Inghilterra-Scozia e un po’ D’Irlanda
22 Maggio-20 luglio 2008
Viaggio itinerante in camper di Ezia Cammarata
Premessa
E’ scoccata finalmente l’ora x…Siamo pronti a partire per le vacanze estive. Dopo aver
programmato vari itinerari che vengono via via valutati, la nostra scelta finale è caduta
sull’Inghilterra la Scozia e l’Irlanda ,da noi mai visitati prima. L’Inghilterra , all’appeal delle
campagne sposa quello dei castelli , dei giardini , delle dimore nobiliari , delle cattedrali gotiche , di
collages ,illustri testimoni di una grande storia , riti e tradizioni sempre vivi nelle grandi città come
nei piccoli villaggi . Londra, che già una volta avevo visitato in passato oggi mi è sembrata
straordinaria e mi ha conquistato perché è una metropoli cosmopolita , incrocio di persone ,di stili e
ambienti, ricca di magnifici parchi, con i suoi riti antichi e singolari come il cambio della guardia a
Buckingham Palace, i tipici pub, tante occasioni di shopping: negozi all’avanguardia , antiquari,
mercati e grandi magazzini come i famosi “Harrods. E che dire della Scozia!. Indipendente e
orgogliosa , mi ha rivelato molto più che kilt e cornamuse : ho ammirato con grande interesse i
vecchi manieri fortificati , le pittoresche città, i boschi ricchi di ruscelli ,uno straordinario litorale e
luoghi dalla bellezza selvaggia e incomparabile come le Highlands. L’Irlanda è un mondo a
parte,una terra leggendaria che colpisce con i suoi favolosi paesaggi fatti di verdi pascoli ,scogliere
e laghi ,romantica e tormentata dai venti selvaggi dell’Oceano e da vicende storiche eternamente
irrequiete .Noi siamo stati soprattutto conquistati dalla sua elegante capitale : Dublino, neoclassica
e georgiana. Poichè i chilometri che ci aspettano sono tanti,abbiamo previsto delle tappe di
trasferimento in Francia. All’andata abbiamo previsto di fermarci in due città splendide e famose:
Strasburgo e Reims. Strasburgo, attivo e stupendo capoluogo dell’Alsazia,situata in una fertile
pianura , antico e prestigioso centro dell’Impero Germanico durante il Medioevo , poi città
vescovile, oggi, scelta come sede del Consiglio d’Europa e del Parlamento Europeo per il suo
carattere legato al mondo latino e a quello germanico. E’ ricca di opere d’arte tanto che il suo centro
storico è stato dichiarato “Patrimonio Mondiale”dell’Unesco. La sua Cattedrale è un esempio
sublime di architettura gotica. L’altra nostra tappa di trasferimento prima di arrivare alla nostra
meta finale.l’Inghilterra, è Reims,soprannominata la “città delle incoronazioni” dei re di Francia
fino all’XI secolo. La Cattedrale di Notre Dame è una delle più grandi cattedrali francesi in stile
gotico, il cui capolavoro è “l’angelo del sorriso”. Il percorso del nostro viaggio viene predisposto
con un’accurata documentazione ,prendendo spunto dai resoconti di viaggio pubblicati dalle riviste
del settore (A C Autocaravan , Plein Air), consultando anche i diari di bordo scritti da altri
camperisti e reperiti su Internet, catalogando i campeggi dei luoghi del nostro itinerario di viaggio
ed infine accludendo al nostro bagaglio il prezioso libre verde del Touring. Dopo aver pianificato a
tavolino l’itinerario di massima in modo da poter visitare tutto quello che di interessante abbiamo
appreso dalle guide,in modo da non girare a vuoto, mio marito ha il compito di occuparsi
soprattutto del mezzo io del contenuto. Prepariamo quindi le vivande , l’abbigliamento un po’ più,
pesante in previsione di andare incontro ad un relativo abbassamento della temperatura e qualcosa
di leggero per le temperature estive e quindi tutto il necessario che ci permetta di mantenere una
certa autonomia per almeno due mesi. Revisionato , infine, il mezzo, controllate
gomme,freni,,batterie,luci, olio, filtri e tutto ciò che occorre per evitare spiacevoli inconvenienti
durante il viaggio, stipati i bagagli , come al solito, nei gavoni e negli armadietti non ci resta che
armarci di spirito d’avventura ed evadere per un po’ dal quotidiano.
Tuttavia, prima di partire è bene sapere qualche notizia utile sui paesi che ci accingiamo a visitare.
Informazioni Generali
Gran Bretagna
Documenti:Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto
in corso di validità. Nel Regno Unito sono riconosciuti la patente di guida e il libretto di
circolazione italiani nonché l’assicurazione di responsabilità stipulata in Italia ;la carta verde non è
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quindi richiesta , tuttavia può rivelarsi utile dal momento che garantisce una copertura assicurativa
più completa per i viaggi all’estero..
Rete viaria:Le autostrade in Gran Bretagna sono gratuite e scorrevoli e senza problemi particolari.
Le strade di prima e seconda categoria sono contrassegnate dalle lettere M, A e B,seguite da un
numero
Limiti di velocità: Le distanze nel Regno Unito sono espresse in miglia (1 miglio=1,6km). Sulle
autostrade e sulle strade extraurbane a due corsie per ogni senso di marcia è di 70 miglia orarie
(112 km/h); sulle strade extraurbane a carreggiata unica è di 60 miglia orarie (97km/h);nei centri
abitati è di 30 miglia orarie (48km/h).
Norme di circolazione: La mano da tenere è la sinistra .Una volta nel traffico, comunque, ci si
abitua rapidamente a tale situazione. Ci sono tante rotonde e qui la precedenza viene data a destra,
infine, il fatto di avere nella nostra vettura il volante a sinistra richiede notevole prudenza al
momento dei sorpassi.
Campeggi: I campeggi sono diffusi su tutto il territorio britannico, tuttavia nei mesi estivi è
consigliabile prenotare,soprattutto nelle località di maggiore interesse turistico La Camping Card
International è molto comoda perchè può essere utilizzata come documento d’identità e offre una
copertura assicurativa per eventuali danni causati a terzi.e molti campeggi offrono pure un piccolo
sconto ai titolari di tale tessera. Inoltre consigliamo l’iscrizione ad un Caravan club. In tutto il
Regno Unito la sosta libera è proibita.
Clima: Il clima è assai variabile con precipitazioni frequenti ma generalmente di breve durata e
modesta intensità . La sera, la temperatura si abbassa notevolmente, quindi sentivamo il bisogno di
accendere la stufa e ciò ha comportato il fatto di sciupare quasi due bombole di gas da 10 kg. Le
bombole di gas , in Gran Bretagna hanno un attacco diverso dalle nostre , quindi a tal proposito si
consiglia di regolarsi di circostanza.
Lingua: La lingua ufficiale è l’inglese. Sebbene abbiamo fatto un corso di inglese , tuttavia, spesso è
stato problematico farsi intendere sulle cose più semplici. Gli Inglesi ,infatti non fanno alcuno
sforzo per cercare di comprendere i turisti.
Valuta: L’unità monetaria del Regno Unito resta la sterlina.. Un euro equivale a 0,70 sterlina. Sono
bene accettate la carte di credito, specialmente la Visa e la Master Card.. E’ possibile il prelievo dei
contanti dagli sportelli automatici con le tessere Bancomat.
Costo del carburante:Il costo si aggira su 1,339 sterline equivalente a 1,91 euro a litro,ma è ovvio
che il consumo dipende soprattutto dal piede sull’acceleratore e da quanto si è carichi!
Fuso Orario:Un’ora in meno rispetto all’Italia.
Assistenza medica: Il Regno Unito riconosce la tessera europea di assicurazione malattia distribuita
ai cittadini italiani, che ha sostituito il modello E111 e consente di ottenere le prestazioni sanitarie
presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali.
Abbigliamento :Per l’abbigliamento è consigliabile vestirsi a cipolla perché il clima è molto
variabile durante la giornata. E’ opportuno, inoltre,prima di partire portare con sè maglioncini di
cotone e di lana, camicie a maniche lunghe, felpe,giacche a vento , i comodi kway chiusi in
busta,scarpe chiuse in grado di preservare dalla pioggia e soprattutto comode in previsione di
macinare chilometri e chilometri a piedi ,in special modo nelle visite delle città e metropoli, tipo
Londra , dove già ,solo prendere le varie metropolitane è uno sfinimento!Per finire , non guasta
portare sempre appresso un ombrellino
.
INFORMAZIONI GENERALI
FRANCIA
Rete viaria:Le autostrade francesi sono care e con il sistema di pedaggio ogni 2-3 caselli; le strade
nazionali sono ottime.
Limiti di velocità:Nelle autostrade il limite di velocità è di 130km/h; sulle strade extraurbane è di 90
km/h, nei centri abitati è di 60 km/h.
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Norme di circolazione: Le cinture di sicurezza sono obbligatorie.
Documenti:E’ sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio.
Campeggi: La sosta libera in genere è tollerata I campeggi sono numerosi soprattutto nei luoghi
turistici
Valuta: In questo paese è in circolazione l’euro.
Costo del gasolio:Il costo del gasolio si aggira intorno 1,570 euro a litro.
Clima:Il clima è marittimo nella maggior parte del suo territorio, le regioni centrali invece sono
caratterizzate da un clima continentale. Il nord-est della Francia ,specialmente l’Alsazia presenta un
clima continentale,contrassegnato da estati calde ed inverni molto freddi .I mesi più piovosi in
Alsazia sono giugno e luglio, periodo in cui sono comuni i temporali
.
INFORMAZIONI GENERALI
IRLANDA
Documenti:E’ sufficiente la carta d’identità in corso di validità o il passaporto
Clima Il clima è instabile e temperato-umido ventoso. Piove spesso ( per questo i prati sono così
verdi !): nello stesso giorno può piovere e uscire il sole più volte, cosa che succede anche in
Inghilterra.
Lingua:Le lingue ufficiali sono l’inglese e l’irlandese.
Valuta:Ha corso l’euro; le carte di credito più diffuse sono quelle del circuito Visa e Mastercard.
CRONACA DEL VIAGGIO
Tappe di Avvicinamento:
Giovedì 22 maggio
Rifornito il camper di acqua potabile e caricata la spesa pre- partenza non ci rimane che vercare il
cancello del rimessaggio e dare il via al nostro viaggio in cerca del nuovo e dell’avventura.
Partiamo da Palermo in tre equipaggi: Il mio equipaggio è composto da mio marito Guido al volante
e da me che fungo da navigatrice , al meno qualche volta ci provo.. Viaggiamo su un camper
Riviera 55 Special su Ducato 2800 turbo diesel; l’altro equipaggio pronto a partire con noi è
formato da mio cognato Elio, con il quale è stato messo a punto a tavolino il viaggio che stiamo per
intraprendere, è un gentil- man, molto disponibile, amante della storia e dotato di un gran senso
d’orientamento per le strade, ma quest’anno, in verità, più che altro, è stato aiutato dal suo nuovo
navigatore satellitare, per questo motivo è stato tacitamente eletto da tutti noi guida del gruppo, Al
suo fianco Giovanna, la sua dolce metà,alquanto garbata e discreta ma molto corruttibile dinanzi ad
un mega gelato. Viaggiano a bordo di un camper Ducato King dell’Elnagh .Infine, il terzo
equipaggio è composto dal placido Angelo, soprannominato” il califfo” e dalla sua alquanto loquace
e simpatica consorte Marcella, amici molto affettuosi, pronti a condividere sino in fondo le gioie e
gli “affanni” del nostro viaggio estivo Viaggiano su un camper C I turistico 588 su Ford transit
Poiché, proveniamo dal profondo Sud e dobbiamo quindi attraversare tutta l’Italia, .decidiamo di
imbarcarci con i camper sulla nave che fa Palermo-Genova. Il nostro viaggio inizia così all’insegna
della gran comodità, in modo da risparmiare più energie possibili per affrontare meglio i tantissimi
chilometri che ci aspettano. La nave parte in notevole ritardo ,attorno alle ore 23 circa, la traversata
è abbastanza tranquilla, la cabina di I è abbastanza confortevole e con l’oblò, il costo del biglietto
per due persone più il camper ci costa 390 euro.
Venerdi 23 maggio
Sbarchiamo a Genova alle ore 19,30 e ci dirigiamo subito a Pegli per pernottare al Campeggio
Villa Doria collegato ad uno splendido parco lontano dall’inquinamento cittadino,situato a pochi
chilometri dal centro di Genova, raggiungibile con servizi rapidi e comodi di autobus. Ceniamo in
camper e poi subito nelle braccia di Morfeo…
Sabato 24 maggio
Dopo aver fatto la prima colazione , aver pagato il campeggio (27 euro),e dopo una breve sosta ad
un supermercato di Pegli ci mettiamo in viaggio, imboccando l’autostrada A7, direzione Milano.
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Raggiunta la tangenziale la percorriamo sino a raggiungere la A8 e poi incrociamo la A9 direzione
Chiasso .Raggiunta la Svizzera l’autostrada si chiama A2 E35. Nei pressi di Luzern ( Lucerna )
all’uscita di Horw, intorno alle ore 18,50 ci fermiamo al Campeggio Steinibachried ben segnalato
e vicino ad un lago. E’ un campeggio a quattro stelle che offre ottimi servizi, con terreno
pianeggiante a fondo erboso e ghiaioso.
Domenica 25 maggio
Ci muoviamo dal campeggio attorno alle ore 10 dopo aver pagato 18,51 euro e dopo le operazioni
di rito al camper di carico e scarico dell’acqua ci mettiamo in viaggio imboccando la A2 E35 e
raggiunta Basel ,entriamo in Francia e prendiamo l’autostrada A35/E60/E25 sino a raggiungere la
nostra destinazione: STRASBURGO .Appena arrivati in città, non è per niente facile parcheggiare
il camper, fortunatamente alla fine troviamo un comodo parcheggio lungo il fiume e vicino ad un
bel prato, dal momento che è già ora di pranzo facciamo uno spuntino a base di panini caserecci,
seduti su una panchina del parco e poi con un tram che prendiamo poco distante ci rechiamo alla
magnifica Cattedrale , prestigioso edificio dell’architettura gotica, la cui facciata di arenaria rosa dei
Vosgi, alta e slanciata mostra bei rilievi del ‘200 e del ‘300. Nell’austero interno ammiriamo le
splendide vetrate , gli artistici dossali e il fonte battesimale in gotico fiammeggiante. Nel braccio
sinistro del transetto ammiriamo un gruppo scultoreo di Gesù sul monte degli Ulivi e nel braccio
destro un pregevole pilastro a tre ordini di statue d’angeli e di fronte vediamo pure l’interessante
orologio astronomico del 500 con personaggi che si animano : si vedono gli Apostoli che sfilano
davanti al Cristo Benedicente mentre un gallo muove le ali e canta tre volte. Usciti dalla Cattedrale
vediamo Place du Chateau cinta da notevoli edifici quali Chateau des Rohan costruito nel 1700
come residenza per i vescovi della città. Dopo la visita della città di Strasburgo ci rimettiamo
nell’autostrada A34 E25 direzione Freyming Merlebach e usciamo a Saverne per raggiungere il
Campeggio di Saverne per la notte
Lunedi 26 maggio.
Pagato il camping €13,10,caricata l’acqua nel camper, scaricate le acque bianche e grigie ci
rimettiamo in marcia,imboccando laA34 sino a Freiming Merlebach e quindi la A4/E25 direzione
Metz. Facciamo uno spuntino nei pressi di Reims, quindi percorriamo la A4/E50 sino a Reims.Alle
ore 16, usciamo dall’autostrada giungiamo a destinazione e ci fermiamo per la visita a Reims,
cittadina che è stata a lungo protagonista della storia francese ed è altresì nota per essere uno dei
centri più importanti per la produzione dello champagne. La Cattedrale , vero gioiello del gotico
maturo sorge sull’ampia place du cardinal Lucon, dove di fronte al palazzo di giustizia si trova il
monumento equestre di Giovanna d’Arco. La Cattedrale di Notre- Dame è stata per secoli il luogo
dell’incoronazione dei sovrani francesi. La facciata mostra stupende sculture duecentesche ed una
fine decorazione .I frastagli delle cuspidi , delle edicole , dei pinnacoli e delle ricchissime
decorazioni scultoree la ravvivano come un prezioso merletto. Nel portale centrale ammiriamo la
Madonna col bambino, nella struttura di sostegno a destra vediamo l’Annunciazione e
Visitazione .Nel portale di sinistra nelle strutture di sostegno ammiriamo le meravigliose statue di
Angeli, tra cui il famoso Angelo del Sorriso, considerato il simbolo stesso della Cattedrale.Di gran
pregio, anche le vetrate. La vetrata più bella si trova sulla facciata occidentale e consiste in un
grande rosone a 12 petali, cui si richiama un rosone più piccolo posto più in basso . Infine, ancora di
interessante da ammirare c’è , proprio dietro l’altare, una vetrata di CHAGALL, molto bella e degna
di nota. Terminata la visita e dopo uno shopping a caccia di souvenir del luogo ci rimettiamo
nuovamente in marcia in cerca del campeggio per la notte. Ci immettiamo nella A26/E17 direzione
St Quinten: proprio dall’uscita 11 di St Quenten ci dirigiamo a Seraucourt-Le Grand dove si trova
il campeggio municipale “Du Vivier aux Carpes” che ci ospita per la notte .E’un ottimo
campeggio con un delizioso laghetto dove si pescano le carpe,(da li il nome! ).
Martedì 27 maggio
Esaurite le operazioni di rito al camper di carico e scarico, pagato il campeggio ( 18 euro)ci
rimettiamo in viaggio verso la nostra meta:Calais. Rientriamo in autostrada la A26/E17 direzione
Calais e vi giungiamo alle ore 13,15. Paghiamo 175 € e alle ore 14,15 siamo pronti per l’imbarco.
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Siamo sul traghetto della P&O Ferries e attendiamo con curiosità e trepidazione di vedere apparire
la costa inglese con le famose “bianche scogliere di Dover”, ma scopriamo che alla fine non sono
l’attrazione che ci aspettavamo.Sbarchiamo a Dover alle ore 16,15. Usciamo dal porto ed eccoci
nella perfida “Albione”ad affrontare la famigerata guida a sinistra. Prendiamo la strada denominata
A2 , ma prima di giungere alla città di Canterbury,prima tappa di un viaggio che di Cattedrali ne
vedrà molte altre,il caso ci fa incrociare un “Park and Ride”, recintato,con camper service e
sorveglianza notturna,decidiamo, quindi, di pernottare in questo comodo parcheggio,gratuitamente
e anche
con l’opportunità di essere condotti con un bus, in città al prezzo di solo 2,5
sterline.Essendo ancora giorno andiamo subito a fare un giro in città per fare una prima conoscenza,
rimandando a domani una visita più approfondita
Mercoledì 28 maggio.
Col bus del Park and Ride, stamane raggiungiamo Canterbury,meta di innumerevoli pellegrini fin
dal medio evo, come testimoniano “I Racconti di Canterbury” di Chaucer. E’ una graziosa cittadina
con case a graticcio risalenti ai primi del ‘500,ma è soprattutto nota per la Christ Church, dichiarata
Patrimonio dell’Umanità. Questa maestosa cattedrale in stile gotico, una delle più belle
d’Inghilterra, vanta un’architettura particolare ed un senso di spiritualità autentico, anche se per via
della tradizione legata all’assassinio di Thomas Becket il lato più sinistro della sua storia sembra
catturare l’attenzione .Per visitare la Cattedrale ovviamente si deve pagare. Acquistati i biglietti
(5,50 sterline a persona più 2,5 sterline per la cuffia audio ),superiamo il portone d’ingresso e
iniziamo la visita. Per la prima volta scopriamo che le chiese qui in Inghilterra, sono divise in due
zone precise, quasi sempre all’altezza della crociera in corrispondenza dei due transetti .Le chiese
anglicane sono particolari:le pareti del coro le divide in due, da una parte il popolo, poi il coro ed
infine l’Altare. In fondo , troviamo quasi sempre la Lady Chapel (Cappella della Madonna ).In tutti
i cori e davanti all’ Altare Maggiore vediamo spesso un leggio con un’aquila. Vediamo lapidi e
commemorazioni di soldati caduti al servizio della patria Infatti , in quasi tutte le chiese
d’Inghilterra ,quale più, quale meno , scorgiamo non solo lapidi ma anche bandiere e corone di
papaveri(simbolo del sacrificio perché rossi come il sangue versato ) in memoria anche del più
comune dei soldati perché lo Stato e la Chiesa si confondono. La Regina è infatti capo di entrambi e
gli eserciti sono quindi espressione della nazione che ne onora le glorie e i caduti. Dentro la
Cattedrale vediamo pure la tomba di uno dei più famosi guerrafondai del paese Edoardo detto il
Principe Nero. Visitiamo pure il luogo dove,su mandato del re che pare gli fosse amico,Thomas
Becket arcivescovo di Canterbury fu trucidato da quattro cavalieri. Il punto in cui fu colpito
l’arcivescovo si trova nel transetto nord occidentale ed è segnalato da una candela accesa e da un
modernissimo altare. L’Altare della Punta della Spada è così chiamato perché la punta della spada
di uno dei quattro cavalieri si ruppe sul pavimento di pietra a causa della violenza del colpo. Era il
29 dicembre 1170 , al crepuscolo quando i cavalieri di Enrico II armati di spada irruppero dalla
porta del chiostro e attaccarono ferocemente Becket che si stava preparando per i Vespri,
uccidendolo su quelle pietre, dove oggi tutti si rivolgono perché è un luogo sacro di pellegrinaggio.
Restiamo affascinati dalla maestosità degli ambienti interni , dal chiostro, dai prati curatissimi e
perfino dei servizi igienici , pulitissimi pur nella loro spartaneità, dove è possibile trovare anche
dell’acqua calda, dal momento che da queste parti in inverno specialmente, sarà molto apprezzata.
Terminata la visita siamo molto soddisfatti , ma essendo già le ore 15,30 non ci rimane che cercare
un ristorante per il pranzo. Ci fermiamo in un ristorante italiano di nome “Strada”che fa parte di una
catena che incontreremo spesso qui in Inghilterra .Il pranzo è soddisfacente ed il prezzo accettabile:
paghiamo circa 18 sterline a testa .Dopo aver fatto rifornimento di viveri al supermercato Tesco,
molto fornito e conosciuto, indicatoci da un passante,ci dirigiamo col bus del Park and Ride al
parcheggio e alle ore 16,30 ci rimettiamo di nuovo in viaggio verso la nostra nuova
destinazione:Londra. Imbocchiamo l’autostrada M2 per Londra e poi la A2 da dove usciamo per
Bexley per raggiungere il camping Abbey Wood. Vi giungiamo alle ore19,30, dopo cena quindi ci
sistemiamo per la notte. Il camping è molto bello , ben organizzato , tranquillo con servizi ottimi e
tanti scoiattoli in giro che abituati alla gente si fanno facilmente riprendere dalle nostre
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telecamere.Il campeggio si trova in periferia ma tuttavia è molto comodo perché facilmente
possiamo raggiungere il centro di Londra con il treno che si prende a 10 minuti di cammino dal
campeggio. Il treno ci lascia a London Bridge e da lì proseguiamo in metrò che ci lascia alla
destinazione da noi scelta.Il biglietto è unico per il treno , il metrò e il bus a due piani per tutto il
giorno al modico prezzo di 5,90 sterline a persona..
Giovedì 29 maggio
Usciamo dal camping alle ore 12. Con il treno , a 10 minuti di strada dal campeggio , poi il metrò
ci accingiamo ad iniziare la visita della meravigliosa capitale dell’Inghilterra,che offre moltissimo
da vedere , dagli antichi edifici agli avveniristici grattacieli. Uscendo dal metrò abbiamo subito un
bellissimo colpo d’occhio sugli edifici del Parlamento e sulla stupenda clock tower del Big Ben
famosa in tutto il mondo e diventata uno dei simboli della città. Facciamo qualche passo e siamo sul
ponte Westminster Bridge a est della piazza del Parlamento .E’ un ottimo punto panoramico per
osservare gli edifici sulle due sponde del Tamigi: su quella nord vediamo la costruzione neogotica
delle Houses of Parlamient cuore della vita politica inglese e “Luogo Unesco” dal 1987, sempre
su quella sponda attrae la mia attenzione la statua della regina Baudicca, che combattè contro i
Romani nel I secolo a.C. Sull’altra sponda,vediamo l’altissima ruota panoramica del British
Airways Millennium Eye,la ruota panoramica più grande del mondo , chiamata “l’occhio di
Londra” e realizzata per festeggiare l’arrivo del nuovo millennio. Essendo ormai sopraggiunta l’ora
del pranzo ed avendo già un certo appetito decidiamo di entrare ad uno dei solito molto forniti
Supermercati Tesco per acquistare dei tramezzini e delle bibite che consumiamo sul posto.
Paghiamo 4,68 sterline per due tramezzini e 2,20 per l’acqua ed un caffè. Facendo il punto sulla
nostra visita a Londra ci rendiamo subito conto che ci sono tantissime cose da vedere dagli antichi
edifici agli avveniniristici grattacieli, ai monumenti,alle chiese, alle vie e alle piazze. Decidiamo,
quindi,all’unanimità di avere ,come primo acchito, uno sguardo d’insieme sulla città e di fare una
visita guidata a bordo di un pullman a due piani. Il tour è molto comodo, anche perché per ora piove
e possiamo quindi ammirare al riparo dalla pioggia e stando comodamente seduti i luoghi di
interesse della città ed inoltre possiamo scendere e salire tutte le volte che vogliamo in venti e
diversi punti alle varie fermate. Il biglietto che comprende anche un giro in battello sul Tamigi ha il
costo di 22 sterline a persona ed è valido per 24 ore. Inoltre, il commento al tour è disponibile in
diverse lingue , compreso l’italiano con cuffie per ogni passeggero . Dal pulmannvediamo e
fotografiamo i luoghi più famosi di Londra tra cui la notissima Trafalgar Square, piazza dedicata
alla vittoria dell’ammiraglio Nelson a Trafalgar contro le flotte francesi e spagnole, battaglia in cui
Nelson morì. La colonna di Nelson, da cui il celebre ammiraglio sorvegli la sua flotta è alta 44
metri e rievoca le vittorie dell’ammiraglio.. Nella stessa piazza c’è la National Gallery.Alle ore
19,30 concluso il nostro giro di visita, riprendiamo, il treno che ci riporta verso il camping.
Venerdi 30 maggio
.Oggi ci rechiamo a Buckingam Palace, palazzo dall’austera facciata, residenza londinese della
famiglia reale. Assistiamo al cambio della guardia in mezzo ad un mare di folla. Vediamo la
guardia in alta uniforme a cavallo, la nuova guardia nella sgargiante uniforme scarlatta con gli alti
cobalcchi in pelle di orso che marcia sul piazzale per ilevare il posto della guardia smontante e la
banda del reggimento. .La nuova guardia marcia fino al palazzo per il cambio delle sentinelle.E’
uno degli eventi più solenni e celebri del mondo E’ tutto molto suggestivo tanto che Marcella si
entusiasma come una bambina e non smette mai di riprendere tutta la cerimonia con la
telecamera...Dopo qualche ora , riprendiamo il pullman turistico, dato che il biglietto del giorno
prima è ancora valido per qualche ora, ci fermiamo al solito ristorante italiano della catena “Strada”
perché abbiamo intenzione, dopo il pranzo, di visitare la St Paul’s Cathedral , che si trova proprio
di fronte al ristorante. E’ il più grande edificio religioso di Londra, la cui cupola è visibile da molte
parti della città. Al ristorante ordiniamo la nostra solita insalata molto gustosa e per niente dietetica
dal momento che tra i diversi ingredienti ha pure il bacon: paghiamo la cifra in verità non molto
contenuta di 64,96 sterline in tre persone perché Marcella ha preferito mangiare il sushi nel
ristorante giapponese quasi di fronte al nostro. Quando alla fine del pranzo ci accingiamo a visitare
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la Cattedrale di S. Paolo, abbiamo l’amara sorpresa di constatare che gli orari per visitare la chiesa
sono rigidi e che quindi non essendo più ora di visita ci impediscono di entrare. Non ci rimane che
prendere un auto che ci conduca in uno dei tanti luoghi interessanti di Londra e che cosa c’è di più
elettrizzante a Londra se non: Piccadilly Circus!Appena giunti, ci accolgono le sue vistose insegne
luminose, le pubblicità luccicanti illuminate ad intermittenza. Facciamo una breve passeggiata nel
primo tratto occupato da negozi e ristoranti e poi ormai stanchi per l’intensa giornata , riprendiamo
quindi il bus e gli altri mezzi pubblici che ci riportano al campeggio.
Sabato 31 maggio
Il programma di oggi prevede la visita della Westminster Abbey,l’edificio religioso più bello di
Londra, capolavoro del gotico inglese.La Westminster Abbey è una chiesa maestosa e di notevole
suggestione. E’ tuttavia una mescolanza di stili diversi, sebbene sia considerata la migliore
espressione architettonica tuttora esistente dello stile gotico inglese primitivo Sotto l’alta volta a
costoloni si svolgono tutte le cerimonie reali. Dal 1308 vi sono stati incoronati quasi tutti i sovrani
britannici . e il trono della cerimonia d’investitura è custodito in una delle cappelle.L’Abbazia di
Westminster è anche un pantheon: i più grandi uomini del Paese sono sepolti tra le sue mura onorati
con lapidi commemorative. Le reliquie del più illustre , il re santo Edoardo il Confessore sono
conservate in una delle cappelle La chiesa originaria fu fatta costruire nell’XII secolo, durante l’alto
Medio Evo, da re Edoardo il Confessore( più tardi divenuto santo). E’ sotto la giurisdizione della
Corona: ancora oggi infatti è il sovrano a controllare le nomine del clero che regge l’abbazia. E’
iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’interno è a tre navate e la navata
centrale è altissima tanto che la sua altezza di 31 metri si contrappone notevolmente alla larghezza
di soli 12 metri.. Dopo aver visitato l’interno dell’Abbazia il cui ingresso ci è costato 7 sterline a
testa più 4 sterline per le cuffie audio , visitiamo il chiostro e lì facciamo una sosta per uno
spuntino.Quindi prendiamo un taxi per farci accompagnare ai famosi e da non perdere magazzini
Harrods mega lussuosi e di proprietà di Al Fayed , della serie guardare, ma non comprare perché
costituiscono un vero attentato alle nostre carte di credito, per tutte le tentazioni offerte. Vediamo
tuttavia con grande stupore signore molto raffinate ed eleganti cariche di pacchetti accompagnate in
lussuose automobili parcheggiate all’ingresso. Dentro i magazzini troviamo una specie di altarino in
memoria di Diana e Dodi, la cosa mi appare un po’macabra e mi sconvolge vedere che è un punto
molto fotografato dai turisti. Sebbene i prezzi siano esorbitanti, tuttavia riesco ad acquistare qualche
articolo più abbordabile almeno come ricordo Appena usciamo dai magazzini, chiamiamo il taxi
perché avendo concluso il nostro programma giornaliero è tempo di ritirarci .Il taxi ci accompagna
al treno che ci conduce nei pressi del campeggio,dove infine stremati e con i piedi a pezzi troviamo
il meritato riposo.
Domenica 1 giugno
La giornata odierna è dedicata alla visita alla Torre di Londra, designata dall’Unesco Sito
Patrimonio Mondiale dell’Umanità e dove la leggenda vuole che si trovi il fantasma di Anna Bolena
e dove sono custoditi i gioielli della corona tuttora indossati dai reali. La torre non fu solo carcere
dove furono rinchiusi Tommaso Moro e Anna Bolena ma anche zecca, camera del tesoro e fortezza
militare mai espugnata. Oggi la torre ha perso ogni aspetto “terrificante”, ma gli Yeomen Warders
( detti anche beefeater), in costume Tudor, continuano a montare la guardia. Il ticket per l’ingresso
alla Torre è di 14 sterline a persona più 2,50 sterline per le guide sonore in italiano che ci
descrivono e ci raccontano le storie dei prigionieri della Torre L’edificio più straordinario nel cuore
di questo complesso che stiamo visitando è la grande e possente White Tower ( la Torre bianca)
costruita da Guglielmo il Conquistatore e completata nel 1100; essa segna l’inizio della storia della
Torre di Londra come reggia e come fortezza difensiva. Oggi la Torre ospita esposizioni della
Collezione delle Armerie Reali che includono le armature di Enrico VIII. Un’altra torre del
complesso che attira la mia attenzione e la Bloody Tower chiamata anche la Torre insanguinata
per via della leggenda che apprendiamo dall’audio cuffia, secondo la quale il dodicenne Edoardo V
fu rinchiuso qui con il fratello minore per la loro sicurezza, ma in seguito i due bambini furono
assassinati probabilmente dallo zio che li aveva in custodia , il futuro Riccardo III .Sul prato
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vediamo, inoltre, il luogo dove sorgeva il patibolo e dove furono decapitate sette persone tra cui
Anna Bolena e Caterina Howard (seconda e quinta moglie del re Enrico VIII. Tra le curiosità della
Torre notiamo una grande presenza di corvi neri e apprendiamo una leggenda a tal proposito. Si
narra che Carlo II fu ammonito che la monarchia inglese e la fortezza stessa sarebbero crollate se i
corvi avessero lasciato la Torre. Ecco perché tuttora esiste qualcuno addetto alla cura della bizzarra
collezione di pennuti, si dice addirittura che gli vengono tarpate le ali. Visitiamo, infine, la Torre
dove sono custoditi i gioielli ed è esposto il favoloso tesoro della Corona, le insegne
dell’incoronazione e le armi.. Dopo aver consumato il nostro pranzo a base di gustosi panini
imbottiti, . ci spostiamo poco lontano per scattare qualche foto all’arditoTower Bridge, progettato
in modo da essere esteticamente armonico con la Torre di Londra, creando allo stesso tempo una
struttura che si apre per permettere il passaggio delle navi. Lo stupefacente meccanismo di
sollevamento è comandato elettronicamente. Anche oggi abbiamo completato la visita di ciò che ci
eravamo prefissato,ritorniamo quindi al campeggio come al solito molto stanchi ma ampiamente
soddisfatti per ciò che abbiamo visto.
Lunedi 2 giugno
Appena pronti , dopo una corroborante doccia e una soddisfacente prima colazione,decidiamo di
fare un’escursione in giornata verso uno dei tanti luoghi interessanti che distano da Londra un’ora o
poco meno. Ci rechiamo, quindi, come sempre alla stazione di Abbey Wood per prendere il treno
che ci conduce alla stazione di Waterloo, da dove infine prendiamo il treno per la nostra
meta:Hampton Court Palace, il più grande e sontuoso palazzo d’Inghilterra in stile Tudor.La
decisione di fare questa escursione è stata veramente azzeccata perché ci rendiamo conto che è
molto comodo e soprattutto conveniente( i biglietti del treno di andata e ritorno ci costano 3 sterline
a testa) fare questa gita ad Hampton Court, splendida residenza reale,tra le maggiori attrazioni della
regione londinese A ovest di Londra, lungo le rive del Tamigi si trova il palazzo Tudor di Hampton
Court, un tempo dimora di Enrico VIII .Fu costruito dal cardinale e cancelliere Thomas Wolsey nel
1514, ma fu requisito da Enrico VIII poco prima che l’eminente ecclesiastico perdesse i favori del
re Anche qui naturalmente paghiamo il ticket per l’ingresso al palazzo:11 sterline a testa, ma per
saperne di più abbiamo preso pure delle guide sonore che narrano di alcune delle vicende di Enrico
VIII e di altri personaggi , durante la loro residenza a palazzo, è incluso, inoltre, un affascinante
resoconto delle Cucine Tudor. . Iniziamo la visita dal Cortile dell’orologio-Clock Court, dove
Enrico VIII fece installare un grande orologio astronomico.Dai pressi della Clock Court si accede
agli alloggi reali dei Tudor, al primo piano ammiriamo la Great Hall grande salone con uno
splendido soffitto con travi a vista ed ornato alle pareti da meravigliosi arazzi di Bruxelles e la
Cappella Reale(Chapel Royal)tuttora luogo di culto religioso . I magnifici fregi scolpiti e dorati
appesi al soffitto risalenti al 1535 lasciano senza fiato per il loro sfarzo. .Dall’ala sud della Clock
Court , il più bello scalone del palazzo (King’s stair case)ornato alle pareti e al soffitto da affreschi
stupendi di Verrio ci conduce ai King’s Appartments.Gli appartamenti di Guglielmo III sono tra
gli appartamenti di Stato in stile barocco più belli ed importanti del mondo.Oggi sono arredati con
splendidi arazzi ed opere d’arte risalenti al 1700..Visitiamo pure gli appartamenti di stato della
Regina , realizzati per la consorte di Guglielmo III,la Regina Maria. Per visitare tutto il palazzo si
impiega molto tempo , quindi a metà visita decidiamo di fare uno spuntino sul posto ad una specie
di ristoro dove acquistiamo panini al burro e insalata pagando 4,50 sterline circa a persona. Poi
continuiamo la visita ma ad un certo punto, ormai stanchi decidiamo di dare soltanto uno sguardo
sommario ai famosi giardini che anche se meritano una visita più approfondita ma sono molto
estesi circa 24 ettari di giardini che si estendono sino al Tamigi nel fragrante profumo delle
rose,dobbiamo purtroppo che desistere perché non abbiamo più la forza di proseguire oltre
Ritorniamo.,quindi alla stazione di Hampton Court per riprendere il treno che ci porta alla stazione
di Waterloo. Li ci confondiamo con milioni di londinesi che sembra abbiano una gran fretta di
ritirarsi a casa e sembrano come un fiume in piena che indifferente scorre senza tregua travolgendo
tutto sul suo cammino. Finalmente raggiungiamo il treno che ci conduce nei pressi del campeggio
dove arriviamo alle ore 21 circa e come sempre a fine giornata, stremati per la lunga camminata.
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Martedì 3 giugno
Anche oggi, facendo base ad Abbey Wood, abbiamo intenzione di fare un’escursione in giornata al
Castello di Windsor.Alla stazione di Abbey Wood prendiamo il treno per Windsor il cui biglietto
ci costa 7 sterline andata e ritorno a persona..Windsor Castle si trova ad ovest di Londra , domina
il Windsor Great Park, il Tamigi ed il collegio di Eton. Il castello è un insieme maestoso di
merlature e torri oltre ad essere il luogo in cui la regina trascorre i suoi fine settimana.Visitiamo
un’incredibile casa delle bambole Queenn Mary’s Doll’s House, progettata per la regina Maria nel
1924. Vediamo con grande stupore la riproduzione accurata in miniatura delle dimore dell’epoca.
L’attenzione al dettaglio è straordinaria ci sono persino l’acqua corrente e l’elettricità. Visitiamo
poi la St George’s Chapel , un’elegante cappella che è uno dei più raffinati esempi di gotico
perpendicolare. L’interno è a tre navate . Il meraviglioso tetto con volta a ventaglio lascia senza
fiato . I magnifici State Apartments ( Appartamenti di rappresentanza ) racchiudono tesori artistici
e architettonici e sono ancora oggi usati dalla regina. La Grand.Stair Case (grande scalinata )dà il
tono alle altre sale , tutte molto raffinate e sfarzose. Tra le sale di maggior pregio spicca la St
Gorge‘s Hall, sul soffitto della quale si vedono le insegne dei Cavalieri della Giarrettiera ricreate
dopo l’incendio che distrusse quelle originali .Nella King’s Dressing Room sono appesi alcuni dei
più importanti dipinti rinascimentali della collezione reale. Oltre al ritratto di Carlo I in tre posizioni
del grande pittore Van Dyck, si ammirano opere di Rembrandt e Rubens.Terminata la visita ci
avviamo ai soliti mezzi che ci conducono al campeggio.Oggi è piovuto tutto il giorno quindi ci
ritiriamo non solo sfiniti ma anche inzuppati d’acqua piovana , ma come sempre carichi di pacchetti
di souvenir..
Mercoledì 4 giugno
E’ giunto il tempo di lasciare la vibrante e cosmopolita capitale per altri lidi altrettanto stimolanti.…
Dopo aver espletato le dovute operazioni di scarico e carico al camper e dopo aver pagato il
comodissimo campeggio (179,95 sterline per sette notti )di Abbey Wood ci rimettiamo in marcia
verso Winchester imboccando la A2. Raggiungiamo la tangenziale di Londra M25 entrata n2
percorriamo la M25sinoall’uscita 15 che si incrocia con la M3 e la percorriamo direzione
Southampton e dall’uscita 10 raggiungiamo Winchester fermandoci ad un Park and Ride che qui
in Inghilterra abbondano e sono molto comodi perché ci danno la possibilità di posteggiare
tranquillamente e poi con il bus messo a disposizione dello stesso parcheggio ci conducono al
centro della città da visitare ad un prezzo molto conveniente (2,70 sterline a persona compreso il
parcheggio)Dopo aver pranzato nel camper perché sono già le 14,15, prendiamo il bus, e fino alle
ore 18,50 passeggiamo per la città di Winchester ricca di storia che si manifesta nei pregevoli
edifici in stile elisabettiano e Regency,nelle stade strette e tortuose e soprattutto , nella magnifica
Cattedrale che domina il centro. Winchester si trova nel cuore della contea dell’Hampshire e
occupa un posto unico nella storia inglese. All’epoca dei Romani era una città importante nota come
Venta Belgarum. Durante il periodo anglosassone divenne un centro di cultura e vi venne costruita
la prima Cattedrale. Winchester fu la capitale dei primi re inglesi ed oggi in una sua famosa piazza
vediamo che occupa orgogliosamente il suo posto una statua di re Alfredo, l’unico re inglese ad
essere chiamato il “Grande”. Anche quando fu soppiantata da Londra come città capitale,
Winchester rimase sempre una città reale dove venne celebrato il matrimonio di Maria Tudor con
Filippo di Spagna. La Cattedrale attuale venne costruita da Guglielmo il Conquistatore , assieme ad
un castello che venne più tardi ricostruito da Enrico III. Oggi la Great Hall è l’unica parte che ne
rimane visibile . Qui si riuniva il primo parlamento inglese e la sala ospita oggi la famosa Tavola
Rotonda del leggendario Re Artù, ma si tratta di un falso che risale a 700 anni fa, anche se è
comunque di notevole interesse.Fatta questa breve digressione per conoscere la città ritorniamo alla
nostra visita che inizia dalla Cattedrale, che è il richiamo principale della città. ed è famosa in tutto
il mondo. La Cattedrale iniziata nel 1079 dall’esterno presenta un aspetto insolito, con una torre
tozza , un retro lievemente infossato e una bella facciata gotica..All’interno spicca una delle più
lunghe navate medievali presenti in Europa. In questa chiesa vi è sepolta Jane Austen , una delle
autrici più amate in Inghilterra.Tra i monumenti di maggior pregio della Cattedrale spicca un antico
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fonte battesimale del XII secolo in marmo nero di Tornai, ancora oggi usato . Inoltre tra i tesori
della Cattedrale occupa un posto di rilievo la Bibbia dalle straordinarie pagine miniate dai monaci
del priorato nel XII secolo.Infine ci incuriosisce molto il monumento al palombaro William
Walker , celebre per aver salvato la Cattedrale dal crollo , grazie a ripetute immersioni condotte nel
sottosuolo sommerso , allo scopo di rinforzare le compromesse fondamenta con grandi quantità di
cemento e mattoni . Conclusa la visita alla Cattedrale ci dirigiamo in tutta fretta verso la Great
Hall unico significativo resto dell’antico castello fondato da Guglielmo il Conquistatore e che vanta
di ospitare la Tavola Rotonda. Durante il tragitto a piedi notiamo pure la famosa porta Westgate .
che è un esempio di architettura militare medievale. Arriviamo per il rotto della cuffia alla Great
Hall che sta per chiudere l’accesso alle visite.Tuttavia,una gentile signora che custodisce quel luogo
di interesse storico cede alla nostra insistenza, comprendendo che siamo turisti provenienti da
lontano e ci permette così di entrare per dare un rapido sguardo,alla Tavola Rotonda di Re Artù,che
anche se si tratta di un falso è comunque molto bella ed interessante perché è pur sempre antica del
1500 ed è pure dipinta con i nomi dei Cavalieri e l’effige del re.Nel tardo pomeriggio , dopo la
visita alla città di Winchester ci rimettiamo in cammino attraverso la M3e la percorriamo sino
all’uscita 14 , dove incrociamo la M27 che percorriamo sino all’uscita 2 dove incrociamo la A36
che ci conduce a Salisbury dove essendo ormai sera ci fermiamo per pernottare al Coombe Tourig
Caravan Park un bel campeggio , con ottimi servizi.
Giovedì 5 giugno
Appena pronti, con tutto comodo usciamo dal campeggio per dirigerci al solito Park and Ride dove
posteggiare il camper e poi prendere il bus per la visita del centro della città. La città di Salisbury
disposta attorno alla sua maestosa Cattedrale sormontata da una svettante guglia centrale, la più alta
d’Inghilterra, è una cittadina incantevole. La Cattedrale ,considerata tra le massime espressioni del
gotico primitivo inglese , è circondata da uno dei più bei close medievali del paese(I Close sono
terreni recintati intorno ad un edificio religioso). Entriamo dentro la Cattedrale per visitarla.(il costo
del ticket d’ingresso è 4,25 sterline a persona compresa l’audio cuffia ).Nella navata settentrionale
ammiriamo l’affascinante orologio medievale che risale al 1386, senza quadrante , progettato solo
per battere le ore, probabilmente è il più antico orologio funzionante, al mondo Molto interessante
un bel Prisma di cristallo dedicato alla memoria di un tale Rex Whistler e scolpito dal fratello
,Come al solito , anche in questa chiesa accompagnano il nostro cammino attraverso le navate e la
restante Cattedrale molte sepolture illustri e alcune di pregevole fattura. Riveste grande valore
artistico la lastra tombale in ottone del vescovo Wywille. Di gran pregio la cappella funeraria del
vescovo Audley, chiusa da delicate volte a ventaglio e la tomba con grata in ferro battuto di Roger
Mortival. Nel retro coro vediamo pure la scenografica tomba del conte di Hertford. Lungo i lati
della navata centrale spicca la tomba di William Longespee figlio di Enrico II e fratellastro di re
Giovanni. Infine visitiamo la Sala Capitolare ( Chapter House).La Sala Capitolare edificata nella
seconda metà del XII secolo come luogo di incontro del Capitolo , organo che governava la
Cattedrale. La parola capitolo e capitolare derivano dalla tradizione di leggere un capitolo della
Bibbia durante ogni riunione. Nella Sala Capitolare viene custodito un documento di grande
importanza storica.: LA Magna Carta. .Osserviamo con grande curiosità ed interesse una delle
quattro copie originali della Magna Carta , l’accordo storico del 1215 tra re Giovanni ed i suoi
baroni.I noltre, come in ogni Cattedrale che si rispetti anche qui c’è il raffinatissimo “Cathedral
Shop”che offre una gamma infinita di regali, ricordi, souvenir , cartoline e magneti che riproducono
la Cattedrale e altro. Dopo la visita alla Cattedrale e lo shopping, ci dirigiamo in un locale per il
pranzo . Ci fermiamo i un raffinatissimo”Tea rooms”, dove su una tavola apparecchiata con
gradevole raffinatezza ci servono qualcosa per fare uno spuntino che faccia tacere il nostro
languore. Al termine del pranzo ,uscendo fuori dal locale, ci accorgiamo che proprio di fronte c’è la
St. Thomas’s Church un elegante chiesa costruita nel 1219 e dedicata a San Tommaso Becket. La
visitiamo velocemente e poi proseguiamo la nostra passeggiata per Salisbury. Ci rechiamo quindi,
nella Market Square sulla quale prospettano belle case a graticcio e dove si tiene il mercato fin dal
1200 ed ancora oggi si anima di venditori. In questa piazza assaporiamo il gradevole contrasto con
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la tranquillità della zona della Cattedrale. Infine, conclusa la nostra passeggiata ci dirigiamo verso
il posteggio. Poi, dal momento che ci sentiamo un po’ stanchi decidiamo di rimanere ancora per
una notte in questo stesso campeggio anche perché domani abbiamo intenzione di visitare
Stonehenge, il sito archeologico più famoso d’Europa, che si trova, appunto, poco lontano da
Salisbury.
Venerdi 6 giugno .
Il nostro programma odierno comprende la visita di Stonehenge.Appena pronti , attorno alle ore
10,andiamo via subito dal campeggio alla volta della nostra nuova destinazione imboccando la
A345. Giunti ad Amesbury incrociamo la A303 direzione Stonehenge.Appena giunti sul posto ci
dirigiamo al negozio turistico per acquistare il ticket per l’ingresso a Stonehenge il sito
archeologico più misterioso e sorprendente d’Inghilterra. Risale a 5000 anni a. C. ed è stato iscritto
dall’Unesco nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. Il ticket per visitare questa meraviglia ci costa
5,50 sterline a testa incluse le solite cuffie audio che forniscono informazioni sulla storia di
Stonehenge .che è abbastanza misteriosa.Infatti,sebbene siano state elaborate diverse teorie sulla
funzione del sito ( luogo di riti, calendario astronomico , punto di adorazione del sole ) tuttavia , in
realtà non si conoscono con esattezza i motivi che indussero alla sua costruzione. Il cerchio
megalitico che appare ai nostri occhi è uno spettacolo a dir poco affascinante e quasi surreale.
Vediamo alcune pietre disposte a cerchio in posizione verticale, sormontate da massicce architravi
in modo da formare i triliti cioè due pietre verticali sormontate da una pietra orizzontale.Le pietre
più grandi sono dette sarsen(arenaria) le pietre più piccole sono note come pietre azzurre .La
costruzione del monumento megalitico avvenne attraverso diverse fasi . La colossale opera ebbe
termine verso il 1500 a. C. con l’erezione del cerchio interno. Le pietre azzurre sono tanto pesanti
circa 4 tonnellate, che è estremamente difficile spiegare, per quei tempi, come esse siano state
spostate. Furono spostate e disposte a ferro di cavallo con una pietra d’altare al centro. Al di fuori
venne realizzato un secondo ferro di cavallo costituito da cinque triliti. Apprendiamo , per mezzo
dell’audio guida, che i ferri di cavallo interni sono allineati in modo da coincidere con il sorgere del
sole al solstizio d’estate e questo sembra sostenere la teoria secondo la quale il sito costituiva una
sorta di calendario astronomico. Un tempo si accedeva a questo sito tramite l’ Avenue ( il Viale ), il
cui ingresso è segnato dalla macabra pietra del sacrificio e dalla pietra del tallone , che vediamo
oggi noi stessi sul sito. Dopo circa tre ore che siamo su questo sito misterioso che a noi per un
momento è balenato che potesse essere opera di “alieni” venuti da altri mondi e dopo aver appreso
con una certa curiosità tutto ciò che c’era da sapere siamo pronti a rimetterci di nuovo in marcia
verso la nostra prossima tappa: Bath .Prima di muoverci dal posteggio di Stonehenge, comunque,
facciamo il pranzo con uno spuntino veloce sul camper e poi andiamo subito via. Imbocchiamo la
A303 sino ad incrociare la A36 che ci conduce a Bradford on Avon dove decidiamo di fermarci a
pernottare in un parcheggio per camper molto spartano ma sufficiente alle nostre esigenze, non ci
forniscono l’uso dell’energia elettrica , ma c’è la possibilità di scarico e di rifornimento idrico.
Sabato 7 giugno
Ci rimettiamo in viaggio alla volta di Bath, attraverso la strada B3108 finchè raggiungiamo la
A36 che ci conduce a Bath , dove giungiamo attorno alle ore 11. Bath , di origini romane, fondata
nel 60 d.c. sul fiume Avon è una splendida città piena di begli esempi di architettura georgiana
risalente ai tempi in cui questo era l’epicentro della vita mondana. L’intera città è sotto la tutela
dell’Unesco. A Bath , ritiro esclusivo della società britannica più facoltosa degli ultimi tre secoli,
ancora oggi vi si respira un’aria aristocratica e sofisticata . Con le sontuose case a schiera
georgiane e le altere residenze di città in pietra color miele certamente è una delle più belle città
della Gran Bretagna. Mentre passeggiamo per quelle strade ci accorgiamo che quando il sole bacia
quelle pietre color miele e le strade si riempiono di persone a spasso e di artisti improvvisati si crea
uno spettacolo fantastico a cui assistiamo rimanendo senza parole ed anche divertendoci molto alle
ridicole acrobazie che maldestri artisti improvvisati fanno per strada per sbarcare il lunario .La
ricchezza architettonica di questa città è davvero straordinaria come dimostra il complesso termale
che è uno dei più bei complessi termali romani esistenti al mondo. Entriamo a visitare le terme ,
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anche qui nel prezzo del biglietto ( 9 sterline a persona )è compresa l’audio guida Il primo sito che
visitiamo all’interno delle Terme è il Great Bath. Scendiamo poi al livel lo dell’acqua. Procedendo
verso il passaggio sopraelevato ammiriamo la pavimentazione romana e la base in piombo della
grande vasca. Uno degli angoli più importanti del complesso è il King’s Bath costruito attorno alla
sacra fonte originaria , da qui sgorgano 1,5 milioni di litri di acqua calda che riempiono la piscina.
Vediamo le interessanti rovine del vasto Tempio di Minerva (risalenti a 2000 anni fa )sotto la
Pump Room , un’opera neoclassica di Baldwin e Palmer annessa al complesso termale.. Sullo
sfondo delle Terme romane spicca la splendida Abbey Church, chiesa gotica perpendicolare con
massiccia torre sulla crociera.Bath Abbey è un monumento dall’aspetto imponente , che appare in
lontananza quasi come una protezione sulla città. Fu costruita nel 1499 e fu l’ultima chiesa
medievale eretta in Inghilterra. La facciata occidentale dell’abbazia colpisce l’attenzione per i
bizzarri intagli lungo la sua facciata occidentale, raffiguranti angeli che salgono e scendono scale di
pietra rappresentanti la scala di Giacobbe che conduce fino al Paradiso. Si dice che ciò fu decorato
in ricordo di un sogno fatto dal suo fondatore , artefice del rifacimento della chiesa, il vescovo
Oliver King. Le tre navate all’interno sono divise da ampie arcate ogivali e chiuse da spendide volte
a ventaglio. Infine, una nota che contribuisce ad accrescere la notorietà di questa graziosa
cittadina ,oltre alle Terme e alla bellissima abbazia, è che la famosa romanziera Jane Austen visse a
Bath nel XIX secolo. La vita della scrittrice è appunto documentata al “ Jane Austen Centre” che
noi purtroppo, per mancanza di tempo tralasciamo di visitare. A Bath trascorriamo tutta la mattinata
e il primo pomeriggio usufruendo , come al solito del comodo Park and Ride , dove abbiamo
posteggiato il camper mentre visitiamo la città, al cui centro veniamo accompagnati dal bus messo
a disposizione dello stesso parcheggio. Alle ore 16 circa abbiamo concluso il nostro giro, ritorniamo
quindi al parcheggio con il bus e riprendiamo il viaggio. Ci immettiamo per un tratto nella strada
A4 direzione Chippenham, incrociata la A46 la percorriamo in direzione Chipping Sodbury ed
entriamo nella M4, che percorriamo direzione London. All’ucita 13 incrociamo la A 34
direzioneOxford, che abbiamo intenzione di visitare, purtroppo per il momento dobbiamo cambiare
idea perché nelle vicinanze di questa città purtroppo non troviamo alcun campeggio che possa
ospitarci, infatti sono tutti al completo, allora non ci resta che arrenderci e decidere di visitarla in un
secondo tempo. Procediamo, quindi, per la A34, e usciamp per prendere la A4260 per raggiungere
finalmente il campeggio di Adderbury. dove pernottiamo. Il camping Bo Peep Caravan Park è
ottimo, con servizi nuovi ben curati e perfino abbelliti da fiori freschi.
Domenica 8 giugno
Appena svegli , ci prepariamo e subito ci rimettiamo in viaggio attraverso la A 4260 che ci conduce
a Bambury e da qui percorriamo la A 422 che ci porta a destinazione: a Stratford- upon- Avon ,
dove appena giunti posteggiamo il camper ed iniziamo la visita. Ci accorgiamo subito che tutto in
questa pittoresca cittadina parla di Shakespeare,suo illustre e famoso cittadino che proprio qui ebbe
i natali:le case, la scuola e la chiesa dove fu sepolto. William Shakespeare nacque il 23 aprile 1564
in questo piccolo centro della campagna inglese. Terzo di otto figli venne alla luce nella casa del
padre guantaio che si può ammirare ancora oggi in Henley street che ospita lo Shakespeare Birth
place Trust l’ente che amministra gli edifici legati alla vita del più grande drammaturgo del
mondo. Le stanze sono state ricreate secondo lo stile tipico dell’epoca in cui visse.Shakespeare.
Oltre alla stanza dove verosimilmente nacque il piccolo William ( arredata con tessuti dai colori
fedelmente corrispondenti all’epoca, il rosso e il verde ) Vediamo pure la riproduzione della bottega
del padre guantaio e infine la stanza dove la famiglia consumava i pasti . Il biglietto d’ingresso che
paghiamo è di 6 sterline a persona e comprende pure la visita del giardino che risale perlopiù alla
metà del XIX secolo e nel quale crescono ancora molte delle piante menzionate dallo stesso
Shakespeare.Dopo aver visitato lo Shakespeare’s Birthplace ci dirigiamo alla Holy Trinity
Church una delle parrocchie più visitate d’Inghilterra perché vi è stato battezzato e pure sepolto.
E’una chiesa gotica i cui transetti risalenti al XIII secolo sono gli elementi più antichi. . Nel
presbiterio vediamo le copie degli atti del battesimo e della sepoltura di Shakespeare , la sua tomba
e quella della moglie, nonché un busto in alabastro del grande commediografo. .Appena usciti dalla
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chiesa , camminiamo un po’ a zonzo e nella nostra passeggiata ci capita di scorgere l’edificio a
graticcio della Grammar Shool, che accolse tra i suoi studenti anche il giovave William
Shakespeare e infine ammiriamo pure a graticcio la Hall’s Croft , residenza di Susanna figlia
primogenita del poeta che sposò l’eminente dott. John Hall. La casa, molto carina è in stile
elisabettiano Al termine della passeggiata per la pittoresca cittadina , ritorniamo al parcheggio e ci
mettiamo subito in marcia alla ricerca del campeggio dove pernottare. Il primo campeggio che
troviamo purtroppo è al completo , poi fortunatamente ci fermiamo al Dod Well Park, uno
splendidi campeggio ed un’ottima base per chi vuole visitare Stratford –Upon –Avon e le storiche
dimore legate alla vita del grande Shakespeare.
Lunedi 9 giugno
Espletate tutte le operazioni di rito al camper necessarie per la nostra autonomia,dopo aver fatta la
nostra prima colazione siamo di nuovo pronti per rimetterci in marcia. Ci immettiamo nella B439
ritornando a Stratford-Upon.- Avon e quindi percorriamo la A46 che ci conduce a Warwick, dove
ci fermiamo per la visita al castello, meraviglioso esempio dell’architettura medievale. Pagato il
ticket 10,95 sterline per la visita più 3 sterline per ip parcheggio iniziamo la visita che ci lascia
favorevolmente colpiti, sia per lo splendore dell’arredamento degli interni sei-settecenteschi che per
le inquietanti statue di cera a grandezza naturale che si trovano in quella fedele ricostruzione di
ambienti vittoriani . Le staue sono state realizzate da Madame Tussaud’s Museum. Nella stanza
Quenn Anna Bedroom ammiriamo meravigliosi arazzi di Bruxelles . Nella Great Hall che offre una
magnifica vista sul fiume, vediamo armature inglesi italiane e tedesche. Nella Dining Room
ammiriamo pregevoli tele :una di Frans Snyders che riproduce due magnifici leoni e una tela della
bottega di Van Dyck:un ritratto equestre di Carlo I . Infine usciamo ne3i magnifici giardini che
profumano di rose di ogni colore. Pranziamo al ristorante del castello (15,90 sterline per 2 persone )
e poi finita la visita ci affrettiamo ad andare verso il camper perché dobbiamo cercare un campeggio
al più presto perché stasera alla televisione dobbiamo vedere una partita importante tra l’Italia e
l’Olanda per la coppa d’Europa, che poi, per la cronaca, si risolve 3 a 0 con una sconfitta per
l’Italia).Ci immettiamo nella A46 per Coventry. Incrociamo la A45 e la percorriamo per
raggiungere l’incrocio con la M6 che percorriamo sino ad incontrare la M1 nel punto 19. In questa
rotonda prendiamo la A14 direzione Cambridge e all’uscita di questa strada al punto 24 prendiamo
la A1198, quindi incrociamo la SA428 che percorriamo in direzione Cambridge , che è appunto, la
nostra meta. Tuttavia , prima di raggiungerla deviamo per la strada che ci conduce a Comberton,
località dove si trova ubicato il campeggio Highfield Farm Touring Park , presso il quale
abbiamo deciso di trascorrere la notte. E’ uno splendido campeggio ed anche un ottima base per
poter visitare domani Cambridge.
Martedì 10 giugno
Dal campeggio ritorniamo alla A428 e dopo pochi chilometri in una rotatoria prendiamo la A1303
che ci conduce ad un comodo Park and Ride che, come in alcune delle altre cittadine che abbiamo
precedentemente visitato, con 2,20 sterline tutto compreso ci offre l’opportunità di parcheggiare il
camper con tranquillità e poi con il bus (,messo a disposizione dal parcheggio stesso , ci conducei
al centro di Cambridge. Famosa per essere una storica città universitaria. Il suo fascino, comunque
non rimane di certo confinato dentro un campus. Il cuore immacolato della città, è perfettamente
conservato e fervente di attività. I vicoli sinuosi, i cortili ricoperti di muschio e le vie riccamente
decorate sono pieni di vita.I selciati sono invasi da abitanti e turisti che fanno shopping, vanno in
bici , passeggiano senza meta , si lasciano cullare dal fiume . A sedurci non è solo il suo centro
storico pieno di magnifici edifici o il pensiero delle menti illuminate che sono passate per la sua
università, famosa in tutto il mondo ma anche la sensazione di perderci in un’insieme di storia e
tradizione che si fa sempre più intensa via via che approfondiamo la conoscenza della città. I
college e gli edifici dell’Università si trovano in centro.Vediamo, senza entrare, soltanto
dall’esterno il più celebre collegio di Cambridge:il King’s College con il vastissimo cortile e il
maestoso ingresso neogotico, ma ciò che non possiamo certo tralasciare di visitare è la Cappella
del College,uno dei migliori esempi di architettura gotica in Inghilterra. L’interno è
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sorprendentemente luminoso. Si rimane senza fiato di fronte di fronte alla magnifica volta a
ventaglio, le cui elaborate decorazioni a traforo si protendono verso l’alto prima di esplodere in una
serie di fuochi d’artificio in pietra. E’ la più grande volta a ventaglio esistente al mondo . Le pareti
laterali hanno grandi vetrate istoriate sopravvissute alla guerra civile perché risparmiate dai soldati
per ordine, si dice , dello stesso Cromwell. Il vestibolo ed il coro ligneo sono separati da una
magnifica transenna di rovere scuro intagliata di pregevole fattura. Dietro il coro si trova l’Altare
Maggiore , incorniciato dalla”Adorazione dei Magi”di Rubens. Dopo la visita della meravigliosa
Cappella facciamo un po’ di shopping nella Market Hill, animata piazza nella quale si svolge un
mercato all’aperto, ne approfittiamo subito acquistando un po’ di frutta e poi in un fornitisimo
stand di shirt e felpe acquistiamo delle shirts colorate con scritto Cambridge e una bella felpa con
lo stemma della famosa Università. All’ora di pranzo troviamo un ristorante italiano che fa al caso
nostro “Don Pasquale”, dove mangiamo discretamente pagando 12 sterline a testa. A gionata
conclusa cerchiamo il campeggio per la notte..Preso il camper, ci rimettiamo in marcia attraverso la
A14che percorriamo sino all’uscita 38, dove incrociamo la A11che ci conduce a Norwic.Ci
fermiamo a pernottare al Camping and Caravanning Club The Friendly Club
Mercoledì 11 giugno
Dal campeggio andiamo ad un Park and Ride e poi da li con il bus raggiungiamo il centro storico di
Norwic. La storia di questa città ebbe origine più di mille anni fa, ma conobbe il suo massimo
splendore durante il Medioevo, quando era il centro più importante dell’Inghilterra dopo Londra.
Norwic è dominato dalla solitaria collina del castello normanno che è tra gli edifici militari anglonormanni meglio conservati .Il cuore della città è rappresentato dalla bella Cattedrale anglicana
color crema, con una magnifica guglia dentellata. La cattedrale ha molto da offrire oltre alle
notevoli dimensioni: ha le caratteristiche di una grande chiesa abbaziale anglo-normanna. Tuttavia
l’elemento più famoso della Cattedrale dal maestoso interno a tre navate, è la magnifica volta a
ventaglio del 1463 in stile gotico con bugne raffiguranti scene bibliche . Il maestoso interno è a tre
navate , di gran pregio gli stalli intagliati del coro. Visitata la Cattedrale ci dirigiamo nella città
vecchia, passeggiamo per la Tomblan , principale arteria della città vecchia, dove prima si teneva
il mercato cittadino La parola “tomb” (termine norvegese) significa vuoto e si usava per definire lo
spazio dove appunto si svolgeva il mercato. Camminando a zonzo raggiungiamo la pittoresca Elm
Hill con fondo acciottolato su cui si affacciano edifici e porte medievali, molti negozi, soprattutto
gallerie antiquarie,nelle quali tuttavia non vedo niente di interessante che attiri la mia attenzione.
All’ora del pranzo ci fermiamo ad un ristorante italiano chiamato”Bella Italia” perché siamo stanchi
di mangiare a scatola chiusa ordinando a gesti o usando le poche parole di inglese che conosciamo,
finalmente possiamo cghiedere in italiano ciò che preferiamo mangiare. Dopo il pranzo paghiamo
15 sterline a persona e poi con il bus raggiungiamo il Park and Ride. Quindi, saliti sul camper ci
rimettiamo in viaggio verso la nostra prossima meta: Lincoln. Imbocchiamo la A4 sino a King’s
Lynn, incrociamo la A17 direzione Boston. Superato Sleaford prendiamo la A15 che ci conduce a
Lincoln, al campeggio Hart Sholme Country Park and Swanholme lakes Local Nature
Riserve,che è un bel campeggio situato accanto ad una grande riserva naturale dove si alternano
incantevoli laghetti , boschi e prati.
Giovedì 12 giugno
Usciamo dal campeggio attorno alle ore 11 e a piedi, a cinque minuti di strada , raggiungiamo la
fermata del bus n66 che ci conduce alla zona pedonale di Lincoln. Visitiamo un delizioso centro
storico con vie acciottolate e maestosi edifici medievali che lasciano senza fiato anche perché per
raggiungerlo dobbiamo percorrere una ripida salita alla cima della quale arriviamo già stanchi.
Durante la nostra passeggiata ammiriamo tante case a graticcio che fiancheggiano il cinquecentesco
High Bridge che attraversa il Witham, varchiamo la bella porta cittadina Stonebow del XV secolo
cui è annessa la Guildhall, infine percorriamo l’erta Steep Hill, e giungiamo alla straordinaria
Cattedrale che si erge imperiosa in cima alla collina al centro della città vecchia. La parte alta di
Lincoln oltre alla Cattedrale ospita pure un insolito castello normanno ed un raccolto centro storico
con edifici in stile Tudor, ma il resto della città che si estende lungo la collina è più moderno e
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caotico e meno affascinante.La Steep Hill è deliziosa da esplorare (quanto meno in discesa) perché
è fiancheggiata da curiosi negozi d’antiquariato, che comunque non hanno, fortunatamente per me
nulla che mi interessi oltremodo. Giunti alla Cattedrale ci rendiamo subito conto che valeva la pena
sobbarcarci l’immane fatica di quella ripida salita per vederla. Infatti è veramente una splendida
Cattedrale non solo per la spettacolarità della posizione ma soprattutto per la bellezza straordinaria
delle sue forme nelle quali si fondono armoniosamente in una mirabile sintesi elementi romanici e
gotici La facciata presenta due parti di epoche diverse, quella inferiore appartiene alla Cattedrale
normanna crollata nel 1185 durante un terremoto , la parte superiore risale invece al XII e XIII
secolo, quando l’edificio fu costruito per volere del vescovo Hugh of Avalon. Per visitare l’interno
della Cattedrale paghiamo 3 sterline a persona. L’interno a tre navate ha magnifici pilastri che
sostengono le arcate che servono a ripartire le tre navate. .Due stupendi rosoni con vetri colorati si
fronteggiano alle due estremità del transetto e ne illuminano i bracci. Il Dean’s Eye ha ancora il
vetro originale del XIII secolo, mentre il Bisshop’s Eye (l’occhio del vescovo ) del XIVsecolo
presenta uno squisito traforo in pietra. Ammiriamo il fonte battesimale in marmo nero di Tornai che
risale al primi anni della Cattedrale normanna.Nella nostra visita non sfugge alla nostra attenzione
ilCoro di Sant’Ugo (St. Hugh’s Choir). Sant’Ugo fu vescovo di Lincoln fra il 1186 -1200Questa
parte della Cattedrale fu ricostruita dopo il terremoto e Sant’Ugo riuscì a veder finita questa
ricostruzione prima della sua morte avvenuta nel 1200. Notiamo ed ammiriamo le insolite volte del
soffitto e gli stalli dei Canonici squisitamente intagliati che sono un chiaro e classico esempio
dell’abilità medievale.. Subito dopo vediamo il magnifico Coro degli Angeli(Angel Choir),detto
così perché ingentilito da 28 angeli scolpiti in alto sulle pareti . Questa magnifica opera in pietra fu
completata nel 1280 per conservare le spoglie mortali di Sant’Ugo e come luogo di culto dedicato al
santo, ma i visitatori sono interessati soprattutto al famoso diavoletto di Lincoln(Lincoln Imp), che è
diventato l’emblema della città Sebbene mi sforzi di trovare la malevola creatura scolpita , stento
non poco a scorgerla tra le altre sculture a cause delle sue insignificanti dimensioni. Secondo la
leggenda questa creatura malvagia sarebbe stata tramutata in pietra per aver indotto in tentazione
uno degli angeli scolpiti Nel negozio che si trova dentro la Cattedrale vediamo molti souvenir che
riproducono la sagoma grottesca del famoso diavoletto che per me, in verità, non ha nulla di
artistico.Dopo aver visitato la chiesa riprendiamo la strada che avevamo percorso prima e ci
fermiamo ad un ristorante per il pranzo .Dopo la passeggiata per il centro ritorniamo al camping di
Lincoln.
Venerdi 13 giugno
Dopo la prima colazione , le solite operazioni di rito al camper e dopo aver pagato 12,90 sterline a
notte, ci rimettiamo in viaggio alla volta di York. Imbocchiamo la A 15 sino ad incrociare la M180,
vi entriamo attraverso l’entrata 4 , percorriamo la M180 sino all’incrocio n5 dove riprendiamo la
A15, superiamo Humber Bridge ( ponte a pagamento) e percorriamo la A63;raggiunto South Cave
prendiamo la A1034 sino a raggiungere la A1079 che percorriamo sino ad incrociare la strada
secondaria B1247. Superato Pock.lington raggiungiamo la A 166 e da qui ci dirigiamo a Stamford
Bridge dove si trova il campeggio Weir Caravan Park nel quale abbiamo deciso di fermarci dal
momento che è un’ottima base per poter domani visitare York, che si trova poco lontano. Ci
sistemiamo in questo bel campeggio che avevamo contattato prima, aiutati dalla signora della
reception del campeggio precedente di Lincoln, pranziamo sul camper, e facciamo un riposino.
Nel pomeriggio decidiamo di uscire per fare un po’ di spesa nel paese dove troviamo una
cooperativa alimentare ben fornita, quindi si va a cena e poi a nanna…
Sabato 14 giugno
Dopo l’immancabile prima colazione e un buon caffè ci prepariamo ad uscire fuori dal campeggio
(paghiamo 14 sterline a camper compreso l’uso dell’elettricità) . Andiamo subito alla ricerca del
solito Park and Ride, anche qui ben segnalato e che è per noi molto comodo per parcheggiare il
camper e poi andare con il bus alla scoperta della città di York che è piena di cultura. La sua
ragnatela di strade medievali è racchiusa da un magnifico circuito di mura del XIII secolo al cui
centro si distingue enorme e meravigliosa la Cattedrale gotica.. Ogni curva tortuosa nel dedalo di
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viuzze di York è come un tuffo nel passato .La più antica Shambles è una stradina acciottolata
fiancheggiata dagli storici edifici del XV secolo ricoperti di legno. I vichinghi conquistarono York
nel 867 dopo Cristo , ma si direbbe ieri. L’anima della città è racchiusa in York Minster , la
Cattedrale d’epoca medievale più bella d’Europa. Le sue enormi vetrate istoriate incastonate nella
pietra risalgono a 800 anni fa, mentre la cripta a volta contiene le fondamenta della preesistente
basilica romana E’ la chiesa medievale più grande d’Inghilterra , sovrasta la città e costituisce
l’edificio storico più importante dello Yorkshire.Sede dell’arcivescovo di York , primate
d’Inghilterra, è seconda per importanza solo a Canterbury York sebbene sia attenta alle esigenze
turistiche con i suoi innumerevoli ristoranti, pub tradizionali e caffè tuttavia preserva con cura le
vestigia del suo glorioso passato . Possiamo dire che quando il fascino medievale incontra il
moderno senso pratico ecco che nasce questa miriade di musei, ristoranti caffè e pub. Infine bisogna
aggiungere che, per non dare adito a fraintendimenti altrimenti inevitabili, dobbiamo ricordare che
da queste parti “gate” (porta ) significa strada e “bar” , invece, significa porta, Ci lasciamo
facilmente conquistare dalla favolosa Cattedrale alla quale dedichiamo una visita approfondita. I l
ticket per l’ingresso è 4,50 sterline a persona. . La facciata in stile perpendicolare , stretta dalle torri,
ha l’aspetto di uno stupendo lavoro di filigrana .L’edificio attuale costruito dal 1220 al 1480
rappresenta tutti gli stili principali in cui si sviluppò l’architettura gotica. I transetti costruiti fra il
1220 e il 1270 sono in stile gotico inglese del I° periodo e sono la più antica parte visibile., la sala
capitolare venne edificata tra il1275 e il 1290 in stile gotico decorato , la navata centrale fra le più
larghe navate gotiche d’Europa venne realizzata tra il 1291 e il 1340 ed ha un bel soffitto in legno.
Infine la facciata occidentale , le torri settentrionali e la torre centrale ( la cosiddetta lanterna )
furono costruite in stile perpendicolare tra il 1470 e il 1472 Su entrambi i lati della navata centrale e
nel coro notiamo degli stemmi in pietra:sono quelli dei nobili che si riunirono in Parlamento con
Edoardo II a York. Molto interessante è la testa di drago che sporge dalla galleria : si tratta di una
gru originariamente usata per sollevare il coperchio del fonte battesimale. Degne di nota, oltre
all’insolita larghezza e altezza della navata centrale ci sono numerose e belle finestre che risalgono
al XIV secolo: la più imponente è la Grande finestra occidentale del 1338. Al finestrone del
braccio sinistro del transetto ammiriamo le bellissime vetrate a grisaglia verde e grigio a disegni
geometrici dette Five sisters (le cinque sorelle ).Molto singolare la transenna del coro:è un
tramezzo tardo gotico del XV secolo decorato con le statue dei 15 re d’Inghilterra da Guglielmo I a
Enrico VI.. Oltre il tramezzo ed il coro infine vediamo la Lady Chapel ( Cappella della
Madonna )e alle sue spalle l’altare maggiore dominato dall’imponente Great East Window
( grande finestra orientale ) che è la finestra medievale con vetrate policrome più grande del
mondo, nonché il tesoro più prezioso della Cattedrale.Visitata minuziosamente la Minster, la più
grande Cattedrale gotica d’Europa andiamo via , pensando che se anche fosse stata l’unica
Cattedrale da noi visitata in Inghilterra, ci saremmo comunque considerati soddisfatti . Ritorniamo
al Park and Ride . Ripartiti, ci immettiamo nella A59 sino a raggiungere la A1/M1direzione
Darlinghton e la percorriamo sino all’uscita 62 , che ci conduce a Durhan. Sono le ore 19 e ci
fermiamo al campeggio Grange Caravan Club anche questo un bel campeggio ben curato e con
ottimi servizi.
Domenica 15 giugno
.
Ci muoviamo dal campeggio, appena pronti attorno alle ore 10,per andare alla fermata dell’auto che
ci conduce al centro della città di Durhan ,piccola elegante raffinata , iscritta nel patrimonio
mondiale dell’Umanità dell’Unesco è tra le più belle del Regno Unito e per secoli è stata residenza
di un principe vescovo. Situata su uno spuntone roccioso circondata dal fiume Wear , è anche sede
di una delle più prestigiose università del paese. Incastonata sulla collinetta formata da un’ansa del
fiume Bearsi erge una delle più belle Cattedrali romaniche del paese, un capolavoro dell’arte anglo.normanna che non manca di impressionarci. Anche questa chiesa è straordinaria tanto che rientra
nell’elenco delle chiese più belle d’Inghilterra e dello stesso parere è anche l’Unesco , che l’ha
dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Proprio di fronte a questo miracolo di perfezione e bellezza
ammiriamo l’enorme castello che per secoli ha ospitato i principi vescovi. Questi monumenti sono
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circondati da un groviglio di strade selciate .Il centro storico si riduce a poche vie, raggiungiamo la
splendida Cattedrale, capolavoro dell’architettura normanna, attraverso uno stretto viottolo
acciottolato arrancando con fatica Appena arrivati ,entriamo all’interno della bella Cattedrale che è
di vaste proporzioni a tre navate ,con giganteschi pilastri cilindrici alternati a pilastri a fascio , a
motivi geometrici con copertura a volta con costoloni in pietra . Purtroppo, non possiamo
attraversare le navate per visitarla a fondo, perché c’è in corso una funzione religiosa, quindi in
silenzio cerchiamo di osservare quello che possiamo. Una delle parti più pregevoli della Cattedrale
è la Galilei Chapel,elegante ambiente a 5 navatelle dove è racchiusa la tomba di Beda il
Venerabile,un monaco insigne storiografo e poligrafo .Ammiriamo il fonte battesimale con lo
spettacolare coperchio in legno del 1670 con Colombe che simboleggiano lo Spirito Santo che
scende sui fedeli al momento del battesimo., poi diamo un fugace sguardo al chiostro e infine
andiamo via. Fuori dalla Cattedrale , scattiamo soltanto qualche foto al Castello normanno, che è
adibito a casa dello studente ma è anche una costruzione medievale egregiamente conservata.
Infine, rifacciamo la strada del ritorno, dirigendoci al bus che ci conduce al campeggio, dove
consumiamo un pasto veloce sul camper e poi subito dopo, alle ore 15,30 circa, ci rimettiamo in
viaggio alla volta di Edimburgo , in Scozia. Ci immettiamo nella M1 sino ad aggiungere New
Castel dove prendiamo la A1/E15 sino a raggiungere Edimburgh.Il campeggio dove pernottiamo si
trova nei pressi della città e precisamente a Musselburgh e si chiama Drum Mohr Camping and
Holiday Lodge Park. Arriviamo sul posto alle ore 19,20 circa e dopo esserci sistemati e aver
cenato programmiamo la visita della città per il giorno dopo.
Lunedi 16 giugno
Con l’autobus, la cui fermata si trova a circa 500 metri dal campeggio, raggiungiamo il centro
storico della città di Edimburgo. Decidiamo di visitare, per primo, il Palazzo reale al quale ci
facciamo condurre da un taxi. Il ticket è di 8,80 di sterline per visitare il Palazzo di
Holyroodhouse, di aspetto rinascimentale, considerato la residenza ufficiale di Sua Maestà la
Regina in Scozia . Questo raffinato edificio è strettamente legato alla grande storia scozzese ed è
forse più conosciuto come la dimora di Maria Stuart regina di Scozia .Infatti è legato strettamente
alla sua memoria , perché proprio qui Maria Stuart si sposò e assistette all’omicidio del suo fedele
segretario italiano Rizzio, ucciso dal marito Lord Darnley geloso della sua influenza. Gli
appartamenti reali sono finementi decorati con magnifiche opere d’arte provenienti dalla collezione
reale e vengono utilizzati per le cerimonie di Stato ed i ricevimenti ufficiali. Visitiamo, pure,
affascinati e accolti da una certa romantica atmosfera, le suggestive rovine di Holyrood Abbey,
l’Abbazia fondata nel 1128 dai canonici agostiniani.Dopo la visita del palazzo, chiamiamo di nuovo
un taxi per essere accompagnati ad un ristorante italiano , consigliatoci dalla guida. Chiamiamo il
taxi sia perché siamo stanchi per camminare ancora e poi perché il taxista conoscendo la città ci
accompagna subito al ristorante che si trova nella città vecchia e si chiama “Da Gennaro”,
Finalmente mangiamo pregustando un autentico sapore italiano, paghiamo circa 65 sterline a coppia
ma rimaniamo alquanto soddisfatti. Terminato il pranzo, ci facciamo indicare il castello che si
trova poco lontano da lì, che corona la città e di cui vediamo le maestosa mura. Il castello si trova il
cima al Royal Mile,una bellissima antica strada acciottolata ,asso portante della città vecchia , una
delle più scenografiche e famose strade d’Europa che arriva fino al Palazzo di Holyrood house. Il
castello,poggiato su un vulcano estinto da 350 milioni di anni è un’attrazione molto famosa e piena
d’atmosfera; il ticket per l’ingresso è di 8,09 sterline . L’ingresso del castello ha un aspetto
neogotico .è costituito da alcuni edifici che vanno dal XII al XVIII secolo. Vediamo diversi
camminamenti che portano ai bastioni e posti di guardia. Sulla prima spianata vediamo pure dei
grossi cannoni allineati che fotografiamo .Trascorsa circa un’ora per la visita al castello andiamo
via per recarci a passeggiare sulla bella e principale strada chiamata Princess Street,arteria
rettilinea di circa un miglio che corre parallela alla collina del castello , sul cui lato destro si
susseguono grandi negozi e magazzini, mentre sul lato sinistro ci sono i giardini. Passeggiando,
senza meta su questa strada, proprio all’inizio abbiamo modo di vedere il neogotico monumento a
Scott: si tratta di una guglia neogotica di 70 metri eretta appunto per commemorare il grande e
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famoso scrittore scozzese.Walter Scott. Nella nostra passeggiata non trascuriamo di visitare
l’importante Cattedrale gotica di St. Giles, principale edificio religioso della città. .Continuando a
passeggiare a zonzo ancora per qualche ora per la città ci rendiamo conto che Edimburgo è un mix
architettonico di viuzze medievali, piazze georgiane e strade contemporanee.La medievale città
vecchia con l’affascinante Royal Mile è in pieno contrasto con la città georgiana dalla planimetria
accuratamente studiata , con grandi piazze , viali alberati ed eleganti arterie commerciali .Ovunque
troviamo negozi che offrono il meglio dei prodotti scozzesi : oggetti di artigianato e tessuti, gioielli,
alta moda antiquariato e arte.Noi ,come sempre, non abbiamo resistito alla voglia di fare shopping e
abbiamo acquistato i famosi tartan, sciarpe di cachimir e qualche souvenir .Ritorniamo, infine, alla
fermata del bus e poi raggiungiamo il campeggio,sempre stremati per la lunga camminata a piedi e
poi per gli ultimi 500 metri che ci tocca percorrere attraverso l’erta stradina per raggiungerlo..
Arriviamo a destinazione alle ore 20,30 facendo un lungo sospiro di sollievo, ma nonostante tutto
siamo soddisfatti per aver visitato una così bella città come Edimburgo.
Martedì 17 giugno
Dal campeggio di Edimburgo dopo aver pagato 30 sterline per due giorni, ci dirigiamo al raccordo
della città A720 sino ad immetterci nella M8 sino all’uscita 2 dove prendiamo la M9 sino a
raggiungere Stirling ,ovvero il solito comodo Park and Ride dove posteggiamo il camper per
visitare il possente e famoso castello cinquecentesco che è il più importante castello della Scozia Il
castello è bellissimo e alquanto ornato, elevato sul precipizio di una roccia inespugnabile , che
domina le valli (così come la città) e tutte quelle parti abitabili attorno ad essa. Appollaiata sulla sua
altura rocciosa domina su alcuni dei più famosi campi di battaglia della storia scozzese compresa la
vittoria di Wallace sugli Inglesi nel 1297, ( che molti di noi hanno sicuramente visto in un famoso
film).Pagato il ticket 6,50 sterline a testa più 1,50 sterline per la cuffia audio che è molto utile,ci
apprestiamo alla visita . Appena entrati vediamo il frontale attuale che fu costruito per Giacomo IV
attorno al 1500. Visitiamo il corpo di guardia con i tre passaggi e con torri circolari.Dagli spalti
fotografiamo la bella vista sulla città. Attraversiamo il cortile esterno e quello interno sempre
guidati dalle cuffie audio che sono molto utili perché ci illustrano via via la storia del castello.
Ammiriamo il palazzo,una costruzione rinascimentale ed il salone: un vasto spazio rettangolare che
era usato per grandi celebrazioni e in seguito messo in comunicazione con il Palazzo per mezzo di
un ponte. Visitiamo pure la cinquecentesca Cappella reale anch’essa con soffitto a capriate.Il
Palazzo è il più importante edificio del castello e la più imponente delle sue facciate è rivolta
verso il Cortile Esterno. Il Palazzo è ornato da diverse sculture , da statue grandi che raffigurano
Giacomo V e un numero di dei e dee classici e un diavolo. Notiamo pure delle piccole sculture che
raffigurano maiali, elefanti, draghi e bestie mitiche..All’ora di pranzo facciamo uno spuntino al
ristorante del castello e poi attorno alle ore 18,20 ritorniamo al parcheggio e quindi ci rechiamo per
la notte al camping Wiches Craig, Caravan Park Blairlogie di Stirling. Dopo la solita cenetta a
base di gustosi spaghetti e insalata, andiamo subito a nanna…
Mercoledì 18 giugno
Pagato il campeggio (15,50 sterline)siamo di nuovo in marcia. Percorriamo per un piccolo tratto la
M9 che all’uscita 11 diventa A9 e la percorriamo sino a Perth e qui incrociamo l’autostrada M90ed
all’uscita 11 prendiamo la strada A90 che ci conduce a Dundee;superiamo questa città sino a
raggiungere Aberdeen, tipica città portuale. Qui ci fermiamo per qualche ora alla ricerca di
un’officina specializzata che risolva un piccolo problema al condizionatore,ma inutilmente perché
le notizie che abbiamo reperite sull’opuscolo in dotazione al condizionatore, sono inesatte o non
veritiere. Lasciamo, quindi delusi, la cittadina di Aberdeen e imbocchiamo la A96 sino a Huntly e
da qui prendiamo la B9022 sino a raggiungere la B9118 che ci conduce a Miltown of Rothiemay.
Alle ore 18 giungiamo a casa di Jack , un conoscente scozzese di Marcella ed Angelo , molto
affabile e disponibile che ci ospita con i camper nei pressi della sua abitazione che è in mezzo ad
un esteso terreno.
Giovedì 19 giugno
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Rimaniamo per tutta la mattinata a casa di Jack facendo solo una capatina al market più vicino per
fare un po’ di rifornimenti alimentari. Poi , nel tardo pomeriggio , salutato e ringraziato il buon Jack
che non ha nulla da spartire, in quanto a cordialità ed espansività, con gli inglesi che abbiamo,
invece trovato alquanto freddi e poco disponibili.Ci rimettiamo in marcia , imbocchiamo la B9118
sino a raggiungere la B9022 ed arriviamo ad Huntly; quindi ci immettiamo nella A 96 direzione
Inverness e ci fermiamo ad Alves dove si trova il campeggio North Alves Caravan Park presso il
quale abbiamo deciso di pernottare.
Venerdi 20 giugno
Attorno alle ore 10,30,ci muoviamo dal campeggio di Alves per andare a visitare l’imponente e bel
castello di Cawdor del XV secolo. Imbocchiamo la A 96 sino a raggiungere la B9101 quindi
prendiamo la B9090 che ci porta a Cawdor. E’ in questo maestoso maniero che secondo
Shakespeare, Macbeth assassinò Duncan. Visitiamo gli ambienti del castello che sono molto belli
perché presentano pregevoli collezioni di quadri e preziosi arazzi . Anche i giardini sono degni di
nota . Paghiamo per visitarlo 13,80 sterline a coppia. Dopo qualche ora di visita andiamo via alla
volta del famoso lago di Loch Ness. Riprendiamo la A96 raggiungiamo Inverness, quindi
prendiamo La A82e costeggiamo tutto il lago di Loch Ness. La fama di questo lago è legata più che
al paesaggio all’ipotetico animale mostruoso chiamato Nessie che si dice abiti le scure acque del
lago, ovviamente è tutta una diceria che va a tutto vantaggio del turismo che fa crescere il numero
dei curiosi visitatori. Decidiamo di fermarci proprio nei pressi del lago, in un ristorante molto bello
con vista sul lago. Il ristorante è molto elegante e raffinato e mangiamo pure discretamente pagando
soltanto 25 sterline a coppia, sebbene ci aspettassimo di pagare di più dato che si trattava di un
ristorante così esclusivo e in un luogo turistico.Facciamo un po’ di shopping nel negozio attiguo al
ristorante dove troviamo il mostro “Nessie”che si vende in tutte le salse: posa ceneri, peluche,
puzzel, etc, ma da noi oggi non si è fatto vedere. Ci rimettiamo,quindi in viaggio e continuiamo a
costeggiare il lago sino a Ballachulish Bridge dove prendiamo la A828 e ci fermiamo a Duror
Argyll in un campeggio chiamato “Achindarroch Caravan Park
Sabato 21 giugno
Dal campeggio di Duror, dopo aver pagato 11,50 sterline, ci muoviamo attorno alle ore 10,30.
Imbocchiamo la A28 e ci fermiamo dopo circa un’ora di strada ci fermiamo nella graziosa
cittadina di Oban, importante porto turistico, vivace cittadina sul Firth of Lorne, comoda base di
imbarco per le Isole e detta appunto per questo “cancello per le isole”. E’molto piacevole
passeggiare per le strade animate di questa elegante cittadina ricca di ristoranti e negozi in molti dei
quali fanno i saldi sui maglioncini in cachimir. La strada più celebre è la passeggiata a mare
“l’Eslanada” fiancheggiata da palazzetti in stile georgiano. Facciamo un po’ di shopping ,
fiondandoci nei negozi dove ci sono i saldi sul cachemir e poi ci rechiamo a pranzare in un elegante
ristorante sull’Esplanada, dove cucinano soltanto pesce.Alla fine del pranzo continuiamo la nostra
passeggiata lungo il porto e ci fermiamo per comprare cozze, vongole e gamberi per fare stasera,
per cena, una spaghettata ai frutti di mare sul camper.Nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in marcia
sempre attraverso la A828 sino ad incrociare la A85 che percorriamo sino a che incrociamo la A82
nei pressi di Clifton Tyndrum; percorriamo la A82 che ci conduce a Glaslow, dove giungiamo alle
ore 20,20 e pernottiamo nel campeggio di Strathclyde de Country Park
Domenica 22 giugno
Oggi la nostra giornata la dedichiamo alla visita della città di Glaslow . Dal campeggio che è
ubicato dentro un gran parco , chiamiamo un taxi che ci conduce alla stazione di Hamilton ,
prendiamo il treno e giungiamo al centro storico di Gloslow dove facciamo una lunga passeggiata
per il centro pedonale molto animato e pieno di negozi. Glaslow sorge sulle sponde del fiume Clyde
ed è la più grande città della Scozia : capitale europea della cultura ha modificato negli ultimi anni il
suo aspetto e la sua fama di città tipicamente industriale. Dopo la passeggiata per il centro storico ci
dirigiamo ad un ristoro gestito da una coppia di origine turca, assaggiamo qualcosa , niente di
speciale e poi dopo esserci rifocillati proseguiamo la nostra passeggiata soffermandoci ad ammirare
la nota S. George Square una delle più belle piazze scozzesi ornate da statue e monumenti .
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Vediamo la statua dello scrittore Walter Scott e i monumenti equestri della regina Vittoria e del
principe Alberto sulle teste delle quali hanno trovato un comodo punto d’appoggio i colombi : la
cosa ci fa sorridere pensando alle conseguenze…Vediamo pure le statue dello statista Gladstone e
del poeta Burnus. Infine ammiriamo e fotografiamo il maestoso edificio della City Chambers
Rinunciamo alla visita della St Mung’s Cathedral, l’unica chiesa medievale scozzese salvatasi
intatta dalle distruzioni dei riformisti anglicani.Siamo un po’ stanchi e non ci sentiamo di
raggiungerla perché dobbiamo fare una lunga camminata in salita. Decidiamo quindi di prendere la
strada del ritorno , prendiamo il treno , poi il taxi ed infine arriviamo al campeggio.
Lunedi 23 giugno
Dopo aver compiuto le solite operazioni di rito, andiamo via dal campeggio alle ore 11circa e ci
mettiamo subito in marcia perché dobbiamo macinare tanti chilometri prima di arrivare alla nostra
prossima meta: Chester Oggi è una giornata soltanto di trasferimento e non di visita. Ritorniamo in
Inghilterra. Imbocchiamo l’autostrada M74 e prima di raggiungere Carlisle ci immettiamo nella M6
dall’entrata 44 e quindi la percorriamo dopo l’uscita n20 prendiamo la M53 che è la tangenziale di
Chester, la percorriamo sino ad immetterci nella A55 in direzione di Colwyn Bay lungo la quale
strada troviamo l’indicazione per il campeggio presso il quale trascorriamo la notte: Si chiama
Southerly Touring Park .e vi giungiamo attorno alle ore 19,20.
Martedì 24 giugno
Usciamo dal campeggio alle ore 11 e ci dirigiamo alla fermata del bus che si trova a circa 500 metri.
Ci fermiamo al centro storico per fare una bella passeggiata in modo di conoscere la deliziosa
cittadina di Chester fondata dai romani e di cui ancora rimane l’impianto viario. Le Rows che
fanno la gioia di chi è in vena di acquisti (come la sottoscritta e company)sono il luogo di più gran
richiamo di Chester :sono una serie di arcate su due livelli lungo le quattro strade che partano dal
centro molto adatte allo shopping anche perché sono pedonalizzate. Sono fiancheggiate da belle
case a graticcio con una serie di portici a galleria sul piano superiore al livello della strada. Questo
complesso architettonico è caratterizzato da un gradevole insieme di edifici vittoriani e Tudor
(originali e non ) che ospitano come già detto un fantastico assortimento di negozi. Le mura in
arenaria rossa che cingono il centro sono alte 5-8 metri e risalgono al XII-XIV secolo. Tra i tanti
punti di interesse lungo la cinta muraria quello che cattura maggiormente l’attenzione è la East
Gate,la porta orientale dove è possibile vedere il famoso orologio che la sormonta Eastgate
Clock,in ferro battuto, d’epoca vittoriana:che è il più importante orologio in Inghilterra dopo il Big
Ben. Facciamo qualche foto ricordo proprio accanto a questo famoso orologio e continuiamo la
nostra passeggiata ammirando gli edifici medievali a graticcio più antichi ed importanti che oggi
sono bianchi mentre anticamente erano grigiastri .Dopo la passeggiata visitiamo la Cattedrale
ricca di storia. E di bellezza. Sorge sul luogo in cui un tempo si ergeva una chiesa Sassone del X
secolo. Su questo sito , elevato nel 1092allo status di Abbazia Benedettina, venne edificata una
nuova chiesa in stile Normanno. La costruzione di questa chiesa iniziò nel 1250 circa continuò
negli anni successivi , abbracciando un periodo di 250 anni concludendosi con la costruzione
dell’attuale edificio . La distruzione dei Monasteri , portata avanti da Enrico VIII determinò la
chiusura dell’Abbazia. nel 1540. Ciononostante, l’anno successivo la chiesa divenne la Cattedrale
dell’appena creata diocesi di Chester. Per visitarla paghiamo 6 sterline a coppia . Terminata la visita
alla Cattedrale ci rechiamo per il pranzo in un elegante e raffinato ristorante francese, dove
paghiamo 61,50 sterline per 4 persone mangiando discretamente bene,. Conclusa la nostra lunga
passeggiata giornaliera e visitata esaurientemente la graziosa cittadina di Chester, non ci rimane
che chiamare un taxi e ritornare al campeggio. _
Mercoledì 25 giugno
Lasciamo il campeggio di Chester alle ore 9,45 circa E’ giunto il tempo di lasciare l’Inghilterra e
imbarcarci per l’Irlanda Imbocchiamo la A 55 che ci conduce a Holy Head. Dove ci imbarchiamo
alle 14,50. Giungiamo in Irlanda alle ore 17 e ci immettiamo N1 e poi nell’autostrada M1, la
percorriamo sino all’uscita N4 e poi prendiamo la strada R127 sino a Lusk e da qui prendiamo
infine prendiamo la strada per Rush An Ros dove si trova il campeggio North Beach Caravan,
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molto suggestivo perché è sulla spiaggia ed è fantastico vedere i giochi che fa l’alta e bassa marea
con l’avvicendarsi delle giornate.
Giovedì 26 giugno
Usciamo dal campeggio verso le ore 11 e ci dirigiamo alla fermata del bus che si trova a circa 700
metri dal campeggio.Facciamo un giro in bus che dura circa un’ora e mezzo ed eccoci al centro di
Dublino .Durante la corsa in autobus abbiamo notato e ammirato le porte delle case con ante a
vivaci colori i rosse ,gialle azzurre , verdi che non sono affatto un elemento di contrasto, non hanno
nulla di stonato anzi si armonizzano perfettamente con le facciate dei palazzi , con l’ambiente
circostante e diventano macche allegre di color che compongono come una tavolozza urbana che
talvolta rallegra specialmente nelle zone periferiche un ambiente ancora piuttosto degradato. Le
porte con le ante colorate più famose sono quelle dalle targhe sulle fronti stradali in ricordo di
illustri abitanti, che si trovano in Merrior square e sono case di abitazione dal caratteristico stile
georgiano : tra di essi si possono citare la famiglia di origine di Oscar Wilde al N.1 e la casa del
patriota Daniel O’ Connell al N58. Ritornando al nostro programma di visita, oggi iniziamo con la
visita dell’ateneo più antico dell’isola:il Trinity College , fondato da Elisabetta I nel 1592 ed
orgoglio della città. Appena entriamo nella vecchia libreria rimaniamo senza fiato davanti a tanto
splendore. Attraversiamo la suggestiva Long Room lunga 60 metri a due livelli di scaffali protetti
da una copertura a capriate in legno. Vi si allineano, incorniciati dai 200 mila volumi d’epoca, busti
documenti e manoscritti. Sono rapita da una indescrivibile emozione, una sorta di reverenziale
timore , mi sembra di essere come in un santuario. Tra i volumi d’epoca, i preziosi manoscritti di
impareggiabile valore e un raro esemplare di arpa gaelica spicca un’opera ben custodita all’interno
di una bacheca corazzata il Book of Kells mirabile evangeliario dell’VIIIsecolo con oltre 2000
grandi iniziali decorate ed una quarantina di pagine interamente miniate. In un monitor posto nella
sala assistiamo anche ad una ripresa che ci fa vedere la difficile e precisa arte di miniare un
manoscritto .Terminata la visita al Trinity College continuiamo a passeggiare alla scoperta di
Dublino. Nella nostra passeggiata attraverso la Grafton street, vivace strada pedonale e
commerciale e perciò sinonimo di shopping e di passeggio per i suoi eleganti negozi , ci
imbattiamo nella statua in bronzo di Molly Malone una pescivendola che tira un carretto , morta di
febbre: è una delle icone più rappresentative delle cartoline dublinesi , ma gli irlandesi meno
rispettosi la definiscono la “puttana con la carriola” a causa della sua generosa scollatura, tuttavia
questa florida ragazza non è altri che il simbolo degli ambulanti ed il soggetto della più celebre aria
dublinese.Oggi abbiamo pure notato lo stupefacente ponte a quattro corsie “O Connell Bridge”un
passaggio inevitabile verso i quartieri settentrionali , sempre brulicanti di gente . All’ estremità
settentrionale un’enorme statua in bronzo di Daniel O’Connell, il grande liberatore dei cattolici ,
veglia su un viale a lui dedicato e su un terrapieno con altre statue di personaggi storici. Un altro
edificio che vediamo e che è famoso perché legato alla storia dell’Irlanda è “l’Ufficio Postale”. La
posta originaria era un edificio neoclassico dove nel 1916 avvenne la rivolta di Pasqua e che i
nazionalisti occuparono proclamando l’indipendenza sotto l’egida del socialista Connolly.
L’esercito britannico attaccò i ribelli che alla fine furono costretti alla resa e tutti furono condannati
a morte ma l’avvenimento accelerò la conquista della libertà. Ricostruita nel 1929, oltre alle sue
colonne ioniche la posta, oggi offre ai visitatori i suoi memoriali ed una galleria di francobolli con
le effigi degli eroi .Passeggiando per le vie di Dublino si è già fatta l’ora del pranzo e non c’è di
meglio, quindi, che scegliere un ristorante italiano della catena Dunne e Crescenzi, dove mangiamo
discretamente bene gustando anche un bicchiere del nostro buon vino che ci aiuta ad evocare il
tepore del sole mediterraneo. Paghiamo per 4 persone 74 sterline. Dopo il pranzo continuiamo il
nostro programma che include infine la visita della Galleria Nazionale dove si trova un secolo e
mezzo di vita ed un’impressionante raccolta di dipinti : gli artisti irlandesi sono esposti a fianco dei
loro colleghi italiani, spagnoli,olandesi,fiamminghi,inglesi e francesi.Essendo tanti i dipinti da
vedere scegliamo di vedere solo alcune sale dove spiccano le opere di Caravaggio, Rembrandt,
Monet, Velasquez e tanti altri famosi artisti, ma la tela che più di tutte attira la mia attenzione è la
splendida tela intitolata la “ Cattura di Cristo” dove si vede il famoso bacio di Giuda dipinto dal
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Caravaggio , maestro del chiaro scuro .La scena è talmente realistica che mi sento trasportare nel
tempo a quel momento fatidico del tradimento di Cristo. Alla fine della visita della Galleria e della
perlustrazione giornaliera di Dublino, ritorniamo al campeggio come sempre molto stanchi , ma ,
come sempre pronti a fare un nuovo programma per domani perché Dublino ci riserva ancora tanto
da vedere.
Venerdi 27 giugno
Oggi andiamo verso il quartiere più di moda della capitale Temple Bar, delimitato dal fiume liffey
a nord. Il ponte pedonale Ha penny Bridge conduce dalla sponda nord del Liffey direttamente al
quartiere di Temple Bar. Questo ponte costruito nel 1816 è uno tra i luoghi più fotografati e ciò si
deve senza dubbio al suo aspetto, reso ancora più caratteristico dalle moderne aggiunte di lampioni
e di lanterne stile retrò.Molto curioso è anche il suo soprannome dovuto al fatto che un tempo per
superare il ponte che si inarca con grazia sulle acque del Liffey, si doveva pagare il piccolo dazio di
mezzo penny .Ci inoltriamo., quindi, nell’animato quartiere di Temple Bar,un dedalo di stradine a
zig zag brulicanti giorno e notte!Dopo il radicale rifacimento degli anni Novanta il quartiere degli
artigiani forse prima un po’ sordido e maleodorante si è trasformato in un quartiere vivo, animato
che alimenta il mito di Dublino “capitale più giovane e intraprendente d’Europa”Questa zona
centralinissima ebbe bisogno di un intervento che gli conferisse signorilità . Furono restaurati
vecchi edifici e fu scelto il pavè a scapito dell’asfalto.e così Temple Bar diventò rapidamente un
quartiere alla moda pieno di luoghi di incontro appannaggio di giovani, ricco di cinema , negozi,
cabaret e centri culturali.Nel cuore di questo villaggio “in” in estate si tengono spettacoli , concerti
e film all’aperto. Per qualche ora passeggiamo per queste stradine vivaci dalle insegne luminose ed
entriamo infine in uno dei più noti e tradizionali pub della zona dove spillano forse la migliore
Guinnes d’Irlanda, che noi indubbiamente non possiamo perdere di gustare. Continuando il nostro
giro di Dublino , il nostro programma include la visita delle Cattedrali più importanti e famose: la
St Patrick’s Cathedral e la Christ Church Cathedral .La Saint Patrick’s Cathedral è la più vasta
d’Irlanda e si erge vicino al mitico pozzo dove San Patrizio avrebbe battezzato i primi cattolici.
Nell’interno vi si trovano busti e tombe dei grandi della storia irlandese. La Christ Church è la
chiesa principale della diocesi di Dublino. Iniziata nel 1038, in epoca vichinga, è a partire dal 1172
che la cattedrale assume l’attuale struttura. L’interno a tre navate è influenzato dal gotico britannico
primitivo. Nelle navate si notano statue e monumenti sepolcrali di personaggi celebri. Scendiamo
nella cripta duecentesca con soffitto a volta e lì tra mirabili particolari architettonici notiamo una
curiosa coppia gatto-topo mummificata, che a quanto pare rimase intrappolata attorno al 1860 nelle
canne dell’organo. Visitate le due chiese si conclude anche per oggi il nostro programma e quindi
non ci resta che ritirarci al campeggio.
Sabato 28 giugno
Al campeggio ogni giorno assistiamo ad uno spettacolo nuovo , guardando, infatti , il mare e la
spiaggia, vediamo che l’alta marea si alterna alla bassa ed è insolito per noi vedere la spiaggia
libera dal mare che è come se si fosse tutto ritirato. Oggi il mare è di un incredibile colore azzurro.
E’l’ultimo giorno che trascorriamo a Dublino , quindi, decidiamo di salire su un pulman turistico
multi lingue chiamato Hop on- Hop off, per fare un ultimo giro d’insieme della città. Il ticket del
costo di 13 sterline a persona è valido per ventiquattro ore e si può scendere e salire per tutta la
durata del biglietto. Finito il tour andiamo a pranzo nel solito risorante “Dunne e Crescenzi”dove
ci sianmo trovati molto bene. Nel primo pomeriggio ci dedichiamo allo shopping e passeggiamo
per le strade pedonali più commerciali e scintillanti comprese tra tra la Grafton street con i suoi
negozi eleganti, la Nassau street e la Duke street. Entriamo in un negozio di artigianato da favola
con oggetti di design veramente notevoli: e dove tutto non soltanto è lussuoso e ultra chic, ma è
anche molto “expensive”, cioè un po’ esorbitante, non ci resta quindi che,guardare soltanto per
deliziarci gli occhi .Il taxi, ci conduce alla fermata dell’auto che ci porta nei pressi del campeggio e
poi, purtroppo ci restano da percorrere a piedi gli ultimi seicento metri per raggiungere il
campeggio dove infine arriviamo trafelati , come al solito
Domenica 29 giugno
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Partiamo dal campeggio di Rush per andare nel punto di imbarco dei traghetti che dall’Irlanda
approdano in Inghilterra. Arriviamo al porto alle ore 15 facciamo uno spuntino a base di panini
imbottiti e partiamo alle ore 18,44 imbarcandoci su un catamarano che per noi è una nuova ed
entusiasmante scoperta perché il catamarano è veloce e piacevole.Arriviamo entro un’ora .Alle ore
20 circa siamo in Inghilterra ad Holy head ci fermiamo in un campeggio chiamatoValley of the
Rocks, non è niente di eccezionale, ma per trascorrervi la notte è sufficiente.
Lunedi 30 giugno
Alle ore 10,30 circa appena pronti ci mettiamo in marcia atrtraverso la A55 percorrendola sino a
raggiungere Chester, dove incrociamo la A41 che percorriamo sino a superare New Port; quindi ci
immettiamo nell’autostrada M54 che percorriamo per un piccolo tratto, sino ad incrociare
l’autostrada M6 che percorriamo sino a Birmingham quindi attraversiamo per un piccolo tratto la
M42 fin quando incrociamo la M40 nell’uscita 3°. Immessi nella M40 la percorriamo sino all’uscita
9 dove prendiamo la strada A34 che ci conduce ad Oxford. Sono già le ore 18 e quindi facciamo
sosta al Camping Caravanning Club di Abingdon Road.
Martedì 1 luglio
Stamane abbiamo in programma la visita di Oxford , sede della più prestigiosa università del
Regno, assieme a Cambridge.Appena pronti, quindi, attorno alle ore 10,30 ci dirigiamo a piedi al
Park and Ride che si trova proprio di fronte al camping, e li prendiamo l’autobus che ci porta al
centro della città dove appunto sono situati gli edifici universitari più significativi dal punto di vista
architettonico Visitiamo in primo luogo il più grande ed imponente di tutti i college il Christ
Church. E’ anche il più famoso tanto che gli splendidi edifici e la prestigiosa storia di questo
complesso, che negli ultimi anni è stato utilizzato come set per il film del famoso maghetto Harry
Potter, attirano folle di turisti.Visitiamo la Great Hall, il magnifico refettorio del college, che
racchiude i solenni ritratti degli ex professori ed ha un tetto sostenuto da travi a sbalzo.Guardiamo
affascinati la tavola illuminata da preziosi candelabri, imbandita con molta raffinatezza, pronta per
gli studenti e subito mi viene in mente che proprio attorno a quella tavola erano seduti i giovani
attori che interpretavano il film di Harry Potter. La nostra visita successiva interessa infine la
Cattedrale della Christ Church a cui si accede dal cortile. Si tratta della Cappella del
college.Questa chiesa del XII secolo ,è uno dei più antichi edifici di Oxford ed è anche la più
piccola Cattedrale del paese. L’interno è a tre navate e robuste colonne in stile normanno
sostengono eleganti volte, mentrew i muri sono adornati da splendide vetrate istoriate..
L’eccezionale volta di pietra del coro è costituita da intricate strutture a forma di stelle che
raffigurano la volta celeste. Ad esse sono elegantemente sospese dodici belle pietre scolpite..Per
completare la visita vediamo pure la pinacoteca che racchiude una modesta collezione di opere
rinascimentali, soprattutto italiane tra cui quelle di Tintoretto e Veronese. Infine, essendo ora del
pranzo ci dirigiamo nella zona di Carfax, il punto in cui si incontrano le quattro strade principali
della città vecchia e andiamo alla ricerca di un buon ristorante . Ci fermiamo al “The Mitre” , dove
mangiamo discretamente bene. Dopo il pranzo , passeggiamo per la strada pedonale fino a quando
decidiamo di salire sul solito comodo pullman scoperto con l’audio guida in italiano ( Hop on-Hop
off ) della durata di un ora, per un giro panoramico di Oxford conosciuta come la “ città delle guglie
sognanti”, con le chiese e i college universitari che incorniciano elegantemente l’orizzonte. Ci
godiamo gli edifici storici della città e l’università ed infine ci ritiriamo al campeggio molto
soddisfatti.Dopo una cena veloce non ci resta che andare subito a riposare le stanche membra , dato
che domani ci aspetta una lunga giornata di marcia in camper prima di imbarcarci per Calais.
Mercoledì 2 luglio
Dal campeggio di Oxford dopo aver pagato 8,30 sterline per una notte, ci mettiamo in marcia alla
volta di Dover.Imbocchiamo la A40 sino a raggiungere l’autostrada M40 sino ad incrociare la
M25(raccordo anulare di Londra ) nell’uscita 1/A. Percorriamo la M25 sino all’uscita 5 dove
imbocchiamo la M26fin quando raggiungiamo la M20, quindi arriviamo a Farkestone dove
prendiamo la A20 che percorriamo sino a Dover. Ci imbarchiamo attorno alle ore 14,45 sul
traghetto della P&O Ferries. Facciamo un’ottima traversata della Manica e alle ore 16,30
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giungiamo in Francia , a Calais. Imbocchiamo quindi la A26 sino a Saint Quentin. Infine usciamo
dall’autostrada e raggiungiamo Seraucourt Le Grand e alle ore 19,20 circa ci fermiamo al
camping Caravaning- Peche Le Vivier Aux Carpes, dove già siamo stati nel viaggio di andata e
che è un ottimo campeggio a tre stelle, sul lago.
Giovedì 3 luglio
Anche oggi , si aspetta una lunga giornata di marcia .Appena usciti dal campeggio andiamo verso il
confine tedesco. Ci immettiamo nell’autostrada A26 e arriviamo a Reims, dove imbocchiamo
l’autostrada A4 E25 sino a Strasburgo. Ci fermiamo , soltanto per il pranzo ad una stazione di
servizio dell’autostrada A4 a Verdun. Infine attraverso la strada 28 andiamo in Germania e
attraverso la strada 36 raggiungiamo Kehl dove ci fermiamo, dopo varie difficoltà , perché non è
ben segnalato, al camping Freizeit mit dem Deutschen .Essendo stanchi e non avendo quindi
voglia di preparare la cena , decidiamo di cenare al ristorante del campeggio dove gustiamo la
cucina tedesca pagando circa 17 euro a testa.
Venerdi 4 luglio
E’ l’ultima tappa in terra straniera , oggi arriviamo in Italia. Da Kehl , dopo aver pagato il
campeggio 17,48 euro, andiamo via attorno alle ore 10,30. Imbocchiamo per un piccolo tratto la
strada 36, incrociamo la strada 28 che ci porta nell’autostrada 5 sino a Karlsruhe e quindi
prendiamo l’autostrada A8 E52 direzione Stuttgard, percorriamo tutta la A8 sino a Munchen, dove
imbocchiamo la A93 (tangenziale di Monaco), percorriamo questa tangenziale sino a riprendere la
A8 direzione Italia,percorriamo la A8sino ad incrociare la A93 che ci conduce in Austria, nella
quale bisogna acquistare la vignetta che costa 7,60 euro. In Austria l’autostrada cambia nome e si
chiama A12 e la percorriamo sino ad Innsbruck, quindi prendiamo la A 13che ci conduce in Italia
attraverso il Brennero il cui pedaggio costa 8 euro. Infine raggiungiamo Vipiteno e ci fermiamo
nell’area attrezzata per camper nella quale siamo soliti fermarci perché è molto comoda.
L’Autocamp Sadobre , così si chiama l’area di sosta è fornita di scarico , di acqua ed anche di
alcune strutture quali il ristorante con il bar, il Market e perfino le docce calde a gettone. Stasera
finalmente ci aspetta una cena dal sapore mitteleuropeo. Al ristorante dell’area di sosta questa volta
non ordiniamo alla cieca ma siamo forniti di un menù in italiano e con pietanze italiane molto
buone perché in questo posto di regola si fermano a mangiare i camionisti di passaggio che hanno
appunto la fama di essere delle “buone forchette” e di essere molto esigenti in fatto di cibo.
Mangiamo delle ottime bistecche di manzo con patate arrosto tutto in verità molto gustoso.
Andiamo via soddisfatti per abbandonarci nelle braccia di Morfeo.
Sabato 5 luglio
Da Vipiteno partiamo dopo la prima colazione e le solite operazioni di carico e scarico dell’acqua
del camper .Ci immettiamo nella A22 ed usciamo a Bressanone da dove prendiamo la strada 49 per
la Val Punteria. Superato Brunico raggiungiamo Rasun di sotto ed il nostro favoloso e rilassante
campeggio. Il campeggio si chiama Corones e ci ha già ospitato altre volte in passato , vi torniamo
sempre con piacere perché offre un confort moderno, ottimi servizi, una piscina riscaldata ed anche
la sauna.Il campeggio è al “top” anche in Inverno ed è dotato naturalmente di locali per gli sii e di
un essiccatoio.Ci troviamo nel cuore dell’Alto Adige ricco di paesaggi fantastici e a pochi passi dal
magico mondo delle Dolomiti circondati da boschi salubri e ombrosi. Godiamoci , appieno,
dunque quest’aria di montagna rigenerante e il dolce far niente.
Domenica 6 luglio
Il camping Corones offre l’opportunità di pranzare in un ottimo ed elegante ristorante,quindi, non ci
facciamo scappare l’occasione di assaggiare a pranzo le ricette della cucina del luogo: funghi
freschi con polenta e capriolo (povero Bamby!).
Lunedì 7 luglio
Di mattina andiamo al Market del paese, poco lontano dal camping per fare un po’ di spesa.in
quanto il Market del campeggio è sicuramente meno fornito e più caro. Di pomeriggio il cielo è
plumbeo, non promette nulla di buono, infatti la pioggia non si fa attendere, quindi non ci rimane
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che stare rintanati in camper a conversare e a vedere un po’ di televisione. Le comodità ci sono
perché non approfittarne!!
Martedì 8 luglio
E’ l’ultimo giorno di relax al campeggio, stasera non ci va di cenare in camper e quindi ritorniamo
al ristorante per una cena di commiato.
Mercoledì 9 luglio
E’ giunto il momento di partire da Rasun per San Donà la nostra solita tappa prima di ritornare a
Palermo e calarci nella nostra trita e ritrita vita quotidiana. La strada statale 51 ci porta a Bellunoi .
Prima di entrare nell’autostrada ci fermiamo a Longarone in un ristorante dove pranziamo a base di
grigliata di carni miste ed antipasti del luogo, Non siamo rimasti in verità molto soddisfatti del
pranzo , il ristorante sembrava più che altro una taverna , ma pazienza!
Alle ore 17,30 circa giungiamo a San Donà e li siamo accolti come sempre, con grande cordialità e
affetto dai nostri cugini anch’essi camperisti, che ci ospitano come già altre volte, con il nostro
fedele e inseparabile camper nel giardino della loro graziosa villetta.
Giovedì 10 luglio
Appena giunti, già ci rendiamo conto che la temperatura ed il clima è cambiato. Non c’è più il
freddo nordico dell’Inghilterra e il piacevole fresco del Trentino comincia la calura estiva.
Cominciamo , quindi a spogliarci e ritorniamo ad abbigliamento completamente estivo. Ora a San
Donà, posso finalmente dedicare un po’ di tempo alla cura della mia persona , decido, quindi, di
andare, nel pomeriggio subito dal parrucchiere e poi a fare gli ultimi acquisti per i miei nipotini
Venerdi 11 luglio
Oggi non possiamo mancare al nostro solito appuntamento con i prelibati vini di Pramaggiore. Ci
rechiamo, infatti come di consueto a Pramaggiore dove si trova l’Azienda Agricola “Ai Galli” dove
acquistiamo vini doc ed anche dello speciale vino da dessert “fragolino” per noi e per farne dono a
qualche amico.
Sabato 12 luglio
Di mattina non facciamo nulla di speciale, ma di sera andiamo a mangiare un’ottima pizza in un
posto molto grazioso dove c’è una grande piscina .
Domenica 13 luglio
E’ l’ultimo giorno che trascorriamo a San Donà , decidiamo quindi di trascorrere la serata fuori e di
andare a Busco nella trattoria- birreria “ S.Gabriele”perché è il modo migliore per accomiatarci da
questa deliziosa cittadina e dai nostri ospitali cugini
Lunedi 14 luglio
Di buon mattino , salutiamo i nostri gentili ospiti con un po’ di amarezza perché ci rendiamo conto
che ormai le vacanze volgono alla fine ma ci proponiamo comunque di rivederci presto. Altri lidi ci
aspettano. La nostra prossima tappa è Orvieto dove si trova un’ottima area di sosta per camper
molto bene attrezzata con acqua, pozzetto, illuminazione,elettricità, servizi igienici con docce e
funicolare per il centro pagando la modica cifra di 18 euro per 24 ore.Da San Donà a Padova ci
immettiamo nell’autostrada A4, poi imbocchiamo la A13 fino a Bologna ad infine da Bologna ad
Orvieto percorriamo l’autostrada A1. Arriviamo alla meta attorno alle ore 19. L’area di sosta si
trova vicino la ferrovia.
Martedì 15 luglio
La nostra prossima tappa è un’altra area di sosta in Calabria, quindi appena pronti ci mettiamo
subito in marcia, fermandoci solo per il pranzo ad un’area di servizio poi ci immettiamo
nell’autostrada A3Napoli- Reggio Calabria e facciamo tutta una tirata sino a Lagro Negro e da qui
prendiamo la strada che ci conduce a Praia Mare e da qui infine imbocchiamo la strada nazionale 18
fino al km 270 ed arriviamo all’area di sosta “ Ulisse” di Cirella (in provincia CS).Questa area di
sosta è recintata, sorvegliata. Con piazzole, acqua potabile, pozzetto di scarico, elettricità, docce
calde e fredde , lavatoi. e perfino la spiaggetta privata che ci da l’opportunità di fare il bagno nelle
limpide acque calabre e per finire possiamo anche consumare ottimi pasti genuini a base di pesce
fresco preparati nella cucina gestita dagli stessi proprietari dell’area attrezzata.
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Mercoledì 16 luglio
Qui comincia il nostro favoloso soggiorno fatto di mare,sole, buona tavola e piacevoli passeggiate
al paese vicino di Cirella. All’ora di pranzo consumiamo i pasti genuini a base di pesce fresco nella
trattoria dell’area di sosta. A sera andiamo a fare una passeggiata al paese di Cirella e rimaniamo lì
a cenare alla “Catinella”, una buona trattoria del luogo molto rinomata.
Giovedì 17 luglio
Il tempo è buono , quindi, che coca c’è di meglio che andare nella spiaggetta e approfittare di un bel
bagno in quelle limpide ed invitanti acque del mare!A sera ritorniamo a cenare nella trattoria di
“Ulisse” e poi a nanna …
Venerdi 18 luglio
Anche oggi non ci facciamo scappare l’occasione di fare un lungo e meraviglioso bagno a mare e a
sera andiamo , come al solito a gustare le pietanze preparate dalla cuoca dell’area di sosta ,ma
stasera concludiamo la cena con una squisita granita alle fragole.
Sabato 19 luglio
Stamane partiamo da Cirella verso l’epiulogo della nostra vacanza. E’ tempo ormai di rimetterci in
viaggio e di accettare di buon grado il tanto rinviato rientro a casa alla vita noiosa e ripetitiva di
ogni giorno. Percorriamo sempre la strada nazionale 18 sino a Falerna e da li ci immettiamo nella
A3 ed avanziamo sino all’uscita di Villa San Giovanni da dove traghettiamo alle ore 14,40 circa
per Messina e da Messina infine, giungiamo a Termini Imerese, tappa d’obbligo prima di rientrare
nei “ranghi” a Palermo alla nostra solita vita sedentaria dinanzi alla T.V. Al nostro camper che non
ha mai dato segnali di cedimento sebbene abbia avuto un piccolo risolvibile “infortunio”,
conducendoci destinazione va il nostro ringraziamento, ad esso d’ora in poi toccheranno soltanto i
brevi weekend che faremo durante l’anno. Non ci rimane ormai che tirare le conclusioni di questa
lunga vacanza in Gran Bretagna e Irlanda tra favolosi castelli,splendide Cattedrali e paesaggi che
tolgono il fiato, perché la natura premia chi la sa rispettare con questi spettacoli di bellezza che ci
fanno appunto benedire di essere camperisti capaci di apprezzare tutto quello che ci circonda, senza
fretta, liberi di andare e venire come ci pare.. L’Inghilterra è il paese conosciuto per l’evoluto livello
di civiltà riscontrabile sia nel comportamento sociale che negli stessi modi di pensare diffusi nella
comunità. Gli inglesi sono notoriamente abituati a mettersi in coda, una consuetudine che si pratica
ovunque:alle fermate degli autobus, alle biglietterie delle stazioni, alle casse dei supermercati. La
regola è sacrosanta: l’ordine di arrivo dà diritto ad essere serviti per primi e guai all’incauto
straniero che si permette di non rispettarla. Può provocare una reazione sdegnata cercare di infilarsi
in una coda ,ciò lo abbiamo sperimentato a nostre spese, anche se abbiamo sbagliato senza
rendercene conto (non per furbizia !).Gli inglesi che abbiamo incontrato nel nostro viaggio,
purtroppo si sono rivelati per lo più riservati,eccessivamente formali, talvolta addirittura intolleranti
e poco disponibili ad aiutare uno straniero in difficoltà, ma certamente non bisogna né generalizzare
, né nutrire preconcetti di sorta.La gente scozzese, invece, per quel poco che ho potuto constatare mi
è apparsa più espansiva, cordiale spiritosa e più disponibile nei confronti degli stranieri.Per quanto
riguarda il clima sia in Inghilterra che in Scozia ed Irlanda è stato variabile ossia il tempo può essere
pessimo , nuvoloso , piovoso, e nel corso della stessa giornata può smettere di piovere. . Anche se è
piovuto spesso, non possiamo dire di avere avuto delle intere giornate piovose. Comunque,
finalmente abbiamo compreso perché gli inglesi camminano sempre accompagnati dall’ombrello.
Quasi tutte le località del nostro itinerario si sono rivelate luoghi di rara bellezza e fascino o ricchi
di storia.L’Inghilterra è infatti una regione densa di storia, ma di una storia che fa parte integrante
di un presente che si può vedere, toccare e rivivere. A Stratford upon Avon entriamo
nell’universo del più grande scrittore di tutti i tempi visitando la casa in cui nacque e morì
(Shakespeare).Ad Oxford scopriamo le torri un tempo care a giganti della letteratura come il suo
famoso studente Oscar Wilde.. Ovunque siamo andati siamo stati circondati dal vibrante passato di
questo paese.Anche Chester è una città piena di leggende e di avvenimenti storici Ad esempio fu
nella sua Cattedrale normanna in stile gotico che Handel suonò per la prima volta il suo “Messia”
nel 1741. E fu proprio a Bath , con le sue eleganti residenze georgiane dal color miele che visse nel
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XIX secolo la nota scrittrice Jane Austen ed è qui che sono stati ambientati alcuni dei suoi
romanzi.Il Jane Austen Centre esplora i legami dell’autrice con la città e nel museo sono esposti
costumi d’epoca, stampe di Bath dell’epoca e cimeli attinenti la vita della scrittrice.E’ ricca di
storia anche la medievale Salisbury, nota per il suo centro dominato dalla stupenda Cattedrale
gotica al cui interno abbiamo visto affascinati la copia originale della Magna Carta, l’accordo
storico del 1215 tra re Giovanni Senzaterra e i suoi baroni insoddisfatti. Indubbiamente Salisbury è
famosa e più conosciuta per essere la via d’accesso alla vicina Stonehenge, enigma dell’Età della
Pietra. Tra i siti “Patrimonio dell’Umanità” non possiamo tralasciare di menzionare la Cattedrale di
Durham , che è un vero splendore. E che dire della meravigliosa Cattedrale di York Minster che
possiede le vetrate istoriate d’epoca pre rinascimentale più grandi del mondo. Tra le città che hanno
fatto la storia un posto di primo piano, inoltre,occupa Canterbury, sede della Chiesa anglicana. La
sua cattedrale è un’autentica meraviglia Fu qui che, nel 1170, dopo complotti e litigi di natura
politica, l’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket fu assassinato dai cavalieri di Enrico II. Infine
nel nostro viaggio abbiamo anche incluso la visita delle fortezze storiche, castelli che un tempo
proteggevano baroni , splendidi palazzi che hanno preservato i tesori dei nobili , ma anche i più bei
monumenti della Gran Bretagna che hanno protetto la storia del paese.Tra questi è da visitare il
castello di Windsor, una delle residenze ufficiali della regina ed anche una delle sue preferite, ed è
proprio qui che questa trascorre in privato i fine settimana con la sua famiglia. Il castello di
Warwick, nel cuore dell’Inghilterra è altrettanto bello: qui avremo modo di scoprire che il
medioevo non è stato esattamente una passeggiata. .Per scoraggiare gli eserciti nemici usavano delle
catapulte giganti che lanciavano oltre gli spalti le teste dei difensori morti. Non dimentichiamo
l’elegante castello medievale della città di Warwick che certamente merita una visita. Anche alla
Scozia, si può dire non manca niente e il Castello di Edimburgo è un’attrazione piena d’atmosfera
e molto famosa.Da non perdere il Castello di Stirling che si erge fiero su una roccia vulcanica e fu
per molti anni la dimora dei primi re e regine scozzesi Per quanto riguarda l’Irlanda della quale
abbiamo visto poco , ci ha comunque molto entusiasmato e sorpreso la bellissima Dublino, città
della gioia,, cosmopolita, creativa vivace e letteraria, patria di Wilde, Shaw,Beckett e Joyce. Ma
dove ho lasciato il cuore è al Trinity College, nella cui biblioteca è conservato il libro più prezioso
del mondo, forse perché considero i libri i più grandi tesori della terra e li adoro con tutta me
stessa.Detto questo, posso dire con estrema certezza che nessuno proverà delle delusioni nel visitare
l’Inghilterra , la Scozia e l’Irlanda coì como non ne ho provato io,. Al mio camper che ha fatto il
suo dovere sino in fondo vanno i miei ringraziamenti più grandi per avermi fatto comprendere quale
tesoro per me l’amore per la natura, per l’arte e pewr la libertà. Noi ci prepariamo, infine alla nuova
organizzazione della vita, ma sebbene stanchi per il lungo viaggio di ritorno che ha sempre in sé
qualche nota malinconica,tuttavia ci consoliamo già pensando al prossimo viaggio a cui fin d’ora
siamo rivolti col pensiero progettando nuove avventure per l’anno prossimo e ci domandiamo già
quale meta scegliere per la prossima estate …Si sa, la fantasia e lo spirito libero del camperista non
ha limite! Arrivati a Palermo, al rimessaggio tagliamo il nastro d’arrivo di questo lunghissimo
viaggio avendo posto alle nostre spalle ben 8097 km di fatiche e soddisfazioni, avendo sciupato
circa 892,33 litri di gasolio e avendo speso complessivamente per due persone circa 7000 euro,
premesso che l’Inghilterra, la Scozia e l’Irlanda sono paesi molto cari e che siamo stati via circa due
mesi , considerando inoltre il biglietto per la nave Palermo-Genova, i diversi traghetti per
l’Inghilterra, per l’Irlanda (di circa 500 euro), considerando infine che abbiamo spesso consumato i
pasti al ristorante, che abbiamo preso molti taxi, mezzi pubblici e treni, che abbiamo fatto qualche
tour delle città in pulmann multilingue, pagato diversi ticket per visitare chiese e musei, spese per i
campeggi, ed infine abbiamo fatto l’irrinunciabile shopping per acquistare vari regalini quali
souvenir del viaggio da regalare ai figli ed agli amici più intimi . Insomma, possiamo dire senza
ombra di dubbio che non ci siamo fatti mancare nulla , quindi arrivederci al prossimo viaggio, senza
alcuna recriminazione
27
Tabella informativa campeggi e aree di sosta
Data
Località
Nome
del Costo
campeggio
23 maggio
Genova-Pegli
Villa Doria
27 euro
24 maggio
Horw
Steinibachried
18,51 euro
Lucerna(SvizzeraCH )
25 maggio
Saverne (F)
Campeggio
de 13,10 euro
Saverne
26 maggio
SeraucourtLe Camping18 euro
Grand
Caravaning-Peche
Du
vivier
Aux
Carpes
27 maggio
Canterbury
Park and Ride
2,5 pagamento
solo del bus
Dal 28 maggio al Bexley
presso Abbey Wood
Circa 26 sterline
3 giugno
Londra
al
giorno
(179,95)
Dal 4 al 5 giugno Salisbury
Coombe
Touring 14sterline
al
Caravan Park
giorno
1
1
1
1
1
7
2
6 giugno
Bradford on Avon
1
7 giugno
Adderbury
1
8 giugno
Stratford
Avon
Comberton
(vicino
Cambridge)
Norwich
Lincoln
9 giugno
10 giugno
Dall’11al
12giugno
13 giugno
14 giugno
Dal 15 al 16
giugno
17 giugno
Parcheggio
per 4,60 sterline
camper
Bo Peep Caravan 18 sterline
Park
upon Dodwell Park
15 sterline
GG di sosta
Highfield
Touring Park
Farm 15 sterline
1
1
The Friendly Club
Hartsholme Country
Park
Stamford Bridge, WeirCaravan-Park
vicinoYork
Durham
Grange
Caravan
Club Site
Edimburgo
Drun Mohr
9,50 sterline
1
30 sterline
2
Stirling
15,50 sterline
1
15 sterline
1
11,50 sterline
1
19 giugno
Alves
20 giugno
Duror Argyll
Witches Craig
Caravan and
Camping Park
North Alves Caravan
Park
Achindarroch
14,70 sterline
1
12,90 sterline al 2
giorno
14 sterline
1
28
Dal
21al22giugno
Dal 23 al 24
giugno
Glaslow
Dal 25 al 28
giugno
29 giugno
Dal 30giugno al
1luglio
Rush
(vicinoDublino)
Holyhead
Abingdon Road
Oxford
2 luglio
Seraucourt-Le
Grand (F)
3 luglio
Kehl (D)
4 luglio
Vipiteno
(Trentino-)I
Val Pusteria
Orvieto (tr)
Cirella (CS)
Calabria
Dal 5 al 8 luglio
14 luglio
Dal 15 luglio al
18 luglio
Chester
Caravan Park
StrathclyCountryPark 27 sterline
Southerly Touring
Park
2
14 sterline al
giorno(28
sterline )
North Beach Caravan 23 sterline a
Camping
notte
Valley of the Rocks
10,50 sterline
The friendly Club the 8,30 sterline al
Camping and
giorno
Caravanning Club
Camping Caravaning 18 euro
Peche Le Vivier Aux
Carpes
Freizeit mit dem
17,48 euro
Deutschen Camping
Club e.V.
Autocamp Sadobre
12 euro
2
Corones
Area Attrezzata
Area attrezzata
Ulisse
4
1
107,60 euro
18 euro
8 euro a notte
1
2
1
1
1
Pedaggi autostrade – costo navi e traghetti
Nave Palermo-Genova
Autostrada Genova-Pegli
Autostrada A7
Milano-tangenziale ovest
Milano-Como
390 euro
0,50 “
8,10 “
2,20 “
1,70 “
29
Vignetta Svizzera
Autostrada Strasburgo
“
“
Autostrada Reims
Uscita S.Quentin
Uscita per Calais
Traghetto andata e ritorno Calais Dover
Pedaggi in Irlanda (Da Rush al porto di Dun
Laoghaire)
Traghetto Inghilterra-Irlanda-Irlanda-Inghilterra
(il ritorno in catamarano)
Autostrada francese da Calais-St Quentin
“ S. Quentin- Reims
“ Reims-Metz
“ Metz- Freyning
Autostrada Strasburgo
Vignetta Austria
Pedaggio Brennero
Vipiteno-Bressanone
Belluno-Venezia
VE-est-San Donà
Ve-Orvieto
Orvieto-Salerno
Traghetto stretto di Messina
Villafranca –Tirrena- Me nord Buonfornello
30 “
6,90 “
6,10 “
18,20
9,20
17,40 euro
350 euro
6euro-1,65
Orvieto-Salerno
1920
428,87
17,40
9,20
18,90
6,10
11,40
7,60
8
2,50
5,80
1,90
24,30
19,20
34
9,40
Traghetto stretto di Messina
30
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Inghilterra-Scozia e un po`D`Irlanda