Direttore responsabile: Ilaria Miglio - Registrazione al tribunale di Novara numero 373/09
Tipografia: Cooperativa La Terra Promessa, Via Enrico Fermi, 24/26, 28100 Novara - Anno I - numero 2
Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27-02-2004 n.46) Art.1, comma 2 e 3, CNS/CBPA. www.aclinovara.org
Primo maggio, uniti contro la crisi
di Fabio Sponghini*
*Presidente Provinciale Acli Novara
Il 1° Maggio nasceva come momento
di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche e
sociali, per affermare diritti e migliorare la propria condizione di vita, chiedendo alle autorità dei propri paesi di
portare la giornata lavorativa a otto
ore. Ed infatti proprio "Otto ore di
lavoro, otto di svago, otto per dormire"
fu la parola d'ordine quando la giornata fu scelta. Ma questo 1° Maggio
appena passato è stato da molti vissuto
con il timore di perdere il diritto alle
proprie otto ore di lavoro con le conseguenti ripercussioni sulle restanti ore
giornaliere che da svago e riposo si
tramutano in disagio, apprensione e
malessere. Nel 2008 si parlava di stagnazione, adesso la crisi è in evoluzione, anche se qualcuno avanza un certo
ottimismo: i grandi economisti mondiali prevedono che la crisi verrà superata l'anno prossimo ma che l'Italia vi
rimarrà impantanata ancora a lungo;
la nostra Confindustria prevede un
2009 nero ma con un miglioramento
nella seconda metà dell'anno; i nostri
leader politici sono ancora più fiduciosi e sono convinti che il nostro paese
stia meglio di altri. Ed intanto i dati
della crisi sono drammatici: si prevede
che il Pil calerà nel 2009 del 4,4%, che
la disoccupazione salirà al 10,5%, che
circa 1 milione di persone in più si troverà senza posto di lavoro. La nostra
Provincia, fortemente orientata alle
esportazioni, risente in modo assai
negativo della contrazione internazionale, con attese di ordini sempre più in
calo. Ma a segnare il peggioramento
più forte è la percentuale di aziende
che dichiarano di voler fare ricorso
alla cassa integrazione (Cig). Ed in
particolare le ripercussioni più pesanti
sull'occupazione le assistiamo nel settore metalmeccanico (dove la percentuale di aziende che dichiara di voler
fare ricorso alla cassa integrazione
sale nel secondo trimestre 2009 al
49,1%) ed in quello tessile (dove il
60% delle aziende intende ricorrere
alla Cig). Crediamo che, non potendo
ormai evitare la situazione che si è
creata, occorra che chi ci governa si
impegni al massimo per evitare che la
crisi possa degenerare in un conflitto
sociale che assuma i segni della violenza e dell'emarginazione. Gli
ammortizzatori sociali previsti potranno in qualche caso tamponare le situazioni di emergenza ma è ora necessario
prevedere una vera fase riformatrice
capace di salvaguardare il nostro
modo di vivere e che sostenga l'innovazione e la formazione sempre più fondamentali per una crescita ormai da
inquadrare in una competizione globale.
Una raccolta
di firme
per combattere
il razzismo
L’arte
e il colore
degli occhi
innocenti
Speciale
associazioni:
parla
il volontariato
2
Acli
- maggio 2009
Contro tutti i razzismi
Una campagna di raccolta firme
NOVARA - Le Acli hanno promosso, insieme ad altre 26 organizzazioni, una campagna nazionale contro
il razzismo, l’indifferenza e la paura
dell’altro dal titolo “Non avere
paura. Apriti agli altri, Apriti ai
diritti”. Più di quattro milioni di persone di origine straniera, infatti,
vivono oggi in Italia. Si tratta in
gran parte di lavoratrici e lavoratori
che contribuiscono al benessere del
Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della
comunità. Persone spesso vittime di
pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale. L’aumento degli episodi
di intolleranza e violenza razzista, a
cui assistiamo, sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che
rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della
nostra civiltà. Ad ogni individuo
spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani, senza
distinzione di nazionalità, colore
della pelle, sesso, lingua, religione,
Le Acli
hanno
promosso
una campagna contro
tutte le forme
di razzismo.
E’ possibile
firmare sia
nella sede
Acli di
Novara che
on line al
sito
www.nonaverepaura.org
opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o
altro. Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di
ogni moderna democrazia. Una
società che si chiude sempre di più
in se stessa, che cede alla paura
degli stranieri e delle differenze, è
una società meno libera, meno
democratica e senza futuro. Con la
Campagna “Non avere Paura” le
Acli promuovono una raccolta firme
per la sottoscrizione del manifesto
della Campagna, che è consultabile
sul sito www.nonaverpaura.org. Le
firme raccolte saranno presentate al
Presidente della Repubblica, insieme ai risultati dell’iniziativa, con
una manifestazione pubblica. Presso
la sede Provinciale Acli di Novara è
stato aperto un tavolo permanente di
raccolta firme ma la Campagna si
può sottoscrivere anche on-line.
Iniziativa
Due conti correnti
per l’Abruzzo
L’AQUILA - Per raccogliere
fondi da destinare alle popolazioni vittime del terremoto in
Abruzzo, le Acli hanno attivato
due conti corrente presso Poste
Italiane e Banca Etica. I fondi
raccolti saranno destinati alla
realizzazione di progetti mirati
da attuare nella fase di ricostruzione, in accordo con le Acli territoriali, che in Abruzzo contano
110 circoli per oltre 12mila soci,
di cui circa la metà residenti
nella provincia de L’Aquila. I
contributi di solidarietà possono
essere versati sul conto corrente
bancario di Banca Etica (Iban IT 06 M 05018 03200
000000129000) intestato a ‘Acli
- Un aiuto per L’Aquila’; oppure
su conto corrente postale intestato alle Acli (Iban - IT68 D07601
03200 000030577001), indicando nella causale ‘Acli - Un aiuto
per L'Aquila’. Il presidente delle
Acli di Novara Fabio Sponghini
esprime il cordoglio dell’associazione per le vittime, la vicinanza ai feriti, ai familiari e a
tutte le persone coinvolte in questo drammatico evento che ha
colpito la regione.
Incontri Ad Alessandria si è svolto l’ottavo congresso regionale Us Acli Piemonte
Nella foto
i partecipanti all’incontro che
si è svolto
ad Alessandria
“Diritti alla meta”, lo sport protagonista
ALESSANDRIA - A marzo,
all’Enaip di Alessandra, si è
svolto l’VIII Congresso
Regionale US Acli Piemonte,
“Diritti alla meta, dare corpo
ai diritti, liberare lo sport crescere con il futuro”. Per
Novara hanno partecipato
Michele Julitta e Mara
Ardizio. In apertura la relazione
del
Presidente
Regionale US Acli Franco
Via, che ha sottolineato l’esigenza di proseguire partendo
dalla storia. Poi ha preso la
parola
Maria
Elena
Gervasoni, che ha presentato
la relazione organizzativa,
ponendo l’attenzione sulle
attività e ricordando che nel
2008 le società affiliate erano
373 e i tesserati 44.174. Sono
intervenuti il Presidente
Nazionale US Acli Alfredo
Cucciniello e il Presidente
Regionale Acli Gianni
Girardo. In chiusura le elezioni di Franco Via a Presidente
Regionale e dei Consiglieri
Regionali Michele Julitta e
Gaudenzio
Como,
per
Novara.
Consigliere
Nazionale, Gianni Girardo.
Il centro
di Estrela
do Mar
in Mozambico
In Mozambico
Inaugurate 6 aule
INHASSORO (MOZ) - La Estrela do
Mar, il centro professionale fondato dalle
Acli a Inhassoro in Mozambico nel 2002 e
attivo dal 2004, ha inaugurato 6 nuove aule
e un nuovo padiglione che sarà destinato
alla scuola alberghiera. Alla cerimonia,
svoltasi in aprile, erano presenti Carlo Lo
Cascio, Aires Alì, Carla Elisa Lusi Mucavi,
Luigi Bobba, Andrea Olivero e Roberto
Oliva. La scuola, oggi frequentata da 350
studenti, ha attivato corsi di falegnameria,
sartoria ed economia domestica, meccani-
ca ed elettrotecnica, oltre ai corsi per i funzionari del distretto amministrativo voluti
dalle autorità locali che non possiedono
strutture così grandi e innovative nel raggio di 450 chilometri. Dal 2006 presso la
Estrela do Mar è funzionante anche un
laboratorio informatico con 50 computer
collegati a internet e dal 2007 sono attivi
anche due collegi, uno maschile e uno
femminile, destinati a un centinaio di
ragazzi che abitano lontano dal centro di
formazione.
La crisi e le donne:
la paura è forte
ROMA - Temono di perdere
il lavoro a causa della crisi.
Hanno fiducia nelle imprese
ma non nelle banche.
Sarebbero disposte a pagare
più tasse in cambio di maggiori servizi. E’ il profilo
delle donne che emerge dall’indagine promossa dalle
Acli “Donne: uno sguardo
diverso sull’economia?”, cui
hanno partecipato le Acli
novaresi. Un terzo (tot. 1044
questionari, in 48 province)
giudica ’molto probabili’ la
perdita del lavoro (36%) e i
problemi per arrivare a fine
mese (33%). Due su tre
(67%) sarebbero disposte a
pagare più tasse a fronte di
più servizi, soprattutto per
l’infanzia (40%). Vorrebbero
più congedi lavorativi
(41%). La maggioranza è
contraria all’innalzamento
dell’età pensionabile. Per i
consumi, il timore maggiore
riguarda la possibile alterazione degli alimenti (41%),
ma anche che i processi produttivi inquinino l’ambiente
ed esauriscano le risorse
naturali (28%). Richiedono
più informazione (37%) e
più partecipazione alle decisioni economiche (48%).
Servizi
maggio 2009
Sportello Nato a Novara nel 2008, il Progetto Lavoro aiuta nella tutela
NOVARA - Tutela e assistenza dei lavoratori e dei
cittadini. Queste sono le
parole chiave e gli obbiettivi del Progetto Lavoro che a
Novara è attivo, tramite il
suo sportello, dal 2008. Ma
in cosa consiste di preciso?
Ne parla Adriana Bifolco,
che se ne occupa presso lo
sportello novarese delle
Acli. “Il nostro scopo è
quello di tutelare quella che
è la parte debole del rapporto di lavoro, ossia il lavoratore. Noi ci occupiamo del
diritto del lavoro a 360°,
cioè
ci
occupiamo
di tutto ciò
che è iner e n t e
appunto al
lavoro. Noi - continua - fin
dalla prima informazione
seguiamo il lavoratore. Poi,
se è il caso, andiamo avanti
per tutto l’iter burocratico”.
Ma cosa vuol dire? “Vuol
dire che noi seguiamo tutte
le controversie che possono
instaurarsi tra un lavoratore
e un datore di lavoro. Il
nostro compito è quello di
far valere le norme esistenti
per poter dare ad un lavoratore il miglior trattamento
possibile, tutelarlo e far sì
L’immagine
simbolo del
progetto
lavoro che
è nato nel
2004 e che
dal 2008 è
attivo
anche a
Novara
Il lavoratore ci sta a cuore
che possa avere ciò che gli
spetta”. Ma in questo anno
in cui questo servizio è stato
attivo, come è andata?
“Senza dubbio l’affluenza è
buona, ma possiamo fare di
più. Purtoppo - aggiunge
Bifolco - non molti sono a
conoscenza dell’esistenza
di questo servizio, ma
nonostante questo abbiamo
avuto già un buon riscontro.
Certo la gran parte dei lavoratori che potrebbero rivolgersi a noi non lo fanno, e
questo è un vero peccato
visto che le norme ci sono e
bisogna farle rispettare.
Bisogna far valere i propri
diritti”. L’impegno più
grande è sicuramente quello
della tutela legale, ma ci
sono altri servizi, di pari
importanza, di cui lo sportello del Progetto Lavoro si
occupa: il controllo delle
buste paga, il calcolo del
trattamento di fine rapporto,
ma anche tutte quelle norme
sul lavoro che in alcuni casi
Dopo il vino senza l’uva arriva
in Europa l’aranciata senza arancia
NOVARA - Il Senato, nel recepire l’annuale legge comunitaria, ha approvato l’articolo 21 della stessa, che prevede la possibilità di commercializzare
bibite con colore e aroma d’arancia pur essendo prive del vero succo d'agrume, il cui limite minimo oggi è al 12%. Dopo il vino senza uva, il cioccolato con grassi diversi dal burro di cacao e il formaggio prodotto a partire da
caseina e caseinati invece del latte, via libera all’aranciata senza arance.
Consumatori e agricoltori sono insorti contro la norma. Le associazioni dei
consumatori parlano di “un gravissimo danno sia economico sia nutrizionale”. Una tendenza che danneggia i produttori e mette a rischio la salute di
tutti.
Inaugurazione
Il Caf anche ad Arona
Inaugurato lo sportello Caf ad
Arona. La nuova sede si trova in via
XX settembre. L’ufficio sarà aperto
il martedì il giovedì e il venerdì dalle
ore 9 alle ore 12. Il numero di telefono è 0322.82.290.
sono disattese. Purtroppo
esiste una piaga, come conferma la Bifolco, che nonostante tutto oggi è ancora
lontana
dall’essere
debellata: “il lavoro nero è
ancora molto presente, ma
qualche risultato l’abbiamo
avuto, anche se la situazione è grigia”. Insomma il
lavoro non gode di ottima
salute, ma cose come il
Progetto Lavoro possono
aiutare a migliorare e sperare in un futuro migliore.
-
3
T-Red, multe
non valide
NOVARA - Le multe con
il semaforo rosso sono
valide solo se nell’incrocio è presente fisicamente
il vigile. Parola di
Cassazione che ha accolto
il ricorso di un automobilista modenese, Lorenzo
S. che, il 13 ottobre 2003,
era stato fotografato da un
apparecchio di rilevamento appositamente predisposto per fotografare le
auto che passano con il
semaforo rosso senza che
in loco vi fosse alcun
vigile preposto al controllo. La seconda sezione
civile ha infatti accolto il
ricorso e ha osservato che
“la mancata presenza in
loco di agenti operanti,
per un verso preclude la
possibilita’ di contestazione immediata nei casi in
cui cio’ sia possibile, e,
per altro verso, non consente di verificare le concrete situazioni in cui
l’apparecchio di rilevamento automatico opera,
consentendo
possibili
equivoci non risolubili
con certezza proprio per
l’assenza degli agenti sul
posto’’.
4
Formazione
- maggio 2009
In cinque hanno creato un progetto per rimettersi in gioco
www.teloraccomandoio.it
nOVara - Cinque donne al lavoro
per un’idea imprenditoriale innovativa.
Caterina
Vitale,
Paraska
Oleksiychuk, Giacomina Mora, María
Gabriela Núñez Recalde e Angela
Massaro, tutte diplomate e laureate,
essendo rimaste senza lavoro a causa
della crisi, si sono rimesse in gioco
iscrivendosi ad un corso di “Tecnico
e-commerce” dell’Enaip di Novara,
dove hanno messo a punto un progetto con cui hanno partecipato a “Start
Cup Torino Piemonte” (V edizioneAnno 2009), la competizione regionale che mette in gara i migliori progetti
d’impresa, innovativi e ad alto contenuto di conoscenza.
Il progetto d’Impresa si chiama
www.teloraccomandoio.it e ha come
scopo la creazione di un social network di servizi, che soddisfi i bisogni
dei cittadini e che agevoli la ricerca di
informazioni relative ad artigiani e
imprese che si occupano di piccole
manutenzioni, ristrutturazioni domestiche, il reperimento di collaboratori
familiari come baby-sitter e badanti
attentamente selezionati, e per trovare
informazioni relative al tempo libero.
E’ prevista anche la realizzazione di
siti dedicati per piccole e medie
imprese, al fine di migliorarne il marketing aziendale e la creazione di un
forum di discussione dove il cittadino
A sinistra i
protagonisti
del progetto
che ha partecipato a
“Start Cup
Torino
Piemonte”.
In alto
l’attrice
Rossana
può esprimere le proprie opinioni e
consigliare e/o informare gli altri utenti. A chi si rivolge il progetto?
“Innanzitutto ai singoli che accedono
al social network - raccontano le allieve - per ricercare un’informazione
attraverso un servizio efficace, rapido,
con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Consumatori interessati a creare una
comunità di relazioni, capaci di diventare sensori su opportunità offerte dal
territorio e di difendersi delle truffe. Il
bisogno a cui fa fronte la nostra impresa è quello di fare un servizio di pre-
selezione sugli artigiani, ma anche su
badanti, medici, servizi di babysitteraggio, mettendo in atto una sorta di
“passa parola” positivo che faccia
risparmiare tempo nella scelta.
In secondo luogo, le piccole
imprese/artigiani che vogliano avere
più visibilità ed entrare in contatto con
nuovi clienti, saranno aiutate, tramite
il web, a promuoversi ad un prezzo
accessibile, avendo a disposizione un
team di esperti che mantengono
aggiornate le informazioni sui loro
prodotti/servizi”.
Progetto Sei allievi sono andati in Spagna per una nuova esperienza Un corso per
Da Oleggio a Siviglia, per lavoro
SIVIGLIa (SPa) - Sei
allievi iscritti ai corsi per
parrucchiere, estetiste ed
elettricisti dell’Enaip di
Oleggio, sono rientrati da
Siviglia, dove hanno vissuto un’esperienza di lavoro
all’estero: Valentina Conti,
Natalia Mustafa, Melissa
Piantanida,
Pasquale
Matteo Del Grosso, Stefano
Ferraro, Gianluca Fortina.
Partiti con il Progetto
Euromobility, realizzato
nell’ambito del Programma
Leonardo
da
Enaip
Piemonte, hanno frequentato un corso di spagnolo,
seguito da due settimane di
tirocinio
in
azienda.
Accompagnati da Alessia
Messuti, in tre settimane,
hanno messo a frutto le
competenze acquisite a
scuola, sviluppando la propria autonomia, vivendo
ospiti di famiglie locali.
Parrucchieri & Estetisti
Con l’Enaip al Cosmoprof di Bologna
I ragazzi che
sono
andati
al Cosmoprof
di Bologna
Le studentesse dell’Enaip di Oleggio,
iscritte ai corsi acconciatura ed estetica,
accompagnate dai loro insegnanti, hanno
partecipato al Cosmoprof di Bologna,
l’evento internazionale dei settori dell’estetica, della bellezza e della cosmesi.
imprenditoria
sociale
BOrGOmanErO - Partirà
a maggio, presso l’Enaip di
Borgomanero, il corso per
diplomati, di “Sviluppo
Competenze Manageriali Imprenditoria
sociale”,
rivolto a persone occupate,
maggiori di 18 anni e a
disoccupati, con più di 25
anni. Il corso è finalizzato
allo sviluppo di competenze
manageriali nell’ambito
dell’imprenditoria sociale.
Verranno affrontate modalità e tecniche di pianificazione e gestione degli interventi di sviluppo dell’impresa,
curandone gli aspetti legati
al found raising e al mantenimento di rapporti di rete.
E’ previsto lo sviluppo di
competenze nella promozione e comunicazione
delle attività e dei servizi. Il
corso, della durata di 120
ore, rilascia un Attestato di
Frequenza Provinciale. Per
informazioni:
Enaip
Borgomanero,
telefono
0322.844494.
Evento
A lezione
con Rossana
Carretto
OLEGGIO - Silenzio in
aula davanti a Rossana
Carretto, per una lezione
di dizione, unica nel suo
genere, per gli studenti
del corso di Deejay
dell’Enaip di Oleggio.
Nata a Novara, laureata
in Lingue e Letterature
Straniere Moderne a
Milano, la Carretto è nota
al grande pubblico per la
partecipazione
a
“Colorado Cafè Live”
che va in onda su Italia 1
nella veste della signorina Ada, minacciata dall’amore “soffocante” del
fidanzato Adelmo. La sua
formazione artistica però
è un intreccio di straordinarie esperienze in Italia
ed
all’estero,
dal
L a b o r a t o r i o
Professionale del Centro
Teatro Attivo di Milano
all’Actors’ Studio. Nel
2000 il sodalizio artistico
con Enzo Iacchetti, con il
quale debutta in diverse
produzioni teatrali e televisive, tra cui la sitcom
“Il mammo” in onda su
Canale 5. Nel 2005 è in
teatro
con
“Forbici
Follia” di Paul Portner. Al
cinema interpreta ruoli in
“Chiedimi se sono felice”
con Aldo, Giovanni e
Giacomo, e ne “L’amore
imperfetto” con Enrico
Lo Verso. E’ autrice di
spettacoli come “One
Woman Show” e lavora a
Rai Radio Due. Nel prossimo ottobre sarà una
delle protagoniste di una
nuova fiction per Rai 1, al
fianco di Claudia Gerini,
Tosca D’Aquino, Micaela
Ramazzotti e Franco
Castellano, per la regia di
Angelo Longoni.
Speciale Associazioni
Galliate Da 20 anni iniziative per i diversamente abili
Il gruppo
dei ragazzi
che sono
seguiti dall’associazione “Noi
come Voi”
di Galliate
“Noi siamo come Voi”
gaLLIate - “Noi come
Voi” è un’associazione di
volontariato per diversamente abili nata nel 1988 e con
sede a Galliate. Venti anni fa,
un piccolo gruppo di volontari, guidati da Benedetta
Sereno Clerici, ha iniziato ad
animare dei ragazzi disabili
ed a sostenere le loro famiglie in uno spazio oratoriale.
I volontari operanti in ambito diversificato, sono passati
da qualche unità fino a più
di sessanta. Il centro “Noi
come Voi” non è un presidio
socio assistenziale ma un
centro diurno di aggregazione socio culturale e sportiva
che ha intrapreso una progettualità intitolata “Una Nuova
Cultura dell’handicap” che
mira a promuovere l’attività
svolta, non solo sul territorio
novarese ma a livello nazionale. L’idea dell’associazione è quella di mettere in condizione i frequentanti il centro di sentirsi non diversi, ma
come gli altri.
La finalità è quella della formazione dell’individuo in un
ambiente che accoglie senza
pregiudizi, e che rappresenta
per l’assistito una famiglia
allargata.
L’obiettivo è quello di riuscire a realizzare e valorizzare
la presenza degli ospiti nel
mondo. Intorno a questo
obiettivo si articolano gli
interventi educativo formativi. I diversi laboratori, nell’ambito dei quali gli interventi vengono messi in pratica, comprendono attività
nell’area espressivo comunicativa, in quella motoria, in
quella d’integrazione psicofisica, nell’area occupazionale e dell’integrazione
sociale. Tanti sono i traguardi raggiunti in questi vent’anni e tanti sono ancora
quelli da raggiungere. Per
approfondimenti: www.noicomevoi.org.
gioielli creati da pezzi di
scarto dei rubinetti ed “Il
nonno il bambino e il cane”
progetto di Pet-Teraphy in
una casa di riposo ad Orta.
La bassa capacità produttiva di buona parte dei lavoratori svantaggiati è il punto
debole della Cooperativa,
cui si sta facendo fronte con
la flessibilità nell’adattarsi
a nuovi lavori, in modo che
ogni persona possa dare il
meglio di sé, di quello che
sa e può fare. La cooperativa si impegna anche nel
dare una formazione adeguata ai ragazzi, affinché
possano essere inseriti in
aziende esterne. Oggi
“Lavoro Malgrado Tutto”
conta 22 soci lavoratori e si
pensa ad un’ulteriore crescita. Ditte, associazioni,
privati o enti pubblici che
possano offrire opportunità
di lavoro possono chiamare
al numero 0322-831140 o
mandare una mail a [email protected].
-
5
La ‘Casa del Sorriso’:
le vacanze insieme
gagnone - La “Casa del Sorriso” nasce all’inizio
degli anni settanta dall’idea di un ristretto numero di
persone che ha voluto trasformare un’abitazione di
Gagnone (paesino in Val Vigezzo) in una struttura
adatta a persone disabili, permettendo loro di trascorrere un periodo di vacanza in montagna, lontano
da ospedali o ricoveri. L’Associazione, costituita nei
primi anni novanta e iscritta al Centro Servizi
Volontariato di Novara, ora
conta più di quaranta volontari e un’ottantina di disabili. La “Casa del Sorriso”
opera in prevalenza nei
mesi di luglio e agosto,
quando gli ospiti e i volontari salgono a Gagnone divisi in turni settimanali. Con
l’aiuto di persone generose
che offrono la disponibilità,
i volontari si occupano di
intrattenere gli ospiti organizzando diverse attività e
aiutandoli, quando necessario, a compiere i gesti quotidiani. Da ormai una decina
di anni l’Associazione organizza anche un soggiorno di tre giorni a Muzzano, sulle colline del biellese,
in occasione del Capodanno; approfittando della
disponibilità di un’ala autogestita di un Istituto
Salesiano con refettorio e camerate è possibile
incontrarsi praticamente al completo, tra ospiti e
volontari. Tradizionalmente, inoltre, vengono organizzati anche due pranzi sociali in occasione del
Natale e della Pasqua. Per informazioni: http://casadelsorriso.altervista.org.
“Quelli del Sabato”
si divertono
tra gioco e cinema
‘Lavoro Malgrado Tutto’
per dare il meglio di sé
borgomanero - La
Cooperativa
“Lavoro
Malgrado Tutto” è una cooperativa sociale Onlus, che
si trova a Borgomanero, in
via Colleoni18, e si occupa
dell’inserimento lavorativo
di persone svantaggiate. Da
anni nel progetto ‘LMT’
lavorano persone in difficoltà, che si occupano di
assemblaggio, grazie alle
ditte di rubinetterie della
zona, di sgombero cantine e
sottotetti, di pulizia di uffici, di confezionamento articoli per telefonia mobile, di
incollaggio pubblicità, di
piccoli traslochi e di manutenzione di aree verdi.
Queste attività servono a
sostenerla economicamente.
Da poco, però, sono partiti
nuovi progetti: “Il Campo
Scuola Agricolo”, con
annesso punto vendita delle
verdure da loro coltivate,
“H-OR il rubinetto che fa
moda”, una collezione di
maggio 2009
beLLInZago - “Quelli del Sabato” è un
gruppo di volontariato nato nel 1992 che si
occupa principalmente del tempo libero di
alcuni ragazzi diversamente abili residenti
sul territorio novarese. L’appuntamento è
settimanale, il sabato pomeriggio, nella
sede messa a disposizione dal comune di
Bellinzago. Le attività svolte dal gruppo
sono principalmente di tipo ludico. Al centro di ogni iniziativa dell’associazione c’è
sempre il divertimento e il piacere di tra-
scorrere il tempo assieme, ma con obiettivi
definiti. La realizzazione del calendario a
tema, la partecipazione alla festa annuale
dell’oratorio, la Stramilano, la Festa d'estate in campagna, il carnevale, sono alcuni
degli appuntamenti fissi del gruppo. A questi si aggiungono progetti con una programmazione più lunga, come lo spettacolo teatrale “Fuori Tutti - Entriamo Noi!”, andato
in scena nel 2006 o “Siamo già noi un cinema!”, titolo dell’ultimo progetto realizzato
da “Quelli del Sabato”. Tre cortometraggi
realizzati con la regia di tre registi professionisti, e come attori “Quelli del Sabato” a
alcuni amici del gruppo, professionisti e
non. Il progetto, è stato cofinanziato dalla
Provincia di Novara, dal C.I.S.A.S.
(Consorzio Intercomunale Servizi Socio
Assistenziali), dall’AVB (Associazione
Volontariato Bellinzago) e da “Quelli del
Sabato”, ed è risultato vincitore di un bando
indetto dalla Provincia di Novara stessa.
Ogni regista, in questo progetto, ha avuto
libertà totale di espressione per la creazione
del proprio corto. Ne è nata un’esperienza
divertente e stimolante che è servita per la
crescita di tutto il gruppo. Informazioni:
[email protected].
6
- maggio 2009
Speciale Associazioni
Lo sport è per tutti
senza distinzione
noVArA - Il 3 luglio del 1980 nasce
“A.S.H.”
Associazione
Sportiva
Handicappati. Un gruppo di persone ricoverate presso il centro di riabilitazione Inail di
Ostia dopo un infortunio sul lavoro si conoscono, diventano amici e decidono di costituire una società sportiva. Nel 1986
l’A.S.H. si modifica in modo radicale, poiché apre le sue attività sportive a tutti i tipi
di handicap, consentendo anche a chi non è
in grado di partecipare a competizioni agonistiche di fare comunque un’attività fisico
motoria. Nel 1990 l’Istituto Geografico De
Agostini di Novara, grazie alla sensibilità di
Adolfo Boroli, inizia a sostenere in maniera fattiva e generosa questa Società. Si realizza pertanto l’apertura dell’attuale sede in
via Gibellini. L’ A.S.H. ha un ottimo inserimento nel tessuto sociale, è sempre presente in tutte le manifestazioni cittadine a
carattere sportivo e non. Ha suoi rappresentanti nel Consiglio Comunale, nella
Consulta dello sport, nel Panathlon, negli
“Azzurri
d'Italia”,
nel
Comitato
Paralimpico,
collabora
con
il
“Coordinamento del volontariato”, partecipa a conferenze organizzate negli Istituti
scolastici al fine di sensibilizzare le nuove
generazioni. In questi anni di attività, ove la
Società ha meritato la medaglia di bronzo al
merito sportivo del C.O.N.I., le finalità agonistiche sono state degnamente onorate dai
Due strutture per aiutare giorno e notte
Anffas, per rimanere uniti
propri atleti. L’A.S.H. vanta infatti numerosi atleti che hanno indossato, e tutt’ora
indossano, la maglia azzurra. Nel 2005 per
ottemperare alle direttive del C.O.N.I. la
Società cambia nuovamente statuto aggiungendo la denominazione “Dilettantistica”
nel suo nome. D’ora in avanti prenderà la
sigla “A.S.H.D.”. Per informazioni:
http://www.ash-novara.it.
noVArA - L’Anffas opera sul territorio novarese dal
1969 cercando sempre di portare benessere alle persone
con disabilità e sollievo alle loro famiglie. La sezione di
Novara offre ai suoi soci e alla cittadinanza un centro diurno educativo, un centro residenziale, un servizio S.A.I. di
informazione, un centro estivo. Il centro diurno socio educativo “la Luna” inizia la sua attività nel 1996 ed ospita
persone con disabilità intellettive e relazionali in età post
scolare. Il centro residenziale “l’Orizzonte” ha iniziato la
propria attività nel Luglio 2003 è una RAF di tipo A che
ospita dieci utenti con disabilità intellettiva e relazionale.
La struttura opera 24 ore su 24 ed è di fatto l’abitazione
delle persone che la occupano. L’intento dell’Orizzonte è
quello di sostenere la persona in tutte le sue necessità.
Entrambe le strutture operano attraverso progetti educativi individualizzati e messi in opera da personale specializzato. i progetti per aver maggior efficacia devono essere
condivisi con le famiglie in modo da avere un grado di
condivisione tale da permettere ai nostri ospiti di vivere in
ambienti il più possibile omogenei e sereni. In questo
modo si da un importante servizio sia alla persona disabile che alla sua famiglia che ha la certezza di affidare il proprio congiunto a personale preparato e pronto a costruire
un progetto di crescita.
Il centro diurno “S.T.H.”
e le sue molte attività
Arona La “Confraternita del Colore” opera dal 2003
GALLIATE - Il centro diurno “S.T.H.” di Galliate si trova
in Largo 2 Agosto. Presso il centro vengono ospitati 20
ragazzi diversamente abili seguiti da 8 persone, tra educatori professionali e operatori socio-sanitari. Inoltre ci sono
un’infermiera, uno psicomotricista, un fisioterapista, due
lavoratori socialmente utili e una volontaria civile. Il centro
è aperto dalle ore 9 del mattino alle ore 15.30 del pomeriggio.
Durante la giornata i ragazzi del Centro sono divisi in gruppi per svolgere le varie attività mattutine pomeridiane; si
fanno teatro, un giornalino, i laboratori di fotografia e di
musica, gli atelier artistici, i laboratori espressivi-corporei e
il laboratorio di orto e di perline.
Ma ci sono anche diverse attività che vengono svolte
all’esterno del centro: andare in palestra o il recupero scolastico presso l’A.S.H. di Novara. Alcuni degli ospiti inoltre vanno in piscina a Trecate e a Novara. Ma le attività non
sono solo ludiche: diversi ragazzi la mattina vanno a lavorare e tornano al Centro per pranzare e passare qualche ora
con gli altri. Per questo momento gli ospiti vengono divisi
in due gruppi: uno rimane al Centro, dove arriva direttamente il pasto, e l’altro invece va in mensa a Trecate.
D’estate le attività cambiano rispetto a quelle che vengono
svolte d’inverno. Visto il clima mite gli operatori organizzano gite e portano gli ospiti presso le piscine all’aperto, si
prodigano per fare passeggiate nei parchi, visite a mostre,
portando i ragazzi al di fuori di Galliate per poter dare
modo loro di poter vedere e vivere quello che c’è oltre la
comunità.
AronA - La “Confraternita del Colore” è
un gruppo di giovani diversamente abili
seguiti dai servizi sociali del comune di
Arona, una realtà consolidata e conosciuta
dai cittadini, che hanno avuto più volte
l’occasione di apprezzarne i lavori creati
nei 5 anni di attività. Nasce nel 2003 da un
incontro tra educatori e dirigenti dell’ISPA,
l’Assessore ai servizi sociali e il maestro Roberto
Crivellaro dell’associazione culturale “La Corte
dell’Oca”. L’idea iniziale è
stata quella di proporre
un’attività creativa di
espressione artistica, fuori
dalle sedi tradizionali dei
servizi sociali, organizzando incontri presso la sede
della “Corte dell’Oca”.
L’ottica non è stata solo
quella di migliorare le capacità creative e di linguaggio
dei partecipanti, ma di inserirli in un contesto aperto, dove l’incontro con altre persone, il dialogo, lo scambio di idee e soprattutto la partecipazione alla vita di un’associazione potesse diventare una reale possibilità per giovani, che troppo spesso non
hanno molte relazioni al di fuori della pro-
Anche l’arte può aiutare
pria famiglia e del contesto socio sanitario.
La presenza tutti i giovedì di artisti ed
amici dell’associazione è stata un utile contributo di idee, di suggerimenti e uno stimolo per rafforzare e sostenere l’entusiasmo dei partecipanti al loro lavoro, aumentando l’autostima e la qualità del prodotto
artistico, in altre parole a pensarsi un po’
artisti. La didattica generale
e la logica del progetto non
sono mai state quelle di
proporre un percorso di pittura tradizionale ma piuttosto un momento dove sviluppare la creatività, un
luogo dove mettersi in
gioco e mostrare le proprie
emozioni attraverso la pittura. Altro obiettivo, consolidare l’integrazione e la
presenza
della
“Confraternita del Colore”
nella città, raggiunto con la
collaborazione
di
altri
soggetti:
“Emergency”, “A.G.B.D.”, “Gli amici del
lago”, “Arona nuoto” e la Pro loco di
Arona. In corso di realizzazione un disegno
di un centinaio di metri, per dimostrare
ancora una volta “che cosa sappiamo fare
anche se siamo diversi da voi”.
Speciale Associazioni
A.G.B.D. Con la sindrome di Down si è indipendenti
Crescere è possibile
ARONA - Fino a pochi
anni fa l’idea più diffusa
sulle persone con la
Sindrome di Down era che
sarebbero stati per sempre
dipendenti dai loro genitori.
Oggi hanno dimostrato di
saper fare molte cose alla
ricerca di una propria autonomia e identità.
Da
ormai
20
anni
l’Associazione
Genitori
Bambini Down è un importante punto di riferimento
per tutte le persone che
sono a stretto contatto con
bambini e ragazzi con
Sindrome di Down: genitori, familiari, insegnanti,
operatori e volontari.
Attualmente circa 70 famiglie sono coinvolte in una o
più attività organizzate
dall’A.G.B.D. Attraverso
Un momento di festa presso l’A.G.B.D.
I genitori non saranno
lasciati mai più da soli
ARONA - L’A.G.R.D.P.
(Associazione
Genitori
Ragazzi Disabili Psichici)
nasce nel 1997 da un gruppo di genitori i cui figli
disabili sono seguiti dai
Servizi Sociali del Comune
di Arona. Nel 2008 l’associazione viene riconosciuta
ed iscritta al Registro
Provinciale del Volontariato. Lo scopo è quello di
svegliare le coscienze, tutelare i diritti dei ragazzi,
cercare solidarietà, incrementare integrazione, autonomia e socializzazione.
Questo promuovendo attività di sensibilizzazione e
divulgazione corsi formativi per genitori ed operatori
del settore; favorendo la
collaborazione con enti
pubblici e privati per consolidare i processi di integrazione. Le attività promosse dall’associazione
nel 2008 sono state: partecipazione all’organizzazione della “Festa Estate
Ragazzi” al centro diurno.
Organizzazione
della
“Festa di fine Estate” ad
Arona. Partecipazione alla
giornata di celebrazione
del 60° anniversario dell’approvazione della carta
dei ‘Diritti Umani’ indetta
dal Comune di Arona.
Pubblicazione e distribuzione a tutte le famiglie
associate del primo numero
di “Tam-Tam” organo di
informazione dell’associazione. Partecipazione alla
ricerca “A più Voci” indetta da Provincia di Novara
(osservatorio
politiche
sociali), CSV Novara,
Fondazione De Agostini
per approfondire le tematiche sull’handicap. Ma le
cose da fare sono ancora
molte e l’A.G.R.D.P. lo sa e
cerca di perseguire nuovi
obiettivi come quello di
seguire in toto la persona
disabile, cercando sempre
una maggiore integrazione
e cercando di dare sempre
un aiuto maggiore alle
famiglie.
una serie di laboratori e di
attività l’Associazione promuove lo sviluppo delle
potenzialità di ogni bambino o ragazzo e la sua integrazione sociale. Infatti,
solo crescendo serenamente, superando con coraggio
le diffi coltà, ogni persona
può diventare un adulto
dotato di fi ducia in se stesso e nel mondo che lo circonda. Tutte le attività sono
realizzate con l’aiuto di
esperti e di volontari e concretizzate grazie a contributi pubblici e privati.
L’A.G.B.D. è una ONLUS
riconosciuta, con un bilancio visionabile a chi ne faccia richiesta ai Revisori dei
Conti, con un Consiglio
Direttivo, con una équipe
operativa che si avvale
anche di consulenti esterni.
La base portante della vita
associativa sono i Volontari,
che con amore ed entusiasmo collaborano a un progetto, oppure danno il loro
sostegno con un contributo
economico. Per ogni informazione:www.agbdarona.it
maggio 2009
-
7
Croce Costantiniana
per le emergenze
NOVARA - La Croce
Costantiniana è un’associazione non lucrativa composta da un gruppo di medici,
infermieri professionali e
volontari, di cui molti già
attivamente impegnati nei
servizi di Urgenza ed
Emergenza
Sanitaria.
Croce Costantiniana onlus
viene costituita il 22
dicembre 1998, ma solo il
14 settembre 2000 raggiunge l’effettiva operatività.
L’ostacolo principale da superare è stato, infatti, l’acquisto dei mezzi di primo soccorso. Fortunatamente, il Sacro
Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha adottato
l'Associazione e così nel settembre 2000 ha donato
all'Associazione la sua prima ambulanza. Il sostegno dei
Cavalieri dell’Ordine da allora non è mai mancato. La
sede è situata in Caltignaga frazione Morghengo.
L’Associazione si occupa, principalmente, di trasporto di
feriti ed infermi verso l’ospedale, di assistenza sanitaria
durante manifestazioni sportive, di protezione civile, ed
una sezione esclusivamente di assistenza agli anziani
soli. Dal marzo 2002 è iscritta alla Protezione Civile e sin
da allora si è impegnata per la nascita e la promozione del
Coordinamento Provinciale di Volontariato della provincia Novara. Croce Costantiniana onlus non è solo servizio di ambulanza, ma anche servizi sociali e culturali
rivolti alla collettività ed in modo particolare ai bambini
più bisognosi, è protezione civile, è assistenza sanitaria a
manifestazioni sportive. Info: 0321.653828.
Dal 1999 La Cooperativa si occupa del reinserimento lavorativo
Grazie all’Aquilone si torna a volare
NOVARA - L’Aquilone è una cooperativa
sociale “ONLUS” costituita nel 1999, per
l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi della Legge 8
Novembre1991 n. 381.
Nasce come attività sociale ed educativa,
oltre che lavorativa, finalizzata alla creazione di nuova occupazione per invalidi
fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di
istituti psichiatrici, soggetti in trattamento
psichiatrico, tossicodipendenti, alcoolisti,
minori in età lavorativa in situazioni di
difficoltà familiare, condannati ammessi
alle misure alternative alla detenzione.
L’attività di assistenza ha come obiettivo
lo svolgimento di attività produttive, nonché la valorizzazione delle capacità professionali con programmi di sviluppo e
percorsi formativi personalizzati.
L’attività sociale prende il via con lavori
di assemblaggio nel laboratorio di
Romentino, con l’inserimento di 2 soci
svantaggiati ed uno normodotato.
Nel 2000 inizia l’attività di pulizia delle
aree verdi e dei locali del Comune, con
l’inserimento di altre 3 persone svantaggiate e di due normodotate.
L’attività socio-assistenziale e formativa
si sviluppa, invece, attraverso la promozione e co-gestione con gli Enti di riferimento, in particolare il C.I.S.A., di tirocini di vario genere. Da 8 anni il Servizio
Minori, il Servizio Handicap del C.I.S.A.
e L’Aquilone, infatti, hanno avviato progetti educativi per minori seguiti
dall’Autorità Giudiziaria e portatori di
handicap inseriti nelle due sedi del
Servizio Territoriale per l'Handicap.
Attivo anche un progetto denominato
“Laboratori formativi integrati” rivolto a
studenti di 14-16 anni, in accordo con una
scuola di stato e con le agenzie formative
ENAIP, IAL e CIOFS.
Negli ultimi anni l’attività è aumentata,
con inserimento di altri 2 lavoratori. Ad
oggi l’organico consta di 11 lavoratori, di
cui 6 svantaggiati, sono in corso 18 tirocini formativi e sono stati avviati corsi di
recupero per 2 studenti.
In questo momento di transizione, però, la
Cooperativa necessita di un sostegno
finanziario. Ci sono difficoltà nell’ottenere lavoro, pertanto, si chiede la collaborazione alle aziende del territorio, soprattutto per lavori di assemblaggio che, per la
loro semplicità di esecuzione, possono
essere fatti da tutti e che risultano fondamentali per il raggiungimento dello scopo
sociale. Sarebbe inoltre importante la presenza di un maggior numero di volontari
sempre utili nello svolgimento di ogni
attività. Grazie ad essi la comunità va
avanti e può dare una mano a tutti quelli
che ne hanno bisogno.
8
- maggio 2009
Speciale Associazioni
L’associazione è attiva dal 2006 in provincia di Novara
Tutti “Liberi di Sorridere”
NOVARA - L’associazione “Liberi di
Sorridere”, è presente sul territorio della
Provincia di Novara dal gennaio del
2006, ed è composta da genitori di persone con disabilità per la maggior parte
bambini in età scolare. L’associazione si
caratterizza specificatamente sulla disabilità e sulle diverse tematiche che questa comporta. L’associazione è scesa in
campo partendo dalle esperienze personali (il più delle volte negative) per tramutarle in possibili soluzioni, con idee
e progetti concreti. In quest’ottica l’associazione si è avvicinata alle istituzioni, dall’ASL13 alla scuola “U.S.P. di
Novara”, ma anche ai Comuni, ai vari
consorzi per i servizi socio assistenziali,
oltre alle altre associazioni di volontariato per suggerire “il punto di vista del
genitore”. Non poche sono state le iniziative che “Liberi di sorridere” ha
intrapreso in questi anni: dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità con il progetto “Genitore informato
bambino integrato”, oppure il progetto
“La scuola che vorrei”, progetti nati per
informare i genitori degli alunni disabili. Si è stimolata la discussione anche
sulla
pratica
medica
della
Comunicazione
Aumentativa
Alternativa CAA con una serata di
informazione rivolta (sempre e per
primo) alle famiglie nel tentativo di
accelerarne il riconoscimento da parte
del Servizio Sanitario. Nei confronti
dell’ASL 13 l’associazione si è mossa
al fine di sensibilizzare la Direzione
verso alcuni interventi per una migliore
fruibilità dell’accesso al reparto di fisioterapia per l’età evolutiva di Novara.
Molto stimolante, ad esempio, è stato il
coinvolgimento dell’associazione nella
ripresa dei piani di zona sulla disabilità
per quanto riguarda “l’area minori” dai
responsabili del CISAS di Oleggio. In
sintesi, questi sono gli obbiettivi sui
quali al momento si focalizzano tutte le
energie di “Liberi di Sorridere”.
Informare ed informarsi su tutto quanto
viene offerto dal territorio, tenersi
aggiornati e aggiornare sulle terapie,
supportate dall’evidenza scientifica,
sugli ausili utilizzati in Italia ed all’este-
ro, sensibilizzare le istituzioni al fine di
ottimizzare l’inserimento e l’accettazione dei minori in ambito scolastico e
l’opinione pubblica per favorire l’accettazione e la fruizione da parte dei diversabili in un più ampio contesto sociale,
sostenere concretamente i genitori
quando sono chiamati a contendere i
diritti più o meno disattesi nei confronti
dei propri figli. Questo è l’impegno dei
genitori di “Liberi di Sorridere”.
Per maggiori informazioni sulle iniziative future dell’associazione, per dare
un aiuto, o per iscrivervi, la sede dell’associazione “Liberi di Sorridere” è
presso il CSV della Provincia di
Novara, Via M.te Ariolo 10/12, a
Novara, tel. 339.4904380, mail:
[email protected].
Il Cerchio Aperto
per integrare
NOVARA - Le persone con svantaggio intellettivo riescono ad entrare nel mondo del lavoro
solo in pochi casi, sia per le difficoltà a realizzare inserimenti mirati che ad accoglierli. Se al
termine della formazione scolastica il disabile
ritorna tra le mura domestiche, perde, insieme
alle abilità professionali e sociali costruite negli
anni, la concezione di sé come “persona capace
di fare”. Il “Cerchio Aperto” vuole contribuire
a promuovere e stimolare la ricerca di soluzioni che riconoscano al disabile un ruolo attivo
nella società. L’associazione promuove l’integrazione lavorativa e sociale delle persone con
handicap prevalentemente intellettivo. Le sue
attività sono tese a favorire la crescita della cultura dell’integrazione, elaborare idee e progetti
diretti a migliorare la realtà personale, sociale e
lavorativa delle persone con handicap, diffondere proposte di impegno sociale, formativo,
educativo e aggregativo. Le modalità abbracciano vari campi: laboratori di manualità e pittura, laboratori di informatica, attività ludiche e
sportive, ippoterapia, gite. Info: Tel.
0321.331590 [email protected].
A.N.G.S.A.
per chi
soffre
di autismo
NOVARA - A.N.G.S.A.
(Associazione Nazionale
Genitori
Soggetti
Autistici) Novara Onlus è
nata nel 2000 da genitori
di bambini autistici, con
lo scopo di incentivare le
risorse della Provincia e
di creare un punto di riferimento per chi vive questa realtà. A partire dal
marzo
del
2002,
l’A.N.G.S.A. ha promosso la nascita di un centro
specializzato nella diagnosi e nel trattamento
dell’autismo, grazie alla
formazione di professionisti
del
settore.
L’Associazione
offre
diversi tipi di servizi,
attraverso un poliambulatorio specializzato, un
centro diurno terapeutico
occupazionale e un centro estivo. Tra le molteplici attività c’è un sostegno psicologico, formazione e progetti di integrazione scolastica. Per
saperne di più sulle attività dell’associazione è
possibile scrivere a
[email protected] o visitare il sito
http://www.angsanovara.org. Attualmente le
terapie e i progetti di
A.N.G.S.A.
vengono
sostenuti economicamente dalle famiglie degli
utenti, da donazioni di
privati e, in parte, dall’associazione. Tutti coloro
che desiderano sostenere
l’Associazione
Nazionale
Genitori
Soggetti Autistici potranno rivolgersi presso la
sede dell’Associazione
stessa (che si trova presso
la Scuola Elementare
Peretti
in
Corso
Risorgimento al numero
237) oppure effettuare un
bonifico bancario presso
la Banca Popolare di
Novara al conto corrente
numero 20267 - ABI
5608 CAB 10107 - IBAN
IT 63 E 05608 10107
000000020267.
Un ringraziamento particolare a tutte le associazioni che
hanno aderito con entusiasmo al “Progetto ComunicAbilità” e
che si sono presentate a tutti i lettori attraverso i contenuti
pubblicati in queste pagine speciali.
Circoli
maggio 2009
Rubrica Questo circolo è il più grande per numero di tesserati
Oleggio, i suoi
56 anni di storia
OleggiO - Una storia
lunga 56 anni, 410 soci nel
2008, sono questi i numeri
dell’Acli di Oleggio, il
Circolo Acli più grande del
novarese per numero di tesserati. Fondato nel 1953,
dopo aver festeggiato i 55
anni di vita con un mostra
fotografica molto visitata,
nel 2009 continua a crescere. La Presidenza è detenuta
da Aldo Rasi, con il presidente onorario Franco
Ardizzoia, il vice Padre
Piero Zulian e il consiglio
composto da Tino Bossi,
Luciano Salari, Paola
Melone, Giovanni De Palo
e Ugo Gibin. Attualmente
sono in atto i lavori di
ampliamento del Circolo,
che ospiterà la segreteria,
sino ad oggi in comune con
il Patronato. Da sottolineare
l’impegno costante nella
realizzazione dell’almanacco, che ogni anno il consiglio dà ai soci per l’inizio
della campagna tesseramento
e che è arrivato anche in
Ucraina, Francia, Madagascar, California. Dal primo
numero ad oggi sono state
pubblicate 120 foto di vita
A Bellinzago
per l’Abruzzo
BelliNzAgO - Il circolo Acli di Bellinzago
ha organizzato un evento
molto
speciale
per
domenica 3 maggio a
partire dalle 18. Un ottimo aperitivo con svariate prelibatezze, inserito
in una cornice artistica
rappresentata da una
mostra fotografica su
terre e atmosfere lontane
e dalla rilassante musica
folk-jazz del gruppo D
JANGO L BUGHI quartet. Parte del ricavato di
questo aperitivo è stato
devoluto ai terremotati
dell’Abruzzo per cercare
di dare una mano a questa terra che continua
ancora in questi giorni
ad essere flaggellata sia
dal maltempo che dalle
continue scosse di terremoto.
Nelle foto
un momento della
festa del
tesseramento che si è
tenuta il 19
aprile presso il circolo.
A sinistra i
soci
del circolo
Laura
Prandini e
il marito.
oleggese, unite a proverbi,
consigli e ricette, per non
perdere quella cultura che
deriva dalla sapienza popolare. Tra i tesserati è nato
inoltre il gruppo “Hobby e
collezioni”, con 45 iscritti,
collezionisti di immagini
sacre, monete, bustine di
zucchero, francobolli, sottobicchieri della birra, equipaggiamenti
militari.
Oggetti antichi protagonisti
di mostre organizzate ad
Oleggio e nei comuni limitrofi. Il Circolo offre un servizio di bar dal lunedì alla
domenica (9-12 e 14-20),
con chiusura il martedì, e un
servizio di Caf e Patronato,
attivo il lunedì e il venerdì
(9-12) e il mercoledì (1417). A maggio, però, lo
sportello sarà aperto tutte le
mattine (9-12), tranne il
mercoledì (14-17). Da non
dimenticare, infine, domenica 19 aprile, l’appuntamento con la festa del tesseramento, un momento di
festa e convivialità che ha
riunito i tesserati per rinnovare il loro impegno associativo e di partecipazione
alla vita del Circolo.
Attività
Pernate in Tunisia
Un gruppo di circa 20 persone del
Circolo Acli di Pernate, ha soggiornato a
Djerba, in Tunisia, presso l’Hotel
Rimback, per 15 giorni, dal 22 marzo al 7
aprile. il gruppo ha avuto un soggiorno
gradevole, grazie al clima mite, all’ottimo cibo e ad una ricca offerta di animazione.
-
9
Cameri
Tutti in visita
a Grazzano
CAMeRi - Domenica 26
aprile il Circolo Umberto di
Cameri ha organizzato la
tradizionale gita sociale per
i soci e famigliari, a
Grazzano Visconti, costruito dal Conte Giuseppe
Visconti di Modrone, in
provincia di Piacenza, singolare e caratteristico per la
sua fedele riproduzione del
borgo medioevale attorno al
suo antico e scenografico
castello. I partecipanti
hanno potuto ammirare le
case, le fontane, le botteghe
dello speziale, del mastro
del ferro, la chiesetta ed
altre bellezze, costruiti rigorosamente in puro stile duecentesco e trecentesco, con
la coinvolgente visione che
riconduce il visitatore a
circa otto secoli fa. Molto
interessanti i costumi dell’epoca indossati dalla
gente del luogo in occasioni
di ricorrenze particolari.
Partenza alle 7, arrivo alle
10 a Grazzano Visconti,
visita guidata al magnifico
parco del castello e al
borgo. Alle 11,50 partenza
per Vigolzone dove alle 12,
nella chiesa del paese, si è
svolta la messa, officiata dal
parroco di Cameri don
Tarcisio. Al termine il pranzo presso l’agriturismo
AMA.
Banca etica
e la legalità
NOVARA - Banca Etica
ha organizzato a Novara,
un incontro con Andrea Di
Stefano, giornalista economico e direttore della
rivista “Valori”, sul tema
“Finanza e Legalità”.
Banca Etica, infatti, in
occasione del suo decimo
compleanno, ha deciso di
aprire una riflessione sul
tema della crisi economica partendo dal binomio
Finanza e Legalità. Oggi
parlare di legalità e finanza non richiama più solo il
riciclaggio di denaro criminale o l’usura: significa
avere distrutto la fiducia;
significa aver creato regole che hanno consentito la
più grande truffa della storia a discapito dell’economia reale e delle tasse dei
cittadini, significa paradisi fiscali e rating fasulli.
10
Progetto ComunicAbilità
- maggio 2009
Due momenti della
giornata
che si è
svolta ad
Arona
sabato
18 aprile
Un libro della ‘Confraternita del colore’
Per occhi innocenti
ARONA - “Spero che un giorno vivrai
l’esperienza di fare qualcosa che non
capisci per qualcuno cui vuoi bene”. Si
apre con questa frase di Jonathan
Safran Foer il libro “Per occhi innocenti”, catalogo di opere artistiche eseguite dai ragazzi diversamente abili dell’associazione “La Confraternita del
Colore”. Presentato sabato 18 aprile, ad
Arona, è stato realizzato grazie alle
risorse del 5x1000 dalle Acli
Provinciali di Novara, all’interno del
Progetto “ComunicAbilità”, in collaborazione con l’Associazione culturale
“Corte dell’Oca” e con il patrocinio
della Provincia di Novara e del
Comune di Arona. In mattinata si è
svolto un laboratorio di pittura, che ha
visto all’opera bambini e ragazzi della
“Confraternita del Colore”, guidati dall’artista e maestro Roberto Crivellaro,
per dipingere disegni di grandi dimensioni (1,5 x 5 metri). Nel pomeriggio,
invece, è stata la volta del concerto di
musica con ensemble di ottoni e percussioni
dell’Orchestra
della
Fondazione Salina, sotto la direzione
artistica di Alessandro Maria Carnelli,
in collaborazione con l’Associazione
“Immaginarte”. Tra la prima e la seconda parte del concerto Fabio Sponghini
(Presidente) e Ilaria Miglio delle Acli
di Novara hanno parlato del Progetto
ComunicAbilità, progetto editoriale per
dar voce a chi non ha voce, che prevede l’uscita bimestrale del periodico
“Notizie in Circolo”, e la pubblicazione
di libri, brochure, dvd, cortometraggi e
altro, che diano visibilità a quanto fatto
dalle associazioni che si occupano di
diversamente abili. Nel libro, presentato da Roberto Crivellaro, i ragazzi
diventano artisti, e come tali, possono
permettersi di colorare il prato di azzurro e il cielo di rosso, di dipingere tartarughe volanti che parlano con pesci
appisolati sugli alberi, mentre le lune
fanno compagnia ad un sole verde smeraldo. Il libro lancia anche un importante messaggio: “Sarebbe interessante afferma Crivellaro - che le amministrazioni facessero tesoro di questi lavori,
utilizzandoli per campagne pubblicitarie dando un’opportunità concreta a
persone che, come tutti, hanno il diritto
ad un lavoro dia loro autonomia e che
accresca la loro autostima”.
Teatro Al Coccia di Novara uno spettacolo di “Noi come Voi”
Un bel tributo a Edith Piaf
NOVARA - L’Associazione “Noi come Voi”
Onlus di Galliate, ha promosso la serata a scopo
benefico “Un usignolo dal
cuore grande”, omaggio a
Edith Piaf, il 6 maggio al
Teatro Coccia di Novara.
Le canzoni, i ricordi e la
vita dell’interprete france-
se in un’ora e mezza di
spettacolo senza interruzioni, con Bruna Vero,
attrice, Nicoletta Salsa,
cantante, e la Piccola
Orchestra composta da
Filippo Rodolfi, piano,
Fabio De Marchi, contrabbasso e Max Campanella,
batteria. Testi teatrali di
Gianni Lucini, arrangiamenti di Filippo Rodolfi,
regia di Vanni Vallino.
Scandita dalle canzoni che
l’hanno resa immortale la
vita e la storia artistica di
Edith Piaf sono rivissuti in
una lunga teoria di donne,
la cui esistenza si è incontrata con la cantante.
Sculture
Un fantastico mondo di gommapiuma
BORgOmANeRO - “C’era una
volta un gruppo di ragazzi che amava
il mare; un giorno andarono a fare il
bagno e vennero seguiti da una rana
gigante che voleva mangiarli, anzi no,
baciarli…” Da una storia possono
nascerne mille, ogni personaggio può
diventare di stoffa, di legno o, come
all’Enaip di Borgomanero, di gommapiuma. E’ successo con lo scultore
Tino Bettini ai ragazzi diversamente
abili dei corsi prelavorativi. “La mia
esperienza - racconta - nasce dall’incontro con Piero Gilardi, scultore noto
per i tappeti natura in poliuretano e
con Pietro Perotti, comunicatore sul
mondo del lavoro con i mezzi più svariati. Con lui ho partecipato alla realizzazione delle Creature Immaginarie
del Mondo Babonzo, di Stefano Benni
e Altan, a sostegno dell’Amref”. In
Enaip, Bettini inizia come docente di
sostegno e solo in seguito insegna ai
diversamente abili. “Un’esperienza
fantastica che mi permette ogni giorno
di imparare. Con loro ho inventato un
nuovo modo di lavorare la gommapiuma, con attrezzi sicuri. Partendo dalle
loro passioni ognuno realizza un lavoro, in relazione alle sue capacità.
Osservazione, pazienza e costanza
sono utili a stimolare la fantasia, a
migliorare le doti manuali e a migliorare l’autostima”. Stessa esperienza
per l’A.G.B.D. di Arona, dove hanno
realizzato i personaggi del Circo.
Convegno
A Novara
si è parlato
di autismo
NOVARA - Venerdì 8 e
sabato 9 maggio si è svolto presso la Sala Borsa a
Novara l’incontro su
“Autismo: disturbi sensoriali e trattamento educativo e farmacologico dei
comportamenti problematici
organizzato
dall’A.n.g.s.a.
(Associazione Nazionale
Genitori
Soggetti
Artistici) e dal Centro
Servizi Volontariato di
Novara. Il convegno è
stato uno spazio per l’approfondimento e per la
formazione su temi di
grande interesse clinico
nell’ambito dell’autismo
e dei disturbi correlati. Le
esperienze sensoriali che
caratterizzano la percezione delle persone autistiche sono state, negli
ultimi anni, al centro della
ricerca e sono uno dei
temi più interessanti per
poter comprendere, dall’interno, il comportamento e la visione del
mondo dei soggetti affetti
da autismo. Lo spessore
internazionale dei docenti
è stata un’occasione di
crescita e sensibilizzazione per un territorio che,
da tempo, cerca di sviluppare spazi e strutture adeguate per rispondere alle
esigenze tanto complicate
di soggetti fragili e unici
come sono le persone
affette da autismo.
Progetto ComunicAbilità
A Borgomanero
BORGOMANERO - Bulloni, rondelle, guarnizioni
dei rubinetti diventano gioielli alla moda. Dove? Presso
la Cooperativa “Lavoro
Malgrado
Tutto”
di
Borgomanero, in cui ragazzi
diversamente abili, con soci
ed educatori creano pezzi
I bulloni ora
sono gioielli
Nella foto alcuni dei gioielli
realizzati dalla cooperativa
maggio 2009
unici. “L’idea è nata dallo
psicologo che ci segue- racconta il vicepresidente Piero
Porta- con la collaborazione
di Stefania Cattaneo, orefice.
La collocazione della nostra
sede non ci dà molta visibilità, ma esponiamo i gioielli
presso due negozi di
-
11
Altromercato ad Omega e a
Novara. Per la maggior
parte, però, lavoriamo su
commissione per aziende,
enti, privati, basta contattarci
allo
0322.831140.
Realizziamo collane, bracciali, orecchini, portachiavi,
spille ed anche bomboniere”.
Progetto L’ha creata l’Anffas con l’istituto Bonfantini Coltivare e usare il pc
Una serra per imparare
NOVARA - “Quel che viene,
viene”, un titolo ironico per un
grande progetto di orticoltura,
che l’Anffas di Novara realizza
con alcuni ragazzi diversamente abili del centro diurno e dell’annessa struttura residenziale. Con il finanziamento della
Banca Popolare di Intra, il supporto dell’I.T.A. Bonfatini e di
volontari, è stata costruita una
serra di 250 mq per coltivazione di ortaggi.
“L’idea - racconta Gianni
Moreddu,
educatore
dell’Anffas - è nata dal fatto
che dal 1996 abbiamo in carico
ragazzi che oggi sono adulti,
con la voglia di cimentarsi in
attività più impegnative e di
responsabilità. Da qui la decisione di aprirsi all’agricoltura
che richiede fatica, costanza e
dedizione. Coltivando, i ragazzi impareranno a prendersi
cura di un essere vivente, a
capirne i tempi di crescita e di
maturazione, fino al prodotto
finito.
Un lavoro che prevede “una
ricompensa” come già succede
per interventi di manutenzione,
cucina
e
giardinaggio.
L’aspetto principale resta
comunque quello educativo,
che privilegia l’incontro relazionale con l’altro e la spinta
ad un positivo riposizionamento dell’idea di “sé” all’interno
del mondo in cui vivono. Un
percorso mediato dal contatto
diretto con la terra, dal lavoro
comune, dal “pane condiviso”.
Il progetto punta anche sull’apertura dell’associazione
all’esterno; vi parteciperanno,
infatti, almeno 6 persone diversamente abili che non sono in
carico alla struttura, e si cercano nuovi volontari (Tel.
0321.56680).
La Politica e la disabilità
Tosi: “Soddisfare i bisogni”
NOVARA - Il tema della disabilità è
senza dubbio molto sentito. Una delle
parti in causa o comunque chiamate
in causa dalle numerose associazioni
che si occupano di diversamente abili
sono le istituzioni. Sono loro che
devono in qualche modo aiutare, cercare di fare il più possibile per soddisfare i bisogni di chi è meno fortunato. In provincia di Novara cosa si è
fatto? Ne parla l’assessore alle politiche sociali, sanitarie e dell’immigrazione, politiche abitative, cooperazione sociale, volontariato e associazionismo. della Provincia di Novara
Massimo Tosi. “In politica credo che
ci siano delle priorità - afferma l’assessore - e quella della disabibilità io
trovo che sia una priorità assoluta.
Non è la sola però: io cerco di percorrere quelle che io chiamo “STRADE
DIVERSE”. ‘STRA’ nel senso di stranieri, creando per esempio il servizio
civile immigrati; io voglio che gli
immigrati stiano meglio qui da noi in
modo da poter stare meglio tutti. Poi
ci sono i ‘DE’: i detenuti. Per quel che
riguarda le nostre carceri siamo fermi
al medioevo e questo non è concepibile. Inoltre non è possibile che gli ex
detenuti una volta usciti non trovino
un posto nella società e questo per
forza di cose li porterà a delinquere di
nuovo cosa che non è ovviamente da
auspicare. Infine, ma non per ordine
di importanza, le ‘DIVERSE’ che
sono i diversamente abili che io trovo,
ripeto, una priorità per la nostra socie-
per inserire i ragazzi
nel mondo del lavoro
NOVARA - Migliorare le opportunità offerte
ai propri utenti, è caratteristica peculiare
dell’A.G.R.D.P., Associazione Genitori
Ragazzi Disabili Psichici di Arona. Nel 2009
sono stati avviati due nuovi progetti da parte
del Centro Diurno di Arona e l’A.G.R.D.P. ne
segue l’andamento: il “Progetto Biosocial” e il
“Progetto Computer”. Il primo, partito a
marzo, vede l’inserimento di cinque ragazzi
nel lavoro in serra, per la produzione di piante biologiche. Per questo progetto le aziende
agricole hanno ricevuto un finanziamento provinciale. Il Progetto Computer è partito il 6
aprile con sette ragazzi. Due i corsi attivati:
informatica di base e avanzata, quest’ultimo
per un possibile inserimento lavorativo. In
programma anche soggiorni estivi differenziati, a Rimini, in Val Formazza e a Finale Ligure
e soggiorni sollievo presso il centro “Natura
Docet” di Varallo Pombia. I soggiorni sono
finanziati dalla Provincia e si svolgono da
maggio ad ottobre. Saranno organizzati weekend con operatori della cooperativa Elios, e
soggiorni per ragazzi gravi, con educatori del
centro. La partecipazione è vincolata al
“Progetto Educativo Individualizzato” di ciascun ragazzo e alle disponibilità economiche
dell’amministrazione comunale. In fase di
organizzazione anche la “Festa di fine estate”,
che si svolgerà a settembre, con il patrocinio
del Comune di Arona, in collaborazione con
gli alpini, i servizi soci educativi di Arona e
l’Associazione culturale Zeusperendi.
tà. Penso - continua Tosi - che si sia
fatto ancora poco: noi abbiamo fatto
una fotografia delle associazioni che
si occupano di disabilità, abbiamo
fatto un’indagine per cercare di capire la situazione per meglio operare.
Abbiamo creato al centro Natura
Docet di Varallo Pombia una struttura
con standard terapeutici, abbiamo
creato una via preferenziale in ospedale. Purtroppo però chi è colpito da
queste situazioni difficili spesso non è
molto aiutato. Il Centro Servizi
Volontoriato pubblicizza le richieste
delle associazioni che si occupano di
diversamente abili e che provano ad
aiutare, cercano di comunicare a tutti
i bisogni di questi volontari. Il nostro
compito - conclude l’assessore Tosi è quello di soddisfare i bisogni
primari di questi ragazzi: dobbiamo
metterli al centro della nostra attenzione far sì che da domani possano
avere tutto ciò di cui hanno veramente bisogno”.
Direttore responsabile:
Ilaria Miglio
Registrazione al tribunale di
Novara 373/09
Editore: Acli Provinciali di
Novara
Tipografia: Cooperativa La
Terra Promessa, Via E. Fermi,
24/26
28100 - Novara
Anno I - numero 2 - Spedizione
in abbonamento postale.
Redazione: L.go Donegani 5/A
Telefono: 0321.69.57.76
[email protected]
In redazione: Emanuele Meschini
Hanno Collaborato:
Mara Ardizio, Pietro Balzi,
Giancarlo Bolamperti,
Antonio Cottone,
Rita Favini, Simonetta Zini
12
- maggio 2009
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