Direttore responsabile: Ilaria Miglio - Registrazione al tribunale di Novara numero 373/09 Tipografia: Cooperativa La Terra Promessa, Via Enrico Fermi, 24/26, 28100 Novara - Anno I - numero 2 Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv.in L.27-02-2004 n.46) Art.1, comma 2 e 3, CNS/CBPA. www.aclinovara.org Primo maggio, uniti contro la crisi di Fabio Sponghini* *Presidente Provinciale Acli Novara Il 1° Maggio nasceva come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche e sociali, per affermare diritti e migliorare la propria condizione di vita, chiedendo alle autorità dei propri paesi di portare la giornata lavorativa a otto ore. Ed infatti proprio "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine quando la giornata fu scelta. Ma questo 1° Maggio appena passato è stato da molti vissuto con il timore di perdere il diritto alle proprie otto ore di lavoro con le conseguenti ripercussioni sulle restanti ore giornaliere che da svago e riposo si tramutano in disagio, apprensione e malessere. Nel 2008 si parlava di stagnazione, adesso la crisi è in evoluzione, anche se qualcuno avanza un certo ottimismo: i grandi economisti mondiali prevedono che la crisi verrà superata l'anno prossimo ma che l'Italia vi rimarrà impantanata ancora a lungo; la nostra Confindustria prevede un 2009 nero ma con un miglioramento nella seconda metà dell'anno; i nostri leader politici sono ancora più fiduciosi e sono convinti che il nostro paese stia meglio di altri. Ed intanto i dati della crisi sono drammatici: si prevede che il Pil calerà nel 2009 del 4,4%, che la disoccupazione salirà al 10,5%, che circa 1 milione di persone in più si troverà senza posto di lavoro. La nostra Provincia, fortemente orientata alle esportazioni, risente in modo assai negativo della contrazione internazionale, con attese di ordini sempre più in calo. Ma a segnare il peggioramento più forte è la percentuale di aziende che dichiarano di voler fare ricorso alla cassa integrazione (Cig). Ed in particolare le ripercussioni più pesanti sull'occupazione le assistiamo nel settore metalmeccanico (dove la percentuale di aziende che dichiara di voler fare ricorso alla cassa integrazione sale nel secondo trimestre 2009 al 49,1%) ed in quello tessile (dove il 60% delle aziende intende ricorrere alla Cig). Crediamo che, non potendo ormai evitare la situazione che si è creata, occorra che chi ci governa si impegni al massimo per evitare che la crisi possa degenerare in un conflitto sociale che assuma i segni della violenza e dell'emarginazione. Gli ammortizzatori sociali previsti potranno in qualche caso tamponare le situazioni di emergenza ma è ora necessario prevedere una vera fase riformatrice capace di salvaguardare il nostro modo di vivere e che sostenga l'innovazione e la formazione sempre più fondamentali per una crescita ormai da inquadrare in una competizione globale. Una raccolta di firme per combattere il razzismo L’arte e il colore degli occhi innocenti Speciale associazioni: parla il volontariato 2 Acli - maggio 2009 Contro tutti i razzismi Una campagna di raccolta firme NOVARA - Le Acli hanno promosso, insieme ad altre 26 organizzazioni, una campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro dal titolo “Non avere paura. Apriti agli altri, Apriti ai diritti”. Più di quattro milioni di persone di origine straniera, infatti, vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere del Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della comunità. Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale. L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista, a cui assistiamo, sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, Le Acli hanno promosso una campagna contro tutte le forme di razzismo. E’ possibile firmare sia nella sede Acli di Novara che on line al sito www.nonaverepaura.org opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro. Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia. Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro. Con la Campagna “Non avere Paura” le Acli promuovono una raccolta firme per la sottoscrizione del manifesto della Campagna, che è consultabile sul sito www.nonaverpaura.org. Le firme raccolte saranno presentate al Presidente della Repubblica, insieme ai risultati dell’iniziativa, con una manifestazione pubblica. Presso la sede Provinciale Acli di Novara è stato aperto un tavolo permanente di raccolta firme ma la Campagna si può sottoscrivere anche on-line. Iniziativa Due conti correnti per l’Abruzzo L’AQUILA - Per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo, le Acli hanno attivato due conti corrente presso Poste Italiane e Banca Etica. I fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione di progetti mirati da attuare nella fase di ricostruzione, in accordo con le Acli territoriali, che in Abruzzo contano 110 circoli per oltre 12mila soci, di cui circa la metà residenti nella provincia de L’Aquila. I contributi di solidarietà possono essere versati sul conto corrente bancario di Banca Etica (Iban IT 06 M 05018 03200 000000129000) intestato a ‘Acli - Un aiuto per L’Aquila’; oppure su conto corrente postale intestato alle Acli (Iban - IT68 D07601 03200 000030577001), indicando nella causale ‘Acli - Un aiuto per L'Aquila’. Il presidente delle Acli di Novara Fabio Sponghini esprime il cordoglio dell’associazione per le vittime, la vicinanza ai feriti, ai familiari e a tutte le persone coinvolte in questo drammatico evento che ha colpito la regione. Incontri Ad Alessandria si è svolto l’ottavo congresso regionale Us Acli Piemonte Nella foto i partecipanti all’incontro che si è svolto ad Alessandria “Diritti alla meta”, lo sport protagonista ALESSANDRIA - A marzo, all’Enaip di Alessandra, si è svolto l’VIII Congresso Regionale US Acli Piemonte, “Diritti alla meta, dare corpo ai diritti, liberare lo sport crescere con il futuro”. Per Novara hanno partecipato Michele Julitta e Mara Ardizio. In apertura la relazione del Presidente Regionale US Acli Franco Via, che ha sottolineato l’esigenza di proseguire partendo dalla storia. Poi ha preso la parola Maria Elena Gervasoni, che ha presentato la relazione organizzativa, ponendo l’attenzione sulle attività e ricordando che nel 2008 le società affiliate erano 373 e i tesserati 44.174. Sono intervenuti il Presidente Nazionale US Acli Alfredo Cucciniello e il Presidente Regionale Acli Gianni Girardo. In chiusura le elezioni di Franco Via a Presidente Regionale e dei Consiglieri Regionali Michele Julitta e Gaudenzio Como, per Novara. Consigliere Nazionale, Gianni Girardo. Il centro di Estrela do Mar in Mozambico In Mozambico Inaugurate 6 aule INHASSORO (MOZ) - La Estrela do Mar, il centro professionale fondato dalle Acli a Inhassoro in Mozambico nel 2002 e attivo dal 2004, ha inaugurato 6 nuove aule e un nuovo padiglione che sarà destinato alla scuola alberghiera. Alla cerimonia, svoltasi in aprile, erano presenti Carlo Lo Cascio, Aires Alì, Carla Elisa Lusi Mucavi, Luigi Bobba, Andrea Olivero e Roberto Oliva. La scuola, oggi frequentata da 350 studenti, ha attivato corsi di falegnameria, sartoria ed economia domestica, meccani- ca ed elettrotecnica, oltre ai corsi per i funzionari del distretto amministrativo voluti dalle autorità locali che non possiedono strutture così grandi e innovative nel raggio di 450 chilometri. Dal 2006 presso la Estrela do Mar è funzionante anche un laboratorio informatico con 50 computer collegati a internet e dal 2007 sono attivi anche due collegi, uno maschile e uno femminile, destinati a un centinaio di ragazzi che abitano lontano dal centro di formazione. La crisi e le donne: la paura è forte ROMA - Temono di perdere il lavoro a causa della crisi. Hanno fiducia nelle imprese ma non nelle banche. Sarebbero disposte a pagare più tasse in cambio di maggiori servizi. E’ il profilo delle donne che emerge dall’indagine promossa dalle Acli “Donne: uno sguardo diverso sull’economia?”, cui hanno partecipato le Acli novaresi. Un terzo (tot. 1044 questionari, in 48 province) giudica ’molto probabili’ la perdita del lavoro (36%) e i problemi per arrivare a fine mese (33%). Due su tre (67%) sarebbero disposte a pagare più tasse a fronte di più servizi, soprattutto per l’infanzia (40%). Vorrebbero più congedi lavorativi (41%). La maggioranza è contraria all’innalzamento dell’età pensionabile. Per i consumi, il timore maggiore riguarda la possibile alterazione degli alimenti (41%), ma anche che i processi produttivi inquinino l’ambiente ed esauriscano le risorse naturali (28%). Richiedono più informazione (37%) e più partecipazione alle decisioni economiche (48%). Servizi maggio 2009 Sportello Nato a Novara nel 2008, il Progetto Lavoro aiuta nella tutela NOVARA - Tutela e assistenza dei lavoratori e dei cittadini. Queste sono le parole chiave e gli obbiettivi del Progetto Lavoro che a Novara è attivo, tramite il suo sportello, dal 2008. Ma in cosa consiste di preciso? Ne parla Adriana Bifolco, che se ne occupa presso lo sportello novarese delle Acli. “Il nostro scopo è quello di tutelare quella che è la parte debole del rapporto di lavoro, ossia il lavoratore. Noi ci occupiamo del diritto del lavoro a 360°, cioè ci occupiamo di tutto ciò che è iner e n t e appunto al lavoro. Noi - continua - fin dalla prima informazione seguiamo il lavoratore. Poi, se è il caso, andiamo avanti per tutto l’iter burocratico”. Ma cosa vuol dire? “Vuol dire che noi seguiamo tutte le controversie che possono instaurarsi tra un lavoratore e un datore di lavoro. Il nostro compito è quello di far valere le norme esistenti per poter dare ad un lavoratore il miglior trattamento possibile, tutelarlo e far sì L’immagine simbolo del progetto lavoro che è nato nel 2004 e che dal 2008 è attivo anche a Novara Il lavoratore ci sta a cuore che possa avere ciò che gli spetta”. Ma in questo anno in cui questo servizio è stato attivo, come è andata? “Senza dubbio l’affluenza è buona, ma possiamo fare di più. Purtoppo - aggiunge Bifolco - non molti sono a conoscenza dell’esistenza di questo servizio, ma nonostante questo abbiamo avuto già un buon riscontro. Certo la gran parte dei lavoratori che potrebbero rivolgersi a noi non lo fanno, e questo è un vero peccato visto che le norme ci sono e bisogna farle rispettare. Bisogna far valere i propri diritti”. L’impegno più grande è sicuramente quello della tutela legale, ma ci sono altri servizi, di pari importanza, di cui lo sportello del Progetto Lavoro si occupa: il controllo delle buste paga, il calcolo del trattamento di fine rapporto, ma anche tutte quelle norme sul lavoro che in alcuni casi Dopo il vino senza l’uva arriva in Europa l’aranciata senza arancia NOVARA - Il Senato, nel recepire l’annuale legge comunitaria, ha approvato l’articolo 21 della stessa, che prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d’arancia pur essendo prive del vero succo d'agrume, il cui limite minimo oggi è al 12%. Dopo il vino senza uva, il cioccolato con grassi diversi dal burro di cacao e il formaggio prodotto a partire da caseina e caseinati invece del latte, via libera all’aranciata senza arance. Consumatori e agricoltori sono insorti contro la norma. Le associazioni dei consumatori parlano di “un gravissimo danno sia economico sia nutrizionale”. Una tendenza che danneggia i produttori e mette a rischio la salute di tutti. Inaugurazione Il Caf anche ad Arona Inaugurato lo sportello Caf ad Arona. La nuova sede si trova in via XX settembre. L’ufficio sarà aperto il martedì il giovedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12. Il numero di telefono è 0322.82.290. sono disattese. Purtroppo esiste una piaga, come conferma la Bifolco, che nonostante tutto oggi è ancora lontana dall’essere debellata: “il lavoro nero è ancora molto presente, ma qualche risultato l’abbiamo avuto, anche se la situazione è grigia”. Insomma il lavoro non gode di ottima salute, ma cose come il Progetto Lavoro possono aiutare a migliorare e sperare in un futuro migliore. - 3 T-Red, multe non valide NOVARA - Le multe con il semaforo rosso sono valide solo se nell’incrocio è presente fisicamente il vigile. Parola di Cassazione che ha accolto il ricorso di un automobilista modenese, Lorenzo S. che, il 13 ottobre 2003, era stato fotografato da un apparecchio di rilevamento appositamente predisposto per fotografare le auto che passano con il semaforo rosso senza che in loco vi fosse alcun vigile preposto al controllo. La seconda sezione civile ha infatti accolto il ricorso e ha osservato che “la mancata presenza in loco di agenti operanti, per un verso preclude la possibilita’ di contestazione immediata nei casi in cui cio’ sia possibile, e, per altro verso, non consente di verificare le concrete situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento automatico opera, consentendo possibili equivoci non risolubili con certezza proprio per l’assenza degli agenti sul posto’’. 4 Formazione - maggio 2009 In cinque hanno creato un progetto per rimettersi in gioco www.teloraccomandoio.it nOVara - Cinque donne al lavoro per un’idea imprenditoriale innovativa. Caterina Vitale, Paraska Oleksiychuk, Giacomina Mora, María Gabriela Núñez Recalde e Angela Massaro, tutte diplomate e laureate, essendo rimaste senza lavoro a causa della crisi, si sono rimesse in gioco iscrivendosi ad un corso di “Tecnico e-commerce” dell’Enaip di Novara, dove hanno messo a punto un progetto con cui hanno partecipato a “Start Cup Torino Piemonte” (V edizioneAnno 2009), la competizione regionale che mette in gara i migliori progetti d’impresa, innovativi e ad alto contenuto di conoscenza. Il progetto d’Impresa si chiama www.teloraccomandoio.it e ha come scopo la creazione di un social network di servizi, che soddisfi i bisogni dei cittadini e che agevoli la ricerca di informazioni relative ad artigiani e imprese che si occupano di piccole manutenzioni, ristrutturazioni domestiche, il reperimento di collaboratori familiari come baby-sitter e badanti attentamente selezionati, e per trovare informazioni relative al tempo libero. E’ prevista anche la realizzazione di siti dedicati per piccole e medie imprese, al fine di migliorarne il marketing aziendale e la creazione di un forum di discussione dove il cittadino A sinistra i protagonisti del progetto che ha partecipato a “Start Cup Torino Piemonte”. In alto l’attrice Rossana può esprimere le proprie opinioni e consigliare e/o informare gli altri utenti. A chi si rivolge il progetto? “Innanzitutto ai singoli che accedono al social network - raccontano le allieve - per ricercare un’informazione attraverso un servizio efficace, rapido, con il miglior rapporto qualità/prezzo. Consumatori interessati a creare una comunità di relazioni, capaci di diventare sensori su opportunità offerte dal territorio e di difendersi delle truffe. Il bisogno a cui fa fronte la nostra impresa è quello di fare un servizio di pre- selezione sugli artigiani, ma anche su badanti, medici, servizi di babysitteraggio, mettendo in atto una sorta di “passa parola” positivo che faccia risparmiare tempo nella scelta. In secondo luogo, le piccole imprese/artigiani che vogliano avere più visibilità ed entrare in contatto con nuovi clienti, saranno aiutate, tramite il web, a promuoversi ad un prezzo accessibile, avendo a disposizione un team di esperti che mantengono aggiornate le informazioni sui loro prodotti/servizi”. Progetto Sei allievi sono andati in Spagna per una nuova esperienza Un corso per Da Oleggio a Siviglia, per lavoro SIVIGLIa (SPa) - Sei allievi iscritti ai corsi per parrucchiere, estetiste ed elettricisti dell’Enaip di Oleggio, sono rientrati da Siviglia, dove hanno vissuto un’esperienza di lavoro all’estero: Valentina Conti, Natalia Mustafa, Melissa Piantanida, Pasquale Matteo Del Grosso, Stefano Ferraro, Gianluca Fortina. Partiti con il Progetto Euromobility, realizzato nell’ambito del Programma Leonardo da Enaip Piemonte, hanno frequentato un corso di spagnolo, seguito da due settimane di tirocinio in azienda. Accompagnati da Alessia Messuti, in tre settimane, hanno messo a frutto le competenze acquisite a scuola, sviluppando la propria autonomia, vivendo ospiti di famiglie locali. Parrucchieri & Estetisti Con l’Enaip al Cosmoprof di Bologna I ragazzi che sono andati al Cosmoprof di Bologna Le studentesse dell’Enaip di Oleggio, iscritte ai corsi acconciatura ed estetica, accompagnate dai loro insegnanti, hanno partecipato al Cosmoprof di Bologna, l’evento internazionale dei settori dell’estetica, della bellezza e della cosmesi. imprenditoria sociale BOrGOmanErO - Partirà a maggio, presso l’Enaip di Borgomanero, il corso per diplomati, di “Sviluppo Competenze Manageriali Imprenditoria sociale”, rivolto a persone occupate, maggiori di 18 anni e a disoccupati, con più di 25 anni. Il corso è finalizzato allo sviluppo di competenze manageriali nell’ambito dell’imprenditoria sociale. Verranno affrontate modalità e tecniche di pianificazione e gestione degli interventi di sviluppo dell’impresa, curandone gli aspetti legati al found raising e al mantenimento di rapporti di rete. E’ previsto lo sviluppo di competenze nella promozione e comunicazione delle attività e dei servizi. Il corso, della durata di 120 ore, rilascia un Attestato di Frequenza Provinciale. Per informazioni: Enaip Borgomanero, telefono 0322.844494. Evento A lezione con Rossana Carretto OLEGGIO - Silenzio in aula davanti a Rossana Carretto, per una lezione di dizione, unica nel suo genere, per gli studenti del corso di Deejay dell’Enaip di Oleggio. Nata a Novara, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne a Milano, la Carretto è nota al grande pubblico per la partecipazione a “Colorado Cafè Live” che va in onda su Italia 1 nella veste della signorina Ada, minacciata dall’amore “soffocante” del fidanzato Adelmo. La sua formazione artistica però è un intreccio di straordinarie esperienze in Italia ed all’estero, dal L a b o r a t o r i o Professionale del Centro Teatro Attivo di Milano all’Actors’ Studio. Nel 2000 il sodalizio artistico con Enzo Iacchetti, con il quale debutta in diverse produzioni teatrali e televisive, tra cui la sitcom “Il mammo” in onda su Canale 5. Nel 2005 è in teatro con “Forbici Follia” di Paul Portner. Al cinema interpreta ruoli in “Chiedimi se sono felice” con Aldo, Giovanni e Giacomo, e ne “L’amore imperfetto” con Enrico Lo Verso. E’ autrice di spettacoli come “One Woman Show” e lavora a Rai Radio Due. Nel prossimo ottobre sarà una delle protagoniste di una nuova fiction per Rai 1, al fianco di Claudia Gerini, Tosca D’Aquino, Micaela Ramazzotti e Franco Castellano, per la regia di Angelo Longoni. Speciale Associazioni Galliate Da 20 anni iniziative per i diversamente abili Il gruppo dei ragazzi che sono seguiti dall’associazione “Noi come Voi” di Galliate “Noi siamo come Voi” gaLLIate - “Noi come Voi” è un’associazione di volontariato per diversamente abili nata nel 1988 e con sede a Galliate. Venti anni fa, un piccolo gruppo di volontari, guidati da Benedetta Sereno Clerici, ha iniziato ad animare dei ragazzi disabili ed a sostenere le loro famiglie in uno spazio oratoriale. I volontari operanti in ambito diversificato, sono passati da qualche unità fino a più di sessanta. Il centro “Noi come Voi” non è un presidio socio assistenziale ma un centro diurno di aggregazione socio culturale e sportiva che ha intrapreso una progettualità intitolata “Una Nuova Cultura dell’handicap” che mira a promuovere l’attività svolta, non solo sul territorio novarese ma a livello nazionale. L’idea dell’associazione è quella di mettere in condizione i frequentanti il centro di sentirsi non diversi, ma come gli altri. La finalità è quella della formazione dell’individuo in un ambiente che accoglie senza pregiudizi, e che rappresenta per l’assistito una famiglia allargata. L’obiettivo è quello di riuscire a realizzare e valorizzare la presenza degli ospiti nel mondo. Intorno a questo obiettivo si articolano gli interventi educativo formativi. I diversi laboratori, nell’ambito dei quali gli interventi vengono messi in pratica, comprendono attività nell’area espressivo comunicativa, in quella motoria, in quella d’integrazione psicofisica, nell’area occupazionale e dell’integrazione sociale. Tanti sono i traguardi raggiunti in questi vent’anni e tanti sono ancora quelli da raggiungere. Per approfondimenti: www.noicomevoi.org. gioielli creati da pezzi di scarto dei rubinetti ed “Il nonno il bambino e il cane” progetto di Pet-Teraphy in una casa di riposo ad Orta. La bassa capacità produttiva di buona parte dei lavoratori svantaggiati è il punto debole della Cooperativa, cui si sta facendo fronte con la flessibilità nell’adattarsi a nuovi lavori, in modo che ogni persona possa dare il meglio di sé, di quello che sa e può fare. La cooperativa si impegna anche nel dare una formazione adeguata ai ragazzi, affinché possano essere inseriti in aziende esterne. Oggi “Lavoro Malgrado Tutto” conta 22 soci lavoratori e si pensa ad un’ulteriore crescita. Ditte, associazioni, privati o enti pubblici che possano offrire opportunità di lavoro possono chiamare al numero 0322-831140 o mandare una mail a [email protected]. - 5 La ‘Casa del Sorriso’: le vacanze insieme gagnone - La “Casa del Sorriso” nasce all’inizio degli anni settanta dall’idea di un ristretto numero di persone che ha voluto trasformare un’abitazione di Gagnone (paesino in Val Vigezzo) in una struttura adatta a persone disabili, permettendo loro di trascorrere un periodo di vacanza in montagna, lontano da ospedali o ricoveri. L’Associazione, costituita nei primi anni novanta e iscritta al Centro Servizi Volontariato di Novara, ora conta più di quaranta volontari e un’ottantina di disabili. La “Casa del Sorriso” opera in prevalenza nei mesi di luglio e agosto, quando gli ospiti e i volontari salgono a Gagnone divisi in turni settimanali. Con l’aiuto di persone generose che offrono la disponibilità, i volontari si occupano di intrattenere gli ospiti organizzando diverse attività e aiutandoli, quando necessario, a compiere i gesti quotidiani. Da ormai una decina di anni l’Associazione organizza anche un soggiorno di tre giorni a Muzzano, sulle colline del biellese, in occasione del Capodanno; approfittando della disponibilità di un’ala autogestita di un Istituto Salesiano con refettorio e camerate è possibile incontrarsi praticamente al completo, tra ospiti e volontari. Tradizionalmente, inoltre, vengono organizzati anche due pranzi sociali in occasione del Natale e della Pasqua. Per informazioni: http://casadelsorriso.altervista.org. “Quelli del Sabato” si divertono tra gioco e cinema ‘Lavoro Malgrado Tutto’ per dare il meglio di sé borgomanero - La Cooperativa “Lavoro Malgrado Tutto” è una cooperativa sociale Onlus, che si trova a Borgomanero, in via Colleoni18, e si occupa dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Da anni nel progetto ‘LMT’ lavorano persone in difficoltà, che si occupano di assemblaggio, grazie alle ditte di rubinetterie della zona, di sgombero cantine e sottotetti, di pulizia di uffici, di confezionamento articoli per telefonia mobile, di incollaggio pubblicità, di piccoli traslochi e di manutenzione di aree verdi. Queste attività servono a sostenerla economicamente. Da poco, però, sono partiti nuovi progetti: “Il Campo Scuola Agricolo”, con annesso punto vendita delle verdure da loro coltivate, “H-OR il rubinetto che fa moda”, una collezione di maggio 2009 beLLInZago - “Quelli del Sabato” è un gruppo di volontariato nato nel 1992 che si occupa principalmente del tempo libero di alcuni ragazzi diversamente abili residenti sul territorio novarese. L’appuntamento è settimanale, il sabato pomeriggio, nella sede messa a disposizione dal comune di Bellinzago. Le attività svolte dal gruppo sono principalmente di tipo ludico. Al centro di ogni iniziativa dell’associazione c’è sempre il divertimento e il piacere di tra- scorrere il tempo assieme, ma con obiettivi definiti. La realizzazione del calendario a tema, la partecipazione alla festa annuale dell’oratorio, la Stramilano, la Festa d'estate in campagna, il carnevale, sono alcuni degli appuntamenti fissi del gruppo. A questi si aggiungono progetti con una programmazione più lunga, come lo spettacolo teatrale “Fuori Tutti - Entriamo Noi!”, andato in scena nel 2006 o “Siamo già noi un cinema!”, titolo dell’ultimo progetto realizzato da “Quelli del Sabato”. Tre cortometraggi realizzati con la regia di tre registi professionisti, e come attori “Quelli del Sabato” a alcuni amici del gruppo, professionisti e non. Il progetto, è stato cofinanziato dalla Provincia di Novara, dal C.I.S.A.S. (Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali), dall’AVB (Associazione Volontariato Bellinzago) e da “Quelli del Sabato”, ed è risultato vincitore di un bando indetto dalla Provincia di Novara stessa. Ogni regista, in questo progetto, ha avuto libertà totale di espressione per la creazione del proprio corto. Ne è nata un’esperienza divertente e stimolante che è servita per la crescita di tutto il gruppo. Informazioni: [email protected]. 6 - maggio 2009 Speciale Associazioni Lo sport è per tutti senza distinzione noVArA - Il 3 luglio del 1980 nasce “A.S.H.” Associazione Sportiva Handicappati. Un gruppo di persone ricoverate presso il centro di riabilitazione Inail di Ostia dopo un infortunio sul lavoro si conoscono, diventano amici e decidono di costituire una società sportiva. Nel 1986 l’A.S.H. si modifica in modo radicale, poiché apre le sue attività sportive a tutti i tipi di handicap, consentendo anche a chi non è in grado di partecipare a competizioni agonistiche di fare comunque un’attività fisico motoria. Nel 1990 l’Istituto Geografico De Agostini di Novara, grazie alla sensibilità di Adolfo Boroli, inizia a sostenere in maniera fattiva e generosa questa Società. Si realizza pertanto l’apertura dell’attuale sede in via Gibellini. L’ A.S.H. ha un ottimo inserimento nel tessuto sociale, è sempre presente in tutte le manifestazioni cittadine a carattere sportivo e non. Ha suoi rappresentanti nel Consiglio Comunale, nella Consulta dello sport, nel Panathlon, negli “Azzurri d'Italia”, nel Comitato Paralimpico, collabora con il “Coordinamento del volontariato”, partecipa a conferenze organizzate negli Istituti scolastici al fine di sensibilizzare le nuove generazioni. In questi anni di attività, ove la Società ha meritato la medaglia di bronzo al merito sportivo del C.O.N.I., le finalità agonistiche sono state degnamente onorate dai Due strutture per aiutare giorno e notte Anffas, per rimanere uniti propri atleti. L’A.S.H. vanta infatti numerosi atleti che hanno indossato, e tutt’ora indossano, la maglia azzurra. Nel 2005 per ottemperare alle direttive del C.O.N.I. la Società cambia nuovamente statuto aggiungendo la denominazione “Dilettantistica” nel suo nome. D’ora in avanti prenderà la sigla “A.S.H.D.”. Per informazioni: http://www.ash-novara.it. noVArA - L’Anffas opera sul territorio novarese dal 1969 cercando sempre di portare benessere alle persone con disabilità e sollievo alle loro famiglie. La sezione di Novara offre ai suoi soci e alla cittadinanza un centro diurno educativo, un centro residenziale, un servizio S.A.I. di informazione, un centro estivo. Il centro diurno socio educativo “la Luna” inizia la sua attività nel 1996 ed ospita persone con disabilità intellettive e relazionali in età post scolare. Il centro residenziale “l’Orizzonte” ha iniziato la propria attività nel Luglio 2003 è una RAF di tipo A che ospita dieci utenti con disabilità intellettiva e relazionale. La struttura opera 24 ore su 24 ed è di fatto l’abitazione delle persone che la occupano. L’intento dell’Orizzonte è quello di sostenere la persona in tutte le sue necessità. Entrambe le strutture operano attraverso progetti educativi individualizzati e messi in opera da personale specializzato. i progetti per aver maggior efficacia devono essere condivisi con le famiglie in modo da avere un grado di condivisione tale da permettere ai nostri ospiti di vivere in ambienti il più possibile omogenei e sereni. In questo modo si da un importante servizio sia alla persona disabile che alla sua famiglia che ha la certezza di affidare il proprio congiunto a personale preparato e pronto a costruire un progetto di crescita. Il centro diurno “S.T.H.” e le sue molte attività Arona La “Confraternita del Colore” opera dal 2003 GALLIATE - Il centro diurno “S.T.H.” di Galliate si trova in Largo 2 Agosto. Presso il centro vengono ospitati 20 ragazzi diversamente abili seguiti da 8 persone, tra educatori professionali e operatori socio-sanitari. Inoltre ci sono un’infermiera, uno psicomotricista, un fisioterapista, due lavoratori socialmente utili e una volontaria civile. Il centro è aperto dalle ore 9 del mattino alle ore 15.30 del pomeriggio. Durante la giornata i ragazzi del Centro sono divisi in gruppi per svolgere le varie attività mattutine pomeridiane; si fanno teatro, un giornalino, i laboratori di fotografia e di musica, gli atelier artistici, i laboratori espressivi-corporei e il laboratorio di orto e di perline. Ma ci sono anche diverse attività che vengono svolte all’esterno del centro: andare in palestra o il recupero scolastico presso l’A.S.H. di Novara. Alcuni degli ospiti inoltre vanno in piscina a Trecate e a Novara. Ma le attività non sono solo ludiche: diversi ragazzi la mattina vanno a lavorare e tornano al Centro per pranzare e passare qualche ora con gli altri. Per questo momento gli ospiti vengono divisi in due gruppi: uno rimane al Centro, dove arriva direttamente il pasto, e l’altro invece va in mensa a Trecate. D’estate le attività cambiano rispetto a quelle che vengono svolte d’inverno. Visto il clima mite gli operatori organizzano gite e portano gli ospiti presso le piscine all’aperto, si prodigano per fare passeggiate nei parchi, visite a mostre, portando i ragazzi al di fuori di Galliate per poter dare modo loro di poter vedere e vivere quello che c’è oltre la comunità. AronA - La “Confraternita del Colore” è un gruppo di giovani diversamente abili seguiti dai servizi sociali del comune di Arona, una realtà consolidata e conosciuta dai cittadini, che hanno avuto più volte l’occasione di apprezzarne i lavori creati nei 5 anni di attività. Nasce nel 2003 da un incontro tra educatori e dirigenti dell’ISPA, l’Assessore ai servizi sociali e il maestro Roberto Crivellaro dell’associazione culturale “La Corte dell’Oca”. L’idea iniziale è stata quella di proporre un’attività creativa di espressione artistica, fuori dalle sedi tradizionali dei servizi sociali, organizzando incontri presso la sede della “Corte dell’Oca”. L’ottica non è stata solo quella di migliorare le capacità creative e di linguaggio dei partecipanti, ma di inserirli in un contesto aperto, dove l’incontro con altre persone, il dialogo, lo scambio di idee e soprattutto la partecipazione alla vita di un’associazione potesse diventare una reale possibilità per giovani, che troppo spesso non hanno molte relazioni al di fuori della pro- Anche l’arte può aiutare pria famiglia e del contesto socio sanitario. La presenza tutti i giovedì di artisti ed amici dell’associazione è stata un utile contributo di idee, di suggerimenti e uno stimolo per rafforzare e sostenere l’entusiasmo dei partecipanti al loro lavoro, aumentando l’autostima e la qualità del prodotto artistico, in altre parole a pensarsi un po’ artisti. La didattica generale e la logica del progetto non sono mai state quelle di proporre un percorso di pittura tradizionale ma piuttosto un momento dove sviluppare la creatività, un luogo dove mettersi in gioco e mostrare le proprie emozioni attraverso la pittura. Altro obiettivo, consolidare l’integrazione e la presenza della “Confraternita del Colore” nella città, raggiunto con la collaborazione di altri soggetti: “Emergency”, “A.G.B.D.”, “Gli amici del lago”, “Arona nuoto” e la Pro loco di Arona. In corso di realizzazione un disegno di un centinaio di metri, per dimostrare ancora una volta “che cosa sappiamo fare anche se siamo diversi da voi”. Speciale Associazioni A.G.B.D. Con la sindrome di Down si è indipendenti Crescere è possibile ARONA - Fino a pochi anni fa l’idea più diffusa sulle persone con la Sindrome di Down era che sarebbero stati per sempre dipendenti dai loro genitori. Oggi hanno dimostrato di saper fare molte cose alla ricerca di una propria autonomia e identità. Da ormai 20 anni l’Associazione Genitori Bambini Down è un importante punto di riferimento per tutte le persone che sono a stretto contatto con bambini e ragazzi con Sindrome di Down: genitori, familiari, insegnanti, operatori e volontari. Attualmente circa 70 famiglie sono coinvolte in una o più attività organizzate dall’A.G.B.D. Attraverso Un momento di festa presso l’A.G.B.D. I genitori non saranno lasciati mai più da soli ARONA - L’A.G.R.D.P. (Associazione Genitori Ragazzi Disabili Psichici) nasce nel 1997 da un gruppo di genitori i cui figli disabili sono seguiti dai Servizi Sociali del Comune di Arona. Nel 2008 l’associazione viene riconosciuta ed iscritta al Registro Provinciale del Volontariato. Lo scopo è quello di svegliare le coscienze, tutelare i diritti dei ragazzi, cercare solidarietà, incrementare integrazione, autonomia e socializzazione. Questo promuovendo attività di sensibilizzazione e divulgazione corsi formativi per genitori ed operatori del settore; favorendo la collaborazione con enti pubblici e privati per consolidare i processi di integrazione. Le attività promosse dall’associazione nel 2008 sono state: partecipazione all’organizzazione della “Festa Estate Ragazzi” al centro diurno. Organizzazione della “Festa di fine Estate” ad Arona. Partecipazione alla giornata di celebrazione del 60° anniversario dell’approvazione della carta dei ‘Diritti Umani’ indetta dal Comune di Arona. Pubblicazione e distribuzione a tutte le famiglie associate del primo numero di “Tam-Tam” organo di informazione dell’associazione. Partecipazione alla ricerca “A più Voci” indetta da Provincia di Novara (osservatorio politiche sociali), CSV Novara, Fondazione De Agostini per approfondire le tematiche sull’handicap. Ma le cose da fare sono ancora molte e l’A.G.R.D.P. lo sa e cerca di perseguire nuovi obiettivi come quello di seguire in toto la persona disabile, cercando sempre una maggiore integrazione e cercando di dare sempre un aiuto maggiore alle famiglie. una serie di laboratori e di attività l’Associazione promuove lo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino o ragazzo e la sua integrazione sociale. Infatti, solo crescendo serenamente, superando con coraggio le diffi coltà, ogni persona può diventare un adulto dotato di fi ducia in se stesso e nel mondo che lo circonda. Tutte le attività sono realizzate con l’aiuto di esperti e di volontari e concretizzate grazie a contributi pubblici e privati. L’A.G.B.D. è una ONLUS riconosciuta, con un bilancio visionabile a chi ne faccia richiesta ai Revisori dei Conti, con un Consiglio Direttivo, con una équipe operativa che si avvale anche di consulenti esterni. La base portante della vita associativa sono i Volontari, che con amore ed entusiasmo collaborano a un progetto, oppure danno il loro sostegno con un contributo economico. Per ogni informazione:www.agbdarona.it maggio 2009 - 7 Croce Costantiniana per le emergenze NOVARA - La Croce Costantiniana è un’associazione non lucrativa composta da un gruppo di medici, infermieri professionali e volontari, di cui molti già attivamente impegnati nei servizi di Urgenza ed Emergenza Sanitaria. Croce Costantiniana onlus viene costituita il 22 dicembre 1998, ma solo il 14 settembre 2000 raggiunge l’effettiva operatività. L’ostacolo principale da superare è stato, infatti, l’acquisto dei mezzi di primo soccorso. Fortunatamente, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha adottato l'Associazione e così nel settembre 2000 ha donato all'Associazione la sua prima ambulanza. Il sostegno dei Cavalieri dell’Ordine da allora non è mai mancato. La sede è situata in Caltignaga frazione Morghengo. L’Associazione si occupa, principalmente, di trasporto di feriti ed infermi verso l’ospedale, di assistenza sanitaria durante manifestazioni sportive, di protezione civile, ed una sezione esclusivamente di assistenza agli anziani soli. Dal marzo 2002 è iscritta alla Protezione Civile e sin da allora si è impegnata per la nascita e la promozione del Coordinamento Provinciale di Volontariato della provincia Novara. Croce Costantiniana onlus non è solo servizio di ambulanza, ma anche servizi sociali e culturali rivolti alla collettività ed in modo particolare ai bambini più bisognosi, è protezione civile, è assistenza sanitaria a manifestazioni sportive. Info: 0321.653828. Dal 1999 La Cooperativa si occupa del reinserimento lavorativo Grazie all’Aquilone si torna a volare NOVARA - L’Aquilone è una cooperativa sociale “ONLUS” costituita nel 1999, per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi della Legge 8 Novembre1991 n. 381. Nasce come attività sociale ed educativa, oltre che lavorativa, finalizzata alla creazione di nuova occupazione per invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di istituti psichiatrici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcoolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione. L’attività di assistenza ha come obiettivo lo svolgimento di attività produttive, nonché la valorizzazione delle capacità professionali con programmi di sviluppo e percorsi formativi personalizzati. L’attività sociale prende il via con lavori di assemblaggio nel laboratorio di Romentino, con l’inserimento di 2 soci svantaggiati ed uno normodotato. Nel 2000 inizia l’attività di pulizia delle aree verdi e dei locali del Comune, con l’inserimento di altre 3 persone svantaggiate e di due normodotate. L’attività socio-assistenziale e formativa si sviluppa, invece, attraverso la promozione e co-gestione con gli Enti di riferimento, in particolare il C.I.S.A., di tirocini di vario genere. Da 8 anni il Servizio Minori, il Servizio Handicap del C.I.S.A. e L’Aquilone, infatti, hanno avviato progetti educativi per minori seguiti dall’Autorità Giudiziaria e portatori di handicap inseriti nelle due sedi del Servizio Territoriale per l'Handicap. Attivo anche un progetto denominato “Laboratori formativi integrati” rivolto a studenti di 14-16 anni, in accordo con una scuola di stato e con le agenzie formative ENAIP, IAL e CIOFS. Negli ultimi anni l’attività è aumentata, con inserimento di altri 2 lavoratori. Ad oggi l’organico consta di 11 lavoratori, di cui 6 svantaggiati, sono in corso 18 tirocini formativi e sono stati avviati corsi di recupero per 2 studenti. In questo momento di transizione, però, la Cooperativa necessita di un sostegno finanziario. Ci sono difficoltà nell’ottenere lavoro, pertanto, si chiede la collaborazione alle aziende del territorio, soprattutto per lavori di assemblaggio che, per la loro semplicità di esecuzione, possono essere fatti da tutti e che risultano fondamentali per il raggiungimento dello scopo sociale. Sarebbe inoltre importante la presenza di un maggior numero di volontari sempre utili nello svolgimento di ogni attività. Grazie ad essi la comunità va avanti e può dare una mano a tutti quelli che ne hanno bisogno. 8 - maggio 2009 Speciale Associazioni L’associazione è attiva dal 2006 in provincia di Novara Tutti “Liberi di Sorridere” NOVARA - L’associazione “Liberi di Sorridere”, è presente sul territorio della Provincia di Novara dal gennaio del 2006, ed è composta da genitori di persone con disabilità per la maggior parte bambini in età scolare. L’associazione si caratterizza specificatamente sulla disabilità e sulle diverse tematiche che questa comporta. L’associazione è scesa in campo partendo dalle esperienze personali (il più delle volte negative) per tramutarle in possibili soluzioni, con idee e progetti concreti. In quest’ottica l’associazione si è avvicinata alle istituzioni, dall’ASL13 alla scuola “U.S.P. di Novara”, ma anche ai Comuni, ai vari consorzi per i servizi socio assistenziali, oltre alle altre associazioni di volontariato per suggerire “il punto di vista del genitore”. Non poche sono state le iniziative che “Liberi di sorridere” ha intrapreso in questi anni: dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità con il progetto “Genitore informato bambino integrato”, oppure il progetto “La scuola che vorrei”, progetti nati per informare i genitori degli alunni disabili. Si è stimolata la discussione anche sulla pratica medica della Comunicazione Aumentativa Alternativa CAA con una serata di informazione rivolta (sempre e per primo) alle famiglie nel tentativo di accelerarne il riconoscimento da parte del Servizio Sanitario. Nei confronti dell’ASL 13 l’associazione si è mossa al fine di sensibilizzare la Direzione verso alcuni interventi per una migliore fruibilità dell’accesso al reparto di fisioterapia per l’età evolutiva di Novara. Molto stimolante, ad esempio, è stato il coinvolgimento dell’associazione nella ripresa dei piani di zona sulla disabilità per quanto riguarda “l’area minori” dai responsabili del CISAS di Oleggio. In sintesi, questi sono gli obbiettivi sui quali al momento si focalizzano tutte le energie di “Liberi di Sorridere”. Informare ed informarsi su tutto quanto viene offerto dal territorio, tenersi aggiornati e aggiornare sulle terapie, supportate dall’evidenza scientifica, sugli ausili utilizzati in Italia ed all’este- ro, sensibilizzare le istituzioni al fine di ottimizzare l’inserimento e l’accettazione dei minori in ambito scolastico e l’opinione pubblica per favorire l’accettazione e la fruizione da parte dei diversabili in un più ampio contesto sociale, sostenere concretamente i genitori quando sono chiamati a contendere i diritti più o meno disattesi nei confronti dei propri figli. Questo è l’impegno dei genitori di “Liberi di Sorridere”. Per maggiori informazioni sulle iniziative future dell’associazione, per dare un aiuto, o per iscrivervi, la sede dell’associazione “Liberi di Sorridere” è presso il CSV della Provincia di Novara, Via M.te Ariolo 10/12, a Novara, tel. 339.4904380, mail: [email protected]. Il Cerchio Aperto per integrare NOVARA - Le persone con svantaggio intellettivo riescono ad entrare nel mondo del lavoro solo in pochi casi, sia per le difficoltà a realizzare inserimenti mirati che ad accoglierli. Se al termine della formazione scolastica il disabile ritorna tra le mura domestiche, perde, insieme alle abilità professionali e sociali costruite negli anni, la concezione di sé come “persona capace di fare”. Il “Cerchio Aperto” vuole contribuire a promuovere e stimolare la ricerca di soluzioni che riconoscano al disabile un ruolo attivo nella società. L’associazione promuove l’integrazione lavorativa e sociale delle persone con handicap prevalentemente intellettivo. Le sue attività sono tese a favorire la crescita della cultura dell’integrazione, elaborare idee e progetti diretti a migliorare la realtà personale, sociale e lavorativa delle persone con handicap, diffondere proposte di impegno sociale, formativo, educativo e aggregativo. Le modalità abbracciano vari campi: laboratori di manualità e pittura, laboratori di informatica, attività ludiche e sportive, ippoterapia, gite. Info: Tel. 0321.331590 [email protected]. A.N.G.S.A. per chi soffre di autismo NOVARA - A.N.G.S.A. (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Novara Onlus è nata nel 2000 da genitori di bambini autistici, con lo scopo di incentivare le risorse della Provincia e di creare un punto di riferimento per chi vive questa realtà. A partire dal marzo del 2002, l’A.N.G.S.A. ha promosso la nascita di un centro specializzato nella diagnosi e nel trattamento dell’autismo, grazie alla formazione di professionisti del settore. L’Associazione offre diversi tipi di servizi, attraverso un poliambulatorio specializzato, un centro diurno terapeutico occupazionale e un centro estivo. Tra le molteplici attività c’è un sostegno psicologico, formazione e progetti di integrazione scolastica. Per saperne di più sulle attività dell’associazione è possibile scrivere a [email protected] o visitare il sito http://www.angsanovara.org. Attualmente le terapie e i progetti di A.N.G.S.A. vengono sostenuti economicamente dalle famiglie degli utenti, da donazioni di privati e, in parte, dall’associazione. Tutti coloro che desiderano sostenere l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici potranno rivolgersi presso la sede dell’Associazione stessa (che si trova presso la Scuola Elementare Peretti in Corso Risorgimento al numero 237) oppure effettuare un bonifico bancario presso la Banca Popolare di Novara al conto corrente numero 20267 - ABI 5608 CAB 10107 - IBAN IT 63 E 05608 10107 000000020267. Un ringraziamento particolare a tutte le associazioni che hanno aderito con entusiasmo al “Progetto ComunicAbilità” e che si sono presentate a tutti i lettori attraverso i contenuti pubblicati in queste pagine speciali. Circoli maggio 2009 Rubrica Questo circolo è il più grande per numero di tesserati Oleggio, i suoi 56 anni di storia OleggiO - Una storia lunga 56 anni, 410 soci nel 2008, sono questi i numeri dell’Acli di Oleggio, il Circolo Acli più grande del novarese per numero di tesserati. Fondato nel 1953, dopo aver festeggiato i 55 anni di vita con un mostra fotografica molto visitata, nel 2009 continua a crescere. La Presidenza è detenuta da Aldo Rasi, con il presidente onorario Franco Ardizzoia, il vice Padre Piero Zulian e il consiglio composto da Tino Bossi, Luciano Salari, Paola Melone, Giovanni De Palo e Ugo Gibin. Attualmente sono in atto i lavori di ampliamento del Circolo, che ospiterà la segreteria, sino ad oggi in comune con il Patronato. Da sottolineare l’impegno costante nella realizzazione dell’almanacco, che ogni anno il consiglio dà ai soci per l’inizio della campagna tesseramento e che è arrivato anche in Ucraina, Francia, Madagascar, California. Dal primo numero ad oggi sono state pubblicate 120 foto di vita A Bellinzago per l’Abruzzo BelliNzAgO - Il circolo Acli di Bellinzago ha organizzato un evento molto speciale per domenica 3 maggio a partire dalle 18. Un ottimo aperitivo con svariate prelibatezze, inserito in una cornice artistica rappresentata da una mostra fotografica su terre e atmosfere lontane e dalla rilassante musica folk-jazz del gruppo D JANGO L BUGHI quartet. Parte del ricavato di questo aperitivo è stato devoluto ai terremotati dell’Abruzzo per cercare di dare una mano a questa terra che continua ancora in questi giorni ad essere flaggellata sia dal maltempo che dalle continue scosse di terremoto. Nelle foto un momento della festa del tesseramento che si è tenuta il 19 aprile presso il circolo. A sinistra i soci del circolo Laura Prandini e il marito. oleggese, unite a proverbi, consigli e ricette, per non perdere quella cultura che deriva dalla sapienza popolare. Tra i tesserati è nato inoltre il gruppo “Hobby e collezioni”, con 45 iscritti, collezionisti di immagini sacre, monete, bustine di zucchero, francobolli, sottobicchieri della birra, equipaggiamenti militari. Oggetti antichi protagonisti di mostre organizzate ad Oleggio e nei comuni limitrofi. Il Circolo offre un servizio di bar dal lunedì alla domenica (9-12 e 14-20), con chiusura il martedì, e un servizio di Caf e Patronato, attivo il lunedì e il venerdì (9-12) e il mercoledì (1417). A maggio, però, lo sportello sarà aperto tutte le mattine (9-12), tranne il mercoledì (14-17). Da non dimenticare, infine, domenica 19 aprile, l’appuntamento con la festa del tesseramento, un momento di festa e convivialità che ha riunito i tesserati per rinnovare il loro impegno associativo e di partecipazione alla vita del Circolo. Attività Pernate in Tunisia Un gruppo di circa 20 persone del Circolo Acli di Pernate, ha soggiornato a Djerba, in Tunisia, presso l’Hotel Rimback, per 15 giorni, dal 22 marzo al 7 aprile. il gruppo ha avuto un soggiorno gradevole, grazie al clima mite, all’ottimo cibo e ad una ricca offerta di animazione. - 9 Cameri Tutti in visita a Grazzano CAMeRi - Domenica 26 aprile il Circolo Umberto di Cameri ha organizzato la tradizionale gita sociale per i soci e famigliari, a Grazzano Visconti, costruito dal Conte Giuseppe Visconti di Modrone, in provincia di Piacenza, singolare e caratteristico per la sua fedele riproduzione del borgo medioevale attorno al suo antico e scenografico castello. I partecipanti hanno potuto ammirare le case, le fontane, le botteghe dello speziale, del mastro del ferro, la chiesetta ed altre bellezze, costruiti rigorosamente in puro stile duecentesco e trecentesco, con la coinvolgente visione che riconduce il visitatore a circa otto secoli fa. Molto interessanti i costumi dell’epoca indossati dalla gente del luogo in occasioni di ricorrenze particolari. Partenza alle 7, arrivo alle 10 a Grazzano Visconti, visita guidata al magnifico parco del castello e al borgo. Alle 11,50 partenza per Vigolzone dove alle 12, nella chiesa del paese, si è svolta la messa, officiata dal parroco di Cameri don Tarcisio. Al termine il pranzo presso l’agriturismo AMA. Banca etica e la legalità NOVARA - Banca Etica ha organizzato a Novara, un incontro con Andrea Di Stefano, giornalista economico e direttore della rivista “Valori”, sul tema “Finanza e Legalità”. Banca Etica, infatti, in occasione del suo decimo compleanno, ha deciso di aprire una riflessione sul tema della crisi economica partendo dal binomio Finanza e Legalità. Oggi parlare di legalità e finanza non richiama più solo il riciclaggio di denaro criminale o l’usura: significa avere distrutto la fiducia; significa aver creato regole che hanno consentito la più grande truffa della storia a discapito dell’economia reale e delle tasse dei cittadini, significa paradisi fiscali e rating fasulli. 10 Progetto ComunicAbilità - maggio 2009 Due momenti della giornata che si è svolta ad Arona sabato 18 aprile Un libro della ‘Confraternita del colore’ Per occhi innocenti ARONA - “Spero che un giorno vivrai l’esperienza di fare qualcosa che non capisci per qualcuno cui vuoi bene”. Si apre con questa frase di Jonathan Safran Foer il libro “Per occhi innocenti”, catalogo di opere artistiche eseguite dai ragazzi diversamente abili dell’associazione “La Confraternita del Colore”. Presentato sabato 18 aprile, ad Arona, è stato realizzato grazie alle risorse del 5x1000 dalle Acli Provinciali di Novara, all’interno del Progetto “ComunicAbilità”, in collaborazione con l’Associazione culturale “Corte dell’Oca” e con il patrocinio della Provincia di Novara e del Comune di Arona. In mattinata si è svolto un laboratorio di pittura, che ha visto all’opera bambini e ragazzi della “Confraternita del Colore”, guidati dall’artista e maestro Roberto Crivellaro, per dipingere disegni di grandi dimensioni (1,5 x 5 metri). Nel pomeriggio, invece, è stata la volta del concerto di musica con ensemble di ottoni e percussioni dell’Orchestra della Fondazione Salina, sotto la direzione artistica di Alessandro Maria Carnelli, in collaborazione con l’Associazione “Immaginarte”. Tra la prima e la seconda parte del concerto Fabio Sponghini (Presidente) e Ilaria Miglio delle Acli di Novara hanno parlato del Progetto ComunicAbilità, progetto editoriale per dar voce a chi non ha voce, che prevede l’uscita bimestrale del periodico “Notizie in Circolo”, e la pubblicazione di libri, brochure, dvd, cortometraggi e altro, che diano visibilità a quanto fatto dalle associazioni che si occupano di diversamente abili. Nel libro, presentato da Roberto Crivellaro, i ragazzi diventano artisti, e come tali, possono permettersi di colorare il prato di azzurro e il cielo di rosso, di dipingere tartarughe volanti che parlano con pesci appisolati sugli alberi, mentre le lune fanno compagnia ad un sole verde smeraldo. Il libro lancia anche un importante messaggio: “Sarebbe interessante afferma Crivellaro - che le amministrazioni facessero tesoro di questi lavori, utilizzandoli per campagne pubblicitarie dando un’opportunità concreta a persone che, come tutti, hanno il diritto ad un lavoro dia loro autonomia e che accresca la loro autostima”. Teatro Al Coccia di Novara uno spettacolo di “Noi come Voi” Un bel tributo a Edith Piaf NOVARA - L’Associazione “Noi come Voi” Onlus di Galliate, ha promosso la serata a scopo benefico “Un usignolo dal cuore grande”, omaggio a Edith Piaf, il 6 maggio al Teatro Coccia di Novara. Le canzoni, i ricordi e la vita dell’interprete france- se in un’ora e mezza di spettacolo senza interruzioni, con Bruna Vero, attrice, Nicoletta Salsa, cantante, e la Piccola Orchestra composta da Filippo Rodolfi, piano, Fabio De Marchi, contrabbasso e Max Campanella, batteria. Testi teatrali di Gianni Lucini, arrangiamenti di Filippo Rodolfi, regia di Vanni Vallino. Scandita dalle canzoni che l’hanno resa immortale la vita e la storia artistica di Edith Piaf sono rivissuti in una lunga teoria di donne, la cui esistenza si è incontrata con la cantante. Sculture Un fantastico mondo di gommapiuma BORgOmANeRO - “C’era una volta un gruppo di ragazzi che amava il mare; un giorno andarono a fare il bagno e vennero seguiti da una rana gigante che voleva mangiarli, anzi no, baciarli…” Da una storia possono nascerne mille, ogni personaggio può diventare di stoffa, di legno o, come all’Enaip di Borgomanero, di gommapiuma. E’ successo con lo scultore Tino Bettini ai ragazzi diversamente abili dei corsi prelavorativi. “La mia esperienza - racconta - nasce dall’incontro con Piero Gilardi, scultore noto per i tappeti natura in poliuretano e con Pietro Perotti, comunicatore sul mondo del lavoro con i mezzi più svariati. Con lui ho partecipato alla realizzazione delle Creature Immaginarie del Mondo Babonzo, di Stefano Benni e Altan, a sostegno dell’Amref”. In Enaip, Bettini inizia come docente di sostegno e solo in seguito insegna ai diversamente abili. “Un’esperienza fantastica che mi permette ogni giorno di imparare. Con loro ho inventato un nuovo modo di lavorare la gommapiuma, con attrezzi sicuri. Partendo dalle loro passioni ognuno realizza un lavoro, in relazione alle sue capacità. Osservazione, pazienza e costanza sono utili a stimolare la fantasia, a migliorare le doti manuali e a migliorare l’autostima”. Stessa esperienza per l’A.G.B.D. di Arona, dove hanno realizzato i personaggi del Circo. Convegno A Novara si è parlato di autismo NOVARA - Venerdì 8 e sabato 9 maggio si è svolto presso la Sala Borsa a Novara l’incontro su “Autismo: disturbi sensoriali e trattamento educativo e farmacologico dei comportamenti problematici organizzato dall’A.n.g.s.a. (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Artistici) e dal Centro Servizi Volontariato di Novara. Il convegno è stato uno spazio per l’approfondimento e per la formazione su temi di grande interesse clinico nell’ambito dell’autismo e dei disturbi correlati. Le esperienze sensoriali che caratterizzano la percezione delle persone autistiche sono state, negli ultimi anni, al centro della ricerca e sono uno dei temi più interessanti per poter comprendere, dall’interno, il comportamento e la visione del mondo dei soggetti affetti da autismo. Lo spessore internazionale dei docenti è stata un’occasione di crescita e sensibilizzazione per un territorio che, da tempo, cerca di sviluppare spazi e strutture adeguate per rispondere alle esigenze tanto complicate di soggetti fragili e unici come sono le persone affette da autismo. Progetto ComunicAbilità A Borgomanero BORGOMANERO - Bulloni, rondelle, guarnizioni dei rubinetti diventano gioielli alla moda. Dove? Presso la Cooperativa “Lavoro Malgrado Tutto” di Borgomanero, in cui ragazzi diversamente abili, con soci ed educatori creano pezzi I bulloni ora sono gioielli Nella foto alcuni dei gioielli realizzati dalla cooperativa maggio 2009 unici. “L’idea è nata dallo psicologo che ci segue- racconta il vicepresidente Piero Porta- con la collaborazione di Stefania Cattaneo, orefice. La collocazione della nostra sede non ci dà molta visibilità, ma esponiamo i gioielli presso due negozi di - 11 Altromercato ad Omega e a Novara. Per la maggior parte, però, lavoriamo su commissione per aziende, enti, privati, basta contattarci allo 0322.831140. Realizziamo collane, bracciali, orecchini, portachiavi, spille ed anche bomboniere”. Progetto L’ha creata l’Anffas con l’istituto Bonfantini Coltivare e usare il pc Una serra per imparare NOVARA - “Quel che viene, viene”, un titolo ironico per un grande progetto di orticoltura, che l’Anffas di Novara realizza con alcuni ragazzi diversamente abili del centro diurno e dell’annessa struttura residenziale. Con il finanziamento della Banca Popolare di Intra, il supporto dell’I.T.A. Bonfatini e di volontari, è stata costruita una serra di 250 mq per coltivazione di ortaggi. “L’idea - racconta Gianni Moreddu, educatore dell’Anffas - è nata dal fatto che dal 1996 abbiamo in carico ragazzi che oggi sono adulti, con la voglia di cimentarsi in attività più impegnative e di responsabilità. Da qui la decisione di aprirsi all’agricoltura che richiede fatica, costanza e dedizione. Coltivando, i ragazzi impareranno a prendersi cura di un essere vivente, a capirne i tempi di crescita e di maturazione, fino al prodotto finito. Un lavoro che prevede “una ricompensa” come già succede per interventi di manutenzione, cucina e giardinaggio. L’aspetto principale resta comunque quello educativo, che privilegia l’incontro relazionale con l’altro e la spinta ad un positivo riposizionamento dell’idea di “sé” all’interno del mondo in cui vivono. Un percorso mediato dal contatto diretto con la terra, dal lavoro comune, dal “pane condiviso”. Il progetto punta anche sull’apertura dell’associazione all’esterno; vi parteciperanno, infatti, almeno 6 persone diversamente abili che non sono in carico alla struttura, e si cercano nuovi volontari (Tel. 0321.56680). La Politica e la disabilità Tosi: “Soddisfare i bisogni” NOVARA - Il tema della disabilità è senza dubbio molto sentito. Una delle parti in causa o comunque chiamate in causa dalle numerose associazioni che si occupano di diversamente abili sono le istituzioni. Sono loro che devono in qualche modo aiutare, cercare di fare il più possibile per soddisfare i bisogni di chi è meno fortunato. In provincia di Novara cosa si è fatto? Ne parla l’assessore alle politiche sociali, sanitarie e dell’immigrazione, politiche abitative, cooperazione sociale, volontariato e associazionismo. della Provincia di Novara Massimo Tosi. “In politica credo che ci siano delle priorità - afferma l’assessore - e quella della disabibilità io trovo che sia una priorità assoluta. Non è la sola però: io cerco di percorrere quelle che io chiamo “STRADE DIVERSE”. ‘STRA’ nel senso di stranieri, creando per esempio il servizio civile immigrati; io voglio che gli immigrati stiano meglio qui da noi in modo da poter stare meglio tutti. Poi ci sono i ‘DE’: i detenuti. Per quel che riguarda le nostre carceri siamo fermi al medioevo e questo non è concepibile. Inoltre non è possibile che gli ex detenuti una volta usciti non trovino un posto nella società e questo per forza di cose li porterà a delinquere di nuovo cosa che non è ovviamente da auspicare. Infine, ma non per ordine di importanza, le ‘DIVERSE’ che sono i diversamente abili che io trovo, ripeto, una priorità per la nostra socie- per inserire i ragazzi nel mondo del lavoro NOVARA - Migliorare le opportunità offerte ai propri utenti, è caratteristica peculiare dell’A.G.R.D.P., Associazione Genitori Ragazzi Disabili Psichici di Arona. Nel 2009 sono stati avviati due nuovi progetti da parte del Centro Diurno di Arona e l’A.G.R.D.P. ne segue l’andamento: il “Progetto Biosocial” e il “Progetto Computer”. Il primo, partito a marzo, vede l’inserimento di cinque ragazzi nel lavoro in serra, per la produzione di piante biologiche. Per questo progetto le aziende agricole hanno ricevuto un finanziamento provinciale. Il Progetto Computer è partito il 6 aprile con sette ragazzi. Due i corsi attivati: informatica di base e avanzata, quest’ultimo per un possibile inserimento lavorativo. In programma anche soggiorni estivi differenziati, a Rimini, in Val Formazza e a Finale Ligure e soggiorni sollievo presso il centro “Natura Docet” di Varallo Pombia. I soggiorni sono finanziati dalla Provincia e si svolgono da maggio ad ottobre. Saranno organizzati weekend con operatori della cooperativa Elios, e soggiorni per ragazzi gravi, con educatori del centro. La partecipazione è vincolata al “Progetto Educativo Individualizzato” di ciascun ragazzo e alle disponibilità economiche dell’amministrazione comunale. In fase di organizzazione anche la “Festa di fine estate”, che si svolgerà a settembre, con il patrocinio del Comune di Arona, in collaborazione con gli alpini, i servizi soci educativi di Arona e l’Associazione culturale Zeusperendi. tà. Penso - continua Tosi - che si sia fatto ancora poco: noi abbiamo fatto una fotografia delle associazioni che si occupano di disabilità, abbiamo fatto un’indagine per cercare di capire la situazione per meglio operare. Abbiamo creato al centro Natura Docet di Varallo Pombia una struttura con standard terapeutici, abbiamo creato una via preferenziale in ospedale. Purtroppo però chi è colpito da queste situazioni difficili spesso non è molto aiutato. Il Centro Servizi Volontoriato pubblicizza le richieste delle associazioni che si occupano di diversamente abili e che provano ad aiutare, cercano di comunicare a tutti i bisogni di questi volontari. Il nostro compito - conclude l’assessore Tosi è quello di soddisfare i bisogni primari di questi ragazzi: dobbiamo metterli al centro della nostra attenzione far sì che da domani possano avere tutto ciò di cui hanno veramente bisogno”. Direttore responsabile: Ilaria Miglio Registrazione al tribunale di Novara 373/09 Editore: Acli Provinciali di Novara Tipografia: Cooperativa La Terra Promessa, Via E. Fermi, 24/26 28100 - Novara Anno I - numero 2 - Spedizione in abbonamento postale. Redazione: L.go Donegani 5/A Telefono: 0321.69.57.76 [email protected] In redazione: Emanuele Meschini Hanno Collaborato: Mara Ardizio, Pietro Balzi, Giancarlo Bolamperti, Antonio Cottone, Rita Favini, Simonetta Zini 12 - maggio 2009