Meeting & Congressi 33
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
Il valore aggiunto in implantologia:
Dall’eccellenza a soluzioni sostenibili
per tutti i pazienti
Con un tema di forte attualità clinica
e sociale, il Simposio che Nobel Biocare si appresta a celebrare a Rimini il 19
e 20 ottobre si impone già all’attenzione non solo per la valenza scientifica del programma presentato, ma
anche per la scelta di avvalersi delle
tecnologie più avanzate nell’ambito
della comunicazione. È questo il caso,
per esempio, del filmato in cui Mauro
Merli, chairman scientifico del Simposio, invita alla partecipazione.
Nel filmato, visionabile sul sito www.
simposionobel.it, Merli illustra gli
obiettivi che sottendono al tema del
Simposio “L’intento è chiaro: oggi più
che mai, in un contesto economicosociale così complesso, dobbiamo
essere in grado di offrire soluzioni
riabilitative di qualità in base alle specifiche esigenze e desideri espressi dal
paziente che si affida a un professionista odontoiatra o a un team di professionisti.
Per questa ragione, sono state realizzate più sessioni: sessioni comuni
(medici e tecnici) e da un’ulteriore
sessione specifica nella seconda parte
del venerdì mattina per gli odontotecnici. Il venerdì mattina sarà dedicato alla descrizione delle possibili
soluzioni per soggetti-edentuli totali.
Con uno stile espositivo chiaro e motivante, Merli continua a illustrare
gli argomenti che accompagneranno i partecipanti nel percorso verso
l’eccellenza. La lectio magistralis è
stata affidata al Prof. Jorg Strub, noto
clinico e ricercatore di fama internazionale, direttore della facoltà di
Friburgo, che descriverà le varie soluzioni disponibili oggi nell’era dell’odontoiatria digitale. Quindi seguirà
il ticket Giovanni Polizzi/Tommaso
Cantoni. A questo punto, il simposio
prevede due sessioni parallele: quella
per medici-odontoiatri, dedicata alla
chirurgia, con relazioni tenute da Pier
Francesco Nocini, Luca Francetti, Roberto Villa. Parallelamente, Roberto
Bonfiglioli e Matias Kern affronteranno tematiche di grande attualità.
Il venerdì pomeriggio sarà dedicato
alle varie soluzioni per soggetti edentuli parziali. Si parlerà delle aspettative prognostiche delle riabilitazioni
implanto-protesiche, argomento affidato a Isabella Rocchietta, dopodiché
il programma prevederà l’approfondimento degli step principali della
riabilitazione implanto-protesica. Dal
progetto virtuale all’applicazione del
provvisorio, i criteri di scelta della
sovrastruttura protesica e la soluzione estetica finale, rispettivamente
trattati da Keng Mun Wong, Stefano
Valbonesi e Mauro Fradeani. Inoltre,
l’offerta formativa sarà estesa anche
agli igienisti dentali e alle assistenti
alla poltrona riguardo la comunicazione nello studio odontoiatrico.
Nell’ambito delle moderne tecnologie di comunicazione, Merli presenta
con entusiasmo la sessione comune
del sabato mattina dedicata alla visione di video 3D realizzati in modo
esclusivo e mostrati per la prima
volta riguardanti soluzioni riabilitative implanto-protesiche in un’ottica
sia chirurgia che protesica. “Abbiamo immaginato, insieme agli altri
membri del comitato scientifico, di
costruire un’intera sessione proprio
attorno ai video 3D, chiedendo a professionisti di chiara fama in chirurgia
e in protesi di individuare soggetti-
pazienti con problematiche interessanti per la comunità odontoiatrica.
Questa sessione, ideata alcuni mesi
fa, ha consentito ai relatori invitati di
poter selezionare il caso clinico più
appropriato di soggetti edentuli parziali ed edentuli totali, e di costruire
la relativa sceneggiatura ad hoc.
>< pagina 34
Lo stesso corpo originale,
più opzioni.
Due nuove connessioni tra
cui scegliere.
Progettato per migliorare
il volume dei tessuti molli.
Corpo dell’impianto conico
dimostrato clinicamente.
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Rimini, 19 e 20 ottobre –
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34 Notizie dalle Aziende
<< pagina 33
In passato, ho avuto modo di visionare alcuni interventi chirurgici in altre branche
mediche ripresi con tecnologia 3D.
Fin da subito ho intuito la grande potenzialità che tale metodica avrebbe avuto
nell’ambito della didattica frontale e a distanza. Quindi, avvalendomi della professionalità ed esperienza di Salvatore Bellocco
(GDS) ho deciso di applicare tale tecnologia
in chirurgia ossea ricostruttiva, che pratico
quotidianamente. I dettagli anatomici delle
aree sottoposte ad intervento, l’inclinazione degli strumenti chirurgici, la profondità
di campo sono solo alcuni degli aspetti che
rendono l’utilizzo di tale tecnologia particolarmente efficace in ambito chirurgico,
in quanto è possibile apprezzare alcuni particolari che viceversa non sarebbe possibile
percepire tramite riprese convenzionali”.
Tra le altre novità del Simposio, si segnala
la Clinical Competition che si terrà nel pomeriggio di sabato. I protagonisti di questa
sessione saranno professionisti che presenteranno i loro casi clinici davanti alla platea
e a un’apposita commissione che, tra tutti i
contributi selezionati e accettati per la loro
valenza clinica, premierà quelli di maggior
rilevanza. Ancora una volta, Nobel Biocare
conferma il proprio impegno a proporre
un’ampia gamma di soluzioni tra cui scegliere, tutte scientificamente validate e
confermate dalla predicibilità del loro successo clinico.
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
Exel
Sono online i servizi diagnostici
più innovativi
Dal 1994, Exel Ambulatori - Radiologia Dentale, nelle proprie sedi di Monza e Milano,
esegue esami innovativi e di elevato valore
diagnostico. L’introduzione già dal 2003 della
tecnologia ConeBeam ha permesso al personale altamente specializzato di Exel di perseguire e ottimizzare questa modalità diagnostica in stretta collaborazione con Opinion
Leader e aziende del settore.
Exel Ambulatori - Radiologia Dentale da più
di dieci anni offre agli odontoiatri un servizio
innovativo che permette di ottenere tramite Internet diversi servizi ,quali refertazione
del radiologo/Second Opinion, tracciati cefalometrici (tutte le scuole), stampa report dei
dati DICOM (su carta speciale a colori o acetato), elaborazione 3D dei volumi, elaborazioni
3Diagnosys con stampa su CD monopaziente
e segmentazioni/pianificazioni per diversi
sistemi di chirurgia guidata (SimPlant, Facilitate, ExpertEase, Camlog, Navigator), nonché
repliche anatomiche/modelli medicali (anche
di tutto il cranio e in materiali diversi sterilizzabili).
Usufruire di questi servizi è molto semplice.
Infatti è sufficiente collegarsi al sito www.
radiologiadentale.it ed accedere ai servizi online dopo aver effettuato la registrazione al
sito ed aver ottenuto i dati di accesso. I professionisti registrati possono accedere all’area
riservata e scaricare oltre i servizi richiesti anche software e documentazione utile a chi approccia alle ultime metodiche 3D. La privacy
è rispettata grazie al modulo di sottoscrizione
da accettare durante l’atto di iscrizione al sito.
Se nella compilazione del form di registrazione è stato inserito il numero di cellulare, al
momento del posizionamento nel casellario
del servizio, il professionista riceverà un sms
di avviso e contemporaneamente una e-mail
che avviserà il richiedente del posizionamento nell’area riservata e consentirà di accedere
al relativo download.
Normalmente, il servizio richiesto viene eseguito nell’arco delle 8/16 ore lavorative.
Questo servizio è riservato agli odontoiatri ed
è completamente gratuito.
Exel S.r.l.
Via Ticino 22 20900 Monza - Tel. 039.214.12.53/61 - www.radiologiadentale.it - [email protected] - Dir. San. Dr. E. D. Casalini
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la chirurgia computer assistita firmata Geass
miche particolari. Gealize, infatti,
permette di effettuare diagnosi
accurate e complete, pianificare la
posizione ottimale degli impianti
e realizzare interventi, anche complessi, in tutta sicurezza.
Gealize è stata sviluppata da Geass
per le sue due linee implanto-protesiche, Way e Kentron. Way è un
sistema implantare che prevede un
unico protocollo chirurgico per tre
connessioni diverse, da scegliere in
funzione del caso clinico e delle necessità. Caratteristiche di Way sono
la superficie trattata al laser Synthegra®, il colletto con microfiletto e il
platform switching.
L’impianto Kentron, invece, presenta superficie sabbiata, colletto liscio
e connessione flat to flat.
L’affidabilità del software di suppor-
www.geass.it
Ancora novità in casa Geass: l’ultima nata è Gealize, la chirurgia
computer assistita che fornisce agli
odontoiatri le coordinate per pianificare in modo preciso il successo implantare, soprattutto nei casi
caratterizzati da situazioni anato-
Forza e stabilità
che conquistano.
Il Foro
Nei settori distali, lasciati conquistare dalla solidità di way Roma, l’impianto transmucoso che permette una corretta protesizzazione
dei molari ed è in grado di sostenerne i carichi masticatori nel lungo periodo. Questo grazie all’ampia battuta protesica, all’emergenza
posta a livello dei tessuti molli, alla connessione conica interna e alla superficie strutturata al laser SYNTHEGRA.
way Roma fa parte della filosofia way, che prevede un unico protocollo chirurgico per tre connessioni diverse,
da scegliere in funzione del caso clinico e della tue necessità. Da GEASS, la risposta ai tuoi bisogni.
to, la personalizzazione della dima
chirurgica e l’adeguatezza degli
strumenti sono i plus della chirurgia guidata Geass, garanzia di qualità.
Gealize, infatti, è supportato da
SimPlant di Materialise Dental, il
software dedicato all’implantologia
che vanta la più ampia storicità e
diffusione a livello mondiale.
La dima chirurgica è realizzata in
funzione di ogni caso clinico, seguendo le specificità del protocollo
chirurgico degli impianti Geass e
variando la posizione delle boccole per ridurre al minimo l’ingombro verticale. La creazione del sito
è sicura, dato il numero ridotto di
strumenti con i quali è possibile stabilire in modo definitivo posizione,
inclinazione e profondità delle osteotomie per gestire il protocollo chirurgico in modo semplice.
Sono tanti i vantaggi di Gealize:
maggiore predicibilità dell’intervento, aumento dei casi clinici trattabili, condivisione delle informazioni con i colleghi e il laboratorio
odontotecnico, migliore comunicazione con il paziente.
Sono tutti ottimi motivi per passare
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Meeting & Congressi 35
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
Simposio Europeo BioHorizons
La Class Implant ha il piacere di presentare il “Simposio Europeo Biohorizons” che si svolgerà in Italia, nella splendida
cornice della capitale, il 18,19 e 20 ottobre 2012.
La Biohorizons azienda che, offrendo soluzioni scientificamente supportate da studi sperimentali e da ricerche cliniche
di alta rilevanza internazionale, si sta confermando sempre
più leader nel settore; per il 2012 ha deciso infatti di organizSymposium2012 17-02-2012 16:33 Pagina 1
zare l’annuale Simposio Europeo a Roma. Relatori stranieri
del calibro di Leziy, Misch, Pikos, Ricci, e italiani tra i quali
Barone, De Leonardis, Parma Benfenati, Rasperini, Rebaudi,
si alterneranno sul palco per confrontarsi su argomenti che
vanno dall’estetica implantare, alle superfici implantari bioattive, dalle tecniche chirurgiche più affidabili, alla gestione
dei piani di trattamento complessi, per dare vita a quello
C
M
Y
CM
MY
CY CMY
che già in partenza si presenta come il primo grande evento
odontoiatrico internazionale del 2012.
Riteniamo che questo possa rappresentare anche un’occasione importante per rimanere al passo con i più recenti sviluppi in campo implantologico e un’opportunità di aggiornamento godendo, allo stesso tempo, del meraviglioso contorno
di Roma.
K
Symposium Series Italy 2012
18-19-20 Ottobre 2012
Marriott Park Hotel - Roma
Con la partecipazione di:
Antonio Barone, Dario De Leonardis,
Ugur Ergin, Davide Farronato, Vincenzo Iorio Siciliano,
Sonia Leziy, Melvin Maningky, Martijn Moolenaar, Brahm Miller,
Carl Misch, José Nart, Stefano Parma Benfenati, Andrés Pascual,
Michael Pikos, Giulio Rasperini, Alberto Rebaudi, Jack Ricci, Antonio Santos.
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36 News & Commenti
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
La formazione in Odontoiatria,
il quadro europeo
Abbiamo vissuto dei momenti frenetici negli
ultimi mesi, come Associazione Italiana Odontoiatri, che sono stati provocati dalla necessità di dare una risposta forte e determinata
nei confronti di un’iniziativa che proponeva
una nuova Università privata per la formazione di Odontoiatri, in numero consistente,
fuori dagli schemi regolamentari dell’accesso
programmato ma che vedeva come unico requisito di iscrizione la capacità economica di
onorare una retta annuale consistente.
Mi riferisco alla istituzione in Italia di una filiazione dell’università portoghese Fernando
Pessoa, con riferimento specifico a un corso di
laurea in odontoiatria, che per l’azione di tutte le forze Odontoiatriche sia professionali sia
universitarie sia studentesche è stata bloccata
dal TAR e ci consente, per ora, di vedere il nostro assetto organizzativo per la formazione
di nuovi professionisti ancora coerente e regolamentato. Un ulteriore passo sarà determinato dal parere della Corte Costituzionale che
ora dovrà esprimersi.
Quanto accaduto non ci deve indurre ad abbassare la guardia, è probabile che nel prossimo futuro ci troveremo ad affrontare situazioni simili, per questo è necessario che si
avvii una profonda riflessione sulle dinamiche formative in un’ottica che preveda un’analisi non solo nazionale ma estesa a tutti i
paesi della comunità europea.
Analizzando i dati contenuti nell’“EU Manual
of Dental practice” del CED (Council of European Dentists) aggiornato al 2008, si evincono
diversi aspetti molto interessanti sulla realtà
dei corsi di laurea in odontoiatria e si evidenzia come ci siano delle marcate differenze tra
i vari paesi. Il primo dato che salta all’occhio è
il fatto che l’Italia ha il peggior rapporto dentista/abitanti 1:1027 (peggio di noi solo la Grecia!) ben lontano dal rapporto ottimale indicato dall’OMS di 1:2000, al quale si avvicina il
Regno unito e la Spagna con rispettivamente
1:1974 e 1:1887. Come numero totale di denti-
sti, 58.000, siamo secondi solo alla Germania
e gli altri paesi come Francia e Regno Unito ci
seguono a notevole distanza con circa 20.000
professionisti in meno.
In questo senso da diversi anni si è adottato
un atteggiamento virtuoso degli accessi ai
corsi di laurea in Italia che si attesta ogni anno
in 800/900 nuovi iscritti. Ma non possiamo
non osservare che in paesi con un numero di
abitanti molto inferiori al nostro come Portogallo, Romania e Spagna siano disponibili posti per la formazione in Odontoiatria in eccesso (Spagna: 2900, Romania: 1500, Portogallo:
591).Questi posti in esubero sono appannaggio di alcune Università
private che, con diversi
livelli qualitativi di offerta formativa, accolgono
soprattutto iscritti “stranieri” che verosimilmente a fine percorso torneranno nel loro paese di
origine rendendo vana
la programmazione che
gli stessi hanno messo in
atto.
Appare chiaro che questo fenomeno non può
essere liquidato con un superficiale atteggiamento “aventiniano” di rifiuto della realtà ma è
necessario fare una valutazione oggettiva che
preveda due piani di discussione del sistema
in modo da portare delle iniziative percorribili e coerenti. La prima analisi va fatta sulle
varie proposte formative, esse si trovano in un
quadro europeo che le pone in concorrenza e,
sicuramente, porterà a una richiesta di formazione di alto livello rivolta verso le sedi che appariranno ai gradini più alti della scala gerarchica in base al livello qualitativo. La seconda
valutazione deve tendere a un’armonizzazione
dei percorsi, attraverso lo studio delle diversità esistenti, come l’abilitazione professionale
che in alcuni paesi è normata attraverso una
prova e in altri si ottiene già con il diploma di
laurea, e con una regolamentazione uniforme
degli accessi ai corsi di laurea per consentire a
tutti i cittadini/studenti europei di partire da
una piattaforma comune. Altro dato di rilievo
è rappresentato dal numero di sedi Universitarie, che ci vede di gran lunga al primo posto (36
sedi) con in seconda posizione la Germania (31),
che ha venti milioni di abitanti più dell’Italia, e
poi molto staccati tutti gli altri paesi compresa
Francia (21), Regno unito (17) e Spagna (15).
Questo dato risulta sbilanciato rispetto al
numero di studenti iscritti/anno. Se vogliamo veramente proporre un’armonizzazione
dell’offerta formativa in Europa credo che sia
opportuna una razionalizzazione delle risorse, al nostro interno, per rifondare
i corsi di laurea in modo
da renderli concorrenziali
e avere delle credenziali
inattaccabili per acquisire
un ruolo leader nell’impostazione di un progetto
che possa essere condiviso
e seguito da tutti i paesi
europei. Non vi è uniformità anche nella durata dei corsi di laurea infatti solo Italia, Austria e Olanda prevedono 6
anni, per conseguire il diploma, mentre tutti
gli altri hanno un percorso di 5 anni. Le scuole di specializzazione sono poche (2 a regime e
altre 2 che devono ancora partire) in confronto
alla media degli altri paesi europei dove spiccano Svezia, Regno Unito e Croazia con 8 specialità e Norvegia e Polonia con 7. I percorsi formativi post laurea possono rappresentare una
risorsa e soprattutto un’elevazione qualitativa
di una generazione di professionisti che porti
ad acquisire una maggiore consapevolezza dei
propri mezzi e del loro ruolo senza cedere alle
proposte lavorative sottopagate e con poche
gratificazioni professionali. In quest’ottica diventa prioritaria la revisione del percorso di accesso alla professione con una riforma profonda
WEB ARTICLE
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dell’esame di stato per l’abilitazione all’odontoiatria. È nell’interesse di tutte le componenti
coinvolte richiedere una vera valutazione della
formazione del futuro professionista che venga attuata da soggetti diversi dai formatori e
che facciano capo agli organismi professionali.
Tale abilitazione dovrà soddisfare determinati
requisiti, per il neolaureato, sia da un punto
di vista culturale, sia nella sua pratica clinica,
sia negli aspetti organizzativi, sia soprattutto nella sua formazione relazionale ed etica.
Per concludere vorrei sintetizzare i punti che
Aio ritiene fondamentali per un sistema formativo in odontoiatria che si inserisca nel
contesto europeo con l’obiettivo di venir riconosciuti come leader per una formazione di
eccellenza:
- Regolamentazione degli accessi alla formazione in Odontoiatria a livello Europeo;
- Selezione nel percorso formativo per ottenere dei professionisti di alta qualità superiore rispetto agli standard europei;
- Razionalizzare le risorse per la formazione
in modo da portare il numero degli atenei
su standard europei e riunire alcuni corsi
per ottenere maggiore performance nella
proposta formativa così da renderli attrattivi per tutti gli Europei;
- Regole certe per l’abilitazione all’esercizio
della professione, per tutti, con percorsi di
tirocinio e inserimento professionale e valutazione del saper fare e del saper essere
Odontoiatra;
- Formazione continua post laurea, in base
all’albo di appartenenza, per chi esercita la
professione e, di conseguenza, si impegna a
mantenere aggiornate le proprie conoscenze.
La “visione” di Aio si proietta verso il futuro
con il riconoscimento in un “valore” primario
che guidi le nostre scelte: la tutela della salute
dei cittadini.
Pierluigi<Delogu
Close meeting Aiop
Il 22 e 23 giugno si è tenuto
a Trieste il tradizionale Close
meeting
dei
soci attivi Aiop.
La domanda a
cui dovevano
rispondere i relatori e i soci attivi era perché
la ceramica, ovvero il rivestimento estetico dei manufatti protesici, si frattura anche nelle mani
esperte di prestigiosi protesisti
quali i soci attivi Aiop. Analisi dei
materiali, fattori di rischio, strategie sono state sviscerate in un affa-
scinante hotel del centro affacciato
sul porto turistico triestino, circondato da storiche piazze rinfrescate dal caratteristico 'venticello'
di queste parti, molto desiderato
visto le temperature torride 2012.
Per il secondo anno consecutivo
sono state invitate a partecipare ai
lavori le aziende sponsor e le case
editrici partner, ho trovato molto
gratificante questa opportunità di
conversare e scambiare opinioni
con protesisti e odontotecnici, nonché la dirigenza Aiop e le aziende di
settore in una cornice informale,
spazio alle problematiche specialistiche, casi clinici, discussioni più
o meno accese su tecniche e materiali (ma l’argomento quest’anno
è risultato meno piccante per la
discussione rispetto all'esprimere
opinioni sulle tecnologie di ultima
generazione) si susseguono visite
culturali quali il castello di Duino
sede anche della magnifica serata
di Gala, innaffiate da un buon bicchiere di vino friulano. Per rispondere al quesito sono state analizzati
limiti e vantaggi di materiali quali
tutta ceramica e metal ceramica,
faccette in ceramica piuttosto che
in composito, complicanze biologiche, tecniche e scelte tra esecuzioni
dirette in studio o in laboratorio.
Interessante la normativa sulle
ceramiche esposta nella giornata
di sabato. Come in tutte le specialità odontoiatriche oggi due sono
le considerazioni principali che
emergono: l’attenzione alla diagnosi e alla specificità del paziente,
prime a determinare un possibile
successo o fallimento nella scelta del materiale e della tecnica e
non sottovalutare il fattore costo e
prezzo fi nale al paziente.
Patrizia<Gatto
News & Commenti 37
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
Prevenzione e cura della osteonecrosi
dei mascellari da amino-bisfosfonati
Arriva la svolta: la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale e la Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale
presentano un progetto nazionale di aggiornamento in collaborazione con la Commissione Albo Odontoiatri
L’osteonecrosi della mandibola e del
mascellare superiore associata al trattamento con bisfosfonati (BRONJ) è
un evento avverso farmaco-correlato
che può influenzare la qualità di vita
dei pazienti. A fine 2010 si è riunita
una Commissione (Alberto Bedogni,
Alessandro Agrillo, Giuseppina Campisi, Vittorio Fusco) impegnata nella
ricerca e gestione del paziente affetto da BRONJ. In 18 mesi ha elaborato
un documento sulla posizione delle
due Società sul problema basato sulle
più recenti conoscenze, con informazioni da articoli accettati/pubblicati
dal 2003 (i.e. position papers, reports
di serie cliniche, lettere ed editoriali) sino a fine 2012: per definire una
BRONJ coerente con le conoscenze
consolidate, una guida alla corretta
diagnosi, fattori e classi di rischio, raccomandazioni per la gestione odontoiatrica prima e durante la terapia con
bisfosfonati, raccomandazioni nel
trattamento del paziente affetto da
BRONJ. Già prodotti una monografia
in italiano (patrocinata dal Collegio
Docenti presieduto da A. Polimeni) e
un cd per la formazione Ecm in Italia
con la collaborazione della Cao (Presidente, G. Renzo). I bisfosfonati sono
impiegati in patologie che coinvolgono il sistema scheletrico in pazienti
oncologici ed ematologici e per il
trattamento di patologie osteometaboliche benigne (osteoporosi, morbo
di Paget), con alta fragilità scheletrica per alterato turnover osseo. Dopo
ampia disamina e consenso su definizione, diagnosi clinica, radiologica e
stadiazione della BRONJ, la Commissione ha stilato raccomandazioni per
la gestione odontostomatologica del
paziente prima o durante assunzione di BP o con BRONJ conclamata. La
prevenzione rimane l’approccio più
significativo per la tutela del paziente
bisognoso di bisfosfonati. Ma la non
completa conoscenza eziopatogenetica della BRONJ limita possibilità ed
efficacia dell’approccio preventivo
che si può rivolgere essenzialmente
ai fattori di rischio. Punto innovativo della monografia è la possibilità (e
indicazione) d’eseguire in sicurezza
estrazioni in terapia con BP, rispettando facili accorgimenti (vedi monografia). Infine ha affrontato il problema
delle terapie BRONJ, fino a poco fa
considerate quasi una palliazione.
Oggi grazie anche a evidenze da scuole italiane di provata efficacia si parla
di terapia medica antibiotica, medica
e chirurgica laser, chirurgica maggiore, se necessaria, con resezione ossea.
A Roma, il 6 ottobre, al Dip. di Scienze
Odontostomatologiche e Maxillo Facciali (Sapienza) si terrà un workshop
“Raccomandazioni clinico-terapeutiche sull’osteonecrosi dei mascellari
associata a bisfosfonati” per rifinire i
contenuti della monografia e del Cd
dinanzi ai Consigli Direttivi SipmoSicmf e a esperti di BRONJ.
La sua evoluzione in termini diagnoanni non sono passati invano, con ristici e terapeutici prova che almeno
cercatori impegnati in ipotesi di lavoImplant Tribune 210X297 27_04_11_Layout 1 27/04/11 11:20 Pagina 1
per le scuole universitarie italiane 8
ro, con e per i pazienti ed elaborazio-
ne di studi che consentono di saperne
di più, dare sistematicità e chiarezza
al problema e curare al meglio.
Giuseppina Campisi,
Full Professor - President of Italian Society of Oral Medicine and Pathology.
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38 Meeting & Congressi
Implant Tribune Italian Edition - Settembre 2012
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Bologna, 26 e 27 ottobre 2012
Istituto Stomatologico A. Beretta - Ospedale Maggiore
Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi
VI International Symposium
SimPlant Academy Italy
Master
In Implantologia
Orale
“Ciascuno di noi utilizzatori dell’implantologia computer
guidata ha le proprie convinzioni,
ma sa di far parte di un gruppo che
da molto tempo lavora con queste
tecnologie”, così il dottor Marco Rinaldi, Presidente SimPlant Academy
2012, presenta lo spirito che è alla
base del ricco programma scientifico
del prossimo Simposio internazionale della SimPlant Academy che si
terrà a Bologna nel mese di ottobre.
Con una forte impronta internazionale, l’edizione 2012 del Simposio si
preannuncia un evento fondamentale per fare il punto della situazione
sulle ultime applicazioni tecnologiche nell’ambito della chirurgia gui-
data e della pianificazione in 3D.
Diversi gli argomenti che saranno
trattati dai relatori italiani ed esteri:
dai modelli stereolitografici per l’implantologia computer guidata, alla
chirurgia maxillofacciale protesicamente guidata; dal trattamento dei
pazienti totalmente edentuli all’utilizzo del software SimPlant per i
protocolli di carico immediato; dagli
impianti zigomatici, all’applicazione
della pianificazione 3D in ortodonzia e chirurgia ortognatica; dall’implantologia minimamente invasiva
alla chirurgia ricostruttiva. Tanti i
relatori italiani e stranieri chiamati
a illustrare le potenzialità della chirurgia guidata e della pianificazione
digitale nelle diverse applicazioni. La
loro riconosciuta esperienza in questi ambiti è garanzia del fatto che il
programma scientifico di quest’an-
no costituirà un momento formativo di sicuro rilievo. Due intense
giornate che, nell’intento di Angelo
Mottola e Marco Rinaldi, membri del
Comitato Scientifico, permetteranno
ai partecipanti di approfondire i diversi aspetti clinici e di laboratorio
che, ottimizzati grazie all’utilizzo
delle moderne tecnologie, possono
concorrere alla predicibilità del risultato finale. Le relazioni proposte
saranno supportate dall’evidenza
scientifica e da casi clinici, con l’obiettivo di far emergere consigli e
indicazioni utilizzabili fin da subito
nella pratica quotidiana. Il convegno
è inserito nel Programma Nazionale
di Educazione Medica Permanente
del Ministero della Salute e dà diritto
ai relativi crediti per la professione di
Odontoiatra. L’accesso al convegno è
gratuito, l’iscrizione è obbligatoria.
Per richiedere il programma completo e ulteriori informazioni:
Dr.ssa Roberta Scarfì
Tel.: +39 06 32803466 - Mobile: +39 345 6753386 - E-mail: roberta.scarfi @materialise.it
Tueor Servizi srl
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Tel.: 011 0463350 • Fax: 011 0463304 • www.tueorservizi.it
..:: dvd per la sala d’aspetto ::..
SE DICO IMPIANTO, A COSA PENSI...?
È un film ironico e accattivante recitato da
attori e supportato da animazioni e disegni, per
informare sui vantaggi della terapia implantare e
dissipare certi diffusi timori e luoghi comuni.
DURATA: 20
MIN. CIRCA
CAPITOLI
1. L’implantologia è...
2. Che rischi ci sono?
3. Chi fuma può fare l’impianto?
4. Con gli impianti c’è rigetto?
5. In caso di osteoporosi?
6. Quanto tempo dura un impianto?
7. È un intervento doloroso?
8. Il carico immediato
9. Costi e modalità di intervento
10. Tecnica implantare computerizzata
M. RONCATI
P. MARZOLA
75,00 euro + IVA
presenta:
Moderne tendenze in implantologia:
miti commerciali o reali opzioni
terapeutiche per curare meglio
i nostri pazienti?
Presidente: Prof. Roberto Lodovico Weinstein
Direttore Del Corso: Dr. Tiziano Testori
Coordinatore Scientifico: Dr. Massimo Del Fabbro
Presentazione del corso
L’implantologia osteointegrata è diventata negli ultimi anni una metodica
largamente diffusa nella professione odontoiatrica.
La moderna implantologia richiede un solido bagaglio culturale accompagnato da un continuo aggiornamento, per soddisfare le esigenze della professione. L’Istituto Ortopedico Galeazzi in collaborazione con l’Università
degli Studi di Milano e la Fondazione Filarete, ha organizzato un master in
implantologia, strutturato in modo organico e completo.
Il master si avvale delle più moderne tecniche didattiche; durante il percorso formativo gli allievi seguiranno le lezioni frontali di autorevoli esperti
in implantologia e numerose sessioni video illustreranno step by step le
fasi chirurgiche e protesiche dei più comuni interventi di implantoprotesi.
Obiettivi del corso
Il master si propone l’obiettivo di fornire le più recenti acquisizioni negli
ambiti della biologia ossea e dei processi di guarigione, delle tecniche chirurgiche e protesiche dell’implantologia orale.
In particolare, al termine del master, i partecipanti saranno in grado di:
- apprendere le interrelazioni tra processi di guarigione e tecniche chirurgiche;
- utilizzare la moderna diagnostica per immagini;
- pianificare una riabilitazione protesica su impianti;
- pianificare un intervento di chirurgia implantare;
- utilizzare la tecnica chirurgica più idonea al caso clinico;
- conoscere i più accreditati protocolli di carico immediato;
- diagnosticare e trattare le atrofie ossee;
- diagnosticare e trattare le complicanze intra e postoperatorie;
- conoscere i più accreditati protocolli di mantenimento implantare
- conoscere gli aspetti medico-legali per prevenire il contenzioso;
- conoscere le più moderne tecniche di comunicazione con il paziente.
Argomenti affrontati nei 7 incontri
Basi di anatomia maxillo-facciale di interesse impiantare. Estrazioni atraumatiche, preservazione dell’alveolo, implanti post-estrattivi, preparazione
siti implantari. Tecniche chirurgiche in pazienti parzialmente e totalmente edentuli. La riabilitazione mini-invasiva della mandibola atrofica con
impianti angolati. Le atrofie del mascellare superiore: diagnosi e approcci
terapeutici mini-invasivi vs ricostruzioni ossee.
Il carico immediato in implantologia. Le cellule staminali, le proteine morfogenetiche e i fattori di crescita in implantologia orale.
La protesi implantare orientata biologicamente. Come comunicare, come
preparare il paziente, come gestire il contenzioso e come mantenere il successo clinico a lungo termine. L’occlusione, la postura e la terapia gnatologica in implantoprotesi: stato dell’arte.
Informazioni generali:
-
7 incontri con didattica frontale e sessioni video.
Evento in fase di accreditamento.
Sede del corso : IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, Via R. Galeazzi, 4 –
Milano.
Major Sponsor: Biomet, Curaden, Omnia, 3Diemme, Mectron, Geistlich,
Fotoscientifica, Exel.
Publishing sponsor: Dental Tribune, Quintessenza, Acme, Italian Dental Journal, Videomed.
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