Rassegna Stampa Venerdì 04 settembre 2015 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano – Via Mameli, 11 Tel. 02/43990431 – Fax 02/45409587 [email protected] Rassegna del 04 settembre 2015 COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Bresciaoggi 45 Le stelle di wheelchair al «forza e costanza» 1 Corriere Adriatico 7 Lady d'acciaio lancia la sfida al suo destino Talita Frezzi 2 Corriere Adriatico 35 Sonia kebe sempre veloce, santarelli atterra lontano Fabio Tassi 5 Corriere Del Veneto (pd) 13 Euganeo, meeting stellare: in gara duecento atleti e sette medaglie mondiali D.c. 6 Gazzetta Di Mantova 23 Via domani alla festa degli oratori 7 Il Giornale Dell'umbria 36 8 Il Mattino Di Padova 43 Canoa - il presidente nazionale bonfiglio fa visita al club di città di castello in vista dell'evento paralimpico del 9 Una stella sopra il meeting: ann fraser Cristina Chinello 9 Il Mattino Di Padova 43 Programma e orari. il "pocket rocket" chiuderà l'evento C.c. 10 Il Piccolo (al) 11 'memorial cima', antipasto del campionato. per un amico speciale M. C. 11 Il Resto Del Carlino Bo 7 La zinella della melandri riparte martedì. al palasavena le prove paralimpiche 12 Riccardo Crivelli La Gazzetta Dello Sport 34 Italia, 3 pass olimpici. e' un «4 senza» show La Gazzetta Dello Sport 37 Paralimpici 14 La Gazzetta Dello Sport 36 Tutti a canestro con il candido camp 15 La Prealpina Gli azzurri vanno ancora k.o. 17 La Provincia Di Cremona24 Sabato 26 settembre il libro di devincenzi 18 La Provincia Di Cremona24 Gli atleti del casalasco stelle di un po di sport 19 La Sicilia 27 Allo "sciacca film fest" un corto con attori disabili La Vita Cattolica 14 Inno allo sport e alla vita 21 La Vita Cattolica 28 Tre oratori in festa 23 La Vita Cattolica 10 Sport per disabili: concorso fotografico 24 La Vita Cattolica 14 Inno allo sport e alla vita 25 La Vita Cattolica 28 Tre oratori in festa 27 Mondo Padano 15 In località valloni arriva l'asino day 28 Mondo Padano 24 La baldesio guarda all'europa 29 Primo Piano Molise 27 Wheelchair, altra 'virgola' europea per ziccardi 30 Primo Piano Molise 27 Giornata paralimpica al mare, ancora un successo a termoli 31 Sette 79 La "parola" dello scienziato diventa quella di tutti Claudio Arrigoni 32 Torinosette 39 Etica e fair play, se ne parla a torino B.al. 33 40 Ciuseppe Recca 13 20 TENNIS A ROTELLE. 11 torneo si disputerà in città da giovedì a domenica Le stelle di Wheelchair al «Forza e Costanza» Nomi da ranking mondiale per un circuito di prestigio L'austriaco Martin Legner sarà l'uomo da battere Le stelle più luminose del Wheelchair internazionale sbarcano a Brescia per il terzo anno consecutivo grazie al «Camozzi italian open», torneo di tennis su sedia a rotelle sempre più radicato nel cartellone bresciano. Sarà il centro cittadino Forza e Costanza di via Signorini ad ospitare le gare che, valide per il circuito internazionale, si disputeranno tra giovedì IO e domenica 13 settembre, per un'edizione ricca di cam- Fabian Mazzei e Silviu Culea, portacolori della Active sports Camozzi pioni anche grazie agli 11 «Under 80» già iscritti. il francese di origini italiane Camozzi -: significa che queDavide Dalmasso (49°) e il sto torneo sta diventando IL NOME dal quale si riparte è polacco Tadeusz Kruszelnic- sempre più importante». Al punto che molti stranieri si senza dubbio quello di Mar- ki, quarta testa di serie. tin Legner, esperto austriaco La colonia azzurra potrà sono iscritti con l'intento di che figura al primo posto tra contare anche Luca Arca centrare il pass per le Parale teste di serie degli iscritti (65°) e Silviu Culea, numero limpiadi di Rio de Janeiro. grazie alla 23^ posizione nel 78 al mondo e compagno di Sabato 12 settembre verrà ranking mondiale: l'anno club di Fabian Mazzei proposto come evento collatescorso ha sbaragliato tutti su- nell'Active sports Camozzi rale un convegno sul tema perando in finale Fabian Brescia: i due, assieme a Iva- dell'inclusione delle persone Mazzei, quest'anno al quinto no Boriva e Mattia Berzi (an- con disabilità, alla Domus Saposto tra i giocatori più accre- che loro inseriti nel tabellone lutis dalle 9-30 e le 12. ditati. Il tennista bolognese della manifestazione), si so- Nel pomeriggio si concluderesta il leader indiscusso del no resi protagonisti di due rà il torneo femminile (30 panorama nazionale in virtù Scudetti consecutivi. iscritte), mentre le finali di della 55^ posizione. «Siamo orgogliosi di avere singolare e doppio maschile Tra i possibili outsider per qui con noi tanti ottimi gioca- si disputeranno domenica la vittoria finale spiccano lo tori - spiega Marco Colombo, mattina. »A.MAF. spagnolo Francese Tur (46°), il presidente di Active Sport © RIPRODUZIONE RISERVATA COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 1 La campionessa jesina non si arrende alla paralisi Lady d'acciaio lancia la sfida al suo destino TALITAFREZZI Voleva allontanarla dalle moto, da quella passione che bruciava nelle sue vene già all'età di sei anni. Ma non esiste forbice materna in grado di recidere il filo rosso del destino, per quanto assurdo, crudele e inaccettabile esso sia. Mamma Cinzia ci ha provato a tenere la piccola Alessia con i piedi per terra, a non farla salire in sella neanche per un giretto con papà Giancarlo che invece già immaginava come sarebbe andata: due figli, Alex e Alessia, una rincorsa di appena quattordici mesi tra loro. Stessa testa, stessa vita. In giro nei paddock, negli autodromi. A usare le tabelHne per moltiplicare i giri del motore, a uscire per provare le moto, a vivere ovunque ci sia una pista, sognare il podio. Desiderare la vittoria, inseguirla a 300 km all'ora. Superare e superarsi, sempre. Finché il destino non decide che il 15 giugno 2013 sul circuito Simoncelli di Misano Adriatico la corsa per la vittoria di Alessia Polita debba interrompersi all'uscita dalla curva 16, durante la seconda prova del Campionato Italiano Superstock 600. Era scritto sulla strada della vita di questa giovane e grintosa Lady d'acciaio, che oggi a soli 30 anni combatte a testa alta e muso duro contro i devastanti postumi di quella caduta in pista: una paralisi spinale che l'ha inchiodata su una sedia come un Cristo in croce. La sua condanna, da cui vuole liberarsi "per tornare in piedi, per tornare a vivere come prima". E' il grido di Alessia, la campionessa, la giovane donna. La guerra privata di Lady Polita. Ospite di "Tv7", il settimanale di approfondimento del Tgl presto in onda in seconda serata, la campionessa jesina si è raccontata davanti ai giornalisti e alla troupe Xentek e ha rimesso la tuta. OAIessia la tua indole è di guerriera: quante battaglie hai combattuto? QCombatto da sempre, prima per affermare la mia passione per le moto in famiglia anche se mamma mi ha iscritto a tutti gli sport possibili, persino a un corso di ballo liscio pur di tenermi lontana dai motori. Poi per poter correre nonostante i pochi soldi; per vincere contro i piloti uomini. E quando sono arrivate le vittorie, la guerra più dura: l'incidente e poi la vita stravolta dalla paralisi. OCom'è stare in griglia e riuscire ad affermarsi in un mondo quasi esclusivamente declinato al maschile? OE' un'emozione fortissima accompagnata da una grande pa- COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ura e dall'adrenalina che cresce con i giri del motore. Un mix di sensazioni che ho rivissuto solo lanciandomi col paracadute, sebbene in tandem con un istruttore. Il mondo del motociclismo è difficile da spiegare, è rischioso ma non pericoloso perché ha tutti i dispositivi necessari per tutelare i piloti in gara. Tutti tranne che per me, che sono stata sfortunata cadendo laddove non c'erano le protezioni e con uno spazio di fuga ridotto. Per una stupidaggine la mia carriera motociclistica è finita. E con essa anche la mia spensieratezza. O E come è cambiata la tua vita? OE' stato un dover ricominciare daccapo, non è facile dover stare qui sopra specie per una persona come me che è sempre stata attivissima. Continuo a fare sport, ma lottando contro mille problemi: per cinque minuti di moto d'acqua mi sono procurata piaghe da decubito che sono guarite dopo un mese di letto. H kart mi ha risvegliato la passione per la velocità ma solo dopo un pianto a dirotto e la consapevolezza che solo correndo potevo provare a contrastare la mia condizione e tutte le paure connesse. Buttarsi a 4200 metri è incredibile, non c'è un altro sport o un'altra avventura in grado di Pag. 2 darti sensazioni così forti. Lo rifarò perché ho continuamente bisogno di stimoli. E vorrei correre con le auto da rally. A due anni dall'incidente sono convinta di avere una missione: far conoscere la paralisi che è una patologia devastante. Anche noi meritiamo una cura per tornare in piedi. OCome ti stai impegnando in questa missione? Olnnanzitutto mettendoci la faccia, dopo 12 anni di gare come sportiva e come persona. Poi con la Lady Polita Onlus, l'associazione nata da mio fratello Alex e dai miei amici per aiutarmi ad affrontare dignitosamente la vita in questa nuova condizione. Ma intendo cambiare lo statuto per sostenere - Continuo a fare sport lottando tra mille problemi Il mio sogno è quello di tornare a camminare attraverso iniziative e raccolte fondi - anche la onlus Marina Romoli in favore degli sportivi colpiti da lesioni midollari. Dopo l'incidente ho ricevuto un mare di solidarietà, appena sveglia dal coma ho chiesto che le persone non mi lasciassero sola anche se non sarei più stata Alessia Polita la motociclista ma solo Alessia. E non sono mai stata sola. Lanciandomi con il paracadute ho rivissuto le emozioni fortissime di quando giravo in pista IL PERSONAGGIO Assia Polita giovane pilota jesina, freme già a 6 anni di seguire le orme del fratello Alex cui è permesso amare le moto e aspirare al podio. Si impone, come fa sempre, e nel 2004 conquista il Trofeo Italiano e il Campionato Motocicliste 600 Stk arrivando seconda. Nel 2005 stravince al Campionato Europeo Femminile 600 Stk mentre nel 2006 arriva seconda sotto alla bandiera a scacchi al Campionato Europeo Femminile 1000 Stk. Nel 2007 conquista il terzo piazzamento al Campionato Europeo Femminile 1000 Stk. Nel 2008 Alessia vince il Campionato Italiano Femminile 600 Stk e l'anno dopo mette a segno un altro oro nel suo palmares al Campionato italiano femminile 600 Stk. Conquista tre titoli italiani e due europei, poi a maggio 2013 durante una gara del Mondiale maschile Supersporta Monza il presagio: il tappo del serbatoio salta, la benzina appena rabboccata fuoriesce dal serbatoio e su una curva Ale cade, la moto si incendia. Alessia si è rialzata per correre a Misano quel 15 giugno che le ha cambiato per sempre la vita. 1127 agosto, su quello stesso maledetto circuito di Misano il fidanzato di Alessia, il pilota Eddi La Marra cade e batte la testa. Il coma, il risveglio e ora sta bene per fortu na. A destra la campionessa jesina Alessia Polita sulla carrozzina dopo l'incidente in pista. A sinistra il drammatico momento della caduta che l'ha paralizzata COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 3 COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 4 *-A Montecassiano Allievi e Cadetti hanno lanciato lo sprint per ilfinale di stagione. In luce anche l'ascolano Ruud Koutiki Sonia Kebe sempre veloce, Santarelli atterra lontano ATLETICA LEGGERA FABIO TASSI Montecassiano Si è migliorata ancora l'allieva Sonia Kebe sui 200 metri, nel tradizionale meeting in apertura della seconda parte di stagione Anche quest'anno il Meeting Comune di Montecassiano, arrivato all'edizione numero 15, è uno degli appuntamenti che segnano la ripresa dell'attività agonistica dopo la pausa estiva,fimiglior risultato tecnico femminile della manifestazione organizzata dalla Polisportiva Montecassiano arriva dai 200 metri con il nuovo record personale di Sonia Kebe (Team Atletica Marche), allieva di Corridonia, che fa segnare il tempo di 25"26 per abbassare di altri due centesimi il suo primato. Tra gli uomini, al polo sportivo San Liberato, il campione europeo paralimpico Ruud Koutiki (Asa Ascoli) corre sui 400 in 51 "37 mentre il lunghista sangiorgese Fabio Santarelli (Tarn) atterra a 6.62 con ven- to nullo. Assegnato nell'occasione anche il 15° Trofeo Comune di Montecassiano che ha premiato la migliore squadra femminile al Team Atletica Marche, sodalizio nato dalla collaborazione tra Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, Atletica Osimo e Sacen Corridonia, davanti ad Atletica Recanati e Us Aterno Pescara. In tutto 374 partecipanti, comprese le categorie promozionali (esordienti, ragazzi e cadetti) alle prese con la seconda edizione del Memorial Lorenzo Leonardi, che ricorda un atleta del settore giovanile tragicamente scomparso alcuni anni fa. Al termine di un ricco programma di gare ci sono state la vittorie dell'Atletica Fabriano nei confronti della Sport Atletica Fermo e dell'Atletica Sangiorgese Rocchetti. I risultati Uomini. 100: Alberto Pigozzi (Libertas Orvieto) U"45; 200: Claudio David (Aterno Pe) 22"26; 400: Ruud Koutiki (Asa Ascoli) 51"37; 1500: Lorenzo Berdini (Civitanova) 4'10"18; 5000: Daniele Santucci (Recanati) 17'17"31; lungo: Fabio Santarelli (Tarn) 6.62; disco: Stefano Rastelli (Alma Fano) 41.57. Donne. 100: Manuela Borghetti (Stamura) 13"19; 200: Sokhona Kebe (Tarn Marche) 25"26; 400: Martina Sciarretta (Aterno Pe) 59"34; 5000: Azzurra Ilari (Amatori Osimo) 18'49"85; lOOhs: Silvia Verolo (Tarn) 17"64; peso e giavellotto: Lucia Pettinari (Atl. Recanati) 8.58 e 27.67. Cadetti. 80 e lungo: Niccolò Giacomini (Stamura) 9"55 e 5.77; 300: Michele Diletti (Recanati) 38"39; 1000: Matteo Coppari (Avis Me) 2'56"97; alto: Alberto Concetti (Sangiorgese) 1.33; 4x100: Sport Atl. Fermo (Minnucci, Fratini, Mecozzi, Giammarini) 48"71. Cadette. 80: Livia Moretti (Atl. Chiaravalle) 10"57; 300: Mi col Zazzarini (Avis Me) 44"70; 1000: Alice Principi (Avis Me) 3'05"22; peso: Giorgia Romano (Arca Aversa) 11.35; 4x100: Atl. Chiaravalle (Stimilli, Olivetti, Dolciotti, Moretti) 52"41. Il Trofeo Comune di Montecassiano al Team Atletica Marche davanti al Recanati Sonia Kebe, promettente velocista del Team Atletica Marche COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 5 Atletica leggera Euganeo, meeting stellare: in gara duecento atleti e sette medaglie mondiali PADOVA L'ultimo meeting «Città di Padova» all'Euganeo è pronto a esplodere i suoi botti. Cast di tutto rispetto, attesa pressante in vista del «via» previsto alle 16.30 di domenica con la diretta Rai. Tutto questo in un contesto in cui il presidente del Coni di Padova, Dino Ponchio, annuncia a sorpresa che nel 2017 il nuovo Colbachini ospiterà gli Assoluti di Atletica. «Gli Assoluti del 2017, lo posso annunciare con orgoglio, saranno al Colbachini, nella nuova bomboniera dell'atletica che si sta costruendo. Ma pensiamo al meeting, che sarà gratuito e avrà la diretta Rai, ci auguriamo una presenza massiccia allo stadio Euganeo». Un annuncio che fa il paio con la magia dei recenti Campionati del mondo di Pechino che animerà pista e pedane domenica, in una rassegna che vedrà al via quattro medaglie d'oro, sette medagliati e 19 finalisti dei Mondiali 2015 e che coinvolgerà oltre duecento atleti da 30 diverse nazioni. Fari puntati sulla giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, regina dello sprint, in carriera capace di conquistare due medaglie d'oro olimpiche e sette medaglie d'oro iridate sui 100 femminile. 1100 maschili non sono da meno con la presenza sui blocchi di Nesta Carter, colonna della staffetta veloce giamaicana campione di tutto nonché detentore del record del meeting (io"o9, siglato nel 2012). Forte di un personale di g"78 sarà sfidato da altri tre sprinter capaci di scendere sotto i 10": «Aspettiamo un grande cast — COMITATO ITALIANO PARALIMPICO spiega l'assessore allo sport Cinzia Rampazzo — fra cui Shelly Ann Fraser Pryce e Nesta Carter. È una vetrina importante che offriamo alla città e che vogliamo valorizzare nel modo migliore possibile anche con la presenza della competizione paralimpica». Raggiante il presidente di Assindustria sport, Leopoldo Destro. «Le stelle della grande atletica intemazionale si esibiranno all' Euganeo facendo rivivere "dal vivo" le emozioni iridate di pochi giorni fa. In questo senso il meeting è sia un grande spettacolo offerto alla città, apprezzabile a tutte le età, sia una sorta di volano che interpreta un'esigenza del movimento sportivo padovano e non soltanto». D.C. Pag. 6 SABBIONETA Via domani alla festa degli oratori » SABBIONETA Tante le iniziative e gli incontri per la festa degli Oratori di Sabbioneta, Breda Cisoni e Ponteterra che si terrà da domani al 13 settembre. Si inizia a Ponteterra con una pizza in compagnia a cui farà seguito il concerto dei gruppi Naexium e Sweet Poison. Domenica , a Sabbioneta, alle 11 celebrazione dell' Eucarestia ed alle 15,30 racconto di un viaggio in Antartide in collaborazione con 'A Passo d'Uomo'. Lunedi 7 biciclettata al Santuario della Fontana. Martedì 8 alle ore 19,30 a Ponteterra incontro per i giovani a cura di Andrea Devincenzi, atleta paraolimpico. Mercoledì 9 alle ore 15 a Sabbioneta grest autunnale e alle ore 21 a Breda, torneo dipallavolo. (r.m.) La chiesa di Ponteterra COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 7 Canoa - Il presidente nazionale Bonfiglio fa visita al club di Città di Castello in vista dell'evento paralimpico del 9 CITTA' DI CASTELLO - Conto alla rovescia per l'evento «La Canoa è per tutti», la manifestazione dove i disabili "solcano" in canoa il Tevere organizzata dal Canoa Club Città di Castello mercoledì 9. Ieri, nella sede del Club, è arrivato il vice presidente del Coni e presidente della Fick (federazione nazionale canoa e kayak) Luciano Bonfiglio. Il vertice della federazione ha voluto verificare la conclusione dei lavori del primo stralcio, con la realizzazione di una discesa che permetterà l'imbarco diretto delle canoe sul Tevere, insieme ad oltre opere, che hanno trasformato la sede in una struttura a «zero barriere» architettoniche. «A Città di Castello - ha detto Bonfiglio - mi sento a casa mia. Questa è una realtà molto importate e a testimoniare il prestigio del club, che è ormai diventato un punto di riferimento da anni nel panorama internazionale ed ha prodotti atleti e campioni di livello internazionale, è che la società si sta aprendo a altre realtà». COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 8 Una stella sopra il Meeting: Ann Fraser Atletica. Colpo grosso degli organizzatori: domenica all'Euganeo arriva la "Bolt donna" giamaicana, regina dei Mondiali di Cristina Chinello » PADOVA Usain Bolt, ma al femminile. Shelly-Ann Fraser Pryce, la donna più veloce del mondo, arriva dalla Giamaica, lo stesso Paese dell'uomo più veloce del mondo. Corre con una coroncina di girasoli in testa ed è soprannominata "il razzo tascabile" (the pocket racket). Sarà a Padova domenica al Meeting per il ventinovesimo appuntamento con l'atletica internazionale (stadio Euganeo, dalle ore 16.30, ingresso gratuito). Questa donna, che al posto delle gambe ha due turborazzi a propulsione cerebrale, arriva dai Mondiali di Pechino con due ori al collo (100 metri-come Bolt- e 4x100) e lei da sola vale la presenza sulle gradinate. L'evento annuale è stato presentato ieri mattina in Comune a Padova e il testimonial non poteva che essere Ruggero Pertile, portabandiera di Assindustria da sempre, soprattutto ora che con il suo quarto posto nella maratona pechinese si dimostrato il migliore azzurro in gara. Ci sarà anche lui, ma non in pista: sarà premiato nell'ambito dell'iniziativa "Gli sportivi eccellenti" insieme alle ragazze della Lantech Plebiscito, le rugbiste del Valsugana e a Eloisa Passare Claudia Borella, Luca Beccare Sul campo dell'Euganeo si sfideranno anche altri nomi internazionali: Elaine Thompson e Natasha Morrison, d'oro nella 4x100 insieme a Fraser-Pryce; Kseniya Ryzhova, russa, quarta nella 4x400; Shalnda Solomon, statunitense. Anche quest'anno ci sarà Nesta Carter che si preannuncia come il protagonista della 100 metri maschile (di cui detiene il record del Meeting), anche se lo insidieranno altri tre atleti capaci di scendere sotto i dieci secondi: Mike Rodgers, Femi Ogunode, Trell Kimmons. Da tenere d'occhio anche i 400 maschili con Rennie Quow e Gii Roberts. Negli 800 maschili, riflettori puntati sul marocchino Abdalaati Iguider; l'Italia sarà rappresentata da Giordano Benedetti. Nei 110 ostacoli, il favorito è il francese Dimitri Bascou. Jeffery Gibson gareggerà nei 400 ostacoli maschili, mentre nel lungo maschile sono due i finalisti dei campionati iridati: il russo Sergey Polyanskiy e l'americano Mike Hartfield. L'atleta più atteso nel salto in alto è l'azzurro Gianmarco Tamberi (mezza barba sì, mezza barba no). Nel giavellotto, Braian Toledo, Maksym Bohdan, Roberto Bertolini. Fra le donne, Renelle Lamote (800 metri), Mercy Cherono (1.500 metri), Yelena Korobkina, Margherita Magnani. Jasmin Stowers, Nina Morozova, Hanna Plotitsyna, Giulia Pennella e Giulia Tessaro nei 110 ostacoli. Nel lungo, Nastassia Mironchyk-Ivanova, Yuliya Pidluzhnaya. Tania Vicenzino. Ci sarà anche Chiara Rosa, beniamina di casa, nel peso, contro Mona Dubitskaya e Julaika Nicoletti. Ampia la vetrina degli sport paralimpici grazie a Martina Caironi e Oxana Corso. In apertura ci sarà spazio anche per gli atleti più giovani, con l'inserimento delle corse dei 60 piani della categoria Ragazzi, dei 60 a ostacoli Ragazze, dei 100 Under 23 femminili e dei 200 Under 23 maschili. A questo punto la corsa dei cento femminili vale dasola la presenza allo stadio Ma il cartellone prevede anche molti altri big che sono stati presentati ieri con Ruggero Pertile lina stella sopra il Meeting: Ann Frasifl Shelly-Ann Fraser Pryce, la donna più veloce del mondo COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 9 Programma e orari Il "pocket rocket" chiuderà Tevento PADOVA. L'inizio delle gare all'Euganeo è alle 17 con i giovani. Poi toccherà ai "senior": 400 ostacoli maschili (17.35), 800 femminili (17.45), 400 maschili (17.55). Alle 18, cerimonia di premiazione degli sportivi padovani eccellenti. Si riparte alle 18.15 con il salto in alto maschile, i 100 ostacoli femminili e il salto in lungo femminile (18.20). Poi 110 ostacoli maschili (18.25), getto del peso femminile (18.30), 100 paralimpici femminili (18.35) e maschili (18.40). Si va verso la chiusura con i 1.500 femminili (18.50), 800 maschili (19), e la gara per eccellenza, i 100 maschili (19.10) e a concludere, femminili (19.25). (e. e.) COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 10 IL 9 SETTEMBRE AL PALACIMA 'Memorial Cima, antipasto del campionato. Per un amico speciale • Nel 2016 sarà l'edizione del decennale del Memorial Ernesto Cima, E Paolo Berta, presidente di Idea e motore dell'evento che riporta la grande pallacanestro in Alessandria, ha già un progetto ben chiaro in testa, «vorrei dedicare una intera giornata a Ernesto e alla pallacanestro, anche con lina partita di basket in carrozzina e una sfida Special Olympics, con i nostri Cissaca Bulls. E, naturalmente, ancora tanti derby tra Novipiù e Derthona, che sono le espressioni più alte del territorio e sono ai vertici nazionali. Meritatamente, perché raccolgono i risultati di anni di programmazione, di investimenti, di attenzione ai giovani». Con una stoccata ad Alessandria, «sarebbe importante che,finalmente,anche le società alessandrine dialogassero tra loro e costruissero un progetto importante per riportare il capoluogo nelle categorie dove era quando Ernesto giocava». L'antipasto deol derby che, per la prima volta, sarà anche in campionato è fissato per mercoledì 9, alle 20.30, al PalaCima. «Ingresso a offerta, tutto il ricavato per i progetti e le attività di Idea. Abbiamo distribuito biglietti alle due società: l'anno scorso - aggiunge Berta - il palasport era gremito soprattutto da tifosi tortonesi e casalesi. Ci sono poco più di 400 posti, mi piacerebbe che anche gli alessandrini si godessero lo spettacolo». Per ricordare Ernesto Cima, giocatore e uomo. «Ricordo di averlo affrontato, in serie C, 1983: Ernesto a conclusione di unabellissimacarriera e io agli inizi, 17 anni. Al di là del talento sportivo, mi aveva col- pito la serietà, la professionalità, la disponibilità, qualità che gli hanno permesso anche di realizzarsi fuori dal parquet. Per me è stato un esempio - sottolinea Roberto Tava, presidente del Derthona - lo cito sempre ai nostri giovani. Ed è una soddisfazione, perii Derthona, giocare questa partita. Per lui, e per Paolo Berta». Marco Martelli, direttore generale Junior, parla di «orgoglio, il nostro sentimento ogni volta che pensiamo che giocheremo il Cima. Per Casale è una tappa importante della preseason ma, soprattutto, la sfida del 9 è un modo, significativo, di giocare per un amico, Paolo Berta e il suo impegno per Idea, e con amici, che saranno con noi nello stesso campionato». • M.C. Ernesto Cima (primo da destra) COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 11 Scherma La Zinella della Melandri riparte martedì Al PalaSavena le prove paralimpiche • San Lazzaro APRIRÀ' martedì prossimo la sala scherma della Zinella, al PalaSavena di San Lazzaro. Fino al 14 settembre la società di Magda Melandri, più volte campionessa italiana, offrirà la possibilità di una prova gratuita. Ancora una volta, come in passato, la Zinella scherma rappresenterà un esempio di inte- grazione. Non ci sarà solo la tradizionale scherma olimpica, ma anche la possibilità di affrontare la scherma paralimpica: dagli specialisti in carrozzina a quella riservata ai non vedenti con ottimi risultati sia a livello nazionale sia a livello internazionale. Info e orari delle attività sul sito www.zinellascherma.it. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 12 Canottaggio > Italia, 3 pass olimpici E' un «4 senza» show Riccardo Crivelli INVIATO AD AIGUEBELETTE (FRA) N on è ancora tempo di far cantare le 70 campane della Torre Yolande del castello di Chambery, perché la festa si riserva alle medaglie, ma certo risuona dolce la melodia di 3 barche azzurre già in volo per il Brasile, con l'Olimpiade in tasca e la voglia matta di non accontentarsi. SOGNO PER QUATTRO Non può farlo, per il freschissimo blasone acquisito con autorevolezza in due regate abbaglianti, il 4 senza lucido e sfrontato che dopo la batteria si prende d'imperio la semifinale, alzando la voce fin dalla partenza e poi imponendo il proprio ritmo sul passo, sempre davanti dai 500 ai 1500, mentre dietro, a turno, i maestri inglesi e quei satanassi dei canadesi provano a vellicare il dominio azzurro, senza poterlo scalfire, perché nel serrate il capovoga Vicino rinforza sopra i 40 colpi e spegne ogni velleità altrui. Addirittura i nordameri- 2 SENZA E DOPPIO OK L'Italia qualifica anche tre barche paralimpiche per Rio 2016. Semifinali olimpiche. Uomini, 2 senza, 1:1. N.Zel6'26"60; 2. Serbia 6'30"27; 3. Capelli-Mornati 6'32"14; H: 1. Gbr 6'27"48; 2. Aus 6'30"12; 3. Ola cani, a tutta e anche di più, prendono un «pesce» (il remo resta sott'acqua) a 150 metri dall'arrivo, ma salvano il 3° posto e la finale. Che, da tradizione, sarà la solita sfida all'Ok Corrai, solo che stavolta i cercatori d'oro vestiranno il tricolore e senza paura del pronostico: «Sentivamo un po' di pressione prima del via — ammette Castaldo, l'unico del quartetto nato negli anni '80 (1985) — e infatti siamo partiti un po' contratti, anche se eravamo veloci. Ma siamo rimasti tranquilli, alla fine abbiamo preferito conservare le forze perché sappiamo di giocarci una chance importante». Sono 20 anni giusti che il 4 senza italiano, la barca più tecnica ed elegante, non vince il Mondiale e 8 che non sale sul podio: «La finale però - dice ancora Castaldo - rimane sempre una gara a sé, noi dobbiamo soltanto rimanere concentrati». SPERANZE E DELUSIONI Nel quartetto che fu d'argento a Monaco 2007 c'era anche Niccolò Mornati, che a quasi 35 anni (e dopo 2 6'30"32;, 4 di coppia, 1:1. Lit 5'46"17; 2. Aus 5'46"40; 3. Svi 5'46"59; 5. FossiCardaioli-Paonessa-Venier 5'51"72 (fin. B); I I : 1. Ger 5'47"29,2. Est 5'49"27,3. Gbr 5'49"46; 4 senza, 1:1. Vicino-LodoCastaldo-Di Costanzo 5'50"92; 2. Gbr 5'52"52,3. Can 5'54"03; I I : 1. Ola 5'54"26; 2. Aus 5'54"84,3. Ger 5'56"50; doppio pi, 1:1. Fra 6'15"94; 2. RutaMicheletti 6'17"59; 3. Saf 6'19"50; I I : 1. di inattività) illustra al mondo come il talento e la passione non abbiano età, tornando al 2 senza dell'ultimo amore e portandolo, con Capelli, a una finale (e a un'Olimpiade) insperata fino a un mese fa. Il lecchese si è ripresentato a dicembre, si è allenato con il compagno soprattutto nel club (l'Aniene), è passato attraverso l'8 (i due erano in barca a Lucerna) e poi ha vinto la selezione a Piediluco per l'armo corto, trovando nel Mondiale lo stimolo per toccare di nuovo i vertici. Lui e Vincenzo, in semifinale, non possono pensare di tenere il ritmo dei marziani neozelandesi e dell'emergentissima Serbia e dunque restano incollati a Sudafrica e Stati Uniti prima del letale attacco ai 1500 che regala il pass per i Giochi (per Nick, se convocato, sarebbero i quarti) a braccetto del doppio leggero, bravo a non lasciarsi trascinare dal ritmo indiavolato dei francesi e invece a controllare e piegare i sudafricani iridati. Per tutti sarà un sabato d'inferno lastricato di buonissime intenzioni, mentre il 4 di coppia avrà la finale B per riscattare un Mondiale di poche luci e tante ombre. Fuori l'orgoglio. Gbr 6'15"21; 2. Nor 6'16"71;3. Ger 6'17"98. Non olimpie. Uomini, singolo pi: 1. Hrvat (Slo) 7'02"72; 2. Stanojevic (Ser) 7'03"72; 3. Trojan (Usa) 7'03"81; 4. Miani 7'04"63 (fin. B); 2 senza pi, I I : 1. Gbr 6'43"55; 2. DellAquila-Zaharia 6'46"22. Donne, singolo pi: 1. McBride (Nzl) 7'43"14; 2. Beltrame (Bra) 7'45"70; 3. Pollini 7'47"82. Settebello, un mare di gol I COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 13 PARALIMPICI • EUROPEO (e.san.) L'Italia di basket in carrozzina ha perso il quarto di finale dell'Europeo a Worcester contro i padroni di casa 77 a 48. Ora per arrivare alle Paralimpiadi deve agganciare il quinto posto. Ultimo utile per la promozione a Rio. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 14 © L'iniziativa > Basket senza confini VENERDÌ 4 SETTEM BRE 2015 LA GAZZETTA DELLO SPORT Tutti a canestro con il Candido Camp • La Fondazione Cannavo e la Federbasket hanno affiancato la Briantea84 nella prima edizione 1. Alla fine di ognuna delle due sedute di allenamenti quotidiani ci si ritrova al centro del campo dello Sporting. A turno uno urla «Candido», gli altri rispondono «Camp». Poi tutti in albergo, al Lanz di Livigno. 2. Gianluca in azione. 3. Una fase degli allenamenti che si chiudono domenica LIVIGNO (SONDRIO) O FRATELLI In mezzo ai 12 maschi e 3 ragazze del gruppo, quasi tutti lombardi, ma con presenze anche da Padova, VeLO STAFF Marco Tomba, viceal- nezia e Bologna, Nicolò si senlenatore della squadra della te a casa: «Io faccio anche nuoBriantea84 di Serie A, coordi- to e sci, vengo a sciare proprio na lo staff tecnico composto da a Livigno. E' questo lo sport do6 persone, tra cui un'infermie- ve ho i risultati migliori, ma il ra. Spiega: «E' un'esperienza basket mi piace di più perché si nuova anche per noi, ci sono gioca in una squadra». Ci sono cose da sistemare e migliorare, due storie bellissime di fratelli. ma ci sono anche grandi poten- Desirée ha smesso di giocare a zialità. La prima cosa impor- basket in piedi, quello che qui tante è che i ragazzi, dai 7 ai 15 chiamano "normo", per stare anni, stiano insieme e impari- accanto a Cristopher, e giocare no ad aiutarsi gli uni con gli al- con lui su una carrozzina. Antri, senza avere troppo vicino i che se poi racconta un'altra genitori. Qui ci sono giovani storia: «Mi annoiavo a giocare che giocano già e altri alle pri- in piedi, con la carrozzina è più me armi, i primi fanno da mo- divertente». Cristopher, che delli. Il nostro compito è quello gioca da 7 anni («ho cominciadi rendere più facile la gestione to che prendevo a malapena la del muoversi in carrozzina con retina, poi il ferro e adesso facla palla. Abbiamo scelto di por- cio canestro»), racconta: «É tare con noi Davide Schiera bello avere qualcosa in comuche gioca in serie A a Cantù. Ci ne con mia sorella, vediamo aiuta molto». come ci intenderemo in campo, perché fuori non è che anFip) e, ovviamente, dalla Fondazione che ricorda lo storico direttore della Gazzetta. Daniele Redaelli Gian Luca Pasini liando Filippo al centro del cerchio grida «Candido!», un coro di 14 amici urla «Camp!» prima di scivolare, ciascuno sulla sua carrozzina, verso lo spogliatoio. Con questa piccola cerimonia di gruppo si chiudono le giornate del primo Candido Junior Camp nella palestra comunale di Livigno. Un appuntamento voluto da Briantea84, Federbasket, Fondazione Cannavo con la collaborazione logistica dello Sporting Club Livigno. L'idea di creare un campus estivo per avvicinare i bambini al basket in carrozzina è venuta ad Alfredo Marson e al suo staff della Briantea84, subito sposata da Gianni Petrucci («l'eredità morale di Cannavo si concretizza in attività ludiche. Diventerà una splendida tradizione» ha commentato il presidente della COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 15 diamo d'accordo...». Ma lo dice ridendo e abbracciando Desirèe. Gianluca continua a giocare anche a basket "normo" però, visto che fino a 16 anni può farlo anche in carrozzina, si cimenta sui due fronti: «Qui ho ritrovato il basket: se ce l'hai nel cuore, come capita a me, poi ti manca». Racconta delle due esperienze: «Quando giochi in piedi non ti rendi conto di quanto sia difficile giocare seduti». Suo fratello Samuele è felice di averlo a fianco: «E' bravo, mi insegna e poi è simpatico e mi sta sempre vicino». BILAL Ci mettono tutti un grande impegno, i neofiti pronti a imitare i più esperti, come Alberto che viene dal nuoto. Hanno legato subito, anche quelli che non si cono- scevano. Maria, Sara, Alessandro, Amos, i due Matteo, Nicolas e tutti gli altri hanno già fatto squadra. I parenti (fratelli e genitori) ci sono, ma giustamente defilati. É il camp dei ragazzi. Noi guardiamo volteggiare sulla carrozzina l'undicenne Bilal, marocchino nato a Milano, che vive con la mamma a Inzago. E' concentrato anche negli esercizi di riscaldamento, gli scherzi con i compagni sono prima e dopo l'allenamento. Ci viene in mente che Candido avrebbe scelto lui come capitano di questa splendida giovanissima squadra. Che sport a Livigno E dal 2016 anche la pista di atletica COMITATO ITALIANO PARALIMPICO • L'assessore allo sport Remo Galli spiega: «L'offerta sportiva di Livigno può essere sorprendente. Abbiamo 18 associazioni, oltre a tutti gli sport invernali e di montagna, proponiamo, ai nostri cittadini e ai turisti, calcio, tennis, golf, nuoto, canottaggio e canoa, molte palestre e nel 2016 sarà pronta anche la pista di atletica». Intanto lo Sporting Club organizza per ai ragazzi livignaschi l'estate multisportiva: «Nella logica di sviluppo dell'attività motoria - spiega il d.s. Omar Galli - i ragazzi durante l'estate sono suddivisi in fasce di età e non per disciplina quindi si cimentano in ogni sport con grandi benefici sia per l'agonismo sia per la semplice pratica sportiva». Pag. 16 EUROPEI IN C A R R O Z Z I N A Gli azzurri vanno ancora k.o. Nulla da fare per l'Italia nei quarti di finale degli Europei di basket in carrozzina. Gli azzurri di Dionigi Cappelletti pagano dazio contro la Gran Bretagna: il parquet di Worcester premia i padroni di casa, che dilagano alla distanza (77-48 dopo il 36-27 di metà gara) e staccano in anticipo il pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Per l'Italia di Jacopo Geninazzi e Nicola Damiano c'è ancora una chance, che passa dal successo nel match di consolazione di oggi contro Israele (ore 15). COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 17 Sabato 26 settembre Miro di Devicene Casalmaggiore — Sarà presentato sabato 26 settembre al centro Baslenga il primo libro di Andrea Devicenzi, il 42enne atleta paralimpico di Martignana oggi anche qualificato 'mentalcoach'. Una biografia, «ma non solo», scritta in collaborazione con Pierpaolo Vigolini, sindaco a Cingia e anch'egli 'mental coach'. Replica il 27 in piazza (ore 17.30) per la Festa della Zucca. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 18 Gli atleti del Casalasco stelle di Un Po d Sport Protagonisti sul palco di Mezzani Farina e Desalu. Il video dell'oro a Seul emoziona ancora Il velocista verso Rio CASALMAGGIORE - Gianluca Farina e Fausto Desalu sono stati fra i protagonisti della serata di "Musica in castello" che ha concluso la prima tappa di "Un Po di Sport". Sul palco allestito presso il porto fluviale di Mezzani il giornalista parmigiano Sandro Piovani ha intervistato i due campioni casalaschi, l'olimpionico del volley Claudio Galli e, in rappres e n t a n z a degli u n d i c i a t l e t i paralimpici coinvolti nel progetto "Portiamoli a Rio 2016", Giulia Ghiretti e Marco Nicolini. In o n o r e a F a r i n a è s t a t o proiettato il video della finale del q u a t t r o di coppia di Seul '88 ed il pubblico ha ascoltato in silenzio l ' a v v i n c e n t e tele- cronaca di Giampiero Galeazzi. Al termine l'applauso caloroso dei presenti e poco dopo gli elogi dello stesso Galli, il quale ha ricordato q u a n d o il capovoga di Farina, Piero Poli, accettò di mostrare a lui e ad altri pallavolisti azzurri la medaglia d'oro vinta in Corea. Da parte sua, Desalu ha espresso il rammarico di non aver potuto partecipare agli europei under 23 e ai mondiali assoluti di P e c h i n o p e r p r o b l e m i fisici che gli hanno fortemente condizionato la stagione. Quando Piovani lo ha dato per certo ai giochi olimpici di Rio nei 200 metri e nella staffetta 4x100 il velocista cresciuto in seno all ' I n t e r f l u m i n a ha smorzato i toni e lasciato capire che prima bisogna p e n s a r e ad allen a r s i e t r o v a r e la forma migliore. La serata di "Musica in castello" (l'ultima dell'edizione 2015) è s t a t a i n t e r v a l l a t a dai brani musicali interpretati da Stefania Rava e dal suo gruppo. All'appuntamento avrebbe dovuto p r e n d e r e parte anche Simone Raineri che, però, nelpomeriggio aveva gareggiato e vinto nei Mediter- ranean beach games di Pescara. Fra il pubblico erano, invece, presenti il sindaco Filippo Bongiovanni e, per l'Interflum i n a , Carlo Stassano. C'era pure il presidente della Canottieri Eridanea Marzio Azzoni, il quale ci tiene a ringraziare gli organizzatori di "Un Po di Sport" per la manifestazione. Un grazie anche alla Baldesio p e r aver p a r t e c i p a t o coi suoi a t l e t i (con a l c u n i i n n e s t i di Flora e Dopolavoro), insieme a quelli bianconeri, alle gare del canottaggio del pomeriggio. In q u e s t e p r o v e sui 500 metri si sono imposti: Rossetti nel singolo cadetti/allievi; Bergomi, Giardino, Ferroni e Grandi nel q u a t t r o di coppia juniores/ragazzi; Bruschi, Corni, Gamba, Pinardi, Beduschi, Malatesta, Maffezzoli e Mirri (timoniere: Vitali) nell'otto. Infine la veneta con Bozzetti, Mondini, Befana, Arman i n i , Borghi, B a l t i e n , L u p i , Compiani, Negroni e Pinpinelli. Citazione d'obbligo, infine, per il gruppetto di casalaschi che h a n n o preferito raggiungere Mezzani a nuoto, (g.m.) Desalu (maglietta bianca) e Farina (secondo da sinistra) sul palco COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 19 SCIACCA Allo "Sciacca Film Fest" un corto con attori disabili C'è anche un cortometraggio prodotto da una federazione sportiva tra le opere in concorso allo "Sciacca Fimi Fest" che comincerà 1*11 settembre. "Oltre la Linea", il cortometraggio realizzato dalla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale) sarà proiettato tra il 18 e il 19 settembre. Il corto ha già partecipato a diversi concorsi ed è diretto da Paolo Geremei. Si tratta di tre cortometraggi, di 17 minuti, che raccontano le sfide di una ragazza autistica (nuoto), di un gruppo di ragazzi Down (calcio a 5) e di un borderline (atletica leggera), in rappresentanza delle rispettive caratteristiche patologiche. "I nostri atleti sono loro stessi protagonisti del corto - dice Cinzia Deliberto, della Fisdir Sicilia - e raccontano tre modi diversi di concepire la pratica sportiva, tre strade che portano tutte ad analizzare i vantaggi che soggetti disabili possono trarre dallo sport, migliorando la qualità della loro esistenza". LA LOCANDINA DEL FILM COMITATO ITALIANO PARALIMPICO GIUSEPPE RECCA Pag. 20 TENNIS IN CARROZZINA. Al via il Torneo nazionale open maschile Inno allo sport e alla vita Alla Canottieri Baldesio dal 10 al 13 settembre la seconda edizione del "Città di Cremona " Promuovere il diritto delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva: a questo obiettivo guarda ancora ima volta il Torneo nazionale open maschile di tennis in carrozzina "Città di Cremona", che si terrà all'ombra del Torrazzo dal 10 al 13 settembre. L'evento, organizzato da Alceste Bartoletti e Roberto Bodini, si svolgerà presso la Canottieri Baldesio, con il sostegno di numerosi Club Rotary del Distretto 2050 e il coinvolgimento di giovani e studenti come volontari. In gara - hi questa seconda edizione - i più forti giocatori italiani di categoria, compresi naturalmente quelli della squadra della Canottieri Baldesio vincitrice dei Campionati Italiani a Squadre nel 2012. «Il Torneo nazionale di tennis in carrozzina "Città di Cremona" parla della vocazione della città a diventare la capitale dello sport per tutti e vuol celebrare la parola "insieme", perché solo con "reti di insieme" si possono superare le difficoltà e raggiungere traguardi prestigiosi» così il sindaco Gianluca Galimberti ha dato l'intonazione alla conferenza stampa di presentazione del Torneo, svoltasi in Palazzo Comunale martedì 1 settembre (a desta in foto), a cui sono intervenuti anche Carlo Malvezzi, consigliere di Regione Lombardia, il direttore deh'Asl Gilberto Compagnoni, Francesco Zehoh consighere del Comitato regionale Insti, Achille Cotrufo presidente del Coni di Cremona, Carlo Stassano per il Cip regionale e il vice presidente della Canottieri Baldesio, Giuseppe Lauritano. Presenti anche molti dei presidenti dei dodici Rotary Club del Distretto 2050 che sostengono l'evento: Giovanni Giusti del R.C. Cremona ha portato i saluti del Club, mentre Omar Bortoletti, Governatore del Distretto 2050, ha evidenziato come il Distretto - tramite l'apposita Commissione - presti particolare attenzione alle persone "diversamente uguali", «dedicandosi intensamente e attivamente per dare voce a chi non l'ha». Da Madonna di Campiglio sono arrivati i saluti del presidente del locale Rotary Club, Giorgio Ferrari e dell'Apt, Marco Masé, mentre Alceste Bartoletti - prezioso "motore" dell'iniziativa - ha presentato le finalità e gli obiettivi del Torneo: favorire i diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso lo sport, sensibilizzare la società civile e far crescere, nel tempo la manifestazione, che già dal 2016 avrà dimensione internazionale. Roberto Bodini, direttore del Torneo, ne ha illustrato le caratteristiche e gh aspetti logistici: in campo i più forti giocatori di categoria, provenienti da tutta Italia; le partite, di singolare e di doppio, si disputeranno dalle ore 9 alle 19 per terminare domenica mattina con la finale del singolare e le premiazioni, intorno alle ore 11. Il Torneo è arricchito da premi importanti tra cui quattro week end offerti dall'Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena e da una settimana press il Ti Blu Village di Marina di Pisticci, offerto da Planetario Viaggi e Th Resorts; durante la manifestazione saranno coinvolti come volontari molti studenti degh Istituti superiori di Cremona e quelli del corso universitario di Fisioterapia dell'Ospedale di Cremona. I trasporti saranno possibili grazie ad appopsiti mezzi attrezzati messi a disposizione dall'Associazione Sclerosi Multipla e dalla Pmg in collaborazione col Comune di Cremona e l'Auser. Imperdibile anticipazione COMITATO ITALIANO PARALIMPICO dell'evento è l'esibizione dimostrativa da parte dei giocatori della squadra di tennis in carrozzina della Baldesio che giocherà nella galleria del Centro Commerciale Cremona Po, sabato 5 settembre, dalle ore 11 alle 12 e dalle 17 alle 18. E per tutti ci sarà la possibilità di provare, come importante esempio di integrazione. Al Torneo è legato anche il Concorso Fotografico Nazionale "Sportivi diversamente uguali...vincenti sempre" organizzato dalla Cooperativa Sociale Agropohs onlus e dal Grappo Fotografico Beltrami Vacchelli (il regolamento è sul sito www. agropolisonlus.com): un motivo hi più per seguire il Tomeo che appassionerà per il grande spirito agonistico, sportivo e le doti, non solo tecniche, degh atleti. Il Torneo ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e i patrocini di: Prefettura di Cremona, Consigho della Regione Lombardia, Comitato Italiano Parahmpico, Coni Comitato di Cremona, Distretto Rotary 2050, Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo sezione di Cremona, Panathlon Cremona, International Tennis Fellowship of Tennis, Inail Direzione Regionale Lombardia. Pag. 21 Il tennis in carrozzina si gioca secondo le regole della Federazione Internazionale Tennis che valgono per tutti i tennisti (normodotati e disabili), su campi e con palline e racchette regolari. L'unica "concessione" fatta ai tennisti in carrozzina è quella del doppio rimbalzo COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 22 Sabbioneta Tre oratori in festa Oratori di Sabbioneta, Breda Cisoni e Ponteterra in festa. Si inizia sabato 5 settembre a Ponteterra con una pizza in compagnia a cui farà seguito il concerto di due gruppi locali: "Naexium" e "Sweet Poison". Domenica 6, a Sabbioneta nel cortile dell'oratorio, alle 11 celebrazione dell'Eucaristia e, alle 15.30, racconto di un viaggio in Antartide in collaborazione con il centro culturale "A Passo d'Uomo". Lunedi 7 biciclettata al Santuario della Fontana per un momento di preghiera. Martedì 8 alle 19.30 a Ponteterra incontro per adolescenti e giovani a cura di Andrea Devincenzi, mental coach e atleta paraolimpico. Mercoledì 9, alle 15, a Sabbioneta grest autunnale e, alle 21, a Breda Cisoni torneo di pallavolo. Giovedì 10, alle 16 al santuario di Vigoreto, ritiro e confessioni per i ragazzi di elementari e medie e merenda; alle 21 a Breda Cisoni, torneo di pallavolo. Venerdì alle 21 a Sabbioneta incontro per giovani e adulti a cura dell'avv. Anton Luca Porpora. Sabato 12 alle 21 a Sabbioneta serata di salu- COMITATO ITALIANO PARALIMPICO to a don Davide in partenza. Infine domenica 13, alle 10.30, celebrazione della messa di saluto da parte di don Davide a Sabbioneta, alle 15.30 a Breda Cisoni giochi senza frontiere, alle 19.30 gnocco fritto e alle 21 proiezione video e fotografie dei Grest e del campo estivo in montagna. Pag. 23 VI ED. Beltrami-Vacchelli e Agropolis Sport per disabili: concorso fotografico Il Gruppo fotografico "Beltrami-Vacchelli" e la Cooperativa sociale "Agropolis" di Cremona organizzano il sesto concorso fotografico nazionale, per immagini digitali o digitalizzate, dal titolo "Sportivi diversamente uguali... vincenti sempre". Tutte le opere dovranno essere spedite o consegnate a mano presso la sede di "Agropolis" (via Marasco 6, Cavatigozzi) entro lunedì 5 ottobre, accompagnate dalla scheda di partecipazione. Verrà poi allestita una mostra e saranno premiati gli autori delle migliori fotografie, secondo il verdetto della giuria convocata lunedì 19 ottobre. Per ulteriori informazioni, tei. 329-4499010 (Pierpaolo Peri), gbv.cremona@ libero.it.. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 24 TENNIS IN CARROZZINA. Al via il Torneo nazionale open maschile Inno allo sport e alla vita Alla Canottieri Baldesio dal IO al 13 settembre la seconda edizione del "Città di Cremona " Promuovere il diritto delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva: a questo obiettivo guarda ancora una volta il Torneo nazionale open maschile di tennis in carrozzina "Città di Cremona", che si terrà all'ombra del Torrazzo dal 10 al 13 settembre. L'evento, organizzato da Alceste Bartoletti e Roberto Bodini, si svolgerà presso la Canottieri Baldesio, con il sostegno di numerosi Club Rotary del Distretto 2050 e il coinvolgimento di giovani e studenti come volontari. In gara - in questa seconda edizione - i più forti giocatori italiani di categoria, compresi naturalmente quelli della squadra della Canottieri Baldesio vincitrice dei Campionati Italiani a Squadre nel 2012. «11 Torneo nazionale di tennis in carrozzina "Città di Cremona" parla della vocazione della città a diventare la capitale dello sport per tutti e vuol celebrare la parola "insieme", perché solo con "reti di insieme" si possono superare le difficoltà e raggiungere traguardi prestigiosi» così il sindaco Gianluca Galimberti ha dato l'intonazione alla conferenza stampa di presentazione del Torneo, svoltasi in Palazzo Comunale martedì 1 settembre (a desta hi foto), a cui sono intervenuti anche Carlo Malvezzi, consighere di Regione Lombardia, il direttore deh'Asl Gilberto Compagnoni, Francesco Zehoh consighere del Comitato regionale Inail, Achille Cotrufo presidente del Coni di Cremona, Carlo Stassano per il Cip regionale e il vice presidente della Canottieri Baldesio, Giuseppe Lauritano. Presenti anche molti dei presidenti dei dodici Rotary Club del Distretto 2050 che sostengono l'evento: Giovanni Giusti del R.C. Cremona ha portato i saluti del Club, meline Omar Bortoletti, Governatore del Distretto 2050, ha evidenziato come il Distretto - tramite l'apposita Commissione - presti particolare attenzione alle persone "diversamente uguali", «dedicandosi intensamente e attivamente per dare voce a chi non l'ha». Da Madonna di Campiglio sono arrivati i saluti del presidente del locale Rotary Club, Giorgio Ferrari e dell'Apt, Marco Masé, mentre Alceste Bartoletti - prezioso "motore" dell'iniziativa - ha presentato le finalità e gh obiettivi del Torneo: favorire i diritti delle persone con disabilità a condurre mia vita normale anche attraverso lo sport, sensi- bilizzare la società civile e far crescere, nel tempo la manifestazione, che già dal 2016 avrà dimensione internazionale. Roberto Bodini, direttore del Tomeo, ne ha illustrato le caratteristiche e gli aspetti logistici: hi campo i più forti giocatori di categoria, provenienti da tutta Italia; le partite, di singolare e di doppio, si disputeranno dalle ore 9 alle 19 per terminare domenica mattina con la finale del singolare e le premiazioni, intorno alle ore 11. Il Tomeo è arricchito da premi importanti tra cui quattro week end offerti dall'Apt Madonna di Campiglio Phizolo Val Rendena e da una settimana press il Ti Blu Village di Marina di Pisticci, offerto da Planetario Viaggi e Th Resorts; durante la manifestazione saranno coinvolti come volontari molti studenti degh Istituti superiori di Cremona e quelli del corso universitario di Fisioterapia dell'Ospedale di Cremona. I trasporti saranno possibili grazie ad appopsiti mezzi attrezzati messi a disposizione dall'Associazione Sclerosi Multipla e dalla Pmg in collaborazione col Comune di Cremona e l'Auser. Imperdibile anticipazione mostrativa da parte dei giocatori della squadra di tennis in carrozzina della Baldesio che giocherà nella galleria del Centro Commerciale Cremona Po, sabato 5 settembre, dalle ore 11 alle 12 e dalle 17 alle 18. E per tutti ci sarà la possibilità di provare, come importante esempio di integrazione. Al Tomeo è legato anche il Concorso Fotografico Nazionale "Sportivi diversamente uguali. . .vincenti sempre" organizzato dalla Cooperativa Sociale Agropolis onlus e dal Gruppo Fotografico Beltrami Vacchelli (il regolamento è sul sito www. agropolisonlus.com): mi motivo in più per seguire il Tomeo che appassionerà per il grande spirito agonistico, sportivo e le doti, non solo tecniche, degh atleti. Il Tomeo ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e i patrocini di: Prefettura di Cremona, Consiglio della Regione Lombardia, Comitato Italiano Parahmpico, Coni Comitato di Cremona, Distretto Rotary 2050, Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo sezione di Cremona, Panathlon Cremona, International Tennis Fellowsliip of Tennis, Inail Direzione Regionale Lombardia. dell'evento è l'esibizione di- COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 25 Il tennis in carrozzina si gioca secondo le regole della Federazione Internazionale Tennis che valgono per tutti i tennisti (normodotati e disabili), su campi e con palline e racchette regolari. L'unica "concessione" fatta ai tennisti in carrozzina è quella del doppio rimbalzo COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 26 Sabbioneta Tre oratori in festa Oratori di Sabbioneta, Breda Cisoni e Ponteterra in festa. Si inizia sabato 5 settembre a Ponteterra con una pizza in compagnia a cui farà seguito il concerto di due gruppi locali: "Naexium" e "Sweet Poison". Domenica 6, a Sabbioneta nel cortile dell'oratorio, alle 11 celebrazione dell'Eucaristia e, alle 15.30, racconto di un viaggio in Antartide in collaborazione con il centro culturale "A Passo d'Uomo". Lunedi 7 biciclettata al Santuario della Fontana per un momento di preghiera. Martedì 8 alle 19.30 a Ponteterra incontro per adolescenti e giovani a cura di Andrea Devincenzi, mental coach e atleta paraolimpico. Mercoledì 9, alle 15, a Sabbioneta grest autunnale e, alle 21, a Breda Cisoni torneo di pallavolo. Giovedì 10, alle 16 al santuario di Vigoreto, ritiro e confessioni per i ragazzi di elementari e medie e merenda; alle 21 a Breda Cisoni, torneo di pallavolo. Venerdì alle 21 a Sabbioneta incontro per giovani e adulti a cura dell'avv. Anton Luca Porpora. Sabato 12 alle 21 a Sabbioneta serata di saluto a don Davide in partenza. Infine domenica 13, alle 10.30, celebrazione della messa di saluto da parte di don Davide a Sabbioneta, alle 15.30 a Breda Cisoni giochi senza frontiere, alle 19.30 gnocco fritto e alle 21 proiezione video e fotografie dei Grest e del campo estivo in montagna. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 27 CUSSOLA in località valloni arriva l'Asino day Tutto pronto per l'Asino Day, evento in programma domenica 6 settembre in località Valloni a Gussola presso la golena del Po e promosso dal Centro Natura Amica, onlus nata nel maggio 2009 per dar vita ad un progetto - attivato dallAsl di Brescia, dal Comune di Gussola, dallAssociazione NoiconVoi di Gussola, dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche di Brescia e da Cassa Padana Bcc - che si occupa di sviluppare l'attività di mediazione con l'asino. Il tutto al fine di sperimentare nuove modalità di prevenzione e promozione della salute attraverso l'impiego di strumenti motivanti che raggiungano positivamente ampie fasce di popolazione, creando anche percorsi di valorizzazione delle risorse del territorio golenale del Po, realizzando programmi di educazione ambientale e processi partecipativi con scuole, fondazioni, cooperative ed altre realtà locali pubbliche e private. Obiettivo della manifestazione la raccolta di fondi per realizzare una nuova tensostruttura in cui si svolgerà l'attività di onoterapia, termine che deriva dal greco onos - appunto asino - e indica l'impiego di questo animale nei percorsi assistenziali, educati- vi, rieducativi e terapeutici. Alle 10.30 la staffetta dell'amicizia, dedicata alle strutture socio-sanitarie che hanno attivato progetti di mediazione con l'asino rivolti ai loro ospiti caratterizzati da disabilità fisiche o mentali; a seguire dopo il momento conviviale delle 12.30 alle 14 il prof. Carlo Stassano darà il via alle premiazioni della staffetta dell'amicizia: ospiti speciali l'atleta paralimpico Andrea Devicenzi e il campione olimpico di canottaggio Simone Raineri e una rappresentanza delle atlete della Vbc Pomi di Casalmaggiore; alle 15 è in programma "Se sa nient de precis", spettacolo di musica e cabaret con Brunetto. Ad impreziosire la manifestazione laboratori ecoartistici e truccabimbi nel parco giochi attrezzato. Novità dell'edizione 2015 il donkey train, un servizio di trenino turistico per collegare il centro di Gussola a Località Valloni (09:30/13:30 15:00/18:00). Durante la giornata sarà attivo il set fotografico di Dondolandoarte per raccogliere i momenti più significativi dell'evento. Per info www.centronaturaamica.it Lorenzo Costa Attività al Centro Natura Amica COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 28 La Baldesio guarda all'Europa Tennis in carrozzina, al via l'ultima edizione nazionale del torneo cremonese Il torneo di tennis in carrozzina della Baldesio sta salendo di quota. Dopo l'esibizione di metà agosto a Madonna di Campiglio, col sindaco Galimberti a capo della delegazione, il torneo è stato presentarlo in sala della Consulta. Alceste Bartoletti e Roberto Bodini propongono la seconda edizione a livello nazionale, ma hanno un occhio già rivolto all'edizione del prossimo anno che sarà la prima a livello intemazionale. Infetti, la Federazione internazionale di tennis, da Londra, ha già dato il proprio benestare e fissato le date: dall'8 all'll settembre 2016, senza più la concomitanza con il torneo di Brescia che sarà spostato a maggio. Le regole internazionali prevedono l'accompagnamento dei giocatori e l'assistenza fisioterapica durante le gare. Due impegni organizzativi che saranno messi in campo già quest'anno grazie alla collaborazione di sponsor e autisti volontari e alla disponibilità degli studenti del corso universitario di fisioterapia di Cremona. Tra i volontari ci saranno anche dei ragazzi delle scuole superiori perché, tra le tante collaborazioni, c'è anche quella dell'Ufficio scolastico provinciale. Gli studenti acquisiranno dei crediti, ma quest'anno dovranno essere proprio coraggiosi perché non perderanno ore di lezione. Il torneo partirà giovedì prossimo e si concluderà domenica. Organizza la Baldesio con la collaborazione di 11 Rotaiy club della provincia di Cremona e del Rotary club Mantova est Anche il Rotary ha numeri in crescita perché ha triplicato lo sforzo organizzativo. Si spera nella partecipazione di 3 2 tennisti in carrozzella, ma c'è ancora la concorrenza di Brescia, che è un torneo intemazionale e offre un punteggio doppio rispetto a Cremona. Grazie agli sponsor, Cremona ha cercato di offrire un montepremi allettante: 2.500 euro, 4 week end a Campiglio e una settimana in un villaggio turistico. «Probabilmente i più forti sceglieranno Brescia - ipotizza Roberto Bodini - ma questo consentirà ai nostri atieti di avere qualche speranza in più. Credo che almeno 3 nostri adeti: Botti, Zeni e Benazzi, abbiano delle chances per arrivare fino in fondo». La settimana scorsa, al torneo di Torino, Zeni e Benazzi sono arrivati sino in finale. Ma non è detto che facciano coppia anche a Cremona. «Aspetto divedere anche Alessandro Genna - continua Bodini - che ha solo 24 anni e delle buone prospettive. Sta però recuperando sul piano fisico, quindi c'è questa incognita». Sono previsti 3 tornei: singolo, doppio e consolazione. Si giocherà dalle 9 di mattina fino alle 21 sui campi della Baldesio. Domani verrà riproposta l'esibizione al centro commerciale Cremona Po in due momenti: dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 18. Chi se la sente, potrà sfidare gli atìeti in carrozzina. Il bilancio del torneo, per il Comune, è già in attivo perché ha ricevuto in dono un albero di Natale dalla Forestale di Campiglio. Paolo Carini Dario Benazzi in azione. Al centro l'esibizione a Cremona Po del 2014 COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 29 Wheelchair, altra 'virgola' europea per Ziccardi GERMANIA 89 ITALIA 14 (22-4,44-4; 68-8) GERMANIA: Friedrich 26, Patzwald 10, Lindholm 5, Breuer, Dahle 24; Gerwinat 6, Fùrst 4, Gross 12, Welin 2. Ne: Zeyen e Mohnen. Ali.: Glinicki. ITALIA: Saba, Ion 8, Ziccardi, Morato, Borin 2; D'Anna 4, Roglieri, Rado, Cogliandro, Coltri, Feltrin. Ali.: Di Giusto. ARBITRI: Pencinger (Croazia), Kacin (Turchia) e Kishi (Giappone). NOTE: progressione punteggio: 10-2 (5'), 34-4 (15'), 60-4 (25'), 79-10(35'). WORCESTER. Sei sconfitte in altrettante gare con l'ultimo posto nel girone eliminatorio ed oggi la sfida con la Turchia per provare ad agguantare la finale per il quinto posto contro la Spagna con, in caso di sconfitta, la chiusura in ultima posizione e la certezza, già da qualche giorno, di non aver nulla da dire per un'eventuale qualificazione alle Paralimpiadi di Rio (ci andranno le prime quattro e cioè Olanda, Germania, Gran Bretagna e Francia, per loro da definire, dopo le semifinali, solo la posizione finale). Per ITtalbasker rosa di wheelchair nemmeno contro la Germania, ma era preventivato, ci sono state soddisfazioni. Nel gruppo azzurro a disposizione del commissario tecnico Carlo Di Giusto anche la campobassana, in forza al team termolese della Fly Sport Inail Molise, Lorena Ziccardi. Per lei, nuovamente partita nello stating five, un'altra giornata (la quarta), dopo i due punti di ieri con la Francia, da 'virgola', senza punti all'attivo cioè con uno 0/1 dal campo (un tiro dalla media fallito) bilanciato da un rimbalzo difensivo catturato con uno zero finale di valutazione ed un plus minus di -39 in compelssivi 25'36" di utilizzio sul parquet. "Contro la Germania - ha rimarcato la stessa Ziccardi - abbiamo risentito maggiormente della stanchezza più che al- tro mentale di una manifestazione che ti porta a giocare sempre al massimo ogni incontro. Non tutte siamo abituate a simili pressioni, a partire da me, e quindi un piccolo calo è decisamente fisiologico. Ora come ora siamo già con la testa alla partita con la Turchia, che per noi equivale ad un riscatto pieno. Per noi arrivare almeno al sesto posto significherebbe la vittoria di un Europeo". Di fatto, così, contro la Turchia, quest'oggi alle 12.45 italiana (le 11.45 locali), ci sarà grande voglia di riscatto per allungare l'avventura europea, almeno di un altro giorno, sin cioè a sabato. In particolare, le azzurre vorranno invertire quel 42-20 con cui sono andate sotto nel girone eliminatorio. WHEELCHAIR BASKET, EUROPEI FEMMINILI: I RISULTATI DEL GIRONE ELIMINATORIO - (venerdì) Spagna-Olanda 21-82, Francia-Germania 51-74, Gran Bretagna-Turchia 76-23 (riposa Italia); (sabato) ItaliaSpagna 15-75, Francia-Gran Bretagna 37-79, Turchia-Germania 30-91 (riposa Olanda); (domenica) Turchia-Francia 30-70, Germania-Spagna 68-34, Olanda-Italia 89-4 (riposa Gran Bretagna); (lunedì) Italia-Turchia 20-42, OlandaFrancia 70-22, Germania-Gran Bretagna 53-39 (riposa Spagna); (martedì) Turchia-Olanda 16-106, Italia-Gran Bretagna 10-69, Spagna-Francia 39-51 (riposa Germania); (mercoledì) Gran Bretagna-Spagna 54-40, Francia-Italia 69-16, Olanda-Germania 58-37 (riposa Turchia); (ieri) Spagna-Turchia 68-24, Germania-Italia 89-14, Gran Bretagna-Olanda 52-64 (riposa Francia). LA CLASSIFICA FINALE DELLA FASE ELIMINATORIA: Olanda 12; Germania 11; Gran Bretagna 10; Francia 9; Spagna 8; Turchia 7; Italia 6. LE GARE ODIERNE: (semifinali 1-4 posto) OlandaFrancia, Germania-Gran Bretagna; (barrage per la finale quinto posto, ore 12.45) Turchia-Italia (la perdente sarà classificata settima, la vincente affrontare la Spagna domani) COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 30 Giornata paralimpica al mare, ancora un successo a Termoli TERMOLI. Anche il tempo è stato fedele compagno di viaggio, regalando una giornata perfetta per dedicarsi alle attività sportive collegate all'acqua e alla spiaggia. Tanto sole, con assenza quasi totale di vento, ed un mare invitate hanno fatto da cornice alla seconda giornata paralimpica 'in acqua' promossa dai due centri Casp (società di avviamento allo sport paralimpico) del comitato molisano del Cip presso la struttura polivalente del circolo della vela 'Mario Cariello' di Termoli. Stavolta, ospiti del comitato paralimpico molisano e del 'Cariello' sono stati principalmente gli adulti che hanno potuto provare dal vivo diverse discipline sportive grazie al coinvolgimento diretto di alcune società, tra cui ovviamente l'ospitante 'Cariello' per il settore vela, canaa e nuoto. La Polisportiva Pegasus di Trivento, invece, ha dato vita a dimostrazioni di tiro con l'arco, mentre il beach tennis è stato ad appannaggio degli istruttori federali della Urban Sport Campobasso con in testa il vicepresidente del Cip Molise Pasquale Iacobucci. Una giornata, a tutti gli effetti, di sport e assoluto divertimento che, nella circostanza, ha permesso a tanti di ritrovare il contatto diretto con il mare e con lo sport acquatico. Nel pomeriggio, poi, c'è stato spazio per le bocce ed il beach volley. Grande soddisfazione è stata espressa, a consuntivo, dal presidente del Cip Molise per quello che è stato il successo di ambedue le giornate grazie, soprattutto, al fattivo lavoro dei due centri Casp: l'Assa Campobasso ed il Medaglia d'oro di Ferrazzano e alla collaborazione delle diverse società sportive e delle associazioni coinvolte come Le Onde di Campobasso e la Cooperativa Sirio. Per la manifestazione ora la proiezione è tutta sul 2016. COMITATO ITALIANO PARALIMPICO Pag. 31 COBBIEBE BELLA SEBA ' S T ' l n V i s ì b i l i La "parola" dello scienziato diventa quella di tutti Intel ha rilasciato "open source" il sistema di comunicazione usato da Stephen Hawking La sua, per decenni, è stata la voce più famosa di chi non ha voce. A Stephen Hawking si possono adattare molte definizioni, ma usiamo quella più semplice a al tempo stesso riduttiva: astrofisico. È stato l'erede di Newton a Cambridge. Allargando: la sua è una delle più grandi menti (non solo) del nostro tempo. In un corpo che gli permette di muovere solo una palpebra e qualche muscolo per una malattia progressiva. Da questo poco e dai suoi occhi nasce la sua voce attraverso un complesso software. Rimangono una pietra miliare delle riflessioni sulla disabilità le sue parole alla cerimonia di COMITATO ITALIANO PARALIMPICO di Claudio Arrigoni apertura della Paralimpiade di Londra 2012, la più bella di sempre: «Cambieremo la nostra percezione del mondo». Tutti, nel grande impianto che ospitò le gare di atletica e in tutto il mondo, poterono ascoltare la sua voce. Ora 0 sistema di comunicazione che permette questo è stato rilasciato da Intel come codice libero e aperto secondo licenza Apache 2.0, diventando open source e potendo essere sfruttato da sviluppatori e ricercatori per migliorare la vita a chi ha difficoltà a parlare e usare il computer. Hawking come i piloti di Formula 1: ha testato un prodotto che poi sarà per tutti. Pag. 32 UN CONVEGNO SABATO 5 SETTEMBRE AL CONI ETICA E FAIR PLAY, SE NE PARLA A TORINO L a sala convegni del Coni di via Giordano Bruno 191, ospita sabato 5 settembre alle 9 il convegno «Etica e fairplay - Entrano in campo». Organizzano Panathlon, Coni e Federazioni, nel contesto di Torino Capitale Europea dello Sport. Obiettivo: sottolineare il rispetto delle regole in discipline di squadra come la pallacanestro, il rugby, il calcio e la pallavolo. Si inizia alle 10 con un saluto di Roberto Carta Fornon, Governatore Area 3 e gli interventi di Giacomo Santini, presidente Panathlon International, Sergio Scrofani, segretario generale Coni Piemonte, e Stefano Gallo, assessore allo Sport del Comune; modera Federico Ghio, presidente Distretto Italia Panathlon International. Fra i relatori: Michele Maffei, medaglia d'oro olimpica di sciabola a squadre con «Etica - Fair Play - Razzismo - Doping - Corruzione, cosa occorre fare per ristabilire certi equilibri». Segue Pierre Zappelli, presidente Distretto Svizzera Liechtenstein Panathlon International con «Etica e Fair Play visti dagli occhi di un Panathleta». «I Media come possono influenzare in positivo il comportamento in campo e sugli spalti» è l'argomento affrontato dal giornalista Alessandro Rosa. «Come un atleta ha vissuto sul campo il razzismo e l'etica sportiva» e «L'etica sportiva nello sport per atleti con disabilità» sono i temi rispettivamente trattati dall' ex pallavolista Gianni Lanfranco, e Patrizia Sacca, medaglia di bronzo Paralimpica di tennis tavolo. Interviene l'allenatore Federico Danna del- COMITATO ITALIANO PARALIMPICO la pallacanestro Biella su «Come può un allenatore influenzare l'atleta nei suoi comportamenti in campo», segue «Il Codice Etico di una società dilettantistica» con Andrea Ippolito del Cus Torino. «Un arbitro può influenzare il comportamento degli atleti in campo e come» è l'argomento trattato dall'ex arbitro internazionale Roberto Rosetti. L'Avvocato Desirèe Gasperi, consulente legale esperta di giustizia sportiva, interviene su «La giustizia sportiva per uno sport leale e pulito». L' ultimo intervento è di Roberto Pella, vice presidente e responsabile per le politiche giovanili con «La politica locale e nazionale può aiutare i giovani a crescere con i principi sportivi della legalità, lontani dal bullismo e dalla droga». Info. Panathlon International, tei. 0158/494103. [B. AI.] Pag. 33