Via A. Novella, 15 47922 Rimini Tel. 0541742974 VivoGemmano n. 6 – Dicembre 2014 Periodico edito dall’Amministrazione comunale di Gemmano Registrazione Tribunale di Rimini: Decreto Num. R.G. 850/2014 Num. Reg. Stampa 3. Dir. Editoriale Riziero Santi Dir. Responsabile Paolo Zaghini Sede: p.zza Roma, 1 47855 Gemmano – Tel. 0541854060 Fax 0541854012 Email: [email protected] Stampa: Centro Stampa Digitalprint IL PIANO NEVE Per “provare” di stare “dalla parte dei sicuro” l’Amministrazione comunale di Gemmano ha predisposto un Piano Neve nel quale vengono definite tutte le azioni che svolge il comune in caso di neve e ghiaccio durante il periodo invernale e indica le buone pratiche alle quali devono attenersi i cittadini. A pagina 4. L’Amministrazione comunale augura BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO GEMMANO VUOLE LA FUSIONE Il Consiglio Comunale di Gemmano all’unanimità ha dato mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di conferire tutte le funzioni all’Unione Valconca e di avviare la procedura per la fusione con Morciano di Romagna e San Clemente. Tutti d’accordo, maggioranza e minoranza: non è più il tempo di aspettare, occorre agire uniti perché l’unione fa la forza. ANCHE SU FACEBOOK GLI ALUNNI INCONTRANO LA GIUNTA Il Sindaco Santi nella sua veste di Presidente dell’Unione nei giorni scorsi aveva scritto a tutti i colleghi Sindaci sotto i 5mila abitanti proponendo loro di avviare il processo di conferimento di tutte le funzioni all’Unione come prevede la legge dello Stato. Ora come Sindaco di Gemmano risponderà positivamente con la volontà espressa da tutto il Consiglio. Segue pag 3. MADE IN GEMMANO ECCELLENZE IN VETRINA Il Sindaco Riziero Santi ha iniziato un tour nelle attività di Gemmano che costituiscono una eccellenza del territorio. Artigianato locale, produttori di tipicità enogastronomiche, artisti. Un mondo spesso nascosto ma che costituisce un valore aggiunto e che il Sindaco vuole portare alla luce. “Voglio le eccellenze in Comune!” . Segue a pagina 3 Nelle scorse settimane, noi alunni della Scuola Primaria di Gemmano, abbiamo avuto un incontro con il Sindaco Riziero Santi e la giunta comunale. Dopo aver ricevuto i saluti di bentornati e benvenuti a scuola, abbiamo parlato delle proposte fatte da noi bambini durante la precedente elezione del Baby Sindaco. Abbiamo evidenziato alcuni problemi dei campetti di Villa: gli spogliatoi, praticamente inutilizzati, potrebbero essere trasformati in un piccolo spazio ricreativo; oppure si potrebbe mettere una tettoia per ritrovarsi e fare delle attività; abbiamo anche proposto una copertura per i campi all’ interno dei quali praticare alcuni sport e, magari, formare una squadra di calcio per i bambini di Gemmano. Segue a pagina 3. IMMIGRATI: NO “GHETTI” A GEMMANO Il Consiglio Comunale di Gemmano ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per dire a tutti gli interessati e alle autorità competenti che il proprio territorio comunale non è idoneo all’accoglienza dei profughi immigrati. “Non è una questione ideologica ma pratica e di buon senso – ha affermato il Sindaco Riziero Santi – il totale isolamento territoriale di Onferno, in cui si colloca la struttura a gestione privata ospitante, la totale assenza di servizi anche più elementari, il contatto fisico quotidiano con la comunità che vive le stesse difficoltà, sono una miscela esplosiva, una ghettizzazione inaccettabile e un focolaio quotidiano di tensioni sociali, sempre al limite di disordine pubblico. Inoltre – prosegue il Sindaco – questa situazione ci impedisce di mettere in pratica qualsiasi piano di sviluppo della zona per offrire al territorio qualche opportunità di lavoro con la riapertura delle grotte”. Di seguito il testo dell’Ordine del Giorno votato all’unanimità dal Consiglio Comunale del 25 novembre 2014. “Il Consiglio Comunale facendo riferimento al Piano Nazionale straordinario di accoglienza dei cittadini immigrati ritiene che il proprio territorio comunale non sia idoneo all’accoglienza dei profughi per grave carenza di servizi e di opportunità di integrazione, ponendoli in una condizione di pericolosa ghettizzazione. Tali condizioni creano situazioni di incompatibilità e di tensioni fra profughi stessi e residenti che si sono puntualmente verificate fin dal primo momento della loro permanenza a Onferno e che mettono in serio pericolo l’ordine pubblico e la civile convivenza. Gemmano è una piccolissima realtà, quella a più basso reddito procapite nella Regione Emilia-Romagna, con gravi problemi di servizi, luoghi di socializzazione e di opportunità di lavoro. I profughi ospitati nell’ambito della convenzione sottoscritta con il Ministero dall’Associazione Terre Solidali, con scadenza al 31 dicembre 2014, occupano l’Ostello di Onferno che è una struttura strategica per l’unico progetto di sviluppo possibile per la nostra comunità, e che riguarda il rilancio della fruizione, a fini turistici, della nostra Riserva Naturale e delle Grotte di Onferno. L’Associazione Terre Solidali ha agito nella Convenzione in quanto sub-concessionario nella gestione della struttura che è in concessione dal Comune di Gemmano all’Ente Macroarea, e lo ha fatto nonostante il parere contrario dell’Amministrazione comunale espresso in forma verbale e scritta dal Sindaco. Il Consiglio Comunale ritiene che, anche nelle more del prossimo bando di gara di ri-aggiudicazione della gestione delle infrastrutture che insistono nella Riserva Naturale, le strutture stesse debbano avere la destinazione unica di servizio ricettivo a fini turistici e non a scopi diversi. Per tutto quanto sopra il Consiglio Comunale chiede fermamente a tutti i soggetti e a tutte le autorità competenti di non rinnovare alla sua scadenza la convenzione per l’ospitalità dei profughi e di provvedere a liberare tempestivamente i locali adibiti allo scopo affinchè possa essere messi a disposizione del progetto di rilancio economico e turistico del paese.” Informazioni tel. 0541854060 GEMMANO ADERISCE AL PROGETTO DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA Il Comune di Gemmano aderisce al progetto di monitoraggio della qualità dell’aria previsto dal Decreto Legislativo 155/2010 che ha recepito la Direttiva Europea del 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Sul territorio della Regione Emilia-Romagna è stata realizzata una rete di monitoraggio regionale della qualità dell’aria comprendente strumentazione di proprietà della Regione Emilia-Romagna, delle Amministrazioni Provinciali, dei Comuni e di Arpa;. a rete comprende mezzi mobili e unità mobili presenti in ogni rete provinciale e utilizzati per la realizzazione di campagne di misura sul territorio, attraverso la collaborazione con Arpa La gestione LA FRANA Un primo risultato importante è stato quello di ottenere il riconoscimento della somma urgenza che rende possibile attivare i fondi della Protezione Civile. Dal sopralluogo dei tecnici regionali e dai rapporti instaurati con la Regione si è deciso che l’intervento sarà svolto in due tempi: subito il ripristino e la messa in sicurezza e poi l’intervento definitivo e strutturale inserito nella programmazione. LA MAPPA TASCABILE DEI SENTIERI DELLA MEMORIA Testi di Silvana Cerruti, grafica di Riziero Santi, produzione a spese Auser. Si tratta di una mappa tascabile dei sentieri della memoria di Gemmano auto-prodotta in 15.000 copie. La mappa è a disposizione dei cittadini e verrà distribuita negli alberghi della costa e negli Iat. ELEZIONI REGIONALI 2014 Alle recenti elezioni regionali si sono recati a votare 277 elettori gemmanesi. 111 di loro hanno votato il Presidente eletto Stefano Bonaccini (Pd, Sel, EmiliaRomagna civica), 104 il candidato Alan Fabbri (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia), 46 Giulia Gibertoni (M5S), 7 Alessandro Rondoni, 7 (NCD), Maria Cristina Quintavalla (L’altra EmiliaRomagna), 2 Maurizio Mazzanti (Liberi cittadini). I Consiglieri eletti nel riminese: Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi (Pd). Massimo Pompignoli (Lega). Raffaella Sensoli (M5S). LA RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ONFERNO Situata nel Comune di Gemmano, fu istituita nel 1991 ed occupa una superficie di circa 274 ettari. Cuore della Riserva la formazione di gesso selenico in cui lo scorrere millenario di acque sotterranee ha portato alla formazione delle Grotte di Onferno abitate da diverse specie di chirotteri (pipistrelli), la cui tutela è stata riconosciuta fondamentale per la conservazione della biodiversità del luogo. Sul gesso affiorante sorge l’ant...ico borgo di Onferno, che anticamente prendeva il nome di Inferno proprio per la presenza delle grotte che si pensava conducessero in tale luogo oscuro; nel 1800 il Vescovo di Rimini mutò il nome in quello attuale. Presso il Centro visite della Riserva è possibile visitare il Museo Naturalistico e l’innovativo Museo Multimediale ed usufruire del Centro di Educazione Ambientale di Cà Gessi dedicato ad attività didattiche. Nel vicino borgo sono a disposizione dei visitatori la Locanda e l’Ostello di Onferno. La Riserva Naturale di Onferno e le strutture annesse sono gestite dalla Cooperativa Il Millepiedi per le attività didattiche e di visita in grotta e dalla Cooperativa Terre Solidali per la ristorazione e gli alloggi. del sistema di monitoraggio della qualità dell’aria è affidata ad Arpa in quanto Ente strumentale della Regione, i cui fini istituzionali comprendono la gestione del sistema informativo sull’ambiente ed il territorio nel cui ambito trova collocazione la gestione delle reti di monitoraggio ambientale. La Regione ha definito la nuova zonizzazione e il Programma di valutazione della qualità dell’aria secondo criteri di efficienza, efficacia prevedendo un numero complessivo di 47 stazioni di cui 6 fisse sul territorio della provincia di Rimini (Una a San Clemente). Gemmano, in quanto Ente firmatario dell’accordo di programma per la qualità dell’aria 2012-2015 ha condiviso la necessità di stipulare una Convenzione per il biennio 2014-2015, allo scopo di assicurare e regolare la gestione tecnica ed economica della rete di monitoraggio e di partecipare alla gestione della stessa, attraverso un ruolo di coordinamento da parte delle Province. Costo complessivo dell’operazione 1.246.643 Euro a carico 1/3 della Regione e 2/3 dele amministrazioni locali in base al numero della popolazione. Gemmano partecipa con 322 euro. RIFIUTI AGRICOLI Nelle scorse settimane la Provincia di Rimini, A.R.P.A. - Sezione di Rimini e le Associazioni degli agricoltori hanno sottoscritto un Accordo di programma per la gestione dei rifiuti speciali, provenienti dal comparto agricolo. L’Accordo darà luogo all’istituzione di uno o più circuiti organizzati di raccolta, così come previsto dalla normativa vigente, che garantiscano la corretta gestione e la tracciabilità dei rifiuti prodotti dal comparto agricolo, in attuazione dei principi di legge, di responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti. I principali obiettivi che ci si propone di realizzare sono: istituire un efficace sistema di gestione dei rifiuti agricoli ed ottimizzarne i flussi; - favorire il corretto smaltimento dei rifiuti ed agevolarne le possibilità di recupero; semplificare gli adempimenti burocratici ed amministrativi a carico delle imprese, garantendo al contempo l’efficacia dei controlli. Si reputa di primaria importanza l’azione conoscitiva e divulgativa dell’Accordo, in modo che il maggior numero possibile di aziende agricole aderiscano alle modalità di gestione dei rifiuti da questo promosse, finalizzate alla maggiore tutela ambientale ed alla protezione della salute degli operatori. Le associazioni sono: Confederazione italiana agricoltori, Federazione provinciale Coltivatori diretti, Confagricoltura, APIMA ass. prov.le Imprese meccanico-agricole della provincia di Rimini, Confcooperative Rimini, Legacoop Romagna. GNASSI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI RIMINI Si sono svolte domenica 12 ottobre le operazioni di voto per eleggere i nuovi organi della Provincia di Rimini (il Presidente e i 12 membri del Consiglio). Dei 356 aventi diritto al voto (tra Consiglieri e Sindaci dei Comuni del territorio provinciale), hanno ritirato la scheda per l’elezione del Consiglio in 292 (pari all’82,02%) e quella per l’elezione del Presidente in 264 (pari al 74,16%). Il nuovo Presidente della Provincia di Rimini è il Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi. I 12 membri del Consiglio sono:: Belletti Cristina consigliere comunale Bellaria-IM Allegrini Massimo consigliere comunale Rimini Zoffoli Giovanna consigliere comunale Rimini Bonfini Ulrike consigliere comunale Riccione Giannini StefanO sindaco Misano Adriatico Baldinini Ivana consigliere comunale Novafeltria Parma Alice sindaco di Santarcangelo di Romagna Santi Riziero sindaco di Gemmano Ceccarelli Enzo sindaco di Bellaria Igea-Marina Tosi Renata sindaco di Riccione Ciotti Giorgio consigliere provinciale uscente Marcello Nicola consigliere provinciale uscente ASSEMBLEA NAZIONALE CITTA’ DELLE GROTTE A GEMMANO L’Assemblea Nazionale delle città delle Grotte si tiene, per la seconda volta , a Gemmano il 13 e 14 dicembre 2014. Il programma prevede lo svolgimento dell’assise nella sala multimediale di Onferno, alla quale parteciperanno Sindaci e Amministratori delle città d’Italia dove anno sede le Grotte. Sarà l’occasione per uno scambio di esperienze circa le problematiche vissute da queste realtà, sia da un punto di vista territoriale ed ambientale che da un punto di vista gestionale e turistico. L’Associazione città delle grotte è presieduta da Marcello Di Martino, Sindaco di Taranta Peligna, ed è costituita da 21 comuni fra cui Gemmano. SANTI SPRONA I PICCOLI COMUNI AD ASSOCIARSI nell’ambito a 14 comuni di Rimini sud, quello attualmente vigente, ovvero dovranno approvare in Consiglio Comunale un documento di indirizzo che avvia la procedura di conferimento di tutte le funzioni all’Unione. Inoltre il Presidente Santi ha già messo all’ordine del giorno della Giunta dell’Unione il progetto per la gestione associata in Unione della funzione di centrale unica di committenza, in sostanza appalti ed acquisti, anche questo obbligatorio per legge entro l’anno pena il blocco totale degli investimenti. apprezzate in tutto il mondo. Vincenzo Provenzano progetta e realizza a mano, con impiego di leghe e metalli nobili, con saldature continue, vetrate artistiche e mosaici, in ogni stile: semplice o elaborato, moderno e d'epoca. Altri settori d’eccellenza per Gemmano sono sicuramente l’enogastronomico e il calzaturiero. Chiunque voglia esporre campioni delle proprie produzioni made in Gemmano può farlo chiamando in comune. GLI ALUNNI INCONTRANO LA GIUNTA La legge lo dice chiaramente: entro il 31 dicembre 2014 tutte, dicasi tutte, le funzioni svolte dai piccoli comuni al di sotto dei 5.000 abitanti devono essere svolte in forma associata o in Unione o tramite convenzioni fra comuni che insieme assommano un numero minimo di 10.000 abitanti. Il Presidente dell’Unione Riziero Santi, dopo averlo ribadito verbalmente in più incontri ora ha scritto una lettera ai colleghi dei sette comuni ...della Valconca, tutti tranne Morciano e San Clemente, che hanno questo obbligo, nonché al Prefetto di Rimini. “Visto tutte le norme in materia – scrive Santi - considerato che l’art. 14 del dl 78/2010 prevede che tutti i Piccoli Comuni sotto i 5.000 abitanti hanno l’obbligo di esercizio associato di tutte le funzioni comunali dal 31 dicembre 2014 e considerato che ciò dovrà avvenire tramite convenzioni con l’Unione esistente, ovvero con aggregazione di comuni dello stesso ambito, con un minimo di 10.000 abitanti, comunico che L’Unione Valconca è disponibile ad accogliere le funzioni associate ed è pronta ad attrezzarsi in tal senso. Al fine di organizzarci per tempo, e di mettere a calendario le complesse procedure attuative previste dalla norma, chiedo di conoscere tempestivamente, tramite atto ufficiale, la volontà del tuo Ente in tal senso”. Ora quindi i Sindaci dei Comuni di Montegridolfo, Mondaino, Saludecio, Montefiore, Gemmano, Montecolombo e Montescudo, se non vorranno incorrere nelle sanzioni previste dalla Legge che sono la diffida da parte del Prefetto e il commissariamento, dovranno trovare una soluzione associativa per raggruppamenti di 10.000 abitanti IL TOUR NELLE ECCELLENZE DI GEMMANO Dalla prima pagina… Un’ altra proposta di cui abbiamo parlato riguarda la sala Pillitteri che, nella stagione invernale, potrebbe essere aperta per riunirsi, mangiare, giocare e fare i compiti tutti insieme. L’ ultima proposta è stata quella di organizzare un cineforum, duramte il pomeriggio, nella sala che si trova ad Onferno. Il Sindaco ha ipotizzato, inoltre, di mettere alcuni giochi al parco di via Falcone Borsellino. Il Sindaco Riziero Santi, alla fine dell’ incontro, ci ha salutati e ringraziati e ha promesso di tornare per organizzare con noi altri incontri. I bambini di classe v ILLUMINAZIONE Dalla prima pagina… Con questa affermazione il Sindaco ha dato disposizione di liberare e sistemare l’ingresso del Comune, e arredato a mostra con vetrinette allestite con prodotti e lavorazioni tipiche del territorio. Il Sindaco chiederà anche ad ogni produttore di proporre gadget, prodotti e oggettistica che richiamino Gemmano e il territorio della Valconca. “Chi viene a Gemmano non se ne deve andare a mani vuote – dice ai suoi collaboratori il Sindaco – deve portare con se un ricordo o un prodotto che gli faccia ricordare piacevolmente la visita”. La prima visità il Sindaco l’ha fatta al laboratorio di vetri e mosaici d’arte Provenzano. Si tratta di un laboratorio della lavorazione del vetro nel quale si producono opere d’arte per privati, attività commerciali e luoghi di culto (arte sacra, articoli devozionali e religiosi). Le sue opere sono stimate ed PUBBLICA GEMMANO DAL 1 NOVEMBRE 2015 A GESTIONE HERA LUCE PER SEGNALAZIONE GUASTI CHIAMARE IL NUMERO VERDE GEMMANO VUOLE LA FUSIONE Dalla prima pagina… Il mandato conferito al Sindaco e alla Giunta è per proseguire nei processi aggregativi fra Enti fino al perseguimento del risultato di massima economicità, efficienza ed efficacia nell’organizzazione dei servizi comunali, anche attraverso la stipula di Convenzioni con l’Unione Valconca, ovvero con altri Enti facenti parte dell’Unione stessa, di tutte le funzioni comunali non ancora associate. Gli “altri Enti facenti parte dell’Unione” visti i rapporti già in atto, sono appunto Morciano di Romagna e San Clemente. Le convenzioni per la gestione associata delle funzioni dovranno garantire il mantenimento di tutti i servizi al territorio con particolare riguardo a quelli rivolti direttamente al cittadino, con l’obiettivo di un miglioramento degli stessi, pur nell’ottica di razionalizzazione e contenimento della spesa. I tempi per il compimento del processo aggregativo dovranno essere coerenti con le disposizioni e le scadenze di legge e comunque nell'ambito delle condizioni di fattibilità e dei tempi tecnici necessari. L’associazione delle funzioni dovrà avere come sbocco quello della fusione entro la legislatura, con il coinvolgimento preventivo della popolazione, sia con assemblee informative da svolgersi già dall’inizio del percorso, che con referendum da tenersi entro il 2016. Anche per questo il mandato del Consiglio Comunale a Sindaco e Giunta è stato unanime, pieno e convinto. In conclusione del dibattito e 800.498.616 LA FUSIONE: MORCIANO DI ROMAGNA SAN CLEMENTE GEMMANO della espressione di voto il Sindaco ha espresso la sua soddisfazione per l’unitarietà d’intenti su un tema molto delicato che riguarda un progetto strategico che cambierà il volto ed il futuro non solo di Gemmano e della sua gente ma dell’intera Valconca. MENO BUROCRAZIA PER IL SETTORE VITIVINICOLO Una proposta di legge per ridurre la burocrazia che grava sul settore vitivinicolo e aiutare i produttori. E’ quella firmata dal deputato PD riminese Emma Petitti insieme ad alcuni colleghi di partito, sostenuta anche dalle associazioni di categoria, con l’obiettivo di riordinare la complessa e a volte farraginosa normativa che regola il comparto del vino. L’Italia è il primo produttore e il primo esportatore mondiale di vino, uno degli autentici simboli del Made in Italy nel mondo, e il territorio riminese è vocato alla produzione di alcune eccellenze come la Doc Colli di Rimini, il Sangiovese, il Trebbiano e il Pagadebit. “In un comparto tanto rilevante pesa però un’impressionante burocrazia che fa sì che dall’impianto del vigneto alla vendita si svolgano oltre 70 procedure autorizzative o di controllo – spiega Petitti -. Le imprese sono sottoposte a oltre 1000 norme. E ne risentono, tanto che molte hanno ridotto la produzione negli ultimi anni (e non, appunto, per effetto di una crisi). La richiesta di semplificazione è indispensabile per ridurre i tempi e i costi legati alle pratiche a carico delle aziende ma anche della pubblica amministrazione”. La proposta di legge riunisce dunque tutta la normativa innovandola per gli aspetti relativi agli adempimenti, attraverso innanzitutto un sistema informatico unico di gestione che renda più agevole immettere e reperire le comunicazioni necessarie, riducendo invece le visite ispettive in azienda. Le questioni, nel dettaglio, sono molto specifiche. “Ad esempio la misurazione georeferenziata dei vigneti – conclude la parlamentare -, che è una mappa che dà conto delle superfici ma che rischia di diventare molto complessa con l’entrata in vigore della nuova Ocm dell’Ue (le norme che regolano il settore agricolo). Il testo prevede poi un adeguamento del sistema sanzionatorio, inasprendo le multe in caso di frodi e contraffazioni”. PIANO EMERGENZA NEVE GEMMANO PRIMA DELLA NEVICATA Quando le previsioni meteo annunciano possibili nevicate sul nostro territorio oppure il rischio di formazione di ghiaccio, vengono posti in stato di allerta gli uffici del Comune, della Protezione Civile, e vengono allertati i mezzi spargisale per la salatura delle strade comunali nonché dei marciapiedi prospicienti edifici e servizi pubblici. Si prevedono Il Piano neve del Comune di interventi preventivi spargi-sale Gemmano si sviluppa su tre nei punti critici, in caso di allerta ghiaccio a partire dal azioni: 1. un protocollo di azioni che il tardo pomeriggio. Le criticità si Comune deve svolgere in caso manifestano principalmente in via Marazzano, strada di nevicata. comunale di collegamento, con 2. La definizione di buone forti pendenze, e orientata a norme comportamentali per i nord. Inoltre si valuta cittadini. l’opportunità di interventi 3. un budget economico preventivi sulle strade con minimo, nonostante le particolare attenzione a quelle ristrettezze economiche, per le orientate a nord e spese da sostenere con i maggiormente interessate al contoterzisti nell’uso di pale da traffico. neve e sale. Inoltre i Comune di Gemmano si potrà avvalere del Gruppo Intercomunale di Volontari di Protezione Civile, di recente istituzione presso l’Unione Valconca, anche mettendo loro a disposizione i mezzi comunali eventualmente disponibili ed attrezzati allo scopo. Il Comune di Gemmano rende pubblico il Piano chiamando i cittadini alla massima collaborazione, nel rispetto delle fondamentali buone norme. DURANTE LA NEVICATA In caso di nevicate intense e prolungate viene attivato il servizio di sgombero neve in primo luogo sulla viabilità principale per garantire gli spostamenti. Ad emergenza rientrata si dà seguito alla sgombro neve dalla viabilità secondaria e di quartiere. In questa fase ci si occupa del controllo dei pericoli derivanti dai crolli per l´accumulo di neve sui tetti e sui rami o da alberi pericolanti, dell´eventuale chiusura delle scuole, dell´aiuto ai cittadini in difficoltà (malati, anziani o disabili). aree pubbliche; ricoverarla in aree private e garage per agevolare il lavoro di sgombero neve. - Ritirare i rifiuti in casa qualora il servizio di raccolta rifiuti Passata la nevicata, il Piano si venga sospeso. articola in due fasi: il - Prestare attenzione al vicino proseguimento delle attività di di casa che vive solo e sgombero neve e qualora sia segnalare ai servizi eventuali ritenuto necessario ed difficoltà o emergenze. indispensabile l’impiego dei mezzi spargi-sale per evitare il pericolo dalla possibile formazione di ghiaccio. In ciascuna delle fasi elencate, la precedenza viene assegnata alla viabilità principale, accesso scuole, scalinate, salite, uffici pubblici; segue poi la viabilità secondaria e per ultimo la viabilità rionale e di quartiere. DOPO LA NEVICATA CONSIGLI UTILI In caso di gelo e previsione neve: - Spargere materiale antiscivolo (segatura, sabbia, sale fondente) sui marciapiedi antistanti l’immobile per tutta la lunghezza del fronte strada e di sgomberare in caso di accumulo garantendo il transito dei pedoni. - Utilizzare scarpe invernali con suola antisdrucciolo. L’efficacia del Piano non - Evitare l’uso dei veicoli a due dipende solo dal Comune ed ruote e limitare l’uso delle auto eventualmente dalla solo ai casi strettamente Protezione Civile ma anche e necessari, usando la massima soprattutto dalla prudenza e considerando spazi collaborazione e dal senso di di frenata molto superiori responsabilità dei cittadini, che rispetto le normali condizioni di sono tenuti ai seguenti doveri: guida. - Sgomberare dalla neve il - Per segnalare problematiche al numero proprio accesso privato telefonare oppure al (abitazione, garage, attività), 0541854060 anche dalla neve accumulata 339238953 sulla destra dallo spazzaneve. - Accumulare la neve a bordo strada in modo che non invada la carreggiata, non ostacoli i pedoni e non ostruisca gli scarichi e i pozzetti stradali. - Utilizzare l´automobile solo in caso di assoluta necessità, munita di gomme da neve o di catene. - Non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e COSA DEVONO FARE I CITTADINI