Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 Sviluppo e Gestione Progetti Dall’idea al progetto docente: Filippo Ghiraldo [email protected] L’analisi di fattibilità Lo studio dello scenario e del mercato Materiale didattico sottoposto a copyright ad uso esclusivo degli studenti del corso Sviluppo e Gestione Progetti Università di Padova A.A. 2012-2013. L’utilizzo con altre finalità, in particolare a scopo commerciale, verrà perseguito penalmente ai sensi della normativa vigente a tutela del diritto d’autore. L’autore è a disposizione degli aventi diritto per inserire o correggere citazioni mancanti o erronee. Materiale didattico sottoposto a copyright ad uso esclusivo degli studenti del corso Sviluppo e Gestione Progetti Università di Padova A.A. 2012-2013. L’utilizzo con altre finalità, in particolare a scopo commerciale, verrà perseguito penalmente ai sensi della normativa vigente a tutela del diritto d’autore. L’autore è a disposizione degli aventi diritto per inserire o correggere citazioni mancanti o erronee. Dall’idea al progetto - 2 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Dall’idea al progetto - 1 Nelle scorse lezioni abbiamo presentato alcuni strumenti per pianificare un progetto: • Attività (WBS), funzioni (FBS) del prodotto / servizio • Risorse (RBS) umane e strumentali coinvolte nel progetto • Budget di spesa (CBS) del progetto Siamo pronti per affrontare un tema importante, ovvero quello dell’analisi di fattibilità del progetto. In pratica: • Come trasformare un’idea creativa (“idea di progetto”) in un progetto vero e proprio ? • Quali errori evitare per minimizzare il rischio di fallimento del progetto ? • Quali aspetti fanno parte dell’analisi di fattibilità ? • Quali informazioni considerare all’interno dell’analisi di fattibilità ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 3 Possiamo collocare il processo di valutazione dell’idea di progetto tra fase di concezione e l’attività di pianificazione del progetto. CONCEZIONE/ PIANIFICAZIONE AVVIO CONTROLLO ESECUZIONE CHIUSURA Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 4 1 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 Importanza dell’Analisi di Fattibilità - 1 Abbiamo visto come un progetto non si avvia da solo: alla base dell’avvio di un progetto c’è un’opportunità. Nuova conoscenza Cambiamenti demografici o di percezione Successo o insuccesso imprevisto Aree a forte crescita Cambiamenti strutturali del settore/mercato © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Come nasce un progetto ? - 1 Opportunità = Cambiamento Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Eventi imprevisti A.A. 2012-2013 Successo • L’opportunità o idea di progetto deve essere sottoposta ad un protocollo di valutazione razionale, che consideri in modo attento ed equilibrato tutti gli aspetti rilevanti del progetto. Fallimento • Studi accreditati dimostrano che affidarsi al caso, all’emotività, all’improvvisazione non porta (quasi) mai ad un progetto di successo ….. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 5 6 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Importanza dell’Analisi di Fattibilità - 3 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Importanza dell’Analisi di Fattibilità - 2 A.A. 2012-2013 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 7 7 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 8 8 2 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Come muore un progetto ? Secondo studi accreditati la maggior parte dei progetti falliscono per questi motivi Scarsa ricerca marketing Problematiche tecniche • Incapacità di comprendere • Legate al passaggio dal le reali necessità del laboratorio/pilota alla mercato; produzione; • Scorretta traduzione delle • Re-ingegnerizzazione in necessità del mercato in corso d’opera; specifiche tecniche; • Over-engineering • Sottovalutazione della (“prodotto perfetto”). concorrenza. Tempistica errata • Sviluppo lento con incapacità di cogliere la “finestra di opportunità”; • Sviluppo frettoloso, con “salto” di attività preliminari chiave; • Assenza di un approccio sistematico ed organizzato allo sviluppo di progetti Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 9 Per evitare di andare incontro ad insuccessi è necessario una metodologia sistematica: Rendersi conto che un progetto è un processo costituito da fasi specifiche del settore; ¨ Adottare un processo standard realistico ed applicabile al progetto/azienda; ¨ Alimentare ogni fase di informazioni per guidare (e non essere guidati) il processo. ¨ Una formalizzazione di questo approccio prende in letteratura il nome di Metodi “Stage-Gate” L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 10 Un progetto innovativo si nutre di dati © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Progetti ed informazioni Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Progetti ed informazioni A.A. 2012-2013 11 Nuove Idee • Innovazione Tecnologica • Nuova Conoscenza • Mappatura • Orientamento R&S / Territorio Selezione Mercato • Valutazione IP • Assistenza Business Plan • Business & Technology Intelligence • Definizione mercati e target • Di mercato ed analisi di settore Protezione Sviluppo • Ricerche anteriorità • Libertà attuazione • Deposito brevetti, marchi e modelli • Assistenza legale • Ricerca esperti • Ricerca partner • Assistenza prototipazione • Sviluppo industriale Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 12 3 Università di Padova - A.A. 2012-2013 Metodi Stage - Gate Metodi Stage - Gate Questa logica gestionale prevede: In questo esempio, nello Stage 1 ci si limita a verificare in modo grossolano l’esistenza di un mercato per il prodotto/servizio, mentre le attività nello Stage 2 verificano la dimensione del mercato per il prodotto stesso. ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica La suddivisione di un progetto in una successione di attività (“stage”) intervallate da momenti decisionali (“gate”); Il gate agisce da filtro e non si “apre” se durante lo stage precedente non sono stati raggiunti requisiti minimi per le attività previste; Un incremento del livello di dettaglio/costi delle attività e dei criteri decisionali con il progredire del progetto; Di bloccare, o terminare, prematuramente un progetto “immaturo”, per limitare i danni economici; Una riduzione del rischio nei progetti, particolarmente in quelli di Sviluppo Nuovo Prodotto (SNP) Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 • Il concept soddisfa le necessità del cliente ? • Quali aziende/prodotti operano/esistono nel medesimo settore ? • Come si posiziona il prodotto rispetto ai competitor ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it • Le competenze dell’organizzazione • Gli strumenti in possesso dell’organizzazione • … Esterne, che si riferiscono all’ambiente nel quale si radica e sviluppa il progetto Proprietà Industriale (IP) Letteratura Tecnico/Scientifica Business & Mercato News L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo • Quanto è grande il mercato/segmenti ? • Quali necessità soddisfa ? A.A. 2012-2013 14 Quali informazioni ? Interne, che si riferiscono all’organizzazione che sviluppa le attività del progetto Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Ricerca MKTG dettagliata: • Esiste un mercato per l’idea di prodotto ? 13 Quali informazioni ? • • • • Ricerca MKTG preliminare: A.A. 2012-2013 15 Tipologia di informazioni comunemente considerate nell’analisi di fattibilità • • • • Proprietà Industriale (IP) Letteratura Business & News Tecnico/Scientifica • Marketing e studi Marchi Brevetti Modelli / Design Nomi a dominio • Dati ed informazioni su tecnologia in genere • Standard industriali e normativa tecnica di mercato • Trend di settore/geografici Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica News • Caratteristiche prodotti • Notizie suddivise per regione geografica • Notizie suddivise per settore merceologico A.A. 2012-2013 16 4 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 Il processo di Sviluppo Nuovo Prodotto - 1 Avvio Concezione Idee e concetti non strutturati © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Processo di R&D industriale Pianificazione Sviluppo/Controllo Ricerca concettuale Chiusura Analisi fattibilità Sviluppo Pre-competitivo Ogni fase del processo è alimentata da informazioni. Le informazioni servono a “guidare” il processo e a ridurre il rischio intrinseco in ogni progetto. Sviluppo Competitivo Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 5) Analisi pre-sviluppo economica e finanziaria (Predevelopment business and financial analysis) • La decisione di intraprendere un completo programma di sviluppo. Comprende, per esempio, un’analisi finanziaria, una stima dei rischi, una valutazione qualitativa della portata del business, considerazioni sulla appetibilità del mercato, sui vantaggi competitivi, etc. 6) Sviluppo del prodotto (Product development) • • © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it 4) Analisi di mercato dettagliata (Detailed market study) La vera e propria ricerca di marketing, comprendente studi specifici di mercato come: analisi delle necessità e dei bisogni del cliente, “concept test”, studi di posizionamento e analisi dei concorrenti. Richiede considerevole lavoro sul campo ed interviste con i clienti. L’effettivo sviluppo “fisico” del prodotto. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 La prima decisione di andare avanti con il progetto; il coinvolgimento iniziale di risorse umane ed economiche. 2) Analisi di mercato preliminare (Preliminary market assessment) • Lo studio iniziale di mercato: un’analisi grossolana del mercato, della possibile recettività del mercato, della situazione competitiva. E’ in gran parte uno studio non scientifico, basato principalmente su fonti e conoscenze interne. 3) Analisi tecnica preliminare (Preliminary technical assessment) • Una valutazione tecnica iniziale, basata in gran parte su discussioni, fonti interne e qualche articolo dalla letteratura tecnico-scientifica. In questa attività si risponde alle domande: “Il prodotto può essere sviluppato ?”, “Come ?”, “Può essere prodotto industrialmente ?” A.A. 2012-2013 18 Il processo di Sviluppo Nuovo Prodotto - 3 Contenuto • Contenuto • Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 17 Il processo di Sviluppo Nuovo Prodotto - 2 Attività Attività 1) Scrematura iniziale (Initial screening) 19 Attività Contenuto 7) Test interni del prodotto (Inhouse test product) • La fase di verifica interna del prodotto in condizioni controllate o di laboratorio; alfa test. 8) Test del cliente sul prodotto (Costumer product tests) • La fase di test del prodotto con i clienti; prove sul campo; beta test o test sulle preferenze. Il prodotto viene dato ai clienti e lasciato in prova sotto condizioni di normale utilizzo. 9) Vendita campione (Trial sell) • • Una vendita campione del prodotto o un test del mercato: un tentativo di vendita del prodotto ad un numero limitato di clienti oppure in un’area geografica circoscritta. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 20 5 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 Attività Contenuto 10) Produzione campione (Trial production) • Un lancio di produzione limitato, a campione o batch, concepito per mettere alla prova gli impianti produttivi. 11) Analisi economica precommerciale (Precommercialization business analysis) • La decisione di commercializzare: un’analisi economica e finanziaria prima del lancio. 12) Lancio della produzione • Start-up, produzione su larga scala o commerciale del prodotto. 13) Lancio sul mercato (Market launch) • Il lancio completo del prodotto sul mercato: l’implementazione del piano di marketing. (Production start-up) Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Il processo di Sviluppo Nuovo Prodotto - 4 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 21 L’aspetto Marketing L'aspetto organizzativo L’aspetto tecnologico La fattibilità del progetto viene valutata indagando diversi aspetti collegati L’aspetto legale / IP Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 A.A. 2012-2013 22 I vari aspetti del piano di fattibilità - 2 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it I vari aspetti del piano di fattibilità - 1 L'aspetto economicofinanziario I vari aspetti dell'analisi di fattibilità 23 In funzione del tipo di progetto e delle sue peculiarità (es. start-up, lancio di nuovo prodotto), la fattibilità si concentrerà su un aspetto piuttosto che su un altro. Ad esempio: Un progetto molto tecnologico condotto da un’azienda molto organizzata si concentrerà sull’area IP e tecnologica; ¨ Un progetto di natura commerciale si concentrerà sugli aspetti legati al mercato; ¨ Un progetto di avvio di nuova impresa prenderà in considerazione tutti gli aspetti. ¨ Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 24 6 Fattibilità Marketing (MKTG) Il Marketing può essere definito come l’insieme di conoscenze e metodologie finalizzate a definire le politiche/strategie riguardanti il “Marketing Mix”: Riguardo all’aspetto MKTG, occorre riflettere e rispondere alle seguenti questioni: © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Definizione di Marketing Il prodotto: quale e per chi (Product); ¨ Il prezzo del prodotto (Price); ¨ Le modalità di distribuzione (Place); ¨ La promozione del prodotto (Promotion). ¨ Queste sono le “4 P” del Marketing Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Università di Padova - A.A. 2012-2013 A.A. 2012-2013 ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ A quale mercato/segmenti mi rivolgo (target) ? Come evolverà il mercato (dinamica/trend) ? Quali concorrenti sono presenti (competitors) ? Dove intendo posizionarmi nel mercato (positioning) ? Quale “valore aggiunto” apportare (differenziazione) ? A quali potenziali clienti intendo vendere (B2B / B2C) ? Quale gamma di prodotto/servizio (Marketing Mix) ? Quali sono le previsioni di vendita (stima volumi) ? Come comunicare e promuovere il prodotto ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 25 A.A. 2012-2013 Fattibilità Tecnica /Tecnologica La Proprietà Industriale (IP) Riguardo all’aspetto tecnico, occorre riflettere e rispondere questioni del tipo: In sintesi, la Proprietà Industriale riguarda i diritti connessi ai seguenti beni immateriali: ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Con quali lavorazioni posso realizzare il prodotto ? Sono dotato di tutti i mezzi di produzione necesssari ? Posso adeguare gli attuali impianti o attrezzature ? Devo dotarmi di altri impianti o attrezzature ? Quali ? In che modo mi conviene organizzare la produzione ? La produzione è in grado di soddisfare la domanda ? Cosa “faccio in casa” e cosa “faccio fuori” (Make or Buy) ? A quali fornitori mi appoggio ? Quanto attuale è la mia tecnologia ? Quali sono le tecnologie concorrenti ? Esiste un rischio imminente di obsolescenza ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 27 ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ 26 Brevetti – Invenzioni e modelli di utilità; Marchi – Segno distintivo di un prodotto o di un’azienda; Modelli Ornamentali – Design industriale; Know-how – Conoscenze segrete non brevettate o brevettabili; Diritto d’autore – Creazioni artistiche, software, opere letterarie; Varietà vegetali, topografie semiconduttori, DOP, etc. La parte della giurisprudenza che si occupa di queste tematiche (assieme alla concorrenza sleale) si chiama “Diritto Industriale”. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 28 7 Fattibilità IP - Legale Un brevetto è un documento tecnico-legale che dischiude (disclosure) al mondo la soluzione di un problema tecnico in modo: Riguardo all’aspetto IP e Legale, occorre considerare le seguenti questioni: © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it La Proprietà Industriale (IP) Nuovo, cioè non conosciuto prima nello “stato dell’arte”; Originale, cioè attraverso uno step-inventivo non banale; ¨ Realizzabile in modo industriale. ¨ ¨ In cambio dell’apporto di conoscenza, il “sistema dei brevetti” conferisce al detentore del brevetto un monopolio territoriale limitato nel tempo che si concretizza in un “diritto di privativa”. Diritto di privativa significa che il detentore ha la facoltà di impedire ad altri, senza licenza, la: ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ realizzazione/attuazione e commercializzazione del prodotto/tecnologia brevettata nel territorio designato. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Università di Padova - A.A. 2012-2013 A.A. 2012-2013 Il prodotto o tecnologia che intendo sviluppare è brevettabile ? Quali informazioni mi conviene proteggere da brevetto e quali mantenere segrete ? Posso registrare come marchio il nome o il logo che intendo attribuire al prodotto ? L’aspetto estetico del mio prodotto è importante ? Il prodotto o tecnologia che intendo sviluppare vìola diritti di privativa detenuti da terzi ? Se si, posso trovare una soluzione tecnica alternativa per aggirare l’ostacolo ? Oppure posso ottenere una licenza ? Quali politiche adotta l’impresa per tutelare, ma anche per stimolare, il patrimonio di beni immateriali ? Esistono normative tecniche di settore che regolamentano l’accesso al mercato ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 29 A.A. 2012-2013 Fattibilità Organizzativa Fattibilità Economico/Finanziaria Riguardo all’aspetto organizzativo le domande che occorre porsi sono le seguenti: Riguardo all’aspetto, economico-finanziario, è necessario porsi le seguenti domande: ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Quali competenze tecnico-produttive sono necessarie ? L'impresa è dotata al suo interno di queste competenze? Quali competenze è necessario acquisire dall'esterno ? In quale forma (assunzione, co-sviluppo, consulenza) ? Quale organizzazione interna deve avere l'impresa? Quali sono gli investimenti indispensabili per avviare il progetto ? Qual è il luogo/nazione più idoneo per collocare l’impresa ? Quali caratteristiche deve avere la sede ? Quali autorizzazioni sono necessarie per avviare l'attività ? Qual è la forma giuridica più idonea per gestire l'impresa? ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 31 30 Quali costi fissi e variabili dovrà sostenere l'impresa ? Quale durata potranno avere investimenti e come potranno essere ammortizzati negli anni ? Quali volumi di vendita pareggiano i costi (Punto di Pareggio) ? Quando verrà raggiunto il PdP ? Quale andamento dei flussi di cassa (Cash-Flow) in funzione delle previsioni di vendita ? Quale potrà essere l'utile ? Quanto costano gli investimenti necessari ? Quale capitale sociale è necessario investire all'inizio dell'attività ? Quali finanziamenti esterni sono necessari ? Esistono finanziamenti agevolati per il mio progetto ? Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 32 8 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it La fattibilità del vostro Project Work Quali aspetti ritenete siano più importanti ? Per quali motivi ? Vediamo alcuni esempi Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 33 34 Il modello delle 5 forze di Porter - 2 Il modello delle cinque forze competitive (anche detto analisi della concorrenza allargata o analisi delle cinque forze di Porter) è uno strumento utilizzabile dalle imprese per valutare la propria posizione competitiva. Il modello si propone di individuare le forze (e di studiarne intensità ed importanza) che operano nell'ambiente economico e che, con la loro azione, erodono la redditività a lungo termine delle imprese. Tali forze agiscono infatti con continuità, e, se non opportunamente monitorate e fronteggiate, portano alla perdita di competitività. L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 A.A. 2012-2013 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Il modello delle 5 forze di Porter - 1 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L’analisi dello scenario competitivo 35 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 36 9 Università di Padova - A.A. 2012-2013 Il modello delle 5 forze di Porter - 3 Il modello delle 5 forze di Porter - 4 Gli attori di tali forze sono: L'analisi di queste forze permette all'impresa di ottenere un quadro completo sulla sua posizione competitiva, di prendere decisioni strategiche, di stabilire i comportamenti e atteggiamenti da adottare nei confronti di queste forze. Nel framework di Porter la capacità di ottenere risultati superiori alla media nel settore nel quale è inserita dipendono dunque dalla sua capacità di posizionarsi all'interno del settore e dall'effetto di queste 5 forze. ¨ ¨ ¨ ¨ ¨ © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Concorrenti diretti: soggetti che offrono la stessa tipologia di prodotto sul mercato; Fornitori: coloro dai quali l'azienda acquista materie prime e semilavorati necessari per svolgere il processo produttivo e che potrebbero decidere di integrarsi a valle; Clienti: i destinatari dell'output prodotto dall'impresa che potrebbero eventualmente decidere di integrarsi a monte; Potenziali entranti: soggetti che potrebbero entrare nel mercato in cui opera l'azienda; Produttori di beni sostitutivi: soggetti che immettono sul mercato dei prodotti diversi da quelli dell'impresa di riferimento, ma che soddisfano, in modo diverso, lo stesso bisogno del cliente/consumatore. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 37 A.A. 2012-2013 38 A.A. 2012-2013 40 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it L’analisi competitiva e Business Intelligence All’interno di un modello, l’analisi competitiva è alimentata da informazioni di varia natura Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 39 Business Intelligence: dai dati alla conoscenza Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 10 Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Università di Padova - A.A. 2012-2013 Ricerca E’ ormai strategico per le imprese attivare un ciclo virtuoso della conoscenza. Il ciclo della conoscenza richiede la capacità di: Ricercare i dati Organizzarli in informazioni ¨ Trasformarli in conoscenza utile per governare il proprio business ¨ ¨ Analisi Selezione I ritmi imposti dal mercato globale richiedono che tutto ciò sia attuato in modo continuo e tempestivo. © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Gestione Definizione di Business Intelligence Intelligere dal latino inter legere = legare insieme Intelligence = Intelligenza = “avere la consapevolezza” ¨ “the ability to learn, understand and think in a logical way about things; the ability to do this well” (Oxford Dictionary) Possiamo definire il Business Intelligence come il processo che a partire dai dati (input) giunge alla conoscenza (output); In particolare se la tecnologia è un fattore caratterizzante il business sotto analisi parleremo di Technology Intelligence. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica 41 A.A. 2012-2013 Obiettivo della Business Intelligence Dati, informazioni, conoscenza Il processo di BI deve mettere il management (“decision makers”) nelle condizioni di: I dati sono la diretta conseguenza dell’osservazione. Facciamo un esempio: © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it L'importanza della conoscenza prendere decisioni consapevoli; su questioni complesse (“multidisciplinari”); ¨ compatibilmente con la qualità dei dati di partenza e delle regole; ¨ in tempi possibilmente rapidi; ¨ di importanza spesso strategica per l’organizzazione. ¨ ¨ Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 43 42 E’ un dato il numero di bottiglie di birra Forst da 33 cl vendute sabato 16/10 al supermercato Aliper di Abano; ¨ Il dato in questo caso è registrato, o osservato, da un lettore di codici a barre; ¨ Il dato in questo caso è rappresentato da una coppia di celle contenenti numeri: 16/10/2010 e 512 pezzi (supponiamo); ¨ I dati possono essere affetti da errore ! Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 44 11 Università di Padova - A.A. 2012-2013 Dati, informazioni, conoscenza Dati, informazioni, conoscenza I dati diventano informazioni quando sono ordinati in categorie e viene attribuito loro un significato specifico. Continuando il ns. esempio otteniamo informazioni quando: La conoscenza è un’insieme di informazioni e di regole (algoritmi) usate per soddisfare una specifica funzione. Ad esempio rappresenta conoscenza utile per la funzione vendita scoprire che: © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it © Copyright 2013 BEP Srl www.innovazionesumisura.it Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica Ordiniamo tutte le vendite di varie marche/confezioni di birra all’Aliper nei giorni di sabato; ¨ Ordiniamo le temperature nei giorni di sabato ad Abano Terme; ¨ Le informazioni in questo caso sono rappresentate da una serie di colonne (categorie) contenenti dati tra loro omogenei; ¨ Ottengo informazioni attraverso manipolazioni più o meno complesse dei dati e la loro visualizzazione (es. grafico); Attenzione: l’errore sui dati si propaga alle informazioni ! Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica L'analisi di Fattibilità e dello scenario competitivo A.A. 2012-2013 45 ¨ Il sabato l’Aliper deve avere più Forst da 33 cc a magazzino perché la gente compra con più frequenza questo prodotto quando la temperatura supera i 30 °C. La conoscenza emerge quando sono in grado di fare previsioni. La conoscenza è inaffidabile se i dati sono erronei o le regole imprecise o troppo semplificate. Filippo Ghiraldo - Sviluppo e Gestione Progetti per Studenti di Informatica A.A. 2012-2013 46 12