Sistemi di riferimento Dal “De Rerum Natura” di Lucrezio: La nave da Qua cui siamo vehimur trasportati, navi, fertur, si muove, cum stare mentre videtur; sembra star ferma; quella che rimane quae manet immobile in statione, all'ormeggio, ea praeter si crede creditur che ire. proceda oltre. E sembra che et fugere a poppaadfuggano puppim colline colles campique e pianure videntur, oltre le quali quos conduciamo agimus praeter la navenavem e con velisque le vele voliamo. volamus. Gli astri sembrano Sideratutti cessare restare aetheriis immobili, adfixa fissicavernis alle eteree cavità, cunctaevidentur, tuttavia son et adsiduo tutti in sunt assiduo omnia movimento, motu, giacché, dopo quandoquidem esser sorti, rivedono longos obitus i lontani exorta tramonti, revisunt, quando hanno cumpercorso permensa il cielo suo sunt col loro caelum corpo corpore lucente. claro. E il sole e lasolque luna parimenti pari ratione sembra manere cheetrimangano luna videtur immobili, essi in statione, che il fatto ea stesso quae ferri mostra resin indicat movimento. ipsa. La descrizione del moto dipende dal sistema di riferimento scelto !!! Un sistema di riferimento è costituito da un insieme di corpi posti a distanze relative fisse Una descrizione matematica del sistema di riferimento si ottiene introducendo un sistema di coordinate che permettono di esprimere la posizione dei punti dello spazio rispetto agli oggetti di riferimento Coordinate cartesiane nel piano y P2 P O P1 y x x Si fissa un’origine e si introduce una coppia di assi cartesiani ortogonali x e y Le coordinate (x,y) del punto P sono date dai segmenti OP1 e OP2 Coordinate polari nel piano P r φ 0 Si fissano un’origine e un asse polare asse polare Le coordinate (r,φ) di un punto sono la distanza r del punto dall’origine e l’angolo φ che la retta OP forma con l’asse polare le coordinate polari variano nei range 0 ≤ r <+∞ e 0≤φ<2π l’origine ha coordinata r=0 e coordinata φ non definita Relazioni fra coordinate polari e cartesiane y P r y φ 0 x x ≡ asse polare Assumendo le origini coincidenti e che l’asse polare coincida con l’asse x si hanno le relazioni seguenti: 2 2 r x y x rcos y y rsin arctg x Coordinate cartesiane nello spazio z P3 P z y x P2 y O P1 x P’ Si fissano un’origine O ed una terna destrorsa di assi ortogonali x,y,z Le coordinate (x,y,z) del punto P sono date dai segmenti OP1 , OP2 e OP3 Coordinate polari nello spazio (sferiche) asse polare P piano polare θ O φ r Si fissano un’origine, un asse polare ed un semipiano polare, delimitato dall’asse polare Le coordinate polari (r,θ,φ) di un punto P sono il modulo r del raggio vettore OP, l’angolo θ che OP forma con l’asse polare (zenith) e l’angolo φ che il semipiano contenente P e l’asse polare forma con il semipiano polare (azimuth) le coordinate polari hanno range 0 ≤ r < +∞ , 0 ≤ θ ≤π e 0 ≤ φ < 2π i punti dell’asse polare hanno coordinata θ=0 (semiasse positivo) o θ=π (semiasse negativo) e coordinata φ non definita L’origine ha coordinata r=0, mentre θ e φ non sono definite Coordinate polari e coordinate cartesiane z P z θ r x Assumendo che l’asse z coincida con l’asse polare ed il piano xz sia il piano polare si hanno le relazioni seguenti: θ z O φ y x x r sinθ cos y r sinθ sin z r cosθ y y K r x 2 y 2 z 2 z θ arccos r y arctg x Coordinate cilindriche asse polare P’ r P piano polare z O φ r Si fissano un’origine, un asse polare ed un semipiano polare, delimitato dall’asse polare Le coordinate cilindriche (r,φ,z) di un punto P sono la distanza r di P dal piano polare (PP’), l’angolo φ che il semipiano contenente P e l’asse polare forma col semipiano polare e la distanza z dall’origine della proiezione P’ di P sull’asse polare Le coordinate cilindriche variano nei range 0 ≤ r < +∞ , 0 ≤ φ < 2π , -∞ < z < +∞ I punti dell’asse polare hanno coordinata r=0 e coordinata φ non definita L’origine ha coordinata r=0, φ non definita e z=0 Coordinate cilindriche e coordinate cartesiane z z P z x O φ r y y y Assumendo che l’asse z coincida con l’asse polare ed il piano xz sia il piano polare, la coordinata z è la stessa. Per le altre coordinate si hanno le relazioni seguenti: x x r cos y r sin r x 2 y 2 y arctg x