Carissimi,
avrei voluto congedarmi e porgerVi il mio saluto, in punta di piedi, alla
chetichella, così come sono entrato… . Questo è stato il mio primo pensiero.
Ma il passaggio della Campana rappresenta per il Rotary l’avvenimento più
importante dell’anno: è una cerimonia che deve mantenere la sua ormai storica
solennità, come l’istituzione suggerisce e la tradizione impone, per cui occorre
concedere alla serata gli spazi suoi propri, soprattutto perché in questo lasso di
tempo, durato un anno, impegno e dedizione di tutti non possono essere posti in
disparte.
Mi sono inoltre convinto di non fare un mero consuntivo, richiamando alla
Vostra memoria le iniziative intraprese e portate a termine nei dodici
mesi,
ma
di
richiamarmi
e
proporVi
soprattutto
quei
principi
ispiratori della conduzione del club di quest’anno e di esso desidero
parlarVi.
Ed allora che dirVi… un anno è trascorso e sembra ieri quando, la sera del 20
giugno dell’anno scorso, l’amico Antonio Borrometi mi affidava il martelletto,
simbolo della conduzione del club, e mi dava il privilegio e l'onòre di diventarne
il presidente.
Vi esprimevo allora le mie ansie, i miei timori, le mie emozioni.
Avevo anche promesso il mio massimo impegno per portare sempre più in
alto il vessillo del nostro club.
E’ ovvio che questa sera, per me è il tempo del commiato e dei
ringraziamenti.
Una cosa è certa però: che alla emozione di quella sera, ha preso il posto,
questa sera, una grande commozione.
E’ la commozione di chi sa di doversi accomiatare da un ruolo che, se pur
gravoso e difficile da onorare, mi ha dato la possibilità di vivere
un’esperienza unica ed irripetibile, mi ha offerto l’occasione di conoscere tante
persone, e di arricchirmi culturalmente e spiritualmente.
Un anno consumato in un soffio, tanti e tali gli eventi, gli impegni, le
conviviali, gli incontri che si sono succeduti.
Ho inteso vivere il Rotary attraverso appuntamenti mensili sempre diversi e
spero di interesse, per affermare il nostro spirito di appartenenza al Club e
vivere il Rotary come stile di vita avendo coscienza di appartenere ad un Club
che la cultura e la doverosità del Servire, rende forse diverso dagli altri.
Con questa convinzione abbiamo vissuto un intero anno.
Via avevo promesso concretezza e sobrietà avendo per certa l'aspirazione di
mettere in campo un programma di risultati che dessero un senso al nostro
anno rotariano e la certezza, nel socio, che il Rotary si fa piuttosto che al Rotary
si va.
E proprio per questo ho messo il “Rotary nelle vostre mani”, nelle mani del
Direttivo e nelle mani di ciascuno di voi recependone ogni suggerimento ed
anche ogni emozione.
Se buone iniziative sono state prese e buoni risultati sono stati raggiunti, il
Club lo deve all'armonia che ha pervaso il Consiglio e l’intera comunità dei soci
in nome di quel sentimento a far bene che è stata la promessa di un anno fa.
Tale clima fertile ha consentito al Club di raggiungere gli obiettivi che all’inizio
ci eravamo posti e che avevamo indicato nel Piano Direttivo del Club.
Quindi quale miglior modo di ricordare tali traguardi se non attraverso i
ringraziamenti?
Ringrazio, pertanto, il Governatore Francesco Arezzo e l’intera squadra
Distrettuale con in testa il Segretario Distrettuale Titta Sallemi per la continua
disponibilità, per l’incoraggiamento costante e per il prezioso supporto dato a me
ed a tutto il Club.
Un ringraziamento affettuoso all'amico Peppe Salerno, che, assieme a Nanè
Martinez, nel loro ruolo di Assistenti del Governatore hanno saputo creare fra i
sei Club dell’area uno spirito di vitalità, di armonia, di amicizia e di stima che
hanno consentito lo svolgimento di manifestazioni ed eventi a carattere d’ Area,
il ballo di mezza Estate a Pozzallo e l’apprezzata iniziativa Un soffio per la vita.
Ringrazio tutti i Past President, in primis Antonio Borrometi prodigo di
consigli frutto di esperienza e conoscitore di uomini col quale ho condiviso tutte
le manifestazioni ed in particolare l’Incontro Dibattito fra i Sindaci del
comprensorio Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo ed il Service presso la Casa Don
Puglisi di Modica.
Un grazie intriso di affetto a tutti gli altri componenti il Consiglio Direttivo:
 a cominciare dal Vice Presidente Andrea Tomasello, sempre presente,
concreto e determinante per quanto concerne alcune tra le iniziative più
rilevanti dell’anno rotariano: mi riferisco alla sua magistrale partecipazione a
Note di Sicilia, ai suoi interventi
Sui Luoghi Verghiani e da ultimo
l’organizzazione della simpatica Gita a Vizzini;
 e dal Presidente incoming Giovanni Favaccio per la sua determinante
partecipazione alla programmazione ed allo svolgimento oltre che per il
Concepimento di quello che possiamo chiamare l’Evento rotariano dell’Anno
del nostro Club: lo spettacolo a favore del Programma Polio Plus dal titolo
“Note di Sicilia”;
 Un grazie fraterno a Orazio Licita, amico ed istruttore del nostro Club, ma
anche Webmaster ed affidabile collaboratore anche in materia di revisione e
modifica
dello
Statuto
e
del
Regolamento
del
nostro
Club
nonché
organizzatore discreto ma instancabile di tutti gli appuntamenti insieme a
Pino Agosta una costate presenza in termini di saggezza ed equilibrio nel
Direttivo;
 Un ringraziamento riconoscente lo rivolgo ai Dirigenti del Nostro Club:
 a Gianfranco Agnello, il nostro Segretario amico rassicurante e compagno di
tutti i momenti e di tutti i soci, preciso e puntuale nell’assolvimento delle sue
faticose mansioni, compagno di tutti gli appuntamenti Distrettuali. A mio
avviso una risorsa preziosa non solo del Club ma del Distretto ;
 a Nisveta Kurtagic, il Prefetto ( di ferro ) del Club: efficiente, discreto,
coerente e se posso dirlo “di classe”, un Prefetto che ogni Presidente vorrebbe
avere con sé, ringrazio Nisveta anche per la bella serata offertaci sulla
Cromoterapia e per L’impegno profuso nell’assistenza ai Bambini del Rosario a
Scicli ;
 a Roberto Falla, un tesoro di Tesoriere per quanto concerne i versamenti al
Distretto ed al Rotary international: in grado di contare € 1.300 quasi tutti in
centesimi in 5 ore in occasione della serata dei Salvadanai per la Fondazione
Rotary;
 un
grazie
affettuoso
Bonincontro,
va
Guglielmo
ai
Consiglieri
Cartia
e
Luigi
Franzo
Piccione,
Bruno,
sempre
Salvatore
presenti,
collaborativi e sempre operativi;
 a Vincenzo Santaera, delegato d’area per la Rotary Foundation per i
supporto dato e la conferenza svolta sulla Polio Plus.
 a Filippo Castellet delegato del Club per il Rotaract e l’Interact per la
faticosa ed impegnativa opera prestata nella gestione dei rapporti con e tra i
clubs;
Un grazie di cuore a:
 L’Inner Weel di Modica Monti Iblei, con in testa la Presidente Margherita
Guccione, con il quale abbiamo organizzato la Festa di Carnevale al fine di
devolvere il risultato della serata a favore delle popolazioni di Haiti;
 L’Inner Weel Contea di Modica di Ragusa, con la Presidente Lucia Guzzardi
con il quale abbiamo organizzato la gita ad Agrigento;
 Il Rotaract di Modica al quale anche quest’anno abbiamo assicurato la
partecipazione al Ryla. Ancora una volta il Rotaract si è dimostrato il braccio
operativo del nostro Club in moltissime occasioni: Un soffio per la Vita, Note di
Sicilia, Giampilieri, Gigi e l’Acqua, Service presso i bambini del Rosario a
Scicli.
 L’interact di Modica a cui quest’anno abbiamo consentito la partecipazione
al Rypen, con Cristiana Falla Gigi e l’acqua ed il service presso i bambini in
difficoltà del Rosario a Scicli
Un ringraziamento mi consentirete agli ospiti che sono intervenuti durante
l’anno:
 Sebastiano D’Angelo per il suo intervento sull’ Istitute
 Ing. Giovanni Occhipinti per la sua conferenza sul Rischio Idrogeologico
 Dott. Carmelo Arezzo per la sua conferenza sull’ IGP del Cioccolato di
Modica
 Ing. Ignazio Emmolo per la sua conferenza sulla Acqua come Risorsa
 Prof. Nino Cirnigliaro per la sua conferenza sui Luoghi del Verga
 Notaio Salvatore Abbruscato per la sua conferenza sul Fondo Programmi
della Rotare Foundation in occasione della serata dell’apertura dei salvadanai.
Ringrazio tutti i Soci che, con la loro partecipazione ed entusiasmo hanno
fatto Rotary insieme a me ed al direttivo.
Un ringraziamento speciale infine a Stefania, per la sua pazienza e per la sua
insostituibile e discreta collaborazione.
E da ultimo, ma solo in senso cronologico, penso a te Giovanni
che da questo momento ce ssi di fare l’Incoming e divien i Presidente
del Rotary Club di Modica , un club sereno ed in armonia.
A Giovanni formulo il mio augurio personale e di past - President
che abbia la fortuna e le soddisfazioni che la sorte ha riservato al
mio mandato …
Grazie
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ROTARY CLUB AREZZO EST