Il trasferimento tecnologico e la rete degli IRC per le strategie di sviluppo locale Dr. Francesco Cappello Consorzio Catania Ricerche Coordinatore Media Innovation Relay Centre di Sicilia e Calabria Piazza Falcone 12 95131 Catania 095 535606 fax 095 536815 e-mail: [email protected] Tematiche che verranno trattate 1. Il concetto di trasferimento tecnologico 2. Le PMI e lo sviluppo locale 3. La rete degli Innovation Relay Centres 1. Il concetto di trasferimento tecnologico La parola TECNOLOGIA ha una origine Greca: TECHNE: capacità di fare (con le mani) tecnica LOGOS: conoscenza, scienza Conoscenza del saper fare (tecnica) ; scienza della competenza La parola tecnologia comprende una forte componente di conoscenza che può essere trasferita attraverso le interazioni sociali. La parola TRASFERIMENTO ha una origine Latina TRANS: significa attraversare il confine FERRE: significa trasportare Trasportare attraverso il confine Technology Transfer può essere inteso come un “processo attivo durante il quale la tecnologia è trasportata attraverso il confine di due entità, che possono essere Nazioni, imprese, o anche individui.” oppure: “Un meccanismo di trasferimento tecnologico è qualsiasi specifica interazione tra due o più entità durante il quale la tecnologia è trasferita”. Esempi pratici: 1) Licensing Agreement ; 2)Technical Co-operation ; 3)Joint Venture ; 4)Commercial Agreement with Technical Assistance ; 5)Manufacturing Agreement (Subcontracting & Co-contracting) Le PMI ed il trasferimento tecnologico internazionale Poichè la PMI rappresentano la spina dorsale dell’economia europea in termini di occupazione e produzione di reddito e conseguentemente di sviluppo locale la Commissione Europea ha adottato una politica del trasferimento tecnologico internazionale tra le imprese per migliorare la capacità di innovare. La Figura mostra i possibili collegamenti tra l’entità impresa (company) ed i suoi partners nel processo di innovazione. Il trasferimento tecnologico industriale è incluso nel processo di cooperazione ma non costituisce motivazione principale per cooperare Ruolo delle PMI per sviluppo locale • Le PMI possono avere un ruolo chiave per la competitività dei sistemi produttivi locali in termini di: • 1) competitività • 2) sviluppo • 3) territorialità • 4) flessibilità La loro capacità di adattarsi al mercato implica a) produrre rapidamente b) sviluppare nuovi prodotti c) migliorare la qualità Per migliorare l’abilità di creare innovazione hanno necessità di sviluppare relazioni con attori economici esterni all’azienda Esternalizzazione e sistemi reti (energia, telecomunicazioni,banche, infrastrutture, formazione, innovazione e tecnologia) Alcune caratteristiche per una strategia di sviluppo locale basato sull’innovazione • Il processo di innovazione è legato non soltanto all’esistenza delle reti fisiche ma anche e soprattutto alle reti della conoscenza. Come ad es. le Istituzioni Universitarie che possono essere considerate “knowledge factories” operando per la creazione e trasferimento della conoscenza. Fungono da punti di accumulazione (Focal Point) del sapere a disposizione del sistema delle PMI. • Economia della Conoscenza (Summit UE Lisbona 2000): prospettiva di una economia basata sul capitale intellettuale piuttosto che sul capitale materiale. Fattori locali e generali che stimolano l’innovazione e la competitività • Prossimità geografica con i centri diri cerca e Università • Risorse umane altamente specializzate • Caratteristiche socio economiche e culturali dell’area geografica • Efficienti collaborazioni tra ricercatori e imprenditori • Reti internazionali Principali attori del sistema” Etna Valley” ST Microelectronics Attività • Il cambiamento di STM da un produzione integrata verticalmente alla decentralizzazione di alcune significative fasi • La cooperazione di ST Microelectronics con importanti istituzioni locali, come Università di Catania, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Consorzio Catania Ricerche • PMI del comparto “Information technologies” collegate alla produzione di STM (es. Xenia, Meriodionale Impianti, SAT, Hitec, Proteo, etc.) NAME ACTIVITY SITE Aid Antech Cities on line Compunet Copin CSC Dexelop Elmec E.T.C. Eurat Hitech IBM Ion Beam Magneti Marelli Makers Marconi Impianti Marconi Comunications MDS Italia Media on line Meridionale Impianti Mestor Nt&t NOKIA Olin Omnitel Openline Phonenix Elettronica Robotics Proteo Robotank SAT Sea Soft Sistemidata ST Microelectronics S.T.S. Tecnosmedia Tegal Teleservice Telnet Teseosistemi Wire Net Xenia Progetti Zetel Progettazione e realizzazione robot per agricoltura Produzione componenti ed apparecchiature per telecomunicazioni satellitari Internet provider e prod.servizi informatici Produzione software e servizi informatici Produzione di software gestionale Produzione di sistemi di gestione informatica per grandi aziende Solution provider Precision engineering Epitaxial technology center Produzione sistemi di automazione e controllo Progettazione e produzione clean rooms Mobile technology center sull’e-business Fornitura parti per equipments e servizi Produzione di software per autoveicoli Telecomunicazioni, servizi e sviluppo software Impiantistica telefonica e radiovisiva Produzione sistemi di comunicazione e reti satellitari Prodotti per clean rooms Produzione di software per internet Impiantistica e clean room per il settore dei semiconduttori Produzione di software sui rischi sismici Produzione componenti passivi per telecomunicazioni (fibra ottica) Centro di R&S per applicazioni telematiche intelligenti Assistenza tecnica per impiego prodotti chimici, fotolitografici, inorganici Call center di telefonia mobile Società di telefonia fissa Produzione di strumentazione elettronica Progettazione e prototipizzazione sistemi di controllo ambienti industriali Produzione di software per la gestione di sistemi idraulici Produzione macchinari per la chimica dei semiconduttori Produzione di frame per semiconduttori Produzione di software per studi tecnici, imprese edili ed amministrazioni pubbliche Produzione di software Produzione di circuiti integrati a semiconduttore Produzione di software gestionale Progettazione di componenti microelettronici Produzione e assistenza macchine ad attacchi plasma Sicurezza e automazione per aziende Telecomunicazioni e telematica Produzione di servizi informatici Produzione di cavi per telecomunicazioni Produzione di software Produzione di software gestionale e per il turismo Zona industriale di Catania S.Giovanni La Punta Catania Zona industriale di Catania Tremestieri Etneo Catania Catania Tremestieri Etneo Catania Gravina di Catania Catania Catania Gravina di Catania Zona industriale di Catania Catania S.Gregorio di Catania Misterbianco Catania Catania Zona industriale di Catania Catania Belpasso Zona industriale di Catania Zona industriale di Catania Catania Catania Catania Viagrande Catania Zona industriale di Catania Aci S.Antonio Zona industriale di Catania Catania Zona industriale di Catania S.Agata Li Battiati Catania Belpasso Catania Catania Tremestieri Etneo Belpasso Acireale Tremestieri Etneo Consorzio Catania Ricerche -Media Innovation Relay Centre Attività • Nel campo del trasferimento tecnologico a Catania, un importante ruolo è svolto da Media Innovation Relay Centre (IRC) • Attraverso la rete IRC, le imprese si possono collegare con un certo numero di sistemi produttivi e specifiche tecnologie di altre realtà industriali • In questo modo Catania si proietta in quella rete si sistemi produttivi e tecnologie sviluppati nel panorama internazionale Media IRC è uno dei 68 nodi della rete IRC della Commissione Europea Programme Innovation (fig.1) Università - Impresa Il classico trasferimento di conoscenza è la tradizionale interazione tra Università e Industria • A Catania l’esperienza del Consorzio Catania Ricerche (Università di Catania, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Camera di Commercio, e PMI - SIFI SPA, AID SPA, ELMEC SPA) va in questa direzione. • Il Consorzio è stato istituito nel 1987 per assolvere alla funzione di punto di incontro delle reti della ricerca universitaria, del C.N.R. e “industriale”, ed ha come obiettivi: il trasferimento delle conoscenze, la diffusione dell’innovazione tecnologica, la ricerca applicata, la formazione avanzata, i servizi alle imprese e lo sviluppo del territorio.