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GIOVEDÌ 25 MARZO 2004
il Cittadino
Sport
MOTOCROSS ■ RECINZIONI PIÙ SICURE E UN INNOVATIVO SISTEMA DI CRONOMETRAGGIO PER LA PISTA LODIGIANA
Il “Marchi” rifà il look alla pista di Bottedo
LODI In vista dell’avvio della stagione agonistica, il Moto Club
Emilio Marchi è impegnato per
rendere sempre migliori le strutture della pista del Bottedo. Sono
previsti parecchi interventi. Il primo riguarda la rete di recinzione
verso la strada di accesso, verrà
tolta e ne verrà posta una nuova.
Con questo sarà resa più sicura la
postazione per il pubblico che
sempre più numeroso presenzia
alle prove ed alle gare. Un’altra
miglioria è per l’impianto di irrigazione, potenziato con l’installazione di nuove linee con portata
d’acqua maggiore rispetto a quelle esistenti. Di particolare rilievo
è l’intento di dotare l’impianto di
un cronometraggio elettronico. Il
dottor Lombardi, direttore sportivo del sodalizio, con i suoi collaboratori, sta sperimentando un sistema di cronometraggio in tempo
reale con rilevazione compu- ■ L’apertura
t e r i z z a t a d e i ufficiale
passaggi trami- alle gare
t e r i l e v a t o r i è prevista
ch e ve r ran n o per domenica
posti sulle mot o e , a d o g n i con una compepassaggio, tra- tizione per Minismetteranno ad cross e Cadetti
un ricevitore il
n u m e ro de l l a
moto ed il segnale del passaggio. È
questo un sistema adottato nelle
rilevazioni cronometriche a livello di campionato mondiale e nazionale e la pista di Lodi, anche
con notevole sforzo economico,
potrà disporre di questa installazione. Sono già approntati gli scavi che a giorni accoglieranno le
tubature con i cavi.
Il presidente del Moto Club Emilio
Marchi, Giorgio Sangalli, è sem-
pre attivamente impegnato nelle
iniziative del club, la sua passione
non viene meno. Il “vice” Gianni
Aiolfi minimizza sui recenti incidenti che hanno visto coinvolti alcuni centauri. Assicura che questi
son o fatti ch e rie n tran o n e l l a
“normalità”, sono sempre successi, una certa dose di rischio nella
disciplina del fuoristrada “acrobatico” esiste. Ma è altresì certo
che i danni subiti non sono mai
gravi, la pista offre misure adeguate di sicurezza. L’impegno del
club è quello di offrire un’immagine positiva del motociclismo fuori
strada puntando ad un coinvolgimento dei giovani.
Mentre il crossodromo è sempre
affollato da motociclisti provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero, impegnati nel provare, è
stato fissato il calendario agonistico della stagione. La prima gara è
fissata per domenica prossima, 28
marzo, con l’organizzazione del
Moto Cl u b Cairate se ch e, n on
avendo a disposizione una propria
pista, ha chiesto ed ottenuto di essere ospitato a Bottedo. Sarà una
competizione per le categorie Minicross e Cadetti 125. La gara successiva, in programma il 16 maggio, sarà organizzata direttamente
dal Marchi. Si tratta di una prova
del campionato regionale Fmi per
la categoria 125. Il 17 luglio, in notturna, spazio per molti appassionati, al via le categorie Uisp per
Amatori, Esperti, Agonisti. Infine
l’11 settembre, ancora in notturna, una gara per le categorie 125 e
250 Fmi. Questo il programma di
gare che potrà essere integrato da
altre nel corso di una stagione che
si annuncia, al solito, particolarmente intensa.
W.B.
L’acrobatico passaggio di un centauro sulla pista lodigiana in località Bottedo
PALLACANESTRO - SERIE B2 MASCHILE ■ IL 37ENNE PIVOT È STATO DECISIVO NELL’AVVIARE LA RIMONTA CASALESE A MONFALCONE
Tolotti rivela il segreto dell’Assigeco
«Tutti fanno qualcosa di utile, ogni volta c’è un protagonista diverso»
CODOGNO È u n
successo impor- ■ «L’entusiasmo
tante quello otte- che si è creato
nuto dall’Assige- attorno
co a Monfalcone. alla squadra
Tornare a vince- non dipende
re “on the road”,
se ppu r con di- dalla classifica
verse pedine del- ma dal nostro
la squadra alle modo di giocare»
prese con qualche problema fisico, è un segnale “forte” dopo il passo falso di Torino e la vittoria su
Monza. Con tre giornate da giocare a
chiudere la regular season la squadra di Ghizzinardi vede sempre più
vicino il secondo posto. «Vincendo
due delle prossime partite fra Bassano e Marostica in casa e Borgomanero fuori conquisteremmo definitivamente la seconda posizione. Poi si
vedrà l’accoppiamento che ci capiterà. La cosa fondamentale è comunque avere il fattore campo a favore.
Sai, i play off non sono mica uno dei
tornei prestagione: una squadra che
ha il desiderio di fare il salto non ha
bisogno di fare calcoli, chi capita, capita. Ciò che conta è dare il massimo
per costringere gli avversari ad essere veramente bravi se vogliono batterci». L’analisi è di Gus Tolotti, un
nome una garanzia, da diversi anni
in maglia Assigeco dopo aver speso
la maggior parte della sua carriera
sui parquet di Serie A. Domenica
scorsa a Monfalcone il pivot Assigeco ha sfoderato i migliori colpi del
suo repertorio per mettere in difficoltà i friulani guidando i compagni
alla vittoria. Punti, rimbalzi, stoppate, presenza all’ombra del canestro:
un cocktail di fattori molto graditi a
coach Ghizzinardi. A vederlo volare
sul parquet non sembrava che avesse
la febbre. «Beh, le percentuali al tiro
non sono state eccelse - sorride Tolotti -, in qualche caso l’essere un po’
fiacco mi ha fatto mancare le gambe». Dei 20 punti segnati, Tolotti ne
ha dedicati 11 all’ultimo quarto,
quando si è concretizzata la rimonta
Assigeco. «Non è stato facile vincere
- ammette -, abbiamo sofferto parecchio arrivando anche sotto di 13 lun-
PROMOZIONE
ATLETICA LEGGERA
Verolese bestia nera del’Auto Pancotti,
si ferma a 9 la striscia dei castiglionesi
Ferrari (B&RC)
bronzo in staffetta
ai Mondiali master
■ Si ferma a nove vittorie la striscia positiva dell’Auto Pancotti
che perde nettamente (93-69) in casa contro una Verolese in stato
di grazia. I gialloblu di casa cominciano bene (11-7 al 5’) ma i
frombolieri di Verolanuova sono incontenibili tanto da portarsi in
vantaggio a fil di sirena (18-21). L’attacco lodigiano non va male,
ma la difesa concede troppa libertà a Capuzzi che segna a ripetizione da sotto. Lanzoni attua la solita rotazione nel quintetto, e il
campo sembra dargli ragione (26-27 al 15’). Un black out, come
non se ne vedevano da tempo in casa gialloblu, crea il primo solco
(28-37 al 18’) e a metà gara gli ospiti hanno un vantaggio consistente (31-43). Lanzoni chiede maggior concentrazione, la risposta
dell’Auto Pancotti è degna di nota; controbreak di 9-2 (40-45 al
23’). La rimonta arriva sino al –2 (46-48 al 25’), poi risalgono in
cattedra i tiratori ospiti e per i padroni di casa non c’è nulla da
fare (53-66 al 30’). Nell’ultima frazione la Verolese gioca in scioltezza ed il divario lievita a dismisura. L’Auto Pancotti (Pellini 7,
Zimbalatti 7, Curioni 2, Mantovani 20, Cattadori 12, Benelli 3,
Camiolo 6, Quattrini 5, Vaghetti, Calderone 7) ha accusato lo sbandamento psicologico che l’ha portato a “mollare” di colpo senza
riuscire a reagire. Ora in testa al campionato c’è la Bigiemmme
con 32 punti e una partita in più rispetto ai castiglionesi che inseguono a due lunghezze. segue la Verolese a 28. In vista delle ultime due partite, molto lavoro da psicologo attende coach Lanzoni,
per ricreare nel gruppo la fiducia nei propri mezzi che una simile
scoppola potrebbe aver scalfito. L’ex Baratti, coach dell’Offanengo
che domani ospiterà l’Auto Pancotti (ore 21.15) non farà sconti: si
preannuncia una partita al calor bianco.
ghezze. Più che altro per una parte
della gara non riuscivamo ad esprimerci alla giusta intensità sia in attacco che in difesa. Una volta trovate
le giuste misure negli schemi e la necessaria energia d’azione il rendimento è migliorato sensibilmente.
Importanti sono state le due triple
consecutive del “Gufo”: hanno dato
la spinta decisiva». Un’altra vittoria
di squadra. «Quest’anno siamo più
gruppo degli anni passati - spiega
Tolotti - e questo è di basilare importanza per la costruzione di una squadra vincente. In linea teorica potremmo sembrare meno dotati tecnicamente dell’anno scorso, ma sicuramente abbiamo più carattere e amalgama. Se vogliamo raggiungere i risultati che ci siamo prefissi tutti fan-
no qualcosa di utile all’interno del
gruppo che lavora bene. Non siamo
solo un insieme di individualità».
Così ogni settimana un giocatore diverso diventa protagonista principale. «Ed è più difficile per gli avversari che non possono inquadrare un
solo elemento, quello che magari fa
sempre 30 punti, bloccarlo e pensare
di avere svolto metà del lavoro. Tutti
i componenti della squadra hanno le
capacità e le possibilità di andare sopra le righe». Il Campus ormai stravede per i ragazzi dell’Assigeco.
«Forse è il nostro modo di giocare
che alimenta l’entusiasmo. C’è tanta
simpatia intorno alla squadra che
non credo derivi dalla classifica. Forse divertiamo di più».
Luca Mallamaci
Con 11 punti nell’ultimo quarto Gus Tolotti ha rilanciato l’Assigeco a Monfalcone
Canoa, la Canottieri Adda
“apre” a Città di Castello
PALLAVOLO ■ I LODIGIANI ELIMINANO IL MANDELLO LARIO E SONO IN SEMIFINALE
LODI Si è svolta
durante lo scor- ■ Sulle
so fine settima- acque piatte
na a Città di Ca- del Tevere
stello la tradi- quarto posto
zionale gara di per l’azzurrino
apertura della
stagione agoni- Andrea Macchiostica de l l a ca- ni nel K1
noa kajak. Alla Juniores
competizione in
t e r r a u m br a ,
prova di carattere regionale, hanno preso parte quattro discesisti
della Canottieri Adda: «Si tratta di
una competizione – spiega il tecnico Cesare Mulazzi – utile per ritrovare confidenza con il clima agonistico dopo la sosta invernale e la
dura fase di preparazione». La discesa lungo il Tevere non ha presentato particolari difficoltà; la gara, con difficoltà di primo grado, si
LODI Mai accontentarsi. Così, in attesa di poter convenientemente festeggiare la promozione in B2, l’Ecogran
Net Lodi Pro Volley si allena a vincere anche in Coppa Lombardia. Martedì sera a Montanaso la formazione
diretta da Rino Gallarati ha conquistato l’accesso alla semifinale, superando anche nella gara di ritorno
(dopo il 3-0 dell’andata) i comaschi
dell’Air Ocean di Mandello Lario.
Stavolta è finita 3-1, complice l’influenza, che ha costretto al forfait
Brambilla e Amoruso, e agli acciacchi che hanno consigliato il coach lodigiano di risparmiare le ginocchia
di Confiance e Reggio. E poi, una volta che l’Ecogran Net si è messa in tasca il ptrimo set, la partita si è trasformata in un allenamento. Gallarati ha schierato un sestetto inedito
con Mazzoleri in palleggio, Giovanardi opposto, Bertinelli e Beltrami
è svolta in condizioni di acqua normali. Il più atteso tra i portacolori
del circolo di viale Nazario Sauro
era Andrea Macchioni: il nazionale, al via nella categoria K 1 Juniores, si è classificato in quarta posizione con 35” di distacco dal vincitore Benossi della Marina Militare. Tra i Seniores Gabriele Marazzi ha tagliato il traguardo al dodicesimo posto, mentre Lorenzo Marazzi è arrivato quattordicesimo
nella categoria Ragazzi. A questa
prova ha preso parte anche il debuttante Damiano Bertolotti, autore di una prestazione incoraggiante che ha fruttato la conquista dell a dic ian n ove sima posizion e.
Adesso i portacolori della Canottieri Adda hanno ripreso gli allenamenti per poter preparare al
meglio la gara che si svolgerà domenica a La Spezia sul fiume Vara.
Ecogran Net avanti in Coppa
■ Storico successo per l’Under 17 femminile
di San Martino,
guidata da Vittorio Porcelli,
sulla Foppapedretti
al centro, Lanaro e Rondelli in banda, con Giugni libero. l lodigiani si
sono assicurati senza troppa fatica i
primi due set (25-20 e 25-17); poi Gallarati ha mandato sul parquet Colombo in vece di Rondelli prima e di
Lanaro poi. L’Air Ocean si toglieva
la soddisfazione di vincere il terzo
set (25-16), ma poi l’Ecogran chiudeva il conto sul 3-1 (25-20). In semifinale l’Ecogran Net affronterà la vin-
cente di Centro Veneto Varese - Apos
Don Bosco (andata 3-0 per i varesini), il cui ritorno si giocherà però solo il 31 marzo. «È stato un buon allenamento - ha detto Gallarati -. Ora
spero di recuperare gli assenti per la
gara di sabato con Bollate, ultima rivale pericolosa insieme a Voghera
sulla strada della B2». E poi, con il
calendario che propone la sfida tra le
inseguitrici Novagli e Remedello,
l’Ecogran Net spera di aggiungere
altro vantaggio agli attuali 7 punti.
Buone notizie per il volley lodigano
vengono intanto anche dalle finali
regionale femminili Under 17, nelle
quali il San Martino ha ottenuto uno
storico successo (3-0) in casa della
Foppapedretti Bergamo. Per la qualificazione le ragazze di Porcelli e
Franchi se la vedranno ora con Viscontini (domenica in casa) e Mazzano (martedì 30 a Bedizzole).
■ Nuova perla mondiale in
casa B&RC di Castiglione
d’Adda, club che è solito
sfornare talenti nell’atletica leggera amatoriale. L’ultimo acuto viene da Giovanni Ferrari, classe 1958, bresciano di Pontoglio, in forza
al B&RC castiglionese dalla
stagione sportiva 1997-98.
Nei giorni scorsi Ferrari ha
partecipato alle prove iridate indoor della Word Masters Athletics che si sono
svolte a Sindelfingen, in
Germania. In compagnia di
Carmine Gambino, Massimo Clementoni e Claudio
Rapaccioni, il forte portacolori del B&RC di Castiglione ha vinto la medaglia di
bronzo nella staffetta 4x200
con il tempo ragguardevole
di 1’43”50. Un’impresa davvero eccezionale, spuntata
nella gara della categoria
MM 45. Diplomato Isef,
Ferrari conduce a Pontoglio
una palestra di sua proprietà. Oltre ad avere vinto numerosi titoli italiani della
Fidal, sia indoor che in pista all’aperto, Ferrari è
primatista italiano della
categoria MM-40 negli 800
metri con il tempo di
1’56”18 ottenuto a Bergamo
il 22 luglio 1999 e nei 1500
metri con 3’59”23 ottenuto
sulla pista di Lugano il 7
agosto 1999. Negli annali
dell’atletica leggera ufficiale, dunque, il nome di Giovanni Ferrari apparirà ora
per la terza volta dopo le
classifiche emanate dalla
Fidal riguardo la detenzione dei record italiani assoluti: riguarderà per l’appunto il “bronzo” guadagnato in Germania da parte
di un atleta tanto modesto
quanto esemplare e motivato. Intanto, la dirigenza del
B&RC di Castiglione, oltre a
registrare con grande soddisfazione la nuova impresa, informa di essere stata
invitata, come società, alla
Festa dell’Atletica Leggera
Lombardia 2003, indetta dal
comitato regionale lombardo della federazione per
premiare gli atleti, i dirigenti, i tecnici, i giudizi e le
società sportive che si sono
particolarmente distinti
nell’annata. La festa si terrà sabato prossimo, alle ore
15, al centro congressi “Leonardo da Vinci” in via
Senigallia a Milano. Del
club castiglionese verranno
premiati appunto Giovanni
Ferrari per i titoli tricolori
indoor master MM 45 negli
800 metri e nel 1500 metri e
l’inossidabile codognese
Giovanni Groppi, pure lui
campione italiano indoor
master nella specialità del
lancio del peso.
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