industry report _ compositi estetici Compositi estetici per denti e gengiva Un metodo semplice per ripristinare l’autostima Autore_Dr. Wanderley A. Cesar Jr., Maringá, Brasile _In molti casi odontoiatrici di routine, lo stato mentale del paziente riveste un ruolo importante. Nel seguente caso clinico, la paziente in questione – una ragazza di soli 12 anni – non voleva più andare a scuola perché si vergognava del suo sorriso. Questa ragazza, i cui denti 11 e 21 erano diventati intrusi a causa di una caduta, e che si era sottoposta a trattamento ortodontico per modificare gli incisivi laterali, si è presentata nel nostro studio. Il nostro compito era quello di mettere a punto una strategia per la ricostruzione dei denti che avrebbe ridato alla paziente, almeno temporaneamente, un senso di autostima senza effetti collaterali sul trattamento ortodontico in corso. _Premessa Le considerazioni e i prerequisiti per il trattamento da intraprendere erano i seguenti: 1_Il lavoro doveva essere interamente reversibile e modificabile in quanto gli incisivi erano sotto trattamento ortodontico estrusivo. 2_I build-up estetici dovevano essere eseguiti senza alcun contouring dei denti. Si doveva utilizzare un composito altamente estetico (Amaris, VOCO) per assicurare un trattamento minimamente invasivo. 3_Era stato pianificato anche un composito gengiva (Amaris Gingiva, VOCO) che non doveva estendersi oltre il margine gengivale naturale per evitare qualunque danno al tessuto gengivale marginale. Era anche necessario assicurare una buona igiene orale e una riapplicazione del composito gengiva allo stesso livello del- la progressione dell’estrusione. 4_ In nessun caso doveva esserci qualunque interferenza con il trattamento ortodontico in corso: lo scopo era quello di creare una soluzione ad interim per ripristinare il senso di autostima della paziente. _Risultati e trattamento Il sorriso della paziente era rovinato dal margine gengivale degli incisivi mediani che non erano visibili (Fig. 1). Entrambi gli incisivi erano sotto estrusione ortodontica, nonostante fosse ovvio un difetto pronunciato del margine gengivale a carico del dente 21. Gli incisivi erano già stati trattati con due build-up, nel tentativo di migliorare la situazione estetica (Figg. 2, 3). Fig. 1_Il sorriso della paziente prima del trattamento minimamente invasivo. Fig. 2_Situazione iniziale del dente 11 e del 21. Il dente 21 mostra un difetto pronunciato della gengiva marginale. Fig. 3_Entrambi gli incisivi laterali sono già stati trattati con build-up per migliorare la situazione estetica. Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 cosmetic dentistry 3_2012 23 industry report _ compositi estetici Alla paziente si suggeriva un “rimodellamento” a mano libera degli incisivi mediani, nonché il riposizionamento della gengiva del dente 21, e tale proposta trovava l’approvazione anche della madre. Il piano era quello di creare superfici prossimali divergenti in direzione cervico-incisale per dare agli incisivi una forma più trapezoidale e portare ulteriormente il margine gengivale nella posizione corretta. Il composito esistente rimaneva in situ e il build-up veniva irruvidito con una fresa diamantata (2200, KG Sorensen), e preparato per la sabbiatura con ossido di alluminio (Fig. 4). A questo seguiva la sabbiatura dell’intera superficie vestibolare con particella di 50 µm di Ossido di Alluminio (Microjato Plus, Oxido de Alumínio, Bio-Art) (Fig. 5). Dopo la sabbiatura, il composito esistente veniva silanizzato. A questo scopo, abbiamo applicato l’agente adesivo Ceramic Bond (VOCO) con un pennellino con setole di martora (Line Artiste, Hot Spot Design) (Fig. 6). Poi siamo passati a lavorare sul dente 21. Abbiamo iniziato applicando una piccola parete di composito color gengiva Amaris Gingiva al dente per delimitare e marcare l’altezza del futuro zenit gengivale che successivamente sarebbe stato ricostruito (Fig. 7). Il composito altamente estetico Amaris nella tinta base Opaque O3 è stato applicato all’intera superficie vestibolare. Il dente di una persona giovane dovrebbe sempre avere una forma caratteristica, con creste longitudinali pronunciate nell’aspetto vestibolare e un bordo incisale irregolare. Un com- Fig. 4_Il build-up irruvidito prima della sabbiatura con Ossido di Alluminio. Fig. 5_ Le superfici del dente sabbiate con Ossido di Alluminio. posito flowable (Amaris Flow, VOCO) nella tinta HO (High Opaque) è stato applicato all’estremità incisale delle creste longitudinali per creare l’effetto di ipocalcificazione. Abbiamo optato per una modellazione tridimensionale dello strato di dentina con tre creste longitudinali marcate (Fig. 7), lasciando così spazio tra le irregolarità restanti per l’applicazione delle tinte smalto traslucenti. Il concetto di Amaris suggerisce in questo caso di lavorare con tinte base opache e tinte smalto traslucenti. Questo rende molto semplice ottenere risultati estetici. L’intensità bilanciata delle tinte opache compensa completamente l’assenza di un nucleo o di tinte stratificate. Questa intensità permette il passaggio irregolare di una piccola quantità di luce attraverso l’effetto delle particelle di vetro nel materiale, producendo una diffusione. È anche interessante osservare come le tinte opache di questo sistema si comportano in termini di luminosità (“valore”) dato che anche le tinte più scure offrono eccellenti valori di luminosità, portando così a un risultato estetico naturale. Questo è un sistema in cui la determinazione di opacità e traslucenza può essere fatta semplicemente variando la selezione e la quantità di composito usato per la dentina. Le correzioni possono essere apportate durante la lavorazione mediante le tinte smalto TD (Translucent Dark), TN (Translucent Neutral) o TL (Translucent Light). In questo caso, la tinta smalto TL (Translucent Light) è stata utilizzata tra i mamelloni incisali Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6 Fig. 7 Fig. 6_Il composito esistente viene silanizzato applicando un agente adesivo con un pennello di setole di martora. Fig. 7_Una piccola parete di composito color gengiva (Amaris Gingiva) marca l’altezza del futuro zenit gengivale. Il composito altamente estetico Amaris nella tinta base Opaque O3 è stato applicato all’intera superficie vestibolare. Lo strato di dentina ha tre creste longitudinali marcate. 24 cosmetic dentistry 3_2012 industry report _ compositi estetici per modellare il dente (Fig. 8). Nell’area del terzo cervicale abbiamo applicato la tinta smalto TN (Translucent Neutral) e dal terzo medio all’are incisale abbiamo utilizzato la tinta smalto TL (Translucent Light) (Figg. 9, 10). La ricostruzione dell’estetica bianca del dente 21 è stata seguita dalla seconda fase del processo, il restauro dell’estetica rosa, ovvero Fig. 8 Fig. 9 dell’area gengivale. A questo scopo è stato usato il materiale dal restauro Amaris Gingiva. Anche qui, la tinta del restauro può essere modificata individualmente nel corso della procedura. Sono possibili due metodi di applicazione: l’applicazione diretta sul dente di una tinta opaca (White, Light, Dark) che serve come base, seguita da una tinta base Nature, o la miscelazione di opachi e la successiva applicazione della tinta base Nature (Figg. 11, 12). Per il condizionamento, sul dente è stata applicata una soluzione di acido fosforico al 37% (Ácido Gel, Maquira) (Fig. 13), seguita dall’applicazione di un adesivo dentinale (Solobond Plus, VOCO). La gengiva è stata quindi ricostruita strato per strato con tinta opaca Dark e tinta base Nature (Fig. 14), prestando attenzione ad assicurare che non venisse introdotto composito in eccesso nel solco gengivale. A questo è seguito immediatamente il build- Fig. 10 Fig. 8_Amaris nella tinta smalto TL (Translucent Light) è stato utilizzato tra i mamelloni incisali per modellare il dente Fig. 9_La tinta smalto Translucent Neutral viene applicata sul terzo cervicale. Fig. 10_La tinta smalto Translucent Light viene usata dal terzo medio all’area incisale. Fig. 11 Fig. 12 Fig. 11_La ricostruzione dell’estetica bianca è seguita da quella dell’estetica rossa. Fig. 12_Quando usato con gli opachi (White, Light, Dark) e la tinta base Nature, Amaris Gingiva permette la caratterizzazione individuale della gengiva. Fig. 13_Per il condizionamento, sul dente è stata applicata una soluzione di acido fosforico al 37% (Ácido Gel, Maquira). Fig. 13 Fig. 14 Fig. 14_Dopo l’applicazione dell’adesivo, la gengiva è stata ricostruita strato per strato con tinta opaca Dark e tinta base Nature. cosmetic dentistry 3_2012 25 industry report _ compositi estetici Fig. 15_Il build-up del dente 11 è stato eseguito con la stessa procedura usata per il dente 21. Ancora una volta, Amaris nella tinta smalto Translucent Light è stato applicato tra i mamelloni e nella tinta smalto Translucent Neutral sul terzo cervicale. up del dente 11 con la stessa procedura usata per il dente 21 (Figg. 15, 16). Il risultato di questo trattamento era in linea con le aspettative della paziente (Fig. 17). Il nuovo sorriso le ha restituito anche il senso di autostima (Fig. 18). Fig. 16_La tinta smalto Translucent Light viene usata dal terzo medio all’area incisale. Fig. 17_Restauri completati dei denti 11 e 21. Fig. 18_I restauri nell’immagine generale del nuovo sorriso della paziente. Fig. 15 Fig. 16 Fig. 17 Fig. 18 _autore Wanderley A. Cesar Jr. Dentista con proprio studio privato. Chirurgo orale, specialista in Odontoiatria conservativa (Bauru School of Dentistry della University of São Paulo, Brasile). Mestre in Odontoiatria conservativa (Bauru School of Dentistry della University of São Paulo, Brasile) Membro accreditato della Brazilian Society of Aesthetic Dentistry (Sboe). Responsabile dei corsi di Odontoiatria estetica presso il South Brazilian Institute for Higher Education (Odons/Insbes). Consulente scientifico della rivista Dental Press Estética, pubblicazione ufficiale della Brazilian Society of Aesthetic Dentistry (Sboe). Managing editor e direttore scientifico della rivista Surya News. Responsabile della sezione “Estetica” della rivista Odonto Magazine. Collaboratore e site-editor del portale OdontoCases (www.odontocases.com.br). Avenida Euclides da Cunha, 685 Zona 4, Maringá, PR, CEP: 87014-250 - Brasile E-mail: [email protected]; [email protected] 26 cosmetic dentistry 3_2012