Seminario su
Modelli bottom-up per la pianificazione energetica:
le applicazioni di TIMES a scenari europei ed italiani
Evasio Lavagno
Dipartimento di Energetica, Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi 24, 10129 Torino, Italia
13 marzo 2009
IEFE - Milano
Milano, 13 marzo 2009
Dipartimento di Energetica - POLITO
1
Modelli bottom-up per la pianificazione energetica:
le applicazioni di TIMES a scenari europei ed italiani
Contenuti della presentazione:
Modelli top-down e modelli bottom-up
Metodologia e strumenti della famiglia di modelli MARKALTIMES
(IEA-ETSAP)
Applicazioni di TIMES
in ambito UE
in ambito extra-UE
in ambito Italiano
Conclusioni (problemi aperti)
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tipologie dei modelli energetici
Il ruolo che l’energia può svolgere in diversi scenari, sia di medio che
di lungo periodo, può essere analizzato:
con modelli “economici”, nei quali, all’interno della classica
formulazione delle equazioni che governano le variabili economiche, il
settore energetico viene descritto in modo molto semplificato (modelli
top down, ad equilibrio generale),
con modelli “ingegneristici” (modelli bottom up, ad equilibrio parziale),
nei quali si parte da una descrizione molto dettagliata delle
componenti energetiche (commodities e tecnologie) nei vari settori
economici, ma la domanda di servizi energetici è usualmente una
variabile esogena, governata da driver macroeconomici.
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Modelli bottom-up per la pianificazione energetica:
le applicazioni di TIMES a scenari europei ed italiani
Nei modelli di tipo bottom-up, il punto di partenza è la descrizione
del sistema energetico di interesse (locale, nazionale, regionale o
globale) avendo in mente gli obiettivi dello studio ed seguendo le
“regole di grammatica e sintassi” specifiche della famiglia di
strumenti di calcolo che si intendono utilizzare.
Il modello è prodotto dall’analista su indicazione del committente.
Gli strumenti di calcolo servono a tradurre in linguaggio matematico
gli schemi logici del modello e le relazioni tra gli elementi che lo
compongono e a risolvere il particolare problema che, di solito,
consiste nel definire soluzioni di allocazione ottimale di risorse
limitate (comunemente con le tecniche della Programmazione
Lineare).
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Gas
Plant
Gas
Furnace
Coal fired
Power plant
Coal
extraction
Oil
extraction
Home space
Heating
Electricity
Dry Gas
Wet Gas
Coal
Crude oil
Electric
Heater
Oil fired
Power plant
Pipeline
Oil
Furnace
Oil
refinery
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LFO
HFO
Oil
Import
LFO
Oil in ground
Imported Oil
Gas fired
Power plant
HFO
Una commodity può
essere una forma
energetica, una
emissione, un materiale,
o un servizio energetico.
Gas
extraction
Delivered Crude
Una tecnologia è un
processo che produce o
consuma commodities
Coal in ground
Un Reference Energy
System è un reticolo
di tecnologie e
commodities, che
rappresenta il sistema
energetico (e delle
emissioni) di un paese,
una provincia o una
regione.
Gas in ground
il Sistema Energetico di Riferimento
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il Reference Energy System
Primary Energy
Supply
Conversion
Technologies
(Primary Energy)
Renewables e.g.
-Biomass
-Hydro
Mining e.g.
-Crude oil
-Natural gas
-Coal
Imports e.g.
-crude oil
-oil products
Exports e.g.
-oil products
-coal
End-Use
Technologies
(Final Energy)
Fuel processing
Plants e.g.
-Oil refineries
-Hydrogen prod.
-Ethanol prod.
Power plants e.g.
-Conventional
Fossil Fueled
-Solar
-Wind
-Nuclear
-CCGT
-Fuel Cells
-Combined Heat
and Power
- …….
Stock changes
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Demand for
Energy Service
(Useful Energy)
Industry, e.g.
-Steam boilers
-Machinery
Services, e.g.
-Air conditioners
-Light bulbs
Households, e.g.
-Space heaters
-Refrigerators
Agriculture, e.g.
-Irrigation pumps
Transport, e.g.
-Gasoline Car
-Fuel Cell Bus
Industry, e.g.
-Process steam
-Motive power
Services, e.g.
-Cooling
-Lighting
Households, e.g.
-Space heat
-Refrigeration
Agriculture, e.g.
-Water supply
Transport, e.g.
-Person-km
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6
La costruzione del modello
Sulla base del RES
si procede alla classificazione delle categorie di domanda di uso
finale
si identificano le tecnologie da analizzare con maggior dettaglio
Il modello costruito per il sistema energetico di riferimento prende
in considerazione la domanda di energia primaria e secondaria
disaggregata nei tradizionali macrosettori:
•
•
•
industria
trasporti
residenziale
•
•
terziario
agricoltura
valuta le traiettorie evolutive del Sistema Energetico
nei diversi periodi presi in esame
sulla base delle assunzioni relative alle variabili esogene che
guidano la domanda di energia e
alla disponibilità e ai costi delle risorse primarie
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La rappresentazione delle tecnologie
La tecnologia rappresentata è una centrale termoelettrica alimentata a gas
naturale.
I parametri che permettono di rappresentarla sono di tipo tecnologico,
economico ed ambientale.
Parametri tecnologici
- la potenza installata (GW)
- il rendimento
- le modalità temporali di funzionamento
- il fattore di disponibilità annuale
- la vita tecnologica dell'impianto
- il tipo di combustibile utilizzato
- l’anno di costruzione
ELCP
GAS
Combustibile [PJ/a]
Parametri economici
- il costo d‘investimento (€/GW);
- i costi fissi di O&M (€/GW/a);
- i costi variabili di O&M (€/GWh/a)
- esternalità, tassazioni, sussidi, ….….
Emissioni
Potenza Installata
CTE
Elettricità
Prodotta
[GWh/a]
Parametri ambientali
- coefficienti di emissione
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Modalità tipiche di proiezione della domanda
Popolazione
Numero di unità edilizie
PIL regionale
Fatturato dei settori industriali energy
intensive
Fatturato degli altri settori industriali
Fatturato del settore servizi
Fatturato del’agricultura
PIL pro capite
Storyline (BASE CASE) :
Dinamica della popolazione,
progresso tecnologico, etc.
GEM-E3
Drivers: PIL, outputs settoriali,
popolazione, parco edilizio
PIL: crescita annua media (2.4%)
PIL(2100) = 12*PIL(2000)
POP: crescita a 9 miliardi (2000-2100)
DEM = K*(Driver)elasticity
Domanda di usi finali
Elasticità:
- saturazione sul lungo periodo
 minore elasticità dopo 2050
- convergenza tra PVS e paesi
industrializzati verso il 2050
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Le curve di domanda e offerta
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il modello matematico di ottimizzazione
il problema Primale
s.t.
e
il problema duale
Max ctx
Min bt y
Ax ≤ b
Aty ≥ c
x≥0
y ≥ 0,
dove:
• x è il vettore delle variabili-decisione,
• ctx è una funzione lineare che rappresenta l’Obiettivo da massimizzare, e
• Ax ≤ b è il set di vincoli di disuguaglianza.
Ogni variabile duale yi può essere assegnata al proprio corrispondente
vincolo primale.
Se il problema primale ha una soluzione finita ottimale x*, allora anche il
problema duale l’avrà (y*); entrambi i problemi hanno la stesso valore della
funzione Obiettivo.
I valori ottimali delle variabili duali sono anche chiamati prezzi-ombra
(shadow prices) dei vincoli primali. Il vettore (x*,y*) rappresenta
l’equilibrio.
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La struttura di MARKAL - TIMES
Il modello è costituito da un insieme di data files (.xls, .mdb, etc).
I Generatori di Modelli (MARKAL and TIMES) sono codici che
elaborano gli schemi predisposti dagli analisti e generano una
matrice di coefficienti corrispondente alla rappresentazione
matematica del modello.
Il linguaggio di programmazione usato per scrivere il codice è
GAMS (General Algebraic Modelling System).
Un risolutore è un package integrato con GAMS, che risolve il
programma matematico prodotto dal Generatore di Modelli.
Gli Scenari sono un insieme coordinato di inputs / outputs
Lo "shell" è una interfaccia utente che è in grado di gestire tutti
gli aspetti legati alla gestione del modello.
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La struttura di MARKAL - TIMES
VEDA_FE
Shell Grafica
Dati numerici in formato
Excel -TEMPLATES
I MPO RTAZ I ONE
Fonti primarie
Combustibili
secondari
Processi (tecnologie di
conversione)
Energy
carrier
Processi (dispositivi di
domanda)
Turbogas
Industria
tessile
Impianti a
vapore
Industria
meccanica
Domanda
idroelettrico
ES TR AZI O NE
Industria
metallurgica
GAMS
Usi elettrici
obbligati
Ciclo
combinato
TIMES
Preprocessor
 Interpolazione dati
 Valori di default

Controllo di
consistenza
Solutore
esterno
CPLEX
Motori a
combustione
interna
Equazioni
 Funzione obiettivo
 Equazioni che
definiscono la
struttura del sistema
energetico

Vincoli dell’utente
Output routine
RES
Informazioni sulla struttura
GIS
•impianti
•Linee
•……….
VEDA_BE
Files di risultati
Shell Grafica + Excel
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le versioni di MARKAL - TIMES
In linea di principio ci sono 3 modi di lavorare con MARKAL-TIMES
1.
Una versione “least cost” (standard), che valuta l’impatto delle
politiche sui settori energetici, incluse le tecnologie di uso finale.
2.
Una versione “partial equilibrium” (MARKAL-ED; MARKAL-MICRO),
che include nella valutazione degli effetti sui livelli di consumo.
3.
Una versione “general equilibrium” (MARKAL- o TIMES-MACRO), che
valuta gli effetti sull’intera economia.
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l’Implementing Agreement IEA - ETSAP
Il Programma di Analisi dei Sistemi Tecnologici dell’Energia …
… è un Agreement internazionale multilaterale, promosso e sponsorizzato
dalla International Energy Agency.
La cooperazione ha avuto inizio dopo la prima crisi petrolifera, per
valutare, attraverso l’analisi di sistema, se:
–
le alternative al petrolio erano realizzabili dal punto di vista tecnico,
economico e ambientale;
–
le solutioni dovevano essere Globali o dipendenti da fattori
nazionali;
–
le politiche RD&D globali sull’energia erano praticabili e utili.
Dopo due anni di studio (1976-77), dal momento che gli strumenti
disponibili all’epoca non erano in grado di fornire risposte, il gruppo iniziò
a sviluppare un nuovo strumento, il generatore di modelli MARKAL.
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l’IEA -Implementing Agreement ETSAP
Gli esperti ETSAP assistono i decision-makers nel formulare politiche volte ad
affrontare i problemi associati a:
–
i fabbisogni energetici,
–
il progresso tecnologico,
–
i danni ambientali, e
–
lo sviluppo economico,
… sviluppando
–
un programma co-operativo di analisi dei sistemi tecnologici
dell’energia
–
studi modellistici su possibili sviluppi.
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gli Annexes di ETSAP
1978-80
Model development (BNL, KFA-Jülich)
1981-83
Energy Technology Systems Analysis Project
1984-86
Information Exchange Project
1987-89
International Forum on Energy Environment Studies
1990-92
Greenhouse Gases and National Energy Options:
Technologies & Costs for Reducing GHG Emissions
1993-95
Energy Options for Sustainable Development
1996-98
Dealing with Uncertainty Together
1999-02
Contributing to The Kyoto Protocol
2002-05
Exploring Energy Technology Perspectives
2003-05
Energy Models Users’ Group
2005-08
Global Energy Systems and Common Analyses
By the end of the Annex X there are more than 230 MARKAL-TIMES
licensed institutions, of which nearly 180 are active in 69 countries.
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Alcune recenti applicazioni di TIMES per la UE
In Europa:
NEEDS (New Energy Externalities for Developments in Sustainability)
Including the externalities to the direct costs of commodities and
technologies.
RES2020 (Monitoring and Evaluation of the RES directives implementation in
EU25 and policy recommendations)
Describing the renewable energy sources and their development potential
and impacts with more detail.
REALISEGRID (REseArch, methodoLogIes and technologieS for the effective
development of pan-European key GRID infrastructures to support
achievement of a reliable, competitive and sustainable electricity supply)
the
Analysing the reliability and the development needs of electricity and gas infrastructures in
EU27+ and Western Balkans
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Valutazione delle esternalità dei sistemi energetici
Externalities arise when the social or economic activities of a
participant in the economy have negative or positive impacts on
another participant and these impacts are not fully accounted for or
compensated by the first participant.
External costs are externalities that are transformed into monetary
values to allow a comparison between externalities and with private
costs.
Externalities of all stages of the production process have to be
considered, including construction, dismantling, fuel cycle.
Inserimento delle esternalità tra i costi “interni” delle tecnologie
descritte con ‘approccio TIMES
Realizzazione del Modello Europeo TIMES: pan-EU27+
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Quali esternalità sono state considerate?
Environmental externalities: the release of a substance or
energy (noise, radiation) into environmental media (air, indoor
air, soil, water), that causes - after transport and transformation
- considerable (not negligible) harm to ecosystems, humans,
crops or materials.
Includes global warming impacts: damage costs and avoidance
cost approach used.
Accidents: Public and partly occupational risks caused by
accidents (use of expectation value).
Insecurity of oil supply addressed, but small.
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Altre recenti applicazioni MARKAL – TIMES (extra UE)
EFDA-TIMES
ETSAP-TIAM (TIMES Integrated Assessment Model)
ETP Energy Technology Perspectives MARKAL
System for the Analysis of Global Energy markets (SAGE)
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Il modello EFDA a 15 regioni
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il modello TIAM
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le regioni del modello TIAM
15 regioni + OPEC/Non-OPEC
Eastern Europe
Former Soviet Union India
Japan
Mexico
Middle-East*
Other Developing Asia*
South Korea
United States
Western Europe
TIMES Integrated Assessment Model
Africa*
Australia-New Zealand
Canada
Central and South America*
China
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Risk of Energy Availability: Common Corridors for Europe Supply
Security
FP7 – Energy Security of Supply
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Il progetto REACCESS: i partners
FP7 - Topic ENERGY.2007.9.1.1:
Energy security of supply
Collaborative Project with predominant
research and policy components
Acronym: REACCESS
Full Title: Risk of Energy Availablity:
Common Corridors for Europe Supply
Security
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The Partners
Politecnico di Torino – Italy
Applied System Analysis, Technology And
REsearch, Energy Models – Italy
CCCC
Climate Change Coordination Center – Kazakhstan
CIEMAT
Centro de Investigaciones Energéticas,
medioambientales y Tecnológicas – Spain
DLR
Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt,
German Aerospace Center – Germany
KANLO
Kanlo Consultants – France
IET
Institute for the Economy in Transition – Russia
IFE
Institute of Energy Technology - Norway
NTUA-EPU National Technical University of Athens - Greece
ARC/RSA Austrian Research Centres – Research Studios
Austria – Austria
F-UNED
Fundación General de la Universidad nacional de
Educación a Distancia – Spain
VTT
Valtion Teknillinen Tutkimuskeskus, Technical
Research Centre of Finland – Finland
USTUTT
University of Stuttgart – Germany
CNR-IMAA Institute of Methodologies for Environmental
Analysis - Italy
POLITO
ASATREM
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27
Il progetto REACCESS: le attività
The REACCESS Work Packages
WP1
Project management, scientific co-ordination and WP activities integration
WP2
WP4
WP5
WP6
Identification and detailed description of the “captive” energy
import framework for EU 27+ energy routes
Identification and detailed description of the “open sea” energy
import framework for EU 27+ energy routes
EU security of supply and environment policies vs. energy routes
Modelling the EU energy system supply corridors
Scenario analysis and result reporting
WP7
Dissemination and exploitation activities
WP3
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Modello multiregionale composto da:
27 Member States dell’EU + Norvegia, Svizzera e Islanda
14 regioni ex-TIAM (rappresentanti il “Rest of the World”)
Molte decine di corridoi energetici, sia terrestri che “open sea”,
appartenenti alla regione “Corridoi Energetici”
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29
.
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Infrastrutture per l’elettricità e il gas in Europa
Kharasavey: 1259
Shtokmanov: 3000
Bovanenkov: 4375
Yamburg: 4135
Zapolyarnoye:
3419
Medvezhe: 549
Urengoy: 5369
Gullfaks
Statfjord Troll
Kollsnes
Frigg
Heimdal Oseberg Oslo
Helsinki
Stockholm
Kårsto
St. Petersburg
Stavanger
Komsomol: 468
Belfast
Ekofisk Tyra
Dublin
W'
Emdenhaven
Berlin
Isle of
London Grain Brüssel
Milford
Haven
Minsk
Zeebrügge
Montoir
Paris
Bern
El Ferrol
Bilbao
Lyon
Lissabon
Sines
Madrid
Cordoba
Huelva
Arzew
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Wien
Zagreb
Krk
Rom
Orenburg: 805
Karachaganak: 453
Budapest
Rovigo
La Spezia
Fos-sur-Mer
Barcelona
Valencia
Cartagena
Warschau
Prag
Astrakhan: 2518
Bukarest
Belgrad
Sofia
Istanbul
Brindisi
Shah Deniz:
400-1000
Skikda Tunis
Algier
Athen
IEFE - Milano
Kangiran
Gonbaldi:
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31
Il progetto MATISSE
Modello multiregionale sviluppato nell’ambito della Ricerca di
Sistema Elettrico Italiano
Leader CESI (ora CESI RICERCA)
Ambito energetico: sistema elettrico, multi grid.
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OIL
GSL
KER
GAS
ITA
COMIMP
(VdA)
ELCP
(VdA)
SOL, HYD,
WIND, BIOM (VdA)
Generazione centralizzata
e Locale AT e MT
(VdA)
Vettoriamento
IMPEXPE
Valle d’Aosta
ELCAA
(VdA)
Gen. da fonti
rinnovabili
(VdA)
ENV
Domanda elettrica
(VdA)
Gen. Distribuita in BT
(VdA)
IMPEXPE
Valle d’Aosta
Trade Piemonte/
Valle d’Aosta
ELCAA
(Pie)
IMPEXPE
Piemonte
IMPEXPE
Piemonte
VALLE D’AOSTA
COMIMP(Lom)
GRIDMT
(VdA)
Trade Piemonte/
Valle d’Aosta
ELCP
(Pie)
BIO
BGS
SOL
HYD
WIND
GRIDAAT
(Vda)
COMIMP
(Pie)
ELCA
(Pie)
H2
(Pie)
ELCD LTH
(Pie) (Pie)
ELCM
(Pie)
PIEMONTE
SOL, HYD,
WIND, BIOM
(Lom)
PIEGASCCCE1
ELCM
(Lom)
ELCD
(Lom)
Generazione
centralizzata e
Locale AT e MT
(Lom)
GRIDAT
(Pie)
PIEGASCCCE2
ELCA
(Lom)
Gen. da fonti
rinnovabili
(Lom)
Domanda elettrica
(Pie)
GRIDAAT
(Pie)
LOMBARDIA
ELCAA
(Lom)
ENV
Nuovi impianti
Imp. Aut/Cost
ELCP
(Lom)
GRIDMT
(Pie)
PIEGASCCCE3
GRIDBT
(Pie)
PIEGASTBGE1
GRIDAAT
(Lom)
ENV
GRIDAT
(Lom)
PIEBIOCTEE
GRIDMT
(Lom)
PIEGASTBGE2
Estrazione
(Pie)
GRIDBT
(Lom)
PIEGASTBGE3
PIEGASTBGE4
Trade Piemonte/
Lombardia
Domanda elettrica
(Lom)
IMPORT/EXPORT
ELCD
(VdA)
ELCM
(VdA)
ELCA
(VdA)
GRIDAT
(VdA)
Vettoriamento
The figure represents
(in a simplified way)
the typical RES structure
inside a generic region,
with electricity import/export
and
trade with neighbouring
regions.
COAL
Il modello multiregionale
del sistema elettrico italiano
PIEGASCTEE1
Trade Piemonte/
Lombardia
PIEGASCCCE4
PIEGASCCCE5
The other energy vectors
which supply the power plants
are described
as in-flows coming from a
virtual region representing
the aggregated Italian
Energy scheme.
PIEGASCCCE6
Generazione Locale in
BT (Pie)
PIEBIOCTEE2
Gen. Distribuita
in BT
(Lom)
PIEBIOCTEE3
Vettoriamento
PIEMIXCTEE
PIEBGSCTEE
PIESOLIMPE
PIEWINIMPE
PIEGASCHPE1
PIEGASMCIE
PIEGASMCIE2
PIEGASCHPE
PIEHYDBACE
ELCP
(Lig)
ELCAA
(Lig)
Trade Piemonte/
Liguria
SOL, HYD,
WIND, BIOM (Lig)
Trade Piemonte/
Liguria
PIEHYDFLUE
PIEHYDPOME
IMPEXPE
Lombardia
ELCD
(Lig)
ELCM
(Lig)
ELCA
(Lig)
IMPEXPE
Lombardia
ENV
Vettoriamento
Generazione centralizzata
e Locale AT e MT
(Lig)
GRIDAAT
(Lig)
IMPEXPE
Liguria
IMPEXPE
Liguria
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Domanda elettrica
(Lig)
GRIDAT
(Lig)
COMIMP(Lig)
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Gen. da fonti
rinnovabili
(Lig)
Gen. Distribuita in BT
(Lig)
GRIDMT
(Lig)
Liguria
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33
Lo schema funzionale di MATISSE
The functional scheme for the Model of the Electricity System presents
40
Segments of electrical services demand
150
End use technologies supplied with different voltage levels
400
Supply technologies (thermal, hydro and other renewables
power plants, combined heat and power plants)
8
Time-slices (Winter, Spring, Summer, Fall and D/N)
5
Voltage levels
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34
MATISSE: la rete elettrica
The grids are represented through
\\\\
PROGETTO SCENARI
DEFINIZIONE CONVENZIONALE DEI CONFINI
TRA LE DIVERSE COMPONENTI DEL SISTEMA ELETTRICO
5 voltage levels
AAT produced & imported
AAT national grid
AT
MT
BT distribution
SISTEMA DI
GENERAZIONE
COLLEGATO
IN AAT
C
Da altre Regioni
400 kV / 220 kV
C
GRIDAAT
400 kV / 220 kV
Commodities Markal-TIMES
ELCP
ELCAA
ELCA
ELCM
ELCB
C
RETE DI
TRASMISSIONE
NAZIONALE
C
C
C
C
UTENZE AAT
C
C
GRIDAT
RETE DI DISTRIBUZIONE
AT REGIONALE
(o subtrasm issione)
132 kV / 150 kV
5 electricity commodities
ELCP
- ECLAA
- ECLA
ECLM
- ELCD
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SISTEMA DI
GENERAZIONE
COLLEGATO IN
AT
132 kV / 150 kV
C
C
UTENZE AT
C
GRIDMT
RETE DI
DISTRIBUZIONE MT
MT
C
SISTEMA DI
GENERAZIONE
COLLEGATO IN MT
UTENZE MT
C
4 GRID technologies
GRIDAAT
GRIDAT
GRIDMT
GRIDBT
Alle altre Regioni
C
MT
C
GRIDBT
RETE DI
DISTRIBUZIONE BT
BT
C
SISTEMA DI GENERAZIONE
COLLEGATO IN BT
IEFE - Milano
C
UTENZE BT
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35
repowering e conversioni
Cassano (MI)
Ponti S.M. (BS)
Tavazzano (LO)
Chivasso (TO)
Ostiglia (MN)
Sermide (MN)
Porto Corsini (RA)
Santa Barbara (AR)
Sarmato (PC)
Piacenza (PC)
Pietrafitta (PG)
La Casella (PC)
Torrevaldaliga
Nord(RM)
circa 13.500 MW
ENEL
Edison
Edipower
Endesa
Tirreno Power
AEM MI
ASM BS
Torrevaldaliga
Sud (RM)
Mercure
Sulcis (CA)
Termini
Imerese (PA)
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IEFE - Milano
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36
nuovi cicli combinati
Novara (NO)
Torviscosa (UD)
Moncalieri (TO)
Mantova (MN)
Ravenna (RA)
Vercelli (VC)
S. Nazzaro (PV)
Voghera (PV)
Termoli (CB)
Candela (FG)
Brindisi (BR)
Edison
Enipower
Energia
AEM TO
AceaElectrabel
Atel
circa 8.500 MW
Altomonte (CS)
Simeri Crichi (CZ)
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37
Le tipologie di impianto
The plant typologies taken into
consideration are listed in the table:
Medium size and large plants are
spatially identified and characterised.
Only small plants are aggregated
(minihydro, mni-chp, …).
13 marzo 2009
steam cycle/condensation
steam cycle/condensation
steam cycle/condensation
new coal fuelled steam plants
turbogas
turbogas
steam cycle with repowered turbogas
steam cycle with repowered turbogas
combined cycle
natural gas derivate fuelled combined cycle
internal combustion engine
incinerator
biomass combustion plant
combined cycle integrated with gasification
natural gas fuelled small thermal plant
gas
oil
coal
coal
gas
diesel oil
gas
oil
gas
gas derivate
diesel oil
usw
biomass
heavy oils
gas
wind plant
solar plant
hydro plant
geothermal plant
diesel oil fuelled combined
oil fuelled combined cycle
oil fuelled turbogas
diesel oil fuelled small thermal plant
biogas combustion plant
combined cycle chp
natural gas turbogas chp
steam cycle chp
oil fuelled turbogas chp
steam cycle/condensation chp
steam cycle/condensation chp
combined cycle chp
steam cycle/condensation chp
wind
solar
hydro
geothermal
diesel oil
oil
oil
diesel oil
biogas
gas
gas
oil
oil
gas
oil
diesel oil
coal
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38
La curva del carico elettrico
The figure shows the Power Plants
contribution to the load curve:
gas fuelled Combined Cycle Plants
base-load
oil and gas fuelled Steam Cycle Plants
modulation
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39
3982
129
2010
7892
4098
Base Scenario
10618
16591
2655
1523
6636
6388
MATISSE
2689
664
738
374
122
5383
3105
105
885
6636
6195
12802
5479
1404
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40
I modelli di sistemi regionali: Piemonte e Lombardia
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41
.
Grazie per l’attenzione
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Modelli bottom-up per la pianificazione energetica