FORLÌ-CESENA Anno XXXV - N° 76 del 23/07/2012 Quotidiano - Poste Italiane spa - Sped. abb. post. D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Po INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA Contributi regionali a fondo perduto FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CESENA Piraccini (Presidente): interventi mirati per economia e sociale ALL’INTERNO SPECIALE 6 mesi con CNA Forlì-Cesena CLS srl (FORLI’) REPORTAGE Dalla “Formula 1” a tecnologie mediche d’avanguardia p3 Editoriale p4 Bruno Piraccini, presidente Fondazione Carisp Cesena “Interventi mirati, in particolare per economia e sociale” p6 Bilancio CNA 2011 Legittima soddisfazione per i risultati ottenuti p7 Festa Artusiana, XVI edizione 9 giorni di incontri, degustazioni, concerti e … riflessioni sul cibo p8 Bando sull’innovazione: soddisfatti, ma non troppo Oltre la metà dei progetti finanziati sono stati presentati dalla CNA p9 Portale CNA: www.romagnattiva.it Imprese e giovani si incontrano on line p10 3° Meeting CNA Pensionati “Attenzione ai tentativi di truffa” pI-VI Primo semestre 2012 Rendiconto delle principali iniziative messe in campo p12 Contributi regionali per l’internazionalizzazione Possibilità e criteri per beneficiarne p13 Cesena e Bagno di Romagna, CNA Day Tradizionali appuntamenti di tutta la cittadinanza p14 Una nuova rubrica Green economy e risparmio energetico: opportunità da cogliere p15 CNA Colline forlivesi Alla scoperta delle nostre antiche radici del sapere p16 Cesena, Convention del Consorzio Carrozzieri Utile assemblea di questa realtà che associa 100 imprese p17 Ambiente e sicurezza: successo di CNA Sospensione del Sistri fino al 30 giugno 2013 p18 CLS srl, eccellenza forlivese Genialità artigiana: dalla “Formula 1” a tecnologie mediche d’avanguardia In copertina: Un particolare dell’alta tecnologia di precisione in uso presso CLS (Foto Dervis Castellucci - Forlì) Ecipar: a tutto campo contro la disoccupazione giovanile Il tema della disoccupazione giovanile è tra i più allarmanti in questi nostri tempi di crisi. Anche su questo fronte decisivo, noi di Ecipar-CNA abbiamo messo in atto varie e coordinate azioni che sottoponiamo alla vostra attenzione concreta, per la loro incisività sia per le aziende, sia per i giovani interessati. Le riepiloghiamo, a partire da un aspetto cruciale: incrociare domanda e offerta. Le nostre imprese ci chiedono sempre più supporti circa la selezione del nuovo Roberto Nini personale, mentre i giovani faticano sempre più ad entrare nel mondo del lavoro. Unendo le competenze di CNA e di Ecipar abbiamo dunque dato vita ad un servizio efficace e gratuito: il portale “Romagnattiva - Imprese e giovani s’incontrano on line” (www.romagnattiva.it, vedi servizio a pag. 9). Bastano pochi clic per entrare in questo sistema dedicato all’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro, un servizio garantito dalla nostra competenza e serietà nell’aiutare e supportare gli incontri. Ricordiamo, inoltre, le altre opportunità che esistono in questo campo: a cominciare dagli incentivi stanziati dalla Regione Emilia Romagna per le nuove assunzioni a tempo indeterminato per giovani sotto i 35 anni (incentivi che possono giungere sino a 8.000 euro). E poi i contributi possibili riguardanti la stabilizzazione del lavoro, tramite la trasformazione di apprendistato e di lavoro precario. Anche il tirocinio in azienda è un’utile opportunità per le imprese e per i giovani: possiamo dimostrarlo con i fatti. Esaminando un campione di 130 giovani che Ecipar ogni anno avvia al lavoro tramite lo strumento del tirocinio, il 40% dei giovani prosegue il rapporto con l’impresa. Non è poco, anzi è un dato alquanto positivo - di questi tempi - da incrementare. Ricordiamo che il tirocinio aziendale ha una durata di 160 ore (148 in azienda, 12 di formazione in aula). Resta inoltre un canale privilegiato l’apprendistato, anzi il nuovo apprendistato, dopo la recente riforma di questo settore che prevede, ad esempio, per chi è assunto come apprendista dopo il 25 aprile di quest’anno, la definizione di un piano formativo individuale rispondente sia alle esigenze aziendali, sia al profilo formativo dell’apprendista. Anche in questo campo Ecipar è sempre in costante e piena disposizione: per dare un’idea della portata lavorativa di questo ambito Ecipar mette in campo, ogni anno, almeno 20.000 ore di formazione mirata alle rispettive e concrete esigenze. Ancora, il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa, per la duttilità del suo agire, offre anche altre “chance” ai giovani che abbiano, in virtù delle loro competenze e progetti di vita, la volontà di avviare un’impresa. Per questi bravi e coraggiosi giovani l’opportunità più interessante è costituita dagli assegni formativi messi a disposizione dalla Regione, che consentono di essere affiancati da consulenti esperti nel valutare la fattibilità dell’idea imprenditoriale, della sua realizzazione, le adempienze necessarie. Si tratta sempre di percorsi personalizzati: per ciascuna idea viene delineato un piano di accompagnamento “ad hoc”, cioè adatto, appropriato. Roberto Nini Presidente Ecipar Forlì-Cesena p4 Intervista Intervista a Bruno Piraccini, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena “Interventi mirati, in particolare per economia e sociale” Egregio Presidente, recentemente la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena ha approvato il bilancio di esercizio 2011: ci riepiloga i principali elementi salienti? Occorre premettere che, nel 2011, la Fondazione ha operato, come tutti, in uno scenario caratterizzato dal perdurare, anzi, dall’aggravamento, di una pesantissima crisi economica e finanziaria nazionale e internazionale. Allo scopo di ottimizzare e contenere gli impegni finanziari per interventi istituzionali, l’attività della Fondazione è stata in più occasioni riposizionata per svolgere una funzione non solo o non tanto di ente erogatore, ma anche di soggetto propulsore di iniziative in collaborazione con altre realtà e con la partecipazione di più finanziatori. In via prioritaria, nei settori dell’istruzione, del volontariato, dell’assistenza agli anziani, della salute pubblica e dello sviluppo, nel 2011 sono stati stanziati 1.750.000 euro. Particolare importanza è stata riservata alla ricerca scientifica e tecnologica, nella convinzione che questo settore possa avere importanti e positivi effetti anche per le imprese locali, soprattutto quelle operanti in settori innovativi. I corsi di dottorato sono stati incentivati attraverso nuove assegnazioni all’università, allo scopo di migliorare la formazione universitaria rapportandola alle esigenze delle imprese e delle attività economiche. Gli investimenti negli altri settori hanno superato il milione di euro e, per quanto riguarda l’economia, le iniziative della Fondazione si sono sommate a quelle realizzate in concertazione con la Cassa di Risparmio di Cesena, che è intervenuta con varie iniziative di finanziamenti anche agevolati per il sostegno delle imprese e degli altri enti operanti sul territorio. Continua l’attenzione della Fondazione verso l’arte e la cultura ove, alla politica di acquisizione di nuove opere, è stata sostituita quella del restauro e della valorizzazione dell’ingente patrimonio presente. Vorrei citare, in particolare, il grande successo ottenuto, grazie all’intervento della Fondazione, dal “Plautus Festival” di Sarsina e dal SI-fest di Savignano (festival internazionale della fotografia), il sostegno del Conservatorio musicale e la conferma delle manifestazioni musicali domenicali “Domeniche in musica”. Nell’ultimo triennio la Fondazione CRC ha effettuato erogazioni per un totale di oltre 11 milioni di euro, dando un notevole contributo in tutti i settori che interessano la vita sociale ed economica dell’intero comprensorio cesenate. Oltre ai decisivi interventi a sostegno per gli interventi sociali, e per cultura e Università, quale spazio è, e sarà, dedicato al sostegno di artigianato, piccola media impresa e innovazione tecnologica? Il nuovo orientamento della Fondazione è volto a sollecitare il coinvolgimento delle imprese nella definizione dei temi della ricerca per favorire un rapporto stabile e continuati- Il manager Bruno Piraccini vo fra l’università e l’economia, predisponendo i giovani laureati a un più rapido inserimento nei contesti aziendali. La Fondazione è socia e contribuisce finanziariamente al parco scientifico tecnologico Centuria-Rit, che ha per oggetto sociale la promozione dell’imprenditorialità, della ricerca industriale e dell’innovazione nelle sue diverse espressioni. Mission di Centuria, nella cui compagine sociale sono presenti decine di aziende anche di piccole dimensioni, è favorire lo sviluppo dell’innovazione, stimolando lo scambio di idee, il trasferimento tecnologico, i contatti sul territorio, e ponendosi come punto di • MODULI IN CONTINUO • TUTTI I LAVORI DI STAMPA • CREAZIONI GRAFICHE • FORNITURE PER CENTRI CONTABILI • STAMPATI PUBBLICITARI • CANCELLERIA LA TIPOGRAFIA PER GLI ARTIGIANI Tel. e Fax 0543 83521 [email protected] p5 Intervista incontro e di stimolo tra istituzioni, imprenditoria e ricerca. Per le stesse finalità la Fondazione è presente anche nella società consortile Cercal di San Mauro Pascoli, che fornisce un supporto alle imprese del locale comparto calzaturiero e, in particolare, gestisce una scuola internazionale che prepara figure professionali da inserire nel ciclo produttivo delle aziende. L’attenzione al turismo si manifesta con diverse iniziative, in particolare il sostegno del Centro Ricerche Marine di Cesenatico, che continua la sua preziosa attività per la tutela e la difesa della salute del nostro mare. Negli ultimi due anni, inoltre, diversi interventi sono stati destinati a iniziative di formazione e avviamento al lavoro. La Fondazione, peraltro, non può intervenire direttamente a beneficio delle imprese né erogare finanziamenti, se non attraverso l’incoraggiamento e lo stimolo della banca partecipata nell’assunzione di iniziative specifiche. La Fondazione, infatti, è tuttora la maggiore azionista della Cassa di Risparmio di Cesena SpA che, come noto, a sua volta controlla Banca di Romagna, operante soprattutto nel lughese e nel faentino. In accordo con le banche, la Fondazione ha patrocinato e favorito piani specifici di finanziamento di piccole e medie imprese per la loro capitalizzazione, per gli investimenti tecnologici, per l’ anticipazione agevolata dei crediti dalla pubblica amministrazione ed altri ancora. Le banche facenti capo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, insieme alle altre banche locali, pur nel difficile contesto economico e finanziario, hanno dedicato le loro risorse disponibili per il sostegno dell’economia dei singoli territori di riferimento. Come si intende sviluppare il ruolo di concertazione e condivisione degli obiettivi delle Associazioni economiche di categoria, rappresentanti di uno dei principali motori di sviluppo della nostra economia provinciale? La necessità di una sempre maggiore collaborazione e coesione di tutte le componenti della nostra società civile diventa oggi più impellente in presenza di una situazione di vera e propria emergenza economica, con implicazioni anche di tipo sociale. La Fondazione CRC intende dare il proprio contributo affinché enti pubblici, banche, associazioni di catego- ria, università ed enti di ricerca sviluppino tutte quelle collaborazioni e sinergie che, riducendo gli sprechi, consentano la piena valorizzazione delle risorse umane e delle ridotte disponibilità finanziarie, per realizzare un sistema sociale ed economico più efficiente e produttivo di risultati. Iniziative in tal senso sono in corso di approntamento a cura del comune di Cesena, della Fondazione CRC, della Cassa di Risparmio di Cesena SpA e dell’Università. La Fondazione CRC sta studiando, inoltre, progetti interessanti che saranno discussi e perfezionati con l’apporto e la collaborazione delle singole associazioni economiche di categoria, come la CNA, sensibili più che mai alla creazione delle condizioni per il superamento della crisi in atto e per agganciare una più stabile ripresa economica. (a cura di Franco Moscatelli) p6 Bilanci Bilancio CNA 2011 Legittima soddisfazione per i risultati ottenuti Il 13 giugno scorso l’Assemblea della CNA provinciale di Forlì-Cesena ha approvato il bilancio consuntivo consolidato 2011. Nonostante si avvertisse in modo palpabile la forte preoccupazione per la difficile crisi strutturale che il nostro paese sta attraversando, il risultato conseguito è stato accolto con favore dall’Assemblea. Il Bilancio Consolidato del Sistema CNA Forlì-Cesena evidenzia un fatturato di € 20,78 milioni (+3,29% sul 2010), un patrimonio netto di € 14,74 milioni ed un discreto risultato anche sul piano della redditività. Va sottolineato che questo risultato è frutto della azione del sistema su due versanti: • da un lato si è agito, riorganizzando strutture e attività, sullo sviluppo e sull’ampliamento della gamma dei servizi con particolare Forlì, la sede provinciale CNA attenzione non già alle scadenze ed agli obblighi di legge (su cui comunque forniamo ogni tipo di assistenza), bensì alla consulenza e ad iniziative di supporto allo sviluppo delle imprese; • dall’altro, come è ormai consuetudine, si è operato un forte presidio e controllo dei costi che, senza andare a scapito della qualità e quantità delle nostre iniziative, ci ha consentito importanti razionalizzazioni. Indubbiamente il 2011, soprattutto nel secondo semestre, è stato un anno difficile: c’è stata una lieve contrazione di occupati nelle nostre imprese e un calo netto nell’operatività del servizio credito. Registriamo comunque, fra i segnali di dinamismo, un robusto incremento degli investimenti in formazione da parte delle nostre imprese. A conferma Massimo Montanari, Responsabile Area Bilancio, Finanze, Controllo della vitalità del nostro sistema, la nostra base associativa (7.792 imprese associate nel 2011) è ancora sostanzialmente intatta rispetto ai dati pre-crisi (7.804 associati nel 2008) e sono in costante crescita i pensionati aderenti a CNA Pensionati (6.245 +3,43% sul 2010). L’Assemblea si è conclusa, come da obblighi statutari, con la deliberazione relativa alla destinazione dell’utile dell’Associazione, come sempre destinato a progetti di promozione e sviluppo di servizi e progetti a supporto del sistema delle nostre imprese. Quest’anno, però, questo passaggio si è arricchito di un doveroso atto di solidarietà: il terremoto che ha colpito l’Emilia ed il suo grande patrimonio imprenditoriale, ha coinvolto profondamente il nostro mondo. Per questo l’Assemblea ha destinato una quota importante delle risorse derivanti dall’utile di bilancio 2011 alle popolazioni emiliane colpite dal sisma. Il Presidente Regionale di CNA, Paolo Govoni, concludendo i lavori, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa ed ha assicurato che le risorse raccolte dal sistema CNA verranno convogliate in un unico conto corrente, aperto da CNA Modena, e che verranno utilizzate per far ripartire al più presto le attività economiche così duramente colpite. p7 Sapori e saperi Forlimpopoli/Festa Artusiana, XVI edizione 9 giorni di incontri, degustazioni, concerti e cultura del cibo Grande successo per “Forlì – Cesena: cuore buono d’Italia”, interpretato da CNA Forlì – Cesena in collaborazione con Confcooperative, CIA e Confagricoltura, nell’ambito della XVI edizione della Festa Artusiana. Oltre 3.000 persone infatti, hanno scelto i valori, le eccellenze e la valorizzazione del territorio della provincia di Forlì – Cesena attraverso le degustazioni previste nelle nove serate artusiane. La delicatezza delle ricotte del Caseificio Mambelli di Santa Maria Nuova e del Caseificio Pascoli di Savignano sul Rubicone, le farine del Molino Maraldi e del Molino Sapignoli di Cesena, il formaggio di fossa di Tufi di Sant’Albino di Sogliano sul Rubicone, accompagnati dallo straordinario vino dell’azienda Celli di Bertinoro e delle Cantine Spalletti di Savignano sul Rubicone, nonchè dai prodotti delle imprese agroalimentari del mondo della cooperazione e del mondo agricolo, sono stati sapientemente interpretati dai ristoratori aderenti a CNA di tutta la nostra provincia: la Vecchia Forlì e il Don Abbondio di Forlì, l’Uva Nera di San Mauro Pascoli, Il Retrogusto e il Sottomarino Giallo di Savignano sul Rubicone, gli Antichi Sapori e la Piazanova di Modigliana, il Guttaperga di Cesena, il Bragozzo di Cesenatico, le Maschere di Sarsina, il Belvedere di Bertinoro e la Buga di Meldola. Una provincia che grazie al saper fare e alla passione delle nostre imprese è un vero “cuore buono d’Italia”, capace di dimostrare anche in questa occasione, professionalità e ricerca, nonché attenzione e dedizione alla bontà e alle genuinità delle materie prime e della filiera breve e controllata della nostra terra. La dinamica azienda premiata dal sindaco di Savignano sul Rubicone Il Caseificio Pascoli “Eccellenza del Rubicone 2012” Il Caseificio Pascoli, eccellenza savignanese produttrice, tra l’altro, del primo squacquerone in via di certificazione (l’ufficialità della Dop è attesa per luglio) ha ricevuto dal Sindaco di Savignano sul Rubicone, Elena Battistini, la nomina di “Eccellenza del Rubicone 2012”. La premiazione si è svolta sabato 16 giugno nel corso della prima edizione della manifestazione “ER, Eccellenze del Rubicone” promossa da “Savignano Eventi”. Buon battesimo di folla per un evento la cui riuscita contribuisce a valorizzare le eccellenze gastronomiche, e non solo, del Rubicone e del territorio. Durante la manifestazione il pubblico (circa 2.000 persone) si è riversato in Piazza Borghesi, Corso Vendemini e Piazza Amati per gustare le specialità locali, compreso il prelibato squacquerone. Lo squacquerone del Caseificio Pascoli, “eccellenza” di Savignano Ricordiamo che la gamma di prodotti del Caseificio Pascoli comprende inoltre Formaggio di Fossa tipico, Pecorino semistagionato, Burro di panna, Raviggiolo, Casatella e diverse altre gustose specialità. L’80% della produzione è assorbito da supermercati, ipermercati, ristoranti e trattorie, il 20% viene venduto direttamente nel caseificio che, consigliamo, val bene una visita. Il telefono è 0541/945732, l’e mail: lraduan@it, il sito internet: www.caseificiopascoli.it p8 In primo piano Bando sull’innovazione: soddisfatti, ma non troppo Oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati dalla sola CNA Sono stati necessari 9 mesi alla Regione per venire a capo della complessa procedura di valutazione delle domande presentate quest’estate dalle imprese per ottenere finanziamenti su progetti d’innovazione (Bando FESR Asse 2). Tempi lunghi motivati certamente dal numero delle domande stesse, difficilmente prevedibile: complessivamente circa 1.600. Alla fine di questo intenso lavoro la Regione ha reso pubblico l’esito del bando, lasciando però il bicchiere più mezzo vuoto che mezzo pieno. Infatti, anche se sono stati ben 1.280 (80% del totale) i progetti che hanno soddisfatto i criteri di ammissibilità al finanziamento, solamente per i primi 399 (ossia per il 25%) della graduatoria ci sono le risorse finanziarie disponibili. A ciò va aggiunto che il contributo è stato abbassato dal 50% al 20-25/% della spesa ammessa. Dati che si riflettono anche sul risultato provinciale, dove le domande sono state circa 180 (11% del totale regionale). Tra queste, il 60% sono state giudicate ammissibili e il 22% saranno finanziate. I dati sono migliori se si considerano i 57 progetti pre- sentati da CNA Forlì-Cesena: di questi, ben il 97% sono stati giudicati ammissibili e il 35% saranno finanziati. In sostanza, oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati da CNA. “Questi risultati ci riempiono di soddisfazione e sono la conferma di un lavoro di molti anni – afferma Franco Napolitano, direttore generale di CNA Forlì-Cesena – nella nostra provincia CNA è la struttura più qualificata per questo tipo di servizi alle imprese. E siamo anche tra i primi in regione. Grazie all’esperienza maturata con la nostra struttura CNA Industria, il lavoro compiuto in Se lavori in proprio, possiamo fare business insieme. Oggi chi lavora in proprio ha un aiuto in più. È Business Insieme, un’ampia offerta di servizi e prodotti personalizzati per sostenere liberi professionisti, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori. Vieni in Filiale a parlare con uno dei nostri Gestori. Troverai la soluzione adatta alle tue esigenze. Messaggio Pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali consultare i Fogli Informativi disponibili in Filiale e sul sito internet della Banca. Banca del gruppo www.smallbusiness.intesasanpaolo.com questa occasione raddoppia esattamente quello, già ottimo, svolto in occasione dello stesso bando nel 2008”. Questo dato però soddisfa solo a metà CNA, che ha visto in sostanza tutti i propri progetti ottenere la valutazione di ammissibilità, ma che ha visto anche disattese le giuste aspettative di tanti suoi associati che avevano reagito alla situazione di crisi puntando sull’innovazione e sui finanziamenti previsti dal bando. “È un quadro – conclude Napolitano – che soddisfa solo parzialmente la volontà espressa dalle imprese di piccole e medie dimensioni di investire per recuperare competitività e, quindi, di credere in una ripresa dei propri mercati. Ricordiamo che, nel complesso, le nostre imprese prevedevano di investire oltre 13 milioni di euro, con la possibilità di generare 40 nuovi posti di lavoro. In un momento come questo occorre dare ulteriore sostegno a questa che è la forza dell’economia reale”. Le imprese che si erano rivolte a CNA per queste bando erano trasversali a tutti i settori manifatturieri, con una leggera prevalenza del settore meccanico (peraltro forse il più penalizzato), ma non sono mancate PMI di altri settori come quello della moda, a testimoniare la volontà di alcuni imprenditori a reagire in mercati contrassegnati da forti elementi di concorrenza anche sleale. p9 Scenari Attivo il nuovo portale ideato dal sistema CNA: www.romagnattiva.it Romagnattiva: imprese e giovani si incontrano on line Aiutare le imprese a selezionare il personale; facilitare i giovani a identificare le opportunità per accedere al mondo del lavoro; favorire l’apertura di nuove imprese; diffondere le conoscenze necessarie per farlo; mettere a disposizione le competenze di CNA; offrire un nuovo servizio gratuito alle imprese e al territorio. Queste significative frasi sarebbero un ottimo inizio per tracciare l’identikit del nuovo servizio ROMAGNATTIVA. Esso offre un servizio completamente gratuito, raccogliendo le esigenze di giovani e imprese in modo veloce e semplice. Bastano pochi click per inserire le informazioni necessarie ad avviare un incontro tra chi offre e chi cerca lavoro. Il tutto garantito dalla serietà dei consulenti di CNA e di Ecipar. I giovani che manifesteranno il loro interesse compilando la scheda sul portale potranno essere ricontattati dagli esperti di Ecipar per svolgere un colloquio che permetta di definirne competenze e aspettative. Per i giovani che hanno un’idea imprenditoriale, inoltre, Romagnattiva offre l’occasione di aiutarli a sondare le opportunità per la sua realizzazione, per poi accompagnare il neo imprenditore passo passo, verso il proprio obiettivo. Per quanto riguarda le imprese, esse potranno segnalare le proprie esigenze, attivando cosÏ i consulenti CNA. Un’idea che mette a sistema l’esperienza e le diverse competenze espresse all’interno del sistema CNA. Pensiamo solo che ogni anno CNA Forlì-Cesena sostiene lo “start up” di oltre 600 nuove imprese. E sono 1.200 i giovani che approfittano del contratto di apprendistato lavorando presso imprese del sistema CNA. A questo si aggiunge l’attività formativa svolta da Ecipar che, solo nel 2011, ha erogato oltre 20.000 ore di formazione per apprendi- sti. Ad essi vanno aggiunti i circa 130 giovani avviati al lavoro ogni anno, attraverso un percorso di tirocinio aziendale. Di essi oltre il 40% hanno poi proseguito il loro rapporto con l’impresa. Nei primi giorni di attività, il portale ha già ricevuto oltre 250 schede di giovani interessati. Le sinergie attivate con le scuole medie superiori permetteranno ai neo diplomati di entrare a conoscenza del servizio, sostenendoli nella prima fase di ricerca occupazionale post diploma. Nello stesso periodo alcune imprese hanno già manifestato interesse per il servizio offerto e il servizio sta operando per dar loro una risposta soddisfacente. ECIPAR Forlì-Cesena - Cambio della guardia Marco Lucchi nuovo Responsabile provinciale, succede a Gentilini Dopo otto anni di buoni risultati alla guida di ECIPAR Forlì-Cesena, Viviano Gentilini è chiamato ad assumere un altro importante incarico in CNA. “Sono stati anni importanti - fa presente Viviano Gentilini - in cui ECIPAR è cresciuto enormemente, sviluppando nuovi servizi di formazione e nuove modalità di supporto per le imprese del territorio. Un dato fra tutti: solo nel 2011 abbiamo erogato 125.000 ore di formazione”. Ad assumere la responsabilità di Ecipar è stato chiamato Marco Lucchi, dopo un periodo di affiancamento protrattosi dall’inizio del 2012. “Ecipar è una macchina per la diffusione della conoscenza nelle imprese del mondo CNA - sottolinea Lucchi - predisposta in modo ottimale, la cui benzina sono le grandi competenze dei professionisti che lavorano in collaborazione con la struttura. Dovremo continuare a intercettare e soddisfare le esigenze di formazione di imprese e mondo del lavoro, anche a fronte di un panorama in continua e difficile evoluzione. Per riuscirci sarà necessario continuare a sostenere la qualità della nostra offerta, anche utilizzando le opportunità che la tecnologia offre”. A Marco, oltre alle congratulazioni, vanno gli auguri di tutta la CNA per un proficuo lavoro. Marco Lucchi p10 Meeting Cesena/Terzo meeting di CNA Pensionati Proposte concrete: e “attenzione ai troppi tentativi di truffa” Il 3° Meeting di CNA Pensionati, svoltosi lo scorso 27 giugno all’Agriturismo “l’Infinito” a Calisese di Cesena, è stata una buona occasione d’incontro. Il Convegno è stato aperto dal Presidente prov.le di CNA Pensionati, Sauro Soprani, che ha messo in evidenzia come le manovre varate dal Governo testimonino la carenza di equità. Necessario è il concorso di tutti, affinchè i sacrifici siano conformati ai criteri della sostenibilità e della ripartizione e, a maggior ragione, che siano battute l’evasione e/o l’elusione fiscale. L’intervento del Direttore Prov.le CNA, Franco Napolitano, ha sottolineato l’importanza della crescita dei soci pensionati, della loro partecipazione e sostegno al sistema. L’occasione è stata anche momento per rendere partecipi i pensionati sulle azioni messe in atto da CNA Provinciale per dare solidarietà e far sentire la nostra vicinanza e sostegno ai colleghi imprenditori e pensionati delle zone terremotate. Il nostro sostegno - ha proseguito Napolitano - si è avviato con un contributo di 90 mila euro a cui si aggiungono quelli delle imprese e dei collaboratori del sistema. L’attenta platea del Meeting CNA Pensionati Un momento dei lavori della presidenza CNA Pensionati, con i suoi oltre 6.340 soci, da tempo ha messo a punto un nutrito calendario d’incontri informativi. La nostra Associazione è presente anche su materie che vanno al di là degli aspetti solo economici. E’ con questo spirito che è stato organizzato il Convegno “Truffe, raggiri, marketing aggressivo. Consigli per evitarli”. Occorre, infatti, tenere gli occhi bene aperti e non dare alcuna fiducia a persone che si spacciano per funzionari di enti finalizzati al recupero crediti, coppie di complici che cercano di introdursi nelle case fingendo di conoscere un familiare dell’anziano: le tecniche utilizzate dai truffatori sono le più varie e ingannevoli. Nel corso degli interventi degli esperti, la Dott.ssa Ester Fadda, direttore Ufficio Studi del CAPS di Cesena, ha illustrato gli svariati modi e trucchi utilizzati dagli impostori e fornito suggerimenti e ragguagli per evitarli. Di grande utilità i video proposti, che hanno evidenziato le diverse situazioni in cui spesso, in buona fede, si cade nella trappola. In sostanza, bisogna sempre denunciare situazioni sospette per evitare che i truffatori la facciano franca e altri anziani rischino di cadere nello stesso inganno. Il consulente legale, Avv. Francesco Greco dell’Unione Nazionale Consumatori, ha fornito al riguardo utili informazioni ai partecipanti. I lavori del Meeting sono stati conclusi dal Presidente regionale di CNA Pensionati, Giovanni Giungi, che dopo aver analizzato le ripercussioni della crisi economica nei nostri territori, ha evidenziato la crescita dei soci pensionati iscritti alla CNA di Forlì e Cesena, al primo posto percentuale in Regione e nei primi tre a livello nazionale. La formula adottata dalla nostra realtà – ha sottolineato il Presidente è un modello vincente, da emulare, perché prevede la messa in rete dei servizi del CAF, Patronato Epasa e CNA Pensionati. Al termine dell’incontro la cena e un intrattenimento musicale con il gruppo Mirca e Mario Galbucci. Paola Fava p11 I 6 mesi con CNA CN Diario gennaio - giugno 2012 Un governo di salvezza nazionale appena insediato. Un paese a rischio di default. Così si è aperto il 2012, con gli italiani fiduciosi nella levatura del governo Monti, ma anche in apprensione per i sacrifici che sapevano li avrebbero attesi. Le misure draconiane non si sono fatte aspettare, misure che hanno rivoluzionato molti aspetti della vita economica e sociale degli italiani. Un paese che stringe i denti e si sforza di guardare avanti, pensando al futuro delle giovani generazioni. Un paese che ha bisogno di riforme. A livello locale, l’anno è partito con i disagi legati al fermo dell’autotrasporto, seguito poco dopo dallo storico “nevone”, una montagna di neve mai vista da noi, con 165 cm di neve a Forlì, 195 a Cesena, toccando punte di oltre due metri e mezzo nei paesi di montagna. CNA si è mobilitata con le altre associazioni per chiedere interventi per le imprese colpite. Non c’è stata pace in questi mesi: poco dopo la neve è stata la volta dell’IMU. CNA ha seguito comune per comune le diverse delibere, con un confronto serrato con le amministrazioni locali. Ma ha anche avanzato una proposta che ha avuto grande eco: quella di compensare il pagamento dell’IMU con i crediti vantati per le imprese fornitrici dei comuni che sono in attesa di essere pagate. Altri tormentoni di questi sei mesi sono stati il canone Rai e il Sistri rinviato. Ma sono stati anche mesi in cui ci siamo interrogati sui grandi temi strategici per il futuro del nostro territorio: dal sistema aeroportuale a quello fieristico, senza dimenticare la riforma dell’università. È stata ed è tuttora accesa la discussione sul riordino istituzionale, e in particolare per quanto riguarda la definizione delle nuove province. Tutte sfide impegnative con cui misurarsi con grande senso di responsabilità, mantenendo lo sguardo attento sul nostro territorio, ma sapendo spaziare anche più lontano, come è stato ad esempio con l’Assemblea di CNA Forlì, dedicata quest’anno al tema “Oltre la crisi con l’Europa?”. Il semestre si è concluso con la presentazione di un bilancio 2011 dell’Associazione di grande soddisfazione, che ci ha consentito anche di dare una mano a chi in questo momento è meno fortunato di noi, come le persone colpite dal terremoto nella nostra stessa regione. Sotto i riflettori Mesi caldi per l’autotrasporto Parte male il 2012 sulle strade, con il fermo dell’autotrasporto di gennaio. Che lascia numerose ferite nel nostro territorio e non solo tra gli autotrasportatori. Ferite ma, anche, interrogativi. Non si fa attendere l’allarme lanciato da FITACNA sul rischio di infiltrazioni mafiose tra i promotori del fermo. Come è possibile che fatti tanto gravi siano accaduti proprio qui da noi? In un territorio che si è sempre contraddistinto per civiltà, senso di responsabilità e coesione sociale. FITA si fa sentire anche per il blocco della circolazione per i mezzi pesanti a causa della neve, ordinato senza consultare nessuno e senza informare la categoria. Ricordando che gli autotrasportatori associati si sono da tempo accollati l’onere, come da obblighi di legge, di acquistare le attrezzature necessarie, mentre erano piuttosto i gestori autostradali a non aver fatto la loro parte. E di nuovo FITA alla carica per denunciare il caro gasolio, dal “prezzo selvaggio” ormai del tutto fuori controllo. Un prezzo che pone l’Italia fuori dal mercato europeo, con circa 0,27 centesimi in più rispetto alla media europea a 27 che fissa il prezzo alla pompa ad 1,465 euro. Anche di fronte agli arresti nell’autotrasporto cesenate per riciclaggio di mezzi rubati, avvenuti in aprile, FITA non si è accontentata di denunciare ma ha avanzato proposte concrete per contrastare l’illegalità. Questi mesi vedono anche il cambio di presidente per CNA FITA Forlì-Cesena, con Daniele Battistini, autotrasportatore cesenate di 57 anni, che sostituisce Marco Mengozzi, eletto alla fine dello scorso anno presidente regionale di CNA FITA. I primi 100 giorni del Governo Monti Manovra Salva Italia, decreto Liberalizzazioni e decreto Semplificazioni e Sviluppo: sono state davvero molte le novità per le imprese e per i cittadini introdotte in poche settimane dal Governo Monti. Non è stato facile orientarsi e per questo CNA ha promosso due incontri con gli imprenditori, il 13 marzo a Cesena e il 20 a Forlì, intitolati “I primi 100 giorni del Governo Monti”. Gli esperti di CNA Forlì-Cesena hanno passato ai raggi X temi come IMU, studi di settore, tracciabilità dei pagamenti, detrazioni al 36% e al 55%. Oltre che naturalmente le pensioni. Anche CNA Pensionati ha pensato ai propri associati, organizzando quattro incontri per approfondire le nuove normative, con particolare attenzione ai temi previdenziali. Ai partecipanti è stato consegnato il numero speciale di IO L’Impresa dedicato a questi temi. II A Forlì-Cesena CNA Costruzioni: rigenerare per ripartire Come pensare al futuro del comparto delle costruzioni, in uno scenario economico radicalmente mutato e con nuove emergenze per quanto riguarda l’impatto ambientale? A questa domanda risponde l’ambizioso progetto di CNA “Rigenerare il patrimonio urbanistico ristrutturando e ricostruendo”, che mette in rete vari soggetti per riqualificare il patrimonio edilizio della provincia, coniugando sostenibilità economica e ambientale. Il progetto, presentato a Cesena in un convegno il 22 marzo, mira a rigenerare, riqualificare e mettere in sicurezza gli edifici dispersivi. Soluzioni molto concrete e di reciproco vantaggio per il cittadino, per le imprese e per il Comune. Quattro i punti di forza che ne garantiscono la fattibilità: il primo si lega ai benefici fiscali del 50% e 55% per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica degli edifici. Il secondo, poiché CNA ha già verificato la disponibilità del sistema bancario a mettere a punto risorse e prodotti finanziari ad hoc. Il terzo consiste nella valorizzazione dal punto di vista edilizio garantendo incrementi volumetrici e l’aumento di valore complessivo degli immobili. L’ultimo elemento consiste nel rendere più belle e vivibili le nostre città. La proposta ha raccolto grandi apprezzamenti, tanto che è stata ripresa nelle linee guida del nuovo PSC - Piano strutturale comunale di Cesena e ha consentito l’avvio di un intenso dibattito che ha coinvolto non solo tutte le Amministrazioni Comunali della provincia, ma anche il mondo delle professioni, le imprese, le organizzazioni sindacali e il sistema bancario nel suo complesso. “Tagliati su di te”: nuove opportunità per gli acconciatori Problemi e opportunità per il settore dell’acconciatura. Che attraversa una fase molto delicata: sono cambiate le abitudini dei consumatori che, da un lato, sono diventati sempre più consapevoli ed esigenti e, dall’altro, si trovano a fare i conti con la crisi economica e la necessità di contenere le spese non strettamente necessarie. Ma si tratta anche di un settore che sempre più, in questo periodo, soffre la piaga della concorrenza sleale e dell’abusivismo. Non a caso CNA ha messo in campo recentemente la campagna “Vittima di un abusivo” che ha avuto vasta eco sui media e che ha portato anche a un’importante collaborazione con la Guardia di Finanza, per tutelare le imprese che operano nella legalità. CNA Benessere ha promosso tre incontri rivolti agli acconciatori, che sono stati l’occasione per presentare i nuovi studi di settore e le numerose convenzioni e opportunità targate CNA e dedicate specificamente a questa categoria. Forlì-Cesena Cuore buono d’Italia Una veste completamente rinnovata per lo stand di CNA, Confcooperative, CIA e Confagricoltura alla Festa Artusiana, dal 16 al 24 giugno a Forlimpopoli. All’insegna di una nuova suggestione, che vede la provincia di Forlì-Cesena come il “Cuore buono d’Italia”. Se consideriamo lo stivale come un corpo umano, la Romagna si colloca proprio al posto del cuore. Il territorio di Forlì-Cesena è il cuore dell’enogastronomia italiana, in virtù dei suoi valori, della sua posizione e delle sue eccellenze. Così ogni sera un ristoratore CNA della nostra provincia ha messo in scena il proprio “menù del cuore”, con piatti che evocavano emozioni oltre che solleticare il palato. Tutte le materie prime, come da tradizione, da produttori selezionati del territorio, all’insegna della freschezza e della genuinità. Cuore significa anche generosità. Grazie alla collaborazione con l’associazione EmiliAMO – 100 imprenditrici per l’Emilia, in una delle serate sono arrivati aceto balsamico, lambrusco, tisane, grana padano e altri prodotti provenienti dalla “Zona Rossa” del territorio modenese colpito dal terremoto. III - 6 mesi con CNA Forlì-Cesena Sul territorio Sempre più vicini al territorio Una parola chiave per CNA Forlì-Cesena per questo 2012 è senz’altro “territorio”. A partire dall’importante processo di trasformazione interna messo in campo con il nuovo modello organizzativo, pensato per essere sempre più vicini al territorio di riferimento. Quattro aree territoriali (Forlì città, Colline forlivesi, Cesena Val Savio, Est Romagna), rappresentate nella direzione operativa dell’Associazione, gruppi di lavoro trasversali per valorizzare le competenze sparse in tutta la provincia, e un Piano di lavoro unico provinciale, per condividere tutti gli stessi obiettivi. Passaggi importanti, pensati nell’ottica di essere vicini in maniera sempre più flessibile e dinamica alle imprese associate, come richiede la fase economica che stiamo attraversando. Un processo che sta già dando ottimi frutti che vanno a beneficio di tutta l’organizzazione. Il gruppo dirigente ha scel- to di dare un altro segnale importante di vicinanza al territorio, con l’istituzione delle riunioni “itineranti” della Presidenza provinciale. Legandosi alle eccellenze del territorio e coinvolgendo gli imprenditori di tutta la provincia. Un primo incontro si è tenuto a Cesena il 15 marzo, con visita alla Biblioteca Malatestiana guidata dalla direttrice dott. Savoia, per proseguire il 18 maggio a Savignano sul Rubicone alle Cantine Spalletti e poi alla grande cena per il centenario pascoliano. Va nella stessa direzione anche l’iniziativa “In viaggio tra le eccellenze delle Colline forlivesi”, un percorso in sei tappe nell’area territoriale che comprende tra gli altri i comuni di Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Castrocaro, Predappio e Modigliana. Molte azioni diverse, ma che rispondono alla medesima sfida: essere sempre più vicini al territorio. CNA Solidale CNA è presente sul territorio anche con importanti progetti concreti di solidarietà e iniziative culturali, grazie a CNA Solidale, la sua anima sociale. Ha avuto grande successo nella sua seconda edizione il progetto Detto, fatto! A scuola con CNA, che promuove diversi laboratori nelle scuole con lo scopo di sviluppare la manualità, far conoscere l’energia rinnovabile e l’educazione alimentare agli oltre 4000 bambini coinvolti in tutta la provincia. Novità molto apprezzata di questa edizione il laboratorio, sul tema dell’uso consapevole di acqua, terra, sole e aria, dedicato alla memoria di Renzo Sangiorgi, il sempre rimpianto segretario provinciale e nazionale di CNA Installazione e Impianti. Parla di nuove tecnologie un’iniziativa più che ventennale di CNA, dedicata ai ragazzi delle scuole medie inferiori. Col Progetto ScuolaArtigianato a Forlì i ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di un filmato e a Cesena con un approfondimento sull’e-commerce. Sempre ai ragazzi è dedicato il nuovo progetto Faber – Il quartiere creativo di CNA, realizzato con le imprese associate a CNA del quartiere Dismano di Cesena. Continua inoltre Passaparole, il progetto grazie al quale vengono donate agli ospedali delle piccole biblioteche: inaugurato a marzo a Cesenatico, in memoria di Fiorenzo Sacchetti, il presidente di CNA Cesenatico improvvisamente scomparso un anno fa. Un’attenzione particolare alla salute, infine, con il progetto dedicato alla prevenzione realizzato con IRST e LILT, e con la partecipazione alla nuova struttura Forlì Welfare. Terremoto in Emilia: CNA e le sue imprese in campo Il terremoto ha colpito uno dei distretti più importanti per l’economia italiana. Nella zona interessata dal sisma si trovano, in un raggio di 20 chilometri, 35.000 imprese, che occupano 120.000 dipendenti e producono il 2% del PIL nazionale, contraddistinte da una grande vocazione per l’export. Le prime stime parlano di oltre 5 miliardi di danni. Tutto il sistema CNA è attivo per dare la massima solidarietà e il massimo appoggio agli imprenditori emiliani colpiti dal terremoto. CNA Forlì-Cesena fa la sua parte, con un contributo di circa 90.000 euro, a cui si aggiungono quelli di imprese e collaboratori. La cifra deriva da un contributo straordinario stanziato dal gruppo dirigente di CNA Forlì-Cesena, oltre che dalla somma destinata alla Convention dei collaboratori del sistema, che hanno deciso generosamente di devolverla per questa causa, e dall’accordo che consente ai lavoratori di donare un’ora di lavoro per cui CNA si impegna a raddoppiare il contributo. E non ci fermeremo qui. IV I nostri progetti Il credito: questo sconosciuto? L’accesso al credito è stato senz’altro uno dei temi al centro della scena di questi primi mesi del 2012. Già nel 2011, un’indagine di SWG per CNA mostrava che un terzo delle imprese italiane aveva difficoltà ad accedere a finanziamenti. Nel 2012 le cose sono peggiorate anche a livello locale: il Rapporto della Camera di Commercio di Forlì-Cesena mostra come da settembre 2010 allo stesso mese del 2011 le sofferenze sono aumentate del 77% nella nostra provincia, rispetto a una media regionale del 37% e nazionale del 40%. In questo contesto, CNA è stata al fianco delle imprese con diverse azioni e a livelli diversi. Prima di tutto nel rapporto quotidiano con le banche per tutelare gli interessi delle imprese associate. Numerose le prese di posizione dell’Associazione sui mezzi di comunicazione sia locali che nazionali. Ma CNA non si è fermata a questo. La relazione tra istituti di credito e clienti è cambiata radicalmente negli ultimi anni disorientando le imprese. Per sostenerle CNA ha promosso su tutto il territorio provinciale quattro incontri sul tema “Il credito. Questo sconosciuto?”, ai quali hanno partecipato oltre 500 imprenditori. E infine CNA, per accompagnare sempre più da vicino e in maniera continuativa le proprie imprese, ha ideato un nuovo servizio: “Express. L’abbonamento di assistenza finanziaria”. Un pool di esperti offre una consulenza specifica, con visite aziendali, check up finanziario, newsletter tematiche, visure e informazioni finanziarie aziendali (da Crif o Centrale rischi), individuazione di percorsi di miglioramento e tanto altro ancora. “Mixati per te”. Opportunità su misura per i pubblici esercizi Il settore dei pubblici esercizi attraversa una fase piuttosto impegnativa. Le normative sono complesse e stringenti. Le forze dell’ordine effettuano controlli sempre più frequenti. I consumatori sono diventati molto esigenti. Ecco perché CNA Turismo e Commercio ha prodotto un carnet di servizi e opportunità ideati specificamente per questa categoria. A partire dal Kit del pubblico esercizio, che raccoglie tutti i cartelli che è obbligatorio esporre per legge nei locali. Molto apprezzato dai gestori, che hanno così la sicurezza – garantita da CNA – di essere a posto con tutte le normative. Il kit comprende anche un utile etilometro e la guida “Di norma, più semplice”, uno strumento snello ed efficace per orientarsi tra le normative, in modo da poterle conoscere e applicare. Un’altra opportunità interessante è data dai corsi di formazione, organizzati in collaborazione con Ecipar, dedicati agli imprenditori di questo settore e pensati non solo per promuovere i prodotti del territorio ma anche per valorizzare un mestiere che non è mai scontato e che conserva ancora un grande potenziale di crescita. V - 6 mesi con CNA Forlì-Cesena La busta a impatto zero. Un’idea che paga CNA Forlì-Cesena offre un servizio completo per la gestione delle paghe che comprende sia gli aspetti tecnici sia quelli consulenziali. Attraverso strumenti innovativi CNA ha fatto un importante passo in più, eliminando il simbolo stesso della vecchia burocrazia: la carta. Grazie all’archiviazione digitale sostitutiva, garantita da CNA, ora non è più necessario stampare il Libro Unico del Lavoro (LUL). Paghe a impatto zero è la versione più evoluta del servizio: un metodo rapido, semplice ed efficiente che elimina del tutto l’uso della carta. Perché l’innovazione dell’impresa è anche e soprattutto sostenibilità. Un impegno concreto quello di CNA Forlì-Cesena e le sue imprese per l’ambiente: per ogni impresa che aderisce al servizio, infatti, CNA accantona un fondo che sarà donato al termine dell’anno per un progetto, in collaborazione con il Parco delle Foreste Casentinesi. Romagnattiva. Imprese e giovani si incontrano on line Da un lato le imprese chiedono sempre più un supporto serio e affidabile nella selezione del personale. Dall’altro lato i giovani faticano enormemente a entrare nel mondo del lavoro. E spesso hanno anche buone idee imprenditoriali, ma non sanno come svilupparle. Per dare risposta a questi bisogni è nato, grazie alla competenza di CNA Forlì-Cesena e di Ecipar, il portale Romagnattiva. Imprese e giovani si incontrano on line, consultabile all’indirizzo www.romagnattiva.it. Il portale offre un servizio completamente gratuito. Bastano pochi click per inserire le informazioni necessarie ad avviare un incontro tra chi offre e chi cerca lavoro. Oppure per richiedere di essere seguiti nella propria idea imprenditoriale. Il tutto garantito dalla serietà dei consulenti di CNA e di Ecipar. Un’idea che mette a sistema l’esperienza e le diverse competenze espresse all’interno del sistema CNA. Pensiamo solo che ogni anno CNA ForlìCesena sostiene lo start up di oltre 600 nuove imprese. E sono 1.200 i giovani che usufruiscono del contratto di apprendistato lavorando presso imprese del sistema CNA. A questo si aggiunge l’attività formativa svolta da Ecipar che solo nel 2011 ha erogato oltre 20.000 ore di formazione per apprendisti. Ad essi vanno aggiunti i circa 130 giovani avviati al lavoro ogni anno, attraverso un percorso di tirocinio aziendale. Di essi oltre il 40% hanno poi proseguito il loro rapporto con l’impresa. Innovare si può Importante come sempre il lavoro di supporto alla imprese per l’accesso a contributi pubblici. Come testimonia l’esito del bando regionale sull’innovazione del 2011: oltre la metà dei progetti finanziati in provincia sono stati presentati da CNA! Un lavoro di grande qualità, se si pensa che ben il 97% sono stati giudicati ammissibili e il 35% sarà finanziato. Grazie alla struttura dedicata CNA Industria, CNA Forlì-Cesena è la realtà più qualificata per questo tipo di servizi alle imprese nella nostra provincia. Ed è anche tra le prime a livello regionale. CNA continua a sostenere le sue imprese, in particolare per l’internazionalizzazione, i progetti di sviluppo industriale e trasferimento tecnologico, le certificazioni ambientali e la registrazione di marchi. Un altro fronte di grande interesse è quello delle opportunità offerte dalle reti d’impresa. Pensiamo che nella nostra provincia si conta un’impresa ogni 9 abitanti. Una realtà economica vivace, ma un dato che rivela anche una debolezza del nostro tessuto imprenditoriale: le imprese hanno spesso dimensioni ridotte, con un grande dinamismo ma anche limiti e problemi che si sono acutizzati con la crisi economica. La rete d’impresa può rappresentare una vera svolta per molti, perché determina una massa critica per competere sul mercato e ottimizzare i processi produttivi. CNA segue da vicino alcune reti ed ha promosso recentemente un seminario con consulenti specializzati per far conoscere lo strumento del contratto di rete. VI Il contratto: una firma oggi, meno pensieri domani Le più recenti norme in materia di sicurezza sul lavoro rendono necessario l’utilizzo di un contratto scritto nell’ambito dei rapporti di subfornitura. Ma, al di là dell’obbligo di legge, lavorare protetti da un contratto è fondamentale per tutelare il proprio lavoro; per ridurre i problemi di incasso e di contestazioni sul lavoro svolto; e infine per operare in maniera legale e trasparente. Per rispondere a questi bisogni delle imprese e per tutelare i loro interessi, CNA ha attivato un servizio di consulenza specializzata, “Patti certi”, per redigere contratti su misura. Il servizio, che sia avvale della consulenza di legali specializzati, sarà sperimentato in prima battuta nel comparto del calzaturiero, per essere poi esteso alle costruzioni e ad altri settori. Relax: l’abbonamento alla serenità Preoccupati per gli accertamenti su studi di settore e nuovo redditometro? Per gli accertamenti bancari e le visite ispettive? CNA ha ideato un nuovo servizio per andare incontro a queste esigenze delle imprese: Relax, l’abbonamento annuale che comprende un pacchetto di servizi, una tutela a 360 gradi per gestire tutte le relazioni con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. Una proposta innovativa che è stata molto apprezzata dalle imprese. Relax comprende anche la gestione del cassetto fiscale, ossia la banca dati protetta e sicura messa a punto dall’Agenzia delle Entrate per consentire a ogni utente di accedere, in tempo reale, a tutte le informazioni sulla vita fiscale dell’impresa. A questo si aggiunge un’importante novità: poter consultare il nuovo estratto conto online di Equitalia per ottenere un riepilogo completo di tutti i debiti con l’erario e una situazione aggiornata dei pagamenti. Che cosa ci aspetta Questi primi sei mesi del 2012 sono stati impegnativi per tutti: per le imprese e per le famiglie. E ci sarà un altro grande tema al centro dell’attenzione nei prossimi mesi: la riforma del mercato del lavoro, con tutte le conseguenze che essa comporterà per le imprese e con la sfida di tradurla, in ambito locale, in un nuovo patto per l’occupazione. Con un’attenzione particolare verso le giovani generazioni, che faticano così tanto a costruirsi una propria dimensione professionale soddisfacente (come abbiamo detto a proposito del progetto Romagnattiva). A questo grande tema sarà dedicata l’assemblea provinciale di CNA Forlì-Cesena, oltre che altre iniziative specifiche sul territorio. Proseguirà poi l’impegno dell’Associazione su altri fronti, in particolare sul tema sempre caldo del credito continuando a sostenere le nostre imprese nel rapporto con le banche. Ma anche sul tema del rispetto delle regole, a tutela di chi fatica tutti i giorni per operare nella legalità. Qualcosa è stato fatto, ma mai come adesso, anche in ambito locale, occorre insistere sul versante della semplificazione della burocrazia che soffoca le imprese. Non mancheremo, infine, di dare il nostro contributo alla discussione in atto sul futuro delle province romagnole. Questi sono solo alcuni titoli, perché poi CNA sarà come sempre in ascolto dei bisogni delle imprese che mutano, per fornire loro risposte flessibili e dinamiche. Tutti insieme uniti per affrontare le difficoltà del momento senza rinunciare a costruire nuove opportunità per il futuro. p12 Eventi Contributi regionali, a fondo perduto, per l’internazionalizzazione d’impresa Possibilità e criteri aziendali per beneficiarne La Regione Emilia Romagna ha approvato un bando specifico per l’internazionalizzazione, rivolto alle piccole e medie imprese. La Misura in questione è la 5.2 Az. D che quest’anno si sostanzia in due diversi filoni: • Il primo è il sostegno alle iniziative aggregate di penetrazione commerciale, promosse da associazioni temporanee di imprese che appartengono allo stesso settore o alla stessa filiera produttiva. • Il secondo finanzia la nascita ed il consolidamento di reti formali permanenti fra PMI, finalizzate a percorsi di internazionalizzazione. SCHEDE RIASSUNTIVE INCENTIVI PER INIZIATIVE DI PROMOZIONE E PARTECIPAZIONE FIERISTICA ALL’ESTERO IN FORMA AGGREGATA Beneficiari: Raggruppamenti di almeno sei piccole e medie imprese già costituite in ATI alla data di presentazione della domanda. Contributo regionale: Il contributo concesso per ciascun progetto non potrà essere inferiore a Euro 25.000,00 e superiore a Euro 200.000,00. Il contributo viene concesso fino al 50% delle spese ammissibili. Spese ammissibili: A) Partecipazione diretta e collettiva da parte di tutte le imprese appartenenti all’ATI, ad eventi fieristici di rilevanza internazionale, da tenersi all’estero nel 2013. B) Interventi di promozione e pubblicità sui mercati esteri nella sola forma aggregata. C) Consulenze esterne per studi di fattibilità finalizzati a investimenti all’estero. D) Spese per consulenze inerenti la ricerca in comune di partner commerciali. E) Visite aziendali in Emilia-Romagna di operatori stranieri. F) Spese di coordinamento, in capo al mandatario, nella misura massima del 10% della somma delle spese. G) Costi notarili per la costituzione dell’ATI. Sono ammesse a contributo le spese sostenute dall’1/1/2013 al 31/12/2013. Tempi e modalità di presentazione delle domande: Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse alla Regione, entro e non oltre il 20/09/2012. RETI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE Beneficiari: Raggruppamenti di almeno tre piccole e medie imprese già costituite con forma giuridica di “contratto di rete”; associazioni temporanee di imprese tra piccole e medie imprese, consorzi e società consortili di piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa. Spese ammissibili: A) Spese di consulenza volte a identificare e a sviluppare un percorso di internazionalizzazione di rete della durata minima di 3 anni. B) Spese di consulenza esterna del “manager di rete”. C) Spese di consulenza inerenti la ricerca in comune di partner commerciali. D) Spese di consulenza relative all’organizzazione di incontri e visite aziendali in Emilia Romagna o nel paese target. E) Spese di consulenza relativa alla costituzione e gestione di centri comuni di servizi di vendita, controllo, assistenza post vendita, formazione, logistica. F) Costi relativi all’acquisto di spazi espositivi finalizzati alla partecipazione diretta e collettiva ad un evento fieristico da tenersi nel paese target. G) Costi per affitto di sale, show room, uffici di rappresentanza, se a fronte di contratti registrati. H) Costi per realizzazione materiali promozionali e informativi di rete, acquisto di spazi promozionali e pubblicitari sui media del paese target. I) Costi per realizzazione dei siti internet in inglese o nella lingua del paese target. J) Costi per la realizzazione della marca (brand) unitaria, identificativa della rete. K) Spese di personale limitatamente al valore pari al 20% della somma delle precedenti voci di spesa. L) Spese di coordinamento nella misura massima del 5% della somma delle spese ammesse. M) Spese notarili per la costituzione dell’ATI e/o formalizzazione del contratto di rete. Al fine dell’ammissibilità Contributo regionale: La misura prevede un contributo che copre fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto. Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 50.000,00 euro. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di 150.000,00 euro per progetto. Tempi e modalità di presentazione delle domande: Il presente Bando resterà sempre aperto dalla data di pubblicazione sul BUR fino all’01/10/2012. Le Imprese interessate possono rivolgersi ai consulenti: Fausto Folti Tel. 0543 770319 [email protected] Massimo Grandi Tel. 0543 770218 [email protected] Maurizio Garavini Tel. 0543 770346 [email protected] Danila Padovani Tel 0543 770104 [email protected] p13 Eventi Cesena, giardini pubblici e Bagno di Romagna 6ª edizione di CNA Day: una bella festa per tutti Anche quest’anno, ecco l’appuntamento con CNA Day. CNA Day è una vera e propria occasione di festa rivolta agli associati e all’intera cittadinanza. Questa 6ª edizione ha subìto qualche modifica, in linea con i cambiamenti introdotti in Associazione sul versante organizzativo, cioè caratterizzato sull’intera area territoriale Cesena Val Savio con due distinti momenti di festa: venerdì 27 luglio a Cesena, sabato 28 luglio a Bagno di Romagna. La manifestazione è una vetrina per tutta una serie di attività artigianali del territorio. Filo conduttore dell’edizione 2012 è la valorizzazione della tradizione e della conservazione del territorio. Debutto il 27 luglio a Cesena, all’inter- Un momento di una passata edizione cesenate, ai Giardini pubblici no dei Giardini Pubblici, spazio a cui siamo affettivamente legati, infatti nel 2002 ne abbiamo restaurato il cancello d’ingresso. Spiccava nel ricco programma lo spettacolo di Dario Vergassola: “Sparla con me”. Sabato 28 luglio, a Bagno di Romagna, unitamente alla mostra di prodotti dell’artigianato locale, si è svolto lo spettacolo di Marco della Noce, il “ferrarista” di Zelig. CNA Day è realizzato grazie ad alcuni sponsor, fin dalla prima edizione: Cassa di Risparmio di Cesena SpA; Consorzio Caiec; Assicoop Unipol Assicurazioni e concessionaria Opel dei F.lli Magnani; inoltre, si avvale del patrocinio dei Comuni di Cesena e Bagno di Romagna. Savignano Wine Festival Tra buon vino e femminilità La V edizione del “Savignano Wine Festival” si è rivelata una appassionante occasione per andare alla scoperta dell’altra metà del vino grazie al tema “Vino è donna”. L’evento, promosso da Comune di Savignano sul Rubicone, CNA Est Romagna e Provincia di Forlì-Cesena, ha regalato al numeroso pubblico accorso la suggestione di un viaggio nella femminilità che sempre più prende piede in un mondo ancora prevalentemente maschile. Il festival ha inteso cioè valorizzare i molteplici punti di tangenza che uniscono l’universo femminile a quello del vino, sia sotto il profilo dell’imprenditorialità che sotto l’aspetto delle componenti di tipo sociale, culturale e della moda. Fra i protagonisti della bella serata la cantante Fiordaliso, con una produzione discografica il cui ricavato va alla ricerca per la prevenzione del tumore al seno. Di grande fascino la sfilata di moda “Donna è vino” promossa da CNA Benessere e Sanità e CNA Impresa Donna. In passerella gli abiti di Olga Abbigliamento, le borse di Maria Tomassini, gli occhiali di Ottica Vision, le acconciature di Manuela Brasini, Morena Valbonetti, Rosanna Maroni, Hula Garavelli, Roberta Fattori e Verdiana Bolognesi. Fra le mostre di grande richiamo l’esposizione, nello stand CNA, delle etichette dei vini e di attrezzi vitivinicoli d’epoca. I ristoranti, le trattorie e osterie hanno proposto, dal canto loro, menu speciali abbinati a vini scelti: Osteria Sottomarino Giallo, Il Mare nel Castello, Osteria Di-Vina, Osteria del Gallo, Retrogusto, Il Grottino, Gastronomia Corso Vendemini, Gastronomia F.lli Campedelli, Gastronomia Zannoni, Rosticceria del Corso. Adeguato spazio è stato, infine, riservato all’informazione, raccolta fondi e aiuti alle aziende delle zone terremotate dell’Emilia Romagna. Ospite di CNA Est Romagna: “Emiliamo”, network di 100 imprenditrici insieme per reagire ai danni del terremoto. • MODULI IN CONTINUO • TUTTI I LAVORI DI STAMPA • CREAZIONI GRAFICHE • FORNITURE PER CENTRI CONTABILI • STAMPATI PUBBLICITARI • CANCELLERIA LA TIPOGRAFIA PER GLI ARTIGIANI Tel. e Fax 0543 83521 [email protected] p14 Incontri Una nostra nuova rubrica Green economy e Risparmio energetico: opportunità da cogliere Con questo articolo avviamo una rubrica dedicata alla divulgazione dei risultati ottenuti con la sensibilizzazione dello “Sportello energia CNA”. CNA Forlì-Cesena ha attivato, da alcuni anni, il servizio di consulenza energetica “Sportello energia”. Esso intende essere uno strumento di sensibilizzazione per gli associati sui temi della Sostenibilità ambientale e della green economy; il tema, eticamente importante, della sostenibilità ambientale può essere inoltre anche economicamente vantaggioso. Dalle indicazioni fornite dallo sportello energia, attivo dal 2008 mediante richiesta di contatto al numero telefonico (0543 770278), molti associati hanno già investito nell’efficienza energetica e nell’integrazione della produ- zione aziendale con Fonti Rinnovabili. L’efficientamento energetico e le scelte applicate di riduzione dell’impronta ecologica (indicatore di sostenibilità ambientale globale) renderanno le Aziende che vi hanno creduto molto più competitive in un mercato che, sempre più, si sta elevando sui temi della sostenibilità ambientale. Vogliamo, in questa nuova rubrica, presentare in prima battuta alcune “Best Practices” applicate da nostri associati affinchè ognuno possa trarre conclusioni e valutazioni obiettive sugli investimenti possibili. Spesso, infatti, i timori che frenano gli imprenditori sono i “rumors” (perplessità e dicerie) negativi da parte di alcuni consulenti, impiantisti, artigiani del settore edile-impiantistico. Lo strumento operativo che permette di chiarire le perplessità può essere l’AUDIT ENERGETICO, ovvero l’analisi energetica, o meglio economico-energetica, delle varie aziende. Quest’ultimo viene effettuato da nostri professionisti specializzati e permette di: - comprendere la situazione concreta dell’Azienda nei confronti di consumi energetici e risorse primarie; - evidenziare le ipotesi di intervento sulla struttura, sull’impiantistica e sul processo produttivo, finalizzate alla riduzione dei consumi di energia, di materie prime e alla produzione di Energia Rinnovabile; - selezionare fra le varie ipotesi di intervento quelle con il migliore ritorno economico, considerando anche le opportunità fiscali, gli incentivi, i risparmi in bolletta, le detrazioni e l’accesso a fondi e finanziamenti agevolati; - scegliere la migliore soluzione confacente alle aspettative aziendali (maggiore/minore capitale investito, maggiore/minore implicazione di modifiche comportamenti, etc.). Nelle prossime puntate vi daremo conto di esperienze concrete, efficaci e già in atto che riguardano la realtà produttiva del nostro territorio. Intanto, per maggiori delucidazioni potete rivolgervi allo Sportello Energia, tel. 0543/770278; email: [email protected] oppure ai colleghi: Diego Prati, responsabile CNA Installazione e Impianti tel. 0543/770315; Gabriele Di Bonaventura, responsabile CNA Costruzioni tel. 0543/770321. (Ha collaborato l’Ing. Pietro Fiumana) p15 Sotto la lente In viaggio tra le eccellenze delle Colline forlivesi, tra artigianato e gastronomia Alla scoperta delle nostre antiche radici del sapere Un percorso in sei tappe per scoprire le eccellenze di un territorio ricco e variegato, quale è quello rappresentato da CNA Colline forlivesi, l’area territoriale di CNA che comprende, tra gli altri, i comuni di Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Castrocaro, Predappio e Modigliana. Il progetto, che si intitola “Identità territoriale, tra cultura e valorizzazione dei prodotti”, ideato da Viviano Gentilini e coordinato da Barbara Vernia, porterà nell’arco dell’anno i membri della presidenza in varie località del nostro comprensorio, visitando edifici artistici, aziende del territorio, istituti culturali. Ogni singolo incontro prevede l’approfondimento sulle produzioni agroalimentari più significative. La prima tappa, il 19 aprile, si è svolta a Bertinoro nella prestigiosa sede del CEUB, dove il direttore Andrea Bandini e l’amministratore delegato Giampaolo Amadori hanno presentato l’attività di questa importante istituzione del nostro territorio. A seguire Barbara Vernia, archeologa, che ormai da anni si occupa di valorizzazione del territorio, ha presentato dal punto di vista storico il Sangiovese della cantina Celli di Bertinoro e le ricette a base di Sangiovese realizzate appositamente per l’occasione dallo chef Andrea Ravidà del ristorante Belvedere di Bertinoro, mentre Laura Pedulli, responsabile di CNA Alimentare, ha fatto il punto sulla promozione del Sangiovese in Italia e all’estero. Con la seconda tappa, il Forlimpopoli. Uno dei momenti di visita: l’aperitivo al Museo con le ricette di 2000 anni fa 21 giugno, i dirigenti di che trasportavano vino, olio e altri CNA hanno avuto l’opportunità di prodotti locali. conoscere la realtà di Casa Artusi, il Ecco perché il museo archeologico centro di cultura gastronomica dediinsieme alla cooperativa Amphora, cato alla cucina domestica e ospitato prima di cena e sul far del tramonto, all’interno del complesso dei Servi a ha ospitato i dirigenti CNA. Qui Forlimpopoli. Accompagnati dalle Barbara Vernia, in compagnia dei solparole di Laila Tentoni, vicepresidente dati della Legio XIII Gemina, ha condi Casa Artusi: “il cuore antico e dotto i visitatori alla scoperta dei moderno del nostro territorio è il saper sapori e delle abitudini degli antichi fare in un modo che è solo nostro: di romani attraverso l’assaggio di alcune questo devono essere consapevoli, in pietanze tipiche di 2000 anni fa. primo luogo, gli imprenditori che qui La serata si è conclusa presso lo operano e i loro clienti. Essere consastand CNA della festa, “Forlì-Cesena: pevoli della propria unicità vale in tutti cuore buono d’Italia”, con i prodotti i settori”. Il territorio di Forlimpopoli ha del territorio trasformati dal rinomato una vocazione enogastronomica aschef Federico Tonetti, del ristorante sai antica, come dimostra la cospicua Le Maschere di Sarsina. produzione di anfore di età romana, Squacquerone di Romagna ufficialmente Dop Riconosciuto uno sforzo decennale Grande soddisfazione per il riconoscimento dello squacquerone di Romagna Dop, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea in data 25 luglio scorso. La vittoria dello squacquerone (“squaquaron” in dialetto romagnolo) viene sottolineata anche da Daniele Mazzoni, esponente CNA e referente dell’Associazione per la promozione dello squacquerone di Romagna Dop. Di questa Associazione, ricorda Mazzoni, fanno parte dieci aziende dei territori forlivese, cesenate, ravennate, riminese, bolognese e ferrarese. Associazione che, per dieci anni si è battuta per ottenere la valorizzazione e soprattutto la tutela di questo prodotto tipico prodotto (è la Dop numero 35 del territorio regionale), attraverso il rispetto di uno specifico disciplinare di produzione a cui, d’ora in poi, occorrerà attenersi per produrre vero squacquerone e non sue volgari imitazioni. Ovvero la produzione sarà controllata e certificata: per fare solo un esempio, il latte vaccino necessario verrà da allevamenti dell’area tipica individuata, con un foraggio specifico, necessario al sapore di quel prodotto. Prossimo passo: le aziende produttrici si riuniranno in Consorzio, a tutela dei consumatori, contro imitazioni e furbate commerciali. p16 Incontri Convention a Cesena del Consorzio Carrozzieri Utile assemblea di questa realtà che associa 100 imprese Sabato 23 giugno scorso, presso la sala riunioni dell’Hotel Casali di Cesena, si è svolta la convention del Consorzio Carrozzieri. Il Consorzio Carrozzieri di Cesena raggruppa oltre 100 imprese (della nostra provincia e anche del riminese), è una delle poche realtà associative nella nostra Regione che raggruppa aziende che svolgono líattività di carrozzeria permettendo loro di poter accedere, in maniera ottimale, alla fornitura di prodotti ed attrezzature esercitando economie di scala per ottenere un buon abbattimento dei costi. All’ordine del giorno dell’incontro, oltre al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, una serie díinterventi di carattere sindacale sulle questioni riguardanti i problemi che affliggono il comparto delle carrozzerie. Si sono avvicendati come relatori il Presidente Regionale dell’Unione Servizi alla Comunità Angelo Colacicco, il Responsabile Regionale dell’Unione Servizi alla Comunità Mariano Cantori che hanno illustrato le tematiche loro assegnate rispetto alla crisi del comparto, la questione delle carrozzerie fiduciarie e i rapporti con le assicurazioni. Il Responsabile Provinciale del servizio fiscale, Maurizio Zoli, ha affrontato dal canto suo la questione degli studi di settore, il Un momento della Presidenza della Convention dei carrozzieri redditometro e lo circa 50 imprenditori che hanno spesometro mirando il suo intervento dibattuto in maniera serrata con i relaspecificatamente al comparto delle tori chiedendo spiegazioni e ottenencarrozzerie. do informazioni. Presenti, tra gli altri, anche il PreLa parte “amministrativa” della considente Nazionale Confartigianato vention ha visto il rinnovo delle cariCarrozzieri, la Presidente Provinciale che interne con l’elezione del nuovo dell’Unione Servizi alla Comunità Consiglio: riconferma di Alberto Antonella Maldini e il Responsabile Canducci alla carica di Presidente e Provinciale dell’Unione Servizi alla di Valter Pirini a quella di Vice Comunità Daniele Mazzoni. Presidente. Hanno partecipato alla Convention Cusercoli Imprenditori ciprioti alla S.IN.TE. L’11 giugno scorso una delegazione di imprenditori ciprioti ha fatto visita ad un cantiere edile dell’impresa S.IN.TE. di Gianfranco Graffieti di Cusercoli. Il “nostro” è cultore, da diversi anni, di una metodologia costruttiva innovativa. Ovvero una sintesi di edilizia ecosostenibile ma anche economicamente abbordabile, il cui perno risiede nel concreto utilizzo di tecnologie basate sul risparmio energetico e sull’ampio utilizzo di fonti energetiche assolutamente rinnovabili ed ecocompatibili (a cominciare dalla geotermia). L’iniziativa fa parte del Progetto Moving Generation (con in cabina di regia la Cooperativa Uniser di Forlì) che prevede, d’intesa con enti e associazioni economiche (fra cui la CNA), tirocini di giovani imprenditori in realtà produttive del nostro territorio, ma anche all’estero. Sempre pronte, come nel caso di Graffieti, ad aprirsi culturalmente a cambiamenti di rotta per nuovi stili di vita rispettosi dell’equilibrio uomo-ambiente. Una “filosofia” (dello sviluppo sostenibile) che i giovani ciprioti hanno recepito ed apprezzato. L’imprenditore Graffieti in tenuta da lavoro con i suoi graditi ospiti ciprioti p17 Ambiente&Sicurezza Sospensione del SISTRI: primo successo di CNA Un anno, fino al giugno 2013, per costruire una buona tracciabilità Decretata la sospensione del SISTRI fino al 30 giugno 2013. Esito assolutamente positivo per il sistema di imprese che CNA rappresenta. Con l’obiettivo di costruire un sistema di tracciabilità vero ed efficace. Il confronto portato avanti, ormai da diversi mesi, fra Rete Imprese Italia (veicolando programmi, proposte e valori díimpresa di CNA, unitamente alle altre organizzazioni più rappresentative del nostro territorio) e il Ministero dell’Ambiente per l’istituzione di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che risponda ai requisiti di efficienza, economicità ed efficacia, ha finalmente trovato un esito positivo per il sistema di imprese che CNA rappresenta. Infatti, con l’approvazione del decreto legge definito “Primo Decreto Sviluppo”, è stata decretata la sospensione del SISTRI, fino al 30 giugno 2013. Tale provvedimento dà, peraltro, la possibilità al Ministero dell’Ambiente di sospendere i contratti in essere con la società o le società fornitrici, e successivamente di rescinderli, comportando anche la possibilità di sopprimere il contributo annuale e finalmente costruire un sistema di tracciabilità vero ed efficace. Per maggiori informazioni rivolgiti al Servizio Ambiente e Sicurezza nell’ufficio CNA più vicino. I requisiti della capacità finanziaria Albo Gestori Ambientali: le modifiche Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha modificato, riducendoli, gli importi delle capacità finanziarie che è necessario dimostrare ai fini dell’iscrizione nelle categorie 1 (trasporto rifiuti urbani), 4 (trasporto rifiuti speciali non pericolosi) e 5 (trasporto rifiuti speciali pericolosi). I nuovi importi sono: - 9.000 € per il primo veicolo; - 5.000 € per ogni veicolo aggiuntivo. Il possesso di questo requisito è dimostrabile mediante: - la dimostrazione delle potenzialità economiche e finanziarie dell’impresa, quali il volume di affari, la capacità contributiva ai fini dell’I.V.A., patrimonio, bilanci e certificazioni sull’attività svolta; - attestazione di affidamento bancario rilasciata da imprese autorizzate all’esercizio del credito o dell’intermediazione finanziaria con capitale sociale superiore a 2.500.000 €, oppure; - per le imprese iscritte all’Albo autotrasportatori conto terzi, mediante attestazione dell’iscrizione a questo Albo. Con una successiva circolare, è stato specificato che le imprese già iscritte al 14/03/2012, ed interessate a modificare questi importi, possono richiedere l’adeguamento della capacità finanziaria ai nuovi importi utilizzando il modello di comunicazione di variazione dell’iscrizione. Per maggiori informazioni rivolgersi al Servizio CNA Provinciale - Ambiente e Sicurezza - dott.ssa Roberta Vitali, tel. 0543 770279, e-mail: roberta.vitali@ cnafc.it Emissioni in atmosfera Scadenza al 31 luglio 2012 La normativa ambientale in materia di emissioni in atmosfera prevede l’obbligo di presentazione di autorizzazioni da parte di alcune tipologie di attività e impianti. Entro martedì 31/07/2012 i seguenti gestori degli stabilimenti in esercizio al 29/4/2006: - prima esclusi dal DPR 203/88 e che ora ricadono nel campo di applicazione del D. Lgs. 152/06 (titolo V - emissioni); - che ricadevano nel campo di applicazione del DPR 203/88, ma erano esentati dall’autorizzazione ivi prevista e che ora sono soggetti a tale adempimento (ordinaria o in via generale); tali impianti e attività sono rappresentate dalle tipologie delle emissioni ad inquinamento poco significativo o ridotto inquinamento (allegati 1 e 2 del DPR 25 luglio 1991) devono presentare domanda di autorizzazione (ordinaria o in via generale) all’autorità competente, se lo stabilimento è soggetto a tali autorizzazioni. Per chiarimenti in materia, o per procedere con l’adempimento in oggetto, è possibile rivolgersi ai Referenti Ambiente e Sicurezza degli uffici CNA del territorio. p18 Aziende Nostra intervista a Paolo Stenta, di CLS, tecnologia e qualità Genialità forlivese: dalla Formula 1 a tecnologie mediche per curare il morbo di Parkinson Incontro con una delle aziende particolarmente innovative di Forlì: la CLS srl che opera in campi d’avanguardia tecnologica e bio-medicale. Ce ne racconta la storia uno dei soci fondatori, Paolo Stenta, bel personaggio che ha avuto modo di distinguersi sia in campo internazionale che locale (basti pensare alla sapiente ospitalità con cui ha accolto, nella sua azienda, il nostro Progetto ScuolaArtigianato). CLS (le iniziali di Costa, Lombini, Stenta i nomi dei soci fondatori), eccellenza della imprenditoria forlivese, con sede a Forlì, in via Monte San Michele, 25. Sappiamo che collaborate fattivamente con il mondo della Formula 1, del Moto GP, dell’America’s Cup e altri ancora. Tuttavia ci ha intrigato il vostro sistema utilizzato in neurochirurgia per lenire i malati del morbo di Parkinson: ci raccontate subito qualcosa al riguardo? Questo sistema è chiamato “Casco Stereotassico 3PMaranello”, 3P sta per il nome dei tre progettisti, Paolo Stenta, Paolo Mazzone e Paolo Stanzione, e Maranello perchè la passione comune per la Formula1 e la volontà di realizzare Filiale di Forlì-Cesena Via Oriani, 1 47122 Forlì Tel. 0543/33523 Fax 0543/33843 www.unifidi.eu [email protected] Interno del laboratorio d’avanguardia di CLS uno strumento che fosse performante come una Ferrari ci ha suggerito questo nome. La realizzazione di questa innovazione in campo medico ha richiesto molto impegno e ingenti risorse. Sono stati fondamentali la collaborazione con un centro di ricerca e un’importante struttura ospedaliera, entrambi di Roma, che hanno seguito la parte scientifica e medi- ca del progetto, mentre CLS ha seguito la parte meccanico-elettronico-ingegneristica di tutto il sistema. Questo strumento ha caratteristiche innovative che ne fanno oggi uno dei migliori e più precisi sul mercato, contiene una forte innovazione nei materiali utilizzati, Titanio, Ergal, Peek ed una miniaturizzazione estrema, a titolo di esempio vengono utilizzati motoriduttori che abbiamo commissionato appositamente, sulla base di nostre specifiche, ad una ditta svizzera specializzata in microelettronica. Il Casco Stereotassico 3PMaranello è utilizzato durante un intervento neurochirurgico chiamato DBS (Deep Brain Stimulation) che consiste nell’individuare un nucleo all’interno del cervello dei soggetti affetti dal morbo di Parkinson, e inserire in corrispondenza di questo nucleo (target) un elettrodo che - collegato ad un generatore di impulsi (tipo pacemaker) genera una stimolazione elettrica del nucleo cerebrale e, nella quasi totalità dei casi, elimina completamente i disturbi del movimento nei malati afflitti da questa brutta malattia. Quando, come e perché nasce questa vostra esperienza imprenditoriale particolarmente duttile su più fronti della innovazione tecnologica? Da sempre sono stato appassionato della tecnologia e delle scienze in generale. Ho avuto la fortuna di lavorare in settori molto interessanti e a contatto con persone competenti. Ho lavorato a lungo all’estero maturando esperienze nei settori orologeria, medicale, meccanica di precisione. Al mio rientro in Italia, nel 1980, sono diventato socio di un’azienda p19 Aziende italiani, invidiano proprio questo, la fantasia, la creatività, la facoltà di risolvere problemi complessi. Il prototipo medicale della CLS, particolarmente utile a lenire gli effetti del grave morbo di Parkinson che produceva macchine utensili. Nel 1986 ho fondato la ditta individuale Stenta Paolo che ha subito iniziato ad operare nel settore medicale, nel 1993 ho fondato Osteotechnicss Srl per la produzione di protesi ortopediche e strumentazione chirurgica, nel 1996 ho coinvolto due miei dipendenti Alessandro Costa e Daniele Lombini nella trasformazione della ditta individuale Stenta Paolo in CLS Srl con l’intento di offrire al mercato conoscenze, competenze e tecnologia per la soluzione di problematiche legate alla produzione di particolari complessi con materiali strategici e non convenzionali. Un lungo lavoro di contatti commerciali ha portato CLS Srl ad avere oggi un parco clienti con nomi fra i più prestigiosi nel mondo della Formula1, dell’Aeronautica-Aerospaziale, della nautica da competizione e del settore medicale. Le politiche imprenditoriali che ogni azienda mette in atto, sono sempre conseguenza delle idee degli uomini che in essa operano. Molto spesso siamo noi stessi a porci dei limiti che non esistono e che gli altri non immaginano neanche debbano esserci: voglio dire che se si hanno delle certezze sulla propria competenza e sulle tecnologie disponibili nella propria azienda, non è impossibile accedere anche agli uffici acquisti dei nomi più prestigiosi. Anche perché, a noi Dopo vent’anni di attività, come intravedete il mercato, anche alla luce della odierna crisi economica? CLS Srl ha differenziato l’attività su diversi settori: l’aeronautica rappresenta circa il 35% dei ricavi, la Formula1 il 30%, il medicale il 25% e altri settori il resto. La crisi economica in atto è la più dura da molti anni e anche CLS Srl ne subisce alcune ricadute. Non sentiamo la crisi dal punto di vista degli ordini o del fatturato che hanno mantenuto trend positivi anche in questi anni; anche la marginalità è diminuita rispetto a ieri. Nel 2009 si sentiva dire “speriamo che arrivi presto il 2010”, ma è arrivato e non è cambiato nulla: oggi sento dire che la crisi finisce nel 2013! Non ne sono molto convinto, la crisi finisce quando le aziende diventano più competitive e più efficienti, quando noi imprenditori torneremo ad investire in innovazione, quando metteremo più cuore in quello che facciamo, quando le banche torneranno a fare il loro lavoro, quando ci saremo sbarazzati di una mastodontica e inutile burocrazia, quando torneremo a premiare i più meritevoli, quando avremo una classe politica più seria, quando avremo un sistema fiscale meno vorace: sarà il segno che il mondo è cambiato davvero. Franco Moscatelli Accordo tra Irst di Meldola e Witamine Vending del Gruppo Palella Una spremuta d’arance aiuta la ricerca contro il cancro Aiutare la ricerca contro il cancro è piacevole come bere una spremuta d’arance. Con l’accordo siglato tra Witamine Vending, ramo del Gruppo Palella srl (nostro socio) specializzato nella vendita attraverso distributori automatici, e l’istituto IRST di Meldola, ad ogni spremuta erogata dai box verdi griffati dalla W dell’azienda con sede a Cesena, una percentuale delle vendite va ai progetti di ricerca contro i tumori dell’Istituto Tumori della Romagna. Grazie ai macchinari utilizzati – progettati per conservare le arance fino all’istante della spremitura che avviene direttamente nel bicchiere , la bevanda mantiene tutte le proprietà organolettiche dei frutti tipici dei territori d’Italia e Mediterraneo. “Si tratta di una iniziativa benefica e salutare – spiega il prof. Dino Amadori, direttore scientifico dell’Irccs IRST -. Le arance, infatti, sono una ricca fonte di vitamine, sostanze indispensabili per il nostro organismo, in particolare la vitamina C che rafforza il sistema immunitario”. L’iniziativa sta avendo un ottimo riscontro, potendo godere di una rete di oltre trenta distributori già installati presso scuole, aziende, associazioni. p20 Block notes Cesena: non c’è solo il centro storico Artisti in strada, bell’iniziativa per valorizzare via B. Croce, a cura di “Botta di vite” e altri Bella iniziativa, quella dei giovedì con gli “artisti in strada”, in via B. Croce a Cesena, nei pressi dell’istituto di ragioneria. L’esperienza è promossa, in particolare, dal Caffè “Botta di vite” (nostro socio) di concerto con altri esercizi della stessa via e del vicino corso Cavour, con il patrocinio del Comune di Cesena (ma senza alcun contributo pubblico). Interessante l’idea di valorizzare una parte di Cesena, appena fuori dal centro storico e vicina alla stazione ferroviaria. Nel corso di questi giovedì di Un valzer in strada al suono dell’Orchestra Borsari festa si sono alternati, e si alterneranno fino a settembre, artisti di strada di varie nazionalità, giocolieri, musicisti e teatranti. Degno di nota è anche il rapporto che si sta stringendo con gli studenti universitari, le cui Facoltà sono vicine al luogo in questione. Intanto lo staff di “Botta di vite”, regista dell’iniziativa, sta preparando buone sorprese per l’autunno. Annunci gratuiti Cedesi a Forlì, per raggiunta pensione, avviata attività di parrucchiere. I locali, ubicati in via Fulceri, sono adatti anche per altre attività attinenti la sfera della salute e del benessere. Tel. 0543/63591, in orario di lavoro. Cerco in affitto locanda, zona Forlì – Faenza – Cesena - Comuni limitrofi, con parcheggio, se possibile anche giardino, con zona ristorantino 20/30 posti e camere. Tutto a norma e permessi, già arredato. Tel. 342 7761360 (Valentina). 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Gli annunci vanno inviati a: IO L’IMPRESA Forlì-Cesena c/o Direzione CNA - Via Pelacano 29 - 47122 Forlì DIRETTORE RESPONSABILE: Cristina Di Gleria Registrazione Tribunale di Bologna n° 4686 del 23/11/1978 DIREZIONE E AMMINISTRAZIONE: CNA Federazione Regionale Emilia Romagna Via Rimini, 7 40128 Bologna - Tel. 051 2133100 REDAZIONE LOCALE: Franco Moscatelli Via Pelacano, 29 - Forlì Tel. 0543 770318 - Fax 0543 770301 E-Mail: [email protected] FOTOCOMPOSIZIONE E IMPAGINAZIONE: Pigreco Srl - V.le Gramsci, 34 - Forlì Tel. 0543.552121 - [email protected] STAMPA: Nuova Tipografia Snc Forlimpopoli (FC) HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Franco Moscatelli (caporedattore), Bruno Piraccini, Roberto Nini, Massimo Montanari, Franco Napolitano, Riccardo Guardigli, Laura Giammarchi, Veronica Bridi, Marco Boscherini, Paola Fava, Diego Prati, Marco Lucchi, Remo Ruffilli, Danila Padovani, Viviano Gentilini, Daniele Mazzoni, Luigi Barilari, Roberto Sanulli, Laura Pedulli, Davide Ghetti, Roberta Vitali Fotografie: Archivio CNA, Fotogiornale Sabatini (Forlì), Vision (Cesena), Friendstudio di Carlo Parrinello (Forlì), Dervis Castellucci (Forlì) Righi Group. Circuito virtuoso. Da vent’anni, Righi Group opera per l’innovazione nel lavoro e per una migliore qualità della vita. L’automazione, i sistemi integrati, la produzione di energie rinnovabili sono al centro delle nostre attività. Un circuito virtuoso di servizi certificati, a tutela di ogni cliente: aziende, privati, pubbliche amministrazioni. Prodotti, soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nel mondo degli impianti dell’automazione e information technology Righi Group Via Leonardo da Vinci, 1 47025 Bora di Mercato Saraceno (FC) - Italia tel. +39 0547 32 33 36 fax +39 0547 32 33 60 www.righigroup.com Energia pulita, energia infinita. Impianti fotovoltaici per una nuova concezione del risparmio energetico Moduli fotovoltaici, inverter, sistemi per il fissaggio, cabine trasformatori e quadri elettrici, sistemi di controllo, progettazione, kit impianti, accessori