Cercare su Internet
Come è noto su Internet sono presenti milioni e milioni di siti;
Cercare quindi con efficacia un’informazione non è un’operazione
semplice.
E più internet crescerà, più informazioni saranno disponibili e più
la reperibilità di una precisa informazione sarà difficile.
Gli strumenti classici per la ricerca sono
Le liste (directories)
Elenchi di siti classificati per argomento
I motori di ricerca (search engines)
Consentono ricerche full-text
I portali (portals)
Punti di partenza
Le liste (directories)
• Le liste sono nate come banali pagine contenenti un elenco di
siti divisi in categorie.
• Con l’espansione della rete questo concetto si è raffinato e
quindi è stata necessaria la creazione di strutture ben
organizzate, nate per prendere visione e catalogare
opportunamente i vari siti.
• Le liste sono guide tematiche e costituiscono un valido
strumento per navigare su Internet.
• Lo scopo è quello di organizzare ed identificare delle aree che
trattano ogni tipo di argomento per facilitare la ricerca e
accesso alle informazioni.
• Il primo validissimo esempio di “lista” o meglio web directory è
stato Yahoo! Nato dall’iniziativa di alcuni studenti americani.
Directories: la struttura ad albero
CATEGORIE
SOTTO-CATEGORIE
ARTE
PITTURA
REGISTI
GIOCHI
MUSICA
ATTORI
SPORT
CINEMA
COPIONI
...
...
...
SITI
Un valido esempio: Yahoo!
• Yahoo! È un ottimo esempio di “lista” anche se
adesso presenta una fisionomia da “portale” (ne
parleremo più avanti).
• La caratteristica più rilevante sta nel fatto che
l’indicizzazione dei siti avviene in modo manuale ed è
affidata alla redazione dei così detti “Yahoo! Surfers”.
• Questo consente senza dubbio un’indicizzazione più
precisa ma chiaramente il processo è molto lento.
• Yahoo! È stato una delle prime “liste” estere a fornire
una versione in italiano del servizio.
Uno sguardo a Yahoo!
Campo per
la ricerca
Categorie
I motori di ricerca (search engines)
• OBIETTIVO: I motori di ricerca hanno come obiettivo
quello di indicizzare i siti mondiali e rendere possibile
su di essi una ricerca full-text (per chiavi testuali) il più
possibile veloce ed efficace
• PROBLEMI: completezza della copertura (i siti in linea
sono attualmente centinaia di milioni e le pagine
indicizzate sono alcuni miliardi)
• NOTA: Alcune directories hanno anche funzione di
motore di ricerca (es: Altavista, Excite, Yahoo!)
Quale motore di ricerca?
Nella scelta di un motore di ricerca bisogna tenere conto di alcuni
concetti fondamentali.
• Valutare le proprie esigenze
• Che tipo di informazione voglio trovare?
• Con quale livello di dettaglio?
• In che lingua?
• Considerare se esiste una strada migliore per trovare
quello che cerchiamo
• Scegliere il motore di ricerca più adatto alla nostra
esigenza
• Prendendo dimestichezza si impara a “capire” cosa si trova con un
determinato motore di ricerca
Due motori di ricerca validi… ma diversi
• Altavista
• Google
Fra i motori di ricerca attualmente on-line i più
validi ed usati sono Altavista e Google.
Il primo è certamente molto famoso ma il secondo
ha introdotto una serie di novità che lo stanno
rendendo il motore di ricerca più usato e più facile
da utilizzare: ha un interfaccia molto snella ed è
l’unico a non avere banner pubblicitari, privo di
directory e altre sezioni informative che sono
presenti in quasi tutti gli altri motori di ricerca.
Altavista
INGLESE: http://www.altavista.com
ITALIANO: http://www.altavista.it
• Nasce nel 1995 nei laboratori della Digital ed è il primo esempio
di ricerca full-text. In un primo momento aveva come scopo
quello di mostrare le potenzialità di alcuni super computer
prodotti da questa casa ma poi ha trovato in Internet la sua
applicazione ideale ed economicamente vincente.
• E’ stato tra i primi (e resta tra i più efficaci) sistemi di
indicizzazione automatica infatti, a differenza di Yahoo!, l’indice
non è creato manualmente ma viene generato dai così detti
“ragni” ovvero programmi che girano per la rete per trovare e
indicizzare i siti.
• La versione italiana è specifica per le ricerche nei siti italiani
Interfaccia ed accesso alle varie funzioni
Modalità di
ricerca
casella di
immissione
del testo
dove inserire
le parole che
si riferiscono
all'informazio
ne che si sta
cercando
i pulsanti cerca sotto la casella di ricerca servono a indicare dove
cercare le informazioni. L'impostazione predefinita è “Italia". Ciò
significa che AltaVista cercherà informazioni solo nei siti italiani.
Basta cambiare opzione per ricercare in siti stranieri.
Scelta
lingua
Cercare con Altavista
• Altavista consente di effettuare diversi livelli di ricerca.
Le modalità principali sono due: “ricerca semplice” e
“ricerca avanzata”.
• Nel 1998 il motore ha poi inserito la possibilità di
effettuare la ricerca di immagini, suoni e video che per
qualità ed efficienza non è però equiparabile alla
ricerca di informazioni testuali.
• Altro servizio utile è il traduttore di lingue automatico
che oltre alla traduzione di una parola o di una frase,
permette di ricercare sul web le stesse parole o frasi
tradotte.
Altavista: ricerca semplice
• Rispetto a qualche anno fa la ricerca base in Altavista è stata semplificata ed
adattata agli standard di Google.
• Le regole per la ricerca sono:
1) Per cercare “frasi esatte” occorre scriverle tra doppi apici es: “frase da
cercare”. I siti ricercati conterranno la frase “frase da cercare”.
2) Per cercare siti in cui compaiono entrambe le parole da noi inserite nella
casella di ricerca occorre scrivere le due parole precedute da un segno “+”
es.: +parola1 +parola2
3) Con il segno meno (-) si escludono parole dalla ricerca…
Es.:casa –albergo; troveremo siti con la parola casa senza la parola albergo
Altavista: esempi di ricerca semplice
Ecco alcuni esempi di ricerca con Altavista.
Per cercare dei film di fantascienza potremmo scrivere:
+film +fantascienza
Troveremo siti contenenti entrambe le parole film e fantascienza
Se volessimo trovare dei siti in cui si parla di film di fantascienza ma non del
film “Alien” potremmo scrivere:
+film +fantascienza –alien
Troveremo siti contenenti entrambe le parole film, fantascienza ma non alien .
Se invece cerchiamo un film specifico possiamo scrivere il titolo tra doppi
apici:
+film +“mission to mars”
Troveremo siti contenenti entrambi la parola film e la frase “mission to mars”
Altavista: il modulo per la ricerca avanzata
Altavista: ricerca avanzata
• La ricerca avanzata consente di migliorare i risultati poiché spesso da una
ricerca semplice il motore ricava una quantità enorme di pagine che sarebbe
impossibile analizzare. Ricerca avanzata serve per effettuare ricerche
approfondite.
• La differenza principale tra le due funzioni è la capacità della Ricerca avanzata
di utilizzare le espressioni booleane (AND, OR, AND NOT, NEAR).
• La Ricerca avanzata permette inoltre di ordinare i risultati, di specificare nelle
interrogazioni determinate date e non solo.
• AND è l’equivalente della congiunzione “E”. Unendo due parole con AND
otteniamo i siti che contengono entrambe le parole.
• OR vuol dire “O”. Se scriviamo come chiave di ricerca “parola1 OR parola2”
troveremo le pagine che contengono o parola1 o parola2 e non
necessariamente entrambe.
• NEAR serve a cercare i siti in cui le due o più parole sono vicine all’interno del
paragrafo.
• AND NOT serve ad escludere una o più parole (come il “-” della ricerca
semplice).
Altavista: esempi di ricerca avanzata
Se cerchiamo pagine che parlano di sagre in cui si è mangiato del pane e
salsiccia potremmo scrivere:
sagra OR pane OR salsiccia
Troveremo siti che contengono o la parola sagra o pane o salsiccia o tutte e tre.
In realtà la ricerca sopra citata non è del tutto esatta poiché il motore
mostrerebbe le pagine in cui si parla o di “pane”, o di “salsiccia” o di “sagra” ma
non di “sagra” in cui si è mangiato “pane e salsiccia”. Una ricerca migliore si
ottiene scrivendo:
sagra AND pane NEAR salsiccia
Troveremo solo siti che contengono la parola sagra e le parole pane e salsiccia
in posizione ravvicinate nel paragrafo.
Altavista: risultati della ricerca
Titolo della pagina
Descrizione
URL
Pagine simili
Altavista: ricerche speciali
Immagini
Altavista: ricerche speciali
MP3/Audio
Altavista: ricerche speciali
Video
Google: la rivoluzione nei motori di ricerca
http://www.google.com
http://www.google.it
• Google ha rivoluzionato il mondo dei motori di ricerca e si è subito
distinto per la qualità dei risultati e la velocità.
• Il successo delle ricerche effettuate con Google risiede in un
meccanismo di rating innovativo.
• Con il termine rating si indica il livello di corrispondenza del risultato
con la stringa di ricerca. Le pagine con il rating più alto sono quelle
che vengono visualizzate prima.
• Un’altra caratteristica di Google è la velocità con cui visualizza i
risultati favorita dall’assenza di banner pubblicitari.
• Altro vantaggio è la facilità d’utilizzo da parte dell’utente.
L’interfaccia di Google
L’aspetto spartano di Google anticipa in un certo senso due sue caratteristiche
principali ovvero la velocità e l’assenza di pubblicità.
Accanto al pulsante “Cerca” c’è un pulsante con scritto “Mi sento fortunato”.
Usando questo pulsante per effettuare la ricerca, Google aprirà automaticamente
il primo risultato della ricerca, cioè quello che per lui è il più attendibile. Questo la
dice lunga su quanto i programmatori di Google siano convinti della sua efficacia.
Inoltre è presente la funzione di scelta per la lingua per effettuare la ricerca
Google: ricerca di base
• Google semplifica al massimo il concetto di ricerca. Non sono
consentite sintassi complicate. Le opzioni sono poche.
• Tra i concetti di base c’è quello dell’ “AND automatico”: se
inserita come stringa di ricerca “ministero tesoro” verranno
visualizzate le pagine che contengono sia “ministero” che
“tesoro”.
• Lo scopo del motore di ricerca è quello di ottenere dei risultati
precisi quindi è inutile introdurre funzioni che introducano
pagine inutili o non perfettamente rispondenti alla nostra
richiesta. Per questo motivo è stata eliminata anche la
funzione “OR” e i “caratteri jolly”.
Google: esempio di ricerca di base
Per cercare il Ministero del tesoro
Il risultato:
Google: ricerca avanzata
Google: risultati della ricerca
Titolo della pagina
URL
Righe di descrizione
Pagine simili
Strategie per una ricerca efficace
• E’ essenziale imparare bene ad usare almeno un motore di
ricerca. L’ideale è conoscerne almeno un paio poiché spesso
un determinato motore è utile per determinate ricerche. Se
dobbiamo cercare delle informazioni su aziende italiane o su
musica italiana è probabile che si trovino più facilmente con un
motore di ricerca italiano. Questa comunque non è una legge
assoluta.
• E’ importante avere le idee chiare su cosa cercare. E’ inutile
impostare una ricerca sull’argomento “chitarre”… “chitarre” da
solo non ha significato. Cosa ci serve sapere sulle chitarre? Ci
servono degli accordi? Dobbiamo comprarne una? Cerchiamo
un modello particolare? Cerchiamo una rivista chiamata
“chitarre”?…
• Impostare bene la ricerca fa risparmiare moltissimo tempo.
I Metamotori
I Metamotori consentono ricerche incrociate con più motori di
ricerca. Un esempio è metacrawler (http://www.metacrawler.com).
Se da un lato c’è il vantaggio di fare con un’unica richiesta la
ricerca su più motori, dall’altro risulta impossibile fare richieste
specifiche, infatti per mantenere la compatibilità tra i vari motori, i
metamotori richiedono l’utilizzo di una sintassi spartana.
Vantaggi
• Cerca in contemporanea con più motori di ricerca
• Elimina i risultati duplicati
•Svantaggi
• Minori opzioni di ricerca (per consentire la compatibilità con più motori)
I Portali (web portals)
• I portali nascono come punto di partenza per la
navigazione, come pagina iniziale d’accesso ad una
vasta mole di informazioni.
• Un portale raggruppa in categorie un insieme di
informazioni e servizi. L’organizzazione delle
informazioni è solitamente uguale a quella delle
directory ma in aggiunta vengono forniti vari servizi
che hanno lo scopo principale di fidelizzare l’utente
affinché preferisca quel portale ad un altro: il servizio
gratis dell’e-mail, la borsa, oroscopo e la possibilità di
crearsi un portale completamente personalizzabile sia
dal punto di vista grafico che dei servizi
Tipologie di portali
• Il portal web (anche detto portale) è un normale sito internet a tutti gli effetti.
Di norma, un buon portale contiene sempre un motore di ricerca che dà la facoltà
all'utente di fare ricerche, attraverso l'inserimento di parole chiave.
• Oltre ad essere dei veri e propri motori di ricerca, i portali si differenziano per i
servizi che offrono: in generale si preoccupano di offrire notizie, curiosità, chat,
oroscopo, meteo, sport, e-mail, …
• Attualmente i portali vengono classificati secondo diverse tipologie: portali
“orizzontali” e portali “verticali” (anche detti Vortals ovvero Vertical portals).
• I portali orizzontali sono quelli che trattano informazioni generaliste ovvero
parlano di tutto e cercano di approfondire al meglio ogni argomentoAlcuni
Esempi: Kataweb, Virgilio, AOL, Excite
• I portali verticali sono portali di categoria quindi forniscono informazioni e servizi
mirati, settoriali. Es. Bravobuild (edilizia), Elettronet (elettronica)
Struttura di un portale
http://www.virgilio.it
Per analizzare la struttura di un
portale useremo come esempio il
sito “Virgilio”: uno dei maggiori
portali italiani.
Notiamo subito la presenza del
modulo per la ricerca all’interno
delle categorie indicizzate o
nell’intero web. L’albero delle
categorie è simile a quello di una
web directory ma in aggiunta
troviamo una serie di servizi come
la posta, il servizio di mappe,
l’elenco telefonico on-line, gli orari
dei treni. Ci rendiamo subito conto
che il portale tende ad essere un
factotum nato con lo scopo di
soddisfare ogni nostra esigenza.
Servizi offerti da un portale
Tra i servizi offerti dai portali quelli più utilizzati sono:
1) Personalizzazione (my portal – mio portale)
2) E-mail
3) News
4) Invio di brevi messaggi al cellulare
5) Chat
6) My portal è un servizio interessante e consente di personalizzare
il portale personale con i servizi e le notizie che più interessano.
Questo avviene tramite un meccanismo di profiling. L’utente si
iscrive ed inserisce le sue preferenze, successivamente accede
ad una pagina di personalizzazione. Questo meccanismo
consente da un lato di avere sempre in vista le informazioni che
ci interessano e dall’altro permettono al software che gestisce il
portale di presentarci dei banner pubblicitari mirati. I banner sono
appunto immagini pubblicitarie inserite all’interno dei siti.
Un servizio classico: la posta elettronica
• Uno dei servizi classici di un portale è quello di fornire
all’utente una web mail gratuita.
• La web mail è una normale e-mail alla quale si può
avere accesso soltanto collegandosi al portale.
• Il principale vantaggio di una web mail consiste
nell’indipendenza da programmi installati sul
computer. Per spedire, ricevere e-mail e organizzarle
in sottocartelle serve soltanto un PC collegato ad
internet. Nei sistemi di web mail la posta non viene
scaricata sul PC da cui ci si connette al portale ma
rimane tutta memorizzata sul server del portale.
Portali: alcune considerazioni
• L’idea di portale nasce dal fatto che Internet ha una
dimensione spropositata e non è organizzata in alcun modo.
E’ facile immaginare che senza dei punti di partenza un utente
si troverebbe a navigare “a casaccio” da un sito all’altro.
• Non è detto dunque che il punto di partenza debba essere un
portale…
• Attualmente è in corso una sorta di “guerra dei portali”. Ogni
grossa compagnia crea il suo e cerca in tutti i modi di fare
audience, di catturare utenti, di avere accessi al sito, con uno
scopo principale… quello di vendere pubblicità (e servizi).
Questo ci fa ragionare su quanto i portali siano attualmente
pensati per la pubblicità e non per gli utenti e quindi non
potrebbero offrire servizi ad alta qualità.
Portali: alcune considerazioni
• Perché il portale?
• Dove finisce il sito web e dove inizia il portale.
• Un buon punto di inizio per la nostra navigazione?
• Pensato per l’utente o per i clienti?
• Scegliere il portale in base alle proprie esigenze
(ma tenere d’occhio l’evoluzione degli altri)
Altri strumenti per trovare informazioni
Oltre ai sistemi precedentemente descritti esistono altri
modi per reperire informazioni via Internet che comunque
si differenziano dai concetti precedentemente analizzati.
Tra i principali troviamo
•i forum (Sistemi di domanda e risposta accessibili via
web),
•i newsgroups (Gruppi di discussione su argomenti
specifici)
•le mailing list (Liste di distribuzione a tema).
I Forum
• Il forum è uno strumento che
permette di far conoscere
un’idea su un tema che si
sta discutendo o su
qualunque altra idea che si
proporre.
• Si possono fare domande e
avere risposte da parte di
tutti i partecipanti del forum.
• utto quello che viene detto
resta pubblicato, questo
significa che in qualunque
momento si può decidere di
partecipare o di scrivere e
rispondere agli altri
partecipanti.
Un esempio di forum: kwForum
http://www.kataweb.it/community/forum/
Forum tematici
Struttura del forum
Oggetto del messaggio
Autore
Data di inserimento
Risposta ad un messaggio del forum
Testo del
messaggio
Pulsante per
rispondere
Vantaggi dei Forum
• Le informazioni presenti nei forum talvolta contengono la
risposta ad un problema complesso.
• Oltre ad informazioni di tipo culturale, nei forum è possibile
trovare risposte a problemi specifici.
• Se un utente avesse difficoltà nell’installare una stampante,
potrebbe segnalare i suoi problemi all’interno di un forum
dedicato alle stampanti e ricevere risposta dagli utenti o magari
trovare la risposta in messaggi scritti in precedenza.
• I forum sono accessibili via web, quindi non necessitano di
particolari programmi installati sul PC.
Newsgroups
• Il termine newsgroup può essere tradotto in italiano con ‘gruppo di
discussione’. Esso consiste in una bacheca elettronica di messaggi
riguardanti uno specifico argomento inviati dai partecipanti alla discussione.
• Di solito un partecipante invia una domanda e i più esperti del gruppo
inviano le loro risposte. In questo modo si inizia spesso una discussione e
questa serie di messaggi scaturiti da uno di partenza viene chiamata thread,
in inglese filo, termine che indica appunto il filo del discorso. Questi
messaggi vengono visivamente raggruppati dai programmi per la lettura dei
newsgroup in modo che sia più semplice seguire una discussione.
• Prima di porre domande dopo aver letto i messaggi presenti, per evitare di
riproporre questioni già trattate, si dovrebbe secondo l’etica della rete, in
gergo netiquette, leggere prima le FAQ ovvero la lista delle domande poste
più di frequente con le relative risposte. Il termine non è altro che l’acronimo
dell’espressione inglese Frequently Asked Questions. I messaggi fuori tema
presenti nel newsgroup, in inglese ‘Off Topic’ vengono indicati con
l’acronimo OT. Se si ritiene opportuno inviarne uno, aggiungere [OT]
nell’oggetto del messaggio.
Mailing List
• Dato per scontato che un newsgroup non è un sito da visitare,
la confusione principale è comunque con le mailing-list, che
funzionano con la normale posta elettronica.
• Mentre un newsgroup è una bacheca elettronica pubblica i cui
messaggi possono essere visualizzati da tutti, una mailing-list
riguarda un gruppo di iscritti che si scambiano dei messaggi su
un determinato argomento con il vantaggio che i messaggi
inviati all’e-mail della mailing-list vengono automaticamente
inviati a tutti i partecipanti.
• Una mailing-list ha quindi una visibilità minore rispetto ad un
newsgroup, ma questo può essere considerato un pregio, se si
ricerca una certa riservatezza e se l’argomento trattato è molto
specialistico da coinvolgere solo una ristretta cerchia di
persone.
Problemi relativi alle mailing list
• Di norma conviene iscriversi solo a mailing list che si
ritengono realmente utili.
• Conviene inoltre iscriversi con un indirizzo e-mail “non
ufficiale”. Evitare di iscriversi ad una mailing list con il
proprio indirizzo d’ufficio o di casa.
• Se i messaggi sono troppi, si possono ricevere in
blocco anziché uno per volta. Ad esempio alcune
mailing list possono inviare messaggi in uno solo
giornaliero.
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