Le colline del vino Le colline del vino COME E DOVE 04 Abbazia di Rosazzo - Manzano 02 Museo della civiltà del vino - Buttrio Mappa turistica e guida alla città e i suoi dintorni Monumenti, luoghi di interesse ed itinerari tematici Il museo si trova all’interno del complesso di Villa di Toppo Florio; l’esposizione riguarda attrezzi e strumenti per la lavorazione dei terreni e dei vigneti, attrezzi per la vinificazione, macchinari e ac- Le colline del vino cessori per la cantina, contenitori come botti, tini, fiaschi e altro ancora. All’interno del museo poi sono state ricreate la vecchia osteria tradizionale friulana e la bottega del falegname bottaio. Info: via Morpurgo 8 - Buttrio tel +39 0432 673311 L’Abbazia di Rosazzo domina le colline orientali del Friuli offrendo delle viste panoramiche che, nelle giornate terse, permettono di vedere la torre campanaria di Aquileia e la laguna di Grado. La millenaria Abbazia, le cui origini non sono ancora del tutto note, rappresenta ancora oggi il punto di connessione fra occidente e orien- UDINE MANZANO, PREMARIACCO, SAN GIOVANNI AL NATISONE, CORNO DI ROSAZZO E BUTTRIO te, ove culture diverse possono incontrarsi e dialogare. La chiesa di San Pietro e l’ex refettorio presentano affreschi del XVI secolo. Info: piazza Abbazia, 5 località Rosazzo tel +39 0432 759091 www.abbaziadirosazzo.it [email protected] Camino al Tagliamento e Varmo TERRA DI SCRITTORI 00 I sentieri tra le colline del vino La bellezza delle colline orientali del Friuli e la millenaria storia di questo territorio si apprezzano percorrendo sentieri e strade interpoderali che solcano le meravigliose colline vitate: i più bei panorami li si gode percorrendo il tracciato che unisce l’antica Abbazia medioevale di Rosazzo alla villa 01 Rocca Bernarda - Ipplis di Premariacco Villa dall’aspetto di fortezza fatta erigere dai conti Valvason Maniago nel XVI secolo. Situata in un incomparabile posizione dalla cui terrazza, con piccolo giardino all’italiana, si domina un meraviglioso panorama che dalle colline si estende fino alla città di Udine. Tutt’intorno alla villa i vigneti della rocca formano dei divertenti disegni geometrici contornati dagli ulivi e dai cipressi secolari. Nel corso dei secoli la proprietà della Rocca passo alle famiglie Marieschi, Antonini ed infine Perusini e fu lasciata in eredità dal conte Gaetano Perusini nel 1977 al Sovrano Ordine di Malta, che ne è l’attuale proprietario. Le strade che conducono alla rocca sono ideali per passeggiate panoramiche e corse in mountain bike. Info: via Rocca Bernarda, 27 Ipplis di Premariacco tel +39 0432 716914 www.roccabernarda.com castellana di Rocca Bernarda snodandosi lungo i versanti del colle di Santa Caterina che è una delle località fossilifere più interessanti della Regione, tra distese di vigneti e numerosi uliveti. Un altro percorso, adatto alle famiglie e percorribile tutto l’anno, tra natura e storia, parte da Man- zano ed è denominato sentiero della Sdricca. A Buttrio si possono percorrere i vari sentieri panoramici, con partenza dall’ufficio informazioni turistiche, adatti a piacevoli passeggiate e a corse in bicicletta tra i vigneti, ville e palazzi in un ambiente fiabesco. 04 Sentiero delle rose dell’Abbazia di Rosazzo Il sentiero delle rose percorre il perimetro abbaziale e si compone di rose antiche e moderne. L’anno di impianto risale al 1998 e sono presenti tutte le più importanti famiglie di rose antiche oltre a diversi rosai moderni. Lo spettacolo che è possibile ammirare durante la primavera non ha eguali. (05) Camino al Tagliamento e (06) Varmo Luoghi ricchi di acque giocose come quelle che si vedono alla confluenza del torrente Marzia sul Varmo, o calme come quelle di risorgiva. Luoghi ricchi di borghi (borc dai siors a Camino con palazzi sorti tra il XVI e il XIX sec), mulini (Glaunicco), casali, ville rustiche, chiese come quella di Varmo dove ammirare la pala dell’altar maggiore, parte in scultura lignea dorata e parte dipinta dal Pordenone. Terre, luogo ideale di poeti e scrittori per vivere e scrivere le loro opere: da Ermes di Colloredo (1622-1692), che amava vivere a Gorizzo, a Ippolito Nievo, da Elio Bartolini a Sergio Maldini e Amedeo Giacomini. Terre in cui è ancora vivo l’artigianato artistico: dalla produzione di organi, a quella di ceramiche e di profumi. Terre da visitare in sella ad una bicicletta per godere al massimo la natura. Venite ad ispirarvi in queste terre! Info: piazza Abbazia, 5 località Rosazzo tel +39 0432 759091 www.abbaziadirosazzo.it [email protected] 03 Villa De Brandis “Pinacoteca Comunale” - San Giovanni al Natisone Villa settecentesca che ospita una ricca collezione di dipinti databili tra il XIV e il XX secolo. Soggetti sacri, scene di genere e ritratti documentano gli interessi e i gusti degli acquirenti orientati verso un panorama artistico non solo friulano. Tra le opere ricordiamo quelle di Jacopo da Bassano, del Domenichino, del Dugoni e di Enrico Ursella. Un ricco archivio fotografico documenta le vicende della fami- AUSTRIA Info: via Roma, 117 San Giovanni al Natisone tel +39 0432 939590 www.comune.sangiovannialnatisone.ud.it Udine e i suoi dintorni AUSTRIA Arta Terme glia De Brandis dalla seconda metà dell’Ottocento al 1982. Merita una visita il parco. Pozzuolo del Friuli e Mortegliano Tarvisio 08 Centro Storico - Mortegliano A23 Tolmezzo Gemona del Friuli Dolomiti Friulane Piancavallo San Daniele del Friuli Spilimbergo Palù di Livenza SLOVENIA Cividale del Friuli SLOVENIA Italia PORDENONE Palmanova GORIZIA A28 A4 TREVISO Aeroporto FVG Ronchi dei Legionari A4 Aquileia 16 VENEZIA Lignano Sabbiadoro - Aquileia - Pozzuolo del Friuli e Mortegliano Regione Friuli Venezia Giulia UDINE Grado TRIESTE - Dolomiti Friulane - Nel centro storico meritano una visita la chiesa seicentesca della SS. Trinita, la villa dei Conti di Varmo, ora sede della biblioteca, che raccoglie una collezione di dipinti del XVII e XVIII secolo e il duomo dedicato ai Santi Pietro e Paolo ri- Europa salente al XIX secolo. All’interno si trova una pregevole pala lignea del XVI secolo opera dello scultore Giovanni Martini e considerata uno degli esempi migliori di arte lignea in regione. La pala, alta sei metri, è in legno dorato, e composta da 63 statue. Accanto alla chiesa sorge il campanile piu’ alto d’Italia. Inaugurato nel 1959. E’ alto 113,20 metri ed è punto di riferimento per tutta la pianura friulana. STORIA ANTICA E STORIA DI IERI SLOVENIA - Cividale del Friuli - - Palù di Livenza - 07 Tempio Nazionale dei Caduti in Russia - Pozzuolo del Friuli 01 15 14 COME ARRIVARE IN AUTO Con le autostrade: A4 Torino - Trieste A23 Palmanova - Udine - Tarvisio A28 Portogruaro - Conegliano 02 04 07 IN AEREO Aeroporto Regionale Trieste 40 km da Trieste e Udine 15 km da Gorizia 80 km da Pordenone www.aeroporto.fvg.it IN TRENO www.trenitalia.it Call Center 89.20.21 13 11 Progettazione e realizzazione Five Zone Udine _ Cartografia: Tarabocchia _ Stampa: Ellerani - San Vito al Tagliamento _ Testi a cura dell’Infopoint di Udine Fotografie: Archivio Turismo FVG, A. Castiglioni, Comune di Udine, E. e S. Ciol, L. Comandini, Ecoplane, M. Lavazza Seranto, R. Liut, M. Milani, Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, M. Valdemarin, M. Verin, M. Zambelli. 12 03 09 INFORMAZIONI TURISTICHE Il Tempio Nazionale è stato eretto a ricordo dei soldati caduti in guerra in Russia ed è dedicato alla Madonna del Conforto. Il Santuario fu progettato dall’architetto Giacomo Della Mea e abbellito con affreschi (Galliussi, De Trizio), mosaici (Pastorutti, Merlin, Rudi e scuola Mosaicisti del Friuli su bozzetto di Pittino), ceramiche (Pezzetta, Piani, Bartoli Cornacchia e Pavon), terrecotte (Max Piccini) e sculture (Piccini, Facchin e Malison) che raccontano i momenti vissuti dai soldati in guerra. Info: via Leonardo da Vinci, 10 frazione Cargnacco tel +39 0432 561649 www.sacrariomuseocargnacco.org 08 AGENZIA TURISMOFVG Villa Chiozza - Via Carso, 3 I - 33052 Cervignano del Friuli (UD) tel +39 0431 387111 / fax +39 0431 387199 [email protected] 07 Civico Museo Storico - Pozzuolo del Friuli 05 Il museo conserva testimonianze della campagna di Russia, nella Seconda Guerra Mondiale. Sono esposti cimeli, fotografie, lettere, documenti, pubblicazioni, uniformi, armi ed altri oggetti relativi alle operazioni militari sul fronte orientale fra il 1941 ed il 1943, alle battaglie, alla prigionia, al rimpatrio delle salme. 10 Il pass per scoprire il INFOPOINT TURISMOFVG di Udine piazza I Maggio, 7 - 33100 Udine tel +39 0432 295972 / fax +39 0432 504743 [email protected] 06 Info: via Leonardo da Vinci, 10 frazione Cargnacco tel +39 0432 561649 www.sacrariomuseocargnacco.org Codroipo - Terre della Serenissima 10 Museo delle carrozze d’epoca Udine: guida alla città UDINE, UNA CITTÀ DA SCOPRIRE Udine si trova al centro del Friuli Venezia Giulia in una posizione geografica privilegiata, circondata da colline, vicina al mare e alla montagna, non distante dall’Austria e dalla Slovenia, praticamente al centro dell’Europa. La sua origine è antica ma il suo volto è stato incisivamente modellato dal 1420, sotto il dominio della Repubblica di Venezia durato più di tre secoli. Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918) fu sede del Comando Supremo Italiano. È una città-salotto, accogliente, amata dal famoso pittore Gianbattista Tiepolo che venne ad abitarci più volte, dove anche i palati dei visitatori si trovano a loro agio tra antiche osterie ed enoteche che offrono il “tajut” e specialità locali. Tra le manifestazioni, da non perdere Friuli Doc, iniziativa enogastronomica dove si possono scoprire i sapori e le tradizioni della patria del Friuli. Ora Udine è una città universitaria molto viva, ricca di manifestazioni proposte nel corso di tutto l’anno. Codroipo Il Castello di Buttrio La Torre dell’Orologio Villa Kechler, Codroipo Tiepolo, Giudizio di Re Salomone Manzano Info: via S. Pietro, 6 S. Martino di Codroipo tel +39 0432 912493 11 Museo archeologico 12 Parco delle Risorgive 13 Frecce Tricolori L’esposizione museale si compone di cinque sezioni che raccolgono preziose testimonianze delle frequentazioni succedutesi dalla protostoria al Rinascimento nel codroipese e nei comuni circostanti. È una delle poche aree intatte del vasto territorio caratterizzato dalle olle: punti in cui l’acqua fuoriesce del terreno a temperatura media costante nel corso dell’anno. È rifugio di fauna migratoria e stanziale di notevole pregio. Nelle vicinanze della Villa Manin si trova l’aeroporto di Rivolto sede della Pattuglia Acrobatica Nazionale che periodicamente sorvola il Friuli. Durante l’anno la base viene aperta al pubblico affascinato dalle Frecce Tricolori. Di rara bellezza anche la flora: il fiordaliso del Friuli, il cavolo di palude, il sigillo di Salomone e alcune specie alpine qui sopravvissute (primula farinosa e la pinguicola). Lungo le aste dei corsi principali, confini naturali del parco, si possono visitare numerosi mulini ad acqua. Info: s.s. 13 Codroipo-Udine, località Rivolto di Codroipo Numero verde 800 016 044 Basiliano e Mereto di Tomba [email protected] www.comune.codroipo.ud.it CIVILTÀ DEI BORGHI E PASSIONE PER LE MOTO DI UN TEMPO TERRE DELLA SERENISSIMA Sorge sul crocevia di due importanti antiche strade romane ed è, oggi, il centro più grande ed importante della Provincia di Udine. Immerso nell’ambiente delle risorgive, il territorio è ricco di angoli suggestivi da scoprire lungo i numerosi percorsi ciclabili che vi condurranno da un borgo ad un altro passando per casali, ville, chiesette e mulini. Nel centro storico di Codroipo merita una visita il museo archeologico allestito nell’edificio delle carceri risalenti al primo Ottocento. 09 Villa Manin Chiesa di San Antonio Abate Il museo civico delle carrozze d’epoca, a pochi minuti da Villa Manin di Passariano, presenta un patrimonio di 44 vetture d’epoca perfettamente funzionanti, con cavalli, finimenti e accessori da viaggio. Nel museo si può visitare la collezione di giocattoli risalenti al XIX e XX secolo. Grandioso complesso costruito a partire dalla metà del Seicento ed ampliato successivamente dall’architetto veneto Domenico Rossi che inserì qui il modello del colonnato Berniano di piazza San Pietro a Roma assieme ad elementi semplici e rustici tipici dell’architettura veneta, raggiungendo cosi’ un’opera di grande impatto. La Villa fu voluta dalla famiglia Manin e viene ricordata come la dimora in terra friulana dell’ultimo Doge di Venezia. Qui Napoleone Buonaparte firmò il Trattato di Campoformio nel 1797. All’interno della Villa, grandi e sontuosi spazi con affreschi del Dorigny (Trionfo della Primavera), con allegorie e scene mitologiche e, nella sala impero, gli effetti prospettici di Oretti. Nei locali lungo la barchessa di destra si trovano 09 Parco di Villa Manin la cappella Manin impreziosita con stucchi ed opere scultoree del XVIII sec. di Giuseppe Torretti; accanto alla cappella si trova la fastosa sacrestia con l’altare con il crocifisso e la Madonna del Carmelo; procedendo lungo la barchessa si entra nella scuderia, arricchita da eleganti colonne in marmo rosso dove poter ammirare un’esposizione di carrozze datate dal XVIII al XIX secolo. Prima di entrare nella Villa si trova la sala dell’armeria dove è esposta una collezione di armi dei Musei Civici di Udine. Villa Manin ospita importanti mostre d’arte antica e contemporanea. Info: località Passariano tel +39 0432 821211 www.villamanin-eventi.it Dal centro di Codroipo la Villa dista ca. 2,5 Km. Il parco, modificato nel corso dei secoli, merita una visita per i suoi percorsi sinuosi, le macchie d’alberi di essenze pregiate, i laghetti, la ricchezza di gruppi scultorei di significato allegorico-mitologico e la fioritura dei narcisi in primavera. I reperti provengono principalmente dalla necropoli romana di Iutizzo e di piazzetta Marconi; si tratta di materiali di uso quotidiano come una falce, lucerne, monete, gioielli e anfore. Info: piazzetta Don Vito Zoratti tel +39 0432 820174 www.comune.codroipo.ud.it [email protected] Info: via Circonvalazione Sud Numero verde 800 016 044 14 Borgo di Orgnano - Basiliano Poco distante dalla città di Udine, alcune località regalano ancor oggi l’atmosfera che si respirava un tempo nel mondo contadino: lentezza, tranquillita’, silenzio, profumo. Fermatevi nel borgo di Orgnano e vedrete così “un vero e proprio museo a cielo aperto della civilta’ contadina e dell’architettura spontanea”. Ammirerete le soluzioni inventate dai nostri nonni per costruire ed abbellire le case: impasti di ciottoli di fiume e frammenti di laterizi oppure miscugli di calce e terre naturali per variare il colo- re delle facciate delle abitazioni. In un borgo d’altri tempi non possono mancare i ballatoi e le icone votive, elemento costante nella vita quotidiana di un tempo. Godetevi una passeggiata in un mondo ora raro da trovare! 15 Museo della moto, motorini e auto d’epoca - Basiliano Collezione privata di 150 esemplari di moto e motorini d’epoca e 6 auto storiche provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra i motocicli ricordiamo: Moschito 1946, Vespe del 1950 e molti altri. Tra le auto storiche: Ford T del 1923, una Pontiac del 1929, una Austin Princess del 1954 con quattro posti all’interno e due all’esterno per le guardie del corpo ed altre ancora. Info: via Trieste, 78 Frazione Variano Numero verde 800 016 044 16 Collezione di moto d’epoca Umberto e Flavio Nigris - Mereto di Tomba Esposizione permanente di circa 180 motocicli d’epoca. Il pezzo più antico è una Moet-Goyon del 1927; tra gli esemplari più interessanti la Vespa Offman del 1950; alcuni pezzi sono restaurati e funzionanti, altri sono in corso o in progetto di restauro. Info: via del Monumento, 29 loc. San Marco di Mereto di Tomba tel +39 0432 868049 e-mail: [email protected] B PROPOSTA ITINERARIO Udine, la città del Tiepolo Udine, storia della città La città sorge poco distante da un ampio arco di colline moreniche, sulla via internazionale che collega il sud con il nord-est d’Europa. Si narra che il colle del Castello di Udine sia stato elevato con la terra trasportata con gli elmi dei soldati di Attila, per permettere al feroce condottiero di godere dall’alto lo spettacolo di Aquileia in fiamme. Udine entra nella storia solo nel 983, anno in cui l’imperatore Ottone II di Germania donò al Patriarca di Aquileia il castello di Udine. In realtà il luogo fu abitato fin dai tempi più remoti ma non rivestì importanza strategica nè in epoca romana e neppure durante la dominazione longobarda. La città assunse un ruolo di primaria importanza nell’ambito dello stato patriarcale di Aquileia soltanto a partire dal XIII secolo, quando il Patriarca Bertoldo di Andechs vi trasferì la propria sede preferendola a Cividale e istituì un mercato permanente dalla forte capacità attrattiva. Da allora la città si sviluppò a poco a poco. Dal castello, che era circondato da un fossato e da una prima cerchia muraria a protezione dei pochi abitanti, cominciò ad ampliarsi nell’area sottostante, tanto da raggiungere, alla fine del secolo, i 6000 abitanti, diventando così la città più popolosa del Friuli. Nel 1420 la città cadde sotto la dominazione di Venezia che la scelse come sede del “luogotenente veneto” nella Patria del Friuli. Si oppose alle incursioni dei Turchi alla fine del Quattrocento e nel 1511 subì un grave terremoto che distrusse completamente il Castello. Grazie ai quasi quattro secoli di dominazione della Serenissima Repubblica di Venezia, la città si abbellì di numerosi splendidi palazzi nobiliari e di notevoli opere d’arte ancora visibili. Itinerario alla scoperta del grande Maestro e di suo figlio Giandomenico Un percorso alla scoperta delle opere di Gianbattista Tiepolo che a Udine trovò un importante luogo di formazione e crescita artistica. Poche città vantano un numero così cospicuo e significativo di opere del grande maestro. Nel 1797 il Friuli venne occupato dalle truppe napoleoniche e, in seguito al trattato di Campoformido, passò sotto il dominio della Casa d’Austria, la quale, però, vinta più volte dai Francesi, ne riprese la stabile signoria solo nel 1813. Falliti i moti liberali del 1848, nel 1866 la città e parte della provincia di Udine vennero annessi al Regno d’Italia. Durante la prima guerra mondiale, per l’importante ruolo svolto, Udine fu denominata “capitale della Grande Guerra”. 02 NUMERI TELEFONICI E INDIRIZZI UTILI NUMERI UTILI Ospedale S.Maria della Misericordia: piazzale S.Maria della Misericordia tel +39 0432 5521 Croce Rossa Italiana: centrale operativa provinciale: via Sabbadini, 12 - tel +39 0432 531531 Carabinieri: viale Trieste, 28 Municipio: via Lionello, 1 tel +39 0432 271111 Polizia Municipale: via Girardini, 24 tel +39 0432 271333 Polizia di Stato: viale Venezia, 31 tel +39 0432 413111 Guardia di Finanza: via Cisterna, 1 tel +39 0432 504058 Soccorso stradale - ACI: www.aci.it Posta centrale: via Vittorio Veneto, 42 tel +39 0432 223263 05 A NUMERI PER EMERGENZE Emergenza sanitaria: 118 Carabinieri: 112 Polizia di Stato: 113 Polizia Municipale: +39 0432 271333 Vigili del Fuoco: 115 Guardia di Finanza: 117 Soccorso Stradale: 803116 TRASPORTI PUBBLICI - SERVIZIO TAXI Stazione ferroviaria: viale Europa Unita, 40 Autostazione: viale Europa Unita, 31 tel +39 0432 506941 SAF: numero verde 800 915 303 www.saf.ud.it Terminal aeroporto: viale Europa Unita, 31 Bus per areoporto numero verde 800 955 957 www.aptgorizia.it Radiotaxi Udine: +39 0432 505858 Taxi dintorni di Udine +39 0432 295972 Gianbattista Tiepolo arrivò da Venezia nel 1726, su invito del Patriarca Dionisio Delfino per abbellire la nuova residenza patriarcale. Qui, in terra friulana, il giovane Tiepolo si trovò in un ambiente da cui potè cogliere nuove luci e colori vividi e brillanti che riportò nei suoi affreschi. L’itinerario tiepolesco inizia dalla visita degli affreschi del Palazzo Arcivescovile, ora sede del museo diocesano, per continuare nel Duomo, nell’Oratorio della Purità e nel Castello. Nel palazzo arcivescovile spiccano la “Caduta degli angeli ribelli”, “Il giudizio di Salomone” e i momenti piu significativi della storia di Abramo nella galleria degli ospiti. Nel Duomo si trova la preziosa Cappella del SS. Sacramento e le pale d’altare con la SS. Trinità e quella raffigurante i santi protettori di Udine: Ermacora e Fortunato. Nell’Oratorio della Purità Gianbattista Tiepolo affrescò sul sof- fitto l’Assunzione, considerato un capolavoro per la sua luminosità, leggerezza e gamma cromatica. Nell’Oratorio si trova anche la pala dell’altar maggiore raffigurante l’Immacolata, opera di Gianbattista; suo figlio Giandomenico dipinse le pareti con particolari decorazioni a chiaroscuro su fondo oro raffiguranti storie di fanciulli del Vecchio e Nuovo Testamento. Alcune opere che Gianbattista Tiepolo realizzò per la nobiltà udinese sono visibili nella pinacoteca del castello come pure i suoi disegni e l’opera grafica di Giandomenico Tiepolo. INFORMAZIONI TURISTICHE Turismo FVG Udine Piazza I Maggio 7 tel +39 0432 295972 Call Center 800 016 044 01 07 09 03 PROPOSTA ITINERARIO 04 06 08 Udine classica 10 Questo suggestivo itinerario vuol far rivivere il passato della città iniziando dalla “più bella piazza veneziana in terraferma”: piazza Libertà. Vi si trovano la Quattrocentesca Loggia del Lionello in pietra bianca e rosa, splendido esempio di gotico veneziano, la Loggia di San Giovanni (XVI sec.) con la cappella di San Giovanni dedicata ai caduti per la Patria e la Torre dell’Orologio. Ma la piaz- za offre anche il Monumento alla Pace, voluto da Napoleone, la statua della Giustizia e le statue di Ercole e Caco, testimoni di crudeli eventi. Attraverso l’Arco Bollani, disegnato dal Palladio, si sale al colle del castello. Costeggiando la splendida loggia del Lippomano si raggiunge la chiesa di Santa Maria in Castello, prima pieve della città con affreschi di epoca romanica, ed il campanile con l’Angelo in bronzo che indica la direzione del vento. A pochi passi si possono visitare la Casa della Confraternita che ospita mostre temporanee e la Casa della Contadinanza. Dal colle, nelle giornate terse, si vedono molto bene le vette delle Alpi Carniche e Giulie i cui nomi si possono leggere dal pannello esplicativo posto sopra la balaustra della scala monumentale voluta da Giovanni da Udine, allievo di Raffaello. Udine classica: itinerario dentro il cuore della città Dal piazzale del Castello si scorge l’enorme cupola verde del Tempio Ossario, costruito nel 1931, luogo in cui sono custodite le spoglie di venticinquemila caduti della Prima Guerra Mondiale. Da non mancare la visita alle collezioni museali presenti nel castello e al salone del Parlamento della Patria del Friuli con affreschi di Pomponio Amalteo, Grassi, Francesco Floreani e Gianbattista Tiepolo. Scendendo dal colle ci si addentra nel cuore della città medioevale percorrendo via Mercato Vecchio, ricca di palazzi nobiliari e di negozi, a metà della quale sorge il Palazzo del Monte di Pietà con la cappella barocca, vero gioiello d’arte. Arrivati in fondo alla via ci si inoltra nel quartiere universitario con osterie e dimore storiche quali Palazzo Antonini, disegnato dal Palladio, accanto a Palazzo Antonini-Cernazai e Palazzo Florio, sedi dell’università di Udine. Ben visibile tra queste dimore si trova la casa Trecentesca. Proseguendo lungo via Mantica si può raggiungere l’attuale sede della Galleria d’Arte Moderna (sede fino al 2012), che presenta una delle più ricche collezioni d’arte d’Italia. Ritornando verso piazza Libertà si consiglia di prendere via Paolo Sarpi che ci conduce alla chiesa di San Pietro Martire e alla cappella Manin (XVIII sec.), gioiello dell’architettura barocca con notevoli altorilievi lungo le pareti; di fronte alla chiesa di San Pietro Martire un bel edificio in stile Liberty ci ricorda la vecchia pescheria ora trasformata in sede espositiva. A pochi passi c’è un vero e proprio salotto a cielo aperto: piazza Matteotti, detta anche San Giacomo per la chiesa che vi si affaccia. Di forma quadrata è circondata da antiche case, alcune con le facciate affrescate e con le altane. Al centro della piazza si trova una fontana cinquecentesca opera di Giovanni da Udine. Da via Canciani, ricca di negozi come tutte le viuzze che partono da piazza San Giacomo, si raggiunge piazza XX Settembre 1870, dominata dal Palazzo Kechler che presenta una delle più belle facciate neoclassiche della città. Poco distante, si raggiunge la sug- Udine classica: itinerario dentro il cuore della città gestiva via Grazzano in cui spicca il palazzo Giacomelli ora sede del nuovo Museo Etnografico; luogo ideale per conoscere meglio il popolo friulano e le sue tradizioni. Ritornati in piazza XX Settembre si raggiunge il Duomo; edificio duecentesco impreziosito, nel corso dei secoli, con opere di Amalteo, Fontebasso, Tiepolo e molti altri artisti. Si consiglia la visita al Museo del Duomo contenente l’arca marmorea del Beato Bertrando e opere d’arte e di oreficeria; il museo è allestito nel campanile e nelle cappelle di San Nicolò e del Corpo di Cristo affrescate da Vitale da Bologna a metà del Trecento. Nella piazza si affaccia anche l’Oratorio della Purità con opere di Gianbattista e Giandomenico Tiepolo. Dalla piazza si attraversa un piccolo giardino con Loggia che appartiene al Palazzo Valvason Morpurgo sede delle Gallerie del Progetto, museo cittadino dedicato all’architettura del Novecento con spazi espositivi per mostre temporanee. Usciti dal museo si raggiunge il Palazzo Municipale in stile Liberty, opera del celebre architetto Raimondo D’Aronco, e casa Colombatti Cavazzini futura sede della Galleria d’Arte Moderna della città (dal 2013) e di esposizioni temporanee d’arte; all’interno della casa Cavazzini sarà possibile visitare le stanze affrescate da Afro Basaldella ed arredi dell’epoca. Ritornando in piazza Libertà da non perdere la visita allo storico caffè Contarena in stile Liberty con preziose decorazioni in argento e mosaico. Dalla piazza, percorrendo via Manin, si può ammirare una delle antiche porte della città e il “giardino grande”, nome con cui veniva chiamata l’attuale piazza I Maggio che fu nei secoli sede di mercati, fiere e spettacoli. Ancor oggi il 25 novembre, giorno di Santa Caterina, si può rivivere l’antica fiera di cui si ha notizia sin dal XIII secolo. Sulla piazza si affaccia il Santuario di Santa Maria delle Grazie del XVIII secolo con annesso il bellissimo chiostro. Lungo l’itinerario si trovano numerose osterie e trattorie tipiche per una piacevole sosta gastronomica per il rito del tajût, un bicchiere di vino friulano accompagnato da un grissino con prosciutto crudo, un’assaggio di formaggio Montasio o crostini con specialità locali. I principali musei di Udine I principali musei di Udine (02) Galleria d’Arte Moderna Il museo conserva opere dei maestri dell’arte friulana e italiana con presenze internazionali. Le circa quattromila opere documentano la produzione artistica dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. La Collezione Astaldi, donata nel 1983, consta di 193 opere fra le più significative dell’arte italiana fra il 1919 e gli anni Sessanta I principali musei di Udine La Galleria d’Arte Antica Offre una panoramica della pittura friulano-veneta con significativi riferimenti alle scuole e ai maestri dell’arte italiana fra XIV e XIX secolo. Tra gli artisti si ricorda Tiepolo, Grassi, Amalteo, Pordenone, Bison e Bombelli. Info: C/o Palamostre - via Ampezzo 2 tel +39 0432 295891 www.udinecultura.it [email protected] (10) Museo Etnografico del Friuli (07) Cappella del Monte di Pietà (01) Castello di Udine Civici musei Castello di Udine Il Castello ospita i Civici Musei ed il salone del Parlamento della Patria del Friuli, unica sala originale del Castello con affreschi cinquecenteschi alle pareti e soffitto dipinto nei secoli XVI - XVIII. (Severini, Morandi, Sironi, Santomaso, Guttuso, Arturo Martini, De Chirico e Savinio). La Galleria dei Disegni e delle Stampe Si possono ammirare i disegni di artisti veneti tra cui Gianbattista e Giandomenico Tiepolo e le stampe di incisori tedeschi, fiamminghi, olandesi, francesi ed inglesi come Durer, Cort, Rembrandt, Jackson, Sadeler, Cort oltre a stampe di artisti italiani come Carracci, Rosa, Tiepolo e Piranesi. Museo friulano della Fotografia Sono esposte numerose fotografie ottocentesche ed alcuni calotipi di grande formato. Le foto d’autore dei secoli XIX e XX sono raggruppate nei temi del ritratto, del paesaggio, del lavoro e della vita sociale. Info: Colle del Castello tel +39 0432 271591 www.udinecultura.it [email protected] (03) Museo Diocesano e galleria del Tiepolo (04) Palazzo Valvason Morpurgo Gallerie del progetto (05) Sala della Rimembranza Brigata Alpina Il Palazzo Arcivescovile, residenza a Udine del Patriarca d’Aquileia, è uno dei tesori artistici della città: conserva infatti al suo interno un eccezionale ciclo di affreschi di Giovanni Battista Tiepolo ed è sede del Museo Diocesano, dove sono esposte le collezioni d’arte sacra provenienti dalle chiese dell’Arcidiocesi di Udine. È sede delle Gallerie del Progetto e sezione della Galleria Moderna. Conserva gli archivi di architettura e design; tra le collezioni permanenti, gli archivi degli architetti Raimondo D’Aronco, Marcello D’Olivo e per la parte del design industriale, l’archivio dell’Electrolux Zanussi. Inoltre ospita mostre a tema e in particolare dedicate al mondo della progettazione in Friuli. Il piano nobile del palazzo presenta affreschi di Gianbattista Canal e Giuseppe Borsato. Info: via Savorgnana 12 tel +39 0432 414717 - 271591 www.udinecultura.it [email protected] Esposizione di cimeli alpini, documenti relativi alla storia della Brigata e materiale militare usato nella I e II Guerra Mondiale. Info: Vicolo Agricola 6/a [email protected] Info: piazza Patriarcato,1 tel +39 0432 25003 www.musdioc-tiepolo.it e-mail: [email protected] Si trova all’interno del palazzo omonimo (XVI sec) e presenta un ciclo di affreschi di Giulio Quaglio. Interessante la lavorazione a stucco e l’altare sormontato dalla Pietà di Heinrich Meyring. Info: via Mercatovecchio, 16 (08) Oratorio della Purità (06) Museo del Duomo Dedicato al Patriarca Bertrando di Saint-Geniés, il museo ha la sede nelle cappelle di San Nicolò e del Corpo di Cristo che presentano affreschi del XIV sec. e l’importante ciclo pittorico di Vitale da Bologna. Info: piazza Duomo - tel +39 0432 506830 www.spaziocultura.it/duomoud [email protected] Edificio seicentesco a fianco del Duomo, di proprietà ecclesiastica, conserva affreschi di Giovanni Battista e Giandomenico Tiepolo. Info: piazza Duomo tel +39 0432 506830 [email protected] (09) Cappella Manin La Cappella, costruita nel 1735 su progetto dell’arch. Domenico Rossi, presenta una maestosa facciata ed un suggestivo interno in stile barocco a pianta ottagonale con bellissimi altorilievi lapidei con storie della Vergine lungo le pareti. Info: via dei Torriani tel +39 0432 2761 Il patrimonio del museo si è costituito grazie a numerose donazioni. Gli interessi e le ricerche di studiosi friulani si rispecchiano nei beni da loro raccolti: Perusini e Lea D’Orlandi si sono occupati dell’evoluzione del costume e la sua documentazione mentre per i coniugi Ciceri la ricerca ha riguardato più ambiti della tradizione locale con particolare riferimento ai temi della religiosità e del vivere quotidiano. Info: Palazzo Giacomelli via Grazzano 1 tel +39 0432 271920 www.udinecultura.it [email protected]