Sport 26 Sabato, 7 aprile 2012 e Struttur Prosegue il nostro viaggio nel mondo dell’impiantistica cittadina con qualche sgradita sorpresa Tennis: il degrado del centro sportivo Bel...vedere I l mese scorso abbiamo parlato del Tennis Club Como, il principale sodalizio cittadino di questo popolare sport e delle sue strutture. Questa volta ci occupiamo di tutto quello che ha che fare con il tennis nella nostra città al di fuori dagli spazi di Villa Olmo al fine di interessarci nel prossimo mese, proseguendo nella nostra inchiesta sugli impianti sportivi comaschi che dura ormai da un anno, di palestre. Secondo “Sport a Como”, la guida realizzata dal Comune di Como per presentare l’offerta sportiva in città nel 1981, quindi oltre trent’anni fa, oltre ai diversi campi di Villa Olmo Sono attualmente cinque i circoli attivi in città.Trent’anni fa si era arrivati a 11. Alcuni in pessimo stato erano dieci le strutture che consentivano di praticare questo sport nel territorio. Fino a qualche anno prima erano addirittura undici ma la copertura dello stadio del ghiaccio di Casate nel 1978 ebbe come conseguenza la fine dell’attività tennistica. Infatti nei mesi in cui non funzionava l’impianto di raffreddamento del ghiaccio la piastra veniva coperta con un apposito tappeto in materiale sintetico dove potevano essere allestiti fino a tre campi. Di queste dieci opportunità, sei delle quali indicate come proprietà del Comune di Como, oggi ne rimangono attive solo cinque. E’ vero che, nel frattempo, sono sorti altri campi e impianti privati ma la differenza numerica che abbiamo esposto rappresenta l’ennesimo dato su cui bisognerebbe riflettere quando si parla di politica sportiva in città dagli anni ‘70 ad oggi. In quest’elenco figurano alcune delle strutture che fanno attualmente rabbrividire chi si interessa di sport a Como, come il caso dei sei campi da tennis presso il centro sportivo Notizie flash ■ Uisp Sportiva... mente contro il disagio L’Uisp ha dedicato il 21 marzo scorso, primo giorno di primavera, al progetto “Sportiva…mente”, dove lo sport diventa una strategia contro il disagio mentale con iniziative che si sono svolte anche a Como per ribadire l’importanza dello sport come strumento di riabilitazione e palestra di autonomia per le persone con disagio mentale. Il comitato Uisp Como, ha presentato i benefici ottenuti dagli utenti che sul proprio territorio hanno partecipato a “Sportiva...mente”. ■ Moticiclismo Il campionato del mondo supermoto Belvedere di Camerlata. Ebbene, questi spazi, al giorno d’oggi, sono degni di essere presi come luogo di ambientazione per un film horror o se preferite di guerra, visto lo stato in cui si trovano, come testimoniamo dalle foto pubblicate in questa pagina. Quando vennero allestiti, nel 1976, i campi erano addirittura quattro e dotati di fondo sintetico. Successivamente il loro numero venne ridotto a due. Oggi non ne esiste nessuno. Questi spazi, come la vicina pista da pattinaggio ed il campo da hockey (ma anche i campi da calcio non è che godano di ottima salute) giacciono inutilizzati, macilenti, consumati dal tempo e dal disinteresse generale. Si sbriciola il selciato, si sbriciolano i muri degli spogliatoi, si sbriciolano i muretti di recinzione, si consuma il metallo dei pali per l’illuminazione, spenti chissà da quanto, mentre nei prati cresce la presenza di rifiuti abbandonati e vistosi buchi compaiono regolarmente nelle reti di recinzione. Tennis a Como: storie di degrado e di impegno privato... Sorte poco più che migliore spetta invece ai due campi allestiti presso il centro sportivo di Muggiò (da non confondersi badate bene con le strutture di due altri sodalizi attivi nel tennis in questa frazione della città) esempio, come il Belvedere, dell’incapacità di promuovere un’autentica politica di valorizzazione e di mantenimento dell’impiantistica a Como nel corso degli ultimi 7/8 lustri. Altri campi da tennis comunali venivano poi segnalati a Sagnino (realizzato nel 1976), presso la scuola media “U. Foscolo” di via Borgovico (dal 1980), a Tavernola (dal 1977) ed a Ponte Chiasso (1980). A queste infrastrutture comunali si aggiungevano gli impianti del Tennis Club “delle Vigne” a Tavernola, del Tennis Club “Robinie” a Muggiò, del Tennis Club Muggiò e del Circolo Ricreativo ENEL ancora a Tavernola. Veniamo ora allo stato attuale dell’impiantistica. Attualmente sono cinque i circoli di tennis attivi in città: l’ASD Tennis Center di Tavernola, che dispone di due campi in via Asiago del citato centro ricreativo ENEL; del già citato Tennis Club “delle Vigne” che ora dispone di due campi in terra battuta ed altrettanti in erba sintetica, più una palestra; dell’ETS, ovvero Europea Tennis School, società sportiva nata nel 1992 dalla collaborazione di un gruppo di maestri di tennis e di insegnanti di educazione fisica con la finalità di promuovere ed avvicinare i giovani a questo sport; e dei già ricordati Tennis Club Muggiò, che era attivo nel 1981, e del Tennis Club Como di cui ci siamo già occupati. A queste realtà vanno poi aggiunti il campo da tennis in erba sintetica di Sagnino attualmente funzionante e gestito, come gli impianti di Casate, da CSU. Sugli altri impianti che erano attivi nel 1981, buona parte dei quali ricordiamolo amministrati a livello pubblico, è calato un desolante silenzio, tanta tristezza ed un conseguente degrado. pagina a cura di luigi clerici È stato presentato a Como il Campionato del mondo Supermoto con ben 16 scuderie ai nastri di partenza in rappresentanza di 7 Case motociclistiche ed una quarantina di piloti provenienti da 10 diverse nazioni. 6 i Gran Premi in programma ai quali si aggiunge il Supermoto delle Nazioni fissato per il 7 ottobre a Portimao in Portogallo. Si parte tra meno di un mese il 15 aprile sul rinnovato Circuito Milano South di Ottobiano (Pavia), mentre il 27 maggio si correrà la seconda tappa italiana lungo l’inedito cittadino di Palermo porto. ■ Calcio Addio a Lamberti, già ds del Como È scomparso il 1° marzo scorso a Brescia all’età di 91 anni Francesco Lamberti, ex giocatore e allenatore, direttore sportivo del Calcio Como dal 1978 al 1982 negli anni del primo grande salto del Como, guidato da Pippo Marchioro, dalla serie C alla serie A, seguito poi da una salvezza in massima serie. Lamberti successe a Janich con il Como retrocesso in C1 e precedette Sandro Vitali. ■ MTB Bike: In Valle Intevi tre nuovi sentieri Le bellezze e luoghi storici della Valle d’Intelvi potranno essere esplorati in mountain bike attraverso tre nuovi itinerari. I percorsi sono stati realizzati dalla Comunità montana in collaborazione con il Consorzio Forestale Lario Intelvese, e la Provincia di Como, nell’ambito del Grande Progetto di Montagna finanziato dalla Regione Lombardia. Il primo anello è quello di Orimento m. 1275 slm con partenza da San Fedele. Il secondo anello è quello della Sighignola, molto vario e panoramico, caratterizzato da discese veloci e divertenti con partenza da Lanzo. L’ultimo anello è quello del monte Tellero m 1100 slm, con partenza da Ponna. Un percorso facile adatto ai bikers meno allenati attraversato dalle faggete. ■ Tiro a segno vela nuoto è nata la Quantum SDG Pro-Laghi Tre comaschi al Fisdir Lombardia L a Quantum si rafforza ulteriormente in Italia con la nascita della Quantum SDG Pro-Laghi, società formata da Manlio ‘Mallo’ Pozzoli e Carlo Fracassoli. Due inserimenti ‘pesanti’ in una squadra nata due anni fa, che ha dimostrato di saper competere a tutti i livelli della vela e del sailmaking, dalla crociera, alle derive, ai monotipi, ai cabinati, alla vela grand prix. La Quantum Pro-Laghi agirà come punto vendita e assistenza principalmente nella zona dei laghi del nord Italia (Maggiore, Como, Iseo, Garda). è nato da poco ma ha già ottimi numeri: il team Lombardia Fisdir è formato dai migliori nuotatori della regione e nel weekend del 1011 marzo si è messo alla prova in una competizione ufficiale. A rappresentare Briantea84 all’interno della selezione lombarda c’erano Gianluca Zoia, Sabrina De Dominicis e Davide Maniscalco. Oltre ad Alessandro Pezzani che, insieme al collega Paolo Gieri dell’Osha Como, dirige a livello tecnico il gruppo d’eccellenza della Lombardia. La rappresentativa lombarda - formata da 16 atleti provenienti da 9 club - ha preso parte al VI Trofeo Memorial Carlo Cavaliere. Corsa per Londra 2012 Como ha ospitato la Coppa d’Inverno di tiro a segno. In gara c’erano i tiratori provenienti da Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, con molti appartenenti ai gruppi sportivi delle Forze armate. Un appuntamento importante in vista delle Olimpiadi di Londra 2012 che si terrà tra le fine di luglio e le prime settimane di agosto nella capitale britannica.