125 i.e. - 160 i.e. PREMESSA • La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i tecnici del settore (centri di assistenza autorizzata MALAGUTI, motoriparatori autonomi). In essa sono riportati tutti gli interventi tecnici stabiliti dal Costruttore. • Alcune informazioni sono state omesse di proposito, poiché (a nostro avviso) facenti parte dell’indispensabile cultura tecnica di base. • Altre eventuali informazioni possono essere dedotte dal CATALOGO RICAMBI. • È importante leggere le informazioni introduttive di carattere generale, prima di consultare gli argomenti specifici dei vari interventi da effettuare sul motociclo, a sicuro beneficio della razionale consultazione di ogni argomento trattato e dei concetti tecnici e di sicurezza. • Gli interventi di controllo, manutenzione, riparazione, sostituzione di parti, ecc... su tutti i nostri motoveicoli richiedono competenza ed esperienza da parte dei tecnici preposti sulle moderne tecnologie, procedure rapide e razionali, caratteristiche tecniche, valori di taratura, coppie di serraggio, che, ovviamente, soltanto il Costruttore è in grado di stabilire con certezza. • È molto importante attenersi scrupolosamente a quanto descritto. Interventi superficialmente eseguiti o addirittura omessi possono generare danni personali all’acquirente, al motociclo, ecc... o produrre, nella più semplice delle ipotesi, spiacevoli contestazioni. MALAGUTI S.p.A. si riserva il diritto di apportare modifiche in qualunque momento, senza obbligo di darne tempestivo preavviso. Per qualsiasi richiesta, ulteriori informazioni, ecc... interpellare il Servizio Assistenza Tecnica MALAGUTI S.p.A. MALAGUTI S.p.A. Via Emilia 498, 40068 - San Lazzaro di Savena (BO) - ITALY Tel. 051.62.24.811 - Fax 051.69.47.782 e-mail: [email protected] - http: // www.malaguti.com 1 11/07 125 i.e. - 160 i.e. NOTE DI CONSULTAZIONE ABBREVIAZIONI Cs DIZIONARIO TECNICO Coppia di serraggio V = (DC) Tensione elettrica in corrente continua (alimentazione da batteria) Dado V ~ (AC) Tensione elettrica in corrente alternata (alimentazione da volano) Dx Destro A : Ampere Unità di misura d’intensità della corrente elettrica F Figura W : Watt Unità di misura della potenza elettrica (prodotto di Volt e Ampere A x V = W) G Guarnizione Ω : OHM Unità di misura della resistenza elettrica P Pagina < Minore R Rondella ≤ Minore o uguale Sx Sinistro > Maggiore T Tabella Vite ≥ Maggiore o uguale V bar Unità di misura della pressione N*m Unità di misura della coppia D SIMBOLOGIA DI REDAZIONE • Per una lettura rapida e razionale, sono stati impiegati simboli che evidenziano situazioni di massima attenzione, consigli pratici o semplici informazioni. • Questi simboli possono trovare collocazione a fianco di un testo (sono riferiti quindi solo a tale testo), a fianco di una figura (sono riferiti all’argomento illustrato in figura ed al relativo testo), oppure in testa alla pagina (sono riferiti a tutti gli argomenti trattati nella pagina stessa). NOTA - Prestare attenzione al significato dei simboli, in quanto la loro funzione è quella di non dovere ripetere concetti tecnici o avvertenze di sicurezza. 2 11/07 125 i.e. - 160 i.e. ELENCO SIMBOLI OPERAZIONI DI SMONTAGGIO E SCOMPOSIZIONE ATTENZIONE! Consigli prudenziali ed informazioni riguardanti la sicurezza del motociclista (utente del motoveicolo) e la salvaguardia dell’integrità del motoveicolo stesso OPERAZIONI DI COMPOSIZIONE E MONTAGGIO ATTENZIONE! Descrizioni riguardanti interventi pericolosi per il tecnico manutentore o riparatore, altri addetti all’officina o persone estranee, per l’ambiente, per il motoveicolo e le attrezzature OPERAZIONI SIMMETRICHE PERICOLO D’INCENDIO R MOTORE AL MINIMO Interventi da non effettuare a mani nude Operazioni da effettuare con il motore acceso, a regime minimo IMPORTANTE MOTORE SPENTO Argomento per il quale si deve prestare particolare attenzione Evidenzia interventi da effettuare assolutamente a motore spento MANUTENTORE GENERICO TOGLIERE TENSIONE Operazioni che potrebbero innescare incendio Operatore con buona competenza elettro/ meccanica PRESENTE MANUALE PERICOLO DI ESPLOSIONE MANUTENTORE MECCANICO Informazioni riguardanti il manuale in oggetto Operazioni che potrebbero determinare una esplosione Operazioni che prevedono competenza in campo meccanico/motoristico ESALAZIONI TOSSICHE MANUTENTORE ELETTRICO Operazioni da ripetere sull’altro lato del gruppo o del componente M GUANTI DA LAVORO MANUALE OFFICINA MOTORE Informazioni deducibili da quella documentazione Evidenzia il pericolo di intossicazione o infiammazione delle prime vie respiratorie CATALOGO RICAMBI ATTENZIONE Informazioni deducibili da quella documentazione Pericolo di schiacciamento degli arti superiori 3 11/07 Prima dell’intervento descritto, scollegare il negativo della batteria NO! Operazioni da evitare SVUOTARE IL CIRCUITO OLIO Operazioni che prevedono competenza in campo elettrico/elettronico LIQUIDO REFRIGERANTE CHIAVE DI ACCENSIONE INSERITA (pos. “ON”) SOSTITUIRE CON COMPONENTE NUOVO, ORIGINALE CARBURANTE 125 i.e. - 160 i.e. NORME GENERALI DI LAVORO • Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi razionali nella massima sicurezza operativa, abbattendo notevolmente le probabilità di infortuni, danni di ogni natura e tempi morti. Si consiglia, pertanto, di osservarli scrupolosamente. • Tenere sempre nella massima considerazione le impressioni del cliente e le sue varie denunce di malfunzionamento del motociclo, formulando domande specifiche in modo da avere un quadro completo sui sintomi degli inconvenienti evidenziati e poter diagnosticare con approssimazione minima le cause effettive. Dal presente Manuale si potranno attingere le informazioni tecniche e le indicazioni essenziali delle modalità d’intervento, ma queste non saranno sufficienti senza la giusta dose di esperienza personale. • Pianificare gli interventi di riparazione per evitare procedure dispersive e conseguenti tempi morti; i componenti da riparare vanno raggiunti limitandosi alle operazioni essenziali. • Preparare componenti di cui si prevede la sostituzione e parti di ricambio originali. • Utilizzare esclusivamente ricambi originali. • Contrassegnare i particolari che potrebbero essere scambiati in fase di montaggio. • Utilizzare sempre attrezzature ed utensili di ottima qualità. • Utilizzare, per il sollevamento del motoveicolo, attrezzatura conforme alle Direttive Europee. • Mantenere, durante le operazioni, gli attrezzi a portata di mano, possibilmente secondo una sequenza predeterminata e comunque mai sul veicolo o in posizioni nascoste o poco accessibili. • Mantenere ordinata e pulita la postazione di lavoro. • Per serrare viti e dadi, iniziare da quelli di diametro maggiore oppure quelli interni, procedendo a “croce”, con “tirate” successive. • I valori di coppia indicati nel Manuale si riferiscono al “serraggio finale”, che deve essere raggiunto progressivamente, con passate successive. • L’impiego più corretto delle chiavi fisse (a forchetta), è in “tirata” e non in “spinta”. Prima di ogni intervento, accertarsi della perfetta stabilità del motoveicolo. La ruota anteriore deve risultare ancorata sull’attrezzatura solidale alla pedana di sollevamento. 4 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo raffreddamento di ogni componente. • Se le operazioni prevedono l’impegno di due tecnici, è indispensabile che, preventivamente, essi si accordino per mansioni e sinergie. • Verificare sempre il corretto montaggio di ogni componente, prima di montarne un altro. • Le guarnizioni, gli anelli di tenuta, gli anelli elastici e le copiglie vanno sempre sostituiti, ad ogni loro smontaggio. • Utilizzare sempre cacciaviti di dimensioni adatte alle viti sulle quali si deve agire. Non sostituire fusibili con altri di maggiore capacità, poiché si potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico ed innescare un incendio per corto circuito. Non utilizzare mai fiamme libere, per nessuna ragione. Non abbandonare recipienti aperti o non adatti a contenere benzina in posizioni di passaggio, vicino a fonti di calore, ecc... Non utilizzare la benzina come detergente per la pulizia del motoveicolo o per lavare il pavimento dell’officina. Pulire i vari componenti con detergente a basso grado di infiammabilità. Non eseguire saldature in presenza di benzina. Non aspirare o soffiare nel tubo di alimentazione della benzina. Non lasciare il motore avviato in locali chiusi o poco aerati. • • • • Non lavorare in condizioni disagiate o di precaria stabilità del motoveicolo. Non riutilizzare mai una guarnizione o un anello elastico. Non utilizzare un cacciavite come leva o scalpello. Non svitare o avvitare viti e dadi con l’ausilio di pinze, poiché, oltre a non esercitare una forza di bloccaggio sufficiente, si può danneggiare la testa della vite o l’esagono del dado. • Non battere con martello (o altro) sulla chiave, per allentare o serrare viti e dadi. • Non aumentare il braccio di leva, infilando un tubo sulla chiave. 5 11/07 125 i.e. - 160 i.e. INDICE 1234 1234 DESCRIZIONE DATI TECNICI DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE - PNEUMATICI TABELLA DI MANUTENZIONE TABELLA LUBRIFICANTI SERBATOIO CARBURANTE - SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO - SOSTITUZIONE OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO - SOSTITUZIONE LIQUIDO FRENI CONTROLLO - SOSTITUZIONE SPURGO IMPIANTO FRENANTE PINZA ANTERIORE - PINZA POSTERIORE CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI/POSTERIORI SOSTITUZIONE PASTIGLIE FRENO ANTERIORE - FRENO POSTERIORE FORCELLA VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI UBICAZIONE DEI PRINCIPALI ELEMENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI CRUSCOTTO SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE - OROLOGIO DIGITALE COMMUTATORE CHIAVI - COMANDI AL MANUBRIO COMANDO SINISTRO - COMANDO DESTRO AVVIAMENTO MOTORE LUCI FARO ANTERIORE - REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO - INDICATORI DI DIREZIONE FANALINO POSTERIORE - FANALINO TARGA FUSIBILI - SOSTITUZIONE FUSIBILI BATTERIA MONTAGGIO BATTERIA - RICARICA BATTERIA CANDELA SOSTITUZIONE PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO - SPECCHI RETROVISORI - COPERTURA SUPERIORE COPRIMANUBRIO ANTERIORE ACCESSI SCUDO ANTERIORE 1234 P. 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 1234 7 8 9 10 11 12 12 13 13 13 13 14 14 15 15 15 16 16 16 16 17 19 19 20 20 20 21 21 22 23 24 24 25 25 26 26 27 28 29 6 DESCRIZIONE ACCESSI - SELLA - VANO PORTACASCO DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO SELLA ACCESSI SONDA LIVELLO CARBURANTE - POMPA CARBURANTE SERBATOIO CARBURANTE COPERCHIO VANO BATTERIA - ACCESSI - PUNTONI LATERALI ACCESSI CARENATURA POSTERIORE MANIGLIA POSTERIORE SUPPORTO LUCE TARGA - GRUPPO LUCI POSTERIORI CARENATURA POSTERIORE COMPLETA ACCESSI (LATO DESTRO) (LATO SINISTRO) CENTRALINA ELETTRONICA - REGOLATORE DI TENSIONE BOBINA A.T. - SENSORE ANTIRIBALTAMENTO SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE PARAGAMBE ACCESSI COMMUTATORE A CHIAVE - AVVISATORE ACUSTICO RUOTA ANTERIORE - DISCO FRENO ANTERIORE SEQUENZA DI RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE PINZA FRENO ANTERIORE PARAFANGO ANTERIORE - SCUDO ANTERIORE COPRIMANUBRIO POSTERIORE - COMANDI AL MANUBRIO - POMPE FRENI MANUBRIO - ELETTROVENTOLA E RADIATORE VASO ESPANSIONE FORCELLA - STELO PORTARUOTA - FORCELLA COMPLETA MARMITTA - SONDA LAMBDA COLLETTORE DI SCARICO - RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO AMMORTIZZATORI - RIMONTAGGIO AMMORTIZZATORI PARAFANGO POSTERIORE GRUPPO ASPIRAZIONE FILTRO ARIA MANUTENZIONE FILTRO ARIA - MOTORINO DI AVVIAMENTO PINZA FRENO POSTERIORE RUOTA POSTERIORE DISCO FRENO POSTERIORE - RUOTA POSTERIORE - MOTORE VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E UBICAZIONE FASCETTE 11/07 P. 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 43 44 45 46 47 47 48 48 49 50 51 53 54 55 56 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 125 i.e. - 160 i.e. Rapporto di compressione ....................................................................... 10,6 : 1 11,3 : 1 raffreddamento ....................................................................................... a liquido sistema di avviamento ................................................................. starter elettrico sistema di lubrificazione ................................................................ a carter umido DATI TECNICI CANDELA tipo .............................................................................................. NGK DPR7EA9 TRASMISSIONE Primaria: variatore automatico di velocità con cinghia trapezoidale. Finale: ad ingranaggi. Frizione centrifuga ad innesto automatico. ALIMENTAZIONE A iniezione elettronica con pompa carburante elettrica. Carburante: benzina verde senza piombo. F. 1 ACCENSIONE Digitale DIMENSIONI passo (A) m ................................................................................................ 1,360 lunghezza max. (B) m ................................................................................. 2,050 larghezza max. (C) m .................................................................................. 0,735 altezza max. (D) m ...................................................................................... 1,180 massa in ordine di marcia Kg ......................................................................... 140 carico max. pilota più passeggero e bagaglio Kg ............................................ 180 FRENI Anteriore: Posteriore: a disco Ø 245 mm pinza idraulica a doppio pistone Ø 25 mm a disco Ø 220 mm pinza idraulica con pistone Ø 34 mm TELAIO In tubi d’acciaio ad alta resistenza. CAPACITÀ olio motore cc ............................................................................................ 1000* olio trasmissione cc ..................................................................................... 150* serbatoio carburante (di cui riserva) l ................................................... 8,2* (3,0*) SOSPENSIONI Anteriore: forcella idraulica Ø 33 mm; corsa: 88 mm. Posteriore: motore oscillante con doppio ammortizzatore idraulico; corsa: 74 mm. MOTORE: monocilindrico 2 valvole - 4 tempi: tipo ............................................................................................... MALAGUTI 01 MALAGUTI 02 n° cilindri ........................................................................................................... 1 Alesaggio x corsa mm ................................................................... Ø 52,4 x 57,8 Ø 58,0 x 57,8 cilindrata cm3 ................................................................................................. 125 153 BATTERIA Tipo 12V, 9Ah, senza manutenzione. PNEUMATICI Anteriore: 100/80 - 16 Posteriore: 120/80 - 16 50P (tubeless) 60P (tubeless) * Valore indicativo 7 11/07 125 i.e. - 160 i.e. DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE • Il numero di identificazione del veicolo (VIN) (A) è posizionato nella zona posteriore del telaio sotto il vano portacasco. • I dati per l’identificazione del motore sono visibili sul carter sinistro del motore stesso (B). A L’alterazione dei dati di identificazione è punita ai sensi di legge. PNEUMATICI F. 3 Tipo: Tubeless (senza camera d’aria) B F. 2 Spessore minimo del battistrada: mm 2 • Sul fianco del pneumatico e lungo la circonferenza sono presenti marcature “T.W.I.” in corrispondenza delle quali, nel solco del battistrada, si trovano indicatori di consumo del pneumatico; quando non si riscontra differenza di spessore tra questi indicatori ed il battistrada stesso, il pneumatico è da sostituire. 120/80 - 16” - 60P 100/80 - 16” - 50P F. 4 Possono essere installati pneumatici con indici di carico e velocità maggiori o uguali a quelli indicati. È importante che gli indici di velocità siano gli stessi per entrambi i pneumatici. Montare soltanto pneumatici omologati. 2.0 (29.0) 2.0 (29.0) 2.1 (30.5) 2.2 (31.9) 2.3 (33.4) 2.3 (33.4) La pressione dei pneumatici deve essere regolata con gomma a temperatura ambiente. 8 11/07 125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : controllo : pulizia : regolazione : sostituzione NOTA - Eseguire le operazioni di manutenzione più frequentemente, se il veicolo viene utilizzato in zone piovose, polverose o su percorsi accidentati. Le operazioni di controllo non contrassegnate dall’asterisco, per la loro maggiore semplicità, possono essere effettuate anche da tecnici non autorizzati MALAGUTI, sotto la loro diretta responsabilità. 9 11/07 125 i.e. - 160 i.e. TABELLA LUBRIFICANTI NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati. LUBRIFICANTI OLIO MOTORE (4 TEMPI) CLASS 10W 40 OLIO TRASMISSIONE MOTORE CLASS 10W 40 LUBRIFICANTE PER FILTRI D’ARIA AIR FILTER OIL LIQUIDO RADIATORE TOP FLUID LUBRIFICANTE CIRCUITO FRENANTE BRAKE FLUID DOT 4 OLIO PER STELI FORCELLA FORK OIL 10 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE • Il tappo (A) del serbatoio carburante è accessibile sollevando la sella, tramite la chiave di accensione, in senso orario. Utilizzare benzina verde senza piombo. A F. 5 SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE • Aprire il bauletto con la chiave di accensione. • Rimuovere la protezione in plastica (B). B F. 6 • Verificare il livello del liquido, dalla finestra d’ispezione (C) posta sotto lo scudo. C Per l’eventuale rabbocco, utilizzare il prodotto prescritto (tabella lubrificanti). Non rimuovere il tappo a motore caldo. F. 7 11 11/07 125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore freddo e con veicolo in piano. • Il livello è indicato dal tappo/astina (A). Rabboccare con l’olio prescritto (tabella lubrificanti). A F. 8 SOSTITUZIONE • Dopo i primi 1.000 Km • Ogni 4.000 Km Scaldare il motore per qualche minuto, quindi spegnerlo. • • • • • • • • • Porre un contenitore adeguato sotto il motore (con il veicolo in piano). Estrarre il tappo/astina (A). Svitare il tappo di scarico (S) e lasciare defluire l’olio esausto. Rimuovere il tappo/filtro (F). Lavare la retina (1) con solvente; oppure, sostituirla, se risulta danneggiata. Verificare lo stato di usura dell’anello O-Ring (3) ed eventualmente sostituirlo. Rimontare: anello O-Ring (3) - Molla (2) - Retina (1) e serrare il tappo/filtro. Riavvitare e serrare il tappo di scarico (S). Rifornire il motore con 800 cc di olio Q8 CLASS 10W40 e reinserire il tappo/ asta di controllo. A 2 1 F S Avviare il motore e lasciarlo in moto per qualche minuto, verificando che non vi siano perdite. F. 9 • Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio. Smaltire l’olio esausto nel pieno rispetto delle vigenti Normative. 12 11/07 3 F. 10 125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE A CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO SOSTITUZIONE • • • • • • • • • • • • • Motore freddo. Veicolo in piano. Porre una vaschetta sotto il motore. Svitare la vite di rifornimento olio (A). Se necessario, rabboccare con l’olio prescritto (tabella lubrificanti) fino alla tracimazione dell’olio stesso. • Riavvitare la vite (A). Motore freddo. Veicolo in piano. Porre una vaschetta sotto il motore. Svitare la vite di rifornimento olio (A). Svitare la vite di scarico (B). Lasciare defluire tutto l’olio esausto. Pulire la filettatura della vite di scarico e riavvitarla. Rifornire il carter di olio prescritto (tabella lubrificanti), fino alla tracimazione dell’olio stesso. • Riavvitare la vite (A). B F. 11 LIQUIDO FRENI CONTROLLO • Dopo i primi 1.000 Km • Ogni 12.000 Km S S Ogni 30 giorni • Effettuare il controllo visivo attraverso le spie (S) presenti sui serbatoi freno anteriore e posteriore, con il veicolo in piano e perfettamente verticale. • Il livello deve risultare a 3 mm dal limite inferiore della spia. Nell’eventuale rabbocco, non miscelare oli di qualità diverse. F. 12 SOSTITUZIONE Ogni 12.000 Km o 24 mesi Nel caso di presenza di detriti o acqua nel liquido freni, è indispensabile procedere alla sua sostituzione integrale e praticare lo spurgo dell’impianto frenante. Una eccessiva elasticità della leva del freno è solitamente indice di presenza di aria all’interno del circuito. 13 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SPURGO IMPIANTO FRENANTE A V2 PINZA ANTERIORE C NOTA - Porre il veicolo in modo stabile e perfettamente in piano. • Rimuovere il coperchietto (A) serbatoio pompa olio (lato destro), svitando le relative viti (V2), in modo da poter rabboccare il liquido. • Riempire il serbatoio liquido freni destro (B) fino al livello massimo. • Rimuovere il cappuccio in gomma (C) dalla vite di spurgo (V) ed inserirvi un tubo in gomma per il recupero del liquido freni. • Azionando la leva freno destro (D), caricare e portare in pressione l’impianto. • Mantenendo azionata la leva del freno, allentare la vite di spurgo (V), per consentire la fuoriuscita dell’aria presente. Quindi, serrare la vite di spurgo (V). V B D V F. 13 F. 14 12 ± 16% A • Ripetere l’operazione, fino a quando dal tubo in gomma non fuoriesca solamente liquido. • Ripristinare il livello liquido freni in vaschetta (B). V2 C B V PINZA POSTERIORE • Per effettuare lo spurgo della pinza posteriore, eseguire le stesse operazioni sopraddette, ma azionando la leva del freno sinistro (S). S F. 15 F. 16 14 11/07 125 i.e. - 160 i.e. CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI / POSTERIORI • Controllare lo stato delle pastiglie e dischi freno anteriori e posteriori ogni 2.000 Km. • Effettuare visivamente il controllo dello spessore delle pastiglie freno come indicato nelle illustrazioni. Lo spessore minimo del ferodo delle pastiglie freno non dovrà essere inferiore a 2 mm. • Nel caso lo spessore delle pastiglie sia prossimo al limite consentito, oppure siano danneggiate, sostituirle. • Lo spessore minimo del disco anteriore e posteriore non dovrà essere inferiore a 3,5 mm. • Nel caso lo spessore del disco sia prossimo al limite consentito, oppure sia danneggiato, sostituirlo. F. 17 F. 18 SOSTITUZIONE PASTIGLIE NOTA - Le modalità di sostituzione delle pastiglie del freno anteriore e posteriore sono deducibili dalle illustrazioni sotto riportate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 19 FRENO ANTERIORE FRENO POSTERIORE F. 20 F. 21 15 11/07 125 i.e. - 160 i.e. FORCELLA SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA • Posizionare un contenitore adeguato sotto il portaruota e rimuovere la vite (V). • Lasciare defluire più olio possibile. • Procedere allo smontaggio degli steli-portaruota, come descritto in precedenza. • Capovolgere lo stelo-portaruota, per fare uscire l’olio residuo. • Rimuovere gli steli portaruota. Nel caso si riscontri il “finecorsa” della forcella, oppure rumorosità anomala della stessa, è necessario effettuare il controllo del livello dell’ olio all’ interno degli steli. La rimozione degli steli è deducibile dalla F. 22. L’ olio idraulico è corrosivo e può provocare danni personali. Non disperdere l’ olio esausto nell’ ambiente. • Rimontare la vite di scarico (V). NOTA - Durante il rimontaggio, sostituire la rondella di rame posta sotto la vite (V). • Inserire un metro o un calibro e verificare che l’olio risulti ad una profondità, dal bordo superiore dello stelo, di 75 mm. • Se necessario, rabboccare con olio: FORK OIL V • Versare l’olio “nuovo” nello stelo, con cautela. Quantità per stelo 90 cc. • Effettuare il controllo del livello olio, come descritto in precedenza. • Rimontare i componenti degli steli e gli steli stessi sul motoveicolo. REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI Sono previste cinque posizioni di regolazione: 1) solo conducente (fino a 75 Kg.) 2) solo conducente (oltre 75 Kg.) 3) conducente e bauletto 4) conducente e passeggero 5) conducente, passeggero e bauletto. 17 ± 15% V A F. 22 La regolazione si effettua intervenendo con l'apposita chiave in dotazione sulla ghiera (A), posta nella parte superiore degli ammortizzatori; ruotandola in senso antiorario, si aumenta la forza della molla (aumento di carico). Regolare con gli stessi indici entrambi gli ammortizzatori. Una regolazione non uniforme può compromettere la stabilità del veicolo. F. 23 16 11/07 125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07 125 i.e. - 160 i.e. CRUSCOTTO 1) Tachimetro 2) Contachilometri 3) Spia (verde) indicatore di direzione 4) Spia (blu) luci abbaglianti 5) Spia (arancione) Anomalia Elettrica/SERVICE 6) Spia (rossa) temperatura eccessiva liquido refrigerante 7) Indicatore livello carburante 8) Indicatore temperatura liquido refrigerante (zona rossa: temperatura eccessiva) 9) Orologio digitale 9 1 8 2 7 3 6 5 4 SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE Quando si ruota la chiave di avviamento nel commutatore nella posizione , senza avviare il motore, la spia (oltre alla spia ) resta accesa per qualche secondo per verificarne la funzionalità, dopodichè, in situazione normale, si spegne. Nel caso rimanga accesa ulteriormente (fissa e/o intermittente), significa: • Anomalia Elettrica (lampeggi alternati): indica un malfunzionamento dell'impianto elettrico. • SERVICE (15 lampeggi brevi): indica che è necessario eseguire la manutenzione programmata (vedi la Tabella di Manutenzione alla pagina 9). In entrambi i casi, azzerare la segnalazione dopo aver effettuato l'intervento necessario. F. 26 OROLOGIO DIGITALE • Lettura data e mese Premere 1 volta il pulsante superiore (dopo alcuni istanti riappare automaticamente l'orario). • Lettura dei secondi Premere 2 volte consecutivamente il pulsante superiore; per riportarlo alla configurazione iniziale, premere ulteriormente il pulsante. Per la messa a punto dell'orario e del calendario, si interviene sui due pulsanti alla destra del quadrante, partendo dalla visualizzazione dell'orario. • Messa a punto del mese Premere consecutivamente 2 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta. • Messa a punto della data Premere consecutivamente 3 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta. • Messa a punto dell'ora Premere consecutivamente 4 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta. • Messa a punto dei minuti Premere consecutivamente 5 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta. Premere ulteriormente il pulsante inferiore per tornare alla visualizzazione dell'orario. Se si sono apportate modifiche, confermarle premendo il pulsante superiore. 19 11/07 Gli intervalli di segnalazione SERVICE della spia potrebbero differire in modo significativo da quanto riportato nella Tabella di Manutenzione, a seconda delle condizioni di utilizzo del veicolo. 125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione all’avviamento (chiave non estraibile) Inserimento bloccasterzo (accensione inibita: chiave estraibile). COMANDI AL MANUBRIO COMANDO SINISTRO 1) Pulsante avvisatore acustico. 2) Interruttore indicatori di direzione. 3) Disinnesco indicatori di direzione 4) Deviatore luci: In caso di smarrimento di entrambe le chiavi in dotazione, è necessario sostituire l’intero kit serrature. COMANDO DESTRO A) Interruttore luci: a destra = spento centrale = luci di posizione e cruscotto a sinistra = luci anabbaglianti /abbaglianti B) Pulsante avviamento elettrico abbaglianti anabbaglianti AVVIAMENTO MOTORE Per effettuare l’avviamento è necessario, prima di agire sul pulsante di messa in moto, tirare e mantenere tirata la leva del freno anteriore o posteriore. Non avviare il motore in locali chiusi, perché i gas di scarico sono altamente tossici. Non azionare il pulsante “START” con serbatoio vuoto, né ruotare in “ON” il commutatore a chiave, per non danneggiare il sistema di iniezione. 4 A B Se il motore non si avvia, rilasciare l’interruttore di avviamento, attendere qualche secondo, poi premerlo di nuovo. Non azionare l’avviamento per più di 10 secondi per ogni tentativo, per non esaurire la batteria. Non accelerare mai a fondo a motore freddo. 3 Effettuare l’avviamento del motore con i fari spenti. 2 1 F. 27 20 11/07 125 i.e. - 160 i.e. LUCI FARO ANTERIORE A Le lampade del faro anteriore sono al quarzo (alogene). • Luce anabbagliante/abbagliante (A). Lampadina alogena 12V - 60/55W (H4). • Luce di posizione (B). Lampada 12V - 5W (W5W). • Con l’ausilio di un cacciavite a croce, intervenire sulla vite di regolazione del proiettore (R), tenendo conto che una rotazione in senso orario abbassa il fascio luminoso e viceversa. • Regolare il fascio in modo che la linea inferiore del fascio stesso proiettato sul muro risulti a circa 95 cm da terra. REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO B R F. 29 F. 28 • Porre il veicolo in condizioni di marcia a 10 m da una parete. • Attivare le luci anabbaglianti e mantenere il veicolo in verticale senza cavalletto e senza alcuna persona a bordo. Sostituzione lampade • Per accedere alle lampade del faro anteriore consultare gli argomenti trattati alla pagina 28). INDICATORI DI DIREZIONE Anteriori D • Lampada arancione (C) 12V - 10W (RY 10W). Sostituzione lampade • Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione anteriori, consultare gli argomenti trattati alla pagina 46). Posteriori D C • Lampada (D) 12V - 10W (RY 10W). Sostituzione lampade • Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione posteriori, consultare gli argomenti trattati alla pagina 39). C F. 30 F. 31 21 11/07 125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W (W5W) • Luce stop (S) Lampada 12V - 10W (R10W) • Indicatore di direzione (E) Lampada 12V - 10W W S S W E E Sostituzione lampade • Rimuovere il fanalino targa (paragrafo successivo). • Rimuovere la copertura del fanale posteriore svitando le due viti (V). • Rimuovere la parabola svitando le due viti (W). V Luce di posizione (B) • Estrarre il portalampade dalla parte interna del fanale. • Sostituire la lampada. • Riposizionare il portalampada in gomma (a pressione) e rimontare la copertura. B B Luce stop (S) e luce indicatore di direzione (E) • Rimuovere il cappuccio colorato, ancorato mediante due ganci. • Sostituire la lampada. • Riposizionare il cappuccio colorato e rimontare la copertura. Nell’effettuare le operazioni sopra descritte, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissioni, cablaggi, guarnizioni, ecc.). F. 32 FANALINO TARGA Sostituzione lampada Lampada 12V - 5W (W5W) • Rimuovere la copertura del fanalino targa (F), svitando la vite (V). • Estrarre il portalampada in gomma dalla copertura in plastica. • Sostituire la lampada. • Riposizionare il portalampada e rimontare la copertura. Per controllare la funzionalità della lampadina (C) occorre posizionare l’interruttore luci, posto nel comando di destra, nella posizione intermedia e ruotare la chiave in posizione di avviamento. V C F. 34 F. 33 F V Nell’effettuare le operazioni sopra descritte, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissioni, cablaggi, guarnizioni, ecc.). F. 35 22 11/07 125 i.e. - 160 i.e. FUSIBILI Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteggono i principali componenti da eventuali anomalie e sono situati nel bauletto anteriore. S P SOSTITUZIONE FUSIBILI Aprire il bauletto ed estrarre il fusibile, sostituendolo con uno di uguale capacità. All’interno del vano, sono posizionati alcuni fusibili di scorta (S). Non sostituire i fusibili con altri di maggiore capacità, poiché ciò potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico e causare l’incendio del veicolo, in caso di corto circuito. È importante individuare sempre la causa che ha generato la bruciatura del fusibile. F. 36 NOTA - Sostituire il fusibile utilizzando l’apposita pinzetta (P). 23 11/07 S 125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel tunnel centrale. MONTAGGIO BATTERIA (operazione di preconsegna) • Prendere la batteria, precedentemente caricata. • Applicare la banda adesiva (A) fornita a corredo, togliendo le due pellicole di protezione poste agli estremi nella zona adesiva, indicate dalla freccia (P). • Rimuovere il fusibile 30A di protezione generale (F). • Svitare le tre viti (V3) e rimuovere la paratia centrale sottosella. • Rimuovere il coperchio di fissaggio batteria togliendo le viti (V2). • Inserire la batteria, controllando che si incastri nella sua sede. • Collegare la batteria al cablaggio: - polo positivo (+) i cavi ROSSI/BLU - polo negativo (-) i cavi NERI • Serrare a fondo i morsetti batteria. • Riposizionare a fondo i morsetti batteria. • Riposizionare nella sua sede il fusibile 30A di F. 37 protezione generale precedentemente rimosso. • Verificare che la batteria e il cablaggio siano posizionati correttamente; quindi, rimontare il coperchio fissaggio batteria. • Rimontare la paratia centrale sottosella. RICARICA BATTERIA • Per effettuare questa operazione, è consigliabile rimuovere la batteria dal suo alloggiamento, a meno che non si utilizzi il collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B). • Scollegare i cavi. • È buona norma ricaricare con un amperaggio pari a 1/10 della potenza della batteria carica. • Rimontare la batteria, prestando attenzione a collegare il cavo positivo (rosso/blu) al polo + ed il cavo negativo (nero) al polo • Serrare a fondo i morsetti batteria. • È importante che la batteria sia mantenuta sempre completamente carica; per cui, nei mesi invernali o quando il veicolo rimane fermo, va posta sotto carica almeno una volta al mese. Non invertire MAI il collegamento dei cavi. Non utilizzare il veicolo senza la batteria inserita e collegata ai cavi del cablaggio principale. Ciò può determinare guasti e corto circuito all’impianto elettrico ed ai suoi componenti. V3 Si consiglia di utilizzare guanti ed occhiali protettivi, quando occorre rimuovere la batteria dalla sua sede; ad esempio, per una ricarica. A F F. 39 P V2 B F. 38 Pericolo di esplosione! Non utilizzare assolutamente fiamme libere (accendini, fiammiferi, etc.). F. 40 La batteria contiene acido solforico, altamente tossico. Evitare il contatto con gli occhi, pelle, abiti. Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini. Se per la carica/mantenimento della batteria si utilizza il collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B), aprire il vano batteria per consentire un’adeguata aerazione. F. 41 24 11/07 125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va eseguita a motore freddo. Tipi di candela da utilizzare: NGK DPR7EA9 • Per la sua manutenzione, occorre smontare la paratia centrale sottosella (P), rimuovendo le viti di fissaggio (V3) e sollevare il profilo inferiore (con l’aiuto di un cacciavite) che fa tenuta su due dentini nella pedana poggiapiedi, sfilare con moderazione il cappuccio (C) con piccole rotazioni in senso orario e antiorario; quindi, svitare la candela. • Esaminare lo stato della candela, poiché i depositi e la colorazione dell’isolante forniscono utili indicazioni sul grado termico della stessa, sulla carburazione, sulla lubrificazione e sullo stato generale del motore. Una colorazione marrone chiaro dell’isolante attorno all’elettrodo centrale indica un corretto funzionamento. • Dopo aver smontato la candela, procedere ad un’accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante, utilizzando uno spazzolino metallico. Regolare la distanza degli elettrodi, utilizzando uno spessimetro lamellare: la distanza dovrà essere di 0,6 ÷ 0,7 mm P F. 42 Candele con grado termico diverso da quello deducibile dalle sigle consigliate possono danneggiare gravemente il motore. Ogni candela che presenti screpolature sull'isolante o elettrodi corrosi deve essere sostituita. C • Rimuovere eventuali residui, con getto di aria compressa. • Lubrificare la filettatura della candela con olio motore ed avvitarla manualmente. • Serrare la candela: 17,5 F. 43 25 11/07 V3 125 i.e. - 160 i.e. • Svitare la colonnetta portaspecchio (B). PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO B D SPECCHI RETROVISORI A F. 45 • Scoprire ed allentare il dado (D). C • Svitare il braccio porta specchio, ruotandolo in senso antiorario. NOTA - La colonnetta di sinistra è contraddistinta dalla scanalatura (C). • Rimuovere la protezione (A). F. 46 F. 44 V2 • Estrarre la copertura superiore, sfilandola verso la parte posteriore. COPERTURA SUPERIORE • V2. F. 47 F. 48 26 11/07 125 i.e. - 160 i.e. V4 COPRIMANUBRIO ANTERIORE • V4. • V. V V4 1 ± 10% 1 ± 10% V F. 49 F. 50 • Per svincolare il coprimanubrio anteriore, premere nelle zone indicate in figura (da ambo i lati), prestando attenzione a non danneggiare i punti di aggancio. • Liberare ed estrarre parzialmente il gruppo coprimanubrio, con moderazione, per non danneggiare la vernice dello scudo sottostante e non lacerare i cavi elettrici del faro. F. 51 F. 52 27 11/07 V4 125 i.e. - 160 i.e. A • Scollegare il portalampada (A). • Estrarre il portalampada luce di posizione (B). • Rimuovere il coprimanubrio anteriore. F. 53 B F. 54 6 11 1 V2 2 V2 8 11 7 ACCESSI (dopo la rimozione del coprimanubrio anteriore) 1) Connettore orologio 2) Orologio (fissato dalle viti - V2) 3) Interruttore “stop” freno anteriore 4) Interruttore “stop” freno posteriore 5) Connettori cruscotto 6) Raccordo oleodinamico pompa freno anteriore 7) Raccordo oleodinamico pompa freno posteriore 8) Ghiera fissaggio trasmissione contachilometri 9) Connettore commutatore destro 10) Connettore commutatore sinistro 3 10 9 11) Lampade illuminazione cruscotto F. 55 28 11/07 5 4 125 i.e. - 160 i.e. SCUDO ANTERIORE V2 • V2. • W. V2 W 1 ± 10% 1 ± 10% F. 56 W F. 57 • Per separare la griglia dallo scudo, svitare le viti (V5). V5 • Divaricare lo scudo con moderazione, prestando attenzione a non danneggiare gli elementi di aggancio. V5 F. 58 F. 59 29 11/07 1 ± 10% 125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore G E SELLA C • D2. D2 F D2 3 ± 20% C) Tappo radiatore D) Presa di diagnosi E) Connettore elettroventola D F) Connettore predisposizione antifurto B G) Connettore commutatore a chiave A F. 61 F. 60 A VANO PORTACASCO • Tappo (A). D B • Vaschetta raccogli gocce (B), dopo aver rimosso la fascetta (C) dal tubo di sfiato (D). C F. 62 F. 63 30 11/07 125 i.e. - 160 i.e. V5 • V5. • Sollevare parzialmente il vano portacasco, in quanto ancora vincolato dal cavo (A) del dispositivo di bloccaggio sella. 5 ± 20% F. 64 F. 65 V5 V2 DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO SELLA • Rimuovere il gruppo di bloccaggio/apertura sella, completo di cavo di trasmissione. • V2. V2 A 3 ± 20% F. 66 F. 67 31 11/07 125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI A (dopo la rimozione del vano porta casco) • • • • • B Serbatoio carburante Sonda livello carburante (A) Connettore sonda livello carburante (B) Pompa carburante (C). Connettore pompa (D). C D 2 3 F. 68 4 1) Sensore temperatura (liquido di raffreddamento) 2) Connettore sensore temperatura aria aspirata 3) Connettore T.P.S. 4) Connettore iniettore 5) Connettore sonda LAMBDA 5 1 F. 69 32 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE E A • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E), per evitare che qualche corpo estraneo cada all’interno, durante le operazioni. • Scollegare il connettore (H). • V4. • Aprire la fascetta (B). NOTA - Nella fase di rimontaggio, inserire il galleggiante (I) in modo tale che la base (A) risulti rivolta come in origine. È perciò consigliabile segnare la posizione corretta prima della rimozione. Verificare lo stato di conservazione della guarnizione ed eventualmente sostituirla. B H R C V4 D G F. 71 F. 70 Riposizionare la fascetta (B). V4 I F POMPA CARBURANTE • Scollegare il connettore (D). • Scollegare il tubo benzina (F), premendo con un dito sul raccordo (R), tenendo a portata di mano un panno per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante. • Svitare la ghiera (G). • Estrarre la pompa (C). 2 ± 10% Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni sul serbatoio carburante. G C F. 72 33 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE O V4 E Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni sul serbatoio carburante. T V4 H N O D • Avvitare il tappo serbatoio sul bocchettone (E), per evitare che qualche corpo estraneo cada all’interno, durante le operazioni. • Scollegare il connettore (D). • Scollegare il tubo benzina (F), premendo con un dito sul raccordo, tenendo a portata di mano un panno per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante. • Aprire la fascetta (T). • Scollegare il connettore (H). • Svitare le viti (V4), prestando attenzione a non perdere i gommini antivibranti (M), le boccole (N) e le fascette (O). F M N M V4 V4 Rimuovere il serbatoio e riporlo lontano da fonti di calore e generatori di scintille e/o fiamme libere. F. 72/a 34 11/07 5 ± 10% 125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI COPERCHIO VANO BATTERIA A • Batteria (B). • Pipetta candela (C). • V3. NOTA - Per le informazioni riguardanti la batteria, consultare pagina 24. • Sportello (A). V3 F. 73 F. 74 PUNTONI LATERALI B C • W. • Rondella (R). • V2. W R V2 F. 76 F. 75 35 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazione il puntone, iniziando dalla parte posteriore e sfilarlo premendo verso la parte anteriore, prestando attenzione a non danneggiare i punti di aggancio (C - F. 80); attenzione a non perdere le prestole (P). Nel rimontaggio, inserire il puntone nella guida anteriore (A). A F. 77 P F. 78 C ACCESSI 1) Centralina elettronica 2) Bobina A. T. 3) Sensore antiribaltamento 4) Regolatore di tensione F. 79 1 2 F. 80 3 36 11/07 4 125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. • Svitare la vite (V), trattenendo il dado autobloccante (D). V3 V 5 ± 10% V3 D F. 81 F. 82 V V G • Sfilare la vite (V) e rimuovere la staffa passeggero e recuperare la molla (M) sottostante. Pulire ed ingrassare il perno fulcro (P). P D F. 83 F. 84 M 37 11/07 125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V. V A F. 85 F. 86 V2 B • V2. • Boccola (B). V V2 • Rimuovere la maniglia posteriore comprensiva di dispositivo di apertura/ bloccaggio sella. V 43 ± 15% F. 87 F. 88 38 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SUPPORTO LUCE TARGA GRUPPO LUCI POSTERIORI • V. B • V2. V2 V2 C • Cornice gruppo luci posteriori (B). • Supporto luce targa (A). • Vetro gruppo luci posteriori (C). A V F. 90 F. 89 V 2A • Estrarre attentamente il gruppo luci posteriori. • V2A. • Scollegare i cablaggi. F. 91 F. 92 39 11/07 125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • Sollevare moderatamente la carenatura posteriore, comprensiva di pedana appoggiapiedi e codino portatarga. • V2. V2 V2 F. 93 V2 5 ± 10% F. 94 • Estrarre la carenatura dal telaio, agendo come illustrato in figura. F. 95 40 11/07 125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI L’eventuale intervento sul cablaggio prevede in fase di rimontaggio, il riposizionamento come illustrato ed il fissaggio tramite nuove fascette poste nei punti originari. (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore connettore regolatore 2) Intermittenza 3) Relais elettroventola 4) Relais sistema iniezione 5) Relais avviamento 6) Connettore pick-up 7) Gruppo masse 8) Connettore regolatore connettore impianto NOTA - Gli accessi ai vari componenti meccanici sono deducibili dall’illustrazione. 7 5 4 3 2 6 1 8 F. 96 41 11/07 125 i.e. - 160 i.e. (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola (gestione minimo) “IDLE” 3) Centralina elettronica 2 4) Regolatore di tensione 5) Sensore antiribaltamento 7 6) Avvisatore acustico 7) Fascetta fissaggio tubo benzina 6 1 F. 97 3 4 1 5 42 11/07 125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA V2 B • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI TENSIONE • Scollegare il connettore (M) e il connettore (N). • V2a. BOBINA A.T. • Scollegare il connettore (B). • Svitare le viti (V2) e rimuovere la bobina comprensiva della staffa di supporto. V2 A V2/a C D SENSORE ANTIRIBALTAMENTO • Scollegare il connettore (C). • Liberare il sensore (D) dal relativo supporto. F. 98 Nel rimontaggio, prestare attenzione a riposizionare il sensore in orizzontale come in origine. N M 43 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA CODINO PORTATARGA • V3. • V3. V3 V3 F. 99 F. 100 44 11/07 125 i.e. - 160 i.e. V2 PARAGAMBE A B • V2. • Gancio porta-borsa (A). • Estrarre il coperchietto (B) del commutatore a chiave. • V4 V2 V2 5 ± 10% V • Svitare le viti (V2) di fissaggio scatola portafusibili. F. 101 • V. V4 C • Divaricare (attentamente) il paragambe, dal lato destro. • Rimuovere la scatola portafusibili (C). • Scollegare il connettore (D). • Rimuovere il gruppo paragambe. F. 102 D F. 103 45 11/07 V 5 ± 10% V4 2 ± 10% 125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del paragambe) A) Indicatori di direzione anteriori C) Avvisatore acustico NOTA - Non è indispensabile spostare il paragambe per sostituire le lampade degli indicatori di direzione anteriori. Sono infatti accessibili attraverso le griglie laterali del paragambe. D) Vaso espansione E E) Dado fissaggio manubrio F) Ghiere regolazione gioco sterzo B) Commutatore a chiave D B A F. 104 F A F. 105 F. 106 46 11/07 C 125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE A CHIAVE • Scollegare i “faston” (A). • V- • Scollegare il connettore dal cablaggio. • Svitare le viti antimanomissione (V2). V2 A AVVISATORE ACUSTICO V 10 ± 15% 7 ± 10% V V2 F. 107 F. 108 RUOTA ANTERIORE • Svitare il dado (D), trattenendo con una chiave il perno ruota. • Sfilare il perno ruota (P). • Estrarre la ruota. DISCO FRENO ANTERIORE Non azionare la leva del freno, con la ruota rimossa. • In occasione della rimozione della ruota anteriore, verificare lo stato di usura del disco freno. In caso di rigature profonde o spessore al di sotto del limite minimo di mm 3,5, rimuoverlo svitando le viti (V4) e sostituirlo. V4 D 11 ± 10% Applicare, alla filettatura delle viti, Loctite frenafiletti (tipo forte). F. 109 F. 110 V4 47 P 11/07 125 i.e. - 160 i.e. SEQUENZA DI RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE • Distanziale (A) • Rinvio contachilometri (B) • Rondella (R) • Perno ruota (P) • Distanziale (C) • Dado ruota (D). P R D B 53 ± 10% A PINZA FRENO ANTERIORE • Posizionare un contenitore adeguato sotto la pinza freno. • Svitare il raccordo oleodinamico (A). C Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liquido in apposito contenitore per lo smaltimento in ottemperanza alle vigenti, specifiche normative sullo smaltimento dei rifiuti. D F. 111 • V2. • Rimuovere la pinza. V2 Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni personali. A Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggiare il condotto del liquido e a non imbrattare il disco e le pastiglie. Al termine delle operazioni di rimozione e sostituzione, verificare la totale assenza di perdite, asciugare eventuali tracce di liquido ed effettuare lo spurgo dell’impianto come indicato a pag. 14. G A Nel rimontaggio, sostituire le guarnizioni (G). V2 30 ± 20% A 20 ± 20% F. 112 48 11/07 V2 125 i.e. - 160 i.e. PARAFANGO ANTERIORE V3 •V • Fascetta (A) • V3 • V1 • Fascetta (C). C V A V3 V1 3 ± 10% B F. 113 F. 114 P • V2 • Distanziali (B). • Rimuovere il parafango (P). V2 V SCUDO ANTERIORE • Vite inferiore (W - F. 115) • Vite superiore (V) • Estrarre lo scudo (con attenzione). Non dimenticare di rimontare i distanziali (B) e le fascette (A - C). W W V F. 115 5 ± 10% F. 116 49 11/07 125 i.e. - 160 i.e. COPRIMANUBRIO POSTERIORE E • Svitare le viti (V4), per svincolare i comandi al manubrio. V4 • • • • B 2 ± 15% Vite centrale (V). Scollegare i connettori cruscotto (A). Svitare la ghiera (B) del cavo contachilometri. Rimuovere (con cautela) il coprimanubrio posteriore comprensivo di cruscotto. V4 C F V4 D COMANDI AL MANUBRIO • V4 • Scollegare la trasmissione acceleratore (C). • Scollegare i connettori (D - E). A F V F. 117 V2/a V V2/a POMPE FRENI • • • • V2/a Cavallotti (B). Scollegare i “faston” (F). Rimuovere le pompe dei freni e riporle in posizione verticale sopra un panno asciutto. B Il liquido dei freni è corrosivo. V F. 118 50 11/07 B 125 i.e. - 160 i.e. MANUBRIO P N D • Rimuovere preventivamente: - Coprimanubrio anteriore (p. 27) - Scudo anteriore (p. 49). - Pompe freni (p. 50). - Commutatore dx e commutatore sx (M). - Contrappesi (P). - Manopole (N). - Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni. - Rimuovere il cavo acceleratore (A). • Svitare il dado (D) e sfilare il perno (H), prestando attenzione a non danneggiare cablaggi e tubazioni. • Sfilare il manubrio. L M M A D 50 ± 20% H D F. 119 ELETTROVENTOLA E RADIATORE A B Prima di qualsiasi intervento sull’impianto di raffreddamento, verificare che la temperatura del liquido sia inferiore a 50°C. • • • • Rimuovere lo scudo anteriore (p. 49). Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni. Svitare il tappo (A) del radiatore. Posizionare sotto il motore un contenitore adeguato, per recuperare il liquido refrigerante esausto. • Allentare la fascetta (F) e sfilare il tubo (T) dalla pompa acqua. • Scollegare il tubetto (B). F F. 120 F. 121 51 11/07 T N P 125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il connettore (A) dell’elettroventola. • Svitare le viti (V4) di fissaggio radiatore e supporto elettroventola. • Rimuovere il supporto ed elettroventola. • Svitare le viti (V3). • Separare il gruppo elettroventola dal relativo supporto. V4 A B V3 V4 F. 123 F. 122 F. 124 • Liberare il radiatore dai manicotti (M). • Separare il radiatore dal relativo supporto (S). M • • • S F. 125 • • L’impianto di raffreddamento è “auT tospurgante”. Tuttavia se, dopo il rimontaggio del radiatore, il rifornimento di liquido e la prova con motore al minimo per alcuni minuti, si riscontrasse un innalzamento anomalo della temperatura, effettuare lo spurgo manualmente, procedendo come segue: Sollevare parzialmente e ruotare lateralmente il vano portacasco (p. 30). Attendere il raffreddamento del liquido, svitare il tappo (B) e riempire completamente il radiatore. Sfilare il tubo (T) (dopo averlo liberato dalla fascetta); dal raccordo dovrà uscire il F. 125/a liquido, copiosamente. Reinserire il tubo (T) ed il tappo (B). Prima di riposizionare il vano portacasco, avviare il motore e verificare che non vi sia un innalzamento anomalo della temperatura. 52 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • V2. VASO ESPANSIONE B Prima di qualsiasi intervento sull’impianto di raffreddamento, verificare che la temperatura del liquido sia inferiore a 50°C. • Porre un contenitore adeguato sotto il vaso di espansione. • Scollegare il tubo (A) e svuotare il vaso di espansione; per facilitare lo svuotamento, rimuovere il tappo di rifornimento (B). A F. 126 V2 F. 127 V2 R B • V2. • Rimuovere il vaso di espansione. V2 V2 Nel rimontaggio, inserire le rondelle (R). 3 ± 15% R V2 A F. 128 F. 129 53 11/07 125 i.e. - 160 i.e. STELO PORTARUOTA FORCELLA NOTA - Sia per la rimozione dello stelo portaruota, che della forcella completa, rimuovere preventivamente: - Ruota anteriore (p. 47) - Parafango anteriore (p. 49) - Pinza freno anteriore (p. 48) - Rinvio contachilometri (p. 48) • Allentare (V) • Sollevare di qualche millimetro lo stelo (A). • Estrarre l’anello elastico (B). • Sfilare verso il basso lo stelo (A). Per la forcella completa, rimuovere inoltre: - Scudo anteriore (p. 29) - Manubrio (p. 20) V V B A A 30 ± 20% F. 130 B • Per il controllo livello e sostituzione olio, consultare (p. 16). S C FORCELLA COMPLETA A • Ghiera superiore (A) • Ghiera inferiore (B). S B C NOTA - Durante l’estrazione del gruppo forcella, prestare attenzione alla fuoriuscita delle sfere (S). • Sgrassare le sedi delle calotte (C). Controllare il grado di usura ed eventualmente sostituirle. Ingrassare e rimontare il gruppo forcella. Sfere superiori (Ø 3/16”) n° 22 Sfere inferiori (Ø 1/4”) n° 19 B 12 ± 10% A 140 ± 15% F. 131 54 11/07 F. 132 125 i.e. - 160 i.e. • Allentare la vite (V) della fascetta di fissaggio marmitta/collettore di scarico. • Rimuovere la marmitta. MARMITTA Prima di operare sulla marmitta ed il condotto di scarico, attendere il raffreddamento dei componenti. V • V3. 24 ± 10% V V3 F. 132 F. 133 • Liberare il cavo della sonda Lambda dalle varie fascette (B). SONDA LAMBDA • Scollegare il connettore (A) della sonda Lambda. B A F. 134 F. 135 55 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • Svitare la sonda Lambda (D). RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO COLLETTORE DI SCARICO • D2. • Rimuovere il collettore di scarico e la relativa guarnizione. D D2 D • Avvitare la sonda Lambda (D) sul connettore di scarico (1). • Posizionare il collettore (1) in corrispondenza del motore, interponendo la guarnizione (2) che, se risulterà eccessivamente deteriorata, dovrà essere sostituita. • Avvitare e serrare i dadi (D2). • Inserire la guarnizione (3). • Inserire la marmitta (4) sul collettore di scarico. • Avvitare e serrare le viti (V3), dopo aver inserito le rondelle (R). • Serrare la fascetta (F). D2 2 45 ± 10% D D2 30 ± 10% 1 R V3 4 3 F F. 138 F. 139 V3 VS R AMMORTIZZATORI V3 RIMONTAGGIO AMMORTIZZATORI Sostenere la parte centrale del telaio. • Inserire prima le viti superiori (Vs) con le rondelle (R) ed i dadi (D). • Inserire le viti inferiori (Vi) e le relative rondelle (R). • Viti inferiori (Vi). • Viti superiori (Vs) • Estrarre gli ammortizzatori. Vi Vi F. 140 Vs 45 ± 15% Vi 24 ± 15% R VS D Vi R F. 141 F. 142 56 11/07 42 ± 15% 125 i.e. - 160 i.e. PARAFANGO POSTERIORE Lato sinistro • V. Lato destro • V2. V V2 F. 143 F. 144 Nel rimontaggio del parafango posteriore, non dimenticare di inserire le boccole (A) e le rondelle (B - C). Verificare inoltre che sia correttamente inserita la prestola (D). V 3,5 ± 20% V2 V2 A 3,5 ± 20% D B C V F. 145 57 11/07 125 i.e. - 160 i.e. GRUPPO ASPIRAZIONE • • • • • • • Sganciare la fascetta (A). Scollegare il tubo (C) valvola “IDLE” - manicotto cassa filtro. Rimuovere la fascetta (B - F. 147). Scollegare il tubo (C1 - F. 147) del recupero vapori. Recidere la fascetta (E). Scollegare il connettore (F) (Sensore temperatura aria aspirata). Allentare la fascetta (G). A B C C1 F. 146 F. 147 F E G Le fascette recise per la rimozione dei vari componenti, dovranno essere sostituite con altre identiche, posizionate nei punti di origine. 58 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • Svitare la vite (V1) di fissaggio scatola filtro parafango posteriore. • Svitare la vite (V) di fissaggio tubo flessibile di aspirazione aria. V1 • Svitare le viti (V2). • Rimuovere il gruppo aspirazione completo. • Per rimuovere il sensore aria aspirata (A) svitare le viti (V2A). V V V1 V2 V 2A A 5 ± 10% F. 149 V2 F. 148 Nel rimontaggio del sensore aria aspirata, verificare lo stato di conservazione dell’anello Oring (B); se necessario, sostituirlo. A FILTRO ARIA B • Svitare le viti (V5), rimuovere il coperchio ed estrarre l’elemento filtrante. V 2A F. 150 F. 151 59 11/07 V5 125 i.e. - 160 i.e. MANUTENZIONE FILTRO ARIA • Immergere l’elemento filtrante (A) in soluzione: solvente per filtri, per alcuni minuti. • Spremere il filtro (utilizzando guanti in gomma) fino alla completa eliminazione di ogni traccia di solvente. • Applicare, su tutta la superficie del filtro, olio per filtri aria, eliminando eventuale eccedenza; il filtro dovrà infatti risultare impregnato uniformemente e senza sgocciolamenti di olio. • Se l’elemento filtrante risulta danneggiato, sostituirlo con altro nuovo, originale. B A C In fase di rimontaggio del gruppo filtro aria, verificare che le guarnizioni cassa filtro (B) e coperchio filtro (C), siano correttamente inserite nelle relative sedi. Posizionare il coperchio e fissarlo con le viti (V5). V5 F. 152 MOTORINO DI AVVIAMENTO • Scollegare il “faston” dal connettore (A). • Svitare le viti (V2). V2 10 ± 10% V2 A F. 153 60 11/07 125 i.e. - 160 i.e. PINZA FRENO POSTERIORE R • Posizionare un contenitore adeguato, sotto la pinza freno. • Svitare il raccordo oleodinamico (R). Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liquido in apposito contenitore per lo smaltimento in ottemperanza alle vigenti, specifiche normative sullo smaltimento dei rifiuti. • Svitare le viti (V2) e rimuovere la pinza. V2 Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni personali. Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggiare il condotto del liquido e a non imbrattare il disco e le pastiglie. Al termine delle operazioni di rimozione e sostituzione, verificare la totale assenza di perdite, asciugare eventuali tracce di liquido ed effettuare lo spurgo dell’impianto come indicato a pag. 14. G Nel rimontaggio, sostituire le guarnizioni (G). R 20 ± 10% V2 30 ± 20% F. 155 61 11/07 F. 154 125 i.e. - 160 i.e. RUOTA POSTERIORE V A • Rimuovere preventivamente: - Marmitta (p. 55) - Parafango posteriore (p. 57) - Pinza freno posteriore (p. 61) V2 H • Posizionare il motoveicolo sul cavalletto ed inserire un supporto adeguato sotto il motore. • Svitare la vite inferiore (V) dell’ammortizzatore destro. Ruotare ed ancorare in alto l’ammortizzatore. • Svitare il dado ruota (D). E V2 V2 I B B D 100 ± 20% D A F. 157 F. 156 V2 45 ± 15% C • • • • • • • • G F Svitare le viti (V2) di fissaggio braccio portaruota. Estrarre il distanziale esterno (A). Rimuovere il braccio portaruota (B). Sfilare dal perno ruota il distanziale interno (C). Verificare lo stato di usura dei paraoli (E - F) ed eventualmente sostituirli. Verificare anche lo stato di conservazione del silent-block (G). Per la sostituzione del cuscinetto (H), occorre utilizzare un estrattore adeguato, dopo aver rimosso l’anello seeger (I). Sfilare la ruota con cautela, verificando l’effettiva stabilità del veicolo. F. 158 62 11/07 C 125 i.e. - 160 i.e. DISCO FRENO POSTERIORE RUOTA POSTERIORE • In occasione della rimozione della ruota posteriore, verificare lo stato di usura del disco freno. In caso di rigature profonde o spessore al di sotto del limite minimo di mm 3,5, rimuoverlo svitando le viti (V4) e sostituirlo. V4 • Prima di rimontare la ruota posteriore, ingrassare opportunamente l’albero nei punti A - B. A 11 ± 10% B F. 160 Applicare alla filettatura delle viti, Loctite frenafiletti (tipo forte). V4 F. 159 MOTORE È inoltre indispensabile recidere tutte le fascette di ancoraggio tubi e cavi solidali al motore e scollegare i connettori inerenti. Tutti i cavi, tubazioni e fascette dovranno risultare, dopo il montaggio dei componenti rimossi, come in origine; a tale proposito, consultare con attenzione le pagine che seguono. • Rimuovere preventivamente: - Carenatura posteriore (p. 40) Parafango posteriore (p. 57) Viti fissaggio inferiore, ammortizzatori (p. 56) Gruppo filtro aria (p. 59) Marmitta (p. 55) Braccio portaruota (p. 62) 63 11/07 125 i.e. - 160 i.e. • Svitare il dado (D) e sfilare il perno (A). D 45 ± 15% Prima di sfilare il perno motore, è necessario sollevare il motociclo dalla parte posteriore. Per questa operazione, è consigliabile avvalersi dell’aiuto di un secondo operatore. La rimozione del motore dal telaio è una operazione che va eseguita con cautela e massima attenzione, al fine di evitare schiacciamento alle mani, agli arti inferiori e salvaguardare l’integrità del motore stesso. D F. 161 A F. 162 La rimozione delle parti e componenti che consentono la separazione del motore dal telaio prevede che vengano recise una certa quantità di fascette, le quali dovranno essere sostituite e posizionate come in origine. A tale scopo, consultare le illustrazioni delle pagine che seguono. VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO • In caso di sospetta deformazione (anche lieve) del telaio a seguito di un incidente, effettuare un controllo dimensionale del telaio stesso. Quota di controllo A = 1168 mm (tolleranza ± 2 mm) • Nel caso venga riscontrata una quota fuori tolleranza, procedere alla sostituzione del telaio. È assolutamente vietato deformare il telaio, per ripristinare la quota (A) come in origine. F. 163 64 11/07 125 i.e. - 160 i.e. POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E UBICAZIONE FASCETTE DI ANCORAGGIO F. 164 F. 165 65 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 166 F. 167 66 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 168 67 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 169 68 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 170 69 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 171 70 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 172 71 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 173 72 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 174 F. 175 F. 176 73 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 177 F. 178 74 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 179 75 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 180 76 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 181 77 11/07 125 i.e. - 160 i.e. F. 182 F. 183 F. 184 78 11/07