Classi quinte – a.s. 2006-07
Scuola Goldoni, Ins. Rosa Santarelli
Perché un lavoro sulle strutture?
La proposta di un lavoro sulle strutture puoò aiutare i bambini ad
immaginare le particelle che compongono la materia e a scoprire che:
– certi elementi possono avere affinità e possono stare bene insieme,
altri non si riescono ad incastrare, inoltre alcuni assemblaggi possono
essere condizionati da altri;
– le regole possono creare vincoli nella costruzione delle strutture;
– certe strutture sono solide e si conservano, altre si rompono molto
facilmente, perché i loro legami non sono forti.
– l’assemblaggio diverso dei vari pezzi determinano la configurazione
spaziale della struttura
“Le strutture costruite possono essere lette sia come modello di
conservazione della materia in una trasformazione chimica, sia come
“rottura” di una molecola con formazione di altre molecole più semplici
sia come sintesi, cioè formazione di un composto a partire da molecole
più semplici” (M. Arcà)
Attività
• Ho diviso la classe in 4 gruppi. Ad ogni gruppo ho consegnato lo
stesso numero di oggetti di vario tipo.
• Abbiamo concordato insieme delle regole per la costruzione delle
strutture (es. una cannuccia può essere attacca o a due ciondoli o
ad un ciondolo e una spugnetta…)
• Ogni gruppo, seguendo le regole, doveva costruire :
• un numero preciso di strutture uguali
• con gli avanzi costruire strutture più piccole
• Ogni struttura doveva restare “legata”, cioè deve tenersi dura per
poter essere appesa
• Ogni gruppo alla fine aveva il compito di presentare il lavoro alla
classe
• Attraverso la discussione abbiamo condiviso l’esperienza,
esplicitato difficoltà e problemi incontrati nella costruzione.
• Ci siamo accordati sui simboli per indicare i materiali usati e poi
abbiamo scritto le “fantaformule” per descrivere le strutture prodotte.
• Le strutture le abbiamo appese ad un filo in classe.
Obiettivi
• Immaginare che gli elementi possono avere affinità o
repulsioni.
• Pensare una costruzione fatta di vari tipi di “pezzetti”
uguali tra di loro che si possono attaccare insieme in
modi diversi
• Scegliere i materiali giusti per tenere attaccati i pezzettini
• Realizzare le strutture rispettando le regole e riflettere
sulla loro costruzione: cosa è facile, cosa è difficile…
• Riflettere su ciò che si può scoprire, costruendo le
strutture
• Intuire che con poche “forme” si possono ottenere tanti
tipi di strutture, dipende da …
Materiali distribuiti ad ogni gruppo
• 16 spugnette
• 11 striscette
• 20 pezzetti di
polistirolo
• 4 cannucce
• 8 ciondoli
• Per legare i pezzetti
scegliere scotch,
cucitrice, colla, colla
a caldo, fili …
Le regole
• una cannuccia può attaccarsi a due polistirolo,
oppure a due ciondoli, oppure ad un ciondolo e
a un polistirolo
• le striscette si attaccano a un ciondolo, cioè ci
deve essere un solo ciondolo per ogni striscetta
• una spugnetta può attaccarsi ad un polistirolo e
a due striscette, ma non ai ciondoli e alle
cannucce
• un ciondolo può attaccarsi a una striscetta, ad
un polistirolo e ad una cannuccia
Consegne per la costruzione
• 1° gruppo: costruire un’unica struttura
utilizzando tutti i pezzi
• 2° gruppo: costruire due strutture uguali e
con i resti altre strutture più piccole
• 3° gruppo: costruire tre strutture uguali e
con i resti altre strutture più piccole
• 4° gruppo: costruire quattro strutture
uguali e con i resti strutture più piccole.
Un’unica grande struttura con tutti i
pezzi
Abbiamo concordato i
simboli per indicare i
pezzetti.
2 strutture uguali e con gli avanzi
piccole strutture
3 strutture uguali e con gli avanzi
strutture diverse
4 strutture uguali e con i resti strutture
più piccole
Relazioni dei gruppi
• Mara: con tutte le regole e con l’aiuto di Rosa abbiamo fatto una
struttura lunga, però ci servivano dei materiali per unire i pezzi e
abbiamo usato colla, fili di ferro, scotch ….
Secondo me abbiamo fatto questa esperienza per capire che tutte le
cose hanno una struttura, per esempio la paglietta di ferro, le case e
altre cose.
Questa esperienza mi ha anche aiutata a capire che, anche se
usiamo materiali uguali, le strutture diventano diverse, anche come
le case, che i muratori usano materiali uguali, ma le case diventano
diverse, come il succo di frutta insieme al lievito ha cambiato odore
e colore, si è formato l’alcool e un gas che ha gonfiato il palloncino.
Per riconoscere la nostra struttura abbiamo usato una formula:
1 Sp15Ca4Ci8St11Po20
• Alim: la formula è composta dalle varie informazioni che contiene la
struttura: la nostra creazione era formata da molti pezzi che
abbiamo scritto sulla formula 1 Sp15Ca4Ci8St11Po20.
Ora vi spiego cosa significano queste cose: il numero 1 vuol dire
quante strutture ha fatto il gruppo, Sp15 sta per spugnette e il
numero di quante ne abbiamo usate, St11 sta per le striscette, 11 sta
per quante ne abbiamo usate, Ca4 sta per cannucce e 4 quante ne
abbiamo utilizzate, Ci8 sta per ciondoli e 8 per quanti ne abbiamo
usati, Po20 sta per polistiroli e 20 per quanti ne abbiamo messi nella
struttura.
Questa esperienza è stata molto bella e ci è servita per capire come
può essere una struttura di un materiale, e quanti pezzi servono per
costruirlo.
Questa esperienza mi ha fatto capire anche altre esperienze di
scienze che abbiamo fatto, ma soprattutto quella con il lievito di
birra, perché è come se ad esempio la nostra struttura fosse lo
zucchero che serve per nutrire le particelle di lievito, la struttura del
gruppo due invece sono le particelle di alcool più il gas (i resti) che
ha gonfiato il palloncino e ha formato la schiuma …
Gruppo n. 2
• Giada S. noi abbiamo letto le regole per attaccare i materiali,
dovevamo fare in modo che alcuni pezzetti fossero amici, altri
nemici. Nel primo lavoro Manuel e Matteo hanno lavorato insieme,
poi io e Monica ricopiavamo, così una struttura l’abbiamo fatta io e
Monica, intanto Manuel e Matteo ne facevano un’altra ancora. Noi
abbiamo avuto delle difficoltà, quelle di trovare i pezzi giusti, perché
come ho detto c’erano delle regole. Abbiamo scritto la formula:
2Sp1Ca2Ci2St4Po1
• Monica - Dopo c’erano rimasti dei materiali e abbiamo costruito
un’altra struttura fatta di 3 ciondoli, 2 polistirolo, una spugnetta e 2
striscette …. e un’altra con 1 cannuccia, 7 spugnette, 2 fili di ferro,
una striscette, 2 polistirolo. Io ho avuto difficoltà a costruire una
struttura alla fine con gli avanzi.
• Matteo: - … Ho scoperto che il polistirolo con la colla si scioglie.
… abbiamo fatto questa esperienza per capire come si costruiscono
le strutture e quali materiali ci vogliono per costruirle. Noi abbiamo
scritto una formula che è tipo un codice, che mi trasmette tutti i dati
che ci sono serviti nella costruzione.
Gruppo 3
• Davide: noi abbiamo fatto le tre strutture uguali e con i resti
abbiamo fatto quasi la stessa roba, però abbiamo avuto delle
difficoltà perché non riuscivamo ad attaccare bene i pezzi per cui
abbiamo chiesto l’aiuto di Rosa. Le formuile ci vogliono spiegare
che cosa e quante cose abbiamo usato, abbiamo fatto questa
esperienza per capire le strutture di molte cose.
Io da questa esperienza ho capito che se bisogna lavorare in gruppo
ci deve essere molta organizzazione.
• Ilaria: … Abbiamo cominciato a capire come costruire la nostra
struttura, anche se c’è voluto un po’ di tempo. Quando Davide ci ha
detto “facciamo così” abbiamo cominciato ad ascoltarlo. Avevamo
tre cannucce, una per ciascuno, io e Alice dovevamo lavorare
insieme, allora abbiamo preso un polistirolo e lo scotch e allora
l’abbiamo attaccato alla cannuccia, … abbiamo aggiunto una
spugnetta con la cucitrice e poi abbiamo messo delle strisce e del
polistirolo. Abbiamo aggiunto ciondoli e polistirolo…
Gruppo n. 4
• Alfonso con i miei amici che erano nel mio gruppo all’inizio
abbiamo attaccato con la colla a caldo i ciondoli alla cannuccia e poi
sui ciondoli abbiamo attaccato un polistirolo, dopo abbiamo
attaccato, o meglio dire infilzato, il polistirolo con un filo di ferro e poi
abbiamo infilzato una spugnetta. Questo è successo ai lati della
cannuccia. Dopo, da una parte abbiamo attaccato con la colla a
caldo una striscetta che faceva un cerchio, invece, dall’altra parte
abbiamo attaccato con la colla calda un’altra striscetta con attaccato
una spugnetta.
• La formula delle 4 strutture uguali è:
4 Sp3Ca1Ci2St2Po2
•
Elisa - Questa esperienza ci aiuta a capire anche che cosa è successo alla
paglietta di ferro che si è arrugginita, perché tutti i materiali hanno una
struttura, ma tutti diversa, anche se composti da materiali uguali, per cui
può venire fuori ferro, ruggine o gas.
• Margherita: prima di fare la struttura ci siamo organizzati, cioè
abbiamo dato una cannuccia per ciascuno, poi abbiamo dato … Ci
siamo messi d’accordo su come attaccare i pezzi, seguendo le
regole e così abbiamo attaccato due ciondoli nella cannuccia e nei
ciondoli abbiamo attaccato il polistirolo e nel polistirolo abbiamo
attaccato una spugnetta, nella spugnetta abbiamo attaccato delle
striscette. Con i pezzi avanzati abbiamo fatto un’altra struttura che
sembrava un uccello.
Difficoltà: la difficoltà che ho avuto è stata mettermi d’accordo con
un compagno del mio gruppo.
• Piero: noi c’eravamo organizzati, infatti, avevamo unito i pezzi, ma
ce ne rimanevano ancora, quindi Elisa ha preso le spugnette e le ha
unite alle striscette e al polistirolo.
Secondo me abbiamo fatto questa esperienza per tre cose:
–
–
–
–
ci sono pezzi che si possono attaccare tra di loro e altri no
si possono fare varie strutture con gli stessi pezzi
rompendo una struttura puoi farne altre
Un’altra struttura con gli avanzi: Sp3St3Po6.
• Elisa: nel nostro gruppo ci siamo messi d’accordo, appena ci veniva
un’idea chiedevamo sempre l’opinione del nostro gruppo. Le
strutture uguali erano 4 e ognuna però aveva un particolare diverso
della altre strutture, come quella di Margherita che è stata fissata
con le graffette e tutte le altre con la colla a caldo. Le strutture
possono assomigliare a delle case, perché le case hanno dei
materiali come i mattoni, ma a tenerli duri c’è la malta o il cemento,
poi quando la casa è finita, all’interno si cominciano a mettere i
pavimenti, poi si fa il piano sopra, la scala, le stanze e la struttura è
fatta.
Questa esperienza ci aiuta a capire anche che cosa è successo alla
paglietta di ferro che si è arrugginita, perché tutti i materiali hanno
una struttura, ma tutti diversa, anche se composti da materiali
uguali, per cui può venire fuori ferro, ruggine o gas.
Difficoltà
• Era difficile tenere a mente le regole e rispettare i vincoli
dati
• Le difficoltà più grosse le ha incontrate il gruppo n. 1 che
doveva costruire un’unica struttura con tutti i pezzi. I
bambini non sono riusciti ad organizzarsi e ad accordarsi
tra loro, hanno iniziato a lavorare separatamente e alla
fine non riuscivano più a collegare i pezzi.
• Il più organizzato è stato il gruppo 4,
contemporaneamente 4 bambini usavano gli stessi
pezzi, rispettando le regole
• Forse il lavoro sarebbe riuscito meglio se gli elementi
fossero stati solo 4.
Scarica

Strutture classi quinte - Istituto Comprensivo Spinea 1