Ufficio Stampa Piazza Prampolini, 1 – 42121 Reggio Emilia tel. (+39) 0522 456390-456840 fax. (+39) 0522 456677 [email protected] Reggio Emilia, venerdì 5 dicembre 2014 RELAZIONI INTERNAZIONALI - IL PRESIDENTE DEL MOZAMBICO ARMANDO EMILIO GUEBUZA TORNA A REGGIO DOPO 41 ANNI, ACCOLTO STAMATTINA NELLA SALA DEL TRICOLORE DAL SINDACO LUCA VECCHI Nella giornata di oggi una delegazione di autorità del Mozambico guidata dal presidente della Repubblica Armando Emilio Guebuza è a Reggio Emilia in visita ufficiale per una serie di incontri che testimoniano il ruolo della nostra città nelle attività di cooperazione e scambio con il paese dell’Africa Australe, che da 50 anni è legato al nostro territorio. La visita, oltre che per riconoscere la decennale collaborazione, ha l'obiettivo di rilanciare cooperazioni future, anche economiche, in vista di Expo 2015. La delegazione è composta, oltre che dal presidente, anche da alcuni Ministri del Governo di Maputo e dai rappresentanti della missione diplomatica. In mattinata il presidente Guebuza, ricevuto in Municipio, ha avuto un colloquio di benvenuto con il sindaco Luca Vecchi. A seguire in Sala del Tricolore si è tenuto un incontro con le autorità cittadine, presenti fra gli altri il viceprefetto vicario Adriana Cogode, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi e l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, gli attivisti del Tavolo Reggio-Africa, i rappresentanti della cooperazione tra Reggio e il Mozambico e alcune scuole. In questa circostanza il sindaco Vecchi ha donato al presidente Guebuzza il Promo Tricolore. HANNO DETTO - “Bentornato a casa Presidente” con queste parole il sindaco di Reggio Luca Vecchi ha accolto il presidente della Repubblica del Mozambico Armando Emilio Guebuza nella Sala del Tricolore, ripercorrendo la lunga storia di amicizia tra la nostra città e il paese africano. “La storia del Mozambico e di Reggio è una grande storia che ha ispirato l'azione di molti concittadini nel guardare l'Africa e nel conoscere la cultura e le tradizioni del popolo Mozambicano. Alla fine degli anni Sessanta Reggio Emilia, che aveva memoria dei suoi partigiani e delle sue lotte per la libertà e la democrazia, fu in grado di avviare una grande stagione di solidarietà e cooperazione prima con il Mozambico, poi con tutti i popoli dell'Africa Australe, dando senso e struttura alla parola solidarietà. Una storia di amicizia che ha visto protagonisti generazioni di cittadini, che deve però i suoi primi passi all'entusiasmo di singoli come Giuseppe Soncini, in qualità di amministratore dell'ospedale prima e di assessore alle Relazioni internazionali poi. Quell'iniziativa di Reggio Emilia fu l'inizio di un processo che condusse l'Italia intera a schierarsi a favore della lotta contro l'apartheid”. Il sindaco ha quindi detto: “Per me è un grande onore raccogliere il testimone e la responsabilità di questa grande storia, non solo per commemorare, ma per farne il filo di una nuova tessitura che stringa ancora di più i nostri legami. C'è stato un tempo in cui Reggio ha scelto di aiutare un popolo nella conquista della libertà, ma soprattutto per migliorare le proprie condizioni di vita. Oggi Ufficio Stampa Piazza Prampolini, 1 – 42121 Reggio Emilia tel. (+39) 0522 456390-456840 fax. (+39) 0522 456677 [email protected] Presidente è un altro tempo. Abbiamo bisogno di aiutarci l'uno con l'altro, investendo sulle nostre reciprocità, per affrontare le contraddizioni del nostro tempo”. Spostando l'attenzione sulle attuali possibilità e necessità di cooperazione, il sindaco Vecchi ha sostenuto che “oggi, sotto la pressione della crisi economica, oppure di uno sviluppo improvviso e incalzante, ci sono nuove frontiere verso cui indirizzare il nostro impegno rivolto a una crescita equa e sostenibile, a uno sviluppo economico dei nostri popoli. A questo proposito operiamo attraverso il gemellaggio con Pemba e Cabo Delgado, nell’idea di sviluppare progetti di cooperazione tra le nostre comunità. Stiamo fornendo nuove basi alla nostra amicizia, con l’Ambasciata del Mozambico in Italia e il Commissario Expo2015 del Mozambico, per mettere a valore nuove proposte di cooperazione, partendo dalla caratteristica che ha reso la nostra amicizia speciale, cioè quella di uno scambio e di una relazione tra comunità e tra persone”. In particolare, il sindaco Vecchi ha ricordato che oggi il rapporto tra Reggio e il Mozambico si concretizza in diversi settori, “tra i quali quello educativo con il progetto europeo Educa che ci vede partner di Cabo Delgado e Pemba, in vista di Expo 2015 grazie alla collaborazione del Governo Mozambicano e di un impegno reciproco che ci porterà a numerosi momenti di scambio in concomitanza con l’esposizione universale. All’impegno del Comune si aggiunge quello di numerosi soggetti che fanno parte del Tavolo Reggio Africa e che ogni anno sviluppano nuovi progetti di scambio e cooperazione. Crescere insieme, credo che sia questo che amministratori come il Sindaco Renzo Bonazzi e l’Assessore Giuseppe Soncini hanno insegnato alla nostra comunità. È grazie a loro se tra il 1964 e il 1970 le nostre comunità hanno iniziato prima a incontrarsi e poi a avviare progetti, nell’idea di una crescita sostenibile e reciproca”. Sul piano delle relazioni economiche, il sindaco ha sottolineato che “anche l’economia del nostro territorio è interessata a incontrare il Mozambico e Pemba in particolare, per portare la qualità e la cura che ha reso il nostro territorio in questi 50 anni, uno dei più all’avanguardia in Europa. E come Municipalità, siamo interessati a sostenere questo dialogo”. Infine, il sindaco Vecchi ha ricordato che “esattamente un anno fa veniva a mancare una grande anima che ha ispirato tutti noi, Nelson Mandela” e che “lo scorso 16 settembre il Consiglio Comunale ha deciso di indire ogni 5 dicembre la giornata della Pace e della Riconciliazione dedicata a Mandela. Crediamo che non sia un caso se Lei è qui oggi. Per quanto il Mozambico ha fatto per l’African National Congress e la lotta contro l’apartheid. Per il fatto che è stato Samora Machel a chiedere a Reggio Emilia, nel luglio 1975 di affiancare la lotta dei compagni dell’Anc. E perché lei ha guidato la delegazione che ha riportato la pace in Mozambico. Credo che per tutti questi motivi, non ci poteva essere un’occasione migliore per celebrare insieme il ricordo di Madiba”. Il presidente Guebuza è tornato a Reggio Emilia a distanza di 41 anni da quando nel 1973 partecipò come consigliere politico del Frelimo (Fronte di liberazione del Mozambico, partito di governo del paese) alla Conferenza di solidarietà che fu ospitata al Teatro Ufficio Stampa Piazza Prampolini, 1 – 42121 Reggio Emilia tel. (+39) 0522 456390-456840 fax. (+39) 0522 456677 [email protected] Municipale. “Reggio Emilia ha un posto nel cuore di tutti i mozambicani” così il presidente della Repubblica del Mozambico Armando Emilio Guebuza ha ringraziato la città di Reggio Emilia per l'accoglienza, riscontrando nelle parole del sindaco Vecchi le medesime passioni e convinzioni degli amministratori incontrati negli anni Settanta: “È emozionante vedere persone di generazioni diverse riaffermare i valori profondi di solidarietà che caratterizzano Reggio nella sua dimensione storica e umana”. Anche il presidente Guebuza ha ricordato la figura di Giuseppe Sonicini ed elogiato il suo profondo impegno nella lotta di resistenza mozambicana. “A Soncini abbiamo di recente conferito l’onorificenza Eduardo Mondlane, un prestigioso riconoscimento della Repubblica del Mozambico intitolato al primo presidente del Frelimo” ha detto il presidente Guebuza, ricordando “la disponibilità dei reggiani a rischiare anche la propria vita per difendere l'umanità e la libertà dell'umanità, anche a migliaia di chilometri di distanza da qui”. Il presidente Guebuza ha inoltre rievocato come “molti guerriglieri mozambicani feriti gravemente poterono curarsi qui a Reggio o grazie a Reggio Emilia”. Il presidente Guebuza, parlando del presente, ha quindi detto: “Oggi sono mature le relazioni tra Reggio e il Mozambico, che oggi integrano anche la sfera economica. Rinsaldare la nostra amicizia non può prescindere dal rafforzamento di legami anche economici. Il Mozambico è un paese emergente che da Reggio può imparare molto, beneficiando dei vostri investimenti e delle vostre competenze”. Al termine del proprio intervento, il presidente Guebuza ha ricevuto in dono dal sindaco Vecchi copia del Primo Tricolore. Hanno portato il saluto in Sala del Tricolore anche il presidente della Provincia Gianmaria Manghi e la presidente dell'Assemblea legislativa regionale Palma Costi. Inoltre, il presidente Guebuza ha avuto l’opportunità di vedere alcuni degli importanti materiali che compongono l’Archivio Reggio Africa, incontrare i rappresentanti il Tavolo Reggio-Africa e i tanti soggetti e attivisti che storicamente hanno costruito la relazione con il Mozambico e l’Africa Australe, nonché le associazioni di categoria e gli attori economici del nostro territorio. La delegazione in visita a Reggio era composta anche da quattro ministri del Governo di Maputo: il ministro dell’Agricoltura Josè Pacheco, il ministro degli Affari esteri e della cooperazione Oldemiro Baloi, il ministro delle Risorse naturali Esperanca Bias e il ministro agli Affari sociali Feliciano Gundana. I rappresentanti del Governo sono accompagnati dall’ambasciatore del Mozambico in Italia Carla Luis Mucavi e dall’ambasciatore del Mozambico in Germania Amadeu Paulo Da Conceincao. Prosecuzione della visita odierna Al Teatro Valli, un altro luogo-simbolo della storia di amicizia tra la nostra città e i popoli dell’Africa Australe, nel pomeriggio si svolgerà un incontro con le categorie economiche organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Reggio Emilia. A seguire, dopo la visita al teatro, si terrà un incontro con i rappresentanti del Tavolo Reggio-Africa e una presentazione di alcuni materiali che sono depositati nell’Archivio Reggio Africa, che ha sede presso Ufficio Stampa Piazza Prampolini, 1 – 42121 Reggio Emilia tel. (+39) 0522 456390-456840 fax. (+39) 0522 456677 [email protected] il Polo archivistico comunale gestito da Istoreco e alla biblioteca Panizzi dove sono ospitati i fondi di Giuseppe Soncini e Franco Cigarini.