FORLÌ-CESENA
Anno XXXV - N° 76 del 23/07/2012
Quotidiano - Poste Italiane spa - Sped. abb. post.
D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art. 1 comma 1, DCB Po
INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA
Contributi regionali a fondo perduto
FONDAZIONE CASSA DI
RISPARMIO DI CESENA
Piraccini (Presidente):
interventi mirati
per economia e sociale
ALL’INTERNO
SPECIALE
6 mesi con CNA
Forlì-Cesena
CLS srl (FORLI’)
REPORTAGE
Dalla “Formula 1”
a tecnologie mediche
d’avanguardia
p3
Editoriale
p4
Bruno Piraccini,
presidente
Fondazione Carisp
Cesena
“Interventi mirati, in
particolare per
economia e sociale”
p6
Bilancio CNA 2011
Legittima soddisfazione
per i risultati ottenuti
p7
Festa Artusiana, XVI edizione
9 giorni di incontri, degustazioni,
concerti e … riflessioni sul cibo
p8
Bando sull’innovazione:
soddisfatti, ma non troppo
Oltre la metà dei progetti finanziati
sono stati presentati dalla CNA
p9
Portale CNA: www.romagnattiva.it
Imprese e giovani si incontrano on line
p10 3° Meeting CNA Pensionati
“Attenzione ai tentativi di truffa”
pI-VI Primo semestre 2012
Rendiconto delle principali iniziative
messe in campo
p12 Contributi regionali per
l’internazionalizzazione
Possibilità e criteri per beneficiarne
p13 Cesena e Bagno di Romagna,
CNA Day
Tradizionali appuntamenti
di tutta la cittadinanza
p14 Una nuova rubrica
Green economy e
risparmio energetico:
opportunità da cogliere
p15 CNA Colline forlivesi
Alla scoperta delle nostre antiche radici
del sapere
p16 Cesena, Convention del Consorzio
Carrozzieri
Utile assemblea di questa realtà che
associa 100 imprese
p17 Ambiente e sicurezza:
successo di CNA
Sospensione del Sistri
fino al 30 giugno 2013
p18 CLS srl,
eccellenza
forlivese
Genialità artigiana:
dalla “Formula 1”
a tecnologie mediche d’avanguardia
In copertina:
Un particolare dell’alta tecnologia di precisione in uso
presso CLS
(Foto Dervis Castellucci - Forlì)
Ecipar: a tutto campo contro
la disoccupazione giovanile
Il tema della disoccupazione giovanile è
tra i più allarmanti in questi nostri tempi
di crisi. Anche su questo fronte decisivo,
noi di Ecipar-CNA abbiamo messo in
atto varie e coordinate azioni che sottoponiamo alla vostra attenzione concreta, per la loro incisività sia per le aziende, sia per i giovani interessati. Le riepiloghiamo, a partire da un aspetto cruciale: incrociare domanda e offerta. Le
nostre imprese ci chiedono sempre più
supporti circa la selezione del nuovo Roberto Nini
personale, mentre i giovani faticano
sempre più ad entrare nel mondo del lavoro. Unendo le competenze di
CNA e di Ecipar abbiamo dunque dato vita ad un servizio efficace e gratuito: il portale “Romagnattiva - Imprese e giovani s’incontrano on line”
(www.romagnattiva.it, vedi servizio a pag. 9). Bastano pochi clic per
entrare in questo sistema dedicato all’incontro tra chi cerca e chi offre
lavoro, un servizio garantito dalla nostra competenza e serietà nell’aiutare e supportare gli incontri. Ricordiamo, inoltre, le altre opportunità che
esistono in questo campo: a cominciare dagli incentivi stanziati dalla
Regione Emilia Romagna per le nuove assunzioni a tempo indeterminato
per giovani sotto i 35 anni (incentivi che possono giungere sino a 8.000
euro). E poi i contributi possibili riguardanti la stabilizzazione del lavoro,
tramite la trasformazione di apprendistato e di lavoro precario. Anche il
tirocinio in azienda è un’utile opportunità per le imprese e per i giovani:
possiamo dimostrarlo con i fatti. Esaminando un campione di 130 giovani che Ecipar ogni anno avvia al lavoro tramite lo strumento del tirocinio,
il 40% dei giovani prosegue il rapporto con l’impresa. Non è poco, anzi è
un dato alquanto positivo - di questi tempi - da incrementare. Ricordiamo
che il tirocinio aziendale ha una durata di 160 ore (148 in azienda, 12 di
formazione in aula). Resta inoltre un canale privilegiato l’apprendistato,
anzi il nuovo apprendistato, dopo la recente riforma di questo settore
che prevede, ad esempio, per chi è assunto come apprendista dopo il 25
aprile di quest’anno, la definizione di un piano formativo individuale
rispondente sia alle esigenze aziendali, sia al profilo formativo dell’apprendista. Anche in questo campo Ecipar è sempre in costante e piena
disposizione: per dare un’idea della portata lavorativa di questo ambito
Ecipar mette in campo, ogni anno, almeno 20.000 ore di formazione mirata alle rispettive e concrete esigenze. Ancora, il mondo dell’artigianato e
della piccola e media impresa, per la duttilità del suo agire, offre anche
altre “chance” ai giovani che abbiano, in virtù delle loro competenze e
progetti di vita, la volontà di avviare un’impresa.
Per questi bravi e coraggiosi giovani l’opportunità più interessante è
costituita dagli assegni formativi messi a disposizione dalla Regione, che
consentono di essere affiancati da consulenti esperti nel valutare la fattibilità dell’idea imprenditoriale, della sua realizzazione, le adempienze
necessarie. Si tratta sempre di percorsi personalizzati: per ciascuna idea
viene delineato un piano di accompagnamento “ad hoc”, cioè adatto,
appropriato.
Roberto Nini
Presidente Ecipar Forlì-Cesena
p4
Intervista
Intervista a Bruno Piraccini, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena
“Interventi mirati, in particolare per economia e sociale”
Egregio Presidente, recentemente
la Fondazione Cassa di Risparmio
di Cesena ha approvato il bilancio
di esercizio 2011: ci riepiloga i
principali elementi salienti?
Occorre premettere che, nel 2011, la
Fondazione ha operato, come tutti,
in uno scenario caratterizzato dal
perdurare, anzi, dall’aggravamento,
di una pesantissima crisi economica
e finanziaria nazionale e internazionale.
Allo scopo di ottimizzare e contenere
gli impegni finanziari per interventi
istituzionali, l’attività della Fondazione è stata in più occasioni riposizionata per svolgere una funzione
non solo o non tanto di ente erogatore, ma anche di soggetto propulsore
di iniziative in collaborazione con
altre realtà e con la partecipazione di
più finanziatori.
In via prioritaria, nei settori dell’istruzione, del volontariato, dell’assistenza agli anziani, della salute pubblica
e dello sviluppo, nel 2011 sono stati
stanziati 1.750.000 euro. Particolare
importanza è stata riservata alla
ricerca scientifica e tecnologica,
nella convinzione che questo settore
possa avere importanti e positivi
effetti anche per le imprese locali,
soprattutto quelle operanti in settori
innovativi. I corsi di dottorato sono
stati incentivati attraverso nuove
assegnazioni all’università, allo
scopo di migliorare la formazione
universitaria rapportandola alle esigenze delle imprese e delle attività
economiche.
Gli investimenti negli altri settori
hanno superato il milione di euro e,
per quanto riguarda l’economia, le
iniziative della Fondazione si sono
sommate a quelle realizzate in concertazione con la Cassa di Risparmio
di Cesena, che è intervenuta con
varie iniziative di finanziamenti anche
agevolati per il sostegno delle imprese e degli altri enti operanti sul territorio.
Continua l’attenzione della Fondazione verso l’arte e la cultura ove, alla
politica di acquisizione di nuove
opere, è stata sostituita quella del
restauro e della valorizzazione dell’ingente patrimonio presente.
Vorrei citare, in particolare, il grande
successo ottenuto, grazie all’intervento della Fondazione, dal “Plautus
Festival” di Sarsina e dal SI-fest di
Savignano (festival internazionale
della fotografia), il sostegno del
Conservatorio musicale e la conferma delle manifestazioni musicali
domenicali “Domeniche in musica”.
Nell’ultimo triennio la Fondazione
CRC ha effettuato erogazioni per un
totale di oltre 11 milioni di euro,
dando un notevole contributo in tutti
i settori che interessano la vita sociale ed economica dell’intero comprensorio cesenate.
Oltre ai decisivi interventi a sostegno per gli interventi sociali, e per
cultura e Università, quale spazio
è, e sarà, dedicato al sostegno di
artigianato, piccola media impresa
e innovazione tecnologica?
Il nuovo orientamento della Fondazione è volto a sollecitare il coinvolgimento delle imprese nella definizione dei temi della ricerca per favorire un rapporto stabile e continuati-
Il manager Bruno Piraccini
vo fra l’università e l’economia, predisponendo i giovani laureati a un più
rapido inserimento nei contesti
aziendali.
La Fondazione è socia e contribuisce
finanziariamente al parco scientifico
tecnologico Centuria-Rit, che ha
per oggetto sociale la promozione
dell’imprenditorialità, della ricerca
industriale e dell’innovazione nelle
sue diverse espressioni. Mission di
Centuria, nella cui compagine sociale sono presenti decine di aziende
anche di piccole dimensioni, è favorire lo sviluppo dell’innovazione, stimolando lo scambio di idee, il trasferimento tecnologico, i contatti sul
territorio, e ponendosi come punto di
• MODULI IN CONTINUO • TUTTI I LAVORI DI STAMPA • CREAZIONI GRAFICHE
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LA TIPOGRAFIA PER GLI ARTIGIANI
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p5
Intervista
incontro e di stimolo tra istituzioni,
imprenditoria e ricerca.
Per le stesse finalità la Fondazione è
presente anche nella società consortile Cercal di San Mauro Pascoli, che
fornisce un supporto alle imprese del
locale comparto calzaturiero e, in
particolare, gestisce una scuola
internazionale che prepara figure
professionali da inserire nel ciclo produttivo delle aziende.
L’attenzione al turismo si manifesta
con diverse iniziative, in particolare il
sostegno del Centro Ricerche Marine
di Cesenatico, che continua la sua
preziosa attività per la tutela e la difesa della salute del nostro mare.
Negli ultimi due anni, inoltre, diversi
interventi sono stati destinati a iniziative di formazione e avviamento al
lavoro.
La Fondazione, peraltro, non può
intervenire direttamente a beneficio
delle imprese né erogare finanziamenti, se non attraverso l’incoraggiamento e lo stimolo della banca partecipata nell’assunzione di iniziative
specifiche.
La Fondazione, infatti, è tuttora la
maggiore azionista della Cassa di
Risparmio di Cesena SpA che, come
noto, a sua volta controlla Banca di
Romagna, operante soprattutto nel
lughese e nel faentino. In accordo
con le banche, la Fondazione ha
patrocinato e favorito piani specifici
di finanziamento di piccole e medie
imprese per la loro capitalizzazione,
per gli investimenti tecnologici, per l’
anticipazione agevolata dei crediti
dalla pubblica amministrazione ed
altri ancora.
Le banche facenti capo alla
Fondazione Cassa di Risparmio di
Cesena, insieme alle altre banche
locali, pur nel difficile contesto economico e finanziario, hanno dedicato
le loro risorse disponibili per il sostegno dell’economia dei singoli territori di riferimento.
Come si intende sviluppare il ruolo
di concertazione e condivisione
degli obiettivi delle Associazioni
economiche di categoria, rappresentanti di uno dei principali motori di sviluppo della nostra economia provinciale?
La necessità di una sempre maggiore collaborazione e coesione di tutte
le componenti della nostra società
civile diventa oggi più impellente in
presenza di una situazione di vera e
propria emergenza economica, con
implicazioni anche di tipo sociale.
La Fondazione CRC intende dare il
proprio contributo affinché enti pubblici, banche, associazioni di catego-
ria, università ed enti di ricerca sviluppino tutte quelle collaborazioni e
sinergie che, riducendo gli sprechi,
consentano la piena valorizzazione
delle risorse umane e delle ridotte
disponibilità finanziarie, per realizzare un sistema sociale ed economico
più efficiente e produttivo di risultati.
Iniziative in tal senso sono in corso di
approntamento a cura del comune di
Cesena, della Fondazione CRC, della
Cassa di Risparmio di Cesena SpA e
dell’Università.
La Fondazione CRC sta studiando,
inoltre, progetti interessanti che
saranno discussi e perfezionati con
l’apporto e la collaborazione delle
singole associazioni economiche di
categoria, come la CNA, sensibili più
che mai alla creazione delle condizioni per il superamento della crisi in
atto e per agganciare una più stabile
ripresa economica.
(a cura di Franco Moscatelli)
p6
Bilanci
Bilancio CNA 2011
Legittima soddisfazione per i risultati ottenuti
Il 13 giugno scorso l’Assemblea della
CNA provinciale di Forlì-Cesena ha
approvato il bilancio consuntivo consolidato 2011. Nonostante si avvertisse in modo palpabile la forte preoccupazione per la difficile crisi strutturale che il nostro paese sta attraversando, il risultato conseguito è
stato accolto con favore dall’Assemblea.
Il Bilancio Consolidato del Sistema
CNA Forlì-Cesena evidenzia un fatturato di € 20,78 milioni (+3,29% sul
2010), un patrimonio netto di € 14,74
milioni ed un discreto risultato anche
sul piano della redditività.
Va sottolineato che questo risultato è
frutto della azione del sistema su due
versanti:
• da un lato si è agito, riorganizzando strutture e attività, sullo sviluppo e sull’ampliamento della
gamma dei servizi con particolare
Forlì, la sede provinciale CNA
attenzione non già alle scadenze
ed agli obblighi di legge (su cui
comunque forniamo ogni tipo di
assistenza), bensì alla consulenza
e ad iniziative di supporto allo sviluppo delle imprese;
• dall’altro, come è ormai consuetudine, si è operato un forte presidio e controllo dei costi che,
senza andare a scapito della qualità e quantità delle nostre iniziative, ci ha consentito importanti
razionalizzazioni.
Indubbiamente il 2011, soprattutto
nel secondo semestre, è stato un
anno difficile: c’è stata una lieve contrazione di occupati nelle nostre
imprese e un calo netto nell’operatività del servizio credito. Registriamo
comunque, fra i segnali di dinamismo, un robusto incremento degli
investimenti in formazione da parte
delle nostre imprese. A conferma
Massimo Montanari, Responsabile Area Bilancio, Finanze,
Controllo
della vitalità del nostro sistema, la
nostra base associativa (7.792
imprese associate nel 2011) è ancora sostanzialmente intatta rispetto ai
dati pre-crisi (7.804 associati nel
2008) e sono in costante crescita i
pensionati aderenti a CNA Pensionati (6.245 +3,43% sul 2010).
L’Assemblea si è conclusa, come da
obblighi statutari, con la deliberazione relativa alla destinazione dell’utile
dell’Associazione, come sempre
destinato a progetti di promozione e
sviluppo di servizi e progetti a supporto del sistema delle nostre imprese.
Quest’anno, però, questo passaggio
si è arricchito di un doveroso atto di
solidarietà: il terremoto che ha colpito l’Emilia ed il suo grande patrimonio imprenditoriale, ha coinvolto profondamente il nostro mondo.
Per questo l’Assemblea ha destinato
una quota importante delle risorse
derivanti dall’utile di bilancio 2011
alle popolazioni emiliane colpite dal
sisma.
Il Presidente Regionale di CNA,
Paolo Govoni, concludendo i lavori,
ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa ed ha assicurato che le risorse raccolte dal sistema CNA verranno convogliate in un unico conto corrente, aperto da CNA Modena, e che
verranno utilizzate per far ripartire al
più presto le attività economiche così
duramente colpite.
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Sapori e saperi
Forlimpopoli/Festa Artusiana, XVI edizione
9 giorni di incontri, degustazioni, concerti e cultura del cibo
Grande successo per “Forlì – Cesena: cuore buono d’Italia”, interpretato da CNA Forlì – Cesena in collaborazione con Confcooperative, CIA
e Confagricoltura, nell’ambito della
XVI edizione della Festa Artusiana.
Oltre 3.000 persone infatti, hanno
scelto i valori, le eccellenze e la valorizzazione del territorio della provincia
di Forlì – Cesena attraverso le degustazioni previste nelle nove serate
artusiane.
La delicatezza delle ricotte del Caseificio Mambelli di Santa Maria
Nuova e del Caseificio Pascoli di
Savignano sul Rubicone, le farine del
Molino Maraldi e del Molino Sapignoli di Cesena, il formaggio di fossa di Tufi di Sant’Albino di Sogliano
sul Rubicone, accompagnati dallo
straordinario vino dell’azienda Celli di
Bertinoro e delle Cantine Spalletti di
Savignano sul Rubicone,
nonchè dai prodotti delle
imprese agroalimentari
del mondo della cooperazione e del mondo agricolo, sono stati sapientemente interpretati dai
ristoratori aderenti a CNA
di tutta la nostra provincia: la Vecchia Forlì e il
Don Abbondio di Forlì,
l’Uva Nera di San Mauro
Pascoli, Il Retrogusto e il
Sottomarino Giallo di
Savignano sul Rubicone,
gli Antichi Sapori e la Piazanova di
Modigliana, il Guttaperga di Cesena,
il Bragozzo di Cesenatico, le
Maschere di Sarsina, il Belvedere di
Bertinoro e la Buga di Meldola.
Una provincia che grazie al saper
fare e alla passione delle nostre
imprese è un vero “cuore buono d’Italia”, capace di dimostrare anche in
questa occasione, professionalità e
ricerca, nonché attenzione e dedizione alla bontà e alle genuinità delle
materie prime e della filiera breve e
controllata della nostra terra.
La dinamica azienda premiata dal sindaco di Savignano sul Rubicone
Il Caseificio Pascoli “Eccellenza del Rubicone 2012”
Il Caseificio Pascoli, eccellenza savignanese produttrice, tra l’altro,
del primo squacquerone in via di certificazione (l’ufficialità della Dop è
attesa per luglio) ha ricevuto dal Sindaco di Savignano sul Rubicone,
Elena Battistini, la nomina di “Eccellenza del Rubicone 2012”. La premiazione si è svolta sabato 16 giugno nel corso della prima edizione
della manifestazione “ER, Eccellenze del Rubicone” promossa da
“Savignano Eventi”. Buon battesimo di folla per un evento la cui riuscita contribuisce a valorizzare le eccellenze gastronomiche, e non solo,
del Rubicone e del territorio. Durante la manifestazione il pubblico
(circa 2.000 persone) si è riversato in Piazza Borghesi, Corso
Vendemini e Piazza Amati per gustare le specialità locali, compreso il
prelibato squacquerone.
Lo squacquerone del Caseificio Pascoli, “eccellenza” di Savignano
Ricordiamo che la gamma di prodotti del Caseificio Pascoli comprende inoltre Formaggio di Fossa tipico, Pecorino semistagionato, Burro di panna, Raviggiolo, Casatella e diverse altre
gustose specialità. L’80% della produzione è assorbito da supermercati, ipermercati, ristoranti e trattorie, il 20%
viene venduto direttamente nel caseificio che, consigliamo, val bene una visita.
Il telefono è 0541/945732, l’e mail: lraduan@it, il sito internet: www.caseificiopascoli.it
p8
In primo piano
Bando sull’innovazione: soddisfatti, ma non troppo
Oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati dalla sola CNA
Sono stati necessari 9 mesi alla
Regione per venire a capo della
complessa procedura di valutazione delle domande presentate
quest’estate dalle imprese per
ottenere finanziamenti su progetti d’innovazione (Bando
FESR Asse 2). Tempi lunghi
motivati certamente dal numero
delle domande stesse, difficilmente prevedibile: complessivamente circa 1.600.
Alla fine di questo intenso lavoro
la Regione ha reso pubblico l’esito del bando, lasciando però il
bicchiere più mezzo vuoto che
mezzo pieno. Infatti, anche se
sono stati ben 1.280 (80% del
totale) i progetti che hanno soddisfatto i criteri di ammissibilità al
finanziamento, solamente per i
primi 399 (ossia per il 25%) della
graduatoria ci sono le risorse
finanziarie disponibili. A ciò va
aggiunto che il contributo è stato
abbassato dal 50% al 20-25/%
della spesa ammessa.
Dati che si riflettono anche sul
risultato provinciale, dove le
domande sono state circa 180
(11% del totale regionale). Tra
queste, il 60% sono state giudicate ammissibili e il 22% saranno
finanziate. I dati sono migliori se
si considerano i 57 progetti pre-
sentati da CNA Forlì-Cesena: di
questi, ben il 97% sono stati
giudicati ammissibili e il 35%
saranno finanziati. In sostanza,
oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati da CNA.
“Questi risultati ci riempiono di
soddisfazione e sono la conferma
di un lavoro di molti anni – afferma Franco Napolitano, direttore
generale di CNA Forlì-Cesena –
nella nostra provincia CNA è la
struttura più qualificata per questo tipo di servizi alle imprese. E
siamo anche tra i primi in regione.
Grazie all’esperienza maturata
con la nostra struttura CNA
Industria, il lavoro compiuto in
Se lavori in proprio,
possiamo fare
business insieme.
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liberi professionisti, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori.
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Banca del gruppo
www.smallbusiness.intesasanpaolo.com
questa occasione raddoppia
esattamente quello, già ottimo,
svolto in occasione dello stesso
bando nel 2008”.
Questo dato però soddisfa solo a
metà CNA, che ha visto in
sostanza tutti i propri progetti
ottenere la valutazione di ammissibilità, ma che ha visto anche
disattese le giuste aspettative di
tanti suoi associati che avevano
reagito alla situazione di crisi
puntando sull’innovazione e sui
finanziamenti previsti dal bando.
“È un quadro – conclude Napolitano – che soddisfa solo parzialmente la volontà espressa
dalle imprese di piccole e medie
dimensioni di investire per recuperare competitività e, quindi, di
credere in una ripresa dei propri
mercati. Ricordiamo che, nel
complesso, le nostre imprese
prevedevano di investire oltre 13
milioni di euro, con la possibilità
di generare 40 nuovi posti di
lavoro. In un momento come
questo occorre dare ulteriore
sostegno a questa che è la forza
dell’economia reale”.
Le imprese che si erano rivolte a
CNA per queste bando erano trasversali a tutti i settori manifatturieri, con una leggera prevalenza del settore meccanico (peraltro forse il più penalizzato), ma
non sono mancate PMI di altri
settori come quello della moda, a
testimoniare la volontà di alcuni
imprenditori a reagire in mercati
contrassegnati da forti elementi
di concorrenza anche sleale.
p9
Scenari
Attivo il nuovo portale ideato dal sistema CNA: www.romagnattiva.it
Romagnattiva: imprese e giovani si incontrano on line
Aiutare le imprese a selezionare
il personale; facilitare i giovani a
identificare le opportunità per
accedere al mondo del lavoro;
favorire l’apertura di nuove
imprese; diffondere le conoscenze necessarie per farlo;
mettere a disposizione le competenze di CNA; offrire un nuovo
servizio gratuito alle imprese e
al territorio. Queste significative
frasi sarebbero un ottimo inizio
per tracciare l’identikit del nuovo
servizio ROMAGNATTIVA.
Esso offre un servizio completamente gratuito, raccogliendo
le esigenze di giovani e imprese in modo veloce e semplice.
Bastano pochi click per inserire le
informazioni necessarie ad avviare un incontro tra chi offre e chi
cerca lavoro. Il tutto garantito
dalla serietà dei consulenti di
CNA e di Ecipar.
I giovani che manifesteranno il
loro interesse compilando la
scheda sul portale potranno
essere ricontattati dagli esperti di
Ecipar per svolgere un colloquio
che permetta di definirne competenze e aspettative. Per i giovani
che hanno un’idea imprenditoriale, inoltre, Romagnattiva offre
l’occasione di aiutarli a sondare
le opportunità per la sua realizzazione, per poi accompagnare il
neo imprenditore passo passo,
verso il proprio obiettivo.
Per quanto riguarda le imprese,
esse potranno segnalare le proprie esigenze, attivando cosÏ i
consulenti CNA.
Un’idea che mette a sistema
l’esperienza e le diverse competenze espresse all’interno del
sistema CNA. Pensiamo solo che
ogni anno CNA Forlì-Cesena
sostiene lo “start up” di oltre 600
nuove imprese. E sono 1.200 i
giovani che approfittano del contratto di apprendistato lavorando
presso imprese del sistema CNA.
A questo si aggiunge l’attività formativa svolta da Ecipar che, solo
nel 2011, ha erogato oltre 20.000
ore di formazione per apprendi-
sti. Ad essi vanno aggiunti i circa
130 giovani avviati al lavoro ogni
anno, attraverso un percorso di
tirocinio aziendale. Di essi oltre il
40% hanno poi proseguito il loro
rapporto con l’impresa.
Nei primi giorni di attività, il
portale ha già ricevuto oltre 250
schede di giovani interessati. Le
sinergie attivate con le scuole
medie superiori permetteranno ai
neo diplomati di entrare a conoscenza del servizio, sostenendoli
nella prima fase di ricerca occupazionale post diploma.
Nello stesso periodo alcune
imprese hanno già manifestato
interesse per il servizio offerto e il
servizio sta operando per dar loro
una risposta soddisfacente.
ECIPAR Forlì-Cesena - Cambio della guardia
Marco Lucchi nuovo Responsabile provinciale, succede a Gentilini
Dopo otto anni di buoni risultati alla guida di ECIPAR Forlì-Cesena,
Viviano Gentilini è chiamato ad assumere un altro importante incarico in CNA.
“Sono stati anni importanti - fa presente Viviano Gentilini - in cui ECIPAR è cresciuto enormemente, sviluppando nuovi servizi di formazione e nuove modalità di supporto per le imprese del territorio. Un dato
fra tutti: solo nel 2011 abbiamo erogato 125.000 ore di formazione”.
Ad assumere la responsabilità di Ecipar è stato chiamato Marco
Lucchi, dopo un periodo di affiancamento protrattosi dall’inizio del
2012.
“Ecipar è una macchina per la diffusione della conoscenza nelle imprese del mondo CNA - sottolinea Lucchi - predisposta in modo ottimale, la cui benzina sono le grandi competenze dei professionisti che
lavorano in collaborazione con la struttura. Dovremo continuare a
intercettare e soddisfare le esigenze di formazione di imprese e mondo
del lavoro, anche a fronte di un panorama in continua e difficile evoluzione. Per riuscirci sarà necessario continuare a sostenere la qualità
della nostra offerta, anche utilizzando le opportunità che la tecnologia
offre”.
A Marco, oltre alle congratulazioni, vanno gli auguri di tutta la
CNA per un proficuo lavoro.
Marco Lucchi
p10
Meeting
Cesena/Terzo meeting di CNA Pensionati
Proposte concrete: e “attenzione ai troppi tentativi di truffa”
Il 3° Meeting di CNA Pensionati, svoltosi lo scorso 27 giugno all’Agriturismo
“l’Infinito” a Calisese di Cesena, è stata una buona occasione d’incontro.
Il Convegno è stato aperto dal Presidente prov.le di CNA Pensionati,
Sauro Soprani, che ha messo in evidenzia come le manovre varate dal
Governo testimonino la carenza di
equità. Necessario è il concorso di
tutti, affinchè i sacrifici siano conformati ai criteri della sostenibilità e della
ripartizione e, a maggior ragione, che
siano battute l’evasione e/o l’elusione
fiscale.
L’intervento del Direttore Prov.le CNA,
Franco Napolitano, ha sottolineato
l’importanza della crescita dei soci
pensionati, della loro partecipazione e
sostegno al sistema. L’occasione è
stata anche momento per rendere partecipi i pensionati sulle azioni messe in
atto da CNA Provinciale per dare solidarietà e far sentire la nostra vicinanza
e sostegno ai colleghi imprenditori e
pensionati delle zone terremotate. Il
nostro sostegno - ha proseguito
Napolitano - si è avviato con un contributo di 90 mila euro a cui si aggiungono quelli delle imprese e dei collaboratori del sistema.
L’attenta platea del Meeting CNA Pensionati
Un momento dei lavori della presidenza
CNA Pensionati, con i suoi oltre 6.340
soci, da tempo ha messo a punto un
nutrito calendario d’incontri informativi.
La nostra Associazione è presente
anche su materie che vanno al di là
degli aspetti solo economici.
E’ con questo spirito che è stato organizzato il Convegno “Truffe, raggiri,
marketing aggressivo. Consigli per
evitarli”. Occorre, infatti, tenere gli
occhi bene aperti e non dare alcuna
fiducia a persone che si spacciano per
funzionari di enti finalizzati al recupero
crediti, coppie di complici che cercano
di introdursi nelle case fingendo di
conoscere un familiare dell’anziano: le
tecniche utilizzate dai truffatori sono le
più varie e ingannevoli.
Nel corso degli interventi degli esperti,
la Dott.ssa Ester Fadda, direttore
Ufficio Studi del CAPS di Cesena, ha
illustrato gli svariati modi e trucchi utilizzati dagli impostori e fornito suggerimenti e ragguagli per evitarli. Di grande utilità i video proposti, che hanno
evidenziato le diverse situazioni in cui
spesso, in buona fede, si cade nella
trappola. In sostanza, bisogna sempre
denunciare situazioni sospette per evitare che i truffatori la facciano franca e
altri anziani rischino di cadere nello
stesso inganno. Il consulente legale,
Avv. Francesco Greco dell’Unione
Nazionale Consumatori, ha fornito al
riguardo utili informazioni ai partecipanti.
I lavori del Meeting sono stati conclusi
dal Presidente regionale di CNA
Pensionati, Giovanni Giungi, che
dopo aver analizzato le ripercussioni
della crisi economica nei nostri territori, ha evidenziato la crescita dei soci
pensionati iscritti alla CNA di Forlì e
Cesena, al primo posto percentuale in
Regione e nei primi tre a livello nazionale. La formula adottata dalla nostra
realtà – ha sottolineato il Presidente è un modello vincente, da emulare,
perché prevede la messa in rete dei
servizi del CAF, Patronato Epasa e
CNA Pensionati.
Al termine dell’incontro la cena e un
intrattenimento musicale con il gruppo
Mirca e Mario Galbucci.
Paola Fava
p11
I
6 mesi con CNA
CN
Diario gennaio - giugno 2012
Un governo di salvezza
nazionale appena insediato. Un paese a rischio di
default. Così si è aperto il
2012, con gli italiani fiduciosi nella levatura del
governo Monti, ma anche
in apprensione per i sacrifici che sapevano li avrebbero attesi.
Le misure draconiane non
si sono fatte aspettare,
misure che hanno rivoluzionato molti aspetti della
vita economica e sociale
degli italiani. Un paese che
stringe i denti e si sforza di
guardare avanti, pensando
al futuro delle giovani
generazioni. Un paese che
ha bisogno di riforme. A
livello locale, l’anno è partito con i disagi legati al
fermo dell’autotrasporto,
seguito poco dopo dallo
storico “nevone”, una
montagna di neve mai
vista da noi, con 165 cm di
neve a Forlì, 195 a Cesena,
toccando punte di oltre
due metri e mezzo nei
paesi di montagna. CNA si
è mobilitata con le altre
associazioni per chiedere
interventi per le imprese
colpite.
Non c’è stata pace in questi
mesi: poco dopo la neve è
stata la volta dell’IMU. CNA
ha seguito comune per
comune le diverse delibere,
con un confronto serrato
con le amministrazioni
locali. Ma ha anche avanzato una proposta che ha
avuto grande eco: quella di
compensare il pagamento
dell’IMU con i crediti vantati per le imprese fornitrici dei comuni che sono in
attesa di essere pagate.
Altri tormentoni di questi
sei mesi sono stati il canone
Rai e il Sistri rinviato. Ma
sono stati anche mesi in cui
ci siamo interrogati sui
grandi temi strategici per il
futuro del nostro territorio:
dal sistema aeroportuale a
quello fieristico, senza
dimenticare la riforma dell’università.
È stata ed è tuttora accesa
la discussione sul riordino
istituzionale, e in particolare per quanto riguarda la
definizione delle nuove
province. Tutte sfide impegnative con cui misurarsi
con grande senso di responsabilità, mantenendo
lo sguardo attento sul nostro territorio, ma sapendo
spaziare anche più lontano,
come è stato ad esempio
con l’Assemblea di CNA
Forlì, dedicata quest’anno
al tema “Oltre la crisi con
l’Europa?”.
Il semestre si è concluso con
la presentazione di un bilancio 2011 dell’Associazione di grande soddisfazione,
che ci ha consentito anche
di dare una mano a chi in
questo momento è meno
fortunato di noi, come le
persone colpite dal terremoto nella nostra stessa
regione.
Sotto i riflettori
Mesi caldi per l’autotrasporto
Parte male il 2012 sulle
strade, con il fermo dell’autotrasporto di gennaio. Che lascia numerose ferite nel nostro territorio e non solo tra gli
autotrasportatori. Ferite
ma, anche, interrogativi.
Non si fa attendere l’allarme lanciato da FITACNA sul rischio di infiltrazioni mafiose tra i
promotori del fermo.
Come è possibile che fatti tanto gravi siano accaduti proprio qui da noi? In un territorio che si è
sempre contraddistinto per civiltà, senso di
responsabilità e coesione sociale.
FITA si fa sentire anche per il blocco della circolazione per i mezzi pesanti a causa della neve, ordinato senza consultare nessuno e senza informare
la categoria. Ricordando che gli autotrasportatori associati si sono da tempo accollati l’onere,
come da obblighi di legge, di acquistare le attrezzature necessarie, mentre erano piuttosto i gestori autostradali a non aver fatto la loro parte.
E di nuovo FITA alla carica per denunciare il caro
gasolio, dal “prezzo selvaggio” ormai del tutto
fuori controllo. Un prezzo che pone l’Italia fuori
dal mercato europeo, con circa 0,27 centesimi in
più rispetto alla media europea a 27 che fissa il
prezzo alla pompa ad 1,465 euro.
Anche di fronte agli arresti nell’autotrasporto
cesenate per riciclaggio di mezzi rubati, avvenuti
in aprile, FITA non si è accontentata di denunciare ma ha avanzato proposte concrete per contrastare l’illegalità.
Questi mesi vedono anche il cambio di presidente
per CNA FITA Forlì-Cesena, con Daniele Battistini,
autotrasportatore cesenate di 57 anni, che sostituisce Marco Mengozzi, eletto alla fine dello scorso anno presidente regionale di CNA FITA.
I primi 100 giorni del Governo Monti
Manovra Salva Italia, decreto Liberalizzazioni e decreto Semplificazioni e Sviluppo: sono state davvero
molte le novità per le imprese e per i cittadini introdotte in poche settimane dal Governo Monti. Non è stato
facile orientarsi e per questo CNA ha promosso due incontri con gli imprenditori, il 13 marzo a Cesena e il
20 a Forlì, intitolati “I primi 100 giorni del Governo Monti”. Gli esperti di CNA Forlì-Cesena hanno passato
ai raggi X temi come IMU, studi di settore, tracciabilità dei pagamenti, detrazioni al 36% e al 55%. Oltre
che naturalmente le pensioni. Anche CNA Pensionati ha pensato ai propri associati, organizzando quattro
incontri per approfondire le nuove normative, con particolare attenzione ai temi previdenziali. Ai partecipanti è stato consegnato il numero speciale di IO L’Impresa dedicato a questi temi.
II
A Forlì-Cesena
CNA Costruzioni:
rigenerare per ripartire
Come pensare al futuro
del comparto delle costruzioni, in uno scenario economico radicalmente mutato e con
nuove emergenze per
quanto riguarda l’impatto ambientale? A
questa domanda risponde l’ambizioso progetto di
CNA “Rigenerare il patrimonio urbanistico ristrutturando e ricostruendo”, che mette in rete vari soggetti
per riqualificare il patrimonio edilizio della provincia,
coniugando sostenibilità economica e ambientale.
Il progetto, presentato a Cesena in un convegno il 22
marzo, mira a rigenerare, riqualificare e mettere in
sicurezza gli edifici dispersivi. Soluzioni molto concrete e di reciproco vantaggio per il cittadino, per le imprese e per il Comune. Quattro i punti di forza che ne
garantiscono la fattibilità: il primo si lega ai benefici
fiscali del 50% e 55% per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica degli edifici. Il secondo,
poiché CNA ha già verificato la disponibilità del sistema bancario a mettere a punto risorse e prodotti
finanziari ad hoc. Il terzo consiste nella valorizzazione
dal punto di vista edilizio garantendo incrementi volumetrici e l’aumento di valore complessivo degli
immobili. L’ultimo elemento consiste nel rendere più
belle e vivibili le nostre città.
La proposta ha raccolto grandi apprezzamenti, tanto
che è stata ripresa nelle linee guida del nuovo PSC - Piano strutturale comunale di Cesena e ha consentito l’avvio di un intenso dibattito che ha coinvolto non solo
tutte le Amministrazioni Comunali della provincia, ma
anche il mondo delle professioni, le imprese, le organizzazioni sindacali e il sistema bancario nel suo complesso.
“Tagliati su di te”:
nuove opportunità per gli acconciatori
Problemi e opportunità per il settore dell’acconciatura. Che attraversa una fase molto delicata: sono
cambiate le abitudini dei consumatori che, da un
lato, sono diventati sempre più consapevoli ed esigenti e, dall’altro, si trovano a fare i conti con la
crisi economica e la necessità di contenere le spese
non strettamente necessarie. Ma si tratta anche di
un settore che sempre più, in questo periodo, soffre la piaga della concorrenza sleale e dell’abusivismo. Non a caso CNA ha messo in campo recentemente la campagna “Vittima di un abusivo” che ha
avuto vasta eco sui media e che ha portato anche
a un’importante collaborazione con la Guardia di
Finanza, per tutelare le imprese che operano nella
legalità.
CNA Benessere ha promosso tre incontri rivolti agli
acconciatori, che sono stati l’occasione per presentare i nuovi studi di settore e le numerose convenzioni e opportunità targate CNA e dedicate specificamente a questa categoria.
Forlì-Cesena Cuore buono d’Italia
Una veste completamente rinnovata per lo stand di CNA, Confcooperative,
CIA e Confagricoltura alla Festa Artusiana, dal 16 al 24 giugno a
Forlimpopoli. All’insegna di una nuova suggestione, che vede la provincia di
Forlì-Cesena come il “Cuore buono d’Italia”. Se consideriamo lo stivale come
un corpo umano, la Romagna si colloca proprio al posto del cuore. Il territorio di Forlì-Cesena è il cuore dell’enogastronomia italiana, in virtù dei suoi
valori, della sua posizione e delle sue eccellenze. Così ogni sera un ristoratore CNA della nostra provincia ha messo in scena il proprio “menù del cuore”, con piatti che evocavano emozioni oltre che solleticare il palato. Tutte le materie prime, come da tradizione, da produttori selezionati del
territorio, all’insegna della freschezza e della genuinità. Cuore significa anche generosità. Grazie alla collaborazione con l’associazione EmiliAMO – 100 imprenditrici per l’Emilia, in una delle serate sono arrivati
aceto balsamico, lambrusco, tisane, grana padano e altri prodotti provenienti dalla “Zona Rossa” del territorio modenese colpito dal terremoto.
III - 6 mesi con CNA Forlì-Cesena
Sul territorio
Sempre più vicini al territorio
Una parola chiave per CNA
Forlì-Cesena per questo
2012 è senz’altro “territorio”. A partire dall’importante processo di trasformazione interna messo in
campo con il nuovo modello organizzativo, pensato
per essere sempre più vicini al territorio di riferimento. Quattro aree territoriali (Forlì città, Colline forlivesi, Cesena Val Savio, Est
Romagna), rappresentate
nella direzione operativa
dell’Associazione, gruppi
di lavoro trasversali per
valorizzare le competenze
sparse in tutta la provincia,
e un Piano di lavoro unico
provinciale, per condividere tutti gli stessi obiettivi.
Passaggi importanti, pensati nell’ottica di essere
vicini in maniera sempre
più flessibile e dinamica
alle imprese associate,
come richiede la fase economica che stiamo attraversando. Un processo che
sta già dando ottimi frutti
che vanno a beneficio di
tutta l’organizzazione.
Il gruppo dirigente ha scel-
to di dare un altro segnale
importante di vicinanza al
territorio, con l’istituzione
delle riunioni “itineranti”
della Presidenza provinciale. Legandosi alle eccellenze del territorio e coinvolgendo gli imprenditori
di tutta la provincia.
Un primo incontro si è
tenuto a Cesena il 15 marzo, con visita alla Biblioteca Malatestiana guidata
dalla direttrice dott. Savoia, per proseguire il 18
maggio a Savignano sul
Rubicone alle Cantine Spalletti e poi alla grande cena
per il centenario pascoliano.
Va nella stessa direzione
anche l’iniziativa “In viaggio tra le eccellenze delle
Colline forlivesi”, un percorso in sei tappe nell’area
territoriale che comprende
tra gli altri i comuni di
Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Castrocaro, Predappio e Modigliana.
Molte azioni diverse, ma
che rispondono alla medesima sfida: essere sempre
più vicini al territorio.
CNA Solidale
CNA è presente
sul
territorio
anche con importanti progetti concreti di solidarietà
e iniziative culturali, grazie a CNA
Solidale, la sua
anima sociale.
Ha avuto grande
successo nella sua seconda edizione il progetto
Detto, fatto! A scuola con CNA, che promuove
diversi laboratori nelle scuole con lo scopo di
sviluppare la manualità, far conoscere l’energia rinnovabile e l’educazione alimentare agli
oltre 4000 bambini coinvolti in tutta la provincia. Novità molto apprezzata di questa edizione il laboratorio, sul tema dell’uso consapevole di acqua, terra, sole e aria, dedicato alla
memoria di Renzo Sangiorgi, il sempre rimpianto segretario provinciale e nazionale di
CNA Installazione e Impianti.
Parla di nuove tecnologie un’iniziativa più che
ventennale di CNA, dedicata ai ragazzi delle
scuole medie inferiori. Col Progetto ScuolaArtigianato a Forlì i ragazzi si sono cimentati
nella realizzazione di un filmato e a Cesena
con un approfondimento sull’e-commerce.
Sempre ai ragazzi è dedicato il nuovo progetto Faber – Il quartiere creativo di CNA, realizzato con le imprese associate a CNA del quartiere Dismano di Cesena.
Continua inoltre Passaparole, il progetto grazie al quale vengono donate agli ospedali
delle piccole biblioteche: inaugurato a marzo a
Cesenatico, in memoria di Fiorenzo Sacchetti, il
presidente di CNA Cesenatico improvvisamente scomparso un anno fa. Un’attenzione particolare alla salute, infine, con il progetto dedicato alla prevenzione realizzato con IRST e
LILT, e con la partecipazione alla nuova struttura Forlì Welfare.
Terremoto in Emilia: CNA e le sue imprese in campo
Il terremoto ha colpito uno dei distretti più importanti per l’economia italiana. Nella zona interessata dal
sisma si trovano, in un raggio di 20 chilometri, 35.000 imprese, che occupano 120.000 dipendenti e producono il 2% del PIL nazionale, contraddistinte da una grande vocazione per l’export. Le prime stime parlano di oltre 5 miliardi di danni. Tutto il sistema CNA è attivo per dare la massima solidarietà e il massimo
appoggio agli imprenditori emiliani colpiti dal terremoto.
CNA Forlì-Cesena fa la sua parte, con un contributo di circa 90.000 euro, a cui si aggiungono quelli di
imprese e collaboratori. La cifra deriva da un contributo straordinario stanziato dal gruppo dirigente di
CNA Forlì-Cesena, oltre che dalla somma destinata alla Convention dei collaboratori del sistema, che hanno
deciso generosamente di devolverla per questa causa, e dall’accordo che consente ai lavoratori di donare
un’ora di lavoro per cui CNA si impegna a raddoppiare il contributo. E non ci fermeremo qui.
IV
I nostri progetti
Il credito: questo sconosciuto?
L’accesso al credito è stato senz’altro uno dei
temi al centro della scena di questi primi mesi del
2012.
Già nel 2011, un’indagine di SWG per CNA
mostrava che un terzo delle imprese italiane
aveva difficoltà ad accedere a finanziamenti. Nel
2012 le cose sono peggiorate anche a livello locale: il Rapporto della Camera di Commercio di
Forlì-Cesena mostra come da settembre 2010 allo
stesso mese del 2011 le sofferenze sono aumentate del 77% nella nostra provincia, rispetto a
una media regionale del 37% e nazionale del
40%. In questo contesto, CNA è stata al fianco
delle imprese con diverse azioni e a livelli diversi.
Prima di tutto nel rapporto quotidiano con le
banche per tutelare gli interessi delle imprese
associate.
Numerose le prese di posizione dell’Associazione
sui mezzi di comunicazione sia locali che nazionali.
Ma CNA non si è fermata a questo. La relazione
tra istituti di credito e clienti è cambiata radicalmente negli ultimi anni disorientando le imprese. Per sostenerle CNA ha promosso su tutto il
territorio provinciale quattro incontri sul tema
“Il credito. Questo sconosciuto?”, ai quali hanno
partecipato oltre 500 imprenditori.
E infine CNA, per accompagnare sempre più da
vicino e in maniera continuativa le proprie
imprese, ha ideato un nuovo servizio: “Express.
L’abbonamento di assistenza finanziaria”. Un
pool di esperti offre una consulenza specifica,
con visite aziendali, check up finanziario, newsletter tematiche, visure e informazioni finanziarie aziendali (da Crif o Centrale rischi), individuazione di percorsi di miglioramento e tanto altro
ancora.
“Mixati per te”.
Opportunità su misura per i pubblici esercizi
Il settore dei pubblici esercizi attraversa una fase
piuttosto impegnativa. Le normative sono complesse e stringenti. Le forze dell’ordine effettuano controlli sempre più frequenti. I consumatori
sono diventati molto esigenti. Ecco perché CNA
Turismo e Commercio ha prodotto un carnet di
servizi e opportunità ideati specificamente per
questa categoria.
A partire dal Kit del pubblico esercizio, che raccoglie tutti i cartelli che è obbligatorio esporre per
legge nei locali.
Molto apprezzato dai gestori, che hanno così la
sicurezza – garantita da CNA – di essere a posto
con tutte le normative.
Il kit comprende anche un utile etilometro e la
guida “Di norma, più semplice”, uno strumento
snello ed efficace per orientarsi tra le normative,
in modo da poterle conoscere e applicare.
Un’altra opportunità interessante è data dai corsi
di formazione, organizzati in collaborazione con
Ecipar, dedicati agli imprenditori di questo settore e pensati non solo per promuovere i prodotti
del territorio ma anche per valorizzare un mestiere che non è mai scontato e che conserva ancora
un grande potenziale di crescita.
V - 6 mesi con CNA Forlì-Cesena
La busta a impatto zero. Un’idea che paga
CNA
Forlì-Cesena
offre un servizio completo per la gestione
delle paghe che comprende sia gli aspetti
tecnici sia quelli consulenziali.
Attraverso strumenti
innovativi CNA ha
fatto un importante
passo in più, eliminando il simbolo stesso della vecchia burocrazia: la
carta. Grazie all’archiviazione digitale sostitutiva,
garantita da CNA, ora non è più necessario stampare il Libro Unico del Lavoro (LUL).
Paghe a impatto zero è la versione più evoluta del
servizio: un metodo rapido, semplice ed efficiente che elimina del tutto l’uso della carta. Perché
l’innovazione dell’impresa è anche e soprattutto
sostenibilità.
Un impegno concreto quello di CNA Forlì-Cesena
e le sue imprese per l’ambiente: per ogni impresa
che aderisce al servizio, infatti, CNA accantona un
fondo che sarà donato al termine dell’anno per
un progetto, in collaborazione con il Parco delle
Foreste Casentinesi.
Romagnattiva. Imprese e giovani si incontrano on line
Da un lato le imprese chiedono sempre più un
supporto serio e affidabile nella selezione del
personale. Dall’altro lato i giovani faticano enormemente a entrare nel mondo del lavoro.
E spesso hanno anche buone idee imprenditoriali,
ma non sanno come svilupparle. Per dare risposta
a questi bisogni è nato, grazie alla competenza di
CNA Forlì-Cesena e di Ecipar, il portale Romagnattiva. Imprese e giovani si incontrano on line,
consultabile all’indirizzo www.romagnattiva.it.
Il portale offre un servizio completamente gratuito. Bastano pochi click per inserire le informazioni necessarie ad avviare un incontro tra chi offre
e chi cerca lavoro. Oppure per richiedere di essere seguiti nella propria idea imprenditoriale. Il
tutto garantito dalla serietà dei consulenti di CNA
e di Ecipar.
Un’idea che mette a sistema l’esperienza e le
diverse competenze espresse all’interno del sistema CNA. Pensiamo solo che ogni anno CNA ForlìCesena sostiene lo start up di oltre 600 nuove
imprese. E sono 1.200 i giovani che usufruiscono
del contratto di apprendistato lavorando presso
imprese del sistema CNA.
A questo si aggiunge l’attività formativa svolta da
Ecipar che solo nel 2011 ha erogato oltre 20.000
ore di formazione per apprendisti.
Ad essi vanno aggiunti i circa 130 giovani avviati
al lavoro ogni anno, attraverso un percorso di
tirocinio aziendale. Di essi oltre il 40% hanno poi
proseguito il loro rapporto con l’impresa.
Innovare si può
Importante come sempre il lavoro di supporto alla imprese per l’accesso a contributi pubblici. Come
testimonia l’esito del bando regionale sull’innovazione del 2011: oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati da CNA! Un lavoro di grande qualità, se si pensa che ben il 97%
sono stati giudicati ammissibili e il 35% sarà finanziato. Grazie alla struttura dedicata CNA Industria,
CNA Forlì-Cesena è la realtà più qualificata per questo tipo di servizi alle imprese nella nostra provincia. Ed è anche tra le prime a livello regionale. CNA continua a sostenere le sue imprese, in particolare per l’internazionalizzazione, i progetti di sviluppo industriale e trasferimento tecnologico, le certificazioni ambientali e la registrazione di marchi.
Un altro fronte di grande interesse è quello delle opportunità offerte dalle reti d’impresa. Pensiamo
che nella nostra provincia si conta un’impresa ogni 9 abitanti. Una realtà economica vivace, ma un
dato che rivela anche una debolezza del nostro tessuto imprenditoriale: le imprese hanno spesso
dimensioni ridotte, con un grande dinamismo ma anche limiti e problemi che si sono acutizzati con
la crisi economica. La rete d’impresa può rappresentare una vera svolta per molti, perché determina
una massa critica per competere sul mercato e ottimizzare i processi produttivi. CNA segue da vicino
alcune reti ed ha promosso recentemente un seminario con consulenti specializzati per far conoscere lo strumento del contratto di rete.
VI
Il contratto:
una firma oggi, meno pensieri domani
Le più recenti norme in materia di
sicurezza sul lavoro rendono
necessario l’utilizzo di un contratto scritto nell’ambito dei rapporti
di subfornitura. Ma, al di là dell’obbligo di legge, lavorare protetti da un contratto è fondamentale per tutelare il proprio lavoro;
per ridurre i problemi di incasso e
di contestazioni sul lavoro svolto;
e infine per operare in maniera
legale e trasparente. Per rispondere a questi bisogni delle imprese e per tutelare i loro interessi, CNA ha attivato un servizio di
consulenza specializzata, “Patti certi”, per redigere contratti su
misura. Il servizio, che sia avvale della consulenza di legali specializzati, sarà sperimentato in prima battuta nel comparto del calzaturiero, per essere poi esteso alle costruzioni e ad altri settori.
Relax: l’abbonamento alla serenità
Preoccupati per gli accertamenti
su studi di settore e nuovo redditometro? Per gli accertamenti
bancari e le visite ispettive? CNA
ha ideato un nuovo servizio per
andare incontro a queste esigenze delle imprese: Relax, l’abbonamento annuale che comprende
un pacchetto di servizi, una tutela a 360 gradi per gestire tutte le
relazioni con l’Agenzia delle
Entrate e la Guardia di Finanza. Una proposta innovativa che è
stata molto apprezzata dalle imprese.
Relax comprende anche la gestione del cassetto fiscale, ossia la
banca dati protetta e sicura messa a punto dall’Agenzia delle
Entrate per consentire a ogni utente di accedere, in tempo reale,
a tutte le informazioni sulla vita fiscale dell’impresa.
A questo si aggiunge un’importante novità: poter consultare il
nuovo estratto conto online di Equitalia per ottenere un riepilogo completo di tutti i debiti con l’erario e una situazione aggiornata dei pagamenti.
Che cosa ci aspetta
Questi primi sei mesi del 2012 sono
stati impegnativi per tutti: per le
imprese e per le famiglie. E ci sarà un
altro grande tema al centro dell’attenzione nei prossimi mesi: la riforma del mercato del lavoro, con tutte
le conseguenze che essa comporterà
per le imprese e con la sfida di tradurla, in ambito locale, in un nuovo
patto per l’occupazione. Con un’attenzione particolare verso le giovani
generazioni, che faticano così tanto
a costruirsi una propria dimensione
professionale soddisfacente (come
abbiamo detto a proposito del progetto Romagnattiva). A questo grande tema sarà dedicata l’assemblea
provinciale di CNA Forlì-Cesena, oltre che altre iniziative specifiche sul
territorio.
Proseguirà poi l’impegno dell’Associazione su altri fronti, in particolare
sul tema sempre caldo del credito
continuando a sostenere le nostre
imprese nel rapporto con le banche.
Ma anche sul tema del rispetto delle
regole, a tutela di chi fatica tutti i
giorni per operare nella legalità.
Qualcosa è stato fatto, ma mai come
adesso, anche in ambito locale, occorre insistere sul versante della
semplificazione della burocrazia che
soffoca le imprese. Non mancheremo, infine, di dare il nostro contributo alla discussione in atto sul futuro
delle province romagnole.
Questi sono solo alcuni titoli, perché
poi CNA sarà come sempre in ascolto
dei bisogni delle imprese che mutano, per fornire loro risposte flessibili
e dinamiche.
Tutti insieme uniti per affrontare le
difficoltà del momento senza rinunciare a costruire nuove opportunità
per il futuro.
p12
Eventi
Contributi regionali, a fondo perduto, per l’internazionalizzazione d’impresa
Possibilità e criteri aziendali per beneficiarne
La Regione Emilia Romagna ha approvato un bando
specifico per l’internazionalizzazione, rivolto alle piccole
e medie imprese.
La Misura in questione è la 5.2 Az. D che quest’anno si
sostanzia in due diversi filoni:
• Il primo è il sostegno alle iniziative aggregate di penetrazione commerciale, promosse da associazioni
temporanee di imprese che appartengono allo stesso
settore o alla stessa filiera produttiva.
• Il secondo finanzia la nascita ed il consolidamento di
reti formali permanenti fra PMI, finalizzate a percorsi
di internazionalizzazione.
SCHEDE RIASSUNTIVE
INCENTIVI PER INIZIATIVE DI PROMOZIONE E
PARTECIPAZIONE FIERISTICA ALL’ESTERO IN
FORMA AGGREGATA
Beneficiari:
Raggruppamenti di almeno sei piccole e medie imprese
già costituite in ATI alla data di presentazione della
domanda.
Contributo regionale:
Il contributo concesso per ciascun progetto non potrà
essere inferiore a Euro 25.000,00 e superiore a Euro
200.000,00.
Il contributo viene concesso fino al 50% delle spese
ammissibili.
Spese ammissibili:
A) Partecipazione diretta e collettiva da parte di tutte le
imprese appartenenti all’ATI, ad eventi fieristici di rilevanza internazionale, da tenersi all’estero nel 2013.
B) Interventi di promozione e pubblicità sui mercati
esteri nella sola forma aggregata.
C) Consulenze esterne per studi di fattibilità finalizzati a
investimenti all’estero.
D) Spese per consulenze inerenti la ricerca in comune di
partner commerciali.
E) Visite aziendali in Emilia-Romagna di operatori stranieri.
F) Spese di coordinamento, in capo al mandatario, nella
misura massima del 10% della somma delle spese.
G) Costi notarili per la costituzione dell’ATI.
Sono ammesse a contributo le spese sostenute
dall’1/1/2013 al 31/12/2013.
Tempi e modalità di presentazione delle domande:
Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse alla Regione, entro e non oltre il 20/09/2012.
RETI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Beneficiari:
Raggruppamenti di almeno tre piccole e medie imprese
già costituite con forma giuridica di “contratto di rete”;
associazioni temporanee di imprese tra piccole e medie
imprese, consorzi e società consortili di piccole e medie
imprese, anche in forma cooperativa.
Spese ammissibili:
A) Spese di consulenza volte a identificare e a sviluppare un percorso di internazionalizzazione di rete della
durata minima di 3 anni.
B) Spese di consulenza esterna del “manager di rete”.
C) Spese di consulenza inerenti la ricerca in comune di
partner commerciali.
D) Spese di consulenza relative all’organizzazione di
incontri e visite aziendali in Emilia Romagna o nel
paese target.
E) Spese di consulenza relativa alla costituzione e
gestione di centri comuni di servizi di vendita, controllo, assistenza post vendita, formazione, logistica.
F) Costi relativi all’acquisto di spazi espositivi finalizzati
alla partecipazione diretta e collettiva ad un evento
fieristico da tenersi nel paese target.
G) Costi per affitto di sale, show room, uffici di rappresentanza, se a fronte di contratti registrati.
H) Costi per realizzazione materiali promozionali e informativi di rete, acquisto di spazi promozionali e pubblicitari sui media del paese target.
I) Costi per realizzazione dei siti internet in inglese o
nella lingua del paese target.
J) Costi per la realizzazione della marca (brand) unitaria,
identificativa della rete.
K) Spese di personale limitatamente al valore pari al
20% della somma delle precedenti voci di spesa.
L) Spese di coordinamento nella misura massima del
5% della somma delle spese ammesse.
M) Spese notarili per la costituzione dell’ATI e/o formalizzazione del contratto di rete.
Al fine dell’ammissibilità
Contributo regionale:
La misura prevede un contributo che copre fino al 50%
della spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione del
progetto. Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta
ammissibile dalla Regione inferiore a 50.000,00 euro. Il
contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare
l’importo di 150.000,00 euro per progetto.
Tempi e modalità di presentazione delle domande:
Il presente Bando resterà sempre aperto dalla data di
pubblicazione sul BUR fino all’01/10/2012.
Le Imprese interessate possono rivolgersi ai consulenti:
Fausto Folti Tel. 0543 770319
[email protected]
Massimo Grandi Tel. 0543 770218
[email protected]
Maurizio Garavini Tel. 0543 770346
[email protected]
Danila Padovani Tel 0543 770104
[email protected]
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Eventi
Cesena, giardini pubblici e Bagno di Romagna
6ª edizione di CNA Day: una bella festa per tutti
Anche quest’anno, ecco l’appuntamento con CNA Day. CNA Day è una vera e
propria occasione di festa rivolta agli
associati e all’intera cittadinanza.
Questa 6ª edizione ha subìto qualche
modifica, in linea con i cambiamenti
introdotti in Associazione sul versante
organizzativo, cioè caratterizzato sull’intera area territoriale Cesena Val
Savio con due distinti momenti di festa:
venerdì 27 luglio a Cesena, sabato 28
luglio a Bagno di Romagna.
La manifestazione è una vetrina per
tutta una serie di attività artigianali del
territorio. Filo conduttore dell’edizione
2012 è la valorizzazione della tradizione
e della conservazione del territorio.
Debutto il 27 luglio a Cesena, all’inter-
Un momento di una passata edizione cesenate, ai Giardini pubblici
no dei Giardini Pubblici, spazio a cui
siamo affettivamente legati, infatti nel
2002 ne abbiamo restaurato il cancello
d’ingresso. Spiccava nel ricco programma lo spettacolo di Dario
Vergassola: “Sparla con me”.
Sabato 28 luglio, a Bagno di
Romagna, unitamente alla mostra di
prodotti dell’artigianato locale, si è svolto lo spettacolo di Marco della Noce, il
“ferrarista” di Zelig.
CNA Day è realizzato grazie ad alcuni
sponsor, fin dalla prima edizione:
Cassa di Risparmio di Cesena SpA;
Consorzio Caiec; Assicoop Unipol
Assicurazioni e concessionaria Opel dei
F.lli Magnani; inoltre, si avvale del patrocinio dei Comuni di Cesena e Bagno di
Romagna.
Savignano Wine Festival
Tra buon vino e femminilità
La V edizione del “Savignano Wine Festival” si è rivelata una appassionante occasione per andare alla scoperta dell’altra metà del vino grazie al tema “Vino è donna”.
L’evento, promosso da Comune di Savignano sul Rubicone, CNA Est
Romagna e Provincia di Forlì-Cesena, ha regalato al numeroso pubblico accorso la suggestione di un viaggio nella femminilità che sempre
più prende piede in un mondo ancora prevalentemente maschile.
Il festival ha inteso cioè valorizzare i molteplici punti di tangenza che
uniscono l’universo femminile a quello del vino, sia sotto il profilo dell’imprenditorialità che sotto l’aspetto delle componenti di tipo sociale, culturale e della moda.
Fra i protagonisti della bella serata la cantante Fiordaliso, con una produzione discografica il cui ricavato va alla ricerca
per la prevenzione del tumore al seno.
Di grande fascino la sfilata di moda “Donna è vino” promossa da CNA Benessere e Sanità e CNA Impresa Donna. In
passerella gli abiti di Olga Abbigliamento, le borse di Maria Tomassini, gli occhiali di Ottica Vision, le acconciature di
Manuela Brasini, Morena Valbonetti, Rosanna Maroni, Hula Garavelli, Roberta Fattori e Verdiana Bolognesi. Fra le mostre
di grande richiamo l’esposizione, nello stand CNA, delle etichette dei vini e di attrezzi vitivinicoli d’epoca.
I ristoranti, le trattorie e osterie hanno proposto, dal canto loro, menu speciali abbinati a vini scelti: Osteria Sottomarino
Giallo, Il Mare nel Castello, Osteria Di-Vina, Osteria del Gallo, Retrogusto, Il Grottino, Gastronomia Corso Vendemini,
Gastronomia F.lli Campedelli, Gastronomia Zannoni, Rosticceria del Corso.
Adeguato spazio è stato, infine, riservato all’informazione, raccolta fondi e aiuti alle aziende delle zone terremotate
dell’Emilia Romagna. Ospite di CNA Est Romagna: “Emiliamo”, network di 100 imprenditrici insieme per reagire ai danni
del terremoto.
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LA TIPOGRAFIA PER GLI ARTIGIANI
Tel. e Fax 0543 83521
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p14
Incontri
Una nostra nuova rubrica
Green economy e Risparmio energetico: opportunità da cogliere
Con questo articolo avviamo una rubrica dedicata alla divulgazione dei risultati ottenuti con la sensibilizzazione
dello “Sportello energia CNA”.
CNA Forlì-Cesena ha attivato, da alcuni anni, il servizio di consulenza energetica “Sportello energia”. Esso intende essere uno strumento di sensibilizzazione per gli associati sui temi della
Sostenibilità ambientale e della green
economy; il tema, eticamente importante, della sostenibilità ambientale
può essere inoltre anche economicamente vantaggioso.
Dalle indicazioni fornite dallo sportello
energia, attivo dal 2008 mediante
richiesta di contatto al numero telefonico (0543 770278), molti associati
hanno già investito nell’efficienza energetica e nell’integrazione della produ-
zione aziendale con Fonti Rinnovabili.
L’efficientamento energetico e le scelte
applicate di riduzione dell’impronta
ecologica (indicatore di sostenibilità
ambientale globale) renderanno le
Aziende che vi hanno creduto molto
più competitive in un mercato che,
sempre più, si sta elevando sui temi
della sostenibilità ambientale.
Vogliamo, in questa nuova rubrica,
presentare in prima battuta alcune
“Best Practices” applicate da nostri
associati affinchè ognuno possa trarre
conclusioni e valutazioni obiettive sugli
investimenti possibili.
Spesso, infatti, i timori che frenano gli
imprenditori sono i “rumors” (perplessità e dicerie) negativi da parte di alcuni consulenti, impiantisti, artigiani
del settore edile-impiantistico.
Lo strumento operativo che permette
di chiarire le perplessità può essere
l’AUDIT ENERGETICO, ovvero l’analisi
energetica, o meglio economico-energetica, delle varie aziende.
Quest’ultimo viene effettuato da nostri
professionisti specializzati e permette
di:
- comprendere la situazione concreta
dell’Azienda nei confronti di consumi
energetici e risorse primarie;
- evidenziare le ipotesi di intervento
sulla struttura, sull’impiantistica e sul
processo produttivo, finalizzate alla
riduzione dei consumi di energia, di
materie prime e alla produzione di
Energia Rinnovabile;
- selezionare fra le varie ipotesi di intervento quelle con il migliore ritorno economico, considerando anche le opportunità fiscali, gli incentivi, i risparmi in
bolletta, le detrazioni e l’accesso a
fondi e finanziamenti agevolati;
- scegliere la migliore soluzione confacente alle aspettative aziendali (maggiore/minore capitale investito, maggiore/minore implicazione di modifiche
comportamenti, etc.).
Nelle prossime puntate vi daremo
conto di esperienze concrete, efficaci
e già in atto che riguardano la realtà
produttiva del nostro territorio.
Intanto, per maggiori delucidazioni
potete rivolgervi allo Sportello
Energia, tel. 0543/770278;
email:
[email protected]
oppure ai colleghi:
Diego Prati, responsabile CNA
Installazione e Impianti
tel. 0543/770315;
Gabriele Di Bonaventura, responsabile CNA Costruzioni
tel. 0543/770321.
(Ha collaborato l’Ing. Pietro Fiumana)
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Sotto la lente
In viaggio tra le eccellenze delle Colline forlivesi, tra artigianato e gastronomia
Alla scoperta delle nostre antiche radici del sapere
Un percorso in sei tappe per scoprire
le eccellenze di un territorio ricco e
variegato, quale è quello rappresentato da CNA Colline forlivesi, l’area
territoriale di CNA che comprende, tra
gli altri, i comuni di Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Castrocaro, Predappio e Modigliana.
Il progetto, che si intitola “Identità
territoriale, tra cultura e valorizzazione dei prodotti”, ideato da Viviano
Gentilini e coordinato da Barbara
Vernia, porterà nell’arco dell’anno i
membri della presidenza in varie località del nostro comprensorio, visitando
edifici artistici, aziende del territorio,
istituti culturali. Ogni singolo incontro
prevede l’approfondimento sulle produzioni agroalimentari più significative. La prima tappa, il 19 aprile, si è
svolta a Bertinoro nella prestigiosa
sede del CEUB, dove il direttore
Andrea Bandini e l’amministratore
delegato Giampaolo Amadori hanno
presentato l’attività di questa importante istituzione del nostro territorio. A
seguire Barbara Vernia, archeologa,
che ormai da anni si occupa di valorizzazione del territorio, ha presentato
dal punto di vista storico il Sangiovese della cantina Celli di Bertinoro e
le ricette a base di Sangiovese realizzate appositamente per l’occasione dallo chef Andrea
Ravidà del ristorante Belvedere di Bertinoro, mentre Laura Pedulli, responsabile di CNA Alimentare,
ha fatto il punto sulla promozione del Sangiovese
in Italia e all’estero.
Con la seconda tappa, il Forlimpopoli. Uno dei momenti di visita: l’aperitivo al Museo con le ricette di 2000 anni fa
21 giugno, i dirigenti di
che trasportavano vino, olio e altri
CNA hanno avuto l’opportunità di
prodotti locali.
conoscere la realtà di Casa Artusi, il
Ecco perché il museo archeologico
centro di cultura gastronomica dediinsieme alla cooperativa Amphora,
cato alla cucina domestica e ospitato
prima di cena e sul far del tramonto,
all’interno del complesso dei Servi a
ha ospitato i dirigenti CNA. Qui
Forlimpopoli. Accompagnati dalle
Barbara Vernia, in compagnia dei solparole di Laila Tentoni, vicepresidente
dati della Legio XIII Gemina, ha condi Casa Artusi: “il cuore antico e
dotto i visitatori alla scoperta dei
moderno del nostro territorio è il saper
sapori e delle abitudini degli antichi
fare in un modo che è solo nostro: di
romani attraverso l’assaggio di alcune
questo devono essere consapevoli, in
pietanze tipiche di 2000 anni fa.
primo luogo, gli imprenditori che qui
La serata si è conclusa presso lo
operano e i loro clienti. Essere consastand CNA della festa, “Forlì-Cesena:
pevoli della propria unicità vale in tutti
cuore buono d’Italia”, con i prodotti
i settori”. Il territorio di Forlimpopoli ha
del territorio trasformati dal rinomato
una vocazione enogastronomica aschef Federico Tonetti, del ristorante
sai antica, come dimostra la cospicua
Le Maschere di Sarsina.
produzione di anfore di età romana,
Squacquerone di Romagna
ufficialmente Dop
Riconosciuto uno sforzo decennale
Grande soddisfazione per il riconoscimento dello squacquerone di Romagna
Dop, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
Europea in data 25 luglio scorso. La vittoria dello squacquerone (“squaquaron” in
dialetto romagnolo) viene sottolineata
anche da Daniele Mazzoni, esponente
CNA e referente dell’Associazione per la promozione dello
squacquerone di Romagna Dop. Di questa Associazione, ricorda
Mazzoni, fanno parte dieci aziende dei territori forlivese, cesenate,
ravennate, riminese, bolognese e ferrarese. Associazione che, per
dieci anni si è battuta per ottenere la valorizzazione e soprattutto la
tutela di questo prodotto tipico prodotto (è la Dop numero 35 del
territorio regionale), attraverso il rispetto di uno specifico disciplinare di produzione a cui, d’ora in poi, occorrerà attenersi per produrre
vero squacquerone e non sue volgari imitazioni. Ovvero la produzione sarà controllata e certificata: per fare solo un esempio, il latte
vaccino necessario verrà da allevamenti dell’area tipica individuata,
con un foraggio specifico, necessario al sapore di quel prodotto.
Prossimo passo: le aziende produttrici si riuniranno in Consorzio, a
tutela dei consumatori, contro imitazioni e furbate commerciali.
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Incontri
Convention a Cesena del Consorzio Carrozzieri
Utile assemblea di questa realtà che associa 100 imprese
Sabato 23 giugno scorso, presso la
sala riunioni dell’Hotel Casali di
Cesena, si è svolta la convention del
Consorzio Carrozzieri.
Il Consorzio Carrozzieri di Cesena
raggruppa oltre 100 imprese (della
nostra provincia e anche del riminese), è una delle poche realtà associative nella nostra Regione che raggruppa aziende che svolgono líattività
di carrozzeria permettendo loro di
poter accedere, in maniera ottimale,
alla fornitura di prodotti ed attrezzature esercitando economie di scala per
ottenere un buon abbattimento dei
costi.
All’ordine del giorno dell’incontro,
oltre al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, una serie díinterventi di
carattere sindacale sulle questioni
riguardanti i problemi che affliggono il
comparto delle carrozzerie.
Si sono avvicendati come relatori il
Presidente Regionale dell’Unione Servizi alla Comunità Angelo Colacicco,
il Responsabile Regionale dell’Unione
Servizi alla Comunità Mariano Cantori
che hanno illustrato
le tematiche loro
assegnate rispetto
alla crisi del comparto, la questione
delle carrozzerie fiduciarie e i rapporti
con le assicurazioni. Il Responsabile
Provinciale del servizio fiscale, Maurizio Zoli, ha affrontato dal canto suo
la questione degli
studi di settore, il Un momento della Presidenza della Convention dei carrozzieri
redditometro e lo
circa 50 imprenditori che hanno
spesometro mirando il suo intervento
dibattuto in maniera serrata con i relaspecificatamente al comparto delle
tori chiedendo spiegazioni e ottenencarrozzerie.
do informazioni.
Presenti, tra gli altri, anche il PreLa parte “amministrativa” della considente Nazionale Confartigianato
vention ha visto il rinnovo delle cariCarrozzieri, la Presidente Provinciale
che interne con l’elezione del nuovo
dell’Unione Servizi alla Comunità
Consiglio: riconferma di Alberto
Antonella Maldini e il Responsabile
Canducci alla carica di Presidente e
Provinciale dell’Unione Servizi alla
di Valter Pirini a quella di Vice
Comunità Daniele Mazzoni.
Presidente.
Hanno partecipato alla Convention
Cusercoli
Imprenditori ciprioti alla S.IN.TE.
L’11 giugno scorso una delegazione
di imprenditori ciprioti ha fatto visita ad un cantiere edile dell’impresa
S.IN.TE. di Gianfranco Graffieti di
Cusercoli.
Il “nostro” è cultore, da diversi anni,
di una metodologia costruttiva innovativa.
Ovvero una sintesi di edilizia ecosostenibile ma anche economicamente
abbordabile, il cui perno risiede nel
concreto utilizzo di tecnologie basate
sul risparmio energetico e sull’ampio
utilizzo di fonti energetiche assolutamente rinnovabili ed ecocompatibili
(a cominciare dalla geotermia).
L’iniziativa fa parte del Progetto
Moving Generation (con in cabina di
regia la Cooperativa Uniser di Forlì)
che prevede, d’intesa con enti e
associazioni economiche (fra cui la
CNA), tirocini di giovani imprenditori
in realtà produttive del nostro territorio, ma anche all’estero.
Sempre pronte, come nel caso di
Graffieti, ad aprirsi culturalmente a
cambiamenti di
rotta per nuovi
stili di vita rispettosi dell’equilibrio
uomo-ambiente.
Una “filosofia”
(dello sviluppo
sostenibile) che i
giovani ciprioti
hanno recepito
ed apprezzato.
L’imprenditore Graffieti in tenuta da lavoro con i suoi graditi ospiti ciprioti
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Ambiente&Sicurezza
Sospensione del SISTRI: primo successo di CNA
Un anno, fino al giugno 2013, per costruire una buona tracciabilità
Decretata la sospensione del SISTRI fino al 30 giugno 2013.
Esito assolutamente positivo per il
sistema di imprese che CNA rappresenta. Con l’obiettivo di costruire un
sistema di tracciabilità vero ed efficace.
Il confronto portato avanti, ormai da
diversi mesi, fra Rete Imprese Italia
(veicolando programmi, proposte e
valori díimpresa di CNA, unitamente
alle altre organizzazioni più rappresentative del nostro territorio) e il Ministero
dell’Ambiente per l’istituzione di un
nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti,
che risponda ai requisiti di efficienza,
economicità ed efficacia, ha finalmente
trovato un esito positivo per il sistema
di imprese che CNA rappresenta.
Infatti, con l’approvazione del decreto
legge definito “Primo Decreto Sviluppo”, è stata decretata la sospensione del SISTRI, fino al 30 giugno 2013.
Tale provvedimento dà, peraltro, la
possibilità al Ministero dell’Ambiente di
sospendere i contratti in essere con la
società o le società fornitrici, e successivamente di rescinderli, comportando
anche la possibilità di sopprimere il
contributo annuale e finalmente
costruire un sistema di tracciabilità vero
ed efficace.
Per maggiori informazioni rivolgiti al
Servizio Ambiente e Sicurezza nell’ufficio CNA più vicino.
I requisiti della capacità finanziaria
Albo Gestori Ambientali: le modifiche
Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori
Ambientali ha modificato, riducendoli,
gli importi delle capacità finanziarie che
è necessario dimostrare ai fini dell’iscrizione nelle categorie 1 (trasporto rifiuti
urbani), 4 (trasporto rifiuti speciali non
pericolosi) e 5 (trasporto rifiuti speciali
pericolosi).
I nuovi importi sono:
- 9.000 € per il primo veicolo;
- 5.000 € per ogni veicolo aggiuntivo.
Il possesso di questo requisito è dimostrabile mediante:
- la dimostrazione delle potenzialità
economiche e finanziarie dell’impresa,
quali il volume di affari, la capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio,
bilanci e certificazioni sull’attività svolta;
- attestazione di affidamento bancario
rilasciata da imprese autorizzate
all’esercizio del credito o dell’intermediazione finanziaria con capitale sociale superiore a 2.500.000 €, oppure;
- per le imprese iscritte all’Albo autotrasportatori conto terzi, mediante attestazione dell’iscrizione a questo Albo.
Con una successiva circolare, è stato
specificato che le imprese già iscritte al
14/03/2012, ed interessate a modificare questi importi, possono richiedere
l’adeguamento della capacità finanziaria ai nuovi importi utilizzando il modello di comunicazione di variazione dell’iscrizione.
Per maggiori informazioni rivolgersi al
Servizio CNA Provinciale - Ambiente e
Sicurezza - dott.ssa Roberta Vitali, tel.
0543 770279, e-mail: roberta.vitali@
cnafc.it
Emissioni in atmosfera
Scadenza al 31 luglio 2012
La normativa ambientale in materia di
emissioni in atmosfera prevede l’obbligo di presentazione di autorizzazioni da
parte di alcune tipologie di attività e
impianti.
Entro martedì 31/07/2012 i seguenti
gestori degli stabilimenti in esercizio al
29/4/2006:
- prima esclusi dal DPR 203/88 e che
ora ricadono nel campo di applicazione
del D. Lgs. 152/06 (titolo V - emissioni);
- che ricadevano nel campo di applicazione del DPR 203/88, ma erano esentati dall’autorizzazione ivi prevista e che
ora sono soggetti a tale adempimento
(ordinaria o in via generale); tali impianti e attività sono rappresentate dalle
tipologie delle emissioni ad inquinamento poco significativo o ridotto
inquinamento (allegati 1 e 2 del DPR
25 luglio 1991) devono presentare
domanda di autorizzazione (ordinaria o
in via generale) all’autorità competente,
se lo stabilimento è soggetto a
tali autorizzazioni.
Per chiarimenti in materia, o per procedere con l’adempimento in oggetto,
è possibile rivolgersi ai Referenti
Ambiente e Sicurezza degli uffici CNA
del territorio.
p18
Aziende
Nostra intervista a Paolo Stenta, di CLS, tecnologia e qualità
Genialità forlivese: dalla Formula 1 a tecnologie mediche per curare il morbo di Parkinson
Incontro con una delle aziende particolarmente innovative di Forlì: la CLS srl che
opera in campi d’avanguardia tecnologica e bio-medicale. Ce ne racconta la storia uno dei soci fondatori, Paolo Stenta,
bel personaggio che ha avuto modo di
distinguersi sia in campo internazionale
che locale (basti pensare alla sapiente
ospitalità con cui ha accolto, nella sua
azienda, il nostro Progetto ScuolaArtigianato).
CLS (le iniziali di Costa, Lombini,
Stenta i nomi dei soci fondatori),
eccellenza della imprenditoria forlivese, con sede a Forlì, in via Monte San
Michele, 25. Sappiamo che collaborate
fattivamente con il mondo della
Formula 1, del Moto GP, dell’America’s
Cup e altri ancora. Tuttavia ci ha intrigato il vostro sistema utilizzato in neurochirurgia per lenire i malati del
morbo di Parkinson: ci raccontate
subito qualcosa al riguardo?
Questo sistema è chiamato “Casco
Stereotassico 3PMaranello”, 3P sta per il
nome dei tre progettisti, Paolo Stenta,
Paolo Mazzone e Paolo Stanzione, e
Maranello perchè la passione comune
per la Formula1 e la volontà di realizzare
Filiale di Forlì-Cesena
Via Oriani, 1
47122 Forlì
Tel. 0543/33523
Fax 0543/33843
www.unifidi.eu
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Interno del laboratorio d’avanguardia di CLS
uno strumento che fosse performante
come una Ferrari ci ha suggerito questo
nome. La realizzazione di questa innovazione in campo medico ha richiesto
molto impegno e ingenti risorse. Sono
stati fondamentali la collaborazione con
un centro di ricerca e un’importante struttura ospedaliera, entrambi di Roma, che
hanno seguito la parte scientifica e medi-
ca del progetto, mentre CLS ha seguito la
parte meccanico-elettronico-ingegneristica di tutto il sistema. Questo strumento ha caratteristiche innovative che ne
fanno oggi uno dei migliori e più precisi
sul mercato, contiene una forte innovazione nei materiali utilizzati, Titanio, Ergal,
Peek ed una miniaturizzazione estrema, a
titolo di esempio vengono utilizzati motoriduttori che abbiamo commissionato
appositamente, sulla base di nostre specifiche, ad una ditta svizzera specializzata in microelettronica.
Il Casco Stereotassico 3PMaranello è utilizzato durante un intervento neurochirurgico chiamato DBS (Deep Brain Stimulation) che consiste nell’individuare un
nucleo all’interno del cervello dei soggetti affetti dal morbo di Parkinson, e inserire in corrispondenza di questo nucleo
(target) un elettrodo che - collegato ad un
generatore di impulsi (tipo pacemaker) genera una stimolazione elettrica del
nucleo cerebrale e, nella quasi totalità dei
casi, elimina completamente i disturbi del
movimento nei malati afflitti da questa
brutta malattia.
Quando, come e perché nasce questa
vostra esperienza imprenditoriale particolarmente duttile su più fronti della
innovazione tecnologica?
Da sempre sono stato appassionato della
tecnologia e delle scienze in generale. Ho
avuto la fortuna di lavorare in settori
molto interessanti e a contatto con persone competenti. Ho lavorato a lungo
all’estero maturando esperienze nei settori orologeria, medicale, meccanica di
precisione. Al mio rientro in Italia, nel
1980, sono diventato socio di un’azienda
p19
Aziende
italiani, invidiano proprio questo, la fantasia, la creatività, la facoltà di risolvere
problemi complessi.
Il prototipo medicale della CLS, particolarmente utile a lenire
gli effetti del grave morbo di Parkinson
che produceva macchine utensili. Nel
1986 ho fondato la ditta individuale
Stenta Paolo che ha subito iniziato ad
operare nel settore medicale, nel 1993 ho
fondato Osteotechnicss Srl per la produzione di protesi ortopediche e strumentazione chirurgica, nel 1996 ho coinvolto
due miei dipendenti Alessandro Costa e
Daniele Lombini nella trasformazione
della ditta individuale Stenta Paolo in
CLS Srl con l’intento di offrire al mercato
conoscenze, competenze e tecnologia
per la soluzione di problematiche legate
alla produzione di particolari complessi
con materiali strategici e non convenzionali. Un lungo lavoro di contatti commerciali ha portato CLS Srl ad avere oggi un
parco clienti con nomi fra i più prestigiosi
nel mondo della Formula1, dell’Aeronautica-Aerospaziale, della nautica da
competizione e del settore medicale.
Le politiche imprenditoriali che ogni
azienda mette in atto, sono sempre conseguenza delle idee degli uomini che in
essa operano. Molto spesso siamo noi
stessi a porci dei limiti che non esistono e
che gli altri non immaginano neanche
debbano esserci: voglio dire che se si
hanno delle certezze sulla propria competenza e sulle tecnologie disponibili
nella propria azienda, non è impossibile
accedere anche agli uffici acquisti dei
nomi più prestigiosi. Anche perché, a noi
Dopo vent’anni di attività, come intravedete il mercato, anche alla luce della
odierna crisi economica?
CLS Srl ha differenziato l’attività su diversi settori: l’aeronautica rappresenta circa
il 35% dei ricavi, la Formula1 il 30%, il
medicale il 25% e altri settori il resto.
La crisi economica in atto è la più dura da
molti anni e anche CLS Srl ne subisce
alcune ricadute.
Non sentiamo la crisi dal punto di vista
degli ordini o del fatturato che hanno
mantenuto trend positivi anche in questi
anni; anche la marginalità è diminuita
rispetto a ieri.
Nel 2009 si sentiva dire “speriamo che
arrivi presto il 2010”, ma è arrivato e non
è cambiato nulla: oggi sento dire che la
crisi finisce nel 2013! Non ne sono molto
convinto, la crisi finisce quando le aziende diventano più competitive e più efficienti, quando noi imprenditori torneremo
ad investire in innovazione, quando metteremo più cuore in quello che facciamo,
quando le banche torneranno a fare il loro
lavoro, quando ci saremo sbarazzati di
una mastodontica e inutile burocrazia,
quando torneremo a premiare i più meritevoli, quando avremo una classe politica
più seria, quando avremo un sistema
fiscale meno vorace: sarà il segno che il
mondo è cambiato davvero.
Franco Moscatelli
Accordo tra Irst di Meldola e Witamine
Vending del Gruppo Palella
Una spremuta d’arance aiuta la ricerca contro il cancro
Aiutare la ricerca contro il cancro è piacevole come bere una spremuta d’arance. Con l’accordo siglato tra Witamine Vending, ramo del Gruppo Palella srl
(nostro socio) specializzato nella vendita attraverso distributori automatici, e
l’istituto IRST di Meldola, ad ogni spremuta erogata dai box verdi griffati dalla
W dell’azienda con sede a Cesena, una percentuale delle vendite va ai progetti di ricerca contro i tumori dell’Istituto Tumori della Romagna. Grazie ai macchinari utilizzati – progettati per conservare le arance fino all’istante della spremitura che avviene direttamente nel bicchiere , la bevanda mantiene tutte le proprietà organolettiche dei frutti tipici dei territori d’Italia e
Mediterraneo.
“Si tratta di una iniziativa benefica e salutare –
spiega il prof. Dino Amadori, direttore scientifico dell’Irccs IRST -. Le arance, infatti, sono
una ricca fonte di vitamine, sostanze indispensabili per il nostro organismo, in particolare la
vitamina C che rafforza il sistema immunitario”.
L’iniziativa sta avendo un ottimo riscontro,
potendo godere di una rete di oltre trenta distributori già installati presso scuole, aziende,
associazioni.
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Block notes
Cesena: non c’è solo il centro storico
Artisti in strada, bell’iniziativa per valorizzare via B. Croce, a cura di “Botta di vite” e altri
Bella iniziativa, quella dei giovedì con gli “artisti in
strada”, in via B. Croce a Cesena, nei pressi dell’istituto di ragioneria.
L’esperienza è promossa, in particolare, dal Caffè
“Botta di vite” (nostro socio) di concerto con altri
esercizi della stessa via e del vicino corso Cavour,
con il patrocinio del Comune di Cesena (ma senza
alcun contributo pubblico).
Interessante l’idea di valorizzare una parte di
Cesena, appena fuori dal centro storico e vicina alla
stazione ferroviaria. Nel corso di questi giovedì di
Un valzer in strada al suono dell’Orchestra Borsari
festa si sono alternati, e si alterneranno fino a settembre, artisti di strada di varie nazionalità, giocolieri, musicisti e teatranti. Degno di nota è anche il rapporto che si
sta stringendo con gli studenti universitari, le cui Facoltà sono vicine al luogo in questione. Intanto lo staff di “Botta
di vite”, regista dell’iniziativa, sta preparando buone sorprese per l’autunno.
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Vendesi stand espositivo per fiere o altro, mt 4x4 + banco di servizio, come nuovo. Tel. 0543/66343.
Cedesi, a S. Sofia, ben avviata attività di ristorazione. Tel. 347 2121158.
Cedesi, a Forlì, in ottima posizione, attività di parrucchiera unisex, causa pensionamento. Tel. 347 2913243.
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da anni. Tel. 0543/797321 (Giorgio).
Affittasi a Forlì in via Copernico capannone artigianale, superficie coperta mq. 766. Tel. 0543/33604.
Cedesi attività di abbigliamento bambino 0-16 anni, a Bivio Montegelli (Zona di forte passaggio). Solo se seriamente interessati. Tel. 338 9368022.
Gli annunci vanno inviati a:
IO L’IMPRESA Forlì-Cesena c/o Direzione CNA - Via Pelacano 29 - 47122 Forlì
DIRETTORE RESPONSABILE:
Cristina Di Gleria
Registrazione Tribunale di Bologna
n° 4686 del 23/11/1978
DIREZIONE E AMMINISTRAZIONE:
CNA Federazione Regionale Emilia Romagna
Via Rimini, 7
40128 Bologna - Tel. 051 2133100
REDAZIONE LOCALE:
Franco Moscatelli
Via Pelacano, 29 - Forlì
Tel. 0543 770318 - Fax 0543 770301
E-Mail: [email protected]
FOTOCOMPOSIZIONE
E IMPAGINAZIONE:
Pigreco Srl - V.le Gramsci, 34 - Forlì
Tel. 0543.552121 - [email protected]
STAMPA:
Nuova Tipografia Snc
Forlimpopoli (FC)
HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO:
Franco Moscatelli (caporedattore), Bruno
Piraccini, Roberto Nini, Massimo Montanari,
Franco Napolitano, Riccardo Guardigli, Laura
Giammarchi, Veronica Bridi, Marco Boscherini, Paola Fava, Diego Prati, Marco Lucchi,
Remo Ruffilli, Danila Padovani, Viviano
Gentilini, Daniele Mazzoni, Luigi Barilari,
Roberto Sanulli, Laura Pedulli, Davide Ghetti,
Roberta Vitali
Fotografie: Archivio CNA, Fotogiornale
Sabatini (Forlì), Vision (Cesena), Friendstudio
di Carlo Parrinello (Forlì), Dervis Castellucci
(Forlì)
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