PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Seconda fase: 2000-2006 Progetto Pilota QuAss – Quality Assurance I/06/B/F/PP - 154214 Quadro di sintesi dell’analisi conoscitiva condotta dalla partnership INDICE Premessa ................................................................................................................................................................................................. 5 CAPITOLO I. I “valori guida” ......................................................................................................................................................... 6 Commento generale alle risposte date ..................................................................................................... 7 Specifiche della partnership ...................................................................................................................... 7 CAPITOLO 2. Il Sistema Cliente ................................................................................................................................................... 8 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 10 Specifiche della partnership .................................................................................................................... 10 CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi...................................................................................................................................... 11 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 11 Specifiche della partnership .................................................................................................................... 11 CAPITOLO 4. Il Sistema delle figure professionali coinvolte ...................................................................................... 12 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 12 Specifiche della partnership .................................................................................................................... 12 CAPITOLO 5. Il Sistema Prodotti ............................................................................................................................................... 13 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 14 CAPITOLO 7. L’approccio “multidimensionale” alla qualità ....................................................................................... 15 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 15 CAPITOLO 8. Il quadro normativo ............................................................................................................................................ 16 Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 16 Specifiche Paese ....................................................................................................................................... 17 CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti” ............................................................................................. 18 CAPITOLO 10. Qualità e innovazione dell’approccio per processi .......................................................................... 21 CAPITOLO 11. Le Risorse Umane............................................................................................................................................. 25 CAPITOLO 12. I Risultati di apprendimento......................................................................................................................... 27 Conclusioni .......................................................................................................................................................................................... 29 Punti di forza e punti di debolezza dello stato dell’arte dei paesi partner .......................................... 29 SEZIONE ALLEGATI ........................................................................................................................................................................ 30 3 4 Premessa Al fine ottimizzare il lavoro di cooperazione transnazionale nell’ambito del progetto QuAss e di valorizzare il contributo di expertise, know how e prassi delle singole organizzazioni partner, funzionale all’ideazione, progettazione e realizzazione di un modello metodologico per il presidio qualitativo dei processi formativi fondato su valori, processi, modalità e strumenti condivisi, che rappresenti la sintesi delle esperienze e delle soluzioni contenutistiche e metodologiche adottate dagli attori della partnership per assicurare la qualità nella formazione continua, il primo tassello del mosaico delle azioni progettuali ha riguardato un’attività di raccolta e messa a fattor comune di contributi, informazioni, riflessioni, spunti, riferimenti metodologici e normativi, etc. nell’ambito della partnership transnazionale. Tale bagaglio conoscitivo ha rappresentato la piattaforma programmatica comune alla partnership su cui sviluppare l’ingegnerizzazione di un modello sistemico di presidio della qualità che, tenendo conto delle diverse sensibilità, delle specificità di tipo normativo, organizzativo e culturale dei paesi rappresentati costituisca il risultato di un lavoro di confronto, scambio e condivisione e, in tal senso, si connoti per un carattere di flessibilità, adattabilità, trasferibilità ed applicabilità ai diversi contesti socio-economici e ai differenti sistemi formativi dei partner. Pertanto, il lavoro di raccolta e messa a fattor comune di contributi, informazioni, riflessioni, spunti, riferimenti metodologici e normativi, è stato sistematizzato all’interno di un documento che ne sintetizza gli esiti e consente di acquisire un quadro conoscitivo complessivo dello stato dell’arte nei paesi partner rispetto al tema della qualità, con particolare riferimento ai seguenti ambiti ed alle seguenti dimensioni che hanno rappresentato i focus dell’attività di raccolta delle informazioni mediante la messa a punto di un documento metodologico ad hoc condiviso e validato dal partenariato: 1. i valori guida; 2. Il sistema cliente; 3. il sistema dei processi; 4. il sistema delle figure professionali coinvolte 5. il sistema dei prodotti 6. il sistema degli stakeholders 7. la qualità della formazione 8. Quadro normativo 9. Processi chiave 10. Qualità ed innovazione nell’adozione dell’approccio per processi 11. Processi di supporto 12. Processi abilitanti 13. Risorse umane 14. Risultati di apprendimento 15. Riferimenti terminologici Il documento è stato strutturato in sezioni corrispondenti agli ambiti sopra elencati che vengono rappresentati attraverso quadri sinottici commentati in calce per facilitarne la chiave di lettura complessiva ed arricchiti dalle principali indicazioni, osservazioni, specificità fornite da alcune organizzazioni partner. La sistematizzazione delle informazioni raccolte è stata, altresì, integrata da documentazione di supporto, selezionata e trasmessa dai partner che si rimette in allegato al presente documento. 5 CAPITOLO I. I “valori guida” Patrimonializzazione Governance Competenze IL SISTEMA DEI VALORI Coerenza tra fabbisogno di competenze e risultato di apprendimento In relazione al Sistema dei valori individuato, si riconosce, condivide l’impostazione proposta oppure ritiene di dover fornire ulteriori integrazioni o suggerimenti per migliorare il modello rappresentato? Se si, quali? Specificare indicandone le eventuali motivazioni. SI CONFORM - Consorzio Formazione Manageriale (IT) X OBR – Campania (IT) X UNIINDUSTRIA DI PADOVA (IT) x FUNDACIÓN LABORAL DEL METAL (ES) X CRIA S.L.-GRUP PROMOCIONS (ES) X CIFESAL (ES) X OXFORD BROOKES UNIVERSITY (UK) X BUSINESS LINK (UK) X NORTH DEVON COLLEGE (UK) X GIP (FR) X F-BB (DE) X WYŻSZA SZKOŁA ŁODZI – (PL) 6 HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA W X NO Commento generale alle risposte date In relazione al Sistema dei valori graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner sopra citate condividono l’impostazione proposta e concordano nell’assumere i seguenti quattro valori quali cardini per la costruzione dei processi di formazione continua “quality oriented”: 1. 2. 3. 4. coerenza dei risultati di apprendimento; coerenza del processo di governance; centralità delle “competenze”; patrimonializzazione. Specifiche della partnership In particolare la Oxford Brookes University e la Business Link Kent (UK) suggeriscono di integrare il sistema valoriale proposto con il valore dell’accesso alla formazione contemplato dal Common Quality Assurance Framework, che attribuisce rilevanza alla facilitazione dell’accesso alla formazione dei gruppi svantaggiati. Il partner tedesco F-bb suggerisce la seguente modifica lessicale: sostituire il valore “patrimonializzazione” (valore n°4), con il termine “capitalizzazione”, vocabolo in uso nel gergo comunitario della formazione professionale. Il partner North Devon College (UK) attribuisce ai valori sopra menzionati anche il significato di parametri per il presidio qualitativo dei processi formativi e sottolinea la sua adesione ai valori uno, due e tre, non riconoscendo quale criterio guida prioritario per garantire la qualità il valore della patrimonializzazione. 7 CAPITOLO 2. Il Sistema Cliente Utente (learner) Committente Ente Finanziatore Promotori/ Validatori (parti sociali) In relazione al Sistema cliente, si riconosce, condivide l’impostazione proposta oppure ritiene di dover fornire ulteriori integrazioni o suggerimenti per migliorare il modello rappresentato? Se si, quali? Specificare indicandone le eventuali motivazioni SI CONFORM - Consorzio Formazione Manageriale (IT) X OBR – Campania (IT) X UNIINDUSTRIA DI PADOVA (IT) X FUNDACIÓN LABORAL DEL METAL (ES) X CRIA S.L.-GRUP PROMOCIONS (ES) X CIFESAL (ES) X OXFORD BROOKES UNIVERSITY (UK) X BUSINESS LINK (UK) X NORTH DEVON COLLEGE (UK) X GIP (FR) X F-BB (DE) X WYŻSZA SZKOŁA ŁODZI – (PL) 8 HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA W X NO 9 Commento generale alle risposte date In relazione al Sistema cliente individuato e graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner sopra citate condividono l’impostazione proposta e concordano nell’articolare il sistema cliente, su cui determinare e misurare la qualità e l’efficacia dei percorsi di formazione continua, nelle seguenti quattro macro-categorie: ¾ Utente (learner): fruitore del percorso di apprendimento; nello specifico, si tratta sempre di una persona fisica. ¾ Committente: colui che chiede al provider della formazione di erogare una determinata formazione di cui possano beneficiare sia le aziende che le singole persone. ¾ Ente Finanziatore: istituzioni locali, regionali, nazionali e comunitarie che, previa emissione di avvisi/Bandi pubblici, cofinanziano la realizzazione di interventi finalizzati alla formazione continua. ¾ Promotori/Validatori: figure interne alle parti sociali che operano per la promozione e validazione di progetti/piani di formazione continua. Specifiche della partnership I partner F-bb e WYŻSZA SZKOŁA HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA W ŁODZI – (PL) sottolineano come a volte il committente e l’ente finanziatore possono coincidere. 10 CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi Responsabilità di direzione Management Gestione risorse ¾ ¾ Gestione risorse umane Gestione risorse logistico- strumentali DOCUMENTAZIONE SISTEMA QUALITÀ Misurazione, analisi e miglioramento Gestione del sistema di Qualità Processi di realizzazione del servizio Analisi del fabbisogno di competenze Progettazione formativa Erogazione dell’intervento formativo Valutazione dei risultati di apprendimento Monitoraggio Gestione organizzativa delle attività Controllo economico di progetto e rendicontazione Commento generale alle risposte date In relazione al Sistema dei processi, graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner si riconoscono e condividono l’impostazione proposta. Specifiche della partnership Il partner GIP – Auvergne (FR) condivide il sistema dei processi proposto e fornisce la sua esperienza come rete GRETA di formazione degli adulti, con particolare riferimento agli standard di qualità ed alla formazione individualizzata, inviando la seguente documentazione che si rimette in allegato: - allegato 1 capitolo 3: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV (GIP –FR) - allegato 2 capitolo 3: The process system.xls (GIP –FR) OBR (IT) propone invece una diversa rappresentazione (allegata) che sottende una diversa logica d’integrazione dei processi: - allegato 3 capitolo 3: integrazione_processi.doc (OBR –IT) 11 CAPITOLO 4. Il Sistema delle figure professionali coinvolte IL SISTEMA DELLE FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE Analista dei fabbisogni di competenza aziendali Esperto di valutazione e certificazione di risultati di apprendimento Progettista di percorsi di apprendimento Formatore/facilitatore dei processi di apprendimento (docente, mentor, coach, tutor) Capo Progetto Promotore e validatore dell’offerta Responsabile del Sistema di gestione della Qualità Commento generale alle risposte date In relazione al Sistema delle figure professionali coinvolte, graficamente sopra rappresentato, sostanzialmente i partner condividono l’impostazione proposta e si rivedono nel sistema di figure professionali. Specifiche della partnership I partners inglesi: Business Link ed Oxford Brookers University (OBU) danno suggerimenti su come integrare il ruolo del responsabile del Sistema di gestione della Qualità con le altre figure professionali. 12 CAPITOLO 5. Il Sistema Prodotti Risultato dell’Apprendimento (Learning Outcomes) Percorso Formativo (analisi, piani, corsi, moduli, etc.) Servizi (orientamento, accoglienza, tutoraggio, etc.) Supporti (learning objects, media) Commento generale alle risposte date In relazione al sistema dei prodotti graficamente rappresentato la partnership si rivede e ne condivide sostanzialmente l’impianto. Specifiche della partnership Bus.Link (UK) propone di rivedere la scelta grafica adottata che mal rappresentano la centralità del risultato di apprendimento il cui valore viene generato dal percorso formativo, dai servizi e dai supporti. Oxford Brookes University (OBU) – UK sottolinea che i risultati di apprendimento devono essere “chiari, raggiungibili, misurabili ed appropriati” per tutto il Sistema Cliente; essi inoltre devono essere immediatamente trasferibili nei contesti di lavoro degli utenti su compiti professionali. GIP Auvergne – (FR) suggerisce di aggiungere ai “Servizi” anche l’assicurazione di un “confort fisico” al discente attraverso l’adeguatezza e la qualità della struttura ospitante. North Devon – (UK) suggerisce altri “supporti”: i finanziamenti, il sostegno del datore di alvoro/line manager, un attento controllo di qualità dei servizi erogati. Il Conform raccolte le indicazioni della partnership propone una nuova rappresentazione grafica del sistema dei prodotti come di seguito riportato: 13 CAPITOLO 6. Il sistema degli Stakeholders Imprese/Enti Parti sociali (organismi bilaterali) Istituzioni IL SISTEMA DEGLI STAKEHOLDERS Centri per l’impiego Erogatore di formazione Organismi accreditati per la certificazione delle competenze Commento generale alle risposte date Il sistema è pienamente condiviso da tutti i partners. In particolare, North Devon – (UK) precisa che nel Regno Unito non entrano nel sistema le Parti Sociali e le istituzioni Pubbliche. Bus.Link – (UK) ed Oxford Brookers University (OBU)-(UK) suggeriscono che sarebbe interessante integrare il sistema degli stakeholder con il sistema cliente. 14 CAPITOLO 7. L’approccio “multidimensionale” alla qualità QUALITA’ DEI PROCESSI QUALITÀ DEI RISULTATI DI APPRENDIMENTO - - Standard Certificazione Trasparenza 1 Analisi dei fabbisogni di competenze ed elaborazione dell’offerta Progettazione Erogazione Valutazione, validazione e certificazione dei risultati di apprendimento 2 QUALITA’ DELLA FORMAZIONE Strategia multidimensionale alla Qualità QUALITA’ DELLE STRUTTURE QUALITA’ DELLE RISORSE UMANE - Formazione formatori Trasparenza delle loro competenze Certificazione delle competenze degli operatori Accreditamento degli Enti Attuatori 3 4 Commento generale alle risposte date Questo approccio è pienamente condiviso dai partners e da essi validato sottolineandone il carattere “imperativo”, “fondamentale” per un’erogazione di servizi formativi di qualità (cfr. North Devon University – (UK) e suggerendo di includere in tale approccio multidemensionale anche “fattori organizzativi” (CFR. Oxford Brookers University (OBU) – UK) 15 CAPITOLO 8. Il quadro normativo Commento generale alle risposte date Tutti i Paesi partner dispongono di una ricca normativa che disciplina l’attività delle Agenzie Formative in materia di gestione dei percorsi di formazione. In particolare il partner spagnolo FLM fornisce la documentazione inerente lo scenario normativo iberico che si rimette in allegato: allegato 1 capitolo 8: marco_legal.doc (FLM –ES) La “Certificazione di Qualità”, in conformità alla normativa UNI EN ISO 9001:2000, non è obbligatoria per le Agenzie Formative nei Paesi dei Partners. E’ sicuramente consigliata in molti bandi nazionali/internazionali ed aggiunge punteggio nel processo di valutazione. Le Agenzie formative certificate hanno avuta la certificazione da Organismi nazionali o internazionali accreditati da organismi di normazione nazionali o internazionali. In alcuni paesi e regioni dei partners esiste il “sistema di accreditamento”: (Italia, Spagna, Inghilterra), in altri, invece, tale sistema non è previsto (Germania, Polonia). In Polonia sono accreditati solo i corsi. In alcuni Paesi rappresentati nella partnership (Spagna, Inghilterra e Germania) esistono anche altre forme di riconoscimento, di parte terza, delle Agenzie Formative e soprattutto nel caso dell’alta formazione, come di seguito rappresentato: Autorizzazione concesse dai governi nazionali ITALIA FRANCIA SPAGNA POLONIA Autorizzazione concesse dai governi regionali/locali Autorizzazione concesse da istituzioni pubbliche Accreditamento presso fondi interprofessionali per la formazione continua x x x x I vincoli quali-quantitativi contenuti nel quadro normativo vigente, compresi i sistemi di accreditamento e di certificazione, sono considerati dispositivi sufficienti a garantire il quadro della qualità e dell’efficienza dei percorsi di formazione continua erogati, solo da pochi partners; per esempio: da North Devon – UK perché in Gran Bretagna tali vincoli sono particolarmente stringenti e da FBB-Germany perché i sistemi di assicurazione della qualità rappresentano un valore aggiunto ed un differenziale competitivo per le Agenzie formative. Tutti gli altri partners: GIP-Francia; FLM – Spagna; CRIA – Spagna; FBB – Germania; Lodz – Polonia; North Devon University – UK; CONFORM – Italia affermano, invece, che la ricerca della qualità sostanziale dei servizi formativi esula dai modelli previsti dal quadro normativo vigente e viene di fatto demandato alla competizione tra le stesse agenzie formative ed al rapporto tra queste e l’utenza. I dispositivi normativi vigenti, anche quelli relativi a sistemi di accreditamento, infatti, accertano solo requisiti formali concentrandosi solo su verifiche di pura conformità a discapito dell’analisi della qualità dei servizi erogati all’utenza. L’approccio per processi (o “catena del valore”), come modello di riferimento per determinare e misurare la qualità e l’efficacia degli interventi formativi, o non è assunto dai partners (North Devon – UK, FBB – Germanai, GIP – Francia, FLM – Spagna, Lodz – Polonia) o, anche quando è assunto (Conform – Italia) come avviene nel sistema di accreditamento italiano, si limita ad attestare che detti processi siano previsti e presenti nell’organizzazione ma non si verifica, affatto, la qualità delle attività formative svolte ed i relativi prodotti/servizi realizzati. 16 Certificazione Qualità in conformità alla normativa UN EN ISO 9001:2000 ITALIA FRANCIA GRAN BRETAGNA X SPAGNA X Accreditamento secondo legislazione nazionale/ regionale; Altro specificare (ad esempio autorizzazione, forme di riconoscimento di parte terza, …) X X X Specifiche Paese In Italia la normativa vigente richiede alle Agenzie formative, per l’attuazione di processi di formazione continua, la certificazione di qualità; in alternativa è richiesto il possesso di accreditamento secondo la legislazione nazionale/regionale ed in taluni casi è sufficiente anche l’accreditamento presso i singoli Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua dei lavoratori. In Spagna la certificazione di qualità non è obbligatoria per l’attuazione di processi di formazione continua, ma costituisce un fattore di premialità nell’attribuzione dei punteggi in sede di valutazione dei progetti/piani formativi da parte delle commissioni esaminatrici. Inoltre il sistema spagnolo richiede alle agenzie formative il possesso dell’accreditamento secondo la legislazione nazionale/regionale. In Germania non è richiesta alcuna forma di attestazione/certificazione per le agenzie formative salvo l’ipotesi in cui l’ente di formazione decide di operare in partnership con i centri per l’impiego, nel qual caso vigono criteri speciali. In Gran Bretagna è richiesto il possesso dell’accreditamento secondo la normativa nazionale/regionale; inoltre, esistono altre forme di attestazione quali: Investors in People, Beacon Status, Customer First, National Open College Network. Per le Agenzie formative operanti in Polonia non è richiesta alcun tipo di attestazione/certificazione. 17 CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti” In merito all’adozione dell’approccio per processi, sulla base della lettura e messa a fattor comune delle risposte fornite dai partner con la compilazione delle schede di rilevazione predisposte per analizzare lo “stato dell’arte” di ciascuna organizzazione in relazione: - alla formalizzazione e condivisione dei processi “chiave” e “di supporto” ed “abilitanti”; - all’utilizzo di indicatori e di strumenti di misurazione del presidio qualitativo dei processi/prodotti formativi; - alle modalità ed ai sistemi di patrimonializzazione dei processi formalizzati, degli indicatori/strumenti di controllo qualità e dei prodotti realizzati, è emerso quanto segue: - i “processi chiave” (analisi del fabbisogno di competenze, progettazione formativa, erogazione dell’intervento formativo, valutazione dei risultati di apprendimento), i “processi di supporto” (monitoraggio, gestione organizzativa, amministrativa e contabile delle attività, controllo economico di progetto e rendicontazione) ed i “processi abilitanti” (management, gestione sistema qualità, gestione risorse) ed i relativi “input” ed “output” risultano parzialmente formalizzati solo all’interno di alcune organizzazione partner. In particolare per quanto riguarda il processo di analisi del fabbisogno di competenze si veda la documentazione allegata: o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR) o allegato 2 capitolo 9: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR) o allegato 3 capitolo 9: The process system.xls process nr 5 (GIP –FR) o allegato 4 capitolo 9: Process 1 Annex.doc (FLM –ES) o allegato 5 capitolo 9: Quality Strategy.doc (North Devon College –UK) Per il processo di progettazione formativa si veda: o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR) o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process nr 4 e 5 (GIP –FR) o allegato 3 capitolo 9: NDC Processes.doc (North Devon College –UK) o allegato 4 capitolo 9: Process 2 Annex.doc (FLM –ES) Per il processo di erogazione formativa si veda: o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement IV (GIP –FR o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process nr 7 (GIP –FR) o allegato 3 capitolo 9: NDC Processes.doc (North Devon College –UK) o allegato 4 capitolo 9: Process 3 Annex.doc (FLM –ES) Per il processo di valutazione dei risultati di apprendimento si veda la documentazione allegata: o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV and VI (GIP –FR) o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process n°7 (GIP –FR) o allegato 3 capitolo 9: Process 4 Annex.doc (FLM –ES) o allegato 4 capitolo 9: Questionario docente.doc (CONFORM – IT) Per il processo di monitoraggio si vedano gli allegati 1 e 2 del partner GIP Per quanto riguarda il processo di certificazione e rendicontazione delle spese si veda la documentazione allegata: o allegato 1 sezione 4.2: GRETAPLUS English version.doc Requirement II -4 and 5; Requirement V-4 o o 18 (GIP –FR) allegato 2 sezione 4.2 : The process system.xls process nr 4 (GIP –FR) allegato sezione 4.2: Student Course Request.doc (North Devon College –UK) Al pari, solo alcune organizzazioni partner hanno dichiarato di utilizzare, per la maggior parte dei processi di lavoro, “indicatori e strumenti di controllo” di processo/prodotto/servizio e patrimonializzano sia i processi formalizzati sia gli indicatori/strumenti citati. Il Conform opera al suo interno una valutazione multilevel per il presidio della qualità del processo di erogazione finalizzata alla valutazione della customer satisfaction, alla valutazione delle modalità di erogazione e gestione della docenza ed alla valutazione dell’efficacia e della qualità formativa dei percorsi di e-learning, come di seguito specificato: Valutazione della customer satisfaction. La valutazione della customer satisfaction viene effettuata su ciascun modulo del corso al fine di rilevare il livello di soddisfazione dei corsisti, monitorato attraverso la somministrazione in itinere agli allievi di questionari,con domande chiuse ed aperte, volti a raccogliere informazioni sia quantitative che qualitative. In particolare il sistema di monitoraggio della customer satisfaction strutturato, consente a ciascun partecipante di esprimere il proprio grado di soddisfazione sull’andamento del corso in progress, in relazione, ad esempio, a: - Aspettative attese; - Clima d’aula; - Materiale didattico utilizzato; - Coordinamento e Gestione; - Livello di approfondimento e di innovazione delle tematiche trattate. Il questionario è strutturato con un range da 1 a 4, dove 1 indica “per niente soddisfatto” e 4 “molto soddisfatto”:(Legenda: 1=per niente; 2 =poco; 3 = abbastanza; 4 = molto). Sulla base delle risposte fornite dai partecipanti i dati verranno trattati statisticamente e verrà elaborato un report che evidenzierà il grado di soddisfazione raggiunto dai partecipanti, espresso graficamente in valore medio, assoluto e percentuale. Valutazione della modalità di erogazione e gestione della docenza Gli indicatori di valutazione della modalità di erogazione e gestione della docenza mirano a monitorare e verificare in itinere le principali variabili che determinano l’efficacia dell’erogazione dell’intervento formativo, ovvero: - la didattica (grado di facilità/difficoltà di comprensione); - la flessibilità (la capacità del docente di adattare i contenuti alle specifiche esigenze dell’aula in termini di contenuti, di tempi, di metodologie didattiche); - il controllo sull’aula (la capacità di raccogliere il feedback e di ritarare adeguatamente l’azione didattica, anche rispetto alle esigenze individuali); - la coerenza delle prove di valutazione adottate e l’oggettività nella formulazione dei relativi giudizi - la quantità e la qualità delle esercitazioni svolte in aula; - le tecnologie didattiche utilizzate; - il rapporto con lo staff organizzativo Valutazione dell’efficacia e della qualità formativa dei percorsi di e-learning L’obiettivo della valutazione di tale attività è quello di tenere sotto controllo le diverse variabili di tipo tecnologico e metodologico/didattico che determinano l’efficacia e la qualità formativa del percorso di elearning; in tal senso, la valutazione mira a rilevare nei partecipanti la soddisfazione rispetto: • all’infrastruttura tecnologica (efficacia del sistema, facilità di accesso alle funzionalità comunicative di forum, chat, FAQ, facilità di accesso alle funzionalità di search e sharing di materiali e strumenti didattici, qualità dell’interfaccia); • alle soluzioni metodologiche (contestualizzazione dei contenuti rispetto alle specifiche attività oggetto del percorso di e-learning; supporto tutoriale on line per facilitare l’apprendimento; reperimento e patrimonializzazione di materiali didattici e documentazione di interesse comune; interazione con lo staff 19 didattico della FAD al fine di facilitare la raccolta di bisogni e aspettative e innescare un circolo virtuoso di miglioramento continuo; scambio e confronto professionale e costituzione di relazioni tra i discenti); • all’adeguatezza, completezza, utilità e riusabilità dei materiali e degli strumenti didattici. Tali focus di analisi attribuiscono alla valutazione della FAD una valenza sistemica ed una capacità di lettura ed analisi complessiva dell’impianto del modello di e-learning adottato consentendo, pertanto, di: - verificare la coerenza tra le scelte progettuali, i contenuti e le metodologie didattiche utilizzate con i risultati previsti dall’azione formativa; - facilitare l’apprendimento individuale e di gruppo; - indirizzare i beneficiari del corso verso strumenti conoscitivi ed operativi visibili e confrontabili Si vedano i seguenti allegati - o allegato 1 sezione 4.2: Questionario customer.doc (CONFORM – IT) o allegato 2 sezione 4.2: Questionario docente.doc (CONFORM – IT) o allegato 3 sezione 4.2: Questionario_FAD.doc (CONFORM – IT) o allegato 4 sezione 4.2: learner_satisfaction.pdf (North Devon College –UK) o e gli allegati 2 e 3 sopra elencati di GIP e FLM. per i processi chiave dell’ “analisi del fabbisogno di competenze” e della “progettazione formativa” i partener Conform, Gip, FLM, North Devon e Oxford Brokkes University coinvolgono il sistema degli attori portatori d’interesse nella governance della formazione continua e validano i prodotti di tali processi con le parti Sociali. Per maggiori dettagli di veda la documentazione allegata: o o 20 allegato 1 sezione 4.2: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR) allegato 2 sezione 4.2 : Esempio_Accordo_Sindacale.doc (CONFORM –IT) CAPITOLO 10. Qualità e innovazione dell’approccio per processi Dall’analisi complessiva dei contributi forniti dai partner che hanno restituito compilata la sezione dello strumento di rilevazione dedicata alla qualità ed alla innovazione dell’approccio per processi sono emerse alcune considerazioni e riflessioni di fondo condivise dal Partenariato, sintetizzabili come di seguito specificato: - Nel contesto altamente dinamico di questi ultimi anni, caratterizzato da complessità crescenti, sono emersi nuovi fattori di successo per la competitività e nuove modalità di funzionamento e gestione delle Organizzazioni; - Complessità, integrazione, flessibilità hanno operato un deciso spostamento di attenzione dagli aspetti meramente strutturali del lavoro a quelli più legati alle caratteristiche delle persone che operano nelle aziende; - L’evoluzione del sistema aziendale ha portato all’adozione graduale di modelli orientati a guidare e controllare le attività ed i prodotti secondo l’ottica trasversale ed interfunzionale del processo per realizzare vantaggi nella risposta al mercato e ricadute positive sul cliente finale; - L’approccio per processi introduce una gestione orizzontale, che attraversa le barriere tra le diverse unità funzionali, unifica la loro attenzione sui principali obiettivi dell’organizzazione permettendo di: 3 conseguire tassi di innovazione e di apprendimento più rapidi ed efficaci; 3 aumentare il valore del Know How aziendale; 3 capitalizzare il know How sviluppato; 3 allineare le competenze delle persone alle esigenze del business e delle strategie aziendali; 3 introdurre miglioramenti organizzativi e metodologici; 3 condividere il senso di appartenenza; 3 orientare alla Customer satisfaction - L’applicazione di tale approccio risulta fondamentale per valutare la qualità dei processi chiave dei percorsi formativi, in quanto dà vita ad un’attività di ricerca sistematica finalizzata alla produzione di un giudizio qualitativo contestualizzato, argomentato e motivato. Tale giudizio va inteso come attribuzione e riconoscimento di un valore ai percorsi formativi, intesi come output complessivo dei processi chiave aziendali e della loro interazioni; - L’approccio per processi consente di centrare il focus valutativo della qualità su differenti ambiti di valutazione: 3 il “contesto”, ovvero il complesso degli elementi e dei fattori di tipo strutturale, settoriale, organizzativo, sociale, culturale, economico che fanno da "contenitore" e da sfondo ad un progetto formativo, dalla sua ideazione fino alla sua completa implementazione; 3 i “processi”, ovvero “come sono state fatte le cose” in tutte le fasi di ideazione, analisi, progettazione ed implementazione di un progetto formativo (gli attori coinvolti, le procedure seguite, il flusso delle informazioni, le modalità di assegnazione ed esercizio delle responsabilità ecc.); 3 le “realizzazioni”, ovvero i prodotti/servizi effettivamente resi disponibili al termine dell'attuazione del percorso formativo a seguito della implementazione di tutto il ciclo di vita del Progetto (per esempio: documenti di progettazione; materiale didattico, convegni, pubblicazioni ma anche ore di attività svolte, quantità di destinatari raggiunti, …..); 3 i “risultati”, ovvero gli effetti di breve-medio periodo che il progetto formativo ha avuto sui destinatari diretti degli interventi realizzati (esempi di risultati sono i traguardi di apprendimento raggiunti, le competenze acquisite dai partecipanti durante ed al termine del percorso, la soddisfazione/gradimento per l'esperienza formativa vissuta, ecc.), i cui learning outcomes possono 21 essere osservati, misurati e certificati mediante il ricorso all’utilizzo di un set specifico di indicatori/indici di verifica/valutazione; - gli “impatti”, ovvero le ricadute (effetti) di tipo strutturale e duraturo di medio-lungo periodo, che il progetto produce nel suo contesto pertinente di riferimento, ovvero sull'ambiente nel quale si è sviluppato e realizzato l’intervento formativo. In particolare, per quanto riguarda le innovazioni generate dall’adozione dell’approccio per processi, i partner, che già l’hanno introdotto nella propria organizzazione, hanno segnalato, come risulta dalla tabella di seguito riportata, il seguente quadro di innovazioni generate: FLM PARTNERS CIFESAL LODZ INNOVAZIONI FBB GIP x x x x x x x Razionalizzazione delle prassi lavorative x x x Miglioramento delle capacità di risposta alle esigenze del sistema cliente x x x x Sviluppo di nuove opportunità di business x x x x Ottimizzazione del rapporto costi/benefici x x x x x x x x x x x x x Adeguamento delle competenze personale in forza all’organizzazione x NORTH DEVON del Reclutamento di nuove risorse in possesso delle competenze necessarie per il presidio dei processi performance Sviluppo di nuove occasioni collaborazione/partnership di Miglioramento della capacità di lettura dei fabbisogni del cliente Miglioramento della capacità di progettare interventi rispondenti ai bisogni rilevati x x Maggior fidelizzazione dei clienti x x x x x x x x Miglioramento dell’efficacia delle relazioni interfunzionali x Ampliamento della gamma dei prodotti/servizi erogati Adozione di un sistema di verifica/monitoraggio dell’andamento dei 22 x x Adeguamento delle soluzioni/strumenti e sistemi di gestione di processi di apprendimento Miglioramento delle dell’organizzazione x x x x x x x x x x x x processi in un ottica di miglioramento continuo Raccolta e analisi dei feedback sull’andamento dei processi per l’adozione tempestiva di misure correttive x x x x x Incrementare il coinvolgimento del personale attraverso l’utilizzo di processi pilota x Per quanto riguarda, invece, i partner (Oxford Brookes University e Conform) che hanno solo in parte o non hanno ancora introdotto l’approccio per processi, di seguito si riportano le innovazioni che le due organizzazioni ritengono che possono essere prodotte e garantite dall’adozione dell’approccio process based: CONFORM OXFORD BROOKES UNIVERSITY Adeguamento delle competenze del personale in forza all’organizzazione x x Reclutamento di nuove risorse in possesso delle competenze necessarie per il presidio dei processi x x PARTNERS INNOVAZIONI Adeguamento delle soluzioni/strumenti e sistemi di gestione di processi di apprendimento x Miglioramento delle performance dell’organizzazione x x Razionalizzazione delle prassi lavorative x x Miglioramento delle capacità di risposta alle esigenze del sistema cliente x x Sviluppo di nuove opportunità di business x Ottimizzazione del rapporto costi/benefici x x Sviluppo di nuove occasioni di collaborazione/partnership x x Miglioramento della capacità di lettura dei fabbisogni del cliente x x Miglioramento della capacità di progettare interventi rispondenti ai bisogni rilevati x x Maggior fidelizzazione dei clienti x Miglioramento dell’efficacia delle relazioni interfunzionali x Ampliamento della gamma dei prodotti/servizi erogati x Adozione di un sistema di verifica/monitoraggio dell’andamento dei processi in un ottica di miglioramento continuo x x 23 Raccolta e analisi dei feedback sull’andamento dei processi per l’adozione tempestiva di misure correttive 24 x x CAPITOLO 11. Le Risorse Umane Dall’analisi dei contributi forniti da alcuni partner che hanno restituito compilata la sezione dello strumento di rilevazione dedicata alle risorse umane, è riservata particolare attenzione alla ricerca di una qualità sostanziale del processo formativo impegnando diversificate figure professionali, rese trasparenti da dizionari di competenza con relativi standard, certificate e sottoposte a sistemi di valutazione delle performance, curandone l’aggiornamento continuo delle competenze anche attraverso scambi di esperienze a livello nazionale ed internazionale. Di seguito, si riporta un quadro sinottico dei contributi forniti dai partner in relazione: Analista dei fabbisogni aziendali Esperto di valutazione certificazione di x BROOKES OXFORD GIP FBB NORTH x CONFORM TIPOLOGIE DI FORMATORI LODZ FLM PARTNERS DEVON alle professionalità impegnate nella realizzazione dei processi di formazione continua. CIFESAL - x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x e risultati di percorsi di x apprendimento Progettista di apprendimento Formatore/facilitatore dei processi di apprendimento x x x x x x Capo progetto x Promotore e validatore dell’offerta x Responsabile del sistema di gestione della qualità - x x x x x x ai dispositivi implementati dai partner per garantire la qualità delle figure professionali sopra indicate Sistema di FATTORI DI QUALITÀ Dizionari di competenze PARTNERS valutazione Standard minimi di Certificazione competenze delle Aggiornamento performance, competenze indicatori e prove FLM x x CIFESAL x x LODZ x NORTH DEVON x x x x X x x x x x FBB GIP CONFORM x x x 25 In relazione all’aspetto del miglioramento continuo dei professionals incaricati per la realizzazione delle attività previste dai progetti promossi ed attuati, viene condivisa da partner la valenza dell’ approccio metodologico basato sull’apprendimento attraverso il “fare”, che consente di sperimentare attivamente le abilità e di collegare l’operatività al sapere ed al saper essere, ricercando il senso dell’apprendimento sul campo. Va altresì precisato e condiviso che la complessità dei problemi da affrontare, la comprensione dei tempi di risposta e l’elevato numero di variabili da gestire nell’ambito dei progetti impongono l’armonizzazione dei contributi professionali attraverso il ricorso al lavoro di gruppo. L’approccio metodologico basato sulla cooperazione dei gruppi di lavoro favorisce l’apprendimento come partecipazione, condivisione e supporto reciproco, sostanziandosi in una pratica sociale attraverso cui la crescita professionale dei singoli viene alimentata dalla condivisione delle esperienze, dall’individuazione delle migliori pratiche e dall’aiuto reciproco nell’affrontare i problemi correlati alla realizzazione di progetti complessi. Apprendere nel gruppo favorisce, infatti: - la crescita delle professionalità e lo sviluppo delle competenze (acquisizione di un modus operandi basato sulla condivisione degli obiettivi, l’orientamento al risultato, la responsabilizzazione); - una maggiore sinergia e collaborazione tra i vari professionals coinvolti (progettisti, coordinatori e tutor, formatori,etc) con un apporto corale delle proprie esperienze, conoscenze e capacità. Lo scambio di esperienze a livello nazionale ed internazionale e la creazione/gestione di comunità professionali e comunità di pratica diviene sempre più un elemento fondamentale ed un valore competitivo da perseguire. Appare quindi sempre più avvertita dai Partner la necessità di favorire la creazione formale e non formale di occasioni di scambio tra attori della formazione professionale a livello nazionale e transnazionale per favorire il trasferimento di competenze, prassi e metodologie ed il confronto di esperienze maturate in paesi e contesti istituzionali differenti. 26 CAPITOLO 12. I Risultati di apprendimento Per quanto concerne il presidio dei “risultati di apprendimento” (learning outcomes), intendendosi per tali, in base alla definizione contenuta nel QEQ (Quadro europeo di riferimento per le qualificazioni)- EQF (European Qualification Franmework) “l’esplicitazione di cosa colui che apprende conosce, capisce ed è in grado di fare, in esito ad un processo di apprendimento e, pertanto, devono essere formulati in termini di conoscenze, abilità e competenze”, dall’analisi dei contributi forniti da alcuni partner che hanno restituito compilata la sezione dello strumento di rilevazione dedicata al presidio dei risultati di apprendimento nella formazione continua, si evince il quadro d’insieme rappresentato, nella seguente Obiettivi formalizzati in termini di x Risultati di Apprendimento Progettazione per unità di x x competenze UNIVERSITY BROOKES OXFORD GIP DEVON NORTH x CONFORM PRESIDIO QUALITA’ RDA LODZ FLM PARTNERS CIFESAL tabella: x x Valutazione da parte delle aziende del trasferimento dei apprendimento risultati nei di x contesti x x organizzativi Validazione delle competenze x acquisite nei contesti non formali e x x x informali Certificazione delle competenze acquisite dagli utenti Riconoscimento acquisite per delle x x x x x x x x x x x x competenze l’ottenimento delle qualificazioni A corredo del quadro riepilogativo sopra riportato si veda la seguente documentazione fornita dai partner come di seguito specificato: o o o o o o o o o allegato 1 capitolo 12 : scheme of work.doc (North Devon College –Uk) allegato 2 capitolo 12: NVQ Description.pdf (North Devon College –Uk) allegato 3 capitolo 12: Référentiel B2IGreta.doc (GIP- FR) allegato 4 capitolo 12: Evaluation de stage.pdf (GIP- FR) allegato 5 capitolo 12: attachment 1 Cifesal.pdf (CIFESAL –ES) allegato 6 capitolo 12: attestato_rda.doc (CONFORM –IT) allegato 7 capitolo 12: certificato_qualifica.doc (CONFORM –IT) allegato 8 capitolo 12: Certificato_Competenza_Prov_Varese.pdf (CONFORM –IT) allegato 9 capitolo 12: CERTIFICATO_COMPETENZE_REGIONE_TOSCANA.pdf (CONFORM –IT) 27 o o o o o o o o o o o o allegato 10 capitolo 12: Documento_tecnico_Libretto_formativo.pdf (CONFORM –IT) allegato 11 capitolo 12: es_portafoglio_competenze.pdf (CONFORM –IT) allegato 12 capitolo 12: FORMAT_EUROPASS_DIPLOMA_SUPPLEMENT.doc (CONFORM –IT) allegato 13 capitolo 12: GUIDA_TRADUZIONE_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT) allegato 14 capitolo 12: GUIDA_USO_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT) allegato 15 capitolo 12: Istruzioni_ISFOL_per_Libretto_formativo.doc (CONFORM –IT) allegato 16 capitolo 12: Linee_attuazione_sperimentazione_processi_certificazione_competenze.pdf (CONFORM –IT) allegato 17 capitolo 12: LINEE_GUIDA_CERTIFICATO_COMPETENZE.pdf (CONFORM –IT) allegato 18 capitolo 12: Linee_guida_compilazione_Certificate_supplement_Italia.pdf (CONFORM – IT) allegato 19 capitolo 12: modello_libretto_formativo_cittadino.pdf (CONFORM –IT) allegato 20 capitolo 12: Risultati_seminario_tecnico_Supplemento_Diploma.pdf (CONFORM –IT) allegato 21 capitolo 12: standard_competenze_regione_toscana.pdf (CONFORM –IT) Va, infine, precisato che la partnership concorda nell’assunto di fondo che la verifica delle competenze in esito a percorsi di formazione continua va focalizzata sulla relazione tra apprendimento e cambiamento, letta da un duplice punto di vista, quello dei singoli operatori coinvolti e quello dell’organizzazione di cui fanno parte. Le organizzazioni partner concordano che, a tal fine occorre sempre più adottare un impianto di valutazione complesso e multiobiettivo, capace di connettere i vari risultati parziali all’interno di uno schema unitario che definisce tre livelli sequenziali di analisi degli effetti della formazione per adulti: gradimento, apprendimento e trasferimento. In particolare, misurare il “trasferimento sul lavoro” assume un rilevo determinante nell’ambito dei processi di formazione continua, in quanto consente di determinare quali cambiamenti nel comportamento lavorativo sono derivati dalla formazione, ovvero misurare l’effettivo utilizzo nel contesto lavorativo delle conoscenze, delle capacità e degli atteggiamenti che sono stati acquisiti durante le attività formative. I risultati della valutazione della trasferibilità sul lavoro consentono, quindi, di facilitare i cambiamenti di comportamento finalizzati ad un miglioramento nelle prestazioni delle risorse formate. L’apprendimento che ne deriverà troverà, in tal modo, il suo punto di forza nella condivisione e patrimonializzazione di esperienze e competenze, nel supporto reciproco nell’affrontare i problemi quotidiani della professione. 28 Conclusioni Punti di forza e punti di debolezza dello stato dell’arte dei paesi partner Dal report di sintesi emergono sicuramente dei punti di forza. Tutti i partner condividono il modello di approccio alla qualità proposto assumendone. I valori guida L’approccio multisistemico Il sistema dei processi Il sistema delle figure professionali coinvolte Il sistema prodotti Il sistema degli stakeholder L’approccio multidimensionale alla qualità La quasi totalità dei partner ha formalizzato i processi chiave, di supporto e abilitanti definendo input e output di processo, utilizzando indicatori e strumenti di controllo, e curandone la patrimonializzazione. Alcuni partner utilizzano anche indicatori e strumenti di controllo dei prodotti/servizi e li patrimonializzano. Molti partner lavorano su una qualità a livello sostanziale impegnando diversificate figure professionali rese trasparenti da dizionari di competenza con relativi standard, certificate e sottoposte a sistemi di valutazione delle performance, curandone un aggiornamento continuo delle competenze anche attraverso scambi di esperienze a livello nazionale e internazionale. La transizione verso un cambio di paradigma che collega la formazione continua a risultati di apprendimento chiari e misurabili è avviata da alcuni partner. Dal report di analisi emerge come punto di debolezza l’adozione di sistemi di qualità e di accreditamento che sono rimasti suLpiano puramente formale. 29 SEZIONE ALLEGATI Si allegano al presente documento gli allegati forniti da ciascun partner e menzionati all’intero del presente documento: CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi: allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV (GIP –FR) allegato: The process system.xls (GIP –FR) allegato: integrazione_processi.doc (OBR –IT) CAPITOLO 8. Il quadro normativo allegato: marco_legal.doc (FLM –ES) CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti” allegato: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR) allegato: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR) allegato: The process system.xls process nr 5 (GIP –FR) allegato: Process 1 Annex.doc (FLM –ES) allegato: Quality Strategy.doc (North Devon College –UK) allegato: GRETAPLUS English version.doc– Requirement V(GIP –FR) allegato: The process system.xls process nr 4 e 5 (GIP –FR) allegato: NDC Processes.doc (North Devon College –UK) allegato: Process 2 Annex.doc (FLM –ES) allegato: GRETAPLUS English version.doc – Requirement IV (GIP –FR allegato: The process system.xls process nr 7 (GIP –FR) allegato: NDC Processes.doc (North Devon College –UK) allegato: Process 3 Annex.doc (FLM –ES) allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV and VI (GIP –FR) allegato : The process system.xls process n°7 (GIP –FR) allegato: Process 4 Annex.doc (FLM –ES) allegato: Questionario docente.doc (CONFORM – IT) allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement II -4 and 5; Requirement V-4 (GIP –FR) allegato: The process system.xls process nr 4 (GIP –FR) allegato: Student Course Request.doc (North Devon College –UK) allegato:Questionario customer.doc (CONFORM – IT) allegato: Questionario docente.doc (CONFORM – IT) allegato: Questionario_FAD.doc (CONFORM – IT) allegato: learner_satisfaction.pdf (North Devon College –UK) allegato: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR) allegato: Esempio_Accordo_Sindacale.doc (CONFORM –IT) CAPITOLO 12: I Risultati di apprendimento allegato: scheme of work.doc (North Devon College –Uk) allegato: NVQ Description.pdf (North Devon College –Uk) allegato: Référentiel B2IGreta.doc (GIP- FR) allegato: Evaluation de stage.pdf (GIP- FR) allegato: attachment 1 Cifesal.pdf (CIFESAL –ES) allegato: attestato_rda.doc (CONFORM –IT) allegato: certificato_qualifica.doc (CONFORM –IT) allegato: Certificato_Competenza_Prov_Varese.pdf (CONFORM –IT) allegato: CERTIFICATO_COMPETENZE_REGIONE_TOSCANA.pdf (CONFORM –IT) allegato: Documento_tecnico_Libretto_formativo.pdf (CONFORM –IT) allegato: es_portafoglio_competenze.pdf (CONFORM –IT) allegato: FORMAT_EUROPASS_DIPLOMA_SUPPLEMENT.doc (CONFORM –IT) allegato:GUIDA_TRADUZIONE_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT) allegato: GUIDA_USO_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT) allegato: Istruzioni_ISFOL_per_Libretto_formativo.doc (CONFORM –IT) allegato: Linee_attuazione_sperimentazione_processi_certificazione_competenze.pdf (CONFORM –IT) allegato: LINEE_GUIDA_CERTIFICATO_COMPETENZE.pdf (CONFORM –IT) allegato: Linee_guida_compilazione_Certificate_supplement_Italia.pdf (CONFORM –IT) allegato: modello_libretto_formativo_cittadino.pdf (CONFORM –IT) allegato: Risultati_seminario_tecnico_Supplemento_Diploma.pdf (CONFORM –IT) allegato: standard_competenze_regione_toscana.pdf (CONFORM –IT) 31