CENTRALINA DIGITALE PER IL CONTROLLO DI IMPIANTI A PANNELLI SOLARI Modello con velocità variabile delle pompe di collettore, flussimetro, calcolo dell’energia prodotta e funzione cronotermostato. GENERALITA’ Offset: su S1: su S2: su S3: su S4: su S5 (SRT): Password Installatore: Segnalazioni Acustiche: Spegnimento Back light: Logica del Relè OUT2: Questo dispositivo è una centralina per il controllo di impianti solari termici avente le seguenti principali caratteristiche: - velocità variabile delle pompe di collettore (OUT 1 e OUT 2) - controllo delle uscite dedicate alla fonte integrativa mediante la programmazione oraria giornaliera (funzione cronotermostato). - Calcolo dell’energia prodotta. Dotata di 4 Uscite (3 relè dei carichi + 1 relè di Allarme) e 5 Ingressi (Sonde) + 1 ingresso flussimetro, è in grado di configurare e gestire fino a 18 tipi di impianti solari differenti. Selezionando uno dei 18 schemi d’impianto, la centralina gestirà automaticamente le uscite e gli ingressi relativi al tipo di impianto prescelto. La centralina permette di ripristinare i dati di default impostati in fabbrica; per ulteriori informazioni vedere il parametro P11 ‘UNIT’. CARATTERISTICHE TECNICHE Alimentazione: Assorbimento: Tipo di sensori: Limiti funzionamento sensori: 230V~ ±10% 50Hz 4 VA 5 x Pt1000 Classe B DIN -50 °C .. +200 °C (collettore) -50 °C .. +110 °C (altrove) Campo di lettura temperature: -40,0°C .. 260,0°C Precisione: ± 1°C Risoluzione: 0,1°C (0,2°F) 2 ±5.0°C ±5.0°C ±5.0°C ±5.0°C ±5.0°C (se sonda collegata) 0000 .. 9999 (default 0000) On/Off (default On) 20 sec da ultima pressione NOR=N.A. REV=N.C. logica non modificabile per schemi di tipo EST/OVEST (default N.A.) Logica del Relè OUT3: NOR=N.A. REV=N.C. (default N.A.) Portata contatti relè di uscita: 1x2(1)A max @ 230V~(SPST) 2x2(1)A @ 230V~(45 .. 65 Hz) contatti sotto tensione Portata contatti relè allarme: 2(1)A max @ 230V~(SPDT) Grado di protezione: IP 40 Temp. funzionamento: 0°C .. 40°C Temp. stoccaggio: -10°C .. +50°C Limiti umidità: 20% .. 80% RH non condensante Contenitore: Materiale: ABS V0 autoestinguente Colore: Bianco segnale (RAL 9003) Peso: ~691 gr. (versione con sonde) ~609 gr. (versione senza sonde) Fissaggio: A parete. DIMENSIONI 156 mm INSTALLAZIONE 46.5 mm 108 mm ATTENZIONE L’installatore è tenuto al rispetto di tutte le norme tecniche applicabili al fine di garantire la sicurezza dell’impianto. Prima di effettuare qualsiasi collegamento accertarsi che la rete elettrica sia scollegata. RIFERIMENTI NORMATIVI Il prodotto è conforme alle seguenti norme (EMC 2004/108/ e LVD 2006/95/): CEI-EN-60730-1 (2002) CEI-EN-60730-2-9 (1997) PER INSTALLARE IL DISPOSITIVO, ESEGUIRE LE SEGUENTI OPERAZIONI: ACCESSORI E RICAMBI DISPONIBILI • Accessorio per contatti puliti: 2 ingressi 230V~ e 2 uscite contatti puliti. • Sonda Pt1000 -50°C .. +200°C, cavo grigio. • Sonda Pt1000 -50°C .. +110°C, cavo blu. • Pozzetto in ottone 1/2” 7x38mm • Flussimetro ad impulsi Huba Control, DN15, DN20 o DN25 • Flussimetro reed 1 Togliere la vite indicata e rimuovere lo sportellino. GARANZIA Nell’ottica di un continuo sviluppo dei propri prodotti, il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche a dati tecnici e prestazioni senza preavviso. Il consumatore è garantito contro i difetti di conformità del prodotto secondo la Direttiva Europea 1999/44/ nonché il documento sulla politica di garanzia del costruttore. Su richiesta è disponibile presso il venditore il testo completo della garanzia. 3 2 Togliere le 2 viti indicate e separare la calotta con l’elettronica applicata dalla base. 4 Fissare la base della centralina alla parete. 3 MONTAGGIO INGRESSO CAVI SUL RETRO: Se l’installazione non prevede l’uso dei fermacavi (in dotazione), rimuovere, con l’aiuto di un cacciavite, i tasselli della base occorrenti per far passare i cavi, e al punto 6 inserire i tasselli in dotazione. 5 Reinserire la calotta con l’elettronica alla base. 4 6 MONTAGGIO CON INGRESSO CAVI SUL LATO INFERIORE: Inserire i fermacavi e/o i tasselli in dotazione. 8 Chiudere la centralina reinserendo lo sportellino. 7 Eseguire i collegamenti elettrici, seguendo lo schema di pagina 6. ATTENZIONE! Nel chiudere la centralina accertarsi che le morsettiere estraibili siano state inserite correttamente (le viti delle morsettiere devono essere rivolte verso l’alto). 5 COLLEGAMENTI ELETTRICI FLUX DIGITALE Huba Control Esempio di collegamento di un qualsiasi flussimetro REED, con portata adeguata. ? ATTENZIONE! Prima di effettuare qualsiasi collegamento accertarsi che la rete elettrica sia scollegata. Le uscite OUT 1, OUT 2 e OUT 3 sono contatti sotto tensione. Per verificare il corretto funzionamento del dispositivo è necessario che i carichi siano collegati. La sonda di ritorno S5 (S_RT) ed il flussimetro possono non essere collegati. 6 ALIMENTAZIONE: E’ consigliabile inserire sulla linea di alimentazione della centralina un fusibile da 10A 250V~, che interviene in caso di cortocircuiti sui carichi. MORSETTIERA DI TERRA: Sulla base della centralina è presente una morsettiera in ottone per collegare i conduttori di protezione di terra dei vari dispositivi connessi alla centralina. CARICHI: Le uscite dei relè relative, OUT 1, OUT 2 e OUT 3 sono sotto tensione (230V~); l’uscita del relè ausiliario di allarme è un contatto in scambio libero da tensione. SONDE: S1, S2, S3, S4 e S5 sono sensori di temperatura Pt1000. S1: Sonda da collegare sul collettore; si deve usare una sonda con range -50°C..+200°C (sonda fornita con cavo grigio). S2: Sonda da collegare, ad esempio, sulla parte bassa del boiler; si deve usare una sonda con range -50°C..+110°C (sonda fornita con cavo blu). S3: Sonda da collegare, ad esempio, sulla parte alta del boiler; si deve usare una sonda con range -50°C..+110°C (sonda fornita con cavo blu). S4: Sonda da collegare, ad esempio, sulla parte bassa del secondo boiler (se lo schema la prevede); si deve usare una sonda con range -50°C..+110°C (sonda fornita con cavo blu). Nel caso in cui si realizzano impianti solari di tipo EST/OVEST, la sonda S4 deve essere collegata al secondo collettore; in tal caso si deve usare esclusivamente una sonda con range -50°C .. +200°C. S5: Sonda che rileva la temperatura del liquido di ritorno per il calcolo della quantità di energia prodotta, è da collegare sul tubo di ritorno dell’impianto; tale sonda può non essere collegata e in tal caso per il calcolo del’energia prodotta verrà utilizzata, come riferimento, la temperatura rilevata dalla sonda collegata sulla parte bassa del boiler. Tale sonda viene visualizzata sul display come S_RT. ATTENZIONE! 7 Per il corretto funzionamento della centralina solare è necessario che la sonda del boiler rilevi correttamente la temperatura. A tal fine si consiglia di accoppiare correttamente la sonda con il relativo pozzetto utilizzando una pasta termo conduttiva (caratterizzata da un’elevata conducibilità termica) nonché fissandola in modo appropriato. FLUSSIMETRO: La centralina è predisposta per l’utilizzo di due tipi di flussimetro: DIGITALE (detto anche ad impulsi) o REED. Flussimetro DIGITALE: la centralina accetta solo flussimetri della marca Huba Control (DN 15, 20, 25) Flussimetro REED: la centralina accetta qualsiasi modello di flussimetro, con portata di 1L/impulso o 10L/impulso. Il flussimetro si deve posizionare in prossimità della sonda di ritorno S5. DESCRIZIONE DEI COMANDI SEGNALI ACUSTICI La centralina dispone di un buzzer interno che le consente di emettere segnalazioni acustiche ad ogni pressione dei tasti oppure in caso di allarme o guasto. Le segnalazioni acustiche sono escludibili tramite il settaggio dell’apposito ‘ Parametro Installatore ‘. TASTI DI SELEZIONE TASTO CONFERMA TASTO RESET TASTO ANNULLA TASTO MENU RESET Per effettuare il reset del dispositivo premere il tasto indicato con ‘ RESET ‘ posto sotto lo sportellino removibile; NON USARE AGHI. RETROILLUMINAZIONE Con la pressione di un qualsiasi tasto si attiva la retroilluminazione del display che si spegnerà automaticamente dopo circa 20 secondi. MORSETTIERA DI TERRA TASTO MANUALE MESSA IN FUNZIONE ACCENSIONE E SPEGNIMENTO Per accendere o spegnere la centralina tenere premuto per almeno 3 secondi il tasto ‘ esc ‘. All’accensione la centralina effettuerà una diagnosi del circuito interno per verificarne il corretto funzionamento ed il led rosso emetterà tre lampeggii. Se la centralina non rileverà alcuna anomalia il led rosso rimarrà acceso, in caso contrario il led continuerà a lampeggiare velocemente e sul display verrà visualizzato il tipo di errore. 8 INDICAZIONE DISPLAY Sul display LCD retroilluminato sarà possibile visualizzare la configurazione dello schema idraulico dell’impianto, lo stato delle uscite, lo stato delle sonde ed altre numerose informazioni e dati. Sul display sono presenti anche dei simboli che identificano lo stato della centralina e dei relativi componenti ad essa collegati. Visualizzazione dati rilevati La centralina normalmente mostrerà sul display alfanumerico i principali dati rilevati, che si possono scorrere ciclicamente mediante la pressione dei tasti ‘ ‘ o ‘ ‘: S_1 - S_2 S_3 - S_4 S_RT (S5) Di seguito viene indicato il significato dei simboli che possono apparire a display: Icona fissa Icona lampeggiante Normale funzionamento. La pompa di collettore è attivata dalla funzione di Recooling. Funzione antigelo attivata Antigelo attivato, (la pompa tramite il parametro di collettore è attivata) utente U2. Temperatura sonde Temperatura sonda di ritorno Velocità pompe di collettore (collegate %FS1 - %FS2 rispettivamente in OUT 1 e OUT 2) Visualizzazione energia prodotta espressa in KWh e MWh. L’energia totale prodotta sarà KWh - MWh data dalla somma dei due contatori (ad esempio 815 KWh + 12 MWh = 12,815 MWh). Tempo di attivazione pompe di collettore PC1 - PC2 (collegate rispettivamente in OUT 1 e OUT 2) TIME Orario corrente nel formato 24h ATTENZIONE - La visualizzazione dell’energia sarà espressa in KWh + MWh. Il conteggio dei KWh, quando raggiungerà i 1000 KWh si azzererà e incrementerà di 1 il contatore dei MWh. L’energia totale prodotta sarà data dalla somma dei due contatori (ad esempio 815 KWh + 12 MWh = 12,815 MWh). - L’indicazione KWh e MWh lampeggieranno nel momento in cui il flussimetro sta rilevando un flusso. - La centralina visualizzerà il dato PC2 solo se è stato selezionato uno schema idraulico del tipo EST/OVEST ovvero con 2 collettori. - Nel caso in cui non si colleghi la sonda di ritorno S5, la centralina visualizzerà tre trattini ad indicare che la sonda non è collegata. La centralina funziona in modalità manuale. La centralina ha rilevato un’anomalia sulle sonde. La centralina è in stato di allarme (la temperatura rilevata dalle sonde è maggiore della relativa temperatura di sicurezza impostata). La funzione ABC è stata attivata. La relativa pompa è spenta. La relativa sonda è collegata e funziona correttamente. La centralina è in stato di configurazione. 9 La relativa pompa è in funzione. La relativa sonda non è collegata o è in avaria. Visualizzazione sole / antigelo Nel normale funzionamento l’icona ‘SOLE’ sarà sempre accesa sul display. Quando la centralina rileva una condizione tale da far attivare la pompa di collettore, l’icona ‘SOLE’ lampeggerà. Quando viene attivata la funzione Antigelo oltre all’icona ‘SOLE’ verrà accesa l’icona ‘NEVE’; nel momento in cui la centralina rileva una temperatura tale da far attivare l’antigelo, anche l’icona ‘NEVE’ lampeggerà. all’installatore la verifica della correttezza dei collegamenti effettuati. Per maggiori informazioni vedere il dettaglio del parametro in ‘ TEST P7 ‘ a pagina 32. FUNZIONAMENTO AUTOMATICO / MANUALE / ABC (Automatic Boiler Control) La centralina può gestire l’impianto selezionato in 3 differenti modalità: - AUTOMATICO: in questa modalità la centralina gestisce e controlla automaticamente il funzionamento dell’impianto secondo i dati impostati. - MANUALE: la pompa del collettore sarà sempre attivata; gli unici controlli attivi saranno quelli relativi alle temperature massime e di sicurezza. - ABC: la funzione è identica al funzionamento in manuale, tuttavia la pompa del collettore sarà attivata solo se la temperatura sul collettore sarà superiore alla temperatura ‘ T ABC ‘ impostata nell’apposito parametro installatore. Visualizzazione velocità pompa di collettore Se durante il normale funzionamento vengono premuti i tasti ‘ ‘ o ‘ ‘ la centralina, oltre a visualizzare le temperature rilevate dalle sonde collegate visualizzerà anche la velocità delle pompe di collettore in percentuale. Per quanto riguarda il parametro %FS2, se l’uscita OUT2 non è stata collegata la centralina visualizzerà tale parametro impostato a 0, oppure se lo schema selezionato non prevede l’installazione di una pompa di collettore sull’uscita OUT2 i valori che tale parametro potrà assumere saranno 0 (uscita N.A.) oppure 100 (uscita N.C.), in pratica l’uscita sarà di tipo ON/OFF. FUNZIONE TEST CARICHI COLLEGATI Tramite questa funzione, attivabile dal parametro installatore P7, la centralina attiva i carichi collegati al fine di consentire 10 PARAMETRI INSTALLATORE IL DISPLAY VISUALIZZA ‘ PWDH0000 ‘. Per accedere ai parametri installatore è necessario premere il tasto ‘ ‘. Immissione Password Il display visualizzerà la scritta ‘ PWD 0000 ’ con la prima cifra a sinistra lampeggiante ad indicare la richiesta della password. Per immettere le 4 cifre della password si utilizzano i tasti ‘ ‘ o ‘ ‘; premendo il tasto ‘ ‘ oltre a confermare la cifra inserita, si passerà alla selezione della seconda cifra e così via fino all’ultima. Confermando l’ultima cifra, tramite il tasto ‘ ‘, si accederà ai parametri installatore. INSERIRE LA PASSWORD ATTUALE. (stessa procedura descritta precedentemente) La centralina esce dalla fabbrica con la password ‘0000’. IL DISPLAY VISUALIZZA ‘ PWDN0000 ‘. INSERIRE NUOVA PASSWORD. IL DISPLAY VISUALIZZA ‘ PWDC0000 ‘. Modifica Password Se si desidera variare la password memorizzata procedere come segue: INSERIRE NUOVA PASSWORD. PREMERE IL TASTO ‘ ‘ DALLA SCHERMATA INIZIALE. LA CENTRALINA MEMORIZZA LA NUOVA PASSWORD E ACCEDE AI PARAMETRI INSTALLATORE. PREMERE IL TASTO ‘MENU’. 11 La pressione del tasto ‘ esc ’ farà uscire in qualsiasi momento dalla gestione della password. Lista dei parametri installatore configurabili PARAMETRO DESCRIZIONE DATI DA IMPOSTARE ‘ SCH P1‘ 18 schemi idraulici disponibili. Scelta dello schema idraulico. Impostazione dati termici relativi all’impianto selezionato. ‘ DATA P2 ‘ ATTENZIONE La visualizzazione dei dati termici da impostare è contestuale allo schema selezionato, ovvero la centralina visualizza solo i dati termici effettivamente attivi per lo schema idraulico selezionato. 12 TS1-TS2-TS3-TS4: Temperatura di sicurezza sulle sonde ∆T 12: Differenziale tra le sonde S1-S2 ∆T 13: Differenziale tra le sonde S1-S3 ∆T 14: Differenziale tra le sonde S1-S4 ∆T 34: Differenziale tra le sonde S3-S4 ∆T 42: Differenziale tra le sonde S4-S2 ∆T 43: Differenziale tra le sonde S4-S3 HY12: Isteresi del ∆T 12 HY13: Isteresi del ∆T 13 HY14: Isteresi del ∆T 14 HY34: Isteresi del ∆T 34 HY42: Isteresi del ∆T 42 HY43: Isteresi del ∆T 43 HYTS: Isteresi termostati di sicurezza HYT: Isteresi termostati OS1-OS2-OS3-OS4-OSRT: Offset sulle sonde TM2-TM3-TM4: Temperatura massima sulle sonde TAH: Temperatura di integrazione sulla sonda S3 TABC: Temperatura di ABC su sonda S3 ‘ O AF P3 ’ TAF: Temperatura di antigelo Impostazione dati per gestire la funzione di P ON: Intervallo di accensione pompa di collettore antigelo. P OFF: Intervallo di spegnimento pompa di collettore TMR: Durata del test di antigelo ‘ BEEP P4 ‘ Attiva o disattiva le segnalazioni acustiche della BEEP: Abilitazione/ Disabilitazione segnalazioni acustiche centralina. ‘ ACT P5 ‘ Inverte la logica di comando dei relè previsti OUT 2: Logica uscita OUT2 nell’impianto selezionato. OUT 3: Logica uscita OUT3 ‘ C AH P6 ‘ ‘ TEST P7 ‘ ‘ SEM P8 ‘ ‘ REF P9 ‘ Visualizza e/o azzera le ore di effettiva attivazione H: Visualizza il contatore ed eventualmente, premendo il della fonte di integrazione. tasto ‘ ‘, azzera il contatore. Effettua il test funzionale dei carichi collegati TMR: Impostazione sequenza test alla centralina. FLOW: Portata dell’impianto in Litri/minuto FLT: Tipo di flussimetro collegato all’impianto DN: Dimensione del flussimetro collegato (in DN) Gestisce la contabilizzazione dell’energia L/P: Litri per impulso prodotta. AFT: Tipo di liquido antigelo %AF: Concentrazione del liquido antigelo RST: Reset contatore energia Impostazione dati relativi alla gestione della TR: Temperatura di Recooling funzione di raffreddamento automatico del ∆TR: Differenziale della temperatura di Recooling Boiler. RCEN: Abilitazione/ Disabilitazionefunzione di Recooling 13 ‘ PVK P10 ‘ Gestisce l’attivazione periodica dei carichi (pompe e valvole) presenti nello schema idraulico PVK: Attivazione periodica dei carichi selezionato. ‘ UNIT P11 ‘ Impostazione unità di misura: °C o °F, con conseguente Reset dei parametri della UNIT: Unità di misura centralina. ‘ %FS P12 ‘ Impostazione dati che andranno a gestire la %MN1: Velocità minima OUT 1 in % velocità delle pompe di collettore collegate alle %MN2: Velocità minima OUT 2 in % uscite OUT1 e OUT2. INC: Incremento 10% ‘ MTL P13 ‘ Gestisce il Termostato di Minima che regola MTC: Impostazione temperatura minima di collettore l’attivazione delle pompe di collettore. MTEN: Abilitazione/Disabilitazione limitazione temp. minima ‘ TCF P14 ‘ Abilita o disabilita la funzione tubi di collettore. TCF: Abilitazione/Disabilitazione funzione tubi di collettore ‘ RCC P15 ‘ Azzera il contatore orario relativo all’attivazione CC: Azzera il contatore orario delle pompe di collettore. ‘ ALF P16 ‘ Abilita o disabilita la funzione anti legionella ovvero attiva o disattiva l’integrazione per 30 ALF: Abilitazione/Disabilitazione funzione anti legionella minuti al giorno al fine di portare l’acqua del boiler a 65°C per eliminare il batterio. ‘ AEB P17 ‘ Gestisce automaticamente il riempimento di AEEN: Abilitazione/Disabilitazione funzione tutti i boiler in caso di scarso apporto termico TmWT: Tempo di attesa per il riempimento del boiler successivo dall’esterno. TmMF: Tempo massimo per il riempimento del boiler successivo 14 Utilizzo parametri installatore Dopo aver immesso la Password esatta si entra nella modalità di modifica dei parametri installatore (icona ‘ SET ’ accesa). Per facilitare l’operazione di programmazione è sufficiente ricordare la seguente regola: Il tasto ‘ ‘: Viene utilizzato per entrare in modifica del parametro selezionato e dei relativi dati da variare. Inoltre viene utilizzato per confermare la modifica effettuata. Viene utilizzato per annullare la modifica Il tasto ‘ esc ’: effettuata, naturalmente se non è stata confermata con il tasto ‘ ‘ e viene utilizzata per uscire dai parametri installatore. I tasti ‘ ‘ o ‘ ‘: Vengono utilizzati per scorrere tra i vari parametri e per modificare i dati relativi ad ogni parametro. PREMERE IL TASTO ‘ ‘ DALLA SCHERMATA INIZIALE. IL DISPLAY VISUALIZZA ‘ PWD 0000 ‘ CON LA PRIMA CIFRA DI SINISTRA LAMPEGGIANTE E L’ICONA SET ACCESA. INSERIRE LA PASSWORD CORRENTE (come da procedura). IL DISPLAY VISUALIZZA IL PRIMO ‘ PARAMETRO INSTALLATORE ’. TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘ E' POSSIBILE SCORRERE CICLICAMENTE TRA I PARAMETRI INSTALLATORE. ATTENZIONE! In modalità “parametri installatore” tutte le uscite sono disattivate. Tutti i valori di default indicati sono da ritenersi indicativi potendo variare in funzione della versione e senza preavviso. PREMERE IL TASTO ‘ ‘ PER ENTRARE IN MODIFICA DEL PARAMETRO SELEZIONATO. 15 SCH P1: SELEZIONE TIPO IMPIANTO Tramite questo parametro è possibile scegliere uno tra i 18 schemi idraulici disponibili. Per entrare in modifica di questo parametro, seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. NEL CASO DI UN PARAMETRO CON ULTERIORI DATI DA CONFIGURARE, SELEZIONARE IL DATO, TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘, E PREMERE IL TASTO ‘ ‘ PER ENTRARE IN MODIFICA DEL DATO SELEZIONATO. TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘ CONFIGURARE I DATI RELATIVI AD OGNI SINGOLO PARAMETRO. ATTENZIONE! Entrando nel parametro P1 la centralina azzera le temperature massime (TM) registrate fino a quel momento. Uscendo da questo parametro la centralina reimposta la visualizzazione della temperatura sulla sonda S_1. La visualizzazione dei dati termici (P2) da impostare è contestuale allo schema selezionato, ovvero la centralina visualizza solo i dati termici effettivamente attivi per lo schema idraulico selezionato. PER CONFERMARE LA MODIFICA EFFETTUATA PREMERE IL TASTO ‘ ‘ (la centralina memorizzerà la scelta effettuata), AL CONTRARIO, PER ANNULLARE LA MODIFICA EFFETTUATA PREMERE IL TASTO ‘ esc ‘. LA CENTRALINA TORNERA’ A VISUALIZZARE L’ELENCO DEI PARAMETRI INSTALLATORE O L’ELENCO DEI DATI DA CONFIGURARE. Di seguito vengono descritti i 18 schemi idraulici selezionabili e le relative logiche di funzionamento. PER USCIRE DALLA MODALITA’ INSTALLATORE PREMERE IL TASTO ‘ esc ‘ OPPURE ATTENDERE 20 SECONDI. Il dettaglio di ogni singolo parametro installatore viene descritto nel seguito. 16 LOGICHE DI FUNZIONAMENTO SCHEMI SELEZIONABILI SCH 01 ATTENZIONE: Le seguenti logiche di controllo vanno applicate a tutti gli schemi di seguito illustrati. Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio, e riscaldamento integrativo escluso. LOGICA DI CONTROLLO IN MANUALE O IN ABC ABC 1/ 0 MANUALE MANUALE IN PARALLELO AL CONTROLLOTDEL ∆T IN PARALLELO AL CONTROLLO DEL T/ABC La logica di controllo relativa ai comandi della funzione ‘ABC’ o del funzionamento ‘ MANUALE ‘, si sostituisce al controllo del differenziale. Rimangono sempre attivi i controlli relativi alle temperature Massime e di Sicurezza. La fonte integrativa in modalità Manuale o ABC viene disinserita. Si reinserirà automaticamente alla disattivazione delle suddette modalità. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo LOGICA DI CONTROLLO DEI TERMOSTATI DI SICUREZZA RELE’ ALR ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. Il controllo non è attivo con la centralina in stato di ‘ OFF ‘. 17 SCH 02 SCH Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio e riscaldamento integrativo incluso. 03 Sistema di riscaldamento solare per piscina. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 18 SCH 04 SCH Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio, integrazione diretta mediante logica di valvola. 05 Sistema di riscaldamento solare a circolazione naturale con 1 serbatoio e integrazione diretta mediante logica di valvola. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 19 SCH 06 SCH Sistema di riscaldamento solare con 2 serbatoi, controllo con logica di valvola, integrazione esclusa. 07 Sistema di riscaldamento solare con 2 serbatoi, controllo con logica di valvola e riscaldamento integrativo. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 20 SCH 08 Sistema di riscaldamento solare con 2 serbatoi, controllo con logica di valvola, integrazione esclusa. SCH Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? 09 Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio, controllo con logica di valvola, scambiatore per utenza aggiuntiva ‘Bacino Piscina’. ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 21 SCH 10 SCH Sistema di riscaldamento solare con 2 serbatoi, regolazione sanitari con scambio termico e riscaldamento integrativo. 11 Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio e sistema integrativo a combustibile solido. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 22 SCH 12 SCH Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio, riscaldamento integrativo e a combustibile solido. 13 Sistema di riscaldamento solare con 2 serbatoi, logica di pompa. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 23 SCH 14 SCH Sistema di riscaldamento solare con 3 serbatoi, logica di pompa. 15 Sistema di riscaldamento solare EST / OVEST, 1 serbatoio e riscaldamento integrativo escluso. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3, S4: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1,S4: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 24 SCH 16 SCH Sistema di riscaldamento solare EST / OVEST, 1 serbatoio e riscaldamento integrativo. 17 Sistema di riscaldamento solare EST / OVEST, 1 serbatoio, integrazione diretta mediante logica di valvola. Nota: S1,S4: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Nota: S1,S4: sonda con range -50°C .. +200°C S2, S3: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Logica di controllo ? ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 25 SCH DATA P2: IMPOSTAZIONE DATI TERMICI 18 Sistema di riscaldamento solare con 1 serbatoio, 2 sole sonde e riscaldamento integrativo escluso. Tramite questo parametro si possono configurare i dati termici relativi all’impianto selezionato. Per entrare in modifica di questo parametro, seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. ATTENZIONE! La centralina viene fornita con i dati termici preimpostati per un funzionamento ottimale. La modifica di tali valori deve essere effettuata da personale qualificato. La visualizzazione dei dati termici da impostare è contestuale allo schema selezionato, ovvero la centralina visualizza solo i dati termici effettivamente attivi per lo schema idraulico selezionato. Nota: S1: sonda con range -50°C .. +200°C S2: sonda con range -50°C .. +110°C Logica di controllo Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. ? ATTENZIONE! Tutte le uscite forniscono tensione a 230V~. 26 Dato TS1 TS2 TS3 TS4 1 TS4 2 Temperature di sicurezza Campo regolazione 60.0 .. 240.0 °C 40.0 .. 90.0 °C 40.0 .. 90.0 °C 40.0 .. 90.0 °C 60.0 .. 240.0 °C voglia diminuire il valore della Temperatura di Sicurezza, si dovrà prima diminuire il valore della Temperatura Massima e successivamente agire sulla temperatura di sicurezza. Se viene visualizzata la Temperatura di Sicurezza ma non la relativa Temperatura Massima, allora la Temperatura di Sicurezza sarà limitata in base alla Temperatura Massima più elevata operativa nello schema corrente (ad esempio, nello schema n° 6 il valore della temperatura di sicurezza TS2 verrà limitato in base al valore della temperatura massima TM3 se questa è più elevata rispetto alla TM4). Se viene variato lo schema idraulico, avendo precedentemente attivato lo schema SCH 5, tutte le Temperature di Sicurezza e Massime verranno reimpostate ai valori di default impostati in fabbrica. Default 140.0 °C 90.0 °C 90.0 °C 90.0 °C 140.0 °C ATTENZIONE! Se lo schema selezionato ha un solo collettore, il valore di default della temperatura di sicurezza TS4 sarà pari a 90°C (1), mentre se viene selezionato uno schema di tipo EST/ OVEST, il valore di default della temperatura di sicurezza TS4 verrà automaticamente impostato a 140°C (2). Nel caso in cui si passi da uno schema a due collettori ad uno schema con un collettore e la temperatura massima TM4 è maggiore o uguale a 85°C, la temperatura di sicurezza TS4 verrà automaticamente limitata al valore TM4 + 5°C. Non è possibile impostare il valore della Temperatura di Sicurezza TS2, TS3, TS4 ad un valore inferiore alla relativa Temperatura Massima, poichè il valore della Temperatura di Sicurezza è vincolato al valore della Temperatura Massima +5°C. Nel caso si Dato ∆T12 ∆T14 ∆T34 ∆T43 ∆T42 ∆T13 27 Differenziali Campo regolazione 1.0 .. 25.0°C 1.0 .. 25.0°C 1.0 .. 25.0°C 1.0 .. 25.0°C 1.0 .. 25.0°C 1.0 .. 25.0°C Default 8.0 °C 6.0 °C 6.0 °C 6.0 °C 8.0 °C 6.0 °C Nel caso si voglia aumentare il valore dell’Isteresi, prima si deve ‘Aumentare’ il valore del Differenziale (∆T). ATTENZIONE! Non è possibile impostare il valore del differenziale al di sotto di quello della relativa isteresi perchè il valore del differenziale è limitato al valore della isteresi +1°C. Nel caso si voglia diminuire il valore del differenziale si dovrà prima ‘Abbassare’ il valore della isteresi. Dato HY12 HY14 HY34 HY43 HY42 HY13 Isteresi dei differenziali Campo regolazione 0.5 .. 20.0°C 0.5 .. 20.0°C 0.5 .. 20.0°C 0.5 .. 20.0°C 0.5 .. 20.0°C 0.5 .. 20.0°C Isteresi delle temperature di sicurezza Dato Campo regolazione Default HYTS 1.0 .. 15.0°C 2.0 °C Default 4.0 °C 2.0 °C 2.0 °C 2.0 °C 4.0 °C 2.0 °C ATTENZIONE! Non è possibile impostare il valore dell’Isteresi (HY) ad un valore superiore a quello del relativo Differenziale (∆T), poichè il valore dell’Isteresi è vincolato al valore del Differenziale dimunuito di 1°C. 28 Dato HYT Isteresi dei termostati Campo regolazione 1.0 .. 15.0°C Default 2.0 °C Dato OS1 OS2 OS3 OS4 OSRT Offset delle sonde Campo regolazione -5.0 .. +5.0°C -5.0 .. +5.0°C -5.0 .. +5.0°C -5.0 .. +5.0°C -5.0 .. +5.0°C Default 0.0 °C 0.0 °C 0.0 °C 0.0 °C 0.0 °C Dato TM2 TM3 TM4 Temperatura Massima sulle sonde Campo regolazione Default 20.0 .. 90.0°C 70.0 °C 20.0 .. 90.0°C 70.0 °C 20.0 .. 90.0°C 70.0 °C Temperatura Integrazione (After Heating) su sonda S3 Dato Campo regolazione Default TAH 40.0 .. (TM3 -5)°C 45.0 °C ATTENZIONE! Non è possibile impostare il valore della Temperatura di integrazione TAH ad un valore superiore a quello della Temperatura Massima TM3, poichè il valore della Temperatura di integrazione TAH è vincolato al valore della Temperatura Massima TM3 -5°C. Nel caso si voglia diminuire il valore della Temperatura massima TM3 al di sotto del valore della Temperatura di integrazione TAH impostata si dovrà prima diminuire il valore della Temperatura di integrazione TAH e successivamente agire sulla Temperatura Massima TM3. ATTENZIONE! Non è possibile impostare il valore della temperatura Massima (TM) ad un valore superiore a quello della relativa temperatura di Sicurezza, poichè il valore della temperatura Massima è limitato al valore della temperatura di Sicurezza (TS) diminuito di 5°C. Nel caso si voglia aumentare il valore della temperatura Massima, prima si deve ‘Aumentare’ il valore della temperatura di Sicurezza. Temperatura di ABC (Auto Boiler Control) su sonda S3 29 Dato Campo regolazione Default TABC 20.0 .. 80.0°C 30.0 °C O AF P3: GESTIONE PARAMETRI ANTIGELO Intervallo di spegnimento pompa di collettore Tramite il parametro ‘ O AF ‘ (Option Anti Frost) si possono impostare i dati per gestire la funzione di antigelo. Per entrare in modifica di questo parametro, seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Dato Campo regolazione Default P OF 1 .. 60 min. 20 min. Durata del test di antigelo ATTENZIONE! La centralina viene fornita con i dati di antigelo preimpostati per un funzionamento ottimale. La modifica di tali valori deve essere effettuata da personale qualificato. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Temperatura di antigelo Dato Campo regolazione Default TAF -10.0°C .. +5.0°C 4.0 °C Intervallo di accensione pompa di collettore Dato Campo regolazione Default P ON 5 .. 60 sec. 10 sec. 30 Dato Campo regolazione Default TMR 5 .. 60 sec. 10 sec. BEEP P4: GESTIONE SEGNALI ACUSTICI Tramite questo parametro è possibile attivare o disattivare le segnalazioni acustiche della centralina (toni tastiera, allarmi e diagnostica). Per entrare in modifica di questo parametro, seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. ACT P5: SELEZIONE LOGICA RELE’ Tramite il parametro ‘ ACT ‘ (Action) è possibile invertire la logica di comando dei relè, ovvero trasformare l’uscita da Normalmente Aperta (N.A.) a Normalmente Chiusa (N.C.) e viceversa. Sarà possibile modificare solamente la logica delle uscite che lo schema selezionato prevede come attive. Variando lo schema mediante il parametro 1 tutte le logiche delle uscite saranno reimpostate al valore N.A. (default). Se il parametro non è attivo nello schema selezionato, il display mostrerà la scritta ‘ NONE ‘. Per entrare in modifica di questo parametro, seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Le uscite di cui è possibile modificare la logica sono al massimo 2 e sono di seguito elencate. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Abilitazione / Disabilitazione segnalazioni acustiche Dato Campo regolazione Default BEEP 0 .. 1 1 Nota: con ‘ 0 ‘ le segnalazioni sono disattivate, mentre con ‘ 1 ‘ sono attivate. Logica uscita OUT 2 Dato Campo regolazione Default OUT 2 0 .. 1 1 Note: 31 Per logica ‘0’ si intende relè NC, mentre per logica ‘1’ si intende relè NA. Logica uscita OUT 3 Dato Campo regolazione Default OUT 3 0 .. 1 1 Note: Per logica ‘0’ si intende relè NC, mentre per logica ‘1’ si intende relè NA. 32 C AH P6: CONTABILITA’ ORE DI INTEGRAZIONE Mediante il parametro ‘ C AH ‘ (Counter After Heating) è possibile visualizzare e/o azzerare le ore di effettiva attivazione della fonte di integrazione. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Per visualizzare le ore di effettiva integrazione procedere come segue: • Selezionato il parametro P6, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza ‘ H ‘ e le ore di effettiva attivazione della fonte di integrazione. • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri installatore. Per azzerrare le ore di effettiva integrazione procedere come segue: • Selezionato il parametro P6, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza ‘ H ‘ e le ore di effettiva attivazione della fonte di integrazione. • Premere il tasto ‘ ‘, il display visualizza ‘ H ‘ lampeggiante. • Premere nuovamente il tasto ‘ ‘; la centralina azzera il contatore. • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri installatore. Nota: Il conteggio delle ore di attivazione dell’integrazione è compresa tra 0000 .. 9999. Raggiunto il valore massimo, il conteggio si arresterà. TEST P7: TEST CARICHI COLLEGATI Tramite questo parametro si può effettuare il test funzionale delle uscite della centralina, compresa l’uscita del relè di allarme, al fine di consentire all’installatore la verifica della correttezza dei collegamenti effettuati. La centralina attiva tutte le uscite, rispettivamente nell’ordine OUT1, OUT2, OUT3 e ALLARME (attivando la relativa cicalina), a seconda dello schema configurato, in sequenza per 10 secondi ciascuna. Il numero delle attivazioni per ciascuna uscita, a multipli di 4, è impostabile tramite l’unico dato presente ‘ TMR ‘. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Per effettuare il test dei carichi collegati: • Selezionato il parametro P7, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza ‘ TMR ‘ ed il numero delle attivazioni precedentemente impostato. • Premere il tasto ‘ ‘, il display visualizza ‘ TMR ‘ lampeggiante. • Impostare il numero di attivazioni delle uscite, tramite le frecce ‘ ‘ o ‘ ‘. • Premere nuovamente il tasto ‘ ‘; la centralina avvia il test attivando, in sequenza, tutte le uscite disponibili per lo schema selezionato. Il display visualizza lo schema idraulico, la scritta TEST ed il simbolo ‘ ‘. Nel momento in cui viene attivata l’uscita di allarme, la centralina visualizza anche il simbolo ‘ ‘ e viene attivata la cicalina. • Premendo il tasto ‘ esc ‘, la centralina interrompe il test e torna al normale funzionamento. Di seguito viene indicato il campo di regolazione. Impostazione numero attivazioni carichi 33 Dato Campo regolazione Default TMR 04 .. 20 04 SEM P8: CONTABILIZZAZIONE ENERGIA PRODOTTA Tramite il parametro ‘ SEM ‘ (Solar Energy Meter) è possibile gestire i dati relativi alla misura della quantità di Calore Prodotta dall’Impianto. Il calcolo dell’energia prodotta dipende dai seguenti parametri: - Portata dell’impianto (rilevata da un flussimetro collegato alla centralina, oppure in assenza di flussimetro, mediante il flusso impostato). - Tipo di liquido antigelo inserito nell’impianto - Concentrazione del liquido antigelo - Temperatura rilevata dalla sonda di ritorno (S5), oppure in assenza di sonda di ritorno, mediante la sonda collocata nella parte bassa del boiler. La quantità di energia prodotta verrà memorizzata nella memoria della centralina circa ogni 2 ore. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Per disabilitare il contatore dell’energia prodotta, procedere come segue: • Impostare il dato ‘ FLT ‘ su ---. • Impostare il dato ‘ FLOW ‘ su OFF. Per azzerrare il contatore dell’energia prodotta procedere come segue: • Selezionato il il dato ‘ RESET ‘, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza ‘ RESET ‘ e la quantità dell’energia prodotta. • Premere il tasto ‘ ‘, il display visualizza ‘ RESET ‘ lampeggiante. • Premere nuovamente il tasto ‘ ‘; la centralina azzera il contatore. • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri installatore. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Portata dell’impianto espressa in litri/minuto Dato Campo regolazione Default FLOW OFF .. 20.0 l/min. 2.3 l/min. ATTENZIONE! Il dato ‘ FLOW ‘ è attivo solo se il dato ‘ FLT ‘ è impostato su ‘ --- ‘ (nessun flussimetro collegato). 34 Tipo di flussimetro collegato alla centralina Impostazione Litri/Impulsi Dato Campo regolazione Default Dato Campo regolazione Default FLT ---, PULS, rEEd PULS L/P 1 litro/imp., 10 litri/imp. 1 litro/imp. ATTENZIONE! ATTENZIONE! ---: nessun flussimetro collegato PULS: è stato collegato un flussimetro digitale (ad impulsi). rEEd: è stato collegato un flussimetro relè reed (contatore). Scegliendo PULS o rEEd la centralina disabilita il dato ‘ FLOW ‘. Il dato ‘ L/P‘ è attivo solo se il dato ‘ FLT ‘ è impostato su ‘ rEEd ‘ (flussimetro relè reed). Tipo di liquido antigelo utilizzato nell’impianto Diametro tubazione Dato Campo regolazione Default DN 15, 20, 25 20 Campo regolazione Default AFT H2O, PrOP, EtH, tYF H2O ATTENZIONE! H2O: Acqua PrOP: Glicol Propilenico EtH: Glicol Etilenico tYF: Tycofor LS/GLS ATTENZIONE! Il dato ‘ DN ‘ è attivo solo se il dato ‘ FLT ‘ è impostato su ‘ PULSE ‘ (flussimetro digitale). DN15 = 1/2” DN20 = 3/4” DN25 = 1” Dato 35 REF P9: FUNZIONE DI RECOOLING La funzione ‘ REF ‘ (Recooling Function) consiste nella riduzione automatica della temperatura del boiler. Tramite questo parametro si possono impostare i dati relativi alla gestione della funzione di raffreddamento automatico del Boiler. L’attivazione della pompa di collettore, per il raffreddamento del boiler, verrà indicata sul display con l’accensione di entrambi i simboli ‘pompa’ e ‘sole’ lampeggianti. La funzione di Recooling sarà attiva se il parametro RCEN è uguale a 1, mentre sarà disattivata se è uguale a 0. Se il parametro non è attivo nello schema selezionato, il display mostrerà la scritta ‘ NONE ‘. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Concentrazione del liquido di antigelo Dato Campo regolazione Default %AF 20 % .. 70 % 45% ATTENZIONE! Il dato ‘ %AF‘ è attivo solo se il dato ‘ AFT‘ è impostato su ‘ PrOP ‘ oppure ‘ EtH ‘. E’ possibile scegliere la concentrazione del liquido di antigelo, nel campo di regolazione indicato, a multipli di 5%. Dato TR 36 Temperatura di Recooling Campo regolazione 70°C .. (TM3+5)°C Default 70°C Abilitazione / Disabilitazione funzione di Recooling ATTENZIONE Non è possibile impostare il valore della Temperatura di Recooling ‘TR’ ad un valore uguale o inferiore a quello della Temperatura Massima più elevata. Il valore della Temperatura di Recooling TR è vincolato al valore della Temperatura Massima più elevata +1°C. Nel caso si voglia diminuire il valore della Temperatura di Recooling ‘TR’ al di sotto del valore delle Temperature massime impostate si dovrà prima diminuire il valore della o delle Temperature massime e successivamente agire sulla Temperatura di Recooling ‘TR’. Se una qualsiasi delle Temperature Massime viene aumentata ad un valore superiore a quello della Temperatura di Recooling ‘TR’, questa viene impostata automaticamente al valore della temperatura massima più elevata +1°C. Le stesse considerazioni valgono nei confronti della temperatura di Recooling ‘TR’ rispetto alla temperatura di Integrazione ‘TAH’. Dato Campo regolazione Default 6°C .. 15°C 8°C Campo regolazione Default 0 .. 1 1 Nota: Differenziale della temperatura di Recooling TR ∆TR Dato RCEN 37 con ‘ 0 ‘ la funzione di Recooling è disattivata, mentre con ‘ 1 ‘ è attivata. PVK P10: ATTIVAZIONE PERIODICA CARICHI Tramite il parametro ‘ PVK ‘ (Pump and Valve Kick) si potrà gestire l’attivazione periodica dei carichi (pompe e valvole) presenti nello schema idraulico selezionato. In particolare se per 21 ore non sarà intervenuta l’attivazione di un carico, questo verrà attivato in automatico dalla centralina per 15 secondi, in accordo con la logica di funzionamento. Se in tale intervallo interviene una attivazione del carico il conteggio ricomincerà da zero. I timer che tengono conto del tempo di attivazione e di attesa, non saranno memorizzati e in caso di reset o assenza di tensione il conteggio riprenderà da zero. La funzione di ‘attivazione periodica dei carichi’ sarà attiva se il parametro PVK è uguale a 1, mentre sarà disattivata se è uguale a 0. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. UNIT P11: UNITA’ DI MISURA Tramite questo parametro sarà possibile selezionare l’unità di misura desiderata, in °C o °F. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Unità di misura Attivazione periodica carichi Dato Campo regolazione Default PVK 0 .. 1 1 Nota: con ‘ 0 ‘ l’attivazione periodica dei carichi è disattivata, mentre con ‘ 1 ‘ è attivata. 38 Dato Campo regolazione Default UNIT °C .. °F °C ATTENZIONE La variazione dell’unità di misura da °C a °F o viceversa, comporterà il ripristino dei dati di “default”, ovvero la perdita di tutti i dati personali contenuti e memorizzati nella centralina, quali ad esempio parametri termici, schema idraulico, contatori, password e quanto altro memorizzato nella memoria interna della centralina stessa. Il ripristino dei dati di default potrebbe essere sfruttato, se ad esempio, l’installatore volesse reimpostare i dati di fabbrica senza però manipolare tutti i parametri singolarmente. Se viene cambiata l’unità di misura, la centralina verrà ripristinata sullo schema n°1 e mostrerà sul display per circa 6 secondi, la scritta ‘RST data’, ad indicare che tutti i dati sono stati ripristinati ai valori di default. %FS P12: IMPOSTAZIONE VELOCITA’ POMPE DI COLLETTORE Tramite il parametro ‘ %FS ‘ (% Fast Speed) è possibile impostare i dati che andranno a gestire la velocità delle pompe di collettore collegate alle uscite OUT1 e OUT2. ATTENZIONE! La centralina viene fornita con i dati preimpostati per un funzionamento ottimale. La modifica di tali valori deve essere effettuata da personale qualificato. Il principio di funzionamento che regola la variazione della velocità delle pompe di collettore è legato all’esigenza di mantenere il più costante possibile la differenza di temperatura tra il collettore solare e il boiler (T). Essendo noto che all’aumentare della radiazione solare incidente, il T tende ad aumentare, un modo che consente di abbassare il T a parità di radiazione solare incidente è quello di diminuire il tempo di transito del fluido nel collettore, ovvero aumentare la velocità del fluido in transito e quindi aumentare il numero di giri della pompa di collettore. Tramite il parametro P12 è possibile impostare la velocità minima di funzionamento delle pompe di collettore, in %, e la variazione di temperatura rispetto al T necessaria per avere un incremento della velocità delle pompe di collettore del 10% (parametro INC). Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Velocità minima OUT 1 in % Dato Campo regolazione Default %MN1 30% .. 100% 30% Velocità minima OUT 2 in % Dato Campo regolazione Default %MN2 30% .. 100% 30% Dato Campo regolazione Default INC 1.0°C .. 20.0°C 2.0°C Incremento 10% 39 MTL P13: Abilitazione/Disabilitazione limitazione temperatura minima. LIMITAZIONE TEMPERATURA MINIMA DI COLLETTORE Il parametro ‘MTL’ (Minimum Temperature Limit) si utilizza per la gestione del Termostato di Minima relativo all’attivazione delle pompe di collettore. Tale termostato impedisce l’attivazione delle pompe di collettore se sul relativo pannello viene rilevata una temperatura inferiore a quella impostata nel parametro. La funzione di ‘Limitazione Temperatura Minima’ non sarà attiva in funzionamento Manuale, in funzionamento ABC o se l’attivazione delle pompe di collettore è dovuta alla funzione di Recooling o ad altre funzioni. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Campo regolazione Default MTC 10.0°C .. 90.0°C 10.0 °C Campo regolazione Default MTEN 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione limitazione temperatura minima di collettore è disattivata, mentre con ‘ 1 ‘ è attivata. Impostazione temperatura minima di collettore Dato Dato 40 TCF P14: FUNZIONE COLLETTORE TUBOLARE La funzione ‘ TCF ’ (Tubolar Collector Function) è da attivare solo nel caso si utilizzino dei collettori solari tubolari (detti anche a tubi sotto vuoto). Tale funzione è legata all’esigenza di uniformare la temperatura sul collettore. Principio di funzionamento: Funzione collettore tubolare con pompa di collettore in ON: • La centralina rileva la temperatura di collettore, la quale verrà utilizzata come temperatura di riferimento qualora la pompa di collettore sia in OFF. • Se la centralina solare rileva una temperatura di collettore superiore di 2°C rispetto alla temperatura dl collettore memorizzata per ultima, la pompa di collettore viene forzata al 100 % per 30 secondi per determinare la temperatura media attuale. Allo scadere dei 30 secondi, la temperatura media di collettore rilevata viene memorizzata; tale temperatura sarà il nuovo riferimento qualora la pompa di collettore sia in OFF. • Se la pompa di collettore permane in ON, la centralina continuerà ad aggiornare la temperatura media come finora descritto. Funzione collettore tubolare con pompa di collettore in OFF: • La centralina rileva la temperatura di collettore, la quale verrà utilizzata come temperatura di riferimento qualora la pompa di collettore sia in ON. • Se la centralina solare rileva una temperatura di collettore inferiore di 2°C rispetto alla temperatura dl collettore memorizzata per ultima, la nuova temperatura viene memorizzata come nuova temperatura di riferimento. • Se la centralina solare rileva una temperatura di collettore superiore di 2°C rispetto alla temperatura dl collettore memorizzata per ultima, la pompa di collettore si inserisce al 100 % per 30 secondi per determinare la temperatura media attuale. Allo scadere dei 30 secondi, la temperatura media di collettore rilevata viene memorizzata; tale temperatura sarà il nuovo riferimento qualora la pompa di collettore sia in OFF. • Se la pompa di collettore permane in OFF, la centralina ripete le operazioni fino a qui descritte. Al contrario se la pompa di collettore viene attivata (in ON), la centralina ripete le operazioni descritte in ‘ Funzione collettore tubolare con pompa di collettore in ON ‘. ATTENZIONE! Alla prima attivazione, o ad esempio dopo un reset della centralina, se la funzione TCF è abilitata, si potrebbe avere una attivazione delle pompe di collettore al 100% per 30 secondi al fine di allineare le temperature del sistema. Inoltre la funzione TCF è limitata dalle temperature di sicurezza impostate. 41 RCC P15: Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. RESET TEMPO ATTIVAZIONE POMPE DI COLLETTORE Per entrare in modifica del parametro ‘ RCC ‘ (Reset Collector Counter), seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Per azzerrare le ore di effettiva attivazione delle pompe di collettore, procedere come segue: • Selezionato il parametro P15, premere il tasto ‘ ‘. • Il display può visualizzare: CC RESET: indica che è possibile azzerrare il contatore. CC 0000: indica che il contatore è azzerato. • Premere il tasto ‘ ‘, il display visualizza ‘ CC ‘ lampeggiante. • Premere nuovamente il tasto ‘ ‘; la centralina azzera il contatore. • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri installatore. Abilitazione/Disabilitazione funzione collettore tubolare Dato Campo regolazione Default TCF 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione è disabilitata, mentre con ‘ 1 ‘ è abilitata. ATTENZIONE! Mediante il reset vengono azzerati contemporaneamente sia il contatore di funzionamento della prima pompa di collettore che quello della seconda pompa di collettore, schemi Est/ Ovest, indipendentemente dallo schema selezionato. La memorizzazione delle ore di funzionamento avviene ogni 12 ore circa. 42 ALF P16: FUNZIONE ANTI LEGIONELLA Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. La funzione ‘ ALF ‘ (Anti-Legionella Function), gestisce l’attivazione della fonte integrativa al fine di portare l’acqua del boiler a 65°C per 30 minuti al giorno, in modo tale da distruggere il batterio della legionella. L’attivazione della fonte integrativa avverrà solo se la centralina solare non abbia mai rilevato sulla sonda del boiler, durante l’arco della giornata, una temperatura pari a 65°C per almeno 30 minuti. Nel caso sia necessario l’intervento della fonte integrativa, questa avverrà dalle ore 23:00 alle ore 24:00. Abilitazione/Disabilitazione funzione anti legionella Dato Campo regolazione Default ALF 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione è disabilitata, mentre con ‘ 1 ‘ è abilitata. ATTENZIONE! Per la corretta disinfezione dell’acqua dal batterio della legionella la funzione VIOLERA’ eventuali limitazioni imposte mediante le Temperature di Massima e di Sicurezza. Infatti nel Boiler la temperatura verrà elevata fino al raggiungimento di 65.0°C più l’eventuale isteresi pari 2.0°C per almeno 30 minuti. Quindi l’attivazione della funzione implica un consumo di energia, anche se non richiesto dal normale funzionamento dell’impianto, apportato mediante la fonte integrativa. La disinfezione avverrà correttamente se la fonte integrativa è in grado di riscaldare l’acqua del Boiler alla temperatura richiesta in un tempo inferiore ad 1 ora. 43 AEB P17: FUNZIONE PRIORITA’ ‘BOILER‘ La funzione ‘ AEB ‘ (Auto Exchange Boiler) gestisce automaticamente il riempimento di tutti i boiler previsti nell’impianto, nel caso in cui ci sia uno scarso apporto termico dal collettore. Si usufruisce di questa funzione nel caso in cui si utilizzi un sistema con più boiler. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri installatore’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. ATTENZIONE TmWT è il tempo durante il quale la centralina solare monitorizza e confonta la differenza di temperatura tra il collettore ed il boiler prioritario con il differenziale impostato nel parametro installatore P2 (∆T12). Trascorso tale tempo, la funzione, decide se interrompere il riempimento sul boiler prioritario e passare al riempimento dei boiler successivi. Impostazione tempo massimo riempimento Abilitazione/Disabilitazione funzione priorità boiler Dato Campo regolazione Default AEEN 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione è disabilitata, mentre con ‘ 1 ‘ è abilitata. Campo regolazione Default TmWT 1 min. .. 30 min. 4 min. Campo regolazione Default 1 min. .. 30 min. 15 min. ATTENZIONE TmMF è il tempo massimo di riempimento dei boiler secondari quando il riempimento è dovuto alla funzione ‘ AEB ‘. Impostazione tempo di attesa Dato Dato TmMF 44 Utilizzo parametri utente Per facilitare l’operazione di programmazione è sufficiente ricordare la seguente regola: Il tasto ‘ ‘: Viene utilizzato per entrare in modifica del parametro selezionato e dei relativi dati da variare. Inoltre viene utilizzato per confermare la modifica effettuata. Il tasto ‘ esc ’: Viene utilizzato per annullare la modifica effettuata, naturalmente se non è stata confermata con il tasto ‘ ‘ e viene utilizzata per uscire dai parametri installatore. I tasti ‘ ‘ o ‘ ‘: Vengono utilizzati per scorrere tra i vari parametri e per modificare i dati relativi ad ogni parametro. FUNZIONI ACCESSIBILI DALL’UTENTE Le funzioni accessibili dall’utente sono limitate e non consentono di configurare i dati che influenzano la gestione dell’impianto. Le uniche operazioni consentite all’utente sono le seguenti: • Accensione/Spegnimento della centralina • Gestione manuale delle pompe di collettore • Gestione parametri utente: Visualizzazione/Azzeramento temperature massime Abilitazione/Disabilitazione funzione antigelo Abilitazione/Disabilitazione funzione ABC Regolazione dell’orologio Impostazione cronotermostato Accensione / Spegnimento della centralina Per accendere o spegnere la centralina tenere premuto per almeno 3 secondi il tasto ‘ esc ‘. Gestione Manuale delle pompe di collettore Mediante la pressione del tasto ‘ ‘ è possibile attivare o disattivare il funzionamento manuale delle pompe di collettore. Quando il funzionamento manuale è inserito sul display si accenderà l’icona ‘ ‘. Nel funzionamento manuale la pompa del collettore sarà sempre attiva indipendentemente dalle temperature misurate e la fonte integrativa sarà sempre disattivata. Gli unici controlli attivi saranno quelli relativi alle temperature massime e di sicurezza. ATTENZIONE! In modalità “parametri utente” tutte le uscite sono disattivate. Tutti i valori di default indicati sono da ritenersi indicativi potendo variare in funzione della versione e senza preavviso. 45 PREMERE IL TASTO ‘ ‘ DALLA SCHERMATA INIZIALE. TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘ CONFIGURARE I DATI RELATIVI AD OGNI SINGOLO PARAMETRO. VIENE VISUALIZZATO IL PRIMO ‘ PARAMETRO UTENTE ’. PER CONFERMARE LA MODIFICA EFFETTUATA PREMERE IL TASTO ‘ ‘ (la centralina memorizzerà la scelta effettuata), AL CONTRARIO, PER ANNULLARE LA MODIFICA EFFETTUATA PREMERE IL TASTO ‘ esc ‘. TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘ E' POSSIBILE SCORRERE CICLICAMENTE TRA I PARAMETRI UTENTE. PREMERE IL TASTO ‘ ‘ PER ENTRARE IN MODIFICA DEL PARAMETRO SELEZIONATO. LA CENTRALINA TORNERA’ A VISUALIZZARE L’ELENCO DEI PARAMETRI UTENTE O L’ELENCO DEI DATI DA CONFIGURARE. NEL CASO DI UN PARAMETRO CON ULTERIORI DATI DA CONFIGURARE, SELEZIONARE IL DATO, TRAMITE LE FRECCE ‘ ‘ o ‘ ‘, E PREMERE IL TASTO ‘ ‘ PER ENTRARE IN MODIFICA DEL DATO SELEZIONATO. PER USCIRE DALLA MODALITA’ UTENTE PREMERE IL TASTO ‘ esc ‘ OPPURE ATTENDERE 20 SECONDI. 46 PARAMETRI UTENTE Dopo aver premuto il tasto ‘ ‘ si entra nella modalità di modifica dei parametri utente (icona ‘ SET ’ accesa). Lista dei parametri configurabili dall’utente PARAMETRO DESCRIZIONE DATI DA IMPOSTARE ‘ TMAX U1‘ TM1: Temperatura massima rilevata dalla sonda S1 Visualizzazione e/o cancellazione temperature TM2: Temperatura massima rilevata dalla sonda S2 massime registrate. TM3: Temperatura massima rilevata dalla sonda S3 TM4: Temperatura massima rilevata dalla sonda S4 ‘ AFR U2 ‘ Abilita / disabilita la funzione di antigelo. AFR: Abilita / disabilita la funzione di antigelo. ‘ ABC U3 ‘ Abilita / disabilita la funzione ABC (Controllo Automatico del Boiler). AFR: Abilita / disabilita la funzione ABC. ‘ CLK U4 ‘ Permette la regolazione dell’orologio della centralina HH: Imposta le ore. solare. MM: Imposta i minuti. ‘ CHR U5 ‘ CHEN: Abilitazione/disabilitazione numero fascie orarie ST1: Orario di inizio della prima fascia oraria (START 1) Impostazione fasce orarie giornaliere per comandare SP1: Orario di fine della prima fascia oraria (STOP 1) l’attivazione dell’uscita di integrazione (funzione ST2: Orario di inizio della seconda fascia oraria (START 2) SP2: Orario di fine della seconda fascia oraria (STOP 2) cronotermostato). ST3: Orario di inizio della terza fascia oraria (START 3) SP3: Orario di fine della terza fascia oraria (STOP 3) 47 TMAX U1: VISUALIZZAZIONE TEMPERATURE MASSIME REGISTRATE Il parametro ‘ TMAX U1 ‘ permette di visualizzare e/o cancellare le temperature massime registrate nel sistema da ciascuna sonda. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri utente’. Per visualizzare le temperature massime effettivamente rilevate dalla centralina solare, procedere come segue: • Selezionato il parametro ‘ TMAX U1 ‘, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza la prima temperatura massima registrata (TM1). • Tramite le frecce ‘ ‘ o ‘ ‘ è possibile scorrere ciclicamente tra le temperature massime rilevate (TM1TM2-TM3-TM4). • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri utente. Per azzerrare le temperature massime effettivamente rilevate dalla centralina solare, procedere come segue: • Selezionato il parametro ‘ TMAX U1 ‘, premere il tasto ‘ ‘. • Il display visualizza la prima temperatura massima registrata (TM1). • Tramite le frecce ‘ ‘ o ‘ ‘ è possibile scorrere ciclicamente tra le temperature massime rilevate (TM1- TM2-TM3-TM4). • Selezionare la temperatura di cui si vuole azzerare il valore memorizzato. • Premere il tasto ‘ ‘; la centralina visualizza il numero della sonda lampeggiante. • Premere nuovamente il tasto ‘ ‘; la centralina azzera il contatore. • Premere il tasto ‘ esc ‘; la centralina torna a visualizzare l’elenco dei parametri utente. 48 AFR U2: ATTIVAZIONE DELL’ANTIGELO Il parametro ‘ AFR U2 ‘ (anti frost) permette di attivare o disattivare la funzione di antigelo. La gestione dei dati di antigelo si effettua tramite i parametri installatore. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri utente’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. ABC U3: CONTROLLO AUTOMATICO DEL BOILER TRAMITE I COLLETTORI (ABC) La funzione ‘ ABC U3 ‘ (Automatic Boiler Control) aggiunge una interessante funzionalità al modo Manuale. Se la funzione ‘ ABC ‘ è attivata, la pompa del collettore, al contrario del modo Manuale in cui è sempre attiva, viene bloccata se la temperatura sul collettore, misurata tramite la sonda S1, scende al di sotto della temperatura impostata tramite il parametro ‘ TABC ‘ impostato mediante i parametri installatore. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri utente’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Abilitazione/Disabilitazione funzione antigelo Dato Campo regolazione Default AFR 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione è disattivata, mentre con ‘ 1 ‘ è attivata. Se la funzione è stata attivata, sul display verrà visualizzato il simbolo ‘ ‘. Abilitazione/Disabilitazione funzione ABC Dato Campo regolazione Default ABC 0 .. 1 0 Nota: con ‘ 0 ‘ la funzione è disattivata, mentre con ‘ 1 ‘ è attivata. Se la funzione è stata attivata, sul display verranno visualizzati i simboli ‘ ‘. 49 CLK U4: REGOLAZIONE ORARIO CHR U5: IMPOSTAZIONE CRONOTERMOSTATO Mediante il parametro ‘ CHR ‘ (chronostat) si ha la possibilità di impostare le fasce orarie giornaliere per comandare l’attivazione dell’uscita di integrazione. Si usufruisce di questa funzione nel caso in cui si utilizzi un sistema con una fonte integrativa. Se tale funzione viene abilitata, la fonte integrativa potrà attivarsi solo durante le fasce orarie impostate; fuori dalle fasce orarie, la fonte integrativa è esclusa. Tramite questo parametro è possibile impostare fino a 3 fasce orarie di accensione oppure disabilitare la funzione. Ogni fascia oraria è caratterizzata da un orario di inizio fascia (ST = START) e di un orario di fine fascia (SP = STOP); l’intervallo di regolazione è a passi di 30 minuti. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri utente’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato: Tramite il parametro ‘ CLK U4 ‘ (clock) è possibile regolare l’orologio della centralina solare. ATTENZIONE! Alla prima attivazione della centralina l’orario sarà impostato su un valore casuale, pertanto deve essere reimpostato. Nel caso di assenza di tensione di alimentazione, l’orologio contunuerà a funzionare correttamente. Per entrare in modifica di questo parametro seguire la procedura indicata in ‘utilizzo parametri utente’. Di seguito vengono elencati i campi di regolazione relativi ad ogni singolo dato. Impostazione dell’ora corrente Dato Campo regolazione HH 00 .. 24 Default Abilitazione / Disabilitazione cronotermostato Impostazione dei minuti correnti Dato Campo regolazione MM 00 min. .. 59 min. Default 50 Dato Campo regolazione Default CHEN 0 .. 3 0 Orario di inizio della seconda fascia oraria ATTENZIONE! L’impostazione delle fascie orarie è limitata alle seguente regole: Incrementando ST1: se ST1 = SP1, la centralina aumenta automaticamente di 30 minuti SP1 Decrementando SP1: Se SP1 = ST1, la centralina diminuisce automaticamente di 30 minuti ST1 Dato Campo regolazione Default ST2 00 .. 24 11:00 Orario di fine della seconda fascia oraria Dato Campo regolazione Default SP2 00 .. 24 13:00 Orario di inizio della prima fascia oraria Orario di inizio della terza fascia oraria Dato Campo regolazione Default Dato Campo regolazione Default ST1 00 .. 24 06:00 ST3 00 .. 24 17:00 Orario di fine della prima fascia oraria Orario di fine della terza fascia oraria Dato Campo regolazione Default Dato Campo regolazione Default SP1 00 .. 24 08:00 SP3 00 .. 24 23:00 51 Di seguito viene elencata la modalità di programmazione della funzione cronotermostato: Dato Campo di regolazione Ulteriori dati da impostare 0 Funzione cronotermostato disabilitata 1 E’ possibile impostare una fascia oraria ST1 (START 1): Orario di inizio della fascia oraria SP1 (STOP 1): Orario di fine della fascia oraria E’ possibile impostare due fascie orarie ST1 (START 1): Orario di inizio della prima fascia oraria SP1 (STOP 1): Orario di fine della prima fascia oraria ST2 (START 1): Orario di inizio della seconda fascia oraria SP2 (STOP 2): Orario di fine della seconda fascia oraria E’ possibile impostare tre fascie orarie ST1 (START 1): Orario di inizio della prima fascia oraria SP1 (STOP 1): Orario di fine della prima fascia oraria ST2 (START 2): Orario di inizio della seconda fascia oraria SP2 (STOP 2): Orario di fine della seconda fascia oraria ST3 (START 3): Orario di inizio della terza fascia oraria SP3 (STOP 3): Orario di fine della terza fascia oraria 2 CHEN 3 52 GESTIONE ANOMALIE E PROBABILI CAUSE ANOMALIA PROBABILE CAUSA Durante il normale funzionamento la centralina visualizza sul display il simbolo ed emette una segnalazione acustica caratterizzata da una serie di ‘beep’. La sonda che ha generato il problema lampeggia. La centralina ha rilevato un’anomalia sulle sonde. Verrà visualizzato il numero della sonda in avaria e verrà indicato il tipo di anomalia presente. Sonda aperta (R=∞). COL OPEn Sonda in corto circuito (R≈0). COL ShrT S_2 OPEn S_2 ShrT S_3 OPEn S_3 ShrT S_4 OPEn S_4 ShrT Il display visualizza l’icona lampeggiante e la centralina Una o più sonde hanno rilevato una temperatura maggiore della relativa temperatura emette una segnalazione acustica di sicurezza impostata. caratterizzata da una serie di ‘beep’. Nella selezione dell’impianto da realizzare (parametro installatore La sonda non è stata collegata o è in avaria. P1) lampeggiano una o più sonde. 53 NOTE: _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ @IST01450IAN 019280A0 110511