LICEO “ALDO MORO” LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENZE APPLICATE LICEO LINGUISTICO REGGIO EMILIA PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA (Legge 107/2015 art.1 c. 14 ) E RELATIVI PROGETTI DIDATTICO-EDUCATIVI Anni scolastici 2016-2017 2017-2018 2018-2019 DELIBERATO DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 13/01/2016 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” VIA XX SETTEMBRE, 5 – 42100 REGGIO EMILIA TEL. 0522.517384 – 0522.511699. FAX 0522.922077 E-MAIL: [email protected] LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 SITO WEB:www.liceomoro.gov.it Anno scolastico 2015/2016 Liceo Scientifico-Linguistico “A. Moro” 2 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 INDICE IDENTITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI ........................................................................................ 5 UNA PREMESSA ESSENZIALE ....................................................................................................... 5 LA TRADIZIONE SPERIMENTALE DEL LICEO “ALDO MORO” ............................................... 5 FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI .......................................................................................... 6 IL PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DEI LICEI................................. 8 RISULTATI RELATIVI ALLE COMPETENZE COMUNI AI PERCORSI LICEALI...................... 9 RISULTATI DELLE COMPETENZE PER IL LICEO LINGUISTICO ........................................... 11 IL CURRICOLO E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ........................................................... 13 OBIETTIVI E FINALITA' COMUNI................................................................................................ 13 PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ P.A.I .......................................................................... 14 PROGETTO A.D.F. - “LABORATORIO DI CITTADINANZA ATTIVA” .................................... 15 PROGETTO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE .............................................................................. 15 QUADRI ORARIO CURRICOLARI ................................................................................................ 16 INSEGNAMENTO CLIL AL LICEO MORO................................................................................... 18 PROGETTO CERTILINGUA ........................................................................................................... 19 ESABAC (ESAME DI STATO E BACCALAURÉAT FRANCESE) ............................................................. 19 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA .................................................................................................. 20 ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO ..................................................................................... 21 VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE ................................................................................................ 22 PERCORSI FORMATIVI ED INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO - ATTIVITA' DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO .............................................................................................. 22 PROGRAMMAZIONE ..................................................................................................................... 22 CRITERI DI VALUTAZIONE .......................................................................................................... 23 IL MIGLIORAMENTO E L’INNOVAZIONE ............................................................................... 23 PIANO DI MIGLIORAMENTO ....................................................................................................... 23 CONTINUITÀ EDUCATIVA ........................................................................................................... 25 AREA DIGITALE ............................................................................................................................. 26 I REGOLAMENTI PER LA COMUNITA’ CHE EDUCA ............................................................ 27 CRITERI DI NON ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE IN ESUBERO ALLE CLASSI PRIME................................................................................................................................. 27 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME .......................................................... 28 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI .................................................. 28 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO ................................... 29 CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA .................................................. 30 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CLASSI TRIENNIO .................. 32 3 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 CRITERI DI AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO ................................................................... 33 LE RISORSE PER UNA SCUOLA DI ECCELLENZA ................................................................. 34 AREA DOCENTI .............................................................................................................................. 34 AREA ATA ....................................................................................................................................... 39 FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI ............................... 40 PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE ............................................................................. 41 PROGRAMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE............................................................... 41 POF- PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 ........................................................... 43 AMBITI DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI PER L’ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ................... 47 AMBITO LINGUISTICO .................................................................................................................. 49 AMBITO SCIENTIFICO................................................................................................................... 63 AMBITO/AREA DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA .......... 71 AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO ........................................................................... 79 AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO ................................. 84 4 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 IDENTITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI UNA PREMESSA ESSENZIALE Il Collegio dei Docenti del Liceo “Aldo Moro “ vista la legge n 107 del 13 luglio 2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti; preso atto dell’art 1 , commi 12-17, tenuto conto delle nota Miur 2805 del dicembre 2015 – Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, elabora il PTOF sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico, in conformità all’Atto di Indirizzo emanato ai sensi dell’art 3 Dpr 275/99 così come sostituito dall’art.1 comma 14 delle legge 13 luglio 2015 n 107 (allegato n.1). L’IDENTITA’ Le profonde innovazioni sociali, tecnologiche e informatiche degli ultimi trent’anni hanno modificato le coordinate culturali e professionali: si è, nei fatti oltre che sul piano legislativo, ridisegnato il ruolo della formazione ed è cambiato il concetto di professionalità e la sua spendibilità sul mercato del lavoro. La continua evoluzione e moltiplicazione dei campi del sapere, che richiede metodologie e strumenti specifici, la conseguente differenziazione di linguaggi complessi, l’ampliamento e la continua evoluzione degli ambiti professionali, mostrano la necessità di un sistema formativo flessibile, capace di promuovere nei giovani la disponibilità culturale al cambiamento che le professionalità evolute richiedono. Perciò anche la cultura umanistica, nelle sue diverse articolazioni (letteraria, antropologica, psicologica, estetica, sociale, filosofica), non può non trovare una maggiore e più compiuta integrazione con la cultura scientifica e tecnologica. In questo contesto la formazione liceale e i suoi tradizionali obiettivi vanno ridefiniti, avendo sempre a riferimento la centralità dello studente come soggetto da ascoltare e da accompagnare nella sua crescita. LA TRADIZIONE SPERIMENTALE DEL LICEO “ALDO MORO” Il Liceo “Aldo Moro” vanta una quarantennale vocazione alla sperimentazione di curricoli e metodologie didattiche. Dalla metà degli anni Ottanta: ha proposto con successo i curricoli previsti dal PIANO NAZIONALE DELL’INFORMATICA, anche nella variante con due lingue straniere; è stata progettata e realizzata una MAXI-SPERIMENTAZIONE autonoma ed originale, caratterizzata da un forte profilo scientifico. A partire dall’a.s. 1997/98, ha dato un contributo importante al gruppo di 22 licei che a livello nazionale ha elaborato e sperimentato i curricoli del Quinquennio dell’Autonomia, che costituivano il cardine della “Riforma Berlinguer” e che hanno rappresentato per un decennio la punta più moderna ed avanzata della scuola italiana. I corsi dell’autonomia hanno costituito l’asse portante dell’offerta formativa del Liceo “Aldo Moro”, grazie anche alla varietà delle scelte, articolate negli indirizzi: SCIENTIFICO - SCIENTIFICO –TECNOLOGICO – LINGUISTICO che hanno permesso di accumulare un importante bagaglio di esperienze e di buone pratiche didattiche, particolarmente importanti nell’attuale momento attuale di transizione ad una nuova riforma scolastica che, pur eliminando alcuni tratti caratteristici degli indirizzi dell’autonomia, ha definito curricoli con quadri orari simili a quelli da noi sperimentati per 5 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 anni, nonché finalità generali formative ed educative da sempre perseguite dai docenti del “Liceo Moro”. LA CONTINUITÀ NEI LICEI DELLA RIFORMA FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI Molti degli aspetti che nell’ultimo decennio hanno contraddistinto lo stile formativo ed educativo del Liceo “Aldo Moro”, trovano una sostanziale continuità nei nuovi Licei della riforma. In particolare, vista la legge n 107 del 13 luglio 2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, preso atto dell’art.1, commi 12-17, l’Istituto afferma il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza per favorire l’acquisizione di competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, al fine di contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali e di prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, per realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini, la valorizzazione e il potenziamento di competenze linguistiche, digitali, matematico-scientifiche, la progettualità, la partecipazione studentesca. Compito della scuola sarà quello di perseguire le finalità di cui al comma 1 legge 107/2015 e di dare piena attuazione all’Autonomia di cui all’ art.21 legge 59/1997 con le seguenti azioni (obiettivi strategici): a) Innalzare i livelli di istruzione e le competenze connesse b) Contrastare le diseguaglianze socio culturali e territoriali c) Prevenire e recuperare i fenomeni di abbandono e dispersione d) Realizzare una scuola aperta, luogo di innovazione didattica, intesa come laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione e) Educare alla Cittadinanza attiva e alla partecipazione di tutte le componenti scolastiche. f) Perseguire la garanzia del diritto allo studio dei singoli g) Perseguire la garanzia delle pari opportunità del successo formativo e orientare l’azione verso scenari di istruzione permanente h) Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche i) Valorizzare e potenziare le competenze digitali j) Valorizzare potenziare le competenze matematico- scientifiche k) Sviluppo ASL l) Eventuale apertura pomeridiana dell’Istituto per progettualità connesse al potenziamento della Biblioteca e delle Partecipazione studentesca. La predisposizione delle azioni sopra citate opererà NEI LIMITI DELLE RISORSE DISPONIBILI (vedi indicazioni operative da parte del MIUR / USR ER con decreto interministeriale per la definizione degli Organici). In particolare si prevede: 1. nel Biennio, la presenza di circa venti ore settimanali di discipline comuni al Liceo Linguistico, al Liceo Scientifico e all’opzione Scienze Applicate di quest’ultimo, consente di strutturare una importante “quota” in comune nella programmazione delle discipline coinvolte, sul modello per anni sperimentato nell’Area comune (o “di 6 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 equivalenza”) del BIENNIO MIRATO DI ORIENTAMENTO. Questo permette di assicurare l’omogeneità della preparazione di base comune a tutti gli indirizzi, nonché la possibilità, nel corso del primo anno, di “riorientamenti” interni nel caso in cui la scelta iniziale non risulti confacente agli interessi e alle abilità specifiche mostrate dall’alunno. In tal senso, fatta salva l’autonomia didattica dei singoli docenti, la scuola si impegna a facilitare il passaggio degli alunni da un corso all’altro con: - libri di testo il più possibile comuni; programmazioni possibilmente comuni; corsi sul metodo di studio per gli studenti delle classi prime in difficoltà; collegamento tra i Consigli di classe; realizzazione di attività progettuali comuni (unità didattiche, visite didattiche); figure di riferimento per lo studente (coordinatore); - programmazione possibilmente modulare dei singoli docenti. Tutte le opzioni perseguono le finalità liceali, che presuppongono una buona padronanza della lingua italiana, la disponibilità allo studio e l’attitudine alla astrazione e alla rielaborazione dei concetti, anche in associazione alle diverse attività di carattere laboratoriale. 2. Adesione al “Progetto Provinciale Riorientamento” che prevede la possibilità per lo studente delle classi prime di passare ad un altro indirizzo di studi, entro il mese di dicembre, grazie all’esistenza di un collaudato accordo interscolastico di rete. Il riorientamento avviene sulla base di un percorso che vede coinvolti tutti i soggetti (alunno, famiglia, docenti del consiglio di classe di provenienza e di arrivo), teso ad accertare le reali potenzialità del ragazzo e, pertanto, la migliore ricollocazione possibile in rapporto alle prospettive di successo formativo. Deve comunque essere precisato che, considerata la consistenza numerica elevata delle classi prime in tutti gli ordini di scuola, le possibilità di riorientamento in ambito provinciale sono limitate e verranno prioritariamente destinate ai casi in cui, accanto alle difficoltà nella scuola prescelta, siano ben evidenti le attitudini e le capacità del ragazzo, che hanno la possibilità di emergere se accompagnate da un impegno consistente. 3. La “curvatura dei curricoli”, che utilizza la “quota” dei piani di studio (fino al venti per cento dell’orario complessivo nel primo biennio e in quinta, fino al trenta per cento nel secondo Biennio nelle classi III^ e IV^), rimessa alle singole istituzioni scolastiche nell’ambito degli indirizzi definiti dalle Regioni, permette di offrire un’opzione aggiuntiva per il Liceo Scientifico di Ordinamento: IL CORSO CON BILINGUISMO. 4. L’attenzione costante al dialogo educativo con gli alunni e con le famiglie e la disponibilità a risolvere le problematiche di tipo relazionale che tanto incidono sui risultati educativi e formativi. 5. La programmazione comune di alcune discipline, in particolare nel Biennio per classi parallele, consente l’effettuazione di differenti attività di interclasse, come incontri con esperti o partecipazione a momenti extracurricolari. 6. La ricchezza e la solidità culturale delle proposte progettuali, sia curricolari che extracurricolari, che di anno in anno vengono proposte e rielaborate, quali: LABORATORIO DI COSTITUZIONE, un progetto originale di “Educazione Civica”; CORO, GRUPPO MUSICALE D’ISTITUTO studenti, docenti e genitori; 7 E SERATE MUSICALI, un progetto aperto a LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 EDUCAZIONE AMBIENTALE, in collaborazione con Legambiente, I.R.E.N. e numerosi altri partner; PROGETTO LINGUA, per il rilascio di Certificazioni Linguistiche internazionali; EDUCAZIONE ALLA SALUTE, con numerosi progetti di classe e di Istituto; PROGETTO A.D.F. (ora alternativa alla religione, strutturata come “LABORATORIO CITTADINANZA ATTIVA,” con programma specifico). DI Complessivamente una quarantina di progetti educativi ogni anno scolastico. 7. La cura delle eccellenze: gare provinciali, regionali e nazionali promosse dal Ministero, in collaborazione con l’Università, in particolare nel settore logico matematico. Il complesso molto articolato di queste proposte, costituisce un importante occasione per promuovere l’interesse e rendere gli studenti protagonisti della propria formazione, anche tramite la loro partecipazione attiva alle fasi organizzative e preparatorie, in qualità di “pari” per i compagni più giovani. Da vari anni il Liceo “Aldo Moro” è capofila di una rete di Istituti superiori di secondo grado che aderiscono con gruppi di loro studenti al progetto “Eccellenza” finanziato dalla Fondazione “Manodori” e supportato dal Dipartimento di Matematica dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dalla Scuola Normale di Pisa. 8. La valorizzazione delle particolari competenze professionali di ciascun docente che, garantito lo svolgimento del programma previsto dalle indicazioni nazionali e condivisi gli obiettivi formativi, ha tuttavia la libertà e l’autonomia di scegliere le strategie didattiche più idonee, sia in rapporto alle caratteristiche del gruppo classe sia in rapporto alle proprie competenze specifiche. IL PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DEI LICEI Nel Regolamento di “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei” promulgato dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010, si specifica che: “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. Per raggiungere questi risultati la scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative ed ha integrato in modo organico, nella propria offerta formativa, esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Occorre inoltre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; 8 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare. La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’Offerta Formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo. Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti e metodologie nelle aree: logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica. RISULTATI RELATIVI ALLE COMPETENZE COMUNI AI PERCORSI LICEALI A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 9 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. Dopo i risultati relativi alle competenze comuni, lo schema di Regolamento di cui sopra, procede ad individuare i “Risultati di competenze dei distinti percorsi liceali”. Risultati delle competenze Per il Liceo Scientifico “Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1 del Regolamento). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di 10 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico – storico filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. OPZIONE SCIENZE APPLICATE “Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione “scienze applicate” che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8 comma 2 del Regolamento). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti. RISULTATI DELLE COMPETENZE PER IL LICEO LINGUISTICO “Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1 del Regolamento). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: 11 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. 12 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 IL CURRICOLO E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Obiettivi e finalità comuni a tutte le opzioni offerte dal Liceo “A. Moro” Per raggiungere i risultati di apprendimento fissati dalla riforma e precedentemente elencati, il Collegio Docenti del Liceo “Aldo Moro” conferma i seguenti obiettivi e finalità generali metodologico – educativi (che per anni hanno costituito il riferimento costante delle sue scelte educative e formative) che si ritiene rimangano attuali e costituiscano l’identità distintiva del Liceo: OBIETTIVI GENERALI: promuovere negli alunni la fiducia in se stessi, l’autovalutazione, il rispetto di sé e degli altri; promuovere l’acquisizione di conoscenze, abilità, attitudini che permettano di determinare e gestire le attività personali e sociali in maniera autonoma; promuovere la capacità di affrontare il nuovo e le innovazioni che caratterizzano la nostra epoca; incoraggiare l’immaginazione e l’inventiva, educando alla creatività; promuovere l’autodisciplina, la disponibilità disinteressata, la cooperazione, la tolleranza, la comprensione; promuovere il raggiungimento della maturità corrispondente alle possibilità, interessi e scelte personali di ogni studente; promuovere la consapevolezza di essere parte, come cittadini, di una comunità in cui ciascuno è portatore di diritti e di doveri ed è corresponsabile della sua crescita qualitativa e democratica; promuovere un atteggiamento di apertura e comprensione verso le diverse realtà e culture; promuovere la consapevolezza di essere “cittadini del mondo”, impegnati ad affrontare i problemi in una visione globale. FINALITÀ COMUNI: rafforzamento della dimensione formativa, attraverso l’aumento del livello culturale e l’equivalenza formativa delle diverse discipline; attenuazione nel biennio del carattere specializzante e offerta di una preparazione di base polivalente e flessibile; ricomposizione delle “due culture”: umanistico-letteraria e matematico-scientifica; multidisciplinarietà intesa come acquisizione unitaria di conoscenze e abilità proprie dei vari ambiti del sapere; integrazione - collegamento tra le diverse discipline e i diversi indirizzi di studio; attivazione di aree progettuali, anche multi e interdisciplinari, imperniate sulla metodologia della ricerca e proposte per indirizzi o per singole classi, valorizzando le competenze specifiche dei singoli docenti; approccio comparato e convergente delle discipline nella pratica interdisciplinare; centralità delle discipline scientifiche e linguistiche, della loro metodologia e di una 13 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 rinnovata pratica di laboratorio; acquisizione di una visione storico-critica delle scienze nel loro sviluppo. PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ P.A.I Il Liceo “A. Moro” ha da sempre evidenziato, quale tratto distintivo della propria fisionomia, l’idea che la Scuola debba operare avendo costantemente a riferimento la centralità dello studente, quale soggetto da ascoltare e da accompagnare nella sua crescita. In tal senso ha orientato la propria didattica, la costante attenzione al dialogo educativo, la realizzazione di percorsi curricolari ed extracurricolari volti a creare occasioni formative diverse per le esigenze diverse e molteplici degli studenti. Per tali ragioni il PAI si inserisce in modo naturale nel Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Moro. Obiettivi: Favorire la formazione di un atteggiamento inclusivo ed attento alle necessità degli studenti. Favorire il conseguimento del successo formativo degli studenti, tenendo quali punti di riferimento le loro specifiche potenzialità. Favorire, ove necessario, la creazione di percorsi didattici/educativi personalizzati. Favorire la realizzazione di processi di apprendimento basati sulla cooperazione fra studenti. Rimuovere barrire che possano costituire qualunque tipo di impedimento all’integrazione e alla partecipazione attiva alla vita scolastica. Destinatari Sono destinatari del Piano a favore dell’Inclusività scolastica, secondo la nota dell’Ufficio scolastico Regionale del 3/05/2013), gli studenti con Bisogni educativi Speciali quali: - disabilità (Legge 104/92, Legge 517/77); - disturbi specifici dell’apprendimento (Legge 170/2010, Legge 53/2003); - alunni con svantaggio socio-economico, linguistico, culturale (C.M.6/03/2013). Risorse umane Dirigente scolastico, Collegio Docenti, Commissione disabilità (GLI), Docenti di sostegno, Coordinatori di classe, Referenti dei Progetti “Orientamento in entrata” -“Accoglienza alunni stranieri” – “Educazione alla salute” – “Istruzione domiciliare”. Compiti e funzioni Il Dirigente scolastico nomina la Commissione disabilità. Il Collegio Docenti discute e delibera il Piano Annuale, al termine dell’anno scolastico verifica i risultati ottenuti. La Commissione Disabilità si riunisce periodicamente nel corso dell’anno scolastico; elabora il Piano Annuale per l’Inclusività, successivamente approvato dal Collegio Docenti; segue i percorsi individuali degli studenti; esamina le diagnosi funzionali presentate dalle famiglie; raccoglie e fornisce documentazione specifica (Leggi, C.M, Decreti Regionali); fornisce consulenza e supporto sulle strategie metodologie didattiche; interfaccia con i Servizi sociosanitari territoriali per attività di formazione e tutoraggio. Il Docente di sostegno all’inizio dell’anno scolastico, in base alle esigenze emerse dopo un periodo di osservazione nel quale si individuano anche le discipline in cui intervenire, stabilisce un proprio orario didattico. Redige quindi, in collaborazione col Consiglio di Classe, il PDP e/o il PEI, tenendo conto della Diagnosi funzionale presentata dalla famiglia e redatta da Strutture sanitarie pubbliche o accreditate; tiene costanti contatti con la famiglia e la ASL di riferimento. I Coordinatori di Classe, dopo un significativo periodo di osservazione, e tenuto conto della Diagnosi funzionale, elaborano, in collaborazione con il Consiglio di Classe e con l’insegnante di sostegno, il PDP o il PEI contenenti misure compensative e dispensative necessarie a favorire il successo scolastico dello studente. Tali misure dovranno essere applicate anche in occasione dell’Esame di Stato (D.M 12/7/2013). 14 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Il PDP dovrà essere condiviso e accettato dalle famiglie entro il I bimestre scolastico. I Referenti dei Progetti “Orientamento in Entrata”, “Accoglienza studenti Stranieri”, “Educazione alla salute”, “Istruzione domiciliare” collaborano, limitatamente ai progetti di loro competenza, a favorire il successo scolastico e l’integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali. Risorse strumentali La Scuola si impegna a dotarsi progressivamente di supporti didattici idonei a rispondere in modo adeguato alle esigenze degli studenti con bisogni educativi speciali (LIM, PC, audiolibri). Modalità di intervento Oltre alle modalità di intervento indicate nella declinazione dei compiti assegnati alle risorse umane impegnate nell’attuazione del PAI, la Scuola adotterà le seguenti strategie: - favorire la partecipazione dei docenti a corsi di formazione/aggiornamento organizzati sul territorio - coordinare i progetti didattico-educativi rivolti ad alunni BES - elaborare specifiche metodologie didattiche - promuovere all’interno della Scuola attività di sensibilizzazione rivolte a tutti gli studenti (film, letture, conferenze) La Scuola si impegna inoltre a garantire l’accessibilità interna ed esterna ai locali scolastici, con particolare attenzione all’ubicazione delle classi e alla posizione dei banchi, a rimuovere eventuali barriere che possano impedire la fruizione degli ambienti. Monitoraggio Il Coordinatore di classe informa periodicamente il GLI riguardo al percorso di inclusione che sta attivando. Il monitoraggio del PDP sarà effettuato durante i Consigli di Classe e durante gli incontri del Gruppo di Lavoro per l’Inclusività, nel corso dei quali verranno analizzate eventuali problematiche emerse nel corso dell’anno scolastico. Valutazione Il Consiglio di Classe è responsabile della valutazione dei risultati conseguiti dallo studente sulla base del PEI o del PDP. Progetto A.D.F. - “LABORATORIO DI CITTADINANZA ATTIVA” (ATTIVITÀ DIDATTICA FORMATIVA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA) Dall’anno scolastico 2010 – 2011 il Liceo “Aldo Moro” propone per l’ora di A.D.F.,a partire dalle classi prime, un’attività strutturata di “LABORATORIO DI CITTADINANZA ATTIVA” che sarà caratterizzata da programmi che, fra l’altro, prevedranno lo sviluppo delle tematiche civili, di educazione alla cittadinanza e ai diritti umani; si tratteranno questioni di rilievo nel mondo contemporaneo, in un contesto didattico di tipo laboratoriale e creativo. L’insegnamento potrà avvenire anche in lingua inglese secondo la metodologia CLIL. PROGETTO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE Dall’anno scolastico 2013/2014 il Liceo “Aldo Moro “propone un progetto di ISTRUZIONE DOMICILIARE applicato unicamente a situazioni in cui l’alunno sia impedito alla frequenza scolastica a seguito di gravi patologie. 15 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 “CURVATURA” DEL LICEO SCIENTIFICO DELIBERATE DALLA SCUOLA 1. LICEO SCIENTIFICO CON BILINGUISMO Il Liceo Scientifico di Ordinamento con una seconda lingua straniera offre l’opportunità di conseguire, oltre alla maturità scientifica, le competenze necessarie ad orientarsi con maggiore capacità comunicativa in un mondo che si fa sempre più complesso e richiede una preparazione solida e multidisciplinare. La prima lingua è l’inglese, la seconda lingua potrà essere scelta tra le seguenti: - francese - tedesco - spagnolo QUADRI ORARIO CURRICOLARI LICEO SCIENTIFICO ANNO DI CORSO MATERIE I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA LATINA LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) STORIA E GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA * FISICA SCIENZE NATURALI ** DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 4 3 3 4 3 3 5 2 2 2 2 1 5 2 2 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL: Integrated Content and Language Learning) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 16 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 LICEO SCIENTIFICO CON BILINGUISMO ANNO DI CORSO MATERIE I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA LATINA LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) II° LINGUA E CULTURA STRANIERA STORIA E GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA * FISICA SCIENZE NATURALI ** DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE 4 3 3 2 3 4 3 3 2 3 4 2 3 2 4 2 3 2 4 2 3 2 5 2 2 0 2 1 4 2 2 2 1 1 2 2 4 3 3 2 2 1 2 2 4 3 3 2 2 1 2 2 4 3 3 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato LICEO SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO DI CORSO MATERIE I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) STORIA E GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA INFORMATICA FISICA SCIENZE NATURALI * DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE 4 3 3 4 3 3 4 3 4 3 4 3 5 2 2 3 2 2 1 4 2 2 4 2 2 1 2 2 4 2 3 5 2 2 1 2 2 4 2 3 5 2 2 1 2 2 4 2 3 5 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 * Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 17 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 LICEO LINGUISTICO ANNO DI CORSO MATERIE I II III IV V LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA LATINA LINGUA STRANIERA 1: INGLESE * LINGUA STRANIERA 2: FRANC., SPAGN., TED. * LINGUA STRANIERA 3: FRANC., SPAGN., TED. * *** ****T * STORIA E EDESCO GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA ** FISICA SCIENZE NATURALI *** STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE 4 2 4 3 3 3 4 2 4 3 3 3 4 4 4 3 4 4 3 4 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 30 30 3 3 2 2 2 1 2 1 2 2 2 2 2 2 2 1 27 27 30 * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal primo anno del secondo biennio è attivato l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio e nelle classi Quinte è attivato inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di due discipline non linguistiche (CLIL), comprese nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. INSEGNAMENTO CLIL AL LICEO MORO I profondi rinnovamenti introdotti dai DD.PP.RR. attuativi della Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado nn.88/2010 e 89/2010 prevedono per il liceo scientifico l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera nella classe quinta, mentre per il liceo linguistico tale insegnamento si introduce a partire dal primo anno del secondo biennio dei licei linguistici fino alla classe quinta. Di conseguenza, materie come Storia dell’Arte, Scienze, Matematica, Fisica e Filosofia possono essere insegnate, per una parte delle ore curriculari, in Francese, Inglese Spagnolo e Tedesco, le lingue straniere studiate nel nostro Liceo. Tale insegnamento avverrà secondo la metodologia CLIL, Content and Language Integrated Learning, una modalità di insegnamento praticata in molti paesi europei già da alcuni anni a livello sperimentale occasionale; il nostro è il primo paese ad introdurre il CLIL a livello europeo in modo sistematico all’interno del percorso della Scuola Superiore. Al Liceo linguistico Moro, l’insegnamento di una disciplina non linguistica, nel rispetto della normativa, riguarderà una disciplina per il terzo anno e due discipline (insegnate in lingue diverse) per le classi quarta e quinta. Nel liceo scientifico, invece, l’insegnamento CLIL si svolgerà unicamente nella classe quinta e avverrà esclusivamente in lingua inglese. La scelta delle discipline da insegnare con metodologia CLIL è lasciata ai vari consigli di classe e più generalmente all’Istituto Scolastico stesso che valuterà le situazioni, le necessità, nonché le risorse a disposizione. 18 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 L’insegnamento della disciplina non linguistica sarà valutato anche durante l’Esame di Stato, nell’ambito della terza prova scritta o della prova orale, sulla base della programmazione del Consiglio di Classe risultante dal documento del 15 maggio. All’interno del Liceo Moro alcuni insegnanti hanno seguito, o stanno seguendo, percorsi di formazione per l’insegnamento della loro disciplina secondo la metodologia CLIL, tendenti a migliorare le loro competenze linguistiche. A tal fine si è costituito un Team CLIL (docenti di DNL, docenti di lingua straniera e conversatori di lingua straniera), finalizzato allo scambio e al rafforzamento delle reciproche competenze. E’ stata anche costituita una Rete CLIL sul territorio col compito di promuovere e coordinare attività di formazione correlate alla diffusione della metodologia CLIL, di cui il Liceo Moro è risultato l’istituzione scolastica capofila per la provincia di Reggio Emilia. Seguendo le nuove disposizioni Ministeriali, il Liceo Moro ha fatto proprio l’obiettivo di tale metodologia CLIL che è quello di rendere più vivo l’apprendimento della lingua straniera attraverso un contenuto disciplinare e al tempo stesso di promuovere tra i nostri studenti un vero sentimento di appartenenza ad una cittadinanza europea. PROGETTO CERTILINGUA Il Liceo Aldo Moro, avendo presentato domanda di accreditamento come Scuola CertiLingua, è entrato a far parte di una rete internazionale di scuole, finalizzata al rilascio di un “Attestato europeo di eccellenza per competenze plurilingui e competenze europee e internazionali”. Questo Progetto è nato dall’iniziativa dei Ministeri dell’Istruzione dei Paesi Bassi e della Repubblica federale di Germania che hanno discusso la necessità di una certificazione linguistica internazionale di supporto alla mobilità, firmando protocolli d’intesa con Francia, Austria Svezia, Norvegia, Belgio e Lussemburgo. Requisiti fondamentali per il conseguimento di tale certificazione sono la padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere (livello B2) e l’aver seguito uno o più corsi CLIL (insegnamento di una o più discipline in lingua straniera). Gli studenti devono essere in grado di proseguire con queste lingue il loro percorso formativo in contesti internazionali. L’Attestato verrà rilasciato contestualmente al Diploma d’Esame di Stato e permetterà di frequentare università straniere, senza sostenere l’esame di lingua per l’ammissione. ESABAC (Esame di Stato e Baccalauréat francese) A partire dall’anno scolastico 2016/2017 il Liceo Aldo Moro offre la possibilità agli alunni del Corso Linguistico di Lingua Francese di scegliere un nuovo Percorso di Ordinamento, l’ESABAC, che porta alla fine del quinto anno al conseguimento del doppio diploma, come stabilito dall’accordo intergovernativo del 24 febbraio 2009. L’obiettivo del Corso é di dare agli studenti della sezione linguistica, che studiano francese, la possibilità di conseguire il doppio diploma alla fine del corso di studi, per accedere anche alle Università straniere francesi. Si tratta di un percorso di formazione integrato svolto nell’arco del triennio, che prevede quattro ore di Lingua e Letteratura francese a settimana e due ore di Storia, in lingua francese, senza alcuna variazione del monte-ore delle due discipline. L’ ESABAC permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner, studiando in modo approfondito, con una prospettiva europea ed internazionale, i contributi della letteratura italiana e francese. Il programma di storia ha l’obiettivo di contribuire a una cultura storica comune ai due paesi, fornendo strumenti di comprensione del mondo contemporaneo e preparando gli studenti a diventare degli autentici cittadini europei. All’Esame di Stato i candidati affrontano una Quarta Prova d’Esame, costituita da una prova scritta di Storia in lingua francese e da un’altra, scritta e orale, di Lingua e letteratura francese. La prova orale di Lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del Colloquio. 19 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Un’ eventuale valutazione negativa delle prove d’esame ESABAC non può inficiare la validità dell’Esame di Stato. I candidati che superano le prove dell’Esame di Stato e le due prove specifiche dell’ESABAC, conseguono il diploma d’Esame di Stato ed il Baccalauréat Littéraire, che dà accesso all’università in Francia e nei paesi francofoni, al pari degli studenti francesi. L’ESABAC non è quindi solo un simbolo dell’intesa tra Italia e Francia, che è tuttora il secondo partner economico del nostro paese, ma soprattutto un percorso di eccellenza verso interessanti prospettive professionali in ambito internazionale IL PORTALE E-TWINNING Il Liceo Aldo Moro aderisce al Portale eTwinning, la piattaforma virtuale per la scuola europea, che si pone l’obiettivo di mettere in comunicazione insegnanti e gruppi classe di diversi paesi europei. Integrato nel Programma europeo Erasmus+ dal 2014, eTwinning offre l’opportunità di sviluppare idee progettuali in collaborazione con partners dai diversi background culturali e conoscenze. La partecipazione a un progetto eTwinning vuole porsi quale approccio innovativo al sapere, in quanto volto a potenziare le capacità creative e di leadership di studenti e insegnanti, oltre che sviluppare competenze organizzative e responsabilizzare gli studenti nei processi del fare insieme. Attraverso le attività di eTwinning si auspica quindi di contribure attivamente ad un più consapevole uso della conoscenza e ad iniziative che promuovano una maggiore convivenza culturale. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Scansione dell’anno scolastico e modularità L’attività didattica è suddivisa in due periodi: il primo, di durata trimestrale, termina con l’ultimo giorno delle lezioni prima della sospensione per le festività natalizie; il secondo periodo, della durata di 5 mesi, termina la prima settimana di giugno. Questa scansione temporale, adottata da quattro anni scolastici, ha mostrato diversi vantaggi: la possibilità di intervenire sulle situazioni di difficoltà, con corsi di recupero intensivi realizzati entro la prima metà del mese di febbraio e la mattina, contestualmente a un forte rallentamento nello svolgimento dei programmi di tutte le discipline; la conseguente possibilità per gli alunni di avere più tempo a disposizione per recuperare; la salvaguardia della parte conclusiva dell’anno scolastico, per poter terminare i programmi previsti senza l’assillo di recuperare le situazioni di difficoltà iniziale. La PROGRAMMAZIONE dei docenti è articolata in moduli didattici che si collocano in questi due periodi. Immediatamente dopo la chiusura di ciascuno dei due periodi, vengono effettuati gli scrutini che formalizzano le due valutazioni (intermedia e finale) registrate nella pagella scolastica. L’organizzazione modulare della didattica prevede dunque diverse tipologie di moduli: modulo disciplinare: parte significativa di un percorso formativo in grado di perseguire obiettivi specifici, verificabili, documentabili; ciascun docente si impegna a programmare il lavoro annuale per moduli; moduli compensativi per eventuali recuperi, messi a punto dai Dipartimenti disciplinari ed utilizzati: 20 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 - nelle attività di recupero per classi parallele subito dopo gli scrutini intermedio e finale; - dai singoli insegnanti sulle classi di competenza nel corso del normale orario curricolare o, nei limiti delle risorse economiche disponibili, in orario extracurricolare. Il Liceo “A. Moro” ha introdotto dall'a.s. 2013/2014, il registro elettronico Argo ScuolaNext, uno strumento che consente la piena digitalizzazione della scuola: completa gestione dei registri elettronici di classe e del professore, rilevazione delle assenze in tempo reale, orario scolastico, attività svolte, compiti, bacheca on line, presa visione dei voti, esito degli scrutini e pagella scaricabile direttamente online. Orario delle lezioni Per l’anno scolastico 2015-2016 le attività didattiche avranno luogo secondo il seguente orario: - da lunedì a sabato, ore 7.50 - 13.50, in base all’orario curricolare dei diversi indirizzi. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Ai sensi del D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007 e dell’O.M. n.92 prot. n. 11075 del 5 novembre 2007, sono programmate dai Consigli di Classe, coerentemente con i criteri didattico – metodologici definiti dal Collegio dei Docenti e con le disposizioni organizzative approvate dal Consiglio di Istituto nei limiti delle disponibilità finanziarie. 1. Corsi sul metodo di studio. Vengono attivati nel periodo di fine trimestre - inizio del pentamestre per le classi prime del Liceo Linguistico su tre aree (umanistica, linguistica e scientifica) e per le classi prime del Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate su due aree (umanistica e scientifica). 2. Recupero in itinere. Ogni docente, nell’ambito della propria disciplina, potrà attivare il recupero in itinere, sospendendo l’avanzamento del programma, in base alle esigenze della classe. 3. Corsi di Recupero delle carenze del trimestre, subito dopo gli scrutini intermedi, per gli studenti che in quella sede abbiano presentato insufficienze in una o più discipline, al fine di un tempestivo recupero delle carenze rilevate ( art1, D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007) con la seguente modalità: Corsi di recupero tenuti dai docenti in orario curricolare, in base ad un calendario stabilito, concentrati in una settimana, in cui saranno sospese le attività didattiche. Finalità: offrire agli studenti possibilità di recupero in tutte le discipline garantire agli studenti tempi adeguati per il recupero garantire agli studenti che non abbiano insufficienze attività di approfondimento, sia disciplinare, sia di orientamento. Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi suddetti. Al termine di tali attività saranno effettuate, da parte dei docenti delle discipline della classe di appartenenza, verifiche intermedie di cui si darà comunicazione alle famiglie (Art. 2, D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007). 4. Corsi di Recupero delle carenze di fine anno scolastico nelle discipline di base (Matematica, Fisica, Chimica, Latino, Lingue straniere), suddivisi in sei incontri per un totale di dodici ore, nel periodo di fine giugno, luglio e fine agosto, rivolti a studenti con 21 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 profitto insufficiente, per i quali il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale a settembre. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI DISPONIBILI AD EFFETTUARE I CORSI DI RECUPERO (IN ORDINE DI PRIORITÀ) 1. 2. 3. 4. 5. Maggior numero di propri studenti nel gruppo di recupero; docenza nell’anno in corso sui programmi previsti per il gruppo; esperienza pregressa nella tipologia di recupero affidata; posizione in graduatoria interna; disponibilità a coprire gruppi al di là del secondo/al di là delle 30 ore annuali nel caso che i criteri precedenti non permettessero di coprire le necessità. Dall’anno 2015/2016 è operativo il Piano di recupero con Organico del Potenziamento. VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE L’uscita, la visita o il viaggio d’istruzione, così come lo scambio di classi (vedi Carta dei servizi), sono da considerarsi strumento educativo per la loro valenza formativa interdisciplinare. Attraverso di essi la scuola si impegna ad educare i giovani a: - capire che ogni visita guidata è laboratorio di studio, di ricerca, di possesso delle testimonianze del passato e del presente; - conoscere ed apprezzare tanto il capolavoro d’arte quanto l’oggetto artigianale; - acquisire la consapevolezza della tutela e del rispetto del patrimonio urbanistico, monumentale, storico, paesaggistico che le generazioni del passato ci hanno consegnato. PARI DIGNITÀ DEI MOMENTI FORMATIVI Allo scopo di raggiungere gli obiettivi generali e di licealità, la scuola attribuisce pari dignità ai diversi momenti formativi: attività didattiche curricolari e di laboratorio, visite e viaggi di istruzione, scambi culturali, attività sportive, ore di sostituzione di docenti assenti, corsi di recupero e approfondimento. Percorsi formativi ed iniziative di Orientamento – Attività di alternanza scuola lavoro e didattica dell’orientamento Il Curricolo del Liceo pone al centro lo studente, il suo orientamento al sé, la competenza della padronanza dei Saperi tradizionali, dei Saperi reali, dei Saperi personali). L’esperienza ASL punta alla soft Skills e alla piena conquista delle competenze di cittadinanza attiva, per sostenere lo sviluppo della personalità e la motivazione al Lavoro (che nell’ambito liceale è intesa nel senso culturale previsto all’art 1 della Costituzione). L’istituto si doterà di un progetto identitario di ASL e di un nucleo (cabina di Regia) composto dai docenti e tutor che organizzano e sviluppano le azioni in tema di Orientamento e ASL ALLEGATO ASL PROGRAMMAZIONE 1) Programmazione del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe predispone la programmazione annuale utilizzando la seguente traccia: - livelli di partenza della classe; - strategie per il sostegno e il recupero; 22 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 - obiettivi educativi e didattici comuni; - strumenti di verifica e valutazione; - carichi massimi di lavoro (antimeridiano e pomeridiano); - verifica (in itinere e finale) della programmazione del Consiglio di Classe. 2) Programmazione del docente Il docente stende il piano di lavoro annuale utilizzando la seguente traccia: - livelli di partenza della classe; - obiettivi educativi e didattici; - contenuti e scansione temporale degli argomenti; - metodologie e strumenti; - strumenti e modalità di verifica; - criteri di valutazione; - modalità di comunicazione dei risultati. La programmazione individuale del docente e quella del Consiglio di Classe vengono discusse e approvate nel corso del primo Consiglio di Classe di ogni anno scolastico, convocato alla presenza di tutte le sue componenti. Le programmazioni, condivise da genitori e studenti, permettono all’allievo di conoscere: - gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo; - il percorso per raggiungerli; - le fasi del suo curricolo; Permettono ai genitori di: - conoscere l’offerta formativa; - collaborare nelle attività. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella consapevolezza che la valutazione non dev’essere intesa come momento isolato, ma come processo che si svolge sotto il segno della continuità, la scuola è tenuta ad esprimersi: - da un lato sui progressi del singolo studente, attraverso il Consiglio di Classe e i suoi strumenti; - dall’altro sul proprio operato come Istituto, attraverso varie modalità: a) relazioni finali dei docenti; b) indagini conoscitive e incontri tra le varie componenti, per ottenere elementi di valutazione complessiva del servizio e raccogliere suggerimenti volti al miglioramento dello stesso. IL MIGLIORAMENTO E L’INNOVAZIONE PIANO DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA E VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI APPRENDIMENTI Il Collegio dei Docenti, dopo aver analizzato il RAV (Rapporto di Auto Valutazione), ha scelto di privilegiare e valorizzare le aree di processo: “Curricolo, progettazione e valutazione” e “Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane”. Per quanto riguarda la prima area l’obiettivo di processo individuato è quello di rendere più omogenee le programmazioni all’interno di ogni curricolo (linguistico, scientifico, scienze applicate) al fine di rafforzare la presenza partecipata degli studenti all’attività scolastica migliorando il successo scolastico. Le azioni previste consistono, per esempio, nel progettare prove comuni di livello, nel predisporre 23 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 griglie di correzione e nell’ analizzare i dati ottenuti. Per quanto riguarda la seconda area gli obiettivi di processo consistono in proposte formative in un’ottica liceale d’istituto: implementare una didattica per competenze, laboratoriale e orientativa. Tra le azioni previste si intende mettere gli studenti al centro per valorizzare le competenze chiave di cittadinanza, formando gruppi tra pari in collaborazione con i docenti dell’istituto ed eventuali esperti esterni. Inoltre, al fine di rafforzare e potenziare le competenze trasversali degli studenti , si amplia l’attività sul Metodo di studio per le classi prime. ALLEGATO PDM ASSEGNAZIONE DI UN VOTO UNICO NELLE DISCIPLINE CON DUE ORE SETTIMANALI NEGLI INDIRIZZI DELLA RIFORMA La Circolare Ministeriale del 18 ottobre 2012 n.89 dice testualmente: “si indica alle istituzioni scolastiche l’opportunità di deliberare che negli scrutini intermedi delle classi prime, seconde e terze la valutazione dei risultati raggiunti sia formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico, come nello scrutinio finale”. Alla luce di tale indicazione, dopo ampia discussione, il Collegio Docenti del Liceo “Moro”, ha deliberato che la valutazione dei risultati raggiunti nelle discipline sia formulata mediante voto unico, come nello scrutinio finale. Le ragioni a supporto di tale delibera sono argomentate con le seguenti considerazioni: - il voto unico assegnato deve comunque essere frutto di un congruo numero di verifiche (“il maggior numero possibile”, dice la Circolare), sia di tipologia scritta che orale o pratica o grafica, a seconda della disciplina; - la possibilità di assegnare un voto unico consente maggiore flessibilità nella tipologia di verifica, che terrà conto dei risultati raggiunti in termini di conoscenze, competenze e abilità, e non solo di orale o scritto o pratico o grafico; - il voto unico consentirà anche una maggiore libertà progettuale del lavoro didattico, permetterà di distribuire meglio i contenuti dei vari moduli didattici, senza doverli adattare alle due sole votazioni (orale-scritto; orale-pratico; orale-grafico); - l’assegnazione del voto unico rientra pienamente e coerentemente con la didattica delle competenze e della modularità, che con la riforma della scuola superiore si sta diffondendo e radicando; - il voto unico deve essere espressione di una sintesi valutativa e, pertanto, deve fondarsi su una pluralità di prove di diversa tipologia: in considerazione della varietà di discipline e di percorsi, si indica la seguente gamma di prove: - verifiche orali (relazioni-trattazioni di argomenti, esercizi di applicazione, analisi testuali, esercitazioni linguistiche); - verifiche scritte (questionari a risposta aperta o chiusa, traduzioni, risoluzione di problemi ed esercizi, prove di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi , rielaborazioni argomentative); - interrogazioni scritte di teoria con test a risposta multipla; - prove pratiche e test motori; - prove di laboratorio; - prove oggettive e prove "aperte"; - prove al termine di un modulo o di un percorso, oppure in itinere; - prove di ascolto; si curerà comunque, con particolare attenzione, la capacità di esposizione orale chiara e corretta come obiettivo di tipo linguistico - lessicale - testuale di tutte le discipline; saranno valutati anche il livello di impegno, la partecipazione, il lavoro domestico; - le forme di verifica utilizzate faranno riferimento agli obiettivi e ai risultati di 24 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 - apprendimento declinati in competenze, conoscenze e abilità, come previsto dalle Indicazioni nazionali per i percorsi liceali e come dichiarato nel Piano dell’Offerta Formativa del nostro Liceo; in relazione al dialogo educativo con gli studenti, le studentesse e le loro famiglie, l’assegnazione del voto unico dovrà fondarsi su criteri di coerenza, motivazione, trasparenza e documentabilità, a partire dal Consiglio di Classe in cui verrà presentata la Programmazione annuale. CONTINUITÀ EDUCATIVA CONTINUITÀ VERTICALE Raccordo scuola media - scuola superiore: l’Istituto si fa carico di agevolare l’ingresso dell’alunno nella nuova scuola, tenendo conto delle provenienze, delle motivazioni, dei percorsi scolastici individuali. Raccordo biennio - triennio: si attua attraverso momenti di informazione, orientamento e auto-orientamento per le classi seconde e momenti di incontro tra docenti del biennio e del triennio. CONTINUITÀ ORIZZONTALE - COLLABORAZIONE SCUOLA FAMIGLIA L’Istituto organizza percorsi formativi ed iniziative diretti all’orientamento e alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, di concerto con le risorse del territorio e con la partecipazione delle famiglie e dei loro rappresentanti. Inoltre adotta un piano di miglioramento per la digitalizzazione della scuola, secondo il Piano Triennale dell’offerta formativa: Area Digitale. La scuola attribuisce importanza fondamentale al rapporto di collaborazione con la famiglia, che rimane comunque nucleo primario dell’educazione; la scuola dialoga con i genitori per condividere progetti educativi e chiedere la disponibilità ad attivare progetti che migliorino le relazioni entro le classi, il rispetto dell’altro, la legalità e il senso civico. Pertanto si favoriscono i momenti di confronto, quali il Comitato dei genitori (rappresentanti di classe), l’Assemblea di classe, il Consiglio di classe, gli incontri individuali con i docenti. Al fine di migliorare i rapporti scuola-famiglia-studente, i docenti ricevono i genitori secondo il calendario comunicato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico, ferma restando la non obbligatorietà della cadenza settimanale. È comunque sempre possibile INCONTRARE I DOCENTI SU APPUNTAMENTO. CONTINUITÀ ORIZZONTALE- RACCORDO CON LE ISTITUZIONI L’Istituto organizza percorsi per favorire lo sviluppo delle reti di apprendimento permanente, garantisce l’apertura a proposte provenienti dal territorio, agevolando i processi di raccordo e integrazione con le Istituzioni, gli Enti, le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche. La formazione permanente sarà rivolta alla costruzione della cittadinanza, all’innovazione, alla ricerca, alla progettualità, coinvolgendo il territorio, attraverso la creazione di una rete tra i diversi soggetti interessati. CONTINUITÀ ORIZZONTALE-STAKEHOLDER 25 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 L’Istituto favorisce l’apertura al territorio per aumentare l’interazione con la comunità locale, le organizzazioni nazionali e internazionali, usando gli strumenti della partecipazione attiva ai gruppi di lavoro in seno al Liceo (Comitato scientifico- Gruppo di lavoro per la promozione del Benessere e dell’Agio- Cabina di regia ASL). AREA DIGITALE Sviluppo competenze digitali Al Liceo “A. Moro” la scelta di coniugare scuola e tecnologia è animata dall’idea di orientare il modello di didattica ad una generazione di studenti diversa rispetto a quelle passate: i ragazzi di oggi sono “nativi digitali”, costantemente connessi, i cui modelli di pensiero sono fortemente condizionati dalle tecnologie e dagli strumenti dell’era digitale (ormai parte integrante della loro vita fuori dalle aule). La scuola, aprendo le sue porte alle nuove tecnologie, vuole dotarsi degli strumenti indispensabili ad elaborare una proposta educativa che corrisponda ai “modelli di pensiero” delle giovani generazioni. Tra le 8 competenze chiave che il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo mettono in evidenza, le competenze digitali sono indicate quale via per rendere la tecnologia uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale. A questo riguardo il nostro Liceo intende rafforzare la proposta di “didattica digitale” già avviata in questi ultimi anni: Utilizzo costante di supporti digitali e multimediali durante l’attività in classe, attraverso una disponibilità sempre maggiore di LIM (Lavagne Interattive Multimediali); Utilizzo delle Google Apps for education. Si tratta di una suite di applicazioni per l'email e la collaborazione progettate specificamente per istituti scolastici e università. Con Google Apps for Education studenti, insegnanti del Liceo possono comunicare tra loro. Tutto viene automaticamente salvato nel cloud: il risultato è che email, documenti, calendari e siti sono accessibili e modificabili da quasi tutti i dispositivi mobili e i tablet. Integrazione della didattica attraverso l’utilizzo della piattaforma di e-learning “Google Classroom”. Si tratta di un ambiente operativo dove studenti e professori possono continuare a cooperare anche al di fuori dell'ambiente scolastico e in orari differenti rispetto a quelli previsti dall’orario curricolare. Su Classroom i professori possono assegnare compiti e fornire spiegazioni, inviare schemi esplicativi e segnalare articoli di approfondimento relativi agli argomenti spiegati in classe. Da parte loro, gli studenti possono collaborare tra di loro in gruppi-studio, chiedere chiarimenti ai compagni e ai professori. Avvio di gemellaggi elettronici attraverso il portale europeo eTwinning. Si tratta di un’iniziativa diretta dalla Commissione Europea, nata per integrare e diffondere le possibilità offerte dalle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) nei sistemi di didattica e formazione. Etwinning favorisce un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione, nell’ottica di contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni. L’azione si realizza attraverso una piattaforma online che rende possibile l’attivazione di progetti di gemellaggio elettronico tra scuole europee, coinvolgendo direttamente gli insegnanti in una comunità virtuale dove è possibile conoscersi e collaborare in modo semplice e veloce. Aree di intervento dell’Animatore Digitale 26 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 La Legge 107/2015 introduce in tutte le scuole la figura dell’Animatore Digitale, un docente che ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione nell’istituto, di diffondere politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno al Piano nazionale per la scuola digitale sul territorio, nonché attraverso la creazione di gruppi di lavoro e il coinvolgimento di tutto il personale della scuola. Nel liceo “A. Moro” le aree di intervento si concentreranno in modo particolare su: Formazione metodologica e tecnologica dei docenti: coordinare e sviluppare un piano di formazione dei docenti della scuola all’uso appropriato e significativo delle risorse digitali. L’Animatore digitale svolgerà questo ruolo in coerenza con le indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, promuovendo cioè in particolare piani di formazione sulla didattica laboratoriale, sulle “metodologie attive” di impronta costruttivista, sulle competenze di new media education, sui nuovi contenuti digitali per l’apprendimento. Una formazione metodologica, cioè, che possa favorire l’utilizzo consapevole e la comprensione critica delle tecnologie didattiche. Il tutto con l’obiettivo strategico di rendere prima i docenti e poi gli studenti “creatori” e utenti critici e consapevoli di Internet e dei device e non solo “fruitori digitali” passivi. Progettazione di soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola. I REGOLAMENTI PER LA COMUNITA’ CHE EDUCA Presupposto fondamentale all’azione educativa degli insegnanti del Liceo Moro è una visione del docente ispirata all'art. 33 della Costituzione e della scuola come luogo, ambiente, comunità che educa e forma tutti gli studenti ed i cittadini di domani . Appare fondamentale, quindi, contrastare le diseguaglianze socio culturali e territoriali, realizzare una scuola aperta, luogo di innovazione didattica, intesa come laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione, educare alla Cittadinanza attiva e alla partecipazione di tutte le componenti scolastiche, organizzando la scuola in alleanza e interazione funzionale con la famiglia e l’extra-scuola. CRITERI DI NON ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE IN ESUBERO ALLE CLASSI PRIME Nell’ipotesi che le domande di iscrizione alle classi non possano essere accolte nella loro totalità in seguito a limiti nel numero di aule disponibili e/o di assegnazione di organico, il Consiglio di Istituto di questo Liceo definisce i seguenti criteri, in ordine cronologico e di priorità di attuazione/ applicazione: 1. assegnazione degli alunni ai percorsi (Liceo Scientifico di Ordinamento, Liceo Scientifico di Ordinamento opzione Bilinguismo, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, Liceo Linguistico) sulla base delle sole prime scelte (sia di percorso interno che di Istituzione scolastica) espresse nella domanda di iscrizione e conseguente determinazione del numero di classi attivabili su tale base per ciascun percorso, nel rispetto della normativa vigente, in modo che le medesime abbiano una consistenza numerica non inferiore ai 20 alunni e, di norma, non superiore ai 30, con media generale maggiore di 27; 27 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 2. redistribuzione/riorientamento delle domande in eccesso su un determinato percorso in riferimento alla possibilità: a. di riorientare parte di quelle recanti il Liceo “Moro” come scuola di prima scelta verso i restanti percorsi interni meno affollati, facendo riferimento alle preferenze successive alla prima indicate sulla domanda di iscrizione; b. di ridistribuire quelle recanti il Liceo “Moro” come scuola di seconda scelta sui percorsi interni meno affollati, facendo riferimento alla preferenze successive alla prima indicate sulla domanda di iscrizione. 3. nel caso in cui il numero totale di classi così determinato fosse superiore a quello sostenibile fissato dalla disponibilità di aule/assegnazione di organico da parte del competente U.S.R.: a. verrà privilegiata la formazione di classi prime sui percorsi la cui consistenza numerica sia tale da consentire di soddisfare il maggior numero di richieste, nel rispetto dei criteri numerici precedentemente espressi; b. si procederà al sorteggio degli ammessi al percorso richiesto con priorità per gli studenti il cui consiglio orientativo sia verso uno dei percorsi liceali offerti dal Liceo “Aldo Moro”; c. fra questi ultimi saranno accettate senza sorteggio le domande di studenti che siano fratelli o sorelle di alunni attualmente frequentanti questo Liceo. 4. Le domande non accolte ai sensi dei precedenti criteri, saranno inviate all’Istituto di seconda scelta (che deve essere obbligatoriamente indicato sulla domanda di iscrizione) o, in subordine e una volta sentite le famiglie interessate, all’istituto che sul territorio offra percorsi liceali affini a quelli richiesti. CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME Le classi prime sono formate dal Dirigente scolastico, sulla base delle proposte formulate dal Collegio Docenti e dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto dei seguenti elementi: del giudizio finale della scuola secondaria di I° grado, ripartendo proporzionalmente gli alunni per merito scolastico; della provenienza territoriale, accorpando studenti della stessa scuola media, senza però formare gruppi troppo numerosi; della scelta dell’indirizzo di studi compiuta dalla famiglia; delle esigenze particolari espresse dalla famiglia, nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa vigente. CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Istituto del Liceo “Aldo Moro” ritengono che nel caso in cui si dovessero effettuare accorpamenti di classi, ciò possa rappresentare una opportunità educativa in relazione alla possibilità di intervenire positivamente sulle dinamiche relazionali, nella prospettiva di costruire gruppi classe più omogenei e ben socializzati. Tanto premesso, ove si realizzassero le condizioni di un numero di classi autorizzate per l’a.s. successivo inferiore al numero delle attuali classi, la formazione delle classi in questione verrà effettuata da una apposita Commissione, formata da 4 docenti, che aggregherà tutti gli alunni di tutte le classi coinvolte in nuove classi, applicando nell’ordine i seguenti criteri: a) rispetto della scelta delle lingue straniere per classi ad indirizzo linguistico; b) rispetto delle specificità dei progetti approvati dal Collegio e caratterizzanti il curricolo della classe, realizzate utilizzando la quota dei piani di studio demandata alle singole 28 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 istituzioni scolastiche; c) omogeneità dei gruppi classe rispetto al profitto e al genere; d) soddisfacimento, nel rispetto del punto precedente, della richiesta di essere nella stessa classe con non più di tre amici, che verranno fatti indicare anticipatamente; e) zona geografica di residenza. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO Il voto di comportamento (condotta) viene attribuito, ai sensi dell’art. 78 del R. D. 4 maggio 1925, n. 653 e della L. 30 ottobre 2008, n. 169, dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini, in base ai seguenti indicatori: - Autocontrollo in tutti i momenti delle attività scolastiche (durante le lezioni in aula e nei laboratori, nei cambi d’ora, durante l’intervallo e le assemblee) e durante le uscite. - Correttezza nelle relazioni con compagni, docenti e personale della scuola. - Rispetto delle regole e degli impegni scolastici: frequenza e puntualità alle lezioni (non più di 3 in media al mese fra assenze, ritardi e uscite anticipate, per essere considerata “pienamente adeguata”; fra 3 e 5 al mese per essere considerata “non pienamente adeguata”; oltre i 5 “non adeguata”; si escludono le assenze certificate per malattia e per partecipazione ad attività sportive e culturali coerenti al POF), puntualità nell’esecuzione delle consegne, rispetto delle restrizioni sull’utilizzo, nel corso della normale attività scolastica, di strumenti come cellulari, lettori mp3, ecc.. - Senso di responsabilità nell’assumere incarichi e nel riconoscere le proprie mancanze. - Qualità della partecipazione alle lezioni e/o alle attività integrative proposte: pienamente adeguata, se si evidenzia un ruolo positivo e costruttivo all’interno del gruppo classe (ad esempio: dimostrando interesse, capacità di collaborazione con i compagni nelle attività a piccolo gruppo e/o nelle attività integrative, qualità degli interventi). I singoli indicatori vengono valutati su una scala a tre valori: “ADEGUATO”, “NON PIENAMENTE ADEGUATO”, “NON ADEGUATO”. Come previsto all’art. 2 del D. L. 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla L. 30 ottobre 2008, n. 169, “la valutazione del comportamento è effettuata mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi” e “la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo”. A seguire si riportano i criteri di assegnazione del voto di comportamento: 10 (eccellente) Tutti gli indicatori pienamente adeguati. 9 (ottimo) Al più un indicatore, non pienamente adeguato. 8 (buono) Al più due indicatori non pienamente adeguati. Al più un indicatore non adeguato. 29 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 7 (discreto) 6 (sufficiente) 5 (insufficiente) Al più tre indicatori non pienamente adeguati. Al più due indicatori non adeguati. Almeno un indicatore non pienamente adeguato, i restanti non adeguati. Nello scrutinio intermedio: tutti gli indicatori non adeguati. Nello scrutinio finale: presenza di una sospensione dalle lezioni con allontanamento dai locali superiore ai 15 giorni (deliberata dal Consiglio di Istituto). Provvedimenti disciplinari (ammonizioni, sospensioni con o senza allontanamento) registrati dal Consiglio di Classe o dal Dirigente Scolastico, potranno comportare una diminuzione del voto. CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA Preso atto del D. P. R. 22 giugno 2009, n. 122 (in G.U. 19 agosto 2009, n. 191) Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del D. L. 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 ottobre 2008, n. 169; visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al D. L. vo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni; visto il Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione in data 3 ottobre 2007, concernente attività finalizzate al recupero dei debiti formativi, pubblicata nella G.U. n. 279 del 30 novembre 2007; premesso che i percorsi liceali offerti dal Liceo “A. Moro” sono caratterizzati dall’obiettivo comune di collegare la tradizione umanistica alle scienze, anche attraverso lo studio e l’applicazione di contenuti e metodi propri della matematica e delle scienze sperimentali; premesso che il curricolo del Liceo Scientifico - Linguistico deve fornire un’articolazione di conoscenze, abilità e competenze che consenta allo studente di seguire lo sviluppo della ricerca scientifica, tecnologica e linguistica anche tramite la padronanza dei linguaggi specifici e delle metodologie relative; considerato che il processo valutativo (correlato agli obiettivi indicati dal Piano dell’offerta Formativa del Liceo “A. Moro”, dalle programmazioni annuali dei Dipartimenti disciplinari e dei singoli Consigli di Classe) tende a responsabilizzare lo studente nel senso del rispetto delle consegne scolastiche e del perseguimento della qualità delle competenze acquisite; considerato che le attività di recupero hanno lo scopo fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico, garantendo il conseguente raggiungimento degli obiettivi formativi minimi; riscontrato che gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi previsti per il pieno recupero delle carenze rilevate e hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche previste allo scopo; considerato che l’importanza dell’impegno e della partecipazione che vengono richiesti allo studente ai fini del durevole superamento delle carenze emerse e del conseguentemente 30 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 proficuo riaggancio al processo formativo, di norma non consente di ritenere produttiva la partecipazione a più di due corsi di recupero estivi; fatta salva la possibilità di successive modifiche, su proposta del Collegio dei Docenti, dei criteri in oggetto per procedere ai necessari adeguamenti ad eventuali modiche normative sulla materia che venissero emanate in corso d’anno, il Collegio Docenti riconferma i criteri generali per l’ammissione/non ammissione all’anno successivo di seguito esplicitati, deliberati nella seduta del 23/11/2007 e integrati da quanto previsto dal D. P. R. 22 giugno 2009, n. 122 in merito al voto di comportamento: venissero emanate in corso d’anno; CRITERI DI AMMISSIONE Viene ammesso alla classe successiva lo studente che, in sede di scrutinio finale, consegua un voto di comportamento non inferiore a 6/10 (sei decimi) e che: 1. riporti una valutazione almeno sufficiente in tutte le materie, rispetto ai criteri fissati in sede di programmazione iniziale; 2. riporti una valutazione non completamente sufficiente in una sola materia, se il Consiglio di Classe valuta che le competenze trasversali già acquisite dall’allievo in discipline affini possano compensare tale valutazione con riferimento, in primo luogo, alla possibilità di seguire proficuamente il programma dell’anno successivo; restano esclusi i casi in cui, negli anni precedenti, l’ammissione alla classe successiva sia avvenuta con le stesse modalità. CRITERI DI NON AMMISSIONE IN SEDE DI PRIMA CONVOCAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE Pur nel rispetto della sovranità del Consiglio di Classe, al fine di perseguire una omogeneità di giudizio all’interno della scuola, si definiscono i seguenti criteri: non viene ammesso alla classe successiva lo studente che presenti più di due materie valutate insufficienti, fatte salve le classi prime per le quali non viene ammesso alla classe seconda lo studente che presenti più di tre materie valutate insufficienti e, nel caso di tre materie valutate insufficienti, lo studente che ne abbia anche una sola grave (con valutazione pari a 4 o inferiore). Ai sensi della L. 30 ottobre 2008, n. 169, costituisce di per sé criterio per la non ammissione l’assenza di un congruo numero di prove che attestino risultati positivi dovuta ad assenze assidue, discontinuità, scarsa attenzione, partecipazione inadeguata, mancanza di disponibilità alle verifiche orali/scritte, trascuratezza nel lavoro domestico, scarsa disponibilità al dialogo educativo, mancata partecipazione agli interventi di recupero. non viene ammesso alla classe successiva lo studente che abbia superato il limite massimo di ore di assenze, previsto dall’ orario annuale personalizzato, fissato nel 40% del Monte ore annuo, come deliberato dal Consiglio di Istituto, nella seduta del 16/12/2011, Delibera n. 7. SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO FINALE In tutti i restanti casi il giudizio viene sospeso e lo studente indirizzato ai corsi di recupero che verranno organizzati dalla scuola nel periodo giugno - luglio e fine agosto. Lo studente è tenuto a frequentare i corsi suddetti e a sottoporsi alle verifiche relative che saranno calendarizzate nel periodo 20 agosto – 10 settembre. Fermo restando l’obbligo per gli studenti di sottoporsi alle verifiche, la famiglia che intenda non avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola è tenuta a comunicarlo alla scuola stessa. 31 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Per quanto non specificato, la valutazione dell’incidenza della gravità delle insufficienze e della qualità dell’impegno e della partecipazione sulle deliberazioni assunte, così come l’eventuale deroga ai criteri di massima sopra enunciati, spetta al singolo Consiglio di Classe, che avrà cura di registrarle compiutamente nei verbali delle singole operazioni. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA IN SEDE DI INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE Lo studente per il quale sia stato sospeso il giudizio in sede scrutinio finale, viene ammesso alla classe successiva in uno dei seguenti casi: 1. se il risultato di tutte le prove nelle materie insufficienti è almeno sufficiente; 2. se il Consiglio di Classe valuta che le competenze trasversali, già acquisite dall’allievo in discipline affini, possano compensare una valutazione non completamente sufficiente in una singola prova di verifica; restano esclusi i casi in cui negli anni precedenti la promozione sia avvenuta dopo la sospensione dello scrutinio per profitto insufficiente nella stessa disciplina. TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE AL TERMINE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO I singoli Consigli di Classe preciseranno entro il mese di marzo, su proposta dei Dipartimenti, quali tipologie fra le seguenti verranno proposte ai propri studenti: 1) verifiche scritte contenenti una o più delle seguenti tipologie: questionari a risposta aperta o chiusa; produzione e/o analisi testuali; sintesi e traduzioni; trattazione sintetica di argomenti; risoluzione di problemi ed esercizi; esercizi di sostituzione e completamento; 2) prova di laboratorio con scheda di osservazione. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CLASSI TRIENNIO La tabella A del Regolamento che disciplina gli Esami di Stato (riportata in calce) individua la fascia di punteggi per il credito scolastico che il Consiglio di Classe può attribuire, in sede di scrutinio finale, così come determinata dalla media dei voti. Il Collegio Docenti ha deliberato i seguenti criteri per la determinazione del credito all’interno di tale fascia. Tali criteri sono parzialmente basati sull’attribuzione di un punteggio accessorio (P. A. nel seguito), più oltre dettagliato, articolato su un massimo di 8 punti, al quale concorre anche il credito formativo: MEDIA “M” CREDITO ASSEGNATO M = 6,0 Massimo di fascia se il punteggio accessorio è maggiore o uguale a 4 6 <M ≤ 7 se M < 6,2 Minimo di fascia se M ≥ 6,75 Massimo di fascia se 6,25 ≤ M < 6,75 Massimo di fascia solo se P.A. ≥ 4, minimo di fascia altrimenti. 32 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 7 <M ≤ 8 se M < 7,25 Minimo di fascia se M > 7,50 Massimo di fascia se 7,25 ≤ M ≤ 7,5 Massimo di fascia solo se P.A. ≥ 4, minimo di fascia altrimenti. 8 <M ≤ 9 se M < 8,3 e P.A. < 4 Minimo di fascia se M < 8,3 e P.A. ≥ 4 Massimo di fascia se M ≥ 8,3 Massimo di fascia 9 <M ≤ 10 Massimo di fascia Se l’ammissione all’anno successivo avviene dopo la sospensione del giudizio, il credito scolastico è calcolato secondo la tabella precedente se tutte le valutazioni conseguite nelle prove di accertamento sono almeno pari a 6.5; è fissato al minimo di fascia in caso contrario. Se l’ammissione all’esame di Stato avviene con voto di Consiglio, parimenti il credito scolastico assegnato rimane ancorato al minimo di fascia. Il calcolo del punteggio accessorio tiene conto delle attività complementari svolte dallo studente nella scuola o esternamente ad essa, secondo il seguente schema: - attività triennali con esami finali o annuali (5 punti); - attività con esame finale o altra produzione personale o rappresentazione teatrale da parte dell'allievo, superati positivamente (3 o 4 punti); - attività strettamente legate al Piano dell’Offerta Formativa con un impegno orario ≥ 40 ore se certificate da enti esterni, o con una partecipazione ad almeno l’80% degli incontri previsti per quelle organizzate dalla scuola; attività sportive a livello nazionale esercitate a livello non professionistico (fino a 3 punti); - attività di impegno civico/sociale con un impegno orario ≥ 100 ore per gli enti esterni e partecipazione ad almeno l’80% degli incontri previsti per quelle organizzate dalla scuola (3 punti); - attività di impegno civico/sociale con un impegno orario < 100 ore e attività sportive esercitate a livello sovra-provinciale (fino a 2 punti). Il punteggio accessorio assegnato nel caso di più attività sportive o di più attività di volontariato non può comunque superare il valore massimo previsto per ciascuna delle due tipologie (3 punti). TABELLA A: CREDITO SCOLASTICO CANDIDATI INTERNI MEDIA DEI VOTI (M) M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) 3° anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 4° anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 5° ANNO 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 CRITERI DI AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO Il Collegio Docenti, viste le vigenti disposizioni di legge in materia (D.P.R. 122/09 del 22 giugno 2009) e considerato che comunque la valutazione finale è un atto collegiale del Consiglio di Classe, ha deliberato che siano di norma ammessi all’Esame di Stato: 1. gli alunni delle classi quinte per i quali, in sede di scrutinio finale, le proposte di voto formulate dai docenti titolari delle singole materie siano almeno sufficienti in 33 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 tutte le discipline; 2. gli alunni delle classi quinte per i quali, in sede di scrutinio finale, fra le proposte di voto formulate dai docenti titolari delle singole materie non risultino: - più di due discipline insufficienti in modo non grave (non inferiori a 5); - più di una disciplina insufficiente in modo grave (inferiore a 5). In questi due casi il Consiglio di Classe prende in considerazione la possibilità di assegnare, nelle discipline valutate insufficienti dal docente titolare dell’insegnamento, un voto di Consiglio sufficiente, alla luce dell’esistenza di competenze trasversali emerse nelle restanti discipline. In tutti gli altri casi, fatta salva la possibilità per i singoli Consigli di Classe di valutare diversamente situazioni particolari di comprovata eccezionalità, l’alunno non viene ammesso all’Esame di Stato. Criteri generali per la programmazione educativo - didattica, attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche Si recepiscono i criteri definiti negli scorsi anni dagli organi Liceali in quanto coerenti alle indicazioni dei punti a) e b) del Atto di Indirizzo, pertanto il PTOF assumerà la veste di sunto storico dell’identità del Liceo. Criteri per l’efficacia delle attività progettuali Per tutte le attività e i progetti del PTOF si deve analizzare il livello di partenza su cui si intende intervenire, con dettaglio degli obiettivi nel triennio e degli indicatori qualitativi/quantitativi per rilevare il miglioramento. Criteri per la promozione del benessere organizzativo L’organizzazione complessa della comunità educante deve privilegiare i seguenti ambiti di interesse: *qualità dei servizi didattici, educativi ed amministrativi * responsabilizzazione delle risorse umane, quali professionisti di settore, con attribuzione di compiti e ruoli riconosciuti e funzionali alla comunità * definizione di un protocollo di comunicazione interno ed esterno sia a livello informale che formale, anche con il miglioramento delle fruibilità del sito web e di tutte le opportunità digitali. *cura dell’area delle relazioni ( scuola/famiglia- area didattica/area amministrativa, tecnica ed ausiliaria, figure di sistema/staff di dirigenza/professionisti di settore) * diffusione capillare del piano di sicurezza e attuazione di idonei momenti formativi Criteri per la Valorizzazione del Merito scolastico e dei Talenti Anche attraverso idonee azioni di rete con istituti ed Università, la valorizzazione delle eccellenze è garantita da Concorsi, Premi e Borse di studio. LE RISORSE PER UNA SCUOLA DI ECCELLENZA AREA DOCENTI FABBISOGNO DELL’ORGANICO DELL’AUTONOMIA Il fabbisogno in termini di dotazioni docenti/cattedre è determinato dalle Finalità e 34 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 dagli Obiettivi Strategici (enucleati nella sezione CONTINITA’ NEI LICEI DELLA RIFORMA-FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI del presente PTOF). Ai sensi del comma 7 legge 107/2015 si terrà conto dei seguenti Obiettivi Prioritari a) competenze linguistiche (CLIL) b) competenze scientifiche e logico-matematiche c) cittadinanza attiva e democratica (intercultura e solidarietà) d) sviluppo attività di orientamento 1 RISORSE UMANE-DOCENZA (Organico dell’Autonomia) Per i posti in organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno 2015/2016 è così definito: classe di concorso A025 ARTE A029 ED. FISICA A037 FILOSOFIA E STORIA A042 INFORMATICA A047 MATEMATICA A049 MATEMATICA E FISICA A051 ITALIANO E LATINO A060 SCIENZE A061 STORIA DELL’ARTE A246 FRANCESE A346 INGLESE A446 SPAGNOLO A546 TEDESCO C031 CONV. FRANCESE C032 CONV. INGLESE C033 CONV. SPAGNOLO C034 CONV. TEDESCO RELIGIONE SOSTEGNO cattedre 4 +10 ORE 7 8 + 11 ORE 2 5 15 23 10 + 5 ORE 1 3 + 3 ORE 11 3 + 2 ORE 2 +7 ORE 16 ORE 22 ORE 16 ORE 12 ORE 3 + 9 ORE 1 B) Per i posti in dotazione di Organico del Potenziamento, in relazione agli obiettivi prioritari individuati, anche in relazione agli ambiti di identità del Liceo e alle attività progettuali declinate nel PTOF, si definisce un limite MINIMO delle unità di spettanza all’Istituto come da attribuzione a.s. 2015/2016 ( n. 11 unità a 18 h). Nell’ambito di tali tipologia di posti si definisce l’accantonamento di n 10 ore per classe di concorso A049 (MATEMATICA E FISICA) e n 8 ore per classe di concorso A037 (FILOSOFIA E STORIA) per l’esonero di n 18 ore per funzioni di collaborazione con la dirigenza, così come consolidato per l’anno 2015/2016, con possibilità di variare la 35 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 consistenza in termini di organizzazione delle ore individuate sulle cattedre di appartenenza alla luce delle evoluzioni del triennio. C) La serie storica delle supplenze brevi dell’Istituto esige la presenza di 110 h di contributo orario/docenza alla settimana. D) Le attività progettuali a gruppi di livello/classi aperte (inclusione e successo formativo) esige la presenza di n. 88 settimanali. L’Organico dell’autonomia – composto da A) e B) è funzionale alle attività della scuola per attività di insegnamento- sostegno- potenziamento- organizzazione- progettazionecoordinamento- documentazione. Nel corso del triennio, l’Organico dell’Autonomia verrà gradualmente gestito in un’ottica di valorizzazione delle competenze professionali, senza rigida separazione tra posti “comuni” e posti del “potenziamento” e verrà consentita una forte integrazione delle professionalità. Le risorse dell’Organico dell’Autonomia sono determinate sui dati statistici e storici, con particolare riguardo alla massima potenzialità dell’Istituto (completamento corsi n 16), pertanto andranno riadattate alle effettive iscrizioni annuali. L’offerta formativa è determinata da classi di Liceo scientifico tradizionale/ classi di Liceo scientifico potenziato con il bilinguismo/ classi di Liceo scientifico con opzione scienze applicate- classi di Liceo linguistico con abbinamento inglese-francese-tedesco-spagnolo (*) RISORSE UMANE- ORGANIZZAZIONE area docenti *Nelle scelte organizzative vanno contemplate le funzioni di coordinamento di sedi staccate e/o decentrate e i coordinatori di consiglio di classe; vanno inoltre contemplate le funzioni di coordinatore di Dipartimento disciplinare e ogni altra figura funzionale agli obiettivi prioritari dell’Istituto, attraverso un idoneo organigramma (aumento del 10% dell’Organico del potenziamento – n1 unita a h 18 settimanali- per figure di sistema) * Si prevede la costituzione di un Comitato Scientifico con rappresentanza funzionale delle aree di identità dell’Istituto (vedi parte C- Enti Locali, Atto di Indirizzo). SINTESI –TABELLE ORGANICO DELL’AUTONOMIA TRIENNALE (curricolo) 36 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Classe di concorso a.s. 2016-17 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19 Motivazione: piano delle classi previste e le loro caratteristiche A025 5 5+8h 5+16h (*) A029 7+8h 7+16h 8+6h A037 8+13h 9+9h 10+5h A042 2+4h 2+8h 2+16h A047 5 5 5 A049 16+4h 17+8h 18+12h A051 25+8h 26+5h 27+3h A060 10+17h 11+2h 12+6h A061 1 1 1 A246 3+6h 3+10h 3+14h A346 12 12+12h 13+6h A446 3+14h 4+2h 4+8h A546 3+2h 3+12h 4+4h C032 1+7h 1+9h 1+11h C031 17h 1 1+1h C033 1 1+1h 1+2h C034 15h 17h 1+1h RELIGIONE 3+14h 4 4+4 SOSTEGNO 2 3 4 37 Classe di concorso anomala LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 SINTESI –Posti per il Potenziamento Tipologia n. docenti Motivazione (con riferimento strategiche- FINALITA’ ) A042 1 A049 2 Progetto Scuola Digitale (I) Valorizzazione e potenziamento competenze logicomatematiche e Fisica laboratoriale ( J) A060 2 Valorizzazione competenze scientifiche ( J) Tipologia n. docenti Motivazione (con riferimento strategiche- FINALITA’ ) A019 1 A037 2 Progetto ASL ( I) Progetto Cittadinanza attiva ( E) Innalzare i livelli di istruzione e le competenze connesse (A) Contrastare le diseguaglianze socio- culturali e territoriali (B) Prevenire e recuperare i fenomeni di abbandono e dispersione © Realizzare una scuola aperta al territorio, luogo di innovazione didattica, intesa come laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione-Esabac (D) A051 1 Partecipazione Biblioteca ( L) Tipologia n. docenti Motivazione (con riferimento strategiche- FINALITA’ ) A246 1 A346 1 C034 1 Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche (H) Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche (H) Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche (H) studentesca TOT POSTI 12 Di cui 11cattedre 18 h –Organico del Potenziamento (vedi assegnazione a.s. 2015/2016) 1 cattedra 18 h (aumento del 10% Organico del Potenziamento) 38 e alle alle priorità priorità potenziamento alle della priorità LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AREA DI SUPPORTO AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI E ALLE FINALTA’ PTOF AREA ATA RISORSE UMANE- ORGANIZZAZIONE area ATA per la dotazione di posti in area amministrativa, tecnica ed ausiliaria si definisce la consistenza ordinaria a.s. 2015/2016 quale standard minimo di garanzia per il funzionamento dell’area amministrativa ( area di supporto ed assistenza- area dei collaboratori scolastici- area tecnica). Si determina il mantenimento, per quanto reso possibile dalla normativa di riferimento, delle cooperative di pulizia. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015. Tipologia n. Assistente amministrativo 9 Collaboratore scolastico 15 Assistente tecnico e relativo profilo (solo 4 scuole superiori) Altro : D.S.G.A. 1 Iniziative di programmazione di formazione per personale ATA tecnico ed ausiliario RISORSE IN RETE A seguito delle continue innovazioni anche tecniche e di utilizzo di sistemi gestionali operativi, si orienta l’area Ata alla massima partecipazione, anche in servizio, di idonee iniziative di formazione. L’utilizzo della rete di scuole e l’utilizzo funzionale delle risorse e delle competenze professionali è particolarmente favorita, anche attraverso Accordi e Patti. 39 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI RISORSE STRUMENTALI Per le attrezzature ( laboratori) si gestirà il patrimonio esistente, in un’ottica di mantenimento e miglioramento; in particolare sarà potenziata l’area digitale anche a mezzo apposito progetto PON, le azioni saranno dettagliate in apposito progetto di Istituto a ciò dedicato (traduzione del PNSD – obiettivi a breve – medio – lungo periodo) Per le infrastrutture materiali (palestre, aule) si prenderanno i contatti con l’Ente locale per la definizione delle dotazione ordinaria e per l’indicazione delle dotazione straordinaria anche al fine di garantire l’allocazione dell’utenza che ha esercitato il diritto di scelta, nella misura garantita dalla fattibilità gestionale, organizzativa e nei limiti delle risorse a disposizione dell’ente proprietario. Infrastruttura materiale Motivazione Vedi nota (*) Fonti di finanziamento Enti di Riferimento EELL- Provincia Aule normali EELL-Provincia Aule speciali/Uffici EELL-Provincia Laboratori Palestre Attrezzatura EELL- Provincia / Comune di RE Motivazione Vedi nota (*) Aule normali Aule speciali/Uffici Laboratori Palestre 40 Fonti di finanziamento Enti di Riferimento EELL- Provincia Fondo ordinario EELL-Provincia Fondo ordinario PON EELL-Provincia PON EELL- Provincia / Comune di RE/ Ass Sportive LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE PROGRAMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE Iniziative di formazione rivolte agli studenti, docenti, ATA e tecnici per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso Sono organizzate idonee azioni di formazione / informazione di tutta la Comunità scolastica (studenti iscritti - docenti dell’ Organico dell’ Autonomia - personale Ata) finalizzate all’acquisizione delle tecniche del primo soccorso, anche in sintonia peraltro con le disposizione del D.Leg 81/2008. Si rappresenta l’importanza dei temi del benessere e della promozione delle salute in contesto scolastico, anche come promozione dell’area culturale di difesa e sviluppo dell’agio in contesto di lavoro. Iniziative di programmazione delle attività formative per personale docente Le attività di formazione e sviluppo dell’aggiornamento professionale sono connesse alla valorizzazione della professionalità docente, in un’ottica di sostegno alla innovazione didattica, alla ricerca metodologica, alla prassi documentativa. Le modalità di sostegno alla pratica della formazione in servizio (con gestione flessibile anche delle ore funzionali all’insegnamento e la capacità di cooperare nei team professionali/consigli di classe e nei Dipartimenti su temi collegiali) rappresentano un elemento di valore aggiunto al sistema scolastico. Nel PTOF sarà previsto un Piano strutturale di formazione dei docenti con particolare riguardo ai temi riportati sinteticamente nelle tabelle. Si specifica che la formazione in servizio obbligatoria, permanente e strutturale è connessa alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualificazione del sistema educativo e per la crescita professionale. Annualmente il collegio docenti implementa le azioni formative elaborando programmi specifici e connessi agli sviluppi più innovativi. In sintesi gli attori coinvolti a vario titolo sono: o docenti neo assunti o Gruppi di Miglioramento o Docenti impegnati nello sviluppo dei processi di digitalizzazione e innovazione metodologica o Consigli di classe, e dipartimenti o Docenti impegnanti in innovazioni curricolari ed organizzative o Figure sensibili per fare fronte agli obblighi di sicurezza in contesto lavorativo (vedi Programma di formazione di Istituto ex d.leg 81/2018) 41 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 A) Azione sinergica per garantire la partecipazione e la realizzazione del Piano di Miglioramento Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata Diffusione Competenze didattica per Docenti in servizio Esiti (curricolo) Valutazione (esitidati standardizzati- prove di livello) Docenti in servizio Esiti (curricolo) Cittadinanza attiva Docenti in servizio- Docenti a comparto provinciale e per reti di scuole Esiti (partecipazione) Promozione e diffusione esperienze di didattica laboratoriale/ didattica personalizzata/ flessibilità metodologica e integrazione tra discipline Formazione apprendimento cooperativo/ problem solving Docenti in servizio Valorizzazione professionalità docente Docenti in servizio Valorizzazione Professionalità docente B) ASL (formazione dei formatori- ambito metodologico-didattico- sociologicoRealizzazione Piano integrato Scuola-Lavoro) Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata Asl – formazione dei Docenti in servizio Valorizzazione formatori Asl – ambito Docenti in servizio Valorizzazione metodologico Asl- studio di caso su Docenti in servizio Partecipazione esperienze integrate scuola-lavoro Aslvalidazione Docenti in servizio Esiti ( curricolo) esperienze innovative C) Formazione in scenario internazionale e digitale ( competenze diffuse sulle lingue straniere e sostegno alle competenze digitali - metodologia CLIL - promozione e valorizzazione delle esperienze di mobilità, scambio anche virtuale) Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata Diffusione lingue straniere Docenti in servizio- ATA- Utenti Valorizzazione - Partecipazione Competenze digitali Docenti in servizio- ATA- Utenti Valorizzazione- Partecipazione CLIL Docenti in servizio- Docenti a comparto provinciale e per reti di scuole Esiti Promozione e diffusione esperienze di mobilità Docenti in servizio- ATA- Utenti Valorizzazione- Partecipazione Competenze digitali- scambio virtuale Docenti in servizio- ATA- Utenti Erasmus + Docenti in servizio- ATA Valorizzazione- Partecipazione Valorizzazione - Partecipazione Valorizzazione del merito scolastico e dei talenti Anche attraverso idonee azioni di rete con istituti ed Università, la valorizzazione delle eccellenze è garantita da Concorsi, Premi e Borse di studio. 42 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 POF Piano Offerta Formativa ATTIVITÀ PROGETTUALI (P.O.F. ANNO SCOLASTICO 2015/2016) L’attività progettuale orientata all’innovazione ha da sempre caratterizzato l’offerta formativa del Liceo “Aldo Moro”, i cui docenti sono annualmente impegnati nella realizzazione di un elevato numero di progetti, da quelli di Rete, per i quali spesso ricopre la figura di scuola capofila, a quelli di Istituto e di singola classe. Tale ricchezza progettuale può essere ricondotta e declinata in quattro ambiti, nell’intento di: - caratterizzare e arricchire i diversi indirizzi di studio, aumentandone la visibilità; - rendere in tal modo più chiara l’offerta formativa che si propone all’utenza; - potenziare e valorizzare la dimensione interdisciplinare entro la quale progettano i Dipartimenti e i Docenti delle singole discipline. In una prospettiva di innovazione per la garanzia del Successo Formativo, l’Istituto ha individuato cinque AREE PRIORITARIE A) Competenze linguistiche e CLIL B) Competenze scientifiche e logico matematiche C) Cittadinanza Attiva e Democratica (CAD) intercultura e solidarietà D) Sviluppo delle attività di Orientamento E) Ambito Educazione alla salute e promozione dell’agio. E’ qui che l’Istituto potenzierà le risorse professionali attraverso l’estensione dell’Organico dell’Autonomia con l’Organico Potenziato 43 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 La connotazione del PTOF è interdisciplinare e lo schema reticolare (connessione tra Finalità Istituzionali, Obiettivi Educativi- Traguardi didattici/apprendimenti/competenze e uso delle Risorse Professionali - StrutturaliStrumentali ed Economiche). Le Aree di Priorità (A B C D E) si innestano in Aree di Identità caratterizzanti l’istituto che corrispondono agli AMBITI. In particolare: AMBITO DEI LINGUAGGI e APERTURA ALL’EUROPA AMBITO SCIENTIFICO AMBITO DELLA RELAZIONE-CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA AMBITO DELL’ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO AMBITO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO. Di seguito viene riportato l’elenco delle AREE DI PRIORITA’ del PTOF, gli AMBITI DI IDENTITA’ ( PROGETTI DI ISTIUTO CARATTERIZZANTI- PTOF), l’elenco delle ATTIVITA’DI AMPLIAMENTO DELL’ OFFERTA FORMATIVA (a.s. 2015/2016) Trasversali a tutte le aree sono il PROGETTO RECUPERO (approfondimento di disciplina per agire in prevenzione sugli insuccessi); il PROGETTO POTENZIAMENTO LABORATORIO DI FISICA. Le risorse verranno attinte dall’organico del potenziamento. 44 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AREA A: AMBITO DEI LINGUAGGI – APERTURA ALL’EUROPA ambito di Identità caratterizzante l’istituto Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016 1) Stage linguistici (Potenziamento) 2) Progetto Erasmus+ MOvet (Potenziamento/ Orientamento) 3) CLIL (insegnamento di una disciplina non linguistica veicolato attraverso una lingua straniera) Potenziamento (formazione- ore docenza) +) ESABAC- francese 2016-2017 4) Certilingua (Certificazioni di Lingua Francese, Spagnola, Inglese, Ted- Potenziamento 5) Premio scambi giovanili “Lions Club International” (Orientamento) 6) Atelier di Teatro in lingua francese (potenziamento) 7) Spaccio di Poesia (Potenziamento) 8) Insegniamo un’altra lingua agli anziani - Parlon espanol (CAD)- spagnolo francese 9) Lezioni – conversazione in lingua inglese 10) E Twinning- gemellaggio elettronico (Potenziamento) 11) Conversazioni e incontri letterari al Liceo Moro AREA B: AMBITO SCIENTIFICO- ambito di Identità caratterizzante l’istituto Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Olimpiadi della Matematica – Gare matematiche (potenziamento) Olimpiadi della Fisica (Potenziamento) Olimpiadi dell’Informatica (Potenziamento) ECDL ( Orientamento) Olimpiadi delle Scienze Naturali (potenziamento) Giochi della Chimica (potenziamento) Nuove attività laboratoriali (Innovazione) Progetto Corda (Orientamento) AREA C: AMBITO DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA ambito di Identità caratterizzante l’istituto Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016 1) 2) 3) 4) 5) Laboratorio di Costituzione (CAD- Potenziamento) Arte ( CAD-potenziamento) - FAI/ Olimpiadi del patrimonio- arte Arte restauro (potenziamento) Progetto Musica “Coro e gruppo orchestrale del Moro” (Orientamento – CAD) Apertura al territorio e all’Europa: Viaggio della Memoria 2016 a Praga - Terezin Viaggio della Memoria nei luoghi del Vajont 6) Competenze di cittadinanza digitale: PON 45 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AREA D: AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO ambito di Identità caratterizzante l’istituto Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016 1) Progetto Accoglienza: Io vado al Moro /Studiare è un gioco serio 2) Progetto Scuola-Lavoro 3) Progetto Lauree Scientifiche AREA E: AMBITO DELL’ED ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO ambito di identità caratterizzante l’Istituto Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) Educazione alla salute - Luoghi di Prevenzione (partecipazione a progetto provinciale) e Free Student Box- Sportello psicologico (Attività di ascolto e consulenza) Progetto Sicurezza a scuola (formazione classi Prime- attività varie per accresce la cultura delle sicurezza) Progetti- Esperienza nell’area delle scienze motorie e sostegno agli stili di vita (attività specifiche) Educazione alla Sicurezza stradale (Attività varie) Pronto Soccorso (formazione alunni e personale) Gancio Originale (CAD) Nessuno escluso 2.0 FUNZIONI STRUMENTALI ALL’OFFERTA FORMATIVA Area RECUPERO E DISPERSIONE (progettazione interventi- coordinamento organizzativa- indicatori di sistema e dati) organizzativo- flessibilità didattica ed Area PROMOZIONIDELL’AGIO (tutela della Salute e coordinamento azioni e Commissione- DSA- BES- Area Disabilitàazioni Inclusive- Cittadinanza attiva e contrasto alle discriminazioni- lotta al bullismo) Area SUCCESSO FORMATIVO (rapporti con l’Utenza- trasferimenti- passaggi- rapporti con le Istituzione e Risorse del territorio) Area ORIENTAMENTO (progettazione azioni- coordinamento orientamento in entrata e coordinamento orientamento in uscita- documentazione) Area PIANO OFFERTA FORMATIVA (progettazione azioni- coordinamento commissione tecnico- scientifica-implementazione RAV e Piano di Miglioramento documentazione- pubblicazione) 46 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Le Funzioni strumentali all’Offerta Formativa sviluppano le necessarie azioni di coordinamento delle azioni individuate nelle Aree di Priorità ( A B C D E) e negli Ambiti progettuali di Identità e Arricchimento dell’Offerta formativa ( A B C D E ), in un’ottica di trasversalità e condivisone di obiettivi e metodi. AMBITI DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI per l’Anno Scolastico 2015-2016 Di seguito viene riportato l’elenco dei progetti e dei docenti referenti per l’A.S. 20152016 Area A - AMBITO LINGUISTICO REFERENTI 1) 2) prof.ssa Cerreto Antonia prof.ssa Fontanesi Gianna 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) Stage linguistici Progetto Erasmus + “ MOvet” Esperienze di Officina Educativa ( collaborazione con la Provincia ) CLIL (insegnamento di una disciplina non linguistica veicolato attraverso una lingua straniera) + Esabac 2016-2017 Certilingua (Certificazioni di di Lingua Francese, Spagnola Inglese, Tedesca) Premio scambi giovanili “Lions Club International” Atelier di Teatro in lingua francese Spaccio di Poesia Insegniamo un’altra lingua agli anziani: Parlons espanol Lezioni – conversazione in lingua inglese E Twinning gemellaggio elettronico Conversazioni e incontri letterari al Liceo Moro Area B - AMBITO SCIENTIFICO 1) Olimpiadi della Matematica – Gare matematiche 2) Olimpiadi della Fisica 3) Olimpiadi dell’Informatica 4) ECDL 5) Olimpiadi delle Scienze Naturali 6) Giochi della Chimica 7) Nuove attività laboratoriali 8) Progetto Corda prof.sse SeligardiCilloni prof.ssa Rinaldini prof.ssa Fontanesi Gianna prof.ssa Lutz Carol prof. Castellari Daniele prof.sse Costetti-Casali prof.ssa Thompson Susan prof.ssa Cilloni Francesca prof.ssa Lazzaretti Simona prof.ssa Tedeschi Carla prof. Bassoli Giulio prof.ssa Morlini Annamaria prof.ssa Morlini Annamaria prof.ssa Morani Anna prof. De Vita Lorenzo prof.ssa Ferrari Giovanna prof.ssa Gentili Giulia Area C - AMBITO DELLA RELAZIONE – CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA 1) Laboratorio di Costituzione prof.ssa Partisotti 2) Arte con il F.A.I. prof.ssa Ruini N. 3) Arte con il restauro prof.ssa Bertani 4) Progetto Musica “Coro e gruppo orchestrale del Moro” prof.ssa Fontanesi G. 5) Apertura al territorio all’Europa: Viaggio della Memoria 2016 a Praga – Terezin prof. Mammi A. Viaggio della Memoria nei luoghi del Vajont prof.ssa Gueli F. 6) Competenze di cittadinanza digitale 47 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Area D - AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO 1) Progetto Accoglienza: Io vado al Moro/ Studiare è un gioco serio 2) Progetto Scuola-Lavoro 3) Progetto Lauree Scientifiche prof.ssa Partisotti B. prof.sse Fontana-Cantarelli prof. Capra P. Area E – AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO 1) Educazione alla salute - Luoghi di Prevenzione prof. Capra P. (partecipazione a progetto provinciale) e Free Student BoxSportello psicologico (Attività di ascolto e consulenza) 2) Progetto Sicurezza a scuola (formazione classi Primeprof. Bassoli attività varie per accresce la cultura della sicurezza) 3) Progetti- Esperienza nell’area delle scienze motorie e sostegno agli stili di vita (attività specifiche) 4) 5) 6) 7) Educazione alla Sicurezza stradale (Attività varie) Pronto Soccorso (formazione alunni e personale) Gancio Originale (CAD) Nessuno escluso 2.0 48 proff.sse SandroliniMunari Pieracci prof.ssa Munari prof.ssa Sandrolini prof.ssa Gueli F. prof.ssa Morlini A. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ AMBITO LINGUISTICO -----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1 DENOMIN. PROGETT STAGE LINGUISTICI O RESPONS. PROGETT Antonia Cerreto O OBIETTIVI Obiettivi Il Progetto “Stage linguistici” tende ad aumentare la motivazione e la qualità dello studio delle da parte lingue straniere degli studenti. Lo stage contribuisce a consolidare le loro competenze linguistiche e a facilitare il superamento delle certificazioni straniere. Lo stage offre una settimana di full immersion nella cultura del paese di cui si studia la lingua. Gli studenti frequentano un corso di almeno 20 ore in una scuola di lingue qualificata e certificata e sono ospitate in famiglie scelte dalla scuola straniere. L’ arricchimento linguistico e culturale offerto da questa opportunità è impagabile. Studenti delle classi del triennio del Liceo Linguistico. Destinatari Metodologia Metodo comunicativo, lezioni in piccoli gruppi Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Novembre 2015 Data fine Aprile 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B Anno fin. success. Contatti con le scuole e organizzazione del 2015 progetto Svolgimento dello stage 2016 AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 2 DENOMIN. PROGETTO ERASMUS + “MOVET 2.0” (MObility for Vocational and Educational Training 2.0) 49 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 RESPONS. PROGETTO G. Fontanesi OBIETTIVI Obiettivi Il Liceo Moro partecipa a MOVET! (MObility for Vocational and Educational Training), un progetto di mobilità transnazionale per studenti promosso dalla Provincia di Reggio Emilia (all’interno del programma europeo Erasmus +), che permette di entrare in contatto con realtà professionali nuove e stimolanti, mettendo alla prova le proprie capacità e conoscenze. Studenti delle classi 4^ Destinatari Metodologia Provincia di Re Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Data fine Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Emanazione di una informativa sul Progetto Anno fin. success. circolare Incontro di presentazione del Progetto Raccolta dei nominativi degli studenti interessati Predisposizione di una graduatoria di merito Contatti con la Provincia nella persona di Martino Soragni per la predisposizione degli steps organizzativi E AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 3 a DENOMIN. PROGETTO MODULO CLIL FILOSOFIA IN TEDESCO ROMANTIK RESPONS. PROGETTO RITA RINALDINI 50 DIE LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi Sviluppo della capacità di lettura di testi in tedesco, identificando concetti fondamentali; Sviluppo dell’abilità di confronto e di produzione di una comunicazione analogica-contrastiva; Consolidamento del lessico e della fraseologia specifici della filosofia Sviluppo della competenza comunicativa in L2 Classe 4N linguistico Destinatari Metodologia Lavoro a gruppi di lettura e analisi di testi, per identificandone i concetti fondamentali, per poi giungere ad una relazione finale. Rapp. con altri Istituz. DURATA Arco temporale Data inizio APRILE 2016 INIZIO Data fine MAGGIO 2016 AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 3 b DENOMIN. PROGETTO CLIL L’Illuminismo, la Rivoluzione francese e l’Europa: l’affermarsi di un nuovo universo politico, sociale e culturale. RESPONS. PROGETTO Fausto Boni 51 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 « Nous approchons de l’état de crise et du siècle des révolutions. Je tiens pour impossible que les grandes monarchies aient encore longtemps à durer ; toutes ont brillé, et tout État qui brille est sur son déclin ». (J.J. Rousseau, Émile ou De l’éducation). Nella Rivoluzione del 1789 paiono confluire i motivi di avversione all’assolutismo monarchico suggeriti tanto dai philosophes francesi, quanto dalla storia costituzionale inglese e infine dall’esperienza rivoluzionaria americana. Affrontando in originale alcune opere fondamentali dei philosophes nonché il concatenamento degli eventi del decennio rivoluzionario, si cercherà di capire quali siano i legami tra alcune categorie del pensiero illuminista (sovranità popolare, libertà individuale, divisione dei poteri, eguaglianza politica e sociale, partecipazione delle masse alla vita pubblica) e l’opera dei rivoluzionari e fino a che punto queste liaisons dangereuses abbiano influenzato anche gli sviluppi politici e sociali successivi. OBIETTIVI Obiettivi DURATA Destinatari Obiettivi: Conoscere direttamente e in lingua originale alcuni testi fondamentali dell’illuminismo francese; Conoscere gli eventi fondamentali della Rivoluzione francese e le sue conseguenze nazionali ed europee; Conoscere, in linea generale, il dibattito storiografico francese a proposito delle cause e degli esiti dell’evento rivoluzionario; Saper essere in grado di comprendere, di analizzare e di sintetizzare dei brani tratti da testi filosofici e storiografici in lingua francese; Saper essere in grado di comprendere, di analizzare e di sintetizzare dei documenti crossmediali in lingua francese; Comprendere una lingua vivente straniera in un contesto di comunicazione scientifica appropriandosi del vocabolario specifico. Studenti delle classi quarte indirizzo linguistico Metodologia Metodologia crossmediale CLIL Arco temporale Data Data 30/05/2016 01/02/2016 inizio fine Analisi pomeridiana di testi e documenti 2015 A specifici presso Liceo Aldo Moro con strumenti crossmediali CLIL. Lezioni in aula c/o Liceo Aldo Moro con B strumenti crossmediali CLIL. Nice. Fasi operative Valutazione degli studenti c/o Liceo C Aldo Moro. 52 2016 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 3 c DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI Indicare codice e denominazione progetto Indicare il responsabile del progetto CLIL Francesca Cilloni e Raffaella Seligardi Descrivere le finalità e gli obiettivi Obiettivi misurabili che si intendono perseguire, Offrire supporto linguistico e metodologico ai docenti impegnati nel percorso CLIL Docenti della scuola che seguono i programmi CLIL i destinatari a cui ci si rivolge, Destinatari Lezioni individuali o di gruppo le metodologie utilizzate e le modalità di organizzazione Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua Metodologia Arco temporale Novembre Data inizio 2015 Data fine Giugno 2016 Anno fin. corrente AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 3 d DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO ESABAC (Esame di Stato+Baccalauréat francese) Un solo esame, due diplomi COSTETTI LELLA 53 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Dare agli studenti della sezione linguistica, che studiano francese, la possibilità di conseguire il doppio diploma alla fine del corso di studi, per accedere anche alle Università straniere francesi. Approfondire la competenza della lingua francese allargando gli orizzonti culturali dello studente attraverso l’apprendimento della storia in lingua. A partire dall’anno scolastico 2016/2017 il Liceo Aldo Moro offre la possibilità agli alunni del Corso Linguistico di Lingua Francese di scegliere un nuovo Percorso di Ordinamento ,l’ESABAC, che porta alla fine del quinto anno al conseguimento del doppio diploma, come stabilito dall’accordo intergovernativo del 24 febbraio 2009. Si tratta di un percorso di formazione integrato svolto nell’arco del triennio, che prevede quattro ore di Lingua e Letteratura francese a settimana e due ore di Storia, in lingua francese, senza alcuna variazione del monte-ore delle due discipline. L’ ESABAC permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner, studiando in modo approfondito, con una prospettiva europea ed internazionale, i contributi della letteratura italiana e francese. Il programma di storia ha l’obiettivo di contribuire a una cultura storica comune ai due paesi, fornendo strumenti di comprensione del mondo contemporaneo e preparando gli studenti a diventare degli autentici cittadini europei. OBIETTIVI Obiettivi All’Esame di Stato i candidati affrontano una Quarta Prova d’Esame, costituita da una prova scritta di Storia in lingua francese e da un’altra, scritta e orale, di Lingua e letteratura francese. La prova scritta di Lingua e letteratura francese prevede l’analisi di un testo letterario oppure un saggio breve, da redigere sulla base di un corpus di testi letterari e iconografici relativi al tema proposto, avvalendosi anche delle proprie conoscenze. La prova scritta di Storia in francese verte sul programma dell’ultimo anno di corso e prevede una composizione su un tema proposto oppure lo studio e l’analisi di un insieme di documenti, scritti e/o iconografici. La prova orale di Lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del Colloquio. Un’ eventuale valutazione negativa delle prove d’esame ESABAC non può inficiare la validità dell’Esame di Stato. I candidati che superano da una parte le prove dell’Esame di Stato e dall’altra le due prove specifiche dell’ESABAC, conseguono il diploma d’Esame di Stato ed il Baccalauréat Littéraire, che dà accesso all’università in Francia e nei paesi francofoni, al pari degli studenti francesi. L’ESABAC non è quindi solo un simbolo dell’intesa tra Italia e Francia, che è tuttora il secondo partner economico del nostro paese, ma soprattutto un percorso di eccellenza verso interessanti prospettive professionali in ambito internazionale. Studenti delle future terze classi di lingua francese Destinatari Metodologia Arco temporale Insegnamento della storia in lingua anche attraverso analisi di documenti autentici e per temi. Data inizio Data fine 2016-17 A 2018-19 Tre anni a partire dall’a.s. 2016-17 54 Anno fin. corrente Anno fin. success. no no LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 DURATA Fasi operative no B Ore insegnamento Qualifica Ore non Importo presunto insegnamento Importo anno corrente no Importo anno successivo Coordinatorere sp.progetto Docenti: Costetti Lella RISORSE UMANE Nominativi Il progetto potrà realizzarsi solo a condizione che nell’organico personale e sia presente un docente di storia che possieda una relative ore certificazione linguistica nella lingua francese di livello B 2. previste Pertanto si richiede di tener conto di questa esigenza nella definizione dell’organico potenziato per i prossimi anni. (se già individuati) AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 4 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO CERTILINGUA Attestato europeo di eccellenza per competenze plurilingui e competenze europee/internazionali Rinaldini Rita Obiettivi OBIETTIVI Il progetto fa parte di un piano d’azione della Commissione Europea e del MIUR volto ad incoraggiare la diffusione di competenze plurilingui ed interculturali nell’ambito del”lifelong learning”. Si tratta di un attestato europeo di eccellenza che attesta la capacità del diplomato di interagire in un contesto europeo e internazionale in due o più lingue straniere. Allievi delle classi quarte e quinte del Liceo Linguistico Destinatari Metodologia Approccio comunicativo, lezione frontale, lavori a coppie e di gruppo in corsi di approfondimento volti al potenziamento linguistico. USR EMILIA ROMAGNA, Enti Certificatori accreditati dal MIUR. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio gennaio 2015 maggio Data fine 2015 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B Corsi pomeridiani di francese finalizzati al conseguimento della certificazione livello B2/C1 Corsi pomeridiani di inglese finalizzati al conseguimento della certificazione livello B2/C1 55 Anno fin. success. X X LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 C D X Corsi pomeridiani di spagnolo finalizzati al conseguimento della certificazione B2/C1 Corsi pomeridiani di tedesco finalizzati al conseguimento della certificazione B2/C1 X AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 5 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO BORSA DI STUDIO LIONS CLUB INTERNATIONAL Gianna Fontanesi OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Il Progetto ‘Scambi Giovanili’ del Lions Club International si propone di ”creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo”. Essendo questo anche un obiettivo educativo del nostro Liceo, appare di grande interesse la proposta del Lions Club ‘la Guglia’ di Reggio Emilia di offrire una borsa di studio per un soggiorno estivo di almeno tre settimane in un paese straniero .La borsa di studio comprende le spese di viaggio e l’ospitalità presso una famiglia Lions del posto. La selezione per l’assegnazione della borsa di studio avverrà attraverso una prova di comprensione e composizione in lingua inglese, somministrata e valutata da esperti del Lions. Oltre al vincitore/vincitrice, saranno coinvolti nel programma di scambio anche altri partecipanti che usufruiranno del soggiorno gratuito, ma dovranno sostenere le spese di viaggio. La borsa di studio è rivolta a tutti gli studenti e le studentesse delle classi 3^ e 4^ del Liceo Linguistico e 4^ dei Licei Scientifico e delle Scienze Applicate. Metodologia Lions Club International e Lions Club ‘La Guglia’ di Re Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio 14/01/2016 Data fine 14/01/2016 Anno fin. corrente A DURATA Svolgimento della prova nell’arco della mattinata Fasi operative B C 56 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 D E AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 6 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI ATELIER DI TEATRO IN LINGUA FRANCESE LUTZ Carole Obiettivi Migliorare la competenza linguistica degli alunni attraverso l’esperienza teatrale sia riguardo alla comprensione che alla produzione,incentivando il dialogo e lo scambio linguistico. L’esperienza teatrale ha anche l’obiettivo di migliorare la socializzazione tra gli studenti,soprattutto quelli più riservati e poco propensi alla comunicazione. Destinatari Studenti del Liceo Linguistico ( Francese) su proposta volontaria Metodologia Laboratori pomeridiani: Simulazioni,giochi di varie(monologhi,dialoghi,letture ...) Rapp. con altri Istituz. nessuno Arco temporale Data inizio 24 ottobre Data 2014 fine ruolo,recite 31 maggio 2015 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Presentazione del progetto alle classi, raccolta adesioni. Preparazione della sceneggiatura e dello scenario Individuazione e distribuzione dei ruoli tra i partecipanti Prove con rettifiche varie Spettacolo finale davanti agli studenti del liceo E 57 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 7 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO SPACCIO DI POESIA Castellari Daniele Obiettivi OBIETTIVI conoscenza di poesie e di testi relativi alla Shoah minime basi per una buona dizione e lettura miglioramento della propria capacità di comunicazione conoscenza di romanzi Studenti e studentesse di seconda, terza, quarta liceo Destinatari Metodologia Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Studio e apprendimento dei testi Tecniche di approccio comunicativo Esercizi di lettura e/o recitazione Possibile iniziativa presso Istituto comprensivo di Sant’Ilario d’Enza in occasione della Giornata della memoria 2016 Possibile iniziativa Buk Festival Modena oppure Reggio Narra Bancarelle di parole Data inizio 20 novembre 2015 Data fine Giugno 2016 2014 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Ottobre 2015: prima riunione con i ragazzi partecipanti e scelta dei testi da preparare Novembre-dicembre-gennaio: incontri di preparazione agli eventi di gennaio (giorno della memoria) e febbraio (Buk Festival) Novembre-dicembre-gennaio: incontri di preparazione agli eventi di gennaio (giorno della memoria) e febbraio (Buk Festival) Giugno: bancarelle di parole nel Giardino dell’istituto AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 8 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO INSEGNIAMO UN’ALTRA LINGUA AGLI ANZIANI Parlons Espaňol Casali-Costetti 58 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Fornire competenze di base di lingua francese e spagnola per situazioni tipiche della vita quotidiana e strutture grammaticali di base. Obiettivi OBIETTIVI Gruppi di anziani inviati dal Comune di R. E ( circa 15-20 per ogni lingua). Destinatari Metodologia Gli alunni volontari individuati nelle tre classi quinte del Liceo Linguistico svolgeranno la funzione di docenti nei due gruppi di anziani. Contatti col Sig. Romersa, responsabile del progetto presso il Rapp. con altri Comune di R.E. Istituz. Arco temporale Data inizio Da specificare A DURATA Fasi operative B C D Data fine (dopo l’approvazione del consiglio d’Istituto e previa assicurazione fornita dal Comune per gli Anziani) Preparazione del materiale (libro di fotocopie) da somministrare agli anziani Preparazione degli alunni (futuri docenti) da parte delle insegnanti referenti Svolgimento del corso con tutoraggio da parte degli insegnanti Verifica finale del progetto AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 9 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO Lezioni di conversazione in Inglese Thompson Susan Anne 59 Anno fin. corrente Anno fin. success. si si si si LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Sviluppare le abilità orali degli alunni attraverso la conversazione e la lettura di articoli in lingua inglese; preparare gli alunni alla parte orale dell’esame di stato. OBIETTIVI Obiettivi Classi quinte del corso Scientifico per un numero di partecipanti non superiore a 22. Destinatari Metodologia Conversazione tra alunni e insegnante e conversazione di gruppo tra alunni. Lettura di articoli con analisi del testo e discussione. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio 10/02/2016 Data fine 06/04/2106 Anno fin. corrente Anno fin. success. AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 10 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI Gemellaggio elettronico ETWINNING Francesca Cilloni Obiettivi Promuovere l’uso autonomo della lingua Inglese per scopi comunicativi e informali nonché per scopi di produzione strutturata, controllata e formale. Promuovere la collaborazione tra pari di diverse culture, promuovere condivisione e confronto di diversi approcci e punti di vista rispetto a argomenti oggetto di approfondimento, promuovere l’autonomia di ricerca e metodo di lavoro, promuovere curiosità personale e flessibilità. Promuovere una esperienza di “learning by doing” in un contesto reale attraverso l’uso di nuove tecnologie, stimolando motivazione e di conseguenza partecipazione e qualità dell’apprendimento. Studenti classi 4° M e 5° M. Destinatari 60 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Attraverso l’uso della piattaforma Twinspace sul portale Etwinning. Uso di Skype, Whatsapp e altri strumenti di trasmissione a distanza. Gli studenti condivideranno il progetto negli obiettivi, contenuti, fasi, tempi, monitoraggio e valutazione finale. I docenti seguiranno tutte le Metodologia fasi del progetti monitorando la effettiva adesione agli impegni presi e/o apportando modifiche in corso d’opera ove necessarie. I materiali prodotti dagli studenti e il reperimento delle fonti verranno monitorati dai docenti. Il progetto viene interamente svolto in Lingua Inglese . Il progetto avviene in collaborazione con atri istituti stranieri che sono in fase di individuazione al momento. Rapp. con altri Istituz. Gennaio 2016 Arco temporale Marzo 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative Individuazione partner, condivisione progetto B Definizione fasi e tempi e risultati attesi. Organizzazione degli alunni in gruppi di lavoro C Realizzazione progetto nelle sue varie parti/fasi secondo i tempi stabiliti D E Anno fin. success. Raccolta prodotti/elaborati, valutazione Valutazione e feedback da parte degli studenti delle classi coinvolte, comunicazione del report finale all’agenzia nazionale Etwinning per loro valutazione del progetto AMBITO LINGUISTICO PROGETTO 11 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO Conversazioni all’ora del Thé al Liceo Moro. Incontri e dialoghi sulla Letteratura e la Storia con scrittori, saggisti, giornalisti sul mondo contemporaneo. Simona Lazzaretti Obiettivi OBIETTIVI Comprendere: Come nasce un romanzo Come sono fatti i romanzi di successo I problemi della traduzione Riflessioni sulla Letteratura : Gli intellettuali italiani e il ruolo delle donne in Europa e in Italia. Tutti gli studenti del triennio Destinatari Metodologia Incontri, conferenze, dibattiti , riflessioni con gli autori: Teresa Cremisi, Gabriele Romagnoli, Stefano Calabrese, Carmignani, Florence Noiville, Barbara Meazzi, Manuela Bertone, 61 Ilde LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Rapp. con altri Istituz. Università di Modena e Reggio Emilia; Istituto culturale francese di Firenze; Université de Nice-Sophia Antipolis; Libreria Feltrinelli di Reggio Emilia; quotidiano Le Monde, redazione di Milano. Arco temporale Data inizio Novembre 2015 Data fine Marzo 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Incontri con gli autori: Teresa Cremisi, Gabriele Romagnoli Stefano Calabrese, Ilde Carmignani Florence Noiville, Barbara Meazzi Manuela Bertone E 62 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ AMBITO SCIENTIFICO -----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1 DENOMIN. PROGETTO OLIMPIADI DELLA MATEMATICA GARE MATEMATICHE RESPONS. PROGETTO Tedeschi Carla OBIETTIVI Obiettivi Destinatari 1)Approfondimento conoscenze logico-matematiche per affrontare con una adeguata preparazione le gare matematiche( Olimpiadi matematica, Kangourou, Bocconi, Gare a squadre di Matematica) 2) Assistenza Gara Scuole Medie( Coppa Ruffini Junior) e Gare Olimpiadi Matematica DESTINATARI: circa 150 studenti del nostro liceo e circa 200 studenti scuole medie Metodologia METODOLOGIE: lezioni frontali e laboratori on-line Rapp. con altri Istituz. Università di Modena-Reggio: 2 insegnanti del Dipartimento di Matematica. Arco temporale Data inizio 13 ottobre Data fine 30 aprile Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Anno fin. success. Preparazione e assistenza Olimpiadi x matematica: fase interna; lezioni e assistenza a quattro simulazioni gare on line Preparazione e assistenza gara per le x Scuole Medie ‘Coppa Ruffini Junior’ Preparazione e assistenza Olimpiadi Matematica: fase provinciale/nazionale; lezioni e assistenza a quattro simulazioni gare online, alla Gara del Kangourou della Matematica; assistenza alla gara a squadre di matematica. x Preparazione studenti con la presenza di insegnanti universitari x 63 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 2 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO XXIX OLIMPIADI DELLA FISICA ( OdF ) - XXIII Giochi di Anacleto ( GdA ) " Aula senza pareti " : La Fisica a Mirabilandia Prof. Giulio Bassoli OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Metodologia Il progetto prevede lo svolgimento, con relativa preparazione a livello d’ Istituto e di Rete di scuole, delle gare di Fisica organizzate a livello nazionale dall’ A.I.F. e dal MIUR per gli allievi con età minore di vent’anni al 30-06-2016. I XXIV GdA prevedono una gara teorica ed una gara sperimentale a livello d’ Istituto con la partecipazione degli alunni del biennio. La finalità è quella di avvicinare maggiormente gli allievi alla Fisica con lo stimolo della competizione ed in modo più informale rispetto alle lezioni in classe, approfondendo i temi trattati durante il percorso liceale e valorizzando l’impegno personale degli studenti anche in preparazione alla eventuale scelta di una Facoltà Universitaria a carattere scientifico. L’ iniziativa "Aula senza Pareti" ha l’obiettivo di effettuare esperienze scientifiche sul campo, in collaborazione con Parco Mirabilandia (RA); attualmente tale iniziativa è demandata alla programmazione del singolo docente. L’OdF è aperta a tutte le classi . I GdA sono aperti agli alunni del biennio . L’ iniziativa "Aula senza Pareti" è aperta a tutte le classi. La XXIX OdF prevede quattro fasi : Gara di I livello ( Istituto ), Gara di II livello ( Polo PR-RE-MN ), Gara di III livello ( Nazionale ), Selezione per la OdF Internazionale . I XXIII GdA prevedono una gara teorica ed una gara sperimentale a livello d’ Istituto. Indicativamente sono previste 6 ore di preparazione per la Gara di I livello, 4 ore per quella di II livello, 0 ore per quella Nazionale e 4 ore i GdA .. Vedi sopra. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio nov. 2015 Data fine luglio 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C Anno fin. success. OdF : gara Istituto > novembre 2015 ÷ X dicembre 2015, OdF: gara di polo RE-PR-MN, gara nazionale, gara internazionale - GdA > gennaio 2016 ÷ luglio 2016 ; X "Aula senza Pareti" > 2016. X D 64 marzo ÷ maggio LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 3 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI OLIMPIADI DELL’ INFORMATICA-GARE Annamaria Morlini Obiettivi Preparazione degli studenti alla fase interna di istituto delle olimpiadi di informatica, Gare del problem solving, gare della macchina di Turing, Olimpiadi regionali a squadre, Kangourou dell’informatica Organizzazione delle gare (scelta degli studenti, somministrazione delle prove, eventuale correzione delle prove) Studenti classi 2^, 3^, 4^ scienze applicate Destinatari Metodologia Lezioni frontali, organizzazione delle prove in laboratorio Collaborazione con Bus Pascal,Spallanzani nell’ambito del progetto eccellenza Rapp. con altri e Zanelli Istituz. Arco temporale Data inizio Data fine Anno fin. corrente DURATA X A Preparazione fase scolastica olimpiadi. , B Selezione squadre per la gara della X Macchina di Turing C Svolgimento a scuola delle olimpiadi regionali a squadre. Fasi operative D E gare del problem solving Anno fin. success. prove X X X X Eventuali finali nazionali AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 4 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO ECDL Annamaria Morlini Obiettivi OBIETTIVI Fornire agli studenti le competenze richieste dall’ European Computer Driving Licence, Nuova ECDl Preparare gli studenti a sostenere gli esami ECDL, Nuova ECDL, presso un qualunque Test Center. Formare le competenze di base per l’utilizzo del software gestionale più diffuso 65 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Destinatari Metodologia Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Studenti di tutte le classi terze, quarte e quinte del Liceo “Aldo Moro”. – oltre agli studenti che hanno già partecipato lo scorso anno al progetto. Lezioni introduttive frontali in laboratorio di informatica. (orario indicativo: 14.30 – 16.30). Esercitazioni pratiche individuali e simulazioni di TEST sul programma dei moduli ECDL con la supervisione di un docente nel Laboratorio di informatica della scuola. Autoapprendimento e consolidamento delle competenze a casa sui materiali in formato elettronico forniti. Offrire il servizio di gestione delle prenotazioni degli esami presso un test Center Convenzionato (ITIS NOBILI) Data inizio Novembre2015 Data fine Maggio2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B X Attività in preparazione ai moduli: IT Security - Specialised Level Presentation Online Collaboration Per gli studenti iscritti dallo scorso anno (classi quarte e quinte) Attività in preparazione ai moduli: Computer essential On line essential Word Processing Spreadsheet Per gli studenti nuovi iscritti (classi terze e quarte) Anno fin. success. X AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 5 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI Morani Anna Obiettivi fornire agli studenti un’opportunità per verificare attitudini e interessi per lo studio e la comprensione dei fenomeni naturali approfondire le conoscenze nei vari campi delle Scienze Naturali per poter affrontare con una adeguata preparazione le gare previste valorizzare le eccellenze 66 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Destinatari alunni delle classi di biennio e triennio di tutti gli indirizzi Metodologia - simulazioni delle prove di selezione - lezioni frontali di ripasso e approfondimento per gli studenti che parteciperanno alla fasi regionali, ed eventualmente nazionali, suddivisi in biennio e triennio. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Iniziativa proposta e organizzata a livello regionale e nazionale dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze naturali Data inizio Gennaio 2016 Data fine Marzo 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C Anno fin. success. Corsi di preparazione basati sulla risoluzione di test degli anni precedenti Corsi di preparazione per introdurre e/o approfondire argomenti non affrontati nella programmazione curricolare, ma presenti nei test Svolgimento delle selezioni interne per il biennio e per il triennio (preparazione, somministrazione, correzione prove) D E AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 6 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO GIOCHI DELLA CHIMICA Prof. Lorenzo De Vita L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI PARTECIPARE CON GLI STUDENTI MIGLIORI IN CHIMICA ALLA FASE REGIONALE ED EVENTUALMENTE NAZIONALE DEI GIOCHI DELLA CHIMICA. LA PARTECIPAZIONE E’ RISERVATA AL TRIENNIO OBIETTIVI Obiettivi 67 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 STUDENTI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE Destinatari Metodologia Rapp. con altri Istituz. Arco temporale A – SELEZIONE DEL MIGLIORI STUDENTI IN CHIMICA DEL TRIENNIO TRAMITE GARA INTERNA B – PREPARAZIONE DELLA SQUADRA PARTECIPANTE PER MEZZO DI ALCUNE LEZIONI POMERIDIANE DI APPROFONDIMENTO C – PARTECIPAZIONE ALLA GARA REGIONALI SOCIETA’ CHIMICA ITALIANA Data inizio MARZO Data fine MAGGIO Anno fin. corrente A DURATA ORGANIZZAZIONE FASE INTERNA x LEZIONI DI PREPARAZIONE x Fasi operative B ORGANIZZAZIONE C REGIONALE FASE D E AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 7 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO Anno fin. success. NUOVE ATTIVITA’ LABORATORIALI Ferrari G. 68 x LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Finalità: approfondire contenuti nuovi , sperimentare la ricerca-azione di apprendimenti di contenuti oltre il libro di testo. Obiettivi OBIETTIVI Obiettivi fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali; approfondire di tematiche di tipo scientifico, con particolare riferimento a tematiche sulla salute , cellule staminali, biotecnologie alimentari … Divulgare le informazioni scientifiche e la cultura scientifica Abituare al pensiero analitico Fornire conoscenze della realtà affidabile e verificabile Implementare le capacità critiche per riconoscere nei temi proposti criticità e scenari. Fruire delle moderne conquiste della scienza e della tecnologia con un approccio investigativo e sperimentale Partecipare ad una rete delle scuole superiori reggiane per letture guidate di testi scientifici , Fare laboratorio, partecipare a stage e conferenze su temi di ambito scientifico (es di biotecnologie..) Partecipazione a bandi Tutte le classi triennio e/o gruppi di alunni nelle classi di biennio e triennio Destinatari Metodologia -lezioni di preparazione alla partecipazione di attività di concorso , eventuali premiazioni nonché valutazione di elaborati in cartaceo e video o informatico -attività di laboratorio e codocenza nei lab. di biotecnologie; -partecipazioni a concorsi -partecipazione ad eventi, convegni e dibattiti scientifici, letture pubbliche di testi scient. -letture mirate , eventuale performance di letture pubbliche,… su temi di interesse scientifico Life Learning Center, C.R.P.A. ( Centro di ricerca agro-alimentare), Università di MO e RE Rapp. con altri ( dipartimento di scienze d. educazione alimentare),…. Istituz. Arco temporale Data inizio 1° ottobre Data 2015 fine 31 maggio 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B organizzazione di attività da svolgersi con x alcune classi [N.B: non tutte le classi partecipano simultaneamente alle attività], lezioni di preparazione in aula con le classi x in orario curriculare ed extracurriculare 69 Anno fin. success. x x LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 C partecipazione a stage e conferenze x x Valutazione : x x monitoraggi in itinere e finali valutazione del livello di apprendimento degli studenti con D verifiche del tipo questionari e semistrutturati relazioni sui risultati sperimentali ottenuti durante le esercitazioni E AMBITO SCIENTIFICO PROGETTO 8 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO PROGETTO CORDA Gentili Giulia Obiettivi Orientamento in uscita: verifica le conoscenze di base di matematica e valuta la possibilità di affrontare una facoltà scientifica in modo adeguato OBIETTIVI Alunni delle classi 5° Destinatari Metodologia Lezioni frontali e simulazioni di test Rapp. con altri Istituz. Corso organizzato dell’università di Parma Arco temporale Data inizio 7/01/16 Data fine 15/03/16 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D Raccolta nominativi e formazione dei gruppi in base alle competenze lezioni Esame finale Raccolta dei risultati e comunicazione ai singoli partecipanti e ai relativi C.d.C. per credito formativo E 70 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ AMBITO/AREA DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA -----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO LABORATORIO DI COSTITUZIONE RESPONSABILE DI AREA Prof.ssa Partisotti Brunetta Referenti di progetto Prof.ssa Partisotti Brunetta Prof.ssa Simona Lazzaretti Prof.ssa Paola Del Bue Finalità e Obiettivi: Il Progetto, erede di molteplici e significative esperienze realizzate in passato, a partire dagli anni ’90, ufficialmente inserito nel POF nel 2006 e in seguito denominato, di anno in anno, “Progetto Costituzione”, “Forti di Costituzione”, “La costituzione della cittadinanza”, intende proseguire nel lavoro educativo mirato a formare i cittadini e le cittadine di domani, anzitutto attraverso l’introduzione nei nuovi Programmi Ministeriali riformati dell’Area definita “Costituzione e Cittadinanza” all’interno della disciplina Storia e Geografia al Biennio, ma anche attraverso percorsi trasversali e/o interdisciplinari a cura dei Consigli di Classe. OBIETTIVI Finalità e Obiettivi: Obiettivi Destinatari avvicinare i giovani alla Costituzione come loro “compagna di strada” (Giuseppe Dossetti) educare alla cittadinanza attiva, solidale e consapevole promuovere la capacità di lettura critica del presente attraverso percorsi innovativi educare alla legalità e alla vita democratica educare alla solidarietà, alla tolleranza, alla pace promuovere la consapevolezza di essere parte, come cittadini protagonisti, di una comunità a livello locale, regionale, nazionale ed europeo promuovere la consapevolezza che in tale comunità ciascuno è portatore di diritti e di doveri ed è responsabile della crescita qualitativa collettiva promuovere un atteggiamento di apertura e condivisione nei confronti di diverse realtà e culture promuovere la consapevolezza di essere cittadini dell’Europa e del Mondo, impegnati ad affrontare i problemi in una visione planetaria stimolare la memoria storica del PASSATO, nell’ottica della SPERANZA verso un FUTURO da costruire acquisire conoscenze e concetti-chiave relativi alla storia della nostra Costituzione : una sorta di “grammatica etica essenziale” in particolare gli studenti e le studentesse delle classi Prime e Seconde riformate tutti gli studenti e le studentesse del liceo 71 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Metodologia Si prevedono diversi sotto-progetti, sia di classe che di interclasse. Per le CLASSI DEL BIENNIO le attività si svolgeranno nell’ambito della nuova disciplina GeoStoria C&C (si rimanda alla Programmazione dei docenti, per larga parte condivisa in sede di Dipartimento lettere. Si prevede inoltre di lavorare con le Associazioni del territorio quali Iniziativa Laica, Mondoinsieme, Libera, Oscar Romero, Granello di Senape, Provincia, Istoreco, l’Assessorato alla Cura della Comunità. SOGGETTI O ENTI COINVOLTI NEL PROGETTO: Rapp. con altri Istituz. Arco temporale docenti del Liceo Moro le associazioni o istituzione del territorio di cui sopra Data inizio 01/09/15 Data fine 01/06/16 Anno fin. corrente Anno fin. success. A DURATA Fasi operative B ANNUALE C D E AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE PROGETTO 2 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO ARTE CON IL FAI Prof.ssa Nadia Ruini, Responsabile Del Dipart. Disegno E Storia Arte OBIETTIVI Obiettivi Fare conoscere agli allievi il ricco patrimonio artistico e paesaggistico italiani e della provincia. Esercitarsi nella funzione di “Ciceroni per un giorno” in cui esporre ad un pubblico i contenuti appresi durante i momenti formativi in classe e a casa. Favorire la conoscenza delle professioni legate alla tutela, conservazione e promozione del patrimonio d’arte e natura italiano. Offrire un’opportunità dinamica e coinvolgente per mostrare i contenuti acquisiti. Stimolare il coinvolgimento attivo in ambito sociale. Studenti e studentesse del triennio. Destinatari 72 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Metodologia Partecipazione all’attività di Ciceroni per un giorno nel novembre 2015 presso il Museo Diocesano di Reggio Emilia inerente l’esposizione di un Mosaico di età augustea rinvenuto durante i lavori di pavimentazione del Duomo cittadino, percorso già sperimentato nella giornata FAI di primavera. Apertura e gestione del Bene Fai di PRIMAVERA 2015, designato dalla Delegazione di Reggio Emilia. Si intende offrire alla cittadinanza la visita guidata dagli Apprendisti Ciceroni alla Torre della Basilica della Ghiara, luogo, come di consueto, pochissimo conosciuto ai più. Delegazione FAI di Reggio Emilia. Sede centrale Fai di Milano. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio 22NOV 2015 23 MARZO 2016 Data fine 22 NOV. 2015 24 MARZO 2016 Anno fin. corrente A DURATA Anno fin. success. Da novembre 2015a marzo 2016 Fasi operative B AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE PROGETTO 3 ARTE CON IL RESTAURO Restauro e Innovazione DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO 1) La Tutela e la valorizzazione del Patrimonio Artistico: esempi di recupero di beni archeologici, pittorici, architettonici e paesaggistici di operatori privati in raccordo con le Sovrintendenze. 2) Tecnologie innovative d’indagine computerizzata: la Geomatica. Laboratorio di rilievo e restituzione 3D nell’archeologia, nel design e nell’arte. 3) Laboratorio Fab Lab: la stampa 3D dell’oggetto d’arte. Gabriella Bertani, Dipartimento di Arte. 73 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Conoscere gli organi di controllo del Patrimonio storico-artistico ed archeologico. Comprendere il significato di tutela, gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico ed archeologico in rapporto alle trasformazioni del proprio territorio. Conoscere le fasi operative, le modalità di recupero in campo archeologico, artistico e le tecniche del restauro. Acquisire elementi metodologici, tecnologici e relativi a modalità tradizionali ed avanzate dalle fasi di ricerca del manufatto alla ricostruzione tridimensionale. Entrare in contatto con nuovi e stimolanti temi d’orientamento culturale nel campo dell’arte, dell’archeologia e del restauro anche nell’ambito delle nuove tecnologie informatiche. Conoscere la figura odierna del restauratore, dell’archeologo, del tecnico di rilievo informatizzato e le professionalità ad esso correlate. Realizzare un prototipo tridimensionale partendo dal rilievo informatizzato. Classi seconde ( tema 1) Classi terze (tema 1) Classi quarte (tema 2 e 3 con laboratorio) Classi quinte (tema 2 e 3 con laboratorio) Esposizione con supporti multimediali in aula proiezioni. Metodologia Laboratorio con attrezzature dei relatori. Locali di pertinenza del Fab-Lab. Rapp. con altri Unimore Istituz. Fab-Lab Arco temporale Data inizio Marzo 2016 Data fine Aprile 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D E AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE PROGETTO 4 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO PROGETTO CORO Gianna Fontanesi 74 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi Il Progetto, rivolto a tutti gli studenti e a tutte le studentesse, esteso ai docenti, ai genitori e agli ex studenti della scuola, si propone di offrire un percorso di vocalità (Coro) per : la ricerca e la sperimentazione, con la voce e con la musica, di percorsi piacevoli e divertenti, ma non per questo privi di valore culturale e formativo, favorendo il consolidamento del senso di appartenenza alla scuola e concorrendo alla costruzione di un dialogo trasversale a età, ruoli e culture. L’obiettivo del Progetto Coro di quest’anno è quello di preparare questa formazione vocale per poter partecipare allo spettacolo dell’OSMIM ( Orchestra delle Scuole Medie a Indirizzo Musicale) per la Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia che si svolgerà al teatro “Valli” nel mese di maggio 2016. Tutti gli studenti e le studentesse della scuola, i docenti, i genitori e gli ex allievi. Destinatari Metodologia Registrazione di file musicali Lezioni di vocalità Fondazione ‘I Teatri’ di Reggio Emilia Rete delle 3 scuole medie ad indirizzo musicale (Balletti di Rapp. con altri Quattro Castella, Lepido di Reggio Emilia, Correggio I e II) Istituz. - Comuni di Quattro Castella, Reggio Emilia, Correggio - Ufficio Scolastico Provinciale Arco temporale Data inizio Febbraio 2016 Data fine Maggio 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B Anno fin. success. Prove a cadenza settimanale Partecipazione alla rappresentazione “I Sette peccati Capitali” al Teatro “Valli”, maggio 2016. C AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE PROGETTO 5 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO VIAGGIO DELLA MEMORIA 2016 PRAGA-TEREZIN Prof. Antonio Mammi 75 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Obiettivi Da anni il nostro Istituto collabora con ISTORECO per l’effettuazione e la partecipazione degli alunni al Viaggio della Memoria in luoghi significativi della II Guerra Mondiale e in particolare in città e luoghi che sono stati teatro della deportazione e dello sterminio (Auschwitz, Berlino, Dachau, Mauthausen…). L’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria e la riflessione nei giovani su quanto accaduto, affinché anche dalla memoria possa nascere l’impegno a far sì che tali eventi non abbiano più a ripetersi. Destinatari Alunni delle classi IV che verranno individuate per la partecipazione, secondo le disponibilità di posti che Istoreco comunicherà. Gli alunni saranno accompagnati da Docenti, preferibilmente delle medesime classi e che abbiano seguito il percorso di preparazione. Metodologia INCONTRI PREPARATORI AL VIAGGIO PRESSO NS. ISTITUTO. CONFERENZE E TESTIMONIANZE DI SOPRAVVISSUTI E RESISTENTI IN TEATRO ARIOSTO. TUTTO E’ ORGANIZZATO DA ISTORECO (per gli incontri c/o Liceo Moro, collaborazione del sottoscritto referente). OBIETTIVI Rapp. con altri Istituz. Arco temporale ISTORECO (Istituto Storico per la Resistenza e della società contemporanea Data inizio Novembre 2015 Marzo Data fin 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C Conferenze e preparazione Anno fin. success. si Conferenze e preparazione si Realizzazione Viaggio si D E AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE PROGETTO 5b DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO VIAGGIO DELLA MEMORIA NEI LUOGHI DEL VAJONT Gueli Fulvia Maria Gabriella 76 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi Considerare i luoghi della memoria come laboratori di conoscenza e di riflessione sull’importanza della prevenzione civile; Sensibilizzare sulle tematiche del percorso in relazione alle cause ed agli effetti di quanto accaduto; Mantenere e diffondere memoria circa i fatti, ai fini di riflettere sull’importanza del maturare la democratica e attiva partecipazione nel Contesto di appartenenza; Far rilevare come il peso di determinate scelte possa gravare sul territorio e sui suoi cittadini ed avere effetti che si prolungano nel tempo; Rilevare che, ai fini di un loro effettivo contributo individuale e sociale, le competenze tecniche acquisite nel corso di un’esperienza formativa, devono conciliarsi con una coscienziosa pratica Analizzare e leggere le dinamiche del paesaggio,e riconoscere i fattori che ne determinano l’evoluzione Riconoscere il valore e le potenzialità offerte dal paesaggio naturale in tutte le sue componenti, inclusa la componente antropica. Passare il testimone della memoria del Vajont, a oltre 50 anni dalla tragedia Classi i cui Consigli di C. riterranno opportuno aderire (come da relativa Circolare ) Destinatari Metodologia Ci si potrà avvalere di due proposte di viaggio indicate in particolare per il primo biennio, ma estese ad ogni classe che volesse partecipare: Cittadini per la memoria del Vajont – Proloco Erto-Casso: guide su territorio; accoglienza e ristorazione Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Aprile/maggio 2015 Data fine Aprile/maggio 2015 Anno corrente Le proposte di viaggio saranno concentrate nel corso dell’a.solare 2014(aprile/maggio) 1. PROPOSTA PER IL VIAGGIO DI UN GIORNO: Partenza in pullman dal parcheggio del Foro Boario Arrivo alla diga e visita al coronamento Trasferimento ad Erto (pranzo a sacco o alla Proloco di Erto-Casso) e passeggiata lungo il sentiero dell’onda; Visita ai resti di Pirago e/o al museo delle vittime presso A cimitero monumentale di Fortogna; Partenza e rientro a Reggio Emilia La quota di partecipazione, da definirsi previa scelta del preventivo del trasporto, oltre allo stesso trasporto in pullman, sarà comprensiva dell’ingresso nei luoghi del Vajont e relativa guida :visita al coronamento della diga, visita ad Erto (con pranzo a sacco), breve sosta a Longarone e visita al museo delle vittime presso il cimitero di Fortogna; rientro a Reggio Emilia in serata 77 fin. Anno success. fin. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 DURATA Fasi operative 2. PROPOSTA PER IL VIAGGIO DI DUE GIORNI: Itinerario naturalistico Primo giorno: Partenza in pullman dal parcheggio del Foro Boario Arrivo alla diga e visita al coronamento; Passeggiata sul corpo di frana ai piedi del monte Toc Pranzo a Sacco e trasferimento a Longarone Visita ai resti di Pirago e al museo delle vittime presso cimitero monumentale di Fortogna; Cena e pernottamento in albergo – Secondo giorno: Escursione guidata al Parco naturale delle Dolomiti B Friulane, area di Erto e Casso; Trasferimento ad Erto e possibilità di pranzo alla Proloco a prezzo contenuto, a base di specialità locali. Visita guidata al paese seguendo il percorso dell’onda. Probabile tappa al Centro Visite di Erto e Casso Rientro in serata a Reggio Emilia, destinazione Foro Boario. La quota di partecipazione, da definirsi previa scelta del preventivo del trasporto, oltre allo stesso trasporto in pullman, sarà comprensiva dell’ingresso e visite/escursioni nei luoghi del Vajont e relativa guida, cena, pernottamento e prima colazione in albergo tre stelle. Al secondo giorno il pranzo potrà essere offerto a buon prezzo presso la Proloco di Erto-Casso . PROGETTO 6 DENOMIN. PROGETTO COMPETENZE DI CITTADINANZA DIGITALE - PON 78 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ PROGETTO 1 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO IO VADO AL MORO ACCOGLIENZA (di tutti gli studenti di classe prima) /”Per divenir del mondo esperti e delle genti” RESPONSABILE DI AREA Prof.ssa Partisotti Brunetta Referenti di progetto Prof.ssa Partisotti Brunetta (accoglienza e studenti stranieri ) Finalità e Obiettivi: Il progetto, si propone di favorire il successo scolastico degli alunni e delle alunne, attraverso attività di accoglienza, sostegno, rinforzo, guida al metodo di studio. OBIETTIVI Obiettivi Il Liceo “Moro” ha attivato da molti anni, al proprio interno, un Progetto Accoglienza rivolto alle classi Prime, progetto che rientra pienamente nelle finalità delle diverse Reti di scuole superiori della provincia. favorire la riflessione sulle proprie aspettative e potenzialità esplicitare e valutare le risorse personali conoscere i diversi canali attraverso cui attuare l’obbligo formativo ipotizzare un personale progetto di istruzione e/o formazione sperimentare attività che consentano il rafforzamento delle scelte operate accompagnare e sostenere gli alunni nelle scelte favorire le scelte individuali attraverso il supporto di docenti orientatori e famiglie innalzare il successo scolastico e formativo costruire un modello di accoglienza e orientamento condiviso sul territorio tra le scuole superiori proporre corsi di supporto metodologico per aree disciplinari per gli studenti in difficoltà nell’analisi e rielaborazione delle discipline. tutti gli studenti di classe prima Destinatari 79 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Per ogni classe è previsto un pacchetto di ore nelle quali si svolgono le seguenti attività: Accoglienza a inizio d’anno, a cura dei Consigli di classe (settembre) Monitoraggio della prima fase a cura del responsabile di progetto Motivazione e rafforzamento della scelta: focus group di ascolto, a cura dei Consigli di Classe, in particolare del Coordinatore di classe (settembre-ottobre) Incontri con alunni/e e famiglie a cura del Coordinatore , per gli allievi/e segnalati dal Consiglio di classe (novembredicembre) Corso propedeutico sul metodo di studio, rivolto a gruppi interclasse di alunni/e iscritti in I^ che verranno segnalati dai Consigli di classe (alla fine del trimestre) Sostegno in itinere, rinforzo, riorientamento, a cura dei Consigli di classe (gennaio-febbraio) Attività di riflessione conclusiva e di bilancio con esercizi e test (aprile-maggio) Si esemplifica qui di seguito una tipologia di percorso didattico per la prima fase del progetto: Riferimento all’Odissea Tema Luogo Attività Referente L. VI, vv.198-250 L. VII, vv. 133177 Odisseo accolto dai Feaci L. IX, vv.1-38 Alla cena in suo onore l’eroe racconta la sua storia Ospitalità, accoglienza Aula di classe o luogo a scelta Un saluto di benvenuto da una classe più grande del medesimo corso coordinatore Il racconto di sé, il farsi capire dall’altro, dallo “straniero” giardino o biblioteca laboratorio di lingue docente di italiano o storia docente di inglese L. IX, vv. 307-335 Costruzione del palo di legno per affrontare Polifemo L. IX, vv.336-460 La lotta e la beffa a Polifemo I compagni, gli strumenti: il viaggio non si affronta da soli Biblioteca o laboratorio di informatica narrazione di se stessi attraverso una dinamica di conoscenza una differente presentazione di sé in lingua inglese Gioco cooperativo e di squadra L’intelligenza, lo studio, il progetto, il coraggio, l’attenzione ai dettagli Ascoltare le istruzioni, sperimentare con attenzione, decidere con riflessione e intellligenza Le regole Aula Problem solving Problemi logici Docente di matematica Laboratorio di Scienze Gioco di selezione o esperimento non meramente compilativo ma che si presti a parlare del metodo scientifico Docente di scienze e assistente di laboratorio Atrio/Agorà Docente di storia o coordinatore o docente di educazione fisica L. XVI, vv. 155166 Telemaco riconosce Odisseo Conoscere conoscere Visita a un luogo/oggetto artistico della città L. XIII Il ritorno Il futuro Un gioco che dimostri la necessità delle regole per la vita di una comunità e per il funzionamento di un organismo Lezione dialogata con riconoscimento di elementi tecnici e artistici in un luogo già visto e conosciuto Vision gallery L. XII, vv. 31-259 Le istruzioni di Circe, le Sirene, Scilla e Cariddi L. XII, vv. 339419 La profanazione delle vacche del Sole e la punizione è ri- aula 80 Docente di informatica o insegnante di materie umanistiche Docente di Arte coordinatore LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Risorse umane: i Coordinatori delle classi Prime La responsabile di progetto Prof. Brunetta Partisotti Il prof. Daniele Castellari,ideatore della nuova veste del progetto CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E MISURAZIONE DEI RISULTATI Risultati attesi raggiungimento, al termine del percorso progettuale, di un adeguato livello di inserimento nella classe e nella scuola raggiungimento del successo scolastico AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO PROGETTO 2 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO PROGETTO SCUOLA LAVORO Proff. Cantarelli e Fontana Obiettivi OBIETTIVI Destinatari Metodologia Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Il progetto si rivolge a studenti delle classi terze e quarte, dei quali non è possibile ancora definire il numero. Finalità del progetto è inserire gli studenti in un contesto lavorativo, di cui devono rispettare tempi, modalità e consegne. Gli studenti vengono preparati all’ attività che svolgeranno e formati sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. studenti delle classi terze e quarte, dei quali non è possibile ancora definire il numero. Preparazione alle attività lavorative richieste e formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Provincia ed aziende Data inizio Il progetto inizia durante il trimestre e continua durante il Data periodo fine estivo con monitoraggio sui luoghi di lavoro Periodo estivo Anno fin. corrente 81 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 A DURATA Fasi operative B C D Contatto con le aziende individuate tramite fax e telefono Compilazione di una lista di merito degli studenti a cui attingere. A tale riguardo viene utilizzata una serie di criteri visibili in segreteria didattica. Assegnazione dei posti di lavoro tenendo conto della provenienza degli studenti e della loro disponibilità a spostarsi Monitoraggio (ottobre 2015) AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO PROGETTO 3 DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE (PLS) Prof. Pietro Capra Obiettivi Migliorare la conoscenza e la percezione delle discipline scientifiche Aggiornamento docenti Ottimizzazione percorsi formativi dalla scuola all’università OBIETTIVI Studenti del triennio Destinatari Metodologia Le università di Modena – Reggio e l’università di Parma offrono la possibilità agli studenti di partecipare a stage estivi in matematica, informatica, fisica e chimica. In particolare il dipartimento di chimica dell’università di Parma offre, agli studenti che ne facciano richiesta, (delle classi quarte), degli stage estivi presso i propri laboratori. La partecipazione a questi laboratori è vincolata alla frequenza di lezioni di preparazione che in passato mi sono incaricato di eseguire. I promotori PLS nelle singole scuole sono inoltre invitati a partecipare ad incontri preliminari presso l’università così da essere aggiornati sulle attività dei laboratori e poter a loro volta aggiornare i colleghi. Università di Parma; Università di Modena e Reggio. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Corrente anno scolastico Data fine Anno fin. corrente A Indicativamente nel mese di maggio vengono fornite le indicazioni circa le possibilità di partecipazione ai vari laboratori 82 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 DURATA Fasi operative B Nel mese di giugno partecipazione degli studenti agli stage estivi presso le università C D E 83 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO -----------------------------------------------------------------------------------------------------------AMBITO EUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 1 DENOMIN. PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E FREE STUDENT BOX SCUOLE CHE PROMUOVONO LA SALUTE RESPONS. PROGETTO Prof. Pietro Capra OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Sviluppare in ragazze/i la consapevolezza della propria identità e differenza (in termini di attitudini, interessi, capacità, aspirazioni) unita alla conoscenza e alla valorizzazione di identità diverse (in termini psicologici, sociali, culturali, etnici, religiosi…). Favorire la capacità di collaborare con altri nell’espressione dei propri bisogni, degli affetti, delle potenzialità. Promuovere, non solo attraverso programmi di studio, ma anche attraverso iniziative concrete, il rifiuto della violenza in tutte le sue forme e la cultura della solidarietà come obiettivo e componente irrinunciabile nella formazione dei giovani, nonché come strumento idoneo ad affrontare le nuove sfide del futuro. Attivare la consapevolezza della differenza tra uomo e donna rispetto all’identità sessuale, sollecitando la riflessione su criteri e valori che guidano le scelte e sulla eventuale parzialità del modello culturale proposto dalla società e spesso anche dalla scuola. Aiutare gli studenti a far proprio un concetto di salute fisico e psichico come valore cui fare riferimento nelle proprie scelte. Promuovere l’educazione alimentare. Contrastare l’uso e l’abuso di sostanze pericolose quali: bevande alcooliche, droghe, fumo di sigarette. Potenziare la conoscenza del territorio per favorire la capacità di ragazze/i di interagire con esso, usandone le diverse risorse e rispondendo alle esigenze che in esso si esprimono attraverso l’assunzione di comportamenti solidali Favorire un rapporto di armonia e di integrazione equilibrata nell’ambiente naturale circostante, nella consapevolezza che l’ambiente è un patrimonio collettivo che va conosciuto nelle sue leggi intrinseche, va difeso nel suo equilibrio e conservato attraverso pratiche opportune. Promuovere una connessione tra mondo della scuola e vita familiare che sia più concreta e non solo astrattamente “democratica”. Fare della scuola un luogo sentito come autorevole perché disponibile all’ ‘accoglienza’, rispettoso delle diversità, che rifiuta la violenza in tutte le sue forme e capace di risolvere vantaggiosamente i problemi dello studente. Educazione salute: studenti di tutte le classi del Liceo Moro con particolare attenzione al biennio. Free student box: studenti, docenti e genitori che ne facciano richiesta. 84 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Metodologia Educazione salute: incontri-dialogo in classe guidati da esperti (in modalità di circle time, piccoli gruppi), eventuali incontri con i docenti del consiglio di classe o con il coordinatore; incontri a carattere laboratoriale presso i Luoghi di Prevenzione. Free student box: incontri individuali riservati tra la psicologa e gli studenti, i docenti o i genitori che ne facciano richiesta Associazioni che collaborano alla realizzazione dei progetti: CPS, Non Da Sola, Luoghi di Prevenzione, Granello di Senapa, Rapp. con altri ARCI PiGal, CRI, Caritas Diocesana, Lions Club, Open G. Istituz. Arco temporale Data inizio Corrente anno scolastico Data fine Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C Anno fin. success. Ottobre-.Dicembre 2015: fase di progettazione, organizzazione contatti tra scuola e Enti/Assiociazioni, Psicologa etc. a carico della Commissione Ed. alla Salute; attuazione dei primi interventi in classe (sulla base delle richieste dei singoli CdC) previsti per il Trimestre Gennaio-Maggio 2016: fase di attuazione degli interventi in classe (sulla base delle richieste dei singoli CdC) previsti per il Pentamestre; valutazione raggiungimento obiettivi Giugno 2016: rendicontazione compilazione scheda di sintesi. e D AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 2 DENOMIN. PROGETTO PROGETTO SICUREZZA E FORMAZIONE CLASSI PRIME PROGETTO SICUREZZA A SCUOLA RESPONS. PROGETTO Responsabile di area : prof. Ferrarini Mauro ( RSPP ) Referente di progetto : prof. Bassoli Giulio ( RLS ) 85 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI 1) Informazioni generali sul DL 81/2008. Conoscere i centri di rischio dell’ambiente scuola. Conoscere il piano di emergenza della scuola. Conoscere le procedure da adottare in caso di emergenza. Informazioni sui DPI sulla segnaletica relativa alla sicurezza. Conoscere le corrette modalità di approccio ai laboratori. I destinatari sono tutti gli allievi delle classi prime ; il tempo previsto per la parte generale è di un’ora per classe, completato da altri interventi effettuati dal Coordinatore della classe (1h, con la nomina degli alunni della classe coinvolti nella gestione delle emergenze del Piano di Evacuazione) e dagli insegnanti dei Laboratori e di Educazione Fisica (per un totale di circa 2h ) per quanto riguarda la sicurezza nei Laboratori e nelle Palestre. A richiesta, sarà Obiettivi e consegnato agli studenti materiale informativo . destinatari 2) Per gli allievi delle classi seconde, terze e quarte con età maggiore di 15 anni che intendono partecipare al progetto Alternanza Scuola Lavoro è organizzato uno specifico corso di 5 ore in cui si approfondiscono le tematiche precedenti con particolare riferimento alla sicurezza negli ambienti di lavoro che saranno frequentati dagli studenti ed alle mansioni che là dovranno svolgere; oltre all’analisi più approfondita del DL 81/2008 sarà consegnato ad ogni allievo materiale formativo-informativo su supporto digitale o cartaceo nonché saranno forniti riferimenti bibliografici e relativi ai siti Internet sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; alla fine del corso è previsto un test di valutazione dell’apprendimento con relativa discussione delle risposte fornite; seguirà la consegna dell’attestato di partecipazione . Metodologia 1) 2) Lezioni frontali, proiezioni di filmati e di diapositive, consegna di materiale informativo, test di valutazione finale. Rapp. con altri Istituz. AUSL - RE Arco temporale Data inizio ott. 2015 Data aprile fine 2015 Novembre 2015 Mag 2015 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B 1) FP > ottobre ÷ novembre 2014 2) FASLE > aprile ÷ giugno 2015. PROGETTI DI EDUCAZIONE MOTORIA 3a 3b 3c 3d 3e 3f 3g 3a (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO PROGETTI IN RETE Sandrolini M. Francesca 86 Anno fin. success. x x LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi 1) OSSERVATORIO DELLE CAPACITA’ MOTORIE : raccolta dati relativi agli indicatori delle capacità condizionali e coordinative degli allievi. Misurazioni sul livello motorio degli studenti, valido contributo al processo della valutazione scolastica. Curriculum motorio degli studenti per offrire loro una fotografia precisa dell’evoluzione delle proprie capacità motorie. Favorire la capacità di autovalutazione da parte degli allievi per tutte le classi del Liceo Moro. Tutti i dati verranno raccolti e inviati al CONI provinciale e nazionale. 2) BREVETTO DI NUOTO DI SALVAMENTO: progetto in rete per le scuole superiori con capofila l’istituto “ IODI”. E’ rivolto agli studenti del triennio. Conseguimento del brevetto “ abilitazione professionale di bagnino di salvataggio in piscina e in mare”. Acquisire competenze specifiche, saper eseguire, in caso di calamità o incidenti, un adeguato intervento di soccorso. Il progetto inizierà a dicembre 2015 fino a giugno 2016. 3) SCUOLA APERTA ALL’ATLETICA: Organizzazione di attività al Campo Scuola di Reggio Emilia, di attività e specialità specifiche sotto la guida di insegnanti specialisti del Liceo Moro e di altri colleghi di altri istituti per permettere un approfondimento e una maggiore conoscenza per gli studenti interessati. Periodo di svolgimento da ottobre 2015 a maggio 2016 Il n.1 e n. 3 tutti gli studenti del Liceo n.2 studenti del triennio Destinatari Metodologia n. 1 attraverso un lavoro motorio analitico e specifico ogni studente si capaciterà delle proprie possibilità motorie e dell’attività per migliorare n.2 lavoro individuale pratico in acqua e teorico per acquisire le competenze specifiche n.3 attività individuale e di piccoli gruppi con attrezzature specifiche e specialistiche Collaborazione con Istituti della Provincia, Enti e Docenti Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Data fine Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative n.1 da ottobre a dicembre 2015 B n.2 Il progetto inizierà a dicembre 2015 fino a giugno 2016. C n.3 Periodo di svolgimento da ottobre 2015 a maggio 2016 87 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 D E 3b (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO OBIETTIVI FLAG FOOTBALL Sandrolini Maria Francesca Obiettivi Obiettivi: miglioramento della coordinazione spazio-temporale e oculo- manuale. E’ praticabile da tutti i ragazzi e le ragazze, Permette di superare le difficoltà spazio-temporali attraverso esercitazioni a coppie, di gruppo a staffetta, Sviluppa la solidarietà e responsabilizza l’individuo allo spirito di squadra. Esige disciplina esemplare, rispetto del prossimo e delle regole. Stimola spirito d’iniziativa, capacità decisionali e sviluppa le capacità senso-percettive Destinatari Studenti delle classi seconde, quarte, quinte Metodologia Conoscenza dello sport con l’utilizzo di mezzi informatici e filmati. Dall’approccio globale e il gioco di squadra all’approccio analitico delle prese e ricezioni. Lavoro a coppie, piccoli e grandi gruppi Rapp. con altri Istituz. Esperti della Federazione Football Americano Tecnici società HOGS di Reggio Emilia Arco temporale Data inizio novembre Data fine maggio 4 incontri di 2 ore per classe A DURATA Fasi operative B Anno fin. corrente Anno fin. success. Novembre dicembre per le classi seconde Gennaio maggio per le classi quarte e quinte 3c (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO L’HOCKEY SU PRATO AL LICEO MORO Prof. Patrizia Munari Obiettivi Il progetto formativo intende proporre agli studenti una esperienza che favorisca l’ampliamento delle conoscenze e competenze motorie, ludiche e sportive all’interno dell’istituzione scolastica, proponendo un sport olimpico che probabilmente non conoscono e non hanno mai praticato OBIETTIVI Tutte le classi prime del Liceo Destinatari 88 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Lezioni pratiche in palestra Metodologia Associazione sportiva dilettantistica hockey prato “Città del Tricolore” Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio gennaio 2016 Data fine marzo 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B organizzazione del progetto realizzazione del progetto Anno fin. success. X X C D E 3d (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO DIFESA PERSONALE Prof. Patrizia Munari Obiettivi OBIETTIVI Finalità principale del corso è fornire, in breve tempo, tutte le informazioni necessarie a prevenire qualsiasi tipo di azione violenta o intimidatoria, di qualsiasi natura, con particolare attenzione ai ragazzi in età scolare, aumentando a lcapacità di analisi e valutazione dell’ambiente circostante. Destinatari Le classi 3^D, 3^E, 3^C, 2^M, 3^L e 3^H Le restanti classi terze e, se possibile, tutte le classi quarte e quinte Metodologia Lezioni pratiche in palestra 1) Associazione sportiva dilettantistica “UFC Reggio Emilia” 2) Associazione sportiva dilettantistica “Arti d’Oriente” Rapp. con altri Istituz. 89 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Arco temporale Data inizio ottobre 2015 Data fine aprile 2016 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B organizzazione del progetto X realizzazione del progetto X Anno fin. success. X C D E 3e (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO IL QUIDDITCH BABBANO: LO SPORT CHE FA VOLARE RESPONS. PROGETTO Pieracci Mariapia OBIETTIVI Obiettivi CONOSCERE E APPLICARE DI NUOVI SPORT DI SQUADRA RICONOSCIUTI DAL CONI UTILIZZARE LE PROPRIE CONOSCENZE E ABILITA’ PER REALIZZARE UNA PERFORMANCE MOTORIA AFFRONTARE IL CONFRONTO AGONISTICO CON UN’ETICA CORRETTA, CON RISPETTO DELLE REGOLE E VERO FAIR PLAY OSSERVARE ED INTERPRETARE I FENOMENI CONNESSI AL MONDO DELLO SPORT FACENDO RIFERIMENTO ALL’ATTUALE CONTESTO SOCIOCULTURALE SVOLGERE COMPITI DI GIURIA E DI ARBITRAGGIO GLI ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE Destinatari Metodologia SI PARTIRA’ DALLA STORIA DELLO SPORT ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI MEZZI INFORMATICI E FILMATI. IN AMBITO MOTORIO SI PASSERA’ DALL’APPROCCIO GLOBALE ALL’APPROCCIO ANALITICO DAL SEMPLICE AL COMPLESSO SI LAVORERA’ IN PALESTRA A PICCOLI E GRANDI GRUPPI CON ASSUNZIONI DI RUOLI DIVERSI ED ARBITRAGGIO A TURNO. Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio Data fine Anno fin. corrente 90 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 DURATA A 4 ORE NELLE CLASSI MERCOLEDI’ 7.50 – 9.50 DEL B 4 ORE NELLE CLASSI MARTEDI’ 11.55 - 13.50 DEL C 4 ORE NELLE CLASSI DEL VENERDI’ 11.55 – 13.50 Fasi operative 3f (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO PROGETTO AMERICAN CHEERLEADING PER LE SCUOLE SUPERIORI RESPONS. PROGETTO Sandrolini M. Francesca OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Metodologia CONOSCENZA E APPLICAZIONE DI NUOVI SPORT DI SQUADRA RICONOSCIUTI DAL CONI IMPARARE TECNICHE DI SICUREZZA PER SOLLEVARE, SALIRE E SCENDERE DA DIFFERENTI ALTEZZE SVILUPPARE SICUREZZA E CAPACITA’ DI LAVORARE IN TEAM SPIRITO DI SQUADRA SVILUPPARE FLESSIBILITA’ ELASTICITA’ E REATTIVITA’ STRETCHING E TONIFICAZIONE ACROBAZIA IN GRUPPO, COREOGRAFIE E SALTI IN PREVALENZA CLASSI DEI CORSI LINGUISTICI + LE CLASSI ABBINATE NELL’ORARIO CONOSCENZA DELLO SPORT ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI MEZZI INFORMATICI E FILMATI DAL SEMPLICE AL COMPLESSO DALL’APPROCCIO ANALITICO A QUELLO GLOBALE LAVORO A PICCOLI E GRANDI GRUPPI Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio OTTOBRE 2015 Data fine DICEMBRE 2015 Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D LUNEDI’ 3I 3N 2E 2I 5D 5L 4I 5A MARTEDI’ 5G 5F 5I MERCOLEDI’1L 1I 2L 2N 4F GIOVEDI’ 3F 3B 4F 91 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 E VENERDI’ 2F 2D 3L 3H SABATO 1G 1F 4L 4° 3g (progetti di Educazione Motoria) DENOMIN. PROGETTO RESPONS. PROGETTO RITMO, DANZA, BALLO SPORTIVO SANDROLINI MARIA FRANCESCA Obiettivi OBIETTIVI Sviluppo delle capacità coordinative e il senso del ritmo, Percepire la successione delle pulsazioni temporali, cercando di riprodurle a livello motorio in sequenze di movimenti armonici e coordinati Muoversi nello spazio e interagire con esso Apprendimenti di gesti specifici Studenti delle classi terze, quarte, quinte Destinatari Metodologia Avviare forme di comunicazione attraverso il movimento superando timidezza e inibizioni Acquisire strutture ritmiche di un movimento, passi di danza-ballo Balli di coppia Esperti e maestri dell’LET’S DANCE,Centro Permanente Danza Centri e scuole di danza del territorio Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio novembre Data fine 3-4 incontri di 2 ore per classe maggio Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative B C D E AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 4 DENOMIN. PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE (obbligatoria per legge per 10 ore per classe nel quinquennio) RESPONS. PROGETTO Prof. Patrizia Munari 92 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 OBIETTIVI Obiettivi Destinatari Svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della “Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi finalizzati allo sviluppo nei giovani dell’autonoma capacità di giudizio, della responsabilità personale e sociale, della conoscenza e del rispetto delle norme di legge, di comportamenti corretti sulla strada, di comportamenti ispirati alla cultura della legalità, della consapevolezza del rapporto tra stile di vita e stile di guida, dell’uso e abuso di alcol e droga alla guida. Per tutte le classi del Liceo, adesione al “Giretto d’Italia 2015”, una delle iniziative di punta della “Settimana europea della mobilità sostenibile”. Il Giretto d’Italia si propone di rendere visibile il traffico ciclistico delle città italiane che normalmente non è misurato nelle indagini statistiche sullo stato della mobilità, fornendo quei dati sugli spostamenti in bicicletta da casa a scuola che spesso mancano e invece sarebbero utili in sede di programmazione e pianificazione della mobilità urbana. Per tutte le classi quinte sarà programmato un incontro con Carla Mariani Portioli Vice Presidente dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada onlus sul tema “Io la mia vita la mia strada”. Per alcune classi prime saranno programmati, se vi saranno i finanziamenti, “Corsi di guida sicura” in collaborazione con l’Autoscuola Gatti con prove pratiche di impostazione e tecniche di guida dello scooter, prova di guida su percorso attrezzato nel rispetto della segnaletica orizzontale e verticale e delle norme di comportamento, prove di simulazione di guida, informazioni sull’assunzione di alcool e droga correlate alla guida. Alcune classi quarte parteciperanno al progetto promosso dall’ACI in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca “Ready2Go Scuola”; il progetto si propone di organizzare interventi educativi con particolare riferimento a coloro che si appresteranno a prendere la patente di guida, al fine di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione. Verranno proiettati filmati seguiti da dibattiti di confronto, tra studenti e personale specializzato, su diverse tematiche ( sistemi di sicurezza attivi e passivi, incidenti e prevenzione, sistema sanzionatorio, ecc.); gli studenti avranno inoltre la possibilità di effettuare prove pratiche di guida al simulatore ACI in totale sicurezza e provare gli occhiali alcolemici (che simulano lo stato di ebrezza). Per le classi del triennio può essere interessante programmare un incontro con Giorgia Benusiglio che è stata miracolosamente salvata da un trapianto di fegato per aver assunto una piccola quantità di ecstasy. Giorgia, a tutt’oggi, ha tenuto incontri con più di 100.000 ragazzi in tutt’Italia proponendosi a molte scuole. Per tutte le classi prime, seconde, terze, quarte e quinte saranno attivati incontri con gli Enti, le Associazioni e le Autorità che si proporranno o che saranno individuate dalla responsabile del progetto nel corso dell’anno scolastico. Lezioni frontali Metodologia 93 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada onlus, Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, USP di Reggio Emilia, ACI di Reggio Emilia, Corpo Vigili del Fuoco Rapp. con altri di Reggio Emilia, Polizia Stradale di Reggio Emilia, Istituz. Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale, Croce Rossa di Reggio Emilia, Polizia Municipale, C.O. 118 di Reggio Emilia e altri. Data Data ottobre maggio Arco temporale inizio 2015 2016 fine Anno fin. corrente A DURATA Fasi operative Da definire in relazione alle collaborazioni X che si realizzeranno Anno fin. success. X B C D E AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 5 DENOMIN. PROGETTO PRONTO SOCCORSO, TRUMATOLOGIA RESPONS. PROGETTO Sandrolini M. Francesca OBIETTIVI Obiettivi RIANIMAZIONE E Prove pratiche con i manichini. Manovra di Heimlich. Conoscenza delle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni nell’attività sportiva. I traumi più frequenti, modalità di intervento, manovre basilari. Gli studenti acquisiranno competenze specifiche di primo soccorso. Oltre a prove pratiche sul manichino agli studenti verranno proposti questionari e verifiche teoriche e scritte per approfondire l’attività svolta STUDENTI DELLE CLASSI QUINTE Destinatari Metodologia Utilizzo di mezzi informatici e filmati, manovre sul manichino Utilizzo di questionari e schede di approfondimento L’attività è svolta in collaborazione della CROCE ROSSA ITALIANA di Reggio Emilia Rapp. con altri Istituz. Arco temporale Data inizio GENNAIO 2016 Data fine MAGGIO 2016 Anno fin. corrente 94 Anno fin. success. LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 DURATA Fasi operative A Lunedì 5B 5C 5E 5H B Martedì 5D 5F 5I 5M C Giovedì 5L 5A D E Venerdì 5G AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 6 DENOMIN. PROGETTO Gancio Originale e Stanze di Dante (Associazione “Amici di Gancio”) RESPONS. PROGETTO Prof. Gueli Fulvia Maria Gabriella I Workshop e le Stanze di Dante sono gruppi di intervento pomeridiano che si svolgono all’interno delle scuole elementari, medie inferiori e superiori. L’obiettivo del progetto consiste in un intervento diretto su bambini e ragazzi a rischio ed in un lavoro di prevenzione secondaria e terziaria del disagio giovanile mediante l’integrazione linguistica, scolastica e relazionale dei bambini e dei ragazzi (autoctoni e immigrati) in età dell’obbligo, a noi segnalati o da noi individuati per disturbi d’apprendimento su base non organica e associati a relativi problemi psicologici, specialmente sul piano dell’autostima. OBIETTIVI Obiettivi La catena dell’accompagnamento risulta così definita: - i bambini e ragazzi appena arrivati e\o in crisi (destinatari del progetto) - i peer tutor (studenti del triennio dell’Istituto Aldo Moro) - gli psicologi coordinatori ( forniti dall’Associazione “Amici di Gancio Originale”) Obiettivi per i ragazzi: maggiore capacità di concentrazione; migliorare la socializzazione; aiuto nei compiti; conoscenza della città che li accoglie e dei relativi luoghi di cultura e tradizioni. Obiettivi per i peer tutor: educazione alla mondialità; educazione al volontariato; prevenzione del disagio giovanile; maggiore senso di responsabilità verso gli altri e verso se stessi. Bambini e ragazzi in difficoltà nella resa scolastica Destinatari Vedi sopra Metodologia Rapp. con altri Istituz. Vedi sopra 95 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Arco temporale Data Data fine inizio Durata dell’attività del workshop (lavoro di gruppo per i compiti; giochi interattivi; laboratori ludico-creativi): periodo compreso tra Ottobre/Novembre 2015 e Maggio 2016 Le ore previste sono in totale 50 (35 di volontariato e 15 di formazione/propaganda) A DURATA Fasi operative Ottobre – Novembre 2015 Reclutamento del gruppo dei volontari tramite una propaganda all’interno del Liceo Aldo Moro svolta dagli psicologi dell’APS “Amici di Gancio” Richiesta di consenso alle famiglie dei volontari ingaggiati Formazione per il gruppo dei Peer Tutor volontari Creazione identità gruppo all’interno del workshop Workshop esterni attivi presso le scuole coinvolte; lavoro di gruppo per i compiti; giochi interattivi; laboratori ludico-creativi Monitoraggio costante e verifiche periodiche con i volontari B Monitoraggio e collaborazione costante con le insegnanti referenti degli alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO PROGETTO 7 DENOMIN. NessunoEscluso2.0 PROGETTO RESPONS. PROGETTO MORLINI ANNAMARIA 96 LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018 Coinvolgere gli studenti delle classi quarte ed eventualmente terze liceo scienze applicate in un’attività di volontariato rivolta a sostenere e aiutare (come tutor) persone diversamente abili (organizzate dalla cooperativa L’Ovile) a svolgere semplici attività legate all’uso quotidiano del personal computer. OBIETTIVI Obiettivi Studenti del Liceo Moro delle classi terze e quarte scienze applicate Destinatari Metodologia Studenti in appoggio alle persone diversamente abili (ideale sarebbe un rapporto di 1 a 1)con la supervisione della docente responsabile e della coordinatrice della cooperativa Il progetto è svolto in collaborazione con la Cooperativa Sociale L’Ovile di Reggio Emilia e Officina Educativa del Comune di Reggio Rapp. con altri Emilia Istituz. Arco temporale Data inizio Gennaio 2016 Data fine Marzo 2016 Anno fin. corrente A DURATA N°8 incontri di un’ora e trenta (dalle 14 alle 15.30 del giovedì) da metà gennaio a metà marzo. Anno fin. success. x Fasi operative B C Visto dal Comitato Scientifico-Didattico, il giorno 15 dicembre 2015, deliberato dal Collegio Docenti del 13 gennaio 2016, adottato dal Consiglio di Istituto del 14 gennaio 2016. 97