IT CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA 11104/09 (Presse 181) (OR. en) COMUNICATO STAMPA 2952ª sessione del Consiglio Agricoltura e pesca Lussemburgo, 22 e 23 giugno 2009 Presidente Jakub ŠEBESTA Ministro dell'agricoltura della Repubblica ceca STAMPA Rue de la Loi, 175 B – 1048 BRUXELLES Tel.: +32 (0)2 281 6319 / 6319 Fax: +32 (0)2 281 8026 [email protected] http://www.consilium.europa.eu/Newsroom 11104/09 (Presse 181) 1 IT 22.-23.VI.2009 Principali risultati del Consiglio Il Consiglio ha adottato conclusioni sulle zone caratterizzate da svantaggi naturali, sulla qualità dei prodotti agricoli e sull'acquacoltura sostenibile. Il Consiglio è pervenuto ad un accordo politico su una proposta di regolamento relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento. Il Consiglio ha proceduto ad un dibattito orientativo sulla riforma della politica di controllo della pesca. Il Consiglio ha adottato senza discussione un regolamento che rafforza i requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore nell'UE. 11104/09 (Presse 181) 2 IT 22.-23.VI.2009 SOMMARIO1 PARTECIPANTI ............................................................................................................................... 5 PUNTI DISCUSSI ZONE CARATTERIZZATE DA SVANTAGGI NATURALI - Conclusioni del Consiglio ............. 7 POLITICA DI QUALITÀ DEI PRODOTTI AGRICOLI - Conclusioni del Consiglio...................... 8 FUTURO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE (PAC) DOPO IL 2013 ............................... 9 PROTEZIONE DI ANIMALI DURANTE L'ABBATTIMENTO.................................................... 10 ACQUACOLTURA COMUNITARIA ............................................................................................. 13 REGIME DI CONTROLLO DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA............................... 14 POSSIBILITA' DI PESCA PER IL 2010 .......................................................................................... 16 VARIE ............................................................................................................................................... 17 ALTRI PUNTI APPROVATI AGRICOLTURA – Il Consiglio autorizza nuove norme relative ai nuovi prodotti alimentari ............................................................. 23 – Immissione sul mercato e uso dei mangimi........................................................................................................... 23 – Cocciniglia di San José - Conclusioni del Consiglio............................................................................................. 23 ECONOMIA E FINANZA – Il Consiglio migliora le norme applicabili ai fondi di investimento dell'UE ......................................................... 23 TRASPORTI – Accordi relativi ai servizi aerei.............................................................................................................................. 24 1 Per le dichiarazioni, conclusioni o risoluzioni formalmente adottate dal Consiglio, il titolo del punto pertinente riporta un'apposita indicazione e il testo è ripreso tra virgolette. I documenti di cui viene indicato il riferimento sono accessibili sul sito Internet del Consiglio http://www.consilium.europa.eu. Gli atti adottati che contengono dichiarazioni a verbale del Consiglio accessibili al pubblico sono contrassegnati da un asterisco; dette dichiarazioni sono disponibili nel summenzionato sito Internet del Consiglio o possono essere ottenute presso il Servizio stampa. 11104/09 (Presse 181) 3 IT 22.-23.VI.2009 MERCATO INTERNO – Autoveicoli: sistema di omologazione .................................................................................................................. 24 11104/09 (Presse 181) 4 IT 22.-23.VI.2009 PARTECIPANTI I Governi degli Stati membri e la Commissione europea erano così rappresentati: Per il Belgio: Sig.ra Sabine LARUELLE Sig. Kris PEETERS Sig. Benoît LUTGEN Ministro delle PMI, del lavoro autonomo, dell'agricoltura e della politica scientifica Ministro Presidente del governo fiammingo e Ministro fiammingo delle riforme istituzionali, dei porti, dell'agricoltura, della pesca marittima e della politica rurale Ministro dell'agricoltura, delle questioni rurali, dell'ambiente e del turismo (Regione vallona) Per la Bulgaria: Sig. Valeri TSVETANOV Ministro dell'agricoltura e dell'alimentazione Per la Repubblica ceca: Sig. Jakub ŠEBESTA Sig. Ivo HLAVÁČ Ministro dell'agricoltura Sottosegretario di Stato dell'agricoltura Per la Danimarca: Sig.ra Eva Kjer HANSEN Ministro dell'alimentazione Per la Germania: Sig.ra Ilse AIGNER Ministro federale dell'alimentazione, dell'agricoltura e della protezione dei consumatori Per l'Estonia: Sig. Gert ANTSU Rappresentante Permanente aggiunto Per l'Irlanda: Sig. Brendan SMITH Ministro dell'agricoltura, della pesca e dell'alimentazione Per la Grecia: Sig. Konstantinos KILTIDIS Per la Spagna: Sig.ra Elena ESPINOSA MANGANA Sig. José Luis MARTÍNEZ-GUIJARRO Sottosegretario di Stato allo sviluppo rurale e all'alimentazione Ministro dell'ambiente e delle aree rurali e marine Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale della Comunità autonoma Castiglia-La Mancia Per la Francia: Sig. Michel BARNIER Ministro dell'agricoltura e della pesca Per l'Italia Sig. Luca ZAIA Ministro delle politiche agricole e forestali Per Cipro: Sig. Michalis POLYNIKI CHARALAMBIDES Ministro dell'agricoltura Per la Lettonia: Sig. Jānis DŪKLAVS Ministro dell'agricoltura Per la Lituania: Sig. Kazimieras STARKEVIČIUS Ministro dell'agricoltura Per il Lussemburgo: Sig. Fernand BODEN Sig.ra Octavie MODERT 11104/09 (Presse 181) Ministro dell'agricoltura, della viticoltura e dello sviluppo rurale, Ministro delle classi medie, del turismo e dell'edilizia abitativa Sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento, Sottosegretario di Stato all'agricoltura, alla viticoltura e allo sviluppo rurale, Sottosegretario di Stato alla cultura, all'istruzione superiore e alla ricerca 5 IT 22.-23.VI.2009 Per l'Ungheria: Sig. József GRÁF Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale Per Malta: Sig. George PULLICINO Ministro delle risorse e degli affari rurali Per i Paesi Bassi: Sig.ra Gerda VERBURG Per l'Austria: Sig. Nikolaus BERLAKOVICH Per la Polonia: Sig. Marek SAWICKI Per il Portogallo: Sig. Jaime SILVA Per la Romania: Sig. Ilie SÂRBU Ministro dell'agricoltura, della natura e della qualità degli alimenti Ministro federale dell'agricoltura e delle foreste, dell'ambiente e delle risorse idriche Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale Ministro dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca Ministro dell'agricoltura, delle foreste e dello sviluppo rurale Per la Slovenia: Sig. Milan POGAČNIK Ministro dell'agricoltura, delle foreste e dell'alimentazione Per la Slovacchia: Sig. Ján SLABÝ Sottosegretario di Stato, Ministero dell'agricoltura Per la Finlandia: Sig.ra Sirkka-Liisa ANTTILA Ministro dell'agricoltura e delle foreste Per la Svezia: Sig. Eskil ERLANDSSON Sig. Rolf ERIKSSON Ministro dell'agricoltura Sottosegretario di Stato presso il Ministro dell'agricoltura Per il Regno Unito: Sig. Jim FITZPATRICK Per la Commissione: Sig.ra Mariann FISCHER BOEL Sig.ra Andraoula VASSILIOU Sig. Joe BORG 11104/09 (Presse 181) Ministro aggiunto per l'alimentazione, l'agricoltura e l'ambiente Membro Membro Membro 6 IT 22.-23.VI.2009 PUNTI DISCUSSI ZONE CARATTERIZZATE DA SVANTAGGI NATURALI - Conclusioni del Consiglio Il Consiglio ha adottato conclusioni su una comunicazione della Commissione intitolata "Rendere più mirati gli aiuti agli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali", quale figura nell'allegato del doc. 10727/09. Il Consiglio ha altresì preso atto delle dichiarazioni della Commissione contenute nel documento 10727/09 ADD 1 e delle dichiarazioni presentate dalla delegazione austriaca. Il principale obiettivo della comunicazione della Commissione è invitare gli Stati membri ad eseguire simulazioni nella delimitazione delle zone svantaggiate in base alla metodologia esposta nella comunicazione, fornendo ai servizi della Commissione rappresentazioni cartografiche che riflettano i risultati di tali simulazioni. Le conclusioni sono finalizzate a registrare l'accordo degli Stati membri ad eseguire le simulazioni richieste dalla Commissione, fatta salva la loro posizione definitiva sul futuro regime relativo alle zone svantaggiate (regime ZS). La comunicazione riferisce sui lavori svolti dalla Commissione sul riesame della delimitazione delle zone svantaggiate intermedie, per dar seguito alla revisione del regime ZS avviata nel 2005 nel quadro del regolamento (CE) n. 1698/2005. Il nuovo approccio alla delimitazione delle zone svantaggiate descritto nella comunicazione mira ad una maggiore trasparenza e attendibilità del regime ZS, e a migliorare la parità di trattamento dei beneficiari in tutta l'UE, introducendo una serie di otto parametri biofisici per stabilire se una zona è caratterizzata da svantaggi naturali. 11104/09 (Presse 181) 7 IT 22.-23.VI.2009 POLITICA DI QUALITÀ DEI PRODOTTI AGRICOLI - Conclusioni del Consiglio Il Consiglio ha adottato conclusioni su una comunicazione della Commissione sulla politica di qualità dei prodotti agricoli (10722/09) ed ha preso atto delle dichiarazioni presentate da talune delegazioni, che saranno messe a verbale del Consiglio. 11104/09 (Presse 181) 8 IT 22.-23.VI.2009 FUTURO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE (PAC) DOPO IL 2013 Il Consiglio ha preso atto delle conclusioni della Presidenza, appoggiate da un certo numero di delegazioni, sul futuro della PAC, con particolare riguardo ai pagamenti diretti, con l'intenzione di lanciare un preciso messaggio politico sui pagamenti diretti, senza però pregiudicarne la futura struttura o le future prospettive finanziarie (10713/09). Le conclusioni sono concentrate in particolare su quanto segue: – la futura discussione sulla funzione e il ruolo che un eventuale futuro regime di pagamenti diretti dovrà svolgere, – l'auspicio di migliorare il regime di pagamenti diretti in modo da renderlo equo e legittimo, efficace, semplice da applicare, per far fronte alle sfide cui sarà confrontata l'agricoltura dopo il 2013, – sottolineare che occorreranno ulteriori discussioni e analisi approfondite. 11104/09 (Presse 181) 9 IT 22.-23.VI.2009 PROTEZIONE DI ANIMALI DURANTE L'ABBATTIMENTO Il Consiglio è pervenuto ad un accordo politico su un regolamento del Consiglio relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento (13312/08). L'obiettivo del regolamento è una revisione della normativa in vigore - la direttiva 93/119/CE del Consiglio relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o l'abbattimento - alla luce di nuovi elementi tecnici e scientifici. Esso introduce inoltre un nuovo approccio - in risonanza di quello adottato in materia di sicurezza alimentare - che eleva il margine di responsabilità dell'operatore per quanto riguarda il benessere degli animali. La direttiva 93/119/CE non ha subito modifiche sostanziali dalla sua adozione, per quanto frattanto la legislazione comunitaria in materia di sicurezza alimentare applicabile ai macelli, come pure le norme igieniche relative agli alimenti di origine animale, fossero state ampiamente modificate con l'adozione di numerosi regolamenti in questo settore ed anche di prescrizioni riguardanti il benessere degli animali e i controlli di conformità. 1 Il regolamento approvato mira quindi ad un revisione della normativa con i seguenti obiettivi principali: – affrontare nuove preoccupazioni riguardanti il benessere degli animali, per evitare il dolore e ridurre al minimo l'ansia o la sofferenza dell'animale, definendo in particolare pratiche di abbattimento meno crudeli nel caso di eradicazione di malattie contagiose; – aggiornare le prescrizioni riguardanti lo stordimento/abbattimento, tenendo conto dei dati scientifici più recenti; – semplificare il quadro legislativo in linea con i regolamenti in materia di sicurezza alimentare, elevando il margine di responsabilità degli operatori. 1 11104/09 (Presse 181) Regolamenti (CE) nn. 852/2004, 853/2004, 854/2004 e 882/2004 rispettivamente. 10 IT 22.-23.VI.2009 Differenze specifiche introdotte dal nuovo regolamento: • trasformazione di una direttiva in regolamento: applicazione uniforme e simultanea, evitando oneri amministrativi e disparità a volte determinate dai recepimenti a livello nazionale e consentendo una più rapida attuazione. Viene inoltre ad istituirsi un unico insieme di norme la cui applicazione risulta più chiara e semplice sia per gli operatori comunitari, sia per i partner commerciali; • migliore integrazione delle problematiche inerenti al benessere degli animali nel processo di produzione imponendo procedure operative standard per gli operatori e la nomina di responsabili della tutela del benessere animale in taluni macelli con il compito di aiutare gli operatori a garantire la conformità alle disposizioni del regolamento; • aumento del livello di competenza degli operatori e degli agenti interessati, idonea formazione e rilascio di certificati di idoneità del personale addetto all'abbattimento e alle operazioni connesse; • aggiornamento di talune norme tecniche alla luce dei progressi scientifici; • verifica periodica dell'efficienza delle tecniche di stordimento; • presa in considerazione del benessere degli animali nella progettazione, costruzione e attrezzatura dei macelli; • promozione dell'innovazione e di un approccio comune per quanto riguarda le tecniche di stordimento e abbattimento degli animali; • miglioramento della protezione degli animali durante le operazioni di abbattimento in massa; • nel caso di carni importate da paesi terzi sarà prescritto un attestato in accompagnamento al certificato sanitario, che certifichi il rispetto di obblighi almeno equivalenti a quelli stabiliti nei capi II e III del regolamento. Le norme comunitarie sulla protezione degli animali sono tra le più rigorose al mondo: il presente testo intende ridurre al minimo l'ansia ed evitare la sofferenza per gli animali durante l'intero processo di macellazione/abbattimento. 11104/09 (Presse 181) 11 IT 22.-23.VI.2009 Nel 2004 e nel 2006 l' Autorità europea per la sicurezza alimentare ha formulato due pareri scientifici che propongono un riesame della normativa in vigore per tener conto delle nuove tecnologie che sono state sviluppate. Inoltre, l'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) ha adottato nel 2007 il Codice sanitario per gli animali terrestri, che comprende orientamenti sulla macellazione degli animali e l'abbattimento di animali nel quadro della lotta contro le malattie. Nei macelli dell'UE vengono abbattuti ogni anno circa 360 milioni di suini, ovini, caprini e bovini e parecchi miliardi di volatili da cortile. Inoltre, circa 25 milioni di animali vengono abbattuti per la loro pelliccia. Anche la lotta contro le malattie contagiose può rendere necessaria l'uccisione di migliaia o anche milioni di altri animali. 11104/09 (Presse 181) 12 IT 22.-23.VI.2009 ACQUACOLTURA COMUNITARIA Il Consiglio ha proceduto ad uno scambio di opinioni sulla comunicazione concernente l'acquacoltura sostenibile ed ha adottato conclusioni del Consiglio al riguardo (10915/09). Le conclusioni del Consiglio riconoscono la necessità di promuovere nuovamente la competitività, la sostenibilità e la governance del settore. Al fine di potenziare la competitività, esse pongono segnatamente in rilievo la necessità di ridurre gli oneri amministrativi, di tener conto delle esigenze del settore in termini di spazio e di incentivare le attività di ricerca e sviluppo correlate. Chiedono il miglioramento della comunicazione e dell'informazione rivolta ai consumatori. Inoltre, le conclusioni affrontano alcune questioni specifiche, quali l'importanza di entrambe le parti costitutive del settore, ossia l'acquacoltura marina e di acqua dolce, la salute dei pesci, il problema dei cormorani e la necessità di condizioni di concorrenza omogenee per i prodotti dell'acquacoltura interni e importati. Dalla prima strategia per lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura europea del 2002, sono stati realizzati notevoli progressi nel garantire la sostenibilità, la sicurezza e la qualità della produzione acquicola dell’UE. Tuttavia, il settore ha subito un rallentamento nel corso degli ultimi anni. Per alcune delle misure previste nella strategia è stabilito un calendario preciso, mentre altre richiedono un impegno a lungo termine di tutte le parti interessate. 11104/09 (Presse 181) 13 IT 22.-23.VI.2009 REGIME DI CONTROLLO DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA Il Consiglio ha proceduto ad un dibattito orientativo, basato sui quesiti della presidenza (10626/09), in merito ad una proposta intesa a riformare profondamente il regime di controllo della politica comune della pesca (15694/08). L'armonizzazione delle sanzioni, l'applicazione di un sistema di punti di penalità e l'estensione delle competenze della Commissione, degli ispettori della Comunità e dell'Agenzia di controllo suscitano ancora preoccupazioni tra gli Stati membri e sono necessari ulteriori lavori in seno agli organi preparatori del Consiglio. Di conseguenza, la presidenza svedese si impegna a cooperare strettamente con gli Stati membri e la Commissione nell'intento di chiudere il fascicolo entro le fine dell'anno. Il Parlamento europeo ha reso il suo parere il 22 aprile. Secondo la Commissione, i principali obiettivi della proposta sono: – la semplificazione delle vigenti regole di controllo della PCP, che attualmente sono sparse in molti regolamenti diversi e in alcuni casi sovrapposte; – la riduzione dei costi e degli oneri amministrativi; – l'applicazione effettiva delle norme della PCP, per porre rimedio alle carenze individuate dalla Commissione europea e dalla Corte dei conti europea; – un regime di controllo globale e integrato, dalla rete al piatto, comprendente un sistema completo di tracciabilità; – l'introduzione di una "cultura del rispetto delle norme" che coinvolga tutte le parti interessate. Si propongono proposti sanzioni dissuasive armonizzate e un sistema di punti di penalità per le infrazioni commesse da detentori di licenze di pesca e da comandanti e ufficiali di una nave; 11104/09 (Presse 181) 14 IT 22.-23.VI.2009 – l'utilizzazione ottimale di moderne tecnologie e di sistemi efficaci di convalida dei dati al fine di effettuare controlli incrociati sistematici e completi di tutti i dati pertinenti; – l'estensione del mandato dell'Agenzia comunitaria di controllo della pesca e delle competenze degli ispettori comunitari; – il rispetto delle norme di controllo della PCP quale condizione per la concessione del sostegno finanziario comunitario; – il controllo della pesca ricreativa. 11104/09 (Presse 181) 15 IT 22.-23.VI.2009 POSSIBILITA' DI PESCA PER IL 2010 Il Consiglio ha proceduto ad uno scambio di opinioni sulla cosiddetta "attività di anticipazione" (frontloading) in vista della preparazione della fissazione dei TAC e dei contingenti per il 2010 (9838/09). La Commissione ha indicato le sue intenzioni per quanto riguarda le norme da applicare in occasione della fissazione delle possibilità di pesca per il 2010. I ministri hanno espresso le loro opinioni preliminari in merito, al fine di orientare i lavori di preparazione delle decisioni del Consiglio sui TAC e i contingenti che dovranno essere adottate rispettivamente in ottobre (Mar Baltico e Mar Nero) e in dicembre (altri settori pertinenti). 11104/09 (Presse 181) 16 IT 22.-23.VI.2009 VARIE (a) Agricoltura e cambiamenti climatici - Seguito della CSS-17 – Richiesta della delegazione dei Paesi Bassi Il Consiglio ha preso atto di una serie di proposte presentate dalla delegazione dei Paesi Bassi per dar seguito ai risultati della CSS-17 in vista della 15a conferenza delle Parti (COP15) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Copenaghen in dicembre (11103/09). 1 2 La delegazione del Regno Unito ha colto questa occasione per distribuire una relazione sull'impatto dei cambiamenti climatici sul proprio territorio. (b) 25ª Conferenza degli (Praga, 22-24 aprile 2009) – Informazione della presidenza organismi pagatori dell'UE - Conclusioni Il Consiglio ha preso atto delle conclusioni della 25a Conferenza degli organismi pagatori dell'UE convocata dalla presidenza ceca a Praga dal 22 al 24 aprile 2009 (11106/09). 1 2 11104/09 (Presse 181) Il 25 maggio, il Consiglio aveva già preso atto delle informazioni fornite dalla Presidenza sui risultati della 17ª sessione della commissione ONU per lo sviluppo sostenibile (CSS-17), svoltasi nella sede delle Nazioni Unite a New York dal 4 al 15 maggio 2009 e presieduta dalla sig.ra Gerda Verburg, Ministro dell'agricoltura, della natura e della qualità degli alimenti dei Paesi Bassi. La COP15 dovrebbe mettere a punto un accordo sul quadro per combattere i cambiamenti climatici successivamente al 2012, allo scadere degli impegni attualmente assunti nel quadro del protocollo di Kyoto. 17 IT 22.-23.VI.2009 (c) Equilibrio nella catena agroalimentare – Richiesta della delegazione francese Il Consiglio ha preso atto delle opinioni espresse dalla delegazione francese, sostenuta da diverse delegazioni , sull'equilibrio nel settore agroalimentare, nonché delle osservazioni formulate da altri Stati membri (11157/09). 1 In data 25 maggio, il commissario Fischer Boel ha fatto una sintesi delle iniziative intraprese dalla Commissione dallo scorso anno. Il commissario si è richiamato in particolare alla tabella di marcia della Commissione per migliorare il funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare e ai lavori svolti dal gruppo ad alto livello sulla competitività del settore agroalimentare. La sig.ra Fischer Boel ha altresì fatto presente che la relazione definitiva sulle azioni della Commissione è prevista per la fine del 2009. (d) Pesticidi: sostanze attive – Informazione orale della presidenza Il Consiglio ha preso atto delle informazioni della presidenza sulle sette proposte seguenti, intese ad iscrivere o meno in un elenco positivo taluni principi attivi contenuti in prodotti fitosanitari: – proposta di direttiva che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l'iscrizione della sostanza attiva tetraconazolo (10254/09); – proposte di decisioni concernenti la non iscrizione delle seguenti sostanze nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti dette sostanze: – bifentrin (10260/09) – difenilammina (10255/09) 1 11104/09 (Presse 181) Le delegazioni irlandese, spagnola, lussemburghese, belga, greca, ungherese, portoghese, finlandese, lituana, rumena e polacca. 18 IT 22.-23.VI.2009 – metam (10258/09) – oli di paraffina CAS 64742-46-7, CAS 72623-86-0 e CAS 97862-82-3 (10261/09) – olio di paraffina CAS 8042-47-5 (10263/09) – triazossido (10257/09). I principi attivi da impiegare quali prodotti fitosanitari vengono valutati e autorizzati a livello comunitario a norma della direttiva 91/414, che ha istituito un quadro armonizzato in materia di autorizzazione e immissione in commercio dei prodotti fitosanitari. I prodotti autorizzati sono elencati nell'allegato I della direttiva. Sulla base di valutazioni di rischio svolte dall' Autorità europea per la sicurezza alimentare, la Commissione decide l'iscrizione di un principio attivo nell'allegato I, fatto salvo il parere degli esperti del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali. Poiché quest'ultimo comitato non ha reso un parere sostenuto dalla maggioranza richiesta su alcuna delle sette proposte, spetta al Consiglio pronunciarsi nelle settimane venture. (e) Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla fornitura di informazioni sui prodotti alimentari ai consumatori – Relazione della presidenza sullo stato dei lavori Il Consiglio ha preso atto della relazione della presidenza sull'andamento dei lavori in merito alla proposta di regolamento relativo alla fornitura di informazioni sui prodotti alimentari ai consumatori (etichettatura), nella quale si descrive concisamente lo stato di avanzamento delle discussioni su questo complesso fascicolo legislativo in seno agli organi preparatori del Consiglio (10641/09). L'esame del fascicolo dovrebbe proseguire durante la presidenza svedese al fine di pervenire ad un accordo in seno al Consiglio, in attesa dei risultati della prima lettura del Parlamento europeo. 11104/09 (Presse 181) 19 IT 22.-23.VI.2009 (f) Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici – Relazione della presidenza sull'andamento dei lavori Il Consiglio ha preso atto della relazione della Presidenza sull'andamento dei lavori in merito alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (11101/09). (g) Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legname e prodotti del legno – Relazione della presidenza sull'andamento dei lavori Il Consiglio ha preso atto della relazione della Presidenza sull'andamento dei lavori in merito a questo fascicolo, nonché dei commenti di talune delegazioni e della Commissione (14482/08). h) Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa all’attuazione del Piano d’azione per la semplificazione e il miglioramento della politica comune della pesca (2006-2008) – Informazioni della Commissione Il Commissario Borg ha informato il Consiglio che tutti gli impegni elencati nel Piano d’azione sono stati assolti (10838/09). Tale piano, adottato nel 2005, era stato concepito come un contributo per la semplificazione del quadro normativo a vantaggio dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni. Le azioni elencate nel piano sono state regolarmente completate da quelle inserite nell’annuale programma modulato di semplificazione della Commissione, che in alcuni casi riguardavano la pesca. 11104/09 (Presse 181) 20 IT 22.-23.VI.2009 La comunicazione comprende le iniziative più importanti in materia di semplificazione per quanto riguarda la legislazione esistente relativa alla pesca (l’acquis comunitario), le principali iniziative legislative, la gestione dei dati e la riduzione degli oneri amministrativi. Una presentazione dettagliata figura nell'allegato intitolato "Elenco degli atti correlati al “Piano d’azione per la semplificazione”". La Commissione ha concluso che gli sforzi volti a semplificare il contesto normativo relativo alla pesca e alle attività connesse verranno proseguiti, poiché i compiti fissati dall’agenda “Legiferare meglio” sono di natura permanente. Iniziative specifiche connesse alla semplificazione della PCP verranno inserite nel programma che la Commissione presenta annualmente. L’eliminazione degli obblighi inutili in materia di notifica resterà inoltre un obiettivo principale, così come quello di riunire le disposizioni giuridiche in un numero inferiore di atti, migliorandone al tempo stesso la chiarezza e l’accessibilità. La riforma della politica comune della pesca terrà conto degli obiettivi di semplificazione, così come, in debita misura, dell’impatto che le norme procedurali del trattato di Lisbona avranno sul processo legislativo. i) Campagna di pesca del tonno rosso – Informazione orale della Commissione sullo stato dei lavori Il Consiglio ha preso atto delle informazioni fornite dal Commissario Joe Borg sullo stato di avanzamento della campagna di pesca del tonno rosso. Gli Stati membri e i servizi della Commissione hanno consacrato energie e risorse considerevoli all'esame di tale campagna, con i seguenti risultati: – la stagione di pesca per i pescherecci con reti a circuizione si è conclusa il 15 giugno 2009 e le flotte interessate sono rientrate in porto. La valutazione in corso della campagna di quest'anno pare positiva; 11104/09 (Presse 181) 21 IT 22.-23.VI.2009 – deve essere ancora effettuata una verifica dell'esatto volume di tonno rosso ingabbiato e successivamente prelevato da aziende europee, al fine di assicurarsi che il contingente comunitario sia stato effettivamente rispettato. Se necessario, il pesce catturato in eccedenza al contingente individuale deve essere immediatamente liberato, e – gli Stati membri devono stabilire un piano di gestione della capacità di pesca per il periodo 2010-2013, da presentare entro il 15 agosto 2009 alla Commissione (la quale presenterà poi all'ICCAT, prima del 15 settembre 2009, un piano di gestione comunitario). j) Identificazione degli ovini e dei caprini – Richiesta della delegazione del Regno Unito Il Consiglio ha preso atto della richiesta presentata dalla delegazione del Regno Unito, sostenuta da alcune delegazioni, riguardo all'introduzione dell'identificazione elettronica obbligatoria degli ovini e dei caprini (11236/09 e 11236/09 ADD1). Nel dicembre 2007 il Consiglio ha adottato un regolamento inteso a rinviare al 31 dicembre 2009 la data di introduzione dell'identificazione elettronica obbligatoria degli ovini e dei caprini, inizialmente prevista per il 1º gennaio 2008. Androulla Vassiliou ha dichiarato che i servizi della Commissione sono disposti a fornire l'assistenza tecnica necessaria per attuare tali misure negli Stati membri confrontati a difficoltà . Essa ha tuttavia chiaramente precisato che il principio dell'identificazione individuale degli ovini, convenuto nel 2004, è essenziale per assicurare la tracciabilità e prevenire più efficacemente la propagazione delle malattie epizootiche e non va assolutamente messo in discussione. 1 1 11104/09 (Presse 181) Una proposta della Commissione recante disposizioni di applicazione sarà presentata nei prossimi giorni al Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali. 22 IT 22.-23.VI.2009 ALTRI PUNTI APPROVATI AGRICOLTURA Il Consiglio autorizza nuove norme relative ai nuovi prodotti alimentari Il Consiglio ha approvato un accordo politico sul progetto di regolamento relativo ai nuovi prodotti alimentari (11218/09). 1 Immissione sul mercato e uso dei mangimi Il Consiglio ha adottato un regolamento sull'immissione sul mercato e sull'uso dei mangimi, in seguito ad un accordo in prima lettura con il Parlamento europeo (11169/09). Cocciniglia di San José - Conclusioni del Consiglio Il Consiglio ha adottato le conclusioni sulla possibilità di abrogare la legislazione relativa alla cocciniglia di San José e alla tortrice del garofano (10942/09). ECONOMIA E FINANZA Il Consiglio migliora le norme applicabili ai fondi di investimento dell'UE Il Consiglio ha adottato una direttiva sugli organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM),in seguito ad un accordo in prima lettura con il Parlamento europeo (11167/09). 1 11104/09 (Presse 181) Il Regno Unito e la Grecia si sono astenuti, la Commissione ha votato contro. 23 IT 22.-23.VI.2009 TRASPORTI Accordi relativi ai servizi aerei Il Consiglio ha adottato decisioni che approvano la conclusione di accordi su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei con i seguenti paesi: Australia, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Armenia, Nepal, Israele, India e Pakistan. Tali accordi sono il risultato di negoziati condotti dalla Commissione su mandato conferitole dal Consiglio nel giugno 2003 per uniformare al diritto comunitario gli accordi bilaterali vigenti degli Stati membri sul trasporto aereo. MERCATO INTERNO Autoveicoli: sistema di omologazione - Sicurezza dei veicoli a motore - Consumatori e tutela ambientale Il Consiglio ha adottato un regolamento che rafforza i requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore nell'UE (3621/09 e 10820/09 ADD1). Le nuove norme sono destinate a rafforzare la sicurezza rendendo obbligatorio il montaggio di dispositivi di tecnologia avanzata e a migliorare l'efficienza ambientale riducendo il rumore di rotolamento e le emissioni di CO2 dovute agli pneumatici. I nuovi requisiti di omologazione includeranno il montaggio di sistemi di controllo della pressione degli pneumatici, indicatori di cambio di marcia e gli pneumatici di nuova fabbricazione. In generale, i requisiti si applicheranno inizialmente solo ai nuovi veicoli, mentre i veicoli già esistenti usufruiranno di un periodo di tempo più lungo per conformarsi alle prescrizioni. Inoltre, il montaggio obbligatorio di sistemi di controllo della pressione degli pneumatici inizialmente sarà limitato alle sole autovetture ed altri dispositivi avanzati di sicurezza saranno inizialmente limitati ai soli veicoli pesanti. 11104/09 (Presse 181) 24 IT 22.-23.VI.2009 La Commissione presenterà una valutazione della fattibilità tecnica ed economica e la maturità del mercato di altri dispositivi avanzati di sicurezza entro il 1° dicembre 2012 e successivamente ogni tre anni. Il regolamento, la cui adozione consegue da un accordo con il Parlamento europeo in prima lettura nel quadro della procedura di codecisione, semplifica inoltre le norme vigenti in materia di metodi di omologazione, abrogando cinquanta direttive. - Veicoli a motore a due o tre ruote - Trattori Il Consiglio ha adottato le versioni codificate di direttive in vigore che si applicano all'omologazione di veicoli a motore a due o tre ruote e di trattori agricoli o forestali, a fini di chiarezza e di semplificazione. Le direttive relative ai veicoli a motore a due o tre ruote riguardano l'alloggiamento per il montaggio della targa posteriore d'immatricolazione (3682/1/08) e l'installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa (3688/08). Le direttive relative ai trattori riguardano il dispositivo di sterzo (3632/1/08), i retrovisori (3635/1/08), la velocità massima per costruzione e le piattaforme di carico (3681/1/08), i dispositivi di protezione in caso di capovolgimento (3683/4/08 + 3690/1/08), il dispositivo di rimorchio e alla retromarcia (3684/08), l'installazione dei dispositivi di illuminazione (3685/1/08), l'omologazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa (3689/08), la soppressione dei disturbi radioelettrici (compatibilità elettromagnetica) (3686/1/08), e taluni altri elementi e caratteristiche dei trattori (3631/2/08). 11104/09 (Presse 181) 25 IT