COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 83 in data 24.05.2010 Prot. 14004 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI REGOLAMENTAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI E DETERMINAZIONE NUOVE TARIFFE. L’anno duemiladieci addì ventiquattro del mese di maggio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che : Con deliberazione della Giunta Municipale n. 27 del 14/02/2003, veniva adibito il teatro “G.Verdi” alla celebrazione dei matrimoni in via sperimentale; con deliberazione della Giunta Municipale n. 247 del 15/12/2006, sono regolamentati dal punto logistico ed organizzativo i matrimoni civili; Considerato che con molta frequenza viene richiesta la celebrazione di matrimoni in orari disparati non lavorativi ed anche festivi e che alcune nuove regole devono essere introdotte; Rilevato che alcune spese per il personale che opera fuori orario di servizio, pulizie, riscaldamento, energia elettrica , mantenimento dei locali in modo adeguato ,hanno avuto aumenti sostanziali per cui appare opportuno stabilire delle nuove quote di rimborso spese e dare nuove disposizioni organizzative; Sentito l’Assessore al bilancio Bottani Carlo; Ritenuto opportuno stabilire quanto segue: 1. La celebrazione di matrimoni civili nella Sala Giunta, è a titolo gratuito in orario d’ufficio , fuori orario valgono le condizioni sotto riportate; 2. Le celebrazioni di matrimoni civili nel teatro “G.Verdi” comporta un onere, con le motivazioni in premessa, per l’utenza di € 500,00 con almeno un nubendo residente ed € 750,00 quanto entrambi i nubendi non sono residenti, la richiesta per la celebrazione dovrà essere fatta con molto anticipo stante una programmazione teatrale già in atto; 3. la celebrazione di matrimoni civili nella sala consiliare è assoggettata ad un onere di: € 50,00 per l’utenza con almeno un residente dal lunedì al sabato in orario d’ufficio; € 100,00 per l’utenza non residente dal lunedì al sabato in orario d’ufficio; € 100,00 per l’utenza con almeno un residente dal lunedì al venerdì fuori orario d’ufficio; € 200,00 per l’utenza non residente dal lunedì al venerdì fuori orario d’ufficio; € 150,00 per l’utenza con almeno un residente al sabato fuori orario d’ufficio; € 250,00 per l’utenza non residente al sabato fuori orario d’ufficio; € 300,00 per l’utenza con almeno un residente la domenica; € 400,00 per l’utenza non residente la domenica; 4. Non è consentita la celebrazione dei matrimoni nel cortile/giardino del Municipio; 5. Non è consentito organizzare buffet prima, durante e dopo la celebrazione del matrimonio nell’ambito della casa comunale; 6. L’istituzione di un progetto anno per anno ,col personale addetto, per garantire il servizio; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 19 maggio 2010 dal Responsabile del Settore sulla Regolarità Tecnica e dal Responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare le sopraillustrate modalità per la celebrazione dei matrimoni civili,con decorrenza dal 01 luglio 2010, significando che per quanto non espressamente stabilito con la presente sono ritenute valide le regole riportate dalle deliberazioni in premessa citate; 2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to GUERRINO PANTANI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 27 MAGGIO 2010 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Affari Generali F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 27 MAGGIO 2010 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 27 MAGGIO 2010 al 10 GIUGNO 2010 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Codice Ente: 10839 COPIA DELIBERAZIONE N.60 in data: 21.12.2011 Prot. n. 34708 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ISTITUZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO E DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA PER L'ESERCIZIO 2012. L’anno duemilaundici addì ventuno del mese di dicembre alle ore 20.30 nella sala delle adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali. All’appello risultano: BADOLATO ANTONIO GOATELLI RICCARDO DE DONNO GIUSEPPE BOTTANI CARLO FERRARI FRANCESCO IMPERIALI ALCIDE TOTARO MATTEO MAROCCHI LEONARDO PEZZALI MIRKO CAPRARI ANTONELLA BIANCHI FAUSTO PANTANI GRAZIANO VINCENTI FERNANDO GAGLIARDI LUISA MAFFEZZOLI GIORGIO BURATTO ALESSANDRO FRANZONI MATTEO GELATI LUIGI ROSA CRISTIANO BIFFI FEDERICO GRASSI CARLO SINDACO CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE Giustificato Giustificato Giustificato Giustificato Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Presente Assente Assente Presente Totale presenti 17 Totale assenti 4 E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti. Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo 97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE CAPODICI. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del giorno della odierna adunanza. IL CONSIGLIO COMUNALE L’Assessore Alessandro Benatti relaziona l’argomento come di seguito riportato nell’allegato; Rientra il Consigliere Carlo Grassi; PREMESSO CHE - con decreto legislativo del 28 settembre 1998 , n. 360, e successive modifiche, è stata istituita, a decorrere dal 1°gennaio 1999 l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche; - con l’art. 77 bis, comma 30 del D.lgs del 25/06/2008 n. 212 convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 e l’art. 1 comma 123, della legge 123/2010, n.220, è stata disposta la sospensione del potere di deliberare l’aumento dell’addizionale comunale all’IRPEF; - il decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23, “ disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale” in vigore dal 07 aprile 2011, all’art. 5 ha demandato ad un regolamento governativo, da adottarsi entro il 6 giugno 2011 la definizione delle modalità per la graduale cessazione della sospensione del potere dei comuni di istituire l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche ovvero di aumentare la stessa prevedendo altresì, in assenza di emanazione del suddetto, la possibilità per i comuni di istituire l’addizionale con un aliquota non superiore allo 0,2% elevabile sino ad un limite massimo dello 0,4% dei primi due anni; Dato atto che, ai sensi del comma 11 dell’art. 1 del D.Lgs 138/2011, convertito dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148 la sospensione di cui all’art. 1, comma 7 del Decreto Legge 27 maggio 2008 n. 93, convertito dalla legge 126/2008 confermata dall’art. 1 comma 123 della legge 220/201, non si applica, a decorrere dall’anno 2012 all’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche; Considerate le esigenze del Bilancio Comunale di assicurare idonee fonti di finanziamento per le spese a carattere ricorrenti ai fini del mantenimento degli equilibri e dei saldi utili al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, nonché l’esigenza di garantire i servizi alla cittadinanza, occorre procedere all’istituzione dell’addizionale comunale IRPEF, e all’approvazione dell’apposito regolamento; Ritenuto, quindi, di istituire per l’anno 2012, con decorrenza 01 gennaio 2012, l’addizionale comunale IRPEF, fissando l’aliquota allo 0,7% con una soglia di esenzione per redditi annui non superiori ad € 10.000,00; Sentiti gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto; VISTI Il decreto legislativo n. 360 del 28/09/1198 e s.m.i Il regolamento di contabilità Lo statuto del Comune di curtatone Visti i pareri espressi ai sensi dell’articolo 49, comma 1°, del Testo Unico degli Enti Locali approvato con D.L.vo n° 267 del 18 agosto 2000, dal Responsabile sulla regolarità Tecnica e Contabile del presente atto in data 17 dicembre 2011; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Presenti e votanti n. 16 Consiglieri, oltre il Sindaco, su n. 20 assegnati al Comune, con voti favorevoli n. 13 , astenuti n. 3 ( Consiglieri di Minoranza) , contrari n. 1 ( Consigliere Luigi Gelati), espressi nei modi e forme di legge DELIBERA 1. Di istituire con decorrenza 01/01/2012 l’addizionale comunale all’imposta sui redditi delle persone fisiche; 2. Di approvare l’unito regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale all’imposta sui redditi delle persone fisiche che determina l’aliquota dell’addizionale comunale nella misura dello 0,7% per l’anno 2012 con una soglia di esenzione per redditi annui non superiori ad € 10.000,00; 3. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1° del D.L.vo 18.08.2000; 4. Di dichiarare, con separata e medesima votazione di cui in premessa, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del Testo Unico degli Enti Locali, Approvato con D.L.vo n. 267 del 18/08/2000. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Rag. DANIELA CARRA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267. F.to Il Vice Segretario Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo L’Istruttore Direttivo Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI COMUNE DI CURTATONE Provincia di Mantova REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE 1 I N D I C E ART. 1 – OGGETTO Art. 2 SOGGETTI PASSIVI Art. 3 – DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA Art. 4 – ESENZIONE Art. 5 – VERSAMENTO DELL’ADDIZIONALE IRPEF Art. 6 – DISPOSIZIONI FINALI 2 Articolo 1 – OGGETTO Il presente Regolamento, adottato a norma e per gli effetti del D.Lgs. n. 360 del 28.9.1998 e successive modificazioni ed integrazioni,del D.Lgs. n. 23 del 14.3.201 e D.L. 138 del 13/08/2011 disciplina, nell'ambito della potestà regolamentare prevista dall’art. 52 del D.Lgs. 15.12.1997 n. 446, l’applicazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche nel Comune di Curtatone. Articolo 2 – SOGGETTI PASSIVI L’addizionale è dovuta dai contribuenti che alla data del 1° gennaio abbiano il domicilio fiscale nel Comune di Curtatone, sulla base della disposizione delle leggi vigenti. Articolo 3 – DETERMINAZIONE DELL’ALIQUOTA 1. L’aliquota dell’addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. 2. L’aliquota è determinata annualmente dal Comune, ma in assenza del provvedimento è confermata l’aliquota stabilita dal Comune nel precedente esercizio; Articolo 4 – ESENZIONE 1. L’addizionale all’imposta sul reddito non è dovuta se il reddito imponibile determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non supera l’importo di euro 10.000,00= 2. Se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione, l’addizionale dovuta è calcolata applicando l’aliquota di cui all’art. 3 al reddito imponibile complessivo. 3 Articolo 5 – VERSAMENTO DELL’ADDIZIONALE IRPEF Il versamento dell’addizionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche è effettuato secondo le modalità previste dall’articolo 1 del D.lgs. 28/09/1998 n.360 e s.m. e dall’art.1, comma.143, della L.27/12/2006 n. 296. Articolo 6 – DISPOSIZIONI FINALI 1. Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni di leggi e regolamentari vigenti. 2. Le disposizioni del presente regolamento entrano in vigore con decorrenza 1 gennaio 2012. 4 DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 60 DEL 21.12.2011. Sindaco:”Su questo argomento, la parola all’Assessore Benatti, ma su questo argomento, anche il Sindaco farà qualche osservazione in merito….. La parola all’Assessore Alessandro Benatti, prego….” Benatti:”Grazie Sindaco e buonasera al Consiglio e anche ai cittadini che sono intervenuti ad un punto dell’ordine del giorno che ci richiama ad un grande senso di responsabilità…. Permettetemi di premettere che ovviamente la materia di cui trattiamo è la materia tributaria e fiscale….Credo che sia importante soffermarci sul fatto che la leva tributaria e la leva fiscale sono un meccanismo di un sistema articolato e complesso di gestione, che consente e che porta l’Amministrazione ad attuare la norma e l’insieme delle norme vigenti ed a svolgere quello che è il proprio compito, ovvero, le attività amministrative, l’erogazione di servizi e la realizzazione di investimenti……..Dico questo, perché, in questo momento, sicuramente questi sono i passaggi più complessi - e se mi permettete il termine – e più dolorosi, per un’Amministrazione….Ma, dobbiamo sempre ricordare, che lo scopo è quello di tenere in equilibrio e in salute quello che è il bilancio, di chi ha la responsabilità di servire una Comunità…. Ed è solo e semplicemente a questo ci stiamo ispirando nel tentativo di proporre le scelte migliori al Consiglio. In altri termini c’è il massimo impegno a non prelevare un euro in più di quanto sia realmente necessario allo svolgimento delle attività, degli investimenti e dell’erogazione dei servizi citati poc’anzi. Per un inquadramento giuridico minimale del punto, ovviamente, si tratta di istituire l’addizionale IRPEF prevista già dal 1° gennaio 1999 con il D. Lgs. 360/98, successivamente modificato e integrato; c’è stato anche un periodo in cui si era bloccato l’aumento dell’addizionale IRPEF…. In realtà ad oggi è stato ri-sbloccato tutto il meccanismo dell’ applicazione di quest’addizionale, sicuramente nella logica e nella presa d’atto di quello che è il quadro della crisi economico – finanziaria e quindi con i suoi risvolti sociali e con l’incidenza che ha sulla finanza pubblica. Altro punto di premessa estremamente importante è il fatto che stasera noi proponiamo l’approvazione di questo punto sulla scorta di una serie di valutazioni dei nostri uffici nei confronti dei quali abbiamo grande attenzione e grande rispetto ( mi riferisco in particolare: alla segreteria generale e alla ragioneria ed in particolare ai tributi), e attenzione, che ci hanno invitato ad istituire rapidamente l’addizionale IRPEF perché - nell’ottica di alcune dinamiche che vediamo e che stanno ispirando l’attività per “salvare l’Italia” del neo governo Monti - si voleva scongiurare il pericolo che uscisse a breve qualsiasi disposto che in qualche modo bloccasse o impedisse ai Comuni che non l’avessero già fatto l’istituzione di questo strumento. Questo fatto – se mai fosse accaduto – sarebbe stato sicuramente da un lato beffardo, dall’altro assolutamente drammatico. Quindi noi partiamo dalle considerazioni fatte dagli uffici, ispirate da principi di prudenza e oculatezza, sull’opportunità di procedere con questo disposto. E’ chiaro che a fronte di questo, va anche detto che noi istituiamo questo dispositivo, in condizioni complesse e sicuramente non ottimali, perché lo facciamo all’interno di un quadro economicofinanziario che prevede molte variabili non definite ed alcune di difficile previsione circa l’andamento che andranno ad assumere……….. In particolare vi ricordo che stiamo lavorando “a cuore aperto”, poiché l’applicazione dell’addizionale IRPEF è un qualcosa che ha a che fare con il mantenimento degli equilibri di bilancio (quindi la necessità di avere un’entrata importante per il bilancio comunale) e tutto questo si innesta nel quadro generale in cui abbiamo una finanziaria che è ancora nell’ambito della sede parlamentare…………... Per altro verso, ci sono poi tutta una serie di incertezze e di variabili fortissime che riguardano gli andamenti che assumerà l’attuale crisi economica: non sappiamo che cosa esattamente accadrà nell’arco dei prossimi mesi e delle prossime 1 settimane…………..Esistono poi tutta una serie di elementi consequenziali alla manovra ed a ciò che la manovra prevede - come ad esempio l’IMU, che dovrebbe in qualche modo sostituire l’ICI – e rispetto a questo mancano elementi di attuazione o manca la possibilità di assumere definitivamente questi strumenti e di verificarli ed applicarli alla situazione oggettiva.Tuttavia, noi ci siamo trovati in tempi strettissimi di fronte ad una scelta, correndo in qualche modo il rischio di rimanere bloccati in una situazione dai contorni drammatici. Occorreva prendere una decisione con la consapevolezza degli elementi che sono oggi a disposizione, impegnandoci a seguire l’evoluzione dell’applicazione di questo disposto nel nostro Comune in maniera puntuale e con apertura e sensibilità anche verso la volontà collegiale del Consiglio, con la disponibilità a correggere “il tiro” laddove risultasse utile. Mi sono dilungato, ma ritengo sostanziale questa parte del mio intervento, poiché abbiamo preso la decisione di portare questo disposto in Consiglio comunale con preoccupazione e con sofferenza, ma anche con grande responsabilità rispetto agli elementi che ho cercato di evidenziare. Consentitemi ora di dare un’occhiata a qualche numero, per cercare di condividere con voi il quadro che si sta prospettando dal punto di vista della finanza locale per il nostro Comune. Noi attualmente, e cito solamente alcune entrate, abbiamo: oneri di urbanizzazione e monetizzazioni, che ad oggi (2011) si sono accreditate su 1.240.479 €……..Qui si aprirebbe l’interessantissimo dibattito sul fatto che sia giusto o meno bloccare l’evoluzione dei processi riguardanti l’edilizia! Questo deve farci ricordare che ci sono delle implicazioni anche economiche……. e lo dico fuori da qualsiasi assunzione di posizione, non volendo aprire su questo tipo di dibattito……….Però, di questo 1.240.479, attualmente nel nostro bilancio, 737.000 €, vengono utilizzati per finanziare la spesa corrente! …..Quindi in buona parte per quelle che sono le funzioni generali ed anche per i servizi ai cittadini, alla Comunità e magari anche per chi è più bisognoso o comunque alle varie categorie sociali……….Il primo quesito che qui vi sottopongo, è questo: di una cifra simile (oneri di urbanizzazione) cosa sopravviverà nel 2012? Le prospettive sono quelle di un radicale e sostanziale ridimensionamento…. per certi aspetti virtuoso: si fanno meno cose….. ma, dal punto di vista dell’analisi del bilancio si tratta di una netta riduzione di disponibilità…….Parliamo di 737.000 €! Quest’anno, abbiamo applicato sulla parte corrente 104.779 € come Avanzo di Amministrazione! Altra domanda (e più che una domanda è una risposta): possiamo immaginare che ci sia una voce di avanzo di questa portata anche l’anno prossimo, considerando che stiamo operando utilizzando veramente tutte le risorse possibili per mantenere il profilo dei servizi erogati?...........................Poi qui non vi pongo più la domanda, ma vi do una certezza: noi sappiamo che in virtù dell’attuale manovra avremo una riduzione di 170.000 € di trasferimenti generali dallo Stato nei confronti del Comune di Curtatone. Vi ho già dato 3 cifre: 737.000 € , che non andranno a zero , ma si ridurranno moltissimo; 104.779 € , che sarà tutto da vedere……..; 170.000 € che spariscono! Andiamo ora a considerare una voce importante che ci pone di fronte ad una doppia responsabilità: attualmente noi usufruiamo di un trasferimento compensativo riguardante l’ICI di 630.000 €…….. Sappiamo che questa imposta verrà sostituita sostanzialmente da un’altra imposta che – e non lo dico in chiave polemica, però, lo dico con un po’ di rammarico – è stata chiamata un po’ beffardamente “imposta municipale”….ma in realtà è un’imposta, che va detto con forza e io spero che anche gli organi di stampa lo dicano non mi riferisco ai quotidiani locali, ma mi riferisco a quelli nazionali che continuano a dire: che bello viene ripristinata l’ICI, l’autonomia e il federalismo fiscale ecc. - : ebbene. per la sua parte, per certi aspetti paragonabile alla vecchia ICI, andrà direttamente allo Stato! Cioè noi la vedremo passare mentre se ne andrà a Roma! Rispetto a questo vi dò qualche 2 riferimento (anche se le variabili sono moltissime): a fronte di questo mancato trasferimento di 630.000 €, se dovessimo applicare – riguardo alla prima casa – l’IMU con una percentuale del 4 per mille (in percentuale simile a quella dell’ICI applicata), noi avremmo al netto di ciò che va allo Stato un’entrata di 380.000 €!. L’operazione IMU – ICI a noi comporta già una perdita pari alla differenza tra i 630.000 euro e i 380.000 euro…………….Il problema è che questi 380.000 euro sono calcolati sicuramente in eccesso, poiché sono previste detrazioni di 200 euro per prima casa e poi sono previste detrazioni di 50 euro per ogni figlio a carico. Questo significa che per calcolare il quantum dell’ICI avremmo dovuto fare il calcolo della situazione esistente nelle 6.700 case del nostro Comune………cosa che in ventiquattrore non siamo stati in grado di fare! Questo ci dice che sicuramente, noi al netto di quest’ulteriore detrazione per i figli a carico (che personalmente condivido) abbiamo già una perdita di 250.000 euro in più rispetto le cifre che vi ho già detto…. Se dovessimo applicare un’aliquota maggiore (il 5 per mille)- che ci fa pensare ad una compensazione della detrazione sui figli (avremmo un gettito di 800.000 euro da cui andrebbero decurtate le detrazioni), significherebbe che noi avremmo incrementato l’ICI rispetto a prima, arrivando a pareggiare quanto abbiamo oggi, quindi contenendo semplicemente le perdite! Vado più velocemente sugli altri immobili: allora a fronte di quest’ipotetica perdita (300.000/350.000/400.000 €), a parità di condizioni, sull’abitazione principale……….andiamo a vedere che cos’accade sui terreni agricoli: qui, probabilmente guadagneremmo qualcosa in più…qualcosa che andrà tra i 23.000 e i 46.000 € ! Che, tra l’altro derivano dal fatto che si va ad applicare obbligatoriamente ai sensi della norma, l’IMU a quelli che sono gli immobili strumentali di un’azienda agricola…..Questo dispiacerà molto agli agricoltori, però, se noi dovessimo applicare il minimo consentito - 1 per mille arriveremmo a 23.000 €: un gettito insignificante rispetto alle perdite di cui parlavo prima……….. Per quanto riguarda il resto dei terreni agricoli la situazione è sostanzialmente invariata… Vado un attimo invece a fare un ragionamento sulle aree fabbricabili e qui c’è un’altra situazione pesante: noi attualmente stiamo incassando con un lavoro certosino, importante, estremamente rigoroso e serio da parte del nostro ufficio tributi insieme alla ragioneria, circa 857.000 € …………Attenzione: se noi dovessimo applicare l’IMU, con quella che è la percentuale similare a quella che si applica oggi – 7 per mille – lì avremmo una perdita di altri 350.000 € rispetto al gettito attuale! Per arrivare ad un gettito - al netto dei soldi che vanno a Roma – che sia paragonabile a quello attuale cioè degli 857.000 €., dovremmo applicarla all’1 per cento………… cioè al 10 per mille, ed io credo sia un importo viste le complessità di molte situazioni che oggi andiamo a rilevare (c’è il costruttore, che magari ha delle risorse finanziarie e magari è anche in crisi, ma c’è anche chi ha il pezzettino di terreno edificabile sul quale continua a pagare l’ICI e magari non riesce a venderlo….)…………….Andrebbe praticamente quasi raddoppiata o comunque aumentata del 60/70%............................... Allora, tutto questo per dire che, queste cifre che vi ho dato e che ovviamente hanno dei range di variabilità, ci portano a pensare che noi in questa situazione finanziaria, nel tentare d’interpretare quello che è la manovra (che non è ancora stata licenziata definitivamente dal parlamento, ma che poi ci beccheremmo dall’inizio dell’anno…), prevede che noi rischiamo di avere delle minori entrate, per valori che vanno dal 1.200.000 € al 1.600.000 € (se non qualcosa in più, se si dovesse creare lo scenario peggiore)………………. Allora, tutto questo e vado a conclusione, per dire che noi abbiamo sempre, fino all’inverosimile, ragionato sulla possibilità di evitare l’obbligatorietà di applicare quest’imposta e soprattutto ci siamo posti il problema di applicarla nella maniera il meno 3 importante possibile, andando però a verificare con gli strumenti messi a disposizione dei Comuni (in particolare da parte dell’Istituto per il Federalismo Fiscale, che insieme al Ministero per l’Economia, mette a disposizione dei Comuni degli strumenti di calcolo, ora abbastanza spanno metrici per i motivi che dicevo prima), abbiamo (rispetto a quello che prima era un gettito ispirati a motivi di prudenza come da Codice Civile) rilevato che l’applicazione dell’addizionale IRPEF che la prudenza ci impone di proporla con un’aliquota dello 0,7 per cento e con una soglia di esenzione di 10.000 €……Ovviamente – e vado a conclusione – la situazione è molto in evoluzione e io credo sia saggio e corretto immaginare, che ci impegneremo tutti – e in particolare l’Amministrazione – con un dialogo franco e aperto col Consiglio Comunale, per capire se la situazione si evolverà in maniere un pochino positiva e se, non appena sarà possibile, ridurre quest’aliquota ed immaginare di alzare la fascia di esenzione….Lo decideremo…Lo valuteremo……….Non ci sarà nulla di male, anzi, sarà un obbligo morale intervenire sul disposto di questa sera. Questa sera, ci sentiamo _sempre per principio di prudenza – d’istituirla e pensiamo d’istituirla così………Io ho ricevuto anche delle sollecitazioni da parte di alcuni Consiglieri, ma questa cosa che facciamo, la facciamo per il pareggio di bilancio e per garantire i servizi ai cittadini…….. Credo anche - e condivido questa riflessione che non è solo mia, ma che faccio mia – che quest’attività di monitoraggio e di valutazione dell’IRPEF nel nostro Comune, vada sviluppata cercando di avere il massimo dell’attenzione alle esigenze ed ai problemi della Famiglia come istituzione e come luogo di società, cercando di capire se ci sono delle possibilità di ulteriore e migliore modulazione rispetto alle caratteristiche dei singoli nuclei familiari. Ovviamente, voglio sottolineare, che sarà possibile, sia dal punto di vista dell’individuazione della soglia di esenzione, piuttosto che la definizione dell’aliquota, intervenire annualmente in termini generali……….Però, potremmo anche intervenire dal 2012 con alcune modifiche che riteniamo compatibili con l’approccio prudenziale che ci siamo proposti………Spero di avere esaurito una sostanziale esposizione del dispositivo e del senso che ha questa proposta, ma ci sono in sala i tecnici e il Segretario e soprattutto i colleghi di Giunta e soprattutto il Sindaco, che possono integrare e rafforzare il ragionamento che stiamo cercando di fare….” Sindaco:”Grazie Assessore, è aperto il dibattito….Chi deve intervenire? Se non interviene nessuno passiamo direttamente al voto? No, a voi la parola….Gelati” Gelati:”Grazie, è un tema/settore in cui non è che io sia un aquila e lo riconosco….Però, questo decreto, salverà l’Italia, ma intanto accoppa il Popolo!Comunque…..non è mai bello quello che si sta facendo stasera….Non piace a nessuno! Io, come Capogruppo d’opposizione devo dire: bhe, una maggioranza, una squadra di governo, insomma, dovrebbe spremere un po’ di più le meningi se fosse possibile nei limiti delle umane possibilità, per cercare di non applicare quest’addizionale IRPEF! Perché, in pratica qual è il punto dolente dell’addizionale IRPEF? L’addizionale, colpisce anche una categoria molto debole, che sono le pensioni! I10.000? Si, ma, però, onestamente se uno poveretto non prende i 10.000 – dico poveretto non per disprezzare chi non li prende – ma veramente è una persona che come si suol dire è alla frutta! Al giorno d’oggi e con i costi che ci sono oggi (costo carburante, gas ecc.)……………………Quindi, colpisce le pensioni! Io ripeto, non sono un genio sotto questo punto di vista, però, forse, impegnandosi un po’ di più, cercare di trovare altre soluzioni…..Applicarla si, magari ma con un’aliquota inferiore…………Va bene che si dice: se devo farla, la faccio grossa, oppure non faccio niente…..E vero anche questo!..............Però, vi dico: siccome eravamo talmente abituati bene – e con orgoglio……non è che eravamo più furbi….potevamo fare senza) a Curtatone non si è mai pagata l’addizionale IRPEF, l’ICI era ai minimi storici, non si è mai pagata (non voglio darvi l’idea e non fatelo altrimenti m’incazzo) la tassa sui passi carrai (qui non c’è neanche questa tassa, mentre in altri Comuni invece c’è)……….Quindi, non 4 vorrei che…….. Comune importante e virtuoso, va bene……..C’è da salvare l’Italia! Va bene, salviamola, ma quelle che vengono colpite poi sono sempre le solite categorie…… A me piace molto l’esempio dello stuzzicadenti………Concedetemelo, almeno ci divertiamo un pochino………….Uno stuzzicadenti non vale niente, una scatola poco….ma c’è gente che ha fatto i miliardi con gli stuzzicadenti!....Vedi quelli di Virgilio…..Ebbene: noi siamo gli stuzzicadenti! La gente normale!..........E’ inutile andare a colpire quei pochi ricconi (5/6/7 milioni), perché anche se porti via tanto a quelli lì, il tanto di pochi non fa tanto….ma se porti via un poco o un tanto a tanti, fa tantissimo! Ecco il discorso dello stuzzicadenti! Quindi, chi paga siamo sempre noi! Le categorie medie, il ceto medio…..quello che poi in pratica è la spina dorsale di questa nazione! E la spina dorsale di questa nazione siamo noi! Con orgoglio qui lo dico….Solo queste categorie vengono colpite……Io avrei cercato di diminuire un attimino la percentuale…..Avrei cercato altre risorse e soprattutto di risparmiare su qualcos’altro…..Però, ripeto, a criticare siamo buoni tutti ed è facile…ed io sono dall’altra parte della barricata e logicamente, prima c’è il dire e poi c’è il fare….. Il mio non sarà un voto logicamente favorevole, anzi sarà contrario, perché dico, se c’ero io, forse facevo meglio………forse…. Quindi il mio – lo anticipo – sarà un voto contrario a questo vostro nuovo sistema! Grazie mille” Sindaco:”Grazie Gelati……..Altri? Maffezzoli” Maffezzoli:”Io non voglio essere critico nei vostri confronti….capisco il momento veramente difficile, che stiamo attraversando tutti e ahimè, mi riallaccio a quello che stava dicendo Gelati: il nostro Comune sembrava un’oasi felice, invece quest’Amministrazione, è stata costretta a questo passo qui! Mi spiace molto, anzi moltissimo, soprattutto per certe categorie di persone……………..Non so….E stato proprio necessario?.........Avete calcolato tutto? Perché l’anno prossimo ci sarà sulla prima casa (pur con le dovute esenzioni) anche l’IMU……….Abbiamo fatto bene a mettere questa cosa qui, oppure potevamo aspettare e magari vedere come andavano le cose l’anno prossimo? Oppure siamo con le casse vuote e a zero?...............Quindi, io non so…….perchè non sono un contabile e non so……….Quindi ci asterremo, perché non possiamo dare un voto favorevole capibile…….Non voteremo nemmeno contro, perché è semplicistico votare contro…..Quindi, vi veniamo incontro a questo vostro sforzo, però avrei preferito che si potesse procrastinare questa cosa qui, quindi, vi assumete una grossa responsabilità…..Spero che il Comune ne tragga vantaggio…….. e l’anno prossimo quando si saprà il gettito dell’entrata, il bilancio ci sarà da assestare ed io spero che allora la si possa ridurre od anche togliere………Quindi noi daremo un voto di astensione.” Sindaco:” Grazie Maffezzoli ……..l’Assessore Carlo Bottani e poi il Vicesindaco De Donno….Altri?” Bottani:”Grazie Sindaco. Ho apprezzato il senso di responsabilità dell’intervento del Capogruppo Maffezzoli nel richiamare una situazione veramente drammatica, che non scopro certamente stasera………..Lo sentiamo ormai da settimane (ahimè), sempre sui media nazionali quel che sta succedendo….. Ho ascoltato con molta attenzione l’intervento molto chiaro e sintetico del collega Benatti e devo rimarcare sia i motivi per i quali siamo costretti a prendere questa decisione assolutamente responsabile e voglio però anticipare (anche Alessandro Benatti l’ha anticipato): non è che noi oggi decidiamo o deliberiamo uno 0,7 tout court……. In un prossimo allungamento dei tempi del bilancio di previsione, noi avremo il tempo di rimodulare, proprio perché voglio rimarcare come ha già fatto anche Benatti, i trasferimenti dello Stato potrebbero essere ancor più negativi…..Vista poi la situazione del tutto straordinaria, siccome giorno per giorno sono modificate le disposizioni di legge, onde evitare di correre il rischio nel 2012 di non poter attuare determinate posizioni, abbiamo 5 dovuto correre - anche a costo di rimetterci la faccia (amministrare è anche rimetterci la faccia) e avere il coraggio delle proprie azioni – e quindi abbiamo dovuto istituire l’addizionale. Quindi questo no vuol dire – ripeto e chiudo – che questa sarà l’addizionale……….Sarà lavoro di tutta l’Amministrazione e di tutti gli uffici (e chi volesse partecipare a questo tavolo tecnico è assolutamente il benvenuto e come lo sono gli interventi e gli incontri sempre molto proficui e costruttivi tra Capigruppo) quello di limare il più possibile l’addizionale, tenendo però presente quello che diceva Alessandro Benatti, che ad ogni modifica dell’addizionale si può avere una ripercussione sull’IMU….” Sindaco:”Grazie Bottani, la parola al Vicesindaco De Donno” De Donno:”Grazie signor Sindaco, sarà molto breve il mio intervento…Innanzitutto, volevo esprimere – anche se è un momento difficile – un ringraziamento al senso di responsabilità della minoranza, che non ha approfittato di questo momento per fare interventi demagogici ed invece, ha fatto interventi secondo me di alto profilo, pur rimanendo minoranza e opposizione nei confronti della proposta della maggioranza. A livello nazionale rischiamo il default e quindi, stiamo cercando di metterci al riparo per salvare il grande lavoro che nel passato era stato fatto, proprio per non mettere questa tassa, che diciamolo pure, è una tassa odiosa…….. Ogni volta che un’Amministrazione istituisce un’imposta non lo fa mai a cuor leggero…. una tassa, l’istituzione di una tassa, qualsiasi Amministrazione la fa e la vive come qualcosa di odioso! …………Detto questo, volevo esprimere anche nel mio ruolo di Assessore ai servizi sociali e scolastici: l’aver messo – speriamo – al riparo i conti del Comune, ci permetterà di salvaguardare alcuni “fiori all’occhiello” che l’Amministrazione di Curtatone storicamente ha in capo ai servizi scolastici e ai servizi sociali. In questo difficile momento, la mia soddisfazione è quella che si sta cercando di mettere al riparo le fasce deboli. Io ricordo che sarà nostro compito – assolutamente ed in base agli sviluppi – agevolare quelle fasce più deboli (i pensionati - sono pienamente d’accordo con il Consigliere Gelati – ma anche le famiglie numerose) e cercare di mantenere il rapporto di equità sociale tra i nostri cittadini.” Sindaco:”Grazie Vicesindaco…………Altri interventi? ……Marocchi.” Marocchi:”Ringrazio l’Assessore Benatti, per l’intervento che ha fatto, perché entra ed impatta prepotentemente sul nostro benessere, che è poi quello che faticosamente cerchiamo di mantenere………Credo che ci sia stata una bella chiarezza sulla necessità, opportunità e non rinviabilità dell’istituzione dell’addizionale IRPEF, come hai ribadito anche tu Carlo. Credo anche che sia stato rispettoso effettivamente da parte di questo Consiglio, la posizione di non andare al massacro su quest’istituzione………Noi, poi vediamo che il Regolamento allegato a quest’istituzione, è un regolamento molto stringato, cioè è il minimo essenziale per poter andare all’approvazione e per istituire formalmente quest’addizionale. Colgo ed apprezzo anche la disponibilità di lavorare assieme per il futuro, cioè lavorare a più mani (gruppo di lavoro), ovvero con tutte le mani possibili che vogliono “mettersi in gioco”, per far sì che questo strumento, diventi uno strumento il più equo possibile pur nella sua accezione di strumento coercitivo…perché è pur sempre una tassa….Però, bisogna far sì che questa tassa, diventi una tassa un po’ più sopportabile… Mi permetto anche di sottolineare e di sottoporre all’attenzione appunto, che qualsiasi manovra economica, che venga dallo stato centrale o che venga dall’ente locale, rischia di non essere equa se non parte dalla considerazione di quella cellula fondamentale sul territorio, che è la Famiglia….La Famiglia non può “non essere tenuta in debita considerazione”!....Ancora di più, quando le misure sono necessarie e dure….Perchè qui le misure sono sicuramente dure……..non solo quelle nazionali, anche le nostre ! 6 La Famiglia è uno dei principali protagonisti per a sfida del rilancio del Paese….Non solo per l’Italia, ma anche per il paese nostro locale………Ed i figli, non sono un fattore di povertà - cioè chi ha figli è sfortunato perché deve pagare di più, ha più imposizione e non è sostenuto – ma sono un fattore di ricchezza e di crescita: o crediamo in questo, oppure non abbiamo futuro! Se noi non crediamo che i figli siano fattori di crescita e di ricchezza, siamo destinati a diventare vuoti!.........Dunque, cerchiamo di evitare di spremere la Famiglia fino all’ultimo!.....Parlo di Famiglia, come parlo di famiglia con figli, come parlo di anziani con pensione minima che a volte non arrivano alla sufficienza per quello che riguarda un sostentamento dignitoso, per cui i servizi sociali intervengono e quant’altro………… Allora, se la Famiglia è Risorsa, la speranza nel futuro riparte nella sua voglia di lavorare, di inventare, ma soprattutto di generare! Se la Famiglia non ha più voglia di generare e di mettersi in gioco, vuol dire che abbiamo fallito! Vuol dire che la nostra società non ha più la Vision!....................Vive alla giornata……Non vive in prospettiva, non vive in proiezione…. quindi, investire sui figli, perché questi sono considerati ricchezza! Le tasse, le imposte, le tariffe locali e gli interventi di sostegno, devono tenere conto della composizione del nucleo famigliare - l’abbiamo detto, l’avete detto…l’abbiamo sostenuto sostenendo e non penalizzando il nucleo composto da più persone ed in particolare quello con i figli a carico o che decidono di non estromettere l’anziano dal proprio nucleo………..Abbiamo bisogno di SAD? Si! Ma abbiamo bisogno anche di una Famiglia che pur nella complessità della dinamica sociale odierna, riesca ad avere ancora uno spazio, o venga aiutata a mantenere quello spazio – che tanto tempo fa c’era ed oggi c’è di meno per problemi tecnici e di tempo – per fare si che l’anziano non debba essere posizionato fuori……….Quindi, incentivare quest’accoglienza! Questo Comune - il nostro Comune – brilla, nel senso che non sta togliendo niente, ma ce la sta mettendo tutta per l’attenzione dedicata al sociale, pur in quello che è l’imponente investimento economico che sta sostenendo… Il sociale è un punto forte, un punto di forza, proprio perché è un’attenzione alle persone al di là di quello che possono essere le attenzioni economiche, nonostante appunto il costo! Chiedo quindi all’Assessore, alla Giunta, agli uffici e al Consiglio Comunale tutto, di non mollare quest’attenzione, questa sensibilità alla Famiglia, all’area del sociale e del bisogno, anche in quest’applicazione dell’addizionale IRPEF! Quindi, modulando – come dicevamo prima l’applicazione di quello che sarà, quello che dovremo fare se saremmo chiamati a farlo con conti più certi di quelli che abbiamo oggi – l’applicazione in base al quoziente familiare….allora, credo che sicuramente, potremmo dire di avercela messa tutta!........Grazie” Sindaco:”Grazie, Marocchi…………Altri sul punto?........Matteo Totaro, prego….. Poi, Maffezzoli e quindi Vincenti”” Totaro:”Grazie Sindaco, grazie a tutti e buonasera………Io volevo partire da una piccola riflessione e volevo ringraziare Maffezzoli per quello che ha detto prima, perché è importante: il senso di responsabilità! Ma, soprattutto, siamo costretti, perché, praticamente, siamo l’ultimo Comune della provincia ad applicare questa tassa, quindi io invito tutti a vedere il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, e fino a quando questo bicchiere, lo si è potuto gestire in un certo modo, lo si è gestito…e adesso, forse, è arrivato il momento di fare questo passettino, che serve a far crescere la Famiglia, serve a far crescere tutti, nel bisogno comune di tutti e non solo di alcuni………A malincuore, però è così!.......Grazie a tutti e buonasera……….” Sindaco:”Bene, grazie….Maffezzoli e Vincenti, prego….” Maffezzoli:”Quanto ha detto il Consigliere Marocchi, lo trovo molto giusto: la Famiglia ha un ruolo fondamentale……………… Però, per quanto riguarda l’applicazione dell’IRPEF, in questo momento – so che il nostro Comune opera bene nel sociale….ve ne do atto…non so se in breve tempo si riesca ad estrapolare ogni situazione familiare, però, bisogna 7 tenere presente, che accanto a famiglie, che hanno più figli in minore età ed anche in età scolare, abbiamo famiglie con dei redditi medio o medio alti, che hanno dei figli grandi, che magari non hanno il lavoro, hanno perso il lavoro, oppure sono cassaintegrati….Allora, dovremmo guardare tutte queste situazioni qui, ma no so se oggettivamente saremo in grado…………Come di ce il vostro Regolamento, applicare tout court, così fino ad una certa soglia…però, se riusciste anche ad estrapolare ed ad individuare…….. Perché sapete quante persone, anziane e già in pensione, mantengono ancora i loro figli e qualche d’uno ancorché sposato?.....Lo sapete questo?........E allora bisogna anche guardare tutte queste situazioni lì! E’ fondamentale guardare la Famiglia! Si qui nell’Ente Locale la Famiglia è la prima pietra, ma è il Governo che speriamo che metta delle norme per tutelare certe fasce………..Quindi io spero che voi siate in grado di discriminare, però – secondo me - ricorrendo all’equità, è difficile, mettere in pratica anche quest’equità! Perché non so se ipso facto si sia in grado, immediatamente o in breve tempo, di fare una cosa equa………Però sono comunque le Famiglie che fanno la differenza! La fanno sia che abbiano figli minori o figli adulti………Quindi aumenta la vostra responsabilità in questo senso…O meglio aumenta la responsabilità di tutti noi! Speriamo che arrivi la ventata positiva – tanto auspicata in questo momento economico – e che si possa un domani riequilibrare od anche togliere questa tassa………Volevo mettere in rilievo questo….Non so se sono stato chiaro…..” Sindaco:”Chiarissimo, grazie………………..Vincenti, prego” Vincenti:”L’Assessore Benatti, ha ampiamente espresso tecnicamente la necessità e la tempistica per questo intervento ed io apprezzo anche tutti i precedenti interventi responsabili che sono stati fatti, sia da parte di colleghi della maggioranza, che dai colleghi della minoranza, quindi aggiungo veramente qualche considerazione in più e penso di esprimere il pensiero dell’intero Gruppo …Siamo consapevoli che quest’aggravio economico che diamo alle famiglie, noi non siamo certamente un governo tecnico, ma siamo sicuramente un’Amministrazione Responsabile e che proprio in certi momenti, sa assumersi responsabilità per il bene della cosa pubblica, per poter mantenere le attenzioni al sociale (come è anche stato detto negli interventi precedenti), alla scuola, ai trasporti, ai servizi essenziali in genere, per i quali il nostro Comune, per scelta, non vuole fare passi indietro! Dopo aver verificato analiticamente la situazione economica, lo scorso anno, abbiamo tenuto i denti stretti per non intervenire nelle tasche dei cittadini di Curtatone (quindi nelle tasche di noi tutti), ma quest’anno, purtroppo, a causa dei minori finanziamenti ricevuti o che riceveremo in futuro, la via, appunto, sembra obbligata………Noi riteniamo di fare la scelta più adeguata, dolorosa, ma sicuramente responsabile, per il Comune. L’ultimo auspicio - e questo penso che sia la causa per cui dobbiamo applicare l’addizionale IRPEF – e penso che sia l’auspicio di tutti : che si possa arrivare ad un giorno quando tutti pagheranno le tasse dovute! Questo sarà il giorno in cui potremmo dire che comincia ad essere applicato il concetto di uguaglianza!” Sindaco:”Grazie, altri?........Un intervento dell’Assessore Benatti” Benatti:”Più che un intervento è una precisazione doverosa: vorrei anch’io esprimere un plauso – senza avere l’autorità di farlo – al dibattito estremamente responsabile di questo Consiglio Comunale. E poi, vorrei dire, che credo in particolare nell’intervento del Consigliere Marocchi sono stati menzionati alcuni contenuti, che sono importanti, sia sulla materia tributaria e sia su tanti aspetti, che riguardano il cuore della nostra attività amministrativa e quindi è importante e prezioso tenere tutto questo in dovuto conto. Non faccio altre considerazioni, se non, vorrei dare qualche rassicurazione……..La prima: è vero, Curtatone, è stato per certi aspetti un ‘isola felice, ma devo anche ricordare che lo è stato perché aveva tanti oneri di urbanizzazione……..Rispetto a questo tema cerchiamo di vedere, che da un lato c’è la crisi che sta bloccando tutto e ci sarà meno gettito (aspetto 8 negativo), mentre dall’altro si costruirà molto meno (aspetto positivo da alcuni molto spesso evocato)…………. Poi voglio rassicuravi sul fatto che il calcolo su cui abbiamo fatto l’addizionale e la fascia di esenzione è stato ispirato da un principio di prudenza rispetto al nostro fabbisogno ed è stato fatto con quei criteri che provengono dall’Amministrazione Centrale e che sicuramente andranno perfezionati e soprattutto andranno calati rispetto al quadro impositivo ed economico che si prospetterà……….Però, diciamo, che adesso, tutti i Comuni la stanno calcolando in questo modo e cioè in virtù del fabbisogno che prevedono di avere………… Però, volevo riprendere la sollecitazione importante del dottor Maffezzoli, che ci invita ad “andare di fino”, cioè ad andare a vedere se ci sono alcune sacche di contribuzione, per motivi che si sono anche storicizzati………….I nostri uffici, ne voglio dare atto, stanno facendo esattamente anche questo, in questo periodo di accertamenti: forse, c’è qualche margine di situazione che in passato aveva mantenuto – lo dico senza malizia – qualche privilegio storico, ebbene, oggi, stiamo andando a fare tutte le verifiche e questo sta producendo un po’ di gettito in più. Avevo dimenticato anche una cosa importante – che ci ha appena sussurrato la nostra responsabile della ragioneria molto puntuale nel seguirci nelle nostre attività – cioè, che fino ad oggi, non c’è ancora stata la proroga dei termini per l’approvazione del bilancio ed in realtà questo è un ulteriore motivo che ci porta ad agire provvidenzialmente in maniera regolare…….Siccome non sappiamo se ci sarà quel margine di 2 o 3 mesi (quasi sicuramente ci sarà, ma finché non lo vediamo…), questo disposto ci permette d’iniziare l’anno in equilibrio, dopodiché, se ci sarà la proroga, andremo a rivalutare il fabbisogno ed in virtù di questo, provvederemo all’aggiornamento del disposto di questa sera. Voglio poi sottolineare che vi sono attenzioni molto forti che la norma pone e questa sera sono state lanciate delle soluzioni, che sarebbe bello attuare………Magari quando ci troveremo insieme - io lo preannuncio se il Sindaco me lo permette – vedremo che, purtroppo, molte cose la norma ce le proibisce, però, vedremo comunque di lavorarci tutti insieme (soprattutto come Amministrazione visto che è una nostra responsabilità) per ottimizzare il più possibile, nel tempo, l’applicazione di quest’addizionale. Grazie” Sindaco:”Altri?..........Provo, non dico a concludere perché questo è un dibattito infinito, ma, insomma, a dare un piccolo contributo……………..Consentitemi qualche battuta polemica nei confronti dell’Autorità Centrale (normalmente, qualunque sia l’Autorità di Governo io sono molto attento ad esplicitare delle valutazioni di merito in questa sede) quindi ripeto a voi tutti ciò che normalmente dico con gli amici della Giunta: se noi avessimo assegnato il compito di stendere una manovra ad uno studente di quinta ragioneria, io penso ed anzi ne sono convinto, che sarebbe uscita migliore nella sua articolazione! Per dire che, osservo con sconcerto, come dei grandi intelletti supremi, presidenti di famosissime università, grandi banchieri internazionali, alla fine…………………Alla fine, quando devono ricorrere allo strumento dell’imposizione fiscale, utilizzano esattamente sempre la stessa “cassetta degli attrezzi”!........Allora, la manovra è iniqua – per definizione è iniqua – perché, non corregge minimamente il grande squilibrio che esiste nel nostro Paese, che è quello dell’evasione fiscale! Allora, è iniqua per questo, non perché colpisce questo o quell’altro - poi ha delle iniquità ulteriori….- , ma, perché sul tema dell’evasione fiscale non vedo nessunissimo provvedimento, o se qualche provvedimento è uscito, è assolutamente risibile: va a colpire il pensionato e non invece il grande evasore o il grande elusore………….E, di conseguenza, noi utilizziamo degli strumenti di accertamento ufficiali, che essendo iniqui o parzialmente iniqui, alla fine producono dei risultati, che non sono certamente risultati di equità. Io sono certamente preoccupato di quello che diceva il Consigliere Marocchi e dell’intervento a completamento che ha fatto anche il Consigliere Maffezzoli…..Certo, la 9 massima attenzione alla famiglia, la massima attenzione ………E’ che dobbiamo fare quest’interventi, in carenza di strumentazione! Perché la vera strumentazione su questa partita, non è nostra……Anzi, l’unico strumento – io ho parlato prima di nefandezza – che era stato assegnato ai Comuni nella Lotta contro l’Evasione erano i Consigli Tributari e…..i Consigli Tributari sono stati soppressi! Questa è ahimè la grande verità! E l’altro aspetto che io considero, non voglio dire truffaldino, ma lo considero come il gioco delle 3 carte, è che l’attenzione massima, è stata concentrata sul Bilancio dello Stato, penalizzando senza nessun riguardo il Bilancio dei Comuni…Come se i Comuni fossero Enti diversi dallo Stato! Quindi massima preoccupazione per il consolidamento del Bilancio dello Stato ed oneri a carico dei Comuni! Sicché noi diventiamo gli esattori, ma senza neppure avere il vantaggio d’investire in sede locale l’oggetto del prelievo fiscale! Ma quale Federalismo??? Siamo tornati a dei concetti di un Centralismo pauroso! Addirittura, noi facciamo da Esattori per l’Autorità Centrale! L’altra cosa che devo dire, ed io concordo perfettamente con Gelati – lo dico perché lo dico sempre con gli amici di Giunta - : ancora una volta l’attenzione del Legislatore, che utilizza la leva fiscale, si è concentrata nei confronti di una categoria di persone, che sono i ceti medi, la piccola borghesia, che sono diventati il “grande nemico di classe”! Questa non è una novità di questo governo, ma è ormai una tradizione ultradecennale, che ha distinto in questo campo l’attività di tutti i governi! Non per perfidia, ma perché l’accertamento fiscale è molto più semplice: quando si vanno a individuare con certezza e alla fonte i redditi….bhe, certo, l’operazione viene automaticamente molto più facile….Allora, ha ragione Gelati nell’esempio dello stuzzicadenti………La ragione è questa!....Anche qui sono vecchi vizi! L’altra cosa, su cui noi ci misuriamo questa sera è che non esiste un quadro normativo di riferimento certo! Cioè, noi siamo costretti ad andare in Consiglio Comunale – guardate io ve lo dico, non mi posso votare contro, però queste cose le dico con un po’ di vergogna ….- a proporre degli interventi molto pesanti nei confronti dei cittadini – tra l’altro, non previsti da nessuno di noi in campagna elettorale…..nessuno ha fatto un patto con i cittadini dove diceva che avrebbe aumentato la pressione fiscale, quindi è una doppia vergogna…- e tutto questo, senza avere un quadro normativo di riferimento certo, per cui dobbiamo andare “giocando a mosca cieca” e quindi, cercando di proporre al Consiglio Comunale delle misure, che siano assolutamente cautelative rispetto ai conti del Comune e con l’obiettivo di mettere in sicurezza i conti del Comune, ma, in realtà, non conoscendo ancora perfettamente quali sono le regole del gioco!........E, guardate che è difficile per un’Amministrazione, andare ai Cittadini e ai Consiglieri Comunali, con un’articolazione di pensiero connotata da queste vaghezze…………………Quindi, apprezzo molto l’atteggiamento – al di là dell’espressione del voto….favorevole, contrario, d’astensione: non m’interessa… - dei Consiglieri di Minoranza (e ovviamente anche di quelli di Maggioranza), che si sono resi conto della difficoltà e dell’imbarazzo in cui tutti ci ritroviamo……Lo 0,7 %, si poteva dire: ma perché non lo 0,8 o lo 0,5? Perché – vi dò un dato statistico: il 97% dei Comuni in Italia che applicano l’addizionale IRPE sono posizionati sullo 0,7% ed adesso dovranno andare sullo 0,8 % - è la misura che ci consente di guardare con una qualche prospettiva di maggiore serenità al 2012………..Però, io voglio richiamare – non so se è stata sufficientemente ribadita, ma lo ribadisco ancora una volta – che questo provvedimento è un provvedimento che è soggetto a verifica……..E, cioè andiamo a vedere se vogliamo costituire un tavolo tecnico di lavoro aperto ai Capigruppo eccetera…..Diamoci 2 o 3 mesi di tempo…..E andiamo a vedere alla luce della normativa che uscirà (ma parlo anche dei decreti applicativi), se effettivamente questo indicatore dello 0,7% è quello che occorre o se, invece, per avventura occorra diminuirlo! Certo, mettendo in campo tutti i meccanismi di controllo, di verifica, di contenimento dei costi eccetera………Ma, vi dò, anche qui, il risultato, se volte un po’ banale, di un esercizio: mettendoci lì e facendo le operazioni di sottrazione sulla 10 spesa corrente, noi siamo arrivati a recuperare 100.000 €! E’ poco? Guardate che tutto il resto sono spese incomprimibili!............E, per noi, la spesa sul sociale e la spesa sulla pubblica istruzione (che sono insieme circa il 33% della spesa corrente) sono intangibili! Non le vogliamo toccare! Questa è una scelta di fondo! E, allora, l’addizionale IRPEF serve per garantire la qualità e la quantità dei servizi scolastici, assistenziali, culturali e sanitari che abbiamo garantito fino ad oggi! In difetto di un’operazione di questo genere, non abbiamo il problema di costruire 1 metro cubo in più o in meno, abbiamo il problema di finanziare il nostro stato sociale………Questa è la grande scommessa. Poi, io non vi nascondo un’altra cosa: nell’ipotesi di diminuzione (immaginabile e non dico certa, ma assolutamente prevedibile) degli oneri di urbanizzazione…..noi speriamo che il piano delle alienazioni funzioni e funzioni bene, ma guardate che il Comune ha anche un altro presidio forte….Il Comune dev’essere non soltanto l’Ente che garantisce lo Stato Sociale, ma è l’Ente che favorisce lo sviluppo del proprio Comune e quindi, noi dobbiamo assolutamente cercare di liberare risorse anche dalla spesa corrente per gli investimenti, per l’economia del nostro territorio, altrimenti, se il Comune viene meno a questo ruolo….E’ bhe, la leva fiscale è soltanto depressiva! Se invece riusciamo ad attivare…Attraverso che cosa? Attraverso opere pubbliche! Attraverso il finanziamento delle opere pubbliche!...E lo faremo col project financing, coi mutui (se occorre), eccetera….Lo faremo!Ma l’obiettivo, è quello di attivare dei meccanismi virtuosi per riuscire a contribuire allo sviluppo economico del nostro Comune, quindi, facendo delle opere pubbliche, che è esattamente quello che l’Autorità Centrale non sta facendo! Io lo so che è una cosa ambiziosa, però, insomma, ci dobbiamo parlare molto chiaramente, sono 2 gli obbiettivi forti, con tutte le sfumature e tutte le modulazioni di cui hanno parlato tanto Marocchi, quanto i Capogruppi di Minoranza: uno, mantenere quest’impegno sul sociale e sulla pubblica istruzione e, l’altro, essere fattore di sviluppo! Io non voglio risposte in questo momento, però al di là dell’espressione di voto, se i Capigruppo vorranno accettare la proposta provocatoria – però intelligente – che ha fato l’Assessore Benatti, cioè, lavoriamo insieme e in prospettiva, senza mischiare le responsabilità tra maggioranza e minoranza ………..La responsabilità è della maggioranza per definizione! La responsabilità è nostra però, se volete darci un contributo di intelligenza e di esperienza su questo tema noi siamo assolutamente disponibili!....”. 11 COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 113 in data 23.05.2011 Prot. 13779 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: MODIFICA ALLE DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. PER LA L’anno duemilaundici addì ventitre del mese di maggio alle ore 17.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Presente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE - Vista: la deliberazione della Giunta Municipale n. 27 del 14/02/2003, che da indicazioni alla celebrazione dei matrimoni civili ; la deliberazione della Giunta Municipale n. 247 del 15/12/2006, che individua il Teatro “G:VERDI” , come luogo di celebrazione dei matrimoni civili; la deliberazione della Giunta Municipale n. 83 del 24/05/2010 , che da ulteriori indirizzi per lo svolgimento dei matrimoni civili e determina nuove tariffe ; Considerato che con frequenza viene richiesta la celebrazione del matrimonio nel giardino o nello spazio all’aperto della sede municipale mentre al contrario è poco richiesta la Sala Giunta; Ritenuto opportuno modificare alcune indicazioni date con le deliberazioni sopra citate in quanto non più funzionali alle esigenze dei cittadini utenti; Sentito l’Assessore al bilancio Bottani Carlo; Rilevato che le spese per la celebrazione dei matrimoni già considerate nelle precedenti deliberazioni sono da ritenersi eque; Ritenuto di modificare alcune disposizioni nel senso che: 1. La celebrazione di matrimoni civili nella Sala Giunta, non è più prevista; 2. La sede al coperto, individuata per la celebrazione di matrimoni civili è la sala consiliare, salvo le scelte del Teatro “ G.VERDI” o altro ufficio per un numero di persone da cinque a dieci che partecipano alla celebrazione ; 3. Le celebrazioni di matrimoni civili, non già in precedenza contemplate, sono soggette ad un onere di € 50,00 per spese (approntamento sala, ecc…) salvo che la cerimonia sia partecipata esclusivamente dalle parti attive del matrimonio ( celebrante, nubendi e testimoni); 4. E’ consentita la celebrazione dei matrimoni nel cortile/giardino del Municipio, nello specifico nell’area in prossimità dell’aiuola fiorita, o scegliendo una localizzazione che non sia di intralcio ai cittadini utenti della sede municipale estranei al matrimonio e l’onere per i nubendi è di : € 100,00 per l’utenza con almeno un residente in orario d’ufficio; € 200,00 per l’utenza non residente dal lunedì al venerdì fuori orario d’ufficio; € 200,00 per l’utenza con almeno un residente al sabato fuori orario d’ufficio; € 250,00 per l’utenza non residente al sabato fuori orario d’ufficio; € 300,00 per l’utenza con almeno un residente la domenica mattina entro le ore 12,30; € 400,00 per l’utenza non residente la domenica mattina entro le ore 12,30; Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del D.L.vo 267 del 18.08.2000 in data 21 maggio 2011 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare le sopra illustrate modalità per la celebrazione dei matrimoni civili, con decorrenza dal 23 maggio 2011, significando che per quanto non espressamente stabilito con la presente sono ritenute valide le disposizioni riportate dalle deliberazioni in premessa citate; 2. Di dare atto che sul presente provvedimento è stato espresso favorevolmente il parere previsto dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to GUERRINO PANTANI Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 01 GIUGNO 2011 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Affari Generali F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 1 GIUGNO 2011 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 01 GIUGNO 2011 al 15 GIUGNO 2011 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 120 in data 08.07.2013 Prot. 18072 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE - TARIFFE 2013. L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO IMPERIALI ALCIDE BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Visto il Regolamento Comunale per l’applicazione del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, approvato con deliberazione consiliare n. 15 del 9/03/1999 e successivamente rettificato, modificato ed integrato con deliberazioni consiliari n. 30 del 29/04/1999, n. 11 del 24/02/2000, n. 8 del 18/02/2002 e n.12 del 24/02/2006; Vista la propria precedente deliberazione n.99 del 07/06/2012 avente per oggetto” Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche –tariffe 2012” Ritenuto di confermare le tariffe in vigore anche per l’anno 2013; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 08 luglio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge; DELIBERA 1. Di confermare per l’anno 2013 le tariffe COSAP già vigenti per l’annualità 2012 e allegate alla presente (ALLEGATO A); 2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Rag. DANIELA CARRA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 10 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo P. Il Responsabile dell’Area Amministrativa Enrica Motta La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il _______________ per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 151 in data 04.07.2011 Prot. 18503 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADEGUAMENTO DEL CANONE PER LA CONCESSIONE POSTEGGI NELL'AMBITO DELL'ANTICHISSIMA FIERA DELLE GRAZIE. L’anno duemilaundici addì quattro del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Assente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE - Richiamata la propria precedente deliberazione n. 86 del 28.05.2004 con la quale le tariffe per la concessione dei posteggi nell’ambito della Fiera delle Grazie agli operatori commerciali su aree pubbliche sono state unificate in 8 euro, più Iva, a metro lineare espositivo indipendentemente dalla localizzazione degli stessi; - Dato atto che si rende necessaria una revisione delle tariffe in oggetto in considerazione del significativo aumento dei costi che si è verificato dal 2004 ad oggi; - Ritenuto inoltre che sia equo ristabilire una differenziazione delle tariffe in base alla posizione dei posteggi, in quanto le varie posizioni certamente non si equivalgono dal punto di vista della potenzialità lavorativa offerta; - Ritenuto di tener conto, ai fini di cui sopra, delle spese maggiormente significative nella determinazione dei costi sostenuti dall’Amministrazione per rendere possibile lo svolgimento dell’Antichissima Fiera delle Grazie, comprese nell’allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; - Tenuto altresì conto delle spese di investimento sostenute alcuni anni fa dall’Amministrazione per la realizzazione di nuove aree destinate ad ospitare il commercio su aree pubbliche, il cui progetto esecutivo era stato approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 3.5.2002, e ritenuto di continuare ad imputare agli operatori partecipanti alla fiera un costo annuo di ammortamento pari ad 1/30 dell’investimento totale (euro 220.000); - Dato atto che per l’adeguamento oggetto della presente deliberazione sono state convocate, nella riunione svoltasi in data 1 luglio u.s., le Associazioni di cui all’art. 19, comma 1, della L.R. n. 6/2010; - Visto il bilancio per l’esercizio finanziario 2011; - Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49 del T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D. Lgs. 267 del 18.08.2000, in data 02.07.2011 dal responsabile del settore sulla regolarità tecnica del presente atto; - Visto l’art. 134, 4^ comma, del D. Lgs. 267/2000; Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge; DELIBERA 1. di adeguare gli importi del canone per la concessione dei posteggi nell’ambito della Fiera delle Grazie nel modo seguente: - 2. per i posteggi di Via Fiera: per tutti gli altri posteggi € 13 /ml + IVA di legge (€ 15,60) € 8 /ml + IVA di legge (€ 9,60) di precisare che: - la tariffa si applica ad ogni metro lineare di fronte espositivo delle merci; il canone oggetto della presente deliberazione verrà applicato in aggiunta alla COSAP, le cui tariffe sono state approvate con atto della Giunta Comunale n. 28 del 21.02.2011; 3. di porre inoltre a carico di ciascun operatore che andrà ad occupare un posteggio nell’ambito della Fiera delle Grazie, in aggiunta a quelli di cui ai precedenti punti 1 e 2, i seguenti costi: - € 40,00 iva compresa, quota fissa a titolo di recupero delle spese di investimento sostenute dal Comune come specificato in premessa; - € 13,75 + Iva al 20% (€ 16,50) per ogni chilovattora di energia elettrica richiesto; 4. di dare atto che dall’applicazione delle nuove tariffe deriverà una maggiore entrata stimata in euro 6.000,00 alla risorsa 3013/03 – 3013031; 5. Di dare atto che sulla presente deliberazione sono stati espressi favorevolmente i parerei previsti dall’art. 49 del T.U. dell’ordinamento degli EE.LL. approvato con D. Lgs. n. 267/2000 così come specificato in premessa; 6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4^ comma, del D. Lgs. 267/2000. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Sonia Piva Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 15 LUGLIO 2011 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo p. La Responsabile dell’Area Affari Generali F.to Dott. Luca Zanetti La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 15 LUGLIO 2011 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 15 LUGLIO 2011 al 29 LUGLIO 2011 reclami. senza Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 213 in data 28.12.2012 Prot. 79 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI EDIFICI RESIDENZIALI PER L'ANNO 2013. COSTRUZIONE DEGLI L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Assente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Vice Segretario Dott. LUCA ZANETTI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - l'art. 16 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n°380 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e s.m.i., nonché l’art. 43 della Legge Regionale 11/03/2005, n°12 “Legge per il governo del territorio” e s.m.i. dispongono che i titoli abilitativi per alcuni interventi edilizi siano soggetti alla corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché al costo di costruzione; - l’art. 16, comma 9, del D.P.R. n°380/2001 e l’art. 48, comma 1, della L.R. n°12/2005 prevedono che il costo di costruzione per i nuovi edifici sia determinato periodicamente dalle Regioni con riferimento ai costi massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, definiti dalle stesse Regioni ai sensi dell'art. 4, comma 1°, lettera g), della Legge 05/08/1978, n°457; Dato atto che la Regione Lombardia con deliberazione della Giunta regionale n°5/53844 del 31/05/1994 ha ritenuto, in sede di prima applicazione della normativa, di determinare il costo di costruzione in £ 482.300 (€ 249,09) al metro quadrato e che successivamente non vi è più stato alcun intervento regionale, né vi sono previsioni a breve termine in questo senso; Considerato che l’art. 16, comma 9, del D.P.R. n°380/2001 e l’art. 48, comma 2, della L.R. n°12/2005 stabiliscono che nei periodi intercorrenti tra le determinazioni regionali già richiamate, ovvero in assenza di tali determinazioni, il costo di costruzione sia adeguato annualmente ed autonomamente dai Comuni, in ragione dell'intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), con decorrenza dell’importo aggiornato dal 1° gennaio successivo; Ritenuto pertanto di dover aggiornare per il 2013, ai sensi di legge, il predetto costo di costruzione sulla base della variazione dei costi di costruzione accertata dall’ISTAT; Verificata l’intervenuta variazione ISTAT del costo di costruzione dei fabbricati residenziali nei periodi intercorrenti tra il Giugno 2011 e Giugno 2012, rilevata rispettivamente secondo gli indici di 117,80 e 120,40, per cui il costo di costruzione base risulta aggiornato per l’anno 2013 a € 401,49 al metro quadrato, secondo il seguente calcolo: Indice Giugno 2011 = 117,80 Indice Giugno 2012 = 120,40 Costo di costruzione 2012 = €/mq 392,82 €/mq 392,82 x 120,40/117,80 = €/mq 401,49 (arrotondato) Ritenuto pertanto che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, il costo di costruzione base, sul quale calcolare la relativa quota di contributo di costruzione, venga determinato in € 401,49 al metro quadrato; Viste le deliberazioni della Giunta Comunale relative all’adeguamento all’indice ISTAT del costo di costruzione per l’edilizia residenziale, per gli anni passati; Visti: - il D.P.R. 06/06/2001, n°380 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e s.m.i.; - la L.R. 11/03/2005, n°12 “Legge per il governo del territorio” e s.m.i.; - la vigente normativa nazionale e regionale in materia; - il Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18/08/2000, n°267; - i pareri favorevoli dei Responsabili di Settore sulla regolarità tecnica e contabile, espressi in data 13/12/2012, ai sensi dell'art. 49, comma 1°, del D.Lgs. n°267/2000; - l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare, ai sensi delle vigenti disposizioni normative citate in premessa, l’aggiornamento del costo di costruzione per gli edifici residenziali, in ragione dell’intervenuta variazione del costo stesso, così come accertato dall’Istituto Nazionale di Statistica; 2. Di dare atto, pertanto, che il costo base di costruzione per gli edifici residenziali, in attuazione a quanto prescritto dall’art. 16, comma 9, del D.P.R. 06/06/2001, n°380 e dall’art. 48, comma 2, della L.R. 11/03/2005, n°12, è aggiornato per l’anno 2013 a € 401,49 al metro quadrato; 3. Di rendere effettivo ed efficace tale aggiornamento a decorrere dal 1° Gennaio 2013, ai fini del calcolo del contributo di costruzione per i titoli edilizi che ne prevedono la corresponsione; 4. Di dare atto che, fatta eccezione per quanto disposto dal presente atto, rimane invariato e valido quanto ulteriormente previsto e normato dalle deliberazioni di Giunta Comunale n°29 del 09/03/2001 e n°225 del 15/12/2001; 5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri dei Responsabili di Settore sulla regolarità tecnica e contabile, espressi ai sensi dell'art. 49, comma 1°, del D.Lgs. 267/2000; 6. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione espressa favorevolmente, di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18/08/2000, n°267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Arch. GRAZIELLA TRIPPINI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 03 GENNAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 03 GENNAIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 03 GENNAIO 2013 al 17 GENNAIO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 240 in data 29.12.2011 Prot. 35100 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE PROGRAMMA PERSONALE 2012 - 2014. TRIENNALE ASSUNZIONI DEL L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Assente Presente Totale presenti 4 Totale assenti 2 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE: - l’art. 91 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267 stabilisce che gli organi di vertice delle amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno del personale, finalizzata alla riduzione delle spese del personale; - il comma 19 del citato articolo prevede per gli enti locali l’adeguamento dei propri ordinamenti ai principi - l’art. 39, comma 1 della Legge 27/12/1997, n. 449 stabilisce che le pubbliche amministrazioni, al fine di assicurare funzionalità ed ottimizzazione delle risorse per il migliore funzionamento dei servizi in relazione alle disponibilità finanziarie e di bilancio, provvedono alla programmazione triennale del fabbisogno del personale, comprensivo delle unità di cui alla Legge 12/3/1999 n. 68; - il comma 19 del citato articolo prevede per gli enti locali l’adeguamento dei propri ordinamenti ai principi suddetti, finalizzandoli alla riduzione programmata delle spese di personale; - l’art. 20 della legge 448 del 23/12/1999 che ha modificato ed integrato parzialmente con il comma 20bis, il citato art. 39 della legge 27/12/1997, n. 449, ha ribadito che obiettivo degli enti locali deve essere quello di programmare le proprie politiche di assunzione, adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa di personale; - l’art. 6 del D.L.vo 30/03/2001 n. 165, prevede che alla ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche si proceda periodicamente e, comunque, a scadenza triennale e, più specificatamente, che le variazioni di dotazione organica già determinate sono approvate in coerenza con la programmazione triennale del fabbisogno del personale di cui all’art. 39 della Legge 449/1997; CONSIDERATO che si rende necessario prevedere una programmazione triennale del fabbisogno di personale di massima per garantire i servizi indispensabili al Comune stesso, nonché l’efficienza ed efficacia dell’attività amministrativa; ACCERTATO che permangono tutte le condizioni economico – finanziarie presenti al momento dell’adozione del provvedimento di programmazione triennale del fabbisogno del personale anche con riferimento alle disposizioni di legge in materia di assunzioni di personale ed in particolare: - il comma 4 dell’art. 76 del D.L. 112/2008 convertito in L. 133/2008 pone a carico degli enti che non abbiano rispettato il patto dell’esercizio precedente un divieto assoluto ad effettuare assunzioni di personale a qualsiasi titolo; - il comma 7 dell’art. 14 del DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 stabilisce che gli enti locali sottoposti al patto di stabilità, assicurino la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenuto della dinamica retributiva e occupazione, con azioni da modulare nell’ambito della propria autonomia e rivolte, anche attraverso la razionalizzazione e lo snellimento delle strutture burocratiche-amministrative; - il comma 9 dell’art. 14 del DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 stabilisce che, per l’anno 2011, è fatto divieto agli enti nei quali l’incidenza delle spese di personale è pari o superiore al 40% delle spese correnti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale; i restanti enti possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20 per cento della spesa corrispondente alle cessazione dell’anno precedente. PRESO ATTO che nell’anno 2011 è cessato dal rapporto di lavoro a tempo indeterminato solo un dipendente collocato a riposo per inabilità alle mansioni per motivi di salute ed è un operaio, inquadrato nella categoria B1 – posizione economica B4; ATTESO che nel 2012 cesserà sicuramente un’unità di personale dato che il sig. Pantani Guerrino, dipendente di ruolo in qualità di Istruttore Direttivo, Cat. D-D3, attuale Responsabile dell’Area servizi demografici ed elettorali, in data 20/12/2011 ha presentato istanza intesa ad ottenere il collocamento a riposo per anzianità di servizio a decorrere dall’01/04/2012; INOLTRE con decorrenza 01/01/2012 verrà concesso temporaneamente il part-time verticale 50% alla dipendente Doda Elena, istruttore contabile C1-C3 presso l’Area Finanziaria, Ufficio Tributi; CONSIDERATO che nella dotazione organica dell’ente vi è ancora un posto vacante di Istruttore Amministrativo C1; RILEVATO che ai sensi dell’art. 7 comma 1 del CCNL dell‘01/04/1999 al riguardo saranno informate le OO.SS. e la RSU ; CONSIDERATA la possibilità di modificare in qualsiasi momento la programmazione triennale del fabbisogno di personale, approvata con il presente atto, qualora si verificassero esigenze tali da determinare mutazioni del quadro di riferimento relativamente al triennio in considerazione; VISTO e richiamati: - il D.L.vo 30 marzo 2001, n. 165; - gli articoli 89, 91, 92 e 93 del TUEL, approvato con Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267; - il vigente Regolamento degli Uffici e dei Servizi; - il D.L 31 maggio 2010, n. 78 convertito in legge n. 122 del 30 luglio 2010; VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 21 dicembre 2011 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 27 dicembre 2011 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; VISTO l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1) DI APPROVARE il programma triennale del fabbisogno di personale per il triennio 2012/2014 come segue: ANNO 2012 - Assunzione di n.1 “Istruttore Amministrativo – Cat. C1 – attualmente vacante verificando la possibilità di reperire tale personale attraverso l’Istituto della mobilità volontaria tra enti di cui all’art. 30 del Decreto Legislavito n. 165/2001 e s.m.i.; ANNI 2013-2014 Non si prevedono nuove assunzioni. Il fabbisogno di personale sarà oggetto di futura programmazione compatibilmente con i limiti di spesa e di legittimità della normativa vigente, non essendo allo stato attuale possibile prevedere assunzioni a tempo indeterminato per gli anni di riferimento; 2) DI DARE ATTO che le assunzioni verranno effettuate previa verifica del rispetto dei vincoli delle spese di personale con riferimento alle disposizioni di legge in materia di assunzioni di personale ed in particolare comma 4 art. 76 D.L. 112/2008 convertito nella legge 133/2008, art. 1 comma 557 legge 296/2006 e comma 9 art. 14 del DL 78/2010 convertito in L. 122/2010; 3) DI RISERVARSI la possibilità di modificare in qualsiasi momento la programmazione triennale del fabbisogno del personale, approvata con il presente atto, qualora si verificassero esigenze tali da determinare mutazioni del quadro di riferimento relativamente al triennio in considerazione; 4) DI DARE ATTO che gli stanziamenti per le spese di personale, previa verifica di quanto disposto dal punto 2), troveranno copertura finanziaria nelle disponibilità del Bilancio pluriennale 2012-2014; 5) DI TRASMETTERE il presente atto alle organizzazioni sindacali e alle RSU interne; 6) DI DARE ATTO che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 7) DATA L’URGENZA, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 12 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo L’Istruttore Direttivo F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 12 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 12 GENNAIO 2012 al 26 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 242 in data 29.12.2011 Prot. 35102 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE QUOTA DI CONTRIBUZIONE A CARICO DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA ANNO 2012. L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Assente Presente Totale presenti 4 Totale assenti 2 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Vista la delibera di G..C. n. 216 del 23/12/2010 di determinazione quota di contribuzione SADE a carico degli utenti per l’anno 2011; Ritenuto riconfermare anche per l’anno 2012 la quota di contribuzione determinata sul reddito ISEE; Visto l’art. 54 del D. Leg.vo n. 446/1997; Visto l’art.53, comma 16 della L. 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 23 dicembre 2011 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di riconfermare per l’anno 2012 la quota di contribuzione a carico degli utenti del servizio di assistenza domiciliare educativa determinata sul reddito ISEE: FASCE ISEE da 0 a € 10.000,00 da € 10.001,00 a € 12.500,00 da € 12.501,00 a € 15.000,00 da € 15.001,00 a € 18.000,00 da € 18.001,00 a € 22.000,00 oltre € 22.001,00 % DI CONTRIBUZIONE 0 10% 30% 50% 60% 75% COSTO ORARIO 0 € 1,76 € 5,27 € 8,79 € 10,54 € 13,18 2. Di dare atto che per gli utenti il cui servizio di assistenza domiciliare educativa è stato disposto dall’autorità giudiziaria con proprio decreto verrà considerata l’esenzione; 3. Di demandare al Responsabile dell’area servizi alla persona gli atti susseguenti al presente provvedimento; 4. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di previsione è pari al 23%; 5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267; 6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n. 267 letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SCIPIONI VALENTINA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo I’Istruttore Direttivo F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 244 in data 29.12.2011 Prot. 35104 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE SERVIZIO DOMICILIARE (SAD) PER L'ANNO 2012. ASSISTENZA L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Assente Presente Totale presenti 4 Totale assenti 2 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Visto l’atto di Giunta Comunale n. 11del 31/01/2011 con cui venivano approvate le tariffe di contribuzione degli utenti del servizio di assistenza domiciliare (SAD) in proporzione al reddito ISEE; Ritenuto di confermare anche per l’anno 2012 la prima fascia ISEE a € 5.500,00 a cui corrisponde una tariffa oraria pari a € 3,15 e € 12.000,00 l’ISEE a cui applicare la tariffa massima pari a € 11,55; Considerato che le richieste di anziani non residenti ma domiciliati presso famiglie del Comune devono corrispondere la tariffa pari al costo del servizio pari a € 17,50 ; Ritenuto inoltre di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale eventuali esoneri a favore di utenti con particolare disagio socio-economico; Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre 2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18/08/2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di riconfermare per l’anno 2012 le tariffe orarie di contribuzione degli utenti del Servizio di Assistenza Domiciliare calcolate in modo proporzionale al proprio reddito ISEE prevedendo una soglia minima di € 3,15 per un ISEE fino a € 5.500,00 e una soglia massima di € 11,55 per un ISEE pari a € 12.000,00 e oltre; 2. Di riconfermare la quota a carico degli utenti non residenti ma domiciliati presso famiglie residenti nel Comune di Curtatone, la tariffa oraria fissa di € 17,50 pari al costo del servizio; 3. Di dare atto che eventuali esoneri a favore degli utenti con particolare disagio socio-economico verranno valutati da parte dell’Assistente Sociale; 4. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di previsione è pari al 55%; 5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267; 6. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SCIPIONI VALENTINA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo L’Istruttore Direttivo F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 245 in data 29.12.2011 Prot. 35105 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE NOLEGGIO SOLLEVATORI ANNO 2012. L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Assente Presente Totale presenti 4 Totale assenti 2 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Visto l’atto di Giunta Comunale n. 104 del 13/06/2003 con cui veniva attivato il servizio noleggio sollevatori a bandiera per anziani e disabili assistiti a domicilio; Visto l’atto di G.C. n. 12 del 31/01/2011 con il quale sono state determinate le nuove tariffe di contribuzione a carico degli utenti calcolata in percentuale rispetto al costo tenendo conto del reddito ISEE; Ritenuto di riconfermare anche per l’anno 2012 le tariffe in corso; Ritenuto di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto del minimo vitale definito con delibera G.C. n. 130 del 13/10/2005; Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre 2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18/08/2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA 1. Di riconfermare per l’ANNO 2012 le tariffe di contribuzione degli utenti per il servizio di noleggio sollevatori tenendo conto del reddito ISEE; 2. Di dare atto che eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto del minimo vitale verranno valutati dall’Assistente Sociale; 3. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di previsione è pari al 62%; 4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267; 4. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SCIPIONI VALENTINA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo L’Istruttore Direttivo F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 246 in data 29.12.2011 Prot. 35106 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO ANZIANI - ANNO 2012. L’anno duemilaundici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Assente Presente Totale presenti 4 Totale assenti 2 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Vista la delibere di Giunta Comunale n. 217 del 23/12/2010 con cui veniva determinata la tariffa di contribuzione per servizio pasti a domicilio pari a € 5,20 al pasto; Ritenuto di riconfermare anche per l’anno 2012 la medesima tariffa e di demandare ad una valutazione dell’Assistente Sociale eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto del minimo vitale definito con delibera G.C. n. 130 del 13/10/2005; Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 22 dicembre 2011 dal Responsabile del Settore sulla regolarità tecnica e in data 24 dicembre 2011 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18/08/2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di riconfermare per l’ANNO 2012 la tariffa di contribuzione per pasti a domicilio in € 5,20 al pasto; 2. Di dare atto che eventuali esoneri a favore di utenti con un reddito ISEE al di sotto del minimo vitale verranno valutati dall’Assistente Sociale; 3. Di dare atto che la percentuale di copertura dei costi risultante dal bilancio di previsione è pari al 82%; 4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267; 4. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SCIPIONI VALENTINA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 04 GENNAIO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo L’Istruttore Direttivo F.to Rag. ENRICA MOTTA La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 04 GENNAIO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 04 GENNAIO 2012 al 18 GENNAIO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Codice Ente: 10839 COPIA DELIBERAZIONE N.29 in data: 13.09.2012 Prot. n. 24282 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: MODIFICA AL VIGENTE PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, REDATTO AI SENSI DELL'ART. 58 DELLA L. 6/08/2008, N. 133. L’anno duemiladodici addì tredici del mese di settembre alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali. All’appello risultano: BADOLATO ANTONIO GOATELLI RICCARDO DE DONNO GIUSEPPE BOTTANI CARLO FERRARI FRANCESCO IMPERIALI ALCIDE TOTARO MATTEO MAROCCHI LEONARDO PEZZALI MIRKO CAPRARI ANTONELLA BIANCHI FAUSTO PANTANI GRAZIANO VINCENTI FERNANDO GAGLIARDI LUISA MAFFEZZOLI GIORGIO BURATTO ALESSANDRO FRANZONI MATTEO GELATI LUIGI ROSA CRISTIANO BIFFI FEDERICO GRASSI CARLO SINDACO CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE Giustificato Giustificato Giustificato Presente Presente Presente Presente Presente Assente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Assente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 18 Totale assenti 3 E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti. Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo 97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE CAPODICI. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del giorno della odierna adunanza. IL CONSIGLIO COMUNALE L’ Assessore Francesco Ferrari relaziona l’argomento come di seguito riportato nell’allegato; RICHIAMATO l’art. 58 della L. 133 del 6.08.2008 , ed in particolare i seguenti commi: 1. comma 1: “ Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell'organo di Governo individua, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione” . 2. comma 2: “ L'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovra ordinata di competenza delle Province e delle Regioni. La verifica di conformità è comunque richiesta e deve essere effettuata entro un termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente”. 3. vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 340/2009 del 16.01.2010 la quale dichiara illegittima la seconda parte del comma 2 dell’art. 58 della legge 133 del 06.08.2008 lasciando invariato il primo periodo “ L’inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica”; 4. comma 2: “ Gli elenchi di cui al comma 1, da pubblicare mediante le forme previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall'articolo 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto”. 5. comma 8: “ Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410”; VISTI: - il vigente piano delle alienazioni approvato con D.C.C. n. 11 del 30 marzo 2011; la D.G.C. n. 36 del 3 marzo 2011 di approvazione del nuovo assetto planivolumetrico del P.L. denominato “Franchetti”; la Determinazione n. 155 del 10 marzo 2012 del Responsabile dell’Area Patrimonio per l’alienazione di proprietà comunale sita in frazione Levata alla Ditta Fincomet; RILEVATO che è opportuno modificare il vigente Piano per le Alienazioni principalmente per: aggiornare i valori economici già attribuiti alle aree, in quanto per alcune di esse sono pervenute le stime richieste all’Agenzia del Territorio, mentre per altre la valutazione tecnico-estimativa è stata condotta sinteticamente dagli uffici; correggere alcune imprecisioni nell’identificazione grafica e urbanistica di alcune aree; depennare l’area alienata con Determina 36/2011; VISTO pertanto l’elaborato tecnico redatto dagli uffici comunali, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante, dal quale si ricava il seguente quadro riassuntivo: dati identificativi delle aree N°. Fg. Mapp. 1 7 354parte468 2 16 125-149160 3 18 19 107 1076 4 7 5 Frazione Destinazione urbanistica PGT CURTATONE (Verzellotto) ZTE (252) Tessuto Prevalentemente commerciale/terziario/direzionale accesso da Via dei Napoletani MONTANARA aggiornamenti 2012 Valore stimato ( €./mq) Superficie mq. 3.940,00 TOTALE € 130,00 € 512.200,00 ZTM1 Tessuto prevalentemente multifunzionale 2.214 € 110,66 € 245.000,00 EREMO ZTR3 Tessuto Prevalentemente Residenziale a Bassa Densità 700 € 120,00 € 84.000,00 352 CURTATONE ZTR3 Tessuto Prevalentemente Residenziale a Bassa Densità 1.640 € 162,00 € 265.680,00 42 285/P. BUSCOLDO ZTR 759 (Gerile)Tessuto Prevalentemente Residenziale a forte specificità 4.000 € 65,75 € 263.000,00 6 42 368/P.366/P. BUSCOLDO ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente Residenziale 5.500 € 50,00 € 275.000,00 7 42 507 parte BUSCOLDO ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente Residenziale 11.000 € 50,00 € 550.000,00 accesso Via Nuvolari TOTALI € 2.194.880,00 VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 147 del 03/09/2012 di approvazione della modifica al Piano alienazioni vigente, ed in particolare della “ Relazione Piano Alienazione Aree – Aggiornamento 2012”; DATO ATTO CHE le modifiche apportate al Piano Alienazioni vigente non comportano variazione agli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale 2012-2014; SENTITI gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto; VISTI: Il D.L.vo 267/ 2000 e in particolare l’art t. 42, c. 2 lett. L); I pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 31 agosto 2012 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’articolo 134, comma 4°, del D.L.vo n° 267 del 18 agosto 2000; Presenti e votanti n. 17 Consiglieri Comunali, oltre il Sindaco, con voti favorevoli n. 13, astenuti n. 2 (Consiglieri Biffi Federico, Rosa Cristiano), contrari n. 3 (Consiglieri Maffezzoli Giorgio, Gelati Luigi, Grassi Carlo) espressi nei modi e forme di legge DELIBERA 1. Di approvare l’elaborato tecnico redatto dagli uffici comunali, che si allega alla presente deliberazione quale parte integrante, di modifica al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, le cui conclusioni sono riportate nel seguente quadro di sintesi: dati identificativi delle aree Fg. Mapp. 1 7 354parte468 2 16 125-149160 3 18 19 107 1076 4 7 5 N°. Frazione Destinazione urbanistica PGT CURTATONE (Verzellotto) ZTE (252) Tessuto Prevalentemente commerciale/terziario/direzionale accesso da Via dei Napoletani MONTANARA aggiornamenti 2012 Valore stimato ( €./mq) Superficie mq. 3.940,00 TOTALE € 130,00 € 512.200,00 ZTM1 Tessuto prevalentemente multifunzionale 2.214 € 110,66 € 245.000,00 EREMO ZTR3 Tessuto Prevalentemente Residenziale a Bassa Densità 700 € 120,00 € 84.000,00 352 CURTATONE ZTR3 Tessuto Prevalentemente Residenziale a Bassa Densità 1.640 € 162,00 € 265.680,00 42 285/P. BUSCOLDO ZTR 759 (Gerile)TessutoPrevalentemente Residenziale a forte specificità 4.000 € 65,75 € 263.000,00 6 42 368/P.366/P. BUSCOLDO ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente Residenziale 5.500 € 50,00 € 275.000,00 7 42 507 parte BUSCOLDO ATR 705 (Vicoli) Prevalentemente Residenziale 11.000 € 50,00 € 550.000,00 accesso Via Nuvolari TOTALI € 2.194.880,00 2. Di confermare che l’attuazione del presente Piano esplica la sua efficacia gestionale nel corso del triennio 2012/2014; 3. Di dare atto che le modifiche approvate non comportano variazione agli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale 2012-2014; 4. Di dare atto che contro l’iscrizione dei predetti beni nell’elenco di cui al c. 1 art. 58, L. 133/2008 è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento; 5. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1° del D.L.vo 18.08.2000; 6. Di dichiarare, con medesima e separata votazione di cui in premessa, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.L.vo 18.08.2000, n°267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Ing. GIOVANNI TROMBANI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 25 SETTEMBRE 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267. F.to Il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il ______________________ per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 29 DEL 13.09.2012. Sindaco:”Punto 3° dell’odg “Modifica al vigente Piano dell e alienazioni e valorizzazioni immobiliari redatto ai sensi dell’art. 58 della L. 6/08/2008 n. 133”. Argomento che abbiamo già affrontato e deliberato in Giunta e che deve venire necessariamente – per competenza – all’attenzione del Consiglio Comunale. Relaziona l’Assessore Francesco Ferrari……….” Ferrari:”Grazie. Come diceva il Sindaco, tutti gli anni siamo chiamati a rivedere ed eventualmente modificare quello che è il piano delle alienazioni, cioè il piano che il Comune predispone relativamente alle proprie aree che intende proporre per la vendita. Quindi, le aree che erano inserite nel precedente piano delle alienazioni sono state nuovamente fatte valutare dall’Agenzia del Territorio, sono state verificate anche dal punto di vista catastale le metrature e conseguentemente è stato redatto l’aggiornamento del piano delle alienazioni. Questo è un piano che rispetto a quello precedente si discosta solo di €. 4.800,00, quindi da €. 2.190.080,00 passiamo ad €. 2.194.880,00 …. L’Assessore prosegue la sua esposizione leggendo dettagliatamente tutta la Relazione al Piano Alienazione Aree (aggiornamento 2012) Sindaco:”Bene, è aperta la discussione………Gelati” Gelati:”Mi sta benissimo il discorso delle alienazioni, perché è logico che in momenti di difficoltà – che ci possono essere per un’Amministrazione – bisogna vendere i cosiddetti gioielli di famiglia….però….Scusate apro una parentesi, mi sembrava di aver visto anche un’area a Levata.. Ferrari:”Ho detto che l’area di Levata che era stata inserita nel piano delle alienazioni del 2011, ora è stata tolta dal piano delle alienazioni del 2012, perché è stata venduta! E’ l’area dietro Predari nella zona dove c’è il parcheggio…” Gelati:”Ho capito perfettamente, per cui tramite questa legge non c’è bisogno di variare il PGT……….Quindi ci siamo! Quello che però non capisco è questo: il mercato ora è praticamente fermo e tutto dice che quando il mercato è fermo non bisognerebbe vendere, perché non c’è nessun interesse a vendere in quanto i prezzi sono bassi…ma qua le cifre sono queste… Però non capisco: nella zona del Verzellotto c’è un aumento, mentre, in tutte le altre zone i valori delle aree sono stabili oppure in diminuzione….Ma nella zona del Verzellotto – dove c’è il Gigante ed il Parcheggio – l’area è di tipo produttivo/commerciale ed il suo valore ne risente maggiormente dell’attuale crisi economica….Come mai c’è stato un aumento sul valore di questa specifica area? Tu mi risponderai: è stata l’Agenzia delle Entrate! Ma a me questa risposta non basta, perché anche l’Agenzia delle Entrate può sbagliare! Qualcuno all’Agenzia delle Entrate può sbagliare! Questa è la mia domanda……..” Sindaco:”E’ la prima a cui ti riferisci?” Gelati:”Si.” Sindaco: “Prego, Maffezzoli” Maffezzoli:”Premetto che io non sono un grande tecnico, però, volevo sapere dall’Assessore per dirimere una questione (ad esempio quella del prezzo minore) è: che cosa vuol dire “tessuto prevalentemente a bassa densità” riguardo all’Eremo e riguardo a Buscoldo, il Gerile, “prevalentemente tendenziale a forte specificità”? Questa è la domanda che pongo per prima……… Poi, faccio un’altra considerazione: siamo d’accordo – e l’ho capito questa sera - che il prezzo basso di €. 50,00 è dovuto alla mancata urbanizzazione, ma io vorrei sapere perché tutte queste aree vengono alienate. Cioè il Comune perché non se ne tiene più nemmeno una? ……Poco tempo fa si era disposti a cedere in diritto di superficie l’area feste….Ma questa esula?” 1 Ferrari:”Esula! Il Comune ha decine e decine di aree….” Maffezzoli:”A Buscoldo?” Ferrari:”In generale!” Maffezzoli:”Allora, a Buscoldo in zona Vicoli sono 16.500 metri quadrati………….a 50,00 euro al metro quadrato……..Quindi, io non so che progetti ci siano sotto eccetera, ma so che tutti quanti siamo d’accordo sul fatto che questa faccenda venga sistemata… la miniciclabile eccetera….Ma, con i “chiari di Luna” che ci sono oggi come oggi, non corriamo il rischio di fare un po’ troppo l’interesse dei costruttori e degli acquirenti? Siamo sicuri? Abbiamo così fretta di vendere queste aree? Con il ricavato cosa s’intende fare? Che progetti ha in fieri quest’Amministrazione? Qualora tutti questi €. 2.194.880,00 venissero riscossi, cosa si farebbe in contropartita? Siccome poi sono anche aree di non poco conto, io avevo lanciato in quest’aula un’ipotesi forse avveniristica: siccome è terra del Comune, perché non facciamo un piccolo Centro di Assistenza assistito per anziani?.....E, qui, in quest’aula, mi era stato risposto che per una cosa del genere ci volevano almeno 10.000 metri quadrati!.....E sempre qui si parla di 16.500 metri quadrati!?! Che sono un bel po’…………. Perché non destiniamo parte di queste aree ad un nuovo PEEP? Così da aiutare un domani – quando i tempi saranno più favorevoli, coloro che vorranno farsi una casetta basandosi sui propri risparmi……La terra .a me questo prezzo mi sembra quasi un regala! Tutto ciò, mi sembra quasi illogico! Vogliamo fare degli investimenti? Diciamo allora quali investimenti vogliamo fare! Oppure, manteniamo i servizi essenziali, cerchiamo di mantenere contenuta la spesa corrente e gli investimenti procrastiniamoli!..... Non andiamo ad alienare tutto così………. Voi dite: delle aree ne abbiamo delle altre! Va bene, ma intanto………. Poi, qualora queste aree venissero acquisite da qualcuno, quando saranno eseguite le opere di urbanizzazione?....Andiamo a finire in un altro caso Edera dove è ancora tutto a catafascio???.............Pensiamo anche a questi aspetti…………..Questi sono i dubbi che mi sono sorti………..Così mi sembra che siamo di fronte a terreno quasi regalato, svenduto! Non so se prima anche Gelati volesse dire questo………. Comunque, contestualmente alla vendita che cosa vado a mettere in atto? Capisco che sono tempi difficili e “di magra”, ma quest’operazione non mi convince! Io direi che si dovrebbe pensare ad altre soluzioni……….. Noi vendiamo 11.000 metri quadrati di terreno residenziale a €. 50,00 al metro quadrato, ovvero vendiamo quest’area per €. 550.000,00? Così non credo che si faccia il bene della Collettività o di gente che un domani voglia costruirsi la casa ma credo invece che si continui ancora a fare l’interesse dei costruttori!...........Grazie per adesso.” Sindaco:”Prima della repplica dell’Assessore, ci sono altri interventi?....Grassi.” Grassi:”Io ho delle perplessità – che ho già anche esposto precedentemente – sulla necessità di nuove zone di trasformazione….Cioè, avevamo già detto giugno scorso, a proposito del capitolo urbanistica – Assessore Ferrari - che le logiche di piano, vale a dire il meccanismo di attuazione della scala di priorità A, B e C, dovevano verificare se c’è bisogno di nuove zone di trasformazione, ovvero: qual è il reale fabbisogno di sviluppo insediativo rispetto alla domanda del mercato? Perché fare nuove zone di trasformazione? Dove sono quegli indicatori che possono verificare non solo lo stato di attuazione delle previsioni, ma soprattutto il dinamismo del mercato immobiliare e la presenza di quote d’invenduto al fine di contenere il consumo del suolo? Proprio alla luce della crisi del settore, penso che si possa rivedere la necessità di fare nuove zone di trasformazione, perché esiste già un invenduto che non siamo neppure ancora in grado di misurare…..Perchè fare allora delle nuove zone di trasformazione, fra l’altro anche sottoprezzo (€. 50,00 al metro quadrato)?....Io ipotizzo – fra l’altro – che un compratore potrebbe comprare tutte le aree della frazione di Buscoldo in un sol boccone e poi dopo ci 2 può fare uno sviluppo che va ulteriormente discapito del suolo libero….Fra l’altro una delle zone è una fascia di rispetto del cimitero!?! E’ a meno di 200 metri dal cimitero!?! Piuttosto facciamo allora lì un intervento a verde pubblico così da sottolineare il distacco fra il centro abitato e la zona cimiteriale…Ma, soprattutto, ritorno ancora sul discorso delle logiche di piano, ovvero, bisogna prima rivedere il meccanismo temporale di attuazione rispetto alla scala di priorità come prevede la prescrizione della Provincia e della Regione…..Facciamo prima un monitoraggio del rapporto fra costruito e disabitato….e solo se ve ne è bisogno facciamo delle nuove zone di trasformazione!” Sindaco:”Altri? In caso che non vi sia nessun altro, la parola all’Assessore Ferrari…Prego” Ferrari:”Innanzitutto, cercherò di rispondere a tutti i quesiti che mi sono stati posti… La valutazione delle aree….Ognuno di noi fa un mestiere – io faccio l’avvocato, il Consigliere Grassi fa il maestro, il Consigliere Maffezzoli ha fatto il veterinario eccetera – quindi nel momento in cui chi è preposto a valutare un’area, mi dice che quell’area lì vale 10……….E noi ci siamo affidati non all’Assessore, al Consigliere eccetera, ma ci siamo affidati all’Agenzia del Territorio che è l’agenzia deputata proprio per sua mission a fare queste valutazioni! Quindi, io penso di credere maggiormente come attendibilità della valutazione a quello che mi dice l’Agenzia del Territorio, rispetto a quello che mi dice l’Assessore Ferrari o il Consigliere Grassi o il dottor Maffezzoli….Perciò è chiaro che c’è un’Agenzia che questo lo fa di mestiere! E’ chiaro che se devo costruire una casa, vado dall’architetto e non vado dall’avvocato! Se devo imparare ascrivere e a leggere vado dal maestro e non vado dal veterinario……….Ognuno ha il suo compito ed è capace di fare il suo mestiere….Io credo che ognuno di noi sappia fare il suo mestiere e noi ci siamo rivolti esattamente a coloro che sono esattamente deputati dallo Stato Italiano a fare le valutazioni delle aree! Quindi, questo è quello a cui ci atteniamo……….Poi c’è chi ci dice che un’area è stata supervalutata e chi dice invece che un’area è stata sottovalutata, ma non penso che nessuno di noi sia in grado, secondo quelli che sono i criteri dell’estimo, di valutare l’esatto valore di un’area meglio di chi lo fa per mestiere, quindi penso che non avrei elementi per poter io contestare la valutazione fatta dall’Agenzia del Territorio. Sono io il primo a dire che se quell’area, invece di valere €. 50,00 al metro quadrato ne valesse €. 100,00, sarebbe molto meglio per l’Amministrazione……Però, c’è anche chi mi dice che €. 50,00 è il valore giusto e se la mettessi in vendita ad €. 100,00 non sarebbe il valore di mercato. Quindi ritengo che rivolgersi all’Agenzia del Territorio sia la massima trasparenza possibile che un Ente Pubblico possa dare. Bassa residenzialità vuol dire che quell’area ha un indice edificatorio particolarmente basso…….La specificità del residenziale dello ZTR 759 è data dal fatto che vi è nel nostro PGT una scheda ad hoc, che disciplina come costruire, quali mitigazioni e quali compensazioni devono essere predisposte da colui che interverrà su quella zona. Cosa si farà con gli euro ricavati? Come più o meno sappiamo tutti: le entrate straordinarie derivanti da alienazioni, oneri di urbanizzazione, monetizzazioni, vanno a finanziare le spese per gli investimenti e quindi vanno a finanziare tutte le spese d’investimento previste nel nostro bilancio ed in particolare vanno a finanziare il Piano delle Opere Pubbliche…Quindi quello che noi vogliamo fare con questi soldi lo abbiamo già detto nel momento in cui abbiamo presentato il Piano delle Opere Pubbliche. Per quanto poi riguarda gli aspetti pianificatori: qui noi non stiamo facendo delle scelte pianificatorie, perché queste scelte sono già state fatte nel momento in cui è stato approvato il PGT!........In quel momento sono state fatte le scelte e le valutazioni pianificatorie e quindi ora stiamo semplicemente dando una valutazione ad aree che erano di per sé destinate in maniera diversa, perché, se avessimo voluto tenerle a servizio le avremmo mantenute già in sede di PGT….Teniamo poi in conto che molte di queste aree (a parte la zona Vicoli e la ZTR di Buscoldo) erano già state trasformate molti anni fa….. 3 Quindi ora non stiamo pianificando nuovamente un consumo di suolo! Questo non è un nuovo consumo di suolo, ma è semplicemente una valutazione di quell’area….nel senso che se consumo di suolo c’è stato, c’è stato quando è stato approvato il PGT. In questa fase non stiamo consumando nuovo suolo agricolo!......” Grassi:”Mi scusi, ma io avevo chiesto che nell’autorizzare nuove zone di trasformazione, si rispettasse la prescrizione della Provincia, che dice che ci sono delle logiche di piano, cioè, c’è un meccanismo temporale di attuazione rispetto alla scala di priorità. Ovvero: prima si riempie la zona A, poi la zona B ed infine la zona C. Io chiedo queste logiche di piano, si sono verificate? Si è verificato attentamente che le esigenze di trasformazione siano in linea con il reale fabbisogno dello sviluppo insediativo?” Ferrari:”Ma questa sera non stiamo trasformando! Sono aree già inserite nel PGT su cui abbiamo avuto il parere favorevole della Provincia!” Grassi:”No!” Ferrari:”Questa non è una nuova area, ma è un’area già prevista nel PGT come residenziale!” Grassi:”Assessore, il parere favorevole della Provincia è legato a questo meccanismo temporale di attuazione! Cioè, ci sono delle prescrizioni che la Provincia dice: non facciamo nuovi ambiti di trasformazione se prima non ci sono le logiche di piano rispettate!” Ferrari:”Ma quegli ambiti sono già stati dati per approvati! Semplicemente questo viene venduto, se poi chi interverrà lì ha dei limiti a riempire non potrà intervenire in quell’ambito di trasformazione, ma nulla mi vieta ora di vendere l’area benché abbia i vincoli che dice la Provincia……La Provincia dice che prima bisogna riempire le lottizzazioni già esistenti, ebbene, chi comprerà quest’area sa che non la potrà edificare prima che siano riempite le altre aree….Questo non vuol dire che io non posso vendere quest’area, ma vuol dire semplicemente che c’è questo vincolo!” Grassi:”Scusa, noi la vendiamo come residenziale e poi gli diciamo non puoi costruire fino a che è pieno….” Ferrari:”Ma certo!” Grassi:”A me sembra che il compratore non compri un’area residenziale con questo vincolo…” Sindaco:”La risposta è: noi non stiamo deliberando in questo momento la trasformazione di un’area, perché è un processo che è già avvenuto, ma noi stiamo mettendo sul mercato un’area che avrà tutti i vincoli e tutti i vantaggi, che sono previsti dal Piano di Governo del Territorio. Oggi non facciamo un intervento di natura urbanistica, ma facciamo un intervento di natura commerciale (sul quale poi mi fermerò un attimo)……….. Chiarito questo, ci sono altre osservazioni?......Maffezzoli” Maffezzoli:”Io ho capito che non si trasforma niente perché era già tutto previsto col PGT…Però, io stigmatizzo il fatto che – secondo me e per questo voterò contro – questi 16.500 metri quadrati sono di fatto svenduti!....Questa è una bella svendita! Mi auguro che voi comunque abbiate ragione su quell’area che ha molto bisogno di essere bonificata, ma io con questi chiari di Luna ho dei forti dubbi………… Io non capisco una vendita a prezzi così bassi” Vincenti:”A volte – secondo me - si mette in discussione l’ovvio! In altre parole: c’è un Ente preposto a dire quanto vale un’area – poi è chiaro che si può dire tutto ed il contrario di tutto – ma mi sembra che qui in questo caso si critichi solo per una presa di posizione….” Maffezzoli:”Ma no…” Sindaco:”Scusate, intervengo io per chiudere la discussione (nel senso che abbiamo già detto tutto)…Fatemi fare solo due considerazioni….La prima è la considerazione ovvia e di buon senso che faceva l’Assessore Ferrari…..Ma, attenzione, quando noi ci affidiamo per 4 qualunque valutazione, ad un Ente - che non solo ha competenza per farlo, ma che è anche un ente di diritto pubblico che è terzo rispetto alle logiche del mercato (perché non posso affidarmi per una valutazione di questo tipo ad un costruttore o ad un immobiliarista) - lo faccio perché ho bisogno di affidarmi ad un Ente che poi mi certifichi le valutazioni. Le valutazioni - come dice anche Gelati – possono anche essere criticabili, ma è vero che noi per essere nella nostra posizione corretti e puliti, dobbiamo fare riferimento a valutazioni che non sono date da soggetti potenzialmente interessati, ma che sono date da soggetti terzi. Ecco perché ci siamo rivolti all’Agenzia del Territorio, che è un Ente preposto a queste valutazioni. Tra l’altro, sottolineo, che non è una prassi o una procedura che abbiamo inventato questa sera, ma è consolidata nel tempo. Fra l’altro faccio osservare, che questo Piano delle alienazioni – che non è una svendita perché non abbiamo sottoscritto nessun contratto di compravendita – è la disponibilità del Comune a mettere sul mercato alcune aree di proprietà comunale che noi riteniamo residuali (non i gioielli di famiglia) per gli obiettivi strategici del Comune……..Be, tutto questo, comunque:1°) non è una vendita; 2°) sono se mpre gli stessi beni ad essere messi sul mercato; 3°) le nostre entrate –faccio un ragio namento prosaico molto legato ai numeri – in questo momento, per oneri – per dire com’è l’attuale situazione economica e qual è l’attuale situazione del bilancio – sono inferiori all’incirca del 70/80% rispetto agli inizi degli anni 2000…oggi le nostre entrate da oneri – che sono quelle che per molti anni hanno alimentato le finanze comunali per gli investimenti in conto capitale – tendono a diminuire ulteriormente ……E’ vero che ci sarà la risalita nel 2014/2015, ma da oggi ad all’ora c’è di mezzo l’oceano. L’unico mezzo che ha il Comune per finanziarsi (che cosa? Quelle opere che abbiamo indicato nel Piano Triennale ed anche – potrei dire – nel nostro programma elettorale) mancando una risorsa, è questa pratica delle alienazioni e purtroppo, sta succedendo, che nonostante la nostra disponibilità, non abbiamo compratori………La situazione quindi è diametralmente opposta: non è che svendiamo, purtroppo non c’è nessuno in questo momento interessato ad acquistare! Quindi la situazione è molto più drammatica! Non c’è la corsa dell’imprenditore che si compra 16.500 metri quadrati a Buscoldo …..No, non c’è assolutamente! Magari venissero avanti a queste condizioni, perché garantirebbero al nostro Comune, la possibilità di fare investimenti in conto capitale….e in difetto siamo veramente in difficoltà….. Questo per capire la logica, che certo è anche una logica mercantile, ma è finalizzata a portare a compimento i progetti del Piano delle Opere e non solo. Rispetto a questo punto, con tutti i chiarimenti dati anche dall’Assessore Ferrari, andiamo alla votazione? Gelati:”E la dichiarazione di voto?” Sindaco:”Benissimo, volete fare prima la dichiarazione di voto? Bene, fate la dichiarazione di voto e poi votiamo” Gelati:”Io ribadisco velocemente: sarò contrario, perché è una grossa responsabilità e non mi sento di prendermela astenendomi o votando a favore….. Quando si dice Agenzia delle Entrate si dice: ha parlato Gesù Cristo…e noi tutti lì….Non è vero!!! Non è vero, perché i cosiddetti dati OMI hanno dei minimi e dei massimi e allora io credo che per decenza – perché la parola giusta è decenza – quest’area del Verzellotto – per un fatto proprio logico e di decenza – perlomeno doveva rimanere tale….Quindi non mi sento di avvalorare questa cifra sull’area del Verzellotto, perché è l’unica – l’altra è una quisquiglia – in aumento! Se poi le aree non si riescono a vendere si terranno lì, perché come diceva mio nonno: la roba bisogna venderla quand l’è cara! Grazie, io comunque voterò contrario!” Sindaco:”Altre dichiarazioni? ….Grassi” 5 Grassi:”Io avevo votato contro il Piano di Governo del Territorio, soprattutto rispetto alle nuove zone di trasformazione, quindi qui confermo la mia valutazione contraria, proprio perché in ogni caso, il tecnico predisposto a valutare i costi è comunque sempre un tecnico, mentre invece è l’indirizzo dell’Amministrazione che conta! Perché quelle zone sono nostre! In ogni caso, chiedo anche, che venga messo a verbale, che questa zona residenziale deve aspettare per essere edificata che siano rispettate le logiche di piano. Grazie.” 6 Codice Ente: 10839 COPIA DELIBERAZIONE N.36 in data: 31.10.2012 Prot. n. 29061 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTA E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO 2012. L’anno duemiladodici addì trentuno del mese di ottobre alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati in sessione STRAORDINARIA IN SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE i consiglieri comunali. All’appello risultano: BADOLATO ANTONIO GOATELLI RICCARDO DE DONNO GIUSEPPE BOTTANI CARLO FERRARI FRANCESCO IMPERIALI ALCIDE TOTARO MATTEO MAROCCHI LEONARDO PEZZALI MIRKO CAPRARI ANTONELLA BIANCHI FAUSTO PANTANI GRAZIANO VINCENTI FERNANDO GAGLIARDI LUISA MAFFEZZOLI GIORGIO BURATTO ALESSANDRO FRANZONI MATTEO GELATI LUIGI ROSA CRISTIANO BIFFI FEDERICO GRASSI CARLO SINDACO CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE CONSIGLIERE Giustificato Giustificato Giustificato Presente Presente Presente Presente Assente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Assente Assente Presente Presente Presente Assente Totale presenti 17 Totale assenti 4 E’ altresì presente l’Assessore esterno: Alessandro Benatti. Partecipa all’adunanza con funzioni consultive, referenti, d’assistenza e verbalizzazione (articolo 97, comma 4°, lettera a) del D.L.vo n° 267/2000), il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE CAPODICI. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopraindicato, compreso nell’ordine del giorno della odierna adunanza. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO il D. Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, recante “Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale” ed in particolare gli articoli 8 e 9 in materia di Imposta municipale propria; VISTO l’art. 13 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e s.m.i. recante la disciplina dell’Imposta municipale propria, la cui entrata in vigore viene anticipata all’annualità 2012; CONSIDERATO che la disciplina dell’Imposta Municipale Propria in via sperimentale è contenuta, oltre che nel sopra citato Decreto Legge 201/2011, nelle disposizioni del D.Lgs n. 504 del 30.12.1992, direttamente o indirettamente richiamate dall’art. 13 del D.L. 201/2011 e dal D.Lgs. 23/2011 in quanto compatibili; VISTO altresì l’art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell’ente in materia di entrate, applicabile all’imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell’art. 13, comma 13, del D.L. 201/2011 e dell’art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011; DATO ATTO CHE che l’IMU, a decorrere dall’anno 2012, sostituisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati e l’Imposta Comunale sugli Immobili; VISTO l’art. 1, c. 169, della Legge n. 296/2006, secondo cui gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell'anno di riferimento; VISTO altresì l’art. 13, comma 12bis, del D.L. 201/2011, introdotto dall’art. 4 del D.L. 16/2012, e modificato dal D.L. 174 del 10/10/2012 all’art 9 comma 3 il quale: - consente comunque ai comuni di approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote ed alle detrazioni del tributo entro il 31/10/2012, in deroga alle previsioni dell’art. 172, comma 1, lettera e), del D.Lgs 267/2000 e dell’art. 1, comma 169, della L. 296/2006; VISTI in particolare i seguenti commi dell’art. 13 del D.L. 201/2011: - comma 6, il quale consente con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs 446/97, di modificare l’aliquota di base del tributo, applicabile a tutti gli immobili soggetti all’imposta diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze e dai fabbricati rurali ad uso strumentale, pari allo 0,76%, in aumento od in diminuzione fino a 0,3 punti percentuali; - comma 7, il quale permette al Comune di aumentare o diminuire, fino a 0,2 punti percentuali, l’aliquota dello 0,4% prevista per l’abitazione principale e relative pertinenze; - comma 8, in virtù del quale il Comune può ridurre l’aliquota dello 0,2% prevista per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3bis, del D.L. 557/93, fino a 0,1 punti percentuali,; - comma 10, ove si stabilisce che all’unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione d’imposta pari ad € 200,00, fino a concorrenza dell’imposta dovuta sui citati immobili, da ripartire in proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare da parte dei diversi contitolari. Predetta detrazione è maggiorata, per gli anni 2012 e 2013, dell’importo di € 50,00 per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale di età non superiore a 26 anni, fino ad un importo massimo di € 400,00. I comuni possono altresì incrementare la detrazione prevista per l’abitazione principale fino a concorrenza dell’imposta dovuta, purché ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio e a condizione che non sia stabilita un’aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione superiore a quella ordinaria. I comuni possono altresì considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unita` immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, nonché l’unita`immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata; - comma 11 ove si stabilisce che è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando all’aliquota di base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7 , nonché dei fabbricati rurali strumentali di cui al comma 8, l’aliquota di base di cui al comma 6; VISTO il “Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta municipale propria”, approvato con propria delibera n.35 in data odierna; VISTO lo Statuto Comunale; VISTO il Regolamento comunale di contabilità; VISTI, ai sensi dell'art.49, comma 1) del D. Lgs. 267/00: - i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile dei Servizi Finanziari, Carra Rag. Daniela e in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Tributo Dott.ssa Elena Doda; Sentiti gli interventi dei Consiglieri che vengono riportati a margine del presente atto; Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267; Presenti e votanti n.16 Consiglieri, oltre il Sindaco, su n.20 assegnati al Comune, con voti favorevoli n.13, contrari n.1 (Consigliere Gelati Luigi), astenuti n.3 (Consiglieri Maffezzoli Giorgio, Rosa Cristiano, Biffi Federico); DELIBERA 1. di approvare per l’annualità 2012 le aliquote da applicare all’Imposta municipale propria come indicate nella seguente tabella: Tipologia imponibile Aliquota Abitazioni principali e relative pertinenze 0,40 % Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, c. 3-bis, del D.L. 557/1993 Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato 0,20 % Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze posseduta da cittadini italiani non residenti nel Territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata Unità immobiliari censite nella categoria catastale D/5 “Istituti di credito , cambio ed assicurazioni) Altri fabbricati 0,40 % 0,40% 1,06% 0,76 % 2. di confermare l'importo della detrazione prevista dall’art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011 per l’abitazione principale e le relative pertinenze ; 3. di delegare il Responsabile del Servizio Finanziario a trasmettere copia della presente delibera al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, nei termini indicati dall’art. 13, c. 15, del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, con le modalità stabilite nello specifico decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, richiamato in detta norma; 4.di dichiarare con separata e medesima votazione di cui in premessa, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Rag. Daniela Carra Il Responsabile del Tributo Dott.ssa Elena Doda Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 08 NOVEMBRE 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell’articolo 124, comma 1°, del D.L.vo 18.08.2000 n° 267. F.to Il Segretario Generale Dott. GIUSEPPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di consiglio è divenuta esecutiva il ______________________ per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal_____________al_____________senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPPE CAPODICI DISCUSSIONE ALLEGATA ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N.36 DEL 31.10.2012. Sindaco:”Molte cose sono già state dette ed anticipate su questo punto, per questo pregherei l’Assessore Benatti di fare un’esposizione semplice e sintetica delle aliquote. Grazie” Benatti:” Sarò rapidissimo. Questa deliberazione comporta sostanzialmente 2 oggetti: 1°) le aliquote da applicare; 2°) le detrazioni. Per quanto concerne le aliquote da applicare, vi propongo la seguente tabella sintetica: Tipologia imponibile Aliquota Abitazioni principali e relative pertinenze 0,40 % Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, c. 3-bis, del D.L. 557/1993 Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato 0,20 % Unità immobiliare destinata ad uso abitativo e relative pertinenze posseduta da cittadini italiani non residenti nel Territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata Unità immobiliari censite nella categoria catastale D/5 “Istituti di credito , cambio ed assicurazioni) Altri fabbricati 0,40% 0,40 % 1,06% 0,76 % Per quanto concerne l’aliquota dello 0,40 (Abitazioni principali e relative pertinenze) il 100% dell’incassato va al Comune…” Sindaco:”Scusa, a parte lo 0,40, per le altre aliquote il 50% va allo Stato e un altro 50% al Comune?” Benatti:” Si, esattamente! Queste sono le aliquote totali….” Sindaco:”Forse questo va specificato, perché è un dato importante: qual è la quota di competenza dello Stato e qual è la quota di competenza del Comune…Perché poi il bilancio noi lo compiliamo su quest’ultima quota…” Benatti:”Poi, per quanto riguarda le detrazioni si stabilisce di confermare l'importo della detrazione prevista dall’art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011 per l’abitazione principale e le relative pertinenze………… Da quest’imposta ci aspettiamo un gettito di €. 2.191.000,00 per la parte di spettanza comunale ed €. 1.658.000 per la parte destinata allo Stato…Dettagliatamente per quanto riguarda l’aliquota 0,40 - Abitazioni principali e relative pertinenze il 100% dell’incasso andrà al Comune; nella maggior parte dei casi l’incasso viene ripartito a metà fra il Comune e lo Stato…. per le seconde case, magazzini e tettoie – aliquota 0,76: uno 0,38 al Comune e uno 0,38 allo Stato. Invece per le Unità immobiliari censite nella categoria 1 catastale D/5 “Istituti di credito , cambio ed assicurazioni – aliquota 1,06 si avrà: lo 0,38 allo Stato ed il restante 0,68 al Comune, perché noi solo in questo caso abbiamo aumentato la nostra parte di aliquota. Per quanto riguarda invece tutta una serie di immobili con fini di lucro (capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri ecc.): 0,38 al Comune e 0,38 allo Stato.Per quanto riguarda i fabbricati rurali strumentali (qui c’è una delle esenzioni statali): 0,20 al Comune e 0 allo Stato….I negozi, i terreni agricoli coltivati direttamente e non direttamente, le are edificabili: 0,38 al Comune, 0,38 allo Stato, quindi totale 0,76” Sindaco:”Bene grazie…Chiarimenti? Domande?.....Maffezzoli” Maffezzoli:”Come mai siente andati a 0,76? Non era 0,7? Non potevate fare 0,35 e 0,35?” Benatti:”Quella è l’aliquota base!” Maffezzoli:”Allora, per quanto riguarda l’aliquota dello 0,40 dell’abitazione principale degli anziani e delle persone handicappate che hanno bisogno di ricoveri continuativi in case di assistenza, non si può fare niente? Il Comune non può abbassare l’aliquota per gli anziani che sono ricoverati in case di riposo? Non dico toglierla, ma abbassarla, perché gli anziani costretti a lasciare la loro casa in modo praticamente definitivo per essere ricoverati in casa di riposo, potrebbero trovarsi in grave difficoltà a sostenere l’IMU…….Non avete pensato a questo? Sindaco:”Ci si riferiva esclusivamente all’anziano ricoverato in casa di cura e proprietario di un immobile sfitto al quale applichiamo l’aliquota dello 0,40….Se ho capito bene la domanda era: ma proprio lo 0,40 o non si potrebbe in questi casi immaginare qualcosa di diverso e di minore?.......” Benatti:”Su questo punto, cedo la parola alla Dott.ssa Elena Doda, perché noi questa questione ce l’avevamo posta e gli uffici ci avevano evidenziato che ci sono dei limiti di tipo giuridico sull’individuazione dello stato dell’immobile piuttosto che sullo stato di chi possiede l’immobile….. Il problema quindi, noi ce lo siamo posti e abbiamo accolto con favore l’assimilazione a prima casa per non rendere ulteriormente gravoso quest’onere (in caso contrario ci si sarebbe trovati nell’ipotesi di 2^casa). Prima noi auspicavamo che lo Stato trasformasse quest’imposta in modo veramente federalista, così da consentirci, a parità di saldi, di fare delle scelte specifiche…Perché, noi, in realtà, ci troviamo nella situazione di dover utilizzare quest’imposta per far quadrare un bilancio ed inoltre lo facciamo anche a fronte di una riduzione consistente di altre entrate………..Sarebbe stato bello ridurre quell’aliquota e magari anche qualche altra aliquota, ma in realtà questa è la soluzione che gli uffici ci hanno sottoposto (e che poi abbiamo analizzato attentamente insieme agli uffici) e che ci consentiva di mantenere la parità dei saldi nella maniera più equa possibile….Per abbassare da una parte dovevamo necessariamente aumentare da un’altra parte, tant’è vero che abbiamo aumentato l’aliquota a banche, assicurazioni eccetera………….. E’ chiaro, rispetto alle situazioni di cui si parlava che è in gioco tutta l’attività dei nostri Servizi Sociali……. Maffezzoli, io non so se le ho dato una risposta soddisfacente, perchè in realtà è insoddisfacente anche per me non ridurre ulteriormente, dato che sappiamo qual è la situazione economica, qual è il carico fiscale e quali sono i bisogni sociali……Diciamo che stiamo cercando di fare del nostro meglio, facendo quadrare i conti a tutto beneficio e vantaggio della Comunità….” Dott.ssa Elena Doda:”Il problema sostanziale del discorso di non poter ridurre ulteriormente l’aliquota per le assimilazioni è dato da questo: nell’articolo 13 del famoso Salva Italia si dice ”i Comuni possono considerare direttamente adibite ad abitazioni principali le unità immobiliari occupate da anziani a titolo ecc. ecc.”….il problema è questo: l’aliquota ridotta allo 0,4 per l’abitazione principale, ma non c’è la differenziazione del 2 soggetto proprietario, è riferita all’immobile perché è assimilato! Quindi, io non posso fare una differenziazione se “è l’anziano o il disabile ricoverato permanente o è il giovane minore di 30 anni appena uscito di casa”…Io non posso fare questa distinzione! Perché sarebbe troppo soggettiva! Questa è l’unica assimilizzazione che ci consentono…..” Maffezzoli:”Si, si, io ho capito il vostro problema…… Allora quell’aliquota dell’1,06 l’ha stabilita il Salva Italia o l’avete stabilita voi? Qui siete stati un po’ leggeri……… Benatti: “Non siamo stati leggeri, perché abbiamo applicato il massimo!” Maffezzoli:”Allora va bene….Però, vorrà dire che se l’anno prossimo lo Stato mantiene fede a quello che ha detto (tutto l’importo dell’IMU rimane al Comune), certi parametri si potrebbero anche rivedere…..” Sindaco:”Sempre che lo Stato non diminuisca i trasferimenti di pari importo! E il giochino senza voler essere pessimisti sarà quello………….Altri?.......Si voleva inserire il Vice Sindaco De Donno per una precisazione e poi Marocchi…” De Donno:”Volevo precisare un punto che l’Assessore Benatti ha accennato e la Dott.ssa Doda ha poi precisato: diciamo che – usiamo una brutta parola – questa è una piccola patrimonialina…Una patrimoniale sull’immobile…E nel caso specifico degli anziani prevede già una soglia di esenzione: gli anziani che hanno redditi molto bassi sono già esentati per legge. Diciamo anche che – come sapiamo tutti – i servizi sociali del Comune di Curtatone, hanno la fotografia degli anziani che sono già inseriti nelle case di riposo eccetera e là dove c’è bisogno di contribuire il nostro è un Comune che per tradizione non si tira indietro……….” Sindaco:”Grazie….Marocchi” Marocchi:”Grazie Sindaco. Io noto con piacere che per l’oggetto approvazione aliquote e detrazioni, il Comune di Curtatone…..”I Comuni possono altresì incrementare la detrazione per l’abitazione principale fino a concorrenza dell’imposta dovuta, purchè sia compatibile con gli equilibri di bilancio e a condizione che l’aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione non sia superiore a quella ordinaria” ……Ci sono dei limiti - gli equilibri di bilancio – e c’è un atto di equità…….Questo concetto è ripreso nel regolamento all’articolo 10 comma 5 : il Comune può disporre l’elevazione della detrazione sull’imposta sino a concorrenza dell’imposta dovuta………Perché sottolineo quest’aspetto? Perché, ragionando sulle famiglie - e non solo sulle fasce deboli: giovani ed anziani – ed in particolare con le famiglie con figli, ci sia un segno di concretezza che sta venendo avanti a livello nazionale…La detrazione di €. 50,00 per ogni figlio d’ufficio fino ad un massimo di €. 400,00 non c’era mai stata! Però, €. 400,00 di detrazione vuol dire avere 8 figli ed in Italia questa realtà non è così tanto frequente….comunque la possibilità esiste… Abbiamo un governo che si è presentato all’”Incontro delle famiglie numerose” a Riva del Garda questa settimana, perché le famiglie numerose dicono che la crisi è grave ed è vero che gli anziani ed i giovani sono soggetti deboli ma attenzione perché la famiglia numerosa rischia di diventare soggetto debole (lo era già prima e lo diventerà di più ora in questo contesto). Nella nostra fascia di possibilità d’intervento, credo possa essere interessante e sicuramente denoti una certa attenzione alla famiglia con più di 3 figli, riuscire ad intervenire per ridurre ulteriormente la parte residua di competenza dell’IMU del Comune….E’ una nostra possibilità sempre però ponendo attenzione alla salvaguardia degli equilibri di bilancio…..Se i conti ci daranno ragione questa possibilità potrebbe essere applicabile a breve qui nel nostro piccolo…” Sindaco:”Altri?.....Se non ci sono altri interventi, faccio una considerazione su queste 2 ultime sollecitazioni su categorie deboli e meritevoli di attenzione: una – quella di Maffezzoli – sugli anziani ricoverati e la seconda – di Marocchi – sul tema della famiglia numerosa…Allora, io penso che questi siano spunti meritevoli di una qualche attenzione, 3 non tanto limitatamente a questa sera, ma proprio come contributo per l’Assessorato e per gli uffici, per vedere quali siano effettivamente i nostri margini di discrezionalità….perché, mi pare che in parte almeno una risposta piuttosto netta sia venuta dall’ufficio. E il Vice Sindaco poi faceva notare che quest’imposta in buona sostanza, mutatis mutandis è una piccola patrimoniale che tocca non tanto la famiglia ma il bene in quanto tale. In ogni caso, siccome l’attenzione che voi ci avete proposto, coglie una sensibilità dell’Amministrazione e di tutto il Consiglio Comunale, vedremo in seguito di approfondire questo tema….Questa sera, dobbiamo uscire con una delibera, perché non possiamo rinviarla, però chiusa la parentesi di questa sera, vedremo quali siano i nostri margini e se esista una possibilità fatti salvi, ovviamente, gli equilibri di bilancio… 4 COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 91 in data 28.05.2012 Prot. 15073 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE PER L'UTILIZZO DELLE SALE CIVICHE E DI ALTRI LOCALI DI PROPRIETA' COMUNALE. L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di maggio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - con propria deliberazione n. 67 del 23.04.2012 sono state individuate le sale civiche del Comune; - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 9.05.2012 è stato approvato un nuovo regolamento per l’utilizzo delle sale civiche; - in base all’art. 6 del suddetto regolamento l’importo dovuto per l’utilizzo delle sale è su base oraria, a titolo di rimborso delle spese di pulizia consumi e manutenzione e stabilito indipendentemente dalla stagionalità; - l’art. 12 dello stesso regolamento prevede, al comma 1: “La giunta comunale determina ed adegua annualmente le tariffe per l’uso delle sale civiche e di altri spazi annessi alle sale stesse”; Valutati i costi di gestione dei differenti locali e ritenute congrue le tariffe di utilizzo contenute dall’allegato A e B che formano parte integrante e sostanziale del presente atto; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 26 maggio 2012 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare le tariffe di utilizzo delle sale civiche e di altri locali comunali come indicato negli Allegati A) e B) della presente deliberazione che ne fanno parte integrante e sostanziale; 2. Di dare atto che dette tariffe entreranno in vigore con decorrenza 1 giugno 2012; 3. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 4. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SONIA PIVA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 1 GIUGNO 2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 1 GIUGNO 2012 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 1 GIUGNO 2012 al 15 GIUGNO 2012 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Allegato A) alla deliberazione di G.C. n. del COSTO ORARIO PER L’UTILIZZO DELLE SALE CIVICHE E CENTRI RICREATIVI Tipologia Attività Costo orario (Iva compresa) Attività Culturali e Socio Assistenziali € 6.00 Attività Ricreative Attività Religiose Politico – Sindacali e Associazioni di categoria (Coltivatori diretti – Artigiani ecc.) Riunioni condominiali e simili – cittadini riuniti in gruppi occasionali o comunque non classificate in altre tipologie. € € € 10.00 13.00 8.00 € € 10.00 15.00 per quelli fuori comune Allegato B alla deliberazione della G.C. n. Tariffe da applicare per l’utilizzo dei Centri Culturali (Foro Boario - Grazie / Sala Parco Pognani Montanara ) individuate nelle Planimetrie Allegate) Durata di utilizzo 1 giornata ½ giornata o meno del Tariffa (Iva compresa) € 100,00 € 50,00 COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 216 in data 28.12.2012 Prot. 82 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: RINNOVO CONVENZIONE CON LA CROCE VERDE DI MANTOVA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TELESOCCORSO ANNO 2013. DETERMINAZIONE TARIFFE A CARICO DEGLI UTENTI. L’anno duemiladodici addì ventotto del mese di dicembre alle ore 10.00 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Assente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Vice Segretario Dott. LUCA ZANETTI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che è attivo il servizio di telesoccorso mediante convenzione con la Croce Verde di Mantova rivolto alle persone anziane esposte a rischio sanitario che prevede il noleggio e l’installazione di apparati di ultima generazione presso gli utenti; Visto in proposito la nota della Croce Verde di Mantova prot. n. 32271 del 15/12/2012 che propone il rinnovo della convenzione per l’anno 2013 prevedendo un importo annuo di rimborso di € 120,00 per ogni apparecchio di proprietà del Comune e € 200,00 per gli apparecchi di proprietà della Croce Verde; Vista la delibera di G.C. n. 20 del 06/12/2012 con la quale sono state determinate la tariffe a carico degli utenti per l’anno 2012; Dato atto che si rende necessario rinnovare anche per l’anno 2013 la convenzione in atto ; Considerato che le richieste per l’installazione dell’apparecchio di telesoccorso da parte delle persone anziane sole è notevolmente aumentato; Ritenuto di applicare, a partire dal 2013 una tariffa fissa a carico degli utenti che utilizzano il servizio pari a € 4,00 per ciascun mese di utilizzo in linea con le disposizioni degli altri Comuni del distretto di Mantova che già da diversi anni effettuano un recupero dall’utenza; Visto l’art. 48 L. 267/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 19 dicembre 2012 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 22 dicembre 2012 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di rinnovare la convenzione con la Croce Verde di Mantova per la gestione del servizio di telesoccorso anno 2013 alle condizioni descritte nell’allegato schema che si allega alla presente quale parte integrante e sostanziale; 2. di mantenere invariata anche per l’anno 2013 la tariffa mensile di € 4,00 a carico degli utenti che usufruiscono del servizio fissata con delibera di G.C. n. 20 del 06/12/2012; 3. Di demandare al responsabile dell’Area la firma della suddetta convenzione e l’adozione dei relativi provvedimenti; 4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 5. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to SCIPIONI VALENTINA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 03 GENNAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Vice Segretario F.to Dott. LUCA ZANETTI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 03 GENNAIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 03 GENNAIO 2013 al 17 GENNAIO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 17 in data 04.02.2013 Prot. 3571 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO DEFINIZIONE TARIFFE A CARICO DEGLI ISCRITTI. 2012/2013: L’anno duemilatredici addì quattro del mese di febbraio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Assente Presente Presente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che rientra tra i servizi dell’Area “Servizi alla Persona”, l’organizzazione del doposcuola rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Curtatone; Dato atto che il doposcuola, rivolto a un n. di 15/20 alunni, si svolge durante il periodo febbraio-maggio per un giorno alla settimana dalle ore 13.30 alle ore 16.30 , ed è tenuto da educatori della Coop. Csa di Mantova aggiudicataria del servizio; Ritenuto di determinare una quota forfettaria a carico degli iscritti pari a € 25,00 per l’intero periodo senza alcun tipo di agevolazione o esonero; Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 29 gennaio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 01 febbraio 2013 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18/08/2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. di determinare la tariffa di € 25,00 a carico degli alunni iscritti al doposcuola organizzato dal Comune presso la scuola secondaria di 1 grado di Buscoldo; 2. di dare atto che gli alunni che usufruiranno del servizio mensa provvederanno al pagamento del buono con le stesse modalità previste per la mensa scolastica; 3. di dare atto che le somme verranno introitate alla risorsa 3026/2 del Bilancio 2013 in corso di approvazione Oggetto: Recupero rette frequenza ai corsi; 4. di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 5. data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to VALENTINA SCIPIONI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 P.Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Dott.ssa ELENA DODA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 07 FEBBRAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 07 FEBBRAIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 07 FEBBRAIO 2013 al 21 FEBBRAIO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 27 in data 18.02.2013 Prot. 4773 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ORGANIZZAZIONE CRES 2013 - DETERMINAZIONE TARIFFE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. L’anno duemilatredici addì diciotto del mese di febbraio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che ogni anno il Comune organizza durante il periodo estivo il CRES a favore dei bambini della scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di 1°presso le scuole primarie di Montanara per n.40 utenti ogni turno e presso la scuola dell’infanzia di Eremo per n.60 utenti ogni turno in quanto edifici per i quali è stata chiesta l’autorizzazione al funzionamento; Considerato di suddividere le suddette attività secondo il seguente calendario: CRES PER I RAGAZZI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO: DAL 17 GIUGNO AL 9 AGOSTO 2013 CON TURNI SETTIMANALI Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle ore 16.45 e si svolgerà presso la scuola elementare di Montanara . Non è previsto il servizio di trasporto. CRES PER I BAMBINI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE DELL’INFANZIA: DAL 1 LUGLIO AL 9 AGOSTO 2013 CON TURNI SETTIMANALI Il servizio, articolato in turni settimanali, sarà attivo presso la scuola materna di Eremo dal lunedì al venerdì dalle ore 7.50 alle ore 16.00 Non è previsto il servizio di trasporto. Vista la delibera di g.c. . n. 184 del 27/09/2006 con la quale veniva esternalizzato il servizio; Considerato di determinare la seguenti tariffe a carico degli utenti quale contributo per il servizio in argomento così suddivise: TARIFFA SETTIMANALE PER I PARTECIPANTI AL CRES DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO: quota iscrizione settimanale € 32,00 quota pasto settimanale € 25,00 quota ISCRIZIONE + PASTI € 57,00 quota NON RESIDENTI € 78,00 SCUOLE Ritenuto di applicare uno sconto del 20% su una quota nel caso di frequenza di 2 fratelli e del 30% nel caso di frequenza di tre fratelli al medesimo turno di CRES ; Ritenuto inoltre di stabilire che le domande potranno essere presentate direttamente in Comune o tramite moduli disponibili on line nel periodo dal 8 al 20 aprile e che verrà data priorità alle iscritti in cui i genitori sono entrambi lavoratori e se presente un unico genitore nel nucleo che sia lavoratore mentre per le altre richieste si terrà conto dell’ordine di arrivo. Alla data di scadenza verrà pubblicata, all’albo pretorio e sul sito del Comune, una graduatoria e contestualmente verrà comunicata agli iscritti affinché provvedano al pagamento della retta che dovrà avvenire entro e non oltre i 15 giorni successivi alla pubblicazione; Ritenuto che la variazione della quota di frequenza rispetto al 2012 è determinata solamente dall’adeguamento ISTAT; Visto l’art. 42, secondo comma, lett.f D.LGS. 18 agosto 2000 n. 267; Visto l’art. 54 del D.LGS 446/97; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267 in data 14 febbraio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e dal Responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n.267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA 1. Di confermare lo svolgimento e l’organizzazione del CRES per l’ANNO 2013 presso la scuola primaria di Montanara e presso la scuola dell’infanzia dell’Eremo nei periodi e secondo l’articolazione descritta in premessa; 2. Di determinare per ciascun turno le seguenti quote individuali di partecipazione: CRES PER ALUNNI SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO - TARIFFA PER TURNO SETTIMANALE - TARIFFA PER TURNO SETTIMANALE NON RESIDENTI € 57,00 € 78,00 3. Di applicare uno sconto del 20% nel casi di frequenza di 2 fratelli allo stesso turno di cres e del 30% sulla seconda quota nel caso di frequenza di tre fratelli; 4. Di stabilire che le domande potranno essere presentate direttamente in Comune o tramite moduli disponibili on line nel periodo dal 8 al 20 aprile; 5. Di dare atto che verranno accolte le domande dei non residenti solo nel caso in cui rimangano posti disponibili al termine delle iscrizioni; 6. Di stabilire che la conferma dell’iscrizione sarà vincolata alla presentazione della ricevuta di pagamento, e che nel caso di rinuncia o ritiro prima dell’inizio del turno, verrà rimborsata solo la quota corrispondente ai pasti . Eventuali esoneri o riduzioni di tariffe a favore di casi sociali saranno autorizzati su segnalazione dell’Assistente Sociale che relazionerà su ogni caso; 7. Di dare atto che il servizio educativo e di pulizia verrà gestito dalla Coop. Alce Nero di Mantova aggiudicataria dell’appalto; 8. Di demandare al Responsabile dell’area servizi alla persona s tutti gli atti susseguenti al presente provvedimento; 9. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art.49, comma 1, del D.L.vo 18/08/2000 n.267; 10.Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.L.vo 18/08/2000 n.267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to VALENTINA SCIPIONI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 21 FEBBRAIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 21 FEBBRAIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 21 FEBBRAIO 2013 al 07 MARZO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 39 in data 11.03.2013 Prot. 6826 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE PROGRAMMA POLITICHE GIOVANILI ANNO 2013. DETERMINAZIONE TARIFFE PER PARTECIPAZIONE ALLE VARIE INIZIATIVE. L’anno duemilatredici addì undici del mese di marzo alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO GOATELLI RICCARDO BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Assente Presente Presente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che tra gli obiettivi del bilancio 2013 è previsto il funzionamento dell’informagiovani e la continuazione del progetto Giovaninsieme che vede coinvolti diversi ragazzi e ragazze del territorio comunale nella realizzazione di una serie di iniziative e attività da loro stessi proposte; Considerato che oltre all’attività di animazione giovanile è stata richiesta dall’Istituto comprensivo la prosecuzione del progetto “Scuola e Istituzioni” giunto alla VI edizione; Vista in proposito l’allegata relazione riportante il programma delle attività proposte nel 2013 sia dell’informagiovani che del progetto Giovaninsieme e i progetto “Scuola e Istituzioni che formano parte integrante e sostanziale del presente atto; Dato atto che per alcuni eventi è previsto un recupero a carico dei partecipanti; Ritenuto pertanto di stabilire le seguenti tariffe: • • • • Partecipazione a gite varie culturali dai 5 ai 20 euro a seconda del costo del noleggio autobus (esclusi biglietti ingressi musei); Partecipazione a corsi musicali e corsi vari organizzati dal Comune dai 5.00 ai 10.00 euro a lezione; Partecipazione a eventi quali concerti, spettacoli vari ecc.. dai 3.00 ai 10.00 euro a seconda del costo dello spettacolo; Ingresso al cinema estivo di 4.00 euro; Considerato che il Comune introiterà direttamente le somme per la partecipazione ai corsi e alle gite mentre per gli spettacoli musicali e il cinema verrà incaricata direttamente un’Associazione locale per la vendita dei biglietti e per il pagamento dei diritti SIAE. Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 14 febbraio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 15 febbraio 2013 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art.134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare l’allegato programma di funzionamento dell’informagiovani, di animazione giovanile e il progetto “Scuola e Istituzioni” che formano parte integrante e sostanziale del presente atto, da realizzarsi durante l’anno 2013 e 2. 3. 4. 5. 6. 7. rientranti nel progetto proposto l’assessorato alle politiche giovanili denominato “GIOVANINSIEME”; Di distribuire il questionario sulle politiche giovanili tramite i seguenti canali: invio a casa, newsletter dell’informagiovani, direttamente a chi si rivolge all’informagiovani, ai ragazzi che frequentano la scuola media comunale; Di stabilire le seguenti tariffe per la partecipazione ad alcune attività o eventi previsti dal programma: • Partecipazione a corsi musicali e corsi vari organizzati dal Comune dai 5.00 ai 10.00 euro a lezione; • Ingresso cinema estivo di 4.00 euro; • Partecipazione a eventi quali concerti, spettacoli vari ecc… dai 3.00 ai 10.00 euro; • Partecipazione a gite varie culturali dai 5 ai 20 euro a seconda del costo del noleggio autobus (esclusi biglietti ingressi musei); Di stabilire che il Comune introiterà direttamente le somme per la partecipazione ai corsi vari organizzati dal Comune e alle gite . Per gli spettacoli musicali verrà incaricata la locale Pro Loco nel pagamento dei diritti SIAE. Per il Cinema verrà incaricata un’Associazione locale che effettuerà le proiezioni provvedendo direttamente alla vendita dei biglietti e al pagamento dei diritti SIAE. Le somme nette introitate verranno scontate dal costo della proiezione; Di incaricare il Responsabile del servizio per la predisposizione degli atti necessari per l’individuazione dei ragazzi da impiegare nella realizzazione dei progetti di cui sopra che verranno retribuiti tramite voucher sociali; Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Data l’urgenza, con separata e unanime votazione di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to VALENTINA SCIPIONI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 14 MARZO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Sonia Piva La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 14 MARZO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 14 MARZO 2013 al 28 MARZO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 108 in data 01.07.2013 Prot. 17612 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE COSTO DEI SERVIZI SCOLASTICI MENSA, PRESCUOLA, TRASPORTO ED ESONERI. DI L’anno duemilatredici addì uno del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO IMPERIALI ALCIDE BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Assente Totale presenti 5 Totale assenti 1 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: questo Comune assicura la promozione del diritto allo studio mediante interventi commisurati alle esigenze della comunità scolastica; per facilitare le frequenze nelle Scuole dell’Infanzia e dell’obbligo, vengono organizzati ed erogati, anche a pagamento, servizi di supporto scolastico di mensa, trasporto e prescuola, la cui valenza è direttamente connessa con la qualità dell’offerta formativa; Dato atto che, in ogni plesso di Scuola dell’Infanzia e delle Primarie di San Silvestro e di Buscoldo, è attivato il servizio mensa, mediante la fornitura dei pasti preparati sul posto, utilizzando le cucine già esistenti presso le scuole dell’Infanzia di Eremo, Buscoldo, San Silvestro e Levata; Richiamata la propria deliberazione n° 148 del 3 settembre 2012 esecutiva, ad oggetto: “Determinazione costo dei servizi scolastici di mensa, trasporto e prescuola”; Dato atto che nella suddetta delibera veniva determinato il contributo dell’utenza per la fruizione dei vari servizi scolastici, nelle seguenti misure: SERVIZIO MENSA: SCUOLE MATERNE € 4,71 SCUOLE ELEMENTARI € 4,98 SCUOLA MEDIA € 4,98 Ricordato che il servizio trasporto scolastico viene svolto in parte direttamente da questo Comune a mezzo di scuolabus e proprio personale e in parte mediante affidamento del servizio stesso, a ditte esterne, con le seguenti tariffe: SERVIZIO TRASPORTO ALUNNI SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIA DI 1° GRADO Tariffa per intero anno scolastico - due corse giornaliere - una sola corsa (andata o ritorno) € 230,00 € 115,00 ALUNNI SCUOLE DELL’INFANZIA Tariffa per intero anno scolastico - due corse giornaliere - una sola corsa (andata o ritorno) € 250,00 € 125,00 Dato atto che viene inoltre organizzato un servizio di prescuola per soddisfare le esigenze delle famiglie che per impegni di lavoro non sono in grado di accedere al plesso scolastico nei normali orari di apertura; SERVIZIO PRESCUOLA Scuola Primaria € 98,00 Scuola Infanzia € 158,00 Richiamata inoltre la deliberazione di G.C. n. 139 del 29/08/2008 ad oggetto: “Approvazione fasce I.S.E.E. ai fini dell’applicazione delle agevolazioni sulle tariffe dei servizi Scolastici” Dato atto che con la suddetta deliberazione venivamo definite la fasce reddituali secondo il sistema I.S.E.E., in conformità all’orientamento del tavolo della concertazione I.S.E.E. dei vari Comuni aderenti al Piano di Zona, come di seguito indicato: fino a € 5.500,00 esonero 100% da € 5.501,00 a € 10.000,00 esonero al 50% da € 10.001,00 a € 15.458,00 esonero 25% Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 27 giugno 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 28 giugno 2013 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di rideterminare, per l’anno scolastico 2013/2014 le tariffe dei servizi scolastici a favore degli alunni di ogni ordine di scuola, come segue: SERVIZIO MENSA COSTO DEL SERVIZIO (per gli alunni di ogni ordine di scuola) € 4,98 a pasto SERVIZIO TRASPORTO COSTO DEL SERVIZIO (per gli alunni di ogni ordine di scuola) 2 corse andata e ritorno € 250,00 1 corsa andata o ritorno € 125,00 SERVIZIO PRESCUOLA COSTO DEL SERVIZIO (per gli alunni di ogni ordine di scuola) € 130,00 2. Di rideterminare inoltre le fasce reddituali secondo il sistema I.S.E.E. valide ai fini della fruizione delle esenzioni e contribuzioni, definendo altresì l’ammontare della contribuzione degli utenti per la fruizione dei servizi scolastici, come segue: ESONERI Fascia A Fascia B Fascia C Fascia D fino a 5.500,00 I.S.E.E. da 5.5001,00 a 10.000,00 I.S.E.E. da 10.001,00 a 15.458,00 I.S.E.E. oltre 15.458,00 MENSA Fascia A Fascia B Fascia C Fascia D costo del pasto € 1,10 costo del pasto € 2,90 costo del pasto € 3,95 costo del pasto € 4,98 TRASPORTO Fascia A Fascia B Fascia C Fascia D € 60,00 (servizio intero) € 150,00 (servizio intero) € 200,00 (servizio intero) € 250,00 (servizio intero) € 30,00 (metà servizio) € 75,00 (metà servizio) € 100,00 (metà servizio) € 125,00 (metà servizio) PRESCUOLA Fascia A Fascia B Fascia C Fascia D € 30,00 € 60,00 € 100,00 € 130,00 2. Di dare atto che le richieste di contributo per i servizi scolastici, da parte di alunni residenti nel Comune di Curtatone, ma frequentanti scuole di altri Comuni, verranno soddisfatte, tenuto conto del valore I.S.E.E. dichiarato, nella percentuale di esonero stabilita nelle varie fasce previste per ogni tipologia di servizio; 3. Di dare atto che le suddette tariffe entreranno a far parte del Piano per il Diritto allo Studio a.s. 2013/2014; 4. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri così come specificato in premessa; 5. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.L. n. 267 del 18.08.2000; letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to MARIA GABRIELLA ANNALORO Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 05 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo P. Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Enrica Motta La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 05 LUGLIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 05 LUGLIO 2013 al 18 LUGLIO 2013 senza reclami. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 113 in data 08.07.2013 Prot. 18065 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE RETTE DI FREQUENZA ASILI NIDO COMUNALI. L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO IMPERIALI ALCIDE BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Visto l’atto di Giunta Comunale n. 160 del 10/08/2011 con cui venivano rideterminate le rette di frequenza agli asili nido comunali; Dato atto che si rende necessario adeguare le rette attuali tenendo conto che le stesse nel tempo hanno subito aumenti molto contenuti e che gli importi mensili risultano ancora inferiori alle altre realtà pubbliche limitrofe; Ritenuto di proporre un aumento che renda più adeguati gli importi sulle rette con scostamenti minimi rispetto agli altri nidi comunali mantenendo invariate le fasce di ISEE per i cittadini residenti a Curtatone e di applicare la retta massima corrispondente al costo per i cittadini non residenti pari a € 630,00, così come riportato nell’allegata tabella che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; Valutato di mantenere invariata la percentuale di sconto del 25% da applicare sulla retta intera per la frequenza a tempo parziale (h. 7,30/13,30); Ritenuto inoltre di determinare una quota di retta mensile a carico del genitore non convivente che abbia riconosciuto il proprio figlio (nuclei monogenitoriali con figlio riconosciuto anche dall’altro genitore, in assenza di atto di separazione in corso o definitivo) determinata nell’1% dell’ISEE del genitore non convivente; Di dare atto che la somma della retta mensile e la quota a carico del genitore non convivente non dovrà superare la quota massima mensile pari a € 487,00 tempo pieno; Di dare atto che a ciascun genitore verrà fatturata la propria quota di competenza; Ritenuto di demandare ad una valutazione da parte dell’Assistente Sociale eventuali esoneri a favore di utenti con particolare disagio socio economico; Visto l’art. 54 del decreto legislativo n. 446/1997; Visto l’art. 53, comma 16 della Legge 388/2000; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 04 luglio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e in data 06 luglio 2013 dal responsabile del Settore Economico Finanziario sulla regolarità contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1. Di approvare a partire dal 01/09/2013 le rette mensili riportate nell’allegato prospetto che forma parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. Di mantenere invariata la percentuale di sconto del 25% da applicare sulla retta intera per la frequenza a tempo parziale; 3. Di applicare ai cittadini non residenti la retta corrispondente all’intero costo sostenuto dal comune pari a € 630,00 mensili; 4. Di dare atto che in caso di nuclei monogenitoriali con figlio riconosciuto anche dall’altro genitore e in assenza di atto di separazione in corso o definitivo, verrà applicata una percentuale di contribuzione aggiuntiva pari all’1% dell’ISEE del genitore non convivente fino alla concorrenza della retta massima pari a € 487,00 e, a ciascun genitore, verrà fatturara la quota di propria competenza; 5. Di approvare l’allegata tabella che riporta i nuovi importi delle rette decorrenti dal 01/09/2013 allegata al presente atto come parte integrante e sostanziale; 6. Di dare atto che sul presente provvedimento è stato espresso favorevolmente il parere previsto dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18/08/2000 n. 267; 7. Data l’urgenza, con separata unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18/08/2000 n. 267 letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to VALENTINA SCIPIONI Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 11 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo P. Il Responsabile dell’Area Amministrativa F.to Enrica Motta La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 11 LUGLIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 11 LUGLIO 2013 al 25 LUGLIO 2013 senza reclami. p. Il Segretario Generale F.to Dott. LUCA ZANETTI COPIA Codice Ente 10839 DELIBERAZIONE 119 in data 08.07.2013 Prot. 18071 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI - TARIFFE 2013. L’anno duemilatredici addì otto del mese di luglio alle ore 18.30 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: BADOLATO ANTONIO DE DONNO GIUSEPPE FERRARI FRANCESCO BENATTI ALESSANDRO IMPERIALI ALCIDE BOTTANI CARLO SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente Presente Presente Presente Presente Presente Totale presenti 6 Totale assenti 0 Partecipa all’adunanza il Segretario Generale Dott. GIUSEPPE CAPODICI il quale provvede alla redazione del presente verbale Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. ANTONIO BADOLATO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Visto il Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritto sulle Pubbliche Affissioni, approvato con deliberazione consiliare n. 16 del 9/03/1999 e modificato con delibera del Consiglio Comunale n.37 del 31/10/2012; Vista la propria precedente deliberazione n. 100 del 07/06/2012 avente per oggetto: “Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni-tariffe 2012”; Ritenuto di confermare le tariffe in vigore anche per l’anno 2013; Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 in data 08 luglio 2013 dal Responsabile del settore sulla regolarità tecnica e contabile del presente atto; Visto l’art. 134, comma 4, del T.U. dell’Ordinamento EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267; Con voti unanimi espressi nei modi e forme di legge; DELIBERA 1. Di confermare per l’anno 2013 le tariffe dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritto sulle Pubbliche Affissioni già vigenti per l’ annualità 2012 e delle quali si allega copia alla presente deliberazione (ALLEGATO A); 2. Di dare atto che sul presente provvedimento sono stati espressi favorevolmente i pareri previsti dall’art. 49, comma 1 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267; 3. Data l’urgenza, con separata e unanime votazione, di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.L.vo 18.08.2000 n. 267. letto approvato e sottoscritto come segue. Il Presidente F.to ANTONIO BADOLATO Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Pareri espressi Si certifica la regolarità tecnica – art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area F.to Rag. DANIELA CARRA Si certifica la regolarità contabile - art. 49, comma 1°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267 Il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria F.to Rag. DANIELA CARRA Relazione di pubblicazione: la presente deliberazione, su conforme dichiarazione del messo, è stata pubblicata il giorno 10 LUGLIO 2013 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi ed è stata contestualmente inclusa nell’elenco inviato ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’articolo 125 – del T.U. dell’Ordinamento degli EE.LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n° 267. Il Segretario Generale F.to Dott. GIUSEPPE CAPODICI Copia conforme all'originale per uso amministrativo P.Il Responsabile dell’Area Amministrativa Enrica Motta La presente deliberazione di Giunta Comunale è divenuta esecutiva il 10 LUGLIO 2013 per: <A> ai sensi dell’art. 134, comma 3°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <B> ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del T.U. dell’ordinamento EE. LL. approvato con D.L.vo 18.08.2000 n. 267. <C> pubblicazione all’Albo Pretorio dal 10 LUGLIO 2013 al 24 LUGLIO 2013 senza reclami. p. Il Segretario Generale F.to Dott. LUCA ZANETTI