34 GIOVEDÌ 25 MARZO 2004 il Cittadino Sport MOTOCROSS ■ RECINZIONI PIÙ SICURE E UN INNOVATIVO SISTEMA DI CRONOMETRAGGIO PER LA PISTA LODIGIANA Il “Marchi” rifà il look alla pista di Bottedo LODI In vista dell’avvio della stagione agonistica, il Moto Club Emilio Marchi è impegnato per rendere sempre migliori le strutture della pista del Bottedo. Sono previsti parecchi interventi. Il primo riguarda la rete di recinzione verso la strada di accesso, verrà tolta e ne verrà posta una nuova. Con questo sarà resa più sicura la postazione per il pubblico che sempre più numeroso presenzia alle prove ed alle gare. Un’altra miglioria è per l’impianto di irrigazione, potenziato con l’installazione di nuove linee con portata d’acqua maggiore rispetto a quelle esistenti. Di particolare rilievo è l’intento di dotare l’impianto di un cronometraggio elettronico. Il dottor Lombardi, direttore sportivo del sodalizio, con i suoi collaboratori, sta sperimentando un sistema di cronometraggio in tempo reale con rilevazione compu- ■ L’apertura t e r i z z a t a d e i ufficiale passaggi trami- alle gare t e r i l e v a t o r i è prevista ch e ve r ran n o per domenica posti sulle mot o e , a d o g n i con una compepassaggio, tra- tizione per Minismetteranno ad cross e Cadetti un ricevitore il n u m e ro de l l a moto ed il segnale del passaggio. È questo un sistema adottato nelle rilevazioni cronometriche a livello di campionato mondiale e nazionale e la pista di Lodi, anche con notevole sforzo economico, potrà disporre di questa installazione. Sono già approntati gli scavi che a giorni accoglieranno le tubature con i cavi. Il presidente del Moto Club Emilio Marchi, Giorgio Sangalli, è sem- pre attivamente impegnato nelle iniziative del club, la sua passione non viene meno. Il “vice” Gianni Aiolfi minimizza sui recenti incidenti che hanno visto coinvolti alcuni centauri. Assicura che questi son o fatti ch e rie n tran o n e l l a “normalità”, sono sempre successi, una certa dose di rischio nella disciplina del fuoristrada “acrobatico” esiste. Ma è altresì certo che i danni subiti non sono mai gravi, la pista offre misure adeguate di sicurezza. L’impegno del club è quello di offrire un’immagine positiva del motociclismo fuori strada puntando ad un coinvolgimento dei giovani. Mentre il crossodromo è sempre affollato da motociclisti provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero, impegnati nel provare, è stato fissato il calendario agonistico della stagione. La prima gara è fissata per domenica prossima, 28 marzo, con l’organizzazione del Moto Cl u b Cairate se ch e, n on avendo a disposizione una propria pista, ha chiesto ed ottenuto di essere ospitato a Bottedo. Sarà una competizione per le categorie Minicross e Cadetti 125. La gara successiva, in programma il 16 maggio, sarà organizzata direttamente dal Marchi. Si tratta di una prova del campionato regionale Fmi per la categoria 125. Il 17 luglio, in notturna, spazio per molti appassionati, al via le categorie Uisp per Amatori, Esperti, Agonisti. Infine l’11 settembre, ancora in notturna, una gara per le categorie 125 e 250 Fmi. Questo il programma di gare che potrà essere integrato da altre nel corso di una stagione che si annuncia, al solito, particolarmente intensa. W.B. L’acrobatico passaggio di un centauro sulla pista lodigiana in località Bottedo PALLACANESTRO - SERIE B2 MASCHILE ■ IL 37ENNE PIVOT È STATO DECISIVO NELL’AVVIARE LA RIMONTA CASALESE A MONFALCONE Tolotti rivela il segreto dell’Assigeco «Tutti fanno qualcosa di utile, ogni volta c’è un protagonista diverso» CODOGNO È u n successo impor- ■ «L’entusiasmo tante quello otte- che si è creato nuto dall’Assige- attorno co a Monfalcone. alla squadra Tornare a vince- non dipende re “on the road”, se ppu r con di- dalla classifica verse pedine del- ma dal nostro la squadra alle modo di giocare» prese con qualche problema fisico, è un segnale “forte” dopo il passo falso di Torino e la vittoria su Monza. Con tre giornate da giocare a chiudere la regular season la squadra di Ghizzinardi vede sempre più vicino il secondo posto. «Vincendo due delle prossime partite fra Bassano e Marostica in casa e Borgomanero fuori conquisteremmo definitivamente la seconda posizione. Poi si vedrà l’accoppiamento che ci capiterà. La cosa fondamentale è comunque avere il fattore campo a favore. Sai, i play off non sono mica uno dei tornei prestagione: una squadra che ha il desiderio di fare il salto non ha bisogno di fare calcoli, chi capita, capita. Ciò che conta è dare il massimo per costringere gli avversari ad essere veramente bravi se vogliono batterci». L’analisi è di Gus Tolotti, un nome una garanzia, da diversi anni in maglia Assigeco dopo aver speso la maggior parte della sua carriera sui parquet di Serie A. Domenica scorsa a Monfalcone il pivot Assigeco ha sfoderato i migliori colpi del suo repertorio per mettere in difficoltà i friulani guidando i compagni alla vittoria. Punti, rimbalzi, stoppate, presenza all’ombra del canestro: un cocktail di fattori molto graditi a coach Ghizzinardi. A vederlo volare sul parquet non sembrava che avesse la febbre. «Beh, le percentuali al tiro non sono state eccelse - sorride Tolotti -, in qualche caso l’essere un po’ fiacco mi ha fatto mancare le gambe». Dei 20 punti segnati, Tolotti ne ha dedicati 11 all’ultimo quarto, quando si è concretizzata la rimonta Assigeco. «Non è stato facile vincere - ammette -, abbiamo sofferto parecchio arrivando anche sotto di 13 lun- PROMOZIONE ATLETICA LEGGERA Verolese bestia nera del’Auto Pancotti, si ferma a 9 la striscia dei castiglionesi Ferrari (B&RC) bronzo in staffetta ai Mondiali master ■ Si ferma a nove vittorie la striscia positiva dell’Auto Pancotti che perde nettamente (93-69) in casa contro una Verolese in stato di grazia. I gialloblu di casa cominciano bene (11-7 al 5’) ma i frombolieri di Verolanuova sono incontenibili tanto da portarsi in vantaggio a fil di sirena (18-21). L’attacco lodigiano non va male, ma la difesa concede troppa libertà a Capuzzi che segna a ripetizione da sotto. Lanzoni attua la solita rotazione nel quintetto, e il campo sembra dargli ragione (26-27 al 15’). Un black out, come non se ne vedevano da tempo in casa gialloblu, crea il primo solco (28-37 al 18’) e a metà gara gli ospiti hanno un vantaggio consistente (31-43). Lanzoni chiede maggior concentrazione, la risposta dell’Auto Pancotti è degna di nota; controbreak di 9-2 (40-45 al 23’). La rimonta arriva sino al –2 (46-48 al 25’), poi risalgono in cattedra i tiratori ospiti e per i padroni di casa non c’è nulla da fare (53-66 al 30’). Nell’ultima frazione la Verolese gioca in scioltezza ed il divario lievita a dismisura. L’Auto Pancotti (Pellini 7, Zimbalatti 7, Curioni 2, Mantovani 20, Cattadori 12, Benelli 3, Camiolo 6, Quattrini 5, Vaghetti, Calderone 7) ha accusato lo sbandamento psicologico che l’ha portato a “mollare” di colpo senza riuscire a reagire. Ora in testa al campionato c’è la Bigiemmme con 32 punti e una partita in più rispetto ai castiglionesi che inseguono a due lunghezze. segue la Verolese a 28. In vista delle ultime due partite, molto lavoro da psicologo attende coach Lanzoni, per ricreare nel gruppo la fiducia nei propri mezzi che una simile scoppola potrebbe aver scalfito. L’ex Baratti, coach dell’Offanengo che domani ospiterà l’Auto Pancotti (ore 21.15) non farà sconti: si preannuncia una partita al calor bianco. ghezze. Più che altro per una parte della gara non riuscivamo ad esprimerci alla giusta intensità sia in attacco che in difesa. Una volta trovate le giuste misure negli schemi e la necessaria energia d’azione il rendimento è migliorato sensibilmente. Importanti sono state le due triple consecutive del “Gufo”: hanno dato la spinta decisiva». Un’altra vittoria di squadra. «Quest’anno siamo più gruppo degli anni passati - spiega Tolotti - e questo è di basilare importanza per la costruzione di una squadra vincente. In linea teorica potremmo sembrare meno dotati tecnicamente dell’anno scorso, ma sicuramente abbiamo più carattere e amalgama. Se vogliamo raggiungere i risultati che ci siamo prefissi tutti fan- no qualcosa di utile all’interno del gruppo che lavora bene. Non siamo solo un insieme di individualità». Così ogni settimana un giocatore diverso diventa protagonista principale. «Ed è più difficile per gli avversari che non possono inquadrare un solo elemento, quello che magari fa sempre 30 punti, bloccarlo e pensare di avere svolto metà del lavoro. Tutti i componenti della squadra hanno le capacità e le possibilità di andare sopra le righe». Il Campus ormai stravede per i ragazzi dell’Assigeco. «Forse è il nostro modo di giocare che alimenta l’entusiasmo. C’è tanta simpatia intorno alla squadra che non credo derivi dalla classifica. Forse divertiamo di più». Luca Mallamaci Con 11 punti nell’ultimo quarto Gus Tolotti ha rilanciato l’Assigeco a Monfalcone Canoa, la Canottieri Adda “apre” a Città di Castello PALLAVOLO ■ I LODIGIANI ELIMINANO IL MANDELLO LARIO E SONO IN SEMIFINALE LODI Si è svolta durante lo scor- ■ Sulle so fine settima- acque piatte na a Città di Ca- del Tevere stello la tradi- quarto posto zionale gara di per l’azzurrino apertura della stagione agoni- Andrea Macchiostica de l l a ca- ni nel K1 noa kajak. Alla Juniores competizione in t e r r a u m br a , prova di carattere regionale, hanno preso parte quattro discesisti della Canottieri Adda: «Si tratta di una competizione – spiega il tecnico Cesare Mulazzi – utile per ritrovare confidenza con il clima agonistico dopo la sosta invernale e la dura fase di preparazione». La discesa lungo il Tevere non ha presentato particolari difficoltà; la gara, con difficoltà di primo grado, si LODI Mai accontentarsi. Così, in attesa di poter convenientemente festeggiare la promozione in B2, l’Ecogran Net Lodi Pro Volley si allena a vincere anche in Coppa Lombardia. Martedì sera a Montanaso la formazione diretta da Rino Gallarati ha conquistato l’accesso alla semifinale, superando anche nella gara di ritorno (dopo il 3-0 dell’andata) i comaschi dell’Air Ocean di Mandello Lario. Stavolta è finita 3-1, complice l’influenza, che ha costretto al forfait Brambilla e Amoruso, e agli acciacchi che hanno consigliato il coach lodigiano di risparmiare le ginocchia di Confiance e Reggio. E poi, una volta che l’Ecogran Net si è messa in tasca il ptrimo set, la partita si è trasformata in un allenamento. Gallarati ha schierato un sestetto inedito con Mazzoleri in palleggio, Giovanardi opposto, Bertinelli e Beltrami è svolta in condizioni di acqua normali. Il più atteso tra i portacolori del circolo di viale Nazario Sauro era Andrea Macchioni: il nazionale, al via nella categoria K 1 Juniores, si è classificato in quarta posizione con 35” di distacco dal vincitore Benossi della Marina Militare. Tra i Seniores Gabriele Marazzi ha tagliato il traguardo al dodicesimo posto, mentre Lorenzo Marazzi è arrivato quattordicesimo nella categoria Ragazzi. A questa prova ha preso parte anche il debuttante Damiano Bertolotti, autore di una prestazione incoraggiante che ha fruttato la conquista dell a dic ian n ove sima posizion e. Adesso i portacolori della Canottieri Adda hanno ripreso gli allenamenti per poter preparare al meglio la gara che si svolgerà domenica a La Spezia sul fiume Vara. Ecogran Net avanti in Coppa ■ Storico successo per l’Under 17 femminile di San Martino, guidata da Vittorio Porcelli, sulla Foppapedretti al centro, Lanaro e Rondelli in banda, con Giugni libero. l lodigiani si sono assicurati senza troppa fatica i primi due set (25-20 e 25-17); poi Gallarati ha mandato sul parquet Colombo in vece di Rondelli prima e di Lanaro poi. L’Air Ocean si toglieva la soddisfazione di vincere il terzo set (25-16), ma poi l’Ecogran chiudeva il conto sul 3-1 (25-20). In semifinale l’Ecogran Net affronterà la vin- cente di Centro Veneto Varese - Apos Don Bosco (andata 3-0 per i varesini), il cui ritorno si giocherà però solo il 31 marzo. «È stato un buon allenamento - ha detto Gallarati -. Ora spero di recuperare gli assenti per la gara di sabato con Bollate, ultima rivale pericolosa insieme a Voghera sulla strada della B2». E poi, con il calendario che propone la sfida tra le inseguitrici Novagli e Remedello, l’Ecogran Net spera di aggiungere altro vantaggio agli attuali 7 punti. Buone notizie per il volley lodigano vengono intanto anche dalle finali regionale femminili Under 17, nelle quali il San Martino ha ottenuto uno storico successo (3-0) in casa della Foppapedretti Bergamo. Per la qualificazione le ragazze di Porcelli e Franchi se la vedranno ora con Viscontini (domenica in casa) e Mazzano (martedì 30 a Bedizzole). ■ Nuova perla mondiale in casa B&RC di Castiglione d’Adda, club che è solito sfornare talenti nell’atletica leggera amatoriale. L’ultimo acuto viene da Giovanni Ferrari, classe 1958, bresciano di Pontoglio, in forza al B&RC castiglionese dalla stagione sportiva 1997-98. Nei giorni scorsi Ferrari ha partecipato alle prove iridate indoor della Word Masters Athletics che si sono svolte a Sindelfingen, in Germania. In compagnia di Carmine Gambino, Massimo Clementoni e Claudio Rapaccioni, il forte portacolori del B&RC di Castiglione ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta 4x200 con il tempo ragguardevole di 1’43”50. Un’impresa davvero eccezionale, spuntata nella gara della categoria MM 45. Diplomato Isef, Ferrari conduce a Pontoglio una palestra di sua proprietà. Oltre ad avere vinto numerosi titoli italiani della Fidal, sia indoor che in pista all’aperto, Ferrari è primatista italiano della categoria MM-40 negli 800 metri con il tempo di 1’56”18 ottenuto a Bergamo il 22 luglio 1999 e nei 1500 metri con 3’59”23 ottenuto sulla pista di Lugano il 7 agosto 1999. Negli annali dell’atletica leggera ufficiale, dunque, il nome di Giovanni Ferrari apparirà ora per la terza volta dopo le classifiche emanate dalla Fidal riguardo la detenzione dei record italiani assoluti: riguarderà per l’appunto il “bronzo” guadagnato in Germania da parte di un atleta tanto modesto quanto esemplare e motivato. Intanto, la dirigenza del B&RC di Castiglione, oltre a registrare con grande soddisfazione la nuova impresa, informa di essere stata invitata, come società, alla Festa dell’Atletica Leggera Lombardia 2003, indetta dal comitato regionale lombardo della federazione per premiare gli atleti, i dirigenti, i tecnici, i giudizi e le società sportive che si sono particolarmente distinti nell’annata. La festa si terrà sabato prossimo, alle ore 15, al centro congressi “Leonardo da Vinci” in via Senigallia a Milano. Del club castiglionese verranno premiati appunto Giovanni Ferrari per i titoli tricolori indoor master MM 45 negli 800 metri e nel 1500 metri e l’inossidabile codognese Giovanni Groppi, pure lui campione italiano indoor master nella specialità del lancio del peso.