La mostra racconta la storia dell’Italia dall’Unità nazionale a
oggi: non una successione di avvenimenti, ma una storia di
persone. I protagonisti sono gli Italiani, considerati nella loro
diversità e raccontati in tutte quelle fasi che li hanno visti
unirsi in un sentimento di comune appartenenza. Queste tappe
fanno parte di un percorso lungo 150 anni durante il quale
“siamo diventati italiani”. La mostra è ambientata in una vecchia
officina per treni e locomotive (OGR).
OGR TORINO
Com’è strutturata la mostra?
Per raccontare questo secolo e mezzo di storia unitaria in modo critico,
la mostra mette in scena i principali elementi che hanno tenuto insieme
gli Italiani e i fattori che hanno mantenuto o alimentato divisioni.
L’allestimento multimediale, creativo e tecnologico invita il visitatore a
scegliere i propri percorsi e ad esplorarli in modo interattivo, lungo due
direttrici che corrono parallele:
La prima è il filo cronologico, una
sequenza di date che richiamano gli
avvenimenti più importanti della
storia italiana e accompagnano
l’intera mostra.
La seconda è costituita da tredici “isole
tematiche”, dedicate ai fenomeni che
maggiormente hanno influito sul profilo
degli Italiani.
Aree multimediali e interattive
Nella prima sala della mostra ci sono dei “busti parlanti” di
persone che hanno contribuito all’Unità d’Italia : Cavour,
Vittorio Emanuele II, Cattaneo, Mazzini, Garibaldi, Gioberti e
tanti altri…
Le tredici isole tematiche:
•Italia delle città
•Campagne
•Scuola
•Chiesa
•Migrazioni
•Prima Guerra Mondiale
•Seconda Guerra Mondiale
•Partecipazione politica
•Mafie
•Fabbriche
•Consumi
•Trasporti
•Mezzi di comunicazione di massa
Italia delle città
Le città erano collegate fra loro da ferrovie, perciò era facile
spostarsi di città in città. L’unica difficoltà era che le vie
ferroviarie non erano molto numerose, soprattutto nel Sud Italia.
Campagne
Nelle campagne vivevano i contadini che coltivavano
le proprie terre; il simbolo che li rappresentava era
il trattore.
Scuola
In Italia,prima dell’unificazione, si parlavano i dialetti ed era
difficile comprendersi. Anche nelle scuole i bambini parlavano il
dialetto e, a partire dall’Unità d’Italia, si introdusse l’insegnamento
della lingua italiana che diede alla nazione una unità linguistica.
Chiesa
La religione cristiana era l’unico aspetto comune degli italiani
prima dell’unificazione dell’Italia. Molto spesso si eseguivano
processioni religiose con carri e cortei.
Migrazioni
In Italia, tra la fine dell’ 800 e l’inizio del 900, ci furono forti emigrazioni
verso l’estero perché gli abitanti erano in cerca di un lavoro. Dal Nord
Italia le persone emigravano in Nord America, mentre dal Sud i
meridionali si dirigevano verso il Sud America perché il clima era mite e
avevano la possibilità di coltivare viti e ulivi come facevano in Italia.
Prima Guerra Mondiale
La Prima Guerra Mondiale fu detta anche “Guerra d’attesa” perché i
soldati sostavano lunghissimi periodi nelle trincee delle campagne, in
attesa degli attacchi nemici. Per controllare se ci fossero nemici si
mandavano i soldati in spedizione: se facevano ritorno significava che
non c’erano nemici, se invece non ritornavano erano stati uccisi dalle
armi nemiche.
Seconda Guerra Mondiale
La seconda guerra mondiale (1° settembre 1939 – 8 maggio
1945) è considerato il più grande conflitto armato della storia.
Nel territorio italiano si ricorda la Campagna d’Italia che è
l’insieme delle operazioni svolte dagli Alleati, in opposizione
alle nazioni che parteciparono alla guerra, per invadere e
costringere alla resa il Regno d’Italia. Il promotore della
Seconda Guerra Mondiale era Hitler che voleva conquistare il
mondo. I suoi sforzi non servirono perché alla fine perse la
guerra e si suicidò.
Partecipazione politica
In Italia, dopo la guerra, si erano formati vari partiti politici
per eleggere i rappresentanti al governo. Si affiggevano ai muri
delle città dei manifesti che invitavano i cittadini a votare per
un determinato partito.
Mafie
Le mafie sono organizzazioni criminali che ebbero inizio in Italia
nell’800, dopo l’abolizione del sistema feudale. Con il tempo però
questo sistema si è trasformato in una vera e propria criminalità
organizzata. Il fenomeno mafioso si è caratterizzato nel tempo
come un fenomeno non esclusivamente italiano. Molti giudici
furono assassinati da organizzazioni mafiose: vanno ricordati tra
questi Falcone e Borsellino.
Fabbriche e consumi
Intorno agli anni ‘50 e ’60 del ‘900 ci fu un vero e proprio “Boom Industriale” in
Italia. Le fabbriche iniziarono a svilupparsi e a utilizzare nuovi metodi per
produrre nuovi prodotti alimentari ed elettrodomestici.
Trasporti
Nei periodi del “Boom economico” si iniziarono a produrre altri
mezzi di trasporto come vespe, motorini, la Fiat produsse un
nuovo modello di macchina: la 500. Si svilupparono anche le
ferrovie e metropolitane e tram nelle città principali.
Mezzi di comunicazione di
massa
Negli anni ‘50 si diffondono nuovi metodi di trasmissione delle
notizie e nuovi mezzi di comunicazione come la radio, le linee
telefoniche, i giornali e la televisione. Si inizia ad utilizzare la
macchina da scrivere per comunicare.
Il Museo del Cinema di Torino è ambientato nella Mole
Antonelliana. Ci sono vari percorsi di visita per esplorare i
progressi che il cinema ha fatto fino ad oggi.
Cosa si può visitare?
Salendo al primo piano, s’incontra
l’Archeologia
del
Cinema.
Il
percorso
espositivo
consente
al
visitatore di fare la conoscenza e di
sperimentare direttamente le varie
scoperte,
gli
spettacoli
e
gli
esperimenti che hanno preceduto e
accompagnato le invenzioni di Edison e
dei fratelli Lumière: il teatro d’ombre,
la camera oscura, le scatole ottiche, le
stereoscopie, le lanterne magiche, la
cronofotografia, il kinetoscopio e, per
finire, il cinematografo.
Al centro della Mole Antonelliana, si trova
la grande Aula del Tempio, il cuore
spettacolare del Museo. Attraversata da un
ascensore in cristallo, che sale sino al
tempietto panoramico posto a 85 metri di
altezza, è circondata da cappelle dedicate
al culto del cinema, con suggestive
scenografie che illustrano alcuni grandi
temi e generi della settima arte:
l’animazione, il cinema dell’assurdo, l’horror
e il fantastico, il cinema degli specchi, il
western, il musical, la fantascienza, il
cinema sperimentale e quello familiare, i
melodrammi di amore e morte, il cinema
catastrofico.
Archeologia del cinema
Aula del Tempio
Salendo sull’ascensore che conduce sopra l’Aula del Tempio si
può arrivare ad una terrazza che gira intorno alla punta della
Mole Antonelliana da cui si può ammirare Torino dall’alto e si
possono scattare foto suggestive.
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