Micaela Capobianco
PhD
[email protected]
Sviluppo delle abilità morfosintattiche:
“Una Prova di ripetizione di frasi” per la
valutazione del primo sviluppo grammaticale
(Devescovi & Caselli, 2001)
Lo sviluppo del linguaggio…
Tutti i bambini con sviluppo tipico acquisiscono
le competenze di base della propria lingua entro i 3-4
anni di età:
-Padroneggiano frasi complete e complesse sul piano
grammaticale
- Possiedono “abilità discorsive”:sostengono veri e propri
discorsi in conversazioni con adulti e con i pari
-Sono in grado di Narrare (personali,di fantasia)
Come il bambino costruisce la frase?
18-24 mesi
-“Esplosione del vocabolario”: incremento significativo
lessico (circa 100 parole soglia minima, o massa critica)
-Da enunciati di 1 parola a comparsa “prime combinazioni
di parole”: sequenza di parole in assenza di morfemi liberi.
24-36 mesi
- enunciati più lunghi, completi e complessi:
“grammaticalizzazione” delle espressioni verbali
(formazione di quegli aspetti che rendono il linguaggio
verbale umano peculiare tra gli altri sistemi di
comunicazione).
 Capacità socio-cognitive sottostanti: permanenza
dell’oggetto, teoria della mente
Che cos’è una frase?
• Può essere definita come
un’asserzione completa e/o
complessa che può essere
giudicata vera o falsa
• E’ costituita da una struttura
interna
Struttura interna di una frase
• Predicato: esplicita l’azione,
l’agentività dell’elemento a cui si
riferisce (VERBO)
• Argomenti (uno o più):
informazioni che aggiungiamo al
predicato: uno stato, un’attività,
un’identità, caratteristica etc.
Frasi complete (nucleare)
Le frasi possono essere di:
1 Argomento:
Il bimbo dorme
Attività che attribuiamo ad
un’ unica entità
2 Argomenti
Il bimbo dorme ancora
Predicato stabilisce
relazione tra più entità
Items Prova di Ripetizione di frasi (TRF)
(Devescovi e Caselli, 2001)
Frasi complesse
Frasi binucleari: due frasi legate tra
di loro da diversi connettivi:
-frase coordinate: Mangio la pasta e
esco di casa
- Frase subordinata: Mangio la
cioccolata perché è buona
La grammatica
• Lo studio della Grammatica
viene distinto in due aspetti che
la caratterizzano:
• La morfologia
• La sintassi
morfosintassi
Morfologia
• La morfemi liberi sono gli elementi
grammaticali -- “funtori” -- che possono
essere separati dagli elementi lessicali,:
articoli, preposizioni (semplici e
articolate), pronomi, congiunzioni e
connettivi.
• I morfemi legati specificano le
modulazioni della struttura della parola:
flessioni dei verbi, dei nomi e degli
aggettivi (per il genere e il numero, ad es.
rosso/rossa; rossi/rosse,studio,studiate).
Sintassi
L’insieme dei principi e regole che
governano il modo in cui le parole e
altri morfemi sono ordinati per
formare una frase possibile in una
data lingua.
• Frasi ammissibili o non:
La porta della cucina e` rotta”
“La della porta e` cucina rotta”
Prime forme frasali: 18-24 mesi
Prima di produrre combinazioni di
due parolei bambini percorrono una
lunga fase con enunciati costituiti da
“parole singole in successione”,
chiamati anche enunciati
“monorematici” (spesso legati
semanticamente) e altre forme
transizionali
Enunciati di 1 parola
Questa fase chiamata anche
“presintattica” o “olofrastica” è
pertanto caratterizzata da
sequenze verticali di atti linguistici
che possiedono una specifica
intenzione comunicativa e
prosodia/intonazione
Forme transizionali
Il ruolo delle combinazioni di gesti e
parole (crossmodali)…
Svolgono un ruolo importante nel
passaggio alle prime combinazioni di
parole
Tutti i bambini producono una certa
quantità di combinazioni di gesti e
parole prima di produrre enunciati di
due parole
Lo sviluppo della costruzione della
frase
I bambini iniziano a combinare due o
più parole parallelamente al
fenomeno dell’esplosione del
vocabolario (“soglia minima”) e
all’uso cospicuo di combinazioni di
gesti e parole…
• COMPLEMENTARE (&)
C
le due modalità si riferiscono allo stesso
referente per disambiguare/specificare il
referente (NOMINAZIONE)
• SUPPLEMENTARE (+)
le due modalità possono riferirsi allo stesso
referente o a due referenti diversi, ma
ognuna aggiunge informazione all’altra.
(PREDICAZIONE)
(Pizzuto e Capobianco, 2005; Capobianco, 2006;
Capobianco et al., 2007; Goldin-Meadow e Butcher,
2001)
Ruolo predittivo delle comb.crossmodali
(compl. e suppl.)
1.
21
R Square=,81
20
età di comparsa cross-suppl.(+)
predice età comparsa 2 parole
19
18
17
16
15
14
14
15
16
17
comparsa G+p
2. La frequenza
18
19
20
21
F=,0003
d’uso delle cross-compl.(&)
tra i 12 e i 18 mesi predice
il vocabolario e la complessità verbale a 2 anni
(Capobianco, 2006; Capobianco,Devescovi,Pizzuto,2010)
Enunciati di 2 parole
“stile telegrafico”
Le prime combinazioni di parole sono
strutturalmente costituite di due
elementi di contenuto (all’inizio
prive di verbi), in assenza di
elementi di morfologia libera
(articoli, pronomi, congiunzioni)
Es: mamma pappa, pappa più, bimbo
pappa, brum papà es (GIA)
Enunciati di 2 parole
“stile telegrafico”
Le prime strutture fornite di predicato
verbale sono definite “nucleari” e
inizialmente composte da un verbo con un
elemento nominale, soggetto e/o
complemento e in assenza della morfologia
libera. → Frasi nucleari incomplete
I primi verbi sono al presente indicativo e
imperativo o participio passato usato in
funzione aggettivale (“chiuso”, “rotto”)
Enunciati di 2 parole
“stile telegrafico”
Le prime forme di ampliamento del
nucleo sono costituite da aggettivi e da
avverbi (modificatori) che forniscono
informazioni aggiuntive sugli elementi
nominali e verbali dell’enunciato
Strutture nucleari ampliate: “ho
comprato bimba bella io”, “ancora
dorme bimbo”
Trai 18 e i 24 mesi
Periodo di sviluppo sensomotorio
(0-2)
• Da “intelligenza sensomotoria”
(pre-simbolica) a “intelligenza
simbolica” (VI stadio Piaget)
→ rappresentazioni mentali stabili
della realtà (oggetti e se stesso)
Sviluppo della Permanenza dell’oggetto
“rappresentazione mentale stabile”
dell’oggetto
Il bambino cerca l’oggetto
quando invisibile mediante
una ricerca attiva
“Ricerca attiva dell’oggetto”
(scale piagetiane)
Il b. cerca un oggetto in modo sistematico
dopo una serie di spostamenti invisibili
di occultamento (sotto tre schermi)
es (DAV).
Linguaggio: indicatore comparsa
consapevolezza di sé come
rappresentazione mentale stabile
- Forme verbali: uso proprio nome, parole
deittiche (io, mio, me, etc.)
- Forme non verbali:
Indicare se stesso
Individuazione parti diverse del proprio
corpo es
- Prova allo specchio
24-36 mesi: sviluppo forme complete e
complesse
Struttura Nucleare Enunciato costituito Voglio la bici
mamma.
completa
da Verbo e dalla
Metto la
SNC
morfologia libera
minestra al
necessaria
fuoco.
Struttura Nucleare Struttura ampliata
ampliata
da modificatori
SNA
(aggettivi) e/o
espressioni
avverbiali (di
luogo, tempo,
modo etc.)
Voglio la mia
bambola bella
Mangio subito
questa pappa
Come compaiono gli elementi di
morfologia libera?
Il primo articolo a comparire e più
frequente è l’articolo determinativo
femminile “la”, meno l’articolo “il”.
Fino al compimento del 3° anno, le
forme plurali (“i” e “le”) e l’articolo
“lo”/”gli” sono meno frequenti
Come compaiono gli elementi di
morfologia libera?
Gli articoli indeterminativi (“un”, “uno”,
“una”) compaiono dopo quelli
determinativi e hanno inizialmente
funzione di numerali
Per i pronomi personali, si segnala un
uso precoce (18-24 mesi) del possessivo
di prima persona (mio/mia,io)
Come compaiono gli elementi di
morfologia libera?
Le preposizioni che compaiono prima
sono “con”=compagnia e “a”=luogo
Le preposizioni bisillabiche (“sopra”,
“sotto”, “dopo”) compaiono tardi.
Frasi binucleari: strutture
complesse
Presenza di due nuclei, quindi due frasi,
legate tra loro da diversi connettivi:
-Coordinate: “prendo la bimba e vado in
giardino”
- Subordinate:
-Causali: “prendo ciuccio perché è sporco”
All’ultimo le subordinate ipotetiche (se):
“prendo questo gioco se vuoi mamma”
SNA
(aggettivi) e/o espressioni
Mangio subito
avverbiali (di luogo, tempo, modo questa pappa
etc.)
Frasi complesse
Clausola
argomentale
implicita
CAI
Un verbo è argomento del verbo
principale ed è di modo infinito,
gerundio, participio)
Ti ho visto
mangiare il
gelato
È uscito correndo
Clausola
argomentale
esplicite
CAE
Un verbo argomento del verbo
della principale. Il verbo della
argomentale è di modo finito
(indicativo, imperfetto,
congiuntivo, imperativo)
Vedi che sta
dormendo
Hai visto mi sono
tuffata
Clausola
Coordinata
CC
Clausola introdotta da un
Prendo il
connettivo coordinante (e, ma…..) coniglietto e gli
do l’acqua
Clausola
subordinata
CS
Clausola introdotta un connettivo
subordinante
(causale/finale/temporale…..)
Clausola relativa
CR
Mangio la pappa
perché è buona
Clausola introdotta da un pronome Guarda la nonna
relativo (che, a cui….)
che dorme
Gli errori
Fino ai 3-4 anni di età sia nella
produzione spontanea che nella
prova di ripetizione gli errori più
frequenti sono di omissione più che
di sostituzione
Gli errori
Se ci sono quelli di sostituzione
riguardano primariamente la
regolarizzazione di forme
irregolari (vieno,dicio) e gli errori
di accordo,più che altro fra
soggetto e verbo (aggiusta io,piango
bimba), quasi mai tra articolo e
nome.
Conversazioni, discorsi e narrazioni (3-4 aa)
- Capacità conversazionali e argomentative con
specifiche finalità comunicative (pragmatica)..
- Capacità di mantenere l’alternanza di turno
nelle conversazioni, di combinare più di una
replica in un turno e dare inizio ad un nuovo
scambio
- Uso di diversi espedienti linguistici adeguati ai
format narrativi (storie personali e storie di
fantasia, es. “c’era una volta”)
Principali competenze socio-cognitive
sotostanti
• Sono meno egocentrici: sviluppo della
teoria della mente, dell’empatia..
• Strategie cognitive per controllare le loro
emozioni ed il loro comportamento sociale
• Distacco situazione presente, valutazioni e
interpretazioni su situazioni, personaggi
delle storie (stati mentali,credenze e false
credenze)
Un indice globale di sviluppo
morfosintattico delle produzioni
linguistiche è, sia in campo clinico
che di ricerca, la Lunghezza Media
dell’Enunciato (LME), introdotta da
Brown nel 1973.
LME:
N° parole/ N° Enunciati
La misura della LME presuppone che:
un enunciato con un maggior numero
di elementi può essere considerato
più evoluto rispetto ad uno che ne
contiene di meno.
Il ritmo di crescita di LME è un buon
indice dello sviluppo
morfosintattico, almeno nelle prime
fasi di sviluppo…
Brown suddivide il ritmo di crescita
morfosintattica in cinque stadi che
vanno da una LME di 1,5 elementi in
media (corrispondente ad una
prevalenza di enunciati
monorematici e telegrafici) ad una
LME di 5,2 elementi in media
(strutture complesse)
Sembra, quindi, che la LMEp possa essere
un buon indice nei primi 2-3 anni di
età, per rilevare l’esplosione morfologica
e lessicale, ma diventa inadeguata ad età
successive, quando il costrutto frasale
del bambino si modifica sul piano
qualitativo, discorsivo e narrativo
Due bambini possono avere la stessa LME, ma due livelli
grammaticali molto diversi sul piano qualitativo
“questa macchina rotta qua”
“la macchina è rotta”
E’ importante considerare
Tutti i bambini con sviluppo tipico entro i
3-4 anni producono tutte le strutture
frasali e sono in grado di utilizzarle in modo
flessibile all’interno del discorso/narrazione.
Grande variabilità individuale tra bambini
evidenziabile più che altro nei primi stadi di
sviluppo, più che successivamente: “Late
talker” versus “Late bloomers”
A 24-30 mesi…
Dati empirici evidenziano che alcuni
bambini hanno ancora un vocabolario
scarso e non fanno combinazioni di
parole, tappa ormai raggiunta dalla
maggior parte dei bambini di
quest’età…
Evoluzione?
• La maggior parte dei bambini “lenti”
recuperano entro i 3-4 anni
• Alcuni bambini “lenti” consolidano nel
tempo la difficoltà verbale e a 4
anni presentano un disturbo del
linguaggio
Discriminare a 2 aa (Thal e
Tobias,1994)
• “Late bloomers”
“bambini che sbocciano tardi" che
recuperano (in genere entro i tre anni)
• “Late Talkers”
“bambini parlatori tardivi" che non
recuperano e consolidano il ritardo
iniziale
Indici predittivi nei primi due anni
di vita (Thal e Tobias, 2000)
- Buona comprensione
- Uso consistente di gesti
comunicativi (ruolo compensatorio)
- Componente verbale non sembra un
fattore discriminante a questa età
La Comprensione
Comprensione di parole e di frasi
Comprensione Contestualizzata
gli elementi linguistici di comprensione
sono presenti nel contesto in cui si trova
il bambino
Comprensione Decontestualizzata
gli elementi linguistici possono non sono
presenti nel contesto in cui si trova il b.
importante indicatore cognitivo
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