INIZIO
Torino, 12 maggio 2010
PREMESSE
Il presente monitoraggio, svolto nei primi mesi del 2010, è stato
mirato all’utilizzo delle tecnologie web da parte degli adolescenti, al
fine di veicolare e/o comunicare esperienze idee, fatti ed altro,
correlati a disvalori sociali come bullismo, violenza, razzismo,
intolleranza ecc.
Il lavoro di analisi effettuato dalla Polizia Municipale, è stato integrato
in questa presentazione dal lavoro di approfondimento svolto da un
gruppo di studendi dell’itis AMEDEO AVOGADRO di TORINO; un
gruppo di lavoro ha sviluppato un’ indagine sui SOCIAL NETWORK,
che è stato inserito a chiusura di questa presentazione.
LE RISORSE ANALIZZATE
FACEBOOK
YOU TUBE
CHAT
USO DEI CELLULARI
GIOCHI ON LINE
BLOG
FACEBOOK DEFINIZIONE
FACEBOOK
DEFINIZIONE
Facebook (inizialmente noto col nome di Thefacebook) è un popolare sito di social network, di
proprietà della Facebook, Inc e ad accesso completamente gratuito. Deve il suo nome ai profili
cartacei che ritraggono i membri di un campus universitario, utilizzati da alcuni college
statunitensi per facilitare la conoscenza delle persone presenti nel campus ai nuovi arrivati.Gli
iscritti a Facebook possono scegliere di aggregarsi a una o più reti, organizzate per città, posto
di lavoro, scuola e religione. Facebook include alcuni servizi che sono disponibili sul dispositivo
mobile, come la possibilità di caricare contenuti, di ricevere e rispondere ai messaggi, scrivere
sulla bacheca degli utenti usando SMS, e la possibilità di navigare sul network. Quindi se lo
scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e
licei di tutto il mondo, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli
utenti di internet.
FACEBOOK ANALISI
FACEBOOK
ANALISI
Il mondo facebook è in continuo aggiornamento, all’interno di ogni account
possiamo trovare quindi delle schede riportanti i dati, i contatti, le immagini e i
filmati riferiti al registratore dell’account stesso, il tutto messo in condivisione, ed
eventualmente anche la simpatia per uno o più gruppi di pensiero costituiti
all’interno della comunità on line. Tra questi ultimi ve ne sono diversi, tra cui quelli
inneggianti sia alla violenza, come ad esempio il gruppo violenza, il gruppo
violenza alcolica, il gruppo ultraviolenza, il gruppo violenza gratuita, il gruppo sì
alla violenza, il gruppo elogio alla violenza ecc., sia quelli inneggianti al bullismo,
come il gruppo w i bulli, il gruppo i bulli della scuola, il gruppo tutti insieme per
diventare bulli, sia quelli che indirizzati verso gli omicidi e la pazzia come il gruppo
psicopatici maniaci omicidi o ancora per chi ha istinti omicidi almeno una volta al
giorno. La caratteristica dei gruppi di pensiero della comunità facebook è che
possono essere sia aperti (possono accedervi tutti), sia chiusi (solo chi ha il
permesso).
FACEBOOK 1
FACEBOOK 2
FACEBOOK 3
FACEBOOK 4
FACEBOOK 5
FACEBOOK APP. STUDENTI 1
FACEBOOK
APPROFONDIMENTO DEGLI STUDENTI - 1
Dal febbraio del 2004 quando Mark Zuckerberg, all'epoca studente presso l'università di
Harvard, ha creato Facebook, a oggi, il numero degli utenti attivi sul sito ha raggiunto quota
400 milioni in tutto il mondo; questo dato è stato fornito dal sito stesso.
Il sito è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità, gli utenti creano profili che
spesso contengono fotografie e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o
pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretta ad
utenti della stessa rete o di amici accettati a seconda delle preferenze dell’utente stesso.
Da un sondaggio eseguito dal SOLE 24 ORE sono emersi i seguenti dati: Il 60% degli utenti
ha dichiarato di utilizzare Facebook come strumento per ritrovare amicizie e farne di nuove
che risulta essere l’uso primario. Il 22% ne apprezza le possibilità di espansione come
inserire musica,video ecc… L’8% include gli appassionati di giochi. A questi non manca una
percentuale (circa il 10%) di coloro che lo utilizzano come strumento pubblicitario.
FACEBOOK APP. STUDENTI 2
FACEBOOK
APPROFONDIMENTO DEGLI STUDENTI - 2
I modi per collegarsi a Facebook sono vari e molto semplici. per farlo basta disporre di un
pc (di solito il tipo o modello ha poca importanza) o attraverso uno smartphone purchè
dispongano di una connessione a internet adsl/Wifi o nel caso dei cellulari di un portale a
seconda del gestore. Un fatto interessante riguarda i mutamenti nella composizione degli
utenti. Si è passati da una predominanza di 19-24enni ad una più equilibrata
rappresentanza di tutte le fasce di età. Infatti sono aumentati di molto sia i giovani fino a
18 anni che gli ultra 46enni. Questo forse può essere indotto dal eccessiva attenzione dei
mass media incuriosisce la gente.È importante fare presente però i pericoli che si posso
incontrare su Facebook, come su altri social network, ad esempio truffe online o atti di
pedofilia e di stalking.Questo è possibile grazie al fatto che, se pur protetti dalla privacy o
dai limiti che l’utente pone all’ accesso del suo account,questi posso essere aggirati e
anche dal fatto che parlando con persone che non si conoscono realmente non siamo in
grado di sapere se le foto o i suoi dati personali siano veri.
FACEBOOK APP. STUDENTI 3
FACEBOOK
APPROFONDIMENTO DEGLI STUDENTI - 3
L’utente stesso del sito può andare incontro a conseguenze spiacevoli. In Italia, come negli USA e in
Giappone, va diffondendosi infatti una dipendenza da internet, che nei casi più gravi può diventare
davvero una patologia che prende il nome di Internet Addiction Disorder. La principale
manifestazione è la permanenza estremamente prolungata davanti al computer o altri dispositivi per
la navigazione. Secondo gli esperti,un uso patologico del web provoca sintomi fisici molto simili a
quelli manifestati dai tossicodipendenti in crisi di astinenza: ansia, depressione e paura di perdere il
controllo di sè e di ciò che si sta facendo. Un problema davvero da non sottovalutare secondo lo
psichiatra Federico Tonioni almeno due iscritti a Facebok su 10 ne sono dipendenti e sono
facilmente riconoscibili. Ad esempio tra i tanti amici di Facebook che ognuno di noi può avere, ce ne
son alcuni che “spiccano” perchè li troviamo sempre collegati. Questi soggetti stanno ore e ore, se
non tutta la notte, davanti al computer pronti a condividere e commentare foto,post ecc… Per
affrontare questo tipo di patologia sono stati attivati presso il policlinico Gemelli di Roma e l’ospedale
le Molinette di Torino appositi ambulatori psichiatrici specializzati in “dipendenze patologiche“, cioè in
tutto ciò che crea una sorta di dipendenza psicologica talmente forte da diventare una vera e propria
alterazione dell’equilibrio psichico della persona.
YOU TUBE DEFINIZIONE
YOU TUBE
DEFINIZIONE
YouTube è un sito web che consente la condivisione di video tra i suoi utenti. YouTube fa uso
della tecnologia di Adobe Flash per riprodurre i suoi contenuti, così come Google Video. Lo
scopo di YouTube è quello di ospitare solamente video realizzati direttamente da chi li
carica, ma molto spesso contiene materiale di terze parti caricato senza autorizzazione, come
spettacoli televisivi e video musicali. Il rispetto del regolamento del sito, che vieta l‘upload di
materiale protetto da diritto d’autore se non se ne è titolari, si basa su una verifica ex post di
quanto proposto dagli utenti. YouTube consente l'incorporazione dei propri video all'interno di
altri siti web, e si occupa anche di generare il codice HTML necessario. Il primo giugno del 2006,
il notiziario serale della ITV News ha riportato che YouTube ed altri siti affini incoraggiano la
violenza e il bullismo tra i giovani, i quali filmano combattimenti con i loro cellulari (vedi "happy
slapping"), ed in seguito li caricano su YouTube. Mentre il sito ha provveduto con una funzione
per segnalare contenuti eccessivamente violenti, il reportage ha dichiarato che le comunicazioni
con la società erano difficili.
YOU TUBE ANALISI 1
YOU TUBE
ANALISI - 1
La ricerca svolta su YOU TUBE è sta indirizzata sul tipo di filmati che potevano produrre i minori,
analizzando per i più significativi, i rispettivi nickname e stabilendo così quanti altri video erano
stati caricati, quali link proponevano, se vi erano delle immagini associate. Il gruppo più
numeroso riguarda attività svolte a scuola, alcune volte riprese con videocamere di scarsa
qualità (probabilmente effettuate con cellulari) altre volte con immagini migliori, talvolta montate
con titoli o frasi a commento. Laddove compare l’insegnante, questi è soggetto, sempre
inconsapevole, della burla che viene inscenata: si va dall’esibizione di membri di gomma, a
fughe per la classe, da spogliarelli (maschili) durante l’ora di lezione, a camuffamenti vari; le
reazioni degli adulti sono per la maggior parte delle vote inadeguate, ma si deve pensare che se
lo “scherzo” non “riesce” il video non verrà sicuramente pubblicato.
YOU TUBE ANALISI 2
YOU TUBE
ANALISI - 2
In ultimo è da considerare il fatto che la maggior parte dei filmati ha per protagonisti adolescenti
maschi, mentre l’apparizione femminile (molto ridotta) quando è protagonista, non è mai violenta
e consiste (nelle due o tre occasioni visionate) in pseudo spogliarelli in ambienti protetti
(generalmente bagni) dove il pubblico è assente. Una seconda parte del lavoro è stato rivolto a
filmati dove comparissero minori in situazioni extrascolastiche; qui si è trovato un po’ di tutto: dai
ragazzi che si esibiscono con il loro ciclomotore a gruppi che incendiano i cassonetti della
raccolta rifiuti o insegnano a costruire bombe riciclando il contenuto di petardi e mortaretti.
YOU TUBE link
YOU TUBE sondaggio studenti
YOU TUBE
DAGLI STUDENTI EMERGE CHE:
La maggior parte delle persone intervistate hanno risposto che utIlizzano YouTube per:
Tempo Utilizzo YouTube:
1 ora circa
Collegamento a Youtube:
PC/Laptop/adsl
Tipologia di video che si guarda:
-video musicali
- video divertenti
- video tutorial
- video su giochi
Tipologia di video immessa in rete: - video personali
- video su giochi
Consapevolezza di norme che potra violare facendo un upload di un filmato: No
USO DEI CELLULARI
DEFINIZIONE
DEFINIZIONE
USO DEI CELLULARI
•Il telefono cellulare, chiamato anche semplicemente cellulare o telefonino, è un
apparecchio radio trasmittente e ricevente per la comunicazione in radiotelefonia, collegato
alla rete telefonica di terra tramite centrali di smistamento, denominate stazioni radio base
molto spesso dotate di tre o più celle, ciascuna capace di diverse connessioni con gli
apparecchi mobili. Esso dunque è un elemento ricetrasmittente delle reti wireless di telefonia
mobile cellulare .Il telefono cellulare consente di avere sempre disponibile un collegamento
telefonico fino a che l'apparecchio si trovi nel raggio di copertura di una "cella" (variabile da
cella a cella, da poche centinaia di metri fino a 35 km da una stazione radio base, in
funzione della struttura della rete. Il limite di distanza dipende dalle specifiche correlate alla
tecnologia GSM).
In uno degli incontri con gli studenti, è stato proposto di realizzare un sondaggio sulla
telefonia mobile, finalizzato ad individuare le modalità, i tempi e i costi di utilizzo degli
apparati cellulari da parte dei giovani utenti.
USO DEI CELLULARI
sondaggio tra gli studenti
USO DEI CELLULARI
DAGLI STUDENTI EMERGE CHE:
Per che cosa si utilizza:
- SMS
- Comunicazione
- Internet
Tempo di utilizzo:
Tra 5 - 12 ore.
Quanto si spende:
10 - 15 € a settimana
Utilizzo durante le lezioni:
- acceso silenziato
USO DEI CELLULARI
considerazioni degli studenti
USO DEI CELLULARI
INOLTRE DAGLI STUDENTI EMERGE CHE:
I giovani ne fanno un uso continuo tenendolo acceso 24 ore su 24 e arrivando a inviare
anche 100 sms al giorno.
•Quasi sempre i telefonini non vengono tenuti spenti durante le lezioni scolastiche e
spesso capita che squillino in classe mentre l’insegnante tenga lezione o mentre
interroghi.
•Molti si servono dei cellulari per copiare durante i compiti in classe,fotografando
l’argomento da studiare e cercando le informazioni, i cellulari sono anche usati per
giocarci, trascorrendo le ore di lezione più pesanti e stressanti.
•I telefoni cellulari sono ancora più diffusi dei social network, visto che mediamente
tutte le persone ne possiedono almeno uno.
CHAT DEFINIZIONE 1
CHAT
DEFINIZIONE - 1
Il termine chat (in inglese, letteralmente, "chiacchierata"), viene usato per riferirsi a un'ampia
gamma di servizi sia telefonici che via internet; ovvero, complessivamente, quelli che i paesi di
lingua inglese distinguono di solito con l'espressione "online chat", "chat in linea". Questi servizi,
anche piuttosto diversi fra loro, hanno tutti in comune due elementi fondamentali: il fatto che il
dialogo avvenga in tempo reale e il fatto che il servizio possa mettere facilmente in contatto
perfetti sconosciuti, generalmente in forma essenzialmente anonima. Il "luogo" (lo spazio
virtuale) in cui la chat si svolge è chiamato solitamente chatroom (letteralmente "stanza delle
chiacchierate"), detto anche channel (in italiano canale), spesso abbreviato chan.
Fra gli informatici, il servizio di chat con la storia e la tradizione più importanti è certamente la
Internet Relay Chat (IRC) fondamentalmente basata sullo scambio di messaggi testuali. A
questa tecnologia, che ancora oggi mette in comunicazione milioni di utenti ogni giorno, è
associata una intera sottocultura (diversificata in decine di "sotto-sottoculture" per i principali
server).
CHAT DEFINIZIONE 2
CHAT
DEFINIZIONE - 2
Da questo contesto deriva gran parte della terminologia che anche altri sistemi di chat su rete
hanno ereditato. IRC, un tempo unico servizio di chat su Internet, è oggi affiancata dalle webchat
(spesso in java) ospitate da server autonomi e da numerose altre tecnologie; sono molto
utilizzate, in particolare, le applicazioni di instant messaging come ICQ o MSN Messenger, che
in genere integrano anche la posta elettronica (e quindi comunicazione asincrona) e interazione
multimediale. Sono anche molto diffusi (forse non altrettanto utilizzati) i servizi basati sul Web,
come gli applet di chat offerti da molti portali, tipicamente a supporto di comunità virtuali
formatesi attorno a strumenti come forum o message board.
I diversi servizi di chat possono essere catalogate sotto due tipologie principali:

1-on-1, come gli instant messaging.

group chat
Alla prima categoria appartengono i servizi di chat che principalmente permettono di chattare
con una persona alla volta.
CHAT DEFINIZIONE 3
CHAT
DEFINIZIONE - 3
I contatti di questo tipo di chat sono personali e contenuti in una rubrica, spesso archiviata online in modo che sia raggiungibile da ogni terminale collegato alla rete internet. Le finestre di
conversazione sono una per ogni contatto con cui si sta chattando. Rispetto alla chat di gruppo
la chat 1-on-1 ha delle funzionalità multimediali avanzate come l'invio di audio e video, clip audio
ed animazioni personali e condivisione di cartelle. Fra i tanti, i servizi più usati di questo tipo
sono MSN Live Messenger, Yahoo! Messenger, Google Talk e Skype. Solitamente i nick in
questi servizi sono legati ad un indirizzo mail o ad un account identificativo. Le group chat hanno
le potenzialità di mettere in comunicazione centinaia di persone allo stesso momento, in quanto i
messaggi vengono inviati a tutte le persone che in quel momento sono collegate al gruppo
(solitamente chiamato canale o stanza). I canali si possono differenziare per i loro contenuti
tematici e per la lingua usata dai loro utenti. La finestra di conversazione è una per ogni canale.
Vi è comunque la possibilità d'inviare, in modo analogo agli instant messaging, messaggi in una
conversazione "privato" tra due singoli utenti (anche nota come query). Le chat di gruppo come
IRC sono principalmente testuali e con elementi multimediali ridotti o assenti. I nick degli users
non sempre sono legati ad un account permettendo così un maggior anonimato.
CHAT 1
CHAT 2
CHAT 3
st
CHAT 4
GIOCHI ON LINE DEFINIZIONE
GIOCHI ON LINE
DEFINIZIONE
Il gioco è un'attività che (può possedere una funzione ricreativa, una educativa, una biologica
e sociale); coinvolge una o più persone (i giocatori), ed è basata su:

un obiettivo che i/il giocatore/i devono cercare di raggiungere (che può anche essere
diverso
per ciascun giocatore) nell'ambito dell'attività del gioco.

un insieme di regole, che determinano ciò che i giocatori possono e non possono fare
durante l'attività ludica; intraprendere un'azione al di fuori delle stesse costituisce
generalmente un errore o fallo (e se quest'ultimo è intenzionale significa barare).
Con l’uso esteso dei computer, si è iniziato a produrre giochi da utilizzare con tali
apparecchiature, con l’uso esteso di internet, si è iniziato a produrre due tipologie di giochi:
quelli che possono essere giocati sia in locale (ovvero sul proprio computer) sia in rete e
quelli pensati e prodotti per essere giocati unicamente in rete.
GIOCHI ON LINE ANALISI
GIOCHI ON LINE
DEFINIZIONE
Il mondo dei videogiochi è abbastanza vasto: i titoli che escono annualmente per vari tipi di
piattaforma è nutrito, anche se online possono essere giocati solo I titoli per pc. Per la nostra
analisi, non era tanto importante installare il gioco e giocare con altri utenti (non avremmo
comunque avuto la certezza di interfacciarci con minori) quanto di capire cosa pensano gli
utilizzatori e chi li vende.
GIOCHI ON LINE 1
GIOCHI ON LINE 2
GIOCHI ON LINE 3
GIOCHI ON LINE 4
GIOCHI ON LINE 5
GIOCHI ON LINE
DAGLI STUDENTI EMERGE CHE:
Tempo Utilizzo VIDEO GIOCHI ON LINE :
Nei giorno lavorativi tra 2 - 4 ore.
Nei giorni festivi 3 - 8 ore.
Tipo di consolle utlizzati per giocare in
rete:
- Xbox 360/PlayStation 2 o 3
- PC/Laptop
- Nitendo Wii/PSP
Tipologia di giochi preferiti:
- sparatutto in prima persona (Call Of
Duty,Fallout,Halo,Gears of War)
- simulazione della vita criminale (Grand Theft Auto)
- sportivi (Fifa 10,PES 2010,NBA 2K10 )
Con chi si gioca in rete:
- amici/compagni
- amici virtuali
- amici virtuali da altri paesi
BLOG DEFINIZIONE
BLOG
DEFINIZIONE
Un blog è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da una struttura, in cui
l'autore scrive periodicamente come in una sorta di diario on-line, inserendo opinioni personali,
descrizione di eventi, o altro materiale come immagini o video. Ogni aggiornamento è
generalmente inserito in ordine cronologico inverso. Il termine blog è la contrazione di web-log,
ovvero "traccia su rete". Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in USA; il 18 luglio
1997, è stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte
dello statunitense Dave Winer del software che ne permette la pubblicazione (si parla di protoblog), mentre il primo blog è stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno,
grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire
una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo
hobby. Nel 2001 è arrivato in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione
di blog.
BLOG ANALISI
BLOG
ANALISI
Durante il periodo di monitoraggio volto alla ricerca in rete di blog tenuti da adolescenti non ci si
è imbattuti in alcuno che condivideva esperienze o idee correlate ai disvalori sociali se non per
essere, questi ultimi, condannati.
I SOCIAL NETWORK
I SOCIAL
NETWORK
analisi
ANALISI E INDAGINE
DEGLI STUDENTI
-1 e
indagine degli studenti 1
I Social Network (in italiano “rete sociale”) consistono in un qualsiasi gruppo di persone
connesse tra loro su una stessa rete e che hanno in comune vari vincoli. Nel campo informatico
vengono denominati Social quei siti che offrono all’utenza di condividere on-line delle notizie. I
più importanti sono Facebook, MySpace, Twitter, Netlog, ecc. Ormai ce ne sono a decine di
Social Network diversi tra loro ma con le stesse funzioni. Uno molto conosciuto in Italia è
sicuramente Facebook. Questa rete nasce nel 2004 in America ma entra in vigore solo nel 2006
per tutte le persone con più di 12 anni e già dopo 2 anni (aprile 2008) ha superato quello che
allora era il più utilizzato: MySpace. Esso permette agli utenti di postare annunci, caricare
contenuti (video, immagini), ricevere e rispondere ai messaggi, fare nuove amicizie o
riallacciarne di vecchie, comunicare con una chat con altre persone. Noi ragazzi facciamo
sempre più uso di questi “Social Network”, infatti molti di noi ci passano parecchio tempo. Noi li
usiamo soprattutto per parlare con gli amici attraverso le chat, conoscerne di nuovi vedendo
cosa abbiamo in comune, anche se non sempre è sicuro visto che alcune persone mentono
circa la propria età, il proprio aspetto, il loro sesso, facendone così un rischio per noi, e molte
volte poi la conoscenza virtuale diventa pure reale.
I SOCIAL NETWORK
I SOCIAL
NETWORK
analisi
ANALISI E INDAGINE
DEGLI STUDENTI2 e
indagine degli studenti 2
Purtroppo molte persone ne fanno uso nei momenti meno adeguati, collegandosi dai posti di
lavoro o da scuola, comportando così il blocco totale di questi siti. Noi giovani non sempre ne
facciamo un uso adeguato di questi “siti”, infatti alcune volte carichiamo foto che compromettono
delle persone, condividiamo link con insulti e quindi da denuncia. Non molto tempo fa un
giovane è stato denunciato perchè dopo una relazione con una ragazza andata male ha iniziato
a insultarla ed ora dovrà risarcirla per parecchie migliaia di euro. Quando noi creiamo un gruppo
o condividiamo un link pensiamo che rimanga sempre nella cerchia ristretta dei nostri amici, ma
non è così, infatti basta che un nostro amico lo commenti ce i suoi amici lo possano leggere e
così la cosa si trasmette all’infinito. Questo ha portato delle nuove regole sulla privacy entrate in
vigore 1/2 mesi fa cicrca la diffusione di immagini, della propria e-mail ecc...
I SOCIAL NETWORK
I QUESTIONARI PROPOSTI DAGLI STUDENTI
I -1
I SOCIAL NETWORK
QUESTIONARI PROPOSTI DAGLI STUDENTI - 1
Un gruppo di lavoro ha svolto un’indagine su un campione di 50 ragazzi, di età compresa tra i 14
e i 22 anni, ponendo DUE quesiti a risposta multipla:
1- Quali di questi social network usi ?
a-Facebook
b-Msn
c-Twitter
d-MySpace
e-altro
Dalle risposte ottenute è emerso che tutti gli interpellati usano Facebook (100%),
contemporaneamente Msn viene usato dall’ 82% del campione, Twitter e MySpace da nessuno
mentre il 36% utilizza anche altri s.n.; da questo dato emerge che una alta percentuale (l’82%) si
collega ad almeno due (se non tre considerando il 36% della voce altro) social network.
I SOCIAL NETWORK
I QUESTIONARI PROPOSTI DAGLI STUDENTI
I -2
I SOCIAL NETWORK
1- Perchè usi i Social Network?
a-per svago
b-per mantenere i contatti con gli amici e conoscerne di nuovi
c-altro
Alle risposte B e C hanno risposto il 100% ma anche la C ha raccolto il 24% del campione.
QUESTIONARI PROPOSTI DAGLI STUDENTI - 2
3- Per te , grazie all' esperienza maturata , il mondo dei Social Network offre una privacy
adeguata ai propri utenti?
a-Si
b-No
c-Solo in certi aspetti
d-Non saprei
Per questo quesito la risposta è singola e il 27% degli intervistati pensa che la sua privacy sia
tutelata, mentre il 12% la pensa diversamente; Alla domanda C ha risposto il 5% degli
intervistati, senza un’oppinione il rimanente 6%.
I SOCIAL NETWORK
QUESTIONARINETWORK
PROPOSTI DAGLI STUDENTI
-3
I ISOCIAL
QUESTIONARI
PROPOSTI DAGLI STUDENTI - 3
Un secondo gruppo ha svolto un’indagine su un gruppo più ristretto (20 studenti di 1° superiore)
ottenendo i risultati riportati di seguito:
Social Network più usati
12%
12%
Facebook
Twitter
Netlog
6%
70%
MySpace
I SOCIAL NETWORK
QUESTIONARINETWORK
PROPOSTI DAGLI STUDENTI
-4
I ISOCIAL
QUESTIONARI
:
PROPOSTI
STUDENTI
-4
Tipi diDAGLI
connessione
usati
14%
10%
ADSL
56K/IDSN
5%
HSDPA
71%
Non uso social
network
I SOCIAL NETWORK
QUESTIONARINETWORK
PROPOSTI DAGLI STUDENTI
-5
I ISOCIAL
QUESTIONARI
:
PROPOSTI DAGLI STUDENTI -5
I SOCIAL NETWORK
QUESTIONARINETWORK
PROPOSTI DAGLI STUDENTI
-6
I ISOCIAL
QUESTIONARI
:
PROPOSTI DAGLI STUDENTI - 6
Quante ore in un giorno passi collegato a un social network?
FINE
Grazie a tutti !!!!
Scarica

Presentazione del NIST(Nucleo Investigativo Scientifico