ANNO 3 - n° 1 - 9 GENNAIO 2015 - € 1,OO
18
BANDIERA A SCACCHI
ECCO LA NUOVA FORMULA 1
(PAG 23)
SKODA
FABIA
LE PROVE:
CLIO COSTUME
NATIONAL
LEXUS CT 200
HYBRID
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TUTTI I MERCOLEDI E VENERDI SU 177 DTT
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AUTOMOTIVE
FCA: vendite record
a stelle e strisce
Fiat Chrysler Automobiles nel 2014
registra un incremento (record) del 16 per cento
Il marchio Fiat, negli USA, cresce del 7 per cento
Fiat Chrysler Automobiles continua ad
andare forte negli Stati Uniti. La casa
automobilistica segnala un incremento
delle vendite pari al 16% nel 2014, il
massimo dal 2006, e solo nell’ultimo
mese le vendite sono salite del 20%
registrando il miglior dicembre dell’ultimo
decennio. FCA ha immatricolato
nell’ultimo mese negli Stati Uniti 193.261
vetture rispetto alle 161.007 unità dello
stesso mese del 2013. L’aumento del
53% registrato dal marchio Chrysler,
è stato il più elevato tra i vari marchi
del gruppo FCA US e rappresenta
il miglior dicembre del marchio dal
2007. Nel complesso il gruppo segna il
cinquantasettesimo mese consecutivo di
crescita. “Le vendite di dicembre sono le
più alte dell’ultimo decennio e ci hanno
permesso di superare i due milioni di
veicoli venduti nel 2014 e raggiungere
le migliori vendite annue dal 2006. E’ il
quinto anno consecutivo d’incrementi
delle vendite negli Stati Uniti e, ancora
una volta, siamo stati il costruttore
con il tasso di crescita più elevato nel
Paese”, ha commentato in una nota Reid
Bigland, Responsabile commerciale per
gli Stati Uniti di FCA. Undici veicoli di
FCA Us hanno stabilito record nel mese
di M. ELVIRETTI
di dicembre, inclusi tutti e tre i veicoli
del marchio Ram Truck e tre veicoli del
marchio Jeep. Il Ram pickup, il Ram
ProMaster e il Ram Cargo Van hanno tutti
registrato un primato assoluto per il mese
di dicembre. Il Jeep Patriot ha stabilito
un record mensile assoluto, mentre per il
nuovo Jeep Cherokee e per il Wrangler si
è trattato del miglior dicembre in assoluto.
La Fiat 500L ha registrato il miglior mese
di vendita dal lancio di giugno 2013. Le
vendite di FCA negli Stati Uniti hanno
superato i due milioni di unità nel 2014,
segnando il livello più elevato dal 2006.
I marchi Jeep e Fiat hanno entrambi
Amministrazione
Via Carlo Emery, 47 - 00188 Roma
Tel./Fax 06.5000975
[email protected]
Reg. presso il Tribunale dell’Editoria Roma n° 38/2013
4
Direttore Responsabile
Filippo Gherardi
[email protected]
stabilito primati assoluti di vendite annue.
Nel 2014 le vendite di FCA Us negli Stati
Uniti sono cresciute del 16% rispetto
all’anno precedente, segnando il quinto
anno consecutivo di aumenti. FCA Us ha
chiuso il mese di dicembre con 72 giorni
di scorta (537.731 unità). Le vendite per
il mercato Usa, sempre per lo stesso
mese, sono stimate sulla base di una
previsione di 17,3 milioni di unità. Nel
2014 le vendite statunitensi del marchio
Fiat sono aumentate del 7% rispetto
all’anno precedente segnando il miglior
anno dal ritorno del marchio sul mercato
Usa nel 2011.
In redazione
Delfina Maria D’Ambrosio,
Maurizio Elviretti
Leonardo Frenquelli
Federico Gianandrea de Angelis
Edoardo D’Angeli
[email protected]
Hanno collaborato
Flavio Grisoli
[email protected]
[email protected]
Realizzazione grafica
Elisabetta Di Paolo - [email protected]
LE PROVE
Lexus CT 200
Hybrid
Motore 1.8 quattro cilindri abbinato ad unità elettrica
Trazione anteriore e cambio E-CVT
Nella versione F Sport: cerchi da 17” e fari al LED
di FILIPPO GHERARDI
[email protected]
Lexus CT 200 Hybrid (Foto Archivio)
Tecnologia e prestazioni, ecco
la formula (perfetta) della CT
200 Hybrid in prova alla nostra
redazione nel periodo a ridosso
delle vacanze natalizie. Lunga
4.3 metri, larga 1.7 ed alta 1.4,
le misure che sembrano contare
maggiormente però sono quelle
relative
all’enorme
capacità
di carico sia interna (vettura
comodamente
omologata
per cinque persone) che del
bagagliaio, con quest’ultimo che
registra una capacità di carico pari
a 275 litri e che può raggiungere
addirittura i 985 l reclinando
i sedili posteriori. Il modello
provato dalla nostra redazione,
in una versione cromatica rosso
brillante con vernice metallizzata,
era nell’allestimento F Sport, che
6
Mini spoiler che domina il posteriore della versione F Sport (Foto Archivio)
Solita griglia Lexus sul muso (Foto Archivio)
Dettaglio dei gruppi ottici anteriori (Foto Archivio)
rispetto al modello standard vanta
numerosi optional tra cui: impianto
audio potenziato con 10 altoparlanti,
telecamera posteriore con guide
di
assistenza
al
parcheggio
ed antifurto con sensore antiintrusione, oltre al tettino apribile
elettricamente ed in maniera molto
comoda grazie a due tasti collocati,
in posizione centrale, subito
sopra lo specchietto retrovisore.
Navigatore di serie, tanto quanto
il climatizzatore automatico bizona con funzione di ricircolo. Altre
prerogative della versione F Sport,
oltre ad un assetto abbassato ed
un profilo più dinamico rispetto
alle altre disponibili, anche i cerchi
in lega da 17”, gli allestimenti
interni ed esterni F Sport, fari e
fendinebbia anteriori al LED e sedili
(in pelle) regolabili elettricamente
in 8 diverse posizioni, con supporto
lombare e riscaldabili. Passando al
punto di vista tecnico, parliamo di
una vettura ibrida che abbina un
propulsore benzina 1.8 clindrata,
quattro cilindri e sedici valvole,
ad un’unità elettrica da 82 CV. Lo
standard di emissioni è Euro VI,
a trazione anteriore e il cambio
E-CVT a trasmissione e variazione
continua. Servosterzo elettrico,
ad irrigidimento progressivo in
funzione della velocità, raggio di
sterzata contenuto in 5,2 metri.
Non manca, come si addice
ad una macchina di questo
Tettino apribile con semplici comandi (Foto Archivio)
7
Lexus CT 200h, la nostra redazione l’ha provata nella versione F Sport (nella foto) (Foto Archivio)
segmento adatta a lunghi viaggi
e concepita per trasportare anche
gruppi di persone, nemmeno la
solita buona dose di sicurezza:
ABS, Distribuzione elettronica e
sistema di assistenza alla frenata,
Break Override System ed airbag
anteriori a due stadi, laterali
anteriori, laterali a tendina e per
le ginocchia di conducente a
passeggero anteriore. Posizione
di guida comoda ed avvolgente,
con fianchetti in ecopelle a
“completare” le sedute. Volante,
in pelle, ergonomico e regolabile
manualmente, sotto il bracciolo
posizionato nel tunnel centrale è
nascosto un comodo portaoggetti,
soltanto uno dei tanti vani custoditi
all’interno della CT 200 Hybrid.
Sensori pioggia che azionano
automaticamente i tergicristalli,
mentre a dominare la coda
posteriore
troviamo
un
mini
spoiler che consegna ulteriore
sportività ad una macchina dal
peso complessivo che supera i
1800 kg, ma pur sempre in grado di
raggiungere una velocità massima
di 180 kg ed un’accelerazione da 0
a 100 in 10,3 secondi. Finendo con
i prezzi, la versione F Sport, chiavi
in mano, provata dalla nostra
redazione si stanzia su un listino
di 32.750 euro.
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Climatizzatore bizona (Foto Archivio)
Tecnologia con schermo touchscreen (Foto Archivio)
Plancia ricca di comandi (Foto Archivio)
LE PROVE
RENAULT CLIO
COSTUME NATIONAL
Personalizzazioni su gruppi ottici e specchietti
Schermo touch 7” di serie grande ed intuitivo
Il motore diesel 1.5 da 75 CV agile e potente
di F. GRISOLI
Renault Clio Costume National (Foto Archivio)
La prima prova su strada di
Professione Motori del 2015 è
con una vera e propria icona
della mobilità cittadina mondiale:
la Renault Clio. Ma non una Clio
qualsiasi. Perché icona? Semplice,
perché dal 1990 ad oggi (quando
sostituì la mitica Supercinque, in
produzione dal 1972) ha venduto
qualcosa come 14 milioni di veicoli
in tutto il Mondo. Siamo arrivati
alla quarta generazione di Clio, in
commercio da due anni circa, e la
versione che abbiamo provato per
voi è quella nata in collaborazione
con la casa di moda Costume
National, un’azienda tutta italiana
nata nel 1986. Come potete
immaginare, il genio di Laurens van
den Acker (il designer di Renault) ha
incontrato quello di Ennio Capasa,
designer e direttore creativo
di Costume National, creando
un connubio stilistico davvero
10
Dettaglio dei gruppi ottici posteriori (Foto Archivio)
Calandra centrale ridisegnata, con logo Renault decisamente più grande rispetto al passato (Foto Archivio)
importante e d’effetto. Ma non si
tratta solo di una versione creata
per rubare l’occhio ai cultori dello
stile. C’è molto altro da scoprire, sia
dal punto di vista dell’allestimento
di serie, che soprattutto sotto il
cofano. Perché il motore regala
davvero
belle
soddisfazioni.
Partendo dall’aspetto esteriore,
risaltano
immediatamente
le
personalizzazioni
Costume
National: degli inserti in trama
grigia accompagnano l’osservatore
lungo tutta la vettura. Ci sono
particolari sotto i gruppi ottici
anteriori
e
posteriori,
sugli
specchietti retrovisori, sul rilievo
delle protezioni laterali (che danno
un effetto davvero molto particolare,
come di una “tenda” che si solleva),
e sul tetto. Completamente rifinito
con
questo
speciale
motivo.
Particolarità, non di Clio CN, ma di
Clio 4a serie, la calandra centrale
completamente ridisegnata che
ospita il logo Renault decisamente
più grande rispetto al passato. I
cerchi sono da 16 pollici di serie
(a richiesta ci sono anche da 17,
e sono quelli montati sull’auto
provata da noi) dal design esclusivo.
Un’altra grande novità, questa
volta di concetto, è rappresentata
dalla posizione delle maniglie delle
portiere posteriori: sono integrate
in posizione rialzata come ormai
molte
case
automobilistiche
stanno utilizzando. La stessa
Schermo touch da 7” al centro della plancia (Foto Archivio)
texture in rilievo che troviamo e
abbiamo descritto sugli specchietti
retrovisori e sul tettuccio la
ritroviamo largamente utilizzata
negli interni: le speciali decorazioni
grigie le troviamo sul volante,
sul cruscotto, sulle cornici delle
bocchette di ventilazione e sulla
base del cambio. Proprio la leva
del cambio rappresenta uno degli
elementi più significativi, perché il
soffietto è composto ed impreziosito
dall’esclusivo pellame di vitello
laminato ad effetto tridimensionale
specifico di Costume National. La
Clio CN è dotata di uno schermo
touch a 7 pollici. Grande ed
intuitivo, ospita ovviamente anche
il Bluetooth e la retrocamera che si
Volante ergonomico e finemente decorato (Foto Archivio)
1
Posizione di guida comoda e luminosa (Foto Archivio)
attiva con la retromarcia. Non un
optional, ma di serie. E scusate se
è poco. Dicevamo del motore: due
versioni a benzina (1.2 da 75 e 90
cv) e due a gasolio (1.5 da 75 e 90
cv). Quello a nostra disposizione,
e che abbiamo provato per voi,
è il diesel 75 cavalli. Un motore
12
contenuto nelle dimensioni, ma
estremamente agile e potente.
Sorprende la coppia: 200 Nm a
1750 rpm. Cambiata veloce con
consumi ed emissioni ridotte
all’osso: 3,7 litri per 100 km con
97 g/km di CO2. Quindi non solo
aspetto estetico curato nei minimi
dettagli, ma anche un motore
divertente, che regala ottime
sensazioni anche a chi è abituato
a cercare propulsori un po’ più
“cattivi” di quelli generalmente
montati su vetture di segmento
B più incentrati alla mobilità
cittadina.
Motorsport, ExpoTech Modena (Foto Archivio)
TUTTI I MERCOLEDI E VENERDI
177 DTT
canale 177
AUTOMOTIVE
FORD
MONDEO
Sistema di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni
Condizionatore e navigatore si comandano a voce
Alleggerita nel peso, gamma motori Euro 6
di E. D’ANGELI
Nuova Ford Mondeo 2015 (Foto Archivio)
La nuova Ford Mondeo uscirà
quest’anno, più esattamente questo
mese di gennaio nel nostro mercato.
L’attuale abitacolo ha stupito tutti, con le
sue nuove tecnologie all’avanguardia
e funzionalità impeccabili. La casa
americana ha voluto dare il meglio
di se per costruire questo nuovo
gioiellino. Gli interni sono veramente
il pezzo forte della vettura: si potrà
comandare a voce il condizionatore
ed il navigatore grazie al sistema
infortaiment SYNC 2 con display
da 8 pollici (ad alta risoluzione), il
volante è riscaldabile, il sedile del
guidatore ha adottato il Multi-Contour
con funzione di massaggio Active
Motion che può essere regolato
in dieci diverse posizioni, sono 11
i cuscini che regolano la postura,
zero affaticamento anche per i lunghi
viaggi. Quando ci si ferma, e si
aprono le portiere, il sedile si sgonfia
per favorire l’uscita dall’abitacolo.
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Per la sicurezza la nuova Mondeo
propone: cinture posteriori con airbag
integrato, fari adattivi a LED che
orientano il fascio di luce adattandolo
alla velocità, alla strada e agli altri
veicoli. L’Active Park Assist esegue le
manovre di parcheggio in modo semiautomatico ed è anche dotato della
funzione per uscire dal parcheggio in
parallelo, la novità più inaspettata è
che la Mondeo sarà la prima Ford ad
avere il sistema di frenata automatica
con riconoscimento dei pedoni, fino
ai 40km/h la macchina si arresterà
da sola se il guidatore non dovesse
reagire in tempo in presenza di pedoni
o ostacoli. Per di più la nuova Mondeo
è stata alleggerita di 115kg, grazie
all’utilizzo di nuovi materiali. La guida
della nuova Mondeo sfrutta l’agilità e
il comfort di marcia che si bilanciano
perfettamente tra loro. In più le nuove
sospensioni posteriori Integral Link
incrementano la resistenza alla
torsione laterale e danno all’auto
una grande precisioni nel controllo.
È ora di parlare del argomento più
interessante, il motore anzi i motori,
alla Mondeo non manca nulla,
saranno tutti euro 6. Al lancio avvenuto
in gennaio sono stati sei i primi a farne
parte: tre a benzina, il 1.5 da 160 CV
(cambio manuale e automatico) e i due
2.0 da 203 e 240 CV (automatico). A
gasolio ci sono i 2.0 da 150 e 180 CV
(manuale e automatico). Per ultimo
non poteva mancare l’ibrido, che
monta un 2.0 a benzina e due unità
elettriche, per una potenza di sistema
di 187 CV. In aprile si aggiungeranno
altri due motori a gasolio, un 1.5 da
120 CV, un 2.0 biturbo da 210 CV
(automatico) e il 3 cilindri 1.0 turbo da
125 cavalli (pluripremiato nell’anno
2012 2013 2014). In più, sempre nello
stesso mese entrerà a far parte della
Mondeo anche il 2.0 TCDi 150 CV
manuale e 180 CV Powershift.
15
AUTOMOTIVE
OPEL
ADAM S
Perfetto mix tra stile e potenza
Spoiler anteriore modificato, cerchi in lega
Nuovo motore 1.4 turbo turbo Ecotec da 150 CV
di L. FRENQUELLI
Opel Adam S (Foto Archivio)
Da citycar a sportiva il passo è breve.
Il 2015 porta con sé uno dei modelli
più attesi sul mercato dopo numerose
anticipazioni. Stiamo parlando della
Opel Adam S, rivisitazione in chiave
sportiva della compatta tedesca che
ha riscosso un discreto successo
ed è pronta ad evolversi. Dopo un
primo concept allo scorso Salone
di Ginevra, la casa del fulmine ha
presentato
ufficialmente
questo
modello alla kermesse di Parigi,
sorprendendo molti degli addetti
ai lavori. La Adam S infatti, ha
mantenuto le caratteristiche che
presentava il concept ed ora può
essere acquistata da chiunque
sia alla ricerca di un mix di stile e
potenza. Una versione più aggressiva
e d’impatto, che ruota tutta intorno a
buonissime prestazioni ed un look
grintoso, sia per gli esterni che per
gli interni. I rivestimenti altamente
16
personalizzabili, comprendono la
scelta di sedili ed assetto sportivi
firmati Recaro, mentre all’esterno le
minigonne laterali, le luci diurne a
LED, lo spoiler anteriore modificato
ed i cerchi in lega di serie da
diciassette o diciotto pollici non
fanno si, di certo, che questa Adam
S passi inosservata. La Opel già
in altre occasioni ha dimostrato di
non avere nulla da invidiare a molte
altre case per quanto riguarda le
alte prestazioni, ed ancora una
volta non si smentisce. Il propulsore
è già motivo di vanto per la casa
tedesca, grazie ad ottime statistiche
e numeri. Sarà un 1.4 turbo Ecotec,
con una potenza di 150 cavalli,
per 220 Nm di coppia, abbinati ad
un cambio manuale a sei rapporti.
Un motore preciso ed efficiente
che garantisce una percorrenza da
zero a cento chilometri orari in 8.5
secondi ed una velocità massima di
200 chilometri orari. Numeri molto
positivi anche rispetto al propulsore
precedentemente di serie, un 1.4
aspirato, garantendo un guadagno di
potenza di oltre il 60%. Per assistere
ad un propulsore simile, Opel ha
studiato un nuovo sistema frenante
con il settore OPC (Opel Performance
Centre), centro celebre anche per
la versione sportivissima di Opel
Corsa, un telaio ed un’aerodinamica
speciale. L’omologazione Euro 6 è
garantita da consumi ribassati che
si aggirano attorno ai 6,5 litri ogni
cento chilometri, a dispetto delle
mire sportive della vettura. Non
manca mai, ovviamente, un sistema
di infotainment di primo livello:
sulla Opel Adam S sarà disponibile
IntelliLink, con un display da 7” che
comunicherà con dispositivi iOS o
Android e facilmente via Bluetooth.
AUTOMOTIVE
SKODA
FABIA
Disponibile in Italia da inizio 2015
Quattro motorizzazioni e tre allestimenti diversi
Il bagagliaio raggiunge fino a 1150 l di capienza
di D.M. D’AMBROSIO
Nuova Skoda Fabia (Foto Archivio)
Lanciata ad ottobre al Salone di
Parigi, la terza generazione della
Skoda Fabia ha tutte le carte in
regola per conquistare un target
eterogeneo, senza dimenticarsi
del
pubblico
giovanile.
Si
tratta, infatti, di un’automobile
fortemente rinnovata dal punto
di vista del design con linee più
aggressive ed espressive. Quanto
alla distribuzione è finalmente
terminato il conto alla rovescia:
dall’inizio del 2015 è infatti
disponibile nelle concessionarie
italiane con il prezzo d’ingresso
di 11.390 euro, con il quale si avrà
la motorizzazione 1.0 Mpi da 60
cavalli. Sotto al cofano troveremo,
comunque,
diverse
opzioni,
potremo infatti anche scegliere l’1.0
MPI da 75 CV, l’1.2 TSI da 90 CV
e l’1.4 TDI sempre da 90 CV, unico
diesel con consumi medi che si
18
attestano attorno ai 4.5litri/100km.
Tre sono invece gli allestimenti:
Ambiente, Ambition e Style. Dal
punto di vista delle dimensioni,
non cambia molto rispetto ai
precedenti, la lunghezza che
misura 3,99 metri, mentre aumenta
di 90 millimetri la larghezza,
novità che dà la possibilità ai
passeggeri, in particolare quelli
che siederanno nei posti dietro, di
stare più comodi, e diminuisce di
tre l’altezza, così come diminuisce
il peso che fa registrare un calo
del 17% fino ad arrivare ai 980
kg della Fabia 1.0 Mpi da 60 cv.
Addentrandoci
all’interno
del
veicolo troviamo una plancia
con un comparto infotainment
che permette, tramite il sistema
MirrorLink, il collegamento con
lo smartphone, proiettando tutto
ciò che abbiamo sul cellulare
direttamente sul display dell’auto.
Tanta anche la tecnologia a
favore della sicurezza, troviamo
infatti il Multicollision Brake, un
sensore radar implementato nel
calandro anteriore che misura
costantemente la distanza dai
veicoli che la precedono, una
frenata anti-collisione multipla,
il Multi Collision Brake si attiva
automaticamente
quando
riconosce una collisione anche
se il conducente dell’autovettura
non sta più premendo il pulsante
del freno, il Front Assistant e il
City Emergency Brake. Per quanto
riguarda l’attenzione all’ambiente,
la nuova Skoda Fabia produce
emissioni di CO2 a partire da 82g/
km. Tantissimo, infine, lo spazio
nel bagagliaio: a partire da 330 litri
con i sedili posteriori alzati fino ad
arrivare, abbattendoli, a 1150 litri.
AUTOMOTIVE
CES: LA TECNOLOGIA
SALE IN MACCHINA
Torna il Consumer Eletronic Show di Las Vegas
Nella sezione automotive spazio a: guida autonoma,
comunicazione V2I e V2V oltre a concept avveniristici
di F.GIANANDREA DE ANGELIS
Mercedes F015 esposta al CES 2015 (Foto Archivio)
Dopo due anni di pausa, ritorna
il Consumer Eletronic Show, una
delle più importanti fiere mondiali
dell’elettronica di consumo, aperta
lo scorso 6 gennaio nella città
solitamente conosciuta per i casinò e
per la bella vita: Las Vegas. Durante
il CES vengono presentati spesso
alcuni prodotti dell’elettronica di
consumo ancora prima della loro
commercializzazione, un argomento
che potrebbe non interessare più di
tanto agli appassionati di motori che
ora stanno leggendo, ma stiamo
prendendo in considerazione questa
mostra perché sono tante le case
automobilistiche presenti in Nevada
con i propri stand: Audi, Chrysler,
Hyundai, Mazda, Mercedes-Benz,
Chrysler, Toyota, Volkswagen e
Ford. Nello spazio appositamente
allestito per l’automotive, ci sono
i sistemi di guida autonoma, quelli
per la comunicazione vehicle to
20
infrastructure (V2l) e vehicle to
veichle (V2V), con cui le auto
comunicano tra di loro o con le
infrastrutture, gli head-up display
con realtà aumentata e i comandi
gestuali. Ovviamente le vetture in
bella vista sono quasi tutte concept,
come quello messo in mostra
da Audi, la nuova Audi Prologue
Concept; questa è una versione
rivisitata di quella presentata allo
scorso Salone di Los Angeles, ed
è una vettura a guida autonoma,
chiamata anche “piloted driving
showcar”. Un veicolo del genere
non ha bisogno di un vero pilota,
Tecnologia e futuro nella sezione Automotive del CES 2015 (Foto Archivio)
perché a fare tutto ci pensa un
sofisticato hardware che utilizza
innumerevoli telecamere e laser
per monitorare tutto ciò che gli
sta intorno. Il propulsore è di tipo
ibrido, composto da un V8 4.0 litri
a benzina e da un motore elettrico,
e in totale viene generata una
potenza di 677 cavalli e di 950 Nm
di coppia. Tutta la tecnologia di
BMW invece si concentra sui gruppi
ottici, al CES infatti spicca la BMW
M4 Concept Iconics Lights, che
all’anteriore monta dei proiettori
laser di ultima generazione in
grado di illuminare fino a 600 metri
di distanza. Il disegno interno dei
fari anteriori è stato creato usando
LED colorati, mentre dentro alla
fanaleria posteriore troviamo la
tecnologia OLED che sfrutta come
semiconduttori alcuni particolari
materiali organici. Sempre nello
stand BMW c’è il nuovo sistema
multimediale iDrive, che con il suo
riconoscitore di gesti 3D permette
di attivare alcune funzioni dell’auto
attraverso dei semplici movimenti
della mano. Ford ha voluto dire
la sua con il nuovo sistema di
infotainment Sync 3: grafica e
riconoscimento vocale nettamente
migliorati lo rendono il più moderno
ed user friendly; con esso debuttano
alcune app create per migliorare la
guida, come quella che individua
parcheggi liberi nei paraggi. Sempre
sull’infotainment si concentra la
Hyundai, il suo sistema multimediale
Volkswagen Golf R Touch (Foto Archivio)
Audi Prologue Concept, anch’essa esposta al CES di Las Vegas 2015 (Foto Archivio)
riuscirà presto ad avere la completa
integrazione con gli smartphone,
e si potranno controllare tramite
il proprio telefonino determinate
funzioni dell’auto con l’aiuto di
speciali app. Nell’area Hyundai
troviamo anche un prototipo a guida
autonoma e lo Hyundai Cockpit
Concept, un nuovo tipo di plancia
senza pulsanti e ghiere ma con
3 schermi LCD su cui gestire le
funzioni dell’auto. Ma non finiscono
qui le pensate di Hyundai, perché
c’è anche la loro app Blue Link per
smartwatch, attraverso la quale si
può controllare la propria auto con
comandi vocali (spegnimento fari
e motore, contattare l’assistenza
stradale ecc.), ma solo se si
possiede un cellulare Android con la
capacità di connettersi via Bluetooth
allo smartwatch. Si proietta verso
il futuro invece Mercedes, con
l’avveniristica Mercedes F015, una
grande vettura spinta da due motori
elettrici alimentati a idrogeno che
sprigionano 272 cavalli di potenza;
entrando dalle portiere laterali
che si aprono a libro, troviamo un
ambiente confortevole e lussuoso,
impreziosito da sei schermi touch
a LCD utili a gestire le funzioni
dell’auto. Era già stata presentata
in Giappone lo scorso 15 dicembre,
ma non poteva assolutamente
mancare al CES la nuova Toyota
Mirai, la prima vettura ad idrogeno
della casa nipponica creata per
essere messa in commercio.
Questa berlina a tre volumi dalle
linee innovative, con i suoi 155
cavalli fornisce ottime prestazioni,
e i due serbatoi da 60 e 62 litri
garantiscono un’ampia autonomia.
Quando Volkswagen vuole fare bella
figura, mette in mostra la sua punta
di diamante, la Golf, ed anche qui
a Las Vegas troviamo la nuovissima
Golf R Touch. Esternamente non
si vede nulla di diverso, ma dentro
è veramente un altro mondo che
probabilmente diverrà realtà su
tutte le prossime Golf: uno schermo
da 12,8 pollici con riconoscimento
gestuale al centro della plancia
per gestire il sistema multimediale,
un secondo schermo più in basso
da 8 pollici sempre touch screen,
e un terzo schermo di 12,3 pollici
per controllare la strumentazione;
il tutto personalizzabile in svariati
modi a seconda dei propri gusti.
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IL NUOVO MODO DI VEDERE LO SPORT
TUTTI I GIORNI DALLE 20 ALLE 22
FORMAT
APPROFONDIMENTI
INTERVISTE
TUTTO SU LEGA PRO E SERIE D
POLITICA SPORTIVA
IL CAMPIONATO DI CALCIO FEMMINILE
IN DIRETTA OGNI SETTIMANA
Diramato il calendario 2015
Bocciata la Corea, novità Messico
Modifiche anche sul fronte regolamentare
di F.GIANANDREA DE ANGELIS
E’ terminato da poco il campionato di
Formula 1 del 2014 con la vittoria al
cardiopalma dell’inglese Lewis Hamilton
e il dominio assoluto della scuderia
Mercedes, ma gli addetti ai lavori non
si sono concessi vacanze ed hanno
già diramato, tramite il sito ufficiale della
FIA, il calendario della stagione 2015.
Fino a dicembre si era parlato di un
campionato di 21 gare che prevedeva
l’aggiunta rispetto ai precedenti di una
corsa in Corea del Sud, ma a quanto
pare c’è stato un ripensamento e le piste
su cui sfrecceranno le monoposto più
veloci del mondo saranno ancora 20.
Nell’ultimo Consiglio Mondiale, infatti, si
era parlato dell’introduzione del circuito
coreano, ma già dopo pochi giorni tra gli
organizzatori asiatici erano sorti i primi
dubbi causati da difficoltà economiche,
che hanno poi spinto alla rinuncia di una
nuova gara, lasciando semplicemente
aperta la possibilità di vedere i piloti
darsi battaglia in Corea del Sud nella
stagione 2016. La nuova stagione parte
il prossimo 16 di marzo, i primi semafori
che si spegneranno saranno come
sempre quelli australiani di Melbourne,
invece prima di veder correre Hamilton
e colleghi in Europa dovremo aspettare
quasi due mesi, perché la prima corsa
nel Vecchio Continente si terrà il 10
maggio in Spagna, a Barcellona. Per
vederli passare “sotto” casa nostra
dovremo attendere il 6 di settembre,
data in cui ci sarà il Gran Premio d’Italia
corso a Monza, il quale rappresenterà la
tredicesima gara del 2015; a chiudere i
giochi e ad incoronare il futuro campione
del mondo, salvo piloti che conquistino
il titolo iridato in anticipo, sarà come di
consueto la pista di Abu Dhabi, il 29 di
novembre. La grande novità di questo
calendario è rappresentata dalla ritorno
della gara del Messico, che verrà corsa
a Città del Messico quasi alla fine del
campionato, il primo novembre per la
precisione. Anche il regolamento, era
già noto, ha subito alcune modifiche,
soprattutto per rendere le corse più sicure:
sarà introdotta la Virtual Safety Car, ci
saranno penalizzazioni più pesanti per
chi rientrerà dalle soste in condizioni di
mancata sicurezza (10 secondi); sono
state eliminate, invece, quelle previste
per chi sostituisce la power unit e
infine l’ultima gara non varrà più punti
doppi come lo scorso anno. Di seguito
vi riportiamo il calendario completo del
BANDIERAASCACCHI
F1:
20 TAPPE PER UN SOGNO
campionato di Formula 1 2015:
15 marzo Australia Melbourne
29 marzo Malesia Sepang
12 aprile Cina Shanghai
19 aprile Bahrain Sakhir
10 maggio Spagna Barcellona
24 maggio Monaco Monte Carlo
7 giugno Canada Montreal
21 giugno
Austria Red Bull Ring
5 luglio Gran Bretagna Silverstone
19 luglio Germania Nurburgring
26 luglio Ungheria Budapest
23 agosto Belgio Spa
6 settembre ITALIA Monza
20 settembre Singapore Singapore
27 settembre Giappone Suzuka
11 ottobre Russia Sochi
25 ottobre Usa Austin
1 novembre Messico Mexico City
15 novembre Brasile Interlagos
29 novembre Abu Dhabi Yas Marina
23
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