Province d'Italia
1
Province d'Italia
Corona per il titolo di provincia.
La provincia, in Italia, è un ente locale territoriale il cui territorio è per estensione inferiore a quello della regione
(della quale, a sua volta, fa parte) e comprende il territorio di più comuni. La disciplina delle Province è contenuta
nel titolo V della parte II della Costituzione (artt. 114 ss.) e, ovviamente, in fonti primarie e secondarie che attuano il
disposto costituzionale. Tranne quelle autonome, tutte le province fanno parte dell'Unione delle Province d'Italia
(Upi).
Informazioni generali
Le province italiane sono territorialmente 110, cui corrispondono 107 Amministrazioni Provinciali membri dell'UPI,
suddivise in 20 regioni.
• Per la Valle d'Aosta le competenze provinciali vengono espletate dalla regione, per cui non esiste
l'Amministrazione Provinciale.
• Le province autonome di Bolzano e Trento hanno competenze di tipo provinciale, regionale e statale, e vengono
usualmente trattate come vere e proprie regioni. Esse possiedono ciascuna un Consiglio Provinciale eletto dai
cittadini, e l'unione dei due consigli costituisce il Consiglio Regionale della Regione Trentino-Alto
Adige/Südtirol.
• Le quattro province sarde di Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio non hanno uffici
statali provinciali (Prefettura-UTG, Banca d'Italia, Questura, ecc.) in quanto la loro istituzione è facoltativa, ma
sono sede degli organi provinciali e di uffici regionali decentrati. In seguito ai risultati del referendum regionali
del 2012, è in corso una riforma complessiva degli enti provinciali in Sardegna.
• Le nove circoscrizioni provinciali della Sicilia sono state soppresse dallo Statuto regionale e tecnicamente
sostituite con LR n. 9/1986 da un pari numero di "Province regionali" formate come liberi consorzi comunali.
• A causa della presenza di 5 province con 2 capoluoghi (Pesaro e Urbino, Olbia-Tempio, Medio Campidano,
Ogliastra e Carbonia-Iglesias) e di 1 provincia con 3 capoluoghi (Barletta-Andria-Trani), i capoluoghi provinciali
italiani sono 117 a fronte di 110 province (Aosta è un capoluogo regionale, ma è considerata nelle statistiche
anche come capoluogo provinciale in quanto la regione vi svolge anche tali funzioni).
Denominazione delle province
La denominazione delle province in Italia è per la maggior parte quella del capoluogo, con alcune eccezioni.
• Cinque province hanno doppia denominazione: Carbonia-Iglesias, Forlì-Cesena, Massa e Carrara, Olbia-Tempio,
Pesaro e Urbino. A Carbonia-Iglesias, Olbia-Tempio e Pesaro e Urbino corrisponde anche il doppio capoluogo,
mentre la Forlì-Cesena e la Massa e Carrara hanno solamente la doppia denominazione, in quanto il capoluogo
resta singolo in Forlì ed è parimenti singolo (a partire dal Decreto Luogotenenziale del 1946 che lo fissò in
Massa) per la ridenominata provincia di provincia di Massa e Carrara.
• Due province hanno una tripla denominazione: Barletta-Andria-Trani cui corrisponde il triplo capoluogo e
Verbano-Cusio-Ossola cui corrisponde un singolo capoluogo Verbania;
• Quattro province hanno una denominazione (almeno parzialmente) geografica: Medio Campidano, Ogliastra,
Verbano-Cusio-Ossola e di Monza e della Brianza, cui corrisponde in alcuni casi un doppio capoluogo (Medio
Campidano, Ogliastra).
Province d'Italia
• Una provincia è bilingue: Bolzano, più la Regione autonoma Valle d'Aosta; vi risiedono rispettivamente la
minoranza tedesca e francese (sebbene vi sia effettivamente più comunemente parlata la lingua francoprovenzale).
Le minoranze linguistiche della suddetta provincia e della Regione autonoma Valle d'Aosta sono tutelate da
apposite leggi regionali e provinciali. A differenza dalle altre province italiane, vengono emesse dai comuni le
Carte d'identità bilingui.
Storia dell'istituto provinciale
Nello Stato sabaudo preunitario l'ordinamento
provinciale era stato definito dal Regio Decreto 3702
del 23 ottobre 1859 (cosiddetto Decreto Rattazzi)
che, sul modello francese, aveva stabilito
l'organizzazione del territorio in Province,
Circondari, Mandamenti e Comuni. La provincia
nasceva così come Ente locale dotato di propria
rappresentanza elettiva e di un'amministrazione
autonoma: un collegio deliberante (il Consiglio
Provinciale) e di un organo esecutivo-amministrativo
(la Deputazione Provinciale) presieduta dal
Governatore, poi Prefetto, di nomina regia.
Nel 1865 la legge Lanza segnò una tendenza
accentratrice. La legge stabiliva che il governo della
provincia - la Deputazione - era costituito da 10
membri, eletti dal Consiglio provinciale, e dal
Prefetto che "la presiede e la convoca".
Nel 1889, con il primo di una serie di testi unici,
venne introdotto il principio elettivo nella nomina del
presidente della Deputazione provinciale (già di
diritto il Prefetto); gli organi della Provincia
venivano così ad essere: il Consiglio, la Deputazione,
Lapide commemorativa del congresso delle province italiane del 1898
il presidente della Deputazione. Veniva inoltre fissata
presente presso il Palazzo Reale di Torino
in cinque anni la durata del Consiglio, con un
rinnovo annuale di un quinto dei Consiglieri,
determinati per sorteggio (il suffragio amministrativo per censo era infatti ancora molto ristretto); la Deputazione si
rinnovava invece di metà ogni anno.
Nel 1898 la durata del Consiglio veniva portata a sei anni, con rinnovo triennale di metà dei Consiglieri, scelti per
sorteggio. La Deputazione si rinnovava invece per intero ogni tre anni.
La principale riforma dell'istituto della Provincia venne con il testo unico della legge comunale e provinciale del
1915. Consiglio e Deputazione venivano da allora eletti integralmente ogni quattro anni. Con l'art. 14, inoltre, il
suffragio universale (già esteso dal 1914 alle elezioni politiche) venne esteso alle elezioni amministrative.
L'elettorato attivo venne concesso a tutti i cittadini maschi maggiori di 30 anni (inclusi gli analfabeti), mentre per i
21-trentenni permanevano le condizioni di censo, istruzione e servizio militare per l'accesso al voto. Il testo unico del
1915 raccoglieva così un'evoluzione trentennale, che vedeva il sistema amministrativo italiano distaccarsi dallo
schema francese napoleonico. La configurazione dell'istituzione provinciale veniva così regolata nei suoi organi
costitutivi, nei suoi compiti, nei proventi e nelle spese ad essa attribuite.
2
Province d'Italia
Il regime fascista, con la sua tendenza accentratrice ed antidemocratica, abolì il criterio elettivo nella formazione
degli organi provinciali. Consiglio e Deputazione vennero così sostituiti dal Rettorato (di 4, 6 o 8 rettori in base alla
popolazione della provinciale) e dal Preside, di nomina regia, che accentrava le competenze della Deputazione e del
suo Presidente.
Il dopoguerra porta il voto alle donne anche a livello provinciale, grazie al Decreto Legislativo Luogotenenziale n.
23 del 1º febbraio 1945. Le Province vennero ricostituite lentamente in senso democratico: prima con il ripristino
delle delegazioni (1945), quindi con la ricomparsa dei Consigli Provinciali (1951). La Legge 122/1951 fissava a 45 il
numero dei consiglieri provinciali, e ad 8 (+2 supplenti) i membri della Giunta provinciale, che sostituiva la
Delegazione come organo esecutivo. Il Presidente della Provincia, eletto dal Consiglio tra i suoi componenti,
ricopriva sia la carica di presidente del Consiglio provinciale che quella di presidente della Giunta.
Un importante intervento legislativo di riforma venne con la Legge n. 142/1990: per la prima volta i Comuni e le
Province potevano adottare un proprio Statuto ed istituire regolamenti. Nello Statuto vengono stabilite le norme
fondamentali di organizzazione dell'ente e le attribuzioni degli organi, l'ordinamento degli uffici e dei servizi
pubblici, le forme di collaborazione tra comuni e province, di partecipazione popolare, di decentramento, di accesso
dei cittadini alle informazioni ed ai provvedimenti amministrativi, oltre alla nuova figura del Difensore civico.
Infine, la legge prevedeva un nuovo istituto, la città metropolitana, per le aree urbane più dense; tuttavia non vi sono
ancora seguite leggi regionali di attuazione.
La legge n. 81 del 25 marzo 1993 stabilì l'elezione diretta a suffragio universale dei presidenti di provincia e dei
sindaci. Un ulteriore evoluzione delle norme amministrative degli enti locali è venuta con il Testo unico
sull'ordinamento delle autonomie locali (Legge 267/2000).
L'ultima modifica è avvenuta con la promulgazione e la conversione in legge del decreto legge 4 dicembre 2011;
applicabile solo alle regioni a statuto ordinario, prevede la devoluzione secondo leggi regionali o statali dei poteri
delle Province a Comuni e Regioni entro il 31 dicembre 2012, e il mantenimento delle Province come esclusivo
organo di coordinamento intercomunale: allo scadere delle attuali amministrazioni le province avranno
"esclusivamente le funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e nei limiti
indicati con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze". I consigli, ridotti a non più di 10 membri,
saranno nominati dai consigli dei comuni che ne fanno parte. Il Presidente della Provincia tornerà quindi eletto dal
Consiglio Provinciale nel suo seno, come avveniva prima delle riforme democratiche del 1993; scomparirà dunque
di fatto la distinzione tra Consiglio e Giunta, e la Provincia diverrà un mero agglomerato amministrativo emanazione
del livello comunale per la gestione di pochi poteri a livello centralizzato. Per quanto riguarda invece le regioni
autonome, cui la Costituzione italiana e le annesse leggi costituzionali affidano la responsabilità dei propri enti
locali, vari progetti di riforma sono attualmente allo studio dei consigli regionali di Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia
Giulia, costituzionalmente competenti in materia.
Numerosità delle province
Nel 1861 all'istituzione del Regno d'Italia le province erano solamente 59 e il territorio nazionale non comprendeva
le attuali regioni del Veneto (più la città di Mantova e la parte dell'omonima provincia posta a sinistra del fiume
Mincio e a destra del fiume Po), del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige (che erano ancora sotto il
dominio dello stato asburgico) e del Lazio (che era rimasto allo Stato Pontificio). Invece furono riordinate nelle
nuove province dello stato italiano il circondario di Rieti, allora in provincia di Perugia (già parte dello Stato
Pontificio, che fu annesso al nuovo stato italiano dopo l'invasione sabauda), e i circondari di Cittaducale in provincia
dell'Aquila e di Gaeta e di Sora in provincia di Terra di Lavoro) che facevano parte del Regno delle Due Sicilie
(anch'essi annessi a seguito dell'invasione delle truppe savoiarde e dei Mille di Garibaldi).
Nel 1866, a seguito della terza guerra d'indipendenza, vennero annessi i territori del Veneto (incluso il Friuli centrale
ed occidentale, ma non quello orientale) e del mantovano, precedentemente appartenenti all'Impero Austriaco, con
l'inglobamento delle previgenti 9 province asburgiche di Belluno, Mantova, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia,
3
Province d'Italia
Verona, Vicenza e Udine. Infine nel 1870, a seguito dell'annessione della futura capitale, venne istituita la provincia
di Roma, portando il numero complessivo di province nel Regno a 69.
Nel 1920, a seguito della prima guerra mondiale conclusasi con l'annessione della Venezia Tridentina (fino al
Brennero) e della Venezia Giulia (da Trieste a Zara esclusa Fiume) viene istituita la provincia di Trento e nel 1923 le
tre province di Spezia, di Trieste e dello Ionio, mentre la provincia di Porto Maurizio viene ridenominata provincia
di Imperia. Già nel 1921, la provincia di Terra di Lavoro viene ridenominata provincia di Caserta. Nel 1924 vengono
inoltre istituite le province di Fiume, di Pola e di Zara, portando il numero delle province a 76.
Riordinamento fascista
Nel 1927 ad effetto del Regio Decreto Legislativo n. 1/1927 del 3 gennaio 1927 "Riordinamento delle circoscrizioni
provinciali" si ha l'istituzione di ben 17 province (Aosta, Vercelli, Varese, Savona, Bolzano, Gorizia, Pistoia,
Pescara, Rieti, Terni, Viterbo, Frosinone, Brindisi, Matera, Ragusa, Castrogiovanni, Nuoro). Nello stesso anno
vengono soppressi i circondari che costituivano circoscrizioni subprovinciali sedi di sottoprefettura e tribunale.
Nello stesso anno Castrogiovanni viene ridenominata Enna e Girgenti Agrigento. Nel 1930 Spezia diviene La Spezia
e la provincia di Fiume rinominata in provincia del Carnaro, mentre nel 1931 Bari delle Puglie diviene Bari. Altre
integrazioni si hanno nel 1934 con la provincia di Littoria e, nel 1935 con la provincia di Asti. Nel 1939 la provincia
di Aquila degli Abruzzi diviene provincia dell'Aquila e nel 1940 la provincia del Friuli viene rinominata provincia di
Udine. Nel 1941, a seguito dell'aggressione alla Jugoslavia, la provincia di Zara entra a far parte del Governatorato
della Dalmazia (comprendente le province di Zara, Spalato e Cattaro), mentre nell'odierna parte centrale della
Slovenia occupata dall'Esercito Italiano viene istituita la Provincia di Lubiana. Queste modifiche portano le province
del regime a 95.
Province repubblicane
Alla fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, la provincia di Aosta viene rinominata Valle d'Aosta, Littoria
cambia nome in Latina e viene reistituita la provincia, già soppressa, di Caserta. Nel 1946, alla Provincia di Massa e
Carrara (rinominata Apuania nel 1938) viene dato, durante la luogotenenza di Umberto II di Savoia, il nuovo nome
di Provincia di Massa - Carrara, fissandone il capoluogo in Massa. Nel 1947 l'Italia perde, con il Trattato di Parigi
del 10 febbraio 1947, le province dell'Istria, del Carnaro e la Dalmazia, nonché parte del territorio di quelle di Trieste
e Gorizia, mentre la stessa provincia di Trieste (zona A) viene occupata in Territorio Libero dalle forze statunitensi e
britanniche e di fatto esclusa dall'Italia. Alla nascita della Repubblica l'Italia ha un totale di 91 province effettive. Nel
1948 la provincia della Valle d'Aosta viene soppressa e ne vengono trasferite le competenze alla neonata Regione a
statuto speciale, mentre con lo Statuto della Regione Siciliana (1946) le circoscrizioni provinciali siciliane vengono
soppresse e sostituite da liberi consorzi comunali, denominati "province regionali" con successiva L.R. n. 9 del 1986.
La situazione rimane immutata per oltre 20 anni, fatte salve la ridenominazione, nel 1951, della provincia dello Ionio
in provincia di Taranto e il rientro in Italia, nel 1954, della provincia di Trieste.
Nel 1968 viene istituita la provincia di Pordenone, cui seguono nel 1970 quella di Isernia e nel 1974 quella di
Oristano, per un totale di 95 province (inclusa la Valle d'Aosta).
L'incremento diviene più sostanziale nel 1992 con la creazione di ben 8 province: Verbano-Cusio-Ossola, Biella,
Lecco, Lodi, Rimini, Prato, Crotone, Vibo Valentia, mentre Forlì viene rinominata Forlì-Cesena.
4
Province d'Italia
5
Storia recente
Nel 2001 la Regione a statuto speciale della Sardegna istituisce 4 province, divenute operative nel 2005,
Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias; mentre nel 2004 il Parlamento ha istituito le 3
province di Monza e Brianza, di Fermo e di Barletta-Andria-Trani, che sono divenute operative nel 2009, portando il
numero complessivo delle province geografiche a 110.
Nel 2009 la conversione del decreto-legge 200/2008, annullando sia il Regio decreto del 1938, sia il decreto
Luogotenenziale del 1946, ha fatto sì che la provincia di Massa - Carrara riassumesse l'originaria denominazione di
provincia di Massa e Carrara[1][2].
In seguito all'esito dei referendum regionali del 2012 in Sardegna, riguardanti anche l'esistenza delle istituzioni
provinciali, è stato dato avvio a un processo di riorganizzazione amministrativa di questi enti intermedi.[3] In
Consiglio Regionale il 24 maggio 2012[4] è stato decretato che, secondo gli attuali intendimenti della Regione, tali
enti dovrebbero essere riformati o aboliti entro il 1º marzo 2013, restando quindi in carica sino al 28 febbraio
2013.[5][6][7][8]
Riepilogo
La variazione del numero di province in Italia.
Anno Numero
province
1861
59
1866
68
1870
69
1920
70
1923
73
1924
76
1927
93
1934
94
1935
95
1941
98
1945
96
Province d'Italia
6
1947
91
1954
92
1968
93
1970
94
1974
95
1992
103
2001
107
2004
110
Elenco delle province
Di seguito una tabella contenente i dati di popolazione[9], superficie e densità abitativa, numero di comuni e regione
di appartenenza delle 110 province (inclusa la Valle d'Aosta e il Trentino Alto Adige). Gli enti sono ordinati
alfabeticamente con la possibilità di ordinarli per le altre colonne.
Provincia
Sigla
Regione
Popolazione Superficie Densità Comuni
amministrativa
(ab.)
(km²)
(ab./km²)
(N°)
Presidente
Area politica
AG
Sicilia
453677
3042
149
43
Eugenio d'Orsi (MpA)
AL
Piemonte
440481
3559
123
190
Paolo Filippi
(PD)
AN
Marche
481706
1940
248
49
Patrizia
Casagrande
(commissario
[10]
straordinario)
AO
Valle d'Aosta
128376
3263
39
74
Augusto
Rollandin
(UV)
AR
Toscana
350022
3236
108
39
Roberto Vasai
(PD)
AP
Marche
213932
1228
174
33
Piero Celani
(PdL)
AT
Piemonte
221871
1515
146
118
Maria Teresa
Armosino
(PdL)
AV
Campania
438790
2792
157
119
Cosimo Sibilia (PdL)
BA
Puglia
1259337
3821
329
41
Francesco
Schittulli
(PdL)
BT
Puglia
393002
1538
255
10
Francesco
Ventola
(PdL)
BL
Veneto
213242
3676
58
69
Vittorio
Capocelli
(commissario prefettizio)
BN
Campania
295540
2071
138
78
Aniello
Cimitile
(PD)
BG
Lombardia
1101458
2723
404
244
Ettore
Pirovano
(LN)
BI
Piemonte
185701
914
203
82
Roberto
Simonetti
(LN)
BO
Emilia-Romagna
995693
3702
268
60
Beatrice
Draghetti
(PD)
Agrigento
Alessandria
Ancona
Aosta (Regione a
statuto speciale)
Arezzo
Ascoli Piceno
Asti
Avellino
Bari
Barletta-Andria-Trani
Belluno
Benevento
Bergamo
Biella
Bologna
Province d'Italia
Bolzano (Autonoma)
7
BZ
Trentino-Alto
Adige
508863
7400
68
116
Luis
Durnwalder
(SVP)
BS
Lombardia
1259626
4783
263
206
Daniele
Molgora
(LN)
BR
Puglia
403135
1839
219
20
Massimo
Ferrarese
(PD)
CA
Sardegna
563572
4570
123
71
Angela
Quaquero
(vicepresidente, PD)
CL
Sicilia
271242
2124
127
22
Giuseppe
Federico
(MpA)
CB
Molise
230928
2910
79
84
Rosario De
Matteis
(PdL)
CI
Sardegna
129668
1495
86
23
Salvatore
Cherchi
(PD)
CE
Campania
917570
2640
347
104
Domenico
Zinzi
(UDC)
CT
Sicilia
1090462
3553
306
58
Giuseppe
Castiglione
(PdL)
CZ
Calabria
368381
2392
154
80
Wanda Ferro
(PdL)
CH
Abruzzo
397276
2588
153
104
Enrico Di
(UDC)
Giuseppantonio
CO
Lombardia
596376
1288
463
160
Leonardo
Carioni
CS
Calabria
734414
6650
110
155
Mario Oliverio (PD)
CR
Lombardia
363918
1771
205
115
Massimiliano
Salini
KR
Calabria
174532
1716
101
27
Stanislao Zurlo (PdL)
CN
Piemonte
592782
6902
85
250
Gianna Gancia (LN)
EN
Sicilia
172237
2561
67
20
Giuseppe
Monaco
(FLI)
FM
Marche
178243
860
207
40
Fabrizio
Cesetti
(SEL)
FE
Emilia-Romagna
359934
2630
136
26
Marcella
Zappaterra
(PD)
FI
Toscana
1000324
3515
284
44
Andrea
Barducci
(PD)
FG
Puglia
640071
6966
91
61
Antonio Pepe
(PdL)
FC
Emilia-Romagna
396158
2376
166
30
Massimo Bulbi (PD)
FR
Lazio
498204
3243
153
91
Antonello
Iannarilli
(PdL)
GE
Liguria
883419
1839
480
67
Piero Fossati
(commissario
[12][13][14]
straordinario)
GO
Friuli-Venezia
Giulia
142279
466
305
25
Enrico
Gherghetta
(PD)
Brescia
Brindisi
Cagliari
Caltanissetta
Campobasso
Carbonia-Iglesias
Caserta
Catania
Catanzaro
Chieti
Como
Cosenza
Cremona
Crotone
(commissario
[11]
straordinario)
(PdL)
Cuneo
Enna
Fermo
Ferrara
Firenze
Foggia
Forlì-Cesena
Frosinone
Genova
Gorizia
Province d'Italia
8
GR
Toscana
228309
4501
50
28
Leonardo
Marras
(PD)
IM
Liguria
222807
1156
192
67
Luigi Sappa
(PdL)
IS
Molise
133784
1528
58
52
Luigi Mazzuto (PdL)
SP
Liguria
223357
881
253
32
Marino
Fiasella
(commissario
[15]
straordinario)
AQ
Abruzzo
309906
5035
61
108
Antonio Del
Corvo
(PdL)
LT
Lazio
556934
2250
247
33
Armando
Cusani
(PdL)
LE
Puglia
815488
2759
295
97
Antonio Maria (PdL)
Gabellone
LC
Lombardia
340470
816
417
90
Daniele Nava
LI
Toscana
342995
1211
283
20
Giorgio Kutufà (PD)
LO
Lombardia
228102
782
291
61
Pietro Foroni
(LN)
LU
Toscana
394252
1773
222
35
Stefano
Baccelli
(PD)
MC
Marche
325574
2774
117
57
Antonio
Pettinari
(UDC)
MN
Lombardia
416230
2339
177
70
Alessandro
Pastacci
(PD)
MS
Toscana
203697
1157
176
17
Osvaldo
Angeli
(PD)
MT
Basilicata
203696
3447
59
31
Francesco
Stella
(PD)
VS
Sardegna
102202
1516
67
28
Fulvio Tocco
(PD)
ME
Sicilia
652891
3247
201
108
Nanni
Ricevuto
(PdL)
MI
Lombardia
3170597
1575
2013
134
Guido Podestà
(PdL)
MO Emilia-Romagna
702487
2689
261
47
Emilio
Sabattini
(PD)
MB
Lombardia
852539
405
2105
55
Dario Allevi
(PdL)
NA
Campania
3081067
1171
2631
92
Luigi Cesaro
(PdL)
NO
Piemonte
372109
1339
277
88
Diego Sozzani
(PdL)
NU
Sardegna
160399
3934
40
52
Roberto Deriu
(PD)
OG
Sardegna
57980
1854
31
23
Bruno Pilia
(PD)
OT
Sardegna
158144
3399
46
26
Fedele Sanciu
(PdL)
OR
Sardegna
165931
3040
54
88
Massimiliano
De Seneen
(PdL)
PD
Veneto
936307
2143
436
104
Barbara
Degani
(PdL)
Grosseto
Imperia
Isernia
La Spezia
L'Aquila
Latina
Lecce
(PdL)
Lecco
Livorno
Lodi
Lucca
Macerata
Mantova
Massa e Carrara
Matera
Medio Campidano
Messina
Milano
Modena
Monza e Brianza
Napoli
Novara
Nuoro
Ogliastra
Olbia-Tempio
Oristano
Padova
Province d'Italia
9
PA
Sicilia
1250026
4992
250
82
Giovanni
Avanti
(UDC)
PR
Emilia-Romagna
443136
3450
128
47
Vincenzo
Bernazzoli
(PD)
PV
Lombardia
549354
2965
185
190
Daniele
Bosone
(PD)
PG
Umbria
673290
6332
106
59
Marco Vinicio
Guasticchi
(PD)
PU
Marche
366931
2564
143
60
Matteo Ricci
(PD)
PE
Abruzzo
323523
1225
264
46
Guerino Testa
(PdL)
PC
Emilia-Romagna
290215
2590
112
48
Massimo
Trespidi
(PdL)
PI
Toscana
418210
2445
171
39
Andrea Pieroni (PD)
PT
Toscana
302334
965
303
22
Federica
Fratoni
(PD)
PN
Friuli-Venezia
Giulia
315631
2130
148
51
Alessandro
Ciriani
(PdL)
PZ
Basilicata
383217
6549
58
100
Piero
Lacorazza
(PD)
PO
Toscana
250404
365
686
7
Lamberto
Gestri
(PD)
RG
Sicilia
318935
1614
197
12
Giovanni
Scarso
(commissario
straordinario)
RA
Emilia-Romagna
410333
1858
211
18
Claudio
Casadio
(PD)
RC
Calabria
566653
3184
177
97
Giuseppe
Raffa
(PdL)
RE
Emilia-Romagna
531433
2292
231
45
Sonia Masini
(PD)
RI
Lazio
160570
2750
58
73
Fabio Melilli
(PD)
RN
Emilia-Romagna
330112
863
382
27
Stefano Vitali
(PD)
RM
Lazio
4208740
5352
786
121
Nicola
Zingaretti
(PD)
RO
Veneto
248195
1790
138
50
Tiziana Virgili (PD)
SA
Campania
1109916
4918
225
158
Edmondo
Cirielli
(PdL)
SS
Sardegna
337100
4281
78
66
Alessandra
Giudici
(PD)
SV
Liguria
287566
1545
186
69
Angelo
Vaccarezza
(PdL)
SI
Toscana
272756
3823
71
36
Simone
Bezzini
(PD)
SR
Sicilia
403769
2108
191
21
Nicola Bono
(PdL)
Palermo
Parma
Pavia
Perugia
[16]
Pesaro e Urbino
Pescara
Piacenza
Pisa
Pistoia
Pordenone
Potenza
Prato
Ragusa
Ravenna
Reggio Calabria
Reggio Emilia
Rieti
[16]
Rimini
Roma
Rovigo
Salerno
Sassari
Savona
Siena
Siracusa
Province d'Italia
10
SO
Lombardia
183158
3210
57
78
Massimo
Sertori
(LN)
TA
Puglia
579556
2436
237
29
Giovanni
Florido
(PD)
TE
Abruzzo
312460
1948
160
47
Valter Catarra
(PdL)
TR
Umbria
234491
2122
110
33
Feliciano Polli
(PD)
TO
Piemonte
2306881
6829
337
315
Antonio Saitta
(PD)
TP
Sicilia
436311
2460
177
24
Girolamo
Turano
(UDC)
TN
Trentino-Alto
Adige
530671
6203
85
217
Lorenzo Dellai (UpT)
TV
Veneto
889835
2477
359
95
Leonardo
Muraro
(LN)
TS
Friuli-Venezia
Giulia
236650
212
1115
6
Maria Teresa
Bassa Poropat
(PD)
UD
Friuli-Venezia
Giulia
541173
4904
110
136
Pietro
Fontanini
(LN)
VA
Lombardia
885283
1199
738
141
Dario Galli
(LN)
VE
Veneto
864189
2461
351
44
Francesca
Zaccariotto
(LN)
VB
Piemonte
163123
2256
72
77
Massimo
Nobili
(PdL)
VC
Piemonte
179484
2088
85
86
Carlo Riva
Vercellotti
(PdL)
VR
Veneto
922210
3120
295
98
Giovanni
Miozzi
(PdL)
VV
Calabria
166370
1139
146
50
Francesco De
Nisi
(PD)
VI
Veneto
871965
2723
320
121
Attilio
Schneck
(commissario
[19]
straordinario)
VT
Lazio
321008
3614
88
60
Marcello
Meroi
(PdL)
-
-
60702570
301338
201
8.092
Sondrio
Taranto
Teramo
Terni
Torino
Trapani
Trento
[17]
(Autonoma)
Treviso
Trieste
[18]
Udine
Varese
Venezia
Verbano-Cusio-Ossola
Vercelli
Verona
Vibo Valentia
Vicenza
Viterbo
Totale Italia
-
-
Province d'Italia
11
Statistiche
Province più ricche e più povere (Pil pro capite nominale province italiane, dati
Unioncamere 2010 [20])
Pos.
Provincia
1
Pil
procapite
(€)
38.037
Aosta
2
37.530
Milano
3
Bolzano
4
36.122
35.568
Roma
5
33.276
Bologna
106
16.575
Enna
107
16.536
Oristano
108
109
Crotone
Ogliastra
110
16.009
15.650
15.346
Carbonia-Iglesias
Province d'Italia
Funzioni
In base all'art. 19 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti
locali" (TUEL) spettano alla provincia le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone
intercomunali o l'intero territorio provinciale nei seguenti settori:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
a) difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità;
b) tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche;
c) valorizzazione dei beni culturali;
d) viabilità e trasporti;
e) protezione della flora e della fauna parchi e riserve naturali;
f) caccia e pesca nelle acque interne;
g) organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale, rilevamento, disciplina e controllo degli
scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore;
8. h) servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale;
9. i) compiti connessi alla istruzione secondaria di secondo grado ed artistica ed alla formazione professionale,
compresa l'edilizia scolastica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale;
10. l) raccolta ed elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.
Inoltre, alle Province sono attribuiti compiti di promozione e coordinamento di attività, nonché la realizzazione di
opere di importante interesse provinciale sia nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia in quello
sociale, culturale e sportivo.
Ulteriore specifico compito delle Province è quello della programmazione, previsto dall'art. 20 del TUEL, che si
svolge secondo le norme dettate dalla legge regionale, mentre è la stessa Provincia a predisporre e ad adottare il
piano territoriale di coordinamento che determina gli indirizzi generali di assetto del territorio, ovvero le diverse
destinazioni del territorio, la localizzazione delle maggiori infrastrutture e delle principali vie di comunicazione, gli
obiettivi e i modi di intervento per la sistemazione idrica, idrogeologica ed idraulico-forestale (interessi ambientali).
E' la provincia, quindi, che ha la funzione di accertare la compatibilità degli strumenti di pianificazione territoriale
predisposti dai Comuni, con le previsioni contenute nel piano territoriale di coordinamento.
Il D.Lgs. n.112/1998 ha conferito alla Province ulteriori funzioni prima spettanti allo Stato o alle Regioni, in
adesione al principio di sussidiarietà, fra le quali spiccano quelle in materia di:
• protezione civile (attuazione dei piani regionali, predisposizione dei piani provinciali - competenza prima
spettante alla Prefettura);
• scuola ed istruzione (istituzione e soppressione di scuole, organnizzazione della rete scolastica; edifici scolastici)
• risparmio e rendimento energetico;
• trasporti (molte competenze sono ereditate dalla Motorizzazione civile);
• autoscuole (autorizzazioni, vigilanza, consorzi, esami di idoneità per gli insegnanti);
• imprese di revisione e riparazione di autoveicoli;
• rilascio di licenze per autotrasporto ed albi provinciale degli autotrasportatori;
• industria
• lavoro e centri per l'impiego (ex uffici di collocamento di competenza del Ministero del Lavoro)
12
Province d'Italia
Assetto istituzionale
La legge n° 81 del 25 marzo 1993 ha stabilito
l'elezione popolare diretta dei presidenti delle
province italiane, ricorrendo a un eventuale
turno di ballottaggio qualora nessun candidato
raggiungesse la maggioranza assoluta dei
consensi. La durata in carica del presidente,
originariamente fissata in quattro anni, fu
prolungata a cinque, e l'intero sistema
normativo venne consolidato nel Testo unico
delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, il
D.Lgs. n°267 del 2000. In qualunque caso di
morte, dimissioni, sospensione, sfiducia o
decadenza del presidente, si procede
all'indizione di nuove elezioni provinciali e, nel
caso di crisi politica, alla gestione provvisoria
dell'ente da parte di un commissario nominato
dal prefetto.
Contestualmente alla scelta del presidente, si
tengono le elezioni del Consiglio Provinciale,
sul principio del governo di legislatura. I
consiglieri, in numero variabile da 24 a 45
secondo l'entità della popolazione, sono eletti
Appartenenza politica attuale dei presidenti delle 110 province italiane.
con un particolare sistema elettorale
██ Partito Democratico (Italia)Partito Democratico██ Il Popolo della
proporzionale con premio di maggioranza.
Libertà██ Lega Nord██ Unione di Centro (2008)Unione di
L'elettore può tracciare sulla scheda elettorale,
Centro██ Movimento per le Autonomie██ Futuro e Libertà per
di colore giallo, un segno su un candidato
l'Italia██ Sinistra Ecologia Libertà██ Südtiroler Volkspartei██ Unione
per il Trentino██ Union Valdôtaine██ Province commissariate
presidente e su un candidato consigliere che lo
sostiene. Alla coalizione collegata al presidente
eletto vengono comunque garantiti almeno il 60% dei seggi consiliari; tenuta presente questa clausola, i seggi
vengono ripartiti in maniera proporzionale con metodo D'Hondt sulla base dei voti conseguiti dalle varie coalizioni, e
in seconda istanza dalle singole liste, nella circoscrizione unica provinciale. I candidati si presentano però in collegi
uninominali e, determinato il numero di seggi assegnati a ciascuna lista, vengono dichiarati eletti coloro che,
all'interno della stessa, abbiano ottenuto le maggiori percentuali di voto nel proprio collegio.
Norme del tutto diverse regolano invece la vita istituzionale nelle comunità autonome: Aosta, Bolzano e Trento.
Numerosità dei consigli e delle giunte
Secondo gli articoli 37 e 47 del decreto legislativo 267/2000[21] (Testo unico degli enti locali) modificato dall'art. 2,
comma 23, L. 244/2007[22] e sottoposto alla legge 191/2009[23] la consistenza numerica dei consigli provinciali nelle
regioni ordinarie è definita in base al numero di abitanti.
La Sicilia, la Sardegna e il Friuli-Venezia Giulia applicano tali leggi solo nella misura voluta dalle rispettive
normative regionali. Leggi costituzionali specifiche regolano invece le tre entità sui generis del Trentino, dell'Alto
Adige e della Valle d'Aosta.
13
Province d'Italia
Abitanti
più di 1.400.000
abitanti
14
Membri Consiglio
(eletti prima del
2011)
Membri Consiglio
(eletti nelle regioni ordinarie nel
2011)
Assessori
(numero
massimo)
Assessori
(eletti nelle regioni ordinarie nel
2011)
45
36
12
9
[24]
28
12
9
[25]
24
10
8
[26]
19
8
6
tra 700.000 e
1.400.000
36
tra 300.000 e 700.000
30
meno di 300.000
abitanti
24
Riforma Monti
Il decreto legge 4 dicembre 2011[27] stabilisce che il Consiglio Provinciale, composto da un massimo di 10 membri,
sarà eletto dai Consigli Comunali secondo norme stabilite da legge dello Stato. I consiglieri provinciali
provvederanno quindi ad eleggere tra loro il Presidente. La durata dei Consigli rimarrà quinquennale.
La profonda modifica prevista dal decreto prevede una graduale transizione dell'organo provinciale, i cui poteri
saranno entro 12 mesi devoluti ai comuni e alle regioni secondo leggi regionali o, nel caso le regioni non si
attivassero entro il 31 dicembre 2012, statali. I Consigli in carica eletti prima dell'entrata in vigore della nuova norma
permarranno in carica sino alla loro naturale scadenza; per quelli in scadenza entro il 31 dicembre 2012, è prevista la
nomina di un apposito Commissario in carica sino al 31 marzo 2013 per traghettare la provincia verso il suo nuovo
assetto. Alla scadenza del mandato del vecchio Consiglio o del Commissario straordinario, si procederà alla nomina
dei nuovi Consigli Provinciali secondo le nuove norme.
La Provincia di Trento e quella di Bolzano continueranno invece a possedere, in base allo statuto costituzionale della
regione Trentino-Alto Adige, ciascuna un Consiglio Provinciale composto da 35 membri eletti a suffragio diretto dai
cittadini della Provincia. I Consigli detengono il potere legislativo Provinciale e supportano con la fiducia un
Presidente, eletto direttamente contestualmente al Consiglio in Trentino, e nominato dal Consiglio in Alto Adige, e
una Giunta che esercita il potere esecutivo. L'unione dei due Consigli Provinciali continuerà a formare il Consiglio
Regionale che si riunisce per la discussione delle limitate materie demandate alla Regione. Nella Valle d'Aosta il
Consiglio Regionale di 35 membri continuerà a detenere i poteri demandati dalle leggi ai consigli provinciali.
Altri progetti di riforma
Il Parlamento italiano ha approvato la Legge 5 Maggio 2009, n. 42 [28], legge delega sul federalismo fiscale che mira
a garantire alle province autonomia di entrata e di spesa, attraverso tributi propri, compartecipazioni e fondi
perequativi, in attuazione dell'art. 119 della Costituzione.
Il 26 maggio 2010 è stata proposta l'abrogazione di alcune province[29], che però non ha avuto seguito[30].
Il 30 giugno 2010, è stato approvato dalla Camera dei Deputati il disegno di legge di riforma degli enti locali ("Carta
delle Autonomie locali"), che individua le funzioni fondamentali delle Province. Il DDL AS 2259 [31] è ora all'esame
della Commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica.
Il 25 luglio 2011 viene respinta dalla Camera dei Deputati una proposta di legge che mirava all'abolizione
dell'ente[32].
Il 12 agosto 2011 il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto Decreto legge anti-crisi, contenente misure
d'urgenza sul fronte economico e finanziario, tra cui è compresa l'abolizione delle province con popolazione inferiore
ai 300mila abitanti[33] (da individuare sulla base dei dati del censimento demografico previsto per l'8 ottobre 2011)
che abbiano, altresì, una superficie inferiore ai tremila chilometri quadrati[34]; nelle regioni con meno di 500 000
Province d'Italia
15
abitanti non potranno in ogni caso essere istuite Province[35]. Il provvedimento è tuttavia stato poi escluso dal
decreto poiché il Governo ha ritenuto più corretto inserirlo in un nuovo DDL costituzionale. Infatti, l'8 settembre
2011 il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge costituzionale che prevede l'obbligo del pareggio di
bilancio in Costituzione e l'abolizione delle province come ente locale statale[36].
Galleria
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia
Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Province d'Italia
Trentino-Alto Adige
16
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
Note
[1] Restituita la e a Massa Carrara (http:/ / www. italiaoggi. it/ giornali/ dettaglio_giornali. asp?preview=false& accessMode=FA& id=1624163&
codiciTestate=1& sez=giornali& testo=& titolo=Calderoli restituisce la «e» a Massa Carrara)
[2] Si torna all'antica denominazione (http:/ / iltirreno. gelocal. it/ dettaglio/ province:-massa-carrara-si-torna-allantica-denominazione/ 1740308)
[3] Referendum Sardegna: 100% sezioni scrutinate, netta prevalenza si (http:/ / www. regione. sardegna. it/ j/ v/ 13?s=196067& v=2& c=392&
t=1). Regione Autonoma della Sardegna, 7 maggio 2012. URL consultato in data 13 maggio 2012.
[4] Referendum, Cappellacci firma decreti. Il Presidente: "Riforme condivise per ripresa morale, sociale e culturale della Sardegna" (http:/ /
www. regione. sardegna. it/ xml/ getpage. php?cat=7874). Regione Autonoma della Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato in data 8
giugno 2012.
[5] Legge Regionale 25 maggio 2012, N. 11 (http:/ / www. consregsardegna. it/ XIVLegislatura/ Leggi approvate/ lr2012-11. asp). Consiglio
Regionale della Sardegna. URL consultato in data 8 giugno 2012.
[6] «Politica: Province, via tutte ma tra nove mesi» (http:/ / www. regione. sardegna. it/ j/ v/ 491?s=197867& v=2& c=1489& t=1). La Nuova
Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato in data 8 giugno 2012.
[7] «Province, inizia il conto alla rovescia Gli enti scompariranno a febbraio 2013» (http:/ / www. unionesarda. it/ Articoli/ Articolo/ 274564).
L'Unione Sarda, 26 maggio 2012. URL consultato in data 8 giugno 2012.
[8] Province in vita per altri 9 mesi, il Consiglio approva la legge. In Aula rissa Maninchedda-Stochino (http:/ / www. radiopress. it/ 2012/ 05/
province-in-vita-per-altri-9-mesi-il-consiglio-regionale-approva-la-legge-in-aula-rissa-stochino-manincheddaa/ ) in Radiopress.it. URL
consultato in data 8 giugno.
[9] Bilancio Demografico mensile anno 2011 e popolazione residente al 30-04-2011 (http:/ / demo. istat. it/ bilmens2011gen/ index02.
html). URL consultato in data 19-09-2011.
[10] (http:/ / www. provincia. ancona. it/ Engine/ RAServePG. php/ P/ 251010030304)
[11] (http:/ / www. provincia. como. it/ menuLeft/ amministrazione-provinciale/ organi-politici/ Commissari/ )
[12] Provincia: A Genova Piero Fossati è il commissario straordinario (http:/ / prono. provincia. genova. it/ notizia.
asp?IDNotizia=13726). URL consultato in data 10-05-2012.
[13] Decreto del Presidente della Repubblica del 9 Maggio 2012 (http:/ / www. provincia. genova. it/ servlets/ resources?contentId=178565&
resourceName=Documento). URL consultato in data 13-05-2012.
[14] Decreto del Prefetto della Provincia di Genova del 10 Maggio 2012 (http:/ / www. provincia. genova. it/ servlets/
resources?contentId=178566& resourceName=Documento). URL consultato in data 13-05-2012.
[15] (http:/ / www. provincia. sp. it/ flex/ cm/ pages/ ServeBLOB. php/ L/ IT/ IDPagina/ 8)
[16] Nel corso del 2009 sette comuni della provincia di Pesaro e Urbino sono stati aggregati a quella di Rimini, determinando un'importante
variazione territoriale e demografica.
[17] Nel corso del 2009 i Comuni della provincia di Trento Bezzecca, Concei, Molina di Ledro, Pieve di Ledro, Tiarno di Sopra e Tiarno di Sotto
sono confluiti nell'unico Comune di Ledro mentre i comuni di Lomaso e Bleggio Inferiore hanno dato vita al comune di Comano Terme,
portando a 217 i comuni della provincia ed a 8.094 il totale dei Comuni italiani (http:/ / blog. tuttitalia. it/ 2010/ 03/
ledro-e-comano-terme-due-nuovi-comuni. html).
[18] Nel corso del 2009 i Comuni della provincia di Udine Campolongo al Torre e Tapogliano sono confluiti nell'unico Comune di Campolongo
Tapogliano portando a 136 i comuni della provincia ed a 8.094 il totale dei Comuni italiani (http:/ / www. istat. it/ strumenti/ definizioni/
comuni/ ).
[19] {{cita web| url=http:/ / www. provincia. vicenza. it/ stampa/ e2019-ufficiale-attilio-schneck-commissario-straordinario-della-provincia A
seguito del |titolo= A seguito della scadenza naturale del mandato e in conseguenza del decreto Salva-Italia
[20] http:/ / www. unioncamere. gov. it/ index. php?option=com_content& task=view& id=1084& Itemid=58
[21] Dlgs 267/2000 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (http:/ / www. camera. it/ parlam/ leggi/ deleghe/ testi/ 00267dl.
htm)
[22] 1817-B 1..210 (http:/ / www. parlamento. it/ parlam/ leggi/ 07244l. pdf)
[23] http:/ / www. lavoro. gov. it/ NR/ rdonlyres/ 665E8957-9653-4C7D-AEC9-DBBFCD43BEC5/ 0/ 20091223_L_191. pdf
[24] Fanno eccezione le due province regionali siciliane di Palermo e Catania per le quali la Regione Siciliana, nella sua autonomia, ha reputato
di aumentare la consistenza del Consiglio a 45 membri e quella della Giunta a 15 assessori.
Province d'Italia
[25] Fanno eccezione le province regionali siciliane di Agrigento, Trapani, Siracusa e Ragusa per le quali la Regione Siciliana, nella sua
autonomia, ha reputato di aumentare la consistenza del Consiglio a 35 membri e quella della Giunta a 12 assessori; per la provincia di Messina
l'aumento è stato a 45 consiglieri e 15 assessori.
[26] La Regione Siciliana, nella sua autonomia, ha arrotondato a 25 il numero dei consiglieri delle sue province regionali afferenti a questa
classe.
[27] Legislatura 16º - Disegno di legge N. 3066 (http:/ / www. senato. it/ japp/ bgt/ showdoc/ frame. jsp?tipodoc=Ddlpres& leg=16& id=620633)
[28] http:/ / www. riformeistituzionali. it/ documentazione/ le-riforme-istituzionali/ il-federalismo-fiscale/
la-legge-5-maggio-2009,-n-42-sul-federalismo-fiscale. aspx
[29] Abolizione delle “provincine”: un taglio stupido che serve a poco | Tooby, L'Olandese volante (http:/ / blog. tooby. name/ 2010/ 05/ 26/
abolizione-delle-provincine-un-taglio-stupido-che-serve-a-poco/ )
[30] Il taglio delle Province, un bluff (http:/ / www. iltempo. it/ politica/ 2010/ 05/ 28/ 1163815-taglio_delle_province_bluff. shtml). Il Tempo, 28
maggio 2010
[31] http:/ / www. senato. it/ service/ PDF/ PDFServer/ BGT/ 00492235. pdf
[32] Europa Oggi - La mancata abolizione delle Province: Lega, Pdl e Pd non rinunciano alle poltrone inutili (http:/ / www. europaoggi. it/
content/ view/ 2418/ 1/ )
[33] Tagli e tasse, Berlusconi: "Il nostro cuore gronda sangue" - Tg24 - Sky.it (http:/ / tg24. sky. it/ tg24/ politica/ 2011/ 08/ 12/
consiglio_dei_ministri_decreto_manovra_tagli_aumento_irpef_pensioni_bossi_berlusconi_tremonti. html)
[34] Mappa delle province italiane probabilmente destinate a scomparire (http:/ / www. corriere. it/ Primo_Piano/ Economia/ 2012/ 06/ 23/
pop_province-come-cambierebbe-italia. shtml)
[35] http:/ / download. repubblica. it/ pdf/ 2011/ Manovrax. pdf?ref=HREA-1
[36] Sindaci in 'sciopero' contro i tagli - Politica - ANSA.it (http:/ / ansa. it/ web/ notizie/ rubriche/ politica/ 2011/ 08/ 11/ visualizza_new.
html_732511190. html)
Bibliografia
• Paolo Caretti e Ugo De Siervo, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli Editore, 1996. ISBN
88-348-6210-4.
Voci correlate
•
•
•
•
•
•
•
•
Province italiane in progetto
Province italiane soppresse
Consiglio provinciale
Giunta provinciale
Città metropolitana
Divisione amministrativa delle colonie italiane
Elezioni amministrative italiane
Armoriale delle province italiane
Altri progetti
•
Wikimedia Commons contiene file multimediali: http://commons.wikimedia.org/wiki/
Category:Provinces of Italy
•
Articolo su Wikinotizie: Province italiane: "Libero" riapre la questione sulla loro abolizione 7 dicembre
2008
Collegamenti esterni
•
•
•
•
UPI - "Unione delle Province d'Italia" (http://www.upinet.it/)
ISTAT - "Denominazioni e codici di ripartizioni, province e regioni" (http://www.istat.it/it/archivio/6789)
Province e Comuni in Italia (http://www.comuni-italiani.it/province.html)
Breve presentazione dell'evoluzione istituzionale e finanziaria delle Province Italiane (http://www.upinet.it/
upinet/docs/allegati/Brochure_def.pdf)
17
Province d'Italia
• Censimento Istat 2001, Popolazione residente (http://dawinci.istat.it/daWinci/jsp/MD/dawinciMD.
jsp?a1=m0GG0c0I0&a2=mG0Y8048f8&n=1UH90T09OG02Q&v=1UH07F09OG1000000)
• Province per tutti, inchiesta di [[Report (http://www.brightcove.com/title.jsp?title=734740535&
channel=298782895)] (Rai 3) sull'istituzione di nuove province (2007)]
• Guida agli Enti Locali (http://www.piscino.it), un sito completo per tutti gli operatori degli enti locali.
• (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=620633), il teso
convertito in legge del decreto legge 4 dicembre 2011, c.d. "Salva-Italia", il cui articolo 23 introduce le nuove
norme per l'assetto delle Province.
• Piero Tortola, Le province tra abolizione e riforma, sito web (http://quattrogatti.info/index.
php?option=com_content&view=article&id=232:province&catid=50:politica&Itemid=18).
18
Fonti e autori delle voci
Fonti e autori delle voci
Province d'Italia Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=51198356 Autori:: *Raphael*, .mau., 70Tav, ANGELUS, Abdul Qayyum Ahmad, Actarux, AdBo, Agnellino, Akuankka,
Alberto Venuto, Aleqwerty, Alex10, Alfio66, Alkalin, Almax, Andre86, AnjaQantina, Antpriv, Archeologo, Avemundi, Azotoliquido, Balfabio, Barbaking, Basilicofresco, Beta16, Bradipo10,
Cantel78, CapPixel, Carlirio, Castagna, Checco, ChemicalBit, Crisarco, Cruccone, Cryptex, Danielemezzalira, Dans, Dariolollissimo, Dch, Ddanyll, Dek09, Demart81, Denghiù, Der Schalk,
Disgusto, Doctor Dodge, Domenico\984, E-Soter, Ediedi, Edowikip, Enea1964, Erinaceus, Eumolpa, Eumolpo, Exephyo, F l a n k e r, Felisopus, FeltriaUrbsPicta, Ffa, Ficarello, Filnik,
Francescobrisa, Franz Liszt, Franzk, Frieda, Friedrichstrasse, Fudo, FyaSKo, G.F.S., GJo, Gabboss, Gac, Galloramenu, Gaspardo85, Gbnogkfs, Gce, Gdmercury, Ggg, Gi87, Giovannigobbin,
Giusto78, Gnumarcoo, Gregorio Spanovitz, Groucho85, Gspinoza, Guidomac, Gusme, Helvox, Icarus83, Il Carlone, Il Tuchino, Illy78, InfattiVedeteCheViDice, Kingston28, Klone123,
Knight.93, Kronos, L'osservatore, Larry Yuma, Lochness, Lord Hidelan, Lorix90, Luca-to, Luckyz, Luke89, LukeWiller, Malemar, Maxbeer, Miao, Microsoikos, Mnemoc, Ncb, Neq00, Niccolo,
No2, Nur, Omino di carta, PALOMBE, Papesatan, Pavanandrea1, PePeCCo, Pietrodn, Pracchia-78, Qbert88, Quatar, Rago, Ranma25783, Retaggio, Robul, Robyganau, Rutja76, S141739, Sailko,
Sanremofilo, Sd, Senpai, Sheen, Simone, Simonemb, Sinigagl, Snowdog, SquallLeonhart ITA, T,C&S, Tenebroso, Terrasque, Thern, Tia solzago, TierrayLibertad, Tobia Gorrio, Traiano, Trixt,
Turgon, Twice25, Umberto Basilica, Valepert, Vashthestampede1987, Vermillo, Vermondo, Von Clausewitz, Vonvikken, Vu Duc Thang, Wento, Wikichri, WinstonSmith, Www4321, Xavi
visca, Yana, Zack Tartufo, Zinn, 487 Modifiche anonime
Fonti, licenze e autori delle immagini
Immagine:Italian Province (Crown).svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Italian_Province_(Crown).svg Licenza: Public Domain Autori:: F l a n k e r
File:Torino - Lapide commemorativa province (1898).jpg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Torino_-_Lapide_commemorativa_province_(1898).jpg Licenza: Creative
Commons Attribution-Sharealike 3.0,2.5,2.0,1.0 Autori:: GJo
File:Province italiane dall'unificazione.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Province_italiane_dall'unificazione.png Licenza: Creative Commons Zero Autori:: Neq00
Immagine:Provincia di Agrigento-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Agrigento-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Alessandria-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Alessandria-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Ancona-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Ancona-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
File:Valle d'Aosta-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Valle_d'Aosta-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Asdgt, GJo, Simo82
Immagine:Provincia di Arezzo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Arezzo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Andrew.Lorenzs, Dapa19,
GJo, Massimop, 1 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Ascoli Piceno-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Ascoli_Piceno-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License
Autori:: Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Asti-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Asti-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Avellino-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Avellino-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Bari-Stemma2.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Bari-Stemma2.png Licenza: sconosciuto Autori:: Archeologo, Beta16,
Eumolpo, GJo, Gvf, Trixt
Immagine:Provincia di Barletta-Andria-Trani-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Barletta-Andria-Trani-Stemma.png Licenza: sconosciuto
Autori:: .anaconda, GJo, 1 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Belluno-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Belluno-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Benevento-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Benevento-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Bergamo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Bergamo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Kingston28,
Massimop
Immagine:Provincia di Biella-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Biella-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Bologna-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Bologna-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Stemma Südtirol.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Stemma_Südtirol.svg Licenza: sconosciuto Autori:: Roalter, 1 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Brescia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Brescia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Brindisi-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Brindisi-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Cagliari-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Cagliari-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Caltanissetta-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Caltanissetta-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo,
Massimop, 1 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Campobasso-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Campobasso-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Carbonia-Iglesias-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Carbonia-Iglesias-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori::
Dapa19, GJo
Immagine:Provincia di Caserta-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Caserta-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Catania-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Catania-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Catanzaro-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Catanzaro-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License
Autori:: Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Chieti-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Chieti-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Como-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Como-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, Matwy
Immagine:Provincia di Cosenza-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Cosenza-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Cremona-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Cremona-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, GJo, Gac, Gvf,
Massimop
Immagine:Italy.Province.Crotone.COA.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Italy.Province.Crotone.COA.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Cuneo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Cuneo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Enna-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Enna-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Turgon
Immagine:Provincia di Fermo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Fermo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo
Immagine:Provincia di Ferrara-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Ferrara-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Firenze-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Firenze-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Foggia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Foggia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, GJo, Gac, Gvf,
Massimop, Tobia Gorrio
Immagine:Provincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Forlì-Cesena-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo,
Gvf, Massimop, Snowdog
Immagine:Provincia di Frosinone-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Frosinone-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Marianna
Giorgi
19
Fonti, licenze e autori delle immagini
Immagine:Provincia di Genova-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Genova-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Gorizia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Gorizia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Grosseto-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Grosseto-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Imperia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Imperia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Isernia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Isernia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo
Immagine:Provincia della Spezia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_della_Spezia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia dell'Aquila-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_dell'Aquila-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Latina-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Latina-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Lecce-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Lecce-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Lecco-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Lecco-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Livorno-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Livorno-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Lodi-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Lodi-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Lucca-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Lucca-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Alec, GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Macerata-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Macerata-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Mantova-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Mantova-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Massa-Carrara-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Massa-Carrara-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo,
Massimop
Immagine:Provincia di Matera-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Matera-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Messina-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Messina-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, Gac, Gvf
Immagine:Provincia di Milano-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Milano-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Modena-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Modena-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Monza_e_della_Brianza-Stemma.png Licenza: sconosciuto
Autori:: Dapa19, GJo, InfattiVedeteCheViDice, Kingston28, Simonemb
Immagine:Provincia di Napoli-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Napoli-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Novara-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Novara-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Nuoro-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Nuoro-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia dell'Ogliastra-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_dell'Ogliastra-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, GJo, Gian-,
Gvf, Ogliastra, Snowdog
Immagine:Provincia di Olbia-Tempio-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Olbia-Tempio-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo
Immagine:Provincia di Oristano-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Oristano-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Padova-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Padova-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Palermo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Palermo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Parma-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Parma-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Pavia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pavia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Perugia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Perugia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Cesarinik, Dapa19, GJo,
Massimop, Melos, Trixt, Valepert
Immagine:Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pesaro_e_Urbino-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda,
GJo, Gac, Galloramenu, Massimop
Immagine:Provincia di Pescara-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pescara-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia_di_Piacenza-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Piacenza-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Pisa-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pisa-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, XBrain130
Immagine:Provincia di Pistoia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pistoia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, GJo, Gac,
Massimop
Immagine:Provincia di Pordenone-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Pordenone-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Potenza-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Potenza-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Prato-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Prato-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Elborgo, GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Ragusa-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Ragusa-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Ravenna-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Ravenna-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, Matteo
Contessi
Immagine:Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Reggio_Calabria-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori::
Dapa19, GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Reggio_Emilia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo,
Massimop, 2 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Rieti-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Rieti-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Freddyballo, GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Rimini-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Rimini-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Roma-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Roma-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop,
MattSid, 1 Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Rovigo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Rovigo-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Salerno-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Salerno-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: ANGELUS, GJo,
Massimop, Roquejaw
Immagine:Provincia di Sassari-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Sassari-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Savona-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Savona-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Siena-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Siena-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop, 1
Modifiche anonime
Immagine:Provincia di Siracusa-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Siracusa-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Sondrio-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Sondrio-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Taranto-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Taranto-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Teramo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Teramo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Leoo, Massimop
20
Fonti, licenze e autori delle immagini
Immagine:Provincia di Terni-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Terni-Stemma.png Licenza: GNU Free Documentation License Autori::
Utente:Lynxlynx
Immagine:Provincia di Torino-Stemma.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Torino-Stemma.svg Licenza: Public Domain Autori:: F l a n k e r
Immagine:Provincia di Trapani-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Trapani-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Trentino CoA.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Trentino_CoA.svg Licenza: Public Domain Autori:: King John of Bohemia (vectorized by Gothika)
Immagine:Provincia di Treviso-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Treviso-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Trieste-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Trieste-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Udine-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Udine-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Frieda, GJo, Gac, Gvf,
Massimop
Immagine:Provincia di Varese-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Varese-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Image:Provincia di Venezia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Venezia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop, 1 Modifiche
anonime
Immagine:Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_del_Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Licenza: sconosciuto
Autori:: GJo
Immagine:Provincia di Vercelli-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Vercelli-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
Immagine:Provincia di Verona-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Verona-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Filnik, GJo, Lo Scaligero,
Massimop, Melos, Roberto Mura
Immagine:Provincia di Vibo Valentia-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Vibo_Valentia-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo,
Massimop
Immagine:Provincia di Vicenza-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Vicenza-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: Dapa19, GJo, Massimop,
Melos, Roberto Mura
Immagine:Provincia di Viterbo-Stemma.png Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Provincia_di_Viterbo-Stemma.png Licenza: sconosciuto Autori:: GJo, Massimop
File:Italian regions provinces.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Italian_regions_provinces.svg Licenza: Public Domain Autori:: Italian region white.svg: Gigillo83
derivative work: Kat888 (talk)
File:Schieramento politico dei presidenti delle province italiane (2012).png Fonte:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Schieramento_politico_dei_presidenti_delle_province_italiane_(2012).png Licenza: sconosciuto Autori:: File:Map of region of Abruzzo, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Abruzzo,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Basilicata, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Basilicata,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Calabria, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Calabria,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Campania, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Campania,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Emilia-Romagna, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Emilia-Romagna,_Italy,_with_provinces-it.svg
Licenza: Public Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Friuli-Venezia Giulia, Italy, with provinces-it.svg Fonte:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Friuli-Venezia_Giulia,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Lazio, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Lazio,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public Domain
Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Liguria, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Liguria,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Lombardy, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Lombardy,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza:
Public Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Marche, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Marche,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Molise, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Molise,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Piedmont, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Piedmont,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Apulia, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Apulia,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Sardinia, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Sardinia,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Sicily, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Sicily,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public Domain
Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Tuscany, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Tuscany,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Trentino-South Tyrol, Italy, with provinces-it.svg Fonte:
http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Trentino-South_Tyrol,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Umbria, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Umbria,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
File:Map of region of Aosta Valley, Italy-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Aosta_Valley,_Italy-it.svg Licenza: Public Domain Autori::
Vonvikken
File:Map of region of Veneto, Italy, with provinces-it.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Map_of_region_of_Veneto,_Italy,_with_provinces-it.svg Licenza: Public
Domain Autori:: Vonvikken
Immagine:Commons-logo.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Commons-logo.svg Licenza: logo Autori:: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247,
based on the earlier PNG version, created by Reidab.
Immagine:Wikinews-logo.svg Fonte: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikinews-logo.svg Licenza: logo Autori:: Vectorized by Simon 01:05, 2 August 2006 (UTC) Updated by
Time3000 17 April 2007 to use official Wikinews colours and appear correctly on dark backgrounds. Originally uploaded by Simon.
Licenza
Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported
//creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/
21
Scarica

Province d`Italia