ANNO 3 - n° 1 - 9 GENNAIO 2015 - € 1,OO 18 BANDIERA A SCACCHI ECCO LA NUOVA FORMULA 1 (PAG 23) SKODA FABIA LE PROVE: CLIO COSTUME NATIONAL LEXUS CT 200 HYBRID 10-12 6-8 TUTTI I MERCOLEDI E VENERDI SU 177 DTT canale 177 406x283RAV4PROFESSIONEMOTORI.indd 1 07/01/15 10.45 AUTOMOTIVE FCA: vendite record a stelle e strisce Fiat Chrysler Automobiles nel 2014 registra un incremento (record) del 16 per cento Il marchio Fiat, negli USA, cresce del 7 per cento Fiat Chrysler Automobiles continua ad andare forte negli Stati Uniti. La casa automobilistica segnala un incremento delle vendite pari al 16% nel 2014, il massimo dal 2006, e solo nell’ultimo mese le vendite sono salite del 20% registrando il miglior dicembre dell’ultimo decennio. FCA ha immatricolato nell’ultimo mese negli Stati Uniti 193.261 vetture rispetto alle 161.007 unità dello stesso mese del 2013. L’aumento del 53% registrato dal marchio Chrysler, è stato il più elevato tra i vari marchi del gruppo FCA US e rappresenta il miglior dicembre del marchio dal 2007. Nel complesso il gruppo segna il cinquantasettesimo mese consecutivo di crescita. “Le vendite di dicembre sono le più alte dell’ultimo decennio e ci hanno permesso di superare i due milioni di veicoli venduti nel 2014 e raggiungere le migliori vendite annue dal 2006. E’ il quinto anno consecutivo d’incrementi delle vendite negli Stati Uniti e, ancora una volta, siamo stati il costruttore con il tasso di crescita più elevato nel Paese”, ha commentato in una nota Reid Bigland, Responsabile commerciale per gli Stati Uniti di FCA. Undici veicoli di FCA Us hanno stabilito record nel mese di M. ELVIRETTI di dicembre, inclusi tutti e tre i veicoli del marchio Ram Truck e tre veicoli del marchio Jeep. Il Ram pickup, il Ram ProMaster e il Ram Cargo Van hanno tutti registrato un primato assoluto per il mese di dicembre. Il Jeep Patriot ha stabilito un record mensile assoluto, mentre per il nuovo Jeep Cherokee e per il Wrangler si è trattato del miglior dicembre in assoluto. La Fiat 500L ha registrato il miglior mese di vendita dal lancio di giugno 2013. Le vendite di FCA negli Stati Uniti hanno superato i due milioni di unità nel 2014, segnando il livello più elevato dal 2006. I marchi Jeep e Fiat hanno entrambi Amministrazione Via Carlo Emery, 47 - 00188 Roma Tel./Fax 06.5000975 [email protected] Reg. presso il Tribunale dell’Editoria Roma n° 38/2013 4 Direttore Responsabile Filippo Gherardi [email protected] stabilito primati assoluti di vendite annue. Nel 2014 le vendite di FCA Us negli Stati Uniti sono cresciute del 16% rispetto all’anno precedente, segnando il quinto anno consecutivo di aumenti. FCA Us ha chiuso il mese di dicembre con 72 giorni di scorta (537.731 unità). Le vendite per il mercato Usa, sempre per lo stesso mese, sono stimate sulla base di una previsione di 17,3 milioni di unità. Nel 2014 le vendite statunitensi del marchio Fiat sono aumentate del 7% rispetto all’anno precedente segnando il miglior anno dal ritorno del marchio sul mercato Usa nel 2011. In redazione Delfina Maria D’Ambrosio, Maurizio Elviretti Leonardo Frenquelli Federico Gianandrea de Angelis Edoardo D’Angeli [email protected] Hanno collaborato Flavio Grisoli [email protected] [email protected] Realizzazione grafica Elisabetta Di Paolo - [email protected] LE PROVE Lexus CT 200 Hybrid Motore 1.8 quattro cilindri abbinato ad unità elettrica Trazione anteriore e cambio E-CVT Nella versione F Sport: cerchi da 17” e fari al LED di FILIPPO GHERARDI [email protected] Lexus CT 200 Hybrid (Foto Archivio) Tecnologia e prestazioni, ecco la formula (perfetta) della CT 200 Hybrid in prova alla nostra redazione nel periodo a ridosso delle vacanze natalizie. Lunga 4.3 metri, larga 1.7 ed alta 1.4, le misure che sembrano contare maggiormente però sono quelle relative all’enorme capacità di carico sia interna (vettura comodamente omologata per cinque persone) che del bagagliaio, con quest’ultimo che registra una capacità di carico pari a 275 litri e che può raggiungere addirittura i 985 l reclinando i sedili posteriori. Il modello provato dalla nostra redazione, in una versione cromatica rosso brillante con vernice metallizzata, era nell’allestimento F Sport, che 6 Mini spoiler che domina il posteriore della versione F Sport (Foto Archivio) Solita griglia Lexus sul muso (Foto Archivio) Dettaglio dei gruppi ottici anteriori (Foto Archivio) rispetto al modello standard vanta numerosi optional tra cui: impianto audio potenziato con 10 altoparlanti, telecamera posteriore con guide di assistenza al parcheggio ed antifurto con sensore antiintrusione, oltre al tettino apribile elettricamente ed in maniera molto comoda grazie a due tasti collocati, in posizione centrale, subito sopra lo specchietto retrovisore. Navigatore di serie, tanto quanto il climatizzatore automatico bizona con funzione di ricircolo. Altre prerogative della versione F Sport, oltre ad un assetto abbassato ed un profilo più dinamico rispetto alle altre disponibili, anche i cerchi in lega da 17”, gli allestimenti interni ed esterni F Sport, fari e fendinebbia anteriori al LED e sedili (in pelle) regolabili elettricamente in 8 diverse posizioni, con supporto lombare e riscaldabili. Passando al punto di vista tecnico, parliamo di una vettura ibrida che abbina un propulsore benzina 1.8 clindrata, quattro cilindri e sedici valvole, ad un’unità elettrica da 82 CV. Lo standard di emissioni è Euro VI, a trazione anteriore e il cambio E-CVT a trasmissione e variazione continua. Servosterzo elettrico, ad irrigidimento progressivo in funzione della velocità, raggio di sterzata contenuto in 5,2 metri. Non manca, come si addice ad una macchina di questo Tettino apribile con semplici comandi (Foto Archivio) 7 Lexus CT 200h, la nostra redazione l’ha provata nella versione F Sport (nella foto) (Foto Archivio) segmento adatta a lunghi viaggi e concepita per trasportare anche gruppi di persone, nemmeno la solita buona dose di sicurezza: ABS, Distribuzione elettronica e sistema di assistenza alla frenata, Break Override System ed airbag anteriori a due stadi, laterali anteriori, laterali a tendina e per le ginocchia di conducente a passeggero anteriore. Posizione di guida comoda ed avvolgente, con fianchetti in ecopelle a “completare” le sedute. Volante, in pelle, ergonomico e regolabile manualmente, sotto il bracciolo posizionato nel tunnel centrale è nascosto un comodo portaoggetti, soltanto uno dei tanti vani custoditi all’interno della CT 200 Hybrid. Sensori pioggia che azionano automaticamente i tergicristalli, mentre a dominare la coda posteriore troviamo un mini spoiler che consegna ulteriore sportività ad una macchina dal peso complessivo che supera i 1800 kg, ma pur sempre in grado di raggiungere una velocità massima di 180 kg ed un’accelerazione da 0 a 100 in 10,3 secondi. Finendo con i prezzi, la versione F Sport, chiavi in mano, provata dalla nostra redazione si stanzia su un listino di 32.750 euro. 8 Climatizzatore bizona (Foto Archivio) Tecnologia con schermo touchscreen (Foto Archivio) Plancia ricca di comandi (Foto Archivio) LE PROVE RENAULT CLIO COSTUME NATIONAL Personalizzazioni su gruppi ottici e specchietti Schermo touch 7” di serie grande ed intuitivo Il motore diesel 1.5 da 75 CV agile e potente di F. GRISOLI Renault Clio Costume National (Foto Archivio) La prima prova su strada di Professione Motori del 2015 è con una vera e propria icona della mobilità cittadina mondiale: la Renault Clio. Ma non una Clio qualsiasi. Perché icona? Semplice, perché dal 1990 ad oggi (quando sostituì la mitica Supercinque, in produzione dal 1972) ha venduto qualcosa come 14 milioni di veicoli in tutto il Mondo. Siamo arrivati alla quarta generazione di Clio, in commercio da due anni circa, e la versione che abbiamo provato per voi è quella nata in collaborazione con la casa di moda Costume National, un’azienda tutta italiana nata nel 1986. Come potete immaginare, il genio di Laurens van den Acker (il designer di Renault) ha incontrato quello di Ennio Capasa, designer e direttore creativo di Costume National, creando un connubio stilistico davvero 10 Dettaglio dei gruppi ottici posteriori (Foto Archivio) Calandra centrale ridisegnata, con logo Renault decisamente più grande rispetto al passato (Foto Archivio) importante e d’effetto. Ma non si tratta solo di una versione creata per rubare l’occhio ai cultori dello stile. C’è molto altro da scoprire, sia dal punto di vista dell’allestimento di serie, che soprattutto sotto il cofano. Perché il motore regala davvero belle soddisfazioni. Partendo dall’aspetto esteriore, risaltano immediatamente le personalizzazioni Costume National: degli inserti in trama grigia accompagnano l’osservatore lungo tutta la vettura. Ci sono particolari sotto i gruppi ottici anteriori e posteriori, sugli specchietti retrovisori, sul rilievo delle protezioni laterali (che danno un effetto davvero molto particolare, come di una “tenda” che si solleva), e sul tetto. Completamente rifinito con questo speciale motivo. Particolarità, non di Clio CN, ma di Clio 4a serie, la calandra centrale completamente ridisegnata che ospita il logo Renault decisamente più grande rispetto al passato. I cerchi sono da 16 pollici di serie (a richiesta ci sono anche da 17, e sono quelli montati sull’auto provata da noi) dal design esclusivo. Un’altra grande novità, questa volta di concetto, è rappresentata dalla posizione delle maniglie delle portiere posteriori: sono integrate in posizione rialzata come ormai molte case automobilistiche stanno utilizzando. La stessa Schermo touch da 7” al centro della plancia (Foto Archivio) texture in rilievo che troviamo e abbiamo descritto sugli specchietti retrovisori e sul tettuccio la ritroviamo largamente utilizzata negli interni: le speciali decorazioni grigie le troviamo sul volante, sul cruscotto, sulle cornici delle bocchette di ventilazione e sulla base del cambio. Proprio la leva del cambio rappresenta uno degli elementi più significativi, perché il soffietto è composto ed impreziosito dall’esclusivo pellame di vitello laminato ad effetto tridimensionale specifico di Costume National. La Clio CN è dotata di uno schermo touch a 7 pollici. Grande ed intuitivo, ospita ovviamente anche il Bluetooth e la retrocamera che si Volante ergonomico e finemente decorato (Foto Archivio) 1 Posizione di guida comoda e luminosa (Foto Archivio) attiva con la retromarcia. Non un optional, ma di serie. E scusate se è poco. Dicevamo del motore: due versioni a benzina (1.2 da 75 e 90 cv) e due a gasolio (1.5 da 75 e 90 cv). Quello a nostra disposizione, e che abbiamo provato per voi, è il diesel 75 cavalli. Un motore 12 contenuto nelle dimensioni, ma estremamente agile e potente. Sorprende la coppia: 200 Nm a 1750 rpm. Cambiata veloce con consumi ed emissioni ridotte all’osso: 3,7 litri per 100 km con 97 g/km di CO2. Quindi non solo aspetto estetico curato nei minimi dettagli, ma anche un motore divertente, che regala ottime sensazioni anche a chi è abituato a cercare propulsori un po’ più “cattivi” di quelli generalmente montati su vetture di segmento B più incentrati alla mobilità cittadina. Motorsport, ExpoTech Modena (Foto Archivio) TUTTI I MERCOLEDI E VENERDI 177 DTT canale 177 AUTOMOTIVE FORD MONDEO Sistema di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni Condizionatore e navigatore si comandano a voce Alleggerita nel peso, gamma motori Euro 6 di E. D’ANGELI Nuova Ford Mondeo 2015 (Foto Archivio) La nuova Ford Mondeo uscirà quest’anno, più esattamente questo mese di gennaio nel nostro mercato. L’attuale abitacolo ha stupito tutti, con le sue nuove tecnologie all’avanguardia e funzionalità impeccabili. La casa americana ha voluto dare il meglio di se per costruire questo nuovo gioiellino. Gli interni sono veramente il pezzo forte della vettura: si potrà comandare a voce il condizionatore ed il navigatore grazie al sistema infortaiment SYNC 2 con display da 8 pollici (ad alta risoluzione), il volante è riscaldabile, il sedile del guidatore ha adottato il Multi-Contour con funzione di massaggio Active Motion che può essere regolato in dieci diverse posizioni, sono 11 i cuscini che regolano la postura, zero affaticamento anche per i lunghi viaggi. Quando ci si ferma, e si aprono le portiere, il sedile si sgonfia per favorire l’uscita dall’abitacolo. 14 Per la sicurezza la nuova Mondeo propone: cinture posteriori con airbag integrato, fari adattivi a LED che orientano il fascio di luce adattandolo alla velocità, alla strada e agli altri veicoli. L’Active Park Assist esegue le manovre di parcheggio in modo semiautomatico ed è anche dotato della funzione per uscire dal parcheggio in parallelo, la novità più inaspettata è che la Mondeo sarà la prima Ford ad avere il sistema di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni, fino ai 40km/h la macchina si arresterà da sola se il guidatore non dovesse reagire in tempo in presenza di pedoni o ostacoli. Per di più la nuova Mondeo è stata alleggerita di 115kg, grazie all’utilizzo di nuovi materiali. La guida della nuova Mondeo sfrutta l’agilità e il comfort di marcia che si bilanciano perfettamente tra loro. In più le nuove sospensioni posteriori Integral Link incrementano la resistenza alla torsione laterale e danno all’auto una grande precisioni nel controllo. È ora di parlare del argomento più interessante, il motore anzi i motori, alla Mondeo non manca nulla, saranno tutti euro 6. Al lancio avvenuto in gennaio sono stati sei i primi a farne parte: tre a benzina, il 1.5 da 160 CV (cambio manuale e automatico) e i due 2.0 da 203 e 240 CV (automatico). A gasolio ci sono i 2.0 da 150 e 180 CV (manuale e automatico). Per ultimo non poteva mancare l’ibrido, che monta un 2.0 a benzina e due unità elettriche, per una potenza di sistema di 187 CV. In aprile si aggiungeranno altri due motori a gasolio, un 1.5 da 120 CV, un 2.0 biturbo da 210 CV (automatico) e il 3 cilindri 1.0 turbo da 125 cavalli (pluripremiato nell’anno 2012 2013 2014). In più, sempre nello stesso mese entrerà a far parte della Mondeo anche il 2.0 TCDi 150 CV manuale e 180 CV Powershift. 15 AUTOMOTIVE OPEL ADAM S Perfetto mix tra stile e potenza Spoiler anteriore modificato, cerchi in lega Nuovo motore 1.4 turbo turbo Ecotec da 150 CV di L. FRENQUELLI Opel Adam S (Foto Archivio) Da citycar a sportiva il passo è breve. Il 2015 porta con sé uno dei modelli più attesi sul mercato dopo numerose anticipazioni. Stiamo parlando della Opel Adam S, rivisitazione in chiave sportiva della compatta tedesca che ha riscosso un discreto successo ed è pronta ad evolversi. Dopo un primo concept allo scorso Salone di Ginevra, la casa del fulmine ha presentato ufficialmente questo modello alla kermesse di Parigi, sorprendendo molti degli addetti ai lavori. La Adam S infatti, ha mantenuto le caratteristiche che presentava il concept ed ora può essere acquistata da chiunque sia alla ricerca di un mix di stile e potenza. Una versione più aggressiva e d’impatto, che ruota tutta intorno a buonissime prestazioni ed un look grintoso, sia per gli esterni che per gli interni. I rivestimenti altamente 16 personalizzabili, comprendono la scelta di sedili ed assetto sportivi firmati Recaro, mentre all’esterno le minigonne laterali, le luci diurne a LED, lo spoiler anteriore modificato ed i cerchi in lega di serie da diciassette o diciotto pollici non fanno si, di certo, che questa Adam S passi inosservata. La Opel già in altre occasioni ha dimostrato di non avere nulla da invidiare a molte altre case per quanto riguarda le alte prestazioni, ed ancora una volta non si smentisce. Il propulsore è già motivo di vanto per la casa tedesca, grazie ad ottime statistiche e numeri. Sarà un 1.4 turbo Ecotec, con una potenza di 150 cavalli, per 220 Nm di coppia, abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti. Un motore preciso ed efficiente che garantisce una percorrenza da zero a cento chilometri orari in 8.5 secondi ed una velocità massima di 200 chilometri orari. Numeri molto positivi anche rispetto al propulsore precedentemente di serie, un 1.4 aspirato, garantendo un guadagno di potenza di oltre il 60%. Per assistere ad un propulsore simile, Opel ha studiato un nuovo sistema frenante con il settore OPC (Opel Performance Centre), centro celebre anche per la versione sportivissima di Opel Corsa, un telaio ed un’aerodinamica speciale. L’omologazione Euro 6 è garantita da consumi ribassati che si aggirano attorno ai 6,5 litri ogni cento chilometri, a dispetto delle mire sportive della vettura. Non manca mai, ovviamente, un sistema di infotainment di primo livello: sulla Opel Adam S sarà disponibile IntelliLink, con un display da 7” che comunicherà con dispositivi iOS o Android e facilmente via Bluetooth. AUTOMOTIVE SKODA FABIA Disponibile in Italia da inizio 2015 Quattro motorizzazioni e tre allestimenti diversi Il bagagliaio raggiunge fino a 1150 l di capienza di D.M. D’AMBROSIO Nuova Skoda Fabia (Foto Archivio) Lanciata ad ottobre al Salone di Parigi, la terza generazione della Skoda Fabia ha tutte le carte in regola per conquistare un target eterogeneo, senza dimenticarsi del pubblico giovanile. Si tratta, infatti, di un’automobile fortemente rinnovata dal punto di vista del design con linee più aggressive ed espressive. Quanto alla distribuzione è finalmente terminato il conto alla rovescia: dall’inizio del 2015 è infatti disponibile nelle concessionarie italiane con il prezzo d’ingresso di 11.390 euro, con il quale si avrà la motorizzazione 1.0 Mpi da 60 cavalli. Sotto al cofano troveremo, comunque, diverse opzioni, potremo infatti anche scegliere l’1.0 MPI da 75 CV, l’1.2 TSI da 90 CV e l’1.4 TDI sempre da 90 CV, unico diesel con consumi medi che si 18 attestano attorno ai 4.5litri/100km. Tre sono invece gli allestimenti: Ambiente, Ambition e Style. Dal punto di vista delle dimensioni, non cambia molto rispetto ai precedenti, la lunghezza che misura 3,99 metri, mentre aumenta di 90 millimetri la larghezza, novità che dà la possibilità ai passeggeri, in particolare quelli che siederanno nei posti dietro, di stare più comodi, e diminuisce di tre l’altezza, così come diminuisce il peso che fa registrare un calo del 17% fino ad arrivare ai 980 kg della Fabia 1.0 Mpi da 60 cv. Addentrandoci all’interno del veicolo troviamo una plancia con un comparto infotainment che permette, tramite il sistema MirrorLink, il collegamento con lo smartphone, proiettando tutto ciò che abbiamo sul cellulare direttamente sul display dell’auto. Tanta anche la tecnologia a favore della sicurezza, troviamo infatti il Multicollision Brake, un sensore radar implementato nel calandro anteriore che misura costantemente la distanza dai veicoli che la precedono, una frenata anti-collisione multipla, il Multi Collision Brake si attiva automaticamente quando riconosce una collisione anche se il conducente dell’autovettura non sta più premendo il pulsante del freno, il Front Assistant e il City Emergency Brake. Per quanto riguarda l’attenzione all’ambiente, la nuova Skoda Fabia produce emissioni di CO2 a partire da 82g/ km. Tantissimo, infine, lo spazio nel bagagliaio: a partire da 330 litri con i sedili posteriori alzati fino ad arrivare, abbattendoli, a 1150 litri. AUTOMOTIVE CES: LA TECNOLOGIA SALE IN MACCHINA Torna il Consumer Eletronic Show di Las Vegas Nella sezione automotive spazio a: guida autonoma, comunicazione V2I e V2V oltre a concept avveniristici di F.GIANANDREA DE ANGELIS Mercedes F015 esposta al CES 2015 (Foto Archivio) Dopo due anni di pausa, ritorna il Consumer Eletronic Show, una delle più importanti fiere mondiali dell’elettronica di consumo, aperta lo scorso 6 gennaio nella città solitamente conosciuta per i casinò e per la bella vita: Las Vegas. Durante il CES vengono presentati spesso alcuni prodotti dell’elettronica di consumo ancora prima della loro commercializzazione, un argomento che potrebbe non interessare più di tanto agli appassionati di motori che ora stanno leggendo, ma stiamo prendendo in considerazione questa mostra perché sono tante le case automobilistiche presenti in Nevada con i propri stand: Audi, Chrysler, Hyundai, Mazda, Mercedes-Benz, Chrysler, Toyota, Volkswagen e Ford. Nello spazio appositamente allestito per l’automotive, ci sono i sistemi di guida autonoma, quelli per la comunicazione vehicle to 20 infrastructure (V2l) e vehicle to veichle (V2V), con cui le auto comunicano tra di loro o con le infrastrutture, gli head-up display con realtà aumentata e i comandi gestuali. Ovviamente le vetture in bella vista sono quasi tutte concept, come quello messo in mostra da Audi, la nuova Audi Prologue Concept; questa è una versione rivisitata di quella presentata allo scorso Salone di Los Angeles, ed è una vettura a guida autonoma, chiamata anche “piloted driving showcar”. Un veicolo del genere non ha bisogno di un vero pilota, Tecnologia e futuro nella sezione Automotive del CES 2015 (Foto Archivio) perché a fare tutto ci pensa un sofisticato hardware che utilizza innumerevoli telecamere e laser per monitorare tutto ciò che gli sta intorno. Il propulsore è di tipo ibrido, composto da un V8 4.0 litri a benzina e da un motore elettrico, e in totale viene generata una potenza di 677 cavalli e di 950 Nm di coppia. Tutta la tecnologia di BMW invece si concentra sui gruppi ottici, al CES infatti spicca la BMW M4 Concept Iconics Lights, che all’anteriore monta dei proiettori laser di ultima generazione in grado di illuminare fino a 600 metri di distanza. Il disegno interno dei fari anteriori è stato creato usando LED colorati, mentre dentro alla fanaleria posteriore troviamo la tecnologia OLED che sfrutta come semiconduttori alcuni particolari materiali organici. Sempre nello stand BMW c’è il nuovo sistema multimediale iDrive, che con il suo riconoscitore di gesti 3D permette di attivare alcune funzioni dell’auto attraverso dei semplici movimenti della mano. Ford ha voluto dire la sua con il nuovo sistema di infotainment Sync 3: grafica e riconoscimento vocale nettamente migliorati lo rendono il più moderno ed user friendly; con esso debuttano alcune app create per migliorare la guida, come quella che individua parcheggi liberi nei paraggi. Sempre sull’infotainment si concentra la Hyundai, il suo sistema multimediale Volkswagen Golf R Touch (Foto Archivio) Audi Prologue Concept, anch’essa esposta al CES di Las Vegas 2015 (Foto Archivio) riuscirà presto ad avere la completa integrazione con gli smartphone, e si potranno controllare tramite il proprio telefonino determinate funzioni dell’auto con l’aiuto di speciali app. Nell’area Hyundai troviamo anche un prototipo a guida autonoma e lo Hyundai Cockpit Concept, un nuovo tipo di plancia senza pulsanti e ghiere ma con 3 schermi LCD su cui gestire le funzioni dell’auto. Ma non finiscono qui le pensate di Hyundai, perché c’è anche la loro app Blue Link per smartwatch, attraverso la quale si può controllare la propria auto con comandi vocali (spegnimento fari e motore, contattare l’assistenza stradale ecc.), ma solo se si possiede un cellulare Android con la capacità di connettersi via Bluetooth allo smartwatch. Si proietta verso il futuro invece Mercedes, con l’avveniristica Mercedes F015, una grande vettura spinta da due motori elettrici alimentati a idrogeno che sprigionano 272 cavalli di potenza; entrando dalle portiere laterali che si aprono a libro, troviamo un ambiente confortevole e lussuoso, impreziosito da sei schermi touch a LCD utili a gestire le funzioni dell’auto. Era già stata presentata in Giappone lo scorso 15 dicembre, ma non poteva assolutamente mancare al CES la nuova Toyota Mirai, la prima vettura ad idrogeno della casa nipponica creata per essere messa in commercio. Questa berlina a tre volumi dalle linee innovative, con i suoi 155 cavalli fornisce ottime prestazioni, e i due serbatoi da 60 e 62 litri garantiscono un’ampia autonomia. Quando Volkswagen vuole fare bella figura, mette in mostra la sua punta di diamante, la Golf, ed anche qui a Las Vegas troviamo la nuovissima Golf R Touch. Esternamente non si vede nulla di diverso, ma dentro è veramente un altro mondo che probabilmente diverrà realtà su tutte le prossime Golf: uno schermo da 12,8 pollici con riconoscimento gestuale al centro della plancia per gestire il sistema multimediale, un secondo schermo più in basso da 8 pollici sempre touch screen, e un terzo schermo di 12,3 pollici per controllare la strumentazione; il tutto personalizzabile in svariati modi a seconda dei propri gusti. 21 IL NUOVO MODO DI VEDERE LO SPORT TUTTI I GIORNI DALLE 20 ALLE 22 FORMAT APPROFONDIMENTI INTERVISTE TUTTO SU LEGA PRO E SERIE D POLITICA SPORTIVA IL CAMPIONATO DI CALCIO FEMMINILE IN DIRETTA OGNI SETTIMANA Diramato il calendario 2015 Bocciata la Corea, novità Messico Modifiche anche sul fronte regolamentare di F.GIANANDREA DE ANGELIS E’ terminato da poco il campionato di Formula 1 del 2014 con la vittoria al cardiopalma dell’inglese Lewis Hamilton e il dominio assoluto della scuderia Mercedes, ma gli addetti ai lavori non si sono concessi vacanze ed hanno già diramato, tramite il sito ufficiale della FIA, il calendario della stagione 2015. Fino a dicembre si era parlato di un campionato di 21 gare che prevedeva l’aggiunta rispetto ai precedenti di una corsa in Corea del Sud, ma a quanto pare c’è stato un ripensamento e le piste su cui sfrecceranno le monoposto più veloci del mondo saranno ancora 20. Nell’ultimo Consiglio Mondiale, infatti, si era parlato dell’introduzione del circuito coreano, ma già dopo pochi giorni tra gli organizzatori asiatici erano sorti i primi dubbi causati da difficoltà economiche, che hanno poi spinto alla rinuncia di una nuova gara, lasciando semplicemente aperta la possibilità di vedere i piloti darsi battaglia in Corea del Sud nella stagione 2016. La nuova stagione parte il prossimo 16 di marzo, i primi semafori che si spegneranno saranno come sempre quelli australiani di Melbourne, invece prima di veder correre Hamilton e colleghi in Europa dovremo aspettare quasi due mesi, perché la prima corsa nel Vecchio Continente si terrà il 10 maggio in Spagna, a Barcellona. Per vederli passare “sotto” casa nostra dovremo attendere il 6 di settembre, data in cui ci sarà il Gran Premio d’Italia corso a Monza, il quale rappresenterà la tredicesima gara del 2015; a chiudere i giochi e ad incoronare il futuro campione del mondo, salvo piloti che conquistino il titolo iridato in anticipo, sarà come di consueto la pista di Abu Dhabi, il 29 di novembre. La grande novità di questo calendario è rappresentata dalla ritorno della gara del Messico, che verrà corsa a Città del Messico quasi alla fine del campionato, il primo novembre per la precisione. Anche il regolamento, era già noto, ha subito alcune modifiche, soprattutto per rendere le corse più sicure: sarà introdotta la Virtual Safety Car, ci saranno penalizzazioni più pesanti per chi rientrerà dalle soste in condizioni di mancata sicurezza (10 secondi); sono state eliminate, invece, quelle previste per chi sostituisce la power unit e infine l’ultima gara non varrà più punti doppi come lo scorso anno. Di seguito vi riportiamo il calendario completo del BANDIERAASCACCHI F1: 20 TAPPE PER UN SOGNO campionato di Formula 1 2015: 15 marzo Australia Melbourne 29 marzo Malesia Sepang 12 aprile Cina Shanghai 19 aprile Bahrain Sakhir 10 maggio Spagna Barcellona 24 maggio Monaco Monte Carlo 7 giugno Canada Montreal 21 giugno Austria Red Bull Ring 5 luglio Gran Bretagna Silverstone 19 luglio Germania Nurburgring 26 luglio Ungheria Budapest 23 agosto Belgio Spa 6 settembre ITALIA Monza 20 settembre Singapore Singapore 27 settembre Giappone Suzuka 11 ottobre Russia Sochi 25 ottobre Usa Austin 1 novembre Messico Mexico City 15 novembre Brasile Interlagos 29 novembre Abu Dhabi Yas Marina 23