La Voce
Anno 2013 - III - Agosto
Direttore responsabile: Raffaello Ginanneschi
Editore: Cna di Siena - Aut. Trib. Siena n.257 del 28/02/1964
Stampa - Futura Studio - Siena
Sped. abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46), art.1 comma 1, DCBS.
Sede Provinciale e Direzione
Via S.Martini, 18 Siena
Centralino:
0577 260511 Fax 0577 260627
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IL PERIODICO DELLA CNA
Gli artigiani decisi a superare
la crisi economica con il lavoro.
Ora il supporto delle istituzioni
OPPORTUNITÀ
Giovani e donne, contributi in arrivo dalla Camera di Commercio
L
a Camera di Commercio di Siena ha messa a disposizione importanti contributi per le imprese giovanili e femminili per abbattere il tasso di interesse fino
ad 1 punto percentuale su prestiti partecipativi o finanziamenti finalizzati ad investimenti (compreso l'acquisto di scorte) o liquidità aziendale erogati dalla Fises.
Possono accedere tutte le imprese giovanili (età non
superiore a 40 anni) e femminili costituite da non
oltre 36 mesi. Il finanziamento massimo è di 70.000 e
la durata massima è 7 anni con possibilità di preammortamento fino a 2 anni. Possono presentarsi le
domande fino ad esaurimento dei fondi. Informazioni
0577 260625 oppure [email protected]
L
Pec, obbligo anche per le imprese.
I servizi della Cna vicini alle imprese
per rispettare questa ennesima
incombenza burocratica
a Cna Siena
ricorda che
dalla fine di
giugno anche le
imprese individuali
devono comunicare al registro delle
imprese il proprio
indirizzo di posta
elettronica certificata. Gli adempimenti da effettuare sono quindi:
richiedere ed attivare la P.e.c.; comunicare al registro imprese la P.e.c.
stessa. Cna Servizi Srl CaF imprese per aiutare le aziende associate
Cna ad assolvere tale obbligo ha stipulato apposita convenzione con
Infocert per il rilascio delle di Pec.
Tale opportunità è riservata ai soli
associati Cna in quanto è un requi-
Al fianco delle imprese
per la gestione
della Sicurezza Aziendale
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2
sito vincolante
della suddetta
convenzione. I
servizi che Cna
Servizi Srl offre
ai clienti e associati per ottemperare a tale
obbligo sono
numerosi e per conoscerli è necessario contattare l'ufficio Cna più
vicino. Per correttezza la Cna Siena
informa inoltre che sul mercato sono
presenti numerosi soggetti ai quali è
possibile rivolgersi per richiedere una
Pec, un elenco di tali soggetti è
possibile consultarlo al seguente link:
www.digitpa.gov.it.
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLE PMI
I
l momento per le aziende è difficilissimo, colpite dalla crisi economica che
attanaglia tutta l’Italia in generale ed il
nostro territorio in particolare. Proprio per
questa ragione la concertazione con gli enti
locali, la condivisione dei percorsi da seguire a livello dei singoli comuni, diventa un’opportunità da cogliere, un’occasione per ribadire le necessità, i bisogni delle imprese
e delle piccole attività artigiane, che sono
e rimarranno la spina dorsale del territorio.
Da questo punto di vista la Cna di Siena
prende atto con grande soddisfazione il
percorso di condivisione delle linee strategiche che ha portato avanti il comune
di Chiusi in fase di scrittura del bilancio dell’ente, insieme con le associazioni delle
imprese e con quelle dei lavoratori.
Purtroppo questo non accade in tutti i comuni del nostro territorio, dove spesso le
singole amministrazioni non consultano
le parti produttive o lo fanno solo a cose
fatte, preferendo chiudersi in una autoreferenzialità che in alcuni casi si discosta
in modo totale dalla realtà ed invece di aiutare le imprese crea vincoli e lacci che le
danneggiano. Nelle prossime settimane
dovranno essere affrontati temi di vitale
importanza per le aziende, gli artigiani, gli
imprenditori ed i tanti lavoratori che operano nelle imprese. Ci riferiamo alla Tares,
ai tanti piani strutturali in fase di revisione, al pari dei regolamenti urbanistici ed i
bilanci degli enti. Il momento è gravissimo,
il tempo delle attese è terminato da tempo.
La Cna intende essere parte attiva in
LA CNA
Comuni, necessaria la concertazione.
L’autorefenzialità uccide le imprese,
serve più condivisione. Ok la strada
seguita a Chiusi, ma è necessario
condividere i percorsi per il futuro
questa fase di grande cambiamento, assumendosi tutte le responsabilità, proprio
come dovranno fare i tanti comuni del
territorio provinciale. Solo
combattendo
la crisi tutti
insieme possiamo avere
una possibilità
di uscirne,
mentre, al
contrario, chi
pensa
di
avere la verità
in tasca e la soluzione a portata di mano,
rischia di distruggere il poco di buono anche
ancora rimane.
Ciao Graziano, persona per bene
A
Il cordoglio della Cna per la scomparsa di Becchetti, presidente Confesercenti Siena
lle volte arrivano notizie che
lasciano sgomenti, profondamente increduli e turbati. La
scomparsa di Graziano Becchetti è certamente una di queste. Persona per
bene, vulcanico nelle idee e trascinatore con il suo entusiasmo, lascia in tutti
noi un vuoto profondo. Proprio per questo ci stringiamo in modo forte e sincero alla famiglia, che più di tutti sentirà
la sua mancanza, a tutta la
Confesercenti, a tutti i dirigenti dell’associazione ed a tutti i commercianti, che avevano eletto più volte Graziano
come loro rappresentante più alto. Non
vogliamo aggiungere altro, se non un
ulteriore abbraccio fortissimo a tutti coloro che vivevano e lavoravano al suo fianco, sperando che il nostro affetto possa
lenire almeno in minima parte il loro
immenso dolore. Ricorderemo Graziano
fin da domani nel miglior modo che,
forse, lui avrebbe desiderato, ovvero
portando avanti con ancora maggior
forza le battaglie comuni che avevamo intrapreso, finalizzate alle ripresa
economica del nostro territorio, che
lui amava in modo profondo, disinteressato e sincero.
Fabio Petri Presidente Cna Siena
Gianni Castagnini Direttore Cna Siena
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
3
LA CNA
Gare on line, nuovo servizio della
Cna. Uno sportello a disposizione
delle imprese per il Mepa
della pubblica amministrazione
L
a Cna è vicina alle imprese
sotto tutti i punti di vista.
L'ultimo servizio nato riguarda le gare on line della pubblica
amministrazione, che sempre più
interessano le imprese e sono
diventate uno strumento necessario nel lavoro di tutti i giorni. Il
Mercato Elettronico della Pubblica
Amministrazione (Mepa) è uno strumento di eProcurement pubblico,
gestito da Consip per conto del
Ministero Economia e Finanze. Si
tratta di un mercato interamente virtuale in cui le amministrazioni acquirenti e i potenziali fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on
line contratti di fornitura legalmente validi. Gli acquisti possono essere effettuati secondo due modalità: l'Ordine diretto (ODA), cioè l'ac-
quisto diretto da catalogo in base
alle offerte pubblicate dai fornitori,
o la Richiesta di offerta (RdO) grazie alla quale l'amministrazione può
richiedere ai fornitori, selezionandoli liberamente tra quelli abilitati,
diverse e ulteriori offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze.
Per le aziende che necessitano di
informazioni o di un supporto operativo è possibile contattare i nostri
referenti di zona: Ilaria Chechi 0577
260532, oppure Massimiliano
Vannocci 0577/260533. Per le
imprese è a disposizione l'ufficio
della Cna di Siena in via Rosi 46/48
e in ogni caso la mail [email protected]. Sul sito
www.cnasiena.it sono presenti
anche altre indicazioni.
Le banche diano credito agli artigiani. Bene il taglio dei tassi della Bce.
Ora gli istituti riprendano a finanziare con costanza tutte le imprese
L
a Cna esprime soddisfazione per la decisione adottata dalla Banca centrale
europea di tagliare il tasso d’interesse principale allo 0,50% dal
precedente 0,75%. Ora questo
importante atto di politica monetaria va trasferito all’economia reale
perché, come ha sottolineato lo
stesso presidente della Bce, Mario
Draghi, le banche, nonostante i
tassi già parecchio bassi, hanno
mostrato “un’avversione al rischio”
che sta causando da molto tempo
una forte stretta al credito. Il costo
del denaro per gli artigiani e le Pmi
non è più sostenibile. A febbraio
del 2013 i finanziamenti fino a
125mila euro, di cui abitualmente usufruiscono le famiglie produttrici, vale a dire le imprese
fino a cinque addetti, si vedevano
applicare, secondo i dati della
Banca d’Italia, un tasso d’interesse del 5,82%. Ma – sottolinea la Cna - si tratta dei tassi medi
ufficiali, spesso molto lontani dai le sofferenze delle grandi impretassi applicati giorno per giorno. Il se sono aumentate del 68% fino
tasso applicato per finanziamen- a raggiungere gli 85,4 miliardi.
ti a revoca su importi non supe- Nello stesso periodo le sofferenriori a 125mila euro si attestava ze delle imprese fino a cinque
a fine dicembre 2012 su un incre- dipendenti sono cresciute del 41%
dibile 10,8%. Nonostante tutto ciò toccando gli 11,7 miliardi.
nella classifica delle sofferenze, la Contemporaneamente i prestiti
fascia di imprese più piccole, bancari alle imprese fino a 20
che attinge a prestiti anche per ali- addetti continuavano a scendere:
mentare la liquidità,Prendi
è sempre dal
dicembre del 2011 il calo è
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molto dietro alle grandi imprese. costante e ormai si è stabilizzato
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E'
stata pubblicata sul Burt della
Regione Toscana la nuova legge
sugli acconciatori, che andrà a normare il settore per i prossimi anni. Di fatto
ci sono alcune importanti novità, non tutte
positive a parere della Cna di Siena. Fra
le positive c'è la certezza del diritto, che
dopo ben otto anni va a completare l'iter
previsto dalla legge nazionale. Gli acconciatori della Cna sperano che tutto questo porti ad una vera guerra al lavoro
nero, prima piaga del mestiere insieme
ad una burocrazia massacrante ed una
sovrabbondanza di norme che regolano
l'attività. Passiamo alle ombre. La prima
cosa evidente (articolo 10, comma 3) e non
positiva è che entro 90 giorni dalla pubblicazione ed entrata in vigore della legge,
ovvero entro il prossimo 6 settembre 2013,
tutte le attività dovranno comunicare al competente Suap territoriale il nome del responsabile tecnico dell’attività. Se fosse applicato l’articolo 9, comma 3 della legge, chi
non procedesse a questo passaggio potrebbe ricevere una sanzione da 2000 a 4000
euro. E’ evidente che si tratta di ulteriore
burocrazia che trova la Cna di Siena, democraticamente parlando, non favorevole. Le
attività al momento dell'apertura infatti hanno
già dichiarato ai comuni ed ai Suap il respon-
sabile tecnico del negozio. Cna Siena ha
già intrapreso tutte le azioni a livello locale necessarie per creare una procedura il
più possibile snella ed economica per le
imprese, affinché questa burocrazia aggiuntiva non gravi in modo eccessivo sulle
tasche degli artigiani.
Altra novità significativa, che la Cna di Siena
non ritiene completamente corretta e giusta, riguarda coloro (dipendenti, collaboratori familiari e soci), che al 13 settembre scorso (data di cambio improvvisa delle
competenze degli enti camerali e dei comuni in materia di imprese di acconciatore)
non avevano richiesto alla Camera di
Commercio il riconoscimento del percorso
lavorativo e/o formativo al fine del rilascio
del “titolo professionale”, ovvero del documento grazie al quale è possibile divenire
“responsabile tecnico” di una struttura, dunque aprire una nuova attività (anche passando da dipendente a titolare) oppure
subentrare al socio (se era responsabile
tecnico precedente) che esce dalla società.
Non sono stati infatti salvaguardati in pieno
e completamente (dunque solo in parte) i
diritti acquisiti di coloro che decenni svolgono la professione con serietà ed onestà ed i diritti che avevano pienamente riconosciuti fino al 12 settembre 2012. Questa
MESTIERI
Tutelare le attività di acconciatori, nuova legge regionale
fra luci e ombre. Necessario comunicare ai Suap
il responsabile tecnico di ogni attività entro settembre
tipologia di professionisti (anche se lavorano da decenni), dovrà sostenere un
esame teorico pratico che li abiliterà in tutto
e per tutto.
Sempre parlando delle attività in essere, in
particolare quelle del comune di Siena, Cna
chiederà al neo eletto sindaco una sostanziale modifica al regolamento urbanistico
che preveda
facilitazioni e
snellimenti
burocratici
per le nuove
attività e quelle in essere,
come
ad
esempio una
revisione
delle insegne,
affinché oltre
al “panorama” sia tutelata anche la
legittima possibilità dei negozi di rendersi visibili e riconoscibili al pubblico.
Sul sito Cna, all’indirizzo www.cnasiena.it
i parrucchieri potranno scaricare la nuova
legge regionale, quella nazionale e la posizione di Cna Toscana in materia.
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
5
S
ul sito della Cna di Siena, www.cnasiena.it, tutti i soci artigiani possono scaricare la guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrare. E’ un
importante punto di riferimento anche per
i cittadini, visto che, nero su bianco, possono fare un rapido conto del risparmio che
potrebbero ottenere partendo con i lavori
nelle abitazioni di recupero e riqualificazione energetica.
Dal 1° gennaio 2012, la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più
scadenza. L’agevolazione, introdotta fin dal
1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art.
4) che ha previsto il suo inserimento tra
gli oneri detraibili ai fini Irpef. Negli ultimi
anni la normativa che disciplina la materia è stata più volte modificata. Le più recenti novità sono state introdotte dal decreto
legge n. 83/2012, che ha elevato, per le
spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30
giugno 2013, la misura della detrazione
(50%, in luogo di quella ordinaria del
36%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unità immobiliare,invece che 48.000 euro).
Agevolazioni sono state introdotte anche
dal decreto legge n. 63/2013 che ha esteso tali maggiori benefici alle spese effet-
tuate entro il 31 dicembre 2013.
Oltre alla proroga al 31 dicembre 2013, il
decreto 63/2013 ha introdotto, per i contribuenti che usufruiscono della detrazione
per ristrutturazioni edilizie, la possibilità di
detrarre dall’Irpef, sempre nella misura
del 50%, anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La
detrazione per l’acquisto di mobili va calcolata su un ammontare complessivo
non superiore a 10.000 euro e deve esse-
re ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Tra le altre novità da segnalare l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di
Pescara, la riduzione della percentuale (dal
10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui
bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare, l’eliminazione dell’obbligo
di indicare il costo della manodopera, in
maniera distinta, nella fattura emessa
dall’impresa che esegue i lavori, la facoltà
riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della
detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile, l’obbligo per tutti
i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più
prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la
possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali, l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato
di emergenza.
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Sul sito della Cna di Siena la guida alle agevolazioni
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6
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
I
l Decreto Legge per il recepimento della
Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia approvato a fine maggio dal Consiglio dei Ministri ha introdotto, all’articolo 17, sostanziali modifiche al sistema di
qualificazione degli installatori di impianti alimentati da energie rinnovabili previsto dall’art.
15 del D.lgs 28/2011.
Le modifiche apportate consentono, come con
forza richiesto dalla Cna
e dalle altre associazioni di categoria, la qualificazione automatica, oltre
che ai Responsabili
Tecnici in attività abilitatisi ai sensi delle lettere
a), b) e c) dell’art. 4,
comma 1 del DM 37/08,
anche dei Responsabili
Tecnici lett. d), ovvero
quei Responsabili Tecnici
che, non in possesso di
titolo di studio, si sono abilitati grazie alla loro esperienza professionale.
Si corona così con successo l’intensa attività
compiuta in questi mesi per evitare che circa
80.000 imprese, la cui unica colpa era quella di avere Responsabili Tecnici abilitati ai sensi
della lett. d), venissero escluse dal mercato
dell’installazione di impianti Fer (impianti di produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili); un successo dovuto alla capacità dell’Unione Installazione Impianti a tutti i
suoi livelli di aver saputo convogliare attorno
a questo problema l’attenzione e l’interesse di
deputati e senatori delle diverse forze politiche
le cui mozioni ed interrogazioni parlamentari
hanno indotto il Governo, grazie anche all’in-
stancabile opera di pressione svolta dalla Cna,
a modificare l’art. 15 del D.lgs 28/2011.
Nel decreto approvato venerdì vi sono poi altri
due provvedimenti di grande interesse per la
categoria che potrebbero contribuire sostanzialmente al rilancio del settore delle costruzioni. All’articolo 14 infatti si prevede un forte
potenziamento dell’attuale regime di detrazioni
fiscali del 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, in scadenza al 30 giugno 2013,
che viene innalzato alla
quota del 65%, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro
edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il
fabbisogno di energia.
All’articolo 16, poi, si determina l’innalzamento delle
soglie di detrazione Irpef
al 50 per cento (dall’ordinario 36%) fino al 31 dicembre 2013, per le spese per
ristrutturazioni edilizie fino
ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro (48.000
euro regime ordinario) per unità immobiliare.
L’effetto concentrato nel tempo della proroga
e l’aumento della percentuale della detrazione possono dare un forte impulso all’economia del settore ed in particolare al comparto
dell’edilizia specializzata, caratterizzato da una
forte base occupazionale, concorrendo in questo momento di crisi al rilancio della crescita
e dell’occupazione ed allo sviluppo di un comparto strategico per la crescita sostenibile. Sul
sito Cna, www.cnasiena.it è possibile scaricare il testo completo del decreto.
L’aumento dell’Iva
ucciderà
le imprese
L
FISCALITA’
Ok a detrazioni per investimenti
nelle ristrutturazioni e riqualificazioni
energetiche. Installatori impianti
“verdi”, una grande vittoria della Cna.
Salvati i diritti acquisiti delle aziende
e dei professionisti che da anni
svolgono onestamente la professione
a drammaticità della situazione, evidente a tutti e confermata
dai dati, impone al Governo l’urgenza di varare misure che diano
risposte immediate a famiglie e
imprese che ormai sono allo stremo - scrive in una nota la Cna assieme alle altre associazioni di Rete
Impresa Italia. Misure che dovrebbero produrre immediatamente
segnali di un’inversione di tendenza
rispetto alle politiche del rigore e
dell’austerità del passato e quindi
creare le condizioni di una ripresa dell’economia, sul tipo di quelle adottate con la conferma dei
bonus sulle ristrutturazioni e il
risparmio energetico. Viceversa
nonostante gli intendimenti e le
dichiarazioni di tutti i partiti che
sostengono il Governo, si conferma, di fatto, in queste ore il ricorso alla leva fiscale attraverso l’aumento dell’Iva dal 1° luglio, dimenticando i gravi effetti negativi che
questa misura produrrebbe sull'economia reale. E' necessario trovare risorse attraverso un'azione
più incisiva di spending review. C’è
il rischio di provocare un ulteriore contrazione dei consumi, chiusure di imprese e un impatto sui
prezzi tra luglio e agosto tra lo 0,3%0,4%, il cosiddetto “effetto scalino”.
Le imprese del terziario di mercato e dell’artigianato, che vivono prevalentemente di domanda interna
e che scontano gli effetti di un livello record di pressione fiscale, di
una stretta creditizia senza precedenti, di una burocrazia asfissiante, complicata e costosa, anche per
ottenere il pagamento dei crediti
dalle pubbliche amministrazioni,
non sono più nella condizione di
sopportare ulteriori aumenti di
tasse.
Cna e le altre associazioni di Rete
Imprese Italia ritengono, quindi, una
scelta ineludibile quella di cancellare definitivamente l’aumento
dell’Iva e di escludere dall’imposizione tutti gli immobili strumentali all’attività d’impresa e chiede al
Governo di trovare le risorse necessarie attraverso una più coraggiosa e incisiva azione di spending
review.
Cinque per mille Irpef
Nella prossima denuncia dei redditi potrete anche voi dare un aiuto concreto alla Fondazione Stefano Bellaveglia. Nata nel 2006, questa
associazione opera prevalentemente sul territorio della provincia di Siena, a sostegno di opere verso le persone deboli e l’infanzia.
Mario Rossi
92045830525
Trascrivendo negli spazi appositi
dei modelli CUD - 730 - UNICO
il numero di codice fiscale 92045830525
con la vostra firma, destinando il cinque per mille dell’Irpef, potrete anche voi portare
un sostegno concreto affinché nel tempo la figura di Stefano Bellaveglia possa essere
ricordata degnamente.
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LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
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LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
FISCALITA’
Riqualificazioni energetica,
arrivano i super bonus
per imprese e cittadini
Il grande progetto Cna Ecoedilizia e ReStart. Le ditte i professionisti esperti nel settore
E’ questo il momento più adatto a fare i lavori negli edifici. Ecobonus fino al 65%
L
a riqualificazione energetica
degli edifici è sempre più una
grande opportunità anche
economica. Se i cittadini, i condomini o enti hanno in programma dei
miglioramenti delle strutture, questo è il momento più adatto, nel
modo più assoluto. La proroga decisa dal Consiglio dei Ministri del
bonus del 50% per le ristrutturazioni,
con l’estensione agli arredi, rappresenta un importante sostegno
alla ripresa dell’economia e al rilancio dei consumi. Questa agevolazione, insieme al potenziamento
dell’ecobonus per il risparmio energetico, portato al 65% ed esteso sia
ai privati cittadini che ai condomini, darà slancio a tutto il settore edilizio e alle aziende dell’indotto,
pesantemente gravati dall’attuale
crisi economica. La Cna a questo
punto auspica che il provvedimento, risultato di un proficuo dialogo
con le categorie del mondo economico, venga esteso anche a tutto
il 2014 e ridotto il numero degli anni
su cui ripartire il beneficio del credito d’imposta, al fine di amplificarne gli effetti sull’economia. A
Siena e provincia la Cna ha creato Cna Ecoedilizia, un insieme di
imprese e professionisti specialisti
in questo settore. Allo stesso tempo
l’associazione senese è stata uno
dei motori dell’iniziativa Re Start,
che vuole essere un forte stimolo ai
cittadini per procedere speditamente
verso la riqualificazione delle pro-
prie abitazioni. Con investimenti
anche modesti è infatti possibile ottenere un risparmio importante,
ammortizzabile in pochi anni.
Adesso le tecnologie si sono specializzate in modo deciso e non si
parla solo di pannelli solari termici
o fotovoltaici, che possono essere, eventualmente, solo uno dei passaggi della riqualificazione. Molti
professionisti della provincia di
Siena, ingegneri (la categoria che
ha il maggior impegno nelle riqualificazioni), geometri (ideali per gestire i lavori) ed architetti (necessari
per una progettazione di qualità), si
sono resi disponibili per consulenze gratuite agli immobili dei cittadini. Sul sito della Cna di Siena
(www.cnasiena.it) e su quello della
Camera
di
Commercio
(www.si.camcom.it) è possibile scaricare l’elenco dei professionisti
ed il piccolo depliant ReStart.
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
9
FISCALITA’
Adeguamenti antisismici, ecco
gli incentivi. Un emendamento
al decreto ecobonus chiede di
rendere stabili i benefici
G
li ecoincentivi previsti dal
decreto legge ecobonus
dovranno essere stabilizzati
dal 2014: è quanto prevede un emendamento al decreto approvato all'unanimità dall'Aula di Montecitorio con
il parere favorevole di governo e commissione. L'approvazione di questo
emendamento è importante in quanto stabilisce i termini precisi per la definizione dei tempi in cui dovranno essere stabilizzati gli incentivi. È una norma
essenziale per l'adeguamento antisismico dei territori e la messa in sicurezza degli edifici. Il testo del decreto proroga al 31 dicembre prossimo
le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e per l'efficienza energetica (a cui
la Camera ha aggiunto quelle per
l'adeguamento antisismico) nell'attesa, si legge all'articolo 15, ''della definizione di misure ed incentivi seletti-
vi di carattere strutturale''.
L'emendamento precisa che tali misure saranno ''da emanarsi entro il 31
dicembre 2013''. Lo stesso articolo
indica gli ambiti di applicazione della
futura stabilizzazione delle detrazioni: adeguamento antisismico e la
messa in sicurezza degli edifici esistenti, l'incremento dell'efficienza idrica e del rendimento energetico degli
stessi, l'installazione di impianti di
depurazione delle acque da contaminazione di arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli
edifici. L’estensione dell’ecobonus per
il risparmio energetico agli interventi
di prevenzione sismica nelle aree a
più elevato rischio di terremoto è
una buona notizia per imprese e cittadini che potranno mettere in sicurezza i propri immobili. Cna commenta
dunque favorevolmente il decreto
approvato dalle commissioni riunite
della Camera, come detto, purché
venga esteso a tutte le attività. Si tratta di un importante segnale politico in
quanto consente alle nostre imprese di valorizzare le proprie capacità
innovative e le aiuta a raccogliere la
sfida culturale, tecnologica e industriale dell’edilizia futura. Come in tutto
il mondo sviluppato, i maggiori sforzi vanno infatti indirizzati a combattere la fragilità del territorio, cominciando dai rischi sismico e idrogeologico, e a favorire il risparmio energetico e la qualità dell’ambiente e della
vita. A questo punto è necessario che
il Parlamento assicuri una copertura
finanziaria adeguata alla vastità dell’impegno, evitando che le risorse per
l’ecobonus vengano contestualmente sottratte ad altri capitoli di spesa
a favore delle imprese.
Cia Cassa Integrazione
Assistenza - Siena
• Rimborsa alle aziende iscritte i costi del personale
dipendente in malattia, infortunio, maternità, visite
mediche, terapie ambulatoriali, malattia del
bambino e congedi parentali
• Rimborsa anche i costi per garantire l’ 80% del
salario ai dipendenti, per un periodo massimo di sei
mesi all’ anno, in caso mancanza di lavoro.
• Rimborsa inoltre i costi di formazione e
aggiornamento professionale e prevede interventi
a fondo perduto per sviluppo, innovazione e
sicurezza.
Cia, vantaggi
e certezze
dei costi
per le imprese
iscritte
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Per maggiori informazioni telefonate
al n. 0577 530061 nelle ore di ufficio.
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
Dal Brasile a Siena eccezionale evento “il Keppe Motor: la nuova frontiera della fisica”
I
l prossimo 24 luglio si svolgerà un interessante iniziativa per le aziende del settore produzione e installazione impianti, che
riguarderà un nuovo motore ecologico ed a
forte risparmio energetico. Promosso
dall’Instituto Keppe & Pacheco – Ciência e
Tecnologia con sede a San Paolo del Brasile
e dal Centro Italiano di Trilogia Analitica con
sede a Venezia, l’incontro inizierò alle ore 17
e si terrà a Siena, nella sala per conferenze
del Cna Via Simone Martini, 18. All’iniziativa
parteciperanno i rappresentanti della Sita
(Società Internazionale di Trilogia Analitica)
che illustreranno una rivoluzionaria invenzione denominata “Keppe Motor”. Il “Keppe Motor”
è stato sviluppato secondo i principi innovatori
sulla fisica che sono scaturiti dalle ricerche
dello scienziato e psicanalista brasiliano
Norberto Da Rocha Keppe, principi esposti
nella sua opera “La Nuova Fisica della
Metafisica Disinvertita”, scritta nel 1996 in
Francia. Questo il programma: Prof. Fabio
Biliotti: Introduzione; Ing. Alex Frascari e Ing.
Roberto Frascari: “Il Keppe Motor: la nuova
frontiera della fisica”. Teoria e Applicazioni
Pratiche; Coordina il Dott. Fabrizio Biliotti. Il
“Keppe Motor” è un motore altamente efficiente
sviluppato dagli scienziati brasiliani Cesar Soós,
Roberto Frascari e Alex Frascari. Questo motore utilizza il principio della risonanza elettromagnetica per l’ottimizzazione della sua efficienza. L’importanza di questa invenzione risiede nella necessità di sviluppare una coscienza ecologica globale che ci porti ad utilizzare
l’energia in maniera più efficiente e rinnovabile. Il beneficio per l’ecologia e per l’economia di una nazione, fornito da un motore
che risparmia il 70% di elettricità, è evidente.
I motori elettrici a bassa potenza sono i più diffusi nel mondo, poiché azionano utensili
elettrici, pompe idrauliche, sistemi di refrigerazione domestica, ecc. Essi ammontano a
centinaia di milioni di unità in tutto il mondo e
sono direttamente vincolati allo sviluppo di
un paese o di una regione.
Il “Keppe Motor” rappresenta la migliore
scelta per i governi che devono garantire l’energia elettrica alle loro popolazioni soprattutto
in un paese come l’Italia la cui dipendenza
energetica dall’estero è nota a tutti.
Inoltre, il consumo ridotto del “Keppe Motor”
permette la sua utilizzazione in regioni remote (in cui il sole è abbondante e la rete pubblica è assente) in forma di piccoli sistemi
GREEN FUTURE
Risparmio ecologico, un nuovo
motore elettrico a bassa potenza
per il pompaggio di acqua e la refrigerazione, specialmente quando è unito ad un sistema di batterie e pannelli fotovoltaici.
Dato che il “Keppe Motor” funziona per risonanza, può facilmente unire l´aspetto motore (l’elettricità che si trasforma in energia meccanica) e l´aspetto generatore (l’energia meccanica che si trasforma in elettricità) e lavorare
in equilibrio nel suo punto di risonanza. Per
questa ragione l’alimentazione caratteristica e
necessaria del Keppe Motor è la CCP
(Corrente Continua Pulsata), l’unica che
permetta al sistema di entrare in risonanza.
Conformemente al progetto del motore ed
ai parametri scelti, (misura dei fili, presenza
o no di nucleo, tipo di magnete, momento di
commutazione ecc.), tutto il sistema ricercherà
automaticamente il suo punto di risonanza ad
un determinato carico e voltaggio.
Recentemente il Messico ha concesso al
“Keppe Motor” il Brevetto di motore a risonanza
magnetomeccanica ad alta efficienza. Il brevetto è stato depositato anche in Brasile, negli
USA ed in Europa, tuttavia il Messico è stato
il primo a concedere il Privilegio di Invenzione
all’apparecchio. Per saperne di più: www.keppemotor.com.
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
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LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
n questi giorni si fa un gran parlare del prossimo aumento dell’Iva
e del ritorno dell’Imu che fra poco
potrebbero cadere sulle tasche dei
cittadini. E’ singolare il fatto che si
parli molto delle responsabilità, dei
padri e delle madri di questi provvedimenti, ma poco delle conseguenze che porterà. Ancora una
volta i pensionati saranno i più massacrati da questi provvedimenti.
L’aumento dell’Iva è l’imposta più
ingiusta che si possa immaginare,
visto che va a colpire chi ha un
reddito di milioni di euro tanto quanto chi ha solo disponibili poche centinaia al mese. Pensiamo ai tanti
anziani con la pensione minima, che
vedranno aumentare il costo della
spesa e delle bollette. Cna
Pensionati di Siena chiede dunque a gran voce che venga cancellato subito l’aumento dell’Iva e sia
messa in cantina l’Imu sulla prima
casa, in particolare per chi ha un reddito basso. In ogni caso il Governo
ed il Parlamento dovranno vigilare affinché che non ci siano gli ennesimi aumenti per i così detti “arrotondamenti”, che sarebbero un’ulteriore botta in avanti all’inflazione
e maggiori costi. La storia di questi anni insegna che dovrà essere
tenuta molto alta la guardia da questo punto di vista.
La situazione degli anziani è molto
preoccupante e la preoccupazione
cresce guardando all’Imu. Nessuno
a parole sembra volerla, tutti vor-
rebbero modificarla, ma c’è il concreto timore che possa essere reintrodotta sulla prima casa, provocando un vero e proprio salasso
nelle tasche delle famiglie e degli
anziani meno abbienti, che per la
mera sopravvivenza forse hanno
già speso quanto avrebbero dovuto versare come anticipo. E’ tempo
dunque che si passi dalle parole
ai fatti. Le dichiarazioni di intenti non
hanno più senso, sono oramai stucchevoli e paradossali. In campagna
elettorale sono stati presi in materia degli impegni precisi da tutte le
forze politiche, soprattutto dalle forze
politiche attualmente al Governo. E’
necessaria una riforma dell’imposta sulla prima casa, una profonda revisione del catasto e delle rendite catastali, affinché siano introdotti criteri di vera giustizia e di
equità. Adesso può succedere che
in alcuni comuni abitazioni di pre-
PENSIONATI
Iva e Imu, i pensionati dicono “No”.
Tasse ingiuste, che colpiscono
nello stesso modo i ricchi
e chi non arriva alla fine del mese
I
stigio nei centri storici abbiamo
aliquote e coefficienti più bassi
rispetto ad alcuni palazzi delle periferie.
Il tempo delle attese e delle dichiarazioni di intenti, come dicevamo
sopra, è abbondantemente terminato. E’ necessario procedere alle
necessarie riforme strutturali che i
cittadini chiedono a gran voce alla
classe politica. Lo chiedono le nuove
generazioni, che non trovano lavoro e sempre più spesso rimangono
a carico delle famiglie ben oltre i
trenta anni, lo chiedono a gran voce
i milioni di pensionati che non ce
la fanno più ad arrivare alla fine
del mese con dignità, la stessa
dignità che hanno avuto in decine
di anni di onesto lavoro e che adesso vedono messa a rischio per colpe
non loro.
Roberto Damiani
Presidente Cna Pensionati Siena
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
13
PENSIONATI
Pensionati, tante le convenzioni arrivate
con le farmacie, ma sono presenti anche
altre agevolazioni già pronte per i soci
Salute al centro dell’attenzione con sconti alle Terme Antica Querciolaia e alla clinica
Rugani. Taxi convenzionati nella città capoluogo grazie al Cotas. Dopo Siena e Colle
Val d’Elsa, la Cna vorrebbe fare la convenzione anche con le strutture di Poggibonsi.
C
na Pensionati è vicina e tutela gli anziani in ogni situazione. Ultima novità riguarda le convenzioni con le farmacie
comunali della provincia di Siena.
Nei mesi scorsi sono già state siglate numerose convenzioni attraverso il Cupla, che offrono ai soci di
Cna Pensionati sostanziosi sconti
nelle strutture comunali di Siena e
Colle Val d’Elsa. Nello specifico è
previsto lo sconto del 20% sugli
apparecchi elettromedicali, del tipo
aerosol, misuratori automatici di
pressione etc. Il 5% di sconto è invece previsto per gli integratori da
banco, particolarmente importanti
con l’arrivo della stagione calda. Il
10% di sconto è infine previsto
per i prodotti di tipo cosmetico e sui
parafarmaci.
Nei giorni scorsi è stato richiesto un
14
incontro anche con il sindaco di
Poggibonsi, per far sì che anche i
pensionati della cittadina valdelsana possano usufruire della scontistica come i pari età di Colle Val
d’Elsa e Siena.
Ricordiamo che per accedere alle
facilitazioni sarà sufficiente presentare al farmacista insieme alla
tessera di Cna Pensionati (o delle
altre associazioni aderenti al Cupla),
un documento di identità. L’iniziativa
ha indubbiamente un alto valore
sociale, non solo simbolico, ma
anche di sostanza. Il risparmio sulla
sanità e sulla salute è infatti una
priorità nell’azione quotidiana di Cna
Pensionati. Ricordiamo che i soci
dell’associazione hanno diritto
anche a forti sconti sugli esami effettuati alla Lega Tumori di Siena e
presso la Clinica Rugani. E’ attiva
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
anche una convenzione con le
Terme Antica Querciolaia di
Rapolano, con sconti fino al 35%
su alcuni trattamenti per la salute
e nel centro fisioterapico. Tutto questo unito alla polizza sugli infortuni
Unipol, compresa nel costo della
tessera. L’auspicio di Cna
Pensionati è dunque quello di effettuare convenzioni anche con le farmacie comunali di tutto il territorio,
in particolare a Poggibonsi, viste
le numerose richieste arrivate dai
pensionati del territorio. Ricordiamo
che le farmacie convenzionate con
Cna Pensionati sono quelle comunali di Siena gestite dall’Asp in Viale
Vittorio Veneto 1, Via Sant’Eugenia
1 e Piazzale Fratelli Rosselli (stazione). A Colle sono invece convenzionate le farmacie comunali
di via Don Minzoni e via Masson).
Senarte
Siena
Viale Federigo Tozzi, 2
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Senarte rappresenta l'unione strategica di moltissime realta’ del nostro
territorio, uno strumento efficace alla valorizzazione delle nostre
eccellenze, provenienti da ogni filiera commerciale ed artigianale, creativa
e artistica, culturale e universitaria. Un'azione stimolante e di grande
interesse. Senarte rappresenta valore territoriale per chi “produce
territorio" all'interno di un percorso di contaminazione al fine di arrivare
alla valorizzazione delle nostre eccellenze, sia in Italia che all'estero.
Telecomunicazioni
Viale Toselli, 110
53100 Siena
Tel. 0577 44778
Fax 0577 45552
e.mail: [email protected]
LA VOCE ARTIGIANA IL PERIODICO DELLA CNA
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Sedi Cna in Provincia di Siena
SIENA- DIREZIONE PROVINCIALE
53100 - Via Simone Martini, 18
Direttore Generale CNA:
Gianni Castagnini
Tel. 0577 260511 - Fax 0577 260627
E-mail: [email protected]
SIENA- CENTRO SERVIZI
53100 - Via delle Regioni, 78
Direttore Cna Servizi:
Fabio Ceccherini
Direttore CESAM.: Stefano Guerri
Tel. 0577 260600 - Fax 0577 593375
E-mail: [email protected]
SIENA - CONTABILITA'
E CONSULENZE FISCALI
53100 - Via Rosi, 46/48
Responsabile: Gianni Bari
Tel. 0577 260560 - Fax 0577 627028
E-mail: [email protected]
ABBADIA SAN SALVATORE
53021 - Via Gorizia, 38
Responsabile: Lauro Simonetti
Tel. 0577 779731 - Fax 0577 778402
E-mail: [email protected]
ASCIANO
53041 - Via Bruno Buozzi 29/31
Responsabile: Roberto Pianigiani
Tel 0577 718897 - Fax 0577 719062
E-mail: [email protected]
BUONCONVENTO
53022 - P.zza Gramci, 5
Responsabile: Raffaella Turchi
Tel 0577 806304 - Fax 0577 806304
CHIANCIANO TERME
53042 - Via Dante, 34
Responsabile: Leonardo Caponeri
Tel. 0578 719871 - Fax 0578 31055
E-mail: [email protected]
CHIUSI SCALO
53044 - Via Oslavia, 47
Responsabile: Alessandro Brilli
Tel 0578 719859 - Fax 0578 20200
E-mail: [email protected]
COLLE DI VAL D'ELSA
53034 - Via dello Spuntone, 8/c
Responsabile: Leonardo Boschi
Tel. 0577 987111 - Fax 0577 929153
E-mail: [email protected]
MONTALCINO
53024 - Via del Poggiolo, 10 - S.
Giusto
Riferimento: Paola Giorni
Tel. 0577 848719 Fax 0577 899547
E-mail: [email protected]
MONTEPULCIANO
53045 - Via G. Marino, 6/A
Direttore CEDA: Gianni Rossi
Riferimento: Roberta Carpini
Tel. 0578 71961 Fax 0578 752777
E-mail: [email protected]
MONTERONI D'ARBIA
53014 - via del Risorgimento, 628/F
Responsabile: Raffaella Turchi
Tel. 0577 375416 - Fax 0577 374460
E-mail: [email protected]
PIANCASTAGNAIO
53025 - via Vespa, 94
Riferimento: Leonardo Angelini
Tel. 0577 786620 - Fax 0577 785258
POGGIBONSI
53036- via Salceto 123
Riferimento: Maurizio Lazzarini
Tel. 0577 987111 - Fax 0577 983298
E-mail: [email protected]
RAPOLANO TERME
53040 - via G. di Vittorio, 11
Responsabile: Susanna Casini
Tel. 0577 724625 - Fax 0577 726693
E-mail: [email protected]
RADDA IN CHIANTI
53040 - Strada Vicinale Lame dei
Frati 101/m
Tel. 0577 260670 - Fax 0577 738687
ROSIA
Sovicille - 53010 - via Campo al
Moro, 23
Responsabile: Alessio Bardini
Tel. 0577 260680 - Fax 0577 344059
E-mail: [email protected]
SAN QUIRICO D'ORCIA
53027 - via F. Tozzi, 10
Riferimento: Paola Giorni
Tel. 0577 899070 - Fax 0577 899547
E-mail: [email protected]
SARTEANO
53047 - Via del Bagno Santo, 5
Responsabile: Alessandro Brilli
Riferimento: Luciano Bernardini
Tel. 0578 719880 - Fax 0577 268882
E-mail: [email protected]
SINALUNGA
53048 - P.za Enzo Ferrari, n.12
Responsabile: Gianni Saletti
Tel. 0577 679653/679953 - Fax 0577
679828
E-mail: [email protected]
TORRITA DI SIENA
53049 - P.za Nazioni Unite, n.21
Responsabile: Marco Grilli
Tel. 0577 689111 - Fax 0577 684600
E-mail: [email protected]
SAN GIMIGNANO
53037 - Via XX Settembre, 1
Riferimento: Antonella Spinelli
Tel. 0577 987189 - Fax 0577 940713
E-mail: [email protected]
Sede Provinciale e Direzione Via S.Martini, 18 - Siena
Centralino 0577 260511 Fax 0577 260627 E-mail: [email protected]
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