CONVITTO NAZIONALE STATALE VITTORIO EMANUELE II CAGLIARI REGOLAMENTO DI ISTITUTO E DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI Scuola Primaria, Scuola Secondaria di 1°, Scuola Secondaria di 2° grado e Semiconvitto Via C. Pintus – cap 09134 tel. 070500 784 fax 070521897, Via G. Manno, 14 - cap 09124 tel. 070662691 fax 070652346 1 Il Convitto Nazionale è un Istituto di Educazione dello Stato e tutti gli alunni sono accolti in qualità di semiconvittori o convittori e come tali possono frequentare la Scuola Primaria e Secondaria di primo e secondo grado. Il presente Regolamento è fedele allo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 14\6\1998, n. 249) alle modifiche introdotte con il D.P.R. del 21\11\2007 n. 235, entrate in vigore il 2 gennaio 2008 per la Scuola Secondaria, al Regio Decreto del 26 aprile 1928 n. 1927 ancora in vigore per la Scuola Primaria, al D.L. del 1 settembre 2008, n. 137 e al Regolamento del Convitto Nazionale. Tale regolamento ha validità fino a nuova revisione. Premessa Il Convitto Nazionale è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio per l'acquisizione delle conoscenze e dello sviluppo della coscienza critica. Il Convitto Nazionale è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire agli studenti la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio. Tale comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. Il seguente Regolamento di Istituto si pone come documento che include i vincoli che accompagnano le possibilità del vivere all’interno del Convitto Nazionale come comunità educante. SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO – SEMICONVITTO Art. 1 - INGRESSO E USCITA ATTIVITA’ SCOLASTICHE La famiglia deve accompagnare e riprendere lo studente della scuola primaria e secondaria di 1° grado all'inizio e all'uscita del semiconvitto, nel caso in cui questo non sia possibile dovrà fare richiesta scritta specifica alla Direzione. Con la suddetta richiesta la famiglia solleva la Scuola da ogni responsabilità. Lo studente deve presentarsi a scuola puntuale per l'inizio delle lezioni e deve essere assiduo nella frequenza, se si raggiungono più di 50 assenze (d.p.r. 122/2009), l'alunno non verrà ammesso alla classe successiva; si deve assentare solo per gravi e giustificati motivi, che la famiglia è tenuta a documentare alla scuola, tramite regolare giustificazione. L’ingresso degli studenti nelle rispettive classi avviene nei cinque minuti precedenti l’orario d’inizio delle lezioni; nel frattempo il personale ausiliario e gli insegnanti di turno (che devono ricevere gli studenti in classe e, pertanto, devono trovarsi a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni) si preoccupano di vigilare, affinché tale ingresso nell'aula avvenga nel modo più ordinato possibile. Gli alunni della SCUOLA PRIMARIA entrano alle ore 7,55 (sede di via Pintus) sistemandosi in fila e al suono della campana salgono accompagnati dalle insegnanti nel seguente modo: - classi prime e quarte dalle scale a sinistra rispetto alla portineria; - classi seconde e terze dalle scale a destra rispetto alla portineria; - classi quinte dalla scala centrale. Gli alunni della sede della Carlo Felice entrano alle 8,25 e terminano alle ore 13.30. Gli educatori e gli insegnanti di entrambe operano in compresenza dalle ore 12,45 alle ore 13.00 E’ previsto per tutte le classi un rientro curricolare dalle 15,45 alle 17,45. • Via C. Pintus – cap 09134 tel. 070500 784 fax 070521897, Via G. Manno, 14 - cap 09124 tel. 070662691 fax 070652346 2 L’uscita anticipata è consentita solo per motivi gravi, in tal caso l’alunno deve essere affidato al genitore o all’esercente la patria potestà o ad altra persona con delega scritta. Gli allievi della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO entrano alle 8.05 (sede di Via Pintus), 8.25 (sede di via Manno) e al suono della campana si avviano negli anditi ordinatamente senza correre e vociferare e prendono posto nelle rispettive aule. Gli alunni sono affidati all’educatore che entra in classe 5 minuti prima della conclusione delle lezioni. • • Gli studenti della SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO (sede di via Pintus) entrano alle ore 7.55 dalle porte laterali dell’ingresso principale dell’edificio. Al suono della campana si avviano negli anditi ordinatamente senza correre e vociferare e prendono posto nelle rispettive aule per iniziare la lezione alle ore 8.00. la scuola secondaria di 2° grado termina le lezioni alle ore 14,00; gli studenti vengono affidati all'educatore 5 minuti prima del termine della lezione. Per gli studenti del Liceo Europeo sono previsti dei rientri pomeridiani curricolari a partire dalle 15,15. Gli studenti del liceo classico con strumento musicale (sede di via Torino) iniziano le lezioni alle ore 7.55 e terminano alle 13,00 o alle 14.00 in base al monte ore settimanali di ciascuna classe. Il sabato escono alle 12,00 o alle ore 13,00 in base al monte ore settimanali di ciascuna classe. Il cancello posteriore di via Pisano rimane improrogabilmente chiuso a partire dalle ore 8,30 e viene riaperto al termine dell’attività del semiconvitto alle ore 17,45; tutti coloro che hanno necessità di accedere all’istituto in altro orario devono usufruire dell’ingresso di Via Pintus. Il ritardo rispetto all’inizio delle lezioni deve essere sempre validamente motivato e giustificato (in ogni caso non dovrà comunque superare 10 minuti. Una maggiore tolleranza sarà accreditata agli studenti pendolari, oltre i paesi limitrofi, la cui condizione non dovrà esimerli tuttavia dall'impegnarsi, nei limiti del possibile, a rispettare l'orario d'ingresso al pari di tutti gli altri. Sarà cura dei docenti coordinatori segnalare alle famiglie casi di ritardi troppo frequenti). Per tutti gli ordini di studio si stabilisce che i ritardatari oltre i 10 MINUTI, ad eccezione dei pendolari, attendano nell’atrio e vengano affidati alla cura degli operatori per l’assistenza. Entrano in classe alla 2° ora con la giustificazione. Le spese per l’assistenza sono a carico delle famiglie. Il servizio di accoglienza per motivi logistici,non riguarda la sede di via Manno. • Uno studente che, per qualsiasi giustificato motivo, chieda l’uscita anticipata rispetto all’orario previsto per la fine delle lezioni, può essere autorizzato a ciò dal Rettore (o da un suo Delegato) purché un genitore si presenti a scuola per prelevarlo. Nel caso in cui, per ragioni di forza maggiore il genitore o chi esercita la potestà genitoriale sia impossibilitato a presentarsi a scuola, si richiede l'invio di un fax accompagnato dalla copia fronte-retro del documento di identità e firma leggibile del richiedente, con richiesta specifica al Dirigente, motivo, data e ora dell'uscita ( da vedere se applicare questo!!!!! Lo studente maggiorenne che intenda anticipare l’uscita durante le attività scolastiche si impegna a dare un preavviso di almeno 48 ore al docente coordinatore, che provvederà ad Via C. Pintus – cap 09134 tel. 070500 784 fax 070521897, Via G. Manno, 14 - cap 09124 tel. 070662691 fax 070652346 3 annotare la comunicazione sul registro di classe. Nel caso in cui il motivo dell'uscita dipenda da una visita medica, l'alunno provvederà ad assicurare tempestivamente alla scuola un certificato che attesti l'avvenuta visita della quale siano esplicitate data e ora. In ogni caso, alla terza uscita anticipata il coordinatore provvederà ad avvisare la famiglia. • In caso di infortunio si procede ad avvisare la famiglia e contemporaneamente (se le condizioni dell’alunno vengono ritenute preoccupanti) viene contattato il servizio di pronto soccorso. Art. 2 – ATTIVITA’ DEL SEMICONVITTO Terminate le attività didattiche, il gruppo-classe è affidato agli educatori, responsabili degli alunni durante le attività del semiconvitto. Le attività educative e ricreative programmate, solo in casi particolari possono svolgersi in orari diversi, previa autorizzazione della Direzione. PRANZO: Ogni gruppo-classe, accompagnato dal proprio educatore, si reca in refettorio in modo ordinato e silenzioso, durante il pasto si può parlare sottovoce. Il vitto è uguale per tutti. A nessuno, fuorché per temporanea prescrizione del medico curante, è consentita alcuna deroga al regime dietetico comune. Gli alunni non possono assolutamente portare all’interno della mensa generi alimentari o bevande di qualsiasi natura. Gli alunni durante il pranzo non devono recarsi in bagno, salvo casi di vera necessità, inoltre non è consentito agli alunni alzarsi dal proprio posto. Qualunque necessità riguardante il pasto deve essere soddisfatta dal personale di servizio. Durante i pasti, gli alunni, sono tenuti ad indossare un abbigliamento adeguato (non sono ammessi copricapo, ciabatte, canottiera,ecc.) Non è consentito ai genitori portar via i propri figli durante il pranzo. • RICREAZIONE: Successivamente al pranzo si svolgono le attività ludico-ricreative, sotto la guida e la responsabilità degli educatori, all’aperto quando le condizioni meteorologiche lo permettono, o nelle aule e negli spazi antistanti le stesse, in caso di impedimento. Durante la ricreazione pomeridiana è consentito l’uso del pallone solo nel cortile e non negli spazi interni. Ogni gruppo permane negli spazi assegnati secondo quanto stabilito dalla programmazione del Collegio degli Educatori. • ATTIVITA’ DI STUDIO: Lo studio è il momento più importante del semiconvitto. L’attività degli Educatori, così come stabilito dalle norme vigenti (C.M. 111/1989; D.P.R. 417/1974 art.121 funzione docente personale educativo) è finalizzata alla formazione ed educazione dei semiconvittori, mediante l'opera di guida e consulenza nelle attività di studio, la promozione e organizzazione delle iniziative di tempo libero a carattere culturale e ricreativo, l'assistenza in ogni momento della vita convittuale. • Non sono ammessi atteggiamenti di disturbo nei confronti della classe. Il perseverare di detti atteggiamenti comporta in prima istanza la convocazione dei genitori e, successivamente, per motivi oggettivamente gravi, la sospensione dalla frequenza, per tutte le attività, da parte della Direzione. Durante l’orario di studio vengono svolti i compiti assegnati sotto la guida e la consulenza dell’educatore che ha cura di verificare il regolare e costante impegno degli alunni. Via C. Pintus – cap 09134 tel. 070500 784 fax 070521897, Via G. Manno, 14 - cap 09124 tel. 070662691 fax 070652346 4 Vengono inoltre promosse in classe le attività programmate e i progetti approvati dal Collegio degli Educatori dopo aver terminato le attività di studio. • USCITE ANTICIPATE: Durante le ore del semiconvitto sono consentite uscite anticipate per l’anno scolastico 2015/2016 al termine delle ore di lezione e dopo il pranzo. Durante la ricreazione ludico sportiva , i genitori devono attendere i figli fuori dei campi sportivi, per ragione di sicurezza e per consentire la vigilanza da parte dell'educatore . Solo in casi eccezionali e comunque autorizzati dal Rettore o da un suo delegato, verrà consentita l’uscita anticipata durante le ore di studio. • • Gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado e i minorenni della Secondaria di secondo grado potranno uscire solo in compagnia dei genitori/tutori o da persona che sia stata indicata in un’eventuale delega scritta, con allegata la fotocopia del documento di identità del delegato e del delegante, e protocollata. La richiesta di delega potrà avere carattere temporaneo e perciò essere presentata all’occorrenza o aver validità tutto l’anno scolastico e, una volta protocollata, dovrà essere consegnata all'educatore della classe. Anche per le uscite anticipate del mattino, l’alunno può uscire in compagnia di un delegato solo dietro presentazione al docente che è in classe, della delega con documento di identità Si invitano i genitori a tenere in debito conto che alcune lezioni curricolari, nella sede di via Manno, si svolgono anche in orario pomeridiano. Via C. Pintus – cap 09134 tel. 070500 784 fax 070521897, Via G. Manno, 14 - cap 09124 tel. 070662691 fax 070652346 5 ORARIO INGRESSO SUDDIVISI PER ORDINE DI SCUOLE SCUOLA PRIMARIA Via Pintus SCUOLA SEC. I GRADO Via S. Giacomo Via Pintus Ingresso 7,55 8,25 Ingresso 8,05 Inizio lezioni 8,00 8,30 Inizio lezioni 8,10 Termine Lezioni 13,00 13,30 Termine Lezioni 13,10 E’ previsto per tutte le classi un rientro curricolare dalle 15,45 . Via Manno 8,25 SCUOLA SEC. DI II GRADO Via Pintus – Via Torino Ingresso 7,55 8,30 Inizio lezioni 8,00 13,30 Termine Lezioni 13,00 - 14,00 Per gli studenti della sede di via Manno sono previsti dei rientri dalle 14,30 tutti i giorni ad eccezione del martedì. Per gli studenti del Liceo Europeo sono previsti dei rientri pomeridiani curricolari a partire dalle 15,15. Gli studenti del liceo classico con strumento musicale (sede di via Torino) escono il sabato alle 12,00 o alle ore 13,00 in base al monte ore settimanale di ciascuna classe 6 ATTIVITA’ SEMICONVITTO SCUOLA PRIMARIA Via Pintus SCUOLA PRIMARIA Via S. Giacomo SCUOLA SEC. DI I GRADO Via Pintus SCUOLA SEC. DI I GRADO Via Manno SCUOLA SEC. DI II GRADO Via Pintus SCUOLA SEC. DI I GRADO Via Torino Uscita prima del pranzo ore 12,50 Uscita prima del pranzo ore 13,45 Uscita prima del pranzo Ore 13,20 Uscita prima del pranzo ore Uscita prima del pranzo ore Uscita prima del pranzo ore Pranzo Pranzo Pranzo Pranzo Pranzo Pranzo Inizio: ore 12,50 Termine: ore 13,20 Inizio: ore 13,45 Termine: ore Inizio: ore 13,20 Termine: ore 13,50 Inizio: ore Termine: ore Inizio: ore 13,50 Termine: ore 14,30 Inizio: ore 13,30 Termine: ore 14,30 Uscite Pomeridiane Uscite Pomeridiane Uscite Pomeridiane Uscite Pomeridiane Uscite Pomeridiane Uscite Pomeridiane dalle ore 13,30 alle ore 15,00 dalle ore 14,45 alle ore 15,00 dalle ore 13,50 alle ore 15,20 dalle ore alle ore dalle ore 14,30 alle ore 15,15 dalle ore alle ore Dalle ore 16,45 alle ore 17,00 (con richiesta scritta da inoltrare alla Direzione tramite l’educatore di classe. dalle ore 16,30 alle ore 17,00 (con richiesta scritta da inoltrare alla Direzione tramite l’educatore di classe. dalle ore 16,45 alle ore 17,00 (con richiesta scritta da inoltrare alla Direzione tramite l’educatore di classe. dalle ore alle ore (con richiesta scritta da inoltrare alla Direzione tramite l’educatore di classe. Le altre uscite sono differenziate nei diversi ordini di liceo, pertanto la relativa modulistica deve essere richiesta all’educatore di riferimento e autorizzata dalla Direzione Termine del semiconvitto Termine del semiconvitto Termine del semiconvitto Termine del semiconvitto Termine del semiconvitto Termine del semiconvitto Ore 17,45 Ore 17,45 Ore 18,00 Ore 18,20 Ore 18,00 Ore 18,00 N.B. Qualsiasi richiesta di uscita al di fuori di queste fasce orarie deve essere adeguatamente motivata e autorizzata dalla Direzione 7 Art. - 3- GIUSTIFICAZIONI • La giustificazione di eventuali assenze degli studenti compete all’insegnante di turno alla prima ora di lezione, che ha cura di verificare la motivazione delle stesse e la rispondenza della firma del genitore giustificante con quella depositata in apertura d’anno scolastico sull’elenco nominativo della classe, sul libretto delle giustificazioni presente nel diario scolastico dato dal Convitto. • Si ricorda che il pomeriggio, oltre alle normali attività del semiconvitto, potrebbero svolgersi altre attività curricolari in compresenza con i docenti. Pertanto, in tali circostanze, l’eventuale assenza dovrà essere regolarmente giustificata. • Lo studente privo di giustificazione può essere eccezionalmente riammesso, in via del tutto provvisoria, dall’insegnante della prima ora, purché si impegni a giustificare il giorno successivo. Al terzo giorno dalla mancata giustificazione scritta, tramite comunicazione sul diario, l’alunno viene accompagnato da un genitore o da un suo tutore (Si rende noto che i reiterati ritardi e le mancate giustificazioni saranno opportunamente valutati nel voto di condotta ). • Per le assenze superiori ai cinque giorni, oltre alla giustificazione del genitore, è obbligatoria la presentazione del certificato medico, attestante lo stato di buona salute dello studente. • Per quanto concerne l’attività pratica di Scienze Motorie nella scuola secondaria ad ogni alunno sono concesse, in caso di necessità, fino a tre giustificazioni per quadrimestre, oltre le quali è necessario presentare al docente interessato un certificato medico di esonero. Si fa presente che, secondo le recenti disposizioni sanitarie e Ministeriali, l’esonero deve essere richiesto esclusivamente al medico di famiglia. Art. 4 – VIGILANZA • Nel corso dei normali periodi di lezione e di attività del semiconvitto, gli insegnanti e gli educatori (all’interno della classe) e i collaboratori scolastici (nei corridoi e nei bagni) hanno il compito di vigilare sul comportamento degli studenti e sull’integrità degli arredi e delle suppellettili scolastiche. • Se uno studente si rende protagonista di danneggiamenti è responsabile in prima persona dei danni arrecati e, come tale, obbligato a risarcirli. Art. 5 - OCCORRENTE • Per poter partecipare in modo proficuo alle attività scolastiche, ogni alunno dovrà avere con sé il materiale necessario sia per le attività didattiche del mattino che per quelle educative del pomeriggio. Il materiale scolastico necessario per l'attività didattica per l'intera mattinata, riposto negli armadietti collocati negli anditi, dovrà essere prelevato all'inizio della prima ora di lezione, per gruppi, in modo ordinato e in tempi brevi. • Gli alunni devono essere forniti di un piccolo corredo per la propria igiene personale cui devono avere cura essendo i soli responsabili. Sono esclusi i cosmetici e tutti gli accessori per la cura estetica (ad eccezione delle alunne della scuola secondaria di II grado, alle quali è consentita maggiore discrezionalità). Si rende noto che, alle alunne che non 8 • ottemperassero a tale disposizione, verrà espressamente richiesto di rimuovere i cosmetici utilizzati e si provvederà ad informare i genitori. • In particolare, per le lezioni di Scienze Motorie, ogni alunno deve presentarsi fin dalla prima ora di lezione e per tutto l’anno scolastico, con l’attrezzatura indossata che prevede tuta e maglia date in dotazione dal Convitto o, in alternativa altro abbigliamento con i medesimi colori (pantalone e giacca blu, maglia rossa), scarpe ginniche allacciate e con suola flessibile, calze o tubolari di cotone. Inoltre si rende necessario presentare un certificato medico che attesti l’idoneità alla pratica sportiva non agonistica per le attività extracurricolari. Gli alunni sprovvisti del certificato medico non possono svolgere l’attività sportiva extracurricolare. • Il Convitto Nazionale predispone per ogni alunno la tuta sportiva e la maglietta personalizzata con lo stemma dell’istituto. La stessa deve essere utilizzata dagli alunni per tutte le manifestazioni pubbliche all’interno e all’esterno del Convitto Nazionale, oltre che per la lezione di Scienze Motorie. Detta divisa deve essere indossata in occasione dei viaggi di istruzione, visite guidate, partecipazione a convegni ed ogni altra occasione ufficiale e segnalata dalla Direzione. Art. 6 - CAMBIO DELL’ORA Durante il cambio dell’insegnante, gli studenti sono tenuti a rimanere nella propria aula senza uscire nel corridoio, né andare ai servizi, preparando il materiale per l’ora successiva e rispettando chi prosegue il lavoro. Art. 7 - RICREAZIONE SCOLASTICA Per la scuola primaria e secondaria di I grado si svolge all’interno della propria aula e/o in altri spazi a discrezione dei docenti Per gli alunni della scuola secondaria di II grado può svolgersi anche nel giardino interno alla scuola, in spazi appositamente delimitati. E’ ancora una volta dovere degli insegnanti di turno far sì che la ricreazione avvenga in modo disciplinato. L’eventuale cambio dell’insegnante avviene al termine della ricreazione. La merenda va consumata secondo le norme igieniche ed è vietato l’utilizzo di bibite in lattine e in vetro. Art. 8- USCITA IN BAGNO È consentito agli studenti di potersi recare in bagno durante le ore di lezione, previo permesso dell’insegnante. Pertanto si dispone che gli studenti, uno per volta per classe, possano recarsi in bagno dalla seconda alla penultima ora. Durante il semiconvitto possono recarsi in bagno all’inizio dell’attività e un’altra volta dopo la ricreazione sportiva, casi particolari verranno valutati dai docenti o educatori in servizio. Art. 9- SPOSTAMENTI NEI VARI SPAZI SCOLASTICI Il trasferimento degli studenti dall’aula ai vari spazi scolastici (palestra, aula di informatica, di musica, 9 di artistica, di scienze, mensa, ecc) deve avvenire in fila nel modo più ordinato possibile e in silenzio. L’accompagnamento degli studenti deve essere effettuato ad opera dei docenti (insegnanti ed educatori) che possono, peraltro, essere coadiuvati, a titolo sussidiario, dal personale ausiliario. Art. 10 COMPORTAMENTO CIVICO Art. 10 a L’alunno è tenuto a rispettare le norme di comportamento civile ed in particolare: • Deve presentarsi a scuola con il materiale didattico occorrente e con abbigliamento rispettoso nei confronti dell'istituzione evitando pantaloni a vita bassa, magliette sopra l’ombelico o eccessivamente scollate, l'uso smodato dei cosmetici, ecc..; • Deve tenere in ordine gli oggetti personali e portare a scuola solo quelli utili alla sua attività di studio; per quanto concerne le attività musicali, è fatto divieto di lasciare a scuola “lo strumento musicale”; • Deve mantenere, in ogni momento della vita scolastica un comportamento serio e educato nei confronti di chiunque, degli insegnanti, degli educatori, dei compagni e di tutto il personale del Convitto Nazionale; • Deve usare un linguaggio corretto evitando ogni aggressività fisica o verbale (parolacce, bestemmie, offese, ecc.) e atteggiamenti poco corretti (masticare gomme americane, tenere il cappello in testa all’interno della scuola, ecc.); • Deve alzarsi quando nell’aula entra ed esce una persona adulta (per la scuola secondaria); • Deve rispettare e far rispettare i beni degli altri, il patrimonio del Convitto Nazionale e l'ambiente dove studia e lavora collaborando per renderlo confortevole ed accogliente; • Deve utilizzare le strutture, le attrezzature e i servizi del Convitto Nazionale secondo le regole e procedure prescritte e le norme di sicurezza previste dalla normativa vigente ed è tenuto a risarcire i danni causati alle persone, agli arredi e alle attrezzature; • Non deve sporcare l’ambiente scolastico e non deve danneggiare materiali, arredi e strutture; • Deve rispettare gli spazi esterni (cortile, aiuole, campi sportivi, panchine, ecc..), non danneggiarli (graffiti, manomettere gli oggetti porta rifiuti, le panche e le attrezzature sportive), e riporre qualunque rifiuto negli appositi contenitori; • Non deve bere dalle bottiglie durante le ore di lezione senza l’autorizzazione del docente è assolutamente vietato portare a scuola delle lattine. È consentito l’uso di farmaci e/o integratori dietetici solo previa comunicazione scritta da parte della famiglia, precisando che nessun operatore scolastico è autorizzato alla somministrazione; • È sconsigliato portare qualunque tipo di oggetto personale di valore in quanto la direzione non risponde di eventuali perdite o danni. La scuola non è responsabile di eventuali smarrimenti, deterioramenti di oggetti introdotti senza autorizzazione e non richiesti esplicitamente per lo svolgimento delle attività didattiche ed educative. 10 Art. 10 b Tutti gli operatori della scuola sono tenuti ad un comportamento e un abbigliamento che sia decoroso, rispettoso e a norma. Il personale ATA deve, durante il servizio, portare il camice e calzature a norma di sicurezza. Art. - 11- DIVIETI • VIETATO FUMARE: In ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge è assolutamente vietato fumare negli spazi interni ed esterni del plesso scolastico. Si applicano la Legge 584/1975 (divieto di fumo) e la Legge 3/2003 –(tutela non fumatori).Appositi cartelli posti all’interno dell’edificio scolastico segnalano il divieto, la norma, le sanzioni applicabili, i soggetti cui spetta vigilare e procedere alla contestazione di eventuali infrazioni. SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO • • VIETATO L’USO DEL TELEFONO CELLULARE: In ottemperanza alle disposizioni ministeriali, è vietato l’uso del telefono cellulare: se ne vieta l’uso sia durante le attività curricolari sia durante l’attività del semiconvitto, per gli studenti e per il personale docente (insegnanti ed educatori). Per le comunicazioni urgenti, gli alunni e i docenti hanno a disposizione il telefono di servizio, previa autorizzazione. Qualora l’istanza indicata nel presente regolamento non venisse rispettata verranno adottate le previste sanzioni disciplinari. (Circ. Ministro della Pubblica Istruzione del 15/03/07). Si informano i signori genitori che, nel caso in cui l’alunno non ottemperasse alle disposizioni Ministeriali di cui sopra, i docenti sono autorizzati a sequestrare l’apparecchio elettronico e recapitarlo presso la presidenza. VIETATO L’USO DI GAME BOY, LETTORI CD, LETTORI MP3, FOTO CAMERE, VIDEO CAMERE, TABLETS, ECC. La trasgressione della regola comporta il temporaneo ritiro dell’oggetto che viene consegnato al Rettore. Solo in casi particolari e riconducibili ad attività educative e didattiche, i docenti consentono l’accesso al Convitto Nazionale e l’utilizzo dei suddetti apparecchi; • SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO VIETATO L’USO DI APPARECCHIATURE ELETTRONICHE se non per scopi didattici e dietro autorizzazione del docente. Durante le ricreazioni è consentito l'ascolto della musica e la comunicazione tramite il cellulare. Rimane comunque assoluto e permanente il divieto di creazione, riproduzione e scambio di filmati e fotografie se non per scopi didattici e dietro autorizzazione del docente Art. 12 - RAPPORTI CON LA FAMIGLIA • La famiglia si impegna a prendere visione e firmare tutte le liberatorie e le diverse autorizzazioni inerenti l’attività didattica, formativa ed educativa. 11 • • • • • I genitori possono incontrare gli insegnanti nei colloqui generali, secondo le disposizioni stabilite dal Consiglio di Istituto; nei colloqui personali, su convocazione dei docenti o su loro diretta richiesta scritta (nel diario scolastico fornito dal Convitto), in orario precedentemente concordato. Si fa presente che, per qualsiasi problema sia di pertinenza didattica che disciplinare (anche in caso di comunicazione scritta o telefonica), i genitori devono rivolgersi direttamente al personale docente o educativo interessato, previo appuntamento, fuori dall’orario didattico ed educativo. Gli educatori sono a disposizione per i colloqui con le famiglie durante gli orari stabiliti che verranno affissi in bacheca. Tutti gli operatori del Convitto Nazionale auspicano una stretta e costruttiva collaborazione con le famiglie, al fine di predisporre un ambiente di apprendimento sereno e motivante per tutti gli alunni. N.B. : COMPORTAMENTI SCORRETTI SONO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATI ALLA FAMIGLIA E COMPORTANO ADEGUATI PROVVEDIMENTI. Art. 13- SANZIONI DISCIPLINARI SCUOLE E SEMICONVITTO • Le sanzioni disciplinari si devono ispirare al principio fondamentale della finalità educativa e “costruttiva” e non solo punitiva della sanzione e alla non interferenza tra sanzione disciplinare e valutazione del profitto (art 4, comma 3, DPR 249). Inoltre devono tendere al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. • Per quanto possibile, le sanzioni si devono inoltre ispirare al principio della riparazione del danno, che, peraltro, non estingue la mancanza. Ai fini della recidiva si deve tener conto solo delle sanzioni disciplinari irrogate nel corso del medesimo anno scolastico. Per recidiva s'intende la reiterazione generica della violazione dei doveri. • Gli interventi sanzionatori non concernono solo il comportamento dello studente nel Convitto, ma anche in luoghi diversi dalle aule scolastiche (viaggi d'istruzione, uscite didattiche, visite, spettacoli, stage, assemblee, conferenze, ecc.) e delle ore delle attività del semiconvitto. • Tenuto conto dei principi e dei criteri sopra descritti l'organo competente deve irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle relative infrazioni: a) RICHIAMO SCRITTO SUL DIARIO SCOLASTICO 1) per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione; 2) scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, gli educatori o il personale A.T.A.; 3) disturbo durante le lezioni; 4) mancanze ai doveri di diligenza e di puntualità; 5) violazioni non gravi alle norme di sicurezza; 6) uso di apparecchiature non consentite (es. telefoni cellulari, radio,…); 7) abbigliamento non consono all'ambiente scolastico. Infligge la sanzione: Insegnanti, Educatori e Dirigente Scolastico 12 b) AMMONIZIONE SCRITTA SUL REGISTRO DI CLASSE DELLA SCUOLA O DEL SEMICONVITTO 1) scorrettezze reiterate verso i compagni, 2) scorrettezze verso gli insegnanti; 3) scorrettezze verso gli educatori; 4) scorrettezze verso il personale; 5) disturbo continuato durante le lezioni; 6) mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità, 7) danneggiamento di oggetti di proprietà della scuola o di altri arredi o strutture scolastiche; 8) abbigliamento indecoroso; 9) violazioni alle norme di sicurezza; 10) allontanamento ingiustificato durante le attività didattiche, formative ed educative; 11) violazione al divieto di fumo, secondo le normative vigenti, dai responsabili nominati all’uopo; 12) altro. Infliggono la sanzione: Insegnanti, Educatori e Dirigente Scolastico • Ciascun docente/educatore è tenuto a comunicare alla famiglia, attraverso la segreteria alunni, con moduli prestampati e successivo colloquio l’avvenuta ammonizione. • Dopo tre ammonizioni sul registro di classe della scuola o del semiconvitto il coordinatore della classe convoca, attraverso lettera protocollata dalla segreteria alunni, i genitori dell’allievo. • Il Consiglio di classe, nella sua composizione allargata a tutte le componenti si riserva la facoltà di determinare ed erogare la sanzione disciplinare prevista dai punti c) e d) in caso di grave scorrettezza dell 'alunno prima di aver raggiunto le tre note sul registro. c) ALLONTANAMENTO DALLA SCUOLA DA UNO A CINQUE GIORNI : 1) quando si superano tre ammonizioni scritte sui registri di classe (si sommano quelle della scuola con quelle del semiconvitto); 2) falsificazione della giustificazione e falsificazione o manomissione dei documenti scolastici; 3) turpiloquio, ingiurie e offese ai compagni, agli insegnanti, agli educatori e al personale; 4) grave danneggiamento volontario di oggetti di proprietà della scuola o di altri; 5) gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, gli educatori e il personale; 6) violazioni gravi alle norme di sicurezza; 7) danneggiamento intenzionale o furto di oggetti di proprietà della scuola o di altri; 8) allontanamento ingiustificato dall’edificio scolastico durante le attività didattiche, formative ed educative; 9) comportamenti che causino impedimento alla libera espressione di idee; 10) comportamenti che offendano il comune senso del pudore; 13 11) mancanze gravi e recidive ai doveri di diligenza, di puntualità e soprattutto mancanza di rispetto nei confronti dell’Istituzione Scuola; 12) atti e molestie anche di carattere sessuale; 13) consumo e/o diffusione di sostanze alcoliche e stupefacenti; 14) denuncia penale per fatti avvenuti all'interno del Convitto e che possono rappresentare pericolo per l'incolumità delle persone e per il sereno funzionamento dello stesso; 15) atti di “BULLISMO”, cioè comportamenti aggressivi, prepotenti e violenti da parte di uno o più alunni ai danni di uno o più coetanei o allievi più piccoli, caratte rizzati da intenzionalità, persistenza nel tempo e asimmetria nella relazione. E’ evidente che la violenza può esercitarsi in vari modi, sia diretti (percosse, piccoli furti, insulti, estorsione, minacce, lesioni personali,) che indiretti (esclusione dal gioco, critiche immotivate, eccessivo controllo, offese, prese in giro, false accuse, razzismo, voci diffamatorie) o anche attraverso l’uso scorretto di strumenti multimediali (la pubblicazione non autorizzata di foto e video su facebook, you tube, tweeter, ecc). Infligge la sanzione: Consiglio di Classe nella sua composizione allargata (docenti, educatori, rappresentanti dei genitori, rappresentanti degli studenti. Il consiglio di classe ogni qual volta esercita la competenza in materia disciplinare deve operare nella composizione allargata a tutte le componenti, ivi compresi gli studenti e i genitori, fatto salvo il dovere di astensione (esempio qualora faccia parte dell'organo lo studente sanzionato o il genitore di questi) e di successiva conseguente surroga. (Art. 5 D. Lgs. n. 297/1994). d) ALLONTANAMENTO DALLA SCUOLA DA SEI A DIECI GIORNI: 1. recidiva dei comportamenti di cui alla lettera precedente; • la recidiva dei comportamenti di cui alla lettera b e le violazioni indicate nella lettera c, possono comportare la dichiarazione da parte del Consiglio di Classe della non idoneità alla vita del Semiconvitto o del Convitto e pertanto la non riconferma per l’anno successivo della frequenza nell’istituto. e) ALLONTANAMENTO DALLA SCUOLA PER UN PERIODO SUPERIORE A 15 GIORNI (Art. 4 – Comma 9), quando ricorrono due condizioni, entrambe necessarie: 1. devono essere stati commessi “reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento); 2. il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell’allontanamento è adeguata alla gravità dell’infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo. 14 • • Si precisa che l’iniziativa disciplinare di cui deve farsi carico il Convitto Nazionale può essere assunta in presenza di fatti tali da configurare una fattispecie astratta di reato prevista dalla normativa penale. Tali fatti devono risultare verosimilmente e ragionevolmente accaduti indipendentemente dagli autonomi e necessari accertamenti che, anche sui medesimi fatti, sono svolti dalla magistratura inquirente e definitivamente acclarati con successiva sentenza del giudice penale. Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove, in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica. f) ALLONTANAMENTO DELLO STUDENTE DALLA COMUNITÀ SCOLASTICA FINO AL TERMINE DELL’ANNO SCOLASTICO (Art. 4 - comma 9bis) quando siano previste le seguenti condizioni, tutte congiuntamente ricorrenti: 1) devono ricorrere situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale; 2) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico; ”Con riferimento alle sanzioni di cui ai punti e - f, occorrerà evitare che l’applicazione di tali sanzioni determini, quale effetto implicito, il superamento dell’orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell’anno scolastico. Per questa ragione dovrà essere prestata una specifica e preventiva attenzione allo scopo di verificare che il periodo di giorni per i quali si vuole disporre l’allontanamento dello studente non comporti automaticamente, per gli effetti delle norme di carattere generale, il raggiungimento di un numero di assenze tale da compromettere comunque la possibilità per lo studente di essere valutato in sede di scrutinio”. g) ESCLUSIONE DELLO STUDENTE DALLO SCRUTINIO FINALE O LA NON AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI (Art. 4 comma 9 bis e 9 ter) nei casi più gravi di quelli già indicati al punto f ed al ricorrere delle stesse condizioni ivi indicate, il Consiglio d’Istituto può disporre l’esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi (Comma 9 bis). E’ importante sottolineare che le sanzioni disciplinari di cui ai punti c,d,e,f, possono essere irrogate soltanto previa verifica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente (Comma 9 ter). • "La sanzione disciplinare, inoltre, deve specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso necessaria l’irrogazione della stessa (art. 3 L. 241/1990). Più la sanzione è grave e più sarà necessario il rigore motivazionale, anche al fine di dar conto del rispetto del principio di proporzionalità e di gradualità della sanzione medesima”. 15 • Nel caso di sanzioni che comportano l’allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico, l’esclusione dallo scrutinio finale, la non ammissione agli esami di stato, occorre, anche esplicitare i motivi per cui non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico. IL Consiglio di Classe nella sua composizione allargata (docenti, educatori, rappresentanti dei genitori e rappresentanti degli studenti Art. 5 D.Lgs. n. 297/1994) delibera che gli studenti che siano incorsi in sanzioni disciplinari ricorrenti possano non partecipare nel corso dello stesso anno scolastico alle visite di istruzione o ad altre attività integrative o ricreative stabilite in sede di programmazione. • Durante il periodo previsto per le visite o le attività lo studente deve frequentare le lezioni in altra classe dello stesso livello. Il Consiglio di Classe stabilisce le modalità per garantire che lo studente non abbia un danno dall'interruzione temporanea degli studi. Art. 14 VOTO DI CONDOTTA (Scuola Secondaria I grado) Tutti i provvedimenti che comportino una formulazione scritta concorrono automaticamente a determinare il voto di condotta e concorrono altresì alla determinazione del credito scolastico per la parte in cui è valutata la qualità della partecipazione al dialogo educativo. Valutazione del comportamento degli studenti (Art. 2. D.L. 1 settembre 2008, n. 137 ) 1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle 2. Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica,anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche e fuori della propria sede. 3. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la valutazione del comportamento e' espressa in decimi. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Ferma l'applicazione della presente disposizione dall'inizio dell'anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sono specificati i criteri per correlare la particolare e oggettiva gravità del comportamento al voto insufficiente, nonché eventuali modalità applicative del presente articolo”. 16 Si elencano, di seguito, le griglie di valutazione dei vari settori: SCUOLA PRIMARIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA VOTO 10 OTTIMO a) Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico b) Frequenza alle lezioni assidua c) Comportamento maturo per responsabilità e collaborazione d) Vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni e) Proficuo e serio svolgimento delle consegne scolastiche f) Ruolo propositivo all’interno della classe VOTO 9 DISTINTO a) Pieno rispetto del regolamento scolastico b) Frequenza alle lezioni regolare c) Comportamento positivo per responsabilità e collaborazione d) Interesse costante e partecipazione attiva alle lezioni e) Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche VOTO 8 BUONO a) Rispetto del regolamento scolastico b) Frequenza alle lezioni regolare c) Comportamento buono per responsabilità e collaborazione d) Buon interesse e partecipazione alle lezioni e) Adeguato svolgimento delle consegne scolastiche VOTO 7 SUFFICIENT E a) Parziale rispetto del regolamento scolastico b) Frequenza alle lezioni irregolare c) Incostante interesse e partecipazione alle lezioni d) Comportamento incostante per responsabilità e collaborazione e) Discontinuo svolgimento delle consegne scolastiche f) Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare notifica alle famiglie. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA VOTO 10 VOTO 9 VOTO 8 •a) Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico •b) Comportamento maturo per responsabilità e collaborazione; • c) Frequenza alle lezioni assidua vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni; •d) Proficuo e serio svolgimento delle consegne scolastiche; •e) Ruolo propositivo all’interno della classe; •a) Pieno rispetto del regolamento scolastico •b) Comportamento positivo per responsabilità e collaborazione; • c) Frequenza alle lezioni regolare, interesse costante e partecipazione attiva alle lezioni; •d) Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche •a) Rispetto del regolamento scolastico; 17 VOTO 7 VOTO 6 VOTO 5 •b) Comportamento buono per responsabilità e collaborazione; •c) Frequenza alle lezioni normale •d) Buon interesse e partecipazione attiva alle lezioni; •e) Adeguato svolgimento delle consegne scolastiche; • a) Rispetto del regolamento scolastico; • b) Comportamento accettabile per responsabilità e collaborazione; •c) Frequenza alle lezioni normale • d) Discreto interesse e partecipazione alle lezioni; • e) Sufficiente svolgimento delle consegne scolastiche; •Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note in condotta sul registro di classe • a) Frequenza alle lezioni irregolare • b) Discontinuo svolgimento delle consegne scolastiche; • c) Mediocre interesse e partecipazione passiva alle lezioni; • d) Funzione negativa nel gruppo classe • e) Comportamento incostante per responsabilità e collaborazione, con notifica alle famiglie; • f) Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare note in condotta sul registro di classe • g) Sospensione dalle lezioni (non dovuta ad episodi di bullismo ) • Qualora lo studente si sia reso protagonista di episodi di mancato rispetto dei doveri previsti dall’ art. 3 dello Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria (DPR 29.5.98). • In particolare, se si verifica anche uno solo dei casi che seguono: • - Offese particolarmente gravi e ripetute alla persona ed al ruolo professionale del personale della scuola • - Gravi e ripetuti comportamenti ed atti che offendano volutamente e gratuitamente personalità e convinzioni degli altri studenti • - Danni intenzionalmente apportati a locali, strutture, arredi, palesemente riconducibili all’alunno; atto vandalico; • - Episodi che, turbando il regolare svolgimento della vita scolastica, possano anche configurare diverse tipologie di reato (minacce, lesioni, gravi atti vandalici, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti;) che comportino pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano la scuola • - In casi di recidiva, di violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità al punto da ingenerare allarme sociale e impossibilità di reinserimento dello studente in scuola durante anno scolastico. • - Sospensione superiore ai 15 giorni di lezione. • N.B. un comportamento corretto nel secondo quadrimestre porta al recupero dell’insufficienza nello scrutinio finale I criteri sopra enunciati sono stati approvati dagli organi collegiali nelle sedute del 1/09/09 e 6/10/09. SCUOLA SECONDARIA II GRADO Criteri per l’attribuzione del voto di condotta Il voto di condotta si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, comprendendo anche gli interventi e le attività di carattere educativo che si svolgono al di fuori 18 dell’ambito scolastico. Espresso in decimi e attribuito dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini, concorre alla valutazione formativa e intende valorizzare gli studenti che con il loro comportamento complessivo hanno dimostrato di partecipare in maniera consapevole alla vita scolastica. Il voto di condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi. La valutazione deve essere espressa collegialmente dal Consiglio di Classe, su proposta del docente coordinatore di classe e/o del docente con il maggior numero di ore e concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente. Il voto di condotta viene computato ai fini del calcolo della media, nell’ambito dell’attribuzione del credito scolastico per il triennio. Il Collegio dei docenti del 10/09/2012, visti il DPR 249/1988 “Statuto delle Studentesse e degli Studenti” e successive modifiche (DPR 235/2007); l’art.7 del DPR 122/2009; il Regolamento d’Istituto e il Regolamento disciplinare, ha deliberato i seguenti criteri di valutazione del comportamento degli studenti. Indicatori 1. Rispetto del regolamento d’Istituto; 2. comportamento responsabile: a. nell’utilizzo delle strutture e del materiale della scuola; b. nella collaborazione con docenti, personale scolastico e compagni; c. durante viaggi e visite di istruzione; 3. frequenza e puntualità; 4. partecipazione al dialogo educativo; 5. impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/ a casa. Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dal sei al dieci. Il sei segnala però una presenza in classe poco costruttiva o per passività o per eccessiva esuberanza. Per l’attribuzione del voto 5 si fa riferimento all'art.7, comma 2-3 del DPR 122/2009. SCUOLA SECONDARIA II GRADO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL VOTO IN CONDOTTA VOTO 10 • Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico • Comportamento maturo per responsabilità e collaborazione • Frequenza alle lezioni assidua (entro la soglia del 5% di ore di assenza) • Vivo interesse e partecipazione attiva al dialogo educativo e ruolo propositivo all’interno della classe VOTO 9 VOTO 8 • Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche • Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico • Comportamento maturo per responsabilità e collaborazione • Frequenza alle lezioni assidua (entro la soglia del 10 % di ore di assenza) • Buona partecipazione al dialogo educativo • Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche • Sostanziale rispetto del regolamento scolastico • Comportamento discreto per responsabilità e collaborazione • Frequenza alle lezioni regolare (entro la soglia del 15 % di ore di assenza) • Discreta partecipazione al dialogo educativo • Proficuo svolgimento, nel complesso, delle consegne scolastiche 19 VOTO 7 • Occasionali inadempienze rispetto al regolamento di istituto • Comportamento complessivamente accettabile per responsabilità, ma non sempre collaborativo • Frequenza alle lezioni regolare con episodi di assenze ingiustificate o VOTO 6 VOTO 5 frequenza discontinua (entro la soglia del 20 % di ore di assenza) • Partecipazione discontinua e/o settoriale al dialogo educativo • Svolgimento delle consegne scolastiche non sempre puntuale • Gravi e/o ripetute inadempienze rispetto al regolamento di Istituto • Frequenza alle lezioni irregolare (entro la soglia del 25% di ore di assenza) • Discontinuo svolgimento delle consegne scolastiche • Mediocre interesse e partecipazione passiva alle lezioni • Funzione negativa nel gruppo classe • Comportamento incostante per responsabilità e collaborazione • Qualora lo studente si sia reso protagonista di episodi di mancato rispetto dei doveri previsti dall’art. 3 dello Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola Secondaria (DPR 29.5.98) e successive modifiche (DPR 235 2007) • In particolare, se si verifica anche uno solo dei casi che seguono: • offese particolarmente gravi e ripetute alla persona ed al ruolo professionale del personale della scuola • gravi e ripetuti comportamenti ed atti che offendano volutamente e gratuitamente personalità e convinzioni degli altri studenti • danni intenzionalmente apportati a locali, strutture, arredi, palesemente riconducibili all’alunno; atto vandalico; • episodi che, turbando il regolare svolgimento della vita scolastica, possano anche configurare diverse tipologie di reato (minacce, lesioni, gravi atti vandalici, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti) che comportino pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano la scuola; • in casi di recidiva, di violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità al punto da ingenerare allarme sociale e impossibilità di reinserimento dello studente in scuola durante anno scolastico. • Sospensione superiore ai 15 giorni di lezione. 20 Corrispondenza tra percentuali e ore di assenza annuali per ogni classe del Liceo Classico e del Liceo Classico con percorso integrato con il Conservatorio di Musica BIENNIO Monte ore annuale: h 891; settimanale: h 27; media giornaliera: h 5,4 (al Convitto, calcolata su 5 giorni) VOTO soglia max annua soglia max annua assenze in percentuale numero assenze in ore 10 5% 45 9 10% 89 8 15% 134 7 20% 179 6 25% 223 TRIENNIO Monte ore annuale: h 1023 settimanale: h 31 VOTO soglia max annua soglia max annua assenze in percentuale numero assenze in ore 10 5% 52 9 10% 103 8 15% 154 7 20% 205 6 25% 256 Corrispondenza tra percentuali e ore di assenza annuali per ogni classe del Liceo Classico Europeo Monte ore annuale: h 1254 (I), 1287 (II), 1320 (III, IV), 1386 (V); settimanale: h 38 (I), 39 (II), 40 (III-IV), 42 (V) VOTO 10 9 8 7 6 soglia max annua assenze in percentuale 5% 10% 15% 20% 25% soglia max annua numero assenze in ore 63 (I) 65 (II) 126 (I) 129 (II) 189 (I) 194 (II) 251 (I) 258 (II) 314 (I) 322 (II) 66 (III, IV) 132 (III, IV) 198 (III, IV) 264 (III, IV) 330 (III, IV) 70 (V) 139 (V) 208 (V) 278 (V) 347 (V) Corrispondenza tra percentuali e ore di assenza annuali per ogni classe del Liceo Scientifico Sportivo BIENNIO Monte ore annuale: h 957 settimanale: h 29 VOTO soglia max annua soglia max annua assenze in percentuale numero assenze in ore 10 5% 48 9 10% 96 8 15% 143 7 20% 191 6 25% 239 21 LO STUDENTE CHE PER MOTIVI DISCIPLINARI NON VENGA AMMESSO ALLA FREQUENZA DELLA CLASSE SUCCESSIVA NON POTRA’ RISCRIVERSI AL CONVITTO NAZIONALE DI CAGLIARI. • Si precisa che per quanto concerne la Scuola Primaria, obiettivi irrinunciabili di tutti gli interventi educativi e dei provvedimenti disciplinari saranno l’educazione alla consapevolezza, la responsabilizzazione degli alunni e il ripristino dei rapporti costruttivi all’interno della comunità scolastica. • Gli alunni saranno sempre invitati a riflettere sul proprio comportamento, a ponderare le conseguenze delle proprie azioni e a porgere, quando possibile, scuse formali. • Le sanzioni saranno sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare ed alla sua reiterazione ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno; esse terranno conto della situazione personale dello studente, al quale sarà sempre offerta la possibilità, in base anche al parere dei genitori, di convertire le punizioni in attività in favore della comunità scolastica. Art. 15 ORGANI COMPETENTI A INFLIGGERE LA SANZIONE 1. L'insegnante e l’educatore sono competenti per le sanzioni previste per le mancanze di lieve entità, di cui all’Art.5 dalla lettera a) alla e) del D.P.R. 21\11\2007 n. 235. (Art 12 del presente regolamento e lett a) 2. Il Rettore è competente per tutte le sanzioni che non prevedono l'allontanamento dal Convitto Nazionale (Art. 5 dalla lettera a) alla e) del D.P.R. 21\11\2007 n. 235. In particolare, nei casi di mancanze più rilevanti, che devono essere segnalate in modo circostanziato dai docenti (insegnanti ed educatori), il Dirigente, valutata l'entità delle mancanze e sentito lo studente interessato, provvede all'ammonizione con diffida ed all'eventuale convocazione del Consiglio di Classe, per l'irrogazione di sanzioni disciplinari di maggior portata. 3. IL Consiglio di Classe nella sua composizione allargata (docenti, educatori, rappresentanti dei genitori e rappresentanti degli studenti Art. 5 D.Lgs. n. 297/1994) decidono sulle sanzioni che prevedono l'allontanamento dalla scuola per non più di 15 giorni. Art. 5, lett. f) e g) D.P.R. 21\11\2007 n. 235. 4. Il Consiglio d'Istituto è competente esclusivamente per le sanzioni relative a fatti gravissimi, che comportino l'allontanamento dalla scuola per più di 15 giorni, quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. 5. Il Consiglio di Classe e il Consiglio di Istituto deliberano dopo aver preventivamente sentito, a propria discolpa, lo studente interessato, il quale può farsi assistere da uno o più testimoni, dai genitori o da insegnanti, indicati dallo stesso. 22 6. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono di competenza della commissione d’esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. Art. 16 PROCEDIMENTO DISCIPLINARE 1. Le sanzioni disciplinari sono irrogate a conclusione di un procedimento articolato come segue: contestazione dei fatti da parte dell’Insegnante, dell’Educatore o del Rettore; esercizio del diritto di difesa da parte dello studente; decisione. 2. Lo studente può esporre le proprie ragioni verbalmente o per iscritto. 3. Per le sanzioni che prevedono l’allontanamento dal Convitto Nazionale e il pagamento del danno, lo studente può esporre le proprie ragioni in presenza dei genitori. 4. Può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione dalle lezioni con attività in favore della comunità scolastica. 5. In caso di sanzione con sospensione se ne deve dare comunicazione ai genitori, a cura del Rettore o del Coordinatore di classe. Art. 17 ORGANO DI GARANZIA - IMPUGNAZIONE ORGANO DI GARANZIA Che cos'è? Si tratta di un organismo, istituito e disciplinato dal regolamento interno della scuola, che ha il compito di intervenire quando vi siano due parti (persone o gruppi) che esprimono opinioni diverse su un fatto o un problema che abbia a che fare con i diritti, i doveri o la disciplina degli studenti. Rispetto alle parti questo organismo è un luogo "terzo", cioè esterno alla disputa, che ha una funzione simile a quella dell'arbitro. Da chi è composto? L’Organo di Garanzia è sempre presieduto dal Rettore – Dirigente Scolastico e si compone, per la scuola secondaria di secondo grado da due docenti designati dal Consiglio d’Istituto, da due educatori nominati dal Collegio degli Educatori, da due rappresentanti eletti dagli studenti e da due rappresentanti eletti dai genitori; per la scuola secondaria di primo grado, invece, da due docenti designati dal Consiglio d’Istituto, da due educatori nominati dal Collegio degli Educatori e da due rappresentanti eletti dai genitori (Art. 5 - Comma 1). L’organo di Garanzia di Istituto dura in carica due anni scolastici. Quali sono le sue funzioni? L'Organo di Garanzia decide sui ricorsi presentati dagli studenti contro le sanzioni comminate e decide sui conflitti che sorgono all'interno della scuola sulla corretta applicazione dello statuto. Inoltre esprime parere vincolante sui reclami contro le violazioni dello Statuto Prima di prendere una decisione, ed eventualmente stabilire chi abbia ragione, questo organismo ha il compito sia di discutere con le parti, che di farle discutere fra loro, per 23 aiutarle a comprendere le reciproche ragioni e i reciproci torti, e per indurle a collaborare alla soluzione della contesa, ricreando un clima di serenità e di cooperazione. Chi può ricorrervi? Tutti gli studenti o chiunque vi abbia interesse. IMPUGNAZIONE Per quanto attiene all’impugnazione (Art. 5 del D.P.R.) delle sanzioni disciplinari, le modifiche introdotte dal regolamento in questione, sono finalizzate a garantire da un lato “il diritto di difesa” degli studenti e, dall’altro, la snellezza e rapidità del procedimento, che deve svolgersi e concludersi alla luce di quanto previsto, della Legge 7 agosto 1990, n. 241. Il procedimento disciplinare verso gli alunni è azione di natura amministrativa, per cui il procedimento che si mette in atto costituisce procedimento amministrativo, al quale si applica la normativa introdotta dalla Legge n. 241/90 e successive modificazioni, in tema di avvio del procedimento, formalizzazione dell’istruttoria, obbligo di conclusione espressa, obbligo di motivazione e termine. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque abbia interesse (genitori e studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola che decide nel termine di dieci giorni. (Art. 5 – Comma 1). Inoltre per i rappresentanti vengono nominati supplenti che li sostituiscono in caso di incompatibilità o dovere di astensione (soggetti direttamente interessati al provvedimento). L’Organo di Garanzia di cui al comma 1 e comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente Regolamento e dello Statuto delle studentesse e degli studenti. Il voto relativo ai ricorsi sottoposti all’Organo di Garanzia è segreto. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Non è consentita l’astensione. Art. 18 ORGANO DI GARANZIA REGIONALE Il comma 3 del citato art. 5 modifica l’ulteriore fase di impugnatoria: la competenza a decidere sui reclami contro le violazioni dello Statuto, anche contenute nei Regolamenti d’Istituto, già prevista dall’originario testo del DPR 249, viene specificatamente attribuita alla competenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o da un suo delegato che presiede l’Organo di Garanzia Regionale. Detto Organo dura in carica due anni scolastici ed è composto, di norma, per la scuola secondaria di secondo grado, da due studenti designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell’ambito della comunità scolastica regionale. Per la scuola secondaria di primo grado, in luogo degli studenti sono designati altri due genitori. L’Organo di Garanzia Regionale, dopo aver verificato la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, procede all’istruttoria esclusivamente sulla base della documentazione acquisita o di memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione (Comma 4). Non è consentita in ogni caso l’audizione orale del ricorrente o di altri contro interessati. Il comma 5 fissa il termine perentorio di 30 giorni, entro il quale l’Organo di Garanzia 24 Regionale deve esprimere il proprio parere. Qualora entro tale termine l’Organo di Garanzia non abbia comunicato il parere o rappresentato esigenze istruttorie, per cui il termine è sospeso per un periodo massimo di 15 giorni e per una sola volta (Art.16 - comma 4 della Legge 7 agosto 1990, n. 241), il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale può decidere indipendentemente dal parere. (Norme finali) Gli Organi Collegiali competenti possono annualmente emanare disposizioni più specifiche e dettagliate, per una più puntuale applicazione delle norme contenute nel presente Regolamento. Dei contenuti del presente Regolamento gli studenti e le famiglie sono informati all’atto dell'iscrizione in forma chiara, efficace e completa e si vincolano a rispettarlo sottoscrivendo il Patto Educativo di Corresponsabilità. 25