BILBANK 2000 – ANALISI DEI BILANCI BANCARI Il programma Bilbank – frutto della collaborazione fra le quattro Associazioni di categoria – consente l’interrogazione e l’analisi dei bilanci bancari. In tal senso è stata avviata una attività di aggiornamento per renderlo compatibile con l’anno 2000, per recepire l’introduzione dell’euro e per agevolare un suo utilizzo gestionale. Nel corso del 2000 è stato distribuito (in comodato gratuito) il nuovo software di acquisizione sia dei dati semestrali (individuali e consolidati), sia dei dati annuali (individuali e consolidati), che le informazioni trimestrali. Infatti, a partire dalla trimestrale riferita al 31 marzo 2000, le banche con azioni quotate sono tenute a pubblicare – a norma dell’art. 82 del regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 – una relazione trimestrale volta a fornire informazioni sulla propria situazione economico-finanziaria. Qualora l’istituto sia tenuto a redigere un bilancio consolidato, la relazione trimestrale dovrà essere riferita all'informativa consolidata. In tal senso l’ABI ha inserito nel nuovo programma di acquisizione dei dati di bilancio una specifica sezione che consente di rilevare anche questo tipo di informativa. Il prodotto BILBANK di interrogazione ed analisi consta di una base dati e di un software, che consente di effettuare confronti: standardizzati, secondo gli schemi obbligatori della Banca d’Italia e secondo schemi propri del prodotto Bilbank, che comprendono, per ogni banca o gruppo di confronto, anche una serie di indicatori; personalizzati, secondo le scelte dell’utente. La banca dati gestisce le informazioni dal 1993 sulla base di una iniziativa che prevede l’invio all’ABI da parte di ciascun istituto/gruppo bancario di file contenenti i dati relativi all’ultimo bilancio approvato. Qualora l’istituto non abbia provveduto a trasmettere il proprio bilancio in forma elettronica, si è stabilito di trasmettere ad un service esterno copia dei bilanci cartacei per la successiva imputazione che, comunque, è stata operata tramite lo stesso software di acquisizione utilizzato dalle banche. Bilbank è un prodotto flessibile e di facile utilizzo; le selezioni di banche e variabili sono guidate da semplici menù; le informazioni elementari possono essere combinate tra loro per calcolare indicatori e operare confronti, consentendo così ad ogni banca: l’analisi gestionale; il posizionamento nel mercato; il confronto in serie storica con le banche concorrenti, con il Sistema e con specifici peer group (previsti nella procedura e/o definiti dall’utente). Per ogni singola banca o gruppo bancario inserito nella base dati sono disponibili le oltre 1.000 informazioni obbligatorie del bilancio, comprese quelle della nota integrativa e 250 indicatori. 1 Principi generali L’insieme delle banche della selezione corrente viene definito “campione”. L’insieme delle voci della selezione corrente viene definito “campione voci”. I file salvati vengono inseriti nella sottodirectory EXPORT contenuta nella directory nella quale è stato installato il programma. E’ possibile aprire i file salvati con EXCEL scegliendo le opzioni delimitati “;” e formato dati per colonna TESTO. Il programma è suddiviso in cinque sezioni: anagrafica selezioni output elaborazioni utente servizi. Anagrafica: in questa sezione è possibile visualizzare le informazioni sulle banche e sulle operazioni societarie. Selezioni: è possibile definire le banche/gruppi, la tipologia di bilancio e il periodo di riferimento dei dati, le voci e gli indicatori che si vogliono estrarre. Output: è possibile definire il formato che si vuole ottenere in stampa assegnando banche/gruppi, voci/sezioni di bilancio, periodo di riferimento alle righe, colonne, fogli delle tabelle proposte dal programma. Elaborazioni utente: in questa sezione è possibile inserire le formule degli indicatori che l’utente ha intenzione di definire, e calcolare questi indicatori per tutti i gruppi di banche della base dati. Inoltre, è possibile calcolare tutti i valori dei gruppi di banche definiti dall’utente. Servizi: questa sezione consente di cancellare i bilanci relativi ad un anno e tipologia di bilancio. Inoltre, consentirà il caricamento degli aggiornamenti della base dati. 2 Selezionando questa opzione il programma consente la visualizzazione e la stampa di una serie di notizie sulle banche presenti in archivio. In particolare, sarà possibile ottenere informazioni su: ∙ Codice ABI: codice ABI dell’Istituto/Gruppo (5 cifre – escluso il CIN di controllo – ovvero 4 cifre precedute dallo 0); ∙ Denominazione breve: denominazione sintetica dell’Istituto/Gruppo; ∙ Data Validità: In questa sezione viene indicata nel formato gg/mm/aaaa o ggmm-aaaa (controllare che nel pannello di controllo alle impostazioni internazionali sia selezionato questo formato) la data a cui si riferiscono queste informazioni; ∙ Denominazione: denominazione estesa dell’Istituto/Gruppo ; ∙ Denominazione gruppo: denominazione estesa del Gruppo bancario di appartenenza (secondo l’ultimo Albo dei Gruppi pubblicato dalla Banca d’Italia); ∙ Sede legale (informazioni): Via Città Cap Regione; Provincia; Area geografica: (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e isole); ∙ Sede amministrativa (informazioni): Via Città Cap ∙ Notizie complementari: e_mail: dell’Ufficio preposto alla compilazione del bilancio Sito Web: dell’Istituto/Gruppo Telefono: centralino della Direzione Generale Fax: della Direzione Generale ∙ Anno di costituzione: anno di iscrizione all’Albo delle banche/gruppi; ∙ Numero soci: ∙ Presidente: ∙ Direttore Generale: ∙ Presidente Collegio Sindacale: ∙ Società di revisione: ∙ Codice ABI Gruppo di appartenenza: (5 cifre – escluso il CIN di controllo – ovvero 4 cifre precedute dallo 0) secondo l’ultimo Albo dei Gruppi pubblicato dalla Banca d’Italia); ∙ Tipo di partecipazione: capogruppo, componente bancaria, banca indipendente; ∙ Quotazione: non quotata, quotata al mercato ufficiale, quotata al mercato ristretto, quotata al nuovo mercato, quotata al terzo mercato; ∙ Scadenza raccolta: a breve termine, a medio lungo termine; 3 ∙ Diffusione territoriale: nazionale, interregionale, regionale, interprovinciale, provinciale non locale, locale, banche non ripartite; ∙ Classe dimensionale: maggiore, grande, media, piccola, minore; ∙ Categoria giuridica: banca S.p.A., banca popolare, banca di credito cooperativo. Sono previsti, inoltre, una serie di pulsanti che consentono di: ricerca per chiave. Il programma visualizza tutte le schede anagrafiche caricate con l’indicazione del codice ABI, della denominazione dell’istituto/gruppo e della data di validità delle informazioni. Sarà possibile individuare la banca digitando il codice ABI preceduto dallo 0 all’interno del primo box in alto, oppure la denominazione nel box in basso. Dopo aver effettuato la scelta cliccare sul simbolo “X” che compare in alto a destra della finestra per uscire. stampa della scheda anagrafica attiva. Le consentono di posizionarsi sul primo/ultimo record della base dati rispetto ad un ordinamento per codice ABI. Verranno visualizzati anche i gruppi istituzionali (bilanci somma predefiniti) e i gruppi per codice ABI identificati dal codice SYxxx che potranno essere utilizzati nelle successive maschere per la costruzione dei gruppi utente. Le consentono di posizionarsi sul record immediatamente precedente/successivo sempre in base ad un ordinamento per codice ABI. L’uscita dalla sezione avviene cliccando sul simbolo “X” che compare in alto a destra della finestra. 4 Selezionando questa opzione è possibile visualizzare tutte le operazioni societarie effettuate nel sistema bancario italiano dal 1990. La prima versione di BILBANK contiene queste informazioni fino ad ottobre 2000. I successivi aggiornamenti della banca dati conteranno anche integrazioni a queste informazioni. E’ possibile effettuare la selezione per singola banca, per anno e per tipo operazione. Per ogni tipo di operazione verranno visualizzati: Data; codice ABI e denominazione del soggetto dell’operazione; codice ABI e denominazione dell’oggetto dell’operazione; tipo. Anche in questo caso sarà possibile selezionare la banca digitando il relativo codice ABI all’interno della finestra. In particolare, le operazioni censite sono: - Fusione Incorporazione Acquisizione di Attività e Passività Cessione di Attività e Passività Conferimento Acquisizione parziale di Attività e Passività - Sportelli Cessione parziale di Attività e Passività - Sportelli Cambio di denominazione Modifica codice ABI Cambio forma giuridica Cessione sportelli Liquidazione coatta Liquidazione volontaria 5 Attivando il menù, il programma consente di operare la scelta della tipologia di banche/gruppi sui quali applicare le analisi previste nelle opzioni successive. La maschera consente di selezionare: i gruppi bancari (bilanci consolidati); le banche sulla base della loro appartenenza a insiemi predefiniti. In particolare sono previste le seguenti tipologie: Totale sistema Categorie Giuridiche - S.p.A. Banca popolare Banca di credito cooperativo Classi Dimensionali - Maggiore Grande Media Piccola Minore Tipo Raccolta - Breve termine Medio/lungo termine Tipo Partecipazione - Capogruppo Componente bancaria Banca indipendente Tipo Quotazione - Non quotata Quotata al mercato ufficiale Quotata al mercato ristretto Quotata al nuovo mercato Quotata al terzo mercato 6 Diffusione territoriale - Nazionale Interregionale Regionale Interprovinciale Provinciale non locale Locale Banche non ripartite Aree Territoriali - Nord ovest Nord est Centro Sud e isole Regioni Provincie Sono, inoltre, previste due altre tipologie di informazioni: Bilanci somma gruppi istituzionali; Bilanci somma gruppi utente. Questi insiemi contengono i bilanci aggregati relativi a ciascun insieme predefinito e utente. Ad esempio il bilancio S.G. Area terr. Nord Ovest sarà riferito al bilancio somma di tutte le banche con sede legale nel nord ovest. I bilanci somma dei gruppi istituzionali vengono forniti già calcolati. I bilanci somma gruppi utente dovranno essere, invece, calcolati con il menù “Elaborazioni utente” Calcoli” “Gruppi” che dovrà essere lanciato dopo aver definito la composizione degli stessi (vedi “Salva come Gruppo”). Occorrerà cliccare sulla/e tipologia/e individuata/e (che verrà/verranno evidenziata/e nel box “Insiemi selezionati”) e sul tasto “Individua elementi” affinchè le banche vengano visualizzate nella finestra “Elementi individuati”. La selezione di più insiemi determinerà come risultato un campione di banche pari alla intersezione (.and.) degli elementi. Ad esempio selezionando Banche SPA e Banche quotate verranno visualizzate tutte le banche che rispettano entrambi i requisiti (SPA-quotate). Se al contrario si vogliono analizzate tutte le banche SPA e tutte le banche quotate (.or.) sarà sufficiente selezionare prima le SPA e premere il tasto “Individua elementi”: annullare questa selezione e scegliere banche quotate. In 7 questo caso l’elenco delle banche quotate andrà ad “accodarsi” a quello delle popolari. Sarà possibile effettuare il trasferimento: cliccando su ciascuna banca o gruppo di banche e poi sul tasto “>” oppure; trasferire tutte le banche con il tasto “>>”. Per eliminare tutte le banche dall’elenco “Elementi individuati” cliccare sul tasto “Svuota”. Allo stesso modo sarà possibile eliminare le banche dall’elenco “Elementi selezionati”: cliccanco sul tasto “<” per una selezione di una singola banca o gruppo di banche e sul tasto “<<” per una selezionare multipla. Il box “Insiemi utente” contiene 30 campi ciascuno relativo ad un gruppo utente. Cliccando su questi insiemi e sul tasto “Individua elementi” verrà visualizzata nella colonna “Elementi individuati” la composizione degli stessi quindi tutte le banche/gruppi che costituiscono l’insieme. Ovviamente occorrerà prima definire i singoli gruppi utente (vedi “Salva come Gruppo”). Sarà possibile stampare/salvare entrambi gli elenchi o solo quello degli elementi selezionati. La stampa conterrà il criterio di selezione prescelto e il codice ABI-descrizione delle singole banche appartenenti ai raggruppamenti. Il file di tipo ELl verrà salvato nella cartella EXPORT all’interno della directory nella quale è stato installato il software. Il file potrà essere aperto con delimitatore “;” formato dati per colonna “Testo”. Cliccando sul tasto “Conferma” si apre un’ulteriore finestra che consente di verificare la presenza in archivio dei bilanci relativi alle banche/gruppi selezionati. Pertanto, occorrerà definire per quale arco temporale e per quali periodi (trimestrali, semestrali, annuali) si vuole verificare la presenza in archivio. Dopo aver effettuato questa selezione cliccare sul tasto “Visualizza bilanci disponibili”. Si formerà una griglia che conterrà il: 1. 2. 3. 4. codice ABI dell’istituto la denominazione il tipo bilancio [individuale (0) o consolidato (1)] una colonna per ciascun anno selezionato con l’indicazione della presenza (1) o meno (vuoto) del bilancio. 8 Sarà possibile allargare le colonne contenute nella griglia. Selezionando con il mouse una banca sulla griglia e cliccando con il tasto destro comparirà l’elenco delle operazioni societarie che hanno interessato l’istituto in oggetto. L’elenco degli istituti presenti nella griglia viene visualizzato in un’ulteriore finestra che evidenzia quelle banche per le quali non è presente in archivio nessun bilancio per il periodo selezionato. Cliccare sul tasto “Elimina da el. selezionati” per eliminare queste banche dall’elenco. La schermata contiene una serie di pulsanti che consentono di: Ripristina campione: abbandona il gruppo di banche corrente e visualizza il gruppo di banche memorizzato come campione (la memorizzazione avviene cliccando sul tasto Conferma descritto successivamente); Inserisci in el. selezionati: inserisce una o più banche selezionate dalla griglia nella colonna “Elementi selezionati”; Elimina da el. selezionati: elimina una o più banche presenti nella colonna “Elementi selezionati”; Azzera el. selezionati: svuota la colonna “Elementi selezionati”; Conferma: salva l’insieme di banche come campione. La composizione del campione si riproporrà nei menù successivi, ma una nuova selezione la annullerà; Salva come Gruppo: memorizza l’insieme di banche come gruppo utente. Occorrerà scegliere dalla lista il gruppo, tra i 30 previsti dal programma, in cui salvare la selezione corrente. Se si intende modificare la denominazione del gruppo cliccare sul tasto “Modifica denominazione gruppo”. Successivamente il tasto “Salva come Gruppo” – consente di memorizzare la selezione corrente tra i gruppi utente e sarà, quindi, disponibile permanentemente per successive elaborazioni. Il programma chiede conferma sia dell’inserimento delle banche nel gruppo che dell’azzeramento di una eventuale composizione precedente. Sarà possibile salvare su file sia la griglia con la presenza dei bilanci nei periodi e anni selezionati che il campione di banche. Il file (di tipo EGC) verrà memorizzato nella sottodirectory EXPORT all’interno della directory in cui è stato installato BILBANK. I file possono essere aperti con EXCEL delimitati con il “;” e con formato dati per colonna “Testo”. Il file conterrà le seguenti informazioni: codice ABI della banca/gruppo denominazione sociale. 9 Sarà possibile stampare sia la griglia che la composizione del campione selezionato. Nel primo caso la stampa conterrà: la legenda delle singole colonne: colonna 1 – codice ABI colonna 2 – denominazione colonna 3 – tipo bilancio (0=individuale; 1=consolidato) colonna 4 e successive – indicazione dell’anno ultima colonna – totale dei bilanci disponibili per ciascun istituto la griglia così come visualizzata a video. La stampa della composizione del campione conterrà: il codice ABI della banca selezionata la relativa denominazione. 10 Attivando l’opzione il programma consente la selezione delle voci di bilancio sulle quali operare le analisi dei successivi menù. La informazioni contenute nella banca dati sono state classificate in sezioni: attivo passivo conto economico distribuzione e concentrazione attività e passività altre informazioni sullo stato patrimoniale dinamica dei crediti dubbi dinamica delle rettifiche di valore Informazioni sul conto economico altre informazioni titoli (solo per i dati annuali) dati trimestrali indicatori predefiniti indicatori utente. Sarà possibile individuare le voci sia nella sezione corrente che in tutte le sezioni digitando la chiave di ricerca nello specifico riquadro. Cliccando successivamente sul tasto Trova in tutte le sezioni il programma propone una finestra che evidenzia: il codice della voce individuata la descrizione della voce individuata la sezione di bilancio di appartenenza. Cliccando sul SI il programma termina la ricerca ed evidenzia tutte le voci individuate all’interno della sezione: cliccando sul NO prosegue la ricerca. Cliccando sul tasto “ Trova in questa sezione” è possibile cercare le voci nella sezione corrente. Anche in questo caso si potrà selezionare la voce individuata cliccando sul SI ovvero proseguire la ricerca scegliendo il NO. Per trasferire nel box delle voci selezionate basterà cliccare sul tasto “>” per il trasferimento di una o più voci e cliccare sul tasto “>>” per il trasferimento di tutte le voci della sezione. In ogni caso è attivo il doppio click. Cliccare sul tasto “CONFERMA” per memorizzare la selezione nel campione voci. Sono previsti ulteriori tasti: Annulla selezione: annulla la selezione di voci effettuata Azzeramento elenco voci: cancella tutte le voci dalla colonna “Voci selezionate” 11 Elimina dall’elenco voci: elimina dalla colonna “Voci selezionate” la/le voci opportunamente evidenziate Ripristina campione voci: abbandona il campione di voci corrente e visualizza il campione voci memorizzato nell’ultima selezione (la memorizzazione avviene cliccando sul tasto Conferma descritto in precedenza). 12 Selezionando questa opzione sarà possibile – per le banche individuate in precedenza – creare dei report sulle sezioni di bilancio. In particolare, occorrerà definire le informazioni da inserire nella griglia. Nelle righe sarà possibile visualizzare solo le singole voci appartenenti a ciascuna sezione di bilancio, nelle colonne è possibile selezionare banche o anni, nei fogli è possibile selezionare anni o banche. Dopo aver individuato queste informazioni cliccare sul tasto Conferma. Nei box sottostanti si renderanno attive le selezioni effettuate. Cliccare (singolo click) sulla sezione di bilancio da visualizzare e sulle banche/anni. La selezione riempirà le testate della griglia. Qualora si vogliano selezionare tutte le informazioni contenute nelle primi due box basterà cliccare sul tasto “>>”. Cliccare sul tasto “Carica dati” per valorizzare le informazioni nella griglia. Il tasto Annulla deseleziona tutte le informazioni contenute nella griglia. Il menù contiene una serie di pulsanti che consentono di: Ordina: viene visualizzata la graduatoria in ordine decrescente di tutti dati contenuti nelle colonne. La colonna di ordinamento è la prima; Ordina Per: consente di modificare la colonna sulla quale effettuare la graduatoria. Occorrerà posizionarsi sulla colonna selezionata e cliccare su questo tasto: la colonna verrà spostata nella prima posizione. Per creare la graduatoria cliccare sul Ordina; Inverti: traspone le informazioni contenute sulle righe e sulle colonne; Grafica: opzione da attivare Statistiche: opzione prevista nell’ OUTPUT –Libero Sono previsti inoltre: variazione assoluta: consiste nel calcolare la variazione assoluta di ciascuna delle altre banche/anni del campione rispetto alla prima banca/anno del campione (base fissa) o rispetto alla banca/anno precedente (base mobile) variazione percentuale: consiste nel calcolare la variazione percentuale di ciascuna delle altre banche/anni del campione rispetto alla prima banca/anno del campione (base fissa) o rispetto alla banca/anno precedente (base mobile) 13 variazione su base fissa: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca/anno del campione rispetto alla prima banca/anno variazione su base mobile: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca/anno del campione rispetto alla banca/anno precedente. Le opzioni “Ordina” e “Variazione” aprono una ulteriore colonna per ciascuno degli elementi selezionati per colonna. Pertanto, se si clicca sul tasto “Ordina” questa colonna verrà aggiornata con la graduatoria crescente: se si clicca sul tasti “Variazione assoluta/percentuale/base fissa/base mobile” la stessa colonna verrà alimentata con tale elaborazione. Sarà possibile stampare o salvare le informazioni. In particolare, sarà possibile stampare solo le prime sei banche/anni inseriti nelle colonne. Il file (di tipo REP) verrà memorizzato nella sottodirectory EXPORT all’interno della directory in cui è stato installato BILBANK. I file possono essere aperti con EXCEL delimitati con il “;” e con formato dati per colonna “Testo”. Il file conterrà le stesse informazioni proposte a video. 14 Selezionando questa opzione sarà possibile – per le banche individuate in precedenza – visualizzare, stampare e salvare dei report predefiniti. In particolare, occorrerà selezionare le informazioni da inserire nella griglia (righe, colonne, fogli). Nelle righe sarà possibile visualizzare solo le singole voci appartenenti a ciascun report, nelle colonne è possibile selezionare banche o anni, nei fogli è possibile selezionare anni o banche. Dopo aver individuato queste informazioni cliccare sul tasto Conferma. Nei box sottostanti si renderanno attive le selezioni effettuate. Cliccare (singolo click) sul report da visualizzare e sulle banche/anni. La selezione riempirà le testate della griglia. Qualora si vogliano selezionare tutte le banche/anni contenute nei box basterà cliccare sul tasto “>>”. Cliccare sul tasto “Carica dati” per valorizzare le informazioni nella griglia. Il tasto Annulla deseleziona tutte le informazioni contenute nella griglia. Il menù contiene una serie di pulsanti che consentono di: Ordina: viene visualizzata la graduatoria in ordine decrescente di tutti dati contenuti nelle colonne. La colonna di ordinamento è la prima; Ordina Per: consente di modificare la colonna sulla quale effettuare la graduatoria. Occorrerà posizionarsi sulla colonna selezionata e cliccare su questo tasto: la colonna verrà spostata nella prima posizione. Per creare la graduatoria cliccare sul Ordina; Inverti: traspone le informazioni contenute sulle righe e sulle colonne; Grafica: opzione da attivare Statistiche: opzione prevista nell’ OUTPUT –Libero Sono previsti inoltre: variazione assoluta: consiste nel calcolare la variazione assoluta di ciascuna delle altre banche del campione rispetto alla prima banca del campione (base fissa) o rispetto alla banca precedente (base mobile) variazione percentuale: consiste nel calcolare la variazione percentuale di ciascuna delle altre banche del campione rispetto alla prima banca del campione (base fissa) o rispetto alla banca precedente (base mobile) variazione su base fissa: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca del campione rispetto alla prima banca 15 variazione su base mobile: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca del campione rispetto alla banca precedente. Le opzioni “Ordina” e “Variazione” aprono una ulteriore colonna per ciascuno degli elementi selezionati per colonna. Pertanto, se si clicca sul tasto “Ordina” questa colonna verrà aggiornata con la graduatoria crescente: se si clicca sul tasti “Variazione assoluta/percentuale/base fissa/base mobile” la stessa colonna verrà alimentata con tale elaborazione. Sarà possibile stampare o salvare le informazioni. In particolare, la stampa conterrà gli stessi dati visualizzati a video. Il file (di tipo REP) verrà memorizzato nella sottodirectory EXPORT all’interno della directory in cui è stato installato BILBANK. I file potranno essere aperti con EXCEL delimitati con il “;” e con formato dati per colonna “Testo”. Il file conterrà le stesse informazioni proposte a video. 16 Selezionando questa opzione sarà possibile – per le banche e le voci individuate in precedenza – creare dei report. In particolare, occorrerà definire le informazioni da inserire nella griglia. Nelle righe, nelle colonne e nei fogli sarà possibile posizionare le singole voci, le banche o gli anni. Dopo aver individuato queste informazioni cliccare sul tasto Conferma. Nei box sottostanti si renderanno attive le selezioni effettuate. Cliccare (singolo click) sulle voci di bilancio da visualizzare e sulle banche/anni. La selezione riempirà le testate della griglia. Qualora si vogliano selezionare tutte le informazioni contenute nei box basterà cliccare sul tasto “>>”. Cliccare sul tasto “Carica dati” per valorizzare le informazioni nella griglia. Il tasto Annulla deseleziona tutte le informazioni contenute nella griglia. Il menù contiene una serie di pulsanti che consentono di: Ordina: viene visualizzata la graduatoria in ordine decrescente di tutti dati contenuti nelle colonne. La colonna di ordinamento è la prima; Ordina Per: consente di modificare la colonna sulla quale effettuare la graduatoria. Occorrerà posizionarsi sulla colonna selezionata e cliccare su questo tasto: la colonna verrà spostata nella prima posizione. Per creare la graduatoria cliccare sul Ordina; Inverti: traspone le informazioni contenute sulle righe e sulle colonne; Grafica: opzione da attivare; Statistiche: nel caso in cui le voci siano posizionate sulle colonne è possibile calcolare su queste una serie di parametri statistici quali: numero osservazioni teoriche numero osservazioni teoriche del gruppo di riferimento numero osservazioni non missing numero osservazioni “non missing” presenti nel gruppo di riferimento media aritmetica semplice media aritmetica semplice (rapporto tra la somma delle osservazioni “non missing” e il numero di dette osservazioni) minimo valore minimo della distribuzione p10 – primo decile (almeno 10 osservazioni) primo decile q1 – primo quartile (almeno 10 osservazioni) primo quartile (ovvero 25° decile) p40 – quarto decile (almeno 10 osservazioni) 17 quarto decile mediana – secondo quartile (almeno 10 osservazioni) mediana (ovvero 50° decile) p60 – sesto decile (almeno 10 osservazioni) sesto decile q3 – terzo quartile (almeno 10 osservazioni) terzo quartile (ovvero 75° decile) p90 – nono decile (almeno 10 osservazioni) nono decile massimo valore massimo della distribuzione range differenza tra i valori massimo e minimo della disribuzione qrange differenza interquartile (tra il 1° il 3° quartile) varianza rapporto tra la sommatoria del quadrato degli scarti dei singoli valori dalla media aritmetica e il numero delle osservazioni “non missing” scostamento quadratico medio deviazione standard (ovvero radice quadrata della varianza) coefficiente di variazione coefficiente di variazione (ovvero rapporto percentuale tra la deviazione standard e la media). L’elaborazione conterrà, oltre ai parametri, anche i codici delle banche e la serie di dati in ordine crescente sulla quale gli stessi sono stati calcolati. Sono previsti inoltre: variazione assoluta: consiste nel calcolare la variazione assoluta di ciascuna delle altre banche del campione rispetto alla prima banca/voce/anno del campione (base fissa) o rispetto alla banca/voce/anno precedente (base mobile) variazione percentuale: consiste nel calcolare la variazione percentuale di ciascuna delle altre banche del campione rispetto alla prima banca/voce/anno del campione (base fissa) o rispetto alla banca/voce/anno precedente (base mobile) variazione su base fissa: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca/voce/anno del campione rispetto alla prima banca/voce/anno variazione su base mobile: consente di calcolare la variazione assoluta o percentuale di ciascuna banca/voce/anno del campione rispetto alla banca/voce/anno precedente. Le opzioni “Ordina” e “Variazione” aprono una ulteriore colonna per ciascuno degli elementi selezionati per colonna. Pertanto, se si clicca sul tasto “Ordina” questa colonna verrà aggiornata con la graduatoria crescente: se si clicca sul tasti 18 “Variazione assoluta/percentuale/base fissa/base mobile” la stessa colonna verrà alimentata con tale elaborazione. Sarà possibile stampare o salvare le informazioni. In particolare, sarà possibile stampare solo le prime sei banche/anni inseriti nelle colonne. Il file (di tipo REP) verrà memorizzato nella sottodirectory EXPORT all’interno della directory in cui è stato installato BILBANK. I file possono essere aperti con EXCEL delimitati con il “;” e con formato dati per colonna “Testo”. Il file conterrà le stesse informazioni proposte a video. 19 Con questa opzione l’utente potrà inserire 250 indicatori (descrizione e relative formule). I campi sono contraddistinti dalla lettera H. Per creare un nuovo indicatore sarà sufficiente cliccare sul tasto “Modifica” che consente di comporre la formula e di modificare la denominazione della stessa (ultimi due box in basso a destra). La formula potrà essere composta utilizzando sia la tastiera numerica inserita nella finestra che la tastiera del PC. Le voci di bilancio dovranno essere selezionate dalla relativa finestra e con doppio click portate nel box di composizione della formula. Selezionando “Decodifica” le voci di bilancio inserite nella formula verranno riproposte con la relativa descrizione. A conclusione bisognerà cliccare sul tasto “Salva Mod.” per memorizzare la formula e la relativa descrizione. Sono, inoltre, previste una serie di funzioni speciali che possono essere applicate a tutte le variabili della base dati. ABS: Restituisce il valore assoluto dell’espressione numerica inserita tra le parentesi CEILING: Restituisce il numero intero più alto rispetto a quello inserito come argomento FLOOR: Restituisce il numero intero più basso rispetto a quello inserito come argomento LOG: Restituisce il logaritmo naturale di un numero LOG10: Restituisce il logaritmo in base 10 dell’espressione inserita come argomento POWER: Restituisce elevato alla potenza il valore inserito nella formula (sintassi: espressione numerica, esponente) SQRT: Restituisce la radice quadrata del valore inserito nella formula. Sarà possibile stampare tutte le 250 formule e le relative descrizioni cliccando sul tasto “Stampa”. Porre particolare attenzione a questo comando in quanto ciascun foglio conterrà circa 8 indicatori: pertanto, la stampa potrebbe sviluppare oltre 30 pagine. Esistono, inoltre, 250 indicatori contraddistinti dalla lettera X (indici predefiniti) di cui non è possibile modificare la formula, ma solo visualizzarla, ed eventualmente 20 copiarla per inserirla in un qualsiasi indice H. In tal senso occorrerà selezionare l’indice X, cliccare sul tasto “Modifica”, copiare la formula (CTRL C), selezionare un indice H, cliccare sul tasto “Modifica” , incollare la formula (CTRL V), salvarla col tasto “Salva Mod.”. I risultati delle formule (sia indici H che X) verranno inseriti nella base dati dopo l’elaborazione effettuata nel menù successivo scegliendo dal menù “Elaborazioni utente” le opzioni “Calcoli” e quindi “Indicatori”. 21 Per lanciare la procedura di calcolo dei bilanci somma relativi al gruppi per codici ABI definiti nei menù precedenti occorrerà inserire un flag nella casella “Calcola i Gruppi” e quindi: • • se si intendono calcolare i gruppi per un arco temporale composto da più anni sarà sufficiente inserire nella casella “Dall’anno” l’anno (YYYY) di inizio e nella casella “all’anno” quello (YYYY) di fine periodo ; se si intendono calcolare i gruppi per un solo anno sarà sufficiente cliccare sul tasto “Calcola tutti i gruppi”. Nella maschera successiva nel primo caso si potrà selezionare la tipologia dati (trimestrale, semestrale, annuale), nel secondo caso, oltre alla tipologia dati occorrerà indicare anche l’anno per il quale si intendono effettuare le elaborazioni. In entrambi i casi cliccare su “Conferma” per attivare le elaborazioni. Le indicazioni “Calcola gruppi”, “Archivia schemi gruppi in dati calcolati”; “Archivia valori gruppi in dati calcolati”, consentono di seguire le varie fasi dell’elaborazione e pertanto non devono essere attivate. In particolare, al termine di ciascuna delle tre fasi verrà aggiornata - accanto a ciascuna fase – l’indicazione del tempo di conclusione dei calcoli. Il programma evidenzia in basso a sinistra le sezioni del bilancio in fase di calcolo nonché l’indicazione dell’anno e della tipologia di dati. Il programma avrà concluso i calcoli relativi a ciascun anno/periodo quando l’indicazione dell’ora/minuti/secondi in basso a destra coinciderà con quella riportata in alto a destra. Al termine di tutte le elaborazioni il tempo indicato nella fase “Archivia valori gruppi in dati calcolati” dovrà essere allineato quello riportato in basso a destra. Si precisa che i tempi di elaborazione dipendono essenzialmente dalle potenzialità del personal computer. 22 Per attivare l’elaborazione degli indicatori utente sarà sufficiente cliccare sul tasto “Calcola”. Il programma chiede per quale tipologia di bilancio e per quale anno calcolare gli indicatori. Segnala, inoltre, che gli indici verranno calcolati sul tutti i bilanci relativi al periodo e anno selezionati: pertanto è necessario che i gruppi utenti siano già stati calcolati. Le indicazioni “Calcola indici”, “Archivia schemi indici in dati calcolati”; “Archivia valori indici in dati calcolati”, consentono di seguire le varie fasi dell’elaborazione e pertanto non devono essere attivate. In particolare, al termine di ciascuna delle tre fasi verrà aggiornata - accanto a ciascuna fase – l’indicazione del tempo di conclusione dei calcoli. Il programma evidenzia in basso a sinistra ’indicazione dell’anno e della tipologia di dati su cui si sta operando il calcolo. Al termine delle elaborazioni il tempo indicato nella fase “Archivia valori indici in dati calcolati” dovrà essere allineato quello riportato in basso a destra. Si precisa che i tempi di elaborazione dipendono essenzialmente dalle potenzialità del personal computer. 23 Il menù “Servizi” è funzionale a: • • • eseguire un programma esterno al software che potrebbe consentire l’aggiornamento di alcune tabelle della procedura. Cliccare sul tasto “Esegui comando” e digitare la password e il nome del file con la relativa path. Entrambe le informazioni saranno comunicate dall’ABI qualora si rendesse necessario procedere all’aggiornamento; Caricamento flussi ABI: opzione da attivare. Consentirà di inserire nella base dati i successivi aggiornamenti; Cancellazione dati: l’opzione consente di eliminare definitivamente dalla banca dati i bilanci di tutte le banche/gruppi relativi ad un anno/periodo/tipo bilancio. Per default sono già evidenziate le opzioni anno e periodo. Banca e tipo bilancio non sono selezionabili. Occorrerà cliccare su “Conferma criteri” e specificare la tipologia di dati (annuali, semestrali, trimestrali) e l’anno da cancellare. Alla fine cliccare sul tasto “Conferma cancellazione”. 24