Inghilterra-Scozia e un po’ D’Irlanda 22 Maggio-20 luglio 2008 Viaggio itinerante in camper di Ezia Cammarata Premessa E’ scoccata finalmente l’ora x…Siamo pronti a partire per le vacanze estive. Dopo aver programmato vari itinerari che vengono via via valutati, la nostra scelta finale è caduta sull’Inghilterra la Scozia e l’Irlanda ,da noi mai visitati prima. L’Inghilterra , all’appeal delle campagne sposa quello dei castelli , dei giardini , delle dimore nobiliari , delle cattedrali gotiche , di collages ,illustri testimoni di una grande storia , riti e tradizioni sempre vivi nelle grandi città come nei piccoli villaggi . Londra, che già una volta avevo visitato in passato oggi mi è sembrata straordinaria e mi ha conquistato perché è una metropoli cosmopolita , incrocio di persone ,di stili e ambienti, ricca di magnifici parchi, con i suoi riti antichi e singolari come il cambio della guardia a Buckingham Palace, i tipici pub, tante occasioni di shopping: negozi all’avanguardia , antiquari, mercati e grandi magazzini come i famosi “Harrods. E che dire della Scozia!. Indipendente e orgogliosa , mi ha rivelato molto più che kilt e cornamuse : ho ammirato con grande interesse i vecchi manieri fortificati , le pittoresche città, i boschi ricchi di ruscelli ,uno straordinario litorale e luoghi dalla bellezza selvaggia e incomparabile come le Highlands. L’Irlanda è un mondo a parte,una terra leggendaria che colpisce con i suoi favolosi paesaggi fatti di verdi pascoli ,scogliere e laghi ,romantica e tormentata dai venti selvaggi dell’Oceano e da vicende storiche eternamente irrequiete .Noi siamo stati soprattutto conquistati dalla sua elegante capitale : Dublino, neoclassica e georgiana. Poichè i chilometri che ci aspettano sono tanti,abbiamo previsto delle tappe di trasferimento in Francia. All’andata abbiamo previsto di fermarci in due città splendide e famose: Strasburgo e Reims. Strasburgo, attivo e stupendo capoluogo dell’Alsazia,situata in una fertile pianura , antico e prestigioso centro dell’Impero Germanico durante il Medioevo , poi città vescovile, oggi, scelta come sede del Consiglio d’Europa e del Parlamento Europeo per il suo carattere legato al mondo latino e a quello germanico. E’ ricca di opere d’arte tanto che il suo centro storico è stato dichiarato “Patrimonio Mondiale”dell’Unesco. La sua Cattedrale è un esempio sublime di architettura gotica. L’altra nostra tappa di trasferimento prima di arrivare alla nostra meta finale.l’Inghilterra, è Reims,soprannominata la “città delle incoronazioni” dei re di Francia fino all’XI secolo. La Cattedrale di Notre Dame è una delle più grandi cattedrali francesi in stile gotico, il cui capolavoro è “l’angelo del sorriso”. Il percorso del nostro viaggio viene predisposto con un’accurata documentazione ,prendendo spunto dai resoconti di viaggio pubblicati dalle riviste del settore (A C Autocaravan , Plein Air), consultando anche i diari di bordo scritti da altri camperisti e reperiti su Internet, catalogando i campeggi dei luoghi del nostro itinerario di viaggio ed infine accludendo al nostro bagaglio il prezioso libre verde del Touring. Dopo aver pianificato a tavolino l’itinerario di massima in modo da poter visitare tutto quello che di interessante abbiamo appreso dalle guide,in modo da non girare a vuoto, mio marito ha il compito di occuparsi soprattutto del mezzo io del contenuto. Prepariamo quindi le vivande , l’abbigliamento un po’ più, pesante in previsione di andare incontro ad un relativo abbassamento della temperatura e qualcosa di leggero per le temperature estive e quindi tutto il necessario che ci permetta di mantenere una certa autonomia per almeno due mesi. Revisionato , infine, il mezzo, controllate gomme,freni,,batterie,luci, olio, filtri e tutto ciò che occorre per evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio, stipati i bagagli , come al solito, nei gavoni e negli armadietti non ci resta che armarci di spirito d’avventura ed evadere per un po’ dal quotidiano. Tuttavia, prima di partire è bene sapere qualche notizia utile sui paesi che ci accingiamo a visitare. Informazioni Generali Gran Bretagna Documenti:Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto in corso di validità. Nel Regno Unito sono riconosciuti la patente di guida e il libretto di circolazione italiani nonché l’assicurazione di responsabilità stipulata in Italia ;la carta verde non è 1 quindi richiesta , tuttavia può rivelarsi utile dal momento che garantisce una copertura assicurativa più completa per i viaggi all’estero.. Rete viaria:Le autostrade in Gran Bretagna sono gratuite e scorrevoli e senza problemi particolari. Le strade di prima e seconda categoria sono contrassegnate dalle lettere M, A e B,seguite da un numero Limiti di velocità: Le distanze nel Regno Unito sono espresse in miglia (1 miglio=1,6km). Sulle autostrade e sulle strade extraurbane a due corsie per ogni senso di marcia è di 70 miglia orarie (112 km/h); sulle strade extraurbane a carreggiata unica è di 60 miglia orarie (97km/h);nei centri abitati è di 30 miglia orarie (48km/h). Norme di circolazione: La mano da tenere è la sinistra .Una volta nel traffico, comunque, ci si abitua rapidamente a tale situazione. Ci sono tante rotonde e qui la precedenza viene data a destra, infine, il fatto di avere nella nostra vettura il volante a sinistra richiede notevole prudenza al momento dei sorpassi. Campeggi: I campeggi sono diffusi su tutto il territorio britannico, tuttavia nei mesi estivi è consigliabile prenotare,soprattutto nelle località di maggiore interesse turistico La Camping Card International è molto comoda perchè può essere utilizzata come documento d’identità e offre una copertura assicurativa per eventuali danni causati a terzi.e molti campeggi offrono pure un piccolo sconto ai titolari di tale tessera. Inoltre consigliamo l’iscrizione ad un Caravan club. In tutto il Regno Unito la sosta libera è proibita. Clima: Il clima è assai variabile con precipitazioni frequenti ma generalmente di breve durata e modesta intensità . La sera, la temperatura si abbassa notevolmente, quindi sentivamo il bisogno di accendere la stufa e ciò ha comportato il fatto di sciupare quasi due bombole di gas da 10 kg. Le bombole di gas , in Gran Bretagna hanno un attacco diverso dalle nostre , quindi a tal proposito si consiglia di regolarsi di circostanza. Lingua: La lingua ufficiale è l’inglese. Sebbene abbiamo fatto un corso di inglese , tuttavia, spesso è stato problematico farsi intendere sulle cose più semplici. Gli Inglesi ,infatti non fanno alcuno sforzo per cercare di comprendere i turisti. Valuta: L’unità monetaria del Regno Unito resta la sterlina.. Un euro equivale a 0,70 sterlina. Sono bene accettate la carte di credito, specialmente la Visa e la Master Card.. E’ possibile il prelievo dei contanti dagli sportelli automatici con le tessere Bancomat. Costo del carburante:Il costo si aggira su 1,339 sterline equivalente a 1,91 euro a litro,ma è ovvio che il consumo dipende soprattutto dal piede sull’acceleratore e da quanto si è carichi! Fuso Orario:Un’ora in meno rispetto all’Italia. Assistenza medica: Il Regno Unito riconosce la tessera europea di assicurazione malattia distribuita ai cittadini italiani, che ha sostituito il modello E111 e consente di ottenere le prestazioni sanitarie presso gli enti mutualistici convenzionati alle stesse condizioni riservate agli assicurati locali. Abbigliamento :Per l’abbigliamento è consigliabile vestirsi a cipolla perché il clima è molto variabile durante la giornata. E’ opportuno, inoltre,prima di partire portare con sè maglioncini di cotone e di lana, camicie a maniche lunghe, felpe,giacche a vento , i comodi kway chiusi in busta,scarpe chiuse in grado di preservare dalla pioggia e soprattutto comode in previsione di macinare chilometri e chilometri a piedi ,in special modo nelle visite delle città e metropoli, tipo Londra , dove già ,solo prendere le varie metropolitane è uno sfinimento!Per finire , non guasta portare sempre appresso un ombrellino . INFORMAZIONI GENERALI FRANCIA Rete viaria:Le autostrade francesi sono care e con il sistema di pedaggio ogni 2-3 caselli; le strade nazionali sono ottime. Limiti di velocità:Nelle autostrade il limite di velocità è di 130km/h; sulle strade extraurbane è di 90 km/h, nei centri abitati è di 60 km/h. 2 Norme di circolazione: Le cinture di sicurezza sono obbligatorie. Documenti:E’ sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Campeggi: La sosta libera in genere è tollerata I campeggi sono numerosi soprattutto nei luoghi turistici Valuta: In questo paese è in circolazione l’euro. Costo del gasolio:Il costo del gasolio si aggira intorno 1,570 euro a litro. Clima:Il clima è marittimo nella maggior parte del suo territorio, le regioni centrali invece sono caratterizzate da un clima continentale. Il nord-est della Francia ,specialmente l’Alsazia presenta un clima continentale,contrassegnato da estati calde ed inverni molto freddi .I mesi più piovosi in Alsazia sono giugno e luglio, periodo in cui sono comuni i temporali . INFORMAZIONI GENERALI IRLANDA Documenti:E’ sufficiente la carta d’identità in corso di validità o il passaporto Clima Il clima è instabile e temperato-umido ventoso. Piove spesso ( per questo i prati sono così verdi !): nello stesso giorno può piovere e uscire il sole più volte, cosa che succede anche in Inghilterra. Lingua:Le lingue ufficiali sono l’inglese e l’irlandese. Valuta:Ha corso l’euro; le carte di credito più diffuse sono quelle del circuito Visa e Mastercard. CRONACA DEL VIAGGIO Tappe di Avvicinamento: Giovedì 22 maggio Rifornito il camper di acqua potabile e caricata la spesa pre- partenza non ci rimane che vercare il cancello del rimessaggio e dare il via al nostro viaggio in cerca del nuovo e dell’avventura. Partiamo da Palermo in tre equipaggi: Il mio equipaggio è composto da mio marito Guido al volante e da me che fungo da navigatrice , al meno qualche volta ci provo.. Viaggiamo su un camper Riviera 55 Special su Ducato 2800 turbo diesel; l’altro equipaggio pronto a partire con noi è formato da mio cognato Elio, con il quale è stato messo a punto a tavolino il viaggio che stiamo per intraprendere, è un gentil- man, molto disponibile, amante della storia e dotato di un gran senso d’orientamento per le strade, ma quest’anno, in verità, più che altro, è stato aiutato dal suo nuovo navigatore satellitare, per questo motivo è stato tacitamente eletto da tutti noi guida del gruppo, Al suo fianco Giovanna, la sua dolce metà,alquanto garbata e discreta ma molto corruttibile dinanzi ad un mega gelato. Viaggiano a bordo di un camper Ducato King dell’Elnagh .Infine, il terzo equipaggio è composto dal placido Angelo, soprannominato” il califfo” e dalla sua alquanto loquace e simpatica consorte Marcella, amici molto affettuosi, pronti a condividere sino in fondo le gioie e gli “affanni” del nostro viaggio estivo Viaggiano su un camper C I turistico 588 su Ford transit Poiché, proveniamo dal profondo Sud e dobbiamo quindi attraversare tutta l’Italia, .decidiamo di imbarcarci con i camper sulla nave che fa Palermo-Genova. Il nostro viaggio inizia così all’insegna della gran comodità, in modo da risparmiare più energie possibili per affrontare meglio i tantissimi chilometri che ci aspettano. La nave parte in notevole ritardo ,attorno alle ore 23 circa, la traversata è abbastanza tranquilla, la cabina di I è abbastanza confortevole e con l’oblò, il costo del biglietto per due persone più il camper ci costa 390 euro. Venerdi 23 maggio Sbarchiamo a Genova alle ore 19,30 e ci dirigiamo subito a Pegli per pernottare al Campeggio Villa Doria collegato ad uno splendido parco lontano dall’inquinamento cittadino,situato a pochi chilometri dal centro di Genova, raggiungibile con servizi rapidi e comodi di autobus. Ceniamo in camper e poi subito nelle braccia di Morfeo… Sabato 24 maggio Dopo aver fatto la prima colazione , aver pagato il campeggio (27 euro),e dopo una breve sosta ad un supermercato di Pegli ci mettiamo in viaggio, imboccando l’autostrada A7, direzione Milano. 3 Raggiunta la tangenziale la percorriamo sino a raggiungere la A8 e poi incrociamo la A9 direzione Chiasso .Raggiunta la Svizzera l’autostrada si chiama A2 E35. Nei pressi di Luzern ( Lucerna ) all’uscita di Horw, intorno alle ore 18,50 ci fermiamo al Campeggio Steinibachried ben segnalato e vicino ad un lago. E’ un campeggio a quattro stelle che offre ottimi servizi, con terreno pianeggiante a fondo erboso e ghiaioso. Domenica 25 maggio Ci muoviamo dal campeggio attorno alle ore 10 dopo aver pagato 18,51 euro e dopo le operazioni di rito al camper di carico e scarico dell’acqua ci mettiamo in viaggio imboccando la A2 E35 e raggiunta Basel ,entriamo in Francia e prendiamo l’autostrada A35/E60/E25 sino a raggiungere la nostra destinazione: STRASBURGO .Appena arrivati in città, non è per niente facile parcheggiare il camper, fortunatamente alla fine troviamo un comodo parcheggio lungo il fiume e vicino ad un bel prato, dal momento che è già ora di pranzo facciamo uno spuntino a base di panini caserecci, seduti su una panchina del parco e poi con un tram che prendiamo poco distante ci rechiamo alla magnifica Cattedrale , prestigioso edificio dell’architettura gotica, la cui facciata di arenaria rosa dei Vosgi, alta e slanciata mostra bei rilievi del ‘200 e del ‘300. Nell’austero interno ammiriamo le splendide vetrate , gli artistici dossali e il fonte battesimale in gotico fiammeggiante. Nel braccio sinistro del transetto ammiriamo un gruppo scultoreo di Gesù sul monte degli Ulivi e nel braccio destro un pregevole pilastro a tre ordini di statue d’angeli e di fronte vediamo pure l’interessante orologio astronomico del 500 con personaggi che si animano : si vedono gli Apostoli che sfilano davanti al Cristo Benedicente mentre un gallo muove le ali e canta tre volte. Usciti dalla Cattedrale vediamo Place du Chateau cinta da notevoli edifici quali Chateau des Rohan costruito nel 1700 come residenza per i vescovi della città. Dopo la visita della città di Strasburgo ci rimettiamo nell’autostrada A34 E25 direzione Freyming Merlebach e usciamo a Saverne per raggiungere il Campeggio di Saverne per la notte Lunedi 26 maggio. Pagato il camping €13,10,caricata l’acqua nel camper, scaricate le acque bianche e grigie ci rimettiamo in marcia,imboccando laA34 sino a Freiming Merlebach e quindi la A4/E25 direzione Metz. Facciamo uno spuntino nei pressi di Reims, quindi percorriamo la A4/E50 sino a Reims.Alle ore 16, usciamo dall’autostrada giungiamo a destinazione e ci fermiamo per la visita a Reims, cittadina che è stata a lungo protagonista della storia francese ed è altresì nota per essere uno dei centri più importanti per la produzione dello champagne. La Cattedrale , vero gioiello del gotico maturo sorge sull’ampia place du cardinal Lucon, dove di fronte al palazzo di giustizia si trova il monumento equestre di Giovanna d’Arco. La Cattedrale di Notre- Dame è stata per secoli il luogo dell’incoronazione dei sovrani francesi. La facciata mostra stupende sculture duecentesche ed una fine decorazione .I frastagli delle cuspidi , delle edicole , dei pinnacoli e delle ricchissime decorazioni scultoree la ravvivano come un prezioso merletto. Nel portale centrale ammiriamo la Madonna col bambino, nella struttura di sostegno a destra vediamo l’Annunciazione e Visitazione .Nel portale di sinistra nelle strutture di sostegno ammiriamo le meravigliose statue di Angeli, tra cui il famoso Angelo del Sorriso, considerato il simbolo stesso della Cattedrale.Di gran pregio, anche le vetrate. La vetrata più bella si trova sulla facciata occidentale e consiste in un grande rosone a 12 petali, cui si richiama un rosone più piccolo posto più in basso . Infine, ancora di interessante da ammirare c’è , proprio dietro l’altare, una vetrata di CHAGALL, molto bella e degna di nota. Terminata la visita e dopo uno shopping a caccia di souvenir del luogo ci rimettiamo nuovamente in marcia in cerca del campeggio per la notte. Ci immettiamo nella A26/E17 direzione St Quinten: proprio dall’uscita 11 di St Quenten ci dirigiamo a Seraucourt-Le Grand dove si trova il campeggio municipale “Du Vivier aux Carpes” che ci ospita per la notte .E’un ottimo campeggio con un delizioso laghetto dove si pescano le carpe,(da li il nome! ). Martedì 27 maggio Esaurite le operazioni di rito al camper di carico e scarico, pagato il campeggio ( 18 euro)ci rimettiamo in viaggio verso la nostra meta:Calais. Rientriamo in autostrada la A26/E17 direzione Calais e vi giungiamo alle ore 13,15. Paghiamo 175 € e alle ore 14,15 siamo pronti per l’imbarco. 4 Siamo sul traghetto della P&O Ferries e attendiamo con curiosità e trepidazione di vedere apparire la costa inglese con le famose “bianche scogliere di Dover”, ma scopriamo che alla fine non sono l’attrazione che ci aspettavamo.Sbarchiamo a Dover alle ore 16,15. Usciamo dal porto ed eccoci nella perfida “Albione”ad affrontare la famigerata guida a sinistra. Prendiamo la strada denominata A2 , ma prima di giungere alla città di Canterbury,prima tappa di un viaggio che di Cattedrali ne vedrà molte altre,il caso ci fa incrociare un “Park and Ride”, recintato,con camper service e sorveglianza notturna,decidiamo, quindi, di pernottare in questo comodo parcheggio,gratuitamente e anche con l’opportunità di essere condotti con un bus, in città al prezzo di solo 2,5 sterline.Essendo ancora giorno andiamo subito a fare un giro in città per fare una prima conoscenza, rimandando a domani una visita più approfondita Mercoledì 28 maggio. Col bus del Park and Ride, stamane raggiungiamo Canterbury,meta di innumerevoli pellegrini fin dal medio evo, come testimoniano “I Racconti di Canterbury” di Chaucer. E’ una graziosa cittadina con case a graticcio risalenti ai primi del ‘500,ma è soprattutto nota per la Christ Church, dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Questa maestosa cattedrale in stile gotico, una delle più belle d’Inghilterra, vanta un’architettura particolare ed un senso di spiritualità autentico, anche se per via della tradizione legata all’assassinio di Thomas Becket il lato più sinistro della sua storia sembra catturare l’attenzione .Per visitare la Cattedrale ovviamente si deve pagare. Acquistati i biglietti (5,50 sterline a persona più 2,5 sterline per la cuffia audio ),superiamo il portone d’ingresso e iniziamo la visita. Per la prima volta scopriamo che le chiese qui in Inghilterra, sono divise in due zone precise, quasi sempre all’altezza della crociera in corrispondenza dei due transetti .Le chiese anglicane sono particolari:le pareti del coro le divide in due, da una parte il popolo, poi il coro ed infine l’Altare. In fondo , troviamo quasi sempre la Lady Chapel (Cappella della Madonna ).In tutti i cori e davanti all’ Altare Maggiore vediamo spesso un leggio con un’aquila. Vediamo lapidi e commemorazioni di soldati caduti al servizio della patria Infatti , in quasi tutte le chiese d’Inghilterra ,quale più, quale meno , scorgiamo non solo lapidi ma anche bandiere e corone di papaveri(simbolo del sacrificio perché rossi come il sangue versato ) in memoria anche del più comune dei soldati perché lo Stato e la Chiesa si confondono. La Regina è infatti capo di entrambi e gli eserciti sono quindi espressione della nazione che ne onora le glorie e i caduti. Dentro la Cattedrale vediamo pure la tomba di uno dei più famosi guerrafondai del paese Edoardo detto il Principe Nero. Visitiamo pure il luogo dove,su mandato del re che pare gli fosse amico,Thomas Becket arcivescovo di Canterbury fu trucidato da quattro cavalieri. Il punto in cui fu colpito l’arcivescovo si trova nel transetto nord occidentale ed è segnalato da una candela accesa e da un modernissimo altare. L’Altare della Punta della Spada è così chiamato perché la punta della spada di uno dei quattro cavalieri si ruppe sul pavimento di pietra a causa della violenza del colpo. Era il 29 dicembre 1170 , al crepuscolo quando i cavalieri di Enrico II armati di spada irruppero dalla porta del chiostro e attaccarono ferocemente Becket che si stava preparando per i Vespri, uccidendolo su quelle pietre, dove oggi tutti si rivolgono perché è un luogo sacro di pellegrinaggio. Restiamo affascinati dalla maestosità degli ambienti interni , dal chiostro, dai prati curatissimi e perfino dei servizi igienici , pulitissimi pur nella loro spartaneità, dove è possibile trovare anche dell’acqua calda, dal momento che da queste parti in inverno specialmente, sarà molto apprezzata. Terminata la visita siamo molto soddisfatti , ma essendo già le ore 15,30 non ci rimane che cercare un ristorante per il pranzo. Ci fermiamo in un ristorante italiano di nome “Strada”che fa parte di una catena che incontreremo spesso qui in Inghilterra .Il pranzo è soddisfacente ed il prezzo accettabile: paghiamo circa 18 sterline a testa .Dopo aver fatto rifornimento di viveri al supermercato Tesco, molto fornito e conosciuto, indicatoci da un passante,ci dirigiamo col bus del Park and Ride al parcheggio e alle ore 16,30 ci rimettiamo di nuovo in viaggio verso la nostra nuova destinazione:Londra. Imbocchiamo l’autostrada M2 per Londra e poi la A2 da dove usciamo per Bexley per raggiungere il camping Abbey Wood. Vi giungiamo alle ore19,30, dopo cena quindi ci sistemiamo per la notte. Il camping è molto bello , ben organizzato , tranquillo con servizi ottimi e tanti scoiattoli in giro che abituati alla gente si fanno facilmente riprendere dalle nostre 5 telecamere.Il campeggio si trova in periferia ma tuttavia è molto comodo perché facilmente possiamo raggiungere il centro di Londra con il treno che si prende a 10 minuti di cammino dal campeggio. Il treno ci lascia a London Bridge e da lì proseguiamo in metrò che ci lascia alla destinazione da noi scelta.Il biglietto è unico per il treno , il metrò e il bus a due piani per tutto il giorno al modico prezzo di 5,90 sterline a persona.. Giovedì 29 maggio Usciamo dal camping alle ore 12. Con il treno , a 10 minuti di strada dal campeggio , poi il metrò ci accingiamo ad iniziare la visita della meravigliosa capitale dell’Inghilterra,che offre moltissimo da vedere , dagli antichi edifici agli avveniristici grattacieli. Uscendo dal metrò abbiamo subito un bellissimo colpo d’occhio sugli edifici del Parlamento e sulla stupenda clock tower del Big Ben famosa in tutto il mondo e diventata uno dei simboli della città. Facciamo qualche passo e siamo sul ponte Westminster Bridge a est della piazza del Parlamento .E’ un ottimo punto panoramico per osservare gli edifici sulle due sponde del Tamigi: su quella nord vediamo la costruzione neogotica delle Houses of Parlamient cuore della vita politica inglese e “Luogo Unesco” dal 1987, sempre su quella sponda attrae la mia attenzione la statua della regina Baudicca, che combattè contro i Romani nel I secolo a.C. Sull’altra sponda,vediamo l’altissima ruota panoramica del British Airways Millennium Eye,la ruota panoramica più grande del mondo , chiamata “l’occhio di Londra” e realizzata per festeggiare l’arrivo del nuovo millennio. Essendo ormai sopraggiunta l’ora del pranzo ed avendo già un certo appetito decidiamo di entrare ad uno dei solito molto forniti Supermercati Tesco per acquistare dei tramezzini e delle bibite che consumiamo sul posto. Paghiamo 4,68 sterline per due tramezzini e 2,20 per l’acqua ed un caffè. Facendo il punto sulla nostra visita a Londra ci rendiamo subito conto che ci sono tantissime cose da vedere dagli antichi edifici agli avveniniristici grattacieli, ai monumenti,alle chiese, alle vie e alle piazze. Decidiamo, quindi,all’unanimità di avere ,come primo acchito, uno sguardo d’insieme sulla città e di fare una visita guidata a bordo di un pullman a due piani. Il tour è molto comodo, anche perché per ora piove e possiamo quindi ammirare al riparo dalla pioggia e stando comodamente seduti i luoghi di interesse della città ed inoltre possiamo scendere e salire tutte le volte che vogliamo in venti e diversi punti alle varie fermate. Il biglietto che comprende anche un giro in battello sul Tamigi ha il costo di 22 sterline a persona ed è valido per 24 ore. Inoltre, il commento al tour è disponibile in diverse lingue , compreso l’italiano con cuffie per ogni passeggero . Dal pulmannvediamo e fotografiamo i luoghi più famosi di Londra tra cui la notissima Trafalgar Square, piazza dedicata alla vittoria dell’ammiraglio Nelson a Trafalgar contro le flotte francesi e spagnole, battaglia in cui Nelson morì. La colonna di Nelson, da cui il celebre ammiraglio sorvegli la sua flotta è alta 44 metri e rievoca le vittorie dell’ammiraglio.. Nella stessa piazza c’è la National Gallery.Alle ore 19,30 concluso il nostro giro di visita, riprendiamo, il treno che ci riporta verso il camping. Venerdi 30 maggio .Oggi ci rechiamo a Buckingam Palace, palazzo dall’austera facciata, residenza londinese della famiglia reale. Assistiamo al cambio della guardia in mezzo ad un mare di folla. Vediamo la guardia in alta uniforme a cavallo, la nuova guardia nella sgargiante uniforme scarlatta con gli alti cobalcchi in pelle di orso che marcia sul piazzale per ilevare il posto della guardia smontante e la banda del reggimento. .La nuova guardia marcia fino al palazzo per il cambio delle sentinelle.E’ uno degli eventi più solenni e celebri del mondo E’ tutto molto suggestivo tanto che Marcella si entusiasma come una bambina e non smette mai di riprendere tutta la cerimonia con la telecamera...Dopo qualche ora , riprendiamo il pullman turistico, dato che il biglietto del giorno prima è ancora valido per qualche ora, ci fermiamo al solito ristorante italiano della catena “Strada” perché abbiamo intenzione, dopo il pranzo, di visitare la St Paul’s Cathedral , che si trova proprio di fronte al ristorante. E’ il più grande edificio religioso di Londra, la cui cupola è visibile da molte parti della città. Al ristorante ordiniamo la nostra solita insalata molto gustosa e per niente dietetica dal momento che tra i diversi ingredienti ha pure il bacon: paghiamo la cifra in verità non molto contenuta di 64,96 sterline in tre persone perché Marcella ha preferito mangiare il sushi nel ristorante giapponese quasi di fronte al nostro. Quando alla fine del pranzo ci accingiamo a visitare 6 la Cattedrale di S. Paolo, abbiamo l’amara sorpresa di constatare che gli orari per visitare la chiesa sono rigidi e che quindi non essendo più ora di visita ci impediscono di entrare. Non ci rimane che prendere un auto che ci conduca in uno dei tanti luoghi interessanti di Londra e che cosa c’è di più elettrizzante a Londra se non: Piccadilly Circus!Appena giunti, ci accolgono le sue vistose insegne luminose, le pubblicità luccicanti illuminate ad intermittenza. Facciamo una breve passeggiata nel primo tratto occupato da negozi e ristoranti e poi ormai stanchi per l’intensa giornata , riprendiamo quindi il bus e gli altri mezzi pubblici che ci riportano al campeggio. Sabato 31 maggio Il programma di oggi prevede la visita della Westminster Abbey,l’edificio religioso più bello di Londra, capolavoro del gotico inglese.La Westminster Abbey è una chiesa maestosa e di notevole suggestione. E’ tuttavia una mescolanza di stili diversi, sebbene sia considerata la migliore espressione architettonica tuttora esistente dello stile gotico inglese primitivo Sotto l’alta volta a costoloni si svolgono tutte le cerimonie reali. Dal 1308 vi sono stati incoronati quasi tutti i sovrani britannici . e il trono della cerimonia d’investitura è custodito in una delle cappelle.L’Abbazia di Westminster è anche un pantheon: i più grandi uomini del Paese sono sepolti tra le sue mura onorati con lapidi commemorative. Le reliquie del più illustre , il re santo Edoardo il Confessore sono conservate in una delle cappelle La chiesa originaria fu fatta costruire nell’XII secolo, durante l’alto Medio Evo, da re Edoardo il Confessore( più tardi divenuto santo). E’ sotto la giurisdizione della Corona: ancora oggi infatti è il sovrano a controllare le nomine del clero che regge l’abbazia. E’ iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’interno è a tre navate e la navata centrale è altissima tanto che la sua altezza di 31 metri si contrappone notevolmente alla larghezza di soli 12 metri.. Dopo aver visitato l’interno dell’Abbazia il cui ingresso ci è costato 7 sterline a testa più 4 sterline per le cuffie audio , visitiamo il chiostro e lì facciamo una sosta per uno spuntino.Quindi prendiamo un taxi per farci accompagnare ai famosi e da non perdere magazzini Harrods mega lussuosi e di proprietà di Al Fayed , della serie guardare, ma non comprare perché costituiscono un vero attentato alle nostre carte di credito, per tutte le tentazioni offerte. Vediamo tuttavia con grande stupore signore molto raffinate ed eleganti cariche di pacchetti accompagnate in lussuose automobili parcheggiate all’ingresso. Dentro i magazzini troviamo una specie di altarino in memoria di Diana e Dodi, la cosa mi appare un po’macabra e mi sconvolge vedere che è un punto molto fotografato dai turisti. Sebbene i prezzi siano esorbitanti, tuttavia riesco ad acquistare qualche articolo più abbordabile almeno come ricordo Appena usciamo dai magazzini, chiamiamo il taxi perché avendo concluso il nostro programma giornaliero è tempo di ritirarci .Il taxi ci accompagna al treno che ci conduce nei pressi del campeggio,dove infine stremati e con i piedi a pezzi troviamo il meritato riposo. Domenica 1 giugno La giornata odierna è dedicata alla visita alla Torre di Londra, designata dall’Unesco Sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità e dove la leggenda vuole che si trovi il fantasma di Anna Bolena e dove sono custoditi i gioielli della corona tuttora indossati dai reali. La torre non fu solo carcere dove furono rinchiusi Tommaso Moro e Anna Bolena ma anche zecca, camera del tesoro e fortezza militare mai espugnata. Oggi la torre ha perso ogni aspetto “terrificante”, ma gli Yeomen Warders ( detti anche beefeater), in costume Tudor, continuano a montare la guardia. Il ticket per l’ingresso alla Torre è di 14 sterline a persona più 2,50 sterline per le guide sonore in italiano che ci descrivono e ci raccontano le storie dei prigionieri della Torre L’edificio più straordinario nel cuore di questo complesso che stiamo visitando è la grande e possente White Tower ( la Torre bianca) costruita da Guglielmo il Conquistatore e completata nel 1100; essa segna l’inizio della storia della Torre di Londra come reggia e come fortezza difensiva. Oggi la Torre ospita esposizioni della Collezione delle Armerie Reali che includono le armature di Enrico VIII. Un’altra torre del complesso che attira la mia attenzione e la Bloody Tower chiamata anche la Torre insanguinata per via della leggenda che apprendiamo dall’audio cuffia, secondo la quale il dodicenne Edoardo V fu rinchiuso qui con il fratello minore per la loro sicurezza, ma in seguito i due bambini furono assassinati probabilmente dallo zio che li aveva in custodia , il futuro Riccardo III .Sul prato 7 vediamo, inoltre, il luogo dove sorgeva il patibolo e dove furono decapitate sette persone tra cui Anna Bolena e Caterina Howard (seconda e quinta moglie del re Enrico VIII. Tra le curiosità della Torre notiamo una grande presenza di corvi neri e apprendiamo una leggenda a tal proposito. Si narra che Carlo II fu ammonito che la monarchia inglese e la fortezza stessa sarebbero crollate se i corvi avessero lasciato la Torre. Ecco perché tuttora esiste qualcuno addetto alla cura della bizzarra collezione di pennuti, si dice addirittura che gli vengono tarpate le ali. Visitiamo, infine, la Torre dove sono custoditi i gioielli ed è esposto il favoloso tesoro della Corona, le insegne dell’incoronazione e le armi.. Dopo aver consumato il nostro pranzo a base di gustosi panini imbottiti, . ci spostiamo poco lontano per scattare qualche foto all’arditoTower Bridge, progettato in modo da essere esteticamente armonico con la Torre di Londra, creando allo stesso tempo una struttura che si apre per permettere il passaggio delle navi. Lo stupefacente meccanismo di sollevamento è comandato elettronicamente. Anche oggi abbiamo completato la visita di ciò che ci eravamo prefissato,ritorniamo quindi al campeggio come al solito molto stanchi ma ampiamente soddisfatti per ciò che abbiamo visto. Lunedi 2 giugno Appena pronti , dopo una corroborante doccia e una soddisfacente prima colazione,decidiamo di fare un’escursione in giornata verso uno dei tanti luoghi interessanti che distano da Londra un’ora o poco meno. Ci rechiamo, quindi, come sempre alla stazione di Abbey Wood per prendere il treno che ci conduce alla stazione di Waterloo, da dove infine prendiamo il treno per la nostra meta:Hampton Court Palace, il più grande e sontuoso palazzo d’Inghilterra in stile Tudor.La decisione di fare questa escursione è stata veramente azzeccata perché ci rendiamo conto che è molto comodo e soprattutto conveniente( i biglietti del treno di andata e ritorno ci costano 3 sterline a testa) fare questa gita ad Hampton Court, splendida residenza reale,tra le maggiori attrazioni della regione londinese A ovest di Londra, lungo le rive del Tamigi si trova il palazzo Tudor di Hampton Court, un tempo dimora di Enrico VIII .Fu costruito dal cardinale e cancelliere Thomas Wolsey nel 1514, ma fu requisito da Enrico VIII poco prima che l’eminente ecclesiastico perdesse i favori del re Anche qui naturalmente paghiamo il ticket per l’ingresso al palazzo:11 sterline a testa, ma per saperne di più abbiamo preso pure delle guide sonore che narrano di alcune delle vicende di Enrico VIII e di altri personaggi , durante la loro residenza a palazzo, è incluso, inoltre, un affascinante resoconto delle Cucine Tudor. . Iniziamo la visita dal Cortile dell’orologio-Clock Court, dove Enrico VIII fece installare un grande orologio astronomico.Dai pressi della Clock Court si accede agli alloggi reali dei Tudor, al primo piano ammiriamo la Great Hall grande salone con uno splendido soffitto con travi a vista ed ornato alle pareti da meravigliosi arazzi di Bruxelles e la Cappella Reale(Chapel Royal)tuttora luogo di culto religioso . I magnifici fregi scolpiti e dorati appesi al soffitto risalenti al 1535 lasciano senza fiato per il loro sfarzo. .Dall’ala sud della Clock Court , il più bello scalone del palazzo (King’s stair case)ornato alle pareti e al soffitto da affreschi stupendi di Verrio ci conduce ai King’s Appartments.Gli appartamenti di Guglielmo III sono tra gli appartamenti di Stato in stile barocco più belli ed importanti del mondo.Oggi sono arredati con splendidi arazzi ed opere d’arte risalenti al 1700..Visitiamo pure gli appartamenti di stato della Regina , realizzati per la consorte di Guglielmo III,la Regina Maria. Per visitare tutto il palazzo si impiega molto tempo , quindi a metà visita decidiamo di fare uno spuntino sul posto ad una specie di ristoro dove acquistiamo panini al burro e insalata pagando 4,50 sterline circa a persona. Poi continuiamo la visita ma ad un certo punto, ormai stanchi decidiamo di dare soltanto uno sguardo sommario ai famosi giardini che anche se meritano una visita più approfondita ma sono molto estesi circa 24 ettari di giardini che si estendono sino al Tamigi nel fragrante profumo delle rose,dobbiamo purtroppo che desistere perché non abbiamo più la forza di proseguire oltre Ritorniamo.,quindi alla stazione di Hampton Court per riprendere il treno che ci porta alla stazione di Waterloo. Li ci confondiamo con milioni di londinesi che sembra abbiano una gran fretta di ritirarsi a casa e sembrano come un fiume in piena che indifferente scorre senza tregua travolgendo tutto sul suo cammino. Finalmente raggiungiamo il treno che ci conduce nei pressi del campeggio dove arriviamo alle ore 21 circa e come sempre a fine giornata, stremati per la lunga camminata. 8 Martedì 3 giugno Anche oggi, facendo base ad Abbey Wood, abbiamo intenzione di fare un’escursione in giornata al Castello di Windsor.Alla stazione di Abbey Wood prendiamo il treno per Windsor il cui biglietto ci costa 7 sterline andata e ritorno a persona..Windsor Castle si trova ad ovest di Londra , domina il Windsor Great Park, il Tamigi ed il collegio di Eton. Il castello è un insieme maestoso di merlature e torri oltre ad essere il luogo in cui la regina trascorre i suoi fine settimana.Visitiamo un’incredibile casa delle bambole Queenn Mary’s Doll’s House, progettata per la regina Maria nel 1924. Vediamo con grande stupore la riproduzione accurata in miniatura delle dimore dell’epoca. L’attenzione al dettaglio è straordinaria ci sono persino l’acqua corrente e l’elettricità. Visitiamo poi la St George’s Chapel , un’elegante cappella che è uno dei più raffinati esempi di gotico perpendicolare. L’interno è a tre navate . Il meraviglioso tetto con volta a ventaglio lascia senza fiato . I magnifici State Apartments ( Appartamenti di rappresentanza ) racchiudono tesori artistici e architettonici e sono ancora oggi usati dalla regina. La Grand.Stair Case (grande scalinata )dà il tono alle altre sale , tutte molto raffinate e sfarzose. Tra le sale di maggior pregio spicca la St Gorge‘s Hall, sul soffitto della quale si vedono le insegne dei Cavalieri della Giarrettiera ricreate dopo l’incendio che distrusse quelle originali .Nella King’s Dressing Room sono appesi alcuni dei più importanti dipinti rinascimentali della collezione reale. Oltre al ritratto di Carlo I in tre posizioni del grande pittore Van Dyck, si ammirano opere di Rembrandt e Rubens.Terminata la visita ci avviamo ai soliti mezzi che ci conducono al campeggio.Oggi è piovuto tutto il giorno quindi ci ritiriamo non solo sfiniti ma anche inzuppati d’acqua piovana , ma come sempre carichi di pacchetti di souvenir.. Mercoledì 4 giugno E’ giunto il tempo di lasciare la vibrante e cosmopolita capitale per altri lidi altrettanto stimolanti.… Dopo aver espletato le dovute operazioni di scarico e carico al camper e dopo aver pagato il comodissimo campeggio (179,95 sterline per sette notti )di Abbey Wood ci rimettiamo in marcia verso Winchester imboccando la A2. Raggiungiamo la tangenziale di Londra M25 entrata n2 percorriamo la M25sinoall’uscita 15 che si incrocia con la M3 e la percorriamo direzione Southampton e dall’uscita 10 raggiungiamo Winchester fermandoci ad un Park and Ride che qui in Inghilterra abbondano e sono molto comodi perché ci danno la possibilità di posteggiare tranquillamente e poi con il bus messo a disposizione dello stesso parcheggio ci conducono al centro della città da visitare ad un prezzo molto conveniente (2,70 sterline a persona compreso il parcheggio)Dopo aver pranzato nel camper perché sono già le 14,15, prendiamo il bus, e fino alle ore 18,50 passeggiamo per la città di Winchester ricca di storia che si manifesta nei pregevoli edifici in stile elisabettiano e Regency,nelle stade strette e tortuose e soprattutto , nella magnifica Cattedrale che domina il centro. Winchester si trova nel cuore della contea dell’Hampshire e occupa un posto unico nella storia inglese. All’epoca dei Romani era una città importante nota come Venta Belgarum. Durante il periodo anglosassone divenne un centro di cultura e vi venne costruita la prima Cattedrale. Winchester fu la capitale dei primi re inglesi ed oggi in una sua famosa piazza vediamo che occupa orgogliosamente il suo posto una statua di re Alfredo, l’unico re inglese ad essere chiamato il “Grande”. Anche quando fu soppiantata da Londra come città capitale, Winchester rimase sempre una città reale dove venne celebrato il matrimonio di Maria Tudor con Filippo di Spagna. La Cattedrale attuale venne costruita da Guglielmo il Conquistatore , assieme ad un castello che venne più tardi ricostruito da Enrico III. Oggi la Great Hall è l’unica parte che ne rimane visibile . Qui si riuniva il primo parlamento inglese e la sala ospita oggi la famosa Tavola Rotonda del leggendario Re Artù, ma si tratta di un falso che risale a 700 anni fa, anche se è comunque di notevole interesse.Fatta questa breve digressione per conoscere la città ritorniamo alla nostra visita che inizia dalla Cattedrale, che è il richiamo principale della città. ed è famosa in tutto il mondo. La Cattedrale iniziata nel 1079 dall’esterno presenta un aspetto insolito, con una torre tozza , un retro lievemente infossato e una bella facciata gotica..All’interno spicca una delle più lunghe navate medievali presenti in Europa. In questa chiesa vi è sepolta Jane Austen , una delle autrici più amate in Inghilterra.Tra i monumenti di maggior pregio della Cattedrale spicca un antico 9 fonte battesimale del XII secolo in marmo nero di Tornai, ancora oggi usato . Inoltre tra i tesori della Cattedrale occupa un posto di rilievo la Bibbia dalle straordinarie pagine miniate dai monaci del priorato nel XII secolo.Infine ci incuriosisce molto il monumento al palombaro William Walker , celebre per aver salvato la Cattedrale dal crollo , grazie a ripetute immersioni condotte nel sottosuolo sommerso , allo scopo di rinforzare le compromesse fondamenta con grandi quantità di cemento e mattoni . Conclusa la visita alla Cattedrale ci dirigiamo in tutta fretta verso la Great Hall unico significativo resto dell’antico castello fondato da Guglielmo il Conquistatore e che vanta di ospitare la Tavola Rotonda. Durante il tragitto a piedi notiamo pure la famosa porta Westgate . che è un esempio di architettura militare medievale. Arriviamo per il rotto della cuffia alla Great Hall che sta per chiudere l’accesso alle visite.Tuttavia,una gentile signora che custodisce quel luogo di interesse storico cede alla nostra insistenza, comprendendo che siamo turisti provenienti da lontano e ci permette così di entrare per dare un rapido sguardo,alla Tavola Rotonda di Re Artù,che anche se si tratta di un falso è comunque molto bella ed interessante perché è pur sempre antica del 1500 ed è pure dipinta con i nomi dei Cavalieri e l’effige del re.Nel tardo pomeriggio , dopo la visita alla città di Winchester ci rimettiamo in cammino attraverso la M3e la percorriamo sino all’uscita 14 , dove incrociamo la M27 che percorriamo sino all’uscita 2 dove incrociamo la A36 che ci conduce a Salisbury dove essendo ormai sera ci fermiamo per pernottare al Coombe Tourig Caravan Park un bel campeggio , con ottimi servizi. Giovedì 5 giugno Appena pronti, con tutto comodo usciamo dal campeggio per dirigerci al solito Park and Ride dove posteggiare il camper e poi prendere il bus per la visita del centro della città. La città di Salisbury disposta attorno alla sua maestosa Cattedrale sormontata da una svettante guglia centrale, la più alta d’Inghilterra, è una cittadina incantevole. La Cattedrale ,considerata tra le massime espressioni del gotico primitivo inglese , è circondata da uno dei più bei close medievali del paese(I Close sono terreni recintati intorno ad un edificio religioso). Entriamo dentro la Cattedrale per visitarla.(il costo del ticket d’ingresso è 4,25 sterline a persona compresa l’audio cuffia ).Nella navata settentrionale ammiriamo l’affascinante orologio medievale che risale al 1386, senza quadrante , progettato solo per battere le ore, probabilmente è il più antico orologio funzionante, al mondo Molto interessante un bel Prisma di cristallo dedicato alla memoria di un tale Rex Whistler e scolpito dal fratello ,Come al solito , anche in questa chiesa accompagnano il nostro cammino attraverso le navate e la restante Cattedrale molte sepolture illustri e alcune di pregevole fattura. Riveste grande valore artistico la lastra tombale in ottone del vescovo Wywille. Di gran pregio la cappella funeraria del vescovo Audley, chiusa da delicate volte a ventaglio e la tomba con grata in ferro battuto di Roger Mortival. Nel retro coro vediamo pure la scenografica tomba del conte di Hertford. Lungo i lati della navata centrale spicca la tomba di William Longespee figlio di Enrico II e fratellastro di re Giovanni. Infine visitiamo la Sala Capitolare ( Chapter House).La Sala Capitolare edificata nella seconda metà del XII secolo come luogo di incontro del Capitolo , organo che governava la Cattedrale. La parola capitolo e capitolare derivano dalla tradizione di leggere un capitolo della Bibbia durante ogni riunione. Nella Sala Capitolare viene custodito un documento di grande importanza storica.: LA Magna Carta. .Osserviamo con grande curiosità ed interesse una delle quattro copie originali della Magna Carta , l’accordo storico del 1215 tra re Giovanni ed i suoi baroni.I noltre, come in ogni Cattedrale che si rispetti anche qui c’è il raffinatissimo “Cathedral Shop”che offre una gamma infinita di regali, ricordi, souvenir , cartoline e magneti che riproducono la Cattedrale e altro. Dopo la visita alla Cattedrale e lo shopping, ci dirigiamo in un locale per il pranzo . Ci fermiamo i un raffinatissimo”Tea rooms”, dove su una tavola apparecchiata con gradevole raffinatezza ci servono qualcosa per fare uno spuntino che faccia tacere il nostro languore. Al termine del pranzo ,uscendo fuori dal locale, ci accorgiamo che proprio di fronte c’è la St. Thomas’s Church un elegante chiesa costruita nel 1219 e dedicata a San Tommaso Becket. La visitiamo velocemente e poi proseguiamo la nostra passeggiata per Salisbury. Ci rechiamo quindi, nella Market Square sulla quale prospettano belle case a graticcio e dove si tiene il mercato fin dal 1200 ed ancora oggi si anima di venditori. In questa piazza assaporiamo il gradevole contrasto con 10 la tranquillità della zona della Cattedrale. Infine, conclusa la nostra passeggiata ci dirigiamo verso il posteggio. Poi, dal momento che ci sentiamo un po’ stanchi decidiamo di rimanere ancora per una notte in questo stesso campeggio anche perché domani abbiamo intenzione di visitare Stonehenge, il sito archeologico più famoso d’Europa, che si trova, appunto, poco lontano da Salisbury. Venerdi 6 giugno . Il nostro programma odierno comprende la visita di Stonehenge.Appena pronti , attorno alle ore 10,andiamo via subito dal campeggio alla volta della nostra nuova destinazione imboccando la A345. Giunti ad Amesbury incrociamo la A303 direzione Stonehenge.Appena giunti sul posto ci dirigiamo al negozio turistico per acquistare il ticket per l’ingresso a Stonehenge il sito archeologico più misterioso e sorprendente d’Inghilterra. Risale a 5000 anni a. C. ed è stato iscritto dall’Unesco nella Lista del Patrimonio dell’Umanità. Il ticket per visitare questa meraviglia ci costa 5,50 sterline a testa incluse le solite cuffie audio che forniscono informazioni sulla storia di Stonehenge .che è abbastanza misteriosa.Infatti,sebbene siano state elaborate diverse teorie sulla funzione del sito ( luogo di riti, calendario astronomico , punto di adorazione del sole ) tuttavia , in realtà non si conoscono con esattezza i motivi che indussero alla sua costruzione. Il cerchio megalitico che appare ai nostri occhi è uno spettacolo a dir poco affascinante e quasi surreale. Vediamo alcune pietre disposte a cerchio in posizione verticale, sormontate da massicce architravi in modo da formare i triliti cioè due pietre verticali sormontate da una pietra orizzontale.Le pietre più grandi sono dette sarsen(arenaria) le pietre più piccole sono note come pietre azzurre .La costruzione del monumento megalitico avvenne attraverso diverse fasi . La colossale opera ebbe termine verso il 1500 a. C. con l’erezione del cerchio interno. Le pietre azzurre sono tanto pesanti circa 4 tonnellate, che è estremamente difficile spiegare, per quei tempi, come esse siano state spostate. Furono spostate e disposte a ferro di cavallo con una pietra d’altare al centro. Al di fuori venne realizzato un secondo ferro di cavallo costituito da cinque triliti. Apprendiamo , per mezzo dell’audio guida, che i ferri di cavallo interni sono allineati in modo da coincidere con il sorgere del sole al solstizio d’estate e questo sembra sostenere la teoria secondo la quale il sito costituiva una sorta di calendario astronomico. Un tempo si accedeva a questo sito tramite l’ Avenue ( il Viale ), il cui ingresso è segnato dalla macabra pietra del sacrificio e dalla pietra del tallone , che vediamo oggi noi stessi sul sito. Dopo circa tre ore che siamo su questo sito misterioso che a noi per un momento è balenato che potesse essere opera di “alieni” venuti da altri mondi e dopo aver appreso con una certa curiosità tutto ciò che c’era da sapere siamo pronti a rimetterci di nuovo in marcia verso la nostra prossima tappa: Bath .Prima di muoverci dal posteggio di Stonehenge, comunque, facciamo il pranzo con uno spuntino veloce sul camper e poi andiamo subito via. Imbocchiamo la A303 sino ad incrociare la A36 che ci conduce a Bradford on Avon dove decidiamo di fermarci a pernottare in un parcheggio per camper molto spartano ma sufficiente alle nostre esigenze, non ci forniscono l’uso dell’energia elettrica , ma c’è la possibilità di scarico e di rifornimento idrico. Sabato 7 giugno Ci rimettiamo in viaggio alla volta di Bath, attraverso la strada B3108 finchè raggiungiamo la A36 che ci conduce a Bath , dove giungiamo attorno alle ore 11. Bath , di origini romane, fondata nel 60 d.c. sul fiume Avon è una splendida città piena di begli esempi di architettura georgiana risalente ai tempi in cui questo era l’epicentro della vita mondana. L’intera città è sotto la tutela dell’Unesco. A Bath , ritiro esclusivo della società britannica più facoltosa degli ultimi tre secoli, ancora oggi vi si respira un’aria aristocratica e sofisticata . Con le sontuose case a schiera georgiane e le altere residenze di città in pietra color miele certamente è una delle più belle città della Gran Bretagna. Mentre passeggiamo per quelle strade ci accorgiamo che quando il sole bacia quelle pietre color miele e le strade si riempiono di persone a spasso e di artisti improvvisati si crea uno spettacolo fantastico a cui assistiamo rimanendo senza parole ed anche divertendoci molto alle ridicole acrobazie che maldestri artisti improvvisati fanno per strada per sbarcare il lunario .La ricchezza architettonica di questa città è davvero straordinaria come dimostra il complesso termale che è uno dei più bei complessi termali romani esistenti al mondo. Entriamo a visitare le terme , 11 anche qui nel prezzo del biglietto ( 9 sterline a persona )è compresa l’audio guida Il primo sito che visitiamo all’interno delle Terme è il Great Bath. Scendiamo poi al livel lo dell’acqua. Procedendo verso il passaggio sopraelevato ammiriamo la pavimentazione romana e la base in piombo della grande vasca. Uno degli angoli più importanti del complesso è il King’s Bath costruito attorno alla sacra fonte originaria , da qui sgorgano 1,5 milioni di litri di acqua calda che riempiono la piscina. Vediamo le interessanti rovine del vasto Tempio di Minerva (risalenti a 2000 anni fa )sotto la Pump Room , un’opera neoclassica di Baldwin e Palmer annessa al complesso termale.. Sullo sfondo delle Terme romane spicca la splendida Abbey Church, chiesa gotica perpendicolare con massiccia torre sulla crociera.Bath Abbey è un monumento dall’aspetto imponente , che appare in lontananza quasi come una protezione sulla città. Fu costruita nel 1499 e fu l’ultima chiesa medievale eretta in Inghilterra. La facciata occidentale dell’abbazia colpisce l’attenzione per i bizzarri intagli lungo la sua facciata occidentale, raffiguranti angeli che salgono e scendono scale di pietra rappresentanti la scala di Giacobbe che conduce fino al Paradiso. Si dice che ciò fu decorato in ricordo di un sogno fatto dal suo fondatore , artefice del rifacimento della chiesa, il vescovo Oliver King. Le tre navate all’interno sono divise da ampie arcate ogivali e chiuse da spendide volte a ventaglio. Infine, una nota che contribuisce ad accrescere la notorietà di questa graziosa cittadina ,oltre alle Terme e alla bellissima abbazia, è che la famosa romanziera Jane Austen visse a Bath nel XIX secolo. La vita della scrittrice è appunto documentata al “ Jane Austen Centre” che noi purtroppo, per mancanza di tempo tralasciamo di visitare. A Bath trascorriamo tutta la mattinata e il primo pomeriggio usufruendo , come al solito del comodo Park and Ride , dove abbiamo posteggiato il camper mentre visitiamo la città, al cui centro veniamo accompagnati dal bus messo a disposizione dello stesso parcheggio. Alle ore 16 circa abbiamo concluso il nostro giro, ritorniamo quindi al parcheggio con il bus e riprendiamo il viaggio. Ci immettiamo per un tratto nella strada A4 direzione Chippenham, incrociata la A46 la percorriamo in direzione Chipping Sodbury ed entriamo nella M4, che percorriamo direzione London. All’ucita 13 incrociamo la A 34 direzioneOxford, che abbiamo intenzione di visitare, purtroppo per il momento dobbiamo cambiare idea perché nelle vicinanze di questa città purtroppo non troviamo alcun campeggio che possa ospitarci, infatti sono tutti al completo, allora non ci resta che arrenderci e decidere di visitarla in un secondo tempo. Procediamo, quindi, per la A34, e usciamp per prendere la A4260 per raggiungere finalmente il campeggio di Adderbury. dove pernottiamo. Il camping Bo Peep Caravan Park è ottimo, con servizi nuovi ben curati e perfino abbelliti da fiori freschi. Domenica 8 giugno Appena svegli , ci prepariamo e subito ci rimettiamo in viaggio attraverso la A 4260 che ci conduce a Bambury e da qui percorriamo la A 422 che ci porta a destinazione: a Stratford- upon- Avon , dove appena giunti posteggiamo il camper ed iniziamo la visita. Ci accorgiamo subito che tutto in questa pittoresca cittadina parla di Shakespeare,suo illustre e famoso cittadino che proprio qui ebbe i natali:le case, la scuola e la chiesa dove fu sepolto. William Shakespeare nacque il 23 aprile 1564 in questo piccolo centro della campagna inglese. Terzo di otto figli venne alla luce nella casa del padre guantaio che si può ammirare ancora oggi in Henley street che ospita lo Shakespeare Birth place Trust l’ente che amministra gli edifici legati alla vita del più grande drammaturgo del mondo. Le stanze sono state ricreate secondo lo stile tipico dell’epoca in cui visse.Shakespeare. Oltre alla stanza dove verosimilmente nacque il piccolo William ( arredata con tessuti dai colori fedelmente corrispondenti all’epoca, il rosso e il verde ) Vediamo pure la riproduzione della bottega del padre guantaio e infine la stanza dove la famiglia consumava i pasti . Il biglietto d’ingresso che paghiamo è di 6 sterline a persona e comprende pure la visita del giardino che risale perlopiù alla metà del XIX secolo e nel quale crescono ancora molte delle piante menzionate dallo stesso Shakespeare.Dopo aver visitato lo Shakespeare’s Birthplace ci dirigiamo alla Holy Trinity Church una delle parrocchie più visitate d’Inghilterra perché vi è stato battezzato e pure sepolto. E’una chiesa gotica i cui transetti risalenti al XIII secolo sono gli elementi più antichi. . Nel presbiterio vediamo le copie degli atti del battesimo e della sepoltura di Shakespeare , la sua tomba e quella della moglie, nonché un busto in alabastro del grande commediografo. .Appena usciti dalla 12 chiesa , camminiamo un po’ a zonzo e nella nostra passeggiata ci capita di scorgere l’edificio a graticcio della Grammar Shool, che accolse tra i suoi studenti anche il giovave William Shakespeare e infine ammiriamo pure a graticcio la Hall’s Croft , residenza di Susanna figlia primogenita del poeta che sposò l’eminente dott. John Hall. La casa, molto carina è in stile elisabettiano Al termine della passeggiata per la pittoresca cittadina , ritorniamo al parcheggio e ci mettiamo subito in marcia alla ricerca del campeggio dove pernottare. Il primo campeggio che troviamo purtroppo è al completo , poi fortunatamente ci fermiamo al Dod Well Park, uno splendidi campeggio ed un’ottima base per chi vuole visitare Stratford –Upon –Avon e le storiche dimore legate alla vita del grande Shakespeare. Lunedi 9 giugno Espletate tutte le operazioni di rito al camper necessarie per la nostra autonomia,dopo aver fatta la nostra prima colazione siamo di nuovo pronti per rimetterci in marcia. Ci immettiamo nella B439 ritornando a Stratford-Upon.- Avon e quindi percorriamo la A46 che ci conduce a Warwick, dove ci fermiamo per la visita al castello, meraviglioso esempio dell’architettura medievale. Pagato il ticket 10,95 sterline per la visita più 3 sterline per ip parcheggio iniziamo la visita che ci lascia favorevolmente colpiti, sia per lo splendore dell’arredamento degli interni sei-settecenteschi che per le inquietanti statue di cera a grandezza naturale che si trovano in quella fedele ricostruzione di ambienti vittoriani . Le staue sono state realizzate da Madame Tussaud’s Museum. Nella stanza Quenn Anna Bedroom ammiriamo meravigliosi arazzi di Bruxelles . Nella Great Hall che offre una magnifica vista sul fiume, vediamo armature inglesi italiane e tedesche. Nella Dining Room ammiriamo pregevoli tele :una di Frans Snyders che riproduce due magnifici leoni e una tela della bottega di Van Dyck:un ritratto equestre di Carlo I . Infine usciamo ne3i magnifici giardini che profumano di rose di ogni colore. Pranziamo al ristorante del castello (15,90 sterline per 2 persone ) e poi finita la visita ci affrettiamo ad andare verso il camper perché dobbiamo cercare un campeggio al più presto perché stasera alla televisione dobbiamo vedere una partita importante tra l’Italia e l’Olanda per la coppa d’Europa, che poi, per la cronaca, si risolve 3 a 0 con una sconfitta per l’Italia).Ci immettiamo nella A46 per Coventry. Incrociamo la A45 e la percorriamo per raggiungere l’incrocio con la M6 che percorriamo sino ad incontrare la M1 nel punto 19. In questa rotonda prendiamo la A14 direzione Cambridge e all’uscita di questa strada al punto 24 prendiamo la A1198, quindi incrociamo la SA428 che percorriamo in direzione Cambridge , che è appunto, la nostra meta. Tuttavia , prima di raggiungerla deviamo per la strada che ci conduce a Comberton, località dove si trova ubicato il campeggio Highfield Farm Touring Park , presso il quale abbiamo deciso di trascorrere la notte. E’ uno splendido campeggio ed anche un ottima base per poter visitare domani Cambridge. Martedì 10 giugno Dal campeggio ritorniamo alla A428 e dopo pochi chilometri in una rotatoria prendiamo la A1303 che ci conduce ad un comodo Park and Ride che, come in alcune delle altre cittadine che abbiamo precedentemente visitato, con 2,20 sterline tutto compreso ci offre l’opportunità di parcheggiare il camper con tranquillità e poi con il bus (,messo a disposizione dal parcheggio stesso , ci conducei al centro di Cambridge. Famosa per essere una storica città universitaria. Il suo fascino, comunque non rimane di certo confinato dentro un campus. Il cuore immacolato della città, è perfettamente conservato e fervente di attività. I vicoli sinuosi, i cortili ricoperti di muschio e le vie riccamente decorate sono pieni di vita.I selciati sono invasi da abitanti e turisti che fanno shopping, vanno in bici , passeggiano senza meta , si lasciano cullare dal fiume . A sedurci non è solo il suo centro storico pieno di magnifici edifici o il pensiero delle menti illuminate che sono passate per la sua università, famosa in tutto il mondo ma anche la sensazione di perderci in un’insieme di storia e tradizione che si fa sempre più intensa via via che approfondiamo la conoscenza della città. I college e gli edifici dell’Università si trovano in centro.Vediamo, senza entrare, soltanto dall’esterno il più celebre collegio di Cambridge:il King’s College con il vastissimo cortile e il maestoso ingresso neogotico, ma ciò che non possiamo certo tralasciare di visitare è la Cappella del College,uno dei migliori esempi di architettura gotica in Inghilterra. L’interno è 13 sorprendentemente luminoso. Si rimane senza fiato di fronte di fronte alla magnifica volta a ventaglio, le cui elaborate decorazioni a traforo si protendono verso l’alto prima di esplodere in una serie di fuochi d’artificio in pietra. E’ la più grande volta a ventaglio esistente al mondo . Le pareti laterali hanno grandi vetrate istoriate sopravvissute alla guerra civile perché risparmiate dai soldati per ordine, si dice , dello stesso Cromwell. Il vestibolo ed il coro ligneo sono separati da una magnifica transenna di rovere scuro intagliata di pregevole fattura. Dietro il coro si trova l’Altare Maggiore , incorniciato dalla”Adorazione dei Magi”di Rubens. Dopo la visita della meravigliosa Cappella facciamo un po’ di shopping nella Market Hill, animata piazza nella quale si svolge un mercato all’aperto, ne approfittiamo subito acquistando un po’ di frutta e poi in un fornitisimo stand di shirt e felpe acquistiamo delle shirts colorate con scritto Cambridge e una bella felpa con lo stemma della famosa Università. All’ora di pranzo troviamo un ristorante italiano che fa al caso nostro “Don Pasquale”, dove mangiamo discretamente pagando 12 sterline a testa. A gionata conclusa cerchiamo il campeggio per la notte..Preso il camper, ci rimettiamo in marcia attraverso la A14che percorriamo sino all’uscita 38, dove incrociamo la A11che ci conduce a Norwic.Ci fermiamo a pernottare al Camping and Caravanning Club The Friendly Club Mercoledì 11 giugno Dal campeggio andiamo ad un Park and Ride e poi da li con il bus raggiungiamo il centro storico di Norwic. La storia di questa città ebbe origine più di mille anni fa, ma conobbe il suo massimo splendore durante il Medioevo, quando era il centro più importante dell’Inghilterra dopo Londra. Norwic è dominato dalla solitaria collina del castello normanno che è tra gli edifici militari anglonormanni meglio conservati .Il cuore della città è rappresentato dalla bella Cattedrale anglicana color crema, con una magnifica guglia dentellata. La cattedrale ha molto da offrire oltre alle notevoli dimensioni: ha le caratteristiche di una grande chiesa abbaziale anglo-normanna. Tuttavia l’elemento più famoso della Cattedrale dal maestoso interno a tre navate, è la magnifica volta a ventaglio del 1463 in stile gotico con bugne raffiguranti scene bibliche . Il maestoso interno è a tre navate , di gran pregio gli stalli intagliati del coro. Visitata la Cattedrale ci dirigiamo nella città vecchia, passeggiamo per la Tomblan , principale arteria della città vecchia, dove prima si teneva il mercato cittadino La parola “tomb” (termine norvegese) significa vuoto e si usava per definire lo spazio dove appunto si svolgeva il mercato. Camminando a zonzo raggiungiamo la pittoresca Elm Hill con fondo acciottolato su cui si affacciano edifici e porte medievali, molti negozi, soprattutto gallerie antiquarie,nelle quali tuttavia non vedo niente di interessante che attiri la mia attenzione. All’ora del pranzo ci fermiamo ad un ristorante italiano chiamato”Bella Italia” perché siamo stanchi di mangiare a scatola chiusa ordinando a gesti o usando le poche parole di inglese che conosciamo, finalmente possiamo cghiedere in italiano ciò che preferiamo mangiare. Dopo il pranzo paghiamo 15 sterline a persona e poi con il bus raggiungiamo il Park and Ride. Quindi, saliti sul camper ci rimettiamo in viaggio verso la nostra prossima meta: Lincoln. Imbocchiamo la A4 sino a King’s Lynn, incrociamo la A17 direzione Boston. Superato Sleaford prendiamo la A15 che ci conduce a Lincoln, al campeggio Hart Sholme Country Park and Swanholme lakes Local Nature Riserve,che è un bel campeggio situato accanto ad una grande riserva naturale dove si alternano incantevoli laghetti , boschi e prati. Giovedì 12 giugno Usciamo dal campeggio attorno alle ore 11 e a piedi, a cinque minuti di strada , raggiungiamo la fermata del bus n66 che ci conduce alla zona pedonale di Lincoln. Visitiamo un delizioso centro storico con vie acciottolate e maestosi edifici medievali che lasciano senza fiato anche perché per raggiungerlo dobbiamo percorrere una ripida salita alla cima della quale arriviamo già stanchi. Durante la nostra passeggiata ammiriamo tante case a graticcio che fiancheggiano il cinquecentesco High Bridge che attraversa il Witham, varchiamo la bella porta cittadina Stonebow del XV secolo cui è annessa la Guildhall, infine percorriamo l’erta Steep Hill, e giungiamo alla straordinaria Cattedrale che si erge imperiosa in cima alla collina al centro della città vecchia. La parte alta di Lincoln oltre alla Cattedrale ospita pure un insolito castello normanno ed un raccolto centro storico con edifici in stile Tudor, ma il resto della città che si estende lungo la collina è più moderno e 14 caotico e meno affascinante.La Steep Hill è deliziosa da esplorare (quanto meno in discesa) perché è fiancheggiata da curiosi negozi d’antiquariato, che comunque non hanno, fortunatamente per me nulla che mi interessi oltremodo. Giunti alla Cattedrale ci rendiamo subito conto che valeva la pena sobbarcarci l’immane fatica di quella ripida salita per vederla. Infatti è veramente una splendida Cattedrale non solo per la spettacolarità della posizione ma soprattutto per la bellezza straordinaria delle sue forme nelle quali si fondono armoniosamente in una mirabile sintesi elementi romanici e gotici La facciata presenta due parti di epoche diverse, quella inferiore appartiene alla Cattedrale normanna crollata nel 1185 durante un terremoto , la parte superiore risale invece al XII e XIII secolo, quando l’edificio fu costruito per volere del vescovo Hugh of Avalon. Per visitare l’interno della Cattedrale paghiamo 3 sterline a persona. L’interno a tre navate ha magnifici pilastri che sostengono le arcate che servono a ripartire le tre navate. .Due stupendi rosoni con vetri colorati si fronteggiano alle due estremità del transetto e ne illuminano i bracci. Il Dean’s Eye ha ancora il vetro originale del XIII secolo, mentre il Bisshop’s Eye (l’occhio del vescovo ) del XIVsecolo presenta uno squisito traforo in pietra. Ammiriamo il fonte battesimale in marmo nero di Tornai che risale al primi anni della Cattedrale normanna.Nella nostra visita non sfugge alla nostra attenzione ilCoro di Sant’Ugo (St. Hugh’s Choir). Sant’Ugo fu vescovo di Lincoln fra il 1186 -1200Questa parte della Cattedrale fu ricostruita dopo il terremoto e Sant’Ugo riuscì a veder finita questa ricostruzione prima della sua morte avvenuta nel 1200. Notiamo ed ammiriamo le insolite volte del soffitto e gli stalli dei Canonici squisitamente intagliati che sono un chiaro e classico esempio dell’abilità medievale.. Subito dopo vediamo il magnifico Coro degli Angeli(Angel Choir),detto così perché ingentilito da 28 angeli scolpiti in alto sulle pareti . Questa magnifica opera in pietra fu completata nel 1280 per conservare le spoglie mortali di Sant’Ugo e come luogo di culto dedicato al santo, ma i visitatori sono interessati soprattutto al famoso diavoletto di Lincoln(Lincoln Imp), che è diventato l’emblema della città Sebbene mi sforzi di trovare la malevola creatura scolpita , stento non poco a scorgerla tra le altre sculture a cause delle sue insignificanti dimensioni. Secondo la leggenda questa creatura malvagia sarebbe stata tramutata in pietra per aver indotto in tentazione uno degli angeli scolpiti Nel negozio che si trova dentro la Cattedrale vediamo molti souvenir che riproducono la sagoma grottesca del famoso diavoletto che per me, in verità, non ha nulla di artistico.Dopo aver visitato la chiesa riprendiamo la strada che avevamo percorso prima e ci fermiamo ad un ristorante per il pranzo .Dopo la passeggiata per il centro ritorniamo al camping di Lincoln. Venerdi 13 giugno Dopo la prima colazione , le solite operazioni di rito al camper e dopo aver pagato 12,90 sterline a notte, ci rimettiamo in viaggio alla volta di York. Imbocchiamo la A 15 sino ad incrociare la M180, vi entriamo attraverso l’entrata 4 , percorriamo la M180 sino all’incrocio n5 dove riprendiamo la A15, superiamo Humber Bridge ( ponte a pagamento) e percorriamo la A63;raggiunto South Cave prendiamo la A1034 sino a raggiungere la A1079 che percorriamo sino ad incrociare la strada secondaria B1247. Superato Pock.lington raggiungiamo la A 166 e da qui ci dirigiamo a Stamford Bridge dove si trova il campeggio Weir Caravan Park nel quale abbiamo deciso di fermarci dal momento che è un’ottima base per poter domani visitare York, che si trova poco lontano. Ci sistemiamo in questo bel campeggio che avevamo contattato prima, aiutati dalla signora della reception del campeggio precedente di Lincoln, pranziamo sul camper, e facciamo un riposino. Nel pomeriggio decidiamo di uscire per fare un po’ di spesa nel paese dove troviamo una cooperativa alimentare ben fornita, quindi si va a cena e poi a nanna… Sabato 14 giugno Dopo l’immancabile prima colazione e un buon caffè ci prepariamo ad uscire fuori dal campeggio (paghiamo 14 sterline a camper compreso l’uso dell’elettricità) . Andiamo subito alla ricerca del solito Park and Ride, anche qui ben segnalato e che è per noi molto comodo per parcheggiare il camper e poi andare con il bus alla scoperta della città di York che è piena di cultura. La sua ragnatela di strade medievali è racchiusa da un magnifico circuito di mura del XIII secolo al cui centro si distingue enorme e meravigliosa la Cattedrale gotica.. Ogni curva tortuosa nel dedalo di 15 viuzze di York è come un tuffo nel passato .La più antica Shambles è una stradina acciottolata fiancheggiata dagli storici edifici del XV secolo ricoperti di legno. I vichinghi conquistarono York nel 867 dopo Cristo , ma si direbbe ieri. L’anima della città è racchiusa in York Minster , la Cattedrale d’epoca medievale più bella d’Europa. Le sue enormi vetrate istoriate incastonate nella pietra risalgono a 800 anni fa, mentre la cripta a volta contiene le fondamenta della preesistente basilica romana E’ la chiesa medievale più grande d’Inghilterra , sovrasta la città e costituisce l’edificio storico più importante dello Yorkshire.Sede dell’arcivescovo di York , primate d’Inghilterra, è seconda per importanza solo a Canterbury York sebbene sia attenta alle esigenze turistiche con i suoi innumerevoli ristoranti, pub tradizionali e caffè tuttavia preserva con cura le vestigia del suo glorioso passato . Possiamo dire che quando il fascino medievale incontra il moderno senso pratico ecco che nasce questa miriade di musei, ristoranti caffè e pub. Infine bisogna aggiungere che, per non dare adito a fraintendimenti altrimenti inevitabili, dobbiamo ricordare che da queste parti “gate” (porta ) significa strada e “bar” , invece, significa porta, Ci lasciamo facilmente conquistare dalla favolosa Cattedrale alla quale dedichiamo una visita approfondita. I l ticket per l’ingresso è 4,50 sterline a persona. . La facciata in stile perpendicolare , stretta dalle torri, ha l’aspetto di uno stupendo lavoro di filigrana .L’edificio attuale costruito dal 1220 al 1480 rappresenta tutti gli stili principali in cui si sviluppò l’architettura gotica. I transetti costruiti fra il 1220 e il 1270 sono in stile gotico inglese del I° periodo e sono la più antica parte visibile., la sala capitolare venne edificata tra il1275 e il 1290 in stile gotico decorato , la navata centrale fra le più larghe navate gotiche d’Europa venne realizzata tra il 1291 e il 1340 ed ha un bel soffitto in legno. Infine la facciata occidentale , le torri settentrionali e la torre centrale ( la cosiddetta lanterna ) furono costruite in stile perpendicolare tra il 1470 e il 1472 Su entrambi i lati della navata centrale e nel coro notiamo degli stemmi in pietra:sono quelli dei nobili che si riunirono in Parlamento con Edoardo II a York. Molto interessante è la testa di drago che sporge dalla galleria : si tratta di una gru originariamente usata per sollevare il coperchio del fonte battesimale. Degne di nota, oltre all’insolita larghezza e altezza della navata centrale ci sono numerose e belle finestre che risalgono al XIV secolo: la più imponente è la Grande finestra occidentale del 1338. Al finestrone del braccio sinistro del transetto ammiriamo le bellissime vetrate a grisaglia verde e grigio a disegni geometrici dette Five sisters (le cinque sorelle ).Molto singolare la transenna del coro:è un tramezzo tardo gotico del XV secolo decorato con le statue dei 15 re d’Inghilterra da Guglielmo I a Enrico VI.. Oltre il tramezzo ed il coro infine vediamo la Lady Chapel ( Cappella della Madonna )e alle sue spalle l’altare maggiore dominato dall’imponente Great East Window ( grande finestra orientale ) che è la finestra medievale con vetrate policrome più grande del mondo, nonché il tesoro più prezioso della Cattedrale.Visitata minuziosamente la Minster, la più grande Cattedrale gotica d’Europa andiamo via , pensando che se anche fosse stata l’unica Cattedrale da noi visitata in Inghilterra, ci saremmo comunque considerati soddisfatti . Ritorniamo al Park and Ride . Ripartiti, ci immettiamo nella A59 sino a raggiungere la A1/M1direzione Darlinghton e la percorriamo sino all’uscita 62 , che ci conduce a Durhan. Sono le ore 19 e ci fermiamo al campeggio Grange Caravan Club anche questo un bel campeggio ben curato e con ottimi servizi. Domenica 15 giugno . Ci muoviamo dal campeggio, appena pronti attorno alle ore 10,per andare alla fermata dell’auto che ci conduce al centro della città di Durhan ,piccola elegante raffinata , iscritta nel patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco è tra le più belle del Regno Unito e per secoli è stata residenza di un principe vescovo. Situata su uno spuntone roccioso circondata dal fiume Wear , è anche sede di una delle più prestigiose università del paese. Incastonata sulla collinetta formata da un’ansa del fiume Bearsi erge una delle più belle Cattedrali romaniche del paese, un capolavoro dell’arte anglo.normanna che non manca di impressionarci. Anche questa chiesa è straordinaria tanto che rientra nell’elenco delle chiese più belle d’Inghilterra e dello stesso parere è anche l’Unesco , che l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Proprio di fronte a questo miracolo di perfezione e bellezza ammiriamo l’enorme castello che per secoli ha ospitato i principi vescovi. Questi monumenti sono 16 circondati da un groviglio di strade selciate .Il centro storico si riduce a poche vie, raggiungiamo la splendida Cattedrale, capolavoro dell’architettura normanna, attraverso uno stretto viottolo acciottolato arrancando con fatica Appena arrivati ,entriamo all’interno della bella Cattedrale che è di vaste proporzioni a tre navate ,con giganteschi pilastri cilindrici alternati a pilastri a fascio , a motivi geometrici con copertura a volta con costoloni in pietra . Purtroppo, non possiamo attraversare le navate per visitarla a fondo, perché c’è in corso una funzione religiosa, quindi in silenzio cerchiamo di osservare quello che possiamo. Una delle parti più pregevoli della Cattedrale è la Galilei Chapel,elegante ambiente a 5 navatelle dove è racchiusa la tomba di Beda il Venerabile,un monaco insigne storiografo e poligrafo .Ammiriamo il fonte battesimale con lo spettacolare coperchio in legno del 1670 con Colombe che simboleggiano lo Spirito Santo che scende sui fedeli al momento del battesimo., poi diamo un fugace sguardo al chiostro e infine andiamo via. Fuori dalla Cattedrale , scattiamo soltanto qualche foto al Castello normanno, che è adibito a casa dello studente ma è anche una costruzione medievale egregiamente conservata. Infine, rifacciamo la strada del ritorno, dirigendoci al bus che ci conduce al campeggio, dove consumiamo un pasto veloce sul camper e poi subito dopo, alle ore 15,30 circa, ci rimettiamo in viaggio alla volta di Edimburgo , in Scozia. Ci immettiamo nella M1 sino ad aggiungere New Castel dove prendiamo la A1/E15 sino a raggiungere Edimburgh.Il campeggio dove pernottiamo si trova nei pressi della città e precisamente a Musselburgh e si chiama Drum Mohr Camping and Holiday Lodge Park. Arriviamo sul posto alle ore 19,20 circa e dopo esserci sistemati e aver cenato programmiamo la visita della città per il giorno dopo. Lunedi 16 giugno Con l’autobus, la cui fermata si trova a circa 500 metri dal campeggio, raggiungiamo il centro storico della città di Edimburgo. Decidiamo di visitare, per primo, il Palazzo reale al quale ci facciamo condurre da un taxi. Il ticket è di 8,80 di sterline per visitare il Palazzo di Holyroodhouse, di aspetto rinascimentale, considerato la residenza ufficiale di Sua Maestà la Regina in Scozia . Questo raffinato edificio è strettamente legato alla grande storia scozzese ed è forse più conosciuto come la dimora di Maria Stuart regina di Scozia .Infatti è legato strettamente alla sua memoria , perché proprio qui Maria Stuart si sposò e assistette all’omicidio del suo fedele segretario italiano Rizzio, ucciso dal marito Lord Darnley geloso della sua influenza. Gli appartamenti reali sono finementi decorati con magnifiche opere d’arte provenienti dalla collezione reale e vengono utilizzati per le cerimonie di Stato ed i ricevimenti ufficiali. Visitiamo, pure, affascinati e accolti da una certa romantica atmosfera, le suggestive rovine di Holyrood Abbey, l’Abbazia fondata nel 1128 dai canonici agostiniani.Dopo la visita del palazzo, chiamiamo di nuovo un taxi per essere accompagnati ad un ristorante italiano , consigliatoci dalla guida. Chiamiamo il taxi sia perché siamo stanchi per camminare ancora e poi perché il taxista conoscendo la città ci accompagna subito al ristorante che si trova nella città vecchia e si chiama “Da Gennaro”, Finalmente mangiamo pregustando un autentico sapore italiano, paghiamo circa 65 sterline a coppia ma rimaniamo alquanto soddisfatti. Terminato il pranzo, ci facciamo indicare il castello che si trova poco lontano da lì, che corona la città e di cui vediamo le maestosa mura. Il castello si trova il cima al Royal Mile,una bellissima antica strada acciottolata ,asso portante della città vecchia , una delle più scenografiche e famose strade d’Europa che arriva fino al Palazzo di Holyrood house. Il castello,poggiato su un vulcano estinto da 350 milioni di anni è un’attrazione molto famosa e piena d’atmosfera; il ticket per l’ingresso è di 8,09 sterline . L’ingresso del castello ha un aspetto neogotico .è costituito da alcuni edifici che vanno dal XII al XVIII secolo. Vediamo diversi camminamenti che portano ai bastioni e posti di guardia. Sulla prima spianata vediamo pure dei grossi cannoni allineati che fotografiamo .Trascorsa circa un’ora per la visita al castello andiamo via per recarci a passeggiare sulla bella e principale strada chiamata Princess Street,arteria rettilinea di circa un miglio che corre parallela alla collina del castello , sul cui lato destro si susseguono grandi negozi e magazzini, mentre sul lato sinistro ci sono i giardini. Passeggiando, senza meta su questa strada, proprio all’inizio abbiamo modo di vedere il neogotico monumento a Scott: si tratta di una guglia neogotica di 70 metri eretta appunto per commemorare il grande e 17 famoso scrittore scozzese.Walter Scott. Nella nostra passeggiata non trascuriamo di visitare l’importante Cattedrale gotica di St. Giles, principale edificio religioso della città. .Continuando a passeggiare a zonzo ancora per qualche ora per la città ci rendiamo conto che Edimburgo è un mix architettonico di viuzze medievali, piazze georgiane e strade contemporanee.La medievale città vecchia con l’affascinante Royal Mile è in pieno contrasto con la città georgiana dalla planimetria accuratamente studiata , con grandi piazze , viali alberati ed eleganti arterie commerciali .Ovunque troviamo negozi che offrono il meglio dei prodotti scozzesi : oggetti di artigianato e tessuti, gioielli, alta moda antiquariato e arte.Noi ,come sempre, non abbiamo resistito alla voglia di fare shopping e abbiamo acquistato i famosi tartan, sciarpe di cachimir e qualche souvenir .Ritorniamo, infine, alla fermata del bus e poi raggiungiamo il campeggio,sempre stremati per la lunga camminata a piedi e poi per gli ultimi 500 metri che ci tocca percorrere attraverso l’erta stradina per raggiungerlo.. Arriviamo a destinazione alle ore 20,30 facendo un lungo sospiro di sollievo, ma nonostante tutto siamo soddisfatti per aver visitato una così bella città come Edimburgo. Martedì 17 giugno Dal campeggio di Edimburgo dopo aver pagato 30 sterline per due giorni, ci dirigiamo al raccordo della città A720 sino ad immetterci nella M8 sino all’uscita 2 dove prendiamo la M9 sino a raggiungere Stirling ,ovvero il solito comodo Park and Ride dove posteggiamo il camper per visitare il possente e famoso castello cinquecentesco che è il più importante castello della Scozia Il castello è bellissimo e alquanto ornato, elevato sul precipizio di una roccia inespugnabile , che domina le valli (così come la città) e tutte quelle parti abitabili attorno ad essa. Appollaiata sulla sua altura rocciosa domina su alcuni dei più famosi campi di battaglia della storia scozzese compresa la vittoria di Wallace sugli Inglesi nel 1297, ( che molti di noi hanno sicuramente visto in un famoso film).Pagato il ticket 6,50 sterline a testa più 1,50 sterline per la cuffia audio che è molto utile,ci apprestiamo alla visita . Appena entrati vediamo il frontale attuale che fu costruito per Giacomo IV attorno al 1500. Visitiamo il corpo di guardia con i tre passaggi e con torri circolari.Dagli spalti fotografiamo la bella vista sulla città. Attraversiamo il cortile esterno e quello interno sempre guidati dalle cuffie audio che sono molto utili perché ci illustrano via via la storia del castello. Ammiriamo il palazzo,una costruzione rinascimentale ed il salone: un vasto spazio rettangolare che era usato per grandi celebrazioni e in seguito messo in comunicazione con il Palazzo per mezzo di un ponte. Visitiamo pure la cinquecentesca Cappella reale anch’essa con soffitto a capriate.Il Palazzo è il più importante edificio del castello e la più imponente delle sue facciate è rivolta verso il Cortile Esterno. Il Palazzo è ornato da diverse sculture , da statue grandi che raffigurano Giacomo V e un numero di dei e dee classici e un diavolo. Notiamo pure delle piccole sculture che raffigurano maiali, elefanti, draghi e bestie mitiche..All’ora di pranzo facciamo uno spuntino al ristorante del castello e poi attorno alle ore 18,20 ritorniamo al parcheggio e quindi ci rechiamo per la notte al camping Wiches Craig, Caravan Park Blairlogie di Stirling. Dopo la solita cenetta a base di gustosi spaghetti e insalata, andiamo subito a nanna… Mercoledì 18 giugno Pagato il campeggio (15,50 sterline)siamo di nuovo in marcia. Percorriamo per un piccolo tratto la M9 che all’uscita 11 diventa A9 e la percorriamo sino a Perth e qui incrociamo l’autostrada M90ed all’uscita 11 prendiamo la strada A90 che ci conduce a Dundee;superiamo questa città sino a raggiungere Aberdeen, tipica città portuale. Qui ci fermiamo per qualche ora alla ricerca di un’officina specializzata che risolva un piccolo problema al condizionatore,ma inutilmente perché le notizie che abbiamo reperite sull’opuscolo in dotazione al condizionatore, sono inesatte o non veritiere. Lasciamo, quindi delusi, la cittadina di Aberdeen e imbocchiamo la A96 sino a Huntly e da qui prendiamo la B9022 sino a raggiungere la B9118 che ci conduce a Miltown of Rothiemay. Alle ore 18 giungiamo a casa di Jack , un conoscente scozzese di Marcella ed Angelo , molto affabile e disponibile che ci ospita con i camper nei pressi della sua abitazione che è in mezzo ad un esteso terreno. Giovedì 19 giugno 18 Rimaniamo per tutta la mattinata a casa di Jack facendo solo una capatina al market più vicino per fare un po’ di rifornimenti alimentari. Poi , nel tardo pomeriggio , salutato e ringraziato il buon Jack che non ha nulla da spartire, in quanto a cordialità ed espansività, con gli inglesi che abbiamo, invece trovato alquanto freddi e poco disponibili.Ci rimettiamo in marcia , imbocchiamo la B9118 sino a raggiungere la B9022 ed arriviamo ad Huntly; quindi ci immettiamo nella A 96 direzione Inverness e ci fermiamo ad Alves dove si trova il campeggio North Alves Caravan Park presso il quale abbiamo deciso di pernottare. Venerdi 20 giugno Attorno alle ore 10,30,ci muoviamo dal campeggio di Alves per andare a visitare l’imponente e bel castello di Cawdor del XV secolo. Imbocchiamo la A 96 sino a raggiungere la B9101 quindi prendiamo la B9090 che ci porta a Cawdor. E’ in questo maestoso maniero che secondo Shakespeare, Macbeth assassinò Duncan. Visitiamo gli ambienti del castello che sono molto belli perché presentano pregevoli collezioni di quadri e preziosi arazzi . Anche i giardini sono degni di nota . Paghiamo per visitarlo 13,80 sterline a coppia. Dopo qualche ora di visita andiamo via alla volta del famoso lago di Loch Ness. Riprendiamo la A96 raggiungiamo Inverness, quindi prendiamo La A82e costeggiamo tutto il lago di Loch Ness. La fama di questo lago è legata più che al paesaggio all’ipotetico animale mostruoso chiamato Nessie che si dice abiti le scure acque del lago, ovviamente è tutta una diceria che va a tutto vantaggio del turismo che fa crescere il numero dei curiosi visitatori. Decidiamo di fermarci proprio nei pressi del lago, in un ristorante molto bello con vista sul lago. Il ristorante è molto elegante e raffinato e mangiamo pure discretamente pagando soltanto 25 sterline a coppia, sebbene ci aspettassimo di pagare di più dato che si trattava di un ristorante così esclusivo e in un luogo turistico.Facciamo un po’ di shopping nel negozio attiguo al ristorante dove troviamo il mostro “Nessie”che si vende in tutte le salse: posa ceneri, peluche, puzzel, etc, ma da noi oggi non si è fatto vedere. Ci rimettiamo,quindi in viaggio e continuiamo a costeggiare il lago sino a Ballachulish Bridge dove prendiamo la A828 e ci fermiamo a Duror Argyll in un campeggio chiamato “Achindarroch Caravan Park Sabato 21 giugno Dal campeggio di Duror, dopo aver pagato 11,50 sterline, ci muoviamo attorno alle ore 10,30. Imbocchiamo la A28 e ci fermiamo dopo circa un’ora di strada ci fermiamo nella graziosa cittadina di Oban, importante porto turistico, vivace cittadina sul Firth of Lorne, comoda base di imbarco per le Isole e detta appunto per questo “cancello per le isole”. E’molto piacevole passeggiare per le strade animate di questa elegante cittadina ricca di ristoranti e negozi in molti dei quali fanno i saldi sui maglioncini in cachimir. La strada più celebre è la passeggiata a mare “l’Eslanada” fiancheggiata da palazzetti in stile georgiano. Facciamo un po’ di shopping , fiondandoci nei negozi dove ci sono i saldi sul cachemir e poi ci rechiamo a pranzare in un elegante ristorante sull’Esplanada, dove cucinano soltanto pesce.Alla fine del pranzo continuiamo la nostra passeggiata lungo il porto e ci fermiamo per comprare cozze, vongole e gamberi per fare stasera, per cena, una spaghettata ai frutti di mare sul camper.Nel tardo pomeriggio ci rimettiamo in marcia sempre attraverso la A828 sino ad incrociare la A85 che percorriamo sino a che incrociamo la A82 nei pressi di Clifton Tyndrum; percorriamo la A82 che ci conduce a Glaslow, dove giungiamo alle ore 20,20 e pernottiamo nel campeggio di Strathclyde de Country Park Domenica 22 giugno Oggi la nostra giornata la dedichiamo alla visita della città di Glaslow . Dal campeggio che è ubicato dentro un gran parco , chiamiamo un taxi che ci conduce alla stazione di Hamilton , prendiamo il treno e giungiamo al centro storico di Gloslow dove facciamo una lunga passeggiata per il centro pedonale molto animato e pieno di negozi. Glaslow sorge sulle sponde del fiume Clyde ed è la più grande città della Scozia : capitale europea della cultura ha modificato negli ultimi anni il suo aspetto e la sua fama di città tipicamente industriale. Dopo la passeggiata per il centro storico ci dirigiamo ad un ristoro gestito da una coppia di origine turca, assaggiamo qualcosa , niente di speciale e poi dopo esserci rifocillati proseguiamo la nostra passeggiata soffermandoci ad ammirare la nota S. George Square una delle più belle piazze scozzesi ornate da statue e monumenti . 19 Vediamo la statua dello scrittore Walter Scott e i monumenti equestri della regina Vittoria e del principe Alberto sulle teste delle quali hanno trovato un comodo punto d’appoggio i colombi : la cosa ci fa sorridere pensando alle conseguenze…Vediamo pure le statue dello statista Gladstone e del poeta Burnus. Infine ammiriamo e fotografiamo il maestoso edificio della City Chambers Rinunciamo alla visita della St Mung’s Cathedral, l’unica chiesa medievale scozzese salvatasi intatta dalle distruzioni dei riformisti anglicani.Siamo un po’ stanchi e non ci sentiamo di raggiungerla perché dobbiamo fare una lunga camminata in salita. Decidiamo quindi di prendere la strada del ritorno , prendiamo il treno , poi il taxi ed infine arriviamo al campeggio. Lunedi 23 giugno Dopo aver compiuto le solite operazioni di rito, andiamo via dal campeggio alle ore 11circa e ci mettiamo subito in marcia perché dobbiamo macinare tanti chilometri prima di arrivare alla nostra prossima meta: Chester Oggi è una giornata soltanto di trasferimento e non di visita. Ritorniamo in Inghilterra. Imbocchiamo l’autostrada M74 e prima di raggiungere Carlisle ci immettiamo nella M6 dall’entrata 44 e quindi la percorriamo dopo l’uscita n20 prendiamo la M53 che è la tangenziale di Chester, la percorriamo sino ad immetterci nella A55 in direzione di Colwyn Bay lungo la quale strada troviamo l’indicazione per il campeggio presso il quale trascorriamo la notte: Si chiama Southerly Touring Park .e vi giungiamo attorno alle ore 19,20. Martedì 24 giugno Usciamo dal campeggio alle ore 11 e ci dirigiamo alla fermata del bus che si trova a circa 500 metri. Ci fermiamo al centro storico per fare una bella passeggiata in modo di conoscere la deliziosa cittadina di Chester fondata dai romani e di cui ancora rimane l’impianto viario. Le Rows che fanno la gioia di chi è in vena di acquisti (come la sottoscritta e company)sono il luogo di più gran richiamo di Chester :sono una serie di arcate su due livelli lungo le quattro strade che partano dal centro molto adatte allo shopping anche perché sono pedonalizzate. Sono fiancheggiate da belle case a graticcio con una serie di portici a galleria sul piano superiore al livello della strada. Questo complesso architettonico è caratterizzato da un gradevole insieme di edifici vittoriani e Tudor (originali e non ) che ospitano come già detto un fantastico assortimento di negozi. Le mura in arenaria rossa che cingono il centro sono alte 5-8 metri e risalgono al XII-XIV secolo. Tra i tanti punti di interesse lungo la cinta muraria quello che cattura maggiormente l’attenzione è la East Gate,la porta orientale dove è possibile vedere il famoso orologio che la sormonta Eastgate Clock,in ferro battuto, d’epoca vittoriana:che è il più importante orologio in Inghilterra dopo il Big Ben. Facciamo qualche foto ricordo proprio accanto a questo famoso orologio e continuiamo la nostra passeggiata ammirando gli edifici medievali a graticcio più antichi ed importanti che oggi sono bianchi mentre anticamente erano grigiastri .Dopo la passeggiata visitiamo la Cattedrale ricca di storia. E di bellezza. Sorge sul luogo in cui un tempo si ergeva una chiesa Sassone del X secolo. Su questo sito , elevato nel 1092allo status di Abbazia Benedettina, venne edificata una nuova chiesa in stile Normanno. La costruzione di questa chiesa iniziò nel 1250 circa continuò negli anni successivi , abbracciando un periodo di 250 anni concludendosi con la costruzione dell’attuale edificio . La distruzione dei Monasteri , portata avanti da Enrico VIII determinò la chiusura dell’Abbazia. nel 1540. Ciononostante, l’anno successivo la chiesa divenne la Cattedrale dell’appena creata diocesi di Chester. Per visitarla paghiamo 6 sterline a coppia . Terminata la visita alla Cattedrale ci rechiamo per il pranzo in un elegante e raffinato ristorante francese, dove paghiamo 61,50 sterline per 4 persone mangiando discretamente bene,. Conclusa la nostra lunga passeggiata giornaliera e visitata esaurientemente la graziosa cittadina di Chester, non ci rimane che chiamare un taxi e ritornare al campeggio. _ Mercoledì 25 giugno Lasciamo il campeggio di Chester alle ore 9,45 circa E’ giunto il tempo di lasciare l’Inghilterra e imbarcarci per l’Irlanda Imbocchiamo la A 55 che ci conduce a Holy Head. Dove ci imbarchiamo alle 14,50. Giungiamo in Irlanda alle ore 17 e ci immettiamo N1 e poi nell’autostrada M1, la percorriamo sino all’uscita N4 e poi prendiamo la strada R127 sino a Lusk e da qui prendiamo infine prendiamo la strada per Rush An Ros dove si trova il campeggio North Beach Caravan, 20 molto suggestivo perché è sulla spiaggia ed è fantastico vedere i giochi che fa l’alta e bassa marea con l’avvicendarsi delle giornate. Giovedì 26 giugno Usciamo dal campeggio verso le ore 11 e ci dirigiamo alla fermata del bus che si trova a circa 700 metri dal campeggio.Facciamo un giro in bus che dura circa un’ora e mezzo ed eccoci al centro di Dublino .Durante la corsa in autobus abbiamo notato e ammirato le porte delle case con ante a vivaci colori i rosse ,gialle azzurre , verdi che non sono affatto un elemento di contrasto, non hanno nulla di stonato anzi si armonizzano perfettamente con le facciate dei palazzi , con l’ambiente circostante e diventano macche allegre di color che compongono come una tavolozza urbana che talvolta rallegra specialmente nelle zone periferiche un ambiente ancora piuttosto degradato. Le porte con le ante colorate più famose sono quelle dalle targhe sulle fronti stradali in ricordo di illustri abitanti, che si trovano in Merrior square e sono case di abitazione dal caratteristico stile georgiano : tra di essi si possono citare la famiglia di origine di Oscar Wilde al N.1 e la casa del patriota Daniel O’ Connell al N58. Ritornando al nostro programma di visita, oggi iniziamo con la visita dell’ateneo più antico dell’isola:il Trinity College , fondato da Elisabetta I nel 1592 ed orgoglio della città. Appena entriamo nella vecchia libreria rimaniamo senza fiato davanti a tanto splendore. Attraversiamo la suggestiva Long Room lunga 60 metri a due livelli di scaffali protetti da una copertura a capriate in legno. Vi si allineano, incorniciati dai 200 mila volumi d’epoca, busti documenti e manoscritti. Sono rapita da una indescrivibile emozione, una sorta di reverenziale timore , mi sembra di essere come in un santuario. Tra i volumi d’epoca, i preziosi manoscritti di impareggiabile valore e un raro esemplare di arpa gaelica spicca un’opera ben custodita all’interno di una bacheca corazzata il Book of Kells mirabile evangeliario dell’VIIIsecolo con oltre 2000 grandi iniziali decorate ed una quarantina di pagine interamente miniate. In un monitor posto nella sala assistiamo anche ad una ripresa che ci fa vedere la difficile e precisa arte di miniare un manoscritto .Terminata la visita al Trinity College continuiamo a passeggiare alla scoperta di Dublino. Nella nostra passeggiata attraverso la Grafton street, vivace strada pedonale e commerciale e perciò sinonimo di shopping e di passeggio per i suoi eleganti negozi , ci imbattiamo nella statua in bronzo di Molly Malone una pescivendola che tira un carretto , morta di febbre: è una delle icone più rappresentative delle cartoline dublinesi , ma gli irlandesi meno rispettosi la definiscono la “puttana con la carriola” a causa della sua generosa scollatura, tuttavia questa florida ragazza non è altri che il simbolo degli ambulanti ed il soggetto della più celebre aria dublinese.Oggi abbiamo pure notato lo stupefacente ponte a quattro corsie “O Connell Bridge”un passaggio inevitabile verso i quartieri settentrionali , sempre brulicanti di gente . All’ estremità settentrionale un’enorme statua in bronzo di Daniel O’Connell, il grande liberatore dei cattolici , veglia su un viale a lui dedicato e su un terrapieno con altre statue di personaggi storici. Un altro edificio che vediamo e che è famoso perché legato alla storia dell’Irlanda è “l’Ufficio Postale”. La posta originaria era un edificio neoclassico dove nel 1916 avvenne la rivolta di Pasqua e che i nazionalisti occuparono proclamando l’indipendenza sotto l’egida del socialista Connolly. L’esercito britannico attaccò i ribelli che alla fine furono costretti alla resa e tutti furono condannati a morte ma l’avvenimento accelerò la conquista della libertà. Ricostruita nel 1929, oltre alle sue colonne ioniche la posta, oggi offre ai visitatori i suoi memoriali ed una galleria di francobolli con le effigi degli eroi .Passeggiando per le vie di Dublino si è già fatta l’ora del pranzo e non c’è di meglio, quindi, che scegliere un ristorante italiano della catena Dunne e Crescenzi, dove mangiamo discretamente bene gustando anche un bicchiere del nostro buon vino che ci aiuta ad evocare il tepore del sole mediterraneo. Paghiamo per 4 persone 74 sterline. Dopo il pranzo continuiamo il nostro programma che include infine la visita della Galleria Nazionale dove si trova un secolo e mezzo di vita ed un’impressionante raccolta di dipinti : gli artisti irlandesi sono esposti a fianco dei loro colleghi italiani, spagnoli,olandesi,fiamminghi,inglesi e francesi.Essendo tanti i dipinti da vedere scegliamo di vedere solo alcune sale dove spiccano le opere di Caravaggio, Rembrandt, Monet, Velasquez e tanti altri famosi artisti, ma la tela che più di tutte attira la mia attenzione è la splendida tela intitolata la “ Cattura di Cristo” dove si vede il famoso bacio di Giuda dipinto dal 21 Caravaggio , maestro del chiaro scuro .La scena è talmente realistica che mi sento trasportare nel tempo a quel momento fatidico del tradimento di Cristo. Alla fine della visita della Galleria e della perlustrazione giornaliera di Dublino, ritorniamo al campeggio come sempre molto stanchi , ma , come sempre pronti a fare un nuovo programma per domani perché Dublino ci riserva ancora tanto da vedere. Venerdi 27 giugno Oggi andiamo verso il quartiere più di moda della capitale Temple Bar, delimitato dal fiume liffey a nord. Il ponte pedonale Ha penny Bridge conduce dalla sponda nord del Liffey direttamente al quartiere di Temple Bar. Questo ponte costruito nel 1816 è uno tra i luoghi più fotografati e ciò si deve senza dubbio al suo aspetto, reso ancora più caratteristico dalle moderne aggiunte di lampioni e di lanterne stile retrò.Molto curioso è anche il suo soprannome dovuto al fatto che un tempo per superare il ponte che si inarca con grazia sulle acque del Liffey, si doveva pagare il piccolo dazio di mezzo penny .Ci inoltriamo., quindi, nell’animato quartiere di Temple Bar,un dedalo di stradine a zig zag brulicanti giorno e notte!Dopo il radicale rifacimento degli anni Novanta il quartiere degli artigiani forse prima un po’ sordido e maleodorante si è trasformato in un quartiere vivo, animato che alimenta il mito di Dublino “capitale più giovane e intraprendente d’Europa”Questa zona centralinissima ebbe bisogno di un intervento che gli conferisse signorilità . Furono restaurati vecchi edifici e fu scelto il pavè a scapito dell’asfalto.e così Temple Bar diventò rapidamente un quartiere alla moda pieno di luoghi di incontro appannaggio di giovani, ricco di cinema , negozi, cabaret e centri culturali.Nel cuore di questo villaggio “in” in estate si tengono spettacoli , concerti e film all’aperto. Per qualche ora passeggiamo per queste stradine vivaci dalle insegne luminose ed entriamo infine in uno dei più noti e tradizionali pub della zona dove spillano forse la migliore Guinnes d’Irlanda, che noi indubbiamente non possiamo perdere di gustare. Continuando il nostro giro di Dublino , il nostro programma include la visita delle Cattedrali più importanti e famose: la St Patrick’s Cathedral e la Christ Church Cathedral .La Saint Patrick’s Cathedral è la più vasta d’Irlanda e si erge vicino al mitico pozzo dove San Patrizio avrebbe battezzato i primi cattolici. Nell’interno vi si trovano busti e tombe dei grandi della storia irlandese. La Christ Church è la chiesa principale della diocesi di Dublino. Iniziata nel 1038, in epoca vichinga, è a partire dal 1172 che la cattedrale assume l’attuale struttura. L’interno a tre navate è influenzato dal gotico britannico primitivo. Nelle navate si notano statue e monumenti sepolcrali di personaggi celebri. Scendiamo nella cripta duecentesca con soffitto a volta e lì tra mirabili particolari architettonici notiamo una curiosa coppia gatto-topo mummificata, che a quanto pare rimase intrappolata attorno al 1860 nelle canne dell’organo. Visitate le due chiese si conclude anche per oggi il nostro programma e quindi non ci resta che ritirarci al campeggio. Sabato 28 giugno Al campeggio ogni giorno assistiamo ad uno spettacolo nuovo , guardando, infatti , il mare e la spiaggia, vediamo che l’alta marea si alterna alla bassa ed è insolito per noi vedere la spiaggia libera dal mare che è come se si fosse tutto ritirato. Oggi il mare è di un incredibile colore azzurro. E’l’ultimo giorno che trascorriamo a Dublino , quindi, decidiamo di salire su un pulman turistico multi lingue chiamato Hop on- Hop off, per fare un ultimo giro d’insieme della città. Il ticket del costo di 13 sterline a persona è valido per ventiquattro ore e si può scendere e salire per tutta la durata del biglietto. Finito il tour andiamo a pranzo nel solito risorante “Dunne e Crescenzi”dove ci sianmo trovati molto bene. Nel primo pomeriggio ci dedichiamo allo shopping e passeggiamo per le strade pedonali più commerciali e scintillanti comprese tra tra la Grafton street con i suoi negozi eleganti, la Nassau street e la Duke street. Entriamo in un negozio di artigianato da favola con oggetti di design veramente notevoli: e dove tutto non soltanto è lussuoso e ultra chic, ma è anche molto “expensive”, cioè un po’ esorbitante, non ci resta quindi che,guardare soltanto per deliziarci gli occhi .Il taxi, ci conduce alla fermata dell’auto che ci porta nei pressi del campeggio e poi, purtroppo ci restano da percorrere a piedi gli ultimi seicento metri per raggiungere il campeggio dove infine arriviamo trafelati , come al solito Domenica 29 giugno 22 Partiamo dal campeggio di Rush per andare nel punto di imbarco dei traghetti che dall’Irlanda approdano in Inghilterra. Arriviamo al porto alle ore 15 facciamo uno spuntino a base di panini imbottiti e partiamo alle ore 18,44 imbarcandoci su un catamarano che per noi è una nuova ed entusiasmante scoperta perché il catamarano è veloce e piacevole.Arriviamo entro un’ora .Alle ore 20 circa siamo in Inghilterra ad Holy head ci fermiamo in un campeggio chiamatoValley of the Rocks, non è niente di eccezionale, ma per trascorrervi la notte è sufficiente. Lunedi 30 giugno Alle ore 10,30 circa appena pronti ci mettiamo in marcia atrtraverso la A55 percorrendola sino a raggiungere Chester, dove incrociamo la A41 che percorriamo sino a superare New Port; quindi ci immettiamo nell’autostrada M54 che percorriamo per un piccolo tratto, sino ad incrociare l’autostrada M6 che percorriamo sino a Birmingham quindi attraversiamo per un piccolo tratto la M42 fin quando incrociamo la M40 nell’uscita 3°. Immessi nella M40 la percorriamo sino all’uscita 9 dove prendiamo la strada A34 che ci conduce ad Oxford. Sono già le ore 18 e quindi facciamo sosta al Camping Caravanning Club di Abingdon Road. Martedì 1 luglio Stamane abbiamo in programma la visita di Oxford , sede della più prestigiosa università del Regno, assieme a Cambridge.Appena pronti, quindi, attorno alle ore 10,30 ci dirigiamo a piedi al Park and Ride che si trova proprio di fronte al camping, e li prendiamo l’autobus che ci porta al centro della città dove appunto sono situati gli edifici universitari più significativi dal punto di vista architettonico Visitiamo in primo luogo il più grande ed imponente di tutti i college il Christ Church. E’ anche il più famoso tanto che gli splendidi edifici e la prestigiosa storia di questo complesso, che negli ultimi anni è stato utilizzato come set per il film del famoso maghetto Harry Potter, attirano folle di turisti.Visitiamo la Great Hall, il magnifico refettorio del college, che racchiude i solenni ritratti degli ex professori ed ha un tetto sostenuto da travi a sbalzo.Guardiamo affascinati la tavola illuminata da preziosi candelabri, imbandita con molta raffinatezza, pronta per gli studenti e subito mi viene in mente che proprio attorno a quella tavola erano seduti i giovani attori che interpretavano il film di Harry Potter. La nostra visita successiva interessa infine la Cattedrale della Christ Church a cui si accede dal cortile. Si tratta della Cappella del college.Questa chiesa del XII secolo ,è uno dei più antichi edifici di Oxford ed è anche la più piccola Cattedrale del paese. L’interno è a tre navate e robuste colonne in stile normanno sostengono eleganti volte, mentrew i muri sono adornati da splendide vetrate istoriate.. L’eccezionale volta di pietra del coro è costituita da intricate strutture a forma di stelle che raffigurano la volta celeste. Ad esse sono elegantemente sospese dodici belle pietre scolpite..Per completare la visita vediamo pure la pinacoteca che racchiude una modesta collezione di opere rinascimentali, soprattutto italiane tra cui quelle di Tintoretto e Veronese. Infine, essendo ora del pranzo ci dirigiamo nella zona di Carfax, il punto in cui si incontrano le quattro strade principali della città vecchia e andiamo alla ricerca di un buon ristorante . Ci fermiamo al “The Mitre” , dove mangiamo discretamente bene. Dopo il pranzo , passeggiamo per la strada pedonale fino a quando decidiamo di salire sul solito comodo pullman scoperto con l’audio guida in italiano ( Hop on-Hop off ) della durata di un ora, per un giro panoramico di Oxford conosciuta come la “ città delle guglie sognanti”, con le chiese e i college universitari che incorniciano elegantemente l’orizzonte. Ci godiamo gli edifici storici della città e l’università ed infine ci ritiriamo al campeggio molto soddisfatti.Dopo una cena veloce non ci resta che andare subito a riposare le stanche membra , dato che domani ci aspetta una lunga giornata di marcia in camper prima di imbarcarci per Calais. Mercoledì 2 luglio Dal campeggio di Oxford dopo aver pagato 8,30 sterline per una notte, ci mettiamo in marcia alla volta di Dover.Imbocchiamo la A40 sino a raggiungere l’autostrada M40 sino ad incrociare la M25(raccordo anulare di Londra ) nell’uscita 1/A. Percorriamo la M25 sino all’uscita 5 dove imbocchiamo la M26fin quando raggiungiamo la M20, quindi arriviamo a Farkestone dove prendiamo la A20 che percorriamo sino a Dover. Ci imbarchiamo attorno alle ore 14,45 sul traghetto della P&O Ferries. Facciamo un’ottima traversata della Manica e alle ore 16,30 23 giungiamo in Francia , a Calais. Imbocchiamo quindi la A26 sino a Saint Quentin. Infine usciamo dall’autostrada e raggiungiamo Seraucourt Le Grand e alle ore 19,20 circa ci fermiamo al camping Caravaning- Peche Le Vivier Aux Carpes, dove già siamo stati nel viaggio di andata e che è un ottimo campeggio a tre stelle, sul lago. Giovedì 3 luglio Anche oggi , si aspetta una lunga giornata di marcia .Appena usciti dal campeggio andiamo verso il confine tedesco. Ci immettiamo nell’autostrada A26 e arriviamo a Reims, dove imbocchiamo l’autostrada A4 E25 sino a Strasburgo. Ci fermiamo , soltanto per il pranzo ad una stazione di servizio dell’autostrada A4 a Verdun. Infine attraverso la strada 28 andiamo in Germania e attraverso la strada 36 raggiungiamo Kehl dove ci fermiamo, dopo varie difficoltà , perché non è ben segnalato, al camping Freizeit mit dem Deutschen .Essendo stanchi e non avendo quindi voglia di preparare la cena , decidiamo di cenare al ristorante del campeggio dove gustiamo la cucina tedesca pagando circa 17 euro a testa. Venerdi 4 luglio E’ l’ultima tappa in terra straniera , oggi arriviamo in Italia. Da Kehl , dopo aver pagato il campeggio 17,48 euro, andiamo via attorno alle ore 10,30. Imbocchiamo per un piccolo tratto la strada 36, incrociamo la strada 28 che ci porta nell’autostrada 5 sino a Karlsruhe e quindi prendiamo l’autostrada A8 E52 direzione Stuttgard, percorriamo tutta la A8 sino a Munchen, dove imbocchiamo la A93 (tangenziale di Monaco), percorriamo questa tangenziale sino a riprendere la A8 direzione Italia,percorriamo la A8sino ad incrociare la A93 che ci conduce in Austria, nella quale bisogna acquistare la vignetta che costa 7,60 euro. In Austria l’autostrada cambia nome e si chiama A12 e la percorriamo sino ad Innsbruck, quindi prendiamo la A 13che ci conduce in Italia attraverso il Brennero il cui pedaggio costa 8 euro. Infine raggiungiamo Vipiteno e ci fermiamo nell’area attrezzata per camper nella quale siamo soliti fermarci perché è molto comoda. L’Autocamp Sadobre , così si chiama l’area di sosta è fornita di scarico , di acqua ed anche di alcune strutture quali il ristorante con il bar, il Market e perfino le docce calde a gettone. Stasera finalmente ci aspetta una cena dal sapore mitteleuropeo. Al ristorante dell’area di sosta questa volta non ordiniamo alla cieca ma siamo forniti di un menù in italiano e con pietanze italiane molto buone perché in questo posto di regola si fermano a mangiare i camionisti di passaggio che hanno appunto la fama di essere delle “buone forchette” e di essere molto esigenti in fatto di cibo. Mangiamo delle ottime bistecche di manzo con patate arrosto tutto in verità molto gustoso. Andiamo via soddisfatti per abbandonarci nelle braccia di Morfeo. Sabato 5 luglio Da Vipiteno partiamo dopo la prima colazione e le solite operazioni di carico e scarico dell’acqua del camper .Ci immettiamo nella A22 ed usciamo a Bressanone da dove prendiamo la strada 49 per la Val Punteria. Superato Brunico raggiungiamo Rasun di sotto ed il nostro favoloso e rilassante campeggio. Il campeggio si chiama Corones e ci ha già ospitato altre volte in passato , vi torniamo sempre con piacere perché offre un confort moderno, ottimi servizi, una piscina riscaldata ed anche la sauna.Il campeggio è al “top” anche in Inverno ed è dotato naturalmente di locali per gli sii e di un essiccatoio.Ci troviamo nel cuore dell’Alto Adige ricco di paesaggi fantastici e a pochi passi dal magico mondo delle Dolomiti circondati da boschi salubri e ombrosi. Godiamoci , appieno, dunque quest’aria di montagna rigenerante e il dolce far niente. Domenica 6 luglio Il camping Corones offre l’opportunità di pranzare in un ottimo ed elegante ristorante,quindi, non ci facciamo scappare l’occasione di assaggiare a pranzo le ricette della cucina del luogo: funghi freschi con polenta e capriolo (povero Bamby!). Lunedì 7 luglio Di mattina andiamo al Market del paese, poco lontano dal camping per fare un po’ di spesa.in quanto il Market del campeggio è sicuramente meno fornito e più caro. Di pomeriggio il cielo è plumbeo, non promette nulla di buono, infatti la pioggia non si fa attendere, quindi non ci rimane 24 che stare rintanati in camper a conversare e a vedere un po’ di televisione. Le comodità ci sono perché non approfittarne!! Martedì 8 luglio E’ l’ultimo giorno di relax al campeggio, stasera non ci va di cenare in camper e quindi ritorniamo al ristorante per una cena di commiato. Mercoledì 9 luglio E’ giunto il momento di partire da Rasun per San Donà la nostra solita tappa prima di ritornare a Palermo e calarci nella nostra trita e ritrita vita quotidiana. La strada statale 51 ci porta a Bellunoi . Prima di entrare nell’autostrada ci fermiamo a Longarone in un ristorante dove pranziamo a base di grigliata di carni miste ed antipasti del luogo, Non siamo rimasti in verità molto soddisfatti del pranzo , il ristorante sembrava più che altro una taverna , ma pazienza! Alle ore 17,30 circa giungiamo a San Donà e li siamo accolti come sempre, con grande cordialità e affetto dai nostri cugini anch’essi camperisti, che ci ospitano come già altre volte, con il nostro fedele e inseparabile camper nel giardino della loro graziosa villetta. Giovedì 10 luglio Appena giunti, già ci rendiamo conto che la temperatura ed il clima è cambiato. Non c’è più il freddo nordico dell’Inghilterra e il piacevole fresco del Trentino comincia la calura estiva. Cominciamo , quindi a spogliarci e ritorniamo ad abbigliamento completamente estivo. Ora a San Donà, posso finalmente dedicare un po’ di tempo alla cura della mia persona , decido, quindi, di andare, nel pomeriggio subito dal parrucchiere e poi a fare gli ultimi acquisti per i miei nipotini Venerdi 11 luglio Oggi non possiamo mancare al nostro solito appuntamento con i prelibati vini di Pramaggiore. Ci rechiamo, infatti come di consueto a Pramaggiore dove si trova l’Azienda Agricola “Ai Galli” dove acquistiamo vini doc ed anche dello speciale vino da dessert “fragolino” per noi e per farne dono a qualche amico. Sabato 12 luglio Di mattina non facciamo nulla di speciale, ma di sera andiamo a mangiare un’ottima pizza in un posto molto grazioso dove c’è una grande piscina . Domenica 13 luglio E’ l’ultimo giorno che trascorriamo a San Donà , decidiamo quindi di trascorrere la serata fuori e di andare a Busco nella trattoria- birreria “ S.Gabriele”perché è il modo migliore per accomiatarci da questa deliziosa cittadina e dai nostri ospitali cugini Lunedi 14 luglio Di buon mattino , salutiamo i nostri gentili ospiti con un po’ di amarezza perché ci rendiamo conto che ormai le vacanze volgono alla fine ma ci proponiamo comunque di rivederci presto. Altri lidi ci aspettano. La nostra prossima tappa è Orvieto dove si trova un’ottima area di sosta per camper molto bene attrezzata con acqua, pozzetto, illuminazione,elettricità, servizi igienici con docce e funicolare per il centro pagando la modica cifra di 18 euro per 24 ore.Da San Donà a Padova ci immettiamo nell’autostrada A4, poi imbocchiamo la A13 fino a Bologna ad infine da Bologna ad Orvieto percorriamo l’autostrada A1. Arriviamo alla meta attorno alle ore 19. L’area di sosta si trova vicino la ferrovia. Martedì 15 luglio La nostra prossima tappa è un’altra area di sosta in Calabria, quindi appena pronti ci mettiamo subito in marcia, fermandoci solo per il pranzo ad un’area di servizio poi ci immettiamo nell’autostrada A3Napoli- Reggio Calabria e facciamo tutta una tirata sino a Lagro Negro e da qui prendiamo la strada che ci conduce a Praia Mare e da qui infine imbocchiamo la strada nazionale 18 fino al km 270 ed arriviamo all’area di sosta “ Ulisse” di Cirella (in provincia CS).Questa area di sosta è recintata, sorvegliata. Con piazzole, acqua potabile, pozzetto di scarico, elettricità, docce calde e fredde , lavatoi. e perfino la spiaggetta privata che ci da l’opportunità di fare il bagno nelle limpide acque calabre e per finire possiamo anche consumare ottimi pasti genuini a base di pesce fresco preparati nella cucina gestita dagli stessi proprietari dell’area attrezzata. 25 Mercoledì 16 luglio Qui comincia il nostro favoloso soggiorno fatto di mare,sole, buona tavola e piacevoli passeggiate al paese vicino di Cirella. All’ora di pranzo consumiamo i pasti genuini a base di pesce fresco nella trattoria dell’area di sosta. A sera andiamo a fare una passeggiata al paese di Cirella e rimaniamo lì a cenare alla “Catinella”, una buona trattoria del luogo molto rinomata. Giovedì 17 luglio Il tempo è buono , quindi, che coca c’è di meglio che andare nella spiaggetta e approfittare di un bel bagno in quelle limpide ed invitanti acque del mare!A sera ritorniamo a cenare nella trattoria di “Ulisse” e poi a nanna … Venerdi 18 luglio Anche oggi non ci facciamo scappare l’occasione di fare un lungo e meraviglioso bagno a mare e a sera andiamo , come al solito a gustare le pietanze preparate dalla cuoca dell’area di sosta ,ma stasera concludiamo la cena con una squisita granita alle fragole. Sabato 19 luglio Stamane partiamo da Cirella verso l’epiulogo della nostra vacanza. E’ tempo ormai di rimetterci in viaggio e di accettare di buon grado il tanto rinviato rientro a casa alla vita noiosa e ripetitiva di ogni giorno. Percorriamo sempre la strada nazionale 18 sino a Falerna e da li ci immettiamo nella A3 ed avanziamo sino all’uscita di Villa San Giovanni da dove traghettiamo alle ore 14,40 circa per Messina e da Messina infine, giungiamo a Termini Imerese, tappa d’obbligo prima di rientrare nei “ranghi” a Palermo alla nostra solita vita sedentaria dinanzi alla T.V. Al nostro camper che non ha mai dato segnali di cedimento sebbene abbia avuto un piccolo risolvibile “infortunio”, conducendoci destinazione va il nostro ringraziamento, ad esso d’ora in poi toccheranno soltanto i brevi weekend che faremo durante l’anno. Non ci rimane ormai che tirare le conclusioni di questa lunga vacanza in Gran Bretagna e Irlanda tra favolosi castelli,splendide Cattedrali e paesaggi che tolgono il fiato, perché la natura premia chi la sa rispettare con questi spettacoli di bellezza che ci fanno appunto benedire di essere camperisti capaci di apprezzare tutto quello che ci circonda, senza fretta, liberi di andare e venire come ci pare.. L’Inghilterra è il paese conosciuto per l’evoluto livello di civiltà riscontrabile sia nel comportamento sociale che negli stessi modi di pensare diffusi nella comunità. Gli inglesi sono notoriamente abituati a mettersi in coda, una consuetudine che si pratica ovunque:alle fermate degli autobus, alle biglietterie delle stazioni, alle casse dei supermercati. La regola è sacrosanta: l’ordine di arrivo dà diritto ad essere serviti per primi e guai all’incauto straniero che si permette di non rispettarla. Può provocare una reazione sdegnata cercare di infilarsi in una coda ,ciò lo abbiamo sperimentato a nostre spese, anche se abbiamo sbagliato senza rendercene conto (non per furbizia !).Gli inglesi che abbiamo incontrato nel nostro viaggio, purtroppo si sono rivelati per lo più riservati,eccessivamente formali, talvolta addirittura intolleranti e poco disponibili ad aiutare uno straniero in difficoltà, ma certamente non bisogna né generalizzare , né nutrire preconcetti di sorta.La gente scozzese, invece, per quel poco che ho potuto constatare mi è apparsa più espansiva, cordiale spiritosa e più disponibile nei confronti degli stranieri.Per quanto riguarda il clima sia in Inghilterra che in Scozia ed Irlanda è stato variabile ossia il tempo può essere pessimo , nuvoloso , piovoso, e nel corso della stessa giornata può smettere di piovere. . Anche se è piovuto spesso, non possiamo dire di avere avuto delle intere giornate piovose. Comunque, finalmente abbiamo compreso perché gli inglesi camminano sempre accompagnati dall’ombrello. Quasi tutte le località del nostro itinerario si sono rivelate luoghi di rara bellezza e fascino o ricchi di storia.L’Inghilterra è infatti una regione densa di storia, ma di una storia che fa parte integrante di un presente che si può vedere, toccare e rivivere. A Stratford upon Avon entriamo nell’universo del più grande scrittore di tutti i tempi visitando la casa in cui nacque e morì (Shakespeare).Ad Oxford scopriamo le torri un tempo care a giganti della letteratura come il suo famoso studente Oscar Wilde.. Ovunque siamo andati siamo stati circondati dal vibrante passato di questo paese.Anche Chester è una città piena di leggende e di avvenimenti storici Ad esempio fu nella sua Cattedrale normanna in stile gotico che Handel suonò per la prima volta il suo “Messia” nel 1741. E fu proprio a Bath , con le sue eleganti residenze georgiane dal color miele che visse nel 26 XIX secolo la nota scrittrice Jane Austen ed è qui che sono stati ambientati alcuni dei suoi romanzi.Il Jane Austen Centre esplora i legami dell’autrice con la città e nel museo sono esposti costumi d’epoca, stampe di Bath dell’epoca e cimeli attinenti la vita della scrittrice.E’ ricca di storia anche la medievale Salisbury, nota per il suo centro dominato dalla stupenda Cattedrale gotica al cui interno abbiamo visto affascinati la copia originale della Magna Carta, l’accordo storico del 1215 tra re Giovanni Senzaterra e i suoi baroni insoddisfatti. Indubbiamente Salisbury è famosa e più conosciuta per essere la via d’accesso alla vicina Stonehenge, enigma dell’Età della Pietra. Tra i siti “Patrimonio dell’Umanità” non possiamo tralasciare di menzionare la Cattedrale di Durham , che è un vero splendore. E che dire della meravigliosa Cattedrale di York Minster che possiede le vetrate istoriate d’epoca pre rinascimentale più grandi del mondo. Tra le città che hanno fatto la storia un posto di primo piano, inoltre,occupa Canterbury, sede della Chiesa anglicana. La sua cattedrale è un’autentica meraviglia Fu qui che, nel 1170, dopo complotti e litigi di natura politica, l’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket fu assassinato dai cavalieri di Enrico II. Infine nel nostro viaggio abbiamo anche incluso la visita delle fortezze storiche, castelli che un tempo proteggevano baroni , splendidi palazzi che hanno preservato i tesori dei nobili , ma anche i più bei monumenti della Gran Bretagna che hanno protetto la storia del paese.Tra questi è da visitare il castello di Windsor, una delle residenze ufficiali della regina ed anche una delle sue preferite, ed è proprio qui che questa trascorre in privato i fine settimana con la sua famiglia. Il castello di Warwick, nel cuore dell’Inghilterra è altrettanto bello: qui avremo modo di scoprire che il medioevo non è stato esattamente una passeggiata. .Per scoraggiare gli eserciti nemici usavano delle catapulte giganti che lanciavano oltre gli spalti le teste dei difensori morti. Non dimentichiamo l’elegante castello medievale della città di Warwick che certamente merita una visita. Anche alla Scozia, si può dire non manca niente e il Castello di Edimburgo è un’attrazione piena d’atmosfera e molto famosa.Da non perdere il Castello di Stirling che si erge fiero su una roccia vulcanica e fu per molti anni la dimora dei primi re e regine scozzesi Per quanto riguarda l’Irlanda della quale abbiamo visto poco , ci ha comunque molto entusiasmato e sorpreso la bellissima Dublino, città della gioia,, cosmopolita, creativa vivace e letteraria, patria di Wilde, Shaw,Beckett e Joyce. Ma dove ho lasciato il cuore è al Trinity College, nella cui biblioteca è conservato il libro più prezioso del mondo, forse perché considero i libri i più grandi tesori della terra e li adoro con tutta me stessa.Detto questo, posso dire con estrema certezza che nessuno proverà delle delusioni nel visitare l’Inghilterra , la Scozia e l’Irlanda coì como non ne ho provato io,. Al mio camper che ha fatto il suo dovere sino in fondo vanno i miei ringraziamenti più grandi per avermi fatto comprendere quale tesoro per me l’amore per la natura, per l’arte e pewr la libertà. Noi ci prepariamo, infine alla nuova organizzazione della vita, ma sebbene stanchi per il lungo viaggio di ritorno che ha sempre in sé qualche nota malinconica,tuttavia ci consoliamo già pensando al prossimo viaggio a cui fin d’ora siamo rivolti col pensiero progettando nuove avventure per l’anno prossimo e ci domandiamo già quale meta scegliere per la prossima estate …Si sa, la fantasia e lo spirito libero del camperista non ha limite! Arrivati a Palermo, al rimessaggio tagliamo il nastro d’arrivo di questo lunghissimo viaggio avendo posto alle nostre spalle ben 8097 km di fatiche e soddisfazioni, avendo sciupato circa 892,33 litri di gasolio e avendo speso complessivamente per due persone circa 7000 euro, premesso che l’Inghilterra, la Scozia e l’Irlanda sono paesi molto cari e che siamo stati via circa due mesi , considerando inoltre il biglietto per la nave Palermo-Genova, i diversi traghetti per l’Inghilterra, per l’Irlanda (di circa 500 euro), considerando infine che abbiamo spesso consumato i pasti al ristorante, che abbiamo preso molti taxi, mezzi pubblici e treni, che abbiamo fatto qualche tour delle città in pulmann multilingue, pagato diversi ticket per visitare chiese e musei, spese per i campeggi, ed infine abbiamo fatto l’irrinunciabile shopping per acquistare vari regalini quali souvenir del viaggio da regalare ai figli ed agli amici più intimi . Insomma, possiamo dire senza ombra di dubbio che non ci siamo fatti mancare nulla , quindi arrivederci al prossimo viaggio, senza alcuna recriminazione 27 Tabella informativa campeggi e aree di sosta Data Località Nome del Costo campeggio 23 maggio Genova-Pegli Villa Doria 27 euro 24 maggio Horw Steinibachried 18,51 euro Lucerna(SvizzeraCH ) 25 maggio Saverne (F) Campeggio de 13,10 euro Saverne 26 maggio SeraucourtLe Camping18 euro Grand Caravaning-Peche Du vivier Aux Carpes 27 maggio Canterbury Park and Ride 2,5 pagamento solo del bus Dal 28 maggio al Bexley presso Abbey Wood Circa 26 sterline 3 giugno Londra al giorno (179,95) Dal 4 al 5 giugno Salisbury Coombe Touring 14sterline al Caravan Park giorno 1 1 1 1 1 7 2 6 giugno Bradford on Avon 1 7 giugno Adderbury 1 8 giugno Stratford Avon Comberton (vicino Cambridge) Norwich Lincoln 9 giugno 10 giugno Dall’11al 12giugno 13 giugno 14 giugno Dal 15 al 16 giugno 17 giugno Parcheggio per 4,60 sterline camper Bo Peep Caravan 18 sterline Park upon Dodwell Park 15 sterline GG di sosta Highfield Touring Park Farm 15 sterline 1 1 The Friendly Club Hartsholme Country Park Stamford Bridge, WeirCaravan-Park vicinoYork Durham Grange Caravan Club Site Edimburgo Drun Mohr 9,50 sterline 1 30 sterline 2 Stirling 15,50 sterline 1 15 sterline 1 11,50 sterline 1 19 giugno Alves 20 giugno Duror Argyll Witches Craig Caravan and Camping Park North Alves Caravan Park Achindarroch 14,70 sterline 1 12,90 sterline al 2 giorno 14 sterline 1 28 Dal 21al22giugno Dal 23 al 24 giugno Glaslow Dal 25 al 28 giugno 29 giugno Dal 30giugno al 1luglio Rush (vicinoDublino) Holyhead Abingdon Road Oxford 2 luglio Seraucourt-Le Grand (F) 3 luglio Kehl (D) 4 luglio Vipiteno (Trentino-)I Val Pusteria Orvieto (tr) Cirella (CS) Calabria Dal 5 al 8 luglio 14 luglio Dal 15 luglio al 18 luglio Chester Caravan Park StrathclyCountryPark 27 sterline Southerly Touring Park 2 14 sterline al giorno(28 sterline ) North Beach Caravan 23 sterline a Camping notte Valley of the Rocks 10,50 sterline The friendly Club the 8,30 sterline al Camping and giorno Caravanning Club Camping Caravaning 18 euro Peche Le Vivier Aux Carpes Freizeit mit dem 17,48 euro Deutschen Camping Club e.V. Autocamp Sadobre 12 euro 2 Corones Area Attrezzata Area attrezzata Ulisse 4 1 107,60 euro 18 euro 8 euro a notte 1 2 1 1 1 Pedaggi autostrade – costo navi e traghetti Nave Palermo-Genova Autostrada Genova-Pegli Autostrada A7 Milano-tangenziale ovest Milano-Como 390 euro 0,50 “ 8,10 “ 2,20 “ 1,70 “ 29 Vignetta Svizzera Autostrada Strasburgo “ “ Autostrada Reims Uscita S.Quentin Uscita per Calais Traghetto andata e ritorno Calais Dover Pedaggi in Irlanda (Da Rush al porto di Dun Laoghaire) Traghetto Inghilterra-Irlanda-Irlanda-Inghilterra (il ritorno in catamarano) Autostrada francese da Calais-St Quentin “ S. Quentin- Reims “ Reims-Metz “ Metz- Freyning Autostrada Strasburgo Vignetta Austria Pedaggio Brennero Vipiteno-Bressanone Belluno-Venezia VE-est-San Donà Ve-Orvieto Orvieto-Salerno Traghetto stretto di Messina Villafranca –Tirrena- Me nord Buonfornello 30 “ 6,90 “ 6,10 “ 18,20 9,20 17,40 euro 350 euro 6euro-1,65 Orvieto-Salerno 1920 428,87 17,40 9,20 18,90 6,10 11,40 7,60 8 2,50 5,80 1,90 24,30 19,20 34 9,40 Traghetto stretto di Messina 30