Via A. Novella, 15
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VivoGemmano
n. 6 – Dicembre 2014 Periodico edito dall’Amministrazione comunale di Gemmano
Registrazione Tribunale di Rimini: Decreto Num. R.G. 850/2014 Num. Reg. Stampa 3. Dir. Editoriale Riziero Santi Dir. Responsabile Paolo Zaghini
Sede: p.zza Roma, 1 47855 Gemmano – Tel. 0541854060 Fax 0541854012 Email: [email protected] Stampa: Centro Stampa Digitalprint
IL PIANO
NEVE
Per “provare” di stare “dalla parte dei
sicuro” l’Amministrazione comunale di
Gemmano ha predisposto un Piano
Neve nel quale vengono definite tutte le
azioni che svolge il comune in caso di
neve e ghiaccio durante il periodo
invernale e indica le buone pratiche alle
quali devono attenersi i cittadini. A
pagina 4.
L’Amministrazione
comunale augura
BUON NATALE
E FELICE
ANNO NUOVO
GEMMANO VUOLE
LA FUSIONE
Il Consiglio Comunale di Gemmano
all’unanimità ha dato mandato al
Sindaco e alla Giunta Comunale di
conferire tutte le funzioni all’Unione
Valconca e di avviare la procedura per la
fusione con Morciano di Romagna e San
Clemente. Tutti d’accordo, maggioranza
e minoranza: non è più il tempo di
aspettare, occorre agire uniti perché
l’unione fa la forza.
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GLI ALUNNI
INCONTRANO
LA GIUNTA
Il Sindaco Santi nella sua veste di
Presidente dell’Unione nei giorni scorsi
aveva scritto a tutti i colleghi Sindaci
sotto i 5mila abitanti proponendo loro di
avviare il processo di conferimento di
tutte le funzioni all’Unione come
prevede la legge dello Stato. Ora come
Sindaco di Gemmano risponderà
positivamente con la volontà espressa
da tutto il Consiglio. Segue pag 3.
MADE IN GEMMANO
ECCELLENZE IN VETRINA
Il Sindaco Riziero Santi ha iniziato un tour nelle attività di Gemmano che
costituiscono una eccellenza del territorio. Artigianato locale, produttori di
tipicità enogastronomiche, artisti. Un mondo spesso nascosto ma che costituisce
un valore aggiunto e che il Sindaco vuole portare alla luce. “Voglio le eccellenze
in Comune!” . Segue a pagina 3
Nelle scorse settimane, noi alunni della
Scuola Primaria di Gemmano, abbiamo
avuto un incontro con il Sindaco Riziero
Santi e la giunta comunale. Dopo aver
ricevuto i saluti di bentornati e
benvenuti a scuola, abbiamo parlato
delle proposte fatte da noi bambini
durante la precedente elezione del
Baby Sindaco. Abbiamo evidenziato
alcuni problemi dei campetti di Villa: gli
spogliatoi, praticamente inutilizzati,
potrebbero essere trasformati in un
piccolo spazio ricreativo; oppure si
potrebbe mettere una tettoia per
ritrovarsi e fare delle attività; abbiamo
anche proposto una copertura per i
campi all’ interno dei quali praticare
alcuni sport e, magari, formare una
squadra di calcio per i bambini di
Gemmano. Segue a pagina 3.
IMMIGRATI: NO “GHETTI” A GEMMANO
Il Consiglio Comunale di Gemmano ha approvato
all’unanimità un ordine del giorno per dire a tutti gli
interessati e alle autorità competenti che il proprio territorio
comunale non è idoneo all’accoglienza dei profughi
immigrati. “Non è una questione ideologica ma pratica e di
buon senso – ha affermato il Sindaco Riziero Santi – il totale
isolamento territoriale di Onferno, in cui si colloca la
struttura a gestione privata ospitante, la totale assenza di
servizi anche più elementari, il contatto fisico quotidiano
con la comunità che vive le stesse difficoltà, sono una
miscela esplosiva, una ghettizzazione inaccettabile e un
focolaio quotidiano di tensioni sociali, sempre al limite di
disordine pubblico. Inoltre – prosegue il Sindaco – questa
situazione ci impedisce di mettere in pratica qualsiasi piano
di sviluppo della zona per offrire al territorio qualche
opportunità di lavoro con la riapertura delle grotte”. Di
seguito il testo dell’Ordine del Giorno votato all’unanimità
dal Consiglio Comunale del 25 novembre 2014. “Il Consiglio
Comunale facendo riferimento al Piano Nazionale
straordinario di accoglienza dei cittadini immigrati ritiene
che il proprio territorio comunale non sia idoneo
all’accoglienza dei profughi per grave carenza di servizi e di
opportunità di integrazione, ponendoli in una condizione di
pericolosa ghettizzazione. Tali condizioni creano situazioni di
incompatibilità e di tensioni fra profughi stessi e residenti
che si sono puntualmente verificate fin dal primo momento
della loro permanenza a Onferno e che mettono in serio
pericolo l’ordine pubblico e la civile convivenza. Gemmano è
una piccolissima realtà, quella a più basso reddito procapite
nella Regione Emilia-Romagna, con gravi problemi di servizi,
luoghi di socializzazione e di opportunità di lavoro. I profughi
ospitati nell’ambito della convenzione sottoscritta con il
Ministero dall’Associazione Terre Solidali, con scadenza al 31
dicembre 2014, occupano l’Ostello di Onferno che è una
struttura strategica per l’unico progetto di sviluppo possibile
per la nostra comunità, e che riguarda il rilancio della
fruizione, a fini turistici, della nostra Riserva Naturale e delle
Grotte di Onferno. L’Associazione Terre Solidali ha agito
nella Convenzione in quanto sub-concessionario nella
gestione della struttura che è in concessione dal Comune di
Gemmano all’Ente Macroarea, e lo ha fatto nonostante il
parere contrario dell’Amministrazione comunale espresso in
forma verbale e scritta dal Sindaco. Il Consiglio Comunale
ritiene che, anche nelle more del prossimo bando di gara di
ri-aggiudicazione della gestione delle infrastrutture che
insistono nella Riserva Naturale, le strutture stesse debbano
avere la destinazione unica di servizio ricettivo a fini turistici
e non a scopi diversi. Per tutto quanto sopra il Consiglio
Comunale chiede fermamente a tutti i soggetti e a tutte le
autorità competenti di non rinnovare alla sua scadenza la
convenzione per l’ospitalità dei profughi e di provvedere a
liberare tempestivamente i locali adibiti allo scopo affinchè
possa essere messi a disposizione del progetto di rilancio
economico e turistico del paese.”
Informazioni tel.
0541854060
GEMMANO ADERISCE AL PROGETTO
DI MONITORAGGIO DELLA
QUALITA’ DELL’ARIA
Il Comune di Gemmano aderisce al progetto di monitoraggio
della qualità dell’aria previsto dal Decreto Legislativo 155/2010
che ha recepito la Direttiva Europea del 2008/50/CE relativa
alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in
Europa. Sul territorio della Regione Emilia-Romagna è stata
realizzata una rete di monitoraggio regionale della qualità
dell’aria comprendente strumentazione di proprietà della
Regione Emilia-Romagna, delle Amministrazioni Provinciali, dei
Comuni e di Arpa;. a rete comprende mezzi mobili e unità mobili
presenti in ogni rete provinciale e utilizzati per la realizzazione di
campagne di misura sul territorio, attraverso la collaborazione con Arpa La gestione
LA FRANA
Un primo risultato importante è stato
quello di ottenere il riconoscimento
della somma urgenza che rende
possibile attivare i fondi della
Protezione Civile. Dal sopralluogo dei
tecnici regionali e dai rapporti instaurati
con la Regione si è deciso che
l’intervento sarà svolto in due tempi:
subito il ripristino e la messa in sicurezza
e poi l’intervento definitivo e strutturale
inserito nella programmazione.
LA MAPPA
TASCABILE DEI
SENTIERI DELLA
MEMORIA
Testi di Silvana Cerruti, grafica di Riziero
Santi, produzione a spese Auser. Si
tratta di una mappa tascabile dei
sentieri della memoria di Gemmano
auto-prodotta in 15.000 copie. La
mappa è a disposizione dei cittadini e
verrà distribuita negli alberghi della
costa e negli Iat.
ELEZIONI
REGIONALI 2014
Alle recenti elezioni regionali si sono
recati a votare 277 elettori gemmanesi.
111 di loro hanno votato il Presidente
eletto Stefano Bonaccini (Pd, Sel, EmiliaRomagna civica), 104 il candidato Alan
Fabbri (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli
d’Italia), 46 Giulia Gibertoni (M5S), 7
Alessandro Rondoni, 7 (NCD), Maria
Cristina Quintavalla (L’altra EmiliaRomagna), 2 Maurizio Mazzanti (Liberi
cittadini). I Consiglieri eletti nel
riminese: Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi
(Pd). Massimo Pompignoli (Lega).
Raffaella Sensoli (M5S).
LA RISERVA
NATURALE
ORIENTATA DI
ONFERNO
Situata nel Comune di Gemmano, fu
istituita nel 1991 ed occupa una
superficie di circa 274 ettari. Cuore della
Riserva la formazione di gesso selenico
in cui lo scorrere millenario di acque
sotterranee ha portato alla formazione
delle Grotte di Onferno abitate da
diverse specie di chirotteri (pipistrelli), la
cui tutela è stata riconosciuta
fondamentale per la conservazione della
biodiversità del luogo. Sul gesso
affiorante sorge l’ant...ico borgo di
Onferno, che anticamente prendeva il
nome di Inferno proprio per la presenza
delle
grotte
che
si
pensava
conducessero in tale luogo oscuro; nel
1800 il Vescovo di Rimini mutò il nome
in quello attuale. Presso il Centro visite
della Riserva è possibile visitare il Museo
Naturalistico e l’innovativo Museo
Multimediale ed usufruire del Centro di
Educazione Ambientale di Cà Gessi
dedicato ad attività didattiche. Nel
vicino borgo sono a disposizione dei
visitatori la Locanda e l’Ostello di
Onferno. La Riserva Naturale di Onferno
e le strutture annesse sono gestite dalla
Cooperativa Il Millepiedi per le attività
didattiche e di visita in grotta e dalla
Cooperativa Terre Solidali per la
ristorazione e gli alloggi.
del sistema di monitoraggio della qualità dell’aria è affidata ad Arpa in quanto Ente
strumentale della Regione, i cui fini istituzionali comprendono la gestione del
sistema informativo sull’ambiente ed il territorio nel cui ambito trova collocazione la
gestione delle reti di monitoraggio ambientale. La Regione ha definito la
nuova zonizzazione e il Programma di valutazione della qualità
dell’aria secondo criteri di efficienza, efficacia prevedendo un
numero complessivo di 47 stazioni di cui 6 fisse sul territorio della
provincia di Rimini (Una a San Clemente). Gemmano, in quanto
Ente firmatario dell’accordo di programma per la qualità dell’aria
2012-2015 ha condiviso la necessità di stipulare una
Convenzione per il biennio 2014-2015, allo scopo di assicurare e
regolare la gestione tecnica ed economica della rete di
monitoraggio e di partecipare alla gestione della stessa,
attraverso un ruolo di coordinamento da parte delle Province.
Costo complessivo dell’operazione 1.246.643 Euro a carico 1/3 della
Regione e 2/3 dele amministrazioni locali in base al numero della
popolazione. Gemmano partecipa con 322 euro.
RIFIUTI
AGRICOLI
Nelle scorse settimane la Provincia di
Rimini, A.R.P.A. - Sezione di Rimini e le
Associazioni degli agricoltori hanno
sottoscritto un Accordo di programma
per la gestione dei rifiuti speciali,
provenienti dal comparto agricolo.
L’Accordo darà luogo all’istituzione di
uno o più circuiti organizzati di raccolta,
così come previsto dalla normativa
vigente, che garantiscano la corretta
gestione e la tracciabilità dei rifiuti
prodotti dal comparto agricolo, in
attuazione dei principi di legge, di
responsabilizzazione e cooperazione di
tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei
rifiuti. I principali obiettivi che ci si
propone di realizzare sono:
istituire un efficace sistema di
gestione dei rifiuti agricoli ed
ottimizzarne i flussi;
- favorire il corretto smaltimento dei
rifiuti ed agevolarne le possibilità di
recupero;
semplificare
gli
adempimenti
burocratici ed amministrativi a carico
delle imprese, garantendo al contempo
l’efficacia dei controlli.
Si reputa di primaria importanza l’azione
conoscitiva e divulgativa dell’Accordo, in
modo che il maggior numero possibile di
aziende agricole aderiscano alle
modalità di gestione dei rifiuti da questo
promosse, finalizzate alla maggiore
tutela ambientale ed alla protezione
della salute degli operatori. Le
associazioni sono: Confederazione
italiana
agricoltori,
Federazione
provinciale
Coltivatori
diretti,
Confagricoltura, APIMA ass. prov.le
Imprese
meccanico-agricole
della
provincia di Rimini, Confcooperative
Rimini, Legacoop Romagna.
GNASSI E’ IL NUOVO
PRESIDENTE DELLA
PROVINCIA DI RIMINI
Si sono svolte domenica 12 ottobre le
operazioni di voto per eleggere i nuovi
organi della Provincia di Rimini (il
Presidente e i 12 membri del Consiglio).
Dei 356 aventi diritto al voto (tra
Consiglieri e Sindaci dei Comuni del
territorio provinciale), hanno ritirato la
scheda per l’elezione del Consiglio in
292 (pari all’82,02%) e quella per
l’elezione del Presidente in 264 (pari al
74,16%). Il nuovo Presidente della
Provincia di Rimini è il Sindaco di Rimini,
Andrea Gnassi. I 12 membri del
Consiglio sono::
Belletti Cristina
consigliere comunale Bellaria-IM
Allegrini Massimo
consigliere comunale Rimini
Zoffoli Giovanna
consigliere comunale Rimini
Bonfini Ulrike
consigliere comunale Riccione
Giannini StefanO
sindaco Misano Adriatico
Baldinini Ivana
consigliere comunale Novafeltria
Parma Alice
sindaco di Santarcangelo di Romagna
Santi Riziero
sindaco di Gemmano
Ceccarelli Enzo
sindaco di Bellaria Igea-Marina
Tosi Renata
sindaco di Riccione
Ciotti Giorgio
consigliere provinciale uscente
Marcello Nicola
consigliere provinciale uscente
ASSEMBLEA NAZIONALE CITTA’
DELLE GROTTE A GEMMANO
L’Assemblea Nazionale delle città delle Grotte si tiene, per la seconda volta , a
Gemmano il 13 e 14 dicembre 2014. Il programma prevede lo svolgimento
dell’assise nella sala multimediale di Onferno, alla quale parteciperanno Sindaci e
Amministratori delle città d’Italia dove anno sede le Grotte. Sarà l’occasione per
uno scambio di esperienze circa le problematiche vissute da queste realtà, sia da
un punto di vista territoriale ed ambientale che da un punto di vista gestionale e
turistico. L’Associazione città delle grotte è presieduta da Marcello Di Martino,
Sindaco di Taranta Peligna, ed è costituita da 21 comuni fra cui Gemmano.
SANTI SPRONA
I PICCOLI
COMUNI AD
ASSOCIARSI
nell’ambito a 14 comuni di Rimini sud,
quello attualmente vigente, ovvero
dovranno approvare in Consiglio
Comunale un documento di indirizzo
che avvia la procedura di conferimento
di tutte le funzioni all’Unione. Inoltre il
Presidente Santi ha già messo all’ordine
del giorno della Giunta dell’Unione il
progetto per la gestione associata in
Unione della funzione di centrale unica
di committenza, in sostanza appalti ed
acquisti, anche questo obbligatorio per
legge entro l’anno pena il blocco totale
degli investimenti.
apprezzate in tutto il mondo. Vincenzo
Provenzano progetta e realizza a mano,
con impiego di leghe e metalli nobili,
con saldature continue, vetrate
artistiche e mosaici, in ogni stile:
semplice o elaborato, moderno e
d'epoca. Altri settori d’eccellenza per
Gemmano
sono
sicuramente
l’enogastronomico e il calzaturiero.
Chiunque voglia esporre campioni delle
proprie produzioni made in Gemmano
può farlo chiamando in comune.
GLI ALUNNI
INCONTRANO LA
GIUNTA
La legge lo dice chiaramente: entro il 31
dicembre 2014 tutte, dicasi tutte, le
funzioni svolte dai piccoli comuni al di
sotto dei 5.000 abitanti devono essere
svolte in forma associata o in Unione o
tramite convenzioni fra comuni che
insieme assommano un numero minimo
di 10.000 abitanti. Il Presidente
dell’Unione Riziero Santi, dopo averlo
ribadito verbalmente in più incontri ora
ha scritto una lettera ai colleghi dei
sette comuni ...della Valconca, tutti
tranne Morciano e San Clemente, che
hanno questo obbligo, nonché al
Prefetto di Rimini. “Visto tutte le norme
in materia – scrive Santi - considerato
che l’art. 14 del dl 78/2010 prevede che
tutti i Piccoli Comuni sotto i 5.000
abitanti hanno l’obbligo di esercizio
associato di tutte le funzioni comunali
dal 31 dicembre 2014 e considerato che
ciò dovrà avvenire tramite convenzioni
con l’Unione esistente, ovvero con
aggregazione di comuni dello stesso
ambito, con un minimo di 10.000
abitanti, comunico che L’Unione
Valconca è disponibile ad accogliere le
funzioni associate ed è pronta ad
attrezzarsi in tal senso. Al fine di
organizzarci per tempo, e di mettere a
calendario le complesse procedure
attuative previste dalla norma, chiedo di
conoscere tempestivamente, tramite
atto ufficiale, la volontà del tuo Ente in
tal senso”. Ora quindi i Sindaci dei
Comuni di Montegridolfo, Mondaino,
Saludecio, Montefiore, Gemmano,
Montecolombo e Montescudo, se non
vorranno incorrere nelle sanzioni
previste dalla Legge che sono la diffida
da
parte
del
Prefetto
e
il
commissariamento, dovranno trovare
una
soluzione
associativa
per
raggruppamenti di 10.000 abitanti
IL TOUR NELLE
ECCELLENZE DI
GEMMANO
Dalla prima pagina…
Un’ altra proposta di cui abbiamo
parlato riguarda la sala Pillitteri che,
nella stagione invernale, potrebbe
essere aperta per riunirsi, mangiare,
giocare e fare i compiti tutti insieme.
L’ ultima proposta è stata quella di
organizzare un cineforum, duramte il
pomeriggio, nella sala che si trova ad
Onferno. Il Sindaco ha ipotizzato,
inoltre, di mettere alcuni giochi al parco
di via Falcone Borsellino. Il Sindaco
Riziero Santi, alla fine dell’ incontro, ci
ha salutati e ringraziati e ha promesso di
tornare per organizzare con noi altri
incontri. I bambini di classe v
ILLUMINAZIONE
Dalla prima pagina…
Con questa affermazione il Sindaco ha
dato disposizione di liberare e sistemare
l’ingresso del Comune, e arredato a
mostra con vetrinette allestite con
prodotti e lavorazioni tipiche del
territorio. Il Sindaco chiederà anche ad
ogni produttore di proporre gadget,
prodotti e oggettistica che richiamino
Gemmano e il territorio della Valconca.
“Chi viene a Gemmano non se ne deve
andare a mani vuote – dice ai suoi
collaboratori il Sindaco – deve portare
con se un ricordo o un prodotto che gli
faccia ricordare piacevolmente la visita”.
La prima visità il Sindaco l’ha fatta al
laboratorio di vetri e mosaici d’arte
Provenzano. Si tratta di un laboratorio
della lavorazione del vetro nel quale si
producono opere d’arte per privati,
attività commerciali e luoghi di culto
(arte sacra, articoli devozionali e
religiosi). Le sue opere sono stimate ed
PUBBLICA GEMMANO
DAL 1 NOVEMBRE 2015
A GESTIONE
HERA LUCE
PER SEGNALAZIONE GUASTI
CHIAMARE IL NUMERO VERDE
GEMMANO
VUOLE LA
FUSIONE
Dalla prima pagina…
Il mandato conferito al Sindaco e alla
Giunta è per proseguire nei processi
aggregativi
fra
Enti
fino
al
perseguimento del risultato di massima
economicità, efficienza ed efficacia
nell’organizzazione dei servizi comunali,
anche attraverso la stipula di
Convenzioni con l’Unione Valconca,
ovvero con altri Enti facenti parte
dell’Unione stessa, di tutte le funzioni
comunali non ancora associate. Gli “altri
Enti facenti parte dell’Unione” visti i
rapporti già in atto, sono appunto
Morciano di Romagna e San Clemente.
Le convenzioni per la gestione associata
delle funzioni dovranno garantire il
mantenimento di tutti i servizi al
territorio con particolare riguardo a
quelli rivolti direttamente al cittadino,
con l’obiettivo di un miglioramento degli
stessi, pur nell’ottica di razionalizzazione
e contenimento della spesa. I tempi per
il compimento del processo aggregativo
dovranno essere coerenti con le
disposizioni e le scadenze di legge e
comunque nell'ambito delle condizioni
di fattibilità e dei tempi tecnici
necessari. L’associazione delle funzioni
dovrà avere come sbocco quello della
fusione entro la legislatura, con il
coinvolgimento
preventivo
della
popolazione, sia con assemblee
informative da svolgersi già dall’inizio
del percorso, che con referendum da
tenersi entro il 2016. Anche per questo
il mandato del Consiglio Comunale a
Sindaco e Giunta è stato unanime, pieno
e convinto. In conclusione del dibattito e
800.498.616
LA FUSIONE:
MORCIANO DI ROMAGNA
SAN CLEMENTE
GEMMANO
della espressione di voto il Sindaco ha
espresso la sua soddisfazione per
l’unitarietà d’intenti su un tema molto
delicato che riguarda un progetto
strategico che cambierà il volto ed il
futuro non solo di Gemmano e della sua
gente ma dell’intera Valconca.
MENO BUROCRAZIA PER IL SETTORE VITIVINICOLO
Una proposta di legge per ridurre
la burocrazia che grava sul settore
vitivinicolo e aiutare i produttori. E’
quella firmata dal deputato PD
riminese Emma Petitti insieme ad
alcuni colleghi di partito, sostenuta
anche dalle associazioni di
categoria, con l’obiettivo di
riordinare la complessa e a volte
farraginosa normativa che regola il
comparto del vino. L’Italia è il
primo produttore e il primo esportatore mondiale di
vino, uno degli autentici simboli del Made in Italy nel
mondo, e il territorio riminese è vocato alla produzione
di alcune eccellenze come la Doc Colli di Rimini, il
Sangiovese, il Trebbiano e il
Pagadebit. “In un comparto
tanto rilevante pesa però
un’impressionante
burocrazia
che fa sì che dall’impianto del
vigneto alla vendita si svolgano
oltre 70 procedure autorizzative
o di controllo – spiega Petitti -.
Le imprese sono sottoposte a
oltre 1000 norme. E ne
risentono, tanto che molte
hanno ridotto la produzione negli ultimi anni (e non,
appunto, per effetto di una crisi). La richiesta di
semplificazione è indispensabile per ridurre i tempi e i
costi legati alle pratiche a carico delle aziende ma
anche della pubblica amministrazione”. La proposta di
legge riunisce dunque tutta la normativa innovandola
per gli aspetti relativi agli adempimenti, attraverso
innanzitutto un sistema informatico unico di gestione
che renda più agevole immettere e reperire le
comunicazioni necessarie, riducendo invece le visite
ispettive in azienda. Le questioni, nel dettaglio, sono
molto specifiche. “Ad esempio la misurazione
georeferenziata dei vigneti – conclude la parlamentare
-, che è una mappa che dà conto delle superfici ma che
rischia di diventare molto complessa con l’entrata in
vigore della nuova Ocm dell’Ue (le norme che regolano
il settore agricolo). Il testo prevede poi un
adeguamento del sistema sanzionatorio, inasprendo le
multe in caso di frodi e contraffazioni”.
PIANO EMERGENZA NEVE GEMMANO
PRIMA DELLA
NEVICATA
Quando le previsioni meteo
annunciano possibili nevicate
sul nostro territorio oppure il
rischio di formazione di
ghiaccio, vengono posti in stato
di allerta gli uffici del Comune,
della Protezione Civile, e
vengono allertati i mezzi spargisale per la salatura delle strade
comunali
nonché
dei
marciapiedi prospicienti edifici
e servizi pubblici. Si prevedono
Il Piano neve del Comune di interventi preventivi spargi-sale
Gemmano si sviluppa su tre nei punti critici, in caso di
allerta ghiaccio a partire dal
azioni:
1. un protocollo di azioni che il tardo pomeriggio. Le criticità si
Comune deve svolgere in caso manifestano principalmente in
via
Marazzano,
strada
di nevicata.
comunale di collegamento, con
2. La definizione di buone
forti pendenze, e orientata a
norme comportamentali per i
nord.
Inoltre
si
valuta
cittadini.
l’opportunità di interventi
3. un budget economico preventivi sulle strade con
minimo,
nonostante
le particolare attenzione a quelle
ristrettezze economiche, per le orientate
a
nord
e
spese da sostenere con i maggiormente interessate al
contoterzisti nell’uso di pale da traffico.
neve e sale.
Inoltre i Comune di Gemmano
si potrà avvalere del Gruppo
Intercomunale di Volontari di
Protezione Civile, di recente
istituzione presso l’Unione
Valconca, anche mettendo loro
a disposizione i mezzi comunali
eventualmente disponibili ed
attrezzati allo scopo. Il Comune
di Gemmano rende pubblico il
Piano chiamando i cittadini alla
massima collaborazione, nel
rispetto delle fondamentali
buone norme.
DURANTE LA
NEVICATA
In caso di nevicate intense e
prolungate viene attivato il
servizio di sgombero neve in
primo luogo sulla viabilità
principale per garantire gli
spostamenti. Ad emergenza
rientrata si dà seguito alla
sgombro neve dalla viabilità
secondaria e di quartiere. In
questa fase ci si occupa del
controllo dei pericoli derivanti
dai crolli per l´accumulo di neve
sui tetti e sui rami o da alberi
pericolanti,
dell´eventuale
chiusura delle scuole, dell´aiuto
ai cittadini in difficoltà (malati,
anziani o disabili).
aree pubbliche; ricoverarla in
aree private e garage per
agevolare il lavoro di sgombero
neve.
- Ritirare i rifiuti in casa qualora
il servizio di raccolta rifiuti
Passata la nevicata, il Piano si
venga sospeso.
articola in due fasi: il
- Prestare attenzione al vicino
proseguimento delle attività di
di casa che vive solo e
sgombero neve e qualora sia
segnalare ai servizi eventuali
ritenuto
necessario
ed
difficoltà o emergenze.
indispensabile l’impiego dei
mezzi spargi-sale per evitare il
pericolo
dalla
possibile
formazione di ghiaccio. In
ciascuna delle fasi elencate, la
precedenza viene assegnata
alla viabilità principale, accesso
scuole, scalinate, salite, uffici
pubblici; segue poi la viabilità
secondaria e per ultimo la
viabilità rionale e di quartiere.
DOPO LA
NEVICATA
CONSIGLI UTILI
In caso di gelo e previsione
neve:
- Spargere materiale antiscivolo
(segatura,
sabbia,
sale
fondente)
sui
marciapiedi
antistanti l’immobile per tutta
la lunghezza del fronte strada e
di sgomberare in caso di
accumulo garantendo il transito
dei pedoni.
- Utilizzare scarpe invernali con
suola antisdrucciolo.
L’efficacia del Piano non - Evitare l’uso dei veicoli a due
dipende solo dal Comune ed ruote e limitare l’uso delle auto
eventualmente
dalla solo ai casi strettamente
Protezione Civile ma anche e necessari, usando la massima
soprattutto
dalla prudenza e considerando spazi
collaborazione e dal senso di di frenata molto superiori
responsabilità dei cittadini, che rispetto le normali condizioni di
sono tenuti ai seguenti doveri: guida.
- Sgomberare dalla neve il - Per segnalare problematiche
al
numero
proprio
accesso
privato telefonare
oppure
al
(abitazione, garage, attività), 0541854060
anche dalla neve accumulata 339238953
sulla destra dallo spazzaneve.
- Accumulare la neve a bordo
strada in modo che non invada
la carreggiata, non ostacoli i
pedoni e non ostruisca gli
scarichi e i pozzetti stradali.
- Utilizzare l´automobile solo in
caso di assoluta necessità,
munita di gomme da neve o di
catene.
- Non parcheggiare la propria
auto, se possibile, su strade e
COSA DEVONO
FARE I CITTADINI
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n. 6 – Dicembre 2014