ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014 programma elettorale con noi CAMBIATE CABIATE CON NOI Maria Pia Tagliabue CANDIDATO SINDACO CAMBIATE CABIATE CON NOI L’INSIEME DELLE SPERANZE COMUNI Il nostro obiettivo principale: rendere Cabiate più dinamica, migliorando la vita di tutti i cittadini. Questo documento non è solo un programma elettorale, ma l’insieme delle speranze, degli obiettivi, delle iniziative e delle attività che questa lista civica si propone di perseguire, avviare e realizzare per il futuro di Cabiate. Rappresenta il punto di partenza per rendere la nostra Cabiate più dinamica, moderna, un luogo dove migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini; se riusciremo a far comprendere l’importanza della relazione con gli altri, dell’arricchimento reciproco che scaturisce dallo scambio e dal confronto, del contributo che ognuno di noi nel proprio piccolo può dare all’intera comunità, allora avremo incominciato il nostro viaggio. Vogliamo dare importanza all’interazione tra Amministrazione e Cittadini a partire da un Sindaco a tempo pieno disponibile in ogni giorno lavorativo della settimana, vogliamo fare da capofila e da esempio per i nostri cittadini nel settore energetico dove c’è molto da fare per promuoverne l’efficienza, vogliamo garantire trasparenza e partecipazione per far sentire tutti parte attiva nella gestione del bene comune. Un progetto concreto e raggiungibile, promosso con responsabilità ed entusiasmo da persone che amano Cabiate e la vorrebbero migliore: un paese che funziona, un paese bello e sicuro, un paese che si muove e lavora, un paese solidale e sano. IL COMUNE VIRTUOSO: IL BUON GOVERNO #2 UTILIZZO DELLE RISORSE 1. Analisi voce per voce delle spese sostenute per individuare possibili risparmi e monitorare nel tempo la spesa corrente. 2. Piano di fattibilità per ridurre gradualmente l’addizionale comunale IRPEF. 3. Individuare, con la dovuta tempestività possibili finanziamenti erogati dagli Enti Nazionali e dall’Unione Europea. 4. Revisione contratti di fornitura per ottenere, ove possibile, vantaggio economico. 5. Uso di gare online, condividendo forniture con altri Comuni al fine di ridurne i costi. 6. Rinegoziazione e razionalizzazione mutui al fine di recuperare risorse. 7. Stesura piano di fattibilità per ridurre la tempistica dei pagamenti verso fornitori, attraverso convenzioni con la Tesoreria. 8. Reiterazione della richiesta alle competenti autorità della possibilità di estensione della carta sconto benzina anche per Cabiate. BILANCIO PARTECIPATO E TRASPARENTE 1. Attivazione del percorso del bilancio partecipato per coinvolgere associazioni, quartieri e singoli cittadini nella stesura dello stesso. 2. Restituire il ruolo istituzionale alle Commissioni consultive. 3. Riattivazione del pannello luminoso da anni spento, quale veicolo di informazione sulle attività promosse in paese. 4. Attuare, nel rispetto della trasparenza, tutte le misure necessarie per una corretta informazione circa i compensi degli Amministratori. #3 IL COMUNE E IL LAVORO: L’AMMINISTRAZIONE FARÀ LA SUA PARTE IL COMUNE: LA CASA DEI CITTADINI #1 1. Sindaco a tempo pieno, sarà disponibile a incontrare tutti i cittadini, anche senza necessità di appuntamento. 2. Valorizzazione del capitale umano e professionale delle risorse interne, con attenzione alle loro professionalità; monitoraggio delle attività svolte dai dipendenti comunali e rilevamento del grado di soddisfazione del cittadino-utente. 3.Apertura contemporanea degli uffici comunali in orari più favorevoli ai cittadini, ad esempio il sabato mattina. 4. Creazione dello Sportello del Cittadino Ufficio relazioni con il Pubblico (URP) affinché il singolo utente che entra in Comune possa subito trovare un interlocutore che lo indirizzi verso l’ufficio preposto. 5. Favorire l’uso della posta elettronica per chiedere informazioni, per una rapida soluzione dei problemi di minor importanza che non necessitano colloqui diretti. 6. Aiuto ai cittadini nel richiedere documenti e verificare pratiche online. 7. Valutazione possibilità accesso Wi-fi gratuito in spazi pubblici e sedi comunali. 1. Creazione di una rete delle imprese del nostro territorio, a partire da una Mappa del Lavoro, in modo che l’Amministrazione comunale diventi un interlocutore privilegiato e faciliti l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. 2. Incrementare la disponibilità dello Sportello Lavoro, appena avviato da TECUM, e utilizzarlo in sinergia con il servizio fornito dal Centro Promozione Brianza, verificando la possibilità di creare una sezione “Europa” per ricerca bandi e opportunità europee. 3. Confronto periodico con i rappresentanti di categoria (Artigiani, Commercianti, Imprese, Centro Promozione Brianza) al fine di costituire un progetto comune a sostegno delle piccole imprese. 4. Affidare tutti i lavori possibili consentiti, manutenzioni e interventi, ad aziende locali per ottenere un monitoraggio quotidiano e un ritorno delle risorse sul territorio. 5. Trasformare la cassa integrazione in lavori socialmente utili, in linea con quanto stabilito dalla legge sul lavoro (su base volontaria per tre mesi) per attività a favore del proprio Comune. 6. Compensare i contributi di assistenza con lavori svolti a favore della comunità. COMMERCIO E ARTIGIANATO 1. Censimento delle attività che operano sul territorio cabiatese. 2. Ascoltare le esigenze degli operatori economici (artigiani e commercianti) al fine di poter predisporre un piano economico che consenta un miglior sviluppo. 3. Verificare e sviluppare l’utilizzo dei parcheggi esistenti in un ottica di salvaguardia delle esigenze degli esercizi commerciali presenti sul territorio. 4. Supporto per l’espletamento di pratiche amministrative ai vari enti istituzionali (Province Regioni), in sinergia con il Centro Promozione Brianza. 5. Supporto nelle ricerche di bandi nazionali ed europei che potrebbero esistere a favore delle attività commerciali. 6. Valutare e promuovere intese e convenzioni al fine di condividere le esperienze e affrontare in modo sistematico problematiche simili. 7. Coinvolgere studenti universitari (cor- IL COMUNE SOLIDALE: BISOGNI E RISPOSTE #4 ANZIANI 1. Favorire la realizzazione dei progetti degli anziani di Cabiate a partire dalle eccellenze già attive nel nostro Comune, nella continuità e nel miglioramento (Centro Anziani in primis). 2. L’anziano come risorsa insostituibile: promuovere la cultura dell’anzianità attiva, con forme di co-progettazione con le associazioni di volontariato locali. 3. Introduzione della “giornata dell’anziano” dedicata a “I nonni e la memoria”, incontro fra le generazioni che coinvolga anche i ragazzi delle scuole primarie e secondarie in uno confronto sui modi di vivere di una volta e quelli di oggi. MALATI NON AUTOSUFFICIENTI 1. Sostegno ai tradizionali Servizi di Assistenza Domiciliare, considerati servizi minimi essenziali, con l’Assistenza Domiciliare Integrata. 2. Rafforzare la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio per il trasporto in strutture per esami, visite, sedute di riabilitazione e prelievi. SALUTE 1. Programmare incontri di carattere conoscitivo-preventivo per le famiglie per migliorare la qualità della vita sotto il profilo della salute: Serate/Giornate della prevenzione, (con Croce Bianca di Mariano Comense e le altre Associazioni che operano sul nostro territorio) per sensibilizzare la popolazione circa l’importanza della prevenzione, soprattutto di alcune patologie, e per le situazioni di emergenza. 2. Attivare una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con le associazioni, che si concretizzi nell’aiuto per piccole esigenze (acquisto di farmaci, fare la spesa, supporto estivo per gli anziani soli). #5 IL COMUNE IN RELAZIONE si di marketing, eventi, economia ecc.) che, tramite lo strumento del credito formativo, possano fare studi di settore ed essere stimolo e supporto alla realizzazione di progetti di più ampio respiro, non solo a livello locale. FAMIGLIA 1. Promuovere la cultura della solidarietà e della sostenibilità, soprattutto tra le famiglie di giovane formazione, attivando iniziative di Social Street per favorire la conoscenza, l’aggregazione e, da queste, il nascere di forme di “auto mutuo aiuto”. 2. Incentivare la cultura dell’affido familiare, anche diurno. 3. Sollecitare i responsabili dell’azienda TECUM per istituire un servizio di assistenza a domicilio per le neo-mamme (puericultrice), da utilizzare all’interno della stessa rete di comuni con cui già svolgono le loro attività. GIOVANI 1. Ripristino Sportello InformaGiovani. 2. Istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, con elezione del Sindaco e dei Consiglieri, in collaborazione con le scuole. 3. Riqualificazione Parco della Pace, eliminando la sabbia ancora presente sul campo da calcio, e apertura estiva del bar interno (gestione tramite bando comunale o alle Associazioni a rotazione in base a chi presenta un evento nel weekend). 4. Promuovere attività culturali (concerti e spettacoli a mezzo palco semovente) che favoriscano la valorizzazione dell’ambiente urbano e dei luoghi normalmente meno presidiati, per aumentarne la vivibilità anche attraverso momenti di conoscenza reciproca. 5. Ricerca di una spazio al chiuso a disposizione di tutte le associazioni per seminari, workshop di musica, arte visiva, teatro, esposizioni, etc, occasioni di aggregazione aperti a tutti. IMMIGRATI 1. Porre in essere le condizioni per giungere alla costituzione di un Osservatorio sull’Immigrazione. 2. Lotta agli irregolari attraverso l’intensificazione dei controlli sui dati anagrafici (verifica validità online del permesso di soggiorno) e sulle situazioni abitative (famiglie anagrafiche e famiglie conviventi). 3. Sostenere le iniziative di apprendimento della lingua italiana e di integrazione in collaborazione con le associazioni di volontariato. 4. Promuovere la conoscenza degli usi e costumi degli stranieri residenti attraverso incontri e serate di approfondimento; organizzare eventi sportivi o musicali quali momenti di socialità. IL COMUNE ORDINATO: UN LUOGO BEN TENUTO DOVE È PIACEVOLE VIVERE #6 1. Introduzione della figura del referente di quartiere; a diretto contatto con Sindaco e Assessore per la cura e la manutenzione del territorio. 2. Stabilire incontri periodici con i cittadini, le associazioni dei cittadini e di categoria per condividere i percorsi che porteranno alle soluzioni delle problematiche che verranno evidenziate (ogni trimestre, a rotazione in ciascuna delle quattro zone in cui sarà ripartito il territorio). 3. Mappatura di tutte le situazioni esistenti che impediscono la fruibilità in sicurezza degli spazi; ad esempio manto stradale rovinato, marciapiedi e piste ciclabili non terminate o non più sicure, pavimentazione piazzali in stato di degrado. 4. Programmazione ed esecuzione degli interventi necessari, secondo un concetto di manutenzione ordinaria che consideri le reali priorità. 5. Utilizzo efficace delle segnalazioni fatte dai cittadini e dagli operatori economici, per gli interventi straordinari o la messa in sicurezza temporanea di aree a rischio. 6. Istituzione di un’informativa periodica alla cittadinanza, in merito a lavori in corso e stato di attuazione dei programmi, motivazioni di ritardi e posticipi, danni causati da atti di vandalismo o da incuria. 7. Effettuare un censimento di tutte le proprietà comunali non utilizzate e intervenire prioritariamente per il loro recupero a favore della comunità. PIANIFICAZIONE URBANISTICA 1. Individuare strumenti urbanistici che facilitino il recupero dell’esistente con l’insediamento di nuove attività. 2. Piano di fattibilità per senso unico viale Brianza, per garantire la sicurezza specialmente in prossimità delle scuole. 3. Proposta di realizzazione della nuova Piazza della Chiesa (compresa tra le Vie Ariosto e Dante) intitolata a Mons. don Luigi Oldani, sentita la Parrocchia. 4. Costruire corridoi che mettano in connessione le realtà verdi del nostro territorio : ultimazione del raccordo tra le due aree di Via Buozzi. GESTIONE AMBIENTALE 1. Valutazione dello stato di salute ambientale del comune tramite l’analisi sistematica d’aria e acqua. 2. Salvaguardare le aree verdi valorizzando i parchi come luogo di aggregazione della nostra comunità. 3. Ripristino di “un albero piantumato ogni nuovo nato” (Legge nr. 113 del 29.02.1992 e Legge nr. 10 del 14.01.2013). 4. Riposizionamento cestini portarifiuti lungo le strade di Cabiate. 5. Individuazione sito e realizzazione area sgambatura cani. 6. Posizionamento distributore di sacchettino e paletta per raccolta deiezioni canine. 7. Monitoraggio e sanzioni per i contravventori. 8. Valorizzare il Parco della Brughiera promuovendo l’adesione a un parco regionale per una maggior tutela del territorio. 9. Promuovere l’educazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, monitorando che la società di recupero rispetti le previste destinazioni finali. 10. Riduzione della tassa rifiuti ai cittadini che si attivano per smaltire il proprio umido con il compostaggio. 11. Studio di fattibilità per raccolta porta a porta del verde e creazione di un deposito di compostaggio. 12. Individuazione di un referente comunale a cui il Gruppo Naturalistico della Brianza possa rivolgersi per proprie necessità. 13. Adeguamento degli strumenti in loro dotazione, valutati necessari allo svolgimento dell’attività sul territorio. GESTIONE ENERGETICA 1. Sostituzione dei punti luce lungo le strade con led a elevata efficienza. 2. Installazione di impianti fotovoltaici “in scambio sul posto” sui tetti di scuole e palestre. 3. Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria. 4. Installazione di pompe di calore ad aria ed eventualmente geotermiche a integrazione dei sistemi di riscaldamento tradizionale in modalità reversibile per consentire l’utilizzo estivo dei sistemi di condizionamento. AMIANTO: TOGLIAMOCELO DALLA TESTA 1. Concludere il censimento dei tetti contenenti amianto (eternit) con il supporto di ASL. 2. Promuovere una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei proprietari degli edifici e degli amministratori per la bonifica di situazioni ancora presenti sul territorio, come stabilito dalla Regione Lombardia. 3. Realizzare convenzioni con aziende specializzate per ottimizzare le pro- cedure di intervento e i costi a carico dei cittadini. 4. Redigere un piano di rimozione dell’amianto ancora presente sugli edifici pubblici. VALORIZZAZIONE ECCELLENZE LOCALI VILLA PADULLI 1. Inizio di un percorso che porti ad una soluzione definitiva relativamente alla destinazione della Villa. 2. Messa in sicurezza dello stabile. 3. Apertura al pubblico del secolare Parco, definendone le modalità di accesso ed inquadrandolo nelle aree comunali da preservare. 4. Arco temporale di un anno per accertare se esistono le condizioni per reperire i mezzi finanziari (contributi da Fondazioni, fondi Europei o Regionali, modelli di partenariato pubblico-privato, RSA convenzionata, Polo tecnologico o Centro Studi, Sede Municipale) per il recupero dell’immobile e dell’annessa area a verde in cui si incastona; con la possibilità di suddividere i due ambiti di intervento. 5. Trascorso questo lasso di tempo, rimettersi alla volontà dei cittadini attraverso l’indizione di un referendum circa l’alienazione o meno del bene anche tramite un piano di lottizzazione; operazione che si tramuterebbe in recupero di risorse da investire in altri ambiti. SCUOLA DI DISEGNO 1. Intervento di manutenzione della sede. 2. Attivazione di una sezione dedicata sul sito internet comunale. 3. In concorso con il Consiglio Direttivo, contribuire al rilancio progettuale di questa benemerita realtà culturale che da ventiquattro lustri (120 anni) individua, forma e accompagna talenti e maestrie attraverso collaborazioni con le Associazioni di categoria (Confartigianato, Federlegno), Regione Lombardia (Corsi riconosciuti) ,Scuole Professionali (Enaip, Isituto Terragni di Meda) Fondazioni, Istituti di credito (Cassa Rurale) allo scopo di valorizzarne i contenuti anche in ambito nazionale. 4. Realizzazione di un CD interattivo (Working Wood) a salvaguardia e promozione delle attività artigianali peculiari (intaglio, intarsio, decoratura, laccatura, etc) riconducibili alla lavorazione del Legno. 5. Promuovere la Scuola attraverso progetti mirati in previsione di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta”: il cibo nell’arte, il contributo delle arte figurative all’educazione alimentare. SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE 1. Prevenzione e monitoraggio sul territorio con presenza costante in strada dei Vigili. 2. Incremento e rinnovo degli strumenti in loro dotazione. 3. Estensione dell’orario di presenza anche nei giorni festivi anche attraverso convenzioni intercomunali. 4. Istituzione dello Sportello Sicurezza (presso l’ Ufficio di Polizia Locale o attraverso un numero verde) che raccolga necessità e problemi delle persone e della comunità locale. 5. Manutenzione e potenziamento impianto di videosorveglianza esistente. 6. Installazione colonnine SOS in prossimità di zone sensibili (es. parcheggi del cimitero), anche per assistenza in caso di emergenza. 7. Osteggiare la cultura del gioco d’azzardo sul tutto il territorio comunale (slot-machine) 8. Identificazione del Referente Operativo Comunale della Protezione Civile, per la gestione delle emergenze e del Piano di evacuazione. 9. Adeguamento degli strumenti in dotazione, valutati necessari allo svolgimento dell’attività di Protezione Civile sul territorio cabiatese. #7 ASILO NIDO SCUOLA DELL’INFANZIA 1. Mantenimento dell’attuale forma di gestione cooperativistica quale valore da preservare, in collaborazione e monitoraggio economico con l’Amministrazione. SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA IL COMUNE COLTIVA IL PRESENTE: CULTURA E CIVISMO #8 1. Sviluppare una cultura legata alla Solidarietà e al Senso Civico in sinergia con le nostre Associazioni e l’ausilio delle Scuole. 2. Costituzione gruppo Volontari Civici comunali. 3. Rilancio della Cittadella della Cultura (sede InformaGiovani, Biblioteca, con eventuale utilizzo dello spazio espositivo sotto quest’ultima). 4. Realizzare un Programma Annuale per la Cultura, che coinvolga le scuole, la biblioteca, il Centro Giovanile e le associazioni presenti sul territorio. 5. Sostegno alle attività del Corpo Musicale 6. Organizzazione di attività sperimentali: dalla strada e i luoghi stessi come palcoscenico di eventi, alla progettazione di eventi culturali intercomunali. 7. Sensibilizzazione sulla scelta di destinazione del 5x1000 di Cabiate, da indirizzare ogni anno ad un progetto diverso proveniente dalle Associazioni a turno: Tutti insieme per realizzare di più. #10 1. Creazione di un banner dedicato ad EXPO2015 da inserire sul sito internet comunale per raccontare ai nostri cittadini l’importanza e la bellezza dell’evento. 2. Aprire un tavolo con le Amministrazioni vicine, per avviare una fase operativa che serva a definire le azioni di marketing territoriale per rivalutare il territorio. 3. Valorizzare con azioni di promozione il nostro prodotto tipico per eccellenza: “LA PAPINA”, attraverso la richiesta di un riconoscimento ufficiale da parte degli enti preposti. IL COMUNE IN VETRINA: EXPO 2015 1. Stanziare il fondo per il Diritto allo Studio, per finanziare i progetti con i quali la scuola amplia l’offerta formativa. 2. Coordinamento con i soggetti del territorio per offrire un servizio di assistenza pomeridiana utile per gli alunni delle scuole e conseguente valorizzazione degli edifici scolastici come luogo di aggregazione oltre gli orari di lezione. 3. Pianificare tempestivi interventi di manutenzione e ristrutturazione degli edifici scolastici, affinché gli spazi siano sempre più adeguati e sicuri. 4. Abbassare, dove possibile, i costi di gestione, soprattutto dal punto di vista energetico. 5. Introduzione del Pedibus per accompagnamento consapevole dei bambini della Scuola Primaria. #9 IL COMUNE COLTIVA IL PRESENTE: ASSOCIAZIONISMO E SPORT IL COMUNE SEMINA PER IL FUTURO: LE SCUOLE 1. Riattivazione del servizio interrotto nel 2013 anche attraverso la ricerca di forme di collaborazione con realtà già presenti. 1. Nomina di un Consigliere con delega alle Associazioni e Terzo settore. 2. Individuazione di un referente comunale per le Associazioni, a cui riferirsi per bisogni e necessità. 3. Istituire un Tavolo delle Associazioni, per un confronto diretto e continuo con l’Amministrazione. 4. Sostegno all’Associazione in Rete per favorire l’interscambio tra i gruppi associativi per unire le forze nella condivisione delle iniziative, nel confronto e nella collaborazione più ravvicinata. 5. Patrocinare serate a tema quali vetrine illustrative delle peculiarità di ciascuna Associazione. 6. Stimolare l’attività sportiva informale con spazi ove si possa “fare sport a basso costo” (ripristino campo di calcio e possibile realizzazione campo di basket/pallavolo al Parco della Pace). 7. Verifica della disponibilità di impianti sportivi nei comuni limitrofi, per le attività praticate dagli adulti. 8. Piano di fattibilità per verificare l’utilizzo in affitto di capannoni di recente costruzione, con messa a norma per adeguarli al servizio sportivo. 9. Organizzazione corsi per l’utilizzo di defibrillatori.