David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis Biologia.blu Ambiente e sostenibilità 2 Capitolo D4 Il comportamento animale 3 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La biologia del comportamento L’etologia studia il comportamento degli animali in una prospettiva evolutiva. Un comportamento può essere innato oppure appreso. Per distinguere le influenze genetiche e ambientali, si conducono esperimenti di deprivazione ed esperimenti genetici, questi ultimi possono essere: • incroci selettivi; • ibridazione; • mutazioni. 4 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 Un gene, un comportamento? Un singolo gene, chiamato fosB, influenza il comportamento materno nei topi. 5 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 L’esperimento di Tinbergen 6 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 L’imprinting Alcuni tipi di apprendimento si realizzano solamente durante una specifica fase dello sviluppo definita periodo critico, come l’imprinting che permette il riconoscimento fra genitori e prole. 7 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 Il canto degli uccelli 8 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La scelta dell’habitat La scelta del luogo dove vivere influenza la sopravvivenza e il successo riproduttivo, per questa scelta gli animali utilizzano indizi chemiosensoriali e visuali. 9 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La difesa di un territorio Un animale può migliorare la propria fitness conquistando l’uso esclusivo dell’habitat che ha scelto. Il modo più diffuso è quello di stabilire e difendere un territorio, questo comporta costi e benefici. 10 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La teoria del foraggiamento La scelta alimentare segue la strategia del massimo beneficio con il minimo sforzo. Gli animali scelgono tra i cibi disponibili cercando di massimizzare il rapporto costo/beneficio. 11 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La scelta del compagno La scelta del compagno influenza la fitness riproduttiva. Le modalità di scelta sono varie e dipendono dai ruoli sessuali specifici: • i maschi corteggiano le femmine, raramente rifiutano una femmina ricettiva e combattono con i rivali; • le femmine scelgono il maschio migliore in termini di qualità genica, risorse a cui ha accesso e assistenza che può fornire alla prole. 12 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 Gli adattamenti all’ambiente Esistono meccanismi fisiologici che regolano il ciclo vitale in base ai cambiamenti dell’ambiente circostante: il ritmo cicardiano controlla il ciclo diurno del comportamento, e divide gli animali in diurni o notturni; il fotoperiodo e i ritmi circannuali controllano i comportamenti stagionali, come per esempio l’ibernazione. 13 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 Gli spostamenti Gli animali si spostano nell’ambiente attraverso: il pilotaggio; l’homing; la migrazione. I sistemi di navigazione permettono l’homing e la migrazione, e possono essere: navigazione per distanza e direzione; navigazione a due coordinate. 14 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La comunicazione animale Gli animali comunicano mediante esibizioni e segnali: visivi, facili e versatili ma limitati all’osservatore; chimici, come i feromoni; uditivi, efficaci in ambienti bui e complessi; tattili, utilizzati da animali a stretto contatto; elettrici, utilizzati in acqua da alcuni pesci. 15 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La danza dell’ape mellifera Un esempio di segnale tattile è la danza delle api, che viene eseguita dalle bottinatrici per comunicare al resto dell’alveare la posizione di una fonte di cibo che hanno trovato. 16 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 L’evoluzione delle società animali Il comportamento sociale si evolve quando, attraverso la cooperazione, gli individui ottengono tassi di sopravvivenza e riproduzione maggiori che se vivessero da soli; questo però comporta sia costi che benefici. 17 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 Il comportamento alimentare Le scelte alimentari e la selezione dell’habitat influenzano la distribuzione degli organismi. Alcuni animali immagazzinano il cibo sotto forma di dispense. 18 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014 La densità di popolazione Gli animali sociali possono raggiungere densità di popolazione elevate. L’organizzazione sociale permette di sfruttare i servizi forniti da altri organismi e di ricavarne risorse. 19 Sadava et al. Biologia.blu Ambiente e sostenibilità © Zanichelli 2014