Università degli Studi di Pavia
Comunicazione interculturale e multimediale
L’effetto agenda-setting in televisione:
il caso degli attentati a Londra del 7/7/2005
Relatore:
Chiar.mo Prof. Vincenzo Buccheri
Tesi di Laurea di
Alessia Benaglio
I MEDIA
EFFETTI DEI MEDIA
ANNI ‘30: teoria dei media potenti
 ANNI ‘40: teoria degli effetti limitati
(Lazarsfled)
 ANNI ’50-’60: ritorno al concetto di mass
media potenti (Noelle Neumann)
 ANNI ’70-’80: ipotesi degli effetti a lungo
termine

EFFETTI A LUNGO TERMINE
KNOWLEDGE-GAP (Tichenor, Olien 1970)
 SPIRALE DEL SILENZIO (Noelle Neumann
1974)
 TEORIA DELLA DIPENDENZA (De Fleur
1976)
 TEORIA DELLA COLTIVAZIONE (Gerbner
1976)
 AGENDA-SETTING (Shaw, McCombs 1979)

AGENDA-SETTING
“In conseguenza dell’azione dei giornali,
della tv e degli altri mezzi d’informazione,
il pubblico tende ad includere o ad
escludere dalla proprie conoscenze ciò che
i media includono o escludono dal proprio
contenuto; inoltre tende ad assegnare
maggiore importanza ai temi che i media
enfatizzano di più.”
(Shaw 1979)
3 TIPI DI AGENDA
AGENDA INTRAPERSONALE, rilevanza
personale
 AGENDA INTERPERSONALE, rilevanza
intersoggettiva
 AGENDA PERCEPITA, percezione
dell’opinione pubblica

CRITERI DI NOTIZIABILITA’
CRITERI
 CRITERI
 CRITERI
 CRITERI
 CRITERI

SOSTANTIVI
RELATIVI AL PRODOTTO
RELATIVI AL MEZZO
RELATIVI AL PUBBLICO
RELATIVI ALLA CONCORRENZA
PROCESSO DI COSTRUZIONE
DI AGENDA
FASE DELLA FOCALIZZAZIONE, evento in
primo piano
 FASE DEL FRAMING, interpretazione
dell’evento
 FASE DEL LEGAME, legami tra eventi
discontinui
 FASE DELLA PERSONIFICAZIONE,
“portavoce”

3 MODELLI DI EFFETTO DI
AGENDA
MODELLO DELLA CONSAPEVOLEZZA
 MODELLO DELLA SALIENZA
 MODELLO DELLA PRIORITA’

LIMITI E PROBLEMI
DELL’AGENDA -SETTING
MEDIA DIVERSI
AGENDE DIVERSE
TV
Profilo di agenda basso
Meno influente
STAMPA
Profilo di agenda alto
Influente
•
•
Mezzo d’informazione più fruito
Particolare effetto di agenda
LIMITI E PROBLEMI
DELL’AGENDA-SETTING
INDIVIDUAZIONE DEL PARAMETRO TEMPORALE





Frame temporale
Time-lag
Durata rilevazione agenda dei media
Durata rilevazione agenda del pubblico
Durata effetto ottimale
Analizzare indipendentemente i differenti media e i
differenti temi
LIMITI E PROBLEMI
DELL’AGENDA-SETTING
STRATEGIE DI COSTRUZIONE DELL’AGENDA
Frequenza di menzioni di un argomento
Combinazione dell’informazione nuova con le
informazioni già presenti in memoria
Maggiori conoscenze, minore influenza dei
media
OBIETTIVO DELLA RICERCA
Comprendere l’effetto di agenda-setting e
verificarne l’effettiva esistenza in televisione
Analisi delle edizioni
delle ore 20 del Tg5
per tre settimane, dal
7/7/2005 al 28/7/2005
Notizia degli attentati
a Londra
INFOTAINMENT
Giornale radio
Telegiornale
INFOTAINMENT

Funzione affabulatoria

Immagini forti
EDIZIONI
28/07/2005
27/07/2005
26/07/2005
25/07/2005
24/07/2005
23/07/2005
22/07/2005
21/07/2005
20/07/2005
19/07/2005
18/07/2005
17/07/2005
16/07/2005
15/07/2005
14/07/2005
13/07/2005
12/07/2005
11/07/2005
10/07/2005
09/07/2005
08/07/2005
07/07/2005
MINUTI
ANALISI DELLO SPAZIO OCCUPATO
DELLA NOTIZIA
MINUTI OCCUPATI DALLA NOTIZIA NEL TG5
40,00
35,00
30,00
25,00
20,00
15,00
10,00
5,00
0,00
ANALISI DELLA PRESENTAZIONE
DELLA NOTIZIA


EDIZIONI STRAORDINARIE DEL TG
TITOLI DI APERTURA DELLE EDIZIONI DEL TG
prima settimana: 5 su 7, in certi casi tutti
seconda settimana: 1 su 7, in certi casi nessuno
terza settimana: 3 su 7, in certi casi nessuno


EDITORIALI DEL DIRETTORE DEL TG
COLLEGAMENTI IN DIRETTA
prima settimana: 5 su 7
seconda e terza settimana: nessuno

SERVIZI
prima settimana: analisi da ogni punto di vista
seconda e terza settimana: minore attenzione alla notizia
ANALISI DEL RUOLO DELLO
SPEAKER
VOCI FUORI CAMPO
 INVIATO DEI COLLEGAMENTI IN DIRETTA
 GIORNALISTA IN VIDEO

Evento reale
•
•
•
Gestualità
Espressioni del viso
Tono della voce
“Affabulare”
RAPPORTO DIRETTO E DI
FIDUCIA CON I
TELESPETTATORI
ANALISI DEL RUOLO DELLO
SPEAKER
ANALISI DELLE IMMAGINI
IMMAGINI SIMBOLO
ANALISI DELLE IMMAGINI
RIPETIZIONE DELLE STESSE IMMAGINI, DEGLI
STESSI SERVIZI E IMMAGINI DI REPERTORIO
ANALISI DELLE IMMAGINI
DIVERSI TIPI DI IMMAGINI
CONCLUSIONI

La televisione ha un certo potere nel
determinare l’agenda dei temi di cui vale la
pena parlare
a.
Diversi Tg, diverse agende
Sfruttare di più la multimedialità della nostra
società
Esperienze e valutazioni personali
b.
c.
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