Rassegna Stampa
Venerdì 04 settembre 2015
Rassegna Stampa realizzata da SIFA
Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende
20129 Milano – Via Mameli, 11
Tel. 02/43990431 – Fax 02/45409587
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Rassegna del 04 settembre 2015
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Bresciaoggi
45
Le stelle di wheelchair al «forza e costanza»
1
Corriere Adriatico
7
Lady d'acciaio lancia la sfida al suo destino
Talita Frezzi
2
Corriere Adriatico
35
Sonia kebe sempre veloce, santarelli atterra lontano
Fabio Tassi
5
Corriere Del Veneto (pd) 13
Euganeo, meeting stellare: in gara duecento atleti e sette medaglie mondiali
D.c.
6
Gazzetta Di Mantova
23
Via domani alla festa degli oratori
7
Il Giornale Dell'umbria
36
8
Il Mattino Di Padova
43
Canoa - il presidente nazionale bonfiglio fa visita al club di città di castello in vista
dell'evento paralimpico del 9
Una stella sopra il meeting: ann fraser
Cristina Chinello
9
Il Mattino Di Padova
43
Programma e orari. il "pocket rocket" chiuderà l'evento
C.c.
10
Il Piccolo (al)
11
'memorial cima', antipasto del campionato. per un amico speciale
M. C.
11
Il Resto Del Carlino Bo
7
La zinella della melandri riparte martedì. al palasavena le prove paralimpiche
12
Riccardo Crivelli
La Gazzetta Dello Sport 34
Italia, 3 pass olimpici. e' un «4 senza» show
La Gazzetta Dello Sport 37
Paralimpici
14
La Gazzetta Dello Sport 36
Tutti a canestro con il candido camp
15
La Prealpina
Gli azzurri vanno ancora k.o.
17
La Provincia Di Cremona24
Sabato 26 settembre il libro di devincenzi
18
La Provincia Di Cremona24
Gli atleti del casalasco stelle di un po di sport
19
La Sicilia
27
Allo "sciacca film fest" un corto con attori disabili
La Vita Cattolica
14
Inno allo sport e alla vita
21
La Vita Cattolica
28
Tre oratori in festa
23
La Vita Cattolica
10
Sport per disabili: concorso fotografico
24
La Vita Cattolica
14
Inno allo sport e alla vita
25
La Vita Cattolica
28
Tre oratori in festa
27
Mondo Padano
15
In località valloni arriva l'asino day
28
Mondo Padano
24
La baldesio guarda all'europa
29
Primo Piano Molise
27
Wheelchair, altra 'virgola' europea per ziccardi
30
Primo Piano Molise
27
Giornata paralimpica al mare, ancora un successo a termoli
31
Sette
79
La "parola" dello scienziato diventa quella di tutti
Claudio Arrigoni
32
Torinosette
39
Etica e fair play, se ne parla a torino
B.al.
33
40
Ciuseppe Recca
13
20
TENNIS A ROTELLE. 11 torneo si disputerà in città da giovedì a domenica
Le stelle di Wheelchair
al «Forza e Costanza»
Nomi da ranking mondiale
per un circuito di prestigio
L'austriaco Martin Legner
sarà l'uomo da battere
Le stelle più luminose del
Wheelchair internazionale
sbarcano a Brescia per il terzo anno consecutivo grazie al
«Camozzi italian open», torneo di tennis su sedia a rotelle sempre più radicato nel
cartellone bresciano.
Sarà il centro cittadino Forza e Costanza di via Signorini
ad ospitare le gare che, valide
per il circuito internazionale,
si disputeranno tra giovedì
IO e domenica 13 settembre,
per un'edizione ricca di cam- Fabian Mazzei e Silviu Culea, portacolori della Active sports Camozzi
pioni anche grazie agli 11
«Under 80» già iscritti.
il francese di origini italiane Camozzi -: significa che queDavide Dalmasso (49°) e il sto torneo sta diventando
IL NOME dal quale si riparte è polacco Tadeusz Kruszelnic- sempre più importante». Al
punto che molti stranieri si
senza dubbio quello di Mar- ki, quarta testa di serie.
tin Legner, esperto austriaco
La colonia azzurra potrà sono iscritti con l'intento di
che figura al primo posto tra contare anche Luca Arca centrare il pass per le Parale teste di serie degli iscritti (65°) e Silviu Culea, numero limpiadi di Rio de Janeiro.
grazie alla 23^ posizione nel 78 al mondo e compagno di
Sabato 12 settembre verrà
ranking mondiale: l'anno club di Fabian Mazzei proposto come evento collatescorso ha sbaragliato tutti su- nell'Active sports Camozzi rale un convegno sul tema
perando in finale Fabian Brescia: i due, assieme a Iva- dell'inclusione delle persone
Mazzei, quest'anno al quinto no Boriva e Mattia Berzi (an- con disabilità, alla Domus Saposto tra i giocatori più accre- che loro inseriti nel tabellone lutis dalle 9-30 e le 12.
ditati. Il tennista bolognese della manifestazione), si so- Nel pomeriggio si concluderesta il leader indiscusso del no resi protagonisti di due rà il torneo femminile (30
panorama nazionale in virtù Scudetti consecutivi.
iscritte), mentre le finali di
della 55^ posizione.
«Siamo orgogliosi di avere singolare e doppio maschile
Tra i possibili outsider per qui con noi tanti ottimi gioca- si disputeranno domenica
la vittoria finale spiccano lo tori - spiega Marco Colombo, mattina. »A.MAF.
spagnolo Francese Tur (46°), il presidente di Active Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 1
La campionessa jesina non si arrende alla paralisi
Lady d'acciaio
lancia la sfida
al suo destino
TALITAFREZZI
Voleva allontanarla dalle moto, da quella passione che bruciava nelle sue vene già all'età
di sei anni. Ma non esiste forbice materna in grado di recidere il filo rosso del destino, per
quanto assurdo, crudele e inaccettabile esso sia. Mamma Cinzia ci ha provato a tenere la piccola Alessia con i piedi per terra, a non farla salire in sella neanche per un giretto con papà
Giancarlo che invece già immaginava come sarebbe andata:
due figli, Alex e Alessia, una
rincorsa di appena quattordici
mesi tra loro. Stessa testa, stessa vita. In giro nei paddock, negli autodromi. A usare le tabelHne per moltiplicare i giri del
motore, a uscire per provare le
moto, a vivere ovunque ci sia
una pista, sognare il podio. Desiderare la vittoria, inseguirla a
300 km all'ora. Superare e superarsi, sempre. Finché il destino non decide che il 15 giugno
2013 sul circuito Simoncelli di
Misano Adriatico la corsa per
la vittoria di Alessia Polita debba interrompersi all'uscita dalla curva 16, durante la seconda
prova del Campionato Italiano
Superstock 600. Era scritto
sulla strada della vita di questa
giovane e grintosa Lady d'acciaio, che oggi a soli 30 anni
combatte a testa alta e muso
duro contro i devastanti postumi di quella caduta in pista:
una paralisi spinale che l'ha inchiodata su una sedia come un
Cristo in croce. La sua condanna, da cui vuole liberarsi "per
tornare in piedi, per tornare a
vivere come prima". E' il grido
di Alessia, la campionessa, la
giovane donna. La guerra privata di Lady Polita. Ospite di
"Tv7", il settimanale di approfondimento del Tgl presto in
onda in seconda serata, la campionessa jesina si è raccontata
davanti ai giornalisti e alla troupe Xentek e ha rimesso la tuta.
OAIessia la tua indole è di
guerriera: quante battaglie
hai combattuto?
QCombatto da sempre, prima
per affermare la mia passione
per le moto in famiglia anche
se mamma mi ha iscritto a tutti
gli sport possibili, persino a un
corso di ballo liscio pur di tenermi lontana dai motori. Poi
per poter correre nonostante i
pochi soldi; per vincere contro
i piloti uomini. E quando sono
arrivate le vittorie, la guerra
più dura: l'incidente e poi la vita stravolta dalla paralisi.
OCom'è stare in griglia e riuscire ad affermarsi in un
mondo quasi esclusivamente declinato al maschile?
OE' un'emozione fortissima accompagnata da una grande pa-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
ura e dall'adrenalina che cresce con i giri del motore. Un
mix di sensazioni che ho rivissuto solo lanciandomi col paracadute, sebbene in tandem con
un istruttore. Il mondo del motociclismo è difficile da spiegare, è rischioso ma non pericoloso perché ha tutti i dispositivi
necessari per tutelare i piloti in
gara. Tutti tranne che per me,
che sono stata sfortunata cadendo laddove non c'erano le
protezioni e con uno spazio di
fuga ridotto. Per una stupidaggine la mia carriera motociclistica è finita. E con essa anche
la mia spensieratezza.
O E come è cambiata la tua vita?
OE' stato un dover ricominciare daccapo, non è facile dover
stare qui sopra specie per una
persona come me che è sempre stata attivissima. Continuo
a fare sport, ma lottando contro mille problemi: per cinque
minuti di moto d'acqua mi sono procurata piaghe da decubito che sono guarite dopo un
mese di letto. H kart mi ha risvegliato la passione per la velocità ma solo dopo un pianto a
dirotto e la consapevolezza che
solo correndo potevo provare
a contrastare la mia condizione e tutte le paure connesse.
Buttarsi a 4200 metri è incredibile, non c'è un altro sport o
un'altra avventura in grado di
Pag. 2
darti sensazioni così forti. Lo rifarò perché ho continuamente
bisogno di stimoli. E vorrei correre con le auto da rally. A due
anni dall'incidente sono convinta di avere una missione: far
conoscere la paralisi che è una
patologia devastante. Anche
noi meritiamo una cura per
tornare in piedi.
OCome ti stai impegnando in
questa missione?
Olnnanzitutto mettendoci la
faccia, dopo 12 anni di gare come sportiva e come persona.
Poi con la Lady Polita Onlus,
l'associazione nata da mio fratello Alex e dai miei amici per
aiutarmi ad affrontare dignitosamente la vita in questa nuova
condizione. Ma intendo cambiare lo statuto per sostenere -
Continuo a fare sport
lottando tra mille problemi
Il mio sogno è quello
di tornare a camminare
attraverso iniziative e raccolte
fondi - anche la onlus Marina
Romoli in favore degli sportivi
colpiti da lesioni midollari. Dopo l'incidente ho ricevuto un
mare di solidarietà, appena
sveglia dal coma ho chiesto che
le persone non mi lasciassero
sola anche se non sarei più stata Alessia Polita la motociclista
ma solo Alessia. E non sono
mai stata sola.
Lanciandomi con
il paracadute ho rivissuto
le emozioni fortissime
di quando giravo in pista
IL PERSONAGGIO
Assia Polita giovane pilota jesina, freme già a 6
anni di seguire le orme del fratello Alex cui è
permesso amare le moto e aspirare al podio. Si
impone, come fa sempre, e nel 2004 conquista il
Trofeo Italiano e il Campionato Motocicliste 600
Stk arrivando seconda. Nel 2005 stravince al
Campionato Europeo Femminile 600 Stk mentre
nel 2006 arriva seconda sotto alla bandiera a
scacchi al Campionato Europeo Femminile 1000
Stk. Nel 2007 conquista il terzo piazzamento al
Campionato Europeo Femminile 1000 Stk. Nel
2008 Alessia vince il Campionato Italiano
Femminile 600 Stk e l'anno dopo mette a segno
un altro oro nel suo palmares al Campionato
italiano femminile 600 Stk. Conquista tre titoli
italiani e due europei, poi a maggio 2013 durante
una gara del Mondiale maschile Supersporta
Monza il presagio: il tappo del serbatoio salta, la
benzina appena rabboccata fuoriesce dal
serbatoio e su una curva Ale cade, la moto si
incendia. Alessia si è rialzata per correre a Misano
quel 15 giugno che le ha cambiato per sempre la
vita. 1127 agosto, su quello stesso maledetto
circuito di Misano il fidanzato di Alessia, il pilota
Eddi La Marra cade e batte la testa. Il coma, il
risveglio e ora sta bene per fortu na.
A destra la
campionessa
jesina Alessia
Polita sulla
carrozzina dopo
l'incidente in
pista. A sinistra
il drammatico
momento della
caduta che
l'ha paralizzata
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 3
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 4
*-A Montecassiano Allievi e Cadetti hanno lanciato lo sprint per ilfinale di stagione. In luce anche l'ascolano Ruud Koutiki
Sonia Kebe sempre veloce, Santarelli atterra lontano
ATLETICA LEGGERA
FABIO TASSI
Montecassiano
Si è migliorata ancora l'allieva
Sonia Kebe sui 200 metri, nel
tradizionale meeting in apertura della seconda parte di stagione
Anche quest'anno il Meeting Comune di Montecassiano, arrivato all'edizione numero 15, è uno degli appuntamenti che segnano la ripresa dell'attività agonistica dopo la pausa
estiva,fimiglior risultato tecnico femminile della manifestazione organizzata dalla Polisportiva Montecassiano arriva
dai 200 metri con il nuovo record personale di Sonia Kebe
(Team Atletica Marche), allieva di Corridonia, che fa segnare il tempo di 25"26 per abbassare di altri due centesimi il
suo primato.
Tra gli uomini, al polo sportivo San Liberato, il campione
europeo paralimpico Ruud
Koutiki (Asa Ascoli) corre sui
400 in 51 "37 mentre il lunghista sangiorgese Fabio Santarelli (Tarn) atterra a 6.62 con ven-
to nullo.
Assegnato nell'occasione
anche il 15° Trofeo Comune di
Montecassiano che ha premiato la migliore squadra femminile al Team Atletica Marche,
sodalizio nato dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese
Renato Rocchetti, Atletica Osimo e Sacen Corridonia, davanti ad Atletica Recanati e Us
Aterno Pescara.
In tutto 374 partecipanti,
comprese le categorie promozionali (esordienti, ragazzi e cadetti) alle prese con la seconda
edizione del Memorial Lorenzo Leonardi, che ricorda un atleta del settore giovanile tragicamente scomparso alcuni anni fa. Al termine di un ricco
programma di gare ci sono state la vittorie dell'Atletica Fabriano nei confronti della
Sport Atletica Fermo e dell'Atletica Sangiorgese Rocchetti.
I risultati
Uomini. 100: Alberto Pigozzi (Libertas Orvieto) U"45;
200: Claudio David (Aterno
Pe) 22"26; 400: Ruud Koutiki
(Asa Ascoli) 51"37; 1500: Lorenzo Berdini (Civitanova)
4'10"18; 5000: Daniele Santucci (Recanati) 17'17"31; lungo:
Fabio Santarelli (Tarn) 6.62; disco: Stefano Rastelli (Alma Fano) 41.57.
Donne. 100: Manuela Borghetti (Stamura) 13"19; 200:
Sokhona Kebe (Tarn Marche)
25"26; 400: Martina Sciarretta (Aterno Pe) 59"34; 5000:
Azzurra Ilari (Amatori Osimo)
18'49"85; lOOhs: Silvia Verolo
(Tarn) 17"64; peso e giavellotto: Lucia Pettinari (Atl. Recanati) 8.58 e 27.67.
Cadetti. 80 e lungo:
Niccolò Giacomini (Stamura)
9"55 e 5.77; 300: Michele Diletti (Recanati) 38"39; 1000:
Matteo Coppari (Avis Me)
2'56"97; alto: Alberto Concetti
(Sangiorgese) 1.33; 4x100:
Sport Atl. Fermo (Minnucci,
Fratini, Mecozzi, Giammarini)
48"71.
Cadette. 80: Livia Moretti
(Atl. Chiaravalle) 10"57; 300:
Mi col Zazzarini (Avis Me)
44"70; 1000: Alice Principi
(Avis Me) 3'05"22; peso: Giorgia Romano (Arca Aversa)
11.35; 4x100: Atl. Chiaravalle
(Stimilli, Olivetti, Dolciotti, Moretti) 52"41.
Il Trofeo Comune
di Montecassiano
al Team Atletica Marche
davanti al Recanati
Sonia Kebe, promettente velocista del Team Atletica Marche
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 5
Atletica leggera
Euganeo, meeting stellare:
in gara duecento atleti
e sette medaglie mondiali
PADOVA L'ultimo
meeting «Città di Padova» all'Euganeo è
pronto a esplodere i suoi botti.
Cast di tutto rispetto, attesa
pressante in vista del «via» previsto alle 16.30 di domenica
con la diretta Rai.
Tutto questo in un contesto
in cui il presidente del Coni di
Padova, Dino Ponchio, annuncia a sorpresa che nel 2017 il
nuovo Colbachini ospiterà gli
Assoluti di Atletica. «Gli Assoluti del 2017, lo posso annunciare con orgoglio, saranno al
Colbachini, nella nuova bomboniera dell'atletica che si sta
costruendo. Ma pensiamo al
meeting, che sarà gratuito e
avrà la diretta Rai, ci auguriamo una presenza massiccia allo stadio Euganeo». Un annuncio che fa il paio con la magia
dei recenti Campionati del
mondo di Pechino che animerà
pista e pedane domenica, in
una rassegna che vedrà al via
quattro medaglie d'oro, sette
medagliati e 19 finalisti dei
Mondiali 2015 e che coinvolgerà oltre duecento atleti da 30
diverse nazioni.
Fari puntati sulla giamaicana
Shelly-Ann Fraser-Pryce, regina dello sprint, in carriera capace di conquistare due medaglie d'oro olimpiche e sette medaglie d'oro iridate sui 100 femminile. 1100 maschili non sono
da meno con la presenza sui
blocchi di Nesta Carter, colonna della staffetta veloce giamaicana campione di tutto nonché
detentore del record del meeting (io"o9, siglato nel 2012).
Forte di un personale di g"78
sarà sfidato da altri tre sprinter
capaci di scendere sotto i 10":
«Aspettiamo un grande cast —
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
spiega l'assessore allo sport
Cinzia Rampazzo — fra cui
Shelly Ann Fraser Pryce e Nesta
Carter. È una vetrina importante che offriamo alla città e che
vogliamo valorizzare nel modo
migliore possibile anche con la
presenza della competizione
paralimpica».
Raggiante il presidente di
Assindustria sport, Leopoldo
Destro. «Le stelle della grande
atletica intemazionale si esibiranno all' Euganeo facendo rivivere "dal vivo" le emozioni
iridate di pochi giorni fa. In
questo senso il meeting è sia
un grande spettacolo offerto
alla città, apprezzabile a tutte le
età, sia una sorta di volano che
interpreta un'esigenza del movimento sportivo padovano e
non soltanto».
D.C.
Pag. 6
SABBIONETA
Via domani alla festa degli oratori
» SABBIONETA
Tante le iniziative e gli incontri per la
festa degli Oratori di Sabbioneta, Breda
Cisoni e Ponteterra che si terrà da domani al 13 settembre. Si inizia a Ponteterra con una pizza in compagnia a cui
farà seguito il concerto dei gruppi Naexium e Sweet Poison. Domenica , a
Sabbioneta, alle 11 celebrazione dell'
Eucarestia ed alle 15,30 racconto di un
viaggio in Antartide in collaborazione
con 'A Passo d'Uomo'. Lunedi 7 biciclettata al Santuario della Fontana.
Martedì 8 alle ore 19,30 a Ponteterra incontro per i giovani a cura di Andrea
Devincenzi, atleta paraolimpico. Mercoledì 9 alle ore 15 a Sabbioneta grest
autunnale e alle ore 21 a Breda, torneo
dipallavolo.
(r.m.)
La chiesa
di Ponteterra
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 7
Canoa - Il presidente nazionale Bonfiglio fa visita al club
di Città di Castello in vista dell'evento paralimpico del 9
CITTA' DI CASTELLO - Conto alla rovescia per l'evento «La Canoa è per tutti», la
manifestazione dove i disabili "solcano" in
canoa il Tevere organizzata dal Canoa Club
Città di Castello mercoledì 9. Ieri, nella sede
del Club, è arrivato il vice presidente del Coni e presidente della Fick (federazione nazionale canoa e kayak) Luciano Bonfiglio. Il
vertice della federazione ha voluto verificare la conclusione dei lavori del primo stralcio, con la realizzazione di una discesa che
permetterà l'imbarco diretto delle canoe sul
Tevere, insieme ad oltre opere, che hanno
trasformato la sede in una struttura a «zero
barriere» architettoniche. «A Città di Castello - ha detto Bonfiglio - mi sento a casa
mia. Questa è una realtà molto importate e a
testimoniare il prestigio del club, che è ormai diventato un punto di riferimento da anni nel panorama internazionale ed ha prodotti atleti e campioni di livello internazionale,
è che la società si sta aprendo a altre realtà».
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 8
Una stella sopra il Meeting: Ann Fraser
Atletica. Colpo grosso degli organizzatori: domenica all'Euganeo arriva la "Bolt donna" giamaicana, regina dei Mondiali
di Cristina Chinello
» PADOVA
Usain Bolt, ma al femminile.
Shelly-Ann Fraser Pryce, la donna più veloce del mondo, arriva
dalla Giamaica, lo stesso Paese
dell'uomo più veloce del mondo. Corre con una coroncina di
girasoli in testa ed è soprannominata "il razzo tascabile" (the
pocket racket). Sarà a Padova
domenica al Meeting per il ventinovesimo appuntamento con
l'atletica internazionale (stadio
Euganeo, dalle ore 16.30, ingresso gratuito). Questa donna, che
al posto delle gambe ha due turborazzi a propulsione cerebrale, arriva dai Mondiali di Pechino con due ori al collo (100 metri-come Bolt- e 4x100) e lei da
sola vale la presenza sulle gradinate. L'evento annuale è stato
presentato ieri mattina in Comune a Padova e il testimonial
non poteva che essere Ruggero
Pertile, portabandiera di Assindustria da sempre, soprattutto
ora che con il suo quarto posto
nella maratona pechinese si dimostrato il migliore azzurro in
gara. Ci sarà anche lui, ma non
in pista: sarà premiato nell'ambito dell'iniziativa "Gli sportivi
eccellenti" insieme alle ragazze
della Lantech Plebiscito, le rugbiste del Valsugana e a Eloisa
Passare Claudia Borella, Luca
Beccare
Sul campo dell'Euganeo si sfideranno anche altri nomi internazionali: Elaine Thompson e
Natasha Morrison, d'oro nella
4x100 insieme a Fraser-Pryce;
Kseniya Ryzhova, russa, quarta
nella 4x400; Shalnda Solomon,
statunitense. Anche quest'anno
ci sarà Nesta Carter che si preannuncia come il protagonista della 100 metri maschile (di cui detiene il record del Meeting), anche se lo insidieranno altri tre atleti capaci di scendere sotto i
dieci secondi: Mike Rodgers, Femi Ogunode, Trell Kimmons.
Da tenere d'occhio anche i 400
maschili con Rennie Quow e Gii
Roberts. Negli 800 maschili, riflettori puntati sul marocchino
Abdalaati Iguider; l'Italia sarà
rappresentata da Giordano Benedetti. Nei 110 ostacoli, il favorito è il francese Dimitri Bascou.
Jeffery Gibson gareggerà nei 400
ostacoli maschili, mentre nel
lungo maschile sono due i finalisti dei campionati iridati: il russo Sergey Polyanskiy e l'americano Mike Hartfield. L'atleta
più atteso nel salto in alto è l'azzurro Gianmarco Tamberi (mezza barba sì, mezza barba no).
Nel giavellotto, Braian Toledo,
Maksym Bohdan, Roberto Bertolini. Fra le donne, Renelle Lamote (800 metri), Mercy Cherono (1.500 metri), Yelena Korobkina, Margherita Magnani.
Jasmin Stowers, Nina Morozova, Hanna Plotitsyna, Giulia
Pennella e Giulia Tessaro nei
110 ostacoli. Nel lungo, Nastassia Mironchyk-Ivanova, Yuliya
Pidluzhnaya. Tania Vicenzino.
Ci sarà anche Chiara Rosa, beniamina di casa, nel peso, contro Mona Dubitskaya e Julaika
Nicoletti. Ampia la vetrina degli
sport paralimpici grazie a Martina Caironi e Oxana Corso. In
apertura ci sarà spazio anche
per gli atleti più giovani, con l'inserimento delle corse dei 60 piani della categoria Ragazzi, dei 60
a ostacoli Ragazze, dei 100 Under 23 femminili e dei 200 Under 23 maschili.
A questo punto la
corsa dei cento
femminili vale dasola la
presenza allo stadio
Ma il cartellone prevede
anche molti altri big
che sono stati presentati
ieri con Ruggero Pertile
lina stella sopra il Meeting: Ann Frasifl
Shelly-Ann Fraser Pryce, la donna più veloce del mondo
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 9
Programma e orari
Il "pocket rocket"
chiuderà Tevento
PADOVA. L'inizio delle gare
all'Euganeo è alle 17 con i
giovani. Poi toccherà ai
"senior": 400 ostacoli
maschili (17.35), 800
femminili (17.45), 400
maschili (17.55). Alle 18,
cerimonia di premiazione degli
sportivi padovani eccellenti. Si
riparte alle 18.15 con il salto in
alto maschile, i 100 ostacoli
femminili e il salto in lungo
femminile (18.20). Poi 110
ostacoli maschili (18.25), getto
del peso femminile (18.30),
100 paralimpici femminili
(18.35) e maschili (18.40). Si va
verso la chiusura con i 1.500
femminili (18.50), 800
maschili (19), e la gara per
eccellenza, i 100 maschili
(19.10) e a concludere,
femminili (19.25). (e. e.)
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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IL 9 SETTEMBRE AL PALACIMA
'Memorial Cima, antipasto del
campionato. Per un amico speciale
• Nel 2016 sarà l'edizione del decennale del Memorial Ernesto Cima, E Paolo Berta, presidente di Idea e motore dell'evento che riporta la grande pallacanestro in
Alessandria, ha già un progetto
ben chiaro in testa, «vorrei dedicare una intera giornata a Ernesto
e alla pallacanestro, anche con lina partita di basket in carrozzina e
una sfida Special Olympics, con i
nostri Cissaca Bulls. E, naturalmente, ancora tanti derby tra Novipiù e Derthona, che sono le espressioni più alte del territorio e
sono ai vertici nazionali. Meritatamente, perché raccolgono i risultati di anni di programmazione, di investimenti, di attenzione
ai giovani». Con una stoccata ad
Alessandria, «sarebbe importante che,finalmente,anche le società alessandrine dialogassero tra
loro e costruissero un progetto
importante per riportare il capoluogo nelle categorie dove era
quando Ernesto giocava». L'antipasto deol derby che, per la prima
volta, sarà anche in campionato è
fissato per mercoledì 9, alle 20.30,
al PalaCima. «Ingresso a offerta,
tutto il ricavato per i progetti e le
attività di Idea. Abbiamo distribuito biglietti alle due società:
l'anno scorso - aggiunge Berta - il
palasport era gremito soprattutto
da tifosi tortonesi e casalesi. Ci sono poco più di 400 posti, mi piacerebbe che anche gli alessandrini
si godessero lo spettacolo». Per ricordare Ernesto Cima, giocatore e
uomo. «Ricordo di averlo affrontato, in serie C, 1983: Ernesto a
conclusione di unabellissimacarriera e io agli inizi, 17 anni. Al di là
del talento sportivo, mi aveva col-
pito la serietà, la professionalità,
la disponibilità, qualità che gli
hanno permesso anche di realizzarsi fuori dal parquet. Per me è
stato un esempio - sottolinea Roberto Tava, presidente del Derthona - lo cito sempre ai nostri giovani. Ed è una soddisfazione, perii
Derthona, giocare questa partita.
Per lui, e per Paolo Berta». Marco
Martelli, direttore generale Junior, parla di «orgoglio, il nostro
sentimento ogni volta che pensiamo che giocheremo il Cima. Per
Casale è una tappa importante
della preseason ma, soprattutto,
la sfida del 9 è un modo, significativo, di giocare per un amico, Paolo Berta e il suo impegno per Idea,
e con amici, che saranno con noi
nello stesso campionato».
• M.C.
Ernesto Cima (primo da destra)
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Scherma
La Zinella della Melandri riparte martedì
Al PalaSavena le prove paralimpiche
• San Lazzaro
APRIRÀ' martedì prossimo la sala scherma
della Zinella, al PalaSavena di San Lazzaro. Fino al 14 settembre la
società di Magda Melandri, più volte campionessa italiana, offrirà
la possibilità di una prova gratuita.
Ancora una volta, come
in passato, la Zinella
scherma rappresenterà un esempio di inte-
grazione. Non ci sarà
solo la tradizionale
scherma olimpica, ma
anche la possibilità di
affrontare la scherma
paralimpica: dagli specialisti in carrozzina a
quella riservata ai non
vedenti con ottimi risultati sia a livello nazionale sia a livello internazionale.
Info e orari delle attività sul sito www.zinellascherma.it.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 12
Canottaggio >
Italia, 3 pass olimpici
E' un «4 senza» show
Riccardo Crivelli
INVIATO AD AIGUEBELETTE (FRA)
N
on è ancora tempo di far
cantare le 70 campane
della Torre Yolande del
castello di Chambery, perché la
festa si riserva alle medaglie, ma
certo risuona dolce la melodia
di 3 barche azzurre già in volo
per il Brasile, con l'Olimpiade in
tasca e la voglia matta di non accontentarsi.
SOGNO PER QUATTRO Non
può farlo, per il freschissimo
blasone acquisito con autorevolezza in due regate abbaglianti,
il 4 senza lucido e sfrontato che
dopo la batteria si prende d'imperio la semifinale, alzando la
voce fin dalla partenza e poi imponendo il proprio ritmo sul
passo, sempre davanti dai 500 ai
1500, mentre dietro, a turno, i
maestri inglesi e quei satanassi
dei canadesi provano a vellicare
il dominio azzurro, senza poterlo scalfire, perché nel serrate il
capovoga Vicino rinforza sopra i
40 colpi e spegne ogni velleità
altrui. Addirittura i nordameri-
2 SENZA E DOPPIO OK
L'Italia qualifica anche tre barche
paralimpiche per Rio 2016.
Semifinali olimpiche. Uomini, 2
senza, 1:1. N.Zel6'26"60; 2. Serbia
6'30"27; 3. Capelli-Mornati 6'32"14; H:
1. Gbr 6'27"48; 2. Aus 6'30"12; 3. Ola
cani, a tutta e anche di più, prendono un «pesce» (il remo resta
sott'acqua) a 150 metri dall'arrivo, ma salvano il 3° posto e la finale. Che, da tradizione, sarà la
solita sfida all'Ok Corrai, solo
che stavolta i cercatori d'oro vestiranno il tricolore e senza paura del pronostico: «Sentivamo
un po' di pressione prima del via
— ammette Castaldo, l'unico
del quartetto nato negli anni '80
(1985) — e infatti siamo partiti
un po' contratti, anche se eravamo veloci. Ma siamo rimasti
tranquilli, alla fine abbiamo preferito conservare le forze perché
sappiamo di giocarci una chance importante». Sono 20 anni
giusti che il 4 senza italiano, la
barca più tecnica ed elegante,
non vince il Mondiale e 8 che
non sale sul podio: «La finale però - dice ancora Castaldo - rimane sempre una gara a sé, noi
dobbiamo soltanto rimanere
concentrati».
SPERANZE E DELUSIONI Nel
quartetto che fu d'argento a Monaco 2007 c'era anche Niccolò Mornati, che a quasi 35 anni (e dopo 2
6'30"32;, 4 di coppia, 1:1. Lit 5'46"17;
2. Aus 5'46"40; 3. Svi 5'46"59; 5. FossiCardaioli-Paonessa-Venier 5'51"72 (fin.
B); I I : 1. Ger 5'47"29,2. Est 5'49"27,3.
Gbr 5'49"46; 4 senza, 1:1. Vicino-LodoCastaldo-Di Costanzo 5'50"92; 2. Gbr
5'52"52,3. Can 5'54"03; I I : 1. Ola
5'54"26; 2. Aus 5'54"84,3. Ger 5'56"50;
doppio pi, 1:1. Fra 6'15"94; 2. RutaMicheletti 6'17"59; 3. Saf 6'19"50; I I : 1.
di inattività) illustra al mondo come il talento e la passione non abbiano età, tornando al 2 senza dell'ultimo amore e portandolo, con
Capelli, a una finale (e a un'Olimpiade) insperata fino a un mese fa.
Il lecchese si è ripresentato a dicembre, si è allenato con il compagno soprattutto nel club (l'Aniene),
è passato attraverso l'8 (i due erano
in barca a Lucerna) e poi ha vinto la
selezione a Piediluco per l'armo
corto, trovando nel Mondiale lo stimolo per toccare di nuovo i vertici.
Lui e Vincenzo, in semifinale, non
possono pensare di tenere il ritmo
dei marziani neozelandesi e dell'emergentissima Serbia e dunque
restano incollati a Sudafrica e Stati
Uniti prima del letale attacco ai
1500 che regala il pass per i Giochi
(per Nick, se convocato, sarebbero
i quarti) a braccetto del doppio leggero, bravo a non lasciarsi trascinare dal ritmo indiavolato dei francesi e invece a controllare e piegare i
sudafricani iridati. Per tutti sarà un
sabato d'inferno lastricato di buonissime intenzioni, mentre il 4 di
coppia avrà la finale B per riscattare un Mondiale di poche luci e tante ombre. Fuori l'orgoglio.
Gbr 6'15"21; 2. Nor 6'16"71;3. Ger
6'17"98. Non olimpie. Uomini, singolo
pi: 1. Hrvat (Slo) 7'02"72; 2. Stanojevic
(Ser) 7'03"72; 3. Trojan (Usa) 7'03"81; 4.
Miani 7'04"63 (fin. B); 2 senza pi, I I : 1.
Gbr 6'43"55; 2. DellAquila-Zaharia
6'46"22. Donne, singolo pi: 1. McBride
(Nzl) 7'43"14; 2. Beltrame (Bra) 7'45"70;
3. Pollini 7'47"82.
Settebello, un mare di gol I
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 13
PARALIMPICI
• EUROPEO (e.san.) L'Italia di basket
in carrozzina ha perso il quarto di
finale dell'Europeo a Worcester
contro i padroni di casa 77 a 48. Ora
per arrivare alle Paralimpiadi deve
agganciare il quinto posto. Ultimo
utile per la promozione a Rio.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 14
© L'iniziativa > Basket senza confini
VENERDÌ 4 SETTEM BRE 2015 LA GAZZETTA DELLO SPORT
Tutti a canestro con il Candido Camp
• La Fondazione Cannavo e la Federbasket hanno affiancato la Briantea84 nella prima edizione
1. Alla fine di ognuna delle due sedute di allenamenti quotidiani ci si ritrova al centro del campo dello Sporting. A turno uno urla «Candido», gli
altri rispondono «Camp». Poi tutti in albergo, al Lanz di Livigno. 2. Gianluca in azione. 3. Una fase degli allenamenti che si chiudono domenica
LIVIGNO (SONDRIO)
O
FRATELLI In mezzo ai 12 maschi e 3 ragazze del gruppo,
quasi tutti lombardi, ma con
presenze anche da Padova, VeLO STAFF Marco Tomba, viceal- nezia e Bologna, Nicolò si senlenatore della squadra della te a casa: «Io faccio anche nuoBriantea84 di Serie A, coordi- to e sci, vengo a sciare proprio
na lo staff tecnico composto da a Livigno. E' questo lo sport do6 persone, tra cui un'infermie- ve ho i risultati migliori, ma il
ra. Spiega: «E' un'esperienza basket mi piace di più perché si
nuova anche per noi, ci sono gioca in una squadra». Ci sono
cose da sistemare e migliorare, due storie bellissime di fratelli.
ma ci sono anche grandi poten- Desirée ha smesso di giocare a
zialità. La prima cosa impor- basket in piedi, quello che qui
tante è che i ragazzi, dai 7 ai 15 chiamano "normo", per stare
anni, stiano insieme e impari- accanto a Cristopher, e giocare
no ad aiutarsi gli uni con gli al- con lui su una carrozzina. Antri, senza avere troppo vicino i che se poi racconta un'altra
genitori. Qui ci sono giovani storia: «Mi annoiavo a giocare
che giocano già e altri alle pri- in piedi, con la carrozzina è più
me armi, i primi fanno da mo- divertente». Cristopher, che
delli. Il nostro compito è quello gioca da 7 anni («ho cominciadi rendere più facile la gestione to che prendevo a malapena la
del muoversi in carrozzina con retina, poi il ferro e adesso facla palla. Abbiamo scelto di por- cio canestro»), racconta: «É
tare con noi Davide Schiera bello avere qualcosa in comuche gioca in serie A a Cantù. Ci ne con mia sorella, vediamo
aiuta molto».
come ci intenderemo in campo, perché fuori non è che anFip) e, ovviamente, dalla Fondazione che ricorda lo storico
direttore della Gazzetta.
Daniele Redaelli
Gian Luca Pasini
liando Filippo al centro
del cerchio grida «Candido!», un coro di 14
amici urla «Camp!» prima di scivolare, ciascuno sulla
sua carrozzina, verso lo spogliatoio. Con questa piccola cerimonia di gruppo si chiudono
le giornate del primo Candido
Junior Camp nella palestra comunale di Livigno. Un appuntamento voluto da Briantea84,
Federbasket, Fondazione Cannavo con la collaborazione logistica dello Sporting Club Livigno. L'idea di creare un campus estivo per avvicinare i
bambini al basket in carrozzina
è venuta ad Alfredo Marson e
al suo staff della Briantea84,
subito sposata da Gianni Petrucci («l'eredità morale di
Cannavo si concretizza in attività ludiche. Diventerà una
splendida tradizione» ha commentato il presidente della
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 15
diamo d'accordo...». Ma lo dice
ridendo e abbracciando Desirèe. Gianluca continua a giocare anche a basket "normo" però, visto che fino a 16 anni può
farlo anche in carrozzina, si cimenta sui due fronti: «Qui ho
ritrovato il basket: se ce l'hai
nel cuore, come capita a me,
poi ti manca». Racconta delle
due esperienze: «Quando giochi in piedi non ti rendi conto
di quanto sia difficile giocare
seduti». Suo fratello Samuele è
felice di averlo a fianco: «E'
bravo, mi insegna e poi è simpatico e mi sta sempre vicino».
BILAL Ci mettono tutti un
grande impegno, i neofiti
pronti a imitare i più esperti,
come Alberto che viene dal
nuoto. Hanno legato subito,
anche quelli che non si cono-
scevano. Maria, Sara, Alessandro, Amos, i due Matteo, Nicolas e tutti gli altri hanno già fatto squadra. I parenti (fratelli e
genitori) ci sono, ma giustamente defilati. É il camp dei ragazzi. Noi guardiamo volteggiare sulla carrozzina l'undicenne Bilal, marocchino nato a
Milano, che vive con la mamma a Inzago. E' concentrato
anche negli esercizi di riscaldamento, gli scherzi con i compagni sono prima e dopo l'allenamento. Ci viene in mente che
Candido avrebbe scelto lui come capitano di questa splendida giovanissima squadra.
Che sport a Livigno
E dal 2016 anche
la pista di atletica
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
• L'assessore allo sport Remo
Galli spiega: «L'offerta sportiva
di Livigno può essere
sorprendente. Abbiamo 18
associazioni, oltre a tutti gli
sport invernali e di montagna,
proponiamo, ai nostri cittadini e
ai turisti, calcio, tennis, golf,
nuoto, canottaggio e canoa,
molte palestre e nel 2016 sarà
pronta anche la pista di
atletica». Intanto lo Sporting
Club organizza per ai ragazzi
livignaschi l'estate multisportiva:
«Nella logica di sviluppo
dell'attività motoria - spiega il
d.s. Omar Galli - i ragazzi
durante l'estate sono suddivisi in
fasce di età e non per disciplina
quindi si cimentano in ogni
sport con grandi benefici sia
per l'agonismo sia per la
semplice pratica sportiva».
Pag. 16
EUROPEI IN C A R R O Z Z I N A
Gli azzurri vanno ancora k.o.
Nulla da fare per l'Italia nei quarti di finale degli Europei di basket in carrozzina. Gli azzurri di Dionigi
Cappelletti pagano dazio contro la Gran Bretagna: il parquet di Worcester premia i padroni di
casa, che dilagano alla distanza (77-48 dopo il
36-27 di metà gara) e staccano in anticipo il pass
per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Per l'Italia di Jacopo Geninazzi e Nicola Damiano c'è ancora
una chance, che passa dal successo nel match di
consolazione di oggi contro Israele (ore 15).
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 17
Sabato 26 settembre
Miro di Devicene
Casalmaggiore — Sarà presentato sabato 26 settembre al
centro Baslenga il primo libro
di Andrea Devicenzi, il 42enne atleta paralimpico di Martignana oggi anche qualificato 'mentalcoach'. Una biografia, «ma non solo», scritta in
collaborazione con Pierpaolo
Vigolini, sindaco a Cingia e
anch'egli 'mental coach'. Replica il 27 in piazza (ore 17.30)
per la Festa della Zucca.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 18
Gli atleti del Casalasco
stelle di Un Po d Sport
Protagonisti sul palco
di Mezzani Farina e
Desalu. Il video dell'oro
a Seul emoziona ancora
Il velocista verso Rio
CASALMAGGIORE - Gianluca Farina e Fausto Desalu sono stati fra i protagonisti della
serata di "Musica in castello"
che ha concluso la prima tappa
di "Un Po di Sport". Sul palco
allestito presso il porto fluviale di Mezzani il giornalista parmigiano Sandro Piovani ha intervistato i due campioni casalaschi, l'olimpionico del volley Claudio Galli e, in rappres e n t a n z a degli u n d i c i a t l e t i
paralimpici coinvolti nel progetto "Portiamoli a Rio 2016",
Giulia Ghiretti e Marco Nicolini. In o n o r e a F a r i n a è s t a t o
proiettato il video della finale
del q u a t t r o di coppia di Seul
'88 ed il pubblico ha ascoltato
in silenzio l ' a v v i n c e n t e tele-
cronaca di Giampiero Galeazzi. Al termine l'applauso caloroso dei presenti e poco dopo
gli elogi dello stesso Galli, il
quale ha ricordato q u a n d o il
capovoga di Farina, Piero Poli, accettò di mostrare a lui e ad
altri pallavolisti azzurri la medaglia d'oro vinta in Corea. Da
parte sua, Desalu ha espresso
il rammarico di non aver potuto partecipare agli europei under 23 e ai mondiali assoluti di
P e c h i n o p e r p r o b l e m i fisici
che gli hanno fortemente condizionato la stagione. Quando
Piovani lo ha dato per certo ai
giochi olimpici di Rio nei 200
metri e nella staffetta 4x100 il
velocista cresciuto in seno all ' I n t e r f l u m i n a ha smorzato i
toni e lasciato capire che prima bisogna p e n s a r e ad allen a r s i e t r o v a r e la forma migliore. La serata di "Musica in
castello" (l'ultima dell'edizione 2015) è s t a t a i n t e r v a l l a t a
dai brani musicali interpretati da Stefania Rava e dal suo
gruppo. All'appuntamento
avrebbe dovuto p r e n d e r e parte anche Simone Raineri che,
però, nelpomeriggio aveva gareggiato e vinto nei Mediter-
ranean beach games di Pescara. Fra il pubblico erano, invece, presenti il sindaco Filippo
Bongiovanni e, per l'Interflum i n a , Carlo Stassano. C'era
pure il presidente della Canottieri Eridanea Marzio Azzoni,
il quale ci tiene a ringraziare
gli organizzatori di "Un Po di
Sport" per la manifestazione.
Un grazie anche alla Baldesio
p e r aver p a r t e c i p a t o coi suoi
a t l e t i (con a l c u n i i n n e s t i di
Flora e Dopolavoro), insieme
a quelli bianconeri, alle gare
del canottaggio del pomeriggio. In q u e s t e p r o v e sui 500
metri si sono imposti: Rossetti
nel singolo cadetti/allievi;
Bergomi, Giardino, Ferroni e
Grandi nel q u a t t r o di coppia
juniores/ragazzi; Bruschi,
Corni, Gamba, Pinardi, Beduschi, Malatesta, Maffezzoli e
Mirri (timoniere: Vitali) nell'otto. Infine la veneta con Bozzetti, Mondini, Befana, Arman i n i , Borghi, B a l t i e n , L u p i ,
Compiani, Negroni e Pinpinelli. Citazione d'obbligo, infine,
per il gruppetto di casalaschi
che h a n n o preferito raggiungere Mezzani a nuoto, (g.m.)
Desalu (maglietta bianca) e Farina (secondo da sinistra) sul palco
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 19
SCIACCA
Allo "Sciacca Film Fest"
un corto con attori disabili
C'è anche un cortometraggio prodotto da una federazione sportiva
tra le opere in concorso allo "Sciacca Fimi Fest" che comincerà 1*11
settembre. "Oltre la Linea", il cortometraggio realizzato dalla Fisdir
(Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale) sarà
proiettato tra il 18 e il 19 settembre.
Il corto ha già partecipato a diversi
concorsi ed è diretto da Paolo Geremei. Si tratta di tre cortometraggi,
di 17 minuti, che raccontano le sfide di una ragazza autistica (nuoto),
di un gruppo di ragazzi Down (calcio a 5) e di un borderline (atletica
leggera), in rappresentanza delle
rispettive caratteristiche patologiche. "I nostri atleti sono loro stessi
protagonisti del corto - dice Cinzia
Deliberto, della Fisdir Sicilia - e
raccontano tre modi diversi di concepire la pratica sportiva, tre strade
che portano tutte ad analizzare i
vantaggi che soggetti disabili possono trarre dallo sport, migliorando la qualità della loro esistenza".
LA LOCANDINA DEL FILM
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
GIUSEPPE RECCA
Pag. 20
TENNIS IN CARROZZINA.
Al via il Torneo nazionale open maschile
Inno allo sport e alla vita
Alla Canottieri Baldesio dal 10 al 13 settembre la seconda edizione del "Città di Cremona "
Promuovere il diritto delle persone con disabilità a condurre
una vita normale anche attraverso la pratica sportiva: a questo obiettivo guarda ancora ima
volta il Torneo nazionale open
maschile di tennis in carrozzina
"Città di Cremona", che si terrà
all'ombra del Torrazzo dal 10 al
13 settembre.
L'evento, organizzato da Alceste Bartoletti e Roberto Bodini,
si svolgerà presso la Canottieri
Baldesio, con il sostegno di numerosi Club Rotary del Distretto 2050 e il coinvolgimento di
giovani e studenti come volontari. In gara - hi questa seconda
edizione - i più forti giocatori
italiani di categoria, compresi
naturalmente quelli della squadra della Canottieri Baldesio
vincitrice dei Campionati Italiani a Squadre nel 2012.
«Il Torneo nazionale di tennis
in carrozzina "Città di Cremona" parla della vocazione della
città a diventare la capitale dello
sport per tutti e vuol celebrare
la parola "insieme", perché solo
con "reti di insieme" si possono
superare le difficoltà e raggiungere traguardi prestigiosi» così
il sindaco Gianluca Galimberti
ha dato l'intonazione alla conferenza stampa di presentazione
del Torneo, svoltasi in Palazzo
Comunale martedì 1 settembre
(a desta in foto), a cui sono intervenuti anche Carlo Malvezzi,
consigliere di Regione Lombardia, il direttore deh'Asl Gilberto
Compagnoni, Francesco Zehoh
consighere del Comitato regionale Insti, Achille Cotrufo presidente del Coni di Cremona,
Carlo Stassano per il Cip regionale e il vice presidente della
Canottieri Baldesio, Giuseppe
Lauritano. Presenti anche molti
dei presidenti dei dodici Rotary
Club del Distretto 2050 che
sostengono l'evento: Giovanni Giusti del R.C. Cremona ha
portato i saluti del Club, mentre
Omar Bortoletti, Governatore
del Distretto 2050, ha evidenziato come il Distretto - tramite
l'apposita Commissione - presti particolare attenzione alle
persone "diversamente uguali",
«dedicandosi intensamente e
attivamente per dare voce a chi
non l'ha».
Da Madonna di Campiglio sono
arrivati i saluti del presidente
del locale Rotary Club, Giorgio
Ferrari e dell'Apt, Marco Masé,
mentre Alceste Bartoletti - prezioso "motore" dell'iniziativa
- ha presentato le finalità e gli
obiettivi del Torneo: favorire i
diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale
anche attraverso lo sport, sensibilizzare la società civile e far
crescere, nel tempo la manifestazione, che già dal 2016 avrà
dimensione internazionale.
Roberto Bodini, direttore del
Torneo, ne ha illustrato le caratteristiche e gh aspetti logistici:
in campo i più forti giocatori di
categoria, provenienti da tutta
Italia; le partite, di singolare e
di doppio, si disputeranno dalle ore 9 alle 19 per terminare
domenica mattina con la finale
del singolare e le premiazioni,
intorno alle ore 11.
Il Torneo è arricchito da premi
importanti tra cui quattro week
end offerti dall'Apt Madonna
di Campiglio Pinzolo Val Rendena e da una settimana press
il Ti Blu Village di Marina di
Pisticci, offerto da Planetario
Viaggi e Th Resorts; durante la
manifestazione saranno coinvolti come volontari molti studenti degh Istituti superiori di
Cremona e quelli del corso universitario di Fisioterapia dell'Ospedale di Cremona. I trasporti
saranno possibili grazie ad appopsiti mezzi attrezzati messi a
disposizione dall'Associazione
Sclerosi Multipla e dalla Pmg in
collaborazione col Comune di
Cremona e l'Auser.
Imperdibile
anticipazione
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
dell'evento è l'esibizione dimostrativa da parte dei giocatori della squadra di tennis in
carrozzina della Baldesio che
giocherà nella galleria del Centro Commerciale Cremona Po,
sabato 5 settembre, dalle ore 11
alle 12 e dalle 17 alle 18. E per
tutti ci sarà la possibilità di provare, come importante esempio
di integrazione.
Al Torneo è legato anche il Concorso Fotografico Nazionale
"Sportivi diversamente uguali...vincenti sempre" organizzato dalla Cooperativa Sociale
Agropohs onlus e dal Grappo
Fotografico Beltrami Vacchelli
(il regolamento è sul sito www.
agropolisonlus.com): un motivo
hi più per seguire il Tomeo che
appassionerà per il grande spirito agonistico, sportivo e le doti,
non solo tecniche, degh atleti.
Il Torneo ha il patrocinio e la
collaborazione del Comune di
Cremona e i patrocini di: Prefettura di Cremona, Consigho della Regione Lombardia, Comitato Italiano Parahmpico, Coni
Comitato di Cremona, Distretto
Rotary 2050, Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo
sezione di Cremona, Panathlon
Cremona, International Tennis
Fellowship of Tennis, Inail Direzione Regionale Lombardia.
Pag. 21
Il tennis in carrozzina si gioca secondo le regole della
Federazione Internazionale Tennis che valgono per
tutti i tennisti (normodotati e disabili), su campi e con
palline e racchette regolari. L'unica "concessione" fatta
ai tennisti in carrozzina è quella del doppio rimbalzo
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 22
Sabbioneta
Tre oratori
in festa
Oratori di Sabbioneta, Breda Cisoni e Ponteterra in festa. Si inizia
sabato 5 settembre a Ponteterra
con una pizza in compagnia a cui
farà seguito il concerto di due
gruppi locali: "Naexium" e "Sweet
Poison". Domenica 6, a Sabbioneta nel cortile dell'oratorio, alle 11
celebrazione dell'Eucaristia e, alle
15.30, racconto di un viaggio in
Antartide in collaborazione con il
centro culturale "A Passo d'Uomo".
Lunedi 7 biciclettata al Santuario
della Fontana per un momento
di preghiera. Martedì 8 alle 19.30
a Ponteterra incontro per adolescenti e giovani a cura di Andrea
Devincenzi, mental coach e atleta
paraolimpico. Mercoledì 9, alle
15, a Sabbioneta grest autunnale
e, alle 21, a Breda Cisoni torneo
di pallavolo. Giovedì 10, alle 16 al
santuario di Vigoreto, ritiro e confessioni per i ragazzi di elementari
e medie e merenda; alle 21 a Breda
Cisoni, torneo di pallavolo. Venerdì alle 21 a Sabbioneta incontro
per giovani e adulti a cura dell'avv.
Anton Luca Porpora. Sabato 12
alle 21 a Sabbioneta serata di salu-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
to a don Davide in partenza. Infine
domenica 13, alle 10.30, celebrazione della messa di saluto da parte di don Davide a Sabbioneta, alle
15.30 a Breda Cisoni giochi senza
frontiere, alle 19.30 gnocco fritto e
alle 21 proiezione video e fotografie dei Grest e del campo estivo in
montagna.
Pag. 23
VI ED. Beltrami-Vacchelli e Agropolis
Sport per disabili:
concorso fotografico
Il Gruppo fotografico "Beltrami-Vacchelli" e la Cooperativa
sociale "Agropolis" di Cremona
organizzano il sesto concorso
fotografico nazionale, per immagini digitali o digitalizzate,
dal titolo "Sportivi diversamente uguali... vincenti sempre".
Tutte le opere dovranno essere
spedite o consegnate a mano
presso la sede di "Agropolis" (via
Marasco 6, Cavatigozzi) entro
lunedì 5 ottobre, accompagnate
dalla scheda di partecipazione.
Verrà poi allestita una mostra e
saranno premiati gli autori delle
migliori fotografie, secondo il
verdetto della giuria convocata
lunedì 19 ottobre. Per ulteriori
informazioni, tei. 329-4499010
(Pierpaolo Peri), gbv.cremona@
libero.it..
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Pag. 24
TENNIS IN CARROZZINA.
Al via il Torneo nazionale open maschile
Inno allo sport e alla vita
Alla Canottieri Baldesio dal IO al 13 settembre la seconda edizione del "Città di Cremona "
Promuovere il diritto delle persone con disabilità a condurre
una vita normale anche attraverso la pratica sportiva: a questo obiettivo guarda ancora una
volta il Torneo nazionale open
maschile di tennis in carrozzina
"Città di Cremona", che si terrà
all'ombra del Torrazzo dal 10 al
13 settembre.
L'evento, organizzato da Alceste Bartoletti e Roberto Bodini,
si svolgerà presso la Canottieri
Baldesio, con il sostegno di numerosi Club Rotary del Distretto 2050 e il coinvolgimento di
giovani e studenti come volontari. In gara - in questa seconda
edizione - i più forti giocatori
italiani di categoria, compresi
naturalmente quelli della squadra della Canottieri Baldesio
vincitrice dei Campionati Italiani a Squadre nel 2012.
«11 Torneo nazionale di tennis
in carrozzina "Città di Cremona" parla della vocazione della
città a diventare la capitale dello
sport per tutti e vuol celebrare
la parola "insieme", perché solo
con "reti di insieme" si possono
superare le difficoltà e raggiungere traguardi prestigiosi» così
il sindaco Gianluca Galimberti
ha dato l'intonazione alla conferenza stampa di presentazione
del Torneo, svoltasi in Palazzo
Comunale martedì 1 settembre
(a desta hi foto), a cui sono intervenuti anche Carlo Malvezzi,
consighere di Regione Lombardia, il direttore deh'Asl Gilberto
Compagnoni, Francesco Zehoh
consighere del Comitato regionale Inail, Achille Cotrufo presidente del Coni di Cremona,
Carlo Stassano per il Cip regionale e il vice presidente della
Canottieri Baldesio, Giuseppe
Lauritano. Presenti anche molti
dei presidenti dei dodici Rotary
Club del Distretto 2050 che
sostengono l'evento: Giovanni Giusti del R.C. Cremona ha
portato i saluti del Club, meline
Omar Bortoletti, Governatore
del Distretto 2050, ha evidenziato come il Distretto - tramite
l'apposita Commissione - presti particolare attenzione alle
persone "diversamente uguali",
«dedicandosi intensamente e
attivamente per dare voce a chi
non l'ha».
Da Madonna di Campiglio sono
arrivati i saluti del presidente
del locale Rotary Club, Giorgio
Ferrari e dell'Apt, Marco Masé,
mentre Alceste Bartoletti - prezioso "motore" dell'iniziativa
- ha presentato le finalità e gh
obiettivi del Torneo: favorire i
diritti delle persone con disabilità a condurre mia vita normale
anche attraverso lo sport, sensi-
bilizzare la società civile e far
crescere, nel tempo la manifestazione, che già dal 2016 avrà
dimensione internazionale.
Roberto Bodini, direttore del
Tomeo, ne ha illustrato le caratteristiche e gli aspetti logistici:
hi campo i più forti giocatori di
categoria, provenienti da tutta
Italia; le partite, di singolare e
di doppio, si disputeranno dalle ore 9 alle 19 per terminare
domenica mattina con la finale
del singolare e le premiazioni,
intorno alle ore 11.
Il Tomeo è arricchito da premi
importanti tra cui quattro week
end offerti dall'Apt Madonna
di Campiglio Phizolo Val Rendena e da una settimana press
il Ti Blu Village di Marina di
Pisticci, offerto da Planetario
Viaggi e Th Resorts; durante la
manifestazione saranno coinvolti come volontari molti studenti degh Istituti superiori di
Cremona e quelli del corso universitario di Fisioterapia dell'Ospedale di Cremona. I trasporti
saranno possibili grazie ad appopsiti mezzi attrezzati messi a
disposizione dall'Associazione
Sclerosi Multipla e dalla Pmg in
collaborazione col Comune di
Cremona e l'Auser.
Imperdibile
anticipazione
mostrativa da parte dei giocatori della squadra di tennis in
carrozzina della Baldesio che
giocherà nella galleria del Centro Commerciale Cremona Po,
sabato 5 settembre, dalle ore 11
alle 12 e dalle 17 alle 18. E per
tutti ci sarà la possibilità di provare, come importante esempio
di integrazione.
Al Tomeo è legato anche il Concorso Fotografico Nazionale
"Sportivi diversamente uguali. . .vincenti sempre" organizzato dalla Cooperativa Sociale
Agropolis onlus e dal Gruppo
Fotografico Beltrami Vacchelli
(il regolamento è sul sito www.
agropolisonlus.com): mi motivo
in più per seguire il Tomeo che
appassionerà per il grande spirito agonistico, sportivo e le doti,
non solo tecniche, degh atleti.
Il Tomeo ha il patrocinio e la
collaborazione del Comune di
Cremona e i patrocini di: Prefettura di Cremona, Consiglio della Regione Lombardia, Comitato Italiano Parahmpico, Coni
Comitato di Cremona, Distretto
Rotary 2050, Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo
sezione di Cremona, Panathlon
Cremona, International Tennis
Fellowsliip of Tennis, Inail Direzione Regionale Lombardia.
dell'evento è l'esibizione di-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Il tennis in carrozzina si gioca secondo le regole della
Federazione Internazionale Tennis che valgono per
tutti i tennisti (normodotati e disabili), su campi e con
palline e racchette regolari. L'unica "concessione" fatta
ai tennisti in carrozzina è quella del doppio rimbalzo
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Sabbioneta
Tre oratori
in festa
Oratori di Sabbioneta, Breda Cisoni e Ponteterra in festa. Si inizia
sabato 5 settembre a Ponteterra
con una pizza in compagnia a cui
farà seguito il concerto di due
gruppi locali: "Naexium" e "Sweet
Poison". Domenica 6, a Sabbioneta nel cortile dell'oratorio, alle 11
celebrazione dell'Eucaristia e, alle
15.30, racconto di un viaggio in
Antartide in collaborazione con il
centro culturale "A Passo d'Uomo".
Lunedi 7 biciclettata al Santuario
della Fontana per un momento
di preghiera. Martedì 8 alle 19.30
a Ponteterra incontro per adolescenti e giovani a cura di Andrea
Devincenzi, mental coach e atleta
paraolimpico. Mercoledì 9, alle
15, a Sabbioneta grest autunnale
e, alle 21, a Breda Cisoni torneo
di pallavolo. Giovedì 10, alle 16 al
santuario di Vigoreto, ritiro e confessioni per i ragazzi di elementari
e medie e merenda; alle 21 a Breda
Cisoni, torneo di pallavolo. Venerdì alle 21 a Sabbioneta incontro
per giovani e adulti a cura dell'avv.
Anton Luca Porpora. Sabato 12
alle 21 a Sabbioneta serata di saluto a don Davide in partenza. Infine
domenica 13, alle 10.30, celebrazione della messa di saluto da parte di don Davide a Sabbioneta, alle
15.30 a Breda Cisoni giochi senza
frontiere, alle 19.30 gnocco fritto e
alle 21 proiezione video e fotografie dei Grest e del campo estivo in
montagna.
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CUSSOLA
in località valloni
arriva l'Asino day
Tutto pronto per l'Asino Day, evento in programma domenica 6 settembre in località Valloni a Gussola presso la golena del Po e promosso dal Centro Natura Amica, onlus nata nel
maggio 2009 per dar vita ad un progetto - attivato dallAsl di Brescia, dal Comune di Gussola,
dallAssociazione NoiconVoi di Gussola, dalla
Fondazione Iniziative Zooprofilattiche di Brescia e da Cassa Padana Bcc - che si occupa di
sviluppare l'attività di mediazione con l'asino.
Il tutto al fine di sperimentare nuove modalità
di prevenzione e promozione della salute attraverso l'impiego di strumenti motivanti che
raggiungano positivamente ampie fasce di popolazione, creando anche percorsi di valorizzazione delle risorse del territorio golenale del
Po, realizzando programmi di educazione ambientale e processi partecipativi con scuole,
fondazioni, cooperative ed altre realtà locali
pubbliche e private. Obiettivo della manifestazione la raccolta di fondi per realizzare una
nuova tensostruttura in cui si svolgerà l'attività
di onoterapia, termine che deriva dal greco onos - appunto asino - e indica l'impiego di questo animale nei percorsi assistenziali, educati-
vi, rieducativi e terapeutici. Alle 10.30 la staffetta dell'amicizia, dedicata alle strutture socio-sanitarie che hanno attivato progetti di mediazione con l'asino rivolti ai loro ospiti caratterizzati da disabilità fisiche o mentali; a seguire dopo il momento conviviale delle 12.30 alle
14 il prof. Carlo Stassano darà il via alle premiazioni della staffetta dell'amicizia: ospiti
speciali l'atleta paralimpico Andrea Devicenzi
e il campione olimpico di canottaggio Simone
Raineri e una rappresentanza delle atlete della
Vbc Pomi di Casalmaggiore; alle 15 è in programma "Se sa nient de precis", spettacolo di
musica e cabaret con Brunetto. Ad impreziosire la manifestazione laboratori ecoartistici e
truccabimbi nel parco giochi attrezzato. Novità
dell'edizione 2015 il donkey train, un servizio
di trenino turistico per collegare il centro di
Gussola a Località Valloni (09:30/13:30 15:00/18:00). Durante la giornata sarà attivo
il set fotografico di Dondolandoarte per raccogliere i momenti più significativi dell'evento.
Per info www.centronaturaamica.it
Lorenzo Costa
Attività al Centro Natura Amica
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La Baldesio guarda all'Europa
Tennis in carrozzina, al via l'ultima edizione nazionale del torneo cremonese
Il torneo di tennis in carrozzina della Baldesio sta
salendo di quota. Dopo l'esibizione di metà agosto a Madonna di Campiglio, col sindaco Galimberti a capo della delegazione, il torneo è stato
presentarlo in sala della Consulta. Alceste Bartoletti e Roberto Bodini propongono la seconda edizione a livello nazionale, ma hanno un occhio
già rivolto all'edizione del prossimo anno che sarà
la prima a livello intemazionale. Infetti, la Federazione internazionale di tennis, da Londra, ha già
dato il proprio benestare e fissato le date: dall'8
all'll settembre 2016, senza più la concomitanza con il torneo di Brescia che sarà spostato a
maggio. Le regole internazionali prevedono l'accompagnamento dei giocatori e l'assistenza fisioterapica durante le gare. Due impegni organizzativi che saranno messi in campo già quest'anno
grazie alla collaborazione di sponsor e autisti volontari e alla disponibilità degli studenti del corso
universitario di fisioterapia di Cremona. Tra i volontari ci saranno anche dei ragazzi delle scuole
superiori perché, tra le tante collaborazioni, c'è
anche quella dell'Ufficio scolastico provinciale. Gli
studenti acquisiranno dei crediti, ma quest'anno
dovranno essere proprio coraggiosi perché non
perderanno ore di lezione.
Il torneo partirà giovedì prossimo e si concluderà
domenica. Organizza la Baldesio con la collaborazione di 11 Rotaiy club della provincia di Cremona e del Rotary club Mantova est Anche il Rotary ha numeri in crescita perché ha triplicato lo
sforzo organizzativo.
Si spera nella partecipazione di 3 2 tennisti in carrozzella, ma c'è ancora la concorrenza di Brescia,
che è un torneo intemazionale e offre un punteggio doppio rispetto a Cremona. Grazie agli sponsor, Cremona ha cercato di offrire un montepremi
allettante: 2.500 euro, 4 week end a Campiglio e
una settimana in un villaggio turistico. «Probabilmente i più forti sceglieranno Brescia - ipotizza
Roberto Bodini - ma questo consentirà ai nostri
atieti di avere qualche speranza in più. Credo che
almeno 3 nostri adeti: Botti, Zeni e Benazzi, abbiano delle chances per arrivare fino in fondo».
La settimana scorsa, al torneo di Torino, Zeni e
Benazzi sono arrivati sino in finale. Ma non è detto che facciano coppia anche a Cremona. «Aspetto
divedere anche Alessandro Genna - continua Bodini - che ha solo 24 anni e delle buone prospettive. Sta però recuperando sul piano fisico, quindi
c'è questa incognita». Sono previsti 3 tornei: singolo, doppio e consolazione. Si giocherà dalle 9 di
mattina fino alle 21 sui campi della Baldesio.
Domani verrà riproposta l'esibizione al centro
commerciale Cremona Po in due momenti: dalle
11 alle 12 e dalle 17 alle 18. Chi se la sente, potrà
sfidare gli atìeti in carrozzina. Il bilancio del torneo, per il Comune, è già in attivo perché ha ricevuto in dono un albero di Natale dalla Forestale
di Campiglio.
Paolo Carini
Dario Benazzi in azione. Al centro
l'esibizione a Cremona Po del 2014
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Wheelchair, altra 'virgola' europea per Ziccardi
GERMANIA 89
ITALIA 14
(22-4,44-4; 68-8)
GERMANIA: Friedrich 26, Patzwald 10, Lindholm 5,
Breuer, Dahle 24; Gerwinat 6, Fùrst 4, Gross 12, Welin 2.
Ne: Zeyen e Mohnen. Ali.: Glinicki.
ITALIA: Saba, Ion 8, Ziccardi, Morato, Borin 2; D'Anna 4, Roglieri, Rado, Cogliandro, Coltri, Feltrin. Ali.: Di
Giusto.
ARBITRI: Pencinger (Croazia), Kacin (Turchia) e Kishi
(Giappone).
NOTE: progressione punteggio: 10-2 (5'), 34-4 (15'), 60-4
(25'), 79-10(35').
WORCESTER. Sei sconfitte in altrettante gare con l'ultimo posto nel girone eliminatorio ed oggi la sfida con la Turchia per provare ad agguantare la finale per il quinto posto
contro la Spagna con, in caso di sconfitta, la chiusura in ultima posizione e la certezza, già da qualche giorno, di non
aver nulla da dire per un'eventuale qualificazione alle Paralimpiadi di Rio (ci andranno le prime quattro e cioè Olanda,
Germania, Gran Bretagna e Francia, per loro da definire,
dopo le semifinali, solo la posizione finale).
Per ITtalbasker rosa di wheelchair nemmeno contro la Germania, ma era preventivato, ci sono state soddisfazioni. Nel
gruppo azzurro a disposizione del commissario tecnico Carlo Di Giusto anche la campobassana, in forza al team termolese della Fly Sport Inail Molise, Lorena Ziccardi. Per lei,
nuovamente partita nello stating five, un'altra giornata (la
quarta), dopo i due punti di ieri con la Francia, da 'virgola',
senza punti all'attivo cioè con uno 0/1 dal campo (un tiro
dalla media fallito) bilanciato da un rimbalzo difensivo catturato con uno zero finale di valutazione ed un plus minus
di -39 in compelssivi 25'36" di utilizzio sul parquet.
"Contro la Germania - ha rimarcato la stessa Ziccardi - abbiamo risentito maggiormente della stanchezza più che al-
tro mentale di una manifestazione che ti porta a giocare
sempre al massimo ogni incontro. Non tutte siamo abituate
a simili pressioni, a partire da me, e quindi un piccolo calo
è decisamente fisiologico. Ora come ora siamo già con la testa alla partita con la Turchia, che per noi equivale ad un riscatto pieno. Per noi arrivare almeno al sesto posto significherebbe la vittoria di un Europeo".
Di fatto, così, contro la Turchia, quest'oggi alle 12.45 italiana (le 11.45 locali), ci sarà grande voglia di riscatto per allungare l'avventura europea, almeno di un altro giorno, sin
cioè a sabato. In particolare, le azzurre vorranno invertire
quel 42-20 con cui sono andate sotto nel girone eliminatorio.
WHEELCHAIR BASKET, EUROPEI FEMMINILI: I
RISULTATI DEL GIRONE ELIMINATORIO - (venerdì) Spagna-Olanda 21-82, Francia-Germania 51-74, Gran
Bretagna-Turchia 76-23 (riposa Italia); (sabato) ItaliaSpagna 15-75, Francia-Gran Bretagna 37-79, Turchia-Germania 30-91 (riposa Olanda); (domenica) Turchia-Francia
30-70, Germania-Spagna 68-34, Olanda-Italia 89-4 (riposa Gran Bretagna); (lunedì) Italia-Turchia 20-42, OlandaFrancia 70-22, Germania-Gran Bretagna 53-39 (riposa
Spagna); (martedì) Turchia-Olanda 16-106, Italia-Gran
Bretagna 10-69, Spagna-Francia 39-51 (riposa Germania);
(mercoledì) Gran Bretagna-Spagna 54-40, Francia-Italia
69-16, Olanda-Germania 58-37 (riposa Turchia); (ieri)
Spagna-Turchia 68-24, Germania-Italia 89-14, Gran Bretagna-Olanda 52-64 (riposa Francia).
LA CLASSIFICA FINALE DELLA FASE ELIMINATORIA: Olanda 12; Germania 11; Gran Bretagna 10; Francia 9; Spagna 8; Turchia 7; Italia 6.
LE GARE ODIERNE: (semifinali 1-4 posto) OlandaFrancia, Germania-Gran Bretagna; (barrage per la finale
quinto posto, ore 12.45) Turchia-Italia (la perdente sarà
classificata settima, la vincente affrontare la Spagna domani)
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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Giornata paralimpica al mare,
ancora un successo a Termoli
TERMOLI. Anche il tempo è stato fedele
compagno di viaggio, regalando una giornata
perfetta per dedicarsi alle attività sportive collegate all'acqua e alla spiaggia. Tanto sole, con
assenza quasi totale di vento, ed un mare invitate hanno fatto da cornice alla seconda giornata paralimpica 'in acqua' promossa dai due
centri Casp (società di avviamento allo sport
paralimpico) del comitato molisano del Cip
presso la struttura polivalente del circolo della
vela 'Mario Cariello' di Termoli.
Stavolta, ospiti del comitato paralimpico molisano e del 'Cariello' sono stati principalmente
gli adulti che hanno potuto provare dal vivo diverse discipline sportive grazie al coinvolgimento diretto di alcune società, tra cui ovviamente l'ospitante 'Cariello' per il settore vela,
canaa e nuoto. La Polisportiva Pegasus di Trivento, invece, ha dato vita a dimostrazioni di
tiro con l'arco, mentre il beach tennis è stato ad
appannaggio degli istruttori federali della Urban Sport Campobasso con in testa il vicepresidente del Cip Molise Pasquale Iacobucci.
Una giornata, a tutti gli effetti, di sport e assoluto divertimento che, nella circostanza, ha
permesso a tanti di ritrovare il contatto diretto
con il mare e con lo sport acquatico.
Nel pomeriggio, poi, c'è stato spazio per le
bocce ed il beach volley. Grande soddisfazione
è stata espressa, a consuntivo, dal presidente
del Cip Molise per quello che è stato il successo di ambedue le giornate grazie, soprattutto,
al fattivo lavoro dei due centri Casp: l'Assa
Campobasso ed il Medaglia d'oro di Ferrazzano e alla collaborazione delle diverse società
sportive e delle associazioni coinvolte come
Le Onde di Campobasso e la Cooperativa Sirio.
Per la manifestazione ora la proiezione è tutta
sul 2016.
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
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COBBIEBE BELLA SEBA ' S T ' l n V i s ì b i l i
La "parola"
dello scienziato
diventa
quella di tutti
Intel ha rilasciato "open
source" il sistema di
comunicazione usato
da Stephen Hawking
La sua, per decenni, è stata la voce più famosa
di chi non ha voce. A Stephen Hawking si
possono adattare molte definizioni, ma usiamo
quella più semplice a al tempo stesso riduttiva:
astrofisico. È stato l'erede di Newton a Cambridge. Allargando: la sua è una delle più grandi
menti (non solo) del nostro tempo. In un corpo
che gli permette di muovere solo una palpebra
e qualche muscolo per una malattia progressiva. Da questo poco e dai suoi occhi nasce la
sua voce attraverso un complesso software.
Rimangono una pietra miliare delle riflessioni
sulla disabilità le sue parole alla cerimonia di
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
di Claudio Arrigoni
apertura della Paralimpiade di Londra 2012, la
più bella di sempre: «Cambieremo la nostra
percezione del mondo». Tutti, nel grande
impianto che ospitò le gare di atletica e in tutto
il mondo, poterono ascoltare la sua voce. Ora 0
sistema di comunicazione che permette questo
è stato rilasciato da Intel come codice libero e
aperto secondo licenza Apache 2.0, diventando open source e potendo essere sfruttato da
sviluppatori e ricercatori per migliorare la vita
a chi ha difficoltà a parlare e usare il computer.
Hawking come i piloti di Formula 1: ha testato
un prodotto che poi sarà per tutti.
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UN CONVEGNO SABATO 5 SETTEMBRE AL CONI
ETICA E FAIR PLAY, SE NE PARLA A TORINO
L
a sala convegni del Coni di via Giordano Bruno 191, ospita sabato 5
settembre alle 9 il convegno «Etica e fairplay - Entrano in campo».
Organizzano Panathlon, Coni e Federazioni, nel contesto di Torino Capitale Europea dello Sport. Obiettivo: sottolineare il rispetto delle regole in discipline di squadra come la pallacanestro, il
rugby, il calcio e la pallavolo. Si inizia alle 10 con un saluto di Roberto Carta Fornon, Governatore Area 3 e gli interventi
di Giacomo Santini, presidente Panathlon International, Sergio Scrofani, segretario generale Coni Piemonte, e Stefano Gallo, assessore allo Sport del Comune; modera
Federico Ghio,
presidente Distretto Italia Panathlon
International. Fra i relatori: Michele
Maffei, medaglia d'oro olimpica di sciabola a squadre con «Etica - Fair Play - Razzismo - Doping - Corruzione, cosa occorre
fare per ristabilire certi equilibri». Segue
Pierre Zappelli, presidente Distretto
Svizzera Liechtenstein Panathlon International con «Etica e Fair Play visti dagli
occhi di un Panathleta». «I Media come
possono influenzare in positivo il comportamento in campo e sugli spalti» è l'argomento affrontato dal giornalista Alessandro Rosa. «Come un atleta ha vissuto sul
campo il razzismo e l'etica sportiva» e
«L'etica sportiva nello sport per atleti con
disabilità» sono i temi rispettivamente
trattati dall' ex pallavolista Gianni Lanfranco, e Patrizia Sacca, medaglia di
bronzo Paralimpica di tennis tavolo. Interviene l'allenatore Federico Danna del-
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
la pallacanestro Biella su «Come può un
allenatore influenzare l'atleta nei suoi
comportamenti in campo», segue «Il Codice Etico di una società dilettantistica»
con Andrea Ippolito del Cus Torino. «Un
arbitro può influenzare il comportamento
degli atleti in campo e come» è l'argomento trattato dall'ex arbitro internazionale
Roberto Rosetti. L'Avvocato Desirèe Gasperi, consulente legale esperta di giustizia sportiva, interviene su «La giustizia
sportiva per uno sport leale e pulito». L'
ultimo intervento è di Roberto Pella, vice
presidente e responsabile per le politiche
giovanili con «La politica locale e nazionale può aiutare i giovani a crescere con i
principi sportivi della legalità, lontani dal
bullismo e dalla droga». Info. Panathlon
International, tei. 0158/494103.
[B. AI.]
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Rassegna 4 settembre 2015 - Comitato Italiano Paralimpico