Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
CONVITTO NAZIONALE “P. GALLUPPI”
CON ANNESSE SCUOLE PRIMARIA E SECONDARIA I GRADO
CORSO MAZZINI, 51 – 88100 Catanzaro
Tel. Segreteria: 0961/741155 – Fax 0961/744768 – Tel.Direzione 0961/741744
Cod. Mecc.: CZVC01000A – E-mail: [email protected]
C.F.Convitto: 80003060797 C.F.Scuole annesse:97036480792http://www.convittoNazionalepasqualegalluppi.gov.it
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno Scolastico 2014-2015
CONVITTO NAZIONALE “PASQUALE GALLUPPI” - CATANZARO
1
INDICE
IDENTITA’ DELL’ISTITUTO
PAG 3
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)
PAG 4
LINEE DI INDIRIZZO DEL P.O.F.
PAG 4
LE SCELTE EDUCATIVE
PAG 5-6-7-8
IL CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE ANNESSA Pag.8-9-10-11
IL CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE
ANNESSA
PAG 11- 12- 13- 14- 15
LE ATTIVITÀ PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DELLE SCUOLE ANNESSE
PAG 16
IL PATTO FORMATIVO
PAG. 17
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA PAG 17-18
DESCRIZIONE IN DETTAGLIO DELL’OFFERTA FORMATIVA PAG.18-19
STRUTTURE E LABORATORI
PAG 19-20
IL MODELLO ORGANIZZATIVO
da PAG. 20 A PAG.31
IMPEGNI DEI DOCENTI
da PAG.32 a PAG 36
PIANO ANNUALE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO da PAG. 37 a
PAG. 42
I RAPPORTI CON L’UTENZA
PAG 42-43
L’AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO PAG. 43-44- 45
ALLEGATI
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA
(ALLEGATO N. 1)
CURRICOLO VERTICALE SCUOLA SECONDARIA
(ALLEGATO N.2)
CRITERI DI VALUTAZIONE
ALLEGATO N. 3)
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“POFFINO” DEL CONVITTO NAZIONALE E DELLE SCUOLE STATALI ANNESSE
(ALLEGATO N. 5)
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA
(ALLEGATO N. 6)
2
IDENTITA’ DELL’ISTITUTO
Il Convitto Nazionale "Pasquale Galluppi" è ubicato nel cuore del centro storico
del capoluogo di Regione in un edificio di riconosciuta valenza architettonica.
Risulta essere la più antica istituzione della città, infatti, in origine era un
convento dei Gesuiti divenuto Collegio nel XV secolo; successivamente, sede
degli Scolopi e delle Scuole Universitarie istituite da Napoleone Bonaparte.
Nelle scuole Universitarie annesse al Liceo insegnarono moltissimi calabresi
illustri, ma non solo, anche professori provenienti dal Sud Italia, tra questi
Luigi Settembrini.
Con D. L.le 10/02/1861, n° 69 il Liceo-Convitto fu trasformato in LiceoGinnasio e Convitto Nazionale, intitolato a Pasquale Galluppi, filosofo
calabrese.
Attualmente il Convitto, dotato di scuola primaria e secondaria di primo grado,
ha conservato quella che era la sua sede storica in Corso Mazzini; mentre il
Liceo-Ginnasio nell’a.s. 1974/1975 si è trasferito in un’altra sede.
I Convittori: si caratterizzano per la loro permanenza nel Convitto sia diurna
che notturna.
Essi sono affidati all’Istituto per l’intero arco dell’anno scolastico. Possono
frequentare le scuole annesse al Convitto o le scuole Secondarie di Secondo
grado del Comune di Catanzaro.
I Semiconvittori: Frequentano le scuole annesse al Convitto. La loro
permanenza nell’Istituto è limitata al termine delle attività educative,
comprensive delle ore di studio e di mensa.
Lo studio è il momento più importante del semiconvitto. Durante l’orario di
studio vengono svolti i compiti assegnati sotto la guida e la consulenza
dell’educatore che cura il regolare e costante impegno degli alunni.
I Semiconvittori e convittori nello specifico:
- usufruiscono della mensa interna (pranzo, merenda e cena) e altri servizi
basilari come l’infermeria gestita da un’infermiera professionale;
- hanno possibilità di restare nel pomeriggio come semiconvittori e di essere
seguiti e aiutati da Educatori nell’organizzazione dello studio e del tempo
libero;
- possono svolgere diverse attività formative integrative (iniziative: culturali –
ricreative - sportive).
I Convittori e i Semiconvittori possono partecipare al bando di concorso del
Comune di Catanzaro per il conferimento di posti gratuiti di studio da godersi
presso il Convitto nazionale “P. Galluppi”.
Gli orari di funzionamento delle scuole statali annesse al Convitto, dal lunedì al
sabato, sono i seguenti:
- Scuola primaria - dalle ore 8.00 alle ore 13,00;
- Scuola Secondaria di primo grado - dalle ore 8.20 alle ore 13.20.
Dalle ore 7.45 alle ore 8.00 è attivo il “Progetto Accoglienza” destinato agli
alunni della scuola primaria e che vede impegnati docenti, educatori e
personale ATA.
L’orario del semiconvitto dal lunedì al venerdì è così articolato:
Scuola primaria 13:00 –17:30;
Scuola secondaria di primo grado 13.20 alle 17.50
3
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo
dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la
progettazione curriculare, extracurriculare, educativa e organizzativa che le
singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.
Il P.O.F. è coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello
nazionale e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico
della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta
formativa.
Scopo principale del POF è rendere trasparenti, esplicite e motivate le proposte
dell’Istituto nei confronti dell’utenza e del territorio in modo che tutti si sentano
coinvolti in prima persona nell’azione educativa e vi partecipino attivamente
affinché essa venga condotta a buon fine.
Il P.O.F. è deliberato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generalieducativi e amministrativi e adottato in via definitiva dal Consiglio di Istituto .
E’ compito del Dirigente Scolastico fare in modo che il POF superi la semplice
offerta pluridimensionale di attività didattiche –curriculari-extracurriculari e
coniughi pedagogia - didattica- formazione. organizzazione per abbracciare
opzioni di senso e di valore per la comunità scolastica.
.
LINEE DI INDIRIZZO DEL POF
La costruzione del curricolo scolastico sarà verticale per assicurare un
percorso unitario dai sei ai quattordici anni;
La progettazione didattico - educativa mirerà alla formazione permanente
(life long learning), fornendo ai giovani le competenze-chiave per “apprendere
ad apprendere” durante l’intero arco della vita, in linea con le indicazioni
dettate a livello europeo per l’apprendimento permanente (Raccomandazione
del 18 dicembre 2006) e recepite a livello Nazionale dalle Nuove Indicazioni
per il curricolo.
La valutazione degli apprendimenti degli studenti avverrà secondo criteri
verticali e comuni che rendano il sistema di valutazione adeguato e funzionale
ad accertare obiettivi e risultati;
L’integrazione delle/gli alunne/i portatori di handicap, mantenendo forte e
costante l’attenzione ai bisogni formativi di tutte le alunne e gli alunni, anche,
in relazione ai Bisogni Educativi Speciali (BES) e al relativo Piano di inclusione;
La formazione del personale docente, educativo e A.T.A. sarà potenziata
per garantire all’utenza una sempre maggiore qualità del servizio scolastico.
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LE SCELTE EDUCATIVE
Il primo comma dell'articolo 3 della nostra Carta Costituzionale tutela la
persona, la sua dignità e, al contempo, stabilisce il principio generale di
eguaglianza dei cittadini di fronte all'ordinamento, ponendo il divieto di
discriminare in base a determinate situazioni o caratteristiche, quali il sesso, la
razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali e
sociali.
Questo principio, sancito dalla Carta Costituzionale, pienamente recepito
dell’Istituto nel momento in cui declina e attua la norma generale costituisce
garanzia di eguaglianza e pari opportunità all’interno della sua organizzazione;
la scuola si assume la responsabilità di differenziare la proposta formativa,
offrendo a ogni alunno la possibilità di sviluppare al meglio le proprie
potenzialità, favorendo un percorso di costruzione della conoscenza,
dell'autonomia e dell’identità personale e di valorizzare pienamente le
peculiarità di ciascuno anche con offerte formative differenziate per bisogni.
Il Convitto Nazionale “Pasquale Galluppi”, inoltre, assume il ruolo di promotore
socioculturale, valorizzando le numerose opportunità formative e le risorse
esistenti sul territorio (Enti Locali, associazioni culturali e professionali, società
sportive, gruppi di volontariato, organismi privati, etc.).
L’eguaglianza e la diversità delle opportunità non possono inoltre trovare
realizzazione senza un’attenzione costante ai temi dell’accoglienza e
dell’integrazione.
A tale proposito il Convitto Nazionale “Pasquale Galluppi ” interagisce
costantemente con i Servizi Sociali di riferimento e con gli Enti Locali
territoriali, nella convinzione che solo dal confronto e dalla collaborazione
fattiva possano nascere strategie e soluzioni alle diverse problematicità, da
offrire a studenti e famiglie, nel pieno rispetto dei loro diritti e interessi.
Tutti gli strumenti di programmazione metodologico - didattica previsti dalla
normativa vigente in materia d’integrazione per gli alunni con disabilità e/o con
disturbi specifici d’apprendimento (Piano Educativo Individualizzato per alunni
con certificazione di disabilità, Piano Didattico Personalizzato per alunni con
disturbi specifici di apprendimento), vengono redatti di concerto con le famiglie
e i servizi educativi e riabilitativi del territorio.
Per quanto attiene alle buone pratiche d’integrazione degli alunni stranieri, il
Collegio dei Docenti integrato ha approvato il “Protocollo di accoglienza degli
alunni stranieri nella scuola” che permette di applicare le indicazioni normative
contenute nell’art. 45 del DPR n. 394 del 31/8/99.
Il “Protocollo di Accoglienza” è uno strumento operativo che contiene principi,
criteri e indicazioni sull’accoglienza e l’inserimento degli alunni stranieri,
presentando le modalità con le quali affrontare e facilitare le procedure
d’inclusione. Il documento impone all’Istituto un’attenta riflessione sui temi
dell’accoglienza, dell’apprendimento di una seconda lingua e sul confronto tra
culture diverse.
5
“…finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della
persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione
culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella
valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli
studenti e delle famiglie.”
(Tratto dalle Finalità Generali delle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo)
Il curricolo delle scuole annesse al Convitto, primaria e secondaria di primo
grado, si articola in modo organico e graduale. Garantisce la dimensione della
continuità sia orizzontale che verticale e, pur rispettando le differenziazioni
proprie di ciascun ordine di scuola, individua linee culturali comuni e si pone
come tracciato di crescita dell’alunno.
La progettazione pedagogica si propone una precisa connotazione formativa
per assicurare una piena espansione dei processi di socializzazione e per
favorire l’acquisizione di abilità, conoscenze e competenze. Obiettivo essenziale
è quello di motivare gli alunni non solo predisponendo occasioni interessanti di
apprendimento, ma anche creando condizioni per un apprendimento
significativo e consapevole che consenta di cogliere la rilevanza di ciò che si
impara e di trovare nell’apprendimento il senso dell’andare a scuola.
Dalla lettura del territorio, le scuole annesse, ponendosi come mediatrici tra il
sapere formale e il sapere informale, per recuperare il ruolo di centralità e
affermare la loro ragione d’essere, si ispirano agli obiettivi generali nazionali
del processo formativo, contenuti nelle Indicazioni Nazionali, per i due
segmenti di scuola, primaria e secondaria di primo grado, secondo
l’impostazione delle linee di intervento progettate nel POF.
Da questo presupposto, dunque, è scaturita l’esigenza dei docenti di progettare
un curricolo verticale pensato tra i due differenti ordini di scuola e capace di
assumere, come connotato di base, la “continuità nella differenza”.
La verticalità del curricolo progettato è fondata, quindi, sul bisogno di dare
continuità all’insegnamento, pur rispettandone le scansioni interne. Ciò richiede
la necessità di un “pensare insieme” tra docenti dei due ordini di scuola del
Convitto e un progettare secondo continuità al fine di migliorare e rendere più
coerente il progetto formativo rivolto agli alunni dai sei ai quattordici anni.
Attraverso questa scelta, il Collegio dei Docenti integrato ha inteso segnare
una tappa importante verso una propria maggiore responsabilizzazione nei
confronti degli alunni e delle loro famiglie. La presenza degli allievi, per almeno
otto anni nel nostro Convitto, ha imposto la necessità di favorire lo sviluppo di
rapporti educativi più profondi e la condivisione di responsabilità del successo e
dell’insuccesso scolastico da parte degli operatori della scuola.
Andare alle radici del curricolo verticale ha significato scoprire gli elementi
invarianti che corrono lungo tutto il curricolo (la ricorsività di azioni cognitive
sempre più sicure e consapevoli) per coniugarli con gli elementi variabili
dell’esperienza di conoscenza (i contenuti dichiarativi sempre più ampi, i
contesti d’uso delle abilità sempre più differenziati, ecc.), ma ha significato,
altresì, valorizzare i fattori di una discontinuità positiva (che fanno parte
integrante di ogni prospettiva di sviluppo e di crescita) proponendoli in una
visione di grande respiro progettuale.
6
Nella scuola primaria si costruiscono le basi e si acquisiscono gradualmente le
competenze fondamentali per continuare ad apprendere nella prospettiva del
pieno sviluppo della persona e avviare l’alunno a costruire un proprio progetto
di vita.
Alla luce delle Indicazioni Nazionali, l’obiettivo della scuola primaria, nel
contesto socioculturale in cui si trova a operare, non può essere solamente
quello di inseguire lo sviluppo di singole tecniche e competenze, quanto
piuttosto quello di formare ogni persona sul piano cognitivo e culturale,
affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli
scenari sociali e professionali, presenti e futuri. Dunque, le finalità della scuola
primaria devono essere definite a partire dalla persona che apprende, per cui,
nella definizione e realizzazione delle strategie educative e didattiche, si deve
sempre tener conto della singolarità di ogni alunno, della sua identità, delle sue
capacità ed anche fragilità nelle varie fasi di sviluppo e formazione. Per
perseguire le suddette finalità la nostra scuola primaria, nella formazione degli
alunni, si pone lo scopo di:
- definire i percorsi formativi e attuarli secondo gli orientamenti metodologici
adottati;
- salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento e i saperi irrinunciabili per
garantire l’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei
diritti costituzionali;
- garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici;
- curare l’accesso facilitato per gli alunni con diversa abilità;
- prevenire l’evasione dell’obbligo scolastico e contrastare la dispersione;
- valorizzare il talento e le inclinazioni di ciascuno;
- perseguire con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di
istruzione.
I percorsi didattici contengono attività finalizzate a:
- costruire e garantire un clima sociale favorevole;
- promuovere il benessere personale di ogni alunno/a per garantire la loro
crescita;
- far acquisire le regole di convivenza e di cittadinanza attiva;
- valorizzare abilità personali;
- sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative
Obiettivi formativi
Nell’impostazione del progetto formativo, la finalità fondamentale della scuola
primaria è quella di incrementare tutte le potenzialità dell’alunno, affinché egli
sviluppi la capacità di orientarsi nel mondo in cui vive come persona portatrice
di valori e come soggetto consapevole del proprio essere e del proprio agire.
Alle bambine e ai bambini che la frequentano, infatti, viene offerta
l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, affettive, sociali, corporee,
etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili attraverso:
- il valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
- l’attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità ;
- il favorire l’esplorazione e la scoperta;
- l’incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
7
- il promuovere la consapevolezza sul proprio modo di apprendere;
- il realizzare percorsi laboratoriali;
- l’acquisizione degli apprendimenti di base, dei saperi irrinunciabili e degli
alfabeti caratteristici di ciascuna disciplina.
I percorsi didattici contengono attività finalizzate a:
- costruire e garantire un clima sociale favorevole;
- promuovere il benessere personale di ogni alunno/a;
- far acquisire le regole di convivenza;
- valorizzare abilità personali;
- sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative.
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA
Ambito dei linguaggi e della comunicazione
L’alunno sarà guidato alla scoperta delle potenzialità comunicative ed
espressive che le discipline offrono e all’apprendimento sempre più autonomo
delle forme utili a rappresentare la sua personalità e il mondo che lo circonda.
Finalità educative:
promozione del processo di interazione tra l’alunno e l’altro, tra l’alunno e il
mondo (ambiente, storia, beni culturali);
capacità di esprimersi e comunicare attraverso i vari linguaggi verbali e
non verbali;
possesso degli strumenti linguistici, dei codici musicali;
sviluppo delle attitudini motorie, della creatività e della sensibilità estetica;
maturazione di abilità cognitive attraverso i codici delle discipline;
sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure;
traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine delle classi di scuola
primaria.
.
Ambito matematico-scientifico-tecnologico
Le conoscenze matematiche, scientifiche e tecnologiche devono contribuire in
modo determinante alla formazione culturale delle persone e delle comunità,
sviluppando nei nostri alunni le capacità di mettere in stretto rapporto il
"pensare" e il "fare" e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e
collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall'uomo,
eventi quotidiani.
Finalità educative:
acquisizione di competenze e abilità allo scopo di interpretare la realtà;
capacità di riconoscere concetti, regole, generalizzazione, procedure;
potenziamento delle capacità analitiche nel riconoscimento di situazioni
problematiche;
capacità di formulare ipotesi, sostenere procedure, dare spiegazioni
rigorose e risolvere problemi matematici;
capacità di esprimere giudizi con coerenza logica.
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Ambito antropologico
Il processo di insegnamento/apprendimento basato su questioni inerenti
l'attualità e su conoscenze significative deve essere concepito come
coinvolgente per spingere i nostri alunni a interrogarsi, a capire e ad affrontare
molte questioni della vita sociale odierna.
Finalità educative:
approfondimento della conoscenza di sé, della propria identità e del proprio
ruolo all’interno di una realtà storica individuale, familiare, dei gruppi di
appartenenza e dell’umanità;
consolidamento e sviluppo critico del quadro valoriale su cui si fonda la
convivenza civile: apertura e rispetto verso esperienze religiose e culture
diverse, cooperazione e solidarietà, promozione della persona, rispetto
dell’ambiente;
acquisizione del metodo storiografico, sviluppo delle capacità di
interpretare il territorio nelle sue componenti fisiche e antropiche;
acquisizione e consolidamento di comportamenti improntati alla legalità,
alla coerenza con i principi religiosi a cui si crede, alla solidarietà e alla
partecipazione;
Cittadinanza e Costituzione: stimolare il processo di formazione di una
Cittadinanza attiva e consapevole e di un’etica della responsabilità ampiamente
condivisa; sostenere la costruzione del senso dello Stato, contribuendo a far
percepire la Costituzione come uno strumento vivo di partecipazione
democratica e di riferimento per la società.
Le attività laboratoriali
Le attività laboratoriali saranno orientate verso scelte didattiche tese a
promuovere i seguenti temi:
- arricchimento e approfondimento delle capacità linguistico-espressive;
- arricchimento e approfondimento delle capacità matematiche, tecniche e
scientifiche.
.
Le attività alternative alla Religione Cattolica
Per quanto riguarda l’ora alternativa di Religione Cattolica
sarà sostituita da attività didattiche e formative individuali o di
gruppo con l’assistenza del personale docente.
TEMPO ORDINARIO Scuola Primaria
Settimanale Annuale
9
Attività didattica Totale ore
27 + 3 = 30 ore
Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì – Sabato 8:00/13:00
DISTRIBUZIONE MONTE ORE SETTIMANALI DELLE DISCIPLINE
DISCIPLINE Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V
Italiano 8 7 6 6 6
Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione 5
Matematica 5
Scienze e Tecnologia 2
Lingua Inglese 1 2 3 3 3
Musica 1
Arte e Immagine 1
Educazione Fisica 1
Informatica 1
Religione Cattolica 2
Totale ore curricolo 27
Laboratori 3
Totale ore settimanali 30
TEMPO SEMICONVITTUALE
Settimanale/Annuale
Mensa e dopo mensa
Attività didattica
Totale ore Mensa e
dopo mensa
Attività didattica
Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì 12,42/17:30 Scuola Primaria
Lunedì- Martedì- Mercoledì- Giovedì- Venerdì dalla 12,57/ 17,45 Scuola sec. di
1°grado
Convitto : a turnazione
1° turno 12,30-16,30
2° turno 16,30-20,30
3° turno 20,30-8,30
10
POPOLAZIONE SCOLASTICA E ORGANICO FUNZIONALE DELLA SCUOLA
PRIMARIA
N. Classi 16
Docenti posto comune 20
Docenti Lingua Inglese 1
Docenti Sostegno 4
Docenti Religione Cattolica 2
SCUOLA
PRIMARIA
I A =23
I B =20
I C =20
II A=26
II B=27
II C=17
II D =23
IIIA=19
IIIB=23
IIIC=19
IV A=20
IV B=24
IV C=19
V A =27
V B =27
V C =26
1/1 EH rapporto
1/1 EH rapporto
1/1 EH rapporto
1/4 EH rapporto
Totale alunni 360
IL CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ANNESSA AL CONVITTO
In ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo del 31/07/07 e della
Direttiva del 03/08/07 il compito della scuola è quello di “educare istruendo le
nuove generazioni”,
pertanto progetta e realizza, per rispondere ai bisogni educativi e didattici degli
allievi, un percorso formativo annuale per ogni classe, capace di garantire
l’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di
conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo. All’uopo, per
favorire l’interdisciplinarietà e il lavoro collegiale tra i docenti di diverse
discipline, i percorsi didattici vengono ordinati per aree:
11
1) Area Umanistico – Artistico – Espressiva (Italiano, Lingua Inglese, Lingua
Comunitaria, Storia, Geografia, Musica, Arte e Immagine, Religione Cattolica);
2) Area Matematico – Scientifico – Tecnologica (Matematica, Scienze,
Educazione Fisica, Tecnologia).
Ciò per sottolineare l’importanza di un insegnamento disciplinare non
frammentario, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi,
al fine di avviare gli allievi a una visione unitaria delle conoscenze, attraverso
la valorizzazione di tutte le discipline. Discipline, dunque, che non saranno
utilizzate come territori dai confini rigidi da proteggere, bensì come chiavi
interpretative disponibili a ogni possibile utilizzazione.
Inoltre, nel progettare il curricolo, si è tenuto conto:
della “Centralità della Persona”, cioè lo studente posto al centro dell’azione
educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, relazionali, religiosi, affettivi, estetici,
etici, spirituali;
della necessità di far acquisire agli allievi gli strumenti di pensiero per
apprendere e selezionare le informazioni;
del dover promuovere negli studenti capacità di elaborare metodi e
categorie che li possano guidare nei percorsi personali;
del dover favorire l’autonomia di pensiero;
del dover insegnare le regole del vivere e del convivere;
di doversi impegnare per “Rendere l’apprendimento più attraente”.
Finalità formative
Oggi alla scuola, per la sua peculiarità d’istruzione e di educazione, spettano
alcune finalità specifiche strettamente connesse alla crescita della persona
quali:
la promozione della capacità di dare un senso alla varietà delle esperienze;
L’offerta di occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di
base;
l’acquisizione degli strumenti di pensiero necessari per apprendere e
selezionare informazioni;
la promozione delle capacità di elaborare metodi e categorie, che possano
fungere da bussola negli itinerari personali e favorire l’autonomia di pensiero.
Il curricolo della scuola secondaria di primo grado, partendo dalla persona che
apprende con l’originalità del proprio percorso individuale e, garantendo i
principi sanciti dalla Costituzione, definisce le seguenti finalità formative:
formare uomini che siano al tempo stesso cittadini di uno Stato,
dell’Europa e del mondo, nel rispetto dell’identità culturale di ogni studente;
formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione
di collettività sempre più ampie e composite;
formare individui capaci di scelte autonome, che siano il risultato di un
confronto continuo tra i loro progetti di vita e i valori che orientano la società in
cui vivono.
Obiettivi formativi
12
Il curricolo deve offrire l’opportunità di acquisire i saperi irrinunciabili
sviluppando, al tempo stesso, le dimensioni cognitive, emotive, affettive,
sociali, corporee, etiche e religiose di ciascun alunno.
La padronanza degli alfabeti di base si conquista attraverso l’accesso alle
discipline che permettono di esercitare differenti potenzialità di pensiero
nell’interpretazione e nella rappresentazione del mondo.
Le esperienze di trasversalità e i progetti hanno la funzione di trovare
interconnessioni e raccordi fra le conoscenze disciplinari e i problemi complessi
della realtà odierna, perché mettono in atto approcci integrati, atti a
promuovere modalità di elaborazione diverse e sempre più complesse
attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
elaborare il senso della propria esperienza, come processo per capire se
stessi, per verificarne gli esiti;
acquisire la pratica consapevole della cittadinanza attiva, attraverso
esperienze significative con gli altri e con l’ambiente; utili a favorire forme di
cooperazione, di solidarietà e di legalità;
conquistare la padronanza degli alfabeti di base attraverso l’acquisizione
dei linguaggi che costituiscono la struttura della nostra cultura in un orizzonte
allargato alle altre culture.
Criteri Orari di funzionamento e quote orarie riservate alle varie
discipline
CLASSI CON INSEGNAMENTO DI DUE LINGUE COMUNITARIE
(LINGUA INGLESE / LINGUA FRANCESE)
DISCIPLINE Classe I Classe II Classe III
Italiano – Storia – Geografia 9 9 9
Matematica e Scienze 6 6 6
Lingua Inglese 3 3 3
Lingua Francese 2 2 2
Musica 2 2 2
Arte e Immagine 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2
Tecnologia 2 2 2
Religione Cattolica 1 1 1
Approfondimento in Materie Letterarie 1 1 1
Totale ore settimanali 30 30 30
L’organizzazione del tempo scolastico della scuola secondaria di I
grado è il
seguente:
OFFERTA DI TEMPO SCUOLA NORMALE
Settimanale Annuo
13
Attività didattica Totale Attività didattica Totale ore
Quota oraria (29 ore) +Quota offerta formativa (1ora)
30 (30 x 33) 990
Quantitativi orari da rispettare per le discipline previsti dal D.M. del
MIUR n. 37 del
26/03/2009:
POPOLAZIONE SCOLASTICA E ORGANICO DELLA SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO
Classi 11
Posti Sostegno 06
1/1
1/1
1/1
1/1
1/1
1/4
Alunni per classe
I A = 19
II A = 29
IIIA = 26
I B = 27
II B = 27
IIIB = 27
I C = 23
II C = 26
IIIC = 20
I D = 20
IID = 19
Totale alunni 263
Posti organico
SCUOLA
SECONDARIA
DI 1° GRADO
N.
CLASSI
classe
N.
POSTI
ORGANICO
COMPLESSIVI
14
N.POSTI
SOSTEGNO
COMPLESSIVI
Corso Mazzini
51
11
1^ A
2^ A
3^ A
5 DH rapporto
A043
Lettere
6
1/1
cattedre ordinarie + 2 2 DH rapporto
ore interne
1/4
1^ B
2^ B
3^ B
A059 Matematica
cattedre ordinarie
1^ C
2^ C
3^ C
4
A245
Francese
1
cattedra ordinaria + 1
cattedra oraria esterna
1^ D
2^ D
A345
Inglese
cattedre ordinarie
2
A028 Arte e Immagine
1 cattedra ordinaria +
1
cattedra
oraria
esterna
A033 Tecnologia
1
cattedra ordinaria + 1
cattedra oraria esterna
A032
Musica
1
cattedra ordinaria + 1
cattedra oraria esterna
A030
Educazione
Fisica
1
cattedra
ordinaria + 1 cattedra
oraria esterna
Religione 11 ore
LE ATTIVITA’ PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA
La scuola è una comunità educante il cui ruolo è quello di accogliere, capire e
apprezzare il modo in cui gli studenti sono diversamente competenti e di
valorizzare le potenzialità che ciascuno possiede. L'esigenza di assicurare il
15
pieno successo dell'alunno diversamente abile è fortemente avvertita
nell’Istituto che opera per la valorizzazione delle diversità.
L’accoglienza della persona in situazione di handicap viene realizzata
attraverso il pieno coinvolgimento nella progettazione educativo/didattica di
tutto il Consiglio di Classe, nonché del personale docente specializzato che
opera, sulla base del progetto dell’istituzione, con l’alunno in situazione di
handicap.
Possono essere presenti, sulla base di motivate necessità, ulteriori figure
professionali qualora siano previste dal Piano Educativo Individualizzato (PEI),
che è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati,
predisposti per l’alunno in situazione di handicap, ai fini della realizzazione del
diritto all’educazione e all’istruzione.
Sono presenti nella scuola i seguenti Gruppi di Lavoro:
- il Gruppo di Lavoro per l’Handicap (GLH) che si riunisce periodicamente e
prevede la presenza del Dirigente Scolastico, del referente GLH, dei docenti di
sostegno, dei docenti coordinatori, dell’équipe socio-psico-pedagogica, dei
familiari degli alunni diversamente abili con il compito di collaborare alle
iniziative educative e di integrazione, predisposte per ogni singolo alunno, dal
PEI;
- il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) composto dal Dirigente Scolastico,
dalla referente per gli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali), dai
collaboratori del Dirigente Scolastico e da alcuni docenti dell’Istituto che ha il
compito di predisporre un piano di intervento per gli studenti con Bisogni
Educativi Speciali, chiamato Piano Annuale per l'Inclusione (PAI), per
sostenerne i processi di apprendimento in relazione allo sviluppo
delle potenzialità di ciascuno e alla riduzione degli ostacoli derivanti dalla
condizione di disabilità/svantaggio.
Il PAI ha lo scopo di fornire una progettazione dell'offerta formativa dell’Istituto
in senso inclusivo, da perseguire nell'ottica della trasversalità delle prassi di
inclusione negli ambiti dell'insegnamento curricolare, della gestione delle
classi, dell'organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra
docenti, alunni e famiglie.
Attraverso il PAI l’Istituto si propone di rispondere ai bisogni educativi degli
alunni attraverso scelte didattiche e organizzative coerenti con l'esigenza di
valorizzare le diversità individuali, creando le condizioni favorevoli
all'apprendimento personalizzato, nell'ottica della formazione armonica della
personalità di tutti gli studenti.
PATTO FORMATIVO
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Il Patto Formativo è la dichiarazione d’intenti, esplicita e partecipata,
dell'operato dell’istituto stabilito tra tutte le componenti, interne ed esterne,
che contribuiscono con le loro azioni alla realizzazione dell’offerta formativa
dell’Istituto. Dirigente scolastico, corpo docente, personale educativo,
personale di segreteria e collaboratori scolastici, famiglie,
comunità locale si assumono questo impegno reciproco condividendo gli
obiettivi generali dell’Istituto, le linee progettuali e i valori espressi dal piano
dell’offerta formativa.
Nello specifico, il Patto Formativo è lo strumento finalizzato a esplicitare i
comportamenti che alunni, genitori, personale della scuola ed Enti esterni
preposti a servizi scolastici si impegnano a realizzare nei loro rapporti.
Nel redigere questo documento, l’Istituto ha il compito di interpretare le
istanze dell’utenza, rielaborando le richieste coerentemente con le scelte e gli
obiettivi indicati dal piano dell’offerta formativa. Essa deve proporre soluzioni
che nascano dal confronto e della corresponsabilità dei soggetti coinvolti e che
puntino al raggiungimento della qualità del servizio offerto, sfruttando al
meglio tutte le risorse a disposizione.
Data l’importanza di quanto esplicitato, il presente Piano dell’Offerta Formativa
vede tra i suoi allegati il “Patto Educativo di Corresponsabilità” che la scuola
chiede di sottoscrivere alle famiglie all’atto dell’iscrizione.
Nel corso dell'anno scolastico vengono realizzati progetti e proposte attività che
sottolineano l'importanza socio-culturale di alcuni momenti della vita
scolastica.
I progetti relativi all’arricchimento dell’offerta formativa sono da considerare
parte integrante del curricolo e consentono una didattica più integrata, efficace
e partecipativa.
L’Istituto si propone la realizzazione dei progetti, qui di seguito illustrati, sia in
orario curriculare che in orario extracurriculare. I progetti saranno monitorati e
valutati in itinere e alla fine dell’anno scolastico.
Per l'anno scolastico 2014/15 verranno realizzati i seguenti progetti di
arricchimento e ampliamento dell’offerta formativa:
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
I PROGETTI
Partendo dal principio che il POF supera la semplice offerta
pluridimensionale di attività didattiche siano esse curriculari che
extracurriculari, con l’arricchimento dell’offerta formativa si tende a
coniugare
la
pedagogia
con
la
didattica,
la
formazione,
l’organizzazione per abbracciare opzioni di senso e di valore per la
comunità scolastica. E’ compito del Dirigente Scolastico ricondurre ad
unità i molteplici aspetti della sua quotidiana e complessa
progettualità, in armonia con i dettami nazionali.
Il POF è un documento aperto che può essere aggiornato, arricchito,
potenziato o ridotto, in corso d’anno conservando però sempre le sue
17
finalità che sono poi quelle deliberate dal collegio dei docenti ed
adottate dal consiglio d’istituto.
La finalità è il pieno sviluppo della personalità dell’alunno nei suoi
aspetti fisici (alimentazione e sport) cognitivi (giochi matematici,
recuperare, consolidare, potenziare) affettivi e/ o spirituali (la chiesa
per la scuola, accoglienza)storico/sociali (legalità e ambiente, rivivere
la storia del Galluppi) di sviluppo della conoscenza (Gutenberg,
Biblioteca) : la conoscenza della personalità di ciascun alunno aiuta poi
i docenti ad orientarli verso studi adatti a loro e per i quali sono
particolarmente dotati. Tutte le esperienze vengono poi raccolte in un
annuario/giornalino del Convitto che testimonia le attività che si sono
svolte nel corso dell’anno e informa i genitori sulle esperienze di
crescita dei loro figli.
L’arricchimento formativo avviene anche con le uscite didattiche….4
novembre…ecc , le visite guidate, i viaggi d’istruzione.
Anche la partecipazione alle convittiadi delle prime e seconde classi
della scuola secondaria di I grado sono momenti di cultura, di crescita,
di esperienza di autonomia, di socializzazione.
Progetti Scuola primaria e Scuola secondaria di 1° grado A.S.
2014/2015
Progetti
:
Accoglienza
Giochi matematici Sc. Sec. di 1° grado
Orientamento in itinere
Rivivere la storia del Galluppi (studi, mostre,
drammatizzazioni)
La Chiesa per la scuola: una goccia nell’oceano
Legalità e ambiente
Giornalino Scolastico
Progetto alimentazione e sport
Progetto Biblioteca
Progetto Gutenberg
DESCRIZIONE IN DETTAGLIO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
18
Elenco dei Progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa
Preparazione calcistica per gli alunni maschi, pallavolo per le alunne
finalizzate alla preparazione per le Convittiadi
alunni semiconvitto Cineforum
Mercoledì classi aperte : alunni semiconvitto
Ultimo Mercoledì del mese : somministrazione di questionari per verificare il
raggiungimento degli obiettivi prefissati: alunni semiconvitto
Laboratorio musicale : Aprile – Maggio alunni semiconvitto
Danza Sc. primaria
PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Partendo dal principio che il POF supera la semplice offerta
pluridimensionale di attività didattiche siano esse curriculari che
extracurriculari, con l’arricchimento dell’offerta formativa si tende a
coniugare la pedagogia con la didattica, la formazione,
l’organizzazione per abbracciare opzioni di senso e di valore per la
comunità scolastica. E’ compito del Dirigente Scolastico ricondurre ad
unità i molteplici aspetti della sua quotidiana e complessa
progettualità, in armonia con i dettami nazionali.
Il POF è un documento aperto che può essere aggiornato, arricchito,
potenziato o ridotto, in corso d’anno conservando però sempre le sue
finalità che sono poi quelle deliberate dal collegio dei docenti ed
adottato dal consiglio d’istituto.
STRUTTURE E LABORATORI
Il Convitto Nazionale “P. Galluppi” è situato al n. 51 di Corso Mazzini e dispone
di:
· Spazi all’aperto organizzati in cortile, giardino e terrazze
· Aule
· Laboratori multimediali
· 1 Sala musica
· 1 Laboratorio per le scienze chimiche, fisiche e biologiche
· 1 Sala teatro
· 2 Sale TV
· 1 Sala convegni multimediale
· 3 Sale mensa
· Cucina per la preparazione di pasti caldi
· Locali uffici e dell’Amministrazione
· Lavanderia
19
· Guardaroba
· Sala giochi con 3 biliardini, carambola e un tavolo da Ping- Pong
· Palestra
.
·
·
·
·
Due piani per ospitare i ragazzi convittori in camerette personali
2 Sale studio
Biblioteca Storica
Cappella
Infermeria
La scuola dispone di vari spazi didattici, ricreativi e di servizio: n. 2 laboratori
di Informatica – 1 laboratorio di Scienze – 1 laboratorio linguistico.
IL Convitto è provvisto di un servoscala per disabili posto all’ingresso.
L’Ufficio del Dirigente Scolastico, dei Collaboratori del dirigente, la sala dei
Docenti, la sala degli Educatori, gli uffici del Direttore dei servizi Generali e
amministrativi e gli uffici di segreteria sono ubicati al secondo piano.
La scuola primaria annessa al Convitto, posta al primo piano e a quello
intermedio, comprende 16 aule. Al primo piano, nell’ala est sono ubicate le
classi IIA – IIB – IIC – IID – IIIA - IIIB e V C, nell’ala ovest le classi I A –I B –
IC – III C – IV A – IV B- IV C e al piano intermedio dell’edificio le classi VA - VB
. Ogni ala dell’edificio che accoglie la scuola primaria è servita da servizi
igienici a norma di legge.
. La scuola secondaria di primo grado, annessa al Convitto, situata al secondo
piano e a quello intermedio (solo la classe IB e I D), comprende 11 aule per un
totale di n. 263 alunni.
A sinistra della Presidenza sono ubicate le classi IA - IIIA – IC – IIC e a destra
della Presidenza le classi IIIC – IIIB – IID- IIB- IIA.
Il piano è servito da servizi igienici a norma di legge.
Il Convitto dispone di 80 alloggi dislocati tra il secondo e il terzo piano.
Attualmente ne sono occupati 50.
IL MODELLO ORGANIZZATIVO
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Lidia Elia
Collaboratori del DS
Educatore Iembo Francesco (1^ collaboratore)
Prof.ssa Luzzi Giuliana (2^ collaboratore scuola secondaria di 1°grado)
Coordinatori di settore
Prof.ssa Giuffrida Flavia (scuola secondaria di 1°grado)
Ins. Paonessa Valentina ( Scuola primaria)
20
Ins. Oieni Rosa ( scuola primaria)
Ed. Tripepi Giuseppe (semiconvitto scuola primaria)
Ed. Astorino Alessandro (semiconvitto sc. sec. di I grado)
Ed. Astorino Carlo (convitto)
Funzioni Strumentali a.s. 2014/2015
Orientamento
Prof.ssa Aloisi Donatella (sc. sec. di primo grado)
PON-POR–Invalsi–Indicazioni Nazionali
Ins. Paonessa Valentina (scuola primaria)
Prof.ssa Stranieri Stefania (sc.sec.di primo grado)
Uscite didattiche, Visite Guidate e Viaggi D’istruzione
Ins. Durante Giuseppina ( scuola primaria)
Prof.ssa Giuffrida Flavia ( scuola secondaria 1° grado)
Inclusione-BES e Disabilità
Prof. Verrengia Andrea (scuola secondaria di 1° grado)
Ins. Monteleone Assunta ( scuola primaria)
COORDINATORI DI CLASSE – SCUOLA PRIMARIA
1^A Scalise Maria
1^B Sgrò Rita
1^C Tripodi Maria
2^A Oieni Rosa
2^B Giroldini Rita
2^C Durante Giuseppina
2^D Altilia Emanuela
3^A
3^B
3^C
4^A
4^B
4^C
5^A
5^B
5^C
Abbruzzese Antonietta
Marafioti Anna Maria
Maiorino Annamaria
Scalzo Maria
Lombardo Rossana
Attisano Maria
Pileggi Lucrezia
Paonessa Valentina
Perri Annamaria
21
COORDINATORI DI CLASSE – SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO
GRADO
1^A Migale Annarita
Lettere
2^A Maiuolo Adriana
Scienze Motorie
3^A Iorio Carmela
Scienze Matematiche
1^B Fanile Giuseppina
Lettere
2^B Placida Paola
Scienze Matematiche
3^B Stranieri Maria Stefania Lettere
1^C Luzzi Giuliana
Lettere
2^C Impera Cinzia
Lettere
3^C Scalise Amalia
Scienze Matematiche
1^D Pellegrino Brunella Lettere
2^D Caravona Maria Francesca Religione
ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI – SCUOLA PRIMARIA
DOCENTI
Sez
1^
A
Cognome
Scalise
Nome
Maria
Bova
Teresa
Sgrò
2^
A
EDUCATORI
Rita
Pizzi
Costanzo
Elisa
Michelina
Cristofaro
Vincenzina
Altilia
Manuela
Scalzo
Maria
Raciti
Giovanna
Agapito
Maurizia
Oieni
Rosa
DISCIPLINE
Cognome Nome
Italiano, Storia, Citt. e
Cost.
Inglese
Matematica,Scienze,
Informatica,Arte
e
immag., Lab. MatemScient.(2 h)
Religione
Geografia,Ed.
Fisica,Musica,Lab. Lin.
Espr. (1 h)
Sostegno
Fabiano
Giovanni
Italiano,
Arte
e
Immagine, Laboratorio
Ling.Espr.(2h),Ed.Fisica
Lingua Inglese
Cittadinanza
e
Costituzione,
Storia, Vetrò
Geografia,
Musica,Informatica
Matematica, Scienze e
tecnologia, Laboratorio
Mat-Scient(1h)
Religione Cattolica
22
Pasquale
3^
4^
A
A
Abbruzzese Antonietta
Storia, Italiano, Arte e
Immagine, Laboratorio
Ling. Espr.(2h)
Marafioti
Citt. e Cost,.Lab. MatScient.(1h),
Matematica, Scienze e Samà
Tecnologia, Educazione
Fisica,Informatica
Geografia,
Musica,
Inglese
Religione Cattolica
Annamaria
Rocca
Rosanna
Pizzi
Elisa
Tripodi
Maria
Scalzo
Maria
Italiano,
Arte
e
Immagine,
Infor.,Laboratorio linespr.(2h)
Matematica,Scienze e
Tecn.,Ed. Fisica
Capalbo
5^
1^
A
B
Bova
Teresa
Rocca
Rosanna
Pizzi
Elisa
Pileggi
Lucrezia
Bova
Lavanga
Teresa
Leonilda
Pizzi
Scalise
Elisa
Maria
Bova
Teresa
Sgrò
Rita
Pizzi
Rocca
Elisa
Rosanna
Andrea
Salvatore
Lingua
Inglese,Lab.
Ling. (1h)
Musica,
Geografia,Storia,Citt. e
Cost.
Religione Cattolica
Cittadinanza
e
Costituzione, Italiano,
Storia,
Geografia,
Matematica,
Arte
e
Immagine,Informatica,
Marasco
Laboratorio
ling.
Espr.(3h) ,Musica
Lingua Inglese
Scienze e tecnologia,
Educazione Fisica
Religione Cattolica
Italiano, Storia, Citt. e Caputo
Cost.
Inglese
Matematica,Scienze,
Informatica,Arte
e
immag., Lab. MatemScient.(2 h)
Religione
Geografia,Ed.
Fisica,Musica,Citt.
e
Cost.,Lab.Lin.Esp.(1h)
23
Anna
Elena
Adriana
2^
3^
B
B
Giroldini
Scalzo
Rita
Maria
Oieni
Rosa
Cittadinanza
e
Costituzione,Italiano,
Storia,Geografia,
Laboratorio
Ling.Espr.(3h),Inglese,
Informatica,
Musica,
Arte
e
immagine.
Matematica, Scienze e
tecnologia, Educazione
Fisica
Religione Cattolica
Tranchino
Giuseppa
Sostegno
Abbruzzese Antonietta
Marafioti
4^
B
Annamaria
Agapito
Maurizia
Pizzi
Elisa
Lombardo
Rossana
Raciti
Giovanna
Pizzi
Elisa
Monteleone Rosanna
Critelli
Italiano,
Arte
e
Immagine, Educazione
Fisica,
Laboratorio
L.Esp.(2h),
Citt.
e
Cost.
Musica, Lingua Inglese,
Storia,
Geografia,
Valeo
Scienze
e
Tecnologia,Informatica
Matematica,
Laboratorio
Mat.Scient.(1h)
Religione Cattolica
Italiano,
Lingua
Inglese,
Matematica,
Scienze e tecnologia,
Arte
e
Immagine,
EducazioneFisica,
Informatica,
Laboratorio
Lin.
Espr.(3h)
Cittadinanza
e Tripepi
Costituzione,
Storia,
Geografia, Musica
Religione Cattolica
Sostegno
24
Giorgio
Elisabetta
Giuseppe
5^
1^
2^
3^
B
C
C
C
Paonessa
Valentina
Bova
Raciti
Teresa
Giovanna
Pizzi
Elisa
Tripodi
Maria
Perri
Anna Maria
Bova
Oieni
Rocca
Teresa
Rosa
Rosanna
Durante
Giuseppina
Racti
Giovanna
Costanzo
Michelina
Pizzi
Elisa
Maiorino
Annamaria
Cittadinanza
e
Costituzione, Italiano,
Storia,
Geografia,
Matematica,
Musica,
Arte
e
Immagine,
Informatica,
Laboratorio
Ling. Anfosso
Espr.(3h)
Lingua Inglese
Scienze e tecnologia,
Educazione Fisica
Religione Cattolica
Italiano,Arte
imm.,Storia,Citt.e
Cost.
Matem.,scienze,Lab.
Mat-Scient.(2 h)
e Marasco
,Musica
Inglese
Religione
Geografia,Ed.Fisica,
Informatica,Lab,L.E.
(1h)
Cittadinanza
e
Costituzione, Italiano,
Lingua Inglese, Storia,
Geografia, Matematica,
Inform., Laboratorio L.
Esp.(2h)
Scienze
e
tecnologia,Lab.mat-sc.
(1h)
Educazione
Fisica,
Dattolo
Musica,Arte e Imm.
Religione Cattolica
Cittadinanza
e
Costituzione, Italiano, Caruso
Storia,
Matematica,
25
Aristide
Giuseppe
Gaetano
Giovanna
4^
5^
2^
C
C
D
Bova
Lavanga
Teresa
Leonilda
Oieni
Attisano
Rosa
Maria
Bova
Lavanga
Teresa
Leonilda
Bon
Pizzi
Attisano
Leonie
Elisa
Maria
Bova
Perri
Teresa
Annamaria
Pizzi
Elisa
Altilia
Manuela
Raciti
Giroldini
Costanzo
Giovanna
Rita
Michelina
Musica,
Arte
e
Immagine, Geografia,
Informatica,
Laboratorio
Lin.Esp.(2h),Lab.MatSc(1h)
Lingua Inglese
Educaz. Fisica, Scienze
e tecnologia
Religione Cattolica
Italiano, Storia, Arte e
Immagine
Lingua Inglese
Geografia, Matematica,
Scienze e tecnologia,
Musica,
Educazione
Condello
Fisica,
Informatica,
Laboratorio
MatScient.(3h),Citt.
e
Cost.
Sostegno
Religione Cattolica
Cittadinanza
e
Costituzione, Italiano,
Arte
e
Immagine,
Educazione
Fisica,
Laboratorio
L.Espr.(1h),
Storia
Lingua Inglese
Musica,Lab.L.Mat.(1 h)
Geografia, Matematica,
Scienze
e
Matera
Tecnologia,Informatica
Religione Cattolica
Italiano,
Arte
e
Immagine, Laboratorio
Lin-esp(2h),Citt e Cost.
Condina
Informatica,Storia
Lingua Inglese
Geografia, Musica,
26
Vincenzo
Maurizio
Michelina
Agapito
Maurizia
Oieni
Rosa
Educazione Fisica
Matematica, Scienze e
tecnologia, Laboratorio
Religione Cattolica
ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI – SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO
GRADO
DISCIPLINA DOCENTE ORE
1^A Italiano, Storia e Geografia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Migale Annarita 6 + 2+1+1
Aloisi Donatella 3 h
Pugliese Paola 2 h
Iorio Carmela 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Iera Giuseppina 4h30min
Educatore: Iembo Francesco
2^A Italiano
Storia e Geografia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Stranieri Stefania 6h
Impera Cinzia 4h
Giuffrida Flavia 3h
Pugliese Paola 2h
Iorio Carmela 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Cristofaro Giuseppe 18h
Educatore Galera Marcello
3^A Italiano, Storia e Geografia
Lingua Inglese
Fanile Giuseppina 6+2+1+1
Aloisi Donatella 3h
27
Lingua Francese
Pugliese Paola 2h
Scienze Matematiche
Iorio Carmela 6h
Tecnologia
Peltrone Grazia 2h
Educ. Musicale
Arino Paola 2h
Scienze Motorie
Maiuolo Adriana 2h
Religione
Caravona M. Francesca 1h
Educatore Sansotta Irene
1^B Italiano , Storia e Geografia
Fanile Giuseppina 6+2+1+1
Lingua Inglese
Giuffrida Flavia 3h
Lingua Francese
Pugliese Paola 2h
Scienze Matematiche
Placida Paola 6h
Tecnologia
Peltrone Grazia 2h
Educ. Musicale
Arino Paola 2h
Scienze Motorie
Maiuolo Adriana 2h
Religione
Caravona M. Francesca 1h
Educatore Iembo Alfredo
2^B Italiano, Storia e Geografia
Approfondimento
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Migale Annarita 6+2+1
Impera Cinzia1h
Giuffrida Flavia 3h
Pugliese Paola 2h
Placida Paola 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Rago Carmela 18h
Educatore Astorino Alessandro
3^B Italiano
Storia e Geografia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Stranieri M. Stefania 6h
Pellegrino Brunella 4h
Giuffrida Flavia 3h
Pugliese Paola 2h
Placida Paola 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Educatore Iannaccari Teresa
28
1^C Italiano, Storia e Geografia
Luzzi Giuliana 6+2+1
Approfondimento
Impera Cinzia 1
Lingua Inglese
Giuffrida Flavia 3h
Lingua Francese
Pugliese Paola 2h
Scienze Matematiche
Scalise Amalia 6h
Tecnologia
Peltrone Grazia 2h
Educ. Musicale
Arino Paola 2h
Scienze Motorie
Maiuolo Adriana 2h
Religione
Caravona M. Francesca 1h
Sostegno
Cantafio Irene 18 h
Educatore Iembo Francesco
2^C Italiano, Storia e geografia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Impera Cinzia 6+2+1+1
Aloisi Donatella 3h
Pugliese Paola 2h
Scalise Amalia 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Delfino Anna 18h
Educatore De Masi Vincenzo
3^C Italiano, Storia e Geografia
Approfondimento
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Luzzi Giuliana 6+2+1
Impera Cinzia 1
Giuffrida Flavia 3h
Pugliese Paola 2h
Scalise Amalia 6h
Peltrone Grazia 2h
Arino Paola 2h
Maiuolo Adriana 2h
Caravona M. Francesca 1h
Educatore Iannaccari Teresa
1^D Italiano, Storia e Geografia
Approfondimento
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Pellegrino Brunella 6+2+1
Impera Cinzia 1
Aloisi Donatella 3h
Staibano Anna 2h
Scarfone Mariarita 6h
Aprile Giorgio 2h
29
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Talarico M. Palmira 2h
Cristofaro Giuseppe 2h
Caravona M. Francesca 1h
Iera Giuseppina 4h 30min
Educatore Greco Mario
2^D Italiano
Stefania Stranieri 6h
Storia e Geografia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Scienze Matematiche
Tecnologia
Educ. Musicale
Scienze Motorie
Religione
Sostegno
Pellegrino Brunella
Aloisi Donatella 3h
Staibano Anna 2h
Scarfone Mariarita 6h
Aprile Giorgio 2h
Talarico M. Palmira 2h
Cristofaro Giuseppe 2h
Caravona M. Francesca 1h
Verrengia Andrea18 h
Educatore Nistico’ Daniela
DOCENTI RESPONSABILI LABORATORI - DOCENTI REFERENTI
INCARICO RESPONSABILE
Resp. Laboratorio Matematico - Scientifico
(turno antimeridiano) Prof.ssa Iorio Carmela
Resp. Laboratorio Linguistico, Multimediale, Informatico Ins. Tripepi Giuseppe
Resp. Palestra Prof.ssa Maiuolo Adriana
Comitato di valutazione (4 docenti e 2 docenti supplenti):
Prof.ssa Scalise Amalia - Ins.Attisano
Maria – Educatore Critelli Giorgio – Iannaccari Teresa –(Luzzi Giuliana – Fanile
Giuseppina Componenti Supplenti)
Commissione Orario (scuola primaria)
Ins. Scalzo Maria - Ins.Lombardo Rossana - Ins. Sgrò Rita
Commissione Orario (scuola secondaria di primo grado)
Prof.ssa Scalise Amalia –Prof.ssa Luzzi Giuliana – Prof.ssa Giuffrida Flavia
Commissione Orario
Convitto: educatori Costantino Giovanni e Cosentini Domenico Rocco
30
Semiconvitto : Educ. Capalbo Salvatore
Funzione strumentale BES Ins. Monteleone Rossana Assunta Scuola Primaria
Funzione strumentale BES Prof. Verrengia Andrea
Scuola secondaria 1°
grado
RSPP Ingegnere Arno Tito
ASPP Ins. Giroldini Rita
ASPP Critelli Giorgio
ASPP Stranieri M. Stefania
G.L.I
Ins. Monteleone Rossana Assunta (Funzione strumentale BES Sc. Primaria)
Prof. Verrengia Andrea ( Funzioni Strumentale Sc. Sec. 1° grado)
Insegnanti di sostegno ( Delfino Anna, Cristofaro Giuseppe, Rago
Carmela, Cantafio
Irene, Iera Giuseppina) . I docenti di lettere
IMPEGNI DEI DOCENTI
Impegni collegiali per l’anno scolastico 2014/15
(Art. 14 D.P.R. n. 399/88; Art. 28, comma 4 , C.C.N.L. 2006/09; Art. 29,
comma 3, lett. a/b/c – com. 5 C.C.N.L. 2006/09; Art. 25, comma 2, D.Lgs n.
165/01)
Piano annuale delle attività per la Scuola Primaria
Settembre
•
Piano annuale delle attività per la Scuola primaria
Lunedì 1
Assunzione in servizio dei docenti
08.30 - 12.30
Settembre Saluti D. S.
Procedure organizzative per l’avvio
dell’anno scolastico
Mercoledì 3 Collegio docenti e formazione delle 9.00 - 13.00
Settembre commissioni
(Sicurezza;
Orario;
Continuità valutazione e orientamento;
POF; GLI (gruppo di lavoro d’istituto –
BES – SH); Viaggi di istruzione visite
guidate uscite didattiche; Integrazione
programmazione educativa tra docenti ed
educatori)
Giovedì
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
4
31
Settembre
Venerdì
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Incontro continuità tra docenti delle
classi in uscita della scuola primaria e
8
docenti delle classi prime della scuola
Settembre secondaria di I grado
08.30 - 12.30
Martedì
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Collegio integrato
10.00 – 13,00
5
Settembre
Lunedì
9
Settembre
Mercoledì
10
Settembre
Giovedì
11
Settembre
Venerdì
12
Settembre
Lunedì 27
Ottobre
1. Udienze generali scuola primaria: 17.00-17.30
presentazione della programmazione di
classe alle famiglie.
2. A seguire elezione dei rappresentanti
dei genitori nei consigli d’interclasse.
17.30-19.30
Venerdì 28 Consiglio d’interclasse
Novembre
• coordinamento didattico
rapporti interdisciplinari;
•
verifica di processo;
32
17.45-18.15
e
dei Tecnico
18.15-19.15
Mercoledì
03
•
analisi casi di alunni con B.E.S. e Con i rappres.gen.
strategie di intervento;
•
verifica periodica della frequenza
degli alunni assoggettati all’obbligo
e
riscontro
delle
cause
giustificative delle loro assenze. I
casi
di
reiterate
assenze
ingiustificate
andranno
tempestivamente comunicati al
D.S., che, sentiti i consigli di
classe, assumerà iniziative idonee
alle varie circostanze (Decreto n.
489/01);
•
altri o.d.g. da definire secondo le
necessità.
Incontro scuola famiglia
17.45-19.30
Dicembre
Venerdi’ 05 Collegio integrato
18.00-20,00
Dicembre
Martedi’ 27 Consiglio d’interclasse
Gennaio
17.45-18.15
•
coordinamento didattico
rapporti interdisciplinari;
•
verifica di processo;
•
analisi casi di alunni con B.E.S. e
Con i rappres.gen
strategie di intervento;
•
verifica periodica della frequenza
degli alunni assoggettati all’obbligo
e
riscontro
delle
cause
giustificative delle loro assenze. I
casi
di
reiterate
assenze
ingiustificate
andranno
tempestivamente comunicati al
D.S., che, sentiti i consigli di
classe, assumerà iniziative idonee
alle varie circostanze (Decreto n.
489/01);
altri
o.d.g.
da
definire
e
dei Tecnico
18.15-19.15
secondo
33
le
necessità.
Lunedì 02 Svolgimento degli scrutini e compilazione 15.30-17.30
Febbraio
degli atti relativi alla valutazione
Martedì 17 Udienze generali scuola primaria:
17.45-19.30
Febbraio
• attività istituzionali di informazione
alle famiglie sui risultati degli
scrutini quadrimestrali;
Martedì
Collegio docenti integrato
24 Febbraio
 Verifica POF;
 Attività di recupero
(data
 Prove Invalsi
orientativa)
18,00-20,00
Martedì 31 Consiglio d’interclasse alle 17.45
Marzo
• verifica di processo;
17.45-18.15
•
•
Tecnico
verifica delle iniziative di recupero 18.15-19.15
adottate per testarne l’efficacia;
Con i rappres.gen
altri o.d.g. da definire secondo le
necessità.
Ore 18.15
Con la presenza dei rappresentanti dei
genitori
Lunedì
Aprile
20 Incontro scuola- famiglia
17.45-19.30
Giovedì 07 Collegio integrato o di settore
18,00-20,00
Maggio
(data
orientativa)
34
Martedì
Consiglio d’Interclasse:
19 Maggio
• o.d.g. da definire
(data
necessità;
orientativa)
17.45-18.15
secondo
le Tecnico
•
proposta di adozione dei libri di
18.15-19.15
testo;
•
verifica finale delle attività e dei Con i rappres.gen
progetti
Con la presenza dei rappresentanti dei
genitori
Lunedì 15
Martedì 16
Giugno
Svolgimento degli scrutini e compilazione 9.00-13.00
degli atti relativi alla valutazione
Giovedì 25 Udienze generali scuola primaria:
Giugno
10.00-12.00
informazione alle famiglie sui risultati
degli scrutini quadrimestrali e consegna
documento di valutazione.
Martedì 30 Collegio dei docenti
10.00
Giugno
• rendicontazione
delle
attività
svolte
dalle
commissioni
permanenti e definizione dei punti
di forza e di debolezza nei settori
specifici
di
intervento
con
consequenziale
piano
di
miglioramento;
•
rendicontazione
delle
attività
svolte dalle funzioni strumentali al
POF e definizione dei punti di forza
e di debolezza nei settori specifici
di intervento con consequenziale
piano di miglioramento. Piano
35
annuale inclusione (PAI). Proposte
formazione
classi, assegnazione
docenti alle classi.
N. B. : per ogni riunione dovrà essere redatto apposito verbale, a cura dei coordinatori
- segretari. Sui verbali andranno indicati i nominativi dei docenti presenti e gli orari di
durata delle riunioni, inoltre il documento dovrà essere protocollato presso l’ufficio di
segreteria. il verbale andrà consegnato presso la segreteria didattica.
Qualora esigenze non preventivabili ad inizio d’anno scolastico (esigenze didatticoorganizzative, delibere inerenti progetti…) lo richiedessero, qualche impegno collegiale
potrebbe essere subire uno slittamento rispetto a quanto calendarizzato.
Si precisa, inoltre, che le ore di programmazione verranno effettuate settimanalmente
nella giornata del giovedì dalle ore 15:30 alle 17:30.
Piano annuale delle attività per la Scuola Secondaria di 1°
grado
Lunedì 1
Assunzione in servizio dei docenti
Settembre
Saluti D. S.
08.30 - 12.30
Procedure organizzative per l’avvio
dell’anno scolastico
Mercoledì 3
Settembre
Collegio
docenti
e
formazione
delle 9.00 - 13.00
commissioni (Sicurezza; Orario; Continuità
valutazione e orientamento; POF; Viaggi di
istruzione visite guidate uscite didattiche;
Integrazione programmazione educativa tra
docenti ed educatori)
Giovedì
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
4 Settembre
Venerdì
5 Settembre
36
Lunedì
08.30 - 12.30
8 Settembre
Incontro continuità tra docenti delle classi
in uscita della scuola primaria e docenti
delle classi prime della scuola secondaria di
I grado
Martedì
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Lavoro delle commissioni
08.30 - 12.30
Collegio integrato
10.00- 13,30
9 Settembre
Mercoledì
10 Settembre
Giovedì
11 Settembre
Venerdì
12 Settembre
Martedì 20
Consigli di Classe corsi A e B nell’ordine:
Ottobre
III B, I B, II B, I A, II A, IIIA.
Mercoledì 21
Consigli di Classe corsi C e D nell’ordine:
Ottobre
I C, II C, III C, I D, II D.
Lunedì 27
Incontro scuola/famiglia ed elezioni dei 17:00 – 19:00
rappresentanti dei genitori.
Ottobre
Mercoledì 26
Consigli di Classe corsi B e D nell’ordine:
Novembre
ID, II D, III B, II B, I B.
Giovedì 27
Consigli di Classe corsi D e A nell’ordine:
Novembre
III A, I A, II A, III C, IC, II C.
Mercoledì 9
Dicembre
Incontro scuola famiglia
37
Dalle ore 14:30 alle
19:00 (45 minuti x
classe) solo docenti
Dalle ore 14:30 alle
18:15 (45 minuti x
classe) solo docenti
Dalle ore 14:00 alle
20:00 (1 h x classe)
docenti+genitori
Dalle ore 14:00 alle
19:00 (1 h x classe)
docenti+genitori
16,30-18,30
Lunedì 19 Gennaio
Corso D+ A
Dalle ore 14,30 alle
19,30 (1h per classe)
docenti + genitori
Martedì 20 Gennaio
Consigli di classe corso B
Dalle ore 15:00 alle
18:00 ( 1h per
classe) docenti +
genitori
Mercoledì21Gennaio Consigli di classe Corso C
Dalle ore 15:00 alle
18:00 (1h per
classe) docenti +
genitori
Lunedì
Febbraio
09 Svolgimento degli scrutini corsi B e Dalle ore 15:00 alle
compilazione
degli
atti
relativi
alla 18:00 (1 h x classe)
valutazione
Martedì
10
Febbraio
Mercoledì
Febbraio
11
Svolgimento degli scrutini corsi D e A e Dalle ore 14:30 alle
compilazione
degli
atti
relativi
alla 19:30 (1h x classe)
valutazione
Scrutini I quadrimestre
compilazione
degli
atti
valutazione
38
corso C e Dalle ore 15:00 alle
relativi
alla 18:00 (1 h x classe)
Giovedì
Febbraio
Martedì
Febbraio
19
Incontro scuola-famiglia e consegna schede
17,00 – 19,00
I quadrimestre.
24
Collegio integrato o di settore
18,00-20,00
Mercoledì
Marzo
18
Consigli di Classe corso C
Dalle ore 15:00 alle
18:00 (1 h x classe)
docenti+genitori
Giovedì
19
Consigli di Classe corso B
Dalle ore 15:00 alle
18:00 (1 h x classe)
docenti+genitori
Marzo
Venerdì
20
Consigli di classe corso D + A
Dalle ore 14,30 alle
19,30(1h x classe)
Marzo
Martedì
28
Incontro scuola- famiglia
07
Collegio dei docenti: proposte
adozioni libri di testo
Dalle ore 17,00 alle
19,00
Aprile
Giovedì
Maggio
Giovedì
ore 18:00-20,00
21
Consigli di classe corsi D + A
22
Consigli di classe corsi B + C
11
Svolgimento Scrutini II quadrimestre e Dalle ore 14:00 alle
compilazione
degli
atti
relativi
alla 19,00 (1 h x classe)
valutazione dei corsi D + A
Maggio
Venerdì
nuove
Dalle ore 14,30 alle
19,30
Dalle ore 14,30 alle
20,00
Maggio
Giovedì
Giugno
39
Venerdì
12
Svolgimento Scrutini II Quadrimestre e Dalle ore 8,30 alle
compilazione
degli
atti
relativi
alla
14,00 (1 h x classe)
valutazione dei corsi B e C
13
Riunione preliminare Esame di Stato .
Giugno
Sabato
Giugno
I docenti non impegnati nelle preliminare
consegneranno le schede di valutazione.
-
Lunedì
15Giugno
Ore 9,00
Dalle ore 9,00 alle
13,00
Prova scritta di Italiano
-
Martedì 16 Giugno
Prova scritta di Inglese
-
Mercoledì17Giugno
Prova scritta di Matematica
-
Giovedì 18 Giugno
Prova scritta di Francese
-
Venerdì 19 Giugno
Prova Nazionale Invalsi
-
Prove orali da stabilire a cura del Presidente
Martedì
30
Collegio dei docenti
-
Giugno
10.00
rendicontazione delle attività svolte
dalle commissioni permanenti e
definizione dei punti di forza e di
debolezza nei settori specifici di
40
-
intervento con consequenziale piano
di miglioramento;
rendicontazione delle attività svolte
dalle funzioni strumentali al POF e
definizione dei punti di forza e di
debolezza nei settori specifici di
intervento con consequenziale piano
di miglioramento. Piano annuale
inclusione (PAI). Proposte formazione
classi, assegnazione docenti alle
classi.
Tutte le attività sono comprese nelle 40 ore delle riunioni del collegio dei docenti art.
29 com. 3/a C.C.NL 2006, nelle 40 ore delle attività collegiali dei consigli art. 29
com. 3/b C.C.NL 2006 e nelle attività connesse con lo svolgimento degli scrutini
compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione ore da definire (art. 29
com. 3/c
C.C.N.L. 200
I RAPPORTI CON L’UTENZA
Il calendario sarà comunicato alle famiglie tramite pubblicazione all’ all’Albo
Pretorio Digitale dell’Istituto. I colloqui saranno aperti l’11 novembre e saranno
sospesi il 17 maggio. In caso di particolari esigenze (su richiesta dei docenti o
dei genitori) potrà essere concordato, previa appuntamento entro il rubricato
periodo, un incontro nell’orario di ricevimento genitori segnalato dai docenti.
Pertanto, ad integrazione degli incontri programmati di cui sopra, si sollecitano
le famiglie, qualora lo ritenessero necessario, a richiedere colloqui con uno o
più docenti della classe frequentata dal/dalla proprio/a figlio/a.
I servizi telematici (sito web - posta elettronica)
Considerato che l’ Istituto, già da tempo si sono realizzate iniziative di
formazione del personale e che, pertanto, sono acquisite le competenze e sono
disponibili gli strumenti, si ritiene di attivare un sistema di relazioni con il
territorio attraverso:
un sito Internet
una rete di posta elettronica
I servizi amministrativi
I servizi amministrativi sono assicurati dall'Ufficio di Segreteria in tutti i giorni
della settimana dalle ore 7:45 alle ore 14:00 e, in orario pomeridiano, il
martedì dalle 15:00 alle 17:00.
Gli Uffici dell’Convitto e la Segreteria sono aperti al pubblico lunedì, mercoledì,
giovedì e venerdì dalle 12:00 alle 13:00 ed martedì dalle 15:00 alle 17:00.
41
La Direzione e la Segreteria della scuola assicurano celerità e trasparenza delle
procedure ed opportuna informazione su quanto di interesse degli utenti, per il
tramite all’Albo Pretorio Digitale, e ove necessario, tramite comunicazioni
personali scritte.
Il Dirigente Scolastico riceve:
- i genitori mercoledì dalle 11:00 alle 12:30 su appuntamento
- i docenti dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 12:00 su appuntamento
Il D.S.G.A. riceve tutti i giorni dalle 12:00 alle 13:30 su appuntamento.
Gli strumenti per l'eventuale autovalutazione del Convitto sono costituiti da:
monitoraggio / valutazione intermedia e finale degli interventi formativi e
dei laboratori relativi all'ampliamento dell'offerta formativa rivolto ai docenti e
agli educatori;
monitoraggio degli interventi formativi e dei laboratori relativi
all'ampliamento dell'offerta formativa;
Tutta l'attività di valutazione viene coordinata dal Dirigente Scolastico, dalle
Funzioni Strumentali incaricate che provvedono:
al monitoraggio delle attività laboratoriali, in collaborazione con i referenti
dei diversi progetti;
all'elaborazione di questionari per la valutazione della qualità e
dell'efficacia degli interventi.
AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
Gli strumenti per l'autovalutazione del Convitto sono costituiti da:
monitoraggio / valutazione intermedia e finale degli interventi formativi e dei
laboratori relativi all'ampliamento dell'offerta formativa rivolto ai docenti e agli educatori;
monitoraggio degli interventi formativi e dei laboratori relativi all'ampliamento
dell'offerta formativa;
Tutta l'attività di valutazione viene coordinata dal Dirigente Scolastico, dalle Funzioni
Strumentali incaricate che provvedono:
al monitoraggio delle attività laboratoriali, in collaborazione con i referenti dei diversi
progetti;
all'elaborazione di questionari per la valutazione della qualità e dell'efficacia degli
interventi.
LA COMUNICAZIONE
Il concetto di comunicazione
La Legge n. 150 del 2000 disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle
pubbliche amministrazioni, riservando particolare attenzione alla comunicazione come
categoria interna a un’organizzazione complessa, e quindi anche alla scuola. Tali attività
devono essere finalizzate al miglioramento della fruizione e dell’accesso ai servizi offerti,
attraverso la pubblicità trasparente e tempestiva delle “Conoscenze”.
La comunicazione per il Convitto “P. Galluppi” e le scuole annesse ha una duplice
valenza: è, da un lato, finalizzata alla diffusione delle informazioni sulla normativa vigente,
sulle attività e sull’organizzazione dell’istituzione scolastica stessa, per tutti i soggetti-attori
42
del progetto formativo; contemporaneamente, promuove sia per il personale scolastico sia
per l’utenza una partecipazione condivisa alle finalità del servizio.
La comunicazione interna
Il Dirigente Scolastico attiva le modalità più adeguate per realizzare una comunicazione
efficace e integrata, favorendo la circolazione delle informazioni all’interno
dell’organizzazione e predisponendo indicazioni e conoscenze per le fasi istruttorie dei
momenti decisionali. Le problematiche da affrontare vengono analizzate e discusse, in un
primo momento, nei Consigli tecnici di Interclasse e di classe per soli docenti/ educatori
e/o in incontri informali, per rendere le decisioni del Collegio dei Docenti condivise e
partecipate. L’informativa scritta viene data preliminarmente attraverso la verbalizzazione
delle riunioni, da cui possono emergere in modo chiaro i temi trattati, gli obiettivi che ogni
gruppo di lavoro e/o di commissione ha raggiunto e le proposte per gli incontri futuri.
Il documento P.O.F., una volta approvato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio
di Istituto, viene diffuso all’interno dell’istituzione scolastica nei singoli plessi e illustrato ai
genitori nelle assemblee e nei Consigli di interclasse/classe; inoltre, ne viene consegnata
copia sintetica alle famiglie all’atto delle iscrizioni, e rimane disponibile presso la segreteria
dell’Istituto per tutti coloro che lo richiedono.
.
Oltre alla ricezione delle informazioni in formato cartaceo, per tutto il personale scolastico
è prevista la possibilità di accedere al sito web dell’Istituto per quanto concerne i
documenti, le informative e la modulistica di competenza. Tali modalità puntano, nel lungo
periodo, a un potenziamento dell’utilizzo della rete Internet, a una razionalizzazione della
comunicazione e a un’economicità delle risorse.
La comunicazione esterna
Il rapporto con le famiglie
Il Collegio dei Docenti è consapevole, che per raggiungere gli obiettivi formativi previsti
dal POF, è necessaria la partecipazione e la condivisione delle famiglie al progetto della
scuola. Particolare attenzione viene posta al rapporto con i genitori degli alunni, sia nei
momenti formali, sia favorendo occasioni di confronto informali. L’Istituto, sin dal
momento delle iscrizioni previste per le future classi prime, illustra il Progetto Formativo e
fa conoscere strutture e risorse di cui può avvalersi. In questa sede viene spiegato anche il
“Patto Educativo di Corresponsabilità”, parte integrante del presente documento: esso è
atto formale che consente alla Scuola e alla Famiglia di impegnarsi al rispetto dei diritti e
dei doveri di ciascun soggetto coinvolto nel percorso formativo, nella consapevolezza dei
rispettivi ruoli, che vengono esplicitati e che indicano con precisione “confini” e livelli di
partecipazione.
I docenti incontrano i genitori, prima dell’inizio della scuola, in assemblee finalizzate al
passaggio di informazioni su aspetti organizzativi, metodologico/didattici e su eventuali
innovazioni introdotte.
Durante l’anno scolastico, in itinere, sono previsti dei momenti formali di incontro (i
colloqui individuali), la consegna del documento di valutazione a conclusione del I e del II
quadrimestre e incontri assembleari per illustrare l’andamento didattico, i progetti di
arricchimento dell’offerta formativa e di partecipazione delle classi alle attività proposte.
Infine, le riunioni dei Consigli di intersezione/interclasse/classe sono i momenti nei quali
vengono condivisi gli obiettivi istituzionali previsti, ma soprattutto rappresentano occasioni
privilegiate per il confronto e la condivisione delle proposte delle famiglie.
43
“ La scuola non è un’azienda, un’istituzione, un servizio. E’ un luogo curato, un
prolungamento dello spazio domestico, una zona bella e buona della città.
Fa parte della vita (…).
La città entra spesso nella scuola e i bambini vanno spesso nella città.
La scuola non è il terminale territoriale di un ministero centrale. La scuola è del
paese e della città, del quartiere e dei bambini, della comunità locale. E’ vicina.
Parla lo stesso dialetto e condivide i problemi, le disgrazie, le infinite risorse del
quartiere”
(G. P. Charmet)__
E’ prevista la possibilità di accedere al sito web dell’Istituto per quanto
concerne i documenti, le informative e la modulistica di competenza. Tali
modalità puntano, nel lungo periodo, a un potenziamento dell’utilizzo della rete
Internet, a una razionalizzazione della comunicazione e a un’economicità delle
risorse.
44
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