PACE E SERENITA’
NELLA MIA MENTE,
NELLE MIE PAROLE,
NEL MIO CUORE,
PER CONDIVIDERLE.
Durante le lezioni di yoga
mi è piaciuto fare il Luna Park
e il riscaldamento.
Prima mettevamo i calzini
e dopo il maestro ci faceva fare
il saluto.
Riccardo
Grazie maestro per averci insegnato
come fare yoga.
Mi sono molto divertito.
In questi giorni di lunedì ero molto
entusiasta di mettermi i calzetti
antiscivolo, fare il saluto e fare yoga.
Tommaso
Di lunedì facciamo yoga con il
maestro Giovanni e ci fa
sedere sui tappetini.
Ci fa fare tantissime cose:
esercizi, farci ridere, rilassarci e
verso la fine della lezione ci
racconta una storia.
Giacomo
Io e i miei compagni abbiamo fatto
un corso di yoga.
Era divertente!
Mi dispiace che non lo facciamo più,
perché era divertentissimo lavorare
nei tappetini, fare le montagne russe
e la giostra impazzita.
Arianna
Giovanni, il nostro maestro, era un
simpaticone.
Quando entravamo in palestra,
ci faceva fare il record di silenzio
e poi il saluto.
Dopo cantavamo una canzone e poi
eseguivamo delle posizioni di yoga.
Quando il maestro diceva stop alle
pose, ci raccontava una storia.
Benedetta
Lo yoga è stato praticato nella
nostra palestra,
il maestro si chiamava Giovanni
ed era molto simpatico
perché usava un vocabolario
tutto suo e ci faceva fare cose
divertenti.
Costanza
Ad ottobre ho iniziato a fare yoga con il
maestro Giovanni: mi sono divertita molto e
vorrei rifarlo!
Mi sono divertita soprattutto quando il
maestro Giovanni ci raccontava una storia
alla fine della lezione.
Prima però ci faceva fare molte cose ad
esempio il saluto, e ci faceva stare un po’ di
secondi in silenzio.
Seguiva poi un po’ di riscaldamento, ma lui
ci diceva: “C’è un momento per scherzare ,
ma anche uno per fare attenzione”; infatti lui
era molto serio, ma quasi sempre ci faceva
ridere e scherzare!
Alla fine avveniva il mio momento preferito
cioè la storia: era molto, molto divertente! E
nello stesso tempo emozionante per questo è
il mio momento preferito!!!
Alessia
Nel mese di ottobre nella palestra della mia scuola ho
partecipato a sei lezioni di yoga perché è stato deciso
di farlo fare a tutti i bambini che frequentano questa
scuola, per farci conoscere la disciplina dello yoga.
Ho lavorato con il maestro Giovanni,la maestra Marita
e tutti i miei compagni di classe. All’inizio
scendevamo in corridoio e ci toglievamo le scarpe.
Poi entravamo in palestra e c’erano un profumo di
incenso e dei materassini posizionati a semicerchio. Ci
sedevamo ognuno su un materassino e iniziavamo con
il saluto: “Pace e serenità nella mia mente, nelle mie
parole nel mio cuore per condividerla”. In seguito
facevamo il riscaldamento e c’erano tanti esercizi
divertenti. Dopo ci faceva pensare ad un paesaggio in
base agli esercizi che facevamo. Più tardi si
continuava con degli esercizi sempre riguardanti al
paesaggio. Il maestro poi prendeva una bottiglia di
metallo e la girava e, i tre bambini che indicava la
bottiglia dovevano descrivere il paesaggio che
avevano immaginato prima. Al bambino che aveva
raccontato con più particolari metteva Porci o Lion
davanti. Mi è piaciuto, mi sono divertita, ho scoperto
tante cose tipo il silenzio misterioso dello yoga …, e
vorrei farlo ancora!
ERIKA
Nel mese di ottobre, di lunedì , io e i miei
compagni abbiamo partecipato a questo
esperimento dello yoga.
Si sono divertiti tutti , spero .
Il maestro si chiama Giovanni e a me sta
molto simpatico.
All’inizio facevamo il saluto:
“Pace e serenità nella mia mente, nelle mie
parole, nel mio cuore per condividerla.
Poi facevamo delle “posizioni” seguendo un
ordine preciso; alcune erano molto difficili.
Alla fine facevamo il saluto, lo facevamo noi
bambini estratti a sorte, con l’aiuto di una
bottiglia.
Uscivamo molto stanchi, ma felici.
Maria
Nel mese di Ottobre e Novembre, a scuola abbiamo
fatto alcune lezioni di yoga con il maestro Giovanni
Ferrari io e i miei compagni.
All’ inizio eravamo disposti a mezzaluna ,facevamo il
riscaldamento e l’ appello con degli animaletti: Paco,
Porci e Lion.
In seguito provavamo la posizione del cammello, poi
il maestro faceva girare una bottiglia: il tappo, quando
si fermava, indicava un bambino che veniva a fare il
giudice.
Più tardi, verso la fine della lezione, ci raccontava un
pezzo di storia.
Alla fine facevamo il saluto: pace e serenità nella mia
mente, nelle mie parole, nel mio cuore per
condividerla.
Mi sono divertita a fare yoga, ma non mi è piaciuto
che il corso sia finito così presto.
REBECCA
BONOMO.
Lo yoga a scuola è stata un’esperienza nuova ed
accattivante per gli alunni e per noi insegnanti
che non conoscevamo la disciplina.
La modalità giocosa e coinvolgente,
usata dal maestro Giovanni,
ha avuto un riscontro positivo da parte dei
bambini, che hanno espresso tutti pareri
favorevoli verso le attività proposte.
le insegnanti
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Presentazione Progetto yoga