LICEO “ALDO MORO”
LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENZE APPLICATE
LICEO LINGUISTICO
REGGIO EMILIA
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA
FORMATIVA
(Legge 107/2015 art.1 c. 14 )
E RELATIVI PROGETTI DIDATTICO-EDUCATIVI
Anni scolastici
2016-2017
2017-2018
2018-2019
DELIBERATO DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 13/01/2016
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO”
VIA XX SETTEMBRE, 5 – 42100 REGGIO EMILIA
TEL. 0522.517384 – 0522.511699. FAX 0522.922077
E-MAIL: [email protected]
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
SITO WEB:www.liceomoro.gov.it
Anno scolastico 2015/2016
Liceo Scientifico-Linguistico “A. Moro”
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
INDICE
IDENTITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI ........................................................................................ 5
UNA PREMESSA ESSENZIALE ....................................................................................................... 5
LA TRADIZIONE SPERIMENTALE DEL LICEO “ALDO MORO” ............................................... 5
FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI .......................................................................................... 6
IL PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DEI LICEI................................. 8
RISULTATI RELATIVI ALLE COMPETENZE COMUNI AI PERCORSI LICEALI...................... 9
RISULTATI DELLE COMPETENZE PER IL LICEO LINGUISTICO ........................................... 11
IL CURRICOLO E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ........................................................... 13
OBIETTIVI E FINALITA' COMUNI................................................................................................ 13
PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ P.A.I .......................................................................... 14
PROGETTO A.D.F. - “LABORATORIO DI CITTADINANZA ATTIVA” .................................... 15
PROGETTO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE .............................................................................. 15
QUADRI ORARIO CURRICOLARI ................................................................................................ 16
INSEGNAMENTO CLIL AL LICEO MORO................................................................................... 18
PROGETTO CERTILINGUA ........................................................................................................... 19
ESABAC (ESAME DI STATO E BACCALAURÉAT FRANCESE) ............................................................. 19
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA .................................................................................................. 20
ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO ..................................................................................... 21
VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE ................................................................................................ 22
PERCORSI FORMATIVI ED INIZIATIVE DI ORIENTAMENTO - ATTIVITA' DI
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO .............................................................................................. 22
PROGRAMMAZIONE ..................................................................................................................... 22
CRITERI DI VALUTAZIONE .......................................................................................................... 23
IL MIGLIORAMENTO E L’INNOVAZIONE ............................................................................... 23
PIANO DI MIGLIORAMENTO ....................................................................................................... 23
CONTINUITÀ EDUCATIVA ........................................................................................................... 25
AREA DIGITALE ............................................................................................................................. 26
I REGOLAMENTI PER LA COMUNITA’ CHE EDUCA ............................................................ 27
CRITERI DI NON ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE IN ESUBERO ALLE
CLASSI PRIME................................................................................................................................. 27
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME .......................................................... 28
CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI .................................................. 28
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO ................................... 29
CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA .................................................. 30
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CLASSI TRIENNIO .................. 32
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CRITERI DI AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO ................................................................... 33
LE RISORSE PER UNA SCUOLA DI ECCELLENZA ................................................................. 34
AREA DOCENTI .............................................................................................................................. 34
AREA ATA ....................................................................................................................................... 39
FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI ............................... 40
PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE ............................................................................. 41
PROGRAMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE............................................................... 41
POF- PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 ........................................................... 43
AMBITI DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI PER L’ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ................... 47
AMBITO LINGUISTICO .................................................................................................................. 49
AMBITO SCIENTIFICO................................................................................................................... 63
AMBITO/AREA DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA .......... 71
AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO ........................................................................... 79
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO ................................. 84
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IDENTITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI
UNA PREMESSA ESSENZIALE
Il Collegio dei Docenti del Liceo “Aldo Moro “ vista la legge n 107 del 13 luglio 2015 recante la “Riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti; preso
atto dell’art 1 , commi 12-17, tenuto conto delle nota Miur 2805 del dicembre 2015 – Orientamenti per
l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, elabora il PTOF sulla base degli indirizzi per le
attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico, in conformità
all’Atto di Indirizzo emanato ai sensi dell’art 3 Dpr 275/99 così come sostituito dall’art.1 comma 14 delle legge
13 luglio 2015 n 107 (allegato n.1).
L’IDENTITA’
Le profonde innovazioni sociali, tecnologiche e informatiche degli ultimi trent’anni hanno
modificato le coordinate culturali e professionali: si è, nei fatti oltre che sul piano legislativo,
ridisegnato il ruolo della formazione ed è cambiato il concetto di professionalità e la sua
spendibilità sul mercato del lavoro.
La continua evoluzione e moltiplicazione dei campi del sapere, che richiede metodologie e
strumenti specifici, la conseguente differenziazione di linguaggi complessi, l’ampliamento e
la continua evoluzione degli ambiti professionali, mostrano la necessità di un sistema
formativo flessibile, capace di promuovere nei giovani la disponibilità culturale al
cambiamento che le professionalità evolute richiedono. Perciò anche la cultura umanistica,
nelle sue diverse articolazioni (letteraria, antropologica, psicologica, estetica, sociale,
filosofica), non può non trovare una maggiore e più compiuta integrazione con la cultura
scientifica e tecnologica.
In questo contesto la formazione liceale e i suoi tradizionali obiettivi vanno ridefiniti,
avendo sempre a riferimento la centralità dello studente come soggetto da ascoltare e da
accompagnare nella sua crescita.
LA TRADIZIONE SPERIMENTALE DEL LICEO “ALDO MORO”
Il Liceo “Aldo Moro” vanta una quarantennale vocazione alla sperimentazione di curricoli
e metodologie didattiche.
Dalla metà degli anni Ottanta:
 ha proposto con successo i curricoli previsti dal PIANO NAZIONALE DELL’INFORMATICA,
anche nella variante con due lingue straniere;
 è stata progettata e realizzata una MAXI-SPERIMENTAZIONE autonoma ed originale,
caratterizzata da un forte profilo scientifico.
A partire dall’a.s. 1997/98, ha dato un contributo importante al gruppo di 22 licei che a livello
nazionale ha elaborato e sperimentato i curricoli del Quinquennio dell’Autonomia, che
costituivano il cardine della “Riforma Berlinguer” e che hanno rappresentato per un decennio
la punta più moderna ed avanzata della scuola italiana. I corsi dell’autonomia hanno costituito
l’asse portante dell’offerta formativa del Liceo “Aldo Moro”, grazie anche alla varietà delle
scelte, articolate negli indirizzi: SCIENTIFICO - SCIENTIFICO –TECNOLOGICO – LINGUISTICO
che hanno permesso di accumulare un importante bagaglio di esperienze e di buone pratiche
didattiche, particolarmente importanti nell’attuale momento attuale di transizione ad una
nuova riforma scolastica che, pur eliminando alcuni tratti caratteristici degli indirizzi
dell’autonomia, ha definito curricoli con quadri orari simili a quelli da noi sperimentati per
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anni, nonché finalità generali formative ed educative da sempre perseguite dai docenti del
“Liceo Moro”.
LA CONTINUITÀ NEI LICEI DELLA RIFORMA
FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI
Molti degli aspetti che nell’ultimo decennio hanno contraddistinto lo stile formativo ed
educativo del Liceo “Aldo Moro”, trovano una sostanziale continuità nei nuovi Licei della
riforma. In particolare, vista la legge n 107 del 13 luglio 2015 recante la “Riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni
legislative vigenti, preso atto dell’art.1, commi 12-17, l’Istituto afferma il ruolo centrale
della scuola nella società della conoscenza per favorire l’acquisizione di competenze delle
studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, al fine di
contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali e di prevenire e recuperare
l'abbandono e la dispersione scolastica, per realizzare una scuola aperta, quale laboratorio
permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di
educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di
successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini, la valorizzazione e il
potenziamento di competenze linguistiche, digitali, matematico-scientifiche, la progettualità,
la partecipazione studentesca.
Compito della scuola sarà quello di perseguire le finalità di cui al comma 1 legge 107/2015 e
di dare piena attuazione all’Autonomia di cui all’ art.21 legge 59/1997 con le seguenti azioni
(obiettivi strategici):
a) Innalzare i livelli di istruzione e le competenze connesse
b) Contrastare le diseguaglianze socio culturali e territoriali
c) Prevenire e recuperare i fenomeni di abbandono e dispersione
d) Realizzare una scuola aperta, luogo di innovazione didattica, intesa come laboratorio
permanente di ricerca e sperimentazione
e) Educare alla Cittadinanza attiva e alla partecipazione di tutte le componenti scolastiche.
f) Perseguire la garanzia del diritto allo studio dei singoli
g) Perseguire la garanzia delle pari opportunità del successo formativo e orientare l’azione
verso scenari di istruzione permanente
h) Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche
i) Valorizzare e potenziare le competenze digitali
j) Valorizzare potenziare le competenze matematico- scientifiche
k) Sviluppo ASL
l) Eventuale apertura pomeridiana dell’Istituto per progettualità connesse al potenziamento
della Biblioteca e delle Partecipazione studentesca.
La predisposizione delle azioni sopra citate opererà NEI LIMITI DELLE RISORSE
DISPONIBILI (vedi indicazioni operative da parte del MIUR / USR ER con decreto
interministeriale per la definizione degli Organici).
In particolare si prevede:
1. nel Biennio, la presenza di circa venti ore settimanali di discipline comuni al Liceo
Linguistico, al Liceo Scientifico e all’opzione Scienze Applicate di quest’ultimo,
consente di strutturare una importante “quota” in comune nella programmazione delle
discipline coinvolte, sul modello per anni sperimentato nell’Area comune (o “di
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equivalenza”) del BIENNIO MIRATO DI ORIENTAMENTO. Questo permette di assicurare
l’omogeneità della preparazione di base comune a tutti gli indirizzi, nonché la
possibilità, nel corso del primo anno, di “riorientamenti” interni nel caso in cui la scelta
iniziale non risulti confacente agli interessi e alle abilità specifiche mostrate dall’alunno.
In tal senso, fatta salva l’autonomia didattica dei singoli docenti, la scuola si impegna a
facilitare il passaggio degli alunni da un corso all’altro con:
-
libri di testo il più possibile comuni;
programmazioni possibilmente comuni;
corsi sul metodo di studio per gli studenti delle classi prime in difficoltà;
collegamento tra i Consigli di classe;
realizzazione di attività progettuali comuni (unità didattiche, visite didattiche);
figure di riferimento per lo studente (coordinatore);
- programmazione possibilmente modulare dei singoli docenti.
Tutte le opzioni perseguono le finalità liceali, che presuppongono una buona
padronanza della lingua italiana, la disponibilità allo studio e l’attitudine alla astrazione
e alla rielaborazione dei concetti, anche in associazione alle diverse attività di carattere
laboratoriale.
2. Adesione al “Progetto Provinciale Riorientamento” che prevede la possibilità per lo
studente delle classi prime di passare ad un altro indirizzo di studi, entro il mese di
dicembre, grazie all’esistenza di un collaudato accordo interscolastico di rete.
Il riorientamento avviene sulla base di un percorso che vede coinvolti tutti i soggetti
(alunno, famiglia, docenti del consiglio di classe di provenienza e di arrivo), teso ad
accertare le reali potenzialità del ragazzo e, pertanto, la migliore ricollocazione possibile
in rapporto alle prospettive di successo formativo.
Deve comunque essere precisato che, considerata la consistenza numerica elevata delle
classi prime in tutti gli ordini di scuola, le possibilità di riorientamento in ambito
provinciale sono limitate e verranno prioritariamente destinate ai casi in cui, accanto alle
difficoltà nella scuola prescelta, siano ben evidenti le attitudini e le capacità del ragazzo,
che hanno la possibilità di emergere se accompagnate da un impegno consistente.
3.
La “curvatura dei curricoli”, che utilizza la “quota” dei piani di studio (fino al venti
per cento dell’orario complessivo nel primo biennio e in quinta, fino al trenta per cento
nel secondo Biennio nelle classi III^ e IV^), rimessa alle singole istituzioni scolastiche
nell’ambito degli indirizzi definiti dalle Regioni, permette di offrire un’opzione
aggiuntiva per il Liceo Scientifico di Ordinamento: IL CORSO CON BILINGUISMO.
4. L’attenzione costante al dialogo educativo con gli alunni e con le famiglie e la
disponibilità a risolvere le problematiche di tipo relazionale che tanto incidono sui
risultati educativi e formativi.
5. La programmazione comune di alcune discipline, in particolare nel Biennio per classi
parallele, consente l’effettuazione di differenti attività di interclasse, come incontri con
esperti o partecipazione a momenti extracurricolari.
6. La ricchezza e la solidità culturale delle proposte progettuali, sia curricolari che extracurricolari, che di anno in anno vengono proposte e rielaborate, quali:
 LABORATORIO DI COSTITUZIONE, un progetto originale di “Educazione Civica”;
 CORO, GRUPPO MUSICALE D’ISTITUTO
studenti, docenti e genitori;
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E SERATE MUSICALI,
un progetto aperto a
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EDUCAZIONE AMBIENTALE, in collaborazione con Legambiente, I.R.E.N. e numerosi
altri partner;
PROGETTO LINGUA, per il rilascio di Certificazioni Linguistiche internazionali;
EDUCAZIONE ALLA SALUTE, con numerosi progetti di classe e di Istituto;
PROGETTO A.D.F. (ora alternativa alla religione, strutturata come “LABORATORIO
CITTADINANZA ATTIVA,” con programma specifico).
DI
Complessivamente una quarantina di progetti educativi ogni anno scolastico.
7. La cura delle eccellenze: gare provinciali, regionali e nazionali promosse dal Ministero,
in collaborazione con l’Università, in particolare nel settore logico matematico. Il
complesso molto articolato di queste proposte, costituisce un importante occasione per
promuovere l’interesse e rendere gli studenti protagonisti della propria formazione,
anche tramite la loro partecipazione attiva alle fasi organizzative e preparatorie, in
qualità di “pari” per i compagni più giovani. Da vari anni il Liceo “Aldo Moro” è
capofila di una rete di Istituti superiori di secondo grado che aderiscono con
gruppi di loro studenti al progetto “Eccellenza” finanziato dalla Fondazione
“Manodori” e supportato dal Dipartimento di Matematica dell’Università di Modena e
Reggio Emilia e dalla Scuola Normale di Pisa.
8. La valorizzazione delle particolari competenze professionali di ciascun docente che,
garantito lo svolgimento del programma previsto dalle indicazioni nazionali e condivisi
gli obiettivi formativi, ha tuttavia la libertà e l’autonomia di scegliere le strategie
didattiche più idonee, sia in rapporto alle caratteristiche del gruppo classe sia in
rapporto alle proprie competenze specifiche.
IL PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DEI
LICEI
Nel Regolamento di “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei
licei” promulgato dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010, si specifica che:
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed
acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di
ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le
capacità e le scelte personali”. Per raggiungere questi risultati la scuola partecipa in modo
attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni
attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La
scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative ed
ha integrato in modo organico, nella propria offerta formativa, esperienze di stage e
inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo
degli studenti.
Occorre inoltre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
 lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
 la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
 l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,
saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
 l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
 la pratica dell’argomentazione e del confronto;
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 la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e
personale;
 l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili
che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare.
La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della
comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, trova il suo naturale sbocco nel
Piano dell’Offerta Formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare
metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo
formativo.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte
comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e
sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti e metodologie
nelle aree: logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica,
matematica e tecnologica.
RISULTATI RELATIVI ALLE COMPETENZE COMUNI AI PERCORSI
LICEALI
A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno:
1. Area metodologica
 Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero
arco della propria vita.
 Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
 Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
2. Area logico-argomentativa
 Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni
altrui.
 Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.
 Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
3. Area linguistica e comunicativa
 Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
 dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a
quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario
e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi;
 saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e
le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il
relativo contesto storico e culturale;
 curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
 Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.
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 Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre
lingue moderne e antiche.
 Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare
ricerca, comunicare.
4. Area storico-umanistica
 Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali
ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e
i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
 Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità
sino ai giorni nostri.
 Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione,
senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici,
immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici
e per l’analisi della società contemporanea.
 Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle
correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con
altre tradizioni e culture.
 Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
 Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
 Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
 Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica
 Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie
che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
 Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
 Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di
studio e di approfondimento;
 comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e
modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Dopo i risultati relativi alle competenze comuni, lo schema di Regolamento di cui sopra,
procede ad individuare i “Risultati di competenze dei distinti percorsi liceali”.
Risultati delle competenze Per il Liceo Scientifico
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e
tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della
matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a
sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo
sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse
forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie
relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1 del Regolamento).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
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apprendimento comuni, dovranno:
 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico – storico
filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero,
anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e
delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
 saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
 comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in
particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
 saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di
indagine propri delle scienze sperimentali;
 essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico
nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con
attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche,
in particolare quelle più recenti;
 saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
OPZIONE SCIENZE APPLICATE
“Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata
l’opzione “scienze applicate” che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate
negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle
scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni”
(art. 8 comma 2 del Regolamento).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
 aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio;
 elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
 analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
 individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici,
matematici, logici, formali, artificiali);
 comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
 saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla
modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica
nello sviluppo scientifico;
 saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
RISULTATI DELLE COMPETENZE PER IL LICEO LINGUISTICO
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano
e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse”
(art. 6 comma 1 del Regolamento).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
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 avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
 avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
 saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali;
 riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue
studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
 essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
 conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
 sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto
e di scambio.
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IL CURRICOLO E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Obiettivi e finalità comuni a tutte le opzioni offerte dal Liceo “A. Moro”
Per raggiungere i risultati di apprendimento fissati dalla riforma e precedentemente
elencati, il Collegio Docenti del Liceo “Aldo Moro” conferma i seguenti obiettivi e finalità
generali metodologico – educativi (che per anni hanno costituito il riferimento costante delle
sue scelte educative e formative) che si ritiene rimangano attuali e costituiscano l’identità
distintiva del Liceo:
OBIETTIVI GENERALI:
 promuovere negli alunni la fiducia in se stessi, l’autovalutazione, il rispetto di sé e degli altri;
 promuovere l’acquisizione di conoscenze, abilità, attitudini che permettano di determinare e
gestire le attività personali e sociali in maniera autonoma;
 promuovere la capacità di affrontare il nuovo e le innovazioni che caratterizzano la nostra
epoca;
 incoraggiare l’immaginazione e l’inventiva, educando alla creatività;
 promuovere l’autodisciplina, la disponibilità disinteressata, la cooperazione, la tolleranza,
la comprensione;
 promuovere il raggiungimento della maturità corrispondente alle possibilità, interessi e
scelte personali di ogni studente;
 promuovere la consapevolezza di essere parte, come cittadini, di una comunità in cui
ciascuno è portatore di diritti e di doveri ed è corresponsabile della sua crescita qualitativa
e democratica;
 promuovere un atteggiamento di apertura e comprensione verso le diverse realtà e culture;
 promuovere la consapevolezza di essere “cittadini del mondo”, impegnati ad affrontare i
problemi in una visione globale.
FINALITÀ COMUNI:
 rafforzamento della dimensione formativa, attraverso l’aumento del livello culturale e
l’equivalenza formativa delle diverse discipline;
 attenuazione nel biennio del carattere specializzante e offerta di una preparazione di base
polivalente e flessibile;
 ricomposizione delle “due culture”: umanistico-letteraria e matematico-scientifica;

multidisciplinarietà intesa come acquisizione unitaria di conoscenze e abilità proprie dei
vari ambiti del sapere;
 integrazione - collegamento tra le diverse discipline e i diversi indirizzi di studio;
 attivazione di aree progettuali, anche multi e interdisciplinari, imperniate sulla
metodologia della ricerca e proposte per indirizzi o per singole classi, valorizzando le
competenze specifiche dei singoli docenti;
 approccio comparato e convergente delle discipline nella pratica interdisciplinare;
 centralità delle discipline scientifiche e linguistiche, della loro metodologia e di una
13
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
rinnovata pratica di laboratorio;
 acquisizione di una visione storico-critica delle scienze nel loro sviluppo.
PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ P.A.I
Il Liceo “A. Moro” ha da sempre evidenziato, quale tratto distintivo della propria fisionomia,
l’idea che la Scuola debba operare avendo costantemente a riferimento la centralità dello
studente, quale soggetto da ascoltare e da accompagnare nella sua crescita. In tal senso ha
orientato la propria didattica, la costante attenzione al dialogo educativo, la realizzazione di
percorsi curricolari ed extracurricolari volti a creare occasioni formative diverse per le
esigenze diverse e molteplici degli studenti. Per tali ragioni il PAI si inserisce in modo
naturale nel Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Moro.
Obiettivi:
Favorire la formazione di un atteggiamento inclusivo ed attento alle necessità degli studenti.
Favorire il conseguimento del successo formativo degli studenti, tenendo quali punti di
riferimento le loro specifiche potenzialità.
Favorire, ove necessario, la creazione di percorsi didattici/educativi personalizzati.
Favorire la realizzazione di processi di apprendimento basati sulla cooperazione fra studenti.
Rimuovere barrire che possano costituire qualunque tipo di impedimento all’integrazione e
alla partecipazione attiva alla vita scolastica.
Destinatari
Sono destinatari del Piano a favore dell’Inclusività scolastica, secondo la nota dell’Ufficio
scolastico Regionale del 3/05/2013), gli studenti con Bisogni educativi Speciali quali:
- disabilità (Legge 104/92, Legge 517/77);
- disturbi specifici dell’apprendimento (Legge 170/2010, Legge 53/2003);
- alunni con svantaggio socio-economico, linguistico, culturale (C.M.6/03/2013).
Risorse umane
Dirigente scolastico, Collegio Docenti, Commissione disabilità (GLI), Docenti di sostegno,
Coordinatori di classe, Referenti dei Progetti “Orientamento in entrata” -“Accoglienza alunni
stranieri” – “Educazione alla salute” – “Istruzione domiciliare”.
Compiti e funzioni
Il Dirigente scolastico nomina la Commissione disabilità.
Il Collegio Docenti discute e delibera il Piano Annuale, al termine dell’anno scolastico
verifica i risultati ottenuti.
La Commissione Disabilità si riunisce periodicamente nel corso dell’anno scolastico; elabora
il Piano Annuale per l’Inclusività, successivamente approvato dal Collegio Docenti; segue i
percorsi individuali degli studenti; esamina le diagnosi funzionali presentate dalle famiglie;
raccoglie e fornisce documentazione specifica (Leggi, C.M, Decreti Regionali); fornisce
consulenza e supporto sulle strategie metodologie didattiche; interfaccia con i Servizi sociosanitari territoriali per attività di formazione e tutoraggio.
Il Docente di sostegno all’inizio dell’anno scolastico, in base alle esigenze emerse dopo un
periodo di osservazione nel quale si individuano anche le discipline in cui intervenire,
stabilisce un proprio orario didattico. Redige quindi, in collaborazione col Consiglio di
Classe, il PDP e/o il PEI, tenendo conto della Diagnosi funzionale presentata dalla famiglia e
redatta da Strutture sanitarie pubbliche o accreditate; tiene costanti contatti con la famiglia e la
ASL di riferimento.
I Coordinatori di Classe, dopo un significativo periodo di osservazione, e tenuto conto della
Diagnosi funzionale, elaborano, in collaborazione con il Consiglio di Classe e con
l’insegnante di sostegno, il PDP o il PEI contenenti misure compensative e dispensative
necessarie a favorire il successo scolastico dello studente. Tali misure dovranno essere
applicate anche in occasione dell’Esame di Stato (D.M 12/7/2013).
14
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Il PDP dovrà essere condiviso e accettato dalle famiglie entro il I bimestre scolastico.
I Referenti dei Progetti “Orientamento in Entrata”, “Accoglienza studenti Stranieri”,
“Educazione alla salute”, “Istruzione domiciliare” collaborano, limitatamente ai progetti di
loro competenza, a favorire il successo scolastico e l’integrazione degli studenti con bisogni
educativi speciali.
Risorse strumentali
La Scuola si impegna a dotarsi progressivamente di supporti didattici idonei a rispondere in
modo adeguato alle esigenze degli studenti con bisogni educativi speciali (LIM, PC,
audiolibri).
Modalità di intervento
Oltre alle modalità di intervento indicate nella declinazione dei compiti assegnati alle risorse
umane impegnate nell’attuazione del PAI, la Scuola adotterà le seguenti strategie:
- favorire la partecipazione dei docenti a corsi di formazione/aggiornamento organizzati
sul territorio
- coordinare i progetti didattico-educativi rivolti ad alunni BES
- elaborare specifiche metodologie didattiche
- promuovere all’interno della Scuola attività di sensibilizzazione rivolte a tutti gli
studenti (film, letture, conferenze)
La Scuola si impegna inoltre a garantire l’accessibilità interna ed esterna ai locali scolastici,
con particolare attenzione all’ubicazione delle classi e alla posizione dei banchi, a rimuovere
eventuali barriere che possano impedire la fruizione degli ambienti.
Monitoraggio
Il Coordinatore di classe informa periodicamente il GLI riguardo al percorso di inclusione che
sta attivando. Il monitoraggio del PDP sarà effettuato durante i Consigli di Classe e durante
gli incontri del Gruppo di Lavoro per l’Inclusività, nel corso dei quali verranno analizzate
eventuali problematiche emerse nel corso dell’anno scolastico.
Valutazione
Il Consiglio di Classe è responsabile della valutazione dei risultati conseguiti dallo studente
sulla base del PEI o del PDP.
Progetto A.D.F. - “LABORATORIO DI CITTADINANZA ATTIVA”
(ATTIVITÀ DIDATTICA FORMATIVA
ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA)
Dall’anno scolastico 2010 – 2011 il Liceo “Aldo Moro” propone per l’ora di A.D.F.,a
partire dalle classi prime, un’attività strutturata di “LABORATORIO DI CITTADINANZA
ATTIVA” che sarà caratterizzata da programmi che, fra l’altro, prevedranno lo sviluppo delle
tematiche civili, di educazione alla cittadinanza e ai diritti umani; si tratteranno questioni di
rilievo nel mondo contemporaneo, in un contesto didattico di tipo laboratoriale e creativo.
L’insegnamento potrà avvenire anche in lingua inglese secondo la metodologia CLIL.
PROGETTO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE
Dall’anno scolastico 2013/2014 il Liceo “Aldo Moro “propone un progetto di ISTRUZIONE
DOMICILIARE applicato unicamente a situazioni in cui l’alunno sia impedito alla frequenza
scolastica a seguito di gravi patologie.
15
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
“CURVATURA” DEL LICEO SCIENTIFICO
DELIBERATE DALLA SCUOLA
1. LICEO SCIENTIFICO CON BILINGUISMO
Il Liceo Scientifico di Ordinamento con una seconda lingua straniera offre l’opportunità di
conseguire, oltre alla maturità scientifica, le competenze necessarie ad orientarsi con maggiore
capacità comunicativa in un mondo che si fa sempre più complesso e richiede una
preparazione solida e multidisciplinare.
La prima lingua è l’inglese, la seconda lingua potrà essere scelta tra le seguenti:
- francese
- tedesco
- spagnolo
QUADRI ORARIO CURRICOLARI
LICEO SCIENTIFICO
ANNO DI CORSO
MATERIE
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA LATINA
LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA *
FISICA
SCIENZE NATURALI **
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
4
3
3
3
4
3
3
3
4
3
3
4
3
3
4
3
3
5
2
2
2
2
1
5
2
2
2
2
1
2
3
4
3
3
2
2
1
2
3
4
3
3
2
2
1
2
3
4
3
3
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL: Integrated Content and Language
Learning) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente
assegnato.
16
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
LICEO SCIENTIFICO CON BILINGUISMO
ANNO DI CORSO
MATERIE
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA LATINA
LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
II° LINGUA E CULTURA STRANIERA
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA *
FISICA
SCIENZE NATURALI **
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
4
3
3
2
3
4
3
3
2
3
4
2
3
2
4
2
3
2
4
2
3
2
5
2
2
0
2
1
4
2
2
2
1
1
2
2
4
3
3
2
2
1
2
2
4
3
3
2
2
1
2
2
4
3
3
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività
e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle
istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato
LICEO SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE
ANNO DI CORSO
MATERIE
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
INFORMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI *
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
4
3
3
4
3
3
4
3
4
3
4
3
5
2
2
3
2
2
1
4
2
2
4
2
2
1
2
2
4
2
3
5
2
2
1
2
2
4
2
3
5
2
2
1
2
2
4
2
3
5
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È attivato l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività
e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti delle classi Quinte o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle
istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
LICEO LINGUISTICO
ANNO DI CORSO
MATERIE
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA LATINA
LINGUA STRANIERA 1: INGLESE *
LINGUA STRANIERA 2: FRANC., SPAGN., TED. *
LINGUA STRANIERA 3: FRANC., SPAGN., TED. *
***
****T
*
STORIA
E EDESCO
GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA **
FISICA
SCIENZE NATURALI ***
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
4
2
4
3
3
3
4
2
4
3
3
3
4
4
4
3
4
4
3
4
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
30
30
3
3
2
2
2
1
2
1
2
2
2
2
2
2
2
1
27
27
30
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è attivato l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica
(CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti
attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste
degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio e nelle classi Quinte è attivato inoltre
l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di due discipline non linguistiche (CLIL), comprese nell’area delle attività e
degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei
limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
INSEGNAMENTO CLIL AL LICEO MORO
I profondi rinnovamenti introdotti dai DD.PP.RR. attuativi della Riforma della Scuola
Secondaria di secondo grado nn.88/2010 e 89/2010 prevedono per il liceo scientifico
l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera nella classe quinta,
mentre per il liceo linguistico tale insegnamento si introduce a partire dal primo anno del
secondo biennio dei licei linguistici fino alla classe quinta.
Di conseguenza, materie come Storia dell’Arte, Scienze, Matematica, Fisica e Filosofia
possono essere insegnate, per una parte delle ore curriculari, in Francese, Inglese Spagnolo e
Tedesco, le lingue straniere studiate nel nostro Liceo.
Tale insegnamento avverrà secondo la metodologia CLIL, Content and Language Integrated
Learning, una modalità di insegnamento praticata in molti paesi europei già da alcuni anni a
livello sperimentale occasionale; il nostro è il primo paese ad introdurre il CLIL a livello
europeo in modo sistematico all’interno del percorso della Scuola Superiore.
Al Liceo linguistico Moro, l’insegnamento di una disciplina non linguistica, nel rispetto della
normativa, riguarderà una disciplina per il terzo anno e due discipline (insegnate in lingue
diverse) per le classi quarta e quinta. Nel liceo scientifico, invece, l’insegnamento CLIL si
svolgerà unicamente nella classe quinta e avverrà esclusivamente in lingua inglese.
La scelta delle discipline da insegnare con metodologia CLIL è lasciata ai vari consigli di
classe e più generalmente all’Istituto Scolastico stesso che valuterà le situazioni, le necessità,
nonché le risorse a disposizione.
18
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
L’insegnamento della disciplina non linguistica sarà valutato anche durante l’Esame di Stato,
nell’ambito della terza prova scritta o della prova orale, sulla base della programmazione del
Consiglio di Classe risultante dal documento del 15 maggio.
All’interno del Liceo Moro alcuni insegnanti hanno seguito, o stanno seguendo, percorsi di
formazione per l’insegnamento della loro disciplina secondo la metodologia CLIL, tendenti a
migliorare le loro competenze linguistiche. A tal fine si è costituito un Team CLIL (docenti di
DNL, docenti di lingua straniera e conversatori di lingua straniera), finalizzato allo scambio e
al rafforzamento delle reciproche competenze. E’ stata anche costituita una Rete CLIL sul
territorio col compito di promuovere e coordinare attività di formazione correlate alla
diffusione della metodologia CLIL, di cui il Liceo Moro è risultato l’istituzione scolastica
capofila per la provincia di Reggio Emilia.
Seguendo le nuove disposizioni Ministeriali, il Liceo Moro ha fatto proprio l’obiettivo di tale
metodologia CLIL che è quello di rendere più vivo l’apprendimento della lingua straniera
attraverso un contenuto disciplinare e al tempo stesso di promuovere tra i nostri studenti un
vero sentimento di appartenenza ad una cittadinanza europea.
PROGETTO CERTILINGUA
Il Liceo Aldo Moro, avendo presentato domanda di accreditamento come Scuola CertiLingua,
è entrato a far parte di una rete internazionale di scuole, finalizzata al rilascio di un “Attestato
europeo di eccellenza per competenze plurilingui e competenze europee e internazionali”.
Questo Progetto è nato dall’iniziativa dei Ministeri dell’Istruzione dei Paesi Bassi e della
Repubblica federale di Germania che hanno discusso la necessità di una certificazione
linguistica internazionale di supporto alla mobilità, firmando protocolli d’intesa con Francia,
Austria Svezia, Norvegia, Belgio e Lussemburgo.
Requisiti fondamentali per il conseguimento di tale certificazione sono la padronanza scritta e
orale di almeno due lingue straniere (livello B2) e l’aver seguito uno o più corsi CLIL
(insegnamento di una o più discipline in lingua straniera). Gli studenti devono essere in grado
di proseguire con queste lingue il loro percorso formativo in contesti internazionali.
L’Attestato verrà rilasciato contestualmente al Diploma d’Esame di Stato e permetterà di
frequentare università straniere, senza sostenere l’esame di lingua per l’ammissione.
ESABAC (Esame di Stato e Baccalauréat francese)
A partire dall’anno scolastico 2016/2017 il Liceo Aldo Moro offre la possibilità agli alunni
del Corso Linguistico di Lingua Francese di scegliere un nuovo Percorso di Ordinamento,
l’ESABAC, che porta alla fine del quinto anno al conseguimento del doppio diploma, come
stabilito dall’accordo intergovernativo del 24 febbraio 2009.
L’obiettivo del Corso é di dare agli studenti della sezione linguistica, che studiano francese, la
possibilità di conseguire il doppio diploma alla fine del corso di studi, per accedere anche alle
Università straniere francesi.
Si tratta di un percorso di formazione integrato svolto nell’arco del triennio, che prevede
quattro ore di Lingua e Letteratura francese a settimana e due ore di Storia, in lingua francese,
senza alcuna variazione del monte-ore delle due discipline.
L’ ESABAC permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner,
studiando in modo approfondito, con una prospettiva europea ed internazionale, i contributi
della letteratura italiana e francese. Il programma di storia ha l’obiettivo di contribuire a una
cultura storica comune ai due paesi, fornendo strumenti di comprensione del mondo
contemporaneo e preparando gli studenti a diventare degli autentici cittadini europei.
All’Esame di Stato i candidati affrontano una Quarta Prova d’Esame, costituita da una prova
scritta di Storia in lingua francese e da un’altra, scritta e orale, di Lingua e letteratura francese.
La prova orale di Lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del Colloquio.
19
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Un’ eventuale valutazione negativa delle prove d’esame ESABAC non può inficiare la
validità dell’Esame di Stato.
I candidati che superano le prove dell’Esame di Stato e le due prove specifiche dell’ESABAC,
conseguono il diploma d’Esame di Stato ed il Baccalauréat Littéraire, che dà accesso
all’università in Francia e nei paesi francofoni, al pari degli studenti francesi.
L’ESABAC non è quindi solo un simbolo dell’intesa tra Italia e Francia, che è tuttora il
secondo partner economico del nostro paese, ma soprattutto un percorso di eccellenza verso
interessanti prospettive professionali in ambito internazionale
IL PORTALE E-TWINNING
Il Liceo Aldo Moro aderisce al Portale eTwinning, la piattaforma virtuale per la scuola
europea, che si pone l’obiettivo di mettere in comunicazione insegnanti e gruppi classe di
diversi paesi europei.
Integrato nel Programma europeo Erasmus+ dal 2014, eTwinning offre l’opportunità di
sviluppare idee progettuali in collaborazione con partners dai diversi background culturali e
conoscenze.
La partecipazione a un progetto eTwinning vuole porsi quale approccio innovativo al sapere,
in quanto volto a potenziare le capacità creative e di leadership di studenti e insegnanti, oltre
che sviluppare competenze organizzative e responsabilizzare gli studenti nei processi del fare
insieme.
Attraverso le attività di eTwinning si auspica quindi di contribure attivamente ad un più
consapevole uso della conoscenza e ad iniziative che promuovano una maggiore convivenza
culturale.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Scansione dell’anno scolastico e modularità
L’attività didattica è suddivisa in due periodi: il primo, di durata trimestrale, termina con
l’ultimo giorno delle lezioni prima della sospensione per le festività natalizie; il secondo
periodo, della durata di 5 mesi, termina la prima settimana di giugno.
Questa scansione temporale, adottata da quattro anni scolastici, ha mostrato diversi vantaggi:
 la possibilità di intervenire sulle situazioni di difficoltà, con corsi di recupero
intensivi realizzati entro la prima metà del mese di febbraio e la mattina,
contestualmente a un forte rallentamento nello svolgimento dei programmi di tutte
le discipline;
 la conseguente possibilità per gli alunni di avere più tempo a disposizione per
recuperare;
 la salvaguardia della parte conclusiva dell’anno scolastico, per poter terminare i
programmi previsti senza l’assillo di recuperare le situazioni di difficoltà iniziale.
La PROGRAMMAZIONE dei docenti è articolata in moduli didattici che si collocano in questi
due periodi. Immediatamente dopo la chiusura di ciascuno dei due periodi, vengono effettuati
gli scrutini che formalizzano le due valutazioni (intermedia e finale) registrate nella pagella
scolastica.
L’organizzazione modulare della didattica prevede dunque diverse tipologie di moduli:
 modulo disciplinare: parte significativa di un percorso formativo in grado di
perseguire obiettivi specifici, verificabili, documentabili; ciascun docente si impegna
a programmare il lavoro annuale per moduli;
 moduli compensativi per eventuali recuperi, messi a punto dai Dipartimenti
disciplinari ed utilizzati:
20
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
-
nelle attività di recupero per classi parallele subito dopo gli scrutini intermedio e
finale;
- dai singoli insegnanti sulle classi di competenza nel corso del normale orario
curricolare o, nei limiti delle risorse economiche disponibili, in orario
extracurricolare.
Il Liceo “A. Moro” ha introdotto dall'a.s. 2013/2014, il registro elettronico Argo ScuolaNext,
uno strumento che consente la piena digitalizzazione della scuola: completa gestione dei
registri elettronici di classe e del professore, rilevazione delle assenze in tempo reale, orario
scolastico, attività svolte, compiti, bacheca on line, presa visione dei voti, esito degli scrutini e
pagella scaricabile direttamente online.
Orario delle lezioni
Per l’anno scolastico 2015-2016 le attività didattiche avranno luogo secondo il seguente
orario:
- da lunedì a sabato, ore 7.50 - 13.50, in base all’orario curricolare dei diversi indirizzi.
ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Ai sensi del D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007 e dell’O.M. n.92 prot. n. 11075 del 5 novembre
2007, sono programmate dai Consigli di Classe, coerentemente con i criteri didattico –
metodologici definiti dal Collegio dei Docenti e con le disposizioni organizzative approvate
dal Consiglio di Istituto nei limiti delle disponibilità finanziarie.
1. Corsi sul metodo di studio. Vengono attivati nel periodo di fine trimestre - inizio del
pentamestre per le classi prime del Liceo Linguistico su tre aree (umanistica, linguistica e
scientifica) e per le classi prime del Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate su due
aree (umanistica e scientifica).
2. Recupero in itinere. Ogni docente, nell’ambito della propria disciplina, potrà attivare il
recupero in itinere, sospendendo l’avanzamento del programma, in base alle esigenze della
classe.
3. Corsi di Recupero delle carenze del trimestre, subito dopo gli scrutini intermedi, per gli
studenti che in quella sede abbiano presentato insufficienze in una o più discipline, al fine
di un tempestivo recupero delle carenze rilevate ( art1, D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007) con
la seguente modalità:
 Corsi di recupero tenuti dai docenti in orario curricolare, in base ad un calendario
stabilito, concentrati in una settimana, in cui saranno sospese le attività didattiche.
Finalità:
 offrire agli studenti possibilità di recupero in tutte le discipline

garantire agli studenti tempi adeguati per il recupero
 garantire agli studenti che non abbiano insufficienze attività di approfondimento, sia
disciplinare, sia di orientamento.
Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi suddetti. Al termine di tali attività
saranno effettuate, da parte dei docenti delle discipline della classe di appartenenza, verifiche
intermedie di cui si darà comunicazione alle famiglie (Art. 2, D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007).
4. Corsi di Recupero delle carenze di fine anno scolastico nelle discipline di base
(Matematica, Fisica, Chimica, Latino, Lingue straniere), suddivisi in sei incontri per un
totale di dodici ore, nel periodo di fine giugno, luglio e fine agosto, rivolti a studenti con
21
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
profitto insufficiente, per i quali il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio
finale a settembre.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI DISPONIBILI AD
EFFETTUARE I CORSI DI RECUPERO (IN ORDINE DI PRIORITÀ)
1.
2.
3.
4.
5.
Maggior numero di propri studenti nel gruppo di recupero;
docenza nell’anno in corso sui programmi previsti per il gruppo;
esperienza pregressa nella tipologia di recupero affidata;
posizione in graduatoria interna;
disponibilità a coprire gruppi al di là del secondo/al di là delle 30 ore annuali nel
caso che i criteri precedenti non permettessero di coprire le necessità.
Dall’anno 2015/2016 è operativo il Piano di recupero con Organico del Potenziamento.
VISITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
L’uscita, la visita o il viaggio d’istruzione, così come lo scambio di classi (vedi Carta dei
servizi), sono da considerarsi strumento educativo per la loro valenza formativa
interdisciplinare.
Attraverso di essi la scuola si impegna ad educare i giovani a:
- capire che ogni visita guidata è laboratorio di studio, di ricerca, di possesso delle
testimonianze del passato e del presente;
- conoscere ed apprezzare tanto il capolavoro d’arte quanto l’oggetto artigianale;
- acquisire la consapevolezza della tutela e del rispetto del patrimonio urbanistico,
monumentale, storico, paesaggistico che le generazioni del passato ci hanno
consegnato.
PARI DIGNITÀ DEI MOMENTI FORMATIVI
Allo scopo di raggiungere gli obiettivi generali e di licealità, la scuola attribuisce pari
dignità ai diversi momenti formativi: attività didattiche curricolari e di laboratorio, visite e
viaggi di istruzione, scambi culturali, attività sportive, ore di sostituzione di docenti assenti,
corsi di recupero e approfondimento.
Percorsi formativi ed iniziative di Orientamento – Attività di alternanza
scuola lavoro e didattica dell’orientamento
Il Curricolo del Liceo pone al centro lo studente, il suo orientamento al sé, la competenza
della padronanza dei Saperi tradizionali, dei Saperi reali, dei Saperi personali). L’esperienza
ASL punta alla soft Skills e alla piena conquista delle competenze di cittadinanza attiva, per
sostenere lo sviluppo della personalità e la motivazione al Lavoro (che nell’ambito liceale è
intesa nel senso culturale previsto all’art 1 della Costituzione). L’istituto si doterà di un
progetto identitario di ASL e di un nucleo (cabina di Regia) composto dai docenti e tutor che
organizzano e sviluppano le azioni in tema di Orientamento e ASL
ALLEGATO ASL
PROGRAMMAZIONE
1) Programmazione del Consiglio di Classe
Il Consiglio di Classe predispone la programmazione annuale utilizzando la seguente
traccia:
- livelli di partenza della classe;
- strategie per il sostegno e il recupero;
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
- obiettivi educativi e didattici comuni;
- strumenti di verifica e valutazione;
- carichi massimi di lavoro (antimeridiano e pomeridiano);
- verifica (in itinere e finale) della programmazione del Consiglio di Classe.
2) Programmazione del docente
Il docente stende il piano di lavoro annuale utilizzando la seguente traccia:
- livelli di partenza della classe;
- obiettivi educativi e didattici;
- contenuti e scansione temporale degli argomenti;
- metodologie e strumenti;
- strumenti e modalità di verifica;
- criteri di valutazione;
- modalità di comunicazione dei risultati.
La programmazione individuale del docente e quella del Consiglio di Classe vengono discusse
e approvate nel corso del primo Consiglio di Classe di ogni anno scolastico, convocato alla
presenza di tutte le sue componenti. Le programmazioni, condivise da genitori e studenti,
permettono all’allievo di conoscere:
- gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;
- il percorso per raggiungerli;
- le fasi del suo curricolo;
Permettono ai genitori di:
- conoscere l’offerta formativa;
- collaborare nelle attività.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella consapevolezza che la valutazione non dev’essere intesa come momento isolato, ma
come processo che si svolge sotto il segno della continuità, la scuola è tenuta ad esprimersi:
- da un lato sui progressi del singolo studente, attraverso il Consiglio di Classe e i suoi
strumenti;
- dall’altro sul proprio operato come Istituto, attraverso varie modalità:
a) relazioni finali dei docenti;
b) indagini conoscitive e incontri tra le varie componenti, per ottenere elementi di
valutazione complessiva del servizio e raccogliere suggerimenti volti al
miglioramento dello stesso.
IL MIGLIORAMENTO E L’INNOVAZIONE
PIANO DI MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’OFFERTA
FORMATIVA E VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI
APPRENDIMENTI
Il Collegio dei Docenti, dopo aver analizzato il RAV (Rapporto di Auto Valutazione), ha scelto
di privilegiare e valorizzare le aree di processo: “Curricolo, progettazione e valutazione” e
“Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane”. Per quanto riguarda la prima area l’obiettivo
di processo individuato è quello di rendere più omogenee le programmazioni all’interno di
ogni curricolo (linguistico, scientifico, scienze applicate) al fine di rafforzare la presenza
partecipata degli studenti all’attività scolastica migliorando il successo scolastico. Le azioni
previste consistono, per esempio, nel progettare prove comuni di livello, nel predisporre
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
griglie di correzione e nell’ analizzare i dati ottenuti. Per quanto riguarda la seconda area gli
obiettivi di processo consistono in proposte formative in un’ottica liceale d’istituto:
implementare una didattica per competenze, laboratoriale e orientativa. Tra le azioni previste
si intende mettere gli studenti al centro per valorizzare le competenze chiave di cittadinanza,
formando gruppi tra pari in collaborazione con i docenti dell’istituto ed eventuali esperti
esterni. Inoltre, al fine di rafforzare e potenziare le competenze trasversali degli studenti , si
amplia l’attività sul Metodo di studio per le classi prime.
ALLEGATO PDM
ASSEGNAZIONE DI UN VOTO UNICO NELLE DISCIPLINE CON DUE ORE
SETTIMANALI NEGLI INDIRIZZI DELLA RIFORMA
La Circolare Ministeriale del 18 ottobre 2012 n.89 dice testualmente: “si indica alle
istituzioni scolastiche l’opportunità di deliberare che negli scrutini intermedi delle classi
prime, seconde e terze la valutazione dei risultati raggiunti sia formulata, in ciascuna
disciplina, mediante un voto unico, come nello scrutinio finale”.
Alla luce di tale indicazione, dopo ampia discussione, il Collegio Docenti del Liceo “Moro”,
ha deliberato che la valutazione dei risultati raggiunti nelle discipline sia formulata mediante
voto unico, come nello scrutinio finale.
Le ragioni a supporto di tale delibera sono argomentate con le seguenti considerazioni:
- il voto unico assegnato deve comunque essere frutto di un congruo numero di verifiche
(“il maggior numero possibile”, dice la Circolare), sia di tipologia scritta che orale o
pratica o grafica, a seconda della disciplina;
- la possibilità di assegnare un voto unico consente maggiore flessibilità nella tipologia di
verifica, che terrà conto dei risultati raggiunti in termini di conoscenze, competenze e
abilità, e non solo di orale o scritto o pratico o grafico;
- il voto unico consentirà anche una maggiore libertà progettuale del lavoro didattico,
permetterà di distribuire meglio i contenuti dei vari moduli didattici, senza doverli adattare
alle due sole votazioni (orale-scritto; orale-pratico; orale-grafico);
- l’assegnazione del voto unico rientra pienamente e coerentemente con la didattica delle
competenze e della modularità, che con la riforma della scuola superiore si sta
diffondendo e radicando;
- il voto unico deve essere espressione di una sintesi valutativa e, pertanto, deve fondarsi su
una pluralità di prove di diversa tipologia: in considerazione della varietà di discipline e di
percorsi, si indica la seguente gamma di prove:
- verifiche orali (relazioni-trattazioni di argomenti, esercizi di applicazione, analisi
testuali, esercitazioni linguistiche);
- verifiche scritte (questionari a risposta aperta o chiusa, traduzioni, risoluzione di
problemi ed esercizi, prove di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi ,
rielaborazioni argomentative);
- interrogazioni scritte di teoria con test a risposta multipla;
- prove pratiche e test motori;
- prove di laboratorio;
- prove oggettive e prove "aperte";
- prove al termine di un modulo o di un percorso, oppure in itinere;
- prove di ascolto;
si curerà comunque, con particolare attenzione, la capacità di esposizione orale chiara e
corretta come obiettivo di tipo linguistico - lessicale - testuale di tutte le discipline;
saranno valutati anche il livello di impegno, la partecipazione, il lavoro domestico;
- le forme di verifica utilizzate faranno riferimento agli obiettivi e ai risultati di
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
-
apprendimento declinati in competenze, conoscenze e abilità, come previsto dalle
Indicazioni nazionali per i percorsi liceali e come dichiarato nel Piano dell’Offerta
Formativa del nostro Liceo;
in relazione al dialogo educativo con gli studenti, le studentesse e le loro famiglie,
l’assegnazione del voto unico dovrà fondarsi su criteri di coerenza, motivazione,
trasparenza e documentabilità, a partire dal Consiglio di Classe in cui verrà presentata la
Programmazione annuale.
CONTINUITÀ EDUCATIVA
CONTINUITÀ VERTICALE
Raccordo scuola media - scuola superiore: l’Istituto si fa carico di agevolare l’ingresso
dell’alunno nella nuova scuola, tenendo conto delle provenienze, delle motivazioni, dei
percorsi scolastici individuali.
Raccordo biennio - triennio: si attua attraverso momenti di informazione, orientamento
e auto-orientamento per le classi seconde e momenti di incontro tra docenti del biennio e del
triennio.
CONTINUITÀ ORIZZONTALE - COLLABORAZIONE SCUOLA FAMIGLIA
L’Istituto organizza percorsi formativi ed iniziative diretti all’orientamento e alla
valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, di concerto con le risorse del territorio e con
la partecipazione delle famiglie e dei loro rappresentanti. Inoltre adotta un piano di
miglioramento per la digitalizzazione della scuola, secondo il Piano Triennale dell’offerta
formativa: Area Digitale.
La scuola attribuisce importanza fondamentale al rapporto di collaborazione con la
famiglia, che rimane comunque nucleo primario dell’educazione; la scuola dialoga con i
genitori per condividere progetti educativi e chiedere la disponibilità ad attivare progetti che
migliorino le relazioni entro le classi, il rispetto dell’altro, la legalità e il senso civico.
Pertanto si favoriscono i momenti di confronto, quali il Comitato dei genitori (rappresentanti
di classe), l’Assemblea di classe, il Consiglio di classe, gli incontri individuali con i docenti.
Al fine di migliorare i rapporti scuola-famiglia-studente, i docenti ricevono i genitori secondo
il calendario comunicato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico, ferma restando la non
obbligatorietà della cadenza settimanale. È comunque sempre possibile INCONTRARE I
DOCENTI SU APPUNTAMENTO.
CONTINUITÀ ORIZZONTALE- RACCORDO CON LE ISTITUZIONI
L’Istituto organizza percorsi per favorire lo sviluppo delle reti di apprendimento permanente,
garantisce l’apertura a proposte provenienti dal territorio, agevolando i processi di raccordo e
integrazione con le Istituzioni, gli Enti, le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche. La formazione permanente sarà rivolta alla costruzione della cittadinanza,
all’innovazione, alla ricerca, alla progettualità, coinvolgendo il territorio, attraverso la
creazione di una rete tra i diversi soggetti interessati.
CONTINUITÀ ORIZZONTALE-STAKEHOLDER
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
L’Istituto favorisce l’apertura al territorio per aumentare l’interazione con la comunità
locale, le organizzazioni nazionali e internazionali, usando gli strumenti della
partecipazione attiva ai gruppi di lavoro in seno al Liceo (Comitato scientifico- Gruppo
di lavoro per la promozione del Benessere e dell’Agio- Cabina di regia ASL).
AREA DIGITALE
Sviluppo competenze digitali
Al Liceo “A. Moro” la scelta di coniugare scuola e tecnologia è animata dall’idea di orientare
il modello di didattica ad una generazione di studenti diversa rispetto a quelle passate: i
ragazzi di oggi sono “nativi digitali”, costantemente connessi, i cui modelli di pensiero sono
fortemente condizionati dalle tecnologie e dagli strumenti dell’era digitale (ormai parte
integrante della loro vita fuori dalle aule).
La scuola, aprendo le sue porte alle nuove tecnologie, vuole dotarsi degli strumenti
indispensabili ad elaborare una proposta educativa che corrisponda ai “modelli di pensiero”
delle giovani generazioni.
Tra le 8 competenze chiave che il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo mettono in
evidenza, le competenze digitali sono indicate quale via per rendere la tecnologia uno
strumento didattico di costruzione delle competenze in generale. A questo riguardo il nostro
Liceo intende rafforzare la proposta di “didattica digitale” già avviata in questi ultimi anni:
 Utilizzo costante di supporti digitali e multimediali durante l’attività in classe,
attraverso una disponibilità sempre maggiore di LIM (Lavagne Interattive
Multimediali);
 Utilizzo delle Google Apps for education. Si tratta di una suite di applicazioni per
l'email e la collaborazione progettate specificamente per istituti scolastici e università.
Con Google Apps for Education studenti, insegnanti del Liceo possono comunicare tra
loro. Tutto viene automaticamente salvato nel cloud: il risultato è che email,
documenti, calendari e siti sono accessibili e modificabili da quasi tutti i dispositivi
mobili e i tablet.
 Integrazione della didattica attraverso l’utilizzo della piattaforma di e-learning
“Google Classroom”. Si tratta di un ambiente operativo dove studenti e professori
possono continuare a cooperare anche al di fuori dell'ambiente scolastico e in orari
differenti rispetto a quelli previsti dall’orario curricolare. Su Classroom i professori
possono assegnare compiti e fornire spiegazioni, inviare schemi esplicativi e segnalare
articoli di approfondimento relativi agli argomenti spiegati in classe. Da parte loro, gli
studenti possono collaborare tra di loro in gruppi-studio, chiedere chiarimenti ai
compagni e ai professori.
 Avvio di gemellaggi elettronici attraverso il portale europeo eTwinning. Si tratta di
un’iniziativa diretta dalla Commissione Europea, nata per integrare e diffondere le
possibilità offerte dalle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
(TIC) nei sistemi di didattica e formazione. Etwinning favorisce un’apertura alla
dimensione comunitaria dell’istruzione, nell’ottica di contribuire a creare e fortificare
un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni. L’azione si
realizza attraverso una piattaforma online che rende possibile l’attivazione di progetti
di gemellaggio elettronico tra scuole europee, coinvolgendo direttamente gli insegnanti
in una comunità virtuale dove è possibile conoscersi e collaborare in modo semplice e
veloce.
Aree di intervento dell’Animatore Digitale
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
La Legge 107/2015 introduce in tutte le scuole la figura dell’Animatore Digitale, un docente
che ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione nell’istituto, di diffondere
politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno
al Piano nazionale per la scuola digitale sul territorio, nonché attraverso la creazione di gruppi
di lavoro e il coinvolgimento di tutto il personale della scuola.
Nel liceo “A. Moro” le aree di intervento si concentreranno in modo particolare su:
 Formazione metodologica e tecnologica dei docenti: coordinare e sviluppare un piano
di formazione dei docenti della scuola all’uso appropriato e significativo delle risorse
digitali. L’Animatore digitale svolgerà questo ruolo in coerenza con le indicazioni del
Piano Nazionale Scuola Digitale, promuovendo cioè in particolare piani di formazione
sulla didattica laboratoriale, sulle “metodologie attive” di impronta costruttivista, sulle
competenze di new media education, sui nuovi contenuti digitali per l’apprendimento.
Una formazione metodologica, cioè, che possa favorire l’utilizzo consapevole e la
comprensione critica delle tecnologie didattiche. Il tutto con l’obiettivo strategico di
rendere prima i docenti e poi gli studenti “creatori” e utenti critici e consapevoli di
Internet e dei device e non solo “fruitori digitali” passivi.
 Progettazione di soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da
diffondere all’interno degli ambienti della scuola.
I REGOLAMENTI PER LA COMUNITA’ CHE EDUCA
Presupposto fondamentale all’azione educativa degli insegnanti del Liceo Moro è una visione
del docente ispirata all'art. 33 della Costituzione e della scuola come luogo, ambiente,
comunità che educa e forma tutti gli studenti ed i cittadini di domani .
Appare fondamentale, quindi, contrastare le diseguaglianze socio culturali e territoriali,
realizzare una scuola aperta, luogo di innovazione didattica, intesa come laboratorio
permanente di ricerca e sperimentazione, educare alla Cittadinanza attiva e alla partecipazione
di tutte le componenti scolastiche, organizzando la scuola in alleanza e interazione funzionale
con la famiglia e l’extra-scuola.
CRITERI DI NON ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI
ISCRIZIONE IN ESUBERO ALLE CLASSI PRIME
Nell’ipotesi che le domande di iscrizione alle classi non possano essere accolte nella loro
totalità in seguito a limiti nel numero di aule disponibili e/o di assegnazione di organico, il
Consiglio di Istituto di questo Liceo definisce i seguenti criteri, in ordine cronologico e di
priorità di attuazione/ applicazione:
1. assegnazione degli alunni ai percorsi (Liceo Scientifico di Ordinamento, Liceo
Scientifico di Ordinamento opzione Bilinguismo, Liceo Scientifico delle Scienze
Applicate, Liceo Linguistico) sulla base delle sole prime scelte (sia di percorso interno
che di Istituzione scolastica) espresse nella domanda di iscrizione e conseguente
determinazione del numero di classi attivabili su tale base per ciascun percorso, nel
rispetto della normativa vigente, in modo che le medesime abbiano una consistenza
numerica non inferiore ai 20 alunni e, di norma, non superiore ai 30, con media
generale maggiore di 27;
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
2. redistribuzione/riorientamento delle domande in eccesso su un determinato percorso in
riferimento alla possibilità:
a. di riorientare parte di quelle recanti il Liceo “Moro” come scuola di prima scelta
verso i restanti percorsi interni meno affollati, facendo riferimento alle
preferenze successive alla prima indicate sulla domanda di iscrizione;
b. di ridistribuire quelle recanti il Liceo “Moro” come scuola di seconda scelta sui
percorsi interni meno affollati, facendo riferimento alla preferenze successive
alla prima indicate sulla domanda di iscrizione.
3. nel caso in cui il numero totale di classi così determinato fosse superiore a quello
sostenibile fissato dalla disponibilità di aule/assegnazione di organico da parte del
competente U.S.R.:
a. verrà privilegiata la formazione di classi prime sui percorsi la cui consistenza
numerica sia tale da consentire di soddisfare il maggior numero di richieste, nel
rispetto dei criteri numerici precedentemente espressi;
b. si procederà al sorteggio degli ammessi al percorso richiesto con priorità per gli
studenti il cui consiglio orientativo sia verso uno dei percorsi liceali offerti dal
Liceo “Aldo Moro”;
c. fra questi ultimi saranno accettate senza sorteggio le domande di studenti che
siano fratelli o sorelle di alunni attualmente frequentanti questo Liceo.
4. Le domande non accolte ai sensi dei precedenti criteri, saranno inviate all’Istituto di
seconda scelta (che deve essere obbligatoriamente indicato sulla domanda di
iscrizione) o, in subordine e una volta sentite le famiglie interessate, all’istituto che sul
territorio offra percorsi liceali affini a quelli richiesti.
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
Le classi prime sono formate dal Dirigente scolastico, sulla base delle proposte formulate dal
Collegio Docenti e dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto dei seguenti
elementi:
 del giudizio finale della scuola secondaria di I° grado, ripartendo proporzionalmente gli
alunni per merito scolastico;
 della provenienza territoriale, accorpando studenti della stessa scuola media, senza però
formare gruppi troppo numerosi;
 della scelta dell’indirizzo di studi compiuta dalla famiglia;
 delle esigenze particolari espresse dalla famiglia, nel rispetto dei limiti fissati dalla
normativa vigente.
CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI
Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Istituto del Liceo “Aldo Moro” ritengono che nel caso in
cui si dovessero effettuare accorpamenti di classi, ciò possa rappresentare una opportunità
educativa in relazione alla possibilità di intervenire positivamente sulle dinamiche
relazionali, nella prospettiva di costruire gruppi classe più omogenei e ben socializzati. Tanto
premesso, ove si realizzassero le condizioni di un numero di classi autorizzate per l’a.s.
successivo inferiore al numero delle attuali classi, la formazione delle classi in questione verrà
effettuata da una apposita Commissione, formata da 4 docenti, che aggregherà tutti gli alunni
di tutte le classi coinvolte in nuove classi, applicando nell’ordine i seguenti criteri:
a) rispetto della scelta delle lingue straniere per classi ad indirizzo linguistico;
b) rispetto delle specificità dei progetti approvati dal Collegio e caratterizzanti il curricolo
della classe, realizzate utilizzando la quota dei piani di studio demandata alle singole
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
istituzioni scolastiche;
c) omogeneità dei gruppi classe rispetto al profitto e al genere;
d) soddisfacimento, nel rispetto del punto precedente, della richiesta di essere nella stessa
classe con non più di tre amici, che verranno fatti indicare anticipatamente;
e) zona geografica di residenza.
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO
Il voto di comportamento (condotta) viene attribuito, ai sensi dell’art. 78 del R. D. 4 maggio
1925, n. 653 e della L. 30 ottobre 2008, n. 169, dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli
scrutini, in base ai seguenti indicatori:
- Autocontrollo in tutti i momenti delle attività scolastiche (durante le lezioni in aula e
nei laboratori, nei cambi d’ora, durante l’intervallo e le assemblee) e durante le uscite.
- Correttezza nelle relazioni con compagni, docenti e personale della scuola.
- Rispetto delle regole e degli impegni scolastici: frequenza e puntualità alle lezioni
(non più di 3 in media al mese fra assenze, ritardi e uscite anticipate, per essere
considerata “pienamente adeguata”; fra 3 e 5 al mese per essere considerata “non
pienamente adeguata”; oltre i 5 “non adeguata”; si escludono le assenze certificate per
malattia e per partecipazione ad attività sportive e culturali coerenti al POF),
puntualità nell’esecuzione delle consegne, rispetto delle restrizioni sull’utilizzo, nel
corso della normale attività scolastica, di strumenti come cellulari, lettori mp3, ecc..
- Senso di responsabilità nell’assumere incarichi e nel riconoscere le proprie
mancanze.
- Qualità della partecipazione alle lezioni e/o alle attività integrative proposte:
pienamente adeguata, se si evidenzia un ruolo positivo e costruttivo all’interno del
gruppo classe (ad esempio: dimostrando interesse, capacità di collaborazione con i
compagni nelle attività a piccolo gruppo e/o nelle attività integrative, qualità degli
interventi).
I singoli indicatori vengono valutati su una scala a tre valori: “ADEGUATO”, “NON
PIENAMENTE ADEGUATO”, “NON ADEGUATO”.
Come previsto all’art. 2 del D. L. 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla
L. 30 ottobre 2008, n. 169, “la valutazione del comportamento è effettuata mediante
l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi” e “la votazione sul comportamento
degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione
complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al
successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo”.
A seguire si riportano i criteri di assegnazione del voto di comportamento:
10
(eccellente)
Tutti gli indicatori pienamente adeguati.
9
(ottimo)
Al più un indicatore, non pienamente adeguato.
8
(buono)
Al più due indicatori non pienamente adeguati.
Al più un indicatore non adeguato.
29
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
7
(discreto)
6
(sufficiente)
5
(insufficiente)
Al più tre indicatori non pienamente adeguati.
Al più due indicatori non adeguati.
Almeno un indicatore non pienamente adeguato, i restanti non adeguati.
Nello scrutinio intermedio: tutti gli indicatori non adeguati.
Nello scrutinio finale: presenza di una sospensione dalle lezioni con
allontanamento dai locali superiore ai 15 giorni (deliberata dal Consiglio di
Istituto).
Provvedimenti disciplinari (ammonizioni, sospensioni con o senza allontanamento)
registrati dal Consiglio di Classe o dal Dirigente Scolastico, potranno comportare una
diminuzione del voto.
CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
 Preso atto del D. P. R. 22 giugno 2009, n. 122 (in G.U. 19 agosto 2009, n. 191)
Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e
ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del D. L. 1 settembre
2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 ottobre 2008, n. 169;
 visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, relative alle scuole
di ogni ordine e grado, di cui al D. L. vo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni;
 visto il Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione in data 3 ottobre 2007, concernente
attività finalizzate al recupero dei debiti formativi, pubblicata nella G.U. n. 279 del 30
novembre 2007;
 premesso che i percorsi liceali offerti dal Liceo “A. Moro” sono caratterizzati dall’obiettivo
comune di collegare la tradizione umanistica alle scienze, anche attraverso lo studio e
l’applicazione di contenuti e metodi propri della matematica e delle scienze sperimentali;
 premesso che il curricolo del Liceo Scientifico - Linguistico deve fornire un’articolazione
di conoscenze, abilità e competenze che consenta allo studente di seguire lo sviluppo della
ricerca scientifica, tecnologica e linguistica anche tramite la padronanza dei linguaggi
specifici e delle metodologie relative;
 considerato che il processo valutativo (correlato agli obiettivi indicati dal Piano dell’offerta
Formativa del Liceo “A. Moro”, dalle programmazioni annuali dei Dipartimenti
disciplinari e dei singoli Consigli di Classe) tende a responsabilizzare lo studente nel senso
del rispetto delle consegne scolastiche e del perseguimento della qualità delle competenze
acquisite;
 considerato che le attività di recupero hanno lo scopo fondamentale di prevenire
l’insuccesso scolastico, garantendo il conseguente raggiungimento degli obiettivi formativi
minimi;
 riscontrato che gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi previsti per il pieno
recupero delle carenze rilevate e hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche previste allo
scopo;
 considerato che l’importanza dell’impegno e della partecipazione che vengono richiesti
allo studente ai fini del durevole superamento delle carenze emerse e del conseguentemente
30
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
proficuo riaggancio al processo formativo, di norma non consente di ritenere produttiva la
partecipazione a più di due corsi di recupero estivi;
 fatta salva la possibilità di successive modifiche, su proposta del Collegio dei Docenti, dei
criteri in oggetto per procedere ai necessari adeguamenti ad eventuali modiche normative
sulla materia che venissero emanate in corso d’anno,
il Collegio Docenti riconferma i criteri generali per l’ammissione/non ammissione all’anno
successivo di seguito esplicitati, deliberati nella seduta del 23/11/2007 e integrati da quanto
previsto dal D. P. R. 22 giugno 2009, n. 122 in merito al voto di comportamento: venissero
emanate in corso d’anno;
CRITERI DI AMMISSIONE
Viene ammesso alla classe successiva lo studente che, in sede di scrutinio finale, consegua un
voto di comportamento non inferiore a 6/10 (sei decimi) e che:
1. riporti una valutazione almeno sufficiente in tutte le materie, rispetto ai criteri fissati in
sede di programmazione iniziale;
2. riporti una valutazione non completamente sufficiente in una sola materia, se il Consiglio
di Classe valuta che le competenze trasversali già acquisite dall’allievo in discipline affini
possano compensare tale valutazione con riferimento, in primo luogo, alla possibilità di
seguire proficuamente il programma dell’anno successivo; restano esclusi i casi in cui,
negli anni precedenti, l’ammissione alla classe successiva sia avvenuta con le stesse
modalità.
CRITERI DI NON AMMISSIONE IN SEDE DI PRIMA CONVOCAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE
Pur nel rispetto della sovranità del Consiglio di Classe, al fine di perseguire una
omogeneità di giudizio all’interno della scuola, si definiscono i seguenti criteri:
 non viene ammesso alla classe successiva lo studente che presenti più di due materie
valutate insufficienti, fatte salve le classi prime per le quali non viene ammesso alla classe
seconda lo studente che presenti più di tre materie valutate insufficienti e, nel caso di tre
materie valutate insufficienti, lo studente che ne abbia anche una sola grave (con
valutazione pari a 4 o inferiore).
 Ai sensi della L. 30 ottobre 2008, n. 169, costituisce di per sé criterio per la non
ammissione l’assenza di un congruo numero di prove che attestino risultati positivi dovuta
ad assenze assidue, discontinuità, scarsa attenzione, partecipazione inadeguata, mancanza
di disponibilità alle verifiche orali/scritte, trascuratezza nel lavoro domestico, scarsa
disponibilità al dialogo educativo, mancata partecipazione agli interventi di recupero.
 non viene ammesso alla classe successiva lo studente che abbia superato il limite massimo
di ore di assenze, previsto dall’ orario annuale personalizzato, fissato nel 40% del Monte
ore annuo, come deliberato dal Consiglio di Istituto, nella seduta del 16/12/2011, Delibera
n. 7.
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO FINALE
In tutti i restanti casi il giudizio viene sospeso e lo studente indirizzato ai corsi di recupero
che verranno organizzati dalla scuola nel periodo giugno - luglio e fine agosto. Lo studente è
tenuto a frequentare i corsi suddetti e a sottoporsi alle verifiche relative che saranno
calendarizzate nel periodo 20 agosto – 10 settembre. Fermo restando l’obbligo per gli
studenti di sottoporsi alle verifiche, la famiglia che intenda non avvalersi delle iniziative di
recupero organizzate dalla scuola è tenuta a comunicarlo alla scuola stessa.
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Per quanto non specificato, la valutazione dell’incidenza della gravità delle insufficienze e
della qualità dell’impegno e della partecipazione sulle deliberazioni assunte, così come
l’eventuale deroga ai criteri di massima sopra enunciati, spetta al singolo Consiglio di Classe,
che avrà cura di registrarle compiutamente nei verbali delle singole operazioni.
CRITERI
DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA IN SEDE DI INTEGRAZIONE DELLO
SCRUTINIO FINALE
Lo studente per il quale sia stato sospeso il giudizio in sede scrutinio finale, viene ammesso
alla classe successiva in uno dei seguenti casi:
1. se il risultato di tutte le prove nelle materie insufficienti è almeno sufficiente;
2. se il Consiglio di Classe valuta che le competenze trasversali, già acquisite dall’allievo in
discipline affini, possano compensare una valutazione non completamente sufficiente in
una singola prova di verifica; restano esclusi i casi in cui negli anni precedenti la
promozione sia avvenuta dopo la sospensione dello scrutinio per profitto insufficiente nella
stessa disciplina.
TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE AL TERMINE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO
I singoli Consigli di Classe preciseranno entro il mese di marzo, su proposta dei
Dipartimenti, quali tipologie fra le seguenti verranno proposte ai propri studenti:
1) verifiche scritte contenenti una o più delle seguenti tipologie:
 questionari a risposta aperta o chiusa;
 produzione e/o analisi testuali;
 sintesi e traduzioni;
 trattazione sintetica di argomenti;
 risoluzione di problemi ed esercizi;
 esercizi di sostituzione e completamento;
2) prova di laboratorio con scheda di osservazione.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CLASSI
TRIENNIO
La tabella A del Regolamento che disciplina gli Esami di Stato (riportata in calce)
individua la fascia di punteggi per il credito scolastico che il Consiglio di Classe può
attribuire, in sede di scrutinio finale, così come determinata dalla media dei voti. Il Collegio
Docenti ha deliberato i seguenti criteri per la determinazione del credito all’interno di tale
fascia. Tali criteri sono parzialmente basati sull’attribuzione di un punteggio accessorio (P. A.
nel seguito), più oltre dettagliato, articolato su un massimo di 8 punti, al quale concorre anche
il credito formativo:
MEDIA “M” CREDITO ASSEGNATO
M = 6,0
Massimo di fascia se il punteggio accessorio è maggiore o uguale a 4
6 <M ≤ 7
 se M < 6,2 Minimo di fascia
 se M ≥ 6,75 Massimo di fascia
 se 6,25 ≤ M < 6,75 Massimo di fascia solo se P.A. ≥ 4, minimo di fascia altrimenti.
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7 <M ≤ 8
 se M < 7,25 Minimo di fascia
 se M > 7,50 Massimo di fascia
 se 7,25 ≤ M ≤ 7,5 Massimo di fascia solo se P.A. ≥ 4, minimo di fascia altrimenti.
8 <M ≤ 9
 se M < 8,3 e P.A. < 4 Minimo di fascia
 se M < 8,3 e P.A. ≥ 4 Massimo di fascia
 se M ≥ 8,3 Massimo di fascia
9 <M ≤ 10
 Massimo di fascia
Se l’ammissione all’anno successivo avviene dopo la sospensione del giudizio, il credito
scolastico è calcolato secondo la tabella precedente se tutte le valutazioni conseguite nelle
prove di accertamento sono almeno pari a 6.5; è fissato al minimo di fascia in caso contrario.
Se l’ammissione all’esame di Stato avviene con voto di Consiglio, parimenti il credito
scolastico assegnato rimane ancorato al minimo di fascia.
Il calcolo del punteggio accessorio tiene conto delle attività complementari svolte dallo
studente nella scuola o esternamente ad essa, secondo il seguente schema:
- attività triennali con esami finali o annuali (5 punti);
- attività con esame finale o altra produzione personale o rappresentazione teatrale da parte
dell'allievo, superati positivamente (3 o 4 punti);
- attività strettamente legate al Piano dell’Offerta Formativa con un impegno orario ≥ 40 ore
se certificate da enti esterni, o con una partecipazione ad almeno l’80% degli incontri
previsti per quelle organizzate dalla scuola; attività sportive a livello nazionale esercitate a
livello non professionistico (fino a 3 punti);
- attività di impegno civico/sociale con un impegno orario ≥ 100 ore per gli enti esterni e
partecipazione ad almeno l’80% degli incontri previsti per quelle organizzate dalla scuola
(3 punti);
- attività di impegno civico/sociale con un impegno orario < 100 ore e attività sportive
esercitate a livello sovra-provinciale (fino a 2 punti).
Il punteggio accessorio assegnato nel caso di più attività sportive o di più attività di
volontariato non può comunque superare il valore massimo previsto per ciascuna delle due
tipologie (3 punti).
TABELLA A: CREDITO SCOLASTICO CANDIDATI INTERNI
MEDIA DEI VOTI (M)
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
3° anno
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
4° anno
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
5° ANNO
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
CRITERI DI AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO
Il Collegio Docenti, viste le vigenti disposizioni di legge in materia (D.P.R. 122/09
del 22 giugno 2009) e considerato che comunque la valutazione finale è un atto
collegiale del Consiglio di Classe, ha deliberato che siano di norma ammessi all’Esame
di Stato:
1. gli alunni delle classi quinte per i quali, in sede di scrutinio finale, le proposte di
voto formulate dai docenti titolari delle singole materie siano almeno sufficienti in
33
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tutte le discipline;
2. gli alunni delle classi quinte per i quali, in sede di scrutinio finale, fra le proposte di
voto formulate dai docenti titolari delle singole materie non risultino:
- più di due discipline insufficienti in modo non grave (non inferiori a 5);
- più di una disciplina insufficiente in modo grave (inferiore a 5).
In questi due casi il Consiglio di Classe prende in considerazione la possibilità di
assegnare, nelle discipline valutate insufficienti dal docente titolare dell’insegnamento,
un voto di Consiglio sufficiente, alla luce dell’esistenza di competenze trasversali
emerse nelle restanti discipline.
In tutti gli altri casi, fatta salva la possibilità per i singoli Consigli di Classe di
valutare diversamente situazioni particolari di comprovata eccezionalità, l’alunno non
viene ammesso all’Esame di Stato.
Criteri generali per la programmazione educativo - didattica, attività parascolastiche,
interscolastiche, extrascolastiche
Si recepiscono i criteri definiti negli scorsi anni dagli organi Liceali in quanto coerenti alle
indicazioni dei punti a) e b) del Atto di Indirizzo, pertanto il PTOF assumerà la veste di sunto
storico dell’identità del Liceo.
Criteri per l’efficacia delle attività progettuali
Per tutte le attività e i progetti del PTOF si deve analizzare il livello di partenza su cui si
intende intervenire, con dettaglio degli obiettivi nel triennio e degli indicatori
qualitativi/quantitativi per rilevare il miglioramento.
Criteri per la promozione del benessere organizzativo
L’organizzazione complessa della comunità educante deve privilegiare i seguenti ambiti di
interesse:
*qualità dei servizi didattici, educativi ed amministrativi
* responsabilizzazione delle risorse umane, quali professionisti di settore, con attribuzione di
compiti e ruoli riconosciuti e funzionali alla comunità
* definizione di un protocollo di comunicazione interno ed esterno sia a livello informale che
formale, anche con il miglioramento delle fruibilità del sito web e di tutte le opportunità
digitali.
*cura dell’area delle relazioni ( scuola/famiglia- area didattica/area amministrativa, tecnica ed
ausiliaria, figure di sistema/staff di dirigenza/professionisti di settore)
* diffusione capillare del piano di sicurezza e attuazione di idonei momenti formativi
Criteri per la Valorizzazione del Merito scolastico e dei Talenti
Anche attraverso idonee azioni di rete con istituti ed Università, la valorizzazione delle
eccellenze è garantita da Concorsi, Premi e Borse di studio.
LE RISORSE PER UNA SCUOLA DI ECCELLENZA
AREA DOCENTI
FABBISOGNO DELL’ORGANICO DELL’AUTONOMIA
Il fabbisogno in termini di dotazioni docenti/cattedre è determinato dalle Finalità e
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dagli Obiettivi Strategici (enucleati nella sezione CONTINITA’ NEI LICEI DELLA
RIFORMA-FINALITA’ E OBIETTIVI STRATEGICI del presente PTOF).
Ai sensi del comma 7 legge 107/2015 si terrà conto dei seguenti Obiettivi Prioritari
a) competenze linguistiche (CLIL)
b) competenze scientifiche e logico-matematiche
c) cittadinanza attiva e democratica (intercultura e solidarietà)
d) sviluppo attività di orientamento
1
RISORSE UMANE-DOCENZA (Organico dell’Autonomia)
Per i posti in organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno 2015/2016 è così definito:
classe di concorso
A025 ARTE
A029 ED. FISICA
A037 FILOSOFIA E
STORIA
A042 INFORMATICA
A047 MATEMATICA
A049 MATEMATICA E
FISICA
A051 ITALIANO E
LATINO
A060 SCIENZE
A061 STORIA
DELL’ARTE
A246 FRANCESE
A346 INGLESE
A446 SPAGNOLO
A546 TEDESCO
C031 CONV. FRANCESE
C032 CONV. INGLESE
C033 CONV.
SPAGNOLO
C034 CONV. TEDESCO
RELIGIONE
SOSTEGNO
cattedre
4 +10 ORE
7
8 + 11 ORE
2
5
15
23
10 + 5 ORE
1
3 + 3 ORE
11
3 + 2 ORE
2 +7 ORE
16 ORE
22 ORE
16 ORE
12 ORE
3 + 9 ORE
1
B) Per i posti in dotazione di Organico del Potenziamento, in relazione agli obiettivi
prioritari individuati, anche in relazione agli ambiti di identità del Liceo e alle attività
progettuali declinate nel PTOF, si definisce un limite MINIMO delle unità di spettanza
all’Istituto come da attribuzione a.s. 2015/2016 ( n. 11 unità a 18 h).
Nell’ambito di tali tipologia di posti si definisce l’accantonamento di n 10 ore per classe di
concorso A049 (MATEMATICA E FISICA) e n 8 ore per classe di concorso A037
(FILOSOFIA E STORIA) per l’esonero di n 18 ore per funzioni di collaborazione con la
dirigenza, così come consolidato per l’anno 2015/2016, con possibilità di variare la
35
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consistenza in termini di organizzazione delle ore individuate sulle cattedre di appartenenza
alla luce delle evoluzioni del triennio.
C) La serie storica delle supplenze brevi dell’Istituto esige la presenza di 110 h di contributo
orario/docenza alla settimana.
D) Le attività progettuali a gruppi di livello/classi aperte (inclusione e successo formativo)
esige la presenza di n. 88 settimanali.
L’Organico dell’autonomia – composto da A) e B) è funzionale alle attività della scuola per
attività di insegnamento- sostegno- potenziamento- organizzazione- progettazionecoordinamento- documentazione.
Nel corso del triennio, l’Organico dell’Autonomia verrà gradualmente gestito in un’ottica di
valorizzazione delle competenze professionali, senza rigida separazione tra posti “comuni” e
posti del “potenziamento” e verrà consentita una forte integrazione delle professionalità.
Le risorse dell’Organico dell’Autonomia sono determinate sui dati statistici e storici, con
particolare riguardo alla massima potenzialità dell’Istituto (completamento corsi n 16),
pertanto andranno riadattate alle effettive iscrizioni annuali.
L’offerta formativa è determinata da classi di Liceo scientifico tradizionale/ classi di Liceo
scientifico potenziato con il bilinguismo/ classi di Liceo scientifico con opzione scienze
applicate- classi di Liceo linguistico con abbinamento inglese-francese-tedesco-spagnolo (*)
RISORSE UMANE- ORGANIZZAZIONE area docenti
*Nelle scelte organizzative vanno contemplate le funzioni di coordinamento di sedi staccate
e/o decentrate e i coordinatori di consiglio di classe; vanno inoltre contemplate le funzioni di
coordinatore di Dipartimento disciplinare e ogni altra figura funzionale agli obiettivi prioritari
dell’Istituto, attraverso un idoneo organigramma (aumento del 10% dell’Organico del
potenziamento – n1 unita a h 18 settimanali- per figure di sistema)
* Si prevede la costituzione di un Comitato Scientifico con rappresentanza funzionale delle
aree di identità dell’Istituto (vedi parte C- Enti Locali, Atto di Indirizzo).
SINTESI –TABELLE ORGANICO DELL’AUTONOMIA TRIENNALE (curricolo)
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Classe di
concorso
a.s. 2016-17
a.s. 2017-18
a.s. 2018-19
Motivazione: piano
delle classi previste e le
loro caratteristiche
A025
5
5+8h
5+16h
(*)
A029
7+8h
7+16h
8+6h
A037
8+13h
9+9h
10+5h
A042
2+4h
2+8h
2+16h
A047
5
5
5
A049
16+4h
17+8h
18+12h
A051
25+8h
26+5h
27+3h
A060
10+17h
11+2h
12+6h
A061
1
1
1
A246
3+6h
3+10h
3+14h
A346
12
12+12h
13+6h
A446
3+14h
4+2h
4+8h
A546
3+2h
3+12h
4+4h
C032
1+7h
1+9h
1+11h
C031
17h
1
1+1h
C033
1
1+1h
1+2h
C034
15h
17h
1+1h
RELIGIONE
3+14h
4
4+4
SOSTEGNO
2
3
4
37
Classe di concorso
anomala
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SINTESI –Posti per il Potenziamento
Tipologia
n.
docenti
Motivazione (con riferimento
strategiche- FINALITA’ )
A042
1
A049
2
Progetto Scuola Digitale (I)
Valorizzazione e potenziamento competenze logicomatematiche e Fisica laboratoriale ( J)
A060
2
Valorizzazione competenze scientifiche ( J)
Tipologia
n.
docenti
Motivazione (con riferimento
strategiche- FINALITA’ )
A019
1
A037
2
Progetto ASL ( I)
Progetto Cittadinanza attiva ( E)
Innalzare i livelli di istruzione e le competenze connesse
(A)
Contrastare le diseguaglianze socio- culturali e
territoriali (B)
Prevenire e recuperare i fenomeni di abbandono e
dispersione ©
Realizzare una scuola aperta al territorio, luogo di
innovazione didattica, intesa come laboratorio
permanente di ricerca e sperimentazione-Esabac (D)
A051
1
Partecipazione
Biblioteca ( L)
Tipologia
n.
docenti
Motivazione (con riferimento
strategiche- FINALITA’ )
A246
1
A346
1
C034
1
Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche
(H)
Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche
(H)
Valorizzazione e potenziamento competenze linguistiche
(H)
studentesca
TOT POSTI 12
Di cui
11cattedre 18 h –Organico del Potenziamento (vedi assegnazione a.s. 2015/2016)
1 cattedra 18 h (aumento del 10% Organico del Potenziamento)
38
e
alle
alle
priorità
priorità
potenziamento
alle
della
priorità
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AREA DI SUPPORTO AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
STRATEGICI E ALLE FINALTA’ PTOF
AREA ATA
RISORSE UMANE- ORGANIZZAZIONE area ATA
 per la dotazione di posti in area amministrativa, tecnica ed ausiliaria si definisce la
consistenza ordinaria a.s. 2015/2016 quale standard minimo di garanzia per il
funzionamento dell’area amministrativa ( area di supporto ed assistenza- area dei
collaboratori scolastici- area tecnica).
 Si determina il mantenimento, per quanto reso possibile dalla normativa di
riferimento, delle cooperative di pulizia.
Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e
dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
Tipologia
n.
Assistente amministrativo
9
Collaboratore scolastico
15
Assistente tecnico e relativo profilo (solo 4
scuole superiori)
Altro : D.S.G.A.
1
Iniziative di programmazione di formazione per personale ATA tecnico ed ausiliario
RISORSE IN RETE
A seguito delle continue innovazioni anche tecniche e di utilizzo di sistemi gestionali operativi, si orienta l’area Ata alla massima partecipazione, anche in servizio, di idonee
iniziative di formazione.
L’utilizzo della rete di scuole e l’utilizzo funzionale delle risorse e delle competenze
professionali è particolarmente favorita, anche attraverso Accordi e Patti.
39
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE
MATERIALI
RISORSE STRUMENTALI
Per le attrezzature ( laboratori) si gestirà il patrimonio esistente, in un’ottica di mantenimento
e miglioramento; in particolare sarà potenziata l’area digitale anche a mezzo apposito progetto
PON, le azioni saranno dettagliate in apposito progetto di Istituto a ciò dedicato (traduzione
del PNSD – obiettivi a breve – medio – lungo periodo)
Per le infrastrutture materiali (palestre, aule) si prenderanno i contatti con l’Ente locale per la
definizione delle dotazione ordinaria e per l’indicazione delle dotazione straordinaria anche al
fine di garantire l’allocazione dell’utenza che ha esercitato il diritto di scelta, nella misura
garantita dalla fattibilità gestionale, organizzativa e nei limiti delle risorse a disposizione
dell’ente proprietario.
Infrastruttura
materiale
Motivazione
Vedi nota (*)
Fonti di finanziamento
Enti di Riferimento
EELL- Provincia
Aule normali
EELL-Provincia
Aule speciali/Uffici
EELL-Provincia
Laboratori
Palestre
Attrezzatura
EELL- Provincia / Comune di RE
Motivazione
Vedi nota (*)
Aule normali
Aule speciali/Uffici
Laboratori
Palestre
40
Fonti di finanziamento
Enti di Riferimento
EELL- Provincia
Fondo ordinario
EELL-Provincia
Fondo ordinario
PON
EELL-Provincia
PON
EELL- Provincia / Comune di RE/
Ass Sportive
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PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE
PROGRAMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE
Iniziative di formazione rivolte agli studenti, docenti, ATA e tecnici per promuovere la
conoscenza delle tecniche di primo soccorso
Sono organizzate idonee azioni di formazione / informazione di tutta la Comunità scolastica
(studenti iscritti - docenti dell’ Organico dell’ Autonomia - personale Ata) finalizzate
all’acquisizione delle tecniche del primo soccorso, anche in sintonia peraltro con le
disposizione del D.Leg 81/2008.
Si rappresenta l’importanza dei temi del benessere e della promozione delle salute in
contesto scolastico, anche come promozione dell’area culturale di difesa e sviluppo dell’agio
in contesto di lavoro.
Iniziative di programmazione delle attività formative per personale docente
Le attività di formazione e sviluppo dell’aggiornamento professionale sono connesse alla
valorizzazione della professionalità docente, in un’ottica di sostegno alla innovazione
didattica, alla ricerca metodologica, alla prassi documentativa. Le modalità di sostegno alla
pratica della formazione in servizio (con gestione flessibile anche delle ore funzionali
all’insegnamento e la capacità di cooperare nei team professionali/consigli di classe e nei
Dipartimenti su temi collegiali) rappresentano un elemento di valore aggiunto al sistema
scolastico.
Nel PTOF sarà previsto un Piano strutturale di formazione dei docenti con particolare
riguardo ai temi riportati sinteticamente nelle tabelle.
Si specifica che la formazione in servizio obbligatoria, permanente e strutturale è connessa
alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualificazione del sistema
educativo e per la crescita professionale.
Annualmente il collegio docenti implementa le azioni formative elaborando programmi
specifici e connessi agli sviluppi più innovativi.
In sintesi gli attori coinvolti a vario titolo sono:
o docenti neo assunti
o Gruppi di Miglioramento
o Docenti impegnati nello sviluppo dei processi di digitalizzazione e innovazione
metodologica
o Consigli di classe, e dipartimenti
o Docenti impegnanti in innovazioni curricolari ed organizzative
o Figure sensibili per fare fronte agli obblighi di sicurezza in contesto lavorativo
(vedi Programma di formazione di Istituto ex d.leg 81/2018)
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
A) Azione sinergica per garantire la partecipazione e la realizzazione del Piano di
Miglioramento
Attività formativa
Personale coinvolto
Priorità strategica correlata
Diffusione
Competenze
didattica
per
Docenti in servizio
Esiti (curricolo)
Valutazione
(esitidati
standardizzati- prove di livello)
Docenti in servizio
Esiti (curricolo)
Cittadinanza attiva
Docenti in servizio- Docenti a comparto
provinciale e per reti di scuole
Esiti (partecipazione)
Promozione
e
diffusione
esperienze
di
didattica
laboratoriale/
didattica
personalizzata/
flessibilità
metodologica e integrazione tra
discipline
Formazione
apprendimento
cooperativo/ problem solving
Docenti in servizio
Valorizzazione professionalità docente
Docenti in servizio
Valorizzazione Professionalità docente
B) ASL (formazione dei formatori- ambito metodologico-didattico- sociologicoRealizzazione Piano integrato Scuola-Lavoro)
Attività formativa
Personale coinvolto
Priorità strategica correlata
Asl – formazione dei Docenti in servizio
Valorizzazione
formatori
Asl
–
ambito Docenti in servizio
Valorizzazione
metodologico
Asl- studio di caso su Docenti in servizio
Partecipazione
esperienze integrate
scuola-lavoro
Aslvalidazione Docenti in servizio
Esiti ( curricolo)
esperienze innovative
C) Formazione in scenario internazionale e digitale ( competenze diffuse sulle lingue
straniere e sostegno alle competenze digitali - metodologia CLIL - promozione e
valorizzazione delle esperienze di mobilità, scambio anche virtuale)
Attività formativa
Personale coinvolto
Priorità strategica correlata
Diffusione lingue straniere
Docenti in servizio- ATA- Utenti
Valorizzazione - Partecipazione
Competenze digitali
Docenti in servizio- ATA- Utenti
Valorizzazione- Partecipazione
CLIL
Docenti in servizio- Docenti a comparto
provinciale e per reti di scuole
Esiti
Promozione
e
diffusione
esperienze di mobilità
Docenti in servizio- ATA- Utenti
Valorizzazione- Partecipazione
Competenze digitali- scambio
virtuale
Docenti in servizio- ATA- Utenti
Erasmus +
Docenti in servizio- ATA
Valorizzazione- Partecipazione
Valorizzazione - Partecipazione
Valorizzazione del merito scolastico e dei talenti
Anche attraverso idonee azioni di rete con istituti ed Università, la valorizzazione delle
eccellenze è garantita da Concorsi, Premi e Borse di studio.
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POF
Piano Offerta Formativa
ATTIVITÀ PROGETTUALI
(P.O.F. ANNO SCOLASTICO 2015/2016)
L’attività progettuale orientata all’innovazione ha da sempre caratterizzato l’offerta
formativa del Liceo “Aldo Moro”, i cui docenti sono annualmente impegnati nella
realizzazione di un elevato numero di progetti, da quelli di Rete, per i quali spesso
ricopre la figura di scuola capofila, a quelli di Istituto e di singola classe.
Tale ricchezza progettuale può essere ricondotta e declinata in quattro ambiti, nell’intento di:
- caratterizzare e arricchire i diversi indirizzi di studio, aumentandone la visibilità;
- rendere in tal modo più chiara l’offerta formativa che si propone all’utenza;
- potenziare e valorizzare la dimensione interdisciplinare entro la quale progettano i
Dipartimenti e i Docenti delle singole discipline.
In una prospettiva di innovazione per la garanzia del Successo Formativo, l’Istituto ha
individuato cinque AREE PRIORITARIE
A) Competenze linguistiche e CLIL
B) Competenze scientifiche e logico matematiche
C) Cittadinanza Attiva e Democratica (CAD) intercultura e solidarietà
D) Sviluppo delle attività di Orientamento
E) Ambito Educazione alla salute e promozione dell’agio.
E’ qui che l’Istituto potenzierà le risorse professionali attraverso l’estensione dell’Organico
dell’Autonomia con l’Organico Potenziato
43
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
La connotazione del PTOF è interdisciplinare e lo schema reticolare (connessione tra
Finalità Istituzionali, Obiettivi Educativi- Traguardi
didattici/apprendimenti/competenze e uso delle Risorse Professionali - StrutturaliStrumentali ed Economiche).
Le Aree di Priorità (A B C D E) si innestano in Aree di Identità caratterizzanti l’istituto
che corrispondono agli AMBITI.
In particolare:
AMBITO DEI LINGUAGGI e APERTURA ALL’EUROPA
AMBITO SCIENTIFICO
AMBITO DELLA RELAZIONE-CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA
AMBITO DELL’ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
AMBITO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO.
Di seguito viene riportato l’elenco delle AREE DI PRIORITA’ del PTOF, gli AMBITI
DI IDENTITA’ ( PROGETTI DI ISTIUTO CARATTERIZZANTI- PTOF), l’elenco delle
ATTIVITA’DI AMPLIAMENTO DELL’ OFFERTA FORMATIVA (a.s. 2015/2016)
Trasversali a tutte le aree sono il PROGETTO RECUPERO (approfondimento di
disciplina per agire in prevenzione sugli insuccessi); il PROGETTO
POTENZIAMENTO LABORATORIO DI FISICA. Le risorse verranno attinte
dall’organico del potenziamento.
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AREA A: AMBITO DEI LINGUAGGI – APERTURA ALL’EUROPA ambito di
Identità caratterizzante l’istituto
Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016
1) Stage linguistici (Potenziamento)
2) Progetto Erasmus+ MOvet (Potenziamento/ Orientamento)
3) CLIL (insegnamento di una disciplina non linguistica veicolato attraverso una lingua
straniera) Potenziamento (formazione- ore docenza)
+) ESABAC- francese 2016-2017
4) Certilingua (Certificazioni di Lingua Francese, Spagnola, Inglese, Ted- Potenziamento
5) Premio scambi giovanili “Lions Club International” (Orientamento)
6) Atelier di Teatro in lingua francese (potenziamento)
7) Spaccio di Poesia (Potenziamento)
8) Insegniamo un’altra lingua agli anziani - Parlon espanol (CAD)- spagnolo francese
9) Lezioni – conversazione in lingua inglese
10) E Twinning- gemellaggio elettronico (Potenziamento)
11) Conversazioni e incontri letterari al Liceo Moro
AREA B: AMBITO SCIENTIFICO- ambito di Identità caratterizzante l’istituto
Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
Olimpiadi della Matematica – Gare matematiche (potenziamento)
Olimpiadi della Fisica (Potenziamento)
Olimpiadi dell’Informatica (Potenziamento)
ECDL ( Orientamento)
Olimpiadi delle Scienze Naturali (potenziamento)
Giochi della Chimica (potenziamento)
Nuove attività laboratoriali (Innovazione)
Progetto Corda (Orientamento)
AREA C: AMBITO DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E
DEMOCRATICA ambito di Identità caratterizzante l’istituto
Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016
1)
2)
3)
4)
5)
Laboratorio di Costituzione (CAD- Potenziamento)
Arte ( CAD-potenziamento) - FAI/ Olimpiadi del patrimonio- arte
Arte restauro (potenziamento)
Progetto Musica “Coro e gruppo orchestrale del Moro” (Orientamento – CAD)
Apertura al territorio e all’Europa:
Viaggio della Memoria 2016 a Praga - Terezin
Viaggio della Memoria nei luoghi del Vajont
6) Competenze di cittadinanza digitale: PON
45
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
AREA D: AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO ambito di Identità
caratterizzante l’istituto
Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016
1) Progetto Accoglienza: Io vado al Moro /Studiare è un gioco serio
2) Progetto Scuola-Lavoro
3) Progetto Lauree Scientifiche
AREA E: AMBITO DELL’ED ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO ambito
di identità caratterizzante l’Istituto
Elenco attività ampliamento offerta formativa a.s. 2015/2016
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
Educazione alla salute - Luoghi di Prevenzione (partecipazione a progetto provinciale) e Free
Student Box- Sportello psicologico (Attività di ascolto e consulenza)
Progetto Sicurezza a scuola (formazione classi Prime- attività varie per accresce la cultura delle
sicurezza)
Progetti- Esperienza nell’area delle scienze motorie e sostegno agli stili di vita
(attività specifiche)
Educazione alla Sicurezza stradale (Attività varie)
Pronto Soccorso (formazione alunni e personale)
Gancio Originale (CAD)
Nessuno escluso 2.0
FUNZIONI STRUMENTALI ALL’OFFERTA FORMATIVA
Area RECUPERO E DISPERSIONE
(progettazione interventi- coordinamento
organizzativa- indicatori di sistema e dati)
organizzativo-
flessibilità
didattica
ed
Area PROMOZIONIDELL’AGIO
(tutela della Salute e coordinamento azioni e Commissione- DSA- BES- Area Disabilitàazioni Inclusive- Cittadinanza attiva e contrasto alle discriminazioni- lotta al bullismo)
Area SUCCESSO FORMATIVO
(rapporti con l’Utenza- trasferimenti- passaggi- rapporti con le Istituzione e Risorse del
territorio)
Area ORIENTAMENTO
(progettazione azioni- coordinamento orientamento in entrata e coordinamento orientamento
in uscita- documentazione)
Area PIANO OFFERTA FORMATIVA
(progettazione azioni- coordinamento commissione tecnico- scientifica-implementazione RAV
e Piano di Miglioramento documentazione- pubblicazione)
46
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Le Funzioni strumentali all’Offerta Formativa sviluppano le necessarie azioni di
coordinamento delle azioni individuate nelle Aree di Priorità ( A B C D E) e negli Ambiti
progettuali di Identità e Arricchimento dell’Offerta formativa ( A B C D E ), in un’ottica di
trasversalità e condivisone di obiettivi e metodi.
AMBITI DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI per l’Anno Scolastico
2015-2016
Di seguito viene riportato l’elenco dei progetti e dei docenti referenti per l’A.S. 20152016
Area A - AMBITO LINGUISTICO
REFERENTI
1)
2)
prof.ssa Cerreto Antonia
prof.ssa Fontanesi Gianna
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
Stage linguistici
Progetto Erasmus + “ MOvet”
Esperienze di Officina Educativa ( collaborazione con la Provincia )
CLIL (insegnamento di una disciplina non linguistica veicolato
attraverso una lingua straniera) + Esabac 2016-2017
Certilingua (Certificazioni di di Lingua Francese, Spagnola
Inglese, Tedesca)
Premio scambi giovanili “Lions Club International”
Atelier di Teatro in lingua francese
Spaccio di Poesia
Insegniamo un’altra lingua agli anziani: Parlons espanol
Lezioni – conversazione in lingua inglese
E Twinning gemellaggio elettronico
Conversazioni e incontri letterari al Liceo Moro
Area B - AMBITO SCIENTIFICO
1) Olimpiadi della Matematica – Gare matematiche
2) Olimpiadi della Fisica
3) Olimpiadi dell’Informatica
4) ECDL
5) Olimpiadi delle Scienze Naturali
6) Giochi della Chimica
7) Nuove attività laboratoriali
8) Progetto Corda
prof.sse SeligardiCilloni
prof.ssa Rinaldini
prof.ssa Fontanesi Gianna
prof.ssa Lutz Carol
prof. Castellari Daniele
prof.sse Costetti-Casali
prof.ssa Thompson Susan
prof.ssa Cilloni Francesca
prof.ssa Lazzaretti Simona
prof.ssa Tedeschi Carla
prof. Bassoli Giulio
prof.ssa Morlini Annamaria
prof.ssa Morlini Annamaria
prof.ssa Morani Anna
prof. De Vita Lorenzo
prof.ssa Ferrari Giovanna
prof.ssa Gentili Giulia
Area C - AMBITO DELLA RELAZIONE – CITTADINANZA ATTIVA E
DEMOCRATICA
1) Laboratorio di Costituzione
prof.ssa Partisotti
2) Arte con il F.A.I.
prof.ssa Ruini N.
3) Arte con il restauro
prof.ssa Bertani
4) Progetto Musica “Coro e gruppo orchestrale del Moro”
prof.ssa Fontanesi G.
5) Apertura al territorio all’Europa:
Viaggio della Memoria 2016 a Praga – Terezin
prof. Mammi A.
Viaggio della Memoria nei luoghi del Vajont
prof.ssa Gueli F.
6) Competenze di cittadinanza digitale
47
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Area D - AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
1) Progetto Accoglienza: Io vado al Moro/ Studiare è un gioco serio
2) Progetto Scuola-Lavoro
3) Progetto Lauree Scientifiche
prof.ssa Partisotti B.
prof.sse Fontana-Cantarelli
prof. Capra P.
Area E – AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
1) Educazione alla salute - Luoghi di Prevenzione
prof. Capra P.
(partecipazione a progetto provinciale) e Free Student BoxSportello psicologico (Attività di ascolto e consulenza)
2) Progetto Sicurezza a scuola (formazione classi Primeprof. Bassoli
attività varie per accresce la cultura della sicurezza)
3)
Progetti- Esperienza nell’area delle scienze motorie
e sostegno agli stili di vita (attività specifiche)
4)
5)
6)
7)
Educazione alla Sicurezza stradale (Attività varie)
Pronto Soccorso (formazione alunni e personale)
Gancio Originale (CAD)
Nessuno escluso 2.0
48
proff.sse
SandroliniMunari Pieracci
prof.ssa Munari
prof.ssa Sandrolini
prof.ssa Gueli F.
prof.ssa Morlini A.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
AMBITO LINGUISTICO
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1
DENOMIN.
PROGETT STAGE LINGUISTICI
O
RESPONS.
PROGETT Antonia Cerreto
O
OBIETTIVI
Obiettivi
Il Progetto “Stage linguistici” tende ad aumentare la motivazione
e la qualità dello studio delle da parte lingue straniere degli
studenti. Lo stage contribuisce a consolidare le loro competenze
linguistiche e a facilitare il superamento delle certificazioni
straniere.
Lo stage offre una settimana di full immersion nella cultura del
paese di cui si studia la lingua. Gli studenti frequentano un corso
di almeno 20 ore in una scuola di lingue qualificata e certificata
e sono ospitate in famiglie scelte dalla scuola straniere. L’
arricchimento linguistico e culturale offerto da questa
opportunità è impagabile.
Studenti delle classi del triennio del Liceo Linguistico.
Destinatari
Metodologia Metodo comunicativo, lezioni in piccoli gruppi
Rapp. con
altri Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
Novembre
2015
Data
fine
Aprile
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi
operative
B
Anno fin.
success.
Contatti con le scuole e organizzazione del 2015
progetto
Svolgimento dello stage
2016
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 2
DENOMIN.
PROGETTO
ERASMUS +
“MOVET 2.0” (MObility for Vocational and Educational
Training 2.0)
49
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
RESPONS.
PROGETTO
G. Fontanesi
OBIETTIVI
Obiettivi
Il Liceo Moro partecipa a MOVET! (MObility for Vocational
and Educational Training), un progetto di mobilità
transnazionale per studenti promosso dalla Provincia di
Reggio Emilia (all’interno del programma europeo Erasmus
+), che permette di entrare in contatto con realtà professionali
nuove e stimolanti, mettendo alla prova le proprie capacità e
conoscenze.
Studenti delle classi 4^
Destinatari
Metodologia
Provincia di Re
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Data fine
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Emanazione
di
una
informativa sul Progetto
Anno fin.
success.
circolare
Incontro di presentazione del
Progetto
Raccolta dei nominativi degli studenti
interessati
Predisposizione di una graduatoria di
merito
Contatti con la Provincia nella
persona di Martino Soragni per la
predisposizione
degli
steps
organizzativi
E
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 3 a
DENOMIN.
PROGETTO
MODULO CLIL FILOSOFIA IN TEDESCO
ROMANTIK
RESPONS.
PROGETTO
RITA RINALDINI
50
DIE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
Sviluppo della capacità di lettura di testi in tedesco,
identificando concetti fondamentali;
Sviluppo dell’abilità di confronto e di produzione di una
comunicazione analogica-contrastiva;
Consolidamento del lessico e della fraseologia specifici della
filosofia
Sviluppo della competenza comunicativa in L2
Classe 4N linguistico
Destinatari
Metodologia
Lavoro a gruppi di lettura e analisi di testi, per identificandone
i concetti fondamentali, per poi giungere ad una relazione
finale.
Rapp. con altri
Istituz.
DURATA
Arco temporale
Data
inizio
APRILE
2016
INIZIO
Data fine MAGGIO
2016
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 3 b
DENOMIN.
PROGETTO
CLIL L’Illuminismo, la Rivoluzione francese e l’Europa: l’affermarsi di un
nuovo universo politico, sociale e culturale.
RESPONS.
PROGETTO
Fausto Boni
51
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
« Nous approchons de l’état de crise et du siècle des révolutions. Je tiens pour
impossible que les grandes monarchies aient encore longtemps à durer ; toutes ont
brillé, et tout État qui brille est sur son déclin ». (J.J. Rousseau, Émile ou De
l’éducation).
Nella Rivoluzione del 1789 paiono confluire i motivi di avversione all’assolutismo
monarchico suggeriti tanto dai philosophes francesi, quanto dalla storia
costituzionale inglese e infine dall’esperienza rivoluzionaria americana. Affrontando
in originale alcune opere fondamentali dei philosophes nonché il concatenamento
degli eventi del decennio rivoluzionario, si cercherà di capire quali siano i legami tra
alcune categorie del pensiero illuminista (sovranità popolare, libertà individuale,
divisione dei poteri, eguaglianza politica e sociale, partecipazione delle masse alla
vita pubblica) e l’opera dei rivoluzionari e fino a che punto queste liaisons
dangereuses abbiano influenzato anche gli sviluppi politici e sociali successivi.
OBIETTIVI
Obiettivi
DURATA
Destinatari
Obiettivi:
Conoscere direttamente e in lingua originale alcuni testi fondamentali
dell’illuminismo francese;
Conoscere gli eventi fondamentali della Rivoluzione francese e le sue conseguenze
nazionali ed europee;
Conoscere, in linea generale, il dibattito storiografico francese a proposito delle
cause e degli esiti dell’evento rivoluzionario;
Saper essere in grado di comprendere, di analizzare e di sintetizzare dei brani tratti
da testi filosofici e storiografici in lingua francese;
Saper essere in grado di comprendere, di analizzare e di sintetizzare dei documenti
crossmediali in lingua francese;
Comprendere una lingua vivente straniera in un contesto di comunicazione
scientifica appropriandosi del vocabolario specifico.
Studenti delle classi quarte indirizzo linguistico
Metodologia
Metodologia crossmediale CLIL
Arco
temporale
Data
Data
30/05/2016
01/02/2016
inizio
fine
Analisi pomeridiana di testi e documenti 2015
A specifici presso Liceo Aldo Moro con
strumenti crossmediali CLIL.
Lezioni in aula c/o Liceo Aldo Moro con
B strumenti crossmediali CLIL. Nice.
Fasi operative
Valutazione degli studenti c/o Liceo
C Aldo Moro.
52
2016
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 3 c
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
Indicare
codice e
denominazione
progetto
Indicare
il
responsabile
del
progetto
CLIL
Francesca Cilloni e Raffaella Seligardi
Descrivere le
finalità e gli
obiettivi
Obiettivi
misurabili che
si intendono
perseguire,
Offrire supporto linguistico e metodologico ai docenti
impegnati nel percorso CLIL
Docenti della scuola che seguono i programmi CLIL
i destinatari a cui ci si
rivolge,
Destinatari
Lezioni individuali o di gruppo
le
metodologie
utilizzate e le modalità
di organizzazione
Indicare
l’arco
temporale nel quale il
progetto si attua
Metodologia
Arco temporale
Novembre
Data inizio 2015
Data fine
Giugno
2016
Anno fin.
corrente
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 3 d
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
ESABAC (Esame di Stato+Baccalauréat francese) Un solo esame, due diplomi
COSTETTI LELLA
53
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Dare agli studenti della sezione linguistica, che studiano francese, la possibilità di
conseguire il doppio diploma alla fine del corso di studi, per accedere anche alle
Università straniere francesi.
Approfondire la competenza della lingua francese allargando gli orizzonti culturali dello
studente attraverso l’apprendimento della storia in lingua.
A partire dall’anno scolastico 2016/2017 il Liceo Aldo Moro offre la possibilità agli
alunni del Corso Linguistico di Lingua Francese di scegliere un nuovo Percorso di
Ordinamento ,l’ESABAC, che porta alla fine del quinto anno al conseguimento del
doppio diploma, come stabilito dall’accordo intergovernativo del 24 febbraio 2009.
Si tratta di un percorso di formazione integrato svolto nell’arco del triennio, che prevede
quattro ore di Lingua e Letteratura francese a settimana e due ore di Storia, in lingua
francese, senza alcuna variazione del monte-ore delle due discipline.
L’ ESABAC permette agli allievi di acquisire la lingua e la cultura del paese partner,
studiando in modo approfondito, con una prospettiva europea ed internazionale, i
contributi della letteratura italiana e francese. Il programma di storia ha l’obiettivo di
contribuire a una cultura storica comune ai due paesi, fornendo strumenti di comprensione
del mondo contemporaneo e preparando gli studenti a diventare degli autentici cittadini
europei.
OBIETTIVI
Obiettivi
All’Esame di Stato i candidati affrontano una Quarta Prova d’Esame, costituita da una
prova scritta di Storia in lingua francese e da un’altra, scritta e orale, di Lingua e
letteratura francese. La prova scritta di Lingua e letteratura francese prevede l’analisi di un
testo letterario
oppure un saggio breve, da redigere sulla base di un corpus di testi letterari e iconografici
relativi al tema proposto, avvalendosi anche delle proprie conoscenze.
La prova scritta di Storia in francese verte sul programma dell’ultimo anno di corso e
prevede una composizione su un tema proposto oppure lo studio e l’analisi di un insieme
di documenti, scritti e/o iconografici.
La prova orale di Lingua e letteratura francese si svolge nell’ambito del Colloquio.
Un’ eventuale valutazione negativa delle prove d’esame ESABAC non può
inficiare la validità dell’Esame di Stato.
I candidati che superano da una parte le prove dell’Esame di Stato e dall’altra le due prove
specifiche dell’ESABAC, conseguono il diploma d’Esame di Stato ed il Baccalauréat
Littéraire, che dà accesso all’università in Francia e nei paesi francofoni, al pari degli
studenti francesi.
L’ESABAC non è quindi solo un simbolo dell’intesa tra Italia e Francia, che è tuttora il
secondo partner economico del nostro paese, ma soprattutto un percorso di eccellenza
verso interessanti prospettive professionali in ambito internazionale.
Studenti delle future terze classi di lingua francese
Destinatari
Metodologia
Arco temporale
Insegnamento della storia in lingua anche attraverso analisi di documenti autentici e per
temi.
Data inizio
Data fine
2016-17
A
2018-19
Tre anni a partire dall’a.s. 2016-17
54
Anno fin.
corrente
Anno fin. success.
no
no
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
DURATA
Fasi operative
no
B
Ore
insegnamento
Qualifica
Ore
non
Importo presunto
insegnamento
Importo
anno corrente
no
Importo
anno
successivo
Coordinatorere
sp.progetto
Docenti:
Costetti
Lella
RISORSE
UMANE
Nominativi
Il progetto potrà realizzarsi solo a condizione che nell’organico
personale
e sia presente un docente di storia che possieda una
relative
ore certificazione linguistica nella lingua francese di livello B 2.
previste
Pertanto si richiede di tener conto di questa esigenza nella
definizione dell’organico potenziato per i prossimi anni.
(se già individuati)
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 4
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
CERTILINGUA
Attestato europeo di eccellenza per competenze plurilingui e competenze europee/internazionali
Rinaldini Rita
Obiettivi
OBIETTIVI
Il progetto fa parte di un piano d’azione della Commissione Europea e del MIUR volto
ad incoraggiare la diffusione di competenze plurilingui ed interculturali nell’ambito
del”lifelong learning”. Si tratta di un attestato europeo di eccellenza che attesta la
capacità del diplomato di interagire in un contesto europeo e internazionale in due o
più lingue straniere.
Allievi delle classi quarte e quinte del Liceo Linguistico
Destinatari
Metodologia
Approccio comunicativo, lezione frontale, lavori a coppie e di gruppo in corsi di
approfondimento volti al potenziamento linguistico.
USR EMILIA ROMAGNA, Enti Certificatori accreditati dal MIUR.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
gennaio
2015
maggio
Data fine 2015
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
Corsi pomeridiani di francese finalizzati
al conseguimento della certificazione
livello B2/C1
Corsi pomeridiani di inglese finalizzati al
conseguimento della certificazione livello
B2/C1
55
Anno fin. success.
X
X
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
C
D
X
Corsi pomeridiani di spagnolo finalizzati
al conseguimento della certificazione
B2/C1
Corsi pomeridiani di tedesco finalizzati al
conseguimento della certificazione B2/C1
X
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 5
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
BORSA DI STUDIO LIONS CLUB INTERNATIONAL
Gianna Fontanesi
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Il Progetto ‘Scambi Giovanili’ del Lions Club International si
propone di ”creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i
popoli del mondo”.
Essendo questo anche un obiettivo educativo del nostro Liceo,
appare di grande interesse la proposta del Lions Club ‘la Guglia’
di Reggio Emilia di offrire una borsa di studio per un soggiorno
estivo di almeno tre settimane in un paese straniero .La borsa di
studio comprende le spese di viaggio e l’ospitalità presso una
famiglia Lions del posto.
La selezione per l’assegnazione della borsa di studio avverrà
attraverso una prova di comprensione e composizione in lingua
inglese, somministrata e valutata da esperti del Lions.
Oltre al vincitore/vincitrice, saranno coinvolti nel programma di
scambio anche altri partecipanti che usufruiranno del soggiorno
gratuito, ma dovranno sostenere le spese di viaggio.
La borsa di studio è rivolta a tutti gli studenti e le studentesse
delle classi 3^ e 4^ del Liceo Linguistico e 4^ dei Licei
Scientifico e delle Scienze Applicate.
Metodologia
Lions Club International e Lions Club ‘La Guglia’ di Re
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
14/01/2016
Data
fine
14/01/2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Svolgimento della prova nell’arco della
mattinata
Fasi operative
B
C
56
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
D
E
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 6
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
ATELIER DI TEATRO IN LINGUA FRANCESE
LUTZ Carole
Obiettivi
Migliorare la competenza linguistica degli alunni attraverso
l’esperienza teatrale sia riguardo alla comprensione che
alla produzione,incentivando il dialogo e lo scambio
linguistico.
L’esperienza teatrale ha anche l’obiettivo di migliorare la
socializzazione tra gli studenti,soprattutto quelli più
riservati e poco propensi alla comunicazione.
Destinatari
Studenti del Liceo Linguistico ( Francese) su proposta
volontaria
Metodologia
Laboratori pomeridiani:
Simulazioni,giochi
di
varie(monologhi,dialoghi,letture ...)
Rapp. con altri
Istituz.
nessuno
Arco
temporale
Data
inizio
24 ottobre Data
2014
fine
ruolo,recite
31
maggio
2015
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Presentazione del progetto alle classi,
raccolta adesioni. Preparazione della
sceneggiatura e dello scenario
Individuazione e distribuzione dei ruoli
tra i partecipanti
Prove con rettifiche varie
Spettacolo finale davanti agli studenti
del liceo
E
57
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 7
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
SPACCIO DI POESIA
Castellari Daniele
Obiettivi
OBIETTIVI
conoscenza di poesie e di testi relativi alla Shoah
minime basi per una buona dizione e lettura
miglioramento della propria capacità di comunicazione
conoscenza di romanzi
Studenti e studentesse di seconda, terza, quarta liceo
Destinatari
Metodologia
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Studio e apprendimento dei testi
Tecniche di approccio comunicativo
Esercizi di lettura e/o recitazione
Possibile iniziativa presso Istituto comprensivo di Sant’Ilario
d’Enza in occasione della Giornata della memoria 2016
Possibile iniziativa Buk Festival Modena oppure Reggio Narra
Bancarelle di parole
Data
inizio
20
novembre
2015
Data
fine
Giugno
2016 2014
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Ottobre 2015: prima riunione con i
ragazzi partecipanti e scelta dei testi
da preparare
Novembre-dicembre-gennaio: incontri
di preparazione agli eventi di gennaio
(giorno della memoria) e febbraio (Buk
Festival)
Novembre-dicembre-gennaio: incontri
di preparazione agli eventi di gennaio
(giorno della memoria) e febbraio (Buk
Festival)
Giugno: bancarelle di parole nel
Giardino dell’istituto
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 8
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
INSEGNIAMO UN’ALTRA LINGUA AGLI ANZIANI
Parlons Espaňol
Casali-Costetti
58
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Fornire competenze di base di lingua francese e spagnola per
situazioni tipiche della vita quotidiana e strutture grammaticali di
base.
Obiettivi
OBIETTIVI
Gruppi di anziani inviati dal Comune di R. E ( circa 15-20 per
ogni lingua).
Destinatari
Metodologia
Gli alunni volontari individuati nelle tre classi quinte del Liceo
Linguistico svolgeranno la funzione di docenti nei due gruppi di
anziani.
Contatti col Sig. Romersa, responsabile del progetto presso il
Rapp. con altri Comune di R.E.
Istituz.
Arco
temporale
Data inizio
Da
specificare
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Data
fine
(dopo
l’approvazione
del
consiglio d’Istituto e previa
assicurazione
fornita dal
Comune per gli Anziani)
Preparazione del materiale (libro
di fotocopie) da somministrare
agli anziani
Preparazione degli alunni (futuri
docenti) da parte delle insegnanti
referenti
Svolgimento del corso con
tutoraggio da parte degli
insegnanti
Verifica finale del progetto
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 9
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
Lezioni di conversazione in Inglese
Thompson Susan Anne
59
Anno fin.
corrente
Anno fin.
success.
si
si
si
si
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Sviluppare le abilità orali degli alunni attraverso la
conversazione e la lettura di articoli in lingua inglese; preparare
gli alunni alla parte orale dell’esame di stato.
OBIETTIVI
Obiettivi
Classi quinte del corso Scientifico per un numero di
partecipanti non superiore a 22.
Destinatari
Metodologia
Conversazione tra alunni e insegnante e conversazione di
gruppo tra alunni. Lettura di articoli con analisi del testo e
discussione.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data inizio
10/02/2016
Data
fine
06/04/2106
Anno fin.
corrente
Anno fin. success.
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 10
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
Gemellaggio elettronico ETWINNING
Francesca Cilloni
Obiettivi
Promuovere l’uso autonomo della lingua Inglese per scopi
comunicativi e informali nonché per scopi di produzione strutturata,
controllata e formale. Promuovere la collaborazione tra pari di diverse
culture, promuovere condivisione e confronto di diversi approcci e
punti di vista rispetto a argomenti oggetto di approfondimento,
promuovere l’autonomia di ricerca e metodo di lavoro, promuovere
curiosità personale e flessibilità. Promuovere una esperienza di
“learning by doing” in un contesto reale attraverso l’uso di nuove
tecnologie, stimolando motivazione e di conseguenza partecipazione e
qualità dell’apprendimento.
Studenti classi 4° M e 5° M.
Destinatari
60
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Attraverso l’uso della piattaforma Twinspace sul portale Etwinning.
Uso di Skype, Whatsapp e altri strumenti di trasmissione a distanza.
Gli studenti condivideranno il progetto negli obiettivi, contenuti, fasi,
tempi, monitoraggio e valutazione finale. I docenti seguiranno tutte le
Metodologia
fasi del progetti monitorando la effettiva adesione agli impegni presi
e/o apportando modifiche in corso d’opera ove necessarie. I materiali
prodotti dagli studenti e il reperimento delle fonti verranno monitorati
dai docenti. Il progetto viene interamente svolto in Lingua Inglese .
Il progetto avviene in collaborazione con atri istituti stranieri che sono
in fase di individuazione al momento.
Rapp. con altri
Istituz.
Gennaio
2016
Arco temporale
Marzo
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
Individuazione partner, condivisione progetto
B
Definizione fasi e tempi e risultati attesi.
Organizzazione degli alunni in gruppi di lavoro
C
Realizzazione progetto nelle sue varie parti/fasi
secondo i tempi stabiliti
D
E
Anno fin.
success.
Raccolta prodotti/elaborati, valutazione
Valutazione e feedback da parte degli studenti
delle classi coinvolte, comunicazione del report
finale all’agenzia nazionale Etwinning per loro
valutazione del progetto
AMBITO LINGUISTICO
PROGETTO 11
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
Conversazioni all’ora del Thé al Liceo Moro.
Incontri e dialoghi sulla Letteratura e la Storia con scrittori, saggisti, giornalisti sul
mondo contemporaneo.
Simona Lazzaretti
Obiettivi
OBIETTIVI
Comprendere:
Come nasce un romanzo
Come sono fatti i romanzi di successo
I problemi della traduzione
Riflessioni sulla Letteratura : Gli intellettuali italiani e il ruolo delle
donne in Europa e in Italia.
Tutti gli studenti del triennio
Destinatari
Metodologia
Incontri, conferenze, dibattiti , riflessioni con gli autori:
Teresa Cremisi, Gabriele Romagnoli, Stefano Calabrese,
Carmignani, Florence Noiville, Barbara Meazzi, Manuela Bertone,
61
Ilde
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Rapp. con altri
Istituz.
Università di Modena e Reggio Emilia; Istituto culturale francese di
Firenze; Université de Nice-Sophia Antipolis; Libreria Feltrinelli di
Reggio Emilia; quotidiano Le Monde, redazione di Milano.
Arco temporale
Data inizio
Novembre
2015
Data fine
Marzo 2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Incontri con gli autori:
Teresa Cremisi, Gabriele Romagnoli
Stefano Calabrese, Ilde Carmignani
Florence Noiville, Barbara Meazzi
Manuela Bertone
E
62
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
AMBITO SCIENTIFICO
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1
DENOMIN.
PROGETTO
OLIMPIADI DELLA MATEMATICA
GARE MATEMATICHE
RESPONS.
PROGETTO
Tedeschi Carla
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
1)Approfondimento conoscenze logico-matematiche per
affrontare con una adeguata preparazione le gare matematiche(
Olimpiadi matematica, Kangourou, Bocconi, Gare a squadre di
Matematica)
2) Assistenza Gara Scuole Medie( Coppa Ruffini Junior) e Gare
Olimpiadi Matematica
DESTINATARI: circa 150 studenti del nostro liceo e circa 200
studenti scuole medie
Metodologia
METODOLOGIE: lezioni frontali e laboratori on-line
Rapp. con altri
Istituz.
Università di Modena-Reggio: 2 insegnanti del Dipartimento di
Matematica.
Arco temporale
Data
inizio
13 ottobre
Data
fine
30 aprile
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Anno fin.
success.
Preparazione e assistenza Olimpiadi x
matematica: fase interna; lezioni e
assistenza a quattro simulazioni gare on
line
Preparazione e assistenza gara per le x
Scuole Medie ‘Coppa Ruffini Junior’
Preparazione e assistenza Olimpiadi
Matematica: fase provinciale/nazionale;
lezioni e assistenza a quattro simulazioni
gare online, alla Gara del Kangourou della
Matematica; assistenza alla gara a squadre
di matematica.
x
Preparazione studenti con la presenza di
insegnanti universitari
x
63
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 2
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
XXIX OLIMPIADI DELLA FISICA
( OdF ) - XXIII Giochi di Anacleto ( GdA )
" Aula senza pareti " : La Fisica a Mirabilandia
Prof. Giulio Bassoli
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Metodologia
Il progetto prevede lo svolgimento, con relativa preparazione a
livello d’ Istituto e di Rete di scuole, delle gare di Fisica
organizzate a livello nazionale dall’ A.I.F. e dal MIUR per gli
allievi con età minore di vent’anni al 30-06-2016.
I XXIV GdA prevedono una gara teorica ed una gara
sperimentale a livello d’ Istituto con la partecipazione degli
alunni del biennio. La finalità è quella di avvicinare
maggiormente gli allievi alla Fisica con lo stimolo della
competizione ed in modo più informale rispetto alle lezioni in
classe, approfondendo i temi trattati durante il percorso liceale e
valorizzando l’impegno personale degli studenti anche in
preparazione alla eventuale scelta di una Facoltà Universitaria a
carattere scientifico.
L’ iniziativa "Aula senza Pareti" ha l’obiettivo di effettuare
esperienze scientifiche sul campo, in collaborazione con Parco
Mirabilandia (RA); attualmente tale iniziativa è demandata alla
programmazione del singolo docente.
L’OdF è aperta a tutte le classi .
I GdA sono aperti agli alunni del biennio .
L’ iniziativa "Aula senza Pareti" è aperta a tutte le classi.
La XXIX OdF prevede quattro fasi : Gara di I livello ( Istituto ),
Gara di II livello ( Polo PR-RE-MN ), Gara di III livello (
Nazionale ), Selezione per la OdF Internazionale .
I XXIII GdA prevedono una gara teorica ed una gara
sperimentale a livello d’ Istituto.
Indicativamente sono previste 6 ore di preparazione per la Gara
di I livello, 4 ore per quella di II livello, 0 ore per quella
Nazionale e 4 ore i GdA ..
Vedi sopra.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
nov.
2015
Data
fine
luglio
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
Anno fin.
success.
OdF : gara Istituto > novembre 2015 ÷ X
dicembre 2015,
OdF: gara di polo RE-PR-MN, gara
nazionale, gara internazionale - GdA >
gennaio 2016 ÷ luglio 2016 ;
X
"Aula senza Pareti" >
2016.
X
D
64
marzo ÷ maggio
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 3
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
OLIMPIADI DELL’ INFORMATICA-GARE
Annamaria Morlini
Obiettivi
Preparazione degli studenti alla fase interna di istituto delle
olimpiadi di informatica, Gare del problem solving, gare della
macchina di Turing, Olimpiadi regionali a squadre, Kangourou
dell’informatica
Organizzazione
delle
gare
(scelta
degli
studenti,
somministrazione delle prove, eventuale correzione delle
prove)
Studenti classi 2^, 3^, 4^ scienze applicate
Destinatari
Metodologia
Lezioni frontali, organizzazione delle prove in laboratorio
Collaborazione con Bus Pascal,Spallanzani
nell’ambito del progetto eccellenza
Rapp. con altri
e
Zanelli
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Data fine
Anno fin.
corrente
DURATA
X
A
Preparazione fase scolastica olimpiadi.
,
B
Selezione squadre per la gara della X
Macchina di Turing
C
Svolgimento a scuola delle
olimpiadi regionali a squadre.
Fasi operative
D
E
gare del problem solving
Anno fin.
success.
prove X
X
X
X
Eventuali finali nazionali
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 4
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
ECDL
Annamaria Morlini
Obiettivi
OBIETTIVI
Fornire agli studenti le competenze richieste dall’ European
Computer Driving Licence, Nuova ECDl
Preparare gli studenti a sostenere gli esami ECDL, Nuova
ECDL, presso un qualunque Test Center.
Formare le competenze di base per l’utilizzo del software
gestionale più diffuso
65
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Destinatari
Metodologia
Rapp.
con
altri Istituz.
Arco
temporale
Studenti di tutte le classi terze, quarte e quinte del Liceo
“Aldo Moro”. – oltre agli studenti che hanno già partecipato
lo scorso anno al progetto.
Lezioni introduttive frontali in laboratorio di informatica.
(orario indicativo: 14.30 – 16.30).
Esercitazioni pratiche individuali e simulazioni di TEST sul
programma dei moduli ECDL con la supervisione di un
docente nel Laboratorio di informatica della scuola.
Autoapprendimento e consolidamento delle competenze a
casa sui materiali in formato elettronico forniti.
Offrire il servizio di gestione delle prenotazioni degli esami
presso un test Center Convenzionato (ITIS NOBILI)
Data
inizio
Novembre2015
Data
fine
Maggio2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
X
Attività in preparazione ai moduli:
IT Security - Specialised Level
Presentation
Online Collaboration
Per gli studenti iscritti dallo scorso anno
(classi quarte e quinte)
Attività in preparazione ai moduli:
Computer essential
On line essential
Word Processing
Spreadsheet
Per gli studenti nuovi iscritti (classi terze e
quarte)
Anno fin.
success.
X
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 5
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI
Morani Anna
Obiettivi
fornire agli studenti un’opportunità per verificare attitudini e
interessi per lo studio e la comprensione dei fenomeni naturali
approfondire le conoscenze nei vari campi delle Scienze
Naturali per poter affrontare con una adeguata preparazione le
gare previste
valorizzare le eccellenze
66
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Destinatari
alunni delle classi di biennio e triennio di tutti gli indirizzi
Metodologia
- simulazioni delle prove di selezione
- lezioni frontali di ripasso e approfondimento per gli studenti
che parteciperanno alla fasi regionali, ed eventualmente
nazionali, suddivisi in biennio e triennio.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Iniziativa proposta e organizzata a livello regionale e nazionale
dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze naturali
Data
inizio
Gennaio
2016
Data
fine
Marzo
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
Anno fin.
success.
Corsi di preparazione basati sulla
risoluzione di test degli anni precedenti
Corsi di preparazione per introdurre e/o
approfondire argomenti non affrontati
nella programmazione curricolare, ma
presenti nei test
Svolgimento delle selezioni interne per il
biennio e per il triennio (preparazione,
somministrazione, correzione prove)
D
E
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 6
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
GIOCHI DELLA CHIMICA
Prof. Lorenzo De Vita
L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI PARTECIPARE CON GLI
STUDENTI MIGLIORI
IN CHIMICA ALLA FASE
REGIONALE ED EVENTUALMENTE NAZIONALE DEI
GIOCHI DELLA CHIMICA. LA PARTECIPAZIONE E’
RISERVATA AL TRIENNIO
OBIETTIVI
Obiettivi
67
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
STUDENTI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE
Destinatari
Metodologia
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
A – SELEZIONE DEL MIGLIORI STUDENTI IN
CHIMICA DEL TRIENNIO TRAMITE GARA INTERNA
B
–
PREPARAZIONE
DELLA
SQUADRA
PARTECIPANTE PER MEZZO DI ALCUNE LEZIONI
POMERIDIANE DI APPROFONDIMENTO
C – PARTECIPAZIONE ALLA GARA REGIONALI
SOCIETA’ CHIMICA ITALIANA
Data
inizio
MARZO
Data
fine
MAGGIO
Anno fin.
corrente
A
DURATA
ORGANIZZAZIONE FASE INTERNA
x
LEZIONI DI PREPARAZIONE
x
Fasi operative
B
ORGANIZZAZIONE
C REGIONALE
FASE
D
E
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 7
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
Anno fin.
success.
NUOVE ATTIVITA’ LABORATORIALI
Ferrari G.
68
x
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Finalità:
approfondire contenuti nuovi , sperimentare la ricerca-azione di
apprendimenti di contenuti oltre il libro di testo.
Obiettivi
OBIETTIVI
Obiettivi
fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro
inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione
dei fenomeni e dei processi naturali;
approfondire di tematiche di tipo scientifico, con
particolare riferimento a tematiche sulla salute , cellule
staminali, biotecnologie alimentari …
Divulgare le informazioni scientifiche e la cultura
scientifica
Abituare al pensiero analitico
Fornire conoscenze della realtà affidabile e verificabile
Implementare le capacità critiche per riconoscere nei temi
proposti criticità e scenari.
Fruire delle moderne conquiste della scienza e della
tecnologia con un approccio investigativo e sperimentale
Partecipare ad una rete delle scuole superiori reggiane per
letture guidate di testi scientifici ,
Fare laboratorio, partecipare a stage e conferenze su temi
di ambito scientifico (es di biotecnologie..)
Partecipazione a bandi
Tutte le classi triennio e/o gruppi di alunni nelle classi di
biennio e triennio
Destinatari
Metodologia
-lezioni di preparazione alla partecipazione di attività di
concorso , eventuali premiazioni nonché valutazione di
elaborati in cartaceo e video o informatico
-attività di laboratorio e codocenza
nei lab. di
biotecnologie;
-partecipazioni a concorsi
-partecipazione ad eventi, convegni e dibattiti scientifici,
letture pubbliche di testi scient.
-letture mirate , eventuale performance di letture
pubbliche,… su temi di interesse scientifico
Life Learning Center, C.R.P.A.
( Centro di ricerca agro-alimentare), Università di MO e RE
Rapp. con altri
( dipartimento di scienze d. educazione alimentare),….
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
1° ottobre Data
2015
fine
31 maggio
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
organizzazione di attività da svolgersi con x
alcune classi
[N.B: non tutte le classi partecipano
simultaneamente alle attività],
lezioni di preparazione in aula con le classi x
in orario curriculare ed extracurriculare
69
Anno fin.
success.
x
x
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
C
partecipazione a stage e conferenze
x
x
Valutazione :
x
x
monitoraggi in itinere e finali
valutazione
del
livello
di
apprendimento degli studenti con
D
verifiche del tipo questionari e semistrutturati
relazioni sui risultati sperimentali
ottenuti durante le esercitazioni
E
AMBITO SCIENTIFICO
PROGETTO 8
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
PROGETTO CORDA
Gentili Giulia
Obiettivi
Orientamento in uscita: verifica le conoscenze di base di
matematica e valuta la possibilità di affrontare una facoltà
scientifica in modo adeguato
OBIETTIVI
Alunni delle classi 5°
Destinatari
Metodologia
Lezioni frontali e simulazioni di test
Rapp. con altri
Istituz.
Corso organizzato dell’università di Parma
Arco
temporale
Data
inizio
7/01/16
Data
fine
15/03/16
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Raccolta nominativi e formazione dei
gruppi in base alle competenze
lezioni
Esame finale
Raccolta dei risultati e comunicazione ai
singoli partecipanti e ai relativi C.d.C. per
credito formativo
E
70
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
AMBITO/AREA DELLA RELAZIONE- CITTADINANZA ATTIVA E
DEMOCRATICA
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------PROGETTO 1
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
LABORATORIO DI COSTITUZIONE
RESPONSABILE DI AREA Prof.ssa Partisotti Brunetta
Referenti di progetto
Prof.ssa Partisotti Brunetta
Prof.ssa Simona Lazzaretti
Prof.ssa Paola Del Bue
Finalità e Obiettivi:
Il Progetto, erede di molteplici e significative esperienze
realizzate in passato, a partire dagli anni ’90, ufficialmente
inserito nel POF nel 2006 e in seguito denominato, di anno in
anno, “Progetto Costituzione”, “Forti di Costituzione”, “La
costituzione della cittadinanza”, intende proseguire nel lavoro
educativo mirato a formare i cittadini e le cittadine di domani,
anzitutto attraverso l’introduzione nei nuovi Programmi
Ministeriali riformati dell’Area definita “Costituzione e
Cittadinanza” all’interno della disciplina Storia e Geografia al
Biennio, ma anche attraverso percorsi trasversali e/o
interdisciplinari a cura dei Consigli di Classe.
OBIETTIVI
Finalità e Obiettivi:
Obiettivi
Destinatari
avvicinare i giovani alla Costituzione come loro “compagna di
strada” (Giuseppe Dossetti)
educare alla cittadinanza attiva, solidale e consapevole
promuovere la capacità di lettura critica del presente attraverso
percorsi innovativi
educare alla legalità e alla vita democratica
educare alla solidarietà, alla tolleranza, alla pace
promuovere la consapevolezza di essere parte, come cittadini
protagonisti, di una comunità a livello locale, regionale,
nazionale ed europeo
promuovere la consapevolezza che in tale comunità ciascuno è
portatore di diritti e di doveri ed è responsabile della crescita
qualitativa collettiva
promuovere un atteggiamento di apertura e condivisione nei
confronti di diverse realtà e culture
promuovere la consapevolezza di essere cittadini dell’Europa e
del Mondo, impegnati ad affrontare i problemi in una visione
planetaria
stimolare la memoria storica del PASSATO, nell’ottica della
SPERANZA verso un FUTURO da costruire
acquisire conoscenze e concetti-chiave relativi alla storia della
nostra Costituzione : una sorta di “grammatica etica essenziale”
in particolare gli studenti e le studentesse delle classi Prime e
Seconde riformate
tutti gli studenti e le studentesse del liceo
71
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Metodologia
Si prevedono diversi sotto-progetti, sia di classe che di
interclasse. Per le CLASSI DEL BIENNIO le attività si
svolgeranno nell’ambito della nuova disciplina GeoStoria C&C
(si rimanda alla Programmazione dei docenti, per larga parte
condivisa in sede di Dipartimento lettere.
Si prevede inoltre di lavorare con le Associazioni del territorio
quali Iniziativa Laica, Mondoinsieme, Libera, Oscar Romero,
Granello di Senape, Provincia, Istoreco, l’Assessorato alla Cura
della Comunità.
SOGGETTI O ENTI COINVOLTI NEL PROGETTO:
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
docenti del Liceo Moro
le associazioni o istituzione del territorio di cui sopra
Data
inizio
01/09/15
Data
fine
01/06/16
Anno fin.
corrente
Anno fin.
success.
A
DURATA
Fasi operative
B
ANNUALE
C
D
E
AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE
PROGETTO 2
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
ARTE CON IL FAI
Prof.ssa Nadia Ruini, Responsabile Del Dipart. Disegno E Storia Arte
OBIETTIVI
Obiettivi
Fare conoscere agli allievi il ricco patrimonio artistico e
paesaggistico italiani e della provincia.
Esercitarsi nella funzione di “Ciceroni per un giorno” in cui
esporre ad un pubblico i contenuti appresi durante i
momenti formativi in classe e a casa.
Favorire la conoscenza delle professioni legate alla tutela,
conservazione e promozione del patrimonio d’arte e natura
italiano.
Offrire un’opportunità dinamica e coinvolgente per
mostrare i contenuti acquisiti.
Stimolare il coinvolgimento attivo in ambito sociale.
Studenti e studentesse del triennio.
Destinatari
72
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Metodologia
Partecipazione all’attività di Ciceroni per un giorno nel
novembre 2015 presso il Museo Diocesano di Reggio Emilia
inerente l’esposizione di un Mosaico di età augustea rinvenuto
durante i lavori di pavimentazione del Duomo cittadino,
percorso già sperimentato nella giornata FAI di primavera.
Apertura e gestione del Bene Fai di PRIMAVERA 2015,
designato dalla Delegazione di Reggio Emilia. Si intende offrire
alla cittadinanza la visita guidata dagli Apprendisti Ciceroni alla
Torre della Basilica della Ghiara, luogo, come di consueto,
pochissimo conosciuto ai più.
Delegazione FAI di Reggio Emilia.
Sede centrale Fai di Milano.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
22NOV
2015
23
MARZO
2016
Data
fine
22 NOV.
2015
24
MARZO
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Anno fin.
success.
Da novembre 2015a marzo 2016
Fasi operative
B
AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE
PROGETTO 3
ARTE CON IL RESTAURO
Restauro e Innovazione
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
1) La Tutela e la valorizzazione del Patrimonio Artistico: esempi di recupero
di beni archeologici, pittorici, architettonici e paesaggistici di operatori
privati in raccordo con le Sovrintendenze.
2) Tecnologie innovative d’indagine computerizzata: la Geomatica.
Laboratorio di rilievo e restituzione 3D nell’archeologia, nel design e
nell’arte.
3) Laboratorio Fab Lab: la stampa 3D dell’oggetto d’arte.
Gabriella Bertani, Dipartimento di Arte.
73
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Conoscere gli organi di controllo del Patrimonio storico-artistico ed
archeologico.
Comprendere il significato di tutela, gestione, conservazione e
valorizzazione del patrimonio artistico ed archeologico in rapporto alle
trasformazioni del proprio territorio.
Conoscere le fasi operative, le modalità di recupero in campo
archeologico, artistico e le tecniche del restauro.
Acquisire elementi metodologici, tecnologici e relativi a modalità
tradizionali ed avanzate dalle fasi di ricerca del manufatto alla
ricostruzione tridimensionale.
Entrare in contatto con nuovi e stimolanti temi d’orientamento
culturale nel campo dell’arte, dell’archeologia e del restauro anche
nell’ambito delle nuove tecnologie informatiche.
Conoscere la figura odierna del restauratore, dell’archeologo, del
tecnico di rilievo informatizzato e le professionalità ad esso correlate.
Realizzare un prototipo tridimensionale partendo dal rilievo
informatizzato.
Classi seconde ( tema 1)
Classi terze (tema 1)
Classi quarte (tema 2 e 3 con laboratorio)
Classi quinte (tema 2 e 3 con laboratorio)
Esposizione con supporti multimediali in aula proiezioni.
Metodologia
Laboratorio con attrezzature dei relatori.
Locali di pertinenza del Fab-Lab.
Rapp. con altri
Unimore
Istituz.
Fab-Lab
Arco temporale
Data
inizio
Marzo
2016
Data
fine
Aprile 2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
E
AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE
PROGETTO 4
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
PROGETTO CORO
Gianna Fontanesi
74
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
Il Progetto, rivolto a tutti gli studenti e a tutte le studentesse,
esteso ai docenti, ai genitori e agli ex studenti della scuola, si
propone di offrire un percorso di vocalità (Coro) per :
la ricerca e la sperimentazione, con la voce e con la musica, di
percorsi piacevoli e divertenti, ma non per questo privi di valore
culturale e formativo, favorendo il consolidamento del senso di
appartenenza alla scuola e concorrendo alla costruzione di un
dialogo trasversale a età, ruoli e culture.
L’obiettivo del Progetto Coro di quest’anno è quello di
preparare questa formazione vocale per poter partecipare allo
spettacolo dell’OSMIM ( Orchestra delle Scuole Medie a
Indirizzo Musicale) per la Fondazione “I Teatri” di Reggio
Emilia che si svolgerà al teatro “Valli” nel mese di maggio
2016.
Tutti gli studenti e le studentesse della scuola, i docenti, i
genitori e gli ex allievi.
Destinatari
Metodologia
Registrazione di file musicali
Lezioni di vocalità
Fondazione ‘I Teatri’ di Reggio Emilia
Rete delle 3 scuole medie ad indirizzo musicale (Balletti di
Rapp. con altri Quattro Castella, Lepido di Reggio Emilia, Correggio I e II)
Istituz.
- Comuni di Quattro Castella, Reggio Emilia, Correggio
- Ufficio Scolastico Provinciale
Arco
temporale
Data
inizio
Febbraio
2016
Data
fine
Maggio
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
Anno fin.
success.
Prove a cadenza settimanale
Partecipazione alla rappresentazione “I
Sette peccati Capitali” al Teatro “Valli”,
maggio 2016.
C
AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE
PROGETTO 5
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
VIAGGIO DELLA MEMORIA 2016 PRAGA-TEREZIN
Prof. Antonio Mammi
75
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Obiettivi
Da anni il nostro Istituto collabora con ISTORECO per
l’effettuazione e la partecipazione degli alunni al Viaggio della
Memoria in luoghi significativi della II Guerra Mondiale e in
particolare in città e luoghi che sono stati teatro della
deportazione e dello sterminio (Auschwitz, Berlino, Dachau,
Mauthausen…).
L’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria e la
riflessione nei giovani su quanto accaduto, affinché anche dalla
memoria possa nascere l’impegno a far sì che tali eventi non
abbiano più a ripetersi.
Destinatari
Alunni delle classi IV che verranno individuate per la
partecipazione, secondo le disponibilità di posti che Istoreco
comunicherà. Gli alunni saranno accompagnati da Docenti,
preferibilmente delle medesime classi e che abbiano seguito il
percorso di preparazione.
Metodologia
INCONTRI PREPARATORI AL VIAGGIO PRESSO NS.
ISTITUTO. CONFERENZE E TESTIMONIANZE DI
SOPRAVVISSUTI E RESISTENTI IN TEATRO ARIOSTO.
TUTTO E’ ORGANIZZATO DA ISTORECO (per gli incontri
c/o Liceo Moro, collaborazione del sottoscritto referente).
OBIETTIVI
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
ISTORECO (Istituto Storico per la Resistenza e della società
contemporanea
Data
inizio
Novembre
2015
Marzo
Data fin 2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
Conferenze e preparazione
Anno fin.
success.
si
Conferenze e preparazione
si
Realizzazione Viaggio
si
D
E
AMBITO /AREA DELLA RELAZIONE
PROGETTO 5b
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
VIAGGIO DELLA MEMORIA NEI LUOGHI DEL VAJONT
Gueli Fulvia Maria Gabriella
76
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
Considerare i luoghi della memoria come laboratori di conoscenza e di riflessione
sull’importanza della prevenzione civile;
Sensibilizzare sulle tematiche del percorso in relazione alle cause ed agli effetti di
quanto accaduto;
Mantenere e diffondere memoria circa i fatti, ai fini di riflettere sull’importanza del
maturare la democratica e attiva partecipazione nel Contesto di appartenenza;
Far rilevare come il peso di determinate scelte possa gravare sul territorio e sui suoi
cittadini ed avere effetti che si prolungano nel tempo;
Rilevare che, ai fini di un loro effettivo contributo individuale e sociale, le
competenze tecniche acquisite nel corso di un’esperienza formativa, devono
conciliarsi con una coscienziosa pratica
Analizzare e leggere le dinamiche del paesaggio,e riconoscere i fattori che ne
determinano l’evoluzione
Riconoscere il valore e le potenzialità offerte dal paesaggio naturale in tutte le sue
componenti, inclusa la componente antropica.
Passare il testimone della memoria del Vajont, a oltre 50 anni dalla tragedia
Classi i cui Consigli di C. riterranno opportuno aderire (come da relativa Circolare )
Destinatari
Metodologia
Ci si potrà avvalere di due proposte di viaggio indicate in particolare per il primo
biennio, ma estese ad ogni classe che volesse partecipare:
Cittadini per la memoria del Vajont – Proloco Erto-Casso: guide su territorio;
accoglienza e ristorazione
Rapp.
con
altri Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
Aprile/maggio
2015
Data
fine
Aprile/maggio 2015
Anno
corrente
Le proposte di viaggio saranno concentrate nel corso
dell’a.solare 2014(aprile/maggio)
1. PROPOSTA PER IL VIAGGIO DI UN GIORNO:
Partenza in pullman dal parcheggio del Foro Boario
Arrivo alla diga e visita al coronamento
Trasferimento ad Erto (pranzo a sacco o alla Proloco di
Erto-Casso) e passeggiata lungo il sentiero dell’onda;
Visita ai resti di Pirago e/o al museo delle vittime presso
A cimitero monumentale di Fortogna;
Partenza e rientro a Reggio Emilia
La quota di partecipazione, da definirsi previa scelta del
preventivo del trasporto, oltre allo stesso trasporto in
pullman, sarà comprensiva dell’ingresso nei luoghi del
Vajont e relativa guida :visita al coronamento della diga,
visita ad Erto (con pranzo a sacco), breve sosta a
Longarone e visita al museo delle vittime presso il
cimitero di Fortogna; rientro a Reggio Emilia in serata
77
fin.
Anno
success.
fin.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
DURATA
Fasi operative
2. PROPOSTA PER IL VIAGGIO DI DUE GIORNI:
Itinerario naturalistico
Primo giorno:
Partenza in pullman dal parcheggio del Foro Boario
Arrivo alla diga e visita al coronamento;
Passeggiata sul corpo di frana ai piedi del monte Toc
Pranzo a Sacco e trasferimento a Longarone
Visita ai resti di Pirago e al museo delle vittime presso
cimitero monumentale di Fortogna;
Cena e pernottamento in albergo –
Secondo giorno:
Escursione guidata al Parco naturale delle Dolomiti
B
Friulane, area di Erto e Casso;
Trasferimento ad Erto e possibilità di pranzo alla
Proloco a prezzo contenuto, a base di specialità locali.
Visita guidata al paese seguendo il percorso dell’onda.
Probabile tappa al Centro Visite di Erto e Casso
Rientro in serata a Reggio Emilia, destinazione Foro
Boario.
La quota di partecipazione, da definirsi previa scelta del
preventivo del trasporto, oltre allo stesso trasporto in
pullman,
sarà
comprensiva
dell’ingresso
e
visite/escursioni nei luoghi del Vajont e relativa guida,
cena, pernottamento e prima colazione in albergo tre
stelle. Al secondo giorno il pranzo potrà essere offerto a
buon prezzo presso la Proloco di Erto-Casso .
PROGETTO 6
DENOMIN.
PROGETTO
COMPETENZE DI CITTADINANZA DIGITALE - PON
78
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PROGETTO 1
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
IO VADO AL MORO
ACCOGLIENZA (di tutti gli studenti di classe prima) /”Per divenir del
mondo esperti e delle genti”
RESPONSABILE DI AREA Prof.ssa Partisotti Brunetta
Referenti di progetto
Prof.ssa Partisotti Brunetta (accoglienza e studenti stranieri )
Finalità e Obiettivi:
Il progetto, si propone di favorire il successo scolastico degli
alunni e delle alunne, attraverso attività di accoglienza,
sostegno, rinforzo, guida al metodo di studio.
OBIETTIVI
Obiettivi
Il Liceo “Moro” ha attivato da molti anni, al proprio interno,
un Progetto Accoglienza rivolto alle classi Prime, progetto che
rientra pienamente nelle finalità delle diverse Reti di scuole
superiori della provincia.
favorire la riflessione sulle proprie aspettative e potenzialità
esplicitare e valutare le risorse personali
conoscere i diversi canali attraverso cui attuare l’obbligo
formativo
ipotizzare un personale progetto di istruzione e/o formazione
sperimentare attività che consentano il rafforzamento delle
scelte operate
accompagnare e sostenere gli alunni nelle scelte
favorire le scelte individuali attraverso il supporto di docenti
orientatori e famiglie
innalzare il successo scolastico e formativo
costruire un modello di accoglienza e orientamento condiviso
sul territorio tra le scuole superiori
proporre corsi di supporto metodologico per aree disciplinari
per gli studenti in difficoltà nell’analisi e rielaborazione delle
discipline.
tutti gli studenti di classe prima
Destinatari
79
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Per ogni classe è previsto un pacchetto di ore nelle quali si svolgono le seguenti attività:
Accoglienza a inizio d’anno, a cura dei Consigli di classe (settembre)
Monitoraggio della prima fase a cura del responsabile di progetto
Motivazione e rafforzamento della scelta: focus group di ascolto, a cura dei Consigli di Classe, in particolare del
Coordinatore di classe (settembre-ottobre)
Incontri con alunni/e e famiglie a cura del Coordinatore , per gli allievi/e segnalati dal Consiglio di classe (novembredicembre)
Corso propedeutico sul metodo di studio, rivolto a gruppi interclasse di alunni/e iscritti in I^ che verranno segnalati dai
Consigli di classe (alla fine del trimestre)
Sostegno in itinere, rinforzo, riorientamento, a cura dei Consigli di classe (gennaio-febbraio)
Attività di riflessione conclusiva e di bilancio con esercizi e test (aprile-maggio)
Si esemplifica qui di seguito una tipologia di percorso didattico per la prima fase del progetto:
Riferimento
all’Odissea
Tema
Luogo
Attività
Referente
L. VI, vv.198-250
L. VII, vv. 133177
Odisseo
accolto
dai Feaci
L. IX, vv.1-38
Alla cena in suo
onore
l’eroe
racconta la sua
storia
Ospitalità,
accoglienza
Aula di classe o luogo a
scelta
Un saluto di benvenuto
da una classe più
grande del medesimo
corso
coordinatore
Il racconto di sé, il
farsi
capire
dall’altro,
dallo
“straniero”
giardino o biblioteca
laboratorio di lingue
docente di italiano o
storia
docente di inglese
L. IX, vv. 307-335
Costruzione
del
palo di legno per
affrontare
Polifemo
L. IX, vv.336-460
La lotta e la beffa a
Polifemo
I compagni, gli
strumenti:
il
viaggio non si
affronta da soli
Biblioteca o laboratorio
di informatica
narrazione di se stessi
attraverso una dinamica
di conoscenza
una
differente
presentazione di sé in
lingua inglese
Gioco cooperativo e di
squadra
L’intelligenza, lo
studio, il progetto,
il
coraggio,
l’attenzione
ai
dettagli
Ascoltare
le
istruzioni,
sperimentare con
attenzione,
decidere
con
riflessione
e
intellligenza
Le regole
Aula
Problem solving
Problemi logici
Docente di matematica
Laboratorio di Scienze
Gioco di selezione o
esperimento
non
meramente compilativo
ma che si presti a
parlare del metodo
scientifico
Docente di scienze e
assistente di laboratorio
Atrio/Agorà
Docente di storia o
coordinatore o docente
di educazione fisica
L. XVI, vv. 155166
Telemaco
riconosce Odisseo
Conoscere
conoscere
Visita
a
un
luogo/oggetto artistico
della città
L. XIII
Il ritorno
Il futuro
Un gioco che dimostri
la necessità delle regole
per la vita di una
comunità e per il
funzionamento di un
organismo
Lezione dialogata con
riconoscimento
di
elementi
tecnici
e
artistici in un luogo già
visto e conosciuto
Vision gallery
L. XII, vv. 31-259
Le istruzioni di
Circe, le Sirene,
Scilla e Cariddi
L. XII, vv. 339419
La
profanazione
delle vacche del
Sole e la punizione
è
ri-
aula
80
Docente di informatica
o insegnante di materie
umanistiche
Docente di Arte
coordinatore
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Risorse umane: i Coordinatori delle classi Prime
La responsabile di progetto Prof. Brunetta Partisotti
Il prof. Daniele Castellari,ideatore della nuova veste del progetto
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA E MISURAZIONE DEI RISULTATI
Risultati attesi
raggiungimento, al termine del percorso progettuale, di un adeguato livello di inserimento nella classe e nella
scuola
raggiungimento del successo scolastico
AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
PROGETTO 2
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
PROGETTO SCUOLA LAVORO
Proff. Cantarelli e Fontana
Obiettivi
OBIETTIVI
Destinatari
Metodologia
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Il progetto si rivolge a studenti delle classi terze e quarte, dei quali non è
possibile ancora definire il numero. Finalità del progetto è inserire gli studenti in
un contesto lavorativo, di cui devono rispettare tempi, modalità e consegne. Gli
studenti vengono preparati all’ attività che svolgeranno e formati sulla sicurezza
sui luoghi di lavoro.
studenti delle classi terze e quarte, dei quali non è possibile ancora definire il
numero.
Preparazione alle attività lavorative richieste e formazione sulla sicurezza sui
luoghi di lavoro.
Provincia ed aziende
Data
inizio
Il
progetto
inizia durante
il trimestre e
continua
durante
il Data
periodo
fine
estivo
con
monitoraggio
sui luoghi di
lavoro
Periodo
estivo
Anno fin.
corrente
81
Anno fin. success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
Contatto con le aziende individuate tramite
fax e telefono
Compilazione di una lista di merito degli
studenti a cui attingere. A tale riguardo
viene utilizzata una serie di criteri visibili in
segreteria didattica.
Assegnazione dei posti di lavoro tenendo
conto della provenienza degli studenti e
della loro disponibilità a spostarsi
Monitoraggio (ottobre 2015)
AMBITO ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
PROGETTO 3
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE (PLS)
Prof. Pietro Capra
Obiettivi
Migliorare la conoscenza e la percezione delle discipline
scientifiche
Aggiornamento docenti
Ottimizzazione percorsi formativi dalla scuola all’università
OBIETTIVI
Studenti del triennio
Destinatari
Metodologia
Le università di Modena – Reggio e l’università di Parma
offrono la possibilità agli studenti di partecipare a stage estivi in
matematica, informatica, fisica e chimica. In particolare il
dipartimento di chimica dell’università di Parma offre, agli
studenti che ne facciano richiesta, (delle classi quarte), degli
stage estivi presso i propri laboratori. La partecipazione a questi
laboratori è vincolata alla frequenza di lezioni di preparazione
che in passato mi sono incaricato di eseguire.
I promotori PLS nelle singole scuole sono inoltre invitati a
partecipare ad incontri preliminari presso l’università così da
essere aggiornati sulle attività dei laboratori e poter a loro volta
aggiornare i colleghi.
Università di Parma; Università di Modena e Reggio.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Corrente
anno
scolastico
Data
fine
Anno fin.
corrente
A
Indicativamente nel mese di maggio
vengono fornite le indicazioni circa le
possibilità di partecipazione ai vari
laboratori
82
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
DURATA
Fasi operative
B
Nel mese di giugno partecipazione degli
studenti agli stage estivi presso le
università
C
D
E
83
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE
DELL’AGIO
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------AMBITO EUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 1
DENOMIN.
PROGETTO
EDUCAZIONE ALLA SALUTE E FREE STUDENT BOX
SCUOLE CHE PROMUOVONO LA SALUTE
RESPONS.
PROGETTO
Prof. Pietro Capra
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Sviluppare in ragazze/i la consapevolezza della propria identità
e differenza (in termini di attitudini, interessi, capacità,
aspirazioni) unita alla conoscenza e alla valorizzazione di
identità diverse (in termini psicologici, sociali, culturali, etnici,
religiosi…).
Favorire la capacità di collaborare con altri nell’espressione dei
propri bisogni, degli affetti, delle potenzialità.
Promuovere, non solo attraverso programmi di studio, ma anche
attraverso iniziative concrete, il rifiuto della violenza in tutte le
sue forme e la cultura della solidarietà come obiettivo e
componente irrinunciabile nella formazione dei giovani, nonché
come strumento idoneo ad affrontare le nuove sfide del futuro.
Attivare la consapevolezza della differenza tra uomo e donna
rispetto all’identità sessuale, sollecitando la riflessione su criteri
e valori che guidano le scelte e sulla eventuale parzialità del
modello culturale proposto dalla società e spesso anche dalla
scuola.
Aiutare gli studenti a far proprio un concetto di salute fisico e
psichico come valore cui fare riferimento nelle proprie scelte.
Promuovere l’educazione alimentare.
Contrastare l’uso e l’abuso di sostanze pericolose quali:
bevande alcooliche, droghe, fumo di sigarette.
Potenziare la conoscenza del territorio per favorire la capacità
di ragazze/i di interagire con esso, usandone le diverse risorse e
rispondendo alle esigenze che in esso si esprimono attraverso
l’assunzione di comportamenti solidali
Favorire un rapporto di armonia e di integrazione equilibrata
nell’ambiente naturale circostante, nella consapevolezza che
l’ambiente è un patrimonio collettivo che va conosciuto nelle
sue leggi intrinseche, va difeso nel suo equilibrio e conservato
attraverso pratiche opportune.
Promuovere una connessione tra mondo della scuola e vita
familiare che sia più concreta e non solo astrattamente
“democratica”.
Fare della scuola un luogo sentito come autorevole perché
disponibile all’ ‘accoglienza’, rispettoso delle diversità, che
rifiuta la violenza in tutte le sue forme e capace di risolvere
vantaggiosamente i problemi dello studente.
Educazione salute: studenti di tutte le classi del Liceo Moro con
particolare attenzione al biennio.
Free student box: studenti, docenti e genitori che ne facciano
richiesta.
84
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Metodologia
Educazione salute:
incontri-dialogo in classe guidati da esperti (in modalità di
circle time, piccoli gruppi), eventuali incontri con i docenti del
consiglio di classe o con il coordinatore;
incontri a carattere laboratoriale presso i Luoghi di
Prevenzione.
Free student box: incontri individuali riservati tra la psicologa e
gli studenti, i docenti o i genitori che ne facciano richiesta
Associazioni che collaborano alla realizzazione dei progetti:
CPS, Non Da Sola, Luoghi di Prevenzione, Granello di Senapa,
Rapp. con altri ARCI PiGal, CRI, Caritas Diocesana, Lions Club, Open G.
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Corrente
anno
scolastico
Data fine
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
Anno fin.
success.
Ottobre-.Dicembre
2015:
fase
di
progettazione, organizzazione contatti tra
scuola e Enti/Assiociazioni, Psicologa etc.
a carico della Commissione Ed. alla
Salute; attuazione dei primi interventi in
classe (sulla base delle richieste dei singoli
CdC) previsti per il Trimestre
Gennaio-Maggio 2016: fase di attuazione
degli interventi in classe (sulla base delle
richieste dei singoli CdC) previsti per il
Pentamestre; valutazione raggiungimento
obiettivi
Giugno
2016:
rendicontazione
compilazione scheda di sintesi.
e
D
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 2
DENOMIN.
PROGETTO
PROGETTO SICUREZZA E FORMAZIONE CLASSI PRIME
PROGETTO SICUREZZA A SCUOLA
RESPONS.
PROGETTO
Responsabile di area : prof. Ferrarini Mauro ( RSPP )
Referente di progetto : prof. Bassoli Giulio ( RLS )
85
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
1) Informazioni generali sul DL 81/2008. Conoscere i centri di rischio
dell’ambiente scuola. Conoscere il piano di emergenza della scuola.
Conoscere le procedure da adottare in caso di emergenza. Informazioni
sui DPI sulla segnaletica relativa alla sicurezza. Conoscere le corrette
modalità di approccio ai laboratori. I destinatari sono tutti gli allievi delle
classi prime ; il tempo previsto per la parte generale è di un’ora per
classe, completato da altri interventi effettuati dal Coordinatore della
classe (1h, con la nomina degli alunni della classe coinvolti nella gestione
delle emergenze del Piano di Evacuazione) e dagli insegnanti dei
Laboratori e di Educazione Fisica (per un totale di circa 2h ) per quanto
riguarda la sicurezza nei Laboratori e nelle Palestre. A richiesta, sarà
Obiettivi
e consegnato agli studenti materiale informativo .
destinatari
2) Per gli allievi delle classi seconde, terze e quarte con età maggiore di
15 anni che intendono partecipare al progetto Alternanza Scuola Lavoro è
organizzato uno specifico corso di 5 ore in cui si approfondiscono le
tematiche precedenti con particolare riferimento alla sicurezza negli
ambienti di lavoro che saranno frequentati dagli studenti ed alle mansioni
che là dovranno svolgere; oltre all’analisi più approfondita del DL
81/2008 sarà consegnato ad ogni allievo materiale formativo-informativo
su supporto digitale o cartaceo nonché saranno forniti riferimenti
bibliografici e relativi ai siti Internet sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
alla fine del corso è previsto un test di valutazione dell’apprendimento
con relativa discussione delle risposte fornite; seguirà la consegna
dell’attestato di partecipazione .
Metodologia
1) 2) Lezioni frontali, proiezioni di filmati e di diapositive, consegna di
materiale informativo, test di valutazione finale.
Rapp. con altri
Istituz.
AUSL - RE
Arco temporale
Data
inizio
ott. 2015
Data
aprile
fine
2015
Novembre
2015
Mag 2015
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
1) FP
> ottobre ÷ novembre 2014
2) FASLE >
aprile ÷ giugno 2015.
PROGETTI DI EDUCAZIONE MOTORIA
3a 3b 3c 3d 3e 3f 3g
3a (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
PROGETTI IN RETE
Sandrolini M. Francesca
86
Anno fin.
success.
x
x
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
1) OSSERVATORIO DELLE CAPACITA’ MOTORIE :
raccolta dati relativi agli indicatori delle capacità condizionali e
coordinative degli allievi. Misurazioni sul livello motorio degli
studenti, valido contributo al processo della valutazione
scolastica. Curriculum motorio degli studenti per offrire loro
una fotografia precisa dell’evoluzione delle proprie capacità
motorie. Favorire la capacità di autovalutazione da parte degli
allievi per tutte le classi del Liceo Moro. Tutti i dati verranno
raccolti e inviati al CONI provinciale e nazionale.
2) BREVETTO DI NUOTO DI SALVAMENTO: progetto in
rete per le scuole superiori con capofila l’istituto “ IODI”. E’
rivolto agli studenti del triennio. Conseguimento del brevetto “
abilitazione professionale di bagnino di salvataggio in piscina e
in mare”. Acquisire competenze specifiche, saper eseguire, in
caso di calamità o incidenti, un adeguato intervento di soccorso.
Il progetto inizierà a dicembre 2015 fino a giugno 2016.
3) SCUOLA APERTA ALL’ATLETICA: Organizzazione di
attività al Campo Scuola di Reggio Emilia, di attività e
specialità specifiche sotto la guida di insegnanti specialisti del
Liceo Moro e di altri colleghi di altri istituti per permettere un
approfondimento e una maggiore conoscenza per gli studenti
interessati. Periodo di svolgimento da ottobre 2015 a maggio
2016
Il n.1 e n. 3 tutti gli studenti del Liceo
n.2 studenti del triennio
Destinatari
Metodologia
n. 1 attraverso un lavoro motorio analitico e specifico ogni
studente si capaciterà delle proprie possibilità motorie e
dell’attività per migliorare
n.2 lavoro individuale pratico in acqua e teorico per acquisire le
competenze specifiche
n.3 attività individuale e di piccoli gruppi con attrezzature
specifiche e specialistiche
Collaborazione con Istituti della Provincia, Enti e Docenti
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Data fine
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
n.1 da ottobre a dicembre 2015
B
n.2 Il progetto inizierà a dicembre 2015
fino a giugno 2016.
C
n.3 Periodo di svolgimento da ottobre
2015 a maggio 2016
87
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
D
E
3b (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
OBIETTIVI
FLAG FOOTBALL
Sandrolini Maria Francesca
Obiettivi
Obiettivi: miglioramento della coordinazione spazio-temporale e oculo- manuale.
E’ praticabile da tutti i ragazzi e le ragazze,
Permette di superare le difficoltà spazio-temporali attraverso esercitazioni a
coppie, di gruppo a staffetta,
Sviluppa la solidarietà e responsabilizza l’individuo allo spirito di squadra.
Esige disciplina esemplare, rispetto del prossimo e delle
regole.
Stimola spirito d’iniziativa, capacità decisionali e sviluppa le
capacità senso-percettive
Destinatari
Studenti delle classi seconde, quarte, quinte
Metodologia
Conoscenza dello sport con l’utilizzo di mezzi informatici e filmati.
Dall’approccio globale e il gioco di squadra all’approccio analitico delle prese e
ricezioni.
Lavoro a coppie, piccoli e grandi gruppi
Rapp. con altri
Istituz.
Esperti della Federazione Football Americano
Tecnici società HOGS di Reggio Emilia
Arco
temporale
Data
inizio
novembre
Data
fine
maggio
4 incontri di 2 ore per classe
A
DURATA
Fasi operative
B
Anno fin.
corrente
Anno fin. success.
Novembre dicembre per le classi seconde
Gennaio maggio per le classi quarte e
quinte
3c (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
L’HOCKEY SU PRATO AL LICEO MORO
Prof. Patrizia Munari
Obiettivi
Il progetto formativo intende proporre agli studenti una esperienza che favorisca
l’ampliamento delle conoscenze e competenze motorie, ludiche e sportive
all’interno dell’istituzione scolastica, proponendo un sport olimpico che
probabilmente non conoscono e non hanno mai praticato
OBIETTIVI
Tutte le classi prime del Liceo
Destinatari
88
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Lezioni pratiche in palestra
Metodologia
Associazione sportiva dilettantistica hockey prato “Città del Tricolore”
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
gennaio
2016
Data
fine
marzo
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
organizzazione del progetto
realizzazione del progetto
Anno fin. success.
X
X
C
D
E
3d (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
DIFESA PERSONALE
Prof. Patrizia Munari
Obiettivi
OBIETTIVI
Finalità principale del corso è fornire, in breve tempo, tutte le
informazioni necessarie a prevenire qualsiasi tipo di azione
violenta o intimidatoria, di qualsiasi natura, con particolare
attenzione ai ragazzi in età scolare, aumentando a lcapacità di
analisi e valutazione dell’ambiente circostante.
Destinatari
Le classi 3^D, 3^E, 3^C, 2^M, 3^L e 3^H
Le restanti classi terze e, se possibile, tutte le classi quarte e
quinte
Metodologia
Lezioni pratiche in palestra
1) Associazione sportiva dilettantistica “UFC Reggio Emilia”
2) Associazione sportiva dilettantistica “Arti d’Oriente”
Rapp. con altri
Istituz.
89
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Arco temporale
Data
inizio
ottobre
2015
Data
fine
aprile
2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
organizzazione del progetto
X
realizzazione del progetto
X
Anno fin.
success.
X
C
D
E
3e (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
IL QUIDDITCH BABBANO: LO SPORT CHE FA
VOLARE
RESPONS.
PROGETTO
Pieracci Mariapia
OBIETTIVI
Obiettivi
CONOSCERE E APPLICARE DI NUOVI SPORT DI
SQUADRA RICONOSCIUTI DAL CONI
UTILIZZARE LE PROPRIE CONOSCENZE E ABILITA’
PER REALIZZARE UNA PERFORMANCE MOTORIA
AFFRONTARE IL CONFRONTO AGONISTICO CON
UN’ETICA CORRETTA, CON RISPETTO DELLE REGOLE
E VERO FAIR PLAY
OSSERVARE ED INTERPRETARE I FENOMENI
CONNESSI AL MONDO DELLO SPORT FACENDO
RIFERIMENTO ALL’ATTUALE CONTESTO SOCIOCULTURALE
SVOLGERE COMPITI DI GIURIA E DI ARBITRAGGIO
GLI ALUNNI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE
Destinatari
Metodologia
SI PARTIRA’ DALLA STORIA DELLO SPORT
ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI MEZZI INFORMATICI E
FILMATI.
IN AMBITO MOTORIO SI PASSERA’
DALL’APPROCCIO
GLOBALE
ALL’APPROCCIO
ANALITICO
DAL SEMPLICE AL COMPLESSO
SI LAVORERA’ IN PALESTRA A PICCOLI E GRANDI
GRUPPI CON ASSUNZIONI DI RUOLI DIVERSI ED
ARBITRAGGIO A TURNO.
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data
inizio
Data
fine
Anno fin.
corrente
90
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
DURATA
A
4
ORE
NELLE
CLASSI
MERCOLEDI’
7.50 – 9.50
DEL
B
4
ORE
NELLE
CLASSI
MARTEDI’
11.55 - 13.50
DEL
C
4 ORE NELLE CLASSI DEL VENERDI’
11.55 – 13.50
Fasi operative
3f (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
PROGETTO AMERICAN CHEERLEADING PER LE
SCUOLE SUPERIORI
RESPONS.
PROGETTO
Sandrolini M. Francesca
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Metodologia
CONOSCENZA E APPLICAZIONE DI NUOVI SPORT DI
SQUADRA RICONOSCIUTI DAL CONI
IMPARARE TECNICHE DI SICUREZZA PER SOLLEVARE,
SALIRE E SCENDERE DA DIFFERENTI ALTEZZE
SVILUPPARE SICUREZZA E CAPACITA’ DI LAVORARE
IN TEAM
SPIRITO DI SQUADRA
SVILUPPARE
FLESSIBILITA’
ELASTICITA’
E
REATTIVITA’
STRETCHING E TONIFICAZIONE
ACROBAZIA IN GRUPPO, COREOGRAFIE E SALTI
IN PREVALENZA CLASSI DEI CORSI LINGUISTICI + LE
CLASSI ABBINATE NELL’ORARIO
CONOSCENZA DELLO SPORT ATTRAVERSO L’UTILIZZO
DI MEZZI INFORMATICI E FILMATI
DAL SEMPLICE AL COMPLESSO
DALL’APPROCCIO ANALITICO A QUELLO GLOBALE
LAVORO A PICCOLI E GRANDI GRUPPI
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
OTTOBRE
2015
Data
fine
DICEMBRE
2015
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
LUNEDI’ 3I 3N 2E 2I 5D 5L 4I 5A
MARTEDI’ 5G 5F 5I
MERCOLEDI’1L 1I 2L 2N 4F
GIOVEDI’ 3F 3B 4F
91
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
E
VENERDI’ 2F 2D 3L 3H
SABATO 1G 1F 4L 4°
3g (progetti di Educazione Motoria)
DENOMIN.
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
RITMO, DANZA, BALLO SPORTIVO
SANDROLINI MARIA FRANCESCA
Obiettivi
OBIETTIVI
Sviluppo delle capacità coordinative e il senso del ritmo,
Percepire la successione delle pulsazioni temporali, cercando di
riprodurle a livello motorio in sequenze di movimenti armonici e
coordinati
Muoversi nello spazio e interagire con esso
Apprendimenti di gesti specifici
Studenti delle classi terze, quarte, quinte
Destinatari
Metodologia
Avviare forme di comunicazione attraverso il movimento superando
timidezza e inibizioni
Acquisire strutture ritmiche di un movimento, passi di danza-ballo
Balli di coppia
Esperti e maestri dell’LET’S DANCE,Centro Permanente Danza
Centri e scuole di danza del territorio
Rapp. con altri
Istituz.
Arco temporale
Data inizio
novembre
Data fine
3-4 incontri di 2 ore per classe
maggio
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
B
C
D
E
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 4
DENOMIN.
PROGETTO
EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE
(obbligatoria per legge per 10 ore per classe nel quinquennio)
RESPONS.
PROGETTO
Prof. Patrizia Munari
92
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
OBIETTIVI
Obiettivi
Destinatari
Svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della
“Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi
finalizzati allo sviluppo nei giovani dell’autonoma capacità di
giudizio, della responsabilità personale e sociale, della
conoscenza e del rispetto delle norme di legge, di
comportamenti corretti sulla strada, di comportamenti ispirati
alla cultura della legalità, della consapevolezza del rapporto tra
stile di vita e stile di guida, dell’uso e abuso di alcol e droga alla
guida.
Per tutte le classi del Liceo, adesione al “Giretto d’Italia 2015”,
una delle iniziative di punta della “Settimana europea della
mobilità sostenibile”. Il Giretto d’Italia si propone di rendere
visibile il traffico ciclistico delle città italiane che normalmente
non è misurato nelle indagini statistiche sullo stato della
mobilità, fornendo quei dati sugli spostamenti in bicicletta da
casa a scuola che spesso mancano e invece sarebbero utili in
sede di programmazione e pianificazione della mobilità urbana.
Per tutte le classi quinte sarà programmato un incontro con
Carla Mariani Portioli Vice Presidente dell’Associazione
Europea Familiari e Vittime della Strada onlus sul tema “Io la
mia vita la mia strada”.
Per alcune classi prime saranno programmati, se vi saranno i
finanziamenti, “Corsi di guida sicura” in collaborazione con
l’Autoscuola Gatti con prove pratiche di impostazione e
tecniche di guida dello scooter, prova di guida su percorso
attrezzato nel rispetto della segnaletica orizzontale e verticale e
delle norme di comportamento, prove di simulazione di guida,
informazioni sull’assunzione di alcool e droga correlate alla
guida.
Alcune classi quarte parteciperanno al progetto promosso
dall’ACI in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca “Ready2Go Scuola”; il progetto
si propone di organizzare interventi educativi con particolare
riferimento a coloro che si appresteranno a prendere la patente
di guida, al fine di promuovere la formazione dei giovani in
materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e
della circolazione. Verranno proiettati filmati seguiti da dibattiti
di confronto, tra studenti e personale specializzato, su diverse
tematiche ( sistemi di sicurezza attivi e passivi, incidenti e
prevenzione, sistema sanzionatorio, ecc.); gli studenti avranno
inoltre la possibilità di effettuare prove pratiche di guida al
simulatore ACI in totale sicurezza e provare gli occhiali
alcolemici (che simulano lo stato di ebrezza).
Per le classi del triennio può essere interessante programmare
un incontro con Giorgia Benusiglio che è stata miracolosamente
salvata da un trapianto di fegato per aver assunto una piccola
quantità di ecstasy. Giorgia, a tutt’oggi, ha tenuto incontri con
più di 100.000 ragazzi in tutt’Italia proponendosi a molte
scuole.
Per tutte le classi prime, seconde, terze, quarte e quinte saranno
attivati incontri con gli Enti, le Associazioni e le Autorità che si
proporranno o che saranno individuate dalla responsabile del
progetto nel corso dell’anno scolastico.
Lezioni frontali
Metodologia
93
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada onlus,
Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, USP di
Reggio Emilia, ACI di Reggio Emilia, Corpo Vigili del Fuoco
Rapp. con altri
di Reggio Emilia, Polizia Stradale di Reggio Emilia,
Istituz.
Osservatorio Provinciale Sicurezza Stradale, Croce Rossa di
Reggio Emilia, Polizia Municipale, C.O. 118 di Reggio Emilia e
altri.
Data
Data
ottobre
maggio
Arco temporale
inizio
2015
2016
fine
Anno fin.
corrente
A
DURATA
Fasi operative
Da definire in relazione alle collaborazioni X
che si realizzeranno
Anno fin.
success.
X
B
C
D
E
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 5
DENOMIN.
PROGETTO
PRONTO
SOCCORSO,
TRUMATOLOGIA
RESPONS.
PROGETTO
Sandrolini M. Francesca
OBIETTIVI
Obiettivi
RIANIMAZIONE
E
Prove pratiche con i manichini.
Manovra di Heimlich.
Conoscenza delle norme di comportamento per la prevenzione
degli infortuni nell’attività sportiva. I traumi più frequenti,
modalità di intervento, manovre basilari. Gli studenti
acquisiranno competenze specifiche di primo soccorso. Oltre a
prove pratiche sul manichino agli studenti verranno proposti
questionari e verifiche teoriche e scritte per approfondire
l’attività svolta
STUDENTI DELLE CLASSI QUINTE
Destinatari
Metodologia
Utilizzo di mezzi informatici e filmati, manovre sul manichino
Utilizzo di questionari e schede di approfondimento
L’attività è svolta in collaborazione della CROCE ROSSA
ITALIANA di Reggio Emilia
Rapp. con altri
Istituz.
Arco
temporale
Data
inizio
GENNAIO
2016
Data
fine
MAGGIO
2016
Anno fin.
corrente
94
Anno fin.
success.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
DURATA
Fasi operative
A
Lunedì 5B 5C 5E 5H
B
Martedì 5D 5F 5I 5M
C
Giovedì 5L 5A
D
E
Venerdì 5G
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 6
DENOMIN.
PROGETTO
Gancio Originale e Stanze di Dante
(Associazione “Amici di Gancio”)
RESPONS.
PROGETTO
Prof. Gueli Fulvia Maria Gabriella
I Workshop e le Stanze di Dante sono gruppi di intervento pomeridiano che si
svolgono all’interno delle scuole elementari, medie inferiori e superiori.
L’obiettivo del progetto consiste in un intervento diretto su bambini e ragazzi
a rischio ed in un lavoro di prevenzione secondaria e terziaria del disagio
giovanile mediante l’integrazione linguistica, scolastica e relazionale dei
bambini e dei ragazzi (autoctoni e immigrati) in età dell’obbligo, a noi
segnalati o da noi individuati per disturbi d’apprendimento su base non
organica e associati a relativi problemi psicologici, specialmente sul piano
dell’autostima.
OBIETTIVI
Obiettivi
La catena dell’accompagnamento risulta così definita:
- i bambini e ragazzi appena arrivati e\o in crisi (destinatari del progetto)
- i peer tutor (studenti del triennio dell’Istituto Aldo Moro)
- gli psicologi coordinatori ( forniti dall’Associazione “Amici di Gancio
Originale”)
Obiettivi per i ragazzi: maggiore capacità di concentrazione; migliorare la
socializzazione; aiuto nei compiti; conoscenza della città che li accoglie e dei
relativi luoghi di cultura e tradizioni.
Obiettivi per i peer tutor: educazione alla mondialità; educazione al
volontariato; prevenzione del disagio giovanile; maggiore senso di
responsabilità verso gli altri e verso se stessi.
Bambini e ragazzi in difficoltà nella resa scolastica
Destinatari
Vedi sopra
Metodologia
Rapp. con altri
Istituz.
Vedi sopra
95
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Arco
temporale
Data
Data fine
inizio
Durata dell’attività del workshop (lavoro di gruppo per i compiti; giochi
interattivi; laboratori ludico-creativi):
periodo compreso tra Ottobre/Novembre 2015 e Maggio 2016
Le ore previste sono in totale 50 (35 di volontariato e 15 di
formazione/propaganda)
A
DURATA
Fasi operative
Ottobre – Novembre 2015
Reclutamento del gruppo dei volontari tramite una propaganda all’interno
del Liceo Aldo Moro svolta dagli psicologi dell’APS “Amici di Gancio”
Richiesta di consenso alle famiglie dei volontari ingaggiati
Formazione per il gruppo dei Peer Tutor volontari
Creazione identità gruppo all’interno del workshop
Workshop esterni attivi presso le scuole coinvolte; lavoro di gruppo per i
compiti; giochi interattivi; laboratori ludico-creativi
Monitoraggio costante e verifiche periodiche con i volontari
B Monitoraggio e collaborazione costante con le insegnanti referenti degli
alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado
AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E PROMOZIONE DELL’AGIO
PROGETTO 7
DENOMIN.
NessunoEscluso2.0
PROGETTO
RESPONS.
PROGETTO
MORLINI ANNAMARIA
96
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ALDO MORO” – P.O.F. 2015/2018
Coinvolgere gli studenti delle classi quarte ed eventualmente
terze liceo scienze applicate in un’attività di volontariato rivolta a
sostenere e aiutare (come tutor) persone diversamente abili
(organizzate dalla cooperativa L’Ovile) a svolgere semplici attività
legate all’uso quotidiano del personal computer.
OBIETTIVI
Obiettivi
Studenti del Liceo Moro delle classi terze e quarte scienze
applicate
Destinatari
Metodologia
Studenti in appoggio alle persone diversamente abili (ideale sarebbe un
rapporto di 1 a 1)con la supervisione della docente responsabile e della
coordinatrice della cooperativa
Il progetto è svolto in collaborazione con la Cooperativa Sociale
L’Ovile di Reggio Emilia e Officina Educativa del Comune di Reggio
Rapp. con altri
Emilia
Istituz.
Arco temporale
Data inizio
Gennaio
2016
Data fine
Marzo 2016
Anno fin.
corrente
A
DURATA
N°8 incontri di un’ora e trenta (dalle 14 alle
15.30 del giovedì) da metà gennaio a metà
marzo.
Anno fin.
success.
x
Fasi operative
B
C
Visto dal Comitato Scientifico-Didattico, il giorno 15 dicembre 2015, deliberato dal
Collegio Docenti del 13 gennaio 2016, adottato dal Consiglio di Istituto del 14 gennaio 2016.
97
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ptof triennale - Liceo "Aldo Moro"