Comunità Montana Valtellina di Tirano
Adda navigabile:
utilizzo ecocompatibile e razionale della risorsa fiume Adda
con finalità sportivo ricreative
VERIFICA DI FATTIBILITÀ DI
“IDEE PROGETTO”
di Fulvio Forrer
in collaborazione con la Comunità Montana Valtellina di Tirano
luglio 2006
Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
con le biocenosi, così come considerando la sicurezza nelle
condizioni di fruizione del corso d’acqua,
IL PROGETTO
GLI INTERVENTI POSSIBILI
Lunghi tratti dell’Adda possono essere recuperati alla
navigazione fluviale con il risultato di riqualificare
ambientalmente il corso d’acqua, e il suo intorno,
contemperando con ciò le esigenze ludico-ricreative con
quelle dell’ecologia fluviale, in particolare quelle biologiche
Sono però indispensabili deflussi in alveo più significativi di
quelli attuali, nell’ordine di almeno 4-5 mc/s li dove assenti,
la creazione di un letto di magra ed un controllo attento
degli effetti sull’ecosistema. La portata in alveo deve in
ogni caso essere consona alle caratteristiche del letto
fluviale, ovvero se il letto di scorrimento è largo ed
omogeneo, ovvero adattato ad ospitare portate di elevata
entità, il deflusso minimo necessario alla navigazione
fluviale deve essere congruo, ovvero che rimanga in alveo
un flusso idrico con tirante medio di almeno 30-40 cm, se
invece è possibile realizzare un letto di magra, ovvero
capace di ricreare in piccolo un letto con portate navigabili,
è possibile contenere le portate necessarie alla navigazione
entro valori di più modesta entità. In ogni caso l’interesse
alla navigazione è correlato alla qualità paesaggistica dei
luoghi, in particolare al grado di pulizia delle acque; a tale
scopo va garantita una portata costante in modo da avere
un nucleo capace di depurare le acque in modo costante e
continuo. Appare evidente che la variazione di portata con
incrementi del livello idrometrico corrispondenti al 100%
determinano in ogni caso una perturbazione difficilmente
compatibile con le esigenze ecologiche del fiume, in ogni
caso il mantenimento di un letto di magra sempre bagnato e
con caratteristiche di articolazione fisica e funzionale
(differente tirante d’acqua, velocità e ombreggiatura
articolata, movimento tridimensionale dei flussi dinamici),
garantisce la maggiore capacità di ripresa della vita
biologica in fiume. Ma assieme alla presenza dell’acqua le
opere di regimazione idraulica (briglie, soglie, sponde
inaccessibili e regolari con il taglio della vegetazione
ripariale) hanno una importante capacità di condizionare il
corso d’acqua banalizzandolo.
Briglie, soglie e opere
spondali devono quindi essere realizzate compatibilmente
RelazioneProgetto.doc
Coniugare tra loro le esigenze biologiche con quelle della
navigazione sposa tra loro differenti aspettative, fattori
che in realtà possono essere intimamente connessi tra di
loro: la ricchezza paesaggistica dei luoghi e la loro
integrità è il vero attrattore dell’interesse turistico,
soprattutto per il mondo dei canoisti contemplatori dei
facili fiumi. Oltre alla portata vanno garantiti dislivelli
diluiti su più salti nella misura inferiore ai 50-70 cm, con la
presenza di ostacoli in fiume generalizzata quale fattore di
diversificazione e di vivacizzazione. Va innanzi tutto
creato l’effetto “morta”, ovvero un ritorno d’acqua che
articola i flussi dinamici dell’acqua non solo in direzione
verso valle, ma recuperando le tre dimensioni del fluire
idrico. L’apposizione di un ostacolo permette di generare
un flusso localizzato di corrente più veloce, l’importante è
posizionare l’ostacolo in modo che l’acqua possa scappare
spingendo il masso verso la base dell’appoggio. Le morte
sono il principale riferimento per la discesa, sono il punto
di sosta e il luogo ove poter osservare la discesa in
condizioni di sicurezza. E’ possibile posizionare anche
ostacoli in immersione, il loro effetto sarà quello di
generare a valle dell’ostacolo un onda; per i canoisti, è il
luogo dove poter giocare.
Per l’esercizio sportivo della navigazione fluviale vanno
garantiti gli accessi e i recessi dal fiume, con semplici, ma
adeguati percorsi di avvicinamento all’acqua, punti di morta
per la salita in canoa e l’ingresso in corrente; con regolarità
e in tutti i casi nei quali il fiume si fa difficile sono
necessarie vie di fuga; la cosa è particolarmente
importante presso le opere idrauliche e a monte dei
passaggi più difficili.
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
IL CONCETTO DI “MORTA”
Ecco un punto in cui potersi imbarcare, scivolare in acqua senza essere
spinto immediatamente a valle dalla corrente. E’ un punto nel quale
fermarsi per riposare, aspettare i compagni o sbarcare. Serve per
guardare a valle come prosegue il corso del torrente, la discesa in
canoa è necessariamente un avanzare scrutando il luogo più giù, alla
ricerca degli eventuali pericoli o dei punti di appoggio. Sui fiumi
difficili la discesa è il passaggio cosciente e determinato dal canoista
da una corrente d’acqua all’altra cavalcando l’onda per andare da una
morta a quella successiva.
UNA “MORTA”: ELEMENTO DI SICUREZZA
Di seguito vengono inseriti nel testo schizzi esemplificativi
degli interventi proposti e degli accorgimenti che vengono
segnalati.
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
UN
MASSO
IN
IMMERSIONE:
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
L’ONDA
CONDIZIONI PER UN TRASBORDO SICURO
A valle dell’ostacolo sommerso la corrente aumenta la
velocità, il flusso sale verso l’alto e forma un’onda, subito
dopo l’acqua discende rapida schiacciandosi verso il fondo.
Ma dato che in natura i fluidi riempiono ogni depressione
nel cavo dell’onda si genera un corpo idrico di occupazione
stazionaria. Quando all’ostacolo sul fondo si associa un
dislivello a valle dell’onda si genera un buchetto, di quelli
che non tengono, ovvero in cui sul fondo l’acqua scappa
sempre. E’ il luogo preferito per i giochi di canoa, dal
semplice serfare, lo stesso gesto atletico di ciò che si fa
con le tavole in oceano, o per fare canoa acrobatica: lupping
e candele, magari collegate tra di loro in una ruota
continua, “il rodeo”.
Giocare, serfare, fare acrobazie, la canoa si trasforma da
strumento per scendere un fiume a giocattolo.
L’importante è saper interpretare la corrente.
RelazioneProgetto.doc
Di fronte ad ogni difficoltà il canoiste deve poter scendere
dall’attrezzo sportivo, prendere terra, ispezionare il tratto
di fiume interessato dalla difficoltà che il canoista deve
interpretare, quindi deve poter scegliere di trasbordare.
L’immagine che segue rappresenta chiaramente il pericolo
che su molti fiumi è una realtà: assenza di “morte” e la
mancanza di condizioni adeguate per prendere terra =
“pericolo di Morte ! .. sponde inaccessibili”
Le opere idrauliche sono generalmente i veri ostacoli dei
fiumi, esse sono generalmente non superabili o a valle delle
stesse si generano vortici senza via d’uscita. Peggio ancora,
sono le situazioni in cui fare i conti con i sassi posizionati a
dissipare l’energia dell’acqua. Per una navigazione sicura è
indispensabile semplici, ma efficaci soluzioni: una morta
per sbarcare, un sentiero per superare la zona pericolosa e
un punto di possibile imbarco
UN RULLO VISTO DALLA CANOA”
In corrispondenza di una briglia il flusso dell’acqua si
comporta come un vero e proprio nastro trasportatore, che
solo gli ostacoli di forte e rigida fattura possono
modificare. La bravura del canoista è interpretare il
flusso d’acqua, individuare gli ostacoli presenti, ancorché
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
non visibili, e i giri d’acqua che si generano nel flusso
principale allo scopo di scendere a valle; quando il letto è
banalizzato per il canoista il fiume è sempre pericoloso.
DILUIRE IL DISLIVELLO SU PIÙ SALTI
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
fluviale è necessario che le opere idrauliche contribuiscano
a mantenere variegato il letto del fiume, il flusso idrico
deve essere preferibilmente raccolto determinando
differenti “tiranti d’acqua”.
Quando il dislivello
complessivo regimato dall’opera idraulica ha altezza
maggiore di 40-50 cm è necessario diluire il salto in due o
più gradini, possibilmente realizzati sulla base del principio
della varietà fisica degli ambienti, magari anche utilizzando
lo sviluppo trasversale per recuperare le quote volute;
ovviamente è necessario ragionare con i regimi idraulici,
ovvero considerando generalmente un flusso di magra, uno
di morbida ed uno di piena. La sistemazione fluviale deve
lavorare sulle portate di magra e non su quelle maggiori. La
vegetazione deve essere garantita, magari non in forma
arborea, ma più minutamente arbustiva e con essenze
adeguate.
Le opere idrauliche banalizzano e irrigidiscono il corso
d’acqua a monte e a valle dell’opera stessa; per l’ambiente
RelazioneProgetto.doc
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
IL LETTO DI MAGRA
Il letto di magra va realizzato in aggiunta alla sezione di
massima sicurezza in modo che gli elementi della scabrezza
necessari alla vivacità del corso d’acqua risultino ininfluenti
sui regimi di morbida e di piena; la sezione deve contenere
in modo significativo le variazioni della portata minima,
ovvero deve garantire un letto bagnato costante in modo
da permettere alla comunità biotica di possedere un
habitat adeguato e stabile.
L’ambiente fluviale deve
essere caratterizzato dalle possibili diversità fisiche
coerenti con il contesto geomorfologico dei luoghi: vanno
posti in opera massi di gradi dimensioni sia come
sistemazione spondale (del letto di magra) che come
ostacoli sommersi quali fattori di stabilità (punti fermi).
Da ciò potranno generarsi condizioni di biodiversità ideali
alla fauna acquatica, come per la ricreazione in ambiente
fluviale (pesca e navigazione canoistica).
Essendo l’alveo di magra interno alla sezione idrica del
corso d’acqua non si potranno avere vegetazioni arbustive,
ma in ogni caso va favorita la crescita di essenze erbacee e
cespugliose capaci di determinare indispensabili condizioni
di
mascheramento.
In ambito montano le realizzazione di alvei di magra sono
ancora poche, ma da esse è possibile constatare come
questi contenitori possano avere una loro stabilità nel
RelazioneProgetto.doc
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
tempo nonostante le forti variazioni di portata imputabili al
depauperamento idrico ed alla perturbazione dei suoi
regimi in relazione allo sfruttamento dei corsi d’acqua a
scopo idroelettrico.
LOGICA
DI
UN
LETTO
DI
PARCHEGGIA E NAVIGA, DALLA CRAVATTA ALLA
CANOA
MAGRA
I punti di accesso e recesso al fiume sono i luoghi di
maggiore interferenza dei canoisti con l’ambiente: la fascia
ripariale, l’ecotone spondale, la fauna ittica e quella che si
reca al fiume per abbeverarsi. I parcheggi per la sosta
devono essere di modesta entità per scoraggiare
l’affluenza troppo massiccia, ovvero dimensionati su 5-10
posti macchina, arredati con spazi per la vestizione ed il
pic nic all’aperto, un sentiero di accesso al fiume, il tutto
protetto visivamente da vegetazione arborea.
La vita all’aria aperto è una forma di ospitalità fortemente
congeniale allo spirito del canoista, essa va però
organizzata e gestita in modo tale da ospitare le sole soste
brevi (massimo due giorni) dirottando ai campeggi le soste
di maggiore durata. La disciplina può essere attuata
attraverso un Regolamento comunale che consente solo il
pernottamento breve (1 o 2 gg) nelle sole aree attrezzate,
il pagamento di una piccola somma va prevista quale
contributo al mantenimento degli spazi in condizioni di
buona manutenzione e pulizia. L’onere della gestione e
della tenuta può essere dato in gestione diretta al comune
o affidato ad un soggetto locale della ospitalità
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
AREA SOSTA PER CAMPER: UNA MODALITÀ PER
VIVERE ALL’ARIA APERTA GRADITA AI CANOISTI
INTERVENTI LOCALIZZATI
GROSOTTO - VERVIO
Si individuano come possibili priorità di primo, secondo e
terzo livello i seguenti interventi:
ORA: L’ADDA INCANALATO, POVERO D’ACQUA
•
•
•
•
•
•
•
•
•
tradizionale. Gli importi della ospitalità possono
corrispondere a circa 5 Euro a persona per notte o a 20
Euro a piazzola. La dimensione della infrastruttura va
contenuta entro i 5-10 posti camper per evitare situazioni
di concentrazione antropica capaci di determinare per loro
stesse condizioni impatto ambientale.
RelazioneProgetto.doc
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
la realizzazione di un letto di magra tra Grosotto e
Vervio (Terzo livello di priorità);
la sistemazione della gola di Sernio (secondo livello di
priorità);
la realizzazione del campo di slalom sul Poschiavino a
Tirano (secondo livello di priorità);
la organizzazione strutturata della pratica canoistica
nel tratto Stazzona-S. Giacomo (primo livello di
priorità);
la tabellazione dei tratti navigabili e la disciplina
sportiva (primo livello di priorità);
la produzione di materiale pubblicitario per la
conoscenza della specifica offerta ricreativa (primo
livello di priorità).
Istituzione di un soggetto di valle per la organizzazione
e promozione delle attività ludico-ricreative di valle
(primo livello di priorità);
le aree sosta per camper (secondo livello di priorità);
il museo dell’acqua e della ricreazione (terzo livello di
priorità).
DOPO L’INTERVENTO POSSIBILE
E’ prioritario l’aumento della portata idrica in alveo;
possibilmente dagli attuali 1,3 mc/s scaricato dalla
centrale di Grosotto ad almento 4-5 mc/s. Ciò potrà
avvenire in attuazione alle prevedibile nuova disciplina sui
deflussi minimi vitali. Va realizzato un letto di magra
anche con soli interventi di sistemazione dei sassi
realizzati da una macchina movimento terra di grandi
dimensioni. Appare utile portare in loco alcuni massi di
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
grandi dimensioni (1-2 mc) in modo da determinare alcuni
punti fermi dell’alveo di magra capaci di resistere anche
nei casi di piena.
LA BRIGLIA ESISTENTE ..
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
LA GOLA DI SERNIO E LE BRIGLIE
ORA
DOPO L’INTERVENTO POSSIBILE
DOPO L’INTERVENTO POSSIBILE
La situazione dell’alveo deve accompagnarsi alla
manutenzione straordinaria della briglia esistente in zona
Vervio, tale da permettere la diluizione dell’attuale
dislivello in condizione di sicurezza per la navigazione.
Si individuano 5 gg lavoro della ruspa per la realizzazione
del letto di magra e Euro … per la vivacizzazione della
Briglia
RelazioneProgetto.doc
L’aumento della portata a un dmv pari a 4 l/s per kmq di
bacino sotteso, la creazione di un letto di magra, la
diluizione dei dislivelli graduando le briglie e il
mantenimento in alveo della portata disponibile,
permetterebbe di garantire condizioni sicure di discesa
canoistica quanto condizioni di risalita della fauna ittica.
Sarebbe possibile anche dare condizioni di sicurezza
all’Adda in Tirano ora totalmente canalizzato entro sponde
inacessibili, ma sono necessari interventi importanti per
garantire l’accesso-fuoriuscita dal corso d’acqua.
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
CAMPO SLALOM SUL POSCHIAVINO
Il tratto a valle dallo scarico della centrale di Poschiavino
ha caratteristiche fisiche e la portata adeguata, e
garantita, per ospitare un campo di slalom artificiale. La
pendenza accentuata, la sua contestualizzazione in
ambiente urbano e la sua facile accessibilità lo rendono
adatto ad ospitare pubblico.
Può essere facilmente
realizzato uno spot per le acrobazie, un tratto per gli
esercizi base della canoa e un assaggio significativo delle
difficoltà insite in uno slalom
IL POSCHIAVINO A VALLE DELLO SCARICO DELLA
CENTRALE
Vanno realizzati un parcheggio di servizio, un accessorecesso all’acqua, le sistemazioni fluviali esemplificate di
seguito
e
l’apposizione
di
paline
segnaporte.
STAZZONA – S. GIACOMO DI TEGLIO
Il tratto dallo scarico della centrale di Stazzona a S.
Giacomo di Teglio, sulla base della portata idrica esistente,
delle caratteristiche ambientali dei luoghi attraversati,
della offerta ricreativa dello specifico segmento di valle e
dell’offerta canoistica generale, risulta quello in cui sono
opportuni interventi volti alla fruizione canoistica. Vanno
organizzati e allestiti i punti di imbarco e sbarco, accessi
ed i recessi al fiume, nonché alcuni interventi finalizzati a
vivacizzare il letto di morbida. Le simulazioni che seguono
esprimono adeguatamente l’entità degli interventi proposti
e la finalità degli stessi.
ORA
LA RAMPA IN MASSI CHE PUÒ ESSERE UTILIZZATA
PER LO SCAGLIONAMENTO DEL DISLIVELLO
DOPO L’INTERVENTO
RelazioneProgetto.doc
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
ORA
delle lingue d’acqua principali con differenti tiranti per
dare varietà agli ambienti acquatici.
Il percorso Stazzona Baghetto può essere articolato in tre
tratte: “Stazzona-Tresenda”, “Tresenda-S. Giacomo” e “S.
Giacomo-Baghetto”. Sono tre parti di un percorso unico
lungo circa 11-12 chilometri, di facile percorribilità (WW
I° e II°) e caratterizzato da portate diurne garantite,
nonché da aspetti paesaggistici di notevole rilievo. Il
percorso è già navigabile alle condizioni attuali con
pregevole soddisfazione proprio in ragione delle
caratteristiche di navigabilità dei tratti successivi.
La tratta in considerazione va quindi attrezzata con servizi
utili a favorire e sostenere la navigazione fluviale: servono
adeguate strade di servizio, parcheggi per la sosta dei
veicoli a motore, sentieri di accesso e recesso fin a vedere
organizzati i punti di ingresso nell’acqua. Per rafforzare la
gradevolezza canoistia dei tratti di fiume in considerazione
possono essere realizzate più frequenti aree di “morta”,
luoghi di gioco per gli esercivi di navigazione, ecc, Le
soluzioni necessarie allo scopo possono essere realizzate
con semplici interventi, validi tra l’altro non solo per la
canoa ma anche per le biocenosi e la salvaguardia degli
ambienti acquatici.
DOPO L’INTERVENTO
STRADE DI SERVIZIO
Non sono previste nuove viabilità, vengono invece
considerate utili alcune sistemazioni stradali per migliorare
e regolamentare l’accesso al fiume.
A Tresenda, in destra orografica, li dove c’è l’attuale
campo da calcio e il futuro campo da slalom per le canoe, va
migliorato il collegamento stradale con la viabilità
principale.
Con l’utilizzo di semplici opere di tipo tradizionale, ma
realizzate secondo canoni innovativi, è possibile
contemperare la realizzazione di interventi di difesa
spondale
con la vivacizzazione del corso d’acqua:
cadenzare di “morte” per mezzo di pennelli di difesa delle
sponde in erosione, massi sommersi per la creazione di
nicchie di calma per i pesci, restringimenti e velocizzazione
RelazioneProgetto.doc
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
A S. Giacomo a monte e a valle del ponte esistente, lungo la
pista ciclabile può essere realizzato un accesso di solo
servizio per favorire gli interventi di emergenza.
A S. Giacomo, a valle del ponte per Crotti, la viabilità
esistente di collegamento tra la SS 38 della Valtellina ed il
centro sportivo gestito dalla associazione Base Valtellina
Rafting deve essere sistemato per favorire l’accesso al
fiume da parte di chicchessia quanto rendere possibile
l’avvicinamento al previsto Museo dell’Acqua e all’area per
la sosta breve (dei camper).
PARCHEGGI
Tutti i parcheggi sono previsti di nuova realizzazione.
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
A monte della centrale di Stazzona, in sinistra orografica
dell’Adda, è possibile realizzare un parcheggio al margine
dalla strada comunale con l’affaccio diretto al sentierostradina che, passando sotto il ponticello esistente sul
Fosso Rivalone, permette l’accesso diretto al fiume Adda.
La dimensione deve essere di almeno 5 pm (150 mq), ovvero
rendere possibile la manovra di inversione del senso di
marcia da parte di un furgone con al traino un carrello
portacanoe, in ogni caso la dimensione sarà funzione dello
spazio disponibile. Questo sarà l’accesso principale alla
discesa in canoa sull’Adda in considerazione, accesso che
potrà essere utilizzato anche dai gommoni per discese alla
portata di tutti i tipi di utenti (discesa popolare).
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
?
P
P
P
P
A ridosso di ponte Baghetto, in fregio alla strada
comunale, va realizzato un parcheggio pubblico di medie
dimensioni (10 pm – 300/400 mq), posizionato in modo che
consenta un facile accesso al rivo che scende da Chiuro.
P
P
A Tresenda, in destra orografica ed in fregio al campo da
calcio, ovvero a ridosso degli spogliatoi, può essere
realizzato facilmente un piccolo parcheggio a servizio del
campo di slalom. Sempre a Tresenda, ma in sinistra
orografica, è possibile realizzare un altro piccolo
parcheggio collegato ad un percorso pedonale per
l’assistenza al campo da slalom.
RelazioneProgetto.doc
A S. Giacomo, presso il centro gestito dall’Associazione
“Base Valtellina Rafting” o vicino al futuro “Museo
dell’Acqua”, deve essere realizzato un parcheggio o la
prevista area per la sosta breve di cui ai paragrafi
successivi. Qui la dimensione del parcheggio può essere
maggiore in quanto è uno dei punti preferiti per l’imbarco
dei gommoni al tratto di Adda più impegnativo. Per tale
ragione l’intervento deve essere accompagnato alla
realizzazione dell’accesso in fiume, congiunto o disgiunto al
punto di imbarco presso l’area per la sosta breve..
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
ACCESSI E RECESSI
L’infrastrutturazione consiste nella realizzazione di un
semplice sentiero di avvicinamento al fiume ed una morta
per l’ingresso in acqua in una zona di acqua ferma (Morta).
A Stazzona, il percorso si svilupperà lungo il Fosso Rivalone
e dovrà essere idoneamente attrezzato con una pista per
la discesa dei gommoni.
A Tresenda, in destra e sinistra orografica vanno
realizzate, a monte e a valle del campo di slalom, alcune
morte di accesso-recesso al fiume.
A S. Giacomo in corrispondenza dell’area di riposo lungo la
pista ciclabile di destra orografica e in corrispondenza del
parcheggio in sinistra orografica vanno organizzati gli
accessi alle “Morte” esistenti.
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
VIVACIZZARE L’ADDA
Dove indicato dalla specifica cartografia saranno poste in
opera difese spondali mirate alla creazione di morte per il
riposo dei canoisti e vivacizzazioni del flusso principale
dell’acqua in modo da rendere più interessante la discesa in
canoa, ovvero elevare le occasioni di esercizio alla
navigazione sicura.
Per la descrizione delle modalità
esecutive si veda il capitolo relativo agli “interventi
possibili” –Morte e onde- e le suggestioni visive del
presente capitolo.
A S. Giacomo, presso l’area per la sosta breve e in
corrispondenza dell’attuale punto di accesso dei gommoni,
va realizzata una morta di ingresso al fiume ed una rampa
di assistenza.
A ponte Baghetto, in raccordo tra il parcheggio e l’accesso
al fiume, va previsto un adeguato collegamento pedonale.
RelazioneProgetto.doc
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
IPOTESI DI AREA PER LA SOSTA BREVE (mq 2000)
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
MUSEO DELL’ACQUA E DELLA NAVIGAZIONE
L’AREA PER LA SOSTA BREVE DEI CAMPER
La localizzazione dei due interventi è in località S. Giacomo
di Chiuro e specificamente dove indicato nell’estratto
cartografico
Area per la sosta breve
Museo dell’acqua e della navigazione
RelazioneProgetto.doc
La sistemazione ipotizzata ha una capacità di 8 posti
camper corrispondenti ad una ospitalità media notturna di
25 persone, una struttura a servizio della pratica
canoistica con locale spogliatoio, doccia, tettoia, ecc, un
camper service ed uno spazio arredato a verde. La
struttura va prevista dotata di impianto termico solare,
impianto elettrico fotovoltaico (a compensazione) e riciclo
delle acque reflue e meteoriche. Il manufatto dovrà
essere realizzato con carattere di semplice architettura
rurale locale e gestito da personale residente in loco,
anche non necessariamente sempre presente.
Fino a due secoli fa il fiume Adda era navigabile, la località
di
“Porto”
sita
vicino
Sondrio
ne
testimonia
inequivocabilmente il passato. Lo sviluppo dei sistemi
trasportistici, in particolare di strade e ferrovie, ha
relegato fuori mercato i sistemi storico-tradizionali. Ma
se alcuni aspetti della nostra vita sono ormai dimenticati
altri sono ancora in auge. L’idroelettrico rappresenta l’
industrializzazione della montagna e il futuro energetico di
elevata, teorica, compatibilità ambientale. Anche la
navigazione canoistica ormai entra nella storia: dalle
barche in vetroresina degli anni settanta si è passati negli
anni ottanta alle canoe di plastica; gli anni novanta, ma
soprattutto il nuovo millennio hanno visto l’introduzione di
nuove tecniche canoistiche e maggiori opportunità di
avvicinamento a questo sport. Canoe da gioco, lunghe
appena 2 metri e dalla forma adattata a cogliere i più
misteriosi flussi idrici che stanno sotto il pelo dell’acqua
hanno cambiato la maggior parte dei canoisti; la
motivazione non più la discesa, ma è diventata gesto
atletico, quello acrobatico. Al tempo stesso i gommoni,
resistenti imbarcazioni che possono trasportare con
maggiore sicurezza anche persone inesperte e neofile,
hanno ampliato il numero dei frequentatori dei corsi
d’acqua e ha creato nuove opportunità di lavoro
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
Tutti questi aspetti, dalla storia della navigazione alle fonti
di energia rappresentano il nostro passato e il nostro
futuro. La memoria è la radice del nostro stesso vivere, a
ciò può essere dedicato uno spazio appositamente
recuperato dal degrado e dall’abbandono.
L’edifico nella fotografia, la cui volumetria complessiva
ammonta a circa 7000 mc, è il relitto di una attività
produttiva del trasporto su ferro, esso può essere
recuperato e allestito agli scopi della suggestione di cui
sopra qualificando l’offerta culturale di valle.
Nella presente
disponibilità:
ipotesi
sono
previste
le
seguenti
RelazioneProgetto.doc
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
•
•
•
•
mq 420 coperti per il Museo dell’Acqua,
mq 420 coperti per il Museo dell’Energia,
mq 150 per il Museo della Navigazione,
mq 130 mq quale sede delle Associazioni.
Nel giardino sono previsti tre percorsi a tema che devono
restituire specifiche suggestione; essi sono
•
•
•
Il labirinto della “cataratta” (percorso pedonale che
simula una discesa in canoa di medie difficoltà);
il labirinto del “Salto Utile” (visione del sistema
delle captazioni-produzione di energia idroelettricarestituzione);
il labirinto della “mormorata” ((un percorso da fare
in ginocchio che simula gli habitat e le situazioni
incontrate normalmente da una trota).
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
STIMA DEI COSTI
Il computo dei costi previsti si compone della sommatoria
delle singole voci considerate, esse sono:
n.
Priorità descrizione
III°
la realizzazione di un letto di magra tra
Grosotto e Vervio (Terzo livello);
II°
la sistemazione della gola di Sernio
(secondo livello di priorità);
II°
la realizzazione del campo di slalom sul
Poschiavino a Tirano (secondo livello);
I°
l'organizzazione strutturata della pratica
canoistica nel tratto Stazzona-S. Giacomo
(primo livello di priorità);
I°
la tabellazione dei tratti navigabili e la
disciplina sportiva (primo livello);
I°
la produzione di materiale pubblicitario
per la conoscenza della specifica offerta
ricreativa (primo livello di priorità).
7
II°
l'istituzione di un soggetto di valle per la
organizzazione e promozione delle attività
ludico-ricreative di valle (secondo livello);
8
II°
le aree sosta per camper (secondo livello);
III°
il museo dell’acqua e della ricreazione
(terzo livello)
1
2
3
4
5
6
9
Gli interventi previsti sono commentati dalla previsione di
priorità nella loro realizzazione, gli interventi prioritari
sono quelli che nel loro insieme permettono di avere un
nucleo strutturato ed operante di valorizzazione della
navigazione in Adda; gli interventi di secondo livello sono
invece l’insieme di opere e di iniziative che favoriscono
l’esteso recupero alla navigazione dell’Adda a partire dalle
possibili riqualificazioni funzionali delle opere idrauliche
esistenti in campi slalom, la realizzazione di una struttura
di accoglienza e soggiorno particolarmente gradita ai
canoisti (area per la sosta breve di camper) nonché
l’individuazione di un soggetto di riferimento per il settore.
RelazioneProgetto.doc
Infine la terza serie di costi si riferisce al recupero
funzionale di un tratto d’Adda compromesso dalle
captazioni idriche e da opere idrauliche realizzate senza
considerare le esigenza di funzionalità ecologica e
ricreativa del corso d’acqua, nonché la realizzazione di un
Museo dell’energia e della navigazione.
Complessivamente gli interventi previsti comportano una
spesa di circa 5,3 milioni di Euro articolati in tre fasi
esecutive; gli interventi prioritari ammontano a poco meno
di 180 mila Euro, quelli di secondo livello comportano una
spesa di 770 mila Euro e il grosso degli interventi (terzo
livello la cui realizzazione è prevista con tempi più lunghi),
comportano una spesa complessiva di 4,4 milioni di Euro.
I lavori previsti possono essere realizzati anche in modo
disgiunto tra di loro, sempreché la scelta complessiva sia di
favorire la navigazione fluviale ed il recupero delle relative
biocenosi con la valorizzazione della risorsa idrica entro
valori di deflusso minimo vitale significativi. Gli interventi
sulle opere idrauliche, per loro natura, sono realizzabili in
occasione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie
(razionalizzazione dei costi) sia come soluzioni minimali di
immediata realizzazione, che attraverso modalità di
significativa entità (nuove opere idrauliche). Gli interventi
minimali possono essere di effettiva efficacia qualora ben
congeniati in modo che riguardare sia i flussi idrici (letto di
magra) che le opere di regimazione idraulica con misure di
riqualificazione della configurazione fisica degli ambienti
acquatici.
1 GROSOTTO – VERVIO
Alla realizzazione di una controbriglia di consolidamento di
quella esistente è stato previsto la predisposizione di un
letto di magra capace di ospitare in modo vivace le portate
che normalmente caratterizzano il letto dell’Adda. La
controbriglia serve a rendere sinuoso lo scorrere di magra
della portata, il costo è stimato in 115 mila Euro, mentre gli
ulteriori 30 mila Euro sono necessari alla sistemazione
dell’alveo fluviale.
2 LA GOLA DI SERNIO
Il tratto in considerazione era già in passato teatro di
vivace navigazione canoistica; ora se ne prevede la
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
riqualificazione con interventi sulle briglie e la creazione di
un efficiente letto di magra. Sono stati stimati 400 mila
Euro per la realizzazione delle briglie filtranti risagomate
sotto il profilo del terreno, quale fattore stabilizzante le
rampe in massi e circa 20 mila Euro per la creazione del
letto di magra.
3 CAMPO SLALOM POSCHIAVINO
Il canale (ex letto del Poschiavo) che dallo scarico della
omonima centrale confluisce in Adda ha caratteristiche
fisiche e portata idrica, nonché localizzazione che lo
candida naturalmente ad ospitare un vivace campo slalom.
Sono necessari interventi di riprofilatura dell’alveo e
l’arredo dello stesso con manufatti adeguati alla
vivacizzazione della portata idrica disponibile, nonché punti
di accesso e recesso all’acqua ed un parcheggio di
pertinenza. Il costo complessivo è stimato in oltre 30 mila
Euro.
4 STAZZONA – S. GIACOMO
E’ l’intervento prioritario più significativo: sono previsti 4
piccoli parcheggi, 7 punti di accesso-recesso all’acqua, 5
tratti di opere fluviali a basso impatto, 1 campo slalom
risalibile. L’insieme delle opere previste ammonta a quasi
90 mila Euro.
5 REGOLE E INFORMAZIONE
Il favorire la fruizione del corso d’acqua impone una
regolamentazione dell’attività ed un informazione specifica
allo scopo di avviare un processo di responsabilizzazione
delle attività acquatiche verso gli ambienti fluviali, anche
se a basso impatto come la pratica canoistica, ma
soprattutto allo scopo di negoziare i conflitti d’interesse.
Si stima un costo complessivo di 25 mila Euro.
6 PUBBLICITà
In collegamento con la voce precedente e sinergica con la
stessa è previsto un costo di 35 mila Euro.
7 SOGGETTO DELLA NAVIGAZIONE
L’attività di promozione e supporto alla pratica canoistica,
ovvero alla navigazione fluviale, merita l’attivazione ed il
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Urb. Fulvio Forrer, loc. Sponda Trentina 18, 38014 Gardolo di Trento
Adda superiore navigabile – vers. difinitiva
supporto specifico di un soggetto altamente competenze
vocato allo scopo. E’ previsto un costo annuo di 5 mila Euro.
8 AREA PER LA SOSTA BREVE
Il costo complessivo della struttura per la sosta breve dei
camper è di 175 mila Euro senza conteggiare il costo vivo
per l’acquisizione dell’area. Il progetto è calibrato per la
realizzazione di 8 piazzole di ampia dimensione, una
struttura di servizio energeticamente autosufficiente e un
arredo generale di buona qualità paesaggistica.
9 MUSEO DELL’ACQUA E DELLA RICREAZIONE
Ipotizzato un costo di acquisizione dell’immobile pari a 500
mila Euro la ristrutturazione conservativa dell’edificio
comporta una spesa di oltre 1,5 milioni di Euro, gli
allestimenti tematici interni ed esterni necessitano di una
disponibilità di ulteriori 1,4 milioni di Euro. Per un
investimento complessivo pari a 3,5 milioni di Euro.
RelazioneProgetto.doc
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