COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 83
in data 24.05.2010
Prot. 14004
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI REGOLAMENTAZIONE
DEI MATRIMONI CIVILI E DETERMINAZIONE NUOVE TARIFFE.
L’anno duemiladieci addì ventiquattro del mese di maggio alle ore 18.30 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che :
Con deliberazione della Giunta Municipale n. 27 del 14/02/2003, veniva adibito il teatro
“G.Verdi” alla celebrazione dei matrimoni in via sperimentale;
con deliberazione della Giunta Municipale n. 247 del 15/12/2006, sono regolamentati
dal punto logistico ed organizzativo i matrimoni civili;
Considerato che con molta frequenza viene richiesta la celebrazione di matrimoni in
orari disparati non lavorativi ed anche festivi e che alcune nuove regole devono essere
introdotte;
Rilevato che alcune spese per il personale che opera fuori orario di servizio, pulizie,
riscaldamento, energia elettrica , mantenimento dei locali in modo adeguato ,hanno
avuto aumenti sostanziali per cui appare opportuno stabilire delle nuove quote di
rimborso spese e dare nuove disposizioni organizzative;
Sentito l’Assessore al bilancio Bottani Carlo;
Ritenuto opportuno stabilire quanto segue:
1. La celebrazione di matrimoni civili nella Sala Giunta, è a titolo gratuito in orario
d’ufficio , fuori orario valgono le condizioni sotto riportate;
2. Le celebrazioni di matrimoni civili nel teatro “G.Verdi” comporta un onere, con le
motivazioni in premessa, per l’utenza di € 500,00 con almeno un nubendo
residente ed € 750,00 quanto entrambi i nubendi non sono residenti, la richiesta
per la celebrazione dovrà essere fatta con molto anticipo stante una
programmazione teatrale già in atto;
3. la celebrazione di matrimoni civili nella sala consiliare è assoggettata ad un onere
di:
€ 50,00 per l’utenza con almeno un residente dal lunedì al sabato in orario d’ufficio;
€ 100,00 per l’utenza non residente dal lunedì al sabato in orario d’ufficio;
€ 100,00 per l’utenza con almeno un residente dal lunedì al venerdì fuori orario
d’ufficio;
€ 200,00 per l’utenza non residente dal lunedì al venerdì fuori orario d’ufficio;
€ 150,00 per l’utenza con almeno un residente al sabato fuori orario d’ufficio;
€ 250,00 per l’utenza non residente al sabato fuori orario d’ufficio;
€ 300,00 per l’utenza con almeno un residente la domenica;
€ 400,00 per l’utenza non residente la domenica;
4. Non è consentita la celebrazione dei matrimoni nel cortile/giardino del Municipio;
5. Non è consentito organizzare buffet prima, durante e dopo la celebrazione del
matrimonio nell’ambito della casa comunale;
6. L’istituzione di un progetto anno per anno ,col personale addetto, per garantire il
servizio;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 19 maggio 2010 dal
Responsabile del Settore sulla Regolarità Tecnica e dal Responsabile del Settore
Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare le sopraillustrate modalità per la celebrazione dei matrimoni civili,con
decorrenza dal 01 luglio 2010, significando che per quanto non espressamente stabilito
con la presente sono ritenute valide le regole riportate dalle deliberazioni in premessa
citate;
2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri
previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n.
267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to GUERRINO PANTANI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 27 MAGGIO 2010 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Affari Generali
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 27 MAGGIO 2010
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 27 MAGGIO 2010 al 10 GIUGNO 2010 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Codice Ente: 10839
COPIA
DELIBERAZIONE N.60
in data: 21.12.2011
Prot. n. 34708
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL
CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: ISTITUZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA
SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE. APPROVAZIONE DEL
REGOLAMENTO E DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA PER
L'ESERCIZIO 2012.
L’anno duemilaundici addì ventuno del mese di dicembre alle ore 20.30 nella sala delle
adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge
comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA
PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali.
All’appello risultano:
BADOLATO ANTONIO
GOATELLI RICCARDO
DE DONNO GIUSEPPE
BOTTANI CARLO
FERRARI FRANCESCO
IMPERIALI ALCIDE
TOTARO MATTEO
MAROCCHI LEONARDO
PEZZALI MIRKO
CAPRARI ANTONELLA
BIANCHI FAUSTO
PANTANI GRAZIANO
VINCENTI FERNANDO
GAGLIARDI LUISA
MAFFEZZOLI GIORGIO
BURATTO ALESSANDRO
FRANZONI MATTEO
GELATI LUIGI
ROSA CRISTIANO
BIFFI FEDERICO
GRASSI CARLO
SINDACO
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
Giustificato
Giustificato
Giustificato
Giustificato
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Assente
Presente
Totale presenti 17
Totale assenti 4
E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti.
Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo
97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE
CAPODICI.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e
dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del
giorno della odierna adunanza.
IL CONSIGLIO COMUNALE
L’Assessore Alessandro Benatti relaziona l’argomento come di seguito riportato nell’allegato;
Rientra il Consigliere Carlo Grassi;
PREMESSO CHE
- con decreto legislativo del 28 settembre 1998 , n. 360, e successive modifiche, è stata istituita, a
decorrere dal 1°gennaio 1999 l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche;
- con l’art. 77 bis, comma 30 del D.lgs del 25/06/2008 n. 212 convertito dalla legge 6 agosto 2008
n. 133 e l’art. 1 comma 123, della legge 123/2010, n.220, è stata disposta la sospensione del
potere di deliberare l’aumento dell’addizionale comunale all’IRPEF;
- il decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23, “ disposizioni in materia di federalismo fiscale
municipale” in vigore dal 07 aprile 2011, all’art. 5 ha demandato ad un regolamento governativo,
da adottarsi entro il 6 giugno 2011 la definizione delle modalità per la graduale cessazione della
sospensione del potere dei comuni di istituire l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle
persone fisiche ovvero di aumentare la stessa prevedendo altresì, in assenza di emanazione del
suddetto, la possibilità per i comuni di istituire l’addizionale con un aliquota non superiore allo 0,2%
elevabile sino ad un limite massimo dello 0,4% dei primi due anni;
Dato atto che, ai sensi del comma 11 dell’art. 1 del D.Lgs 138/2011, convertito dalla Legge 14
settembre 2011, n. 148 la sospensione di cui all’art. 1, comma 7 del Decreto Legge 27 maggio
2008 n. 93, convertito dalla legge 126/2008 confermata dall’art. 1 comma 123 della legge 220/201,
non si applica, a decorrere dall’anno 2012 all’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle
persone fisiche;
Considerate le esigenze del Bilancio Comunale di assicurare idonee fonti di finanziamento per le
spese a carattere ricorrenti ai fini del mantenimento degli equilibri e dei saldi utili al rispetto degli
obiettivi di finanza pubblica, nonché l’esigenza di garantire i servizi alla cittadinanza, occorre
procedere all’istituzione dell’addizionale comunale IRPEF, e all’approvazione dell’apposito
regolamento;
Ritenuto, quindi, di istituire per l’anno 2012, con decorrenza 01 gennaio 2012, l’addizionale
comunale IRPEF, fissando l’aliquota allo 0,7% con una soglia di esenzione per redditi annui non
superiori ad € 10.000,00;
Sentiti gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto;
VISTI
Il decreto legislativo n. 360 del 28/09/1198 e s.m.i
Il regolamento di contabilità
Lo statuto del Comune di curtatone
Visti i pareri espressi ai sensi dell’articolo 49, comma 1°, del Testo Unico degli Enti Locali
approvato con D.L.vo n° 267 del 18 agosto 2000, dal Responsabile sulla regolarità
Tecnica e Contabile del presente atto in data 17 dicembre 2011;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Presenti e votanti n. 16 Consiglieri, oltre il Sindaco, su n. 20 assegnati al Comune, con voti
favorevoli n. 13 , astenuti n. 3 ( Consiglieri di Minoranza) , contrari n. 1 ( Consigliere Luigi Gelati),
espressi nei modi e forme di legge
DELIBERA
1. Di istituire con decorrenza 01/01/2012 l’addizionale comunale all’imposta sui redditi delle
persone fisiche;
2. Di approvare l’unito regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale all’imposta
sui redditi delle persone fisiche che determina l’aliquota dell’addizionale comunale nella
misura dello 0,7% per l’anno 2012 con una soglia di esenzione per redditi annui non
superiori ad € 10.000,00;
3. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri
previsti dall’art. 49, comma 1° del D.L.vo 18.08.2000;
4. Di dichiarare, con separata e medesima votazione di cui in premessa, il presente atto
immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del Testo Unico degli Enti
Locali, Approvato con D.L.vo n. 267 del 18/08/2000.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Rag. DANIELA CARRA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267.
F.to
Il Vice Segretario
Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
L’Istruttore Direttivo
Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
COMUNE DI CURTATONE
Provincia di Mantova
REGOLAMENTO PER
L’APPLICAZIONE
DELL’ADDIZIONALE COMUNALE
ALL’IMPOSTA SUL
REDDITO DELLE PERSONE FISICHE
1
I N D I C E
ART. 1 – OGGETTO
Art.
2
SOGGETTI PASSIVI
Art.
3 – DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA
Art.
4 – ESENZIONE
Art.
5 – VERSAMENTO DELL’ADDIZIONALE IRPEF
Art.
6 – DISPOSIZIONI FINALI
2
Articolo 1 – OGGETTO
Il presente Regolamento, adottato a norma e per gli effetti del D.Lgs. n. 360
del 28.9.1998 e successive modificazioni ed integrazioni,del D.Lgs. n. 23 del
14.3.201 e D.L. 138 del 13/08/2011 disciplina, nell'ambito della potestà
regolamentare prevista dall’art. 52 del D.Lgs. 15.12.1997 n. 446,
l’applicazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito
delle persone fisiche nel Comune di Curtatone.
Articolo 2 – SOGGETTI PASSIVI
L’addizionale è dovuta dai contribuenti che alla data del 1° gennaio abbiano il
domicilio fiscale nel Comune di Curtatone, sulla base della disposizione delle
leggi vigenti.
Articolo 3 – DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA
1. L’aliquota dell’addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti
percentuali.
2. L’aliquota è determinata annualmente dal Comune, ma in assenza del
provvedimento è confermata l’aliquota stabilita dal Comune nel precedente
esercizio;
Articolo 4 – ESENZIONE
1. L’addizionale all’imposta sul reddito non è dovuta se il reddito imponibile
determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non supera
l’importo di euro 10.000,00=
2. Se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione, l’addizionale dovuta è
calcolata applicando l’aliquota di cui all’art. 3 al reddito imponibile
complessivo.
3
Articolo 5 – VERSAMENTO DELL’ADDIZIONALE IRPEF
Il versamento dell’addizionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche è
effettuato secondo le modalità previste dall’articolo 1 del D.lgs. 28/09/1998
n.360 e s.m. e dall’art.1, comma.143, della L.27/12/2006 n. 296.
Articolo 6 – DISPOSIZIONI FINALI
1. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le
disposizioni di leggi e regolamentari vigenti.
2. Le disposizioni del presente regolamento entrano in vigore con decorrenza 1
gennaio 2012.
4
DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 60 DEL
21.12.2011.
Sindaco:”Su questo argomento, la parola all’Assessore Benatti, ma su questo argomento,
anche il Sindaco farà qualche osservazione in merito…..
La parola all’Assessore Alessandro Benatti, prego….”
Benatti:”Grazie Sindaco e buonasera al Consiglio e anche ai cittadini che sono intervenuti
ad un punto dell’ordine del giorno che ci richiama ad un grande senso di responsabilità….
Permettetemi di premettere che ovviamente la materia di cui trattiamo è la materia
tributaria e fiscale….Credo che sia importante soffermarci sul fatto che la leva tributaria e
la leva fiscale sono un meccanismo di un sistema articolato e complesso di gestione, che
consente e che porta l’Amministrazione ad attuare la norma e l’insieme delle norme vigenti
ed a svolgere quello che è il proprio compito, ovvero, le attività amministrative,
l’erogazione di servizi e la realizzazione di investimenti……..Dico questo, perché, in
questo momento, sicuramente questi sono i passaggi più complessi - e se mi permettete il
termine – e più dolorosi, per un’Amministrazione….Ma, dobbiamo sempre ricordare, che lo
scopo è quello di tenere in equilibrio e in salute quello che è il bilancio, di chi ha la
responsabilità di servire una Comunità…. Ed è solo e semplicemente a questo ci stiamo
ispirando nel tentativo di proporre le scelte migliori al Consiglio. In altri termini c’è il
massimo impegno a non prelevare un euro in più di quanto sia realmente necessario allo
svolgimento delle attività, degli investimenti e dell’erogazione dei servizi citati poc’anzi.
Per un inquadramento giuridico minimale del punto, ovviamente, si tratta di istituire
l’addizionale IRPEF prevista già dal 1° gennaio 1999 con il D. Lgs. 360/98,
successivamente modificato e integrato; c’è stato anche un periodo in cui si era bloccato
l’aumento dell’addizionale IRPEF…. In realtà ad oggi è stato ri-sbloccato tutto il
meccanismo dell’ applicazione di quest’addizionale, sicuramente nella logica e nella presa
d’atto di quello che è il quadro della crisi economico – finanziaria e quindi con i suoi risvolti
sociali e con l’incidenza che ha sulla finanza pubblica.
Altro punto di premessa estremamente importante è il fatto che stasera noi proponiamo
l’approvazione di questo punto sulla scorta di una serie di valutazioni dei nostri uffici nei
confronti dei quali abbiamo grande attenzione e grande rispetto ( mi riferisco in particolare:
alla segreteria generale e alla ragioneria ed in particolare ai tributi), e attenzione, che ci
hanno invitato ad istituire rapidamente l’addizionale IRPEF perché - nell’ottica di alcune
dinamiche che vediamo e che stanno ispirando l’attività per “salvare l’Italia” del neo
governo Monti - si voleva scongiurare il pericolo che uscisse a breve qualsiasi disposto
che in qualche modo bloccasse o impedisse ai Comuni che non l’avessero già fatto
l’istituzione di questo strumento. Questo fatto – se mai fosse accaduto – sarebbe stato
sicuramente da un lato beffardo, dall’altro assolutamente drammatico.
Quindi noi partiamo dalle considerazioni fatte dagli uffici, ispirate da principi di prudenza e
oculatezza, sull’opportunità di procedere con questo disposto. E’ chiaro che a fronte di
questo, va anche detto che noi istituiamo questo dispositivo, in condizioni complesse e
sicuramente non ottimali, perché lo facciamo all’interno di un quadro economicofinanziario che prevede molte variabili non definite ed alcune di difficile previsione circa
l’andamento che andranno ad assumere……….. In particolare vi ricordo che stiamo
lavorando “a cuore aperto”, poiché l’applicazione dell’addizionale IRPEF è un qualcosa
che ha a che fare con il mantenimento degli equilibri di bilancio (quindi la necessità di
avere un’entrata importante per il bilancio comunale) e tutto questo si innesta nel quadro
generale in cui abbiamo una finanziaria che è ancora nell’ambito della sede
parlamentare…………... Per altro verso, ci sono poi tutta una serie di incertezze e di
variabili fortissime che riguardano gli andamenti che assumerà l’attuale crisi economica:
non sappiamo che cosa esattamente accadrà nell’arco dei prossimi mesi e delle prossime
1
settimane…………..Esistono poi tutta una serie di elementi consequenziali alla manovra
ed a ciò che la manovra prevede - come ad esempio l’IMU, che dovrebbe in qualche modo
sostituire l’ICI – e rispetto a questo mancano elementi di attuazione o manca la possibilità
di assumere definitivamente questi strumenti e di verificarli ed applicarli alla situazione
oggettiva.Tuttavia, noi ci siamo trovati in tempi strettissimi di fronte ad una scelta, correndo
in qualche modo il rischio di rimanere bloccati in una situazione dai contorni drammatici.
Occorreva prendere una decisione con la consapevolezza degli elementi che sono oggi a
disposizione, impegnandoci a seguire l’evoluzione dell’applicazione di questo disposto nel
nostro Comune in maniera puntuale e con apertura e sensibilità anche verso la volontà
collegiale del Consiglio, con la disponibilità a correggere “il tiro” laddove risultasse utile.
Mi sono dilungato, ma ritengo sostanziale questa parte del mio intervento, poiché abbiamo
preso la decisione di portare questo disposto in Consiglio comunale con preoccupazione e
con sofferenza, ma anche con grande responsabilità rispetto agli elementi che ho cercato
di evidenziare.
Consentitemi ora di dare un’occhiata a qualche numero, per cercare di condividere con voi
il quadro che si sta prospettando dal punto di vista della finanza locale per il nostro
Comune.
Noi attualmente, e cito solamente alcune entrate, abbiamo: oneri di urbanizzazione e
monetizzazioni, che ad oggi (2011) si sono accreditate su 1.240.479 €……..Qui si
aprirebbe l’interessantissimo dibattito sul fatto che sia giusto o meno bloccare l’evoluzione
dei processi riguardanti l’edilizia! Questo deve farci ricordare che ci sono delle implicazioni
anche economiche……. e lo dico fuori da qualsiasi assunzione di posizione, non volendo
aprire su questo tipo di dibattito……….Però, di questo 1.240.479, attualmente nel nostro
bilancio, 737.000 €, vengono utilizzati per finanziare la spesa corrente! …..Quindi in buona
parte per quelle che sono le funzioni generali ed anche per i servizi ai cittadini, alla
Comunità e magari anche per chi è più bisognoso o comunque alle varie categorie
sociali……….Il primo quesito che qui vi sottopongo, è questo: di una cifra simile (oneri di
urbanizzazione) cosa sopravviverà nel 2012? Le prospettive sono quelle di un radicale e
sostanziale ridimensionamento…. per certi aspetti virtuoso: si fanno meno cose….. ma,
dal punto di vista dell’analisi del bilancio si tratta di una netta riduzione di
disponibilità…….Parliamo di 737.000 €!
Quest’anno, abbiamo applicato sulla parte corrente 104.779 € come Avanzo di
Amministrazione!
Altra domanda (e più che una domanda è una risposta): possiamo immaginare che ci sia
una voce di avanzo di questa portata anche l’anno prossimo, considerando che stiamo
operando utilizzando veramente tutte le risorse possibili per mantenere il profilo dei servizi
erogati?...........................Poi qui non vi pongo più la domanda, ma vi do una certezza: noi
sappiamo che in virtù dell’attuale manovra avremo una riduzione di 170.000 € di
trasferimenti generali dallo Stato nei confronti del Comune di Curtatone.
Vi ho già dato 3 cifre: 737.000 € , che non andranno a zero , ma si ridurranno moltissimo;
104.779 € , che sarà tutto da vedere……..; 170.000 € che spariscono!
Andiamo ora a considerare una voce importante che ci pone di fronte ad una doppia
responsabilità: attualmente noi usufruiamo di un trasferimento compensativo riguardante
l’ICI di 630.000 €…….. Sappiamo che questa imposta verrà sostituita sostanzialmente da
un’altra imposta che – e non lo dico in chiave polemica, però, lo dico con un po’ di
rammarico – è stata chiamata un po’ beffardamente “imposta municipale”….ma in realtà è
un’imposta, che va detto con forza e io spero che anche gli organi di stampa lo dicano non mi riferisco ai quotidiani locali, ma mi riferisco a quelli nazionali che continuano a dire:
che bello viene ripristinata l’ICI, l’autonomia e il federalismo fiscale ecc. - : ebbene. per la
sua parte, per certi aspetti paragonabile alla vecchia ICI, andrà direttamente allo Stato!
Cioè noi la vedremo passare mentre se ne andrà a Roma! Rispetto a questo vi dò qualche
2
riferimento (anche se le variabili sono moltissime): a fronte di questo mancato
trasferimento di 630.000 €, se dovessimo applicare – riguardo alla prima casa – l’IMU con
una percentuale del 4 per mille (in percentuale simile a quella dell’ICI applicata), noi
avremmo al netto di ciò che va allo Stato un’entrata di 380.000 €!. L’operazione IMU – ICI
a noi comporta già una perdita pari alla differenza tra i 630.000 euro e i 380.000
euro…………….Il problema è che questi 380.000 euro sono calcolati sicuramente in
eccesso, poiché sono previste detrazioni di 200 euro per prima casa e poi sono previste
detrazioni di 50 euro per ogni figlio a carico. Questo significa che per calcolare il quantum
dell’ICI avremmo dovuto fare il calcolo della situazione esistente nelle 6.700 case del
nostro Comune………cosa che in ventiquattrore non siamo stati in grado di fare! Questo ci
dice che sicuramente, noi al netto di quest’ulteriore detrazione per i figli a carico (che
personalmente condivido) abbiamo già una perdita di 250.000 euro in più rispetto le cifre
che vi ho già detto….
Se dovessimo applicare un’aliquota maggiore (il 5 per mille)- che ci fa pensare ad una
compensazione della detrazione sui figli (avremmo un gettito di 800.000 euro da cui
andrebbero decurtate le detrazioni), significherebbe che noi avremmo incrementato l’ICI
rispetto a prima, arrivando a pareggiare quanto abbiamo oggi, quindi contenendo
semplicemente le perdite!
Vado più velocemente sugli altri immobili: allora a fronte di quest’ipotetica perdita
(300.000/350.000/400.000
€),
a
parità
di
condizioni,
sull’abitazione
principale……….andiamo a vedere che cos’accade sui terreni agricoli: qui, probabilmente
guadagneremmo qualcosa in più…qualcosa che andrà tra i 23.000 e i 46.000 € ! Che, tra
l’altro derivano dal fatto che si va ad applicare obbligatoriamente ai sensi della norma,
l’IMU a quelli che sono gli immobili strumentali di un’azienda agricola…..Questo dispiacerà
molto agli agricoltori, però, se noi dovessimo applicare il minimo consentito - 1 per mille arriveremmo a 23.000 €: un gettito insignificante rispetto alle perdite di cui parlavo
prima………..
Per quanto riguarda il resto dei terreni agricoli la situazione è sostanzialmente invariata…
Vado un attimo invece a fare un ragionamento sulle aree fabbricabili e qui c’è un’altra
situazione pesante: noi attualmente stiamo incassando con un lavoro certosino,
importante, estremamente rigoroso e serio da parte del nostro ufficio tributi insieme alla
ragioneria, circa 857.000 € …………Attenzione: se noi dovessimo applicare l’IMU, con
quella che è la percentuale similare a quella che si applica oggi – 7 per mille – lì avremmo
una perdita di altri 350.000 € rispetto al gettito attuale! Per arrivare ad un gettito - al netto
dei soldi che vanno a Roma – che sia paragonabile a quello attuale cioè degli 857.000 €.,
dovremmo applicarla all’1 per cento………… cioè al 10 per mille, ed io credo sia un
importo viste le complessità di molte situazioni che oggi andiamo a rilevare (c’è il
costruttore, che magari ha delle risorse finanziarie e magari è anche in crisi, ma c’è anche
chi ha il pezzettino di terreno edificabile sul quale continua a pagare l’ICI e magari non
riesce a venderlo….)…………….Andrebbe praticamente quasi raddoppiata o comunque
aumentata del 60/70%...............................
Allora, tutto questo per dire che, queste cifre che vi ho dato e che ovviamente hanno dei
range di variabilità, ci portano a pensare che noi in questa situazione finanziaria, nel
tentare d’interpretare quello che è la manovra (che non è ancora stata licenziata
definitivamente dal parlamento, ma che poi ci beccheremmo dall’inizio dell’anno…),
prevede che noi rischiamo di avere delle minori entrate, per valori che vanno dal
1.200.000 € al 1.600.000 € (se non qualcosa in più, se si dovesse creare lo scenario
peggiore)……………….
Allora, tutto questo e vado a conclusione, per dire che noi abbiamo sempre, fino
all’inverosimile, ragionato sulla possibilità di evitare l’obbligatorietà di applicare
quest’imposta e soprattutto ci siamo posti il problema di applicarla nella maniera il meno
3
importante possibile, andando però a verificare con gli strumenti messi a disposizione dei
Comuni (in particolare da parte dell’Istituto per il Federalismo Fiscale, che insieme al
Ministero per l’Economia, mette a disposizione dei Comuni degli strumenti di calcolo, ora
abbastanza spanno metrici per i motivi che dicevo prima), abbiamo (rispetto a quello che
prima era un gettito ispirati a motivi di prudenza come da Codice Civile) rilevato che
l’applicazione dell’addizionale IRPEF che la prudenza ci impone di proporla con
un’aliquota dello 0,7 per cento e con una soglia di esenzione di 10.000 €……Ovviamente
– e vado a conclusione – la situazione è molto in evoluzione e io credo sia saggio e
corretto immaginare, che ci impegneremo tutti – e in particolare l’Amministrazione – con
un dialogo franco e aperto col Consiglio Comunale, per capire se la situazione si evolverà
in maniere un pochino positiva e se, non appena sarà possibile, ridurre quest’aliquota ed
immaginare di alzare la fascia di esenzione….Lo decideremo…Lo valuteremo……….Non
ci sarà nulla di male, anzi, sarà un obbligo morale intervenire sul disposto di questa sera.
Questa sera, ci sentiamo _sempre per principio di prudenza – d’istituirla e pensiamo
d’istituirla così………Io ho ricevuto anche delle sollecitazioni da parte di alcuni Consiglieri,
ma questa cosa che facciamo, la facciamo per il pareggio di bilancio e per garantire i
servizi ai cittadini……..
Credo anche - e condivido questa riflessione che non è solo mia, ma che faccio mia – che
quest’attività di monitoraggio e di valutazione dell’IRPEF nel nostro Comune, vada
sviluppata cercando di avere il massimo dell’attenzione alle esigenze ed ai problemi della
Famiglia come istituzione e come luogo di società, cercando di capire se ci sono delle
possibilità di ulteriore e migliore modulazione rispetto alle caratteristiche dei singoli nuclei
familiari. Ovviamente, voglio sottolineare, che sarà possibile, sia dal punto di vista
dell’individuazione della soglia di esenzione, piuttosto che la definizione dell’aliquota,
intervenire annualmente in termini generali……….Però, potremmo anche intervenire dal
2012 con alcune modifiche che riteniamo compatibili con l’approccio prudenziale che ci
siamo proposti………Spero di avere esaurito una sostanziale esposizione del dispositivo e
del senso che ha questa proposta, ma ci sono in sala i tecnici e il Segretario e soprattutto i
colleghi di Giunta e soprattutto il Sindaco, che possono integrare e rafforzare il
ragionamento che stiamo cercando di fare….”
Sindaco:”Grazie Assessore, è aperto il dibattito….Chi deve intervenire? Se non interviene
nessuno passiamo direttamente al voto? No, a voi la parola….Gelati”
Gelati:”Grazie, è un tema/settore in cui non è che io sia un aquila e lo riconosco….Però,
questo decreto, salverà l’Italia, ma intanto accoppa il Popolo!Comunque…..non è mai bello
quello che si sta facendo stasera….Non piace a nessuno! Io, come Capogruppo
d’opposizione devo dire: bhe, una maggioranza, una squadra di governo, insomma,
dovrebbe spremere un po’ di più le meningi se fosse possibile nei limiti delle umane
possibilità, per cercare di non applicare quest’addizionale IRPEF! Perché, in pratica qual è
il punto dolente dell’addizionale IRPEF? L’addizionale, colpisce anche una categoria molto
debole, che sono le pensioni! I10.000? Si, ma, però, onestamente se uno poveretto non
prende i 10.000 – dico poveretto non per disprezzare chi non li prende – ma veramente è
una persona che come si suol dire è alla frutta! Al giorno d’oggi e con i costi che ci sono
oggi (costo carburante, gas ecc.)……………………Quindi, colpisce le pensioni!
Io ripeto, non sono un genio sotto questo punto di vista, però, forse, impegnandosi un po’
di più, cercare di trovare altre soluzioni…..Applicarla si, magari ma con un’aliquota
inferiore…………Va bene che si dice: se devo farla, la faccio grossa, oppure non faccio
niente…..E vero anche questo!..............Però, vi dico: siccome eravamo talmente abituati
bene – e con orgoglio……non è che eravamo più furbi….potevamo fare senza) a
Curtatone non si è mai pagata l’addizionale IRPEF, l’ICI era ai minimi storici, non si è mai
pagata (non voglio darvi l’idea e non fatelo altrimenti m’incazzo) la tassa sui passi carrai
(qui non c’è neanche questa tassa, mentre in altri Comuni invece c’è)……….Quindi, non
4
vorrei che…….. Comune importante e virtuoso, va bene……..C’è da salvare l’Italia! Va
bene, salviamola, ma quelle che vengono colpite poi sono sempre le solite categorie……
A me piace molto l’esempio dello stuzzicadenti………Concedetemelo, almeno ci
divertiamo un pochino………….Uno stuzzicadenti non vale niente, una scatola poco….ma
c’è gente che ha fatto i miliardi con gli stuzzicadenti!....Vedi quelli di Virgilio…..Ebbene: noi
siamo gli stuzzicadenti! La gente normale!..........E’ inutile andare a colpire quei pochi
ricconi (5/6/7 milioni), perché anche se porti via tanto a quelli lì, il tanto di pochi non fa
tanto….ma se porti via un poco o un tanto a tanti, fa tantissimo! Ecco il discorso dello
stuzzicadenti! Quindi, chi paga siamo sempre noi! Le categorie medie, il ceto
medio…..quello che poi in pratica è la spina dorsale di questa nazione! E la spina dorsale
di questa nazione siamo noi! Con orgoglio qui lo dico….Solo queste categorie vengono
colpite……Io avrei cercato di diminuire un attimino la percentuale…..Avrei cercato altre
risorse e soprattutto di risparmiare su qualcos’altro…..Però, ripeto, a criticare siamo buoni
tutti ed è facile…ed io sono dall’altra parte della barricata e logicamente, prima c’è il dire e
poi c’è il fare…..
Il mio non sarà un voto logicamente favorevole, anzi sarà contrario, perché dico, se c’ero
io, forse facevo meglio………forse….
Quindi il mio – lo anticipo – sarà un voto contrario a questo vostro nuovo sistema!
Grazie mille”
Sindaco:”Grazie Gelati……..Altri? Maffezzoli”
Maffezzoli:”Io non voglio essere critico nei vostri confronti….capisco il momento
veramente difficile, che stiamo attraversando tutti e ahimè, mi riallaccio a quello che stava
dicendo Gelati: il nostro Comune sembrava un’oasi felice, invece quest’Amministrazione, è
stata costretta a questo passo qui! Mi spiace molto, anzi moltissimo, soprattutto per certe
categorie di persone……………..Non so….E stato proprio necessario?.........Avete
calcolato tutto? Perché l’anno prossimo ci sarà sulla prima casa (pur con le dovute
esenzioni) anche l’IMU……….Abbiamo fatto bene a mettere questa cosa qui, oppure
potevamo aspettare e magari vedere come andavano le cose l’anno prossimo? Oppure
siamo con le casse vuote e a zero?...............Quindi, io non so…….perchè non sono un
contabile e non so……….Quindi ci asterremo, perché non possiamo dare un voto
favorevole capibile…….Non voteremo nemmeno contro, perché è semplicistico votare
contro…..Quindi, vi veniamo incontro a questo vostro sforzo, però avrei preferito che si
potesse procrastinare questa cosa qui, quindi, vi assumete una grossa
responsabilità…..Spero che il Comune ne tragga vantaggio…….. e l’anno prossimo
quando si saprà il gettito dell’entrata, il bilancio ci sarà da assestare ed io spero che allora
la si possa ridurre od anche togliere………Quindi noi daremo un voto di astensione.”
Sindaco:” Grazie Maffezzoli ……..l’Assessore Carlo Bottani e poi il Vicesindaco De
Donno….Altri?”
Bottani:”Grazie Sindaco. Ho apprezzato il senso di responsabilità dell’intervento del
Capogruppo Maffezzoli nel richiamare una situazione veramente drammatica, che non
scopro certamente stasera………..Lo sentiamo ormai da settimane (ahimè), sempre sui
media nazionali quel che sta succedendo…..
Ho ascoltato con molta attenzione l’intervento molto chiaro e sintetico del collega Benatti e
devo rimarcare sia i motivi per i quali siamo costretti a prendere questa decisione
assolutamente responsabile e voglio però anticipare (anche Alessandro Benatti l’ha
anticipato): non è che noi oggi decidiamo o deliberiamo uno 0,7 tout court…….
In un prossimo allungamento dei tempi del bilancio di previsione, noi avremo il tempo di
rimodulare, proprio perché voglio rimarcare come ha già fatto anche Benatti, i trasferimenti
dello Stato potrebbero essere ancor più negativi…..Vista poi la situazione del tutto
straordinaria, siccome giorno per giorno sono modificate le disposizioni di legge, onde
evitare di correre il rischio nel 2012 di non poter attuare determinate posizioni, abbiamo
5
dovuto correre - anche a costo di rimetterci la faccia (amministrare è anche rimetterci la
faccia) e avere il coraggio delle proprie azioni – e quindi abbiamo dovuto istituire
l’addizionale. Quindi questo no vuol dire – ripeto e chiudo – che questa sarà
l’addizionale……….Sarà lavoro di tutta l’Amministrazione e di tutti gli uffici (e chi volesse
partecipare a questo tavolo tecnico è assolutamente il benvenuto e come lo sono gli
interventi e gli incontri sempre molto proficui e costruttivi tra Capigruppo) quello di limare il
più possibile l’addizionale, tenendo però presente quello che diceva Alessandro Benatti,
che ad ogni modifica dell’addizionale si può avere una ripercussione sull’IMU….”
Sindaco:”Grazie Bottani, la parola al Vicesindaco De Donno”
De Donno:”Grazie signor Sindaco, sarà molto breve il mio intervento…Innanzitutto, volevo
esprimere – anche se è un momento difficile – un ringraziamento al senso di
responsabilità della minoranza, che non ha approfittato di questo momento per fare
interventi demagogici ed invece, ha fatto interventi secondo me di alto profilo, pur
rimanendo minoranza e opposizione nei confronti della proposta della maggioranza.
A livello nazionale rischiamo il default e quindi, stiamo cercando di metterci al riparo per
salvare il grande lavoro che nel passato era stato fatto, proprio per non mettere questa
tassa, che diciamolo pure, è una tassa odiosa……..
Ogni volta che un’Amministrazione istituisce un’imposta non lo fa mai a cuor leggero….
una tassa, l’istituzione di una tassa, qualsiasi Amministrazione la fa e la vive come
qualcosa di odioso! …………Detto questo, volevo esprimere anche nel mio ruolo di
Assessore ai servizi sociali e scolastici: l’aver messo – speriamo – al riparo i conti del
Comune, ci permetterà di salvaguardare alcuni “fiori all’occhiello” che l’Amministrazione di
Curtatone storicamente ha in capo ai servizi scolastici e ai servizi sociali. In questo difficile
momento, la mia soddisfazione è quella che si sta cercando di mettere al riparo le fasce
deboli. Io ricordo che sarà nostro compito – assolutamente ed in base agli sviluppi –
agevolare quelle fasce più deboli (i pensionati - sono pienamente d’accordo con il
Consigliere Gelati – ma anche le famiglie numerose) e cercare di mantenere il rapporto di
equità sociale tra i nostri cittadini.”
Sindaco:”Grazie Vicesindaco…………Altri interventi? ……Marocchi.”
Marocchi:”Ringrazio l’Assessore Benatti, per l’intervento che ha fatto, perché entra ed
impatta prepotentemente sul nostro benessere, che è poi quello che faticosamente
cerchiamo di mantenere………Credo che ci sia stata una bella chiarezza sulla necessità,
opportunità e non rinviabilità dell’istituzione dell’addizionale IRPEF, come hai ribadito
anche tu Carlo.
Credo anche che sia stato rispettoso effettivamente da parte di questo Consiglio, la
posizione di non andare al massacro su quest’istituzione………Noi, poi vediamo che il
Regolamento allegato a quest’istituzione, è un regolamento molto stringato, cioè è il
minimo essenziale per poter andare all’approvazione e per istituire formalmente
quest’addizionale.
Colgo ed apprezzo anche la disponibilità di lavorare assieme per il futuro, cioè lavorare a
più mani (gruppo di lavoro), ovvero con tutte le mani possibili che vogliono “mettersi in
gioco”, per far sì che questo strumento, diventi uno strumento il più equo possibile pur
nella sua accezione di strumento coercitivo…perché è pur sempre una tassa….Però,
bisogna far sì che questa tassa, diventi una tassa un po’ più sopportabile…
Mi permetto anche di sottolineare e di sottoporre all’attenzione appunto, che qualsiasi
manovra economica, che venga dallo stato centrale o che venga dall’ente locale, rischia di
non essere equa se non parte dalla considerazione di quella cellula fondamentale sul
territorio, che è la Famiglia….La Famiglia non può “non essere tenuta in debita
considerazione”!....Ancora di più, quando le misure sono necessarie e dure….Perchè qui
le misure sono sicuramente dure……..non solo quelle nazionali, anche le nostre !
6
La Famiglia è uno dei principali protagonisti per a sfida del rilancio del Paese….Non solo
per l’Italia, ma anche per il paese nostro locale………Ed i figli, non sono un fattore di
povertà - cioè chi ha figli è sfortunato perché deve pagare di più, ha più imposizione e non
è sostenuto – ma sono un fattore di ricchezza e di crescita: o crediamo in questo, oppure
non abbiamo futuro! Se noi non crediamo che i figli siano fattori di crescita e di ricchezza,
siamo destinati a diventare vuoti!.........Dunque, cerchiamo di evitare di spremere la
Famiglia fino all’ultimo!.....Parlo di Famiglia, come parlo di famiglia con figli, come parlo di
anziani con pensione minima che a volte non arrivano alla sufficienza per quello che
riguarda un sostentamento dignitoso, per cui i servizi sociali intervengono e
quant’altro…………
Allora, se la Famiglia è Risorsa, la speranza nel futuro riparte nella sua voglia di lavorare,
di inventare, ma soprattutto di generare! Se la Famiglia non ha più voglia di generare e di
mettersi in gioco, vuol dire che abbiamo fallito! Vuol dire che la nostra società non ha più
la Vision!....................Vive alla giornata……Non vive in prospettiva, non vive in
proiezione…. quindi, investire sui figli, perché questi sono considerati ricchezza! Le tasse,
le imposte, le tariffe locali e gli interventi di sostegno, devono tenere conto della
composizione del nucleo famigliare - l’abbiamo detto, l’avete detto…l’abbiamo sostenuto sostenendo e non penalizzando il nucleo composto da più persone ed in particolare quello
con i figli a carico o che decidono di non estromettere l’anziano dal proprio
nucleo………..Abbiamo bisogno di SAD? Si! Ma abbiamo bisogno anche di una Famiglia
che pur nella complessità della dinamica sociale odierna, riesca ad avere ancora uno
spazio, o venga aiutata a mantenere quello spazio – che tanto tempo fa c’era ed oggi c’è
di meno per problemi tecnici e di tempo – per fare si che l’anziano non debba essere
posizionato fuori……….Quindi, incentivare quest’accoglienza! Questo Comune - il nostro
Comune – brilla, nel senso che non sta togliendo niente, ma ce la sta mettendo tutta per
l’attenzione dedicata al sociale, pur in quello che è l’imponente investimento economico
che sta sostenendo… Il sociale è un punto forte, un punto di forza, proprio perché è
un’attenzione alle persone al di là di quello che possono essere le attenzioni economiche,
nonostante appunto il costo! Chiedo quindi all’Assessore, alla Giunta, agli uffici e al
Consiglio Comunale tutto, di non mollare quest’attenzione, questa sensibilità alla Famiglia,
all’area del sociale e del bisogno, anche in quest’applicazione dell’addizionale IRPEF!
Quindi, modulando – come dicevamo prima l’applicazione di quello che sarà, quello che
dovremo fare se saremmo chiamati a farlo con conti più certi di quelli che abbiamo oggi –
l’applicazione in base al quoziente familiare….allora, credo che sicuramente, potremmo
dire di avercela messa tutta!........Grazie”
Sindaco:”Grazie, Marocchi…………Altri sul punto?........Matteo Totaro, prego…..
Poi, Maffezzoli e quindi Vincenti””
Totaro:”Grazie Sindaco, grazie a tutti e buonasera………Io volevo partire da una piccola
riflessione e volevo ringraziare Maffezzoli per quello che ha detto prima, perché è
importante: il senso di responsabilità! Ma, soprattutto, siamo costretti, perché,
praticamente, siamo l’ultimo Comune della provincia ad applicare questa tassa, quindi io
invito tutti a vedere il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, e fino a quando questo
bicchiere, lo si è potuto gestire in un certo modo, lo si è gestito…e adesso, forse, è
arrivato il momento di fare questo passettino, che serve a far crescere la Famiglia, serve a
far crescere tutti, nel bisogno comune di tutti e non solo di alcuni………A malincuore, però
è così!.......Grazie a tutti e buonasera……….”
Sindaco:”Bene, grazie….Maffezzoli e Vincenti, prego….”
Maffezzoli:”Quanto ha detto il Consigliere Marocchi, lo trovo molto giusto: la Famiglia ha
un ruolo fondamentale……………… Però, per quanto riguarda l’applicazione dell’IRPEF,
in questo momento – so che il nostro Comune opera bene nel sociale….ve ne do atto…non so se in breve tempo si riesca ad estrapolare ogni situazione familiare, però, bisogna
7
tenere presente, che accanto a famiglie, che hanno più figli in minore età ed anche in età
scolare, abbiamo famiglie con dei redditi medio o medio alti, che hanno dei figli grandi, che
magari non hanno il lavoro, hanno perso il lavoro, oppure sono cassaintegrati….Allora,
dovremmo guardare tutte queste situazioni qui, ma no so se oggettivamente saremo in
grado…………Come di ce il vostro Regolamento, applicare tout court, così fino ad una
certa soglia…però, se riusciste anche ad estrapolare ed ad individuare……..
Perché sapete quante persone, anziane e già in pensione, mantengono ancora i loro figli e
qualche d’uno ancorché sposato?.....Lo sapete questo?........E allora bisogna anche
guardare tutte queste situazioni lì! E’ fondamentale guardare la Famiglia! Si qui nell’Ente
Locale la Famiglia è la prima pietra, ma è il Governo che speriamo che metta delle norme
per tutelare certe fasce………..Quindi io spero che voi siate in grado di discriminare, però
– secondo me - ricorrendo all’equità, è difficile, mettere in pratica anche quest’equità!
Perché non so se ipso facto si sia in grado, immediatamente o in breve tempo, di fare una
cosa equa………Però sono comunque le Famiglie che fanno la differenza! La fanno sia
che abbiano figli minori o figli adulti………Quindi aumenta la vostra responsabilità in
questo senso…O meglio aumenta la responsabilità di tutti noi! Speriamo che arrivi la
ventata positiva – tanto auspicata in questo momento economico – e che si possa un
domani riequilibrare od anche togliere questa tassa………Volevo mettere in rilievo
questo….Non so se sono stato chiaro…..”
Sindaco:”Chiarissimo, grazie………………..Vincenti, prego”
Vincenti:”L’Assessore Benatti, ha ampiamente espresso tecnicamente la necessità e la
tempistica per questo intervento ed io apprezzo anche tutti i precedenti interventi
responsabili che sono stati fatti, sia da parte di colleghi della maggioranza, che dai colleghi
della minoranza, quindi aggiungo veramente qualche considerazione in più e penso di
esprimere il pensiero dell’intero Gruppo …Siamo consapevoli che quest’aggravio
economico che diamo alle famiglie, noi non siamo certamente un governo tecnico, ma
siamo sicuramente un’Amministrazione Responsabile e che proprio in certi momenti, sa
assumersi responsabilità per il bene della cosa pubblica, per poter mantenere le attenzioni
al sociale (come è anche stato detto negli interventi precedenti), alla scuola, ai trasporti, ai
servizi essenziali in genere, per i quali il nostro Comune, per scelta, non vuole fare passi
indietro! Dopo aver verificato analiticamente la situazione economica, lo scorso anno,
abbiamo tenuto i denti stretti per non intervenire nelle tasche dei cittadini di Curtatone
(quindi nelle tasche di noi tutti), ma quest’anno, purtroppo, a causa dei minori
finanziamenti ricevuti o che riceveremo in futuro, la via, appunto, sembra
obbligata………Noi riteniamo di fare la scelta più adeguata, dolorosa, ma sicuramente
responsabile, per il Comune.
L’ultimo auspicio - e questo penso che sia la causa per cui dobbiamo applicare
l’addizionale IRPEF – e penso che sia l’auspicio di tutti : che si possa arrivare ad un giorno
quando tutti pagheranno le tasse dovute! Questo sarà il giorno in cui potremmo dire che
comincia ad essere applicato il concetto di uguaglianza!”
Sindaco:”Grazie, altri?........Un intervento dell’Assessore Benatti”
Benatti:”Più che un intervento è una precisazione doverosa: vorrei anch’io esprimere un
plauso – senza avere l’autorità di farlo – al dibattito estremamente responsabile di questo
Consiglio Comunale. E poi, vorrei dire, che credo in particolare nell’intervento del
Consigliere Marocchi sono stati menzionati alcuni contenuti, che sono importanti, sia sulla
materia tributaria e sia su tanti aspetti, che riguardano il cuore della nostra attività
amministrativa e quindi è importante e prezioso tenere tutto questo in dovuto conto.
Non faccio altre considerazioni, se non, vorrei dare qualche rassicurazione……..La prima:
è vero, Curtatone, è stato per certi aspetti un ‘isola felice, ma devo anche ricordare che lo
è stato perché aveva tanti oneri di urbanizzazione……..Rispetto a questo tema cerchiamo
di vedere, che da un lato c’è la crisi che sta bloccando tutto e ci sarà meno gettito (aspetto
8
negativo), mentre dall’altro si costruirà molto meno (aspetto positivo da alcuni molto
spesso evocato)………….
Poi voglio rassicuravi sul fatto che il calcolo su cui abbiamo fatto l’addizionale e la fascia di
esenzione è stato ispirato da un principio di prudenza rispetto al nostro fabbisogno ed è
stato fatto con quei criteri che provengono dall’Amministrazione Centrale e che
sicuramente andranno perfezionati e soprattutto andranno calati rispetto al quadro
impositivo ed economico che si prospetterà……….Però, diciamo, che adesso, tutti i
Comuni la stanno calcolando in questo modo e cioè in virtù del fabbisogno che prevedono
di avere…………
Però, volevo riprendere la sollecitazione importante del dottor Maffezzoli, che ci invita ad
“andare di fino”, cioè ad andare a vedere se ci sono alcune sacche di contribuzione, per
motivi che si sono anche storicizzati………….I nostri uffici, ne voglio dare atto, stanno
facendo esattamente anche questo, in questo periodo di accertamenti: forse, c’è qualche
margine di situazione che in passato aveva mantenuto – lo dico senza malizia – qualche
privilegio storico, ebbene, oggi, stiamo andando a fare tutte le verifiche e questo sta
producendo un po’ di gettito in più.
Avevo dimenticato anche una cosa importante – che ci ha appena sussurrato la nostra
responsabile della ragioneria molto puntuale nel seguirci nelle nostre attività – cioè, che
fino ad oggi, non c’è ancora stata la proroga dei termini per l’approvazione del bilancio ed
in realtà questo è un ulteriore motivo che ci porta ad agire provvidenzialmente in maniera
regolare…….Siccome non sappiamo se ci sarà quel margine di 2 o 3 mesi (quasi
sicuramente ci sarà, ma finché non lo vediamo…), questo disposto ci permette d’iniziare
l’anno in equilibrio, dopodiché, se ci sarà la proroga, andremo a rivalutare il fabbisogno ed
in virtù di questo, provvederemo all’aggiornamento del disposto di questa sera.
Voglio poi sottolineare che vi sono attenzioni molto forti che la norma pone e questa sera
sono state lanciate delle soluzioni, che sarebbe bello attuare………Magari quando ci
troveremo insieme - io lo preannuncio se il Sindaco me lo permette – vedremo che,
purtroppo, molte cose la norma ce le proibisce, però, vedremo comunque di lavorarci tutti
insieme (soprattutto come Amministrazione visto che è una nostra responsabilità) per
ottimizzare il più possibile, nel tempo, l’applicazione di quest’addizionale. Grazie”
Sindaco:”Altri?..........Provo, non dico a concludere perché questo è un dibattito infinito,
ma, insomma, a dare un piccolo contributo……………..Consentitemi qualche battuta
polemica nei confronti dell’Autorità Centrale (normalmente, qualunque sia l’Autorità di
Governo io sono molto attento ad esplicitare delle valutazioni di merito in questa sede)
quindi ripeto a voi tutti ciò che normalmente dico con gli amici della Giunta: se noi
avessimo assegnato il compito di stendere una manovra ad uno studente di quinta
ragioneria, io penso ed anzi ne sono convinto, che sarebbe uscita migliore nella sua
articolazione! Per dire che, osservo con sconcerto, come dei grandi intelletti supremi,
presidenti di famosissime università, grandi banchieri internazionali, alla
fine…………………Alla fine, quando devono ricorrere allo strumento dell’imposizione
fiscale, utilizzano esattamente sempre la stessa “cassetta degli attrezzi”!........Allora, la
manovra è iniqua – per definizione è iniqua – perché, non corregge minimamente il grande
squilibrio che esiste nel nostro Paese, che è quello dell’evasione fiscale! Allora, è iniqua
per questo, non perché colpisce questo o quell’altro - poi ha delle iniquità ulteriori….- ,
ma, perché sul tema dell’evasione fiscale non vedo nessunissimo provvedimento, o se
qualche provvedimento è uscito, è assolutamente risibile: va a colpire il pensionato e non
invece il grande evasore o il grande elusore………….E, di conseguenza, noi utilizziamo
degli strumenti di accertamento ufficiali, che essendo iniqui o parzialmente iniqui, alla fine
producono dei risultati, che non sono certamente risultati di equità.
Io sono certamente preoccupato di quello che diceva il Consigliere Marocchi e
dell’intervento a completamento che ha fatto anche il Consigliere Maffezzoli…..Certo, la
9
massima attenzione alla famiglia, la massima attenzione ………E’ che dobbiamo fare
quest’interventi, in carenza di strumentazione! Perché la vera strumentazione su questa
partita, non è nostra……Anzi, l’unico strumento – io ho parlato prima di nefandezza – che
era stato assegnato ai Comuni nella Lotta contro l’Evasione erano i Consigli Tributari e…..i
Consigli Tributari sono stati soppressi! Questa è ahimè la grande verità! E l’altro aspetto
che io considero, non voglio dire truffaldino, ma lo considero come il gioco delle 3 carte, è
che l’attenzione massima, è stata concentrata sul Bilancio dello Stato, penalizzando senza
nessun riguardo il Bilancio dei Comuni…Come se i Comuni fossero Enti diversi dallo
Stato! Quindi massima preoccupazione per il consolidamento del Bilancio dello Stato ed
oneri a carico dei Comuni! Sicché noi diventiamo gli esattori, ma senza neppure avere il
vantaggio d’investire in sede locale l’oggetto del prelievo fiscale! Ma quale
Federalismo??? Siamo tornati a dei concetti di un Centralismo pauroso! Addirittura, noi
facciamo da Esattori per l’Autorità Centrale! L’altra cosa che devo dire, ed io concordo
perfettamente con Gelati – lo dico perché lo dico sempre con gli amici di Giunta - : ancora
una volta l’attenzione del Legislatore, che utilizza la leva fiscale, si è concentrata nei
confronti di una categoria di persone, che sono i ceti medi, la piccola borghesia, che sono
diventati il “grande nemico di classe”! Questa non è una novità di questo governo, ma è
ormai una tradizione ultradecennale, che ha distinto in questo campo l’attività di tutti i
governi! Non per perfidia, ma perché l’accertamento fiscale è molto più semplice: quando
si vanno a individuare con certezza e alla fonte i redditi….bhe, certo, l’operazione viene
automaticamente molto più facile….Allora, ha ragione Gelati nell’esempio dello
stuzzicadenti………La ragione è questa!....Anche qui sono vecchi vizi!
L’altra cosa, su cui noi ci misuriamo questa sera è che non esiste un quadro normativo di
riferimento certo! Cioè, noi siamo costretti ad andare in Consiglio Comunale – guardate io
ve lo dico, non mi posso votare contro, però queste cose le dico con un po’ di vergogna
….- a proporre degli interventi molto pesanti nei confronti dei cittadini – tra l’altro, non
previsti da nessuno di noi in campagna elettorale…..nessuno ha fatto un patto con i
cittadini dove diceva che avrebbe aumentato la pressione fiscale, quindi è una doppia
vergogna…- e tutto questo, senza avere un quadro normativo di riferimento certo, per cui
dobbiamo andare “giocando a mosca cieca” e quindi, cercando di proporre al Consiglio
Comunale delle misure, che siano assolutamente cautelative rispetto ai conti del Comune
e con l’obiettivo di mettere in sicurezza i conti del Comune, ma, in realtà, non conoscendo
ancora perfettamente quali sono le regole del gioco!........E, guardate che è difficile per
un’Amministrazione, andare ai Cittadini e ai Consiglieri Comunali, con un’articolazione di
pensiero connotata da queste vaghezze…………………Quindi, apprezzo molto
l’atteggiamento – al di là dell’espressione del voto….favorevole, contrario, d’astensione:
non m’interessa… - dei Consiglieri di Minoranza (e ovviamente anche di quelli di
Maggioranza), che si sono resi conto della difficoltà e dell’imbarazzo in cui tutti ci
ritroviamo……Lo 0,7 %, si poteva dire: ma perché non lo 0,8 o lo 0,5? Perché – vi dò un
dato statistico: il 97% dei Comuni in Italia che applicano l’addizionale IRPE sono
posizionati sullo 0,7% ed adesso dovranno andare sullo 0,8 % - è la misura che ci
consente di guardare con una qualche prospettiva di maggiore serenità al
2012………..Però, io voglio richiamare – non so se è stata sufficientemente ribadita, ma lo
ribadisco ancora una volta – che questo provvedimento è un provvedimento che è
soggetto a verifica……..E, cioè andiamo a vedere se vogliamo costituire un tavolo tecnico
di lavoro aperto ai Capigruppo eccetera…..Diamoci 2 o 3 mesi di tempo…..E andiamo a
vedere alla luce della normativa che uscirà (ma parlo anche dei decreti applicativi), se
effettivamente questo indicatore dello 0,7% è quello che occorre o se, invece, per
avventura occorra diminuirlo! Certo, mettendo in campo tutti i meccanismi di controllo, di
verifica, di contenimento dei costi eccetera………Ma, vi dò, anche qui, il risultato, se volte
un po’ banale, di un esercizio: mettendoci lì e facendo le operazioni di sottrazione sulla
10
spesa corrente, noi siamo arrivati a recuperare 100.000 €! E’ poco? Guardate che tutto il
resto sono spese incomprimibili!............E, per noi, la spesa sul sociale e la spesa sulla
pubblica istruzione (che sono insieme circa il 33% della spesa corrente) sono intangibili!
Non le vogliamo toccare! Questa è una scelta di fondo! E, allora, l’addizionale IRPEF
serve per garantire la qualità e la quantità dei servizi scolastici, assistenziali, culturali e
sanitari che abbiamo garantito fino ad oggi! In difetto di un’operazione di questo genere,
non abbiamo il problema di costruire 1 metro cubo in più o in meno, abbiamo il problema
di finanziare il nostro stato sociale………Questa è la grande scommessa.
Poi, io non vi nascondo un’altra cosa: nell’ipotesi di diminuzione (immaginabile e non dico
certa, ma assolutamente prevedibile) degli oneri di urbanizzazione…..noi speriamo che il
piano delle alienazioni funzioni e funzioni bene, ma guardate che il Comune ha anche un
altro presidio forte….Il Comune dev’essere non soltanto l’Ente che garantisce lo Stato
Sociale, ma è l’Ente che favorisce lo sviluppo del proprio Comune e quindi, noi dobbiamo
assolutamente cercare di liberare risorse anche dalla spesa corrente per gli investimenti,
per l’economia del nostro territorio, altrimenti, se il Comune viene meno a questo
ruolo….E’ bhe, la leva fiscale è soltanto depressiva! Se invece riusciamo ad
attivare…Attraverso che cosa? Attraverso opere pubbliche! Attraverso il finanziamento
delle opere pubbliche!...E lo faremo col project financing, coi mutui (se occorre),
eccetera….Lo faremo!Ma l’obiettivo, è quello di attivare dei meccanismi virtuosi per
riuscire a contribuire allo sviluppo economico del nostro Comune, quindi, facendo delle
opere pubbliche, che è esattamente quello che l’Autorità Centrale non sta facendo! Io lo so
che è una cosa ambiziosa, però, insomma, ci dobbiamo parlare molto chiaramente, sono 2
gli obbiettivi forti, con tutte le sfumature e tutte le modulazioni di cui hanno parlato tanto
Marocchi, quanto i Capogruppi di Minoranza: uno, mantenere quest’impegno sul sociale e
sulla pubblica istruzione e, l’altro, essere fattore di sviluppo!
Io non voglio risposte in questo momento, però al di là dell’espressione di voto, se i
Capigruppo vorranno accettare la proposta provocatoria – però intelligente – che ha fato
l’Assessore Benatti, cioè, lavoriamo insieme e in prospettiva, senza mischiare le
responsabilità tra maggioranza e minoranza ………..La responsabilità è della maggioranza
per definizione! La responsabilità è nostra però, se volete darci un contributo di
intelligenza e di esperienza su questo tema noi siamo assolutamente disponibili!....”.
11
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 113
in data 23.05.2011
Prot. 13779
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: MODIFICA ALLE
DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE
CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI.
PER LA
L’anno duemilaundici addì ventitre del mese di maggio alle ore 17.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
-
Vista:
la deliberazione della Giunta Municipale n. 27 del 14/02/2003, che da indicazioni alla
celebrazione dei matrimoni civili ;
la deliberazione della Giunta Municipale n. 247 del 15/12/2006, che individua il Teatro
“G:VERDI” , come luogo di celebrazione dei matrimoni civili;
la deliberazione della Giunta Municipale n. 83 del 24/05/2010 , che da ulteriori indirizzi
per lo svolgimento dei matrimoni civili e determina nuove tariffe ;
Considerato che con frequenza viene richiesta la celebrazione del matrimonio nel
giardino o nello spazio all’aperto della sede municipale mentre al contrario è poco
richiesta la Sala Giunta;
Ritenuto opportuno modificare alcune indicazioni date con le deliberazioni sopra citate
in quanto non più funzionali alle esigenze dei cittadini utenti;
Sentito l’Assessore al bilancio Bottani Carlo;
Rilevato che le spese per la celebrazione dei matrimoni già considerate nelle
precedenti deliberazioni sono da ritenersi eque;
Ritenuto di modificare alcune disposizioni nel senso che:
1. La celebrazione di matrimoni civili nella Sala Giunta, non è più prevista;
2. La sede al coperto, individuata per la celebrazione di matrimoni civili è la sala
consiliare, salvo le scelte del Teatro “ G.VERDI” o altro ufficio per un numero di
persone da cinque a dieci che partecipano alla celebrazione ;
3. Le celebrazioni di matrimoni civili, non già in precedenza contemplate, sono
soggette ad un onere di € 50,00 per spese (approntamento sala, ecc…) salvo che
la cerimonia sia partecipata esclusivamente dalle parti attive del matrimonio (
celebrante, nubendi e testimoni);
4. E’ consentita la celebrazione dei matrimoni nel cortile/giardino del Municipio, nello
specifico nell’area in prossimità dell’aiuola fiorita, o scegliendo una localizzazione
che non sia di intralcio ai cittadini utenti della sede municipale estranei al
matrimonio e l’onere per i nubendi è di :
€ 100,00 per l’utenza con almeno un residente in orario d’ufficio;
€ 200,00 per l’utenza non residente dal lunedì al venerdì fuori orario d’ufficio;
€ 200,00 per l’utenza con almeno un residente al sabato fuori orario d’ufficio;
€ 250,00 per l’utenza non residente al sabato fuori orario d’ufficio;
€ 300,00 per l’utenza con almeno un residente la domenica mattina entro le ore 12,30;
€ 400,00 per l’utenza non residente la domenica mattina entro le ore 12,30;
Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del D.L.vo 267 del
18.08.2000 in data 21 maggio 2011 dal Responsabile del settore sulla regolarità
tecnica del presente atto;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare le sopra illustrate modalità per la celebrazione dei matrimoni civili, con
decorrenza dal 23 maggio 2011, significando che per quanto non espressamente
stabilito con la presente sono ritenute valide le disposizioni riportate dalle deliberazioni
in premessa citate;
2. Di dare atto che sul presente provvedimento è stato espresso favorevolmente il parere
previsto dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n.
267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to GUERRINO PANTANI
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 01 GIUGNO 2011 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Affari Generali
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 1 GIUGNO 2011
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 01 GIUGNO 2011 al 15 GIUGNO 2011 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 120
in data 08.07.2013
Prot. 18072
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE
- TARIFFE 2013.
L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
IMPERIALI ALCIDE
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto il Regolamento Comunale per l’applicazione del Canone per l’occupazione di spazi
ed aree pubbliche, approvato con deliberazione consiliare n. 15 del 9/03/1999 e
successivamente rettificato, modificato ed integrato con deliberazioni consiliari n. 30 del
29/04/1999, n. 11 del 24/02/2000, n. 8 del 18/02/2002 e n.12 del 24/02/2006;
Vista la propria precedente deliberazione n.99 del 07/06/2012 avente per oggetto” Canone
per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche –tariffe 2012”
Ritenuto di confermare le tariffe in vigore anche per l’anno 2013;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 08 luglio 2013 dal Responsabile
del settore sulla regolarità tecnica e contabile del presente atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge;
DELIBERA
1. Di confermare per l’anno 2013 le tariffe COSAP già vigenti per l’annualità 2012 e
allegate alla presente (ALLEGATO A);
2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Rag. DANIELA CARRA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 10 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
P. Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
Enrica Motta
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il _______________
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 151
in data 04.07.2011
Prot. 18503
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: ADEGUAMENTO
DEL
CANONE
PER LA CONCESSIONE
POSTEGGI NELL'AMBITO DELL'ANTICHISSIMA FIERA DELLE
GRAZIE.
L’anno duemilaundici addì quattro del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
- Richiamata la propria precedente deliberazione n. 86 del 28.05.2004 con la quale le tariffe per la
concessione dei posteggi nell’ambito della Fiera delle Grazie agli operatori commerciali su aree
pubbliche sono state unificate in 8 euro, più Iva, a metro lineare espositivo indipendentemente
dalla localizzazione degli stessi;
- Dato atto che si rende necessaria una revisione delle tariffe in oggetto in considerazione del
significativo aumento dei costi che si è verificato dal 2004 ad oggi;
- Ritenuto inoltre che sia equo ristabilire una differenziazione delle tariffe in base alla posizione dei
posteggi, in quanto le varie posizioni certamente non si equivalgono dal punto di vista della
potenzialità lavorativa offerta;
- Ritenuto di tener conto, ai fini di cui sopra, delle spese maggiormente significative nella
determinazione dei costi sostenuti dall’Amministrazione per rendere possibile lo svolgimento
dell’Antichissima Fiera delle Grazie, comprese nell’allegato alla presente deliberazione come parte
integrante e sostanziale;
- Tenuto altresì conto delle spese di investimento sostenute alcuni anni fa dall’Amministrazione per
la realizzazione di nuove aree destinate ad ospitare il commercio su aree pubbliche, il cui progetto
esecutivo era stato approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 3.5.2002, e
ritenuto di continuare ad imputare agli operatori partecipanti alla fiera un costo annuo di
ammortamento pari ad 1/30 dell’investimento totale (euro 220.000);
- Dato atto che per l’adeguamento oggetto della presente deliberazione sono state convocate,
nella riunione svoltasi in data 1 luglio u.s., le Associazioni di cui all’art. 19, comma 1, della L.R. n.
6/2010;
- Visto il bilancio per l’esercizio finanziario 2011;
- Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49 del T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli
Enti Locali approvato con D. Lgs. 267 del 18.08.2000, in data 02.07.2011 dal responsabile del
settore sulla regolarità tecnica del presente atto;
-
Visto l’art. 134, 4^ comma, del D. Lgs. 267/2000;
Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge;
DELIBERA
1.
di adeguare gli importi del canone per la concessione dei posteggi nell’ambito della Fiera
delle Grazie nel modo seguente:
-
2.
per i posteggi di Via Fiera:
per tutti gli altri posteggi
€ 13 /ml + IVA di legge (€ 15,60)
€ 8 /ml + IVA di legge (€ 9,60)
di precisare che:
-
la tariffa si applica ad ogni metro lineare di fronte espositivo delle merci;
il canone oggetto della presente deliberazione verrà applicato in aggiunta alla COSAP,
le cui tariffe sono state approvate con atto della Giunta Comunale n. 28 del 21.02.2011;
3. di porre inoltre a carico di ciascun operatore che andrà ad occupare un posteggio
nell’ambito della Fiera delle Grazie, in aggiunta a quelli di cui ai precedenti punti 1 e 2, i
seguenti costi:
- € 40,00 iva compresa, quota fissa a titolo di recupero delle spese di investimento
sostenute dal Comune come specificato in premessa;
- € 13,75 + Iva al 20% (€ 16,50) per ogni chilovattora di energia elettrica richiesto;
4. di dare atto che dall’applicazione delle nuove tariffe deriverà una maggiore entrata stimata
in euro 6.000,00 alla risorsa 3013/03 – 3013031;
5.
Di dare atto che sulla presente deliberazione sono stati espressi favorevolmente i parerei
previsti dall’art. 49 del T.U. dell’ordinamento degli EE.LL. approvato con D. Lgs. n.
267/2000 così come specificato in premessa;
6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di dichiarare il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4^ comma, del D. Lgs. 267/2000.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to
Sonia Piva
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 15 LUGLIO 2011 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
p. La Responsabile dell’Area
Affari Generali
F.to Dott. Luca Zanetti
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 15 LUGLIO 2011
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 15 LUGLIO 2011 al 29 LUGLIO 2011
reclami.
senza
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 213
in data 28.12.2012
Prot. 79
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: AGGIORNAMENTO
DEL COSTO DI
EDIFICI RESIDENZIALI PER L'ANNO 2013.
COSTRUZIONE
DEGLI
L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Vice Segretario Dott. LUCA ZANETTI il quale provvede alla
redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
- l'art. 16 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n°380 “Testo Unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e s.m.i., nonché l’art. 43
della Legge Regionale 11/03/2005, n°12 “Legge per il governo del territorio” e s.m.i.
dispongono che i titoli abilitativi per alcuni interventi edilizi siano soggetti alla
corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione
primaria e secondaria, nonché al costo di costruzione;
- l’art. 16, comma 9, del D.P.R. n°380/2001 e l’art. 48, comma 1, della L.R. n°12/2005
prevedono che il costo di costruzione per i nuovi edifici sia determinato periodicamente
dalle Regioni con riferimento ai costi massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, definiti
dalle stesse Regioni ai sensi dell'art. 4, comma 1°, lettera g), della Legge 05/08/1978,
n°457;
Dato atto che la Regione Lombardia con deliberazione della Giunta regionale n°5/53844
del 31/05/1994 ha ritenuto, in sede di prima applicazione della normativa, di determinare il
costo di costruzione in £ 482.300 (€ 249,09) al metro quadrato e che successivamente
non vi è più stato alcun intervento regionale, né vi sono previsioni a breve termine in
questo senso;
Considerato che l’art. 16, comma 9, del D.P.R. n°380/2001 e l’art. 48, comma 2, della L.R.
n°12/2005 stabiliscono che nei periodi intercorrenti tra le determinazioni regionali già
richiamate, ovvero in assenza di tali determinazioni, il costo di costruzione sia adeguato
annualmente ed autonomamente dai Comuni, in ragione dell'intervenuta variazione dei
costi di costruzione accertata dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), con decorrenza
dell’importo aggiornato dal 1° gennaio successivo;
Ritenuto pertanto di dover aggiornare per il 2013, ai sensi di legge, il predetto costo di
costruzione sulla base della variazione dei costi di costruzione accertata dall’ISTAT;
Verificata l’intervenuta variazione ISTAT del costo di costruzione dei fabbricati residenziali
nei periodi intercorrenti tra il Giugno 2011 e Giugno 2012, rilevata rispettivamente
secondo gli indici di 117,80 e 120,40, per cui il costo di costruzione base risulta aggiornato
per l’anno 2013 a € 401,49 al metro quadrato, secondo il seguente calcolo:
Indice Giugno 2011 = 117,80
Indice Giugno 2012 = 120,40
Costo di costruzione 2012 = €/mq 392,82
€/mq 392,82 x 120,40/117,80 = €/mq 401,49 (arrotondato)
Ritenuto pertanto che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, il costo di costruzione base, sul
quale calcolare la relativa quota di contributo di costruzione, venga determinato in €
401,49 al metro quadrato;
Viste le deliberazioni della Giunta Comunale relative all’adeguamento all’indice ISTAT del
costo di costruzione per l’edilizia residenziale, per gli anni passati;
Visti:
- il D.P.R. 06/06/2001, n°380 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia” e s.m.i.;
- la L.R. 11/03/2005, n°12 “Legge per il governo del territorio” e s.m.i.;
- la vigente normativa nazionale e regionale in materia;
- il Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs.
18/08/2000, n°267;
- i pareri favorevoli dei Responsabili di Settore sulla regolarità tecnica e contabile,
espressi in data 13/12/2012, ai sensi dell'art. 49, comma 1°, del D.Lgs. n°267/2000;
- l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000
n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare, ai sensi delle vigenti disposizioni normative citate in premessa,
l’aggiornamento del costo di costruzione per gli edifici residenziali, in ragione
dell’intervenuta variazione del costo stesso, così come accertato dall’Istituto Nazionale
di Statistica;
2. Di dare atto, pertanto, che il costo base di costruzione per gli edifici residenziali, in
attuazione a quanto prescritto dall’art. 16, comma 9, del D.P.R. 06/06/2001, n°380 e
dall’art. 48, comma 2, della L.R. 11/03/2005, n°12, è aggiornato per l’anno 2013 a €
401,49 al metro quadrato;
3. Di rendere effettivo ed efficace tale aggiornamento a decorrere dal 1° Gennaio 2013,
ai fini del calcolo del contributo di costruzione per i titoli edilizi che ne prevedono la
corresponsione;
4. Di dare atto che, fatta eccezione per quanto disposto dal presente atto, rimane
invariato e valido quanto ulteriormente previsto e normato dalle deliberazioni di Giunta
Comunale n°29 del 09/03/2001 e n°225 del 15/12/2001;
5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri dei Responsabili di Settore sulla regolarità tecnica e contabile, espressi ai sensi
dell'art. 49, comma 1°, del D.Lgs. 267/2000;
6. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione espressa favorevolmente, di
dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma
4°, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con
D.Lgs. 18/08/2000, n°267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Arch. GRAZIELLA TRIPPINI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 03 GENNAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 03 GENNAIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 03 GENNAIO 2013 al 17 GENNAIO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 240
in data 29.12.2011
Prot. 35100
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: APPROVAZIONE PROGRAMMA
PERSONALE 2012 - 2014.
TRIENNALE ASSUNZIONI DEL
L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 4
Totale assenti 2
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO CHE:
- l’art. 91 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267 stabilisce che gli organi di vertice delle
amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno del
personale, finalizzata alla riduzione delle spese del personale;
- il comma 19 del citato articolo prevede per gli enti locali l’adeguamento dei propri
ordinamenti ai principi
- l’art. 39, comma 1 della Legge 27/12/1997, n. 449 stabilisce che le pubbliche
amministrazioni, al fine di assicurare funzionalità ed ottimizzazione delle risorse per
il migliore funzionamento dei servizi in relazione alle disponibilità finanziarie e di
bilancio, provvedono alla programmazione triennale del fabbisogno del personale,
comprensivo delle unità di cui alla Legge 12/3/1999 n. 68;
- il comma 19 del citato articolo prevede per gli enti locali l’adeguamento dei propri
ordinamenti ai principi suddetti, finalizzandoli alla riduzione programmata delle
spese di personale;
- l’art. 20 della legge 448 del 23/12/1999 che ha modificato ed integrato parzialmente
con il comma 20bis, il citato art. 39 della legge 27/12/1997, n. 449, ha ribadito che
obiettivo degli enti locali deve essere quello di programmare le proprie politiche di
assunzione, adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa di
personale;
- l’art. 6 del D.L.vo 30/03/2001 n. 165, prevede che alla ridefinizione degli uffici e
delle dotazioni organiche si proceda periodicamente e, comunque, a scadenza
triennale e, più specificatamente, che le variazioni di dotazione organica già
determinate sono approvate in coerenza con la programmazione triennale del
fabbisogno del personale di cui all’art. 39 della Legge 449/1997;
CONSIDERATO che si rende necessario prevedere una programmazione triennale del
fabbisogno di personale di massima per garantire i servizi indispensabili al Comune
stesso, nonché l’efficienza ed efficacia dell’attività amministrativa;
ACCERTATO che permangono tutte le condizioni economico – finanziarie presenti al
momento dell’adozione del provvedimento di programmazione triennale del fabbisogno
del personale anche con riferimento alle disposizioni di legge in materia di assunzioni di
personale ed in particolare:
- il comma 4 dell’art. 76 del D.L. 112/2008 convertito in L. 133/2008 pone a carico
degli enti che non abbiano rispettato il patto dell’esercizio precedente un divieto
assoluto ad effettuare assunzioni di personale a qualsiasi titolo;
- il comma 7 dell’art. 14 del DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 stabilisce che gli
enti locali sottoposti al patto di stabilità, assicurino la riduzione delle spese di
personale, garantendo il contenuto della dinamica retributiva e occupazione, con
azioni da modulare nell’ambito della propria autonomia e rivolte, anche attraverso
la razionalizzazione e lo snellimento delle strutture burocratiche-amministrative;
- il comma 9 dell’art. 14 del DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 stabilisce che, per
l’anno 2011, è fatto divieto agli enti nei quali l’incidenza delle spese di personale è
pari o superiore al 40% delle spese correnti di procedere ad assunzioni di
personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale; i restanti enti
possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20 per cento della
spesa corrispondente alle cessazione dell’anno precedente.
PRESO ATTO che nell’anno 2011 è cessato dal rapporto di lavoro a tempo indeterminato
solo un dipendente collocato a riposo per inabilità alle mansioni per motivi di salute ed è
un operaio, inquadrato nella categoria B1 – posizione economica B4;
ATTESO che nel 2012 cesserà sicuramente un’unità di personale dato che il sig. Pantani
Guerrino, dipendente di ruolo in qualità di Istruttore Direttivo, Cat. D-D3, attuale
Responsabile dell’Area servizi demografici ed elettorali, in data 20/12/2011 ha presentato
istanza intesa ad ottenere il collocamento a riposo per anzianità di servizio a decorrere
dall’01/04/2012;
INOLTRE con decorrenza 01/01/2012 verrà concesso temporaneamente il part-time
verticale 50% alla dipendente Doda Elena, istruttore contabile C1-C3 presso l’Area
Finanziaria, Ufficio Tributi;
CONSIDERATO che nella dotazione organica dell’ente vi è ancora un posto vacante di
Istruttore Amministrativo C1;
RILEVATO che ai sensi dell’art. 7 comma 1 del CCNL dell‘01/04/1999 al riguardo saranno
informate le OO.SS. e la RSU ;
CONSIDERATA la possibilità di modificare in qualsiasi momento la programmazione
triennale del fabbisogno di personale, approvata con il presente atto, qualora si
verificassero esigenze tali da determinare mutazioni del quadro di riferimento
relativamente al triennio in considerazione;
VISTO e richiamati:
- il D.L.vo 30 marzo 2001, n. 165;
- gli articoli 89, 91, 92 e 93 del TUEL, approvato con Decreto Legislativo 18/08/2000
n. 267;
- il vigente Regolamento degli Uffici e dei Servizi;
- il D.L 31 maggio 2010, n. 78 convertito in legge n. 122 del 30 luglio 2010;
VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 21 dicembre 2011 dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 27 dicembre 2011 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
VISTO l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1) DI APPROVARE il programma triennale del fabbisogno di personale per il triennio
2012/2014 come segue:
ANNO 2012
- Assunzione di n.1 “Istruttore Amministrativo – Cat. C1 – attualmente vacante verificando la possibilità di reperire tale personale attraverso l’Istituto della mobilità
volontaria tra enti di cui all’art. 30 del Decreto Legislavito n. 165/2001 e s.m.i.;
ANNI 2013-2014
Non si prevedono nuove assunzioni.
Il fabbisogno di personale sarà oggetto di futura programmazione compatibilmente
con i limiti di spesa e di legittimità della normativa vigente, non essendo allo stato
attuale possibile prevedere assunzioni a tempo indeterminato per gli anni di
riferimento;
2) DI DARE ATTO che le assunzioni verranno effettuate previa verifica del rispetto dei
vincoli delle spese di personale con riferimento alle disposizioni di legge in materia di
assunzioni di personale ed in particolare comma 4 art. 76 D.L. 112/2008 convertito
nella legge 133/2008, art. 1 comma 557 legge 296/2006 e comma 9 art. 14 del DL
78/2010 convertito in L. 122/2010;
3) DI RISERVARSI la possibilità di modificare in qualsiasi momento la programmazione
triennale del fabbisogno del personale, approvata con il presente atto, qualora si
verificassero esigenze tali da determinare mutazioni del quadro di riferimento
relativamente al triennio in considerazione;
4) DI DARE ATTO che gli stanziamenti per le spese di personale, previa verifica di
quanto disposto dal punto 2), troveranno copertura finanziaria nelle disponibilità del
Bilancio pluriennale 2012-2014;
5) DI TRASMETTERE il presente atto alle organizzazioni sindacali e alle RSU interne;
6) DI DARE ATTO che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
7) DATA L’URGENZA, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n.
267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 12 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
L’Istruttore Direttivo
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 12 GENNAIO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 12 GENNAIO 2012 al 26 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 242
in data 29.12.2011
Prot. 35102
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE QUOTA DI CONTRIBUZIONE A CARICO DEGLI
UTENTI DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA
ANNO 2012.
L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 4
Totale assenti 2
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Vista la delibera di G..C. n. 216 del 23/12/2010 di determinazione quota di contribuzione
SADE a carico degli utenti per l’anno 2011;
Ritenuto riconfermare anche per l’anno 2012 la quota di contribuzione determinata sul
reddito ISEE;
Visto l’art. 54 del D. Leg.vo n. 446/1997;
Visto l’art.53, comma 16 della L. 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 23 dicembre 2011 dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di riconfermare per l’anno 2012 la quota di contribuzione a carico degli utenti del
servizio di assistenza domiciliare educativa determinata sul reddito ISEE:
FASCE ISEE
da 0 a € 10.000,00
da € 10.001,00 a € 12.500,00
da € 12.501,00 a € 15.000,00
da € 15.001,00 a € 18.000,00
da € 18.001,00 a € 22.000,00
oltre € 22.001,00
% DI
CONTRIBUZIONE
0
10%
30%
50%
60%
75%
COSTO ORARIO
0
€ 1,76
€ 5,27
€ 8,79
€ 10,54
€ 13,18
2. Di dare atto che per gli utenti il cui servizio di assistenza domiciliare educativa è
stato disposto dall’autorità giudiziaria con proprio decreto verrà considerata
l’esenzione;
3. Di demandare al Responsabile dell’area servizi alla persona gli atti susseguenti al
presente
provvedimento;
4. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di
previsione è pari al 23%;
5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267;
6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n.
267
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SCIPIONI VALENTINA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
I’Istruttore Direttivo
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 244
in data 29.12.2011
Prot. 35104
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE
TARIFFE
SERVIZIO
DOMICILIARE (SAD) PER L'ANNO 2012.
ASSISTENZA
L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 4
Totale assenti 2
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto l’atto di Giunta Comunale n. 11del 31/01/2011 con cui venivano approvate le
tariffe di contribuzione degli utenti del servizio di assistenza domiciliare (SAD) in
proporzione al reddito ISEE;
Ritenuto di confermare anche per l’anno 2012 la prima fascia ISEE a € 5.500,00 a
cui corrisponde una tariffa oraria pari a € 3,15 e € 12.000,00 l’ISEE a cui applicare la
tariffa massima pari a € 11,55;
Considerato che le richieste di anziani non residenti ma domiciliati presso famiglie
del Comune devono corrispondere la tariffa pari al costo del servizio pari a € 17,50 ;
Ritenuto inoltre di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale
eventuali esoneri a favore di utenti con particolare disagio socio-economico;
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U.
dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre
2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18/08/2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di riconfermare per l’anno 2012 le tariffe orarie di contribuzione degli utenti del
Servizio di Assistenza Domiciliare calcolate in modo proporzionale al proprio
reddito ISEE prevedendo una soglia minima di € 3,15 per un ISEE fino a €
5.500,00 e una soglia massima di € 11,55 per un ISEE pari a € 12.000,00 e oltre;
2. Di riconfermare la quota a carico degli utenti non residenti ma domiciliati presso
famiglie residenti nel Comune di Curtatone, la tariffa oraria fissa di € 17,50 pari al
costo del servizio;
3. Di dare atto che eventuali esoneri a favore degli utenti con particolare disagio
socio-economico verranno valutati da parte dell’Assistente Sociale;
4. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di
previsione è pari al 55%;
5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267;
6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo
18/08/2000 n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SCIPIONI VALENTINA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
L’Istruttore Direttivo
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 245
in data 29.12.2011
Prot. 35105
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE NOLEGGIO SOLLEVATORI ANNO
2012.
L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 4
Totale assenti 2
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto l’atto di Giunta Comunale n. 104 del 13/06/2003 con cui veniva attivato il
servizio noleggio sollevatori a bandiera per anziani e disabili assistiti a domicilio;
Visto l’atto di G.C. n. 12 del 31/01/2011 con il quale sono state determinate le
nuove tariffe di contribuzione a carico degli utenti calcolata in percentuale rispetto al costo
tenendo conto del reddito ISEE;
Ritenuto di riconfermare anche per l’anno 2012 le tariffe in corso;
Ritenuto di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale
eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto del minimo vitale
definito con delibera G.C. n. 130 del 13/10/2005;
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U.
dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre
2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18/08/2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge;
DELIBERA
1. Di riconfermare per l’ANNO 2012 le tariffe di contribuzione degli utenti per il
servizio di noleggio sollevatori tenendo conto del reddito ISEE;
2. Di dare atto che eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto
del minimo vitale verranno valutati dall’Assistente Sociale;
3. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di
previsione è pari al 62%;
4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267;
4. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SCIPIONI VALENTINA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
L’Istruttore Direttivo
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 246
in data 29.12.2011
Prot. 35106
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO
ANZIANI - ANNO 2012.
L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 4
Totale assenti 2
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Vista la delibere di Giunta Comunale n. 217 del 23/12/2010 con cui veniva determinata la
tariffa di contribuzione per servizio pasti a domicilio pari a € 5,20 al pasto;
Ritenuto di riconfermare anche per l’anno 2012 la medesima tariffa e di demandare
ad una valutazione dell’Assistente Sociale eventuali esoneri a favore di utenti con un
reddito ISEE al di sotto del minimo vitale definito con delibera G.C. n. 130 del 13/10/2005;
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U.
dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre
2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18/08/2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di riconfermare per l’ANNO 2012 la tariffa di contribuzione per pasti a domicilio in
€ 5,20 al pasto;
2. Di dare atto che eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto
del minimo vitale verranno valutati dall’Assistente Sociale;
3. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di
previsione è pari al 82%;
4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267;
4. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SCIPIONI VALENTINA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
L’Istruttore Direttivo
F.to Rag. ENRICA MOTTA
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Codice Ente: 10839
COPIA
DELIBERAZIONE N.29
in data: 13.09.2012
Prot. n. 24282
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL
CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: MODIFICA
AL
VIGENTE
PIANO
DELLE ALIENAZIONI E
VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, REDATTO AI SENSI DELL'ART. 58
DELLA L. 6/08/2008, N. 133.
L’anno duemiladodici addì tredici del mese di settembre alle ore 21.00 nella sala delle
adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge
comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA
PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali.
All’appello risultano:
BADOLATO ANTONIO
GOATELLI RICCARDO
DE DONNO GIUSEPPE
BOTTANI CARLO
FERRARI FRANCESCO
IMPERIALI ALCIDE
TOTARO MATTEO
MAROCCHI LEONARDO
PEZZALI MIRKO
CAPRARI ANTONELLA
BIANCHI FAUSTO
PANTANI GRAZIANO
VINCENTI FERNANDO
GAGLIARDI LUISA
MAFFEZZOLI GIORGIO
BURATTO ALESSANDRO
FRANZONI MATTEO
GELATI LUIGI
ROSA CRISTIANO
BIFFI FEDERICO
GRASSI CARLO
SINDACO
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
Giustificato
Giustificato
Giustificato
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 18
Totale assenti 3
E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti.
Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo
97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE
CAPODICI.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e
dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del
giorno della odierna adunanza.
IL CONSIGLIO COMUNALE
L’ Assessore Francesco Ferrari relaziona l’argomento come di seguito riportato nell’allegato;
RICHIAMATO l’art. 58 della L. 133 del 6.08.2008 , ed in particolare i seguenti commi:
1. comma 1: “ Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di
Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell'organo di Governo
individua, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti della documentazione esistente
presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non
strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di
dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al
bilancio di previsione” .
2. comma 2: “ L'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione
come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la
deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni
costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a
singoli immobili, non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovra
ordinata di competenza delle Province e delle Regioni. La verifica di conformità è comunque
richiesta e deve essere effettuata entro un termine perentorio di trenta giorni dalla data di
ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo
strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche
superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente”.
3. vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 340/2009 del 16.01.2010 la quale dichiara
illegittima la seconda parte del comma 2 dell’art. 58 della legge 133 del 06.08.2008 lasciando
invariato il primo periodo “ L’inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente
classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione
urbanistica”;
4. comma 2: “ Gli elenchi di cui al comma 1, da pubblicare mediante le forme previste per
ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti
trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall'articolo 2644 del codice civile, nonché effetti
sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto”.
5. comma 8: “ Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono
conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare
ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del
decreto-legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre
2001, n. 410”;
VISTI:
-
il vigente piano delle alienazioni approvato con D.C.C. n. 11 del 30 marzo 2011;
la D.G.C. n. 36 del 3 marzo 2011 di approvazione del nuovo assetto planivolumetrico
del P.L. denominato “Franchetti”;
la Determinazione n. 155 del 10 marzo 2012 del Responsabile dell’Area Patrimonio
per l’alienazione di proprietà comunale sita in frazione Levata alla Ditta Fincomet;
RILEVATO che è opportuno modificare il vigente Piano per le Alienazioni principalmente per:
aggiornare i valori economici già attribuiti alle aree, in quanto per alcune di esse sono
pervenute le stime richieste all’Agenzia del Territorio, mentre per altre la valutazione
tecnico-estimativa è stata condotta sinteticamente dagli uffici;
correggere alcune imprecisioni nell’identificazione grafica e urbanistica di alcune aree;
depennare l’area alienata con Determina 36/2011;
VISTO pertanto l’elaborato tecnico redatto dagli uffici comunali, che si allega alla presente
deliberazione quale parte integrante, dal quale si ricava il seguente quadro riassuntivo:
dati identificativi delle aree
N°.
Fg.
Mapp.
1
7
354parte468
2
16
125-149160
3
18
19
107 1076
4
7
5
Frazione
Destinazione urbanistica PGT
CURTATONE
(Verzellotto)
ZTE (252) Tessuto
Prevalentemente
commerciale/terziario/direzionale
accesso da Via
dei Napoletani
MONTANARA
aggiornamenti 2012
Valore
stimato
( €./mq)
Superficie
mq.
3.940,00
TOTALE
€
130,00
€
512.200,00
ZTM1 Tessuto prevalentemente
multifunzionale
2.214
€
110,66
€
245.000,00
EREMO
ZTR3 Tessuto Prevalentemente
Residenziale a Bassa Densità
700
€
120,00
€
84.000,00
352
CURTATONE
ZTR3 Tessuto Prevalentemente
Residenziale a Bassa Densità
1.640
€
162,00
€
265.680,00
42
285/P.
BUSCOLDO
ZTR 759 (Gerile)Tessuto
Prevalentemente Residenziale a
forte specificità
4.000
€
65,75
€
263.000,00
6
42
368/P.366/P.
BUSCOLDO
ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente
Residenziale
5.500
€
50,00
€
275.000,00
7
42
507 parte
BUSCOLDO
ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente
Residenziale
11.000
€
50,00
€
550.000,00
accesso Via
Nuvolari
TOTALI
€ 2.194.880,00
VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 147 del 03/09/2012 di approvazione della modifica
al Piano alienazioni vigente, ed in particolare della “ Relazione Piano Alienazione Aree –
Aggiornamento 2012”;
DATO ATTO CHE le modifiche apportate al Piano Alienazioni vigente non comportano variazione
agli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale 2012-2014;
SENTITI gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto;
VISTI:
Il D.L.vo 267/ 2000 e in particolare l’art t. 42, c. 2 lett. L);
I pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 31 agosto 2012 dal Responsabile del
settore sulla regolarità tecnica e dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla
regolarità contabile del presente atto;
Visto l’articolo 134, comma 4°, del D.L.vo n° 267 del 18 agosto 2000;
Presenti e votanti n. 17 Consiglieri Comunali, oltre il Sindaco, con voti favorevoli n. 13, astenuti n.
2 (Consiglieri Biffi Federico, Rosa Cristiano), contrari n. 3 (Consiglieri Maffezzoli Giorgio, Gelati
Luigi, Grassi Carlo) espressi nei modi e forme di legge
DELIBERA
1. Di approvare l’elaborato tecnico redatto dagli uffici comunali, che si allega alla presente
deliberazione quale parte integrante, di modifica al Piano delle alienazioni e valorizzazioni
immobiliari, le cui conclusioni sono riportate nel seguente quadro di sintesi:
dati identificativi delle aree
Fg.
Mapp.
1
7
354parte468
2
16
125-149160
3
18
19
107 1076
4
7
5
N°.
Frazione
Destinazione urbanistica PGT
CURTATONE
(Verzellotto)
ZTE (252) Tessuto
Prevalentemente
commerciale/terziario/direzionale
accesso da Via
dei Napoletani
MONTANARA
aggiornamenti 2012
Valore
stimato
( €./mq)
Superficie
mq.
3.940,00
TOTALE
€
130,00
€
512.200,00
ZTM1 Tessuto prevalentemente
multifunzionale
2.214
€
110,66
€
245.000,00
EREMO
ZTR3 Tessuto Prevalentemente
Residenziale a Bassa Densità
700
€
120,00
€
84.000,00
352
CURTATONE
ZTR3 Tessuto Prevalentemente
Residenziale a Bassa Densità
1.640
€
162,00
€
265.680,00
42
285/P.
BUSCOLDO
ZTR 759
(Gerile)TessutoPrevalentemente
Residenziale a forte specificità
4.000
€
65,75
€
263.000,00
6
42
368/P.366/P.
BUSCOLDO
ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente
Residenziale
5.500
€
50,00
€
275.000,00
7
42
507 parte
BUSCOLDO
ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente
Residenziale
11.000
€
50,00
€
550.000,00
accesso Via
Nuvolari
TOTALI
€ 2.194.880,00
2. Di confermare che l’attuazione del presente Piano esplica la sua efficacia gestionale nel corso
del triennio 2012/2014;
3. Di dare atto che le modifiche approvate non comportano variazione agli stanziamenti previsti
nel bilancio pluriennale 2012-2014;
4. Di dare atto che contro l’iscrizione dei predetti beni nell’elenco di cui al c. 1 art. 58, L. 133/2008
è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione del presente
provvedimento;
5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti
dall’art. 49, comma 1° del D.L.vo 18.08.2000;
6. Di dichiarare, con medesima e separata votazione di cui in premessa, il presente atto
immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del Testo Unico delle Leggi
sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.L.vo 18.08.2000, n°267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Ing. GIOVANNI TROMBANI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 25 SETTEMBRE 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267.
F.to
Il Segretario Generale
Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il ______________________
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 29 DEL
13.09.2012.
Sindaco:”Punto 3° dell’odg “Modifica al vigente Piano dell e alienazioni e valorizzazioni
immobiliari redatto ai sensi dell’art. 58 della L. 6/08/2008 n. 133”. Argomento che abbiamo
già affrontato e deliberato in Giunta e che deve venire necessariamente – per
competenza – all’attenzione del Consiglio Comunale. Relaziona l’Assessore Francesco
Ferrari……….”
Ferrari:”Grazie. Come diceva il Sindaco, tutti gli anni siamo chiamati a rivedere ed
eventualmente modificare quello che è il piano delle alienazioni, cioè il piano che il
Comune predispone relativamente alle proprie aree che intende proporre per la vendita.
Quindi, le aree che erano inserite nel precedente piano delle alienazioni sono state
nuovamente fatte valutare dall’Agenzia del Territorio, sono state verificate anche dal punto
di vista catastale le metrature e conseguentemente è stato redatto l’aggiornamento del
piano delle alienazioni. Questo è un piano che rispetto a quello precedente si discosta solo
di €. 4.800,00, quindi da €. 2.190.080,00 passiamo ad €. 2.194.880,00 ….
L’Assessore prosegue la sua esposizione leggendo dettagliatamente tutta la Relazione al
Piano Alienazione Aree (aggiornamento 2012)
Sindaco:”Bene, è aperta la discussione………Gelati”
Gelati:”Mi sta benissimo il discorso delle alienazioni, perché è logico che in momenti di
difficoltà – che ci possono essere per un’Amministrazione – bisogna vendere i cosiddetti
gioielli di famiglia….però….Scusate apro una parentesi, mi sembrava di aver visto anche
un’area a Levata..
Ferrari:”Ho detto che l’area di Levata che era stata inserita nel piano delle alienazioni del
2011, ora è stata tolta dal piano delle alienazioni del 2012, perché è stata venduta! E’
l’area dietro Predari nella zona dove c’è il parcheggio…”
Gelati:”Ho capito perfettamente, per cui tramite questa legge non c’è bisogno di variare il
PGT……….Quindi ci siamo!
Quello che però non capisco è questo: il mercato ora è praticamente fermo e tutto dice
che quando il mercato è fermo non bisognerebbe vendere, perché non c’è nessun
interesse a vendere in quanto i prezzi sono bassi…ma qua le cifre sono queste…
Però non capisco: nella zona del Verzellotto c’è un aumento, mentre, in tutte le altre zone i
valori delle aree sono stabili oppure in diminuzione….Ma nella zona del Verzellotto – dove
c’è il Gigante ed il Parcheggio – l’area è di tipo produttivo/commerciale ed il suo valore ne
risente maggiormente dell’attuale crisi economica….Come mai c’è stato un aumento sul
valore di questa specifica area? Tu mi risponderai: è stata l’Agenzia delle Entrate! Ma a
me questa risposta non basta, perché anche l’Agenzia delle Entrate può sbagliare!
Qualcuno all’Agenzia delle Entrate può sbagliare! Questa è la mia domanda……..”
Sindaco:”E’ la prima a cui ti riferisci?”
Gelati:”Si.”
Sindaco: “Prego, Maffezzoli”
Maffezzoli:”Premetto che io non sono un grande tecnico, però, volevo sapere
dall’Assessore per dirimere una questione (ad esempio quella del prezzo minore) è: che
cosa vuol dire “tessuto prevalentemente a bassa densità” riguardo all’Eremo e riguardo a
Buscoldo, il Gerile, “prevalentemente tendenziale a forte specificità”? Questa è la
domanda che pongo per prima………
Poi, faccio un’altra considerazione: siamo d’accordo – e l’ho capito questa sera - che il
prezzo basso di €. 50,00 è dovuto alla mancata urbanizzazione, ma io vorrei sapere
perché tutte queste aree vengono alienate. Cioè il Comune perché non se ne tiene più
nemmeno una? ……Poco tempo fa si era disposti a cedere in diritto di superficie l’area
feste….Ma questa esula?”
1
Ferrari:”Esula! Il Comune ha decine e decine di aree….”
Maffezzoli:”A Buscoldo?”
Ferrari:”In generale!”
Maffezzoli:”Allora, a Buscoldo in zona Vicoli sono 16.500 metri quadrati………….a 50,00
euro al metro quadrato……..Quindi, io non so che progetti ci siano sotto eccetera, ma so
che tutti quanti siamo d’accordo sul fatto che questa faccenda venga sistemata… la
miniciclabile eccetera….Ma, con i “chiari di Luna” che ci sono oggi come oggi, non
corriamo il rischio di fare un po’ troppo l’interesse dei costruttori e degli acquirenti?
Siamo sicuri? Abbiamo così fretta di vendere queste aree?
Con il ricavato cosa s’intende fare? Che progetti ha in fieri quest’Amministrazione?
Qualora tutti questi €. 2.194.880,00 venissero riscossi, cosa si farebbe in contropartita?
Siccome poi sono anche aree di non poco conto, io avevo lanciato in quest’aula un’ipotesi
forse avveniristica: siccome è terra del Comune, perché non facciamo un piccolo Centro di
Assistenza assistito per anziani?.....E, qui, in quest’aula, mi era stato risposto che per una
cosa del genere ci volevano almeno 10.000 metri quadrati!.....E sempre qui si parla di
16.500 metri quadrati!?! Che sono un bel po’………….
Perché non destiniamo parte di queste aree ad un nuovo PEEP? Così da aiutare un
domani – quando i tempi saranno più favorevoli, coloro che vorranno farsi una casetta
basandosi sui propri risparmi……La terra .a me questo prezzo mi sembra quasi un regala!
Tutto ciò, mi sembra quasi illogico! Vogliamo fare degli investimenti? Diciamo allora quali
investimenti vogliamo fare! Oppure, manteniamo i servizi essenziali, cerchiamo di
mantenere contenuta la spesa corrente e gli investimenti procrastiniamoli!.....
Non andiamo ad alienare tutto così……….
Voi dite: delle aree ne abbiamo delle altre! Va bene, ma intanto……….
Poi, qualora queste aree venissero acquisite da qualcuno, quando saranno eseguite le
opere di urbanizzazione?....Andiamo a finire in un altro caso Edera dove è ancora tutto a
catafascio???.............Pensiamo anche a questi aspetti…………..Questi sono i dubbi che
mi sono sorti………..Così mi sembra che siamo di fronte a terreno quasi regalato,
svenduto! Non so se prima anche Gelati volesse dire questo……….
Comunque, contestualmente alla vendita che cosa vado a mettere in atto?
Capisco che sono tempi difficili e “di magra”, ma quest’operazione non mi convince! Io
direi che si dovrebbe pensare ad altre soluzioni………..
Noi vendiamo 11.000 metri quadrati di terreno residenziale a €. 50,00 al metro quadrato,
ovvero vendiamo quest’area per €. 550.000,00? Così non credo che si faccia il bene della
Collettività o di gente che un domani voglia costruirsi la casa ma credo invece che si
continui ancora a fare l’interesse dei costruttori!...........Grazie per adesso.”
Sindaco:”Prima della repplica dell’Assessore, ci sono altri interventi?....Grassi.”
Grassi:”Io ho delle perplessità – che ho già anche esposto precedentemente – sulla
necessità di nuove zone di trasformazione….Cioè, avevamo già detto giugno scorso, a
proposito del capitolo urbanistica – Assessore Ferrari - che le logiche di piano, vale a dire
il meccanismo di attuazione della scala di priorità A, B e C, dovevano verificare se c’è
bisogno di nuove zone di trasformazione, ovvero: qual è il reale fabbisogno di sviluppo
insediativo rispetto alla domanda del mercato? Perché fare nuove zone di trasformazione?
Dove sono quegli indicatori che possono verificare non solo lo stato di attuazione delle
previsioni, ma soprattutto il dinamismo del mercato immobiliare e la presenza di quote
d’invenduto al fine di contenere il consumo del suolo? Proprio alla luce della crisi del
settore, penso che si possa rivedere la necessità di fare nuove zone di trasformazione,
perché esiste già un invenduto che non siamo neppure ancora in grado di
misurare…..Perchè fare allora delle nuove zone di trasformazione, fra l’altro anche
sottoprezzo (€. 50,00 al metro quadrato)?....Io ipotizzo – fra l’altro – che un compratore
potrebbe comprare tutte le aree della frazione di Buscoldo in un sol boccone e poi dopo ci
2
può fare uno sviluppo che va ulteriormente discapito del suolo libero….Fra l’altro una delle
zone è una fascia di rispetto del cimitero!?! E’ a meno di 200 metri dal cimitero!?! Piuttosto
facciamo allora lì un intervento a verde pubblico così da sottolineare il distacco fra il centro
abitato e la zona cimiteriale…Ma, soprattutto, ritorno ancora sul discorso delle logiche di
piano, ovvero, bisogna prima rivedere il meccanismo temporale di attuazione rispetto alla
scala di priorità come prevede la prescrizione della Provincia e della Regione…..Facciamo
prima un monitoraggio del rapporto fra costruito e disabitato….e solo se ve ne è bisogno
facciamo delle nuove zone di trasformazione!”
Sindaco:”Altri? In caso che non vi sia nessun altro, la parola all’Assessore
Ferrari…Prego”
Ferrari:”Innanzitutto, cercherò di rispondere a tutti i quesiti che mi sono stati posti…
La valutazione delle aree….Ognuno di noi fa un mestiere – io faccio l’avvocato, il
Consigliere Grassi fa il maestro, il Consigliere Maffezzoli ha fatto il veterinario eccetera –
quindi nel momento in cui chi è preposto a valutare un’area, mi dice che quell’area lì vale
10……….E noi ci siamo affidati non all’Assessore, al Consigliere eccetera, ma ci siamo
affidati all’Agenzia del Territorio che è l’agenzia deputata proprio per sua mission a fare
queste valutazioni! Quindi, io penso di credere maggiormente come attendibilità della
valutazione a quello che mi dice l’Agenzia del Territorio, rispetto a quello che mi dice
l’Assessore Ferrari o il Consigliere Grassi o il dottor Maffezzoli….Perciò è chiaro che c’è
un’Agenzia che questo lo fa di mestiere! E’ chiaro che se devo costruire una casa, vado
dall’architetto e non vado dall’avvocato! Se devo imparare ascrivere e a leggere vado dal
maestro e non vado dal veterinario……….Ognuno ha il suo compito ed è capace di fare il
suo mestiere….Io credo che ognuno di noi sappia fare il suo mestiere e noi ci siamo rivolti
esattamente a coloro che sono esattamente deputati dallo Stato Italiano a fare le
valutazioni delle aree! Quindi, questo è quello a cui ci atteniamo……….Poi c’è chi ci dice
che un’area è stata supervalutata e chi dice invece che un’area è stata sottovalutata, ma
non penso che nessuno di noi sia in grado, secondo quelli che sono i criteri dell’estimo, di
valutare l’esatto valore di un’area meglio di chi lo fa per mestiere, quindi penso che non
avrei elementi per poter io contestare la valutazione fatta dall’Agenzia del Territorio.
Sono io il primo a dire che se quell’area, invece di valere €. 50,00 al metro quadrato ne
valesse €. 100,00, sarebbe molto meglio per l’Amministrazione……Però, c’è anche chi mi
dice che €. 50,00 è il valore giusto e se la mettessi in vendita ad €. 100,00 non sarebbe il
valore di mercato. Quindi ritengo che rivolgersi all’Agenzia del Territorio sia la massima
trasparenza possibile che un Ente Pubblico possa dare.
Bassa residenzialità vuol dire che quell’area ha un indice edificatorio particolarmente
basso…….La specificità del residenziale dello ZTR 759 è data dal fatto che vi è nel nostro
PGT una scheda ad hoc, che disciplina come costruire, quali mitigazioni e quali
compensazioni devono essere predisposte da colui che interverrà su quella zona.
Cosa si farà con gli euro ricavati? Come più o meno sappiamo tutti: le entrate straordinarie
derivanti da alienazioni, oneri di urbanizzazione, monetizzazioni, vanno a finanziare le
spese per gli investimenti e quindi vanno a finanziare tutte le spese d’investimento previste
nel nostro bilancio ed in particolare vanno a finanziare il Piano delle Opere
Pubbliche…Quindi quello che noi vogliamo fare con questi soldi lo abbiamo già detto nel
momento in cui abbiamo presentato il Piano delle Opere Pubbliche.
Per quanto poi riguarda gli aspetti pianificatori: qui noi non stiamo facendo delle scelte
pianificatorie, perché queste scelte sono già state fatte nel momento in cui è stato
approvato il PGT!........In quel momento sono state fatte le scelte e le valutazioni
pianificatorie e quindi ora stiamo semplicemente dando una valutazione ad aree che erano
di per sé destinate in maniera diversa, perché, se avessimo voluto tenerle a servizio le
avremmo mantenute già in sede di PGT….Teniamo poi in conto che molte di queste aree
(a parte la zona Vicoli e la ZTR di Buscoldo) erano già state trasformate molti anni fa…..
3
Quindi ora non stiamo pianificando nuovamente un consumo di suolo! Questo non è un
nuovo consumo di suolo, ma è semplicemente una valutazione di quell’area….nel senso
che se consumo di suolo c’è stato, c’è stato quando è stato approvato il PGT. In questa
fase non stiamo consumando nuovo suolo agricolo!......”
Grassi:”Mi scusi, ma io avevo chiesto che nell’autorizzare nuove zone di trasformazione,
si rispettasse la prescrizione della Provincia, che dice che ci sono delle logiche di piano,
cioè, c’è un meccanismo temporale di attuazione rispetto alla scala di priorità. Ovvero:
prima si riempie la zona A, poi la zona B ed infine la zona C. Io chiedo queste logiche di
piano, si sono verificate? Si è verificato attentamente che le esigenze di trasformazione
siano in linea con il reale fabbisogno dello sviluppo insediativo?”
Ferrari:”Ma questa sera non stiamo trasformando! Sono aree già inserite nel PGT su cui
abbiamo avuto il parere favorevole della Provincia!”
Grassi:”No!”
Ferrari:”Questa non è una nuova area, ma è un’area già prevista nel PGT come
residenziale!”
Grassi:”Assessore, il parere favorevole della Provincia è legato a questo meccanismo
temporale di attuazione! Cioè, ci sono delle prescrizioni che la Provincia dice: non
facciamo nuovi ambiti di trasformazione se prima non ci sono le logiche di piano
rispettate!”
Ferrari:”Ma quegli ambiti sono già stati dati per approvati!
Semplicemente questo viene venduto, se poi chi interverrà lì ha dei limiti a riempire non
potrà intervenire in quell’ambito di trasformazione, ma nulla mi vieta ora di vendere l’area
benché abbia i vincoli che dice la Provincia……La Provincia dice che prima bisogna
riempire le lottizzazioni già esistenti, ebbene, chi comprerà quest’area sa che non la potrà
edificare prima che siano riempite le altre aree….Questo non vuol dire che io non posso
vendere quest’area, ma vuol dire semplicemente che c’è questo vincolo!”
Grassi:”Scusa, noi la vendiamo come residenziale e poi gli diciamo non puoi costruire fino
a che è pieno….”
Ferrari:”Ma certo!”
Grassi:”A me sembra che il compratore non compri un’area residenziale con questo
vincolo…”
Sindaco:”La risposta è: noi non stiamo deliberando in questo momento la trasformazione
di un’area, perché è un processo che è già avvenuto, ma noi stiamo mettendo sul mercato
un’area che avrà tutti i vincoli e tutti i vantaggi, che sono previsti dal Piano di Governo del
Territorio. Oggi non facciamo un intervento di natura urbanistica, ma facciamo un
intervento di natura commerciale (sul quale poi mi fermerò un attimo)………..
Chiarito questo, ci sono altre osservazioni?......Maffezzoli”
Maffezzoli:”Io ho capito che non si trasforma niente perché era già tutto previsto col
PGT…Però, io stigmatizzo il fatto che – secondo me e per questo voterò contro – questi
16.500 metri quadrati sono di fatto svenduti!....Questa è una bella svendita!
Mi auguro che voi comunque abbiate ragione su quell’area che ha molto bisogno di essere
bonificata, ma io con questi chiari di Luna ho dei forti dubbi…………
Io non capisco una vendita a prezzi così bassi”
Vincenti:”A volte – secondo me - si mette in discussione l’ovvio! In altre parole: c’è un
Ente preposto a dire quanto vale un’area – poi è chiaro che si può dire tutto ed il contrario
di tutto – ma mi sembra che qui in questo caso si critichi solo per una presa di
posizione….”
Maffezzoli:”Ma no…”
Sindaco:”Scusate, intervengo io per chiudere la discussione (nel senso che abbiamo già
detto tutto)…Fatemi fare solo due considerazioni….La prima è la considerazione ovvia e di
buon senso che faceva l’Assessore Ferrari…..Ma, attenzione, quando noi ci affidiamo per
4
qualunque valutazione, ad un Ente - che non solo ha competenza per farlo, ma che è
anche un ente di diritto pubblico che è terzo rispetto alle logiche del mercato (perché non
posso affidarmi per una valutazione di questo tipo ad un costruttore o ad un immobiliarista)
- lo faccio perché ho bisogno di affidarmi ad un Ente che poi mi certifichi le valutazioni.
Le valutazioni - come dice anche Gelati – possono anche essere criticabili, ma è vero che
noi per essere nella nostra posizione corretti e puliti, dobbiamo fare riferimento a
valutazioni che non sono date da soggetti potenzialmente interessati, ma che sono date
da soggetti terzi. Ecco perché ci siamo rivolti all’Agenzia del Territorio, che è un Ente
preposto a queste valutazioni. Tra l’altro, sottolineo, che non è una prassi o una procedura
che abbiamo inventato questa sera, ma è consolidata nel tempo.
Fra l’altro faccio osservare, che questo Piano delle alienazioni – che non è una svendita
perché non abbiamo sottoscritto nessun contratto di compravendita – è la disponibilità del
Comune a mettere sul mercato alcune aree di proprietà comunale che noi riteniamo
residuali (non i gioielli di famiglia) per gli obiettivi strategici del Comune……..Be, tutto
questo, comunque:1°) non è una vendita; 2°) sono se mpre gli stessi beni ad essere messi
sul mercato; 3°) le nostre entrate –faccio un ragio namento prosaico molto legato ai numeri
– in questo momento, per oneri – per dire com’è l’attuale situazione economica e qual è
l’attuale situazione del bilancio – sono inferiori all’incirca del 70/80% rispetto agli inizi degli
anni 2000…oggi le nostre entrate da oneri – che sono quelle che per molti anni hanno
alimentato le finanze comunali per gli investimenti in conto capitale – tendono a diminuire
ulteriormente ……E’ vero che ci sarà la risalita nel 2014/2015, ma da oggi ad all’ora c’è di
mezzo l’oceano.
L’unico mezzo che ha il Comune per finanziarsi (che cosa? Quelle opere che abbiamo
indicato nel Piano Triennale ed anche – potrei dire – nel nostro programma elettorale)
mancando una risorsa, è questa pratica delle alienazioni e purtroppo, sta succedendo, che
nonostante la nostra disponibilità, non abbiamo compratori………La situazione quindi è
diametralmente opposta: non è che svendiamo, purtroppo non c’è nessuno in questo
momento interessato ad acquistare! Quindi la situazione è molto più drammatica! Non c’è
la corsa dell’imprenditore che si compra 16.500 metri quadrati a Buscoldo …..No, non c’è
assolutamente! Magari venissero avanti a queste condizioni, perché garantirebbero al
nostro Comune, la possibilità di fare investimenti in conto capitale….e in difetto siamo
veramente in difficoltà…..
Questo per capire la logica, che certo è anche una logica mercantile, ma è finalizzata a
portare a compimento i progetti del Piano delle Opere e non solo.
Rispetto a questo punto, con tutti i chiarimenti dati anche dall’Assessore Ferrari, andiamo
alla votazione?
Gelati:”E la dichiarazione di voto?”
Sindaco:”Benissimo, volete fare prima la dichiarazione di voto? Bene, fate la
dichiarazione di voto e poi votiamo”
Gelati:”Io ribadisco velocemente: sarò contrario, perché è una grossa responsabilità e non
mi sento di prendermela astenendomi o votando a favore…..
Quando si dice Agenzia delle Entrate si dice: ha parlato Gesù Cristo…e noi tutti lì….Non è
vero!!! Non è vero, perché i cosiddetti dati OMI hanno dei minimi e dei massimi e allora io
credo che per decenza – perché la parola giusta è decenza – quest’area del Verzellotto –
per un fatto proprio logico e di decenza – perlomeno doveva rimanere tale….Quindi non
mi sento di avvalorare questa cifra sull’area del Verzellotto, perché è l’unica – l’altra è una
quisquiglia – in aumento!
Se poi le aree non si riescono a vendere si terranno lì, perché come diceva mio nonno: la
roba bisogna venderla quand l’è cara!
Grazie, io comunque voterò contrario!”
Sindaco:”Altre dichiarazioni? ….Grassi”
5
Grassi:”Io avevo votato contro il Piano di Governo del Territorio, soprattutto rispetto alle
nuove zone di trasformazione, quindi qui confermo la mia valutazione contraria, proprio
perché in ogni caso, il tecnico predisposto a valutare i costi è comunque sempre un
tecnico, mentre invece è l’indirizzo dell’Amministrazione che conta! Perché quelle zone
sono nostre! In ogni caso, chiedo anche, che venga messo a verbale, che questa zona
residenziale deve aspettare per essere edificata che siano rispettate le logiche di piano.
Grazie.”
6
Codice Ente: 10839
COPIA
DELIBERAZIONE N.36
in data: 31.10.2012
Prot. n. 29061
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL
CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: APPROVAZIONE
ALIQUOTA E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA
MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO 2012.
L’anno duemiladodici addì trentuno del mese di ottobre alle ore 21.00 nella sala delle
adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge
comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA
PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali.
All’appello risultano:
BADOLATO ANTONIO
GOATELLI RICCARDO
DE DONNO GIUSEPPE
BOTTANI CARLO
FERRARI FRANCESCO
IMPERIALI ALCIDE
TOTARO MATTEO
MAROCCHI LEONARDO
PEZZALI MIRKO
CAPRARI ANTONELLA
BIANCHI FAUSTO
PANTANI GRAZIANO
VINCENTI FERNANDO
GAGLIARDI LUISA
MAFFEZZOLI GIORGIO
BURATTO ALESSANDRO
FRANZONI MATTEO
GELATI LUIGI
ROSA CRISTIANO
BIFFI FEDERICO
GRASSI CARLO
SINDACO
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
Giustificato
Giustificato
Giustificato
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Assente
Presente
Presente
Presente
Assente
Totale presenti 17
Totale assenti 4
E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti.
Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo
97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE
CAPODICI.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e
dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del
giorno della odierna adunanza.
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO il D. Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, recante “Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale”
ed in particolare gli articoli 8 e 9 in materia di Imposta municipale propria;
VISTO l’art. 13 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e
s.m.i. recante la disciplina dell’Imposta municipale propria, la cui entrata in vigore viene anticipata
all’annualità 2012;
CONSIDERATO che la disciplina dell’Imposta Municipale Propria in via sperimentale è contenuta, oltre che
nel sopra citato Decreto Legge 201/2011, nelle disposizioni del D.Lgs n. 504 del 30.12.1992, direttamente o
indirettamente richiamate dall’art. 13 del D.L. 201/2011 e dal D.Lgs. 23/2011 in quanto compatibili;
VISTO altresì l’art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell’ente in materia di entrate,
applicabile all’imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell’art. 13, comma 13, del
D.L. 201/2011 e dell’art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011;
DATO ATTO CHE che l’IMU, a decorrere dall’anno 2012, sostituisce l’imposta sul reddito delle persone
fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati e l’Imposta
Comunale sugli Immobili;
VISTO l’art. 1, c. 169, della Legge n. 296/2006, secondo cui gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote
relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di
previsione e dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il
termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno di riferimento;
VISTO altresì l’art. 13, comma 12bis, del D.L. 201/2011, introdotto dall’art. 4 del D.L. 16/2012, e modificato
dal D.L. 174 del 10/10/2012 all’art 9 comma 3 il quale:
- consente comunque ai comuni di approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle
aliquote ed alle detrazioni del tributo entro il 31/10/2012, in deroga alle previsioni dell’art. 172, comma 1,
lettera e), del D.Lgs 267/2000 e dell’art. 1, comma 169, della L. 296/2006;
VISTI in particolare i seguenti commi dell’art. 13 del D.L. 201/2011:
- comma 6, il quale consente con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52
del D.Lgs 446/97, di modificare l’aliquota di base del tributo, applicabile a tutti gli immobili soggetti
all’imposta diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze e dai fabbricati rurali ad uso
strumentale, pari allo 0,76%, in aumento od in diminuzione fino a 0,3 punti percentuali;
- comma 7, il quale permette al Comune di aumentare o diminuire, fino a 0,2 punti percentuali,
l’aliquota dello 0,4% prevista per l’abitazione principale e relative pertinenze;
- comma 8, in virtù del quale il Comune può ridurre l’aliquota dello 0,2% prevista per i fabbricati rurali
ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3bis, del D.L. 557/93, fino a 0,1 punti percentuali,;
- comma 10, ove si stabilisce che all’unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative
pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione
d’imposta pari ad € 200,00, fino a concorrenza dell’imposta dovuta sui citati immobili, da ripartire in
proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare da parte dei
diversi contitolari. Predetta detrazione è maggiorata, per gli anni 2012 e 2013, dell’importo di € 50,00
per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell’unità immobiliare adibita ad abitazione
principale di età non superiore a 26 anni, fino ad un importo massimo di € 400,00. I comuni possono
altresì incrementare la detrazione prevista per l’abitazione principale fino a concorrenza dell’imposta
dovuta, purché ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio e a condizione che
non sia stabilita un’aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione superiore a quella ordinaria.
I comuni possono altresì considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unita` immobiliare
posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti
locata, nonché l’unita`immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato
a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
- comma 11 ove si stabilisce che è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo
calcolato applicando all’aliquota di base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione
principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7 , nonché dei fabbricati rurali strumentali di cui
al comma 8, l’aliquota di base di cui al comma 6;
VISTO il “Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta municipale propria”, approvato con propria
delibera n.35 in data odierna;
VISTO lo Statuto Comunale;
VISTO il Regolamento comunale di contabilità;
VISTI, ai sensi dell'art.49, comma 1) del D. Lgs. 267/00:
- i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile dei Servizi Finanziari, Carra
Rag. Daniela e in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Tributo Dott.ssa Elena Doda;
Sentiti gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto;
Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267;
Presenti e votanti n.16 Consiglieri, oltre il Sindaco, su n.20 assegnati al Comune, con voti favorevoli n.13,
contrari n.1 (Consigliere Gelati Luigi), astenuti n.3 (Consiglieri Maffezzoli Giorgio, Rosa Cristiano, Biffi
Federico);
DELIBERA
1. di approvare per l’annualità 2012 le aliquote da applicare all’Imposta municipale propria come indicate
nella seguente tabella:
Tipologia
imponibile
Aliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze
0,40 %
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, c. 3-bis, del D.L.
557/1993
Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze possedute
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o
sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che l’immobile non risulti locato
0,20 %
Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze posseduta
da cittadini italiani non residenti nel Territorio dello Stato a titolo di proprietà
o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata
Unità immobiliari censite nella categoria catastale D/5 “Istituti di credito ,
cambio ed assicurazioni)
Altri fabbricati
0,40 %
0,40%
1,06%
0,76 %
2. di confermare l'importo della detrazione prevista dall’art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 convertito
nella Legge n. 214/2011 per l’abitazione principale e le relative pertinenze ;
3. di delegare il Responsabile del Servizio Finanziario a trasmettere copia della presente delibera al
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, nei termini indicati dall’art. 13, c. 15, del
D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, con le modalità stabilite
nello specifico decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'interno,
richiamato in detta norma;
4.di dichiarare con separata e medesima votazione di cui in premessa, la presente deliberazione
immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Rag. Daniela Carra
Il Responsabile del Tributo
Dott.ssa Elena Doda
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 08 NOVEMBRE 2012 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267.
F.to
Il Segretario Generale
Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il ______________________
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI
DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.36 DEL
31.10.2012.
Sindaco:”Molte cose sono già state dette ed anticipate su questo punto, per questo
pregherei l’Assessore Benatti di fare un’esposizione semplice e sintetica delle aliquote.
Grazie”
Benatti:” Sarò rapidissimo. Questa deliberazione comporta sostanzialmente 2 oggetti: 1°)
le aliquote da applicare; 2°) le detrazioni.
Per quanto concerne le aliquote da applicare, vi propongo la seguente tabella sintetica:
Tipologia
imponibile
Aliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze
0,40 %
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, c. 3-bis,
del D.L. 557/1993
Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative
pertinenze
possedute da anziani o disabili che
acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a
seguito di ricovero permanente, a
condizione che l’immobile non risulti locato
0,20 %
Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative
pertinenze posseduta da cittadini italiani non residenti nel
Territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in
Italia, a condizione che non risulti locata
Unità immobiliari censite nella categoria catastale D/5
“Istituti di credito , cambio ed assicurazioni)
Altri fabbricati
0,40%
0,40 %
1,06%
0,76 %
Per quanto concerne l’aliquota dello 0,40 (Abitazioni principali e relative pertinenze) il
100% dell’incassato va al Comune…”
Sindaco:”Scusa, a parte lo 0,40, per le altre aliquote il 50% va allo Stato e un altro 50% al
Comune?”
Benatti:” Si, esattamente! Queste sono le aliquote totali….”
Sindaco:”Forse questo va specificato, perché è un dato importante: qual è la quota di
competenza dello Stato e qual è la quota di competenza del Comune…Perché poi il
bilancio noi lo compiliamo su quest’ultima quota…”
Benatti:”Poi, per quanto riguarda le detrazioni si stabilisce di confermare l'importo della
detrazione prevista dall’art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n.
214/2011 per l’abitazione principale e le relative pertinenze…………
Da quest’imposta ci aspettiamo un gettito di €. 2.191.000,00 per la parte di spettanza
comunale ed €. 1.658.000 per la parte destinata allo Stato…Dettagliatamente per quanto
riguarda l’aliquota 0,40 - Abitazioni principali e relative pertinenze il 100% dell’incasso
andrà al Comune; nella maggior parte dei casi l’incasso viene ripartito a metà fra il
Comune e lo Stato…. per le seconde case, magazzini e tettoie – aliquota 0,76: uno 0,38
al Comune e uno 0,38 allo Stato. Invece per le Unità immobiliari censite nella categoria
1
catastale D/5 “Istituti di credito , cambio ed assicurazioni – aliquota 1,06 si avrà: lo 0,38
allo Stato ed il restante 0,68 al Comune, perché noi solo in questo caso abbiamo
aumentato la nostra parte di aliquota. Per quanto riguarda invece tutta una serie di
immobili con fini di lucro (capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi,
teatri ecc.): 0,38 al Comune e 0,38 allo Stato.Per quanto riguarda i fabbricati rurali
strumentali (qui c’è una delle esenzioni statali): 0,20 al Comune e 0 allo Stato….I negozi, i
terreni agricoli coltivati direttamente e non direttamente, le are edificabili: 0,38 al Comune,
0,38 allo Stato, quindi totale 0,76”
Sindaco:”Bene grazie…Chiarimenti? Domande?.....Maffezzoli”
Maffezzoli:”Come mai siente andati a 0,76? Non era 0,7? Non potevate fare 0,35 e 0,35?”
Benatti:”Quella è l’aliquota base!”
Maffezzoli:”Allora, per quanto riguarda l’aliquota dello 0,40 dell’abitazione principale degli
anziani e delle persone handicappate che hanno bisogno di ricoveri continuativi in case di
assistenza, non si può fare niente? Il Comune non può abbassare l’aliquota per gli anziani
che sono ricoverati in case di riposo? Non dico toglierla, ma abbassarla, perché gli anziani
costretti a lasciare la loro casa in modo praticamente definitivo per essere ricoverati in
casa di riposo, potrebbero trovarsi in grave difficoltà a sostenere l’IMU…….Non avete
pensato a questo?
Sindaco:”Ci si riferiva esclusivamente all’anziano ricoverato in casa di cura e proprietario
di un immobile sfitto al quale applichiamo l’aliquota dello 0,40….Se ho capito bene la
domanda era: ma proprio lo 0,40 o non si potrebbe in questi casi immaginare qualcosa di
diverso e di minore?.......”
Benatti:”Su questo punto, cedo la parola alla Dott.ssa Elena Doda, perché noi questa
questione ce l’avevamo posta e gli uffici ci avevano evidenziato che ci sono dei limiti di
tipo giuridico sull’individuazione dello stato dell’immobile piuttosto che sullo stato di chi
possiede l’immobile…..
Il problema quindi, noi ce lo siamo posti e abbiamo accolto con favore l’assimilazione a
prima casa per non rendere ulteriormente gravoso quest’onere (in caso contrario ci si
sarebbe trovati nell’ipotesi di 2^casa).
Prima noi auspicavamo che lo Stato trasformasse quest’imposta in modo veramente
federalista, così da consentirci, a parità di saldi, di fare delle scelte specifiche…Perché,
noi, in realtà, ci troviamo nella situazione di dover utilizzare quest’imposta per far quadrare
un bilancio ed inoltre lo facciamo anche a fronte di una riduzione consistente di altre
entrate………..Sarebbe stato bello ridurre quell’aliquota e magari anche qualche altra
aliquota, ma in realtà questa è la soluzione che gli uffici ci hanno sottoposto (e che poi
abbiamo analizzato attentamente insieme agli uffici) e che ci consentiva di mantenere la
parità dei saldi nella maniera più equa possibile….Per abbassare da una parte dovevamo
necessariamente aumentare da un’altra parte, tant’è vero che abbiamo aumentato
l’aliquota a banche, assicurazioni eccetera…………..
E’ chiaro, rispetto alle situazioni di cui si parlava che è in gioco tutta l’attività dei nostri
Servizi Sociali…….
Maffezzoli, io non so se le ho dato una risposta soddisfacente, perchè in realtà è
insoddisfacente anche per me non ridurre ulteriormente, dato che sappiamo qual è la
situazione economica, qual è il carico fiscale e quali sono i bisogni sociali……Diciamo che
stiamo cercando di fare del nostro meglio, facendo quadrare i conti a tutto beneficio e
vantaggio della Comunità….”
Dott.ssa Elena Doda:”Il problema sostanziale del discorso di non poter ridurre
ulteriormente l’aliquota per le assimilazioni è dato da questo: nell’articolo 13 del famoso
Salva Italia si dice ”i Comuni possono considerare direttamente adibite ad abitazioni
principali le unità immobiliari occupate da anziani a titolo ecc. ecc.”….il problema è questo:
l’aliquota ridotta allo 0,4 per l’abitazione principale, ma non c’è la differenziazione del
2
soggetto proprietario, è riferita all’immobile perché è assimilato! Quindi, io non posso fare
una differenziazione se “è l’anziano o il disabile ricoverato permanente o è il giovane
minore di 30 anni appena uscito di casa”…Io non posso fare questa distinzione! Perché
sarebbe troppo soggettiva! Questa è l’unica assimilizzazione che ci consentono…..”
Maffezzoli:”Si, si, io ho capito il vostro problema……
Allora quell’aliquota dell’1,06 l’ha stabilita il Salva Italia o l’avete stabilita voi? Qui siete
stati un po’ leggeri………
Benatti: “Non siamo stati leggeri, perché abbiamo applicato il massimo!”
Maffezzoli:”Allora va bene….Però, vorrà dire che se l’anno prossimo lo Stato mantiene
fede a quello che ha detto (tutto l’importo dell’IMU rimane al Comune), certi parametri si
potrebbero anche rivedere…..”
Sindaco:”Sempre che lo Stato non diminuisca i trasferimenti di pari importo! E il giochino
senza voler essere pessimisti sarà quello………….Altri?.......Si voleva inserire il Vice
Sindaco De Donno per una precisazione e poi Marocchi…”
De Donno:”Volevo precisare un punto che l’Assessore Benatti ha accennato e la Dott.ssa
Doda ha poi precisato: diciamo che – usiamo una brutta parola – questa è una piccola
patrimonialina…Una patrimoniale sull’immobile…E nel caso specifico degli anziani
prevede già una soglia di esenzione: gli anziani che hanno redditi molto bassi sono già
esentati per legge. Diciamo anche che – come sapiamo tutti – i servizi sociali del Comune
di Curtatone, hanno la fotografia degli anziani che sono già inseriti nelle case di riposo
eccetera e là dove c’è bisogno di contribuire il nostro è un Comune che per tradizione non
si tira indietro……….”
Sindaco:”Grazie….Marocchi”
Marocchi:”Grazie Sindaco. Io noto con piacere che per l’oggetto approvazione aliquote e
detrazioni, il Comune di Curtatone…..”I Comuni possono altresì incrementare la
detrazione per l’abitazione principale fino a concorrenza dell’imposta dovuta, purchè sia
compatibile con gli equilibri di bilancio e a condizione che l’aliquota per le unità immobiliari
tenute a disposizione non sia superiore a quella ordinaria” ……Ci sono dei limiti - gli
equilibri di bilancio – e c’è un atto di equità…….Questo concetto è ripreso nel regolamento
all’articolo 10 comma 5 : il Comune può disporre l’elevazione della detrazione sull’imposta
sino a concorrenza dell’imposta dovuta………Perché sottolineo quest’aspetto? Perché,
ragionando sulle famiglie - e non solo sulle fasce deboli: giovani ed anziani – ed in
particolare con le famiglie con figli, ci sia un segno di concretezza che sta venendo avanti
a livello nazionale…La detrazione di €. 50,00 per ogni figlio d’ufficio fino ad un massimo di
€. 400,00 non c’era mai stata! Però, €. 400,00 di detrazione vuol dire avere 8 figli ed in
Italia questa realtà non è così tanto frequente….comunque la possibilità esiste…
Abbiamo un governo che si è presentato all’”Incontro delle famiglie numerose” a Riva del
Garda questa settimana, perché le famiglie numerose dicono che la crisi è grave ed è vero
che gli anziani ed i giovani sono soggetti deboli ma attenzione perché la famiglia
numerosa rischia di diventare soggetto debole (lo era già prima e lo diventerà di più ora in
questo contesto).
Nella nostra fascia di possibilità d’intervento, credo possa essere interessante e
sicuramente denoti una certa attenzione alla famiglia con più di 3 figli, riuscire ad
intervenire per ridurre ulteriormente la parte residua di competenza dell’IMU del
Comune….E’ una nostra possibilità sempre però ponendo attenzione alla salvaguardia
degli equilibri di bilancio…..Se i conti ci daranno ragione questa possibilità potrebbe
essere applicabile a breve qui nel nostro piccolo…”
Sindaco:”Altri?.....Se non ci sono altri interventi, faccio una considerazione su queste 2
ultime sollecitazioni su categorie deboli e meritevoli di attenzione: una – quella di
Maffezzoli – sugli anziani ricoverati e la seconda – di Marocchi – sul tema della famiglia
numerosa…Allora, io penso che questi siano spunti meritevoli di una qualche attenzione,
3
non tanto limitatamente a questa sera, ma proprio come contributo per l’Assessorato e per
gli uffici, per vedere quali siano effettivamente i nostri margini di discrezionalità….perché,
mi pare che in parte almeno una risposta piuttosto netta sia venuta dall’ufficio. E il Vice
Sindaco poi faceva notare che quest’imposta in buona sostanza, mutatis mutandis è una
piccola patrimoniale che tocca non tanto la famiglia ma il bene in quanto tale. In ogni caso,
siccome l’attenzione che voi ci avete proposto, coglie una sensibilità dell’Amministrazione
e di tutto il Consiglio Comunale, vedremo in seguito di approfondire questo tema….Questa
sera, dobbiamo uscire con una delibera, perché non possiamo rinviarla, però chiusa la
parentesi di questa sera, vedremo quali siano i nostri margini e se esista una possibilità
fatti salvi, ovviamente, gli equilibri di bilancio…
4
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 91
in data 28.05.2012
Prot. 15073
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE PER L'UTILIZZO DELLE SALE CIVICHE E
DI ALTRI LOCALI DI PROPRIETA' COMUNALE.
L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di maggio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
- con propria deliberazione n. 67 del 23.04.2012 sono state individuate le sale civiche
del Comune;
- con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 9.05.2012 è stato approvato un
nuovo regolamento per l’utilizzo delle sale civiche;
- in base all’art. 6 del suddetto regolamento l’importo dovuto per l’utilizzo delle sale è su
base oraria, a titolo di rimborso delle spese di pulizia consumi e manutenzione e
stabilito indipendentemente dalla stagionalità;
- l’art. 12 dello stesso regolamento prevede, al comma 1: “La giunta comunale
determina ed adegua annualmente le tariffe per l’uso delle sale civiche e di altri spazi
annessi alle sale stesse”;
Valutati i costi di gestione dei differenti locali e ritenute congrue le tariffe di utilizzo
contenute dall’allegato A e B che formano parte integrante e sostanziale del presente
atto;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 26 maggio 2012 dal Responsabile
del settore sulla regolarità tecnica e dal responsabile del Settore Economico Finanziario
sulla regolarità contabile del presente atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare le tariffe di utilizzo delle sale civiche e di altri locali comunali come
indicato negli Allegati A) e B) della presente deliberazione che ne fanno parte
integrante e sostanziale;
2. Di dare atto che dette tariffe entreranno in vigore con decorrenza 1 giugno 2012;
3. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
4. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n.
267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SONIA PIVA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 1 GIUGNO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 1 GIUGNO 2012
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 1 GIUGNO 2012 al 15 GIUGNO 2012 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Allegato A) alla deliberazione di G.C. n.
del
COSTO ORARIO PER L’UTILIZZO DELLE SALE CIVICHE E CENTRI RICREATIVI
Tipologia Attività
Costo orario (Iva compresa)
Attività Culturali e Socio Assistenziali
€
6.00
Attività Ricreative
Attività Religiose
Politico – Sindacali e Associazioni di categoria
(Coltivatori diretti – Artigiani ecc.)
Riunioni condominiali e simili – cittadini riuniti
in gruppi occasionali o comunque non
classificate in altre tipologie.
€
€
€
10.00
13.00
8.00
€
€
10.00
15.00 per quelli fuori comune
Allegato B alla deliberazione della G.C. n.
Tariffe da applicare per l’utilizzo dei Centri
Culturali (Foro Boario - Grazie / Sala Parco
Pognani Montanara ) individuate nelle
Planimetrie Allegate)
Durata di utilizzo
1 giornata
½ giornata o meno
del
Tariffa (Iva compresa)
€
100,00
€
50,00
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 216
in data 28.12.2012
Prot. 82
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: RINNOVO CONVENZIONE CON LA CROCE VERDE DI MANTOVA
PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TELESOCCORSO ANNO
2013. DETERMINAZIONE TARIFFE A CARICO DEGLI UTENTI.
L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Vice Segretario Dott. LUCA ZANETTI il quale provvede alla
redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che è attivo il servizio di telesoccorso mediante convenzione con la Croce
Verde di Mantova rivolto alle persone anziane esposte a rischio sanitario che prevede il
noleggio e l’installazione di apparati di ultima generazione presso gli utenti;
Visto in proposito la nota della Croce Verde di Mantova prot. n. 32271 del 15/12/2012 che
propone il rinnovo della convenzione per l’anno 2013 prevedendo un importo annuo di
rimborso di € 120,00 per ogni apparecchio di proprietà del Comune e € 200,00 per gli
apparecchi di proprietà della Croce Verde;
Vista la delibera di G.C. n. 20 del 06/12/2012 con la quale sono state determinate la tariffe
a carico degli utenti per l’anno 2012;
Dato atto che si rende necessario rinnovare anche per l’anno 2013 la convenzione in
atto ;
Considerato che le richieste per l’installazione dell’apparecchio di telesoccorso da parte
delle persone anziane sole è notevolmente aumentato;
Ritenuto di applicare, a partire dal 2013 una tariffa fissa a carico degli utenti che
utilizzano il servizio pari a € 4,00 per ciascun mese di utilizzo in linea con le disposizioni
degli altri Comuni del distretto di Mantova che già da diversi anni effettuano un recupero
dall’utenza;
Visto l’art. 48 L. 267/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 19 dicembre 2012 dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 22 dicembre 2012 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di rinnovare la convenzione con la Croce Verde di Mantova per la gestione del
servizio di telesoccorso anno 2013 alle condizioni descritte nell’allegato schema
che si allega alla presente quale parte integrante e sostanziale;
2. di mantenere invariata anche per l’anno 2013 la tariffa mensile di € 4,00 a carico
degli utenti che usufruiscono del servizio fissata con delibera di G.C. n. 20 del
06/12/2012;
3. Di demandare al responsabile dell’Area la firma della suddetta convenzione e
l’adozione dei relativi provvedimenti;
4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
5. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to SCIPIONI VALENTINA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 03 GENNAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Vice Segretario
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 03 GENNAIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 03 GENNAIO 2013 al 17 GENNAIO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 17
in data 04.02.2013
Prot. 3571
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: SERVIZIO
DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO
DEFINIZIONE TARIFFE A CARICO DEGLI ISCRITTI.
2012/2013:
L’anno duemilatredici addì quattro del mese di febbraio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che rientra tra i servizi dell’Area “Servizi alla Persona”, l’organizzazione del
doposcuola rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado in collaborazione con
l’Istituto Comprensivo di Curtatone;
Dato atto che il doposcuola, rivolto a un n. di 15/20 alunni, si svolge durante il periodo
febbraio-maggio per un giorno alla settimana dalle ore 13.30 alle ore 16.30 , ed è tenuto
da educatori della Coop. Csa di Mantova aggiudicataria del servizio;
Ritenuto di determinare una quota forfettaria a carico degli iscritti pari a € 25,00 per l’intero
periodo senza alcun tipo di agevolazione o esonero;
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 29 gennaio 2013 dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 01 febbraio 2013 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18/08/2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. di determinare la tariffa di € 25,00 a carico degli alunni iscritti al doposcuola organizzato
dal Comune presso la scuola secondaria di 1 grado di Buscoldo;
2. di dare atto che gli alunni che usufruiranno del servizio mensa provvederanno al
pagamento del buono con le stesse modalità previste per la mensa scolastica;
3. di dare atto che le somme verranno introitate alla risorsa 3026/2 del Bilancio 2013 in
corso di approvazione Oggetto: Recupero rette frequenza ai corsi;
4. di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri
previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
5. data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n.
267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to VALENTINA SCIPIONI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
P.Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Dott.ssa ELENA DODA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 07 FEBBRAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 07 FEBBRAIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 07 FEBBRAIO 2013 al 21 FEBBRAIO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 27
in data 18.02.2013
Prot. 4773
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: ORGANIZZAZIONE CRES 2013 - DETERMINAZIONE TARIFFE E
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE.
L’anno duemilatredici addì diciotto del mese di febbraio alle ore 18.30 nella sala
delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che ogni anno il Comune organizza durante il periodo estivo il CRES a
favore dei bambini della scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di 1°presso
le scuole primarie di Montanara per n.40 utenti ogni turno e presso la scuola
dell’infanzia di Eremo per n.60 utenti ogni turno in quanto edifici per i quali è stata
chiesta l’autorizzazione al funzionamento;
Considerato di suddividere le suddette attività secondo il seguente calendario:
CRES PER I RAGAZZI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE PRIMARIE E
SECONDARIE DI PRIMO GRADO:
DAL 17 GIUGNO
AL 9 AGOSTO
2013 CON TURNI
SETTIMANALI
Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle
ore 16.45 e si svolgerà presso la scuola elementare di
Montanara .
Non è previsto il servizio di trasporto.
CRES PER I BAMBINI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE DELL’INFANZIA:
DAL 1 LUGLIO
AL
9 AGOSTO
2013
CON TURNI
SETTIMANALI
Il servizio, articolato in turni settimanali, sarà attivo presso la
scuola materna di Eremo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.50 alle
ore 16.00
Non è previsto il servizio di trasporto.
Vista la delibera di g.c. . n. 184 del 27/09/2006 con la quale veniva esternalizzato il
servizio;
Considerato di determinare la seguenti tariffe a carico degli utenti quale contributo per
il servizio in argomento così suddivise:
TARIFFA SETTIMANALE PER I PARTECIPANTI
AL CRES
DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO:
quota iscrizione settimanale
€ 32,00
quota pasto settimanale
€ 25,00
quota ISCRIZIONE + PASTI
€ 57,00
quota NON RESIDENTI
€ 78,00
SCUOLE
Ritenuto di applicare uno sconto del 20% su una quota nel caso di frequenza di 2 fratelli e
del 30% nel caso di frequenza di tre fratelli al medesimo turno di CRES ;
Ritenuto inoltre di stabilire che le domande potranno essere presentate direttamente in
Comune o tramite moduli disponibili on line nel periodo dal 8 al 20 aprile e che verrà data
priorità alle iscritti in cui i genitori sono entrambi lavoratori e se presente un unico genitore
nel nucleo che sia lavoratore mentre per le altre richieste si terrà conto dell’ordine di
arrivo. Alla data di scadenza verrà pubblicata, all’albo pretorio e sul sito del Comune, una
graduatoria e contestualmente verrà comunicata agli iscritti affinché provvedano al
pagamento della retta che dovrà avvenire entro e non oltre i 15 giorni successivi alla
pubblicazione;
Ritenuto che la variazione della quota di frequenza rispetto al 2012 è determinata
solamente dall’adeguamento ISTAT;
Visto l’art. 42, secondo comma, lett.f D.LGS. 18 agosto 2000 n. 267;
Visto l’art. 54 del D.LGS 446/97;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 14 febbraio 2013
dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e dal Responsabile del Settore
Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto;
Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n.267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge;
DELIBERA
1. Di confermare lo svolgimento e l’organizzazione del CRES per l’ANNO 2013 presso la
scuola primaria di Montanara e presso la scuola dell’infanzia dell’Eremo nei periodi e
secondo l’articolazione descritta in premessa;
2. Di determinare per ciascun turno le seguenti quote individuali di partecipazione:
CRES PER ALUNNI SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI
PRIMO GRADO
- TARIFFA PER TURNO SETTIMANALE
- TARIFFA PER TURNO SETTIMANALE NON RESIDENTI
€ 57,00
€ 78,00
3. Di applicare uno sconto del 20% nel casi di frequenza di 2 fratelli allo stesso turno di
cres e del 30% sulla seconda quota nel caso di frequenza di tre fratelli;
4. Di stabilire che le domande potranno essere presentate direttamente in Comune o
tramite moduli disponibili on line nel periodo dal 8 al 20 aprile;
5. Di dare atto che verranno accolte le domande dei non residenti solo nel caso in cui
rimangano posti disponibili al termine delle iscrizioni;
6. Di stabilire che la conferma dell’iscrizione sarà vincolata alla presentazione della
ricevuta di pagamento, e che nel caso di rinuncia o ritiro prima dell’inizio del turno, verrà
rimborsata solo la quota corrispondente ai pasti . Eventuali esoneri o riduzioni di tariffe
a favore di casi sociali saranno autorizzati su segnalazione dell’Assistente Sociale che
relazionerà su ogni caso;
7. Di dare atto che il servizio educativo e di pulizia verrà gestito dalla Coop. Alce Nero di
Mantova aggiudicataria dell’appalto;
8. Di demandare al Responsabile dell’area servizi alla persona s tutti gli atti susseguenti al
presente provvedimento;
9. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri
previsti dall’art.49, comma 1, del D.L.vo 18/08/2000 n.267;
10.Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.L.vo 18/08/2000
n.267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to VALENTINA SCIPIONI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 21 FEBBRAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni
consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari
ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 21 FEBBRAIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 21 FEBBRAIO 2013 al 07 MARZO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 39
in data 11.03.2013
Prot. 6826
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: APPROVAZIONE PROGRAMMA POLITICHE GIOVANILI ANNO
2013. DETERMINAZIONE TARIFFE PER PARTECIPAZIONE ALLE
VARIE INIZIATIVE.
L’anno duemilatredici addì undici del mese di marzo alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
GOATELLI RICCARDO
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che tra gli obiettivi del bilancio 2013 è previsto il funzionamento
dell’informagiovani e la continuazione del progetto Giovaninsieme che vede coinvolti
diversi ragazzi e ragazze del territorio comunale nella realizzazione di una serie di
iniziative e attività da loro stessi proposte;
Considerato che oltre all’attività di animazione giovanile è stata richiesta dall’Istituto
comprensivo la prosecuzione del progetto “Scuola e Istituzioni” giunto alla VI edizione;
Vista in proposito l’allegata relazione riportante il programma delle attività proposte nel
2013 sia dell’informagiovani che del progetto Giovaninsieme e i progetto “Scuola e
Istituzioni che formano parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che per alcuni eventi è previsto un recupero a carico dei partecipanti;
Ritenuto pertanto di stabilire le seguenti tariffe:
•
•
•
•
Partecipazione a gite varie culturali dai 5 ai 20 euro a seconda del costo del noleggio
autobus (esclusi biglietti ingressi musei);
Partecipazione a corsi musicali e corsi vari organizzati dal Comune dai 5.00 ai 10.00
euro a lezione;
Partecipazione a eventi quali concerti, spettacoli vari ecc.. dai 3.00 ai 10.00 euro a
seconda del costo dello spettacolo;
Ingresso al cinema estivo di 4.00 euro;
Considerato che il Comune introiterà direttamente le somme per la partecipazione ai corsi
e alle gite mentre per gli spettacoli musicali e il cinema verrà incaricata direttamente
un’Associazione locale per la vendita dei biglietti e per il pagamento dei diritti SIAE.
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento
EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 14 febbraio 2013 dal
Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 15 febbraio 2013 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare l’allegato programma di funzionamento dell’informagiovani, di
animazione giovanile e il progetto “Scuola e Istituzioni” che formano parte
integrante e sostanziale del presente atto, da realizzarsi durante l’anno 2013 e
2.
3.
4.
5.
6.
7.
rientranti nel progetto proposto l’assessorato alle politiche giovanili denominato
“GIOVANINSIEME”;
Di distribuire il questionario sulle politiche giovanili tramite i seguenti canali: invio a
casa, newsletter dell’informagiovani, direttamente a chi si rivolge all’informagiovani,
ai ragazzi che frequentano la scuola media comunale;
Di stabilire le seguenti tariffe per la partecipazione ad alcune attività o eventi
previsti dal programma:
• Partecipazione a corsi musicali e corsi vari organizzati dal Comune dai 5.00
ai 10.00 euro a lezione;
• Ingresso cinema estivo di 4.00 euro;
• Partecipazione a eventi quali concerti, spettacoli vari ecc… dai 3.00 ai 10.00
euro;
• Partecipazione a gite varie culturali dai 5 ai 20 euro a seconda del costo del
noleggio autobus (esclusi biglietti ingressi musei);
Di stabilire che il Comune introiterà direttamente le somme per la partecipazione ai
corsi vari organizzati dal Comune e alle gite . Per gli spettacoli musicali verrà
incaricata la locale Pro Loco nel pagamento dei diritti SIAE. Per il Cinema verrà
incaricata un’Associazione locale che effettuerà le proiezioni provvedendo
direttamente alla vendita dei biglietti e al pagamento dei diritti SIAE. Le somme
nette introitate verranno scontate dal costo della proiezione;
Di incaricare il Responsabile del servizio per la predisposizione degli atti necessari
per l’individuazione dei ragazzi da impiegare nella realizzazione dei progetti di cui
sopra che verranno retribuiti tramite voucher sociali;
Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
Data l’urgenza, con separata e unanime votazione di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.L.vo 18.08.2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to VALENTINA SCIPIONI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 14 MARZO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Sonia Piva
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 14 MARZO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 14 MARZO 2013 al 28 MARZO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 108
in data 01.07.2013
Prot. 17612
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE COSTO DEI SERVIZI SCOLASTICI
MENSA, PRESCUOLA, TRASPORTO ED ESONERI.
DI
L’anno duemilatredici addì uno del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
IMPERIALI ALCIDE
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Totale presenti 5
Totale assenti 1
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
questo Comune assicura la promozione del diritto allo studio mediante interventi commisurati
alle esigenze della comunità scolastica;
per facilitare le frequenze nelle Scuole dell’Infanzia e dell’obbligo, vengono organizzati ed
erogati, anche a pagamento, servizi di supporto scolastico di mensa, trasporto e prescuola, la cui
valenza è direttamente connessa con la qualità dell’offerta formativa;
Dato atto che, in ogni plesso di Scuola dell’Infanzia e delle Primarie di San Silvestro e di
Buscoldo, è attivato il servizio mensa, mediante la fornitura dei pasti preparati sul posto,
utilizzando le cucine già esistenti presso le scuole dell’Infanzia di Eremo, Buscoldo, San Silvestro
e Levata;
Richiamata la propria deliberazione n° 148 del 3 settembre 2012 esecutiva, ad oggetto:
“Determinazione costo dei servizi scolastici di mensa, trasporto e prescuola”;
Dato atto che nella suddetta delibera veniva determinato il contributo dell’utenza per la fruizione
dei vari servizi scolastici, nelle seguenti misure:
SERVIZIO MENSA:
SCUOLE MATERNE
€ 4,71
SCUOLE ELEMENTARI
€ 4,98
SCUOLA MEDIA
€ 4,98
Ricordato che il servizio trasporto scolastico viene svolto in parte direttamente da questo
Comune a mezzo di scuolabus e proprio personale e in parte mediante affidamento del servizio
stesso, a ditte esterne, con le seguenti tariffe:
SERVIZIO TRASPORTO
ALUNNI SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIA DI 1° GRADO
Tariffa per intero anno scolastico
- due corse giornaliere
- una sola corsa (andata o ritorno)
€ 230,00
€ 115,00
ALUNNI SCUOLE DELL’INFANZIA
Tariffa per intero anno scolastico
- due corse giornaliere
- una sola corsa (andata o ritorno)
€ 250,00
€ 125,00
Dato atto che viene inoltre organizzato un servizio di prescuola per soddisfare le esigenze delle
famiglie che per impegni di lavoro non sono in grado di accedere al plesso scolastico nei normali
orari di apertura;
SERVIZIO PRESCUOLA
Scuola Primaria
€ 98,00
Scuola Infanzia
€ 158,00
Richiamata inoltre la deliberazione di G.C. n. 139 del 29/08/2008 ad oggetto: “Approvazione
fasce I.S.E.E. ai fini dell’applicazione delle agevolazioni sulle tariffe dei servizi Scolastici”
Dato atto che con la suddetta deliberazione venivamo definite la fasce reddituali secondo il
sistema I.S.E.E., in conformità all’orientamento del tavolo della concertazione I.S.E.E. dei vari
Comuni aderenti al Piano di Zona, come di seguito indicato:
fino a € 5.500,00
esonero 100%
da € 5.501,00 a € 10.000,00 esonero al 50%
da € 10.001,00 a € 15.458,00 esonero 25%
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 27 giugno 2013 dal Responsabile del settore sulla
regolarità tecnica e in data 28 giugno 2013 dal responsabile del Settore Economico Finanziario
sulla regolarità contabile del presente atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.
267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di rideterminare, per l’anno scolastico 2013/2014 le tariffe dei servizi scolastici a favore degli
alunni di ogni ordine di scuola, come segue:
SERVIZIO MENSA
COSTO DEL SERVIZIO
(per gli alunni di ogni ordine
di scuola)
€ 4,98 a pasto
SERVIZIO TRASPORTO
COSTO DEL SERVIZIO
(per gli alunni di ogni ordine
di scuola)
2 corse
andata e ritorno
€ 250,00
1 corsa
andata o ritorno
€ 125,00
SERVIZIO PRESCUOLA
COSTO DEL SERVIZIO
(per gli alunni di ogni ordine
di scuola)
€ 130,00
2. Di rideterminare inoltre le fasce reddituali secondo il sistema I.S.E.E. valide ai fini della fruizione
delle esenzioni e contribuzioni, definendo altresì l’ammontare della contribuzione degli utenti per la
fruizione dei servizi scolastici, come segue:
ESONERI
Fascia A
Fascia B
Fascia C
Fascia D
fino a 5.500,00 I.S.E.E.
da 5.5001,00 a 10.000,00 I.S.E.E.
da 10.001,00 a 15.458,00 I.S.E.E.
oltre 15.458,00
MENSA
Fascia A
Fascia B
Fascia C
Fascia D
costo del pasto € 1,10
costo del pasto € 2,90
costo del pasto € 3,95
costo del pasto € 4,98
TRASPORTO
Fascia A
Fascia B
Fascia C
Fascia D
€ 60,00 (servizio intero)
€ 150,00 (servizio intero)
€ 200,00 (servizio intero)
€ 250,00 (servizio intero)
€ 30,00 (metà servizio)
€ 75,00 (metà servizio)
€ 100,00 (metà servizio)
€ 125,00 (metà servizio)
PRESCUOLA
Fascia A
Fascia B
Fascia C
Fascia D
€ 30,00
€ 60,00
€ 100,00
€ 130,00
2. Di dare atto che le richieste di contributo per i servizi scolastici, da parte di alunni residenti nel
Comune di Curtatone, ma frequentanti scuole di altri Comuni, verranno soddisfatte, tenuto conto
del valore I.S.E.E. dichiarato, nella percentuale di esonero stabilita nelle varie fasce previste per
ogni tipologia di servizio;
3. Di dare atto che le suddette tariffe entreranno a far parte del Piano per il Diritto allo Studio a.s.
2013/2014;
4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri così
come specificato in premessa;
5. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di dichiarare il presente atto immediatamente
eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.L. n. 267 del 18.08.2000;
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to MARIA GABRIELLA ANNALORO
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 05 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
P. Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Enrica Motta
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 05 LUGLIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 05 LUGLIO 2013 al 18 LUGLIO 2013 senza
reclami.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 113
in data 08.07.2013
Prot. 18065
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: DETERMINAZIONE RETTE DI FREQUENZA ASILI NIDO COMUNALI.
L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
IMPERIALI ALCIDE
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto l’atto di Giunta Comunale n. 160 del 10/08/2011 con cui venivano
rideterminate le rette di frequenza agli asili nido comunali;
Dato atto che si rende necessario adeguare le rette attuali tenendo conto che le
stesse nel tempo hanno subito aumenti molto contenuti e che gli importi mensili risultano
ancora inferiori alle altre realtà pubbliche limitrofe;
Ritenuto di proporre un aumento che renda più adeguati gli importi sulle rette con
scostamenti minimi rispetto agli altri nidi comunali mantenendo invariate le fasce di ISEE
per i cittadini residenti a Curtatone e di applicare la retta massima corrispondente al costo
per i cittadini non residenti pari a € 630,00, così come riportato nell’allegata tabella che
forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
Valutato di mantenere invariata la percentuale di sconto del 25% da applicare sulla
retta intera per la frequenza a tempo parziale (h. 7,30/13,30);
Ritenuto inoltre di determinare una quota di retta mensile a carico del genitore non
convivente che abbia riconosciuto il proprio figlio (nuclei monogenitoriali con figlio
riconosciuto anche dall’altro genitore, in assenza di atto di separazione in corso o
definitivo) determinata nell’1% dell’ISEE del genitore non convivente;
Di dare atto che la somma della retta mensile e la quota a carico del genitore non
convivente non dovrà superare la quota massima mensile pari a € 487,00 tempo pieno;
Di dare atto che a ciascun genitore verrà fatturata la propria quota di competenza;
Ritenuto di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale
eventuali esoneri a favore di utenti con particolare disagio socio economico;
Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997;
Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U.
dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 04 luglio 2013
dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 06 luglio 2013 dal
responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
1. Di approvare a partire dal 01/09/2013 le rette mensili riportate nell’allegato
prospetto che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. Di mantenere invariata la percentuale di sconto del 25% da applicare sulla retta
intera per la frequenza a tempo parziale;
3. Di applicare ai cittadini non residenti la retta corrispondente all’intero costo
sostenuto dal comune pari a € 630,00 mensili;
4. Di dare atto che in caso di nuclei monogenitoriali con figlio riconosciuto anche
dall’altro genitore e in assenza di atto di separazione in corso o definitivo, verrà
applicata una percentuale di contribuzione aggiuntiva pari all’1% dell’ISEE del
genitore non convivente fino alla concorrenza della retta massima pari a € 487,00
e, a ciascun genitore, verrà fatturara la quota di propria competenza;
5. Di approvare l’allegata tabella che riporta i nuovi importi delle rette decorrenti dal
01/09/2013 allegata al presente atto come parte integrante e sostanziale;
6. Di dare atto che sul presente provvedimento è stato espresso favorevolmente il
parere previsto dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267;
7. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000
n. 267
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to VALENTINA SCIPIONI
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 11 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
P. Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
F.to Enrica Motta
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 11 LUGLIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 11 LUGLIO 2013 al 25 LUGLIO 2013 senza
reclami.
p. Il Segretario Generale
F.to Dott. LUCA ZANETTI
COPIA
Codice Ente 10839
DELIBERAZIONE 119
in data 08.07.2013
Prot. 18071
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DIRITTO SULLE
PUBBLICHE AFFISSIONI - TARIFFE 2013.
L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle
adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge,
vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello
risultano:
BADOLATO ANTONIO
DE DONNO GIUSEPPE
FERRARI FRANCESCO
BENATTI ALESSANDRO
IMPERIALI ALCIDE
BOTTANI CARLO
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Totale presenti 6
Totale assenti 0
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale
provvede alla redazione del presente verbale
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua
qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la
trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto il Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale sulla
Pubblicità e Diritto sulle Pubbliche Affissioni, approvato con deliberazione consiliare n.
16 del 9/03/1999 e modificato con delibera del Consiglio Comunale n.37 del
31/10/2012;
Vista la propria precedente deliberazione n. 100 del 07/06/2012 avente per oggetto:
“Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni-tariffe 2012”;
Ritenuto di confermare le tariffe in vigore anche per l’anno 2013;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U.
dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 08 luglio
2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e contabile del presente
atto;
Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n. 267;
Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge;
DELIBERA
1. Di confermare per l’anno 2013 le tariffe dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e
Diritto sulle Pubbliche Affissioni già vigenti per l’ annualità 2012 e delle quali si
allega copia alla presente deliberazione (ALLEGATO A);
2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i
pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267;
3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto
immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000
n. 267.
letto approvato e sottoscritto come segue.
Il Presidente
F.to ANTONIO BADOLATO
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Pareri espressi
Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area
F.to Rag. DANIELA CARRA
Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL.
approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267
Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Rag. DANIELA CARRA
Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del
messo, è stata pubblicata il giorno 10 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi
dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo
18.08.2000 n° 267.
Il Segretario Generale
F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI
Copia conforme all'originale per uso amministrativo
P.Il Responsabile dell’Area
Amministrativa
Enrica Motta
La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 10 LUGLIO 2013
per:
<A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con
D.L.vo 18.08.2000 n. 267.
<C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 10 LUGLIO 2013 al 24 LUGLIO 2013 senza
reclami.
p. Il Segretario Generale
F.to Dott. LUCA ZANETTI
Scarica

Allegati Delibere - Comune di Curtatone