Poste Italiane - Spedizione in a.p. Tab. “D” Aut. DCO/DC - CZ/038/2003 valida dal 4 febbraio 2003 Parti I e II ● Anno XXXVIII ● N. 18 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA Catanzaro, lunedì 1 ottobre 2007 DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE ● CATANZARO, VIA ORSI ● (0961) 856051-31 Le edizioni ordinarie del Bollettino Ufficiale della Regione Calabria sono suddivise in tre parti che vengono cosı̀ pubblicate: Il 1o e il 16 di ogni mese: PARTE PRIMA ● ATTI DELLA REGIONE SEZIONE I ◆ ◆ ◆ Leggi Regolamenti Statuti SEZIONE II ◆ ◆ ◆ ◆ ◆ Decreti, ordinanze ed atti del Presidente della Giunta regionale Deliberazioni del Consiglio regionale Deliberazioni della Giunta regionale Deliberazioni o comunicati emanati dal Presidente o dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale Comunicati di altre autorità o uffici regionali PARTE SECONDA ● ATTI DELLO STATO E DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI SEZIONE I ◆ Provvedimenti legislativi statali e degli organi giurisdizionali che interessano la Regione ◆ Atti di organi statali che interessano la Regione Circolari la cui divulgazione è ritenuta opportuna e gli avvisi prescritti dalle leggi e dai regolamenti della Regione SEZIONE II ◆ Ordinariamente il venerdì di ogni settimana PARTE TERZA ● ATTI DI TERZI ◆ ◆ Annunzi legali Avvisi di concorso 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25925 SOMMARIO Regione Calabria BOLLETTINO UFFICIALE Via P. Orsi − CATANZARO PARTE PRIMA Il pubblico si riceve: SEZIONE I Martedì e Giovedì dalle ore 10 alle ore 12 STATUTI Informazioni telefoniche: Martedì e Giovedì COMUNE DI SELLIA (Provincia di Catanzaro) dalle ore 10 alle ore 12 Avviso di adeguamento dello Statuto Comunale pag. 25936 Telefono 0961/856031 COMUNE DI TREBISACCE (Provincia di Cosenza) Modifica Statuto Comunale pag. 25936 SEZIONE II Regione Calabria DECRETI E ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE A V V I S O Con l’entrata in vigore della L.R. 4 settembre 2001, n. 19, questa Direzione è sollevata da ogni eventuale responsabilità che potrebbe scaturire dal mancato rispetto delle norme sulla privacy, a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria di atti, documenti e quant’altro verrà trasmesso dagli organi e soggetti proponenti. Pertanto, al fine di non incorrere in violazioni di legge, si richiama l’attenzione degli interessati sulla normativa relativa alla tutela della sfera privata della persona. REGIONE DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 luglio 2007, n. 163 Nomina avv. Lorenzo Fascì Segretario Particolare dell’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio pag. 25937 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 164 Sig. Francesco Severino – Nomina componente Struttura Speciale Assessore al Turismo, Sport, Spettacolo pag. 25937 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 165 Autorità di Bacino regionale – Legge regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni; art. 8. Proroga incarico di Segretario Generale all’Ing. Giovanni Ricca pag. 25938 CALABRIA − PRESIDENZA BOLLETTINO UFFICIALE A V V I S O Si evidenzia agli Enti e ai soggetti, pubblici e privati, che inviano avvisi da pubblicare sul Bollettino Ufficiale la necessità che gli avvisi stessi siano redatti in conformità ai disposti del D.Lgs. 196/2003, con particolare riferimento alla disciplina dei dati sensibili. 25926 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 luglio 2007, n. 168 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 178 Legge regionale 8/6/1996 n. 13 – Nomina Ing. Rocco Tassone consulente dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio pag. 25939 Struttura speciale Assessore al Bilancio e Patrimono – Assegnazione componenti pag. 25943 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 169 Legge regionale n. 5/2007 – Nomina componenti Commissione regionale per la sicurezza pag. 25939 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 170 Azienda Ospedaliera «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro – Nomina Direttore Generale pag. 25940 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 171 Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Nomina Dr. Pietro Morabito pag. 25940 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 172 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 179 Dr. Giampaolo Calabrese – Nomina Segretario Particolare Assessore alla Cultura, Istruzione, Università pag. 25943 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 180 Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì – Nomina componente Struttura speciale Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio pag. 25944 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 181 Dr. Nicola Ioppolo – Nomina responsabile Amministrativo Struttura speciale Assessore al Bilancio e Patrimonio pag. 25945 Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Nomina Dr. Carmelo Barbaro pag. 25940 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 7 settembre 2007, n. 182 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 173 Proroga nomina del giornalista professionista Francesco Ferrara a collaboratore dell’Ufficio Stampa e Promozione Immagine della Regione con l’incarico di capo servizio pag. 25945 Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. Nomina Dr. Peppino Biamonte pag. 25941 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 10 settembre 2007, n. 183 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 174 Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. Nomina Dr. Nazzareno Ottavio Bono pag. 25941 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 21 agosto 2007, n. 175 Dr. Gregorio Gallello – Nomina Responsabile Amministrativo Segreteria Particolare del Presidente della Giunta regionale pag. 25941 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 agosto 2007, n. 177 Prof. Francesco Fedele – Assegnazione Struttura Speciale Assessore al Personale ed Attività Produttive pag. 25942 Sig. Claudio Spizzirri – Nomina componente struttura Speciale Assessore alle Politiche dell’Ambiente pag. 25946 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 184 Unità di progetto «Relazioni internazionali, politiche euro-mediterranee, programmi speciali U.E., Obiettivo 3» – Incarico dirigente dott. Giustino Ranieri pag. 25947 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 185 Autorità di Bacino regionale – Legge regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni. Nomina componenti ed esperti del Comitato Tecnico pag. 25947 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25927 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 186 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 194 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana: Collezioni Anna di Chirico Anna Maria pag. 25948 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Il Cuoio di Giuseppe Bella pag. 25952 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 187 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 195 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana: Riga Domenico pag. 25948 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Labor et Art di Turano Floramaria pag. 25952 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 188 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 196 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Abbruzzo Federico pag. 25949 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Angela Arcudi pag. 25953 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 189 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 197 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Calabro Marmi di Fontanella L. pag. 25949 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Il Crogiuolo snc di Maria Tripodi & C. pag. 25953 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 190 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 198 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Scarpino Francesco pag. 25950 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Prandina Sandro pag. 25954 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 191 ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 166 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana L’Ory di Madia Lorenza pag. 25950 Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Istituzione zona di protezione e sorveglianza pag. 25954 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 192 ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 167 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Marmeria Trilite pag. 25951 Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Istituzione zona di protezione e sorveglianza pag. 25956 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 193 ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 21 agosto 2007, n. 176 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Leone Mirella pag. 25951 Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Revoca totale Ordinanze n. 88 del 16 aprile 2007 e n. 139 del 12 giugno 2007 pag. 25957 25928 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Regione Calabria ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 luglio 2007, n. 439 Legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 art. 7 comma 4 – Adempimenti pag. 25959 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 luglio 2007, n. 448 Incarichi di funzioni dirigenziali affidati ai sensi dell’art. 10 comma 3, L.R. n. 18 del 2004 pag. 25959 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 luglio 2007, n. 494 Legge regionale 31/7/1987 n. 24, art. 2 – Programma di OO.PP. di competenza degli Enti Locali – Delibera della Giunta regionale n. 1133 del 23/12/2005 – Contributo costante poliennale per la realizzazione di opere pubbliche – Proroga Termini Comune di Gioiosa Jonica pag. 25961 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 536 Programma di opere pubbliche e di pubblica utilità di cui all’art. 1 L.R. 24/87, finanziato ai sensi della L.R. 13/04. Dichiarazione di scusabilità del ritardo pag. 25962 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 544 Ciclo di pianificazione, programmazione e controllo (PPeC). Approvazione Piano di dettaglio per la definizione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione (Action Plan). Definizione modalità e termini e determinazioni operative pag. 25962 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 547 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di Manutenzione straordinaria scuola materna Soccorso» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25983 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 549 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Artuso» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25985 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 550 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna via Comi-Gallico» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25986 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 551 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Catona Centro» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25988 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 552 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Mosorrofa» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25989 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 553 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Catona C.» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25990 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 548 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 554 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Gregorio» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25984 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Salice» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25991 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25929 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 555 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 561 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento Scuola elementare Eremo» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25993 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Bovalino «Costruzione scuola materna in loc. Sant’Elena» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26001 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 556 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Genovese» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25994 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 557 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Brunello» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25995 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 562 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Condofuri «Manutenzione straordinaria scuola media Bachelet» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26002 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 563 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Galatro «Ristrutturazione scuola materna Viale A. Moro» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26003 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 558 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 564 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Benestare «Ristrutturazione Scuola elementare Fraz. Belloro» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25997 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Oppido Mamertina «Costruzione nuova scuola materna ed elementare» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26004 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 559 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 565 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di San Lorenzo «Lavori di manutenzione e ristrutturazione edifici scolastici» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25998 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Parghelia «Costruzione nuova scuola ed impianto sportivo scuola materna ed elementare» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26006 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 560 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 566 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Bivongi «Ristrutturazione scuola elementare e media» – Nomina Commissario ad Acta pag. 25999 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Maierato «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26007 25930 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 567 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Roccabernarda «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26008 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 568 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Satriano «Ristrutturazione scuola media» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26010 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 574 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Spadola «Ristrutturazione scuola elementare e media» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26016 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 575 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Corigliano «Costruzione scuola media» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 576 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 570 Lavori per la costruzione di opere di difesa dal mare, danneggiate dalle mareggiate del gennaio 1987» – Utilizzazione fondi per la rilocalizzazione dell’intervento nel comune di Cetraro (CS) pag. 26019 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Cetraro «Costruzione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 agosto 2007, n. 592 POR 2000-2006. Fondo Feoga misura 4.18. Proroga provvedimenti di finanziamento del contributo pag. 26021 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 571 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Belmonte Calabro «Ristrutturazione ed adeguamento edifici scolastici» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26012 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 572 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di San Giovanni in Fiore «Ristrutturazione scuola elementare» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 573 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Mandatoriccio «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta pag. 26015 Regione Calabria DETERMINAZIONI DIPARTIMENTI CONSIGLIO REGIONALE DETERMINAZIONE n. 411 del 3 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 19 dell’1/8/ 2007 avente per oggetto «Struttura Organizzativa Consiglio regionale adottata con deliberazione U.P. n. 87 del 27/7/2007 – Assunzione responsabilità temporanea Aree Funzionali» pag. 26021 DETERMINAZIONE n. 412 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 14 dell’1/8/07 avente per oggetto: Foti Alessio nato a Melito Porto Salvo il 16/5/1976. Conferimento incarico di autista c/o la Struttura Speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Unità Socialista S.D.I» On. Cosimo Cherubino a decorrere dal 4/7/2007 pag. 26022 DETERMINAZIONE n. 413 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 15 dell’1/8/07 avente per oggetto: sig.ra Bossio Rosaria nata a Cleto (CS) il 30/10/1967. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa in qualità di componente a decorrere dal 4/7/07 pag. 26023 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25931 DETERMINAZIONE n. 414 del 6 agosto 2007 DETERMINAZIONE n. 421 dell’8 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 16 dell’1/8/07 avente per oggetto: sig. Minardi Gaetano nato a Cosenza il 22/6/1977. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Giulio Serra a decorrere dall’1/8/2007 pag. 26024 Estratto Determina del Segretario Generale n. 21 del 3/8/ 2007 avente per oggetto: «Consiglieri regionali – liquidazione missioni» pag. 26029 DETERMINAZIONE n. 422 del 9 agosto 2007 DETERMINAZIONE n. 415 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 17 dell’1/8/07 avente per oggetto: Figone Angela nata a Varese Ligure (SP) il 20/9/1946. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente della «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» On. Giuseppe Guerriero in qualità di componente a decorrere dall’1/7/07 pag. 26025 DETERMINAZIONE n. 416 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 20 del 3/8/07 avente per oggetto: dr.ssa Aloe Antonietta nata a Lago (CS) il 29/10/1975. Assegnazione alla struttura del Presidente del Gruppo «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa in qualità di Responsabile Amministrativo, a decorrere dall’1/7/07 pag. 26026 Estratto Determinazione del Segretario Generale ad oggetto: Proroga per mesi tre (1/8/07-31/10/07) alla Società Obiettivo Lavoro S.p.A. del servizio relativo alla somministrazione di lavoro a tempo determinato per il Call-Center del Consiglio Regionale pag. 26030 DETERMINAZIONE n. 423 del 9 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 22 del 3/8/ 2007 avente per oggetto «Soppressione centralino telefonico Consiglio regionale della Calabria» pag. 26031 DETERMINAZIONE n. 424 del 27 agosto 2007 Estratto Determinazione del Segretario Generale ad oggetto: Nomina Commissione per la gara a licitazione privata a termini abbreviati per il servizio triennale di vigilanza armata con piantonamento fisso della sede del Consiglio Regionale della Calabria in Reggio Calabria pag. 26031 DETERMINAZIONE n. 417 del 7 agosto 2007 Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Aggiudicazione alla ditta GVN Ufficio di Nocito Gregorio Via S. Anna I Tronco n. 61/63 – 89100 Reggio Calabria della gara per la fornitura di materiale di consumo per personal computer e relative periferiche in dotazione agli Uffici del Consiglio Regionale della Calabria per l’importo complessivo di euro 81.120,00 oltre Iva pag. 26026 DETERMINAZIONE n. 425 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 24 del 5/9/07 avente per oggetto «Dott.ssa Ester Latella – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferimento incarico di Dirigente del Settore Resoconti e interim Settore Legislativo dall’1/9/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26032 DETERMINAZIONE n. 426 del 5 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 418 del 7 agosto 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Servizio Tecnico ad oggetto: Autorizzazione alla Ditta DE.FRA.CAR. Impianti S.a.s., aggiudicataria dei lavori di manutenzione ordinaria per la sede del Consiglio Regionale della Calabria – triennio 2006-2008, a subappaltare alla ditta A.E.T. S.r.l. opere edili della categoria OG1 pag. 26027 Estratto Determina del Segretario Generale n. 25 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Arch. Maria Teresa Malta – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferimento incarico di Dirigente del Settore «Relazioni Esterne» ed interim del Servizio «Relazioni Internazionali» dall’1/9/2007 al 30/ 11/2007, salvo rinnovo» pag. 26033 DETERMINAZIONE n. 427 del 5 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 419 dell’8 agosto 2007 Estratto determina del Dirigente del Settore Ufficio Stampa, Gianfranco Manfredi, avente per oggetto «Piano inserzioni istituzionali attività consiliari e attività editoriale del Consiglio regionale – Deliberazione Ufficio di Presidenza n. 92 del 22/12/06 – Liquidazione fatture per pubblicazione su periodici» pag. 26028 Estratto Determina del Segretario Generale n. 26 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Nicola Lopez – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ed interim del Servizio Patrimonio ed Autoparco dal 30/7/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo» pag. 26034 DETERMINAZIONE n. 428 del 5 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 420 dell’8 agosto 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Riconferma inserzione istituzionale nelle testate Guida Monaci edizioni 2008 in esecuzione Deliberazione U.P. n. 82 del 20/7/2007 pag. 26028 Estratto Determina del Segretario Generale n. 27 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Calabrò Carlo Pietro – conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore Risorse Umane ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004 ed affidamento interim Settore Legale e Contratti» pag. 26035 25932 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 429 del 5 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 437 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 28 del 5/9/07 avente per oggetto «Dr. Giuseppe Luigi Multari – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Segreteria dell’Assemblea ed interim Servizio Affari Istituzionali dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26036 Estratto Determina del Segretario Generale n. 31 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Filippo Lacava – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Quarta Commissione” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26042 DETERMINAZIONE n. 430 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 29 del 5/9/07 avente per oggetto «Dr. Pietro Aurelio Modafferi – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Commissioni e interim Servizio Commissione Riforme dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26037 DETERMINAZIONE n. 438 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 32 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Lucia Caccamo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Terza Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26044 DETERMINAZIONE n. 439 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 431 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 125 del 4/9/07 avente per oggetto: dr.ssa Sirianni Luigia dipendente del Consiglio regionale – Nulla-osta alla proroga del comando alla Giunta regionale Struttura del «Coordinamento dell’Ambiente e della Protezione Civile», dal 18/11/2006 al 17/11/2007 pag. 26038 Estratto Determina del Segretario Generale n. 33 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Domenico Nicosia – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio «Comitato regionale di controllo contabile» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/ 2004» pag. 26045 DETERMINAZIONE n. 440 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 432 del 6 settembre 2007 Estratto determinazione del Dirigente del Settore Commissioni n. 2 del 4/9/2007 avente ad oggetto: Conferimento incarico responsabile Posizione organizzativa del Settore Commissioni alla dipendente Roscitano Italia pag. 26039 Estratto Determina del Segretario Generale n. 34 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Domenica Colla – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Prima Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26047 DETERMINAZIONE n. 441 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 433 del 7 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Commissione regionale per le Pari Opportunità fra uomo e donna. Programma attività 2007. Patrocinio e contributo per l’evento «Confidenze» Tropea 7 Settembre 2007 pag. 26039 Estratto Determina del Segretario Generale n. 35 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Silvana Sarlo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore informatico ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26048 DETERMINAZIONE n. 442 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 434 del 10 settembre 2007 Estratto determina del Dirigente del Servizio Affari Istituzionali, n. 1 del 5 settembre 2007 avente per oggetto: «Servizio Affari Istituzionali – Assegnazione incarico Posizione Organizzativa periodo 1 settembre-30 novembre 2007 – Sig.ra Vilardi Giovanna» pag. 26040 Estratto Determina del Segretario Generale n. 36 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Carmela Caridi – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Biblioteca ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, pag. 26050 3o comma della L.R. n. 18/2004» DETERMINAZIONE n. 443 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 435 del 10 settembre 2007 Estratto determina del Dirigente del Settore Segreteria Assemblea n. 2 del 5 settembre 2007 avente per oggetto: «Settore Segreteria Assemblea – Assegnazione incarico Posizione Organizzativa periodo 1 settembre-30 novembre 2007 – Sig.ra Palumbo Antonina» pag. 26040 Estratto Determina del Segretario Generale n. 37 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Sergio Lazzarino – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Documentazione e Studi” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26051 DETERMINAZIONE n. 436 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 444 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 30 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Rodolfo Dattola – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Commissione Antimafia” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26041 Estratto Determina del Segretario Generale n. 38 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Gabriella Triveri – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Seconda Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26053 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25933 DETERMINAZIONE n. 445 del 10 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 454 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 39 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Ing. Vincenzo Romeo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Tecnico” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26054 Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Reintegro fondo cassa Economale Art. 52 Comma 2 del Regolamento Interno di Amministrazione e Contabilità pag. 26061 DETERMINAZIONE n. 455 del 12 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 446 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 40 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Costantino Tripodi – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Cerimoniale ed accoglienza” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/ 2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26056 DETERMINAZIONE n. 447 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 41 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Riccardo Barbucci – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004» pag. 26057 DETERMINAZIONE n. 448 del 10 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 53 del 10/9/2007, avente per oggetto: «Conferimento incarichi di Alta professionalità (art. 10 CCNL Comparto Regioni ed Autonomie locali 2002/2005) a dipendenti di ruolo del Consiglio regionale di cat. D con decorrenza 1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26058 Estratto Determina del Dirigente Settore Risorse Umane n. 126 del 6/9/2007 avente per oggetto: Sig.ra Tauro Stefania – Proroga rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a decorrere 1 ottobre 2007 pag. 26062 DETERMINAZIONE n. 456 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Servizio Tecnico ad oggetto: Sig. Raffaele Borrello – Conferimento incarico temporaneo della Posizione Organizzativa correlata al Servizio Tecnico pag. 26063 DETERMINAZIONE n. 457 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 124 del 4/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Caterina Rosace Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Settore Risorse Umane» pag. 26063 DETERMINAZIONE n. 458 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione ad oggetto: Sig. Domenico Degli Espositi – Conferimento incarico della Posizione organizzativa correlata al Settore Resoconti dall’1/9/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo pag. 26064 DETERMINAZIONE n. 449 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Sig. Paolo Albano – Conferimento incarico della Posizione Organizzativa correlata al Settore Legislativo dall’1/9/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo pag. 26059 DETERMINAZIONE n. 459 del 12 settembre 2007 Determinazione dirigenziale ad oggetto: Dott.ssa Parrucci Olimpia – Conferimento incarico di P.O. del Servizio Documentazione e Studi» pag. 26065 DETERMINAZIONE n. 450 del 12 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 460 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato avente ad oggetto: Sig. Altomonte Antonio cat. D. incarico P.O. a decorrere dall’1/9/2007 al 30/ 11/2007, salvo proroga, presso il settore Provveditorato ed Economato pag. 26060 Estratto Determina del Dirigente del Settore Legale e Contratti n. 02 del 4/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Franco Ovidio Antonio – Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Settore Legale e Contratti» pag. 26065 DETERMINAZIONE n. 451 del 12 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 461 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 129 del 10/9/07 avente per oggetto: sig. Infantino Vincenzo dipendente del Consiglio regionale – Proroga comando alla Giunta regionale Segreteria particolare dell’Assessore On.le Michelangelo Tripodi, dal 3/5/2007 al 2/5/2008 pag. 26060 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 55 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Francesca Biancorosso. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Segretariato generale, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26066 25934 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 462 del 12 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 470 del 18 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 56 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Vincenzo Galante. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26067 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 45 del 6/9/07 avente per oggetto: sig. Trapasso Giovanni nato a Catanzaro il 16/12/1977. Assegnazione alla Struttura dell’On. Francesco Galati in qualità di componente a decorrere dal 7/8/07 pag. 26073 DETERMINAZIONE n. 463 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 57 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Maria Caterina Chillari. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Servizio Segreteria di coordinamento delle Aree Funzionali, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26068 DETERMINAZIONE n. 471 del 18 settembre 2007 Determinazione del Dirigente del Settore Relazioni Esterne ad oggetto: Funzionario Luigi Simonetti. Conferimento incarico di posizione organizzativa presso il Settore Relazioni Esterne pag. 26074 DETERMINAZIONE n. 472 del 18 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 464 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 58 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Ascanio Micelotta. Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Servizio Nucleo e controllo strategico, con decorrenza 1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo» pag. 26068 DETERMINAZIONE n. 465 del 13 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Sig. Caminiti Alessandro – Conferimento incarico della Posizione Organizzativa correlata assegnata al Servizio Accoglienza e Cerimoniale pag. 26069 Determinazione del Dirigente del Servizio Biblioteca ad oggetto: Sig.ra Sebastiana Cuzzucoli. Conferimento incarico di posizione Organizzativa presso il Servizio Biblioteca pag. 26075 DETERMINAZIONE n. 473 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 60 del 14/9/07 avente per oggetto: dr. Filippelli Michele nato a Catanzaro il 31/10/1977. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente della III Commissione «Attività Sociali – Sanitarie – Culturali – Formative» On. Pietro Amato quale supporto tecnico con decorrenza 6/8/2007 pag. 26076 DETERMINAZIONE n. 474 del 18 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 466 del 14 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 127 del 6/9/2007 avente per oggetto: «Strutture Speciali – liquidazione missioni effettuate nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007» pag. 26070 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 61 del 14/9/07 avente per oggetto: sig. Siciliano Pasquale nato ad Arena (VV) il 21/4/1972. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Bruno Censore a decorrere dall’1/8/2007 pag. 26076 DETERMINAZIONE n. 467 del 14 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 128 del 6/9/2007 avente per oggetto: «Personale di ruolo del Consiglio regionale – liquidazione missioni effettuate nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007 pag. 26071 DISPOSIZIONI E COMUNICATI REGIONE CALABRIA – SEGRETERIA DELLA GIUNTA Elenco deliberazioni trattate dalla Giunta pag. 26078 DETERMINAZIONE n. 468 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 130 del 12/9/07 avente per oggetto: sig. Sciglitano Giuseppe dipendente del Consiglio regionale. – Proroga comando alla Giunta regionale – Struttura speciale del Dipartimento n. 8 «Urbanistica e Governo del Territorio», dal 15/ 6/2007 al 14/6/2008 pag. 26072 DETERMINAZIONE n. 469 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 44 del 6/9/07 avente per oggetto: dr Ferrari Sergio nato a Cirò Marina il 23/11/1973. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Salvatore Lucà a decorrere dal 5/9/2007 pag. 26072 REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO LL.PP. U.O.A. (Politiche della Casa, ERP, Riqualificazione Centri urbani e Storici per gli aspetti legati ai LL.PP.) Avviso alle OO.SS. degli inquilini e degli assegnatari di alloggi di ERP. pag. 26078 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dai corpi idrici Torrente Fosso Petrullo e Torrente Salso, con opere nei comuni di Martirano, Martirano Lombardo e Conflenti pag. 26078 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25935 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO COMUNE DI SIDERNO (Provincia di Reggio Calabria) Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dal corpo idrico del Torrente Loreto, con opere nel comune di Motta Santa Lucia pag. 26079 Avviso di deposito degli atti relativi al progetto esecutivo ANAS lavori di ammodernamento in nuova sede della S.S. 106 Jonica tratto Palizzi (KM. 50+000) – Caulonia (km. 123+800) lotti 6 – 7 – 8 compreso svincolo di Gioiosa Jonica – Variante al PRG con apposizione del vincolo di inedificabilità alle aree di rispetto stradale pag. 26082 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dal corpo idrico Fiume Nero e Fiume Sant’Elia, con opere nei comuni di Cicala e Sorbo San Basile pag. 26079 COMUNE DI PIZZO (Provincia di Vibo Valentia) Estratto decreto di esproprio di immobili per l’esecuzione dei lavori di realizzazione interventi pubblici e di edilizia residenziale nell’ambito del Programma di Recupero (PRU) pag. 26083 COMUNE DI BOTRICELLO (Provincia di Catanzaro) Tariffe servizio idrico per l’anno 2007 pag. 26079 COMUNE DI CARLOPOLI (Provincia di Catanzaro) Avviso ai creditori per lavori ultimati di «Riqualificazione del centro abitato nella frazione Castagna» pag. 26080 COMUNE DI CONFLENTI (Provincia di Catanzaro) Lavori di completamento della strada di collegamento Conflenti – San Mazzeo – Liquidazione indennità d’esproprio pag. 26080 Società REVENTINO ENERGIE S.r.l. LIVEMMO DI PERTICA ALTA (BS) Richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale pag. 26083 Ditta CRUDO TOMMASO −ZUNGRI (VV) Richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale pag. 26083 Ditta GE.MA TOURIST S.r.l. – VIBO VALENTIA Richiesta di Pronuncia di compatibilità ambientale pag. 26083 COMUNE DI PIANOPOLI (Provincia di Catanzaro) Avviso per l’avvio del procedimento diretto all’approvazione del progetto definitivo per la costruzione di alloggi di tipo economico e popolare da realizzare nei Lotti n. 21 e n. 22 comparto «A» del P. di Z. pag. 26080 COMUNE DI SQUILLACE (Provincia di Catanzaro) Lavori di riqualificazione urbana e sistemazione piazze Frazione Marina. Determinazione indennità d’esproprio pag. 26081 COMUNE DI FIUMEFREDDO BRUZIO (Provincia di Cosenza) Avviso di deposito somme per espropri, per i lavori di «Approdo turistico e opere infrastrutturali da realizzare nella zona Fabiano Cordieri, e sistemazione di aree attrezzate immediatamente a ridosso, il collegamento con la viabilità esistente dell’arenile» pag. 26082 ENEL distribuzione S.p.A. – Sviluppo Rete Calabria CATANZARO Avviso di deposito dei verbali di stima inerenti alla costruzione della cabina primaria 150/20 Kv di «Simeri Mare» in Agro nel comune di Simeri Crichi pag. 26084 ENEL Distribuzione S.p.A. – UNITÀ TERRITORIALE RETE ZONA DI REGGIO CALABRIA Richiesta di autorizzazione per la costruzione impianti MT/BT per elettrificazione contrade rurali del comune di Ferruzzano pag. 26084 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CROTONE Decreto di asservimento di aree per causa di pubblica utilità e di espropriazione definitiva e di trasferimento degli immobili espropriati, relativo ai lavori di ristrutturazione ed adeguamento della rete irrigua della Bassa Valle del Neto – pag. 26085 1o Stralcio 25936 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 PARTE PRIMA COMUNE DI TREBISACCE (Provincia di Cosenza) SEZIONE I Modifica Statuto Comunale STATUTI Prot. n. 8022 IL SINDACO COMUNE DI SELLIA (Provincia di Catanzaro) Avviso di adeguamento dello Statuto Comunale. IL SINDACO AVVISA Che con delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 5 luglio 2001 è stato adeguato lo Statuto Comunale alla normativa del TUEI 267/2001. Che con delibera di Consiglio Comunale n. 28 del 25 settembre 2003 è stato abrogato il comma 6 ultimo capoverso dell’articolo 30 dello Statuto Comunale. Che il testo integrale dello Statuto è depositato presso la Segreteria del Comune e pubblicato permanentemente all’Albo Pretorio del comune. RENDE NOTO — che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 31/8/2007 è stato modificato lo Statuto Comunale, — che lo Statuto Comunale nel testo complessivo per come modificato è stato approvato con la stessa deliberazione consiliare; — che la deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 31/ 8/2007 e lo Statuto Comunale per come modificato con la stessa sono stati pubblicati all’Albo Pretorio dal 4/9/2007 e vi rimarranno per trenta giorni consecutivi; — che il testo integrale dello Statuto Comunale per come modificato è depositato presso la Segreteria Comunale. Dalla Residenza Municipale, lì 12 settembre 2007 Il Sindaco Arch. Mariano Bianchi Il Sindaco Antonietta Folino (N. 1144 —) (N. 1145 —) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 SEZIONE II Regione Calabria DECRETI E ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 luglio 2007, n. 163 Nomina avv. Lorenzo Fascì Segretario Particolare dell’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 326 del 22/12/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta Regionale e, in particolare, l’art. 8, che disciplina la composizione delle strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. 8/97 recante norme sul riordino e funzionamento sulle strutture speciali. 25937 alla cessazione dalla carica di Assessore regionale dell’On. Michelangelo Tripodi, che ne ha avanzato richiesta nominativa, ed in tal caso l’Avv. Lorenzo Fascì cesserà ogni rapporto con la Regione Calabria, senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3. Stabilire che l’Avv. Lorenzo Fascì presterà la sua opera in base a contratto di diritto privato. 4. Imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 5. Dare mandato ai Settori Economico e Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza, 6. Notificare il presente atto all’interessato ed a tutte le strutture competenti. 7. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R. Calabria. Catanzaro, 13 luglio 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1146 — gratuito) VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che 1. Con nota n. 157/SP del 2/7/2007, l’Assessore regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio ha chiesto la formalizzazione della nomina, quale proprio Segretario Particolare, dell’avv. Lorenzo Fascì, nato il 12 luglio 1958 a Reggio Calabria ed ivi residente in Via Vecchia S. Sperato – Diramazione Marcianò n. 6; DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 164 Sig. Francesco Severino – Nomina componente Struttura Speciale Assessore al Turismo, Sport, Spettacolo. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 258 del 20/9/2006. 2. con attestazione in atti, l’Avv. Lorenzo Fascì ha dichiarato di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall’art. 1 della L.R. n. 16/2005; VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, e in particolare l’art. 8 che disciplina la composizione delle Strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. 3. la citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. VISTA la L.R. 8/97 che detta norme sul riordino e funzionamento sulle Strutture Speciali. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti. SU CONFORME proposta della Struttura competente, nonché dall’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente Generale del Dipartimento «Presidenza»; VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che DECRETA 1. Nominare l’Avv. Lorenzo Fascì, nato il 12 luglio 1958 a Reggio Calabria ed ivi residente in Via Vecchia S. Sperato – Diramazione Marcianò n. 6, esterno alla Pubblica Amministrazione, Segretario Particolare dell’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio, On. Michelangelo Tripodi, con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento. 2. Stabilire che, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario, il predetto incarico ha durata sino 1. Con nota n. 492/SP del 12/6/2007, il Vice presidente della Giunta regionale e Assessore al Turismo, On. Nicola Adamo, ha comunicato che intende avvalersi, per le esigenze della propria Struttura Speciale, in qualità di componente, della collaborazione – in posizione di comando – del Sig. Francesco Severino, nato a Santa Caterina dello Ionio il 19/6/1962 e residente a Soverato (CZ) in Via Amirante n. 38, dipendente del Ministero dei Trasporti, Direzione Provinciale del D.T.T. Settore Trasporti di Catanzaro. 25938 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 2. Con nota n. 0034039 del 9/7/2007, acquisita al protocollo del Settore Giuridico del Dipartimento del Personale, il Ministero dei Trasporti ha concesso il nulla-osta al comando in argomento, per le esigenze della Struttura Speciale succitata. 3. Con decreto dirigenziale n. 10079 del 10/7/2007, il Dirigente del Settore Giuridico del Personale ha disposto il comando per dodici mesi decorrenti da quella data, salvo revoca e/o anticipata risoluzione, presso la Struttura Speciale dell’Assessore regionale al Turismo, On.le Nicola Adamo, del sig. Francesco Severino, nato a Santa Caterina dello Ionio il 19/6/1962 e residente a Soverato (CZ) in Via Amirante n. 38, dipendente del Ministero dei Trasporti, Direzione Provinciale del D.T.T. Settore Trasporti di Catanzaro, in qualità di componente. 4. La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti. SU CONFORME proposta della Struttura competente; DECRETA 1. Nominare, con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento, alla Struttura Speciale del Vice presidente della Giunta regionale ed Assessore al Turismo, On.le Nicola Adamo, in qualità di componente, il Sig. Francesco Severino, nato a Santa Caterina dello Ionio il 19/6/1962 e residente a Soverato (CZ) in Via Amirante n. 38, dipendente del Ministero dei Trasporti, Direzione Provinciale del D.T.T. Settore Trasporti di Catanzaro. 2. Stabilire che, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario o anticipata cessazione dalla carica di Assessore regionale dell’On. Nicola Adamo, l’assegnazione di che trattasi, in posizione di comando, ha durata fino al 9/7/2008; al verificarsi di una delle suddette condizioni, il Sig. Severino è obbligato al rientro immediato presso l’Ente di appartenenza senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3. Imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4. Dare mandato al Settore Economico e Giuridico dell’Assessorato al Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 5. Notificare il presente decreto all’interessato, nonché a tutte le Strutture competenti. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 165 Autorità di Bacino regionale – Legge regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni; art. 8. Proroga incarico di Segretario Generale all’Ing. Giovanni Ricca. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la Legge Regionale 29/11/1996, n. 35 avente ad oggetto: «Costituzione dell’Autorità di Bacino Regionale in attuazione della Legge 18 maggio 1989 n. 183 e successive modificazioni ed integrazioni» pubblicata sul BUR Calabria n. 139 del 5 dicembre 1996. VISTO l’art. 8 della predetta Legge in base al quale il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale viene nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore ai LL.PP. VISTO il Decreto del Presidente p.t. della Giunta Regione n. 171 dell’8 luglio 2005, con il quale, su proposta dell’Assessore Regionale p.t. ai Lavori Pubblici è stato nominato quale Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale l’ing. Giovanni Ricca, proveniente dai ruoli regionali, per la durata di anni uno. VISTO il Decreto del Presidente p.t. della Giunta Regione n. 328 del 22 dicembre 2006, con il quale l’incarico di cui sopra è stato prorogato di anni uno e, pertanto, lo stesso incarico verrà a scadere in data 8 luglio 2007. CONSIDERATO che per dare continuità alle attività demandate alla stessa Autorità di Bacino Regionale dalla Legge istitutiva n. 35 del 29/11/2006, occorre provvedere alla proroga dell’incarico di Segretario Generale. CONSIDERATO che è intendimento dell’Amministrazione Regionale prorogare l’incarico conferito all’Ing. Giovanni Ricca, per un ulteriore anno. RIBADITO che l’interessato, sulla scorta del curriculum presentato e per le attitudini e le capacità dimostrate possiede la professionalità e la competenza per essere confermato nella funzione di Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale. RITENUTO, pertanto, opportuno prorogare l’incarico di Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale, all’ing. Giovanni Ricca per la durata di anni uno, con decorrenza dalla data del presente provvedimento. SU PROPOSTA dell’Assessore alle Infrastrutture – Lavori Pubblici – Edilizia Residenziale On. Luigi Incarnato, formulata sulla scorta dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente Generale del Dipartimento; DECRETA 6. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R. Calabria. Art. 1 Catanzaro, lì 20 luglio 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1147 — gratuito) Quanto in narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Art. 2 Di prorogare per anni uno l’incarico dell’Ing. Giovanni Ricca, quale Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale, 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 conferito con Decreto del Presidente della Giunta Regione n. 171 dell’8 luglio 2005 e già prorogato con Decreto del Presidente della Giunta Regione n. 328 del 22 dicembre 2006. Art. 3 25939 Di demandare al Dipartimento n. 2 «Presidenza» l’esecuzione del presente provvedimento. Di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 30 luglio 2007 Di riconoscere all’Ing. Giovanni Ricca il trattamento economico previsto dal comma 5, art. 8, della Legge Regionale n. 35/96. Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1149 — gratuito) Art. 4 Di demandare al Dipartimento n. 9 «Infrastrutture – Lavori Pubblici – Edilizia Residenziale» n. 7 «Organizzazione del Personale» gli ulteriori adempimenti conseguenziali al presente provvedimento. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 169 Art. 5 Legge regionale n. 5/2007 – Nomina componenti Commissione regionale per la sicurezza. Di notificare il presente Atto a tutti i Soggetti Interessati. Art. 6 Di pubblicare il presente decreto sul B.U.R.C. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 287 del 22/11/2005 concernente compiti e composizione della «Consulta antimafia della Giunta regionale». VISTA la Legge Regionale n. 5/2007 avente ad oggetto «Promozione del sistema integrato di sicurezza». Catanzaro, lì 20 luglio 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1148 — gratuito) VISTA la Delibera di Giunta regionale n. 215 del 24/4/2007, con la quale sono stati individuati criteri, procedure e risorse per l’erogazione dei contributi a favore degli interventi e dei progetti previsti dalla suddetta Legge. CONSIDERATO che: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 luglio 2007, n. 168 Legge regionale 8/6/1996 n. 13 – Nomina Ing. Rocco Tassone consulente dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Vista la Legge Regionale 8 giugno 1996, n. 13, avente ad oggetto: «Forme collaborative per l’esercizio delle funzioni degli organi di direzione politica». Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 370 del 25/6/ 2007, concernente la nomina di consulente dell’Assessore al Bilancio, Patrimonio e Infrastrutture di Trasporto all’Ing. Rocco Tassone, nato a S. Calogero (VV) il 18/12/1959, per anni uno, con decorrenza dalla data di adozione della deliberazione medesima; DECRETA Di conferire, ai sensi della L.R. n. 13/96, all’Ing. Rocco Tassone, nato il 18/12/1959 a S. Calogero (VV) ed ivi residente in Via Magenta n. 28, l’incarico di consulente dell’Assessore al Bilancio, Patrimonio e Infrastrutture di Trasporto, per anni uno, con decorrenza 25/6/2007. Di stabilire che il predetto incarico, senza vincolo di subordinazione, sarà regolamentato con la sottoscrizione del contratto previsto all’articolo unico della L.R. 8 giugno 1996, n. 13, nel quale sarà anche determinato il compenso da corrispondersi. — ai sensi dell’art. 11, comma 1, della L.R. 5/2007, gli interventi e i progetti da finanziarsi nell’ambito della suddetta legge, vengono valutati da una apposita Commissione Regionale per la sicurezza, istituita presso la Giunta regionale e formata da cinque componenti della Consulta antimafia scelti fra esperti di comprovata competenza professionale e scientifica nel campo sociale, della sicurezza e della prevenzione del crimine; — come risulta dal verbale della seduta della Consulta antimafia della Giunta Regionale del 12 marzo 2007, sono stati indicati, quali componenti della detta Commissione: Emilio Ledonne, Procuratore aggiunto Direzione Nazionale Antimafia, Francesco De Grano, Dirigente generale del Dipartimento Attività produttive, Giuseppe Arlacchi, Esperto della Consulta Regionale Antimafia, Vincenzo Falcone, Coordinatore UOA agli Affari della Presidenza, e Adriana Musella, Segretaria della Consulta Regionale Antimafia. — VISTO il Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza n 10277 del 12 luglio 2007 con il quale si è provveduto all’impegno di spesa necessario per dar attuazione alle norme recate dalla citata normativa, demandando a successivo provvedimento la costituzione della sopramenzionata Commissione prevista per la valutazione dei progetti. — RITENUTO dover provvedere in merito; DECRETA Per i motivi di cui in premessa, che qui si intendono integralmente riportati, nominare componenti della Commissione Regionale per la Sicurezza i sigg.ri: — Emilio Ledonne, Procuratore aggiunto Direzione Nazionale Antimafia, Francesco De Grano, Dirigente generale del Di- 25940 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 partimento Attività produttive, Giuseppe Arlacchi, Esperto della Consulta Regionale Antimafia, Vincenzo Falcone, Coordinatore UOA agli Affari della Presidenza, e Adriana Musella, Segretaria della Consulta Regionale Antimafia; DI DARE mandato all’Assessore alla Tutela della Salute e Politiche Sanitarie per l’individuazione degli obiettivi da assegnare al Direttore Generale e per l’esecuzione del presente provvedimento. — stabilire che la Commissione opera a maggioranza dei suoi componenti; DI INVIARE il presente decreto al BUR della Calabria per la prevista pubblicazione. — dare mandato al Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale per l’esecuzione del presente decreto; — disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 3 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1151 — gratuito) Catanzaro, lì 3 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 171 (N. 1150 — gratuito) Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Nomina Dr. Pietro Morabito. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 170 Azienda Ospedaliera «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro – Nomina Direttore Generale. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la deliberazione n. 528 del 3/8/2007 con la quale la Giunta Regionale ha conferito l’incarico di Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro. RILEVATO che ai sensi dell’art. 34 lett. e) dello Statuto Regionale occorre procedere alla relativa nomina. ESAMINATO il D.Lgs. n. 502, del 30/12/92 e s.m.i.. VISTO il D.P.C.M. 19/7/1995 n. 502, e s.m.i.. VISTO l’art. 14 della L.R. n. 11 del 19/3/2004; DECRETA Per i motivi di cui alle premesse che qui si intendono integralmente riportati: DI NOMINARE, come nomina, il Dr. Vincenzo Ciconte, nato a Vibo Valentia il 15/11/1955, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera «Pugliese-Ciaccio» di Catanzaro con decorrenza dalla data della stipula del contratto di nomina e per la durata di anni tre. DI STABILIRE che alla stipula del contratto saranno fissati a cura dell’Assessorato Tutela della Salute e Politiche Sanitarie i criteri di valutazione dell’attività dei Direttori Generali e gli obiettivi di salute generali e specifici e di funzionamento dei servizi i quali, potranno essere aggiornati periodicamente. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la deliberazione n. 531 del 3/8/2007, con la quale la Giunta Regionale ha conferito al Dr. Pietro Morabito l’incarico di Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. RILEVATO che ai sensi dell’art. 34 lett. e) dello Statuto Regionale occorre procedere alla relativa nomina. VISTO l’art. 20, comma 3, della Legge regionale n. 29/02; DECRETA DI NOMINARE, come nomina, il Dr. Pietro Morabito, Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, per la durata di giorni novanta, attribuendo allo stesso anche i poteri di Commissario ad acta per liquidazione della soppressa Azienda Sanitaria Locale n. 7 di Catanzaro. DI INCARICARE il Dipartimento Tutela della Salute per ogni adempimento esecutivo. DI INVIARE il presente decreto al BUR della Calabria per la prevista pubblicazione. Catanzaro, lì 3 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1152 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 172 DI PRECISARE che, ai sensi del comma 6, dell’art. 3 bis, D.Lgs. n. 502 del 30/12/92 e successive modifiche ed integrazioni, entro 18 mesi dalla nomina, di Direttore Generale, se non già in possesso, dovrà presentare il certificato di frequenza al corso di formazione in materia sanitaria pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria. Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Nomina Dr. Carmelo Barbaro. DI PROCEDERE alla verifica dei risultati conseguiti e dal raggiungimento degli obiettivi fissati, di cui all’art. 3 bis del citato D.Lgs. 502/92 e s.m.i. trascorsi 18 mesi dalla nomina. VISTA la deliberazione n. 532 del 3/8/2007, con la quale la Giunta Regionale ha conferito al Dr. Carmelo Barbaro l’incarico di Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25941 RILEVATO che ai sensi dell’art. 341ett. e) dello Statuto Regionale occorre procedere alla relativa nomina. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 174 VISTO l’art. 20, comma 3, della Legge regionale n. 29/02; Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. Nomina Dr. Nazzareno Ottavio Bono. DECRETA DI NOMINARE, come nomina, il Dr. Carmelo Barbaro, Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, per la durata di giorni novanta, attribuendo allo stesso anche i poteri di Commissario ad acta per liquidazione della soppressa Azienda Sanitaria Locale n. 4 di Cosenza. DI INCARICARE il Dipartimento Tutela della Salute per ogni adempimento esecutivo. DI INVIARE il presente decreto al BUR della Calabria per la prevista pubblicazione. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la deliberazione n. 534 del 3/8/2007, con la quale la Giunta Regionale ha conferito al Dr. Ottavio Nazareno Bono l’incarico di Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. RILEVATO che ai sensi dell’art. 34 lett. e) dello Statuto Regionale occorre procedere alla relativa nomina. VISTO l’art. 20, comma 3, della Legge regionale n. 29/02; Catanzaro, lì 3 agosto 2007 DECRETA Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1153 — gratuito) DI NOMINARE, come nomina, il Dr. Ottavio Nazareno Bono, Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, per la durata di giorni novanta, attribuendo allo stesso anche i poteri di Commissario ad acta per liquidazione della soppressa Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Vibo Valentia. DI INCARICARE il Dipartimento Tutela della Salute per ogni adempimento esecutivo. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 3 agosto 2007, n. 173 Commissariamento Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. Nomina Dr. Peppino Biamonte. DI INVIARE il presente decreto al BUR della Calabria per la prevista pubblicazione. Catanzaro, lì 3 agosto 2007 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la deliberazione n. 533 del 3/8/2007, con la quale la Giunta Regionale ha conferito al Dr. Peppino Biamonte l’incarico di Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. RILEVATO che ai sensi dell’art. 34 lett. e) dello Statuto Regionale occorre procedere alla relativa nomina. VISTO l’art. 20, comma 3, della Legge regionale n. 29/02; (N. 1155 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 21 agosto 2007, n. 175 Dr. Gregorio Gallello – Nomina Responsabile Amministrativo Segreteria Particolare del Presidente della Giunta regionale. DECRETA DI NOMINARE, come nomina, il Dr. Peppino Biamonte, Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, per la durata di giorni novanta, attribuendo allo stesso anche i poteri di Commissario ad acta per liquidazione della soppressa Azienda Sanitaria Locale n. 5 di Crotone. DI INCARICARE il Dipartimento Tutela della Salute per ogni adempimento esecutivo. DI INVIARE il presente decreto al BUR della Calabria per la prevista pubblicazione. Catanzaro, lì 3 agosto 2007 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta Regionale e, in particolare, l’art. 8. che disciplina la composizione delle strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. n. 8/1997. VISTA la L.R. n. 24/2001. VISTA la L.R. n. 16/2005. Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1154 — gratuito) Il Presidente On. Agazio Loiero CONSIDERATO che questo Presidente della Giunta regionale intende avvalersi, ai sensi del citato art. 8, c.3, della L.R. n. 7/1996, del Dr. Gregorio Gallello, nato a Catanzaro il 12/11/ 1976 e residente a Gasperina (CZ) in Via S. Maria n. 24, esterno alla Pubblica Amministrazione, quale Responsabile Amministrativo della propria Struttura Speciale. 25942 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 8/2007. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993. ACCERTATO che, giusta documentazione in atti, il Dr. Gregorio Gallello non si trova in alcuna delle condizioni di incompatibilità di cui alla L.R. n. 16/2005; DECRETA 1. di nominare, con decorrenza dalla data del presente provvedimento, il Dr. Gregorio Gallello, nato a Catanzaro il 12/11/ 1976 e residente a Gasperina (CZ) in Via S. Maria n. 24, esterno alla Pubblica Amministrazione, Responsabile Amministrativo della Segreteria Particolare di questo Presidente della Giunta regionale. 2. Di stabilire che, fatta salva l’eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario, la nomina in parola ha durata sino alla cessazione dalla carica, a qualsiasi titolo, di questo Presidente. 3. Di stabilire, altresì, che il Dr. Gregorio Gallello presterà la sua opera in base a contratto di diritto privato. 4. Di imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che: — Con D.P.G.R n. 330 del 28/12/2006, il Presidente della Giunta regionale ha disposto l’assegnazione, in posizione di comando, fino al 31/8/2007, presso la struttura speciale dell’Assessore alle Attività Produttive e Personale, del Prof. Francesco Fedele, nato a Paola (CS) il 7/1/1947 ed ivi residente in Via del Grillo, n. 15, dipendente del Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca. — Con nota n. 309 dell’11/5/2007, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive e Personale, On. Pasquale Maria Tripodi, ha comunicato che intende continuare ad avvalersi, per le esigenze della propria Struttura Speciale, in qualità di componente, della collaborazione – in posizione di comando – del Prof. Francesco Fedele. — Con decreto n. 10200 del 12/7/2007, il Dirigente del Settore Giuridico ha disposto la proroga del comando per dodici mesi a decorrere dall’1/9/2007 e fino al 31/8/2008, salvo revoca e/o anticipata risoluzione, presso la Struttura Speciale dell’Assessore regionale al Personale ed Attività Produttive, On. Pasquale Maria Tripodi, del Prof. Francesco Fedele, in qualità di componente. 5. Di dare mandato ai Settori Economico e Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza, ivi compresa la notifica del presente atto all’interessato ed a tutte le strutture competenti. — La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. 6. Di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8, recante norme sulla riduzione dei costi di funzionamento della struttura organizzativa della Giunta regionale. Catanzaro, lì 21 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1156 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 agosto 2007, n. 177 Prof. Francesco Fedele – Assegnazione Struttura Speciale Assessore al Personale ed Attività Produttive. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 258 del 20/9/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, e in particolare l’art. 8 che disciplina la composizione delle Strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. 8/97 che detta norme sul riordino e funzionamento sulle Strutture Speciali. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti; DECRETA 1. Confermare, senza soluzione di continuità, l’assegnazione – in posizione di comando – alla Struttura Speciale dell’Assessore al Personale e Attività Produttive, On. Pasquale Maria Tripodi, in qualità di componente, del Prof. Francesco Fedele, nato a Paola (CS) il 7/1/1947 ed ivi residente in Via del Grillo, n. 15, dipendente del Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca. 2. Stabilire che, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario o anticipata cessazione dalla carica di Assessore regionale dell’On. Pasquale Maria Tripodi, l’assegnazione di che trattasi, in posizione di comando, ha durata fino al 31/8/2008; al verificarsi di una delle suddette condizioni, il Prof. Francesco Fedele è obbligato al rientro immediato presso l’Ente di appartenenza senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3. Imputare la spesa nascente dal presente atto al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4. Dare mandato al Settore Economico e Giuridico dell’Assessorato al Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DECRETA 5. Notificare il presente decreto all’interessato, nonché a tutte le Strutture competenti. 6. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R Calabria. 25943 1. Assegnare, con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento, alla struttura speciale dell’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio, Dr. Vincenzo Spaziante, i Sigg.ri: Catanzaro, lì 27 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1157 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 178 Struttura speciale Assessore al Bilancio e Patrimono – Assegnazione componenti. — Dr. Italo Paparazzo, nato a Catanzaro il 12/3/1965, dipendente regionale matr. 620050, quale segretario particolare, in sostituzione del Sig. Salvatore Marletta; — Sig.ra Anna Montesanto, nata a Catanzaro il 20/2/1952, dipendente regionale matr. 560250, cat. D, quale componente, in sostituzione del Sig. Antonio Talarico. 2. Stabilire che, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario, i predetti incarichi avranno durata sino alla cessazione dalla carica di Assessore regionale del Dr. Vincenzo Spaziante, che ha avanzato le richieste nominative, ed in entrambi i casi gli interessati faranno rientro alle rispettive sedi di assegnazione senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 326 del 22/12/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta Regionale e, in particolare, l’art. 8, che disciplina la composizione delle strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. 3. Imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4. Dare mandato ai Settori Economico e Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza, VISTA la L.R. 8/97 recante norme sul riordino e funzionamento sulle strutture speciali. 5. Notificare il presente atto agli interessati ed a tutte le strutture competenti. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. 6. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R Calabria. VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. Catanzaro, lì 30 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che 1) Con nota n. 2154 del 6/7/2007, l’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio, Dr. Vincenzo Spaziante, ha chiesto la formalizzazione della nomina, presso la propria struttura speciale, dei sigg.ri: — Dr. Italo Paparazzo, nato a Catanzaro il 12/3/1965, dipendente regionale matr. 620050, quale segretario particolare, in sostituzione del Sig. Salvatore Marletta. — Sig.ra Anna Montesanto, nata a Catanzaro il 20/2/1952, dipendente regionale matr. 560250, cat. D, quale componente, in sostituzione del Sig.Antonio Talarico; 2) La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8, recante norme sulla riduzione dei costi di funzionamento della struttura organizzativa della Giunta regionale. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti; (N. 1158 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 179 Dr. Giampaolo Calabrese – Nomina Segretario Particolare Assessore alla Cultura, Istruzione, Università. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 326 del 22/12/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta Regionale e, in particolare, l’art. 8, che disciplina la composizione delle strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. 8/97 recante norme sul riordino e funzionamento sulle strutture speciali. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. 25944 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì – Nomina componente Struttura speciale Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio. CONSIDERATO che 1. Con nota prot. n. 076/SP del 3 agosto 2007 l’Assessore regionale alla Cultura, Istruzione, Università, On. Sandro Principe, ha chiesto la formalizzazione della nomina, quale proprio Segretario Particolare, del Dr. Giampaolo Calabrese nato il 7/11/ 1976 a Cosenza ed ivi residente in Via Monaco n. 36, in sostituzione dell’Ing. Romolo Ottavio Greco, dimessosi in data 25/5/ 2007. 2. Con attestazione in atti, il Dr. Giampaolo Calabrese ha dichiarato di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall’art. 1 della L.R. n. 16/2005. 3. La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti. SU CONFORME proposta della Struttura competente, nonché dall’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente Generale del Dipartimento «Presidenza»; DECRETA 1. nominare, con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento, il Dr. Giampaolo Calabrese nato il 7/11/ 1976 a Cosenza ed ivi residente in Via Monaco n. 36, esterno alla pubblica amministrazione, Segretario Particolare dell’Assessore alla Cultura, Istruzione, Università, On. Sandro Principe. 2. Stabilire che; fatta salva l’eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario, il predetto incarico ha durata sino alla cessazione dalla carica, a qualsiasi titolo, dell’Assessore alla Cultura, Istruzione, Università, On. Sandro Principe, ed in tal caso il Dr. Giampaolo Calabrese cesserà ogni rapporto con la Regione Calabria, senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3. Stabilire, altresì, che il Dr. Giampaolo Calabrese presterà la sua opera in base a contratto di diritto privato. 4. Imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 5. Dare mandato ai Settori Economico e Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 6. Notificare il presente atto all’interessato ed a tutte le strutture competenti. 7. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R Calabria. Catanzaro, lì 30 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1159 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 180 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 258 del 20/9/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, e in particolare l’art. 8 che disciplina la composizione delle Strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. 8/97 che detta norme sul riordino e funzionamento sulle Strutture Speciali. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che 1. Con nota n. 207/sp del 24/8/2007 l’Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio, On. Michelangelo Tripodi, ha chiesto la formalizzazione della nomina, a far data dall’1/9/ 2007, quale componente la propria struttura speciale, della Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì, nata a Reggio Calabria il 29/9/ 1970 ed ivi residente in Via Largo Ponte Nuovo Calopinace n. 1, dipendente del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, posizione economica C2, area C. 2. Con decreto n. 11359 del 31/7/2007, il Dirigente del Settore Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale ha disposto il comando, per dodici mesi decorrenti dalla data di effettiva presa di servizio, salvo revoca e/o anticipata risoluzione, presso la Struttura Speciale dell’Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio, On. Michelangelo Tripodi, della Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì. 3. La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. ACCERTATO che, giusta documentazione in atti, la Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì non si trova in alcuna delle condizioni di incompatibilità di cui alla L.R. n. 16/2005. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti. SU CONFORME proposta della Struttura competente; DECRETA 1. Nominare, con decorrenza 1/9/2007, alla Struttura Speciale dell’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio, On. Michelangelo Tripodi, in qualità di componente, la Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì, nata a Reggio Calabria il 29/9/1970 ed ivi residente in Via Largo Ponte Nuovo Calopinace n. 1, dipendente del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, posizione economica C2, area C. 2. Stabilire che, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario o anticipata cessazione dalla ca- 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 rica di Assessore regionale dell’On. Michelangelo Tripodi, l’assegnazione di che trattasi, in posizione di comando, ha durata dodici mesi a decorrere dall’1/9/2007; al verificarsi di una delle suddette condizioni, la Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì è obbligata al rientro immediato presso l’Ente di appartenenza senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3. Imputare la spesa nascente dal presente provvedimento al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4. Dare mandato ai Settori Economico e Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 2. La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8, recante norme sulla riduzione dei costi di funzionamento della struttura organizzativa della Giunta regionale. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti. SU CONFORME proposta della Struttura competente, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente Generale del Dipartimento «Presidenza»; 5. Notificare il presente decreto alla Dr.ssa Mattia Vittoria Pennestrì, nonché a tutte le Strutture interessate. 6. Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R Calabria. Catanzaro, lì 30 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1160 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 agosto 2007, n. 181 Dr. Nicola Ioppolo – Nomina responsabile Amministrativo Struttura speciale Assessore al Bilancio e Patrimonio. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 258 del 20/9/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, e in particolare l’art. 8 che disciplina la composizione delle Strutture di diretta collaborazione cori gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. DECRETA 1) Assegnare, con decorrenza 1/9/2007, alla Struttura Speciale dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio, Dr. Vincenzo Spaziante, il Dr. Nicola Ioppolo, dipendente regionale cat. D3, matr. 405800, in qualità di responsabile amministrativo, in sostituzione dell’Arch. Eugenio Madeo, dimissionario. 2) Stabilire che, fatta salva l’eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario, il predetto incarico ha durata sino alla cessazione dalla carica, a qualsiasi titolo, dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio, Dr. Vincenzo Spaziante, ed in entrambi i casi anzidetti il Dr. Nicola Ioppolo dovrà fare rientro al proprio ufficio di assegnazione senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3) Imputare la spesa nascente dal presente decreto al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4) Dare mandato ai Settori Economico e Giuridico dell’Assessorato al Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 5) Notificare il presente atto all’interessato, nonché a tutte le Strutture competenti; 6) Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R. Calabria. Catanzaro, lì 30 agosto 2007 VISTA la L.R. 8/97 che detta norme sul riordino e funzionamento sulle Strutture Speciali. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. 25945 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1161 — gratuito) VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che 1. Con nota n. 2620 del 7/8/2007, l’Assessore al Bilancio e Patrimonio, Dr. Vincenzo Spaziante, ha chiesto la formalizzazione della nomina al Dr. Nicola Ioppolo, dipendente regionale cat. D3, matr. 405800, di responsabile amministrativo della propria Struttura Speciale in sostituzione dell’Arch. Eugenio Madeo, che ha rassegnato le proprie dimissioni a far data dall’1/ 9/2007. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 7 settembre 2007, n. 182 Proroga nomina del giornalista professionista Francesco Ferrara a collaboratore dell’Ufficio Stampa e Promozione Immagine della Regione con l’incarico di capo servizio. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO l’art. 9 della L.R. 13/5/1996 n. 7, mediante il quale è stata istituita la struttura speciale denominata «Ufficio Stampa» della Giunta regionale. 25946 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTO il D.P.G.R n. 71 del 2 maggio 2005. VISTO il D.P.G.R. n. 181 del 2/8/2005 mediante il quale si è provveduto alla nomina del giornalista professionista Francesco Ferrara a collaboratore dell’Ufficio Stampa e Promozione Immagine della Regione Calabria, con i’ incarico di Capo Servizio, per la durata di anni uno, a far data dalla firma di sottoscrizione del contratto di prestazione, avvenuta in data 8/8/2005. CONSIDERATO che l’incarico conferito al professionista suddetto è stato prorogato, con D.P.G.R. n. 217 del 31/7/2006, per un altro anno, fino al 7/8/2007. PRESO atto del lavoro meritorio svolto dal giornalista in parola. RITENUTO dover provvedere alla proroga, per un altro anno, dell’incarico conferito al giornalista suddetto. VISTO l’art. 34 dello Statuto regionale; VISTA la L.R. n. 16/2005, art. 1. CONSIDERATO che: — Con nota n. 3150/SP dell’8/6/2007, l’Assessore Regionale alle Politiche dell’Ambiente, On. Diego Tommasi, ha comunicato che intende avvalersi, per le esigenze della propria Struttura Speciale, in qualità di componente, della collaborazione del Sig. Claudio Spizzirri, nato a Cosenza il 27/7/1957 e residente a Montalto Uffugo in Via Pitigliano n. 3, dipendente dell’Amministrazione Comunale di Montalto Uffugo, cat. D. — Con decreto n. 10869 del 25/7/2007, il Dirigente del Settore Giuridico ha disposto il comando, per dodici mesi a decorrere dalla effettiva presa di servizio, salvo proroga e/o anticipata risoluzione, per le esigenze della Struttura Speciale dell’Assessore regionale alle Politiche dell’Ambiente, del Sig. Claudio Spizzirri. — La citata assegnazione rispetta le previsioni di cui all’art. 8, comma 4, della L.R. n. 7/96, sul numero degli addetti alle Segreterie particolari degli Assessori, nonché dell’art. 1, comma 6, della L.R. n. 14/2000. DECRETA 1) Di prorogare per un altro anno, senza soluzione di continuità, l’incarico conferito al giornalista professionista Francesco Ferrara, in servizio presso l’Ufficio Stampa della Giunta regionale, con l’incarico di Capo Servizio. VISTA la L.R. 19/4/2007, n. 8, recante norme sulla riduzione dei costi di funzionamento della struttura organizzativa della Giunta regionale. 2) Di demandare al Dipartimento Organizzazione del Personale l’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la stipula del relativo contratto di lavoro, applicando il C.N.L.G., facendo gravare la spesa occorrente sul capitolo appositamente istituito nel Bilancio regionale. VISTE le circolari presidenziali n. 798 del 20/1/1993 e n. 2392 del 23/3/1993 sulla procedura da seguire sulla formulazione dei decreti; 3) Disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 1) Nominare, con decorrenza dalla data di effettiva presa di servizio, giusta decreto n. 10869 del 25/7/2007 del Dirigente del Settore Giuridico del Dipartimento Organizzazione e Personale, componente la Struttura Speciale dell’Assessore alle politiche dell’Ambiente, il Sig. Claudio Spizzirri, nato a Cosenza il 27/7/ 1957 e residente a Montalto Uffugo in Via Pitigliano n. 3, dipendente dell’Amministrazione comunale di Montalto Uffugo, cat. D. Catanzaro, lì 7 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1162 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 10 settembre 2007, n. 183 Sig. Claudio Spizzirri – Nomina componente struttura Speciale Assessore alle Politiche dell’Ambiente. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTO il D.P.G.R. n. 258 del 20/9/2006. VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7, che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale, e in particolare l’art. 8 che disciplina la composizione delle Strutture di diretta collaborazione con gli organismi politico-istituzionali della Giunta regionale. VISTA la L.R. 8/97 che detta norme sul riordino e funzionamento sulle Strutture Speciali. VISTA la L.R. 28 agosto 2000, n. 14 ed in particolare l’art. 1, comma 6. VISTA la L.R. 24/2001, recante modifiche ed integrazioni all’art. 8 della L.R. n. 7/96. DECRETA 2) Stabilire che l’assegnazione di che trattasi, in posizione di comando, ha durata dodici mesi, salvo eventuale revoca per sopravvenuta carenza dell’elemento fiduciario o anticipata cessazione dalla carica di Assessore regionale dell’On. Diego Tommasi; al verificarsi di una delle suddette condizioni, il Sig. Claudio Spizzirri è obbligato al rientro immediato presso l’Ente di appartenenza senza ulteriori provvedimenti e/o comunicazioni. 3) Imputare la spesa nascente dal presente atto al capitolo 1002109 del corrente bilancio 2007, giusta impegno n. 24 assunto con decreto del Dirigente del Settore Economico n. 236 del 22/1/2007. 4) Dare mandato al Settore Economico e Giuridico dell’Assessorato al Personale per l’adozione degli atti consequenziali di competenza. 5) Notificare il presente decreto all’interessato, nonché a tutte le Strutture competenti. 6) Provvedere alla pubblicazione integrale del presente provvedimento sul B.U.R Calabria. Catanzaro, lì 10 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1163 — gratuito) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25947 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 184 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 185 Unità di progetto «Relazioni intrnazionali, politiche euromediterranee, programmi speciali U.E., Obiettivo 3» – Incarico dirigente dott. Giustino Ranieri. Autorità di Bacino regionale – Legge regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni. Nomina componenti ed esperti del Comitato Tecnico. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA la L.R. n. 7 del 13 giugno 1996. VISTA la L.R. n. 31 del 7 agosto 2002. VISTA la deliberazione 11 novembre 2006 n. 770, mediante la quale la Giunta regionale ha istituito un’Unità di progetto, posta alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta, denominata «Relazioni internazionali, politiche euro-mediterranee, programmi speciali U.E., obiettivo 3». CONSIDERATO che la stessa deliberazione ha conferito al Presidente della Giunta regionale il potere di attribuire gli incarichi dirigenziali nell’ambito delle strutture poste alle sue dirette dipendenze. VISTO il D.P.G.R. 15 novembre 2006 n. 310, con il quale, alla predetta Unità di Progetto, è stato preposto il dirigente di settore dott. Pantaleone Pisano. VISTA la Legge Regionale n. 35 del 29/11/1996 «Costituzione dell’Autorità di Bacino Regionale in attuazione della Legge 18 maggio 1989 n. 183 e successive modificazioni ed integrazioni» pubblicata sul BUR Calabria n. 139 del 5 dicembre 1996. VISTO l’art. 3 della predetta Legge Regionale n. 35/96, che individua tra gli organi dell’Autorità di Bacino Regionale anche il Comitato Tecnico. VISTO che, in base a quanto previsto dall’art. 6, comma 3, della stessa Legge 35/96, alla nomina dei componenti e degli esperti del Comitato Tecnico provvede, con proprio Decreto, il Presidente della Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, nel rispetto delle designazioni pervenute ai sensi del 1o comma dell’art. 6 della stessa Legge. CONSIDERATO che il dott. Pantaleone Pisano, attualmente in ferie, sarà collocato in quiescenza con decorrenza 1 ottobre 2007. VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 263 del 14/10/2005, avente per Oggetto: Autorità di Bacino Regionale – Legge Regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni; Nomina dei componenti e degli esperti del Comitato Tecnico. RITENUTO di dover nominare, in sostituzione del dott. Pisano, il dirigente di settore dott. Giustino Ranieri, attuale responsabile dell’Ufficio di controllo di secondo livello, che possiede specifica esperienza e professionalità in materia di cooperazione con l’Estero. VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 39 del 13/2/2006, avente per Oggetto: Autorità di Bacino Regionale – Legge Regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni; Integrazione e sostituzione di componenti ed esperti del Comitato Tecnico». RITENUTO di dover stabilire che, nell’ambito della sua attività, il dott. Ranieri si rapporti con il dott. Vincenzo Falcone, Coordinatore dell’Unità Organizzativa Autonoma «Affari della Presidenza»; VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 148 del 15/6/2007, avente per Oggetto: Autorità di Bacino Regionale – Legge Regionale n. 35 del 29 novembre 1996 e successive modificazioni ed integrazioni; Nomina componenti ed esperti del Comitato Tecnico, con il quale, tra l’altro, in seguito alla comunicata indisponibilità dell’interessato per altri impegni, veniva revocata la nomina all’Ing. Livio Persano, in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture. DECRETA Per i motivi di cui in premessa: — con decorrenza 1 ottobre 2007, al dirigente di settore dott. Giustino Ranieri è assegnato l’incarico di dirigente dell’Unità di progetto «Relazioni internazionali, politiche euro-mediterranee, programmi speciali U.E., obiettivo 3»; — il predetto dirigente permane, ad interim, nell’incarico di responsabile dell’Ufficio di controllo di secondo livello; PRESO atto che, il suddetto Ministero delle Infrastrutture con nota Prot. 7456/PA del 6/7/2007, ha comunicato che sono cessate le cause che avevano in precedenza determinato l’impossibilità dell’ing. Persano a far parte del Comitato Tecnico dell’ABR e, pertanto, viene confermato il nominativo dell’Ing. Persano per la rinomina in seno a detto Comitato. — nell’espletamento degli incarichi, entrambi afferenti a strutture poste alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta, il dott. Ranieri si rapporterà con il dott. Vincenzo Falcone, Coordinatore dell’Unità Organizzativa Autonoma «Affari della Presidenza»; RITENUTO, pertanto, di dover procedere, ai sensi della Legge Regionale n. 35/96 e s.m. ed i., alla nomina dell’ing. Livio Persano quale componente del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino Regionale, in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture. — al Dipartimento n. 7 «Organizzazione del Personale» è demandata l’esecuzione del presente provvedimento, compresa la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. SU CONFORME proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici On. Luigi Incarnato, formulata sulla scorta dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché dall’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente Generale dello stesso Dipartimento; Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero DECRETA Art. 1 (N. 1164 — gratuito) Di nominare quale componente del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino Regionale l’ing. Livio Persano, in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture. 25948 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Art. 2 DECRETA Di trasmettere, ai sensi dell’art. 1 comma 11 della Legge 30/ 12/2004 n. 311, copia del presente provvedimento alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo. Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Art. 3 Di notificare il presente Decreto al Dipartimento LL.PP. per i conseguenti adempimenti di competenza. Art. 4 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Vetro all’impresa artigiana Collezioni Anna di Chirico Anna Maria ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; Di pubblicare il presente Decreto sul B.U.R. Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1165 — gratuito) (N. 1166 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 186 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana: Collezioni Anna di Chirico Anna Maria. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 187 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana: Riga Domenico. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — La Sig.ra Chirico Annamaria nata a Reggio Calabria, titolare dell’Impresa artigiana: Collezioni Anna di Chirico Anna Maria, con sede a Reggio Calabria in via Boschicello, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Reggio Calabria al n. 39424 ha presentato in data 14/6/2007 con prot. n. 113 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Vetro; — Il Sig. Riga Domenico nato a Pizzo, titolare dell’Impresa artigiana: Riga Domenico, con sede a Pizzo in via P.zza Licastro, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Vibo Valentia al n. 60250 ha presentato in data 16/3/2007 con prot. n. 22 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Ferro Battuto e metalli; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 9/7/2007 verbale n. 366 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25949 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Ferro Battuto e metalli all’impresa artigiana Riga Domenico ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Tessile e abbigliamento all’impresa artigiana Abbruzzo Federico ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1167 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 188 (N. 1168 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 189 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Abbruzzo Federico. Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Calabro Marmi di Fontanella L.. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — Il Sig. Abbruzzo Federico nato a Borgia, titolare dell’Impresa artigiana: Abbruzzo Federico, con sede a Soverato in via I Maggio, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 43545 ha presentato in data 9/7/2007 con prot. n. 121 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Tessile e abbigliamento; — Il Sig. Fontanella Luigi nato a Sellia Marina, titolare dell’Impresa artigiana: Calabro Marmi di Fontanella L., con sede a Sellia Marina in via SS. 106, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 46140 ha presentato in data 4/6/2007 con prot. n. 105 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Ceramica di qualità; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 9/7/2007 verbale n. 366 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 25950 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Ceramica di qualità all’impresa artigiana Calabro Marmi di Fontanella L. ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Legno all’impresa artigiana Scarpino Francesco ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1169 — gratuito) (N. 1170 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 190 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 191 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Scarpino Francesco. Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana L’Ory di Madia Lorenza. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — Il Sig. Scarpino Francesco nato a Catanzaro, titolare dell’Impresa artigiana: Scarpino Francesco, con sede a Marcellinara in via Aldomaria Scalise, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 42762 ha presentato in data 14/6/2007 con prot. n. 112 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Legno; — la Sig.ra Madia Lorenza nata a Catanzaro Lido, titolare dell’Impresa artigiana: L’Ory di Madia Lorenza, con sede a Catanzaro in via Bausan, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 58646 ha presentato in data 12/6/2007 con prot. n. 108 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Oreficeria; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 6/7/2007 verbale n. 365 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25951 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Oreficeria all’impresa artigiana L’Ory di Madia Lorenza ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Ceramica di qualità all’impresa artigiana Marmeria Trilite ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1171 — gratuito) (N. 1172 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 192 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 193 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Marmeria Trilite. Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Leone Mirella. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — Il Sig. Paonetti Claudio nato a Olivadi, titolare dell’Impresa artigiana: Marmeria Trilite, con sede a Montepaone in via Marcello, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 58856 ha presentato in data 12/6/2007 con prot. n. 106 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Ceramica di qualità; — La Sig.ra Leone Mirella nata a Tiriolo, titolare dell’Impresa artigiana: Leone Mirella, con sede a Tiriolo in via C.so Cigala, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Catanzaro al n. 46058 ha presentato in data 12/6/2007 con prot. n. 109 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Tessile e abbigliamento; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 25952 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Tessile e abbigliamento all’impresa artigiana Leone Mirella ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Tessile e abbigliamento all’impresa artigiana Il Cuoio di Giuseppe Bella ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1173 — gratuito) Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1174 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 194 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 195 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Il Cuoio di Giuseppe Bella. Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Labor et Art di Turano Floramaria. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — Il Sig. Bella Giuseppe nato a Reggio Calabria, titolare dell’Impresa artigiana: Il Cuoio di Giuseppe Bella, con sede a Reggio Calabria in via Magna Grecia, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Reggio Calabria al n. 29555 ha presentato in data 12/6/2007 con prot. n. 107 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Tessile e abbigliamento; — La Sig.ra Turano Floramaria nata a Reggio Calabria, titolare dell’Impresa artigiana: Labor et Art di Turano Floramaria, con sede a Reggio Calabria in via Magna Grecia, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Reggio Calabria al n. 38577 ha presentato in data 14/6/2007 con prot. n. 114 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Vetro; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 2/7/2007 verbale n. 364 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 6/7/2007 verbale n. 365 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25953 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Vetro all’impresa artigiana Labor et Art di Turano Floramaria ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Legno all’impresa artigiana Angela Arcudi ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1175 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 196 (N. 1176 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 197 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Angela Arcudi. Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Il Crogiuolo snc di Maria Tripodi & C.. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — La Sigra. Arcudi Angela nata a Reggio Calabria, titolare dell’Impresa artigiana: Angela Arcudi, con sede a Reggio Calabria in via Contr. Gagliardi, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Reggio Calabria al n. 36059 ha presentato in data 14/6/2007 con prot. n. 115 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Legno; — La Sig.ra Tripodi Maria nata a Reggio Calabria, titolare dell’Impresa artigiana: Il Crogiuolo snc di Maria Tripodi & C., con sede a Reggio Calabria in via Villini Svizzeri, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Reggio Calabria al n. 30761 ha presentato in data 14/6/2007 con prot. n. 111 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Oreficeria; — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 6/7/2007 verbale n. 365 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 6/7/2007 verbale n. 365 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; Ritenuto dover provvedere in merito; 25954 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DECRETA DECRETA Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: Per quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente riportato: 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Oreficeria all’impresa artigiana Il Crogiuolo snc di Maria Tripodi & C. ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 1) concedere l’uso del contrassegno di origine e qualità, regolamentato dal disciplinare di produzione del settore Oreficeria all’impresa artigiana Prandina Sandro ai sensi e per gli effetti dell’art. 7 comma 3 L.R. 15/02; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 2) iscrivere, la stessa, ai sensi dell’art. 8 della L.R. 15/02 nell’Albo Regionale Speciale delle imprese artigiane; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 3) notificare il presente provvedimento alla ditta interessata; 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 4) disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Catanzaro, lì 13 settembre 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1177 — gratuito) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 settembre 2007, n. 198 (N. 1178 — gratuito) ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 166 Concessione del contrassegno di origine e qualità (art. 7 L.R. 15/2/03) all’azienda artigiana Prandina Sandro. Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Istituzione zona di protezione e sorveglianza. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE VISTA, la L.R. n. 15 del 15 marzo 2002, «Norme sulla tutela, il recupero e la promozione dell’artigianato, artistico e tipico della Calabria», ed in particolare l’art. 6 caratteristiche del contrassegno di origine e qualità. PRESO atto che, nel territorio di competenza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, è insorto n. 1 focolaio di malattia vescicolare dei suini (MVS). VISTO, l’art. 6 e l’art. 7 comma 3 della citata legge. CONSIDERATA l’esigenza di adottare misure profilattiche, in conformità alle vigenti disposizioni, al fine di impedire la diffusione della malattia. VISTO, il D.P.G.R. n. 194 del 19/11/2002. VISTO il T.U.LL.SS. 27 luglio 1934, n. 1265. CONSIDERATO che l’ufficio competente per l’istruttoria ha accertato che: — Il Sig. Prandina Sandro nato a Cosenza, titolare dell’Impresa artigiana: Prandina Sandro, con sede a Cosenza in via XXIV Maggio, iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia di Cosenza al n. 39832 ha presentato in data 9/7/2007 con prot. n. 122 domanda per ottenere la concessione d’uso del contrassegno di origine e qualità, ai sensi della L.R. 15/02, artt. 6, 7, 8 per il settore Oreficeria; VISTO il Regolamento di Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. 8/2/1954 n. 320. VISTA la legge 23 gennaio 1968, n. 34 modificata con legge 7 marzo 1995, n. 98. VISTA la Legge 23 dicembre 1978 n. 833, concernente l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. VISTA la Legge 2 giugno 1988, n. 218. — il Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale, a seguito di formale istruttoria dell’ufficio di segreteria relativa alla completezza della documentazione prevista ai punti a e b comma 1 dell’art. 7 L.R. 15/02, ha deliberato, nella seduta del 9/7/2007 verbale n. 366 ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L.R. 15/02, la proposta di concessione dell’uso del contrassegno di origine e qualità all’impresa artigiana sopra citata. Ritenuto dover provvedere in merito; VISTO il D.P.R. 1 marzo 1992, n. 229 che stabilisce misure di lotta contro l’Afta Epizootica e le altre malattie comprese nella lista «A» dell’OIE. VISTO il D.P.R. 17 maggio 1996, n. 362, regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/119/CEE, del Consiglio del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure contro la malattia vescicolare dei suini. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25955 VISTO il D.P.R. 30 aprile 1996, n. 317, regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/102/CEE, relativa alle identificazione e alla registrazione degli animali. b) controllo sierologico in tutte le aziende come sopra censite, di ogni tipologia e consistenza, rispettando la percentuale prevista dall’O.M. 26 luglio 2001; VISTO il Decreto legislativo 196/99 «Attuazione della direttiva 97/12/CE che modifica e aggiorna la direttiva 64/432/CEE relativa ai problemi di Polizia Sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina. c) visite cliniche periodiche nelle stesse aziende: la frequenza delle visite è valutata da Servizio veterinario competente considerando le aziende che presentano i maggiori rischi; VISTA l’O.M. 26 luglio 2001, «Piano nazionale di eradicazione e sorveglianza della malattia vescicolare e sorveglianza della peste suina classica». VISTA la Decisione 2005/779/CE dell’8 novembre 2005 che introduce nuove norme in tema di misure sanitarie di protezione contro la Malattia Vescicolare del Suino in Italia, modificata dal documento SANCO 10616/2006 – REV 1 approvato nello SCOFCAH dell’8 novembre 2006. VISTO il disposto del Ministero della Salute prot. DGVA VIII/43436/P-I.8.d/38 del 19 dicembre 2006 riguardanti misure urgenti in materia di prevenzione della diffusione della malattia vescicolare (MVS). VISTO l’andamento epidemiologico della malattia. SENTITO il parere del Ministero e del Cerves; d) divieto di circolazione e trasporto degli animali appartenenti alle stesse specie sensibili sulle strade pubbliche o private ad eccezione delle strade di accesso alle aziende; e) i mezzi e le attrezzature utilizzate nella zona di protezione per il trasporto di suini o di altri animali o di materiale che potrebbe essere contaminato, in particolare alimenti, letame o liquami, non possono uscire da aziende ubicate nella zona di protezione, né da un macello, se non sono puliti e disinfettati conformemente alle procedure stabilite dal veterinario ufficiale che prevede in particolare prima di ogni uscita dalla zona ad ispezionare i mezzi di trasporto dei suini; f) i suini non possono uscire dall’azienda in cui si trovano durante i 21 giorni successivi al completamento delle operazioni di pulizia e di disinfezione dell’azienda infetta. Trascorsi i 21 giorni può essere autorizzata dal Veterinario Ufficiale l’uscita dei suini dall’azienda per essere trasportati in un macello, in vincolo sanitario, con mezzi sigillati e con il rispetto delle procedure previste dal D.P.R. 362/96; ORDINA g) divieto di macellazione di suini ad uso privato, senza preventivo controllo dei Servizi Veterinari competenti. Art. 1 Art. 4 Si dichiara zona di protezione da malattia vescicolare dei suini, il territorio o parte di esso dei comuni ricadenti entro un raggio di Km. 3 dalla sede dei focolai di seguito elencati: Nell’ambito della Zona di sorveglianza sono disposte le seguenti misure: Comuni ricadenti nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Azienda Caterina Giuseppe codice aziendale 060CZ060 epicentro del focolaio c/da Maricello del Comune di Gizzeria. Ai limiti della zona di protezione, sulle vie d’accesso, devono essere apposte, a cura delle Amministrazioni Comunali, tabelle ben visibili con la scritta: «Zona di Protezione per Malattia Vescicolare dei Suini». Art. 2 Si dichiara zona di sorveglianza per malattia vescicolare dei suini, il territorio o parte di esso dei comuni ricadenti entro un raggio di Km. 10 dalla sede del focolaio di seguito elencati: Comuni ricadenti nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Comuni di Gizzeria – Nocera Terinese – Falerna – Martirano Lombardo – Conflenti – Lamezia Terme. Ai limiti della zona di sorveglianza, sulle vie di accesso, devono essere apposte, a cura delle Amministrazioni Comunali, tabelle ben visibili con la scritta: «Zona di Sorveglianza per Malattia vescicolare dei suini». Art. 3 Nell’ambito della Zona di protezione sono disposte le seguenti misure: a) censimento ed identificazione di tutte le Aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili alla malattia vescicolare con relativo controllo documentale; a) censimento ed identificazione di tutte le Aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili alla malattia vescicolare con relativo controllo documentale; b) visite cliniche periodiche nelle stesse aziende: la frequenza delle visite è valutata da Servizio veterinario competente considerando le aziende che presentano i maggiori rischi; c) eventuale controllo sierologico nelle aziende considerate a rischio; d) divieto di qualsiasi movimento di suini diverso da un trasporto diretto verso il macello a partire da un’azienda della zona di sorveglianza, qualora i suini siano stati introdotti nella stessa azienda nel corso dei 21 giorni precedenti; una registrazione di tutti i movimenti dei suini dovrà essere conservata dal proprietario degli animali o dalla persona che se ne occupa; e) il trasporto dei suini al di fuori della zona di sorveglianza può essere autorizzato in provenienza dalla singola azienda purché: — tutti i suini presenti nell’azienda siano stati ispezionati 48 ore prima del trasporto: — sia stato effettuato, 48 ore prima del trasporto, un esame clinico, con risultato negativo dei suini da trasportare; — un esame sierologico di un campione statistico dei suini da trasportare, che non abbia rilevato la presenza di anticorpi contro il virus della malattia vescicolare dei suini, sia stato effettuato nei 14 giorni che precedono il trasporto. Per quanto concerne i suini da macellazione l’esame sierologico può essere effettuato sulla base di campioni di sangue prelevati nel macello di destinazione designato dall’autorità compe- 25956 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 tente; in caso di risultati positivi che confermino la presenza della malattia vescicolare si applicano le misure di cui all’allegato II del D.P.R. 362/96; VISTA la legge 23 dicembre 1978 n. 833, concernente l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. VISTA la legge 2 giugno 1988, n. 218. — ciascun suino sia stato individualmente munito di un marchio auricolare o identificato con altro mezzo autorizzato; — i camion, nonché gli altri mezzi ed attrezzature utilizzati per il trasporto di suini o di animali, oppure di materiali che potrebbero essere contaminati o che sono utilizzati all’interno della zona di sorveglianza non possono lasciare detta zona senza essere stati puliti e disinfettati conformemente alle procedure previste dall’art. 64 del vigente regolamento di Polizia Veterinaria. Art. 5 Tutte le attività svolte nelle aziende sotto vincolo e nei territori sottoposti a restrizione vanno rigorosamente documentate e registrate a cura del Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Art. 6 1. Sindaci dei Comuni e di tutte le Amministrazioni Pubbliche interessate, i Servizi Veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e gli agenti delle forze di Pubblica Sicurezza sono incaricati dell’esecuzione della presente Ordinanza. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul BUR della Regione Calabria. Catanzaro, lì 20 luglio 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1179 — gratuito) VISTO il D.P.R. 1 marzo 1992, n. 229 che stabilisce misure di lotta contro l’Afta Epizootica e le altre malattie comprese nella lista «A» dell’OIE. VISTO il D.P.R. 17 maggio 1996, n. 362, regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/119/CEE, del Consiglio del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure contro la malattia vescicolare dei suini. VISTO il D.P.R. 30 aprile 1996, n. 317, regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/102/CEE, relativa alle identificazione e alla registrazione degli animali. VISTO il Decreto legislativo 196/99 «Attuazione della direttiva 97/12/CE che modifica e aggiorna la direttiva 64/432/CEE relativa ai problemi di Polizia Sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina. VISTA l’O.M. 26 luglio 2001, «Piano nazionale di eradicazione e sorveglianza della malattia vescicolare e sorveglianza della peste suina classica». VISTA la Decisione 2005/779/CE dell’8 novembre 2005 che introduce nuove norme in tema di misure sanitarie di protezione contro la Malattia Vescicolare del Suino in Italia, modificata dal documento SANCO 10616/2006 – REV 1 approvato nello SCOFCAH dell’8 novembre 2006. VISTO il disposto del Ministero della Salute prot. DGVA VIII/43436/P-I.8.d/38 del 19 dicembre 2006 riguardanti misure urgenti in materia di prevenzione della diffusione della malattia vescicolare (MVS). VISTO l’andamento epidemiologico della malattia. SENTITO il parere del Ministero e del Cerves; ORDINA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 20 luglio 2007, n. 167 Art. 1 Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Istituzione zona di protezione e sorveglianza. Si dichiara zona di protezione da malattia vescicolare dei suini, il territorio o parte di esso dei comuni ricadenti entro un raggio di Km. 3 dalla sede dei focolai di seguito elencati: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Comuni ricadenti nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria. PRESO atto che, nel territorio di competenza delle Aziende Sanitarie Provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia, è insorto n. 1 focolaio di malattia vescicolare dei suini (MVS). Azienda Rao Francesco codice aziendale 069RC082 epicentro del focolaio Via Provinciale del Comune di Rosarno e Comuni di Candidoni – Laureana di Borrello – Rizziconi – San Ferdinando. CONSIDERATA l’esigenza di adottare misure profilattiche, in conformità alle vigenti disposizioni, al fine di impedire la diffusione della malattia. Ai limiti della zona di protezione, sulle vie d’accesso, devono essere apposte, a cura delle Amministrazioni Comunali, tabelle ben visibili con la scritta: VISTO il T.U.LL.SS. 27 luglio 1934, n. 1265. VISTO il Regolamento di Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. 8/2/1954 n. 320. VISTA la legge 23 gennaio 1968, n. 34 modificata con legge 7 marzo 1995, n. 98. «Zona di Protezione per Malattia Vescicolare dei Suini». Art. 2 Si dichiara zona di sorveglianza per malattia vescicolare dei suini, il territorio o parte di esso dei comuni ricadenti entro un raggio di Km. 10 dalla sede dei focolai di seguito elencati: 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25957 Comuni ricadenti nell’ambito territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. azienda nel corso dei 21 giorni precedenti; una registrazione di tutti i movimenti dei suini dovrà essere conservata dal proprietario degli animali o dalla persona che se ne occupa; Comuni di Rosarno – Candidoni – Laureana di Borrello – Rizziconi – San Ferdinando – Nicotera – Limbadi – San Calogero – Mileto – Serrata – Galatro – Feroleto della Chiesa – Maropati – Anoia – Melicucco – Polistena – Cittanova – Taurianova – Gioa Tauro. e) il trasporto dei suini al di fuori della zona di sorveglianza può essere autorizzato in provenienza dalla singola azienda purché: Ai limiti della zona di sorveglianza, sulle vie di accesso, devono essere apposte, a cura delle Amministrazioni Comunali, tabelle ben visibili con la scritta: «Zona di Sorveglianza per Malattia vescicolare dei suini». Art. 3 Nell’ambito della Zona di protezione sono disposte le seguenti misure: a) censimento ed identificazione di tutte le Aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili alla malattia vescicolare con relativo controllo documentale; b) controllo sierologico in tutte le aziende come sopra censite, di ogni tipologia e consistenza, rispettando la percentuale prevista dall’O.M. 26 luglio 2001; c) visite cliniche periodiche nelle stesse aziende: la frequenza delle visite è valutata da Servizio veterinario competente considerando le aziende che presentano i maggiori rischi; d) divieto di circolazione e trasporto degli animali appartenenti alle stesse specie sensibili sulle strade pubbliche o private ad eccezione delle strade di accesso alle aziende; e) i mezzi e le attrezzature utilizzate nella zona di protezione per il trasporto di suini o di altri animali o di materiale che potrebbe essere contaminato, in particolare alimenti, letame o liquami, non possono uscire da aziende ubicate nella zona di protezione, né da un macello, se non sono puliti e disinfettati conformemente alle procedure stabilite dal veterinario ufficiale che prevede in particolare prima di ogni uscita dalla zona ad ispezionare i mezzi di trasporto dei suini; f) i suini non possono uscire dall’azienda in cui si trovano durante i 21 giorni successivi al completamento delle operazioni di pulizia e di disinfezione dell’azienda infetta. Trascorsi i 21 giorni può essere autorizzata dal Veterinario Ufficiale l’uscita dei suini dall’azienda per essere trasportati ili un macello, in vincolo sanitario, con mezzi sigillati e con il rispetto delle procedure previste dal D.P.R. 362/96; g) divieto di macellazione di suini ad uso privato, senza preventivo controllo dei Servizi Veterinari competenti. — tutti i suini presenti nell’azienda siano stati ispezionati 48 ore prima del trasporto; — sia stato effettuato, 48 ore prima del trasporto, un esame clinico, con risultato negativo dei suini da trasportare; — un esame sierologico di un campione statistico dei suini da trasportare, che non abbia rilevato la presenza di anticorpi contro il virus della malattia vescicolare dei suini, sia stato effettuato nei 14 giorni che precedono il trasporto. Per quanto concerne i suini da macellazione l’esame sierologico può essere effettuato sulla base di campioni di sangue prelevati nel macello di destinazione designato dall’autorità competente; in caso di risultati positivi che confermino la presenza della malattia vescicolare si applicano le misure di cui all’allegato II del D.P.R. 362/96; — ciascun suino sia stato individualmente munito di un marchio auricolare o identificato con altro mezzo autorizzato; — i camion, nonché gli altri mezzi ed attrezzature utilizzati per il trasporto di suini o di animali, oppure di materiali che potrebbero essere contaminati o che sono utilizzati all’interno della zona di sorveglianza non possono lasciare detta zona senza essere stati puliti e disinfettati conformemente alle procedure previste dall’art. 64 del vigente regolamento di Polizia Veterinaria. Art. 5 Tutte le attività svolte nelle aziende sotto vincolo e nei territori sottoposti a restrizione vanno rigorosamente documentate e registrate a cura del Servizio Veterinario delle Aziende Sanitarie Provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Art. 6 I Sindaci dei Comuni e di tutte le Amministrazioni Pubbliche interessate, i Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia e gli agenti delle forze di Pubblica Sicurezza sono incaricati dell’esecuzione della presente Ordinanza. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul BUR della Regione Calabria. Catanzaro, lì 20 luglio 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero Art. 4 Nell’ambito della Zona di sorveglianza sono disposte le seguenti misure: a) censimento ed identificazione di tutte le Aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili alla malattia vescicolare con relativo controllo documentale; b) visite cliniche periodiche nelle stesse aziende: la frequenza delle visite è valutata da Servizio veterinario competente considerando le aziende che presentano i maggiori rischi; c) eventuale controllo sierologico nelle aziende considerate a rischio; d) divieto di qualsiasi movimento di suini diverso da un trasporto diretto verso il macello a partire da un’azienda della zona di sorveglianza, qualora i suini siano stati introdotti nella stessa (N. 1180 — gratuito) ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 21 agosto 2007, n. 176 Misure di profilassi nei confronti della malattia vescicolare dei suini (MVS). Revoca totale Ordinanze n. 88 del 16 aprile 2007 e n. 139 del 12 giugno 2007. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PREMESSO che, a seguito dell’insorgenza di n. 1 focolaio di malattia vescicolare dei suini nel territorio di competenza del- 25958 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, sono state emesse le Ordinanze del Presidente della Regione n. 88 del 16 aprile 2007 e la n. 139 del 12 giugno 2007, con la quale sono state istituite le relative zone di protezione e sorveglianza. VISTA la richiesta prot. n. 1219 del 2 agosto 2007 del Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza con la quale si chiede la revoca delle zone di protezione e sorveglianza istituite con le predette Ordinanze Regionali, relativamente al focolaio insorto presso l’Azienda del Sig. Panza Francesco cod. az. IT106CS001 epicentro focolaio» località Pirelli del Comune di Rose e successivamente, per correlazione epidemiologica nell’allevamento della Sig. Mazzei Ada, cod. az. IT102CS005 sito in loc. Santa Rosa del Comune di Rende. VISTO, altresì, che con la nota n. 1219 del 2 agosto 2007 è stato trasmesso il registro dei controlli clinici e sierologici effettuati all’interno delle zone di protezione e sorveglianza del focolaio succitato e l’elenco delle aziende ricadenti nelle predette zone con relativi controlli clinici e sierologici. CONSTATATO che sono state portate a termine tutte le disposizioni previste dal D.P.R. 362/96 a seguito dell’insorgenza del focolaio di malattia vescicolare dei suini volte ad escludere la persistente circolazione del virus. ORDINA Art. 1 Sono revocate le proprie precedenti Ordinanze del Presidente della Regione n. 88 del 16 aprile 2007 e n. 139 del 12 giugno 2007 relative all’istituzione delle zone di protezione da malattia vescicolare dei suini, nel territorio dei Comuni ricadenti nel raggio di 3 Km dalla sede del focolaio insorto nell’Azienda del sig. Panza Francesco cod. az. IT106CS001 epicentro focolaio «località Pirelli del comune di Rose – Luzzi – Castiglione Cosentino – San Pietro in Guarano e successivamente, per correlazione epidemiologica nell’allevamento della Sig. Mazzei Ada, cod. az. IT102CS005 sito in loc. Santa Rosa del comune di Rende – Castiglione Cosentino – San Pietro in Guarano – Lappano – Cosenza – Zumpano. Art. 2 VISTO il Regolamento di Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. 8/2/1954 n. 320. Sono revocate le proprie precedenti Ordinanze del Presidente della Regione n. 88 del 16 aprile 2007 e n. 139 del 12 giugno 2007 relative all’istituzione delle zone di protezione da malattia vescicolare dei suini, nel territorio dei Comuni ricadenti nel raggio di 10 Km dalla sede del focolaio insorto nell’Azienda del sig. Panza Francesco cod. az. IT106CS001 epicentro focolaio «località Pirelli del comune di Rose – Luzzi – Celico – San Pietro in Guarano – Spezzano della Sila – Acri – Bisignano – Lattarico – Montalto Uffugo – San Vincenzo la Costa – Rende – Cosenza – Lappano – Rovito e successivamente, per correlazione epidemiologica nell’allevamento della Sig. Mazzei Ada, cod. az. IT102CS005 sito in loc. Santa Rosa del Comune di Rende – Castiglione Cosentino – San Pietro in Guarano – Lappano – Cosenza – Zumpano – Rovito – Celico – Spezzano della Sila – Spezzano Piccolo – Dipignano – Carolei – Mendicino – Cerisano – Castrolibero – Marano Principato – Marano Marchesato – Rende – San Fili – San Vincenzo La Costa – Montalto Uffugo – Luzzi – Trenta. VISTA la Legge 23 gennaio 1968, n. 34 modificata con legge 7 marzo 1995, n. 98. Art. 3 CONSIDERATO che è venuta meno l’esigenza di mantenere le misure profilattiche adottate, in conformità delle vigenti disposizioni, per impedire la diffusione della malattia in quanto i citati controlli clinici e sierologici risultano essere negativi. RITENUTO, quindi, opportuno procedere alla revoca totale della propria precedente Ordinanze n. 88 del 16 aprile 2007 e n. 139 del 12 giugno 2007. VISTO il T.U.LL.SS. 27 luglio 1934, n. 1265. VISTA la Legge 23 dicembre 1978 n. 833, concernente l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. VISTA la Legge 2 giugno 1988, n. 218. VISTO il D.P.R. 1 marzo 1992, n. 229 che stabilisce misure di lotta contro l’Afta Epizootica e le altre malattie comprese nella lista «A» dell’OIE. VISTO il D.P.R. 17 maggio 1996, n. 362, regolamento recante norme per l’attuazione della Direttiva 92/119/CEE, del Consiglio del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali, nonché misure contro la malattia vescicolare dei suini. I Sindaci dei Comuni di tutte le zone interessate, i Servizi Veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e gli agenti delle Forze di Pubblica Sicurezza sono incaricati dell’esecuzione della presente Ordinanza. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul BUR della Regione Calabria. Catanzaro, lì 21 agosto 2007 Il Presidente On. Agazio Loiero (N. 1181 — gratuito) VISTAl’O.M. 26 luglio 2001, «Piano nazionale di eradicazione e sorveglianza della malattia vescicolare e sorveglianza della peste suina classica. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25959 Regione Calabria ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE zazioni sindacali che nei termini stabiliti dal bando pubblicato sul BURC n. 11 del 16 marzo 2007 hanno presentato istanza di concessione di contributo e trasmesso i documenti comprovanti i necessari requisiti e precisamente tra il SUNIA e l’ANIA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 luglio 2007, n. 439 Art. 3 Legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006 art. 7 comma 4 – Adempimenti. Di impegnare la relativa somma di c 10.000,00 sul capitolo 32020142, allocato all’UPB 3.2.02.01 dello stato di previsione della spesa del bilancio 2006. LA GIUNTA REGIONALE Premesso che con Legge regionale n. 7 del 21 agosto 2006, art. 7, comma 4 è stato destinato un contributo annuale di c 10.000,00 – allocato all’UPB 3.2.02.01 (capitolo 32020142) dello stato di previsione della spesa del bilancio 2006 – da ripartire tra le Organizzazioni Sindacali degli inquilini e degli Assegnatari degli alloggi di erp tra le più significative nel territorio regionale. Che il requisito richiesto, oltre alla rappresentatività nel territorio regionale, è quello che le Organizzazioni devono operare come enti non commerciali di tipo associativo, ai sensi del D.P.R. 2/12/1986, art. III, comma 4 quinquies, come risultante dallo Statuto dell’organizzazione, regolarmente registrato ed i cui organismi risultino eletti dalle rispettive assemblee congressuali. Che la citata L.R. 7/06 è stata pubblicata sul BUR Calabria in data 28/8/2006 Supplemento Straordinario n. 3 – Parti I e II n. 15 del 168.2006. Che l’U.O.A. del Dipartimento ai LL.PP., competente, al fine di dare maggiore pubblicità alla Legge regionale n. 7 e di conoscere quante delle OO.SS. operanti sul territorio regionale fossero nelle condizioni richieste dalla stessa per la concessione del contributo, ha provveduto a fare pubblicare sul BURC n. 11 del 16 marzo 2007 Parte III un avviso per le OO.SS. degli inquilini e degli assegnatari di alloggi di erp. Che tale avviso dava un termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione perché le OO.SS. interessate facessero pervenire al Dipartimento i documenti comprovanti i requisiti necessari. Considerato che a trasmettere la documentazione sono state esclusivamente il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari (SUNIA) e l’Associazione Nazionale inquilini Assegnatari (ANIA). Art. 4 Di autorizzare il Dipartimento LL.PP. a provvedere ai successivi necessari adempimenti. Art. 5 Di disporre la pubblicazione sul BURC. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1182 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 luglio 2007, n. 448 Incarichi di funzioni dirigenziali affidati ai sensi dell’art. 10 comma 3, L.R. n. 18 del 2004. LA GIUNTA REGIONALE Premesso che con precedenti deliberazioni n. 5 del 5 gennaio 2007 e n. 171 del giorno 8 marzo 2007, si è provveduto ai sensi dell’art. 10 comma 3, della L. Regionale 11 agosto 2004 n. 18, a conferire al personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, categoria D, indicato nell’elenco allegato alla precedente deliberazione, l’incarico di Dirigente di Servizio. Preso atto Ritenuto opportuno procedere alla regolamentazione del contributo da concedere. — che sono in fase avanzata le procedure concorsuali per la copertura dei 45 posti vacanti della dotazione organica oggetto dei suddetti incarichi; Su proposta dell’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, On.le Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente competente; — che nelle more della definitiva copertura dei posti è necessario comunque assicurare la funzionalità dei dipartimenti ai sensi della normativa sopra citata; DELIBERA — che le vacanze della dotazione organica della dirigenza pregiudicano anche il regolare disimpegno delle strategiche funzioni connesse alla gestione dei fondi comunitari relativi alle annualità 2000-2006 e alla programmazione 2007-2013. Art. 1 Le premesse seno parte integrante e sostanziale del presente atto. Art. 2 Il contributo di c 10.000,00 di cui all’art. 7 comma 4 della L.R. 7/06, per l’anno 2006, è equamente ripartito fra le organiz- Atteso che con nota circolare inviata a tutti i Dirigenti generali del Segretariato Generale della Giunta Regionale sono state emanate direttive in ordine alla proposta degli incarichi in questione, che deve essere motivata da parte dei Responsabili dei dipartimenti con l’assoluta necessità ed essenzialità dell’incarico per assicurare la continuità dell’azione dirigenziale, oltre che della personale valutazione circa la qualificazione ed esperienza professionale dei funzionari designati. 25960 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Ritenuto — di conferire ai dipendenti di Cat. D, compresi nell’elenco allegato, l’incarico di dirigente di servizio fino al 31 dicembre 2007, precisando che per il personale ricompresso nelle precedenti deliberazioni, il presente conferimento è operato senza soluzione di continuità; di cui sopra, senza alcun ulteriore adempimento per l’Amministrazione, nell’ipotesi di copertura definitiva dei posti a seguito della conclusione delle procedure concorsuali. F. Di stabilire infine che il suddetto personale incaricato dovrà essere riutilizzato dai Dipartimenti, prevalentemente, per il disimpegno di attività connesse al P.O.R. Calabria. — di stabilire che i nuovi incarichi, pure ricompresi nell’elenco allegato alla presente, decorreranno dalla data di adozione dei successivi decreti di competenza dei rispettivi Dirigenti Generali, dei dipartimenti di assegnazione; G. Di demandare al Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» l’adozione degli atti successivi di competenza compreso il collocamento in aspettativa senza assegni, utili ai fini dell’anzianità di servizio del personale di nuova nomina. — di stabilire ancora che tutti detti incarichi, cesseranno, comunque, anticipatamente rispetto alla fissata scadenza del 31 dicembre 2007, senza alcun ulteriore adempimento per l’Amministrazione, nell’ipotesi di copertura definitiva dei posti a seguito della conclusione delle procedure concorsuali in corso di svolgimento. Il Segretario F.to: Durante Su conforme proposta dell’Assessore al Personale, On. Pasquale Maria Tripodi, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla Struttura interessata, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal dirigente preposto alla Struttura. Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1183 — gratuito) Allegato alla deliberazione n. 448 del 24 luglio 2007 NN. Matricola 1 391350 Gullo Domenico 1 2 846815 Ventrice Enrico Francesco 1 3 130850 Carabetta Antonio 2 4 718700 Ruberto Innocenza 2 5 335150 Galati Antonio 3 6 999415 Caruso Claudio 3 7 51625 Barbalace Caterina 4 8 62180 Battista Francesco Giovanni 4 9 241375 De Cello Filippo 4 10 555250 Mongiardo Marina 4 11 488550 Marcella Giuseppe 4 — gli incarichi al personale di cui alle precedenti deliberazioni n. 5 del 5 gennaio 2007 e n. 171 dell’8 marzo 2007, sono conferiti senza soluzione di continuità, rispetto a quelli precedenti; 12 291150 Fasanaro Michele 5 13 723200 Rullo Rocco 5 14 45000 Augello Giancarlo 6 — i nuovi incarichi, pure ricompresi nell’elenco allegato alla presente, decorreranno dalla data di adozione dei successivi decreti di competenza dei rispettivi Dirigenti Generali, dei Dipartimenti di assegnazione; 15 274100 Dodaro Paolo 6 16 293750 Fedele Carmela 6 17 632000 Pazzano Giuseppe 6 18 751300 Scarpelli Francesco 6 19 776940 Sorgenti Giovanni 6 20 786600 Spinelli Salvatore 6 D. Di assegnare il personale incaricato di cui sopra ai Dipartimenti indicati in corrispondenza di ciascun nominativo, precisando che relativamente ai dipendenti già incaricati, la presente riassegnazione tiene conto delle modifiche alla Struttura Regionale sopravvenute per effetto della Giunta Regionale n. 258 del 14/5/2007. 21 17550 Alizzi Antonino 7 22 505550 Marsico Rodolfo 7 23 805300 Tassone Sergio Nicola 7 24 810950 Tiani Franca 7 E. Di stabilire la cessazione anticipata cesseranno rispetto alla fissata scadenza del 31 dicembre 2007, di tutti gli incarichi 25 124500 Canino Walter 8 A voti unanimi; DELIBERA Per i motivi in premessa rassegnati che qui s’intendono integralmente riportati A. Di richiamare quanto riportato in preambolo, narrativa e motivazioni come parte integrante del presente dispositivo. B. Di conferire, ai sensi dell’art. 10, comma 3, della Legge Regionale n. 18/2004, al personale di cat. D, compreso nell’elenco allegato, l’incarico di dirigente di servizio fino al 31 dicembre 2007. C. Di stabilire che: — tutti gli incarichi, cesseranno, comunque, anticipatamente rispetto alla fissata scadenza del 31 dicembre 2007, senza alcun ulteriore adempimento per l’Amministrazione, nell’ipotesi di copertura definitiva dei posti a seguito della conclusione delle procedure concorsuali in corso di svolgimento. Cognome e Nome Dip. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 NN. Matricola Cognome e Nome Dip. 26 297800 Ferrari Aldo Gustavo 8 27 440760 Lione Ferruccio 8 28 420100 La Rocca Francesco Ugo Vincenzo 8 29 282100 Emo Angelo 8 30 14150 Alcaro Giuseppe 9 31 162255 Cerchiara Pietro 9 32 720760 Ruffolo Alfonso Rocco 9 33 782800 Spagnolo Luciano 9 34 150125 Caserta Vincenzo 10 35 159000 Celentano Antonio 10 36 591250 Nisticò Cesare 10 37 695110 Riitano Giuseppe 10 38 333300 Gaetano Giacinto 11 39 514265 Mastroianni Emilio Sante Maria 11 40 718260 Rovella Amedeo 11 41 425925 La Versa Maria Salvina 12 42 528000 Barbaro Teresa 14 43 206850 Cortone Giuseppe 14 44 411800 Labonia Franco 14 45 634200 Pelle Luciano 14 25961 VISTA la Delibera di Giunta regionale 23/12/2005, n. 1133 – spese per contributo costante poliennale per la realizzazione di opere pubbliche in più comuni tra i quali risulta il Comune di Gioiosa Jonica, per i lavori di «Sistemazione e ampliamento strada n. 5 – tratto Bugella – Abate Alì» di c 240.000,00. CHE, la Delibera sopraccitata all’art. 6 prevede che entro centottanta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, della presente deliberazione, gli Enti destinati del finanziamento dovranno approvare il progetto esecutivo dell’intervento, provvedere all’invio del relativo atto deliberativo alla Regione per l’impegno della spesa e nel contempo chiedere la concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. CHE, il Comune di Gioiosa Jonica con nota n. 8485 del 23/ 6/06 chiedeva una proroga di novanta giorni per l’approvazione del progetto esecutivo; che con ulteriore nota n. 15765 del 7/12/ 2006 lo stesso chiedeva una ulteriore proroga di sessanta giorni. CHE, il Comune di Gioiosa Jonica con nota n. 18 del 2/7/2007 trasmetteva la Delibera di Giunta Comunale n. 101 del 27/12/ 2006 di approvazione del progetto esecutivo dei lavori di «Sistemazione e ampliamento strada n. 5 – tratto Bugella – Abate Alì» per l’mporto di c 240.000,00. CONSIDERATO che il Comune di Gioiosa Jonica ha motivato le richieste delle due proroghe, per un totale di centocinquanta giorni, e che per non vanificare la programmazione predetta, è necessario provvedere a concedere una congrua proroga dei termini per l’approvazione del progetto esecutivo al Comune di Gioiosa Jonica. RITENUTO, per quanto sopra, necessario prorogare per ulteriori centocinquanta giorni i termini per l’approvazione del progetto esecutivo da parte del Comune di Gioiosa Jonica per l’intervento di «Sistemazione e ampliamento strada n. 5 – tratto Bugella – Abate Alì», importo c 240.000,00. SU CONFORME proposta dell’Assessore ai LL.PP. Incarnato Luigi alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla Struttura interessata, nonché all’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente preposto al competente Settore; DELIBERA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 luglio 2007, n. 494 Legge regionale 31/7/1987 n. 24, art. 2 – Programma di OO.PP. di competenza degli Enti Locali – Delibera della Giunta regionale n. 1133 del 23/12/2005 – Contributo costante poliennale per la realizzazione di opere pubbliche – Proroga Termini Comune di Gioiosa Jonica. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge Regionale 10/11/1975, n. 31. VISTA la Legge Regionale 19/6/1986, n. 24. VISTI gli artt. 1 e 4 della L.R. 31/7/1987, n. 24 che stabiliscono il finanziamento di opere mediante contributi in annualità e l’intervento finanziario integrativo della Regione. VISTA la Legge Regionale 31/7/1987, n. 24. VISTO l’art. 3, secondo comma, della L.R. 19/6/1986, n. 24 che per favorire l’accesso degli Enti locali e delle loro Associazioni alla concessione di mutui da parte della Cassa Depositi e Prestiti per il finanziamento di opere di interesse regionale, autorizza il limite d’impegno per l’esercizio finanziario 1986. 1) Per motivi espressi in premessa, che qui si intendono integralmente riportati, si concede al Comune di Gioiosa Jonica la proroga di ulteriori centocinquanta giorni a decorrere dall’1/8/ 2006 (scadenza termini della Delibera di G.R. 23/12/05, n. 1133) al termine prescrizionale 28/12/2006, per l’approvazione del progetto esecutivo per l’intervento di «Sistemazione e ampliamento strada n. 5 – tratto Bugella – Abate Alì», importo c 240.000,00. 2) Di notificare al Comune di Gioiosa Jonica la presente deliberazione. 3) Di incaricare il competente Settore, Programmazione e Coordinamento Opere Pubbliche Amministrazione, Norme Sismiche, Assistenza A.P.Q., Difesa del suolo, dell’esecuzione del presente provvedimento. 4) Di pubblicare sul BUR Calabria la presente Deliberazione. Il Segretario F.to: Durante (N. 1184 — gratuito) Il Presidente F.to: Loiero 25962 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 536 Programma di opere pubbliche e di pubblica utilità di cui all’art. 1 L.R. 24/87, finanziato ai sensi della L.R. 13/04. Dichiarazione di scusabilità del ritardo. LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA — di ritenere scusabile il ritardo nella presentazione del progetto di cui in premessa, dovuto alla particolare qualità dell’opera, sottoposta ad un complesso iter da parte del Comando dell’Arma dei Carabinieri; — di incaricare il Dipartimento LL.PP. di dare corso all’ulteriore attività di sua competenza; Ritenuto che: — con delibera di G.R. n. 588/2004 e n. 961/2005 il Comune di Soveria Mannelli veniva inserito nel programma di opere pubbliche o di pubblica utilità di cui all’art. 1 della L.R. 24/1987, finanziato ai sensi della L.R. 13/2004, con riferimento al progetto per la ristrutturazione e l’ampliamento della Compagnia Carabinieri di Soveria Mannelli. — Con delibera di G.R. n. 961/2005 veniva fissato il termine ultimo per la presentazione dei progetti al giorno 27/2/2006. — Il Comune di Soveria Mannelli, con nota n. 5127 del 22/ 6/2005, rappresentava al Dipartimento Lavori Pubblici la necessità di una proroga di detto termine per le difficoltà connesse alla peculiarità dell’opera da realizzarsi, in riferimento alle procedure autorizzative da parte degli organi tecnici centrali e periferici dell’Arma dei Carabinieri; — Lo stesso Comune, con nota n. 4411 del 14/6/06, trasmetteva all’Assessorato ai Lavori Pubblici la delibera n. 100 dell’8/ 6/06, con la quale veniva approvata la progettazione preliminare dei lavori. — Il Dipartimento Lavori Pubblici, Settore 33, Servizio 106, con nota n. 5958 CZ 136/87 del 19/7/06 comunicava che la delibera trasmessa non rispettava i termini stabiliti dalla delibera di Giunta Regionale. — Il Comune di Soneria Mannelli, con nota n. 5933 del 9/8/06, rappresentava al Dipartimento le motivazioni del ritardo connesse con l’iter amministrativo per l’approvazione del progetto da parte dell’organo tecnico dell’Arma dei Carabinieri (come già anticipato con la nota del 22/6/2005) e rinnovava la richiesta di proroga dei termini, esprimendo riserva di comunicare immediatamente il «nulla osta» dell’Arma dei Carabinieri. — Lo stesso, con nota n. 7639 del 24/10/2006 comunicava al Dipartimento LL.PP. l’avvenuta ricezione del «nulla osta» dell’Arma dei Carabinieri con le relative indicazioni fornite per la realizzazione del progetto definitivo e, con nota n. 42 del 2/1/ 2007, trasmetteva altresì, la delibera n. 215 del 15/12/06 con la quale la Giunta Comunale approvava il progetto defmitivo-esecutivo dei lavori, rimanendo in attesa del perfezionamento del finanziamento concesso dalla Regione Calabria. — Che al Dipartimento ai Lavori Pubblici della Regione Calabria, con nota n. 0005037 del 26/4/2007 comunicava al Comune di Soveria Mannelli che il progetto non poteva essere preso in esame perché tardivo rispetto al termine fissato dalla Giunta Regionale. — Considerata la natura scusabile del ritardo nella presentazione del progetto, dovuto alla particolare qualità dell’opera, sottoposta ad un complesso iter da parte del Comando dell’Arma dei Carabinieri. — Su proposta, dell’assessore ai LL.PP., On. Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dal competente Dirigente; — di comunicare la presente delibera al Comune di Soveria Mannelli ed al Comando Regionale dell’Arma dei Carabinieri di Catanzaro; — di pubblicare il presente atto sul B.U.R.C.. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1185 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 544 Ciclo di pianificazione, programmazione e controllo (PPeC). Approvazione Piano di dettaglio per la definizione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione (Action Plan). Definizione modalità e termini e determinazioni operative. LA GIUNTA REGIONALE PREMESSO che la Regione: — intende proseguire con un’azione incisiva di trasformazione della propria struttura, tesa a − migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa ed il suo impatto sulla società e sul territorio; − sviluppare qualità ed efficienza dei propri servizi, mediante innovazioni dei processi e delle modalità organizzative; — nell’ambito degli strumenti diretti al miglioramento dell’attività e dei processi amministrativi, riconosce importanza strategica all’implementazione dei sistemi di controllo interno; — in particolare, in ordine ai sistemi di controllo strategico e di controllo di gestione, individua un valido supporto alle decisioni, politiche e amministrative, e ritiene che la definizione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione, consente di pervenire ad un sistema unitario di controllo interno, che è tanto più efficace, quanto più risultano integrate tra loro le due tipologie di controllo. ATTESO che, in considerazione delle relazioni di carattere operativo e funzionale intercorrenti tra controllo strategico e controllo di gestione, la Regione intende avviare e potenziare i processi, attraverso un percorso che prevede una serie di attività comuni alle strutture interne cui sono affidate specifiche funzioni in ordine alle suddette tipologie di controlli (rispettivamente UOA «Coordinamento delle direzioni generali e Controlli interni» e Dipartimento Bilancio e Patrimonio – Servizio Controllo di Gestione), nonché la piena collaborazione tra le medesime strutture, al fine di favorire il decentramento dei processi presso i Dipartimenti. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25963 CONSIDERATO che nella riunione del 13 luglio 2007 è stata sottoposta al Comitato di direzione, di cui all’art. 11 della Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7, l’implementazione dei predetti processi ed il relativo percorso operativo contenuto nel piano di dettaglio (Action Plan) che prevede la realizzazione di metodologie sinergiche tra controllo strategico e controllo di gestione; SU PROPOSTA del Presidente, dott. Agazio Loiero, sentito l’Assessore al Bilancio e Patrimonio, dott. Vincenzo Spaziante, formulata sulla base dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dai dirigenti competenti, a voti unanimi; che la realizzazione del succitato Action Plan consente di: DELIBERA — coinvolgere operativamente le risorse regionali (Dirigenti generali, Dirigenti di settore/servizio e altre risorse) in un processo operativo interno di definizione degli obiettivi strategici e specifici e del conseguente monitoraggio all’interno dei dipartimenti; — avviare un ciclo di pianificazione e programmazione dal quale partire per il consolidamento generale dei sistemi di controllo interno, segnatamente strategico e gestionale; — favorire, all’interno dell’amministrazione, momenti di coinvolgimento volti a sviluppare una cultura della programmazione e della misurazione interna; — favorire la costruzione di una squadra interna di controller a livello di strutture di coordinamento e all’interno dei dipartimenti; — migliorare il livello delle prestazioni. RITENUTO, pertanto, di approvare il documento Controllo strategico e controllo di gestione “Action Plan”, allegato e parte integrante della presente deliberazione, e di impegnare la dirigenza regionale ad assumere la responsabilità diretta dei processi di che trattasi, nonché a trasferire i relativi contenuti e metodologie al personale dipendente. VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante «Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell’articolo 11 della Legge 15 marzo 1997, n. 59». VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8 sull’Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione Calabria, che al Titolo IV disciplina, in conformità con i princìpi stabiliti dal citato decreto legislativo n. 286/1999, il controllo di gestione, volto a verificare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa della Regione, al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati. VISTO l’art. 19 della Legge regionale 11 gennaio 2006, n. 1 che disciplina il controllo strategico, secondo i princìpi stabiliti dal medesimo decreto legislativo n. 286/1999 ed, in particolare, il comma 4. Per le motivazioni espresse in premessa: — di approvare il documento Controllo strategico e controllo di gestione “Action Plan”, allegato e parte integrante della presente deliberazione; — di dare atto che la responsabilità delle funzioni di coordinamento dei processi relativi al Controllo Strategico ed al Controllo di Gestione, è in capo rispettivamente all’UOA «Coordinamento direzioni generali e controlli interni» e al Dipartimento Bilancio e Patrimonio – Servizio Controllo di Gestione; — di stabilire che i Dirigenti Generali dei Dipartimenti ed il Dirigente dell’Avvocatura: 1) assumono la responsabilità diretta della realizzazione del succitato Action Plan, all’interno delle rispettive strutture; 2) dovranno individuare un Dirigente responsabile dell’operatività dei sistemi; nonché tre funzionari cui attribuire le funzioni di «controller locali» presso le strutture medesime; — di demandare al competente Dirigente del Dipartimento Organizzazione e Personale, di concerto con il Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio e Patrimonio, l’individuazione e l’adozione dei provvedimenti di competenza idonei a migliorare la produttività, l’efficienza e l’efficacia dei controller centrali e dipartimentali, secondo le disposizioni del vigente CCNL del comparto regioni-autonomie locali; — di demandare al Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio e Patrimonio, responsabile, altresì, dell’UOA «Coordinamento Direzioni generali e controllo interni» di apportare eventuali integrazioni e modifiche al documento Controllo strategico e controllo di gestione “Action Plan” che si rendessero necessarie, nel corso del processo, per ottimizzare la funzionalità del sistema; — di confermare che la compiuta attuazione dei processi relativi al Controllo Strategico ed al Controllo di Gestione, costituisce uno degli obiettivi assegnati ai Dirigenti Generali, il cui raggiungimento, per la parte di rispettiva competenza, sarà oggetto di valutazione, ai sensi dell’art. 27 della Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7. VISTO il regolamento regionale 28 dicembre 2006, n. 4, che disciplina il sistema dei controlli interni finalizzato al monitoraggio di molteplici ancorché correlati aspetti della gestione, da realizzare attraverso l’attivazione di una pluralità di processi tra loro interconnessi. Di disporre la pubblicazione sul BURC della presente deliberazione. VISTA la propria deliberazione n. 258 del 14 maggio 2007 che definisce l’attuale ordinamento generale delle strutture organizzative della Giunta regionale. (N. 1186 — gratuito) Il Segretario F.to: Durante Il Presidente F.to: Loiero (segue allegato) 25964 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25965 25966 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25967 25968 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25969 25970 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25971 25972 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25973 25974 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25975 25976 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25977 25978 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25979 25980 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 25981 25982 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 547 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di Manutenzione straordinaria scuola materna Soccorso» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di Manutenzione straordinaria scuola materna Soccorso» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in 25983 attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso; DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Patrizio Labardi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di Manutenzione straordinaria scuola materna Soccorso» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico 25984 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Gregorio» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. Il Segretario F.to: Durante CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1187 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 548 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Gregorio» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Patrizio Labardi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Gregorio» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante (N. 1188 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo 25985 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 549 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Artuso» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Artuso» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. 25986 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Rag. Wanda Corapi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Artuso» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1189 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 550 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna via Comi-Gallico» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna via Comi-Gallico» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. 25987 — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Mariantonietta Manariti Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna via Comi-Gallico» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: Il Segretario F.to: Durante — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; (N. 1190 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo 25988 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 551 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Catona Centro» – Nomina Commissario ad Acta. fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Catona Centro» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Mariantonietta Manariti Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Catona Centro» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1191 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 552 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Mosorrofa» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 25989 CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Mosorrofa» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: 25990 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Rag. Wanda Corapi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Mosorrofa» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante (N. 1192 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 553 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Catona C.» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Catona C.» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; 25991 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1193 — gratuito) — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Rag. Wansda Corapi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola elementare Catona C.» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 554 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Salice» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 25992 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Salice» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Luciano Mauro Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Salice» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1194 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 555 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento Scuola elementare Eremo» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. 25993 TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento Scuola elementare Eremo» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso 25994 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 556 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Luciano Mauro Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento Scuola elementare Eremo» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Genovese» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. Il Segretario F.to: Durante TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. (N. 1195 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Genovese» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 25995 giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1196 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 557 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Reggio Calabria «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Brunello» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Mariantonietta Manariti Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna Genovese» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedi- 25996 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 menti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Brunello» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la mi- sura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Luciano Mauro Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Reggio Calabria, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione straordinaria Scuola materna S. Brunello» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1197 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 558 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Benestare «Ristrutturazione Scuola elementare Fraz. Belloro» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. 25997 TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Benestare, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazine Scuola elementare Fraz. Belloro» dell’importo di c 150.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’ing. Giuseppe Romano Commissario ad 25998 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Acta in sostituzione del Comune di Benestare, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione Scuola elementare Fraz. Belloro» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. CONSIDERATO che il Comune di San Lorenzo, per l’esecuzione dell’intervento «Lavori di manutenzione e ristrutturazione edifici scolastici» dell’importo di c 133.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. Il Segretario F.to: Durante CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1198 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 559 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di San Lorenzo «Lavori di manutenzione e ristrutturazione edifici scolastici» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso 25999 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1199 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 560 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Bivongi «Ristrutturazione scuola elementare e media» – Nomina Commissario ad Acta. DELIBERA LA GIUNTA REGIONALE 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il geom. Giuseppe Bisantis Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di San Lorenzo, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Lavori di manutenzione e ristrutturazione edifici scolastici» dell’importo di c 133.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 26000 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. DELIBERA Tutto ciò premesso CONSIDERATO che il Comune di Bivongi, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola elementare e media» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. 2) Di nominare l’Arch. Alfonso Macrì Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Bivongi, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola elementare e media» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante (N. 1200 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 561 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Bovalino «Costruzione scuola materna in loc. Sant’Elena» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Bovalino, per l’esecuzione dell’intervento «Costruzione scuola materna in loc. Sant’Elena» dell’importo di c 250.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. 26001 RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Geom. Giuseppe Bisantis Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Bovalino, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Costruzione scuola materna in loc. Sant’Elena» dell’importo di c 250.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) 26002 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. menti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1201 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 562 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Condofuri «Manutenzione straordinaria scuola media Bachelet» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedi- CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Condofuri, per l’esecuzione dell’intervento «Manutenzione straordinaria scuola media Bachelet» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Geom. Giuseppe Bisantis Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Condofuri, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Manutenzione straordinaria scuola media Bachelet» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 26003 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1202 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 563 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Galatro «Ristrutturazione scuola materna Viale A. Moro» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 26004 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che il Comune di Reggio Calabria, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola materna Viale A. Moro» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; piente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola materna Viale A. Moro» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1203 — gratuito) — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Alfonso Macrì Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Galatro, Ente Attuatore inadem- DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 564 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Oppido Mamertina «Costruzione nuova scuola materna ed elementare» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 26005 TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Oppido Mamertina, per l’esecuzione dell’intervento «Costruzione nuova scuola materna ed elementare» dell’importo di c 150.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Alfonso Macrì Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Oppido Mamertina, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Costruzione nuova scuola materna ed elementare» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; 26006 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1204 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 565 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Parghelia «Costruzione nuova scuola ed impianto sportivo scuola materna ed elementare» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Parghelia, per l’esecuzione dell’intervento «Costruzione nuova scuola ed impianto sportivo scuola materna ed elementare» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERA 26007 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 566 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Maierato «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE 2) Di nominare l’Arch. Rossella Errico Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Maierato, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Costruzione nuova scuola ed impianto sportivo scuola materna ed elementare» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante (N. 1205 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Maierato, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 75.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in 26008 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1206 — gratuito) — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 567 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Roccabernarda «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Rossella Errico Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Maierato, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 75.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Roccabernarda, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. 26009 DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’ing. Walter Mastroianni Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Roccabernarda, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 26010 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1207 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 568 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Satriano «Ristrutturazione scuola media» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il Comune di Satriano, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola media» dell’importo di c 150.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’ing. Walter Mastroianni Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Satriano, Ente Attuatore ina- 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 dempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola media» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 26011 private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1208 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 570 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Cetraro «Costruzione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Cetraro, per l’esecuzione dell’intervento «Costruzione scuola materna» dell’importo di c 150.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. 26012 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Patrizio Labardi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Cetraro, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Costruzione scuola materna» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1209 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 571 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Belmonte Calabro «Ristrutturazione ed adeguamento edifici scolastici» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERA TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Belmonte Calabro, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione ed adeguamento edifici scolastici» dell’importo di c 121.365,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso 26013 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’Arch. Patrizio Labardi Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Belmonte Calabro, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione ed adeguamento edifici scolastici» dell’importo di c 121.365,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante (N. 1210 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo 26014 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 572 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di San Giovanni in Fiore «Ristrutturazione scuola elementare» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di San Giovanni in Fiore, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola elementare» dell’importo di c 150.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Alfonso Ruffolo Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di San Giovanni in Fiore, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola elementare» dell’importo di c 150.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: 26015 menti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1211 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 573 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Mandatoriccio «Ristrutturazione scuola materna» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedi- CONSIDERATO che il Comune di Mandatoriccio, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. 26016 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Alfonso Ruffolo Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Mandatoriccio, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola materna» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1212 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 574 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Spadola «Ristrutturazione scuola elementare e media» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che il Comune di Spadola, per l’esecuzione dell’intervento «Ristrutturazione scuola elementare e media» dell’importo di c 100.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare l’ing. Giuseppe Romano Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Spadola, Ente Attuatore ina- 26017 dempiente, relativamente all’intervento denominato «Ristrutturazione scuola elementare e media» dell’importo di c 100.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. Il Segretario F.to: Durante Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1213 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 575 Legge 11/1/1996, n. 23 – Norme per l’edilizia scolastica – Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 approvati con la Deliberazione di Consiglio regionale n. 283 del 3/8/2004 – Comune di Corigliano «Costruzione scuola media» – Nomina Commissario ad Acta. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la Legge 11/1/1996, n. 23. VISTA la deliberazione di C.R. n. 283 del 3/8/2004, pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 dell’1/9/2004, con la quale è stato approvato il Piano triennale 2003/2005 e piani annuali di attuazione 2003 e 2004 di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole 26018 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 private, con ordinanza n. 912/04 ha accolta la domanda di sospensione dell’esecutività della suddetta delibera regionale. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta ordinanza 912/04 del TAR Calabria, con ordinanza n. 277/05 del 18/1/2005 ha annullato la sospensiva suddetta, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo rimasti sospesi fino al 24/4/2005, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che il T.A.R. Calabria, Sezione distaccata di Reggio Calabria, in seguito a ricorso presentato da alcune scuole private, con sentenza del 25/5/05 ha dichiarato nulla la deliberazione del C.R. n. 283 del 3/8/2004, annullando di conseguenza la programmazione regionale di edilizia scolastica. CONSIDERATO che il Consiglio di Stato, in seguito ad impugnativa della Regione Calabria sulla suddetta sentenza del TAR Calabria, con sentenza del 26/6/2006 ha dichiarato legittima la deliberazione di C.R. 283/04, riaprendo di fatto i procedimenti, a suo tempo sospesi, con i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel programma di cui trattasi. CONSIDERATO che i soggetti attuatori degli interventi di edilizia scolastica, in esecuzione dell’art. 4, comma 5o della L. 23/96, dovevano approvare i progetti esecutivi entro 180 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.C. della citata deliberazione di C.R. 283/04, tenuto conto del periodo di sospensione dovuto alla citata ordinanza n. 912/04 del TAR Calabria. TENUTO conto del periodo di sospensione dovuto alla citata Ordinanza n. 912/04 del T.A.R. Calabria. CONSIDERATO che il Comune di Corigliano, per l’esecuzione dell’intervento «Costruzione scuola media» dell’importo di c 200.000,00 non ha provveduto ad adempiere a quanto di sua competenza nei termini suddetti. CONSIDERATO che, pertanto, ai sensi dell’art. 4, comma 9o, della L. 23/96, bisogna attivare i poteri sostitutivi, nominando un «Commissario ad Acta» per provvedere all’approvazione del progetto esecutivo dell’intervento di cui trattasi, alla richiesta alla Cassa DD.PP., nonché a tutti gli altri atti che dovessero rendersi necessari ai sensi degli altri commi del predetto art. 4 della L. 23/96. RITENUTA l’opportunità di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica. RITENUTA, altresì, la necessità di indicare la misura dei compensi da corrispondere ai Commissari ad Acta, che esplicano in tale veste funzioni e poteri estranei all’ufficio di appartenenza ed alla qualifica ricoperta nell’Amministrazione di appartenenza. VISTE la delibera di questa Giunta Regionale n. 4115 del 29/ 8/94, integrata con delibera n. 5048 del 19/10/94, resa esecutiva il 29/10/94 con il n. 1064 e n. 6311 del 5/12/94, integrata con delibera n. 4 del 19/1/95, resa esecutiva il 27/1/95 sotto il n. 110, con le quali sono stati stabiliti i compensi da corrispondere ai commissari ad Acta nominati per l’espletamento di funzioni in materia urbanistica ed in materia di edilizia residenziale pubblica. TENUTO conto che la misura dei compensi da corrispondere ai commissari ad Acta, deve essere commisurata in relazione all’importanza dell’incarico da espletare, ferma restando la misura dei compensi già determinati con le predette delibere di Giunta Regionale, e che gli stessi compensi, oltre il trattamento di missione secondo le normative vigenti graveranno a carico dell’ente inadempiente. TENUTO conto che appare congruo fissare il compenso nei seguenti termini: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. Su proposta dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Onorevole Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché della espressa dichiarazione di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente del Settore a voti unanimi Tutto ciò premesso DELIBERA 1) Di stabilire che l’incarico di Commissario ad Acta può essere affidato a dipendenti regionali in attività di servizio con qualifica non inferiore alla categoria D, fatto salvo quanto stabilito dai CCNL, che, in relazione alle qualifiche ricoperte ed agli incarichi espletati siano da considerare esperti in materia di lavori pubblici ed urbanistica e pubblica istruzione. 2) Di nominare il Dott. Alfonso Ruffolo Commissario ad Acta in sostituzione del Comune di Corigliano, Ente Attuatore inadempiente, relativamente all’intervento denominato «Costruzione scuola media» dell’importo di c 200.000,00, compreso nel programma di Edilizia Scolastica approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 283 del 3/8/2004; 3) Di stabilire che il Commissario ad Acta nominato dovrà provvedere a quanto di sua competenza entro 60 (sessanta) giorni dalla data di comunicazione del conferimento dell’incarico. 4) Di stabilire, secondo quanto appresso indicato, la misura dei compensi spettanti al Commissario ad Acta, da porre a carico dell’ente inadempiente, oltre al trattamento di missione secondo la vigente normativa: — provvedimento di approvazione del progetto e conseguente richiesta di concessione del mutuo alla Cassa DD.PP. c 1.000,00; — appalto delle opere e relative procedure (pubblicità, inviti, espletamento gara e relativo provvedimento approvativi) c 1.500,00, con una quota di c 1.000,00 nel caso di svolgimento di una sola fase della procedura. 5) Di dare atto: — che il Commissario ad Acta si recherà in missione presso l’ente inadempiente su autorizzazione del dirigente del settore presso il quale è in servizio e per i dirigenti, su autorizzazione del Dirigente Generale; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26019 — che potrà essere liquidata la relativa indennità di missione a carico dei fondi della Regione con successivo recupero dagli enti inadempienti; Deliberazione, ha posto il divieto di posa in opera di massi di cemento sul territorio comunale, avendo valutato inattuali e inattendibili i lavori previsti ai sensi della L. 120/87. 6) Di dare atto che l’incarico al Commissario ad Acta comporta lo svolgimento di attività nell’interesse della Regione, (onde pervenire alla realizzazione di opere pubbliche ed evitare la perdita di finanziamento), presso i Comuni e quindi, almeno in parte, in orario di lavoro. CHE con nota del 22/11/1994 l’Impresa O.S.F.E. ha trasmesso un atto stragiudiziale con il quale ha espressamente dichiarato di volere eseguire i lavori ma che al contempo avrebbe riservato la quantificazione degli indennizzi, revisioni e danni da sospensione in caso di non ripresa dei lavori. Il Segretario F.to: Durante CHE con nota n. 2841 del 19/3/2003 la Regione Calabria – Dipartimento LL.PP. e Acque di Cosenza ha espresso parere favorevole alla richiesta dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza di subentrare in qualità di Ente Attuatore. Il V. Presidente F.to: Adamo (N. 1214 — gratuito) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 agosto 2007, n. 576 Lavori per la costruzione di opere di difesa dal mare, danneggiate dalle mareggiate del gennaio 1987» – Utilizzazione fondi per la rilocalizzazione dell’intervento nel comune di Cetraro (CS). LA GIUNTA REGIONALE PREMESSO: CHE a seguito delle eccezionali mareggiate verificatesi nel gennaio 1987, si sono avuti danni notevoli alle opere di difesa costiera ed alle opere portuali di tutto il litorale calabro. CHE con Decreto del 26 gennaio 1987 n. 8 sono stati previsti i fondi necessari a far fronte agli interventi più urgenti per il ripristino della funzionalità ed agibilità delle opere danneggiate e sono stati finanziati, tra gli altri, i «Lavori per la costruzione di opere di difesa dal mare, danneggiate dalle mareggiate del gennaio 1987, nel Comune di Belvedere Marittimo (CS)». CHE il progetto per l’intervento di cui sopra è stato redatto dall’Ufficio delle OO.MM., a suo tempo afferente all’Assessorato ai LL.PP. della Regione Calabria, ed è stato approvato dal Comitato di cui al D.M. 53137/OP dell’11/2/1987 con Decreto del 19/7/1990 n. 57073/OP, per l’importo rettificato complessivo di L. 1.162.095.480 (c 600.172,23), di cui L. 1.117.399.500 (c 577.088,68) per lavori a misura e L. 44.695.980 (c 23.083,55) per somme a disposizione dell’Amministrazione per Iva al 4%. CHE a seguito di gara ufficiosa esperita dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Servizio OO.PP., in data 31/ 1/1991, i lavori sono stati aggiudicati all’Impresa O.S.F.E. di Rossi Giuseppe & C. S.n.c., con il ribasso del 27,01%, sull’importo a base d’asta di L. 1.117.399.500 – atto di cottimo 635 del 13/3/1991 – Registr. CALB Napoli n. 6248 del 14/4/1991, per un importo lavori pari ad c 427.585,28 più I.V.A.. CHE in data 14 maggio 1991 sono stati consegnati i lavori, giusto verbale di consegna, redatto dall’Ufficio OO.MM. della Regione Calabria, agli atti della stazione appaltante. CHE a causa della contrarietà del Comune di Belvedere, per come si evince dagli atti in essere nel fascicolo tecnico-amministrativo e dalla corrispondenza intercorsa tra il Comune, l’Ufficio delle OO.MM. della Regione Calabria e il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, non si è potuto procedere alla realizzazione dei suddetti lavori, giusta, tra l’altro, Delibera del Consiglio Comunale n. 36 del 26.121.94, con la quale il suddetto Comune, confermando le decisioni di una propria precedente CHE con nota n. 44286 del 22/5/2006, la stessa Amministrazione Provinciale ha affermato la necessità di definire il rapporto contrattuale con la ditta aggiudicataria, rapporto che però, ad oggi, non si è potuto definire per il mancato accordo tra le parti (Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ditta aggiudicatrice), per cui l’Amministrazione Provinciale non è subentrata nel procedimento. CHE, con nota prot. n. 30909 del 16/6/2006, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, in considerazione dell’eccessivo tempo trascorso dal finanziamento, ha comunicato alla Regione Calabria che avrebbe proceduto alla revoca dello stesso, non potendosi più configurare come intervento di protezione civile per fronteggiare situazioni di emergenza. CHE, a seguito degli incontri avutisi, al fine di evitare contenziosi con l’Impresa O.S.F.E., con conseguenti oneri economici per l’erario, il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha manifestato la disponibilità a confermare il rapporto contrattuale mantenendo gli stessi patti e condizioni. CHE, al fine di evitare la revoca del finanziamento, il Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, in accordo con la Protezione Civile Nazionale, ha ritenuto auspicabile procedere alla realizzazione di un intervento analogo per tipologia da realizzare in prossimità dell’intervento originario ed in un diverso Comune le cui opere costiere siano state comunque danneggiate dalle mareggiate del gennaio del 1987 e nel quale siano state già realizzate opere di difesa finanziate con i fondi della Legge n. 120/1987. CHE l’impresa O.S.F.E., a seguito di colloqui intercorsi con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si è dimostrata disponibile a rinunciare a qualunque azione legale, anche rispetto al tempo trascorso, e, altresì, a ogni pretesa derivante dall’atto di cottimo stipulato con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale in data 13/3/1991 – Registro CALB Napoli n. 6248 del 14/4/1991. CHE nel Comune di Cetraro, rispondente ai requisiti di cui sopra, era già in corso un progetto, finanziato per un importo totale di c 100.000,00, dalla Protezione Civile Regionale, ai sensi del D.P.R. 21/12/1999, n. 554, artt. 146 e 147; tale progetto è stato redatto ed approvato dal Servizio n. 103 del Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, con Determinazione n. 7883 del 22/12/2005. CHE all’affidamento dei lavori sopra citati si è provveduto mediante gara informale, svoltasi in data 15/2/2006, nel corso della quale è risultata affidataria la stessa impresa O.S.F.E. di Cetraro. CHE, per il predetto intervento, in seguito anche alle successive mareggiate che hanno interessato la zona modificandone lo stato dei luoghi, è stato ritenuto indispensabile ai fini dell’effi- 26020 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 cacia dell’intervento stesso, prima di proseguire con l’iter tecnico-amministrativo, di integrare il predetto finanziamento della Protezione Civile Regionale con le somme relative all’intervento finanziato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. CHE tale rimodulazione permette di ottenere un progetto più organico, efficace e funzionale, anche alla luce degli interventi realizzati e in corso di realizzazione nella stessa zona. CHE l’impresa O.S.F.E. si è dimostrata disponibile a rinunciare a qualunque azione legale, anche rispetto al tempo trascorso, e, altresì, a ogni pretesa derivante dalla mancata realizzazione dell’originario intervento dell’importo complessivo di c 100.000,00, finanziato dalla Protezione Civile Regionale, redatto ed approvato dal Servizio n. 103 del Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, con Determinazione n. 7883 del 22/12/ 2005. DELIBERA Per quanto riportato nelle premesse, Art. 1 Di autorizzare il Dirigente del Settore n. 2 «Programmazione e Coordinamento Opere Pubbliche, Amministrazione, Norme Sismiche, Assistenza A.P.Q. Difesa del Suolo» del Dipartimento n. 9 alla firma di un accordo transattivo da sottoscrivere congiuntamente al Dirigente dell’Ufficio Valutazione, Prevenzione e Mitigazione del Rischio Sismico e Attività ed opere post-emergenza dei Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ed al legale rappresentante dell’impresa O.S.F.E.. Art. 2 CHE, per quanto suddetto, con nota prot. n. 11431 dei 16/11/ 2006, a seguito degli incontri avutisi, è stata inoltrata una richiesta di autorizzazione alla Protezione Civile Nazionale, per rilocalizzare il finanziamento nel Comune di Cetraro, ad integrazione del progetto finanziato con i predetti fondi della Protezione Civile Regionale, in continuità agli interventi già realizzati nella medesima area che, ad oggi, non risultano sufficienti a proteggere le abitazioni esistenti sul litorale e a garantire la salvaguardia della pubblica incolumità, ravvisando quindi l’urgenza di intervenire onde scongiurare nuovi danni dovuti a ulteriori mareggiate che possono verificarsi nella prossima stagione invernale. CHE il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, con nota prot. n. 13815 del 7/3/2007, in riscontro alla suddetta nota prot. n. 11431 del 16/11/2006, al fine di valutare la sussistenza dei requisiti tecnici dell’intervento proposto, ai fini di protezione civile, ha richiesto la trasmissione del relativo progetto esecutivo. CHE l’impresa O.S.F.E. ha manifestato la sua disponibilità al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ad eseguire nel Comune di Cetraro l’intervento previsto originariamente su Belvedere Marittimo, di cui è risultata a suo tempo aggiudicataria, agli stessi patti e condizioni del progetto originario, prevedendo l’adeguamento dei prezzi in base al prezziario regionale vigente, fermo restante il ribasso d’asta del 27,01%, derivante dalla relativa gara d’appalto, rinunciando, in tal modo all’apertura di un eventuale contenzioso. CHE, per quanto suddetto, il Settore n. 2 del Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, ha trasmesso, con nota prot. n. 10738 dei 26/7/2007, il progetto esecutivo richiesto, redatto anche secondo le indicazioni della Protezione Civile Nazionale, e approvato con Determina del 13/7/2007 del Dirigente del Servizio n. 5 del suddetto Settore. CHE la Regione Calabria, al fine di evitare la revoca dei finanziamento e, nell’intento di realizzare un intervento organico, efficace e funzionale alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità del litorale del Comune di Cetraro, congiuntamente e al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, che, in tal modo, risolve bonariamente la vertenza relativa alla contrattualizzazione dei lavori, nel rispetto delle reciproche esigenze e responsabilità, hanno convenuto di regolamentare i loro rapporti, mediante un accordo transattivo da stipulare tra le parti. SU PROPOSTA delll’Assessore ai Lavori Pubblici, On. Luigi Incarnato, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate, nonché all’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Dirigente; Di stabilire che l’accordo transattivo da sottoscrivere tra le parti, derivante dall’assenso manifestato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile a confermare il rapporto con l’impresa O.S.F.E., con le condizioni di cui alle premesse, al fine di evitare contenziosi, nonché dalla disponibilità da parte della Regione Calabria alla rilocalizzazione dell’intervento, per evitare la revoca del finanziamento, dovrà esplicitamente prevedere: — che la Regione Calabria sia comunque sollevata da ogni qualsivoglia contenzioso connesso al vecchio contratto d’appalto del 13/3/1991, inerente l’originario intervento, ed al conseguente accordo transattivo ad esso riferito; — che l’impresa O.S.F.E. rinunci a qualsiasi azione legale, anche rispetto al tempo trascorso, e ad ogni pretesa derivante dal contratto stipulato con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile in data 13/3/1991 e per l’intervento finanziato dalla Protezione Civile Regionale. — che l’impresa O.S.F.E. si renda disponibile ad eseguire nel Comune di Cetraro le opere previste nel progetto esecutivo approvato con Determina del 13/7/2007 del Dirigente del Servizio n. 5 del Dipartimento n. 9 e finanziato in parte con fondi della Protezione Civile Regionale ed in parte con fondi di cui alla L. 120/87; — che l’impresa O.S.F.E. si renda disponibile ad eseguire il suddetto intervento agli stessi patti e condizioni del progetto precedentemente finanziato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, prevedendo l’adeguamento dei prezzi in base al prezziario regionale vigente, fermo restante il ribasso d’asta del 27,01%. Art. 3 Di procedere alla pubblicazione sul BURC della presente Deliberazione. Il Segretario F.to: Durante (N. 1215 — gratuito) Il V. Presidente F.to: Adamo 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 agosto 2007, n. 592 POR 2000-2006. Fondo Feoga misura 4.18. Proroga provvedimenti di finanziamento del contributo. LA GIUNTA REGIONALE CONSIDERATO che il bando su richiamato al punto 12 recita che l’Assessorato si riserva d’impartire ulteriori disposizioni e direttive che si potranno rendere successivamente necessarie. ATTESO che il bando al punto 9 prevede che i beneficiari sono tenuti a procedere al collaudo entro 180 giorni dalla notifica del provvedimento di concessione. CONSIDERATO che con delibera n. 113 del 19/2/2007 si era proceduto a concedere una prima proroga di 90 giorni ai provvedimenti di concessione, nel frattempo scaduta. ATTESO che molti imprenditori agricoli zootecnici hanno fatto presente di essere impossibilitati a reperire bestiame sia in territorio nazionale che internazionale per cui non hanno potuto rispettare i termini fissati dalla su richiamata proroga. PRESO atto che anche alcune OO.PP. di categorie hanno richiesto una ulteriore proroga ai provvedimenti di concessione, motivandola per come sopra riportato. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, Foreste, Forestazione Prof. Mario Pirillo formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata, nonché sulla espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal dirigente preposto alla competente struttura, a voti unanimi; DELIBERA Per i motivi indicati nella narrativa che precede e che qui s’intendono integralmente riportati: Di prevedere che l’Assessorato all’Agricoltura possa concedere una proroga fino al 31/12/2007 ai provvedimenti di concessione su richiesta degli interessati. Di stabilire che le richieste di proroga devono essere trasmesse mediante raccomandata AR indirizzata all’Assessorato Regionale all’Agricoltura Via Lucrezia della Valle 88100 Catanzaro, entro e non oltre trenta giorni a far data dalla pubblicazione della presente deliberazione sul BUR Calabria. (N. 1216 — gratuito) Regione Calabria DETERMINAZIONI DIPARTIMENTI CONSIGLIO REGIONALE DETERMINAZIONE n. 411 del 3 agosto 2007 VISTA la delibera di Giunta Regionale n. 320 del 15/3/2005 con la quale si è provveduto ad approvare apposito bando per accogliere le manifestazioni d’interesse relativamente alla misura 4.18 del POR Calabria 2000-2006. Il Segretario F.to: Durante 26021 Il Presidente F.to: Loiero Estratto Determina del Segretario Generale n. 19 dell’1/8/ 2007 avente per oggetto «Struttura Organizzativa Consiglio regionale adottata con deliberazione U.P. n. 87 del 27/7/2007 – Assunzione responsabilità temporanea Aree Funzionali». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 2 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, modificando ed integrando la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 8, ha ridisegnato la struttura organizzativa del Consiglio regionale prevedendo la soppressione dei Dipartimenti e la istituzione delle Aree Funzionali. CHE, in attuazione dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007, l’U.P, con Deliberazione n. 87 del 27/7/2007, ha rideterminato l’assetto della struttura organizzativa del Consiglio regionale. CHE per dare completa attuazione alla delibera U.P. n. 87/ 2007 si deve procedere alla nomina dei direttori di Area Funzionale. VALUTATO che, nelle more della nomina dei Direttori di Area Funzionale ed onde garantire la continuità dell’azione amministrativa, sia necessario ed opportuno che lo scrivente assuma la temporanea responsabilità delle quattro Aree Funzionali in cui si articola la nuova struttura organizzativa del Consiglio regionale. RITENUTO che per garantire la fase di transizione alla nuova struttura sia necessario ed opportuno confermare nelle funzioni i componenti delle strutture speciali assegnate ai soppressi Dipartimenti, strutture speciali, peraltro, confermate in capo alle Aree Funzionali dell’art. 2, comma 8 della L.R. n. 8/2007. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/1997 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001 e s.m.i.». Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; 26022 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. di assumere, nella qualità, la temporanea responsabilità delle quattro Aree Funzionali del Consiglio regionale della Calabria, previste dalla Delibera U.P. n. 87 del 27/7/2007, fino alla nomina dei Dirigenti preposti alle stesse; 2. di disporre la conferma temporanea, nelle rispettive funzioni, dei componenti delle strutture speciali assegnate ai soppressi Dipartimenti; strutture speciali, peraltro, confermate in capo alle Aree Funzionali dall’art. 2, comma 8 della L.R. n. 8/2007, onde garantire il raccordo con gli Uffici del Consiglio ed il conseguente disimpegno degli adempimenti necessari alla attivazione della nuova struttura organizzativa; 3. di stabilire che per il periodo in cui svolgerà le funzioni di responsabilità delle Aree Funzionali al Segretario Generale non è dovuto alcun compenso aggiuntivo. Trasmettere il presente provvedimento per i rispettivi provvedimenti di competenza: — al Presidente del Consiglio regionale; — al Settore Bilancio e Ragioneria; — al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza; CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di Struttura Speciale. CHE l’art. 10, comma 10 della Legge regionale n. 8/96 autorizza l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a disciplinare e quantificare il trattamento economico accessorio dei dipendenti assegnati alle Segreterie particolari ed alle Strutture speciali. VISTA la nota prot. 52/07 datata 3/7/07 a firma del Presidente del Gruppo consiliare «Unità Socialista SDI», On. Cosimo Cherubino, acquisita in pari data al prot. n. 4383 del Settore Risorse Umane, con la quale lo stesso manifesta la volontà di conferire l’incarico di autista, al sig. Foti Alessio nato a Melito Porto Salvo (RC) il 16/5/1976 e residente a Brancaleone (RC) in Via Lungomare n. 140, in possesso di laurea triennale, estraneo alla P.A., con effetto dal 4/7/07. VISTE le Deliberazioni dell’U.P. nn.: 17 del 6/2/2001; 40 dell’1/3/2001 e 55 del 20/3/2001. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. — al Settore Risorse Umane. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTA la Legge regionale 15 marzo 2002, n. 13. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007 n. 8; (N. 1217 — gratuito) OMISSIS DETERMINA DETERMINAZIONE n. 412 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 14 dell’1/8/07 avente per oggetto: Foti Alessio nato a Melito Porto Salvo il 16/5/1976. Conferimento incarico di autista c/o la Struttura Speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Unità Socialista S.D.I» On. Cosimo Cherubino a decorrere dal 4/7/2007. Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Di aver assegnato, con effetto dal 4/7/07, alla Struttura Speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Unità Socialista SDI», On. Cosimo Cherubino, in qualità di autista, il sig. Foti Alessio nato a Melito Porto Salvo (RC) il 16/5/1976 e residente a Brancaleone (RC) in Via Lungomare n. 140, in possesso di laurea triennale, estraneo alla p.a.. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO che l’art. 1, comma 19 della L.R. 28 agosto 2000, n. 14, modificato ed integrato dall’art. 1 della L.R. 4 dicembre 2000, n. 18 consente ai titolari di Strutture Speciali di individuare il proprio autista, oltre che tra il personale in servizio presso gli autoparchi regionali o distaccato da altra pubblica amministrazione, anche tra soggetti estranei alla Pubblica amministrazione. 2. Di prendere atto che il sig. Foti Alessio presterà la propria attività di autista della Struttura Speciale del Presidente del Gruppo consiliare «UDEUR», On. Cosimo Cherubino, in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile forfetario attribuito ai componenti delle Strutture speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007. 3. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica dell’On. Cosimo Cherubino. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26023 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine. nente, a decorrere dal 4/7/07, della sig.ra Bossio Rosaria nata a Cleto (CS) il 30/10/1967 ed ivi residente in Via Passamorrone n. 30, in possesso di diploma, estranea alla P.A.. 5. Stipulare con il sig. Foti Alessio il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’Ufficio di Presidenza con deliberazione n. 18 del 6/2/2001. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. 6. Di impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. 7. Di trasmettere copia del presente provvedimento: a. al Settore Risorse Umane e Settore Bilancio e Ragioneria; VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8. b. al Consigliere regionale, On. Cosimo Cherubino; VISTA la Legge regionale 22 marzo 2002 n. 13. c. all’interessato sig. Foti Alessio, per conoscenza e norma. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la Legge regionale 19 Aprile 2007, n. 8; OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: (N. 1218 — gratuito) 1. Assegnare, a far data dal 4/7/07, in qualità di componente, presso la Struttura speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Popolari – Udeur» On. Franco La Rupa, la sig.ra Bossio Rosaria nata a Cleto (CS) il 30/10/1967 ed ivi residente in Via Passamorrone n. 30, in possesso di diploma, estranea alla P.A.. DETERMINAZIONE n. 413 del 6 agosto 2007 2. Stabilire che la sig.ra Bossio Rosaria presterà la propria attività di Componente della Struttura speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Popolari – Udeur» On. Franco La Rupa, in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile, attribuito ai componenti delle Strutture speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007. Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 15 dell’1/8/07 avente per oggetto: sig.ra Bossio Rosaria nata a Cleto (CS) il 30/10/1967. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente del Gruppo consiliare «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa in qualità di componente a decorrere dal 4/7/07. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO che la L.R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni prevede che i componenti dell’Ufficio di Presidenza si avvalgono della collaborazione di Segreterie particolari e consente che il personale addetto alle strutture speciali in argomento possa essere scelto tra i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale o fra i dipendenti appartenenti al ruolo organico della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche o tra estranei alla p.a.. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di struttura speciale. VISTA la nota datata 2/7/07, acquisita in data 3/7/2007 al prot. n. 4372 del Settore Risorse Umane, con la quale il Presidente del Gruppo consiliare «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa, comunica di volersi avvalere della collaborazione, quale compo- 3. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, On. Franco La Rupa. 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine. 5. Stipulare con la sig.ra Bossio Rosaria il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’U.P. con deliberazione n. 18 del 6/2/01. 6. Impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità. 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — al responsabile del Settore Bilancio e Ragioneria; — al responsabile del Settore Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On. Franco La Rupa; 26024 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — all’interessata sig.ra Bossio Rosaria, per conoscenza e norma. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la deliberazione dell’U.P., n. 16 del 5/6/2007 avente ad oggetto: «Determinazione trattamento economico strutture speciali in attuazione dell’art. 1 della L.R. 19 Aprile 2007 n. 8». VISTA la nota datata 31/7/2007 a firma dell’On. Giulio Serra, acquisita in pari data al prot. n. 4999 del Settore Risorse Umane, con la quale indica uno dei due collaboratori esperti al 50% ai sensi della Legge regionale 25/2001, art. 3, nella persona del sig. Minardi Gaetano nato a Cosenza il 22/6/1977 e residente a Mongressano (CS) in C.da Cocchiato n. 64, in possesso di licenza media, estraneo alla P.A., con effetto dall’1/8/07. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. (N. 1219 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. DETERMINAZIONE n. 414 del 6 agosto 2007 VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 16 dell’1/8/07 avente per oggetto: sig. Minardi Gaetano nato a Cosenza il 22/6/1977. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Giulio Serra a decorrere dall’1/8/2007. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; OMISSIS SEGRETARIATO GENERALE DETERMINA IL SEGRETARIO GENERALE VISTA la Legge regionale 13/5/1996, n. 8 come integrata dall’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000 e dall’art. 3 della L.R. 29 ottobre 2001, n. 25. CONSIDERATO che l’art. 10, comma 9 della L.R. n. 8/96 attribuisce a ciascun Consigliere regionale la facoltà di avvalersi, per il periodo di durata della carica, di due collaboratori esperti che possono essere scelti tra i dipendenti non dirigenti del Consiglio o della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche, ovvero tra estranei alla p.a.. CHE, qualora il Consigliere regionale opti per la utilizzazione di due collaboratori, a ciascuno degli stessi dovrà essere corrisposto il 50% del trattamento economico previsto per il collaboratore di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000. CHE, a norma delle su citate disposizioni, nel caso la scelta ricada su soggetti estranei alla Pubblica Amministrazione, il rapporto giuridico de quo sarà regolato da specifico contratto di collaborazione coordinata e continuativa ed il trattamento economico da corrispondere non potrà superare quello previsto dai CCNL per i dipendenti regionali appartenenti alla Categoria D3 – ex VIII livello retributivo. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun Consigliere regionale. CHE l’art. 10, comma 10 della Legge regionale n. 8/96 autorizza l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a disciplinare e quantificare il trattamento economico accessorio dei dipendenti assegnati alle Segreterie particolari ed alle Strutture speciali. Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Conferire con effetto dall’1/8/07, al sig. Minardi Gaetano nato a Cosenza il 22/6/1977 e residente a Mongressano (CS) in C.da Cocchiato n. 64, in possesso di licenza media, estraneo alla P.A., uno dei due incarichi di collaboratore esperto al 50% dell’On. Giulio Serra, ai sensi della L.R. n. 25/2001, art. 3. 2. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca anticipata della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, dell’On. Giulio Serra. 3. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine. 4. Stipulare con il sig. Minardi Gaetano il contratto di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’allegato schema che fa parte integrante del presente provvedimento. 5. Corrispondere al sig. Minardi Gaetano 50% del trattamento economico, erogato mensilmente, previsto dalla delibera U.P. n. 16 del 5/6/2007 per il collaboratore, di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000, come modificato ed integrato dall’art. 3 della L.R. n. 25/2001. 6. Di impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità. 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — ai Settori Bilancio e Ragioneria e Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On Giulio Serra; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — all’interessato, sig. Minardi Gaetano per conoscenza e norma. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dal responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1220 — gratuito) 26025 VISTA la Legge regionale 19 Aprile 2007, n. 8; OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Assegnare, a far data dall’1/7/07, in qualità di componente, presso la Struttura speciale del Presidente della «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» On. Giuseppe Guerriero, la sig.ra Figone Angela (già collaboratore esperto al 50%) nata a Varese Ligure (SP) il 20/9/1946 e residente a Catanzaro in Via Caprera n. 1, in possesso di diploma, estranea alla P.A.. DETERMINAZIONE n. 415 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 17 dell’1/8/07 avente per oggetto: Figone Angela nata a Varese Ligure (SP) il 20/9/1946. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente della «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» On. Giuseppe Guerriero in qualità di componente a decorrere dall’1/7/07. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO che la L. R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni prevede che i componenti dell’Ufficio di Presidenza si avvalgono della collaborazione di Segreterie particolari e consente che il personale addetto alle strutture speciali in argomento possa essere scelto tra i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale o fra i dipendenti appartenenti al ruolo organico della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche o tra estranei alla p.a.. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di struttura speciale. VISTA la nota prot. 041 del 26/6/2007, acquisita in data 28/6/ 2007 al prot. n. 4166 del Settore Risorse Umane, con la quale il Presidente della «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» On. Giuseppe Guerriero, comunica di volersi avvalere della collaborazione, quale componente, a decorrere dall’1/ 7/07, della sig.ra Figone Angela (già collaboratore esperto al 50%) nata a Varese Ligure (SP) il 20/9/1946 e residente a Catanzaro in Via Caprera n. 1, in possesso di diploma, estranea alla P.A.. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. 2. Stabilire che la sig.ra Figone Angela presterà la propria attività di Componente della Struttura speciale del Presidente della «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» On. Giuseppe Guerriero, in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile, attribuito ai componenti delle Strutture speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007. 3. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, On. Giuseppe Guerriero. 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine. 5. Stipulare con la sig.ra Figone Angela il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’U.P. con deliberazione n. 18 del 6/2/01. 6. Impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità. 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — al responsabile del Settore Bilancio e Ragioneria; — al responsabile del Settore Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On. Giuseppe Guerriero; — all’interessata sig.ra Figone Angela, per conoscenza e norma. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. (N. 1221 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. 26026 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 416 del 6 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 20 del 3/8/07 avente per oggetto: dr.ssa Aloe Antonietta nata a Lago (CS) il 29/10/1975. Assegnazione alla struttura del Presidente del Gruppo «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa in qualità di Responsabile Amministrativo, a decorrere dall’1/7/07. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO che la Legge regionale n. 8/96 e s.m.i. consente che il personale addetto alle strutture speciali in argomento possa essere scelto tra i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale o fra i dipendenti appartenenti al ruolo organico della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di struttura speciale. VISTA la nota del 28/6/07, acquisita in atti in data 29/6/2007 al prot. n. 4265 del Settore Risorse Umane, con la quale il Presidente del Gruppo «Popolari – UDEUR» On. Franco La Rupa comunica di aver nominato, ai sensi del comma 2 dell’art. 29 della L.R. 21 agosto 2006 n. 7, dal 21/6/07, in qualità di Responsabile Amministrativo, la dr.ssa Aloe Antonietta nata a Lago (CS) il 29/10/1975 ed ivi residente in Via Pignanese n. 2, in possesso di laurea, estranea alla P.A.. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale n. 8 del 4/2/02. Antonietta nata a Lago (CS) il 29/10/1975 ed ivi residente in Via Pignanese n. 2, in possesso di laurea, estranea alla P.A.. 2. Prendere atto che la dr.ssa Aloe Antonietta, presterà la propria attività di Responsabile Amministrativo in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile forfetario attribuito ai componenti delle Strutture speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007. 3. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica dell’On. Franco La Rupa. 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine. 5. Stipulare con la dr.ssa Aloe Antonietta il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’U.P. con deliberazione n. 18 del 6/2/01. 6. Impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità. 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — ai Settori Bilancio e Ragioneria e Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — al Consigliere regionale, On. Franco La Rupa; — all’interessata, per conoscenza e norma, dr.ssa Aloe Antonietta. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. (N. 1222 — gratuito) VISTA la Legge regionale 2 maggio 2001, n. 7. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. DETERMINAZIONE n. 417 del 7 agosto 2007 VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8. Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Aggiudicazione alla ditta GVN Ufficio di Nocito Gregorio Via S. Anna I Tronco n. 61/63 – 89100 Reggio Calabria della gara per la fornitura di materiale di consumo per personal computer e relative periferiche in dotazione agli Uffici del Consiglio Regionale della Calabria per l’importo complessivo di euro 81.120,00 oltre Iva. VISTA la Legge regionale 15 marzo 2002, n. 13. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 21 agosto 2006 n. 7. VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007 n. 8; Reg. Part. n. 49 dell’1/8/07 OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Di aver assegnato dall’1/7/07, in qualità di Responsabile Amministrativo della Struttura Speciale del Presidente del Gruppo «Popolari – Udeur» On. Franco La Rupa, la dr.ssa Aloe SEGRETARIATO GENERALE L’anno 2007, il giorno uno del mese di agosto alle ore 11,00 IL DIRIGENTE VISTA la Legge regionale n. 8/1996. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. DETERMINAZIONE n. 418 del 7 agosto 2007 VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001 ed in particolare l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 15 Luglio 2002. VISTA la Legge regionale 4 Settembre 2001, n. 19. VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Dipartimento Gestione n. 280 R.G. del 18/9/2003 con la quale viene assegnata allo scrivente Dirigente la responsabilità del Settore; Reg. Part. n. 11 del 7/8/07 SEGRETARIATO GENERALE L’anno 2007, il giorno sette del mese di agosto alle ore 12,00 IL DIRIGENTE VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998, relativamente alle competenze dei dirigenti. DETERMINA 1) Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate; 2) Di aggiudicare alla ditta GVN Ufficio di Nocito Gregorio Via S. Anna I Tronco n. 61/63 – 89100 Reggio Calabria la gara per la fornitura di materiale di consumo per personal computer e relative periferiche in dotazione agli Uffici del Consiglio Regionale della Calabria per l’importo complessivo di c 81.120,00 oltre Iva. 3) Di dare atto che la fornitura di che trattasi ha la validità di anni 1 (uno); 4) Di disporre la decorrenza della fornitura dal prossimo 1 Settembre 2007 e la scadenza al 31 Agosto 2008, provvedendo al frazionamento della stessa conformemente alle disposizioni prevista dal C.S.A.. 5) Di far gravare la spesa complessiva di c 97.344,00 Iva compresa sul Cap. 5 art. 2 sub 340 del Bilancio 2007, ove con Determinazione R.G. n. 249/07 è stata prenotata la maggiore somma di c 103.771,50 Iva compresa; 6) Di procedere al pagamento della fornitura di che trattasi a presentazione della fattura vistata dal Responsabile del procedimento per la regolarità della fornitura e liquidata dal Provveditore; 7) Di trasmettere il presente atto al Settore Bilancio e Ragioneria, alla Segreteria dell’Ufficio di Presidenza, per quanto di rispettiva competenza; 8) Di notificare copia del presente provvedimento alla ditta GVN Ufficio di Nocito Gregorio Via S. Anna I Tronco. n. 61/63 – 89100 Reggio Calabria. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dal Responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001 Geom. Giovandomenico Caridi ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. (N. 1223 — gratuito) Estratto Determinazione del Dirigente del Servizio Tecnico ad oggetto: Autorizzazione alla Ditta DE.FRA.CAR. Impianti S.a.s., aggiudicataria dei lavori di manutenzione ordinaria per la sede del Consiglio Regionale della Calabria – triennio 2006-2008, a subappaltare alla ditta A.E.T. S.r.l. opere edili della categoria OG1. VISTA la Legge regionale n. 8/1996. OMISSIS Il Responsabile del Procedimento Geom. G. Caridi 26027 Il Dirigente Dr. Nicola Lopez VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001 ed, in particolare, l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTO il D. Lgs. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 Luglio 2002. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa espresso che qui si intende integralmente richiamato ed accolto: — Di autorizzare la Ditta DE.FRA.CAR. Impianti S.a.s. con sede in Via Rumbolo, 25 – Melito Porto Salvo aggiudicataria dell’appalto per i lavori di manutenzione ordinaria per la sede del Consiglio Regionale della Calabria – triennio 2006-2008 a subappaltare alla Ditta A.E.T. S.r.l. con sede in Reggio Calabria Via De Nava 127 – opere edili della categoria OG1 per un importo complessivo di c 60.635,76 oltre oneri Iva. — Di notificare copia della presente determinazione alle Ditte interessate, all’Ufficio di Direzione Lavori, al Responsabile Unico del Procedimento ed ai Settori Legale e Contratti e Bilancio e Ragioneria. — Di dare atto che il provvedimento non comporta alcuna assunzione di spesa. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001 Geom. G. Caridi ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Responsabile del Procedimento Il Funzionario Tecnico Geom. G. Caridi Ing. V. Romeo Per il Dirigente del Servizio Il Direttore Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1224 — gratuito) 26028 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 419 dell’8 agosto 2007 Estratto determina del Dirigente del Settore Ufficio Stampa, Gianfranco Manfredi, avente per oggetto «Piano inserzioni istituzionali attività consiliari e attività editoriale del Consiglio regionale – Deliberazione Ufficio di Presidenza n. 92 del 22/12/06 – Liquidazione fatture per pubblicazione su periodici». Reg. Part. n. 10 del 3/8/07 ATTESO che finora si è dato in parte esecuzione al relativo capitolo di incombenze del dispositivo della su citata deliberazione n. 92 del 22 dicembre 2006 OMISSIS ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE OMISSIS SEGRETARIATO GENERALE OMISSIS L’anno 2007, il giorno 3 del mese di agosto alle ore 9,00 3. di imputare la somma complessiva di c 3.960,00 (eurotremilanovecentosessanta/00) Iva inclusa sulla contabilità dei residui passivi anno 2006, Cap. 5 art. 2 sub 370 del Bilancio del Consiglio regionale; OMISSIS IL DIRIGENTE VISTO il D.Lgs. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. Il Responsabile del Procedimento Anna Saraceno Il Capo Ufficio Stampa Gianfranco Manfredi (N. 1225 — gratuito) VISTA la Legge regionale n. 8/96. VISTE le deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza n. 88 del 10 marzo 1998 e 131 e 132 del 28 aprile 1998. DETERMINAZIONE n. 420 dell’8 agosto 2007 VISTA la nota n. 233 del 5 giugno 1998 dei Direttori generali del Consiglio con cui vengono esplicitati chiarimenti in ordine alle deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza n. 131/98 e n. 132/98. VISTO il regolamento interno di amministrazione e contabilità del Consiglio regionale. VISTO il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Consiglio regionale. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni e degli uffici, dei direttori Generali e dei Dirigenti. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 108 del 5/12/2000 recante: «Norme in materia di procedimento di formazione degli atti amministrativi». VISTA la L.R. n. 19/2001 recante: «Norme sul procedimento amministrativo, la pubblicità degli atti ed il diritto di accesso». VISTA la Legge regionale n. 8/02. VISTA la delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 126 del 21/5/ 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti Determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’Ufficio di Presidenza aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Articolo 51, 2o comma L.R. n. 19/2001». Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Riconferma inserzione istituzionale nelle testate Guida Monaci edizioni 2008 in esecuzione Deliberazione U.P. n. 82 del 20/7/2007. Reg. Part. n. 47 del 27/7/07 DIPARTIMENTO GESTIONE L’anno duemilasette, il giorno ventisette del mese di luglio alle ore dodici IL DIRIGENTE VISTA la Legge regionale n. 8/1996. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001 ed in particolare l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 15 Luglio 2002. VISTA la Legge regionale 4 Settembre 2001, n. 19. VISTA la Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 92 del 22 dicembre 2006 relativa a Piano inserzioni istituzionali attività consiliari e attività editoriale del Consiglio regionale. Impegno di spesa. VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Dipartimento Gestione n. 280 R.G. del 18/9/2003 con la quale viene assegnata allo scrivente Dirigente la responsabilità del Settore. VISTE le lettere di commissione per n. 2 pagine di pubblicità istituzionale (prot. n. 429/07/US del 22/6/2007) sui periodici Calabria 7, Polizia e Democrazia, Calabria Letteraria. VISTA la Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 82 del 20/7/2007 con la quale si è impartita disposizione programmatica al Settore Provveditorato ed Economato per l’adozione delle 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26029 procedure di acquisizione dei prodotti offerti da Guida Monaci S.p.A.. Guida Monaci S.p.A., via Salaria 1319 – 00138 Roma per opportuna conoscenza. VISTA la nota del 15/5/2007 di Guida Monaci S.p.A. allegata quale parte integrante alla precitata Deliberazione U.P. n. 82/ 2007, nella quale vengono esplicitati i prodotti offerti. Di dare atto che il provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. RILEVATO che l’offerta dei prodotti di che trattasi si riferisce a n. 23 pagine relative all’indice per materia delle leggi e dei regolamenti della Regione Calabria, la Guida Monaci del Sistema Italia edizione 2008, Speciale «La P.A. per il cittadino» la Guida Monaci del Sistema Calabria edizione 2008, n. 100 set Agende Edizione speciale Guida Monaci. RAVVISATO che, come avvenuto per le edizioni precedenti, al fine di dotare gli Uffici del Consiglio Regionale di tali utili strumenti di lavoro, si ritiene opportuno limitare l’acquisizione dei prodotti offerti a quelli aventi rilievo di informazione istituzionale, ed in particolare: n. 23 pagine relative all’indice per materia delle leggi e dei regolamenti della Regione Calabria. Il Dirigente Dr. Nicola Lopez (N. 1226 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 421 dell’8 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 21 del 3/8/ 2007 avente per oggetto: «Consiglieri regionali – liquidazione missioni». La Guida Monaci del Sistema Italia – Edizione 2008 SEGRETARIATO GENERALE — 2 pagine a colori IL SEGRETARIO GENERALE — n. 50 copie della Pubblicazione Speciale «La Pubblica Amministrazione per il cittadino». Pubblicazione in uscita in edicola insieme con il prestigioso mensile «Capital» — 4 pagine a colori — 1 pagina redazionale (con intervista) compresa nel prezzo La Guida Monaci del Sistema Calabria – Edizione 2008; — 2. pagine a colori; — n. 100 copie della Pubblicazione. RITENUTO di dover provvedere in merito; OMISSIS DETERMINA 1. di provvedere, in esecuzione della deliberazione U.P. n. 82 del 20/7/2007, all’acquisizione dei prodotti di cui in premessa e riferiti alla nota del 15/5/2007 di Guida Monaci S.p.A., via Salaria 1319 Roma, allegata al presente atto come parte integrante; 2. di impegnare allo scopo la somma pari ad c 69.774,60 (sessantanovemilasettecentosettantaquattro/60) Iva compresa sul Cap. 5 Art. 2 Sub 370 del Bilancio per il corrente esercizio finanziario che presenta sufficiente disponibilità; 3. di autorizzare il Settore Bilancio e Ragioneria a liquidare, senza ulteriori formalità, la relativa fattura previo visto dello scrivente Settore per avvenuta prestazione e consegna dei prodotti acquisiti; 4. di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per gli adempimenti di rispettiva competenza, nonché a PREMESSO: che, a norma dell’art. 9 della Legge regionale 14 febbraio 1996, n. 3 il Consigliere regionale può essere inviato in missione di rappresentanza o per conto del Consiglio o della Giunta, per disposizione, rispettivamente, del Presidente del Consiglio e della Giunta; che i commi 213, 214 e 216 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006), ai fini del contenimento della spesa, ha inciso profondamente la normativa legislativa e contrattuale in materia di indennità di trasferta, stabilendo, tra l’altro, le indennità di trasferta e tutte le analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali e nei provvedimenti di recepimento di accordi sindacali, nonché disponendo che al personale appartenente alle amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. che si reca in missione all’estero il rimborso delle spese di viaggio in aereo spetta nel limite delle spese per la classe economica. RITENUTO che le norme recate dai commi 213 e 216 della L. 266/2005, debbano trovare diretta applicazione anche per il Consiglio regionale della Calabria fino a quanto lo stesso non si determinerà nel merito ai sensi del comma 214. TENUTO conto che, per gli istituti non incisi dalla Legge n. 266/2005, si continuano ad applicare le norme contenute nell’art. 41 del CCNL e nella Legge 18/12/1973, n. 836 e s.m.i.. RILEVATO che le missioni effettuate dai Consiglieri regionali nei periodi riportati nel prospetto allegato sono state istruite dal competente Ufficio. VISTO il tabulato riepilogativo predisposto dal responsabile del procedimento che, allegato al presente provvedimento ne costituisce parte integrante e sostanziale. RITENUTO dover procedere alla liquidazione delle somme a ciascuno spettanti. VISTO il D.Lgs. 30 Maggio 2001, n. 165, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. 26030 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la L.R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. DETERMINAZIONE n. 422 del 9 agosto 2007 VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. Estratto Determinazione del Segretario Generale ad oggetto: Proroga per mesi tre (1/8/07-31/10/07) alla Società Obiettivo Lavoro S.p.A. del servizio relativo alla somministrazione di lavoro a tempo determinato per il Call-Center del Consiglio Regionale. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTA la Legge 15 dicembre 1973, n. 836 e successive modificazioni. VISTA la Legge regionale 14 febbraio 1996, n. 3. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001 e s.m.i.»; DETERMINA Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: Reg. Part. n. 13 del 31/7/2007 SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette, il giorno trentuno del mese di luglio alle ore 9.00 IL SEGRETARIO GENERALE VISTO il D.Lgs. 29/93 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la L.R. n. 8/96. VISTO il D.Lgs. n. 80/98. 1. di liquidare le missioni effettuate dai Consiglieri regionali nei periodi riportati nel prospetto allegato per le somme a ciascuno dovute; VISTE le deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza n. 88 e n. 89 del 10 marzo 1998, n. 131 e n. 132 del 28 aprile 1998; 2. dare atto che la somma di c 17.539,34 risulta impegnata con determinazione del Settore Risorse Umane n. 102 del 4/7/ 2007; OMISSIS 3. di imputare la spesa complessiva di c 17.539,34 al cap. 1 art. 2 sub 20 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. trasmettere il presente provvedimento ai Settori: — Risorse Umane; — Segreteria Ufficio di Presidenza; — Bilancio e Ragioneria. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1227 — gratuito) DETERMINA — di concedere alla Società Obiettivo Lavoro S.p.A. con sede legale in Milano Via Palmanova, 67 e unità organizzativa in Reggio Calabria, Viale Amendola, 12 una proroga di mesi tre decorrenti dall’1/8/2007 al 31/10/2007, agli stessi patti e condizioni di cui al contratto principale n. 1092170/05 e successivo contratto integrativo del 30/9/05 e alle nuove tariffe previste dal CCNL del Comparto Enti Locali in vigore dall’1/5/2006; — di impegnare la somma complessiva di c 50.000,00 Iva compresa sul Cap. 4 Art. 3 Sub. 160 del bilancio del corrente esercizio finanziario; — di procedere al pagamento del servizio, senza ulteriore formalità, previa presentazione fattura mensile vistata per la regolarità della prestazione del servizio dall’Ufficio URP e liquidata dal Settore Relazioni Esterne; — di mandare il presente atto ai Settori Relazioni Esterne, Risorse Umane, Bilancio e Ragioneria e Segreteria Ufficio di Presidenza per il rispettivo seguito di competenza; — di notificare copia del presente provvedimento alla Società Obiettivo Lavoro S.p.A. tramite l’unità organizzativa di Reggio Calabria – Viale Amendola, 12. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1228 — gratuito) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 423 del 9 agosto 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 22 del 3/8/ 2007 avente per oggetto «Soppressione centralino telefonico Consiglio regionale della Calabria». estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001 e s.m.i.». Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE con Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 236 del 22 settembre 2004 è stato istituito il call-center presso il Consiglio regionale della Calabria – Ufficio relazioni con il pubblico. CHE, il servizio in questione, istituito in via sperimentale, ha corrisposto in pieno alle esigenze di raccordo tra l’attività istituzionale dell’Assemblea legislativa e gli altri utenti pubblici e privati. CHE il call-center, dopo tre anni di attività, è diventato un sicuro punto di riferimento sia per le istituzioni, nazionali, regionali e locali, nonché per i semplici cittadini, contribuendo a snellire la circolazione delle informazioni interne ed esterne al Consiglio regionale. 26031 DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. di sopprimere con effetto immediato il centralino tradizionale del Consiglio regionale della Calabria; 2. revocare il dispositivo n. 572 del 16 maggio 2007, assunto dallo scrivente nella qualità di Direttore Generale del Dipartimento Gestione, con il quale si assegnava al sig. La Rosa il compito di smistare le telefonate interne; 3. di aggregare al Call-center il centralinista non vedente di ruolo sig. Rosario La Rosa dove vi svolgerà la propria attività lavorativa fino al collocamento a riposo, salvo diversa disposizione. Trasmettere il presente provvedimento per i rispettivi provvedimenti di competenza: — al Presidente del Consiglio regionale; CHE i brillanti risultati conseguiti dal call-center hanno dato soluzione anche al funzionamento del centralino, problema che si trascinava da tempo e la cui mancata soluzione si era trasformata in un enorme nocumento all’immagine del Consiglio regionale. — al Settore Bilancio e Ragioneria; — al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza; — al Settore Risorse Umane. VALUTATO che, la funzionalità ottimale del call-center rende superflua la presenza di un centralino telefonico tradizionale. Dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alla RSU. RITENUTO, pertanto, che si possa procedere alla soppressione del centralino telefonico. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. DATO atto che il centralinista non vedente sig. Rosario La Rosa, dipendente di ruolo, sarà comunque aggregato al callcenter per svolgervi la sua attività lavorativa fino al suo collocamento a riposo. CHE il Consiglio regionale, ha ottemperato agli obblighi di legge concernenti il collocamento dei disabili (art. 3 lettera a) della legge n. 68/1999) nella quale fattispecie rientrano anche i centralinisti non vedenti di cui alla legge n. 113/1985, attesa la presenza in servizio di n. 24 unità lavorative aventi diritto a fronte di un obbligo di assunzione di n. 12 unità (7% dell’organico dell’Ente formato, in atto, da circa 170 dipendenti). VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/1997 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1229 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 424 del 27 agosto 2007 Estratto Determinazione del Segretario Generale ad oggetto: Nomina Commissione per la gara a licitazione privata a termini abbreviati per il servizio triennale di vigilanza armata con piantonamento fisso della sede del Consiglio Regionale della Calabria in Reggio Calabria. Reg. Part. n. 23 del 27/8/07 VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. SEGRETARIATO GENERALE VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria L’anno duemilasette, il giorno ventisette del mese di agosto alle ore 10.00 IL DIRETTORE VISTO il D.Lgs. 29/93 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la L.R. n. 8/96. 26032 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTO il D.Lgs. n. 80/98. VISTE le deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza n. 88 e n. 89 del 10 marzo 1998, n. 131 e n. 132 del 28 aprile 1998; VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni dei direttori generali e dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. OMISSIS VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. DETERMINA Per le considerazioni, motivazioni di cui in premessa che qui si intendono integralmente riportate: Di nominare la Commissione di gara così composta: VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. Presidente: VISTO il vigente CCNL Area della Dirigenza del Comparto Regioni ed autonomie locali, nonché il CCDI siglato dalla Delegazione trattante in data 4/7/2007. — Avv. Giulio Carpentieri Componenti: VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce l’incarico di Segretario Generale del Consiglio regionale all’avv. Giulio Carpentieri fino al completamento della procedura di rimodulazione della struttura organizzativa ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007. — Prof. Giovanni D’Amico — Avv. Carlo Calabrò; — Funz. Giuseppina Luppino; — Funz. Francesca Biancorosso Segretario: — Istruttore Giulio Tetto La predetta Commissione è convocata per il giorno 28 agosto 2007 alle ore 11.00 presso l’apposito salone gare. Copia della presente determinazione venga notificata ai surrichiamati componenti per accettazione, al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza ed al Settore Provveditorato ed Economato per quanto di rispettiva competenza. Il Segretario Direttore Generale Avv. Giulio Carpentieri CONSIDERATO che, nelle more del definitivo assetto della struttura organizzativa del Consiglio prevista dalla Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8 e rideterminata dalla Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni della stessa L.R. n. 8/2007, risulta evidenziata l’opportunità di assicurare un carattere di continuità dell’azione amministrativa. CHE tale principio di continuità resta valido anche per lo svolgimento dei programmi dei Settori e dei Servizi che sono ricompresi nell’ambito del Segretariato Generale e dell’Area Funzionale n. 3 «Relazioni Esterne, Comunicazione e Legislativa». RILEVATO che con la deliberazione U.P. n. 182/2003 sono stati assegnati i Dirigenti di Settore al Segretariato generale e che, tra questi, la dott.ssa Latella è titolare della funzione di Dirigente del Settore «Resoconti». (N. 1230 — gratuito) CHE la dott.ssa Latella è incaricata, altresì, di dirigere ad interim il Servizio «Cerimoniale ed accoglienza». DETERMINAZIONE n. 425 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 24 del 5/9/07 avente per oggetto «Dott.ssa Ester Latella – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferimento incarico di Dirigente del Settore Resoconti e interim Settore Legislativo dall’1/9/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE RITENUTO, per una più razionale distribuzione degli incarichi dirigenziali correlati alla struttura organizzativa rimodulata dalla Delibera U.P. n. 87/2007, poter confermare alla dott.ssa Latella le funzioni di Dirigente del Settore «Resoconti», nonché affidare alla stessa l’interim del Settore «Legislativo» dall’1/9/ 2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo. VISTA la Legge regionale 19/4/2007, n. 8. VISTA la Delibera U.P. n. 87 del 27 luglio 2007. VISTA la circolare dipartimentale n. 233 del 5/6/1998 e la circolare del Settore Segreteria dell’ufficio di Presidenza prot. n. 662 del 2/7/1998. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; e successive modifiche ed integrazioni. Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; IL SEGRETARIO GENERALE 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. di dare atto che la Dott.ssa Ester Raffaella Latella, nata a Reggio Calabria il 20/8/1950, dirigente di ruolo del Consiglio regionale, fino al 31/8/2007 ha svolto le funzioni di Dirigente del Settore «Resoconti» ed ha ricoperto l’interim del Servizio «Cerimoniale e Accoglienza»; 2. Confermare la stessa, con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007 nelle funzioni di Dirigente del Settore «Resoconti», e conferirle per lo stesso periodo l’interim del Settore «Legislativo», ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001 e del CCDI Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007, salvo rinnovo; 3. di provvedere alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro; 4. di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; — al Dirigente del Settore Risorse Umane per i rispettivi provvedimenti di competenza. 5. Di notificare il presente provvedimento all’interessata Dott.ssa Ester Raffaella Latella per conoscenza e norma; 6. Di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1231 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 426 del 5 settembre 2007 26033 VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96, e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni dei direttori generali e dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTO il vigente CCNL Area della Dirigenza del Comparto Regioni ed autonomie locali, nonché il CCDI siglato dalla Delegazione trattante in data 4/7/2007. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce l’incarico di Segretario Generale del Consiglio regionale all’avv. Giulio Carpentieri fino al completamento della procedura di rimodulazione della struttura organizzativa ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007. CONSIDERATO che, nelle more del definitivo assetto della struttura organizzativa del Consiglio prevista dalla Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8 e rideterminata dalla Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni della stessa L.R. n. 8/2007, risulta evidenziata l’opportunità di assicurare un carattere di continuità dell’azione amministrativa. CHE tale principio di continuità resta valido anche per lo svolgimento dei programmi dei Settori e dei Servizi che sono ricompresi nell’ambito dell’Area Funzionale n. 3 «Relazioni Esterne, Comunicazione e Legislativa». RILEVATO che in atto l’Arch. Maria Teresa Malta ricopre l’incarico di dirigente del Settore «Comitato Regionale di Controllo Contabile». RITENUTO, per una più razionale distribuzione degli incarichi dirigenziali correlati alla struttura organizzativa rimodulata dalla Delibera U.P. n. 87/2007, poter conferire all’Arch. Malta le funzioni di Dirigente del Settore «Relazioni Esterne», nonché l’interim del Servizio «Relazioni Internazionali» dall’1/9/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». Estratto Determina del Segretario Generale n. 25 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Arch. Maria Teresa Malta – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferimento incarico di Dirigente del Settore «Relazioni Esterne» ed interim del Servizio «Relazioni Internazionali» dall’1/9/2007 al 30/ 11/2007, salvo rinnovo». Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; SEGRETARIATO GENERALE DETERMINA IL SEGRETARIO GENERALE Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: VISTA la circolare dipartimentale n. 233 del 5/6/1998 e la circolare del Settore Segreteria dell’ufficio di Presidenza prot. n. 662 del 2/7/1998. 1. di dare atto che l’arch. Maria Teresa Malta, nata a Maierato (VV) il 14/3/1948, dirigente di ruolo del Consiglio regionale, 26034 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 fino al 31/8/2007 ha svolto le funzioni di Dirigente del Settore «Comitato regionale di Controllo Contabile»; 2. Conferire alla stessa, con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007 le funzioni di Dirigente del Settore «Relazioni Esterne», nonché l’interim del Servizio «Relazioni Internazionali» ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001 e del CCDI Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007, salvo rinnovo; 3. di provvedere alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro; 4. di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; — al Dirigente del Settore Risorse Umane per i rispettivi provvedimenti di competenza. 5. Di notificare il presente provvedimento all’interessata arch. Maria Teresa Malta per conoscenza e norma; 6. di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1232 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTO il vigente CCNL Area della Dirigenza del Comparto Regioni ed autonomie locali, nonché il CCDI siglato dalla Delegazione trattante in data 4/7/2007. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce l’incarico di Segretario Generale del Consiglio regionale all’avv. Giulio Carpentieri fino al completamento della procedura di rimodulazione della struttura organizzativa ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007. CONSIDERATO che, nelle more del definitivo assetto della struttura organizzativa del Consiglio prevista dalla Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8 e rideterminata dalla Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni della stessa L.R. n. 8/2007, risulta evidenziata l’opportunità di assicurare un carattere di continuità dell’azione amministrativa. CHE tale principio di continuità resta valido anche per lo svolgimento dei programmi dei Settori e dei Servizi che sono ricompresi nell’ambito dell’Area Funzionale Gestione. RILEVATO che con la deliberazione U.P. n. 182/2003 sono stati assegnati i Dirigenti di Settore al Segretariato generale e che, tra questi, il dr. Nicola Lopez è titolare della funzione di Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato, nonché dell’interim del Servizio Patrimonio e Autoparco. RITENUTO poterlo confermare nelle funzioni di Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato e nell’interim del Servizio Patrimonio ed Autoparco dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo. DETERMINAZIONE n. 427 del 5 settembre 2007 VISTA la Legge regionale 19/4/2007, n. 8. Estratto Determina del Segretario Generale n. 26 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Nicola Lopez – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ed interim del Servizio Patrimonio ed Autoparco dal 30/7/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo». VISTA la Delibera U.P. n. 87 del 27 luglio 2007. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; VISTA la circolare dipartimentale n. 233 del 5/6/1998 e la circolare del Settore Segreteria dell’ufficio di Presidenza prot. n. 662 del 2/7/1998. DETERMINA VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni dei direttori generali e dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. di confermare il dr. Nicola Lopez, nato a Reggio Calabria il 26/5/1954, dirigente di ruolo del Consiglio regionale, nelle funzioni di Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato e nell’interim del Servizio Patrimonio ed Autoparco dal 30/7/2007 al 30/11/2007, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001 e del CCDI Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007, salvo rinnovo; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 2. di provvedere alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro; 3. di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; — al Dirigente del Settore Risorse Umane per i rispettivi provvedimenti di competenza. 5. Di notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Nicola Lopez per conoscenza e norma; 6. di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1233 — gratuito) 26035 CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE Il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti ed in considerazione della rilevanza strategica che i Settori Risorse Umane e Legale e Contratti rivestono nella struttura burocratica del Consiglio regionale della Calabria, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che l’avv. Carlo Pietro Calabrò, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: DETERMINAZIONE n. 428 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 27 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Calabrò Carlo Pietro – conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore Risorse Umane ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004 ed affidamento interim Settore Legale e Contratti». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. — avendo ricoperto l’incarico di Dirigente del Settore Risorse Umane dal 19 aprile 2004, ha assicurato il normale svolgimento delle funzioni istituzionali con professionalità ed impegno costante, conseguendo tutti risultati attesi rispetto agli obiettivi assegnati con il conferimento dell’incarico; — ha acquisito una esperienza amministrativa e professionale, dimostrando di possedere la capacità di gestione, coordinamento ed organizzazione degli uffici, ampiamente certificata dai provvedimenti con i quali il Direttore Generale del Dipartimento Gestione ne ha valutato l’attività negli anni 2004, 2005 e 2006; — essendo in possesso della Laurea in Giurisprudenza e dell’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, nonché di una trentennale esperienza in materia di gestione del personale, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Settore Risorse Umane del Consiglio regionale, nonché l’interim del Settore Legale e Contratti. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento degli incarichi, essendo l’avv. Carlo Pietro Calabrò, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica .... ..........................................................., e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico»; che, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Settore Risorse Umane del Consiglio regionale della Calabria, 26036 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 nonché dell’inetrim del Settore Legale e Contratti, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Settore «Risorse Umane» e del Settore «Legale e Contratti». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) all’avv. Carlo Pietro Calabrò, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Settore “Risorse Umane” e ad interim il Settore “Legale e Contratti” con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo. 2. Stipulare con l’avv. Carlo Pietro Calabrò apposito contratto di lavoro; 3. di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità. 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria »; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Avv. Carlo Pietro Calabrò per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri o VISTO l’art. 10, 3 comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. (N. 1234 — gratuito) VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE n. 429 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 28 del 5/9/07 avente per oggetto «Dr. Giuseppe Luigi Multari – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Segreteria dell’Assemblea ed interim Servizio Affari Istituzionali dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE DETERMINAZIONE VISTA la circolare dipartimentale n. 233 del 5/6/1998 e la circolare del Settore Segreteria dell’ufficio di Presidenza prot. n. 662 del 2/7/1998. Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; e successive modifiche ed integrazioni. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni dei direttori generali e dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTO il vigente CCNL Area della Dirigenza del Comparto Regioni ed autonomie locali, nonché il CCDI siglato dalla Delegazione trattante in data 4/7/2007. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce l’incarico di Segretario Generale del Consiglio regionale all’avv. Giulio Carpentieri fino al completamento della procedura di rimodulazione della struttura organizzativa ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007. CONSIDERATO che, nelle more del definitivo assetto della struttura organizzativa del Consiglio prevista dalla Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8 e rideterminata dalla Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni della stessa L.R. n. 8/2007, risulta evidenziata l’opportunità di assicurare un carattere di continuità dell’azione amministrativa. CHE tale principio di continuità resta valido anche per lo svolgimento dei programmi dei Settori e dei Servizi che sono ricompresi nell’ambito del Segretariato Generale e dell’Area Funzionale n. 2 Istituzionale e Raccordo. RILEVATO che con la deliberazione U.P. n. 182/2003 sono stati assegnati i Dirigenti di Settore al Segretariato generale e che, tra questi, il dr. Giuseppe Luigi Multari è titolare della funzione di Dirigente del Settore Segreteria dell’Assemblea. CHE il dr. Multari è incaricato, altresì, di dirigere ad interim il Servizio Affari Istituzionali. RITENUTO poterlo confermare nelle funzioni di Dirigente del Settore Segreteria dell’Assemblea, nonché nell’interim del Servizio Affari Istituzionali dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo. VISTA la Legge regionale 19/4/2007, n. 8; VISTA la Delibera U.P. n. 87 del 27 luglio 2007. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 26037 del CCDI Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007, salvo rinnovo; 2. di provvedere alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro; 3. di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; — al Dirigente del Settore Risorse Umane per i rispettivi provvedimenti di competenza. 5. Di notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Giuseppe Luigi Multari per conoscenza e norma; 6. di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1235 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 430 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 29 del 5/9/07 avente per oggetto «Dr. Pietro Aurelio Modafferi – Dirigente di ruolo del Consiglio regionale – Conferma incarico di Dirigente del Settore Commissioni e interim Servizio Commissione Riforme dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE VISTA la circolare dipartimentale n. 233 del 5/6/1998 e la circolare del Settore Segreteria dell’ufficio di Presidenza prot. n. 662 del 2/7/1998. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 205 del 9/12/1999 inerente il disciplinare delle funzioni dei direttori generali e dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. 1. di confermare il dr. Giuseppe Luigi Multari, nato a Cerzeto (CS) il 21/6/1941, dirigente di ruolo del Consiglio regionale, nelle funzioni di Dirigente del Settore Segreteria dell’Assemblea e nell’interim del Servizio Affari Istituzionali dal 30 luglio 2007 al 30/11/2007, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001 e VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. 26038 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTO il vigente CCNL Area della Dirigenza del Comparto Regioni ed autonomie locali, nonché il CCDI siglato dalla Delegazione trattante in data 4/7/2007. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce l’incarico di Segretario Generale del Consiglio regionale all’avv. Giulio Carpentieri fino al completamento della procedura di rimodulazione della struttura organizzativa ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale n. 8/2007. CONSIDERATO che, nelle more del definitivo assetto della struttura organizzativa del Consiglio prevista dalla Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8 e rideterminata dalla Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni della stessa L.R. n. 8/2007, risulta evidenziata l’opportunità di assicurare un carattere di continuità dell’azione amministrativa. CHE tale principio di continuità resta valido anche per lo svolgimento dei programmi dei Settori e dei Servizi che sono ricompresi nell’ambito dell’Area Funzionale n. 1 «Commissioni». RILEVATO che con la deliberazione U.P. n. 182/2003 sono stati assegnati i Dirigenti di Settore al Segretariato generale e che, tra questi, il dr. Pietro Aurelio Modafferi è titolare della funzione di Dirigente del Settore «Commissioni». CHE il dr. Modafferi è incaricato, altresì, di dirigere ad interim il Servizio Commissione Riforme. RITENUTO poterlo confermare nelle funzioni di Dirigente del Settore «Commissioni», nonché nell’interim del Servizio «Commissione Riforme» dal 30/7/2007 al 30/11/2007, salvo rinnovo. VISTA la Legge regionale 19/4/2007, n. 8. VISTA la Delibera U.P. n. 87 del 27 luglio 2007. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; — al Dirigente del Settore Risorse Umane per i rispettivi provvedimenti di competenza. 5. Di notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Pietro Aurelio Modafferi per conoscenza e norma, 6. di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1236 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 431 del 5 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 125 del 4/9/07 avente per oggetto: dr.ssa Sirianni Luigia dipendente del Consiglio regionale – Nulla-osta alla proroga del comando alla Giunta regionale Struttura del «Coordinamento dell’Ambiente e della Protezione Civile», dal 18/11/2006 al 17/11/2007. AREA FUNZIONALE GESTIONE L’anno duemilasette, il giorno quattro del mese di settembre alle ore 18.00; IL DIRIGENTE VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti, ex capo II art. 4 della Legge regionale 19/2001; VISTO il D.Lgs 165/2001, come modificato ed integrato dal D.Lgs. 145/02. DETERMINA VISTE le Leggi regionali n. 34/84, art. 11; n. 14/88, art. 6, commi 20 e 21, n. 8/96 – 8/97 e n. 5/91, n. 19 del 4 settembre 2001, n. 8 del 4 febbraio 2002, n. 16 del 22 novembre 2005, n. 8 del 19 aprile 2007, e loro successive modifiche ed integrazioni. Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. di confermare il dr. Pietro Aurelio Modafferi, nato a Reggio Calabria il 22/4/1949, dirigente di ruolo del Consiglio regionale, nelle funzioni di Dirigente del Settore Commissioni e nell’interim del Servizio «Commissione Riforme» dal 30 luglio 2007 al 30/11/2007, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001 e del CCDI Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007, salvo rinnovo; 2. di provvedere alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro; 3. di trasmettere copia del presente provvedimento: VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002; OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato: Di prendere atto del Decreto del Dirigente del Settore Giuridico dell’Assessorato al Personale, rubricato nel «Registro dei 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 decreti dei Dirigenti della Giunta Regionale» il 25/10/06 al n. 13803, acquisito in atti il 3/11/06 al n. 6407, con la quale si dispone la proroga del comando, presso la Giunta regionale – Assessorato Politiche dell’Ambiente struttura del «Coordinamento dell’Ambiente e della Protezione civile», della dipendente del Consiglio regionale, dr.ssa Sirianni Luigia nata a Cosenza il 21/8/1968 e residente a Rende in via Trieste n. 35, matricola 40392, Ctg. D1, posizione economica D1, in qualità di «componente», per ulteriori 12 mesi, a decorrere dal 18/11/2006 e fino al 17/11/2007, salvo proroga e/o anticipata risoluzione. DETERMINAZIONE n. 432 del 6 settembre 2007 Estratto determinazione del Dirigente del Settore Commissioni n. 2 del 4/9/2007 avente ad oggetto: Conferimento incarico responsabile Posizione organizzativa del Settore Commissioni alla dipendente Roscitano Italia. SETTORE COMMISSIONI L’anno duemilasette, il giorno quattro del mese di settembre Di stabilire che: OMISSIS a) tale comando, già disposto dal 18/11/2005 (data di presa servizio), viene prorogato dal 18/11/2006 al 17/11/2007, salvo ulteriore proroga e/o anticipata risoluzione e che, al verificarsi della scadenza, la predetta dipendente dovrà rientrare presso il Consiglio regionale, nella posizione giuridica ed economica attribuita dall’amministrazione di appartenenza; b) la spesa relativa al trattamento economico ivi compresi gli oneri diretti e riflessi, corrisposto dall’amministrazione di provenienza alla dipendente in questione, è a carico della Giunta regionale della Calabria; c) e competenze accessorie di cui alla Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 178 del 30 luglio 2003, erogate al dipendente quale appartenente al contingente ex art. 5, comma 3 e 5, L.R. n. 25/01, cessano a far data dal 18/11/05; d) le competenze accessorie spettanti alla stessa per indennità di struttura, straordinario ecc., di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 47 del 15/1/02 e s.m.i., saranno corrisposte, direttamente alla dipendente dalla Giunta e comunicate al Consiglio regionale. Di trasmettere copia della presente determinazione: — al Presidente della Giunta regionale, On. Agazio Loiero, Via Massara n. 2 – 88100 Catanzaro; 26039 IL DIRIGENTE OMISSIS DETERMINA Per quanto in premessa indicato che qui si intende integralmente riportato: 1) di conferire alla dipendente Italia Roscitano, l’incarico di responsabile della Posizione Organizzativa del Settore Commissioni; 2) di stabilire che l’incarico è disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8 – 9 – 10 del C.C.N.L. vigente in materia; 3) di riconoscere alla dipendente Italia Roscitano la retribuzione di posizione annua lorda pari a c 12.900,00 e la retribuzione di risultato nel limite massimo del 25% della retribuzione di posizione. 4) di fissare, per quanto determinato nella nota del Segretario Generale, n. 547/8a del 3/9/2007, la decorrenza dell’incarico dall’1 settembre 2007 e fino al 30 novembre 2007, salvo proroga, OMISSIS — al Dirigente Generale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente, Via Cosenza, 1/g – 88063 Catanzaro Lido; Il Dirigente Pietro Modafferi — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Giuridico, Viale Cassiodoro – Palazzo Europa – 88060 S. Maria di Catanzaro; (N. 1238 — gratuito) — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Economico, Viale Cassiodoro – Palazzo Europa – 88060 S. Maria di Catanzaro; DETERMINAZIONE n. 433 del 7 settembre 2007 — ai Settori Bilancio, Ragioneria e Risorse Umane per il seguito di competenza; — all’interessata per opportuna conoscenza e norma, dr.ssa Sirianni Luigia Via Trieste, 35 – 87036 Rende (CS). Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Commissione regionale per le Pari Opportunità fra uomo e donna. Programma attività 2007. Patrocinio e contributo per l’evento «Confidenze» Tropea 7 Settembre 2007. Reg. Part. n. 19 del 3/9/2007 Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. SETTORE «RAPPORTI CON ORGANISMI DI RACCORDO ISTITUZIONALE» L’anno duemilasette, il giorno 3 del mese di settembre alle ore 12,30; Il Responsabile del Procedimento Il Dirigente Carlo Ranieri Avv. Carlo Pietro Calabrò IL DIRIGENTE (N. 1237 — gratuito) VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la Legge regionale 8/96. 26040 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza nn. 88 e 89 del 10 marzo 1998 e 131 e 132 del 28 aprile 1998. VISTA la nota 223 del 5 Giugno 1998 dei Direttori Generali del Consiglio, con cui vengono esplicitati chiarimenti in ordine alle deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del 9 Aprile n. 84 con la quale sono state definite le procedure amministrative inerenti le iniziative della Commissione regionale per le Pari Opportunità. DETERMINAZIONE n. 434 del 10 settembre 2007 Estratto determina del Dirigente del Servizio Affari Istituzionali, n. 1 del 5 settembre 2007 avente per oggetto: «Servizio Affari Istituzionali – Assegnazione incarico Posizione Organizzativa periodo 1 settembre-30 novembre 2007 – Sig.ra Vilardi Giovanna». L’anno duemilasette, il giorno 5 del mese di settembre alle ore 11,30; IL DIRIGENTE VISTA la Legge regionale 4/87. VISTA la delibera dell’U.P. n. 126/2002 recante Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Direttori Generali e dei Dirigenti, nonché estratti Delibere dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa Art. 51 2o comma L.R. 19/2001; OMISSIS ASSUME LA SEGUENTE VISTA la Legge regionale n. 8/1996 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Consiglio regionale. VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 87 del 27 luglio 2007 «concernente la rideterminazione della struttura organizzativa del Consiglio regionale»; DETERMINAZIONE OMISSIS Per quanto in premessa indicato che qui si intende integralmente riportato 1. di concedere il Patrocinio ed un contributo economico di c 6.000,00 (seimila/00) al Comune di Tropea (VV) per l’evento che si terrà il 7 settembre 2007 a Troppa (VV); 2. di impegnare, in favore del Comune di Tropea (VV), la somma complessiva di c 6.000,00 (seimila/00) sul Capitolo 9 Articolo 1 sub 520 del corrente anno finanziario; 3. di liquidare, senza ulteriori formalità, con successivo ordinativo di pagamento, la somma di c 6.000,00 (seimila/00) al Comune di Tropea (VV); 4. di mandare al Direttore dell’Area Gestione, al Direttore dell’Area Raccordo e Supporto Istituzionale, al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Segreteria dell’Ufficio di Presidenza ed al Settore «Rapporti con Organismi di raccordo istituzionale», per quanto di rispettiva competenza. 5. Di notificare la presente Determinazione al Comune di Tropea (VV), ed al Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, per opportuna conoscenza. F.to: Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1239 — gratuito) DETERMINA Di assegnare a decorrere dall’1 settembre 2007 e fino al 30 novembre 2007 l’incarico della posizione organizzativa alla Sig.ra Vilardi Giovanna, incarico attribuito nell’ambito delle posizioni del Servizio Affari Istituzionali. Il Dirigente Giuseppe Luigi Multari (N. 1240 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 435 del 10 settembre 2007 Estratto determina del Dirigente del Settore Segreteria Assemblea n. 2 del 5 settembre 2007 avente per oggetto: Settore Segreteria Assemblea – Assegnazione incarico Posizione Organizzativa periodo 1 settembre-30 novembre 2007 – Sig.ra Palumbo Antonina. L’anno duemilasette, il giorno 5 del mese di settembre alle ore 11,00; IL DIRIGENTE VISTA la Legge regionale n. 8/1996 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Consiglio regionale. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 87 del 27/7/2007 concernente la rideterminazione della struttura organizzativa del Consiglio regionale; OMISSIS DETERMINA Di assegnare a decorrere dall’1 settembre 2007 e fino al 30 novembre 2007 l’incarico della posizione organizzativa alla Sig.ra Palumbo Antonina, incarico attribuito nell’ambito delle posizioni del Settore Segreteria Assemblea. Il Dirigente Giuseppe Luigi Multari (N. 1241 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 436 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 30 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Rodolfo Dattola – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Commissione Antimafia” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. 26041 mento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che il dr. Rodolfo Dattola, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Economia e Commercio ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio «Nucleo di Valutazione e Controllo Strategico» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Servizio «Commissione antimafia» del Consiglio regionale. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il dr. Rodolfo Dattola, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Commissione Antimafia» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Commissione antimafia». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affida- VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. 26042 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al dr. Rodolfo Dattola, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Commissione Antimafia» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con il dr. Rodolfo Dattola apposito contratto di lavoro; 3. di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato dr. Rodolfo Dattola per conoscenza e norma. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1242 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 437 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 31 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Filippo Lacava – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio “Quarta Commissione” ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26043 CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VALUTATO che il dr. Filippo Lacava, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; — essendo in possesso della Laurea in Biologia ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio «Quarta Commissione» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il Dr. Filippo Lacava, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica...e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Quarta Commissione» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Quarta Commissione». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Dr. Filippo Lacava, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Quarta Commissione» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con il Dr. Filippo Lacava apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: VISTE le leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Filippo Lacava per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1243 — gratuito) 26044 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 438 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 32 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Lucia Caccamo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Terza Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che l’avv. Lucia Caccamo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Giurisprudenza, nonché dell’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio Terza Commissione nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento degli incarichi, essendo l’Avv. Lucia Caccamo, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stessa dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio Terza Commissione del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio Terza Commissione. VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 26045 DETERMINAZIONE n. 439 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 33 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Domenico Nicosia – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio «Comitato regionale di controllo contabile» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/ 2004». 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: SEGRETARIATO GENERALE a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Avv. Lucia Caccamo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D3 – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Terza Commissione» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Servizio e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con l’Avv. Lucia Caccamo apposito contratto di lavoro; 3. di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Avv. Lucia Caccamo per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1244 — gratuito) IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che il dr. Domenico Nicosia, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Lingue e letteratura straniera, nonché della Laurea in Lettere Moderne ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Settore «Rap- 26046 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 porti con Organismi di Raccordo Istituzionale» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Servizio «Comitato regionale di controllo contabile» del Consiglio regionale. estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il Dr. Domenico Nicosia, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». DETERMINAZIONE CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Comitato regionale di controllo contabile» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Comitato regionale di Controllo contabile». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria ASSUME LA SEGUENTE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Dr. Domenico Nicosia, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Comitato regionale di controllo contabile» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con il Dr. Domenico Nicosia apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Domenico Nicosia per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1245 — gratuito) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 440 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 34 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Domenica Colla – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Prima Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla Legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che la dott.ssa Domenica Colla, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D4: — essendo in possesso della Laurea in Scienze Politiche ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Ser- 26047 vizio Prima Commissione nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento degli incarichi, essendo la Dott.ssa Domenica Colla, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento alla stessa dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio Prima Commissione del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio Prima Commissione. VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; 26048 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; DETERMINAZIONE n. 441 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 35 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Silvana Sarlo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore informatico ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE o b) dell’art. 10, 3 comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Dott.ssa Domenica Colla, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D4, l’incarico di Dirigente del Servizio «Prima Commissione» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Servizio e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con la Dott.ssa Domenica Colla apposito contratto di lavoro; 3. di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessata Dott.ssa Domenica Colla per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1246 — gratuito) PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che la dott.ssa Silvana Sarlo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Materie Letterarie ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Set- 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26049 tore Informatico nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Settore. ASSUME LA SEGUENTE RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo la Dott.ssa Sarlo, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Settore informatico del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Settore «Informatico». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. DETERMINAZIONE 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) alla Dott.ssa Silvana Sarlo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Settore «Informatico» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con la Dott.ssa Silvana Sarlo apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dott.ssa Silvana Sarlo per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1247 — gratuito) 26050 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 442 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 36 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Carmela Caridi – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Biblioteca ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. teca nel periodo marzo 2006-luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo la Dott.ssa Carmela Caridi, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa della Biblioteca. VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VALUTATO che la dott.ssa Carmela Caridi dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Lingue, ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio Biblio- VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) alla Dott.ssa Carmela Caridi, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Biblioteca» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Servizio e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con la Dott.ssa Carmela Caridi apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dott.ssa Carmela Caridi per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1248 — gratuito) 26051 DETERMINAZIONE n. 443 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 37 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Avv. Sergio Lazzarino – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio «Documentazione e Studi» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che l’avv. Sergio Lazzarino, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Giurisprudenza, nonché dell’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Settore «Legislativo» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, 26052 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Servizio «Documentazione e Studi» del Consiglio regionale. ASSUME LA SEGUENTE RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il Dr. Sergio Lazzarino, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Documentazione e Studi» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Documentazione e Studi». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. DETERMINAZIONE 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) all’avv. Sergio Lazzarino, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Documentazione e Studi» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con l’avv. Sergio Lazzarino apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Avv. Sergio Lazzarino per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1249 — gratuito) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 444 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 38 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dott.ssa Gabriella Triveri – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio Seconda Commissione ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che la dr.ssa Gabriella Triveri, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Lettere ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio Seconda 26053 Commissione nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento degli incarichi, essendo la Dott.ssa Gabriella Triveri, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio Seconda Commissione del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio Seconda Commissione. VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; 26054 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; DETERMINAZIONE n. 445 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 39 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Ing. Vincenzo Romeo – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio «Tecnico» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE o b) dell’art. 10, 3 comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) alla Dott.ssa Gabriella Triveri, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Seconda Commissione» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Servizio e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con la Dott.ssa Gabriella Trivieri apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dott.ssa Gabriella Triveri per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1250 — gratuito) PREMESSO: CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che l’ing. Vincenzo Romeo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Ingegneria ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26055 «Tecnico» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente dello stesso Servizio. ASSUME LA SEGUENTE RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo l’Ing. Vincenzo Romeo, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Tecnico» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Tecnico». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. DETERMINAZIONE 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Ing. Vincenzo Romeo, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Tecnico» con effetto dall’1/ 9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con l’Ing. Vincenzo Romeo apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Ing. Vincenzo Romeo per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1251 — gratuito) 26056 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 446 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 40 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Costantino Tripodi – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Servizio «Cerimoniale ed accoglienza» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/ 2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Servizio «Cerimoniale ed accoglienza» del Consiglio regionale. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il Dr. Costantino Tripodi, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Servizio «Cerimoniale ed accoglienza» del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Servizio «Cerimoniale ed accoglienza». RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla legge 5 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che il dr. Costantino Tripodi, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Pedagogia ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Servizio «Commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria» nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, possiede la qualificazione e la VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; 26057 DETERMINAZIONE n. 447 del 10 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale n. 41 del 31/8/ 2007 avente per oggetto «Dr. Riccardo Barbucci – Conferimento incarico temporaneo di dirigente del Settore Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale» ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO: c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Dr. Costantino Tripodi, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Servizio «Cerimoniale ed accoglienza» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; CHE l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8, prevede che per garantire la funzionalità dei Dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti mediante espletamento di un concorso pubblico, il Consiglio regionale è autorizzato a conferire incarichi di Dirigente a dipendenti di comprovata qualificazione ed esperienza professionale appartenenti ai ruoli del Consiglio regionale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza. 2. Stipulare con il Dr. Costantino Tripodi apposito contratto di lavoro. CHE gli incarichi de quibus hanno durata massima annuale e possono essere rinnovati. 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità. CHE, in atto, delle posizioni dirigenziali del Consiglio regionale, previste dalla delibera U.P. n. 7 del 7 febbraio 2006 in numero 12 Settori e n. 19 Servizi, risultano coperte soltanto n. 5 relative ai Settori. 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Costantino Tripodi per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri CHE tale rilevante esiguità dei dirigenti di ruolo del Consiglio regionale non consente di garantire il corretto e tempestivo disimpegno dei compiti e delle funzioni istituzionali delle strutture amministrative. CHE, pertanto, si rende necessario procedere, nei termini di legge, al conferimento di un numero di incarichi temporanei che possano consentire la continuità dell’azione amministrativa. CHE il Consiglio regionale della Calabria con circolare n. 450/8 del 3/8/2007 Segretario generale ha invitato i funzionari inquadrati nella Categoria D, in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’art. 19, del D.Lgs. n. 165/2001 per ricoprire le funzioni di Dirigente a presentare istanza per l’affidamento degli incarichi, in attesa del completamento delle procedure concorsuali previste dalla legge per la copertura dei posti di dirigente resisi vacanti. CHE alcuni dipendenti di ruolo del Consiglio regionale hanno prodotto istanza di ammissione all’elenco dei candidati a ricoprire gli incarichi in argomento, allegando i curricula vitae richiesti. (N. 1252 — gratuito) CHE, nelle more della copertura dei posti di Dirigente previsti dalla dotazione organica del Consiglio regionale in atto vacanti, è necessario assicurarne la continuità dell’azione amministrativa onde garantire il puntuale disimpegno dei compiti e delle funzioni in termini di efficacia, efficienza e buon andamento. VALUTATO che il dr. Riccardo Barbucci, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6: — essendo in possesso della Laurea in Scienze Politiche ed avendo già espletato le funzioni di dirigente incaricato del Settore Relazioni Esterne nel periodo marzo 2006-Luglio 2007, 26058 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 possiede la qualificazione e la competenza professionale per ricoprire l’incarico di Dirigente del Settore Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale del Consiglio regionale. RITENUTO che sussistano le condizioni di fatto e di diritto per il conferimento dell’incarico, essendo il Dr. Riccado Barbucci, in conformità a quanto ribadito nella delibera n. 3/2003/P dalla Sezione della Corte dei Conti, (competente in materia di Controllo su atti del Governo) nell’adunanza del I e II Collegio del 9 gennaio 2003, in possesso: «di una particolare specializzazione, sia professionale che culturale e scientifica... e di tutti gli elementi che complessivamente rendono il soggetto idoneo all’incarico». CHE, pertanto, si possa procedere al conferimento allo stesso dell’incarico temporaneo delle funzioni di responsabile del Settore Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale del Consiglio regionale della Calabria, previo collocamento dello stesso fuori ruolo e la stipula di apposito contratto di lavoro. DATO atto che il Consiglio ha la necessità di garantire la continuità di funzioni e l’azione amministrativa del Settore «Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale». VALUTATO che l’incarico de quo possa essere conferito con effetto dall’1/9/2007 al 30/11/2007, rinnovabile ai sensi dell’art. 10, 3o comma della L.R. n. 18/2004, come interpretato dall’art. 4 della L.R. n. 8/2007, in base alle esigenze dell’Amministrazione, correlate alla attivazione e nelle more delle procedure concorsuali di legge per la copertura dei posti vacanti di Dirigente. RICHIAMATA la delibera n. 3/2003/P del 9 gennaio 2003 della Sezione della Corte dei Conti. VISTE le Leggi regionali: n. 5/1991; n. 8/1996 e s.m.i.. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare gli artt. 10, 16 e 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 5 luglio 2002, n. 145. ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, 1. Conferire (ai sensi e per gli effetti: a) dell’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001; b) dell’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; c) del CCDI – Area della Dirigenza firmato il 4/7/2007) al Dr. Riccado Barbucci, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria – Categoria D – posizione economica D6, l’incarico di Dirigente del Settore «Rapporti con Organismi di Raccordo Istituzionale» con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo che si dovesse rendere necessario per garantire la continuità dell’azione amministrativa del Settore e previo collocamento dello stesso fuori ruolo; 2. Stipulare con il Dr. Riccado Barbucci apposito contratto di lavoro; 3. Di imputare la spesa derivante dall’incarico in argomento al Capitolo 4 articolo 1 sub. 120 del bilancio di previsione per l’esercizio 2007 che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Di trasmettere copia della presente determinazione per le rispettive competenze: — ai Settori: «Risorse Umane» – «Segreteria dell’Ufficio di Presidenza» – «Bilancio e Ragioneria»; — all’Ufficio Relazioni Sindacali perché ne dia informazione alle OO.SS. ed alla RSU; 5. notificare il presente provvedimento all’interessato Dr. Riccado Barbucci per conoscenza e norma. Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dai Settori competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1253 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTO l’art. 10, 3o comma della Legge regionale 11 agosto 2004, n. 18, come interpretato dall’art. 4 della L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTI il CCNL del Comparto Regioni ed Autonomie locali – area della dirigenza, nonché il CCDI in atto vigenti. VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 1 del 28 maggio 2007 con il quale si conferisce all’avv. Giulio Carpentieri l’incarico di Segretario Generale. VISTA la L.R. 19 aprile 2007, n. 8. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001»; DETERMINAZIONE n. 448 del 10 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 53 del 10/9/2007, avente per oggetto: «Conferimento incarichi di Alta professionalità (art. 10 CCNL Comparto Regioni ed Autonomie locali 2002/2005) a dipendenti di ruolo del Consiglio regionale di cat. D con decorrenza 1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE OMISSIS VISTA la Legge regionale n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26059 VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTO il D.Lgs. 165/2001, come modificato dalla L. 145/ 2002. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. (N. 1254 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTI i CC.CC.NN.LL. del Comparto Regioni – Autonomie Locali, Area non dirigenziale. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa, art. 51, 2o comma, L.R. 19/2001». Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 Legge regionale n. 19/2001; DETERMINA Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, Conferire, con effetto dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo, l’incarico di Alta Professionalità ai seguenti dipendenti di cat. D in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate, provvedendo contestualmente alla loro assegnazione presso il Segretariato generale e le singole Aree Funzionali, secondo il seguente prospetto: DETERMINAZIONE n. 449 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Sig. Paolo Albano – Conferimento incarico della Posizione Organizzativa correlata al Settore Legislativo dall’1/9/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo. Reg. Part. n. 2 del 7/9/2007 SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette il giorno sette del mese di settembre alle ore 12,30 IL DIRIGENTE OMISSIS VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. Segretariato Generale: VISTA la Delibera U.P. n. 87 del 27 luglio 2007. 1. Antonino Minniti; VISTA la Legge regionale 19/4/2007, n. 8. 2. Giuseppina Luppino. Area Funzionale 1 – Commissioni: 1. Francesco Chirico. Area Funzionale 2 – Istituzionale e Raccordo: VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145; 1. Gaetana Strano. DETERMINA Area Funzionale 3 – Relazioni Esterne, Comunicazione e Legislativa: Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: 1. Francesco Criaco. Area Funzionale 4 – Gestione: 1. Giovandomenico Caridi. Stipulare con i succitati incaricati il relativo contratto. Trasmettere copia del presente provvedimento, per quanto di competenza, al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza, al Settore Bilancio e Ragioneria ed al Settore Risorse Umane anche perché provveda, per il tramite dell’Ufficio Relazioni sindacali, alle OO.SS. ed alle R.S.U.. Notificare agli interessati per conoscenza e norma. 1. Di conferire, con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo, l’incarico di responsabile della Posizione Organizzativa assegnata al Settore Legislativo; al Sig. Paolo Albano, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; 2. Di attribuire al dipendente titolare di P.O. la retribuzione di posizione nonché quella di risultato stabilita dal CCNL e definita in sede di contrattazione decentrata integrativa 3. Di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Segretario Generale; 26060 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE — al Dirigente del Settore Risorse Umane; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; per i rispettivi provvedimenti di competenza. 4. Di notificare il presente provvedimento all’interessato Sig. Paolo Albano per conoscenza e norma. 5. Di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetta a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Dott.ssa Ester Latella 1) di conferire, con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo proroga e con valutazione ai sensi delle vigenti disposizioni contrattuali, l’incarico di Posizione Organizzativa correlata all’Ufficio 65 del Settore 10 Provveditorato ed Economato al Sig. Altomonte Antonio cat. D.; 2) di attribuire al suddetto titolare di P.O. per il periodo di vigenza dell’incarico la retribuzione di posizione annua lorda pari ad c 12.900,00 e la retribuzione di risultato nel limite massimo del 25% della retribuzione di posizione; 3) di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuato dallo scrivente Dirigente; 4) di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del corrente esercizio finanziario che ne presenta la necessaria disponibilità; 5) di trasmettere copia del presente atto al Direttore del Dipartimento Gestione, al settore Risorse Umane, al Settore Segreteria U.P. ed all’interessato per opportuna conoscenza. (N. 1255 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 450 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato avente ad oggetto: Sig. Altomonte Antonio cat. D. incarico P.O. a decorrere dall’1/9/2007 al 30/ 11/2007, salvo proroga, presso il settore Provveditorato ed Economato. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua dell’istruttoria compiuta dal responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Dr. Nicola Lopez (N. 1256 — gratuito) Reg. Part. n. 53 del 7/9/2007 SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette, il giorno sette del mese di Settembre alle ore 10,30; IL DIRIGENTE VISTA la L.R. n. 8/96. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei Dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001 ed in particolare l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTO il D.Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 15 Luglio 2002. VISTA la Legge regionale 4 Settembre 2001, n. 19. VISTA la Determinazione del Segretario Generale n. 427 R.G. del 5/9/2007 con la quale viene assegnata allo scrivente Dirigente la responsabilità del Settore. DETERMINAZIONE n. 451 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 129 del 10/9/07 avente per oggetto: sig. Infantino Vincenzo dipendente del Consiglio regionale – Proroga comando alla Giunta regionale Segreteria particolare dell’Assessore On.le Michelangelo Tripodi, dal 3/5/2007 al 2/5/2008. AREA FUNZIONALE GESTIONE L’anno duemilasette, il giorno dieci del mese di settembre alle ore 9.42; IL DIRIGENTE VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs. 165/2001, come modificato ed integrato dal D.Lgs. 145/02. VISTE le Leggi regionali n. 34/84, art. 11; n. 14/88, art. 6, commi 20 e 21, n. 8/96 – 8/97 e n. 5/91, n. 19 del 4 settembre 2001, n. 8 del 4 febbraio 2002, n. 16 del 22 novembre 2005, n. 8 del 19 aprile 2007, e loro successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002; OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato: — Di prendere atto del Decreto del Dirigente del Settore Giuridico del Dipartimento n. 2 della Giunta regionale, rubricato nel «Registro dei decreti dei Dirigenti della Giunta Regionale» il 26/4/07 al n. 4795 e acquisito in atti il 14/5/07 al n. 3202 del Settore Risorse Umane, con il quale si dispone la proroga del comando presso la struttura speciale dell’Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio On. Michelangelo Tripodi, in qualità di componente, del dipendente del Consiglio regionale sig. Infantino Vincenzo nato a Palmi (RC) il 15/4/1966 ed ivi residente in via Pille n. 48, Ctg C, matricola 10012, dal 3/5/2007 e fino al 2/5/2008, salvo proroga e/o anticipata risoluzione; — del Decreto n. 97/2007 del Presidente della Giunta regionale, pervenuto al n. 3658/07 del Settore R.U., con il quale conferma, senza soluzione di continuità, l’assegnazione alla struttura speciale dell’Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio On. Michelangelo Tripodi che ne ha avanzato richiesta nominativa, il sig. Infantino Vincenzo dipendente del Consiglio regionale, fino al 2/5/2008, salvo revoca e/o anticipata cessazione. 26061 — all’Assessore regionale On. Michelangelo Tripodi, c/o l’Assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio, Via Cosenza n. 1/G – 88063 Catanzaro Lido; — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Giuridico, Viale Cassiodoro palazzo Europa – 88060 – S. Maria di Catanzaro; — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Economico, Viale Cassiodoro palazzo Europa – 88060 – S. Maria di Catanzaro; — ai Settori Bilancio, Ragioneria e Risorse Umane per il seguito di competenza; — all’interessato per opportuna conoscenza e norma, sig. Infantino Vincenzo c/o segreteria On. Michelangelo Tripodi – Sede. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Responsabile del Procedimento Il Dirigente Carlo Ranieri Avv. Carlo Pietro Calabrò (N. 1257 — gratuito) Di stabilire che: a) tale comando già disposto dal 3/5/2005 e reiterato sino al 2/5/2007, viene prorogato dal 3/5/2007 al 2/5/2008, salvo ulteriore proroga e/o anticipata risoluzione e che, al verificarsi della scadenza, il predetto dipendente dovrà rientrare presso il Consiglio regionale, nella posizione giuridica ed economica attribuita dall’amministrazione di appartenenza, senza ulteriore provvedimento al riguardo ma con riferimento al presente; b) il comando alla Giunta regionale si risolve di diritto anticipatamente in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica di Assessore regionale dell’On. Michelangelo Tripodi; c) la spesa relativa al trattamento economico, ivi compresi gli oneri assistenziali e previdenziali, corrisposto dall’amministrazione di provenienza al dipendente in questione, è a carico della Giunta regionale della Calabria; d) le competenze accessorie di cui alla Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 178 del 30 luglio 2003, erogate al dipendente quale appartenente al contingente ex art. 5, comma 3 e 5, L.R. n. 25/01, cessano a far data dal 3/5/2005; e) le competenze accessorie spettanti alla stesso per indennità di struttura, straordinario etc... di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 47 del 15/1/02 e s.m.i., saranno corrisposte, direttamente al dipendente dalla Giunta e comunicate al Consiglio regionale. Di notificare copia della presente determinazione: — al Presidente della Giunta regionale On. Agazio Loiero, Via Massara n. 2 – 88100 Catanzaro; DETERMINAZIONE n. 454 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Settore Provveditorato ed Economato ad oggetto: Reintegro fondo cassa Economale Art. 52 Comma 2 del Regolamento Interno di Amministrazione e Contabilità. Reg. Part. n. 51 del 6/9/07 SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette, il giorno sei del mese di settembre alle ore 10,00 IL DIRIGENTE VISTA la Legge regionale n. 8/1996. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001 ed in particolare l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTO il D. Lgs. 165/2001 come modificato ed integrato dalla Legge 15 Luglio 2002. VISTA la Legge regionale 4 Settembre 2001, n. 19. 26062 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Dipartimento Gestione n. 280 R.G. del 18/9/2003 con la quale viene assegnata allo scrivente Dirigente la responsabilità del Settore; nabili al part-time (25%) nel rispetto delle vigenti norme di legge e contrattuali. RITENUTO che ricorrano le condizioni di fatto e di diritto per la trasformazione in tempo parziale del rapporto di lavoro della sig.ra Tauro Stefania, a decorrere dall’1/10/2007. OMISSIS DETERMINA 1. Di assegnare all’Economo del Consiglio Regionale le somme come di seguito riportate: — c 10.000,00 sul Cap. 5 Art. 2 Sub 340 – Spese acquisto attrezzature informatiche, programmi e relativa manutenzione. — c 3.000,00 sul Cap. 5 Art. 3 Sub 430 – Spese di pulizia dei locali in uso del Consiglio Regionale. 2. Di autorizzare il prelevamento dalle succitate somme necessarie all’Economo per il «Fondo cassa» distinti per capitoli ed articoli, con versamento delle stesse sul c/c bancario n. 10643 F presso la Banca Antonveneta – Tesoriere intestato all’Economo pro-tempore; 3. Di trasmettere il presente provvedimento per quanto di rispettiva competenza al Settore Bilancio e Ragioneria ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza, nonché all’Economo per opportuna conoscenza. Di dare atto che il provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Dr. Nicola Lopez VISTA la L. 662/96 e successive modificazione ed integrazioni. VISTO l’art. 6 del D.L. 28 marzo 1997, n. 79, convertito con L. n. 140 del 1997. VISTA la L. 448/1998. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs. 25 febbraio 2000, n. 61. VISTO il D.Lgs. 165/2001, come modificato dalla L. 145/ 2002. VISTO il CCNL EE.LL. del 14/9/2000, ed, in particolare gli artt. 4, 5 e 6. VISTA la Legge regionale n. 8/1996. VISTA la Circolare dei Dirigenti Generali n. 233 del 5/6/1998 relativamente alle competenze dei dirigenti. VISTO il Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 18/4/2001, pubblicato sul B.U.R. Calabria n. 51 del 24/5/2001, ed in particolare l’art. 14, comma 4, lett. o, e l’art. 54. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. (N. 1258 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 455 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente Settore Risorse Umane n. 126 del 6/9/2007 avente per oggetto: Sig.ra Tauro Stefania – Proroga rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a decorrere 1 ottobre 2007. SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette, il giorno 6 del mese di settembre alle ore 9,30 IL DIRIGENTE ESAMINATA l’istanza del 5/9/07 pervenuta il 5/9/07 al prot. n. 5507 del Settore Risorse Umane con la quale la Sig.ra Tauro Stefania dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria Ctg C, posizione economica C/3, in servizio presso la III Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale della Calabria, ha chiesto la proroga del rapporto di lavoro da tempo pieno in tempo parziale, con articolazione orizzontale dell’orario di lavoro su 30 ore settimanali, con esclusioni dei due rientri pomeridiani per le giornate di martedì e mercoledì. TENUTO conto che la trasformazione del rapporto trova capienza nella percentuale dei posti della dotazione organica desti- VISTA la lettera d’incarico n. 525 del 31/8/2007, del Segretario Generale del Consiglio regionale della Calabria, con la quale viene prorogato l’incarico di responsabile del Settore Risorse Umane all’Avv. Carlo Pietro Calabrò. Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 Legge regionale 19/2001. ASSUME LA SEGUENTE DETERMINAZIONE: Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate. — Trasformare il rapporto di lavoro a tempo pieno della Sig.ra Tauro Stefania, dipendente di ruolo del Consiglio regionale della Calabria Ctg C, posizione economica C/3, in rapporto di lavoro a tempo parziale a decorrere dall’1 ottobre 2007, con articolazione orizzontale dell’orario di lavoro su 30 ore settimanali, con eliminazione dei due rientri pomeridiani, in accoglimento dell’istanza del 5/9/07, e precisamente con prestazione lavorativa su 5 giorni, per complessive 30 ore settimanali, pari al 83,33% del debito orario. — Stipulare con la dipendente Sig.ra Tauro Stefania il contratto di lavoro a tempo parziale, che è parte integrante del presente provvedimento, con decorrenza 1 ottobre 2007. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26063 — Dare Atto che non viene superato il limite del 25% del contingente del personale da destinare a tempo parziale nel complesso della dotazione organica complessiva del personale a tempo pieno Ctg C. 3) di attribuire al dipendente Raffaele Borrello la retribuzione di posizione annua lorda pari ad c 12.900,00 e la retribuzione di risultato nel limite massimo del 25% della retribuzione di posizione; — Stabilire che il trattamento economico, anche accessorio, è proporzionato alla prestazione lavorativa, ai sensi dell’art. 6 del CCNL EE.LL. 14/9/00 e che non sono ridotte le ferie. 4) di fissare la decorrenza dell’incarico dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007 salvo proroga; — Stabilire inoltre che, ai sensi dell’art. 4 comma 14 del CCNL EE.LL. 14/9/2000 la dipendente ha diritto a tornare a tempo pieno alla scadenza del biennio, a condizioni che vi sia la disponibilità in organico. 5) di mandare, per il seguito di competenza, al Settore Risorse Umane; 6) di trasmettere, per conoscenza, il presente atto all’interessato; Notificare a termine di legge copia della presente determinazione: 7) di dare atto della regolarità del presente provvedimento; — Alla Sig.ra Tauro Stefania, nata a Reggio Calabria il 7/12/ 1964, ivi residente in Via Parco Fiamma, n. 4. 8) di dare esecuzione alla presente determinazione successivamente alla pubblicazione da parte della Segreteria dell’Ufficio di Presidenza; — Mandare ai settori Bilancio e Ragioneria per opportuna conoscenza e per quanto di competenza. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalla Struttura competente ex art. 4 della L.R. n. 19/2001, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Avv. Carlo Pietro Calabrò 9) Di dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001 Ing. Vincenzo Romeo ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Ing. V. Romeo (N. 1260 — gratuito) (N. 1259 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 457 del 12 settembre 2007 DETERMINAZIONE n. 456 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Dirigente del Servizio Tecnico ad oggetto: Sig. Raffaele Borrello – Conferimento incarico temporaneo della Posizione Organizzativa correlata al Servizio Tecnico. Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 124 del 4/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Caterina Rosace Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Settore Risorse Umane». SEGRETARIO GENERALE IL DIRIGENTE Reg. Part. n. 12 del 12/9/2007 SEGRETARIATO GENERALE L’anno duemilasette, il giorno dodici del mese di settembre alle ore 11,30 IL DIRIGENTE OMISSIS DETERMINA Per quanto in premessa indicato che qui si intende integralmente riportato: 1) di conferire al dipendente Raffaele Borrello, l’incarico di responsabile della Posizione Organizzativa correlata con il Servizio Tecnico; 2) di stabilire che l’incarico è disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8 – 9 – 10 del C.C.N.L. vigente in materia; PREMESSO: Che l’art. 8 del CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali prevede che l’area delle posizioni organizzative è individuata dagli enti. Che il conferimento e la revoca delle posizioni organizzative, nonché il relativo trattamento retributivo sono disciplinate dagli artt. 9 e 10 del CCNL stipulato il 31 marzo 1999. Che i criteri generali di conferimento delle posizioni organizzative sono stabiliti dall’Ente ai sensi dell’art. 9, comma 1, del CCNL 31/3/1999 e dell’art. 10 del CCNL 2002-2005, previa concertazione ai sensi dell’art. 6 del CCNL 2002-2005 ed in coerenza con quanto disposto e disciplinato dal protocollo sulle relazioni sindacali. Che la delegazione trattante del Consiglio regionale, nella riunione del 16/6/2004, ha approvato il protocollo di intesa sulle posizioni organizzative, individuando i criteri e le modalità per il conferimento previsti dall’art. 8 del CCNL 31/3/1999. 26064 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Che, a norma dell’art. 8 predetto protocollo di intesa, la competenza per il conferimento degli incarichi delle P.O., è attribuita alla competenza dei dirigenti, conferimento che dovrà avvenire entro otto giorni dalla ripartizione del personale da parte dei Direttori Generali. Che il conferimento degli incarichi de quibus avviene sulla base della valutazione dei requisiti oggettivi e soggettivi di cui all’art. 6 del Protocollo di intesa, dichiarati e documentati dagli aspiranti a mezzo di apposito curriculum vitae. Che nella riunione di Delegazione trattante del 27/2/2006 è stata fissata la retribuzione di posizione correlata alle P.O.. Che la Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007, nel rideterminare la struttura organizzativa del Consiglio regionale per effetto della L.R. 19 aprile 2007, n. 8, prevede la costituzione di n. 18 Posizioni Organizzative. Che con comunicazione n. 547 del 3/9/2007 del Segretario Generale sono stati assegnati ai Dirigenti delle varie strutture i dipendenti di Categoria D aspiranti agli incarichi di P.O. per l’eventuale conferimento, da parte dei Dirigenti, di detti incarichi. Che nella rosa dei candidati che aspirano al conferimento dell’incarico correlato alla posizione organizzativa assegnata al Settore Risorse Umane sono presenti i signori: Albano Paolo; Battaglia Domenico; Albano Paolo, Battaglia Domenico; Bellia Adelaide Antonina; Cannizzaro Giovanna Galasso Erminia; Parrucci Olimpia; Roscitano Italia; Simonetti Luigi; Rosace Caterina. VALUTATO che per garantire la continuità dell’azione amministrativa si possa individuare nella sig.ra Rosace la dipendente cui conferire l’incarico di espletare i compiti e le funzioni correlate alla Posizione organizzativa assegnata al Settore Risorse Umane. RITENUTO, pertanto, poter procedere al conferimento dell’incarico de quo fino al 30/11/2007. VISTA la Determina del Segretario generale n. 27 del 31/8/ 2007 con la quale viene conferito allo scrivente l’incarico di dirigente il Settore Risorse Umane. VISTA la Deliberazione U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 concernente il riassetto organizzativo della struttura del Consiglio regionale. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.; DETERMINA Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: — di individuare quali compiti della P.O. del Settore «Risorse Umane» quelli di cui alla declaratoria delle funzioni allegata alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 87/2007; — di conferire fino al 30/11/2007 l’incarico di responsabile della posizione Organizzativa, assegnata al Settore Risorse Umane alla sig.ra Caterina Rosace, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004 e successiva riunione di Delegazione trattante del 27/2/2006; — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00, 2. la retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente; di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; di notificare il provvedimento all’interessata per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. Il Dirigente del Settore Avv. Carlo Pietro Calabrò (N. 1261 — gratuito) VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa, Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. DETERMINAZIONE n. 458 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione ad oggetto: Sig. Domenico Degli Espositi – Conferimento incarico della Posizione organizzativa correlata al Settore Resoconti dall’1/9/2007 al 30/11/ 2007, salvo rinnovo. Reg. Part. n. 2 del 10/9/07 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26065 2. di individuare quali compiti della P.O. quelli contenuti nella declaratoria delle funzioni relativi agli uffici Raccolta ed analisi di documentazione e Ricerche ed elaborazioni progettuali; IL DIRIGENTE OMISSIS DETERMINA 1. di conferire, con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007, salvo rinnovo, l’«incarico di responsabile della Posizione Organizzativa assegnata al Settore Resoconti al Sig. Domenico Degli Espositi, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; 2. di attribuire al dipendente titolare di P.O. la retribuzione di posizione nonché quella di risultato stabilita dal CCNL e definita in sede di contrattazione decentrata integrativa 3. di stabilire che l’incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente in materia e dal citato Protocollo d’intesa del 16/6/2004; 4. di riconoscere alla dott.ssa Olimpia Parrucci la retribuzione di posizione pari ad c 12.900,00 annue lorde e la retribuzione di risultato fino ad un massimo del 25% della retribuzione di posizione; 5. di stabilire, altresì, che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione; 3. di trasmettere copia del presente provvedimento: — al Segretario Generale; — al Dirigente del Settore «Segreteria Ufficio di Presidenza»; — al Dirigente del Settore Risorse Umane; — al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria; 6. di fissare la decorrenza dell’incarico dall’1/9/2007 e con scadenza al 30/11/2007, salvo proroga, e di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con la stipula di un contratto di diritto privato; 7. di mandare al Segretario Generale, al Dirigente del Settore Segreteria U.P. per la pubblicazione del presente atto, al Dirigente del Settore Risorse Umane, al Dirigente del Settore Bilancio e Ragioneria per quanto di rispettiva competenza ed all’interessata per notifica. per i rispettivi provvedimenti di competenza. Il Dirigente Dott. Sergio Lazzarino 4. Di notificare il presente provvedimento all’interessato Sig. Domenico Degli Espositi per conoscenza e norma; (N. 1263 — gratuito) 5. Di dare informativa del presente provvedimento alle OO.SS. ed alle RSU per il tramite del Settore Risorse Umane. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente Dott.ssa Ester Latella (N. 1262 — gratuito) DETERMINAZIONE n. 460 del 12 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Legale e Contratti n. 02 del 4/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Franco Ovidio Antonio – Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Settore Legale e Contratti». SEGRETARIATO GENERALE IL DIRIGENTE PREMESSO: DETERMINAZIONE n. 459 del 12 settembre 2007 Determinazione dirigenziale ad oggetto: Dott.ssa Parrucci Olimpia – Conferimento incarico di P.O. del Servizio Documentazione e Studi». Reg. Part. n. 1 del 10/9/07 IL DIRIGENTE OMISSIS DETERMINA Per quanto in premessa indicato che qui si intende integralmente riportato ed accolto: 1. di conferire alla dott.ssa Olimpia Parrucci, cat. D, l’incarico di P.O. presso il servizio documentazione e studi; Che l’art. 8 del CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali prevede che l’area delle posizioni organizzative è individuata dagli enti. Che il conferimento e la revoca delle posizioni organizzative, nonché il relativo trattamento retributivo sono disciplinate dagli artt. 9 e 10 del CCNL stipulato il 31 marzo 1999. Che i criteri generali di conferimento delle posizioni organizzative sono stabiliti dall’Ente ai sensi dell’art. 9, comma 1, del CCNL 31/3/1999 e dell’art. 10 del CCNL 2002-2005, previa concertazione ai sensi dell’art. 6 del CCNL 2002-2005 ed in coerenza con quanto disposto e disciplinato dal protocollo sulle relazioni sindacali. Che la delegazione trattante del Consiglio regionale, nella riunione del 16/6/2004, ha approvato il protocollo di intesa sulle posizioni organizzative, individuando i criteri e le modalità per il conferimento previsti dall’art. 8 del CCNL 31/3/1999. 26066 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Che, a norma dell’art. 8 predetto protocollo di intesa, la competenza per il conferimento degli incarichi delle P.O., è attribuita alla competenza dei dirigenti, conferimento che dovrà avvenire entro otto giorni dalla ripartizione del personale da parte dei Direttori Generali. — di conferire fino al 30/11/2007 l’incarico di responsabile della posizione Organizzativa, assegnata al Settore Legale e Contratti sig. Franco Ovidio Antonio, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; Che il conferimento degli incarichi de quibus avviene sulla base della valutazione dei requisiti oggettivi e soggettivi di cui all’art. 6 del Protocollo di intesa, dichiarati e documentati dagli aspiranti a mezzo di apposito curriculum vitae. — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004 e successiva riunione di Delegazione trattante del 27/2/2006; Che nella riunione di Delegazione trattante del 27/2/2006 è stata fissata la retribuzione di posizione correlata alle P.O.. — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico il seguente trattamento economico accessorio: Che la Deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007, nel rideterminare la struttura organizzativa del Consiglio regionale per effetto della L.R. 19 aprile 2007, n. 8, prevede la costituzione di n. 18 Posizioni Organizzative. Che il Segretario Generale ha individuato nel sig. Franco Ovidio Antonio il dipendente cui poter conferire l’incarico di responsabile della Posizione Organizzativa assegnata al Settore Legale e Contratti, invitando lo scrivente ad adottare il relativo provvedimento. VALUTATO che non vi siano motivi ostativi all’accoglimento dell’indicazione di cui sopra e che si possa procedere al conferimento dell’incarico di responsabile della Posizione Organizzativa correlata al Settore Legale e Contratti al sig. Franco Ovidio Antonio. RITENUTO, pertanto, poter procedere al conferimento dell’incarico de quo fino al 30/11/2007. VISTA la Determina del Segretario generale n. 27 del 31/8/ 2007 con la quale viene conferito allo scrivente l’incarico di dirigente di Settore Legale e Contratti. VISTA la Deliberazione U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 concernente il riassetto organizzativo della struttura del Consiglio regionale. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. la retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessato per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. Il Dirigente del Settore Avv. Carlo Pietro Calabrò (N. 1264 — gratuito) VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». DETERMINAZIONE n. 461 del 12 settembre 2007 VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 55 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Francesca Biancorosso. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Segretariato generale, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo». VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.; SEGRETARIATO GENERALE DETERMINA IL SEGRETARIO GENERALE Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: OMISSIS — di individuare quali compiti della P.O. del Settore «Legale e Contratti» quelli di cui alla declaratoria delle funzioni allegata alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 87/2007; VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». 26067 DETERMINAZIONE n. 462 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 56 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Vincenzo Galante. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; DETERMINA Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, — di conferire, con decorrenza dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al Segretariato generale alla sig.ra Francesca Biancorosso, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal Protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004, nonché dai criteri fissati nella riunione della Delegazione trattante del 27/2/2006; — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. Retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente competente; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessata per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1265 — gratuito) OMISSIS VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; DETERMINA Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, — di conferire, con decorrenza dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza al sig. Vincenzo Galante, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal Protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004, nonché dai criteri fissati nella riunione della Delegazione trattante del 27/2/2006; — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. Retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione. — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente competente; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; 26068 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; dente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di trasmettere copia del presente provvedimento ai Settori Bilancio e Ragioneria, Risorse Umane e Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal Protocollo di intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004, nonché dai criteri fissati nella riunione della Delegazione trattante del 27/2/2006; — di notificare il provvedimento all’interessato per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1266 — gratuito) — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. Retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente competente; DETERMINAZIONE n. 463 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 57 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig.ra Maria Caterina Chillari. Conferimento incarico della posizione organizzativa assegnata al Servizio Segreteria di coordinamento delle Aree Funzionali, con decorrenza dall’1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE OMISSIS VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento ai Settori Bilancio e Ragioneria, Risorse Umane e Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessata per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTO il D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. (N. 1267 — gratuito) VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa, Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; DETERMINAZIONE n. 464 del 12 settembre 2007 Estratto Determinazione del Segretario generale R.P. n. 58 del 12/9/2007 avente per oggetto: «Sig. Ascanio Micelotta. Conferimento incarico della Posizione organizzativa assegnata al Servizio Nucleo e controllo strategico, con decorrenza 1/9/2007 e termine il 30/11/2007, salvo rinnovo». SEGRETARIATO GENERALE DETERMINA IL SEGRETARIO GENERALE Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, OMISSIS — di conferire, con decorrenza dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al Servizio Segreteria di coordinamento delle Aree Funzionali alla sig.ra Maria Caterina Chillari, dipen- VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTO il D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. 26069 DETERMINAZIONE n. 465 del 13 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente ad oggetto: Sig. Caminiti Alessandro – Conferimento incarico della Posizione Organizzativa correlata assegnata al Servizio Accoglienza e Cerimoniale. SEGRETARIATO GENERALE Reg. Part. n. 1 del 12/9/2007 L’anno duemilasette il giorno dodici del mese di settembre alle ore 12.00 VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; DETERMINA Le premesse si intendono integralmente riportate e confermate, — di conferire, con decorrenza dall’1/9/2007 e fino al 30/11/ 2007, salvo rinnovo, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al Servizio Nucleo e controllo strategico al sig. Ascanio Micelotta, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal Protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004, nonché dai criteri fissati nella riunione della Delegazione trattante del 27/2/2006; — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. Retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente competente; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento ai Settori Bilancio e Ragioneria, Risorse Umane e Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessato per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1268 — gratuito) IL DIRIGENTE OMISSIS VISTA la Determina del Segretario generale n. 40 del 31/8/ 2007 con la quale viene conferito allo scrivente l’incarico di dirigente di Servizio Accoglienza e Cerimoniale. VISTA la Deliberazione U.P. n. 87 del 27 luglio 2007 concernente il riassetto organizzativo della struttura del Consiglio regionale. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTO il CCNL del Comparto Regioni ed autonomie locali, in atto vigente. VISTA la Delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa, Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001». VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.; DETERMINA Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: — di individuare quali compiti della P.O. del Servizio «Accoglienza e Cerimoniale» quelli di cui alla declaratoria delle funzioni allegata alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 87/2007; — di conferire con effetto dall’1/9/2007 e fino al 30/11/2007 l’incarico di responsabile della posizione Organizzativa, assegnata al Servizio Accoglienza e Cerimoniale al sig. Caminiti Alessandro, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004 e successiva riunione di Delegazione trattante del 27/2/2006; 26070 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico il seguente trattamento economico accessorio: 1. Retribuzione di posizione c 12.900,00; 2. la retribuzione di risultato fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal Dirigente del Servizio; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessato per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente del Servizio Dr. Costantino Tripodi Che, a norma dell’art. 41 del CCNL del comparto Regioni ed autonomie locali 14/9/2000, i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale della Calabria per esigenze correlate ai compiti istituzionali possono essere autorizzati ad effettuare la propria attività lavorativa in località diversa dalla dimora abituale e distante più di 10 chilometri dalla ordinaria sede di servizio. Che i commi 213, 214 e 216 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006), ai fini del contenimento della spesa, ha inciso profondamente la normativa legislativa e contrattuale in materia di indennità di trasferta, stabilendo, tra l’altro, le indennità di trasferta e tutte le analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali e nei provvedimenti di recepimento di accordi sindacali, nonché disponendo che al personale appartenente alle amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. che si reca in missione all’estero il rimborso delle spese di viaggio in aereo spetta nel limite delle spese per la classe economica. RITENUTO che le norme recate dai commi 213 e 216 della L. 266/2005, debbano trovare diretta applicazione anche per il Consiglio regionale della Calabria fino a quanto lo stesso non si determinerà nel merito ai sensi del comma 214. TENUTO conto che, per gli istituti non incisi dalla Legge n. 266/2005, si continuano ad applicare le norme contenute nell’art. 41 del CCNL e nella Legge 18/12/1973, n. 836 e s.m.i.. RILEVATO che le missioni effettuate dalle strutture speciali nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007 sono state istruite dal competente Ufficio. VISTO il tabulato riepilogativo predisposto dal responsabile del procedimento che, allegato al presente provvedimento ne costituisce parte integrante e sostanziale. RITENUTO dover procedere alla liquidazione delle somme a ciascuno spettanti. (N. 1269 — gratuito) VISTO il D.Lgs. 30 Maggio 2001, n. 165, come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la L.R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. DETERMINAZIONE n. 466 del 14 settembre 2007 VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 127 del 6/9/2007 avente per oggetto: «Strutture Speciali – liquidazione missioni effettuate nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007. AREA FUNZIONALE GESTIONE IL DIRIGENTE PREMESSO: VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTA la Legge 15 dicembre 1973, n. 836 e successive modificazioni. VISTO l’art. 31 della Legge regionale 30 maggio 1980, n. 15. Che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria con deliberazioni nn. 10 e 11 dell’8 giugno 2005 ha adottato la nuova disciplina dei badget assegnati rispettivamente ai componenti dell’U.P. ed ai titolari di strutture speciali per missioni effettuate dagli addetti fuori dalla sede istituzionale. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001 e s.m.i.»; Che nei limiti del badget assegnato i componenti delle strutture speciali possono essere autorizzati ad effettuare trasferte sia all’interno del territorio regionale che al di fuori di esso. DETERMINA Che l’U.P., nell’adottare il disciplinare di cui alle deliberazioni n. 10 e 11 dell’8 giugno 2007, ha dato mandato al Settore Risorse Umane di verificarne la corretta applicazione. Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: 1. Di liquidare, ai sensi delle deliberazioni U.P. nn. 10 e 11 dell’8 giugno 2005, le missioni effettuate nel corso dei mesi di 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 maggio, giugno, luglio e agosto 2007 dai componenti delle strutture speciali del Consiglio regionale della Calabria per le somme a ciascuno dovute secondo il prospetto riepilogativo allegato al presente provvedimento; 26071 RILEVATO che le missioni effettuate dal personale dipendente nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007 sono state istruite dal competente Ufficio. 2. dare atto che la somma di c 109.667,17 risulta impegnata con propria determinazione Reg. Part. re n. 99 del 3/3/2007; VISTO il tabulato riepilogativo predisposto dal responsabile del procedimento che, allegato al presente provvedimento ne costituisce parte integrante e sostanziale. 3. di imputare la spesa complessiva di c 109.667,17 al cap. 4 art. 2 sub 280 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; RITENUTO dover procedere alla liquidazione delle somme a ciascuno spettanti. 4. Trasmettere il presente provvedimento ai Settori: — Segreteria Ufficio di Presidenza; — Bilancio e Ragioneria. VISTO il D.Lgs. 30 Maggio 2001, n. 165, come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la L.R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente del Settore Avv. Carlo Pietro Calabrò (N. 1270 — gratuito) VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19 e s.m.i.. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTA la Legge 15 dicembre 1973, n. 836 e successive modificazioni. VISTO l’art. 31 della Legge regionale 30 maggio 1980, n. 15. DETERMINAZIONE n. 467 del 14 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 128 del 6/9/2007 avente per oggetto: «Personale di ruolo del Consiglio regionale – liquidazione missioni effettuate nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002 recante: «Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria estratti determine dei Dirigenti Generali e dei Dirigenti, nonché estratti dell’U.P. aventi rilievo interno ed atti di gestione amministrativa. Art. 51, 2o comma L.R. 19/2001 e s.m.i.»; AREA FUNZIONALE GESTIONE DETERMINA IL DIRIGENTE Per quanto in premessa evidenziato, che qui si intende integralmente riportato ed accolto: PREMESSO: che, a norma dell’art. 41 del CCNL del comparto Regioni ed autonomie locali 14/9/2000, i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale della Calabria per esigenze correlate ai compiti istituzionali possono essere autorizzati ad effettuare la propria attività lavorativa in località diversa dalla dimora abituale e distante più di 10 chilometri dalla ordinaria sede di servizio. Che i commi 213, 214 e 216 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006), ai fini del contenimento della spesa, ha inciso profondamente la normativa legislativa e contrattuale in materia di indennità di trasferta, stabilendo, tra l’altro, le indennità di trasferta e tutte le analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali e nei provvedimenti di recepimento di accordi sindacali, nonché disponendo che al personale appartenente alle amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. che si reca in missione all’estero il rimborso delle spese di viaggio in aereo spetta nel limite delle spese per la classe economica. RITENUTO che le norme recate dai commi 213 e 216 della L. 266/2005, debbano trovare diretta applicazione anche per il Consiglio regionale della Calabria fino a quanto lo stesso non si determinerà nel merito ai sensi del comma 214. TENUTO conto che, per gli istituti non incisi dalla Legge n. 266/2005, si continuano ad applicare le norme contenute nell’art. 41 del CCNL e nella Legge 18/12/1973, n. 836 e s.m.i.. 1. Di liquidare le missioni effettuate nel corso dei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2007 dai dipendenti del Consiglio regionale della Calabria per le somme a ciascuno dovute secondo il prospetto riepilogativo allegato al presente provvedimento; 2. dare atto che la somma di c 12.427,71 risulta impegnata con propria determinazione n. 98 del 3/7/2007; 3. di imputare la spesa complessiva di c 12.427,71 al cap. 4 art. 1 sub 180 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; 4. Trasmettere il presente provvedimento ai Settori: — Segreteria Ufficio di Presidenza; — Bilancio e Ragioneria. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente del Settore Avv. Carlo Pietro Calabrò (N. 1271 — gratuito) 26072 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 468 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Dirigente del Settore Risorse Umane n. 130 del 12/9/07 avente per oggetto: sig. Sciglitano Giuseppe dipendente del Consiglio regionale. – Proroga comando alla Giunta regionale – Struttura speciale del Dipartimento n. 8 «Urbanistica e Governo del Territorio», dal 15/ 6/2007 al 14/6/2008. AREA FUNZIONALE GESTIONE L’anno duemilasette, il giorno dodici del mese di settembre alle ore 18.30; IL DIRIGENTE VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTO il D.Lgs 165/2001, come modificato ed integrato dal D.Lgs. 145/02. VISTE le Leggi regionali n. 34/84, art. 11; n. 14/88, art. 6, commi 20 e 21, n. 8/96 – 8/97 e n. 5/91, n. 19 del 4 settembre 2001, n. 8 del 4 febbraio 2002, n. 16 del 22 novembre 2005, n. 8 del 19 aprile 2007, e loro successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. mente al dipendente dalla Giunta e comunicate al Consiglio regionale. Di notificare copia della presente determinazione: — all’Assessore regionale On. Michelangelo Tripodi, c/o l’Assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio, Via Cosenza n. 1 /G – 88063 Catanzaro Lido; — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Giuridico, Viale Cassiodoro palazzo Europa – 88060 – S. Maria di Catanzaro; — alla Giunta regionale – Assessorato al Personale – Dipartimento n. 7 «Organizzazione e Personale» – Settore Economico, Viale Cassiodoro palazzo Europa – 88060 – S. Maria di Catanzaro; — al Dirigente Generale del Dipartimento n. 8 «Urbanistica e Gestione del Territorio» della Giunta regionale, via Cosenza n. 1 – 88063 Catanzaro Lido; — ai Settori Bilancio, Ragioneria e Risorse Umane per il seguito di competenza; — all’interessato per opportuna conoscenza e norma, sig. Sciglitano Giuseppe c/o la segreteria On. Michelangelo Tripodi – Sede. VISTA la delibera U.P. n. 126 del 21 maggio 2002; DETERMINA Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato: Il Responsabile del Procedimento Il Dirigente Carlo Ranieri Avv. Carlo Pietro Calabrò Di prendere atto Decreto del Dirigente del Settore Giuridico del Dipartimento n. 7 della Giunta regionale, rubricato nel «Registro dei decreti dei Dirigenti della Giunta Regionale» il 218/ 7/07 al nr. 10543 e acquisito in atti il 30/7/07 al n. 4994 del Settore Risorse Umane, con il quale si dispone la proroga del comando presso la struttura speciale ausiliaria del Dipartimento n. 8 «Urbanistica e Gestione del Territorio» della Giunta regionale, in qualità di componente, del dipendente del Consiglio regionale sig. Sciglitano Giuseppe nato a Bagnara Calabra (RC) il 10/2/1953, matricola n. 175, Ctg B, dal 15/6/2007 e fino al 14/ 6/2008, salvo ulteriore proroga e/o anticipata risoluzione. (N. 1272 — gratuito) OMISSIS Di stabilire che: a) tale comando già disposto dal 15/6/2005 e reiterato sino al 14/6/2007, viene prorogato dal 15/6/2007 al 14/6/2008, salvo ulteriore proroga e/o anticipata risoluzione e che, al verificarsi della scadenza, il predetto dipendente dovrà rientrare presso il Consiglio regionale, nella posizione giuridica ed economica attribuita dall’amministrazione di appartenenza, senza ulteriore provvedimento al riguardo ma con riferimento al presente; b) la spesa relativa al trattamento economico, ivi compresi gli oneri assistenziali e previdenziali, corrisposto dall’amministrazione di provenienza al dipendente in questione, è a carico della Giunta regionale della Calabria; c) le competenze accessorie spettanti alla stesso per indennità di struttura, straordinario etc. di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 47 del 15/1/02 e s.m.i., saranno corrisposte, diretta- DETERMINAZIONE n. 469 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 44 del 6/9/07 avente per oggetto: dr Ferrari Sergio nato a Cirò Marina il 23/11/1973. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Salvatore Lucà a decorrere dal 5/9/2007. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE VISTA la Legge regionale 13/5/1996, n. 8 come integrata dall’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000 e dall’art. 3 della L.R. 29 ottobre 2001, n. 25. CONSIDERATO che l’art. 10, comma 9 della L.R. n. 8/96 attribuisce a ciascun Consigliere regionale la facoltà di avvalersi, per il periodo di durata della carica, di due collaboratori esperti che possono essere scelti tra i dipendenti non dirigenti del Consiglio o della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche, ovvero tra estranei alla p.a.. CHE, qualora il Consigliere regionale opti per la utilizzazione di due collaboratori, a ciascuno degli stessi dovrà essere corri- 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 sposto il 50% del trattamento economico previsto per il collaboratore di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000. CHE, a norma delle su citate disposizioni, nel caso la scelta ricada su soggetti estranei alla Pubblica Amministrazione, il rapporto giuridico de quo sarà regolato da specifico contratto di collaborazione coordinata e continuativa ed il trattamento economico da corrispondere non potrà superare quello previsto dai CCNL per i dipendenti regionali appartenenti alla Categoria D3 – ex VIII livello retributivo. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun Consigliere regionale. CHE l’art. 10, comma 10 della Legge regionale n. 8/96 autorizza l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a disciplinare e quantificare il trattamento economico accessorio dei dipendenti assegnati alle Segreteria particolari ed alle Strutture speciali. VISTA la deliberazione dell’U.P., n. 16 del 5/6/2007 avente ad oggetto: «Determinazione trattamento economico strutture speciali in attuazione dell’art. 1 della L.R. 19 Aprile 2007 n. 8». VISTA la nota datata 3/9/2007 a firma dell’On. Salvatore Lucà, acquisita in pari data al prot. n. 5426 del Settore Risorse Umane, con la quale indica uno dei due collaboratori esperti al 50% ai sensi della Legge regionale 25/2001, art. 3, nella persona del dr. Ferrari Sergio nato a Cirò Marina (KR) il 23/11/1973 ed ivi residente in Via Lago Arvo n. 64, in possesso di laurea, estraneo alla P.A., con effetto dal 5/9/07. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. 26073 3. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine; 4. Stipulare con il dr. Ferrari Sergio il contratto di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’allegato schema che fa parte integrante del presente provvedimento; 5. Corrispondere al dr. Ferrari Sergio 50% del trattamento economico, erogato mensilmente, previsto dalla delibera U.P. n. 16 del 5/6/2007 per il collaboratore, di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000, come modificato ed integrato dall’art. 3 della L.R. n. 25/2001; 6. di impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — ai Settori Bilancio e Ragioneria e Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On Salvatore Lucà; — all’interessato, dr. Ferrari Sergio per conoscenza e norma. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dal responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri (N. 1273 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; DETERMINAZIONE n. 470 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 45 del 6/9/07 avente per oggetto: sig. Trapasso Giovanni nato a Catanzaro il 16/12/1977. Assegnazione alla Struttura dell’On. Francesco Galati in qualità di componente a decorrere dal 7/8/07. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Conferire con effetto dal 5/9/07, al dr. Ferrari Sergio nato a Cirò Marina (KR) il 23/11/1973 ed ivi residente in Via Lago Arvo n. 64, in possesso di laurea, estraneo alla P.A., uno dei due incarichi di collaboratore esperto al 50% dell’On. Salvatore Lucà, ai sensi della L.R. n. 25/2001, art. 3; 2. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca anticipata della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, dell’On. Salvatore Lucà; PREMESSO che la L.R. n. 8/96 e successive modifiche ed integrazioni prevede che i componenti dell’Ufficio di Presidenza si avvalgono della collaborazione di Segreterie particolari e consente che il personale addetto alle strutture speciali in argomento possa essere scelto tra i dipendenti di ruolo del Consiglio regionale o fra i dipendenti appartenenti al ruolo organico della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche o tra estranei alla p.a.. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di struttura speciale. VISTA la nota del 6/8/2007, acquisita in pari data al prot. n. 5148 del Settore Risorse Umane, con la quale l’On. Francesco 26074 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Galati, comunica di volersi avvalere della collaborazione, quale componente, a decorrere dal 7/8/07, del sig. Trapasso Giovanni nato a Catanzaro il 16/12/1977 ed ivi residente in Via Raffaele Carbonari n. 3, in possesso di diploma, estraneo alla P.A.. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture competenti ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97, n. 127 non è soggetta a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. (N. 1274 — gratuito) VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla Legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. DETERMINAZIONE n. 471 del 18 settembre 2007 VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8. Determinazione del Dirigente del Settore Relazioni Esterne ad oggetto: Funzionario Luigi Simonetti. Conferimento incarico di posizione organizzativa presso il Settore Relazioni Esterne. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 19 Aprile 2007, n. 8; Reg. Part. n. 2 del 13/9/2007 OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Assegnare, a far data dal 7/8/07, in qualità di componente, presso la Struttura dell’On. Francesco Galati, il sig. Trapasso Giovanni nato a Catanzaro il 16/12/1977 ed ivi residente in Via Raffaele Carbonari n. 3, in possesso di diploma, estraneo alla P.A.; 2. Stabilire che il sig. Trapasso Giovanni presterà la propria attività di Componente della Struttura dell’On Francesco Galati, in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile, attribuito ai componenti delle Strutture speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007; 3. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, On Francesco Galati; 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine; 5. Stipulare con il sig. Trapasso Giovanni il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’U.P. con deliberazione n. 18 del 6/2/01; 6. Impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; IL DIRIGENTE OMISSIS CHE la deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007, nel rideterminare la struttura organizzativa del Consiglio regionale per effetto della L.R. 19 aprile 2007 n. 8, prevede la costituzione di n. 18 posizioni organizzative. CHE con comunicazione n. 547 del 3/9/2007 del Segretario Generale sono stati assegnati ai Dirigenti delle varie strutture i dipendenti di categoria D aspiranti agli incarichi di p.o. per l’eventuale conferimento da parte dei dirigenti di detti incarichi. CHE nella rosa dei candidati che aspirano al conferimento dell’incarico correlato alla posizione organizzativa assegnata al settore Relazioni esterne sono presenti diversi dipendenti. VALUTATO che per garantire la continuità dell’azione amministrativa si possa individuare nel funzionario Luigi Simonetti la persona cui conferire l’incarico di espletare i compiti e le funzioni correlate alla posizione organizzativa assegnata al settore Relazioni esterne. RITENUTO, pertanto, poter procedere al conferimento dell’incarico de quo fino al 30/11/2007; OMISSIS DETERMINA Per quanto sopra esposto che qui si intende integralmente riportato ed accolto 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: — al responsabile del Settore Bilancio e Ragioneria; — al responsabile del Settore Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On Francesco Galati; — all’interessato sig. Trapasso Giovanni, per conoscenza e norma. — di conferire, fino al 30/11/2007, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al settore Relazioni esterne al funzionario Luigi Simonetti, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004 e successiva riunione di delegazione trattante del 27/2/2006; 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 — di attribuire al titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. retribuzione di posizione: c 12.900,00; 2. retribuzione di risultato: fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; VALUTATO che per garantire la continuità dell’azione amministrativa si possa individuare nella funzionaria Sebastiana Cuzzucoli la persona cui conferire l’incarico di espletare i compiti e le funzioni correlate alla posizione organizzativa assegnata al servizio Biblioteca. RITENUTO, pertanto, poter procedere al conferimento dell’incarico de quo dall’1/9/2007 fino 30/11/2007; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal dirigente; — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessato per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente del Settore Arch. Maria Teresa Malta (N. 1275 — gratuito) 26075 OMISSIS DETERMINA Per quanto sopra esposto che qui si intende integralmente riportato ed accolto — di conferire, dall’1/9/2007 fino al 30/11/2007, l’incarico di responsabile della posizione organizzativa assegnata al servizio Biblioteca alla signora Cuzzucoli Sebastiana, dipendente di categoria D del Consiglio regionale della Calabria in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dalle norme sopra richiamate; — di stabilire che detto incarico sarà disciplinato secondo quanto previsto dagli artt. 8, 9 e 10 del CCNL vigente e dal protocollo d’intesa siglato dalle OO.SS. in data 16/6/2004 e successiva riunione di delegazione trattante del 27/2/2006; — di attribuire alla titolare di P.O., per tutto il periodo di vigenza dell’incarico, il seguente trattamento economico accessorio: 1. retribuzione di posizione: c 12.900,00; 2. retribuzione di risultato: fino al massimo del 25% della retribuzione di posizione; — di stabilire che la retribuzione di risultato è subordinata alla positiva conclusione del procedimento di valutazione effettuata dal dirigente; DETERMINAZIONE n. 472 del 18 settembre 2007 Determinazione del Dirigente del Servizio Biblioteca ad oggetto: Sig.ra Sebastiana Cuzzucoli. Conferimento incarico di posizione Organizzativa presso il Servizio Biblioteca. Reg. Part. n. 6 del 14/9/07 IL DIRIGENTE OMISSIS CHE la deliberazione dell’U.P. n. 87 del 27 luglio 2007, nel rideterminare la struttura organizzativa del Consiglio regionale per effetto della L.R. 19 aprile 2007 n. 8, prevede la costituzione di n. 18 posizioni organizzative. CHE con comunicazione n. 547 del 3/9/2007 del Segretario Generale sono stati assegnati ai Dirigenti delle varie strutture i dipendenti di categoria D aspiranti agli incarichi di p.o. per l’eventuale conferimento da parte dei dirigenti di detti incarichi. CHE nella rosa dei candidati che aspirano al conferimento dell’incarico correlato alla posizione organizzativa assegnata al servizio Biblioteca sono presenti diversi dipendenti. — di stabilire che il suddetto incarico sarà perfezionato con contratto di diritto privato; — di imputare la spesa derivante dal presente provvedimento al Capitolo 4, Articolo 1, sub 220 del c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; — di trasmettere copia del presente provvedimento al Settore Bilancio e Ragioneria, al Settore Risorse Umane ed al Settore Segreteria Ufficio di Presidenza per i rispettivi provvedimenti di competenza; — di notificare il provvedimento all’interessata per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Dirigente del Sevizio Dott.ssa Carmela Caridi (N. 1276 — gratuito) 26076 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DETERMINAZIONE n. 473 del 18 settembre 2007 Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 60 del 14/9/07 avente per oggetto: dr. Filippelli Michele nato a Catanzaro il 31/10/1977. Assegnazione alla Struttura speciale del Presidente della III Commissione «Attività Sociali – Sanitarie – Culturali – Formative» On. Pietro Amato quale supporto tecnico con decorrenza 6/8/2007. SEGRETARIATO GENERALE IL SEGRETARIO GENERALE PREMESSO che l’art. 2 della L.R. 29 ottobre 2001, n. 25, abrogando e sostituendo il comma 7 bis, dell’art. 10 della L.R 8/96 così come introdotto dall’art. 1 bis, comma 5 della L.R. 7/2001 dispone che l’Ufficio di Presidenza assegna alle strutture speciali un supporto costituito da due unità di personale di livello non superiore alla Categoria D1 e consente che le stesse possano essere scelte anche tra soggetti estranei alla Pubblica amministrazione. CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun titolare di struttura speciale. CHE l’art. 10, comma 10 della Legge regionale n. 8/96 autorizza l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a disciplinare e quantificare il trattamento economico accessorio dei dipendenti assegnati alle Segreteria particolari ed alle Strutture speciali. VISTA la nota, acquisita in data 2/8/2007 al prot. n. 5062 del Settore Risorse Umane, con la quale il Presidente della III Commissione «Attività Sociali – Sanitarie – Culturali – Formative» On. Pietro Amato, comunica, di volersi avvalere della collaborazione quale Supporto Tecnico della Struttura speciale, dal 6/8/ 2007 del dr. Filippelli Michele nato a Catanzaro il 31/10/1977 e residente a Cosenza in Via n. Serra n. 109, in possesso di laurea, estraneo alla p.a.. VISTE le LL.RR. nn. 5/91; 8/96; 8/97 e successive modifiche ed integrazioni. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. missione «Attività Sociali – Sanitarie – Culturali – Formative» On. Pietro Amato, il dr. Filippelli Michele nato a Catanzaro il 31/10/1977 e residente a Cosenza in Via n. Serra n. 109, in possesso di laurea, estraneo alla p.a. 2. Stabilire che il dr. Filippelli Michele presterà la propria attività di Supporto Tecnico della Struttura Speciale del Presidente della III Commissione «Attività Sociali – Sanitarie – Culturali – Formative» On. Pietro Amato, in base a rapporto di diritto privato a termine con corrispettivo mensile attribuito ai componenti delle Strutture Speciali ai sensi e per gli effetti della deliberazione U.P. n. 16 del 5/6/2007; 3. Prendere atto che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere dell’On. Pietro Amato; 4. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine; 5. stipulare con il dr. Filippelli Michele il contratto che costituisce parte integrante del presente provvedimento, redatto secondo lo schema approvato dall’Ufficio di Presidenza con deliberazione n. 18 del 6/2/2001; 6. di impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; 7. trasmettere copia del presente provvedimento: — al responsabile del Settore Bilancio e Ragioneria; — al responsabile del Settore Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On. Pietro Amato; — all’interessato dr. Filippelli Michele, per conoscenza e norma. Dare atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dalle strutture interessate ex art. 4 della L.R. n. 19/2001; ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della Legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTO il D.Lgs. n. 165/2001, per come modificato ed integrato dalla legge 15 luglio 2002, n. 145. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. (N. 1277 — gratuito) VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19; VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002 n. 8. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005 n. 16. DETERMINAZIONE n. 474 del 18 settembre 2007 OMISSIS Estratto Determina del Segretario Generale Reg. Part. n. 61 del 14/9/07 avente per oggetto: sig. Siciliano Pasquale nato ad Arena (VV) il 21/4/1972. Assegnazione di uno dei due incarichi di Collaboratore esperto 50% dell’On. Bruno Censore a decorrere dall’1/8/2007. DETERMINA SEGRETARIATO GENERALE Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: IL SEGRETARIO GENERALE VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007 n. 8; 1. Assegnare, a far data dal 6/8/2007, come unità di Supporto Tecnico della Struttura Speciale del Presidente della III Com- VISTA la Legge regionale 13/5/1996, n. 8 come integrata dall’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000 e dall’art. 3 della L.R. 29 ottobre 2001, n. 25. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 CONSIDERATO che l’art. 10, comma 9 della L.R. n. 8/96 attribuisce a ciascun Consigliere regionale la facoltà di avvalersi, per il periodo di durata della carica, di due collaboratori esperti che possono essere scelti tra i dipendenti non dirigenti del Consiglio o della Giunta regionale o di altre amministrazioni pubbliche, ovvero tra estranei alla p.a.. CHE, qualora il Consigliere regionale opti per la utilizzazione di due collaboratori, a ciascuno degli stessi dovrà essere corrisposto il 50% del trattamento economico previsto per il collaboratore di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000. CHE, a norma delle su citate disposizioni, nel caso la scelta ricada su soggetti estranei alla Pubblica Amministrazione, il rapporto giuridico de quo sarà regolato da specifico contratto di collaborazione coordinata e continuativa ed il trattamento economico da corrispondere non potrà superare quello previsto dai CCNL per i dipendenti regionali appartenenti alla Categoria D3 – ex VIII livello retributivo. 26077 OMISSIS DETERMINA Per quanto in narrativa premesso che qui si intende integralmente riportato e confermato di: 1. Conferire con effetto dall’1/8/07, al sig. Siciliano Pasquale nato ad Arena (VV) il 21/4/1972 ed ivi residente in Corso Vittorio Emanuele III n. 128, in possesso di diploma, estraneo alla P.A., uno dei due incarichi di collaboratore esperto al 50% dell’On. Bruno Censore, ai sensi della L.R. n. 25/2001, art. 3; 2. Stabilire che l’incarico in argomento si risolve di diritto in caso di revoca anticipata della nomina o di cessazione per qualsiasi causa della carica di Consigliere, dell’On. Bruno Censore; 3. Stabilire che il conferimento dell’incarico di che trattasi non costituisce immissione nella dotazione organica del Consiglio regionale, né titolo preferenziale a questo fine; CHE il rapporto di collaborazione è correlato all’espletamento delle attività istituzionali, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza su indicazione nominativa di ciascun Consigliere regionale. 4. Stipulare con il sig. Siciliano Pasquale il contratto di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’allegato schema che fa parte integrante del presente provvedimento; CHE l’art. 10, comma 10 della Legge regionale n. 8/96 autorizza l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale a disciplinare e quantificare il trattamento economico accessorio dei dipendenti assegnati alle Segreteria particolari ed alle Strutture speciali. 5. Corrispondere al sig. Siciliano Pasquale 50% del trattamento economico, erogato mensilmente, previsto dalla delibera U.P. n. 16 del 5/6/2007 per il collaboratore, di cui all’art. 1 quater, comma 4 della L.R. n. 14/2000, come modificato ed integrato dall’art. 3 della L.R. n. 25/2001; VISTA la deliberazione dell’U.P. n. 16 del 5/6/2007 avente ad oggetto: «Determinazione trattamento economico strutture speciali in attuazione dell’art. 1 della L.R. 19 Aprile 2007 n. 8». 6. di impegnare l’onere conseguente sul bilancio per il c.e.f. che ne presenta la necessaria disponibilità; 7. Trasmettere copia del presente provvedimento: VISTA la nota prot. 698 datata 31/7/2007 a firma dell’On. Bruno Censore, acquisita in pari data al prot. n. 5000 del Settore Risorse Umane, con la quale indica uno dei due collaboratori esperti al 50% ai sensi della Legge regionale 25/2001, art. 3, nella persona del sig. Siciliano Pasquale nato ad Arena (VV) il 21/4/1972 ed ivi residente in Corso Vittorio Emanuele III n. 128, in possesso di diploma, estraneo alla P.A., con effetto dall’1/8/ 2007. VISTA la D.C.R. n. 400 del 18/1/2000. VISTA la Legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8. VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. — ai Settori Bilancio e Ragioneria e Risorse Umane per quanto di rispettiva competenza; — all’On. Bruno Censore; — all’interessato, sig. Siciliano Pasquale per conoscenza e norma. DARE atto che il presente provvedimento, formulato alla stregua della istruttoria compiuta dal responsabile del procedimento ex art. 4 della L.R. n. 19/2001, ai sensi dell’art. 17 – comma 32 – della legge 15/5/97 n. 127, non è soggetto a controllo e sarà pubblicato per estratto sul B.U. della Regione Calabria. VISTA la delibera dell’U.P. n. 67 del 18/4/2001. Il Segretario Generale Avv. Giulio Carpentieri VISTA la Legge regionale 4 settembre 2001, n. 19. VISTA la Legge regionale 22 novembre 2005, n. 16. VISTA la Legge regionale 19 aprile 2007, n. 8; (N. 1278 — gratuito) 26078 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 DISPOSIZIONI E COMUNICATI REGIONE CALABRIA SEGRETERIA DELLA GIUNTA Assessorato proponente Salute e Politiche Sanitarie n. 596 - Protocollo operativo per i controlli sui mangimi al fine della prevenzione della encefalopatia spongiforme bovina (BSE). (N. 1279 — gratuito) Elenco delle deliberazioni trattate dalla Giunta. REGISTRO SEDUTA del 10/9/2007 REGISTRO SEDUTA del 30/8/2007 Assessorato proponente: Presidenza n. 585 - Comune di Maropati (RC) – Nomina Commissario ad Acta per surroga Consigliere comunale Sig. Antonio Adornato – Dimissionario. Assessorato proponente Agricoltura, Foreste e Forestazione n. 587 - Presa d’atto del contratto collettivo nazionale lavoratori addetti ai lavori di forestazione 2006-2009 sottoscritto in data 2/8/2006. n. 588 - Completamento riparto delle somme finanziarie assegnate alla Regione ai sensi della Legge 11/11/2005 n. 231, per il superamento delle problematiche del settore vitivinicolo. n. 589 - POR 2000-2006. Fondo Feoga Misura 4.19. Riapprovazione regolamento e procedure attuative del fondo di garanzia. n. 590 - Interventi urgenti a tutela della fauna selvatica nei territori percorsi dal fuoco. Legge 157/92 e 353/2000. n. 591 - Autorizzazione generale al Dirigente dell’Avvocatura regionale alla costituzione di parte civile nei procedimenti penali in materia di incendi boschivi art. 11 L. n. 353 del 21 novembre 2000. n. 592 - POR 2000/2006 Fondo Feoga Mis. 4.18 Proroga provvedimementi di finanziamenti del contributo. Assessorato proponente Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali n. 593 - Fondazione Field Capitolo di spesa n. 43020505 UPB 4.3.02.05 del bilancio di previsione 2007 Regione Calabria. Contributo anno 2007 a favore della fondazione Field art. 8 L.R. n. 8/2003. Impegno di spesa e liquidazione 30% del contributo. Assessorato proponente: Lavori Pubblici, Acque e Politiche della Casa n. 597 - Legge n. 23/96 – Legge n. 296/2006 art. 1, comma n. 625, disposizioni per la concessione di contributi in conto capitale ai comuni ed alle province per interventi in materia di edilizia scolastica + relatore Assessore alla pubblica istruzione on. Sandro Principe. (N. 1280 — gratuito) REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO LL.PP. U.O.A. (Politiche della Casa, ERP, Riqualificazione Centri urbani e Storici per gli aspetti legati ai LL.PP.) Avviso alle OO.SS. degli inquilini e degli assegnatari di alloggi di ERP. L.R. n. 7 del 21/8/2006, art. 7, comma 4. Con Legge Regionale n. 7 del 21/8/2006, art. 7, comma 4 è stato destinato un contributo annuale da ripartire tra le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini e degli Assegnatari degli alloggi di erp tra le più significative nel territorio regionale. Il requisito richiesto, oltre alla rappresentatività nel territorio regionale, è quello che le Organizzazioni devono operare come enti non commerciali di tipo associativo, ai sensi del DPR 2/12/ 1986, art. III, comma 4 quinquies, come risultante dallo Statuto dell’organizzazione, regolarmente registrato ed i cui organismi risultino eletti dalle rispettive assemblee congressuali. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, le OO.SS. interessate dovranno far pervenire al Dipartimento i documenti comprovanti i requisiti necessari. Il Dirigente di Settore Ing. Carmelo Salvino Il Dirigente Generale Ing. Pietroantonio Isola (N. 1281 —) n. 594 - Approvazione progetto di legge recante: Disciplina in materia di emersione del lavoro irregolare in Calabria – Proposta al Consiglio regionale. AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO Settore Protezione Civile e Geologico Servizio Autorizzazioni Demanio Idrico n. 595 - Approvazione progetto di legge recante: disciplina degli aspetti formativi dell’apprendistato – Proposta al Consiglio regionale. Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dai corpi idrici Torrente Fosso Petrullo e Torrente Salso, con opere nei comuni di Martirano, Martirano Lombardo e Conflenti. Assessorato proponente Riforme e Decentramento, Sport e Turismo, Beni Culturali n. 586 - Disegno di legge recante: Istituzione della autorità regionale denominata «Stazione unica appaltante» e disciplina sulla trasparenza in materia di appalti pubblici dei lavori, servizi e forniture. Proposta al Consiglio regionale. Con nota del 2/8/2007, acquisita da questa Amministrazione il 6/8/2007 prot. n. 57594, la «Reventino Energie S.r.l.», con sede legale in Livemmo di Pertica Alta (BS), località La Perla (P.I. 02790510982 ha ritrasmesso l’istanza, presentata precedentemente a questa Amministrazione in data 11/5/2007, ma mai acquisita agli atti della stessa, intesa ad ottenere la concessione di derivare acqua superficiale ad uso idroelettrico dal corpo idrico 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 del Torrente Loreto, con opere nel Comune di Motta Santa Lucia – impianto idroelettrico di Motta Santa Lucia P246, derivando una portata media di 253,00 l/sec per produrre sul salto di metri 144,00 la potenza nominale media di Kw 357 da trasformare in energia elettrica. L’opera di presa è alla quota di 492,75 m.s.l.m. in loc. Pietrogualtieri del comune di Motta Santa Lucia; l’opera di restituzione è ubicata in Comune di Molta Santa Lucia alla quota di 346,74 m.s.l.m.. La domanda, unitamente agli atti di progetto, sono depositati presso l’intestato Settore Protezione Civile e Geologico della Provincia di Catanzaro. Eventuali osservazioni e contestazioni potranno essere formalizzate entro giorni 30 dalla data di pubblicazione. Il Dirigente del Settore Dott. Geol. Domenico La Gamma (N. 1282 —) AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO Settore Protezione Civile e Geologico Servizio Autorizzazioni Demanio Idrico Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dal corpo idrico del Torrente Loreto, con opere nel comune di Motta Santa Lucia. Con nota del 2/8/2007, acquisita da questa Amministrazione il 6/8/2007 prot. n. 57591, la Reventino Energie S.r.l.», con sede legale in Livemmo di Pertica Alta (BS), località La Perla (P.I. 02790510982) ha ritrasmesso l’istanza, presentata precedentemente a questa Amministrazione in data 24/5/2007, ma mai acquisita agli atti della stessa, intesa ad ottenere la concessione di derivare acqua superficiale ad usoidroelettrico dai corpi idrici Torrente Fosso Petrullo e Torrente Salso, con opere nei Comuni di Martirano, Martirano Lombardo e Conflenti – impianto idroelettrico di Martirano Petrullo P251, derivando una portata media di 113,79 l/sec dal Fosso Petrullo, per produrre sul salto di metri 257,07 la potenza nominale media di Kw 287, ed una portata media di 199,50 l/sec dal Torrente Salso, per produrre sul salto di metri 161,53 la potenza nominale media di Kw 315, da trasformare in energia elettrica. Una prima opera di presa è ubicata sul Torrente Fosso Petrullo nel territorio dei comuni di Martirano e Martirano Lombardo alla quota di 495 m.s.l.m., una seconda opera di presa è ubicata sul Torrente Salso nel territorio dei comuni di Conflenti e Martirano alla quota di 400 m.s.l.m.. La restituzione avviene tramite un’unica centrale di produzione e restituzione delle acque turbinate, ubicata nel territorio comunale di Martirano in località Molino Chiaro alla quota di 241m.s.l.m. nel Torrente Fosso Petrullo. AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO Settore Protezione Civile e Geologico Servizio Autorizzazioni Demanio Idrico Concessione derivazione acque superficiali ad uso idroelettrico dal corpo idrico Fiume Nero e Fiume Sant’Elia, con opere nei comuni di Cicala e Sorbo San Basile. Con nota del 6/8/2007, acquisita da questa Amministrazione l’8/8/2007 prot. n. 58200, la «Reventino Energie S.r.l.», con sede legale in Livemmo di Pertica Alta (BS), località la Perla (P.I. 02790510982) ha ritrasmesso l’istanza, presentata precedentemente a questa Amministrazione in data 11/5/2007, ma mai acquisita agli atti della stessa, intesa ad ottenere la concessione di derivare acqua superficiale ad uso idroelettrico dai corpi idrici Fiume Nero e Fiume Sant’Elia, con opere nei comuni di Cicala e Sorbo San Basile – Impianto idroeletrico di Cicala P254, derivando una portata media di 366,25 l/sec dal Fiume Sant’Elia, per produrre sul salto di metri 113,23 la potenza nominale media di Kw 281, ed una portata media di 457,50 l/sec dal Fiume Nero, per produrre sul salto di metri 128,28 la potenza nominale media di Kw 350, da trasformare in energia elettrica. Una prima opera di presa è ubicata sul Fiume Nero nel territorio comunale di Sorbo San Basile alla quota di 771,46 m.s.l.m.; una seconda opera di presa è ubicata sul fiume Sant’Elia nel territorio dei comuni di Cicala e Sorbo San Basile alla quota di 756,50 m.s.l.m.. La restituzione avviene tramite un’unica centrale di produzione e restituzione delle acque turbinate, ubicate nel territorio comunale di Cicala alla quota di 644,88 m.s.l.m. nel fiume Pomo. La domanda, unitamente agli atti di progetto, sono depositati presso l’intestato Settore Protezione Civile e Geologico della Provincia di Catanzaro. Eventuali osservazioni e contestazioni potranno essere formalizzate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione. Il Dirigente del Settore Dott. Geol. Domenico La Gamma (N. 1284 —) COMUNE DI BOTRICELLO (Provincia di Catanzaro) Tariffe servizio idrico per l’anno 2007. Con delibera di G.M. n. 53 del 5/4/2007, esecutiva, è stato stabilito di riconfermare per l’anno 2007 le tariffe del servizio idrico in vigore per l’anno precedente di seguito riportate: La domanda, unitamente agli atti di progetto, sono depositati presso l’intestato Settore Protezione Civile e Geologico della Provincia di Catanzaro. Uso domestico – Tariffe Eventuali osservazioni e contestazioni potranno essere formalizzate entro giorni 30 dalla data di pubblicazione. da 51 a 150 Mc. annui – c 0,402190 al Mc. fino a 50 Mc. annui – c 0,276272 al Mc. da 151 a 200 Mc. annui – c 0,642782 al Mc. Il Dirigente del Settore Dott. Geol. Domenico La Gamma 26079 da 201 a 250 Mc. Annui – c 0,899895 al Mc. (N. 1283 —) oltre 251 Mc. Annui – c 1,331477 al Mc 26080 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Usi diversi (Artig., comm., ind.li) – Tariffe COMUNE DI CONFLENTI (Provincia di Catanzaro) fino a 108 Mc. annui – c 0,387826 al Mc. da 109 a 150 Mc. annui – c 0,688695 al Mc. Lavori di completamento della strada di collegamento Conflenti – San Mazzeo – Liquidazione indennità d’esproprio. da 151 a 200 Mc. annui – c 0,967716 al Mc. da 201 a 250 Mc. annui – c 1,157008 al Mc. oltre 251 Mc. annui – c 1,567369 al Mc. Servizio fognatura uso domestico ed usi diversi – c 0,105357 al Mc. Servizio depurazione uso domestico ed usi diversi – c 0,309874 al Mc. Botricello 4 settembre 2007 Il Responsabile dell’Area Finanziaria D.ssa Mariannina Lodari IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO A seguito di determina del responsabile del servizio, n. 59 del 21/6/2007, per la liquidazione dell’indennità d’esproprio ai proprietari dell’aree interessate dall’opera in questione. Avvisa: Chiunque vanti dei diritti sulle aree interessate, riportate specificatamente nell’allegato A, a presentare a questo comune, entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, istanza corredata dai relativi titoli, avvertendo che trascorso detto termine non sarà più tenuto conto, in via amministrativa, delle domande a tal fine presentate. Conflenti, lì 13 settembre 2007 Il Responsabile del Servizio Tecnico Geom. Nicola Stranges (N. 1285 —) (N. 1287 —) COMUNE DI CARLOPOLI (Provincia di Catanzaro) Avviso ai creditori per lavori ultimati di «Riqualificazione del centro abitato nella frazione Castagna». Impresa: Idrocalor 2M di Saverio Mazza, Piazza Immacolata, n. 6 – 88040 Migliuso – Serrastretta (CZ). Contratto: In data 16/10/2006, Rep. n. 9. COMUNE DI PIANOPOLI (Provincia di Catanzaro) UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI Avviso per l’avvio del procedimento diretto all’approvazione del progetto definitivo per la costruzione di alloggi di tipo economico e popolare da realizzare nei Lotti n. 21 e n. 22 comparto «A» del P. di «Z». Importo del Contratto: c 60.932,44. Avviso ai creditori (art. 189 reg. D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554) In esecuzione al disposto (art. 189 del reg. D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554) AVVERTE che l’Impresa Idrocalor 2M di Saverio Mazza di Migliuso – Serrastretta, ha ultimato in data 8/8/2007 i lavori di «Riqualificazione del centro abitato nella frazione Castagna» di cui al Contratto di Appalto del 16/10/2006, Rep. n. 06, INVITA chiunque vanti dei crediti verso la suddetta impresa per occupazioni permanenti o temporanee di immobili ovvero per danni verificatisi in conseguenza dei lavori sopraindicati a presentare a questo Comune, entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, istanza corredata dai relativi titoli, avvertendo che trascorso detto termine non sarà più tenuto conto in via amministrativa delle domande a tal fine presentate. Carlopoli, lì 5 settembre 2007 Il Responsabile del Servizio Tecnico Geom. Carmine Chiellino (N. 1286 —) Lavori di Costruzione di Alloggi di Tipo Economico e Popolare da realizzare nei Lotti n. 21 e n. 22 comparto «A» del P.di Z. Individuati in Catasto terreni al Foglio n. 6 porzione delle particella n. 982. Ditta Assegnataria Lotti: Impresa Aiello Costruzioni S.r.l.. Avvio del procedimento. Indirizzato a: Chirico Giovanni nato a Vallecrosia l’8/5/1942, residente in località Marzano – 88040 Pianopoli (CZ); Chirico Ennio nato a Pianopoli il 5/6/1941, residente in via Maggiore Toselli n. 5 – 88040 Pianopoli (CZ); Chirico Ornella nata a Pianopoli il 18/3/1939, residente in S. Caterina dei Bottegai n. 30 – 98122 Messina (ME). In data 18/7/2007, la Impresa Aiello Costruzioni S.r.l. in qualità di assegnataria dei Lotti n. 21 e n. 22 comparto «A» del P. di Z. in virtù della Delibera del C.C. n. 60 del 26/6/2007, ha depositato presso questo Ufficio gli elaborati e documenti occorrenti, nonché una relazione sommaria indicante la natura e lo scopo dell’opera, la spesa presunta, la descrizione delle aree da espropriare tra le quali è ricompresa l’area di proprietà delle citate Ditte come da allegato piano particellare, l’elenco con i nominativi dei proprietari, ove essi risultino. 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 Ad ogni effetto di legge si comunica l’avvio del procedimento diretto all’approvazione del progetto definitivo dell’opera di cui trattasi che comporta dichiarazione di pubblica utilità, e si trasmettono lo schema dell’atto di approvazione e la relazione sommaria contenente i surriferiti dati. Codeste Ditte potranno formulare le proprie osservazioni entro giorni venti e comunque fino a quando non sia disposta l’approvazione del progetto. 26081 VISTO che, entro i termini di cui all’art. 10 della Legge 22 ottobre 1971, n. 865, non sono state presentate opposizioni da parte delle ditte espropriande. VISTO che i termini prescritti per il compimento delle espropriazioni sono tutt’ora efficaci. CONSIDERATO che occorre determinare l’indennità da corrispondere ai proprietari espropriandi. VISTI gli stati di consistenza degli immobili occupati. Codeste Ditte potranno formalmente richiedere che siano ricomprese nell’espropriazione le frazioni residue del bene per le quali risulti una disagevole utilizzazione ovvero siano necessari considerevoli lavori per disporne una agevole utilizzazione. Ove dovessero intervenire modifiche allo schema di atto surriferito si provvederà a darne formale comunicazione con le modalità di cui in precedenza. TENUTO conto della natura dell’area e degli impianti in essa esistenti. VISTA la Legge 22/10/1971, n. 865 e successive modifiche e integrazioni. VISTO l’art. 3 del D.P.R. 15/1/1972, n. 8. Si indica quale responsabile del procedimento l’Architetto Mercuri Luigi Antonio. VISTE le circolari del Ministero dei Lavori Pubblici: n. 991/ 61/A/1 in data 8/2/72; n. 9477/51-A-I in data 21/4/75; n. 650 in data 9/2/78; n. 2560/23 in data 30/5/81 e n. 2776/23 del 12/6/86. Il Responsabile del Procedimento Arch. Mercuri Luigi Antonio VISTO l’art. 19-1o comma della Legge Regionale 30/5/1983, n. 18. VISTE le circolari dell’Assessorato Regionale ai LL.PP. n. 16741 in data 24/10/83; n. 22622 in data 11/12/84; n. 12308 in data 11/7/86; n. 11978 in data 23/7/86. (N. 1288 —) VISTE le norme del D.P.R. 8/6/2001, n. 327 per quanto applicabili. COMUNE DI SQUILLACE (Provincia di Catanzaro) SETTORE TECNICO VISTA la proposta dell’indennità da corrispondere alle ditte espropriande sulla base della relazione estimativa del Settore Tecnico; Decreto del Responsabile del Settore tecnico n. 1058 dell’8 marzo 2007 ad oggetto: Riqualificazione urbana e sistemazione piazze Frazione Marina. Determinazione indennità di esproprio. IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 18/ 2/2002 con la quale venne approvato il progetto dei lavori di «riqualificazione urbana e sistemazione piazze Frazione Marina». VISTO che con la medesima deliberazione la Giunta Comunale ha approvato il piano particellare di esproprio ed elenco dei proprietari, risultanti dai dati catastali, delle aree necessarie alla realizzanda opera. VISTO che ai sensi dell’art. 1 della Legge 3/1/1978, n. 1, l’approvazione del progetto di cui sopra equivale a dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere. VISTA la relazione esplicativa dell’opera corredata dalle mappe catastali, ove è individuata l’area da espropriare, dall’elenco dei proprietari, nonché dallo stralcio del vigente strumento urbanistico. CONSIDERATO che gli atti suddetti sono stati depositati presso la Segreteria di questo Comune e che l’avviso di deposito è stato notificato alle ditte proprietarie, affisso all’Albo Pretorio e pubblicato sul B.U.R. della Regione Calabria. DECRETA Art. 1 L’indennità da corrispondere agli aventi diritto per l’espropriazione delle aree occorrenti per l’opera in oggetto è determinata come da elenco riportato in calce al presente decreto. Art. 2 La mancata accettazione nella forma scritta dell’indennità proposta, da farsi entro 30 giorni dalla notifica del presente decreto, sarà considerata rifiuto e ne verrà disposto il deposito, decurtatata del 40%, a titolo di acconto, presso la Cassa DD.PP., contestualmente alla richiesta ai competenti uffici della rideterminazione delle indennità da corrispondere. Art. 3 Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, nonché notificato alle ditte interessate nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili. Il Responsabile del Settore Tecnico Geom. Giuseppe Megna (N. 1289 —) (segue allegato) 26082 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 COMUNE DI FIUMEFREDDO BRUZIO (Provincia di Cosenza) Avviso di deposito somme per espropri, ai sensi dell’art 26 del DPR 327/01, per i lavori di «Approdo turistico e opere infrastrutturali da realizzare nella zona Fabiano Cordieri, e sistemazione di aree attrezzate immediatamente a ridosso, il collegamento con la viabilità esistente dell’arenile». SI RENDE NOTO CHE con Determinazione del Responsabile del Procedimento n. 297 del 17/9/2007, è stato disposto, ai sensi dell’art. 20 comma 14 del D.P.R. 327/01 e s.m.i., in seguito al mancato concordomento dell’indennità di esproprio, il deposito della somma di c 29.466,61 per conto della ditta Euro Edilizia Bruzia S.r.l.. Il Responsabile del Procedimento Ing. Sgrò Vittorio Giuseppe (N. 1290 —) COMUNE DI SIDERNO (Provincia di Reggio Calabria) Avviso di deposito degli atti relativi al progetto esecutivo ANAS lavori di ammodernamento in nuova sede della S.S. 106 Jonica tratto Palizzi (KM. 50+000) – Caulonia (km. 123+800) lotti 6 – 7 – 8 compreso svincolo di Gioiosa Jonica – Variante al PRG con apposizione del vincolo di inedificabilità alle aree di rispetto stradale. IL RESPONSABILE Vista la Legge Urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150 e successive m.i.. Vista la Legge Regionale 16 aprile 2002 n. 19; AVVISA Che gli atti relativi al Progetto esecutivo Anas lavori di ammodernamento in nuova sede della S.S. 106 Jonica, tratto Palizzi (km. 50+000) Caulonia (km. 123+800) lotti 6 – 7 – 8 compreso svincolo di Gioiosa Jonica – variante al P.R.G. con apposizione del vincolo di inedificabilità alle aree di rispetto stradale, sono depositati in libera visione al pubblico, nel Palazzo Comunale in Piazza Vittorio Veneto presso l’Unità Operativa Progettazioni e Manutenzione OO.PP., da oggi e per trenta giorni consecutivi decorrenti dalla data del presente avviso, affinché chiunque possa prendere visione nell’orario normale di apertura al pubblico. Che entro 60 (sessanta) giorni da quello successivo alla data di pubblicazione sul BUR, chiunque abbia interesse può prendere visione dei citati atti e presentare eventuali osservazioni al Progetto stesso redatte su competente carta bollata. Il suddetto termine è perentorio, pertanto, non verranno prese in considerazione le opposizioni presentate oltre il termine sopra indicato. Il presente Avviso viene pubblicato all’Albo Pretorio comunale, nei luoghi pubblici con manifesti murali, sul quotidiano Gazzetta Aste e Appalti Pubblici e sul BUR Calabria. Siderno, lì 21 agosto 2007 Il Responsabile Arch. Giovanni Longo (N. 1291 —) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26083 COMUNE DI PIZZO (Provincia di Vibo Valentia) Settore Lavori Pubblici per la pubblica consultazione presso la Regione Calabria Dipartimento Ambiente Nucleo VIA a Catanzaro Lido (CZ), il comune di Gimigliano (CZ) e la Provincia di Catanzaro. Estratto decreto di esproprio immobili Ditta Mangiapane occorsi per l’esecuzione dei lavori di realizzazione interventi pubblici e di edilizia residenziale nell’ambito del Programma di Recupero (PRU). Ex art. 9 del D.P.R. 12/4/1996, chiunque vi abbia interesse può presentare, in forma scritta, istanze e osservazioni o ulteriori elementi conoscitivi sull’opera in questione, indirizzandoli all’Ufficio regionale sopra indicato, entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data del presente annuncio. Con decreto n. 17994 in data 7/9/2007, è stata disposta è disposta, a favore del Comune di Pizzo, e per l’esecuzione dei lavori in oggetto, l’espropriazione definitiva degli immobili così distinti: Il Legale Rappresentante Dr. Pietro Bonomini Comune censuario: Pizzo – Ditta: Pagnotta Fortunata nata a Pizzo il 9/8/1933 – C.F.: PGNFTN33M49G722O; Mangiapane Domenico nato a Pizzo il 20/05/1958 – C.F.: MNGDNC58E20G722E; Mangiapane Giuseppe nato a Pizzo il 6/12/1959 – C.F.: MNGGPP59T06G722V; Mangiapane Concettina nata a Pizzo l’1/4/1963 – C.F.: MNGCCT63D41G722B; Mangiapane Carmela, Anna nata a Pizzo il 10/12/1964 – C.F.: MNGCML64T50G722Q; Mangiapane Salvatore, Francesco nato a Pizzo il 9/5/1971 – C.F.: MNGSVT71E09GT22P; Mangiapane Lucia, Emma nata a Vibo Valentia il 6/6/1975 – C.F.: MNGLCU75H46F537W. Foglio 22, Mappali: 45 esteso mq 71; 849 esteso mq 4.923; 850 esteso mq 28; 851 esteso mq 1546; 852 esteso mq 214; 48 esteso mq 68. Gli immobili di cui sopra diventano di proprietà del Comune di Pizzo liberi da qualsiasi gravame e tutti i diritti antecedenti connessi agli stessi possono essere fatti valere esclusivamente sulle indennità. Il provvedimento va notificato alle ditte interessate nelle forme degli atti processuali civili; registrato presso l’Ufficio di Registro di Vibo Valentia; trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Vibo Valentia; fatto oggetto di voltura catastale presso l’Ufficio Tecnico Erariale di Vibo Valentia. Pizzo, lì 7 settembre 2007 Il Dirigente Arch. Francesco Alessandria (N. 1292 —) Società Reventino Energie S.r.l. Livemmo di Pertica Alta (BS) (N. 1293 —) Ditta CRUDO TOMMASO ZUNGRI (VV) Richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale. La Ditta Crudo Tommaso con sede a Zungri (VV) in Via Umberto, nei prossimi giorni depositerà, presso la Regione Calabria – Dipartimento Politiche dell’Ambiente – Segreteria Nucleo Via, ai sensi del D.P.R. 12/4/96 e successive modifiche ed integrazioni, lo studio di impatto ambientale e la sintesi non tecnica relativi al progetto per l’apertura di una cava di inerti in località «Ropulà» dell’agro comunale di Zungri. L’area interessata dalla coltivazione ed estrazione del materiale di cava è catastalmente identificata nella particella 72 del foglio di mappa n. 15 del N. C.T. del Comune di Zungri. La superficie complessiva che sarà impegnata dalla cava assomma a circa 10.000 mq. Oltre la metà dell’area è attualmente costituita da una parte sommatale subpianeggiante mentre la rimanente parte rappresenta un versante che gravita su una stradina comunale. Successivamente alla coltivazione si procederà alla riqualificazione dell’intera area di cava mediante adeguati interventi di terrazzamento e sagomatura, piantumazione con specie vegetali autoctone (della macchia mediterranea) e regimentazione delle acque meteoriche. Il progetto, ai sensi del predetto D.P.R. è stato contestualmente inviato al Comune di Zungri (VV) e alla Provincia di Vibo Valentia. Chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta istanze e osservazioni sul progetto in questione, indirizzandole all’Autorità Competente (Regione Calabria – Dipartimento Politiche dell’Ambiente – Segreteria Nucleo Via – Via Cosenza 1/G Catanzaro Lido) entro 45 giorni dalla data del presente annuncio. Catanzaro, lì 11 settembre 2007 Richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale. Avviso al pubblico La Società Reventino Energie S.r.l. P. Iva 02790510982, sede legale in Livemmo di Pertica Alta (BS), loc. La Perla, ha predisposto lo Studio di Impatto Ambientale relativo alla «Derivazione idrica ad uso idroelettrico dal Fiume Corace» e richiesto la pronuncia di compatibilità ambientale della Regione Calabria ex D.P.R. 12/4/1996. Il progetto è localizzato nel comune di Gimigliano (CZ) e consiste in un’opera di presa sul Fiume Corace a 523,67 m s.l.m. con restituzione delle acque alla quota di 456,98 m s.l.m. Il progetto dell’opera e lo studio di impatto ambientale sono depositati F.to: Illeggibile (N. 1294 —) Ditta GE.MA TOURIST S.r.l. VIBO VALENTIA Richiesta di Pronuncia di compatibilità ambientale. La Ditta GE.MA Tourist S.r.l. con sede a Vibo Valentia in Via Dante Alighieri n. 71, in data 6/8/2007 ha depositato, presso la Regione Calabria – Dipartimento Politiche dell’Ambiente – Se- 26084 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 greteria Nucleo Via, ai sensi del D.P.R. 12/4/96 e successive modifiche ed integrazioni, lo studio di impatto ambientale e la sintesi non tecnica relativi al progetto per la realizzazione di un complesso alberghiero denominato «Borgo del Sole», una struttura turistica di circa 320 camere, per una ricezione totale di circa 900 ospiti, con servizi tali da poter ottenere una classificazione alberghiera di 4 stelle superiori, tale da generare un’occupazione di circa 150 addetti. L’area interessata dalla realizzazione della struttura è ubicata in località «Calamaio» dell’agro comunale di Pizzo in Provincia di Vibo Valentia, in una fascia di pianura costiera compresa fra la S.S. n. 18 ed il Mare Tirreno e denominata Piana dell’Angitola. Il progetto, ai sensi del predetto D.P.R. è stato contestualmente inviato al Comune di Pizzo (VV) e alla Provincia di Vibo Valentia. Chiunque abbia interesse può presentare in forma scritta istanze e osservazioni sul progetto in questione, indirizzandole all’Autorità Competente (Regione Calabria – Dipartimento Politiche dell’Ambiente – Segreteria Nucleo Via – Via Cosenza 1/G Catanzaro Lido) entro 45 giorni dalla data del presente annuncio. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A. UNITÀ TERRITORIALE RETE ZONA DI REGGIO CALABRIA REGGIO CALABRIA Richiesta di autorizzazione per la costruzione impianti MT/BT per elettrificazione contrade rurali del comune di Ferruzzano. Visto l’art. 4 della L.R. n. 17 del 29 novembre 2000 sulle norme in materia di concessione linee ed impianti elettrici; RENDE NOTO Che ha presentato domanda per l’autorizzazione alla costruzione e l’esercizio dell’impianto appresso indicato: Costruzione impianti MT/BT per elettrificazione contrade rurali del comune di Ferruzzano. (Tratto A) Caratteristiche dell’impianto: Catanzaro, 21 Settembre 20/9/2007 Dott. Enzo Morelli (N. 1295 —) Tipologia: Linee MT Impianto esercito alla tensione elettrica di: KV 20 Tipo di conduttore: CU nudo da 25 mmq ENEL distribuzione S.p.A. Sviluppo Rete Calabria CATANZARO Avviso di deposito dei verbali di stima inerenti alla costruzione della cabina primaria 150/20 Kv di «Simeri Mare» in Agro nel comune di Simeri Crichi. L’Enel Distribuzione S.p.A., Sviluppo Rete Calabria, con sede in Catanzaro, Via E. Buccarelli, 53, ai sensi dell’art. 15 della Legge 22 Ottobre 1971, n. 865 e successive modificazioni ed integrazioni; RENDE NOTO Che presso la segreteria del Comune di Simeri Crichi sono depositati i Verbali di Stima n. 8/A del 9/2/2007 e n. 37 del 5/6/ 2007, approvati dalla Commissione Provinciale Espropri di Catanzaro nelle Adunanze del 9/2/2007 e 5/6/2007, inerenti la rideterminazione del valore da attribuire ai terreni interessati dalla costruzione della Cabina Primaria 150/20 kV di «Simeri Mare» in agro del Comune di Simeri Crichi. Chiunque abbia interesse può prenderne visione ed eventualmente, proporre opposizione, al suindicato Verbale, davanti alla Corte di Appello competente per territorio, ai sensi dell’art. 19 della Legge 22 Ottobre 1971, n. 865, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale Regione Calabria. Catanzaro, lì 7 settembre 2007 Enel Distribuzione S.p.A. Sviluppo Rete Calabria Il Responsabile Donato Campanella (N. 1296 —) Lunghezza della linea: 2,300 Km Tipo di sostegni: Metallici a stilo in lamierino L’originale della domanda ed i documenti allegati sono depositati presso l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria – Settore Energia per 30 (trenta) giorni consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso, a disposizione di chiunque, nelle ore di Ufficio, vi abbia interesse. Ai sensi dell’art. 4, comma 3 della citata Legge Regionale, le opposizioni, le osservazioni e, comunque, le condizioni cui dovrà essere eventualmente vincolata la chiesta autorizzazione, dovranno essere presentate dagli aventi interessi all’Amministrazione Provinciale – Settore Energia di Reggio Calabria, entro 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso. Enel Distribuzione S.p.A. Zona di Reggio Calabria Carmelo Catalano (N. 1297 —) 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26085 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CROTONE DECRETA Decreto di asservimento di aree per causa di pubblica utilità e di espropriazione definitiva e di trasferimento degli immobili espropriati, relativo ai lavori di ristrutturazione ed adeguamento della rete irrigua della Bassa Valle del Neto – 1o Stralcio. Sugli immobili descritti negli allegati prospetti la cui superficie è indicata nella colonna «Asservimento» è imposta la servitù perpetua di acquedotto a favore del Demanio dello Stato. Decreto n. 5 dell’1 febbraio 2007 IL DIRIGENTE L’UFFICIO TECNICO Vista la domanda presentata in data 27 Dicembre 2006 dalla Montalto Soc. Cooperativa in qualità di Capogruppo mandataria dell’ATI Montalto Soc. Cooperativa, Salvatore Scuto e figli S.r.l. e Perrone S.a.s. Costruzioni Generali, la quale, in virtù del contratto di appalto Rep. n. 62088 del 5/6/2003 – incaricata per lo svolgimento delle procedure amministrative connesse con le necessarie espropriazioni – opera in nome e per conto dell’Ente Appaltante Consorzio di Bonifica della Bassa Valle del Neto per l’occupazione degli immobili necessari per la «Ristrutturazione ed adeguamento della rete irrigua della Bassa Valle del Neto – 1o Stralcio» secondo il progetto approvato dal Ministero delle Politiche Agricole – ex Agensud – con Decreto n. 57 del 30/8/2000 implicante dichiarazione di pubblica utilità e di urgenza e indifferibilità ai sensi dell’art. 1 della Legge 3 Gennaio 1978, n. 1. Visto il Decreto di Occupazione Temporanea n. 14 del 17/7/ 2003 e l’elenco dei proprietari dei beni stabili da asservire e/o da espropriare per tale opera nei Comuni di Belvedere Spinello, Santa Severina e Caccuri tutti in Provincia di Crotone ed il piano parcellare di esproprio. Visto i Decreti n. 24 del 30/10/2003 e n. 6 del 21/6/2005 delle indennità provvisorie determinate secondo il disposto di Legge per l’esecuzione dei lavori nonché i verbali di cessione volontaria. Visto i Decreti n. 2 del 21/2/2005 e 2 del 28/2/2006 per il pagamento diretto delle indennità e l’Ordinanza n. 1 del 21/2/ 2005 per il deposito alla Cassa Deposito e Prestito delle somme non accettate dai proprietari con le relative quietanze. Riconosciuta la regolarità degli atti; La servitù è estesa per tutta la lunghezza del fondo interessato, per una larghezza di 6 metri complessivi relativamente per la condotta di adduzione e restituzione e di 3 metri per le altre condotte secondarie considerando – come asse mediano – l’asse delle condotte. Le Ditte proprietarie potranno usare le zone asservite compatibilmente con la presenza delle condotte senza effettuare scavi di alcuna natura e genere. Sulle zone asservite non potranno essere coltivate piante di medio e alto fusto, né essere erette costruzioni di qualsiasi genere e/o fare cosa che possa compromettere la stabilità e l’esercizio delle condotte. Sulle predette zone asservite le Ditte proprietarie dovranno consentire il libero accesso al personale addetto alla manutenzione e vigilanza degli impianti senza pretendere ulteriori compensi per danni alle colture. Decreta, altresì, la definitiva espropriazione, a favore del Demanio dello Stato, delle particelle la cui superficie, nel predetto prospetto, è indicata nella colonna «Esproprio». Il presente decreto, a cura e spese dell’ente espropriante, sarà registrato e notificato ai relativi proprietari nelle forme degli atti processuali civili, nonché trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e pubblicato nel B.U.R. Dalla data di esecutività del presente decreto e dalla trascrizione dello stesso, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità. Il Dirigente LL.PP. Ing. Adolfo Benevento (N. 1298 —) (segue allegato) 26086 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26087 26088 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 26089 26090 1-10-2007 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 18 MODALITÀ PER LE INSERZIONI Il prezzo degli annunzi da inserire nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria è di euro 2 per ciascuna linea di scrittura o frazione o di un massimo di sei gruppi di cifre per ogni linea dell’annunzio originale comunicato per la inserzione. Ogni linea di scrittura dell’originale non può contenere in ogni caso più di 28 sillabe. Tali annunzi debbono essere scritti in originale su carta legale del valore corrente ed ogni copia su carta uso bollo (stesse caratteristiche dovranno avere anche i testi scritti con computer al fine di poterne stabilire la giusta tariffa), salvo quelli pubblicati nell’interesse esclusivo dello Stato o della Regione per i quali è prescritto l’uso della carta uso bollo sia per l’originale che per la copia. Per questi e per gli altri, la cui gratuità è dichiarata per legge, è accordata la esenzione dal pagamento di ogni diritto per l’inserzione. Il testo dell’inserzione, riprodotto a mezzo di computer, ai fini dell’individuazione della tariffa, dovrà essere redatto su righe aventi la medesima estensione della carta bollata. I prospetti e gli elenchi contenenti cifre, vengono riprodotti, compatibilmente con le esigenze tipografiche, conformemente al testo originale, sempre con un massimo di sei gruppi per ogni linea del testo originale. Il prezzo degli annunzi richiesti per corrispondenza, deve essere versato a mezzo del conto corrente postale n. 251884 - intestato al Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, indicando a tergo del certificato di allibramento la causale del versamento e numero d’inserzione. L’Amministrazione non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tale indicazione. AVVISO AGLI INSERZIONISTI Tutti gli avvisi dei quali si richiede la pubblicazione devono pervenire alla Direzione del Bollettino Ufficiale, inviati per posta o presentati a mano, almeno dieci giorni prima di quello della pubblicazione della puntata nella quale si vuole siano inseriti. Gli ordinativi pervenuti in ritardo verranno inseriti nel numero ordinario immediatamente successivo. Gli stessi devono riportare, in calce all’originale, la firma per esteso della persona responsabile, con l’indicazione, ove occorra, della qualifica o carica sociale. Le generalità del firmatario devono essere riportate scritte a macchina o stampatello. In caso contrario, non si assumono responsabilità, per l’eventuale inesatta interpretazione. Se l’annunzio da inserire viene inoltrato per posta, la lettera di accompagnamento debitamente firmata, deve riportare anche il preciso indirizzo del richiedente nonché gli estremi del pagamento effettuato (data, importo e mezzo del versamento). Se invece, la richiesta viene fatta presso gli Uffici della Direzione da apposito incaricato, quest’ultimo deve dimostrare di essere stato delegato a richiedere l’inserzione. Per gli avvisi giudiziari è necessario che il relativo testo sia accompagnato dalla copia autenticata o fotostatica del provvedimento emesso dall’Autorità competente. Tale adempimento non è indispensabile per gli avvisi già vistati dalla predetta autorità. Vendita: fascicolo ordinario di Parti I e II costo pari ad c 2,00; numero arretrato c 4,00; fascicolo di supplemento straordinario: prezzo di copertina pari ad c 1,50 ogni 32 pagine; fascicolo di Parte III costo pari ad c 1,50; numero arretrato c 3,00. Prezzi di abbonamento: Parti I e II: abbonamento annuale c 75,00; Parte III: abbonamento annuale c 35,00. Condizioni di pagamento: Il canone di abbonamento deve essere versato a mezzo di conto corrente postale n. 251884 intestato al «Bollettino Ufficiale della Regione Calabria» – 88100 Catanzaro, entro trenta giorni precedenti la sua decorrenza specificando nella causale, in modo chiaro, i dati del beneficiario dell’abbonamento – cognome e nome (o ragione sociale), indirizzo completo di c.a.p. e Provincia – scritti a macchina o stampatello. La fotocopia della ricevuta postale del versamento del canone di abbonamento, deve essere inviata all’Amministrazione del B.U.R. - Calabria – Via Orsi – 88100 Catanzaro. I fascicoli disguidati saranno inviati solo se richiesti alla Direzione del Bollettino Ufficiale entro trenta giorni dalla data della loro pubblicazione. Editore: REGIONE CALABRIA AUT. TRIBUNALE CATANZARO N. 31/1994 Direttore responsabile: LUIGI ROSARIO STANIZZI Stampa: ABRAMO Printing Località Difesa Zona Industriale Caraffa di Catanzaro (CZ)