Le Residenze dei Papi
ANAGNI e FUMONE
Sulle tracce di Bonifacio VIII e Celestino V
Domenica 27 Settembre
Partenza in pullman g/t da Viale Giotto (angolo Bar Giotto) alle ore 06:00
Sosta per la colazione libera lungo il percorso. Arrivo ad Anagni, incontro con la guida ed inizio delle visite.
Anagni, l'antica "Anagnia" capitale della Confederazione degli Ernici, si erge su di una collina tra i monti
Ernici e la Valle del Sacco. Nel 1160, durante le lotte tra papa Alessandro III e Federico Barbarossa, ad
Anagni venne pronunciata la scomunica contro l'imperatore e contro l'antipapa Vittore IV. Fu libero comune
e nel secolo XIII cadde sotto la signoria dei Caetani. In questo periodo visse una fase di straordinario
splendore, dando alla Chiesa ben quattro papi e divenendo residenza pontificia, tanto da meritare
l'appellativo di "Città dei Papi" (Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio Vlll). Fu teatro
delle lotte tra i Colonna, il re di Francia Filippo il Bello e papa Bonifacio Vlll, che qui venne fatto
prigioniero e avvenne il celebre episodio dello "schiaffo di Anagni". Nel 1798, prese parte ai movimenti
giacobini che portarono alla Repubblica Romana. Nel centro rigorosamente medievale, fatto di edifici
eleganti ed austeri, di chiese romaniche, di campanili, di logge e di piazze dall'architettura sobria ed
essenziale, sono di grande interesse il duecentesco palazzo di Bonifacio Vlll, il Palazzo civico, la casa
Barnekow e le numerose chiese, tra cui spicca la Cattedrale, con la splendida cripta i cui affreschi
costituiscono uno dei più interessanti cicli pittorici del Duecento italiano. Visite interne del Palazzo di
Bonifacio VIII e della Cattedrale (ingressi da pagare in loco).
Pranzo in ristorante in corso d'escursione.
Nel pomeriggio visita di Fumone: per la sua posizione e per la vicinanza al confine dell'antico Stato della
Chiesa, fu posto dal papato a sentinella contro le incursioni saracene e normanne. Sembra che il suo nome
derivi proprio dal fatto di essere stato centro di segnalazione di eventuali nemici in vista, mediante
l'accensione di fuochi su una apposita torre: tesi che ha riscontro nel detto popolare " Si Fumo fumat..Tota
Campania tremat...". Fumone entra nella storia in epoca medievale (sec. IX), ma la leggenda fa risalire le
sue origini al re Tarquinio il Superbo che, dopo la cacciata da Roma, sembra che qui trovasse rifugio (sec. V
a.C.). Nel corso dei secoli fu dominio papale e la sua fortezza fu anche utilizzata come prigione. Il suo
detenuto più illustre fu papa Celestino V, il papa del "gran rifiuto", rinchiuso nella rocca da Bonifacio VIII,
dove trovò la morte nel 1296 in circostanze misteriose. Fumone è un affascinante borgo medievale dal quale
è possibile ammirare il vicino lago di Canterno. Visita del castello (ingresso da pagare in loco).
Alle 17:00 circa partenza per il viaggio di ritorno. No sosta per la cena.
Quota di partecipazione € 69,00
Quota di partecipazione bambini 3/12 anni n.c. € 35,00
La quota comprende: Viaggio in bus g/t – pranzo in ristorante con bevande – visita guidata intera
giornata - assicurazione – accompagnatore
La quota non comprende: Costi indicativi degli ingressi da pagare in loco: Palazzo di Bonifacio VIII € 6,00
/ Cattedrale € 2,00 – Castello di Fumone € 8,00 - mance ed extra di carattere personale.
Il viaggio sarà confermato con minimo 35 partecipanti
I Posti in pullman saranno assegnati in ordine di prenotazione
ACCONTO ALL’ ATTO DELLA PRENOTAZIONE € 25,00
Prima della prenotazione del viaggio, si prega di prendere visione delle condizioni generali di contratto pubblicate
sul nostro sito www.pepitaviaggi.com
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