Bolzano
notizie
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 16 - Giugno 2009 - Numero 3 - www.comune.bolzano.it
Succede in città
Vita da cani
Bolzano Festival
Profumo
d’Estate
IN COMUNE
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Lavorare in Municipio
Time_Code 2009
Nomi nuovi
Mense scolastiche
Conosci la tua città?
Oggetti rinvenuti
MOBILITÀ
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Ciclabile artistica
Taxi collettivo
Funivia del Renon
Tempo 40
Zone colorate: novità
BOLZANO CRESCE
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Quartiere ex Mignone
ESTATE
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editoriale
Bolzano Notizie in versione “balneare”.
L’estate è scoppiata anche in città.
In questo numero troverete tanti
suggerimenti per trascorrere al meglio
il periodo più caldo dell’anno. Magari
con un tuffo in piscina al Lido, oppure
in quota al Colle o sul Renon con
la nuova funivia. Eventi, iniziative varie,
manifestazioni, musica, spettacolo
e non solo. Un “Bolzano Notizie”
decisamente ricco (56 pagine) che porta
con sé due inserti; quello “classico”
targato Seab sulle tematiche ambientali
e di igiene urbana e l’altro dedicato a
Bolzano Festival Bozen con il programma
di tutti gli appuntamenti in cartellone
per l’edizione 2009 dell’attesa e variegata
rassegna musicale.
Questo e molto altro nelle pagine interne.
Vi aguriamo buona lettura ed una
piacevole estate.
Lido
Estate Ragazzi
Un’estate da brivido
Cosa succede in città
Vita da cani
SOCIALE
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Famiglie affidatarie cercasi
No alla violenza
CULTURA
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Biblioteche
Dieci anni di Teatro
Innsbruck
Trento
In festa
Euromediterranea
Bolzano Danza
Non solo Bolzano Festival
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In copertina i papaveri, ovvero i fiori che
quest’anno la Giardineria Comunale ha
scelto per abbellire aiuole e giardini pubblici.
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano
www.comune.bolzano.it
Direttore Luigi Spagnolli
Direttore responsabile Michele Pasqualotto
Redazione Alessandra Albertoni, Renate Mumelter,
Anita Rossi
Segreteria Redazione
Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389
[email protected]
Foto Uffico Stampa, Piero Alberti
Foto copertina DOC office for communication and design
Grafica DOC office for communication and design
Stampa Tezzele Print - Bolzano
(Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94)
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bol zano
noti zi e
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personale comunale
Care
Bolzanine,
cari
Bolzanini
Oggi i dipendenti comunali sono circa un migliaio, in maggioranza impiegati/e
amministrativi/e; ma tra essi vi sono anche figure specializzate nei rispettivi settori dell’Edilizia, dell’Ambiente, dei Lavori Pubblici, della Mobilità, tra i Vigili Urbani,
ecc.
Un paio di decenni fa erano molti di più, poi furono costituite la SEAB e l’ASSB e
diversi di loro sono confluiti nelle nuove aziende comunali di servizio.
Nell’immaginario collettivo il dipendente comunale, diciamocelo francamente,
non ha una fama particolarmente positiva: al pari degli altri dipendenti pubblici
è spesso citato sulla stampa e nelle chiacchiere dei bar, più come fannullone e
imboscato che come lavoratore e produttore di servizi. Ma è un luogo comune falso e profondamente ingiusto. Oggi il personale comunale è costituito da
donne e uomini selezionati, che vengono introdotti al lavoro col supporto di un
Tutor che li accompagna nel primo periodo, che sono inseriti in un programma di
formazione specifico, che vengono valutati ogni anno sulla base di parametri che
somigliano a una pagella scolastica, che hanno obiettivi precisi da raggiungere,
che rispondono del loro agire in prima persona e che si fanno carico di responsabilità individuali e di gruppo consistenti, rispondendo dell’uso di risorse materiali
e finanziarie anche dell’ordine di milioni di Euro.
E in più, il loro rapporto col pubblico è oggetto di particolare attenzione, anche
se spesso è causa di distrazione dal lavoro “vero”: perché è un fatto che oggi,
rispetto al passato, gli strumenti di comunicazione si sono moltiplicati e tra cellulari, e-mail, telefoni fissi e contatti personali ciascun dipendente è in ogni momento raggiungibile da terzi, utenti o semplici cittadini.
Ovviamente anche tra noi ci sono le pecore nere, o meglio, c’è qualche pecora
grigia. Ma si tratta di casi limitati e, direi, fisiologici.
E poi è un fatto riconosciuto da generazioni di comunali che in Comune c’è un
buon clima di lavoro, dove la collegialità, il rapporto umano ed il sostegno reciproco sono valori condivisi.
Per cui credo sia giusto dare a Cesare quel che è di Cesare e riconoscere che se
Bolzano è una città che funziona, vivibile e ben organizzata, il merito è anche, in
buona parte, del personale comunale. Che non chiede ringraziamenti, ma che
un po’ più di rispetto, qualche volta, se lo merita.
Il Sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli
Foto: Studio Pollini
sommario
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in comune
in comune
Al servizio
del cittadino
Il personale del Comune di Bolzano
Il Comune di Bolzano è uno dei
maggiori datori di lavoro della
provincia, in città sicuramente il primo. I dipendenti sono oltre mille
(1057), ben 80 i profili professionali
a testimonianza dell’ampia gamma
di servizi per la comunità: giardinieri,
farmacisti, sociologi, traduttori, personale delle scuole materne, operai,
impiegati, tanto per citarne alcuni.
Nell’ultimo periodo amministrativo,
si è dato corpo ad un ampio piano
concorsi che ha portato in poco più
di due anni ad effettuare una trentina
di procedure concorsuali. Il numero
dei posti occupati da personale a
tempo determinato è così sceso da
una percentuale dell’8% a fine 2006
all’attuale il 2,5%, da 90 a poco più
di 20 unità. Il Comune è un datore
di lavoro che offre tendenzialmente
lavoro stabile riducendo al minimo il
ricorso al lavoro precario e questo sia
nell’interesse dei lavoratori che possono programmare la loro vita contando su un impiego sicuro nel tempo,
sia della stessa pubblica amministra-
zione che può formare il personale al
fine di garantire la stabilità dei servizi
erogati e la loro qualità. La drastica
riduzione della quota di lavoro precario è il risultato di maggiore rilievo
attuato dall’assessorato al personale.
Raggiunto tale obiettivo ora importante sarà mantenere costante nel
tempo l’ effettuazione dei concorsi
per garantire un fisiologico canale di
accesso al pubblico impiego evitando
il precariato.
Il personale del Comune di Bolzano è
in prevalenza femminile (54%) e lo
è in particolare nelle mansioni amministrative. Il Comune è impegnato da
anni ad attuare politiche conciliative fra lavoro e famiglia. Questo all’
interno di un percorso di certificazione “Audit famiglia-lavoro”. Part-time, alcune centinaia di orari flessibili
personalizzati, banca delle ore, azioni
positive informative, comunicative e
formative sulla conciliazione famiglialavoro, telelavoro, asilo aziendale...
sono alcuni degli strumenti utilizzati
I dipendenti
sono 1.057
in questo senso. La percentuale di
part-time definitivi si attesta sul 1718%. Attuare per quanto possibile
misure di conciliazione fra i tempi
dell’ambito familiare e quelli del lavoro permette di avere personale più
motivato e quindi maggiore produttività del lavoro oltre che di qualità
dello stesso.
L’età media dei dipendenti comunali si attesta intorno ai 43-44 anni; la
classe di età che raggruppa la metà
del personale è quella fra i 40 e i 49
anni, mentre sotto i 30 anni di età si
colloca circa il 25 % del personale.
L’anzianità aziendale media è di circa 16 anni. A fine 2008 i dipendenti
assunti dalle categorie protette per
invalidità erano 37.
Forte attenzione viene posta nella sicurezza. Gli infortuni sul lavoro sono
circa una sessantina l’anno. I profili
più esposti sono quelli tecnici (vigili urbani, giardinieri, operai). Solo il
25 % degli infortuni ha prognosi su-
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noti zi e
periore ai 30 giorni. La formazione in
materia di sicurezza sul lavoro ha visto nel 2008 l’organizzazione di ben
60 corsi.
Mediamente sono circa 650 i dipendenti che annualmente partecipano
a corsi di formazione e aggiornamento. I corsi effettuati nel 2008
sono stati 214.
Il Comune di Bolzano offre servizi
di qualità, come dimostrano tutti gli
strumenti di monitoraggio e le varie
classifiche di gradimento dei servizi.
Il tasso di presenza, escludendo le
assenze per malattie e infortuni, si attesta stabilmente intorno al 96%,
difatto dunque il cosiddetto fenomeno dell’assenteismo non riguarda
il Comune capoluogo. Le relazioni
sindacali sono attive e si basano su
un clima di confronto. Il tasso di sindacalizzazione si attesta fra il 45% e
il 50% . Questa in estrema sintesi la
fotografia sul personale del Comune
di Bolzano.
80 i profili
professionali
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attualità
Nuovi
toponimi
per alcune
strade e
piazze
Spazio al tempo:
aspettando Time_Code
(1–4.10.2009)
Time_Code, alla sua seconda edizione, si presenta come un grande festival del
tempo: dal 1 al 4 ottobre si proseguirà l’indagine sul tema del tempo – iniziata
nel 2007 – attraverso una nuova veste del progetto. Promosso dall’assessorato comunale alle Politiche temporali Time_Code offrirà quattro giorni interamente dedicati al tema, con un fitto calendario di appuntamenti, al cui centro dell’attenzione ci sarà il tempo visto questa volta in relazione allo spazio.
Il principio fondante del progetto è proprio quello di recuperare il grande valore del
tempo e proporre alla società dei nostri giorni un modello di tempo a misura d’uomo. Time_Code attraversa, infatti, i diversi quartieri della città con eventi musicali, progetti artistici, indagini filosofiche, giochi sportivi. Nell’insieme il percorso di
Time_Code è un invito a riflettere sui nuovi modi di vivere il tempo contemporaneo
da punti di vista differenti… tra arte, letteratura, musica, filosofia, ambiente e sport.
Il tempo dell’abitare inteso come luogo di mescolanza, mobilità, trasformazione
sarà la proposta che andranno ad approfondire la psicologa e psicoterapeuta
Anna Oliverio Ferraris, lo psichiatra Thomas Hegemann e l’antropologo culturale
Franco La Cecla. Lo spazio inteso come luogo del vivere e dell’abitare ha stimolato l’artista Daniela Chinellato a sviluppare un progetto la cui idea di fondo
intende creare un contrasto tra il tempo della vita dinamica, attiva della città e
il tempo lento e dilatato delle persone che vivono in una casa di riposo… nel
caso specifico la casa di riposo Villa Serena di via Fago a Bolzano. Un quartiere
raccontato nel corso di 24 ore e la suggestione che sei allievi della Scuola di scrittura creativa – Katia Assuntini, Paola Cagol, Angelo Collu, Marco Lazzara, Lucia
Peron e Renato Sclaunich – stanno inseguendo, sotto la guida del prof. Giovanni
Accardo. I ragazzi dei centri giovanili si faranno interpreti di un’indagine giornalistica su come gli abitanti dei quartieri di Bolzano utilizzano il loro tempo. Il
poeta Klaus Menapace sarà protagonista di uno studio su come la poesia possa
essere oggetto di metamorfosi. La musica parlerà del proprio rapporto con il
tempo contemporaneo attraverso l’esecuzione di due opere di grandi compositori della nostra epoca; 100 metronomi, regolati ad intervalli temporali differenti,
eseguiranno, a cura dell’Institut für Musikerziehung, la particolare composizione
di György Ligeti Poeme Symphonique per 100 metronomi, 10 esecutori e 1 direttore. Sarà, invece, l’orchestra Haydn a proporre una delle ultime opere scritte da
Philipp Glass Life. A Journey Through Time, un eccezionale lavoro multimediale in
cui si mescolano musica, arte, scienza,
fotografia per raccontare l’evoluzione
della vita sulla terra, nelle immagini
realizzate da Frans Lanting, considerato uno dei maggiori fotografi della
natura dei nostri giorni. Un evento
ludico-sportivo che vede coinvolta l’intera città, dove 5 squadre si sfideranno a rappresentanza di ogni quartiere,
chiuderà Time_Code. L’evento si ispira
ai cari vecchi ‘Giochi senza frontiere’
di molti anni fa, e consiste in un insieme di prove pratiche – propedeutiche alle più svariate discipline sportive
– alle quali si sottoporranno a turno i
rappresentanti delle varie squadre in
concorso.
150 anni di stazione FS a Bolzano
La stazione ferroviaria di Bolzano festeggia 150 anni
di storia. Il Curatorio per i Beni Tecnici Culturali promuove
per tutta l’estate una mostra nel foyer della stazione
che ne racconta la genesi, lo sviluppo e la trasformazione
nel tempo. Dal progetto originario con i primi disegni di
Alois von Negrelli del 1859 sino ai giorni nostri passando
dall’intervento del 1928 sulla base del progetto di ristrutturazione dell’architetto Angiolo Mazzoni. 8 pannelli che
raccontano non solo la storia della stazione, ma anche in
parte della nostra città.
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La “fronte” de
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Foto: E. Lot
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Museo Corre
Wilhelm Müller, Staz
attualità
Piazza Università
Nuovi toponimi con cambio di denominazione di alcune
strade e piazze cittadine. In particolare quella che abbiamo tutti comunemente sempre chiamato piazza Sernesi
(in realtà uno slargo di via Sernesi dedicata al pittore Raffaello Sernesi, nato a Firenze nel 1838 e morto a Bolzano
nel 1866) ora si chiama piazza Università. Nulla cambia
invece per via Sernesi.
L’area verde lungo l’Isarco tra ponte Roma e ponte Palermo si chiama parco Robert Baden-Powell in omaggio al
fondatore dello scoutismo, nato a Londra nel 1857 e morto
a Nyeri in Kenia nel 1941. La nuova piazza nel quartiere
ex Mignone lato via Claudia Augusta a Oltrisarco è stata
dedicata ad Angela Nikoletti (Bolzano 1905–1930 giovane insegnante perseguitata dal regime fascista e morta di
tisi in carcere dopo lunga agonia). L’ultima parte di via del
Vigneto è cambiata in via Eugen Mueller in omaggio al
fondatore dell’omonima ultracentenaria vetreria. Infine la
rotonda tra via Einstein e via Lungo Isarco Sinistro (ultima
parte di via Agruzzo) si chiama rotonda dell’Agruzzo per
mantenere vivo il nome originario di tutta la zona diversamente destinato a scomparire.
L’area verde tra ponte Roma e ponte Palermo
ora parco Robert Baden-Powell
Baden-Powell
Nikoletti
Müller
Ciclabile “art
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All’insegna del motto: “L´arte non conosce barriere“, il laboratorio protetto
“KIMM“ della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar ha dato vita nel 2007 ad
un progetto artistico integrato. Accanto agli artisti del laboratorio protetto hanno partecipato anche la scuola media di Prato all’Isarco, la scuola dell’infanzia e
la scuola elementare di Cardano. In due anni il tratto della pista ciclabile Bolzano (ponte Campiglio) – Cardano – Prato all’Isarco è stato abbellito con
12 sculture, 7 colonne, 80 bandiere, nonché disegni e murales e rendendolo
così unico e particolare in Alto Adige. Questa pista ciclabile “artistica” dovrebbe essere vissuta come un’esperienza particolare per chi la utilizza. Dovrebbe richiamare inoltre l’attenzione sul lavoro degli artisti in situazione di handicap
e sensibilizzare la coscienza pubblica sul contributo che può essere dato alla
cultura da persone in situazione di handicap. L’auspicio è che la pista ciclabile
offra anche in futuro spazio ad altri progetti artistici d’ integrazione.
ione 1908
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attualità
la tua città
Conosci
la tua città?
Nuova Funivia
del Renon
Da Bolzano a Soprabolzano in appena 12 minuti.
Tanto impiega la nuova funivia a collegare la nostra città con il Renon superando un dislivello di
950 metri. Uno spasso. Un collegamento veloce,
sicuro (è la funivia più sicura al mondo) e senza
stress. Otto cabine, ognuna con una capacità di
35 posti, 24 dei quali a sedere, per una portata totale di 550 persone all’ora. Dall’alba sino a tarda
sera, con partenze dalle stazioni a valle e a monte nell’ordine dei quattro minuti. Da provare. Da
Bolzano in funvia, lo ricordiamo, si può salire anche a S. Genesio a al Colle.
Mense Scolastiche:
novità
In volo sopra Bolzano
Foto: O. Seehauser
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Hermann von Gilm – via Gilm costeggia il lato nord
di parco Rosegger
Fino al 21 agosto
aperte le iscrizioni per l’anno
scolastico 2009/2010
L’accesso alle mense scolastiche avviene mediante la presentazione di una domanda, da rinnovarsi ogni anno, sottoscritta dall’interessato ovvero dal genitore o da chi esercita
la potestà genitoriale. I moduli di iscrizione sono a disposizione nei Centri civici di riferimento o presso lo Sportello
del cittadino URP del Comune di Bolzano. La domanda,
compilata in ogni sua parte, va riconsegnata sempre nei
Centri Civici di ogni quartiere o all’URP in municipio.
Per l’anno scolastico 2009/2010 le tariffe di accesso al
servizio sono rimaste invariate. È stata invece introdotta
una novità sulle modalità di accertamento della situazione economica degli utenti, che sarà determinata in base
al calcolo dell’ISEE (Indice della Situazione Economica Equivalente). L’ISEE è un indicatore che consente di
misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo
conto del reddito, del patrimonio mobiliare e immobiliare
e delle caratteristiche di numerosità e tipologia del nucleo
familiare. Le famiglie che chiedono di beneficiare della
riduzione o dell’esenzione della tariffa, devono rivolgersi
esclusivamente ai Centri di Assistenza fiscale – CAF di Bolzano, per il calcolo ISEE.
Si ricorda che ai CAF si accede previo appuntamento,
provvisti della documentazione necessaria (indirizzi dei
CAF ed elenco documenti sono reperibili nel sito del comune, sul link della Ristorazione Scolastica). Il calcolo ISEE
viene effettuato gratuitamente dai CAF e dovrà essere
presentato contestualmente alla domanda di iscrizione al
servizio. In caso di presentazione della domanda di ammissione, senza il calcolo del valore ISEE allegato, verrà
direttamente applicata la tariffa massima di Euro 3,60 per
l’intero anno scolastico, senza possibilità di modifica durante l’anno in corso. Rimangono invariate le riduzioni già
previste per i fratelli frequentanti (circa il 10% sulla tariffa
applicata), da indicare nel modulo di iscrizione al servizio.
Gli studenti delle scuole superiori pagano la tariffa massima di 3,60 Euro.
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Via Hermann-von-Gilm
Hermann von Gilm, cavaliere di Rosenegg, fu un amato scrittore tirolese del
19esimo secolo. Il celebre autore di liriche d’amore (“Märzveilchen”) e poemi
politici (“Jesuitenlieder”), nato a Innsbruck nel 1812, di formazione era in realtà
giurista e nel 1840 operò come funzionario statale a Schwaz, da dove fu trasferito nel 1841 a Brunico e nel 1845 a Rovereto. Nel 1846 fece un praticantato
presso l’ufficio legale di corte, a Vienna, e nel 1854 fu segretario presso il Municipio di Linz, di cui diresse l’ufficio presidiale a partire dal 1856. Diresse anche
la ripartizione teatro, scrisse quindi recensioni teatrali e, in quanto liberale, evitò
pesanti ingerenze nei programmi e nei pezzi teatrali. L’unica raccolta di poesie
che fu pubblicata sotto il suo nome quando era ancora in vita fu il “Tiroler Schützenleben” del 1863.
Salvo D’Acquisto
Nato a Napoli nel 1920, Salvo D’Acquisto fu carabiniere e partecipò volontariamente alla Campagna di Libia, come molti altri giovani di allora, entrati nei
meccanismi delle dittature. Acquisì fama, però, grazie al suo atteggiamento impavido e al coraggio civile che dimostrò dopo l’occupazione nazionalsocialista
dell’Italia dell’8 settembre 1943. Quando, in un’esplosione di un deposito di
munizioni all’interno della sua giurisdizione, morì un membro di una truppa delle SS, furono per rappresaglia arrestati 22 civili, come previsto da un’ordinanza
del generale Kesselring. Per evitarne la fucilazione, D’Acquisto si mise davanti ai
prigionieri e, per proteggere quegli innocenti, si autoaccusò dell’accaduto. Per
questo motivo, Salvo D’Acquisto fu fucilato il 23 settembre del 1943 a Torre di
Palidoro, vicino a Fiumicino (Lazio), all’età di soli 22 anni. Nel 1990, nel Parco
Rosegger di fronte alla Questura di Bolzano, è stato eretto un monumento in
memoria di Salvo D’Acquisto disegnato da David Moroder.
Monumento a Salvo D’Acquisto a parco Rosegger
Perso? Ritrovato
Cresce ancora la montagna di oggetti rinvenuti e consegnati presso l’Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune di Bolzano, in attesa – spesso vana – che il legittimo proprietario venga
a recuperarli. Accanto alle solite biciclette, tra cui due bici da bambino, portafogli, ombrelli,
occhiali, borse e indumenti di ogni tipo, in aprile ’09 sono stati trovati anche una macchina
fotografica, quattro zaini, due valige, un libro e un casco protettivo. Chi ha perso qualcosa nell’ambito della città di Bolzano, può sperare di ritrovarla presso l’Ufficio Oggetti Rinvenuti. Informazioni telefoniche allo 0471 997265. Gli oggetti possono essere visionati in vicolo Gumer 3, a sinistra dell’entrata
del Comune di Bolzano (per le biciclette bisogna essere in possesso della denuncia di furto).
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bolzano cresce
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Mignone/Rosenbach è il nuovo quartiere di Bolzano sorto là, dove nel primo dopoguerra era stata insediata la
caserma Mignone, una piccola cittadina a sé stante, circondata da boschi e prati, dove allora viveno circa 1000
militari con le loro famiglie. Negli anni Cinquanta, lungo
il recinto dell’area militare, furono erette le prime case
comunali di via Aslago. Nel 1991 l’areale della caserma
venne dato in permuta alla Provincia Autonoma di Bolzano grazie ad un accordo con le autorità militari. Per
ripondere alla crescente richiesta di edilizia agevolata,
ma anche per dare nuove strutture pubbliche a tutto il
quartiere Oltrisarco-Aslago, la Provincia ed il Comune di
Bolzano hanno unito le loro forze rendendo possibile la
nascita del nuovo quartiere residenziale Mignone/Rosenbach. Nel 2000 sono iniziati i lavori per le infrastrutture
primarie e oggi, sull’area di circa 6 ettari dell’ex Caserma,
dei palazzi originari è rimasta solo quello della ex Claudiana, la ex scuola degli infermieri, mentre tutto il resto
si è trasformato in un nuovo, moderno quartiere, in via
di ultimazione, che comprende una superficie pubblica
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bolzan o
notiz i e
(ciclabili, percorsi pedonali, strade, parcheggi) di oltre 8
mila mq, una piazza centrale di 1.800 mq, un parco pubblico di quasi 14.000 mq e naturalmente oltre 36.000
m3 di lotti edificabili, assegnati alle cooperative abitative
per la realizzazione di circa 450 alloggi destinati a quasi 1400 abitanti. Il verde, quello del parco Mignone, ma
anche quello dei viali e dei giardini interni che separano
le nuove palazzine, è senz’altro il colore dominante in
questa nuova zona residenziale cittadina dove già si sono
insediate le famiglie delle cooperative. L’intero quartiere,
sarà terminato presumibilmente entro il 2012 completo
di tutti i servizi previsti: caserma dei vigili del fuoco (già
ultimata), un centro culturale, al quale si accederà dalla
piazza centrale e che comprenderà una grande sala multifunzionale, salette per le associazioni e la biblioteca di
quartiere, una scuola di economia domestica, un nuovo
asilo nido, in funzione già da quest’autunno, la scuola
professionale per le professioni sociali, un convitto per
studenti, alloggi per anziani, centro famiglie e distretto
socio-sanitario, nonché una struttura per lungodegenti.
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Il nuovo rione
di Bolzano sorto
sull’areale
dell’ex caserma
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viabilità
viabilità
In città
si viaggia
(al massimo)
a 40 km/h
La sicurezza stradale prima di tutto
È entrata in vigore l’ordinanza che
stabilisce il limite massimo di velocità di 40 km/h in città. Si tratta di
un provvedimento previsto dal Piano
Urbano del Traffico volto a garantire maggiore sicurezza stradale alle
categorie più “deboli” di utenti della strada come i pedoni ed i ciclisti.
La normativa nazionale prevede per
l’ambiente urbano, la necessità di
estendere ulteriormente interventi e
dispositivi di moderazione del traffico
per ridurre la velocità. La cosiddetta
“zona 40” introdotta a Bolzano va
proprio in questa direzione. Vi è poi
anche un articolato programma di
riqualificazione degli spazi pubblici e
di promozione della mobilità pedona-
le e ciclabile. La sicurezza stradale in
ambito urbano, ma non solo, rappresenta comunque un requisito fondamentale per promuovere una mobilità
sostenibile che tenda a valorizzare gli
spostamenti a piedi o in bicicletta soprattutto all’interno dei quartieri.
Per quanto riguarda l’ordinanza che
fissa il limite massimo di velocità di
40 km/h va sottolineato che si applica
in tutte le vie di Bolzano ad eccezione della zona produttiva Bolzano sud,
compresa la strada arginale (50 km/h),
tutte le zone 30 km/h o strade a velocità inferiore, la zona centro (che è a
30 km/h), ad eccezzione del corridoio
Marconi, piazza Verdi, Garibaldi, Renon, che è a 40 km/h.
Europa e Don Bosco
(zone grigia e arancione):
parcheggi gratis
all’ora di pranzo
In via sperimentale cambiano gli orari dei parcheggi blu
È stato modificato in via sperimentale sino al 31/12/2009
l’orario dei parcheggi blu a pagamento nelle zone
grigia e arancione (quartieri Europa-Novacella e Don Bosco). Nessuna variazione, invece, per chi parcheggia negli
spazi bianchi.
I nuovi orari dei parcheggi (blu) a pagamento su aree
pubbliche nelle zone grigia e arancione sono i seguenti:
feriali da lunedì a venerdì:
8.00–12.00 e 14.30–19.00
sabato: 8.00–12.00
Durante le fasce orarie esenti da pedaggio (ad esempio
12.00–14.30) possono sostare liberamente (gratis) anche
i veicoli privi del contrassegno grigio o arancione.
I parcheggi a pagamento nelle zone “grigia-arancione”
soggetti alla presente normativa, sono i seguenti:
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Via Alessandria
Via Bari
Piazza Don Bosco
Viale Europa
Piazza Matteotti
Via Milano (casa di riposo)
Via Palermo
Via Palermo/viale Europa
Via Parma
Via Resia
Via Sassari
Via Parma (Tennis)
Viale Puccini – Bivio
Nelle altre zone colorate l’orario rimane invariato.
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zona 30
zona 40
zona 50
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estate
I love Lido
Un tuffo in piscina
(o in un libro)
sulla spiaggia più
“in” della regione
Amate il sole, l’acqua, il relax, la tintarella, il prato inglese, il divertimento,
l’allegria? Beh, allora la meta consigliata non può che essere il Lido di
viale Trieste. La spiaggia dei bolzanini tirata a lustro vi aspetta con tante
piacevoli conferme (compresi prezzi
invariati rispetto allo scorso anno) e
qualche altrettanto piacevole novità.
Lido sempre aperto (anche in caso di
maltempo) con possibilità di utilizzare
la piscina coperta. Per i più piccoli, vasche bambini, giochi e area ricreativa.
Confermate le iniziative Tuffati in un
Libro, a cura della Biblioteca civica, e
poi nel corso dell‘estate i tradizionali
tornei di calcio a 5 e beach volley, corsi di nuoto, baby club, animazione per
i più piccoli.
Per chi ama l’aperitivo lungo, apertura serale prolungata mercoledì o giovedì sino alle 21.30 con after drink e
musica.
Confermati gli orari di apertura dalle 9.30 alle 20.00 sino al 18 agosto
poi chiusura alle 19.00. Biglietto
d’ingresso 5 Euro (dopo le 16.00, 3
Euro). Riduzioni per giovani, ultrasessantenni, studenti e famiglie, e possessori della Card Family +. Possibilità
di abbonamenti stagionali o da 12
ingressi. Chiusura stagionale prevista
per domenica 7 settembre. Confermata la gestione del consorzio CS2aAquasport-Sanycoop.
A luglio e agosto apre il punto
prestito libri e periodici
La biblioteca “sotto l’ombrellone” offrirà ai frequentatori
del Lido un nutrito catalogo di libri per intercettare gli interessi ed i gusti di ciascuno, suggerendo di volta in volta
anche veri e propri percorsi di lettura. Tuffati in un libro,
iniziativa che si ripete per la dodicesima edizione, sarà attiva
a luglio ed agosto con apertura quotidiana (festivi esclusi)
dalle 11.00 alle 17.30. Lettura e prestito di periodici e libri
con vasto assortimento di pubblicazioni per bambini e ragazzi e letteratura contemporanea (poliziesca, rosa, fantasy,
storie vere e saggistica), giochi e workshop per bambini, oltre a quiz ed enigmistica per i più grandi. Oltre che in piscina
è proprio il caso di tuffarsi anche in un buon libro con l’aiuto
degli operatori della Biblitoeca Civica.
bolzan o
notiz i e
Estate
Ragazzi e
non solo
Finisce la scuola,
inizia il tempo libero. Che fare?
Ci pensa il Comune
Tuffati in un libro
14
estate
Giugno: finisce la scuola, cominciano le vacanze. Per i ragazzi è tempo di riporre
cartella, zainetti, quaderni e libri scolastici e dedicarsi alle attività che il tempo
libero consente di praticare al meglio. Gustosa anteprima dell’estate dei giovani
una nuova edizione della “Città dei Ragazzi Mini Bz” ovvero un grande gioco
di ruolo in scena grazie al Vke al Palasport di via Resia sino al 19 giugno.
Poi, dal 22 giugno il via ufficiale ad Estate Ragazzi/Bambini 2009, iniziativa
nata nel 1981 (Estate Bambini nel 1987) per offrire ai giovani della città un’opportunità di svago e autonomia durante le vacanze estive. Un’attività ludica di
sostegno alle famiglie, quella proposta dal Comune consolidatasi nel corso degli
anni fino a diventare un vero e proprio punto di forza tra i vari servizi offerti alla
comunità. Un servizio svolto nel periodo compreso tra la fine della scuola e l’ultima settimana di luglio, in totale cinque settimane (dal lunedì al venerdì) suddivise
in 3 turni per i bambini di età compresa fra i 4 ed i 6 anni ed i ragazzi fra i 6
ed i 14 anni. Lo scorso anno 1.350 partecipanti tra Estate Ragazzi ed Estate
Bambini, 200 animatori (1 ogni 8 bambini ed 1 ogni 12 ragazzi), 12 centri ludici
presso le scuole dell’infanzia, elementari e medie della città, attività ricreative,
culturali, ludiche e manuali, gite in montagna e ai lidi provinciali, attività sportive
in palestra e all’aperto, laboratori creativi e visite a particolari siti cittadini. Tariffa
settimanale (invariata rispetto allo scorso anno) a 43 Euro per la frequenza di
un figlio con riduzioni per chi ha più figli iscritti e per i possessori della Card Family +. Questa in sintesi Estate Ragazzi e Bambini che può contare anche su una
nuova edizione della Carta dei Servizi che ne illustra le caratteristiche, riportando
il grado di soddisfazione dei genitori (8,50 il giudizio in una scala da 1 a 10 sul
servizio) e gli standard di qualità offerti. Una Carta che sarà consegnata a tutti i
partecipanti e comunque disponibile in Comune e nella versione on line sul sito
comunale che evidenzia gli aspetti organizzativi e tecnici dell’iniziativa. Per il
2009 prevista la realizzazione di una galleria delle immagini più rappresentative
dell’attività, visionabili sul pagina web dedicata ad Estate Ragazzi/Bambini sul
sito Internet comunale www.comune.bolzano.it/estateragazzi.
Estate Ragazzi
MiniBZ
Oltre al Comune, altri enti ed associazioni promuovono a Bolzano iniziative analoghe. Per offrire alle famiglie del capoluogo tutte le informazioni sulle varie opportunità esistenti, il Comune ha dato alle stampe una nuova edizione del book
Non solo Estate Ragazzi. L’offerta è davvero ampia ed articolata: non c’è che
l’imbarazzo della scelta. La pubblicazione è disponibile in municipio, nei centri
civici ed è stata distribuita nelle scuole.
La Carta dei servizi
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no ti z ie
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estate
sociale
Fresco…
anche
d’Estate
Torna l’iniziativa “Un’estate
da brivido” per offrire agli
anziani consigli utili e ambienti
climatizzati per affrontare le
calde giornate estive
Sono soprattutto gli anziani a soffrire di più quando le temperature estive s’impennano. Per chi ha più di 70 anni,
il Comune di Bolzano ha predisposto anche quest’anno
un piano di prevenzione ed emergenza, per il quale è
stata inserita dal Dipartimento della Protezione Civile nel
progetto nazionale di allarme e prevenzione degli effetti
delle ondate di calore sulla salute. In caso di temperature
particolarmente elevate, se non addirittura torride e perduranti nel tempo, gli ultrasettantenni potranno trovare
un po’ di refrigerio e compagnia, partecipando anche a
interessanti iniziative presso il Centro di Degenza Villa
Europa in via Milano 147.
Inoltre va ricordato che diversi centri e associazioni cittadine mettono a disposizione i loro ambienti climatizzati per poter trascorrere durante il giorno alcune ore
“al fresco” e in buona compagnia. Aderiscono al progetto
“Un’estate da brivido”:
ADA, Associazione Diritti Anziani, via Rovigo 51
Centro Lovera, Club della Visitazione, viale Europa 3
Centro AUSER, via Aosta 25
Associazione ANTEA – AGAS, via San Quirino 34
Per informazioni e consigli utili ci si può rivolgere al
numero verde 800 001 800 Emergenza Anziani
Qualche utile consiglio quando il caldo si fa sentire
Quando arriva l’estate e quando salgono le temperature, il caldo toglie vitalità
e, nei casi più gravi, può creare anche problemi alla nostra salute. Che fare
dunque per affrontare nel miglior modo possibile gli effetti indesiderati dovuti al
gran caldo? Seguendo alcuni semplici regole ed accorgimenti, si possono evitare
i danni maggiori.
Quindi ricordatevi di:
£ bere molta acqua o anche the, spremute o bevande poco zuccherate
a temperatura ambiente;
£ fare pasti leggeri, consumando frutta, verdura, minestre tiepide, pasta riso
o pesce! Anche il gelato si può mangiare, ma senza esagerare;
£ rinfrescarsi con bagni, docce o spugnature effettuati con acqua tiepida;
£ oscurare di giorno le finestre orientate verso il sole e, se si usa il
condizionatore, non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato tra
l’esterno e l’interno;
£ evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 12 alle 17);
£ non bere bevande ghiacciate, gassate, troppo ricche di zucchero e alcoliche;
£ evitare i cibi grassi, fritti, piccanti o troppo ricchi di zucchero
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bolzan o
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“Troccolo”
cerca
famiglia
Firmato il protocollo
operativo tra ASSB, AiBi e AFA
per promuovere in città
l’istituto dell’affido familiare
Sono ancora tanti a Bolzano i minori per i quali risulta difficile trovare una famiglia affidataria in grado di accoglierli
per un tratto più o meno breve della loro vita, donando
loro quell’affetto, quell’attenzione e quella stabilità che
purtroppo i genitori d’origine, per molte diverse cause,
temporaneamente non sono in grado di assicurare. È vero,
nella banca dati del Centro Affidi ASSB che a Bolzano si
occupa di affidi su tutto il territorio comunale non mancano le famiglie, o le persone singole, che offrono la loro
disponibilità, ma spesso questa è limitata solo a determinate ore e/o giorni la settimana, per cui non sempre può
rispondere all’esigenza di continuità e stabilità che la natura stessa dell’affido richiede.
Affido, cosa non è: né un lavoro, né un hobby
Accogliere un bambino in affido significa, infatti, innanzitutto aprire i proprio cuore, prima che la porta di casa.
I minori che vengono dati in affidamento hanno una famiglia d’origine, ma non possono essere seguiti dai loro
genitori perché questi, pur avendo un legame indissolubile
con i propri figli, per problemi di salute, o di dipendenze, o
con la giustizia, o per diverse difficoltà sociali ed economiche non riescono ad occuparsi della prole, soprattutto non
sono in grado di offrire l’affetto e l’input educativo di cui
ogni bambino ha bisogno per crescere. Obiettivo dell’affidamento è aiutare il minore a svilupparsi in un contesto
quanto più armonico e sereno possibile per il periodo del
suo allontanamento dalla famiglia d’origine, nella speranza che nel frattempo i genitori riescano a stabilizzarsi, per
poi poter tornare ad occuparsi dei propri figli. La temporaneità del provvedimento è quindi l’aspetto più caratterizzante dell’affido. Altro aspetto che va assolutamente sottolineato, è che accogliere un bambino nella propria vita,
che sia per qualche ora al giorno oppure a tempo pieno,
non è né può essere visto come un lavoro: è vero che ci
sono delle agevolazioni fiscali e un piccolo contributo per
le spese di mantenimento, ma lo spirito dell’affidamento è
completamente diverso: si tratta di aprirsi all’accoglienza,
per dare affetto e sostegno da un bambino, un’esperienza
che, a detta di gran parte di chi la condivide o la ha condivisa, può essere massimamente gratificante e di crescita
per tutta la famiglia.
Più sinergie tra pubblico e terzo settore grazie al protocollo operativo
Per promuovere insieme interventi in materia di affido familiare a Bolzano, dalla ricerca di famiglie affidatarie, al
procedimento stesso dell’affido, fino al supporto a 360
gradi alle famiglie che hanno deciso di aprirsi e di accogliere un minore in difficoltà, alcune settimane fa l’ASSB,
l’associazione Amici dei Bambini AiBi e l’AFA, Associazione
delle Famiglie Affidatarie, hanno sottoscritto un protocollo
d’intesa allo scopo di intensificare la collaborazione, definire le competenze e sfruttare meglio le sinergie tra associazioni del terziario attive in questo settore sociale ed
ente pubblico, in attuazione del principio di sussidiarietà
cui deve aspirare ogni amministrazione territoriale.
Sostanzialmente, l’AiBi si occupa maggiormente di sensibilizzare i cittadini e le famiglie bolzanine sul problema
dei bambini in difficoltà nella nostra società, in particolare
attraverso serate informative nei vari quartieri cittadini, e
offre un primo percorso di formazione alle famiglie interessate. Il Centro Affidi dell’ASSB, che dal 2006 ha una sua
sede in via Mendola 121/1, insieme allo Spazio Neutro, si
occupa materialmente della valutazione delle famiglie o
persone aspiranti affidatarie, attraverso la collaborazione
di un team di psicologi e assistenti sociali dei consultori
familiari AIED, MESOCOPS e P.M. Kolbe, di inserirle nella
propria banca dati e di trovare quindi il giusto abbinamento
tra minore e famiglia. L’AFA, associazione famiglie affidatarie, offre invece tutta una serie di sostegno e consulenze,
basate appunto sull’esperienza concreta e di “vita vissuta”
dei suoi soci, a chi accoglie un minore nella propria vita.
Chi volesse avvicinarsi a quest’esperienza, o anche solo informarsi in materia di affido, può partecipare ad una delle
diverse serate informative in programma per tutto il 2009.
Si ricorda che non ci sono limiti anagrafici per diventare
affidatari, possono farlo sia coppie sposate o non sposate,
con o senza figli, single.
Informazioni
Centro Affidi e Spazio Neutro ASSB
Shalini Durante, via Mendola 121/1, Tel. 0471 912449
AiBi, Amici dei Bambini
Paola Cozza, via Isarco 6, Tel. 0471 301036
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animali
animali
Vita da cani?
Non proprio!
A Bolzano gli amici a quattro zampe non se la passano affatto male
Le principali regole per la condotta dei cani
Abolita la lista dei cani pericolosi
1) Divieto di lasciar vagare i cani da soli incustoditi (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 50,00 ad Euro 500,00)
Si precisa inoltre che l’ordinanza del
Ministro del Lavoro, della Salute e delle
Politiche Sociali del 3 marzo 2009, in
vigore dal 23 aprile, ha abolito la lista
delle razze pericolose. L’ordinanza prevede invece l’obbligo per i proprietari
dei cani “impegnativi “ individuati dal
Comune e dal Servizio Veterinario di
frequentare degli appositi percorsi formativi. La disposizione potrà essere resa
operativa solo dopo l’emanazione delle
linee guida da parte del Ministero.
2) Obbligo di tenere al guinzaglio i cani in tutti i luoghi pubblici e aperti
al pubblico. In base alla nuova ordinanza del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009 il guinzaglio deve
avere una lunghezza non superiore a 1,5 mt (Regolamento Polizia
Urbana Sanzione da Euro 25,00 ad Euro 250,00)
3) Obbligo per tutti i proprietari dei cani di avere con sé una museruola
rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l’incolumità di
persone o animali o su rchiesta delle Autorità competenti (novità
introdotta con Ordinanza del ministro del Lavoro, della Salute
e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009)
I cani presenti nella nostra città sono
circa 5.000. Tenuto conto di questa
presenza numericamente importante, il Comune ha realizzato negli anni
passati numerose aree recintate nelle
quali gli animali possono muoversi liberamente senza guinzaglio. Questi
spazi garantiscono da un lato il benessere degli animali e una maggiore
pulizia degli altri spazi pubblici (strade
e giardini), dall’altro rappresentano
anche un importante luogo di incontro e socializzazione tra le persone che
possiedono un cane.
Regole generali per l’utilizzo delle
aree cani:
a) obbligo di raccolta degli escrementi
b) obbligo di controllare il cane e di
trattenerlo in caso di pericolo per l’incolumità delle persone o degli altri
animali.
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4) Obbligo di raccolta degli escrementi degli animali in tutti i luoghi
pubblici o aperti al pubblico (parchi, strade, giardini ma anche all’interno delle aree per cani). (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da
Euro 50,00 ad Euro 500,00)
5) Obbligo di portare sempre con sé l’attrezzatura per la raccolta degli
escrementi (sacchetto o altra attrezzatura richiudibile) – (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 25,00 ad Euro 250,00)
Elenco aree per cani
- Area cani Talvera - zona carceri
(ca. 8.000 mq)
- Ponte Roma (ca. 1000 mq)
- Via Rovigo (ca. 263 mq) /
Via Visitazione
- Via del Ronco (ca. 400 mq)
- Parco Europa (ca. 400 mq)
- Via Roen (ca. 650 mq)
- Ponte Palermo (ca. 164 mq)
- Parco Mignone (ca. 800 mq)
- Parco Petrarca (ca. 35 mq)
- Via Segantini (ca. 60 mq)
- Via Duca d’Aosta (ca. 360 mq)
- Viale Europa 144 (ca. 300 mq)
- Parco Tambosi (ca. 80 mq)
- Vicolo Sabbia (ca. 1240 mq)
- Via Ortles (ca. 800 mq)
- Via Pfannenstiel - vicino Parco
Premstaller (ca. 400 mq)
- Via Maso della Pieve (ca. 150 mq)
- Viale Trento (ca. 2000 mq)
- Via Bari - Parco Semirurali (ca.
400 mq)
- Ponte Loreto (ca. 300 mq)
Oltre alle tradizionali aree per cani, nella nostra città sono state previste due
aree cani a tempo.
Area cani a tempo Isarco: si tratta
dell’area di verde pubblico, sulla sponda
orografica destra del fiume Isarco, tra
Ponte Roma e Ponte Palermo (in alto nella foto), nel tratto compreso tra il fiume
medesimo ed il ruscello artificiale. In questo spazio, segnalato con apposito cartello, i cani possono essere lasciati liberi tra
le ore 20.00 e le ore 11.30 nel periodo
maggio–ottobre e tra le ore 0.00 e le ore
24.00 nel periodo novembre–aprile.
Area cani a tempo parco Europa: è
situata nella zona nord del Parco Europa
tra la pista pedo-ciclabile in terra battuta
che divide il parco e l’area cani recintata
a ridosso di Viale Druso (area feste Masetti). In questo spazio, segnalato con
apposito cartello, i cani possono essere lasciati liberi tra le ore 6.00 e le ore
10.00 e tra le ore 18.00 e le ore 22.00.
* nelle aree cani a tempo i cani possono essere lasciati
liberi solo se non agressivi nei confronti delle persone
e degli altri cani e se il proprietario ha un perfetto controllo sui medesimi.
Distributori di sacchetti
Il Comune distribuisce tra i 700.000
e 1.000.000 di sacchetti all’anno per
sensibilizzare i proprietari dei cani a tenere pulita la città. L’iniziativa del Comune non esonera i cittadini dall’obbligo di procurarsi autonomamente
l’attrezzatura per la raccolta degli
escrementi dei cani.
6) i proprietari dei cani sono sempre responsabili della conduzione degli
animali e rispondono sia civilmente che penalmente, dei danni, lesioni a persone o animali e cose provocate dall’animale stesso (Codice
Civile, Codice Penale, Ordinanza del ministro del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009)
7) In caso di maltrattamento dei cani ed in caso di detenzione in modo
da non garantire la pubblica sicurezza e igiene, il Sindaco, su parere
del Servizio veterinario competente, dispone la confisca degli animali
(Legge Provinciale 9/2000)
Camilla (foto grande) e Maya: due cagnolone
che amano le passeggiate all’aperto.
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donne
cultura
Una Rete
per fermare
la violenza
sulle donne
Al via un progetto del Comune di
Bolzano, in collaborazione con ASSB,
La Strada, GEA e Donne Nissà
La violenza contro le donne è un fenomeno complesso e diffuso, non solo “privato” e come tale deve essere affrontato
da tutta la collettività. Giusto per capirne l’entità, costituisce
in tutto il mondo la prima causa di morte o di invalidità permanente delle donne tra i 16 e i 44 anni (OMS).
Un progetto promosso dal Comune di Bolzano, Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, insieme con l’Azienda Servizi
Sociali ASSB, La Strada, GEA e Donne Nissà, si propone di
avviare interventi concordati e coordinati tra i diversi servizi
territoriali della città, attraverso la costruzione di un linguaggio di una conoscenza comune tra i vari operatori. In
sostanza il progetto vuole sviluppare a livello cittadino una
“Rete” tra vari attori pubblici e privati. La Rete seguirà un
percorso formativo e definirà strategie, azioni e interventi
comuni per prevenire e contrastare efficacemente la vio-
Teatro Comunale di Bolzano
9.9.1999 – 9.9.2009
lenza contro le donne. Si tratta di un percorso della durata
di circa due anni, finanziato in gran parte dal Dipartimento
per le Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri che l’ha
premiato come il secondo miglior progetto a livello nazionale, all’interno di un apposito concorso.
Buon compleanno!
La violenza di genere è un fenomeno sommerso anche nella nostra società, dove solo una piccola parte delle violenze
sulle donne viene riconosciuta e denunciata. Per questo si
è reso necessario un lavoro di rete tra tutti i soggetti che
possono a diverso titolo entrare in contatto con il fenomeno (come medici, sanitari, forze dell’ordine, assistenti
sociali ecc.) che, grazie a questo progetto, troveranno un
linguaggio comune per identificarlo e per aiutare nel concreto le donne che ne sono vittime.
Altro importante obiettivo del progetto, quello di istituire
a Bolzano un osservatorio che studi il fenomeno, offrendo
un importante strumento per la prevenzione. Prevenzione
che necessariamente deve passare attraverso una maggiore sensibilizzazione di tutta la cittadinanza, poiché la
violenza di genere riguarda tutta la comunità e non può
essere vista come un fatto privato da risolvere entro quattro mura di casa, dove spesso viene perpetrata.
La costituzione di una rete per contrastare la violenza rientrava comunque tra gli obiettivi primari del Piano di settore Donne in situazione di violenza del 2008, elaborato dall’ASSB, che ha anche per la prima volta analizzato
e differenziato tutti i diversi tipi di violenza di genere, dove
quella domestica è senz’altro la più diffusa, anche se la più
difficile da riconoscere e contrastare.
Dieci anni di teatro, musica, danza e spettacolo. Dieci
anni di grandi e piccole emozioni. Dieci anni di cultura
a Bolzano. Tante le sorprese per una festa di compleanno davvero speciale. Appuntamento a settembre
(09.09). Appuntamento a teatro!
Il teatro dedicato a G. Verdi (nel 1937), fu inaugurato il 14 aprile del 1918 (progetto arch. Max Littmann). Venne distrutto dalle bombe nel settembre
del 1943. Poi dopo la guerra si aprì una lunga stagione di dibattiti e polemiche sulla sua ricostruzione, ma
il 27 maggio del 1995, a dieci anni dall’assegnazione
dell’incarico di progettazione all’arch. milanese Marco Zanuso, il sindaco Marcello Ferrari posò la prima
pietra del nuovo Teatro Comunale di piazza Verdi. Il
9.9.99 l’inaugurazione dopo 1100 giorni effettivi di
lavoro con circa 150 persone impegnate e 300.000
ore lavorate (e nessun incidente). Costo dell’opera
42,2 miliardi delle vecchie Lire.
Informazioni
www.comune.bolzano.it
Alcune foto “d’epoca”
(9.9.99)
In Biblioteca anche d’estate
Nel 2008 alcune donne ospiti presso gli Alloggi
Protetti e presso la Casa delle Donne hanno elaborato
il loro vissuto attraverso un seminario fotografico,
sotto la guida di Eleonora Gelmo. Gli scatti raccontano
i loro pensieri, paure, ricordi e speranze per il futuro.
Il progetto è stato sostenuto dalla Città di Bolzano
20
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Oltre all’iniziativa Tuffati in un Libro
(vedi pagina 14) la Biblioteca civica con
le succursali promuove altre opportunità d’incontro con il mondo dei libri
e non solo. Interessante il progetto di
collaborazione avviato lo scorso anno
con il Servizio Attività del Tempo Libero
per Estate ragazzi/bambini che sarà
ripreso anche per l’edizione 2009.
Sarà così offerta l’opportunità di frequentare le biblioteche comunali durante il periodo di Estate ragazzi. Tema
di quest’anno per le proposte di storie
e racconti, l’amicizia e poi piccoli gio-
chi manuali e per i più grandi quiz da
risolvere in squadre.
Nelle due settimane centrali di settembre (dal 7 al 19) dal lunedì al sabato
dalle ore 10.00 alle 17.30 sarà riproposto Leggere lungo il Talvera punto di prestito di quotidiani e riviste sui
prati del Talvera. Scopo dell’iniziativa è
far conoscere parte delle riviste messe a disposizione dall’emeroteca della
Biblioteca Civica che conta oltre 30
quotidiani in lingua italiana, tedesca,
francese, araba, inglese e oltre 350 riviste esposte a scaffale aperto.
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21
innsbruck
trento
Un’esperienza indimenticabile da vedere
e ascoltare con tutta la famiglia:
la Ambraser Schlossfest il 15 agosto
(Foto: Hohenauer)
Le Feste
Vigiliane
Innsbruck invita
ad una rosa di
eventi estivi
L’estate culturale di Innsbruck trova
un numero sempre maggiorie di appassionati, tanto che ormai, ogni anno, circa 250.000 visitatori dal Tirolo e dalle regioni limitrofe si recano apposta
in città per godere del ricco programma estivo. Innsbruck
invita in modo particolare gli appassionati di cultura altoatesini a farsi coinvolgere dalla colorita rosa di eventi che
spazia da concerti, a rappresentazioni teatrali, a mostre
d’arte, in un affascinante viaggio tra i diversi generi di arte
e cultura. Innsbruck d’estate incanta non solo per il pittoresco scenario alpino che la incornicia, ma anche per la
ricca offerta di manifestazioni. Dal 9 giugno al 31 agosto
numerosi e rinomati artisti nazionali e internazionali si incontrano a Innsbruck per offrire ai visitatori un programma
molto vario e qualitativamente al top.
Manifestazioni
Tra le highlights dell’estate di Innsbruck figurano l’ormai
leggendaria Tanzsommer (15.06–17.07, www.tanzsommer.at), gli Ambraser Schlosskonzerte e le Festwochen
der alten Musik, tralatro con l’opera di Haydn „Orlando
paladino“ (7.07–29.08, www.altemusik.at), la Festa della
famiglia a Castel Ambras (15.08, www.khm.at/ambras),
i Promenadenkonzerte nella corte interna dell’Hofburg
(08.07–02.08, www.promenadenkonzerte.at), il Festival
der Träume (05–23.08, www.festival-der-traueme.at),
l’Internationale Filmfestival (9–14.05, www.iffi.at) e le
Höfischen Feste di Kaiser Maximilian (6, 13, 20 e 27.08,
www.perpedes-tirol.at).
Ulteriori manifestazioni clou da non perdere assolutamente anche l’evento musicale e naturale „Nordpark Wetterleuchten“ (18–19.07, www.wetterleuchten.at), www.
wetterleuchten.at), il New Orleans-Festival (23–26.07;
www.innsbruckmarketing.at), la Sommer am Sparkassenplatz (02–11.07, www.tirolersparkasse/Sparkassenplatz), il Straßentheater (1–12.07 in diversi luoghi della
città, www.westbahntheater.at), PerformIC (26–28.06,
www.innsbruck.contemporary.at), l’Art Didacta (11–
17.07, www.artdidacta.at), Kultur im Park (9. 07–28.08),
un concerto con i Wiltener Sängerknaben (9.07, www.
saengerknaben.at), gli Orgelmatineen (29.06–4.07, ore
12.15 nel Duomo di St. Jakob) così come le esposizioni
nel rinnovato Tiroler Volkskunstmuseum (www.tirolervolkskunstmuseum.at), al Landesmuseum Ferdinandeum
(„Hofer Wanted“ (fino al 14.11), nel Zeughaus „Bilder,
die lügen“, fino al 30.08, www.tiroler-landesmuseen.at)
e a Castel Ambras „Ferdinand Karl. Ein Sonnenkönig
(25.6–31.10; www.khm.at/ambras).
Trento città in festa
nel nome del Santo patrono
Le Feste Vigiliane
a Trento si aprono
sabato 13 giugno con la Cena Benedettina sul Doss Trento.
Giovedì 18 giugno elezione di Miss
Trento e della Madrina delle Feste
Vigiliane in piazza Fiera mentre in
piazza d’Arogno ci sarà lo Spazio
del Gusto con l’Osteria del Viandante,
le Tapas in salsa trentina, la Baita del
Contadino e il Chiosco del Gelato.
Venerdì 19 gli zatterieri si cimenteranno per la prima volta nella gara di
tiro con la balestra che varrà come
prova di abilità del Palio dell’Oca. La
sera, in piazza Fiera, Lucio Gardin
darà sfogo alla sua inesauribile esuberanza mettendo in scena il “Tribunale
di Penitenza”.
Sabato 20 giugno torna la Magica
Notte di Trento con un programma
particolarmente ricco ed articolato.
Alle 18.30, in piazza Duomo, ci sarà
la cerimonia di apertura delle Feste con l’alzabandiera sulla Torre
Civica. Alle 18, in piazza Dante, dj e
concerti in sequenza, stand gastronomici e un piccolo lunapark fino alle 4. Il
Borgo di S. Vigilio in serata si animerà
grazie ,una grande esposizione a cielo
aperto delle opere degli artisti partecipanti al concorso “Art&immagine Città
di Trento”. Piazza Fiera dalle 21.00
in poi ospiterà un vero e proprio megaconcerto live con tributi agli U2 ed
ai Queen e l’esibizinoe dei City Kaos.
In piazza Duomo a mezzanotte ci
sarà l’affascinante spettacolo “Romeo
& Juliet on the water”: giochi d’acqua e luce con laser show in una vasca di 26 metri allestita per l’occasione.
Domenica 21 giugno Palio dell’Oca
che prenderà il via alle ore 20 sul fiume
Adige. A seguire la “Tonca” dal ponte
di S. Lorenzo con il giudice supremo Lucio Gardin. Alle 21.30 in piazza Fiera
sarà messa in scena la commedia Le allegre comari di Windsor, alle 22.30,
in piazza Duomo, ci sarà la replica dei
giochi d’acqua con laser show con lo
spettacolo Lord of Pirates.
Nella giornata di lunedì 22 giugno in
programma la Fiera di San Vigilio con
artigiani ed ambulanti trentini, rievo-
cazione di un’iniziativa che ebbe luogo
ai primi dell’800.
Martedì 23 giugno animazione per
i più piccoli in piazza Battisti con “La
corte dei Bambini”, in serata nel Borgo di S. Vigilio i musei e gli ecomusei
del Trentino presenteranno le loro attività estive, mentre via SS. Trinità ospiterà il primo palio del Gioco della
Morra. Alle 21.30 in piazza Fiera si
svolgerà la finale della 3^ edizione di
Trento Incanta.
Mercoledì 24 giugno, alle 20.30, dal
Castello del Buonconsiglio partirà il
Corteo Storico che si concluderà in
piazza Fiera con uno spettacolo di
grande effetto.
Giovedì 25 alle ore 20, in piazza
Duomo arriveranno i partecipanti alla
Staffetta di S. Vigilio partiti da Madonna di Campiglio alle 6 del mattino giungono a Trento percorrendo il
“Senter de San Vili”.
Il giorno del Santo patrono venerdì 26
giugno spazio ai tradizionali riti religiosi che termineranno con il pontificale
solenne in Duomo. Piazza Fiera,la
sera ospiterà la Mascherada dei Ciusi
e dei Gobj. La manifestazione si chiuderà alle 23.00 con i fuochi artificiali
sparati dall’ex cava Italcementi.
Informazioni: www.sommerhighlights.at
Pagina a cura di Medienservice Innsbruck
Promenadenkonzerte,
ogni sera dall’8 luglio al 2 agosto,
nella corte interna dell’Hofburg
(Foto: Promenadenkonzerte)
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Fino al 26 giugno tradizionale appuntamento sui campi in sintetico di via
Resia con il più importante torneo di calcio estivo (a 6 giocatori) della
regione. Calcio e non solo, anche cucina, intrattenimento e serate a tema.
La Notte delle Cantine – Vino in festa
Sabato 13 giugno porte aperte dalle 17 alle 24, in 31 cantine poste lungo
la cosiddetta strada del Vino (Bolzano compresa, oltre a Oltradige e Bassa
Atesina). Un’occasione unica per conoscere le diverse tipologie di cantine
e degustare la migliore produzione vitivinicola locale. A disposizione anche
servizio bus navetta. Info www.suedtiroler-weinstrasse.it
Miss Italia
In piazza Walther c’è chi proverà ad
inseguire un sogno: quello di diventare
Miss Italia. Mercoledì 15 luglio finale
provinciale del più famoso concorso di
bellezza nazionale.
Vespa e Lambretta
Il primo raduno internazionale di Vespa e Lambretta si
terrà sabato 1 agosto in piazza del Tribunale. Un tuffo
nostalgico nel passato grazie alle mitiche due ruote.
Calici di Stelle
Si accende quest’anno la 11a candelina per i Calici di Stelle, la serata dei vini di Bolzano per
antonomasia. Appuntamento lunedì 10 agosto nella notte di S.Lorenzo e delle stelle cadenti. Una
ventina di produttori cittadini proporranno oltre cento vini da degustare sotto la splendida architettura
dei Portici: da piazza delle Erbe Calici di Stellefino a piazza Municipio, un vero e proprio percorso di
degustazione. In piazza Municipio di scena lo stand dei sommelier per degustare vini da collezione.
Quest’anno partecipa anche la SEAB con uno stand per proporre una degustazione dell’ acqua potabile
cittadina. Non mancheranno gli stand dei prodotti locali fra cui il pane e i dolci di panetteria, Speck di
qualità e formaggi dell’Alto Adige. Calici di stelle inizia alle ore 18.30 e termina alle ore 24.00.
Il Miglio dello Strudel
Ferragosto all’insegna del tradizionale dolce
altoatesino a base di mele e pasta sfoglia
(o frolla a seconda dei gusti), per chi trascorrerà
la giornata in città. Va in scena infatti la
seconda edizione del Miglio dello Strudel con
i Portici a fare da cornice ad assaggi e non solo.
Sabato 15 agosto a partire dalle ore 14.00.
Bande musicali
Le bande musicali cittadine; quella
di Bolzano, di Dodiciville, Gries oltre
alla banda Mascagni, allieteranno le
serate estive in centro storico e non
solo. Concerti anche ogni giovedì sera
sino al 23 luglio nella corte di Castel
Roncolo (Runkelsteiner Klangfeste).
Varie
Nel quartiere di Oltrisarco Aslago cortile delle scuole Tambosi
il 16, 23 e 30 luglio e il 6 e 13 agosto “Teatro d’ estate” a cura
della UILT con inizo alle 21.00.
Sino al 31 luglio, martedì e venerdì alle ore 21.30 Cinema Cafè.
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Euromediterranea 2009
parla dell’ Iran
Euromediterranea è un “incontro” che si svolge a Bolzano ininterrottamente dal 1997 promosso dalla Fondazione Alexander Langer. Ogni anno un tema di grande
attualità. Questa volta dal 2 al 5 luglio tocca all’Iran. Una
scelta legata al premio internazionale Alex Langer che
il comitato scientifico e di garanzia della Fondazione ha
deciso quest’anno di assegnare a Narges Mohammadi,
giornalista iraniana vicepresidente e portavoce del Centro
dei difensori dei diritti umani e presidente del comitato
esecutivo del Consiglio Nazionale della pace. Il premio, lo
ricordiamo, intende onorare e tenere vivo il ricordo di Alexander Langer, presentando all’opinione pubblica il lavoro
di persone anche sconosciute che con scelte coraggiose,
indipendenza di pensiero, forte radicamento sociale sono
state capaci di illuminare situazioni emblematiche e strade
innovative. Narges Mohammadi è stata eletta presidente
del comitato esecutivo del Consiglio Nazionale della pace
in Iran, una vasta coalizione contro lo scontro militare e
di promozione dei diritti umani. Ne fanno parte scrittori,
artisti, giuristi, attivisti sociali, donne, studenti, sindacalisti,
rappresentanti delle minoranze etniche e gruppi politici
che si oppongono principalmente a ogni logica militare o
terroristica, ma si dichiarano anche contrari ad azioni armate preventive contro l’Iran, che non risolverebbero la
crisi nucleare e potrebbero invece destabilizzare la già fragile situazione nella regione del Golfo Persico e aggravare
ulteriormente la situazione dei diritti umani. Il “National
Peace Council” vuole far conoscere al mondo l’esistenza di
Feste
dell’altro
mondo…
Narges Mohammadi, premio A. Langer 2009
Torneo Città di Bolzano
“un altro Iran” che si oppone a ogni azione violenta e s’impegna per la costruzione della pace, sicurezza, stabilità e
benessere, attraverso rapporti caratterizzati da tolleranza e
amicizia. Narges Mohammadi è convinta che la società iraniana desideri profondi cambiamenti verso la democrazia
e il pieno rispetto dei diritti umani: “La società iraniana sta
rivendicando con forza il proprio diritto alla democrazia.
Studenti, lavoratori, insegnanti, donne, giovani avanzano
richieste precise e il Governo dovrà dare loro una risposta.
Una risposta soddisfacente. Non è un problema di un’élite,
è il problema di un’intera nazione”. Il premio sarà consegnato a Bolzano il prossimo 2 luglio nell’ambito di Euromediterranea.
Giugno segna tradizionalmente l’avvio delle feste e delle sagre estive nei vari quartieri cittadini. Noi ne citiamo alcune,
quelle più note, scusandoci fin d’ora per qualche inevitabile
“dimenticanza”. Dal classico appuntamento a Parco Europa promosso dal Circolo Masetti (fino al 28 giugno) alla
Festa dei Popoli in piazza Tribunale (19–21 giugno) e sempre in piazza Tribunale il Gipsy Festival (26–27 giugno). A
luglio a maso Premstaller il Festival Latinoamericano, poi
la Volxfesta sui prati del Talvera (3–4 luglio) e la Festa dei
Piani (4–6 luglio), oltre alla Festa di Emergency (17–18
luglio prati del Talvera). Al parco Mignone dal 12 al 16 agosto in scena la Settimana di Oltrisarco e dal 22 al 23 e dal
28 al 30 agosto la tradizionale Sagra di via Aosta. Mentre
sempre in agosto è prevista anche la Festa dell’Amicizia in
via Ortles. A settembre dal 4 al 6 ci sarà la Festa del Centro Storico (Alstadtfest) oltre alla Festa di Maso della Pieve (11 settembre), la Festa di via Firenze (19 settembre).
Sempre a settembre previste la Festa dei Ponti, di Dodiciville, le Luci d’Autunno in via Streiter. E poi concerti, appuntamenti vari, sfilate di miss, e raduni d’auto e moto d’epoca.
A Bolzano non ci si annoia di certo, neanche d’estate.
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cultura
cultura
Nozze
d’argento
per Bolzano
Danza
Dal 20 luglio al 1o agosto
una città in movimento
Oggi, ieri, domani è il tema della 25a edizione di Bolzano
Danza, in programma dal 20 luglio al 1 agosto. Il preludio
al festival sarà dedicato agli artisti di domani con il primo
Concorso internazionale di danza hip hop e contemporanea
Città di Bolzano. L’edizione 2009 del festival si presenta
con uno sguardo prospettico sulla scena internazionale
contemporanea, senza confini di genere e stili. Il programma
prevede 14 spettacoli, di cui 9 in prima nazionale, con 12
compagnie e una mostra fotografica di Piero Tauro, con le
immagini più suggestive delle ultime edizioni del festival.
Globale, come le esperienze, il coinvolgimento della città:
in aggiunta alle due sale del Teatro Comunale il festival si
snoda in Piazza Walther e in Piazza Vittoria, nel Parco dei
Cappuccini, in Piazza Verdi e in via Isarco e nelle numerose
palestre che ospitano i frequentatissimi corsi di formazione
di Bolzano Danza. Un’edizione, quella del 25°, che
vuole recuperare lo spirito festoso, il carattere di evento
“straordinario” che rende un festival degno di tale nome.
Apre Bolzano Danza la Hubbard Street Dance Chicago
con un programma firmato dal direttore Jim Vincent. Si
prosegue con la Banachela Dance Company e la novità per
l’Italia del coreografo catalano, inglese d’adozione Rafael
Bonachela su musica di Ezio Bosso. Tornano a Bolzano
Maguy Marin e Ismael Ivo, mentre il coreografo cinese,
residente a New York, Shen Wei, che aveva curato le danze
della cerimonia d’inaugurazione di Pechino 2008, metterà
in scena il trittico Re.
Programma
Hubbard Street Dance Chicago (USA)
Teatro Comunale – 20 luglio ore 21
“Slipstream o Counter/Part + Extremely
close + Minus 16”
1° nazionale coreografie: Jim Vincent,
Alejandro Cerrudo, Ohad Naharin
Bonachela Dance Company (UK)
Teatro Comunale/Studio –
21 luglio ore 21
Memory and emotions “The Land of
Yes and the Land of No” 1° nazionale
Cie Maguy Marin Centre
Choreographique National de
Rilleux La Pape (F)
Teatro Comunale – 22 luglio ore 21
“Création 2009” 1° nazionale
Ismael Ivo (BR)
Teatro Comunale/Teatro Studio –
23 luglio ore 21
“Die Nacht des Dionysos” 1° nazionale
Black Blanc Beur
Flamenco Camerata (A, E)
Parco dei Cappuccini –
24 luglio ore 21.30
“Flamenco Elementar” 1° nazionale
Jasmin Vardimon Company
Cie Dife Kako (F)
“Defilé” + “Bal-Konsèr”
Ponte Talvera > Piazza Walther –
25 luglio ore 21.30 / 25 luglio ore 11
“Defilé” – “Bal-Konser” Piazza Walther
Jasmin Vardimon Company (UK)
Teatro Comunale/Studio –
27 luglio ore 21
“Yesterday” 1° nazionale
Dietro Le quinte… aspettando
Medea
Teatro Comunale/Studio –
28 luglio ore 21
Lecture Demonstration
Shen Wei Dance Arts (USA)
Teatro Comunale – 29 luglio ore 21
“Re - Tryptych”
Si danza in teatro,
in piazza, in città
Bolzano Danza – Corsi
25 anni fa nasceva Bolzano Danza. Quello che nel 1985 era iniziato con
cinque insegnanti, oggi è una manifestazione di rilievo che vanta 28 docenti,
13 musicisti e 900 partecipanti. Ma a fronte della sua innegabile espansione,
Bolzano Danza è rimasta fedele al suo principio: essere un’occasione di
incontro con i migliori professionisti del mondo della danza e della musica.
L’attività didattica si svolgerà a pieno ritmo per due settimane dal 20 luglio
al 1 agosto in otto sedi diverse. Ai bambini dai 5 ai 13 anni sono riservate
due palestre. Questa edizione introduce per la prima volta un camp estivo
con assistenza da parte di personale con qualifica pedagogica fra un corso
e l’altro. Nel contesto dell’attenzione rivolta ai bambini si svolgono anche i
corsi di perfezionamento per pedagogisti della danza.
Anche con il suo “performance festival”, Bolzano Danza è fortemente
presente in tutta la città. Con la realizzazione del nuovo Teatro Comunale,
la danza ha finalmente trovato una cornice adeguata e Bolzano Danza un
importante sostegno nell’organizzazione delle manifestazioni.
Benché si svolgano parallelamente, non è sempre facile far combaciare i
programmi di due rassegne a sé stanti. In occasione dell’anno del giubileo
sonto stati organizzati degli eventi in comune con il Festival: alla performance
del gruppo Difekako seguirà quella dell’ insegnante di flamenco Belèn
Cabanes e del chitarrista Andreas María Germek. Alla fine i capoeristi del
gruppo d1Autre Monde si esibiranno al teatro Comunale e concluderanno
la parte relativa al corso con uno special di capoeira.
Info
Istituto di cultura
via Sciliar, 1 Bolzano
Tel. 0471 313800
Fax +39 0471 313888
[email protected]
www.bolzanodanza.it
Cie d’1 Autre Monde (F)
Teatro Comunale/Studio
30 luglio ore 21.00 /
31 luglio ore 22.30
“Last of July”
La danza
fa battere il cuore
Dife Kako, Foto: Patrick Berger
Hubbard Street Dance
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Cie Black Blanc Beur (F)
Teatro Comunale – 31 luglio ore 21
“Contrepied”
“The Last of July”
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cultura
Bolzano Festival Bozen è un progetto del Comune che
riunisce le principali istituzioni musicali cittadine in un’unica
piattaforma nel segno della musica classica. Per la qualità
dell’offerta, si distingue nel panorama dei festival musicali
europei. I concerti delle Orchestre giovanili, il Concorso Pianistico Busoni, la rassegna Antiqua, l’Accademia
Gustav Mahler, inoltre concerti straordinari dell’Accademia d’Archi e Musica in Aulis. Questo in estrema sintesi
Bolzano Festival Bozen 2009: dal 9 luglio al 23 ottobre,
ventisei concerti in dieci diverse sedi.
Antiqua 09.07-21.08
ANTIQUA dedica il cartellone alle opere di tre dei più
grandi compositori della storia musicale, vissuti nel periodo
che va dal barocco al classicismo viennese: Henry Purcell,
Georg Friedrich Händel e Franz Joseph Haydn. Un secolo
e mezzo che, da Londra a Vienna, ci ha consegnato innumerevoli capolavori. Questo il progetto di ANTIQUA per il
2009 che, come da tradizione, avrà in cartellone alcuni tra
i più acclamati interpreti internazionali.
Orchestre giovanili 23.07-23.10
L’apertura (11.08 ore 20.30 Teatro Comunale) spetta come
da tradizione all’EUYO, che nell’importante ruolo di ambasciatrice della musica europea, sotto la guida di Andrew Litton, traduce in musica uno dei momenti più tragici della storia
d’Europa, eseguendo la settima sinfonia di Dmitri Šostakovič.
Il celebre violinista Renaud Capuçon, con il concerto per violino di Tschaikovsky, offre al pubblico una visione della tradizione musicale oltre che della cultura russa. La GMJO (26.08
/10.09 ore 20.30 Teatro Comunale) in entrambi i concerti
propone un repertorio mitteleuropeo. Diretta da Jonathan
Nott, presenta con Schönberg, Ligeti, Webern e Strauss un
programma che tematizza l’alba dell’avanguardia musicale
del secolo scorso, mentre con il baritono Matthias Goerne
eseguirà i Wesendonck Lieder accanto alla quarta sinfonia
di Bruckner. L’Orchestra Haydn (23.07 ore 21.00 ingresso
libero) invita il pubblico ad uscire all’aperto: nel Parco delle
Semirurali, nel quartiere Don Bosco di Bolzano, il direttore
William Lacey presenterà opere di Rossini e Mendelssohn, in
un repertorio che bene si accorda al gioioso spirito estivo.
L’Accademia Gustav Mahler, fortemente voluta da Claudio Abbado, celebra nella serata conclusiva del ciclo (23.10
Auditorium Haydn ore 20.30) dedicato alle Orchestre, il giubileo di Mendelssohn, presentando due talenti eccezionali,
come il direttore Diego Matheuz e il clarinettista Dario Mariño Varela.
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Accademia Gustav Mahler 04.10-24.10
L’undicesima edizione dei corsi di alto perfezionamento
musicale riunirà ancora una volta in ottobre a Bolzano
alcuni fra i migliori docenti d’Italia e d’Europa, impegnati ad impartire lezioni ad una cinquantina di giovani promesse della musica classica. Previsti anche alcuni concerti
Previsti anche concerti straordinari a cura dell’Accademia
d’Archi di Bolzano (10.08 Castel Mareccio) e di Musica
in Aulis (06.09 Conservatorio Monteverdi).
Info su www.bolzanofestivalbozen.it
Biglietti: Teatro Comunale
Tel. 0471 053800, www.vipticket.it
Il programma nell’inserto allegato
Foto: G. Khuen Belasi
Estate in
musica
57. Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 26.08-04.09
A sessantanni dalla nascita, il Busoni nella sede del Conservatorio Monteverdi si presenta al pubblico con importanti novità. I 27 giovani finalisti, scelti tra più di 200 iscritti
alle preselezioni del 2008, suoneranno per aggiudicarsi
l’ambito premio.
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Giugno 2009 - Numero 3