Istituto Comprensivo
Posatora – Piano - Archi
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno Scolastico 2015/2016
11
PREMESSA
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) definisce la
progettazione organizzativa, educativa e didattica,
curricolare, adottata dal nostro Istituto nell'ambito
dell'autonomia secondo la normativa ministeriale (cfr.
D.P.R.n. 275/99, art.1, comma 1).
Il documento è elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato
dal Consiglio d’Istituto
Costituisce l’indispensabile strumento di comunicazione
pubblica tramite il quale gli utenti del servizio scolastico
(alunni e famiglie) possono conoscere i principi generali che
ispirano l'attività didattica e gli interventi che la scuola
intende compiere per perseguire le proprie finalità
istituzionali.
Alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa
partecipano docenti, personale ATA e genitori. Le attività ed i
percorsi formativi sono realizzati anche con il supporto dei
diversi soggetti istituzionali presenti nel territorio.
Il Piano è dotato di dispositivi di verifica e controllo che
consentono di effettuare progressivamente tutti gli
adattamenti resi necessari dalle esigenze dell'utenza. Ogni
anno, il Piano dell’Offerta Formativa, è rivisto e modificato
sulla base dell’esperienza, dei bisogni nuovi emergenti e delle
risorse disponibili.
22
Indice
Premessa
Il Piano dell’Offerta formativa
Indice argomenti
Cap. 1: Dati generali
Analisi del contesto socio-culturale
La collocazione territoriale dell’Istituto
Comprensivo
pag. 2
pag. 3
pag. 5
pag. 6
Rapporti con Enti e Istituzioni
pag. 7
Cap.2: Scelte educative
La nostra Mission
Principi ispiratori
Finalità Generali
pag. 9
pag. 10, 11
pag. 12
Cap. 3: Arricchimento
dell’Offerta Formativa
LE 5 AREE PROGETTUALI
1. Inclusione e potenziamento dei talenti
2.Continuità, Orientamento e conoscenza di sé
3. Salute e Benessere
4.Praticare la legalità e la cittadinanza attiva
5. Ricerca- Azione e Documentazione
pag. 13
pag. 14-19
pag. 20, 21
pag. 22-26
pag. 27-31
Pag. 32,34
Cap. 3: Metodologia
Programmazione educativo-didattica
e CURRICOLO D’ISTITUTO
Cap.4: Organizzazione
Cap.5: Verifica e Valutazione
Metodologia
pag. 35 - 39
I plessi dell’Istituto Comprensivo, il tempo
scuola delle discipline, il personale docente
Tutti i plessi sono dotati di...
I documenti del nostro Istituto Comprensivo
Attività funzionali all’insegnamento
Attività di collaborazione con il Dirigente
Le Commissioni
Personale di segreteria
Valutazione degli alunni
Linee guida sulla valutazione degli alunni
stranieri
Autovalutazione dell’Istituto
pag. 41-49
33
pag. 51
pag. 52
pag. 53
pag. 54-58
pag. 59-65
pag.66
pag. 67-69
pag.70-71
pag.72
Capitolo 1
DATI GENERALI
44
ANALISI DEL CONTESTO SOCIOSOCIO-CULTURALE
Il nostro bacino di utenza si caratterizza per la presenza di strutture e di servizi e
per i collegamenti stradali e ferroviari di notevole importanza.
Il quartiere ha registrato un generale invecchiamento della popolazione e
l’edificazione di nuovi nuclei abitativi nella zona del Piano conclusasi negli
ultimi anni non ha contenuto questa tendenza.
La popolazione attiva è costituita prevalentemente da lavoratori del terziario; sono
presenti anche imprenditori e professionisti. I genitori sono prevalentemente
occupati entrambi.
Il territorio dell’Istituto Comprensivo offre una serie di servizi: nido, scuole
primarie, scuola secondaria di primo grado e secondo grado, centri sportivi,
Parrocchie, ASL, associazioni di volontariato, cinema, teatro, centri culturali, un
centro di accoglienza diurna per disabili.
I principali centri di aggregazione sono le due parrocchie e la sede dell’ex seconda
circoscrizione le quali promuovono varie forme di incontro; tuttavia l’extrascuola
non soddisfa in maniera adeguata il bisogno dell’utenza giovanile pertanto la
scuola si impegna nell’organizzare attività formative , di recupero, potenziamento
dei talenti individuali e di orientamento in orario pomeridiano.
L’interesse e la disponibilità delle famiglie nei confronti della scuola sono buoni
anche se, talvolta, si rileva la tendenza alla delega del compito educativo e
formativo.
55
POPOLAZIONE SCOLASTICA
Alla data del 15 ottobre 2015 frequentano l’Istituto Comprensivo n° 1.141 alunni
distribuiti su n° 12 sezioni di scuola dell’infanzia, n° 27 classi di scuola primaria, di
cui n° 16 a tempo pieno, e n° 12 classi di scuola secondaria di 1° grado.
Gli alunni stranieri iscritti nell’Istituto Comprensivo sono n° 534, pari ad una
percentuale del 46,8%, dei quali il 70% sono nati in Italia; ci sono poi n. 10 alunni
rom pari all’ 1% di tutta la popolazione scolastica e n.24 diversamente abili, pari al 2%.
Con riferimento al numero di alunni non italiani, si evidenzia l’elevata percentuale di
nati in Italia le cui famiglie risultano pienamente inserite nel tessuto socio-economico
e culturale della città. la presenza di diverse etnie viene presa in carico dall’Istituzione
scolastica che opera scelte didattico-pedagogiche, organizzative e di gestione, sia
economico-finanziaria che del personale, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi
formativi e del successo scolastico di tutti gli alunni.
Una caratteristica del contesto da considerare in sede di progettazione dell’offerta
formativa, è la “mobilità” degli alunni stranieri nel corso dell’anno scolastico, ovvero
l’acquisizione di ulteriori iscrizioni legate a flussi migratori interni -dal sud al
centro- ed esterni -da altre nazioni europee ed extraeuropee. Si tratta, in genere, di
alunni con scolarizzazioni discontinue e disomogenee per i quali sono necessari
interventi personalizzati sul piano della L2 e/o attività individualizzate di
accoglienza e acquisizione/rinforzo delle conoscenze ed abilità di base.
Risultano inesistenti i casi di abbandono scolastico
6
LA COLLOCAZIONE TERRITORIALE
DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
L’Istituto Comprensivo Posatora-Piano-Archi ha la sede di direzione e segreteria in Via Urbino 22
ed è costituito da otto plessi scolastici, la cui situazione nell’anno scolastico 2015/16 è la seguente:
ORDINE DI SCUOLA
e PLESSO
Scuola dell’infanzia
“R.MARGHERITA”
Via Sebenico c/o Elia
Scuola dell’infanzia
“A.GRAMSCI”
Via Brodolini
Scuola dell’infanzia
“APORTI”
Via Fornaci Comunali
Scuola primaria
“A. ELIA”
Via Sebenico
Scuola primaria
“A. FRANK”
Via Brodolini
Scuola primaria
“M. MARINELLI”
Via della Cupa
Scuola primaria
“L,DA VINCI”
Via G.Marconi 131
Scuola sec. 1° grado
“F.P0DESTI”
Via Urbino 22
NUMERO
CLASSI
CLASSI
NUMERO
ALUNNI
ISCRITTI
ALUNNI
STRANIERI
NATI IN ITALIA
ALUNNI
ROM
5 sezioni
133
104
2
1
4 sezioni
108
18
0
0
3 sezioni
66
44
0
1
10 classi
202
148
3
6
6 classi
123
7
0
1
6 classi
126
25
0
2
5 classi
97
75
0
3
12 classi
286
113
5
10
7
ALUNNI
DISABILI
RAPPORTI CON ENTI e ISTITUZIONI
Come nel precedente anno scolastico è da sottolineare la presenza di enti ed associazioni
esterni che collaborano con la scuola su progetti e temi didattici, alcuni dei quali finanziati
dagli enti stessi:
Altri Istituti Comprensivi in rete
L’USR
La Regione
Il Comune
L’Arma dei Carabinieri
La Guardia di Finanza
La Polizia municipale
I Vigili del fuoco
L’ASUR, Umee e Salesi
Il CONI
Le Cooperative Sociali
Le biblioteche – Sezione ragazzi
Le Università di Macerata e di
Urbino
L’Associazione “Amici della musica”
La Onlus Don C.Gnocchi – Bignamini
Il museo archeologico delle Marche
L’Avis
Ancona calcio
L’Archivio di Stato
L’Unicef
La Comunità europea
La Federazione Italiana Scacchi
Il MIUR
L’Agenzia New Beetle
Il Centro DSA multispecialistico
L’Associazione “Legambiente”
La Fondazione Cariverona
La redazione del quotidiano “Il
resto del Carlino “
8
Capitolo 2
SCELTE EDUCATIVE
9
LA NOSTRA MISSION
Garantire l’acquisizione di saperi stabili e di
competenze essenziali
Garantire l’integrazione attraverso la tutela e la
valorizzazione delle diversità
Garantire un clima sociosocio- relazionale accogliente,
inclusivo e cooperativo con il territorio
Garantire l’interiorizzazione dei principi della
legalità e della cittadinanza attiva e responsabile
“Educare all’identità
all’identità terrestre che sarà sempre più
indispensabile a ciascuno e a tutti” (Edgar Morin)
Promuovere la capacità di imparare ad imparare
nell’ottica dell’educazione per tutto l’arco della vita.
10
Principi ispiratori
dell’Azione Educativa
L’Istituto Comprensivo Posatora-Piano-Archi
culturale, attenta ai valori e aperta al confronto.
si propone come agenzia educativa e
I docenti individuano, nella cura della qualità dell’insegnamento, il loro compito primario.
Tutte le componenti della scuola tendono alla realizzazione di un buon clima educativo ed
operano, convergendo, su obiettivi condivisi, secondo principi di:
Trasparenza
La trasparenza, condizione fondamentale per favorire la partecipazione
democratica alla gestione della scuola, è attuata attraverso:
attraverso:
- l’affissione all’albo e la pubblicizzazione dei documenti della
scuola: il Piano dell’ Offerta Formativa , il Regolamento d’Istituto ,
il Patto sociale ed educativo di corresponsabilità tra scuola e genitori
- le delibere del Consiglio d’Istituto
- i documenti della Giunta
- i Consigli d’Intersezione, d’Interclasse e di Classe aperti ai
genitori
- adempimenti relativi alle previsioni della legge 190 del 6/11/2012
e dei successivi decreti
Uguaglianza e
imparzialità
Pari opportunità formative saranno
saranno garantite da:
- criteri di formazione delle classi
- criteri di valutazione alunni
- iniziative didattiche curricolari ed extracurricolari
- assistenza psicologica ad alunni in difficoltà
- iniziative di supporto per gli alunni a rischio di dispersione
11
Accoglienza ed inclusione
L’accoglienza di alunni e genitori è garantita da:
da
- informazioni alle famiglie sull’ organizzazione della
scuola
- incontri con i genitori
- iniziative per facilitare l’inserimento dei nuovi iscritti e
degli alunni stranieri
Per gli alunni in difficoltà vengono attuati:
- specifici interventi di recupero degli apprendimenti
- percorsi finalizzati a prevenire la dispersione scolastica
- Piano Educativo Individualizzato per gli alunni Bes
- GLI E GLHO
Continuità e orientamento
La continuità tra i tre ordini di scuola e tra la scuola e
il territorio, prevede:
- condivisione di risorse professionali e strutturali e
progettazione congiunta tra i tre ordini di scuola
- progetti innovativi, anche di tipo interdisciplinare,
nella logica della complementarietà delle discipline
e della verticalizzazione dei curricoli
- Attività di raccordo per facilitare la transizione
tra un ordine di scuola e quello successivo
all’interno dell’Istituto Comprensivo
- articolazione flessibile dei gruppi-classe, delle
classi, delle sezioni
- iniziative
professionale
di
orientamento
scolastico
e
- raccordo con la scuola secondaria di secondo grado
Libertà d’insegnamento e
aggiornamento del personale
La libertà d’insegnamento è attuata nel rispetto delle
competenze e delle scelte educative operate nell’ambito
collegiale.
La ricerca e la sperimentazione didattica ed educativa
vengono valorizzate e attuate attraverso congruenti
modelli organizzativi. L’aggiornamento del personale
è un obbligo ed un diritto al quale si provvede in sede
oppure presso altre istituzioni in una logica di rete.
12
FINALITA’ GENERALI
Lo stile educativo adottato dai docenti è finalizzato in modo prevalente alla
promozione di comportamenti attivi, critici e propositivi che portino l’alunno a:
prendere coscienza di sé, della propria
identità
sviluppare una comunicazione
efficace
conoscere e dominare i propri sentimenti
e le emozioni
auto-valutarsi e riconoscere i propri
punti deboli
imparare a gestire successi e insuccessi
leggere per arricchirsi
esprimersi attraverso molteplici
linguaggi
acquisire un metodo di studio
personale ed efficace
valutare le situazioni ed individuare
problemi e soluzioni
utilizzare le tecnologie in modo
consapevole
porsi obiettivi ed impegnarsi per
raggiungerli
apprezzare le diversità
rispettare l’ambiente naturale, i beni
culturali e le strutture di pubblica utilità
ricercare e perseguire i valori della
legalità e della cittadinanza
13
Capitolo 3
ARRICCHIMENTO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
Le aree progettuali
Inclusione
e potenziamento
dei talenti
Salute e
benessere
POF
Praticare la
legalità e la
cittadinanza
attiva
Continuità,
orientamento
e conoscenza
di sè
RicercaRicerca-azione,
documentazione
14
P1.
INCLUSIONE E POTENZIAMENTO
DEI TALENTI INDIVIDUALI
... questi bambini nascono due volte...
Devono imparare a muoversi in un mondo che la
prima nascita ha reso più difficile. La seconda
dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono
nati due volte e il percorso sarà più tormentato.
Ma alla fine per voi sarà una rinascita.....
Il progetto prende in carico la diversità: non solo le situazioni di disagio,
relativamente alla diversa abilità, agli stranieri e ai nomadi, a casi di
svantaggio socio-culturale, ma anche le situazioni della fascia di alunni
che evidenziano talenti specifici da valorizzare attraverso percorsi
personalizzati.
Prioritari risultano, nell’ambito di tale progetto, interventi specifici volti, da
un lato, a favorire l’integrazione e contrastare situazioni di svantaggio e
marginalità, evitando che la diversità si traduca in differenza, e dall’altro,
a promuovere l’acquisizione di conoscenze ed abilità di base, compresa
l’alfabetizzazione linguistica e
la valorizzazione, in funzione
compensatoria, di eventuali canali residui, in modo da ridurre l’insuccesso
scolastico e garantire corrette ecologie.
15
P1. INCLUSIONE E POTENZIAMENTO DEI TALENTI INDIVIDUALI
I Progetti di quest’area
A1 Recupero/potenziamento
Finalità
Destinatari
Il progetto integra azioni mirate al recupero
degli svantaggi e alla promozione dei talenti
individuali, tenendo conto non solo delle
urgenze di carattere cognitivo, ma anche di
quelle di tipo socio-affettivo e relazionale, che
risultano determinanti per raggiungere il
successo scolastico.
♦
Scuole primarie
A2 Agorancona:
♦
Scuole primarie
Finalità del presente progetto è quello facilitare
l’inserimento degli alunni stranieri attraverso
l’apprendimento della lingua italiana come
canale prioritario di integrazione. I contenuti e
gli obiettivi dei corsi di lingua attuati fanno
riferimento ai programmi e ai livelli di
Insegnamento
dell’italiano apprendimento previsti nel QCE.
come L2 agli alunni non
italiani della scuola primaria
♦
Scuola secondaria di
A3 FSE: L2 for YOU
Insegnamento dell’italiano
Finalità del presente progetto è quello facilitare primo grado Podesti
come L2 agli alunni stranieri l’inserimento degli alunni stranieri attraverso
della scuola secondaria
l’apprendimento della lingua italiana come
canale prioritario di integrazione. I contenuti e
gli obiettivi dei corsi di lingua attuati fanno
riferimento ai programmi e ai livelli di
apprendimento previsti nel QCE
A4 Corso di sostegno didattico nel
pomeriggio
♦
Tutte le classi della
Il progetto, organizzato e finanziato dall’Ente scuola primaria L.Da Vinci
locale, offre un sostegno didattico educativo in
orario extrascolastico agli alunni con difficoltà
di apprendimento nelle discipline fondamentali
d’insegnamento, italiano e matematica.
A5 Preparazione
all’esame di
♦
Classi terze della scuola
italiano e matematica nella Insegnamento
personalizzato
in
orario secondaria di primo grado
scuola secondaria di primo extracurricolare agli alunni che presentano Podesti
grado (AgorAncona)
lacune in matematica per la preparazione
dell’esame di stato
16
B1
Viaggi d’istruzione e uscite
didattiche
B2
Settimana in Inghilterra
B3
Insegnante madrelingua
B4
Mother
(CLIL)
B5
Certificazioni
di
inglese
(KET), francese e spagnolo
B6
PC amico
♦
Arricchimento delle conoscenze curricolari
attraverso uscite didattiche sul territorio e
viaggi di un solo giorno
Vacanza studio in Inghilterra nel mese di
settembre al fine di potenziare le
competenze in lingua inglese, avvicinando
la scuola al contesto educativo europeo.
Studenti laureati e neo-laureati di madrelingua offrono il loro contributo
nell’apprendimento delle lingue straniere.
Si terranno lezioni in lingua inglese,
lingua francese e lingua spagnola.
tongue
Marinelli
Il progetto intende per motivare i ragazzi
all’ uso ORALE della Lingua Inglese sia
nella modalità di ascolto e comprensione,
che in quella della
produzione, così
importante per rendere “vivo e funzionale”
l’insegnamento e l’apprendimento della
seconda lingua.
Alla scuola Marinelli si è pensato, inoltre,
di utilizzare la metodologia individuata
con l’acronimo CLIL che si riferisce
all’insegnamento di qualsiasi disciplina
in lingua straniera
Il progetto vuole stimolare lo studente a
perseguire strategie di studio e strategie di
vita basate Valutando le proprie conoscenze
nell’ambito
della
lingua
straniera
prendendo coscienza del valore del proprio
bagaglio culturale spendibile in ambiente
scolastico e in situazioni di vita del mondo
esterno.
I bambini di 5 anni della scuola
dell’infanzia prenderanno confidenza con
il computer , rafforzando le capacità di
autonomia e di coordinazione oculomanuale
17
Istituto Comprensivo
♦
Scuola secondaria di
primo grado Podesti
Classi seconde e terze della
scuola secondaria di primo
grado “F.Podesti”
♦
Classi quintE dellE
scuole primarie Marinelli e
Frank
♦
Alunni della scuola
secondaria di primo grado
Podesti
♦
Sezione E della scuola
dell’infanzia R.Margherita
B7
Allenamento al “Problem
solving” e competizioni
d’informatica
B8
Dentro la storia… con tante
storie
B9
Gli scacchi “Un gioco per
crescere”:
B10
Laboratorio teatrale
B11
Concerti per le scuole
Il progetto prevede una fase di esercitazione
al computer per poter affrontare una gara
d’informatica ed, in particolar modo, una
competizione sul “Problem solving”.
♦
Alunni delle
classi seconde e terze della
scuola secondaria di primo
grado Podesti
Gli studenti si propongono come apprendisti
storici e, attraverso video, cartelloni sulla
storia della città di Ancona, dalle
architetture agli antichi mestieri, rielaborano
in modo divertente e creativo la loro fonte
principale, cioè i documenti d'archivio
♦
Classi terza,
quarta e quinta della
scuola primaria Marinelli
♦
Classi seconde e
terze della scuola
secondaria di primo grado
Podesti
Insegnamento del gioco degli scacchi un’ora
alla settimana per tutto l’anno in orario
curricolare per la scuola primaria e in orario
extracurricolare per la scuola secondaria.
Tornei con le altre scuole a fine maggio.
♦
Classi della scuole
primaria Elia
♦
Alunni delle varie
classi
della
scuola
secondaria di primo grado
Podesti
Il Progetto nasce con l’obiettivo di motivare ed
appassionare i ragazzi all’interazione
creando legami significativi tra membri del
gruppo-classe.
E’ previsto un laboratorio teatrale finalizzato
alla realizzazione di uno spettacolo.
Un percorso di conoscenza dell’opera lirica
attraverso
attività
laboratoriali
di
restituzione e la partecipazione degli
insegnanti
e
degli
studenti
alle
rappresentazioni della stagione lirica
2015/16 che si terranno presso il teatro delle
Muse e il teatro Sperimentale della nostra
città.
18
♦
25 alunni della
scuola secondaria di primo
grado Podesti
♦
Scuola secondaria
di primo grado: alcuni
alunni di tutte le classi
B12
“Di tanto in canto”
B13
♦
Percorsi laboratoriali
di educazione alla
drammatizzazione e al teatro
♦
Teatro-Educazione con
altro esperto
B14
Storia, Arte, Ambiente:
B15
Libro amico
B16
Arte nella scuola dell’infanzia
Con l’aiuto di un esperto musicale verranno
proposti giochi di esplorazione vocale e di
utilizzo e di conoscenza di alcuni strumenti
musicali. Pratiche strumentali e vocali
individuali e di gruppo, ascolto e
rielaborazione
di
canti,
favoriranno
l’appropriazione dei diversi linguaggi
espressivi (sonoro, visivo, verbale) attraverso
la fruizione attiva e creativa degli elementi
musicali e svilupperanno il senso ritmico e
melodico, stimolando anche la cooperazione
tra gli alunni.
♦
Il progetto intende fornire agli
alunni, attraverso gli incontri con esperti del
teatro del Canguro, un’opportunità espressiva
alternativa ai linguaggi abitualmente usati
nella scuola e nella società, stimolandone la
creatività libera e non condizionata dalle
comunicazioni massmediali, favorendo
anche la socializzazione
♦
Alcune classi
della scuola primaria Elia
♦
Tutte le classi
della scuola Marinelli
♦
Tutte le classi
della scuola Frank
♦
Il plesso formato da alunni
provenienti da diverse realtà linguistiche e
culturali, trova nel progetto un collante
cognitivo, emotivo ed affettivo capace di
coinvolgere all’unisono la “ diversità”.
♦
Tutte le classi
della scuola primaria Da
Vinci
Conoscere i luoghi cardine della città;
imparare a leggere mappe e cartine,
promuovere il metodo “Learning by
discovery” attraverso l’utilizzo delle Nuove
tecnologie; collegare eventi storici ai “segni”
presenti sul territorio; imparare a leggere le
opere d’arte; sviluppare l’interesse verso la
tutela e la conservazione delle opere d’arte.
♦
Tutte le classi
della Scuola secondaria di
1° grado
Il progetto intende sviluppare nei bambini la
curiosità e la fantasia acquisendo
l'abitudine all'ascolto e favorire al bambino le
competenze necessarie per avvicinarsi allo
strumento libro in modo costruttivo, creativo
e critico.
Il progetto intende spingere i bambini verso
forme artistiche e linguaggi espressivi,
stimolare l'osservazione, la curiosità e la
creatività,
sviluppare
la
percezione
visuo/motoria ed educare al bello ed al senso
estetico.
19
♦
Classi prime della
scuola primarie Elia e
Frank
♦
Classi prima e
terza della scuola primaria
Marinelli
♦
Tutte le sezioni
delle scuole dell’Infanzia
Gramsci e Regina
Margherita
♦
Tutte le sezioni
delle scuole dell’Infanzia
Regina Margherita
B17
Abilità insieme: corso di
ceramica
B18
Laboratorio fotografico
B19
Scrittori di classe
B20
Unesco
B21
Mostra mercato del libro in
collaborazione con la Libreria
Merlino
Il Progetto prevede la realizzazione di oggetti
in ceramica in collaborazione con il Centro H
L’attività prevede l’intervento di un esperto
esterno che avvierà i bambini all’uso della
macchina fotografica
Il Progetto scaturisce dall’esigenza di
sostenere e promuovere attivamente la
diffusione della cultura della lettura e della
scrittura in classe, favorendo il lavoro di
squadra e la cooperazione tra pari e di
stimolare l'uso della fantasia come veicolo per
esprimere la propria personalità (sensazioni,
pensieri, vissuti) attraverso la scrittura.
Il Progetto prevede di integrare le attività
curricolari
con
programmi
educativi
orientati allo sviluppo e alla promozione
dell’educazione alla Pace, alla cittadinanza e
alla valorizzazione del patrimonio culturale.
♦
Tutte le classi
della scuola primaria da
Vinci
♦
Tutte le classi
della scuola primaria
Marinelli
♦
Classi quarta e
quinta della scuola
primaria da Vinci
♦
Scuola secondaria
di primo grado Podesti
♦
Tutte le classi
della scuola secondaria di
primo grado Podesti
20
P2.
CONTINUITA’, ORIENTAMENTO e CONOSCENZA DI SE ’
... agli studenti rivolgiamo l’augurio di credere che
– come dirà loro il trascorrere del tempo –
la scuola è non solo il luogo dell’impegno e della disciplina,
ma anche quello che sa coglierne e proteggerne i sogni...
...Imparare qualcosa di nuovo tutti i giorni
è il più bel regalo che possiamo farci nella vita...
Questa area progettuale, destinata a tutti gli alunni dell’istituto, secondo le
differenziazioni imposte dai singoli segmenti di scolarizzazione, va letta come
un’educazione alla conoscenza di sé, per progettare la propria biografia.
Secondo un percorso di continuità nella discontinuità, gli alunni imparano
gradatamente ad incontrare il reale, a costruire la propria identità personale e a gestire
con consapevolezza la quotidianità, confrontandosi in attività diverse che vanno
dalla lettura e studio alle conversazioni e visioni di film, allo studio della lingua
inglese, della musica e alla pratica delle tecnologie informatiche sin dalla scuola
dell’infanzia.
Gradatamente vengono avviati a prendere coscienza dei loro punti di forza e debolezza
e a pianificare il proprio percorso di studi, riflettendo sul proprio stile di apprendimento
e sull’utilizzo consapevole di strategie affettive, cognitive e meta-cognitive, in modo
da acquisire competenze procedurali essenziali nella mediazione della realtà
apprenditiva.
Il progetto prevede anche momenti di confronto e programmazione di attività comuni
tra i diversi ordini scolastici, occasioni che favoriscono la densità professionale,
comportando la visibilità delle pratiche professionali , la soluzione condivisa dei
problemi, ovvero momenti di riconfigurazione congiunta delle criticità, da leggersi
come l’inizio di un “processo sociale di analisi e costruzione di significati comuni tra
i vari attori coinvolti”. In tale contesto si inserisce la ricerca-azione intrapresa dai
docenti nell’a.s.2°14/15 per la revisione del curricolo verticale di istituto e di un
modello di valutazione condiviso e sostenibile.
21
P2. CONTINUITA’, ORIENTAMENTO e CONOSCENZA DI SE’
I Progetti di quest’area
Finalità
1
Il progetto ha lo scopo di promuovere scelte ♦
Classi ponte di tutte le
consapevoli in relazione alle scuole scuole dell’Istituto
successive e al progetto di vita degli alunni. Comprensivo
1.
Progetto continuità
“Scuole aperte”
1.1
Incontri per iscrizioni
Destinatari
♦
Alunni e genitori
dell’Istituto Comprensivo e del
Si effettueranno incontri con genitori e Bacino d’utenza
altre iniziative presso le scuole dell’Istituto
Comprensivo. Il progetto nasce dal bisogno
della scuola di fornire ai genitori che
intendono iscrivere i propri figli in una
scuola dell’Istituto Comprensivo tutte le
informazioni
circa
le
ore
di
funzionamento, le iniziative e il Piano
dell’Offerta Formativa. Le famiglie
potranno anche far visita alle scuole dei
vari ordini .
1.2 Lezioni-laboratorio per le
classi quinte presso la scuola Gli alunni delle classi quinte potranno
Podesti
partecipare a lezioni con insegnanti della
scuola secondaria di primo grado”Podesti”,
appositamente preparate per far loro
conoscere la futura scuola che li accoglierà.
2
Progetto continuità tra scuola In due momenti dell’anno si svolgeranno
dell’Infanzia e scuola primaria delle attività di raccordo tra le classi prime
della scuola primaria e i bambini della
scuola dell’infanzia al fine di favorire il
passaggio tra i due ordini di scuola
♦
Classi quinte e prime
delle scuole primarie e
bambini di 5 anni delle scuole
dell’infanzia
3
Festa del “remigino”
♦
Classi quinte della
scuola primaria Elia e bambini
di 5 anni della scuola
dell’infanzia Gramsci
4
Libro ponte:
“Scrittori si diventa”
Le insegnanti delle future classi prime,
insieme ai loro attuali alunni di classe
quinta, organizzano attività laboratoriali
per accogliere i “Remigini” che il prossimo
anno frequenteranno la classe prima. Si
tratta di un piacevole momento di
accoglienza,
scambio
e
conoscenza
nell’ambiente scolastico della scuola
primaria.
Le classi seconde, lo scorso anno scolastico,
hanno realizzato un libro di racconti che,
in questo nuovo anno scolastico. è stato,
pubblicato e verrà condiviso con gli alunni
frequentanti le classi quarte e quinte delle
scuole primarie, quale stimolo alla lettura.
22
♦
Classi 2^A e 2^B
della scuola secondaria di
primo grado in condivisione
con le classi quarte e quinte
della scuola primaria
P3.
SALUTE e BENESSERE
“Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero avere
l’opportunità di essere educati in una scuola che promuove la
salute. La promozione della salute nelle scuole può contribuire
in modo significativo all’esperienza educativa di tutti i
giovani che in queste scuole vivono e apprendono. Queste scuole
sono destinate a produrre un impatto sostanziale sulla
riduzione delle disuguaglianze sociali, contribuendo alla
salute ed al benessere della popolazione nel suo complesso”.
Il progetto, rivolto a tutti gli ordini di scuola, prevede la collaborazione dell’USR,
del CONI, dell’ Asur, dell’Ente Locale e del Consultorio Familiare.
E’ finalizzato a favorire e sviluppare negli alunni le capacità creative ed
espressive attraverso l’avvicinamento e la conoscenza di diversi tipi di
linguaggio come quello corporeo e gestuale per il raggiungimento dei seguenti
obiettivi: muoversi in modo armonico individualmente e nel gruppo, scoprire il
piacere di vivere con il corpo sensazioni ed emozioni, facilitare la pratica sportiva
degli alunni in età scolare,promuovere una vasta scelta di attività motorie senza
l’esasperazione del risultato ma con l’obiettivo di divertirsi e di mettersi alla
prova,superare il disagio giovanile e migliorare il rapporto con sé e con gli altri.
Nella convinzione che salute, benessere, agio e autostima siano condizioni
necessarie per raggiungere il successo formativo, il progetto intende, inoltre
promuovere il concetto di salute inteso non soltanto in una chiave preventiva,
ma piuttosto come valorizzazione della cultura del “ben-essere” nella sua più
ampia accezione, come strategia di promozione della persona.
23
P3. SALUTE e BENESSERE
I Progetti di quest’area
Finalità
Destinatari
1 Centro Sportivo Scolastico
Attività sportiva aggiuntiva rispetto a
quella in orario curriculare che si baserà ♦
Scuola secondaria di
sulle seguenti discipline sportive: pallavolo 1° grado Podesti: tutte le classi
e calcetto.
Gli studenti potranno inoltre partecipare ai
giochi sportivi studenteschi che si terranno
nella seconda parte dell’anno scolastico.
La giornata sportiva per le classi prime si
terrà al Palaindoor
2 RAGAZZI DI CLASSE
Il progetto ha l’obiettivo di Incentivare e ♦
Alunni di tutte le
facilitare la pratica sportiva dei ragazzi/e classi della scuola secondaria
in età scolare, promuovere lo sport giovanile Podesti e delle primarie
e sostenerne i principi educativi, anche
come strumento di apprendimento formale
e informale, proporre una occasione di sport
come gioco, con l’unico obiettivo divertirsi
mettendosi alla prova.
3 ATTIVITA’ MOTORIA NELLE
SCUOLE PRIMARIE CON
ESPERTI
Il progetto ha la finalità di incentivare e
facilitare la pratica sportiva dei bambini in
età scolare educando alla ricerca della
collaborazione attraverso tecniche di gioco,
attività individuali e di gruppo.
♦
Tutte le classi della
scuola primaria Frank per il
progetto DA BRUCHI A
FARFALLE
♦
Tutte le classi della
scuola prima Elia per il
progetto TAEKWONDO
♦
Tutte le classi della
scuola primaria Marinelli per
GIOCO BASKET, GIOCO
VOLLEY e KARATE
♦
Classi 2A-2B-3A-4A
della scuola Marinelli per
GIOCO YOGA
24
4
5
6
Mi piace se ti muovi
Il progetto ha l’intento di avviare i
bambini allo studio del linguaggio
musicale : la scoperta del ritmo, del suono
e dell’espressione vocale .
Il percorso, che si avvale della guida di un
esperto esterno all’istituzione, sfocerà
nella realizzazione di un saggio finale
che coinvolgerà i bambini della fascia di
età 3/6 anni.
Agio e disagio
Il progetto prevede l’intervento di uno
psicologo che affianchi i docenti nel
percorso di recupero e che faccia degli
interventi diretti nelle classi, in reazione
alle problematiche che si evidenziano,
favorendo lo sviluppo dell’individualità
ma anche la costruzione di un gruppo
classe che abbia un senso di appartenenza
e che condivida un progetto.
Progetto “salute orale” Screening Offerta di un percorso volto a far acquisire
odontoiatrico
un atteggiamento corretto nei confronti
dell’igiene orale, per diminuire l’incidenza
delle patologie del cavo orale e di carie
nella popolazione scolastica, con la
collaborazione di medici odontoiatri
dell’ASUR.
♦
Tutte le sezioni della
scuola dell’infanzia Gramsci
♦
Scuole primarie
♦
Scuole primarie: classi
terze
7
Screening cardiologico
Il progetto “Screening ECG”, promosso ♦
dalla Associazione Marchigiana per il prime
Bambino Cardiopatico AMBAC, mira
ad effettuare un elettrocardiogramma
completo agli alunni di classe prima, per
fare in modo che nessun bambino giunga
alla scuola dell’obbligo privo di tale
screening cardiologico.
8
Screening della Celiachia
♦
Classi prime, seconde e
L’ obiettivo primario di questo progetto è la terze delle scuole primarie Da
valutazione della frequenza attuale di Vinci, Frank e Marinelli
celiachia nella popolazione italiana in età
scolare, in due aree del Centro (Ancona) e
Nord (Verona) d’Italia.
9
Frutta nelle scuole
L'azione proposta dal Ministero delle ♦
Tutte le classi delle
politiche agricole si svilupperà in orario scuola primarie
curricolare con la distribuzione di prodotti
ortofrutticoli freschi tagliati a fette o
preparati pronti all’uso al fine di
incentivare il consumo di frutta e verdura
25
Scuole primarie: classi
tra i bambini di età compresa tra i 6 e gli
11 anni, supportando una nutrizione
maggiormente equilibrata per una più
corretta abitudine alimentare.
10
Ortolando: orto botanico
11
Aiutaci a crescere: regalaci un
libro
12
Il progetto “Orto botanico” nasce
dall’esigenza
di
rispondere
alle
indicazioni
ministeriali
sulla
formulazione del curricolo: riguardo alla
disciplina
Scienze
naturali
e
sottolinea infatti
sperimentali si
l’importanza per gli alunni di svolgere
attività didattiche di tipo esperienziale.
Si tratta di una campagna di
sensibilizzazione
alla
lettura..
L’iniziativa è volta ad arricchire le scuole
italiane di nuovi volumi.
Voglio una vita esagerata
La finalità del progetto è quella di
informare
sui
comportamenti
trasgressivi in cui l’adolescente è alla
ricerca della propria autonomia, offrendo
uno spazio di ascolto e confronto per i
ragazzi che stanno attraversando un
momento di profondo cambiamento
26
♦
Classe quarta della
scuola primaria Frank
♦
Classi della scuola
primaria Da Vinci
♦
Classi seconde della
scuola secondaria di primo
grado Podesti
27
P4. PRATICARE LA LEGALITA’ e la CITTADINANZA
ATTIVA
... gli umani sono animali che imparano principalmente
osservando gli altri, cioè registrando che cosa i loro simili
apprezzano, che cosa disprezzano, come si comportano nella
propria vita quotidiana e, specialmente, quali mosse fanno
quando ritengono di non essere osservati.. Questa è la
ragione per cui la scuola deve incarnare e rappresentare certi
valori....
Lo stesso vale per i media, per la famiglia e per le altre
Finalizzato alla co-costruzione di un percorso comune, seppure differenziato per ordini
scolastici, il progetto scaturisce inevitabilmente da collaborazioni plurime (Comune
Ancona - Circoscrizione– - Polizia Municipale – Unicef – redazione del “Resto del
Carlino”, Ministro della Giustizia). E’ destinato a tutti gli alunni del comprensivo e si
qualifica come un percorso di educazione alla coscienza civile.
Articolandosi in ambiti distinti, ma interrelati, il progetto è finalizzato alla
acquisizione nelle giovani generazioni di alcuni concetti irrinunciabili:
di cittadinanza, intesa come partecipazione;
di legalità, vissuta come corretta modalità comportamentale nel rispetto dell’altro da
sé; dell’ambiente e delle istituzioni ;
di sicurezza costruita secondo un modello basato sul coinvolgimento di attori
informati e adeguatamente formati, ovvero un modello che si sviluppa con il
progressivo coinvolgimento a rete di più soggetti in una logica di
responsabilizzazione, consapevolezza e protagonismo.
28
P4. PRATICARE LA LEGALITA’ e la CITTADINANZA ATTIVA
I Progetti di quest’area
Finalità
1 Pinocchio in bicicletta
Il progetto intende favorire la conoscenza di ♦
Classi 4A-5A-5B
norme di sicurezza su strada da adottare a della scuola primaria
piedi e in bicicletta, di conoscenza Frank
dell’ambiente e l’apprendimento di corretti
stili di vita, sia da un punto di vista di sana
attività fisica che nell’ambito di una corretta
alimentazione
2 Progetti di solidarietà:
- Unicef
(Pigotta/Mercatino/Tombolata)
Il progetto si propone, da un lato, di educare i
ragazzi al valore della solidarietà, della
condivisione e della donazione attraverso
azioni concrete verso chi ha bisogno, dall’altro
di promuovere i diritti degli adolescenti
attraverso la costruzione di una “ scuola
amica “ dei ragazzi capace di favorire
l’accoglienza, l’ascolto attivo, la non
esclusione, la partecipazione, in una parola la
tutela di tutti i diritti sanciti dalla
Convenzione sui diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza.
- AVIS
Destinatari
- DONA CIBO: Banco Alimentare
- Commercio equosolidale
29
♦
Tutte
delle Podesti
le
classi
♦
DONA
CIBO:
Banco Alimentare: classi
seconde e terze delle
Podesti e classi della
primaria Frank
3
Mercatino di Natale nelle Organizzazione di un Mercatino di Natale
con manufatti realizzati dagli alunni allo ♦
scuole primarie primarie
Scuole primarie
scopo di beneficenza e auto-finanziamento .
Elia, Frank e Marinelli
Il progetto nasce dal desiderio di condividere,
con gli alunni e i loro genitori, momenti di
gioia e di pace e dalla necessità di avviare gli
scolari a comportamenti sociali corretti,
osservando il rispetto di se stessi , degli altri e
di chi soffre .
Mostra del libro
Ogni anno, pochi giorni prima del periodo
♦
La mostra del
delle vacanze natalizie, viene invitata a
libro si terrà alla scuola
scuola una casa editrice ad esporre i libri per
primaria Elia
bambini, che possono essere acquistati dalle
famiglie
4
Una mano per la scuola
♦
Tutte le classi
Il progetto che risponde a un bisogno che le delle scuole primarie
famiglie in condizioni precarie avevano già
segnalato da tempo: la difficoltà di procurare
ai figli il corredo scolastico
5
Lettura del quotidiano in classe
♦
Scuola
Il progetto avvia gli alunni all’osservazione secondaria Podesti: classi
della realtà che li circonda e alla produzione di terze
articoli con i quali concorreranno al
“Campionato di giornalismo” istituito dal
Resto del Carlino.
6
Sicuri sulla strada
♦
Classi quarta e
Il progetto intende favorire la conoscenza di quinta
della
scuola
regole riguardo al codice della strada e ai primaria Da Vinci
comportamenti più corretti da acquisire.
7
Bimbi in strada
♦
Classi
prima,
Il progetto intende favorire la conoscenza di seconda e terza della
regole riguardo al codice della strada e ai scuola primaria Da Vinci
comportamenti più corretti da acquisire.
30
8
I valori scendono in campo
9
In goal con l’Ancona
Si tratta di un’iniziativa diretta agli
alunni della scuola primaria mirata a
veicolare non la disciplina sportiva in sé ma
i valori che alla stessa sono sottesi e che si
rinvengono
nelle
unità
didattiche
predisposte dagli organizzatori attraverso le
specifiche esperienze ludiche.
Il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare il
mondo del calcio della città di Ancona alle
scuole per
spiegare cosa significa
l’appartenenza
appartenenza a dei colori e alla città, oltre
ovviamente alla squadra vera e propria.
♦
Classe terza della
scuola primaria Marinelli
♦
Classi seconde e terze
della
scuola
secondaria
Podesti
10
L’Elia e il suo mondo
Il progetto nasce dalla necessità di
promuovere la multiculturalità come un
valore; ciò deve avvenire attraverso un forte
coinvolgimento delle famiglie degli alunni,
chiamate a partecipare alla realizzazione di
alcune iniziative inerenti al progetto. Tutto
ciò al fine di operare attraverso alcuni
meccanismi della cosiddetta continuità
orizzontale che struttura la crescita e lo
sviluppo di un sistema di cooperazione.
♦
Classi della scuola
primaria Elia
11
Puliamo il mondo
Essere protagonisti green, pronti a prendersi
cura del Pianeta con azioni concrete a favore
dell’ambiente. È questo lo spirito di Puliamo
il Mondo. Gli alunni, con il supporto e
l’organizzazione di Legambiente, saranno
coinvolti nella pulizia del quartiere nel
“Parco della pace” antistante la scuola.
♦
Classi quinte della
scuola primaria Elia
12
Anniversario della Grande guerra
Celebrazioni per la ricorrenza del centenario
della I guerra mondiale
13
Concorso: I colori della diversità
La partecipazione al concorso intende
potenziare il livello di conoscenza delle
diversità e favorire l’integrazione di ciascun
individuo superando limiti e pregiudizi che
incidono sulla qualità di vita e sulle pari
opportunità.
31
♦
Scuola primaria
Marinelli
♦
Scuola primaria Elia
e secondari di primo grado
Podesti
14
Safer internet
Attraverso consigli semplici e divertenti,
vengono dati agli studenti indicazioni utili
sulle attività che giornalmente si compiono
sul web, spesso senza fermarsi a pensare alle
conseguenze.
15
Sicurezza nelle scuole
Progetto in collaborazione con i Vigili del
fuoco che interverranno con lezioni teoriche
e prove pratiche sul tema della sicurezza.
♦
Classi seconde della
scuola secondaria di primo
grado Podesti
♦
Classi prime della
scuola secondaria di 1° grado
Podesti
16
Giornata della trasparenza
Il
Progetto
intende
promuovere
l’avvicinamento dei giovani alle Istituzioni
e la consapevolezza del ruolo che
assumeranno da cittadini
♦
Scuola secondaria di
1° grado Podesti
Classi 1B 1D
17
I giovani costruiscono la pace
Il Progetto è finalizzato ad educare al
rispetto degli altri e al valore della pace
♦
Scuola secondaria di
1° grado Podesti
32
P5.
RICERCARICERCA-AZIONE e DOCUMENTAZIONE
"La ricerca-azione è scoperta della dimensione
creativa dell'insegnamento"….." “è raccolta
crescente di tentativi di comprendere l'arte
dell'insegnamento per come si manifesta in
particolari situazioni"
Tecnologie telematiche e ricerca azione possono coniugarsi favorendo nuovi
modelli di innovazione e sperimentazione. La ricerca azione ha come scopo la
crescita personale e professionale di chi partecipa alla ricerca e mira al
cambiamento della prassi didattica e al miglioramento professionale operando
un paradigm change, ossia il vedere le cose da un altro punto di vista. Da questo
punto di vista acquista importanza la ‘triangolazione’, ovvero la possibilità di
riflettere su dati che provengono da strumenti, da prospettive e da soggetti
diversi. Al fine di realizzare una formazione continua dei docenti, la scuola
deve, inoltre rendere facilmente fruibili informazioni che provengono dal suo
interno e dall’esterno, facendole diventare una risorsa per tutti; a tale scopo
riveste un’importanza fondamentale il momento della sistemazione e
archiviazione dei documenti prodotti, delle esperienze condotte , ma anche la
ricerca di documenti prodotti da altri che ogni giorno vengono messi in
circolazione attraverso canali cartacei ed elettronici. Pertanto il processo
documentazione si attuerà in tre momenti operativi: raccolta, catalogazione e
diffusione.
33
P5. RICERCARICERCA-AZIONE e DOCUMENTAZIONE
I Progetti di
di quest’area
Finalità
1
AUMIRE: costruzione di
processi auto valutativi per la
diffusione della cultura della
qualità
Il processo di miglioramento con la chiusura ♦
e la pubblicazione del RAV si apre la fase di
formulazione e attuazione del Piano di
Miglioramento.
A
partire
dall'inizio
dell'anno scolastico 2015/16 tutte le scuole
sono tenute a pianificare un percorso di
miglioramento per il raggiungimento dei
traguardi connessi alle priorità indicate nel
RAV.
Insegnanti e alunni di
tutti gli ordini di scuola
2
Primi passi
Docenti di scuola
primaria ed in
particolare i bambini di
4 anni della scuola
dell’infanzia Aporti e
classi prime e seconde
delle scuole primarie
3
Scuola che promuove la salute
♦ Unplugged
♦ Standbyme
Il progetto parte dal presupposto che, nella ♦
maggior parte dei casi, le difficoltà
scolastiche che molti bambini presentano
sono il segnale di abilità non adeguatamente
apprese, a causa di un non corretto sviluppo
delle funzioni di base. Pertanto, attraverso
una conoscenza precoce ed una tempestiva
attivazione di strategie di potenziamento
educativo, mira a favorire il normale sviluppo
delle funzioni emergenti, in modo da
garantire al bambino il meglio della propria
competenza ponendolo nelle condizioni
ottimali per apprendere.
“Unplugged” , letteralmente
♦
“senza
amplificazione”,
è un programma scolastico effi
c a c e e valicato a livello internazionale
per la prevenzione dell’uso di sostanze
psicoattive
basato
s u l modello
dell’influenza
sociale
e
sul
potenziamento delle a b i l i t à p e r l a
vita
4
Manovre di disostruzione
Quando un corpo estraneo, sia esso cibo o un ♦
piccolo oggetto, va ad ostruire in maniera
parziale o totale le vie respiratorie, occorre
intervenire tempestivamente affinché le vie
aeree siano liberate rapidamente: la manovra
idonea a far ciò è detta manovra di Heimlich.
Insegnanti e genitori
della scuola
dell’infanzia Gramsci
5
Destinatari
La scuola che fa crescere e Il progetto intende orientare la scuola al ♦
forma per la vita
futuro dei soggetti che la abitano, soggetti
rispetto ai quali non vi è più certezza sui
saperi che potranno essere loro necessari, ma
che hanno bisogno, indiscutibilmente, per
prima cosa, di saper stare con gli altri (tutti
gli altri) e con se stessi, di conoscersi per
capire chi sono e chi vogliono essere, di avere
risorse, conoscenze e competenze che rendano
quel “voler essere” possibile.
34
Docenti primaria
Istituto Comprensivo
6
Specializzazione
inglese
in
lingua
♦
Corso per docenti di scuola Primaria per i
quali il DPR 81/2009 stabilisce che
l’insegnamento della lingua inglese venga
affidato ad insegnanti con una competenza
nella lingua inglese corrispondente al livello
B1 del QCER
docenti primaria
7
Formazione T.U. 81 del 2008
8a
Formazione TIC: laboratorio
produzione test digitali
♦
Docenti scuola
secondaria
8b
“A ciascuno il suo libro”
finanziato da Cariverona
♦
Docenti scuola
secondaria
8c
Formazione registro online
♦
Docenti scuole primarie
Elia, Frank e Da Vinci
Corsi ed esame finale per la formazione del ♦
personale sulla sicurezza nella scuola
35
Personale docente e Ata
non formato dell’Istituto
Comprensivo
Capitolo 4
METODOLOGIA
36
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA
DIDATTICA
Ogni ordine di scuola, secondo le indicazioni del Piano dell’Offerta
Formativa, provvede annualmente a:
contestualizzare e declinare
disciplinare del gruppo classe
la
programmazione
didattico
prevedere i punti di trasversalità tra le discipline
scegliere le aree di intervento ed i percorsi o i progetti più adeguati in
base alle caratteristiche e alle esigenze specifiche di ciascuna classe,
provvedendo ad integrarli nella programmazione curricolare
definire i tempi di realizzazione
specificare i contenuti
scegliere le modalità per il rilevamento degli apprendimenti
Il nostro Istituto Comprensivo, da diversi anni, ha progettato e
sperimentato un "CURRICOLO D'ISTITUTO"
D'ISTITUTO" continuo, dalla
scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Il
curricolo può essere scaricato dal sito web del nostro Istituto.
I contenuti predisciplinari (scuola dell’infanzia) e disciplinari
(primaria e secondaria di primo grado) si articolano in modo flessibile.
37
METODOLOGIA
I principi metodologici seguiti sono: - gradualità – operatività individualizzazione – personalizzazione - integrazione e valorizzazione delle
diversità - attenzione agli alunni in situazione di svantaggio e valorizzazione delle
eccellenze. I docenti, corresponsabili e contitolari delle varie proposte educative e
didattiche, adottano diverse modalità di lavoro: - lezioni frontali - lezioni partecipate
- lavoro di gruppo - lavoro individuale - lavoro individualizzato - attività a classi
aperte - attività di laboratorio per gruppi di età omogenee (scuola dell’Infanzia) parallelismo disciplinare (scuola media) - compresenza di insegnanti - attività di
ricerca - attività di laboratorio – apprendimento cooperativo - uscite didattiche e
viaggi d’istruzione. L ’alunno è soggetto attivo del processo di apprendimento:
attraverso esperienze e strategie diversificate, tecniche e strumenti adeguati, coglie
gli aspetti più vicini alla sua personalità e giunge ad apprendimenti stabili.
Gradualità
L ’acquisizione di conoscenze non è un processo di accumulazione, ma di
integrazione, e si realizza sia per aggiunta di nuovi concetti sia per il progressivo
rafforzamento e ristrutturazione di quelli già esistenti (apprendimento reticolare).
Ogni unità didattica viene svolta affrontando di volta in volta limitati settori di
conoscenza, strettamente legati alle precedenti acquisizioni, cercando di integrare le
nuove conoscenze con quelle di cui gli allievi già dispongono.
Operatività
Operatività
L ’acquisizione delle conoscenze è un processo costruttivo in cui l’alunno deve
intervenire attivamente. L’operatività si realizza con attività individuali e/o a gruppi
di tipo pratico operativo e procedimenti di tipo induttivo per l’acquisizione di abilità e
concetti fondamentali. Si predispongono situazioni significative per gli alunni,
rivolte al raggiungimento di un obiettivo ritenuto importante per aiutarli a dare
significato a ciò che imparano, fornire loro motivazioni e condurli ad organizzare le
proprie conoscenze.
Individualizzazione
E’ la strategia che garantisce a tutti gli studenti il raggiungimento degli
obiettivi fondamentali e irrinunciabili del curricolo (conoscenze, competenze, abilità)
proponendo percorsi didattici diversificati in termini di tempi, materiali, stili di
apprendimento). Il fine che si persegue è quello di una democrazia dell’insegnamento
che risponda al diritto all’uguaglianza.
38
Personalizzazione
Personalizzare significa consentire agli alunni di proporsi e di
raggiungere obiettivi diversi, in funzione degli interessi, delle motivazioni e
delle risorse che contrassegnano e rendono “diverso” il singolo studente .
Il nostro Istituto Comprensivo, pertanto, intende garantire a ogni allievo
una propria forma di eccellenza cognitiva, attraverso possibilità elettive di
coltivare le proprie potenzialità intellettive e di sviluppare i propri personali
talenti.
Coniugando Individualizzazione e Personalizzazione, la nostra scuola ha
scelto di perseguire in modo integrato le logiche del diritto all’uguaglianza. e
quelle del diritto alla diversità, che costituiscono una ineludibile articolazione
del diritto allo studio
INCLUSIONE
L’inclusione è tutela e accoglienza della diversità, intesa come forma di
arricchimento per l’intera comunità scolastica.
L’alunno a scuola sperimenta la diversità in campo affettivo, cognitivo,
sociale e culturale. Tale esperienza è un’opportunità di formazione della
personalità e di crescita.
L’integrazione degli alunni diversamente abili o con disagio o svantaggio
socio-culturale prevede il coinvolgimento di tutto il personale scolastico e la
partecipazione di tutto il gruppo docente (compreso l’educatore comunale)
nell’individuazione degli obiettivi e nel rapporto con l’alunno, sia sul piano
affettivo-relazionale sia sul piano didattico.
Gli interventi sull’alunno diversamente abile sono stabiliti in base al
profilo dinamico funzionale formulato da tutti gli operatori dei diversi servizi
(ASL, Ente locale, Scuola) con la collaborazione della famiglia. Tale profilo
costituisce traccia per l’elaborazione di un curricolo a lungo termine, che tenga
conto della storia personale dell’alunno e delle sue reali potenzialità fisiche ed
intellettive. La realizzazione del percorso educativo e didattico prevede incontri
periodici tra i diversi operatori, finalizzati all’analisi di ciascun caso e alla
definizione degli interventi specifici più opportuni.
Una Commissione composta da docenti dei tre ordini di scuola attua
periodicamente un monitoraggio dell’integrazione scolastica per gli alunni con
handicap e/o svantaggio. Si rilevano la flessibilità della programmazione
didattica, la sua capacità di adeguarsi ai singoli casi, le competenze dei docenti e
degli operatori, la scelta degli strumenti e delle iniziative di recupero, la
valutazione dei risultati.
Per i nuovi iscritti e gli stranieri la scuola attiva procedure di accoglienza.
Gli alunni stranieri vengono inseriti e seguiti nelle classi secondo la normativa
vigente.
39
Attenzione per l’area dello svantaggio
svantaggio e per l’area dell’eccellenza
L ’acquisizione di abilità relazionali e culturali promuove la formazione
degli individui e previene possibili forme di emarginazione sociale. Per gli
alunni che evidenzino carenze nelle abilità di base vengono programmate
attività di recupero sistematico. Tali attività sono svolte da insegnanti di classe,
di materia, di sostegno o da insegnanti utilizzati su progetto; si articolano in
modo da recuperare abilità linguistico-espressive, logico-matematiche, praticostrumentali, con interventi specifici e mirati che vengono attuati con diverse
modalità:
1 – recupero “in itinere”: effettuato nella classe di appartenenza, specie in
momenti di lavoro di gruppo;
2– recupero “in parallelo”: effettuato con alunni di altre classi che
necessitano dello stesso tipo di attività, durante lezioni a “classe aperta”;
3– recupero “in verticale” effettuato in un’altra classe (se necessario anche
di livello inferiore) per seguire una lezione di materie teoriche basilari, su
contenuti più semplici, o di materie pratiche e operative, più motivanti per gli
alunni in situazione di svantaggio o a rischio di dispersione scolastica.
Agli alunni che dimostrano particolari potenzialità sono proposte attività
di arricchimento del percorso formativo e di valorizzazione degli interessi e dei
talenti individuali.
Attraverso l’attenzione allo svantaggio e all’eccellenza, la scuola
intende perseguire in modo integrato la logica del DIRITTO
ALL’UGUAGLIANZA e quella del DIRITTO ALLA DIVERSITA’,
nelle quali si sostanzia il DIRITTO ALLO STUDIO.
40
Capitolo 5
ORGANIZZAZIONE
41
I PLESSI DELL’ISTITUTO
SCUOLA DELL’INFANZIA “ANTONIO GRAMSCI”
Tcuola dell’J
Jnfanzia “S
SEGINA NARGHERITA”
Numero
classi
Numero
delledelle
sezioni
46
Numero
complessivo
degli
alunni
iscritti
Numero
complessivo
degli
alunni
iscritti
Numero degli alunni portatori di handicap
Numero degli alunni portatori di handicap
Numero degli alunni stranieri
Numero
deglidegli
alunni
stranieri
Numero
alunni
nomadinati in Italia
Numero degli alunni Rom
158
108
1
057
18 2
0
Numero insegnanti
8 + ins. di religione
Insegnanti
SEZ A
Mancini Gianna Maria
SEZ.A
Ruta
La scuola dell’Infanzia funziona dalRaffaella
lunedì al venerdì, con orario dalle 8.00
SEZ.B
Galeazzi Giuliana
alle 16.00.
SEZ.B
Coccia Germana
SEZ.C
Sabbatini Luigina
Orario di entrata dei bambini: 8.00 alle ore 9.00
SEZ.C
Marconi Lara
SEZ.D
Papini Manuela
Orari di uscita dei
bambini:
SEZ.D
Pistagni Alessandra
12.15- 12.30 oppure 14.00-14.20
oppure
15.30-15.55.
SEZ.E
Gross
Franca
SEZ.F
Neri Giovanna
Una sezione della scuola
dell’Infanzia
Gramsci viene ospitata nella scuola
SEZ.F
Longhi Laura
primaria Frank.
TUTTE Battistoni Monica
Mb scuola dell’Infanzia funzionano dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.00 alle
16.00, tranne una sezionena Margherita” che funziona solo con orario
antimeridiano dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
Tre sezioni della scuola R.Margherita sono ospitate nella scuola primaria Elia..
42
SCUOLA DELL’INFANZIA “REGINA MARGHERITA”
Numero delle sezioni
5
Numero complessivo degli alunni iscritti
133
Numero degli alunni portatori di handicap
1
Numero degli alunni stranieri nati in Italia
104
Numero degli alunni Rom
2
Numero insegnanti
13 + ins. di religione
La scuola dell’Infanzia funziona dal lunedì al venerdì, con orario dalle 8.00
alle 16.00. L’orario della sezione A è dalle 8.00 alle 13.00
Orario di entrata dei bambini: 8.00 alle ore 9.00
Orari di uscita dei bambini:
12.00- 12.15 (13.00 per la sezione A)
14.00-14.15
15.30-16.00.
43
SCUOLA DELL’INFANZIA “FERRANTE APORTI”
Numero delle sezioni
3
Numero complessivo degli alunni iscritti
66
Numero degli alunni portatori di handicap
1
Numero degli alunni stranieri nati in Italia
44
Numero degli alunni Rom
0
Numero insegnanti
6 + ins. di religione
La scuola dell’Infanzia funziona da lunedì al venerdì, con orario dalle ore
8.00 alle ore 16.00.
Orario di entrata dei bambini: dalle ore 8,00 alle ore 9,00
Orari di uscita dei bambini:
1° Uscita: dalle ore 12,00 alle ore 12,15
2° Uscita: dalle ore 13,30 alle ore 14,30
3° Uscita: dalle ore 15,30 alle ore 16,00
44
SCUOLA PRIMARIA A TEMPO PIENO “MANLIO MARINELLI”
Numero delle classi
6
Numero complessivo degli alunni iscritti
Numero degli alunni portatori di handicap
Numero degli alunni stranieri
126
2
25
Numero degli alunni Rom
0
Numero insegnanti
12 + ins. di religione + 1 ins.
di sostegno
La scuola a tempo pieno Marinelli funziona a tempo pieno,
pieno dal lunedì al venerdì,
venerdì con
orario scolastico giornaliero dalle ore 8.30 alle ore 16.30.
L’ingresso è previsto tra le ore 8.25 e le ore 8.30.
I bambini pranzano alle ore 12.30 nella mensa scolastica.
Le attività didattiche si svolgono tra le ore 8.30 e le ore 12.30 e nel
pomeriggio, dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
45
SCUOLA PRIMARIA A TEMPO PIENO “AUGUSTO ELIA”
Numero delle classi
10
Numero complessivo degli alunni iscritti
Numero degli alunni portatori di handicap
Numero degli alunni stranieri
202
6
148
Numero degli alunni Rom
3
Numero insegnanti
20 + 2 ins. di religione + 3
ins. di sostegno
La scuola a tempo pieno Elia funziona a tempo pieno,
pieno dal lunedì al venerdì,
venerdì con orario
scolastico giornaliero dalle ore 8.30 alle ore 16.30.
L’ingresso è previsto tra le ore 8.25 e le ore 8.30.
I bambini pranzano alle ore 13.00 nella mensa scolastica.
Le attività didattiche si svolgono tra le ore 8.30 e le ore 12.30 e nel pomeriggio,
dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
46
SCUOLA PRIMARIA A TEMPO MODULARE E PROLUNGATO
“ANNA FRANK”
Numero delle classi
6
Numero complessivo degli alunni iscritti
123
Numero degli alunni portatori di handicap
1
Numero degli alunni stranieri
7
Numero degli alunni Rom
0
Numero insegnanti
7 + ins. di religione + 1 ins.
di sostegno
Nella scuola Frank l’orario delle attività didattiche si articola su sei giorni settimanali, da
lunedì a sabato, per un totale di 27 ore di attività didattiche.
Da lunedì a sabato dalle 8,20 alle 13,00
Il sabato dalle 8,20 alle 12.00.
Sono attivi, con servizio di sorveglianza a totale carico dei genitori, il servizio di prescuola, di mensa scolastica e di attività ludico-didattica, fino alle ore 14.30. Questo servizio
accoglie un numero limitato di richieste ed è rivolto prevalentemente a quei genitori che
hanno particolari problemi di lavoro.
47
SCUOLA PRIMARIA A TEMPO MODULARE “LEONARDO DA VINCI”
Numero delle classi
5
Numero complessivo degli alunni iscritti
97
Numero degli alunni portatori di handicap
Numero degli alunni stranieri
3
75
Numero degli alunni Rom
0
Numero insegnanti
6+ ins. di religione + 1 ins.
di sostegno
La scuola " Leonardo da Vinci" funziona per sei giorni settimanali dal lunedì al sabato con
un totale di 27 ore , con il seguente orario:
da lunedi' a venerdi', dalle ore 8,10 alle ore 12,50
Il sabato dalle ore 8,10 alle ore 11,50
.
48
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “FRANCESCO PODESTI”
Numero delle classi
12
Numero complessivo degli alunni iscritti
286
Numero degli alunni portatori di handicap
10
Numero degli alunni stranieri
113
Numero degli alunni Rom
5
Numero insegnanti
26 + 6 ins. di sostegno
Gli alunni frequentano le lezioni tutti i giorni dalle ore 8.15 alle ore 13.15
L’orario di ingresso è previsto tra le 8.10 e le 8.15.
Nella scuola secondaria di 1° grado ci sono 3 sezioni di bilinguismo
iinglese/spagnolo e 1 di inglese/francese.
49
Tempo scuola settimanale delle discipline
Scuole Primarie a tempo modulare Frank e Da Vinci
Materia
Italiano
Matematica
Storia
Geografia
Scienze e Tecnologia
Musica
Arte
Ed. motoria
Inglese
Religione
TOTALE ORE
Classe 1
Classe 2
Classe 33-4-5
8 ore
7 ore
2 ore
2 ore
2 ore
1 ora
1 ora
1 ora
1 ora
2 ore
27 ore
7 ore
7 ore
2 ore
2 ore
2 ore
1 ora
1 ora
1 ora
2 ore
2 ore
27 ore
7 ore
6 ore
2 ore
2 ore
2 ore
1 ora
1 ora
1 ora
3 ore
2 ore
27 ore
Scuola Primarie a tempo pieno Elia e Marinelli
Scuola primaria Elia
Disciplina
Scuola primaria “Marinelli”
Cl. 1
Cl. 2
Cl. 3, 4 e 5
Cl. 1
Cl. 2
Cl. 3, 4 e 5
Italiano
8
7
7
8
7
7
Matematica
7
7
7
7
7
7
Inglese
1
2
3
1
2
3
Storia
2
2
2
2
2
2
Geografia
2
2
2
2
2
2
Scienze e Tecn.
2
2
2
2
2
2
Musica
2
2
2
2
2
2
Arte
2
2
2
2
2
2
Motoria
1
1
1
1
1
1
Religione
2
2
2
2
2
2
30
30
30 ore
30
30
30 ore
TOT. h.
50
Scuola Secondaria di primo grado Podesti
Materia
Classe 11-2-3
Italiano
Approfondimento materie letterarie *
Matematica - Scienze
Storia – Geografia – Cittadinanza e
Costituzione
Inglese
Francese/Spagnolo/Inglese potenziato
Musica
Tecnologia
Arte
Corpo, movimento e sport
Religione
TOTALE ORE SETTIMANALI
5 ore
1 ora
6 ore
4 ore
3 ore
2 ore
2 ore
2 ore
2 ore
2 ore
1 ora
30
* Nel caso in cui l’ora di approfondimento di materie letterarie venga svolta da un docente di
italiano diverso, la valutazione sarà il risultato del giudizio espresso da entrambi i docenti.
51
Tutti i plessi sono dotati di...
spazi idonei alle attività didattiche
spaziose palestre fornite di attrezzature e servizi adeguati
spazi esterni per momenti di attività ludiche nelle ore di intermensa
locali adibiti alla refezione scolastica, servizio a domanda individuale fornito dall’Amministrazione
Comunale.
Un laboratori
In generale tutti i locali delle scuole rispondono ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 81 del 2008
ma l’istituzione scolastica non è in possesso di tutta la certificazione prevista pur avendone fatta richiesta
all’ente locale certificazione.
Situazioni di non conformità alle norme previste dalla legge sulla sicurezza degli edifici sono regolarmente
segnalate all’ente locale per gli interventi di competenza.
DOTAZIONE MATERIALE DIDATTICO e TECNICOTECNICO- SCIENTIFICO
Si indicano i sussidi e le attrezzature più rilevanti in possesso dell’istituzione scolastica:
N. 5 Televisori
N. 4 Videoproiettori
N. 16 Macchine fotografiche digitali
N. 2 videocamere digitali
N. 2 Lavagne luminose
N. 10 Radio registratori con lettore CD
N. 100 Personal computers
N. 10 Stampanti laser
N. 12 Lavagne interattive ( Una per classe nella scuola secondaria di primo grado)
N. 3 Lavagne interattive nella scuola primaria Elia
N. 3 Lavagne interattive (1 in ognuna delle altre scuole primarie)
N. 1 impianto “Home Cinema” nella scuola Podesti
N.2 amplificatori
N.1 pianoforte
N.1 tastiera Farfisa
N. 1 tavoletta grafica interattiva
N. 2 classi della scuola secondaria di primo grado sono Cl@ssi 2.0:
2.0 alunni e docenti possono
dispongono di dispositivi tecnologici e device multimediali
ARREDI ED ATTREZZATURE SCOLASTICHE
Tutti i plessi della primaria e la secondaria risultano cablati e hanno la connessione in rete ad Internet.
Le scuole primarie sono dotate di laboratori con almeno 10 postazioni connesse a Internet. La scuola secondaria
di primo grado è dotata di un laboratorio con 24 postazioni. Tutte le classi della scuola secondaria risultano
dotate di lavagna interattiva multimediale con PC collegato ad Internet. Tutti i computer funzionano con
sistema operativo Microsoft Windows.
52
!I DOCUMENTI
DEL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Il Regolamento d’Istituto disciplina la vita scolastica al fine di garantire un funzionamento ordinato e
responsabile, improntato a spirito di collaborazione e di rispetto tra le componenti della scuola.
Il regolamento è vincolante per tutte le componenti (docenti, personale non docente, allievi, genitori) ed
ha validità sino a che il Consiglio d’Istituto non vi provveda con nuova deliberazione.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
E’ emanato in esecuzione del disposto di cui all’art. 4 del DPR del 24 giugno 1998, n. 249 recante lo
Statuto degli Studenti e delle Studentesse.
Individua i comportamenti che configurano violazioni disciplinari, con riferimento ai doveri elencati
all’art.3 del DPR 248/98 , i provvedimenti di carattere educativo–disciplinare e le sanzioni previsti per
ciascuna violazione e le fasi del procedimento disciplinare.
PATTO SOCIALE ED EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ TRA SCUOLA E
GENITORI (Ai sensi del DPR 249/98, integrato e modificato dal DPR 235/2007)
Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e scuola, nell’ottica
della condivisione di principi ed obiettivi, evitando quei conflitti che hanno sempre gravi e negative
conseguenze sull’efficacia del processo formativo.
Al fine di rendere effettiva la collaborazione tra scuola e famiglia e potenziare l’efficacia dell’azione
educativa, il DS chiede ai genitori, all’atto di iscrizione di leggere e sottoscrivere il patto.
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI
REGOLAMENTO
REGOLAMENTO DEI VIAGGI D’ISTRUZIONE
CARTA DELLA QUALITA’
Rapporti scuolascuola-famiglia
Il Collegio Docenti ritiene importante, ai fini dell’efficacia dell’azione educativa, la fattiva collaborazione tra la
scuola e le famiglie degli alunni, nella specificità dei ruoli, attraverso:
colloqui dei docenti con le famiglie
assemblee di Sezione/Classe stabiliti dal calendario scolastico o convocate su richiesta dei rappresentanti
dei genitori
colloqui individuali dei docenti con la famiglia
libretto comunicazioni scuola famiglia
Partecipazione dei genitori ai Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe.
53
ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO
ANNO SCOLASTICO 2015/16
Collaboratori Dirigente Scolastico
Funzioni strumentali al POF
Fiduciari responsabili di plesso
Coordinatori dei consigli di classe
Segretari Consigli di Classe/interclasse/intersezione/collegi di settore
Figure di riferimento ambiti/progetti/laboratori
Commissioni di lavoro relative ai diversi ambiti di progettazione e
monitoraggio del POF
Consegnatari dei beni della scuola (responsabili di laboratorio)
Collegio Docenti/Attività di programmazione e verifica di inizio e fine
anno
Coordinatori di emergenza e squadre di emergenza
Nucleo autoanalisi e valutazione (RAV e PDM)
GLI
Tutor docenti neo-immessi in ruolo
Comitato di valutazione del servizio del personale docente
54
ATTIVITA’ DI COLLABORAZIONE CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO
DIRIGENTE
SCOLASTICO
1°COLLABORATORE
DELLA DIRIGENTE
De luca Paola
2°COLLABORATORE
DELLA DIRIGENTE
Boldrini Luciana
Roberta Ronconi
RISULTATI ATTESI
1.
Rappresenta il Dirigente nel plesso per quanto attiene alla vigilanza del rispetto
delle regole da parte del personale docente, non docente, genitori e di tutti coloro che
entrano nella scuola;
2.
Svolge funzioni di Vicario del Capo d’Istituto secondo la normativa vigente;
3.
Collabora con il Dirigente Scolastico nello svolgimento delle funzioni
organizzative e amministrative;
4.
Fornisce indicazioni e direttive, da concordare con il Dirigente scolastico, alle
scuole dell’Istituto, in relazione a organizzazione del lavoro e orari scolastici;
5.
Partecipa alle riunioni di coordinamento indette con cadenza, di massima,
bimestrale dal Dirigente scolastico;
6.
Redige i verbali dei Collegi dei docenti unitari
7.
Redige l’elenco degli alunni della scuola secondaria e primaria che non
frequentano la lezione di religione cattolica ai fini della nomina dei docenti per
l’insegnamento della materia alternativa.
8.
Raccoglie le schede progetto che sono trasmesse dai referenti in formato digitale
9.
Al termine dell’a.s. raccoglie le schede di valutazione dei progetti effettuati e
sintetizza i risultati.
10.
Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni
RISULTATI ATTESI
1. Controlla il rispetto da parte dei docenti di:
a.
b.
c.
d.
Orario di servizio e presenza dei docenti in classe N° 5 minuti prima
dell’inizio delle lezioni.
Disposizioni concernenti la sorveglianza rigorosa degli alunni.
Osservanza rigorosa delle disposizioni impartite dal DS con Circolare N°2.
Riferisce al DS eventuali situazioni di irregolarità’
2. Riorganizza l’orario delle lezioni in caso di assenza e/o permessi brevi dei colleghi
provvedendo alle sostituzioni e alla comunicazione all’ufficio di segreteria;
3. Garantisce che gli eventuali recuperi orari delle docenti vengano effettuati.
4. Utilizza il docente di sostegno per sostituire personale assente solo se l’alunno H
non è presente a scuola fatte salve situazioni particolari e di massima urgenza.
5. Assicura la presa visione della posta e delle comunicazioni del Dirigente da parte del
personale;
6. Redige il calendario degli esami di stato e collabora alla redazione del calendario
dei Consigli di classe (contatta le scuole per i docenti con cattedra orario)
7. Al termine di ogni a.s. controlla e raccoglie il prospetto riassuntivo delle ore
eccedenti e delle attività funzionali redatto dal personale docente e ATA del plesso di
rispettiva competenza (Modello DSGA)
8. Raccoglie dai coordinatori di classe i modelli che recano le valutazioni conseguite
da ciascun alunno nelle diverse discipline in sede di scrutinio del primo e secondo
quadrimestre e li consegna alla FS AUMI Colella Maria Lucia e all’AA Anna
Ruggeri ai fini dell’elaborazione statistica e delle comunicazioni al Ministero.
9. Redige l’orario di ricevimento dei docenti e lo consegna al DS.
10. Partecipa alle riunioni di coordinamento indette con cadenza, di massima,
bimestrale dal Dirigente scolastico.
11. Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni.
55
FIDUCIARI RESPONSABILI DEI PLESSI
PLESSI
E FIDUCIARI
SCUOLA PRIMARIA
MARINELLI
Alesi Consuelo
(supplente Dini Mirna)
SCUOLA PRIMARIA
A.FRANK
De Padova Lucia
(supplente
Fedecostante Senia)
SCUOLA PRIMARIA
A. ELIA
Dolci Meri
(supplente
Tangherlini Lara)
SCUOLA PRIMARIA
L. DA VINCI
Fagnani Laura
(supplente Cesaretti Edelvais)
SCUOLA DELL’INFANZIA
REGINA MARGHERITA
Neri Giovanna
(supplente
Pistagni Alessandra)
SCUOLA DELL’INFANZIA
A. GRAMSCI
(supplente
Lucconi Pina)
SCUOLA DELL’INFANZIA
F. APORTI
Marilena Picarozzi
(supplente )
RISULTATI ATTESI
1.
a.
lezioni.
b.
c.
d.
Controlla il rispetto da parte dei docenti di:
Orario di servizio e presenza dei docenti in classe N° 5 minuti prima dell’inizio delle
Sorveglianza rigorosa degli alunni.
Osservanza rigorosa delle istruzioni impartite dal DS con Circolare N°2.
Riferisce al DS eventuali situazioni di irregolarità;
2.
Elabora i prospetti con l’orario di servizio dei docenti, e delle classi e del plesso e li
trasmette al DS;
3.
In assenza del dirigente presiede le riunioni dei Consigli di interclasse, In assenza del
DS gli scrutini sono presieduti da un docente della classe con delega;
4.
Ha il delicato compito di autorizzare o non autorizzare, a propria discrezione e sotto
propria responsabilità, l’accesso di persone estranee nel plesso; intrattiene rapporti con le persone
che entrano nel plesso;
5.
Prende decisioni in situazioni di emergenza;
6.
Ogni tre mesi consegna al DS il foglio firma relativo alla presenza dei docenti alle
riunioni dei Consigli di Interclasse-Intersezione e la programmazione ad ogni altra riunione
convocata dal DS;
7.
Garantisce che le firme siano apposte all’entrata e all’uscita.
8.
Riorganizza l’orario delle lezioni in caso di assenza e/o permessi brevi dei colleghi
provvedendo alle sostituzioni e alla comunicazione all’ufficio di segreteria;
9.
Garantisce che gli eventuali recuperi orari delle docenti vengano effettuati solo in
orario di compresenza.
10.
Utilizza tutte le ore di compresenza disponibili nel plesso, in via prioritaria, per le
sostituzioni di colleghi assenti; redige l’orario settimanale di utilizzo dei docenti con ore
eccedenti e lo consegna al DS;
11.
Utilizza il docente di sostegno per sostituire personale assente solo se l’alunno H non
è presente a scuola, salvo casi di emergenza;
12.
Organizza il ritiro della posta dalla sede centrale, assicura la presa visione della posta
e delle comunicazioni del DS da parte del personale;
13.
Scarica la posta elettronica e la inoltra alle docenti interessate;
14.
Al termine di ogni a.s. consegna al DS il prospetto riassuntivo delle ore eccedenti del
personale docente e ATA del plesso di rispettiva competenza;
15.
Assicura che i docenti del plesso utilizzino esclusivamente la modulistica predisposta
dal DS e pubblicata sul sito (denuncia infortunio, relazione sulle visite di istruzione e uscite
didattiche, moduli di presenza all’UMEE, ecc.);
16. Raccoglie i modelli che recano le valutazioni conseguite da ciascun alunno nelle diverse
discipline, elaborati dalle equipe pedagogiche in sede di scrutinio del primo e secondo
quadrimestre e li consegna alla FS dell’AUMI e dell’AA Ruggeri Anna ai fini dell’elaborazione
statistica;
17. Raccoglie gli attestati di addetto antincendio e pronto soccorso acquisiti dai docenti di
nuova nomina; individua i docenti che necessitano di formazione e ne comunica i nominativi
all’RLS. Comunica all’RSPP le variazioni dei componenti delle squadre antincendio entro e
inderogabilmente entro sabato 27 settembre. Prende contatti con l’RSPP, prof.ssa Belelli per la
riunione sulla sicurezza. Assicura l’effettuazione nel plesso di due prove di evacuazione che
sono disciplinate da specifica normativa (nota congiunta tra USR e Regione Marche Protezione Civile n. 508506 del 25/07/2013;
18. Assicura l’affissione in luogo ben visibile del piano di evacuazione, del Codice di
disciplina del personale;
19. Custodisce il Registro delle manutenzioni uno dei quali va al DS;
20.
Partecipa alle riunioni di coordinamento indette con cadenza, di massima, bimestrale
dal Dirigente scolastico;
21.
Fa proposte sui punti da discutere all’o.d.g. dei Consigli di interclasse e intersezione e
la trasmette alla vicaria De Luca con 15 giorni di anticipo per l’approvazione e successiva
diffusione;
22.
Le docenti indicate tra parentesi sostituiscono il responsabile di plesso in caso di
assenza superiore a 5 giorni di quest’ultimo e percepiscono un compenso proporzionale ai giorni
di assenza.
23.
Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni.
56
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
AREA 1
Gestione Piano Offerta Formativa
OBIETTIVO A
RISULTATI ATTESI OBIETTIVO A
Autoanalisi e
autovalutazione
d’Istituto
1.
Provvede al monitoraggio degli indicatori di qualità della rete AUMI;
2.
Coordina i docenti nell’attuazione del piano di miglioramento relativo alla
continuità educativo-didattica tra i diversi segmenti e ordini di scuola al fine di abbattere
i punti di criticità emersi;
3.
Cura l’elaborazione statistica dei risultati della prova nazionale INVALSI
somministrate agli alunni di prima e terza media;
4.
Cura l’elaborazione statistica dei dati delle prove INVALSI somministrate alla
scuola primaria (I dati vengono tabulati dalle docenti di classe per le rispettive classi e
consegnati alla FS ai fini dell’elaborazione statistica);
5.
Partecipa agli incontri AUMIRE fuori sede;
6.
Relaziona sull’attività svolta e sui risultati conseguiti;
7.
Partecipa alle riunioni di coordinamento indette dal DS;
8.
Organizza le modalità di somministrazione dei questionari ai docenti, agli
alunni, ai genitori, necessari per la compilazione del RAV;
9.
Presiede le riunione del Nucleo di Valutazione indetta ogni anno dal DS per
l’organizzazione della somministrazione delle prove INVALSI nei plessi, ma anche tutti
gli adempimenti necessari alla realizzazione del RAV e all’implementazione del PDM
10.
Rendiconta le ore svolte dai componenti del Nucleo con firma presenza.
11.
Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni.
12.
Fa parte del Nucleo di Autovalutazione
Colella
Maria
Maria Lucia
RISULTATI ATTESI OBIETTIVO B
OBIETTIVO B
Stesura POF/POFT
Gestione “SCUOLE IN
CHIARO””
De Camillis
Claudia
1.
Redige il POF 2015/2016 per l’adozione dello stesso da parte del Consiglio
d’Istituto entro 26/10. Elabora il Volantino POF per le iscrizioni entro il 20/12/16;
2.
Aggiorna il sito della scuola in ogni sua parte entro la fine di ottobre. Provvede per
il plesso Elia all’aggiornamento del sito nel corso dell’a.s. e alla pubblicazione della news;
3.
Redige il POFT 2016/2019 per l’adozione dello stesso da parte del Consiglio
d’Istituto entro 15/01/2016.
4.
Provvede all’aggiornamento di “Scuole in chiaro”
5.
Partecipa alle riunioni di coordinamento indette dal DS;
6.
Collabora alle attività di autoanalisi–autovalutazione di Istituto;
7.
Partecipa agli incontri AUMIRE fuori sede;
8.
Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni;
9.
Relaziona sull’attività svolta e sui risultati conseguiti.
10.
Fa parte del Nucleo di Autovalutazione
57
AREA 3
Interventi e servizi per gli studenti
RISULTATI ATTESI OBIETTIVO A
OBIETTIVO A
Promuovere e
coordinare attività di
orientamento e
continuità
Antomarioni
Monica
Dini Mirna
Fiorentino
Soccorsa
1.
Organizzano e coordina le attività e iniziative che promuovono la
continuità dell’azione educativa tra i tre ordini di scuola;;
2.
La docenti Dini e Antomarioni programmano la revisione delle prove
congiunte (italiano, matematica) elaborata dai docenti della Primaria in sede di
programmazione congiunta e dai docenti di italiano e matematica della
secondaria nelle riunioni di dipartimento. I docenti somministratori tabulano i
risultati delle prove per le rispettive classi e trasmettono i dati alla prof.ssa Colella
ai fini dell’elaborazione statistica;
3.
La docente Antomarioni organizza la “giornata di orientamento”, in cui
le scuole secondarie della città sono invitate presso i locali della scuola Elia per
esporre i propri programmi formativi;
4.
La docente Antomarioni partecipa agli incontri sull’orientamento presso le
scuole secondarie di 2° grado e organizza le attività di laboratorio che le scuole
secondarie di 2° grado propongono per i nostri alunni;
5.
Le docenti Antomarioni, Dini e Fiorentino entro l’11/12/2015
calendarizzano e predispongono le comunicazioni riguardanti gli incontri con i
genitori per le iscrizioni ai tre segmenti scolastici e le comunicano al SD;
6.
In collaborazione con l’ufficio di segreteria – alunni redigono le
convocazioni dei docenti degli alunni che sono iscritti nel nostro Istituto avendo
frequentato nell’anno precedente scuola esterna allo stesso;
7.
Svolgono attività di ricerca, studio personale e approfondimento sul tema
della continuità e dell’accoglienza;
8.
Partecipano alle riunioni di coordinamento indette dal DS;
9.
Relazionano sull’attività svolta e sui risultati conseguiti;
10.
Organizza “scuola aperta” alla primaria e all’infanzia;
11.
Partecipa all’incontro con i genitori per le iscrizioni.
12.
La docenti Dini e Antomarioni procedono alla revisione e condivisione dei
criteri di valutazione degli studenti tra scuola primaria e secondaria anche in
considerazione degli indicatori di competenza in uscita nella nuova certificazione.
Questa revisione può iniziare nella seconda metà di giugno;
13.
La docenti Dini e Antomarioni procedono alla revisione del curricolo
d’Istituto;
14.
La docente antomarioni procede al monitoraggio degli esiti degli alunni
al termine del primo anno della scuola secondaria di 1° grado
15.
La docente antomarioni coordina il progetto safer Internet;
16.
Fanno parte del nucleo di autovalutazione.
58
AREA 3
OBIETTIVO B
Progettare azioni di
integrazione degli
alunni stranieri
Bastiano
Alessandra
Tangherlini
Lara
OBIETTIVO C
Progettare e
implementare azioni di
integrazione degli
alunni diversamente
abili
abili
Curzi Sabina
Manuela
Maccari
(referente DSA
e BES)
RISULTATI ATTESI OBIETTIVO
OBIETTIVO B1
1.
Curano la progettazione, il coordinamento, l’organizzazione, la verifica
e la rendicontazione di tutte le iniziative di insegnamento dell’italiano come L2
agli alunni non italofoni nell’ordine di scuola di riferimento (Progetto AGORÀ –
AREE A FORTE RISCHIO MIGRATORIO art .9 CCNL 2006/2009, FSE: L2 4
YOU);
2.
Curano la gestione di tutti i rapporti con gli enti esterni (mediatori
USR/USP/ EELL), partecipando alle riunioni indette da tali soggetti.
3.
Elaborano un progetto di utilizzo dei mediatori culturali sulla base della
ricognizione dei bisogni degli alunni presenti nell’IC
4.
Assicurano che l’impiegata della didattica possegga una copia del
protocollo di accoglienza;
5.
Assicurano l’osservazione da parte di tutto il personale, delle pratiche di
accoglienza degli alunni previste dal protocollo;
6.
Svolgono attività di ricerca, studio e approfondimento sulle tematiche
dell’integrazione degli stranieri, partecipando anche ad iniziative di formazione
sul curricolo interculturale;
7.
Partecipano alle riunioni di coordinamento indette dal DS;
8.
La docente Bastiano coordina e organizza le attività connesse al progetto
di certificazione KET per la scuola secondaria, organizza la vacanza studio in
Inghilterra e accompagna gli alunni che vi partecipano, segue le procedure ad
evidenza pubblica per l’individuazione della madrelingua;
9.
Partecipano all’incontro con i genitori per le iscrizioni;
10.
Fanno parte del Nucleo di autovalutazione.
RISULTATI ATTESI OBIETTIVO B2
1.
La docente Curzi cura il Coordinamento, l’organizzazione dei GLI e dei
GLO d’intesa con tutti i soggetti coinvolti (genitori, UMEE ecc.) e ne predispone
l’ordine del giorno.
2.
La docente Curzi cura la surroga dei membri decaduti del GLI all’inizio
di ogni a.s.;
3.
La docente Curzi presiede il GLI in assenza del dirigente scolastico;
4.
La docente Curzi convoca, almeno due volte all’anno, i gruppi H per il
monitoraggio dell’azione formativa e per la preparazione dei lavori del GLI;
5.
La docente Curzi convoca con cadenza bimensile il GLI (metà ottobre,
gennaio, marzo, giugno) per gli adempimenti di competenza di cui al CM n. 8 del
06/03/2013. In ottobre il GLI redige il Piano dell’Inclusività che viene verificato a
marzo per la richiesta dell’organico;
6.
La docente Curzi redige i verbali degli incontri (GLI/GLO);
7.
La docente Curzi limitatamente a questioni di carattere generale e non
riferite ai rapporti per singoli alunni cura i rapporti con gli enti esterni: UMEE/
ASUR /USP/USR/ ecc. partecipa alle riunioni da questi indette;
8.
La docente Curzi entro la fine del mese di dicembre raccoglie dai docenti
le nuove segnalazioni da inviare all’UMEE o a diversa struttura accreditata;
9.
La docente Maccari svolge attività di ricerca, studio, approfondimento
sulle problematiche dell’integrazione degli alunni BES partecipando anche ad
iniziative di formazione.
10.
La docente Maccari cura l’elaborazione e l’attuazione di progetti e
iniziative formative che riguardano gli alunni BES;
11.
Partecipano alle riunioni di coordinamento indette dal DS;
12.
Relazionano sull’attività svolta e sui risultati.
13.
Partecipano all’incontro con i genitori per le iscrizioni.
14.
Fanno parte del Nucleo di Autovalutazione.
59
COMMISSIONI
COMMISSION
Area tematica
Visite e viaggi
d’istruzione
Docenti
Risultati attesi
Di Maio Assunta
1.
Cura l’aggiornamento, sulla base delle
Coordina la commissione e la criticità rilevate, del regolamento viaggi e della
convoca per l’esecuzione del
modulistica;
lavoro assegnato
2.
Redige la prima bozza del prospetto
illustrativo delle gite dell’istituto entro il 30 novembre.
Referenti secondaria:
Venturino per le classi prime, Consegna il modello definitivo al DS e al DSGA il
prima possibile;
Zappi per le classi seconde
3.
Raccoglie e consegna al DS le relazioni
Belelli per le classi terze
(predisposte su apposito modello) su ogni singolo
viaggio di istruzione effettuato.
4.
Nelle scuole primarie e dell’infanzia le uscite
sono organizzate dai docenti di classe.
Commissione
acquisti
DSGA convoca e coordina la
commissione
Belelli Tiziana
Barucca Simonetta
Torrazzo Luigina
(membro supplente)
1.
Svolge tutti gli adempimenti preliminari
all’acquisizione da parte della scuola di beni e servizi
2.
Svolge attività di valutazione delle offerte
esprimendo pareri e operando nel plenum dei suoi
componenti
3.
Formula la graduatoria di merito delle offerte
esaminate e procede alle operazioni di collaudo
4.
Tratzi Simona rendiconta le ore effettuate
dalla commissione
+ Tratzi Simona
(unità personale
amministrativo) che
verbalizza
1.
Elabora orario scuola sec. 1° con la
supervisione del dirigente
Commissione orario Scuola secondaria
Boldrini Luciana
Zamporlini Donatella
60
Area tematica
GLI
Docenti
Risultati attesi
GLI
E’ presieduto dal Dirigente Scolastico o
dalle Funzioni Strumentali Curzi
Sabina e Maccari Manuela
E’ composto da docenti dei tre ordini di
scuola e dagli specialisti dell’UMEE,
BIGNAMINI o altre unità medico
assistenziali.
RISULTATI ATTESI
1.
Si riunisce almeno due volte all’anno
per gli adempimenti di legge.
2.
E’ convocato è coordinato dalla
Funzione strumentale.
Componente docenti Scuola Infanzia
Papini Manuela
Componente docenti Scuola primaria
Carloni Elisabetta, Sforza Maria
Grazia, Olivieri claudia, Masi Maria
Cristina
Componente docenti Scuola
secondaria:
Porrazzo Luigina
Componente docenti di sostegno:
Tutti i docenti di sostegno dell’Istituto
Componente Genitore:
Mazzulli Loreta
Accoglienza degli
alunni stranieri
Le Funzioni Strumentali Bastiano
Alessandra e Tangherlini Lara
Attivita’ di raccordo con la FS per
alunni stranieri
Cesaretti Edelvais
Dini Mirna
Fedecostante Senia
Gambi Sabrina
Neri giovanna
Nucleo di autoanalisi
autovalutazione
dell’I.C.
DS
DSGA
TUTTE LE FUNZIONI
STRUMENTALI
+ CESARETTI EDELVAIS
EDELVAIS
61
1.
Entro fine settembre raccoglie dalle
docenti di classe i moduli, da questi
compilati al fine di rilevare i bisogni
formativi degli alunni stranieri con
riferimento alla lingua italiana e li
trasmette alla funzione strumentale che
dovrà elaborare i relativi progetti;
2.
Esprime un parere
sull’individuazione della classe a cui
dovranno essere assegnati gli alunni
stranieri che si inscrivono in corso d’anno.
A tal fine, se necessario, somministra tests
di ingresso anche orali.
1.
Partecipa alla riunione indetta dal
DS per gli adempimenti connessi alla
compilazione
del
RAV
e
all’implementazione del PDM;
2.
Organizza nel proprio plesso la
modalità
di
somministrazione
dei
questionari del RAV
Servizio prevenzione e
protezione
protezione
RSPP ARCHITETTO
BELELLI TIZIANA
RLS TRATZI SIMONA
COORDINATORI
EMERGENZA:
VEDI ORGANIGRAMMA
SERVIZIO DI
PREVENZIONE E
PROTEZIONE A.S.
2015/2016
62
RISULTATI ATTESI DAI PREPOSTI AL
COORDIANMENTO
E
GESTIONE
GESTIONE
DELL’EMERGENZA
1.
Partecipa alle riunioni previste dal
T.U. 81 2008.
2.
Esegue la ricognizione del plesso di propria
competenza, in ordine alla presenza di
situazioni di rischio e vigila affinché la
segnaletica relativa alle norme sulla sicurezza e
antincendio sia ben visibile, non coperta da
cartelloni e addobbi e sia mantenuta in buono
stato e nella posizione originaria,
3.
Assicura che il Piano di emergenza sia
regolarmente affisso in luogo ben visibile.
4. Esegue tutti gli altri compiti previsti dalla
funzione assegnata nel caso di emergenza o
evacuazione della scuola.
5.
Richiede alla segreteria i materiali per la
cassetta del Pronto Soccorso.
6.
Organizza le prove di evacuazione
(almeno 2 ogni anno: la prima entro il mese di
ottobre e la seconda entro il mese di febbraio),
ne controlla lo svolgimento, raccoglie i moduli
di evacuazione compilati dai docenti delle
classi coinvolte, redige il verbale utilizzando il
modello apposito e lo trasmette al Dirigente
scolastico per l’inoltro dello stesso alla scuola
polo (come da circolare Regione Marche n.
0508506 del 25/07/2013).
7.
Segnala al DS e al RSPP eventuali
modifiche da apportare al Piano di emergenza
in corso di anno scolastico per sopravvenute
esigenze organizzative o problematiche
riscontrate durante le prove di evacuazione.
Comitato per la Valutazione
Valutazione dei
docenti
(Ore a completamento delle n.40
art.29 C.3b/c)
(Ore a completamento delle n. 40
ART 29 C.3b/c)
Dirigente scolastico
Tre
docenti
dell’istituzione scolastica, di cui
due scelti dal collegio dei docenti
e uno dal consiglio di istituto
due rappresentanti dei
genitori,
per
la
scuola
dell’infanzia e per il primo ciclo
di istruzione;,
un componente esterno
individuato
dall’ufficio
scolastico regionale tra docenti,
dirigenti scolastici e dirigenti
tecnici.
63
Partecipa
all’incontro
di
valutazione dell’attività svolta dai
docenti neo immessi in ruolo ai fini del
superamento dell’anno di formazione;
2.
Valuta
le
candidature
all’incarico di funzione strumentale
Come da comma 129 dell’art.1
dell’art.1 della
Legge n.107 del 13 luglio 2015
3.
Individua i criteri per la
valorizzazione dei docenti i quali
dovranno essere desunti sulla base di
quanto
indicato
nelle
lettere a),b),e c) dell’art.11; il comma
130 stabilisce che al termine del
triennio 2016/2018 sarà cura degli
uffici scolastici regionali inviare al
Ministero una relazione sui criteri
adottati dalle istituzioni scolastiche per
il riconoscimento del merito dei docenti
e che sulla base delle relazioni ricevute,
un apposito Comitato tecnico scientifico
nominato dal Ministro dell’istruzione,
dell’università
e
della
ricerca,
predisporrà le linee guida per la
valutazione del merito dei docenti a
livello nazionale.
4.
Esprime il proprio parere sul
superamento del periodo di formazione e
di prova per il personale docente ed
educativo. Per lo svolgimento di tale
compito l’organo è composto dal
dirigente scolastico, che lo presiede, dai
docenti previsti nel comma 2 dell’art.11
e si integra con la partecipazione del
docente cui sono affidate le funzioni di
tutor il quale dovrà presentare
un’istruttoria;
5.
in ultimo il comitato valuta il
servizio di cui all’art.448 (Valutazione
del servizio del personale docente) su
richiesta
dell’interessato,
previa
relazione del dirigente scolastico, ed
esercita
le
competenze
per
la
riabilitazione del personale docente, di
cui all’art.501 (Riabilitazione). Per
queste due fattispecie il comitato opera
con la presenza dei genitori e degli
studenti, salvo che la valutazione del
docente riguardi un membro del
comitato che verrà sostituito dal
consiglio di istituto.
1.
Commissione informatica
Belelli Tiziana e Boldrini
Luciana per Podesti
1.
De Camillis Claudia per
Elia (Mengarelli Lucia per il punto
3)
Vinci
Cesaretti Edelvais per Da
Alesi Consuelo per Marinelli
Maccari Manuela per Frank
2.
3.
4.
5.
6.
Predispone
il
registro
elettronico:
inserimento
Indicatori – Definizione della
scala
di
valutazione
–
Inserimento
delle
note
didattiche – Definizione delle
caratteristiche della scheda di
Valutazione (Da Vinci, Frank,
Elia)
Ogni docente inserisce nel sito
materiale didattico
relativamente alle discipline di
riferimento
Segnala al DSGA la necessità
di interventi tecnici e la
presenza di questi;
Partecipa alla formazione
relativa alle nuove procedure di
pubblicazione del materiale sul
sito
Collabora con la prof.sa
Antomarioni per il progetto
“Safer internet”
Elaborano il progetto per la
partecipazione all’avviso
pubblico PON 2014 - 2020
RESPONSABILI LABORATORI E STRUMENTAZIONI
PRESENTI NEI PLESSI
Plesso
Docente
Laboratorio
F.PODESTI
LEONARDO DA VINCI
MARINELLI
FRANK
ELIA
PODESTI
MARINELLI
FRANK-GRAMSCI c/o FRANK
ELIA
LEONARDO DA VINCI
REGINA MARGHERITA
GRAMSCI CENTRALE
APORTI
MARINELLI
FRANK
ELIA
LEONARDO DA VINCI
APORTI
PODESTI
PODESTI
BOLDRINI/ ZAMPORLINI
CESARETTI EDELVAIS
ALESI CONSUELO
DE PADOVA LUCIA
MENGARELLI LUCIA
BOLDRINI LUCIANA
CARLONI ELISABETTA
DE PADOVA LUCIA
DOLCI MERI
FAGNANI LAURA
NERI GIOVANNA
RANI LUCIA
PICCAROZZI MARILENA
FIORI GIORGIA
BANDIERA M. GABRIELLA
OLIVIERI CLAUDIA
SFORZA MARIA GRAZIA
PICCAROZZI MARILENA
DOCENTI DI LETTERE
COLELLA MARIA LUCIA
64
INFORMATICA
INFORMATICA
INFORMATICA
INFORMATICA
INFORMATICA
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BENI INVENTARIO
BIBLIOTECA
BIBLIOTECA
BIBLIOTECA
BIBLIOTECA
BIBLIOTECA
BIBLIOTECA
LABORATORIO SCIENZE
RISULTATI ATTESI DAI RESPONSABILI DEI LABORATORI
LABORATORI
•
All’inizio di ogni anno scolastico redige l’elenco degli strumenti presenti nel laboratorio e dei materiali di
consumo (toner- cartucce per stampanti ecc.…) che è rimasto dal precedente a.s;
•
Redige il regolamento di utilizzo del laboratorio e predispone la modulistica per registrarne il tasso di utilizzo
•
Si accerta che gli accessi ai laboratori vengano sempre registrati sui moduli predisposti;
•
Prende in consegna il materiale del laboratorio, segnala in segreteria la necessità di interventi di manutenzione o
riparazione degli strumenti, redige la proposta di acquisto di ulteriori materiali e strumenti in sostituzione di quelli
danneggiati o che necessitano allo svolgimento delle attività:
•
Segnala al DSGA la necessità di interventi tecnici;
•
Vigila sul corretto utilizzo degli strumenti, in particolare cura che la strumentazione venga riposta correttamente
dopo l’utilizzo, onde evitare smarrimenti e disservizi;
•
Si rende disponibile, compatibilmente con il proprio orario di servizio, a dare supporto e informazione ai colleghi
in relazione alle tematiche inerenti l’incarico assegnato;
•
Provvede alla corretta custodia, conservazione e utilizzazione dei beni affidati alla sua responsabilità;
•
Recupera tempestivamente i beni temporaneamente collocati in spazi affidati ad altri responsabili;
•
Richiede la modifica della collocazione dei beni che siano trasferiti in spazi affidati ad altri responsabili;
•
Richiede interventi di manutenzione o riparazione o sostituzione di beni deteriorati, danneggiati o perduti;
•
Denuncia eventi dannosi fortuiti o volontari.
Al termine delle attività didattiche, la S.V. provvederà alla riconsegna dei beni, evidenziando eventuali beni che sono stati
resi fuori uso o inservibili. La riconsegna avverrà con regolare atto formale. Qualora durante il corso dell’anno scolastico si
dovessero verificare situazioni che apportino danni ai beni o altri atti di forza maggiore, la S.V. informerà
tempestivamente il Dirigente Scolastico tenendo presente che in caso di “culpa in vigilando” dovrà reintegrare i beni
risultanti mancanti.
Altri risultati per i responsabili della biblioteca: BIBLIOTECA
•
Aiutare gli alunni a vivere il locale biblioteca come opportunità per sé;
•
Verificare che i prestiti e le restituzioni dei libri avvengano in modo regolare, tramite l’utilizzo dell’apposito
registro;
•
Sollecitare la puntualità nelle riconsegna, anche da parte delle colleghe;
•
Sistemazione e controllo del materiale a chiusura di anno scolastico;
•
Avvio di creazione di una biblioteca multiculturale
•
Avvio di creazione di una raccolta di materiali utilizzabili in caso di mancanza improvvisa del docente.
DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO
Cilli Grazia
Colasanto Paola
Ferro Carolina
Potenza Nilla
Sammarco Caterina
Celemza Solidea
Cognini Ylenia
Rigon Francesca
Venturino Veronica
DOCENTI TUTOR Ore a completamento delle
n.40 ore art.29 C.3b/c
Rosini Alessandra
Piccarozzi Marilena
Rani Lucia
Piccarozzi Marilena
Galeazzi Giuliana
Olivieri Claudia
Iacobuccu Katia
Cesaretti Edelvais
Zamporlini Donatella
65
COORDINATORI E SEGRETARI DEI CONSIGLI DI CLASSE SC. SECONDARIA DI 1° GRADO
COORDINATORI DEI CONSIGLI DI
CLASSE
SEGRETARI DEI CONSIGLI DI
CLASSE
DE LUCA PAOLA
ALOSA LORENZINA
ZAMPORLINI DONATELLA
COLELLA MARIA LUCIA
TOMBOLINI STEFANIA
SCHIAVONI EMANUELA
ZAPPI DANIELA
BOLDRINI LUCIANA
BASTIANO ALESSANDRA
PORRAZZO LUIGINA
ANTOMARIONI MONICA
SCONOCCHIA ELETTRA
RISULTATI ATTESI
2^A
3^A
1^A
2^B
3^B
1^B
2^C
3^C
1^C
3^D
1^D
3^E
1.
Prepara i lavori dei Consigli di Classe raccoglie informazioni
e proposte relative
all’attività ordinaria e straordinaria
2.
Cura la formulazione delle situazioni di
partenza, della progettazione della programmazione
del Consiglio di classe, dei giudizi globali.
3.
Presiede in assenza del Dirigente Scolastico,
il Consiglio di Classe.
4.
Informa il Dirigente circa l’andamento
didattico e disciplinare della classe e dei singoli
alunni; segnala al Dirigente la necessità di
convocazione straordinaria del Consiglio di Classe
con funzioni disciplinari;
5.
Tiene sotto controllo la frequenza scolastica
degli alunni segnala assenze numerose e frequenti
nelle modalità indicate nella. Circolare n° 2.
6.
Riceve i genitori nelle convocazioni per la
riconsegna delle schede di valutazione
7.
Assume le funzioni di segretario quando
questi è assente
8.
Consegna il quadro delle valutazioni
riportate dagli alunni della classe negli scrutini del
primo e secondo quadrimestre alla prof.ssa Colella
Maria Lucia
9.
Partecipa
alla
riunione
preliminare
all’elezione OOCC
66
MAZZARELLA SARA
FASANO ROSA
LANARI BEATRICE
DUBINI LORENZA
FALZETTI PIERO
VENTURINO VERONICA
LORUSSO RAFFAELLA
REGINI ANTONELLA
DI GIULIO M. STEFANIA
BELELLI TIZIANA
CICCARELLI CINZIA
PIANO CLAUDIA
RISULTATI ATTESI
1.
Redige i verbali di tutti i Consigli di
classe
2.
Assume le funzioni del coordinatore
del Consiglio di Classe quando questi è assente
3.
Riceve i genitori nelle convocazioni per
la riconsegna delle schede di valutazione
4.
Partecipa alla riunione preliminare
all’elezione degli OOCC
PERSONALE DI SEGRETERIA
SETTORI E COMPITI GENERALI DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
UNITÀ
FUNZIONI
SETTORE
COMPITI
DIRETTORE DEI SERIVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI
GIORGIO PRIORE
RUGGERI ANNA
(gestione alunni)
DIDATTICA
GESTIONE ALUNNI
BARBARESI BARBARA
(supporto all’ufficio gestione didattica e
predisposizione plichi postali)
ARCHIVIO E
PROTOCOLLO
AMMINISTRAZIONE
DEL PERSONALE
GESTIONE
FINANZIARIA
PATRIMONIALE
AMMINISTRATIVA
GESTIONE
SIMONA TRATZI
GESTIONE PERSONALE
PERSONALE
E RETRIBUZIONI
DANIELA GABBIANELLI
MARCO GASPARRINI
GESTIONE
CONTABILE
ANTONELLA SEBASTIANELLI
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:
UFFICIO DI SEGRETERIA (per utenza interna ed esterna)
Dalle ore 8,15 alle ore 8,45 dal Lunedì al Sabato
Dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dal Lunedì al Sabato
Dalle ore 15,00 alle ore 17,00 il martedì pomeriggio
67
Capitolo 6
VERIFICA e
VALUTAZIONE
68
Valutazione degli alunni
Il Collegio Docenti assume come linea guida dell'azione valutativa il principio della valutazione
formativa. Questa si caratterizza per la sua funzione diagnostica: essa cioè è in grado di fornire
informazioni analitiche non solo sul cosa, ma anche sul come si è appreso, sulle difficoltà incontrate,
sulle strategie messe in atto. Essa permette quindi di ripensare e modificare il processo di insegnamentoapprendimento, e la relativa organizzazione didattica, ai fini del miglioramento dell'offerta formativa.
La valutazione, quindi, è un momento che interagisce e accompagna lo svolgimento del lavoro. Come
momento iniziale la valutazione è un giudizio preventivo circa l'adeguatezza delle soluzioni da
praticare; come momento intermedio fornisce all'insegnante informazioni sul processo di apprendimento
individuale degli allievi rispetto agli obiettivi di un lavoro in atto; come momento terminale è un
giudizio complessivo sull'apprendimento conseguito dagli alunni. Pertanto si può definire la
VALUTAZIONE come processo di cui si serve la scuola per:
•
verificare i progressi compiuti dagli alunni
•
migliorare l'efficacia degli interventi educativi e didattici
ARTICOLAZIONE
VALUTAZIONE INIZIALE per individuare le strategie da adottare sulla base della rilevazione dei
bisogni risultanti dall'analisi della classe e dei singoli alunni.
VALUTAZIONE INTERMEDIA per stabilire interventi compensativi rispetto al percorso stabilito
VALUTAZIONE FINALE per certificare abilità e competenze
ASPETTI CONSIDERATI
ELEMENTI RELATIVI ALL’APPRENDIMENTO : che cosa è stato appreso / come è stato appreso
- Conoscenze
- Abilità
- Padronanza di linguaggio
ELEMENTI RELATIVI AD ASPETTI AFFETTIVI E RELAZIONALI :
- Autonomia
- Responsabilità
- Relazione e socializzazione
ELEMENTI CHE RIGUARDANO LE CARATTERISTICHE PERSONALI DEGLI ALUNNI :
- Attenzione
- Motivazione
- Interesse
- Partecipazione
69
STRUMENTI E LORO CARATTERISTICHE, TEMPI
Prove orali (interrogazioni) e\o scritte – Esercitazioni grafico - operative
Osservazione sistematiche degli alunni (discussioni, conversazioni guidate)
Le prove legate alla programmazione sono fatte in itinere e/o al termine delle unità di lavoro.
In alcuni casi l'osservazione durante la normale attività di classe può essere essa stessa momento
di verifica.
CRITERI PER LA FORMULAZIONE DEL GIUDIZIO SINTETICO
SINTETICO NEL DOCUMENTO
DI VALUTAZIONE
Si tiene conto dei seguenti aspetti:
ASPETTI COGNITIVI:
- livelli di partenza
- indicatori disciplinari presenti nella scheda di valutazione relativi ad abilità e conoscenze
ASPETTI SOCIO-AFFETTIVI - MOTIVAZIONALI :
- componente emotivo-affettiva
- progressi nel percorso personale
LIVELLI DI ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITA’
VOTO MINIMO SULLA SCHEDA DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA:
VOTO MINIMO SULLA SCHEDA DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA:
VOTO MASSIMO SULLA SCHEDA DI VALUTAZIONE :
4
5
10
Qualora la disciplina venga svolta da due docenti diversi nella stessa classe, il voto sarà il
risultato del giudizio espresso da entrambi i docenti. Per gli alunni che non abbiano conseguito
livelli di acquisizione sufficienti sono predisposti corsi per il recupero del debito formativo.
CRITERI PER LA VALUTAZIONE ALUNNI CERTIFICATI
Per gli alunni con disabilità la valutazione formativa è individualizzata, cioè relativa alla
situazione di partenza e agli interventi educativi e didattici effettivamente realizzati sulla base
del PEI e deve esprimere i progressi raggiunti in relazione alle potenzialità iniziali.
In base alla normativa la valutazione degli alunni con disabilità:
- deve sempre avere luogo
- ha lo scopo di regolare il processo di formazione
- deve prestare attenzione anche alla qualità dei processi attivati
- rappresenta un impegno collegiale di tutti gli insegnanti, curricolari e di sostegno.
Le aree/dimensioni da valutare possono essere così definite:
- autonomia (personale, operativa, sociale, nella via quotidiana, in famiglia, nel tempo libero……)
- sviluppo affettivo-relazionale (percezione di sé, interessi, relazioni interindividuali, motivazioni)
- sviluppo cognitivo e degli apprendimenti (modalità, abilità, capacità, conoscenze,
competenze…..).
70
Linee guida sulla valutazione degli alunni stranieri
1
- CRITERI GENERALI
Nella normativa vigente si ritrovano i seguenti riferimenti in relazione alla valutazione degli
stranieri:
•
Nell’art.45 del DPR n.394 del 31 agosto 1999 al comma 4 si dice che “Il collegio dei docenti
definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario
adattamento dei programmi di insegnamento….”
•
Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri (febbraio 2006):
“Accanto alla funzione certificativa si va sempre più affermando la funzione regolativa in grado di
consentire un continuo adeguamento delle proposte di formazione alle reali esigenze degli alunni e
ai traguardi programmati per il miglioramento dei processi e dei risultati.”
L’adattamento dei programmi per gli alunni stranieri comporta, necessariamente, anche quello della
valutazione. Essa si articola in valutazione iniziale, formativa e sommativa.
2
- VALUTAZIONE
♦
♦
♦
♦
♦
Valutazione iniziale per rilevare in ingresso
Le abilità
Le conoscenze
Le competenze
Il percorso scolastico e personale dell’alunno
Il background socio-culturale della famiglia
Valutazione in itinere e sommativa; tiene conto di:
♦
I passi realizzati
♦
Gli obiettivi possibili
♦
L’impegno
♦
Le potenzialità di apprendimento dimostrate (C.M. n.24/06)
♦
La previsione di sviluppo dell’alunno (C.M. n.24/06)
♦
Risorse scolastiche ed extrascolastiche destinate agli alunni
Va considerata come un momento di riconoscimento del percorso di apprendimento, non come
prodotto finale dell’apprendimento stesso.
71
3 - ADEGUAMENTO DEI PERCORSI
CHI
CHE COSA
I docenti della
a.
Acquisiscono le notizie sull’alunno e sulla sua famiglia
classe
precedentemente raccolte dalla Commissione Accoglienza
(Allegati B1/B2/C)
b.
Adattano gli obiettivi, i contenuti e i metodi alle reali
esigenze degli alunni
c.
Registrano e documentano l'attività in questione
4 - VALUTAZIONE IN CORSO D’ANNO
Per le discipline che lasciano ampi spazi alla manifestazione di abilità tecnico-operative e
motorie (Musica/Arte e immagine/Corpo, movimento e sport) si provvede di norma
all’assegnazione del voto in quanto si ritiene possibile la valutazione di tali abilità attraverso
canali non necessariamente linguistici)
Per le altre discipline, limitatamente al primo quadrimestre
quadrimestre,
estre nel giudizio globale (ove
previsto) e/o ad integrazione della valutazione espressa in decimi si propongono enunciati di testo
simili:
“La valutazione non viene espressa in quanto l’alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione in
lingua italiana”
“…in quanto l’alunno non può ancora affrontare la lingua dello studio…”
“…dato il recente arrivo dell’alunno nel nostro paese…”
“La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento” (per alunni che
dimostrano di aver acquisito gli obiettivi per loro programmati)
5 – VALUTAZIONE DI FINE ANNO
Nel secondo quadrimestre la valutazione espressa è il presupposto per il passaggio o meno alla classe
successiva, pertanto, deve essere sempre e comunque formulata facendo riferimento ai criteri ed
indicatori menzionati (paragrafo 2 ) e ai percorsi personalizzati
6 - PROVE DI LICENZA MEDIA
Le disposizioni di legge prevedono prove uguali per tutti ; possono essere differenziate solamente le
prove per gli alunni diversamente abili e rappresentano il momento finale di un percorso che deve
accertare il possesso delle competenze essenziali.
Si propongono quindi prove d’esame a “ventaglio” o “a gradini” che individuano il livello della
sufficienza e i livelli successivi; oppure per quanto riguarda la lingua italiana prove di contenuto
“ampio” per permettere ad ogni alunno di trovare la modalità di elaborazione più adeguata alle sue
competenze.
In caso di alunni che abbiano compiuto il 15° anno di età si consiglia l’iscrizione a un CTP
7 - CASI
Per gli alunni stranieri che vengono iscritti in terza media negli ultimi mesi dell’anno scolastico e che
non sono in grado di sostenere significativamente l’esame di licenza, si propone la ripetizione
dell’anno. In tali casi , comunque, si porrà attenzione alle specifiche situazioni personali.
72
Autovalutazione e Piano di miglioramento dell’Istituto
RETE PER L'AUTOVALUTAZIONE
L'AUTOVALUTAZIONE,
AUTOVALUTAZIONE, IL MIGLIORAMENTO E
LA RENDICONTAZIONE SOCIALE DELLE SCUOLE
SCUOLE
Autoanalisi e Rapporto di Autovalutazione
L’autoanalisi, attraverso la ricerca del miglioramento continuo , mira ad ottimizzare
l’erogazione del servizio scolastico e ad elevare la qualità dell’offerta formativa.
Attraverso il procedimento di valutazione, le scuole sono chiamate a rivestire un ruolo
attivo e funzionale, soprattutto nello svolgimento dell’autovalutazione interna e
nell’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione
Il nostro Istituto Comprensivo, da anni, fa parte della rete Aumi che ci ha consentito un
monitoraggio continuo di tutti i settori della scuola (attraverso questionari, condivisione
di attività, confronto...) e come fine ultimo la produzione di un Piano di miglioramento
sulla base di alcune criticità presenti. l’azione di ricerca si avvale del lavoro di un “Nucleo
di autovalutazione”interno, coordinato dall’insegnante Funzione Strumentale e composto
da docenti e dalla dirigente scolastica. l'autovalutazione deve necessariamente
indirizzare l’intera comunità educante verso un sistema di collegialità più che mai
diffuso e condiviso.
Il DPR n.80 del 2013,
2013 Regolamento sul sistema di valutazione in materia di istruzione e
formazione, indica all’art. 6 le fasi dell’intero procedimento di valutazione che coinvolgerà
per il prossimo triennio tutte le scuole statali e paritarie del sistema di istruzione, secondo
una tempistica determinata. Essendo il Piano dell’offerta formativa il documento
esprimente l’identità culturale e progettuale della scuola, deliberato dal Collegio dei
Docenti, da lì si dovrà partire per autovalutare le azioni messe in atto e l’efficacia del
processo di insegnamento-apprendimento.
Piano di Miglioramento
Il processo di miglioramento con la chiusura e la pubblicazione del RAV si apre la fase di
formulazione e attuazione del Piano di Miglioramento. A partire dall'inizio dell'anno
scolastico 2015/16 tutte le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento
per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV.
Proprio per la forte e necessaria connessione fra RAV e PdM è opportuno evidenziare da
subito alle scuole alcuni passaggi propedeutici ad un buon processo di miglioramento. Il
miglioramento è un percorso di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse
dalle priorità indicate nel RAV. Tale processo non va considerato in modo statico, ma in
termini dinamici in quanto si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e
fa leva sulle modalità organizzative gestionali e didattiche messe in atto dalla scuola
utilizzando tutti gli spazi di autonomia a disposizione.
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