Trading System & Analisi Tecnica
Indice degli Argomenti
 I Trading System
 Analisi Tecnica
 Analisi Tecnica grafica
– Tipi di grafici
– Figure di Continuazione
– Figure di Inversione
 Analisi Tecnica algoritmica
– Medie Mobili e Indicatori
– Oscillatori
Trading System (TS)
 Cosa sono
 Come costruirli:
– l’idea
– il back-testing
– lo stop loss
– gli indici di bontà
 Vantaggi e Limiti
TS: cosa sono
 I TS sono un insieme di regole volte a determinare
automaticamente i momenti più opportuni per le dare luogo a
operazioni di compra/vendita in un mercato (timing delle
operazioni).
TS: come costruirli
 L’idea:
– i principi alla base di un
TS devono essere tra loro
coerenti e non ambigui
per evitare incertezze e
interpretazioni personali.
– è suggeribile esprimerli
tramite algoritmi
matematici per facilitarne
la traduzione in
programma informatico.
 Il back-testing:
– serve per
l’ottimizzazione dei
parametri.
– trade-off tra precisione
del processo di
ottimizzazione e tempo
di calcolo.
– prediligere la stabilità dei
parametri alla
performance passata.
TS: come costruirli
 Lo stop loss:
– utile nella gestione delle
perdite.
– evita di rimandare la
decisione di
disinvestimento
 Tipologie di stop loss:
–
–
–
–
Initial Stop
Break-even Stop
Trailing Stop
Inactivity Stop
TS: come costruirli
 Gli indici di bontà:
–
–
–
–
–
numero di operazioni
rapporto W/L
perdita massima
massimo draw-down (MDD)
profitto percentuale al netto dei costi di transazione
TS: vantaggi & limiti
 Vantaggi:
– testare idee attraverso
un’esperienza
“compressa ed
accelerata”.
– ridurre i comportamenti
irrazionali .
– seguire molteplici
mercati
contemporaneamente con
la stessa efficacia.
 Limiti:
– non garantiscono che il
sistema sia profittevole in
futuro.
Analisi Tecnica (AT)
 Perché parlarne ?
 A cosa serve?
AT: perché parlarne?
 Non ha ancora basi scientifiche, ma…
– gode di enorme popolarità tra e chi opera sui mercati
finanziari.
– negli ultimi anni il mondo accademico ha indirizzato più
volte la propria attenzione a questo approccio allo studio dei
mercati finanziari per indagare l’effettiva validità di questa
metodologia
AT: a cosa serve?
 L’analista tecnico studia il mercato per identificarne i
cambiamenti di tendenza ad uno stadio iniziale e mantenere la
posizione assunta fino a che non compaiano segnali di
inversione del trend in corso.
 Per questo scopo si ricorre a metodi di analisi grafica e
algoritmica applicati alla serie storica dei prezzi (e talvolta dei
volumi di scambio).
Analisi Tecnica Grafica
 Prezzi e grafici.
 I trend
 Supporti & Resistenze
 modelli di consolidamento
– triangolo
– rettangolo
 modelli di inversione
– testa e spalle
– doppi-tripli massimi (minimi)
AT grafica: prezzi e grafici
 Prezzo di apertura.
 Grafico lineare.
 Prezzo di chiusura.
 Grafico a barre.
 Prezzo massimo.
 Prezzo minimo.
AT grafica: prezzi e grafici
 Grafico lineare:
– riferito ai soli prezzi di
chiusura.
– utile in analisi di lungo
periodo
AT grafica: prezzi e grafici
 Grafico a barre:
– una barra per ogni unità
di rilevazione (giorno,
mese, …)
– fornisce immagine più
dettagliata del mercato
perché incorpora tutti e
quattro i tipi d prezzo
AT grafica: i trend
 Il movimento di mercato è
scindibile in tre trend:
– trend primario: esprime la
tendenza dominante e lo si
osserva su scala annuale.
– trend secondario: il trend
primario è solitamente
intervallato da reazioni
correttive e lo si osserva su
scala mensile.
– trend terziario: li si può
osservare su scala
settimanale.
At grafica: supporti & resistenze
 I trend, oltre che per la
diversa durata temporale, si
riconoscono anche per la
distanza tra le linee che lo
delimitano.
– supporto: retta
congiungente i minimi
relativi.
– resistenza: retta
congiungente i massimi
relativi
AT grafica: modelli di consolidamento
AT grafica: triangolo
AT grafica: rettangolo
AT grafica: modelli di inversione
AT grafica: testa e spalle
At grafica: doppi massimi
Analisi Tecnica Algoritmica
 Medie mobili
– 3 tipologie di media mobile
– medie mobili e trading
 Indicatori & Oscillatori
– MACD
– RSI
– STOCASTICO
– VHF
AT algoritmica: le medie mobili
 Medie mobili più diffuse:
– m.m. semplici:
1 k 1
MMSk t   Pt i
k i 0
– m.m. ponderate:
k 1
MMPk t 
– m.m. esponenziali:
P
i 0
k 1
Wt i
t i
W
i 0
t i
MMEt  1  W MMEt 1  WPt
AT algoritmica: le medie mobili
AT algoritmica: medie mobili e trading
AT algoritmica: indicatori & oscillatori
 MACD:
DifLt  MME Pt ,12   MME Pt ,26 
SigLt  MME DifLt ,9 
– utilizzo: crossover tra m.m. o divergenza con il prezzo
AT algoritmica: MACD
AT algoritmica: indicatori & oscillatori
 RSI:
k 1


 Pt i
RSIt  100 ik01
 P
i 0
t i
– utilizzo: entrata e uscita dalla soglie di ipercomprato (>70) e
ipervenduto (<30)
AT algoritmica: RSI
AT algoritmica: indicatori & oscillatori
 Stocastico:


Pt  min Pt , Pt n 


RSt  100
 max Pt , Pt n   min Pt , Pt n  
SS t h   MME RS t , h 
– utilizzo: entrata e uscita dalla soglie di ipercomprato (>80) e
ipervenduto (<20)
AT algoritmica: Stocastico
AT algoritmica: indicatori & oscillatori
 VHF
VHFt 
max Pt , Pt n   min Pt , Pt n 
n
P
j t
j
 Pj 1
– utile per decidere se un mercato si trova in un momento di
direzionalità definita o di congestione.
AT algoritmica: VHF
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