La percezione dei
colori e i colori stessi
sono stati a lungo
studiati dagli scienziati
e dagli artisti non solo
dal punto di vista fisico
ma anche da quello
estetico e simbolico
La percezione del colore
La percezione del colore
Principio di relazione:
Non è possibile definire un
colore come è realmente,
è però possibile definirlo
attraverso il
CONFRONTO con altri
colori; infatti ogni colore è
influenzato e modificato
da quelli che lo
circondano
Fattori che influenzano la
percezione del colore:
• Colore locale
• Colore tonale
• Colore dell’ambiente
• Superficie
– Materia
– Dimensioni
• Illuminazione
I due rettangoli grigi hanno la stessa intensità ma
sembrano leggermente diversi perché
accostati a colori diversi
Modifiche secondo le dimensioni della
superficie
Dimensione minore = il
colore appare più intenso e
scuro
Dimensione maggiore = il
colore appare meno intenso
e più chiaro
Il rosso appare più o meno intenso secondo le dimensioni della
sua superficie
Un colore, ad esempio il giallo, viene percepito diversamente in
combinazione con altri colori.
Notate il maggiore o minore contrasto a seconda del colore che gli sta
vicino.
La sua saturazione cambia se è circondato dal bianco e dal nero e
persino la sua tonalità appare differente se è circondato da magenta e
verde
PERSISTENZA VISIVA: una sensazione causata dall' affaticamento degli
occhi.
Man mano che gli occhi si abituano a guardare un colore specifico diventano
meno sensibili a quel colore e più sensibili al suo colore complementare.
Se fissate il cerchio verde per 30 secondi, poi guardate brevemente il
cerchietto grigio sulla destra. Probabilmente vedrete un'impressione ottica
fuggevole di un cerchio magenta (il colore complementare del verde).
Ripetete l'operazione con il cerchio rosso. Avrete un'impressione ottica
fuggevole di un cerchio ciano (il colore complementare del rosso).
La classificazione dei colori
• Colori primari
• Colori secondari
• Colori terziari
•
•
•
•
Colori caldi
Colori freddi
Colori neutri
Non-colori (bianco,
nero)
colori primari :giallo primario, blu cyan e rosso magenta
I colori primari, mescolati tra di loro, generano colori secondari :
arancio, verde e viola
La mescolanza tra rosso e giallo genera
l'arancio
La mescolanza tra blu e rosso genera
il viola
La mescolanza tra giallo e blu genera
il verde
Molti sono i sistemi di colore, ma il cerchio cromatico di
Itten è uno dei più conosciuti.
Esso ha 12 settori.
Rosso - Giallo – Blu nel triangolo al centro
Su ogni lato del triangolo sono situati i tre colori secondari: : Verde - Arancione - Viola, in
corrispondenza dei due primari che lo compongono.
giallo/arancione - rosso/arancione - rosso/viola –
giallo/verde - blu/verde - blu/viola
primari
si trovano nel cerchio esterno, e precisamente nello
spazio intermedio tra i vertici dei triangoli dei colori
e secondari.
Ogni colore primario del triangolo interno ha il suo colore complementare nel triangolo
esterno e precisamente di fronte.
+
=
+
=
+
=
Dalla combinazione di un primario con un colore secondario deriva un
nuovo colore chiamato terziario. Negli esempi qui sopra dalla
mescolanza del giallo e dell’arancio nasce il gialloarancio; dal giallo e il
verde nasce il gialloverde; dal rosso magenta e il viola nasce il
rossoviola
Colori caldi e colori freddi
Colori neutri
Colori senza note alte: es. grigio chiaro, beige,
bianco sporco, eccetera
COMMENTARIO
ALL’APOCALISSE, miniatura
metà XI sec.
Madrid, Biblioteca Nacional
Paul Klee
Giorgio Morandi
FACCIATA DI VETRO 1940
NATURA MORTA
1929 Milano, Brera
VETRATA DI CARLO MAGNO
– particolare
XII sec. Chartres, cattedrale
Le caratteristiche dei colori
La visione di un colore è caratterizzata dai
seguenti aspetti relativi alla percezione:
•TONO = il “colore” vero e proprio
•SATURAZIONE = un colore saturo è un
colore al suo massimo grado di intensità,
ossia che non contiene né bianco né nero
•CHIAREZZA = sensazione di maggiore o
minore luminosità di un colore rispetto ad
un altro
Il tono
Differenze di tonalità (con valori massimi di saturazione)
GRADAZIONI DI TONALITA’
Un colore può variare il tono mescolandolo ad altri colori, di cui
assume in parte la tonalità. Un azzurro infatti puo’ tendere al verde
o al viola; un rosso può tendere al viola o all’arancio o a qualsiasi
altro colore presente nella sua formazione.
La saturazione
è la misura della purezza, dell'intensità di un colore. La saturazione si definisce
anche comunemente come la misura della quantità di grigio presente in un
colore, cioè la mancanza di grigio unita alla piena riconoscibilità della tonalità
corrisponde alla massima saturazione, mentre la predominanza del grigio su un
colore non facilmente identificabile corrisponde all'assenza di saturazione.
brillantezza o intensità → la quantità totale di luce
percepita, emessa da una sorgente o riflessa da una
superficie. Essa dipende dal solo effetto percettivo
suscitato dalla luce incidente sulla retina dell’occhio
luminosità → la quantità di luce proveniente da un oggetto, a paragone della
quantità di luce proveniente da una superficie bianca sottoposta alla stessa
illuminazione.
chiarezza
I sei colori
principali
ordinati secondo
il loro valore di
luminosità
Diversi valori di luminosità
di una stessa tinta, ottenuti
mescolando ad essa il
BIANCO e il NERO
Differenze di luminosità (con tonalità e saturazione costanti)
La brillantezza dei colori influisce sulla percezione di
un’opera in quanto produce la luminosità
dell’atmosfera e dell’ambiente e può diventare
evocativa di significati espressivi o simbolici. E’ un
esempio la pittura luminosa di Giovan Battista
Tiepolo che, attraverso rapporti cromatici e toni chiari
e leggeri, suggerisce l’idea dell’allargarsi dello
spazio e della infinita compenetrazione della luce.
Al contrario, nel Ritrovamento del corpo di San Marco
di Tintoretto l’uso di colori cupi, privi di brillantezza, ha
consentito all’artista di disegnare con la luce, che
assume il significato di disegnare con la luce, che
assume il significato di scansione prospettica proprio
perché contrasta con il tono cupo del quadro.
Rapporto saturazione/luminosità
Accordi cromatici
•
•
•
Accordi cromatici
Accordi monocromatici
Accordi acromatici
Contrasti cromatici
•
•
•
•
•
•
•
Contrasto di colori puri
Contrasto di chiaro e scuro
Contrasto di caldo e freddo
Contrasto di colori complementari
Sontrasto di simultaneità
Contrasto di qualità
Contrasto di quantità
Pablo Picasso, Poveri in riva al mare, 1903
Esempi di accordi cromatici, ossia rapporti proporzionali armonici tra coppie di
colori complementari:
giallo : viola = ¼ : ¾ ;
arancio : blu = 1/3 : 2/3 ;
rosso : verde = ½ : 1/2
Contrasto di colori puri:
I colori primari ed i colori secondari allo stato
puro hanno in sé un elevato contrasto
cromatico, che si può ampliare inserendo tra
un colore e l'altro una linea bianca o nera.
Contrasto di chiaro-scuro: è prodotto dall'accostamento tra colori chiari e colori scuri.
Ad esempio il colore centrale sembra più chiaro nel primo rettangolo e più scuro nel
secondo a causa del differente contesto cromatico
Marc Chagall, Omaggio a
Gogol, 1917.
Acquerello su carta.
Forte contrasto chiaroscurale –
immagine particolarmente
vivace
Frank Stella, Abra
variazione 1, 1969.
Armonia cromatica
derivata dall’uso di
toni medi
Contrasto caldo e freddo:
si ottiene accostando colori caldi e colori freddi tra loro.
Nel cerchio cromatico di Itten i colori caldi si trovano sulla destra e i colori
freddi sulla sinistra.
Contrasto complementare
Il contrasto complementare si
genera contrapponendo due colori
complementari.
Un contrasto complementare
aumenta la luminosità di ciascuno
dei colori che si esaltano a vicenda.
Manifesto giocato sul contrasto di caldo e freddo. Il colore
centrale appare percettivamente più freddo o più caldo
in relazione del contesto cromatico in cui è inserito
Jean-Michel Folon,
Condannato a morire,
illustrazione
SIMULTANEITA’ : fenomeno ottico per cui un osservatore, mentre guarda un determinato
colore, ne percepisce simultaneamente il complementare, sebbene quest’ultimo non sia
realmente presente.
Ciò avviene per il fenomeno della INDUZIONE CROMATICA in base alla quale se una parte
della retina è stimolata da un colore si crea su di essa un alone del colore opposto. Il
complementare viene creato dal nostro sistema occhio-cervello allo scopo di ricreare
un’armonia cromatica.
Ad esempio il quadratino grigio appare diverso in base al quadrato al centro del quale è
collocato
Accostando due colori non perfettamente complementari, ognuno di essi
tende a far percepire l’altro come il suo complementare. Ciò produce
un’intensa vibrazione che può risultare particolarmente fastidiosa per
l’occhio tanto da rendere difficoltosa la lettura dell’immagine
SIMULTANEITA’
SIMULTANEITA’
Arancio/verde
Contrasto di qualità
E’ il rapporto che si crea tra colori di diversa luminosità. Un puntino rosso posizionato al
centro di uno spazio blu, indipendentemente dalle sue dimensioni, attrae l'attenzione
dell'osservatore.
Una forma gialla su sfondo nero tende ad avanzare (verso l’osservatore) rispetto alla superficie
di fondo; su sfondo bianco, invece, tende ad arretrare
Le terre
Spazialità e peso dei colori
• Ogni colore tende ad occupare, in
relazione agli altri, una posizione nello
spazio
• Generalmente i colori freddi appaiono
trasparenti e leggeri e sembrano
allontanarsi; i colori caldi paiono opachi e
densi e tendono ad avvicinarsi
Il peso dei colori è inverso alla luminosità e alla chiarezza. Per questo motivo, più un
colore è scuro più appare pesante all’interno della composizione; più è chiaro e più
apparirà rarefatto e leggero.
Ad esempio, per equilibrare il peso di due aree, una gialla e l’altra viola, si dovrà
triplicare l’estensione della superficie gialla rispetto a quella viola.
Significati simbolici e valori
espressivi dei colori
• Il significato simbolico del colore cambia
da una cultura ad un’altra, da un’epoca ad
un’altra
• Per uso espressivo del colore si intende
l’effetto immediato che può suscitare in chi
osserva
Odilon Redon, PEGASO TRIONFANTE,
1907 c.a.
Otterlo, Rijksmuseum, Kroller-Muller
Blu : lontananza e
spiritualità
Verde : armonia e
concentrazione
Caspar David Friedrich, MONACO IN RIVA AL MARE, 1808 Berlino,
Verweltung der Staatlichen Schlosser und Garten
Rosso : simbolo
delle più
intense
manifestazioni
vitali
Giotto, L’ULTIMA CENA
1320-25 c.a. Monaco, Alte Pinakothek
Edvard Munch, MADONNA
1893-94 Oslo, Munch-museet
Giallo : simbolo
dell’inganno e dell’odio,
ma anche della
sublimazione della
materia in luce
Grünewald, RESURREZIONE, 1512-15
Colmar, Museo Unterlinden
Bianco : purezza, innocenza,
infanzia, legato alla luce
Nero : oscurità
Bianco/nero : contrapposizione
bene/male
Rosso “espansivo” per Democrito e nero
“introverso” per Eraclito
Tra Cristo e la terrena Maddalena (manto rosso) è
frapposto il lenzuolo bianco
Carattere più
sicuro,
energico
Carattere enigmatico,
impenetrabile
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