LICEO STATALE “ P. GOBETTI ”
Liceo Linguistico
Liceo Musicale e Coreutico – sez. Coreutica
Liceo Scienze Umane
Liceo Scienze Umane – Economico Sociale
Via Spinola di S.Pietro, 1 - 16149 Genova - Tel.0106469787 - Fax 010415543
Codice Fiscale 80043730102
Email: [email protected]
http://www.gobetti.it
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno scolastico 2011/2012
INDICE
Identità Del Liceo Piero Gobetti
pag
3
Liceo Linguistico
pag
7
Liceo Musicale-Coreutico, sezione Coreutica
pag 12
Liceo delle Scienze Umane
pag 20
Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale
pag 24
Identità del Liceo
pag 29
Attività formative
pag 30
Regolamento educativo d’Istituto
pag 35
Patto educativo di corresponsabilità
pag 37
Progetto handicap
pag 37
L’educazione alla salute
pag 42
Progetto patentino ciclomotori
pag 43
La valutazione delle discipline
pag 45
La valutazione della condotta
pag 46
Criteri di ammissione alla classe successiva
pag 47
Il recupero
pag 48
Il potenziamento
pag 48
I rapporti con la famiglia
pag 49
L’autovalutazione del Liceo
pag 50
Progetto scuola sicura
pag 50
Gli indirizzi
pag 51
L’indirizzo del liceo delle Scienze Sociali
pag 53
L’indirizzo musicale
pag 61
L’indirizzo linguistico
pag 63
L’indirizzo socio-psicopedagogico
pag 68
Risorse didattiche
pag 72
L’organizzazione del Liceo
pag 74
Il dirigente ed i collaboratori
Responsabili di plesso
L’organizzazione del collegio docenti
I coordinatori di classe
L’area dell’organizzazione della segreteria
2
Liceo Piero Gobetti
piano dell’offerta formativa
Nuovi Licei
Profilo educativo e
culturale dello studente
dei Nuovi Licei
Scelta vocazionale
Musicale Coreutico
Linguistico
sezione
Coreutica
Recupero
Risorse
Scienze
Umane
Valutazione
formativa
Rapporti con la
famiglia
Patto
educativo
Scienze Umane
opzione
Economico-Sociale
Potenziamento
Autovalutazione
3
Identità del Liceo Piero Gobetti
Il Liceo Piero Gobetti, una realtà consolidata nel territorio da oltre 35 anni, a partire da quest'anno
scolastico 2011/12, nel quadro della riforma Gelmini che prevede il riassetto del sistema liceale,
offre all'utenza, in continuità con le scelte educative della sua tradizione, i seguenti percorsi liceali:
•
•
•
•
Liceo Linguistico
Liceo Musicale-Coreutico (sezione Coreutica)
Liceo delle Scienze Umane
Liceo delle Scienze Umane: opzione Economico- sociale
Nuovi Licei
Linguistico
Musicale-Coreutico (sezione Coreutica)
Scienze Umane
Scienze Umane: opzione Economico-sociale
Totali
N° classi
5
2
5
5
17
N° alunni
124
33
126
143
426
Organizzazione dei Nuovi Licei
I nuovi Licei sono finalizzati al conseguimento di un diploma d'istruzione secondaria superiore, che
garantisce l'accesso all'Università e agli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Il percorso liceale si articola in un ciclo unico di cinque anni così suddiviso:
•
•
•
primo biennio
secondo biennio
quinto anno
I percorsi liceali forniscono allo studente “gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali” (art. 2 comma 2 del Regolamento recante “Revisione dell'assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico dei Licei”).
“Il primo biennio è finalizzato all'iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle
abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del
sistema liceale di cui all'articolo 3 nonché all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.” (art. 2
4
comma 4).
“Le finalità del primo biennio sono volte a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di
conoscenze, abilità e competenze al termine dell'obbligo di istruzione nell'intero sistema formativo,
nella salvaguardia dell'identità di ogni specifico percorso” (art. 2 comma 4).
“Il secondo biennio è finalizzato all'approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità
e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale” (art.
2 comma 5).
“Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo culturale e professionale
dello studente” (art. 2 comma 6).
Profilo educativo e culturale dello studente dei Nuovi Licei
Lo studente liceale dovrà conseguire abilità e competenze afferenti a cinque diverse aree di carattere
comune.
Nell'area metodologica lo studente acquisirà un metodo di studio autonomo e flessibile, spendibile
nella prosecuzione degli studi e nelle attività professionali . Saprà riconoscere i diversi metodi
utilizzati e saprà valutarne le applicazioni.
Nell'area logico-argomentativa acquisirà l'abitudine a ragionare con rigore metodologico
identificando problemi e possibili soluzioni, interpretando criticamente i contenuti delle diverse
forme di comunicazione; acquisirà le tecniche dell'argomentazione e della confutazione.
Nell'area linguistica e comunicativa acquisirà un'adeguata capacità di riflessione linguistica, si
orienterà nella lettura, comprensione e stesura di testi di diversa natura cogliendone le specificità
testuali, storiche, culturali. Si esprimerà oralmente in maniera accurata e adeguata nei diversi
contesti.
Acquisirà nella lingua straniera moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti agli standard europei. Saprà confrontare la lingua italiana con le lingue straniere,
moderne e antiche.
Per quanto riguarda l'area storico-umanistica lo studente dovrà acquisire conoscenze e
competenze afferenti a diverse discipline nei seguenti assi: linguaggi, matematico, scientificotecnologico e storico-sociale. Inoltre saprà utilizzare metodi e strumenti delle singole discipline.
Un capitolo a parte è riferito all'acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e
Costituzione, legate all'area storico-umanistica e quindi ricomprese nell'insegnamento della Storia e
del Diritto. Si tratta di un approccio moderno rispetto al più tradizionale insegnamento della
“Educazione civica”, poiché volto a far maturare nell’alunno la consapevolezza di essere
5
“cittadino” nel senso più ampio del termine, quindi in riferimento ad una dimensione francamente
nazionale ed europea.
Nell'area scientifica, matematica e tecnologica comprenderà il linguaggio matematico, conoscerà
i fondamentali delle scienze fisiche e naturali, utilizzandone autonomamente procedure e metodi.
Utilizzerà criticamente strumenti informatici e telematici nell'attività di studio, nella consapevolezza
della valenza metodologica matematica.
“Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
•
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
•
la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
•
l’esercizio
di
lettura,
analisi,
traduzione
di
testi
letterari,
filosofici,
storici,
scientifici,saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
•
l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
•
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
•
la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
•
l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.” (Allegato A al
Regolamento dei Nuovi Licei)
Per quanto concerne l'acquisizione delle competenze digitali, particolare attenzione sarà posta
all'uso della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), strumento introdotto dalla Riforma,
imprescindibile e si direbbe “fisico” contatto con la tecnologia più avanzata.
L’ordinamento dei Nuovi Licei prevede corsi di recupero, attività di recupero in itinere attraverso
un lavoro personalizzato o a piccoli gruppi con la supervisione del docente. Per gli alunni
particolarmente meritevoli saranno previste attività di potenziamento quali, ad esempio, progetti di
ricerca inerenti le varie discipline curricolari.
Progetto patentino ciclomotori
Le classi prime aderiscono al progetto patentino ciclomotori nel quadro dell’educazione alla
sicurezza stradale (vedi riferimenti a p. 43 del POF)
6
Valutazione
Data la suddivisione istituzionale del percorso liceale in due bienni e quinto anno, i momenti
valutativi “forti” sono individuati naturalmente a conclusione del primo e del secondo biennio. Ciò
non esclude la normale scadenza valutativa annuale.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, gli studenti delle Classi Prime saranno valutati nelle
singole discipline nel rispetto degli indicatori comuni a tutti gli studenti del Liceo Gobetti.
La scelta vocazionale dei Nuovi Licei
L'innovazione di ordinamento introdotta individua, dunque, il profilo di uno studente consapevole
del percorso di studi che si accinge ad iniziare e che, in ragione delle diverse tipologie liceali,
comporta uno specifico interesse per le discipline caratterizzanti, sia in funzione delle scelte
formative post- diploma sia in funzione delle scelte professionali.
Oltre la formazione di base comune a tutti i Licei, infatti, ogni singolo percorso è fortemente
caratterizzato dalla presenza di un insieme di discipline che concorrono a definirne la peculiarità.
7
Liceo Linguistico
Per conoscere e integrare più sistemi
linguistici e culturali
8
LICEO LINGUISTICO
Discipline
Biennio
1° anno
2°anno
Biennio
3° anno
4° anno
5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua latina
2
2
-
-
-
Lingua e cultura straniera 1*
4
4
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2*
3
3
4
4
4
Lingua e cultura straniera 3*
3
3
4
4
4
Storia e geografia
3
3
-
-
-
Storia
-
-
2
2
2
Filosofia
-
-
2
2
2
Matematica**
3
3
2
2
2
Fisica
-
-
2
2
2
Scienze naturali***
2
2
2
2
2
Storia dell'arte
-
-
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale delle ore settimanali
27
27
30
30
30
* Sono previste 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della terra
Dal primo anno del secondo biennio è previsto l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica
(CLIL), compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto
delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre
l'insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell'area delle attività
e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabile dalle istituzioni
scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle
loro famiglie.
Corso A: inglese – francese – tedesco
Corso B: inglese – spagnolo – francese
Corso C: inglese – tedesco – spagnolo
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Identità del Liceo Linguistico
“Il percorso del Liceo Linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per
comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma
1 Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei”).
Profilo dello Studente
A conclusione del percorso di studio il Liceo Linguistico consente di:
•
acquisire la padronanza comunicativa in tre lingue straniere, oltre l’italiano: inglese – e a
scelta francese, spagnolo e tedesco – in vari ambiti sociali e in situazioni professionali,
riconoscendo gli elementi caratterizzanti le lingue studiate, i diversi generi testuali, i
differenti linguaggi settoriali;
•
rapportarsi in forma critica e dialettica alle culture europee, passando agevolmente da un
sistema linguistico all’altro, riflettendo sugli aspetti significativi di ogni civiltà, per
comprenderne, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali e
cinematografiche, le linee fondamentali della storia e delle tradizioni;
•
partecipare in modo attivo al processo di apprendimento, raggiungere il livello di
conoscenza B1/B2 delle lingue oggetto di studio, come indicato dalla scala globale di
riferimento del Consiglio d’Europa, con la certificazione internazionale rilasciata dagli Enti
autorizzati (vedi tabella 1 + link consiglio Europa);
•
avvalersi delle occasioni di contatto e di scambio con le scuole partner in presenza e/o in
rete;
•
conseguire al termine dei cinque anni di corso il diploma di Liceo Linguistico statale;
•
proseguire gli studi in tutte le facoltà universitarie, in particolare nell’area linguistica,
umanistica, delle scienze del turismo, delle relazioni internazionali e diplomatiche, corsi
universitari per traduttori e interpreti;
•
intraprendere in Italia e in tutta l’UE qualsiasi attività lavorativa nei seguenti settori:
o traduttore e interprete
o operatore turistico
o mediatore culturale
o addetto alle attività di import/export
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Metodologia
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte
personali” (art. 2 comma 2 del Regolamento).
Per raggiungere questi risultati, il Liceo Linguistico privilegia il concorso e la piena valorizzazione
di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
•
lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
•
la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
•
l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
•
la pratica dell’argomentazione e del confronto;
•
la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
•
l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca; in particolare verrà
utilizzata la L.I.M. (lavagna interattiva multimediale) per attività didattiche e di ricerca, le
aule informatiche dei tre plessi, con l’utilizzo dei siti specializzati sul web che sono
complemento alle varie discipline
•
l’intervento di esperti di conversazione di madrelingua in compresenza un'ora la settimana
in orario curricolare e l’utilizzo di laboratori linguistici e multimediali;
•
gli scambi con studenti stranieri, i gemellaggi e twinning e i viaggi d'istruzione nei paesi di
cui si studia la lingua.
Partnership europea
Nell'ambito della Riforma Gelmini dell'ordinamento liceale e nel quadro dell'acquisita centralità
delle lingue straniere all'interno del curricolo del Liceo Linguistico, i singoli Consigli di Classe del
Liceo Linguistico Gobetti potranno autonomamente, con il consenso e il supporto economico delle
famiglie, attivare iniziative di partnership europea di diversa tipologia:
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•
scambi culturali
•
soggiorni all'estero finalizzati all'apprendimento della lingua straniera durante il periodo
scolastico
•
partecipazione a corsi ed esami di certificazione europea delle lingue straniere
•
eventuali manifestazioni inerenti alle discipline di indirizzo
Il Liceo Gobetti è legato da un rapporto pluriennale con le scuole partner, che sono le seguenti:
“St. Michel” di St. Etienne – corso A - (Francia)
http://www.saint-michel-enseignement.fr/site/
“I.E.S.” Jaume Balmes di Barcellona – corso B - (Spagna)
http://www.educaweb.com/centro/ies-jaume-balmes-barcelona“Schillergymnasium” di Münster – corso C - (Germania)
http://www.schillergymnasium-munster.de/
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Liceo Musicale e
Coreutico
sezione coreutica
Per un apprendimento tecnico-pratico
della musica e della danza
e del loro ruolo nella storia e nella cultura
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LICEO MUSICALE E COREUTICO
SEZ. COREUTICA
Discipline
1° Biennio
2° Biennio
1° anno
2°anno
3° anno
4° anno
5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Matematica *
3
3
Fisica
Scienze naturali **
2
2
Storia dell'arte
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Storia della danza
2
2
2
Storia della musica
1
1
1
8
8
8
3
3
3
32
32
32
Tecniche della danza
8
8
Laboratorio coreutico
4
4
Laboratorio coreografico
Teoria e pratica musicale per la danza
Totale delle ore settimanali
2
2
32
32
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
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Il Liceo Gobetti già dal 2004 ha avviato la sperimentazione del Liceo Musicale all’interno della
Sperimentazione autonoma del Liceo delle Scienze Sociali concludendo il percorso scolastico
nell’a. s. 2009 /2010 con la presenza all’Esame di Stato del docente di Musica. Inoltre, nell’a. s.
2009/2010 è stata attivata una sperimentazione dell’ indirizzo Coreutico con l’introduzione della
danza legata alla psicomotricità ed al linguaggio del corpo.
L’esperienza didattica del Liceo Musicale, sia nella sezione Musicale che in quella Coreutica, negli
anni della sperimentazione ha presentato punti di forza tali da individuare nel nostro Liceo uno
degli undici Licei Coreutici d’Italia.
Identità del Liceo musicale sez. Coreutico
Il Liceo
Musicale sez. Coreutica Gobetti è uno degli 11 Licei Coreutici statali in Italia e
rappresenta l’opportunità per ragazzi particolarmente dotati e motivati di raggiungere un’alta
formazione specifica nell’ambito della danza.
Il Liceo Musicale sez. Coreutica sarà nell’a.s. 2011/2012 collegato in
Rete con gli altri LICEI
Musicali sez. Coreutici; ciò è stato attivato tra il MIUR e i Licei Musicali sez. Coreutici denominato
“QUALITA’ E SVILUPPO DEI LICEI MUSICALI E COREUTICI”.
La rete si prefigge i seguenti obiettivi:
a) Realizzare incontri tra i licei musicali e coreutici alla definizione di contenuti, ambiti,
obiettivi al centro dell’accordo;
b) Progettare e sviluppare un portale in rete dei licei musicali e coreutici
c) Realizzare un monitoraggio tra i licei
d) Organizzare incontri con distinti gruppi di licei
e) Organizzare gruppi di lavoro; allo sviluppo di modelli e strumenti e certificazione delle
competenze in entrata e in uscita per il passaggio tra i diversi cicli scolastici
Come da Indicazioni Ministeriali, il nostro Liceo è volto all’apprendimento tecnico-pratico della
danza e allo studio del suo ruolo nella storia e nella cultura. Lo studente approfondirà e svilupperà
le conoscenze e le abilità e maturerà le competenze necessarie per acquisire, anche attraverso
specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi coreutici sotto gli aspetti
dell’interpretazione, esecuzione e rappresentazione, in una prospettiva culturale, storica, estetica,
teorica e tecnica. Lo studente imparerà a fruire della danza come espressione artistica fondante della
tradizione culturale.
Per l’ammissione a questo Liceo gli alunni devono dimostrare il possesso di requisiti fisici e tecnici
tali da raggiungere, al termine del quinto anno, il livello qualitativo richiesto per l’accesso all’Alta
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Formazione Coreutica. A tal fine, gli aspiranti devono sostenere preventivamente un esame di
ammissione da parte di una Commissione composta dal Direttore dell’Accademia Nazionale di
Danza di Roma, un docente dell’Accademia e dal Dirigente scolastico del Liceo Gobetti.
L’Accademia Nazionale di Danza di Roma, infatti, rappresenta un costante punto di riferimento
durante tutto il percorso scolastico attraverso una continua relazione e formazione e anche in fase di
valutazione
La struttura del Liceo Coreutico si articola in un primo biennio comune e un secondo biennio e
quinto anno distinti in sezione danza classica e sezione danza moderna
Lo studio delle discipline coreutiche prevede, oltre alla conoscenza degli elementi basilari tecnici e
del linguaggio della danza, anche una costante attività di laboratorio che rende possibile assumere
consapevolezza e creatività attraverso le fasi di apprendimento: conoscenza, sperimentazione,
appropriazione e interiorizzazione.
Al termine del primo biennio, in seguito ad una selezione, gli studenti potranno accedere alla
sezione danza classica o alla sezione danza contemporanea. Nel secondo biennio e nel quinto anno
quindi, oltre allo studio della tecnica specifica, è previsto la sperimentazione e l’approfondimento
stilistico espresso attraverso la pratica di un laboratorio coreografico.
L’attività didattica del Liceo Coreutico Gobetti prevede un apporto interdisciplinare finalizzato a
stimolare un’autonoma curiosità intellettuale ed estetica attraverso la conoscenza e l’interpretazione
delle relazioni tra musica, arte, danza ed emozioni. Inoltre lo studente è sollecitato a sviluppare la
capacità di osservazione, ascolto e analisi integrando tutte le esperienze maturate nell’ambito delle
discipline musicali e coreutiche, acquisendo una piena padronanza del corpo e consapevolezza degli
aspetti relativi ai diversi stili della rappresentazione coreutica.
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“Danzare non è ciò che faccio, è ciò che sono”
Profilo dello Studente
Lo studente, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere risultati di apprendimento
comuni, dovrà:
1. eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e
capacità di autovalutazione
2. analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro principi costitutivi e padroneggiare la
rispettiva terminologia
3. utilizzare a integrazione della tecnica principale, classica ovvero contemporanea una
seconda tecnica, contemporanea ovvero classica
4. saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive
5. focalizzare gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e saperne approntare
un’analisi strutturale
6. conoscere il profilo storico della danza anche nelle sue interazioni con la musica, e utilizzare
categorie pertinenti nell’analisi delle differenti espressioni in campo coreutico
7. individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,
riferiti alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali
8. cogliere i valori estetici in opere coreutiche di vario genere ed epoca
9. conoscere ed analizzare opere significative del repertorio coreutico
Valutazione
Gli studenti saranno valutati nelle singole discipline nel rispetto degli indicatori comuni a tutti gli
studenti del Liceo Gobetti. Nelle materie di indirizzo, oltre alla valutazione curricolare del docente
di Coreutica, un docente dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, su incarico dell’Accademia
stessa, sovraintenderà alla verifica al termine di ogni anno scolastico.
In particolare alla fine del secondo anno sarà predisposta una commissione per il passaggio dal
primo biennio al secondo biennio con conseguente orientamento degli allievi fra indirizzo classico o
contemporaneo.
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Metodologia
Lo studente del Liceo Coreutico si avvarrà di:
♪ laboratorio coreutico
Il laboratorio coreutico, attivato nel I biennio, sarà strutturato al fine di seguire lo studente in un
percorso di esplorazione ed approfondimento del movimento, che lo condurrà ad una adeguata
consapevolezza del proprio corpo attraverso momenti di teorizzazione e attraverso il ricorso per
esempio alla Fisiodanza, alla Visualizzazione, etc. anche nell’intento di migliorare le impostazioni
pregresse degli alunni.
♪ laboratorio coreografico
Gli alunni, dal secondo biennio, si avvarranno di un laboratorio coreografico che permetterà loro
di sperimentare e approfondire registri tecnici e linguistici della danza classica e/o di acquisire le
conoscenze, l’esperienza della danza contemporanea sul piano stilistico ed espressivo.
♪ pratica musicale
Lo studente giungerà ad una adeguata consapevolezza della struttura del linguaggio musicale con
particolare riferimento al rapporto tra la musica e la danza cogliendo il
ritmo, il metro e
l’andamento di una composizione musicale.
Al termine del percorso liceale lo studente avrà acquisito capacità di ascolto e di analisi di un testo
musicale, facendone uso attivo nel proprio lavoro artistico; padroneggerà il profilo complessivo
della storia della musica, anche in relazione con la storia della danza e conoscerà il concetto
antropologico di cultura applicato alla musica e alla danza.
♪ interdisciplinarietà
Il liceo coreutico attiverà una didattica interdisciplinare che prevederà l’apporto delle diverse
discipline al fine di approfondire la capacità di comunicazione verbale e non verbale.
Lo studente giungerà
a padroneggiare l’uso della lingua attraverso la trasversalità
dell’insegnamento , appropriandosi dei linguaggi specifici delle singole discipline per arricchire il
lessico e sviluppare la capacità di interazione con i diversi tipi di testo, con particolare attenzione
per la lettura critica dei manuali della danza accademica. Nell’ambito della competenza linguisticocomunicativa , lo studio della lingua e cultura straniera ( inglese ) utilizzando un’ottica comparativa,
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fornirà l’opportunità di cogliere analogie e differenze con la lingua italiana.
Nella definizione dei contenuti degli assi culturali verranno privilegiati quegli aspetti che
concorrono ad arricchire la sensibilità artistica
e approfondire il bagaglio di esperienze e
conoscenze culturali. Alcune materie concorreranno a maturare la coscienza della storicità delle
esperienze culturali individuando le relazioni dei diversi fenomeni artistici
letteratura, storia dell’ arte,
(storia, storia della
filosofia, storia della musica, storia della danza) e acquisendo i
linguaggi delle diverse espressioni artistiche
lo studente maturerà la capacità di cogliere e
apprezzare i valori estetici.
Alcuni temi della cultura europea saranno affrontati attraverso l’apporto delle diverse discipline,
soprattutto gli aspetti relativi al mondo contemporaneo necessiteranno di un’analisi attraverso
un’ottica geo- storica ( storia, geografia, scienze ).
Anche il pensiero matematico offrirà l’occasione
per una riflessione storica, cogliendo le
implicazioni con il contesto filosofico , scientifico e tecnologico ma soprattutto saprà stimolare
l’interesse degli studenti attraverso la definizione del ruolo della struttura
linguaggio musicale ( matematica, filosofia, fisica, storia della musica)
matematica nel
In ambito scientifico lo
studente, avvalendosi delle conoscenze specifiche (scienze) giungerà a percepire e a interiorizzare
l’origine del movimento esplorando le strutture scheletriche e articolari, muscolari e la respirazione
attraverso il laboratorio coreutico.
La ricerca della perfezione fisica, la poesia e l’armonia dei gesti concerteranno insieme nella danza
per creare un valore sublime, che nella sua essenza racconta la storia dell’uomo (Religione, storia
della danza, storia della letteratura , storia dell’arte e storia). A tal fine( nel secondo biennio e
terzo anno) sarà storia della danza, la materia culturale di indirizzo , a proporre necessarie
implicazioni interdisciplinari (soprattutto con storia dell’arte, storia della musica, storia della
letteratura e storia) relative allo sviluppo del teatro di danza nei diversi contesti storico-culturali e
sociali e stabilisce relazioni
tra storia della danza e storia della musica
soffermandosi
sull’incidenza degli stili musicali sulla coreografia.
Storia della danza offre un importante collegamento tra i fenomeni coreutici e le differenti poetiche
in ambito spettacolare con i movimenti artistici e culturali e gli avvenimenti storico-politici coevi;
ma ha un ruolo determinante in quanto struttura sul piano teorico quanto appreso in tecnica della
danza , nei laboratori e nella pratica scenica .
Infatti, a conclusione del ciclo di studi, lo studente grazie agli insegnamenti di storia della danza,
tecnica della danza e laboratorio coreografico, sarà in grado di attuare un’analisi strutturale
coreografica, focalizzando elementi costitutivi di linguaggi e stili diversi.
19
♪ multimedialità
Come da indicazioni del Ministero per ogni Liceo , l’acquisizione delle competenze digitali è un
tema particolarmente sviluppato nel primo biennio in tutte le discipline.
L’insegnamento della matematica offre certamente numerose occasioni per acquisire famigliarità
con gli strumenti informatici e comprenderne il valore metodologico in modo da favorirne l’uso per
il trattamento dei dati delle
altre discipline scientifiche scegliendone la rappresentazione più
idonea.
La dimensione linguistica, aspetto fondamentale per l’acquisizione delle competenze comunicative,
logico-argomentative e culturali, si svilupperà anche attraverso le diverse forme di videoscrittura e
della comunicazione multimediale. La lingua straniera, in quanto mezzo di accesso alla conoscenza
e anche al confronto dell’universo culturale di paesi diversi, si avvarrà delle nuove tecnologie
dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio.
L’uso della LIM e l’utilizzo delle TIC costituiscono il tratto distintivo della didattica per gli studenti
liceali perché strumentali al lavoro in classe e supporto allo studio, alla verifica, alla ricerca e al
recupero.
Ogni disciplina si avvarrà delle moderne tecnologie per rendere interattivi i contenuti e consentire
una partecipazione attiva al processo di apprendimento.
Al termine del suo percorso di studi, lo studente sarà in grado di realizzare ricerche e elaborati
multimediali, fondati su analisi critiche e corredati da adeguati apparati bibliografici e videografici
soprattutto in relazione a Storia della danza che, materia culturale di indirizzo, offre maggiori
spunti di approfondimenti interdisciplinari.
L’acquisizione delle competenze digitali attraverso l’uso degli strumenti informatici sarà comunque
oggetto di un processo critico in modo da non creare l’illusione che sia il mezzo automatico di
risoluzione dei problemi.
Eventi
Il giorno 17 novembre del corrente anno scolastico, all’interno del convegno “Perché e quale
formazione musicale nella scuola”, gli alunni del Liceo Coreutico si sono esibiti con alcune
performances in occasione del Salone degli Orientamenti ABCD presso la fiera del mare.
20
Liceo delle
Scienze Umane
Per conoscere i fenomeni
collegati alla costruzione dell’identità personale e
delle relazioni umane e sociali
21
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Discipline
1° biennio
1° anno
2°anno
2° biennio
3° anno
4° anno
5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
2
2
2
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
5
5
5
Scienze umane*
4
4
Diritto ed economia
2
2
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Matematica**
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Fisica
Scienze naturali***
2
2
Storia dell’ arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale delle ore settimanali
27
27
30
30
30
* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica e Scienza della Terra
Le ore di lezione sono di 60 minuti.
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti
attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
22
Identità delle Scienze Umane
“Il percorso del Liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei
fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze
necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza
dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane.” (art. 9
comma 1 del Regolamento dei Nuovi Licei).
Il Liceo delle Scienze Umane, infatti, garantisce una formazione generale nel campo delle Scienze
Umane, con particolare attenzione allo studio della pedagogia, della psicologia, della sociologia e
dell’antropologia.
Le competenze e le abilità acquisite nel campo delle “scienze umane” si collocano nell’ambito del
vasto campo di conoscenze che afferiscono a diverse professionalità quali: la ricerca applicata alle
scienze della mente, la formazione e selezione del personale, la clinica in ambito psicologico, la
consulenza in ambito giuridico, la formazione nei contesti educativi e aziendali.
Tra gli insegnamenti curricolari caratterizzanti ritroviamo il latino, che garantisce un forte legame
con la tradizione classica, imprescindibile elemento di identità culturale. La conoscenza della lingua
latina sarà inserita in un quadro più ampio di riferimenti storico-culturali.
Lo studente del Liceo delle Scienze Umane deve essere interessato alla cultura del passato ma
fortemente coinvolto nel presente.
Il diploma conseguito al termine di questo percorso liceale consente l’accesso a tutte le facoltà
universitarie. Data la specificità dell’impostazione formativa, esiti privilegiati potrebbero essere
facoltà come Scienze della Formazione e Psicologia, oppure le facoltà umanistiche in genere.
23
Metodologia
La metodologia utilizzerà il lavoro individuale e il lavoro di gruppo, la lezione frontale e interattiva,
la discussione guidata, la didattica laboratoriale, anche con l’uso di strumenti multimediali.
Come da indicazioni del Ministero per ogni Liceo, l’acquisizione delle competenze digitali è un
tema particolarmente sviluppato nel primo biennio in tutte le discipline.
In particolare verrà utilizzata la L.I.M. (lavagna interattiva multimediale) per attività didattiche e di
ricerca, le aule informatiche dei tre plessi, con l’utilizzo dei siti specializzati sul web che sono
complemento alle varie discipline.
Profilo dello Studente
A conclusione del percorso di studio del Liceo delle Scienze Umane, accanto ai risultati di
apprendimento comuni, gli studenti dovranno:
1. avere acquisito le conoscenze fondamentali nel campo delle scienze umane attraverso lo
studio specifico e interdisciplinare della pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia
2. aver raggiunto la conoscenza delle principali teorie e scuole in ambito pedagogico,
psicologico, sociologico, antropologico attraverso la lettura e lo studio di opere degli autori
del passato e contemporanei più rappresentativi
3. saper riconoscere le ragioni storiche e culturali della convivenza e della solidarietà
approfondendole sul piano etico-civile ed educativo
4. sapersi relazionare con la varietà della realtà sociale, con particolare riferimento al mondo
del lavoro e attenzione ai servizi alla persona e ai fenomeni interculturali
5. possedere gli strumenti necessari per utilizzare in maniera consapevole e critica le principali
metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle multimediali
24
Liceo delle
Scienze Umane
opzione Economico-Sociale
Per analizzare i fenomeni sociali e
acquisire gli strumenti comunicativi utili alla
comprensione della contemporaneità
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LICEO DELLE SCIENZE UMANE
OPZIONE .ECONOMICO SOCIALE
1° biennio
Discipline
2° biennio
1° anno
2°anno
3° anno
4° anno
5° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
3
3
3
3
3
3
Scienze umane*
3
3
Diritto ed economia politica
3
Lingua e cultura straniera 1
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2
3
3
3
3
3
Matematica**
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
3
Fisica
Scienze naturali***
2
2
Storia dell’ arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale delle ore settimanali
27
27
30
30
30
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica e Scienza della Terra
La durata delle ore di lezione è di 60 minuti.
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)
compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area
degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad
esse annualmente assegnato.
26
Identità delle Scienze Umane, opzione Economico-sociale
“Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione
Economico-sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali” (art. 9 comma 2)
Il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- sociale garantisce una formazione generale nel
campo delle scienze sociali: psicologia sociale, antropologia, sociologia con particolare attenzione
all’interazione tra queste discipline, lo studio di diritto, dell’ economia e di due lingue straniere.
Il corso di studi mira, attraverso un approccio multidisciplinare, a fornire gli strumenti
comunicativi, giuridici, economici utili alla comprensione della contemporaneità e a fornire
argomenti di riflessione sulle interconnessioni, esistenti nel “mondo globale”, tra gli aspetti
economici e giuridici e la teorizzazione sociologica dei fenomeni presi in esame.
L’insegnamento di due lingue straniere comunitarie, approfondite anche dal punto di vista culturale,
consentirà agli studenti di ampliare i propri orizzonti educativi fin dal primo biennio.
Per quanto riguarda l’insegnamento delle lingue, la prima lingua è costituita dell’Inglese, mentre
per la seconda si prevede la scelta opzionale tra Francese (corso A e corso B) e Spagnolo (corso C e
corso D).
Il diploma conseguito al termine di questo percorso liceale consente l’accesso a tutte le facoltà
universitarie. Data la specificità dell’impostazione formativa, esiti privilegiati potrebbero essere
facoltà come Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche.
27
Metodologia
La metodologia utilizzerà il lavoro individuale e il lavoro di gruppo, la lezione frontale e interattiva,
la discussione guidata, la didattica laboratoriale, anche con l’uso di strumenti multimediali.
Come da indicazioni del Ministero per ogni Liceo, l’acquisizione delle competenze digitali è un
tema particolarmente sviluppato nel primo biennio in tutte le discipline.
In particolare verrà utilizzata la L.I.M. (Lavagna Interattiva Multimediale) per attività didattiche e
di ricerca, le aule informatiche dei tre plessi, con l’utilizzo dei siti specializzati sul web che sono
complemento alle varie discipline.
Per il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico- sociale si prevedono incontri specifici con
rappresentanti qualificati del mondo del lavoro ed enti attivi nel
campo del sociale che si
caratterizzano sul territorio per la funzione particolarmente significativa.
Profilo dello Studente
A conclusione del percorso di studio del Liceo Economico- sociale, accanto ai risultati di
apprendimento comuni, gli studenti dovranno:
1. conoscere scuole e metodi messi a disposizione dalla scienze sociali, giuridiche ed
economiche;
2. comprendere i caratteri propri dell’economia come scienza delle scelte responsabili in
relazione alle risorse disponibili e all’ambiente e del diritto come scienza che disciplina e
regola una convivenza sociale armoniosa;
3. individuare attraverso le conoscenze fornite dalla antropologia e dalla sociologia gli
elementi utili per la comprensione dei fenomeni culturali;
4. sviluppare la capacità di misurare con l’ausilio di strumenti matematici, statistici e
informatici i fenomeni economici e sociali;
5. saper identificare le connessioni tra fenomeni culturali economici e sociali e le istituzioni
politiche sia nazionali che comunitarie anche in riferimento alla dimensione globale;
6. acquisire tramite lo studio della seconda lingua moderna competenze comunicative almeno
al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
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ORGANIZZAZIONE DEGLI INDIRIZZI SPERIMENTALI
Identità
dell’Istituto
Orientamento
Attività
formative
Progetti
educativi
Programmazione
didattica
Indirizzo
liceo
scienze
sociali
Recupero
Indirizzo
liceo scienze
sociali
indirizzo
musicale
coreutico
Indirizzo
liceo
linguistico
Valutazione
formativa
Indirizzo liceo
socioPsicopedagogico
Potenziamento
Rapporti con la
famiglia
Patto
educativo
L’aggiornamento
dei docenti
L’organizzazione
Le risorse
L’autovalutazione
di istituto
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IDENTITÀ DEL LICEO
Il liceo Piero Gobetti ha festeggiato nel 2010 il trentaseiesimo anniversario della sua fondazione:
nasceva infatti nel 1973 come Istituto autonomo, dopo essere stato una succursale dell'Istituto
Lambruschini.
Ha avviato negli anni 1980/81, primo a Genova, un processo di innovazione della didattica attraverso
la maxisperimentazione di corsi quinquennali di indirizzo Pedagogico e Linguistico. L’esperienza è
risultata molto positiva e valida per le finalità conseguite di rimotivazione, orientamento, arricchimento
formativo e recupero nella prospettiva della centralità dell’apprendimento.
Dall’anno 1991/92 i docenti dell’istituto hanno scelto di convertire la sperimentazione autonoma di
ordinamento e struttura nella sperimentazione ministeriale con gli indirizzi socio-psico pedagogico e
linguistico Brocca.
Dall’anno 1998/99 il Collegio docenti ha approvato la sperimentazione del Liceo delle Scienze Sociali.
Dall’anno 2003/04 il Collegio docenti ha approvato la sperimentazione del Liceo delle Scienze Sociali
ad indirizzo musicale.
Dall’anno 2009/2010 il Collegio Docenti ha approvato la sperimentazione del Liceo delle Scienze
Sociali ad indirizzo musicale e coreutico.
Dall’anno 2010/2011 il Liceo ha dato avvio ai Licei della Riforma e precisamente al Liceo delle Scienze
umane, al Liceo delle Scienze Umane opzione economico sociale,
al Liceo Linguistico e al Liceo coreutico musicale – sez. coreutica.
Il liceo Gobetti raccoglie studenti di un vasto territorio: il bacino di utenza è risultato, ad una indagine
dell’osservatorio istituito dalla scuola, piuttosto ampio poiché include i centri cittadini della Riviera di
Ponente e centri interni della provincia di Genova. Molti studenti raggiungono la scuola anche
attraverso percorsi disagiati in quanto provengono da comuni della Valpolcevera, della Valle Scrivia e
della Valle Stura. Tradizionalmente il nostro Istituto concede alcuni pemessi di entrata posticipata e di
uscita anticipata agli studenti che risiedono in comuni lontani, con valore annuale, per facilitarne gli
spostamenti con i mezzi pubblici. Quest'anno si è scelto di adottare come criterio per l'assegnazione di
tali permessi la domiciliazione all'esterno del comune di Genova. ed ai confini di comuni limitrofi.
Parecchi studenti provengono dal centro cittadino.
I LICEI DELLA RIFORMA:
LICEO LINGUISTICO
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCIALE
LICEO MUSICALE sezione COREUTICA
AD ESAURIMENTO GLI INDIRIZZI SPERIMENTALI:
SOCIOPSICOPEDAGOGICO BROCCA
LINGUISTICO BROCCA
SCIENZE SOCIALI /MUSICALE
L’indirizzo delle Scienze sociali, le classi dell’indirizzo musicale, le classi del Liceo socio economico e
le classi del Liceo coreutico sono situati attualmente nella sede in via Spinola di S. Pietro;.
L’indirizzo Linguistico Brocca, le classi del Liceo Linguistico e due classi dell’indirizzo Sociale sono
situati attualmente nella succursale di Largo Gozzano.
L’indirizzo Socio-psicopedagogico Brocca e le classi del Liceo Scienze umane sono situati attualmente
nella succursale di via Spataro.
Il Collegio docenti per l’anno 2011/2012 ha deliberato la seguente scansione temporale dell’anno
scolastico:
I quadrimestre GENNAIO 2012
II quadrimestre GIUGNO 2012
30
ATTIVITÀ FORMATIVE
I bisogni formativi dell’utenza si sono evidenziati e differenziati nel tempo attraverso il contatto
continuo fra i docenti della scuola e le scuole medie presenti nel territorio.
Pertanto negli anni il Liceo Piero Gobetti ha assunto una connotazione sempre più specializzata nei
quattro indirizzi, collaborando con le istituzioni culturali presenti nel territorio.
A. La progettazione didattica
La progettazione per competenze didattica ed educativa è finalizzata a definire le mete educative
dell’indirizzo frequentato dallo studente, le competenze trasversali comuni e quelle specifiche di
ciascuna disciplina, i metodi di insegnamento, i criteri di valutazione, le capacità e le competenze di
base da raggiungere alla fine del biennio e alla fine del triennio in vista dell’esame di stato.
Si vuole che gli studenti siano a conoscenza del progetto educativo perché possano individuare i
momenti del percorso di apprendimento e, attraverso una valutazione trasparente e motivata che
fornisca elementi di conoscenza di sé, riconoscano le personali difficoltà che potranno essere superate
con la partecipazione alle iniziative di sostegno e recupero, o riescano ad individuare gli interessi culturali che
desiderano sviluppare e approfondire nelle attività di potenziamento.
Per un progetto mirato a innalzare il livello di qualità dell’istituto nell’anno in corso l’attenzione dei
docenti sarà particolarmente rivolta alla progettazione delle classi quinte in funzione dell’esame di
Stato ed alle classi intermedie per l’aspetto culturale delle discipline.
B. L’attività di orientamento
Attraverso l’orientamento si vogliono fornire elementi di continuità fra i diversi cicli di studio e di
conoscenza della realtà nella sua complessità e nelle sue variabili umane, tecniche, economiche,
organizzative.
1. I criteri di assegnazione degli alunni alle classi prime
Nella formazione delle classi prime si seguono i seguenti criteri:
- Il Collegio docenti per l’anno 2011/2012 ha deliberato la seguente Richiesta del genitore del
Liceo e della lingua
- Richieste specifiche della famiglia
- Formazione delle classi con fasce di livello
2. L’accoglienza
Nella prima settimana di scuola si organizzano per le classi prime le attività di accoglienza che si
propongono gli obiettivi di:
- favorire la socializzazione fra studenti
- rendere consapevole lo studente dei propri diritti e doveri
- facilitare la consapevolezza dello studente del proprio percorso formativo, attraverso una
corretta ed esaustiva informazione sulla scuola e sulle sue finalità
- successivamente nella fase iniziale si potranno proporre test di ingresso (comprensione di testi
letterari e/o scientifici, prove di tipo logico/matematico) e prove di tipo disciplinare ( italiano,
matematica, scienze, lingua straniera).
Le prove sono concordate all’interno di ciascun Liceo
31
C. ORIENTAMENTO
1. con la scuola media
L’attività di orientamento è svolta oltre che con i contatti con le scuole medie del bacino di utenza del
nostro Liceo e con il Salone dell’Orientamento ABCD
2. con scuola aperta
Nei giorni 13 e 27 gennaio 2012 il LICEO sarà aperto per accogliere gli studenti delle medie inferiori e
i loro genitori e per fornire informazioni sui LICEI:
LICEO LINGUISTICO
LICEO DELLE SCIENZE UMAME
LICEO DELLE SCIENZE UMANE OP. ECONOMICO SOCICIALE
LICEO MUSICALE SEZ. COREUTICO
3. con l’Università
Si intende continuare l’esperienza dell’Orientamento in uscita con un ciclo di conferenze a cura di
docenti universitari, allo scopo di sensibilizzare gli studenti ad un approccio specialistico alle materie di
indirizzo.
I consigli di classe delle classi quinte collaboreranno con la Figura Strumentale dell’Orientamento alla
scelta della facoltà universitaria
32
D. Progetti degli INDIRIZZI SPERIMENTALI:
1. Lo stage curricolare dell'indirizzo delle Scienze Sociali
Previsto per le classi terze, quarte e quinte del Liceo delle scienze sociali, lo stage è un attività di
raccordo fra scuola e le realtà culturali della società contemporanea, fra apprendimento delle discipline e
verifica sul campo delle conoscenze apprese.
La programmazione delle attività richiede la condivisione di tutto il Consiglio di classe e la
presentazione preventiva e finale del progetto alle famiglie. Il tema prescelto è affrontato dal punto di
vista teorico, attraverso indagini sul campo, ricerche operative di tipo laboratoriale ed una fase di
attività sul campo presso un ente esterno con il quale viene stipulata una convenzione. Infine la classe
dopo la raccolta della documentazione, la rielaborazione e la riflessione sulle conoscenze ed esperienze
acquisite, elabora il prodotto finale. L’individuazione di un tutor interno al Consiglio di classe ed un
tutor esterno di appartenenza all’ente prescelto renderà possibile una valutazione di tutte le fasi e un
monitoraggio continuo delle attività svolte dallo studente .
2. Lo scambio culturale dell'indirizzo linguistico
Lo scambio culturale è un progetto destinato agli studenti delle classi terze e quarte dell’indirizzo
linguistico Brocca che si propone di potenziare le conoscenze linguistiche e di far conoscere la cultura
di altri paesi della U.E., al fine di concorrere a formare una coscienza europea.
DI NORMA, COMPATIBILMENTE CON LE ESIGENZE DELLA SCUOLA PARTNER, sono
previste due fasi : una di preparazione culturale e di corrispondenza con la classe dell’istituto straniero
individuato nella classe terza e l’altra, in quarta, in cui gli studenti elaborano un progetto didattico
comune e scambiano la permanenza nei rispettivi paesi.
33
3. Il progetto ORIONS dell'indirizzo socio-psicopedagogico
Il progetto che si prefigge di organizzare e realizzare attività finalizzate alla conoscenza del mondo del
lavoro, è destinato agli studenti delle classi quarte dell’indirizzo socio-psico-pedagogico Brocca. Il
progetto si propone di fornire un corso tenuto da esperti appartenenti a organizzazioni imprenditoriali,
responsabili di gestione del personale ed uno stage di formazione e orientamento in aziende ed enti
presenti sul territorio, disposti ad accogliere gli alunni per brevi periodi.
Nell’anno in corso l’attività gestita dal Consiglio di Classe si svolgerà in tre fasi:
- fase d’aula in cui le classi incontreranno esperti del settore
- stage vero e proprio presso agenzie esterne (alcuni giorni per studenti individuati dal Consiglio di
classe).
- patrimonializzazione
Al termine l’ esperienza verrà valutata sulla base di una relazione prodotta dall’alunno, della frequenza e
dell’impegno.
Le esperienze dei diversi anni vengono raccolte per consentire successivi approfondimenti di percorso.
E. LINEE GUIDA educative e didattiche
Attraverso le linee guida educative e didattiche si vogliono fornire indicazioni e strumenti per il
conseguimento del successo scolastico ed alcune norme di comportamento
Il coordinamento di classe
1) Essere punto di riferimento per il Dirigente Scolastico ed i colleghi con i quali mantenere
costanti e opportuni contatti .
2) Segnalare al Dirigente Scolastico eventuali problemi e necessità di interventi
adeguati.
3)Vigilare sul contenuto del registro di classe con particolare riguardo alle assenze e alle
giustificazioni .
4) Essere punto di riferimento per genitori ai quali comunicare le informazioni sugli esiti scolastici
dei figli .
5)Coordinare lo svolgimento delle attività degli allievi ( gite , assemblee di classe, interventi didattici
educativi integrativi ) affinchè siano orientate al raggiungimento degli obbiettivi formativi definiti
con i colleghi .
6)In assenza del Dirigente Scolastico, presiede , il Consiglio di Classe (esclusi gli scrutini ).
7) Coordinare il piano di lavoro della classe e curarne l’attuazione .
8) Curare la stesura durante i Consigli di classe delle lettere alle famiglie degli alunni in difficoltà o
frequentemente assenti.
9) Informare il D.S. sui casi gravi di assenze e ritardi alunni perché il D.S,. possa avvisare i genitori .
10)Raccogliere le ricevute delle comunicazioni firmate dalle famiglie
11) Compilare il registro delle assenze
12) Verificare la regolarità della seduta del Consiglio di classe sulla base delle presenze dei
componenti .
Ritirare il materiale relativo alle valutazione bimestrali procedere alla consegna delle stesse (dopo
averne fatto copia ) : comunicare agli alunni che il termine per la riconsegna è il terzo giorno. Il
verbale del Consiglio deve essere in Vicepresidenza 3 giorni dopo la seduta; di ciò è responsabile il
coordinatore .
13)Libri di testo
Attenersi scrupolosamente alle procedure indicate dalle apposite circolari
14)Documento del consiglio di classe e il materiale dei singoli docenti
34
Raccoglie i floppy dei singoli programmi e provvede affinchè siano inseriti nel documento finale .
Quanto sopra prima della stesura della bozza .
15) Seduta di scrutinio finale
Il Coordinatore avrà cura di ritirare il materiale presso la Segreteria prima della riunione.
Controllerà che sia presente l’elenco degli alunni ritirati , il tabellone , le pagelle , i modelli di lettera
per i non ammessi , quelli per le comunicazioni del debito formativo.
Distribuirà i compiti ai colleghi per le trascrizioni dei voti sul registro generale, sulle
pagelle , sul tabellone , sulle lettere.
Al termine della dettatura procederà al controllo dei voti con l’ausilio dei docenti che hanno scritto
Il comportamento all’interno della scuola e della classe
Le modifiche introdotte dalla circolare del 31/07/08 prot. 3602/PO e dal D.L. 137/08 art, 2
impongono alle singole Istituzione scolastiche di adeguare i regolamenti interni e di elaborare
condividendo e sottoscrivendo un Patto Educativo di corresponsabilità con le famiglie.
La legge infatti attribuisce “in primis” ai genitori il dovere di educare i figli (art. 30 della
Costituzione, art. 147, 155, 317 bis c.c.) e la scuola può svolgere efficacemente la sua funzione
educativa soltanto se si stabilisce una collaborazione tra il Dirigente scolastico, il personale
della scuola, i docenti, gli studenti e i genitori.
In conformità alla normativa, viene quindi redatto il seguente regolamento educativo di istituto comune
ai tre indirizzi.
35
REGOLAMENTO EDUCATIVO DEL LICEO
Le modifiche introdotte dalla circolare del 31/07/08 prot. 3602/PO e dal D.L. 137/08 art, 2
impongono alle singole Istituzione scolastiche di adeguare i regolamenti interni e di elaborare
condividendo e sottoscrivendo un Patto Educativo di corresponsabilità con le famiglie.
La legge infatti attribuisce “in primis” ai genitori il dovere di educare i figli (art. 30 della Costituzione,
art. 147, 155, 317 bis c.c.) e la scuola può svolgere efficacemente la sua funzione educativa soltanto se si
stabilisce una collaborazione tra il Dirigente scolastico, il personale della scuola, i docenti, gli studenti e i
genitori.
In considerazione di ciò, viene redatto il seguente Regolamento del LICEO, che dovrà essere
scrupolosamente rispettato dagli studenti ed adempiuto dai docenti.
DOVERI DEGLI STUDENTI
SANZIONI APPLICATE PER
INOSSERVANZA
Assolvere assiduamente agli impegni di studio:
essere puntuali nell’esecuzione delle consegne;
portare sempre il materiale didattico
irrinunciabile: diario scolastico, libretto delle
giustificazioni, libretto dei voti, libri, quaderni
abbigliamento sportivo
Durante le lezioni partecipare attivamente al
dialogo educativo, tenendo un comportamento
che consenta il regolare svolgimento delle
lezioni.
Ammonizione scritta sul libretto o sul diario
scolastico.
Essere puntuali alle lezioni (ingresso 7.45,
inizio lezioni 7.50)
Presentarsi puntualmente alle lezioni dopo
l’intervallo e a quelle di strumento previste per
l’indirizzo musicale
Presentare puntualmente le giustificazioni delle
assenze e dei ritardi e l’eventuale certificazione
medica. L’ALUNNO NON PUO’ ESSERE
AMMESSO
IN
CLASSE
SENZA
CERTIFICATO MEDICO NEL RISPETTO
DELLA NORMATIVA
Non allontanarsi dall'aula se non autorizzati; in
caso di necessità fisiologiche si ricorda che
ogni servizio potrà essere occupato da una sola
persona.
Non consumare pasti e/o bevande in aula
durante le ore di lezione
L'abbigliamento ed il linguaggio devono essere
decorosi e consoni all'Istituzione scolastica; il
comportamento
dovrà
essere
adeguato
all'ambiente educativo anche quando le attività
didattiche si svolgano al di fuori dell'edificio
scolastico.
Dopo tre ammonizioni e/o mancata firma per
presa visione da parte della famiglia nota scritta
sul registro di classe
Ammonizione scritta sul registro di classe
Ammonizione scritta sul diario scolastico,
…………………………………………….
Dopo OTTO fra RITARDI, ingressi posticipati
o uscite anticipate lettera alla famiglia
ORGANO
COMPETENTE
Docente che rileva la
mancanza
Docente che rileva la
mancanza.
Docente che rileva la
mancanza.
Coordinatore di classe
Ammonizione scritta sul diario scolastico.
Dopo tre ammonizioni LETTERA ALLA
FAMIGLIA/NOTA SUL REGISTRO DI
CLASSE
Ammonizione scritta sul registro di classe
Coordinatore di classe
Coordinatore di classe
su
indicazione
dei
docente
o
dei
collaboratore scolastico
che rileva l'infrazione.
Ammonizione scritta sul diario scolastico
Docente che rileva la
mancanza
Ammonizione scritta sul registro di classe
Docente che rileva la
mancanza
36
Rispettare il divieto di fumo nell’ambito
scolastico (art. 51 Legge n.03 del 16/01/03)
Lettera alla famiglia; ammonizione scritta sul
registro di classe
Allontanamento dalla comunità scolastica per
un periodo da 1 a 15 giorni, con segnalazione
sul registro di classe.
Rispettare nelle parole e nei fatti tutte le
persone che costituiscono la comunità
scolastica (Capo di Istituto e suoi collaboratori,
docenti e personale non docente, compagni);
rispettare in generale la persona.
Rispettare la proprietà altrui (qualsiasi ne sia la
natura) non danneggiandola e non sottraendola
al legittimo proprietario.
Rispettare i libri scolastici ricevuti in comodato
e riconsegnarli in ordine entro il 14/06/2011
Rispettare l'ambiente scolastico, evitando di
danneggiare le strutture, le attrezzature e
quant’altro in esso contenuto; mantenere
l’ordine e la pulizia: non lasciare cartacce in
giro; non scrivere sui muri e sugli arredi
scolastici,
Nel caso di reati che violino la dignità e il
rispetto della persona (es. violenza privata,
minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura
sessuale etc.): allontanamento dalla comunità
scolastica per un periodo superiore a 15 giorni,
con segnalazione sul registro di classe.
(circ.31/07/08 prot. 3602/PO)
In caso di danneggiamento: risarcimento del
danno e ammonizione scritta sul registro dì
classe.
In caso di sottrazione: restituzione di quanto
sottratto e ammonizione scritta sul registro di
classe, fatto salvo il diritto di denuncia
all'Autorità da parte del danneggiato
In caso di non restituzione o di
danneggiamento, nota sul registro di classe e
risarcimento del danno
Per danni che non compromettano la sicurezza
della comunità scolastica: sospensione di 1 o
più giorni (a seconda della gravità) e
risarcimento del danno (a carico del
responsabile se individuato; a carico della
classe o, per gli ambienti comuni, di tutti gli
studenti utilizzatori se non individuato).
Per recidiva o per danni che compromettano la
sicurezza della comunità scolastica (es.
incendio, allagamento): ammonizione scritta sul
registro di classe; risarcimento del danno (a
carico del responsabile se individuato; a carico
della classe o, per gli ambienti comuni, di tutti
gli studenti utilizzatori se non individuato);
allontanamento dalla comunità scolastica per un
periodo superiore a 15 giorni, con segnalazione
sul registro di classe; nei casi più gravi,
esclusione dello studente dallo scrutinio finale
o non ammissione all'esame di Stato conclusivo
del corso di studi.
Coordinatore di classe
su
indicazione
del
docente o del personale
che rileva l’infrazione
Consiglio di classe
(allargato a tutte le
componenti,
ivi
comprese
le
rappresentanze
di
studenti e genitori, fatto
salvo il dovere di
astensione,
qualora
faccia parte dell'organo
lo studente sanzionato o
il genitore di questi)
Coordinatore di classe
su
indicazione
del
docente
che
rileva
l'infrazione
Coordinatore di classe
Consiglio di classe su
segnalazione del
docente che ha rilevato
il danneggiamento
Consiglio
d'Istituto,
fatto salvo il dovere di
astensione,
qualora
faccia parte dell'organo
lo studente sanzionato o
il genitore di questi
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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA'
II docente che ha inflitto tre ammonizioni scritte sul diario scolastico dello studente, scrivendo
per esteso ogni volta il testo della ammonizione, nel rispetto del patto educativo di
corresponsabilità sopracitato, si farà carico di avere un colloquio con le famiglie. Procederà poi
ad effettuare l'ammonizione scritta sul registro di classe nel rispetto del regolamento.
Si ricorda che:
•
•
"ove il fatto costituente violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base
all'ordinamento penale, il Dirigente Scolastico sarà tenuto alla presentazione di denuncia
all'Autorità giudiziaria penale in applicazione dell'art. 361 C. P." (circ. sanzioni dei
31/07/2008 - prot. 3602/PO).
"con particolare riferimento alla responsabilità civile che può insorgere in presenza
soprattutto di gravi episodi di violenza, di bullismo o di vandalismo, per eventuali danni
causati dai figli a persone o a cose durante il periodo di svolgimento delle attività
didattiche, in sede di giudizio civile, i genitori potranno essere ritenuti direttamente
responsabili dell'accaduto, ove venga dimostrato che non abbiano impartito ai figli
un'educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti" (circ. sanzioni dei 31/07/2008
- prot. 3602/PO).
IMPUGNAZIONI
Contro le sanzioni disciplinari, è ammesso ricorso all’Organo di garanzia interno alla scuola da
parte di chiunque ne abbia diritto (genitori, studenti) entro 15 gg. dalla comunicazione.
L’organo di garanzia è composto da: Dirigente Scolastico, da 1 docente designato dal Consiglio
d’Istituto, da 1 rappresentante eletto dagli studenti e da 1 rappresentante eletto dai genitori (circ.
min. 31/07/08, prot. n° 3602/P0.
Le sanzioni disciplinari vengono inserite nel fascicolo personale che segue lo studente nel suo iter
scolastico anche in occasione del trasferimento da una scuola all’altra.
L'iscrizione all'Istituzione scolastica comporta l'implicita sottoscrizione del Patto
Educativo di Corresponsabilità e l’accettazione del presente regolamento e delle sanzioni
previste.
CRITERI DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI PORTATORI DI
HANDICAP NELLA SCUOLA SUPERIORE
PREMESSA
Il progetto è steso ai sensi del D.M. 331 art.10 del 24/07/1998, al fine di programmare e garantire
strategie educative ed organizzative adeguate al processo di integrazione scolastica di studenti portatori
di handicap e specie per quel che riguarda le classi prime.
38
LA SITUAZIONE
Il regolamento per l’attuazione della Legge 20 Gennaio 1999, n. 9 contenente disposizioni urgenti per
l’elevamento dell’obbligo di istruzione, cita all’art.2:
1) I giovani in situazione di handicap sono soggetti all’obbligo scolastico per nove anni E’
consentito, a norma dell’art.110 comma 2 del D.L.vo n.297/94, il completamento dell’obbligo di
istruzione anche fino al compimento del 18° anno di età.
2) Per favorire l’integrazione degli alunni in situazione di handicap, anche nella scuola secondaria
superiore, si applicano, con i necessari adattamenti, le disposizioni già vigenti in materia nella
scuola dell’obbligo, anche in relazione alla formazione delle classi. La domanda di iscrizione è
corredata dalla presentazione del
Piano educativo personalizzato (PEP). Al termine
dell’assolvimento dell’obbligo a ciascun alunno viene rilasciata la certificazione delle conoscenze
maturate, delle capacità e delle competenze acquisite in relazione al PEP.
Per l’attivazione, la realizzazione e la gestione delle iniziative in favore dell’integrazione degli allievi in
situazione di handicap, sono utilizzate anche le somme stanziate al comma 9 dell’articolo 1 della legge
n.9 del 20/01/99.
FINALITA’
-Valorizzazione del ruolo educativo e formativo della scuola specie nelle situazioni di svantaggio,
con introduzione progettata di elementi di flessibilità nell’insegnamento.
-Promozione di una cultura dell’ handicap attenta alle sue esigenze e alle sue potenzialità,
sottolineando il dato di normalità all’interno della realtà quotidiana.
OBIETTIVI
Si intendono perseguire i seguenti obiettivi:
1) Realizzare un intervento d’integrazione che sia realmente efficace
2) Definire il PEP in modo da poter creare, sul lungo periodo percorsi professionalizzanti anche in
collegamento con le agenzie specializzate
3) Coinvolgimento di tutte le componenti interessate:
-Consiglio di Classe
-Istituto Istruzione Superiore P.Gobetti
-S.M.S. di provenienza dell’allievo
-Genitori dell’allievo
-Gruppo integrato
-Ente Locale Preposto
OSSERVAZIONE E CONOSCENZA
E’ questa una fase preliminare all’inserimento dell’allievo nella Scuola superiore: vi opera
principalmente il docente responsabile del settore Handicap ed alcuni docenti curricolari individuati
sempre dal Consiglio di classe. Prevede un periodo di osservazione in collaborazione con la scuola
media di provenienza al fine di osservare l’allievo in situazione, per comprendere il livello di
integrazione raggiunto.
Ciò permette altresì di conoscere la personalità dell’allievo, le caratteristiche del suo comportamento e
le potenzialità intellettive L’osservazione fatta verrà poi integrata con informazioni reperite presso
l’agenzia specializzata, la famiglia e la scuola di provenienza. Tutti questi dati verranno sintetizzati in un
documento che accompagnerà l’inserimento in un’ottica di ottimizzazione della continuità scolastica fra
ordini di scuole differenti, in riferimento alle norme che regolano l’adempimento dell’obbligo
scolastico.
39
Sarà quindi opportuno acquisire:
- documentazione completa oltre all’attestazione di handicap
- documentazione relativa a particolari progetti eventualmente seguiti dall’allievo
- conoscenze che gli insegnanti curricolari e di sostegno possono eventualmente fornire circa le
potenzialità di apprendimento in riferimento alle competenze scolastiche già acquisite.
- informazione circa la situazione familiare e il contesto sociale in cui l’allievo vive per un
inserimento più armonico possibile.
ACCOGLIENZA E PROGETTAZIONE
Essa inizia con l’anno scolastico e ha la durata di due mesi circa. In questa fase lo studente disabile
potrà frequentare con orario ridotto e ogni docente curerà:
- l’accoglienza dell’allievo
- l’osservazione del suo comportamento in relazione agli ambienti ed alle persone
- la valutazione delle conoscenze e delle capacità
- la progrogettazione specifica dell’attività didattica
Il Consiglio di classe, nel formulare il PEP, individuerà per ogni materia, i percorsi che l’allievo dovrà
seguire, in funzione del tipo e della gravità della disabilità basandosi sui risultati delle operazioni di
osservazione e valutazione precedentemente svolte.
Modalità e tempistica della programmazione saranno adattate in corso d’opera a seconda di come si
presenterà la situazione reale a norma delle vigenti leggi in materia e costituirà oggetto di verifica di fine
anno. Nella programmazione rientrano tutte le attività anche fuori aula, sviluppate durante l’anno da
insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari.
ESECUZIONE
E’ effettuata da novembre a giugno secondo il percorso didattico disegnato dal PEP con ore curricolari,
di laboratorio e di sostegno come da normativa vigente.
PROGETTO IN AZIONE
Elaborazione periodica, ad opera dei docenti di sostegno, di un monitoraggio che documenti
puntualmente le varie fasi dell’apprendimento o delle eventuali difficoltà da parte dell’alunno, ciò
finalizzato ad ottimizzare l’acquisizione di competenze, operando tempestivi interventi di correzione e
specifiche revisioni, interagendo con il C.d.C. di cui fa parte.
RISORSE
Sono da ritenersi risorse fondamentali i docenti curricolari e di sostegno. Saranno altresì utilizzate le
risorse umane e tecnologiche presenti nell’Istituto e al di fuori di esso, qualora sia necessario, in base
alle attività programmate.
RISORSE MATERIALI
Tra le risorse materiali rivestono particolare interesse i laboratori (scienze sperimentali, informatica) utili
per far emergere e potenziare le abilità nei vari ambiti, favorendo la sperimentazione pratica e la
formazione del pensiero astratto.
In ogni aula in cui sono inseriti alunni disabili sono presenti postazioni informatizzate ( se necessario).
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METODOLOGIA
Preliminare ed indispensabile, data la struttura e la natura delle attività previste, è la riduzione del
numero degli allievi specie delle classi prime come previsto dall’Art.10 del DM 333
del 24/07/98 per consentire un’adeguata efficacia del percorso didattico per tutti gli studenti.
Il nostro Istituto è conosciuto sul territorio grazie alla varietà degli indirizzi e delle opportunità
formative e grazie alla tradizionale attenzione alle problematiche dell’ handicap e del disagio. Ciò fa
parte di una tradizione di accoglienza che contraddistingue questa scuola che operava in tal senso già
prima che lo prevedesse il legislatore.
La lunga esperienza di lavoro svolto in questo campo porta alla consapevolezza che non si possono
ottenere risultati positivi se non in modo graduale e che sono requisiti essenziali l’aggiornamento e la
disponibilità del personale scolastico.
Nell’ambito della legislazione vigente si individuano, relativamente agli studenti portatori di handicap,
due diversi percorsi, all’inizio del curriculum delle scuole superiori:
Il percorso di tipo A prevede il raggiungimento di una preparazione conforme agli obiettivi didattici
previsti dai programmi ministeriali, o comunque ad essi globalmente corrispondenti( Art.15 comma 3
dell’O.M.n°90 del 21/5/2001).
Il Consiglio di Classe redige un P.E.P all’inizio dell’anno scolastico, che individua tempi, procedure e
metodologie di intervento sulla base dei bisogni educativi e culturali dell’alunno.
Poiché tale percorso ha lo scopo di preparare l’alunno ad affrontare l’esame di stato, durante il corso di
studi si procederà all’effettuazione di prove che permettano il raggiungimento della soglia di
competenza necessaria al conseguimento del titolo di studio.
Gli alunni in situazione di handicap nel presente anno scolastico, in sede di esame,si avvalgono di:
1) la prova inviata dal Ministero della P.I. è svolta con sussidi diversi (uso del computer, uso di
griglie e mappe concettuali etc..)
2) per le prove di esame sono concessi tempi più lunghi per l’elaborazione dei contenuti.
Poiché le prove di esame devono essere svolte secondo modalità coerenti con quelle adottate durante
l’anno scolastico, è prevista l’assistenza del docente di sostegno e/o del facilitatore alla comunicazione
per i soggetti autistici (assistenza per l’autonomia del candidato,assistenza intesa anche come aiuto per
lo svolgimento delle prove, ad esempio per la consultazione del vocabolario, per la lettura e/o
traduzione in un linguaggio accessibile etc.).
Criteri per i contratti dei facilitatori della comunicazione facilitata per soggetti autistici
I criteri di assegnazione proposti sono:
°
titolo acquisito di preparazione per facilitatori per la comunicazione di soggetti autistici
°
attività svolta negli anni precedenti
Per quanto riguarda il colloquio esso può essere realizzato mediante prove scritte, o qualsiasi altra
strumentazione o tecnologia o attraverso un operatore che medi tra il candidato e l’esaminatore, qualora
il candidato sia, per la propria situazione di handicap, impossibilitato a comunicare personalmente.
Il percorso di tipo B prevede che il Consiglio di classe appronti un P.E.P. individualizzato relativo al
percorso formativo dell’alunno. Il documento deve contenere le conoscenze, le capacità da conseguire e
le modalità che lo studente può utilizzare e l’eventuale percorso integrato realizzato in agenzie esterne.
Le prove differenziate saranno coerenti con il percorso svolto, che è finalizzato al rilascio di un attestato
di frequenza.
Si è ritenuto importante elaborare una proposta di certificazione delle competenze per assi culturali,
( conoscenze, capacità e competenze), per gli allievi che seguono il percorso di tipo B; tale documento,
oltre che certificare le competenze maturate dallo studente disabile al termine degli studi, da utilizzarsi
al fine di un inserimento in ambito professionale, costituirebbe anche per i docenti (di sostegno e
41
curricolari) sia una guida agli obiettivi da perseguire, sia uno strumento di monitoraggio sui progressi
dell’allievo rispetto ai livelli di partenza.
Il Gruppo di lavoro art.15 Legge 104/92 ha elaborato sia per il percorso A sia per il percorso B,
durante le ore di comprersenza tra il docente di disciplina e l’insegnante di sostegno
esclusivamente, la metodologia del lavoro in piccoli gruppi attuato attraverso l’apprendimento
cooperativo, del tutoring, con l’utilizzo di attrezzature ed ausili informatici, di software e sussidi
specifici. In tal modo si intende favorire l’attivazione di personali strategie di approccio al sapere,
rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento affinchè l’alunno sia protagonista del processo
cognitivo qualunque siano le sue capacità ed i suoi limiti, come da “Linee guida del Ministero
dell’istruzione dell’università e della ricerca a. S. 2010/2011”.
GRUPPO DI LAVORO ART. 15 LGG. 104/92
Il gruppo di lavoro, costituito in base all’articolo 15 legge 104/92 relativo all’handicap dell'Istituto
Gobetti, è costituito per il presente anno scolastico da n°. 14 genitori di alunni portatori di handicap,
da n°.6 docenti di sostegno, dai docenti coordinatori dei consigli di classe con studente portatore di
handicap, dalla funzione strumentale dell’area 3 handicap, da n°. 2 studenti maggiorenni individuati tra i
rappresentanti d’istituto e dagli operatori dei servizi sanitari. Il Gruppo è presieduto dal Dirigente
Scolastico.
Il Gruppo ha elaborato una metodologia di lavoro (che è stata sperimentata con buoni risultati nell'a.s.
2006/2007 e 2007/2008) per le classi nella quali ci sono allievi portatori di handicap: la metodologia del
lavoro di gruppo. L'applicazione di ciò è possibile durante le ore di compresenza con l’insegnante di
sostegno e si attua suddividendo la classe in piccoli gruppi (composti al massimo da 4/5 persone) che
presentino più o meno lo stesso livello di conoscenze e di abilità, ai quali viene affidato un compito
specifico da svolgere.
Tale metodologia coinvolge l’allievo disabile in prima persona, permettendogli di relazionarsi con i
componenti del gruppo e facendolo sentire utile agli altri; inoltre permette un maggiore apprendimento
ed un miglioramento delle abilità in generale. Così facendo, è possibile somministrare lavori adeguati al
livello dei vari gruppi, favorendo miglioramenti e potendo monitorare la classe passo dopo passo. In
caso di insufficienze, all’interno del gruppo verrà attuato un recupero in itinere mirato al
raggiungimento di livelli sufficienti.
La progettazione di itinerari didattici che si basino su queste metodologie innovative di integrazione
permette l’attuazione di una didattica “non per il soggetto disabile”, ma per il gruppo classe in cui è
presente ed attivo un soggetto portatore di handicap.
Il gruppo di lavoro raccomanda che l’organizzazione di percorsi didattici orientati all’integrazione
comporti il lavoro in piccoli gruppi attraverso l’apprendimento cooperativo e il tutoring,utilizzando
attrezzature ed ausilii informatici,software e sussidi specifici. In tal modo s’intende favorire l’attivazione
di personali strategie di approccio al sapere,rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento affinché
l’alunno sia protagonista del processo cognitivo qualunque siano le sue capacità e i suoi limiti,come da
“Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità” del Ministero dell’istruzione
dell’università e della Ricerca a.s.2009/2010
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L'EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Il progetto nasce dall’esigenza di organizzare in maniera efficace una serie di interventi diretti a
studenti, famiglie, docenti e non docenti mirati a favorire la promozione del benessere in un’ottica
formativa. Si vuole consentire agli adolescenti di
- esercitare il diritto ad apprendere in relazione ai propri bisogni psicologici e sociali, in modo da
sostenere la progressiva assunzione di responsabilità
- intervenire sulle difficoltà di relazione interpersonale
- sostenere l’assunzione della identità sessuale e dell’accettazione del proprio corpo
Si desidera anche coinvolgere maggiormente
i genitori nel progetto di vita dei figli
attraverso una maggiore conoscenza delle problematiche adolescenziali e relazionali.
Nelle classi sono previsti interventi formativi di esperti sui comportamenti giovanili a rischio, su alcune
tematiche di carattere sanitario tra cui l’educazione sessuale e la prevenzione delle malattie sessualmente
trasmissibili al fine di rendere consapevoli i percorsi relazionali e affini.
1. Il progetto anti-tabagismo
L'Istituto P. Gobetti, sensibile ai problemi del tabagismo e altre forme di dipendenza presenti
all'interno della scuola intesa come centro educativo, intende prendere iniziative che pongano rimedio
ad un'abitudine, o meglio, dipendenza che danneggia chi la pone in essere e chi, soprattutto,
passivamente la subisce, che tutelino il rispetto della legge vigente.
L'ordinamento giuridico italiano contiene varie norme dirette a tutelare la salute, come sancito all'art.32
della Costituzione, dai rischi connessi all'esposizione anche passiva al fumo, alcune delle quali, vigenti
già da un ventennio, non sono adeguatamente applicate, sia per una sottovalutazione dei rischi del
fumo, sia a causa di dubbi interpretativi ed applicativi.
Con la circolare 28 Marzo 2001, n.4, pubblicata nella G.U., Serie generale n.85, dell'11 aprile 2001, il
Ministero della Sanità ha ribadito le prescrizioni dettate nella materia di cui trattasi dalla legge 11
novembre 1975, n. 584 ed i criteri interpretativi formulati con la Direttiva del 14 dicembre 1995,
affermando il divieto di fumo in tutti i locali utilizzati dalla Pubblica Amministrazione.
Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti
e le scuole di ogni ordine e grado, comprese le università ( aule, corridoi, segreterie studenti, biblioteche,
sale di lettura, bagni, ecc...). Dal 14/01/05 sono entrate in vigore disposizioni esecutive dell’art. 51
Legge 16/01/03 n° 3 su tale divieto e l’Istituto si è adeguato alla normativa
Al fine di ottemperare a tali disposizioni si ritiene di poter agire attraverso le seguenti modalità:
a) individuazione, con atto formale, di un docente responsabile della corretta applicazione della
normativa vigente in materia di divieto di fumo
b) individuazione di docenti che in collaborazione con il personale A.T.A vigilino durante l'intervallo
nei servizi ed in qualunque luogo non consentito
c) ogni infrazione sarà comunicata dal docente o dal collaboratore scolastico che la rileva al
coordinatore di classe. Ogni infrazione sarà sanzionata con una nota sul registro a cui seguirà
tempestiva comunicazione da parte del coordinatore alla famiglia o al diretto interessato se
maggiorenne.
d)Interventi di prevenzione attraverso incontri con esperti: medico scolastico, IST ecc. che
provvederanno a far conoscere i rischi presenti e futuri che comporta il fumo di sigaretta.
43
PROGETTO PATENTINO CICLOMOTORI
PREMESSA
La legge (D.L. n° 9 del 15/1/2002; D.L. n° 151 del 27/6/2003 n° 214 del 1/8/2003; D.L. n° 285/92,
D.MIT. del 30/6/2003)
OBBLIGA
Le istituzioni scolastiche ad organizzare corsi gratuiti, nell’ambito dell’autonomia, per il conseguimento
del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori obbligatorio dal 1 luglio 2004.
Classi coinvolte: alunni delle prime, seconde, terze e quarte di tutti gli indirizzi che abbiano già
compiuto anni 14 e non abbiano superato anni 18.
FINALITA’
• Suscitare e consolidare la consuetudine a comportamenti corretti sia da pedone sia alla
guida di cicli e ciclomotori
• Educare alla legalità sulla strada, al fine far comprendere che l’insieme di leggi,
regolamenti e normative hanno lo scopo di disciplinare ed armonizzare la circolazione
stradale, considerando anche che il bene individuale non è in contrapposizione con il bene
collettivo
OBIETTIVI, CONOSCENZE, COMPETENZE
• Far conoscere le norme del Codice della Strada, la segnaletica e le norme della
circolazione, con particolare riferimento ad obblighi e divieti per i ciclomotoristi
• Far acquisire comportamenti di sicurezza relativi a:
- condizioni tecniche di sicurezza e comportamenti idonei alla prevenzione
- accorgimenti e comportamenti utili alla reciproca visibilità degli utenti della strada
- appropriata percezione delle intenzioni degli altri utenti e delle distanze, direzioni e
velocità dei veicoli
- corretto uso del ciclomotore
- eventuali gravi situazioni di pericolo o difficoltà e comportamenti conseguenti
- conoscere alcune indicazioni pratiche per affrontare le insidie del traffico
- rispettare tutti gli, altri utenti della strada
- La legalità; legge e libertà; l’importanza della libertà per tutti
- Rispetto della vita: alimentazione, farmaci, alcool, droghe, inquinamento acustico,
stanchezza o stress
- Conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
PROCEDURE
Prima fase
8 ore curricolari relative all’educazione alla convivenza civile; si svolgerà in aula con i
docenti del Consiglio di Classe con interventi progettati nei moduli dell'educativo della progettazione
educativa, avvalendosi di materiale visivo e multimediale già in possesso dell’istituzione scolastica a
prescindere dalla finalità del corso per il conseguimento del “patentino”
Verrà utilizzata la lezione dialogata da parte di docenti individuati dal Consiglio di classe, conseguente
discussione/lettura di riviste, giornali, video etc…..
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Seconda fase
DESTINATARI: tutti gli studenti che, autorizzati dai genitori, intendano conseguire il
“patentino”
Terza fase
Al termine del corso gli studenti sosterranno una prova finale (esame) che verrà svolto da
personale esaminatore della Motorizzazione Civile.
9. PROMOZIONE DI CONCORSI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
L’istituto favorisce la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali proposti da Ambasciate, o da
Enti Culturali dei Paesi di cui si studia la lingua e ACCREDITATI DAL MINISTERO
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LA VALUTAZIONE
LA VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE
A. La valutazione formativa
La valutazione si configura come un processo attraverso il quale il docente controlla la fattibilità della
propria progettazione e l’adeguatezza dei metodi ai ritmi di apprendimento del gruppo classe con una
costante azione di feed-back e lo studente misura il proprio livello di apprendimento.
Si individuano nella valutazione formativa le seguenti fasi :
diagnostica – riguarda l’accertamento delle capacità possedute dagli allievi al momento dell’avvio di un
percorso formativo e serve per attivare azioni compensative immediate;
formativa - finalizzata a far conoscere allo studente i propri punti di forza e di debolezza
nell’apprendimento; è trasparente e motivata dal docente che esplicita il grado di raggiungimento delle
competenze di base. Si realizza attraverso la comunicazione scritta alla famiglia della media dei voti di
disciplina, firmata e trasmessa dal coordinatore di classe , a metà di ogni quadrimestre.
B. La valutazione sommativa
La valutazione finale analizza, al termine di un quadrimestre o di un anno scolastico, gli esiti del
percorso ed effettua un bilancio complessivo delle competenze, abilità e conoscenze acquisite sia in
ambito trasversale sia disciplinare.
Il docente è tenuto a far conoscere in modo chiaro, esplicito e motivato tutte le fasi del processo di
valutazione.
Il collegio docenti ha individuato, al fine di evitare disomogeneità nella valutazione, i seguenti criteri:
Voto 1
Lo studente non possiede alcuna conoscenza e competenza
Voto 2/3
Lo studente possiede conoscenze lacunose, imprecise, disordinate e spesso errate e
competenze del tutto inadeguate
Voto 4
Lo studente possiede conoscenze disorganiche, superficiali, frammentarie che non
consentono il raggiungimento di alcuna competenza
Voto 5
Lo studente presenta competenze non adeguate, conoscenze superficiali e incomplete,
ma possiede il senso generale del contenuto; utilizza definizioni in modo superficiale, che sa applicare
solo se guidato
Voto 6
Lo studente dimostra competenze di base e conoscenze accettabili, ma non
approfondite; fornisce definizioni semplici, corrette e le sa applicare in situazioni operative
Lo studente possiede conoscenze complete che espone in modo preciso; dimostra
Voto 7
competenze avanzate sia in procedure già introdotte che in situazioni più complesse
Voto 8
Lo studente possiede conoscenze complete, approfondite che esprime attraverso
analisi di dati e sintesi di risultati e dimostra competenze avanzate in situazioni nuove
Voto 9/10 Lo studente possiede conoscenze approfondite che mette in relazione attraverso analisi
di dati e sintesi di risultati. Si esprime in modo pertinente e specifico. Dimostra competenze avanzate,
sapendo applicare le conoscenze in contesti articolati, disciplinari e pluridisciplinari
Il comportamento dello studente concorre alla valutazione sommativa:
”In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente
durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla
46
partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche
fuori dalla propria sede” art. 2 comma 1 D.L. 137/08
C. La certificazione delle competenze
La certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti è inerente l’assolvimento
dell’obbligo di istruzione e si inserisce nel quadro di riferimento delle indicazioni dell’Unione europea ,
con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli delle qualifiche (EQF).
(D.M. 139 /2007)
LA VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA
Come già puntualizzato in precedenza, il comportamento dello studente concorre alla valutazione
sommativa:
”In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto
il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli
interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori dalla propria sede” (Art. 2, comma
1, D.L. 137/08)
Il voto di condotta è espresso in decimi, utilizzando l’intera scala docimologia.
Una valutazione inferiore a sei decimi (6/10) comporta la NON ammissione alla classe
successiva o all’Esame di Stato.
Voto
Impegno nello
studio
10
ottimo
Rispetto di
persone,
cose,
ambienti e
materiali
didattici
si
9
Ottimo
si
8
buono
si
Rispetto
dell’orario
scolastico
(ritardi più
ingressi
posticipati)
Si
Fino a 3
Si
Fino a 5
Fino a 8
7
Buono
si
Fino a 10
6
sufficiente
si
Fino a 10
5
insufficiente
no
Più di 10
4
insufficiente
3
insufficiente
2-1
insufficiente
più di 1
infrazione
più di 1
infrazione
più di 1
infrazione
No
No
No
Frequenza
assenze*
superiore al
90%
superiore all’
80%
superiore all’
80%
superiore al
75%
superiore al
75%
inferiore al
75%
inferiore al
75%
inferiore al
75%
inferiore al
75%
Note sul
registro di
classe
assenti
Partecipazione
e rispetto delle
consegne
ottima
assenti
assenti
Assenti
1 nota
fino a 2
note *
15 gg. di
sospensione
15gg. di
sospensione
15 gg. di
sospensione
15 gg. di
sospensione
ottima
ottima
buona
Sufficiente
Insufficiente
insufficiente
Insufficiente
insufficiente
* salvo comprovati e certificati motivi di salute: i genitori a tal fine presenteranno alla presidenza
o e vicepresidenza le certificazioni mediche attestanti i periodi di malattia prima degli scrutini
finali
47
Per una buona collaborazione con il docente coordinatore si ricorda che:
- il docente in servizio alla prima ora al suono della seconda campana procede con l’appello e registra
il ritardo dell’alunno che entra in classe al termine dell’appello.
- Il docente in servizio alla prima ora registra in modo dettagliato le giustificazioni relative ad assenze e
ritardi. Le giustificazioni vanno registrate il giorno del rientro dello studente, eccezionalmente il giorno
successivo.
- Le entrate successive alla prima ora sono giustificate secondo le modalità illustrate nel regolamento
d'istituto.
- Relativamente alle uscite anticipate i minorenni devono essere sempre accompagnati dai genitori. Solo
il Dirigente Scolastico o i Collaboratori del Dirigente e le responsabili di plesso (prof. Lugetti –
linguistico; prof. Nano – socio-psicopedagogico; prof.Anfossi scienze sociali possono firmare tali
uscite)
CRITERI PER L'AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
Dalla classe prima alla classe quarta
La frequenza nelle classi del biennio è obbligatoria fino alla fine dell'anno scolastico.
Per l’ammissione alla classe successiva è necessario il conseguimento delle sufficienze in tutte
le discipline e nel comportamento.
Se lo studente presenta insufficienze nelle discipline curricolari fino ad un massimo di due discipline
insufficienti, di cui solo una può essere un quattro, il Consiglio di Classe può valutare la
sospensione di giudizio entro il termine del presente anno scolastico.
Saranno indicatori considerati per la valutazione finale dello studente
•
L'IMPEGNO DIMOSTRATO.
•
LA CAPACITA' D'APPRENDIMENTO.
•
LA CAPACITA' DI RECUPERO DIMOSTRATA DURANTE L'ANNO.
•
IL PERCORSO COMPIUTO RISPETTO AL LIVELLO DI PARTENZA
•
IL COMPORTAMENTO
Pertanto se lo studente presenta una o due insufficienze, per le quali il Consiglio di Classe non ha
deliberato la sospensione del giudizio, oppure presenta l’insufficienza nel voto di condotta, non sarà
ammesso alla classe successiva.
I sospesi del giudizio dovranno sostenere esame relativo alle discipline oggetto della sospensione e
verranno ammessi alla classe successiva solo se avranno conseguito la sufficienza in ogni disciplina.
Classi quinte
Il Consiglio di Classe valuterà l’ammissione o la non ammissione all’Esame di Stato così come previsto
dalla normativa vigente.
“Sono ammessi all’Esame di Stato gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina o gruppo di discipline” (art. 3 comma 3 D.L.137/08).
Una valutazione del comportamento insufficiente implica la non ammissione all’Esame di Stato.
Credito scolastico e credito formativo
Il credito scolastico è definito dalla media dei voti ottenuta in ognuno degli ultimi tre anni della
scuola media superiore. Il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno nello scrutinio finale di ciascuno
48
degli ultimi tre anni un apposito punteggio; la somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il
credito scolastico.
Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla tabella del
Ministero della P.I., tiene in considerazione oltre la media dei voti, anche
a. l’assiduità della frequenza scolastica stabilita secondo i criteri usati per attribuire il voto di
condotta
b. l’interesse e l’impegno attivi
c. gli eventuali crediti formativi
Il credito formativo ( acquisito in ambiente esterno alla scuola) deve essere documentato.
Nella documentazione devono apparire:
• la coerenza con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato
• la serietà del percorso prescelto
• la durata semestrale di partecipazione da parte dell’alunno o il superamento di un esame con
certificazione di un ente esterno ministeriale o europeo. Nel caso tale certificato pervenga dopo
lo svolgimento dello scrutinio, può essere accettata ai fini dell'attribuzione del credito scolastico
dell'anno scolastico successivo.
Le simulazioni delle prove di esame
Allo scopo di preparare gli studenti alle prove dell’esame di stato sono previste le seguenti simulazioni:
Classe quarta
III prova scritta: una prova all’inizio del secondo quadrimestre
Classi quinte
I prova scritta: una prova della durata prevista nell’esame di Stato nel secondo quadrimestre
II prova scritta: una prova della durata prevista nell’esame di Stato nel secondo quadrimestre
III prova scritta: una nel primo quadrimestre e una nel secondo quadrimestre
Colloquio orale: una simulazione nel corso dell’anno scolastico.
RECUPERO IN ITINERE .
Su delibera del Collegio per ogni materia i docenti attueranno il recupero in itinere nella percentuale del
10% del monte ore di ogni disciplina.
CORSI DI RECUPERO
Il LICEO GOBETTI organizza due cicli di corsi di recupero, come illustrato di seguito:
1. Corsi di recupero primaverili, attivati per le discipline con gli scritti eccetto fisica e chimica) in
cui gli studenti abbiano conseguito l'insufficienza sulla pagella del primo quadrimestre, con un
numero minimo di 5 studenti per corso e non superiore a 25, della durata max di 10 ore,
suddivisi in moduli. Sarà garantita agli studenti del liceo linguistico la possibilità di seguire i corsi
di lingua senza sovrapposizioni. Si cercherà di attuare corsi con programmi omogenei, per
indirizzo, per classi parallele.
2. Corsi di recupero estivi, attivati per le discipline soltanto con gli scritti in cui gli studenti
abbiano riportato la sospensione del giudizio negli scrutini finali, senza alcuna limitazione
numerica, della durata di 15 ore, suddivisi in moduli.
IL POTENZIAMENTO
Per gli studenti con una media pari o superiore all’otto nella disciplina sono previste attività di
approfondimento e di ricerca ad essi destinati.
49
Entro aprile 2012 verranno segnalati gli studenti con media globale pari o superiore all’otto,
in base ai risultati del 1° Quadrimestre. La premiazione ai 4 migliori studenti per ogni
indirizzo (linguistico, socio-psicopedagogico, delle scienze sociali e musicale) avverrà nel
mese di maggio 2012..
I RAPPORTI CON LA FAMIGLIA
Premesso che la legge attribuisce “in primis” ai genitori il dovere di educare i figli (art. 30 della
Costituzione, art. 147, 155, 317 bis c.c.) e la scuola può svolgere efficacemente la sua funzione educativa
soltanto se si stabilisce una collaborazione tra il Dirigente scolastico, il personale della scuola, i docenti,
gli studenti e i genitori, (Patto Educativo di corresponsabilità con le famiglie).
Consapevoli di quanto sia importante un buon rapporto tra la scuola e le famiglie, si stabiliscono i
seguenti contatti:
o I docenti riceveranno i genitori una volta alla settimana secondo un orario da loro trasmesso
agli studenti e segnato sul libretto di comunicazione tra scuola e famiglia
o Ricevimenti collettivi si svolgeranno due volte nell’arco dell’anno scolastico, nel mese di
dicembre e nel mese di aprile . Sarà possibile incontrare tutti i docenti: si invitano a usufruire
di tali occasioni solamente i genitori entrambi lavoratori, o che abitino fuori comune.
o I ricevimenti settimanali saranno sospesi durante il mese di dicembre 2011 e chiusi nel maggio
o Si invitano inoltre a mantenere frequenti rapporti con la scuola attraverso gli insegnanti ed in
modo particolare con il docente coordinatore di classe che è sempre aggiornato sul profitto e
sugli aspetti comportamentali
Il coordinatore è:
punto di riferimento per il Dirigente Scolastico ed i colleghi con i quali mantenere costanti e
opportuni contatti .
Segnala al Dirigente Scolastico eventuali problemi e necessità di interventi
adeguati.
Vigila sul contenuto del registro di classe con particolare riguardo alle assenze e alle
giustificazioni .
punto di riferimento per genitori ai quali comunicare le informazioni sugli esiti scolastici dei
figli .
Informa il D.S. sui casi gravi di assenze e ritardi alunni perché il D.S,. possa avvisare i genitori .
Compila il registro delle assenze e raccoglie le ricevute delle comunicazioni firmate dalle
famiglie da consegnare in vice presidenza
Coordina lo svolgimento delle attività degli allievi ( gite , assemblee di classe, interventi didattici
educativi integrativi ) affinchè siano orientate al raggiungimento degli obbiettivi formativi
definiti con i colleghi
A novembre e a aprile il coordinatore di classe dopo i rispettivi consigli di classe di novembre
e di aprile, consegnerà il pagellino alle famiglie tramite comunicazione scritta con firma di
riscontro.
Le famiglie possono conoscere lo svolgimento del percorso scolastico disciplinare educativo e didattico
attraverso
Il LIBRETTO PERSONALE dello studente che è tenuto a portare sempre a scuola
assieme al diario scolastico.
o Il LIBRETTO PERSONALE DEI VOTI introdotto nell’a.s. 2011/2012, che ciascun
studente è tenuto a portare sempre a scuola assieme al libretto personale delle assenze.
o
50
L’ AUTOVALUTAZIONE DEL LICEO
Progetto INVALSI
Progetto pilota 4 per la valutazione del servizio scolastico. Si effettuerà secondo le disposizioni
ministeriali emanate annualmente.
PROGETTO SCUOLA SICURA
Premessa
E’ necessario curare gli adempimenti previsti dalla leggi e circolari circa la sicurezza delle strutture
e delle persone negli ambienti di lavoro calandola nel particolare contesto scolastico
La normativa sulla sicurezza prevede un ambiente organizzato e formativo .
Queste prerogative sono tipiche anche dell’ambiente scolastico anche se spesso le modalità che
esso usa sono diverse : bisogna armonizzarle.
Utenza
Ci si rivolge in primo luogo a tutto il personale dipendente della scuola , agli studenti , ai genitori
e a tutti coloro che a vario titolo usufruiscono dei servizi dell’ Istituto.
Obiettivi
Ci si prefigge il miglioramento della sicurezza negli ambienti di lavoro o di studio di tutti coloro
che , a diverso titolo , fanno riferimento all’ Istituto .
Per raggiungere questo obiettivo è necessario trasmettere la filosofia ispiratrice del d. lgs. 626 e
cioè che ogni persona nel luogo di lavoro e, nel nostro caso, anche di studio, deve partecipare
attivamente a migliorare non solo la propria sicurezza e il proprio benessere ma anche quello degli
altri .In particolare bisogna, anche al fine di adempiere al d. lgs. 626, ai suoi collegati e alla
normativa antincendio , operare sia sulle persone che sulle strutture.
Risorse
Il dirigente scolastico è equiparato ad un datore di lavoro con intervento diretto sulle persone ,
mentre sulle strutture opera segnalando le necessità all’ente proprietario .
Per meglio operare l’istituto è dotato di un servizio prevenzione e protezione
(SPP) che collabora con il rappresentante dei lavoratori .
Compiti del servizio prevenzione e protezione
•
•
•
•
Svolge una rilevazione annuale dei rischi e redige il piano della sicurezza per la sede e le due
succursali
Redige il piano di evacuazione per la sede e le due succursali
Diffonde presso il personale e gli studenti la conoscenza del piano di evacuazione . Ciò
avviene con l’aiuto dei coordinatori di classe .
Cura la compilazione dei registri : antincendio , dello scarico delle sostanze inquinanti, la
raccolta delle schede tecniche
51
•
•
•
•
Accerta la regolarità dei presidi sanitari. nei tre plessi
Svolge azione di verifica e vigilanza periodica specialmente su zone a rischio e sull’efficienza di
mezzi , strumenti e segnaletica in relazione alla sicurezza .
Redige materiale illustrativo sulla movimentazione dei carichi e sull’uso dei prodotti di pulizia
per i collaboratori scolastici.
Organizza le prove dei piani di evacuazione per ognuno dei tre plessi dell’Istituto, almeno due
volte all’anno.
Composizione del servizio prevenzione e protezione
Sono componenti del servizio coloro i quali svolgono mansioni prescritte e nominali in modo
continuativo durante tutto l’anno
Tutto il personale e tutti gli studenti sono obbligati a seguire le disposizioni e a fornire la propria
collaborazione.
Informazione e Formazione
Informazione a tutto il personale e a tutti gli studenti su d. lgs. 626 e piano evacuazione .
Informazione al personale di segreteria su uso PC e ai collaboratori scolastici su movimentazione
dei carichi e uso prodotti chimici.
Formazione per i coordinatori di classe e per chi fa parte dei nuclei operativi dei vari plessi in
materia di antincendio e primo soccorso.
GLI INDIRIZZI
I docenti, nell’articolare l’ offerta formativa, individuano le seguenti esigenze comuni ai tre indirizzi:
definire un profilo culturale elevato in termini di qualità dei contenuti e dei metodi in modo da
delineare un percorso di tipo liceale
acquisire competenze formative ampie ed estese per disporre di maggiori opportunità
progettuali nel percorso culturale
acquisire una dimensione operativa in relazione al carattere di complessità del mondo
contemporaneo nei suoi aspetti sociali, economici, relazionali
progettare una didattica formativa che evidenzi i nodi concettuali anche pluridisciplinari
attraverso la coerenza metodologica e la sperimentazione di attività trasversali
promuovere in tutte le discipline l’utilizzo del linguaggio e la produzione del discorso, in
particolare, la forma scritta per lo sviluppo delle capacità di riflessione
proporre l’uso di una pluralità di strumenti per l’acquisizione ed utilizzazione delle informazioni
aprire la scuola a più soggetti formativi, riservandole il ruolo di centro propulsivo della
programmazione didattica
utilizzare ed apprezzare i linguaggi multimediali
52
si propongono di favorire un clima interno che consenta
l'acquisizione di valori e comportamenti coerenti con i principi della costituzione
l'educazione ai valori di pluralismo, solidarietà, cooperazione
l'educazione all'accoglienza e al riconoscimento della diversità come risorsa
lo sviluppo delle capacità relazionali creando un clima di solidarietà positivo
la valorizzazione delle doti e degli interessi dello studente favorendo la creatività
l'educazione alla consapevolezza di sé per orientarsi come studente (acquisendo un metodo) e
come cittadino
Nella programmazione di inizio anno i docenti individuano le competenze e le capacità comuni ai tre
indirizzi di fine
biennio
-
saper cogliere i nuclei informativi essenziali e l’intenzione comunicativa del testo
fornire risposte pertinenti alle richieste
esporre e argomentare in modo chiaro, sintatticamente corretto e consequenziale
individuare le strutture e le convenzioni proprie dei diversi tipi di testo
organizzare in proprio pensiero attraverso le sequenze logiche utilizzando correttamente i
connettivi
leggere pronunciare correttamente e comprendere semplici testi in lingua straniera
produrre semplici testi efficaci dal punto di vista comunicativo in lingua straniera
esprimersi in modo corretto e comprensibile dimostrando di aver appreso le funzioni
comunicative di base della lingua straniera
sistemare in sequenza ordinata gli elementi che conducono alla soluzione di problemi
utilizzare sistemi di documentazione ed organizzare conoscenze, informazioni
interpretare la realtà attraverso modelli semplici
( le capacità e competenze del biennio sono prerequisiti del triennio)
triennio
-
analizzare e contestualizzare un testo con linguaggio corretto
rispondere alla richiesta interpretandola in modo letterale in uno schema ordinato
esporre oralmente e produrre testi in lingua straniera in modo lessicale, grammaticale e
sintattico corretto
individuare le strutture e le convenzioni proprie dei diversi tipi di testo
utilizzare materiale d’ascolto in lingua straniera
collocare gli eventi nel contesto spaziale e temporale proprio ed individuare le relazioni
utilizzare le categorie filosofiche essenziali
analizzare testi filosofici di diversa tipologia
affrontare situazioni problematiche e scegliere le strategie di risoluzione
individuare ed isolare le variabili in un fenomeno, in un processo
utilizzare il metodo induttivo e deduttivo
utilizzare il lessico appropriato alle singole discipline
individuare le relazioni fra le diverse discipline
utilizzare capacità critiche e di rielaborazione dei concetti
utilizzare in modo corretto le strutture basilari dell’informatica
53
Indirizzo liceo scienze sociali
Quadro orario settimanale
I
II
Area di equivalenza
Lingua italiana
Storia
Diritto-Economia
Lingua straniera 1
Matematica
Sc. Terra-Biologia
Ling. non ver.e mul.
Religione
Educ. Fisica
Committenza locale
Ling. non ver.e mul.
Area di indirizzo
Scienze sociali
Lingua straniera 2
Matematica e statistica
Totale
* compresenza 1 ora storia -diritto
° compresenza 1 ora ling.non ver.e
mult. – ital.iano e scienze sociali
Triennio
III
IV
V
Italiano
Lingua straniera 1
Lingua straniera 2
Filosofia
Storia
Matematica
Scienze sperimentali
Diritto ed economia
Scienze sociali
Educazione motoria
Religione
Committenza locale
Scienze Sperimentali
4
2
3
3
3
1
1
2
6
2
1
4
2
3
3*
3°
3
1
2°
6*
2
1
4
2
3
3*
3°
3
1
2°
6*
2
1
2
2
2
Totale
30 30
30
* compresenza 1 ora filosof.- Sc. sociali
° compresenza 1 ora storia- diritto ed .
economia
I programmi dell’indirizzo del Liceo delle Scienze Sociali
I programmi dell’indirizzo del Liceo delle Scienze Sociali, adempimento della sperimentazione
autonoma, sono stati formulati dai docenti dell’indirizzo dell’Istituto Gobetti, pertanto una copia di essi
deve essere consegnata all’inizio dell’anno scolastico da ogni docente di disciplina ai propri alunni.
L’indirizzo si propone di favorire:
− la costruzione dell’identità individuale e della coscienza di appartenenza alla comunità
− il senso di responsabilità, dell’autonomia, della capacità di collaborazione, del riconoscimento e
accettazione delle differenze
− lo sviluppo di conoscenza critica , progettuale, efficace per la comprensione della modernità
Quali riferimenti culturali comuni a tutte le discipline si individuano:
♦ i linguaggi e le culture
♦ le relazioni tra il sistema sociale, ambientale, economico e geografico
54
Nel triennio l’insegnamento è mirato a
-
rafforzare le abilità metodologiche e di rielaborazione acquisite nel biennio
-
rafforzare il passaggio dall’analisi alla sintesi nella interpretazione della complessità
-
sviluppare ed utilizzare competenze storico-antropologiche nell’approccio delle problematiche
Strategie e progetti
o L’indirizzo prevede le compresenze di un’ora per storia ed economia e italiano, scienze sociali e
linguaggi non verbali nel biennio e filosofia e scienze sociali nel triennio. La co-docenza
consente un discorso multidisciplinare, un lavoro di sinergia e richiede un insegnamento
programmato in condivisione. I due docenti possono, se ritenuto utile, condurre esperienze di
docenza separata con gruppi dimezzati di studenti, purché finalizzate alla trattazione di
contenuti, competenze e capacità individuati come comuni nella programmazione delle due
discipline e/o finalizzate ad attività di recupero e/o potenziamento .I contenuti delle
compresenze saranno definiti dai docenti competenti.
o La necessità di favorire l’integrazione tra i contenuti e di contenere l’orario complessivo delle
lezioni ha consigliato l’introduzione della didattica a moduli per alcune discipline (biennio:
linguaggi non verbali e multimediali; triennio: fisica e chimica). La didattica a moduli consiste, nel suo
aspetto più evidente, nella suddivisione del monte orario annuale fra due discipline ( nel caso
della nostra scuola la divisione interessa in modo alterno i due quadrimestri). L’esperienza ha
realizzato obiettivi importanti in quanto ha richiesto un riesame delle discipline interessate al
fine di individuare i contenuti irrinunciabili, i metodi e i criteri di valutazione da condividere.
o La programmazione di uno stage per le classi terze, quarte e quinte si propone come raccordo
tra teoria e pratica, fra scuola e mondo del lavoro, fra apprendimento delle discipline e verifica
sul campo delle conoscenze apprese.
All’inizio dell’anno scolastico verrà inviata alla famiglia una manleva che autorizza tutte le uscite
relative all’attività di stage.
Sarà data comunicazione alla famiglia tramite il libretto delle giustificazioni delle singole uscite e le
famiglie sono tenute a prenderne visione firmandole. Il coordinatore di stage comunicherà l’orario di
uscita della classe alla prof.ssa Parigi che provvederà alle sostituzioni.
Stage formativo
Lo STAGE FORMATIVO è l’elemento innovativo e caratterizzante del Liceo delle Scienze Sociali , unico liceo
dell’Istruzione superiore in Italia ad inserire questa realtà didattica.
Lo STAGE FORMATIVO non è da confondersi né con l’”Area di Progetto” delle ex-sperimentazioni
Brocca, né tanto meno con l’ “Alternanza Scuola-Lavoro”, bensì è un’ attività di
RICERCA SUL CAMPO
curricolare obbligatoria per docenti e studenti del triennio che si sviluppa in ambito culturale, è in
sostanza:
55
Uno spaz io aperto alla conoscenza della
REALTÀ CONTEMPORANEA
con le conoscenze del
PASSATO
e ipotesi sul
FUTURO
IL LICEO delle SCIENZE SOCIALI deve permettere agli studenti di:
• acquisire autonomia sull’indagine, l’analisi e la conoscenza di fenomeni della realtà contemporanea alla
luce della conoscenza della Storia di un passato più o meno recente
• render loro disponibili a correggere, se necessario, le conclusioni raggiunte acquisendo così capacità
critiche ed autocritiche
• acquisire capacità comunicative sia a livello espressivo: sintetico ma esaustivo
• saper usare con disinvoltura svariati linguaggi multimediali, sia dal punto di vista della programmazione
sia per la valorizzazione della necessaria creatività affinché la comunicazione sia efficace e coinvolgente
Alunni e Docenti del Triennio tendono a realizzare le finalità sopraindicate attraverso le attività di Stage
entrando per brevi periodi in contesti esterni, alternando osservazioni di una determinata struttura lavorativa a
interventi, concordati con l’Ente Partner che ci accoglie, per indagare sul mondo circostante e tentare di
comprendere quanto e come le attività svolte da quella determinata struttura lavorativa sia conosciuta dalla
popolazione ed eventualmente ne influenzi lo stile di vita quotidiano.
Per un lavoro fruttuoso, coinvolgente e gratificante sia per gli studenti sia per i docenti coinvolti
bisogna presentare una serie di FASI PRELIMINARI essenziali ed imprescindibili:
♦ Individuazione di un Docente che si occupi del reperimento e dei rapporti preliminari con gli
Enti Partner, della stesura della Convenzione entro Ottobre
♦ Individuazione precoce, (addirittura) nell’Anno Scolastico che precede l’avvio delle attività, del
FENOMENO che sarà oggetto di indagine
♦ Informazione tempestiva agli studenti del TEMA INDIVIDUATO del PARTNER reperito
♦ Invito all’esigenza, negli studenti, di approfondire e strutturare un insieme di connessioni fra
realtà ad essi più o meno vicine sia nel tempo sia nello spazio (qualunque sia la tematica da trattare)
Una volta chiarito e condiviso da docenti e studenti il FENOMENO DA ANALIZZARE
necessario definire e condividere per iscritto, attenendosi ai seguenti termini,
-
è
ENTRO FINE OTTOBRE FORMULARE UN PROGETTO DI MASSIMA
ENTRO FINE GENNAIO IL PROGETTO È DEFINITIVO NEI DETTAGLI
Le seguenti prerogative:
Finalità
Capacità e Competenze
Tempi
♠
Metodi
@ Strumenti
56
♦
♦
Attività d’aula
Attività in laboratorio di Informatica
Attività di CONFRONTO fra tutti i DOCENTI del C.di C.
Attività esterne
Doveri del Consiglio di Classe
Modalità di valutazione
La documentazione completa su quanto concordato deve essere consegnata a tutti gli studenti e
condivisa da tutti i docenti, anche coloro che, per le caratteristiche dell’argomento trattato, fossero
meno coinvolti con la loro disciplina.
Finalità
Il Consiglio di Classe deve contribuire, in perfetta sinergia con gli studenti, all’elaborazione di un prodotto finale,
sia in forma cartacea sia in forma multimediale particolarmente originale, pertinente, coinvolgente per qualsiasi
utente esterno e che deve rispondere alle esigenze culturali del livello di classe (3e o 4e o 5e ).
Compatibilmente con le opportunità che si presenteranno, si ritiene opportuno prospettare che:
per le classi Terze si privilegerà tali finalità in ambito ARTISTICO-CULTURALE
per classi Quarte si privilegerà tali finalità nell’ambito della COMUNICAZIONE
per classi Quinte si privilegerà tali finalità nell’ambito del TERRITORIO
Capacità e competenze
Gli studenti devono acquisire le seguenti capacità e competenze:
☺
Saper elaborare, fin dalle prime fasi di lavoro, un DIARIO di BORDO (designando a turno lo
studente verbalizzatore) al fine di relazionare puntualmente in modo sintetico, con date, eventi, persone presenti,
tutte le fasi delle attività, in copia esso verrà distribuito a tutti gli studenti
☺ Saper organizzare una prima MAPPA CONCETTUALE una volta chiarito il “fenomeno” e le
possibili connessioni tematiche
☺ Saper presentare lo Stage ai vari docenti per correzioni e completamenti
☺ Saper condividere le fasi attuate dello stage con i componenti della classe, partecipando al lavoro
del gruppo classe, in modo tale che nessuno studente risulti inoperoso né a scuola né in sede
domestica
☺ Saper effettuare ricerche sia da fonti cartacee sia da Internet in modo autonomo
☺ Saper rielaborare dei testi, rispettando la necessità, irrinunciabile sia su supporto cartaceo sia su
quello multimediale, del raggiungimento della massima sintesi ed efficacia nel messaggio
informativo/comunicativo che si intende proporre
☺ Saper utilizzare in modo disinvolto i linguaggi di comunicazione: WORD, POWERPOINT
☺ Saper organizzare dei QUESTIONARI finalizzati alla conoscenza del “fenomeno” oggetto di
studio
☺ Saper presentare il Questionario ad un campione per effettuare eventuali correzioni
☺ Saper utilizzare le principali funzioni di STATISTICA (facilmente utilizzabili con Excel) per la
lettura immediata dei dati emersi nella raccolta delle informazioni acquisite e per la rielaborazione
grafica
☺ Saper proporre una chiave di lettura dell’indagine svolta, eventuali future evoluzioni in base ai
dati reperiti ed analizzati nell’ottica delle Scienze Sociali.
☺ Saper presentare, in fase definitiva, documenti sia cartacei sia multimediali che, per loro natura,
dovranno essere complementari.
57
Tempi
Le attività hanno la durata di un Anno Scolastico , da Settembre a Maggio.
Ogni docente dovrà dedicare alle fasi di elaborazione ed attuazione dello Stage Formativo in Laboratorio di
Informatica un monte ore compatibile con il suo programma curricolare, e, nelle fasi più intense di
organizzazione e di elaborazione del progetto di Stage, una determinata percentuale di ore di attività
didattica che segnalerà al Coordinatore di Stage il quale provvederà a indicarlo sulla programmazione da
lui presentata.
I docenti che, per l’argomento trattato, non trovano argomenti inseribili, parteciperanno alle attività in ambiti
esterni all’Istituto oppure daranno una preziosa consulenza sui testi, sulle immagini, sull’incisività dei messaggi
comunicativi e sulla visione d’insieme del lavoro di presentazione che via via prende forma.
Il consiglio di classe stabilisce un periodo in cui concentrare la preparazione del prodotto finale.
Metodi
Individuazione del “fenomeno”.
Suddivisione dei “compiti” all’interno del gruppo classe e dei vari ambiti disciplinari evitando forzature
nella programmazione didattica
Analisi del “fenomeno” da parte dei docenti
Confronto sul “fenomeno” nei vari ambiti disciplinari
Interazione costruttiva, collaborativa e costante fra docenti e alunni
Flessibilità all’interno delle programmazioni didattiche negli ambiti particolarmente strategici per
l’approfondimento della tematica in oggetto
Inserimento, già a livello di programmazione curricolare, del coinvolgimento (obbligatorio)
della propria disciplina nello stage formativo specificando a quale titolo attività didattica, attività
di uscita, consulenza
STRUMENTI
Incontro nelle prime fasi dell’anno scolastico con l’Ente Partner per determinare gli aspetti di fondamentale
importanza
Ricerca tramite:
Testi in dotazione all’interno dell’Istituto
Testi consultati in Biblioteche esterne
Internet in Laboratorio di Informatica dell’Istituto, o in sede domestica
Comunicazione tramite:
Uso di Linguaggi multimediali: Word, Excel, PowerPoint
ATTIVITÀ d’AULA
Programmazione di tutte le attività a livello cartaceo e di Mappa Concettuale (su carta)
58
Attività in Laboratorio di informatica
∗
∗
Ricerca su siti idonei, senza improvvisazioni e inutili perdite di tempo
Elaborazione testi
Strutturazione della PRESENTAZIONE con Docenti esperti interni al Consiglio di Classe
Attività di CONFRONTO fra tutti i DOCENTI del C.di C.
Risultano essenziali le attività di confronto fra tutti i docenti del C. di C. (da effettuare durante gli incontri dei
docenti in occasione delle Assemblee degli studenti o in altri incontri mensili) e, comunque, le attività in Laboratorio di
Informatica rappresenteranno un valido supporto di confronto, analisi del lavoro in itinere per ciascun docente per
stendere un itinerario metadidattico sull’attività di docenza in relazione allo stage formativo da allegare
all’elaborato degli studenti
DOVERI del CONSIGLIO DI CLASSE
Programmare a Settembre le attività
Designare il Docente Coordinatore e referente per lo Stage al fine di stabilire un Progetto
comune ben conosciuto da docenti e studenti
attività esterne
Da organizzare in itinere:
- consolidare con la massima tempestività tutte le attività di ricerca e di conoscenza del
“fenomeno” anche nel caso in cui l’Ente Partner dovesse “rallentare” i lavori
- relazionare (in classe) subito dopo le “uscite” sulle attività svolte, le impressioni ricevute, gli
elementi di maggior interesse percepiti in quanto è fondamentale l’apporto personale di ciascuno
studente per maturare e concretizzare l’esperienza affrontata evitando che essa risulti sfuocata nella
memoria e meno significativa, creando schede per ogni uscita la cui correzione è demandata al/ai
docente/i accompagnatore/i.
- riportare, oltre gli esiti del Questionario, anche le reazioni suscitate negli intervistati,
registrando il numero di persone che si sono sottoposte all’intervista e quelle che si sono rifiutate,
cercando di riferire, se possibile, le motivazioni addotte.
- I docenti accompagnatori valuteranno, dopo ogni uscita, il comportamento sul piano
comunicativo ed educativo degli studenti accompagnati in esterno.
La valutazione dello stage
La valutazione formativa dello Stage concorre alla determinazione della media dei voti della disciplina.
In particolare per le classi quinte verranno prese in considerazione:
- tematiche che si prestino ad approfondimenti interdisciplinari coerenti con i diversi
interessi degli studenti
- tematiche che evidenzino gli aspetti organizzativi del lavoro
Vengono individuati gli enti partner delle attività inerenti gli stage:
59
CLASSE
ENTE PARTNER
3A
Castello D’Albertis – referente prof.ssa Anfossi
3B musicale
Casa della Musica referente prof.ssa Anfosso
3C
Museo di Villa Croce referente prof.ssa Bellese
4A
Comune di Genova –Ufficio servizio civile referente prof. Saguato
4B
Comune di Genova – Ufficio servizio civile referente prof.ssa Bacchi
4C
Palazzo Reale- referente prof.ssa Tonelli
5A
Archivio Storico Fondazione Ansaldo- referente prof.ssa Natalini
5B
Celivo- referente prof.ssa Bottaro
5C
Celivo-referente prof.ssa Giussani
5D
Fondazione Ansaldo-referente prof.ssa Borghini
La programmazione degli stage e dei moduli richiede il coordinamento dei docenti impegnati in tali
attività.
Lo studente, alla fine del percorso quinquennale, dovrebbe aver acquisito le seguenti competenze e
capacità specifiche dell’indirizzo:
− Utilizzare competenze linguistico- comunicative, quali strumenti di identità personale e di pari
opportunità
− Utilizzare le conoscenze storiche per interpretare problemi del presente
− Identificare gli elementi sociali che influenzano l’agire individuale e collettivo
− Leggere la realtà sociale attraverso l’uso di metodologie e di tecniche della ricerca proprie delle
Scienze sociali
− Riconoscere e decodificare le diverse caratteristiche dei linguaggi non verbali
− Decodificare e confrontare diverse culture
− Individuare ed analizzare interazioni fra fenomeni storici, geografici, socioeconomici ed
ambientali in una visione sistemica della realtà
− Utilizzare la metodologia della ricerca per progettazione, verifica, valutazione di campi di
indagine
Sbocchi formativi e lavorativi: Tutte le Facoltà Universitarie
Competenze specifiche per corsi di laurea che preparano all’esercizio di professioni “sociali”:
•
Sociologia
•
Facoltà ad indirizzo umanistico-giuridico
•
Scienze politiche
•
Psicologia, Scienza della comunicazione, Dams ( presenti sul territorio regionale)
•
Scienze della formazione
•
Scuola di giornalismo
60
Competenze per accedere a corsi per:
•
tecnico dell’animazione
•
musicoterapeuta
•
addetto a pubbliche relazioni
•
educatore di base per convitti, collegi, carceri, comunità, asili nido
•
accompagnatore di portatore di handicap
•
bibliotecario
•
allestitore museale
I Progetti dell’ indirizzo
I progetti e il territorio: vengono realizzati attraverso gli stage formativi curricolari che riguardano:
o classi terze: ambito artistico - culturale
Finalità: analisi delle istituzioni in ambito artistico – culturale: teatro biblioteche, musei
o classi quarte: la comunicazione
Finalità: analizzare e descrivere i linguaggi verbali e non verbali utilizzati nella trasmissione
televisiva;esaminare i contenuti; partecipare ad alcune fasi della produzione di un programma
televisivo
o classi quinte: l’uomo e il territorio
Finalità: analizzare gli aspetti sociali e le problematiche organizzative in relazione al
fenomeno preso in considerazione.
61
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI - INDIRIZZO MUSICALE
Classi 3B – 4B – 5B
L’indirizzo musicale del liceo sociale rappresenta un’esigenza particolarmente sentita nel quadro
formativo liceale.
Ciò che si propone è una formazione liceale arricchita da una preparazione musicale completa.
L’indirizzo si propone di fornire una preparazione che consenta di studiare e interpretare i fenomeni
sociali anche attraverso l’universalità del linguaggio musicale.
I contenuti caratterizzanti sono:
- Studio degli elementi strutturali del linguaggio musicale
- Conoscenza della pluralità delle culture attraverso le caratteristiche musicali
Dinamiche sociali in relazione ai diversi generi musicali
- Strategie didattiche:
- Stage formativi
Quadro orario settimanale
III
AREA COMUNE
italiano
storia
Diritto-economia
Lingua 1
Filosofia
matematica
Scienze sper.
Linguaggi arte
Ed.fisica
religione
AREA
INTEGRAZIONE
Linguaggi musica
Scienze sperimentali
AREA INDIRIZZO
Scienze sociali
statistica
Lingua 2
Totale
*1 ora compresenza storia-diritto
*1 ora compresenza filosofia-scienze sociali
IV
V
4
2
3
3
3
1
1
2
6
2
4
3*
2*
2
3
3
1
4
3*
2*
2
3
3
1
2
1
2
1
1
2
1
2
1
2
5
5*
5*
3
30
3
30
3
30
62
Il curricolo
Il progetto del triennio articolato in 30 ore + 1, è strutturato in:
- un’area comune di 20 ore
- un’area di integrazione di 3 ore
- un’area di indirizzo di 7 ore
AREA COMUNE
Le discipline dell’area comune rispettano l’assetto dei programmi propri del Liceo delle Scienze Sociali,
potenziando nei contenuti gli aspetti disciplinari inerenti al profilo musicale.
AREA DI INTEGRAZIONE
Si è individuata come disciplina caratterizzante Linguaggi multimediali musicali nel loro aspetto più
tecnico, potenziandola di un’ora.
AREA DI INDIRIZZO
Corrisponde sostanzialmente al quadro orario delle Scienze Sociali con una riorganizzazione che porta
a 2 le ore di Lingua Straniera II (Francese) per consentire lo sviluppo delle abilità linguistiche orali e
scritte, nonché il conseguimento di competenze comunicative testuali e culturali anche in ambito
musicale e coreutico.
Valutazione: modalità delle verifiche liceo scienze sociali
- numero delle prove al giorno: possibilmente non più di due verifiche, scritte o scritte valide per
l’orale al giorno;
- valutazioni orali:le interrogazioni potranno essere programmate o no, con eventuale indicazione
di un giorno settimanale, concordato con la classe, riservato alle verifiche orali medesime. Per
favorire uno studio continuativo e per migliorare la partecipazione attiva durante il lavoro
didattico, i docenti potranno avvalersi di ulteriori strategie valutative (sondaggi brevi quotidiani,
domande varie, che poi concorrono alla definizione di un voto)
- tempi di consegna dei risultati: restituzione delle prove, corrette e valutate, prima della data
fissata per la successiva, in modo che lo studente possa prendere atto dei cambiamenti necessari
al miglioramento degli esiti;
- modalità di gestione dei risultati: la presenza alle prove fa parte dei doveri di ogni studente; in
caso di valutazione negativa, questa non deve essere percepita dallo studente come un giudizio
sulla persona, bensì sulla prestazione specifica; in caso di recupero di un voto insufficiente, le
nuove valutazioni entrano nel novero complessivo delle valutazioni.
Regolamento per la salvaguardia e l’incolumita’ degli studenti che accedono alla
palestra
1) tenuta adeguata(comprendente scarpe apposite, sempre allacciate);
2) gli studenti non possono utilizzare piccoli e grandi attrezzi senza l’autorizzazione del docente;
3) divieto assoluto di bere o mangiare all’interno della palestra, come pure masticare chewing-gum
o caramelle.
63
Indirizzo linguistico
Quadro orario settimanale
Area comune
Italiano
Latino
Storia
Geografia
Diritto-Economia
Lingua straniera
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Musica
Arte
Educ. fisica
Religione
Area di indirizzo
2° lingua straniera
3° lingua straniera
Totale
III
IV
V
4
3
3
4
2
3
4
3
3
3
2
3
3
3
3
4
x
3
3
3
2
2
2
2
1
2
2
1
2
2
1
3
5
35
3
5
35
3
4
35
4
L’indirizzo si presenta come un corso liceale caratterizzato:
• Da discipline appartenenti all’area linguistico/letteraria, scientifico/filosofica ed artistico/espressiva
• Dallo studio di tre lingue straniere moderne con scelta diverse secondo la sezione:
• Corso A Inglese, Francese nel biennio, dalla terza Tedesco
• Corso B Inglese, Francese nel biennio, dalla terza Spagnolo
• Corso C Inglese, Tedesco nel biennio, dalla terza Spagnolo
• Dall’insegnamento delle lingue straniere moderne secondo il Quadro di Riferimento della Comunità
Europea
• Dall’organizzazione di scambi culturali con paesi membri della Comunità Europea nelle classi
quarte
Finalità educative
L’indirizzo si propone di favorire:
- L’acquisizione di valori e comportamenti coerenti con i principi della Costituzione
- L’educazione ai valori del pluralismo, solidarietà e cooperazione
- L’educazione all’accoglienza e al riconoscimento della diversità come risorsa
- Lo sviluppo delle capacità relazionali in un clima di solidarietà costruttiva
- La valorizzazione delle doti e degli interessi dello studente favorendone la creatività
- L’educazione alla consapevolezza di sé come studente e come cittadino dell’Italia e dell’Europa
64
Elementi caratterizzanti la didattica dell’indirizzo
- Formazione orientata alla padronanza strumentale di più codici, tenuto conto della tradizione liceale
italiana (sviluppo armonioso dei saperi)
- Approccio nozionale/funzionale per l’insegnamento delle lingue straniere, integrato da alcuni aspetti
della metodologia tradizionale, quali dettati, traduzioni, memorizzazione del lessico
- Compresenza del docente con insegnanti madrelinguisti per ogni anno di corso e per ciascuna lingua,
con registro e voto autonomo.
- Studio del latino quinquennale strettamente connesso, nella scelta dei testi e degli autori, con le altre
discipline linguistiche
- Incontro con patrimoni culturali, letterari, storici, artistici filosofici, scientifici , in chiave sincronica e
diacronica
- Confronto, analogie e differenze tra il nostro patrimonio culturale e quello dei paesi di cui si studia la
lingua.
- Confrontare soluzioni giuridiche con il mondo reale
Competenze in uscita dal biennio: (vedi certificazioni biennio)
ASSE LINGUAGGI
Sa padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’informazione
comunicativa sia orale che scritta nei vari contesti
ASSE MATEMATICO
Sa individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi utilizzando tecniche e procedure di
calcolo più opportune
ASSE SCIENTIFICO
TECNOLOGICO
Sa osservare, descrivere e analizzare i fenomeni naturali appartenenti alla realtà
ASSE STORICO
SOCIALE
Sa collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato su reciproco riconoscimento dei diritti
della persona
Competenze in uscita del triennio
ASSE LINGUAGGI
Saper utilizzare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa
nei diversi contesti, ampliando la conoscenza dei linguaggi settoriali. Produrre testi scritti in lingua italiana e
nelle lingue stranniere oggetto di studio pertinenti alle richieste. Leggere, comprendere e interpretare i testi
del patrimonio culturale italiano ed europeo.
ASSE MATEMATICO
Utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo, padroneggiando i concetti fondamentali
della matematica, i principi ed i metodi applicati - Individuare procedimenti operativi e strategie appropriate
per la risoluzione di problemi.
Operare con il simbolismo matematico, utilizzando il linguaggio specifico con una esposizione precisa e
rigorosa.
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Osservare i fenomeni fisici e chimici, descriverli ed interpretarli utilizzando il metodo sperimentale.
Interpretare i fenomeni macroscopici a livello microscopico, individuando i rapporti di causa ed effetto.
65
Essere consapevoli dell’impatto che la continua evoluzione delle conoscenze e delle problematiche
scientifiche ha sul contesto socio-culturale
ASSE STORICO-SOCIALE
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche diverse e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e
culturali con particolare riguardo al linguaggio logico-argomentativo del sapere storico-filosofico. Collocare
l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla
Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
Potenziamento
Ciascun docente, all'interno della propria programmazione, individua i vari livelli di apprendimento ai
fini di realizzare, ove possibile, attività di potenziamento per quegli alunni che hanno raggiunto elevate
competenze nelle singole discipline
Spetterà agli eventuali potenziandi scegliere, con l'aiuto degli insegnanti, il modulo d'approfondimento
da proporre ai compagni e la strategia comunicativa ritenuta più efficace. Esempi di potenziamento già
sperimentato all'interno di alcune classi dell'indirizzo:
Drammatizzazione anche in lingua straniera
Stesura d'articoli giornalistici e di saggi creativi in lingua straniera
Affiancare un potenziando ed un recuperando, coprendo così i due momenti didattici.
Partecipazione a concorsi nazionali e internazionali banditi dal Ministero, dalla Comunità
Europea e da altre agenzie culturali italiane e/o straniere.
progetto scambi
- Lo scambio è un progetto culturale caratteristico dell'indirizzo linguistico, che deve riguardare
tutto il Consiglio di classe nella sua collegialità per le classi IV.
Ogni docente motiverà i propri alunni, per quanto possibile, all'attuazione di tale progetto.
- Durante l’anno di realizzazione dello scambio, s'individua il partner europeo con cui collaborare
- La tematica del progetto, concordata con la scuola partner, deve essere proposta, discussa,
deliberata dal Consiglio di Classe nella sua interezza.
La preparazione del progetto avviene come "fase d'aula", attraverso:
- la corrispondenza epistolare tra gli studenti
- la condivisione della tematica
Lo scambio comporta l’elaborazione di un prodotto finale (video, dossier, cd rom...) riassuntivo
dell'attività svolta
La lingua veicolare è quella del paese prescelto
Obiettivi prioritari del progetto sono:
- Potenziare e migliorare l’uso della lingua straniera oggetto di studio
- Entrare in contatto con coetanei della Comunità Europea
- Conoscere nuove realtà scolastiche e sociali
- Corrispondere su tematiche d'interesse comune
- Verificare in loco quanto progettato in aula
Struttura del progetto:
Corso A: Destinazione Paesi di lingua francese
Corso B: Destinazione Paesi di lingua spagnola
Corso C: Destinazione: paesi di lingua tedesca
66
Il Progetto SCAMBIO è attuato nell'arco di due anni:
nelle classi terze si avviano contatti e corrispondenze con il partner estero, che non è necessariamente
la Scuola con gli studenti della quale avverrà lo scambio reale, ma può essere rappresentato anche da
Enti culturali diversi.
Nelle classi quarte avverrà lo scambio effettivo con la Scuola partner fissata in precedenza.
Nei Consigli di classe coinvolti a inizio anno, oltre ad essere presentato e approvato il Progetto in
tutte le sue fasi, verrà stilato un regolamento di accoglienza in famiglia o in altre strutture da
sottoporre all'attenzione delle famiglie degli alunni.
Nel caso dell'ospitalità in famiglia verranno specificati: orario, tipologia di viaggio, sistemazione,
accoglienza nel paese straniero, ecc...
Proposte operative per l'anno scolastico 2011 – 2012
CLASSI QUARTE
ST. MICHEL DI ST. ETIENNE
Coordinatore di scambio: Prof.ssa
4BL IN FASE DI DEFINIZIONE CON LA SCUOLA I.E.S. JAUME BALMES DI
BARCELLONA
Coordinatore di scambio: prof.ssa Viotti
IV C Scuola partner: "SCHILLERGYMNASIUM" di Munster
Coordinatore di scambio: prof.ssa
Altri progetti d'indirizzo
- Teatro in lingua straniera partecipazione a spettacoli teatrali c/o allestimento e
organizzazione di laboratori teatrali in lingua originale, in orario curricolare
Destinatari: tutte le classi
Referenti: i docenti di lingue straniere
- Teatro in Italiano possibilità di
partecipazione a spettacoli teatrali e/o musicali in orario curricolare
Destinatari: tutte le classi
Referenti: prof.ssa
- Eventuali prove di simulazione relative agli scritti de " La Certificazione internazionale delle
Lingue ":
I docenti di Lingue straniere forniranno informazioni e materiali per portare gli allievi al
conseguimento della certificazione. Tuttavia poiché la prova d'esame si svolge presso un Ente
Certificatore Esterno alla scuola e comporta una spesa d'iscrizione, lo studente è libero di
scegliere se parteciparvi o no; tali certificazioni, preziosissime per il curriculum degli studenti,
sono riconosciute ai fini dell'attribuzione del Credito Formativo, se prodotti entro lo scrutinio di
giugno 2011, e comunque costituiscono titolo valutabile presso molte facoltà universitarie
Destinatari: gli alunni che ne facciano richiesta.
67
Per quanto concerne l’orientamento in uscita le conferenze avverranno in orario mattutino.
Gli obiettivi degli interventi sono:
- offrire interventi di qualità nel curricolo
- orientare ad una scelta più consapevole
SBOCCHI FORMATIVI E LAVORATIVI
- Accesso a tutte le facoltà universitarie
- Competenze specifiche per i corsi di laurea in:
Lingue e letterature straniere moderne
Interpretariato
Scienze politiche diplomatiche internazionali
Corsi di laurea presso facoltà straniere
Economia e commercio
- Competenze per accedere ai corsi di formazione professionale per:
Interprete e traduttore
- Addetto alle pubbliche relazioni
- Segretario internazionale
- Operatore turistico
- Esperto in comunicazione di massa - Bibliotecario
- Allestitore museale
Laboratorio linguistico
Regolamento di utilizzo per i docenti:
* Prenotare L’ORA sull'apposito calendario affisso sulla porta del laboratorio stesso, lasciando la
precedenza alle ore di lingua straniera durante le quali il laboratorio linguistico è utilizzato in quanto tale
e non come aula video e facendo sì che tutti i docenti di lingua ne usufruiscano per un adeguato
numero di ore.
* Compilare e firmare il registro delle presenze
* Sistemare gli alunni possibilmente per ordine alfabetico
* Non permettere agli alunni di consumare bibite o merendine nel laboratorio
* Chiedere agli alunni di segnalare le manomissioni alla loro postazione all'inizio dell'ora
* Controllare che il materiale (cuffie, pulsantiera, cassetta... ) non sia stato danneggiato e indicare sul
registro delle presenze malfunzionamenti o eventuali annotazioni
* Non permettere agli alunni di manovrare il videoregistratore e toccare lo schermo e la consolle
postazione docente
Regolamento per gli alunni:
* E' vietato portare cibo e bevande nel laboratorio linguistico
* E' vietato danneggiare il materiale: cuffie, pulsantiera, cassetta o altro materiale appartenente alla
scuola
* E' vietato toccare il videoregistratore, la consolle postazione docente, lo schermo
* Bisogna segnalare immediatamente al docente eventuali danneggiamenti alla propria postazione
all'inizio dell'ora di lezione
* Alla fine dell'ora posare la cuffia sul banco e mettere la sedia a posto.
68
Indirizzo socio-psico-pedagogico
Quadro orario settimanale
SOCIO
PSICOPEDAGOGICO
BROCCA
Area comune
Italiano
Latino
Storia
Geografia
Diritto-Economia
Lingua straniera
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Musica
Arte
Educ. fisica
Religione
Area di indirizzo
E.di psicologia e sociologia
Pedagogia
Psicologia
Sociologia
M. ricerca sociopsicologica
Totale
III
IV
V
4
3
2
4
3
2
4
2
3
3
3
3
3
3
3
4
4
3
3
3
3
3
2
2
1
2
2
1
2
2
1
3
2
2
3
2
2
3
34
34
2
34
L’indirizzo evidenzia peculiarità specifiche legate alla tradizione classica dell’area umanistica unitamente
ad un forte legame con le scienze sociali. Sono proprio queste ultime che costituiscono l’asse culturale
portante, la chiave di lettura comune di tutte le discipline per l’intera durata del corso di studi.
L’indirizzo si propone come una valida alternativa ai licei tradizionali poiché è caratterizzato da:
− innovazione anche in relazione alla nuova dimensione europea della scuola
− sviluppo di aree progettuali creative multi-livello che comprendono più discipline con caratteristiche
di operatività con il territorio.
− possibilità di valorizzare le proposte dello studente nell’ambito di un percorso strutturato che
preveda l’interazione con agenzie formative e culturali del territorio.
69
Nel triennio sarà necessario potenziare metodo di studio e competenze specifiche e trasversali, con
particolare attenzione alla metodologia e all’acquisizione di migliori strumenti conoscitivi. Restano
fondamentali la centralità del testo, la contestualizzazione e una programmazione che consenta,
nell’ultimo anno di corso, di incentrare lo studio su storia e cultura del Novecento.
Le finalità specifiche per il triennio sono:
• Miglioramento del metodo di studio nelle singole discipline
• Potenziamento della conoscenza e dell’utilizzo di linguaggi verbali , non verbali e simbolici
Le finalità generali per il triennio sono:
• Potenziamento delle competenze comunicative
• Maturazione dei processi di astrazione e formazione dei concetti
• Sviluppo dell’atteggiamento critico e di ricerca
• Partecipazione responsabile al lavoro organizzato
Progetto ORIONS
Adesione al progetto ORIONS che si prefigge di organizzare e realizzare attività finalizzate ad aiutare
gli studenti della classe quarta a raggiungere una maggiore consapevolezza della realtà extrascolastica,
delle opportunità e delle modalità sia per l’inserimento nel mondo del lavoro, sia per la prosecuzione
degli studi.
Per aderire al progetto è necessario che il Consiglio di classe lavori attraverso una serie di tappe
essenziali e con tempi prefissati:
1) Individuazione (nel c.d.c. di settembre/ottobre): dei criteri di selezione degli alunni che
parteciperanno alla 2^ fase del progetto, dell’ambito disciplinare in cui vengono valutati, del
docente tutor che seguirà l’attuazione delle varie fasi del progetto nell’ambito della classe
2) Individuazione (c.d.c. di dicembre/gennaio): degli alunni che parteciperanno alla 2^ fase, degli
insegnanti che aiuteranno gli alunni, che hanno partecipato alla 2^ fase a rielaborare l’esperienza
maturata durante lo stage, esperienza che verrà illustrata durante la 3^ fase
L’attività del progetto con la classe si svolgerà in tre fasi:
1^ fase o fase d’aula in cui tutte le classi incontreranno esperti del settore
2^ fase o stage vero e proprio presso enti esterni (5 giorni)
3^ fase o patrimonializzazione ossia il momento della valutazione e della condivisione
dell’esperienza maturata alla presenza dei rappresentanti del Gruppo Interistituzionale, dal
Dirigente Scolastico, dei responsabili degli Istituti/Enti e delle classi al completo (mezza
mattinata).
Il criterio di selezione degli alunni che parteciperanno alla 2^ fase è avere avuto la sospensione del
giudizio al massimo in una disciplina.
•
•
•
Nell’anno in corso si intende richiedere un coordinamento fra gli esperti che interverranno con
proposte aderenti agli obiettivi dell’indirizzo e inoltre si farà richiesta agli esperti di far pervenire, nel
periodo antecedente l’intervento, una bozza della lezione in modo da poter agire nelle classi e preparare
gli alunni a seguire e assimilare adeguatamente, anche argomenti difficili e “lontani” dal loro curriculum
scolastico.
Al termine l’esperienza verrà valutata sulla base di una relazione prodotta dall’alunno, dalla frequenza e
dall’impegno.
70
Area di progetto
L’ Area di progetto è un lavoro interdisciplinare di ricerca e di approfondimento previsto dal Progetto
Brocca, finalizzato alla produzione di un documento che verrà presentato nella prima parte del
colloquio dell’Esame di Stato.
Di norma l'argomento va scelto durante il secondo quadrimestre della classe 3^ ed i lavori si
svolgeranno durante le classi 4^. A tale fine, si prevede di organizzare ogni anno una riunione per
classi parallele, nei tempi opportuni per ogni classe. L'area di progetto, sarà incentrata sui bisogni
formativi del territorio in relazione ai diversi ambiti professionali relativi alle attività che prosperano nel
bacino di utenza della scuola. Incontri ed eventuali seminari sulle tematiche proposte arricchiranno tali
ricerche, che hanno il significato di voler dare una risposta positiva e concreta alle esperienze formative.
Sono previsti spazi di confronto fra studenti in attività di tipo laboratoriale, la struttura dell’area di
progetto viene impostata dai Consigli di classe delle classi 4^ che stenderanno il progetto
individuandone tematiche, tempi attuativi e valutazione.
- Partecipazione ad incontri e seminari su tematiche relative all’area di progetto.
- Adesione ad attività culturali previste, coerenti con l’indirizzo
- In corso d’anno, qualora emergano attività didattiche e culturali curriculari coerenti con
l’indirizzo, spetterà ai singoli consigli di classe interessati deliberarne l’eventuale adesione.
Potenziamento
L’attività di potenziamento va inserita nella programmazione annuale del docente.
Gli ambiti di lavoro previsto per l’indirizzo sono:
-
la lettura di libri e la visione di films sarà occasione di approfondimento da parte degli
alunni particolarmente capaci ed interessati
approfondimenti di attività curriculari, di visione di film, di attività con supporti
multimediali
attività di tutoraggio di alunni in situazioni di difficoltà
partecipazione ai giochi e alle Olimpiadi di filosofia
attività inerenti alla partecipazione alla Fiera internazionale del libro
apertura alla vita culturale della città o di località viciniori
Lo studente alla fine del percorso quinquennale dovrà aver acquisito le seguenti capacità e
competenze:
- consolidare le conoscenze acquisite per svolgere successivamente attività di ricerca
- individuare strutture di validità trasversale in diversi linguaggi
- utilizzare consapevolmente i diversi linguaggi
- comprendere ed iniziare ad utilizzare in modo adeguato sia nello scritto che nell’orale i
diversi linguaggi con cui si trasmettono le discipline
- affrontare autonomamente situazioni problematiche individuando ipotesi di soluzione,
utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline
- individuare e rappresentare collegamenti fra fenomeni, eventi e concetti diversi
evidenziando analogie e differenze
- acquisire la capacità di analizzare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambitit
comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità
Parteciperanno inoltre ad incontri di orientamento in ore curriculari
Gli obiettivi degli interventi sono:
- offrire interventi di qualità nel curricolo
- orientare ad una scelta più consapevole
71
Sbocchi formativi e lavorativi:
Tutte le facoltà universitarie
Competenze specifiche per
•
Facoltà ad indirizzo umanistico-giuridico
•
Psicologia, Scienza della comunicazione, Dams ( presenti sul territorio regionale)
•
Scienze della formazione
•
Scienze politiche
•
Sociologia
•
Corsi post-diploma di regia, sceneggiatura, recitazione,animazione
•
Corsi di specializzazione universitaria : logopedista, fisioterapista,musico-terapeuta
72
LE RISORSE DIDATTICHE
Laboratori di informatica
L’istituto è dotato di tre Laboratori di Informatica per la Didattica .
1. La Sede (Liceo delle Scienze Sociali sperimentazione e Liceo delle scienze umane op.
economico sociale) è dotata di un Laboratorio con le seguenti strutture in Rete locale:
Aula di Informatica con quattordici PC
Una stampante di rete
Un videoproiettore
Una postazione docente con scanner
Tutte le postazioni sono collegate in Internet. Rete L.A.N. connessione FASTWEB
2. La Succursale di Largo Piero Gozzano n°5 (Indirizzo Linguistico e Liceo linguistico prima
e seconda) è dotata di un Laboratorio di Informatica per la Didattica composto di dieci PC in
rete locale, 2 stampanti condivise, tre computer portatili e un videoproiettore.
3. La Succursale di Via Spataro n° 34 (Indirizzo Socio Psico Pedagogico brocca e Liceo delle
scienze umane ) è dotata di un Laboratorio di Informatica per la Didattica composto da
dodici computers, due stampanti, un videopriettore .
Il settore handicap ha in dotazione alcuni PC portatili, un microscopio dotato di telecamera.
Regolamento per l'uso dell' aula di informatica
1) L’uso dell’aula di informatica è rigorosamente riservato ai singoli docenti e a classi (o parti di
esse) esclusivamente sotto la supervisione di un docente per tutta la durata dell’utilizzo dell’aula
2) L’accesso all’aula di informatica con la classe deve avvenire a seguito di richiesta, da parte del
docente interessato, delle chiavi al collaboratore scolastico presso la portineria, previa
compilazione di un registro apposito. La compilazione preventiva è obbligatoria per l’uso
dell’aula. L’accesso all’aula di informatica deve inoltre essere prenotato tramite compilazione da
parte di ogni docente del Quadro Orario Settimanale. La compilazione preventiva è obbligatoria.
3) Si raccomanda ai docenti che accedono all’aula informatica una doverosa lettura dei turni
previsti nella mattinata
4) Il docente che primo accompagna la classe nell’aula di informatica provvederà ad accendere le
postazioni utilizzate
5) I docenti accedono alle singole postazioni attraverso le credenziali di accesso predisposte per
l’account “docente”.
6) Gli studenti accedono alle singole postazioni esclusivamente attraverso l’account predisposto
per il loro profilo.
7) E’ tassativamente proibita agli studenti l’installazione di nuovo software o la modifica della
configurazione del sistema (interfaccia grafica, periferiche connesse, ecc.). Tale disposizione deve
essere attuata attraverso il controllo puntuale del docente accompagnatore.
8) E’ vietato l’uso del cellulare e il consumo di bevande.
9) Ogni docente è responsabile, ai fini della Polizia Postale, del corretto utilizzo di INTERNET
da parte degli studenti. Nel caso di involontaria “invadenza” di siti non graditi sullo schermo dei
PC, avvisare tempestivamente il docente responsabile dell’aula informatica o il tecnico.
10) Il docente che per ultimo accompagnerà la classe nella mattinata provvederà a spegnere ogni
computer, le luci, chiuderà le finestre e la porta dell’aula informatica, riconsegnando le chiavi in
portineria.
11) Il controllo dell’avvenuto spegnimento della postazioni sarà effettuato dai docenti
73
responsabili dell’aula informatica.
12) I responsabili del laboratorio informatico relazioneranno la Dirigenza sul nominativo dei
docenti che non si attengono alle regole sopraindicate.
13) Ogni malfunzionamento di “software” o “hardware” andrà segnalato tempestivamente ai
responsabili dell’aula informatica o al tecnico per l’opportuna attivazione della manutenzione.
L’ aula LIM
L’aula LIM viene utilizzata di recente, con l’avvio dei nuovi licei, apportando cambiamenti non solo
nella tradizionale disposizione degli arredi scolastici, ma soprattutto nelle pratiche didattiche
quotidiane.
Da quest’anno verranno attivate anche nelle succursali nel LICEO LINGUISTICO e nel LICEO
DELLE SCIENZE UMANE le LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)
Laboratori di Scienze
In sede è presente un laboratorio di Scienze dotato di 6 banconi forniti di alimentazione elettrica e di
acqua. Si effettuano esperienze di Fisica, Chimica e Biologia con attività individuali e di gruppo.
Laboratorio linguistico
Nella succursale di Largo Gozzano è presente un laboratorio linguistico dotato di 24 postazioni
collegate con televisore grande-schermo. Il laboratorio consente lo svolgimento di molteplici esercizi
audio-orali e l’ascolto ottimale del sonoro di film in lingua straniera
La palestra
La palestra è stata è fornita di tutte le attrezzature idonee ai vari esercizi ed attività.
L’aula video
L’aula video della sede contiene banchi ad anfiteatro e viene utilizzata per riunioni, conferenze,
teleconferenze, lezioni che prevedono l’uso di lavagna luminosa, del televisore collegato a videoregistratore oppure ad una postazione multimediale.
Anche le succursali sono dotate di televisore e video registratore.
Durante l’uso dell’aula video, che ogni singolo docente deve prenotare all’inizio della settimana e solo
per la settimana in corso, non è consentito l’uso di telefoni cellulari né il consumo di cibi e bevande né
usare e/o asportare libri e/o riviste presenti sugli scaffali. Di tali comportamenti è responsabile il
docente in aula.
La sala di lettura e la biblioteca
In sede da quest’anno si è approntata una sala di lettura che potrà essere utilizzata per la consultazione
dei testi nei momenti di ricerca ed approfondimento delle diverse tematiche di studio, di progetti
inerenti agli stage e di realizzazione di progetti di lettura ed analisi di quotidiani e riviste culturali.
I libri presenti sono disponibili per consultazione solo con la presenza di un docente, che prenoterà il
giorno in cui utilizzerà l’aula, segnerà i testi consultati e sarà responsabile del loro corretto uso. Se l’aula
è richiesta sia per il video che per la biblioteca, è possibile utilizzare la postazione video (schermo, PC
portatile e video proiettore) nella sala conferenze al primo piano.
Il Sito Internet della scuola
Il Liceo è provvisto di un sito internet in cui il POF illustra le linee della programmazione didattica e
le diverse attività dell’istituto: http://www.gobetti.it
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L'ORGANIZZAZIONE
DEL LICEO
IL DIRIGENTE E I COLLABORATORI
RESPONSABILI DI SUCCURSALE
L'ORGANIZZAZIONE DEL COLLEGIO DOCENTI
I COORDINATORI DI CLASSE
L'AREA DI ORGANIZZAZIONE DELLA SEGRETERIA
DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.SSA CARLA ANGELA CASTELLI
Il Dirigente Scolastico assicura il funzionamento generale dell’unità scolastica, nella sua autonomia
funzionale entro il sistema di istruzione e formazione, promuove e sviluppa l’autonomia sul piano
gestionale e didattico, promuove l’esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, quali il diritto
all’apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti, la libertà di scelta educativa da
parte delle famiglie.
1^ COLLABORATORE DEL DIRIGENTE
SCOLASTICO
Prof.ssa Giuseppina CATENUTO
PRESIDIO AI PLESSI
SEDE
LARGO GOZZANO
VIA SPATARO
FIGURE
Prof.ssa Annamaria ANFOSSO
Prof.ssa Silvana LUGETTI
Prof.ssa Angela Maria NANO
ORGANIZZAZIONE COLLEGIO DOCENTI
FUNZIONI STRUMENTALI
ORIENTAMENTO
COORDINAMENTO POF
HANDACAP Prof.ssa Paola TOMA’
RIORIENTAMENTO
ESAMI
PRELIMINARI/INTREGRATIVI/ IDONEITA’
AREE
Prof.ssa Lidia DELLEPIANE
Prof.ssa Alba CANTINI
Prof.ssa Paola TOMA’
PROF.ssa Anna PIOMBO
REFERENTI NUOVI LICEI
Prof.ssa Raffaella BUFFO
Prof.ssa Alba CANTINI
Prof.ssa Gabriella LAMASTRA
COORDINATORI
Prof. Alessandro MANCUSO
Prof.ssa Anna PIOMBO
Prof.ssa Giuseppina CATENUTO
Prof.ssa Gabriella LAMASTRA
Prtof.ssa Mara PARIGI
Prof.ssa Alba CANTINI
DIPARTIMENTO
UMANISTICO
LINGUISTICO
STORICO SOCIALE
SCIENTIFICO TECNOLOGICO
MUSICALE
MOTORIO
I coordinatori di classe
Liceo delle Scienze Umane
1A MANCUSO
1B GADDUCCI
1C GADDUCCI
Liceo Musicale e Coreutico
Sez. Coreutica
1A GIUSSANI
Liceo linguistico
1B CANTINI
1C FELLINI
Liceo Scienze Umane
opz. Economico Sociale
1A GRATTAROLA
1B BOCCARDO
1C VASQUEZ
Liceo Musicale e Coreutico
Sez. Coreutica
2°A MENICUCCI
Indirizzo Liceo Scienze Sociali
Indirizzo linguistico “Brocca”
Indirizzo socio-psico-pedagogico “Brocca”
2A CARPANETO
2B CARPANETO
2C FERRETTO
2A PALLANZA
2B ALBANO
2C BARBA
2B SABATINI
2C MANCUSO
3A BOTTARO
3B BACCHI
3C BELLESE
3B BUFFO
3C PODESTA’
3A ALBIN
3B DI PASQUALE
3C RAVAZZA
4A BORGHINI
4B PIOMBO
4C TOMA’
4A LUGETTI
4B VIOTTI
4C MANGINI
4A NARDINI
4B GRAFFINA
4C PASTORINO
5B LANASTRA
5C ATES
5A TRENTO
5B CANU
5C RAVAZZA
5A
5B
5C
5D
NATALINI
ANFOSSO
TONELLI
SAGUATO
ORGANIZZAZIONE GESTIONALE
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Posti assegnati :9
AREA DELL'ORGANIZZAZIONE
I nuovi profili professionali definiti dall'art. 51 del C.C.N.L. 94/97
e ripresi dal C.C.N.L.
1998/2001 e C.C.N.L. 2002/2005 prevedono un modello funzionale dei servizi scolastici nel quale il
personale di segreteria contribuisce con il proprio lavoro specifico, in un ambito di cooperazione
con le altre figure professionali, al conseguimento delle finalità istituzionali della scuola.
A seguito dell'introduzione dell'autonomia scolastica e delle nuove competenze decentrate alle
scuole si ritiene indispensabile mantenere l'organizzazione dell'Ufficio diviso per settori sulla base
di un progetto annuale che prevede oltre alla svolgimento del lavoro ordinario anche
l'informatizzazione di tutto il lavoro d'ufficio con l'uso del software fornito dal M.P.I.
SETTORE DIDATTICA
SERVIZI:
COMPITI:
Gestione alunni
Iscrizioni, trasferimenti, esami di Stato, esami di idoneità, esami
integrativi, diplomi, rilascio attestazioni e certificati, infortuni,
assenze
SETTORE PERSONALE
SERVIZI:
COMPITI:
Amministrazione del personale
di
Assunzione in servizio, Stipula contratti assunzione, Certificati
servizio, emissione decreti di assenza, riconoscimento servizi
pre-ruolo, gestione graduatorie supplenti, graduatorie interne
SETTORE CONTABILITA’
SERVIZI:
COMPITI:
Servizi contabili
Emissione mandati di pagamento e riversali, Compensi accessori
personale, retribuzione Personale supplente,, adempimenti
fiscali,
erariali e previdenziali
Il dirett. Serv. Gen. Amm.vi
con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione
svolgendo funzioni di coordinamento; svolge direttamente compiti di contabilità, bilancio, inventari e
acquisti.
Nell'espletamento di questi compiti, e per tutte quelle incombenze non previste nei settori, ha la
facoltà di affidare a sua discrezione la pratica ad una o più unità dell'ufficio di segreteria.
Orario di servizio Assistenti amm.vi:
Ore 6 giornaliere di servizio di norma in orario antimeridiano (7,30 /13,30 / 12,30 – 18,30). Le
ore prestate in eccedenza saranno soggette a recupero o a pagamento entro i limiti stabiliti in sede di
contrattazione integrativa.
ASSISTENTE TECNICO:
Posti assegnati:
1
Orario di lavoro: dal lunedì al sabato – dalle ore 7,30 alle 13,30
Profilo e compiti:
a: assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche
b: manutenzione e riparazione delle attrezzature tecnico-scientifiche del laboratorio e preparazione
del materiale per le esercitazioni
Nei periodi di sospensione dell’attività didattica gli assistenti tecnici verranno utilizzati in attività di
manutenzione del materiale tecnico-scientifico dei laboratori o uffici di competenza.
COLLABORATORI SCOLASTICI
Posti assegnati:
13
SERVIZI:
COMPITI:
Rapporti con gli
alunni
Sorveglianza degli alunni nelle aule, laboratori
Pulizia di
carattere materiale
Accesso e movimento interno alunni e pubblico,
pulizia locali scolastici
Supporto amm.vo
e didattico
Assistenza docenti
Servizi esterni
Direzione Reg. Liguria,Ufficio Postale, Inps - Inail
PLESSO di VIA SPINOLA SAN PIETRO 1
► ORARIO DI SERVIZIO :
TURNO ANTIMERIDIANO (7,30 – 13,30) E
TURNO POMERIDIANO (12,30 – 17.00)
PLESSO LARGO GOZZANO 5 E PLESSO VIA SPATARO 34
► ORARIO DI SERVIZIO :
TURNO ANTIMERIDIANO (7,30 – 13,30)
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POF - Liceo Statale Piero Gobetti