ISTITUTO COMPRENSIVO “G. BERTACCHI” SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “BIAGIO BELLOTTI” BUSTO ARSIZIO (VA) REGOLAMENTO INDIRIZZO MUSICALE PREMESSA All’interno del normale curricolo della Scuola Secondaria di primo grado è stato attivato, secondo le modalità previste dal D. M. 201 del 6 agosto 1999, l’ indirizzo musicale. … L’Istituto ha scelto di chiedere l’attivazione di un corso a indirizzo musicale sulla base delle seguenti motivazioni: • l’Istituto vanta una tradizione di laboratorialità musicale che vede non solo l' attivazione di corsi specifici rivolti all’utenza ma anche, nella sezione dell’Istituto secondario di primo grado denominato “B. Bellotti”, la costituzione di una band/orchestra che annualmente si esibisce con livelli professionali in un concerto aperto alla città. • La presenza di docenti competenti e anche strumentisti ha favorito nel tempo lo svilupparsi di un contesto recettivo alla possibilità di aprire una sezione musicale, anche alla luce della necessità di sostenere, con una adeguata filiera formativa, il Liceo Musicale apertosi presso il Liceo Coreutico-musicale Candiani di Busto A. • I riscontri ottenuti da una indagine interna mostrano peraltro che la presenza di una Accademia musicale nella città - l’Accademia Rossini – e nel territorio – il Conservatorio G. Puccini di Gallarate - che prepara al conservatorio, ha determinato un accesso piuttosto diffuso agli studi di strumenti musicali, che ha come feedback la presenza anche nel nostro istituto di studenti con competenze musicali e strumentali legati ad entrambi gli istituti musicali citati. • La scelta di aprire una sezione musicale in istituto è peraltro sostenuta da tutto il Collegio dei Docenti e dalla unanimità anche del consiglio di Istituto, che coglie nell’iniziativa la possibilità di implementare e arricchire il territorio con una offerta formativa della quale si è vagliato il fabbisogno con un questionario alle famiglie operato su tre sedi a campione di scuola primaria, ovvero la primaria Bertacchi, Aldo Moro e Pieve di Cadore a Busto Arsizio. • Gli spazi e i temi dell’istituzione consentono di operare la scelta senza aggiunzioni di costi per l’amministrazione, sia sul piano edilizio – sussistono infatti aule specifiche utilizzabili allo scopo, con la possibilità di lavorare con gli strumenti musicali senza interferire con i regolare svolgimento delle lezioni, oltre alla presenza di una aula magna/anfiteatro utilizzabile per esibizioni musicali e teatrali – sia sul piano del tempo scuola. • Gli strumenti prescelti con delibera collegiale sono i seguenti, volutamente differenziati salvo che per il pianoforte – dalla sezione musicale aperta due anni fa all’ IC Crespi di Busto Arsizio: pianoforte, flauto, clarinetto, violino. La scelta è stata anche dettata dalla possibilità di armonizzare gli strumenti entro un ensemble musicale. FINALITA’ Le delibere collegiali acquisite in tal senso contengono intenzionalità educative e formative che possono anche retroagire su tutto il tessuto scolastico delle altre sezioni attivate. DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE E DISCIPLINARE: Premesso che nell’ambito della formazione integrale della persona la cultura musicale in tutte le sue forme costituisce un elemento imprescindibile, il percorso musicale può: • • Creare una sinergia programmatica forte da parte di un C.d.C., con una coerenza di sviluppo programmatico di un modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione praticooperativa, estetico-emotiva; Creare occasioni di apprendimento disciplinare connesse al learning by doing, entro una logica di sviluppo e di orientamento delle potenzialità e di una più avvertita percezione del sé fisico (la postura, il rapporto con lo spazio, i movimenti sullo strumento) e del modo di rapportarsi al sociale. DAL PUNTO DI VISTA FORMATIVO: • • • • • • Facilitare il vissuto coerente fra scuola ed extrascuola Creare contesti e luoghi di integrazione del vissuto personale e collettivo nell’espressione di creatività altrimenti non valutabili nel contesto scolastico tradizionale Sostenere la capacità di lavorare congiuntamente entro un progetto condiviso, sia da parte dei docenti sia da parte degli studenti Sollecitare la autonomia e la responsabilità degli studenti offrendo anche un percorso che non necessariamente vede le famiglie disponibili economicamente ad investire in corsi privati Creare opportunità interne ed esterne di esibizione e condivisione delle competenze musicali e strumentali gestendo ritmi, esigenze differenti, organizzazione e stress correlato Promuovere la maturazione logica, espressiva, comunicativa, di condivisione di esperienze nel rispetto reciproco. NORME ATTUATIVE Art. 1 ISCRIZIONE AI CORSI a) L’accesso al corso a indirizzo musicale sarà subordinato all’iscrizione dell’interessato alla scuola secondaria di primo grado “B. BELLOTTI”, COME DA SISTEMA INFORMATICO DI ISCRIZIONE ON LINE. b) I Genitori esprimeranno anche un ordine di priorità ai quattro strumenti per i quali la scuola fornisce l’insegnamento. c) L’ordine scelto dalla famiglia non è vincolante per l’assegnazione dello strumento, in quanto sarà la Commissione esaminatrice a provvedere all’assegnazione, previo esame attitudinale d) Per l'accesso al Corso è prevista un'apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dall’Istituto, che ne comunicherà la data in tempo utile. Dopo un'accurata valutazione, la Commissione ammette gli alunni allo studio dello strumento più appropriato. Non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base. e) La frequenza del corso è obbligatoria per il triennio, come la scelta dello strumento. f) Nel corso del triennio il profitto di ogni allievo verrà valutato nelle schede quadrimestrali come per le altre materie curricolari. Per gli iscritti al corso musicale é prevista una prova pratica di strumento durante l’esame conclusivo di licenza media. Art. 2 PROVA ATTITUDINALE 2.1 LA COMMISSIONE: Presieduta dal Dirigente scolastico o suo delegato, è composta da 4 docenti di strumento e dal docente di istituto di educazione musicale. I docenti che eventualmente avessero rapporti didattici e di parentela con i candidati si asterranno dal presenziare alle prove specifiche e alla loro valutazione. 2.2 TIPI DI PROVA: Premessa: le prove proposte verificano l’orecchio musicale cercando di valorizzare le attitudini naturali alla musica dei candidati piuttosto che una abilità esecutiva, che si acquisisce con lo studio dello strumento. Il pubblico non è ammesso nel corso dello svolgimento della prova di ammissione. 2.3 PROVE PROPOSTE 2.3.1 Prova n° 1: Riconoscimento dell’altezza del suono. – Prova collettiva. Consiste nella segnatura in un grafico dell’altezza del suono riconosciuta tra i cinque gruppi di suoni proposti in ordine progressivo di difficoltà. Due di tali gruppi saranno costituiti da due suoni (acuto-grave), gli altri tre saranno costituiti da tre suoni (acuto - medio - grave). Sul modulo di questa prova il candidato segnerà anche l’ordine di preferenza tra gli strumenti ed eventuali pregressi musicali. 2.3.2 Prova n° 2: Senso ritmico – prova individuale. La commissione propone cinque incisi ritmici di difficoltà progressiva che il candidato dovrà ripetere per imitazione con il battito delle mani. 2.3.3 Prova n° 3: Intonazione vocale – prova individuale. La commissione propone cinque frammenti melodici di difficoltà progressiva che il candidato dovrà ripetere per imitazione con la voce. La commissione cercherà di mettere i candidati a loro agio aiutandoli con esempi preliminari. 2.4 VALUTAZIONE: L’Istituto, con la presente, stabilisce i criteri per l’attribuzione dei punteggi e l’ammissione alla classe prima dell’Indirizzo Musicale. Si informa e stabilisce che sarà stilata una graduatoria di merito con l’elenco degli alunni ammessi e idonei alla frequenza di un corso ad indirizzo musicale. Nel caso di richiesta di nulla osta da parte di chiunque, saranno presi in considerazione i candidati che risultano essere idonei alla frequenza. La prova attitudinale verrà effettuata nei TEMPI ADEGUATI affinché le famiglie degli alunni risultati non idonei possano provvedere ad una diversa iscrizione nelle classi prime dell’Istituto o presso altri Istituti. Il passaggio dall’indirizzo musicale a quello ordinario dell’Istituto “B.Bellotti” sarà assicurato a chi non dovesse essere considerato idoneo alla sezione musicale. La prova attitudinale terrà conto di una serie di competenze in ordine progressivo di difficoltà utile per determinare il punteggio così come indicato nella griglia di valutazione. Per ogni prova/candidato verrà definita su apposita scheda anamnestica il punteggio riportato nelle singole fasi della prova attitudinale. 2.4.1 La Commissione esaminatrice valuta le risposte dei candidati alle singole prove ed esprime giudizi in decimi (con due decimali). 2.4.2 Prova n.1 - Riconoscimento dell’altezza del suono: 2 decimi per ogni gruppo di suoni riconosciuto. 2.4.3 Prova n. 2 - Senso ritmico : sino a 2 decimi per ogni inciso ripetuto correttamente. 2.4.4 Prova n.3 - Intonazione vocale: sino a 2 decimi per ogni frammento melodico ripetuto correttamente. 2.4.5 La media matematica tra i giudizi delle prove 1 – 2 – 3 ( con arrotondamento al secondo decimale) definisce il punteggio e quindi la posizione del candidato nella graduatoria. 2.5 ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: Gli studenti portatori di diversabilità hanno diritto ad essere accolti nel corso musicale, previa prova differenziata ma atta a definire la compatibilità operativa sullo strumento musicale. In caso di eccedenze numeriche, verrà stilata una graduatoria specifica al fine di accogliere gli studenti portati allo studio musicale. … Al termine delle prove individuali verrà compilata la graduatoria complessiva degli studenti accolti e sarà comunicata alle famiglie la risultanza del test con il punteggio e la posizione occupata in graduatoria. In caso di alunni a pari merito in graduatoria, se necessario, si procederà a sorteggio pubblico per i posti disponibili. L’elenco degli ammessi sarà pubblicato nel sito dell’istituto all’indirizzo www.istitutobertacchi.it. Il Dirigente Scolastico Il Presidente del Consiglio d'Istituto