La rappresentativa senese non smette di stupire e dopo aver superato anche
il Pisa per 1-0.. vola in finale.
PISA
0
SIENA
1
Mercoledì 19 marzo si sono giocate le semifinali del torneo tra le varie rappresentative UISP e al
centro sportivo di Monteboro alle porte di Empoli si affrontavano i vincitori del girone A (Pisa) e la
seconda classificata del girone B (Siena); a parti invertite a San Casciano Val di Pesa si
fronteggiavano Arezzo contro Valdera.
L’ allenatore pisano Romanelli schierava la seguente formazione : Faccone, Pasqualetti, Telloni,
Guidi, Vannozzi, Salatti, Scalzini, Betti, Oppito, Pagano, Bucalossi.
Mister Milanesi evidentemente soddisfatto delle prove precedenti cambia meno possibile
schierando il fomentoso Ciofi tra i pali, difesa in linea a quattro con Bucalossi laterale destro e Bulli
sinistro, il barbuto Benucci confermato nel pacchetto centrale insieme all’’ inamovibile Mancini.
L’’ unica novità riguarda il centrocampo con il rientrante Dei che prende il posto del compagno di
club Bianchi e si posiziona sul centro-sinistra, sul centro-destra va il sanrocchino Suljoti mentre
resta perno centrale il carrozziere Fazzuoli. Dopo gli sfracelli che hanno fatto insieme non si poteva
non confermare poi il trio di attacco Violetta-Mariottini-Lorini.
Parte forte la selezione pisana con un bel possesso palla e rapide triangolazioni ma già al quinto
minuti Dei imbecca Mariottini che entra in area, controlla il pallone in corsa ma portiere e centrale
lo contrano e si scontrano tra loro, dal susseguente calcio d’angolo palla sul secondo palo Suljoti
sale in cielo colpisce di testa ma Faccone compie un prodigio e sventa in corner strozzando in gola
l’urlo di supporters e della delegazione senese. Prendono coraggio i bianconeri ed avanzano il
baricentro manovrando bene ma le punte attese da una difesa volutamente bassa hanno meno
spazi e sembrano meno incisive del solito. Ci prova Lorini su punizione ma spara alto e poco dopo
anche Dei ha la palla sul mancino ma tira fuori, i pisani (in maglia azzurra modello Empoli e non la
classica nerazzurra della squadra della loro città) si affidano ad azioni di rimessa cercando
soprattutto Pagano, Bucalossi ed Oppito che al termine di una serpentina si vede chiudere la strada
dal portiere Ciofi. Finisce il primo tempo e si rientra negli spogliatoi con i volti tesi probabilmente
perché si è constatato che l’avversario è più difficile del previsto.
Ad inizio ripresa Oppito lasciato un pò’ solo all’’ interno dell’’ area ha la possibilità di tirare al volo
ma spara alto, archiviata questa azione inizia il monologo dei bianconeri che pressano gli avversari
costringendoli sulla difensiva. La velocità di Violetta che costringe Pasqualetti all’ammonizione ed il
mestiere di Mariottini permettono di conquistare due corner corti sul primo dei quali Lorini tocca la
palla ma gli finisce a lato e sull’’ altro la testa di Mariottini arriva con un attimo di ritardo
all’’ appuntamento col goal, poi su un punizione guadagnata dalla punta del Rigomagno Mariottini
a centrocampo ci sono le reiterate proteste di Guidi e altra conseguente ammonizione.
Intorno al ventesimo ritorna a fare fraseggio sulla linea mediana del campo la selezione di Pisa
permettendo così ai suoi difensori di rifiatare, Milanesi immette immediatamente forze fresche
con Bianchi che rileva un esausto Dei e Nidiaci che prende il posto di Mariottini e poco dopo esce il
graccianese Bucalossi rilevato da Grassini, uno che ha sempre un impatto immediato sulla partita e
difatti si da subito da fare sulla corsia destra, conquista un angolo, si incarica della battuta, palla in
mezzo all’’ area dove colpisce di testa Suljoti, cerca di allontanare il pericolo un difensore
avversario ma stavolta è Bianchi a svettare facendo una torre per capitan Pablo Mancini che
appostato vicino al primo palo riesce a buttarla nel sacco ovviamente di testa per la gioia della
squadra senese che voleva assolutamente evitare lo spauracchio dei rigori.
Restano nove minuti ma la squadra pisana è sulle ginocchia e giù di morale, probabilmente ha
pesato l’impegno in campionato di lunedì di diversi giocatori, intanto Lorini ha una grossa
occasione per il raddoppio ma la sciupa malamente e si accascia a terra, entra al suo posto Leoncini
altro elemento pronto all’’ uso e dopo un minuto entra in area ma Faccone gli chiude lo specchio, la
palla schizza al centro ma Nidiaci non riesce a dare la zampata decisiva, terzo giallo per Pisa per
fallo di Salatti sul migliore in campo Matteo Violetta si arriva ai minuti di recupero e la squadra in
svantaggio si riversa nell’’ area avversaria creando un pò’ di apprensione ai senesi ma Ciofi fa
buona guardia e con due uscite tempestive mette fine alle speranze di Pisa ed al triplice fischio
finale si esulta per il raggiungimento della finalissima che si giocherà contro la rappresentativa del
comitato della Valdera in data e luogo ancora da definire, certamente il prossimo 2 o 9 Aprile ed il
campo potrebbe essere nuovamente quello di Monteboro (Montelupo F.no, S. Casciano Val di Pesa
e Galluzzo le alternative). Da rilevare che alla fine risulta ininfluente l’ammonizione comminata a
Bianchi nel finale. Positivo inoltre il fatto che i diffidati Grassini, Bulli e Bucalossi abbiano evitato
l’ennesimo giallo. Unica problematica è rappresentata dal fatto che questa finale è in un periodo
delicato con play-off e finale del Campiglia molto probabile nelle vicinanze, per fortuna che il blocco
del Vico in quel periodo è libero da impegni e si spera possa dare quella sostanza e quel carisma
che hanno messo a disposizione della selecao in questa avventura.
Ringrazio tutti i giocatori che hanno dato il loro contributo (anche nelle uscite precedenti) e
soprattutto quelli che purtroppo vista la delicatezza del match non ha trovato spazio mercoledì
scorso (Cinquini, Pogosean e Pucci) per il raggiungimento del già ottimo risultato, ringrazio lo staff
tecnico e tutti i delegati UISP che si sono messi a disposizione ma il ringraziamento principale va al
presidentissimo Luciano Corsi che come sempre ha caricato l’ambiente prima dell’’ incontro e poi
alla fine come le altre volte non ha mancato di offrire una cena luculliana al circolo della Corniola
con abbondante scelta di antipasti ed una vasta scelta di pizze a tranci, focaccia con nutella finale e
caffè il tutto annaffiato da Moretti baffo d’Oro ma soprattutto un post partita condito con tanta
allegria e sane risate, tutto ciò vorremmo replicarlo tra quindici o venti giorni magari con una
magnum in più da stappare perché vorrà dire che saremo diventati campioni toscani.
Antonini Simone
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