BILANCIO AMBIENTALE e SOCIALE 2013 Marzo 2014 Benvenuti alla quinta edizione del Bilancio Ambientale e Sociale Zuegg. Più di un report, la dimostrazione tangibile del nostro impegno, sostenuto dall’entusiasmo di tutti i dipendenti, impiegati e partner, a mantenere alta non solo la qualità dei nostri prodotti ma anche la trasparenza dell’informazione su tutto ciò che ci compete, dalle attività produttive a quelle parallele. Attività fondate sul rispetto dell’ambiente, rispetto per i consumatori, rispetto per chi lavora la terra e per chi partecipa quotidianamente alla trasformazione della frutta in prodotti il più vicino possibile agli ideali di salute, genuinità e vitalità. Princìpi condivisi in tutta Europa e che ben si riconoscono nel nostro messaggio istituzionale “Passione per la frutta, Amore per la vita”. Una scelta decisamente schierata dalla parte della natura e che si è dimostrata vincente, anche nel 2013, per l’ulteriore consolidamento del Gruppo e, soprattutto, per la straordinaria maturità dei nostri progetti di indipendenza e sostenibilità agronomica della filiera, intrapresi in modalità sperimentale soltanto pochi anni fa. Grazie a questa esperienza, collaudata su campi di proprietà e su altre aree gestite in collaborazione con agricoltori locali, solo nel 2013 si sono coltivati, raccolti e processati oltre 20 milioni di chilogrammi di frutta italiana, mentre altri importanti quantitativi sono stati realizzati nelle nuove filiere a controllo diretto Zuegg create in Serbia, Germania e Polonia. Ovviamente, in questo documento potrete valutare tanti altri parametri della nostra dimensione, ma il dato che per noi rimane più interessante è quello relativo alla sensibilità che dedichiamo al nostro lavoro. Una qualità che non è mai cambiata e mai saremo disposti a cambiare. Buona consultazione Il Gruppo Zuegg 6 Da oltre 120 anni... 7 ... Solo buoni frutti 8 I prodotti firmati zuegg (B2C) I PRODOTTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE (B2B) 9 Il gruppo zuegg. La frutta, la vita Il Bilancio Ambientale 10 Nell’attesa del cambiamento Zero sprechi, massima consapevolezza 12 Politica ambientale e strumenti operativi Gestione ambientale negli stabilimenti Elementi ambientali significativi 13 Siti produttivi verona luogosano elne werneuchen zörbig afanasovo Il Bilancio Sociale 26 Sostenibilità e consumo Valori di responsabilità sociale 28 Risorse umane e responsabilità sociale The work-life Balance 29 Profilo del personale 31 Modello organizzativo 32 Codice Etico e Organismi di controllo 33 Salute e sicurezza sul lavoro 36 Informazione e comunicazione DA OLTRE 120 ANNI... Zuegg nasce a Lana d’Adige (Sud Tirolo) nella seconda metà dell’Ottocento come attività familiare ed artigiana guidata da Karl Zuegg. Per tutto il ‘900 l’azienda si sviluppa in modo significativo, ma solo dagli anni cinquanta i suoi prodotti cominceranno ad essere distribuiti su tutto il territorio nazionale, trainati dal famoso Fruttino e dai primi succhi di frutta. Negli anni settanta, prima in Italia, Zuegg introduce un’innovativa linea di confezionamento asettico di succhi di frutta in Tetra Pak. Nel 1985 viene inaugurato a Luogosano, Avellino, lo stabilimento per la lavorazione della frutta fresca e tre anni dopo vengono proposti al mercato italiano i succhi di frutta a marchio Zuegg Skipper. Nel 1991 diventa operativo lo stabilimento di Werneuchen (Berlino) dedicato alla produzione di semilavorati industriali per l’industria alimentare. Da quel momento l’azienda si affaccia sui mercati europei: nel 2002 acquisisce la Zörbiger Konfitüren Gmbh di Lipsia e l’anno successivo la Elnia SA di Elne in Francia. Nel 2007, l’azienda getta le basi per un nuovo insediamento industriale in Russia, destinato alla produzione di semilavorati, inaugurato nel giugno 2011 ad Afanasovo, nella regione Kaluga. Al 2013 il Gruppo, guidato da Oswald Zuegg, si avvale di 6 stabilimenti produttivi in Europa, due sedi commerciali, in Austria e in Svizzera, per un totale di 541 dipendenti ed un fatturato annuo complessivo di oltre 257 milioni di Euro. _6 Il Gruppo Zuegg ... SOLO BUONI FRUTTI Il Gruppo Zuegg produce una vasta gamma di prodotti per il consumo diretto, a marchio Zuegg e Zuegg Skipper, e una altrettanto vasta e specializzata serie di prodotti derivanti dalla prima e seconda trasformazione della frutta, destinati alla grande industria alimentare. Tutta la produzione è garantita da procedure di elevatissima qualità, il famoso “Metodo Zuegg”, confortato da molti riconoscimenti ufficiali, tra cui la certificazione ISO 9001, l’ISF (International Food Standard) e il BRC (Global Standard Food), disciplinati rispettivamente dalla Federal Association of German Trade Companies e dal British Retail Consortium. Nel 2013 la divisione brand Zuegg (B2C) ha generato circa 148 milioni di Euro, pari al 57,7% del fatturato globale, segnando un incremento del 8% rispetto al 2012. La divisione industria (B2B) ha invece prodotto oltre 108 milioni di Euro, pari al 42,3% del fatturato globale, con un trend di +13,6% rispetto all’anno precedente. 257 FATTURATI 232,2 in milioni di euro INDUSTRIA FATTURATO TOTALE 2013 108,6 95,3 euro 257 milioni + 10,7% rispetto all’anno precedente B2B BRAND B2C 42,3% FATTURATO 2013 b2c per categoria di prodotto 136,9 148,4 2012 2013 137 57,7% 148,4 2012 90,4 86 2013 51 TREND Brand +8,3% Succhi +5,1% 58 Confetture +13,7% 7_ Il Gruppo Zuegg I PRODOTTI FIRMATI ZUEGG (B2C) LE CONFETTURE Costituiscono da sempre i prodotti più naturali e genuini per tutta la famiglia e, in 120 anni di buona tradizione, si sono evolute in tante linee specializzate. Sono a marchio Zuegg le “classiche” confetture che tutti conoscono, poi ci sono le “100% da Frutta”, prodotte solo con ingredienti provenienti dalla frutta, per una scelta più naturale che mai, le “vellutate Zuegg” perfette per un consumo famigliare e per la preparazione dei dolci, le praticissime monoporzione, le confetture e le passate in mastello dedicate alla pasticceria professionale e la nuova linea Zuegg Bio Cremose, morbidissime confetture con purea di frutta senza pezzi. Senza scordare il Fruttino, pratico snack di confettura per una carica di energia sempre a portata di mano. I SUCCHI I succhi di frutta esprimono tutta la vocazione Zuegg per il naturale: una scelta davvero completa e adatta ad ogni palato. Ai puristi dell’alimentazione consigliamo la nostra linea “benessere”, nei gusti mirtillo, melograno e carota nera - ribes nero, la linea 100% Frutta Frullata, disponibile in 3 gustose ricettazioni (frutti di bosco, pera - mela - banana, pesca - arancia - mango), la serie di nettari Zuegg in confezione da tre minidosi e la linea Premium da 200 ml dedicata al canale HoReCa. Infine, oltre alla classica linea Skipper litro in brik, dal 2014 sarà disponibile una nuova linea Skipper litro in PET, completamente rinnovata nella grafica, nella forma del packaging e nella proposta di nuovi gusti a basso contenuto calorico, per soddisfare un mercato sempre più giovane ed esigente. I PRODOTTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE (B2B) La produzione di cinque stabilimenti del Gruppo è dedicata a prodotti di trasformazione, ovvero alla lavorazione della frutta che prepara le sostanze di base necessarie all’industria alimentare. Sono amalgami di frutta (prima trasformazione) o semilavorati (seconda trasformazione) destinati a diventare parte integrante di gelati, yogurt, merendine, dolci, torte e tante altre deliziose specialità da forno. _8 IL GRUPPO ZUEGG. LA FRUTTA, LA VITA UN MONDO DI VALORI I valori cui Zuegg si ispira, vive, trasmette sono quelli relativi al lavoro fondato sulla collaborazione reciproca, sul rispetto interpersonale e sulla condivisione di ogni beneficio all’interno del Gruppo. Tali valori, divenuti regole di comportamento ufficiali e sancite da uno statuto etico, nel 2013 sono stati portati a regime in tutte le sedi del gruppo, grazie alla consapevolezza ed il comportamento di una comunità sempre responsabile: la grande “famiglia Zuegg”. IL METODO ZUEGG Con l’entusiasmo del fare artigianale ed una centenaria esperienza in materia di frutta, Zuegg costituisce un solido riferimento del settore, incentivando un consumo più consapevole di frutta e verdura. L’attenzione per la qualità, sia nella scelta delle materie prime che in ogni singola fase di raccolta e trasformazione del prodotto, è un aspetto garantito dal nostro metodo che, con l’integrazione verticale delle linee di produzione, cerca sempre, compatibilmente al tipo di frutta e alla stagionalità, di conservare pieno controllo sul sapore, il gusto, e proprietà organolettiche e salutari di ogni prodotto. LA NUOVA FILIER A ZUEGG A monte del processo produttivo, Zuegg ha da tempo avviato un progetto di approvvigionamento diretto ed autonomo della frutta. Un percorso ecologicamente sostenibile, a “chilometri zero”, praticato sia su campi di proprietà che su campi di agricoltori selezionati, finalizzato al totale controllo della coltivazione e della raccolta della frutta. E sono molti, nel 2013, i coltivatori che in Italia, in Germania, e nell’est Europa hanno scelto Zuegg come garante del naturale passaggio “dall’albero alla frutta” che tutti ci auspichiamo. A questi consociati, Zuegg ha dedicato tutta una serie di servizi specializzati (dalla scelta della coltivazione ottimale alla consulenza di esperti agronomi, solo per citarne alcuni) che hanno avuto l’unico scopo di alimentare una filiera più breve, caratterizzata da una frutta più buona e quindi di maggior valore, nell’interesse di tutti. 9_ Il Bilancio Ambientale NELL’ATTESA DEL CAMBIAMENTO Per molti il 2012 non è stato un anno facile. Probabilmente tra pochi anni, il 2013 verrà archiviato come un anno di transizione. Se da una parte timidi segnali di ripresa economica si sono registrati in Europa, in Italia la situazione non è cambiata di molto rispetto all’anno precedente. Troppe incertezze sul futuro rendono le previsioni aperte a qualsiasi scenario. Per questi motivi, il 2013 è risultato, in termini di produzione industriale, “fluido” e “discontinuo”, a riflesso di un mercato piuttosto teso e nervoso. Altrettanto discontinue sono state quindi le numerose messe a punto delle linee di produzione di alcuni stabilimenti, in seguito alle frequenti variazioni degli ordinativi. In Zuegg, il susseguirsi di produzioni diverse ha, in alcuni casi, vanificato la perfetta messa a regime delle linee produttive, producendo inevitabilmente maggior consumi ed una maggiore quantità di rifiuti prodotti. L’aumento dei rifiuti, che nel nostro caso costituiscono per il 90% pregiata materia prima nei mercati del riciclo, qui difficilmente viene vissuta come negatività. Lo stabilimento di Luogosano ad esempio, nel 2013, è riuscito a fare di necessità virtù, separando e stoccando il 50% delle bucce e delle parti fibrose della frutta processata (pari a 300 t di potenziale rifiuto) per ottenere un sottoprodotto destinato all’alimentazione zootecnica. Parallelamente, nello stesso periodo, lo stabilimento di Verona ha raccolto l’inizio e la fine produzione dei semilavorati di frutta per sottrarli alla voce rifiuti e venderli come combustibile utile a generare biogas. La semplice dimostrazione di come Zuegg sappia fare tesoro anche dei momenti difficili, trasformando i problemi inattesi in opportunità da cogliere con intelligenza. ZERO SPRECHI, MASSIMA CONSAPEVOLEZZA I sistemi produttivi contemporanei considerano l’eliminazione degli sprechi un criterio fondamentale di efficienza, senza il quale non si può parlare di qualità integrale. Inoltre, evitare di sprecare energia oggi è equivalente a produrre energia pulita. In Zuegg la corretta gestione delle risorse, ed ancora una più scrupolosa gestione degli smaltimenti, è ormai parte integrante della cultura individuale di ogni operaio, dipendente e dirigente. In tutti gli stabilimenti esistono norme e richiami continui ad un corretto uso dell’acqua e l’energia elettrica. Diversi sistemi automatici di prevenzione degli sprechi sono presenti in tutti reparti produttivi e amministrativi, dove viene anche praticata la raccolta differenziata dei rifiuti. Piccoli accorgimenti che rendono grande la consapevolezza di contribuire ad un mondo migliore. _10 11_ Il Bilancio Ambientale POLITICA AMBIENTALE E STRUMENTI OPER ATIVI Il presidente del Gruppo, Oswald Zuegg, considera il rispetto verso l’ecosistema una peculiare garanzia dello sviluppo dell’azienda. Per questo, sin dal 2001, ha voluto che i suoi ideali fossero trasmessi a tutti gli stabilimenti attraverso il direttore generale, Giovanni Maria Desenzani. Da quella data, Zuegg ha quindi orientato la sua produzione verso programmi di sostenibilità ambientale volti alla salvaguardia delle risorse e dell’ambiente. Ovviamente, tutto il Gruppo è partecipe e parte attiva di queste scelte: amministratori e collaboratori sono impegnati, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e mansioni, nel perseguimento, e a volte nel superamento, degli standard ambientali richiesti. GESTIONE AMBIENTALE NEGLI STABILIMENTI Ogni stabilimento ha tradotto la politica ambientale in azioni concrete e, attraverso l’analisi dei processi produttivi, sono stati stabiliti gli aspetti ambientali da tenere sotto controllo. A tale scopo è stata inaugurata una piattaforma informatica comune, accessibile via intranet, mediante la quale condividere e confrontare i propri dati per stabilire le migliori strategie volte alla riduzione dei consumi e all’ottimizzazione delle risorse. Con la misurazione sistematica dell’acqua potabile, dell’energia elettrica, del consumo di gas metano e dei rifiuti prodotti, si prefiggono obiettivi di miglioramento che annualmente vengono discussi con la Direzione Generale. A fronte dei risultati, si perfezionano poi gli impegni preposti a garanzia di un costante progresso degli stessi, coinvolgendo, quando è possibile, tutti i quadri e le risorse umane del Gruppo. ELEMENTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI ACQUA Negli ultimi cento anni il fabbisogno di acqua è aumentato ad una velocità più che doppia rispetto all’incremento della popolazione mondiale. E nel futuro la richiesta presto trasformerà questa risorsa nella materia più preziosa del pianeta. Appare quindi indispensabile mettere in atto sistemi che ne consentano un utilizzo razionale; per questo la gestione dei consumi e dei reflui produttivi rientra ormai tra i doveri ambientali di maggior rilevanza del Gruppo. ENERGIA ELETTRICA È una risorsa fondamentale di elevato impatto ambientale che il Gruppo ha deciso di razionalizzare sia in termini di utilizzo, con la riduzione dei consumi, sia in termini di rinnovamento delle fonti, puntando sull’adozione di impianti ad alto rendimento energetico, sistemi di illuminazione a basso consumo ed una politica di risparmio sistematica in grado di abbattere il più possibile i carichi energetici necessari alla produzione. GAS METANO Il gas metano è un combustibile naturale a basso potere inquinante, perché non contiene composti solforosi. La sua combustione risulta, come è di tutti i combustibili gassosi, facilitata dal fatto che si miscela più facilmente con l’aria comburente. Ne deriva così anche un più elevato rendimento e, soprattutto, l’assenza di incombusti nei fumi, ineliminabili invece nell’uso di combustibili solidi o liquidi. Per questo Zuegg ha scelto di investire sul gas metano come combustibile ideale per tutto il Gruppo. ANIDRIDE CARBONICA Per contribuire a frenare il rilascio di gas dannosi all’atmosfera, dal 2010 il Gruppo Zuegg ha avviato un processo di monitoraggio delle emissioni di CO2, attivando programmi di riduzione su base annuale in fase produttiva, ottimizzando il proprio sistema di trasporti e distribuzione, con un nuovo sistema logistico di consegne. RIFIUTI INDUSTRIALI I rifiuti complessivi prodotti da Zuegg sono costituiti, per circa il 90%, da imballaggi in cartone, involucri di plastica e barili in acciaio, tutte confezioni di approvvigionamento della frutta, ovvero preziose materie prime del mercato del riciclo. Il rimanente residuo organico liquido è costituito per la maggior parte dall’acqua impiegata per i lavaggi delle linee produttive. Quindi la corretta gestione dei rifiuti (diversificazione e separazione alla fonte) concretizza sensibili vantaggi economici, limitando l’impatto ambientale al minimo. Nello stabilimento di Verona, ad esempio, solo nel 2013, l’appropriata gestione dei rifiuti ha ricavato un utile netto pari a 26.572 Euro. _12 SITI PRODUTTIVI ITALIA Verona Luogosano GERMANIA Werneuchen Zorbig FRANCIA Elne RUSSIA Afanasovo AUSTRIA Graz sede commerciale SVIZZERA Coira sede commerciale 13_ Il Bilancio Ambientale VERONA DATI DI STABILIMENTO Posizione area industriale di Verona, Italia Anno di fondazione 1958 Area industriale 36.000 mq Capacità produttive 24 ore per 3 turni lavorativi. 5 giorni su 7 Risorse ed approvvigionamenti 3 pozzi idrici autonomi; elettrodotto a media tensione; metanodotto della zona industriale Smaltimenti pubblica fognatura, depurazione mediante impianti cittadini Attività e produzione Lo stabilimento di Verona produce succhi e semilavorati di frutta, quello che viene chiamato “seconda trasformazione” della frutta. Quest’ultima tipologia di prodotto, poco nota al consumatore finale, è destinata alle industrie alimentari ed in particolare a quelle operanti nel settore dolciario e nel settore lattiero caseario (gelati, yogurt). Le materie prime utilizzate per la produzione del succo sono le puree di frutta, i concentrati e il succo fresco che, combinati con acqua, zucchero, additivi e aromi, permettono di ottenere il prodotto finito. A seconda della loro miscelazione si possono ottenere differenti prodotti: succhi, aventi colore, aroma e gusto caratteristici del frutto da cui derivano; bevande, ovvero prodotti preparati con acqua, succo di frutta, estratti di frutta, aromatizzanti, zucchero e additivi; nettari, ottenuti dall’aggiunta d’acqua e zucchero a succo di frutta, purea o concentrato. Nella linea dei semilavorati, invece, è richiesta la frutta surgelata, intera o a pezzi con l’aggiunta di zucchero, addensanti, additivi, coloranti e aromi. Sono semilavorati per yogurt, ovvero preparati a base di frutta da aggiungere allo yogurt e semilavorati per l’industria dolciaria, preparati a base di frutta per prodotti dolciari, e preparati destinati alla produzione di gelati. _14 6,68 2011 6,15 6,24 2012 2013 109,37 2011 102,81 103,42 2012 2013 31,19 2011 28,41 2012 30,58 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 12,57 11,42 12,56 0,118 2011 2012 2013 2011 0,106 0,110 2012 2013 RIFIUTI PRODOTTI EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE rapportati alla produzione (kg/t prod.) (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI I dati energetici in ascesa sono conseguenti alle nuove richieste di mercato per le quali è stato necessario operare con lotti produttivi estremamente ridotti, il che ha comportato un inevitabile aumento dei tempi di fermo degli impianti e ripetuti lavaggi tra una lavorazione e l’altra. 15_ Il Bilancio Ambientale LUOGOSANO DATI DI STABILIMENTO Posizione area San Mango sul Calore, 38Km da Avellino, Italia Anno di fondazione 1985 Area industriale 28.000 mq Capacità produttive 24 ore per 3 turni lavorativi. 5 giorni su 7 bassa stagione, 6 su 7 alta stagione Risorse ed approvvigionamenti acquedotto, elettrodotto a media tensione e metanodotto della zona industriale Smaltimenti impianto di scarico acque interno, con depuratore biologica Attività e produzione Lo stabilimento è impegnato nella trasformazione della frutta fresca in materia prima per l’industria alimentare. Si tratta di frutta surgelata in pezzi o intera, purea di frutta, purea concentrata di frutta e succhi di agrumi; ulteriori produzioni dopo la trasformazione della frutta sono il “Fruttino” e i semilavorati per le industrie dolciarie in mastelli. L’attività di trasformazione è prevalentemente stagionale, concentrata nelle fasi di massima disponibilità: gennaio/aprile per la trasformazione in particolare delle arance, maggio/ottobre per le altre produzioni. La frutta fresca - ciliegie, fragole, albicocche, pesche, pere, prugne, mele, mele cotogne e arance - coltivata prevalentemente nell’Italia centro-meridionale, subisce due tipi di trasformazione: dalla frutta fresca alla purea di frutta congelata; e dalla frutta fresca alla frutta surgelata intera o in pezzi. In Luogosano è importante ricordare la felicissima applicazione del programma Agronomo di sostenibilità Zuegg che prevede campi di proprietà e una stretta collaborazione con coltivatori locali. Una sinergia che ha coinvolto oltre 120 selezionati coltivatori di frutta in un raggio di 180 chilometri attorno allo stabilimento, procurando un notevole indotto sociale su tutto il territorio, riconosciuto anche dalle autorità locali. Non a caso, una via a 500 metri dallo stabilimento è stata inaugurata il 4 luglio 2013 a nome di Karl Zuegg, padre dell’attuale presidente Oswald Zuegg. _16 6,20 6,35 5,73 2011 2012 2013 142,19 142,08 2011 2012 151,22 45,38 39,60 2013 2011 40,91 2012 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 36,04 0,178 2011 2012 0,188 27,46 27,78 2011 0,174 2012 2013 2013 RIFIUTI PRODOTTI EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE rapportati alla produzione (kg/t prod.) (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI Dati energetici in ascesa, ad eccezione dei rifiuti. La diminuzione del 15% della produzione totale, dovuta ad una stagione particolarmente sfavorevole per le arance, le albicocche e le pesche, ha diminuito i rifiuti ma anche le ore di lavorazione della frutta che deve essere trasformata in giornata, mantenendo però tutti i classici consumi energetici di una produzione a pieno regime. 17_ Il Bilancio Ambientale ELNE DATI DI STABILIMENTO Posizione Elne, Perpignan, Languedoc Roussillon, Francia Anno di fondazione 2002 Area industriale 47.000 mq Capacità produttive 24 ore per 3 turni lavorativi. 5 giorni su 7 Risorse ed approvvigionamenti acquedotto di proprietà, elettrodotto a media testone e metanodotto di zona Smaltimenti pubblica fognatura, trattamento per le acque confluenti in zona agricola Attività e produzione Lo stabilimento di Elne, come quello di Verona, si occupa della seconda trasformazione: va ripetuto che Zuegg ha equipaggiato le fabbriche che producono semilavorati (Verona, Elne, Werneuchen e Afanasovo) con le stesse linee e le stesse procedure, in modo di ottenere un benchmarking produttivo e, insieme, la possibilità di trasferire le produzioni in caso di necessità. Linee e processi produttivi sono controllati con i più moderni sistemi di tracciabilità ed anche i programmi di manutenzione sono stati unificati a quelli degli altri stabilimenti Zuegg. _18 204,63 6,76 5,01 2011 2012 36,02 32,49 157,84 4,79 2013 39,15 197,33 2011 2012 2013 2011 2012 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 28,30 22,48 21,65 2011 2012 2013 0,109 0,104 2011 2012 0,096 2013 RIFIUTI PRODOTTI EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE rapportati alla produzione (kg/t prod.) (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI A fronte di un leggero aumento dei rifiuti lo stabilimento di Elne ha raggiunto, rispetto all’anno precedente, un notevole aumento della produttività, un generale abbattimento dei consumi e, in particolare, un netto risparmio di acqua potabile. 19_ Il Bilancio Ambientale WERNEUCHEN DATI DI STABILIMENTO Posizione Werneuchen, Barnim (Berlino), Brandeburgo, Germania Anno di fondazione 1991 Area industriale 465.000 mq Capacità produttive 24 ore per 3 turni lavorativi. 5 giorni su 7 Risorse ed approvvigionamenti pozzo idrico di proprietà, elettrodotto a media testone e metanodotto di zona Smaltimenti trattamento delle acque mediante processo di lagunaggio Attività e produzione Anche lo stabilimento di Werneuchen si occupa della seconda trasformazione, pertanto è dotato degli stessi impianti ed utilizza le stesse metodiche produttive degli altri tre stabilimenti Zuegg dediti a questo processo. _20 4,66 4,69 186,74 193,44 2012 2013 34,01 33,51 2011 2012 2013 170,80 3,51 2011 33,85 2011 2012 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 45,65 0,188 0,188 2011 2012 39,94 0,175 35,33 2011 2012 2013 RIFIUTI PRODOTTI rapportati alla produzione (kg/t prod.) 2013 EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI Similmente a quanto accaduto a Verona, Elne e Afanosovo, lo stabilimento di Werneuchen segnala un lieve aumento dei rifiuti rispetto al 2012. A parte ciò, lo stabilimento presenta una produzione in aumento e tutti i parametri energetici in discesa - i migliori in assoluto degli ultimi tre anni - segno di una ottima gestione delle linee produttive. 21_ Il Bilancio Ambientale ZÖRBIG DATI DI STABILIMENTO Posizione Zörbig, Schortewitz, Sassonia-Anhalt, Germania Anno di fondazione 1873 (in Zuegg dal 2002) Area industriale 16.000 mq Capacità produttive 24 ore per 2 turni lavorativi. 5 giorni su 7 Risorse ed approvvigionamenti pozzo idrico di proprietà, elettrodotto di zona, caldaie a gasolio Smaltimenti pubblica fognatura, depuratore comunale Attività e produzione Lo stabilimento sorge in una zona tradizionalmente dedita alla produzione di confetture e marmellate. Dall’acquisizione in Zuegg nel 2002, i prodotti vengono confezionati a marchio Zuegg e “Orignal Zörbiger”. Tre sono i formati classici di produzione: la confezione “100% da frutta” senza aggiunta di saccarosio, nel formato 250 g; il formato da 320-330 g di confettura per la prima colazione o spuntino; e infine il formato da 700 g destinato a preparati ad uso dolciario, ottimi per realizzare torte o crostate di frutta. Nel 2013 sono state introdotte nuove linee di packaging per rispondere adeguatamente alle nuove richieste del mercato delle confetture in Germania e in Europa. Vi si producono inoltre anche sciroppi a base di frutta, da utilizzare diluiti con acqua o per la preparazione di cocktail. _22 2,51 2,34 2,24 53,33 145,68 126,69 130,53 41,82 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 39,94 2012 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 23,59 16,78 2011 0,228 0,240 0,208 15,49 2012 2013 2011 2012 2013 RIFIUTI PRODOTTI EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE rapportati alla produzione (kg/t prod.) (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI In un quadro generalmente positivo, gli unici dati in controtendenza risultano essere gli aumenti di consumo di energia elettrica e di rifiuti, dovuti principalmente all’aggiunta delle nuove linee di confezionamento. 23_ Il Bilancio Ambientale AFANASOVO DATI DI STABILIMENTO Posizione Afanasovo, Oblast’ di Kaluga (130 Km circa da Mosca), Federazione Russa Anno di fondazione 2010 Area industriale 60.000 mq Capacità produttive 24 ore per 3 turni lavorativi. 5 giorni su 7 Risorse ed approvvigionamenti due pozzi idrici di proprietà, elettrodotto di zona, caldaie a gasolio Smaltimenti impianto di depurazione biologica interno Attività e produzione La tipologia di produzione, le linee industriali e i relativi processi, rispecchiano fedelmente quelli degli stabilimenti di Verona, Elne e Werneuchen. Come differenza, Afanasovo rappresenta un centro produttivo modello, di recente costruzione e ancora in fase di ottimizzazione per quanto riguarda i consumi energetici, l’efficienza produttiva e il conseguimento di tutti i parametri ambientali Zuegg. Nonostante questo, ed il mancato allacciamento al metanodotto di zona, i dati del 2013 sono altamente confortanti, registrando un quadro di rapido e netto miglioramento rispetto agli anni precedenti. _24 6,99 6,95 473,18 133,96 5,81 343,44 99,40 275,49 69,64 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 CONSUMO DI ACQUA CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA CONSUMO DI GAS METANO rapportato alla produzione (m3/t prod.) rapportato alla produzione (kW/t prod.) rapportato alla produzione (m3/t prod.) 37,48 0,352 26,59 0,267 10,45 0,195 2011 2012 2013 2011 2012 2013 RIFIUTI PRODOTTI EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE rapportati alla produzione (kg/t prod.) (kg CO2/kg prod.) COMMENTO DEI DATI Il confronto con il 2012 testimonia lo sforzo intrapreso da tutte le iniziative di ottimizzazione finalizzate ad aumentare le performance produttive nel rispetto degli standard economici ed ambientali Zuegg. 25_ Il Bilancio Sociale SOSTENIBILITÀ E CONSUMO Decenni di trasformazione del modello industriale hanno generato imprese sempre più mature e responsabili, in cui il profitto non è l’unico obiettivo da conseguire. La crescente sensibilità per l’ambiente, ad esempio, è divenuto in Zuegg uno dei valori cardine della nuova rivoluzione gestionale e comportamentale. In particolare, il delicato rapporto tra sostenibilità e consumo qui non è mai stato un esercizio utopico ma piuttosto una realtà vissuta quotidianamente, realizzata da piccoli atti concreti piuttosto che da radicali atteggiamenti di vita. D’altronde la crisi è oggi il più forte incentivo all’assunzione di comportamenti più sostenibili, intelligenti e responsabili; e noi tutti, le persone, siamo in attesa di una grande svolta. Per questo ci attendiamo che le imprese guidino gli atteggiamenti di mercato, non solo economicamente ma soprattutto in senso etico e sociale. Il che si traduce, per Zuegg, nel diventare parte attiva della collettività, offrendo prodotti e servizi accessibili, rintracciabili e sostenibili. Soluzioni che non comportino rinunce o sacrifici, ma solo una scelta più adulta e consapevole. VALORI DI RESPONSABILITÀ SOCIALE Nell’ottobre del 2011, la Commissione Europea ha ridefinito la Responsabilità Sociale di un’impresa come “la responsabilità causata dal suo impatto con la società”. La nuova impostazione, apporta una doverosa discussione attorno al termine “impatto” che, essendo interpretabile in modo ampio e non definito, di fatto aumenta la portata della responsabilità a tutte le attività d’impresa realmente “a contatto” con il mondo circostante, facendo presupporre un dovere quasi automatico conseguente alle responsabilità dirette che comunque si vengono a generare. Gli adeguamenti sociali e ambientali che l’impresa ha il dovere di adottare, costituiscono allora quei valori aggiunti capaci di consolidare il ritorno di immagine e reputazione utile a rafforzare tutta la marca. In Zuegg tali adeguamenti si materializzano a partire dal forte senso di responsabilità individuale, comune a tutto il personale del Gruppo, si confrontano con il Codice Etico Aziendale e si mettono alla prova con i criteri di selezione e di scelta di tutto il sistema fornitori, oltre che attraverso il rigoroso controllo dei sistemi salute e sicurezza sul lavoro. _26 27_ Il Bilancio Sociale RISORSE UMANE E RESPONSABILITÀ SOCIALE Zuegg crede nelle relazioni umane, nella consapevolezza che il benessere e la crescita del singolo individuo si traducano sempre in progresso civile e sviluppo aziendale. Inoltre ritiene che la Responsabilità Sociale sia indispensabile: verso i lavoratori, come garanzia e rispetto dei loro diritti; verso i clienti ed i fornitori per far loro riconoscere l’etica aziendale ed il valore che la società assegna alla dignità dell’essere umano. Zuegg si confronta con le rappresentanze sindacali per il bene di tutte le parti sociali nell’assoluto rispetto e totale garanzia dei diritti del lavoratore. I codici etici internazionali dei diritti umani sono rigorosamente osservati ed è garantita pari opportunità a tutti i dipendenti nello sviluppo della carriera. Viene inoltre non solo rispettato ma incentivato il loro diritto di promuovere attività sindacali di aderirvi e parteciparvi. Particolare attenzione è dedicata alla salute e alla sicurezza, alla tutela della maternità, alla verifica dell’età minima per l’avviamento al lavoro; stessa attenzione viene rivolta alle aziende che collaborano con Zuegg, al rispetto degli orari di lavoro e al controllo delle retribuzioni previste dalle normative vigenti, incluso il pagamento di eventuali prestazioni straordinarie. Zuegg incentiva periodicamente il regolare accesso del personale (a tutti i livelli), a programmi formativi, stimolando il massimo impegno individuale per il raggiungimento degli obiettivi personali in coerenza con la visione sociale, in un quadro di relazioni lavorative corrette. THE WORK-LIFE BALANCE Il “Work-Life Balance” è il documento che sancisce tutte le politiche adottate dal Gruppo per armonizzare il rapporto vita-lavoro dei dipendenti e dei collaboratori Zuegg. Tra i tanti princìpi citati, si dichiara che: - il benessere del lavoratore è al centro della qualità e del successo di tutto il Gruppo; -il Gruppo, gli stabilimenti, gli uffici costituiscono una grande comunità attenta al benessere comune; -le politiche a sostegno della famiglia, della maternità e della flessibilità sul lavoro sono incentivate con massima disponibilità; -le pari opportunità tra donne e uomini sono garantite e rispettate al pari delle differenze individuali tra singoli lavoratori; -l’ufficio risorse umane offre a tutti i dipendenti piana assistenza, consulenza e informazione su tutti gli aspetti amministrativi, sindacali e fiscali legati al mondo del lavoro e alla vita privata. _28 PROFILO DEL PERSONALE 254 INQUADR AMENTO PROFESSIONALE 176 Attraverso lo sviluppo di nuovi profili professionali, il Gruppo continua la sua politica di potenziamento della struttura commerciale, al fine di acquisire un migliore monitoraggio dei mercati europei e garantire una più efficace copertura distributiva in Germania, Austria, Francia e Russia. 254 66 39 6 Italia 259 Dipendenti nel 2013 Germania Francia Russia 140 54 88 2013 Totale 541 Dirigenti Quadri Impiegati Operai Interinali somministrati 332 ETà Prosegue la tendenza al rinnovamento generazionale, che vede l’età anagrafica media del personale assestarsi sui 38 anni. Segno di una strategia agile e dinamica, che da sempre caratterizza e contraddistingue Zuegg. 117 92 Fino a 30 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni 2013 210 129 GR ADO DI ISTRUZIONE Anno dopo anno, i dati confermano un aumento dei dipendenti con grado di istruzione superiore (diplomati), andando a consolidare la forte identità culturale Zuegg, la sensibilità al fattore umano e il deciso orientamento all’innovazione. 92 Non qualificati Diploma Laurea 2013 29_ Il Bilancio Sociale 100 35,9 44 PARI OPPORTUNITÀ Negli ultimi cinque anni, si rileva che il criterio delle “pari opportunità” nella formazione dei quadri aziendali è in costante incremento; questo conferma l’impegno Zuegg nel rispetto delle linee guida della propria politica aziendale. 25 23 2 2013 2013 Dirigenti Totale occupati/ donne (%) Quadri Impiegati Operai Interinali somministrati FORMAZIONE Le principali aree di formazione sulle quali Zuegg investe sono focalizzate sui temi della sicurezza, della gestione aziendale, del management e su molti contenuti specialistici destinati alle divisioni operative e ai servizi. Le ore di formazione sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori sono alla base della politica di prevenzione Zuegg che a questa voce ha dedicato, nel 2013, 3550 ore complessive. 6.865 3.550 Ore di formazione media per dipendente 2013 Formazione sicurezza Formazione Ore 6,6 12,7 2013 Ore di formazione sicurezza totali Ore di formazione totali DIALOGO SINDACALE PROGR AMMI DI INCENTIVAZIONE Rispetto reciproco e confronto costruttivo sono le costanti che, da sempre, hanno caratterizzato le relazioni sindacali in Zuegg. Nonostante gli anni di crisi 2009-2013, le relazioni sindacali in Zuegg si sono contraddistinte per un contesto costruttivo, ispirato alla più larga collaborazione ed intesa. Durante le recenti turbolenze finanziarie mondiali, Zuegg ha mantenuto dunque un buon bilanciamento tra necessità economiche, dovute agli ingenti investimenti sostenuti, e responsabilità sociali. Per tutti i livelli d’inquadramento, il sistema retributivo aziendale prevede quote “variabili”, legate al raggiungimento di obiettivi aziendali. Il salario variabile, contrattato con le organizzazioni sindacali, coinvolge tutto il personale ed è legato al conseguimento di obiettivi di redditività, qualitativi e prestazionali, collegati ad indicatori specifici quali produttività, resa, obiettivi in volumi o valore. Per i dirigenti, i quadri e per il personale che ricopre ruoli di responsabilità, esiste un sistema premiante basato su monitoraggio e misurazione della performance individuale. _30 MODELLO ORGANIZZATIVO L’adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo di tutto il sistema produttivo e amministrativo del Gruppo, è un atto di forte consapevolezza sociale da parte di Zuegg. Con un modello ben strutturato e continuamente perfezionato, è infatti possibile attuare politiche di severo controllo sui rendimenti, sui processi e sui protocolli di sicurezza, sui codici comportamentali, responsabilizzando i diversi reparti a lavorare con precisi standard di qualità. Da un’efficiente organizzazione discendono quindi benefici per tutti gli interlocutori: i soci, i dipendenti, i creditori e tutti i soggetti interessati alle sorti della società. ZUEGG Board O.D.V. Concept Development Department General Manager Human Resources Customer Services Business to Consumer Trade Marketing/ Business Planning Sales ITALY Europe Sales Development Business to Business BtoB Eastern Europe R&D Financial Department IT Bank Liaising Contracts Office Management Analysis Manufacturing Plant Organization Buying Quality Dep. 31_ Il Bilancio Sociale CODICE ETICO E ORGANISMI DI CONTROLLO Il codice etico Zuegg, scaricabile dal sito internet, è il “corpo costituzionale” delle norme morali e comportamentali che regolano, da sempre, ogni scelta aziendale, difendendone i valori fondanti. L’adozione di un codice etico, unito al modello organizzativo, esige però un apposito meccanismo di vigilanza e controllo, a tutela di un corretto funzionamento. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi nominato un Organismo di Vigilanza (OdV) a composizione collegiale, di cui fanno parte un professionista esterno e un dipendente interno del Gruppo, con lo scopo di vigilare sull’allineamento di ogni attività aziendale al modello predisposto. In dettaglio, l’OdV vigila: • sull’effettività e sull’osservanza del modello da parte dei dipendenti, degli organi sociali, dei consulenti e dei business partner; • sull’efficacia e adeguatezza del modello in relazione alla struttura aziendale ed alla effettiva capacità di prevenire la commissione di reati; • sull’opportunità di aggiornamento del modello in relazione a mutate condizioni aziendali e/o normative. Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di informazione da e verso l’OdV, in modo che lo stesso sia in grado di portare a conoscenza del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale i risultati della propria attività e delle eventuali criticità. Le segnalazioni possono essere inviate a: Organismo di Vigilanza c/o Zuegg S.p.A. via Francia, 6 - 37135 Verona [email protected] _32 SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Come avvenuto per i temi legati al rispetto e alla tutela dell’ambiente, così anche per salute e sicurezza sono stati diffusi tutti i valori di salvaguardia della salute del personale affinché fossero condivisi e uniformati in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Fondamentale si è rivelato il coinvolgimento di tutti i lavoratori, che hanno risposto molto positivamente e hanno dimostrato di essere attivamente propositivi nella segnalazione di situazioni e comportamenti pericolosi. 13 12 ANALISI DEGLI INDICI INFORTUNISTICI È lo studio che annovera ed esamina gli incidenti accaduti presso gli stabilimenti, ossia tutti quegli atti pericolosi e imprevedibili che accadono sul luogo di lavoro in modo non ricorrente. Benché nel 2013 tutti gli indici degli infortuni sul lavoro si siano mantenuti praticamente uguali a quelli dell’anno precedente, il Gruppo continua ad incentivare il suo programma di formazione “Azione sicure, Lavoro sicuro” iniziato anni fa e incentrato soprattutto sull’attenzione e la concentrazione necessarie sul posto di lavoro. 1 2013 Numero di infortuni Indice di gravità Indice di frequenza 33_ _34 35_ Il Bilancio Sociale INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE Il Gruppo Zuegg si esprime mediante un linguaggio coerente alla personalità di un’impresa tradizionale ma, al tempo stesso, sempre innovativa. I suoi messaggi sono sinceri e diretti, in perfetta armonia con il suo codice etico e con la sua mission di trasmettere salute e gioia di vivere. In questo ambito, l’ufficio marketing rappresenta il punto di riferimento per ogni strategia di comunicazione destinata al grande pubblico (Packaging, PR, Sponsoring, media stampa, TV, web e social media) supportando i canali GDO e HoReCa e informando i fornitori Zuegg e i dipendenti. A livello istituzionale, nel 2013 Zuegg ha perseguito diverse campagne di comunicazione miranti a trasmettere il crescente impegno del brand a sostegno dell’agricoltura con un implicito incentivo alla creazione di nuovi posti di lavoro e un progressivo ampliarsi dei prodotti. Il lancio della nuova linea di confetture “Bio Cremose” e il progetto di restyling dei succhi Skipper da 1 litro in PET sono testimoni di questa strategia, per promuovere Zuegg come marchio naturale e sostenibile. Ci vediamo in TV! Con la partecipazione alla puntata “Passione Frutta” del 17 novembre 2013 su “Melaverde” di Canale 5, uno dei programmi domenicali più seguiti del piccolo schermo, Zuegg ha raccontato l’impegno nella scelta delle materie prime migliori e le successive fasi di lavorazione della frutta, raggiungendo uno share del 13%, pari ad oltre 5 milioni di contatti. Le Ricette che fanno “Social” Soprattutto nella comunicazione online (sito web e blog), Zuegg è riuscita a interpretare le esigenze di una community eterogenea e molto partecipativa che ama discutere il suo stile di vita in termini di benessere e di corretta alimentazione. Sono utenti che condividono tutta la loro passione per le ricette a base di frutta proposte quasi quotidianamente e in modo ludico sui principali Social Media (da Facebook, Twitter, Pinterest e Istagram), al fine di fidelizzare i giovani futuri estimatori dei nostri prodotti. _36 Forse non tutti sanno che… 163 articoli redazionali veicolati attraverso quotidiani e periodici, radio e canali web, hanno contribuito a diffondere importanti informazioni sulla crescita del Gruppo, sul suo impatto sociale e sulla ricaduta economica locale. Messaggi che hanno raggiunto, complessivamente, oltre 61 milioni di potenziali contatti. Dove c’è sport c’è Zuegg Attraverso i progetti di Sponsoring Zuegg rimane fedele alla sua vocazione sportiva, privilegiando le attività di Running e di Ciclismo come esempio di pratiche accessibili a tutti, molto legate all’ambiente e alla salute. 37_ zuegg.it Documento stampato a Verona, Italia, su carta certificata FSC® - Forest Stewardship Council® composta da cellulosa pura e riciclata proveniente da foreste regolate da standard ambientali, sociali ed economici sostenibili.