ETHERNET WEB-SERVERS, MPEG-4
ZN-T9000
ZN-T9000A
ZN-R9000
ZN-R9000A
ZN-L9210
ZN-LN9039
ZN-LN9048
ZN-C9000
trasmettitore senza audio
trasmettitore con audio
ricevitore senza audio
ricevitore con audio
camera all-in one a colori
camera all-in-one Day&Night
camera all-in-one Day&Night
camera a colori a passo CS
MANUALE D’ISTRUZIONI
ZN-9000 rev. 31082006
0
Copyright
Questo manuale è proprietà intellettuale di CBC (EUROPE) Ltd.. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo
documento può essere riprodotta o distribuita per qualsiasi scopo senza previa autorizzazione scritta della CBC (EUROPE)
Ltd.
Note
Questo manuale è stato redatto con la massima attenzione ed è stato ricontrollato. Al momento della stampa era corretto e
completo. A causa dei continui aggiornamenti dei nostri dispositivi, questo manuale può essere modificato in ogni momento.
CBC (EUROPE) Ltd. non è responsabile di danni dovuti ad errori, incompetenza o discrepanze tra questo prodotto ed i
dispositivi/software di seguito descritti.
Trademarks
Tutti i nomi contenuti in questo manuale per dispositivi hardware o software sono probabilmente registrati.
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1
Introduzione
Questo manuale è rivolto ad installatori qualificati in grado di procedere all’installazione e configurazione dei dispositivi della
serie ZN-9000. Ogni norma nazionale od internazionale relativa alla sicurezza o all’elettronica deve essere rispettata.
Convenzioni
In questo manuale verranno utilizzati i seguenti simboli per specificare le seguenti situazioni:
Attenzione!
Questo simbolo indica che l’osservazione della nota riportata consente un utilizzo del dispositivo ottimale
Utilizzo
La serie ZN-9000 è compsta da video server e telecamere per la trasmissione/ricezione di video dati ed audio (solo modelli
predisposti su reti Ethernet LAN, WAN od Internet). I webserver con opzione audio, prevedono anche la trasmissione
bidirezionale audio. La serie è stata disegnata per applicazioni di videosorveglianza incorporando ingressi ed uscite d’allarme
per l’interfacciamento a sensori di allarme esterno. Non sono ammessi altri utilizzi.
Per domande non descritte in questo manuale, rivolgetevi al vostro rivenditore locale..
Direttive EU
La serie ZN-9000 rispetta le normative EU 89/336 (Electromagnetic Compatibility) e 73/23, emendate da 93/68 (Low Voltage
Directive).
Etichetta di riconoscimento
Per l’esatta identificazione del dispositivo, il nome del modello ed il numero seriale sono evidenziati dall’etichetta apposta sul
prodotto. Queste informazioni saranno utili in fase di installazione o per ordinare degli accessori sostitutivi..
Sicurezza
Rischi di scariche elettriche
•
•
•
•
•
•
Non collegare la telecamera a sorgenti di alimentazione non rispondenti alle specifiche in appendice
Utilizzare solo l’alimentatore fornito ( solo per twebserver).
Non smontare il prodotto o il suo alimentatore!
Scollegare la camera dall’alimentazione e dai dispositivi collegati in caso di guasto.
Installate il dispositivo e l’alimentatore solo in ambienti rispondenti alle specifiche in appendice
Se non siete certi del corretto funzionamento elettrico della camera, scollegatela e contattate un centro di
assistenza autorizzato; esempi:
o Se il guasto è visibile sull’unità o sui cavi di collegamento
o Se il dispositivo non funziona correttamente
o Se il dispositivo è stato esposto a pioggia, umidità o vapore condensato
o Se oggetti hanno penetrato il dispositivo
o In caso di stoccaggio prolungato in ambienti non adeguati
o In seguito a danni provocati da trasporto inadeguato
In questi casi, provvedete a far verificare il dispositivo da CBC (EUROPE) Ltd..
Installazione ed utilizzo
•
•
•
•
•
•
Ogni norma o legge prevista deve essere rispettata durante l’installazione
Per installare I dispositivi è necessaria una conoscenza avanzata dell’utilizzo delli reti Ethernet.
Prima di installare o utilizzare il dispositivo, leggere attentamente questo manuale ed i manuali dei dispositivi che si
intende collegare.
Utilizzare solo le funzionalità descritte in questo manuale seguendone le indicazi
Utilizzate questo dispositivo con accessori originali Ganz.
Non rispettando le norme descritte in questo manuale si potrebbe danneggiare il dispositivo, altri dispositivi o
procurare danno a persone o cose.
Riparazioni e Manutenzioni
•
•
•
Non aprire per alcun motivo la custodia dei dispositivi ZN-9000 o degli alimentatori. Il dispositivo non contiene parti
o connessioni utilizzabili dall’utente.
Assicurarsi che solo tecnici autorizzati intervengano sul dispositivo per effettuare operazioni di manutenzione.
Ogni operazione di riparazione deve essere effettuata dai tecnici specializzati di CBC (EUROPE) Ltd.
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Descrizione del prodotto
Componenti forniti
•
•
•
•
Nota
Dispositivo ZN-9000
Alimentatore (per webserver)
Guida rapida
CD-ROM:
o Guida rapida
o Manuale d’istruzioni
o MPEG ActiveX
o MPEG viewer
o DirectX control
o Microsoft Virtual Machine
Verificare che il contenuto dell’imballo sia complete ed in ottime condizioni; in caso contrario vate verificare il
dispositivo da CBC (EUROPE) Ltd. attraverso il vostro rivenditore locale.
Richieste di sistema per l’impostazione iniziale
o
•
Computer con Windows XP, accesso alla rete e Microsoft Internet Explorer (versione 6.0 o successiva)
•
Computer con Windows XP, una porta seriale RS232 ed un software terminal
Richieste di sistema per la programmazione
•
Computer con Windows XP, accesso alla rete e Microsoft Internet Explorerr (version 6.0 o successiva)
•
Computer con Windows XP, accesso alla rete e software di configurazione
o
Nota
Verificare anche le impostazioni del Sistema.
Verificare che la scheda grafica sia impostata ad una profondità di colore di 16 o 32 bit e che sia installata ed
attivata la Microsoft Virtual Machine. Se necessario il software è disponibile sul CD-ROM fornito.
Richieste di sistema per l’utilizzo
•
Computer con Windows XP, accesso alla rete e Microsoft Internet Explorer (versione 6.0 o successiva)
•
Computer con Windows XP, accesso alla rete e software di ricezione
•
Decoder MPEG-4 hardware compatibile
o
o
Nota
Verificare anche le impostazioni del Sistema.
Verificare che la scheda grafica sia impostata ad una profondità di colore di 16 o 32 bit e che sia installata ed
attivata la Microsoft Virtual Machine. Se necessario il software è disponibile sul CD-ROM fornito.
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Descrizione delle funzioni
Video server di rete
Lo ZN-9000 è una gamma di video server network ultra compatti:
ZN-T9000: 1 canale video server senza audio
ZN-T9000A: 1 canale video server con audio
ZN-L9210: telecamera a colori con ottica varifocal computer (f:2-10 mm), senza audio
ZN-LN9039: telecamera day & night con ottica varifocal computar (f:3-9mm), senza audio
ZN-LN9048: telecamera day & night con ottica varifocal computar (f:4-8mm), senza audio
ZN-C9000: telecamera a colori con passo CS, supporta ottiche autoiris DC, senza audio
ZN-R9000: ricevitore video network, ultra-compatto senza audio
ZN-R9000A: ricevitore video network, ultra-compatto con audio.
La sua funzione primaria è codificare video e dati per la trasmissione su una rete IP. Con la sua codifica nel formato MPEG4, lo ZN-T9000 è ideato per adattare telecamere analogiche a comunicazioni IP e per remotizzare l’accesso a
videoregistratori digitali e multiplexer. Con dimensioni analoghe a quelle di un pacchetto di sigarette, può essere integrato
all’interno di piccole custodie senza difficoltà. L’uso di reti esistenti significa che l’integrazione con sistemi CCTV o reti locali
può essere effettuato velocemente e facilmente.
Due apparati, per esempio uno ZN-T9000 come trasmettitore e un ZN-R9000 come ricevitore, possono formare un sistema
di collegamento per la trasmissione di dati e video su una rete IP non prevedendo l’utilizzo di PC se non per la
configurazione iniziale. Immagini video di un singolo trasmettitore possono essere viste da più ricevitori
contemporaneamente. La versione con audio dello ZN-T9000A trasmette anche il segnale audio verso le unità compatibili.
Recevitore
E’possibile utilizzare come ricevitore un decoder compatibile MPEG-4, oppure dei computer mediante
l’utilizzo del software ZNController o Microsoft Internet Explorer. La riproduzione audio allo stesso tempo
può essere fatta mediante la scheda audio del computer o tramite riconversione con decodificatori
compatibili.
Codifica Video Gli ZN-9000 usano la compressione con standard MPEG-4. Grazie all’efficacia della codifica, il traffico dati
rimane basso con una elevata qualità di immagine e può anche essere adattata alle locali condizioni.
Doppio Flusso La funzione di doppio flusso video, consente la codifica dello stesso segnale video con due configurazioni
indipendenti e personalizzabili. Il doppio flusso può servire in differenti casi, per esempio utilizzandone uno
per una registrazione locale e l’altro ottimizzato per la trasmissione su reti WAN.
Multicast
in reti opportunamente configurate che supportino i protocolli multicast è possibile la trasmissione in tempo
reale a ricevitori multipli. Per questa funzionalità è necessario che I protocolli UDP e IGMP V3 siano
implementati nella rete.
Controllo remoto Per controllo remoto di apparati esterni, come brandeggi per telecamere o obiettivi zoom, il controllo dati è
trasmesso in modo bidirezionale mediante l’interfaccia seriale RS232/RS485/RS422.
Configurazione Gli ZN-9000 possono essere configurati utilizzando un browser su una rete locale (Intranet) o da Internet.
Analogamente possono essere eseguiti aggiornamenti firmware o salvataggi delle configurazioni eseguite.
Immagini
Singole immagini possono essere salvate in formato JPEG tramite lo ZN-9000, archiviate o visualizzate in
una finestre browser separate.
Esportazione
E’ possible salvare brevi sequenze video sul proprio PC attraverso un’icona posta nella LIVEPAGE delle
unità trasmittenti.
Sommario
Gli ZN-9000 prevedono le seguenti funzioni principali:
Transmissione video e dati su reti IP
Funzione di doppio flusso per encoder, con due profili differenti personalizzabili.
Funzione multicast per transmissioni simultanee di immagini a ricevitori multipli
Un ingresso video analogico BNC (PAL/NTSC) per ZN-T9000 (il BNC di ZN-L9000 e ZNC9000 è inteso per la
regolazione dell’ottica della telecamera)
Utilizzo dello standard internationale MPEG-4
Interfaccia integrata Ethernet (10/100 Base-T)
Porta seriale RS232/RS422/RS485 con comunicazione bidirezionale trasparente.
Controllo remoto di tutte le funzioni interne via TCP/IP
Protezione mediante password per prevenire connessioni non autorizzate o cambi di configurazione
Quattro ingressi di allarme per sensori esterni (come contatti porta)
Relè di uscita per comandare dispositivi esterni (come una lampada o una sirena)
Sensore di rivelazione del movimento integrato
Connessione automatica ad evento (per esempio su allarme)
Trasmissione automatica di email di allarme con immagini allegate
Veloce configurazione utilizzando il web server integrato e un browser
Aggiornamenti firmware mediante flash memory
Comodo salvataggio dei dati di configurazione
La versione audio offre anche:
Transmissione e ricezione dei segnali audio
Un canale audio (mono) a due vie connessione linea o microfono/casse
Codifica audio standard internazionale G.711
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4
ZN-T9000 / ZN-T9000A
Connessioni frontali
1
Connessioni posteriori
2
3
5
4
1.
2.
3.
4.
6
8
7
9
10
11
Porta USB per il collegamento di HDD esterni
Connettore per ingressi d’allarme, relé, porta seriale
e alimentazione
7. Connettore RJ45 ETH per connessione a reti
Ethernet LAN (local network), 10/100 MBit Base-T
8. Tasto di reset ai valori di fabbrica
9. LED di stato, verde a dispositivo pronto
10. LED L verde se il dispositivo è connesso alla rete
11. LED T arancione a trasmissione su rete Ethernet
attiva
Ingresso audio Line In (solo versioni audio) jack
stereo 3.5 mm un ingresso audio di tipo Linea
Connettore (solo versioni audio) per microfono e
casse
Uscita audio Line Out (solo versioni audio) jack
stereo 3.5 mm una uscita audio di tipo Linea
Ingresso Video In BNC per la connessione di una
sorgente video composito
5.
6.
ZN-R9000 / ZN-R9000A
Connessioni frontali
1
Connessioni posteriori
2
4
1.
2.
3.
4.
5.
3
6
5
9
8
10
11
12
Porta USB per il collegamento di HDD esterni
Connettore per ingressi d’allarme, relé, porta seriale
e alimentazione
8. Connettore RJ45 ETH per connessione a reti
Ethernet LAN (local network), 10/100 MBit Base-T
9. Tasto di reset ai valori di fabbrica
10. LED di stato, verde a dispositivo pronto
11. LED L verde se il dispositivo è connesso alla rete
12. LED T arancione a trasmissione su rete Ethernet
attiva
6.
7.
Ingresso audio Line In (solo versioni audio) jack
stereo 3.5 mm un ingresso audio di tipo Linea
Connettore (solo versioni audio) per microfono e
casse
Uscita audio Line Out (solo versioni audio) jack
stereo 3.5 mm una uscita audio di tipo Linea
Uscita Video Out BNC per la connessione di un
monitor CCTV
Uscita video Output VGA Sub/D per la connessione
di un monitor VGA
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7
5
ZN-L9210 / ZN-LN9039 / ZN-LN9048
Connessioni frontali
Connessioni posteriori
1
2
9
10
11
12
3
4
5
7/8
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
13
6
15
16
17
18
9. Porta USB per il collegamento di HDD esterni
10. Terminazione del segnale video (75 Ohm/High)
11. Uscita video Video Out BNC per la regolazione
dell’ottica della camera
12. Terminale NO per il controlloDay/Night manuale
(Solo ZN-LN9000)
13. Tasto di reset ai valori di fabbrica
14. Connettore per ingressi d’allarme, relé, porta seriale
e alimentazione
15. LED di stato, verde a dispositivo pronto
16. LED L verde se il dispositivo è connesso alla rete
17. LED T arancione a trasmissione su rete Ethernet
attivo
18. Connettore RJ45 ETH per connessione a reti
Ethernet LAN (local network), 10/100 MBit Base-T
regolazione Zoom
regolazione Fuoco
Iride DC, sempre ad ON
Anti/Flicker>ON/OFF
BLC:ON/OFF
sempre ad ON
Varistore per regolazione iride
connettore iride DC
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6
ZN-C9000
Connessioni frontali
Connessioni posteriori
1
2
8
9
10
11
3
4
5
7
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
12
6
14
15
16
17
8. Porta USB per il collegamento di HDD esterni
9. Terminazione del segnale video (75 Ohm/High)
10. Uscita video Video Out BNC per la regolazione
dell’ottica della camera
11. Connettore per il controllo dell’iride DC
12. Tasto di reset ai valori di fabbrica
13. Connettore per ingressi d’allarme, relé, porta seriale
e alimentazione
14. LED di stato, verde a dispositivo pronto
15. LED L verde se il dispositivo è connesso alla rete
16. LED T arancione a trasmissione su rete Ethernet
attivo
17. Connettore RJ45 ETH per connessione a reti
Ethernet LAN (local network), 10/100 MBit Base-T
Coperchio plastico anteriore
Vite di bloccaggio per la regolazione del fuoco
meccanico
Iride DC: ON/OFF
Anti/Flicker>ON/OFF
BLC:ON/OFF
Sempre ad ON
Varistore per regolazione iride
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Installazione
Grazie alle dimensioni ridotte, la serie ZN-9000 può essere installata in custodie di dimensioni ridotte.
Attenzione!
I dispositivi devono essere usati in interni o ambienti protetti. Selezionare postazioni di installazioni adeguate dove I
dispositivi non siano soggetti a temperature o umidità eccessive. La temperatura ambiente deve sempre essere
compresa tra gli 0 ed i 50°C e l’umidità relativa non deve mai superare l’80% non condensante. Per ogni dispositivo
sono descritte le condizioni di funzionamento in appendice. I dispositivi generano calore durante il corretto
funzionamento; assicurarsi che gli ambienti prescelti all’installazione siano opportunamente ventilati e termostatati e
che sia garantita una distanza opportuna tra i dispositivi ZN-9000 ed unità sensibili al calore.
Assicurarsi delle seguenti condizioni minime per l’installazione:
Non installare il dispositivo in prossimità di fonti di calore e evitare locazioni soggette ad irraggiamento solare
diretto.
Garantire spazio sufficiente all’aloogiamento dei cavi.
Assicurare una corretta ventilazione del prodotto.
Utilizzare solo i cavi forniti col prodotto o cavi resistenti alle interferenze elettromagnetiche.
Posizionare i cavi in modo che siano protetti da potenziali danneggiamenti.
Evitare vibrazioni, urti o colpi che potrebbero danneggiare il dispositivo.
Connessioni
Camere (solo trasmettitori)
Ogni camera o dispositivo che produca un video composito standard PAL o NTSC.
–Connettere la sorgente video con un cavo video coassiale (75 Ohm, BNC) al BNC Video In.
Monitor (solo ZN-R9000 & ZN-R9000A)
Se necessario è possibile connettere un monitor analogico (PAL/NTSC) o VGA.
– Connettere un monitor analogico al BNC Video Out con un cavo video coassiale (75 Ohm, BNC)
o
– Connetttere un monitor VGA compatibile al connettore Sub-D VGA con un cavo video (VGA, 15-pin Sub-D connector).
Connessioni Audio (solo versioni con audio)
Le versioni audio (ZN-T9000A e ZN-R9000A) forniscono due porte audio per connessioni di tipo Linea o microfono/casse.
I segnali audio sono trasmessi bidirezionalmente con il segnale video.
Nota
le seguenti specifiche devono essere rispettate in ogni particolare.
Line In: Impedenza 9 kOhm, 5.5 Vp-p max. in ingresso
Line Out: Impedenza 16 Ohm min., 3 Vp-p max. in uscita
MIC (microfono): Impedenza 2 kOhm, 2.8 Vp-p max. in ingresso,-20 dB in, supply 2.3 V typ.
SPK (casse): Impedenza 4 Ohm min., 6 Vp-p max. in uscita, potenza richiesta 1 W rms
I jack stereo devono essere utilizzati come segue:
Contatto
ZN-T9000A
ZN-R9000A
Estremità
Audio
Audio
Anello centrale
Anello basso
GND
GND
– Connettere una sorgente audio con livello Linea al jack Line In.
– Connettere un l’ingresso di livello Linea di dispositivo al jack Line Out dello ZN-9000A
Se si intende collegare un microfono e cassa:
– Connettere il segnale caldo del microfono a MIC e la calza a GND del terminale a pressione (verde).
– Connettere il segnale caldo della cassa a SPK e la calza a GND del terminale a pressione (verde).
Porta seriale
La porta seriale bidirezionale è utilizzata per controllare dispositivi collegati agli ZN-9000 come ricevitori di telemetria,
telecamere dome motorizzate , multiplexer ed altro.
L’interfaccia supporta gli standard RS232, RS422 e RS485.
La porta seriale è costituita da quattro terminali posti sul connettore ST500.
I modelli dei dispositivi supportati è in continua evoluzione. Riferirsi ai manuali dei dispositivi per connessioni e
programmazione.
ZN-9000 rev. 31082006-IT
8
Attenzione!
Fare riferimento ai manuali dei dispositivi collegati agli ZN-9000 per l’installazione e l’utilizzo. Questi manuali
contengono le note di sicurezza necessarie ad una corretta installazione.
Nota
La connessione video è necessaria alla trasmissione dei dati seriali.
Rete
È possible connettere i dispositivi ZN-9000 ad una rete di tipo 10/100 Base-T. Utilizzare cavi UTP standard Categoria 5 con
connettori RJ45.
– Connettere il dispositivo alla rete tramite il connettore ETH.
Ingressi d’allarme
Ogni ZN-9000 è dotato di 4 ingressi d’allarme che devono essere utilizzati per la connessione a dispositivi esterni. Con una
programmazione corretta potete fare in modo che l’attivazione di un sensore di allarme provochi una connessione
automatica ad una postazione remota.
Un contatto pulito od un interruttore possono essere utilizzatti come attuatori.
– Connettere gli ingressi d’allarme utilizzando il connettore arancione (IN1 to IN4).
Uscita relé
Gli ZN-9000 sono dotati di un’uscita relé per il controllo di comandi esterni come sirene o lamapadine. Il relé può essere
attivato manualmente, durante una connessione attiva, o su evento di allarme. Il connettore da utilizzare è sempre quello
arancione.
Attenzione!
Il massimo carico supportato dal relé è 30 V e 2 A.
– Utilizzando il connettore arancione, collegare i terminali R appropiatamente.
Accensione e spegnimento
Alimentazione principale
Gli ZN-9000 sono pronti all’utilizzo non appena collegati all’alimentazione.
Attenzione!
Utilizzare solo gli alimentatori forniti o rispettanti le specifiche in appendice. Assicurarsi che i dispositivi siano
protetti da disturbi, scariche, cadute di tensione sulla linea di alimentazione.
Attenzione!
Accendere il dispositivo solo dopo aver effettuato tutte le altre connessioni necessarie.
–
–
–
–
Connettere I cavi provenienti dall’alimentatore ai pin corretti del terminale arancione prestando attenzione alla polarità.
Assicurarsi che la tensione fornita dalla rete sia compatibile con l’alimentatore utilizzato.
Il dispositivo è pronto all’utilizzo solo quando il led di stato si colora di verde; se il led si illumina di rosso, il dispositivo sta
ancora riavviandosi.
Se la connessione di rete è corretta, il led L si illumina. Se si illumina di arancione il led T, significa che è attiva una
connessione Ethernet.
Impostazione attraverso un programma terminal
Data terminal
Un data terminal è costituito da un Pc con porta seriale (RS232) ed un software di comunicazione come HyperTerminal di
Microsoft Wirndows. Questa configurazione può essere utilizzata per la configurazione iniziale del dispositivo.
Nota
-
Le istruzioni per installazione e utilizzo di HyperTerminal si trovano sui manuali Microsoft.
Prima di collegare lo ZN-9000 al Data Terminal, spegnere il dispositivo.
Collegare la porta seriale dello ZN-9000 alla porta RS232 del Data Terminal.
Accendere lo ZN-9000
Configurazione del software terminal
Per stabilire la prima connessione, è necessario impostare la porta del PC come segue:
19,200 Bit/s
8 data bits
No parity check
ZN-9000 rev. 31082006-IT
9
-
1 stop bit
No protocol
Imputazione comandi
A connessione avvenuta, è necessario registrarsi sullo ZN-9000 (login: service, password: pass) . è quindi possibile
accedere ai menu di programmazione effettuando la programmazione desiderata.
Se necessario, impostare l’echo locale dei caratteri ad off.
Digitare un commando alla volta.
Dopo aver inserito un parametro (come l’indirizzo IP), verificare che sia stato memorizzato correttamente premendo
il tasto Invio della tastiera.
Assegnazione indirizzo IP
Per utilizzare uno ZN-9000 in rete è necessario impostare un indirizzo IP valido e libero.
Il valore di fabbrica dell’indirizzo IP è: 192.168.0.1
– Avviare la connessione con HyperTerminal.
– Digitare la login service. Il menu verrà visualizzato.
– Digitare il comando 1 per aprire il menu IP.
– Digitare ancora 1. Verrà visualizzato l’indirizzo IP corrente e sarà richiesta la digitazione del nuovo indirizzo.
– Digitare il nuovo indirizzo e premere il tasto Invio.
– Utilizzare gli altri comandi in modo analogo per modificare gli altri parametri.
Nota
Per attivare il nuovo indirizzo IP, subnetmask e gateway, è necessario riavviare il dispositivo.
Riavvio
Disconnettere per qualche secondo l’alimentazione dello ZN-9000.
Parametri addizionali
È possibile modificare altri parametri dall’interfaccia terminal. Seguire sempre la procedura descritta in precedenza per una
corretta impostazione, selezionando di volta in volta la funzionalità richiesta.
ZN-9000 rev. 31082006-IT
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Configurazione utilizzando un Web Browser
Connessione
Il server HTTP integrato consente la configurazione del dispositivo da un web browser via rete. Questa modalità è molto più
rapida ed intuitiva dell’utilizzo di un Data Terminale e consente anche la visualizzazione delle immagini video (Microsoft
Internet Explorer 6.0).
Nota
Assicurarsi che la profondità di colori impostata per la scheda grafica sia 16 o 32 bit e che la Microsoft Virtual
Machine sia installata ed attivata sul PC. Il software necessario è disponibile sul CD-ROM fornito.
Le istruzioni per questa modalità di configurazioni sono anche integrate nell’help in linea.
Requisiti di sistema
Microsoft Internet Explorer (versione 6.0 o superiore)
Risoluzione monitor 1024 × 768 pixels
Accesso alla rete (Intranet o Internet)
Installazione MPEG ActiveX
Nota
Per poter visualizzare le immagini video live o in riproduzione, è necessario installare gli MPEG ActiveX disponibili
sul CD-ROM fornito.
-
Inserire il CD-ROM nel computer e cliccare due volte sul file MPEGAx.exe.
Seguire le indicazioni.
Prima connessione (solo trasmettitori)
Ad ogni ZN-9000 deve essere assegnato un indirizzo IP libero e valido nella propria sottorete.
L’indirizzo IP di fabbrica è: 192.168.0.1
Avviare Microsoft Internet Explorer.
Digitare l’indirizzo IP dello ZN-9000 nella barra degli indirizzi. La seguente pagina verrà visualizzata:
Nota
Se la pagina non viene visualizzata è possible che il numero massimo di connessioni possibili sia stato già
raggiunto; tale numero dipende dalla configurazione di rete. È inoltre possibile che l’indirizzo IP del PC utilizzato non
appartenga alla sottorete impostata sullo ZN-9000; in questo caso richiedere l’assistenza dell’amministratore di rete
locale.
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Protezione tramite password
Se lo ZN-9000 è protetto da password, verrà richiesta la digitazione della login e della password impostata.
Nota
-
Ogni ZN-9000 consente la protezione su tre diversi livelli di accesso.
Digitare la login e la password impostata.
Cliccare su OK. La pagina verrà visualizzata solo se la password viene riconosciuta.
Scelta della configurazione
Tutte le impostazioni sono memorizzate all’interno della memoria dello ZN-9000, in caso di interruzione dell’alimentazione,
questi dati rimarranno memorizzati.
Menu di configurazione
Il menu di configurazione è consigliato per utenti esperti o amministratori di reti poiché tutti i parametri configurabili sono
accessibili da questi menu.
Le impostazioni che influenzano le funzioni base del dispositivo, possono essere eseguite solo da questi menu (es.
aggiornamento firmware).
Configurazioni iniziali
Cliccare sul link SETTINGS posto nella barra superiore della pagina LIVEPAGE. Una nuova pagina verrà visualizzata.
Menu configurazione
Il menu di configurazione consente la modifica di tutti i parametriTdello ZN-9000. E’ possibile visualizzare tutte le
impostazioni correnti selezionando le pagine desiderate attraverso il menu posto sulla sinistra della pagina.
Utilizzo
Il menu delle pagina di configurazione viene visualizzato sulla parte sinistra della pagina SETTINGS.
Cliccare sulle voci del menu per aprire i sottomenu.
Cliccare sui sottomenu per visualizzarne la pagina di configurazione.
Memorizzazione delle modifiche
Ogni pagina di configurazione visualizza i valori correnti. I valori possono essere modificati digitando nuovi valori ma sarà
necessario cliccare sul tasto Set per memorizzare i cambiamenti.
-
Cliccare su Imposta (Set) dopo ogni modifica affinchè venga memorizzata.
Attenzione!
Salvare ogni modifica cliccando sul tasto Imposta (Set) associato. Cliccando su Imposta(Set) tutti i parametri
contenuti nella finestra saranno memorizzati; tutti le modifiche effettuate per i parametri relative ad un altro tasto
Imposta(Set) saranno invece ignorati.
Identificazione unità
Unit name:
È possibile assegnare un nome allo ZN-9000 per identificarlo più facilmente. Il nome dell'unità facilita l'attività di
amministrazione di più unità nei grandi sistemi di monitoraggio video, ad esempio utilizzando il programma VIDOS.
Note
Il nome dell'unità viene utilizzato per la sua identificazione remota, ad esempio in caso di allarme. Inserire un nome
che renda quanto più semplice possibile la rapida identificazione dell'unità.
ID unità:
È opportuno assegnare un identificatore univoco a ciascun ZN-9000, immettendolo qui come ulteriore mezzo di
identificazione.
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Password
In genere, un ZN-9000 viene protetto tramite una password al fine di impedire accessi non autorizzati all'unità. Sono possibili
diversi livelli di autorizzazione (Nome utente:) per il controllo dell'accesso.
Note
Un'adeguata protezione tramite password è garantita solo se anche tutti i livelli di autorizzazione più elevati sono
protetti tramite password. Ad esempio, se viene assegnata una password live, è necessario impostare anche una
password di tipo service e user. Quindi, è opportuno assegnare sempre password che iniziano con il livello di
autorizzazione service superiore.
Nome Utente:
Lo ZN-9000 è progettato per tre nomi utente: service, user e live, che corrispondono a diversi livelli di autorizzazione.
Il nome utente service rappresenta il livello di autorizzazione massimo. Dopo aver immesso la password corretta, è possibile
accedere a tutte le funzioni del ZN-9000 e modificare tutte le impostazioni di configurazione.
Il nome utente user rappresenta il livello di autorizzazione intermedio. Consente il funzionamento dell'unità ed il controllo
delle telecamere, ma non la modifica della configurazione.
Il nome utente live rappresenta il livello di autorizzazione più basso. Consente esclusivamente la visualizzazione
dell'immagine video live e lo spostamento tra le diverse visualizzazioni di tale immagine.
Password:
È possibile definire e modificare password diverse per ciascun nome utente se è stato effettuato l'accesso come service o
se l'unità non è protetta tramite password.
Inserire qui la password per il nome utente selezionato.
Confirm password:
Inserire la nuova password una seconda volta per evitare errori di battitura.
Nota
La nuova password viene salvata solo quando si fa clic sul pulsante Imposta. Di conseguenza, fare clic sul
pulsante Imposta subito dopo aver immesso e confermato la password, anche se si desidera assegnare
successivamente una password ad un altro nome utente.
Lingua
Lingua del sito Web:
Consente di selezionare la lingua dell'interfaccia utente.
Data e ora
Formato Data unità:
Consente di selezionare il formato data desiderato.
(Europe: DD.MM.YYYY; USA: MM.DD.YYYY; Japan: YYYY/MM/DD).
Data ora unità:
In presenza di più dispositivi operanti nel sistema o nella rete, è importante che i relativi orologi interni siano sincronizzati. Ad
esempio, è possibile identificare e valutare correttamente registrazioni simultanee se tutte le unità utilizzano la stessa ora.
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-
Inserire la data corrente. Poiché l'ora dell'unità è controllata dall'orologio interno, non è necessario inserire il giorno della
settimana, in quanto viene aggiunto automaticamente.
Inserire l'ora corrente o fare clic sul pulsante Sincr. PC per applicare l'ora di sistema del computer al ZN-9000.
Server di riferimento orario
Lo ZN-9000 può ricevere il segnale orario da un server di riferimento orario mediante il relativo protocollo (RFC 868) e
utilizzarlo per impostare l'orologio interno. L'unità richiama il segnale orario automaticamente ogni dieci minuti.
Fuso orario unità:
Selezionare il fuso orario in cui si trova il sistema.
Impostazioni orario:
Selezionare la casella durante il periodo dell'ora legale per considerare il cambio dell'ora. Deselezionare la casella per
tornare all'ora solare.
Indir. IP server di rif. orario:
Inserire l'indirizzo IP di un server di riferimento orario che utilizza il protocollo RFC 868.
Nomi telecamere (solo trasmettitori)
Il nome della telecamera facilita l'identificazione in remoto della telecamera, ad esempio in caso di allarme. Viene
visualizzato nella schermata video se configurato in tal modo. Inoltre, il nome della telecamera viene utilizzato da VIDOS, il
software per la gestione dei sistemi di videosorveglianza, e facilita l'identificazione della telecamera.
Inserire in questi campi dei nomi univoci e non ambigui per le telecamere.
Indicazione display (solo trasmettitori)
Varie sovrimpressioni o indicazioni nell'immagine video forniscono importanti informazioni supplementari. È possibile attivare
le singole sovrimpressioni e disporle sull'immagine in maniera chiara.
Indicatore nome telecamera:
Questo campo imposta la posizione del nome della telecamera. Può essere visualizzato in alto, in basso o in una posizione
a scelta selezionando l'opzione Personalizzata. In alternativa può essere impostato su Off per non visualizzare nessuna
informazione in sovrimpressione.
Indicatore ora:
Questo campo imposta la posizione della sovrimpressione dell'ora. Può essere visualizzato in alto, in basso o in una
posizione a scelta selezionando l'opzione Personalizzata. In alternativa può essere impostato su Off per non visualizzare
nessuna informazione in sovrimpressione.
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Indicatore modalità allarme:
Selezionare On per visualizzare in sovrimpressione un messaggio di testo in caso di allarme. Può essere visualizzato in una
posizione a scelta mediante l'opzione Personalizzata. In alternativa può essere impostato su Off per non visualizzare
nessuna informazione in sovrimpressione.
– Selezionare dagli elenchi la posizione desiderata.
– Se si sceglie l'opzione Personalizzata, vengono visualizzati altri campi in cui specificare la posizione esatta (Posizione
(XY):).
– Nei campi Posizione (XY): inserire i valori corrispondenti alla posizione desiderata.
Messaggio allarme visualizzato:
Inserire il messaggio da visualizzare in caso di allarme. La lunghezza massima del testo non deve superare i 31 caratteri.
Filigrana video:
Selezionare On se si desidera che le immagini video trasmesse abbiano una filigrana. Dopo l'attivazione, tutte le immagini
sono contrassegnate con un rettangolino verde. Un rettangolo rosso indica che la sequenza (live o salvata) è stata
manipolata.
impostazioni immagini (solo trasmettitori)
È possibile impostare l'immagine video di ogni telecamera adattandola alle proprie esigenze. Per conferma, l'immagine video
corrente viene visualizzata nella piccola finestra accanto ai controlli a cursore. Le modifiche hanno effetto immediato.
– Spostare il controllo a cursore nella posizione richiesta.
– Fare clic su Valore predefinito per ripristinare tutte le impostazioni sui valori predefiniti.
Contrasto (0...255):
Questa funzione consente di adattare il contrasto dell'immagine video all'ambiente di lavoro.
Saturazione (0...255):
Questa funzione consente di regolare la saturazione del colore affinché i colori vengano riprodotti più realisticamente
possibile.
Luminosità (0...255):
Questa funzione consente di adattare la luminosità dell'immagine video all'ambiente di lavoro.
Codificatore MPEG-4 (solo trasmettitori)
Selezione di un profilo
È possibile adattare la trasmissione dati MPEG-4 all'ambiente operativo (ad esempio alla configurazione di rete, alla
larghezza di banda e al caricamento dei dati). A tale scopo, il ZN-9000 genera simultaneamente due flussi di dati (Dual
Streaming) per ogni ingresso video, per ognuno dei quali è possibile selezionare le impostazioni di compressione, ad
esempio un'impostazione per le trasmissioni verso Internet ed una per le connessioni LAN.
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Nota
I parametri vanno impostati per ogni ingresso di telecamera e per ogni flusso.
Sono disponibili profili pre-programmati, ciascuno dei quali assegna priorità a diverse prospettive.
• Profilo 1: banda stretta (CIF)
Qualità alta per connessioni a banda stretta,
risoluzione 352 × 288/240 pixel
• Profilo 2: basso ritardo (2/3 D1)
Qualità alta con basso ritardo,
risoluzione 464 × 576/480 pixel
• Profilo 3: alta risoluzione (4CIF/D1)
Alta risoluzione per connessioni a banda larga,
risoluzione 704 × 576/480 pixel
• Profilo 4: DSL
Per connessioni DSL a 500 kBit/s,
risoluzione 352 × 288/240 pixel
• Profilo 5: ISDN (2B)
Per connessioni ISDN attraverso due canali B,
risoluzione 352 × 288/240 pixel
• Profilo 6: ISDN (1B)
Per connessioni ISDN attraverso un canale B,
risoluzione 352 × 288/240 pixel
• Profilo 7: modem
Per connessioni tramite modem analogico a 20 kBit/s,
risoluzione 352 × 288/240 pixel
• Profilo 8: GSM
Per connessioni GSM a 9.600 baud,
risoluzione 176 × 144/120 pixel
Profilo attivo:
Consente di selezionare il profilo desiderato per ciascuno dei due streaming. Nella sezione di destra della finestra verrà
mostrata un'anteprima di ciascun flusso di dati. L'anteprima del flusso di dati selezionato viene indicata da un riquadro verde.
Sopra le anteprime, vengono visualizzate e aggiornate in continuazione varie informazioni riguardanti la trasmissione dei
dati.
– Fare clic su una scheda per selezionare il flusso associato.
– Selezionare l'impostazione desiderata dall'elenco.
Nota
Lo streaming 2 viene sempre trasmesso per connessioni di allarme e connessioni automatiche. Tenerne conto
durante l'assegnazione del profilo.
Anteprima:
Selezionare quale flusso di dati video deve essere visualizzato nelle anteprime. È possibile disattivare la visualizzazione
delle immagini video se le prestazioni del computer risentono in modo eccessivo della decodifica dei flussi di dati.
Selezionare la casella relativa al flusso di dati in questione.
Configurazione profilo
È possibile modificare i valori di singoli parametri all'interno di un profilo, oltre al nome del profilo stesso. Per passare da un
profilo all'altro, fare clic sulle schede corrispondenti
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Attenzione!
I profili sono piuttosto complessi. Comprendono un numero elevato di parametri che interagiscono tra loro, quindi di
norma è opportuno utilizzare i profili predefiniti. Modificare i profili solo quando si conoscono perfettamente tutte le
opzioni di configurazione.
Nota
Tutti i parametri si combinano per costituire un profilo e dipendono l'uno dall'altro. Se si inserisce un'impostazione
che non rientra nell'intervallo consentito per un dato parametro, al momento del salvataggio questo viene sostituito
con il valore valido più vicino.
Nome profilo:
Consente di specificare un nuovo nome per il profilo. Il nome verrà quindi visualizzato nell'elenco dei profili disponibili nel
campo Profilo attivo.
Velocità dati target:
È possibile limitare la velocità dati del ZN-9000 per ottimizzare l'utilizzo della larghezza di banda della rete. La velocità dei
dati target deve essere impostata in base alla qualità dell'immagine desiderata per le scene tipiche senza eccessivo
movimento.
Per immagini complesse o con un contenuto che cambia spesso a causa di movimenti frequenti, questo limite può essere
temporaneamente superato, fino a raggiungere il valore specificato nel campo Velocità dati massima.
Velocità dati massima:
Questa velocità di dati non deve essere mai superata, in nessuna circostanza. A seconda delle impostazioni della qualità
video per i fotogrammi di tipo I e P, è possibile che vengano saltate singole immagini.
Il valore immesso in questo campo dovrebbe superare almeno del 10% il valore specificato nel campo Velocità dati target.
Qualità dei fotogrammi di tipo P:
Questa impostazione consente di regolare la qualità dell'immagine dei fotogrammi di tipo P a seconda del movimento
all'interno dell'immagine. L'opzione Auto esegue la regolazione automatica del rapporto ottimale tra movimento e definizione
dell'immagine (messa a fuoco). Selezionando Manuale è possibile impostare un valore compreso tra 4 e 31 sul controllo a
cursore. Il valore 4 rappresenta la migliore qualità dell'immagine con una frequenza di aggiornamento dei fotogrammi più
lenta, se necessario, in base alle impostazioni della velocità dei dati massima. Il valore 31 comporta una frequenza di
aggiornamento dei fotogrammi molto elevata e una minore qualità dell'immagine.
Qualità dei fotogrammi di tipo I:
Questa impostazione consente di regolare la qualità dell'immagine dei fotogrammi di tipo I. L'opzione Auto regola
automaticamente la qualità in base alle impostazioni relative alla qualità video dei fotogrammi di tipo P. Selezionando
Manuale è possibile impostare un valore compreso tra 4 e 31 sul controllo a cursore. Il valore 4 rappresenta la migliore
qualità dell'immagine con una frequenza di aggiornamento dei fotogrammi più lenta, se necessario, in base alle impostazioni
della velocità dei dati massima. Il valore 31 comporta una frequenza di aggiornamento dei fotogrammi molto elevata e una
minore qualità dell'immagine.
Distanza frame non ancorati:
Questo parametro consente di impostare gli intervalli nei quali i fotogrammi di tipo I verranno codificati. 0 indica la modalità
automatica, in base alla quale il server video inserisce, se necessario, i fotogrammi di tipo I. 1 indica che i fotogrammi di tipo I
vengono generati in modo continuo. 2 indica che solo un'immagine ogni due è un fotogramma di tipo I e 3 indica che solo
un'immagine ogni tre è un fotogramma di tipo I e così via; i fotogrammi compresi tra questi vengono codificati come
fotogrammi di tipo P.
Intervallo di codifica:
Il valore selezionato in questo campo determina l'intervallo di codifica e trasmissione delle immagini. Ad esempio, se si
inserisce 4 viene codificata solo un'immagine ogni quattro, mentre vengono saltate le tre successive; questo può risultare
particolarmente vantaggioso in caso di larghezze di banda ridotte.
Risoluzione video:
Consente di selezionare la risoluzione desiderata per l'immagine video MPEG-4. Sono disponibili le seguenti risoluzioni:
• QCIF 176 × 144/120 pixel
• CIF 352 × 288/240 pixel
• 1/2 D1 352 × 576/480 pixel
• 2CIF 704 × 288/240 pixel
• 4CIF/D1 704 × 576/480 pixel
• 2/3 D1 464 × 576/480 pixel
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Ripristino del profilo:
Fare clic su Valore predefinito per ripristinare i valori predefiniti del profilo.
Ingresso Video (solo trasmettitori)
Si può attivare il resistore di fine linea da 75 Ohm per ogni ingresso video del ZN-9000. La resistenza di fine linea deve
essere attivata per eseguire il collegamento loop-through del segnale video. Al momento della consegna, gli ingressi video
sono chiusi.
Terminazione 75 Ohm:
Selezionare Off per eseguire il collegamento loop-through del segnale video.
Tipo di sorgente:
Per consentire il collegamento dei videoregistratori come una sorgente video, è possibile modificare il valore della sorgente
video da Telecamera a Videoregistratore. I videoregistratori richiedono un'impostazione del PLL interno più tollerante a
causa degli effetti di sfarfallio dovuti ai componenti meccanici di un videoregistratore.
Nota In alcuni casi, la selezione dell'opzione Videoregistratore può migliorare l'immagine video anche quando è collegata
una telecamera.
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Decodificatore MPEG (solo ZN-R9000 & ZN-R9000A)
In questa schermata è possibile impostare diverse opzioni di visualizzazione delle immagini video su un monitor analogico o
VGA. Sono disponibili una serie di impostazioni predefinite per la configurazione del segnale video VGA in uscita. Tali
impostazioni possono essere eventualmente adattate ad esigenze specifiche.
Nome monitor:
Il nome del monitor facilita l'identificazione della posizione del monitor quando si utilizza il software per la gestione dei sistemi
di videosorveglianza VIDOS.
Inserire un nome univoco e chiaro.
Uscita video standard:
Attenzione!
Per evitare di danneggiare il monitor, accertarsi di selezionare lo standard video corretto. La selezione di
un'impostazione VGA con valori che non rientrano nelle specifiche tecniche del monitor può danneggiare
seriamente il monitor. Fare riferimento alla documentazione tecnica del monitor utilizzato.
Il segnale di uscita video può essere adattato al monitor utilizzato. Sono disponibili otto impostazioni predefinite per monitor
VGA oltre alle opzioni PAL e NTSC per i monitor video analogici.
Ogni impostazione predefinita assegna priorità a vari fattori (risoluzione, impostazioni bordo, frequenza di aggiornamento).
Per i dettagli delle impostazioni vedere il campo Impostazioni VGA. È anche possibile adattare eventualmente le opzioni in
base ad esigenze specifiche.
– Provare le varie impostazioni predefinite dell'elenco fino ad ottenere l'immagine migliore sul monitor.
– Dopo aver selezionato un'impostazione, fare clic sul pulsante Imposta per attivarla per l'uscita video.
Layout finestra
È possibile specificare il layout standard dell'immagine sul monitor. Il layout può essere selezionato in qualsiasi momento
quando si utilizza la pagina CONNESSIONI.
Dimensioni schermo VGA
Immettere le proporzioni dello schermo (ad esempio 4 × 3) o le dimensioni fisiche dello schermo in millimetri. L'unità utilizza
queste informazioni per adattare con precisione le dimensioni dell'immagine video ed ottenere una visualizzazione senza
distorsioni.
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Impostazioni VGA (solo ZN-R9000 & ZN-R9000A)
Le impostazioni predefinite vengono salvate utilizzando dal Profilo 1 al Profilo 8. Si possono modificare i valori di diversi
parametri di un profilo. Per passare da un profilo all'altro, fare clic sulle schede corrispondenti.
Le impostazioni predefinite (profili) comprendono tutte le applicazioni standard. I valori predefiniti vanno modificati solo se
nessuno dei profili produce risultati soddisfacenti.
Attenzione!
La selezione di impostazioni che non rientrano nelle specifiche tecniche del monitor può danneggiare seriamente il
monitor. Fare riferimento alla documentazione tecnica del monitor utilizzato.
Nota
Tutti i parametri si combinano per costituire un profilo. I parametri dipendono in parte l'uno dall'altro.
Dopo ogni modifica, fare clic sul pulsante Test per vedere quale effetto ha sul monitor collegato.
Risoluzione:
È possibile inserire la risoluzione dello schermo desiderata in pixel. Negli schermi piatti digitali (LCD, TFT e altri) la
risoluzione ottimale corrisponde al numero effettivo di pixel.
Nota
Come standard sono supportate risoluzioni fino a 800 × 600 pixel.
Freq. di aggiornamento:
Immettere la frequenza di aggiornamento desiderata basandosi sulle caratteristiche tecniche del monitor utilizzato. Per una
riproduzione fluida del video, si consiglia di impostare 50 Hz per le sorgenti PAL e 60 Hz per le sorgenti NTSC.
Nota
Per i monitor a tubo catodico, sono consigliabili frequenze più alte per motivi ergonomici. Tuttavia, per evitare di
danneggiare i monitor che non supportano tali frequenze di aggiornamento, impostare prima i dati esatti del monitor
mediante il programma terminale (vedere CD fornito con il prodotto: manuale ZN-R9000, capitolo 7).
Bordo superiore / inferiore / sinistro / destro:
È possibile posizionare una cornice intorno all'immagine video per visualizzarla più facilmente. La larghezza dei quattro bordi
è impostabile singolarmente. Il colore della cornice (tonalità di grigio) può essere specificato nella finestra Dettagli.
Spaziatura orizz. / vert.
Per una schermata a visualizzazione quad, oltre alla cornice esterna si possono definire delle linee di separazione tra le varie
immagini. La larghezza delle linee di separazioni orizzontali e verticali è impostabile singolarmente. Il colore è lo stesso della
cornice.
Posizione dello schermo
L'immagine video può essere spostata in orizzontale e verticale nell'area dello schermo. Si può anche regolare la sua
larghezza e l'altezza.
– Fare clic su una delle quattro frecce nella immagine grande del monitor per spostare l'immagine nella direzione
desiderata.
– Fare clic sulle icone più o meno nell'immagine piccola del monitor per cambiare le dimensioni dell'immagine.
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Nota
Se vengono modificate le dimensioni di adattamento orizzontale o verticale dell'immagine del monitor, i nuovi valori
dell'opzione Vel. scansione orizz.: e Dot clock: vengono immediatamente visualizzati a titolo informativo nei
campi sopra l'immagine del monitor. Non è possibile immettere o modificare queste impostazione direttamente dai
campi.
Dettagli
La finestra Dettagli consente di adattare con grande precisione il segnale video in uscita ad esigenze particolari. Si può
anche impostare il colore del bordo dell'immagine.
Sincronizzazione orizzontale/verticale
Consente di selezionare come viene trasmesso il relativo impulso di sincronizzazione.
Colore bordo
Consente di impostare, se necessario, la tonalità di grigio richiesta per la cornice esterna e per qualsiasi linea di separazione
tra le immagini video di una schermata con visualizzazione quad.
– Fare clic sulle frecce o spostare il cursore mantenendo premuto il pulsante del mouse.
Lunghezza sincr. / Ritraccia lungh. / Posizione sincr.
È possibile eventualmente adattare le impostazioni dei segnali di sincronizzazione a particolari esigenze.
Ripristino modifiche:
Si possono annullare tutte le modifiche apportate ai profili e ripristinare le impostazioni predefinite di ogni profilo.
– Fare clic sul pulsante Standard per ripristinare le impostazioni predefinite del profilo attualmente visualizzato.
– Se si desidera scartare le modifiche apportate ad un profilo non ancora salvato, fare clic sul pulsante Scarta. Verranno
visualizzate le ultime impostazioni salvate per il dato profilo.
Salvataggio delle modifiche
Dopo aver verificato le impostazioni facendo clic sul pulsante Test del monitor collegato, è possibile salvare le nuove
impostazioni. Verranno salvate solo le impostazioni del profilo al momento visualizzato.
– Fare clic sul pulsante Salva per salvare l'attuale profilo con le impostazioni visualizzate.
Impostazioni audio (solo versioni audio)
È possibile impostare il guadagno dei segnali audio adattandolo ad esigenze specifiche. L'immagine video corrente viene
visualizzata nella piccola finestra accanto ai controlli a cursore per aiutare nel controllo della fonte audio e migliorare le
assegnazioni. Le modifiche hanno effetto immediato.
Attiva audio:
I segnali audio vengono trasmessi mediante un flusso dati separato parallelo ai dati video, aumentando così il carico della
rete. I dati audio vengono codificati secondo lo standard G.711 e richiedono un'ulteriore larghezza di banda di circa 80 kBit/s
per direzione per ogni connessione. Selezionare On per abilitare la funzione audio.
Linea in 1:
È possibile impostare il guadagno del segnale audio. A tale scopo viene visualizzato il livello attuale accanto al controllo a
cursore. Accertarsi che durante la modulazione la visualizzazione non superi la zona verde.
Microfono (MIC):
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Si può impostare il guadagno dell'ingresso microfono. A tale scopo viene visualizzato il livello attuale accanto al controllo a
cursore. Accertarsi che durante la modulazione la visualizzazione non superi la zona verde.
Uscita linea/Altoparlante (SPK):
Si può impostare il guadagno della linea e dell'altoparlante. A tale scopo viene visualizzato il livello attuale accanto al
controllo a cursore. Accertarsi che durante la modulazione la visualizzazione non superi la zona verde.
Selezione
Fare clic su una delle caselle delle opzioni per abilitare l'uscita audio richiesta.
JPEG posting (solo trasmettitori)
È possibile salvare singole immagini JPEG sul server FTP a determinati intervalli. Queste immagini possono quindi essere in
seguito recuperate per ricostruire eventi di allarme in caso di necessità.
Formato JPEG:
Selezionare la risoluzione desiderata per le immagini JPEG:
• Piccolo 176 × 144 pixel (QCIF)
• Medio 352 × 288 pixel (CIF)
• Grande 704 × 576 pixel (4CIF)
Nome file:
È possibile selezionare in che modo verranno creati i nomi dei file per le singole immagini trasmesse.
• Sovrascrivi: viene utilizzato sempre lo stesso nome ed eventuali file già esistenti vengono sovrascritti dal file corrente.
• Incremento: viene aggiunto al nome del file un numero da 000 a 255 con incremento automatico di 1. Quando raggiunge
255 la numerazione riprende da 000.
• Suffisso data/ora: la data e l'ora vengono aggiunte automaticamente al nome del file. Quando viene impostato questo
parametro, accertarsi che data e ora dell'unità siano sempre impostate correttamente. Esempio: il file
snap011005_114530.jpg è stato memorizzato il giorno 01 ottobre 2005 alle ore 12.45 e 30 secondi.
Intervallo JPEG posting:
Inserire l'intervallo in secondi tra l'invio delle immagini al server FTP. Inserire zero per non inviare immagini.
Indirizzo IP server FTP:
Inserire l'indirizzo IP del server FTP sul quale si desidera salvare le immagini JPEG.
Nome di accesso al server FTP:
Inserire il proprio nome di accesso al server FTP.
Password server FTP:
Inserire la password che consente di accedere al server FTP.
Percorso sul server FTP:
Inserire il percorso esatto per l'invio delle immagini al server FTP.
Supporto memorizzazione
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È possibile registrare le immagini dalla telecamera collegata al ZN-9000 su un disco rigido USB esterno o su un dispositivo di
memorizzazione iSCSI correttamente configurato.
Tipo:
Selezionare il supporto di memorizzazione desiderato per configurare successivamente i parametri di registrazione.
Attenzione
Se si cambia il supporto di memorizzazione da Server iSCSI a Disco rigido USB, le impostazioni nella pagina
Impostazioni iSCSI andranno perse e per il loro recupero sarà necessario eseguire nuovamente la configurazione.
Informazioni di memorizzazione
Lo stato del supporto di memorizzazione selezionato e la velocità di trasmissione vengono mostrati in quest'area. Non è
possibile modificare nessuna di queste impostazioni.
– Fare clic su Avanzate per vedere un report di stato contenente le azioni registrate. Viene visualizzata una nuova
finestra.In questa finestra, fare clic su Elimina per eliminare tutte le voci.
– Le voci vengono eliminate immediatamente e non è possibile annullare questo processo.
– Fare clic sul pulsante Chiudi per chiudere la finestra.
Impostazioni iSCSI
Se si seleziona Server iSCSI come supporto di memorizzazione, è necessario impostare una connessione alla periferica di
memorizzazione iSCSI desiderata e impostare i parametri di configurazione.
Nota
La periferica di memorizzazione selezionata deve essere conforme alla specifica iSCSI, deve essere disponibile in
rete e completamente impostata. Inoltre, deve avere un indirizzo IP ed essere divisa in unità logiche (LUN).
Scansiona indirizzo IP iSCSI:
– Inserire l'indirizzo IP del server iSCSI richiesto. Fare clic sul pulsante Scansiona.
– Verrà stabilita la connessione all'indirizzo IP. Il campo Mappa LUN iSCSI contiene le unità logiche corrispondenti.
Mappa LUN iSCSI
La mappa LUN visualizza le unità logiche configurate per la periferica di memorizzazione iSCSI. Per ogni unità viene
visualizzato l'utente corrente.
– Fare doppio clic su un'unità libera (LUN). Le informazioni associate vengono richiamate e visualizzate
automaticamente nei campi sotto alla mappa.
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–
Se l'unità logica è protetta tramite password, per prima cosa è necessario inserire la password nel campo Password
di destinazione e fare clic sul pulsante Imposta.
Nota
–
Se le informazioni non possono essere lette a causa della topologia della rete, è necessario inserire manualmente i
dati, in modo che il ZN-9000 possa accedere all'unità. In questo caso è opportuno assicurarsi che le voci
corrispondano esattamente alla configurazione della periferica iSCSI.
Dopo aver specificato tutte le impostazioni nei relativi campi, fare clic su Imposta. Il ZN-9000 tenta di creare una
connessione all'unità richiesta utilizzando questi dati.
Non appena viene stabilita la connessione, l'unità selezionata viene utilizzata per le registrazioni.
Indirizzo IP di destinazione:
Inserire l'indirizzo IP del server iSCSI richiesto.
Nome di destinazione:
Inserire il nome dell'unità.
LUN di destinazione:
Inserire il LUN dell'unità di destinazione.
Password di destinazione:
Se l'unità è protetta tramite password, inserirla qui.
Nota
Potrebbe non essere consentito inserire una nuova password. Questo è possibile solo configurando la periferica di
memorizzazione iSCSI.
Nome iniziatore:
Il nome iniziatore viene visualizzato automaticamente dopo aver stabilito una connessione.
Estensione iniziatore:
Inserire l'estensione iniziatore. Per chiarezza, è possibile inserire un nome oppure l'estensione esistente con un commento,
ad esempio, "Telecamera 2"
Separazione dell'unità in uso
Ogni unità può essere associata ad un solo utente. Se un'unità è già stata utilizzata da un altro utente, è possibile separarla
e collegarla al ZN-9000.
– Fare doppio clic su un'unità già utilizzata nella mappa LUN. Verrà visualizzato un messaggio di avviso.
– Confermare la separazione dell'utente corrente. L'unità viene rilasciata e può essere collegata al ZN-9000.
Informazioni di memorizzazione
Lo stato del supporto di memorizzazione selezionato e la velocità di trasmissione vengono mostrati in quest'area. Non è
possibile modificare nessuna di queste impostazioni.
– Fare clic su Avanzate per vedere un report di stato contenente le azioni registrate.
– Viene visualizzata una nuova finestra. In questa finestra, fare clic su Elimina per eliminare tutte le voci.
– Le voci vengono eliminate immediatamente e non è possibile annullare questo processo. Fare clic sul pulsante Chiudi
per chiudere la finestra.
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Partizionamento
È possibile impostare partizioni per le registrazioni delle telecamere collegate al ZN-9000, analogamente al partizionamento
che spesso viene eseguito sui dischi rigidi dei computer. Per ogni partizione è possibile specificare dei parametri quali le
dimensioni, la qualità e il tipo di registrazione video o lo standard di compressione utilizzato. La modifica di questi parametri
causa la riorganizzazione dell'unità, durante la quale i dati memorizzati vanno persi.
L'unità richiede una partizione dedicata per le registrazioni di ogni telecamera collegata. Ogni partizione è collegata al
relativo ingresso della telecamera o codificatore: ingresso telecamera Video 1 con numero di partizione 01, ingresso
telecamera Video 2 con partizione 02 (solo ZN-T9000-2). Non è possibile modificare questa assegnazione. Quindi,
nell'elenco vengono sempre visualizzati tutti i numeri, indipendentemente dal fatto che la partizione corrispondente sia
disponibile oppure che sia stata eliminata. Le potenziali partizioni devono essere configurate per la registrazione delle quattro
telecamere. Nella configurazione predefinita già sono preconfigurate una partizione (ZN-T9000) o due partizioni (ZN-T90002).
Tutte le partizioni sono elencate nella tabella nella pagina Partizionamento e riportano il relativo nome di partizione, il
numero, il tipo di qualità e le dimensioni.
Inoltre, questa pagina fornisce una panoramica dei dati dell'unità, ad esempio la memoria totale e il numero di partizioni
create. Un grafico a torta indica la quantità di memoria destinata alle registrazioni.
Creazione di una partizione
Attenzione
Le modifiche alle dimensioni o al numero di partizioni causano la riorganizzazione dell'intero disco rigido e la perdita
di tutte le sequenze memorizzate sull'unità. Conseguentemente, è opportuno controllare le registrazioni prima di
apportare qualsiasi modifica ai parametri precedentemente citati ed eseguire il backup delle sequenze importanti
sul disco rigido del computer.
Nota
Se è stato impostato il numero massimo di partizioni, è possibile creare una nuova partizione solo dopo aver
eliminato almeno una delle partizioni esistenti.
La creazione di una nuova partizione viene eseguita utilizzando finestre separate che mostrano le informazioni che
consentono di eseguire le impostazioni necessarie.
Il processo deve essere completato per ogni partizione da impostare sul disco rigido. Dopo l'avvio, è possibile selezionare il
numero totale di partizioni da impostare. Il processo di configurazione viene quindi avviato, quando necessario, per
configurare tutte le partizioni.
–
–
–
–
–
Fare clic sul pulsante Crea partizione per avviare l'assistente per la creazione delle partizioni. Viene visualizzata la
prima finestra.Per prima cosa è opportuno leggere le informazioni riportate nella sezione superiore della finestra.
Fare clic nei campi di testo per inserire i valori, oppure utilizzare gli altri controlli disponibili, quali pulsanti, caselle di
controllo o campi elenco.
Fare clic sul pulsante Avanti>> nella sezione inferiore della finestra per passare alla fase successiva.
Fare clic sul pulsante Indietro>> nella sezione inferiore della finestra per tornare alla fase precedente.
Fare clic sul pulsante Annulla per annullare il processo e chiudere l'assistente.
Salvataggio delle modifiche
Dopo aver specificato le impostazioni necessarie, è necessario trasferirle all'unità e salvarle. A tale scopo, è necessario
chiudere l'assistente nell'ultima finestra utilizzando il pulsante Fine.
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Attenzione
Tutte le modifiche apportate alle impostazioni vengono applicate solo dopo aver completato la configurazione e
aver fatto clic sul pulsante Fine nell'ultima finestra.
–
–
Se necessario, passare all'ultima finestra.
Fare clic su Fine per completare la configurazione. Tutte le impostazioni vengono quindi trasferite all'unità e diventano
effettive.
Modifica di una partizione
È possibile modificare la configurazione di una partizione in qualsiasi momento.
Attenzione
Le modifiche causano la riorganizzazione della partizione e la perdita di tutte le sequenze in essa contenute. Le
modifiche alle dimensioni di una partizione (Dimen. totali partizione) causano la riorganizzazione dell'intero disco
rigido e la perdita di tutte le registrazioni memorizzate sull'unità. Quindi, prima di modificare la partizione, è necessario
eseguire il backup di tutte le sequenze importanti sul disco rigido del computer.
È possibile apportare le modifiche necessarie nella finestra Proprietà partizione.
– Nell'elenco, fare clic sulla partizione da modificare per selezionarla.
– Fare clic sul pulsante Modifica partizione. Viene visualizzata una nuova finestra contenente le voci relative alla
partizione selezionata.
– Apportare le modifiche necessarie.
– fare clic sul pulsante Imposta per salvare le modifiche.
– Dopo aver chiuso la finestra, fare clic sul pulsante Imposta nella finestra principale per trasferire le modifiche all'unità e
salvarle.
Eliminazione delle partizioni
È possibile eliminare una partizione in qualsiasi momento.
Attenzione
L'eliminazione di una partizione causa la riorganizzazione dell'intero disco rigido e la perdita di tutte le sequenze
memorizzate sull'unità. Quindi, è opportuno controllare le registrazioni prima di eliminare qualsiasi partizione ed
eseguire il backup delle sequenze importanti sul disco rigido del computer.
–
–
–
Fare clic su una partizione nell'elenco per selezionarla.
Fare clic sul pulsante Elimina partizione per eliminare la partizione selezionata. La riga contenente il numero associato
rimane visualizzata, il nome della partizione viene eliminato e il campo relativo alle dimensioni della partizione indica 0.
Fare clic sul pulsante Imposta per trasferire le modifiche all'unità e salvarle.
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Pianificatore registrazioni
Impostare tutti i parametri per la registrazione. La registrazione può essere eseguita in modo continuo o in caso di allarme.
Partizione:
Selezionare la partizione in cui eseguire la registrazione. La registrazione viene eseguita per ogni ingresso video nella
rispettiva partizione.
Attivazione di una partizione per la registrazione
Dopo la configurazione, per attivare la partizione per la registrazione fare clic sul pulsante Avvia.
Dopo l'avvio, le pagine Registrazione continua, Registrazione allarme e Proprietà relative alle partizioni attivate vengono
visualizzate in grigio e la configurazione non può essere modificata.
L'immagine grafica nella sezione inferiore della finestra indica l'attività di registrazione della partizione. Durante la
registrazione è possibile vedere un'immagine grafica animata. È possibile terminare la registrazione in qualsiasi momento e
disattivare una o più partizioni.
– Fare clic sul pulsante Avvia per attivare la partizione selezionata per la registrazione.
– Fare clic sul pulsante Interrompi per disattivare la partizione selezionata per la registrazione. Le registrazioni in
esecuzione vengono interrotte ed è possibile modificare la configurazione.
Registrazione continua
È possibile specificare quando eseguire la registrazione continua sul disco rigido.
Per ogni giorno della settimana sono disponibili campi di selezione separati per ciascuna partizione, in modo che sia
possibile eseguire l'impostazione di ogni ingresso della telecamera. È possibile selezionare fino a 16 intervalli di registrazione
per ogni giorno della settimana.
Nota
–
–
–
–
–
Se per la registrazione dell'allarme è già stato selezionato un intervallo di tempo, non è possibile selezionarlo per la
registrazione continua.
Tenere premuto il tasto sinistro del mouse sul punto della pianificazione in cui si desidera avviare la registrazione.
Trascinare il campo selezionato nel punto in cui si desidera arrestare la registrazione e rilasciare il pulsante del mouse.
Fare clic con il pulsante destro del mouse su un intervallo di tempo evidenziato per eliminarlo.
Fare clic sul pulsante Seleziona tutto per evidenziare tutti gli intervalli di tempo.
Fare clic sul pulsante Cancella tutto per eliminare tutti gli intervalli di tempo evidenziati.
Stato di registrazione:
L'immagine grafica indica l'attività di registrazione nella partizione. Durante la registrazione è possibile vedere un'immagine
grafica animata.
Registrazione allarme
È possibile specificare gli intervalli di tempo durante i quali, in caso di allarme, devono essere registrate le immagini delle
telecamere selezionate.
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Analogamente alla registrazione continua, per ogni partizione sono disponibili campi di selezione separati e quindi, per ogni
ingresso della telecamera. È possibile selezionare fino a 16 intervalli di registrazione per ogni giorno della settimana. Questo
tipo di registrazione avviene solo durante gli intervalli di tempo evidenziati.
Nota
Se per la registrazione continua è già stato selezionato un intervallo di tempo, non è possibile selezionarlo
per la registrazione dell'allarme.
Attenzione
Per la registrazione dell'allarme, è necessario impostare le sequenze di allarme nella partizione richiesta.
Durante la registrazione dell'allarme, l'unità utilizza una speciale modalità di registrazione per ottimizzare la capacità di
memorizzazione: quando inizia una pausa nella registrazione dell'allarme, viene eseguita una registrazione continua su un
segmento, che rappresenta le dimensioni di una sequenza di allarme completa (orari di pre-allarme e di post-allarme).
Questo segmento nella partizione funziona analogamente ad un buffer circolare e viene sovrascritto finché non viene
effettivamente attivato un allarme. La registrazione avviene nel segmento solo per la durata dell'orario di pre-allarme
preimpostato e in seguito viene utilizzato un nuovo segmento con le stesse modalità.
In questo modo l'allarme registrato è garantito per l'intera durata e lo spazio necessario per il salvataggio di ogni
registrazione di allarme è facile da calcolare.
Proprietà
È possibile vedere le proprietà correnti della partizione selezionata direttamente nel pianificatore di registrazione e, se
necessario, modificarle. È inoltre possibile attivare gli allarmi che avviano la registrazione. Allo stesso modo, è possibile
selezionare il profilo per la registrazione.
Attenzione
Le modifiche causano la riorganizzazione della partizione e la perdita di tutte le sequenze in essa contenute. Le
modifiche alle dimensioni di una partizione (Dimen. totali partizione) causano la riorganizzazione dell'intero disco
rigido e la perdita di tutte le registrazioni memorizzate sull'unità. Quindi, è necessario eseguire il backup di tutte le
sequenze importanti sul disco rigido del computer.
Nome partizione:
È possibile specificare un nuovo nome per la partizione.
Ingresso video:
Il numero della partizione (= numero ingresso video) viene visualizzato a scopo informativo.
– Selezionare dal campo elenco il flusso di dati richiesto.
Tipo di registrazione:
Selezionare il tipo di registrazione richiesto.
Nella Modalità ad anello, la registrazione prosegue in modo continuo. Se è stata raggiunta la capacità massima del disco
rigido, le registrazioni precedenti vengono automaticamente sovrascritte.
Nella Modalità lineare, la registrazione continua fino al raggiungimento della capacità massima del disco rigido. La
registrazione viene quindi arrestata finché le precedenti registrazioni non vengono eliminate.
Profilo di registrazione:
Selezionare il profilo che deve essere attivo durante la registrazione. È possibile visualizzare e modificare i parametri del
profilo.
Nota
Il profilo di registrazione può essere differente rispetto all'impostazione standard Profilo attivo per l'ingresso video
impostato e viene utilizzato solo durante una registrazione attiva.
Numero sequenze allarme:
Selezionare il numero di sequenze di allarme da utilizzare nella partizione. Un evento di allarme può essere registrato in ogni
sequenza di allarme. Quindi, il numero di allarmi specificato può essere registrato ed archiviato. Una partizione può
contenere un massimo di 128 registrazioni di allarme.
Se per una partizione è impostata l'opzione Modalità ad anello, le ultime registrazioni di allarme vengono sempre salvate
nel numero preimpostato. Se è selezionata l'opzione Modalità lineare, la registrazione viene arrestata non appena è stato
registrato il numero totale di sequenze di allarme.
Le sequenze di allarme già utilizzate vengono visualizzate nell'immagine grafica accanto al parametro.
Registrazione allarme:
Selezionare gli intervalli di tempo per Pre-all. e Post-all..
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Registrazione allarme su:
È possibile selezionare il sensore di allarme che deve attivare una registrazione. Inoltre, è possibile utilizzare l'allarme di
movimento e video di una telecamera per attivare la registrazione da un'altra telecamera.
Nota
Il sensore di allarme deve essere attivo per poter avviare la registrazione. L'attivazione degli ingressi di allarme e
degli allarmi di perdita video viene eseguita nella pagina Origini allarme. La configurazione e l'attivazione degli
allarmi di movimento per ogni telecamera viene eseguita nella pagina Analisi contenuto video.
– Selezionare la casella relativa al sensore di allarme che deve attivare la registrazione. I sensori di allarme selezionati sono
indicati da un segno di spunta.
Nota
La numerazione delle caselle di controllo degli ingressi di allarme corrisponde all'etichettatura degli ingressi di
allarme nel ZN-9000. Per l'allarme di perdita video e di movimento, la numerazione corrisponde all'etichettatura
degli ingressi video.
Dimen. totali partizione:
Mostra lo spazio di memorizzazione occupato sull'unità dalla partizione.
Le tracce file già utilizzate vengono visualizzate nell'immagine grafica accanto al parametro.
Tempo residuo registr.:
Mostra il tempo massimo di registrazione rimanente. Il valore viene automaticamente aggiornato dopo la modifica dei
parametri.
Spazio libero:
Mostra lo spazio ancora disponibile nella partizione.
Spazio utilizzato:
Mostra lo spazio già utilizzato nella partizione.
Formattare
In qualsiasi momento è possibile eliminare tutte le registrazioni in una partizione.
Attenzione
Controllare le registrazioni prima di eseguire l'eliminazione ed il backup delle sequenze importanti sul disco rigido
del computer.
– Fare clic su Formattare per eliminare tutte le registrazioni nella partizione selezionata.
Origini allarme
Consente di configurare le possibili attivazioni degli allarmi del ZN-9000 (ad esempio gli ingressi allarme).
Da Ingresso allarme 1: a Ingresso allarme 4:
Selezionare l'opzione On per attivare l'allarme mediante il corrispondente sensore di allarme esterno. In caso contrario,
selezionare Off.
Selezionare Attivo alto se l'allarme deve essere attivato dalla chiusura del contatto. Selezionare Attivo basso se l'allarme
deve essere attivato dall'apertura del contatto.
Nome:
Consente di inserire un nome per ciascun ingresso allarme, che verrà visualizzato sotto l'icona corrispondente nella PAGINA
INIZIALE se configurato correttamente.
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Allarme perdita video:
Selezionare la casella di controllo per attivare anche un allarme in caso di interruzione del segnale video. Un ingresso video
selezionato è indicato da un segno di spunta.
Connessioni d’allarme
È possibile selezionare la modalità di reazione del ZN-9000 ad un allarme. In caso di allarme, l'unità può collegarsi
automaticamente ad un indirizzo IP predefinito. È possibile specificare fino a 10 indirizzi IP che il ZN-9000 contatterà in caso
di allarme, finché non viene stabilita una connessione.
Connessione in caso di allarme:
Selezionare On affinché il ZN-9000 si connetta automaticamente ad un indirizzo IP predefinito in caso di allarme.
Se si imposta l'opzione Segue ingresso 1, l'unità mantiene la connessione stabilita automaticamente finché è presente un
segnale di allarme nell'ingresso di allarme 1.
Nota
Lo streaming 2 viene sempre trasmesso per le connessioni di allarme. Tenerne conto durante l'assegnazione del
profilo.
Numero indirizzo IP di destinazione:
Consente di specificare i numeri degli indirizzi IP da contattare in caso di allarme. L'unità contatta le postazioni remote una
dopo l'altra in base alla sequenza specificata, fino a stabilire una connessione.
Indirizzo IP di destinazione:
Per ciascun numero, inserire l'indirizzo IP corrispondente alla stazione remota desiderata.
Password di destinazione:
Se la stazione remota è protetta tramite password, inserirla in questo campo.
Connessione automatica:
Selezionare l'opzione On per ristabilire automaticamente una connessione ad un indirizzo IP specificato in precedenza dopo
ogni riavvio, interruzione della connessione o guasto della rete.
Nota
Lo streaming 2 viene sempre trasmesso per le connessioni automatiche. Tenerne conto durante l'assegnazione del
profilo.
Audio: (solo versioni audio)
Selezionare l'opzione On se si desidera trasmettere anche un flusso audio autonomo codificato secondo G.711 con le
connessioni di allarme.
Nota
I segnali di allarme vengono trasmessi solo se è attivata la funzione audio nella pagina Impostazioni audio.
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Analisi contenuto video (solo trasmettitori)
Il ZN-9000 contiene un sensore di analisi del contenuto video integrato (VCA), in grado di individuare ed analizzare le
modifiche al segnale a seconda dell'elaborazione del segnale. Tali modifiche possono essere dovute a movimenti nel campo
visivo della telecamera.
È possibile configurare l'analisi del contenuto video per ogni ingresso video.
– Specificare le impostazioni desiderate.
– Se necessario, fare clic sul pulsante Valore predef. per ripristinare i valori predefiniti.
Analisi:
Selezionare l'opzione On per attivare l'analisi del contenuto video.
Quando si attiva l'analisi del contenuto video, vengono creati i metadati. In base al tipo di analisi selezionato e alla relativa
configurazione, le informazioni aggiuntive vengono sovrapposte all'immagine video nella finestra piccola. Ad esempio, se è
stata selezionata l'analisi MOTION+, i campi sensore si illuminano se viene rilevato movimento.
Nota
Nella pagina Configurazione pagina iniziale, è possibile attivare la sovrimpressione delle informazioni aggiuntive
anche per l'immagine video in modalità.
Tipo di analisi:
Selezionare l'algoritmo di analisi necessario. Per impostazione predefinita, solo MOTION+ è disponibile; questo offre un
rilevatore di movimento ed il riconoscimento della manomissione. A scopo informativo viene visualizzato lo stato di allarme
corrente.
Nota
Algoritmi di analisi aggiuntivi con funzioni complete quali IVMD sono disponibili presso Bosch Security Systems.
Rilevatore movimento
Per il funzionamento del rilevatore, sono necessarie le seguenti condizioni:
– L'analisi deve essere attivata.
– Deve essere attivato almeno un campo sensore.
– I singoli parametri devono essere configurati adattandoli all'ambiente operativo ed alle risposte desiderate.
– La sensibilità deve essere impostata su un valore maggiore di zero.
Attenzione
La luce riflessa (dalle superfici in vetro e così via), l'accensione e lo spegnimento delle luci oppure i cambiamenti
del livello di illuminazione dovuti al movimento delle nuvole in una giornata di sole possono attivare delle risposte
accidentali del sensore video e generare falsi allarmi. Eseguire una serie di test a diverse ore del giorno e della
notte per accertarsi che il sensore video funzioni come desiderato.
Per la sorveglianza di interni, accertarsi che le zone abbiano un'illuminazione costante durante il giorno e la notte.
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Sensibilità:
La sensibilità di base del rilevatore di movimento può essere regolata a seconda delle condizioni ambientali in cui opera la
telecamera.
Il sensore reagisce alle variazioni di luminosità dell'immagine video. Quanto più scura è la zona di osservazione, tanto
maggiore deve essere il valore da selezionare.
Dimensioni min. oggetto:
Consente di specificare il numero di campi sensore che un oggetto deve occupare affinché venga generato un allarme.
L'impostazione evita che oggetti troppo piccoli attivino un allarme.
Si consiglia come valore minimo 4 che corrisponde a quattro campi sensore.
Cambiamento globale %:
Consente di definire la percentuale dei campi sensore che devono rilevare simultaneamente un cambiamento prima che
venga generato un allarme. Questa impostazione non dipende dai campi sensore selezionati in Seleziona area.
L'opzione consente di rilevare, indipendentemente dagli allarmi di movimento, la manipolazione dell'orientamento della
telecamera o della sua posizione, dovuta ad esempio alla rotazione della staffa di montaggio.
Selezione dell'area
È possibile selezionare le aree dell'immagine da monitorare con il rilevatore di movimento. L'immagine video è suddivisa in
858 campi sensore quadrati. È possibile attivare o disattivare singolarmente i vari campi. Se si desidera escludere il
monitoraggio di determinate aree del campo visivo della telecamera a causa di movimenti continui (ad esempio il movimento
di un albero dovuto al vento), è possibile disattivare i campi corrispondenti.
– Fare clic su Seleziona area per configurare i campi sensore. Viene visualizzata una nuova finestra.
– Se necessario, per prima cosa fare clic su Cancella tutto per cancellare la selezione attuale (i campi contrassegnati in
rosso).
– Fare clic col tasto sinistro sui campi per attivarli. I campi attivati sono contrassegnati in rosso.
– Se necessario, fare clic su Seleziona tutto per selezionare l'intero fotogramma video per il monitoraggio.
– Fare clic con il pulsante destro del mouse sui campi che si desidera disattivare.
– Fare clic su OK per salvare la configurazione.
– Fare clic sul pulsante di chiusura (X) sulla barra del titolo per chiudere la finestra senza salvare le modifiche.
Rilevazione manomissione
È possibile scoprire la manomissione di una telecamera e dei cavi video per mezzo di varie opzioni. Eseguire una serie di
test a diverse ore del giorno e della notte per accertarsi che il sensore video funzioni come desiderato.
Nota
È possibile impostare le opzioni per la rilevazione della manomissione solo per le telecamere fisse. Le telecamere a
cupola o altre telecamere motorizzate non possono essere protette in questo modo poiché il movimento della
telecamera stessa causa cambiamenti dell'immagine video.
Sensibilità:
Nota
È possibile accedere a questo parametro e a quelli che seguono solo se il controllo di riferimento è attivato.
La sensibilità di base del rilevatore di manomissione può essere regolata a seconda delle condizioni ambientali in cui opera
la telecamera.
L'algoritmo reagisce alle differenze tra l'immagine di riferimento e l'immagine video corrente. Quanto più scura è la zona di
osservazione, tanto maggiore deve essere il valore da selezionare.
Ritardo di attivazione:
È possibile impostare l'attivazione ritardata dell'allarme. L'allarme viene attivato solo allo scadere di uno specifico intervallo di
tempo, espresso in secondi e quindi solo se la condizione di attivazione permane. Se la condizione originale è stata
ripristinata prima dello scadere di tale intervallo, l'allarme non viene attivato. Questo consente di evitare falsi allarmi dovuti a
cambiamenti a breve termine, ad esempio all'attività di pulizia nel campo visivo della telecamera.
Scena troppo luminosa
Attivare questa funzione se la manomissione mediante esposizione ad un'illuminazione eccessiva (ad esempio puntando
direttamente sull'obbiettivo la luce di un flash) deve attivare un allarme. La luminosità media della scena viene assunta come
base per il riconoscimento.
Scena troppo scura
Attivare questa funzione se la manomissione mediante copertura dell'obiettivo (ad esempio se viene spruzzata della vernice)
deve attivare un allarme. La luminosità media della scena viene assunta come base per il riconoscimento.
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Scena troppo rumorosa
Attivare questa funzione se la manomissione associata ad interferenza di tipo EMC (scena rumorosa dovuta ad un forte
segnale d'interferenza in prossimità delle linee video) deve attivare un allarme.
Controllo riferimento
È possibile salvare un'immagine di riferimento che viene continuamente confrontata con l'immagine video corrente. Se
l'immagine video corrente nelle aree contrassegnate è differente rispetto all'immagine di riferimento, viene attivato un
allarme. Questo consente di rilevare una manomissione che altrimenti non verrebbe rilevata, ad esempio se la telecamera
viene ruotata.
– Fare clic su Riferimento per salvare l'immagine video attualmente visibile come riferimento.
– Fare clic su Seleziona area e selezionare le aree nell'immagine di riferimento che devono essere monitorate.
– Selezionare la casella Controllo riferimento per attivare la corrispondenza costante. L'immagine di riferimento
memorizzata viene visualizzata in bianco e nero sotto all'immagine video corrente e le aree selezionate sono
contrassegnate in rosso.
Selezione dell'area
Nell'immagine di riferimento è possibile selezionare le aree dell'immagine che devono essere monitorate. L'immagine video
viene suddivisa in 858 campi quadrati. È possibile attivare o disattivare singolarmente i vari campi.
Nota
–
–
–
–
–
–
–
Selezionare solo le aree per il monitoraggio di riferimento in cui non avviene alcun movimento e che sono
regolarmente illuminate, poiché in caso contrario è possibile che vengano attivati falsi allarmi.
Fare clic su Seleziona area per configurare i campi sensore. Viene visualizzata una nuova finestra.
Se necessario, per prima cosa fare clic su Cancella tutto per cancellare la selezione attuale (i campi contrassegnati in
rosso).
Fare clic col tasto sinistro sui campi per attivarli. I campi attivati sono contrassegnati in rosso.
Se necessario, fare clic su Seleziona tutto per selezionare l'intero fotogramma video per il monitoraggio.
Fare clic con il pulsante destro del mouse sui campi che si desidera disattivare.
Fare clic su OK per salvare la configurazione.
Fare clic sul pulsante di chiusura (X) sulla barra del titolo per chiudere la finestra senza salvare le modifiche.
E-mail di allarme (solo trasmettitori)
In alternativa alla connessione automatica, gli stati di allarme possono essere documentati via e-mail. In questo modo è
possibile avvisare un destinatario senza ricevitore video in quanto ZN-9000 invia automaticamente una e-mail ad un indirizzo
precedentemente impostato.
Invia e-mail di allarme:
Selezionare On se si desidera che l'unità invii automaticamente una e-mail in caso di allarme.
Indirizzo IP server di posta:
Inserire l'indirizzo IP del server di posta che utilizza lo standard SMTP (Simple Mail Transfer Protocol). Le e-mail in uscita
vengono inviate al server di posta utilizzando l'indirizzo specificato. In caso contrario, lasciare vuota la casella (0.0.0.0).
Layout:
È possibile selezionare il formato dati del messaggio di allarme.
• Standard (con JPEG): e-mail con allegato file di immagine JPEG.
• SMS: e-mail in formato SMS ad un gateway di tipo e-mail-to-SMS (ad esempio per inviare un allarme tramite il cellulare)
senza immagine allegata.
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Attenzione!
Se come ricevitore si utilizza un cellulare, accertarsi di attivare la funzione e-mail o SMS, a seconda del formato,
per consentire la ricezione del messaggio. Per informazioni su come utilizzare il cellulare, contattare il proprio
provider.
Allega JPEG da telecamera:
Fare clic sulla casella di controllo per selezionare le telecamere dalle quali vengono inviate le immagini JPEG. Un ingresso
video abilitato è contrassegnato da un segno di spunta.
Indirizzo di destinazione:
Inserire qui l'indirizzo per le e-mail di allarme. L'indirizzo non deve superare i 49 caratteri.
Nome trasmettitore:
Inserire un nome univoco per il trasmettitore delle e-mail, ad esempio la posizione dell'unità. Sarà così più semplice
identificare la provenienza dell'e-mail.
Invia e-mail di prova:
Per verificare il funzionamento dell'opzione relativa all'invio dell'e-mail, fare clic su Invia ora. Viene immediatamente creata
ed inviata una e-mail di allarme.
Relé
Consente di configurare il tipo di commutazione dell'uscita relè. È possibile specificare se il relè è ad interruttore aperto
(contatto normalmente chiuso) o ad interruttore chiuso (contatto normalmente aperto).
Inoltre, è possibile specificare se l'uscita deve essere bistabile o monostabile. In modalità bistabile, viene mantenuto lo stato
di attivazione del relè. La modalità monostabile prevede la selezione dell'intervallo di tempo, trascorso il quale, il relè torna
allo stato di inattività. Sono previsti diversi eventi in grado di attivare automaticamente l'uscita. Ad esempio è possibile
accendere un proiettore attivando un allarme di movimento e spegnere nuovamente la luce al termine dell'allarme.
In pausa:
Selezionare Aperto se il relè deve funzionare come contatto NO, oppure selezionare Chiuso se il relè deve operare come
contatto NC.
Modalità di funzionamento:
Selezionare una modalità di funzionamento del relè.
Ad esempio, per lasciare accesa una lampada attivata da un allarme al termine dell'allarme, selezionare Bistabile. Se si
desidera, ad esempio, che una sirena attivata da un allarme suoni per 10 secondi, selezionare 10 sec.
Relè Segue:
Se necessario, selezionare un determinato evento che attiverà il relè. Possono essere scelti come attivatori i seguenti eventi:
• Off
Il relè non è attivato da eventi
• Connessione
Attivato ogni volta che si effettua una connessione
• Allarme video 1
Attivato dall'interruzione del segnale video
• Allarme di movimento 1 Attivato da un allarme di movimento configurato nella pagina Analisi contenuto video
• Ingresso locale 1
Attivato da ingresso di allarme esterno 1
• Ingresso remoto 1 Attivato da un contatto ad interruttore della stazione remota (solo se esiste una connessione).
Nome relè:
Consente di assegnare un nome al relè. Il nome viene visualizzato sul pulsante accanto a Relè di attivazione. Inoltre,
l'applicazione Pagina iniziale può essere configurata per visualizzare il nome sotto l'icona del relè.
Relè di attivazione:
Fare clic sul pulsante per attivare manualmente il relè, ad esempio a scopo di verifica o per azionare un apriporta.
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COM1
È possibile configurare i parametri dell'interfaccia seriale RS232/485 in base ad esigenze specifiche. A seconda
dell'impostazione, l'interfaccia seriale utilizza gli standard RS232 o RS422/485. Lo standard utilizzato dipende dalla
configurazione corrente.
I pin dell'interfaccia seriale sono situati sul blocco terminali arancio, utilizzato anche per collegare sorgenti di segnale esterne
o commutatori di allarme, quali un'uscita relè, un'interfaccia seriale o un'alimentazione.
L'assegnazione dei pin dell'interfaccia seriale dipende dallo standard utilizzato ed è descritta in appendice:
Nota
Se il ZN-9000 funziona in modalità multicast, la connessione dati trasparenti viene assegnata alla prima postazione
remota che effettua una connessione video con l'unità. Tuttavia, dopo circa 15 secondi di inattività la connessione
dati viene interrotta automaticamente e un'altra postazione remota può scambiare dati trasparenti con l'unità.
Funzione porta seriale:
Selezionare dall'elenco un'unità controllabile. Se si desidera utilizzare la porta seriale per trasmettere dati trasparenti,
selezionare Trasparente. Selezionare Terminale se si desidera azionare l'unità da un terminale.
Nota
Dopo aver selezionato un'unità, i restanti parametri della finestra vengono impostati automaticamente e non devono
essere modificati.
ID telecamera:
Se necessario, inserire l'ID della periferica che si desidera controllare, ad esempio una telecamera a cupola o una testa
panoramica/inclinabile.
Nota Se si utilizza Bosch AutoDome, tenere presente che il valore dell'ID della telecamera deve essere sempre inferiore di
un'unità rispetto al numero della telecamera Bosch (ad esempio: numero telecamera Bosch: 1, ID telecamera: 0).
Velocità di trasmissione:
Selezionare il valore per la velocità di trasmissione in bit/s.
Bit di dati:
Non è possibile modificare il numero di bit di dati per carattere.
Bit di stop:
Selezionare il numero di bit di stop per carattere.
Controllo parità:
Selezionare il tipo di controllo parità.
Modalità di interfaccia:
Selezionare il protocollo per l'interfaccia seriale desiderato.
Modalità half-duplex:
Selezionare l'impostazione adatta alla propria applicazione.
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Rete
Le impostazioni su questa pagina vengono utilizzate per integrare il ZN-9000 in una rete esistente.
Attenzione!
Le modifiche all'indirizzo IP, alla subnet mask o all'indirizzo gateway vengono trasferite all'unità facendo clic sul
pulsante Imposta. Tuttavia, le modifiche diventano effettive solo dopo il riavvio dell'unità.
–
–
Fare clic su Imposta dopo aver immesso un nuovo indirizzo IP.
Per riavviare l'apparecchio, inserire l'indirizzo IP precedente seguito da /reset (ad esempio, 192.168.0.30/reset)
sulla barra degli indirizzi del browser Web. Quando il ZN-9000 viene riavviato, sarà accessibile solo al nuovo indirizzo
IP.
Indirizzo IP:
Immettere in questo campo l'indirizzo IP desiderato per il ZN-9000. L'indirizzo IP deve essere valido per la rete.
Subnet mask:
Inserire qui la subnet mask adeguata per l'indirizzo IP selezionato.
Indirizzo gateway:
Per consentire all'unità di stabilire una connessione con una postazione remota in un'altra sottorete, inserire qui l'indirizzo IP
del gateway. In caso contrario, lasciare vuota la casella (0.0.0.0).
Trasmissione video:
Se l'unità viene utilizzata dietro un firewall, selezionare TCP (porta HTTP) come protocollo di trasferimento. Per l'uso in una
rete locale, selezionare UDP.
Attenzione!
Il funzionamento multicast è possibile solo con il protocollo UDP. Il protocollo TCP non supporta connessioni
multicast.
Nota
Il valore MTU in modalità UDP è 1514 byte.
Porta browser HTTP:
Se necessario, selezionare dall'elenco una porta browser HTTP. La porta HTTP predefinita è 80.
Tipo di connessione Ethernet
Impostare la connessione Ethernet corretta o lasciare su Auto
1. Indirizzo host SNMP: / 2. Indirizzo host SNMP:
Il ZN-9000 supporta il protocollo SNMP (Simple Network Management Protocol) per la gestione e il monitoraggio dei
componenti di rete e può inviare messaggi SNMP ad indirizzi IP. Supporta SNMP MIB II e i relativi trap nella piena
funzionalità nel codice unificato. Se si desidera inviare trap SNMP, immettere gli indirizzi IP di una o due unità target
desiderate.
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Multicasting
Oltre ad una connessione 1:1 tra un codificatore e un singolo ricevitore (unicast), il ZN-9000 può consentire a più ricevitori di
ottenere simultaneamente il segnale video da un codificatore. Il dispositivo duplica il flusso di dati e lo distribuisce a più
ricevitori (Multi-unicast) oppure invia un singolo flusso di dati alla rete, in cui il flusso di dati viene distribuito simultaneamente
a più ricevitori in un gruppo definito (Multicast). Per ogni codificatore (ingresso video) è possibile inserire un indirizzo
multicast dedicato ed una porta per ogni flusso. Per passare da un flusso all'altro, fare clic sulle schede corrispondenti.
Nota
Per il funzionamento multicast è necessaria una rete che supporti il multicast e che utilizzi i protocolli UDP e Internet
Group Management IGMP. Non sono supportati altri protocolli di gestione di gruppi. Il protocollo TCP non supporta
connessioni multicast.
Per il funzionamento multicast in una rete che lo supporta, è necessario configurare uno speciale indirizzo IP, di classe D.
La rete deve supportare gli indirizzi IP di gruppo e il protocollo IGMP (Internet Group Management Protocol) V2. L'intervallo
di indirizzi è compreso tra 225.0.0.0 e 239.255.255.255.
L'indirizzo multicast può essere lo stesso per più streaming. Tuttavia, sarà necessario utilizzare una porta diversa per
ciascuno, onde evitare che più flussi di dati siano inviati simultaneamente utilizzando la medesima porta ed il medesimo
indirizzo multicast.
Nota
È necessario impostare i parametri per ogni codificatore (ingresso video) e per ogni flusso.
Indirizzo multicast video 1:
Inserire un indirizzo multicast valido per ogni flusso del corrispondente codificatore (ingresso video) che funzionerà in
modalità multicast (duplicazione dei flussi di dati nella rete).
Con l'impostazione 0.0.0.0, il codificatore del flusso corrispondente funziona in modalità multi-unicast (copia dei flussi di dati
nell'unità). Il ZN-9000 supporta connessioni multi-unicast per un massimo di cinque ricevitori connessi simultaneamente.
Nota
La duplicazione dei dati comporta un carico elevato dell'unità e, in determinate circostanze può comportare un
peggioramento della qualità dell'immagine.
Porta:
Se sono presenti flussi di dati simultanei verso lo stesso indirizzo multicast, è necessario assegnare porte diverse a ciascuno
di essi.
Inserire qui l'indirizzo della porta per il flusso desiderato.
Streaming:
Fare clic sulla casella di controllo per attivare la modalità streaming multicast per il flusso corrispondente. Un flusso abilitato
è contrassegnato da un segno di spunta.
Porta audio multicast 1 (solo versione audio)
Oltre ai dati video, la versione audio può inviare e ricevere anche segnali audio. Tali segnali vengono trasmessi mediante un
flusso di dati separato parallelo ai dati video, aumentando il carico della rete. I dati audio sono codificati secondo lo standard
G.711 e richiedono un'ulteriore larghezza di banda di circa 80 kBit/s per direzione.
Se si desidera trasmettere segnali audio in modalità multicast è necessario assegnare loro una porta dedicata, in quanto si
tratta di un flusso di dati separato. Inserire qui l'indirizzo della porta per il flusso desiderato.
Nota
I segnali di allarme vengono trasmessi solo se è attivata la funzione audio nella pagina Impostazioni audio.
Pacchetto multicast TTL:
È possibile inserire un valore per specificare la durata dell'attività dei pacchetti di dati multicast sulla rete. Tale valore deve
essere maggiore di uno se per il multicast è previsto l'utilizzo di un router.
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Informazione sulla versione
I numeri di versione hardware e firmware sono solo a scopo informativo e non possono essere modificati. Tenere traccia di
questi numeri qualora si debba richiedere assistenza tecnica.
Versione hardware:
Visualizza il numero di versione hardware del ZN-9000.
Versione firmware:
Visualizza il numero di versione software del ZN-9000.
Configurazione pagina iniziale (solo trasmettitori)
Questa finestra consente di adattare l'aspetto della PAGINA INIZIALE in base alle proprie esigenze. È possibile scegliere di
visualizzare oltre all'immagine video anche le informazioni ed i controlli selezionati.
Se necessario, è anche possibile sostituire il logo del produttore (in alto a sinistra) e il nome del prodotto (in alto a destra)
nell'area superiore della finestra (banner) con singole immagini.
Nota
Le immagini possono essere in formato GIF o JPEG. Il percorso dei file deve corrispondere alla modalità di accesso
(ad
esempio,
C:\Immagini\Logo.gif
per
l'accesso
a
file
locali
o
http://www.miaditta/immagini/logo.gif per l'accesso tramite Internet/Intranet).
Per l'accesso tramite Internet/Intranet, accertarsi che sia sempre disponibile una connessione per la visualizzazione
dell'immagine. Il file di immagine non viene memorizzato nel ZN-9000.
– Selezionare la casella relativa alle voci da visualizzare nella PAGINA INIZIALE.
– Le voci selezionate sono indicate da un segno di spunta.Accedere alla PAGINA INIZIALE per verificare se e come sono
visualizzate le voci desiderate.
URL del logo:
Inserire in questo campo il percorso ad un'immagine idonea se si desidera sostituire il logo del produttore. Il file di immagine
può essere memorizzato su un computer locale, su un indirizzo di rete locale o di Internet.
Se necessario, fare clic su Sfoglia per ricercare nella rete locale un'immagine appropriata.
URL del logo del dispositivo:
Inserire il percorso ad un'immagine idonea se si desidera sostituire il nome del prodotto. Il file di immagine può essere
memorizzato su un computer locale, su un indirizzo di rete locale o di Internet.
– Se necessario, fare clic su Sfoglia per ricercare nella rete locale un'immagine appropriata.
Nota
Se si desidera utilizzare nuovamente l'immagine originale, è sufficiente eliminare le voci presenti nei campi
URL del logo e URL del logo del dispositivo.
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Visualizza ingressi allarme:
Gli ingressi allarme vengono visualizzati accanto all'immagine video, sotto forma di icone e con i nomi assegnati. Se un
allarme è attivo, l'icona corrispondente cambia colore.
Visualizza uscita relè:
L'uscita relè è visualizzata accanto all'immagine video sotto forma di icona con il nome assegnato. Se il relè viene acceso o
spento, l'icona corrispondente cambia colore.
Visualizza metadati VCA:
Informazioni aggiuntive dei metadati VCA possono essere mostrate anche nell'immagine video in modalità live, se l'analisi
del contenuto è attivata.
Visualizza registro eventi:
I messaggi di evento vengono visualizzati con la data e l'ora in un campo accanto all'immagine video.
Visualizza registro di sistema:
I messaggi di sistema vengono visualizzati con la data e l'ora in un campo accanto all'immagine video e forniscono
informazioni sull'avvio e la chiusura delle connessioni ed altro ancora.
Salva registro eventi:
Selezionare questa opzione per salvare i messaggi di evento in un file di testo sul computer locale.
Questo file può essere visualizzato, modificato e stampato con un qualsiasi editor di testo o con il normale software Office.
Salva registro di sistema:
Selezionare questa opzione per salvare i messaggi di sistema in un file di testo sul computer locale.
Questo file può essere visualizzato, modificato e stampato con un qualsiasi editor di testo o con il normale software Office.
File per registro eventi:
Inserire in questo campo il percorso per il salvataggio del registro eventi.
– Se necessario, fare clic su Sfoglia per individuare una cartella adatta.
File per registro di sistema:
Inserire in questo campo il percorso per il salvataggio del registro di sistema.
– Se necessario, fare clic su Sfoglia per individuare una cartella adatta.
Percorso per file JPEG e MPEG:
Inserire il percorso di memorizzazione delle singole immagini e sequenze video che è possibile salvare dalla PAGINA
INIZIALE.
– Se necessario, fare clic su Sfoglia per individuare una cartella adatta
Licenze
È possibile inserire la chiave di attivazione per rilasciare ulteriori funzioni o moduli software.
Nota
La chiave di attivazione non può essere disattivata nuovamente e non è trasferibile ad altre unità.
Caricamento firmware e configurazione
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Caricamento firmware:
Il ZN-9000 è stato progettato per consentire l'aggiornamento via firmware delle funzioni e dei parametri. A tale scopo,
trasferire il pacchetto firmware all'unità tramite la rete selezionata. Il pacchetto verrà quindi installato automaticamente
nell'unità.
In questo modo, è possibile eseguire la manutenzione e l'aggiornamento del ZN-9000 in remoto, senza che un tecnico debba
modificare l'installazione in loco.
La versione aggiornata del firmware è disponibile presso il servizio clienti o tramite Internet nella sezione di download del sito
Web di CBC (EUROPE) Ltd.
Attenzione!
Prima di avviare il caricamento del firmware, accertarsi di aver selezionato il file di caricamento corretto. Il
caricamento di file errati potrebbe impedire l'accesso all'unità e renderne necessaria la sostituzione.
Non interrompere mai il processo di installazione del firmware. Un'interruzione può causare un'errata
programmazione della memoria EPROM-Flash. Questo problema potrebbe quindi impedire l'accesso all'unità e
renderne necessaria la sostituzione.
–
–
–
Per prima cosa, salvare il file del firmware sul disco rigido.
Inserire il percorso completo del file del firmware nel relativo campo oppure fare clic sul pulsante Sfoglia... per
individuare e selezionare il file.
Quindi, fare clic su Carica per iniziare il trasferimento del file all'unità. La barra di avanzamento consente di tenere sotto
controllo il trasferimento.
Il nuovo firmware viene decompresso e la memoria EPROM-Flash viene riprogrammata. Il tempo rimanente viene indicato
dal messaggio Riavvio in corso. Riconnessione in ... secondi. Se il caricamento ha esito positivo, l'unità si riavvia
automaticamente.
Se il LED di indicazione dello stato operativo si illumina in rosso, il caricamento non è riuscito ed è necessario ripetere
l'operazione. Per eseguire il caricamento è quindi necessario accedere ad una pagina speciale:
– Sulla barra degli indirizzi del browser, inserire /main.htm dopo l'indirizzo IP del ZN-9000 (ad esempio
192.168.0.30/main.htm).
– Ripetere il caricamento.
Scaricamento configurazione:
È possibile salvare i dati di configurazione del ZN-9000 su un computer e caricare i dati di configurazione salvati da un
computer all'unità.
– Fare clic sul pulsante Scarica. Il computer visualizza una finestra di dialogo.
– Seguire le istruzioni visualizzate per salvare le impostazioni correnti.
Caricamento configurazione:
– Inserire il percorso completo del file da caricare o fare clic su Sfoglia... per selezionare il file desiderato.
– Accertarsi che il file da caricare provenga dallo stesso tipo di dispositivo dell'unità che si intende riconfigurare.
– Quindi, fare clic su Carica per iniziare il trasferimento del file all'unità. La barra di avanzamento consente di tenere sotto
controllo il trasferimento.
Al termine del caricamento, la nuova configurazione viene attivata. Il tempo rimanente viene indicato dal messaggio Riavvio
in corso. Riconnessione in ... secondi. Se il caricamento ha esito positivo, l'unità si riavvia automaticamente.
Test di funzionamento
Lo ZN-9000 offre molte opzioni di configurazione. Consigliamo di eseguire alcuni test prima di definire conclusa la fase di
programmazione.
Alcune prove consigliate potrebbero essere:
Può lo ZN-9000 essere richiamato da remoto?
Può lo ZN-9000 trasmettere tutti i dati richiesti?
Può lo ZN-9000 rispondere come desiderato agli eventi di allarme?
È possible controllare le periferiche collegate?
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Utilizzo
Utilizzo con Microsoft Internet Explorer
Un computer con Microsoft Internet Explorer (versione 6.0 o successiva) può essere utilizzato per ricevere le immagini video,
controllare le periferiche collegate e riprodurre le immagini registrate sugli HDD collegati allo ZN-9000.
Nota
Assicurarsi che la profondità di colori impostata sulla scheda video sia uguale a 16 o 32 byte che sia installata ed
attivata la Microsoft Virtual Machine.
Richieste di sistema
Microsoft Internet Explorer (versione 6.0 o superiore)
Risoluzione monitor 1024 × 768 pixels
Accesso alla rete (Intranet o Internet)
Nota
E’ necessario prendere nota anche delle richieste di sistema espresso nel datasheet.
Installazione MPEG ActiveX
Nota
Per poter visualizzare le immagini video live o in riproduzione, è necessario installare gli MPEG ActiveX disponibili
sul CD-ROM fornito.
-
Inserire il CD-ROM nel computer e cliccare due volte sul file MPEGAx.exe.
Seguire le indicazioni.
Prima connessione (solo trasmettitori)
Ad ogni ZN-9000 deve essere assegnato un indirizzo IP libero e valido nella propria sottorete.
L’indirizzo IP di fabbrica è: 192.168.0.1
Avviare Microsoft Internet Explorer.
Digitare l’indirizzo IP dello ZN-9000 nella barra degli indirizzi. La seguente pagina verrà visualizzata:
Nota
Se la pagina non viene visualizzata è possible che il numero massimo di connessioni possibili sia stato già
raggiunto; tale numero dipende dalla configurazione di rete. È inoltre possibile che l’indirizzo IP del PC utilizzato non
appartenga alla sottorete impostata sullo ZN-9000; in questo caso richiedere l’assistenza dell’amministratore di rete
locale.
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Protezione tramite password
Se lo ZN-9000 è protetto da password, verrà richiesta la digitazione della login e della password impostata.
Nota
-
Ogni ZN-9000 consente la protezione su tre diversi livelli di accesso.
Digitare la login e la password impostata.
Cliccare su OK. La pagina verrà visualizzata solo se la password viene riconosciuta.
Selezione immagine
È possible visualizzare le immagini di ogni telecamera in una finestra del browser
Cliccare su MPEG-4 Stream 1, MPEG-4 Stream 2 o M-JPEG posti sotto la finestra video per selezionare un differente flusso
video.
Visualizza controllo
È possible controllare alcune unità di brandeggio e/o dome motorizzate se opportunamente configurate nella pagina COM1
del menu di configurazione dello ZN-9000.
-
Cliccare il controllo desiderato per muovere la telecamera brandeggiata oppure cliccare sull’immagine stessa per
azionare le funzioni di movimento base. Usare lo scroll del mouse per utilizzare la funzione di zoom.
I/O digitale
A seconda della configurazione eseguita, è possible visualizzare lo stato dei 4 ingressi di allarme o controllare manualmente
il relé dello ZN-9000.
L’attivazione di un terminale di ingresso o uscita corrisponde alla colorazione in verde del suo indicatore, come da figura.
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Registro di sistema/eventi
Il campo Registro di sistema contiene tutte le informazioni relative allo stato dello ZN-9000. Il messaggio può sessere
salvato automaticamente in un file residente sul PC collegato.
Eventi come gli allarmi sono visualizzati nella finestra Registro eventi. Anche questi eventi possono essere salvati in un file
residente sul PC collegato
Funzioni audio (solo versioni audio)
A seconda della configurazione, un segnale audio può essere inviato ad un ricevitore.Tutti i ricevitori (hardware o software)
collegati possono ricevere il segnale audio.
Il segnale audio può essere inviato allo ZN-9000 trasmettitore che per primo si collega.
Sulla finestra LIVEPAGE, cliccare vicino alla finestra video in modo da disabilitare il controllo ActiveX.
Premere e mantenere premuto il tasto F12 power inviare il segnale audio. Il seguente messaggio verrà visualizzato
sulla barra di stato di Microsoft Internet Explorer: Send Audio ON.
Rilasciare il tasto F12. Il seguente messaggio verrà visualizzato sulla barra di stati del browser: Send Audio OFF.
Nota
Quando la connessione audio verso un trasmettitore è disattivata, il prossimo utente ad effettuare una connessione
ne prenderà possesso.
Salvataggio immagini
Cliccare sull’icona qui sopra per salvare un’immagine sul computer in collegamento.
Registrazione di brevi sequenze video
Cliccare sull’icona qui sopra per iniziare la registrazione sul computer in collegamento. Ciccare una seconda volta per
terminarla correttamente
Risoluzione immagine
La sequenza video verrà registrata alla risoluzione visualizzata.
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Pagina Registrazioni (solo se si è impostato un HDD locale)
È possibile accedere alla pagina REGISTRAZIONI per la riproduzione delle sequenze video registrate sia dalla PAGINA
INIZIALE che dal menu IMPOSTAZIONI.
Il collegamento REGISTRAZIONI è visibile solo se è stato selezionato un supporto di memorizzazione.
– Fare clic sul collegamento REGISTRAZIONI sulla barra di navigazione nella sezione superiore della finestra. Viene
visualizzata la pagina di riproduzione.
Selezione delle registrazioni
Nella sezione di sinistra della pagina, selezionare innanzitutto la partizione di cui si desidera vedere le registrazioni.
Tutte le sequenze salvate nella partizione vengono visualizzate nell'elenco. Ad ogni sequenza viene assegnato un numero
(traccia). Vengono mostrate le seguenti informazioni: ora di inizio, ora di arresto, durata della registrazione, numero di allarmi
e tipo di registrazione.
– Fare clic su un nome di partizione nell'elenco per visualizzare le relative registrazioni.
– Fare clic su una voce dell'elenco. La riproduzione della sequenza selezionata viene avviata immediatamente nella
finestra per la riproduzione.
Controllo della riproduzione
Per facilitare l'orientamento, sotto all'immagine video viene visualizzata una barra temporale. Se per la riproduzione è stata
selezionata tramite clic una specifica sequenza, questa viene visualizzata di colore blu e con il bordo verde nell'elenco.
L'intervallo di tempo associato viene visualizzato in grigio sulla barra. Una freccia verde sopra la barra indica la posizione
dell'immagine attualmente riprodotta nella sequenza.
La barra temporale offre varie opzioni per la navigazione in una o più sequenze.
– È possibile modificare l'intervallo di tempo visualizzato spostando l'area grigia verso sinistra o verso destra tenendo
premuto il pulsante del mouse.
– In alternativa, per modificare l'intervallo di tempo visualizzato, fare clic sui tasti di zoom (icone con la forma di lente di
ingrandimento). L'intervallo visualizzato può variare da due mesi a pochi secondi.
– Per selezionare una sequenza differente per la riproduzione, fare clic sul corrispondente contrassegno grigio.
– Se necessario, trascinare la freccia verde sul punto temporale in cui deve iniziare la riproduzione. In alternativa, per
passare alla posizione desiderata è possibile fare doppio clic direttamente sull'intervallo temporale grigio oppure sulla
scala temporale. La data e l'ora visualizzate sotto la barra forniscono la precisione al secondo.
È possibile controllare la riproduzione tramite i pulsanti sotto all'immagine video. I pulsanti hanno le seguenti funzioni:
Avviare la riproduzione o mettere in pausa
Passare all'inizio della sequenza video attiva o alla sequenza precedente nell'elenco
Passare alla fine della sequenza video attiva o alla sequenza successiva nell'elenco
È possibile utilizzare il controllo a cursore per controllare la velocità ed il riavvolgimento/avanzamento veloce della
riproduzione:
la posizione centrale indica una riproduzione alla stessa velocità di registrazione, verso sinistra indica il riavvolgimento e
verso destra l'avanzamento veloce. La velocità di avanzamento o di riavvolgimento veloce varia in base a quanto viene
spostato il controllo a cursore verso le icone del corridore.
Per selezionare in modo continuo la velocità di riproduzione utilizzare il regolatore di velocità:
Le barre rosse nei campi della sequenza di colore grigio indicano i punti temporali in cui sono stati attivati gli allarmi.
Trascinare la freccia verde per accedere rapidamente a tali punti.
Inoltre, è possibile impostare gli indicatori nelle sequenze, i cosiddetti segnalibri e passare direttamente ad essi. I segnalibri
sono indicati da piccole frecce gialle sopra l'intervallo temporale. Utilizzare i segnalibri nel modo seguente:
Per passare al segnalibro precedente
Per impostare il segnalibro
Per passare al segnalibro successivo
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– Fare clic con il pulsante destro del mouse su un segnalibro per eliminarlo.
Nota
I segnalibri sono validi solo nella pagina REGISTRAZIONI; non vengono salvati nelle sequenze. Non appena si
esce dalla pagina, i segnalibri vengono eliminati.
Backup
È possibile eseguire il backup sul disco rigido del computer delle sequenze video o delle singole immagini memorizzate sul
disco rigido del ZN-9000.
Per prima cosa, selezionare la sequenza necessaria come descritto nella sezione precedente. Per il backup sono disponibili i
pulsanti seguenti:
Per il backup di una sequenza sul disco rigido del computer
–
–
–
Per il backup di una singola immagine sul disco rigido del computer
Avviare la riproduzione della sequenza da salvare completamente o parzialmente sul disco rigido del computer.
Fare clic sull'icona relativa al backup della sequenza. Il backup inizia immediatamente. Questo processo viene indicato
nell'icona da un punto lampeggiante di colore rosso.
Per terminare il backup, fare nuovamente clic sull'icona relativa al backup della sequenza.
Questa procedura può essere ripetuta molte volte nella sequenza per eseguire il backup di più estratti di una sequenza di
durata maggiore.
– Fare clic sul pulsante relativo al backup di una singola immagine per eseguire il backup sul disco rigido del computer
solo delle istantanee della sequenza in esecuzione.
Dopo aver fatto clic, le singole immagini vengono immediatamente visualizzate nell'area Immagini.
La posizione di memorizzazione delle sequenze e delle singole immagini può essere specificata nella configurazione del ZN9000.
La pagina CONNESSIONI (solo ZN-R9000 & ZN-R9000A)
Una volta effettuata la connessione, il browser Web visualizza la pagina IMPOSTAZIONI.
– Fare clic sul collegamento CONNESSIONI nella parte superiore della finestra. Viene visualizzata la pagina e
automaticamente il ZN-R9000 individua la rete per i trasmettitori disponibili.
Preview
In questa sezione è possibile selezionare una o più sorgenti video trovate nella rete. Viene visualizzata un'istantanea
dell'immagine video della sorgente selezionata. Oltre al nome dell'unità, l'istantanea rappresenta un ulteriore mezzo di
identificazione del trasmettitore.
Monitor
Non appena si effettua una connessione viene visualizzata l'immagine video del trasmettitore collegato. L'immagine è
aggiornata circa una volta al secondo.
Connessioni tra trasmettitore e ricevitore
Quando si apre la pagina CONNESSIONI, il ZN-R9000 esegue automaticamente una scansione della rete per ricercare i
trasmettitori disponibili. Non appena viene trovato nella rete un trasmettitore, il ZN-R9000 visualizza un'istantanea JPEG di
questo trasmettitore. Tutti i trasmettitori trovati vengono elencati nel campo elenco Sorgenti video.
Nota
Per effettuare la connessione hardware, il trasmettitore e il ricevitore devono trovarsi nella stessa subnet.
Impostazione della connessione
Nota
–
–
–
Se la connessione non avviene, il dispositivo potrebbe aver raggiunto il numero massimo di connessioni. Tale
numero dipende dal dispositivo e dalla configurazione della rete.
Scegliere il trasmettitore desiderato dal campo elenco Sorgenti video. Viene visualizzata un'istantanea dell'immagine
video JPEG della sorgente video selezionata nell'area Preview.
Selezionare la casella Dati se si desidera trasmettere dati trasparenti. Accertarsi che il trasmettitore e il ricevitore siano
configurati correttamente per la trasmissione di dati.
Abilitare la casella di controllo Audio per trasmettere anche dati audio. Accertarsi che il trasmettitore e il ricevitore siano
configurati correttamente per la trasmissione audio.
Nota
La casella di controllo deve essere abilitata prima della connessione affinché la trasmissione di dati e audio sia
attivata. La finestra visualizza un'icona verde di un altoparlante nell'angolo inferiore destro dell'immagine video la
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prima volta che si effettua una connessione audio. L'icona indica che il trasmettitore ha in corso un collegamento
audio attivo.
–
–
–
–
–
–
Deselezionare l'apposita casella di controllo per disattivare la connessione di dati o audio.
Fare clic sul pulsante Connetti MPEG-2 o Connetti MPEG-4 per avviare la visualizzazione delle immagini video sul
monitor collegato. Nell'area Monitor viene visualizzata l'immagine video del trasmettitore collegato. L'immagine è
aggiornata circa una volta al secondo.
Se il trasmettitore è un'unità multicanale, ad esempio un VideoJet 8008, è possibile impostare l'Ingresso video per la
riproduzione.
Se il trasmettitore utilizza il dual streaming, ad esempio un 1, è possibile selezionare Stream MPEG-4 per la
riproduzione.
Passare da Visualiz. singola a Visualiz. quad attivando l'uscita video appropriata.
Se si desidera effettuare più di una connessione in simultanea, selezionare un flusso decodificatore differente per ogni
connessione in Decodificatore.
Chiusura della connessione
– Fare clic su X sopra la finestra Monitor per chiudere la visualizzazione delle immagini video sul monitor collegato.
Installazione MPEG viewer
È possibile riprodurre le sequenze salvate sul PC attraverso il software MPEGViewer.
Nota
Gli MPEGActiveX che trovate nel CD devono essere installati per l’utilizzo del software MPEG viewer.
Connessione da software terminal
Avviare il programma terminal e selezionare la voce 1 del menu (IP).
Selezionare quindi la voce 4 per inserire l’indirizzo del dispositivo remoto.
Selezionare il comando 0 per ritornare al menu principale e quindi 4 per entrare nel menu Rcp+.
Selezionare il comando 5 per attivare la connessione automatica.
Chiusura di una connessione
Da terminal program
Avviare il programma terminal e selezionare la voce 4.
Selezionare il commando 5 per disabilitare la connesione automatica.
Da Web browser
Visualizzare la home page del ricevitore.
Cliccare su X nella pagina CONNECTION per terminare la connessione.
Utilizzo di software
Lo ZN-9000 può lavorare con diversi software di visualizzazione e registrazione.
Riferirsi ai manuali dei diversi software per effettuare una corretta programmazione.
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Mantenimento e aggiornamento
Verifica della connessione di rete
Il comando ping può essere utilizzato per verificare la corretta connessione dello ZN-9000 alla rete Ethernet.
– Aprire una finestra DOS.
– Digitare il testo ping seguito dell’indirizzo Ip dello ZN-9000.
Se il collegamento funziona correttamente, verranno visualizzati messaggi di risposta del tipo: " Reply from ... ", seguiti dal
numero di byte inviati ed I millisecondi utilizzati.
In caso contrario:
Verificare i cavi utilizzati.
Verificare che l’indirizzo del dispositivo sia compatibile con quello del PC.
Reset del dispositivo
Il tasto di reset hardware deve essere utilizzato solo in caso non sia più possibile accedere al dispositivo poiché ne cancella
ogni programmazione effettuata. Anche l’indirizzo IP viene riportato ai valori di fabbrica.
Riparazioni
Attenzione!
Non aprire mai i dispositivi ZN-9000. Qualsiasi tentativo di aprire il dispositivo o di effettuare riparazioni non
eseguito da personale CBC (EUROPE) Ltd. fa decadere immediatamente la garanzia del prodotto.
Trasferimento e smaltimento
Lo ZN-9000 deve essere trasferito in abbinamento al presente manuale ed alla guida rapida.
Tutti i prodotti GANZ sono disegnati e prodotti con i più alti standard tecnologici selezionando materiali riciclabili e riutilizzabili
secondo le normative vigenti.
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Appendice
Risoluzione problemi
Non puoi risolvere un guasto, contatta immediatamente il tuo rivenditore locale in caso di guasto e verifica che solo un
operatore CBC provveda alla riparazio.
La versione del processore interno può essere visualizzata alla pagina /version.htm (per esempio
192.168.0.111/version.htm); annotatevi la versione prima di contattare il servizio clienti.
La seguente tabella dovrebbe aiutarvi a capire la ragione del malfunzionamento:
Malfunzionamento
Nessuna connessione col programma
terminal
Causa possibile
Cavo errato
Soluzione
Ricontrollare il cavo
La porta seriale del PC non è abilitata
Nessun report di allarme
Camera difettosa
Cavi danneggiati
Configurazione errata
Installazione difettosa
Indirizzo IP sbagliato
Errore di trasmissione in rete
Massimo numero di connessioni raggiunto
Errore hardware
Cavi danneggiati.
Configurazione errata.
Audio occupato con un altro utente
Allarme non attivato
Verificare lo stato del PC da Pannello di
Controllo
Selezionare l’interfaccia corretta ed
assicurarsi che la porta del PC sia
impostata come segue: 19,200 baud, 8 data
bits, no parity, 1 stop bit. Riavviare il
dispositivo
Verificarne il funzionamento localmente
Sostituire i cavi
Controllare i valori di rete
Verificare tutti I cavi
Verificare il gruppo IP (terminal program).
Utilizzare il comando ping.
Attendere
Verificare i dispositivi connessi
Sostituire i cavi.
Verificare la programmazione
Ritentare più tardi
Attivare l’allarme.
Controllo perifiche non possibile
Cavi errati
Verifica cavi
Configurazione porta errata
Verifica configurazione porta.
Password impostate
Solo l’utente user e service possono
controllare i dispositivi collegati
L’unità deve essere spedita in riparazione.
I parametri di configurazione non
corrispondono
Nessuna imagine trasmessa.
Nessuna connesione possibile
No audio
L’unità non funziona dopo l’aggiornamento
firmware
Caduta di tensione durante l’aggiornamento
File firmware non corretto.
Digitare l’indirizzo ip seguito da /main.htm e
ripere l’operazione
Nota
se il dispositivo sembra essere bloccato, provare a digitare l’indirizzo
192.168.1.1/reset).
LED
LED di stato
Spento:
Verde:
Lampeggiante verde:
Rosso (brevemente):
Rosso (continuo):
Unità spenta.
Unità accesa pronta.
Unità in connessione.
Unità in fase di avvio.
Unità bloccata o rotta.
LED L
Verde:
Rete Ethernet connessa.
LED T
Arancione:
Trasferimento dati via rete Ethernet attivo.
ZN-9000 rev. 31082006-IT
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seguito dal testo /reset (ex.
Connettore arancione
Piedinatura
L’assegnazione dei pin varia a seconda dello standard seriale selezionato:
Pin
IN1
IN2
IN3
IN4
GND
GND
R (top)
R (bottom)
CTS
RTS
RXD
TXD
+
–
RS232 standard
Ingresso di allarme 1
Ingresso di allarme 2
Ingresso di allarme 3
Ingresso di allarme 4
GND (massa allarmi)
GND (massa allarmi)
Relé
Relé
CTS (clear to send)
RTS (ready to send)
RxD (receive data)
TxD (transmit data)
12 Vcc (alimentazione)
GND (massa alimentazione)
Per usare gli ingressi d’allarme, collegare ogni ingresso al pin GND (massa allarmi).
ZN-9000 rev. 31082006-IT
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RS422/485 standard
Ingresso di allarme 1
Ingresso di allarme 2
Ingresso di allarme 3
Ingresso di allarme 4
GND (massa allarmi)
GND (massa allarmi)
Relé
Relé
RxD- (receive data minus)
TxD- (transmit data minus)
RxD+ (receive data plus)
TxD+ (transmit data plus)
12 Vcc (alimentazione)
GND (massa alimentazione)
Specifiche tecniche
Unità
Tensione alimentazione
Consumo elettrico
LAN
Porta seriale
12V cc,
circa 800 mA
1 × Ethernet 10/100 Base-T, adattamento automatico, half/full duplex, RJ45
1 × RS232/RS422/RS485, bi-direzionale, ST500
1 × USB 2.0 (per registrazione locale)
Ingressi d’allarme
4 × terminali push-in (non-isolati, contatti a chiusura), resistenza max. trip 10 Ohm
Uscita relé
1 × push-in terminal, 30 Vp-p, 2 A
Ingressi video
ZN-T9000: 1 x BNC jack 0.7 ... 1.2 Vp-p, 75 Ohm, PAL/NTSC
ZN-C9000: 1 PAL camera a passo CS integrata
ZN-L9210: 1 PAL camera all-in one integrata
ZN-LN9039: 1 PAL camera all-in-one Day&Night integrata
ZN-LN9048: 1 PAL camera all-in-one Day&Night integrata
Ingresso Audio (Line In) * 1 × 3.5 mm stereo jack socket, 5.5 Vp-p max., impedenza 9 kOhm.
Uscita Audio (Line Out)* 1 × 3.5 mm stereo jack socket, 3 Vp-p max., impedenza 16 Ohm min.
Ing. Microfono *
1 × push-in terminal 2.8 Vp-p max. at -20 dB, impedenza 2 kOhm., supply voltage 2.3 V.
Uscita speaker *
1 × push-in terminal, 6 Vp-p max., RMS 1 W, impedenza 4 Ohm min.
Indicatori
3 × LED (
Condizioni d’utilizzo
Temperatura: 0 ... +50 °C
Umidità relativa: 20 ... 80 %, non-condensante
*solo per dispositivi con audio
Specifciche video
Modello
ZN-C9000
Sistema
Sensore
Pixels
Sistema scansione
Sincronia
PAL
Freq.scansione
Ris. (H)
Rap S/N
Sensibilità
Gamma
Uscita Video
White Balance
< 1.5 lux (F1.2) @ 50 IRE
Controllo iride DC
AES
Anti-Flicker On/Off, BLC On/Off
Controlli
ZN-LN9039 / ZN-LN9048
ZN-L9210
PAL/ CCIR (Day/Night)
1/4" Interline Transfer CCD
752(H) x 582(V) pixels
2:1 interlacciato
Interna
PAL
(H) : 15.625KHz
(V) :50.00Hz
480 TVL
>50dB
< 0.09 lux (F1.6) @ 30 IRE (Night Mode)
0.45
1.0Vp-p / 75Ω, BNC
Auto Tracking
Elect. Shutter 1/50 sec. fixed
(1/120 sec. @ FL mode)
1/50 (1/120 sec. @ FL mode) 1/20,000 sec
Anti-Flicker On/Off, BLC On/Off,
Night-Mode On/Off
< 1.5 lux (F1.2) @ 50 IRE
Anti-Flicker On/Off, BLC On/Off
Ottiche
Modello
focale
ZN-C9000
Any CS mount lens manual or DC iris
F-stop
Controllo iride
ZN-LN9039
ZN-LN9048
3 ~ 9 mm
4 ~ 8 mm
F:1.4-360C
F:1.6-360
Manuale o DC
ZN-L8210
2.8 ~ 10 mm
@ 2.8 mm: 1.2 / @ 10 mm: 2.1
DC
Meccanica
Modello
Dimensioni
Peso
ZN-T9000 / ZN-R9000
ZN-C9000
ZN-LN9039/ZN-L9210/ZN-LN9048
(D) 100 x (W) 98 x (H) 33 mm
(D) 140 x (W) 80.5 x (H) 59 mm
(D) 180 x (W) 80.5 x (H) 59 mm
~ 400 g (0,9 lbs)
~400 g (~0.9 lbs)
~400 g (~0.9 lbs)
ZN-9000 rev. 31082006-IT
50
CBC (EUROPE) Ltd.
Ufficio di Milano
via E. Majorana,2
20054 - Nova Milanese (MI)
Italia
Tel. +39-0362-365079
Fax +39-0362-40012
www.cbc-europe.it
CBC (EUROPE) Ltd.
7/8 Garrick Industrial Centre
Irwing Way
GB London NW9, 6AQ
Tel. +44-(0)208-732-3312
Fax +44-(0)208-202-3387
www.cbceurope.com
CBC (Deutschland)GmbH.
Hansaallee, 191
40549 - Dusseldorf
Germany
Tel. +49-(0)211-530670
Fax +49-(0)211- 53067180
www.cbc.de
CBC (Poland) Sp.zo.o
Ul G. Morcinka,5 Paw6
01-496 Warszawa
Poland
Tel. +48-(0)22-638-4440
Fax +48-(0)22-638-4
www.cbcpoland.pl
ZN-9000 rev. 31082006-IT
51
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ethernet web-servers, mpeg-4 manuale d`istruzioni