PROGRAMMA
LEONARDO DA VINCI
Seconda fase: 2000-2006
Progetto Pilota
QuAss – Quality Assurance
I/06/B/F/PP - 154214
Quadro di sintesi dell’analisi conoscitiva
condotta dalla partnership
INDICE
Premessa ................................................................................................................................................................................................. 5
CAPITOLO I. I “valori guida” ......................................................................................................................................................... 6
Commento generale alle risposte date ..................................................................................................... 7
Specifiche della partnership ...................................................................................................................... 7
CAPITOLO 2. Il Sistema Cliente ................................................................................................................................................... 8
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 10
Specifiche della partnership .................................................................................................................... 10
CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi...................................................................................................................................... 11
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 11
Specifiche della partnership .................................................................................................................... 11
CAPITOLO 4. Il Sistema delle figure professionali coinvolte ...................................................................................... 12
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 12
Specifiche della partnership .................................................................................................................... 12
CAPITOLO 5. Il Sistema Prodotti ............................................................................................................................................... 13
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 14
CAPITOLO 7. L’approccio “multidimensionale” alla qualità ....................................................................................... 15
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 15
CAPITOLO 8. Il quadro normativo ............................................................................................................................................ 16
Commento generale alle risposte date ................................................................................................... 16
Specifiche Paese ....................................................................................................................................... 17
CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti” ............................................................................................. 18
CAPITOLO 10. Qualità e innovazione dell’approccio per processi .......................................................................... 21
CAPITOLO 11. Le Risorse Umane............................................................................................................................................. 25
CAPITOLO 12. I Risultati di apprendimento......................................................................................................................... 27
Conclusioni .......................................................................................................................................................................................... 29
Punti di forza e punti di debolezza dello stato dell’arte dei paesi partner .......................................... 29
SEZIONE ALLEGATI ........................................................................................................................................................................ 30
3
4
Premessa
Al fine ottimizzare il lavoro di cooperazione transnazionale nell’ambito del progetto QuAss e di valorizzare il
contributo di expertise, know how e prassi delle singole organizzazioni partner, funzionale all’ideazione,
progettazione e realizzazione di un modello metodologico per il presidio qualitativo dei processi formativi
fondato su valori, processi, modalità e strumenti condivisi, che rappresenti la sintesi delle esperienze e delle
soluzioni contenutistiche e metodologiche adottate dagli attori della partnership per assicurare la qualità
nella formazione continua, il primo tassello del mosaico delle azioni progettuali ha riguardato un’attività di
raccolta e messa a fattor comune di contributi, informazioni, riflessioni, spunti, riferimenti metodologici e
normativi, etc. nell’ambito della partnership transnazionale.
Tale bagaglio conoscitivo ha rappresentato la piattaforma programmatica comune alla partnership su cui
sviluppare l’ingegnerizzazione di un modello sistemico di presidio della qualità che, tenendo conto delle
diverse sensibilità, delle specificità di tipo normativo, organizzativo e culturale dei paesi rappresentati
costituisca il risultato di un lavoro di confronto, scambio e condivisione e, in tal senso, si connoti per un
carattere di flessibilità, adattabilità, trasferibilità ed applicabilità ai diversi contesti socio-economici e ai
differenti sistemi formativi dei partner.
Pertanto, il lavoro di raccolta e messa a fattor comune di contributi, informazioni, riflessioni, spunti, riferimenti
metodologici e normativi, è stato sistematizzato all’interno di un documento che ne sintetizza gli esiti e
consente di acquisire un quadro conoscitivo complessivo dello stato dell’arte nei paesi partner rispetto al
tema della qualità, con particolare riferimento ai seguenti ambiti ed alle seguenti dimensioni che hanno
rappresentato i focus dell’attività di raccolta delle informazioni mediante la messa a punto di un documento
metodologico ad hoc condiviso e validato dal partenariato:
1. i valori guida;
2. Il sistema cliente;
3. il sistema dei processi;
4. il sistema delle figure professionali coinvolte
5. il sistema dei prodotti
6. il sistema degli stakeholders
7. la qualità della formazione
8. Quadro normativo
9. Processi chiave
10. Qualità ed innovazione nell’adozione dell’approccio per processi
11. Processi di supporto
12. Processi abilitanti
13. Risorse umane
14. Risultati di apprendimento
15. Riferimenti terminologici
Il documento è stato strutturato in sezioni corrispondenti agli ambiti sopra elencati che vengono
rappresentati attraverso quadri sinottici commentati in calce per facilitarne la chiave di lettura complessiva ed
arricchiti dalle principali indicazioni, osservazioni, specificità fornite da alcune organizzazioni partner. La
sistematizzazione delle informazioni raccolte è stata, altresì, integrata da documentazione di supporto,
selezionata e trasmessa dai partner che si rimette in allegato al presente documento.
5
CAPITOLO I. I “valori guida”
Patrimonializzazione
Governance
Competenze
IL SISTEMA DEI VALORI
Coerenza tra fabbisogno di competenze
e risultato di apprendimento
In relazione al Sistema dei valori individuato, si riconosce,
condivide l’impostazione proposta oppure ritiene di dover fornire
ulteriori integrazioni o suggerimenti per migliorare il modello
rappresentato? Se si, quali? Specificare indicandone le eventuali
motivazioni.
SI
CONFORM - Consorzio Formazione Manageriale (IT)
X
OBR – Campania (IT)
X
UNIINDUSTRIA DI PADOVA (IT)
x
FUNDACIÓN LABORAL DEL METAL (ES)
X
CRIA S.L.-GRUP PROMOCIONS (ES)
X
CIFESAL (ES)
X
OXFORD BROOKES UNIVERSITY (UK)
X
BUSINESS LINK (UK)
X
NORTH DEVON COLLEGE (UK)
X
GIP (FR)
X
F-BB (DE)
X
WYŻSZA SZKOŁA
ŁODZI – (PL)
6
HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA
W
X
NO
Commento generale alle risposte date
In relazione al Sistema dei valori graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner sopra citate
condividono l’impostazione proposta e concordano nell’assumere i seguenti quattro valori quali cardini per la
costruzione dei processi di formazione continua “quality oriented”:
1.
2.
3.
4.
coerenza dei risultati di apprendimento;
coerenza del processo di governance;
centralità delle “competenze”;
patrimonializzazione.
Specifiche della partnership
In particolare la Oxford Brookes University e la Business Link Kent (UK) suggeriscono di integrare il sistema
valoriale proposto con il valore dell’accesso alla formazione contemplato dal Common Quality Assurance
Framework, che attribuisce rilevanza alla facilitazione dell’accesso alla formazione dei gruppi svantaggiati.
Il partner tedesco F-bb suggerisce la seguente modifica lessicale: sostituire il valore “patrimonializzazione”
(valore n°4), con il termine “capitalizzazione”, vocabolo in uso nel gergo comunitario della formazione
professionale.
Il partner North Devon College (UK) attribuisce ai valori sopra menzionati anche il significato di parametri per
il presidio qualitativo dei processi formativi e sottolinea la sua adesione ai valori uno, due e tre, non
riconoscendo quale criterio guida prioritario per garantire la qualità il valore della patrimonializzazione.
7
CAPITOLO 2. Il Sistema Cliente
Utente
(learner)
Committente
Ente
Finanziatore
Promotori/
Validatori
(parti sociali)
In relazione al Sistema cliente, si riconosce, condivide
l’impostazione proposta oppure ritiene di dover fornire ulteriori
integrazioni o suggerimenti per migliorare il modello
rappresentato? Se si, quali? Specificare indicandone le eventuali
motivazioni
SI
CONFORM - Consorzio Formazione Manageriale (IT)
X
OBR – Campania (IT)
X
UNIINDUSTRIA DI PADOVA (IT)
X
FUNDACIÓN LABORAL DEL METAL (ES)
X
CRIA S.L.-GRUP PROMOCIONS (ES)
X
CIFESAL (ES)
X
OXFORD BROOKES UNIVERSITY (UK)
X
BUSINESS LINK (UK)
X
NORTH DEVON COLLEGE (UK)
X
GIP (FR)
X
F-BB (DE)
X
WYŻSZA SZKOŁA
ŁODZI – (PL)
8
HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA
W
X
NO
9
Commento generale alle risposte date
In relazione al Sistema cliente individuato e graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner
sopra citate condividono l’impostazione proposta e concordano nell’articolare il sistema cliente, su cui
determinare e misurare la qualità e l’efficacia dei percorsi di formazione continua, nelle seguenti quattro
macro-categorie:
¾ Utente (learner): fruitore del percorso di apprendimento; nello specifico, si tratta sempre di una persona
fisica.
¾ Committente: colui che chiede al provider della formazione di erogare una determinata formazione di
cui possano beneficiare sia le aziende che le singole persone.
¾ Ente Finanziatore: istituzioni locali, regionali, nazionali e comunitarie che, previa emissione di
avvisi/Bandi pubblici, cofinanziano la realizzazione di interventi finalizzati alla formazione continua.
¾ Promotori/Validatori: figure interne alle parti sociali che operano per la promozione e validazione di
progetti/piani di formazione continua.
Specifiche della partnership
I partner F-bb e WYŻSZA SZKOŁA HUMANISTYCZNO-EKONOMICZNA W ŁODZI – (PL) sottolineano come
a volte il committente e l’ente finanziatore possono coincidere.
10
CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi
Responsabilità di direzione
Management
Gestione risorse
¾
¾
Gestione risorse umane
Gestione risorse
logistico- strumentali
DOCUMENTAZIONE
SISTEMA QUALITÀ
Misurazione, analisi
e miglioramento
Gestione del sistema di Qualità
Processi di realizzazione del servizio
Analisi del fabbisogno
di competenze
Progettazione
formativa
Erogazione
dell’intervento
formativo
Valutazione dei
risultati di
apprendimento
Monitoraggio
Gestione organizzativa delle attività
Controllo economico di progetto e rendicontazione
Commento generale alle risposte date
In relazione al Sistema dei processi, graficamente sopra rappresentato, le organizzazioni partner si
riconoscono e condividono l’impostazione proposta.
Specifiche della partnership
Il partner GIP – Auvergne (FR) condivide il sistema dei processi proposto e fornisce la sua esperienza come
rete GRETA di formazione degli adulti, con particolare riferimento agli standard di qualità ed alla formazione
individualizzata, inviando la seguente documentazione che si rimette in allegato:
- allegato 1 capitolo 3: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV (GIP –FR)
- allegato 2 capitolo 3: The process system.xls (GIP –FR)
OBR (IT) propone invece una diversa rappresentazione (allegata) che sottende una diversa logica
d’integrazione dei processi:
- allegato 3 capitolo 3: integrazione_processi.doc (OBR –IT)
11
CAPITOLO 4. Il Sistema delle figure professionali coinvolte
IL SISTEMA DELLE FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE
Analista dei fabbisogni di competenza aziendali
Esperto di valutazione e certificazione di risultati di
apprendimento
Progettista di percorsi di apprendimento
Formatore/facilitatore dei processi
di apprendimento (docente, mentor, coach, tutor)
Capo Progetto
Promotore e validatore dell’offerta
Responsabile del Sistema di gestione della Qualità
Commento generale alle risposte date
In relazione al Sistema delle figure professionali coinvolte, graficamente sopra rappresentato,
sostanzialmente i partner condividono l’impostazione proposta e si rivedono nel sistema di figure
professionali.
Specifiche della partnership
I partners inglesi: Business Link ed Oxford Brookers University (OBU) danno suggerimenti su come integrare
il ruolo del responsabile del Sistema di gestione della Qualità con le altre figure professionali.
12
CAPITOLO 5. Il Sistema Prodotti
Risultato
dell’Apprendimento
(Learning Outcomes)
Percorso Formativo
(analisi, piani, corsi,
moduli, etc.)
Servizi
(orientamento,
accoglienza, tutoraggio,
etc.)
Supporti
(learning objects, media)
Commento generale alle risposte date
In relazione al sistema dei prodotti graficamente rappresentato la partnership si rivede e ne condivide
sostanzialmente l’impianto.
Specifiche della partnership
ƒ Bus.Link (UK) propone di rivedere la scelta grafica adottata che mal rappresentano la centralità del
risultato di apprendimento il cui valore viene generato dal percorso formativo, dai servizi e dai supporti.
ƒ Oxford Brookes University (OBU) – UK sottolinea che i risultati di apprendimento devono essere “chiari,
raggiungibili, misurabili ed appropriati” per tutto il Sistema Cliente; essi inoltre devono essere
immediatamente trasferibili nei contesti di lavoro degli utenti su compiti professionali.
ƒ GIP Auvergne – (FR) suggerisce di aggiungere ai “Servizi” anche l’assicurazione di un “confort fisico” al
discente attraverso l’adeguatezza e la qualità della struttura ospitante.
ƒ North Devon – (UK) suggerisce altri “supporti”: i finanziamenti, il sostegno del datore di alvoro/line
manager, un attento controllo di qualità dei servizi erogati.
Il Conform raccolte le indicazioni della partnership propone una nuova rappresentazione grafica del sistema
dei prodotti come di seguito riportato:
13
CAPITOLO 6. Il sistema degli Stakeholders
Imprese/Enti
Parti sociali
(organismi
bilaterali)
Istituzioni
IL SISTEMA
DEGLI
STAKEHOLDERS
Centri per
l’impiego
Erogatore di
formazione
Organismi
accreditati per
la certificazione
delle
competenze
Commento generale alle risposte date
Il sistema è pienamente condiviso da tutti i partners. In particolare, North Devon – (UK) precisa che nel
Regno Unito non entrano nel sistema le Parti Sociali e le istituzioni Pubbliche.
Bus.Link – (UK) ed Oxford Brookers University (OBU)-(UK) suggeriscono che sarebbe interessante integrare
il sistema degli stakeholder con il sistema cliente.
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CAPITOLO 7. L’approccio “multidimensionale” alla qualità
QUALITA’ DEI PROCESSI
QUALITÀ DEI RISULTATI
DI APPRENDIMENTO
-
-
Standard
Certificazione
Trasparenza
1
Analisi dei fabbisogni di competenze ed
elaborazione dell’offerta
Progettazione
Erogazione
Valutazione, validazione e
certificazione dei risultati di
apprendimento
2
QUALITA’ DELLA FORMAZIONE
Strategia multidimensionale alla Qualità
QUALITA’ DELLE
STRUTTURE
QUALITA’ DELLE RISORSE
UMANE
-
Formazione formatori
Trasparenza delle loro
competenze
Certificazione delle competenze
degli operatori
Accreditamento
degli Enti Attuatori
3
4
Commento generale alle risposte date
Questo approccio è pienamente condiviso dai partners e da essi validato sottolineandone il carattere
“imperativo”, “fondamentale” per un’erogazione di servizi formativi di qualità (cfr. North Devon University –
(UK) e suggerendo di includere in tale approccio multidemensionale anche “fattori organizzativi” (CFR.
Oxford Brookers University (OBU) – UK)
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CAPITOLO 8. Il quadro normativo
Commento generale alle risposte date
Tutti i Paesi partner dispongono di una ricca normativa che disciplina l’attività delle Agenzie Formative in
materia di gestione dei percorsi di formazione. In particolare il partner spagnolo FLM fornisce la
documentazione inerente lo scenario normativo iberico che si rimette in allegato:
allegato 1 capitolo 8: marco_legal.doc (FLM –ES)
La “Certificazione di Qualità”, in conformità alla normativa UNI EN ISO 9001:2000, non è obbligatoria per le
Agenzie Formative nei Paesi dei Partners. E’ sicuramente consigliata in molti bandi nazionali/internazionali
ed aggiunge punteggio nel processo di valutazione. Le Agenzie formative certificate hanno avuta la
certificazione da Organismi nazionali o internazionali accreditati da organismi di normazione nazionali o
internazionali.
In alcuni paesi e regioni dei partners esiste il “sistema di accreditamento”: (Italia, Spagna, Inghilterra), in altri,
invece, tale sistema non è previsto (Germania, Polonia). In Polonia sono accreditati solo i corsi.
In alcuni Paesi rappresentati nella partnership (Spagna, Inghilterra e Germania) esistono anche altre forme
di riconoscimento, di parte terza, delle Agenzie Formative e soprattutto nel caso dell’alta formazione, come
di seguito rappresentato:
Autorizzazione
concesse dai
governi nazionali
ITALIA
FRANCIA
SPAGNA
POLONIA
Autorizzazione
concesse
dai
governi
regionali/locali
Autorizzazione
concesse
da
istituzioni pubbliche
Accreditamento
presso
fondi
interprofessionali
per la formazione
continua
x
x
x
x
I vincoli quali-quantitativi contenuti nel quadro normativo vigente, compresi i sistemi di accreditamento e di
certificazione, sono considerati dispositivi sufficienti a garantire il quadro della qualità e dell’efficienza dei
percorsi di formazione continua erogati, solo da pochi partners; per esempio: da North Devon – UK perché in
Gran Bretagna tali vincoli sono particolarmente stringenti e da FBB-Germany perché i sistemi di
assicurazione della qualità rappresentano un valore aggiunto ed un differenziale competitivo per le Agenzie
formative.
Tutti gli altri partners: GIP-Francia; FLM – Spagna; CRIA – Spagna; FBB – Germania; Lodz – Polonia; North
Devon University – UK; CONFORM – Italia affermano, invece, che la ricerca della qualità sostanziale dei
servizi formativi esula dai modelli previsti dal quadro normativo vigente e viene di fatto demandato alla
competizione tra le stesse agenzie formative ed al rapporto tra queste e l’utenza.
I dispositivi normativi vigenti, anche quelli relativi a sistemi di accreditamento, infatti, accertano solo requisiti
formali concentrandosi solo su verifiche di pura conformità a discapito dell’analisi della qualità dei servizi
erogati all’utenza.
L’approccio per processi (o “catena del valore”), come modello di riferimento per determinare e misurare la
qualità e l’efficacia degli interventi formativi, o non è assunto dai partners (North Devon – UK, FBB –
Germanai, GIP – Francia, FLM – Spagna, Lodz – Polonia) o, anche quando è assunto (Conform – Italia)
come avviene nel sistema di accreditamento italiano, si limita ad attestare che detti processi siano previsti e
presenti nell’organizzazione ma non si verifica, affatto, la qualità delle attività formative svolte ed i relativi
prodotti/servizi realizzati.
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Certificazione
Qualità in
conformità alla
normativa UN EN
ISO 9001:2000
ITALIA
FRANCIA
GRAN BRETAGNA
X
SPAGNA
X
Accreditamento
secondo
legislazione
nazionale/
regionale;
Altro specificare (ad
esempio
autorizzazione, forme di
riconoscimento di parte
terza, …)
X
X
X
Specifiche Paese
In Italia la normativa vigente richiede alle Agenzie formative, per l’attuazione di processi di formazione
continua, la certificazione di qualità; in alternativa è richiesto il possesso di accreditamento secondo la
legislazione nazionale/regionale ed in taluni casi è sufficiente anche l’accreditamento presso i singoli Fondi
Paritetici Interprofessionali per la formazione continua dei lavoratori.
In Spagna la certificazione di qualità non è obbligatoria per l’attuazione di processi di formazione continua,
ma costituisce un fattore di premialità nell’attribuzione dei punteggi in sede di valutazione dei progetti/piani
formativi da parte delle commissioni esaminatrici. Inoltre il sistema spagnolo richiede alle agenzie formative il
possesso dell’accreditamento secondo la legislazione nazionale/regionale.
In Germania non è richiesta alcuna forma di attestazione/certificazione per le agenzie formative salvo
l’ipotesi in cui l’ente di formazione decide di operare in partnership con i centri per l’impiego, nel qual caso
vigono criteri speciali.
In Gran Bretagna è richiesto il possesso dell’accreditamento secondo la normativa nazionale/regionale;
inoltre, esistono altre forme di attestazione quali: Investors in People, Beacon Status, Customer First,
National Open College Network.
Per le Agenzie formative operanti in Polonia non è richiesta alcun tipo di attestazione/certificazione.
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CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti”
In merito all’adozione dell’approccio per processi, sulla base della lettura e messa a fattor comune delle
risposte fornite dai partner con la compilazione delle schede di rilevazione predisposte per analizzare lo
“stato dell’arte” di ciascuna organizzazione in relazione:
- alla formalizzazione e condivisione dei processi “chiave” e “di supporto” ed “abilitanti”;
- all’utilizzo di indicatori e di strumenti di misurazione del presidio qualitativo dei processi/prodotti formativi;
- alle modalità ed ai sistemi di patrimonializzazione dei processi formalizzati, degli indicatori/strumenti di
controllo qualità e dei prodotti realizzati,
è emerso quanto segue:
- i “processi chiave” (analisi del fabbisogno di competenze, progettazione formativa, erogazione
dell’intervento formativo, valutazione dei risultati di apprendimento), i “processi di supporto”
(monitoraggio, gestione organizzativa, amministrativa e contabile delle attività, controllo economico di
progetto e rendicontazione) ed i “processi abilitanti” (management, gestione sistema qualità, gestione
risorse) ed i relativi “input” ed “output” risultano parzialmente formalizzati solo all’interno di alcune
organizzazione partner.
In particolare per quanto riguarda il processo di analisi del fabbisogno di competenze si veda la
documentazione allegata:
o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR)
o allegato 2 capitolo 9: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR)
o allegato 3 capitolo 9: The process system.xls process nr 5 (GIP –FR)
o allegato 4 capitolo 9: Process 1 Annex.doc (FLM –ES)
o allegato 5 capitolo 9: Quality Strategy.doc (North Devon College –UK)
Per il processo di progettazione formativa si veda:
o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR)
o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process nr 4 e 5 (GIP –FR)
o allegato 3 capitolo 9: NDC Processes.doc (North Devon College –UK)
o allegato 4 capitolo 9: Process 2 Annex.doc (FLM –ES)
Per il processo di erogazione formativa si veda:
o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc – Requirement IV (GIP –FR
o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process nr 7 (GIP –FR)
o allegato 3 capitolo 9: NDC Processes.doc (North Devon College –UK)
o allegato 4 capitolo 9: Process 3 Annex.doc (FLM –ES)
Per il processo di valutazione dei risultati di apprendimento si veda la documentazione allegata:
o allegato 1 capitolo 9: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV and VI (GIP –FR)
o allegato 2 capitolo 9: The process system.xls process n°7 (GIP –FR)
o allegato 3 capitolo 9: Process 4 Annex.doc (FLM –ES)
o allegato 4 capitolo 9: Questionario docente.doc (CONFORM – IT)
Per il processo di monitoraggio si vedano gli allegati 1 e 2 del partner GIP
Per quanto riguarda il processo di certificazione e rendicontazione delle spese si veda la documentazione
allegata:
o allegato 1 sezione 4.2: GRETAPLUS English version.doc Requirement II -4 and 5; Requirement V-4
o
o
18
(GIP –FR)
allegato 2 sezione 4.2 : The process system.xls process nr 4 (GIP –FR)
allegato sezione 4.2: Student Course Request.doc (North Devon College –UK)
Al pari, solo alcune organizzazioni partner hanno dichiarato di utilizzare, per la maggior parte dei processi di
lavoro, “indicatori e strumenti di controllo” di processo/prodotto/servizio e patrimonializzano sia i processi
formalizzati sia gli indicatori/strumenti citati. Il Conform opera al suo interno una valutazione multilevel per il
presidio della qualità del processo di erogazione finalizzata alla valutazione della customer satisfaction, alla
valutazione delle modalità di erogazione e gestione della docenza ed alla valutazione dell’efficacia e della
qualità formativa dei percorsi di e-learning, come di seguito specificato:
Valutazione della customer satisfaction.
La valutazione della customer satisfaction viene effettuata su ciascun modulo del corso al fine di rilevare il
livello di soddisfazione dei corsisti, monitorato attraverso la somministrazione in itinere agli allievi di
questionari,con domande chiuse ed aperte, volti a raccogliere informazioni sia quantitative che qualitative. In
particolare il sistema di monitoraggio della customer satisfaction strutturato, consente a ciascun partecipante
di esprimere il proprio grado di soddisfazione sull’andamento del corso in progress, in relazione, ad esempio,
a:
- Aspettative attese;
- Clima d’aula;
- Materiale didattico utilizzato;
- Coordinamento e Gestione;
- Livello di approfondimento e di innovazione delle tematiche trattate.
Il questionario è strutturato con un range da 1 a 4, dove 1 indica “per niente soddisfatto” e 4 “molto
soddisfatto”:(Legenda: 1=per niente; 2 =poco; 3 = abbastanza; 4 = molto). Sulla base delle risposte
fornite dai partecipanti i dati verranno trattati statisticamente e verrà elaborato un report che evidenzierà
il grado di soddisfazione raggiunto dai partecipanti, espresso graficamente in valore medio, assoluto e
percentuale.
Valutazione della modalità di erogazione e gestione della docenza
Gli indicatori di valutazione della modalità di erogazione e gestione della docenza mirano a monitorare e
verificare in itinere le principali variabili che determinano l’efficacia dell’erogazione dell’intervento
formativo, ovvero:
- la didattica (grado di facilità/difficoltà di comprensione);
- la flessibilità (la capacità del docente di adattare i contenuti alle specifiche esigenze dell’aula in
termini di contenuti, di tempi, di metodologie didattiche);
- il controllo sull’aula (la capacità di raccogliere il feedback e di ritarare adeguatamente l’azione
didattica, anche rispetto alle esigenze individuali);
- la coerenza delle prove di valutazione adottate e l’oggettività nella formulazione dei relativi giudizi
- la quantità e la qualità delle esercitazioni svolte in aula;
- le tecnologie didattiche utilizzate;
- il rapporto con lo staff organizzativo
Valutazione dell’efficacia e della qualità formativa dei percorsi di e-learning
L’obiettivo della valutazione di tale attività è quello di tenere sotto controllo le diverse variabili di tipo
tecnologico e metodologico/didattico che determinano l’efficacia e la qualità formativa del percorso di elearning; in tal senso, la valutazione mira a rilevare nei partecipanti la soddisfazione rispetto:
• all’infrastruttura tecnologica (efficacia del sistema, facilità di accesso alle funzionalità comunicative di
forum, chat, FAQ, facilità di accesso alle funzionalità di search e sharing di materiali e strumenti
didattici, qualità dell’interfaccia);
• alle soluzioni metodologiche (contestualizzazione dei contenuti rispetto alle specifiche attività oggetto del
percorso di e-learning; supporto tutoriale on line per facilitare l’apprendimento; reperimento e
patrimonializzazione di materiali didattici e documentazione di interesse comune; interazione con lo staff
19
didattico della FAD al fine di facilitare la raccolta di bisogni e aspettative e innescare un circolo virtuoso
di miglioramento continuo; scambio e confronto professionale e costituzione di relazioni tra i discenti);
• all’adeguatezza, completezza, utilità e riusabilità dei materiali e degli strumenti didattici.
Tali focus di analisi attribuiscono alla valutazione della FAD una valenza sistemica ed una capacità di lettura
ed analisi complessiva dell’impianto del modello di e-learning adottato consentendo, pertanto, di:
- verificare la coerenza tra le scelte progettuali, i contenuti e le metodologie didattiche utilizzate con
i risultati previsti dall’azione formativa;
- facilitare l’apprendimento individuale e di gruppo;
- indirizzare i beneficiari del corso verso strumenti conoscitivi ed operativi visibili e confrontabili
Si vedano i seguenti allegati
-
o allegato 1 sezione 4.2: Questionario customer.doc (CONFORM – IT)
o allegato 2 sezione 4.2: Questionario docente.doc (CONFORM – IT)
o allegato 3 sezione 4.2: Questionario_FAD.doc (CONFORM – IT)
o allegato 4 sezione 4.2: learner_satisfaction.pdf (North Devon College –UK)
o e gli allegati 2 e 3 sopra elencati di GIP e FLM.
per i processi chiave dell’ “analisi del fabbisogno di competenze” e della “progettazione formativa” i
partener Conform, Gip, FLM, North Devon e Oxford Brokkes University coinvolgono il sistema degli attori
portatori d’interesse nella governance della formazione continua e validano i prodotti di tali processi con
le parti Sociali. Per maggiori dettagli di veda la documentazione allegata:
o
o
20
allegato 1 sezione 4.2: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR)
allegato 2 sezione 4.2 : Esempio_Accordo_Sindacale.doc (CONFORM –IT)
CAPITOLO 10. Qualità e innovazione dell’approccio per processi
Dall’analisi complessiva dei contributi forniti dai partner che hanno restituito compilata la sezione dello
strumento di rilevazione dedicata alla qualità ed alla innovazione dell’approccio per processi sono
emerse alcune considerazioni e riflessioni di fondo condivise dal Partenariato, sintetizzabili come di seguito
specificato:
- Nel contesto altamente dinamico di questi ultimi anni, caratterizzato da complessità crescenti, sono
emersi nuovi fattori di successo per la competitività e nuove modalità di funzionamento e gestione delle
Organizzazioni;
- Complessità, integrazione, flessibilità hanno operato un deciso spostamento di attenzione dagli aspetti
meramente strutturali del lavoro a quelli più legati alle caratteristiche delle persone che operano nelle
aziende;
- L’evoluzione del sistema aziendale ha portato all’adozione graduale di modelli orientati a guidare e
controllare le attività ed i prodotti secondo l’ottica trasversale ed interfunzionale del processo per
realizzare vantaggi nella risposta al mercato e ricadute positive sul cliente finale;
- L’approccio per processi introduce una gestione orizzontale, che attraversa le barriere tra le diverse
unità funzionali, unifica la loro attenzione sui principali obiettivi dell’organizzazione permettendo di:
3 conseguire tassi di innovazione e di apprendimento più rapidi ed efficaci;
3 aumentare il valore del Know How aziendale;
3 capitalizzare il know How sviluppato;
3 allineare le competenze delle persone alle esigenze del business e delle strategie aziendali;
3 introdurre miglioramenti organizzativi e metodologici;
3 condividere il senso di appartenenza;
3 orientare alla Customer satisfaction
- L’applicazione di tale approccio risulta fondamentale per valutare la qualità dei processi chiave dei
percorsi formativi, in quanto dà vita ad un’attività di ricerca sistematica finalizzata alla produzione di un
giudizio qualitativo contestualizzato, argomentato e motivato. Tale giudizio va inteso come attribuzione e
riconoscimento di un valore ai percorsi formativi, intesi come output complessivo dei processi chiave
aziendali e della loro interazioni;
- L’approccio per processi consente di centrare il focus valutativo della qualità su differenti ambiti di
valutazione:
3 il “contesto”, ovvero il complesso degli elementi e dei fattori di tipo strutturale, settoriale,
organizzativo, sociale, culturale, economico che fanno da "contenitore" e da sfondo ad un progetto
formativo, dalla sua ideazione fino alla sua completa implementazione;
3 i “processi”, ovvero “come sono state fatte le cose” in tutte le fasi di ideazione, analisi,
progettazione ed implementazione di un progetto formativo (gli attori coinvolti, le procedure seguite,
il flusso delle informazioni, le modalità di assegnazione ed esercizio delle responsabilità ecc.);
3 le “realizzazioni”, ovvero i prodotti/servizi effettivamente resi disponibili al termine dell'attuazione del
percorso formativo a seguito della implementazione di tutto il ciclo di vita del Progetto (per esempio:
documenti di progettazione; materiale didattico, convegni, pubblicazioni ma anche ore di attività
svolte, quantità di destinatari raggiunti, …..);
3 i “risultati”, ovvero gli effetti di breve-medio periodo che il progetto formativo ha avuto sui destinatari
diretti degli interventi realizzati (esempi di risultati sono i traguardi di apprendimento raggiunti, le
competenze acquisite dai partecipanti durante ed al termine del percorso, la
soddisfazione/gradimento per l'esperienza formativa vissuta, ecc.), i cui learning outcomes possono
21
essere osservati, misurati e certificati mediante il ricorso all’utilizzo di un set specifico di
indicatori/indici di verifica/valutazione;
- gli “impatti”, ovvero le ricadute (effetti) di tipo strutturale e duraturo di medio-lungo periodo, che il
progetto produce nel suo contesto pertinente di riferimento, ovvero sull'ambiente nel quale si è
sviluppato e realizzato l’intervento formativo.
In particolare, per quanto riguarda le innovazioni generate dall’adozione dell’approccio per processi, i
partner, che già l’hanno introdotto nella propria organizzazione, hanno segnalato, come risulta dalla
tabella di seguito riportata, il seguente quadro di innovazioni generate:
FLM
PARTNERS
CIFESAL
LODZ
INNOVAZIONI
FBB
GIP
x
x
x
x
x
x
x
Razionalizzazione delle prassi lavorative
x
x
x
Miglioramento delle capacità di risposta
alle esigenze del sistema cliente
x
x
x
x
Sviluppo di nuove opportunità di business
x
x
x
x
Ottimizzazione del rapporto costi/benefici
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Adeguamento delle competenze
personale in forza all’organizzazione
x
NORTH
DEVON
del
Reclutamento di nuove risorse in possesso
delle competenze necessarie per il presidio
dei processi
performance
Sviluppo
di
nuove
occasioni
collaborazione/partnership
di
Miglioramento della capacità di lettura dei
fabbisogni del cliente
Miglioramento della capacità di progettare
interventi rispondenti ai bisogni rilevati
x
x
Maggior fidelizzazione dei clienti
x
x
x
x
x
x
x
x
Miglioramento dell’efficacia delle relazioni
interfunzionali
x
Ampliamento della gamma dei
prodotti/servizi erogati
Adozione di un sistema di
verifica/monitoraggio dell’andamento dei
22
x
x
Adeguamento delle soluzioni/strumenti e
sistemi di gestione di processi di
apprendimento
Miglioramento
delle
dell’organizzazione
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
processi in un ottica di miglioramento
continuo
Raccolta e analisi dei feedback
sull’andamento dei processi per l’adozione
tempestiva di misure correttive
x
x
x
x
x
Incrementare il coinvolgimento del
personale attraverso l’utilizzo di processi
pilota
x
Per quanto riguarda, invece, i partner (Oxford Brookes University e Conform) che hanno solo in parte o non
hanno ancora introdotto l’approccio per processi, di seguito si riportano le innovazioni che le due
organizzazioni ritengono che possono essere prodotte e garantite dall’adozione dell’approccio process
based:
CONFORM
OXFORD
BROOKES
UNIVERSITY
Adeguamento delle competenze del personale in forza
all’organizzazione
x
x
Reclutamento di nuove risorse in possesso delle competenze
necessarie per il presidio dei processi
x
x
PARTNERS
INNOVAZIONI
Adeguamento delle soluzioni/strumenti e sistemi di gestione di
processi di apprendimento
x
Miglioramento delle performance dell’organizzazione
x
x
Razionalizzazione delle prassi lavorative
x
x
Miglioramento delle capacità di risposta alle esigenze del sistema
cliente
x
x
Sviluppo di nuove opportunità di business
x
Ottimizzazione del rapporto costi/benefici
x
x
Sviluppo di nuove occasioni di collaborazione/partnership
x
x
Miglioramento della capacità di lettura dei fabbisogni del cliente
x
x
Miglioramento della capacità di progettare interventi rispondenti ai
bisogni rilevati
x
x
Maggior fidelizzazione dei clienti
x
Miglioramento dell’efficacia delle relazioni interfunzionali
x
Ampliamento della gamma dei prodotti/servizi erogati
x
Adozione di un sistema di verifica/monitoraggio dell’andamento dei
processi in un ottica di miglioramento continuo
x
x
23
Raccolta e analisi dei feedback sull’andamento dei processi per
l’adozione tempestiva di misure correttive
24
x
x
CAPITOLO 11. Le Risorse Umane
Dall’analisi dei contributi forniti da alcuni partner che hanno restituito compilata la sezione dello strumento di
rilevazione dedicata alle risorse umane, è riservata particolare attenzione alla ricerca di una qualità
sostanziale del processo formativo impegnando diversificate figure professionali, rese trasparenti da
dizionari di competenza con relativi standard, certificate e sottoposte a sistemi di valutazione delle
performance, curandone l’aggiornamento continuo delle competenze anche attraverso scambi di esperienze
a livello nazionale ed internazionale.
Di seguito, si riporta un quadro sinottico dei contributi forniti dai partner in relazione:
Analista dei fabbisogni aziendali
Esperto
di
valutazione
certificazione
di
x
BROOKES
OXFORD
GIP
FBB
NORTH
x
CONFORM
TIPOLOGIE DI FORMATORI
LODZ
FLM
PARTNERS
DEVON
alle professionalità impegnate nella realizzazione dei processi di formazione continua.
CIFESAL
-
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
e
risultati
di
percorsi
di
x
apprendimento
Progettista
di
apprendimento
Formatore/facilitatore dei processi
di apprendimento
x
x
x
x
x
x
Capo progetto
x
Promotore e validatore dell’offerta
x
Responsabile
del
sistema
di
gestione della qualità
-
x
x
x
x
x
x
ai dispositivi implementati dai partner per garantire la qualità delle figure professionali sopra indicate
Sistema di
FATTORI DI QUALITÀ
Dizionari di
competenze
PARTNERS
valutazione
Standard
minimi di
Certificazione
competenze
delle
Aggiornamento
performance,
competenze
indicatori e
prove
FLM
x
x
CIFESAL
x
x
LODZ
x
NORTH DEVON
x
x
x
x
X
x
x
x
x
x
FBB
GIP
CONFORM
x
x
x
25
In relazione all’aspetto del miglioramento continuo dei professionals incaricati per la realizzazione delle
attività previste dai progetti promossi ed attuati, viene condivisa da partner la valenza dell’ approccio
metodologico basato sull’apprendimento attraverso il “fare”, che consente di sperimentare attivamente le
abilità e di collegare l’operatività al sapere ed al saper essere, ricercando il senso dell’apprendimento sul
campo.
Va altresì precisato e condiviso che la complessità dei problemi da affrontare, la comprensione dei tempi di
risposta e l’elevato numero di variabili da gestire nell’ambito dei progetti impongono l’armonizzazione dei
contributi professionali attraverso il ricorso al lavoro di gruppo.
L’approccio metodologico basato sulla cooperazione dei gruppi di lavoro favorisce l’apprendimento come
partecipazione, condivisione e supporto reciproco, sostanziandosi in una pratica sociale attraverso cui la
crescita professionale dei singoli viene alimentata dalla condivisione delle esperienze, dall’individuazione
delle migliori pratiche e dall’aiuto reciproco nell’affrontare i problemi correlati alla realizzazione di progetti
complessi.
Apprendere nel gruppo favorisce, infatti:
-
la crescita delle professionalità e lo sviluppo delle competenze (acquisizione di un modus operandi
basato sulla condivisione degli obiettivi, l’orientamento al risultato, la responsabilizzazione);
-
una maggiore sinergia e collaborazione tra i vari professionals coinvolti (progettisti, coordinatori e
tutor, formatori,etc) con un apporto corale delle proprie esperienze, conoscenze e capacità.
Lo scambio di esperienze a livello nazionale ed internazionale e la creazione/gestione di comunità
professionali
e comunità di pratica diviene sempre più un elemento fondamentale ed un valore
competitivo da perseguire.
Appare quindi sempre più avvertita dai Partner la necessità di favorire la creazione formale e non formale di
occasioni di scambio tra attori della formazione professionale a livello nazionale e transnazionale per favorire
il trasferimento di competenze, prassi e metodologie ed il confronto di esperienze maturate in paesi e
contesti istituzionali differenti.
26
CAPITOLO 12. I Risultati di apprendimento
Per quanto concerne il presidio dei “risultati di apprendimento” (learning outcomes), intendendosi per tali,
in base alla definizione contenuta nel QEQ (Quadro europeo di riferimento per le qualificazioni)- EQF
(European Qualification Franmework) “l’esplicitazione di cosa colui che apprende conosce, capisce ed
è in grado di fare, in esito ad un processo di apprendimento e, pertanto, devono essere formulati in
termini di conoscenze, abilità e competenze”, dall’analisi dei contributi forniti da alcuni partner che hanno
restituito compilata la sezione dello strumento di rilevazione dedicata al presidio dei risultati di
apprendimento nella formazione continua, si evince il quadro d’insieme rappresentato, nella seguente
Obiettivi formalizzati in termini di
x
Risultati di Apprendimento
Progettazione
per
unità
di
x
x
competenze
UNIVERSITY
BROOKES
OXFORD
GIP
DEVON
NORTH
x
CONFORM
PRESIDIO QUALITA’ RDA
LODZ
FLM
PARTNERS
CIFESAL
tabella:
x
x
Valutazione da parte delle aziende del
trasferimento
dei
apprendimento
risultati
nei
di
x
contesti
x
x
organizzativi
Validazione
delle
competenze
x
acquisite nei contesti non formali e
x
x
x
informali
Certificazione
delle
competenze
acquisite dagli utenti
Riconoscimento
acquisite
per
delle
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
competenze
l’ottenimento
delle
qualificazioni
A corredo del quadro riepilogativo sopra riportato si veda la seguente documentazione fornita dai partner
come di seguito specificato:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
allegato 1 capitolo 12 : scheme of work.doc (North Devon College –Uk)
allegato 2 capitolo 12: NVQ Description.pdf (North Devon College –Uk)
allegato 3 capitolo 12: Référentiel B2IGreta.doc (GIP- FR)
allegato 4 capitolo 12: Evaluation de stage.pdf (GIP- FR)
allegato 5 capitolo 12: attachment 1 Cifesal.pdf (CIFESAL –ES)
allegato 6 capitolo 12: attestato_rda.doc (CONFORM –IT)
allegato 7 capitolo 12: certificato_qualifica.doc (CONFORM –IT)
allegato 8 capitolo 12: Certificato_Competenza_Prov_Varese.pdf (CONFORM –IT)
allegato 9 capitolo 12: CERTIFICATO_COMPETENZE_REGIONE_TOSCANA.pdf (CONFORM –IT)
27
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
allegato 10 capitolo 12: Documento_tecnico_Libretto_formativo.pdf (CONFORM –IT)
allegato 11 capitolo 12: es_portafoglio_competenze.pdf (CONFORM –IT)
allegato 12 capitolo 12: FORMAT_EUROPASS_DIPLOMA_SUPPLEMENT.doc (CONFORM –IT)
allegato
13
capitolo
12:
GUIDA_TRADUZIONE_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf
(CONFORM –IT)
allegato 14 capitolo 12:
GUIDA_USO_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT)
allegato 15 capitolo 12: Istruzioni_ISFOL_per_Libretto_formativo.doc (CONFORM –IT)
allegato 16 capitolo 12: Linee_attuazione_sperimentazione_processi_certificazione_competenze.pdf
(CONFORM –IT)
allegato 17 capitolo 12: LINEE_GUIDA_CERTIFICATO_COMPETENZE.pdf (CONFORM –IT)
allegato 18 capitolo 12: Linee_guida_compilazione_Certificate_supplement_Italia.pdf (CONFORM –
IT)
allegato 19 capitolo 12: modello_libretto_formativo_cittadino.pdf (CONFORM –IT)
allegato 20 capitolo 12: Risultati_seminario_tecnico_Supplemento_Diploma.pdf (CONFORM –IT)
allegato 21 capitolo 12: standard_competenze_regione_toscana.pdf (CONFORM –IT)
Va, infine, precisato che la partnership concorda nell’assunto di fondo che la verifica delle competenze in
esito a percorsi di formazione continua va focalizzata sulla relazione tra apprendimento e cambiamento, letta
da un duplice punto di vista, quello dei singoli operatori coinvolti e quello dell’organizzazione di cui fanno
parte. Le organizzazioni partner concordano che, a tal fine occorre sempre più adottare un impianto di
valutazione complesso e multiobiettivo, capace di connettere i vari risultati parziali all’interno di uno schema
unitario che definisce tre livelli sequenziali di analisi degli effetti della formazione per adulti: gradimento,
apprendimento e trasferimento.
In particolare, misurare il “trasferimento sul lavoro” assume un rilevo determinante nell’ambito dei processi
di formazione continua, in quanto consente di determinare quali cambiamenti nel comportamento lavorativo
sono derivati dalla formazione, ovvero misurare l’effettivo utilizzo nel contesto lavorativo delle conoscenze,
delle capacità e degli atteggiamenti che sono stati acquisiti durante le attività formative.
I risultati della valutazione della trasferibilità sul lavoro consentono, quindi, di facilitare i cambiamenti di
comportamento finalizzati ad un miglioramento nelle prestazioni delle risorse formate.
L’apprendimento che ne deriverà troverà, in tal modo, il suo punto di forza nella condivisione e
patrimonializzazione di esperienze e competenze, nel supporto reciproco nell’affrontare i problemi quotidiani
della professione.
28
Conclusioni
Punti di forza e punti di debolezza dello stato dell’arte dei paesi partner
Dal report di sintesi emergono sicuramente dei punti di forza.
™ Tutti i partner condividono il modello di approccio alla qualità proposto assumendone.
ƒ I valori guida
ƒ L’approccio multisistemico
ƒ Il sistema dei processi
ƒ Il sistema delle figure professionali coinvolte
ƒ Il sistema prodotti
ƒ Il sistema degli stakeholder
ƒ L’approccio multidimensionale alla qualità
™ La quasi totalità dei partner ha formalizzato i processi chiave, di supporto e abilitanti definendo input e
output di processo, utilizzando indicatori e strumenti di controllo, e curandone la patrimonializzazione.
™ Alcuni partner utilizzano anche indicatori e strumenti di controllo dei prodotti/servizi e li
patrimonializzano.
™ Molti partner lavorano su una qualità a livello sostanziale impegnando diversificate figure professionali
rese trasparenti da dizionari di competenza con relativi standard, certificate e sottoposte a sistemi di
valutazione delle performance, curandone un aggiornamento continuo delle competenze anche
attraverso scambi di esperienze a livello nazionale e internazionale.
™ La transizione verso un cambio di paradigma che collega la formazione continua a risultati di
apprendimento chiari e misurabili è avviata da alcuni partner.
Dal report di analisi emerge come punto di debolezza l’adozione di sistemi di qualità e di accreditamento che
sono rimasti suLpiano puramente formale.
29
SEZIONE ALLEGATI
Si allegano al presente documento gli allegati forniti da ciascun partner e menzionati all’intero del presente
documento:
CAPITOLO 3. Il Sistema dei Processi:
allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV (GIP –FR)
allegato: The process system.xls (GIP –FR)
allegato: integrazione_processi.doc (OBR –IT)
CAPITOLO 8. Il quadro normativo
allegato: marco_legal.doc (FLM –ES)
CAPITOLO 9: “Processi chiave, di supporto e abilitanti”
allegato: GRETAPLUS English version.doc – Requirement V(GIP –FR)
allegato: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR)
allegato: The process system.xls process nr 5 (GIP –FR)
allegato: Process 1 Annex.doc (FLM –ES)
allegato: Quality Strategy.doc (North Devon College –UK)
allegato: GRETAPLUS English version.doc– Requirement V(GIP –FR)
allegato: The process system.xls process nr 4 e 5 (GIP –FR)
allegato: NDC Processes.doc (North Devon College –UK)
allegato: Process 2 Annex.doc (FLM –ES)
allegato: GRETAPLUS English version.doc – Requirement IV (GIP –FR
allegato: The process system.xls process nr 7 (GIP –FR)
allegato: NDC Processes.doc (North Devon College –UK)
allegato: Process 3 Annex.doc (FLM –ES)
allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement IV and VI (GIP –FR)
allegato : The process system.xls process n°7 (GIP –FR)
allegato: Process 4 Annex.doc (FLM –ES)
allegato: Questionario docente.doc (CONFORM – IT)
allegato: GRETAPLUS English version.doc Requirement II -4 and 5; Requirement V-4 (GIP –FR)
allegato: The process system.xls process nr 4 (GIP –FR)
allegato: Student Course Request.doc (North Devon College –UK)
allegato:Questionario customer.doc (CONFORM – IT)
allegato: Questionario docente.doc (CONFORM – IT)
allegato: Questionario_FAD.doc (CONFORM – IT)
allegato: learner_satisfaction.pdf (North Devon College –UK)
allegato: Processus de conception produit de formation.doc (GIP –FR)
allegato: Esempio_Accordo_Sindacale.doc (CONFORM –IT)
CAPITOLO 12: I Risultati di apprendimento
allegato: scheme of work.doc (North Devon College –Uk)
allegato: NVQ Description.pdf (North Devon College –Uk)
allegato: Référentiel B2IGreta.doc (GIP- FR)
allegato: Evaluation de stage.pdf (GIP- FR)
allegato: attachment 1 Cifesal.pdf (CIFESAL –ES)
allegato: attestato_rda.doc (CONFORM –IT)
allegato: certificato_qualifica.doc (CONFORM –IT)
allegato: Certificato_Competenza_Prov_Varese.pdf (CONFORM –IT)
allegato: CERTIFICATO_COMPETENZE_REGIONE_TOSCANA.pdf (CONFORM –IT)
allegato: Documento_tecnico_Libretto_formativo.pdf (CONFORM –IT)
allegato: es_portafoglio_competenze.pdf (CONFORM –IT)
allegato: FORMAT_EUROPASS_DIPLOMA_SUPPLEMENT.doc (CONFORM –IT)
allegato:GUIDA_TRADUZIONE_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf
(CONFORM –IT)
allegato: GUIDA_USO_SUPPLEMENTO_DESCRITTIVO_CERTIFICATO_EUROPASS.pdf (CONFORM –IT)
allegato: Istruzioni_ISFOL_per_Libretto_formativo.doc (CONFORM –IT)
allegato: Linee_attuazione_sperimentazione_processi_certificazione_competenze.pdf (CONFORM –IT)
allegato: LINEE_GUIDA_CERTIFICATO_COMPETENZE.pdf (CONFORM –IT)
allegato: Linee_guida_compilazione_Certificate_supplement_Italia.pdf (CONFORM –IT)
allegato: modello_libretto_formativo_cittadino.pdf (CONFORM –IT)
allegato: Risultati_seminario_tecnico_Supplemento_Diploma.pdf (CONFORM –IT)
allegato: standard_competenze_regione_toscana.pdf (CONFORM –IT)
31
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Quadro di sintesi dell`analisi conoscitiva condotta dalla