Bolzano notizie Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 16 - Giugno 2009 - Numero 3 - www.comune.bolzano.it Succede in città Vita da cani Bolzano Festival Profumo d’Estate IN COMUNE 04 06 07 08 09 09 8 Lavorare in Municipio Time_Code 2009 Nomi nuovi Mense scolastiche Conosci la tua città? Oggetti rinvenuti MOBILITÀ 07 08 08 12 12 Ciclabile artistica Taxi collettivo Funivia del Renon Tempo 40 Zone colorate: novità BOLZANO CRESCE 10 Quartiere ex Mignone ESTATE 14 15 16 24 18 editoriale Bolzano Notizie in versione “balneare”. L’estate è scoppiata anche in città. In questo numero troverete tanti suggerimenti per trascorrere al meglio il periodo più caldo dell’anno. Magari con un tuffo in piscina al Lido, oppure in quota al Colle o sul Renon con la nuova funivia. Eventi, iniziative varie, manifestazioni, musica, spettacolo e non solo. Un “Bolzano Notizie” decisamente ricco (56 pagine) che porta con sé due inserti; quello “classico” targato Seab sulle tematiche ambientali e di igiene urbana e l’altro dedicato a Bolzano Festival Bozen con il programma di tutti gli appuntamenti in cartellone per l’edizione 2009 dell’attesa e variegata rassegna musicale. Questo e molto altro nelle pagine interne. Vi aguriamo buona lettura ed una piacevole estate. Lido Estate Ragazzi Un’estate da brivido Cosa succede in città Vita da cani SOCIALE 17 20 Famiglie affidatarie cercasi No alla violenza CULTURA 26 18 19 22 23 25 25 26 28 Biblioteche Dieci anni di Teatro Innsbruck Trento In festa Euromediterranea Bolzano Danza Non solo Bolzano Festival 14 In copertina i papaveri, ovvero i fiori che quest’anno la Giardineria Comunale ha scelto per abbellire aiuole e giardini pubblici. Bollettino d’informazione della Città di Bolzano www.comune.bolzano.it Direttore Luigi Spagnolli Direttore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Alessandra Albertoni, Renate Mumelter, Anita Rossi Segreteria Redazione Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389 [email protected] Foto Uffico Stampa, Piero Alberti Foto copertina DOC office for communication and design Grafica DOC office for communication and design Stampa Tezzele Print - Bolzano (Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94) 2 bol zano noti zi e 28 personale comunale Care Bolzanine, cari Bolzanini Oggi i dipendenti comunali sono circa un migliaio, in maggioranza impiegati/e amministrativi/e; ma tra essi vi sono anche figure specializzate nei rispettivi settori dell’Edilizia, dell’Ambiente, dei Lavori Pubblici, della Mobilità, tra i Vigili Urbani, ecc. Un paio di decenni fa erano molti di più, poi furono costituite la SEAB e l’ASSB e diversi di loro sono confluiti nelle nuove aziende comunali di servizio. Nell’immaginario collettivo il dipendente comunale, diciamocelo francamente, non ha una fama particolarmente positiva: al pari degli altri dipendenti pubblici è spesso citato sulla stampa e nelle chiacchiere dei bar, più come fannullone e imboscato che come lavoratore e produttore di servizi. Ma è un luogo comune falso e profondamente ingiusto. Oggi il personale comunale è costituito da donne e uomini selezionati, che vengono introdotti al lavoro col supporto di un Tutor che li accompagna nel primo periodo, che sono inseriti in un programma di formazione specifico, che vengono valutati ogni anno sulla base di parametri che somigliano a una pagella scolastica, che hanno obiettivi precisi da raggiungere, che rispondono del loro agire in prima persona e che si fanno carico di responsabilità individuali e di gruppo consistenti, rispondendo dell’uso di risorse materiali e finanziarie anche dell’ordine di milioni di Euro. E in più, il loro rapporto col pubblico è oggetto di particolare attenzione, anche se spesso è causa di distrazione dal lavoro “vero”: perché è un fatto che oggi, rispetto al passato, gli strumenti di comunicazione si sono moltiplicati e tra cellulari, e-mail, telefoni fissi e contatti personali ciascun dipendente è in ogni momento raggiungibile da terzi, utenti o semplici cittadini. Ovviamente anche tra noi ci sono le pecore nere, o meglio, c’è qualche pecora grigia. Ma si tratta di casi limitati e, direi, fisiologici. E poi è un fatto riconosciuto da generazioni di comunali che in Comune c’è un buon clima di lavoro, dove la collegialità, il rapporto umano ed il sostegno reciproco sono valori condivisi. Per cui credo sia giusto dare a Cesare quel che è di Cesare e riconoscere che se Bolzano è una città che funziona, vivibile e ben organizzata, il merito è anche, in buona parte, del personale comunale. Che non chiede ringraziamenti, ma che un po’ più di rispetto, qualche volta, se lo merita. Il Sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli Foto: Studio Pollini sommario b ol z a no no ti z ie 3 in comune in comune Al servizio del cittadino Il personale del Comune di Bolzano Il Comune di Bolzano è uno dei maggiori datori di lavoro della provincia, in città sicuramente il primo. I dipendenti sono oltre mille (1057), ben 80 i profili professionali a testimonianza dell’ampia gamma di servizi per la comunità: giardinieri, farmacisti, sociologi, traduttori, personale delle scuole materne, operai, impiegati, tanto per citarne alcuni. Nell’ultimo periodo amministrativo, si è dato corpo ad un ampio piano concorsi che ha portato in poco più di due anni ad effettuare una trentina di procedure concorsuali. Il numero dei posti occupati da personale a tempo determinato è così sceso da una percentuale dell’8% a fine 2006 all’attuale il 2,5%, da 90 a poco più di 20 unità. Il Comune è un datore di lavoro che offre tendenzialmente lavoro stabile riducendo al minimo il ricorso al lavoro precario e questo sia nell’interesse dei lavoratori che possono programmare la loro vita contando su un impiego sicuro nel tempo, sia della stessa pubblica amministra- zione che può formare il personale al fine di garantire la stabilità dei servizi erogati e la loro qualità. La drastica riduzione della quota di lavoro precario è il risultato di maggiore rilievo attuato dall’assessorato al personale. Raggiunto tale obiettivo ora importante sarà mantenere costante nel tempo l’ effettuazione dei concorsi per garantire un fisiologico canale di accesso al pubblico impiego evitando il precariato. Il personale del Comune di Bolzano è in prevalenza femminile (54%) e lo è in particolare nelle mansioni amministrative. Il Comune è impegnato da anni ad attuare politiche conciliative fra lavoro e famiglia. Questo all’ interno di un percorso di certificazione “Audit famiglia-lavoro”. Part-time, alcune centinaia di orari flessibili personalizzati, banca delle ore, azioni positive informative, comunicative e formative sulla conciliazione famiglialavoro, telelavoro, asilo aziendale... sono alcuni degli strumenti utilizzati I dipendenti sono 1.057 in questo senso. La percentuale di part-time definitivi si attesta sul 1718%. Attuare per quanto possibile misure di conciliazione fra i tempi dell’ambito familiare e quelli del lavoro permette di avere personale più motivato e quindi maggiore produttività del lavoro oltre che di qualità dello stesso. L’età media dei dipendenti comunali si attesta intorno ai 43-44 anni; la classe di età che raggruppa la metà del personale è quella fra i 40 e i 49 anni, mentre sotto i 30 anni di età si colloca circa il 25 % del personale. L’anzianità aziendale media è di circa 16 anni. A fine 2008 i dipendenti assunti dalle categorie protette per invalidità erano 37. Forte attenzione viene posta nella sicurezza. Gli infortuni sul lavoro sono circa una sessantina l’anno. I profili più esposti sono quelli tecnici (vigili urbani, giardinieri, operai). Solo il 25 % degli infortuni ha prognosi su- 4 bol zano noti zi e periore ai 30 giorni. La formazione in materia di sicurezza sul lavoro ha visto nel 2008 l’organizzazione di ben 60 corsi. Mediamente sono circa 650 i dipendenti che annualmente partecipano a corsi di formazione e aggiornamento. I corsi effettuati nel 2008 sono stati 214. Il Comune di Bolzano offre servizi di qualità, come dimostrano tutti gli strumenti di monitoraggio e le varie classifiche di gradimento dei servizi. Il tasso di presenza, escludendo le assenze per malattie e infortuni, si attesta stabilmente intorno al 96%, difatto dunque il cosiddetto fenomeno dell’assenteismo non riguarda il Comune capoluogo. Le relazioni sindacali sono attive e si basano su un clima di confronto. Il tasso di sindacalizzazione si attesta fra il 45% e il 50% . Questa in estrema sintesi la fotografia sul personale del Comune di Bolzano. 80 i profili professionali b ol z a no no ti z ie 5 attualità Nuovi toponimi per alcune strade e piazze Spazio al tempo: aspettando Time_Code (1–4.10.2009) Time_Code, alla sua seconda edizione, si presenta come un grande festival del tempo: dal 1 al 4 ottobre si proseguirà l’indagine sul tema del tempo – iniziata nel 2007 – attraverso una nuova veste del progetto. Promosso dall’assessorato comunale alle Politiche temporali Time_Code offrirà quattro giorni interamente dedicati al tema, con un fitto calendario di appuntamenti, al cui centro dell’attenzione ci sarà il tempo visto questa volta in relazione allo spazio. Il principio fondante del progetto è proprio quello di recuperare il grande valore del tempo e proporre alla società dei nostri giorni un modello di tempo a misura d’uomo. Time_Code attraversa, infatti, i diversi quartieri della città con eventi musicali, progetti artistici, indagini filosofiche, giochi sportivi. Nell’insieme il percorso di Time_Code è un invito a riflettere sui nuovi modi di vivere il tempo contemporaneo da punti di vista differenti… tra arte, letteratura, musica, filosofia, ambiente e sport. Il tempo dell’abitare inteso come luogo di mescolanza, mobilità, trasformazione sarà la proposta che andranno ad approfondire la psicologa e psicoterapeuta Anna Oliverio Ferraris, lo psichiatra Thomas Hegemann e l’antropologo culturale Franco La Cecla. Lo spazio inteso come luogo del vivere e dell’abitare ha stimolato l’artista Daniela Chinellato a sviluppare un progetto la cui idea di fondo intende creare un contrasto tra il tempo della vita dinamica, attiva della città e il tempo lento e dilatato delle persone che vivono in una casa di riposo… nel caso specifico la casa di riposo Villa Serena di via Fago a Bolzano. Un quartiere raccontato nel corso di 24 ore e la suggestione che sei allievi della Scuola di scrittura creativa – Katia Assuntini, Paola Cagol, Angelo Collu, Marco Lazzara, Lucia Peron e Renato Sclaunich – stanno inseguendo, sotto la guida del prof. Giovanni Accardo. I ragazzi dei centri giovanili si faranno interpreti di un’indagine giornalistica su come gli abitanti dei quartieri di Bolzano utilizzano il loro tempo. Il poeta Klaus Menapace sarà protagonista di uno studio su come la poesia possa essere oggetto di metamorfosi. La musica parlerà del proprio rapporto con il tempo contemporaneo attraverso l’esecuzione di due opere di grandi compositori della nostra epoca; 100 metronomi, regolati ad intervalli temporali differenti, eseguiranno, a cura dell’Institut für Musikerziehung, la particolare composizione di György Ligeti Poeme Symphonique per 100 metronomi, 10 esecutori e 1 direttore. Sarà, invece, l’orchestra Haydn a proporre una delle ultime opere scritte da Philipp Glass Life. A Journey Through Time, un eccezionale lavoro multimediale in cui si mescolano musica, arte, scienza, fotografia per raccontare l’evoluzione della vita sulla terra, nelle immagini realizzate da Frans Lanting, considerato uno dei maggiori fotografi della natura dei nostri giorni. Un evento ludico-sportivo che vede coinvolta l’intera città, dove 5 squadre si sfideranno a rappresentanza di ogni quartiere, chiuderà Time_Code. L’evento si ispira ai cari vecchi ‘Giochi senza frontiere’ di molti anni fa, e consiste in un insieme di prove pratiche – propedeutiche alle più svariate discipline sportive – alle quali si sottoporranno a turno i rappresentanti delle varie squadre in concorso. 150 anni di stazione FS a Bolzano La stazione ferroviaria di Bolzano festeggia 150 anni di storia. Il Curatorio per i Beni Tecnici Culturali promuove per tutta l’estate una mostra nel foyer della stazione che ne racconta la genesi, lo sviluppo e la trasformazione nel tempo. Dal progetto originario con i primi disegni di Alois von Negrelli del 1859 sino ai giorni nostri passando dall’intervento del 1928 sulla base del progetto di ristrutturazione dell’architetto Angiolo Mazzoni. 8 pannelli che raccontano non solo la storia della stazione, ma anche in parte della nostra città. lla La “fronte” de 0 stazione 186 ze, Foto: E. Lot r, VE Museo Corre Wilhelm Müller, Staz attualità Piazza Università Nuovi toponimi con cambio di denominazione di alcune strade e piazze cittadine. In particolare quella che abbiamo tutti comunemente sempre chiamato piazza Sernesi (in realtà uno slargo di via Sernesi dedicata al pittore Raffaello Sernesi, nato a Firenze nel 1838 e morto a Bolzano nel 1866) ora si chiama piazza Università. Nulla cambia invece per via Sernesi. L’area verde lungo l’Isarco tra ponte Roma e ponte Palermo si chiama parco Robert Baden-Powell in omaggio al fondatore dello scoutismo, nato a Londra nel 1857 e morto a Nyeri in Kenia nel 1941. La nuova piazza nel quartiere ex Mignone lato via Claudia Augusta a Oltrisarco è stata dedicata ad Angela Nikoletti (Bolzano 1905–1930 giovane insegnante perseguitata dal regime fascista e morta di tisi in carcere dopo lunga agonia). L’ultima parte di via del Vigneto è cambiata in via Eugen Mueller in omaggio al fondatore dell’omonima ultracentenaria vetreria. Infine la rotonda tra via Einstein e via Lungo Isarco Sinistro (ultima parte di via Agruzzo) si chiama rotonda dell’Agruzzo per mantenere vivo il nome originario di tutta la zona diversamente destinato a scomparire. L’area verde tra ponte Roma e ponte Palermo ora parco Robert Baden-Powell Baden-Powell Nikoletti Müller Ciclabile “art istica” Bo lzano – Cardano – Prato Is o arc All’insegna del motto: “L´arte non conosce barriere“, il laboratorio protetto “KIMM“ della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar ha dato vita nel 2007 ad un progetto artistico integrato. Accanto agli artisti del laboratorio protetto hanno partecipato anche la scuola media di Prato all’Isarco, la scuola dell’infanzia e la scuola elementare di Cardano. In due anni il tratto della pista ciclabile Bolzano (ponte Campiglio) – Cardano – Prato all’Isarco è stato abbellito con 12 sculture, 7 colonne, 80 bandiere, nonché disegni e murales e rendendolo così unico e particolare in Alto Adige. Questa pista ciclabile “artistica” dovrebbe essere vissuta come un’esperienza particolare per chi la utilizza. Dovrebbe richiamare inoltre l’attenzione sul lavoro degli artisti in situazione di handicap e sensibilizzare la coscienza pubblica sul contributo che può essere dato alla cultura da persone in situazione di handicap. L’auspicio è che la pista ciclabile offra anche in futuro spazio ad altri progetti artistici d’ integrazione. ione 1908 6 bol zano noti zi e b ol z a no no ti z ie 7 attualità la tua città Conosci la tua città? Nuova Funivia del Renon Da Bolzano a Soprabolzano in appena 12 minuti. Tanto impiega la nuova funivia a collegare la nostra città con il Renon superando un dislivello di 950 metri. Uno spasso. Un collegamento veloce, sicuro (è la funivia più sicura al mondo) e senza stress. Otto cabine, ognuna con una capacità di 35 posti, 24 dei quali a sedere, per una portata totale di 550 persone all’ora. Dall’alba sino a tarda sera, con partenze dalle stazioni a valle e a monte nell’ordine dei quattro minuti. Da provare. Da Bolzano in funvia, lo ricordiamo, si può salire anche a S. Genesio a al Colle. Mense Scolastiche: novità In volo sopra Bolzano Foto: O. Seehauser bol zano noti zi e Hermann von Gilm – via Gilm costeggia il lato nord di parco Rosegger Fino al 21 agosto aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2009/2010 L’accesso alle mense scolastiche avviene mediante la presentazione di una domanda, da rinnovarsi ogni anno, sottoscritta dall’interessato ovvero dal genitore o da chi esercita la potestà genitoriale. I moduli di iscrizione sono a disposizione nei Centri civici di riferimento o presso lo Sportello del cittadino URP del Comune di Bolzano. La domanda, compilata in ogni sua parte, va riconsegnata sempre nei Centri Civici di ogni quartiere o all’URP in municipio. Per l’anno scolastico 2009/2010 le tariffe di accesso al servizio sono rimaste invariate. È stata invece introdotta una novità sulle modalità di accertamento della situazione economica degli utenti, che sarà determinata in base al calcolo dell’ISEE (Indice della Situazione Economica Equivalente). L’ISEE è un indicatore che consente di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare e immobiliare e delle caratteristiche di numerosità e tipologia del nucleo familiare. Le famiglie che chiedono di beneficiare della riduzione o dell’esenzione della tariffa, devono rivolgersi esclusivamente ai Centri di Assistenza fiscale – CAF di Bolzano, per il calcolo ISEE. Si ricorda che ai CAF si accede previo appuntamento, provvisti della documentazione necessaria (indirizzi dei CAF ed elenco documenti sono reperibili nel sito del comune, sul link della Ristorazione Scolastica). Il calcolo ISEE viene effettuato gratuitamente dai CAF e dovrà essere presentato contestualmente alla domanda di iscrizione al servizio. In caso di presentazione della domanda di ammissione, senza il calcolo del valore ISEE allegato, verrà direttamente applicata la tariffa massima di Euro 3,60 per l’intero anno scolastico, senza possibilità di modifica durante l’anno in corso. Rimangono invariate le riduzioni già previste per i fratelli frequentanti (circa il 10% sulla tariffa applicata), da indicare nel modulo di iscrizione al servizio. Gli studenti delle scuole superiori pagano la tariffa massima di 3,60 Euro. 8 Via Hermann-von-Gilm Hermann von Gilm, cavaliere di Rosenegg, fu un amato scrittore tirolese del 19esimo secolo. Il celebre autore di liriche d’amore (“Märzveilchen”) e poemi politici (“Jesuitenlieder”), nato a Innsbruck nel 1812, di formazione era in realtà giurista e nel 1840 operò come funzionario statale a Schwaz, da dove fu trasferito nel 1841 a Brunico e nel 1845 a Rovereto. Nel 1846 fece un praticantato presso l’ufficio legale di corte, a Vienna, e nel 1854 fu segretario presso il Municipio di Linz, di cui diresse l’ufficio presidiale a partire dal 1856. Diresse anche la ripartizione teatro, scrisse quindi recensioni teatrali e, in quanto liberale, evitò pesanti ingerenze nei programmi e nei pezzi teatrali. L’unica raccolta di poesie che fu pubblicata sotto il suo nome quando era ancora in vita fu il “Tiroler Schützenleben” del 1863. Salvo D’Acquisto Nato a Napoli nel 1920, Salvo D’Acquisto fu carabiniere e partecipò volontariamente alla Campagna di Libia, come molti altri giovani di allora, entrati nei meccanismi delle dittature. Acquisì fama, però, grazie al suo atteggiamento impavido e al coraggio civile che dimostrò dopo l’occupazione nazionalsocialista dell’Italia dell’8 settembre 1943. Quando, in un’esplosione di un deposito di munizioni all’interno della sua giurisdizione, morì un membro di una truppa delle SS, furono per rappresaglia arrestati 22 civili, come previsto da un’ordinanza del generale Kesselring. Per evitarne la fucilazione, D’Acquisto si mise davanti ai prigionieri e, per proteggere quegli innocenti, si autoaccusò dell’accaduto. Per questo motivo, Salvo D’Acquisto fu fucilato il 23 settembre del 1943 a Torre di Palidoro, vicino a Fiumicino (Lazio), all’età di soli 22 anni. Nel 1990, nel Parco Rosegger di fronte alla Questura di Bolzano, è stato eretto un monumento in memoria di Salvo D’Acquisto disegnato da David Moroder. Monumento a Salvo D’Acquisto a parco Rosegger Perso? Ritrovato Cresce ancora la montagna di oggetti rinvenuti e consegnati presso l’Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune di Bolzano, in attesa – spesso vana – che il legittimo proprietario venga a recuperarli. Accanto alle solite biciclette, tra cui due bici da bambino, portafogli, ombrelli, occhiali, borse e indumenti di ogni tipo, in aprile ’09 sono stati trovati anche una macchina fotografica, quattro zaini, due valige, un libro e un casco protettivo. Chi ha perso qualcosa nell’ambito della città di Bolzano, può sperare di ritrovarla presso l’Ufficio Oggetti Rinvenuti. Informazioni telefoniche allo 0471 997265. Gli oggetti possono essere visionati in vicolo Gumer 3, a sinistra dell’entrata del Comune di Bolzano (per le biciclette bisogna essere in possesso della denuncia di furto). b ol z a no no ti z ie 9 -S STA AU GU UD IA- bolzano cresce ßE Mignone/Rosenbach è il nuovo quartiere di Bolzano sorto là, dove nel primo dopoguerra era stata insediata la caserma Mignone, una piccola cittadina a sé stante, circondata da boschi e prati, dove allora viveno circa 1000 militari con le loro famiglie. Negli anni Cinquanta, lungo il recinto dell’area militare, furono erette le prime case comunali di via Aslago. Nel 1991 l’areale della caserma venne dato in permuta alla Provincia Autonoma di Bolzano grazie ad un accordo con le autorità militari. Per ripondere alla crescente richiesta di edilizia agevolata, ma anche per dare nuove strutture pubbliche a tutto il quartiere Oltrisarco-Aslago, la Provincia ed il Comune di Bolzano hanno unito le loro forze rendendo possibile la nascita del nuovo quartiere residenziale Mignone/Rosenbach. Nel 2000 sono iniziati i lavori per le infrastrutture primarie e oggi, sull’area di circa 6 ettari dell’ex Caserma, dei palazzi originari è rimasta solo quello della ex Claudiana, la ex scuola degli infermieri, mentre tutto il resto si è trasformato in un nuovo, moderno quartiere, in via di ultimazione, che comprende una superficie pubblica 10 bolzan o notiz i e (ciclabili, percorsi pedonali, strade, parcheggi) di oltre 8 mila mq, una piazza centrale di 1.800 mq, un parco pubblico di quasi 14.000 mq e naturalmente oltre 36.000 m3 di lotti edificabili, assegnati alle cooperative abitative per la realizzazione di circa 450 alloggi destinati a quasi 1400 abitanti. Il verde, quello del parco Mignone, ma anche quello dei viali e dei giardini interni che separano le nuove palazzine, è senz’altro il colore dominante in questa nuova zona residenziale cittadina dove già si sono insediate le famiglie delle cooperative. L’intero quartiere, sarà terminato presumibilmente entro il 2012 completo di tutti i servizi previsti: caserma dei vigili del fuoco (già ultimata), un centro culturale, al quale si accederà dalla piazza centrale e che comprenderà una grande sala multifunzionale, salette per le associazioni e la biblioteca di quartiere, una scuola di economia domestica, un nuovo asilo nido, in funzione già da quest’autunno, la scuola professionale per le professioni sociali, un convitto per studenti, alloggi per anziani, centro famiglie e distretto socio-sanitario, nonché una struttura per lungodegenti. VIA -F RA NC ES CO -R IS MO N DO -S TR A ßE AßE ND O NO -C H IE SA -S TR Aß E CO P AR -D AM IA DEL SA VIA CH IE AßE O - PA R KST R SM O STR IA N RI HER DA M ES CO SLA C VI A NC OHA Mignone/Rosenbach: fiori al posto dei cannoni FR A LAG VI A CAS TEL FLA V ON Provincia BZ - KÜ EPA C VIA HW EG SA N VI G ILI OST.- AßE STR VI G IL-S VIA M - RO MA TRA RO CLA UD VIA IA AU G US TA -C LA bolzano cresce Il nuovo rione di Bolzano sorto sull’areale dell’ex caserma b ol z a no no ti z ie 11 viabilità viabilità In città si viaggia (al massimo) a 40 km/h La sicurezza stradale prima di tutto È entrata in vigore l’ordinanza che stabilisce il limite massimo di velocità di 40 km/h in città. Si tratta di un provvedimento previsto dal Piano Urbano del Traffico volto a garantire maggiore sicurezza stradale alle categorie più “deboli” di utenti della strada come i pedoni ed i ciclisti. La normativa nazionale prevede per l’ambiente urbano, la necessità di estendere ulteriormente interventi e dispositivi di moderazione del traffico per ridurre la velocità. La cosiddetta “zona 40” introdotta a Bolzano va proprio in questa direzione. Vi è poi anche un articolato programma di riqualificazione degli spazi pubblici e di promozione della mobilità pedona- le e ciclabile. La sicurezza stradale in ambito urbano, ma non solo, rappresenta comunque un requisito fondamentale per promuovere una mobilità sostenibile che tenda a valorizzare gli spostamenti a piedi o in bicicletta soprattutto all’interno dei quartieri. Per quanto riguarda l’ordinanza che fissa il limite massimo di velocità di 40 km/h va sottolineato che si applica in tutte le vie di Bolzano ad eccezione della zona produttiva Bolzano sud, compresa la strada arginale (50 km/h), tutte le zone 30 km/h o strade a velocità inferiore, la zona centro (che è a 30 km/h), ad eccezzione del corridoio Marconi, piazza Verdi, Garibaldi, Renon, che è a 40 km/h. Europa e Don Bosco (zone grigia e arancione): parcheggi gratis all’ora di pranzo In via sperimentale cambiano gli orari dei parcheggi blu È stato modificato in via sperimentale sino al 31/12/2009 l’orario dei parcheggi blu a pagamento nelle zone grigia e arancione (quartieri Europa-Novacella e Don Bosco). Nessuna variazione, invece, per chi parcheggia negli spazi bianchi. I nuovi orari dei parcheggi (blu) a pagamento su aree pubbliche nelle zone grigia e arancione sono i seguenti: feriali da lunedì a venerdì: 8.00–12.00 e 14.30–19.00 sabato: 8.00–12.00 Durante le fasce orarie esenti da pedaggio (ad esempio 12.00–14.30) possono sostare liberamente (gratis) anche i veicoli privi del contrassegno grigio o arancione. I parcheggi a pagamento nelle zone “grigia-arancione” soggetti alla presente normativa, sono i seguenti: - Via Alessandria Via Bari Piazza Don Bosco Viale Europa Piazza Matteotti Via Milano (casa di riposo) Via Palermo Via Palermo/viale Europa Via Parma Via Resia Via Sassari Via Parma (Tennis) Viale Puccini – Bivio Nelle altre zone colorate l’orario rimane invariato. ZTL centro zona 30 zona 40 zona 50 12 bolzan o notiz i e b ol z a no no ti z ie 13 estate I love Lido Un tuffo in piscina (o in un libro) sulla spiaggia più “in” della regione Amate il sole, l’acqua, il relax, la tintarella, il prato inglese, il divertimento, l’allegria? Beh, allora la meta consigliata non può che essere il Lido di viale Trieste. La spiaggia dei bolzanini tirata a lustro vi aspetta con tante piacevoli conferme (compresi prezzi invariati rispetto allo scorso anno) e qualche altrettanto piacevole novità. Lido sempre aperto (anche in caso di maltempo) con possibilità di utilizzare la piscina coperta. Per i più piccoli, vasche bambini, giochi e area ricreativa. Confermate le iniziative Tuffati in un Libro, a cura della Biblioteca civica, e poi nel corso dell‘estate i tradizionali tornei di calcio a 5 e beach volley, corsi di nuoto, baby club, animazione per i più piccoli. Per chi ama l’aperitivo lungo, apertura serale prolungata mercoledì o giovedì sino alle 21.30 con after drink e musica. Confermati gli orari di apertura dalle 9.30 alle 20.00 sino al 18 agosto poi chiusura alle 19.00. Biglietto d’ingresso 5 Euro (dopo le 16.00, 3 Euro). Riduzioni per giovani, ultrasessantenni, studenti e famiglie, e possessori della Card Family +. Possibilità di abbonamenti stagionali o da 12 ingressi. Chiusura stagionale prevista per domenica 7 settembre. Confermata la gestione del consorzio CS2aAquasport-Sanycoop. A luglio e agosto apre il punto prestito libri e periodici La biblioteca “sotto l’ombrellone” offrirà ai frequentatori del Lido un nutrito catalogo di libri per intercettare gli interessi ed i gusti di ciascuno, suggerendo di volta in volta anche veri e propri percorsi di lettura. Tuffati in un libro, iniziativa che si ripete per la dodicesima edizione, sarà attiva a luglio ed agosto con apertura quotidiana (festivi esclusi) dalle 11.00 alle 17.30. Lettura e prestito di periodici e libri con vasto assortimento di pubblicazioni per bambini e ragazzi e letteratura contemporanea (poliziesca, rosa, fantasy, storie vere e saggistica), giochi e workshop per bambini, oltre a quiz ed enigmistica per i più grandi. Oltre che in piscina è proprio il caso di tuffarsi anche in un buon libro con l’aiuto degli operatori della Biblitoeca Civica. bolzan o notiz i e Estate Ragazzi e non solo Finisce la scuola, inizia il tempo libero. Che fare? Ci pensa il Comune Tuffati in un libro 14 estate Giugno: finisce la scuola, cominciano le vacanze. Per i ragazzi è tempo di riporre cartella, zainetti, quaderni e libri scolastici e dedicarsi alle attività che il tempo libero consente di praticare al meglio. Gustosa anteprima dell’estate dei giovani una nuova edizione della “Città dei Ragazzi Mini Bz” ovvero un grande gioco di ruolo in scena grazie al Vke al Palasport di via Resia sino al 19 giugno. Poi, dal 22 giugno il via ufficiale ad Estate Ragazzi/Bambini 2009, iniziativa nata nel 1981 (Estate Bambini nel 1987) per offrire ai giovani della città un’opportunità di svago e autonomia durante le vacanze estive. Un’attività ludica di sostegno alle famiglie, quella proposta dal Comune consolidatasi nel corso degli anni fino a diventare un vero e proprio punto di forza tra i vari servizi offerti alla comunità. Un servizio svolto nel periodo compreso tra la fine della scuola e l’ultima settimana di luglio, in totale cinque settimane (dal lunedì al venerdì) suddivise in 3 turni per i bambini di età compresa fra i 4 ed i 6 anni ed i ragazzi fra i 6 ed i 14 anni. Lo scorso anno 1.350 partecipanti tra Estate Ragazzi ed Estate Bambini, 200 animatori (1 ogni 8 bambini ed 1 ogni 12 ragazzi), 12 centri ludici presso le scuole dell’infanzia, elementari e medie della città, attività ricreative, culturali, ludiche e manuali, gite in montagna e ai lidi provinciali, attività sportive in palestra e all’aperto, laboratori creativi e visite a particolari siti cittadini. Tariffa settimanale (invariata rispetto allo scorso anno) a 43 Euro per la frequenza di un figlio con riduzioni per chi ha più figli iscritti e per i possessori della Card Family +. Questa in sintesi Estate Ragazzi e Bambini che può contare anche su una nuova edizione della Carta dei Servizi che ne illustra le caratteristiche, riportando il grado di soddisfazione dei genitori (8,50 il giudizio in una scala da 1 a 10 sul servizio) e gli standard di qualità offerti. Una Carta che sarà consegnata a tutti i partecipanti e comunque disponibile in Comune e nella versione on line sul sito comunale che evidenzia gli aspetti organizzativi e tecnici dell’iniziativa. Per il 2009 prevista la realizzazione di una galleria delle immagini più rappresentative dell’attività, visionabili sul pagina web dedicata ad Estate Ragazzi/Bambini sul sito Internet comunale www.comune.bolzano.it/estateragazzi. Estate Ragazzi MiniBZ Oltre al Comune, altri enti ed associazioni promuovono a Bolzano iniziative analoghe. Per offrire alle famiglie del capoluogo tutte le informazioni sulle varie opportunità esistenti, il Comune ha dato alle stampe una nuova edizione del book Non solo Estate Ragazzi. L’offerta è davvero ampia ed articolata: non c’è che l’imbarazzo della scelta. La pubblicazione è disponibile in municipio, nei centri civici ed è stata distribuita nelle scuole. La Carta dei servizi b ol z a no no ti z ie 15 estate sociale Fresco… anche d’Estate Torna l’iniziativa “Un’estate da brivido” per offrire agli anziani consigli utili e ambienti climatizzati per affrontare le calde giornate estive Sono soprattutto gli anziani a soffrire di più quando le temperature estive s’impennano. Per chi ha più di 70 anni, il Comune di Bolzano ha predisposto anche quest’anno un piano di prevenzione ed emergenza, per il quale è stata inserita dal Dipartimento della Protezione Civile nel progetto nazionale di allarme e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute. In caso di temperature particolarmente elevate, se non addirittura torride e perduranti nel tempo, gli ultrasettantenni potranno trovare un po’ di refrigerio e compagnia, partecipando anche a interessanti iniziative presso il Centro di Degenza Villa Europa in via Milano 147. Inoltre va ricordato che diversi centri e associazioni cittadine mettono a disposizione i loro ambienti climatizzati per poter trascorrere durante il giorno alcune ore “al fresco” e in buona compagnia. Aderiscono al progetto “Un’estate da brivido”: ADA, Associazione Diritti Anziani, via Rovigo 51 Centro Lovera, Club della Visitazione, viale Europa 3 Centro AUSER, via Aosta 25 Associazione ANTEA – AGAS, via San Quirino 34 Per informazioni e consigli utili ci si può rivolgere al numero verde 800 001 800 Emergenza Anziani Qualche utile consiglio quando il caldo si fa sentire Quando arriva l’estate e quando salgono le temperature, il caldo toglie vitalità e, nei casi più gravi, può creare anche problemi alla nostra salute. Che fare dunque per affrontare nel miglior modo possibile gli effetti indesiderati dovuti al gran caldo? Seguendo alcuni semplici regole ed accorgimenti, si possono evitare i danni maggiori. Quindi ricordatevi di: £ bere molta acqua o anche the, spremute o bevande poco zuccherate a temperatura ambiente; £ fare pasti leggeri, consumando frutta, verdura, minestre tiepide, pasta riso o pesce! Anche il gelato si può mangiare, ma senza esagerare; £ rinfrescarsi con bagni, docce o spugnature effettuati con acqua tiepida; £ oscurare di giorno le finestre orientate verso il sole e, se si usa il condizionatore, non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato tra l’esterno e l’interno; £ evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 12 alle 17); £ non bere bevande ghiacciate, gassate, troppo ricche di zucchero e alcoliche; £ evitare i cibi grassi, fritti, piccanti o troppo ricchi di zucchero 16 bolzan o notiz i e “Troccolo” cerca famiglia Firmato il protocollo operativo tra ASSB, AiBi e AFA per promuovere in città l’istituto dell’affido familiare Sono ancora tanti a Bolzano i minori per i quali risulta difficile trovare una famiglia affidataria in grado di accoglierli per un tratto più o meno breve della loro vita, donando loro quell’affetto, quell’attenzione e quella stabilità che purtroppo i genitori d’origine, per molte diverse cause, temporaneamente non sono in grado di assicurare. È vero, nella banca dati del Centro Affidi ASSB che a Bolzano si occupa di affidi su tutto il territorio comunale non mancano le famiglie, o le persone singole, che offrono la loro disponibilità, ma spesso questa è limitata solo a determinate ore e/o giorni la settimana, per cui non sempre può rispondere all’esigenza di continuità e stabilità che la natura stessa dell’affido richiede. Affido, cosa non è: né un lavoro, né un hobby Accogliere un bambino in affido significa, infatti, innanzitutto aprire i proprio cuore, prima che la porta di casa. I minori che vengono dati in affidamento hanno una famiglia d’origine, ma non possono essere seguiti dai loro genitori perché questi, pur avendo un legame indissolubile con i propri figli, per problemi di salute, o di dipendenze, o con la giustizia, o per diverse difficoltà sociali ed economiche non riescono ad occuparsi della prole, soprattutto non sono in grado di offrire l’affetto e l’input educativo di cui ogni bambino ha bisogno per crescere. Obiettivo dell’affidamento è aiutare il minore a svilupparsi in un contesto quanto più armonico e sereno possibile per il periodo del suo allontanamento dalla famiglia d’origine, nella speranza che nel frattempo i genitori riescano a stabilizzarsi, per poi poter tornare ad occuparsi dei propri figli. La temporaneità del provvedimento è quindi l’aspetto più caratterizzante dell’affido. Altro aspetto che va assolutamente sottolineato, è che accogliere un bambino nella propria vita, che sia per qualche ora al giorno oppure a tempo pieno, non è né può essere visto come un lavoro: è vero che ci sono delle agevolazioni fiscali e un piccolo contributo per le spese di mantenimento, ma lo spirito dell’affidamento è completamente diverso: si tratta di aprirsi all’accoglienza, per dare affetto e sostegno da un bambino, un’esperienza che, a detta di gran parte di chi la condivide o la ha condivisa, può essere massimamente gratificante e di crescita per tutta la famiglia. Più sinergie tra pubblico e terzo settore grazie al protocollo operativo Per promuovere insieme interventi in materia di affido familiare a Bolzano, dalla ricerca di famiglie affidatarie, al procedimento stesso dell’affido, fino al supporto a 360 gradi alle famiglie che hanno deciso di aprirsi e di accogliere un minore in difficoltà, alcune settimane fa l’ASSB, l’associazione Amici dei Bambini AiBi e l’AFA, Associazione delle Famiglie Affidatarie, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa allo scopo di intensificare la collaborazione, definire le competenze e sfruttare meglio le sinergie tra associazioni del terziario attive in questo settore sociale ed ente pubblico, in attuazione del principio di sussidiarietà cui deve aspirare ogni amministrazione territoriale. Sostanzialmente, l’AiBi si occupa maggiormente di sensibilizzare i cittadini e le famiglie bolzanine sul problema dei bambini in difficoltà nella nostra società, in particolare attraverso serate informative nei vari quartieri cittadini, e offre un primo percorso di formazione alle famiglie interessate. Il Centro Affidi dell’ASSB, che dal 2006 ha una sua sede in via Mendola 121/1, insieme allo Spazio Neutro, si occupa materialmente della valutazione delle famiglie o persone aspiranti affidatarie, attraverso la collaborazione di un team di psicologi e assistenti sociali dei consultori familiari AIED, MESOCOPS e P.M. Kolbe, di inserirle nella propria banca dati e di trovare quindi il giusto abbinamento tra minore e famiglia. L’AFA, associazione famiglie affidatarie, offre invece tutta una serie di sostegno e consulenze, basate appunto sull’esperienza concreta e di “vita vissuta” dei suoi soci, a chi accoglie un minore nella propria vita. Chi volesse avvicinarsi a quest’esperienza, o anche solo informarsi in materia di affido, può partecipare ad una delle diverse serate informative in programma per tutto il 2009. Si ricorda che non ci sono limiti anagrafici per diventare affidatari, possono farlo sia coppie sposate o non sposate, con o senza figli, single. Informazioni Centro Affidi e Spazio Neutro ASSB Shalini Durante, via Mendola 121/1, Tel. 0471 912449 AiBi, Amici dei Bambini Paola Cozza, via Isarco 6, Tel. 0471 301036 b ol z a no no ti z ie 17 animali animali Vita da cani? Non proprio! A Bolzano gli amici a quattro zampe non se la passano affatto male Le principali regole per la condotta dei cani Abolita la lista dei cani pericolosi 1) Divieto di lasciar vagare i cani da soli incustoditi (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 50,00 ad Euro 500,00) Si precisa inoltre che l’ordinanza del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009, in vigore dal 23 aprile, ha abolito la lista delle razze pericolose. L’ordinanza prevede invece l’obbligo per i proprietari dei cani “impegnativi “ individuati dal Comune e dal Servizio Veterinario di frequentare degli appositi percorsi formativi. La disposizione potrà essere resa operativa solo dopo l’emanazione delle linee guida da parte del Ministero. 2) Obbligo di tenere al guinzaglio i cani in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico. In base alla nuova ordinanza del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009 il guinzaglio deve avere una lunghezza non superiore a 1,5 mt (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 25,00 ad Euro 250,00) 3) Obbligo per tutti i proprietari dei cani di avere con sé una museruola rigida o morbida da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su rchiesta delle Autorità competenti (novità introdotta con Ordinanza del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009) I cani presenti nella nostra città sono circa 5.000. Tenuto conto di questa presenza numericamente importante, il Comune ha realizzato negli anni passati numerose aree recintate nelle quali gli animali possono muoversi liberamente senza guinzaglio. Questi spazi garantiscono da un lato il benessere degli animali e una maggiore pulizia degli altri spazi pubblici (strade e giardini), dall’altro rappresentano anche un importante luogo di incontro e socializzazione tra le persone che possiedono un cane. Regole generali per l’utilizzo delle aree cani: a) obbligo di raccolta degli escrementi b) obbligo di controllare il cane e di trattenerlo in caso di pericolo per l’incolumità delle persone o degli altri animali. 18 bolzan o notiz i e 4) Obbligo di raccolta degli escrementi degli animali in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico (parchi, strade, giardini ma anche all’interno delle aree per cani). (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 50,00 ad Euro 500,00) 5) Obbligo di portare sempre con sé l’attrezzatura per la raccolta degli escrementi (sacchetto o altra attrezzatura richiudibile) – (Regolamento Polizia Urbana Sanzione da Euro 25,00 ad Euro 250,00) Elenco aree per cani - Area cani Talvera - zona carceri (ca. 8.000 mq) - Ponte Roma (ca. 1000 mq) - Via Rovigo (ca. 263 mq) / Via Visitazione - Via del Ronco (ca. 400 mq) - Parco Europa (ca. 400 mq) - Via Roen (ca. 650 mq) - Ponte Palermo (ca. 164 mq) - Parco Mignone (ca. 800 mq) - Parco Petrarca (ca. 35 mq) - Via Segantini (ca. 60 mq) - Via Duca d’Aosta (ca. 360 mq) - Viale Europa 144 (ca. 300 mq) - Parco Tambosi (ca. 80 mq) - Vicolo Sabbia (ca. 1240 mq) - Via Ortles (ca. 800 mq) - Via Pfannenstiel - vicino Parco Premstaller (ca. 400 mq) - Via Maso della Pieve (ca. 150 mq) - Viale Trento (ca. 2000 mq) - Via Bari - Parco Semirurali (ca. 400 mq) - Ponte Loreto (ca. 300 mq) Oltre alle tradizionali aree per cani, nella nostra città sono state previste due aree cani a tempo. Area cani a tempo Isarco: si tratta dell’area di verde pubblico, sulla sponda orografica destra del fiume Isarco, tra Ponte Roma e Ponte Palermo (in alto nella foto), nel tratto compreso tra il fiume medesimo ed il ruscello artificiale. In questo spazio, segnalato con apposito cartello, i cani possono essere lasciati liberi tra le ore 20.00 e le ore 11.30 nel periodo maggio–ottobre e tra le ore 0.00 e le ore 24.00 nel periodo novembre–aprile. Area cani a tempo parco Europa: è situata nella zona nord del Parco Europa tra la pista pedo-ciclabile in terra battuta che divide il parco e l’area cani recintata a ridosso di Viale Druso (area feste Masetti). In questo spazio, segnalato con apposito cartello, i cani possono essere lasciati liberi tra le ore 6.00 e le ore 10.00 e tra le ore 18.00 e le ore 22.00. * nelle aree cani a tempo i cani possono essere lasciati liberi solo se non agressivi nei confronti delle persone e degli altri cani e se il proprietario ha un perfetto controllo sui medesimi. Distributori di sacchetti Il Comune distribuisce tra i 700.000 e 1.000.000 di sacchetti all’anno per sensibilizzare i proprietari dei cani a tenere pulita la città. L’iniziativa del Comune non esonera i cittadini dall’obbligo di procurarsi autonomamente l’attrezzatura per la raccolta degli escrementi dei cani. 6) i proprietari dei cani sono sempre responsabili della conduzione degli animali e rispondono sia civilmente che penalmente, dei danni, lesioni a persone o animali e cose provocate dall’animale stesso (Codice Civile, Codice Penale, Ordinanza del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009) 7) In caso di maltrattamento dei cani ed in caso di detenzione in modo da non garantire la pubblica sicurezza e igiene, il Sindaco, su parere del Servizio veterinario competente, dispone la confisca degli animali (Legge Provinciale 9/2000) Camilla (foto grande) e Maya: due cagnolone che amano le passeggiate all’aperto. b ol z a no no ti z ie 19 donne cultura Una Rete per fermare la violenza sulle donne Al via un progetto del Comune di Bolzano, in collaborazione con ASSB, La Strada, GEA e Donne Nissà La violenza contro le donne è un fenomeno complesso e diffuso, non solo “privato” e come tale deve essere affrontato da tutta la collettività. Giusto per capirne l’entità, costituisce in tutto il mondo la prima causa di morte o di invalidità permanente delle donne tra i 16 e i 44 anni (OMS). Un progetto promosso dal Comune di Bolzano, Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù, insieme con l’Azienda Servizi Sociali ASSB, La Strada, GEA e Donne Nissà, si propone di avviare interventi concordati e coordinati tra i diversi servizi territoriali della città, attraverso la costruzione di un linguaggio di una conoscenza comune tra i vari operatori. In sostanza il progetto vuole sviluppare a livello cittadino una “Rete” tra vari attori pubblici e privati. La Rete seguirà un percorso formativo e definirà strategie, azioni e interventi comuni per prevenire e contrastare efficacemente la vio- Teatro Comunale di Bolzano 9.9.1999 – 9.9.2009 lenza contro le donne. Si tratta di un percorso della durata di circa due anni, finanziato in gran parte dal Dipartimento per le Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri che l’ha premiato come il secondo miglior progetto a livello nazionale, all’interno di un apposito concorso. Buon compleanno! La violenza di genere è un fenomeno sommerso anche nella nostra società, dove solo una piccola parte delle violenze sulle donne viene riconosciuta e denunciata. Per questo si è reso necessario un lavoro di rete tra tutti i soggetti che possono a diverso titolo entrare in contatto con il fenomeno (come medici, sanitari, forze dell’ordine, assistenti sociali ecc.) che, grazie a questo progetto, troveranno un linguaggio comune per identificarlo e per aiutare nel concreto le donne che ne sono vittime. Altro importante obiettivo del progetto, quello di istituire a Bolzano un osservatorio che studi il fenomeno, offrendo un importante strumento per la prevenzione. Prevenzione che necessariamente deve passare attraverso una maggiore sensibilizzazione di tutta la cittadinanza, poiché la violenza di genere riguarda tutta la comunità e non può essere vista come un fatto privato da risolvere entro quattro mura di casa, dove spesso viene perpetrata. La costituzione di una rete per contrastare la violenza rientrava comunque tra gli obiettivi primari del Piano di settore Donne in situazione di violenza del 2008, elaborato dall’ASSB, che ha anche per la prima volta analizzato e differenziato tutti i diversi tipi di violenza di genere, dove quella domestica è senz’altro la più diffusa, anche se la più difficile da riconoscere e contrastare. Dieci anni di teatro, musica, danza e spettacolo. Dieci anni di grandi e piccole emozioni. Dieci anni di cultura a Bolzano. Tante le sorprese per una festa di compleanno davvero speciale. Appuntamento a settembre (09.09). Appuntamento a teatro! Il teatro dedicato a G. Verdi (nel 1937), fu inaugurato il 14 aprile del 1918 (progetto arch. Max Littmann). Venne distrutto dalle bombe nel settembre del 1943. Poi dopo la guerra si aprì una lunga stagione di dibattiti e polemiche sulla sua ricostruzione, ma il 27 maggio del 1995, a dieci anni dall’assegnazione dell’incarico di progettazione all’arch. milanese Marco Zanuso, il sindaco Marcello Ferrari posò la prima pietra del nuovo Teatro Comunale di piazza Verdi. Il 9.9.99 l’inaugurazione dopo 1100 giorni effettivi di lavoro con circa 150 persone impegnate e 300.000 ore lavorate (e nessun incidente). Costo dell’opera 42,2 miliardi delle vecchie Lire. Informazioni www.comune.bolzano.it Alcune foto “d’epoca” (9.9.99) In Biblioteca anche d’estate Nel 2008 alcune donne ospiti presso gli Alloggi Protetti e presso la Casa delle Donne hanno elaborato il loro vissuto attraverso un seminario fotografico, sotto la guida di Eleonora Gelmo. Gli scatti raccontano i loro pensieri, paure, ricordi e speranze per il futuro. Il progetto è stato sostenuto dalla Città di Bolzano 20 bolzan o notiz i e Oltre all’iniziativa Tuffati in un Libro (vedi pagina 14) la Biblioteca civica con le succursali promuove altre opportunità d’incontro con il mondo dei libri e non solo. Interessante il progetto di collaborazione avviato lo scorso anno con il Servizio Attività del Tempo Libero per Estate ragazzi/bambini che sarà ripreso anche per l’edizione 2009. Sarà così offerta l’opportunità di frequentare le biblioteche comunali durante il periodo di Estate ragazzi. Tema di quest’anno per le proposte di storie e racconti, l’amicizia e poi piccoli gio- chi manuali e per i più grandi quiz da risolvere in squadre. Nelle due settimane centrali di settembre (dal 7 al 19) dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 17.30 sarà riproposto Leggere lungo il Talvera punto di prestito di quotidiani e riviste sui prati del Talvera. Scopo dell’iniziativa è far conoscere parte delle riviste messe a disposizione dall’emeroteca della Biblioteca Civica che conta oltre 30 quotidiani in lingua italiana, tedesca, francese, araba, inglese e oltre 350 riviste esposte a scaffale aperto. b ol z a no no ti z ie 21 innsbruck trento Un’esperienza indimenticabile da vedere e ascoltare con tutta la famiglia: la Ambraser Schlossfest il 15 agosto (Foto: Hohenauer) Le Feste Vigiliane Innsbruck invita ad una rosa di eventi estivi L’estate culturale di Innsbruck trova un numero sempre maggiorie di appassionati, tanto che ormai, ogni anno, circa 250.000 visitatori dal Tirolo e dalle regioni limitrofe si recano apposta in città per godere del ricco programma estivo. Innsbruck invita in modo particolare gli appassionati di cultura altoatesini a farsi coinvolgere dalla colorita rosa di eventi che spazia da concerti, a rappresentazioni teatrali, a mostre d’arte, in un affascinante viaggio tra i diversi generi di arte e cultura. Innsbruck d’estate incanta non solo per il pittoresco scenario alpino che la incornicia, ma anche per la ricca offerta di manifestazioni. Dal 9 giugno al 31 agosto numerosi e rinomati artisti nazionali e internazionali si incontrano a Innsbruck per offrire ai visitatori un programma molto vario e qualitativamente al top. Manifestazioni Tra le highlights dell’estate di Innsbruck figurano l’ormai leggendaria Tanzsommer (15.06–17.07, www.tanzsommer.at), gli Ambraser Schlosskonzerte e le Festwochen der alten Musik, tralatro con l’opera di Haydn „Orlando paladino“ (7.07–29.08, www.altemusik.at), la Festa della famiglia a Castel Ambras (15.08, www.khm.at/ambras), i Promenadenkonzerte nella corte interna dell’Hofburg (08.07–02.08, www.promenadenkonzerte.at), il Festival der Träume (05–23.08, www.festival-der-traueme.at), l’Internationale Filmfestival (9–14.05, www.iffi.at) e le Höfischen Feste di Kaiser Maximilian (6, 13, 20 e 27.08, www.perpedes-tirol.at). Ulteriori manifestazioni clou da non perdere assolutamente anche l’evento musicale e naturale „Nordpark Wetterleuchten“ (18–19.07, www.wetterleuchten.at), www. wetterleuchten.at), il New Orleans-Festival (23–26.07; www.innsbruckmarketing.at), la Sommer am Sparkassenplatz (02–11.07, www.tirolersparkasse/Sparkassenplatz), il Straßentheater (1–12.07 in diversi luoghi della città, www.westbahntheater.at), PerformIC (26–28.06, www.innsbruck.contemporary.at), l’Art Didacta (11– 17.07, www.artdidacta.at), Kultur im Park (9. 07–28.08), un concerto con i Wiltener Sängerknaben (9.07, www. saengerknaben.at), gli Orgelmatineen (29.06–4.07, ore 12.15 nel Duomo di St. Jakob) così come le esposizioni nel rinnovato Tiroler Volkskunstmuseum (www.tirolervolkskunstmuseum.at), al Landesmuseum Ferdinandeum („Hofer Wanted“ (fino al 14.11), nel Zeughaus „Bilder, die lügen“, fino al 30.08, www.tiroler-landesmuseen.at) e a Castel Ambras „Ferdinand Karl. Ein Sonnenkönig (25.6–31.10; www.khm.at/ambras). Trento città in festa nel nome del Santo patrono Le Feste Vigiliane a Trento si aprono sabato 13 giugno con la Cena Benedettina sul Doss Trento. Giovedì 18 giugno elezione di Miss Trento e della Madrina delle Feste Vigiliane in piazza Fiera mentre in piazza d’Arogno ci sarà lo Spazio del Gusto con l’Osteria del Viandante, le Tapas in salsa trentina, la Baita del Contadino e il Chiosco del Gelato. Venerdì 19 gli zatterieri si cimenteranno per la prima volta nella gara di tiro con la balestra che varrà come prova di abilità del Palio dell’Oca. La sera, in piazza Fiera, Lucio Gardin darà sfogo alla sua inesauribile esuberanza mettendo in scena il “Tribunale di Penitenza”. Sabato 20 giugno torna la Magica Notte di Trento con un programma particolarmente ricco ed articolato. Alle 18.30, in piazza Duomo, ci sarà la cerimonia di apertura delle Feste con l’alzabandiera sulla Torre Civica. Alle 18, in piazza Dante, dj e concerti in sequenza, stand gastronomici e un piccolo lunapark fino alle 4. Il Borgo di S. Vigilio in serata si animerà grazie ,una grande esposizione a cielo aperto delle opere degli artisti partecipanti al concorso “Art&immagine Città di Trento”. Piazza Fiera dalle 21.00 in poi ospiterà un vero e proprio megaconcerto live con tributi agli U2 ed ai Queen e l’esibizinoe dei City Kaos. In piazza Duomo a mezzanotte ci sarà l’affascinante spettacolo “Romeo & Juliet on the water”: giochi d’acqua e luce con laser show in una vasca di 26 metri allestita per l’occasione. Domenica 21 giugno Palio dell’Oca che prenderà il via alle ore 20 sul fiume Adige. A seguire la “Tonca” dal ponte di S. Lorenzo con il giudice supremo Lucio Gardin. Alle 21.30 in piazza Fiera sarà messa in scena la commedia Le allegre comari di Windsor, alle 22.30, in piazza Duomo, ci sarà la replica dei giochi d’acqua con laser show con lo spettacolo Lord of Pirates. Nella giornata di lunedì 22 giugno in programma la Fiera di San Vigilio con artigiani ed ambulanti trentini, rievo- cazione di un’iniziativa che ebbe luogo ai primi dell’800. Martedì 23 giugno animazione per i più piccoli in piazza Battisti con “La corte dei Bambini”, in serata nel Borgo di S. Vigilio i musei e gli ecomusei del Trentino presenteranno le loro attività estive, mentre via SS. Trinità ospiterà il primo palio del Gioco della Morra. Alle 21.30 in piazza Fiera si svolgerà la finale della 3^ edizione di Trento Incanta. Mercoledì 24 giugno, alle 20.30, dal Castello del Buonconsiglio partirà il Corteo Storico che si concluderà in piazza Fiera con uno spettacolo di grande effetto. Giovedì 25 alle ore 20, in piazza Duomo arriveranno i partecipanti alla Staffetta di S. Vigilio partiti da Madonna di Campiglio alle 6 del mattino giungono a Trento percorrendo il “Senter de San Vili”. Il giorno del Santo patrono venerdì 26 giugno spazio ai tradizionali riti religiosi che termineranno con il pontificale solenne in Duomo. Piazza Fiera,la sera ospiterà la Mascherada dei Ciusi e dei Gobj. La manifestazione si chiuderà alle 23.00 con i fuochi artificiali sparati dall’ex cava Italcementi. Informazioni: www.sommerhighlights.at Pagina a cura di Medienservice Innsbruck Promenadenkonzerte, ogni sera dall’8 luglio al 2 agosto, nella corte interna dell’Hofburg (Foto: Promenadenkonzerte) 22 bolzan o notiz i e b ol z a no no ti z ie 23 estate estate Fino al 26 giugno tradizionale appuntamento sui campi in sintetico di via Resia con il più importante torneo di calcio estivo (a 6 giocatori) della regione. Calcio e non solo, anche cucina, intrattenimento e serate a tema. La Notte delle Cantine – Vino in festa Sabato 13 giugno porte aperte dalle 17 alle 24, in 31 cantine poste lungo la cosiddetta strada del Vino (Bolzano compresa, oltre a Oltradige e Bassa Atesina). Un’occasione unica per conoscere le diverse tipologie di cantine e degustare la migliore produzione vitivinicola locale. A disposizione anche servizio bus navetta. Info www.suedtiroler-weinstrasse.it Miss Italia In piazza Walther c’è chi proverà ad inseguire un sogno: quello di diventare Miss Italia. Mercoledì 15 luglio finale provinciale del più famoso concorso di bellezza nazionale. Vespa e Lambretta Il primo raduno internazionale di Vespa e Lambretta si terrà sabato 1 agosto in piazza del Tribunale. Un tuffo nostalgico nel passato grazie alle mitiche due ruote. Calici di Stelle Si accende quest’anno la 11a candelina per i Calici di Stelle, la serata dei vini di Bolzano per antonomasia. Appuntamento lunedì 10 agosto nella notte di S.Lorenzo e delle stelle cadenti. Una ventina di produttori cittadini proporranno oltre cento vini da degustare sotto la splendida architettura dei Portici: da piazza delle Erbe Calici di Stellefino a piazza Municipio, un vero e proprio percorso di degustazione. In piazza Municipio di scena lo stand dei sommelier per degustare vini da collezione. Quest’anno partecipa anche la SEAB con uno stand per proporre una degustazione dell’ acqua potabile cittadina. Non mancheranno gli stand dei prodotti locali fra cui il pane e i dolci di panetteria, Speck di qualità e formaggi dell’Alto Adige. Calici di stelle inizia alle ore 18.30 e termina alle ore 24.00. Il Miglio dello Strudel Ferragosto all’insegna del tradizionale dolce altoatesino a base di mele e pasta sfoglia (o frolla a seconda dei gusti), per chi trascorrerà la giornata in città. Va in scena infatti la seconda edizione del Miglio dello Strudel con i Portici a fare da cornice ad assaggi e non solo. Sabato 15 agosto a partire dalle ore 14.00. Bande musicali Le bande musicali cittadine; quella di Bolzano, di Dodiciville, Gries oltre alla banda Mascagni, allieteranno le serate estive in centro storico e non solo. Concerti anche ogni giovedì sera sino al 23 luglio nella corte di Castel Roncolo (Runkelsteiner Klangfeste). Varie Nel quartiere di Oltrisarco Aslago cortile delle scuole Tambosi il 16, 23 e 30 luglio e il 6 e 13 agosto “Teatro d’ estate” a cura della UILT con inizo alle 21.00. Sino al 31 luglio, martedì e venerdì alle ore 21.30 Cinema Cafè. 24 bolzan o notiz i e Euromediterranea 2009 parla dell’ Iran Euromediterranea è un “incontro” che si svolge a Bolzano ininterrottamente dal 1997 promosso dalla Fondazione Alexander Langer. Ogni anno un tema di grande attualità. Questa volta dal 2 al 5 luglio tocca all’Iran. Una scelta legata al premio internazionale Alex Langer che il comitato scientifico e di garanzia della Fondazione ha deciso quest’anno di assegnare a Narges Mohammadi, giornalista iraniana vicepresidente e portavoce del Centro dei difensori dei diritti umani e presidente del comitato esecutivo del Consiglio Nazionale della pace. Il premio, lo ricordiamo, intende onorare e tenere vivo il ricordo di Alexander Langer, presentando all’opinione pubblica il lavoro di persone anche sconosciute che con scelte coraggiose, indipendenza di pensiero, forte radicamento sociale sono state capaci di illuminare situazioni emblematiche e strade innovative. Narges Mohammadi è stata eletta presidente del comitato esecutivo del Consiglio Nazionale della pace in Iran, una vasta coalizione contro lo scontro militare e di promozione dei diritti umani. Ne fanno parte scrittori, artisti, giuristi, attivisti sociali, donne, studenti, sindacalisti, rappresentanti delle minoranze etniche e gruppi politici che si oppongono principalmente a ogni logica militare o terroristica, ma si dichiarano anche contrari ad azioni armate preventive contro l’Iran, che non risolverebbero la crisi nucleare e potrebbero invece destabilizzare la già fragile situazione nella regione del Golfo Persico e aggravare ulteriormente la situazione dei diritti umani. Il “National Peace Council” vuole far conoscere al mondo l’esistenza di Feste dell’altro mondo… Narges Mohammadi, premio A. Langer 2009 Torneo Città di Bolzano “un altro Iran” che si oppone a ogni azione violenta e s’impegna per la costruzione della pace, sicurezza, stabilità e benessere, attraverso rapporti caratterizzati da tolleranza e amicizia. Narges Mohammadi è convinta che la società iraniana desideri profondi cambiamenti verso la democrazia e il pieno rispetto dei diritti umani: “La società iraniana sta rivendicando con forza il proprio diritto alla democrazia. Studenti, lavoratori, insegnanti, donne, giovani avanzano richieste precise e il Governo dovrà dare loro una risposta. Una risposta soddisfacente. Non è un problema di un’élite, è il problema di un’intera nazione”. Il premio sarà consegnato a Bolzano il prossimo 2 luglio nell’ambito di Euromediterranea. Giugno segna tradizionalmente l’avvio delle feste e delle sagre estive nei vari quartieri cittadini. Noi ne citiamo alcune, quelle più note, scusandoci fin d’ora per qualche inevitabile “dimenticanza”. Dal classico appuntamento a Parco Europa promosso dal Circolo Masetti (fino al 28 giugno) alla Festa dei Popoli in piazza Tribunale (19–21 giugno) e sempre in piazza Tribunale il Gipsy Festival (26–27 giugno). A luglio a maso Premstaller il Festival Latinoamericano, poi la Volxfesta sui prati del Talvera (3–4 luglio) e la Festa dei Piani (4–6 luglio), oltre alla Festa di Emergency (17–18 luglio prati del Talvera). Al parco Mignone dal 12 al 16 agosto in scena la Settimana di Oltrisarco e dal 22 al 23 e dal 28 al 30 agosto la tradizionale Sagra di via Aosta. Mentre sempre in agosto è prevista anche la Festa dell’Amicizia in via Ortles. A settembre dal 4 al 6 ci sarà la Festa del Centro Storico (Alstadtfest) oltre alla Festa di Maso della Pieve (11 settembre), la Festa di via Firenze (19 settembre). Sempre a settembre previste la Festa dei Ponti, di Dodiciville, le Luci d’Autunno in via Streiter. E poi concerti, appuntamenti vari, sfilate di miss, e raduni d’auto e moto d’epoca. A Bolzano non ci si annoia di certo, neanche d’estate. b ol z a no no ti z ie 25 cultura cultura Nozze d’argento per Bolzano Danza Dal 20 luglio al 1o agosto una città in movimento Oggi, ieri, domani è il tema della 25a edizione di Bolzano Danza, in programma dal 20 luglio al 1 agosto. Il preludio al festival sarà dedicato agli artisti di domani con il primo Concorso internazionale di danza hip hop e contemporanea Città di Bolzano. L’edizione 2009 del festival si presenta con uno sguardo prospettico sulla scena internazionale contemporanea, senza confini di genere e stili. Il programma prevede 14 spettacoli, di cui 9 in prima nazionale, con 12 compagnie e una mostra fotografica di Piero Tauro, con le immagini più suggestive delle ultime edizioni del festival. Globale, come le esperienze, il coinvolgimento della città: in aggiunta alle due sale del Teatro Comunale il festival si snoda in Piazza Walther e in Piazza Vittoria, nel Parco dei Cappuccini, in Piazza Verdi e in via Isarco e nelle numerose palestre che ospitano i frequentatissimi corsi di formazione di Bolzano Danza. Un’edizione, quella del 25°, che vuole recuperare lo spirito festoso, il carattere di evento “straordinario” che rende un festival degno di tale nome. Apre Bolzano Danza la Hubbard Street Dance Chicago con un programma firmato dal direttore Jim Vincent. Si prosegue con la Banachela Dance Company e la novità per l’Italia del coreografo catalano, inglese d’adozione Rafael Bonachela su musica di Ezio Bosso. Tornano a Bolzano Maguy Marin e Ismael Ivo, mentre il coreografo cinese, residente a New York, Shen Wei, che aveva curato le danze della cerimonia d’inaugurazione di Pechino 2008, metterà in scena il trittico Re. Programma Hubbard Street Dance Chicago (USA) Teatro Comunale – 20 luglio ore 21 “Slipstream o Counter/Part + Extremely close + Minus 16” 1° nazionale coreografie: Jim Vincent, Alejandro Cerrudo, Ohad Naharin Bonachela Dance Company (UK) Teatro Comunale/Studio – 21 luglio ore 21 Memory and emotions “The Land of Yes and the Land of No” 1° nazionale Cie Maguy Marin Centre Choreographique National de Rilleux La Pape (F) Teatro Comunale – 22 luglio ore 21 “Création 2009” 1° nazionale Ismael Ivo (BR) Teatro Comunale/Teatro Studio – 23 luglio ore 21 “Die Nacht des Dionysos” 1° nazionale Black Blanc Beur Flamenco Camerata (A, E) Parco dei Cappuccini – 24 luglio ore 21.30 “Flamenco Elementar” 1° nazionale Jasmin Vardimon Company Cie Dife Kako (F) “Defilé” + “Bal-Konsèr” Ponte Talvera > Piazza Walther – 25 luglio ore 21.30 / 25 luglio ore 11 “Defilé” – “Bal-Konser” Piazza Walther Jasmin Vardimon Company (UK) Teatro Comunale/Studio – 27 luglio ore 21 “Yesterday” 1° nazionale Dietro Le quinte… aspettando Medea Teatro Comunale/Studio – 28 luglio ore 21 Lecture Demonstration Shen Wei Dance Arts (USA) Teatro Comunale – 29 luglio ore 21 “Re - Tryptych” Si danza in teatro, in piazza, in città Bolzano Danza – Corsi 25 anni fa nasceva Bolzano Danza. Quello che nel 1985 era iniziato con cinque insegnanti, oggi è una manifestazione di rilievo che vanta 28 docenti, 13 musicisti e 900 partecipanti. Ma a fronte della sua innegabile espansione, Bolzano Danza è rimasta fedele al suo principio: essere un’occasione di incontro con i migliori professionisti del mondo della danza e della musica. L’attività didattica si svolgerà a pieno ritmo per due settimane dal 20 luglio al 1 agosto in otto sedi diverse. Ai bambini dai 5 ai 13 anni sono riservate due palestre. Questa edizione introduce per la prima volta un camp estivo con assistenza da parte di personale con qualifica pedagogica fra un corso e l’altro. Nel contesto dell’attenzione rivolta ai bambini si svolgono anche i corsi di perfezionamento per pedagogisti della danza. Anche con il suo “performance festival”, Bolzano Danza è fortemente presente in tutta la città. Con la realizzazione del nuovo Teatro Comunale, la danza ha finalmente trovato una cornice adeguata e Bolzano Danza un importante sostegno nell’organizzazione delle manifestazioni. Benché si svolgano parallelamente, non è sempre facile far combaciare i programmi di due rassegne a sé stanti. In occasione dell’anno del giubileo sonto stati organizzati degli eventi in comune con il Festival: alla performance del gruppo Difekako seguirà quella dell’ insegnante di flamenco Belèn Cabanes e del chitarrista Andreas María Germek. Alla fine i capoeristi del gruppo d1Autre Monde si esibiranno al teatro Comunale e concluderanno la parte relativa al corso con uno special di capoeira. Info Istituto di cultura via Sciliar, 1 Bolzano Tel. 0471 313800 Fax +39 0471 313888 [email protected] www.bolzanodanza.it Cie d’1 Autre Monde (F) Teatro Comunale/Studio 30 luglio ore 21.00 / 31 luglio ore 22.30 “Last of July” La danza fa battere il cuore Dife Kako, Foto: Patrick Berger Hubbard Street Dance 26 bolzan o notiz i e Cie Black Blanc Beur (F) Teatro Comunale – 31 luglio ore 21 “Contrepied” “The Last of July” b ol z a no no ti z ie 27 cultura Bolzano Festival Bozen è un progetto del Comune che riunisce le principali istituzioni musicali cittadine in un’unica piattaforma nel segno della musica classica. Per la qualità dell’offerta, si distingue nel panorama dei festival musicali europei. I concerti delle Orchestre giovanili, il Concorso Pianistico Busoni, la rassegna Antiqua, l’Accademia Gustav Mahler, inoltre concerti straordinari dell’Accademia d’Archi e Musica in Aulis. Questo in estrema sintesi Bolzano Festival Bozen 2009: dal 9 luglio al 23 ottobre, ventisei concerti in dieci diverse sedi. Antiqua 09.07-21.08 ANTIQUA dedica il cartellone alle opere di tre dei più grandi compositori della storia musicale, vissuti nel periodo che va dal barocco al classicismo viennese: Henry Purcell, Georg Friedrich Händel e Franz Joseph Haydn. Un secolo e mezzo che, da Londra a Vienna, ci ha consegnato innumerevoli capolavori. Questo il progetto di ANTIQUA per il 2009 che, come da tradizione, avrà in cartellone alcuni tra i più acclamati interpreti internazionali. Orchestre giovanili 23.07-23.10 L’apertura (11.08 ore 20.30 Teatro Comunale) spetta come da tradizione all’EUYO, che nell’importante ruolo di ambasciatrice della musica europea, sotto la guida di Andrew Litton, traduce in musica uno dei momenti più tragici della storia d’Europa, eseguendo la settima sinfonia di Dmitri Šostakovič. Il celebre violinista Renaud Capuçon, con il concerto per violino di Tschaikovsky, offre al pubblico una visione della tradizione musicale oltre che della cultura russa. La GMJO (26.08 /10.09 ore 20.30 Teatro Comunale) in entrambi i concerti propone un repertorio mitteleuropeo. Diretta da Jonathan Nott, presenta con Schönberg, Ligeti, Webern e Strauss un programma che tematizza l’alba dell’avanguardia musicale del secolo scorso, mentre con il baritono Matthias Goerne eseguirà i Wesendonck Lieder accanto alla quarta sinfonia di Bruckner. L’Orchestra Haydn (23.07 ore 21.00 ingresso libero) invita il pubblico ad uscire all’aperto: nel Parco delle Semirurali, nel quartiere Don Bosco di Bolzano, il direttore William Lacey presenterà opere di Rossini e Mendelssohn, in un repertorio che bene si accorda al gioioso spirito estivo. L’Accademia Gustav Mahler, fortemente voluta da Claudio Abbado, celebra nella serata conclusiva del ciclo (23.10 Auditorium Haydn ore 20.30) dedicato alle Orchestre, il giubileo di Mendelssohn, presentando due talenti eccezionali, come il direttore Diego Matheuz e il clarinettista Dario Mariño Varela. 28 b olza no noti z i e Accademia Gustav Mahler 04.10-24.10 L’undicesima edizione dei corsi di alto perfezionamento musicale riunirà ancora una volta in ottobre a Bolzano alcuni fra i migliori docenti d’Italia e d’Europa, impegnati ad impartire lezioni ad una cinquantina di giovani promesse della musica classica. Previsti anche alcuni concerti Previsti anche concerti straordinari a cura dell’Accademia d’Archi di Bolzano (10.08 Castel Mareccio) e di Musica in Aulis (06.09 Conservatorio Monteverdi). Info su www.bolzanofestivalbozen.it Biglietti: Teatro Comunale Tel. 0471 053800, www.vipticket.it Il programma nell’inserto allegato Foto: G. Khuen Belasi Estate in musica 57. Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 26.08-04.09 A sessantanni dalla nascita, il Busoni nella sede del Conservatorio Monteverdi si presenta al pubblico con importanti novità. I 27 giovani finalisti, scelti tra più di 200 iscritti alle preselezioni del 2008, suoneranno per aggiudicarsi l’ambito premio.