o 2 Sommario Lettera aperta del Governatore ai soci al "giro di boa"di Antonio Pogliese................... 5 Un lions felice - Un sogno diventa realtà! di Antonio Palmeri ....................................... 10 Istruzioni per l'uso "Formarsi per saper comunicare" di Gianfranco Amenta ............. 14 8 dicembre 2012: Una splendida giornata di Salvo Ingrassia ....................................... 16 PROGETTO ITALIA PER I PAESI NEL BISOGNO di Cristina Grasso Naddei................ 17 Nuova proposta della Commissione Europea di Luigi Savarino .................................. 24 “Fortissimamente Campus” di Pina D'Arrigo ................................................................. 28 Legalità ed Etica nella società di oggi di Angiola Cutrona ............................................ 30 Le attività dei Lions Clubs di Giovanni Cuccia 32 Apertura anno sociale di Salvatore Sfilio ........................................................................ 38 I perché di una crisi infinita di Olga Mangiafico ............................................................. 39 Rapporto Fisco - contribuente di Rita Cocciolo ............................................................. 40 Le Istituzioni ed i Lions di Rita Cocciolo......................................................................... 41 Con l’aiuto di Maria di Olga Mangiafico .......................................................................... 42 Dalla mandorla al torroncino di Ignazio Trombetta ........................................................ 43 Come cambia il ruolo delle associazioni di servizio di fronte alla crisi di rappresentanza della politica di Filippo Sciuto .......................................................................................... 45 3 4 La pagina del governatore Lettera aperta del Governatore ai soci al "giro di boa" di Antonio Pogliese* L’anno 2013 è già iniziato e segna il giro di boa tra la prima fase del mio anno di servizio e la parte restante. In coerenza con quanto ho più volte detto e scritto, a partire dall’assemblea del maggio 2012 in cui sono stato eletto, ritengo che sia opportuno che Vi intrattenga con questa lettera per raffigurare sinotticamente ciò che è stato già fatto e quanto resta da fare per l’attuazione del progetto presentatoVi in occasione della riunione delle cariche del Santa Tecla Palace Hotel nel mese di luglio 2012. Tutto ciò, nella logica di un confronto fra chi legittimamente promuove iniziative, nell’ambito del progetto, ed i destinatari e/o gli attuatori delle stesse. La finalità di quanto precede è di massificare la conoscenza delle azioni compiute per ottenere la condivisione della maggioranza degli associati. Ciò premesso, nel corso di questo primo semestre ho realizzato i seguenti risultati: - Lo studio degli aspetti relativi alla partecipazione e rappresentanza dei cittadini e la gestione del territorio La conferenza d’autunno è stata dedicata all’approfondimento delle tematiche in epigrafe. Nel corso delle due mezze giornate di studio hanno dato il loro qualificato contributo accademici di 6 università italiane (Catania, Palermo, Messina, Milano Cattolica, Roma Sapienza, Chieti – Pescara), delle seguenti aree dei saperi: diritto privato, diritto costituzionale, diritto civile, filosofia del diritto, storia moderna, psicologia sociale, esponenti della Magistratura, del mondo delle professioni e dell’associazionismo. Tutti i relatori hanno confermato la legittimità che l’associazionismo possa e debba svolgere un qualificato ruolo nella partecipazione e rappresentanza dei cittadini e nella gestione del territorio. L’evento è da considerarsi eccellente anche a livello accademico ed ha registrato una notevole partecipazione di lions. - Lo studio della società di oggi Con la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, e grazie anche alla sensibilità socio – politica del Preside Prof. Giuseppe Vecchio, all’inizio del mese di novembre scorso, è stato organizzato un importante convegno sulla società di oggi con la partecipazione di sociologi e giuristi delle Università di Firenze, Roma Sapienza e Catania. 5 La pagina del governatore In detto convegno il Prof. Carlo Trigilia ha dato il suo autorevole contributo confermando che l’associazionismo dovrebbe rivestire il ruolo trainante della società italiana come avvenne negli anni ’60. - La partecipazione dei soci al dibattito intorno al tema associativo Nelle quattro occasioni, i due gabinetti distrettuali, la conferenza d’autunno e la conferenza sugli aspetti sociologi è stato favorito il dibattito fra i soci con oltre cento interventi di alto profilo culturale ed intellettuale. - La nuova cultura della continuità, della sinergia e del risultato I modelli culturali, sul piano della continuità, della sinergia e del risultato, si stanno diffondendo a macchia d’olio nel distretto. Le iniziative promosse da esponenti lions delle zone con la partecipazione delle altre associazioni e delle Istituzioni, la dichiarata volontà di continuità fra le figure apicali del distretto, ecc, ecc confermano la progressiva e costante diffusione del nuovo modello culturale. - Le visite ai club del Distretto Ad oggi ho visitato 82 club e prevedo di completare le visite entro il corrente mese di gennaio salvo qualche club secondo la consolidata tradizione. Per ottenere questo risultato sono stato costretto a compattare le visite e tale “novità” ritengo che sia stata accettata e ritenuta utile per la maggiore conoscenza fra gli appartenenti ai club e per ragioni di costo. Quanto precede è stato necessario per consentirmi di poter essere presente nelle rilevanti attività esterne in cui è opportuno che ci “metta la faccia”. - L’armonia all’interno della Direzione del Distretto Il risultato dell’armonia e dell’equilibrio raggiunto fra le tre cariche elettive della Direzione del Distretto è un risultato importante anche per la nuova cultura della continuità destinata ad essere determinante per il successo della contestualizzazione della nostra associazione. - Il corso di comunicazione E’ stato avviato un corso di comunicazione, affidato ad un giornalista professionista esperto in comunicazione, che si svolge in diverse località della Sicilia con l’obiettivo dichiarato di migliorare la comunicazione degli officer del Distretto. I prossimi incontri sono già stati fissati e precisamente il 26/01/2013 ad Agrigento ed il 27/01/2013 a Gela. Allo stato restano a fissare gli incontri a Siracusa, Ragusa e Messina. L’obiettivo recondito, invece, è un altro e cioè ricordare che la comunicazione è strumentale ad esternare valutazioni, notizie, scelte. 6 La pagina del governatore Ciò significa che la migliore comunicazione per chi non ha nulla da comunicare, oltre le frasi fatte e le ovvietà associative, sarebbe di non prendere la parola. - Lo snellimento del rituale, il rispetto della puntualità, la cena a buffet, l’abolizione del mazzo di fiori alle signore degli officer Anche sugli aspetti formali ho avviato modifiche per rendere i nostri incontri compatibili con i tempi e gradevoli agli estranei. Ritengo che tali modifiche siano apprezzate dalla quasi totalità dei soci. Le visite del Governatore anche a 5 club si sono concluse intorno alle ore 23,30. E ciò è un risultato importante. **** Fin qui la breve storia di questi primi sei mesi di governatorato. **** Passo, quindi, ad anticipare gli aspetti rilevanti del programma da attuare da gennaio a giugno. A) Sul piano della crescita socio – culturale dell’associazione Per continuare a consolidare la crescita socio – culturale dell’associazione sono previsti i seguenti eventi: La conferenza d’inverno che sarà tenuta a Palermo il 15 e 16 febbraio 2013 Nella conferenza d’inverno verrà inserito il convegno sulla sussidiarietà per concludere gli approfondimenti iniziati in occasione della conferenza d’autunno. L’idea di sussidiarietà compare già nella politica di Aristotele, in riferimento al ruolo dei vari attori e nei rapporti di questi con il potere politico (Politica I, 2, 1252). In seguito Tommaso D’Aquino muovendo dal pensiero di Aristotele, tenta di giungere a una sua razionale sistematizzazione. In epoca recente il principio di sussidiarietà è stato recepito nel trattato di Maastricht del 1992 e, quindi, nella nostra costituzione repubblicana (Legge costituzionale n.3 del 2001). L’approfondimento, la sistematizzazione del principio della sussidiarietà, diventa basilare e strategico per la realizzazione del mio progetto associativo. Tale approfondimento verrà affidato a Valerio Onida, già Presidente della corte Costituzionale, direttore della Scuola per i Magistrati, Presidente nazionale dei costituzionalisti italiani, ed a docenti ordinari delle Università di Catania e Palermo. Anche la componente intellettuale della nostra associazione darà il proprio qualificato contributo con la partecipazione di Pino Grimaldi ed Ermanno Bocchini. L’assemblea della Regione Siciliana Cogliendo l’occasione che nel corso del 2012 l’assemblea della Regione Sicilia ha compiuto 200 anni dalla costituzione, è in corso di organizzazione il convegno per discutere su “I percorsi vecchi e nuovi dell’autonomismo siciliano”. 7 La pagina del governatore In tale evento ci sarà il confronto con le massime figure apicali della Regione Siciliana dopo i necessari approfondimenti affidati a qualificati esponenti delle accademie siciliane coordinati da Nino Milazzo, eccellente risorsa intellettuale del Distretto. B) Il service distrettuale: La cultura della prevenzione: il rischio sismico in Sicilia Il service distrettuale citato ha una doppia valenza: la prima fare emergere la cultura della prevenzione, in qualsiasi settore, e ciò appartiene agli statisti. Parlare di statisti in questa Sicilia, che ha conosciuto in questi ultimi anni soltanto politici clientelari aetici che hanno prodotto danni incommensurabili che si perpetueranno anche in futuro in quanto i giovani avranno difficoltà a distinguere i politici dai politici clientelari, è di per sé un fatto di notevole rilevanza politica. La seconda valenza è costituita dalla concreta verifica della sinergia con le Istituzioni del territorio e della concreta proposta avanzata dalla nostra associazione nella logica della sussidiarietà di cui si faceva cenno in precedenza. Sul service citato vi sono stati già importanti convegni di alto livello, i prossimi sono già stati programmati come segue: 12 gennaio 2013 ore 9-13 Catania 9 febbraio 2013 Messina 9 marzo 2013 Palermo Alla fine di quest’anno sociale, utilizzando i contributi della convegnistica su tale tematica verrà elaborato un disegno di legge da presentare all’assemblea della Regione Siciliana. Con tale service il lions intende passare dalle analisi alle proposte. C) Le anomalie dei club con pochissimi soci Ho inteso occuparmi anche delle criticità rappresentate da club anomali per la presenza di un numero di soci del tutto insufficienti per poter svolgere la normale attività istituzionale. Per tale dichiarata questione ho dato incarico ai Presidenti di zona di occuparsene chiedendo, se del caso, il supporto dei Presidenti di Circoscrizione. Sono certo che i citati rappresentanti del Governatore in sede locale riusciranno a risolvere tali anomalie. In mancanza sarò costretto a governare il distretto occupandomene personalmente nel rispetto dello statuto associativo. D) Il Congresso Nazionale di Taormina Il Congresso Nazionale di Taormina rappresenta una notevole opportunità che viene offerta al Distretto che, quindi, dovrà cogliere impegnandosi in risultati eccellenti non limitati, ovviamente, alla logistica ed al convivio. 8 La pagina del governatore E) La visita del Presidente Internazionale ad Enna Nel mese di maggio prossimo il Presidente Internazionale Madden sarà a Enna ricevuto dal Former International President Pino Grimaldi e dai lions siciliani. Anche quest’evento rende l’anno sociale 2012/2013 particolarmente significativo. F) La formazione Su costante impulso del PDI Domenico Messina, i due V. Governatori Amenta ed Ingrassia, collaborati da Plescia ed Ingrassia, stanno svolgendo un’incisiva e meritoria attività formativa nell’ambito dei progetti GMT e GLT. G) Il gemellaggio Distretti Sicilia – Toscana Il gemellaggio fra i due distretti, previsto nei mesi di marzo – aprile, costituirà un momento di alta qualità di attività lionistica. Tale gemellaggio trova fondamento nella comune origine della lingua italiana. I lions Proff. Alongi, Mineo e Galvani si stanno occupando del montaggio dell’evento. **** La conclusione Non è questo il momento del consuntivo. Lo farò in via provvisoria in occasione del congresso distrettuale di maggio 2013 ed in via definitiva nel mese di luglio 2013. In questa fase dell’anno è possibile soltanto “fare il punto” per le ragioni già esplicitate evidenziando quanto segue: - l’anno 2012/2013 è molto impegnativo in quanto per contestualizzare, rimuovere, modificare, rinnovare, bisognerà superare le previste e prevedibili difficoltà; - tenuto conto di quanto sopra, ritengo di poter esprimere un giudizio positivo su quanto è stato fatto ed essere ottimista sui risultati finali; - alcuni presidenti di circoscrizione e officer nominati non si sono espressi per il meglio delle loro potenzialità da me stimate al momento della nomina. Spero che nel secondo semestre questi possano recuperare anche per la soddisfazione di poter dire “anch’io ho contributo al rinnovamento della nostra associazione”. *Governatore Distretto 108 Yb Sicilia 9 L’angolo del coordinatore Un lions felice - Un sogno diventa realtà! di Antonio Palmeri* Cari amici, questo spazio che abitualmente dedico all'esternazione di personali riflessioni, mi sia stavolta consentito di dedicarlo ad un evento che reputo di rilevante valenza etica e sociale. Un palese esempio di operatività nel "segno della continuità" divenuto ormai, come non si stanca di ricordarci il nostro Governatore, un'imprescindibile esigenza se si vuole lasciare un tangibile segno della nostra presenza sul territorio intestandosi ambiziose iniziative a favore della collettività. Come parecchi di voi sapranno, appartengo al Lions Club Acitrezza Verga che ho avuto l'onore di presiedere nell'anno sociale 2010/2011. Chi ci ha seguiti, sul notiziario online o sulle news, ricorderà che l'impegno del Club negli ultimi cinque anni è stato rivolto alla realizzazione di una struttura socio-medico-assistenziale per accogliere i parenti indigenti dei ricoverati all'Ospedale Cannizzaro. L'8 dicembre 2012 il sogno è diventato realtà! I soci del mio Club, mi hanno chiesto di testimoniare la tenacia che ci ha animati condividendo con voi il percorso di questi anni. Accogliendo la richiesta, senza sentimenti autocelebrativi, con il dovuto campanilismo dal quale scaturisce la gioia di essere riusciti a raggiungere un ambizioso traguardo, che mi ha visto immodestamente partecipe, sperando di riuscire nell'intento, mi accingo a raccontare. Era il 29 settembre 2007. Si celebrava la XV Charter Night dell'Acitrezza Verga. L'ing. Armando Belpasso, presidente del Club, annunciava che direttivo ed assemblea avevano deliberato il sostegno finanziario per la realizzazione della struttura socio - medico assistenziale "Casa del Sorriso" da sorgere attigua ai locali della Chiesa S. Maria delle Grazie in Carruba di Ognina il cui Parroco, Don Mario Torracca, ne avrebbe assunto la gestione. Al progetto sarebbe stato destinato il ricavato delle attività di beneficenza a partire dall'importante evento "Festa della vita" tradizionalmente organizzato ogni avvio d'anno sociale. Il presidente, inoltre, a titolo gratuito, si sarebbe fatto personalmente carico della progettazione, della direzione dei lavori e delle incombenze burocratico - amministrative per il rilascio delle necessarie concessioni. Il Former International President Prof. dott. Pino Grimaldi e il PCC Avv. Salvatore Giacona (DG 2007/08), presenti alla manifestazione, condivisero il progetto e, plaudendo all'iniziativa, suggerirono l'avvio dell'iter per la richiesta di contributo alla Lions Clubs International Foundation (LCIF). Ricordiamo ancora, come fosse ieri, l'8 dicembre del 2007 giorno in cui, con una solenne cerimonia, fu posta la prima pietra con la promessa di ritrovarci entro il più breve tempo possibile per inaugurare la struttura. La caparbietà, la tenacia e l'impegno dei soci e dei Presidenti succedutisi dal 2007 ad oggi (Armando Belpasso, Silvestro Fisicaro, Santo Giliberto, Antonio Palmeri, Lina Severino, 10 L’angolo del coordinatore Pietro Seminara) i quali, incoraggiati anche dal compianto Past Governatore Rosario Cacciola, hanno continuato a sostenere il progetto e seguito con particolare attenzione l'iter procedurale relativo alla concessione del contributo della LCIF, sono stati determinanti per raggiungere l'obiettivo. Il 2010 l'anno della svolta. Infatti, dopo alcune incertezze e lungaggini burocratiche, il sottoscritto, allora presidente del Club, sostenuto e coadiuvato dal Governatore in carica quell'anno Pippo Scamporrino e dal responsabile distrettuale della LCIF Salvo Ingrassia (attuale Secondo Vice Governatore), confortato dalla conferma dell'impegno del promotore Armando Belpasso, grazie alla preziosa collaborazione del responsabile multidistrettuale Roberto Fresia, riuscì a completare e produrre l'idonea documentazione per l'ottenimento del contributo dalla Fondazione deliberato alla fine dello stesso anno sociale ed erogato nei successivi due parallelamente allo stato di avanzamento dei lavori. Sabato 8 dicembre 2012, a Catania, presenti il Presidente del Club Pietro Seminara, il Governatore del Distretto 108Yb Sicilia dott. Antonio Pogliese, il Sindaco Sen. Avv. Raffaele Stancanelli, l'Arcivescovo S.E. Mons. Salvatore Gristina, il PCC Avv. Salvatore Giacona, il secondo Vice Governatore Salvo Ingrassia, il PDG dott. Pippo Scamporrino, il Responsabile multidistrettuale della LCIF dott. Roberto Fresia, il Responsabile distrettuale della LCIF dott. Maurizio Giliberto, autorità lionistiche, civili, militari, religiose, numerosi soci, ospiti e parrocchiani, è stata inaugurata la "Casa del Sorriso". A fare gli onori di casa Don Mario Torracca che, dopo cinque lunghi, intensi, anni ha coronato il sogno di poter avviare l'attività di assistenza per i parenti indigenti dei malati ricoverati nel vicino nosocomio Cannizzaro del quale è Cappellano. Gli originari fatiscenti fabbricati donati alla Curia, ricadenti su circa 500 metri quadrati di cui 250 coperti, hanno lasciato il posto a una foresteria con 15 posti letto (per i quali hanno fattivamente contribuito, donando arredi, i soci del L.C. Acitrezza Verga Mario Catalano e Ignazio Trombetta), due sale mensa, un poliambulatorio medico (che sarà presto attrezzato grazie all'amorevole interessamento del Prof. Corrado Tamburino e reso operativo con il contributo professionale di medici volontari che hanno aderito all'iniziativa), ai locali uffici e 11 L’angolo del coordinatore Segreteria oltre ad una zona cucina, appositamente allestita con attrezzature per comunità, che garantirà la preparazione dei pasti caldi giornalieri per gli ospiti della "Casa del sorriso" oltre ad aumentare le quantità dei pasti da portare ai senza fissa dimora che, attualmente, vengono assistiti dai volontari della parrocchia una volta la settimana. Il Presidente del L. C. Acitrezza Verga, Pietro Seminara, ha salutato gli intervenuti e rivolto parole di elogio ai Presidenti che lo hanno preceduto negli ultimi cinque anni confermando l'impegno di ciascuno a favore del progetto. Si è detto orgoglioso di poter rappresentare il Club il giorno dell'inaugurazione di una così importante struttura che, ha ricordato, ebbe avvio nel corso del quindicesimo anno di vita del Sodalizio e che viene consegnata nell'anno della celebrazione del suo ventennale. Tanto rende merito alla volontà di tutti i soci negli anni ed all'evidente condivisa continuità progettuale e di programma che i presidenti, via via succedutisi, hanno desiderato mantenere abbandonando ogni deleteria forma di protagonismo o individualismo ed operando nell'esclusivo interesse del progetto che solo così ha potuto essere realizzato. Il Presidente ha concluso ringraziando la Fondazione per il contributo concesso ed affermando che il risultato, oltre a testimoniare la bontà delle scelte operate, unitamente alla data di avvio del progetto, potrà essere annoverato tra le tappe salienti da ricordare tra le attività del Club. L'ingegnere Belpasso, quale promotore dell'iniziativa e responsabile tecnico, ha manifestato la propria soddisfazione per il risultato raggiunto. Con l'ausilio della proiezione di alcune immagini, ha ripercorso gli stati d'avanzamento dei lavori avviati, come detto, durante il suo anno di presidenza e conclusi grazie alla condivisione ed al sostegno dei successivi Presidenti e della Fondazione che, anch'egli, ha ringraziato. Il dott. Roberto Fresia, rivolgendo un indirizzo di saluto, ha ringraziato per essere stato invitato a partecipare alla manifestazione inaugurale della struttura, a lui particolarmente cara, per averne curato le procedure burocratiche ed amministrative fino all'approvazione ed erogazione del contributo da parte della LCIF. Ha quindi testimoniato l'impegno e la tenacia di tutti i Presidenti dal 2007 ad oggi, con i quali si è interfacciato per conto della Fondazione e, a nome di quest'ultima e del Presidente Internazionale 2010/11, ha consegnato a Belpasso un riconoscimento per aver promosso e seguito il progetto. S.E. Mons. Gristina, prima di celebrare una breve funzione religiosa e di benedire i locali, ha manifestato la propria gioia per l'opera realizzata e ringraziato Don Mario Torracca per l'impegno profuso ed i Lions per il concreto sostegno offerto. Il Sindaco, Sen. Stancanelli, ha avuto espressioni di elogio per quanti con tenacia hanno contribuito al compimento della struttura ringraziandoli a nome proprio e per conto 12 L’angolo del coordinatore dell'Amministrazione che rappresenta. Si è detto certo che l'iniziativa, chiaro esempio di sussidiarietà al fianco delle Istituzioni, sarà oggetto di plauso ed apprezzamenti tanto dai fruitori dei servizi quanto dalla comunità parrocchiale e di quartiere, oltre che dall'intera cittadinanza, che ne farà un "fiore all'occhiello" della propria Città. Ha inoltre auspicato che ulteriori progetti, ispirati ai medesimi sentimenti, possano essere realizzati da quanti vogliano incidere con forza sul territorio a favore dei meno ambienti. Il dott. Pogliese ricordando il motto scelto per il proprio anno di governatorato "Dall'Associazionismo alla Società Civile: dalle analisi alle proposte" ha sottolineato quanto lo stesso voglia essere da sprono alla realizzazione di poche ma importanti opere che possano lasciare un tangibile segno dell'impegno della Società Civile, a cui i lions appartengono, a favore della collettività. La condivisa scelta di continuità progettuale e d'azione, ha continuato il Governatore, sarà indispensabile per raggiungere ambiziosi traguardi. Evidente dimostrazione di quanto affermato, ha concluso Pogliese, è stato il modus operandi del L.C. Acitrezza Verga con il quale si è compiaciuto e complimentato per il risultato ottenuto. * responsabile notiziario online 13 Riflessioni dalle aree GMT e GLT Istruzioni per l'uso (7) "Formarsi per saper comunicare" di Gianfranco Amenta* Più volte ho esternato come consideri la formazione necessaria ed indispensabile per qualsiasi tipo di attività esercitata; la reputo fondamentale per dare nuovo slancio alla nostra struttura associativa, tanto da affermare che gli incarichi potranno essere conferiti a coloro che, fra i requisiti, possano annoverare anche di aver partecipato ad un percorso formativo. Ho percepito che siffatta proclamazione susciti, nella maggior parte dei miei ascoltatori, stupore e meraviglia. Ho letto chiaramente, nei loro volti, l’incredulità che la formazione possa risolvere i problemi che affliggono la nostra realtà associativa. Comprendo tali perplessità. Ovviamente la soluzione dei problemi complessi non è semplice e non può certo essere la peculiare preparazione da sola a risolverli, ma, credetemi, è uno mezzo utile e opportuno. Inoltre, la maggior parte dei miei interlocutori ha una visione della formazione originale: quella realizzatasi, da circa un ventennio, nella nostra isola. Nella maggior parte dei casi sono stati attivati corsi per dare emolumenti a discenti e docenti; i primi poco attratti dal percorso formativo scelto e gli altri incapaci di coinvolgere gli uditori. Ma tale esempio non può essere preso a modello tanto da far rinnegare la valenza della formazione. Inoltre le critiche sulla utilità di tale metodo di preparazione nascondono la innata ritrosia ad essere discente; si suppone che ben difficilmente qualcuno possa fornire cognizioni ulteriori rispetto all’incommensurabile bagaglio di conoscenze di cui ognuno di noi si ritiene portatore. Un bagno di umiltà può essere il primo passo per leggere con angolazione diverse la metodologia della formazione. Ormai è assodato, a fronte del parere di valenti esperti, che il percorso formativo sia indispensabile, tanto che è stato imposto obbligatoriamente, per l’aggiornamento dei professionisti. Anche nella nostra associazione si è rinnovata tale metodologia, creando il percorso del GMT e del GLT nella certezza che, ove realizzato in modo convinto, possa dare nuovo vigore partecipativo ai soci. Si sfati un luogo comune! Il corso di formazione all’interno della nostra entità non si consideri come mera informazione di obiettivi e modi operativi del lionismo. Pur se l’informazione è altrettanto utile, spesso ignoriamo la genesi della nostra associazione, non riduciamo un percorso partecipativo, quale quello formativo, a mero apprendimento di notizie. Nel nostro caso, si consideri la formazione come strumento per coinvolgere, per apprendere le tecniche di comunicazione e ciò sia nei rapporti interni sia in quelli esterni. Non può negarsi che, all’interno, siamo poco capaci ad entusiasmare i soci, a coinvolgerli nell’attività, a saper trasmettere, anche da parte dei responsabili distrettuali dei services e dei temi, la valenza del servizio che intendiamo attuare, infondere la gioia della partecipazione, il desiderio della realizzazione. Solo con il 14 Riflessioni dalle aree GMT e GLT coinvolgimento possiamo fare squadra, possiamo realizzare quei meravigliosi interventi che si ha il piacere di offrire alla comunità in cui viviamo. La tecnica comunicativa può offrire un approccio nuovo e vincente. Ma il nostro difetto di comunicazione risulta ancor più evidente all’esterno. Non sappiamo dare il giusto risalto alle iniziative che realizziamo, non siamo capaci a far comprendere all’esterno le nostre attività, scivolando con la nostra comunicazione, nell’autoreferenzialità e ponendo in luce aspetti ricreativi, essenziali per la coesione tra soci, ma non rilevanti per il nostro servire. Ho maturato esperienze da formatore, faccio il docente, dovrei essere il primo a rifiutare i panni del discente, invece sono pronto ad esserlo. E’ bello poter imparare, arricchire il proprio bagaglio, acquisire le tecniche per realizzare più efficacemente quanto desideriamo offrire. *Primo Vice Governatore Distretto 108 Yb Sicilia 15 Riflessioni dalle aree GMT e GLT 8 dicembre 2012: Una splendida giornata di Salvo Ingrassia* Sabato 8 dicembre 2007 in via Messina715 veniva avviata, con la posa della prima pietra, la realizzazione della “Casa del sorriso”, una struttura multifunzionale dove tutte le forme di povertà (materiale, spirituale, morale affettiva, fisica) potessero trovare un momento di cristiana attenzione ed un sorriso carico di solidarietà, d’amore e di supporto. Sabato 8 dicembre 2012, annessa alla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Carruba di Ognina, con il solenne taglio del nastro la “ Casa del sorriso” è divenuta una realtà. Io c’ero! E c’era tanta gente: Autorità religiose, civili, militari, ma quello che più conta c’era la presenza entusiasta di tanti cittadini, di tanti giovani, di tante associazioni di volontariato. E c’erano anche i Lions a gioire di questa splendida realtà che si è potuta concretizzare grazie alla lungimirante idea voluta e portata avanti, fino alla sua concreta attuazione, dal Lions Club Acitrezza Verga, che è intervenuto con il proprio sostegno non solo economico ma anche intellettuale e materiale con il supporto di un consistente sussidio da parte della Lions Clubs International Foundation, in un continuo passaggio di testimone tra quanti, di anno in anno, si sono succeduti alla guida del club. Queste mie sensazioni, di cui vi ho voluto fare partecipi mi riportano indietro al mio precedente articolo proposto alla redazione. Da più parti sentiamo spesso parlare di continuità. La continuità principalmente nasce dal lavoro di gruppo, soffocando i personalismi e le autoreferenzialità; in tal modo è possibile passare ad un'azione corale che consente di attuare, incrementando il senso di appartenenza, obiettivi preventivamente concordati, condivisi e portatori di valori. La continuità consente di puntare a traguardi importanti che fanno scattare nei soci quel senso di appartenenza che è necessario per stimolare e gratificare ciascun componente dell’Associazione. Vedete, l’immagine di un’Associazione è trasmessa attraverso il servizio offerto, materiale o immateriale che sia. E’ un impegno graduale, concreto, costante, che richiede coraggio e passione; coraggio di esserci nelle emergenze, nelle periferie, nei quartieri disagiati delle nostre città, nei villaggi poveri dell’Africa, nelle macerie dell’Abruzzo, nel fango di Giampilieri e degli altri paesi del messinese e della Liguria, devastati dalle recenti alluvioni, etc... Esserci per testimoniare non solo con le parole, ma anche con i fatti la possibilità di costruire insieme, mettersi al passo di chi fa più fatica e condividere i doni che ciascuno porta. Solo così potremo dare attuazione ai principi fondamentali della nostra Associazione che, certamente, sono ancora validi se è vero che fra 4 anni celebreremo insieme il centesimo anniversario del LIONS CLUBS INTERNATIONAL. Secondo Vice Governatore Distretto 108 Yb Sicilia 16 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano PROGETTO ITALIA PER I PAESI NEL BISOGNO di Cristina Grasso Naddei* PREMESSA E’ nella tradizione storica dell’Associazione l’impegno del Lions International nei Paesi ove occorra intervenire sia nelle emergenze ma soprattutto nell’aiuto costante per lo sviluppo delle aree più povere, con iniziative promosse sia dalla Sede centrale di Oak Brook che dai singoli Multiditsretti e Distretti. Negli ultimi anni è stato soprattutto il Continente Africano quello verso il quale si sono indirizzati gli interventi. Anche il Multidistretto 108 Italy ha sostenuto i progetti internazionali ed ha istituito diversi service, alcuni dei quali sono divenuti “service permanenti di rilevanza nazionale” per l’impegno dimostrato e per i risultati ottenuti. Il Service nazionale: struttura del progetto Da tempo si tentava di creare un coordinamento tra i Lions impegnati in Burkina Faso in attività diverse per far sì che, mettendo insieme impegno, preparazione e lavoro di squadra, si potesse raggiungere l’eccellenza e risultati duraturi per lo stesso Paese africano. Tale intento si è concretizzato nel corso del Congresso Nazionale Lions di Genova del maggio 2012 con la stesura di un protocollo d’intesa firmato da quattro Onlus con il nome “Progetto Italia per i Paesi nel bisogno” (non solo in Africa quindi, ma anche Carabean e Pacific Area - ACP) e che, pertanto, non è un nuovo service, ma una nuova modalità di servizio lionistico. Le Associazioni MD di rilevanza nazionale che fanno parte del progetto sono: I Lions italiani con i bambini nel bisogno, Acqua per la Vita, Solidarietà Sanitaria Lions So. San e Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati I Lions italiani con i bambini nel bisogno La Onlus “I Lions italiani con i bambini nel bisogno” è nata per dare una concreta risposta alla delibera generale delle Nazioni Unite che ha sancito che l’istruzione è un diritto fondamentale dei bambini e rappresenta uno degli otto obiettivi di sviluppo del Millennio. Tale finalità è stata ribadita dal Presidente Internazionale in carica Wayne A. Madden nel suo primo messaggio “…sono particolarmente entusiasta di presentare il programma d’Azione per la Lettura (RAP). L’istruzione –soprattutto la capacità di leggere e scrivere – permette alle persone e alle comunità di creare il proprio futuro. Eppure quasi un quarto della popolazione mondiale non sa leggere…” La Onlus ha iniziato la propria attività nel 2007 con la intitolazione “I Lions con i bambini nel bisogno (Con i bambini nel bisogno): Tutti a scuola in Burkina Faso”, quale service multidistrettuale pluriennale proposto dal Consiglio dei Governatori al Congresso 17 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano multidistrettuale di Genova nel 2004 ed approvato dall’Assemblea dei delegati al Congresso multidistrettuale di Verona, anno 2005/2006. Il service è stato affidato, per la sua organizzazione e diffusione nell’anno sociale 2006/2007, alla Commissione multidistrettuale relazioni internazionali. Il progetto esecutivo, comprensivo dei costi medi delle attività per una scuola (realizzazione scuola, accesso all’acqua, attrezzature scolastiche, ecc.) è stato approvato dal Consiglio dei Governatori nell’aprile 2007. Il progetto ha consentito di realizzare a tutt’oggi 22 scuole e 33 pozzi nelle zone rurali del Paese dando così la possibilità di accesso all’istruzione di base, all’acqua e alla prevenzione sanitaria a oltre 10.000 bambini. Tutto questo è stato reso possibile grazie ad una raccolta fondi attivata su base volontaria da parte dei Clubs Lions e LEO Italiani che ha già quasi raggiunto il milione di euro, e dalla dedizione delle persone che, a titolo totalmente volontario, gestiscono l’iniziativa e sostengono personalmente le proprie spese di viaggio e soggiorno. Grazie a questo impegno si è potuto destinare il cento per cento dei fondi raccolti, alla realizzazione del progetto. Acqua per la Vita Lions. L’Associazione “Acqua per la Vita” Lions è un’associazione di servizio volontario Onlus costituita nel 2004 composta di soli soci Lions del Multidistretto 108 Italy. La sua attività di servizio volontario, che si avvale di Lions con professionalità specifica del settore, si indirizza principalmente a favore della tutela ambientale, della lotta alla desertificazione, della protezione ed ampliamento delle risorse idriche ed attività connesse, tramite, soprattutto, la creazione di pozzi d’acqua e relativi impianti complementari negli Stati Africani maggiormente bisognosi, in sintonia con il programma internazionale prioritario della Comunità Europea 2005-2015 “Water For Life”. Solidarietà Sanitaria Lions So. San La So.San, che si propone di lavorare all’estero e in Italia anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, ed in particolare con gli Organismi delegati alla Protezione civile nei Paesi in cui operano, persegue il fine, senza scopi di lucro, di intervenire nella Solidarietà a livello nazionale e internazionale nel settore dell’assistenza sanitaria e sociale nei confronti delle persone che ne hanno più bisogno e opera in vari settori e con modalità diverse (prestazioni professionali volontarie tramite personale medico, formazione personale sanitario operante nei Paesi in via di sviluppo, relazioni di progetti di sviluppo integrati, interventi con personale sanitario o con proprio personale, promozione di programmi e realizzazione di educazione allo sviluppo anche nell’ambito scolastico). 18 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati Il Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati Onlus è uno dei 17 Centri di riciclaggio occhiali Lions (Lions Eyeglasses Recycling Center L.E.R.C.) presenti nel mondo. Opera in Italia dal 2003 ed è una ripartizione della Fondazione Internazionale dei Lions Club, riconosciuta tra le migliori ONG a livello mondiale. Il riciclaggio degli occhiali usati, raccolti, catalogati e distribuiti, fornisce una formidabile occasione per aiutare, nei Paesi in via di sviluppo di quattro continenti, chi ha bisogno di una correzione della vista e che per la mancanza di un paio di occhiali è escluso dalla vita sociale, lavorativa e scolastica. Infatti in quei Paesi un esame della vista costa quanto il salario di un mese, e un solo dottore spesso è al servizio di una comunità di centinaia di migliaia di persone. Il Centro Italiano Lions Per la Raccolta degli occhiali usati onlus è autorizzato dalla Sede Centrale dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs all’uso dei Marchi registrati Lions con deliberazione del Board dell’8 gennaio 2004 ma si avvale anche di altre associazioni che coadiuvano nella distribuzione, nella selezione delle persone bisognose e nelle visite mediche in loco. OBIETTIVO DEL PROGETTO L’obiettivo è quello di coordinare, pur lasciando ad ognuno la propria area di competenza, le diverse attività che le quattro Onlus Lions del distretto 108Y svolgono da tempo in favore dei Paesi bisognosi, per non disperdere le loro azioni in una frammentarietà di interventi sullo stesso territorio, I Lions aderenti al progetto si propongono di identificare obiettivi, programmi e sinergie comuni per sviluppare in parallelo i rispettivi service e dare loro maggiore forza ed efficacia. Rientra in tale programma il proposito di costituire i Comitati Distrettuali “Progetto Italia” con un componente delle diverse Onlus e di creare un logo comune. Nell’ottica di tale “new deal” è stata già organizzata una prima missione in Tanzania nel mese di giugno dove la Onlus “I Lions Italiani con Bambini nel bisogno” finanzierà la costruzione di una classe in una scuola materna nel villaggio sull’isola di Mafia per poi piantarci anche un orto e dove la So.San ha ristrutturato parte di un ospedale. PROGETTO “ADOTTA UN ORTO IN AFRICA” Nell’ambito del “Progetto Italia” Le suddette Onlus hanno già intrapreso una collaborazione con l’organizzazione internazionale “Slow Food”, fondata nel 1989 con la missione di difendere la biodiversità e promuovere un sistema di produzione e consumo alimentare sostenibile ed ecocompatibile. Slow Food sta operando per finanziare la nascita di orti in Africa che possono rappresentare un’importante fonte di cibo sano ed un’integrazione di reddito per le comunità locali. Il progetto prevede la realizzazione di: Orti scolastici: coltivati 19 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano dagli alunni insieme agli insegnanti; Orti comunitari: gestiti da una comunità, che condivide il lavoro e il raccolto; Orti familiari: gruppo di orti gestiti da famiglie, che fanno parte di una comunità. Il progetto è stato ben illustrato da Ninni Giannotta, L.C. Catania Agorà, Componente del Comitato Distrettuale “Progetto Italia” il quale, durante la sua relazione , ha ricordato che -“Sradicare la povertà estrema e la fame nel mondo entro il 2015”, rappresenta il primo tra gli obiettivi di sviluppo del millennio (Millennium Development Goals o MDG) proposti dall’ONU. A nome di tutti i Lions siciliani il cui impegno, per questo progetto, è coordinato da Cristina Grasso, mi permetto sottoporre progetto umanitario, la cui finalità etica, sono certo, non mancherà di propiziare la più ampia partecipazione.- la problematica Non c'è mai stato così tanto cibo. Allora perchè nel mondo 925 milioni di persone soffrono la fame? In termini strettamente quantitativi, c'è cibo a sufficienza per sfamare l'intera popolazione mondiale di oltre 7 miliardi di persone. Eppure, una persona su 7 è affamata. Un bambino su tre è sottopeso. Perchè esiste la fame?- Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate. I dati sono migliorati rispetto alle 35.000 persone di dieci anni fa o le 41.000 di venti anni fa. Tre quarti dei decessi interessano bambini al di sotto dei cinque anni d'età. - 884 milioni di persone, pari a circa un sesto della popolazione mondiale, non hanno accesso ad acqua pulita (WHO/UNICEF); - 2,6 miliardi di persone, pari a circa due quinti della popolazione mondiale, non hanno accesso ad adeguate misure igieniche (WHO/UNICEF); - ogni anno 1,4 milioni di bambini, uno ogni 20 secondi, muoiono per la dissenteria causata da acqua contaminata e dall’assenza di misure igieniche adeguate (WHO/WaterAid); - Carestia e guerre causano solo il 10% dei decessi per fame, benchè queste siano le cause di cui si sente più spesso parlare. La maggior parte dei decessi per fame sono causati da malnutrizione cronica. I nuclei familiari, semplicemente, non riescono ad ottenere cibo sufficiente, per l'estrema povertà in cui vivono. In particolare, la mortalità infantile è figlia della povertà: in Italia il tasso di mortalità infantile nei primi cinque anni di vita è del 4 x mille, in Africa è 24 volte superore; ad 20 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano esempio, in Afganistan, Somalia o Congo, un bambino su 4 non vede il suo quinto compleanno Ecco perché: il primo tra gli obiettivi di sviluppo del millennio fissati dall’ONU prevede lo sradicamento della povertà estrema e della fame nel mondo entro il 2015”, il quarto degli obiettivi di sviluppo del millennio fissati dall’ONU, prevede per il 2015 la riduzione di 2/3 del tasso di mortalità infantile mondiale rispetto ai livelli del 1990. I campi di azione Vi prego di riflettere sul fatto che la nostra inerzia non incide solo sulla possibilità di modificare di qualche punto una percentuale statistica ma, fa la differenza tra donare la vita o abbandonare alla morte essere umani in carne ed ossa, con un nome, un volto, ed una speranza: non credete che donare la vita anche ad uno solo di quei volti, di quei nomi, valga il nostro impegno? I Lions italiani credono di sì Il progetto: 1) Impiantiamo un orto Nei Paesi dove l’accesso al cibo è una sfida quotidiana, dove i prodotti di consumo sono per gran parte di importazione, ed i suoli stanno rapidamente perdendo fertilità, le varietà locali stanno scomparendo ed i giovani disprezzano il lavoro dei campi (ad esempio, gli alunni indisciplinati vengo mandati nei capi a lavorare come punizione), il nostro impegno dovrà consentire ai contadini di rafforzare le proprie conoscenze, migliorare le tecniche di produzione, sviluppare un’agricoltura sostenibile, valorizzando i saperi tradizionali, salvaguardando la biodiversità, il rispetto dell’ambiente, le ricette tradizionali; in una parola: migliorando la qualità della vita quotidiana. In sostanza, gli orti in Africa, rappresentano una fonte di cibo sano ed un reddito supplementare per le comunità locali. Occorre sottolineare che il concetto di “orto” è più vicino a quello di “piantagione”, alcuni dei 16 orti già esistenti in Burkina Faso, ad esempio, hanno un’estensione di oltre un ettaro. “Impiantare un orto”, costa circa €.900,00 e comporta: - garantire la formazione a contadini e giovani (per coltivare i prodotti locali, eliminare l’uso dei trattamenti chimici e recuperare i saperi tradizionali). 21 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano - fornire le attrezzature per avviare l’orto ( sementi, zappe, rastrelli, ecc. ). - consentire scambi di conoscenze fra le comunità. - garantire alle comunità locali disponibilità quotidiana di cibo sano e fresco. I lions di Sicilia provvederanno alla raccolta dei fondi necessari all’impianto di orti, al fine di orientare il loro impegno verso lo sviluppo di comunità sempre più autosufficienti: nei villaggi dove abbiamo costruito una scuola, abbiamo poi realizzato un pozzo per l’acqua potabile ed oggi vorremmo impiantare un orto, affinché gli abitanti di quel villaggio possano trarne cibo, senza dover più affidarsi in un futuro speriamo prossimo, alla mera assistenza umanitaria. Gli orti del cui impianto si occuperanno i Lions con “Progetto Italia”, saranno gli orti scolastici, saranno gestiti dai genitori dei bambini che frequenteranno la scuola ed i prodotti saranno distribuiti alle famiglie degli scolari. Se ci dovesse essere un avanzo, questo sarò distribuito alle famiglie povere o venduto per reinvestire il ricavato nell’orto. Le azioni di solidarietà nel Continente Africano Il Comitato distrettuale, che si identifica con il “Progetto Italia per i Paesi nel bisogno”, si occupa primariamente del “Progetto Italia” secondo le linee guida sopra riportate, ma abbraccia anche qualsiasi altra azione condotta dai Lions della Sicilia in Terra d’Africa, non soltanto di quelle portate avanti dalle Onlus di cui sopra. In tal modo si ha una circolarità di conoscenze di tutti i luoghi, di tutte le realtà in cui operano i Lions siciliani e delle modalità di tale operato e la conoscenza, che è sempre un arricchimento, crea una proficua sinergia ed un collegamento nel servizio. WE SERVE insieme e al servizio dei clubs che si occupano dei Paesi nel bisogno. INIZIATIVE GIA’ REALIZZATE IN SICILIA. 13 agosto 2012 L.C. SCIACCA – Presidente Massimo Migliore- Presidente della Zona 26 Giovanni Cuccia. Resoconto del Presidente del Club Massimo Migliore: “Sponsorizzazione con stand espositivo e raccolta fondi. Nello splendido scenario del sagrato e della coorte della Basilica di San Calogero che si affaccia con un panorama mozzafiato sul mare di Sciacca, si è svolto un evento culturale-artistico-musicale, con la presenza di associazioni di volontariato e rappresentanze delle corporazioni dell’artigianato che ha riscontrato un notevole successo di pubblico. La presenza dei Lions, in questo contesto, con il loro grande banner e punto di raccolta fondi in favore della campagna di vaccinazione anti-morbillo e della realizzazione di un orto in africa, ha messo in evidenza il vero volto nella nostra associazione, superando anche la naturale timidezza di chi non è aduso a svolgere attività di questo tipo. 22 Il progetto Italia - Le azioni umanitarie nel Continente Africano Graditissima è stata la presenza dei Presidenti dei Clubs di Ribera e di Menfi con le gentili consorti. Un grazie particolare, per l’impegno profuso, va anche al Segretario, al tesoriere, ai Consiglieri ed a tutti i soci ed alle gentili consorti che hanno contribuito alla felice riuscita dell’evento. Lo stand,inoltre, è stato arricchito da pubblicazioni e gadget, rimanenze di attività pregresse, che sono stati distribuiti ed apprezzati dal pubblico presente”.I clubs della zona 26 hanno deliberato di concorrere all’impianto di un orto, che sarà dedicato a quei clubs (Sciacca, Ribera, Menfi e Sambuca Belice), se la somma raccolta con la manifestazione non arriva a coprire l’intera spesa di 900 euro. 22 settembre 2012. Su iniziativa del L.C. Porto Ulisse, Presidente Tullio Pepe, e con l’adesione dei Clubs della V Circoscrizione, coordinati dalla Presidente, Maria Grazia Tomasello, si è organizzato un Concerto della Banda Musicale Brigata Meccanizzata “Aosta” dell’Esercito Italiano, al Metropolitan di Catania. La raccolta fondi è finalizzata per il “Progetto Madagascar” che prevede la costruzione di tre aule scolastiche e di un blocco sanitario che consentiranno a 120 bambini del villaggio di Befotaka di frequentare la scuola elementare. Il responsabile legale del progetto è Monsignor Rosario Vella, vescovo di Ambanja, che da 30 anni si dedica ad aiutare la popolazione del Madagascar, e responsabile e partner referente è Padre Carmelo Buccheri. La banda Musicale ha eseguito un repertorio molto vario con un’ottima esecuzione: dagli inni militari e patriottici a brani di musica leggera, operistica, sinfonica e sacra, sotto la direzione del Maestro Carlo De Felice. Uno spettacolo che ha coinvolto il folto pubblico presente, tra il quale molte autorità civili, religiose, militari e lionistiche, per la bravura dei musicisti e per le arie e i brani tra i più famosi nel mondo.In sala sono stati raccolti 3.305 euro che, unitamente ad ulteriori offerte di circa 2000 euro permetteranno a Mons. Vella di iniziare i lavori del progetto. *Coordinatore Distretto 108Yb – “Progetto Italia” 23 Area Ecologica Ambiente ed Energia Nuova proposta della Commissione Europea PER LIMITARE LA CONVERSIONE DEI TERRENI ALLA PRODUZIONE DI BIOCARBURANTI E RIDURRE L’IMPATTO DELLA PRODUZIONE DEI BIOCARBURANTI SUL CLIMA di Luigi Savarino* Con la nuova proposta, COM (2012) 595 – 2012/0288 (COD) del 17/10/2012, la Commissione Europea riduce al minimo l'impatto della produzione di biocarburanti sul clima. In particolare la proposta pubblicata dalla Commissione vuole limitare a livello mondiale la conversione dei terreni alla produzione di biocarburanti e ad aumentare gli effetti benefici dei biocarburanti usati nell'UE sul clima. Secondo la proposta sarà limitata al 5% la quota di biocarburanti derivati da alimenti utilizzabile ai fini del conseguimento dell'obiettivo del 10% di energie rinnovabili fissato dalla direttiva sulle energie rinnovabili. L'obiettivo è stimolare lo sviluppo di biocarburanti alternativi, detti anche di seconda generazione, derivati da materie prime non alimentari, come i rifiuti o la paglia, che emettono gas a effetto serra in quantità inferiori ai carburanti fossili e non interferiscono direttamente con la produzione alimentare mondiale. Per la prima volta nella valutazione delle prestazioni dei biocarburanti in termini di emissioni di gas ad effetto serra si terrà conto delle stime dell'impatto della conversione dei terreni a livello mondiale (cambiamento indiretto della destinazione dei terreni). I biocarburanti prodotti in modo sostenibile con processi efficienti sono un'alternativa a basse emissioni di CO2 ai carburanti fossili nel mix energetico dell'UE, in particolare nei trasporti. I biocarburanti si stoccano e si dispongono all'uso facilmente, hanno un'alta densità energetica e tipicamente emettono molti meno gas a effetto serra rispetto a petrolio, gas e carbone. Solo i biocarburanti che soddisfano una serie di criteri di sostenibilità possono ottenere un sostegno pubblico sul mercato europeo. 24 Area Ecologica Ambiente ed Energia A fronte dell'espansione del mercato dei biocarburanti è apparso chiaro che non tutti i biocarburanti sono uguali per impatto in termini di gas a effetto serra derivante dalla destinazione dei terreni a livello mondiale. Recenti studi scientifici hanno dimostrato che,quando si tiene conto del cambiamento indiretto della destinazione dei terreni, ad esempio laddove la produzione di biocarburanti comporti uno spostamento della produzione alimentare a destinazione umana o animale verso terreni non agricoli quali le foreste, può risultare che, di fatto, alcuni biocarburanti contribuiscono alle emissioni di gas a effetto serra tanto quanto i carburanti fossili che sostituiscono. La Commissione propone pertanto di modificare la normativa vigente sui biocarburanti attraverso la direttiva sulle energie rinnovabili1 e la direttiva sulla qualità dei carburanti2, e in particolare di: - aumentare al 60% la soglia minima di riduzione dei gas a effetto serra per i nuovi impianti al fine di migliorare l'efficienza dei processi di produzione dei biocarburanti e scoraggiare ulteriori investimenti in impianti che danno scarsi risultati nella riduzione delle emissioni; - includere i fattori del cambiamento indiretto della destinazione dei terreni nelle dichiarazioni dei fornitori di carburanti e degli Stati membri sulle riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra dei biocarburanti e bioliquidi; - limitare al livello di consumo attuale, ossia al 5% fino al 2020, la quantità di biocarburanti e bioliquidi derivati da colture alimentari che possono essere contabilizzati ai fini dell'obiettivo UE del 10% di energia rinnovabile nel settore dei trasporti entro il 2020, mantenendo gli obiettivi generali di energia rinnovabile e di riduzione dell'intensità di CO2; - offrire incentivi di mercato per i biocarburanti che non hanno impatto, o hanno un impatto basso, in termini di emissioni derivanti dal cambiamento indiretto della destinazione dei terreni, in particolare per i biocarburanti di seconda e terza generazione derivati da materie prime che non implicano una domanda supplementare di terreni, come ad esempio le alghe, la paglia e vari tipi di rifiuti, perché contribuiranno di più all'obiettivo del 10% di energia rinnovabile nei trasporti fissato dalla direttiva sulle energie rinnovabili. Con queste nuove misure, la Commissione vuole promuovere i biocarburanti che aiutano a conseguire sostanziali riduzioni delle emissioni senza entrare in concorrenza diretta con il settore alimentare e sono al tempo stesso più sostenibili. Sebbene l'attuale proposta non pregiudichi la possibilità che gli Stati membri forniscano incentivi finanziari per i biocarburanti, la Commissione ritiene che nel periodo successivo al 2020 i biocarburanti debbano ricevere sostegno finanziario solo se comportano sostanziali riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra e non sono prodotti da colture destinate all'alimentazione umana o animale. 25 Area Ecologica Ambiente ed Energia LA CANNA COMUNE TRA I PIU’ INTERESSANTI BIOCARBURANTI DI SECONDA GENERAZIONE Si è tenuta a Bologna una giornata di studio su “La canna comune (Arundo donax L.) coltura da bioenergia; stato dell’arte e prospettive”. L’incontro organizzato in collaborazione con Confagricoltura Bologna e con il patrocinio del Ministero delle politiche Agricole, dell’accademia Nazionale di agricoltura e di Biofuels Italia, piattaforma italiana per lo sviluppo dei biocarburanti, rientra nell'attività del Progetto BIOSEA (Ottimizzazione delle filiere BIOenergetiche per una Sostenibilità Economica e Ambientale). Nel corso della giornata di approfondimento promossa dal prof. Giampietro Venturi dell’Università di Bologna – chairman di Biofuels Italia nonché membro del Direttivo dell’omologa piattaforma europea che da una decina d’anni si cimenta per promuovere l’intera filiera per la produzione di “energia pulita” - docenti e ricercatori dei migliori atenei italiani hanno illustrato i risultati raggiunti agli imprenditori interessati ad investire nell’innovativa fonte bioenergetica. Ciò si inserisce nell’ottica internazionale di sviluppo delle bioenergie (oggi le biomasse incidono per il 10-12% sul patrimonio energetico mondiale). E proprio nel settore dei trasporti, l’Unione Europea si è impegnata entro il 2020 a sostituire il 10% dei carburanti con biocombustibili, come il biodiesel – ricavato da colture da olio, quali palma, colza, girasole – e l’etanolo per le benzine che viene invece estratto da mais, sorgo, frumento, orzo, ecc. (questi sono detti anche biocarburanti “di prima generazione”) e da piante lignocellulosiche quali miscanto, panico, cardo e, appunto, canna comune (biocarburanti “di seconda generazione”). L’Arundo donax L., che per secoli è stata utilizzata nel confezionamento di ance per strumenti musicali, calami e popolari bastoni da passeggio, oggi si candida a diventare uno dei più interessanti biocarburanti di seconda generazione, garantendo elevate produttività di biomassa per unità di superficie e rilevandosi tra le fonti meno inquinanti, considerato il limitato o quasi nullo input di concimi, antiparassitari e diserbanti. “Lo sviluppo dei biocarburanti – precisa il prof. Gianpietro Venturi non può prescindere dalla sostenibilità ambientale. Quelli di seconda generazione, come la canna comune, hanno in quasi tutte le situazioni pedoclimatiche questa peculiare caratteristica e confermano un bilancio energetico molto favorevole. Quindi sono una valida opzione in agricoltura anche per terreni ora mal utilizzati. 26 Area Ecologica Ambiente ed Energia Ciò a livello mondiale, con forti differenze produttive in funzione dell’interazione tra genotipo, tecnica e ambiente. Dai risultati tecnici ottenuti fino ad ora risulta infatti che la produzione de biomassa può variare da 30 a 150 tonnellate pe ettaro con una percentuale di umidità dal 40 al 75%, cosìcchè la produzione di sostanza secca è più frequentemente compresa tra 15 e 35 tonnellate per ettaro, con non rare punte attorno a 40. Di conseguenza, considerando un contenuto energetico medio di 16,5 gigajoule per tonnellata, si ottiene una produzione di energia (output) compresa entro una forcella di 15-35 gigajoule per ettaro. Con un consumo energetico (input), calcolato per situazioni medie fra 7 e 22 gigajoule per ettaro, il bilancio energetico (output/input), è molto favorevole, pari a 25-35. Mi piace evidenziare come a queste stesse conclusioni era giunto il prof. Salvatore Luciano Cosentino dell’Università di Catania, Direttore del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agrarie e Alimentari e relatore in un convegno organizzato dai Lions Clubs Misterbianco, Acitrezza Verga e Catania Agorà svoltosi a Catania nel marzo 2009 dal titolo “Biomasse: Fonti Energetiche Rinnovabili dall’Agricoltura e dalle Foreste” (Governatore Franco Amodeo, Delegato Responsabile al Tema di Studio Distrettuale “Sicilia l’Isola da amare”, Ninni Giannotta, Presidenti della IV e V Circoscrizione, rispettivamente, Antonio Pogliese e Giovanni Altavilla, relatori Luigi Savarino, Salvatore Luciano Cosentino, Donato Rotundo, Gaetano Aprile e Giovanni La Via). *Consulente del Distretto per l’Area “Ecologia, Ambiente, Energia” 27 Dalle Zone: ZONA 7 “Fortissimamente Campus” che giornata da Leoni a Linguaglossa! di Pina D'Arrigo* Tutto è cominciato quando Roberto Malfitano (presidente della zona 7 a.s. 2010-2011) ha voluto organizzare una vacanza per i disabili a Capodarco di Linguaglossa. L’esperienza è stata talmente positiva che anche quest’anno Elena Mirenda (presidente della zona 7 a.s. 2011-2012) ha voluto ripetere quella che spero diventi una consuetudine e cioè, permettere una settimana di vacanza a Linguaglossa, ad un gruppo di disabili. Io ho avuto il bene di passare due giornate nella struttura gestita dal prof. Salvatore Castorina e coordinata da Francesco Mancuso. L’organizzazione della vacanza è ineccepibile: il primo passo è una visita di Mancuso a casa di ogni disabile per organizzare i campus e le attività confacenti agli ospiti dalle disabilità più disparate. Dire che Francesco Mancuso è un vulcano sopra un vulcano non dà l’idea di ciò che quest’uomo riesce a fare! Ho qui il piacere di raccontare in sintesi la giornata tipo che ho vissuto con loro l’11 agosto 2012, era indicata nel programma settimanale come “Etna day” ma c’era anche una beach day, una gita a Siracusa, una escursione a Randazzo, una ad un’azienza agricola e …. tanto di più. Alla partenza undici ragazzi, sei di Perugia, due ospiti del L.C. di Taormina, uno del L.C. Patti e due della zona 7 terza Circoscrizione di cui uno accompagnato dalla madre. Imbarcati sui pulmini siamo andati alla caserma della forestale “Donna Vita” a quota 1200m, dove l’ex Commissario Rocco Raiti e l’ispettore Cavallaro, ci hanno accolto con grande entusiasmo, abbiamo visitato la caserma e acquisito informazioni storiche su di essa. Guidati dai forestali, siamo andati a vedere un po’ il bosco attorno alla caserma poi, scortati dalla jeep della forestale, siamo andati verso l’alto fino a quota 2100m, immersi nella sciara di lava dell’eruzione del 2002, suggestivo il momento in cui, scortati dai militari in una zona "off limit", abbiamo visto a pochissima distanza i resti di un grande albergo letteralmente inghiottito dalla lava! Un po’ di pioggia ci ha costretti al rientro limitando il giro organizzato ad alta quota senza privarci però della visita alla grotta della Madonna della Neve e di un momento di preghiera. 28 Dalle Zone: ZONA 7 Dopo pranzo la visita al Castagno dei Cento Cavalli di Sant’Alfio. L’avventura giornaliera continua con la visita al duomo di S. Alfio, poi, dopo la degustazione di una favolosa granita di mandorla, il rientro a casa. La cena, ottimamente cucinata da Rosita Nicotra e Santo Patanè è stata consumata insieme con il Prof. Salvatore Castorina e la sua gentile Signora Maria Di Stefano. Il programma giornaliero non finisce qui perché intorno alle 22, abbiamo avuto modo di assistere alla visione di un film proiettato nel giardino della casa su un maxi schermo montato dagli infaticabili Francesco, Santo e Rosita, per consentire ai ragazzi di prendersi un po’ della frescura che Linguaglossa fa godere anche nelle giornate più afose dell’estate siciliana. Il gruppo di ragazzi (Sanny, Nino, Angelo, Rosalia, Nadia, Emilio, Carla, Frezia, Michele, Percy e Salvo) ospitati nella settimana dal 7 al 14 di Agosto 2012 erano tutti compresi tra i 23 e 42 anni non hanno mai perso l’occasione per manifestare la loro gioia e soddisfazione con canti (intonati a squarciagola durante i trasferimenti in pullman da una parte all’altra), scherzi, giochi ed applausi di approvazione per ogni attività loro indirizzata. Hanno fatto amicizia tra loro e, promettendosi possibilmente di tornare, si sono scambiati i numeri di telefono per non perdere l’opportunità di sentirsi dopo il rientro alle loro case. Un grazie al prof. Salvatore Castorina che dà a noi Lions la possibilità di mettere in pratica il “we serve” nel regalare un sorriso ad un gruppo di giovani che, nonostante la loro giovane età, sono fortemente segnati dalle sofferenze della vita. *Presidente del Lions Club Messina Ionio 29 Dalle Zone: ZONA 7 Legalità ed Etica nella società di oggi di Angiola Cutrona* Questo il tema dell’incontro-dibattito tenutosi venerdì 7 Dicembre nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Messina. Il Presidente della Zona 7, notaio Mariagrazia Minutoli, aprendo i lavori, ha salutato e ringraziato il Governatore Pogliese, sempre presente ed attento alle iniziative dei clubs della zona, gli officers distrettuali, i Presidenti dei Clubs organizzatori: Franco Carella, Pina D’Arrigo, Giuseppe Amadeo, Giuseppe Giannetto e Vincenzo Terzi. Ha introdotto i relatori ed espresso soddisfazione per la partecipazione all'evento dell’Avvocatura Messinese. Ha ringraziato, quindi, la dott.ssa Elisabetta Baradello per avere, con Banca Fideuram, patrocinato l’incontro ed ha auspicato che legalità ed etica possano dimostrarsi un binomio e non una dicotomia. I relatori, Prof. Carlo Mazzù, Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato - Facoltà Giurisprudenza di Messina - e l’ Avv. Francesco Celona, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Messina, hanno evidenziato come ai giorni nostri la mancanza di Etica sia avvertita da più parti tanto da indurre un Club service, una Banca ed un Ordine professionale ad incontrarsi per ragionare insieme su tale problematica. Mazzù e Celona hanno sottolineato quanto sia ormai accettato e considerato etico che l’uomo si pieghi ed adatti alle regole del mercato e non il contrario, come sarebbe giusto, nonché quanto spesso, tali regole siano elevate ad esempio di “legalità”. Hanno inoltre evidenziato che proprio a causa del regime quasi dittatoriale, imposto dalle regole del mercato, deriva la sentita, unanime, esigenza di operare ed agire a tutela dell'Uomo come "principio e fine" per evitarne l'emarginazione alla quale, diversamente, sarebbe condannato. E' stato a tal proposito ricordato, con riferimento al vecchio continente, il trattato di Lisbona che, anche all'inizio del terzo millennio dopo Cristo, reclama e difende a gran voce i diritti fondamentali dell'Uomo. I relatori hanno concluso affermando che si può discutere e chiedersi se legalità ed etica siano due facce della stessa medaglia. Spesso la risposta può essere affermativa. Lo sarà certamente se la finalità rimarrà esclusivamente la ricerca e l'affermazione della tutela dei diritti dell'Uomo. Sarà negativa se prevarranno fini asserviti a interessi diversi. Hanno quindi ribadito che bisogna distinguere fra il rispetto della legge - intesa quale regola fondamentale per il vivere di uno Stato e di una Società - e ogni forma di prevaricazione 30 Dalle Zone: ZONA 7 che, anche quando in..."vestita" di legalità, pregiudichi la tendenza all'affermazione dei principi fondamentali dell'Uomo e dell'Etica. Dalle relazioni e dagli interventi succedutisi, è emerso che, per costruire un futuro migliore, giorno dopo giorno, momento dopo momento, tutti dovremo essere promotori ed artefici di un rivoluzionario cambiamento che ci aiuti a superare le logiche degli interessi personali e a riscoprire l'etica del servizio. Al servizio degli altri per operare per il loro bene regolarmente e mai occasionalmente. Non è possibile accettare la logica dell'eticità e del servizio esclusivamente per far bella figura nella società, ma deve essere il nostro primo impegno. Il Dott. Antonio Pogliese ha concluso i lavori esprimendo compiacimento per la sobrietà con la quale è stato condotto l’incontro e per l'importanza del tema affrontato che, inequivocabilmente, ha riguardato la funzione dell'associazionismo che deve essere inteso quale fondamento della democrazia e non un suo derivato. Ha affermato, inoltre, che la politica, non di parte, è insita nel genere umano e, con esso, in tutte le forme di aggregazione sociale. Per tali motivazioni, è possibile trarre la conclusione che quanto più la politica-partitica è in crisi tanto più l’associazionismo diventa di attualità e protagonista. E’ necessario, quindi, avere la sensibilità politico-sociale di percepire ciò che sta accadendo e gestire il processo di contestualizzazione all'interno del quale vanno, ovviamente, fissati gli obiettivi da perseguire. *L.C. Messina Host 31 Dalle Zone: ZONA 26 Le attività dei Lions Clubs Sciacca, Ribera, Sambuca Belice e Menfi di Giovanni Cuccia* Data : Giovedì 2 agosto 2012 Luogo: Ristorante “Le 4 stagioni” a Menfi Evento: Riunione di zona (informale) Organizzatori: Dott. Giuseppe Mauceri (Presidente del Lions Club Menfi), Dott. Giovanni Cuccia (Presidente Zona 26) Commento: serata informale fra i quattro presidenti dei Clubs (Dott. Massimo Migliore di Sciacca, Ing. Onofrio Tulone di Ribera, Geom. Liborio Catalanotto di Sambuca Belice, Dott. Giuseppe Mauceri di Menfi), e il Presidente della Zona 26 dott. Giovanni Cuccia finalizzata ad una migliore conoscenza reciproca e all’inizio di una possibilmente proficua collaborazione Data : Lunedì 13 agosto 2012 Luogo: Sciacca, Basilica di San Calogero Evento: Serata di Beneficenza inter-associativa (foto in allegato) Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: nello splendido scenario del sagrato e della coorte della Basilica di San Calogero a Sciacca si è svolto un evento culturale-artistico-musicale con la presenza di associazioni di volontariato e rappresentanze delle corporazioni dell’artigianato. Notevole il successo di pubblico. La presenza dei Lions, in questo contesto, con il loro grande banner e punto di raccolta fondi ha messo in evidenza il vero volto dell’associazione dedita al servizio e al miglioramento della società. I fondi raccolti saranno destinati alla campagna di vaccinazione antimorbillo promossa dalla LCIF e al progetto “Mille orti in Africa” promossa nell’ambito del Progetto Italia. Molto gradita è stata la presenza dei Presidenti dei Lions Club Ribera e Menfi con le rispettive consorti. Molto gradita è stata la presenza dei Presidenti dei Lions Club Ribera e Menfi con le rispettive consorti. Durante la manifestazione sono state distribuite al pubblico brochures informative sul Lions Club International 32 Dalle Zone: ZONA 26 Data : Venerdì 10 agosto 2012 Luogo: Ribera Evento: Donazione all’associazione “il Sogno di Giusy” Onlus Organizzatore: Ing. Onofrio Tulone (Presidente Lions Club Ribera) Commento: il Lions Club di Ribera ha donato la somma di 350 euro all’associazione “il sogno di Giusy” per la realizzazione di una colonia estiva per disabili. Data : Lunedì 20 agosto 2012 Luogo: Zona 26 Evento: Acquisto parmigiano reggiano per aiuto ad aziende dell’Emilia Organizzatore: Ing. Onofrio Tulone (Presidente Lions Club Ribera) Commento: il Lions Club di Ribera ha promosso l’acquisto di 120 KG di parmigiano reggiano dalla società agricola Cooperativa Vò Grande di Pegognaga (Mn); grazie all’importante contributo dei Clubs di Sciacca e Sambuca Belice la raccolta ha avuto un esito positivo, contribuendo così allo sviluppo di una zona duramente provata dal recente sisma. Data : Venerdì 31 agosto 2012 Luogo: Sciacca Evento: Raccolta giocattoli usati Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: si è conclusa la raccolta di giocattoli usati per famiglie in difficoltà. Ottima la partecipazione dei soci del Club. Data: Lunedì 3 settembre 2012 Luogo: Ristorante “La Bandiera 2” a Santa Margherita di Belice Evento: Riunione di zona Organizzatore: Dott. Giovanni Cuccia (Presidente Zona 26) Commento: si sono riuniti i quattro presidenti dei Clubs (Dott. Massimo Migliore di Sciacca, Ing. Onofrio Tulone di Ribera, Geom. Liborio Catalanotto di Sambuca Belice, Dott. Giuseppe Mauceri di Menfi), il Presidente della Zona 26 dott. Giovanni Cuccia, il Presidente della IX Circoscrizione Ing. Salvatore Lo Vullo, il Segretario della IX Circoscrizione Dott. Antonio Pitruzzella. Sono state esposte le prossime iniziative da organizzare; il Dott. Giovanni Cuccia propone l’organizzazione di un Service Interclub sul tema di studio nazionale “Violenza sulle donne”. La serata si è conclusa con una passeggiata nel centro di Santa Margherita di Belice ove si svolgeva la festa del patrono. Data: Sabato 8 settembre 2012 Luogo: Sciacca, Presso lo Stadio Comunale Evento: Raccolta vestiti usati Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) 33 Dalle Zone: ZONA 26 Commento: è stata effettuata una raccolta di vestiario e scarpe in favore di chi è in difficoltà da consegnare alle parrocchie ed alle associazioni filantropiche. L’evento ha riscontrato grande successo e partecipazione da parte dell’intera collettività; sono stati raccolti circa 200 capi di vestiario per bambini ed adulti. Si sottolinea il grande senso di solidarietà e responsabilità della collettività che ha donato anche capi provvisti di etichetta. Data: Martedì 11 settembre 2012 Luogo: Sciacca Evento: Donazione straordinaria Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: è stato donato un contributo di 200 euro a sostegno di una famiglia di un minore ricoverato presso l’Istituto Gaslini di Genova per cure mediche necessarie ed improrogabili . Data: Venerdì 14 settembre 2012 Luogo: Sciacca Evento: Contributo per realizzazione di uno scivolo per disabili per agevolare l’accesso alla Basilica Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: è stato donato un contributo di 100 euro per la realizzazione di uno scivolo per agevolare l’ingresso nella Chiesa Basilica di Sciacca delle persone con disabilità motorie . Data: Domenica 16 settembre 2012 Luogo: Ribera Evento: Consegna beni di prima necessità comunità Oasi di ribera Organizzatore: Dott. Onofrio Tulone (Presidente Lions Club Ribera) Commento: sono stati donati beni di prima necessità alla Comunità Oasi di Ribera che accoglie minori fra 0 e 13 anni in gravi difficoltà familiari. Data: Domenica 30 settembre 2012 Luogo: Menfi, Centro civico Evento: Tavola rotonda sul tema “Giovani, alcolismo e sicurezza stradale” Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: in collaborazione con l’Associazione “Genitori e Figli” è stata organizzata una tavola rotonda sull’importante tema della sicurezza stradale alla presenza di autorità civili, militari, religiose. Data: Sabato 6 e Domenica 7 ottobre 2012 Luogo: Erice Evento: Gita sociale a Trapani ed Erice Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) 34 Dalle Zone: ZONA 26 Commento: nel pomeriggio di sabato 6 ottobre visita guidata delle Saline di Trapani; la serata si è conclusa in allegria con l’accompagnamento di un gruppo folkloristico; domenica 7 visita guidata di Erice alla scoperta degli angoli più nascosti; pomeriggio passeggiata in centro a Trapani. Hanno partecipato il presidente di zona e soci dei Clubs Sambuca Belice, Menfi e Ribera. Abbiamo vissuto momenti in armonia ed allegria Data: Sabato 13 ottobre 2012 Luogo: Ristorante Le Gourmet, Sciacca Evento: Apertura Anno Sociale Lions Club Sciacca e presentazione dello Sponsor Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: presso il ristorante “Le Gourmet” di Sciacca si è tenuta una conviviale con presentazione dello Sponsor “Banca Mediolanum”. Hanno partecipato circa 90 persone fra soci ed ospiti. Ci hanno onorato della loro presenza il Past Governatore Avv. Michele Capra Pantò, il Presidente di Circoscrizione Ing. Salvatore Lo Vullo, i Presidenti dei 4 Clubs della Zona 26, il Segretario del Club di Menfi. Dopo un breve intervento di ringraziamento da parte del Presidente del Lions Club Sciacca sono intervenuti la responsabile del gruppo Mediolanum della zona, il presidente di Circoscrizione e il Past Governatore. La serata è proseguita fino a tarda ora in un clima di cordialità ed amicizia lionistica. Data: Domenica 14 ottobre 2012 Luogo: Menfi Evento: Inaugurazione Sede Lilt di Menfi Organizzatore: Responsabile della Lilt Commento: i presidente dei 4 Club della Zona 26 hanno presenziato all’inaugurazione della nuova sede della Lega Italiana Lotta ai Tumori che già operava nel territorio in locali poco idonei. La Presidente della LILT ha ringraziato pubblicamente i Clubs della Zona 26 per il contributo alla concretizzazione della realtà. Data: Domenica 21ottobre 2012 Luogo: Zafferana Etnea Evento: Gita sociale a Zafferana Etnea Organizzatore: Dott. Giuseppe Mauceri (Presidente Lions Club Menfi) Commento: i Presidenti della zona 26 assieme al Presidente di zona hanno partecipato ad una gita sociale organizzata dal Club di Menfi per assistere all’Ottobrata a Zafferana Etnea. La giornata è trascorsa in maniera molto piacevole tra shopping di prodotti tipici e degustazioni varie. Hanno partecipato 50 persone. Data: Venerdì 9 –Domenica 11 novembre 2012 Luogo: Malta Evento: Gita sociale a Malta e partecipazione alla Charter del Lions Club Sliema 35 Dalle Zone: ZONA 26 Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: circa 15 soci del Lions Club di Sciacca con le rispettive consorti, guidati dal presidente Massimo Migliore, hanno partecipato ad una gita a Malta per presenziare alla Charter del Lions Club gemellato di Sliema. Ha partecipato anche il Presidente della Zona 26. Sono stati tre giorni estremamente piacevoli in cui ci siamo uniti con altri Clubs provenienti da tutta Italia e dall’Europa per visitare i posti più caratteristici dell’isola Data: Sabato 16 novembre 2012 Luogo: Sciacca, Ex Convento San Francesco Evento: Convegno “Il rischio sismico in Sicilia. La cultura della prevenzione” Organizzatore: Dott. Massimo Migliore (Presidente Lions Club Sciacca) Commento: Nei suggestivi locali dell’ex San Francesco di Sciacca, alla presenza del Sindaco della Città di Sciacca avv. Fabrizio Di Paola, del Sindaco della Città di Menfi Dott. Michele Botta e delle Autorità Civili, Religiose e Militari, il 17 novembre ha visto la luce un Service Lions, avente per oggetto: “la cultura della prevenzione, il rischio sismico in Sicilia”. Ha riscontrato notevole successo di partecipazione di Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi, delle scuole e di pubblico. Il primo momento ha visto protagonista il congresso, il secondo momento avrà luogo nelle scuole con le prove di evacuazione e di simulazione sismica in collaborazione con la C.R.I. Il tavolo dei Relatori ha visto: • Personalità del Mondo Accademico come il Chiar.mo Prof. dott. Salvatore Monteleone dell’Università di Palermo ed il Chiar.mo Prof. Dott. Giovanni Randazzo dell’Università di Messina. • I Presidenti e/o i rappresentanti degli ordini professionali - dei Geologi, Dott. Emanuele Doria - degli Ingegneri, Ing. Giulio Sajeva - degli Architetti, Arch. Pietro Fiaccabrino - dei Geometri, Geom. Salvatore Graceffo • Il Dirigente Responsabile della Protezione Civile dott. Maurizio Costa • Il Commissario della Croce Rossa Italiana Provinciale Dott. Angelo Vita • Il Dirigente Scolastico dell’I.I.S.S. Don Michele Arena dott.ssa Gabriella Bruccoleri • Il Governatore dell’Associazione di Volontariato “La Misericordia” • Il Responsabile del Service Distrettuale Ing. Pierluigi Bella • Il Presidente della 9° Circoscrizione dei Lions del Distretto 108 YB, Ing. Salvatore Lo Vullo. Erano presenti inoltre il Presidente di Zona 26 il Dott. Giovanni Cuccia, il Presidente di Zona 25 dott. Anna Montana, i presidenti dei Clubs di Sambuca Belice Liborio Catalanotto, di Menfi Giuseppe Mauceri e di Ribera Onofrio Tulone, il Tenente Colonnello A. Buttafuoco ed il Tenente Colonnello P. Maggio Della C.R.I., i docenti con le quinte dell’I.I.S.S. Don Michele Arena e del Liceo Classico T. Fazello di Sciacca, Banca Mediolanum, Rappresentanti del Rotary Club. Tutti gli interventi hanno suscitato notevole interesse nella sala gremita di gente. Notevole, per lo spessore professionale ed umano è stato l’intervento accorato del dirigente scolastico, Dott.ssa 36 Dalle Zone: ZONA 26 Gabriella Bruccoleri, che ha auspicato maggiori attenzioni alla sicurezza nelle scuole, affinché non si ripeta più un’altra San Giuliano. Conclusivo è stato l’intervento dell’Ingegnere S. Lo Vullo in un clima di soddisfazione generale e con l'auspicio a ritrovarsi a Salemi per l'evento Distrettuale a Tema Data: Mercoledì 21 novembre 2012 Luogo: Ribera Evento: Screening odontoiatrico gratuito Organizzatore: Ing. Onofrio Tulone (Presidente Lions Club Ribera) Commento: Il Lions Club Ribera ha indetto una campagna di prevenzione odontoiatrica che interesserà gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado di Ribera e Calamonaci. L'iniziativa è stata patrocinata dall'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Agrigento. Gli odontoiatri che hanno aderito alla iniziativa sottoporranno gli alunni, nelle sedi dei superiori Istituti Scolastici, ad una visita odontoiatrica che sarà effettuata per valutare la presenza di carie o di malocclusione dentaria in modo da potere intervenire in tempo alla correzione di eventuali problemi: la visita, che sarà a carattere totalmente gratuito, sarà preceduta da una lezione teorica nella quale saranno forniti gli elementi base della igiene e prevenzione dentale. Tutti i dati raccolti saranno tutelati dalla normativa sulla privacy e saranno utilizzati in forma aggregata e totalmente anonima al solo fine della rendicontazione della campagna di screening e per la valutazione dello stato di salute della popolazione scolastica Data: Sabato 24 novembre 2012 Luogo: Menfi Evento: Convegno su “Economia e Criminalità” Organizzatore: Dott. Giuseppe Mauceri (Presidente Lions Club Menfi) Commento: presso il Centro Civico di Menfi il Lions Club Menfi ha organizzato un convegno sul tema “Economia e Criminalità”. Tra i relatori annoveriamo il dott. Ignazio De Francisci, Avvocato Generale dello Stato presso il Palazzo di Giustizia di Palermo, il dott. Giovanni Chinnici presidente della Fondazione “Rocco Chinnici” , il dott. Andrea Messina presidente dei giovani di Confindustria della provincia di Agrigento. E’ stato affrontato il tema delle complesse relazioni fra economia e illegalità destando notevole interesse fra il folto pubblico in sala (circa 200 persone). Ha aperto i lavori il Presidente del Lions Club Menfi Dott. Giuseppe Mauceri; le conclusioni sono state affidate al Presidente della IX Circoscrizione Ing. Salvatore Lo Vullo. Erano presenti per un indirizzo di saluto anche il sindaco di Menfi Dott. Michele Botta e il Presidente della Zona 26 Dott. Giovanni Cuccia. Durante il convegno sono stati premiati i giovani vincitori del concorso “Un poster per la pace” che ha visto coinvolti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Santi Bivona di Menfi. *Presidente Zona 26 37 La voce dei club: Catania Ovest Apertura anno sociale di Salvatore Sfilio* Comunicato del Presidente Carissimi, con la presente volevo avere il piacere di sottoporre alla Vs/ attenzione un evento Lionistico di cui desidererei dare il più ampio risalto possibile sulla rivista Lions. Come sicuramente è notorio, il giorno 20 del mese di Ottobre, il Club Lions Catania Ovest ha celebrato l’apertura dell’anno sociale 2012/2013. Tale cerimonia si è svolta in due fasi. La mattina, il Club ha incontrato i bambini della scuola di Via Purgatorio (Fortino) dove in tale occasione ha voluto omaggiare una busta a oltre 80 bambini contenente materiale didattico (quaderni, matite, penne, gomme , zaini e quant’altro) successivamente è stato loro offerto un lauto buffet di tavola calda e contestualmente alla presenza di autorità civili ha virtualmente adottato la piazza palestro ed il prestigioso monumento del Fortino. La sera, nella splendida “Villa Romantica” in Trecastagni con la presenza del Presidente di Zona e dell’Illustre ospite “Lion” Prof. Avv. Ermanno Bocchini ha celebrato l’apertura dell’anno sociale 2012/2013. In tale circostanza il Club ha avuto il piacere di registrare l’ingresso di quattro nuovi soci. Infine, si da atto che l’obiettivo principale del Club, oltre i temi internazionali e Distrettuali, vuole dare risalto alla zona di appartenenza “l’Ovest di Catania” e quindi della Piazza Palestro e del Monumento del Fortino. Infine, Vi pregherei di tramutare queste notizie, supportate dalle foto più significative, in un articolo e conseguentemente essere pubblicate sulla ns. rivista. Colgo l’occasione per ringraziarVi e salutarVi affettuosamente. * Presidente L.C. Catania Ovest 38 La voce dei club: Catania Etna I perché di una crisi infinita di Olga Mangiafico* Il dottor Paolo Amato, Presidente del LC Catania Etna, ha avviato l’anno sociale con il meeting dal titolo “La crisi infinita: scenario macroeconomico della nostra epoca”. Il tema, scelto coerentemente con le indicazioni programmatiche del Distretto, ha suscitato notevole interesse fra i Soci che hanno partecipato anche in forma interattiva mediante un dibattito che ha avuto luogo dopo le argomentazioni. Il meeting si è tenuto nei locali dell’Hotel Excelsior, con la dinamica presenza del Dr. Eugenio Benetazzo che ha dissertato con peculiare vivacità di pensiero e parole, circa il panorama economico attuale, individuando scelte e responsabilità dei governi. Eugenio Benetazzo, è laureato in Economia Aziendale con indirizzo Economia degli Intermediari Finanziari, è un economista indipendente autore di vari libri, saggi, ecc. (Duri e Puri, Best Before, l’Economia allo sbando, Bancarotta, ecc). I suoi scritti sono noti per la concretezza dei contenuti che spesso anticipano eventi finanziari mondiali. Egli ha anche il merito di aver accostato i giovani ad un argomento ostico come quello dell’economia, rendendo l’approccio più immediato mediante un live show, che gli è valso anche il titolo di primo predicatore finanziario in Italia. Proprio questo fascino ha indotto molti suoi adepti, che hanno appreso dell’evento dai siti e dal blog del relatore, ad intervenire al meeting, che per il forte impatto di interesse pubblico è stato organizzato come evento aperto al pubblico e non solo ai Soci Lions. Un prezioso contributo è stato offerto dall’introduzione e dagli interventi del Prof. Rosario Faraci, docente di Economia Politica all’Università degli Studi di Catania, che in veste di moderatore e con competente garbo ha mediato il dibattito col pubblico. La serata, densa di contenuti e stimoli, assolutamente motivante ai temi più forti di cittadinanza attiva e partecipata, è stata ancor più arricchita dalle puntuali ed inoppugnabili osservazioni del Governatore dott. Antonio Pogliese, attento osservatore del mercato economico - finanziario. * L.C. Catania Etna 39 La voce dei club: Augusta Rapporto Fisco - contribuente rispetto e reciproca disponibilità di Rita Cocciolo* Si è svolta sabato 10 novembre, presso i locali del Hotel Palazzo Zuppello, la conferenza organizzata dal Lions Club Augusta Host, dal titolo: “Autotutela. Rispetto del cittadino ed altre novità fiscali. Imposte sisma 1990”. L’attualità ed il grande interesse del tema prescelto sono state confermate dalla numerosa e qualificata platea, innanzi alla quale il Prof. Tonino Morina ha brillantemente trattato i relativi argomenti. La conferenza ha avuto inizio con l’ascolto degli Inni Americano, Europeo ed Italiano, al quale sono seguiti la lettura della preghiera dei Lions ed i saluti alle autorità ed agli ospiti. Il Prof. Morina, Commercialista ed esperto fiscale del “Sole 24 Ore”, dopo aver ringraziato per l’invito il Presidente del Club Carlo Fazio, ha inteso sottolineare l’utilità sociale, oltre che politica, della funzione del cronista fiscale, ricordando la figura del Professore Silvio Moroni, il primo cronista tributario d’Italia, commentatore delle leggi fiscali anche in piena epoca fascista, del quale egli stesso è stato collaboratore e collega. Il Professore Morina ha trattato il delicato tema del rapporto tra il contribuente e l’ufficio deputato alla riscossione fiscale, mettendo in risalto quanto sia importante che il rapporto tra il cittadino e l’ufficio preposto a fornire chiarimenti circa un’eventuale contestazione, sia improntato al rispetto ed alla massima disponibilità reciproci, al fine di collaborare nell’interesse, sebbene contrapposto, di entrambe le parti. A tal proposito il relatore ha citato dei casi eclatanti di errore da parte del fisco, dei quali si è occupato professionalmente con successo, come il caso iniziato negli anni novanta, riguardante il famoso conduttore televisivo Pippo Baudo, per quale il professore Morina ha dovuto perorare le relative ragioni per ben tre gradi di giudizio. La citata questione, è stata definita con l’accoglimento delle motivazioni a favore del contribuente e del suo difensore, ma si è tutt’oggi in attesa di recuperare i dovuti interessi da parte dello Stato. L’insigne relatore ha ribadito che sarebbe opportuno che vi fosse maggiore semplicità e solerzia nella definizione delle contestazioni nella fase precedente a quella contenziosa, concludendo come sia comunque auspicabile, che nel rapporto tra il Fisco ed il contribuente vi siano sempre imparzialità e buona amministrazione da parte dello Stato, nonché correttezza ed onestà da parte del cittadino. *Cerimoniere e Addetto stampa L.C. Augusta Host 40 La voce dei club: Augusta Le Istituzioni ed i Lions di Rita Cocciolo* Il Commissario Straordinario del Comune di Augusta Dott. Antonino La Mattina ha ricevuto una delegazione del Lions Club Augusta Host composta dal Presidente Carlo Fazio, dal segretario Alfredo Beneventano, dal Cerimoniere Rita Cocciolo e dal Past Presidente Francesco Migneco. Il Commissario La Mattina, ha accolto i rappresentanti del LIONS di Augusta con cordialità e gentilezza, rivolgendo parole di elogio e di stima nei confronti dell’associazione lionistica, evidenziandone l’operosità e l’impegno nel sociale. Il Commissario ha rilevato che non è da escludere una fattiva collaborazione tra il Lions e l’Istituzione che lo stesso rappresenta, al fine di poter raggiungere, con l’apporto di tutti, risultati utili per la cittadinanza, auspicando altresì, che si entri nell’ottica di un lavoro di squadra, per poter ottimizzare le energie di ciascuno a favore del bene comune. Il Commissario ha concluso invitando il club, in persona dei suoi rappresentanti, a fissare un altro appuntamento per un confronto di idee volto alla realizzazione concreta di progetti nell’interesse dei cittadini di Augusta. Al termine della visita, in ricordo del cordiale incontro, il Presidente Carlo Fazio ha consegnato al Commissario Straordinario, il gagliardetto del club ed una copia del libro scritto dall’Avv. Migneco, dal titolo “Augusta 13 maggio 1943 - L’inferno scese dal cielo”. *Cerimoniere e Addetto stampa L.C. Augusta Host 41 La voce dei club: Catania Etna Con l’aiuto di Maria di Olga Mangiafico* In occasione del Santo Natale, Il Lions Club Catania Etna ha organizzato una serie di eventi, volti come sempre al sociale, ma che in questo momento storico assumono una particolare connotazione in quanto, fra gli ultimi, questa volta sono stati attenzionati proprio i fruitori dell’ Help Center della Caritas di Catania. Nel giorno dell’Immacolata, 8 dicembre c.a. , alcuni soci, con le loro famiglie e i Leo del Catania Etna, sono stati presenti nella sede che funge da mensa , in piazza Giovanni XXII, angolo viale Africa, per la preparazione e somministrazione di pasti a circa duecento persone, con cui hanno consumato il pranzo e trascorso il sabato. Subito dopo, dei soci, accompagnati da volontari della Caritas, si sono recati nella baraccopoli dei nomadi, in corso Sicilia, dove hanno distribuito il pranzo a circa cinquanta tra donne, uomini e bambini. Certamente non è una iniziativa priva di precedenti e tantomeno vuol diventare vetrina per i tanti che si attivano solo in prossimità delle feste. Oggi i Lions del Catania Etna vogliono dimostrare che la vera carità è nella condivisione del pane quotidiano, nel loro contesto e senza distinzione di etnie o credi religiosi. Una attenta riflessione, infatti, ha suggerito un menù condivisibile anche da coloro che praticano forme di culto non cattolico. ...………..…E se fosse sempre Natale? *L.C. Catania Etna 42 La voce dei club: Acitrezza Verga Dalla mandorla al torroncino a "Condorelli" il XX Premio Acitrezza Verga di Ignazio Trombetta* Il Grand Hotel Baia Verde di Aci Castello ha fatto da splendida cornice alla tradizionale serata degli auguri tra i soci e alla consegna del XX Premio Acitrezza Verga quest'anno conferito al Dott. Giuseppe Condorelli, Amministratore Unico della Industria Dolciaria Belpasso Condorelli. All'imprenditore è stato riconosciuto il merito di essere riuscito a conservare la cultura dell'antica tradizione di famiglia, esportando e diffondendo, nel mondo, un marchio divenuto sinonimo di qualità della produzione dolciaria siciliana. Presenti il PCC avv. Salvatore Giacona, il Presidente di Zona dott. Paolo Rapisarda, Autorità Lionistiche, soci ed ospiti. Il Presidente del Club, dott. Pietro Seminara, ha porto il benvenuto ai presenti e ripercorso la storia e l'intrinseco significato del premio annualmente conferito a personalità del mondo dell'imprenditoria, della cultura o dello spettacolo che abbiano esportato i valori della sicilianità nel mondo. Ha quindi introdotto gli ospiti della serata e lasciata la parola al Prof. Giovanni Spagna - Ordinario e Presidente del Corso di laurea in tecnologie agroalimentare della Facoltà di Agraria di Catania -, il quale, durante la sua relazione, dopo essersi soffermato sulle benefiche proprietà delle mandorle, che contribuiscono a ridurre la glicemia, il colesterolo e l'invecchiamento delle cellule celebrali, ha sinteticamente parlato delle diverse specie prodotte e ricordato che l'Italia è la quarta produttrice mondiale e la Sicilia la prima sul territorio nazionale, con il miglior prodotto presente sul mercato insidiato, però, dalla spietata concorrenza californiana. Il Dott. Condorelli, ringraziando per il premio conferitogli, ha ripercorso la storia della famiglia e parlato in particolare del padre, Cav. Francesco, fondatore dell'Azienda che, con lungimiranza e soprattutto accompagnato dalla passione per il suo lavoro, fu l'artefice della trasformazione della propria attività da impresa artigiana a realtà industriale apprezzata oltre oceano. Ha evidenziato inoltre l'importanza di mantenere nel marchio il nome della famiglia, raro caso in Italia, che, volutamente, rafforza il valore di quella tradizione artigiana la cui raggiunta dimensione industriale, non deve sostituire la capacità dell'uomo-imprenditore di mettere in gioco se stesso ed il proprio nome. Tale risultato, ha affermato Condorelli, si può raggiungere esclusivamente puntando al mantenimento ed al costante miglioramento degli standard qualitativi garantiti soprattutto dalla scelta dell'ingrediente di base che, nel suo caso, assicura essere la mandorla siciliana. 43 La voce dei club: Acitrezza Verga Dopo il saluto ed i complimenti del dott. Rapisarda, ha concluso la serata l'avv. Giacona che ha ringraziato il prof. Spagna per l'interessante relazione ed espresso sentimenti di vivo apprezzamento al dott. Condorelli chiaro esempio di imprenditoria che onora la Sicilia. * segretario L.C. Acitrezza Verga 44 Analisi, idee, proposte Come cambia il ruolo delle associazioni di servizio di fronte alla crisi di rappresentanza della politica Opinioni a confronto e dibattito aperto nella tavola rotonda promossa da Lions Distretto Sicilia, Scienze Politiche Università di Catania e Teatro Stabile di Filippo Sciuto* CATANIA – L’attuale contingenza socio-politica-economica, che evidenzia l’attuale crisi dei partiti politici in termini di rappresentatività, amplifica gli spazi d’intervento che il cittadino “associato” può legittimamente e proficuamente occupare, esercitando prerogative di proposta, ammonimento, sollecitazione, soprattutto nel settore dei servizi sociali. È questa la conclusione emersa con vivace dialettica dalla conferenzadibattito “Dall’associazionismo alla società civile: dall’analisi alle proposte”, organizzata dal Lions Clubs International Distretto 108Yb-Sicilia, in sinergia con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università ed il Teatro Stabile di Catania. L’argomento è urgente e tocca subito le recenti consultazioni regionali, a partire dall’alto tasso di astensionismo. Dal tavolo dei relatori, l’autorevole sociologo Carlo Trigilia, autore del recente saggio “Non c’è Nord senza Sud”, raccomanda – per uscire dal tunnel - permanenza nell’eurozona, selezione di una classe politica finalmente “decente”, formazione di una coscienza civica collettiva, valorizzazione delle risorse materiali e immateriali. Infine Trigilia diagnostica stop a rivendicazionismo e autonomismo estremi, che possono mettere a rischio persino l’Unità nazionale. Evenienza, quest’ultima, che Lea D’Antone, docente di storia alla “Sapienza”, si sente di escludere, anche perché ritiene i guai del Sud sempre più simili a quelli del Nord, senza perciò minimizzare un quadro problematico, da leggere per di più nell’ottica dell’impasse globale. Sono questi alcuni degli spunti che hanno acceso l’attenzione del folto e qualificato uditorio, intervenuto nella sede di Scienze Politiche a seguire la tavola rotonda che riprendeva, già nel titolo, il tema distrettuale del corrente anno lionistico. Di concerto con il Governatore del Distretto Lions, Antonio Pogliese, il confronto a più voci è stato concepito e costruito da Filippo Sciuto, responsabile Pubbliche Relazioni e Comunicazione, in una visione lungimirante: valutare in chiave associazionistica rimedi nuovi alla secolare “questione meridionale”, alla luce dell’ultimo comma dell’art. 118 della Costituzione, 45 Analisi, idee, proposte coinvolgendo nell’incontro accademici di varie realtà universitarie italiane e il Teatro Stabile di Catania, che prevede nel suo statuto anche la divulgazione culturale. La Cultura come risorsa: concetto ribadito dal direttore dello Stabile Giuseppe Dipasquale, risoluto ad evidenziare la missione dell’ente in termini di diffusione dell’arte e della formazione teatrale. E ancora alla “regia” dello Stabile si deve il coup de théâtre della serata, quando le “Cento Sicilie” di Bufalino e “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa rivivono nelle sapienti letture di Pippo Pattavina ed Ezio Donato. Cosa resta oggi del “gattopardismo”? Nel denunciare il malgoverno, mirato unicamente all’acquisizione del consenso e incurante del bene collettivo, la diagnosi di Trigilia attribuisce il (quasi) default del Mezzogiorno più alla gestione politica clientelare delle risorse che all’insufficienza delle stesse. Lo studioso suggerisce pertanto, come atto terapeutico, l’esigenza di creare uno spirito unitario per il coinvolgimento della società civile. In questo contesto i Lions, sottolinea il governatore Pogliese, sono chiamati ad estendere la partecipazione e la verifica popolare sulla vita politica, secondo il principio di sussidiarietà. . Da qui, osserva Rita Palidda, ordinaria di sociologia e perfetta moderatrice del dibattito, l’importanza di mettere in campo iniziative atte a sollecitare la valorizzazione dei principi universali di buon governo, buona cittadinanza, promuovendo valori di etica nelle attività pubbliche e private.Le associazioni di servizio possono diventare così strumenti del bene civico, concorrendo all’esercizio della sovranità popolare. E tuttavia – avverte Trigilia - la società civile non può assolutamente sostituirsi ai partiti, parte essenziale di ogni ordinamento democratico e pluralista. Ma un impegno indifferibile – ribadisce Giuseppe Vecchio, direttore di Scienze Politiche – è mettere in campo iniziative atte a sopperire alla drammatica retrocessione del Welfare state. Una scommessa importante, ha concluso Pogliese, che si potrà vincere utilizzando al meglio gli strumenti che la nostra Costituzione ci indica. Solo così, ad avviso di molti analisti, con una nuova identità d’intervento operativo e sussidiario, potremo meglio garantire la sopravvivenza attiva delle Associazioni. *Responsabile Distrettuale Pubbliche relazioni e Comunicazioni 46 Direttore Responsabile Rivista Carlo Alberto Tregua Responsabile del Supplemento online Antonio Palmeri 47