La Voce Anno 2013 - III - Agosto Direttore responsabile: Raffaello Ginanneschi Editore: Cna di Siena - Aut. Trib. Siena n.257 del 28/02/1964 Stampa - Futura Studio - Siena Sped. abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46), art.1 comma 1, DCBS. Sede Provinciale e Direzione Via S.Martini, 18 Siena Centralino: 0577 260511 Fax 0577 260627 [email protected] www.cnasiena.it www.imprendia.it IL PERIODICO DELLA CNA Gli artigiani decisi a superare la crisi economica con il lavoro. Ora il supporto delle istituzioni OPPORTUNITÀ Giovani e donne, contributi in arrivo dalla Camera di Commercio L a Camera di Commercio di Siena ha messa a disposizione importanti contributi per le imprese giovanili e femminili per abbattere il tasso di interesse fino ad 1 punto percentuale su prestiti partecipativi o finanziamenti finalizzati ad investimenti (compreso l'acquisto di scorte) o liquidità aziendale erogati dalla Fises. Possono accedere tutte le imprese giovanili (età non superiore a 40 anni) e femminili costituite da non oltre 36 mesi. Il finanziamento massimo è di 70.000 e la durata massima è 7 anni con possibilità di preammortamento fino a 2 anni. Possono presentarsi le domande fino ad esaurimento dei fondi. Informazioni 0577 260625 oppure [email protected] L Pec, obbligo anche per le imprese. I servizi della Cna vicini alle imprese per rispettare questa ennesima incombenza burocratica a Cna Siena ricorda che dalla fine di giugno anche le imprese individuali devono comunicare al registro delle imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Gli adempimenti da effettuare sono quindi: richiedere ed attivare la P.e.c.; comunicare al registro imprese la P.e.c. stessa. Cna Servizi Srl CaF imprese per aiutare le aziende associate Cna ad assolvere tale obbligo ha stipulato apposita convenzione con Infocert per il rilascio delle di Pec. Tale opportunità è riservata ai soli associati Cna in quanto è un requi- Al fianco delle imprese per la gestione della Sicurezza Aziendale SIENA SINALUNGA Via A.Rosi, 38 Piazza E. Ferrari, 12 Tel. 0577 282575 Tel. 0577 678823 Fax 0577 282576 Fax 0577 636170 POGGIBONSI Via Salceto, 123 Tel. 0577 937729 Fax 0577 937729 Medicina & lavoro Divisione Medicina e Lavoro Sede Operativa e Ambulatori Siena - Via Rosi, 60 Tel. 0577 42070 Fax 0577236365 Mail: [email protected] www.prassigroup.it [email protected] 2 sito vincolante della suddetta convenzione. I servizi che Cna Servizi Srl offre ai clienti e associati per ottemperare a tale obbligo sono numerosi e per conoscerli è necessario contattare l'ufficio Cna più vicino. Per correttezza la Cna Siena informa inoltre che sul mercato sono presenti numerosi soggetti ai quali è possibile rivolgersi per richiedere una Pec, un elenco di tali soggetti è possibile consultarlo al seguente link: www.digitpa.gov.it. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLE PMI I l momento per le aziende è difficilissimo, colpite dalla crisi economica che attanaglia tutta l’Italia in generale ed il nostro territorio in particolare. Proprio per questa ragione la concertazione con gli enti locali, la condivisione dei percorsi da seguire a livello dei singoli comuni, diventa un’opportunità da cogliere, un’occasione per ribadire le necessità, i bisogni delle imprese e delle piccole attività artigiane, che sono e rimarranno la spina dorsale del territorio. Da questo punto di vista la Cna di Siena prende atto con grande soddisfazione il percorso di condivisione delle linee strategiche che ha portato avanti il comune di Chiusi in fase di scrittura del bilancio dell’ente, insieme con le associazioni delle imprese e con quelle dei lavoratori. Purtroppo questo non accade in tutti i comuni del nostro territorio, dove spesso le singole amministrazioni non consultano le parti produttive o lo fanno solo a cose fatte, preferendo chiudersi in una autoreferenzialità che in alcuni casi si discosta in modo totale dalla realtà ed invece di aiutare le imprese crea vincoli e lacci che le danneggiano. Nelle prossime settimane dovranno essere affrontati temi di vitale importanza per le aziende, gli artigiani, gli imprenditori ed i tanti lavoratori che operano nelle imprese. Ci riferiamo alla Tares, ai tanti piani strutturali in fase di revisione, al pari dei regolamenti urbanistici ed i bilanci degli enti. Il momento è gravissimo, il tempo delle attese è terminato da tempo. La Cna intende essere parte attiva in LA CNA Comuni, necessaria la concertazione. L’autorefenzialità uccide le imprese, serve più condivisione. Ok la strada seguita a Chiusi, ma è necessario condividere i percorsi per il futuro questa fase di grande cambiamento, assumendosi tutte le responsabilità, proprio come dovranno fare i tanti comuni del territorio provinciale. Solo combattendo la crisi tutti insieme possiamo avere una possibilità di uscirne, mentre, al contrario, chi pensa di avere la verità in tasca e la soluzione a portata di mano, rischia di distruggere il poco di buono anche ancora rimane. Ciao Graziano, persona per bene A Il cordoglio della Cna per la scomparsa di Becchetti, presidente Confesercenti Siena lle volte arrivano notizie che lasciano sgomenti, profondamente increduli e turbati. La scomparsa di Graziano Becchetti è certamente una di queste. Persona per bene, vulcanico nelle idee e trascinatore con il suo entusiasmo, lascia in tutti noi un vuoto profondo. Proprio per questo ci stringiamo in modo forte e sincero alla famiglia, che più di tutti sentirà la sua mancanza, a tutta la Confesercenti, a tutti i dirigenti dell’associazione ed a tutti i commercianti, che avevano eletto più volte Graziano come loro rappresentante più alto. Non vogliamo aggiungere altro, se non un ulteriore abbraccio fortissimo a tutti coloro che vivevano e lavoravano al suo fianco, sperando che il nostro affetto possa lenire almeno in minima parte il loro immenso dolore. Ricorderemo Graziano fin da domani nel miglior modo che, forse, lui avrebbe desiderato, ovvero portando avanti con ancora maggior forza le battaglie comuni che avevamo intrapreso, finalizzate alle ripresa economica del nostro territorio, che lui amava in modo profondo, disinteressato e sincero. Fabio Petri Presidente Cna Siena Gianni Castagnini Direttore Cna Siena LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 3 LA CNA Gare on line, nuovo servizio della Cna. Uno sportello a disposizione delle imprese per il Mepa della pubblica amministrazione L a Cna è vicina alle imprese sotto tutti i punti di vista. L'ultimo servizio nato riguarda le gare on line della pubblica amministrazione, che sempre più interessano le imprese e sono diventate uno strumento necessario nel lavoro di tutti i giorni. Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa) è uno strumento di eProcurement pubblico, gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze. Si tratta di un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on line contratti di fornitura legalmente validi. Gli acquisti possono essere effettuati secondo due modalità: l'Ordine diretto (ODA), cioè l'ac- quisto diretto da catalogo in base alle offerte pubblicate dai fornitori, o la Richiesta di offerta (RdO) grazie alla quale l'amministrazione può richiedere ai fornitori, selezionandoli liberamente tra quelli abilitati, diverse e ulteriori offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze. Per le aziende che necessitano di informazioni o di un supporto operativo è possibile contattare i nostri referenti di zona: Ilaria Chechi 0577 260532, oppure Massimiliano Vannocci 0577/260533. Per le imprese è a disposizione l'ufficio della Cna di Siena in via Rosi 46/48 e in ogni caso la mail [email protected]. Sul sito www.cnasiena.it sono presenti anche altre indicazioni. Le banche diano credito agli artigiani. Bene il taglio dei tassi della Bce. Ora gli istituti riprendano a finanziare con costanza tutte le imprese L a Cna esprime soddisfazione per la decisione adottata dalla Banca centrale europea di tagliare il tasso d’interesse principale allo 0,50% dal precedente 0,75%. Ora questo importante atto di politica monetaria va trasferito all’economia reale perché, come ha sottolineato lo stesso presidente della Bce, Mario Draghi, le banche, nonostante i tassi già parecchio bassi, hanno mostrato “un’avversione al rischio” che sta causando da molto tempo una forte stretta al credito. Il costo del denaro per gli artigiani e le Pmi non è più sostenibile. A febbraio del 2013 i finanziamenti fino a 125mila euro, di cui abitualmente usufruiscono le famiglie produttrici, vale a dire le imprese fino a cinque addetti, si vedevano applicare, secondo i dati della Banca d’Italia, un tasso d’interesse del 5,82%. Ma – sottolinea la Cna - si tratta dei tassi medi ufficiali, spesso molto lontani dai le sofferenze delle grandi impretassi applicati giorno per giorno. Il se sono aumentate del 68% fino tasso applicato per finanziamen- a raggiungere gli 85,4 miliardi. ti a revoca su importi non supe- Nello stesso periodo le sofferenriori a 125mila euro si attestava ze delle imprese fino a cinque a fine dicembre 2012 su un incre- dipendenti sono cresciute del 41% dibile 10,8%. Nonostante tutto ciò toccando gli 11,7 miliardi. nella classifica delle sofferenze, la Contemporaneamente i prestiti fascia di imprese più piccole, bancari alle imprese fino a 20 che attinge a prestiti anche per ali- addetti continuavano a scendere: mentare la liquidità,Prendi è sempre dal dicembre del 2011 il calo è appuntamento, molto dietro alle grandi imprese. costante e ormai si è stabilizzato entro il il31 In poco più di ventiquattro mesi, sopra 6%. maggio. modello 730 ici-isee-red modello 730 Per lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori a progetto Per lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori a progetto Farai tutto in un unico Prendi appuntamento, incontro, senza attese. Tra i 24 uffici il della provincia, scegli quello entro 31 maggio. a te più vicino. Per informazioni: Farai tutto in un unico ici-isee-red Siena Via delle Regioni, 78-Tel. 0577 260708 incontro, senza attese. Servizi caf Servizi www.cnasiena.it caf 4 www.cnasiena.it LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Viauffici S. Martini, 18-Tel. 0577 260622 Tra i 24 della provincia, scegli quello Rosi, Per 26-Tel. 0577 531848 a te piùVia vicino. informazioni: Amiata Tel. 0577 779731 - Tel. 0577 786620 Siena Via delle Regioni, 78-Tel. 0577 260708 Valdelsa Tel. 0577 987120 - Tel. 0577 909503 Via S. Martini, 18-Tel. 0577 260622 Valdichiana Tel.26-Tel. 0577 689151 Tel. 0578 20200 Via Rosi, 0577 -531848 Amiata Tel. 0577 779731 - Tel. 0577 786620 Valdelsa Tel. 0577 987120 - Tel. 0577 909503 Valdichiana Tel. 0577 689151 - Tel. 0578 20200 E' stata pubblicata sul Burt della Regione Toscana la nuova legge sugli acconciatori, che andrà a normare il settore per i prossimi anni. Di fatto ci sono alcune importanti novità, non tutte positive a parere della Cna di Siena. Fra le positive c'è la certezza del diritto, che dopo ben otto anni va a completare l'iter previsto dalla legge nazionale. Gli acconciatori della Cna sperano che tutto questo porti ad una vera guerra al lavoro nero, prima piaga del mestiere insieme ad una burocrazia massacrante ed una sovrabbondanza di norme che regolano l'attività. Passiamo alle ombre. La prima cosa evidente (articolo 10, comma 3) e non positiva è che entro 90 giorni dalla pubblicazione ed entrata in vigore della legge, ovvero entro il prossimo 6 settembre 2013, tutte le attività dovranno comunicare al competente Suap territoriale il nome del responsabile tecnico dell’attività. Se fosse applicato l’articolo 9, comma 3 della legge, chi non procedesse a questo passaggio potrebbe ricevere una sanzione da 2000 a 4000 euro. E’ evidente che si tratta di ulteriore burocrazia che trova la Cna di Siena, democraticamente parlando, non favorevole. Le attività al momento dell'apertura infatti hanno già dichiarato ai comuni ed ai Suap il respon- sabile tecnico del negozio. Cna Siena ha già intrapreso tutte le azioni a livello locale necessarie per creare una procedura il più possibile snella ed economica per le imprese, affinché questa burocrazia aggiuntiva non gravi in modo eccessivo sulle tasche degli artigiani. Altra novità significativa, che la Cna di Siena non ritiene completamente corretta e giusta, riguarda coloro (dipendenti, collaboratori familiari e soci), che al 13 settembre scorso (data di cambio improvvisa delle competenze degli enti camerali e dei comuni in materia di imprese di acconciatore) non avevano richiesto alla Camera di Commercio il riconoscimento del percorso lavorativo e/o formativo al fine del rilascio del “titolo professionale”, ovvero del documento grazie al quale è possibile divenire “responsabile tecnico” di una struttura, dunque aprire una nuova attività (anche passando da dipendente a titolare) oppure subentrare al socio (se era responsabile tecnico precedente) che esce dalla società. Non sono stati infatti salvaguardati in pieno e completamente (dunque solo in parte) i diritti acquisiti di coloro che decenni svolgono la professione con serietà ed onestà ed i diritti che avevano pienamente riconosciuti fino al 12 settembre 2012. Questa MESTIERI Tutelare le attività di acconciatori, nuova legge regionale fra luci e ombre. Necessario comunicare ai Suap il responsabile tecnico di ogni attività entro settembre tipologia di professionisti (anche se lavorano da decenni), dovrà sostenere un esame teorico pratico che li abiliterà in tutto e per tutto. Sempre parlando delle attività in essere, in particolare quelle del comune di Siena, Cna chiederà al neo eletto sindaco una sostanziale modifica al regolamento urbanistico che preveda facilitazioni e snellimenti burocratici per le nuove attività e quelle in essere, come ad esempio una revisione delle insegne, affinché oltre al “panorama” sia tutelata anche la legittima possibilità dei negozi di rendersi visibili e riconoscibili al pubblico. Sul sito Cna, all’indirizzo www.cnasiena.it i parrucchieri potranno scaricare la nuova legge regionale, quella nazionale e la posizione di Cna Toscana in materia. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 5 S ul sito della Cna di Siena, www.cnasiena.it, tutti i soci artigiani possono scaricare la guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrare. E’ un importante punto di riferimento anche per i cittadini, visto che, nero su bianco, possono fare un rapido conto del risparmio che potrebbero ottenere partendo con i lavori nelle abitazioni di recupero e riqualificazione energetica. Dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza. L’agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini Irpef. Negli ultimi anni la normativa che disciplina la materia è stata più volte modificata. Le più recenti novità sono state introdotte dal decreto legge n. 83/2012, che ha elevato, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la misura della detrazione (50%, in luogo di quella ordinaria del 36%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unità immobiliare,invece che 48.000 euro). Agevolazioni sono state introdotte anche dal decreto legge n. 63/2013 che ha esteso tali maggiori benefici alle spese effet- tuate entro il 31 dicembre 2013. Oltre alla proroga al 31 dicembre 2013, il decreto 63/2013 ha introdotto, per i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, la possibilità di detrarre dall’Irpef, sempre nella misura del 50%, anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione per l’acquisto di mobili va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e deve esse- re ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Tra le altre novità da segnalare l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare, l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori, la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile, l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali, l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. Offerte soggette a condizioni limitative. FISCALITA’ Ristrutturazioni edili, ecco tutti i risparmi possibili. Sul sito della Cna di Siena la guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate da scaricare DIAMO ENERGIA AL TUO BUSINESS ImpresAttivagas ValoreImpresagas Scegli l’offerta legata alle quotazioni di mercato! Scegli di bloccare il prezzo del gas per 12 mesi! Tel. 0577 264635 0577 264609 [email protected] www.estraspa.it 6 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA I l Decreto Legge per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia approvato a fine maggio dal Consiglio dei Ministri ha introdotto, all’articolo 17, sostanziali modifiche al sistema di qualificazione degli installatori di impianti alimentati da energie rinnovabili previsto dall’art. 15 del D.lgs 28/2011. Le modifiche apportate consentono, come con forza richiesto dalla Cna e dalle altre associazioni di categoria, la qualificazione automatica, oltre che ai Responsabili Tecnici in attività abilitatisi ai sensi delle lettere a), b) e c) dell’art. 4, comma 1 del DM 37/08, anche dei Responsabili Tecnici lett. d), ovvero quei Responsabili Tecnici che, non in possesso di titolo di studio, si sono abilitati grazie alla loro esperienza professionale. Si corona così con successo l’intensa attività compiuta in questi mesi per evitare che circa 80.000 imprese, la cui unica colpa era quella di avere Responsabili Tecnici abilitati ai sensi della lett. d), venissero escluse dal mercato dell’installazione di impianti Fer (impianti di produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili); un successo dovuto alla capacità dell’Unione Installazione Impianti a tutti i suoi livelli di aver saputo convogliare attorno a questo problema l’attenzione e l’interesse di deputati e senatori delle diverse forze politiche le cui mozioni ed interrogazioni parlamentari hanno indotto il Governo, grazie anche all’in- stancabile opera di pressione svolta dalla Cna, a modificare l’art. 15 del D.lgs 28/2011. Nel decreto approvato venerdì vi sono poi altri due provvedimenti di grande interesse per la categoria che potrebbero contribuire sostanzialmente al rilancio del settore delle costruzioni. All’articolo 14 infatti si prevede un forte potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, in scadenza al 30 giugno 2013, che viene innalzato alla quota del 65%, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia. All’articolo 16, poi, si determina l’innalzamento delle soglie di detrazione Irpef al 50 per cento (dall’ordinario 36%) fino al 31 dicembre 2013, per le spese per ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro (48.000 euro regime ordinario) per unità immobiliare. L’effetto concentrato nel tempo della proroga e l’aumento della percentuale della detrazione possono dare un forte impulso all’economia del settore ed in particolare al comparto dell’edilizia specializzata, caratterizzato da una forte base occupazionale, concorrendo in questo momento di crisi al rilancio della crescita e dell’occupazione ed allo sviluppo di un comparto strategico per la crescita sostenibile. Sul sito Cna, www.cnasiena.it è possibile scaricare il testo completo del decreto. L’aumento dell’Iva ucciderà le imprese L FISCALITA’ Ok a detrazioni per investimenti nelle ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche. Installatori impianti “verdi”, una grande vittoria della Cna. Salvati i diritti acquisiti delle aziende e dei professionisti che da anni svolgono onestamente la professione a drammaticità della situazione, evidente a tutti e confermata dai dati, impone al Governo l’urgenza di varare misure che diano risposte immediate a famiglie e imprese che ormai sono allo stremo - scrive in una nota la Cna assieme alle altre associazioni di Rete Impresa Italia. Misure che dovrebbero produrre immediatamente segnali di un’inversione di tendenza rispetto alle politiche del rigore e dell’austerità del passato e quindi creare le condizioni di una ripresa dell’economia, sul tipo di quelle adottate con la conferma dei bonus sulle ristrutturazioni e il risparmio energetico. Viceversa nonostante gli intendimenti e le dichiarazioni di tutti i partiti che sostengono il Governo, si conferma, di fatto, in queste ore il ricorso alla leva fiscale attraverso l’aumento dell’Iva dal 1° luglio, dimenticando i gravi effetti negativi che questa misura produrrebbe sull'economia reale. E' necessario trovare risorse attraverso un'azione più incisiva di spending review. C’è il rischio di provocare un ulteriore contrazione dei consumi, chiusure di imprese e un impatto sui prezzi tra luglio e agosto tra lo 0,3%0,4%, il cosiddetto “effetto scalino”. Le imprese del terziario di mercato e dell’artigianato, che vivono prevalentemente di domanda interna e che scontano gli effetti di un livello record di pressione fiscale, di una stretta creditizia senza precedenti, di una burocrazia asfissiante, complicata e costosa, anche per ottenere il pagamento dei crediti dalle pubbliche amministrazioni, non sono più nella condizione di sopportare ulteriori aumenti di tasse. Cna e le altre associazioni di Rete Imprese Italia ritengono, quindi, una scelta ineludibile quella di cancellare definitivamente l’aumento dell’Iva e di escludere dall’imposizione tutti gli immobili strumentali all’attività d’impresa e chiede al Governo di trovare le risorse necessarie attraverso una più coraggiosa e incisiva azione di spending review. Cinque per mille Irpef Nella prossima denuncia dei redditi potrete anche voi dare un aiuto concreto alla Fondazione Stefano Bellaveglia. Nata nel 2006, questa associazione opera prevalentemente sul territorio della provincia di Siena, a sostegno di opere verso le persone deboli e l’infanzia. Mario Rossi 92045830525 Trascrivendo negli spazi appositi dei modelli CUD - 730 - UNICO il numero di codice fiscale 92045830525 con la vostra firma, destinando il cinque per mille dell’Irpef, potrete anche voi portare un sostegno concreto affinché nel tempo la figura di Stefano Bellaveglia possa essere ricordata degnamente. Info: 0577 260511 Mail: [email protected] LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 7 Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Consultare l’avviso “Principali diritti del cliente” e, per informazioni sulle condizioni economiche e contrattuali, i fogli informativi disponibili presso tutti gli sportelli di Banca Etruria e su www.bancaetruria.it. IL NUOVO VIRTY. LA TUA BANCA, OVUNQUE SEI. L’INTERNET BANKING MIGLIORA, E TI MIGLIORA LA VITA. OGGI ANCHE CON L’APPLICAZIONE GRATUITA PER MOBILE. Virty, l’internet banking di Banca Etruria, si è rinnovato. Grazie alla nuova applicazione puoi pagare i bollettini, dimenticandoti della fila alla posta; il canone Rai e l’IMU, senza muoverti da dove sei; effettuare bonifici all’estero e ricaricare il cellulare mentre sei sulla spiaggia o sulla neve, all’aperitivo o sull’autobus. Con Virty risparmi tempo e guadagni in energia, dimenticandoti dello stress. 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Questa agevolazione, insieme al potenziamento dell’ecobonus per il risparmio energetico, portato al 65% ed esteso sia ai privati cittadini che ai condomini, darà slancio a tutto il settore edilizio e alle aziende dell’indotto, pesantemente gravati dall’attuale crisi economica. La Cna a questo punto auspica che il provvedimento, risultato di un proficuo dialogo con le categorie del mondo economico, venga esteso anche a tutto il 2014 e ridotto il numero degli anni su cui ripartire il beneficio del credito d’imposta, al fine di amplificarne gli effetti sull’economia. A Siena e provincia la Cna ha creato Cna Ecoedilizia, un insieme di imprese e professionisti specialisti in questo settore. Allo stesso tempo l’associazione senese è stata uno dei motori dell’iniziativa Re Start, che vuole essere un forte stimolo ai cittadini per procedere speditamente verso la riqualificazione delle pro- prie abitazioni. Con investimenti anche modesti è infatti possibile ottenere un risparmio importante, ammortizzabile in pochi anni. Adesso le tecnologie si sono specializzate in modo deciso e non si parla solo di pannelli solari termici o fotovoltaici, che possono essere, eventualmente, solo uno dei passaggi della riqualificazione. Molti professionisti della provincia di Siena, ingegneri (la categoria che ha il maggior impegno nelle riqualificazioni), geometri (ideali per gestire i lavori) ed architetti (necessari per una progettazione di qualità), si sono resi disponibili per consulenze gratuite agli immobili dei cittadini. Sul sito della Cna di Siena (www.cnasiena.it) e su quello della Camera di Commercio (www.si.camcom.it) è possibile scaricare l’elenco dei professionisti ed il piccolo depliant ReStart. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 9 FISCALITA’ Adeguamenti antisismici, ecco gli incentivi. Un emendamento al decreto ecobonus chiede di rendere stabili i benefici G li ecoincentivi previsti dal decreto legge ecobonus dovranno essere stabilizzati dal 2014: è quanto prevede un emendamento al decreto approvato all'unanimità dall'Aula di Montecitorio con il parere favorevole di governo e commissione. L'approvazione di questo emendamento è importante in quanto stabilisce i termini precisi per la definizione dei tempi in cui dovranno essere stabilizzati gli incentivi. È una norma essenziale per l'adeguamento antisismico dei territori e la messa in sicurezza degli edifici. Il testo del decreto proroga al 31 dicembre prossimo le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e per l'efficienza energetica (a cui la Camera ha aggiunto quelle per l'adeguamento antisismico) nell'attesa, si legge all'articolo 15, ''della definizione di misure ed incentivi seletti- vi di carattere strutturale''. L'emendamento precisa che tali misure saranno ''da emanarsi entro il 31 dicembre 2013''. Lo stesso articolo indica gli ambiti di applicazione della futura stabilizzazione delle detrazioni: adeguamento antisismico e la messa in sicurezza degli edifici esistenti, l'incremento dell'efficienza idrica e del rendimento energetico degli stessi, l'installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici. L’estensione dell’ecobonus per il risparmio energetico agli interventi di prevenzione sismica nelle aree a più elevato rischio di terremoto è una buona notizia per imprese e cittadini che potranno mettere in sicurezza i propri immobili. Cna commenta dunque favorevolmente il decreto approvato dalle commissioni riunite della Camera, come detto, purché venga esteso a tutte le attività. Si tratta di un importante segnale politico in quanto consente alle nostre imprese di valorizzare le proprie capacità innovative e le aiuta a raccogliere la sfida culturale, tecnologica e industriale dell’edilizia futura. Come in tutto il mondo sviluppato, i maggiori sforzi vanno infatti indirizzati a combattere la fragilità del territorio, cominciando dai rischi sismico e idrogeologico, e a favorire il risparmio energetico e la qualità dell’ambiente e della vita. A questo punto è necessario che il Parlamento assicuri una copertura finanziaria adeguata alla vastità dell’impegno, evitando che le risorse per l’ecobonus vengano contestualmente sottratte ad altri capitoli di spesa a favore delle imprese. Cia Cassa Integrazione Assistenza - Siena • Rimborsa alle aziende iscritte i costi del personale dipendente in malattia, infortunio, maternità, visite mediche, terapie ambulatoriali, malattia del bambino e congedi parentali • Rimborsa anche i costi per garantire l’ 80% del salario ai dipendenti, per un periodo massimo di sei mesi all’ anno, in caso mancanza di lavoro. • Rimborsa inoltre i costi di formazione e aggiornamento professionale e prevede interventi a fondo perduto per sviluppo, innovazione e sicurezza. Cia, vantaggi e certezze dei costi per le imprese iscritte 10 Per maggiori informazioni telefonate al n. 0577 530061 nelle ore di ufficio. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA Dal Brasile a Siena eccezionale evento “il Keppe Motor: la nuova frontiera della fisica” I l prossimo 24 luglio si svolgerà un interessante iniziativa per le aziende del settore produzione e installazione impianti, che riguarderà un nuovo motore ecologico ed a forte risparmio energetico. Promosso dall’Instituto Keppe & Pacheco – Ciência e Tecnologia con sede a San Paolo del Brasile e dal Centro Italiano di Trilogia Analitica con sede a Venezia, l’incontro inizierò alle ore 17 e si terrà a Siena, nella sala per conferenze del Cna Via Simone Martini, 18. All’iniziativa parteciperanno i rappresentanti della Sita (Società Internazionale di Trilogia Analitica) che illustreranno una rivoluzionaria invenzione denominata “Keppe Motor”. Il “Keppe Motor” è stato sviluppato secondo i principi innovatori sulla fisica che sono scaturiti dalle ricerche dello scienziato e psicanalista brasiliano Norberto Da Rocha Keppe, principi esposti nella sua opera “La Nuova Fisica della Metafisica Disinvertita”, scritta nel 1996 in Francia. Questo il programma: Prof. Fabio Biliotti: Introduzione; Ing. Alex Frascari e Ing. Roberto Frascari: “Il Keppe Motor: la nuova frontiera della fisica”. Teoria e Applicazioni Pratiche; Coordina il Dott. Fabrizio Biliotti. Il “Keppe Motor” è un motore altamente efficiente sviluppato dagli scienziati brasiliani Cesar Soós, Roberto Frascari e Alex Frascari. Questo motore utilizza il principio della risonanza elettromagnetica per l’ottimizzazione della sua efficienza. L’importanza di questa invenzione risiede nella necessità di sviluppare una coscienza ecologica globale che ci porti ad utilizzare l’energia in maniera più efficiente e rinnovabile. Il beneficio per l’ecologia e per l’economia di una nazione, fornito da un motore che risparmia il 70% di elettricità, è evidente. I motori elettrici a bassa potenza sono i più diffusi nel mondo, poiché azionano utensili elettrici, pompe idrauliche, sistemi di refrigerazione domestica, ecc. Essi ammontano a centinaia di milioni di unità in tutto il mondo e sono direttamente vincolati allo sviluppo di un paese o di una regione. Il “Keppe Motor” rappresenta la migliore scelta per i governi che devono garantire l’energia elettrica alle loro popolazioni soprattutto in un paese come l’Italia la cui dipendenza energetica dall’estero è nota a tutti. Inoltre, il consumo ridotto del “Keppe Motor” permette la sua utilizzazione in regioni remote (in cui il sole è abbondante e la rete pubblica è assente) in forma di piccoli sistemi GREEN FUTURE Risparmio ecologico, un nuovo motore elettrico a bassa potenza per il pompaggio di acqua e la refrigerazione, specialmente quando è unito ad un sistema di batterie e pannelli fotovoltaici. Dato che il “Keppe Motor” funziona per risonanza, può facilmente unire l´aspetto motore (l’elettricità che si trasforma in energia meccanica) e l´aspetto generatore (l’energia meccanica che si trasforma in elettricità) e lavorare in equilibrio nel suo punto di risonanza. Per questa ragione l’alimentazione caratteristica e necessaria del Keppe Motor è la CCP (Corrente Continua Pulsata), l’unica che permetta al sistema di entrare in risonanza. Conformemente al progetto del motore ed ai parametri scelti, (misura dei fili, presenza o no di nucleo, tipo di magnete, momento di commutazione ecc.), tutto il sistema ricercherà automaticamente il suo punto di risonanza ad un determinato carico e voltaggio. Recentemente il Messico ha concesso al “Keppe Motor” il Brevetto di motore a risonanza magnetomeccanica ad alta efficienza. Il brevetto è stato depositato anche in Brasile, negli USA ed in Europa, tuttavia il Messico è stato il primo a concedere il Privilegio di Invenzione all’apparecchio. Per saperne di più: www.keppemotor.com. LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 11 12 LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA n questi giorni si fa un gran parlare del prossimo aumento dell’Iva e del ritorno dell’Imu che fra poco potrebbero cadere sulle tasche dei cittadini. E’ singolare il fatto che si parli molto delle responsabilità, dei padri e delle madri di questi provvedimenti, ma poco delle conseguenze che porterà. Ancora una volta i pensionati saranno i più massacrati da questi provvedimenti. L’aumento dell’Iva è l’imposta più ingiusta che si possa immaginare, visto che va a colpire chi ha un reddito di milioni di euro tanto quanto chi ha solo disponibili poche centinaia al mese. Pensiamo ai tanti anziani con la pensione minima, che vedranno aumentare il costo della spesa e delle bollette. Cna Pensionati di Siena chiede dunque a gran voce che venga cancellato subito l’aumento dell’Iva e sia messa in cantina l’Imu sulla prima casa, in particolare per chi ha un reddito basso. In ogni caso il Governo ed il Parlamento dovranno vigilare affinché che non ci siano gli ennesimi aumenti per i così detti “arrotondamenti”, che sarebbero un’ulteriore botta in avanti all’inflazione e maggiori costi. La storia di questi anni insegna che dovrà essere tenuta molto alta la guardia da questo punto di vista. La situazione degli anziani è molto preoccupante e la preoccupazione cresce guardando all’Imu. Nessuno a parole sembra volerla, tutti vor- rebbero modificarla, ma c’è il concreto timore che possa essere reintrodotta sulla prima casa, provocando un vero e proprio salasso nelle tasche delle famiglie e degli anziani meno abbienti, che per la mera sopravvivenza forse hanno già speso quanto avrebbero dovuto versare come anticipo. E’ tempo dunque che si passi dalle parole ai fatti. Le dichiarazioni di intenti non hanno più senso, sono oramai stucchevoli e paradossali. In campagna elettorale sono stati presi in materia degli impegni precisi da tutte le forze politiche, soprattutto dalle forze politiche attualmente al Governo. E’ necessaria una riforma dell’imposta sulla prima casa, una profonda revisione del catasto e delle rendite catastali, affinché siano introdotti criteri di vera giustizia e di equità. Adesso può succedere che in alcuni comuni abitazioni di pre- PENSIONATI Iva e Imu, i pensionati dicono “No”. Tasse ingiuste, che colpiscono nello stesso modo i ricchi e chi non arriva alla fine del mese I stigio nei centri storici abbiamo aliquote e coefficienti più bassi rispetto ad alcuni palazzi delle periferie. Il tempo delle attese e delle dichiarazioni di intenti, come dicevamo sopra, è abbondantemente terminato. E’ necessario procedere alle necessarie riforme strutturali che i cittadini chiedono a gran voce alla classe politica. Lo chiedono le nuove generazioni, che non trovano lavoro e sempre più spesso rimangono a carico delle famiglie ben oltre i trenta anni, lo chiedono a gran voce i milioni di pensionati che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese con dignità, la stessa dignità che hanno avuto in decine di anni di onesto lavoro e che adesso vedono messa a rischio per colpe non loro. Roberto Damiani Presidente Cna Pensionati Siena LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 13 PENSIONATI Pensionati, tante le convenzioni arrivate con le farmacie, ma sono presenti anche altre agevolazioni già pronte per i soci Salute al centro dell’attenzione con sconti alle Terme Antica Querciolaia e alla clinica Rugani. Taxi convenzionati nella città capoluogo grazie al Cotas. Dopo Siena e Colle Val d’Elsa, la Cna vorrebbe fare la convenzione anche con le strutture di Poggibonsi. C na Pensionati è vicina e tutela gli anziani in ogni situazione. Ultima novità riguarda le convenzioni con le farmacie comunali della provincia di Siena. Nei mesi scorsi sono già state siglate numerose convenzioni attraverso il Cupla, che offrono ai soci di Cna Pensionati sostanziosi sconti nelle strutture comunali di Siena e Colle Val d’Elsa. Nello specifico è previsto lo sconto del 20% sugli apparecchi elettromedicali, del tipo aerosol, misuratori automatici di pressione etc. Il 5% di sconto è invece previsto per gli integratori da banco, particolarmente importanti con l’arrivo della stagione calda. Il 10% di sconto è infine previsto per i prodotti di tipo cosmetico e sui parafarmaci. Nei giorni scorsi è stato richiesto un 14 incontro anche con il sindaco di Poggibonsi, per far sì che anche i pensionati della cittadina valdelsana possano usufruire della scontistica come i pari età di Colle Val d’Elsa e Siena. Ricordiamo che per accedere alle facilitazioni sarà sufficiente presentare al farmacista insieme alla tessera di Cna Pensionati (o delle altre associazioni aderenti al Cupla), un documento di identità. L’iniziativa ha indubbiamente un alto valore sociale, non solo simbolico, ma anche di sostanza. Il risparmio sulla sanità e sulla salute è infatti una priorità nell’azione quotidiana di Cna Pensionati. Ricordiamo che i soci dell’associazione hanno diritto anche a forti sconti sugli esami effettuati alla Lega Tumori di Siena e presso la Clinica Rugani. E’ attiva LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA anche una convenzione con le Terme Antica Querciolaia di Rapolano, con sconti fino al 35% su alcuni trattamenti per la salute e nel centro fisioterapico. Tutto questo unito alla polizza sugli infortuni Unipol, compresa nel costo della tessera. L’auspicio di Cna Pensionati è dunque quello di effettuare convenzioni anche con le farmacie comunali di tutto il territorio, in particolare a Poggibonsi, viste le numerose richieste arrivate dai pensionati del territorio. Ricordiamo che le farmacie convenzionate con Cna Pensionati sono quelle comunali di Siena gestite dall’Asp in Viale Vittorio Veneto 1, Via Sant’Eugenia 1 e Piazzale Fratelli Rosselli (stazione). A Colle sono invece convenzionate le farmacie comunali di via Don Minzoni e via Masson). Senarte Siena Viale Federigo Tozzi, 2 www.senarte.it Senarte rappresenta l'unione strategica di moltissime realta’ del nostro territorio, uno strumento efficace alla valorizzazione delle nostre eccellenze, provenienti da ogni filiera commerciale ed artigianale, creativa e artistica, culturale e universitaria. Un'azione stimolante e di grande interesse. Senarte rappresenta valore territoriale per chi “produce territorio" all'interno di un percorso di contaminazione al fine di arrivare alla valorizzazione delle nostre eccellenze, sia in Italia che all'estero. Telecomunicazioni Viale Toselli, 110 53100 Siena Tel. 0577 44778 Fax 0577 45552 e.mail: [email protected] LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA 15 Sedi Cna in Provincia di Siena SIENA- DIREZIONE PROVINCIALE 53100 - Via Simone Martini, 18 Direttore Generale CNA: Gianni Castagnini Tel. 0577 260511 - Fax 0577 260627 E-mail: [email protected] SIENA- CENTRO SERVIZI 53100 - Via delle Regioni, 78 Direttore Cna Servizi: Fabio Ceccherini Direttore CESAM.: Stefano Guerri Tel. 0577 260600 - Fax 0577 593375 E-mail: [email protected] SIENA - CONTABILITA' E CONSULENZE FISCALI 53100 - Via Rosi, 46/48 Responsabile: Gianni Bari Tel. 0577 260560 - Fax 0577 627028 E-mail: [email protected] ABBADIA SAN SALVATORE 53021 - Via Gorizia, 38 Responsabile: Lauro Simonetti Tel. 0577 779731 - Fax 0577 778402 E-mail: [email protected] ASCIANO 53041 - Via Bruno Buozzi 29/31 Responsabile: Roberto Pianigiani Tel 0577 718897 - Fax 0577 719062 E-mail: [email protected] BUONCONVENTO 53022 - P.zza Gramci, 5 Responsabile: Raffaella Turchi Tel 0577 806304 - Fax 0577 806304 CHIANCIANO TERME 53042 - Via Dante, 34 Responsabile: Leonardo Caponeri Tel. 0578 719871 - Fax 0578 31055 E-mail: [email protected] CHIUSI SCALO 53044 - Via Oslavia, 47 Responsabile: Alessandro Brilli Tel 0578 719859 - Fax 0578 20200 E-mail: [email protected] COLLE DI VAL D'ELSA 53034 - Via dello Spuntone, 8/c Responsabile: Leonardo Boschi Tel. 0577 987111 - Fax 0577 929153 E-mail: [email protected] MONTALCINO 53024 - Via del Poggiolo, 10 - S. Giusto Riferimento: Paola Giorni Tel. 0577 848719 Fax 0577 899547 E-mail: [email protected] MONTEPULCIANO 53045 - Via G. Marino, 6/A Direttore CEDA: Gianni Rossi Riferimento: Roberta Carpini Tel. 0578 71961 Fax 0578 752777 E-mail: [email protected] MONTERONI D'ARBIA 53014 - via del Risorgimento, 628/F Responsabile: Raffaella Turchi Tel. 0577 375416 - Fax 0577 374460 E-mail: [email protected] PIANCASTAGNAIO 53025 - via Vespa, 94 Riferimento: Leonardo Angelini Tel. 0577 786620 - Fax 0577 785258 POGGIBONSI 53036- via Salceto 123 Riferimento: Maurizio Lazzarini Tel. 0577 987111 - Fax 0577 983298 E-mail: [email protected] RAPOLANO TERME 53040 - via G. di Vittorio, 11 Responsabile: Susanna Casini Tel. 0577 724625 - Fax 0577 726693 E-mail: [email protected] RADDA IN CHIANTI 53040 - Strada Vicinale Lame dei Frati 101/m Tel. 0577 260670 - Fax 0577 738687 ROSIA Sovicille - 53010 - via Campo al Moro, 23 Responsabile: Alessio Bardini Tel. 0577 260680 - Fax 0577 344059 E-mail: [email protected] SAN QUIRICO D'ORCIA 53027 - via F. 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